Municipality in Tolima Department, Colombia
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Una delegazione dei talebani arriva in visita a Bruxelles per discutere di possibili rimpatri di cittadini afghani con i funzionari della Commissione europea. Qualche parlamentare europeo protesta, mentre un portavoce della Commissione è costretto a precisare che i colloqui "non significano in alcun modo un riconoscimento" del regime in Afghanistan. Ne parliamo con Marco Borraccetti, professore di Diritto dell’Unione europea all’Università di Bologna.Le tensioni tra Donald Trump e la premier Meloni, gli accordi tra Stati Uniti e Iran, il ritiro delle Idf dal Sud del Libano: ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico di Ispi.
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.La massiccia ripresa degli attacchi dell'Idf nel sud del Libano fa saltare i colloqui in Svizzera tra Usa e Iran. Gli iraniani hanno chiesto garanzie che le ostilità in Libano cessino, come previsto dall'accordo firmato, e i mediatori stanno attualmente lavorando per risolvere la questione, ha dichiarato un diplomatico al Financial Times. Sentiamo il parere di Shady Alizadeh, avvocata e attivista del movimento Donna, vita, libertà.
La diplomazia prova a tenere il passo delle bombe. Stati Uniti e Iran chiudono i colloqui in Svizzera con una roadmap verso un accordo entro 60 giorni, mentre il Libano continua a bruciare e Gaza conta nuove vittime.Dalla Colombia, dove la destra conquista la presidenza, all'Afghanistan dei talebani che mettono al bando gli smartphone, passando per le proteste in India, Albania e Bolivia, fino all'Europa stretta nella morsa del caldo estremo.Il racconto del mondo, ogni mattina, oggi a cura di Barbara Schiavulli.
Alla fine – dopo essere stati rinviati per mesi e anche venerdì mattina – sono cominciati i negoziati reali tra Iran e Stati Uniti in Svizzera, mediati da Pakistan e Qatar, con Israele convitato di pietra che bombarda il Libano sperando di farli saltare. La Norvegia è il primo stato a vietare quasi interamente l'Ai generativa per i bambini sotto i 13 anni a scuola. In più, tornerà ai libri cartacei per diverse materie e classi. Siamo già nel pieno della seconda ondata di calore dell'estate, con temperature vicine ai 40° in Italia, Francia e Spagna – ormai sempre più pericolose e frequenti. Anna Pelicci, inviata di Italian Climate Network a Bonn, ci racconta l'esito di questi negoziati intermedi in vista della Cop31 in Turchia a fine anno – e almeno un tavolo sembra aver dato risultati. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Manuel Llamas analiza el acuerdo de paz alcanzado entre Estados Unidos e Irán
Dopo una giornata segnata da violenti combattimenti e da un nuovo aumento della tensione regionale, dal Medio Oriente arriva un possibile spiraglio diplomatico. Israele ha annunciato il cessate il fuoco in Libano, mentre Stati Uniti e Iran tentano di riaprire il canale negoziale sul programma nucleare di Teheran.
Rinviati a tempo indeterminato i colloqui tra Stati Uniti e Iran per la seconda fase dell'accordo. Israele bombarda il Libano. Trump torna ad attaccare Meloni: “Mi ha implorato di fare una foto insieme al G7”, dice a La7. Ma la Premier smentisce. Cerchiamo di capire cosa potrebbe essere successo con Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dell'Istituto Affari Internazionali. Oggi in Aula il Piano Casa del governo. Le misure con Giuseppe Latour, che ne scrive sul Sole 24 ORE. In Italia il lavoro continua a rappresentare uno dei principali ostacoli all'inclusione delle persone con disabilità. In questo spazio si colloca il progetto del gruppo Bip, che a Milano ha da poco inaugurato un locale per dare lavoro e una rete di relazioni ai giovani con disabilità. Sentiamo il contributo di Livia Zancaner nel corso della nostra rassegna settimanale dedicata alle buone notizie.
Rinviata a data da destinarsi la firma dell’accordo fra Stati Uniti e Iran, inizialmente prevista per oggi in Svizzera. Secondo il Financial Times sarebbero stati gli attacchi di Israele in Libano a bloccare tutto. Ma allora quale futuro per la pace? Lo chiediamo a Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali (CeSI).Nel frattempo si consuma un altro scontro fra il Presidente Donald Trump e la Premier Giorgia Meloni. Il rapporto diventa irrecuperabile? Ne parliamo con Manuela Perrone, giornalista de Il Sole 24 OreIn Italia si abbatte un’ondata di caldo. Con noi Giulio Betti, climatologo e meteorologo del CNR – Consorzio Lamma.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana “L’estate al ritmo delle cicale” di Roberta Pellegatta.
Il quadro di riferimento settimanale a cura del Team Advisory di Ersel per il 19 giugno 2026. I principali temi:le evoluzioni geopolitiche, ma i continui attacchi in Libano da Israeleil prezzo del petrolioil mercato azionario e il settore tecnologiala Fed e i tassiSpaceX e i nuovi recordRestate aggiornati e buon ascolto!l presente podcast è destinato esclusivamente a scopi informativi/ di marketing non sostituendosi al prospetto informativo o ad altri documenti legali di prodotti finanziari ivi eventualmente richiamati. Nel caso, si prega di consultare il prospetto dell'OICVM/documento informativo e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di prendere una decisione finale di investimento che può essere effettuata solo previa valutazione dell'adeguatezza del servizio o dello strumento finanziario rispetto al profilo individuato con il questionario MiFID. Solo la versione più recente del prospetto, dei regolamenti, del Documento chiave per gli investitori, delle relazioni annuali e semestrali del fondo può essere utilizzata come base per decisioni di investimento. Il presente podcast non costituisce né un'offerta né una sollecitazione all'acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di prodotti o strumenti finanziari o una sollecitazione all'effettuazione di investimenti. Ersel ha verificato con la massima attenzione tutte le informazioni rappresentate nel presente podcast e compiuto sforzi per garantire che il contenuto di questo podcast sia basato su informazioni e dati ottenuti da fonti affidabili, ma non garantisce della loro esattezza e completezza non assumendosi alcuna responsabilità. Ersel non si assume alcuna responsabilità circa le informazioni, le proiezioni o le opinioni contenute nel presente podcast e non risponde dell'uso che terzi potrebbero fare di tali informazioni, né di eventuali perdite o danni che possano verificarsi in seguito a tale uso. Il presente podcast può fare riferimento alla performance passata degli investimenti: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli attuali o futuri. Le indicazioni e i dati relativi agli strumenti finanziari, forniti dalla Società, non costituiscono necessariamente un indicatore delle future prospettive dell'investimento o disinvestimento. È vietata la riproduzione e/o la distribuzione del presente podcast, non espressamente autorizzata.
