Podcasts about ragazzi

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Viaggiando e Mangiando
Viaggiando e Mangiando-Roma dall'alto, frescura a Corvara e il grande Sangiovese di Romagna

Viaggiando e Mangiando

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 25:58 Transcription Available


Terrazze romane, estate a Corvara e i segreti del Sangiovese!

Prima Pagina
12 giugno: Iran, dopo le bombe c'è l'accordo; Roma, accolte le proposte del Messaggero; A Crans i ragazzi erano tutti sobri;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 19:26 Transcription Available


E dopo l'apertura dedicata alla tragedia di Crans Montana di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Michela Allegri, con Angelo Paura andiamo in Iran dove, incredibilmente, ora tutti credono nell'accordo, con Fabio Rossi ci spostiamo a Roma dove il dibattito innescato dal Messaggero sul futuro della capitale ha già dato i suoi frutti, con l'esperta Gloria Satta andiamo al cinema per scoprire un mito intramontabile, mentre con Laura Larcan ci spostiamo a casa di Giacomo Leopardi per una scoperta straordinaria, e chiudiamo con la giornata di sport di Massimo Boccucci dedicata alla prima giornata dei mondiali di calcio


Si può fare
Ragazzi On The Road

Si può fare

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026


In questa puntata raccontiamo un progetto che da anni prova a cambiare il modo in cui i giovani si avvicinano ai temi della sicurezza, della legalità e della cittadinanza attiva. Attraverso esperienze sul campo, ragazze e ragazzi hanno l'opportunità di affiancare forze dell'ordine, operatori del soccorso e professionisti dell'emergenza, osservando da vicino realtà che normalmente restano dietro le quinte.Gli ospiti di oggi:Luca Zanchi - direttore operativo di Ragazzi On the RoadAngela Vitali - coordinatrice generale dell'ente di formazione Sacra famiglia di Seriate Davide Casati - consigliere regionale in LombardiaAntonio Guzzi - assessore all'ambiente, patrimonio pubblico, sicurezza e prevenzione del comune di trezzo sull'AddaMattia Cambareri - fa parte del comitato di coordinamento della protezione Civile di MilanoUgo De Tullio - presidente dei sommozzatori volontari di TreviglioPaolo Camagni - comandante della polizia locale

Le interviste di Radio Number One
I Grandi Viaggi, Corinne Clementi: «Bambini e ragazzi al centro della scena»

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 3:20 Transcription Available


All'interno dello spazio di approfondimento di Radio Number One chiamato One For You, la nostra giornalista Alessandra Valtolina ha avuto modo di chiacchierare con Corinne Clementi, amministratore delegato de I Grandi Viaggi Spa, azienda leader del settore viaggi e turismo. Al giorno d'oggi, cosa in particolare cerca il turista quando sceglie di trascorrere le vacanze all'interno di un villaggio? Lo spiega direttamente Corinne: «Il focus, fin dall'inizio, è sui servizi alle famiglie ed è un format che nel tempo si è sviluppato in base alle esigenze dei potenziali clienti». Bambini e ragazzi, per I Grandi Viaggi, sono al centro della scena: «Abbiamo sempre voluto che i giovani fossero protagonisti, che vivessero nei nostri club un momento felice». 

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Lo shopping gentile di Asiago: nei negozi le cartoline con i disegni dei bambini

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 1:54


Ad Asiago ha preso il via lo shopping gentile: un centinaio di negozi regalano ai clienti una cartolina con un disegno fatto dai bambini. L'iniziativa per rallegrare la vita dei turisti e dei residenti è stata realizzata su iniziativa di Confcommercio Asiago, con la collaborazione del Comune edel Consiglio Comunale dei Ragazzi. A realizzare i disegni i bambini e i ragazzi dell'Istituto Comprensivo Patrizio Rigoni di Asiago, dell'associazione Abracadabra e della cooperativa San Matteo.

Obiettivo Salute Weekend
Ragazzi e ragazze in cerca di sé stessi

Obiettivo Salute Weekend

Play Episode Listen Later May 30, 2026


La puntata di Obiettivo Salute Weekend è un viaggio nel mondo degli adolescenti, tra il bisogno di trovare la propria identità e la paura di non essere abbastanza. La puntata racconta sogni, errori, fragilità e ribellioni di ragazzi che cercano il loro posto nel mondo, spesso in equilibrio tra desiderio di libertà e bisogno di essere compresi. Al centro anche il ruolo dei genitori, divisi tra protezione e difficoltà nel comunicare con i figli. Ospite della puntata il prof. Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e scrittore.

