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Sessanta giorni. Tanto durerà il negoziato tra Stati Uniti e Iran che dovrebbe cominciare venerdì, dopo che le due delegazioni firmeranno dal vivo il memorandum d'intesa in Svizzera. Un accordo per fare l'accordo, l'inizio della fase due che mette nero su bianco il minimo comune tra gli avversari. Ma chi ha vinto e chi ha vinto in questa pace armata? Roberto Vannacci ha presentato il suo programma elettorale a Roma, nell'auditorium di via della Conciliazione. Oltre ad aver arruolato Fabrizio De André e Lucio Dalla, ha parlato di remigrazione, reddito per le madri e un tesserino per far lavorare i ragazzi già dai 14 anni. Si apre giovedì la sedicesima edizione del festival Taobuk di Taormina il cui tema, quest'anno, è la Fiducia. La kermesse letteraria, ideata e diretta da Antonella Ferrara, ospiterò oltre 200 tra autori, politici e saggisti da 20 paesi per approfondire il significato del patto civile e i rischi del suo indebolimento. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In quanti Paesi del mondo si parla italiano? Se la risposta che ti viene in mente è "uno solo, l'Italia", preparati a una sorpresa. Potresti ordinare un cappuccino in italiano in Svizzera, in Croazia, addirittura in un piccolo angolo dell'Argentina o degli Stati Uniti. La nostra lingua viaggia molto più di quanto pensi e, quando va all'estero, lascia tracce sorprendenti nelle lingue locali. Paesi, Comunità e Curiosità L'italiano è una lingua molto più diffusa di quanto si immagini. Oltre a essere lingua ufficiale in diversi Paesi, è presente in tante comunità sparse per il mondo grazie alla storia e all'emigrazione. Scopriamo insieme dove si parla e che tracce ha lasciato. I Paesi dove l'Italiano è Lingua Ufficiale Partiamo dalle certezze. Oltre all'Italia, ci sono altri luoghi dove l'italiano è una lingua ufficiale, usata nella vita quotidiana e nei documenti amministrativi. La Svizzera La Svizzera ha quattro lingue nazionali: tedesco, francese, italiano e romancio. L'italiano è la lingua principale del Canton Ticino e di alcune valli del Canton Grigioni. A Lugano o a Bellinzona, cartelli, menu e conversazioni sono tutti in italiano, e persino le leggi e i documenti ufficiali della Confederazione vengono tradotti in italiano. L'italiano della Svizzera ha però tante parole "tutte sue", che in Italia non userebbe nessuno: si chiamano elvetismi. La macchina ha colorito questo italiano regionale in modo simpatico, come mostrano gli esempi qui sotto. ElvetismoSignificato in ItaliaNatelTelefono cellulareAzioneOfferta speciale, scontoSaccoZainoRiservarePrenotare (dal francese réserver) Se un ticinese ti dice "ti chiamo sul natel" o vedi al supermercato "questo prodotto è in azione", ora sai cosa significa. Sono proprio queste piccole differenze a rendere l'italiano svizzero unico. Per scoprire altre varietà dell'italiano standard e degli accenti, c'è una guida dedicata. San Marino San Marino è uno degli Stati più piccoli del mondo e si trova completamente dentro il territorio italiano: è quella che si chiama un'enclave. Qui l'italiano è la lingua ufficiale, quindi non avrai nessun problema di comunicazione. La Città del Vaticano Anche nella Città del Vaticano l'italiano è la lingua di uso quotidiano e amministrativo. La lingua ufficiale degli atti più solenni della Chiesa è il latino, ma nella vita di tutti i giorni si parla italiano. Anzi, l'italiano è diventato una specie di lingua franca del Vaticano: la lingua che persone di nazionalità diverse usano per capirsi tra loro. Slovenia e Croazia: la Regione dell'Istria L'italiano è lingua ufficiale anche fuori dall'Italia, in Slovenia e Croazia, precisamente nella regione dell'Istria. In Slovenia è co-ufficiale in alcuni comuni della costa, come Capodistria, Isola e Pirano; in Croazia è lingua ufficiale a livello della Regione Istriana, accanto al croato. Cosa significa co-ufficiale? Significa che una lingua convive con un'altra, alla pari. In Istria i cartelli stradali e i documenti pubblici sono scritti in due lingue, ed esiste anche una storica comunità italiana con scuole e giornali in italiano. Dove l'Italiano Non è Ufficiale, ma è di Casa Ci sono luoghi dove l'italiano non è una lingua ufficiale, eppure si sente eccome. Il motivo è uno solo: l'emigrazione. Tra la fine dell'Ottocento e il Novecento, milioni di italiani lasciarono il Paese in cerca di lavoro, portando con sé la valigia, i sogni e la lingua. L'Argentina e il Lunfardo Se c'è un Paese dove l'eredità italiana è fortissima, è l'Argentina: una grande parte della popolazione ha origini italiane. L'italiano ha influenzato persino il suono dello spagnolo locale: lo spagnolo di Buenos Aires ha un'intonazione molto "cantata", melodica, che ricorda il modo di parlare degli italiani. Nel dialetto locale di Buenos Aires, chiamato lunfardo, ci sono tantissime parole di origine italiana: Parola in lunfardoSignificatoOrigine italianaLaburarLavorareDa "lavorare"FiacaPigriziaDa "fiacca"MufaSfortuna, malumoreDa "muffa"MorfarMangiareDa espressioni gergali italiane In Argentina un orecchio attento riconoscerà sempre un pezzettino d'Italia in mezzo allo spagnolo. Il Brasile e il Talian Soprattutto nel sud del Brasile ci sono intere comunità di origine italiana. In alcune zone si parla addirittura il talian, una lingua nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti e il portoghese. Per scoprire la ricchezza dei dialetti italiani, puoi consultare la guida dedicata. Il talian ha mantenuto la grammatica e il vocabolario del veneto: la sedia si dice ancora carega e la forchetta si dice piron, proprio come in Veneto. Ha però "preso in prestito" parole portoghesi per indicare le cose che gli emigranti non conoscevano: per dire "zoccolo", per esempio, si usa la parola portoghese tamanco. Oggi il talian è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. C'è perfino un comune, chiamato Serafina Corrêa, dove il talian è lingua co-ufficiale insieme al portoghese. Le Curiosità Linguistiche più Sorprendenti L'italiano ha lasciato tracce in luoghi davvero lontani, dando vita a prestiti linguistici curiosi e a vere e proprie lingue ibride. Per altre curiosità sulla lingua italiana, c'è una guida dedicata. Stati Uniti, Canada e Australia In questi Paesi esistono grandi comunità italo-discendenti. Nelle grandi città americane ci sono ancora le famose "Little Italy", i quartieri italiani, dove l'italiano sopravvive nelle famiglie e nei ristoranti. Qui è nato un fenomeno linguistico curioso: una specie di italiano mescolato con l'inglese. Gli emigranti hanno italianizzato molte parole inglesi: Parola italianizzataOrigine ingleseItaliano correttoStoroStoreNegozioGiobbaJobLavoroBossoBossCapo Attenzione: non è italiano corretto e non va usato nei compiti. È però una testimonianza affascinante di come una lingua si adatta quando viaggia. Si tratta di un fenomeno simile a quello dei prestiti linguistici come anglicismi e francesismi presenti nell'italiano d'Italia. L'Eritrea e la Lingua Tigrina La curiosità più sorprendente porta l'italiano addirittura in Africa. