POPULARITY
Il Gip di Vicenza ha aggravato la misura cautelare nei confronti del cittadino egiziano arrestato dalla Polizia Locale Nordest Vicentino dopo le denunce di una donna e di una ragazza di 15 anni. Revocata anche l'accoglienza come richiedente asilo.
PEr prima cosa la destra, ma perchè? la risposta non sta dnella difesa dei bambini, che si difendono benissimo da soli, ma nella volontà del controllo dei corpi di ognuno di noi.
Marta Serafini racconta i nuovi raid di Israele su Beirut, e poi sull'Iran, dopo che Teheran aveva risposto lanciando missili. Andrea Rinaldi spiega in che cosa consiste l'operazione di fusione progettata dall'istituto di Piazza Meda a Milano, da cui nascerebbe il secondo polo bancario italiano. Dario Sautto parla del caso di Francesco Silvestro (Forza Italia) denunciato da un'imprenditriceBanco Bpm chiama Mps: progetto da 50 miliardi. Ma Intesa Sanpaolo con Bper prepara la controffertaIsraele, le accuse del New York Times e di Human Rights Watch: «L'Idf utilizza il fosforo bianco contro i civili in Libano»Francesco Silvestro, senatore di Forza Italia accusato di violenza sessuale da una imprenditrice. Lui nega: «Stupito e dispiaciuto». La Russa: «Avviare accertamenti»
Nel The Essential di sabato 6 giugno, Chiara Piotto parla di: 00:00 la nuova legge sull'educazione sessuale e affettiva nelle scuole italiane; 04:25 le proteste Flamingo in Albania contro il resort di Kusnher nell'area protetta; 08:40 le nuove norme europee sui rimpatri. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È sempre più difficile fare incontri dedicati all'educazione sessuale e affettiva nelle scuole, soprattutto in orario scolastico. Parliamo dell'importanza di queste attività con Alessio Martella del comitato genitori dell'Arici di Mompiano e con la dottoressa ginecologa Nicoletta Palai. Prima le segnalazioni di quanto accade in città e in provincia di Brescia: dai cartelli dei "lavori in corso" tra ciclabili e sentieri della Maddalena, le modifiche alla legge "salva spiedo" che serve a non cambiare nulla (come rivendicato da chi la propose), i rifiuti dell'ex Selca di Berzo Demo e della Vallosa, gli striscioni rimossi contro il progetto Sares Green a Ponte Zanano... buon ascolto!
In occasione della giornata mondiale per l'endometriosi ho partecipato all'evento nazionale "Endometriosi - beyond pain" promosso dalle associazioni riunite e aperto al pubblico, nella splendida cornice della Sala della Promoteca al Campidoglio.Nel mio secondo intervento ho parlato di dolore sessuale e delle sue componenti, legate non solo all'endometriosi, ma anche alle condizioni associate, quali ad esempio ipertono del pavimento pelvico, colon irritabile, sindrome della vescica dolorosa, vulvodinia.
IrpiMedia, in collaborazione con Espulse, ha raccolto le testimonianze di cento giornaliste che raccontano discriminazioni, pressioni e abusi di potere nelle redazioni. Conversazione con la giornalista freelance Roberta Cavaglià, una delle autrici dell'inchiesta.
Nel marzo del 1998, una giovane donna americana scompare misteriosamente durante una crociera nei Caraibi. Il suo nome è Amy Lynn Bradley e da quella notte nessuno l'ha più vista.Amy sta viaggiando con la sua famiglia a bordo della nave da crociera Rhapsody of the Seas. Dopo una serata trascorsa tra musica e balli sul ponte, torna nella cabina condivisa con il fratello. La mattina seguente, però, Amy non è più lì. La porta del balcone è aperta, le sue scarpe sono ancora nella stanza e della ragazza non rimane alcuna traccia.La nave attracca poche ore dopo a Curaçao, rendendo la situazione ancora più complessa: se Amy è scesa dalla nave, potrebbe trovarsi ovunque. Negli anni successivi emergono presunti avvistamenti nei Caraibi e persino fotografie sospette, alimentando l'ipotesi che la giovane possa essere stata vittima di traffico di esseri umani.In questo episodio ricostruiamo la scomparsa di Amy Bradley: le ultime ore a bordo della nave, le testimonianze dei passeggeri e le piste investigative che, ancora oggi, lasciano aperta una domanda inquietante — cosa è successo davvero quella notte in mezzo al mare?
"In un Paese segnato da violenze, abusi e femminicidi - dichiarano le consigliere regionali del Partito Democratico - servono norme più chiare, più efficaci e più avanzate sul piano culturale".
Oggi parliamo del disegno di legge sulla violenza sessuale, poi di un controverso questionario di Fratelli d'Italia nelle scuole e infine di Donald Trump. 00:00 Intro 01:18 Il Ddl stupri 04:58 Il questionario per segnalare prof. di sinistra 08:20 Lo scoop di Politico 11:41 Chiusura ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La dr.ssa Valentina Pontello ospite a Tadà, trasmissione di RTV38, ha parlato di dolore sessuale: le possibili cause, tra patologie visibili e malattie invisibilizzate, il trattamento multidisciplinare.
Cosa succede quando una fantasia si trasforma in un incubo? In questo episodio analizziamo il caso della famiglia Weldon, dove la ricerca di un'eccitazione non convenzionale ha portato a un punto di non ritorno. Una coppia che sembrava incarnare il sogno americano nella quiete rurale dell'Iowa. Una fattoria isolata, due figli piccoli e una vita fatta di natura e tradizioni.Ma dietro questa facciata di normalità, Tonch e Mandy avevano stretto un patto pericoloso per scappare dalla noia della routine.L'ingresso di una terza persona in casa cambierà per sempre gli equilibri della famiglia, scatenando una spirale di gelosia, ossessione e tradimento. Un pomeriggio di giugno del 2009, il silenzio della campagna viene squarciato da tre colpi di fucile. Chi ha premuto il grilletto? Perché un testimone chiave è costretto a scrivere la verità su un foglio di carta invece di parlare?In questo video ricostruiamo minuto dopo minuto la dinamica di una tragedia che la polizia ha faticato a decifrare. Un viaggio nell'oscurità del cuore umano dove niente è come sembra e dove la vendetta ha il sapore amaro di un calibro 20.-------------------------------------------Seguimi anche sul canale Youtube:https://bit.ly/3TXVGEdVisita il sito del podcast:https://scarymonstertruecrime.comInstagram:@scarymonstertruecrimeX/Twitter:@scarycrime---------------------------------------------------------Contatti:Antonello Salea.sale@cbsnet.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scary-monster-true-crime-podcast--4789759/support.Visita il sito https://scarymonstertruecrime.com per leggere post esclusivi sui casi criminali, scoprire nuove storie e acquistare ebook dedicati al true crime.