Reportage
Ragazzi col coltello in tasca - di Maria Piera Ceci

Reportage

Play Episode Listen Later May 30, 2026


La cronaca ce lo racconta troppo spesso: giovani, spesso giovanissimi, che girano con un coltello in tasca. Quali sono i percorsi che portano questi ragazzi a commettere reati? Come agire per evitarlo? E come far intravedere loro strade diverse, una volta commesso il reato, andando oltre gli strumenti repressivi? Domande che sono state al centro della giornata nazionale di studi dal titolo "Punire i giovani", che si è tenuta il 22 maggio alla casa di reclusione di Padova per iniziativa di Ristretti Orizzonti. Fra i relatori Paola Brunese, presidente del Tribunale per i minorenni di Napoli, che ha ideato (primo in Italia) un protocollo per intervenire con rapidità sui minori che vengono trovati con un coltello.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Liste d'attesa, quasi 2 milioni di visite in ritardo

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 29, 2026


Un drone russo colpisce edificio in Romania, ma Mosca nega sia suo e rilancia: “Potrebbe essere ucraino”. Sentiamo Alessandro Marrone, responsabile del programma "Difesa, sicurezza e spazio" dell'Istituto Affari Internazionali.Agenas, in ritardo quasi 2 milioni di visite ed esami 2026. Ne parliamo con Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE.Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana “Ragazzi col coltello in tasca” di Maria Piera Ceci.Infine il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de IlMeteo.it

il posto delle parole
Elisabetta Frau, Sante Bandirali "L'ordine del mondo" Luigi Malerba

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 29, 2026 17:10 Transcription Available


Elisabetta Frau, Sante Bandirali"l'ordine del mondo"Luigi Malerbauovonero edizioniwww.uovonero.comTesto di Luigi Malerba, Illustrato da Elisabetta Frau. Il testo di un grande autore rinasce in forma di albo illustrato grazie al tratto fresco e divertente di una talentuosa illustratrice, per ricordarci ancora una volta che, forse, un pochino di disordine si può anche sopportare...Marione non riesce proprio a sopportare il disordine del mondo. E come dargli torto, del resto.Ma Marione non è tipo da lasciar correre: di giorno riordina gli scaffali del supermercato dove lavora, le lettere del vocabolario, le idee degli amici...di notte, non ancora soddisfatto, sogna di sistemare per bene gli edifici, le città e persino gli elementi chimici!Qualcuno riuscirà mai a placare la sua furia catalogatrice?Elisabetta Frau, nata e cresciuta a Cagliari, ha maturato esperienze professionali e formative nella penisola (Master di illustrazione Ars in Fabula) e all'estero, ma ha deciso di tornare in Sardegna.Vanta oltre dieci anni di esperienza nell'ambito della direzione creativa e della gestione dei progetti.Ha contribuito alla crescita di una piccola agenzia pubblicitaria che si è evoluta nel reparto di design dell'esperienza di una multinazionale.L'ordine del mondo, nato dal racconto di un maestro della letteratura italiana come Luigi Malerba, è il suo primo albo illustrato.Sante Bandirali è editore di uovonero, traduttore e autore. Come traduttore ha vinto il Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2020 con il romanzo Una per i Murphy di Lynda Mullaly Hunt. Sue traduzioni hanno vinto il Premio Andersen, il Premio Letteratura Ragazzi della Cassa di Risparmio di Cento, il Premio Orbil, il Premio Asti d'Appello Junior, il Premio Microeditoria di Qualità, il Premio 12 Apostoli / Mont Blanc e ottenuto altri riconoscimenti.Per uovonero è autore degli albi Il signor Erik (illustrato da Francesca Corso), L'uovo nero (illustrato da Alicia Baladan) e Per mano (illustrato da Gloria Tundo). Luigi Malerba (Pietramogolana 1927 - Roma 2008), pseudonimo di Luigi Bonardi, è stato uno dei maggiori e più tradotti scrittori italiani del secondo Novecento e ha fatto parte della neoavanguardia sperimentalista del Gruppo 63.Oltre alle opere di narrativa, romanzi e racconti, ha scritto testi per il cinema e la televisione e numerosi libri per ragazzi. Laureato in giurisprudenza a Roma, lavora come giornalista e collabora alla scrittura di alcune sceneggiature cinematografiche e televisive. A Parma, negli anni Cinquanta, dirige la rivista cinematografica «Sequenze».Le pietre volanti è uno dei suoi romanzi di maggior successo, per il quale vince il Premio Viareggio e il Premio Feronia nel 1992.Dopo la sua morte, dal 2010 si è cominciato il Premio Luigi Malerba di narrativa e cinema, a sua memoria, dedicato a opere inedite e sceneggiature di giovani con meno di 28 anni. Ha vinto numerosi premi letterari, tra i quali il Prix Médicis per il miglior autore straniero, il Mondello, il Grinzane Cavour e il Viareggio.E' rimasto celebre il suo scontro con Claudio Magris al Premio Strega che gli impedì la conquista del prestigioso alloro.Tra le sue opere ricordiamo: La scoperta dell'alfabeto (Bompiani 1963), Il serpente (Bompiani 1966), Salto mortale (Bompiani 1968), Il protagonista (Bompiani 1973), Le rose imperiali (Bompiani 1974), Il pataffio (Bompiani 1978), Diario di un sognatore (Einaudi 1981), Il pianeta azzurro (Garzanti 1986), Testa d'argento (Mondadori 1988), Il fuoco greco (Mondadori 1991), Le pietre volanti (Rizzoli 1992), Il viaggiatore sedentario (Rizzoli 1993), Storiette e storiette tascabili (Einaudi 1994), Le galline pensierose (Einaudi 1980, Mondadori 1994). Per Mondadori sono usciti i suoi libri più recenti: Le maschere (1995), Che vergogna scrivere (1996), Itaca per sempre (1997), La superficie di Eliane (1999), Il circolo di Granada (Mondadori 2002), Ti saluto filosofia (2004).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Viaggiando e Mangiando
Bolzano in bici, mare in Friuli e il debutto di La Vieste en Rose Viaggiando e mangiando-29 maggio 26

