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Dall'Australia arriva una storia che potrebbe cambiare il modo in cui pensiamo all'energia di casa: le batterie domestiche stanno infatti rivoluzionando la rete elettrica di un intero paese permettendogli di abbandonare carbone e gas. Dalla Lituania invece ci arriva la storia di una delle più rapide espansioni dell'energia solare di sempre. In Italia abbiamo due buone notizie: il nostro mare è quasi tutto eccellente, e le foreste italiane occupano più territorio dell'agricoltura — cosa che non accadeva dal Medioevo. E poi c'è l'Albania, dove migliaia di persone stanno scendendo in piazza da dieci giorni consecutivi per un progetto immobiliare firmato Kushner. Sì, quel Kushner.INDICE:00:00:00 - Sommario00:01:00 - La rivoluzione australiana delle batterie00:10:48 - La Lituania e la transizione energetica00:15:13 - Italia, fra mare e foreste00:18:10 - Le grandi proteste in AlbaniaFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/rivoluzione-delle-batterie-in-australia/5x1000: https://www.italiachecambia.org/5x1000/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
In Italia il termine “giallo” per indicare il genere poliziesco nasce da una scelta editoriale degli anni '30, quando una collana di romanzi crime di grande successo viene pubblicata con copertine gialle. Da lì, il colore diventa il nome stesso del genere. Ascolta il podcast STORIE di BRAND - https://spotify.openinapp.co/zp15q Entra nel Canale TELEGRAM - https://t.me/storiedibrand Storie su YOUTUBE - https://www.youtube.com/@StoriediBrand Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8569SAN GIORGIO NON DIALOGA COL DRAGO, MA LO COMBATTE E LO UCCIDEdi Roberto de Mattei Nel suo libro Fisionomie di santi, lo scrittore francese Ernest Hello dedica un profilo a San Giorgio, definendolo "uno dei santi più illustri e dimenticati; illustri ieri, dimenticati oggi". Hello scriveva il suo libro nel 1879; oggi San Giorgio non è solo dimenticato, ma nella Chiesa cattolica, dopo il Concilio Vaticano II, la sua memoria è stata addirittura retrocessa a festa liturgica facoltativa, forse perché san Giorgio è il santo guerriero per eccellenza, antitetico al modello del cattolico pacifista oggi dominante. San Giorgio nacque probabilmente in Cappadocia tra il 275 e il 285, e morì martire a Nicomedia intorno al 303. I suoi genitori erano cristiani: il padre Geronzio, di origine persiana, e la madre Policromia, cappadoce. Educato nella fede, crebbe nella disciplina e nel timore di Dio. A diciassette anni abbracciò la carriera militare sotto l'imperatore Diocleziano. Si distinse per coraggio e rettitudine, divenendo tribunus militum, cioè un ufficiale di alto grado dell'esercito romano. Nel 303, l'anno in cui più infuriava la persecuzione di Diocleziano, Giorgio si presentò all'imperatore e ardì rimproverarlo, confessando di essere cristiano. Fu torturato in tutti i modi possibili, ma continuò a professare la sua fede. Lo fustigarono fino a mettere le ossa allo scoperto, lo gettarono in una fossa ardente, gli applicarono stivaletti roventi ai piedi, ma Giorgio continuava a soffrire senza arrendersi. Più volte dato per morto, Giorgio risorse miracolosamente, convertendo testimoni e soldati, tra cui il comandante Anatolio. Persino l'imperatrice Alessandra, colpita dalla sua fede, abbracciò il cristianesimo e subì il martirio. Alla fine l'ufficiale cristiano chiese di essere condotto davanti al tempio dove si adoravano gli dei. Diocleziano pensò di averlo finalmente piegato. Ma Giorgio, rivolgendosi all'idolo, dopo aver fatto il segno della croce gli chiese: "Vuoi che ti faccia sacrifici come a Dio?". Allora il demonio, forzato alla confessione rispose: "Non sono Dio. Non c'è altro Dio al di fuori di quello che tu predichi". Poi gli idoli del tempio caddero in polvere. A questo punto l'imperatore ordinò di decapitare il milite cristiano. In quel tempo ciò accadde a molti martiri. Il Signore li fece sopravvivere ad inauditi tormenti, permettendo che morissero solo per mezzo della decapitazione. MEGALOMARTIRESan Giorgio è entrato nella storia, come "Megalomartire", cioè grande testimone della fede, ed è venerato soprattutto in Oriente. Ma egli è celebre per un altro episodio, tramandatoci dalla Legenda Aurea di Jacopo da Varagine, che è una raccolta medioevale non di leggende, ma di testimonianze storiche. Nei dintorni della città di Silena, in Libia, un mostro terribile, che viveva in un lago, terrorizzava la popolazione, precipitandosi su animali o su uomini. Si cercò di placarlo dandogli ogni giorno due pecore, ma presto i greggi finirono e si consultò l'oracolo. Questi rispose che, per sfamarlo, bisognava servire al dragone, vittime umane da tirare a sorte. Questa storia non è inverosimile. Gli oracoli pagani, ispirati dal demonio, chiedevano spesso sacrifici umani per placare gli dei e solo il Cristianesimo interruppe questa pratica infernale. La sorte designò un giorno come vittima la figlia del Re. Il sovrano rifiutò di concedere la figlia, ma il popolo iniziò a rivoltarsi, circondando il palazzo e minacciando la famiglia reale. A questo punto il Re cedette e consegnò la figlia alla folla, per immolarla al drago. La giovane attendeva la sua sorte sulle rive del lago, quando le apparve un soldato cristiano, che la rassicurò, invitandola ad avere fiducia nel nome di Cristo. Quando il drago emerse, Giorgio, salito a cavallo, lo affrontò nel nome del Signore, e lo trafisse da parte a parte con la sua lancia. Poi condusse il mostro ferito fino alla città e promise di ucciderlo, a condizione della conversione del popolo. Il Re fu battezzato e ventimila uomini con lui, senza contare le donne e i bambini. Giorgio rifiutò ogni ricompensa e andò verso il suo destino, che sarebbe stato il martirio. Il dato più antico e più solido della memoria cristiana di san Giorgio è la sua morte sotto Diocleziano. Eppure, l'immagine di san Giorgio che domina ovunque - dalle icone bizantine agli affreschi medievali, fino alla pittura rinascimentale - è quella del cavaliere che trafigge il drago. Questa scena, al di là della sua storicità, ha un valore simbolico. Il drago ci ricorda che esistono nemici, non solo dei singoli individui, ma delle collettività umane. Sotto le sembianze del drago potremmo raffigurare la Rivoluzione anticristiana che da secoli aggredisce la Civiltà cristiana. San Giorgio è il cristiano, o il gruppo di cristiani che, armati di fede, combattono e annientano il nemico.SENZA TIMORE FINO ALLA VITTORIASe la lotta di san Giorgio contro il drago può essere messa in dubbio dalla critica storica, non può esserlo un altro episodio, tramandato da testimoni. Il 15 luglio 1099, nel corso della Prima Crociata bandita dal Papa beato Urbano II, quando i crociati giunsero alle porte di Gerusalemme, san Giorgio apparve rivestito di una bianca armatura su cui risplendeva, rossa, la croce e fece segno ai combattenti di seguirlo senza timore fino alla vittoria. Lo stesso accadde nella battaglia di Antiochia. Da allora san Giorgio è il patrono non solo della lotta, ma del trionfo sul nemico, e come tale è stato invocato nei secoli. Particolarmente forte fu la devozione nella Repubblica di Genova, il cui vessillo - croce rossa in campo bianco - divenne simbolo del santo. Il grido "Genova e San Giorgio!" accompagnava i combattenti in battaglia. Anche Venezia lo venerò, dopo san Marco, come suo speciale protettore. Ma nessuna provincia del mondo cattolico sorpassò l'Inghilterra nell'ossequio reso a questo santo, venerato fin dal IX e X secolo. Un concilio nazionale, tenuto ad Oxford nel 1222, ordinò che la festa del grande Martire fosse di precetto in tutta l'Inghilterra per onorarlo quale protettore del popolo inglese. In Italia, le città e i comuni di cui san Giorgio è patrono sono più di cento. Il suo cranio, portato a Roma dall'Oriente, nell'VIII secolo, è custodito a Roma nella chiesa di San Giorgio al Velabro.La memoria liturgica di san Giorgio si celebra il 23 aprile, giorno della sua nascita al cielo. In Georgia, terra che porta il suo nome, il santo è venerato con particolare solennità anche il 23 novembre.Oggi abbiamo bisogno della protezione di san Giorgio, e dobbiamo invocarlo perché infonda spirito combattivo e conduca alla vittoria tutti coloro che hanno la responsabilità, o la vocazione, di difendere il popolo cristiano dai suoi nemici.
In Italia ci sono oggi oltre 16,3 milioni di pensionati, con un assegno medio mensile lordo di 1.861 euro. La spesa pensionistica ha raggiunto nel 2023 il 15,5% del PIL, la più alta tra i paesi europei, contro una media UE del 12,3%. Spendiamo più di tutti. Ma questo non ci mette al sicuro per il futuro, anzi, è parte del problema. Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sei mai entrato in un negozio in Italia senza sapere come chiedere uno sconto? O ti sei bloccato perché non ricordavi come dire «me lo incarta, è un regalo»? In questo articolo trovi tutte le espressioni che gli italiani usano davvero quando fanno shopping — al mercato, in boutique, ai saldi, alla cassa — con le spiegazioni grammaticali più utili e le curiosità culturali che ti faranno sentire subito più a tuo agio. Fare Shopping in Italiano Al Mercato e dal Salumiere Andare al mercato in Italia non è solo fare la spesa — è quasi un rituale sociale. Si chiacchiera, si scherza, si chiede consiglio al venditore. I mercati rionali e i banchi del salumiere sono luoghi in cui il vocabolario cambia rispetto a quello del supermercato: si usano unità di misura diverse, formule di cortesia più dirette e un tono generalmente più informale e familiare. Conoscere le espressioni giuste ti permette di interagire in modo naturale e di ottenere esattamente quello che cerchi. Espressioni Utili «Mi dà mezzo chilo di pomodori, per favore?» «Mi dà due etti di prosciutto?» «Me ne dà ancora un po'?» «Sono buoni questi? Li ha assaggiati?» «Quant'è in tutto?» «Quanto costa al chilo?» L'Etto: l'Unità di Misura Italiana Dal salumiere o al banco dei formaggi si usa moltissimo l'etto — abbreviazione di ettogrammo — che corrisponde a 100 grammi. «Due etti» sono 200 grammi, «tre etti» sono 300 grammi. Usare questa parola è uno dei segnali più immediati di familiarità con la lingua e la cultura italiana. Spesso il venditore ti farà assaggiare qualcosa: non rifiutare mai, sarebbe scortese. In Boutique o nei Negozi di Abbigliamento Entrare in una boutique italiana può essere un po' intimidatorio se non si conoscono le frasi giuste. Il commesso si avvicinerà quasi sempre subito con un «Posso aiutarla?» — una formula cortese ma che può mettere in difficoltà chi non sa come rispondere. Conoscere le espressioni per chiedere taglie, colori, provare un capo o rimandare la decisione all'indomani ti darà la sicurezza di muoverti liberamente, senza sentirti osservato o sotto pressione. Espressioni Utili «Sto solo dando un'occhiata, grazie.» «Ce l'ha in una taglia più piccola?» «Ce l'avete in altri colori?» «Posso provarlo?» «Mi scusi, dove sono i camerini?» «Me lo mette da parte fino a domani?» La Frase Salvavita: "Sto Solo Dando un'Occhiata" Questa è una delle espressioni più utili in assoluto. Rispondere «sto solo dando un'occhiata, grazie» al commesso significa: «voglio guardare in pace, senza essere disturbato». Lui capirà e si farà da parte. Nota grammaticale: il pronome cambia in base al genere dell'oggetto. Per una gonna (femminile) si dice «posso provarla?»; per dei jeans (plurale maschile) si dice «posso provarli?». Un piccolo dettaglio che fa una grande differenza nella naturalezza del discorso. Ai Saldi e all'Outlet I saldi in Italia sono un evento quasi sacro: hanno date ufficiali stabilite dalle singole Regioni — di solito inizio gennaio e inizio luglio — e gli italiani li aspettano tutto l'anno. Nei mercati, nelle bancarelle e nei piccoli negozi è anche comune negoziare il prezzo direttamente: sapere come farlo con le parole giuste può fare la differenza tra pagare il prezzo intero e ottenere uno sconto inaspettato. Espressioni Utili «Quanto mi fa di sconto?» «Me lo fa un prezzo?» — tipica del mercato o dei piccoli negozi «È già scontato o c'è ancora il prezzo pieno?» «Avete delle promozioni in corso?» «Avete una tessera fedeltà?» "Me lo fa un Prezzo?": Quando Usarla e Quando Evitarla Questa espressione funziona benissimo nei mercati, dalle bancarelle e nei piccoli negozi indipendenti — in quei contesti è del tutto normale e attesa. È invece meglio evitarla in un negozio di lusso o in una catena internazionale, dove potrebbe sembrare fuori luogo. Alla Cassa: Pagare e Ricevuta Alla cassa di un negozio italiano potresti trovarti a dover gestire diverse situazioni — dal metodo di pagamento alla richiesta dello scontrino. In Italia il pagamento con carta è ormai diffuso ovunque, ma non sempre garantito nei piccoli negozi o nei mercati. Sapere come chiedere le informazioni giuste ti eviterà momenti di imbarazzo e ti permetterà di chiudere ogni acquisto senza sorprese. Espressioni Utili «Accettate la carta?» «Posso pagare in contanti?» «Posso pagare a rate?» «Mi fa lo scontrino, per favore?» «Ci sono dei costi aggiuntivi?» Scontrino, Ricevuta e Fattura: le Differenze Lo scontrino è quello che ricevi quando compri qualcosa come consumatore: per esempio al bar, in farmacia o al supermercato. Oggi spesso è sostituito dal documento commerciale, che ha preso il posto del vecchio scontrino fiscale. La ricevuta attesta che hai pagato un servizio o una prestazione. È più “nominativa” dello scontrino, ma meno completa della fattura. La fattura è il documento più completo. Serve soprattutto quando l'acquisto riguarda un'attività professionale o aziendale, oppure quando il cliente la richiede. Contiene imponibile, IVA, dati del venditore e del cliente, descrizione della prestazione o del bene venduto. Esempio semplice:Se compri un caffè, ricevi uno scontrino/documento commerciale.Se paghi una prestazione occasionale, potresti ricevere una ricevuta.Se acquisti un computer per la tua attività con partita IVA, chiedi una fattura. Per Regali e Occasioni Speciali Nei negozi italiani tradizionali, soprattutto nelle boutique e nei negozi indipendenti, l'incarto regalo è quasi un'arte — carta colorata, nastri, fiocchi — e di solito è completamente gratuito. È una delle piccole attenzioni della cultura commerciale italiana che sorprende spesso chi viene dall'estero. Basta chiederlo nel modo giusto, e il risultato sarà un pacco regalo curato e professionale senza alcun costo aggiuntivo. Espressioni Utili «Me lo incarta? È un regalo.» «Ci mette un fiocchetto?» «Mi mette anche un bigliettino?» «Fate consegne a domicilio?» «Quanto costa la spedizione?» I Pronomi nei Regali: "Me lo" o "Me la"? Il pronome cambia in base al genere dell'oggetto acquistato. Per una sciarpa (femminile): «Me la incarta? È un regalo. La posso cambiare se non le piace?» Per un cappello (maschile): «Me lo incarta? È un regalo. Lo posso cambiare se non gli piace?» Il pronome indiretto finale (le / gli) si riferisce invece alla persona che riceverà il regalo. Resi, Cambi e Situazioni Difficili Non sempre un acquisto va come previsto — la taglia non va bene, il colore non piace a chi riceve il regalo, o semplicemente si cambia idea. In Italia i negozi applicano politiche di reso e cambio diverse tra loro, quindi è sempre utile chiedere prima di acquistare. Queste espressioni ti permettono di gestire qualsiasi situazione complicata con sicurezza e senza imbarazzo. Espressioni Utili «Posso restituirlo se non mi va bene?» «Entro quanti giorni posso cambiarlo?» «Mi date un buono o il rimborso?» «Mi scusi, ho cambiato idea.» «Mi scusi, mi può aiutare?» «Posso parlare con il responsabile?» Nota: la frase «ho cambiato idea» funziona sempre, in qualsiasi situazione. Basta dirla con un sorriso e nessun commesso italiano si offenderà — è una formula gentile e diretta che chiude la conversazione senza imbarazzo. Domande Frequenti Cosa Significa "Etto" in Italiano? L'etto è un'abbreviazione di «ettogrammo» e corrisponde a 100 grammi. È un'unità di misura usatissima nei negozi alimentari, dal salumiere e al banco dei formaggi. «Due etti» = 200g, «tre etti» = 300g. Usarla correttamente è uno dei segnali più immediati di familiarità con la cultura italiana. Qual È la Differenza tra "Scontrino" e "Fattura"? Lo scontrino è il documento fiscale emesso automaticamente alla cassa — obbligatorio per legge in tutti gli esercizi commerciali italiani. La fattura è un documento più formale, richiesto da aziende o liberi professionisti per le spese deducibili. Se si acquista come privato, lo scontrino è sempre sufficiente. Perché il Pronome Cambia in "Posso Provarlo" / "Posso Provarla"? Perché in italiano i pronomi diretti concordano con il genere e il numero del sostantivo che sostituiscono. «Lo» per i maschili singolari (maglione, cappello), «la» per i femminili singolari (gonna, giacca), «li» per i maschili plurali (jeans, pantaloni), «le» per i femminili plurali (scarpe, magliette). Quando Si Tengono i Saldi in Italia? I saldi estivi iniziano generalmente nella prima settimana di luglio e durano 4-8 settimane. I saldi invernali iniziano nella prima settimana di gennaio. Le date esatte variano da Regione a Regione, perché sono stabilite dalle singole amministrazioni regionali. L'Incarto Regalo È Sempre Gratuito in Italia? Nella maggior parte dei negozi tradizionali e nelle boutique indipendenti, l'incarto regalo è incluso nel prezzo. Nei grandi centri commerciali e nelle catene internazionali la situazione può variare. In ogni caso basta chiedere: «Me lo incarta? È un regalo» — difficilmente si sentirà rispondere di no. Ti è piaciuto scoprire come fare shopping in italiano? Allora l'articolo dedicato alle 50+ espressioni colloquiali fa proprio al caso tuo! { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test su Fare Shopping in Italiano", "description": "Quiz interattivo con 10 domande sulle espressioni italiane per fare shopping: al mercato, in boutique, ai saldi, alla cassa e per i regali.", "educationalLevel": "Intermedio A2-B1", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quanti grammi sono 'due etti'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "200" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase usi se vuoi guardare in un negozio senza essere d
Alta tensione fra Stati Uniti Iran per la richiesta di Teheran allo stop dei raid israeliani in Libano. Trump intima a Netanyahu di fermare gli attacchi Il Papa ai partecipanti all'Assemblea Generale delle Pontificie Opere Missionarie: una Chiesa missionaria per guarire l'umanità In Italia il giorno della Festa della Repubblica, Mattarella ricorda il percorso di pace, giustizia e democrazia che ha portato alla costituzione
Si può lavorare da REMOTO in Italia e trovare lavoro da casa in 2 settimane con metodo ChatGPT?Rispondo a questa domanda che mi fanno in tanti senza giri di parole: sì.In Italia ci sono ad oggi circa 3,57 milioni di smart worker - il lavoro da remoto non è dunque sparito come molti vogliono farci credere.L'Italia sarà pure un Paese conservatore e ancora indietro sull'aspetto lavorativo, tuttavia oggi il 95% delle grandi aziende italiane utilizza modelli di smart working.Le opportunità dunque ci sono eccome. In questo episodio ti mostro cosa sta succedendo davvero nel mercato del lavoro remoto in Italia, quali sono i settori che assumono di più, che tipo di competenze vengono richieste oggi… e soprattutto il metodo ChatGPT per trovare lavoro da remoto nelle prossime due settimane anche senza esperienza.Goditi l'ascolto e fammi sapere se stai pensando di diventare lavoratore da remoto anche tu
