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(00:00) Sigla iniziale(00:44) Trump sempre più stretto a Hormuz(08:53) Un parolaio alla Fed?(29:11) Tempi duri per i miliardari cinesi(40:35) Il pozzo di Tajani e i risparmi degli italiani(56:22) Attori di strada e pompe di benzina(01:07:15) La sindrome italiana sbarca in GiapponeDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Fatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareOra disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
Attualità politica e filo diretto con gli ascoltatori
(00:00) Sigla iniziale (00.45) Un chokepoint tira l'altro(15:14) Ue, un blocco in frantumi(32:13) Il phastidioso UPB e i Kulaki spremuti e drenati(53:43) Ho trovato l'invasor e abbiamo interloquito(01:07:03) Attingiamo nei lieti conti correnti(01:14:12) Bank of Japan, indipendente con juicioDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Fatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareOra disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
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In questa puntata vi portiamo al centro delle notizie più calde dell'attualità italiana e internazionale. Se volete tenervi informati su ciò che succede in Italia e, allo stesso tempo, migliorare il vostro ascolto e vocabolario, siete nel posto giusto.In questo episodio analizziamo due grandi temi che stanno dominando i giornali: la rottura diplomatica tra Stati Uniti e Italia e le ultime, caotiche riforme del governo italiano.
(00:00) Sigla iniziale(00:45) Forever wars, Made in the USA(11:59) La tragedia di un predatore ridicolo(17:24) Il compagno Trump e le partecipazioni statali(35:42) Francia: pensioni, lattine e comitati(53:13) AI, il contrappasso distillato(01:03:49) L'irresistibile infantilismo dell'essere a Cialtronia(01:12:52) Il watchdog e la moglie di Cesare(01:16:00) Oligarchi e private bankerDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Fatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareOra disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
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(00:00) Sigla iniziale(00:45) La tregua è finita, o forse no(21:03) Guerra dei prezzi sui token(30:52) La sindrome del welfare(47:38) La strada delle rinnovabili è lastricata di costi fissi(01:02:28) Fate presto, fate debito. Con la realtà(01:18:09) PNRR: il collaudo seguirà, la spesa correràDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Fatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareOra disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
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(00:00) Sigla iniziale(00:44) Trump e il super-potere esecutivo(19:03) Socialismi americani: l'AI di stato(29:47) AI fisica, il prossimo China shock(46:47) La logistica cinese tira il pacco a Trump(59:22) Germania, verso la caccia al kulako(01:20:58) Dissesto ciclabileDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Fatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareOra disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
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Ogni settimana, le notizie che contano davvero su donne e comunità LGBTQ+ nel mondo.Un notiziario internazionale che intreccia diritti, storie, battaglie e cambiamenti reali, per raccontare il presente con uno sguardo attento, diretto e senza filtri.Dalla cronaca globale alle voci che resistono, un appuntamento per capire cosa sta succedendo, dove e perché.Oggi a cura di Barbara Schiavulli su Radio Bullets
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(00:00) Sigla iniziale(00:44) Il debasement di Mark Twain(19:23) Socialisti d'America(28:01) Rubli, cannoni e pagherò(44:07) Fool Britannia(53:57) Pensioni tedesche, Willkommen in Italien(01:04:32) La tassa su volatilità e stupidità(01:21:40) Siamo la Elly, i potery ci temonoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Fatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareOra disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
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Domenica 29 Marzo 2026 - Raffaella Rumiati - Federia Favino
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Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica
Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica
