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®Il Natale ha offerto ispirazione a moltissimi compositori nel corso dei secoli. Ne sono nate pagine che sono divenute esse stesse parte integrante della tradizione contribuendo a creare quel clima particolare che anche chi non festeggia la nascita di Cristo avverte non rinunciandovi.A volte prevale l'idillio del tipico paesaggio innevato con presepi entrati nell'uso dalla fine del Duecento oppure, come al Nord delle Alpi, alberi addobbati e pieni di luci. Qualunque sia la dimensione nel quale viene vissuto l'essenza, la natura stessa della festa è cela il mistero del Dio, incarnato che diviene un piccolo bimbo.Melodie che spesso si somigliano e vengono declinate in maniera diversa con strumenti o voci o insieme, trasformandosi in testimoni del sentimento religioso e del pensiero musicale dell'epoca in cui vennero create, anzi superandole. Lorenzo Donati, compositore aretino e esperto di musica corale ha registrato per la rivista Amadeus un cd con il Coro della Cattedrale di Siena. Giovanni Conti lo ha ospitato in collegamento telefonico per parlare del cd natalizio ma non solo.
Nell'ultima puntata dell'edizione speciale del Mondo, Geppi Cucciari parla di titoli di coda. Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questa puntata. Scrivici a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 334 7063 050Testi di Geppi CucciariSonorizzazione di Jonathan ZentiArrangiamento sigla di Carlo MadaghieleCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Il Natale può diventare un carico pesante, un contenitore che riempiamo compulsivamente per timore del vuoto. Il cosiddetto Christmas Blues non è solo un calo d'umore passeggero: è quel senso di malinconia, ansia e stanchezza che bussa alla porta proprio quando il mondo fuori si accende.Spesso scompare solo con l'Epifania, portando con sé i sintomi di un vero disagio: insonnia, inappetenza e il desiderio di fuggire dai festeggiamenti.Ma perché accade? Perché riempiamo il Natale all'inverosimile. Lo carichiamo di aspettative irrealistiche, attività frenetiche e relazioni forzate, cercando disperatamente di costruire la "festa perfetta".Cosa manca in un Natale troppo pieno?Manca lo spazio per noi. Manca il silenzio interiore necessario per ascoltarsi. In questa corsa all'accumulo, dovremmo fermarci e chiederci: cosa stiamo aggiungendo solo per non deludere gli altri?La regola del 20%: Se togliessi il 20% degli impegni, dei regali e delle formalità a questo Natale, cosa resterebbe di autentico? Per vivere le feste con più leggerezza, prova a osservare questi quattro pilastri della tua vita:• L'Agenda: Quante cose fai solo "perché si deve"? Cosa cancelleresti se non avessi i sensi di colpa? Prova a uscire dalle convenzioni sociali: non è egoismo, è protezione della propria serenità. La Tavola: Mangi per il piacere della condivisione o per "anestetizzare" le emozioni? Spesso il cibo diventa un tappo per non sentire il disagio di ciò che ci circonda.• Le Relazioni: Con chi desideri stare davvero? In quali contesti ti senti costretto a recitare un ruolo che non ti appartiene?• Le Aspettative: Metti a confronto l'idea del Natale che "dovrebbe essere" con quella di ciò che "è davvero". Accettare la realtà toglie potere alla delusione.Infine, prova a rispondere con onestà a questa domanda: Escludendo gli oggetti materiali, quale dono farò a me stesso questo Natale? Potrebbe essere un pomeriggio di silenzio, il permesso di dire un "no" difficile o semplicemente il diritto di essere triste in un giorno in cui tutti sorridono.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Nella quarta puntata dell'edizione speciale del Mondo, Geppi Cucciari parla di parenti. Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questa puntata. Scrivici a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 334 7063 050Testi di Geppi CucciariSonorizzazione di Jonathan ZentiArrangiamento sigla di Carlo MadaghieleCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Il Natale non è sempre luce, sorrisi e tavole perfette. Per molte persone è un tempo che fa emergere solitudine, ferite, silenzi e verità difficili da guardare. In questo episodio vi accompagno in una riflessione profonda e autentica sul vero spirito del Natale, lontano dall'ipocrisia delle feste e vicino alla verità del cuore. Un viaggio spirituale che parla del perché a Natale tante persone soffrono, del peso delle aspettative familiari, della differenza tra festa esteriore e nascita interiore e del coraggio di essere veri, anche quando non si è felici Non è un episodio per “sentirsi meglio”. È un episodio per sentirsi veri.Leggi l'articolo di cui parlo in questo episodio, la mia intervista su VanityFairIL MIO PROSSIMO EVENTO DAL VIVO? Sarà SHANTI, il ritiro spirituale che terrò in presenza e online il 31 gennaio 2026 e il 1 febbraio. Lo terrò a Milano Marittima e in streaming. Se desideri regalarti questo momento di rigenerazione, tutto per te, allora clicca qui.Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento!
Andrea Maderna e Giuseppe Colaneri tornano ai primi anni novanta per (ri)metter mano a uno fra i pochi videogiochi della storia incontrovertibilmente natalizi. Buon ascolto! Soundtraccia: Odd Theme - Fabio Bortolotti / Tanaka - Alessandro Mucchi / Notti fotoniche - Fabio Bortolotti Vuoi darci una mano? Abbonati su Twitch: https://www.twitch.tv/outcastvideo Fai acquisti su Amazon: https://amzn.to/3pGObEq Fai acquisti su Fusion Retro Books: https://fusionretrobooks.com/?ref=pzxtr4vyfzsy Usa il codice outcastlive su Epic Games Store. Compra le nostre felpe e magliette: https://outcastlive.threadless.com/ Supportaci su Patreon: https://www.patreon.com/outcast?ty=h Supportaci con PayPal: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=K9TL85M7PDN4Y
Riceviamo e pubblichiamo questa lettera perché ci è sembrata qualcosa di più di un semplice sfogo personale. È un appello che potrebbe appartenere a molti: a chi vive il Natale come una festa piena di luci ma anche di ombre, a chi porta nel cuore distanze mai spiegate, a chi sente il peso di legami spezzati senza un vero motivo.