Marco Turati"Porte Aperte Festival"Musica Scrittura FumettoCremona, dal 4 al 7 giugno 2026XI Edizionewww.porteapertefestival.it In un panorama globale segnato da profonde incertezze e tensioni crescenti, la realtà ci appare frammentata e spesso contraddittoria. Quest'anno più che mai vogliamo quindi offrire uno spazio fisico e mentale in cui il confronto e la riflessione comune sostituiscano la paura e diventino strumento per trasformare l'inquietudine in partecipazione attiva e consapevole.Con questo respiro culturale e civile, l'Associazione Culturale Porte Aperte Festival, insieme al Comune di Cremona, è felice di annunciare che l'undicesima edizione del Porte Aperte Festival animerà la città dal 4 al 7 giugno, con la direzione artistica di Andrea Cisi, Mario Feraboli, Marco Turati, Marina Volonté, supportata dalla collaborazione di Michele Ginevra, del Centro Fumetto Andrea Pazienza e dell'Arcicomics di Cremona per la curatela del segmento dedicato al fumetto.Il tema di questa nuova edizione è DEMOS: che ci parla di collettività, integrazione e legami.Demos è cittadinanza e partecipazione attiva. È democrazia e incontro tra culture differenti che si contaminano. È il complesso, affascinante e sempre mutevole rapporto tra popolo e regole di convivenza, all'interno di una comunità. Demos è un altrove, dove i diritti dei più deboli vengono calpestati e la voce delle minoranze soffocata. Ed è proprio lì dove, viceversa, abbiamo pensato più importante accendere i riflettori. Grazia La Padula è l'artista che ha dato vita al manifesto di quest'anno: un'illustrazione poetica e nel contempo rivoluzionaria, che sfida convenzioni dogmi e stereotipi, parlandoci di incontri, affetti e cura, anche laddove dominano violenza e pregiudizi. Classe 1981, esordisce nel 2009 in Francia, dove vince i premi “Jeunes Talents” del Festival di Angoulêm e Écureuil découverte. In Italia pubblica storie brevi nell'antologia Zero tolleranza (edizioni Beccogiallo) e sulla rivista Mono (Tunué). Fra il 2011 e il 2014 escono i suoi due volumi Les échos invisibles, realizzati su testi e sceneggiatura di Tony Sandoval. L'anno successivo la versione integrale di questo graphic novel viene pubblicata in Italia da Tunué in un volume unico con il titolo di Echi invisibili. Dal 2005 tiene mostre personali e collettive in Italia e all'estero. Il giovedì pomeriggio nel Cortile di Palazzo Roncadelli Manna torna per il quinto anno l'appuntamento con “ALTER - Le stanze della traduzione” il partecipato ciclo di incontri dedicato alla pratica, all'etica e ai mondi della traduzione letteraria, inserito nel programma del PAF. ALTER immagina una stanza metaforica dove ricostruire lo spazio in cui i traduttori e traduttrici compiono ogni giorno un lavoro tanto fondamentale quanto invisibile: permettere alla letteratura di varcare frontiere, avvicinare culture e nutrire il nostro immaginario collettivo. Quest'anno siamo felici di accogliere Marco Federici Solari - studioso di letteratura comparata, editore e cofondatore de L'orma editore - Eusebio Trabucchi - curatore editoriale e traduttore, studioso di epistolari e semiotica dei monumenti - Donata Feroldi - traduttrice di grandi classici francesi nonché pilastro di ALTER dalla sua prima edizione - e Silvia Pozzi -professoressa di lingua cinese e traduzione all'Università di Milano Bicocca-.Per la sezione dedicata alla letteratura siamo felici di annunciare la partecipazione di grandi voci del panorama italiano tra cui Luca Bianchini, Annalisa Camilli, Gaja Cenciarelli, Paolo Di Paolo, Orazio Labbate, Christian Raimo, Veronica Raimo, Ilaria Rossetti, Elana Varvello. Il segmento del fumetto avrà ospite l'autrice del manifesto 2026, Grazia La Padula, insieme ad altri nomi italiani e internazionali. Tra questi, il fumettista iraniano Majid Bita che presenterà il suo graphic novel L'autobus incantato, dove l'autore torna a raccontare la realtà del suo Paese con uno sguardo insieme personale e collettivo. Per gli appuntamenti musicali, che avranno luogo presso il Cortile Federico II, citiamo – tra i vari ospiti - Ginevra Di Marco con il concerto-spettacolo dedicato a Luis Sepúlveda, Andrea Chimenti, già frontman dei Moda, uno dei gruppi capostipiti del rock italiano degli anni ‘80, oltre che prolifico autore e Tära, giovane cantautrice italiana di origini palestinesi, che ha infiammato il palco di Propaganda Live nel marzo 2026 esibendosi con i Subsonica nel brano "Straniero" (presente anche nel loro ultimo lavoro discografico). La sua musica unisce italiano, inglese e arabo, per raccontare la cultura palestinese. Confermato anche l'atteso format dei reading letterari, con ben tre appuntamenti, tra i quali si segnalano al momento Elena Radonicich e Paola Caridi (con sudari da Gaza). In attesa del festival, non possiamo non menzionare le anteprime di “Quartieri in giallo”, rassegna di romanzi polizieschi nei quartieri di Cremona, che ci accompagneranno fino all'inizio di giugno.• Venerdì 8 maggio ore 18.00 – Massimo Lugli presenta La gang delle 3 b (Newton Compton ed.)Conducono Beatrice e Marco Tanzi• Venerdì 15 maggio ore 18.00 – Grazia Scanavini presenta Burattinai (Salani ed.)Conduce Simona Frassi• Venerdì 22 maggio ore 18.00 – Jacopo De Michelis presenta La montagna nel lago (Giunti ed.)Conduce Riccardo Maruti• Venerdì 29 maggio ore 18.00 – Fulvio Ervas presenta L'insalvabile (Marsiglio ed.)Conduce Marco GhizzoniInoltre, per gli amanti del fumetto, un appuntamento di grande spessore si avrà• Sabato 9 maggio ore 17.00 con Leo Ortolani. Che presenterà il suo ultimo lavoro, Tapum (per Feltrinelli comics).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
E non tutti gli abitanti del paesino sono contenti della scelta dei pavoni. Ma non solo uccelli dai mille colori. Parliamo anche di cibo, o almeno, parliamo di dove si mangia il cibo e dove poi quindi si paga! A quanto pare in Italia ci sono non pochi problemi con "coperto" e "servizio", ma per fortuna c'e' Raffaele! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Do Italians Actually Cook Every Day? - https://www.youtube.com/watch?v=4uZDDVBQmgg&t=4s Iniziamo a Punta Marina! Ma dove siamo? Punta Marina e' un piccolo paese sul mare, in provincia di Ravenna. Punta Marina https://it.wikipedia.org/wiki/Punta_Marina_Terme Ravenna e' una citta' molto bella e piena di storia e meraviglie, e si trova in Emilia Romagna. https://it.wikipedia.org/wiki/Ravenna Ma cosa succede a Punta Marina? A quanto pare la piccola cittadina e' stata invasa dai PAVONI! https://www.bluewin.ch/it/attualita/diversi/punta-marina-e-invasa-dai-pavoni-ma-ecco-come-si-e-arrivati-a-questa-situazione-3242248.html Andiamo poi a Roma, ma non per visitare i suoi monumenti. Andiamo al ristorante! In Italia ci sono cose che confondono un po' i turisti. Parliamo di "Coperto". Oggi Raffaele cerca di spiegare a tutti noi, compreso me (Matteo) come funziona, cosa e' e come funziona. Spoiler, non e' sempre semplice! Anzi cambia a seconda delle regioni e spesso delle citta'! Curiosi di sapere la parola "coperto" a cosa si riferisce in partricolare? https://it.wikipedia.org/wiki/Coperto Concludiamo con l'angolo dell'italiano. Parliamo di un modo di dire molto particolare: "Piantare in asso". Raffaele ci racconta tutte le teorie e le ipotesi. Da dove viene e a cosa si riferisce "l'asso"? Forse Naxos, o forse l'asso delle carte? Ma poi perche' Naxos?? Trascrizione Matteo: [0:09] Sempre in giro. Raffaele: [0:23] Eccoci, bentornati. Matteo: [0:27] Bentornati. Sono molto confuso, perché io sto per partire di nuovo. Raffaele: [0:35] Io so che tu sei appena tornato a Milano. Matteo: [0:38] Sì. Raffaele: [0:38] E in che senso stai per ripartire di nuovo? Matteo: [0:41] Eh, dopo aver registrato questo podcast, dopo aver mangiato ovviamente, partirò, partiremo insieme tutti per Treviso di nuovo. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Quando si pensa all'Italia, il caffè è tra le prime cose che vengono in mente. Ma come è arrivato in Italia? Perché gli italiani lo bevono così? E perché, se ordini «un caffè» in un bar italiano, ti arriva sempre e solo un espresso? In questo articolo scoprirai tutta la storia del caffè in Italia — dalle origini africane fino alla moka — e imparerai il vocabolario e le curiosità che ti faranno fare un'ottima figura con gli italiani. Non è italiano! Tutta la verità sul CAFFÈ 1. Le Origini del Caffè: un Viaggio Lunghissimo Oggi il caffè sembra italianissimo — quasi come se fosse nato tra le colline della Toscana o nei vicoli di Napoli. Ma la verità è un'altra: il caffè non è italiano, almeno non all'inizio. Le origini del caffè si trovano probabilmente in Etiopia, in Africa. Esiste una leggenda che racconta di un pastore di nome Kaldi, che un giorno notò qualcosa di strano: le sue capre, dopo aver mangiato alcune bacche rosse di una pianta particolare, non riuscivano più a dormire la notte — erano iperattive, quasi euforiche. Kaldi assaggiò quelle bacche, le portò a dei monaci, e da lì cominciò tutto. Dalla penisola arabica — soprattutto dallo Yemen — il caffè si diffuse rapidamente. Nel mondo arabo nacquero i primi luoghi pubblici dove si beveva caffè, si discuteva di politica, si facevano affari, si raccontavano storie: i precursori dei nostri bar. Il caffè era già un fatto sociale ancora prima di arrivare in Europa. 2. Il Caffè Arriva in Italia Il caffè arrivò in Italia intorno al XVI e XVII secolo, grazie ai commerci tra Venezia e l'Impero Ottomano. Venezia, in quel periodo, era uno dei centri commerciali più importanti d'Europa — la porta tra Oriente e Occidente. Ed è proprio da quella porta che entrò il caffè. Ma all'inizio non tutti erano contenti di questa novità. Alcune persone lo consideravano una bevanda sospetta, straniera, persino pericolosa. C'erano voci che lo definivano «la bevanda del diavolo». Secondo una storia molto popolare, fu Papa Clemente VIII a risolvere la questione: assaggiò il caffè, gli piacque molto, e lo "benedisse" ufficialmente. Da quel momento, nessuno poteva più dire che fosse una bevanda del diavolo — se lo beve il Papa, va bene per tutti. Nel Seicento aprirono le prime botteghe del caffè, che erano molto più di semplici bar: erano luoghi di incontro, di cultura, di discussione. Artisti, scrittori, filosofi, commercianti — tutti si ritrovavano lì per parlare, leggere, discutere. Bere caffè era già, da subito, un atto collettivo e sociale. 3. L'Italia Reinventa il Caffè: Nasce l'Espresso Fin qui, il caffè era semplicemente importato. Ma gli italiani non si accontentano: devono sempre migliorare le cose. Alla fine dell'Ottocento e all'inizio del Novecento, l'Italia fece qualcosa di rivoluzionario: inventò un modo completamente nuovo di preparare il caffè. Grazie all'uso della pressione del vapore, si riuscì a estrarre il caffè in pochi secondi, in modo rapido, concentrato, intenso. Nacque così l'espresso. L'espresso non è solo un tipo di caffè — è quasi una metafora dello stile di vita italiano: breve, intenso, e senza fronzoli. Si beve in piedi al banco, in trenta secondi, si chiacchiera un momento con il barista, e si torna alla vita. Se qualcuno offre un espresso, non bisogna aspettarsi di sedersi e sorseggiarlo per venti minuti come un tè inglese: l'espresso si beve subito, finché è ancora caldo. 4. La Moka: il Caffè Entra nelle Case Italiane Se l'espresso è il re del bar, la moka è la regina di casa. Nel 1933, un uomo di nome Alfonso Bialetti inventò un oggetto destinato a diventare iconico: la moka, quella piccola caffettiera ottagonale in alluminio che probabilmente si è vista mille volte. L'idea era geniale nella sua semplicità: l'acqua nella parte inferiore, il caffè macinato nel filtro nel mezzo, e la pressione del vapore che spinge l'acqua attraverso il caffè, facendolo salire nella parte superiore. Il risultato? Un caffè forte, profumato, fatto comodamente a casa. Con la moka, il rito del caffè entrò nelle cucine italiane. E con esso, entrarono anche tutti i momenti che ci girano intorno: aspettare che il caffè salga, sentire quel gorgoglio caratteristico, gridare in cucina «Il caffè è pronto!» Se l'espresso al bar è la pausa veloce, la moka è il momento lento — il caffè della domenica mattina, quello dopo pranzo in famiglia, quello che fa la nonna. C'è qualcosa di profondamente affettivo nella moka: non è solo uno strumento, è un oggetto carico di ricordi. Il suo nome, tra l'altro, deriva da Mokha, una città dello Yemen famosa per il commercio del caffè — un altro segno del lungo viaggio che il caffè ha fatto prima di arrivare nelle nostre case. 5. Quanti Tipi di Caffè Esistono in Italia? In Italia il caffè non è uno solo. Esistono tantissime varianti, e conoscerle permette di ordinare al bar come un vero italiano. Espresso — il caffè classico: corto, intenso, concentrato. Quando si ordina semplicemente «un caffè» in un bar italiano, arriva sempre questo. Caffè lungo — più acqua rispetto all'espresso, sapore meno concentrato. Adatto a chi preferisce un caffè meno intenso. Caffè ristretto — meno acqua dell'espresso normale, ancora più concentrato e intenso. Non è per tutti — ma chi lo ama non lo cambierebbe con niente. Caffè macchiato — un espresso con una piccola quantità di latte, solo una «macchia». Non è un cappuccino: è un espresso leggermente ammorbidito. Cappuccino — espresso con latte montato a schiuma. È il caffè tipico della colazione italiana. Attenzione: in Italia il cappuccino si beve al mattino, mai dopo pranzo. Ordinarlo nel pomeriggio o dopo cena è considerato una cosa da turisti. Marocchino — espresso con cacao in polvere e schiuma di latte. Una piccola coccola per chi ama la combinazione di caffè e cioccolato. Caffè corretto — espresso con l'aggiunta di un liquore: grappa, sambuca o brandy, a seconda dei gusti. Si dice che il liquore «corregga» il caffè — viene bevuto spesso la mattina da chi ama iniziare la giornata con un tocco in più. Caffè americano — espresso allungato con acqua calda. Più simile al caffè filtrato americano: più lungo e meno intenso rispetto all'espresso classico. Consiglio pratico: per fare colazione come un italiano, ordina un cappuccino e un cornetto. Siediti al banco, bevi veloce, e vai avanti con la giornata. Domande Frequenti Perché in Italia "Un Caffè" Significa Sempre Espresso? Perché l'espresso è diventato il caffè per antonomasia in Italia fin dalla sua invenzione a fine Ottocento. Quando si dice «un caffè» senza specificare altro, il barista capisce automaticamente che si vuole un espresso. Qualsiasi altra variante — lungo, macchiato, americano — va specificata esplicitamente. È Vero che il Cappuccino Non Si Beve dopo Pranzo in Italia? Sì, è una delle regole non scritte più radicate della cultura italiana. Gli italiani ritengono che il latte appesantisca la digestione, quindi il cappuccino — e in generale qualsiasi caffè con latte abbondante — si beve al mattino, a colazione. Dopo pranzo o cena si beve sempre e solo l'espresso. Ordinare un cappuccino nel pomeriggio non è un errore grammaticale, ma è un segnale infallibile che si è stranieri. Qual È la Differenza tra Caffè Macchiato e Cappuccino? La differenza principale sta nella quantità di latte. Il caffè macchiato è un espresso con una piccola «macchia» di latte — pochissimo, giusto per ammorbidire leggermente il sapore. Il cappuccino invece ha una quantità molto maggiore di latte montato a schiuma, che bilancia l'espresso in modo più deciso. In termini di volume, il cappuccino è circa tre volte più grande di un macchiato. Come Mai il Caffè Fu Chiamato "Bevanda del Diavolo"? Quando il caffè arrivò in Europa nel XVI e XVII secolo, era una bevanda completamente sconosciuta e di provenienza orientale. In un'epoca in cui tutto ciò che veniva dall'Oriente o che aveva effetti stimolanti era guardato con sospetto, alcuni ecclesiastici lo considerarono pericoloso e lo associarono al diavolo. Fu Papa Clemente VIII, secondo la tradizione, a eliminare questa diffidenza assaggiandolo personalmente e approvandolo — rendendo di fatto impossibile continuare a condannarlo. La Moka Si Usa Ancora nelle Case Italiane? Sì, moltissimo. Nonostante la diffusione delle macchine per il caffè in capsule, la moka rimane presente nella stragrande maggioranza delle cucine italiane. Ha un valore che va oltre il pratico: è un oggetto carico di significato affettivo e culturale, legato ai ricordi di famiglia, alle domeniche mattina, al caffè della nonna. Nel 2021 la moka Bialetti è stata addirittura inserita nella collezione permanente del MoMA di New York come esempio di design italiano iconico. La storia del caffè è lunga e ricca, così come la sua varietà. Scoprila nell'articolo dedicato a tutti i tipi di caffè. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Quiz sul Caffè nella Cultura Italiana", "description": "Quiz interattivo sul caffè italiano con 10 domande su storia, tradizioni, tipi di caffè e vocabolario per studenti di italiano.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Qual era la funzione principale delle prime botteghe del caffè in Italia nel Seicento?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Luogo di incontro culturale e politico" } }, { "@type": "Question", "name": "Secondo la tradizione, fu Papa Clemente VIII a far sì che il caffè fosse accettato in Italia dopo averlo assaggiato.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vero" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale caratteristica rende l'espresso diverso dagli altri modi di preparare il caffè?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer",...
Secondo il quarto Osservatorio sull’abitare di Scenari Immobiliari e Abitare.Co, nel 2026 le compravendite residenziali potrebbero raggiungere quota 800mila unità, +3,9% sul 2025, mentre i prezzi medi salirebbero del 4%. Il mercato continua a mostrare solidità nonostante l’incertezza economica internazionale, sostenuto soprattutto dalla domanda di abitazioni esistenti, che passerebbero da circa 710mila a 750mila compravendite (+5,6%). Più in difficoltà invece il nuovo residenziale, con operazioni stimate in calo del -16,7%. A pesare resta la “cronica carenza di offerta abitativa di qualità” soprattutto nelle grandi città, mentre gli investimenti diretti nel comparto residenziale hanno raggiunto 1 miliardo di euro, che salgono a 1,5 miliardi considerando anche quelli indiretti. Secondo i dati notarili, la fascia 18-35 anni rappresenta il 25,6% degli acquirenti totali e il 35,8% degli acquisti agevolati prima casa. Il commento è di Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari.Transpotec 2026, energia e intermodalità: come impatta il caro carburanti sull'autotrasportoA Transpotec Logitec 2026, il principale appuntamento italiano dedicato al trasporto merci e alla logistica integrata, in corso fino al 16 maggio a Fiera Milano Rho con oltre 500 espositori e la presenza delle principali case europee di mezzi pesanti, il settore si confronta con uno scenario segnato da caro carburanti, tensioni geopolitiche e necessità di rafforzare l’intermodalità. In Italia oltre il 92% delle merci viaggia ancora su strada e il trasporto su gomma continua a fare “la parte del leone”, con traffici nazionali in crescita del +6,3% nel 2025, mentre soffrono ferroviario merci (-3,5%) e cargo aereo (-6,1%). Sullo sfondo resta la crisi dello Stretto di Hormuz, con il crollo dei transiti petroliferi e dei flussi di greggio, che riporta al centro il tema della sicurezza energetica e della dipendenza dai combustibili fossili, ancora pari all’87% del mix energetico mondiale. Secondo SRM il Mediterraneo diventa sempre più strategico come piattaforma integrata tra logistica ed energia: la riduzione della dipendenza energetica europea passerà da rinnovabili, biocarburanti, idrogeno verde, nuove interconnessioni elettriche e gasdotti dual use con il Nord Africa, oltre a un ruolo crescente dei porti come hub energetici e logistici. Il commento è di Massimo Deandreis, economista, Direttore Generale di SRM, Centro studi collegato al Gruppo Intesa SanPaolo.La raffineria di Priolo torna italianaIl gruppo energetico Ludoil della famiglia Ammaturo ha formalizzato l’accordo con Goi Energy per rilevare Isab, il complesso industriale di Priolo Gargallo che vale circa un quinto della capacità di raffinazione nazionale. L’operazione, subordinata al via libera del Governo tramite Golden Power e alle autorizzazioni regolatorie, punta a trasformare il polo siracusano da raffineria tradizionale a piattaforma multi-energy. Isab lavora circa 320mila barili al giorno e rappresenta uno degli asset più strategici per sicurezza energetica, approvvigionamenti e continuità industriale italiana. Per Ludoil il dossier segna un salto dimensionale: il gruppo punta a integrare approvvigionamento, raffinazione, distribuzione e rinnovabili, con ricavi attesi oltre i 10 miliardi di euro annui. Priolo arriva a questa operazione dopo la fase legata alla russa Lukoil e alle conseguenze delle sanzioni sul petrolio russo. Interviene Nino Amadore, Il Sole 24 Ore.BYD tratta con Stellantis per gli impianti in Europa. Occhi su Mirafiori?BYD ha confermato di essere in trattativa con Stellantis e altri gruppi europei per rilevare impianti sottoutilizzati in Europa, con l’obiettivo di accelerare la crescita produttiva nel mercato europeo. Secondo indiscrezioni, tra i siti osservati ci sarebbero Cassino e Mirafiori, oggi penalizzati dalla riduzione dei volumi produttivi. La vicepresidente esecutiva Stella Li ha spiegato che il gruppo cinese cerca capacità produttiva già esistente e valuta anche possibili acquisizioni di marchi, definendo Maserati “molto interessante”. Il tema si inserisce nella crescente pressione competitiva globale sull’auto elettrica, mentre Stellantis conferma che le partnership faranno parte della strategia industriale del gruppo. Ne parliamo con Filomena Greco, Il Sole 24 Ore.
