Municipality in Tolima Department, Colombia
POPULARITY
Categories
Tra le notizie di oggi: almeno 47 le vittime del terremoto che ha colpito l'Indonesia; in Libano uno degli attacchi più gravi dall'annuncio della tregua tra Israele e Hezbollah; a Ceuta centinaia di migranti arrestati, ma non c'è stata la temuta invasione; e per lo sport, l'Italia domina i medaglieri agli Europei di atletica e di nuoto.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Titoli: Israele dice che non si ritirerà dalle zone di sicurezza in Libano, Siria e Gaza; Valter Lavìtola confessa di essere stato il mandante dell'attentato al giornalista Ranucci; spettacolare eclissi totale del sole vista parzialmente anche in Italia; l'aeroporto di Catania resta chiuso fino a domani a causa dell'eruzione dell'Etna; sport: il PSG vince la supercoppa europea battendo l'Aston Villa 2-1; e Sara Curtis stabilisce il nuovo recod del mondo dei 50 dorso.
Non si arresta l'offensiva israeliana in Libano. Nella morsa di blitz e sfollamenti la Cisgiordania. Assedi dei coloni contro famiglie palestinesi, definiti terrorismo dall'ambasciatore Usa in Israele Ad Haiti la violenza della gang criminali costringe Medici Senza Frontiere ad evacuare il personale impiegato nell'ospedale per la maternità a Pourt au Prince Il Papa a Castel Gandolfo: vi resterà fino al 18 agosto
UNAM solicitó una auditoría contra Territorium Life Este 12 de agosto vence el plazo de preinscripción a secundaria Irán condiciona reapertura del estrecho de Ormuz con alto al fuego en Líbano y Gaza #grc
Sedema y la UNAM preparan mesa de trabajo para la biodiversidad Jalisco pide respeto a la fauna tras muerte de 11 cocodrilos UE celebra abolición de la pena de muerte en Libano #grc
Il Libano compie un passo storico: il Parlamento vota per abolire la pena di morte, dopo oltre vent'anni senza esecuzioni. Una scelta di civiltà che arriva mentre il Medio Oriente continua a essere attraversato dalla guerra.Nel notiziario di oggi: le nuove tensioni nello Stretto di Hormuz, Gaza e la Cisgiordania sotto attacco, l'escalation in Yemen e Ucraina, il devastante terremoto in Colombia e i cinque anni di potere talebano in Afghanistan.Ma anche la battaglia contro le armi in Thailandia e le altre notizie dal mondo che raccontano le conseguenze della politica sulla vita delle persone.Il notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Gli Stati Uniti e l'Iran sarebbero vicini a "una sorta di accordo" per porre fine al conflitto in corso dallo scorso 28 febbraio. A ridare speranza alle trattative è stato il ministro della Difesa del Pakistan, Khawaja Asif, che in un'intervista all'emittente “Bloomberg” ha detto: “Le cose stanno nuovamente evolvendo a favore di un accordo o di un'intesa di pace”.
I titoli: Non c'è accordo tra Libano e Israele, che dice non al ritiro delle proprie truppe; oggi a Gedda la firma dell'intesa di difesa reciproca tra Turchia, Pakistan e Arabia Saudita, dove gli Houthi attaccano ancora. 58 le vittime nello Yemen. Non allenta la morsa del caldo in Italia e in Europa. Previsto per quest'anno il record di temperature estreme dall'estate del 2003. “La rivoluzione del Vangelo abbatte i muri fra gli esseri umani”. Le parole di Papa Leone nella messa celebrata ad Assisi davanti a una folla di giovani. Conduce: Paola Simonetti Fonico di regia: Luca Rossi
Il progressista Abdul El-Sayed conquista la candidatura democratica al Senato in Michigan, superando l'apparato del partito e decine di milioni di dollari spesi contro di lui. A novembre affronterà il repubblicano Mike Rogers in una sfida decisiva per il controllo del Senato. Donald Trump reagisce attaccando El-Sayed e mettendo in dubbio, senza prove, la regolarità del voto.Nel notiziario di oggi: Iran e Oman vicini a un'intesa sullo Stretto di Hormuz, mentre resta il mistero sulle condizioni della Guida suprema Mojtaba Khamenei; proseguono gli attacchi israeliani a Gaza, in Cisgiordania e nel Libano meridionale; Ansarallah rivendica un nuovo attacco contro una petroliera saudita; 300 ostaggi tornano liberi in Nigeria dopo sei mesi; oltre cento sostenitori di Imran Khan vengono arrestati in Pakistan.Apriamo con Hiroshima, 81 anni dopo la bomba atomica: ricordare non è una cerimonia, ma una responsabilità.Il notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