Trump accusa Netanyahu di aver tentato di sabotare i negoziati con l'Iran, gli oppositori interni denunciano un fallimento e Teheran chiede il ritiro dell'esercito israeliano dal sud del Libano. Con Meron Rapoport, giornalista, da Tel AvivIl 16 giugno il presidente birmano Min Aung Hlaing è arrivato in Cina per una visita ufficiale che segnala una graduale normalizzazione internazionale del regime birmano. Con Angela Napoletano, giornalistaOggi parliamo anche di:Podcast • Buon cammino Italia, Terre di MezzoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Laura Canali"Israele e Palestina in 10 mappe"Marsilio Editoriwww.marsilioeditori.itPassaggi Festival, FanoVenerdì 26 giugno 2026, ore 22:30Laura Canali “Israele e Palestina in 10 mappe” (Marsilio Editore)Conversa con Massimo Veneziani (Giornalista, Rai TG 3 nazionale)In Medio Oriente nulla è come sembra. È una regione stratificata, nella geografia ma anche nella società civile e nei rapporti di potere. Esaminare il conflitto israelo-palestinese da un punto di vista geopolitico significa innanzitutto capire le articolazioni del territorio, indagarne i confini e considerare la complessità geologica: solo così è possibile inquadrare le cause e gli effetti di una guerra devastante. Strutturandosi su più livelli, le mappe progettate da Laura Canali ricostruiscono la storia e le dinamiche del conflitto a partire dallo spazio che occupa, focalizzandone attori e sviluppi: il Medio Oriente, da sempre preda degli appetiti delle grandi potenze, e il Mediterraneo orientale, con le sue linee d'acqua contese e i giacimenti strategici; la rete delle fonti idriche di Israele e il suo programma difensivo; i territori palestinesi di Cisgiordania e Striscia di Gaza, aree tra le più complesse al mondo, e Gerusalemme, città santa e scissa, imbrigliata tra recinzioni e cemento; i campi profughi palestinesi e l'attacco sferrato da Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023, che ha aperto una frattura geopolitica di cui possiamo solo iniziare a intuire le conseguenze. Destreggiandosi tra linee di confine e «zone di fuoco», l'autrice scava tra le pieghe degli atlanti per guardare il potere dritto negli occhi, senza margini per distrazioni o abbagli. Se questa guerra sembra essere stata raccontata con ogni mezzo possibile, Canali ci mostra che la cartografia è il linguaggio che più di tutti permette di visualizzare – e quindi comprendere – le atrocità di una lotta armata che da troppo tempo coinvolge palestinesi e israeliani, e il mondo intero.Laura Canali , cartografa e artista, dal 1993 è autrice delle carte geopolitiche di «Limes» e della rubrica «MappeParlanti». Per la rivista partecipa anche all'omonimo podcast dedicato a temi di geopolitica. Ha collaborato con «L'Espresso», «la Repubblica» e «National Geographic Italia».Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Dalla storica firma dell'accordo tra Stati Uniti e Iran che potrebbe ridisegnare gli equilibri del Medio Oriente, ai bombardamenti che continuano in Libano e Gaza.Parliamo anche delle nuove regole europee sui rimpatri, delle proteste a Cuba per i blackout, della svolta nucleare della Finlandia, delle tensioni tra Cina e Taiwan in Kenya e del curioso movimento delle "blatte" che sta mobilitando milioni di giovani in India.Il mondo raccontato ogni giorno, senza confini e senza filtri. A cura di Barbara Schiavulli.
Inoltre: Medioriente, l'ONU segnala un netto calo della violenza in Libano dopo l'accordo con l'Iran; Italia, è morto a 95 anni il cardinale Camillo Ruini, storico Presidente della CEI. Sport, esordio della Francia, con una vittoria per 3-1 sul Senegal.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Ora che la pace è raggiunta, e deve essere solo firmata in Svizzera, ci si chiede come potrebbe essere gestito lo Stretto di Hotrmuz. È lecito che l'Iran chieda un pedaggio per il transito? Lo chiediamo a Stefano Zunarelli, professore di Diritto della navigazione e dei trasporti all’Università di Bologna.Intanto, in Libano la popolazione sta tornando al Sud, anche se le ostilità non sono ancora del tutto cessate. Ne parliamo con Lorenzo Trombetta, giornalista Ansa e Limes.Andiamo poi a Evian, dove il nostro inviato Sergio Nava ci racconta le ultime dal G7.
