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Il taglio delle accise sui carburanti è stato prorogato fino al 3 luglio prossimo. Un decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta ufficiale lascia quindi invariato a 5 centesimi lo sconto sulla benzina e dimezza ulteriormente a 5 centesimi quello per il gasolio.
Caro carburanti: atteso nelle prossime ore il decreto ministeriale per la proroga del taglio sulle accise, come annunciato dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 24 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera* Euronext punta al “trilione”: Fabrizio Testa indica l'Italia come motore del gruppo, con l'obiettivo di arrivare a 1.000 miliardi di euro di quotazioni. Il segnale è positivo: Piazza Affari può rafforzarsi come hub europeo per capitali, imprese e risparmio produttivo.* FMI e debito comune europeo: Il Sole 24 Ore evidenzia il richiamo del Fondo Monetario a riforme economiche e strumenti comuni sul debito. La lettura manageriale è chiara: l'Europa cerca più capacità fiscale condivisa per sostenere investimenti, difesa, energia e competitività.* Algoritmi e finanza: Il Tempo segnala il peso crescente dell'intelligenza artificiale nei processi finanziari. Opportunità positiva: maggiore efficienza operativa e capacità predittiva; rischio: concentrazione tecnologica e minore trasparenza decisionale.Industria, Imprese e InfrastruttureTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Verità / Il Fatto Quotidiano* Gasolio, accise e impatto sulle PMI: Repubblica segnala il dimezzamento dello sconto sul gasolio con rincari stimati per le piccole imprese: 1.000 euro l'anno per un artigiano con furgone, 1.600 euro per un autista NCC, 2.000 euro per un tassista, fino a 10.000 euro per piccoli imprenditori dell'autotrasporto. Il nodo è competitivo: trasporti, logistica e artigianato rischiano margini compressi.* Carburanti, costo pubblico degli aiuti: Il Sole 24 Ore indica che per frenare i prezzi dei carburanti sono stati spesi 2 miliardi di euro in tre mesi. La misura protegge famiglie e imprese nel breve periodo, ma apre un tema di sostenibilità fiscale.* Agricoltura e pesca: 110 milioni dal governo: Il Sole 24 Ore riporta uno stanziamento di 110 milioni di euro per dare liquidità a due comparti esposti a energia, clima e tensioni sui costi. Segnale positivo: sostegno mirato a filiere essenziali del Made in Italy.* Superbonus e controlli: Libero parla di pratiche irregolari “una su tre”; La Verità collega la stretta fiscale anche al tema accise. Per le imprese edili il punto chiave è la normalizzazione del settore dopo anni di incentivi straordinari.Fisco, Conti pubblici e NormativaTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero* Debito e margini europei limitati: La Stampa e Il Messaggero insistono sul tema Ecofin: il debito resta divisivo e Bruxelles concede pochi margini. Dombrovskis apre al dialogo, ma il messaggio è prudente: la disciplina fiscale torna centrale.* Energia e regole UE: Corriere della Sera riporta la posizione di Dombrovskis: sulle spese energetiche serve equilibrio. Il tema è strategico perché energia, difesa e transizione richiedono investimenti, ma senza deteriorare i saldi pubblici.* Modello PNRR da mantenere: Il Sole 24 Ore Festival dell'Economia richiama la necessità di preservare metodo, governance e capacità realizzativa del PNRR anche dopo la fine del piano. Lettura positiva: il PNRR può diventare modello stabile di esecuzione pubblica.Banche, Credito e TelecomunicazioniTestate: Repubblica / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore* Telecomunicazioni e 5G: Pietro Labriola, su Repubblica, avverte che senza rinnovo gratuito delle frequenze gli operatori potrebbero non garantire pienamente il 5G. Il tema è industriale e finanziario: gli operatori chiedono alleggerimento regolatorio per liberare risorse da investire in rete.* Mercato dei capitali italiano: Il Messaggero valorizza il ruolo italiano dentro Euronext. Per banche, consulenza e imprese quotande è una notizia positiva: più mercato dei capitali significa meno dipendenza dal credito bancario tradizionale.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / La Verità / Libero / Il Giornale* Stretto di Hormuz e costo della crisi: Corriere, Repubblica, Libero, Il Giornale e La Verità trattano l'accordo annunciato da Trump sulla riapertura di Hormuz. La Verità quantifica l'impatto già maturato in oltre 2 miliardi di euro. Il punto economico è evidente: energia, assicurazioni marittime, inflazione importata e logistica restano vulnerabili.* Tregua di 60 giorni: Repubblica parla di un memorandum con 60 giorni per negoziare su Stretto e nucleare. Positivo il raffreddamento immediato del rischio energetico; fragile la visibilità di medio periodo.* Russia verso recessione: Il Corriere descrive una Russia con produzione al palo, PIL fermo e pressione sugli asset petroliferi. Il quadro suggerisce che sanzioni, guerra e attacchi alle infrastrutture energetiche stanno erodendo la resilienza economica di Mosca.* Terre rare e autonomia europea: Il Sole 24 Ore chiede per l'UE uno strumento simile a un nuovo Recovery per le terre rare. È un dossier industriale prioritario: senza materie prime critiche, transizione energetica, difesa, semiconduttori e auto elettrica restano dipendenti dall'estero.* Energia europea e Cina: La Stampa, con Lucrezia Reichlin, sottolinea che l'Europa è impreparata sull'energia e dovrebbe cercare un accordo pragmatico con la Cina. Lettura positiva: una diplomazia economica selettiva può ridurre costi e vulnerabilità.Lavoro, PA e Capitale umanoTestate: Il Sole 24 Ore / Il Giornale / Il Tempo / Avvenire / Il Messaggero* Pubblica amministrazione, ricambio generazionale: Il Sole 24 Ore evidenzia 1,3 milioni di under 35 candidati all'ingresso nella PA; Il Giornale parla di un milione di assunzioni per la PA del futuro. È un segnale positivo: ringiovanimento, digitalizzazione e competenze possono migliorare produttività amministrativa.* Lavoro a livelli record: Il Tempo segnala livelli record dell'occupazione e il tema del “salario giusto”. Per imprese e policy maker il nodo passa dalla quantità alla qualità del lavoro: produttività, formazione e salari sostenibili.* Sanità e gettonisti: Avvenire e Il Messaggero riportano nuove regole e controlli sui medici esterni. Tema economico: contenere costi straordinari e migliorare la programmazione del personale sanitario.
In questa puntata de "L'Indignato Speciale" su RTL 102.5, Enrico Galletti, Davide Giaccalone e Andrea Pamparana analizzano le recenti manovre del governo per contrastare l'impennata dei prezzi energetici . Il focus principale è la proroga del taglio delle accise (20 centesimi al litro su benzina e gasolio) fino al 6 giugno e lo stanziamento di 300 milioni di euro in crediti d'imposta destinati agli autotrasportatori . Questi interventi mirano a scongiurare lo sciopero nazionale che minacciava di bloccare l'Italia nella settimana successiva, portando il settore dei trasporti a una temporanea tregua . Durante la diretta, viene tuttavia sollevato un interrogativo critico sulla sostenibilità economica a lungo termine di tali sussidi . Il dibattito si intreccia con l'attualità delle elezioni amministrative in 749 comuni italiani e con il clima festoso per l'arrivo del Giro d'Italia a Milano
Il governo proroga il taglio delle accise sui carburanti per altre due settimane, fino al 6 giugno, e concede 300 milioni di crediti d'imposta agli autotrasportatori, che sospendono lo sciopero annunciato dal 25 al 29 maggio. La riduzione sul gasolio scende da 20 a 10 centesimi e quella sulla benzina rimane a 5 centesimi.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 11 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e Scenario MacroTestate: L'Economia del Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Il Giornale / Il Messaggero* Mercati vicini ai massimi, ma aumenta il rischio “bolla”. L'Economia segnala che le Borse, incluse Piazza Affari e Wall Street, restano sostenute nonostante guerre, petrolio e debito pubblico. KPI chiave: Fed al 3,5-3,75%, Bce al 2%; S&P 500 e Nasdaq su livelli record; Berkshire Hathaway ha raggiunto un nuovo record di liquidità nel 1° trimestre 2026. Il messaggio manageriale è prudente: non è il momento di uscire dai mercati, ma di selezionare asset con flussi solidi e bassa leva.* Fine dell'illusione del denaro gratis. Il Giornale sottolinea il cambio di regime: dopo oltre 15 anni di tassi zero, liquidità abbondante e debito a costo quasi nullo, il capitale torna ad avere prezzo. È un fattore positivo per imprese ben patrimonializzate: la selezione rafforza i player più efficienti.