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Cristina Dell'Acqua"Il dono del mito"Quello che gli antichi sapevano di noiMondadori Editorewww.mondadori.itOgni volta che leggiamo un mito, è come se fosse la prima. Fonti inesauribili di saggezza e introspezione, i miti sono la dimostrazione del fatto che è possibile non invecchiare mai. Paura, rabbia, desiderio, lutto, gioia: in queste storie incontriamo figure che danno senso alle nostre emozioni, ci riflettono e ci interrogano. Veri e propri doni provenienti dal passato, i miti continuano ad arricchirci, e a ogni rilettura impariamo qualcosa di più su chi siamo. Questo libro di doni ne contiene nove. Nove miti che hanno il potere di prendersi cura di quello che da sempre muove ogni nostra azione: le emozioni. La forza di Andromaca, che difende l'amore anche nella perdita, diventa la nostra quando affrontiamo la fine di una storia; la furia di Achille, che cede il passo alla magnanimità, ci può insegnare il coraggio dell'empatia; quando siamo in balia di un attacco di panico ci può aiutare conoscere lo stato d'animo incarnato dal dio Pan, perché ciò che viene nominato può essere contenuto; mentre la nostra parte più vitale e inafferrabile appartiene a Dioniso, è lui che cura ciò che sfugge al controllo della razionalità. Questi nove racconti «terapeutici» ci consegnano altrettante parole chiave; ognuna di esse ci invita a un'introspezione profonda, aprendo nuovi spazi di guarigione. Perché se a prima vista questi miti parlano di dèi, eroi ed eroine, in realtà raccontano quello che gli antichi sapevano di noi: le passioni che ci animano, le trasformazioni che siamo chiamati a compiere, e come le ferite possano diventare il luogo stesso della cura.Cristina Dell'Acqua, laureata in Lettere Classiche all'Università degli Studi di Milano, insegna greco e latino al Collegio San Carlo di Milano e Attualità della cultura classica all'Università IULM di Milano. Appassionata di sperimentazione didattica, si è specializzata in Arts Integration negli USA (Annapolis, Maryland). Cura la nuova collana di Classici Roi Edizioni e scrive articoli culturali per il «Corriere della Sera». Va in scena al Teatro degli Angeli di Milano con «Che mito sei?», una serie di incontri dedicati all'attualità del mito. Ha pubblicato con Mondadori Una Spa per l'anima (2019), Il nodo magico (2021) e La formula di Socrate (2023), con Solferino Il desiderio di volare (2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Cosa vuol dire fare giornalismo quando si scriveva ancora con la macchina da scrivere e gli articoli viaggiavano in treno verso la redazione? E cosa resta oggi di quel mestiere nell'epoca dei social e dell'informazione consumata in pochi secondi? Ne parliamo con Stefano Pezzini, una delle firme storiche del giornalismo savonese, protagonista di un viaggio che parte dalle radio libere degli anni Settanta, passa per Secolo XIX, ANSA e La Stampa e arriva fino ai nuovi linguaggi della comunicazione digitale. Ma questa è anche una conversazione che profuma di Liguria. Pezzini racconta il suo lavoro di divulgatore delle tradizioni culinarie liguri, tra curiosità, storie poco conosciute e luoghi comuni da sfatare. Davvero il pesto è sempre stato il simbolo della cucina ligure? E le trofie? Quanto sappiamo realmente delle ricette che consideriamo parte della nostra identità? Un episodio tra memoria, giornalismo, cultura e tradizioni, con lo sguardo di chi continua a raccontare il territorio con la stessa passione di quando tutto è cominciato.___La Telefonata è il podcast di IVG.it condotto dal giornalista della redazione Nicola Seppone. Ogni episodio ti porta dentro il cuore della Riviera ligure, tra storie vere, protagonisti del territorio e conversazioni senza filtri sui temi che contano davvero. Attualità, politica, cultura, curiosità: ogni puntata apre una finestra diversa su ciò che accade — e su chi lo fa accadere.Il format è semplice e diretto: una chiacchierata con uno o più ospiti speciali. Nessun copione, nessun taglio, solo un dialogo genuino che lascia sempre qualcosa addosso — un'idea, un punto di vista, uno spunto di riflessione. Dove ascoltarlo? Su Spotify, Apple Podcast, Spreaker e YouTube.Vuoi rispondere alla Telefonata? Scrivi a nicolaseppone@ivg.it oppure cerca lo show su Instagram, Facebook e X.