È il primo Natale dal 2022 senza una guerra ufficiale in Terra Santa, dopo il cessate il fuoco del 10 ottobre. Le celebrazioni tornano con cautela, mentre prosegue l'espansione degli insediamenti in Cisgiordania.
Nella terza puntata dell'edizione speciale del Mondo, Geppi Cucciari parla di arredamenti. Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questa puntata. Scrivici a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 334 7063 050Testi di Geppi CucciariSonorizzazione di Jonathan ZentiArrangiamento sigla di Carlo MadaghieleCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Genoa, ripercorriamo le ultime 48 ore tra campo ed extracampo, tra ripresa allenamenti e vicende giudiziarie di archiviazione sul capitolo aumento di capitale del dicembre scorso. E spazio anche al mercato. Il punto
VIDEO: Nato a Betlemme ➜ https://www.youtube.com/watch?v=U4L3mkWsdSMTESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8390IL NATALE E' IL PARADISO ANTICIPATO NEL TEMPOSe la nascita del Salvatore non ci orienta verso il destino eterno, allora il mistero cristiano è ridotto a emozione di Roberto de Mattei I sacerdoti oggi parlano raramente dell'inferno e del Paradiso, quasi temendo che il richiamo ai novissimi possa apparire fuori tempo o inadatto alla sensibilità contemporanea. Eppure, proprio queste realtà ultime ricordano all'uomo il fine per cui è stato creato e il destino irrevocabile verso cui la sua anima è orientata. Il silenzio su inferno e Paradiso non rende queste realtà ultime meno vere né meno decisive; al contrario, le rende pericolosamente dimenticate. Tacere sui novissimi, significa oscurare il senso stesso dell'esistenza umana, che non si esaurisce nel tempo ma è protesa verso l'eternità. Ma l'eternità non è soltanto una realtà futura: essa getta la sua ombra e la sua luce nel tempo presente, nella nostra quotidianità. San Gregorio Magno insegna che «la vita presente è come un seme: ciò che ora si semina, nell'eternità si raccoglie» (Moralia in Iob, XXV, 16). Ogni atto, ogni scelta, ogni orientamento del cuore prepara già ora il raccolto eterno. Come ricorda sant'Alfonso Maria de' Liguori, «l'eternità dipende da un momento, e quel momento è il presente» (Apparecchio alla morte, Considerazione I). Così nel momento presente, noi incontriamo l'eternità.Il mondo in cui viviamo ci offre tempi, luoghi e immagini che prefigurano ciò che potranno essere l'inferno e il Paradiso e ci aiutano a comprendere, almeno per analogia, cosa significhi vivere lontani da Dio o vivere in unione con Lui.Per avere un'idea dell'inferno non occorre sforzare l'immaginazione: basta leggere i giornali, seguire le cronache quotidiane, osservare con attenzione la realtà che ci circonda. La violenza diffusa, la menzogna sistematica, l'inganno elevato a norma, l'infelicità profonda che abita cuori apparentemente sazi, costituiscono la cifra drammatica della nostra epoca. L'inferno, potremmo dire, è attorno a noi. Non si tratta certo dell'inferno in senso proprio, ma di una sua inquietante anticipazione: un mondo in cui l'uomo, rifiutando la verità e l'amore di Dio, sperimenta già la solitudine, il vuoto e una sofferenza che si traduce spesso in disperazione, anche se mascherata.IL PARADISO ANTICIPATO NEL TEMPOMa se il nostro tempo offre immagini così numerose che evocano le sofferenze dell'inferno, esso non è privo di segni e momenti che rimandano alle gioie del Paradiso. Uno di questi momenti simbolici è il Santo Natale, un mistero divino che ci offre una delle immagini più alte del Paradiso anticipato nel tempo. Contempliamo il Presepe. In una grotta povera, in un bambino deposto in una mangiatoia, il cielo si apre sulla terra. Lì dove tutto sembra fragile e insignificante, Dio si rende visibile e vicino. Il presepe ce lo ricorda con semplicità e profondità.Gesù che viene al mondo è circondato dalla Madonna e da san Giuseppe e forma con loro la Sacra Famiglia, modello di tutte le famiglie della terra. Gli angeli cantano la gloria di Dio sopra la capanna di Betlemme; i pastori e i Re Magi adorano il Verbo fatto carne. Tutte le famiglie che, nella notte di Natale, si raccolgono attorno al Santo Presepe, che hanno la grazia di prepararlo e offrirlo al Signore, partecipano, anche se spesso in modo inconsapevole, a questa gioia che ha la sua sorgente nella vita soprannaturale irradiata dalla Sacra Famiglia.Il Natale, con il calore e l'affetto che palpabilmente trasmette a chi lo vive con cuore semplice e sincero, ci ricorda che esiste un ambiente soprannaturale; che l'ambiente soprannaturale per eccellenza è il Cielo; che il Cielo è la nostra vera patria e il luogo di eterna felicità al quale ogni uomo è chiamato e, se corrisponde alla Grazia, è destinato ad arrivare. La pace e la gioia spirituale che il Natale accende nei cuori sono una prefigurazione della felicità eterna del Paradiso, dove l'anima sarà completamente immersa nel possesso e nel godimento di Dio.UNA REALTÀ CHE SUPERA OGNI IMMAGINAZIONEIl Paradiso è una realtà che supera ogni immaginazione: è la pienezza di tutti i beni desiderabili, l'estasi eterna della visione beatifica. I secoli si succederanno ai secoli senza diminuire la felicità degli eletti; anzi, la certezza di possedere eternamente il Bene supremo ne accrescerà senza fine la dolcezza. I beni spirituali sono inesauribili, come dimostrano le amicizie spirituali che nascono sulla terra. Quando queste amicizie durano nel tempo e rimangono sempre nuove, senza sazietà, è segno che sono di origine divina. E in Paradiso queste amicizie saranno riannodate, così come i legami familiari con i nostri cari, ritrovati alla luce di Dio, per non più separarci da loro. I Beati vivono nella gioia inesauribile di amare e di essere amati, in una vita che fiorisce continuamente senza conoscere noia né stanchezza.Ma dopo la visione intuitiva di Dio, ciò che accrescerà maggiormente la gioia dei Beati sarà