* Trump-Xi: confronto difensivo sul G2. Il vertice del 14-15 maggio viene letto come tentativo di stabilizzazione su AI, terre rare, commercio, petrolio, Iran e Ucraina. L'AI è trattata come infrastruttura economica critica: dalle fabbriche ai farmaci, fino ai trasporti globali.Energia, Materie Prime e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa / La Verità* Carburanti aviation: via libera UE al Jet A USA, ma con rischi operativi. La Commissione europea autorizza l'uso del carburante americano per fronteggiare la carenza di cherosene legata alle tensioni su Hormuz. KPI: il Jet A congela a -40 °C, contro il Jet A-1 a -47 °C. Il rischio è tecnico-industriale: errori di rifornimento possono impattare filtri, tubazioni e motori.* Fertilizzanti e agro-commodity sotto pressione. La Stampa evidenzia rincari dei fertilizzanti fino all'84%, collegati al petrolio. Sempre La Stampa segnala tensioni su soia, grano e caffè: la filiera food resta esposta ai costi energetici e alla volatilità geopolitica.* Petrolio e Aramco: la guerra favorisce i produttori sauditi. Repubblica indica utili record per Aramco, confermando che l'instabilità energetica redistribuisce margini lungo la catena del valore a favore degli upstream producer.Industria, AI e Filiere StrategicheTestate: Repubblica Affari&Finanza / Foglio - Inserto / Messaggero / Corriere della Sera* L'intelligenza artificiale conquista l'auto. Affari&Finanza legge l'automotive come uno dei settori più esposti alla trasformazione AI: software, guida assistita, supply chain e customer experience diventano leve competitive. Indicazione positiva: chi integra AI su prodotto e operations può migliorare margini e time-to-market.* Cina e AI regolata come modello globale. Il Foglio segnala la strategia cinese di regolazione dell'AI come strumento industriale e geopolitico. Per le imprese europee il tema è doppio: compliance e accesso ai mercati.* Cinecittà e nuovi teatri PNRR. Il Messaggero presenta Roma come potenziale set europeo grazie ai nuovi teatri finanziati dal PNRR: opportunità per filiera audiovisiva, turismo professionale e servizi collegati.Fisco, Casa e NormativaTestate: Sole 24 Ore / La Stampa* Bonus casa in frenata e Irpef più alta dai redditi di 29mila euro. Il Sole 24 Ore segnala un impatto fiscale selettivo: la soglia critica è 29.000 euro di reddito. La riduzione degli incentivi edilizi può rallentare ristrutturazioni e filiera costruzioni, ma favorisce una maggiore disciplina di spesa pubblica.* Piano casa: commissario per l'edilizia popolare. Il Sole 24 Ore evidenzia un approccio più centralizzato alla gestione dell'edilizia residenziale pubblica. Implicazione: possibile accelerazione autorizzativa, ma execution da monitorare.* Accise: sconti agli sgoccioli. La Stampa segnala il possibile esaurimento degli sconti, con impatto su carburanti, logistica e consumi. Per le aziende è un tema da incorporare nei budget energia e trasporti.Banche, Credito e DebitoTestate: Repubblica / L'Economia del Corriere della Sera / Il Messaggero* Fusioni bancarie UE: gli Stati resistono, ma il mercato spinge. Nell'intervista a Patuelli, Repubblica evidenzia che le fusioni transfrontaliere restano ostacolate dalle resistenze nazionali, ma la pressione competitiva dovrebbe prevalere. Indicazione positiva: il consolidamento può rafforzare scala, capitale e capacità di finanziare imprese.* Credito e obbligazioni sotto osservazione. L'Economia richiama i warning di Jamie Dimon su private debt e rischio obbligazionario, con analogie agli allarmi pre-2008. Il messaggio per CFO e investitori è chiaro: attenzione a duration, liquidità e qualità del credito.* Debito italiano: lettura meno allarmistica. Il Messaggero affronta la “miopia” sul debito italiano, evidenziando la necessità di valutare sostenibilità, risparmio privato e traiettoria dei conti pubblici senza letture solo emergenziali.Consumi, Famiglie, Lavoro e FormazioneTestate: Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa* Consumi a rischio: famiglie in modalità pre-allarme. Il Sole 24 Ore rileva che gli italiani stanno già riducendo spese non essenziali, rinviando grandi acquisti, limitando auto e consumi energetici. KPI: 8 intervistati su 10 prevedono un peggioramento nei prossimi mesi; 7 su 10 hanno già registrato effetti economici dell'instabilità geopolitica; tra i giovani la preoccupazione sale all'82%.* Spagna batte Italia su salari, energia e investimenti. Il Corriere confronta due economie simili ma con performance divergenti. KPI principali: potere d'acquisto in Spagna +1,2%, Italia -8%; prezzo energia 65 €/MWh in Spagna contro 116 €/MWh in Italia; investimenti esteri 304 mld in Spagna contro 191 mld in Italia; crescita PIL 2016-2025: Spagna 2,1% medio, Italia 1% medio. Il dato positivo è che il gap indica leve chiare di recupero: energia, attrazione investimenti, stabilità regolatoria.* Rincari sui conti delle famiglie. Repubblica Affari&Finanza segnala che l'onda lunga dell'inflazione continua a comprimere budget domestici e propensione al consumo. Per le imprese consumer diventa cruciale il value-for-money.* Lavoro: stagione di cambiamento. La Stampa richiama il tema lavoro-formazione: con salari reali sotto pressione e competenze in transizione, la produttività diventa la leva centrale.
Qual è la natura e, soprattutto, quale impatto determinano i correttivi straordinari agli ISA 2026, anno d'imposta 2025? L'approfondimento di Sandra Pennacini
Via libera del Consiglio dei ministri al Piano Casa e alla proroga del taglio delle accise sui carburanti per altre tre settimane.La proroga del taglio delle accise.
INDICE:00:34 - sciopero degli autotrasportatori siciliani03:34 - L'inchiesta sulla frana di Niscemi05:40 - I finanziamenti per il south working06:58 - Un bando finanzierà il fotovoltaico domestico08:18 - Il progetto del nuovo porto turistico a Catania10:06 - Il mese di Sicilia che Cambia Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Etil-levulinato: è il nome di uno dei più interessanti solventi che si possano ottenere da materie prime biologiche, e ha ottime caratteristiche anche come additivo per carburanti. Infatti può essere miscelato fino al 30-40% sia con il diesel che con la benzina, emettendo meno CO2 e altre sostanze inquinanti. All’università di Pisa hanno trovato un modo economico ed efficiente di produrlo a partire da scarti di pane, uno dei rifiuti alimentari più abbondanti al mondo: circa un milione di tonnellate all’anno, di cui buona parte inutilizzabile anche per l’alimentazione animale. Ma il processo funziona con qualunque fonte di amido. Lo studio, descritto sulla rivista “Journal of Environmental Chemical Engineering”, è stato finanziato nell’ambito del progetto PNRR NEST e rappresenta l’ennesimo esempio di come coniugare sostenibilità ambientale, economica e sicurezza energetica. Ne parliamo con Anna Maria Raspolli Galletti, professoressa dell’Università di Pisa.
Confindustria lancia l'allarme: "Se la guerra terminasse a fine anno potremmo trovarci nella più grave crisi energetica della storia, probabilmente sarebbe una crisi sistemica". Lo ha detto Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria, in audizione sul Documento di Finanza Pubblica alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato.
A Cipro al Consiglio informale dei Capi di Stato e di Governo le parole di Giorgia Meloni con le quali, in sostanza ha accolto l’appello dell’autotrasporto definendo la sofferenza del comparto “un’emergenza che rischia di impattare su tutti i beni di consumo, diventando un problema di inflazione”. La premier ha poi annunciato di voler ricevere i rappresentanti della categoria direttamente a Palazzo Chigi. La convocazione è attesa nei prossimi giorni. Ne parliamo con Paolo Uggè, presidente di Unatras, l’Unione delle associazioni di categoria.A quantificare quanto pesano gli extracosti operativi lievitati per effetto del caro diesel, è stata la Cgia di Mestre. I numeri dal segretario, Renato Mason.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 23 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / La Stampa / Avvenire / Il Sole 24 Ore / Domani / La Notizia* Conti pubblici italiani sotto osservazione UE, ma senza nuova escalation immediata. Il dato chiave della giornata è il deficit/PIL italiano al 3,1% nel 2025, livello che mantiene il Paese in procedura UE. Nelle tavole grafiche del Corriere compaiono anche i target successivi: 2,9% nel 2026 e 2,8% nel 2027. Sul fronte crescita, il quadro resta debole: il dossier segnala un PIL italiano inferiore a quello di Spagna e Francia e una revisione al ribasso delle attese. Il messaggio manageriale è che la criticità non è solo il deficit, ma la combinazione tra bassa crescita, rigidità di spesa e limitati margini fiscali. * Superbonus: impatto ancora rilevante sui conti. Nelle pagine di sintesi del Corriere della Sera il Superbonus viene indicato come fattore che pesa ancora sulla finanza pubblica, con un impatto superiore a €40 miliardi. Il tema è ripreso anche da Il Sole 24 Ore con il focus sui crediti bloccati che continuano a incidere sul deficit. Per imprese, banche e operatori dell'edilizia, il rischio residuo non è solo politico ma soprattutto di trascinamento contabile e finanziario. * Mercati e percezione del rischio Paese: conta più la traiettoria della crescita che il solo 3,1%. Diversi contributi in rassegna convergono sul fatto che i mercati guarderanno alla credibilità del percorso di rientro e alla capacità del governo di attivare investimenti e riforme. In ottica C-suite, il punto positivo è che il quadro non segnala una rottura sistemica, ma richiede disciplina nell'allocazione del capitale e selezione rigorosa dei progetti. Industria, M&A e CorporateTestate coinvolte: La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / MF / Mattino / Repubblica* Dossier bancario-finanziario e nomine di vigilanza: nodo Consob-Antitrust ancora aperto. Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore e MF convergono sul fatto che la partita delle nomine non è chiusa, in particolare su Consob e Antitrust. La notizia ha rilievo economico perché incide sulla governance del mercato dei capitali, sul presidio regolatorio e sulla leggibilità del sistema-Italia verso gli investitori. Sul piano operativo, si conferma la nomina di cinque nuovi sottosegretari. * UniCredit-Commerzbank: apertura prudente del Tesoro. La rassegna segnala che il Tesoro definisce il progetto “ambizioso” e da rispettare. Il tema resta centrale per la finanza europea: eventuali sviluppi influirebbero su consolidamento bancario, presidio del credito e scala competitiva cross-border. Indicazione positiva: il dossier appare trattato con approccio istituzionale, non ostile, segnale utile per i mercati. * MPS-Mediobanca: possibile scontro in consiglio e governance ancora instabile. La Stampa e Il Foglio riportano tensioni attorno ai piani di Luigi Lovaglio e alla governance di MPS. Il punto di attenzione per operatori e advisor è l'incertezza strategica: senza chiarezza di governance, operazioni straordinarie e valorizzazione degli asset rischiano di rallentare. * Priolo e raffinerie: pressione industriale ed energetica sulla manifattura. MF parla di una offerta USA per rilevare Priolo; La Stampa richiama invece il crollo della raffinazione a Rotterdam e i riflessi sulle forniture europee. Lettura di business: la filiera energetica europea entra in una fase di riposizionamento in cui infrastrutture, raffinazione e sicurezza degli approvvigionamenti tornano asset strategici. * ZES Sud: messaggio pro-investimenti. Nel Mattino viene valorizzata la ZES come leva per capitali e occupazione, con l'invito a guardare oltre il PNRR. È un segnale costruttivo: per investitori industriali e logistici, il Mezzogiorno continua a presentare un angolo di opportunità purché accompagnato da esecuzione amministrativa e certezza regolatoria. Fisco e NormativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Fatto Quotidiano / Libero* Rottamazione: adesioni ancora contenute. Il Sole 24 Ore evidenzia che le domande sono, per ora, circa 1 milione. Il dato suggerisce che la misura non sta ancora esprimendo pienamente il suo potenziale di incasso o regolarizzazione. Per consulenti, fiscalisti e reti commerciali c'è spazio per attività proattive di informazione e accompagnamento dei contribuenti. * Decreto correttivo sicurezza/immigrazione: impatto normativo ma non driver economico primario. La questione domina varie prime pagine, ma nella rassegna assume un rilievo economico solo laterale, soprattutto per i profili di copertura e implementazione. Restano invece più significativi, in chiave business, i provvedimenti collegati a lavoro, bonus e finanza pubblica. * Piano UE anti-crisi: mix di voucher, pannelli solari e riserve. La rassegna richiama iniziative europee su energia e sostegno ai consumi. Il valore per le imprese è soprattutto prospettico: se ben attuate, queste misure possono sostenere domanda, investimenti in efficienza e decarbonizzazione; se frammentate, rischiano invece di produrre effetti disomogenei tra Paesi e settori. Banche e CreditoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Foglio / MF / Corriere della Sera* Il sistema bancario resta al centro del riposizionamento del capitalismo italiano. I dossier UniCredit-Commerzbank, MPS-Mediobanca e il nodo Consob convergono in un unico segnale: il 2026 si sta configurando come anno di ridefinizione degli equilibri tra banche, mercato dei capitali e regolatori. Per corporate e fondi questo significa probabile aumento di opportunità advisory, ma anche maggiore selettività del credito. * Risparmio abbondante, protezione insufficiente. Il Sole 24 Ore sottolinea il paradosso italiano di una base di risparmio elevata ma con coperture e protezione non adeguate. Per banche, assicurazioni e wealth manager il dato apre una traiettoria positiva: c'è spazio per prodotti di protezione, previdenza integrativa e consulenza patrimoniale evoluta. Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Messaggero / Giornale / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano* Stretto di Hormuz: shock logistico ed energetico. La notizia è fortemente duplicata e viene quindi accorpata: l'Iran ha colpito tre navi, con due sequestrate, coinvolgendo anche il gruppo MSC; il Corriere segnala il petrolio oltre i $100 al barile. Nella pagina grafica viene inoltre richiamato il peso dello stretto con 5 milioni di barili al giorno come volume sensibile al blocco. Impatto immediato: rischio rialzo su energia, trasporti marittimi, assicurazioni, bunkeraggio e inflazione importata. * Missione italiana nello Stretto: presidio militare e tutela delle rotte. La rassegna riporta che la Marina italiana prevede 4 unità per la missione nell'area. Per le imprese esportatrici e per la logistica è un segnale rassicurante: la protezione delle supply chain torna priorità industriale oltre che geopolitica. * Carburanti e aviazione: primi effetti sulle scorte. La Stampa segnala un allarme sulle scorte carburanti e tagli voli in Europa; il Messaggero parla di export record dagli USA e preparazione italiana al “dopo accise”. In sintesi: il mercato energetico sta reagendo rapidamente, ma la diversificazione delle fonti e degli approdi può ancora mitigare l'impatto. Per chi acquista energia o trasporto, conviene anticipare coperture e scenari di costo. * Autonomia energetica europea ancora incompleta. Tra regolamento UE sul gas, riserve uniche e aiuti di Stato, emerge una linea comune: l'Europa accelera sugli strumenti, ma non ha ancora un assetto pienamente stabile. Questo però crea anche uno spazio positivo per investimenti in infrastrutture, efficienza, storage e filiere energetiche domestiche. Lavoro, Occupazione e FormazioneTestate coinvolte: Corriere della Sera / Messaggero / Mattino* Decreto Primo Maggio: fondi per occupazione e bonus. Nel quadro riassuntivo del Corriere il governo collega il nuovo decreto a misure su occupazione e incentivi. Per le imprese il punto non è solo il bonus in sé, ma la possibilità di sfruttare leve di costo del lavoro e strumenti di attivazione. La chiave positiva è che il tema occupazione resta nell'agenda economica, non solo politica. * Difesa: incremento di spesa fino a €12 miliardi. Sempre nel riepilogo del Corriere si segnala un aumento di spesa per la difesa pari a €12 miliardi. Oltre al profilo di finanza pubblica, il dato è rilevante per aerospace, cybersecurity, componentistica e filiere dual-use, dove possono aprirsi opportunità industriali e di procurement. * Alta formazione e rivoluzione hi-tech. Il Messaggero porta il tema della necessità di un sistema europeo di alta formazione per la trasformazione tecnologica. Per un lettore manageriale il punto è chiaro: il capitale umano resta un collo di bottiglia, ma anche una delle aree a miglior rapporto tra investimento e ritorno competitivo. 
E dopo il fallimento dei negoziati tra Stati Uniti e Iran della crisi dell'Occidente parla oggi l'editoriale del direttore del Messaggero Roberto Napoletano, con Angelo Paura vi spieghiamo perché la riapertura di Hormuz è comunque difficile, quindi il commento di Mario Ajello sul centrosinistra molto emozionato nonostante le elezioni siano ancora distanti, quindi la cronaca che ci porta in Abruzzo con con Sonia Paglia e Luca Tomassoni e un'altra puntata della storia della famiglia del bosco, con Laura Pace vi raccontiamo invece una storia di sanità difficile con sullo sfondo una luce di speranza, con Gloria Satta cambiamo argomento è andiamo al cinema per il film attesissimo sull'intramontabile mito di Michael Jackson, e chiudiamo con lo sport e con Massimo Boccucci che parla di calcio azzurro ancora in difficoltà
E dopo l'ultim'ora sul viaggio spaziale, con Mario Ajello commentiamo quanto è successo tra Provenzano e Bruno Vespa a Porta a Porta, quindi con Valentina Pigliautile analizziamo quando accade nel centrosinistra in vista della elezioni politiche, anche oggi abbiamo un ampia pagina dedicata alla cultura prima con Laura Larcan è un progetto molto affascinante di archeologia subacquea quindi con Valeria Arnaldi parliamo dell'arte della sartoria di cui Roma diventa capitale, e chiudiamo con lo sport e con lo sguardo di Massimo Boccucci al campionato di serie A.