I titoli: Medio Oriente: c'è l'accordo tra Iran e Oman sullo Stretto di Hormuz; in Libano uccisi due soldati israeliani. Nuovo allarme droni nei cieli d'Europa. Un ordigno volante rinvenuto nello scalo tedesco di Lipsia vicino ad aerei ucraini. Collisione di un velivolo cargo Dhl con un secondo drone. Ancora massicci attacchi russi in Ucraina. Papa Leone oggi ad Assisi incontra i giovani. Presiederà la Messa nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. Conduce: Paola Simonetti Tecnico del suono: Patrizio Ciprari
I titoli: l'attacco a un'azienda di difesa di Melbourne viene indagato come atto di terrorismo; iniziano oggi a Roma i colloqui di pace tra Israele e Libano mediati dagli Stati Uniti; sepolte a Gaza 112 vittime, ritrovate tra le macerie di un palazzo bombardato dalle truppe israeliane all'inizio del conflitto nel 2023; sport: amichevole Milan-Inter questa sera a Perth.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Funerali di massa a Gaza, mentre la pace si allontana. Centododici corpi recuperati dalle macerie di un bombardamento del 2023 trovano finalmente sepoltura, mentre nella Striscia riprendono gli attacchi e il bilancio delle vittime continua a crescere.Nel notiziario di oggi raccontiamo anche il nuovo stallo nei negoziati tra Israele e Hamas, il confronto tra Stati Uniti e Iran, i colloqui tra Libano e Israele a Roma, la crisi umanitaria in Afghanistan, la guerra tra Russia e Ucraina, l'offensiva in Sudan, la tensione tra Cina e Filippine, gli effetti della crisi climatica dal Danubio allo Sri Lanka e le altre notizie dal mondo.Il notiziario quotidiano di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Il Papa al congresso mondiale di Signis a Kigali: bisogna promuovere una comunicazione ispirata a verità e rispetto della dignità umana Medio Oriente. Al via a Roma i negoziati tra Israele e Libano, Hezbollah: portano vergogna e umiliazione. Gli Houthi attaccano un aeroporto in Arabia Saudita; Terremoto di Pozzuoli, proteste della cittadinanza. Il vescovo lancia una colletta per aiutare la popolazione
Mentre Israele approva l'ingresso di una forza internazionale nella Striscia di Gaza, continuano i bombardamenti, i negoziati al Cairo e la crisi umanitaria.Intanto si rompe la fragile tregua tra Stati Uniti e Iran: riprendono gli attacchi con droni e missili tra Iraq, Arabia Saudita e Mar Rosso, mentre la diplomazia prova ancora a tenere aperto il dossier Hormuz.Dall'Ucraina al Libano, dall'Afghanistan al Venezuela, fino al devastante terremoto che ha colpito il Giappone: il racconto delle notizie che stanno cambiando il mondo.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Dalla Cisgiordania al Medio Oriente, dove la fragile tregua tra Stati Uniti e Iran lascia spazio a una diplomazia ancora incerta.Poi il Libano, stretto tra distruzioni e richieste di giustizia, l'Ucraina e la Russia che continuano a colpirsi con droni, il Sudan, il Pakistan devastato dai monsoni, l'Iran che torna a eseguire condanne a morte contro i manifestanti e molte altre notizie dal mondo.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
ONU Derechos Humanos denuncia posibles crímenes de guerra en Líbano. Piden a Venezuela reconsiderar su salida de la Corte Penal Internacional. Alertan sobre la expansión de la trata con fines de estafas en línea hacia América Latina. Seis nuevos sitios a la Lista del Patrimonio Mundial en peligro.