la contemplazione dell'Uomo-Dio, Gesù Cristo, Verbo Incarnato, e della sua Santissima Madre, la Beatissima Vergine Maria, Regina degli angeli, dei santi e del Paradiso stesso. Le melodie del Paradiso saranno quelle intonate dagli Angeli a Betlemme per cantare la gloria di Dio e la pace in terra agli uomini di buona volontà. Ma coloro che in terra furono uomini di buona volontà, perché amarono Dio, oggi ascolteranno con commozione queste melodie in Cielo. Così, mentre il mondo mostra ogni giorno le ferite dell'inferno che l'uomo costruisce quando si allontana da Dio, il Natale ci ricorda che il paradiso comincia ogni volta che Dio viene accolto. Tra queste due anticipazioni - una di luce e una di tenebra - l'uomo è chiamato a scegliere. La scelta dell'eternità si gioca nel tempo, nelle decisioni quotidiane, nel modo in cui crediamo, adoriamo, speriamo ed amiamo, come la Madonna a Fatima ci ha invitato a fare. Natale è l'anticipo storico di ciò che il Paradiso è in modo eterno: la comunione piena tra Dio e l'uomo. San Gregorio di Nissa insegna che l'anima è stata creata con un desiderio infinito, capace di essere colmato solo da Dio (De vita Moysis, II, 232-239). Il Natale accende nel cuore una pace fragile e ancora esposta alle ferite; il Paradiso è quella stessa pace portata a compimento, senza più dolori né separazioni.San Tommaso d'Aquino afferma che la felicità suprema dell'uomo consiste nella visione di Dio (Summa Theologiae, I-II, q.3). A Natale, Dio si lascia vedere in un volto umano; in Paradiso l'uomo vedrà Dio senza veli. Il Natale è la prima visione di Dio concessa all'uomo; il Paradiso sarà l'ultima, definitiva ed eterna.
Have a holly jolly Christmas and by the way, watch these: Christmas Craft Fair Massacre, Ayanna Shon's Christmas Hypnosis, The 12 Disasters of Christmas, A Doggone Christmas, Elf Bowling: The Movie, Santa Isn't Real, John Carpenter's Christmas and A Flintstone Family Christmas.Copyright Disclaimer under section 107 of the Copyright Act 1976, allowance is made for “fair use” for purposes such as criticism, comment, news reporting, teaching, scholarship, education and research.Fair use is a use permitted by copyright statute that might otherwise be infringing.Non-profit, educational or personal use tips the balance in favor of fair use.Important links:Songs used in this episode are Electromanuelle's "Pensieri perversi e omicidi... Andatevene via!" and "Il Natale per l'uomo alto."Visit B&S About Movies and email me at bandsaboutmovies@gmail.com. Donate to our ko-fi page.
Nella seconda puntata delledizione speciale del Mondo, Geppi Cucciari parla di illusioni. Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questa puntata. Scrivici a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 334 7063 050Testi di Geppi CucciariSonorizzazione di Jonathan ZentiArrangiamento sigla di Carlo MadaghieleCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
In questo episodio di Educare con calma vi lascio il mio personale augurio di Natale: a chi lo festeggia e anche (soprattutto) a chi sceglie di non festeggiarlo o di festeggiarlo in maniera diversa.Su La Tela, sento ogni anno il desiderio di condividere contenuti che possano sostenere chi si sente solo o in contrasto con le aspettative altrui, e di offrire spunti per creare tradizioni che rispecchino davvero chi siamo.Vi lascio infine suggerimenti di risorse per chi desidera vivere questo periodo in modo autentico e nel rispetto dei valori di ciascuna famiglia.:: Nell'episodio menzionoIl mio libro «Cosa sarò da grande».Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Il Natale? Ha sostituito alcune feste pagane che si svolgevano lo stesso giorno. Gesù? È nato il 25 dicembre dell'anno zero. Babbo Natale? Ha il vestito bianco e rosso perché lo ha vestito così la Coca-Cola Company (e, di sicuro, non lo si è mai visto arrampicarsi alle finestre!) Se anche voi avete sentito alcune di queste affermazioni, volete saperne di più, perché, come ci chiediamo sempre: è davvero così che stanno le cose?SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
Cenno storico da tirare fuori sotto le feste alla tua crush nostalgica, giusto per titillarla un po': raccontale del Natale più amato nel Ventennio, il Natale di Roma. Una specie di Natale alternativo celebrato il 21 aprile, come quei cenoni vegani dei suoi amici pariolini, ma con più aquile imperiali e meno hummus.See omnystudio.com/listener for privacy information.
In un contesto economico segnato da volatilità e nuove opportunità, il Natale diventa l'occasione ideale per riflettere sulle scelte finanziarie compiute durante l'anno e per tracciare strategie più consapevoli per il futuro. Tra consumi in crescita, dinamiche dei mercati e pianificazione patrimoniale, questo contenuto offre una lettura chiara e orientata al valore, aiutando a trasformare l'atmosfera festiva in un momento di lucidità, equilibrio e progettualità finanziaria. Un invito a vivere le festività con uno sguardo sereno, informato e orientato agli obiettivi.
Oggi puntata speciale, dedicata a questo Natale 2025 alle porte. E l'idea è di usarlo come lente per leggere il mondo e osservare come sono cambiati i regali, le relazioni, come siamo cambiati noi negli ultimi anni. E quindi facciamo un viaggio fra e-commerce, imballaggi, resi, e-waste, energia pulita, crescita di usato e fai da te e tanti altri trend in apparenza spesso contraddittori, per scoprire, credo, qualcosa di interessante.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:47 - Cosa ci dice il Natale 202500:21:06 - Un po' di informazioni praticheFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/natale-2025/Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Buon Natale ai nostri ascoltatori! Ma come lo festeggiano i giocatori NHL? Scopriamolo in questa puntata con Gianvito Magistà che ha parlato anche del nuovo record di Sidney Crosby.