Il presidente Trump sarà in Cina giovedì e venerdì e con lui ci saranno anche Tim Cook, amministratore delegato di Apple, ed Elon Musk, il Ceo di Tesla e fondatore di SpaceX. In Italia manca una legge nazionale sul fine vita. Il ricorso al suicidio assistito è infatti legale non grazie a una legge, che non è mai stata approvata, ma grazie alla sentenza della Corte costituzionale del 2019. L'Unione Europea sta lavorando a una nuova legge per frenare i modelli di business dei social media e proteggere i più giovani. Negli ultimi due anni l'opposizione alla partecipazione israeliana è cresciuta: fan e broadcaster di diversi paesi chiedono all'EBU l'esclusione del paese, citando come precedente la squalifica della Russia dopo l'invasione dell'Ucraina Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Scopri l'abbonamento per sostenere la realizzazione di PDR: otterrai contenuti extra, puntate senza pubblicità e in anteprima da 3.5 euro al mese (da browser): Nel nuovo episodi di PDR, Veronica De Romanis racconta un'Italia bloccata dalle corporazione e dalle tribù. In Italia il giro d'affari delle spiagge è di circa 30 miliardi e allo Stato tornano solo 120 milioni dalle concessioni. Non è un caso isolato: è il sintomo di un metodo politico che Veronica De Romanis chiama economia della paura, bipartisan e trasversale, applicato da tutti i governi degli ultimi vent'anni — incluso quello tecnico di Draghi. Il meccanismo è semplice: invece di offrire crescita, riforme e investimenti, la politica offre protezione, bonus e sussidi. Si individua un nemico — le multinazionali, l'Europa, lo straniero, l'élite — e si promette di tenerlo fuori. Nasce così la Repubblica delle tribù: balneari, tassisti, proprietari di casa col catasto fermo, insegnanti, evasori in attesa del prossimo condono, partite IVA che non hanno alcun incentivo a superare gli 85.000 euro. Ognuno chiuso nel proprio recinto in un Paese che invecchia, non innova e arretra. In questa puntata abbiamo attraversato i casi più eloquenti del libro: le 625 voci di deduzioni e detrazioni che valgono 108 miliardi di mancate entrate; il catasto che nessun governo osa riformare; quota 100, costata 23 miliardi a danno dei giovani con un turnover dello 0,45; la scuola che promuove al 99,7% ma dove uno studente su due non comprende ciò che legge; gli asili nido tagliati dal PNRR proprio mentre l'occupazione femminile è ferma al penultimo posto in Europa; la riforma della giustizia del PNRR — quella vera, da 2,7 miliardi — di cui non si parla mai. L'ultimo capitolo del libro di Veronica si intitola Il declino evitabile: investire in capitale umano, aprire i mercati, intervenire con l'accetta sulle 625 voci, considerare gli asili nido un'infrastruttura strategica. E una proposta-shock: ponderare il voto dei giovani per costringere la politica a prenderli in considerazione. Il libro di Veronica de Romanis si chiama “L'economia della paura” ed è edito da Mondadori La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdhL'olio extravergine "Il Fuoco invisibile" da ulivi resistenti a xylella e ispirato al mio omonimo libro è qui: https://tinyurl.com/4b7tb9vaII libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielliLa mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Lia Iovenitti"La scatola delle lacrime"Han KangIllustrazioni di Bomroya.Adelphiwww.adelphi.itSalone Internazionale del Libro Torinovenerdì 15, ore 11:30 - lab scrittura "due ciottoli sott'acqua" con Lia Iovenitti - lab scrittura padiglione 4venerdì 15, ore 13:45 - l'autore invisibile - i ferri del mestiere - con Lia Iovenitti e Federico Taibi - Sala Granatasabato 16, ore 11:00 - con Lia Iovenitti- Libreria Trebisonda, Via Sant'Anselmo. Salone Off.«Con gratitudine per le lacrime che, a volte, arrivano inaspettatamente a salvarci» (Han Kang).Un potente racconto sul tema del dolore – per i bambini e gli adulti – che racchiude tutto l'universo poetico di Han Kang.C'era una volta una bambina che viveva in un villaggio remoto fra le montagne. Come «due ciottoli sott'acqua», i suoi grandi occhi scuri erano sempre bagnati di pianto: bastava un'ombra, il soffio umido del vento poco prima della pioggia, un piccolo gesto o una melodia lontana a farle versare lacrime. Poi, un giorno, giunse al villaggio un uomo vestito di nero, con un grande cappello, una borsa scura e un minuscolo uccellino blu dalle piume lucenti. Era un collezionista di lacrime, alla ricerca dell'esemplare rarissimo che mancava alla sua raccolta: la lacrima versata «per nessuna ragione in particolare, e per tutte le ragioni del mondo». Incuriosita dalle storie di quell'uomo misterioso e ammaliata dalla «forza strana» dell'uccellino blu, la bambina decise di unirsi al loro viaggio. E durante il cammino – come narra Han Kang in questo racconto delicato e visionario, che ricorda una fiaba di Miyazaki – il mondo intero iniziò a mutare dentro e fuori di lei.Han Kang è una scrittrice coreana, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 2024. Vittoria che le ha permesso di diventare la prima autrice asiatica nella storia ad aggiudicarsi tale riconoscimento.«Fin da quando ero bambina, ho sempre voluto conoscere. Conoscere il motivo per cui siamo nati. La ragione per cui esistono la sofferenza e l'amore. Queste domande sono state poste dalla letteratura per migliaia di anni e continuano a essere poste oggi». - Dal discorso di Han Kang alla cerimonia di premiazione del Premio Nobel per la Letteratura.Nata nel 1970, è figlia dello scrittore Han Seungwon e come il padre ha vinto il Yi Sang Literary Award.Studiosa di letteratura coreana alla Yonsei University, ha iniziato la sua carriera come poetessa. Nelle sue opere Han Kang si confronta con traumi storici, esponendo la fragilità della vita umana, enfatizzando le connessioni tra corpo e anima, vivi e morti, con uno stile poetico unico e sperimentale, confermandosi un'innovatrice della prosa contemporanea.In Italia i suoi romanzi sono pubblicati da Adelphi.Tra i titoli ricordiamo, La vegetariana, vincitore dell'International Booker Prize nel 2016, Atti umani (2017), Convalescenza (2019), L'ora di greco (2023), Non dico addio (2024), Il libro bianco (2025).Han Kang nel 2024 ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura con la seguente motivazione: «per la sua intensa prosa poetica che affronta i traumi storici ed espone la fragilità della vita umana.»Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In questa serie, Storiainpodcast di Focus vi racconta la storia della Massoneria nel nostro Paese. Autore dei contenuti e voce narrante è il professor Fulvio Conti. Le logge massoniche nacquero dalle corporazioni medievali, ma solo nel XVIII secolo si trasformarono in quelle associazioni che, radicandosi nelle élite aristocratiche e nei ceti militari, perseguivano fini più universali. In Italia la nascita ufficiale del Grande Oriente d'Italia è del 1805 a Milano, e da subito le logge si identificarono nelle classi dirigenti liberali con il comune obiettivo di modernizzare e laicizzare il paese. Il viaggio qui proposto parte proprio dalla Milano napoleonica per toccare i luoghi risorgimentali, proseguire per la Bologna dagli esponenti illustri e soffermarsi quindi su città ad alta densità massonica come Firenze e Perugia. E poi naturalmente la Roma di Palazzo Giustiniani e di Piazza del Gesù, ma anche luoghi inattesi, come le isole dei confinati e la Sanremo di Calvino e Scalfari, entrambi figli e nipoti di liberi muratori. E infine Arezzo, il luogo delle mille trame intessute da Licio Gelli e delle ombre sinistre della massoneria deviata. Fulvio Conti insegna Storia contemporanea nell'Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni per il Mulino: «Storia della massoneria italiana. Dal Risorgimento al fascismo» (2003) e «Massoneria e religioni civili» (2008). Con il libro «Il Sommo italiano. Dante e l'identità della nazione» (Carocci, 2021; tradotto in inglese, spagnolo e portoghese) nel 2022 ha vinto il Premio Nazionale Franciacorta. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le Docuserie ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa serie, Storiainpodcast di Focus vi racconta la storia della Massoneria nel nostro Paese. Autore dei contenuti e voce narrante è il professor Fulvio Conti. Le logge massoniche nacquero dalle corporazioni medievali, ma solo nel XVIII secolo si trasformarono in quelle associazioni che, radicandosi nelle élite aristocratiche e nei ceti militari, perseguivano fini più universali. In Italia la nascita ufficiale del Grande Oriente d'Italia è del 1805 a Milano, e da subito le logge si identificarono nelle classi dirigenti liberali con il comune obiettivo di modernizzare e laicizzare il paese. Il viaggio qui proposto parte proprio dalla Milano napoleonica per toccare i luoghi risorgimentali, proseguire per la Bologna dagli esponenti illustri e soffermarsi quindi su città ad alta densità massonica come Firenze e Perugia. E poi naturalmente la Roma di Palazzo Giustiniani e di Piazza del Gesù, ma anche luoghi inattesi, come le isole dei confinati e la Sanremo di Calvino e Scalfari, entrambi figli e nipoti di liberi muratori. E infine Arezzo, il luogo delle mille trame intessute da Licio Gelli e delle ombre sinistre della massoneria deviata. Fulvio Conti insegna Storia contemporanea nell'Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni per il Mulino: «Storia della massoneria italiana. Dal Risorgimento al fascismo» (2003) e «Massoneria e religioni civili» (2008). Con il libro «Il Sommo italiano. Dante e l'identità della nazione» (Carocci, 2021; tradotto in inglese, spagnolo e portoghese) nel 2022 ha vinto il Premio Nazionale Franciacorta. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le Docuserie ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In occasione della Festa della Mamma, l'Indignato Speciale dedica una puntata di approfondimento a un tema centrale e ancora critico per il nostro Paese: il binomio fra madri e lavoro. Partendo dai dati allarmanti dell'ultimo report di Save the Children, che registra per la prima volta un peggioramento in tutte le regioni italiane, ci interroghiamo sulla realtà che vivono le donne oggi. In Italia, infatti, lavora solo il 58,2% delle madri con figli piccoli e, nel settore privato, il 25% delle donne sotto i 35 anni si trova costretta a uscire dal mercato del lavoro alla nascita del primo figlio. Oltre ai numeri, la puntata scava nell'identità stessa: "Ti chiedi mai chi sei senza quello che fai?" È possibile separare il proprio valore personale dal ruolo professionale e familiare in una società che chiede sempre di più? In studio e in collegamento per commentare i dati e ascoltare le storie degli ascoltatori: Enrico Galletti, Davide Giacalone, Barbara Sala e Andrea Pamparana (quest'ultimo in libreria con il suo nuovo romanzo La tragica notte di Sebastopoli).
Perché la Spagna spende meno dell'Italia in pensioni? I dati spiegano la differenza A Pulp Podcast, durante il confronto tra Bonelli e Boldrin, si è tornati a parlare di pensioni. In particolare, è diventata virale una clip in cui ci si chiede perché Italia e Spagna abbiano una spesa pensionistica così diversa in rapporto al PIL. È davvero solo una questione demografica? Oppure il problema sono le cosiddette “pensioni d'oro” dei parlamentari? In questo video analizziamo i dati per capire cosa pesa davvero sulla spesa pensionistica italiana, quanto conta l'invecchiamento della popolazione e quali differenze strutturali esistono tra Italia e Spagna. ### ❤️ *Sostieni il progetto*
Secondo un rapporto delle Nazioni Unite le condizioni igieniche tra la popolazione a Gaza restano gravi, con infestazioni di roditori e parassiti che contribuiscono a diffondere le malattie. Con Francesca Gnetti, editor di Medio Oriente di Internazionale. In Italia ha un impiego solo il 58,2 per cento delle madri con figli in età prescolare, mentre la differenza tra il tasso di occupazione maschile e femminile resta alta. Con Barbara Leda Kenny, Fondazione Giacomo Brodolini.Oggi parliamo anche di:Film • Manas di Marianna BrennandCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Le nicotine pouches sono sacchetti di nicotina senza tabacco sempre più diffusi, ma cosa contengono davvero e quanto sono sicuri? In questo video analizziamo la loro composizione chimica e capiamo a cosa servono gli ingredienti: cellulosa, nicotina, regolatori di pH, aromi e altri additivi che variano a seconda del brand. In Italia ed Europa sono soggetti a limiti precisi (fino a 16,6 mg di nicotina per sacchetto) e l'etichetta deve contenere sia informazioni sulle sostanze presenti all'interno che sulle avvertenze mediche. Ma sono davvero un'alternativa al fumo? Anche se sembra, non esistono prove scientifiche che aiutino a smettere di fumare, mentre l'elevata concentrazione di nicotina può causare dipendenza e aumentare i rischi cardiovascolari. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Nicotine pouches: cosa sono i sacchetti di nicotina 00:54 Normativa e limiti: cosa dice la legge 03:14 Ingredienti e composizione chimica 07:48 Test di diversi brand: cosa cambia 11:23 A cosa servono gli ingredienti 13:50 Come agisce sul cervello 16:05 Rischi per la salute e dipendenza Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In Italia si parla continuamente di cibo e spesso a sproposito. L’agricoltura inoltre è ammantata di un’aurea mitologica soprattutto quella del passato.Con Tommaso Cinquemani, autore del libro, La natura non basta, (Codice edizioni) proviamo a sfatare qualche mito. Queste le altre citazioni e recensioni del programma:- Marina Marazza, Il rosso del re, Solferino- Marco Lombardi, Saporama. Il senso del cibo per un film, Franco Angeli- Sara Martin, Cinema e moda, Carocci- Barry Gifford, Non batte il sole su quel volto, Jimenez- Pupi Avati, Rinnamorarsi, SolferinoIl confettino, i consigli di lettura per i più piccoli, di questa settimana è:- Andrea Maugeri, Dove crescono le favole, Valentina edizioni.
In questa serie, Storiainpodcast di Focus vi racconta la storia della Massoneria nel nostro Paese. Autore dei contenuti e voce narrante è il professor Fulvio Conti. Le logge massoniche nacquero dalle corporazioni medievali, ma solo nel XVIII secolo si trasformarono in quelle associazioni che, radicandosi nelle élite aristocratiche e nei ceti militari, perseguivano fini più universali. In Italia la nascita ufficiale del Grande Oriente d'Italia è del 1805 a Milano, e da subito le logge si identificarono nelle classi dirigenti liberali con il comune obiettivo di modernizzare e laicizzare il paese. Il viaggio qui proposto parte proprio dalla Milano napoleonica per toccare i luoghi risorgimentali, proseguire per la Bologna dagli esponenti illustri e soffermarsi quindi su città ad alta densità massonica come Firenze e Perugia. E poi naturalmente la Roma di Palazzo Giustiniani e di Piazza del Gesù, ma anche luoghi inattesi, come le isole dei confinati e la Sanremo di Calvino e Scalfari, entrambi figli e nipoti di liberi muratori. E infine Arezzo, il luogo delle mille trame intessute da Licio Gelli e delle ombre sinistre della massoneria deviata. Fulvio Conti insegna Storia contemporanea nell'Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni per il Mulino: «Storia della massoneria italiana. Dal Risorgimento al fascismo» (2003) e «Massoneria e religioni civili» (2008). Con il libro «Il Sommo italiano. Dante e l'identità della nazione» (Carocci, 2021; tradotto in inglese, spagnolo e portoghese) nel 2022 ha vinto il Premio Nazionale Franciacorta. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le Docuserie ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa serie, Storiainpodcast di Focus vi racconta la storia della Massoneria nel nostro Paese. Autore dei contenuti e voce narrante è il professor Fulvio Conti. Le logge massoniche nacquero dalle corporazioni medievali, ma solo nel XVIII secolo si trasformarono in quelle associazioni che, radicandosi nelle élite aristocratiche e nei ceti militari, perseguivano fini più universali. In Italia la nascita ufficiale del Grande Oriente d'Italia è del 1805 a Milano, e da subito le logge si identificarono nelle classi dirigenti liberali con il comune obiettivo di modernizzare e laicizzare il paese. Il viaggio qui proposto parte proprio dalla Milano napoleonica per toccare i luoghi risorgimentali, proseguire per la Bologna dagli esponenti illustri e soffermarsi quindi su città ad alta densità massonica come Firenze e Perugia. E poi naturalmente la Roma di Palazzo Giustiniani e di Piazza del Gesù, ma anche luoghi inattesi, come le isole dei confinati e la Sanremo di Calvino e Scalfari, entrambi figli e nipoti di liberi muratori. E infine Arezzo, il luogo delle mille trame intessute da Licio Gelli e delle ombre sinistre della massoneria deviata. Fulvio Conti insegna Storia contemporanea nell'Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni per il Mulino: «Storia della massoneria italiana. Dal Risorgimento al fascismo» (2003) e «Massoneria e religioni civili» (2008). Con il libro «Il Sommo italiano. Dante e l'identità della nazione» (Carocci, 2021; tradotto in inglese, spagnolo e portoghese) nel 2022 ha vinto il Premio Nazionale Franciacorta. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le Docuserie ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, mercati e governanceTestate: Corriere della Sera / MF / Italia OggiIl quadro dei mercati e della governance finanziaria evidenzia una fase di transizione regolatoria e di attenzione crescente agli assetti proprietari. In Italia, la partita per le nomine in Consob e Antitrust resta aperta, con una competizione ristretta che riflette l'importanza strategica di questi presidi per il funzionamento dei mercati e la tutela della concorrenza. Parallelamente, il tema della trasparenza torna centrale con il caso Delfin, su cui viene chiesto un chiarimento relativo a un prestito da 11 miliardi €, cifra che sottolinea la rilevanza sistemica dell'operazione.Sul fronte bancario e delle partecipate, MF richiama l'attenzione sulle dinamiche di governance in MPS e BPM, evidenziando la necessità di rafforzare i meccanismi di controllo sulle liste dei CdA. A livello europeo, la debolezza politica in Germania, con il calo di consensi per Merz, introduce un elemento di incertezza che può riflettersi su politiche industriali e fiscali comuni. Industria, infrastrutture e PNRRTestate: Il Messaggero / Libero / Il Sole 24 Ore / MFIl PNRR si conferma il principale driver di crescita e investimento. L'Italia si prepara a incassare una nuova tranche da 12,8 miliardi €, portando l'avanzamento complessivo all'85% del Piano. Questo dato rappresenta un segnale positivo in termini di capacità esecutiva e affidabilità verso Bruxelles, oltre a garantire liquidità per progetti pubblici e privati.Un capitolo rilevante riguarda il piano casa, che mobilita 4 miliardi € con l'obiettivo di realizzare 100 mila nuovi alloggi. Le risorse includono fondi specifici per il sostegno agli affitti e alla morosità (circa 970 milioni € e 660 milioni €), delineando un intervento che combina politiche sociali e stimolo al settore delle costruzioni.Sul piano industriale, emerge anche il rafforzamento del comparto difesa, con Fincantieri impegnata in una joint venture nei Balcani: una mossa coerente con il nuovo ciclo di investimenti europei legato alla sicurezza. Fisco, normativa e incentiviTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Libero / Italia Oggi / La NotiziaLa politica fiscale si muove in un contesto complesso, tra vincoli europei e necessità di sostenere la crescita. Il Documento di finanza pubblica non prevede scostamenti, segnalando una linea prudente sui conti. Tuttavia, a livello europeo si apre uno spazio di flessibilità importante: gli aiuti di Stato possono arrivare fino al 70% per settori chiave come trasporti, agricoltura e pesca, offrendo un margine di intervento significativo per le imprese.Sul fronte interno, il governo lavora a una revisione delle accise in due fasi, mentre si discute di semplificazione fiscale e revisione degli incentivi (come il bonus mobili). Il tema della riduzione della burocrazia emerge come leva cruciale per migliorare la competitività delle PMI e ridurre i costi di compliance. Banche, credito e rischio finanziarioTestate: MF / Il Sole 24 Ore / Il MessaggeroIl sistema bancario si trova a operare in un contesto di crescente complessità, influenzato da tensioni geopolitiche e volatilità dei mercati. L'“effetto guerra” segnalato da MF suggerisce possibili impatti su costo del funding, qualità del credito e esposizione ai settori più energivori.In parallelo, la governance resta un tema centrale, con i casi MPS e BPM che rappresentano un banco di prova per l'evoluzione delle regole societarie. Va inoltre considerato l'effetto positivo indiretto del PNRR, che con l'afflusso di risorse (oltre 12 miliardi € nella prossima tranche) può sostenere la domanda di credito e gli investimenti. Energia e geopoliticaTestate: Il Messaggero / La Stampa / Libero / Domani / FoglioL'energia si conferma il principale fattore di rischio macroeconomico. Il prezzo del petrolio sale fino a 120 $/barile, mentre le scorte risultano ai minimi, delineando uno scenario di pressione sui costi per imprese e famiglie. A ciò si aggiunge il costo dei conflitti, stimato in 25 miliardi $ per gli Stati Uniti, che evidenzia l'impatto economico diretto delle tensioni geopolitiche.Nel medio termine, alcuni analisti intravedono possibili benefici per l'Italia nel caso di un riequilibrio dell'offerta (ad esempio da parte degli Emirati), ma il contesto resta altamente volatile. L'aumento atteso dei prezzi dei carburanti rappresenta un ulteriore elemento critico per inflazione e consumi. Lavoro, formazione e welfareTestate: Repubblica / La Stampa / Riformista / Il Sole 24 OreIl dibattito sul lavoro si concentra sul salario minimo e sulle politiche di sostegno al reddito. Le posizioni restano divergenti: da un lato critiche sull'efficacia delle misure proposte, dall'altro valutazioni positive su interventi già in atto che supererebbero il concetto di salario minimo.In parallelo, cresce l'attenzione sull'impatto dell'intelligenza artificiale, con la necessità di governarne l'adozione in modo condiviso tra imprese e lavoratori. Sul fronte sanitario, le tensioni legate alla riforma della medicina territoriale segnalano criticità organizzative che potrebbero riflettersi sulla produttività complessiva del sistema. 
La sparatoria a Washington di sabato 25 aprile è stata opera di un laureato in ingegneria, impiegato del mese che aveva scritto un manifesto in cui diceva di essere più disposto a permettere a "un pedofilo, stupratore e traditore di macchiarmi le mani con i suoi crimini". In Italia un avviso di garanzia fa tremare arbitri e club, ma il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta ricorda che lo scorso anno diverse decisioni avverse sono costate al club almeno un titolo. Gli eredi di Enrico Mattei hanno diffidato il Governo dall'utilizzo del nome del fondatore dell'Eni per qualsiasi tipo di iniziativa politica come quello che è stato denominato "Piano Mattei per l'Africa". Secondo il nipote dello storico imprenditore, le idee che questo piano porta con sé non sono compatibili con la visione di suo zio e anticipa cause legali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In Italia produciamo circa 2,5 miliardi di metri cubi di bio-metano, ottenuto in gran parte dalla fermentazione di scarti agricoli, rifiuti organici e deiezioni degli allevamenti. L’obiettivo al 2030 supera i 5,3 miliardi di metri cubi e da anni circolano stime secondo le quali si potrebbe puntare a 8 o 9 miliardi di metri cubi, pari al 15% dell’attuale consumo nazionale di metano; senza contare che il residuo solido della produzione di biogas, il digestato, è un ottimo fertilizzante azotato. Obiettivi, quelli al 2030, che non sono impossibili da raggiungere. Ma per andare oltre è probabile che servano almeno un paio di aggiustamenti alla normativa europea, che prevede restrizioni molto forti sia sull’utilizzo di colture dedicate sia sulla possibilità di spargere digestato nei campi. Ne parliamo con Piero Gattoni, Presidente del CIB (Consorzio Italiano Biogas) e dell'EBA (European Biogas Association).