Dalla fragile intesa tra Stati Uniti e Iran che promette di ridisegnare il Medio Oriente alla guerra che continua in Libano e Gaza nonostante gli annunci di pace.Parliamo della detenzione del medico palestinese Hussam Abu Safiya, delle tensioni tra Trump e Netanyahu, delle proteste in Albania contro il resort di Ivanka Trump e Jared Kushner, della crisi umanitaria ad Haiti, delle morti nei centri per migranti negli Stati Uniti e delle ultime notizie da Sudan, Ecuador, Nepal, Cina e Brasile. Un viaggio nel mondo per capire cosa si muove dietro i titoli e chi continua a pagarne il prezzo più alto. Questo è il notiziario di Radio Bullets, a cura di Barara Schiavulli
Faz anos que a sociedade israelense vive um dilema em relação a convocação dos ultraortodoxos para o Exército. Teoricamente, o serviço militar em Israel é obrigatório. Mas, na fundação do Estado, o então primeiro-ministro David Ben Gurion permitiu que jovens ultraortodoxos ficassem de fora do Exército. Mas, na época, eram cerca de 400 jovens. Esse panorama mudou muito após 78 anos. Os ultraortodoxos já são milhares. E a isenção do serviço militar causa grande desconforto em Israel. Mas será que faz sentido que esses jovens sejam incorporados ao exército israelense? E se não forem, como fica o número de soldados? São muitas perguntas, poucas respostas, mas dilemas importantes de serem encarados. Nosso convidado é Eitan Gottfried, cientista político e primeiro sargento (res.) da unidade dos Paraquedistas do Exército de Israel. Desde o 7 de Outubro ja serviu mais de 300 dias, incluindo a batalha no Kibutz Kfar Aza, e operações dentro da faixa de Gaza e Libano. Mora em Israel há quase 11 anos e trabalha no Israel Democracy Institute, um instituto de pesquisa que tem como objetivo proteger o caráter judaico e democratico de Israel através de pesquisa aplicada e políticas públicas baseadas em dados.
Al termine di un’ennesima giornata campale con l’attacco di Israele in Libano e la minaccia di una ritorsione iraniana, il Pakistan annuncia il raggiungimento dell’accordo fra Stati Uniti e Iran “con la firma il 19 giugno in Svizzera”. Me chi ha vinto questa guerra? Ne parliamo con Gianluca Ansalone, autore di “Estremi. Il mondo in bilico tra caos e polarizzazione”, e con Mattia Ferraresi, giornalista di “Domani”, ex corrispondente dagli Usa, il suo ultimo libro è “Dentro la testa di Trump”.Intanto, ha preso il via il G7 di Evian. Ne parliamo con Sergio Nava, giornalista di Radio24, inviato a Evian.
Mentre Donald Trump annuncia uno storico accordo di pace con l'Iran e la riapertura dello Stretto di Hormuz, a Gaza il bilancio delle vittime supera i 73 mila morti.Vi portiamo poi in Ucraina sotto le bombe russe, in Libano dove la tregua continua a essere violata, nella Repubblica Democratica del Congo alle prese con una nuova emergenza Ebola e lungo il confine tra Sudan e Ciad, dove migliaia di profughi rischiano di restare senza assistenza. E ancora: le proteste contro il G7, Haiti nelle mani delle gang e le altre notizie dal mondo.Perché capire il mondo è il primo passo per non voltarsi dall'altra parte.Questo e molto altro nel notiziario di oggi a cura di Barbara Schiavulli
Rassegna stampa economico-finanziaria del 14 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. INVESTIMENTI, MERCATI E RISPARMIOTestate: Il Sole 24 Ore, La Stampa, Repubblica, Domani, Tempo BTP Italia: il Tesoro punta sul retail* Il nuovo BTP Italia viene giudicato positivamente dagli operatori per il livello del rendimento offerto rispetto al contesto di mercato.* L'obiettivo è ampliare la partecipazione dei risparmiatori privati, in una fase in cui il calo dei tassi BCE sta riducendo l'appeal della liquidità parcheggiata sui conti correnti.* Per gli investitori conservativi continua a rappresentare uno strumento interessante per proteggersi da eventuali sorprese inflazionistiche future. Monte dei Paschi: Bankitalia invita a guardare oltre il passato* Il direttore generale della Banca d'Italia sottolinea che il sistema bancario italiano è entrato in una fase di forte consolidamento.* MPS, fondata 554 anni fa, viene indicata come esempio di istituto che dovrà affrontare il futuro attraverso integrazione, dimensione e innovazione.* Il messaggio al mercato è chiaro: la competitività bancaria si giocherà sempre più sulla scala industriale e sulla tecnologia. Data Center: la nuova partita strategica europea* Cresce l'allarme europeo sulla capacità di attrarre investimenti nei data center.* Acqua, energia elettrica e disponibilità di terreni diventano fattori produttivi strategici quanto capitale e lavoro.* Il tema assume rilievo anche per l'Italia, che può beneficiare della crescente domanda di infrastrutture digitali legate all'intelligenza artificiale. Intelligenza artificiale: l'Europa rischia di restare indietro* L'ex consigliere tecnologico della Casa Bianca Alec Ross definisce l'AI Act europeo una normativa che rischia di frenare innovazione e investimenti.* Il confronto competitivo con Stati Uniti e Cina si fa sempre più intenso.* Per le imprese europee la sfida sarà trovare un equilibrio tra regolamentazione e sviluppo tecnologico. Google cambia paradigma* Secondo l'analisi di Tech24, il motore di ricerca sta evolvendo verso un modello che non si limita più a cercare informazioni ma è in grado di elaborarle, decidere e completare operazioni.* Impatto potenzialmente rilevante per pubblicità, e-commerce, servizi finanziari e produttività aziendale. BANCHE, CREDITO E DIFESA EUROPEATestate: Repubblica, La Stampa, Il Sole 24 Ore Difesa europea: scontro sui fondi SAFE* Continua il confronto interno al Governo sul programma europeo SAFE.* L'Italia potrebbe rinunciare a una quota significativa delle risorse disponibili.