In questa puntata partiamo dai carburanti, con la Guardia di Finanza che rafforza i controlli lungo tutta la filiera e trova un alto numero di irregolarità; ci spostiamo sul decreto bollette, diventato legge, con aiuti per famiglie e imprese; passiamo alla sanità, dove salta il rafforzamento dei controlli affidati alla Covip ma aumentano gli obblighi di trasparenza per i fondi sanitari; infine, ti racconto la storia di Eugenio. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Domani / MF • Rimbalzo tecnico dei mercati su scenario di tregua, ma volatilità ancora elevata. La notizia ricorrente è la discesa simultanea di petrolio e gas, con Il Sole 24 Ore che quantifica un calo di circa il 15% per entrambe le commodity; il Corriere mostra anche il recupero dei listini europei: Ftse Mib +3,70%, Cac40 +4,49%, Dax +5,09%, Ftse 100 +2,31%. Resta però una lettura prudente: il rally di Borsa è descritto come legato alla scommessa su una de-escalation, non a una soluzione strutturale. • Prezzi energetici ancora su livelli elevati nonostante il ritracciamento. Nel dettaglio del Corriere, il WTI è indicato a 94,35 dollari (-16,3%) e il Brent a 94,7 dollari (-16,1%); sul fronte gas, il future europeo torna intorno a 77 euro/MWh. Il messaggio manageriale è che il sistema ha evitato il picco massimo, ma non è rientrato in area di normalità pre-crisi. • La logistica marittima resta il vero punto di rischio. Il Corriere parla di “mille navi bloccate” su Hormuz e segnala che il transito resta condizionato da premi assicurativi e possibili pedaggi; Repubblica e Messaggero confermano che il collo di bottiglia non è superato. Per imprese energivore, trasporti e filiere importatrici il rischio operativo resta quindi alto anche in presenza di mercati finanziari in recupero. • Carburanti, bollette e voli non beneficeranno subito del calo delle commodity. La Stampa e Il Messaggero convergono sul fatto che i ribassi di petrolio e gas non si trasferiranno rapidamente ai prezzi finali. In particolare, il Messaggero segnala che il caro-voli durerà ancora e che Ryanair taglia tratte in Europa, indicando un impatto ancora aperto sul travel retail e sul business travel. • KPI infrastrutturali ed energetici utili alla lettura del contesto italiano. Nel grafico del Corriere: consumo italiano di jet fuel/cherosene con importazioni per 2,73 milioni di tonnellate, consumi per 5,09 milioni e produzione per 2,36 milioni; durata delle riserve jet fuel: Francia 9 mesi, Irlanda 8, Italia 7, Germania 7, Danimarca 6, Ungheria 5, Portogallo 4, Regno Unito 1. Dato utile: la dipendenza italiana resta gestibile ma non bassa. Industria, Partecipate e DifesaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Tempo / Riformista • Giornata chiave per le partecipate pubbliche, con prevalenza della continuità. Il Corriere sintetizza così il quadro: Eni verso il quinto mandato di Claudio Descalzi, Enel con Flavio Cattaneo verso la conferma, Terna con partita ancora aperta, mentre alla GdF si va verso sei mesi in più per Andrea De Gennaro, fino alla fine del 2026. Si tratta di un segnale favorevole per la leggibilità della governance nei gruppi strategici. • Leonardo è il dossier più sensibile. Corriere, Repubblica, La Stampa, Tempo e Riformista convergono sulla fine della sintonia tra Roberto Cingolani e Palazzo Chigi e sull'emergere di un'alternativa per la guida del gruppo. Il Corriere ricorda che la capitalizzazione di Leonardo è salita di oltre il 37% nei mesi recenti, elemento che rende la scelta al vertice ancora più market-sensitive. • Impostazione prevalente: stabilità più che rottura. Da MF e Corriere emerge un orientamento a evitare scossoni nelle partecipate a controllo pubblico, con un trade-off chiaro: più continuità di esecuzione su energia, difesa e infrastrutture, meno rischio politico di mercato nel breve. Questo è un segnale costruttivo per investitori istituzionali e controparti industriali. Banche e CreditoTestate coinvolte: Corriere della Sera / MF • MPS: Caltagirone sale al 13,5%. Il Corriere evidenzia che Francesco Gaetano Caltagirone ha raggiunto il 13,5% del capitale in vista del voto per il consiglio, mentre il MEF non parteciperà all'assemblea. È un passaggio rilevante per gli equilibri azionari e per il profilo di mercato della banca. • Tassi: si allontana l'ipotesi di stretta. MF segnala un raffreddamento dello scenario restrittivo sui tassi. Per banche, imprese indebitate e comparto real estate il messaggio è moderatamente positivo: minore pressione immediata sul costo del capitale e sulla valutazione degli attivi.  Fisco, Normativa, Sanità e PNRRTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / MF / La Notizia • Sanità integrativa: stop alla vigilanza COVIP. Il tema è ripreso da Sole 24 Ore, Messaggero e MF. La novità operativa più chiara è che i fondi sanitari dovranno pubblicare i bilanci sui siti. Per operatori, advisor e imprese con welfare aziendale il passaggio aumenta trasparenza documentale, ma ridisegna la catena dei controlli. • Edilizia: sul silenzio-assenso la prova diventa più facile. Il Sole 24 Ore segnala un allentamento pratico dell'onere probatorio. Per real estate, sviluppo immobiliare e studi tecnici il punto è positivo: minori attriti istruttori e maggiore difendibilità delle pratiche, con possibile riduzione dei tempi amministrativi. • PNRR/Welfare: revisione con taglio da 610 milioni. La Notizia riporta una nuova revisione al PNRR con -610 milioni al welfare. Il dato, pur provenendo da una singola testata nella rassegna, è quantitativamente rilevante e segnala pressione sulle priorità di spesa pubblica. Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Foglio • Scuola: via libera ai trasferimenti di un anno per docenti con genitori over 65. Il Sole 24 Ore evidenzia la misura con due KPI chiari: durata di 1 anno e requisito familiare over 65. È una notizia micro, ma rilevante sul fronte organizzazione del lavoro pubblico e gestione della forza lavoro. • Innovazione e start-up: Bruxelles spinge il veicolo “EU Inc.” Il Sole 24 Ore riporta l'iniziativa europea come leva per favorire la crescita delle start-up innovative. Il segnale di fondo è favorevole: maggiore armonizzazione societaria e potenziale riduzione delle frizioni regolatorie per la scalabilità cross-border. • Messaggio culturale pro-crescita: più innovazione, meno spesa improduttiva. Nel Foglio emerge una linea editoriale favorevole a una riallocazione delle priorità verso produttività e giovani. Non è una notizia hard, ma è coerente con un clima di policy più aperto a misure pro-impresa e pro-innovazione. Energia e Geopolitica economicaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Messaggero / Domani / Foglio / Riformista • Hormuz resta il driver macro dominante. Le testate convergono su una tregua fragile: passaggi navali ancora intermittenti, pedaggi evocati dall'Iran, missione europea in preparazione secondo Repubblica. Per il business il punto è netto: il rischio geopolitico non è chiuso, è solo passato da “shock acuto” a “instabilità prolungata”. • Il fattore Cina cresce nella gestione delle crisi energetiche. Corriere, Messaggero, Repubblica e Domani leggono Pechino come mediatore credibile, capace di incidere sul dossier mediorientale. In chiave economica è un segnale importante: aumenta il peso della Cina non solo nelle catene del valore, ma anche come stabilizzatore diplomatico di rotte ed energia. • Torna il tema del nucleare come opzione strategica. Nel Riformista, l'intervista a Lupi collega esplicitamente la vulnerabilità del sistema alla necessità del nucleare. Non è policy esecutiva, ma conferma che il tema è rientrato nel perimetro del dibattito industriale ed energetico mainstream. Executive Takeaway• La pressione di mercato si è ridotta, ma il rischio non è rientrato: petrolio e gas giù di circa 15%, listini in forte recupero, ma Hormuz resta il punto di fragilità operativo. • Le partecipate vanno verso una linea di continuità, elemento positivo per investitori e stakeholder industriali; il vero nodo resta Leonardo. • MPS entra in una fase più contendibile, con Caltagirone al 13,5% e il MEF fuori dal voto: dossier da monitorare per governance e assetto del credito. • Sul fronte regolatorio prevalgono segnali pragmatici, tra semplificazione edilizia, nuova trasparenza per i fondi sanitari e minore pressione attesa sui tassi. • Il quadro generale resta impegnativo ma non negativo: la rassegna mostra che, accanto ai rischi geopolitici, stanno emergendo leve costruttive su governance, innovazione europea e stabilizzazione dei mercati.
E dopo il punto sul conflitto in Iran di cui potrete trovare maggiori dettagli nel servizio di Lorenzo Vita con Angelo Paura cerchiamo di capire quali sono le reazioni delle grandi società petrolifere al possibile accordo, quindi passiamo alla cronaca con l'inviata Claudia Guasco e il nuovo processo a Impagnatiello, il barman che uccise la compagna incinta, per altra cronaca ci spostiamo in Abruzzo con Paola Toro e Luca Tomassoni e la morte di un quindicenne durante una partita di tennis, con l'esperta Gloria Satta andiamo al cinema per un film di rara umanità, oggi con il Messaggero c'è l'interessante inserto MoltoSalute e Lorena Loiacono anticiperà i contenuti e chiudiamo con lo sport e la giornata di Massimo Boccucci dedicata a una superstar del ciclismo.