Viola Carofalo"Etica della differenza sessuale"Luce IrigarayOrthotes Editricewww.orthotes.comIl libro rappresenta il manifesto del pensiero di Luce Irigaray, o meglio il nucleo iniziale della sua riflessione sul soggetto donna – un'etica e una politica nuove che prendono principio dalla differenza sessuale – i cui singoli argomenti saranno affrontati uno alla volta nei testi successivi.La risposta alla differenza sessuale di Luce Irigaray è affermativa: i sessi sono per natura diversi, ontologicamente. Nella filosofia occidentale il pensiero maschile si è imposto come soggetto universale e neutro, che costruisce il mondo a partire da sé e che sottrae all'essere sessuato femminile l'accesso al simbolico e dunque la capacità di autosignificarsi. È necessario per le donne colmare la mancanza di un pensiero proprio su se stesse e sul mondo, dotandosi di uno strumento conoscitivo che riconsegni loro questa capacità fondativa.Il punto di partenza non può che essere il corpo, sede di origine fisica e simbolica.Questo libro parte da un assunto: ogni epoca ha una ‘cosa' e una soltanto da pensare, un solo compito, una sola urgenza. Per questa ragione ogni persona che scrive, pensa, fa filosofia è e deve essere contemporaneamente dentro e fuori dal suo tempo. Ne è immersa fino al collo, se ne è nutrita, si è socializzata attraverso i suoi simboli e le sue idee dominanti. Ma contemporaneamente è anche fuori, capace di cambiare quel tempo, di prevedere nuove nascite e nuove grammatiche, continue rotture che lo trasformino in maniera sotterranea o dirompente.Per Luce Irigaray la ‘cosa' che la sua epoca ha da pensare è la differenza sessuale.Invitata nel 1982 a tenere un ciclo di lezioni presso l'Università Erasmus di Rotterdam, la filosofa e psicanalista belga sceglie questo come tema attorno al quale organizzare il suo progetto di critica radicale del pensiero e, soprattutto, di ricostruzione, per la fondazione di una nuova genealogia. Irigaray immagina il mondo della cultura, della filosofia, dell'arte, della politica, come contemporaneamente pronto ed impaziente per questa nuova nascita, per questa rigenerazione, e resistente ad essa.Gli anni precedenti, quelli dei movimenti e delle lotte del Dopoguerra, gli anni Sessanta e Settanta, hanno visto incredibili progressi nel campo dei diritti, ma anche dei modi e delle forme della rappresentazione del femminile. Le donne hanno iniziato ad esistere nel discorso pubblico, ad essere raccontate e a prendere parola, ma forse questo cambiamento non è stato abbastanza profondo. Manca quella rottura che Irigaray in questo libro vorrebbe preparare, rendere possibile.Una cesura epocale, veramente rivoluzionaria, esige una mutazione profonda. Questa mutazione parte da una critica al pensiero filosofico occidentale, e in particolare a quello di Hegel, pensiero con il quale Irigaray ha un rapporto burrascoso e ininterrotto, che attraversa tutta la sua riflessione, dalla prima opera, Speculum. Dell'altro in quanto donna del 1974, alla più recente, Nascere. Genesi di un nuovo essere umano del 2017, passando, ovviamente, per Etica della differenza sessuale. Obiettivo critico per eccellenza di Irigaray è la dialettica che, come vedremo a proposito della figura di Diotima, costituisce l'acme di un pensiero che rimuove/oggettifica la differenza. Da Platone in poi, primo dei filosofi chiamati in causa e messi sotto torchio nelle lezioni raccolte in questo volume, questo pensiero si fonda sul meccanismo per il quale dall'Idea discendono proiezioni imperfette ed incomplete. Così i soggetti nella loro concretezza, il corpo, i corpi, la differenza, vengono squalificati: l'aspirazione all'Uno, all'Assoluto e all'Universale, che si deposita nel pensiero e nel linguaggio, si paga con la soppressione dei soggetti in carne ed ossa, con il loro depotenziamento. La rimozione della donna, del femminile, nasce, per Irigaray, dunque da questa aspirazione e dall'operazione mistificatoria per cui, dietro all'Universale si cela, in realtà, il maschile; «il soggetto si è sempre scritto al maschile, benché si pretendesse universale o neutro: l'uomo. Ciò non toglie che l'uomo – perlomeno in francese – non è neutro, ma sessuato. (…) Per le donne, restano le arti cosiddette minori: cucina, maglia, ricamo, cucito; eccezionalmente, la poesia, la pittura, la musica. Queste arti, quale che sia la loro importanza, oggi non fanno la legge. In ogni caso non apertamente». Fare la legge. L'ambizione e l'obiettivo ultimo di Irigaray, a dispetto di chi interpreta la sua filosofia della differenza come intervento limitato al piano dei linguaggi e delle rappresentazioni e alla costruzione di un mondo separato, delle e per le donne, è quello di rivoluzionare l'intero edificio simbolico per rendere il mondo vivibile per tutte le persone, renderlo un posto accogliente e fertile: «dobbiamo restare vivi e creatori di mondi», scrive, «questo è il nostro compito. Ma non si può assolverlo se non con l'opera di due metà del mondo: maschile e femminile».[Dall'Introduzione di Viola Carofalo]Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In compagnia di Antonio Buoso ripercorriamo tre titoli chiave del giallo all'italiana degli anni '70 firmati da Sergio Martino che vedono Edwige Fenech protagonista assoluta:"Lo strano vizio della signora Wardh" (1971)"Tutti i colori del buio" (1972)"Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave" (1972)Storie che ruotano attorno a omicidi misteriosi, spesso legati a segreti borghesi, tradimenti, perversioni e identità ambigue, con assassini "guantati" di nero e musiche ipnotiche.Martino mette in scena un'Italia sospesa tra modernità e repressione, fatta di ville lussuose, mode psichedeliche, emancipazione femminile e paure morali, usando il giallo come lente per raccontare il disagio di una società in trasformazione. Il tono è sensuale, violento e ambiguo, dove nulla è come sembra e la verità emerge solo attraversando desiderio, inganno e morte.