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato un segno profondissimo. Tantissime parole italiane sono entrate nel tigrino, la lingua locale più parlata. Spesso si tratta di parole legate a oggetti, cibi e abbigliamento portati dagli italiani: Parola in tigrinoOrigine italianaMakinaMacchinaPastaPastaGonàGonna Un eritreo può quindi usare parole di origine italiana senza nemmeno saperlo. Dopo alcuni anni di interruzione, dal 2024 ad Asmara, la capitale, sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana. Una Lingua Viva che Si Trasforma In tutti questi luoghi l'italiano non è rimasto "congelato": si è mescolato, ha cambiato forma, si è adattato. È proprio questo il bello delle lingue vive: viaggiano, incontrano altre lingue e si trasformano. Per capire meglio questi meccanismi, puoi leggere la guida sui misteri della lingua italiana. Tabella Riassuntiva: l'Italiano nel Mondo Ecco una tabella che riassume dove si parla italiano fuori dall'Italia e con quale status. Per approfondire le lingue ibride nate dall'italiano come il talian, c'è una guida dedicata. LuogoStatus dell'italianoNoteSvizzeraLingua ufficialeCanton Ticino e Grigioni; presenza di elvetismiSan MarinoLingua ufficialeEnclave nel territorio italianoCittà del VaticanoLingua di uso quotidianoLingua franca; latino per gli atti solenniSlovenia e CroaziaLingua co-ufficialeRegione dell'IstriaArgentinaNon ufficialeForte influenza nel lunfardoBrasileNon ufficiale (talian co-ufficiale a Serafina Corrêa)Talian dal dialetto venetoUSA, Canada, AustraliaNon ufficialeComunità italo-discendenti, "Little Italy"EritreaNon ufficialePrestiti nel tigrino; corsi ad Asmara dal 2024 Domande Frequenti In Quanti Paesi l'Italiano è Lingua Ufficiale? Oltre all'Italia, l'italiano è lingua ufficiale in Svizzera, San Marino e Città del Vaticano. È inoltre lingua co-ufficiale in alcune zone della Slovenia e della Croazia, nella regione dell'Istria. Cosa Sono gli Elvetismi? Gli elvetismi sono parole o espressioni tipiche dell'italiano parlato in Svizzera, che in Italia non si usano. Alcuni esempi sono natel (telefono cellulare), azione (offerta speciale) e riservare (prenotare). Che Cos'è il Talian? Il talian è una lingua parlata nel sud del Brasile, nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti italiani e il portoghese. Oggi è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. Perché in Argentina Ci Sono Tante Parole Italiane? A causa della grande emigrazione italiana tra Ottocento e Novecento. Una larga parte della popolazione argentina ha origini italiane, e questo ha influenzato sia il suono dello spagnolo locale sia il vocabolario del lunfardo, il dialetto di Buenos Aires. L'Italiano Si Parla Anche in Africa? Sì. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato molte parole nella lingua tigrina. Dal 2024, inoltre, ad Asmara sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sull'Italiano nel Mondo", "description": "Quiz interattivo sull'italiano nel mondo con 10 domande sui Paesi dove si parla italiano, gli elvetismi, il talian, il lunfardo e le curiosità linguistiche.", "educationalLevel": "Intermedio A2-B1", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "In quale di questi Stati l'italiano è una delle lingue ufficiali?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Svizzera" } }, { "@type": "Question", "name": "Come si chiamano le parole tipiche dell'italiano parlato in Svizzera che in Italia non si usano?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer",...
"On Air" è il programma radiofonico di Daniele Dal Muto, dedicato alla scoperta delle perle musicali del mercato indipendente. Ogni settimana, con un'accurata selezione di brani attuali e nostalgici, il programma si propone di far risuonare le voci degli artisti emergenti, dando loro spazio e visibilità. Oltre alla musica, Daniele arricchisce l'esperienza con interviste telefoniche, offrendo uno sguardo privilegiato sul mondo creativo di chi vive la musica. Un viaggio sonoro che invita l'ascoltatore a esplorare nuove sonorità e storie affascinanti.
Manuela Bertuccelli"Olo Editore"www.oloeditore.comC'è un colore che non avete mai visto. Si chiama olo, un blu-verde saturo percepito di recente dalla scienza, mai percepito prima, non paragonabile a nulla di noto. Sta dentro il nostro spettro visivo e, allo stesso tempo, lo supera. Manuela Bertuccelli ha scelto proprio questo nome per la sua casa editrice, nata a Viareggio nel 2026, e la scelta racconta già tutto: fare qualcosa che conosciamo — pubblicare libri, soprattutto classici — spostandosi appena fuori asse, quanto basta per cambiare la luce. OLO nasce dalla convinzione che i classici non siano mai finiti: si rinnovano a ogni sguardo. La formula che Bertuccelli ha inventato è quella delle trilogie tematiche: tre opere di epoche e tradizioni diverse messe in dialogo per far emergere connessioni inattese tra romanzi, racconti e personaggi che continuano ancora oggi a parlare di identità, potere, desiderio, alienazione, trasformazione. Così Frankenstein, Le avventure di Pinocchio e Eva Futura si ritrovano insieme sotto il titolo Assemblati; tre storie di creature artificiali che chiedono di essere riconosciute. Pochi titoli, curatissimi, con prefazioni originali e un'attenzione all'oggetto-libro che si sente nella grafica, nel carattere, nel formato. Il logo O⅃O è palindromo, con la L rovesciata, nel riassunto dello slogan: Osare. Liberi. Oltre. In un tempo che consuma tutto in un like, Bertuccelli sceglie la lettura lenta. E ci crede davvero. Manuela BertuccelliNata nel 1977 a Viareggio, ha lavorato come correttrice di bozze e poi come editor. Da anni si occupa di promozione culturale attraverso recensioni, collaborazioni con eventi letterari e attività di divulgazione. Lavora sulla narrativa contemporanea e sui classici, e ha partecipato come autrice all'antologia Moon a cura di Divier Nelli. Nel 2026 fonda OLO Editore, di cui è anche direttrice editoriale. La sua idea di editoria ha la chiarezza di chi ha passato anni ad ascoltare i libri prima di pubblicarli: accompagnare un testo rispettandone la voce, senza rincorrere ciò che il mercato considera di tendenza. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Un altro episodio con due film in scaletta e solo due voci a parlarne.Oltre al nuovo Spielberg, bello e strano, un ritorno al suo cinema degli alieni con lo sguardo rivolto al passato, recuperiamo il fenomeno Backrooms, che da 4 chan è arrivato a dominare il box office mondiale.Timestamp dei film in scaletta:[01:20] DIsclosure Day[19:15] BackroomsPer supportarci: ko-fi.com/incompetentipodcastPer contatti: gliincompetenti@gmail.com
Marius Moscovici, responsabile dell'Unità Medica di Oncologia di Bayer Italia, ha pronunciato il suo intervento il 5 dicembre 2025 nell'Aula Magna di Santa Lucia in occasione della Cerimonia di proclamazione delle dottoresse e dei dottori di ricerca – area medica dell'Università di Bologna. Il video completo è disponibile sul canale YouTube di Ateneo: https://youtube.com/live/50h80Wr91rM
Oltre cento le richieste di soccorso giunte ieri dal tardo pomeriggio alla sala operativa dei vigili del fuoco di Verona. Una cinquantina gli operatori impegnati, nell'immediato, sui danni provocati da pioggia, grandine e dalle fortissime raffiche di vento. Particolarmente colpito l'Ovest veronese: Castelnuovo del Garda, Bussolengo, Pescantina, Sommacampagna e Valeggio sul Mincio.