E dopo il punto sulla guerra in Iran di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Lorenzo Vita, oggi il commento di Mario Ajello e sull'intervento di Giorgia Meloni e sulla reazione delle opposizioni, con Angelo Paura andiamo in America per capire quali investimenti si fanno in tempo di guerra, quindi la cronaca con le inviate Camilla Mozzetti e Federica Pozzi per il caso del neonato trovato tra droga e rifiuti a Roma, quindi l'ampia pagina dedicata alla cultura che si apre con l'esperta di cinema Gloria Satta e il Festival di Cannes, con Valeria Arnaldi riscopriamo l'eleganza del bacio nella moda, mentre con Fabio Nucci parliamo di Umbria Jazz, e chiudiamo con lo sport e con Massimo Boccucci e la sua fotografia al calcio italiano
Rassegna stampa economico-finanziaria dell'8 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Repubblica / La Stampa / MF / Il Giornale / Tempo• Leonardo: volatilità su governanceIl titolo perde circa -8% per l'incertezza sulla conferma di Cingolani, segnalando forte sensibilità del mercato alla continuità manageriale. Nel triennio precedente il titolo aveva guadagnato oltre +400%. Dividendo €0,63/azione, payout atteso €1,3 mld (2026-2028).• Nomine pubbliche: impatto su governanceIn rinnovo 842 incarichi in 155 società (516 consiglieri, 326 sindaci). Tema centrale: equilibrio tra indirizzo politico e stabilità industriale, con possibili riflessi sul premio di mercato.Industria e FiliereTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere• Logistica in tensione per il caro energiaGasolio oltre €2/litro. Proposta credito d'imposta di €200 ogni 1.000 litri. Riduzione dei benefici accise da €269 a €69/100 litri. Extra-costi TPL stimati in €40 mln.• Calendario nomine società quotateSnodi ravvicinati: 13 aprile (Eni, Leonardo) e 19 aprile (Enav), con impatti diretti sulla percezione degli investitori.Fisco e NormativaTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Panorama• DFP e scenario macroCrescita 2026 rivista verso 0,5% (da 0,7%). PMI Italia a 48,8 (sotto soglia 50). Deficit ancora sopra 3%.• Rottamazione-quinquiesAdesione entro 30 aprile; pagamento entro 31 luglio 2026 o fino a 54 rate (min €100). Gettito stimato €9 mld (2026-2036).• Concordato e incentiviPossibile reintroduzione iperammortamento con deduzione fino a 18%. Platea: 460 mila aderenti su potenziale 2,2 milioni.• Inflazione e gettitoIVA in aumento di €466 mln (+2%), mentre le entrate complessive calano -0,3%. Inflazione annua +1,5%.• SuperbonusImpatto complessivo circa €131 mld, con rafforzamento dei controlli e rischio confische in caso di frodi.Finanza pubblica e policyTestate: Il Messaggero / Corriere / Sole 24 Ore• Spazio fiscale limitatoDFP rinviato per aggiornamenti macro e negoziato UE.• Misure energia in vigoreBonus famiglie €155 e sconto carburanti €0,25/litro fino al 1° maggio.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere / Sole 24 Ore / Messaggero• Petrolio estremamente volatileWTI oltre $117, Brent oltre $111, poi calo fino a -10% dopo la tregua. Scenario estremo fino a $150.• Gas e nuove risorsePrezzo a €52,4/MWh (+4,7%). Eni annuncia scoperta da 56 miliardi m³ in Egitto.• Italia: rischio autonomia limitataScorte al 44%, pari a circa 1 mese senza forniture.• Carburanti in aumentoBenzina €1,782/l, diesel €2,143/l. Senza taglio accise: fino a €2,39/l.Lavoro e WelfareTestate: Il Sole 24 Ore• PNRR e sanitàScadenza lavori al 30 giugno. Medici trattenibili fino a 72 anni (fino al 2027).• Assegno unico ampliato+50 mila beneficiari, costo €20 mln nel 2026 → €36,2 mln annui a regime.• Smart workingRitorna tra le leve anti-crisi energetica.Executive Takeaway• Governance = valore: il caso Leonardo mostra impatti immediati sul mercato (-8%).• Energia ancora driver principale di rischio macro, con effetti diretti su inflazione e filiere.• Fisco in fase adattiva: rottamazione, concordato e incentivi mirati per sostenere base imponibile.• Filiera logistica sotto pressione strutturale, con richiesta di misure selettive.• Segnali costruttivi: nuova produzione gas, stoccaggi sopra media UE e maggiore capacità di gestione degli shock.
E dopo la possibile svolta nella notte del conflitto iraniano di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Angelo Paura, il commento di Mario Ajello è sullo snodo di Hormuz, con l'analisi di Francesco Bechis vi spieghiamo la posizione del governo italiano sulla guerra in Iran, con Anna Guaita ci spostiamo sulle elezioni in Ungheria dove l'America parteggia per un candidato con slancio inusuale, con il commento di Alessandra Spinelli ci spostiamo all'università La Sapienza di Roma dove l'ultimo primato è ancora al femminile, e chiudiamo con lo sport e con il ritratto di Massimo Boccucci dell'allenatore Mircea Lucescu morto ieri a 80 anni.
E dopo l'apertura sulla situazione drammatica del carburante di cui troverete altri dettagli nel servizio di Francesco Pacifico, con l'esperta di America Anna Guaita vi raccontiamo come sono stati salvati i due top gun americani precitati in Iran, per la cronaca ci spostiamo in Abruzzo con Michele Milletti e una nuova puntata sul destino della famiglia del bosco, quindi un servizio di costume con il reportage di Laura Pace a bordo dei taxi romani in viaggio per fare acquisti, con Gloria Satta andiamo invece al cinema dove c'è grande attesa per il sequel di “Il diavolo veste Prada”, e chiudiamo con lo sport e con lo sguardo attento di Massimo Boccucci sulla ripresa del campionato di calcio.
La proroga del taglio sulle accise incide molto poco sui mezzi dagli Euro V e Euro VI, che già beneficiano degli sconti. “La situazione si sta facendo insostenibile, ci sono problemi di liquidità, i servizi vengono svolti in perdita, il rischio del fermo è reale, occorrono sostegni da parte del governo”, denuncia Michele Santoni, presidente nazionale di Cna-Fita.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / La Repubblica / La Stampa * Revisione stime PIL: Bankitalia e S&P hanno tagliato le previsioni di crescita per l'Italia. Bankitalia stima un PIL 2026 al +0,5% nello scenario base (contro il +0,6% precedente), ma avverte del rischio "crescita zero" o recessione (-0,6% nel 2027) in caso di conflitto prolungato. * Volatilità energetica: Il prezzo del Brent ha superato i 109 dollari al barile (+8% in una seduta), segnando un aumento del 40% nell'ultimo mese. * SpaceX IPO: Elon Musk punta alla quotazione di SpaceX per l'estate 2026, con l'obiettivo di raccogliere 75 miliardi di dollari e una valutazione superiore ai 2.000 miliardi. * Rendimenti Bond: I titoli di Stato a 10 anni hanno raggiunto la soglia psicologica del 4% a causa dell'incertezza sui conti.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa / Il Messaggero * Taglio Accise (Proroga): Il Governo ha esteso il taglio delle accise sui carburanti (24,4-25 centesimi/litro) fino al 1° maggio 2026. Il costo della misura è di 500 milioni di euro, coperto per 200 milioni dal maggior gettito IVA e per 300 milioni da risorse ETS inutilizzate. * Prezzi alla pompa: Il gasolio ha raggiunto i 2,1 euro/litro (sarebbe 2,34 senza taglio). Si ipotizza un rischio di 3 euro/litro entro giugno se il blocco di Hormuz persiste. * Emergenza Gas: L'Arera ha registrato un balzo del 19,2% nel prezzo del gas per gli utenti vulnerabili nel primo mese di guerra, con un aggravio stimato di 232,6 euro su base annua. * Sicurezza Energetica: La Premier Meloni ha avviato una missione diplomatica nel Golfo (Arabia Saudita, Emirati Arabi, Qatar) per garantire forniture alternative al petrolio iraniano. In corso trattative per il passaggio nello Stretto di Hormuz (pedaggi stimati fino a 2 milioni di dollari per transito).Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Repubblica * Pressione Fiscale: L'Istat certifica una pressione fiscale al 43,1% del PIL nel 2025, il livello più alto dal 2014. * Deficit e Patto di Stabilità: Il deficit 2025 è confermato al 3,1%, oltre la soglia del 3% necessaria per uscire dalla procedura d'infrazione UE. Il dato definitivo è atteso per il 22 aprile. * Transizione 5.0: Il decreto Carburanti ha ripristinato i fondi per gli incentivi alle imprese legati alla Transizione 5.0. * Agevolazioni Agricole: Introdotto un credito d'imposta per le imprese agricole e della pesca per contrastare il caro gasolio (aumentato del 55-60% a circa 1,45 €/litro).Industria e TrasportiTestate: Il Sole 24 Ore / La Repubblica / Il Messaggero * Trasporto Aereo: Ryanair, Lufthansa e United valutano tagli ai voli estivi per la carenza di cherosene. Il costo del carburante rappresenta ora fino al 38% dei costi operativi delle compagnie. * Autotrasporto e Bus: Le associazioni (Asstra, Anav) denunciano un impatto nullo del taglio accise per i bus a gasolio commerciale, che ha subito un rincaro del 20% con un aggravio di 40 milioni di euro per il settore. * Leonardo S.p.A.: Roberto Cingolani verso l'uscita dalla carica di AD; tra i papabili successori figurano Lorenzo Mariani e Piergiorgio Folgiero. Sotto la gestione Cingolani, il titolo ha quadruplicato il suo valore. * Turismo: Gianmarco Mazzi nominato nuovo Ministro del Turismo dopo le dimissioni di Daniela Santanchè.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / La Repubblica * Settimana Corta: Nelle Filippine introdotta la settimana lavorativa di 4 giorni per i dipendenti pubblici per ridurre i consumi energetici. * Fiscal Drag: Segnalato l'impatto del drenaggio fiscale sui lavoratori dipendenti: gli aumenti salariali nominali vengono erosi da un'aliquota media più alta in assenza di revisione degli scaglioni IRPEF.Executive Takeaway (Insight per la C-Suite) * Pianificazione Energetica: La criticità non è solo il prezzo del greggio ma la capacità di raffinazione europea. L'Italia è strategicamente posizionata grazie alle sue raffinerie (es. Priolo e Sarroch), ma l'export vincolato potrebbe limitare la disponibilità interna di diesel. * Rischio Stagflazione: Con un'inflazione prevista al 4,5% nello scenario avverso e una crescita ferma allo 0%, le aziende devono rivedere i budget 2026-2027 focalizzandosi sull'efficienza operativa e sulla copertura dei costi energetici. * Compliance e Fisco: La permanenza dell'Italia nella procedura d'infrazione UE (data chiave 22 aprile) ridurrà i margini per nuovi incentivi fiscali nella prossima manovra. * Opportunità Transizione: Nonostante la crisi, la conferma dei fondi Transizione 5.0 e gli incentivi per il fotovoltaico rappresentano driver fondamentali per investimenti in autonomia energetica aziendale. * Supply Chain & Logistics: Il possibile razionamento dei carburanti in Europa (già avviato in Slovenia con tetti di 200 litri per le imprese) richiede piani di contingenza per la logistica e la distribuzione nelle prossime settimane.
Consiglio dei ministri flash quello che ha approvato oggi il nuovo decreto carburanti contenente la proroga del taglio delle accise in scadenza il 7 aprile, fino al prossimo primo maggio. Subito dopo, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti in conferenza stampa ha precisato: “Proroghiamo il taglio delle accise fino al primo di maggio”.