Il caldo non colpisce tutti allo stesso modo.Quando un'ondata di calore si abbatte su una città, il termometro segna la stessa temperatura per tutti. Ma le conseguenze sono radicalmente diverse se vivi in una villa con aria condizionata o in una stanza sovraffollata senza finestre.Il cambiamento climatico è una realtà scientifica, ma c'è un aspetto che ancora non raccontiamo abbastanza: il caldo è diventato una nuova forma di disuguaglianza. Colpisce chi non può permettersi di difendersi, chi lavora all'aperto, chi vive in quartieri senza alberi e senza parchi. Gli esperti la chiamano già cooling poverty: una povertà silenziosa, che si misura in gradi e in vite.In Italia, più del 93% degli edifici scolastici non ha climatizzazione. Durante gli esami di maturità, in molte aule si superano i 38 gradi. Nelle carceri, dove il sovraffollamento raggiunge il 47% in alcune regioni, il caldo si somma a condizioni già al limite. Nelle RSA, chi non può muoversi resta immobile sotto il calore.Ho cercato di capire chi paga davvero il prezzo del caldo estremo, con i dati, con le ricerche e con le parole di chi studia questo problema da anni. E mi sono fatto un'idea su una domanda che sembra semplice ma non lo è: stiamo scegliendo deliberatamente chi potrà sopravvivere e chi no?Non è solo una questione climatica. È una questione politica. È una questione di giustizia.
22/4 Trump: su richiesta del Pakistan abbiamo deciso di sospendere gli attacchi in attesa di una proposta unilaterale di Theran. Nello stretto di Hormuz rimane il blocco, Trump: gli Usa hanno intercettato una nave che portava un “regalo” dalla Cina all'Iran. “L'estensione “indefinita” del cessate il fuoco sostiene i listini. Brent sfiora i 100$, scende il dollaro, salgono oro, argento e Bitcoin. Hormuz. Warsh in audizione al senato: sarò attore indipendente, non un burattino di Trump e invoca un “regime change” alla Fed per far fronte a inflazione persistente. Futures a Wall Street in verde, oggi conti di Tesla Ibm e Boing. OpenAI in trattative per investire fino a 1,5mld in una Joint venture di private equity. SpaceX Roadshow per Ipo in partenza, pronta a comprare per 60mld Cursor. Mythos di Anthropic, l'accesso non autorizzato di un gruppo di utenti. Deutsche Telekom pensa alla fusione con la controllata Usa T-Mobile. *** Questo episodio è offerto da Scalable Capital Investire comporta rischi Interesse p.a. lordo variabile su liquidità illimitata. Condizioni e distribuzione della liquidità su scalable.capital/conto-deposito-non-vincolato*** In Asia, listini misti. Nikkei in verde, Kospi scivola. Min finanze convoca banche su rischi Mythos. Europa, futures in rosso: Lufthansa cancella 20mila voli per caro carburante. SI riparte da dati macro dopo Zew deludente, Lagarde parla a LSE. Vigilia di consiglio europeo, oggi il piano della Commissione sull'energia. In Italia alle 11.00 il dato di Eurostat sul deficit. Unicredit, Orcel: senza controllo possibile pausa su Commerzbank, un dovere valutare M&A in Italia. Focus su Moncler e Saipem dopo i conti, Ferrari presenta Hypersail e prepara il debutto di Ferrari Luce (550.000 prezzo partenza). Terna, Di Foggia rinuncia alla buonuscita. Revolut vale 200mld di dollari. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L’attrice americana Laura Orrico è diventata mamma a 49 anni con i gameti del marito defunto 11 anni fa. Un caso di fecondazione post morten, consentita in Usa, che sta facendo discutere. In Italia, per legge, non sarebbe stata possibile. Parliamo di questo per poi spostare l'attenzione sulla guerra dell'acqua che è in corso, in parallelo, con quella che ha investito le risorse energetiche. Senza impianti di desalinizzazione, nelle città del Golfo, la disponibilità di acqua rischia di cessare. Infine ci occupiamo di proteine create da scarti alimentari facendo fermentare un fungo
Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / Milano Finanza * Emergenza Carburanti e Scorte: La chiusura dello Stretto di Hormuz sta causando una crisi delle forniture di petrolio e cherosene. In Italia, il prezzo del gasolio è salito a 2,140 €/litro, mentre la benzina self-service ha raggiunto 1,781 €/litro. Le scorte nazionali di energia sono attualmente al 44% della capacità, superando la media europea del 20%. * Crisi del Trasporto Aereo: Sette scali italiani, tra cui Brindisi (a secco fino alle ore 12:00 del 07/04), Reggio Calabria (limite di 3.000 litri per aereo) e Pescara, segnalano criticità nei rifornimenti di jet fuel. Il prezzo del cherosene ha superato i 1.900 $/tonnellata, più del doppio rispetto a fine febbraio. * Impatto Geopolitico e Mercati: Le quotazioni del greggio WTI hanno superato i 114 $/barile (+2,4%) e il Brent i 111 $/barile (+1,8%). Aramco ha alzato i prezzi per l'Europa di 24-30 $ sopra il Brent, portando il costo effettivo a 130-140 $/barile. Dall'inizio del conflitto, le borse europee hanno bruciato oltre 1.100 miliardi € di capitalizzazione.Investimenti e MercatiTestate coinvolte: L'Economia del Corriere della Sera / La Repubblica Affari & Finanza / Il Sole 24 Ore * Venture Capital e Startup: Il mercato italiano del venture capital vale tra 1,2 e 1,8 miliardi € annui, con ticket medi di 1,1 milioni €. Negli ultimi 10 anni, le startup italiane hanno generato 80 miliardi € di liquid value, contro i 430 miliardi della Francia. Si stima che aziende tecnologiche europee per 700 miliardi € abbiano lasciato il continente tra il 2014 e il 2025. * Ricchezza delle Famiglie: Il reddito medio delle famiglie residenti in Italia nel 2024 è stato di 39.501 € (3.290 €/mese), con una crescita del 5,3% che ha superato l'inflazione (1,1%). Tuttavia, la propensione al risparmio è scesa all'8,2%. Le attività finanziarie totali delle famiglie superano i 6.000 miliardi €. * Asset Digitali: Il Bitcoin ha mostrato un recupero tornando sopra i 70.000 $, segnando un rialzo dell'1,5% dopo una perdita del 23% nel primo trimestre dell'anno.Industria e Nomine PartecipateTestate coinvolte: Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa * Governance di Stato: Il governo è impegnato nel rinnovo dei vertici di oltre 20 partecipate statali, coinvolgendo circa 100 posizioni strategiche. * Focus Leonardo: Avanza il nome di Lorenzo Mariani per sostituire Roberto Cingolani come AD di Leonardo. Nel 2025, il gruppo ha registrato ricavi vicini ai 20 miliardi €, un portafoglio ordini di 47,3 miliardi € e ha distribuito dividendi per 0,63 € per azione. Si stimano dividendi per 1,3 miliardi € nel triennio 2026-2028. * Altre Conferme: Claudio Descalzi si avvia verso il quinto mandato come AD di Eni, mentre per Enel si profila la conferma di Flavio Cattaneo (AD) e Paolo Scaroni (Presidente).Fisco e NormativaTestate coinvolte: L'Economia del Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore * Evasione e Recupero: L'Agenzia delle Entrate ha recuperato circa 36,2 miliardi € dall'evasione fiscale nell'ultimo anno. L'evasione fiscale e contributiva complessiva è stimata oltre i 100 miliardi €/anno, con il sommerso che pesa per il 10% del PIL. * Adempimento Collaborativo: Il numero di società che hanno aderito a questo schema è salito a 221 (78 nuove adesioni nel 2025). La normativa riguarda attualmente società con fatturato sopra i 500 milioni €, soglia che scenderà a 100 milioni € dal 2028.Lavoro e FormazioneTestate coinvolte: L'Economia del Corriere della Sera / La Repubblica / Il Messaggero * Mercato del Lavoro: I dati Istat di febbraio mostrano un calo di 29.000 occupati su base mensile, con un incremento tendenziale annuo di sole 13.000 unità (molto inferiore alle 354.000 del 2025). * Salari e Contrattazione: Il potere d'acquisto in Italia ha perso l'8% dallo shock inflattivo dell'invasione russa, recuperando finora solo l'1%. Circa il 60% dei contratti collettivi nazionali (CCNL) risulta scaduto. * Nuove Regole: Da oggi entrano in vigore nuove regole per lo smart working, con obblighi informativi sulla prevenzione e sicurezza per i dipendenti.Executive Takeaway (Insight per la C-Suite) * Resilienza Operativa e Energy Sourcing: La crisi nello Stretto di Hormuz impone una revisione immediata delle supply chain energetiche. Nonostante le scorte nazionali (44%) offrano un cuscinetto temporaneo, il raddoppio dei costi del jet fuel e i picchi del gasolio richiedono strategie di hedging più aggressive e diversificazione dei vettori logistici. * Capitalizzazione dell'Innovazione: L'Europa continua a "esportare crescita" (700 miliardi di capitalizzazione persi verso l'estero). Per le aziende italiane late-stage, è fondamentale sfruttare i nuovi strumenti di Private Debt e i mega-fondi UE da 5 miliardi per evitare la migrazione di capitali e competenze verso i mercati USA. * Evoluzione del Rapporto Fisco-Impresa: La transizione verso l'adempimento collaborativo (esteso alle imprese da 100M€ dal 2028) trasforma il fisco da avversario a partner negoziale. Implementare un Tax Control Framework solido è oggi un vantaggio competitivo per ridurre sanzioni e incertezza di bilancio. * Gestione del Capitale Umano e Salari: Con il 60% dei contratti scaduti e un'occupazione in rallentamento, le aziende devono prepararsi a una revisione dei parametri salariali. Indicazioni positive arrivano dalla detassazione al 5% sui rinnovi contrattuali proposta dal governo per incentivare il potere d'acquisto. * Governance e Continuità: Il massiccio rinnovo delle cariche nelle partecipate (100 posizioni) influenzerà i settori Difesa, Energia e Infrastrutture. La continuità operativa in giganti come Eni ed Enel garantisce stabilità, mentre il nuovo corso in Leonardo segnerà una forte spinta sui sistemi missilistici e spaziali.
Ti sei mai chiesto perché alcuni stranieri parlano italiano in modo così naturale e sofisticato da sembrare quasi madrelingua? Il segreto sta nella padronanza di alcuni argomenti grammaticali avanzati. Questi 10 argomenti ti permetteranno di esprimerti con la precisione e l'eleganza di un vero italiano! I 10 Argomenti C2 che Ti Faranno Parlare Come un Italiano 1. Congiuntivo vs Indicativo: La Scelta che Fa la Differenza Questa è la vera prova del fuoco: saper scegliere tra congiuntivo e indicativo ti farà sembrare un vero esperto della lingua italiana. La distinzione fondamentale sta nel grado di certezza che vuoi esprimere. L'Indicativo: Il Modo della Certezza L'indicativo è il modo della realtà, dei fatti concreti e delle certezze. Si usa quando vuoi esprimere qualcosa di oggettivo e verificabile. Esempi pratici: "So che Marco è a casa" → Ne sono certo! "È vero che piove" → È un fatto verificabile! "Vedo che hai studiato" → È evidente dai risultati! Il Congiuntivo: Il Modo del Dubbio Il congiuntivo è il modo delle opinioni, dei dubbi e delle ipotesi. Si usa quando vuoi esprimere qualcosa di soggettivo o incerto. Esempi pratici: "Penso che Marco sia a casa" → Ma non ne sono sicuro "Credo che piova" → È la mia opinione personale "Suppongo che abbia studiato" → È una supposizione Tabella Riepilogativa: Verbi che Richiedono Indicativo vs Congiuntivo Verbi + INDICATIVOVerbi + CONGIUNTIVOSapere: "So che è vero"Pensare, credere, supporre: "Penso che sia giusto"Essere sicuro: "Sono sicuro che viene"Sembrare, parere: "Sembra che abbia ragione"Vedere: "Vedo che è stanco"Dubitare: "Dubito che venga"È vero/certo/evidente che: "È vero che parla bene"Sperare, desiderare, volere: "Spero che tu stia bene"Ricordare: "Ricordo che era qui"Temere, avere paura: "Temo che sia tardi" Il Trucco per Non Sbagliare Mai Chiediti sempre: "È un fatto o un'opinione?" Se è un fatto verificabile, usa l'indicativo. Se è un'opinione, un dubbio o una speranza, usa il congiuntivo. Congiunzioni che Richiedono Sempre il Congiuntivo CongiunzioneEsempioBenché, sebbene, nonostante"Benché sia stanco, continuo a lavorare"Affinché, perché (scopo)"Studio affinché tu sia orgoglioso di me"Prima che"Esci prima che piova"Senza che"È partito senza che io lo sapessi"A meno che"Vengo a meno che tu non voglia" 2. La Forma di Cortesia: L'Eleganza Italiana In italiano, la cortesia non è solo questione di "per favore" e "grazie", ma è un sistema grammaticale completo che dimostra rispetto ed educazione. Padroneggiare la forma di cortesia ti farà apparire raffinato e rispettoso in qualsiasi contesto formale. Il Lei Formale Usiamo la terza persona singolare femminile per rivolgerci a persone che non conosciamo, anziani, superiori o in contesti formali come uffici, negozi eleganti e università. Trasformazione nei Tempi Verbali Tempo VerbaleInformale (Tu)Formale (Lei)Presente"Tu vai""Lei va"Presente"Tu hai""Lei ha"Presente"Tu sei""Lei è"Passato prossimo"Tu sei andato""Lei è andato/a"Imperfetto"Tu eri""Lei era"Futuro"Tu andrai""Lei andrà" Trasformazione con i Pronomi Tipo di PronomeInformale (Tu)Formale (Lei)Diretto"Ti vedo""La vedo"Indiretto"Ti telefono""Le telefono"Con i verbi"Ti do questo""Le do questo"Riflessivo"Ti siedi""Si siede" L'Imperativo Formale: Un Segreto Importante L'imperativo formale si forma usando il congiuntivo presente! Questo è un dettaglio che molti studenti ignorano. Imperativo Informale (Tu)Imperativo Formale (Lei)"Ascolta!""Ascolti!""Vieni qui!""Venga qui!""Dimmi!""Mi dica!""Siediti!""Si sieda!""Stai attento!""Stia attento!""Fa' presto!""Faccia presto!""Non parlare!""Non parli!""Non andare!""Non vada!" Quando Passare dal Lei al Tu In Italia, il passaggio dal Lei al tu è un momento sociale importante. Di solito la persona più anziana o il superiore propone il passaggio al tu. Puoi dire: "Possiamo darci del tu?" oppure "Diamoci del tu!" Curiosità culturale: In alcune regioni del sud Italia, si usa ancora il "Voi" di cortesia, soprattutto con gli anziani: "Voi come state? Voi avete bisogno di qualcosa?" Questo uso è molto formale e rispettoso, persino più del "Lei"! Errori da Evitare Assolutamente "Lei hai ragione" → Mescolare Lei con la seconda persona "Lei ha ragione" "La chiamo più tardi" → Quando si parla direttamente alla persona (pronome sbagliato) "Le telefono più tardi" 3. Il Si Impersonale: Parlare in Generale Il "si" impersonale è una costruzione tipicamente italiana che non ha un equivalente diretto in molte lingue! Padroneggiarlo rende il tuo italiano molto più naturale e meno "tradotto". Formazione Base SI + verbo alla terza persona singolare (o plurale) Quando Si Usa il Si Impersonale UsoEsempioSignificatoPer generalizzare"In Italia si mangia bene"= La gente mangia benePer dare istruzioni"Si prende il treno e si scende alla seconda fermata"= Tu prendi il treno...Per evitare "io" o "tu""Come si dice in italiano?"= Come dici/diciamo...?Nelle ricette"Si mescolano le uova con lo zucchero"= Mescola le uova...Nei cartelli"Non si fuma", "Si prega di non disturbare"= È vietato fumare La Regola Fondamentale dell'Accordo Tipo di VerboRegolaEsempioTransitivo + oggetto singolareVerbo singolare"Si vende casa"Transitivo + oggetto pluraleVerbo plurale"Si vendono case"IntransitivoSempre singolare"Si va al mare", "Si dorme bene qui" Il Si Impersonale con i Verbi Riflessivi Quando il verbo è già riflessivo, il "si" impersonale diventa "ci si": "Lavarsi" → "Ci si lava" (= la gente si lava) "Divertirsi" → "Ci si diverte" (= la gente si diverte) "Alzarsi" → "Ci si alza presto" (= la gente si alza presto) 4. Il Periodo Ipotetico: Tutte le Possibilità Il periodo ipotetico esprime situazioni ipotetiche, sogni, rimpianti o possibilità. È formato da due parti: la protasi (la condizione, introdotta da "se") e l'apodosi (la conseguenza). Ce ne sono tre tipi principali! I Tre Tipi di Periodo Ipotetico TipoSignificatoStrutturaEsempioPRIMO TIPORealtà (probabile che succeda)SE + indicativo presente → indicativo presente/futuro/imperativo"Se piove, prendo l'ombrello"; "Se studierai, passerai l'esame"SECONDO TIPOPossibilità (poco probabile)SE + congiuntivo imperfetto → condizionale presente"Se fossi ricco, comprerei una Ferrari"; "Se avessi tempo, verrei con te"TERZO TIPOImpossibilità (non è successo)SE + congiuntivo trapassato → condizionale passato"Se avessi studiato, avrei passato l'esame"; "Se fossi venuto, ti saresti divertito" L'Errore Più Comune da Evitare "Se avrei..." → MAI! Dopo SE non si usa mai il condizionale! "Se avessi..." → Sempre congiuntivo dopo SE! Il Periodo Ipotetico Misto Puoi mescolare passato e presente quando la causa è passata ma la conseguenza è presente. Formazione: SE + congiuntivo trapassato → condizionale presente "Se avessi studiato di più (passato), ora sarei più preparato (presente)" 5. Il Discorso Indiretto: Riportare le Parole Altrui Quando riporti quello che qualcuno ha detto, non puoi semplicemente ripetere le sue parole. Devi trasformare la frase seguendo regole precise. Questo si chiama "discorso indiretto" ed è essenziale per raccontare conversazioni, dare notizie o riferire informazioni. Discorso diretto: "Marco dice: 'Vado al cinema'" Discorso indiretto: "Marco dice che va al cinema" Cosa Cambia nel Discorso Indiretto ElementoDiscorso DirettoDiscorso IndirettoPronomi"Io""lui/lei"Possessivi"Mio""suo"Indicatori di tempo"Oggi""quel giorno"Indicatori di tempo"Domani""il giorno dopo"Indicatori di tempo"Ieri""il giorno prima"Indicatori di luogo"Qui""lì"Verbi (imperativo)"Vieni!""di venire" Trasformazione dei Tempi Verbali (con verbo principale al passato) Discorso DirettoDiscorso Indiretto"Marco ha detto: 'Vado al cinema'""Marco ha detto che andava al cinema""Marco ha detto: 'Sono andato'""Marco ha detto che era andato""Marco ha detto: 'Andrò'""Marco ha detto che sarebbe andato" 6. La Consecutio Temporum: La Concordanza dei Tempi La consecutio temporum (letteralmente "successione dei tempi") è l'arte di far concordare i tempi verbali nelle frasi complesse. È fondamentale quando nella frase c'è una proposizione principale e una subordinata, specialmente con il congiuntivo. Quando la Frase Principale è al Presente Rapporto TemporaleTempo da UsareEsempioContemporaneitàCongiuntivo presente"Penso che sia intelligente"AnterioritàCongiuntivo passato"Penso che sia stato bravo"PosterioritàFuturo o congiuntivo"Penso che sarà/sia bravo" Quando la Frase Principale è al Passato Rapporto TemporaleTempo da UsareEsempioContemporaneitàCongiuntivo imperfetto"Pensavo che fosse intelligente"AnterioritàCongiuntivo trapassato"Pensavo che fosse stato bravo"PosterioritàCondizionale passato"Pensavo che sarebbe stato bravo" Il Trucco per Non Sbagliare Sulla linea del tempo, dove si trova l'azione rispetto alla principale? Prima, contemporaneamente o dopo? La risposta ti guiderà nella scelta del tempo corretto. 7. Il Passato Remoto: Il Tempo dei Narratori Il passato remoto è il tempo della narrazione, della storia e della letteratura. È usato soprattutto nella narrazione scritta (libri, articoli giornalistici) e nel sud Italia anche nel parlato quotidiano. Al nord, invece, è quasi scomparso dalla lingua parlata. Formazione dei Verbi Regolari PersonaPARLARE (-ARE)VENDERE (-ERE)PARTIRE (-IRE)Ioparlaivendei/vendettipartiiTuparlastivendestipartistiLui/Leiparlòvendé/vendettepartìNoiparlammovendemmopartimmoVoiparlastevendestepartisteLoroparlaronovenderono/vendetteropartirono Verbi Irregolari Comuni VerboIoTuLui/LeiNoiVoiLoroESSEREfuifostifufummofostefuronoAVEREebbiavestiebbeavemmoavesteebberoFAREfecifacestifecefacemmofacestefeceroDAREdiedidestidiededemmodestediederoDIREdissidicestidisse