Marco Galli presenta l'esclusivo podcast di Tutto Esaurito
Da alcune settimane la politica italiana sta discutendo sulla possibilità di introdurre alcune modifiche al reato di violenza sessuale. Stiamo parlando di una modifica significativa, ossia l'introduzione del principio del “consenso”. Su questa novità i partiti di maggioranza e opposizione sembravano aver trovato un accordo, ma nel giro di pochi giorni è saltato. Nel frattempo, i casi di violenza sessuale sono ancora troppo spesso all'ordine del giorno. Ma che cos'è questa proposta sul consenso? Quali sono i dubbi dei partiti di maggioranza e qual è il parere degli esperti? Seguiteci sui nostri siti Pagella Politica e Facta e sui nostri profili Facebook, Instagram, X, Telegram, Threads, TikTok e Bluesky. Episodio scritto da Federico Gonzato e Micol Maccario e prodotto da Jessica Mariana Masucci Link utili: Consenso e violenza sessuale: tutti i dubbi sulla nuova legge Il consenso sul “consenso” e sulla riforma della violenza sessuale è durato poco La legge su consenso e stupro che ha messo d'accordo Meloni e Schlein CREDIT BRANI “Right on target” di Lemonmusicstudio “Metal, anxiety, guitar, tension, depression, sadness” di R-region Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi parliamo del disegno di legge sul consenso informato nelle scuole per l'educazione sessuale, poi torniamo in Ucraina e infine parliamo del caso di un aereo scomparso da più di dieci anni. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'Italia è tra i pochi Paesi in Europa a non prevedere ancora una regolamentazione per l'educazione sessuale a scuola, mentre Germania i primi programmi ministeriali in questo senso risalgono al 1968, come ci spiega Enzo Savignano. Luciana Caglioti ha messo a confronto i sistemi dei due paesi parlando con Pedro Mavengo, insegnante di Berlino, e Samanta Picciaiola, vicepresidente dell'associazione "Educare alle differenze". Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Luciana Caglioti.
Il Nautilus scivola nel buio della baia, un cilindro d'acciaio che inghiotte ogni suono. Kim Wall entra per un'intervista, convinta di documentare l'ingegno di un inventore discusso. Pochi metri sotto la superficie, però, lo spazio si stringe, la luce trema e l'atmosfera cambia tono. La distanza tra curiosità professionale e paura diventa sottile come una lamiera bagnata. Fuori c'è il mare. Dentro c'è un silenzio innaturale che pesa più dell'acqua sopra lo scafo. Ore dopo, il Nautilus non riemerge. Da quel momento inizia un caso dai contorni agghiaccianti che segnerà la cronaca europea. Una vicenda cupa che ancora oggi inquieta osservatori e reporter. -------------------------------------------Non dimenticare l'uscita del prossimo martedì alle ore 12:00 col nuovo format: "Intervista col serial killer", gli omicidi raccontati da chi li ha commessi. Da non perdere!-------------------------------------------Seguimi anche sul canale Youtube:https://bit.ly/3TXVGEdVisita il sito del podcast:https://scarymonstertruecrime.comInstagram:@scarymonstertruecrimeX/Twitter:@scarycrimeFacebook:https://www.facebook.com/scarymonstertruecrime---------------------------------------------------------Contatti:Antonello Salea.sale@cbsnet.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scary-monster-true-crime-podcast--4789759/support.Visita il sito https://scarymonstertruecrime.com per leggere post esclusivi sui casi criminali, scoprire nuove storie e acquistare ebook dedicati al true crime.
Da molti anni l'introduzione della cosiddetta educazione sessuale nelle scuole italiane costituisce una delle mete più ambite dei partiti di sinistra. L'educazione sessuale, con il divorzio, l'aborto, l'eutanasia, faceva parte di quel pacchetto di “conquiste civili” rivendicate negli anni ‘70 da comunisti, socialisti e radicali per scardinare la società italiana fin dalle fondamenta. Queste rivendicazioni vengono da lontano. Senza risalire alla Rivoluzione francese, basta ricordare che la Rivoluzione comunista del Novecento, soprattutto nella sua prima fase, quella di Lenin e di Trotzki, si proponeva di trasformare non solo l'ordine sociale ed economico, ma anche la visione dell'uomo, della famiglia e dell'educazione.