* I numeri in discussione: * 14,9 miliardi €: potenziale plafond destinato all'Italia. * 5 miliardi €: possibile riduzione delle risorse richieste. * 7,5 miliardi €: valore delle coperture che il MEF dovrebbe reperire secondo le ipotesi allo studio.* Il tema coinvolge direttamente gruppi strategici come Leonardo e Fincantieri. Difesa e industria nazionale* Leonardo e Fincantieri spingono per sfruttare pienamente gli strumenti europei destinati al riarmo e alla sicurezza.* La discussione non riguarda solo la difesa ma anche occupazione, filiere industriali e innovazione tecnologica. ENERGIA, PETROLIO E GEOPOLITICATestate: Corriere della Sera, La Stampa, Repubblica, Il Sole 24 Ore Accordo USA-Iran: si avvicina la firma* Washington e Teheran sarebbero vicine a un'intesa che potrebbe ridurre la tensione in Medio Oriente.* Restano aperti i nodi relativi ai tempi di attuazione e alle garanzie sul programma nucleare iraniano.* I mercati osservano con attenzione perché un accordo stabile potrebbe alleggerire le pressioni sul prezzo del petrolio. Hormuz: la priorità resta la riapertura* L'International Maritime Organization conferma che sono già in corso i lavori per normalizzare il traffico nello Stretto di Hormuz.* Dato strategico: * Oltre 11.000 navi transitano annualmente nello stretto.* Eventuali interruzioni inciderebbero immediatamente sui prezzi energetici globali e sui costi logistici. Il petrolio russo continua a sorprendere* Il Sole 24 Ore evidenzia la capacità della Russia di mantenere flussi di esportazione energetica nonostante sanzioni e limitazioni occidentali.* Il tema resta cruciale per l'equilibrio del mercato petrolifero mondiale. Libano e Hezbollah: rischio regionale elevato* L'avanzata militare israeliana e il confronto con Hezbollah continuano a rappresentare un elemento di instabilità per l'intera area mediorientale.* Il rischio principale per i mercati rimane l'estensione del conflitto a infrastrutture energetiche strategiche. INDUSTRIA, IMPRESE E MADE IN ITALYTestate: Repubblica, Avvenire, La Verità Ex Ilva: la Cassazione blocca il dissequestro* La decisione della Cassazione mantiene elevata l'incertezza sul futuro del polo siderurgico di Taranto.* Restano aperte le questioni occupazionali e industriali legate a uno degli asset strategici della manifattura italiana. Piano Mattei: partnership con Enel Foundation* Proseguono le iniziative collegate al Piano Mattei.* Coinvolgimento diretto di Enel Foundation in progetti di cooperazione e sviluppo internazionale.* Opportunità per imprese italiane attive nei settori energia, infrastrutture e formazione. Italia-Cina: opportunità ancora aperte* Secondo operatori industriali e commerciali, molte aziende italiane continuano a trovare sbocchi significativi sul mercato cinese.* L'Europa viene descritta come ancora troppo attendista rispetto alle strategie industriali di Stati Uniti e Asia. FISCO, RISPARMIO E CONSUMITestate: Il Giornale, Messaggero, Repubblica, La Stampa Rottamazione: fino a 9 anni per pagare* Torna al centro del dibattito la possibilità di dilazioni molto lunghe per i debiti fiscali.* Obiettivo: favorire il recupero del gettito riducendo il rischio di insolvenza delle famiglie e delle piccole imprese. Patrimoniale: consenso trasversale sul rinvio* Sia esponenti del M5S sia di altre forze politiche giudicano inopportuno aprire oggi un dibattito sulla patrimoniale.* Prevale l'idea di non introdurre nuovi elementi di incertezza per famiglie e imprese in una fase economica ancora delicata. Turismo: estate molto forte* Le prenotazioni confermano una stagione estiva robusta.* Mare e città d'arte risultano in molti casi vicini al tutto esaurito.* Parallelamente aumentano i prezzi: * rincari superiori al 12% per traghetti, hotel e servizi collegati.* Segnale positivo per PIL e occupazione del comparto turistico. TECNOLOGIA, INNOVAZIONE E SOCIETÀ DIGITALETestate: Repubblica, Sole 24 Ore Nòva, Sole 24 Ore Tech24, Tempo L'AI entra nella fase della produttività* Le grandi piattaforme stanno passando dalla semplice generazione di contenuti all'automazione di processi decisionali e operativi.* Le imprese che adotteranno rapidamente queste tecnologie potrebbero beneficiare di significativi guadagni di produttività.Minori e intelligenza artificiale* Gli esperti evidenziano che la principale forma di tutela non è il divieto tecnologico ma l'accompagnamento educativo.* Cresce la richiesta di alfabetizzazione digitale nelle famiglie e nelle scuole. Chi resta fuori dall'AI rischia di perdere competitività* Sempre più analisti considerano l'intelligenza artificiale una tecnologia abilitante paragonabile a Internet o all'elettricità.* Impatto atteso su industria, servizi, sanità, finanza e pubblica amministrazione.
Per la 38esima volta l'amministrazione Trump anuncia la fine imminente del conflitto con l'Iran. Secondo alcune indiscrezioni, l'accordo comprenderebbe anche lo smantellamento del nucleare anche se Teheran, attraveso il ministro Araghchi, fa sapere di non essere così certo di una possibile soluzione alle porte. Alla complessità della vicenda, si aggiunge poi la scarsa disponibilità di Israele a cessare le ostilità con il Libano dove ancora è forte il potere di Hezbollah. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista del Sole 24Ore inviato in Libano, e con Michel Hélou, segretario generale del Blocco Nazionale libanese.In Gran Bretagna, due importanti dimissioni, tra cui quella del ministro della Difesa John Healey, hanno indebolito ulteriormente la posizione del primo ministro Keir Starmer. Ne parliamo con Marzia Maccaferri, docente di Storia contemporanea e pensiero politico alla Queen Mary University.