Proviamo a mettere in ordine cosa succede, e poi: l'entrata in guerra degli Houthi, e l'Italia che tiene accese le centrali a carbone.Leggi anche l'articolo: In Italia le centrali a carbone rimarranno accese fino al 2038 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ti sei mai chiesto come è nata la lingua italiana? La storia dell'italiano è un viaggio affascinante lungo circa 3000 anni, che parte da un piccolo popolo di pastori nel Lazio e arriva fino alla lingua studiata e amata in tutto il mondo. Capire da dove viene l'italiano ti aiuterà a comprendere meglio la grammatica, il vocabolario e a scoprire perché l'italiano è fatto così com'è. Come Nasce l'Italiano? La Storia della Lingua Italiana Le Origini: Prima di Roma Un Mosaico di Lingue nella Penisola (Prima del 753 a.C.) Immagina l'Italia di circa 3000 anni fa, intorno al 1000 a.C. Non c'era nessuna "Italia" come la conosciamo oggi. La penisola era un mosaico di popoli diversi, ognuno con la propria lingua e la propria cultura. Al nord c'erano i Celti (o Galli), che parlavano lingue celtiche — sì, le stesse lingue imparentate con l'irlandese e il gallese di oggi. Al centro c'erano gli Etruschi, un popolo misterioso e affascinante. La loro lingua non è ancora stata completamente decifrata: sappiamo leggere le loro lettere, ma non sempre capiamo il significato delle parole. Nel sud e in Sicilia c'erano i Greci, che avevano fondato colonie così importanti che quella zona si chiamava Magna Grecia, cioè "Grande Grecia". Città come Napoli (Neapolis, "città nuova" in greco), Siracusa e Taranto erano città greche. E poi, nel centro della penisola, nella zona del Lazio, c'era un piccolo popolo di pastori e agricoltori: i Latini. Parlavano una lingua indoeuropea che oggi chiamiamo latino. PopoloZona geograficaLingua parlataCelti (Galli)Nord ItaliaLingue celticheEtruschiCentro Italia (Toscana, Umbria, Lazio)Etrusco (non completamente decifrato)GreciSud Italia e Sicilia (Magna Grecia)Greco anticoLatiniLazioLatino (lingua indoeuropea) Curiosità: La parola "Italia" probabilmente viene dalla parola Italói, un termine usato dai Greci per indicare le popolazioni del sud della penisola. Potrebbe derivare dalla parola víteliú, che significava "terra dei vitelli". Quindi "Italia" potrebbe significare "terra dei vitelli". Roma e il Latino (753 a.C. – 476 d.C.) La Nascita e l'Espansione di Roma Secondo la leggenda, Roma fu fondata nel 753 a.C. da Romolo e Remo, due gemelli allattati da una lupa. Nella realtà la fondazione fu un processo graduale, ma quello che è certo è che Roma, da piccolo villaggio, diventò piano piano una potenza enorme, conquistando prima il resto dell'Italia e poi tutto il Mediterraneo: Spagna, Francia (che i Romani chiamavano "Gallia"), parte della Gran Bretagna, il Nord Africa, la Grecia, il Medio Oriente... E con le conquiste romane, si diffuse anche il latino. Due Versioni del Latino: Classico e Volgare Esistevano, in pratica, due "versioni" del latino, ed è fondamentale capire la differenza tra di esse per comprendere la nascita dell'italiano. Il latino classico (o letterario) era quello che usavano gli scrittori, i poeti, i filosofi come Cicerone, Virgilio e Ovidio. Era una lingua elegante, complessa, con regole grammaticali molto precise. Era la lingua dei libri, dei discorsi ufficiali, dei documenti. Il latino volgare (dal latino vulgus = "popolo") era invece il latino parlato dalla gente comune, dai soldati, dai commercianti. Era più semplice, più diretto, e cambiava continuamente a seconda del luogo e del periodo. La parola "volgare" in questo contesto non significa "brutto" o "maleducato" come in italiano moderno, ma semplicemente "del popolo". Ed è proprio dal latino volgare, non da quello classico, che nasceranno tutte le lingue romanze: italiano, spagnolo, francese, portoghese, rumeno, catalano e tante altre. Esempi Concreti: dal Latino Volgare alle Lingue Romanze SignificatoLatino classicoLatino volgareItalianoSpagnoloFranceseCavalloequuscaballuscavallocaballochevalMangiareederemanducaremangiaremanjar (antico)manger Come puoi notare, le parole italiane, spagnole e francesi derivano dalla forma volgare, non da quella classica. Il latino classico ha comunque lasciato tracce nell'italiano colto: da equus derivano parole come "equestre" e "equitazione". La Caduta dell'Impero Romano e la Frammentazione Linguistica (476 d.C. – IX secolo) Il Crollo dell'Unità Linguistica Nel 476 d.C. cade l'Impero Romano d'Occidente. Le invasioni dei popoli germanici — Goti, Longobardi, Franchi, Vandali — cambiano completamente la situazione. Senza l'unità politica di Roma, senza le strade romane efficienti, senza l'amministrazione centralizzata, il latino volgare parlato nelle diverse regioni comincia a evolversi in direzioni diverse. Immagina un grande fiume che si divide in tanti piccoli fiumi: è esattamente quello che succede alla lingua. In Francia, il latino volgare diventa piano piano il francese antico. In Spagna, diventa il castigliano antico. In Italia, diventa non "l'italiano", ma tanti volgari diversi: il volgare toscano, il volgare siciliano, il volgare veneziano, il volgare napoletano, e così via. L'Influenza dei Popoli Germanici sulla Lingua I popoli germanici che si stabiliscono in Italia lasciano tracce importantissime nella lingua. I Longobardi, per esempio (che dominano gran parte dell'Italia dal 568 d.C.), ci regalano parole che usiamo ancora oggi. Parola italianaOrigine longobardaSignificato originaleguanciawankjaguanciaschienaskinastinco, ossostincoskinkagambastampastampfjanpestarepancabankapancaguerrawerra (germanico)mischia, confusione La parola "guerra", che oggi usiamo quotidianamente, non viene dal latino! In latino classico, "guerra" si diceva bellum (da cui l'aggettivo "bellico"). La nostra parola "guerra" viene invece dal germanico werra, e arrivò in italiano probabilmente attraverso i Franchi o i Longobardi. Dalla stessa radice germanica deriva anche l'inglese war. Curiosità: durante questo periodo, le persone comuni non sapevano più il latino classico, ma la Chiesa continuava a usarlo. Questo creava situazioni curiose: la gente andava a messa e non capiva quasi niente di quello che diceva il prete! Perfino la parola "Italia" come entità geografica sopravvive durante questo periodo, anche se politicamente la penisola è divisa in mille pezzi. La Lombardia, per esempio, prende il nome proprio dai Longobardi. I Primi Documenti in Volgare Italiano (IX – XII secolo) Il Placito Capuano (960 d.C.) Il documento più famoso tra i primi testi in volgare è il cosiddetto Placito Capuano (o Placito di Capua), del 960 d.C. Si tratta di un documento legale scritto a Capua, vicino a Napoli. È una testimonianza in un processo riguardante delle terre contese tra un monastero e un proprietario terriero. La frase chiave, pronunciata dai testimoni, è: "Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene, trenta anni le possette parte Sancti Benedicti." Che significa: "So che quelle terre, entro quei confini che qui si descrivono, le ha possedute per trent'anni la parte (il monastero) di San Benedetto." Guarda questa frase: sao (so), kelle (quelle), terre (terre), possette (possedette/possedé). Non è latino, non è ancora italiano moderno, ma ci stiamo avvicinando. È come vedere una fotografia sfocata che piano piano diventa nitida. L'Indovinello Veronese (Fine VIII – Inizio IX Secolo) In realtà, c'è un documento ancora più antico del Placito Capuano. È il famoso Indovinello Veronese, scritto tra la fine dell'VIII e l'inizio del IX secolo, trovato nella Biblioteca Capitolare di Verona: "Se pareba boves, alba pratalia araba, albo versorio teneba, negro semen seminaba." È un indovinello che significa: "Spingeva avanti i buoi, arava prati bianchi, teneva un aratro bianco, seminava seme nero." La soluzione? Le dita che scrivono! I "buoi" sono le dita, i "prati bianchi" sono il foglio, l'"aratro bianco" è la penna d'oca, e il "seme nero" è l'inchiostro. Questo testo è un misto tra latino e volgare e ci mostra esattamente il momento di transizione tra le due lingue. La Scuola Siciliana e i Primi Poeti (XIII secolo) La Corte di Federico II e la Nascita della Poesia in Volgare Nel XIII secolo, alla corte dell'imperatore Federico II di Svevia, a Palermo, succede qualcosa di rivoluzionario: un gruppo di poeti e intellettuali comincia a scrivere poesia in volgare invece che in latino o in provenzale (che era la lingua della poesia per eccellenza in quel periodo). Questi poeti formano la cosiddetta Scuola Siciliana (o Scuola poetica siciliana). Tra i più importanti c'è Jacopo da Lentini, che è considerato l'inventore del sonetto — sì, quella forma poetica di 14 versi che poi userà anche Shakespeare. Un'invenzione italiana, nata in Sicilia! La Diffusione del Volgare Toscano Quando le poesie siciliane si diffondono nel resto d'Italia, vengono copiate da scribi toscani che le "traducono" nel loro volgare. Questo significa che il volgare toscano comincia ad assorbire e rielaborare la tradizione letteraria siciliana. È un primo passo verso la centralità del toscano. Nel frattempo, in altre parti d'Italia fioriscono altre tradizioni letterarie: a Bologna, il poeta Guido Guinizzelli fonda il cosiddetto Dolce Stil Novo, una corrente poetica che parla dell'amore in modo nuovo e raffinato. Ma il volgare toscano comincia a emergere come il più prestigioso tra i volgari italiani. Dante, Petrarca e Boccaccio: i "Tre Padri" dell'Italiano (XIV secolo) Ed eccoci al momento più importante di tutta la storia della lingua italiana. Tre uomini, tutti toscani, tutti geniali, cambiano tutto per sempre. Dante Alighieri (1265–1321) Dante è il padre della lingua italiana. Senza Dante, l'italiano come lo conosciamo probabilmente non esisterebbe. La sua opera più famosa è la Divina Commedia (che lui chiamava semplicemente Commedia; l'aggettivo "Divina" fu aggiunto dopo da Boccaccio nel Trattatello in laude di Dante).È un poema di circa 14.233 versi in cui Dante viaggia attraverso l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 21 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Messaggero * Crisi Energetica Globale e Shock Petrolifero: Il direttore dell'Aie, Fatih Birol, avverte che siamo di fronte alla "più grande minaccia alla sicurezza energetica globale della storia". Gli attacchi agli impianti qatarini di Ras Laffan hanno sventrato unità fondamentali per la liquefazione, con danni strutturali che richiederanno dai 3 ai 5 anni per la riparazione. Un quinto dell'energia mondiale (petrolio e GNL) è attualmente bloccato o colpito. * Missione ad Algeri: La premier Meloni volerà ad Algeri il 24 marzo per negoziare forniture supplementari di gas e rimpiazzare il 10% del fabbisogno nazionale coperto dal Qatar. Eni sta già trattando con Sonatrach, sebbene l'azienda algerina prema per acquisti sul mercato spot a prezzi più elevati. * Escalation Militare nel Golfo: Il Pentagono ha richiesto ulteriori 200 miliardi di dollari al Congresso per finanziare le operazioni belliche contro l'Iran, con una spesa stimata di quasi 1 miliardo di dollari al giorno. Inviati altri 2.500 marines e mezzi d'attacco (elicotteri Apache e aerei A-10) per tentare di riaprire lo Stretto di Hormuz. * Dinamica dei Prezzi: Il Brent ha superato i 100 dollari al barile (toccando i 110 $ in alcune rilevazioni). L'Arabia Saudita stima un balzo fino a 180 dollari se la crisi dovesse protrarsi oltre aprile. In Italia, il costo dei carburanti grava per 16,5 milioni di euro in più al giorno secondo i calcoli del Codacons. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: la Repubblica / Il Sole 24 Ore / Milano Finanza * Bruciati 1.700 Miliardi: In sole tre settimane dall'inizio del conflitto, le Borse mondiali hanno perso oltre 1.700 miliardi di euro di capitalizzazione. Nella "settimana nera", Francoforte ha ceduto il 4,5%, Milano e Londra il 3,3% e Parigi il 3,1%. * Pressione sui Titoli di Stato: Lo spread Btp-Bund è risalito a 92 punti base, con il rendimento del decennale italiano che sfiora il 4%. I mercati scontano nuovi rialzi dei tassi per contrastare l'inflazione energetica. * Superbanca Poste: Focus di Milano Finanza sulla trasformazione di Poste Italiane in un player bancario sempre più rilevante. * Corsa alle Nomine: Il governo è impegnato in vertici urgenti per il rinnovo dei consigli di amministrazione delle principali partecipate di Stato. Fisco e NormativaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / la Repubblica / Italia Oggi * Mini Scudo per le Imprese: Allo studio del Ministero dell'Economia una norma (possibile inserimento nel decreto Omnibus) per consentire alle imprese in "tutoraggio" (cooperative compliance) di regolarizzare i periodi passati pagando le imposte dovute ma senza sanzioni e interessi, con possibilità di rateizzazione. * Procedure d'Infrazione UE: L'Italia ha sotto i riflettori 76 norme contestate dall'Unione Europea. Il 34% riguarda tematiche ambientali (case green), ma ci sono dossier aperti anche su Imu/Tari per residenti all'estero e Flat Tax per i non residenti. * Decreto Accise: Lo sconto di 25 centesimi sui carburanti è stato recepito dall'87% dei distributori nel secondo giorno di applicazione. Mister Prezzi e la Guardia di Finanza monitorano il 13% degli impianti (circa 2.000 stazioni) che non hanno ancora adeguato i listini o li hanno addirittura alzati.Banche e CreditoTestate coinvolte: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore * Airbus delle Banche: Intervista a Enrico Letta sulla necessità di consolidamento del sistema bancario europeo per competere a livello globale. * Tassi e Mutui: L'impennata dei rendimenti obbligazionari (Treasury USA a 10 anni al 4,38%) segnala un repricing del rischio che renderà il credito più caro per famiglie e imprese.Lavoro e Formazione (Focus AI)Testate coinvolte: Corriere della Sera / Il Messaggero * Monetizzazione dell'Intelligenza Artificiale: L'industria dell'AI entra nella fase dell'inferenza. Nel 2026 gli investimenti per "servire" i clienti supereranno quelli per l'allenamento dei modelli. Entro il 2029 il rapporto sarà di 37 miliardi di dollari per il training contro 72 miliardi per l'inferencing. * Impatti sul Pil: La lentezza della burocrazia e della giustizia costa all'Italia il 2% del Pil, un gap che l'adozione dell'IA potrebbe parzialmente colmare se correttamente normata.Speciale: ReferendumTestate coinvolte: Tutte le testate analizzate * Il Voto: Domenica 22 (7-23) e lunedì 23 marzo (7-15) si vota per il referendum costituzionale (senza quorum) sulla riforma della giustizia (separazione carriere, sdoppiamento CSM, Alta Corte disciplinare). Executive Takeaway (Sintesi Manageriale) * Resilienza Energetica Prioritaria: La distruzione strutturale degli impianti in Qatar impone una revisione immediata delle supply chain energetiche per i prossimi 3-5 anni. Le aziende devono accelerare l'autoproduzione o contratti a tariffa bloccata per evitare la volatilità del mercato spot. * Monitoraggio dei Rendimenti: Con lo spread verso quota 100 e tassi reali in salita, la pianificazione finanziaria per il 2026 deve prevedere un costo del debito stabilmente più oneroso e multipli azionari più compressi. * Opportunità Fiscale in Arrivo: Per le medie e grandi imprese (soglia a 100 mln € dal 2028), l'adesione alla cooperative compliance diventa strategica non solo per la certezza del diritto, ma per la potenziale "sanatoria" dei periodi pregressi senza sanzioni. * AI Economy – Fase 2: Il business dell'AI si sposta dall'addestramento tecnologico alla fornitura di servizi (inferenza). Le aziende devono focalizzarsi sull'integrazione operativa per monetizzare gli investimenti IT. * Nota Positiva: Nonostante lo shock internazionale, l'87% della rete distributiva italiana ha risposto tempestivamente alle direttive governative sui prezzi, dimostrando una capacità di reazione del sistema-paese ai segnali di politica economica.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Messaggero / Avvenire / Sole 24 Ore / La Stampa * Stretto di Hormuz e "Patto a Sette": Italia, Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, Giappone e Canada hanno siglato una dichiarazione congiunta per garantire il transito sicuro delle navi mercantili. L'accordo condanna gli attacchi iraniani alle infrastrutture civili e richiede una moratoria immediata sui raid. * Intervento militare: Il ministro Tajani e il ministro Crosetto hanno precisato che non si tratta di una missione di guerra e che l'Italia interverrà solo sotto l'egida ONU e dopo la cessazione delle ostilità. * Impatto sul mercato energetico: Il prezzo del gas ha toccato i 70 €/MWh. Gli attacchi all'impianto di Ras Laffan in Qatar ridurranno la capacità di export di GNL del 17%, con perdite stimate di 20 miliardi di $ annui e tempi di riparazione tra i 3 e i 5 anni. * Variazioni prezzi petrolio: Scarto del 50% tra i prezzi euro-americani e quelli asiatici. Il WTI è quotato a 95 $/barile, il Brent a 107 $, mentre le varietà Oman e Dubai hanno raggiunto rispettivamente 153 $ e 136 $.Fisco e NormativaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa * Decreto Carburanti e Accise: Il governo ha varato un taglio temporaneo delle accise di 25 centesimi al litro su benzina e diesel e 12 centesimi sul GPL. La misura ha una durata di 20 giorni (scadenza 7 aprile) e un costo stimato di 500 milioni di €. * Controlli di "Mr Prezzi": Solo il 20% dei distributori ha applicato immediatamente lo sconto. Il Garante ha segnalato alla Guardia di Finanza una lista di distributori per mancati adeguamenti e potenziali manovre speculative. * Revisione sistema ETS: Italia e Polonia premono in sede UE per una revisione o sospensione del sistema di scambio delle quote di emissione di CO2 per abbassare i costi dell'energia. In Italia, il sistema ha generato 18 miliardi di € complessivi, ma solo il 9% è stato destinato a politiche ambientali.Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / Il Messaggero / Milano Finanza * Andamento Borse: Giornata pesantemente negativa con 420 miliardi di € bruciati sui mercati europei. Milano ha ceduto il 2,32%, Francoforte il 2,82% e Parigi il 2,03%. * Decisioni BCE: Il Consiglio direttivo ha confermato i tassi invariati al 2%. Tuttavia, le previsioni inflattive per il 2026 sono state riviste al rialzo al 2,6% (rispetto all'1,9% precedente), mentre la stima di crescita del PIL è stata tagliata allo 0,9%. I mercati prezzano ora due rialzi entro fine anno. * Rischio Recessione: Eurasia Group stima che la crisi in Medio Oriente potrebbe costare all'Italia 1 punto percentuale di PIL nel 2026, portando potenzialmente il Paese in recessione.Executive Takeaway (Managerial Insight) * Resilienza Operativa e Costi Energetici: L'aumento dei costi del gas (fino a 70 €/MWh) e la riduzione della capacità export del GNL qatariota impongono alle aziende un monitoraggio stretto dei margini e una pianificazione energetica prudenziale per i prossimi 3-5 anni. * Monitoraggio Macroeconomico: La revisione al ribasso della crescita UE (allo 0,9%) e le previsioni di rialzo dei tassi BCE entro giugno suggeriscono cautela nell'esposizione debitoria e una gestione attenta del capitale circolante. * Opportunità nel Settore Turismo: Nonostante la crisi geopolitica, il comparto turistico italiano rimane solido con 11 milioni di italiani in viaggio per Pasqua. La proposta di un "Fondo Europeo per il Turismo" potrebbe aprire nuove linee di finanziamento strutturale. * Stabilità Politica: Nonostante l'esito incerto del referendum e il caso Delmastro, la leadership di governo appare intenzionata a mantenere la barra dritta fino al 2027, garantendo una continuità normativa favorevole agli investimenti a lungo termine. * Focus sulla Sostenibilità Strategica: La discussione sulla revisione degli ETS a Bruxelles indica una possibile transizione verso meccanismi di decarbonizzazione più flessibili e orientati alla tutela della competitività industriale nazionale.
Negli ultimi anni la medicina estetica è uscita dalle cliniche private per entrare nella quotidianità. Trattamenti un tempo riservati a pochi oggi sono accessibili, diffusi, quasi ordinari. In Italia, i centri di medicina estetica si moltiplicano. Promettono piccoli ritocchi, cambiamenti veloci, risultati immediati. Ma chi sono davvero le persone che scelgono di modificare il proprio corpo? Cosa cercano quando entrano in questi studi? Per chi lo fanno?undefinedRate, promozioni, trattamenti veloci in pausa pranzo. Il cambiamento del corpo sembra oggi alla portata di tutti. Ma quando il cambiamento diventa così facile, chi lo desidera davvero? È una scelta individuale o una risposta alle aspettative della società? Un audiodocumentario di Anaïs Poirot, che propone una riflessione su quel confine sottile che è la soglia tra il desiderio di migliorarsi e l'accettazione di sé. undefined
Negli ultimi anni la medicina estetica è uscita dalle cliniche private per entrare nella quotidianità. Trattamenti un tempo riservati a pochi oggi sono accessibili, diffusi, quasi ordinari. In Italia, i centri di medicina estetica si moltiplicano. Promettono piccoli ritocchi, cambiamenti veloci, risultati immediati. Ma chi sono davvero le persone che scelgono di modificare il proprio corpo? Cosa cercano quando entrano in questi studi? Per chi lo fanno?Rate, promozioni, trattamenti veloci in pausa pranzo. Il cambiamento del corpo sembra oggi alla portata di tutti. Ma quando il cambiamento diventa così facile, chi lo desidera davvero? È una scelta individuale o una risposta alle aspettative della società? Un audiodocumentario di Anaïs Poirot, che propone una riflessione su quel confine sottile che è la soglia tra il desiderio di migliorarsi e l'accettazione di sé.
Medio Oriente: Israele uccide il comandante dei Basij Soleimani e Ali Larijani. Ne parliamo con Giuseppe Dentice, analista OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V. In Italia mancano oltre 5.700 medici di famiglia. Lo rileva un nuovo rapporto Gimbe. Sentiamo il presidente Nino Cartabellotta. Cosa rischierebbe penalmente il neo-smascherato Banksy in Italia? Lo chiediamo all'avvocato Domenico Melillo, lui stesso street artist.