Andrea Dellapiana"Artico Festival"Bra (Cuneo)www.articofestival.itTorna Artico Festival al Parco della Zizzola di Bra: dall'11 al 13 giugno 2026 la città si prepara a tre giorni di festeggiamenti per i primi dieci anni del festival.La line-upSi inaugura giovedì 11 con i Marlene Kuntz che, in occasione dei trent'anni da quel disco iconico che fu Il vile, fanno rivivere la forza e l'implacabile poesia di un album che ha abbracciato un'intera generazione, inserito da Rolling Stone Italia nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre. Un appuntamento speciale per Artico, che ospita a Bra l'unica data estiva in Piemonte di una delle band che ha fatto la storia del rock in Italia, prova tangibile che la provincia è sempre stata viva, affamata e fertile. Prima del concerto, una chicca targata Artico: la serata si apre con il dj set di Luca Busso, regista del film documentario Le Macabre e figlio dei fondatori dello storico locale braidese: si balla con il funky anni '70 e il rock degli '80, passando dalla Torino degli Africa Unite, alla scena fiorentina con i Diaframma, fino ai Subsonica. Il cerchio di chiude con il live dei Marlene Kuntz, che proprio lì si incontrarono e mossero i loro primi passi come band. La serata del venerdì, intitolata “La voglia, la pazzia” sarà una grande festa, tutta da ballare, tra dj set e musica dal vivo, con Nico Arezzo, Birthh e il gran finale affidato a Ciao Discoteca Italiana.Dopo aver girato i teatri di tutta Italia lo scorso anno in apertura dei concerti di Carmen Consoli, Nico Arezzo è pronto a presentare il suo ultimo album Non c'è fretta, in cui la sua Sicilia affiora come presenza viva; tradizione e contemporaneità convivono tra scrittura cantautorale, sperimentazione ed elettronica. Il live sarà un momento condiviso, intenso, ma sempre capace di far divertire il pubblico. Ad aprire la serata ci sarà Birthh, nome d'arte di Alice Bisi, cantautrice e produttrice cresciuta tra le colline toscane. Dopo aver conquistato l'attenzione internazionale, calcando palchi come quello Primavera Sound di Barcellona e del SXSW di Austin, in Texas, Birthh sarà ad Artico con Senza Fiato il suo primo disco cantato in italiano: un mix tra cantautorato, alternative-pop e le influenze urban internazionali. In chiusura, Ciao Discoteca Italiana porterà in cima alla collina il suo sound sofisticato, basato su gemme disco-funk italiane e rarità italo-disco. Sabato 13 giugno, un grande e atteso ritorno ad Artico Festival: dopo aver presentato il suo ultimo lavoro Schegge in un trionfale tour europeo, al Parco della Zizzola Giorgio Poi proporrà un set completamente nuovo, in cui insieme ai pezzi più recenti non mancheranno alcune tra le canzoni più amate del suo repertorio, inclusi alcuni brani che non vengono suonati dal vivo da tempo. Prima di lui, spazio alla band torinese Le irossa con il loro ultimo album La mia stella aggressiva si nasconde nelle virgole e nei punti, già inserito da Rockit nella lista dei migliori dischi del 2025. Questa sarà la prima volta del gruppo al Parco della Zizzola: una data speciale, organizzata in collaborazione con l'associazione braidese Casa Pride, che unisce persone LGBTQIA+ e alleate della provincia di Cuneo. A seguire, Il mago del gelato, pronti a portare live il loro irresistibile mix di jazz-funk, afrobeat, disco music e amore per le colonne sonore anni '60-'70. Venerdì e sabato in apertura della serata tornano gli appuntamenti al Garden Stage, il palco off di Artico dedicato ai live unplugged sul prato. Quest'anno ad alternarsi saranno Camilla Musso, i cui brani che scrive sono paragonabili a lettere che non si spediranno mai e confessioni scritte su pagine di diario, e Janaki, artista italo-cubana dalla voce magnetica e dallo spirito nomade, nata a Torino e cresciuta tra le luci del sud a Lecce. Il suo live è organizzato in collaborazione con la rivista Siamo un magazine. Il festivalProtagonista di questa edizione non sarà solo la musica, ma tutto l'ecosistema che rende un festival tale, con un'attenzione particolare alla sostenibilità, all'accessibilità e alle persone. Nell'area food e bar verranno utilizzate esclusivamente stoviglie compostabili o riutilizzabili, oltre che di un erogatore attraverso cui ricaricare gratuitamente l'acqua, e il pubblico troverà anche diverse proposte vegan. Grazie a queste iniziative, per il terzo anno Artico è l'unico evento della provincia di Cuneo a entrare a far parte del parte del progetto Worldrise Musica per il Mare, il cui scopo è ridurre l'impatto ambientale dell'industria della musica, e per il secondo anno è riconosciuto anche dall'associazione Plasticfree, che ha accordato ad Artico il bollino che lo certifica come Eco Event Plastic Free: un riconoscimento dedicato a tutti gli eventi che si impegnano ad essere sostenibili dal punto di vista ambientale, con un focus specifico alla gestione dei rifiuti e all'eliminazione dell'utilizzo della plastica. È confermata la presenza di un'Area Chill, uno spazio distante dal palco, pensato per chi desidera godersi la musica lontano dalla ressa, e gestito in collaborazione tra Artico e diverse realtà attive sul territorio. Ad occuparsi dell'allestimento sarà il Progetto ABS, presente con un banchetto presso cui trovare informazioni sull'utilizzo di sostanze e la riduzione del danno, materiale e alcol test gratuiti. Oltre a Casa Pride, torna ANSGA - Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo. Saranno presenti ad Artico per la prima volta Mata de Vintage, negozio itinerante di abiti second hand, che proporrà capi d'abbigliamento unici e originali, e Poster e polemiche, progetto grafico d'ispirazione ironica e irriverente, il cui principio è quello di utilizzare la carta come luogo di sfogo polemico e sarcastico.Per tutto il corso delle serate sarà disponibile un'area food&beverage, con diversi stand di realtà locali, che proporranno prodotti tipici e adatti alle varie esigenze alimentari. Tornano al Parco della Zizzola gli irresistibili burger di BarbaQ e i panini gourmet di Cru'd Bra, mentre si aggiunge la novità golosa di Cannolì, specializzato in gastronomia siciliana. Ad Artico il pubblico troverà inoltre le birre artigianali di De Lab, il gin Povera Patria, i cocktail di OneMoreDrink e la Cooperativa Sociale Progetto Emmaus, che anche quest'anno proporrà il vino sociale 8pari, la cui realizzazione si basa sull'inserimento lavorativo di persone fragili all'interno del processo produttivo del vino. Tra le novità di quest'anno, la collaborazione con Bosca, storica casa spumantiera del 1831 di Canelli (Asti): grazie alla loro presenza, ad Artico saranno disponibili prodotti low e no alcol, tra cui Glamtì, il primo sparkling tea italiano. Grazie alla collaborazione con il Comune di Bra, il pubblico potrà raggiungere il parco attraverso un servizio di navette disponibile sia all'andata che al ritorno (un euro a tratta), con partenza da piazza Spreitenbach e una fermata intermedia in piazza Caduti per la Libertà (orari e informazioni sul sito articofestival.it). Per chi arriva da Torino, è previsto un servizio shuttle andata-ritorno prenotabile attraverso il sito Breakdown Tours. Il tema di questa edizione“L'incoscienza, l'allegria” è il tema del 2026: è lo spirito che caratterizza questa edizione di Artico, ma è anche ciò che ha accompagnato l'organizzazione di quelle precedenti, sempre con l'ambizione di portare in provincia una line up da grande evento cittadino, ma calata in un'atmosfera più autentica, immersi nel verde, con un ritmo più lento.