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Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica
(00:00) Sigla iniziale(00:45) Bibi al collo di Donald(10:38) Arriva uno tsunami di azioni sui mercati(24:27) Marocco, cavallo di Troia cinese in Ue(35:15) Come evitare di scottarsi col solare(55:52) Strategy, lo schema Ponzi che divorò se stesso(01:10:46) Buchi flessibili, soldi fungibili(01:16:33) Elly Peron Schlein e la caccia agli extraprofitti(01:21:32) Il doppio passaporto dei giovani disoccupati italianiFatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Fatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareOra disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
(00:00) Sigla iniziale(00:44) Attendendo il deal. Per l'Iran(11:56) Europa, sveglia, dacce li sordi(36:35) Innovazione italiana: nuove frontiere del deficit(42:38) Sant'Agostino a Pechino(53:08) Ucraina in Ue, il terrore corre nei campi(59:19) La Cina nazionalizza i cervelli dell'AI(01:10:27) Hormuz e AI, doppio shock per l'India(01:18:18) Agenti di ludopatiaFatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Ora disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
(00:00) Sigla iniziale (00:45) Al Trumpone e il fondo per gli amici(15:27) Conto doppio per i lavoratori americani(27:54) Il declino all'italiana del Regno Unito(51:51) Il populismo fiscale di Sanae Takaichi(01:06:32) Robot cinesi per conquistare i mercati globali(01:13:23) Cialtronia, tra accozzaglia e paccottigliaFatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Ora disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica
Guelfi e Ghibellini la trasmissione che strizza l'occhio al calcio attraverso argomenti leggeri passando per la cucina la cronaca la attualità e la politica
(00:00) Sigla iniziale(00:45) Lo stretto al collo del mondo (19:45) Dallo shock energetico a quello di debito(41:01) Il 28° regime, Delaware immaginario d'Europa(58:17) Il tassidermista di Cialtronia(01:10:00) I fuochi fatui del camposanto largo(01:18:42) Il Cnel e le bananeFatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Ora disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
Il congiuntivo italiano è uno dei modi verbali più affascinanti e dibattuti della nostra lingua. Spesso considerato difficile e arcaico, in realtà continua a vivere e prosperare nella comunicazione contemporanea, dalle canzoni dei rapper ai discorsi istituzionali. Contrariamente alla credenza popolare che lo vorrebbe morente, il congiuntivo si rivela essere un modo verbale vitale e moderno, capace di adattarsi ai tempi senza perdere il suo innato fascino seduttivo. Il Congiuntivo Italiano: Storia, Fascino e Attualità di un Modo Verbale Irresistibile La Democratizzazione del Congiuntivo: Dagli Anni '50 a Oggi Dalla metà del XX secolo, il congiuntivo ha vissuto una democratizzazione progressiva. Se un tempo era appannaggio dell'élite colta, riservato ai salotti aristocratici e ai testi letterari più raffinati, a partire dagli anni '50 ha iniziato a diffondersi in strati sempre più ampi della popolazione italiana. Questo processo di democratizzazione linguistica ha portato sia opportunità che sfide. Da un lato, un maggior numero di italiani ha iniziato ad approcciarsi a questo modo verbale; dall'altro, non tutti hanno acquisito la padronanza necessaria per utilizzarlo correttamente, generando gli errori che spesso finiscono alla ribalta mediatica. Tuttavia, è importante sottolineare che la diffusione popolare del congiuntivo rappresenta un fenomeno positivo: dimostra che gli italiani sentono il bisogno di esprimersi con maggiore precisione e raffinatezza, anche quando non padroneggiano completamente le regole grammaticali. Gli Episodi Mediatici che Hanno Reso Famoso il Congiuntivo La storia recente del congiuntivo italiano è costellata di episodi mediatici clamorosi che ne hanno aumentato la notorietà. Il caso più eclatante risale al 2017, quando l'allora vicepremier Luigi Di Maio commise una serie di errori consecutivi nell'uso del congiuntivo durante comunicazioni pubbliche. Gli sbagli furono tre e particolarmente evidenti: "soggetti spiano" invece di "spiino", poi "venissero spiati" e infine "spiassero". Questi errori, amplificati dai social media, scatenarono un dibattito nazionale che durò