In vista della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che sarà celebrata martedì prossimo 25 novembre, noi oggi desideriamo riflettere su un tema che purtroppo rimane sempre, soprattutto osservando il numero di casi, di drammatica attualità. Consapevoli di quanto continua a capitare, le autorità politiche si attivano, a scadenze regolari, con iniziative per sensibilizzare e con nuovi strumenti di aiuto e di sostegno.Lo scorso 11 novembre 2025, la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider ha dato il via alla prima campagna nazionale di prevenzione della violenza domestica, sessuale e di genere. Elaborata dall'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo, in collaborazione con la Confederazione, i Cantoni, i Comuni e numerose organizzazioni della società civile, la campagna mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e si rivolge a diversi destinatari. Avrà una durata pluriennale. In Svizzera, la violenza domestica, sessuale e di genere causa ogni giorno enormi sofferenze con conseguenze negative per le persone coinvolte e per l'intera società. Con questa prima campagna nazionale, la Confederazione intende rafforzare la prevenzione di queste forme di violenza, ancora molto diffuse. Nel 2024 in Svizzera sono stati registrati 21'127 reati di violenza domestica: un aumento del 6% rispetto al 2023 (19'918). La maggior parte dei casi riguarda partner (46.3%) o ex partner (26.6%), e le vittime sono per il 69.8% donne. Si stima che 27'000 bambini siano esposti ogni anno alla violenza nella coppia genitoriale, con gravi conseguenze sul loro benessere. Tra gli anziani, oltre il 20% delle vittime di femminicidio familiare negli ultimi dieci anni era in età pensionabile, ma questa fascia ricorre meno ai servizi di aiuto. Le consulenze alle vittime sono salite a 51'547 nel 2024 (73% donne), e le Case protette hanno accolto 2'676 donne e bambini per 130'460 pernottamenti. Le strutture per uomini, come l'associazione Zwüschenhalt, hanno registrato 2'843 pernottamenti (inclusi 7 bambini). Più della metà degli omicidi commessi in Svizzera avviene nell'ambito domestico. Secondo i dati delle ONG, nel 2025 il numero dei femminicidi è in aumento. Per quanto riguarda il Ticino, nel 2024 sono state registrate 600 infrazioni di violenza domestica (in calo rispetto alle 629 del 2023), perlopiù lesioni semplici, minacce e ingiurie. La maggior parte dei casi ha riguardato coniugi o partner (52.3%), seguiti da ex partner (22.9%) e altri legami familiari (24.8%). La Polizia cantonale ha effettuato 982 interventi legati a disagi familiari (-5%), riscontrando 162 reati d'ufficio, mentre gli allontanamenti di Polizia sono stati 60 (-24%) e quelli volontari 142 (-29%). Uno degli obiettivi principali di questa campagna nazionale di prevenzione che si estenderà su più anni è quello di offrire un concreto sostegno ai diversi gruppi di persone coinvolte. In una prima fase, la campagna è destinata anzitutto alle vittime, in una seconda fase alle persone loro vicine e in una terza fase alle persone violente o potenzialmente violente.undefinedLe persone interessate possono trovare informazioni, consigli e offerte di sostegno adatte alla loro situazione sul sito www.senza-violenza.ch. Non appena il numero nazionale per l'assistenza alle vittime 142 sarà operativo, nel maggio del 2026, la campagna ne promuoverà la diffusione. Questo numero unico nazionale permetterà infatti a ogni persona coinvolta di ricevere facilmente e in qualsiasi momento un sostegno.Intanto, come ogni anno, dal 25 novembre al 10 dicembre, il Cantone Ticino si unisce alla campagna internazionale contro la violenza di genere. Un periodo dedicato alla riflessione e alla sensibilizzazione, con iniziative promosse dalle istituzioni e dalla società civile. Assieme alla violenza di genere, la violenza domestica è riconosciuta quale problema di salute pubblica trasversale e, secondo la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, designa tutti gli atti di violenza fisica, sessuale, psicologica o economica che si verificano all'interno della famiglia o del nucleo familiare, o tra attuali o precedenti coniugi o partner, indipendentemente dal fatto che l'autore di tali atti condivida o abbia condiviso la stessa residenza con la vittima. La violenza nel contesto familiare coinvolge chiunque, indipendentemente dall'età, dal genere, dall'estrazione sociale o dall'origine culturale: occorre prima quindi riconoscerla e comprenderla, per poi reagire. È ovvio che di fronte alla portata di questo fenomeno la prevenzione è e sarà sempre più di fondamentale importanza: a questo proposito diamo anche ampio spazio all'approccio adottato e alle nuove strategie per promuovere l'educazione affettiva e sessuale nelle scuole ticinesi dell'obbligo e del post obbligo, un'educazione intesa non soltanto come trasmissione di conoscenze, ma come strumento –adattato in base all'età delle allieve e degli allievi– che presta attenzione agli aspetti affettivi, emotivi, relazionali e fisici, in particolare legati alla salute sessuale, per sviluppare consapevolezza, rispetto e capacità relazionali. In concreto cosa, come e quanto si sta facendo? Chi sono i docenti abilitati all'insegnamento? Di violenza domestica e sulle donne e di educazione affettiva e sessuale nelle scuole parliamo con due esperte nella puntata odierna.undefinedSono ospiti Paola Iametti, psicologa ed esperta e consulente di educazione sessuale e affettiva nelle scuole dell'obbligo ticinesi e Myriam Proce, da tre anni coordinatrice istituzionale per la violenza domestica presso la Divisione giustizia del Dipartimento delle Istituzioni del Canton Ticino.
Tra le strade di un comune vicino Napoli, una coppia si ferma in auto per consumare un rapporto sessuale, convinta di restare lontana da occhi indiscreti. I vetri appannati non nascondono solo il calore del momento, ma una tensione che ribolle sotto la superficie. Qualcosa lì dentro smette di essere innocuo. In un istante la passione si spezza e nasce un silenzio che pesa più di un urlo. Dentro quell'abitacolo si consuma una tragedia che sconvolge un intero territorio e mette in moto un'indagine complessa, fatta di ricostruzioni, sospetti e versioni che non coincidono. Nelle settimane successive emergono dettagli inquietanti sulla protagonista, sul suo passato, sul modo in cui si presenta agli altri e sulle scelte che la porteranno a un destino ancora più cupo. La sua storia diventa un simbolo che divide, tra chi vede una manipolatrice e chi vede un errore giudiziario.-------------------------------------------Non dimenticare l'appuntamento del martedì alle 12:00 con "Intervista col serial killer", sarà uno di quelli che non si dimenticano...-------------------------------------------Seguimi anche sul canale Youtube:https://bit.ly/3TXVGEdVisita il sito del podcast:https://scarymonstertruecrime.comInstagram:@scarymonstertruecrimeX/Twitter:@scarycrimeFacebook:https://www.facebook.com/scarymonstertruecrime---------------------------------------------------------Contatti:Antonello Salea.sale@cbsnet.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scary-monster-true-crime-podcast--4789759/support.Visita il sito https://scarymonstertruecrime.com per leggere post esclusivi sui casi criminali, scoprire nuove storie e acquistare ebook dedicati al true crime.