Dalla guerra tra Stati Uniti e Iran, con nuove minacce sullo Stretto di Hormuz e un conflitto sempre più vicino a colpire le infrastrutture civili, alla tragedia quotidiana di Gaza tra bombardamenti, carenza di farmaci e aborti spontanei.Poi il Libano, le accuse delle Nazioni Unite, il ruolo diplomatico dell'Italia, gli incendi in Algeria, le alluvioni in Cina, il Messico, Mauritius e le altre notizie dal mondo. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Congreso recibe iniciativa presidencial contra el feminicidioCDMX presume dos mil nuevas obras tras el Torneo internacional Moody´s advierte presión en finanzas de estados y municipios #grc
Dallo scontro sempre più pericoloso tra Stati Uniti e Iran, con lo Stretto di Hormuz al centro della crisi, al Libano dove continuano i bombardamenti nonostante il cessate il fuoco.E poi Gaza, la fame che continua a crescere in Africa, le proteste degli studenti in India, il divieto dei social ai minori di 15 anni in Francia, il nuovo governo britannico di Andy Burnham, il Nicaragua che dice addio alle elezioni e tutte le principali notizie dal mondo. Perché capire quello che accade lontano significa capire anche il futuro che ci riguarda da vicino.A cura di Barbara Schiavulli.
Medio Oriente, raid su Gaza: sterminata una famiglia di 6 persone. In Libano l'esercito libanese entra nella 2ª zona pilota dopo il ritiro di Israele.Ci colleghiamo con Lorenzo Trombetta, analista per Limes e ANSA.Sciopero EasyJet, cancellati 30 voli. Usb chiede un incontro con l’azienda. Le motivazioni del 15esimo sciopero ce le spiega Cleofe Tolotta, esecutivo nazionale del trasporto aereo per USB (Unione Sindacale di Base) Lavoro Privato.Rapporto Annuale Federculture"Con noi Francesco Spano, Direttore di FederCulture
Tra le macerie di Gaza si festeggia la Spagna campione del mondo. È una delle immagini più sorprendenti del giorno: mentre la guerra continua, centinaia di palestinesi trovano un momento di gioia nel calcio.Ma il notiziario di oggi racconta anche l'escalation tra Stati Uniti e Iran, le vittime dei nuovi bombardamenti in Ucraina, le proteste degli studenti in India, le violenze in Medio Oriente e le altre notizie che stanno cambiando il mondo. Perché anche nei luoghi più devastati, la vita continua a cercare uno spazio per resistere.A cura di Barbara Schiavulli
Dallo Stretto di Hormuz, dove la guerra tra Stati Uniti e Iran continua ad alimentare il rischio di una crisi globale, al Libano, dove si tenta di riaprire il dialogo mentre sul terreno proseguono bombardamenti e demolizioni.Poi Gaza, la Cisgiordania, Sudan, Ucraina, Venezuela, Hong Kong, Bangladesh, Messico, El Salvador, Francia e molto altro. Il mondo cambia in fretta. Noi proviamo a raccontarlo, con il contesto che spesso manca. Benvenuti a Radio Bullets, le notizie che frantumano il silenzio. A cura di Barbara Schiavulli
Dallo scontro tra Stati Uniti e Iran, con il nuovo blocco navale nel Golfo e l'escalation nello Stretto di Hormuz, ai bombardamenti su Gaza e Libano. Poi il ritiro delle truppe americane dall'Iraq, la repressione in Marocco e Cuba, gli incendi che devastano l'Europa e le altre principali notizie dal mondo.Questo è il notiziario quotidiano di Radio Bullets, le notizie che frantumano il silenzio. A cura di Barbara Schiavulli
L’apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Mentre sembra ancora in una fase di stallo la crisi tra Usa-Iran, oggi a Roma partono i colloqui tra Israele e Libano. Cerchiamo di fare chiarezza insieme a Ettore Greco, Responsabile programma Multilateralismo e governance globale dello Iai.
Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran è ormai a un passo dal collasso. Nuovi bombardamenti, missili nel Golfo e tensioni nello Stretto di Hormuz riaccendono il rischio di una guerra regionale.Da Gaza al Libano, dalla Siria alla NATO, passando per Sudan, Cuba, Cina e America Latina: il mondo continua a bruciare.
L'attacco alle petroliere nello Stretto di Hormuz riaccende la guerra tra Stati Uniti e Iran. Washington bombarda decine di obiettivi militari, Teheran risponde con missili contro basi americane nel Golfo e salta la deroga alle sanzioni sul petrolio iraniano. Intanto continuano i bombardamenti su Gaza, il Libano resta sotto attacco e il mondo si muove tra diplomazia, crisi umanitarie e nuovi fronti di tensione.