Un mondo che oscilla tra diplomazia e guerra: oggi apriamo con la crisi tra Stati Uniti e Iran, tra bombardamenti, minacce sullo Stretto di Hormuz e l'improvviso annuncio di Donald Trump sullo stop ai nuovi attacchi. Ma Teheran frena e nega che esista già un accordo.Dal Medio Oriente arrivano anche gli aggiornamenti da Gaza e Libano: nuovi raid, vittime civili, paramedici scomparsi e il caso del dottor Abu Safiya, il medico detenuto da Israele il cui collegamento video è stato interrotto durante un'udienza.Nel notiziario anche le tensioni in Siria, le esecuzioni in Iran, il record di prigionieri politici a Cuba, il cambio di rotta della Slovenia su Netanyahu, la stretta anti-LGBTQIA+ in Niger, le proteste dei familiari dei desaparecidos in Messico durante il Mondiale, la condanna dell'ex presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol e le dimissioni shock del ministro della Difesa britannico John Healey.Le notizie che frantumano il silenzio, raccontate con contesto, verifiche e attenzione alle conseguenze umane dei conflitti e delle decisioni politiche.Ascolta ora il notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Iran e Stati Uniti tornano a colpirsi mentre il Golfo rischia di trasformarsi nel nuovo epicentro della guerra. In Libano continuano i bombardamenti nonostante la tregua, a Gaza riappare il medico Hussam Abu Safiya dopo oltre 500 giorni di detenzione e il suo volto scuote l'opinione pubblica palestinese.Parliamo anche delle proteste in Kashmir, delle rivolte anti-immigrati a Belfast, dell'allarme Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, della stretta del Canada sui social per i minori e della corsa della Cina al nucleare.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Gli attacchi israeliani a Tiro, nel sud del Libano, hanno causato almeno otto morti e costretto migliaia di persone alla fuga, poche ore dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva insistito sul fatto che un accordo di pace con l'Iran fosse imminente. il presidente Donald Trump è stato fischiato sui max schermi del Madison Square Garden prima della finale dell'Nba a New York. Il suo gradimento scende. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha firmato il nuovo decreto sugli autovelox che disciplina le procedure di omologazione, verifica e taratura dei dispositivi utilizzati per l'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Andiamo in Libano dove troviamo il nostro Roberto Bongiorni per gli ultimi aggiornamenti. Ieri almeno 8 persone sono rimaste uccise in un raid aereo israeliano su una popolare zona residenziale a Tiro.
Marta Serafini racconta i nuovi raid sul Libano, nonostante Donald Trump avesse chiesto lo stop alle operazioni militari. Amelia Esposito parla della svolta nelle indagini per la morte della giudice trovata senza vita nella sua casa di Pesaro nel dicembre 2022: indagati il marito e un ex poliziotto. Simone Golia spiega perché il miglior fischietto africano non potrà essere in campo ai Mondiali di calcio che iniziano giovedìLa scatola cinese delle trappole in cui Netanyahu ha infilato Israele (e sé stesso)Morte della giudice Ercolini, indagati per omicidio il marito e un ex poliziotto: «L'impiccagione con un foulard fu una messinscena»Gli Stati Uniti e i visti: l'iracheno Hussein interrogato 7 ore, un arbitro somalo respinto senza spiegazioni. E l'Iran entra, gioca ed esce
Mentre Tump impone la tregua a Netanyahu, in considerazione dei negoziati in corso, il ministro Ben-Gvir attacca l'Italia chiamandolo il Paese delle ciabatte. L'offesa, che alluderebbe ad una simpatia degli italiani per gli arabi, scaturisce dalla decisione della procura di Roma di iscrivere il ministro Ben-Gvir nella lista degli indagati per reati di tortura nei confronti degli attivisti della Flottilla. Ne parliamo con Nello Del Gatto, collaboratore a Gerusalemme, e con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24Ore in Libano. Il legame tra la Cina e la Corea del Nord non è mai stato così forte. Questa sarebbe la conclusione della visita di Xi Jinping a Pyongyang. Ne parliamo con Giulia Pompili, giornalista della redazione esteri del Foglio.
Libano, l'esercito israeliano ordina di evacuare Tiro e dintorni”. Trump frena Israele e Iran: “Accordo entro 2-3 giorni”. Ci colleghiamo con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 ORE in Libano. Roberto Mancini verso il ritorno sulla panchina della Nazionale. Oggi nuovi controlli per Jannik Sinner al San Raffaele. Trump fischiato alle finali NBA a due giorni dall’inizio dei Mondiali di calcio. Ne parliamo con il nostro Dario Ricci. Secondo un nuovo studio Oxfam, le 100 maggiori aziende europee contribuiscono ad aggravare la disuguaglianza globale, privilegiando i profitti degli azionisti e dei dirigenti rispetto ai salari dei dipendenti, all'uguaglianza e alla transizione ecologica. Con noi Maurizio Del Conte, professore di Diritto del Lavoro all’Università Bocconi.
«Racconti una storia, poi la racconti in un altro modo. E alla fine non sai più quale sia vera. Forse lo sono tutte» Elias Khoury.Talal, direttore della fotografia libanese, si racconta e ci racconta suo padre: Elias Khoury. Suo padre insegnava alla Columbia a New York, nei primi anni ‘80, ma ha deciso di tornare con moglie e figli a Beyrouth, per vivere in prima persona la guerra civile. Talal invece ha deciso di lasciare il Libano per permettere a suo figlio di studiare a Parigi e per poter continuare a raccontare il suo paese da una prospettiva diversa. Manuel Perrone unisce in un'unica narrazione queste risposte diverse a questioni che durano da decenni, nel territorio bellissimo e martoriato del Libano. Ma forse è proprio nel loro contrasto apparente, che le loro scelte dimostrano un profondo rispetto e affetto.