In vista della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che sarà celebrata martedì prossimo 25 novembre, noi oggi desideriamo riflettere su un tema che purtroppo rimane sempre, soprattutto osservando il numero di casi, di drammatica attualità. Consapevoli di quanto continua a capitare, le autorità politiche si attivano, a scadenze regolari, con iniziative per sensibilizzare e con nuovi strumenti di aiuto e di sostegno.Lo scorso 11 novembre 2025, la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider ha dato il via alla prima campagna nazionale di prevenzione della violenza domestica, sessuale e di genere. Elaborata dall'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo, in collaborazione con la Confederazione, i Cantoni, i Comuni e numerose organizzazioni della società civile, la campagna mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e si rivolge a diversi destinatari. Avrà una durata pluriennale. In Svizzera, la violenza domestica, sessuale e di genere causa ogni giorno enormi sofferenze con conseguenze negative per le persone coinvolte e per l'intera società. Con questa prima campagna nazionale, la Confederazione intende rafforzare la prevenzione di queste forme di violenza, ancora molto diffuse. Nel 2024 in Svizzera sono stati registrati 21'127 reati di violenza domestica: un aumento del 6% rispetto al 2023 (19'918). La maggior parte dei casi riguarda partner (46.3%) o ex partner (26.6%), e le vittime sono per il 69.8% donne. Si stima che 27'000 bambini siano esposti ogni anno alla violenza nella coppia genitoriale, con gravi conseguenze sul loro benessere. Tra gli anziani, oltre il 20% delle vittime di femminicidio familiare negli ultimi dieci anni era in età pensionabile, ma questa fascia ricorre meno ai servizi di aiuto. Le consulenze alle vittime sono salite a 51'547 nel 2024 (73% donne), e le Case protette hanno accolto 2'676 donne e bambini per 130'460 pernottamenti. Le strutture per uomini, come l'associazione Zwüschenhalt, hanno registrato 2'843 pernottamenti (inclusi 7 bambini). Più della metà degli omicidi commessi in Svizzera avviene nell'ambito domestico. Secondo i dati delle ONG, nel 2025 il numero dei femminicidi è in aumento. Per quanto riguarda il Ticino, nel 2024 sono state registrate 600 infrazioni di violenza domestica (in calo rispetto alle 629 del 2023), perlopiù lesioni semplici, minacce e ingiurie. La maggior parte dei casi ha riguardato coniugi o partner (52.3%), seguiti da ex partner (22.9%) e altri legami familiari (24.8%). La Polizia cantonale ha effettuato 982 interventi legati a disagi familiari (-5%), riscontrando 162 reati d'ufficio, mentre gli allontanamenti di Polizia sono stati 60 (-24%) e quelli volontari 142 (-29%). Uno degli obiettivi principali di questa campagna nazionale di prevenzione che si estenderà su più anni è quello di offrire un concreto sostegno ai diversi gruppi di persone coinvolte. In una prima fase, la campagna è destinata anzitutto alle vittime, in una seconda fase alle persone loro vicine e in una terza fase alle persone violente o potenzialmente violente.Le persone interessate possono trovare informazioni, consigli e offerte di sostegno adatte alla loro situazione sul sito www.senza-violenza.ch. Non appena il numero nazionale per l'assistenza alle vittime 142 sarà operativo, nel maggio del 2026, la campagna ne promuoverà la diffusione. Questo numero unico nazionale permetterà infatti a ogni persona coinvolta di ricevere facilmente e in qualsiasi momento un sostegno.Intanto, come ogni anno, dal 25 novembre al 10 dicembre, il Cantone Ticino si unisce alla campagna internazionale contro la violenza di genere. Un periodo dedicato alla riflessione e alla sensibilizzazione, con iniziative promosse dalle istituzioni e dalla società civile. Assieme alla violenza di genere, la violenza domestica è riconosciuta quale problema di salute pubblica trasversale e, secondo la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, designa tutti gli atti di violenza fisica, sessuale, psicologica o economica che si verificano all'interno della famiglia o del nucleo familiare, o tra attuali o precedenti coniugi o partner, indipendentemente dal fatto che l'autore di tali atti condivida o abbia condiviso la stessa residenza con la vittima. La violenza nel contesto familiare coinvolge chiunque, indipendentemente dall'età, dal genere, dall'estrazione sociale o dall'origine culturale: occorre prima quindi riconoscerla e comprenderla, per poi reagire. È ovvio che di fronte alla portata di questo fenomeno la prevenzione è e sarà sempre più di fondamentale importanza: a questo proposito diamo anche ampio spazio all'approccio adottato e alle nuove strategie per promuovere l'educazione affettiva e sessuale nelle scuole ticinesi dell'obbligo e del post obbligo, un'educazione intesa non soltanto come trasmissione di conoscenze, ma come strumento –adattato in base all'età delle allieve e degli allievi– che presta attenzione agli aspetti affettivi, emotivi, relazionali e fisici, in particolare legati alla salute sessuale, per sviluppare consapevolezza, rispetto e capacità relazionali. In concreto cosa, come e quanto si sta facendo? Chi sono i docenti abilitati all'insegnamento? Di violenza domestica e sulle donne e di educazione affettiva e sessuale nelle scuole parliamo con due esperte nella puntata odierna.Sono ospiti Paola Iametti, psicologa ed esperta e consulente di educazione sessuale e affettiva nelle scuole dell'obbligo ticinesi e Myriam Proce, da tre anni coordinatrice istituzionale per la violenza domestica presso la Divisione giustizia del Dipartimento delle Istituzioni del Canton Ticino.