La crisi energetica generata dal conflitto in Medioriente richiede attenzione. E' quella che chiede la Commissione europea che ha esortato i cittadini dei 27 a mettere in pratica comportamenti virtuosi che possano garantire una risposta pratica alla crisi.
Le imprese di autotrasporto boccheggiano di fronte agli extracosti derivanti dall'impennata dei costi energetici. Il governo ha varato il decreto carburanti e il tema è stato al centro del Consiglio Ue del 19 e 20 marzo. Ne parliamo con Riccardo Morelli, presidente di Anita, e Marco Digioia, segretario di Uetr, l'unione europea delle imprese di autotrasporto.
In questa puntata di Start parliamo degli effetti del decreto del governo contro il caro carburanti, dei dati dell'Aie sulla transizione energetica e dei rischi connessi all'ingorgo di satelliti Starlink nello spazio. Se vuoi scrivermi per raccontare la tua storia manda una mail a alessia.tripodi@ilsole24ore.com oppure scrivimi un direct su Instagram Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
All'indomani dell'entrata in vigore del decreto legge, iniziano a vedersi gli effetti del taglio delle accise sui prezzi dei carburanti. Secondo l'elaborazione di Staffetta quotidiana sulla base dei prezzi medi nazionali di venerdì mattina del Mimit, il calo rispetto a giovedì si aggira intorno ai 15 centesimi al litro.
La partecipazione del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni al podcast di Fedez e Mr. Marra che sta facendo molto discutere. L'attacco che ha colpito per la prima volta un'infrastruttura legata al gas in Iran, nella zona di South Pars e alcune analisi sul congedo parentale in Italia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa puntata partiamo dai carburanti, con il decreto del governo che introduce uno sconto fino a 25 centesimi al litro per 20 giorni; parliamo poi di Tari, con il bonus rifiuti al 25% che entra nel vivo ma con regole complesse su calcolo e scadenze; passiamo ai congedi parentali, dopo il no alla proposta di congedo paritario da cinque mesi; infine, ti racconto la storia di Eugenio. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Bombe sul petrolio e sul gas iraniani, il Golfo in fiamme. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La guerra energetica in Medio Oriente, il caro carburanti e i tagli sulle accise, l'UE e i tagli alla burocrazia, le proteste politiche sulla Biennale di Venezia, la sinistra in piazza per difendere la Costituzione. La Presidente dell'asociazione difesa e orientamento dei consumatori, Anna Rea, è intervenuta in diretta per parlare del caro carburanti. Ieri è stata annunciata la città che sarà Capitale della Cultura 2028: Ancona. Ci siamo collegati con il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. L'attualità politica, commentata dal Ministro della Difesa, Guido Crosetto. Calcio. Le squadre italiane impegnate in Europa. Il commento del nostro Paolo Pacchioni su Bayern Monaco Atalanta, gara di ritorno di Champions League giocata ieri, e con Nicolò Pompei quello sul match tra Roma-Bologna, gara di ritorno di Europa League. Si avvicina la data del referendum sulla giustizia, si vota Domenica 22 e Lunedì 23 marzo. In diretta con noi, Antonio Di Pietro, ex magistrato, e Cesare Parodi, presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Il capo dello stato Sergio Mattarella ha firmato il decreto legge carburanti. Un pacchetto di misure con cui il governo prova a reagire al caro-carburanti scattato a seguito della guerra di Stati Uniti ed Israele contro l'Iran.
Il Consiglio dei ministri potrebbe riunirsi in serata, attorno alle 19. I ministri sono stati preallertati dopo le riunioni avvenute in mattinata a Palazzo Chigi, in particolare quella a cui hanno partecipato la premier Giorgia Meloni, il ministro dell Economia Giancarlo Giorgetti e il ministro dell Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto, con al centro il dossier carburanti, a cui il governo lavora a causa del l innalzamento dei prezzi dopo la crisi in Medio Oriente per la guerra in Iran, con un faro anche su possibili fenomeni di speculazione. «Per me dobbiamo scendere sotto 1,90 euro al litro, non solo sotto i due euro, ovviamente per i diesel, quindi almeno 20/25 centesimi al litro»: lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini prima dell incontro a Milano con le compagnie petrolifere. «C è un Consiglio dei ministri questa sera e diciamo che le proposte che stiamo avanzando come Lega da giorni sono un tetto al prezzo, un intervento sulle accise e anche una discussione a Bruxelles su altre forme di tasse, come gli ETS che in questo momento non hanno senso, e il Green Deal che in questo momento è veramente un suicidio» le parole del ministro. L'interventismo con sconfinamento di Salvini ha costretto il governo a modificare l'agenda? Ieri lo stesso Salvini aveva spiegato: "A me va bene tutto, poi dipenderà dal Cdm e da altri colleghi che ne hanno la competenza. Ma ho ritenuto di muovermi per primo perché sono già passati diversi giorni e i rincari si stanno facendo sentire sui conti delle famiglie e delle imprese", ha aggiunto. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.De Molli, 'senza acqua salta il 20% del Pil italiano' La crisi idrica, sommando siccità, alluvioni e mancato riciclo, presenta il conto agli italiani: oggi costa annualmente 227 euro pro capite, il doppio della media europea (112 euro per abitante), una cifra pari a 13,4 miliardi di euro, come se l economia del nostro Paese si fermasse per due giorni e mezzo ogni anno. A metterlo in luce è il Libro Bianco 2026 della Community Valore Acqua di TEHA, giunto alla settima edizione, che fotografa un Italia sempre più esposta allo stress idrico che comporta avere troppo poco o troppa acqua nei momenti sbagliati, difficoltà nella raccolta o nella gestione. Nel 2022 era stato raggiunto il picco dei danni provocati dalla crisi idrica: 284 euro per abitante in un solo anno pari a 16,7 miliardi in totale. Un costo pro-capite maggiore è stato rilevato solo in Spagna (256 euro per abitante) e in Slovenia che raggiunge livelli oltre i 1.600 euro ad abitante. Secondo l analisi TEHA, lungo tutta la sua filiera, l acqua coinvolge quasi 2 milioni di imprese. Il ciclo idrico esteso, che comprende gestione, provider tecnologici, e consorzi di bonifica, ha generato nel 2024 11,2 miliardi di euro di valore aggiunto, che salgono a 31 miliardi considerando l indiretto e l indotto. L acqua è un input produttivo primario per agricoltura, industria, energia e data center, e abilita complessivamente 384 miliardi di euro di valore aggiunto: senza questa risorsa, il 20% del PIL italiano non potrebbe essere generato. - dichiara Valerio De Molli, CEO e managing partner di TEHA Group, nostro ospite oggi.Il ministro Salvini incontra i petrolieriLe aziende petrolifere devono difendersi dall'accusa dei distributori che sostengono di non essere loro a guadagnare dall'aumento del prezzo alla pompa, poichè il loroguadagno consiste solo in 3, massimo 4 centesimi lordi per ogni litro venduto. E che quindi non avrebbero alcun interesse nell'aumentare in maniera il prezzo per i consumatori e che anzi diventerebbe controproducente nel momento questo comportasse una diminuzione della domanda. A differenza dei benzinai, i tabaccai ad esempio quadagnano una percentuale (del 10% circa) sull'importo lordo guadagnato. Ci facciamo raccontare come è andata da Marina Barbanti, Direttrice generale di Unem.