Viaggiando e Mangiando

Play Episode Listen Later May 29, 2026 25:52 Transcription Available


Bolzano su due ruote, il mare del Friuli e il fascino di Vieste en Rose.Ragazzi, buon venerdì! Pronti a inaugurare l'ultimo weekend di maggio con un viaggio pazzesco tra mare, città e calici estivi?Chiudete gli occhi e sentite il vento sul viso mentre esploriamo Bolzano su due ruote, circondati dalla natura, per poi rilassarci nel comfort esclusivo del Palais Hörtenberg.

CASCO
EP. 117 - SOGNI CANADESI

CASCO

Play Episode Listen Later May 27, 2026 63:54 Transcription Available


RECAP GP CANADA 2026 - POKER di Kimi!! Ragazzi qua si sta volando su vette altissime, approfittando del ritiro di Russell, Kimi infila la quarta consecutiva! QUARTA CONSECUTIVA...sul podio con lui ci vanno Hamilton - miglior gara in rosso - e Super Max al primo podio dell'anno!Ora si va a Monaco e iniziamo a prenderci gusto...CASCO è un podcast dell'universo V2B Media.

Viaggiando e Mangiando
Relais tra i vigneti, salumi d'autore e un Cartizze pazzesco viaggiando e Mangiando 24 maggio 2026

Viaggiando e Mangiando

Play Episode Listen Later May 25, 2026 25:00 Transcription Available


Wine resort, l'arte di Distinti Salumi e un grande viaggio nel calice.Ragazzi, buona domenica! Pronti a mettervi comodi per questo viaggio di fine maggio tra vigne, borghi e sapori d'eccellenza?Chiudete gli occhi e immaginate di rilassarvi nei più bei wine resort e relais italiani, per un fuori porta perfetto tra vigneti e cucina d'autore. Spostiamoci nelle Marche: annusate il profumo irresistibile di "Distinti Salumi" a Cagli, dove si intrecciano storie, comunità e territorio.