In vista della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che sarà celebrata martedì prossimo 25 novembre, noi oggi desideriamo riflettere su un tema che purtroppo rimane sempre, soprattutto osservando il numero di casi, di drammatica attualità. Consapevoli di quanto continua a capitare, le autorità politiche si attivano, a scadenze regolari, con iniziative per sensibilizzare e con nuovi strumenti di aiuto e di sostegno.Lo scorso 11 novembre 2025, la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider ha dato il via alla prima campagna nazionale di prevenzione della violenza domestica, sessuale e di genere. Elaborata dall'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo, in collaborazione con la Confederazione, i Cantoni, i Comuni e numerose organizzazioni della società civile, la campagna mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e si rivolge a diversi destinatari. Avrà una durata pluriennale. In Svizzera, la violenza domestica, sessuale e di genere causa ogni giorno enormi sofferenze con conseguenze negative per le persone coinvolte e per l'intera società. Con questa prima campagna nazionale, la Confederazione intende rafforzare la prevenzione di queste forme di violenza, ancora molto diffuse. Nel 2024 in Svizzera sono stati registrati 21'127 reati di violenza domestica: un aumento del 6% rispetto al 2023 (19'918). La maggior parte dei casi riguarda partner (46.3%) o ex partner (26.6%), e le vittime sono per il 69.8% donne. Si stima che 27'000 bambini siano esposti ogni anno alla violenza nella coppia genitoriale, con gravi conseguenze sul loro benessere. Tra gli anziani, oltre il 20% delle vittime di femminicidio familiare negli ultimi dieci anni era in età pensionabile, ma questa fascia ricorre meno ai servizi di aiuto. Le consulenze alle vittime sono salite a 51'547 nel 2024 (73% donne), e le Case protette hanno accolto 2'676 donne e bambini per 130'460 pernottamenti. Le strutture per uomini, come l'associazione Zwüschenhalt, hanno registrato 2'843 pernottamenti (inclusi 7 bambini). Più della metà degli omicidi commessi in Svizzera avviene nell'ambito domestico. Secondo i dati delle ONG, nel 2025 il numero dei femminicidi è in aumento. Per quanto riguarda il Ticino, nel 2024 sono state registrate 600 infrazioni di violenza domestica (in calo rispetto alle 629 del 2023), perlopiù lesioni semplici, minacce e ingiurie. La maggior parte dei casi ha riguardato coniugi o partner (52.3%), seguiti da ex partner (22.9%) e altri legami familiari (24.8%). La Polizia cantonale ha effettuato 982 interventi legati a disagi familiari (-5%), riscontrando 162 reati d'ufficio, mentre gli allontanamenti di Polizia sono stati 60 (-24%) e quelli volontari 142 (-29%). Uno degli obiettivi principali di questa campagna nazionale di prevenzione che si estenderà su più anni è quello di offrire un concreto sostegno ai diversi gruppi di persone coinvolte. In una prima fase, la campagna è destinata anzitutto alle vittime, in una seconda fase alle persone loro vicine e in una terza fase alle persone violente o potenzialmente violente.undefinedLe persone interessate possono trovare informazioni, consigli e offerte di sostegno adatte alla loro situazione sul sito www.senza-violenza.ch. Non appena il numero nazionale per l'assistenza alle vittime 142 sarà operativo, nel maggio del 2026, la campagna ne promuoverà la diffusione. Questo numero unico nazionale permetterà infatti a ogni persona coinvolta di ricevere facilmente e in qualsiasi momento un sostegno.Intanto, come ogni anno, dal 25 novembre al 10 dicembre, il Cantone Ticino si unisce alla campagna internazionale contro la violenza di genere. Un periodo dedicato alla riflessione e alla sensibilizzazione, con iniziative promosse dalle istituzioni e dalla società civile. Assieme alla violenza di genere, la violenza domestica è riconosciuta quale problema di salute pubblica trasversale e, secondo la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, designa tutti gli atti di violenza fisica, sessuale, psicologica o economica che si verificano all'interno della famiglia o del nucleo familiare, o tra attuali o precedenti coniugi o partner, indipendentemente dal fatto che l'autore di tali atti condivida o abbia condiviso la stessa residenza con la vittima. La violenza nel contesto familiare coinvolge chiunque, indipendentemente dall'età, dal genere, dall'estrazione sociale o dall'origine culturale: occorre prima quindi riconoscerla e comprenderla, per poi reagire. È ovvio che di fronte alla portata di questo fenomeno la prevenzione è e sarà sempre più di fondamentale importanza: a questo proposito diamo anche ampio spazio all'approccio adottato e alle nuove strategie per promuovere l'educazione affettiva e sessuale nelle scuole ticinesi dell'obbligo e del post obbligo, un'educazione intesa non soltanto come trasmissione di conoscenze, ma come strumento –adattato in base all'età delle allieve e degli allievi– che presta attenzione agli aspetti affettivi, emotivi, relazionali e fisici, in particolare legati alla salute sessuale, per sviluppare consapevolezza, rispetto e capacità relazionali. In concreto cosa, come e quanto si sta facendo? Chi sono i docenti abilitati all'insegnamento? Di violenza domestica e sulle donne e di educazione affettiva e sessuale nelle scuole parliamo con due esperte nella puntata odierna.undefinedSono ospiti Paola Iametti, psicologa ed esperta e consulente di educazione sessuale e affettiva nelle scuole dell'obbligo ticinesi e Myriam Proce, da tre anni coordinatrice istituzionale per la violenza domestica presso la Divisione giustizia del Dipartimento delle Istituzioni del Canton Ticino.
Il Morning Show 20 Novembre 2025Sostieni anche tu questo programma...dona!https://buy.stripe.com/dR6bJU69Cf7k6WseUU
Senza consenso è violenza sessuale. Lo stabilisce la proposta di legge approvata dalla Camera all'unanimità con 227 pareri favorevoli.
Il ministro Valditara durante la discussione in Aula sul ddl che prevede tra le altre cose, corsi di educazione sessuale, si è scagliato duramente contro l'opposizione. "Sono indignato che abbiate detto che questa legge impedisce la lotta contro i femminicidi e che scoraggia la lotta alla violenza di genere." Intervento poi seguito da attacchi tra maggioranza ed opposizione.Ne parliamo con Simona Malpezzi, senatrice del PD e Giovanna Miele, deputata della Lega.
Scontro tra il Ministro dell'Istruzione Valditara e le opposizioni oggi alla Camera, discutendo dell'istituzione o meno delle ore di educazione sessuo-affettiva nelle scuole. Alberto Pellai, psicoterapeuta. Ex Ilva di Taranto: i sindacati bocciano il piano del Governo, che li riconvoca per il 18 novembre. Nostro ospite il Sindaco Piero Bitetti.Nuove accuse dei democratici americani contro Trump per il caso Epstein. Da New York, Marco Valsania.Infine lo sport con Dario Ricci.