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La dodicesima puntata di TOZZABANCONE è interamente dedicata al cinema grazie a CIRO IPPOLITO!La carriera di Ciro è vastissima e interamente dedicata alla settima arte: produttore, regista, attore, sceneggiatore e, all'occorrenza, tutto ciò che serviva per trasformare le sue geniali idee in film.Proveniente da una storia famiglia di impresari teatrali napoletani, Ciro ha prodotto LEOPOLDO MASTELLONI, girato il mondo come attore e realizzato alcuni dei film più amati (e replicati!) con protagonista MARIO MEROLA.Oltre ad aver prodotto alcune serie tv internazionali nel corso degli anni 80 e 90, Ciro ha anche "disastrosamente diretto" il super cult ARRAPAHO, il film degli SQUALLOR!Tra aneddoti su PIPPO BAUDO e su come realizzare film riciclando scene di altre produzioni, ci ha anche racconta della storica "faida" con la FOX e RIDLEY SCOTT per ALIEN e dell'incontro "thriller" con FERNANDO DI LEO, regalandoci una chiacchierata che ci ha accompagnato attraverso una delle carriere più incredibili e fuori dagli schemi del cinema italiano.E vi avvisiamo: una sola puntata non basta per raccontare davvero la straordinaria avventura professionale di CIRO IPPOLITO!Segui TOZZABANCONE anche sulle altre piattaforme ▶️ https://linktr.ee/telecapri.nostalgia
Scarica Gratis il Protocollo GeoPaleo Tiroide Sana >>>QUI Per anni ci hanno raccontato che il problema fosse semplicemente “la tiroide lenta”.TSH alto? Compressa a vita. Fine della discussione.Ma oggi sempre più studi parlano di: intestino, autoimmunità, glutine, infiammazione cronica, permeabilità intestinale, vitamina D, selenio, Paleo Diet e protocollo AIP.E allora la domanda diventa inevitabile: e se il problema NON fosse soltanto la tiroide?In questo video:Hashimoto e autoimmunitàintestino e permeabilità intestinaleglutine e latticiniPaleo Diet e AIPvitamina D, selenio e zincoinfiammazione cronicaperché molte persone continuano a stare male NONOSTANTE la terapia:
Può una bottiglia di vino comportarsi come un asset finanziario?In questa puntata di Pionieri del Tech parlo con Matteo Enna, CTO di Fine Wine Trading, una startup fintech nata come spin-off di Villa Sostaga che sta costruendo una piattaforma capace di gestire oltre 2 milioni di asset legati al mercato dei vini pregiati.Parliamo di microservizi, open source, WordPress, PHP, architetture data-intensive, integrazione con borse internazionali del vino, AI generativa e cultura engineering all'interno di una realtà nata lontano dai classici distretti tecnologici.Una conversazione che dimostra come innovazione, dati e software possano trasformare anche uno dei settori più tradizionali.Host: Alex PagnoniGuest: Matteo Enna (CTO, Fine Wine Trading)Capitoli00:00 Introduzione01:32 Da sviluppatore backend a CTO di una fintech del vino04:20 Open Source, WordPress e personal branding tecnico08:05 Come nasce Fine Wine Trading11:12 Costruire una cultura engineering-first in un hotel 5 stelle15:05 Oltre 2 milioni di asset tra vini, annate e lotti19:42 Il problema della normalizzazione dei dati23:10 API, borse internazionali e fonti di verità26:45 Perché scegliere i microservizi in una startup32:18 Debito tecnico, scalabilità e monostack PHP38:02 Dal B2C al B2B in pochi mesi42:11 AI generativa e sviluppo software in team lean47:06 Wiki aziendale come fonte di verità per le LLM51:34 Tool interni costruiti con l'AI55:27 I libri consigliati da Matteo Enna58:12 Conclusioni
A Cuba con i giornalisti e la difesa geopoliticaLa BBC e il D dayLa prima Radio universitaria – Anita e Daniel di Oltre il pregiudizioOltre il pregiudizio
In bacheca ha decine di medaglie mondiali, europee e italiane, e quasi tutte del metallo più pregiato. Perché Daniele Cassiòli, romano, classe 1986, dello sci nautico è (ancora) un campione ineguagliato e forse ineguagliabile. Con un piccolo particolare, che rende ancora più straordinari i suoi successi: Daniele è nato cieco. Una condizione che ha saputo trasformare in un punto di forza, per essere protagonista non solo nello sport, ma anche come formatore, consulente d’azienda e di fatto ambasciatore di quel mondo paralimpico che è sempre più elemento centrale del sistema sportivo italiano e internazionale.Daniele Cassiòli si racconta oggi a Olympia.
Per ricevere un pacco di farina dal World Food Programme, a Gaza, una persona deve scrivere il proprio nome, il numero del documento, il telefono e il quartiere in cui dorme. Quel modulo si chiama People Portal, l'applicazione di auto-registrazione che il WFP rivendicava per aver tagliato tempi e burocrazia. Oltre due milioni di palestinesi l'hanno compilato. Il 14 maggio quei dati sono finiti in mani non autorizzate. Il The New Humanitarian, con l'inchiesta di Jacob Goldberg e Irwin Loy, parla di circa 600.000 famiglie esposte: nomi, documenti, telefoni, posizione. È la più grave violazione di dati di beneficiari umanitari mai registrata, sopra le 515.000 persone colpite nell'attacco al Comitato internazionale della Croce Rossa nel 2022. Due giorni prima, il 12 maggio, un informatore aveva segnalato al WFP una falla individuata da un esperto indipendente. La sede di Roma aveva assicurato che era risolta. L'attacco è arrivato lo stesso, e gli abitanti di Gaza sono stati avvisati via Telegram solo il 31 maggio, diciassette giorni dopo. L'informatore descrive al The New Humanitarian dati «che possono individuare posizioni precise e causare danni», e nessuna valutazione del rischio. A Gaza un dato di posizione pesa diversamente. La Corte internazionale di giustizia ha dichiarato illegale l'occupazione con il parere del 19 luglio 2024, e dal gennaio 2024 considera la popolazione della Striscia esposta a un plausibile rischio di genocidio. Lì le forze israeliane hanno ucciso centinaia di persone in fila per gli aiuti del WFP, scrive la stessa testata. Intanto Domenico Centrone e Leonarda Alberizia restano detenuti a Bengasi: il procuratore libico ha prorogato la custodia senza fissare udienza, il 4 giugno una delegazione alla Farnesina ha chiesto pressione. Il WFP scrive ai registrati: "continuerete a ricevere assistenza". Per riceverla, avevano già scritto dove dormono. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Un bambino si sdraia a terra al supermercato, urla perché vuole un gioco o si oppone allo spegnimento del tablet. Scene quotidiane che gli adulti tendono a liquidare come “semplici capricci”. Ma è davvero così? Ne parliamo con la dottoressa Roberta Tessaro, psicologa dell'età evolutiva e scrittrice.