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.RISIKO BANCARIO — IL GRANDE RIASSETTOTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa / La Repubblica / Il Messaggero / MF / Il Foglio • Intesa Sanpaolo lancia l'OPAS su MPS del valore di 30,6 miliardi di euro (contanti + azioni), in tandem con Unipol. Ratio di scambio: 1,6 azioni Intesa + 1 euro cash per ogni azione MPS. • Reazione di Borsa (seduta 9/6): MPS +12,96%, Bper +5,18%, Unipol +4,55%, Generali +2,8%, Mediobanca +11,9%; Intesa -1,37%, UniCredit -2%. • Perimetro dell'operazione: Intesa tratterrà le 625 filiali di Mediobanca (con la quota del 13,2% in Generali), wealth management e investment banking. Unipol rileverà la sede storica di Rocca Salimbeni e 635 sportelli, trasferiti a Bper. Il nuovo istituto si chiamerà Banca Monte dei Paschi. • Target post-aggregazione Intesa: ~126 miliardi di capitalizzazione (seconda in Eurozona per market cap), 20 milioni di clienti, attività per ~1.700 miliardi, utili consolidati sopra i 16 miliardi nel 2029, con 61 miliardi di cedole distribuite entro quella data. • Impegno Unipol: Cimbri stima una quota di circa il 40% della seconda banca del Paese; investimento fino a 3,5 miliardi. Unipol-Bper nel 2025 ha generato 450–460 milioni di utili, con target 2026 a 930 milioni. • Azionariato post-Opas (mappa): Compagnia San Paolo 5,16%, BlackRock 6,98%, Fondazione Cariplo 4,30%, Delfin 3,81%, Caltagirone 2,93%, MEF 1,06%. • MPS sotto passivity rule: Qualsiasi mossa difensiva richiede assemblea straordinaria a maggioranza qualificata. Il cda si avvale degli advisor Ubs Europe e BofA Securities. Banco Bpm è di fatto escluso dall'operazione. • UniCredit–Generali: Orcel ha consolidato una quota tra il 9% e il ~10% nel Leone (titoli fisici + derivati). La quota finale in Commerzbank si conoscerà il 16 giugno 2026; al 40% Commerz entra nel consolidato, al 66% UniCredit ottiene il controllo dell'assemblea. • BTP Italia Sì: In collocamento dal 15 al 19 giugno 2026, durata 5 anni. • Pirelli/Golden Power: CNRC ha presentato ricorso al TAR contro il Golden Power applicato alla società (Il Sole 24 Ore).ENERGIA — PIANO UE SULLE BOLLETTETestate: La Stampa / Il Giornale / Corriere della Sera • Bozza legislativa UE attesa il 22 luglio 2026: La Commissione punta a tassare l'elettricità in misura inferiore al gas per favorire la transizione energetica e ridurre le bollette di famiglie e imprese. • Target contatori smart: Il 50% dei clienti elettrici dotato di contatore intelligente entro il 2030, per consentire l'accesso a tariffe dinamiche nelle fasce orarie più economiche. • Target elettrificazione: Passare dall'attuale 23% al 32% entro il 2030. Gli oneri di rete oggi pesano per circa un quarto della bolletta elettrica media UE. • Piano italiano rinnovabili approvato: La Commissione ha dato il via libera al piano italiano da 23 miliardi di euro in aiuti di Stato per produzione da fonti rinnovabili (eolico, solare, idroelettrico, biogas). I costi rientrano nella flessibilità del Patto di Stabilità fino allo 0,6% del PIL, sostenuti fino al 2028. • Rottura FCAS Francia-Germania: Airbus e Dassault non hanno trovato un accordo sul caccia di sesta generazione. Si apre lo spazio per il programma GCAP (Italia–UK–Giappone), con Leonardo tra i partner fondatori, primo decollo previsto entro il 2035 (Il Messaggero / Il Giornale).MACRO E FISCOTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / La Stampa • Spesa pubblica 2025: Secondo La Stampa, lo Stato ha speso circa 1.155 miliardi, quasi il +30% rispetto al decennio precedente. La spesa per interessi è salita da 60 miliardi nel 2019 a 87 miliardi nel 2025. La proiezione al 2029 è di 1.245 miliardi. • Garanzie statali nel sistema bancario: Tra Sace e Mediocredito Centrale il sistema gode di una garanzia statale per 400 miliardi a Basilea (Tremonti, Il Sole 24 Ore). • Patrimoniale: Il 64% dei cittadini si dichiara favorevole a una tassa patrimoniale, secondo un sondaggio citato da Italia Oggi. • Fisco e accessi brevi: Italia Oggi segnala l'intensificazione dei controlli fiscali mediante accessi di breve durata, modalità più agile rispetto agli accertamenti tradizionali. • Riforma Corte dei Conti: Il tetto al 30% del danno risarcibile non è un condono; prima della riforma il recupero era al 10%. I presidenti di sezione passeranno da 104 a 50 (Il Sole 24 Ore, int. Miele).GEOPOLITICA ECONOMICATestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Messaggero / Il Foglio • Israele–Iran, cessate il fuoco temporaneo: L'Iran ha lanciato 24 missili balistici su Israele (tutti intercettati); Israele ha risposto colpendo infrastrutture energetiche iraniane, con 15 feriti secondo fonti ufficiali di Teheran. Tregua annunciata ma dichiarata reversibile da Teheran in caso di nuove azioni nel Libano meridionale. • Xi in Corea del Nord: Prima visita dal 2019; obiettivo dichiarato: contenere il rafforzamento dell'asse Kim–Putin, alimentato dai proventi energetici e finanziari che la guerra in Ucraina ha portato nelle casse di Pyongyang. • Armenia: Pashinyan rieletto con ~50% dei voti contro il 33% delle opposizioni filo-russe, consolidando il percorso di avvicinamento all'UE. • Difesa italiana — DDL in arrivo al CdM: Appalti accelerati per il riarmo, centro anti-disinformazione, commissione interforze per le nomine. Il requisito di carriera interforze per i vertici militari scatterà dal 2033 (Il Messaggero).GIUSTIZIA E COMPLIANCETestate: Libero Quotidiano / La Verità / Il Riformista / Il Dubbio • Caso Minetti: Il Gruppo Cipriani ha presentato richieste di risarcimento tra 220 e 250 milioni di euro contro Il Fatto Quotidiano, con cause aperte a Roma e New York. • Obblighi vaccinali Covid: La Cassazione ha dichiarato illegittima la sospensione di un amministrativo che rifiutava il vaccino in una sede senza pazienti. L'AUSL Romagna dovrà corrispondergli 11 mesi di stipendio più tredicesima e scatti. Spese legali: 13.200 euro, di cui il 60% a carico dell'ente. • Archiviazione Berlusconi–Dell'Utri: Il costo complessivo per lo Stato stimato in “oltre 25 milioni di euro” (Il Riformista).