Nel The Essential di martedì 11 novembre, Chiara Piotto parla di: 00:00 la Lega ha detto sì all'educazione sessuale e affettiva alle scuole medie, ma facendo firmare il consenso informato alle famiglie; 04:22 la Ausl di Modena incentiva economicamente i medici di famiglia a limitare le prescrizioni di visite specialistiche; 06:40 la prima visita di un Presidente siriano - Al Sharaa - alla Casa Bianca da Donald Trump. Mercoledì 26 novembre alle 19:15 The Essential sarà live alla serata di Spotify Italia dedicata ai video podcast, al Cinema Colosseo a Milano. Con Chiara Piotto e Silvia Boccardi discuteremo insieme a Gino Cecchettin di contrasto alla violenza di genere in Italia. Per partecipare compra il biglietto qui: https://shor.by/hxHk Tutto il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Giulia Cecchettin. Iscriviti ai corsi 100% online in Digital Journalism e Branded Storytelling della New Media Academy, la scuola di Chora e Will! Ultimi posti disponibili, scopri il programma e i docenti su https://newmediacademy.com/ o scrivici a info@newmediacademy.com Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/zQ5D Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Senza legge. Perché l'educazione sessuo-affettiva a scuola è una questione politica è una raccolta di scritti di autrici e attiviste che da anni lavorano nei campi dell'educazione, della cultura e dei diritti civili. Alla Fondazione Prada di Milano il regista messicano Alejandro González Iñárritu ha realizzato un'installazione con centinaia di scene tagliate dal suo film di debutto Amores perros. Tutto quello che resta di te è un film della regista palestinese Cherien Dabis che ripercorre quarant'anni di occupazione israeliana attraverso le vicende di una famiglia. La scena queer newyorchese degli anni ottanta è al centro dello spettacolo A visual diary di Fabio Cherstich in scena alla Triennale di Milano. CONVanessa Roghi, storicaChiara Costa, capo della programmazione di Fondazione Prada Catherine Cornet, arabista che collabora con InternazionaleFabio Cherstich, regista Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Carlo Madaghiele, Raffaele Scogna, Jonathan Zenti e Giacomo Zorzi.Direzione creativa di Jonathan Zenti.Educazione sessuale nelle scuole: https://www.youtube.com/watch?v=sY4YbpSrfQkSueño perro: https://www.youtube.com/watch?v=sEO1FIYGw2UTutto quello che resta di te: https://www.youtube.com/watch?v=SN9BAs-jxjAA visual diary: https://www.youtube.com/watch?v=Z0XLzIswI2sCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
In questo episodio affrontiamo un tema che tocca profondamente la nostra libertà individuale e collettiva: l'emancipazione sessuale. Ma cosa significa davvero emanciparsi sul piano sessuale? Non si tratta solo di rompere tabù o rivendicare diritti, bensì di intraprendere un percorso personale di consapevolezza, riconoscendo e superando condizionamenti culturali, familiari e interiori che spesso governano in silenzio il nostro desiderio. Parleremo di come il corpo, il piacere e l'identità sessuale possano diventare spazi di autodeterminazione e non di adattamento.L'emancipazione sessuale non è una meta definitiva, ma un processo vivo, che evolve con le relazioni, l'età, le esperienze e il linguaggio che scegliamo per raccontarci. In questo episodio ci interrogheremo su come riconoscere i limiti che ancora ci trattengono, su come liberarci da narrazioni imposte e, soprattutto, su come costruire una sessualità che rispecchi chi siamo davvero, senza bisogno di conformarci o di ribellarci per forza.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
Guido Santevecchi traccia un bilancio degli incontri al vertice di Tianjin: un successo del presidente cinese Xi Jinping ma anche e soprattutto di quello russo e del dittatore nordcoreano. Paolo Ottolina spiega come difendersi se i propri dati finiscono online, tipo sulla pagina web di cui la Polizia postale avrebbe scoperto il gestore. Antonella Mollica racconta il caso dell'ex capogruppo di FdI al Comune di Prato, tra foto osé e massoneria.I link di corriere.it:Putin «mano nella mano» con Xi incassa un nuovo accordo sul gas: annunciata la firma per il «Power of Siberia 2»Sito sessista, trovato il gestore di Phica.eu: indagini su un 45enne italiano, usava i nickname «Phica Master» e «Boss Miao»Prato, ricatti sessuali all'ex consigliere Tommaso Cocci: sette le denunce arrivate agli inquirenti
In questo episodio di Educare con calma torno a parlare di sessualità, e approfondisco il tema della diminuzione del desiderio, delle fatiche che spesso ne derivano per la connessione di coppia, e di come possiamo agire per gestirle e superarle.Per farlo, ho invitato Sara Cavalieri, una professionista che nel suo lavoro si dedica proprio al tema del desiderio femminile, aiutando le donne a ritrovarlo e a scoprire come nutrirlo all'interno della coppia.Sara ci mostra quanto sia comune la dinamica in cui, soprattutto dopo la nascita dei figli, uno dei due partner (spesso la donna) inizia ad avvertire un calo del desiderio, e come questo porti con sé una catena di risvolti negativi sulla coppia (sensazione di rifiuto, senso di colpa, nervosismo...) che possono andare ad erodere la relazione.Ma esiste un'alternativa alla narrazione comune (soprattutto in Italia) sul calo del desiderio femminile, che spesso ci porta a sentirci sbagliate: nel corso della nostra chiacchierata, Sara ci offre alcuni degli strumenti per avviare un cambiamento di mentalità e iniziare a ricontattare «da dentro» il proprio desiderio.:: Le domande che ho fatto a Sara:00:00 Introduzione e benvenuto.02:48 Raccontaci chi sei e parlaci del tuo lavoro.07:01 La paura dell'intimità: che cos'è e come si affronta?14:37 Come possiamo «allenare» il desiderio sessuale?16:21 Ci parli del punto di vista del partner che disidera di più?33:14 Desiderio e attrazione sono la stessa cosa?37:34 Parlaci del tuo percorso «Riaccendi il desiderio».39:20 Conclusione e saluti.:: Trovate Sara:Su InstagramSu FacebookSul suo sito:: Nell'episodio menziono: Le altre professioniste sulla sessualità che seguo (in inglese): Esther Perel, Vanessa Marin, Emily Nagoski.Visitate la latela.com/podcast e cercate questo episodio per trovare risorse aggiuntive e unirvi alla conversazione :: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Con il termine "sextortion", che deriva dai termini inglesi “sex” ed “extortion” e che può essere tradotto in italiano con “estorsione sessuale”, si indica una tipologia di truffa (o una forma di ricatto) in cui i criminali minacciano di pubblicare video e foto compromettenti delle vittime, se non pagano un determinato riscatto. Questa estorsione di denaro viene spesso perpetrata su Internet e fa leva sulla psiche e sull'intimità delle persone coinvolte. Ma di cosa si tratta esattamente? E come possiamo riconoscerla? In questo video capiremo cos'è questa truffa e come possiamo difenderci dal ricatto sessuale Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il desiderio sessuale e come stimolarlo L'orgasmo che non arriva Il rispetto per il corpo Prenota la tua consulenza con me https://lenipsicologasessuologa.com/prenota/ Acquista il mio libro https://amzn.eu/d/btpMXCw Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il Ministro dell’Istruzione Valditara ha annunciato diverse novità: arresto in flagranza per chi picchia professori o presidi, ok a educazione sessuale ma solo con il consenso preventivo dei genitori. Con noi Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi. Usa, bruciato il 5% del Pil. Ne parliamo con Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24 Ore da New York. Delitto di Garlasco, "il malore della mamma di Andrea Sempio quando ha sentito un terzo nome”. Ce ne parla Marco Oliva, conduttore di “Lombardia Nera” su Antenna 3.Stasera l’Inter alla prova del Barcellona per un posto in finale di Champions. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci.