Luna e Terra fanno coppia fissa da sempre? Oppure no. Da dove viene il nostro satellite naturale? Come è nata la Luna? L'articolo di Science. La bella animazione realizzata dalla Nasa. Buon Natale! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nella prima puntata dell'edizione speciale del Mondo, Geppi Cucciari fa una confessione. Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questa puntata. Scrivici a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 334 7063 050Testi di Geppi CucciariSonorizzazione di Jonathan ZentiArrangiamento sigla di Carlo MadaghieleCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
In questo episodio natalizio chiacchiero con due colleghe, Elfin e Irene, su quello che ci piace del Natale in Italia; parliamo di tradizioni, abitudini personali, cose non consuete. E, ovviamente, ci facciamo gli auguri!All about italian di Elfin WatersItaliano Bello di Irene ReginiVuoi imparare con noi?Visita Piccolo Mondo Italiano: www.piccolomondoitaliano.comPodcast, materiali culturali, lezioni e uno spazio per incontrare persone che amano l'italiano e la cultura come te. Ti aspettiamo!
La grotta è un archetipo della civiltà occidentale culla degli dèi.Ne parliamo con Andrea Dall'Asta, teologo, autore del libro, La grotta della rinascita. Un viaggio tra arte, architettura, filosofia e teologia, Ancora edizioni.Nella seconda parte le recensioni ai seguenti libri: - Jean-Claude Maire Vigueur, A tavola con i signori, Il Mulino- Paola Trifirò Siniramed, L'ospite felice, Cairo- Massimo Montanari, Pierluigi Petrillo, Tutti a tavola, Laterza- Corrado Corradini, Il vino nei costumi dei popoli, Edizioni Estemporanee- Tim Clare, Il gioco del mondo, Edt- Edward Eggleston, Il club di Natale, Mattioli 1885- Charles Dickens, Canto di Natale, Liberamente- Charles Dickens, Martin Chuzzlewit, Mattioli 1885- Emilio De Marchi Barbara Baffetti, Sguardi di Natale, Graphe- Elisabetta Menetti, Boccaccio: guida al Decameron, Carocci- Giancarlo Alfano, Boccaccio narratore, Una lettura del Decameron, Carocci- Lucia Battaglia Ricci, Boccaccio, Carocci.Il confettino, i consigli di lettura per i più piccoli, di questa settimana:- Charles Dickens, Canto di Natale, Pane e sale- Deborah Lock, È nato Gesù, Paoline- Chiara Carminati, Massimiliano Tappari, Segui la stella, Lapis- Marilyn Faucher, Carole Tremblay, La favolosa notte di Natale, Lnf- Christine Davenier, Kimiko, Il Natale di Minutina, Ancora.
Il Natale del 1066 doveva essere il momento del trionfo per Guglielmo il Conquistatore, ma si trasformò in un Natale d'Inferno. Mentre il Duca di Normandia riceveva la corona, l'Abbazia di Westminster veniva avvolta dal fumo e il sangue scorreva nelle strade di Londra. In questo episodio di Leggende Affilate, sveliamo il tragico errore linguistico che scatenò il panico tra le guardie normanne e i sassoni, trasformando una cerimonia sacra in un disastro senza precedenti.Esploriamo la marcia implacabile di Guglielmo da Dover fino alle mura di Londra, il ruolo di Aldred di York e il destino dell'ultimo erede sassone, Edgar Etheling. Scopri come l'incomprensione tra l'antico francese e l'antico inglese abbia portato i soldati a incendiare la città, segnando per sempre l'inizio del dominio normanno sull'Inghilterra con un presagio di fuoco e violenza. Un viaggio tra le fonti e le cronache medievali per capire come una scintilla abbia cambiato il corso della storia.Se ami la storia e i suoi retroscena meno noti, iscriviti per non perdere i prossimi viaggi nel tempo tra leggende e realtà.Lorenzo Manara è scrittore di libri storici e fantasy. Acquista subito i miei romanzi!
All'Indignato Speciale si è parlato di che Natale è stato davvero per gli italiani, tra la percezione di un Natale “più povero” descritta dai dati economici e l'immagine opposta delle vie dello shopping piene di persone a caccia di regali. La trasmissione ha raccolto telefonate e messaggi degli ascoltatori per capire come siano cambiate le abitudini di spesa, il modo di vivere le feste e le rinunce affrontate da molte famiglie. È stata l'occasione per confrontare numeri e sensazioni, tra difficoltà concrete e il desiderio di mantenere vivo lo spirito del Natale. La seconda ora invece si apre con una delle storie più discusse dell'anno: una famiglia che sceglie di vivere nel bosco, lontano dalla città e dalle sue regole. I genitori adottano il cosiddetto land schooling per i loro tre figli, un'educazione basata sulla vita nella natura e non sulla tradizionale scuola a casa, mentre i ragazzi vengono però collocati in comunità. La trasmissione invita gli ascoltatori a intervenire con telefonate e messaggi per esprimere il proprio giudizio su questa scelta radicale, tra diritto all'educazione, libertà familiare e tutela dei minori
La tavola radiofonica di Obiettivo Salute si veste di festa. Il Natale in Italia è un patrimonio di sapori e tradizioni che cambiano da regione a regione, ma che ovunque raccontano memoria, affetto e condivisione. Con Luca Cesari, storico della gastronomia, viaggiamo tra i piatti della Vigilia e del giorno di festa. Il dott. Stefano Erzegovesi, medico nutrizionista, ci aiuta a leggere con occhi nuovi ciò che portiamo in tavola. E con il maestro panificatore Fabio Albanesi impariamo a gustare il panettone e o il pandoro... come si deve. Una puntata che unisce cultura, gusto e benessere - perché il cibo delle feste può nutrire corpo, mente e cuore.