Ti sei mai chiesto perché, quando parli italiano, anche se usi la grammatica perfetta, gli italiani ti guardano un po' straniti? Il problema potrebbe essere che stai traducendo letteralmente dalla tua lingua... oppure, che non usi le frasi idiomatiche che i madrelingua usano ogni giorno. Con questa guida imparerai 30 modi di dire italiani che potrai usare nelle conversazioni reali per sembrare più naturale e fluente. 30 Modi di Dire Italiani per Parlare Come un Madrelingua Parte 1: Modi di Dire della Vita Quotidiana 1. Rimangiarsi le Parole / Ingoiare il Rospo "Rimangiarsi le parole" significa dover ritrattare qualcosa che hai detto, ammettere che avevi torto. È un'espressione molto comune quando qualcuno deve fare marcia indietro su un'affermazione fatta in precedenza. Esempio: "Lucia ha dovuto rimangiarsi le parole quando si è resa conto di aver criticato duramente il capo proprio davanti a lui, senza accorgersi che era lì!" "Ingoiare il rospo" è simile, ma significa più accettare qualcosa di spiacevole senza poter protestare. Si usa quando sei costretto ad accettare una situazione ingiusta o sgradevole. Esempio: "Ho dovuto ingoiare il rospo e accettare quella promozione ingiusta del mio collega, anche se non la meritava." 2. Fare Scalpore Quando qualcosa fa scalpore, significa che tutti ne parlano, crea sensazione e attira l'attenzione generale. È un'espressione utile per descrivere notizie, eventi o situazioni che diventano argomento di discussione pubblica. Esempio: "Il nuovo film di quel regista ha fatto molto scalpore al Festival di Venezia - critiche entusiaste e polemiche ovunque!" 3. Andare sul Sicuro Questa espressione significa non rischiare, prendere precauzioni per evitare problemi o situazioni spiacevoli. Esempio: "Ho portato l'ombrello anche se non sembra che pioverà, così vado sul sicuro." Gli italiani vanno sempre sul sicuro, specialmente con il cibo. Se invitano 10 persone a cena, cucinano per 20! 4. Per Quanto Ne So / A Quanto Pare Queste espressioni si usano quando non sei sicuro al 100% ma vuoi comunque dire qualcosa. Sono il modo italiano di comunicare un'informazione senza sembrare arroganti. Esempi: "Per quanto ne so, il negozio è chiuso oggi." "A quanto pare, domani ci sarà il sole." Queste formule ti permettono di esprimere cautela e mostrano che sei consapevole di non avere certezze assolute sull'argomento. 5. Andare in Fumo / Andare a Monte Si usa quando tutto il tuo lavoro, i tuoi sforzi, i tuoi sogni svaniscono come fumo. Indica che qualcosa è stato completamente vanificato o annullato. Esempio: "Tutti i suoi progetti sono andati in fumo quando l'azienda ha chiuso improvvisamente." "Andare a monte" significa la stessa cosa ed è altrettanto comune. 6. Passare alla Storia Quando qualcosa è così importante o così incredibile che sarà ricordato per sempre. Si usa sia in contesti seri che scherzosi tra amici. Esempi: "Quel gol di Totti passerà alla storia del calcio italiano." (contesto serio) "La tua caduta in piazza davanti a tutti ieri sera passerà alla storia del nostro gruppo!" (contesto scherzoso) 7. Avere un Successo Strepitoso / Essere un Trionfo / Fare il Botto Queste espressioni si usano quando qualcosa ha un successo enorme. Sono utili per descrivere eventi, spettacoli, prodotti o iniziative che hanno riscosso un grande consenso. Esempio: "Il concerto è stato un trionfo, il pubblico urlava ancora dopo tre bis!" "Fare il botto" letteralmente significa esplodere ed è particolarmente espressiva. 8. Ad Ogni Morte di Papa Si usa per indicare qualcosa che succede molto raramente, quasi mai. Ha un'origine storica interessante. Esempio: "Vado in palestra ad ogni morte di papa" significa che ci vado pochissimo, quasi mai. Perché proprio la morte di un papa? Perché i papi, storicamente, restavano in carica per molti anni, quindi la loro morte era un evento raro. 9. Questa Batte Tutte / Questa È il Massimo Quando qualcuno fa qualcosa di così assurdo che supera tutto il resto. È utile per esprimere incredulità. Esempio: "Marco ne ha fatte tante di sciocchezze, ma presentarsi al matrimonio in costume da supereroe, questa batte tutte!" 10. Approfittarsi di / Sfruttare Significa trarre vantaggio da una situazione o da qualcuno. Questa espressione può essere negativa o neutra, a seconda del contesto. Il significato cambia completamente in base alla situazione. Uso negativo: "Si approfitta sempre della generosità del capo arrivando tardi ogni giorno." Uso neutro: "Ho approfittato del bel tempo per fare una passeggiata in centro." Nel secondo caso, significa solo "ho colto l'occasione". Il contesto è tutto. Parte 2: Modi di Dire su Relazioni Sociali e Lavoro 11. Annullare / Cancellare / Disdire Questi verbi significano rendere nullo un impegno o un evento programmato, dichiarare che qualcosa non avrà più luogo. Sono fondamentali nella vita quotidiana italiana. Esempio: "Abbiamo dovuto disdire il festival all'aperto quando abbiamo visto le previsioni del tempo." Puoi annullare riunioni, cancellare eventi, disdire prenotazioni. In Italia, "disdire" è una parola che sentirai spesso. 12. I Nodi Vengono al Pettine Significa che i problemi nascosti prima o poi emergono, diventano visibili. È quel momento in cui tutto viene a galla e non puoi più ignorare il problema. Esempio: "I nodi sono venuti al pettine quando lei si è presentata alla festa di famiglia completamente ubriaca." L'origine dell'espressione: I nodi nei capelli si vedono quando li pettini, proprio come i problemi nascosti vengono fuori prima o poi. 13. Puntare Dritto a / Fare a Razzo per Andare direttamente verso qualcosa senza distrazioni. Questa espressione descrive un movimento deciso e determinato verso un obiettivo. Esempio: "Appena è entrato alla festa, ha puntato dritto al tavolo del buffet senza nemmeno salutare!" 14. Avere un Vuoto di Memoria / Non Ricordare Proprio Significa dimenticare temporaneamente qualcosa, non riuscire a ricordare un'informazione in quel momento specifico. Quel momento in cui il tuo cervello decide di non collaborare. Succede spesso nei momenti meno opportuni, tipo durante un esame o quando incontri qualcuno per strada. Esempio: "Mi dispiace, ho un vuoto di memoria totale, come si chiama tua sorella?" 15. A Dir Poco / Per Non Dir di Peggio Il modo italiano di essere diplomatici ma far capire che la situazione è seria. Queste espressioni indicano che la realtà è ancora peggiore di quanto stai dicendo. Esempi: "A dir poco, quella cena non è stata un successo" significa che è stata un disastro totale. "Il capo era arrabbiato, a dir poco!" significa che era furioso. 16. Avere la Meglio / Avere il Coltello dalla Parte del Manico Essere in una posizione di vantaggio. Queste espressioni descrivono chi ha il controllo della situazione o il potere decisionale. Esempio: "Silvia ha il coltello dalla parte del manico in questa trattativa perché ha le informazioni che tutti vogliono." L'origine dell'espressione: Chi tiene il coltello dalla parte del manico ha il controllo dell'arma e quindi della situazione. 17. Mettere i Bastoni tra le Ruote Questa espressione significa ostacolare qualcuno, creare problemi intenzionalmente. L'immagine è chiara: bastoni nelle ruote di un carro lo fermano. Esempio: "I concorrenti hanno cercato di metterci i bastoni tra le ruote, ma siamo riusciti comunque a vincere il contratto." 18. Lavarsene le Mani Questa espressione ha un'origine biblica (Ponzio Pilato) e significa non voler più essere coinvolti in una situazione, rinunciare a ogni responsabilità. Esempio: "Dopo mesi di discussioni inutili, il manager se ne è lavato le mani e ha lasciato la decisione al consiglio." 19. Rigare Dritto / Comportarsi Bene Questa è l'espressione preferita di tutti i genitori e allenatori. Significa comportarsi bene e non combinare guai. Esempio: "Riga dritto con i tuoi genitori, altrimenti niente uscite il sabato notte!" 20. Darsi una Mossa / Svegliarsi / Muoversi Significa sbrigarsi, agire velocemente, smettere di perdere tempo. È l'espressione degli allenatori impazienti e dei genitori la mattina quando i figli non si alzano dal letto. Esprime urgenza e la necessità di fare qualcosa rapidamente. Esempi: "Dai, svegliati! Siamo già in ritardo!" "Datevi una mossa, è il secondo tempo e stiamo perdendo!" Parte 3: Modi di Dire Particolari e Coloriti 21. Esporsi / Sbilanciarsi / Mettersi in Gioco Quando ti metti in una posizione vulnerabile, di solito per una buona causa. Richiede coraggio e comporta un certo rischio personale. Esempio: "Si è esposto quando ha chiesto alla ragazza di sposarlo durante il concerto davanti a 50.000 persone - rischio altissimo ma per fortuna ha detto sì!" 22. Andare a Rotoli / Andare in Malora / Andare a Catafascio Quando qualcosa peggiora drasticamente. Sono espressioni molto usate per descrivere situazioni che vanno male. Esempio: "Questa serie TV è andata in malora dopo la terza stagione!" "Andare a catafascio" è ancora più forte, perfetto per situazioni completamente fuori controllo. 23. Passare Sotto i Ferri / Essere sulla Graticola Subire critiche dure e continue. Sono espressioni molto vivide che evocano immagini di pressione costante. Esempio: "Le celebrità devono passare sotto i ferri della critica ogni giorno." "Essere sulla graticola" è utile quando qualcuno ti fa mille domande scomode, come se fossi carne sulla griglia che viene girata e rigirata continuamente. 24. Stare in Disparte / Tenere un Profilo Basso / Farsi Piccoli Quando vuoi evitare l'attenzione per un po'. Queste espressioni descrivono il desiderio di passare inosservati.
Washington va alla guerra e non ne parla con l'Europa, nessun passaggio all'Onu, nessuna comunicazione agli alleati della Nato. Nemmeno la tradizione regge e Londra è all'angolo dell'Atlantico. Trump colpisce, e sugli effetti poi si vedrà. Per gli europei solo un misto di disinteresse e disappunto soprattutto se, come capita alla Spagna di Sanchez, il silenzio si trasforma in aperta contrarietà dell'azione unilaterale. La Spagna nel mirino degli Stati Uniti? Non esageriamo, ma certo gli effetti potrebbero vedersi già nei prossimi giorni, se gli Usa davvero decideranno di alzare i dazi globali al 15%, come anticipato dalla Casa Bianca. In Italia il ministro della Difesa Crosetto descrive in aula lo stato dei rapporti transatlantici, quando dice "non ne sapevamo nulla". Ne parliamo a Europa Europa, condotto da Gigi Donelli, in onda domenica alle 11,30. Sentiamo tra gli altri il parere di Kaja Kallas, rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza europea.
La crisi internazionale sta obbligando gli Stati europei e della Nato a prendere delle decisioni in caso di un escalation militare che li coinvolga. In Italia all'ordine del giorno, l'utilizzo delle basi militari Usa presenti sul territorio e l'invio di un aiuto navale a Cipro, attaccata da droni iraniani qualche giorno fa.Ne parliamo con Lucio Malan, capogruppo di FdI in Senato e Giuseppe Provenzano, deputato e responsabile Esteri nella segreteria del Pd.
In italiano esistono molte parole che sembrano simili, a volte quasi identiche, ma che hanno significati molto diversi. Usare quella sbagliata può creare situazioni imbarazzanti, divertenti o semplicemente confuse. In questo articolo scoprirai 10 gruppi di parole che vengono confuse continuamente: alla fine saprai esattamente quale parola usare in ogni situazione! 10 Gruppi di Parole Italiane che Sembrano Uguali Ma Non Lo Sono Parole Legate alle Relazioni e ai Ruoli Gruppo N°1: Litigio vs Rissa vs Discussione vs Lite Iniziamo con quattro parole che riguardano tutte situazioni di disaccordo. Ma attenzione, perché il livello di intensità è molto diverso! Definizioni Complete DISCUSSIONE = uno scambio di opinioni tra due o più persone che hanno punti di vista diversi. Può essere calma e civile, oppure un po' accesa, ma rimane sempre sul piano verbale e razionale. È quello che fai quando parli di politica con gli amici, quando decidi dove andare a cena, quando il professore e lo studente dibattono su un argomento. Non implica necessariamente rabbia o conflitto – può essere anche costruttiva e interessante. LITE = un conflitto verbale più intenso di una discussione, caratterizzato da rabbia, tensione emotiva e spesso voci alte. Le persone si arrabbiano, si dicono cose spiacevoli, magari alzano la voce. È quello che succede quando le coppie "hanno una lite", quando due vicini litigano per il parcheggio, quando la mamma scopre che non hai fatto i compiti. Rimane verbale, ma c'è un coinvolgimento emotivo forte. LITIGIO = è sostanzialmente un sinonimo di lite, forse leggermente più formale o usato più spesso per indicare una lite prolungata o ripetuta. "Hanno avuto un litigio" e "hanno avuto una lite" significano praticamente la stessa cosa. In alcune regioni si preferisce uno, in altre l'altro. Anche questo è puramente verbale. RISSA = uno scontro fisico tra due o più persone. Qui si passa dalle parole ai fatti: pugni, spinte, calci. È quello che può succedere fuori dai locali notturni o durante eventi sportivi quando la tensione degenera. La rissa è violenta e fisica, spesso illegale, e richiede l'intervento delle forze dell'ordine. La Scala di Intensità ParolaTipoIntensitàEsempioDiscussioneVerbale, razionaleBassa"Abbiamo avuto una discussione interessante sulla politica italiana."Lite / LitigioVerbale, emotivoMedia"I miei genitori hanno avuto una lite ieri sera. Mia madre non gli parla ancora."RissaFisico, violentoAlta"È scoppiata una rissa fuori dal bar. Sono dovuti intervenire i carabinieri." Esempi "Abbiamo avuto una discussione interessante sulla politica italiana." = Scambio di opinioni civile, nessuno si è arrabbiato. "I miei genitori hanno avuto una lite ieri sera. Mia madre non gli parla ancora." = Si sono arrabbiati, hanno alzato la voce, c'è tensione in casa. "Il litigio tra i due fratelli dura da anni." = Un conflitto verbale prolungato nel tempo, non si parlano più. "È scoppiata una rissa fuori dal bar. Sono dovuti intervenire i carabinieri." = Scontro fisico, intervento delle forze dell'ordine. Perché è importante distinguerli? Perché se dici "ho avuto una rissa con mia moglie", stai dicendo che vi siete picchiati. È molto diverso da "ho avuto una lite con mia moglie". E se dici "abbiamo avuto una discussione" quando in realtà vi siete urlati addosso per un'ora, stai minimizzando parecchio la situazione. Le parole contano. Gruppo N°2: Antico vs Vecchio vs Anziano Tre parole che indicano tutte qualcosa che ha molti anni, ma che si usano in contesti molto diversi. Confonderle può risultare offensivo. Definizioni Complete ANTICO = qualcosa che appartiene a un'epoca storica lontana, che ha valore storico, culturale o artistico proprio per la sua età. Si usa per oggetti, edifici, civiltà, tradizioni che risalgono a secoli fa. Ha una connotazione positiva e prestigiosa: l'antichità conferisce valore. Roma antica, mobili antichi, tradizioni antiche, civiltà antiche. Mai per le persone! VECCHIO = qualcosa o qualcuno che ha molti anni di età, che è usato, consumato dal tempo, o che non è più nuovo/recente. Può riferirsi a oggetti, idee, abitudini e anche a persone – ma attenzione, usato per le persone può suonare poco rispettoso o indicare semplicemente "non giovane". Ha spesso una connotazione neutra o negativa: vecchie scarpe, vecchie abitudini, vecchia macchina. ANZIANO = una persona che ha un'età avanzata, tipicamente oltre i 65-70 anni. È il termine rispettoso e neutro per indicare le persone in età avanzata. Non si usa mai per oggetti! Solo per esseri umani. È la parola che usi quando parli con rispetto della terza età: "gli anziani del paese", "una signora anziana", "assistenza agli anziani". Schema Rapido ParolaSi usa perConnotazioneEsempioAnticoOggetti, edifici, civiltàPositiva, prestigiosa"Questo vaso è antico, risale all'epoca romana."VecchioOggetti e persone (informale)Neutra o negativa"Queste scarpe sono vecchie, devo comprarne di nuove."AnzianoSolo personeRispettosa"Mio nonno è anziano, ha 85 anni." Errori Comuni "Mio nonno è antico." – Tuo nonno non è un reperto archeologico. → "Mio nonno è anziano." "Questa chiesa è anziana." – Le chiese non hanno l'età pensionabile. → "Questa chiesa è antica." (se è di secoli fa); "Questa chiesa è vecchia." (se è semplicemente non nuova) "Ho comprato un mobile anziano." – I mobili non invecchiano come le persone. → "Ho comprato un mobile antico." (se ha valore storico); "Ho comprato un mobile vecchio." (se è semplicemente usato) Perché è importante distinguerli? Perché chiamare una persona "vecchia" può essere offensivo, mentre "anziana" è rispettoso. E chiamare un oggetto "anziano" non ha senso! Allo stesso modo, un mobile del 1700 è "antico" e ha valore; un mobile degli anni '80 comprato all'Ikea è semplicemente "vecchio". La differenza è anche economica: l'antico costa molto di più. Gruppo N°3: Rispettoso vs Rispettato vs Rispettabile Tre aggettivi che derivano tutti dal verbo "rispettare", ma che descrivono situazioni completamente diverse. Attenzione a non confonderli. Definizioni Complete RISPETTOSO = qualcuno che mostra rispetto verso gli altri, che si comporta con educazione, cortesia e considerazione. Descrive il comportamento di una persona verso gli altri. Un bambino rispettoso ascolta i genitori; uno studente rispettoso non interrompe il professore; un ospite rispettoso si comporta bene a casa d'altri. RISPETTATO = qualcuno che riceve rispetto dagli altri, che è stimato, considerato, ammirato. Descrive come gli altri vedono una persona. È il risultato di azioni, competenze, reputazione. Un medico rispettato è stimato dai colleghi; un professore rispettato è ammirato dagli studenti; un leader rispettato è seguito con convinzione. RISPETTABILE = qualcuno o qualcosa che merita rispetto, che è degno di considerazione, che ha una buona reputazione nella società. Può anche significare "accettabile, discreto" quando si parla di quantità o risultati. Una famiglia rispettabile è una famiglia per bene; una cifra rispettabile è una somma considerevole; un lavoro rispettabile è un lavoro dignitoso. Schema Rapido ParolaSignificatoDirezioneEsempioRispettosoIo do rispetto agli altriAttivo →"Marco è molto rispettoso con gli anziani: cede sempre il posto sull'autobus."RispettatoIo ricevo rispetto dagli altri← Passivo"Il professor Rossi è molto rispettato nel suo campo: tutti citano i suoi studi."RispettabileIo merito rispettoQualità intrinseca"Viene da una famiglia rispettabile: suo padre è giudice e sua madre è medico." Errori Comuni "Luigi è molto rispettato verso i suoi professori." → "Luigi è molto rispettoso verso i suoi professori." (Luigi DÀ rispetto, non lo RICEVE) "Voglio essere una persona rispettosa nella mia professione." → "Voglio essere una persona rispettata nella mia professione." (Vuoi ricevere rispetto, non solo darlo) Perché è importante distinguerli? Perché il significato cambia completamente! Dire "è una persona rispettata" è un complimento sulla reputazione. Dire "è una persona rispettosa" è un complimento sul comportamento. E dire "è una persona rispettabile" significa che è per bene, ha una buona posizione sociale. Tre concetti diversi, tre aggettivi diversi. Gruppo N°4: Capo vs Direttore vs Responsabile vs Dirigente Parliamo ora della gerarchia aziendale italiana. Queste quattro parole indicano tutte persone con autorità, ma a livelli e in contesti diversi. Definizioni Complete CAPO = termine generico e informale per indicare qualcuno che ha autorità su di te, che ti dà ordini, che è sopra di te nella gerarchia. Può essere usato in qualsiasi contesto: lavoro, sport, gruppi informali. "Il mio capo" è semplicemente la persona a cui rispondi, qualunque sia il suo titolo ufficiale. È anche il termine usato nei contesti criminali – il "capo" della mafia, per esempio. RESPONSABILE = qualcuno che ha la responsabilità di un'area specifica, di un progetto, di un reparto. Non è necessariamente al vertice dell'azienda, ma ha l'autorità e la responsabilità per una determinata area. Il responsabile delle vendite, il responsabile della comunicazione, il responsabile del personale. Indica una funzione specifica più che un livello gerarchico assoluto. DIRETTORE = qualcuno che dirige, che guida un'organizzazione, un dipartimento, un'istituzione. È un titolo più formale e specifico, spesso usato per ruoli definiti: direttore generale, direttore artistico, direttore di banca, direttore d'orchestra, direttore di un giornale. Implica un ruolo di leadership importante e riconosciuto. DIRIGENTE = qualcuno che appartiene alla categoria professionale più alta in un'azienda, che fa parte del management. In Italia, "dirigente" è anche una categoria contrattuale specifica con determinati diritti e responsabilità. I dirigenti prendono decisioni strategiche,