In questa nuova puntata torniamo a Venezia, ma ci lasciamo alle spalle i percorsi istituzionali dei Giardini e dell'Arsenale per tuffarci nel vibrante "Fuori Biennale". Vi propongo un itinerario in quattro tappe principali che include la mostra partecipativa di Marinella Senatore alle Procuratie Vecchie, nella sede di The Human Safety Net, e le celebrazioni per i 20 anni della Pinault Collection a Palazzo Grassi. Il percorso prosegue con la retrospettiva di Patrick Saytour a Palazzo Vendramin Grimani e si conclude con le sculture di Barry X Ball all'Abbazia di San Giorgio Maggiore. In più, troverete tanti altri appuntamenti da non perdere.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Parliamo del fenomeno Backrooms, di Amarga Navidad di Almodovar, e Romeria di Carla Simon.Stanze di Cinema è la trasmissione di Ciao Como Radio dedicata a cinema, cultura e spettacoli. A cura di Marco Albanese, Carlo Cairoli e Daniele Valsecchi.Vi ricordiamo infine il libro di Stanze di Cinema "Oltre il Novecento: 25 anni di cinema in 100 film" disponibile qui: https://www.amazon.it/Oltre-Novecento-anni-cinema-film/dp/B0GW8F477J/
Oltre 15mila persone hanno partecipato alle celebrazioni della Festa della Repubblica al Club Marconi di Sydney. Tra interventi istituzionali, musica e tradizioni italiane, diverse generazioni della comunità italoaustraliana hanno celebrato insieme.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Gianluca Corrado"De Mente"Filosofia e follia nella disputa tra Michel Foucault e Jacques DerridaEdizioni Studiumwww.edizionistudium.it1961, esce in Francia "Storia della follia" nell'età classica di Michel Foucault. 1963, Jacques Derrida rivolge all'opera critiche affilate. 1972, in occasione della nuova edizione del libro, Foucault replica. 1992, ormai scomparso quest'ultimo, Derrida rivisita l'ambiguo rapporto tra la concezione foucaultiana della follia e la psicoanalisi freudiana.Su queste date si articola il dibattito tra la pionieristica indagine dell'altra faccia della mente – la follia –, svolta dalla "Storia", e i rilievi filosofici mossi da Derrida. Con Cartesio sullo sfondo, in gioco il dovere ma insieme la difficoltà della ragione di misurarsi, arrischiarsi e convalidarsi/invalidarsi con quell'altro da sé che può cercare di capire senza tuttavia poter evadere da se stessa. Un tentativo di dialogo, d'altra parte, quanto mai ineludibile appena ci ricordiamo che la follia non è un'astrazione, ma s'incarna in persone accanto a noi.È necessario riconoscere l'alterità del loro pensiero, senza però estremizzarla in una differenza coi tratti della distanza o, peggio ancora, coi tratti residuali di quelle emarginazioni, espulsioni, segregazioni, relegazioni medicaliste che i matti hanno subìto soprattutto tra il XVII e parte del XIX secolo, l'“età classica” considerata dall'autore.Nel centenario della nascita di Foucault, nato nel 1926 e morto nel 1984, un'occasione per rileggere la sua incisiva visione della "folie" nel confronto più importante che ha avuto.Gianluca Corrado ha pubblicato, tra gli altri, i saggi La follia in scena (2008), Il folle e la società. Il dibattito tra Foucault e Chomsky (2009), Oltre l'indifferenza. Barthes e Derrida (2025), il romanzo La Sapiente (2025), le raccolte di racconti In credito di sole (2022) e Strabismo perfetto e altri racconti (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Cosa può raccontarci un ghiaccio vecchio oltre 1,2 milioni di anni sul futuro del nostro pianeta?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la Settimana della Sostenibilità organizzata da Confindustria Veneto Est presso il Move Hotel di Mogliano Veneto, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto dialogano con Carlo Barbante, professore ordinario di Chimica Analitica e Cambiamenti Climatici all'Università Ca' Foscari di Venezia e tra i protagonisti del progetto internazionale Beyond EPICA.Partendo dalla straordinaria ricerca che ha portato al recupero di ghiaccio antartico vecchio almeno 1,2 milioni di anni, la conversazione affronta uno dei temi più urgenti del nostro tempo: comprendere il passato per interpretare meglio il presente e il futuro del clima.Nel corso dell'episodio si parla di: progetto Beyond EPICA e ricerca in Antartidevelocità del cambiamento climatico e differenze rispetto al passatoruolo della scienza nella comunicazione della crisi climaticarapporto tra imprese, finanza e sostenibilitàgestione della risorsa idrica e salute dei ghiacciaiscenari futuri e strategie di adattamento Un dialogo che unisce ricerca scientifica, divulgazione e sostenibilità, ricordandoci che il problema non è soltanto che il clima cambia, ma la rapidità senza precedenti con cui sta cambiando oggi.▪️ Carlo Barbantehttps://www.unive.it/persone/barbante▪️ Settimana della Sostenibilitàhttps://settimanadellasostenibilita.it/▪️ Clorofilla Podcasthttps://clorofillapodcast.it/
Il mondo del software ci ha insegnato che per crescere devi bruciare cassa, inseguire un round d'investimento e ottimizzare tutto per l'exit. Ma cosa succede se si prova a costruire un'azienda che serve oltre 1.400 hotel, diventando leader di mercato senza mai chiedere un euro a un fondo di Venture Capital?In questa puntata di Pionieri del Tech, Alex Pagnoni ospita Marco Matarazzi, CEO e co-founder di Slope. Dopo anni come software engineer a San Francisco, Marco è tornato in Italia per dimostrare che ingegneria e business possono coesistere in modalità bootstrapped, mantenendo un controllo totale sul prodotto e sulla sostenibilità aziendale. Scopriamo insieme perché la "Fat Startup Syndrome" rischia di uccidere il tuo prodotto e come la scarsità di risorse possa trasformarsi nella tua più alta disciplina architetturale.Host: Alex PagnoniGuest: Marco Matarazzi (CEO & Co-founder di Slope)Risorse citate nell'episodio:- Slope (Gestionale all-in-one per hotel): https://www.slope.it- Profilo LinkedIn di Marco Matarazzi: https://www.linkedin.com/in/marco-matarazzi-80964541/Capitoli (Timestamp)00:00 - Il mito del Venture Capital e l'alternativa Bootstrap01:31 - Perché "Startup" è la parola sbagliata03:04 - La "Fat Startup Syndrome" e i danni dei round di finanziamento05:12 - Dalla consulenza USA al modello SaaS: la storia di Slope07:05 - Efficienza architetturale: come gestire il debito tecnico senza cassa infinita09:18 - Analisi di Prodotto: Essere Tech-Driven e saper dire di no11:42 - Il dilemma Make or Buy nell'era dell'AI (Il caso del modulo Peak)14:10 - Scelte di Stack Tecnologico: Rigore su PHP, Symfony e Postgres16:25 - Gestione del Team orizzontale e l'illusione delle Stock Option18:48 - L'antidoto al Burnout e l'uso razionale dell'AI nelle Code Review21:15 - Consigli ai Founder Tecnici: Posticipare i round e riaccendere il cervello
Oltre il punto di non ritorno, non restano che le macerie. Ultimate Wolverine 11, scritto da Chris Condon, disegnato da Alessandro Cappuccio, edito da Panini Comics.
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Nella puntata di oggi abbiamo parlato del progetto Oltre la soglia, della 29ª edizione del Festival Andersen a Sestri Levante, e di relazioni educative per i più giovani tra scuola e famiglia Unire arte, fede, spiritualità e tecnologia. È questo l'obiettivo del progetto “Oltre la soglia”, promosso dalla diocesi di Roma con la collaborazione di Orpheo, multinazionale che progetta e realizza soluzioni innovative per la visita di musei e luoghi culturali. E noi ne abbiamo parlato con Andrea Cristallo, coordinatore progetto. “Adesso si sogna” è il tema della 29ª edizione del Festival Andersen in programma dal 4 al 7 giugno, a Sestri Levante con la direzione artistica del regista e autore Duccio Forzano. Oltre 50 esibizioni in 10 location differenti in città, tutto a ingresso libero e gratuito. Con noi il direttore artistico Forzano In un tempo in cui i giovani crescono dentro ecosistemi educativi frammentati, tra opportunità molteplici ma spesso contraddittorie, come ricostruire una relazione educativa solida, generativa e capace di competere con la velocità degli algoritmi? Ne hanno parlato alcuni giorni fa al convegno “Sinergie per l'apprendimento – Il valore della relazione nell'era degli algoritmi” Ce lo hanno raccontato Alessandro Fanello, psicologo, formatore, docente e divulgatore scientifico e Stefano Zago, direttore di TeleAmbiente e ideatore del progetto CrescimiTu Condotto e a cura di Marina Tomarro e Stefania Ferretti Tecnici del suono: Gabriele Di Domenico
Oltre 20 anni dopo la sua presentazione fuori concorso al Festival di Cannes, è finalmente uscito al cinema Kill Bill: The Whole Bloody Affair, la versione integrale, unita e senza censure di Kill Bill: Volume 1 (2003) e Kill Bill: Volume 2 (2004), i film di Quentin Tarantino, costretto per esigenze distributive a dividere in due parti la sua opera fiume di 281 minuti. L'occasione è ghiotta per tornare a parlare di quello che è considerato uno dei tanti capolavori del regista. Saremo tutti d'accordo?Iscriviti al canale YouTube del podcast per non perderti live e contenuti ulteriori rispetto a quelli settimanali pubblicati qui su Spotify: https://youtube.com/@blowupodcast?si=I1-WJcv_pDSZaACd
A Cuba contro i media perversi - Addio a Radio CBS News - Una famiglia antifascista in un Podcast – Anita e Daniel del podcast Oltre il pregiudizioOltre il pregiudizio
“La lamentatio circa lo stato della critica d'arte, che manca, è mediocre o assente, è un sottogenere letterario in voga.” Scrive lo storico dell'arte Michele Dantini “I punti di vista sono molteplici, persino concorrenti. Sembrano tuttavia convergere in un'amnesia. (…)“ In questa puntata di Voci Dipinte interroghiamo la critica d'arte non solo come genere, ma anche come ruolo di responsabilità verso le opere e verso gli artisti. Parliamo di indagine poetica e discorsi retorici, di crisi della figura del critico d'arte ma anche di opportunità da riscoprire. Il tema è complesso e suscita spesso opinioni conflittuali, come dimostra il confronto fra i nostri due ospiti:Angela Vettese, critica e storica dell'arte italiana, fondatrice e coordinatrice del corso magistrale di Arti visive presso l'università di Venezia Iuav, autrice di libri come “Capire l'arte contemporanea” (Allemandi), “Arte contemporanea tra mercato e nuovi linguaggi” (Il Mulino), “La rivolta del corpo - gli artisti che lo hanno usato, spinto al limite, liberato” (Editori Laterza)Michele Dantini, storico e critico d'arte, saggista, Professore ordinario di Storia dell'Arte Contemporanea all'Università per Stranieri di Perugia e alla IMT Scuola Alti Studi Lucca, autore di libri come e “Arte e sfera pubblica” (Donzelli), “Storia dell'arte e storia civile” (Il Mulino), “Le forme del divino” (Il Mulino).L'inserto della settimana ci porta al Kunsthaus di Zurigo, dove è allestita “The Histories”, la prima grande retrospettiva in area germanofona dedicata all'artista afroamericano Kerry James Marshall: un viaggio fra tele monumentali, riferimenti alla cultura pop e riflessioni su rappresentazione, potere e appartenenza. Marshall mette al centro della propria opera corpi, memorie e identità troppo a lungo esclusi dalla narrazione occidentale. Emanuela Burgazzoli ha incontrato la curatrice Cathérine Hug.