In questa puntata partiamo dal caro carburanti, con il governo che valuta un bonus da 100 euro per le famiglie più fragili; passiamo all'ecobonus, con gli incentivi per moto elettriche e ibride che ripartono oggi; ci spostiamo su una fotografia dell'Italia scattata da Intrum, che ci restituisce un Paese dove soprattutto i più giovani fanno fatica tra stipendi bassi, pressione sociale e scarsa educazione finanziaria; infine, ti racconto la storia di Lucilla. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Consiglio dei Ministri questa sera ha approvato il decreto carburanti. Cosa cambia? Di questo e della giornata della politica italiana parliamo con Lina Palmerini, quirinalista e commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. La guerra in Iran che divide l'amministrazione Usa. Con noi Federico Petroni, analista geopolitico e consigliere redazionale di Limes, cura "Fiamme americane", osservatorio sugli Stati Uniti. Ancona Capitale della Cultura 2028. Sentiamo il commento del Sindaco Daniele Silvetti.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il conflitto in Medio Oriente e l'eliminazione dei vertici iraniani, il consiglio Europeo di domani, la svolta dell'attentato in Sinagoga dopo 43 anni. Truffe. Ci sono nuovi stratagemmi messi in campo dai malviventi per cercare di trarci in inganno. Il punto con Luigi Gabriele, Presidente dell'associazione Consumerismo. Caro carburanti. Ci siamo collegati con Giuseppe Sperduto, presidente nazionale FAIB (Federazione Autonoma Italiana Benzinai). Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Spazio referendum. Le ragioni del no. In dirette con noi Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico. Con noi, in diretta, Marco Oddone, Chief Marketing & Distribution Officer di Generali Italia, che ci ha parlato del tour organizzato da Generali Italia, Vite - Storie di felicità. Spazio Champions. Questa sera l'Atalanta è in campo contro il Bayern Monaco. Ci siamo collegati con il nostro Paolo Pacchioni. L'attualità, commentata dal direttore del giornale Il Tempo, Daniele Capezzone, All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 17 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / MF / Il Foglio • UniCredit-Commerzbank: operazione ancora apertaSi parla ancora di una possibile operazione tra UniCredit e Commerzbank. La Germania resta prudente e il dossier non è ancora chiuso.Segnale positivo: il consolidamento bancario europeo è sempre più concreto. • Europa: serve trattenere i capitali in casaMolti risparmi europei finiscono negli Stati Uniti. Si rafforza quindi la spinta per creare un mercato finanziario europeo più forte.Opportunità: più strumenti di investimento “made in Europe”. • Debito italiano più attrattivoNel 2025 gli investitori stranieri hanno aumentato gli acquisti di titoli italiani di +€148,1 miliardi.Segnale molto positivo: cresce la fiducia internazionale. • Pirelli sotto osservazione del GovernoL'esecutivo ha 1 mese per decidere su eventuali interventi (golden power).Tema chiave: controllo degli asset strategici. Banche e CreditoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / MF • Le banche europee verso una nuova faseLa BCE guarda con attenzione ai piani industriali delle grandi banche.Non è più solo difesa: il settore punta a crescere e consolidarsi. • Credito più centrale per lo sviluppoTra fusioni bancarie e mercati più integrati, il sistema finanziario europeo sta diventando più solido.Buona base per sostenere investimenti futuri. Industria, Infrastrutture e PNRRTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore • PNRR: fase decisiva nei prossimi mesi. Le scadenze principali sono tra giugno e agosto 2026.Momento cruciale per completare i progetti. • Controlli su 69 progetti del RecoveryLa Corte dei Conti sta monitorando 69 interventi.Segnale positivo: alta attenzione su qualità e tempi. • Rischio rallentamento del PILEnergia costosa e fine del PNRR potrebbero pesare sulla crescita.Messaggio chiaro: serve più produttività e investimenti strutturali. Fisco e NormativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / MF • Possibile stop ad alcuni obblighi per le impreseSi discute di sospendere la pubblicazione degli aiuti pubblici ricevuti.Potenziale semplificazione burocratica. • Riforma del mercato finanziario (TUF)Più tutele per gli investitori, ma il lavoro non è ancora completo.Direzione positiva, ma c'è ancora da fare. • Meno disuguaglianze grazie a fisco e welfare. Le nuove misure stanno riducendo le disparità sociali. Impatto positivo sul sistema economico. • Misure contro l'inflazioneTorna il tema di strumenti per proteggere il potere d'acquisto.Possibile supporto ai consumi.Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Foglio / altri • Tensioni nello Stretto di HormuzRischi per petrolio e trasporti marittimi. L'Europa si muove con prudenza.Attenzione alta, ma situazione sotto controllo. • Carburanti ancora centraliBenzina e gasolio restano difficili da sostituire nel breve periodo.La transizione energetica sarà graduale. • Possibili correttivi europei su energia e bolletteL'UE valuta aiuti e modifiche al sistema ETS.Segnale positivo per imprese e famiglie. • Crisi energetica: rischio ma non emergenzaOpinioni diverse nei media, ma il sistema si sta adattando.Più resilienza rispetto al passato.Lavoro, Tecnologia e FormazioneTestate coinvolte: Corriere della Sera / Avvenire / Repubblica / MF • L'intelligenza artificiale è una prioritàIl 55% degli italiani pensa che investire in IA sia fondamentale.Altri dati chiave: • 51% teme le fake news • 48% preoccupato per la privacy • 40% dubbi sulla trasparenza dei contenuti Forte domanda sociale: terreno fertile per investimenti. • Call center a rischio per effetto dell'IASi parla di migliaia di posti di lavoro a rischio.Necessario investire in formazione e nuove competenze. • IA sempre più presente anche nella politica. Anche le istituzioni iniziano a utilizzarla.Accelerazione nella regolazione e negli investimenti pubblici. • Robot e lavoro: più integrazione che sostituzioneLe macchine non elimineranno completamente il lavoro umano. Opportunità di collaborazione uomo-tecnologia.Executive Takeaway (in sintesi) • La finanza europea si sta rafforzando: più integrazione e possibili fusioni tra grandi banche. • L'Italia guadagna fiducia sui mercati: +€148,1 miliardi di investimenti esteri nel debito pubblico. • Il PNRR entra nella fase decisiva: i prossimi mesi saranno cruciali per completare i progetti. • Energia e geopolitica restano fattori di rischio, ma l'Europa sta reagendo in modo più pragmatico. • L'intelligenza artificiale è il vero tema strategico: alta domanda, grandi opportunità, ma anche impatti sul lavoro da gestire.
Le imprese di autotrasporto boccheggiano di fronte all'extracosto derivante dall'impennata del prezzo dei carburanti. Al governo chiedono misure a sostegno del settore. Da più parti si dice: se continua così, i tir resteranno fermi nei parcheggi delle aziende. Il punto con Pasquale Russo, segretario di Unatras, l'unione delle associazioni dell'autotrasporto e presidente di Conftrasporto.Le imprese denunciano manovre speculative. Riguarderebbero anche l'Hvo, il biodiesel che, quindi non è un carburante fossile. Al nostro microfono, Claudio Fraconti, presidente della rete di imprese di trasporto e logistica, Green Planet Logistics.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 15 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Avvenire / Libero Quotidiano * Crisi nel Golfo e Petrolio: Gli Stati Uniti hanno colpito 90 obiettivi militari sull'isola iraniana di Kharg, hub da cui transita il 90% del greggio di Teheran. Nonostante Donald Trump dichiari la capacità militare iraniana "distrutta al 100%", il blocco dello Stretto di Hormuz rimane critico. * Prezzi e KPI Energetici: * Le quotazioni del gas al TTF di Amsterdam sono balzate da 32 a oltre 50 €/MWh (+57% in due settimane). * Il prezzo del petrolio rischia di superare la soglia dei 200 $ al barile. * Lo Stretto di Hormuz gestiva quotidianamente 21 milioni di barili di greggio e circa 300 milioni di m³ di gas naturale liquefatto (GNL) prima del blocco. * L'Italia importa dal Golfo 300.000 barili di petrolio e 22 milioni di m³ di gas ogni 24 ore. * Sanzioni alla Russia e Spaccatura di Governo: Il governo italiano è diviso sulla sospensione delle sanzioni al petrolio russo decisa da Trump. Matteo Salvini (Lega) definisce la mossa una "scelta pragmatica" da imitare, mentre il vicepremier Antonio Tajani (FI) ribadisce che le sanzioni vanno mantenute assolutamente. * Piani di Emergenza UE: Bruxelles valuta un piano "taglia-consumi" basato sul modello del 2022, che prevede una riduzione volontaria della domanda di metano del 15%.Banche, Mercati e CreditoTestate coinvolte: la Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore * Rendimenti e Spread: Forte tensione sui titoli di Stato italiani. Il rendimento del BTP decennale è salito al 3,78%, con un aumento di 26 punti base in un solo giorno e di 40 punti dall'inizio dei raid in Iran. Lo spread con il Bund tedesco si attesta a 81 punti. * Tassi e Mutui: L'Abi e la Fabi segnalano un rialzo dei tassi che colpisce le famiglie italiane. * Tasso medio mutui in Italia: 3,55% (contro il 3,06% in Francia e il 2,49% in Spagna). * Tasso credito al consumo: 8,11% in media in Italia. * Euribor (variabili): 2,15% (rispetto al 2,01% di febbraio). * Irs a 10 anni (fissi): salito dal 2,8% al 2,97%. * Semplificazione Normativa: Il presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, lancia un appello per procedure di semplificazione emergenziali e una maggiore integrazione delle regole bancarie europee per contrastare il rischio inflazione.Fisco e ConsumiTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Messaggero * Inflazione e Costo della Vita: L'indice dei prezzi al consumo (IPCA) è cresciuto dell'1,6% a febbraio, ma le previsioni indicano rincari più marcati spinti dall'energia. Per il 44,5% degli italiani l'inflazione è oggi la principale preoccupazione. * Carburanti e Accise: * Il conflitto costa agli italiani 16,5 milioni di € in più al giorno per i rifornimenti. * Lo Stato incassa 9,5 milioni di € di tasse extra (IVA e accise) al giorno dai rincari alla pompa. * Il prezzo medio nazionale è di 1,83 €/l per la benzina e 2,06 €/l per il gasolio. * Settore Agroalimentare: Prezzi dei fertilizzanti in aumento del 46% a causa della chiusura di Hormuz. A rischio oltre 2 miliardi di € di export agroalimentare.Lavoro e FormazioneTestate coinvolte: Corriere della Sera / La Stampa / Il Messaggero * Università in Crisi: Calo significativo delle immatricolazioni. A fine febbraio mancano all'appello oltre 11.000 matricole (-3,3%). * Crollo in Medicina e Veterinaria: rispettivamente -9% e -22%. * Ingegneria in controtendenza: +8%. * Previdenza e AI: Il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, propone un "Piano Marshall" per l'Intelligenza Artificiale nella PA. Il bilancio Inps è dichiarato solido con un patrimonio netto di 36,5 miliardi di € e entrate contributive in crescita sopra il 6% nel 2026. * Occupazione: I dati Istat mostrano un aumento degli occupati tra gli over 50 (+1,5%) ma un calo nella fascia 15-34 anni (-1,3%).Executive Takeaway (Insight per la C-Suite) * Rischio Stagflazione Imminente: L'incrocio tra la crescita asfittica del PIL (+0,26% nell'ultimo trimestre) e l'impennata dei costi energetici (gas +57%) configura uno scenario di stagflazione che richiede una revisione immediata delle strategie di pricing e supply chain. * Instabilità della Supply Chain Energetica: La dipendenza italiana dal Golfo (15% petrolio, 12% metano) espone le aziende a shock improvvisi; la militarizzazione delle rotte rende il ritorno al gas russo un tema di scontro politico ma una tentazione pragmatica per la riduzione dei costi operativi. * Stretta sul Credito e Costo del Debito: Il balzo del BTP al 3,78% e l'Euribor al 2,15% indicano che la finestra dei tassi bassi è chiusa. La pianificazione finanziaria deve integrare costi di finanziamento stabilmente superiori alla media UE. * Mismatch nel Capitale Umano: Il crollo degli iscritti all'università (-11.000 matricole) aggrava il deficit di competenze future. Le aziende devono accelerare l'adozione di tecnologie AI e processi di reskilling interno per compensare la contrazione del mercato del lavoro giovanile. * Incertezza Normativa e Geopolitica: La spaccatura nel governo sulle sanzioni e l'attesa per il vertice G7/UE suggeriscono una fase di estrema volatilità legislativa. È necessario monitorare i dossier sulle "accise mobili" e i possibili razionamenti energetici UE.