PODCAST VERSO IL DRAFT
Podcast Verso/Dopo il Draft S10E13 - La Top 10 delle sorprese

PODCAST VERSO IL DRAFT

Play Episode Listen Later May 25, 2026 71:33 Transcription Available


Facciamo un salto indietro nel passato per valutare quali sono stati i giocatori che più ci hanno sorpreso e che non avevamo visto arrivare. Ragazzi che, dal fondo del Draft, sono arrivati alla titolarità e, in alcuni casi, anche alle vette assolute della NFL.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
VOLERCI e METTERCI: Come Usarli Correttamente

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later May 24, 2026 22:39


Quanto tempo ci vuole per imparare l'italiano? Ma aspetta — ci vuole o ci metto? E cosa significa «mi ci metto»? Queste quattro espressioni — ci vuole, ci metto, mi ci vuole e mi ci metto — sembrano quasi uguali ma hanno significati molto diversi. In questo articolo le analizziamo una per una, con esempi pratici e spiegazioni chiare. CI VUOLE / MI CI VUOLE / CI METTO / MI CI METTO: Differenze, Regole e Usi 1. CI VUOLE / CI VOGLIONO Volerci indica il tempo — o la quantità di qualcosa — necessaria in senso generale, valida per tutti, senza specificare chi. L'idea chiave è l'impersonalità: non si parla di una persona specifica, ma di una condizione oggettiva. La coniugazione è semplicissima, perché volerci esiste solo in due forme, che concordano con la quantità che segue: CI VUOLE quando la quantità che segue è singolare: «Ci vuole un'ora per fare il pane fatto in casa.» / «Ci vuole molta pazienza per studiare il congiuntivo italiano!» CI VOGLIONO quando la quantità che segue è plurale: «Ci vogliono due anni per diventare davvero fluenti.» / «Ci vogliono almeno tre caffè per sopravvivere al lunedì mattina.» Volerci ai Tempi Composti Ai tempi composti, volerci vuole l'ausiliare ESSERE — e il participio si accorda con la quantità: «Ci è voluto un anno per finire quel progetto.» (un anno: singolare maschile → voluto) «Ci sono voluti mesi per convincere mia sorella.» (mesi: plurale maschile → voluti) «Ci è voluta una settimana per riparare la macchina.» (una settimana: singolare femminile → voluta) «Ci sono volute ore e ore di studio.» (ore: plurale femminile → volute) 2. CI METTO Metterci indica il tempo necessario a una persona specifica per fare qualcosa. A differenza di volerci, che è impersonale, metterci si riferisce sempre a un soggetto preciso — e per questo si coniuga in tutte le persone. Per esempio: «Io ci metto 45 minuti per andare al lavoro in bici.» Non tutti — io. Chi va in metropolitana ci mette 20 minuti; chi abita vicino all'ufficio ci mette 5 minuti a piedi. Ogni persona ha i suoi tempi. Coniugazione: io ci metto / tu ci metti / lui o lei ci mette / noi ci mettiamo / voi ci mettete / loro ci mettono. «Mia nonna ci mette due ore per cucinare la pasta al forno. Vale la pena aspettare!» «Ragazzi, quanto ci mettete per imparare 10 parole nuove al giorno?» «Ieri abbiamo preso il treno sbagliato e ci abbiamo messo quattro ore invece di due!» Metterci ai Tempi Composti Ai tempi composti, metterci usa l'ausiliare AVERE — esattamente l'opposto di volerci. Passato prossimo: io ci ho messo / tu ci hai messo / lui o lei ci ha messo / noi ci abbiamo messo / voi ci avete messo / loro ci hanno messo. 3. MI CI VUOLE Volerci si usa normalmente in modo impersonale, per tutti. Ma se si vuole usarlo riferendosi a una persona specifica, si aggiunge un pronome indiretto prima di «ci»: mi ci vuole (a me) ti ci vuole (a te) gli ci vuole / le ci vuole (a lui / a lei) a noi ci vuole (si preferisce questa forma per evitare la ripetizione «ci ci vuole») vi ci vuole (a voi) gli ci vuole (a loro) Confronta queste due frasi: «Ci vuole un'ora per imparare questa poesia.» — Impersonale: per tutti, in generale. «Mi ci vuole un'ora per imparare questa poesia.» — A me personalmente, in base al mio modo di studiare e alla mia memoria. Altri esempi: «A mio fratello gli ci vogliono tre ore per prepararsi la mattina. È assurdo!» «Professoressa, le ci vuole molto tempo per correggere i compiti?» «A noi ci vuole sempre un'ora per accordarci. Ma perché?!» Mi Ci Vuole ai Tempi Composti Anche qui il participio si accorda con la quantità: «Mi ci è voluta una settimana intera per capire il congiuntivo.» (una settimana: femminile singolare → voluta) «Gli ci sono voluti anni per trovare il coraggio di andarsene.» 