Mentre i negoziati restano in stallo, Teheran lancia missili contro Israele, riaprendo un fronte che si aggiunge a quelli già aperti in Libano e nella Striscia di Gaza.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Dopo l'attacco di Israele a Beirut, mossa sconsigliata da Donald Trump, anche l'Iran ha ripreso gli attacchi verso Israele. Il presidente Pezeshkian ha assicurato che l'Iran non si ritirerà dai negoziati e anche Donald Trump invita a seguire il percorso della diplomazia già avviato. Ne parliamo con Minoo Mirshahvalad, ricercatrice in Sociologia all'Università di Copenhagen, Sissi Bellomo, giornalista de Il Sole 24Ore, Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole 24Ore inviato in Libano, e con Laura Silvia Battaglia, autrice di “I partigiani di Allah. Dall'Iran all'Arabia Saudita, la lotta per il controllo del Medio Oriente” (Mondadori).
Medio Oriente sempre più vicino all'escalation: Israele colpisce Beirut e l'Iran, mentre la tregua in Libano vacilla e Gaza continua a contare morti. Armenia al bivio tra Mosca e Occidente, Perù verso una sfida politica che divide il Paese, terremoto e allerta tsunami nelle Filippine. Dalla Colombia al Kosovo, passando per Nigeria, Bolivia e Cina-Corea del Nord, il mondo raccontato senza filtri nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli.
Inoltre: il primo ministro Anthony Albanese difende la decisione del governo sulla riforma fiscale; in Italia, in appello viene assolta una ventenne di Nizza Monferrato che aveva ucciso il padre per difendere la madre; nello sport: Arnaldi si ritira per un virus e Flavio Cobolli va in finale contro Alexander Zverev agli Open di Francia.
Netanyahu non fa votare la tregua in Libano, salta l'intesa sul cessate il fuoco. Zelensky scrive a Putin, che parrebbe aprire alla possibilità di trovare un accordo. L'analisi di Vittorio Emanuele Parsi, professore di Relazioni Internazionali all'Università Cattolica del Sacro Cuore dove dirige l'ASERI - Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali, autore di "Contro gli imperi. Il futuro delle nostre democrazie nel nuovo ordine mondiale" (Bompiani). Oggi è la giornata mondiale dell’ambiente. Il tema di quest’anno sono le soluzioni ispirate alla natura. Soluzioni che possono aiutare, ad esempio, a trasformare le nostre città per renderle più resilienti al cambiamento climatico. La nostra Virginia Platini ha intervistato Edoardo Croci, economista ambientale all’Università Bocconi e già Assessore all’Ambiente del Comune di Milano. Le acque balneabili italiane sono di qualità eccellente per il 95%: lo attestano le rilevazioni annuali ISPRA-SNPA. Ne parliamo nella nostra rassegna settimanale dedicata alle buone notizie con Giordano Giorgi, responsabile del Centro Nazionale Coste dell'ISPRA.
Il presidente statunitense Donald Trump ha ammesso di aver chiamato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu “pazzo” durante una telefonata dai toni molto accesi sul conflitto in Libano, mentre Washington continuava a negoziare con Teheran per porre fine alle ostilità.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Mentre Washington e le cancellerie europee esultano per la firma del cessate il fuoco condizionato che dovrebbe mettere fine al conflitto nel Paese dei Cedri, i raid israeliani non cessano e ci si chiede quanto possa essere plausibile il disarmo di Hezbollah. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole24Ore inviato in Libano.La Camera dei Rappresentanti ha approvato ieri una misura che potrebbe costringere il presidente Trump a porre fine alla guerra in Iran, in una mossa che segna la prima sfida della Camera bassa del Congresso contro la Casa Bianca. Ne parliamo con Giovanni Borgognone, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Torino, autore di "Storia culturale degli Stati Uniti - Dagli anni Settanta a oggi" (Carocci).
Raggiunto (e già violato) un accordo sul cessate il fuoco tra Israele e Libano, che non include Hezbollah. Morto un casco blu dell'Unifil. Con noi Lorenzo Trombetta, giornalista e analista, collaboratore di Ansa e Limes. Pediatri di famiglia, allarme del GIMBE: ne mancano 500 e la situazione è destinata a peggiorare. Sentiamo Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE. Alla vigilia della Giornata mondiale dell'Ambiente, l'ONU rileva che entro il 2030 l'IA consumerà l'acqua utilizzata da 1,3 miliardi di persone. L'Europa rivede e rinnova il suo piano su IA e chip, mentre l'Università La Sapienza apre a tutti il primo esemplare di chat di intelligenza artificiale italiana, Chat Minerva. Ne parliamo con Maurizio Melis, giornalista e divulgatore di scienza, tecnologia e innovazione, conduttore di Smart City su Radio 24.
Mentre il pesidente Trump assicura che i negoziati con l'Iran non si sono interrotti, l'esercito iraniano diffonde immagini dei missili contro obiettivi Usa nel Kuwait. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole24Ore, inviato in Libano.Anche le tensioni tra Ucraina e Russia si acuiscono: Kiev colpisce obiettivi vicino a San Pietroburgo proprio mentre nella città di Vladimir Putin è in corso il Forum economico. Ne parliamo con Carolina De Stefano, docente di Storia e politica russa alla Luiss Guido Carli, e con Giuliano Noci, prorettore del Polo cinese del Politecnico di Milano, autore di “Disordine. Le nuove coordinate del mondo” (Il Sole24 Ore Libri).
Trump ammette di aver dato del pazzo a Netanyahu per gli attacchi in Libano. "Ma ci lavoro molto bene", aggiunge. Proseguono però i raid a Beirut, da dove ci parla l’inviato de Il Sole 24 ORE Roberto Bongiorni.Oggi è la Giornata Mondiale della Bicicletta. La nostra Alessandra Schepisi ha intervistato Luigi Menna, presidente FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.Caporalato ad Amendolara: quattro braccianti arsi vivi per aver richiesto di essere pagati per il proprio lavoro. Sentiamo Corrado Zunino, inviato di Repubblica ad Amendolara.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti. Poi le ultime sul conflitto in Medio Oriente sia sul fronte Iran che quello in Libano. Ne parliamo con Gastone Breccia, insegna Storia bizantina e Storia militare antica presso l'Università di Pavia.