Dal Pentagono erano stati prospettati a Donald Trump rischi elevati ma anche la possibilità di ottenere risultati militari rilevanti e ritorni economici significativi. Il presidente americano ha deciso comunque di intervenire militarmente contro l'Iran, affiancando Israele in una delle operazioni più complesse degli ultimi decenni, senza un vero confronto con il Congresso: solo dopo quattro giorni di raid il segretario di Stato Marco Rubio e il vicepresidente Vance hanno riferito in aula. La scelta ha creato forti tensioni politiche. Trump viene criticato dai democratici e da alcuni leader progressisti come Gavin Newsom e Zohran Mamdani, ma soprattutto da una parte della sua stessa base Maga, che considera l'intervento un tradimento rispetto alla promessa di non coinvolgere gli Stati Uniti in guerre lontane dagli interessi degli americani. Anche tra i repubblicani cresce la preoccupazione in vista delle elezioni di midterm. Un sondaggio Reuters-Ipsos mostra infatti un sostegno molto limitato agli attacchi: solo il 27% degli americani li approva, mentre il 43% li disapprova. Trump continua a difendere l'operazione - ribattezzata Epic Fury - sostenendo che l'Iran fosse vicino alla bomba atomica e che l'intervento porterà alla stabilizzazione del Medio Oriente. Ma il sondaggio evidenzia un malcontento diffuso: il 56% degli americani ritiene che il presidente sia troppo incline all'uso della forza militare, una posizione condivisa dalla grande maggioranza dei democratici ma anche da una parte degli elettori repubblicani e indipendenti. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Aumentano i timori per l'economia globale. Con spirale inflazionistica, Bce pronta ad alzare i tassi?Le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti, Israele e Iran stanno generando forte volatilità sui mercati finanziari. Le borse europee registrano cali intorno al 4%, mentre Wall Street ha aperto in ribasso dell'1,5% dopo una chiusura quasi piatta nella seduta precedente. Il conflitto sta incidendo anche sui prezzi dell'energia: la chiusura dello stretto di Hormuz ha spinto il petrolio in rialzo dell'8%, con il Brent arrivato a circa 85 dollari al barile, ai massimi da luglio 2024. Anche il gas è in aumento, vicino ai 60 euro al megawattora, pur restando molto sotto i picchi del 2022. Il caro energia rappresenta una delle principali debolezze strutturali dell'industria europea rispetto a quella statunitense e cinese. In questo contesto crescono i timori per l'economia globale e per una possibile nuova pressione inflazionistica che potrebbe spingere le banche centrali, in particolare la Bce, a valutare nuovi rialzi dei tassi. I dati preliminari di Eurostat indicano infatti che l'inflazione dell'Eurozona è salita a febbraio all'1,9% dall'1,7% di gennaio. In Italia l'inflazione è passata all'1,6% dall'1% del mese precedente, secondo le stime Istat, con un aumento mensile dello 0,8%. Interviene Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of Europe e consulente con LC Macro Advisors Ltd dal 2015. È stato capo economista del Ministero dell'Economia e delle Finanze (2006-2015) e di Bank of America a Londra.Petrolio alle stelle, gli effetti sul prezzo della benzinaL'escalation militare in Medio Oriente inizia già a riflettersi sui prezzi dei carburanti. Dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran e la risposta di Teheran, le quotazioni petrolifere sono salite e le prime conseguenze si vedono sui listini dei distributori. Secondo Staffetta Quotidiana, mentre il Brent è aumentato finora di circa il 6,7%, il gasolio ha registrato un'impennata superiore al 16%, tornando ai livelli di febbraio 2024, mentre la benzina è ai massimi da giugno 2025. Le compagnie hanno già iniziato ad aggiornare i prezzi consigliati: Eni ha aumentato di quattro centesimi al litro benzina e gasolio, IP di tre centesimi sulla benzina e sei sul gasolio, Q8 di cinque centesimi su entrambi i prodotti e Tamoil di tre centesimi. Secondo Unem l'effetto della guerra potrebbe tradursi in un aumento di circa dieci centesimi al litro per il gasolio. L'Europa, spiega il presidente Gianni Murano, soffre una carenza strutturale di diesel a causa della chiusura di diverse raffinerie, ed è quindi costretta a importare prodotti raffinati, in un contesto di competizione internazionale che spinge ulteriormente i prezzi verso l'alto. Preoccupa anche la situazione del gas naturale liquefatto: l'Italia importa dal Qatar circa 9 miliardi di metri cubi di Gnl, pari a metà delle sue importazioni di questo combustibile. Con lo stretto di Hormuz chiuso, sarà necessario rivolgersi ad altri fornitori, come Stati Uniti, Australia, Algeria o Egitto, ma a costi inevitabilmente più elevati. Ne parliamo con Gianni Murano, Presidente Unem.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 26 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera / Il Messaggero * Riforma del TUF e Voto Plurimo: Le Commissioni Giustizia e Finanze hanno accolto i rilievi Consob sulla riforma del Testo Unico della Finanza. Si valuta la "sterilizzazione" del voto plurimo (prassi comune a 70 società a Piazza Affari) in caso di fusioni con delisting o trasferimento della sede all'estero, per non penalizzare l'attrattività del mercato italiano verso gli investitori stranieri. * Debito Globale: Raggiunto il record di 348.000 miliardi di dollari alla fine del 2025 (+9% in 12 mesi). La crescita è trainata dalle spese per la difesa e dagli investimenti nell'IA (data center). In Italia il debito pubblico si attesta al 141,3% del PIL. * Produttività Italiana: Nel periodo post-pandemia (2019-2025), l'Italia ha mostrato una performance di produttività (PIL per occupato) superiore a Germania, Francia ed Eurozona. Il settore delle costruzioni ha registrato un balzo dell'efficienza del 35% grazie a bonus e PNRR. * Borsa: Piazza Affari ha superato quota 47.000 punti. Quotazione dell'oro oltre i 5.200 dollari l'oncia.Industria, IA e AutomotiveTestate: Il Messaggero / Il Giornale / Avvenire / Corriere della Sera * Polo Europeo dell'IA: Il governo punta a rendere l'Italia capofila del progetto "Frontier AI" dell'Unione Europea, con possibile coordinamento a Roma. Il mercato IA in Italia vale 1,8 miliardi di € (+50% sul 2024). Uno scenario ottimale vede per le imprese romane un aumento di valore stimato in 91,2 miliardi di € tramite l'adozione dell'IA. * Leonardo e il Partner Arabo: Il gruppo (ricavi +11%, ordini +15%) presenterà il nuovo piano industriale il 12 marzo. Prevista la creazione di una JV al 50% per la divisione Aerostrutture entro il primo semestre, probabilmente con il socio saudita SAMI. Dividendo previsto in crescita del 20%. * Crisi Auto Tedesca: In Cina, le esportazioni di veicoli tedeschi sono crollate di due terzi dal 2022, mentre la cinese BYD ha aumentato le vendite in Germania del 700%. * Caso Anthropic-Pentagono: Tensione negli USA tra il fondatore Dario Amodei e il Ministro Hegseth. Il Pentagono minaccia di tagliare contratti da 200 milioni di $ se la società non rimuoverà i vincoli etici sull'uso militare dell'IA.Fisco, Infrastrutture e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / La Repubblica / Italia Oggi * Piano Casa: Il governo stanzia 1,2 miliardi di € per il recupero di 60.000 alloggi di edilizia residenziale pubblica. Salvini punta alla "fascia grigia" con contratti rent-to-buy. Entro giugno previsto il recupero dei primi 10.000 alloggi. * Costi Infrastrutture: Allarme per le opere strategiche. Il costo complessivo è salito a 522 miliardi di € (+39 miliardi, +8% rispetto a agosto 2024). Le risorse disponibili coprono attualmente il 67% del fabbisogno (352 miliardi). * Fisco e Rinnovi Contrattuali: L'Agenzia delle Entrate conferma l'imposta sostitutiva del 5% sugli aumenti dei rinnovi contrattuali 2024-2026 pagati nel 2026. * Concessioni Balneari: Il governo accelera per definire il bando tipo entro fine marzo.Banche e LavoroTestate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Ragione * Sfruttamento e Rider: La Procura di Milano estende l'indagine sul caporalato digitale chiedendo documenti a 7 multinazionali del food (tra cui McDonald's ed Esselunga) per verificare l'idoneità dei loro modelli organizzativi. Schlein e Landini invocano il salario minimo (soglia indicata di 9 €/ora). * Occupazione e Mismatch: Difficoltà di reperimento personale per le imprese al 46% (1 posto su 2). Il mismatch tocca il 60% nelle costruzioni e il 59,2% nell'industria metalmeccanica. * Mutui Under 35: Oltre un terzo dei nuovi mutui è richiesto da giovani sotto i 35 anni, grazie alla garanzia Consap fino all'80% per ISEE sotto i 40.000 €.Energia e GeopoliticaTestate: Avvenire / Il Messaggero / La Repubblica / Il Corriere della Sera * Missione Merz in Cina: Il cancelliere tedesco a Pechino con i vertici di Mercedes, BMW, Volkswagen e Siemens per riequilibrare i rapporti commerciali. Il deficit commerciale della Germania verso la Cina è quadruplicato in un anno, raggiungendo gli 87 miliardi di € nel 2025. * Dazi USA: Jamieson Greer (USTR) conferma dazi al 10% già in vigore, con l'obiettivo di portarli al 15%. L'Indonesia ha accettato di ridurre del 99% le tariffe sui beni USA. * Guerra del Petrolio in Est Europa: Orban (Ungheria) e Vucic (Serbia) accelerano sull'oleodotto serbo-slovacco per aggirare l'Ucraina, con termine previsto nel 2027. * Energia: Orsini (Confindustria) avverte che i consumi elettrici raddoppieranno in 20 anni e chiede un mix di rinnovabili e nucleare di nuova generazione.Executive Takeaway (Insight per C-Suite) * Resilienza Produttività: L'Italia sovraperforma i partner UE nella crescita della produttività post-pandemia; il settore costruzioni è il driver principale di efficienza sistemica. * Rischio Geopolitico e Dazi: La strategia USA di Jamieson Greer non prevede retromarce sui dazi (target 15%); per le imprese esportatrici la stabilità passa solo per accordi bilaterali o di blocco (UE). * L'Urgenza IA: Con un mercato nazionale da 1,8 miliardi di € e un tasso di crescita del 50%, l'integrazione dell'IA generativa è ormai un fattore determinante per il valore d'impresa (EBITDA). * Debito e Difesa: Il debito globale è "più pubblico e meno privato"; la spesa militare e tecnologica sta ridefinendo i flussi finanziari mondiali a discapito della sostenibilità fiscale tradizionale. * Focus Welfare e Casa: Il Piano Casa da 1,2 miliardi e la proroga dei bonus assunzioni giovani/donne sono le leve scelte dal governo per mitigare il calo demografico previsto (5 milioni di lavoratori in meno entro il 2040).
Paolo Ruffilli"Incanto e disincanto"Voci della poesia italiana del Novecentoil ramo e la foglia edizioniwww.ilramoelafogliaedizioni.itLa letteratura italiana, nel corso del Novecento, ha nella poesia il genere di maggiore creatività e di più alti risultati. In Italia, quasi esclusivamente ai poeti è toccato il compito di tradurre in elaborazione letteraria la complessa crisi di identità (di frantumazione dell'io) che contraddistingue il nostro tempo. La perdita delle coordinate, la consapevolezza del moto di deriva dentro il mistero della vita, la riflessione esistenziale, il tentativo di ricomposizione di un ordine minimo, trovano soluzioni diverse e complementari, dentro il grande laboratorio della lingua italiana. Una vitalità sorprendente, una molteplicità di esperienze, una varietà di modi contrassegnano la produzione: per quantità e qualità la poesia è trainante rispetto a tutto il resto ed è lo specchio della ricerca stilistica più avanzata, con un'energia dispiegatasi in tematiche, sperimentazioni ed elaborazioni, in un serrato e produttivo confronto delle principali prove, senza remore di scuole o tendenze. Al di là di tutte le possibili riduzioni ricapitolative e astratte di linea, assunto, movimento o gruppo, ciò che davvero conta in assoluto è l'originale esperienza creativa di ogni singolo scrittore.«La poesia usa il linguaggio nella sua doppia valenza di razionale e irrazionale, mediato e immediato, percorrendo così la via verso una totalità dell'io. In questo senso si può affermare che attraverso la poesia l'uomo può acquistare consapevolezza di sé a livello profondo. E, dunque, la poesia ha perfino una sua funzione sociale, dal momento che la società è costituita da individui che riflettono, nei loro rapporti con gli altri, il rapporto buono o cattivo, ricco o carente, che hanno con se stessi.»Le voci poetiche inserite nel saggio sono: Elio Filippo Accrocca, Alberto Arbasino, Raffaello Baldini, Nanni Balestrini, Giorgio Bassani, Dario Bellezza, Giovanna Bemporad, Attilio Bertolucci, Carlo Betocchi, Alberto Bevilacqua, Piero Bigongiari, Ignazio Buttitta, Giorgio Caproni, Vincenzo Cardarelli, Bartolo Cattafi, Giovanni Comisso, Sergio Corazzini, Stefano D'Arrigo, Eduardo De Filippo, Libero De Libero, Luciano Erba, Franco Fortini, Alfonso Gatto, Virgilio Giotti, Giovanni Giudici, Alfredo Giuliani, Corrado Govoni, Guido Gozzano, Tonino Guerra, Margherita Guidacci, Francesco Leonetti, Franco Loi, Gian Pietro Lucini, Mario Luzi, Biagio Marin, Filippo Tommaso Marinetti, Eugenio Montale, Elsa Morante, Marino Moretti, Alberto Mario Moriconi, Giacomo Noventa, Ottiero Ottieri, Elio Pagliarani, Aldo Palazzeschi, Alessandro Parronchi, Pier Paolo Pasolini, Sandro Penna, Albino Pierro, Antonio Porta, Antonia Pozzi, Salvatore Quasimodo, Giovanni Raboni, Clemente Rebora, Amelia Rosselli, Roberto Roversi, Umberto Saba, Edoardo Sanguineti, Camillo Sbarbaro, Franco Scataglini, Rocco Scotellaro, Vittorio Sereni, Leonardo Sinisgalli, Ardengo Soffici, Maria Luisa Spaziani, Giovanni Testori, Giuseppe Ungaretti, Diego Valeri, Giorgio Vigolo, Emilio Villa, Paolo Volponi, Andrea ZanzottoPaolo Ruffilli è nato nel 1949. Ha pubblicato, di poesia: “Piccola colazione”, Garzanti, 1987, American Poetry Prize; “Diario di Normandia”, Amadeus, 1990; “Camera oscura”, Garzanti, 1992; “Nuvole”, con foto di F. Roiter, Vianello Libri, 1995; “La gioia e il lutto”, Marsilio, 2001, Prix Européen; “Le stanze del cielo”, Marsilio, 2008; “Affari di cuore”, Einaudi, 2011; “Natura morta”, Nino Aragno Editore, 2012, Poetry-Philosophy Award; “Variazioni sul tema”, Aragno, 2014, Premio Viareggio Giuria; “Le cose del mondo”, Mondadori, 2020; di narrativa: “Preparativi per la partenza”, Marsilio, 2003; “Un'altra vita”, Fazi, 2010; “L'isola e il sogno”, Fazi, 2011.www.paoloruffilli.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Quanto conosci il vocabolario italiano di livello B1? In questo articolo trovi quindici parole fondamentali, ognuna accompagnata dalla definizione e da spiegazioni utili per capirne il significato e l'uso nella vita quotidiana. Per ogni parola vedrai la prima lettera e una descrizione: prova a indovinare prima di leggere la risposta! Se Conosci Queste Parole, hai un Livello INTERMEDIO Parola 1 – Lettera P Questo è un oggetto piccolo che tieni in tasca o nella borsa e che usi per conservare i soldi e le carte di credito. Che cos'è? [...] La risposta è: portafoglio. Il portafoglio è quell'oggetto dove mettiamo i soldi, le carte di credito, la patente, le tessere… Attenzione: "portafoglio" è una parola composta da "porta" (dal verbo "portare") e "foglio". In origine, serviva per portare i fogli, cioè le banconote. Ricorda che è maschile: il portafoglio. Parola 2 – Lettera S Questa cosa la usi per lavarti le mani. Ha un buon profumo e fa la schiuma. Che cos'è? [...] La risposta è: sapone. Il sapone lo usiamo per lavarci le mani, ma anche per lavare il corpo sotto la doccia. Esiste il sapone solido, quello classico a forma di mattoncino, e il sapone liquido, che esce da un dispenser. Se il sapone ha un buon profumo, possiamo dire che è un sapone profumato. Parola 3 – Lettera R Questo è un verbo. È l'azione di non dimenticare qualcosa, di avere qualcosa nella memoria. Qual è il verbo? [...] La risposta è: ricordare. "Ricordare" significa avere qualcosa nella memoria. Per esempio: "Ricordo ancora la mia prima vacanza al mare". Il contrario è dimenticare. Puoi dire sia "ricordo qualcosa" sia "mi ricordo di qualcosa", con una piccola differenza di sfumatura. Parola 4 – Lettera B Questo è un luogo pubblico dove puoi prendere in prestito i libri gratuitamente. Che cos'è? [...] La risposta è: biblioteca. La biblioteca è un posto dove puoi leggere e prendere in prestito i libri senza pagare. Attenzione a non confondere "biblioteca" con "libreria": la libreria è il negozio dove compri i libri, la biblioteca è dove li prendi in prestito. È un errore molto comune tra gli studenti di italiano. Parola 5 – Lettera B Questo è un documento che ricevi a casa e che devi pagare, per esempio per l'elettricità, il gas o l'acqua. Che cos'è? [...] La risposta è: bolletta. La bolletta è quel foglio (ormai spesso digitale) che ti dice quanto devi pagare per i servizi come la luce, il gas, l'acqua, il telefono… In Italia diciamo spesso "pagare le bollette" per indicare le spese fisse della casa. E quando le bollette sono molto alte, diciamo che sono salate: in italiano, "salato" significa anche "costoso". Parola 6 – Lettera R Questo aggettivo descrive qualcosa o qualcuno che fa molto rumore. Che cos'è? [...] La risposta è: rumoroso. Una cosa rumorosa è una cosa che fa molto rumore. Per esempio: "I miei vicini di casa sono molto rumorosi, fanno sempre feste fino a tardi!". Il contrario di rumoroso è silenzioso. Ricorda: il sostantivo è "rumore", l'aggettivo è "rumoroso". Parola 7 – Lettera S Questo è un verbo. È l'azione di usare le mani o il corpo per muovere qualcosa in avanti. Qual è il verbo? [...] La risposta è: spingere. "Spingere" significa usare forza per muovere qualcosa in avanti. Per esempio, spingiamo un carrello al supermercato o spingiamo una porta per aprirla. Il contrario è tirare. Sulle porte dei negozi in Italia spesso trovi scritto "spingere" o "tirare". Attenzione al participio passato, che è irregolare: spinto. "Ho spinto la porta, ma non si è aperta". Parola 8 – Lettera M Questa è la parte della strada dove camminano i pedoni, le persone a piedi. Che cos'è? [...] La risposta è: marciapiede. Il marciapiede è quella parte rialzata ai lati della strada dove camminiamo noi pedoni. È una parola composta: "marcia" (dal verbo "marciare", cioè camminare) + "piede". Quindi, letteralmente, è il posto dove marciano i piedi. In Italia, camminare sul marciapiede è fondamentale perché le strade spesso sono strette e le macchine passano molto vicine. Parola 9 – Lettera G Questa parola descrive il sentimento negativo che provi quando hai paura di perdere una persona che ami, o quando invidi qualcuno. Che cos'è? [...] La risposta è: gelosia. La gelosia è quel sentimento spiacevole che proviamo quando, per esempio, il nostro partner parla con un'altra persona e noi ci sentiamo minacciati. Ma "gelosia" può anche significare invidia: "Provo gelosia per il suo successo". L'aggettivo è geloso/gelosa: "Sono geloso di te". È un'emozione molto umana, ma attenzione: troppa gelosia non fa bene alle relazioni. Parola 10 – Lettera I Questo aggettivo descrive qualcosa che non serve a niente, che non ha utilità. Che cos'è? [...] La risposta è: inutile. Una cosa inutile è una cosa che non serve. Per esempio: "È inutile chiamarlo, non risponde mai al telefono". Come vedi, in italiano spesso formiamo il contrario aggiungendo il prefisso "in-" davanti all'aggettivo: utile → inutile. Altri esempi: felice → infelice, giusto → ingiusto. Parola 11 – Lettera P Questo è un verbo. È l'azione di riservare in anticipo un tavolo al ristorante, una camera d'albergo o un biglietto. Qual è il verbo? [...] La risposta è: prenotare. "Prenotare" significa riservare qualcosa in anticipo. Puoi prenotare un tavolo al ristorante, un volo, un hotel, un appuntamento dal medico… In Italia, soprattutto nei ristoranti famosi, è molto importante prenotare, altrimenti rischi di non trovare posto. Il sostantivo è prenotazione: "Ho fatto una prenotazione per due persone". Parola 12 – Lettera P Questo aggettivo descrive qualcosa che va molto in basso, che ha molta distanza dalla superficie al fondo. Che cos'è? [...] La risposta è: profondo. Una cosa profonda ha molta distanza tra la superficie e il fondo. Per esempio: "Il mare qui è molto profondo, non tocco!". Ma "profondo" si usa anche in senso figurato: un pensiero profondo, un'amicizia profonda, un libro profondo. Il contrario è superficiale, che si usa sia in senso letterale sia figurato. Parola 13 – Lettera G Questo aggettivo descrive una persona educata, cortese, che tratta gli altri con rispetto. Che cos'è? [...] La risposta è: gentile. Una persona gentile è una persona educata, cortese, che ha buone maniere. Per esempio: "Il cameriere è stato molto gentile con noi". In italiano, quando scrivi un'email formale, spesso inizi con "Gentile Signor/Signora…". Il contrario di gentile può essere scortese o maleducato. Parola 14 – Lettera L Questo è un elettrodomestico che usi per lavare i vestiti. Che cos'è? [...] La risposta è: lavatrice. La lavatrice è l'elettrodomestico che usiamo per lavare i vestiti. "Lavatrice" viene dal verbo "lavare". E l'elettrodomestico che asciuga i vestiti? Si chiama asciugatrice. In Italia, però, molte persone preferiscono ancora stendere i vestiti al sole, sul balcone: è più ecologico e i vestiti profumano di buono. Parola 15 – Lettera N Questo aggettivo descrive qualcosa o qualcuno che non è interessante, che ci annoia. Che cos'è? [...] La risposta è: noioso. Una cosa noiosa è una cosa che ci annoia, che non ci interessa. Per esempio: "Quel film era così noioso che mi sono addormentato!". Puoi usare "noioso" anche per le persone: "Lui è un po' noioso, parla sempre delle stesse cose". Il verbo è annoiare e il sostantivo è noia: "Che noia questa lezione!". Tabella Riepilogativa Delle 15 Parole B1 N°ParolaTipoDefinizioneContrario / Nota1PortafoglioSostantivo (m.)Oggetto per conservare soldi e carteParola composta: porta + foglio2SaponeSostantivo (m.)Si usa per lavarsi, fa la schiumaSolido / Liquido / Profumato3RicordareVerboAvere qualcosa nella memoriaContrario: dimenticare4BibliotecaSostantivo (f.)Luogo dove si prendono libri in prestito≠ Libreria (negozio)5BollettaSostantivo (f.)Documento di pagamento per servizi"Salata" = costosa6RumorosoAggettivoChe fa molto rumoreContrario: silenzioso7SpingereVerboUsare forza per muovere in avantiContrario: tirare – P.P.: spinto8MarciapiedeSostantivo (m.)Parte rialzata della strada per i pedoniParola composta: marcia + piede9GelosiaSostantivo (f.)Sentimento di paura di perdere qualcunoAggettivo: geloso/a10InutileAggettivoChe non serve a nienteContrario: utile (prefisso in-)11PrenotareVerboRiservare qualcosa in anticipoSostantivo: prenotazione12ProfondoAggettivoChe ha molta distanza dalla superficie al fondoContrario: superficiale13GentileAggettivoEducato, corteseContrario: scortese / maleducato14LavatriceSostantivo (f.)Elettrodomestico per lavare i vestitiSimile: asciugatrice15NoiosoAggettivoChe non è interessante, che annoiaVerbo: annoiare – Sost.: noia Domande Frequenti Qual È la Differenza Tra "Biblioteca" e "Libreria"? La biblioteca è un luogo pubblico dove puoi prendere in prestito i libri gratuitamente. La libreria, invece, è un negozio dove si comprano i libri. È uno degli errori più comuni tra gli studenti di italiano, perché in molte altre lingue (come l'inglese "library") la parola somiglia a "libreria" ma ha il significato di "biblioteca". Che Cosa Significa "Bolletta Salata" in Italiano? Quando diciamo che una bolletta è "salata", intendiamo che è molto costosa. In italiano, l'aggettivo "salato" ha un doppio significato: indica sia qualcosa che contiene molto sale, sia qualcosa che ha un prezzo elevato. Per esempio: "Il conto del ristorante era davvero salato!" significa che era molto caro. Come Si Forma il Contrario Degli Aggettivi Con il Prefisso "In-"? In italiano, molti aggettivi formano il contrario aggiungendo il prefisso "in-" davanti alla parola. Ecco alcuni esempi: utile → inutile, felice → infelice, giusto → ingiusto.