Il Natale è il periodo dell'anno in cui più si intensificano i consumi e gli acquisti e, con essi, anche l'attività di autotrasporto e di consegna delle merci. Una situazione che tocca da vicino il mondo dei corrieri, esposto a tutte le problematiche del trasporto e dell'autotrasporto, a cui si sommano anche quelle legate al commercio elettronico.In questa puntata di Container, Massimo De Donato ne parla con Guido Bertolone, eletto da alcune settimane alla guida di Fedit, la federazione che associa le imprese del settore dell'autotrasporto, della corrieristica e della logistica. Il suo mandato si inserisce nel solco del lavoro svolto dal predecessore. Fra le priorità ci sono il rafforzamento della rappresentanza, la modernizzazione delle regole e una rinnovata attenzione alla digitalizzazione.
Meditazioni anchor.fm/giulio-maspero
La Luce che viene nel mondo reale (Matteo 1:18-25)Testo completo predicazioneMolti parlano dello “spirito del Natale”, ma per tanti quella atmosfera fatta di luci e sorrisi non corrisponde alla loro realtà: solitudine, precarietà economica, crisi familiari, malattie e fragilità che nessun addobbo può nascondere. Viene allora spontaneo chiedersi: il Natale dei Vangeli assomiglia davvero a quello che celebriamo? Matteo 1:18-25 ci mostra il contrario: la nascita di Gesù non avviene in un mondo ideale, ma dentro una crisi profonda, dove un uomo giusto e ferito non sa più come andare avanti. È proprio lì che Dio interviene. Il “Dio con noi” non si rivela in un'atmosfera perfetta, ma nel mondo reale, con le sue ferite e le sue paure. Se il Natale di oggi sembra parlare a pochi, forse è perché lo abbiamo reso troppo dolciastro. Il Natale della Scrittura, invece, entra dove la vita fa male — e da lì comincia la salvezza.
====> Scarica il glossarioBenvenuto in 4 chiacchiere e 1 caffè, la nuova serie podcast di Arkos Academy, pensata per studenti di livello intermedio e avanzato (B2–C1) che vogliono ascoltare l'italiano autentico — quello che si parla davvero.Ogni episodio è una chiacchierata naturale e spontanea, ricca di modi di dire, curiosità e riferimenti culturali che raccontano l'Italia di oggi.Un'occasione per migliorare la comprensione orale, arricchire il lessico e scoprire le sfumature più vive della lingua, proprio come in una conversazione tra amici davanti a un caffè.Vuoi approfondire il lessico e le espressioni che ascolti nel podcast?Scarica i glossari gratuiti nella Free Library di Arkos Academy — troverai parole, spiegazioni e note culturali per ogni episodio di 4 chiacchiere e 1 caffè.
Il Natale a Napoli è un tempo preciso, quello in cui la cucina si fa memoria domestica, ripetizione rassicurante, gesto che torna uguale a sé stesso anno dopo anno. I piatti delle feste hanno il compito di riportarci indietro alle tavole lunghe, alle mani delle nostre madri, ai nonni seduti un po' discosti, al profumo che riempie la casa molto prima che si mangi davvero.Dentro questo orizzonte sospeso la minestra maritata occupa un posto speciale, piatto interiorizzato prima che ricetta da eseguire, tramandato più per consuetudine che per istruzioni. Ogni famiglia ne conserva una versione, ogni cucina una memoria diversa, ma il senso resta lo stesso, ingredienti che si incontrano e si tengono insieme trovando un equilibrio figlio dell'attesa e della pazienza.
Il Natale: film, corti e special, ma quali sono le differenze tra Italia e USA?
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8383OMELIA DELLA NOTTE E DEL GIORNO DI NATALE - ANNO A di Giacomo Biffi 1) MESSA DELLA NOTTE"In questa santissima notte" la nostra oscurità è stata illuminata "con lo splendore di Cristo, vera luce del mondo". Il silenzio della campagna di Betlem si è animato di voci di angeli e di grida festose di uomini.DAL NATALE TUTTA LA NOSTRA ESISTENZA È DIVINIZZATADio non ama le luci false e il chiasso frenetico. Quando le luci false e artificiali delle nostre presunzioni, delle ideologie che cercano di far violenza all'autenticità delle cose, delle nostre pretese di imporre noi, dal di fuori, le norme e il senso del vivere; quando le luci false e artificiali si spengono, allora e solo allora Dio si rivela. Quando il chiasso del nostro compiacimento, del nostro orgoglio, del nostro disperato agitarci si acquieta, allora e solo allora si fa sentire la voce del cielo e ci giunge notizia del mondo invisibile e vero.Così è avvenuto in quella notte unica e decisiva, che noi siamo ancora qui a ricordare e a rivivere dopo duemila anni. Così è difficile che avvenga nella notte dell'uomo di oggi, pasciuto eppur spiritualmente denutrito, assetata di verità e abbeverato quotidianamente di vuote parole, avido di luce vera e accecato dai bagliori fatui del suo sconsolato sapere.È difficile, ma non impossibile. Dio tenta e ritenta sempre di farsi capire da noi. Dio tenta e ritenta sempre di trovare la strada del nostro cuore. Questo Natale 1986 è un altro tentativo dell'amore di Dio, che ancora una volta si vuol rivelare perché gli uomini ritrovino se stessi e il loro destino.IL NATALE CI RIVELA CHE DIO È PADRE"In questa santissima notte" Dio si è rivelato come Padre. Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio (Gal 4, 4), ha scritto San Paolo. Dunque Dio ha un Figlio: non è l'infinità gelida e inerte dell'essere senza confini, che avevano intravisto i filosofi, ma è paternità sostanziale, è fecondità, è donazione, è amore. Dio è Padre: non è solo l'artefice ingegnoso che ha costruito l'universo e poi se ne è andato per i fatti suoi, ma è un padre affettuoso che non può non pensare a noi, che ci insegue col suo desiderio di farci felici, che non si dà pace finché non ci vede ricondotti nel calore della sua casa.Il Natale è la smentita più recisa e più alta dell'idea – che qualche volta gli uomini insipientemente si fanno - di un Dio lontano e distratto, chiuso nel suo cielo e indifferente a ciò che avviene sulla terra.Dio - continua San Paolo - mandò suo Figlio, nato da donna (Gal 4,4). Il Figlio di Dio è nato da una donna: questo è il grande evento del Natale, che ha stupito e commosso così tanto gli uomini che essi in tutta la terra continuano a ritenere il giorno che lo commemora come il giorno più nobile e santo, anche se la maggior parte di loro non si ricorda più la ragione dello stupore e il motivo della commozione.Il Figlio di Dio è nato da donna come noi. Ha assunto tutta l'esistenza umana, con l'umiltà e la fragilità della nostra nascita, con la sofferenza che immancabilmente l'accompagna, con la morte che fatalmente la conclude. È diventato dei nostri. Si è fatto partecipe di tutta la nostra sorte, e così l'ha consacrata e divinizzata.IL VERBO DI DIO È DIVENUTO UNO DI NOI PERCHÉ NOI DIVENTASSIMO COME LUIIl Figlio di Dio è venuto alla luce nello squallore di una mangiatoia, dopo aver ricevuto l'avvilimento di un rifiuto: non c'era posto per loro nell'albergo (Lc 2, 7). Ma la sua venuta non è un puro abbassarsi; il Natale non è l'esaltazione della povertà e dell'umiliazione per la povertà e per l'umiliazione. L'Unigenito del Padre è diventato uno di noi perché noi diventassimo come lui, insigniti della stessa dignità di figli di Dio. Si è imprigionato nella nostra miseria perché noi ne uscissimo, e il peso insopportabile della nostra meschinità e del dolore umano si trasformasse nella ricchezza della vita divina.Perciò questa notte ci appare tutta pervasa di gioia. Hai moltiplicato la gioia. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia (Is 9,2), abbiamo ascoltato dal profeta. Vi annunzio una grande gioia (Lc 2, 10), ha detto l'angelo ai pastori e a noi.È importante non lasciarsi prendere soltanto da un sentimento generico di tenerezza umana o di poesia. La nostra gioia non si fonda sul fatto, preso per se stesso, che un bambino è nato per noi (Is 9, 5); ma sul fatto che il bambino, che è nato, è chiamato ed è Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace (Is 9,5). La nostra gioia deriva dal fatto che ci è nato un salvatore, e quindi è apparsa la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini (Tt 2, 11). Vale a dire: la gioia natalizia può scaturire solo dal pieno accoglimento della visione di fede.In una fede chiara, semplice, ferma - che conosce e riconosce il Figlio unigenito di Dio che "per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo... e si è fatto uomo" - consiste la vera accoglienza del Natale e del suo messaggio.Il Signore ci conceda di accoglierlo come i pastori, non di rifiutarlo come hanno fatto gli abitanti di Betlem. E questo sia il più sostanzioso augurio natalizio: saper accogliere il Signore Gesù, nella sua parola, nel sacramento della sua presenza che ogni domenica ci convoca attorno all'altare, nella fedeltà alla sua Chiesa, nei fratelli che si trovano nel bisogno e si appellano a noi; essere e restare consapevoli che Gesù è venuto "per riscattarci da ogni iniquità e formarsi un popolo puro che gli appartenga"; impegnarci a lavorare perché si conosca e si esalti la gloria di Dio e si affermi la pace in terra per gli uomini che Dio ama.2) MESSA DEL GIORNOIl Natale è indubbiamente un giorno unico nella serie dei nostri giorni. Oggi il mondo sembra diverso; perfino gli uomini - "durum genus", gente dura e spietata, come ha detto un grande e umanissimo poeta latino - oggi sembrano diversi e più buoni.Che cosa è avvenuto in questo giorno? Niente di straordinario, parrebbe: una donna ha dato alla luce un figlio, che è stato avvolto in fasce e deposto in una mangiatoia. Dove sta la novità, dove sta la grandezza? Chi è questo bambino che, dopo duemila anni, riesce ancora a incantare il mondo, a placare per un po' rancori, odi, accanimenti, ad ammansire per qualche momento gli uomini, cioè le creature più feroci che respirano sulla terra?Di chi è questa nascita, così miserabile da sembrare quella di un figlio di vagabondi, e così decisiva che da essa si contano gli anni della storia? Quali sono le vere ragioni della nostra festa?Non cerchiamo la risposta nel sentimentalismo senza contenuti di verità, nel quale troppe volte va a stemperarsi e a estenuarsi la vigorosa autenticità del Natale. Non cerchiamo la risposta nella