settimane. Twitter si trasformò in un campo di battaglia linguistica, con migliaia di utenti che difendevano l'uso corretto del congiuntivo. Un altro episodio memorabile avvenne nel 2015 in Senato, quando il senatore Castaldi pronunciò "se potrebbe" invece di "se potesse". L'intera aula esplose in un coro unanime di "CONGIUNTIVO!", trasformando un semplice errore grammaticale in un momento di teatro politico che fece il giro del web. Questi episodi, lungi dall'essere semplici gaffe, hanno dimostrato quanto gli italiani siano emotivamente legati al corretto uso del congiuntivo, considerandolo una questione d'onore linguistico e culturale. Il Congiuntivo nella Musica Contemporanea: Dai Rapper ai Cantautori Contrariamente ai luoghi comuni che vorrebbero i giovani disinteressati alla grammatica, molti artisti contemporanei utilizzano il congiuntivo con padronanza e consapevolezza stilistica. La musica rap e trap italiana, spesso accusata di impoverire la lingua, in realtà presenta numerosi esempi di uso corretto e creativo del congiuntivo. Sfera Ebbasta, uno dei rapper più influenti della scena italiana, utilizza espressioni come "spero che il vicino non senta", dimostrando una perfetta padronanza del congiuntivo presente. Shiva canta "mi ameresti ancora se da domani mollassi i concerti?", utilizzando correttamente il congiuntivo imperfetto in una struttura ipotetica. Anna Pepe esprime desideri con "vorrei avessi la fame mia", mentre Il Tre manifesta aspirazioni politiche con "vorrei che regnasse l'anarchia". Questi esempi dimostrano come i giovani artisti comprendano intuitivamente che il congiuntivo conferisce ritmo, musicalità e profondità poetica ai loro testi. Naturalmente, non mancano gli errori: Guè Pequeno dice "spero che lo fai" invece di "faccia", ma questi sbagli vanno contestualizzati nell'ambito dell'espressione artistica spontanea e del linguaggio colloquiale del rap, dove spesso prevale l'immediatezza comunicativa sulla correttezza formale. L'Ossessione Italiana per il Congiuntivo: Un Fenomeno Culturale Unico L'Italia è probabilmente l'unico paese al mondo dove gli errori grammaticali diventano casi mediatici. Questa peculiarità culturale affonda le radici nel profondo legame che lega gli italiani alla loro lingua, percepita non solo come strumento di comunicazione ma come patrimonio identitario da preservare. L'uso scorretto del congiuntivo viene spesso percepito come una mancanza di rispetto verso la tradizione culturale italiana. Quando un personaggio pubblico commette un errore, si scatena immediatamente una reazione collettiva che va oltre la semplice correzione grammaticale: è un richiamo all'ordine linguistico e culturale. Questo fenomeno rivela quanto gli italiani siano emotivamente coinvolti nella difesa della loro lingua. Il congiuntivo diventa così un simbolo di raffinatezza culturale, un indicatore sociale che distingue chi padroneggia la lingua da chi non ne conosce le sottigliezze. La passione italiana per il congiuntivo si manifesta anche nella produzione culturale popolare. Il personaggio di Fantozzi, con i suoi goffi tentativi di utilizzare il congiuntivo ("facci lei", "vadi"), rappresenta perfettamente l'imbarazzo collettivo di chi aspira a un registro linguistico elevato senza possederne gli strumenti. Congiuntivo vs Indicativo: Una Questione di Registro e Contesto Il rapporto tra congiuntivo e indicativo nella lingua italiana contemporanea è più complesso e sfumato di quanto spesso si pensi. Non si tratta di una semplice opposizione tra "corretto" e "scorretto", ma di una scelta stilistica che dipende dal registro comunicativo e dal contesto d'uso. L'indicativo rappresenta la concretezza e l'immediatezza: "piove", "Marco mangia", "penso che è così". È il modo della certezza, della quotidianità, della comunicazione diretta e informale. Il congiuntivo, invece, introduce sfumature di significato: dubbio, desiderio, possibilità, cortesia. La differenza tra "penso che è" e "penso che sia" non è solo grammaticale ma semantica: la prima espressione trasmette certezza e immediatezza, la seconda introduce un elemento di dubbio o di distacco formale che può risultare più elegante e rispettoso verso l'interlocutore. Nel linguaggio colloquiale informale, l'indicativo sta progressivamente