Dai funerali di Ali Khamenei ai negoziati tra Israele e Libano che si terranno a Roma, passando per le tensioni tra Israele e Turchia e gli ultimi sviluppi a Gaza. Il punto della situazione con Michele Giorgio, corrispondente de Il Manifesto da Gerusalemme.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Dall'Iran, dove il funerale di Ali Khamenei diventa una prova di forza del regime, ai nuovi attacchi su Gaza, Libano e Ucraina. E ancora: il Sudafrica attraversato dalla xenofobia, l'Albania in rivolta, la crisi energetica di Cuba, gli incendi in Europa e le altre notizie dal mondo.Il notiziario quotidiano di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Proseguono le operazioni di soccorso in Venezuela dopo le due forti scosse di terremoto che hanno colpito il paese il 24 giugno, causando migliaia di vittime e gravi danni soprattutto nello stato costiero di La Guaira e a Caracas. Con Antonella Mori, economistaL'accordo quadro firmato sabato a Washington tra i governi di Israele, Libano e Stati Uniti, che getta le basi per un a pace di lungo periodo tra Tel Aviv e Beirut, ha scatenato forti reazioni negative in Libano. Con Lorenzo Trombetta, giornalistaOggi parliamo anche di:Bosnia Erzegovina • "Fotografia di un omicidio" di https://www.internazionale.it/magazine/barbara-matejcic/2026/06/25/fotografia-di-un-omicidioMusica • With every breath I take di Cécile McLorin SalvantCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Dalle trattative tra Stati Uniti e Iran alla guerra a Gaza, passando per le tensioni in Libano e nella Siria meridionale: il punto della situazione con Michele Giorgio, corrispondente del Manifesto da Gerusalemme.Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am. Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Dopo l'accordo firmato da Israele e Libano il 26 giugno, Hezbollah si sfila accusando Israele di non aver interrotto gli attacchi. L'esercito israeliano avrebbe infatti lanciato diversi attacchi nelle aree meridionali nella giornata di domenica, mentre aerei da combattimento israeliani avrebbero preso di mira edifici residenziali nella città meridionale di Nabatieh e nella vicina città di Mayfadoun. Ne parliamo con Jacopo Mocchi, giornalista a Beirut, e con Giuseppe Dentice, analista OSMED (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V.
L'Oms: dal 21 giugno oltre 1300 morti in conseguenza delle alte temperature. Numerosi i casi di annegamento, anche conseguenti al cosiddetto shock termico. Con noi Alessandro Miani, presidente della SIMA - Società Italiana di Medicina Ambientale. Siglato a Washington l'accordo tra Israele e Libano, ma Hezbollah lo reputa nullo e Ben Gvir lo considera un errore. Sentiamo Francesca Mannocchi, giornalista e analista esperta di Medio Oriente.
Francesco Battistini spiega in che cosa consiste il quadro per un'intesa che porti alla pace fra i due Paesi, mentre Usa e Iran continuano ad attaccarsi (non solo a parole). Ilaria Sacchettoni parla delle ricerche del corpo del marito della ministra, che non è più riemerso dopo essersi tuffato nelle acque del lago di Vico. Gaia Piccardi presenta la prima giornata del torneo di tennis, con l'esordio del campione in carica, al rientro dopo il crollo a ParigiIl ripristino della sovranità, il diritto di Israele a esistere: cosa prevedono i 14 punti dell'intesa con il LibanoLuigi Cavallari, continuano le ricerche del marito della ministra Roccella disperso nel lago di Vico: potrebbe essere stato trascinato dalla correnteIl nuovo Sinner a Wimbledon: faticare di più per soffrire meno. «Gli esami sono tutti buoni, ho bisogno di allenarmi di più al caldo»
Inoltre: quasi mille vittime accertate e 50,000 dispersi in Venezuela per i due terremoti che hanno colpito Caracas; firmata a Washington la tregua tra USA, Libano e Israele, respinta però da Hezbollah; sport: ai mondiali di calcio la Francia batte la Norvegia 4 - 1, e il Senegal l'Iraq per 5 - 0.
Secondo quanto riportato da Axios, Israele e Libano avrebbero raggiunto un accordo per chiudere quel fronte del più ampio conflitto in Medio Oriente. Ne parliamo con Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dello IAI, Istituto Affari Internazionali.Si continua a scavare tra le macerie in Venezuela dopo i due terremoti che hanno colpito il Paese. Il bilancio dei morti continua a salire, e sono ancora decine di migliaia le persone disperse. Sentiamo Mauricio Monte, direttore contenuti Buenos Aires Tv e collaboratore di Radio 24 dall’America Latina.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana “Figli Nostri. L'istituto penale per i minorenni di Rovigo” di Livia Zancaner.Infine, il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de IlMeteo.it.