Una passione per l'arbitraggio più forte di qualsiasi ostacolo, anche di quello rappresentato dalla cosiddetta malattia delle ossa di cristallo, dai cui è affetto e che lo costringe su una carrozzina. Ma il sogno di Michele Croce, 15enne arbitro e studente della quarta ginnasio del liceo Beccaria di Milano, è diventato realtà, e anzi quella partita ufficiale arbitrata nel campionato del Centro Sportivo Italiano di Milano apre un futuro ora tutto da scrivere, e da arbitrare. Ma la storia di Michele è anche occasione per riflettere sulla quotidianità di tanti arbitri di calcio (e di tuti gli altri sport) che tra mille difficoltà e sacrifici garantiscono ogni settimana lo svolgimento di migliaia di partite relative all’attività sportiva di base. Ospiti di questa puntata di Olympia Michele Croce e il presidente del Csi Milano Massimo Achini.olympia@radio24.itla regia della puntata è a cura di Carmelo Lauricella
Elisabetta Frau, Sante Bandirali"l'ordine del mondo"Luigi Malerbauovonero edizioniwww.uovonero.comTesto di Luigi Malerba, Illustrato da Elisabetta Frau. Il testo di un grande autore rinasce in forma di albo illustrato grazie al tratto fresco e divertente di una talentuosa illustratrice, per ricordarci ancora una volta che, forse, un pochino di disordine si può anche sopportare...Marione non riesce proprio a sopportare il disordine del mondo. E come dargli torto, del resto.Ma Marione non è tipo da lasciar correre: di giorno riordina gli scaffali del supermercato dove lavora, le lettere del vocabolario, le idee degli amici...di notte, non ancora soddisfatto, sogna di sistemare per bene gli edifici, le città e persino gli elementi chimici!Qualcuno riuscirà mai a placare la sua furia catalogatrice?Elisabetta Frau, nata e cresciuta a Cagliari, ha maturato esperienze professionali e formative nella penisola (Master di illustrazione Ars in Fabula) e all'estero, ma ha deciso di tornare in Sardegna.Vanta oltre dieci anni di esperienza nell'ambito della direzione creativa e della gestione dei progetti.Ha contribuito alla crescita di una piccola agenzia pubblicitaria che si è evoluta nel reparto di design dell'esperienza di una multinazionale.L'ordine del mondo, nato dal racconto di un maestro della letteratura italiana come Luigi Malerba, è il suo primo albo illustrato.Sante Bandirali è editore di uovonero, traduttore e autore. Come traduttore ha vinto il Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2020 con il romanzo Una per i Murphy di Lynda Mullaly Hunt. Sue traduzioni hanno vinto il Premio Andersen, il Premio Letteratura Ragazzi della Cassa di Risparmio di Cento, il Premio Orbil, il Premio Asti d'Appello Junior, il Premio Microeditoria di Qualità, il Premio 12 Apostoli / Mont Blanc e ottenuto altri riconoscimenti.Per uovonero è autore degli albi Il signor Erik (illustrato da Francesca Corso), L'uovo nero (illustrato da Alicia Baladan) e Per mano (illustrato da Gloria Tundo). Luigi Malerba (Pietramogolana 1927 - Roma 2008), pseudonimo di Luigi Bonardi, è stato uno dei maggiori e più tradotti scrittori italiani del secondo Novecento e ha fatto parte della neoavanguardia sperimentalista del Gruppo 63.Oltre alle opere di narrativa, romanzi e racconti, ha scritto testi per il cinema e la televisione e numerosi libri per ragazzi. Laureato in giurisprudenza a Roma, lavora come giornalista e collabora alla scrittura di alcune sceneggiature cinematografiche e televisive. A Parma, negli anni Cinquanta, dirige la rivista cinematografica «Sequenze».Le pietre volanti è uno dei suoi romanzi di maggior successo, per il quale vince il Premio Viareggio e il Premio Feronia nel 1992.Dopo la sua morte, dal 2010 si è cominciato il Premio Luigi Malerba di narrativa e cinema, a sua memoria, dedicato a opere inedite e sceneggiature di giovani con meno di 28 anni. Ha vinto numerosi premi letterari, tra i quali il Prix Médicis per il miglior autore straniero, il Mondello, il Grinzane Cavour e il Viareggio.E' rimasto celebre il suo scontro con Claudio Magris al Premio Strega che gli impedì la conquista del prestigioso alloro.Tra le sue opere ricordiamo: La scoperta dell'alfabeto (Bompiani 1963), Il serpente (Bompiani 1966), Salto mortale (Bompiani 1968), Il protagonista (Bompiani 1973), Le rose imperiali (Bompiani 1974), Il pataffio (Bompiani 1978), Diario di un sognatore (Einaudi 1981), Il pianeta azzurro (Garzanti 1986), Testa d'argento (Mondadori 1988), Il fuoco greco (Mondadori 1991), Le pietre volanti (Rizzoli 1992), Il viaggiatore sedentario (Rizzoli 1993), Storiette e storiette tascabili (Einaudi 1994), Le galline pensierose (Einaudi 1980, Mondadori 1994). Per Mondadori sono usciti i suoi libri più recenti: Le maschere (1995), Che vergogna scrivere (1996), Itaca per sempre (1997), La superficie di Eliane (1999), Il circolo di Granada (Mondadori 2002), Ti saluto filosofia (2004).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
#invitedby La prima Ferrari elettrica della storia si chiama Luce, ed è tutto quello che non vi aspettate. Ferrari ha invitato Geopop alla presentazione ufficiale e in questo video Andrea Moccia vi ci porta dentro. Il design esterno con quel cofano cortissimo che cambia le regole, gli interni firmati da Jony Ive e Marc Newson (il papà dell'iPhone e il designer che ha ridisegnato mezza Apple), il volante con due manettini, il Binnacle che si muove col volante, la chiave in vetro che trasforma l'accensione in un rito di luce gialla. E poi i numeri: 1.050 cavalli su quattro motori elettrici, ruote sterzanti anche posteriori, 5 posti, 0-100 in 2,5 secondi, 500 km di autonomia, 550.000 euro. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 La prima Ferrari elettrica 01:33 Design esterno: silhouette e proporzioni 03:58 Il volante innovativo: come funziona 09:33 Dimensioni, abitacolo e capacità del baule 10:28 Le nuove tecnologie a bordo 16:30 Motore, prestazioni e velocità 17:15 Le considerazioni finali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Carlo Galli"Necessità della politica"Raffaello Cortina Editorewww.raffaellocortina.itLa politica può essere un male necessario, ma anche un dovere, un'assunzione di responsabilità. Il concetto di politica è sfuggente, poliedrico, sempre in movimento. È una caratteristica essenziale dell'essere umano, che per natura è un “animale politico”, ma al tempo stesso lo precede. La politica è il potere che sempre inerisce alla convivenza umana, ma è anche l'azione che dà ordine al caos e norma un potere altrimenti sregolato, come sforzo intellettualeed esistenziale di dargli un senso, di legittimarlo e anche di sovvertire l'ordine e il dominio. E poiché il potere, con le sue gerarchie, le sue logiche di valore e disvalore, di inclusione ed esclusione, è ineliminabile dalle relazioni umane, la politica è ovunque, anche dove si pensa di poterne fare a meno. È nell'economia, nel diritto, nella scienza, nella religione, nella filosofia. Ovunque c'è potere c'è politica e c'è la possibilità di cambiare le relazioni di potere, di operare per la libertà nella politica – mentre perseguire la libertà dalla politica costituisce un obiettivo irrealizzabile.Attraverso questa originale rilettura dei principali pensatori politici – fra i quali Platone, Paolo di Tarso, Machiavelli, Hobbes, Sade, Marx, Nietzsche, Mosca, Carl Schmitt, Hannah Arendt, Hayek – Carlo Galli analizza come la politica storicamente muti di senso ma resti indispensabile tanto per la vita associata quanto per la piena realizzazione umana, e ridefinisce su queste basi il significato e le interne difficoltà della democrazia contemporanea.Carlo Galli ha insegnato Storia delle dottrine politiche all'Università degli Studi di Bologna e, dal 2013 al 2018, ha fatto parte della Camera dei Deputati. Oltre a svolgere attività scientifica, è opinionista e commentatore politico. Nelle nostre edizioni ha pubblicato La destra al potere (2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Oltre sei milioni di elettori che sono stati chiamati alle urne nei 722 Comuni al voto, di cui 18 capoluoghi di Provincia, per l'elezione diretta dei sindaci e il rinnovo dei consigli comunali.Venezia, Prato, Reggio Calabria, Salerno e Messina le città più grandi.L'eventuale ballottaggio, nei Comuni con più di 15mila abitanti, si svolgerà il 7 e 8 giugno.Ne parliamo con Lorenzo De Sio, ordinario di Scienza Politica presso la LUISS Guido Carli e direttore del CISE (Centro italiano studi elettorali) e Raffaele Nevi, Forza italia.
Oltre 100 milioni di membri, organizzazione dettagliata, centralismo democratico: come funziona il Partito comunista cinese e quali sono le selezioni per entrarci. Fonti:The life and times of Li Keqiang - https://www.youtube.com/watch?v=4Uj_IX7mA4A - 27 ottobre 2023; China's Political Hierachy Explained - https://www.youtube.com/watch?v=UEbPDZQoNlw - 2 luglio 2025; Tech Talk: Close-up look at Science and Technology Ministry restructuring - https://www.youtube.com/watch?v=m2N-XVslnC4 - 11 marzo 2023; How does the Chinese Communist Party operate? - https://www.youtube.com/watch?v=Uzn8f38sw90 - 3 marzo 2021. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È uscito a novembre 2025 “Oro e rosa”, il nuovo album di Irene Grandi. L'artista toscana, 5 milioni di dischi venduti in carriera e moltissimi singoli diventati ormai classici della musica italiana, torna sulle scene cinque anni dopo l'ultimo lavoro discografico.
Torna la puntata del PoretCast con Irama. Andiamo oltre la superficie, in un mondo che non è quello che si vede sul palco. Lontano dai riflettori si svela la parte migliore di questo artista. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Donald Trump è arrivato a Pechino per il primo viaggio di un presidente americano in Cina dal 2017. Al centro del vertice con Xi Jinping ci saranno i dazi, le restrizioni sui semiconduttori, Taiwan e la tenuta dei rapporti commerciali tra le due superpotenze. Xi punta a prolungare la tregua commerciale e ad allentare le limitazioni tecnologiche americane, mentre Trump è accompagnato dai vertici di grandi aziende Usa come Tesla, Apple, BlackRock e Boeing. Secondo diversi analisti, il summit potrebbe portare a una tregua sui dazi non per fiducia reciproca, ma per necessità economica, in un contesto in cui la Cina domina filiere strategiche globali come terre rare, batterie e componentistica. Il commento è affidato a Giuliano Noci Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo territoriale cinese del Politecnico di MilanoTensione fra i soci in vista dell'assemblea Ferretti, Kkg scrive al GovernoAlla vigilia dell’assemblea chiamata a rinnovare il board di Ferretti, si intensifica lo scontro tra il socio di maggioranza cinese Weichai e la holding ceca Kkcg Maritime. Quest’ultima ha scritto al Governo italiano segnalando possibili violazioni delle norme sul Golden Power dopo l’aumento delle quote detenute da soggetti riconducibili all’orbita cinese, tra cui Bank of China e AdTech Advanced Technologies. Sullo sfondo resta il tema della sicurezza nazionale e dell’influenza cinese in un gruppo considerato strategico. Domani gli azionisti dovranno scegliere tra la lista sostenuta da Weichai, azionista al 39%, e quella promossa da Kkcg, che dopo l’Opa è salita al 23,2% del capitale. Ne parliamo con Raoul de Forcade, Il Sole 24 OrePetrolio: Aie, shock offerta senza precedenti con blocco Hormuz, record calo scorteL’Agenzia Internazionale dell’Energia lancia l’allarme sull’impatto della guerra con l’Iran sul mercato energetico globale. Secondo l’Aie, nel 2026 la domanda mondiale di petrolio rallenterà, ma l’offerta non riuscirà comunque a soddisfare i consumi a causa delle pesanti perdite di approvvigionamento legate al blocco dello Stretto di Hormuz. Oltre 14 milioni di barili al giorno risultano attualmente bloccati e le scorte globali stanno diminuendo a ritmi record. L’Aie parla di uno “shock di offerta senza precedenti”. Intanto l’Ue, attraverso il commissario all’Energia Dan Jorgensen, rilancia sulla necessità di accelerare la transizione energetica per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili. Interviene Sissi Bellomo, Il Sole 24 Ore.