Alfio Sciacca parla delle indagini sull'uccisione dei migranti, bruciati vivi in una macchina in provincia di Cosenza. Viviana Mazza racconta la telefonata fra il presidente Usa e il primo ministro israeliano, accusato di danneggiare (con gli attacchi in Libano) la trattativa con l'Iran. Marco Imarisio parla della giornata storica del nostro tennis, in cui Cobolli (contro Auger-Aliassime), Arnaldi e Berrettini (nel derby) puntano le semifinali del Roland GarrosBraccianti bruciati vivi ad Amendolara, c'è un sopravvissuto: «I due fermati non ci davano soldi, solo cibo. Mi sono salvato rompendo un finestrino»La telefonata di fuoco di Trump a Netanyahu: «Sei completamente fuori di testa. Ti sto salvando il c**o, tutti odiano Israele per colpa tua»Cobolli-Berrettini-Arnaldi: l'età dell'oro del tennis italiano ai quarti del Roland Garros
Cresce la tensione su tutti i fronti aperti in Medio Oriente: nessun accordo tra Stati Uniti e Iran, mentre Israele intensifica le operazioni militari in Libano e a Gaza.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Anna Momigliano parla dell'annuncio di Teheran su uno stop alle trattative con gli Stati Uniti per l'intensificarsi delle operazioni militari israeliane in Libano. Monica Guerzoni spiega come sarà la cerimonia per gli 80 anni della Repubblica, che il presidente Mattarella ha voluto modificare rispetto alla tradizione. Paolo Valentino racconta la polemica tra l'attrice che chiede il taglio di una scena violenta da un vecchio film e il regista che si rifiuta di farloLe parole di Mattarella: «Il Libano colpito in modo brutale. E la guerra scatenata in Iran rischia di irradiarsi a tutta la regione»Parata del 2 Giugno, l'Italia celebra gli 80 anni della Repubblica: l'evento «aperto» ai cittadini voluto da Mattarella, gli ospiti e il monologo di CortellesiNastassja Kinski, Wim Wenders e lo scontro su una scena porno del 1975: «Avevo solo 13 anni, deve cancellarla». Lui: «Ma in quanti altri casi dovremmo farlo?»
Israele avanza in Libano. L’Iran: “Non esiteremo ad agire per aiutare Beirut”. Con noi Giuseppe Dentice, analista OSMED (Osservatorio Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V, e Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 ORE in collegamento da Damasco.
Marta Serafini spiega la grande importanza strategica del castello di Beaufort, nel sud del Libano, conquistato ieri dall'esercito di Tel Aviv. Luigi Ferrarella parla del fermo a Bergamo del manager della multinazionale accusata di sfruttare manovali indiani nella costruzione del nuovo consolato Usa di Milano. Stefano Montefiori racconta i violenti (e per niente inattesi) incidenti a Parigi e nel resto della Francia dopo la conquista della seconda Champions consecutivaBeaufort, il castello dei crociati torna al centro della guerra tra Israele e HezbollahOperai indiani pagati due euro l'ora per il nuovo Consolato Usa, il manager turco del colosso Caddell fermato mentre stava scappando a IstanbulIl Psg, un gruppo capace di mantenere la calma sotto pressione e sempre glaciale ai rigori
Una nuova escalation tra Iran e Stati Uniti ha contraddistinto la prima parte della giornata di oggi nello Stretto di Hormuz. Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver lanciato un attacco contro una base aerea americana in Medio Oriente da cui, secondo Teheran, sarebbero scattati i raid statunitensi condotti poche ore prima nell'area strategica del Golfo Persico. Ne parliamo con Maziyar Ghiabi, professore di Scienze sociali e direttore del Centro Studi sull'Iran all'Università di Exeter, Emily Tasinato, visiting fellow presso Fondazione CSF, Jacopo Mocchi, firma di L'Espresso, e con Rayhane Tabrizi, attivista iraniana in Italia, presidente della associazione Manaà.
La campagna aerea israeliana nel sud e nell'est del Libano, una delle più pesanti dall'inizio del cessate il fuoco, secondo Tel Aviv ha colpito più di cento basi di Hezbollah, e ha ucciso 31 persone nella giornata di martedì. Con Giulia Della Michelina, giornalista, da Beirutin Spagna il governo di Pedro Sanchez è sotto una forte pressione per via di un'indagine per corruzione in cui è coinvolto l'ex premier socialista José Luis Rodriguez Zapatero. Con Mariangela Paone, giornalistaOggi parliamo anche di:YouTube • Saturno è strano forte, sul canale di Luca Perrihttps://www.youtube.com/watch?v=DC7OFCVTjYkCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Inoltre: nuovi attacchi israeliani in Libano; le modifiche alla legge fiscale saranno presentate oggi al Parlamento federale; numerose zone europee, incluse Italia e Gran Bretagna, colpite da una ondata di caldo torrido; nello sport: Il Chrystal Palace vince la Conference League, e il danese Valgren la diciasettesima tappa del Giro d'Italia.
Davide Frattini spiega perché il governo di Netanyahu ha deciso di intensificare le operazioni militari sia aeree che di terra nel Sud del Paese, fino alla valle della Bekaa. Sara Gandolfi racconta del moltiplicarsi delle inchieste per corruzione contro il Partito socialista spagnolo, mentre il premier viene ricevuto da Papa Leone XIV. Cesare Giuzzi parla dell'uccisione di un ragazzo di 22 anni durante una rissa alla stazione di CertosaIl Board of Peace di Trump ha le casse vuote: promessi 17 miliardi, ma sul fondo ufficiale non è stato versato nullaLa moltiplicazione delle inchieste per corruzione contro il Partito socialista spagnoloMilano Certosa, 22enne morto accoltellato in una rissa tra gang sulla banchina della stazione. Il padre: «Ho riconosciuto un capo della MS13»