Una delegazione dei talebani arriva in visita a Bruxelles per discutere di possibili rimpatri di cittadini afghani con i funzionari della Commissione europea. Qualche parlamentare europeo protesta, mentre un portavoce della Commissione è costretto a precisare che i colloqui "non significano in alcun modo un riconoscimento" del regime in Afghanistan. Ne parliamo con Marco Borraccetti, professore di Diritto dell’Unione europea all’Università di Bologna.Le tensioni tra Donald Trump e la premier Meloni, gli accordi tra Stati Uniti e Iran, il ritiro delle Idf dal Sud del Libano: ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico di Ispi.
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.La massiccia ripresa degli attacchi dell'Idf nel sud del Libano fa saltare i colloqui in Svizzera tra Usa e Iran. Gli iraniani hanno chiesto garanzie che le ostilità in Libano cessino, come previsto dall'accordo firmato, e i mediatori stanno attualmente lavorando per risolvere la questione, ha dichiarato un diplomatico al Financial Times. Sentiamo il parere di Shady Alizadeh, avvocata e attivista del movimento Donna, vita, libertà.
Rinviati a tempo indeterminato i colloqui tra Stati Uniti e Iran per la seconda fase dell'accordo. Israele bombarda il Libano. Trump torna ad attaccare Meloni: “Mi ha implorato di fare una foto insieme al G7”, dice a La7. Ma la Premier smentisce. Cerchiamo di capire cosa potrebbe essere successo con Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dell'Istituto Affari Internazionali. Oggi in Aula il Piano Casa del governo. Le misure con Giuseppe Latour, che ne scrive sul Sole 24 ORE. In Italia il lavoro continua a rappresentare uno dei principali ostacoli all'inclusione delle persone con disabilità. In questo spazio si colloca il progetto del gruppo Bip, che a Milano ha da poco inaugurato un locale per dare lavoro e una rete di relazioni ai giovani con disabilità. Sentiamo il contributo di Livia Zancaner nel corso della nostra rassegna settimanale dedicata alle buone notizie.
Trump accusa Netanyahu di aver tentato di sabotare i negoziati con l'Iran, gli oppositori interni denunciano un fallimento e Teheran chiede il ritiro dell'esercito israeliano dal sud del Libano. Con Meron Rapoport, giornalista, da Tel AvivIl 16 giugno il presidente birmano Min Aung Hlaing è arrivato in Cina per una visita ufficiale che segnala una graduale normalizzazione internazionale del regime birmano. Con Angela Napoletano, giornalistaOggi parliamo anche di:Podcast • Buon cammino Italia, Terre di MezzoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Inoltre: Medioriente, l'ONU segnala un netto calo della violenza in Libano dopo l'accordo con l'Iran; Italia, è morto a 95 anni il cardinale Camillo Ruini, storico Presidente della CEI. Sport, esordio della Francia, con una vittoria per 3-1 sul Senegal.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Ora che la pace è raggiunta, e deve essere solo firmata in Svizzera, ci si chiede come potrebbe essere gestito lo Stretto di Hotrmuz. È lecito che l'Iran chieda un pedaggio per il transito? Lo chiediamo a Stefano Zunarelli, professore di Diritto della navigazione e dei trasporti all’Università di Bologna.Intanto, in Libano la popolazione sta tornando al Sud, anche se le ostilità non sono ancora del tutto cessate. Ne parliamo con Lorenzo Trombetta, giornalista Ansa e Limes.Andiamo poi a Evian, dove il nostro inviato Sergio Nava ci racconta le ultime dal G7.
Al termine di un’ennesima giornata campale con l’attacco di Israele in Libano e la minaccia di una ritorsione iraniana, il Pakistan annuncia il raggiungimento dell’accordo fra Stati Uniti e Iran “con la firma il 19 giugno in Svizzera”. Me chi ha vinto questa guerra? Ne parliamo con Gianluca Ansalone, autore di “Estremi. Il mondo in bilico tra caos e polarizzazione”, e con Mattia Ferraresi, giornalista di “Domani”, ex corrispondente dagli Usa, il suo ultimo libro è “Dentro la testa di Trump”.Intanto, ha preso il via il G7 di Evian. Ne parliamo con Sergio Nava, giornalista di Radio24, inviato a Evian.