Domenica 15 marzo 2026: L'Indignato Speciale si apre con le rassicurazioni del Presidente Mattarella e del governo: l'Italia non è in guerra e non intende entrarci. Eppure, la settimana è stata segnata da tensioni altissime. L'attacco alla base italiana in Iraq riaccende i riflettori sulla sicurezza dei nostri militari, tanto che il Ministro Crosetto non esclude il ritiro dei 1300 soldati schierati in Libano con l'UNIFIL. A questo si aggiungono le pesanti ricadute economiche del conflitto, con il prezzo del diesel che ha ormai sfondato la soglia dei 2 euro al litro. Enrico Galletti, Davide Giacalone, Andrea Pamparana e Barbara Sala aprono le linee agli ascoltatori per discutere di questa delicata fase internazionale, con uno sguardo anche all'imminente referendum.
Prezzo carburante, lo Stato ti deruba alle pompe: la verità che nessuno vuole dirtiSpeculazioni, accise nascoste, guerra e silenzi del governo. Il pieno sta diventando impossibile e qualcuno ci sta guadagnando sulla tua pelle.#DieselCaro #Carburanti #AcciseMobili #GasolioCaro #Speculazione #PrezziPazzi #CaroVita
In questa puntata partiamo dai carburanti, con il Governo che non interviene sulle accise nonostante l'aumento di benzina e soprattutto diesel; ci spostiamo alla Camera dove è iniziata la discussione sul decreto Energia tra concessioni idroelettriche e nuove proposte sulla produzione nazionale di petrolio e gas; passiamo alle Paralimpiadi invernali, con il Comitato paralimpico che fa i conti con i premi agli atleti e il bilancio del movimento; infine, ti racconto la storia di Luca. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sono state alcune decine i casi di sospetta speculazione sui prezzi segnalati dal Garante per la sorveglianza dei prezzi del ministero delle Imprese a partire da lunedì. Sono casi nei quali il prezzo self praticato era nettamente superiore ai prezzi medi regionali o a quelli nazionali sulla rete autostradale. È quanto si apprende da fonti vicine a Mr Prezzi al termine delle riunioni delle Commissioni allerta rapida sui prezzi convocate questa mattina per monitorare i possibili effetti sui prezzi dei carburanti e del carrello della spesa a seguito del conflitto in Iran e Medio Oriente. Facciamo il punto con Giuseppe Sperduto, presidente FAIB (Federazione autonoma italiana benzinai) della Confesercenti
In questa puntata partiamo dai carburanti, con i prezzi di benzina e soprattutto diesel che tornano a salire ai livelli più alti da marzo 2024 tra tensioni internazionali, accuse di speculazioni e l'intervento del tavolo di Mister Prezzi convocato dal governo; ci spostiamo sui pagamenti elettronici perché l'Agenzia delle Entrate ha aperto le procedure per collegare Pos e registratori telematici; passiamo alla Carta docente, che dal prossimo anno scolastico sarà estesa anche a molti insegnanti precari ma con un importo ridotto; infine, ti racconto la storia di Letizia. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gli effetti del blocco dello Stretto di Hormuz si stanno già facendo sentire, con conseguenze rilevanti per l'economia globale e per l'andamento dell'inflazione.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Repubblica * Rimbalzo delle Borse: Piazza Affari chiude in rialzo del +1,95% (dopo il -4% di martedì). Francoforte segna +1,85%, Madrid +2,43%, Parigi +0,79% e Londra +0,75%. * Crollo in Asia: La Borsa di Seul registra un calo record del -12%, mentre Tokyo perde il -3,6% a causa dell'instabilità geopolitica. * Spread e Valute: Lo spread Btp/Bund si attesta a 68 punti base. L'euro si rafforza sopra quota 1,16 dollari. * Beni Rifugio: L'oro continua la sua corsa come bene rifugio, scambiato sopra i 5.100 dollari l'oncia (+0,71%). * Dati sulla Crescita (Istat): L'Italia parte nel 2026 con una crescita acquisita dello +0,3%. Nel quarto trimestre 2025 il PIL è cresciuto dello +0,3% congiunturale e dello +0,8% tendenziale. Gli investimenti fissi lordi sono aumentati dello +0,9%. * Golden Power: Nel 2025 le operazioni sotto Golden Power sono aumentate del 37%, passando da 660 a 903 notifiche.Industria e AutomotiveTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Il Messaggero * Industrial Accelerator Act: La Commissione UE propone un piano per riportare l'industria al 20% del Pil entro il 2035 (dall'attuale 14%) per evitare la perdita di 600.000 posti di lavoro. * Requisiti Automotive: Il piano prevede che le auto elettriche acquistate tramite appalti pubblici siano assemblate in Europa e contengano almeno il 70% di materiale UE (esclusa la batteria). * Crisi Logistica: Grandi operatori come Maersk e Cosco hanno sospeso le rotte verso il Golfo Persico. Adidas segnala impatti sulla logistica e registra un calo in borsa del -4,6%. * Ex Ilva: Il ministro Urso dichiara che l'azienda va venduta entro 3 settimane.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica * Decreto Bollette: Approvato il 18 febbraio, prevede circa 3 miliardi di euro di interventi. Include un contributo di 115 euro per 2,7 milioni di utenti a basso reddito e contributi volontari di 60 euro per ISEE fino a 25.000 euro. * Riforma ETS: L'Italia chiede a Bruxelles di scorporare i costi ETS dal prezzo dell'energia, con una neutralizzazione prevista per il 2027. * Art Bonus: Proposta l'estensione dell'incentivo fiscale anche per dimore storiche e musei d'impresa. * Referendum Giustizia (22-23 marzo): Sondaggi indicano il No in vantaggio al 52,4% con affluenza stimata al 42%. Il Sì potrebbe prevalere (50,2%) solo se l'affluenza salisse al 49%. Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / MF * Ratifica MES: Esperti sollecitano la ratifica del trattato per completare l'Unione Bancaria e accedere a linee di credito precauzionali. * Esposizione Medio Oriente: Autorità di Hong Kong e Cina chiedono alle banche di riesaminare l'esposizione a prestiti e obbligazioni nel Golfo. * BCE: Tassi previsti fermi (200 punti base per depositi, 215 per il credito) in attesa di maggiore chiarezza sugli shock geopolitici.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Repubblica * Stoccaggi Gas: L'Italia ha stoccaggi al 50%, il livello più alto in Europa (media UE al 30%). * Prezzi Energia: Il gas TTF chiude a 49,7 €/MWh (-8,3% in un giorno, ma in rialzo del 55% nella settimana). Il Brent si stabilizza a 81-81,5 dollari al barile. * Stretto di Hormuz: Bloccato il 90% del traffico. Il noleggio di un grosso tanker è passato da 50.000 a 480.000 dollari/giorno. Le polizze assicurative sono rincarate di 12 volte in 3 giorni, passando da 1.000 a 100.000 dollari per tratta. * Carburanti in Italia: Prezzi medi self-service a 1,693 € per la benzina e 1,753 € per il gasolio. In autostrada il diesel ha toccato i 2,5 €/litro.Lavoro e FormazioneTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Il Giornale * Disoccupazione Record: Tasso di disoccupazione al minimo storico del 5,1% a gennaio. * Occupazione: Gli occupati superano i 24,18 milioni (+80.000 su base mensile). Tasso di occupazione al 62,6%. * Lavoro Autonomo: Crescita marcata dei lavoratori autonomi (+195.000 in un anno) a fronte di un calo dei contratti a termine (-196.000). * Piano Mattei: Allargamento a 18 Paesi africani totali (4 nuove entrate: Gabon, RD Congo, Ruanda, Zambia).Executive Takeaway * Resilienza Energetica: L'Italia vanta il record europeo di stoccaggi gas (50%), garantendo una copertura per almeno un mese nonostante il blocco di Hormuz. * Dinamismo Occupazionale: Il minimo storico di disoccupazione (5,1%) e l'aumento degli occupati oltre i 24 milioni confermano la solidità del mercato interno. * Rischio Inflattivo da Logistica: L'esplosione dei costi assicurativi e di nolo marittimo (nolo tanker +860%) minaccia di riaccendere l'inflazione tramite i costi di trasporto. * Focus Difesa e Sovranità: La crescita dei deal sotto Golden Power (+37%) e il nuovo Industrial Accelerator Act segnalano un cambio di paradigma verso il protezionismo strategico europeo. * Incertezza Politica Interna: Il conflitto mediorientale sta drenando interesse dal referendum sulla giustizia, con il rischio di un quorum di partecipazione basso (42% stimato).