sostituendo il congiuntivo in molti contesti. Questo fenomeno è naturale e legittimo: la lingua si adatta alle esigenze comunicative dei parlanti. Tuttavia, in contesti formali, letterari o solenni, il congiuntivo mantiene il suo ruolo insostituibile. I Domini Esclusivi del Congiuntivo: Dove Regna Incontrastato Nonostante la progressiva informalizzazione della lingua, esistono contesti in cui il congiuntivo rimane assolutamente irrinunciabile. Questi "domini esclusivi" rappresentano le roccaforti grammaticali dove nessuno osa contestare la sua supremazia. Le congiunzioni subordinative come "benché", "affinché", "purché", "qualora" richiedono obbligatoriamente il congiuntivo. Espressioni come "benché piove" suonano così sbagliate che nemmeno i parlanti meno colti oserebbero utilizzarle. In questi casi, il congiuntivo mantiene il suo potere normativo assoluto. L'espressione di desideri e auguri rappresenta un altro dominio esclusivo: "magari vincessi al lotto!", "che tu possa essere felice!", "dio ti benedica!". In questi contesti, il congiuntivo non può essere sostituito senza alterare completamente il significato e la forza espressiva dell'enunciato. Anche nelle frasi esclamative e nelle espressioni di stupore il congiuntivo conserva la sua funzione insostituibile: "che sia possibile!", "se sapessi!", "magari fosse vero!". Queste costruzioni mantengono intatta la loro vitalità nella lingua parlata contemporanea. Il Congiuntivo e gli Studenti Stranieri: Un Rapporto di Amore e Timore Per gli studenti stranieri di italiano, il congiuntivo rappresenta spesso il test definitivo di padronanza linguistica. Inizialmente percepito come un ostacolo insormontabile a causa delle sue molteplici forme e dei suoi usi apparentemente arbitrari, diventa gradualmente oggetto di fascino e conquista. La reazione iniziale è generalmente di scoraggiamento: "Ma quante forme ha?", "Quando si usa esattamente?", "Perché è così complicato?". Tuttavia, quando gli studenti iniziano a comprendere le sfumature semantiche e stilistiche del congiuntivo, si verifica una vera e propria rivelazione linguistica. Interessante notare come gli italiani siano generalmente indulgenti con gli errori di congiuntivo commessi dagli stranieri. Mentre un errore di un italiano scatena correzioni immediate e talvolta derisione, lo stesso errore commesso da uno straniero viene accolto con comprensione e persino tenerezza. La Complessità Affascinante: Quattro Tempi per Infinite Sfumature La ricchezza morfologica del congiuntivo italiano, con i suoi quattro tempi (presente, imperfetto, passato, trapassato), può intimidire ma rappresenta in realtà un patrimonio espressivo di inestimabile valore. Ogni tempo permette di collocare l'azione in una dimensione temporale specifica, creando sfumature di significato impossibili da ottenere con altri modi verbali. Il congiuntivo presente esprime contemporaneità o posteriorità rispetto al momento dell'enunciazione: "spero che venga" (domani). Il congiuntivo imperfetto indica anteriorità: "speravo che venisse" (ieri). Il congiuntivo passato esprime anteriorità rispetto al presente: "spero che sia venuto" (prima di ora). Il congiuntivo trapassato indica anteriorità rispetto a un momento passato: "speravo che fosse venuto" (prima di allora). Questa complessità temporale permette di costruire architetture sintattiche raffinate,
(00:00) Sigla iniziale(00:44) Ultimo Taco in Groenlandia. Ma di chi?(07:31) Guerra d'Occidente: trappola per tori(30:39) Love and Board of Peace(40:46) La Dottrina Carney e il menù di realtà(53:57) Storia triste di ex impero colonizzato(01:08:02) Locomotive immaginarie e ciliegie allucinogene(01:13:03) Il dito, la luna e le auto cinesiFatti e notizie che questa settimana hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Volete donare a questo podcast? Ora potete!
(00:00) Sigla iniziale(00:44) La piena di Trump e il giunco europeo(23:21) L'assalto alla Fed non si fermerà(32:59) Polpette avvelenate per un'Europa sanguinante(39:29) Giappone, lavorare di più con meno lavoratori(52:31) Irpef, dall'erosione alla frana(01:05:28) Flaiano a CialtroniaI fatti più interessanti della settimana, secondo il vostro Titolare.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Volete donare a questo podcast? Ora potete!