Per la 38esima volta l'amministrazione Trump anuncia la fine imminente del conflitto con l'Iran. Secondo alcune indiscrezioni, l'accordo comprenderebbe anche lo smantellamento del nucleare anche se Teheran, attraveso il ministro Araghchi, fa sapere di non essere così certo di una possibile soluzione alle porte. Alla complessità della vicenda, si aggiunge poi la scarsa disponibilità di Israele a cessare le ostilità con il Libano dove ancora è forte il potere di Hezbollah. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista del Sole 24Ore inviato in Libano, e con Michel Hélou, segretario generale del Blocco Nazionale libanese.In Gran Bretagna, due importanti dimissioni, tra cui quella del ministro della Difesa John Healey, hanno indebolito ulteriormente la posizione del primo ministro Keir Starmer. Ne parliamo con Marzia Maccaferri, docente di Storia contemporanea e pensiero politico alla Queen Mary University.
Gli attacchi israeliani a Tiro, nel sud del Libano, hanno causato almeno otto morti e costretto migliaia di persone alla fuga, poche ore dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva insistito sul fatto che un accordo di pace con l'Iran fosse imminente. il presidente Donald Trump è stato fischiato sui max schermi del Madison Square Garden prima della finale dell'Nba a New York. Il suo gradimento scende. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha firmato il nuovo decreto sugli autovelox che disciplina le procedure di omologazione, verifica e taratura dei dispositivi utilizzati per l'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Marta Serafini racconta i nuovi raid sul Libano, nonostante Donald Trump avesse chiesto lo stop alle operazioni militari. Amelia Esposito parla della svolta nelle indagini per la morte della giudice trovata senza vita nella sua casa di Pesaro nel dicembre 2022: indagati il marito e un ex poliziotto. Simone Golia spiega perché il miglior fischietto africano non potrà essere in campo ai Mondiali di calcio che iniziano giovedìLa scatola cinese delle trappole in cui Netanyahu ha infilato Israele (e sé stesso)Morte della giudice Ercolini, indagati per omicidio il marito e un ex poliziotto: «L'impiccagione con un foulard fu una messinscena»Gli Stati Uniti e i visti: l'iracheno Hussein interrogato 7 ore, un arbitro somalo respinto senza spiegazioni. E l'Iran entra, gioca ed esce
Mentre Tump impone la tregua a Netanyahu, in considerazione dei negoziati in corso, il ministro Ben-Gvir attacca l'Italia chiamandolo il Paese delle ciabatte. L'offesa, che alluderebbe ad una simpatia degli italiani per gli arabi, scaturisce dalla decisione della procura di Roma di iscrivere il ministro Ben-Gvir nella lista degli indagati per reati di tortura nei confronti degli attivisti della Flottilla. Ne parliamo con Nello Del Gatto, collaboratore a Gerusalemme, e con Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24Ore in Libano. Il legame tra la Cina e la Corea del Nord non è mai stato così forte. Questa sarebbe la conclusione della visita di Xi Jinping a Pyongyang. Ne parliamo con Giulia Pompili, giornalista della redazione esteri del Foglio.
Mentre i negoziati restano in stallo, Teheran lancia missili contro Israele, riaprendo un fronte che si aggiunge a quelli già aperti in Libano e nella Striscia di Gaza.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Dopo l'attacco di Israele a Beirut, mossa sconsigliata da Donald Trump, anche l'Iran ha ripreso gli attacchi verso Israele. Il presidente Pezeshkian ha assicurato che l'Iran non si ritirerà dai negoziati e anche Donald Trump invita a seguire il percorso della diplomazia già avviato. Ne parliamo con Minoo Mirshahvalad, ricercatrice in Sociologia all'Università di Copenhagen, Sissi Bellomo, giornalista de Il Sole 24Ore, Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole 24Ore inviato in Libano, e con Laura Silvia Battaglia, autrice di “I partigiani di Allah. Dall'Iran all'Arabia Saudita, la lotta per il controllo del Medio Oriente” (Mondadori).
Inoltre: il primo ministro Anthony Albanese difende la decisione del governo sulla riforma fiscale; in Italia, in appello viene assolta una ventenne di Nizza Monferrato che aveva ucciso il padre per difendere la madre; nello sport: Arnaldi si ritira per un virus e Flavio Cobolli va in finale contro Alexander Zverev agli Open di Francia.
Il presidente statunitense Donald Trump ha ammesso di aver chiamato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu “pazzo” durante una telefonata dai toni molto accesi sul conflitto in Libano, mentre Washington continuava a negoziare con Teheran per porre fine alle ostilità.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.