superficialità e nella leggerezza con la quale la più rivoluzionaria esaltazione della povertà e del silenzio è stata trasformata in occasione per ostentare la nostra abbondanza e per accrescere la nostra agitazione e il nostro chiasso.Cerchiamo piuttosto la risposta nella parola di Dio.IL NATALE È AFFERMAZIONE DELLA VITAOgni nascita è un trionfo della vita; ma questa lo è in modo unico e trascendente, perché il piccolo nato in una stalla, che noi adoriamo, è colui che possiede la pienezza della vita ed è il principio di ciò che esiste: Tutto è stato fatto per mezzo di lui... In lui era la vita (Gv 1, 3-4), abbiamo ascoltato.Se è affermazione della vita, il Natale è, nella sua sostanza, condanna di ogni pensiero, di ogni atto, di ogni pratica, di ogni legislazione, di ogni comportamento privato e pubblico che sia apportatore di morte.L'egoismo umano - spesso ammantandosi ipocritamente dei nomi più suggestivi - ha esteso sempre più ampiamente tra noi una cultura di morte: per questa cultura si arriva a soffocare la vita nascente e addirittura a ritenere una conquista sociale il diritto di uccidere gli esseri più innocenti, più indifesi quindi più sacri; per questa cultura di morte c'è gente che, mossa dall'avidità del guadagno, non esita a diffondere tra i giovani e perfino tra i ragazzi la disperazione della droga; per questa cultura di morte, si continua a potenziare il mercato dei mezzi di distruzione, spingendo così anche i popoli più sfortunati e poveri a dilaniarsi in lotte fratricide.Forse proprio perché intuiamo di essere immersi, oggi più che in altre epoche, in questa cultura di morte, tutti, credenti e non credenti, sentiamo il fascino della celebrazione natalizia e siamo portati a solennizzarla anche nelle maniere più incongrue, percependo in essa l'ultimo spazio concesso alla cultura di vita e alla speranza per la sopravvivenza dell'uomo.IL NATALE È AFFERMAZIONE DELLA LUCE, CIOÈ DELLA VERITÀLa luce splende nelle tenebre... Veniva al mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo (Gv 1, 5.9). Ma che cos'è la verità?Verità è conoscere le cose come stanno in faccia a Dio, non come si vorrebbe che fossero in ossequio ai nostri interessi e alle nostre prevaricazioni. Verità è dare le risposte giuste ai "perché" fondamentali dell'esistenza. Verità è cogliere l'intimo significato di ciò che è veramente importante: il significato del nostro venire al mondo e del nostro morire, il significato del lavoro, della fatica e della sofferenza, il significato di questa esistenza terrena, cui siamo così tenacemente attaccati e che è così rapida nello scorrere e nel dileguarsi. Verità è insomma sapere e capire ciò che né la mirabile e complicata scienza mondana né le molte parole riversate quotidianamente su di noi dai "signori" della comunicazione sociale ci aiutano affatto a comprendere.Siamo fatti per la luce, e tuttavia siamo tutti immersi nell'oscurità. E la notte dell'errore, del d
Oggi parliamo di quel Natale che invece di scaldarti ti fa sentire fuori posto: come se a tutti fosse stato apparecchiato un posto a tavola tranne che a te. Mettiamo un nome a questa fatica (anche quando sei “in mezzo alla gente” ma ti senti invisibile), e ci ricordiamo una cosa fondamentale: non esiste una graduatoria del dolore, quindi se per te questo periodo pesa… è valido, punto. Poi proviamo a renderlo un po' più abitabile: capiamo se la tua è una solitudine scelta o subita, scegliamo un posto più giusto per te, e prepariamo insieme piccoli gesti concreti per proteggerti nei giorni più delicati — senza fingere che vada tutto bene, ma senza lasciare che il dolore occupi tutto lo spazio. Entra in 30 JoyFuel Days: https://www.ilcorpoelamente.com/30-joyfuel-days/ Scopri HeySister, la psicologa pratica, sempre con te: https://www.heysister.io/ Ricevi gratuitamente Stress-Off, la guida per liberarti dallo stress: https://www.ilcorpoelamente.com/stress-off/ Scopri tutte le altre risorse su: www.ilcorpoelamente.com Se cerchi altri suggerimenti in tema gestione delle emozioni, dello stress e del tempo, così come le migliori tecniche di psicologia applicate alla vita quotidiana, puoi trovare tanti spunti nei video dl canale ilcorpoelamente su Youtube: http://www.youtube.com/c/ilCorpoelaMente
Influenza, febbre, raffreddori... e ora anche la variante K. Il Natale si avvicina, ma insieme ai regali quest'anno sembrano circolare soprattutto virus. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, oltre 4 milioni di italiani sono già stati colpiti da infezioni respiratorie. Cosa ci attende nelle prossime settimane? Ne parliamo con il prof. Massimo Ciccozzi, epidemiologo del Campus Bio-Medico di Roma.
All'interno del programma di Radio PNR condotto da Alberto La Piana, “Buongiorno PNR”, si è parlato con il presidente Luciano Borghini dell'associazione UNIDUEVALLI Borbera e Scrivia, in occasione dell'evento “Illumina il Natale” di giovedì 18 dicembre a Vignole Borbera. Il presidente Augura all'associazione, ai volontari e a tutta la comunità un Natale sereno e luminoso, con gratitudine per il loro prezioso impegno.