Oggi affrontiamo un tema fondamentale ma spesso trascurato: l'educazione sessuale.Lo facciamo in compagnia della sessuologa e medica Chiara Gregori, con cui ci interroghiamo su cosa dovrebbe davvero contenere questa disciplina: quali argomenti trattare, quali miti sfatare, e soprattutto, come costruire un'educazione sessuale più inclusiva, consapevole e utile per chiunque.Un episodio che è anche un invito a ripensare il modo in cui parliamo – o non parliamo – di sesso, corpo e relazioni.Chiara GregoriIGSito"Io sono io" (libro)"La sessualità spiegato ai bambini e alle bambine di ieri oggi e domani" (libro)Antropoché?IGSitoSe volete supportare il podcast potete donare un caffè simbolico alla pagina ko-fi
Fa discutere una sentenza di assoluzione dal reato di violenza sessuale per due uomini. Confermata anche in Appello la sentenza di primo grado perché la presunta vittima, una diciottenne, era sì ubriaca ma consenziente.Ne parliamo con Simonetta Matone, deputata della Lega e magistrata.Potrebbe esserci la mafia cinese, in particolare quella cosiddetta delle grucce, dietro il duplice omicidio di due cittadini cinesi a Roma.Ne parliamo con Pietro Pittalis, deputato della commissione Antimafia, presidente del Comitato sulle mafie straniere.
Il Bar Leni è il Format di Vengo Anch'io podcast in cui rispondo alle domande che mi fate su Instagram senza i filtri e le censure di Instagram Seguimi su IG: https://www.instagram.com/drleni_mentalsexualhealth/ Prenota una consulenza con me: https://lenipsicologasessuologa.com/prenota/ Acquista il mio libro: https://amzn.eu/d/2wWvbpn Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha detto che nel 2024 ha risposto a 350 domande dei giornalisti, quasi una al giorno. In realtà, guardando i dati, è la premier che si sottopone meno alle conferenze stampa con i giornalisti. Intanto ricapitoliamo il caso della possibile decadenza della presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, mentre il governo fa marcia indietro sui fondi destinati all'educazione sessuale nelle scuole. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il divario occupazionale di genere in Italia è in una “situazione critica”: con i nostri 19,5 punti percentuali di differenza tra uomini e donne, il dato italiano risulta essere più del doppio di quello delle media Ue e “senza miglioramenti significativi nell'ultimo decennio”. Ad affermarlo è la Commissione europea sottolineando la “sfida” della bassa occupazione di donne e giovani. Intanto è stato approvato un emendamento alla legge di bilancio che prevede lo stanziamento di mezzo milione per il prossimo anno per l'educazione sessuale e affettiva nelle scuole, mentre in Iran si discute della legge che inasprisce le sanzioni per le donne che non indossano il velo. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Join Rod and Adrian in the Orgone Accumulator as they travel back in time to the 1960s for a Sexual Revolution, thanks to Willhelm Reich and a little-known screenwriter called Dario Argento. This is the final episode in our Psychedelic Mini-Season. We hope you have enjoyed turning on and dropping out with us. We would love to hear from you if you have any favourite psychedelic Italian films, or if you've ever had your name drawn out at random at the same time as your mum's whilst attending a sex party. You can contact us on Twitter and Instagram or by email at wildwildpodcast@gmail.com. You can also find our YouTube channel here. We also now have a small but developing merch store on TeePublic, so check it out if you have always wanted to wear our logo in public. Please also remember to rate and review us on your podcast platform of choice! If you enjoy the podcast, why not buy us a coffee at ko-fi.com/wildwildpodcast? Espresso, naturally. Grazie mille! Support the Film Stories podcast network on Patreon: https://www.patreon.com/simonbrew Twitter: @filmstories Facebook/Instagram/Threads: Film Stories Website: www.filmstories.co.uk Get NordVPN 2Y plan + 4 months extra here ➼ https://nordvpn.com/fspn It's risk-free with Nord's 30-day money-back guarantee! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sex ed in schools is controversial, but experts say it's vital for young people to learn about their bodies, identities, and healthy relationships. Why are some parents concerned? - L'educazione sessuale fa parte dei programmi scolastici in Australia, dalla scuola materna fino a Year 12. Ma molti genitori si chiedono se sia davvero opportuno che bambini e adolescenti affrontino questi temi alla loro età.
Ecco un altra tappa del nostro percorso in quattro episodi dedicato al risveglio delle proprie risorse vitali legate al profondo movimento energetico di rigenerazione emotiva.Il terzo episodio è dedicato al risveglio dell'energia sessuale.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com