La forma passiva è uno degli argomenti più insidiosi della grammatica italiana, e quasi tutti gli studenti commettono gli stessi errori. In questo articolo scoprirai i 5 errori più comuni con la forma passiva e imparerai come evitarli una volta per tutte. 5 Errori con il Passivo in Italiano Errore N°1: Usare l'Ausiliare AVERE Partiamo dalle basi. Questo è l'errore più grave e, purtroppo, anche molto frequente tra gli studenti di italiano. Alcuni studenti costruiscono frasi come: "La pizza ha mangiata da Marco." Questo è completamente sbagliato. In italiano, l'unico ausiliare per formare il passivo è ESSERE. Sempre. Senza eccezioni. "La pizza è mangiata da Marco." Come Trasformare una Frase Attiva in Passiva Per comprendere meglio il meccanismo della trasformazione, analizziamo un esempio chiaro e dettagliato. Frase Attiva Marco mangia la pizza. Marco = soggetto (chi compie l'azione) mangia = verbo la pizza = complemento oggetto (chi riceve l'azione) Frase Passiva La pizza è mangiata da Marco. La pizza = nuovo soggetto è mangiata = verbo al passivo (essere + participio passato) da Marco = agente (chi compie l'azione) Come vedi, nella trasformazione avvengono tre cambiamenti fondamentali: Il complemento oggetto diventa soggetto Il verbo diventa essere + participio passato Il soggetto originale diventa "agente" e si introduce con la preposizione DA Verbi Transitivi e Intransitivi: Una Distinzione Fondamentale Non tutti i verbi possono avere una forma passiva. Solo i verbi transitivi (cioè quelli che possono avere un complemento oggetto) possono essere trasformati al passivo. "Il libro è letto da Maria." (leggere = transitivo, posso leggere qualcosa) "Il parco è andato da Maria." (andare = intransitivo, non posso "andare qualcosa") Un trucco semplice per riconoscere i verbi transitivi: se nella frase attiva puoi rispondere alla domanda "Che cosa?" dopo il verbo, allora il verbo è transitivo e puoi fare il passivo. Marco mangia... che cosa? → La pizza. Transitivo! Maria va... che cosa? → ??? Intransitivo! Errore N°2: Usare la Preposizione Sbagliata per l'Agente Questo errore è strettamente collegato al primo e riguarda proprio quella parolina che introduce l'agente nella frase passiva. Molti studenti commettono errori come: "La pizza è mangiata per Marco." "La pizza è mangiata di Marco." Ma la preposizione corretta è una sola: DA! "La pizza è mangiata da Marco." Perché Questo Errore È Così Comune? L'origine di questo errore spesso dipende dalla lingua madre dello studente: Chi parla spagnolo spesso usa "per" perché in spagnolo si dice "por" (La pizza es comida por Marco). Chi parla inglese a volte usa "di" perché in inglese si dice "by", che in altri contesti si traduce con "di" (a book by Hemingway = un libro di Hemingway). Ma ricorda: in italiano, per l'agente del passivo, si usa sempre DA. Esempi Corretti con la Preposizione DA Questo quadro è stato dipinto da Caravaggio. La lettera sarà scritta da me. I biscotti sono stati preparati da mia nonna. L'America fu scoperta da Cristoforo Colombo. La Divina Commedia è stata scritta da Dante Alighieri. Errore N°3: Confondere il Passivo Presente con il Passato Questo errore è molto subdolo e dipende da come funziona il passato prossimo in italiano. Guarda questa frase: "La pizza è mangiata." Molti studenti pensano: "Vedo due parole: 'è' + 'mangiata'. Due parole = passato prossimo!" SBAGLIATO! Questa frase è al presente passivo, non al passato! Il segreto è questo: nel passivo, il tempo è determinato SOLO dall'ausiliare ESSERE. Tabella dei Tempi Verbali al Passivo Tempo VerbaleForma PassivaNumero di ParolePresenteLa pizza è mangiata2 parolePassato prossimoLa pizza è stata mangiata3 paroleImperfettoLa pizza era mangiata2 paroleTrapassato prossimoLa pizza era stata mangiata3 parolePassato remotoLa pizza fu mangiata2 paroleTrapassato remotoLa pizza fu stata mangiata3 paroleFuturo sempliceLa pizza sarà mangiata2 paroleFuturo anterioreLa pizza sarà stata mangiata3 parole Come vedi, per il passato prossimo passivo servono tre parole: essere (al presente) + stato/a/i/e + participio passato. La Differenza È Fondamentale La pizza è mangiata = Presente (qualcuno la sta mangiando ora, in generale) La pizza è stata mangiata = Passato prossimo (qualcuno l'ha già mangiata) È una differenza enorme! Confonderle può creare grandi malintesi nella comunicazione. Immagina di essere in un ristorante e dire "La pizza è mangiata" (presente) invece di "La pizza è stata mangiata" (passato): il cameriere potrebbe pensare che qualcuno stia ancora mangiando la pizza, invece di capire che è già finita. Errore N°4: Sostituire Sempre ESSERE con VENIRE Forse hai sentito dire che in italiano si può usare anche il verbo VENIRE per formare il passivo. Ed è vero! La pizza viene mangiata da Marco. Questa frase è perfettamente corretta e significa la stessa cosa di "La pizza è mangiata da Marco." Ma attenzione: c'è una regola importante! La Regola Fondamentale di VENIRE VENIRE si può usare SOLO con i tempi semplici. I tempi semplici sono: presente, imperfetto, passato remoto, futuro semplice, congiuntivo presente, congiuntivo imperfetto, condizionale presente. La pizza viene mangiata. (presente) La pizza veniva mangiata. (imperfetto) La pizza verrà mangiata. (futuro) Ma con i tempi composti? No, non si può! La pizza è venuta mangiata. → SBAGLIATO! La pizza è stata mangiata. → CORRETTO! Tabella Comparativa: ESSERE vs VENIRE TempoCon ESSERECon VENIREPresenteè mangiataviene mangiataImperfettoera mangiataveniva mangiataPassato remotofu mangiatavenne mangiataFuturo semplicesarà mangiataverrà mangiataPassato prossimoè stata mangiataè venuta mangiataTrapassato prossimoera stata mangiataera venuta mangiataFuturo anterioresarà stata mangiatasarà venuta mangiata Perché Esiste l'Alternativa con VENIRE? Spesso si usa "venire" per dare un senso più dinamico all'azione, per sottolineare che qualcosa sta accadendo in quel momento. Inoltre, "venire" può aiutare a evitare ambiguità: la frase "La porta è chiusa" potrebbe significare sia "La porta viene chiusa (da qualcuno)" sia "La porta è in stato di chiusura". Usando "La porta viene chiusa" si elimina l'ambiguità e si indica chiaramente un'azione in corso. Errore N°5: Non Riconoscere le Strutture Passive "Nascoste" Ed eccoci all'ultimo errore, forse il più insidioso di tutti. Esistono alcune strutture che sono passive... ma non sembrano passive! Molti studenti non le riconoscono e quindi non le capiscono. Vediamone tre molto comuni. 1) ANDARE + Participio Passato "Questo lavoro va fatto entro domani." Che cosa significa? Significa che questo lavoro deve essere fatto entro domani. È un obbligo, una necessità. La struttura andare + participio passato ha un significato passivo con valore di dovere/necessità. Altri Esempi con ANDARE + Participio Le regole vanno rispettate. = Le regole devono essere rispettate. Questo documento va firmato. = Questo documento deve essere firmato. I compiti vanno consegnati venerdì. = I compiti devono essere consegnati venerdì. La carne va cotta bene. = La carne deve essere cotta bene. Questi medicinali vanno presi a stomaco pieno. = Questi medicinali devono essere presi a stomaco pieno. Attenzione: anche "andare" segue la regola del punto 4! Si usa solo nei tempi semplici. Il lavoro va fatto. (presente) Il lavoro andava fatto. (imperfetto) Il lavoro è andato fatto. → Sbagliato! 2) Participio Passato da Solo (Participio Assoluto) "Fatte queste premesse, possiamo continuare." Questa struttura si chiama participio assoluto e ha valore passivo. Significa: "Dopo che queste premesse sono state fatte..." Il participio, posto all'inizio della frase, indica un'azione già compiuta che precede l'azione principale. Altri Esempi di Participio Assoluto Letto il libro, ho capito tutto. = Dopo che il libro è stato letto (da me)... Finiti i compiti, sono uscito. = Dopo che i compiti sono stati finiti... Considerati tutti i fattori, la decisione è stata difficile. = Dopo che tutti i fattori sono stati considerati... Superato l'esame, ho festeggiato. = Dopo che l'esame è stato superato... Aperta la porta, entrò nella stanza. = Dopo che la porta fu aperta... Questa struttura è molto usata nella lingua scritta e formale, ma si sente anche nel parlato. Se non la riconosci, rischi di non capire il significato della frase. 3) Il "SI" Passivante "In Italia si mangia molta pasta." Questa frase non significa che qualcuno mangia se stesso (quello sarebbe riflessivo!). Significa: "In Italia molta pasta è mangiata" / "In Italia la gente mangia molta pasta." È il famoso SI passivante: si usa quando non vogliamo o non possiamo specificare chi compie l'azione. Come Riconoscere il SI Passivante Il verbo concorda con il sostantivo che segue: Si mangia molta pasta (pasta = singolare → verbo singolare) Si mangiano molti spaghetti (spaghetti = plurale → verbo plurale) Si legge un libro / Si leggono molti libri Si parla l'italiano / Si parlano molte lingue Esempi Comuni del SI Passivante Il si passivante è estremamente comune in italiano. Lo sentirai e leggerai ovunque: Qui si parla italiano. (= L'italiano è parlato qui) Non si accettano carte di credito. (= Le carte di credito non sono accettate) Come si dice "hello" in italiano? (= Come è detto "hello" in italiano?) In questo negozio si vendono prodotti biologici. (= Prodotti biologici sono venduti) Affittasi appartamento. (= Un appartamento viene affittato - forma molto comune negli annunci) Se non riconosci questa struttura,
Rassegna stampa economico-finanziaria del 15 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Messaggero, La Repubblica, Corriere della Sera * Economia G7 in stallo: L'Italia e gli USA sono gli unici Paesi del G7 a mostrare una crescita significativa nel 2025. Il reddito reale delle famiglie italiane è aumentato dell'1,7% nel terzo trimestre 2025, a fronte di cali in Francia (-0,3%) e Regno Unito (-0,8%). * Export italiano: L'Italia si conferma il quarto esportatore mondiale, superando il Giappone. Tuttavia, pesano le carenze logistiche e la mancata partecipazione ai progetti infrastrutturali paneuropei come la strategia dei "Tre Mari". * Borsa e Utility: I titoli energetici hanno subito forti perdite a causa dei timori sul Decreto Bollette: Enel ha perso circa il 4,5% di capitalizzazione, A2A quasi il 6%. * Vigilanza Risparmio: La BCE propone una supervisione europea comune sui grandi gestori patrimoniali (10-15 operatori transfrontalieri), con l'affidamento all'Esma del coordinamento della vigilanza.Industria e AutomotiveTestate: Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore * Competitività Energetica: Confindustria lancia l'allarme sui costi dell'energia che frenano gli investimenti delle multinazionali in Italia. * Settore Agricolo: Coldiretti contesta la possibile riduzione retroattiva dei prezzi minimi garantiti sulle bioenergie (biogas), definendoli strumenti indispensabili per la sostenibilità degli impianti. * Olimpiadi Milano-Cortina 2026: A metà evento sono stati venduti quasi 1,3 milioni di biglietti, con un'occupazione degli spalti superiore all'85%. Il target di ricavi dal ticketing è fissato oltre i 200 milioni di €.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore, La Stampa * Concordato Fiscale 2026-2027: Il Governo lavora a nuovi incentivi per sedurre i 2,2 milioni di Partite IVA rimaste fuori dalla prima edizione. L'obiettivo è ampliare la fascia di reddito soggetta all'aliquota IRPEF del 33% fino a 60.000 € (attuale soglia 50.000 €). * Lotta all'Evasione: Nel 2024 il recupero ha superato il record di 31 miliardi di €. Resta però un tax gap stimato di 90 miliardi di €, IVA esclusa. * Rottamazione Quinquies: Fissata la scadenza del 30 aprile per aderire alla sanatoria delle cartelle relative al periodo 2000-2023. Si stima un incasso di 13 miliardi di € in dieci anni.Banche e CreditoTestate: Il Messaggero, La Stampa * Liquidità BCE: Mossa dell'Eurotower per rafforzare l'Euro fornendo liquidità a tutte le banche centrali per fronteggiare la volatilità dei mercati. * Extra-profitti: Il vice-premier Salvini torna a proporre l'uso di una parte degli utili bancari (stimati in 28 miliardi di € nel 2025) per ridurre le bollette di luce e gas.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Messaggero * Decreto Energia: Atteso in CdM mercoledì 18 febbraio. Previsto un bonus una tantum di 90 € per le fasce fragili (stanziamento di 315 milioni di €). * Nodo ETS: Il Governo punta a sterilizzare l'impatto dei costi della CO2 (ETS) sul prezzo dell'energia, con un potenziale risparmio fino a 30 €/MWh, ma la misura rischia il veto di Bruxelles. * Relazioni USA-UE: La Premier Meloni conferma la partecipazione dell'Italia come osservatore al Board per Gaza alla Casa Bianca. Restano tensioni sulla cultura "MAGA" e sui possibili dazi americani.Sport Business & MediaTestate: Corriere della Sera, La Repubblica * Caos RAI Sport: Auro Bulbarelli sostituirà il direttore Paolo Petrecca per la telecronaca della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi (22 febbraio) dopo le gaffe dell'inaugurazione. * Gestione Rai: Faro del CdA sulle spese di RaiSport, con collaborazioni esterne salite da 1,7 a 2,3 milioni di € nel 2025.Lavoro, Formazione e SanitàTestate: Il Sole 24 Ore, La Stampa * Riforma Istituti Tecnici: Al via da settembre 2026 i nuovi moduli basati sul PNRR, con focus su economia e tecnologia-ambiente. Coinvolgeranno oltre 835.000 studenti. * Liste d'Attesa Sanità: Lanciata la Piattaforma Nazionale di monitoraggio. Emerse criticità estreme: fino a 800 giorni per alcuni esami. In Italia circa 6 milioni di persone hanno rinunciato a curarsi per i tempi lunghi.Executive Takeaway (Insight C-Suite) * Resilienza Italiana: L'Italia guida la crescita reale del G7 post-inflazione (+7,5% potere d'acquisto pro capite dal 2022), unico Paese con surplus primario, ma la crescita è legata all'aumento record dell'occupazione piuttosto che alla produttività di sistema. * Rischio Regolatorio Energetico: Il tentativo di modificare unilateralmente il meccanismo ETS per abbassare i prezzi elettrici (-30 €/MWh) crea instabilità per gli investitori "green" (85 miliardi previsti nel triennio) e apre un conflitto normativo con la Commissione UE. * Referendum Giustizia (22-23 marzo): La separazione delle carriere è percepita dal mercato come un fattore di velocizzazione della giustizia, ma l'incertezza sull'esito (testa a testa nei sondaggi) e la forte opposizione dell'ANM segnalano un possibile stallo delle riforme istituzionali. * Autonomia Strategica UE: La transizione verso l'autonomia produttiva (es. semiconduttori e lanci spaziali) è ritenuta urgente per mitigare la volatilità geopolitica, ma comporta costi operativi elevati nel breve periodo che potrebbero erodere la competitività delle manifatture. * Digitalizzazione Fiscale: L'Agenzia delle Entrate punta sull'interoperabilità di 200 banche dati e IA per superare il record di recupero evasione, offrendo alle imprese "stabilità per due anni" tramite il concordato biennale.
Mario Draghi avverte che l'Europa rischia un futuro da area subordinata, divisa e deindustrializzata in un contesto globale dove il vecchio ordine multilaterale guidato dagli Stati Uniti è ormai superato. Per difendere interessi e valori, l'Unione deve rafforzare accordi con partner affini e consolidare le proprie catene di approvvigionamento strategiche. In questo scenario difficile, l'Italia mostra segnali di resilienza: S&P ha migliorato l'outlook sul debito sovrano a positivo grazie alla tenuta dell'economia, agli avanzi esteri e al progressivo risanamento dei conti pubblici. Lo spread resta contenuto e la domanda internazionale di titoli italiani è solida. I dati Istat confermano una crescita del Pil dello 0,7 percento nel 2025, con un ultimo trimestre migliore delle attese. Le agenzie indicano che ulteriori progressi su finanza pubblica e posizione estera potrebbero aprire la strada a nuovi upgrade. Interviene Fabrizio Pagani, Partner Vitale&Co e docente a SciencesPo di Parigi.Autotrasporto: rincari generalizzati sulla categoriaL'autotrasporto affronta una nuova ondata di aumenti in un contesto già appesantito da rincari strutturali. Il rinvio al 2028 dell'Ets2, il sistema europeo che estende il mercato delle quote di CO2 al trasporto stradale, concede tempo ma non cambia la sostanza: il meccanismo agirà come una tassa indiretta sui carburanti fossili e si rifletterà subito sui costi chilometrici. Secondo Federtrasporti, con un prezzo della CO2 tra 45 e 80 euro a tonnellata, l'impatto può superare i 6mila euro l'anno per veicolo su percorrenze medie di 100mila chilometri. Il settore, che opera con margini netti tra l'1 e il 3 percento e con oltre il 95 percento dei mezzi ancora diesel, fatica a sostenere la transizione verso veicoli a basse emissioni, che costano fino a tre volte di più. A questa pressione si sommano i rincari infrastrutturali, come i pedaggi dei trafori del Frejus e del Monte Bianco, aumentati del 18,5 percento tra 2021 e 2026. Il rischio segnalato dagli operatori è un progressivo indebolimento della redditività e della competitività senza strumenti di compensazione e investimenti nel rinnovo del parco mezzi. Interviene Claudio Riva, presidente Confartigianato Trasporto.L'oro è ancora un bene rifugio?Dopo un rally eccezionale che ha portato oro e argento su livelli record, i metalli preziosi sono entrati in una fase di volatilità estrema. L'oro è passato in pochi giorni da oltre 5mila a quasi 5.600 dollari l'oncia, per poi crollare sotto i 4.700 con un ribasso superiore al 12 percento, il più forte dal 1983. L'argento ha perso oltre il 30 percento dopo aver superato i 120 dollari. Le oscillazioni non sono spiegabili solo con prese di beneficio. La nomina di Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve ha rafforzato il dollaro, ma secondo Goldman Sachs il vero motore è stata una massiccia attività speculativa sulle opzioni, con acquisti record di call legate alla soglia dei 5mila dollari. Il superamento rapido di quel livello ha innescato una spirale di acquisti forzati che ha gonfiato il rally e reso inevitabile una correzione violenta, creando un mercato ad alto rischio per gli investitori. Lo abbiamo chiesto a Carlo Alberto De Casa, Analista Swissquote.Chimica. UE, persi 20mila posti e altri 89mila a rischioDal 2022 l'industria chimica europea ha perso 20mila posti di lavoro e altri 89mila sono a rischio nelle filiere collegate, mentre le chiusure di impianti hanno cancellato il 9 percento della capacità produttiva. Il report del Cefic segnala un crollo degli investimenti in nuova capacità, scesi da 2,7 milioni di tonnellate nel 2022 a 0,3 milioni nel 2025, e un saldo negativo tra investimenti e chiusure superiore a 30 milioni di tonnellate. La chimica, primo anello di molte catene manifatturiere, rischia di innescare un effetto domino sull'intera industria europea. In Italia la produzione è in calo da quattro anni e resta del 13 percento sotto i livelli pre crisi energetica. Il tema dei costi energetici è centrale anche nel confronto tra governo e imprese energivore, con richieste di interventi su Ets, meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, semplificazioni e misure per la competitività. Ne abbiamo parlato con Francesco Buzzella, Presidente Federchimica.
In Italia quasi un milione e mezzo di persone sono affette da demenza. Cifra record in Europa per un Paese che continua a invecchiare senza ricambio generazionale adeguato. Come affrontare la fase della vita più problematica, che si abbiano o meno figli? Torniamo a interpellare i nostri ascoltatori per sapere come stanno pensando di organizzare la gestione della propria vecchiaia.