Leno, settembre 2002. Una quattordicenne scompare a pochi passi da casa. Un finto SMS di depistaggio e il ritrovamento del corpo nella Cascina Ermengarda svelano un piano brutale pianificato da un gruppo di adolescenti e un adulto. Stefano Nazzi ripercorre la vicenda attraverso le voci dei protagonisti e degli inquirenti. Oltre le sentenze definitive, restano i dubbi della famiglia su tracce di DNA mai identificate e il sospetto di una rete criminale rimasta nell'ombra. Un'indagine tesa tra verità giudiziaria e segreti di provincia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Pensare positivo come soluzione alla sofferenza psicologica è un falso mito. E il motivo è presto detto: sei un sistema composto da mente, corpo, cuore, anima, e se questi non sono in sintonia, nessun mantra funzionerà. Il cambiamento autentico accade solo quando tutte le tue parti si allineano. Lascia un commento nella nostra community! https://discord.gg/hDVGVd2
Giovanni Paolo De Matteis"E' tutto una bugia"Edizioni Sanpinowww.edizionisanpino.itL'autore, dirigente calcistico e scrittore, firma un romanzo ricco di osservazioni taglienti sul mondo dello sport e della società. Con uno stile limpido e ironico, tratteggia personaggi indimenticabili e scene di vita vera che raccontano molto più del calcio: raccontano l'Italia.Un romanzo che è un pugno nello stomaco per la durezza di certi personaggi e che racconta due parabole: quella ascendente di Kevin, ragazzo comune che vuole cambiare il mondo attraverso la verità del talento, e quella discendente di Manuel, stella del calcio italiano caduta nell'oblio. Perché comprarlo?• Oltre il calcio: uno specchio dell'Italia contemporaneaQuesto romanzo usa lo sport come pretesto per esplorare temi universali: l'ascesa e la caduta, la solitudine, la speranza, la corruzione e il riscatto. È una lente critica e coinvolgente sulla società italiana.• Personaggi vivi e autenticiKevin e Manuel sono figure speculari e profondamente umane: uno rappresenta la fame di verità e giustizia, l'altro il disincanto e il declino. Il loro incontro è il cuore emotivo del romanzo, fatto di dialoghi intensi e notti cariche di tensione, che trascinano il lettore fino al gesto finale, inatteso e liberatorio.• Uno stile narrativo limpido e ironicoGiovanni Paolo De Matteis scrive con una prosa efficace, tagliente ma scorrevole. L'ironia disillusa e lo sguardo lucido rendono la lettura piacevole anche nei passaggi più duri, regalando momenti di riflessione e commozione. Destinatari: Adulti e giovani, appassionati di calcio, lettori di romanzi realistici e contemporanei.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Secoli ci separano dal vissuto di una delle figure più celebri a livello planetario, trasversalmente alle religioni e alle culture. Stiamo parlando di Francesco d'Assisi del quale, quest'anno, ci celebra l'800mo dalla sua morte o, come la tradizione vuole, dal suo “transito” da questa terra alle braccia di ‘Sorella morte', come il santo amorevolmente la definiva. Tra le tante, troppe, iniziative editoriali - molte delle quali stucchevoli, ripetitive e poco consistenti - si è affacciata differenziandosi quella delle edizioni Il Mulino che, lontano da essere una proposta oleografica e sentimentalistica, è capace di dare al lettore la dimensione della incredibile forza di un uomo che al suo tempo fu segno di contraddizione e, per certi versi, lo è ancora oggi. Oltre 400 pagine in cui si dipana il racconto sull'uomo, sul periodo, sul contesto e molto altro, dando vita a una vera e propria indagine che porta la firma del medievista Antonio Musarra dell'Università La Sapienza di Roma, ospite al microfono di Giovanni Conti.
Secoli ci separano dal vissuto di una delle figure più celebri a livello planetario, trasversalmente alle religioni e alle culture. Stiamo parlando di Francesco d'Assisi del quale, quest'anno, ci celebra l'800mo dalla sua morte o, come la tradizione vuole, dal suo “transito” da questa terra alle braccia di ‘Sorella morte', come il santo amorevolmente la definiva. Tra le tante, troppe, iniziative editoriali - molte delle quali stucchevoli, ripetitive e poco consistenti - si è affacciata differenziandosi quella delle edizioni Il Mulino che, lontano da essere una proposta oleografica e sentimentalistica, è capace di dare al lettore la dimensione della incredibile forza di un uomo che al suo tempo fu segno di contraddizione e, per certi versi, lo è ancora oggi. Oltre 400 pagine in cui si dipana il racconto sull'uomo, sul periodo, sul contesto e molto altro, dando vita a una vera e propria indagine che porta la firma del medievista Antonio Musarra dell'Università La Sapienza di Roma, ospite al microfono di Giovanni Conti.
La morte di Francesca Moretti, avvenuta il 22 febbraio del 2000 a Roma, sembra proprio un delitto della camera chiusa: apparentemente impossibile da spiegare. Oltre all'impossibilità razionale di comprendere come il colpevole abbia commesso il fatto, anche l’arma del delitto rende questo omicidio ancora più unico: il cianuro. Questa è la storia del delitto della minestrina.See omnystudio.com/listener for privacy information.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Pavoni a Punta Marina: a Ravenna, nelle ultime settimane, una colonia di pavoni sta disturbando la quiete dei cittadini. Molti denunciano una situazione diventata difficile da sopportare. Oltre al rumore, vengono segnalate infiltrazioni nei tetti, giardini rovinati e marciapiedi sporchi. Alcuni residenti raccontano di convivere quotidianamente con gruppi numerosi di animali davanti alle abitazioni. C'è chi parla di una presenza ormai ingestibile. Per parlarne ospitiamo Francesca Impellizzeri, assessora alle Politiche e cultura di genere, Scuola e Infanzia, Bilancio e ai Diritti degli Animali del comune di Ravenna.
In questa puntata parliamo del nuovo Piano Casa che punta a recuperare migliaia di alloggi pubblici inutilizzati; di quanto vengono effettivamente applicate le politiche aziendali di diversità e inclusività; e infine delle cose da sapere per non spaventarsi di fronte agli allarmismi sull'Hantavirus. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Leno, settembre 2002. Una quattordicenne scompare a pochi passi da casa. Un finto SMS di depistaggio e il ritrovamento del corpo nella Cascina Ermengarda svelano un piano brutale pianificato da un gruppo di adolescenti e un adulto. Stefano Nazzi ripercorre la vicenda attraverso le voci dei protagonisti e degli inquirenti. Oltre le sentenze definitive, restano i dubbi della famiglia su tracce di DNA mai identificate e il sospetto di una rete criminale rimasta nell'ombra. Un'indagine tesa tra verità giudiziaria e segreti di provincia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In apertura, Paolo Mieli commenta i fatti principali di oggi sui quotidiani italiani ed internazionali.I giovani non vogliono più lavorare. Quante volte abbiamo sentito questa frase, ma è davvero così? Lo chiediamo a Giampiero Falasca, giuslavorista, scrive per Il Sole 24 ORE che ha scritto il libro Sfaticati. Oltre il mito dei giovani fannulloni: cosa chiede al lavoro la GenZ, edito da Il Sole 24 ORE.
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sono arrivati all'Eliseo per partecipare al vertice dei volenterosi. Oltre a discutere del sostegno all'Ucraina, si affronterà un tema più divisivo, ovvero la condotta da seguire sullo Stretto di Hormuz. Ne parliamo con Veronica Gentile, collaboratrice a Parigi.La tregua tra Libano e Israele. Giuseppe Dentice, analista dell'Osservatorio sul Mediterraneo (Osmed) dell'Istituto per gli Studi Politici “S. Pio V”.Elezioni in Bulgaria. Francesco Martino, analista di Osservatorio Balcani e Caucaso da Sofia.
La felicità non si riduce alla ricerca del piacere (Dionisiaco) o al perseguimento di valori (Apollineo). Un nuovo manifesto scientifico introduce la "Vita Ricca", basata sulla varietà delle esperienze e sulla flessibilità mentale. Scopri le 3 dritte per coltivare questa terza dimensione.Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 AM del 13/04/26) https://psinel.com/vita-ricca-una-terza-via-per-la-felicita/https://psinel.com/vita-ricca-una-terza-via-per-la-felicita/Qui trovi lo studio citato: https://psycnet.apa.org/record/2021-74886-001https://psycnet.apa.org/record/2021-74886-001Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/Iscriviti alla Newsletter https://psinel.com/re-iscrizione-alla-newsletter/Se ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUSInstagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/I NOSTRI PERCORSI ONLINE: https://psinel.com/corsi-online/Credits (traccia audio): https://www.bensound.comMusic by Maksym Malko from Pixabay