WAKEUP! … D'AVVENTO! Il Natale si passa in famiglia. A meno che… Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Teodora Trevisan"Natale a Torino"La città del fantasticoNeos Edizioniwww.neosedizioni.itDiciassette racconti natalizi tra reale e immaginatoA cura di Teodora Trevisan “La neve cadeva su Torino con una lentezza drammatica, come se il cielo stesse recitando un addio”. La tredicesima edizione della tradizionale antologia natalizia di Neos Edizioni affronta il tema del fantastico, visitando tutte le sfumature dell'immaginario e suscitando emozione, paura, stupore, divertimento.Torino è una città che non si concede facilmente ma che a Natale si lascia intravedere in controluce. Nonostante le strade dritte anche a Torino è possibile perdersi, e tra piazze, caffè storici e rive del Po, si possono realizzare sogni, avverare incanti, vivere avventure sorprendenti.«Sotto l'apparenza austera, la città custodisce una vena sotterranea di mistero. Il Natale, qui, è una stagione di rivelazioni. “Natale a Torino. La città del fantastico”, nasce proprio da questo incrocio di piani: il reale e l'immaginato, la tradizione e l'invenzione» (Loredana Cella).Il fantastico è una dimensione che Torino conosce bene e custodisce con discrezione: perché Torino, sotto i suoi cieli severi e le facciate ordinate, ha sempre avuto un cuore misterioso, un gusto per l'invisibile, il bizzarro, il possibile oltre il reale.Nei loro diciassette racconti autori e autrici raccontano ciò che si intravede nei riflessi, nei sogni, negli angoli in ombra: un angelo custode profumato protegge una donna nella confusa e affollata piazza Castello; un commissario gira in borghese il giorno di Natale e combatte i propri fantasmi; in una libreria esoterica Agilulfo scopre un libro che gli permette di creare, disegnandola, Coralba, la donna che diverrà l'oggetto del proprio amore; cavalieri che scendono dalle statue; uno strano bar in via San Domenico dove ha sede il Salotto della Strega di Madame Mabel; Babbo Natale con il colpo della strega; Trifligo e la scuola per maghetti; il crollo di un antico palazzo seicentesco nell'isolato San Liborio; quadri che prendono vita; mostri mitologici che minacciano le vie del centro; messaggi misteriosi che conducono a destini inquietanti; bancarelle dove si custodiscono memorie perdute; mondi hi-tech, piogge di meteoriti e società tutte al femminile; a Vanchiglia studenti discutono di filosofia quantistica davanti ad un Bicerin mentre pensionati sorseggiano vino molecolare fuori dall'Enoteca Rossini; Sandokan si aggira per l'area precollinare della città…Tra ironia, brividi e poesia, Torino è un laboratorio dell'immaginario che mescola incanto e inquietudine, tradizione e futuro. Diciassette visioni diverse per raccontare quel periodo dell'anno dove ogni confine svanisce e l'unica regola è lasciarsi sorprendere. A cura di Teodora TrevisanPrefazione di Loredana CellaRacconti di: Rinaldo Ambrosia, Giovanni Casalegno, Loredana Cella, Ernesto Chiabotto, Luigi Colasuonno, Antonio Graziosi, Monica Ippoliti, Federico Jahier, Riccardo Marchina, Giuseppe Milano, Carla Negro, Francesco Oriolo, Mauro Poma, Luisa Ramasso, Nella Re Rebaudengo, Caterina Schiavon, Teodora Trevisan.Copertina di Giovanna BinelloI diritti d'autore saranno devoluti a sostegno delle attività umanitarie di International Help onlus. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nel The Essential di martedì 9 dicembre, Chiara Piotto parla di: 00:00 la riaccensione dell'albero di Natale a Betlemme per la prima volta dal 7 ottobre 2023 e le speranze per la fase 2 del piano di pace per Gaza; 02:35 la visita di Zelensky oggi a Roma da Meloni; 05:14 il ruolo di Trump nella vendita di Warner Bros a Netflix o Paramount (che ha presentato una controfferta). Giovedì 11 dicembre a Roma al Teatro delle Comete, lo Story Tour di Chora e Will insieme a Enel: uno spettacolo per raccontare l'innovazione con Mario Calabresi, Simone Pieranni, Riccardo Haupt e Clara Morelli. Iscriviti qui: https://www.eventbrite.com/cc/enel-story-tour-a-roma-4797067 Iscriviti a Spinelli, la newsletter di Will che racconta l'UE da Bruxelles: https://spinelliwillmedia.substack.com/ Iscriviti ai corsi 100% online in Digital Journalism e Branded Storytelling della New Media Academy, la scuola di Chora e Will! Ultimi posti disponibili, scopri il programma e i docenti su https://newmediacademy.com/ o scrivici a info@newmediacademy.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In Via Val Cismon 119, a Thiene, il Natale ha un indirizzo preciso. Da ormai dieci anni, Alessandro e Daniele Zamperetti trasformano il loro giardino in un palcoscenico di luci, colori e suggestioni che hanno varcato i confini cittadini, diventando un appuntamento atteso da grandi e piccoli. È un rito che si rinnova, un dono che i fratelli regalano alla comunità: un frammento di gioia autentica, di quel sentimento natalizio che talvolta sembra smarrirsi nella frenesia dei giorn
Inizia il mese delle festività natalizie, e si ripropone il quesito: mantenere le tradizioni italiane o australianizzarsi? Ecco le risposte degli ascoltatori di SBS Italian.
L'Officina Giovani di Thiene annuncia il calendario completo delle attività proposte per il mese di dicembre, interamente dedicate all'atmosfera magica e festosa del Natale. Le iniziative, aperte a diverse fasce d'età, spaziano dall'approfondimento linguistico ai laboratori creativi, fino a momenti di puro divertimento e socializzazione.
ACQUISTA ORA QUESTO LIBRO: https://amzn.to/3MgHO60Che cosa succede a Natale nel paese degli orchi dove ogni anno viene premiata la casa più brutta? C'è chi la inonda d'acqua, chi strappa via tutti i fiori, ma Orco Narice più cerca di renderla brutta tanto più questa diventa graziosa. Chi vincerà quest'anno l'ambìta coppa? Età di lettura: da 5 anniVuoi aiutarci a continuare e mantenere il nostro podcast gratuito? Non dimenticarti di iscriverti al nostro canale, di lasciarci un like e condividere i video, Grazie!Hai già scoperto la nostra guida mindfulness per genitori consapevoli? Puoi trovarla sul nostro sito: https://raccontiperbambiniliberi.com/product/mindfulness-per-bambiniPer acquistare i libri che abbiamo letto nel nostro podcast vieni a scoprire le nostre liste su Amazon:https://www.amazon.it/shop/followthesunfamily?isPublicView=trueI nostri racconti sono disponibili su tutte le piattaforme Podcast e sul nostro sito: www.raccontiperbambiniliberi.comSe non vuoi perderti nemmeno una delle nostre storie iscriviti alla newsletter e seguici su Instagram: @raccontiperbambiniliberiBuon Ascolto!#podcast #tiktok #youtube #youtubeshorts #natale #tiktokvideo #spotify #shortvideo #bedtimestories #googlepodcasts #christmas #trending #natale2025 #shorts #italia
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Scarica la mia guida ai Regali di Natale per favorire ilgioco autonomo, la creatività e la connessione.
con Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti
il buongiorno del giovedì con Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti
Ancora pochi giorni e il centro storico di Thiene vivrà l'atmosfera, le musiche e l'allegria de Il Natale delle Meraviglie, l'evento proposto da Confcommercio e Amici di Thiene con la collaborazione del Comune di Thiene e il sostegno di Ogd Pedemontana Veneta e Colli.