4. MI CI METTO — Il Diverso della Famiglia Attenzione: mi ci metto non indica il tempo necessario per fare qualcosa. È un'espressione completamente diversa dalle altre tre. Il verbo qui è mettersi — riflessivo — e il significato cambia a seconda del contesto. Significato 1 — Mettersi in un Luogo Fisico Quando si parla di un luogo fisico, «ci» si riferisce proprio a quel luogo: «mi ci metto» significa letteralmente «mi metto lì». «C'è ancora posto sul divano? Ah sì, benissimo — mi ci metto anch'io!» (= mi metto lì, sul divano) «La macchina è parcheggiata là? Ok, mi ci metto dietro.» (= mi metto lì dietro) Significato 2 — Dedicarsi a Qualcosa, Cominciare Quando si parla di dedicarsi a qualcosa, «mi ci metto» è un'espressione idiomatica che significa «comincio, mi dedico» — il «ci» non ha un riferimento preciso, ma rafforza l'idea di impegno e coinvolgimento personale. «Domani mi ci metto seriamente a studiare il vocabolario.» (= comincio con impegno) «Questa settimana non ho ancora fatto i compiti... ma domani mi ci metto!» (= mi metto a farli) «Se mi ci metto io, finiamo prima.» (= se mi impegno io, se ci lavoro io) Nella pratica, questa espressione si usa quasi sempre alla prima, seconda e terza persona singolare: mi ci metto, ti ci metti, ci si mette. Le forme plurali esistono ma sono molto rare nel parlato quotidiano. Riepilogo: le Quattro Espressioni a Confronto Ecco le quattro espressioni messe a confronto nello stesso contesto — la preparazione di un esame di italiano: EspressioneEsempioSignificatoCI VUOLE«Ci vuole un mese per prepararsi bene.»Tempo necessario in generale, per tutti.CI METTO«Io ci metto due mesi, perché lavoro anche.»Tempo necessario a me nello specifico.MI CI VUOLE«Mi ci vogliono due mesi per prepararmi.»Come ci metto, ma costruito con volerci + pronome indiretto.MI CI METTO«Da domani mi ci metto!»Non indica un tempo: significa «comincio, mi impegno». Domande Frequenti Qual È la Differenza Principale tra "Ci Vuole" e "Ci Metto"? «Ci vuole» è impersonale — indica il tempo necessario in generale, per tutti, senza riferirsi a nessuna persona specifica. «Ci metto» è personale — indica il tempo che impiega una persona precisa. Per questo volerci esiste solo nelle forme singolare e plurale, mentre metterci si coniuga in tutte le persone. "Ci Metto" e "Mi Ci Vuole" Sono Intercambiabili? Sì, in molti contesti le due forme sono intercambiabili: «Ci metto due ore» e «Mi ci vogliono due ore» esprimono lo stesso concetto — il tempo necessario a me personalmente. La differenza è costruttiva: metterci usa il verbo mettere coniugato alla persona; volerci con pronome indiretto mantiene la struttura impersonale aggiungendo il pronome per specificare chi "riceve" il bisogno. Perché Si Dice "A Noi Ci Vuole" e Non "Ci Ci Vuole"? Perché la ripetizione di «ci ci» risulta ridondante e innaturale in italiano. Per la prima persona plurale si preferisce quindi la forma «a noi ci vuole», che evita la collisione dei due «ci» e risulta più fluida nel parlato. Quale Ausiliare Si Usa con Volerci e Metterci al Passato? I due verbi usano ausiliari opposti: volerci vuole ESSERE («ci è voluta un'ora»), mentre metterci vuole AVERE («ci ho messo un'ora»). È una delle differenze più importanti da ricordare, perché sbagliare l'ausiliare cambia la correttezza grammaticale della frase. "Mi Ci Metto" Si Può Usare Solo al Singolare? Non esclusivamente, ma nella pratica del parlato quotidiano si usa quasi sempre alla prima, seconda e terza persona singolare: mi ci metto, ti ci metti, ci si mette. Le forme plurali esistono grammaticalmente ma sono molto rare e suonano poco naturali nel parlato corrente. Pensi di aver capito le particelle italiane? La vera sfida è nell'articolo dedicato a ci vs ne. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test su Ci Vuole, Ci Metto, Mi Ci Vuole, Mi Ci Metto", "description": "Quiz interattivo sulle espressioni italiane ci vuole, ci metto, mi ci vuole e mi ci metto con 10 domande su uso, coniugazione e significato.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale espressione si usa in senso impersonale, valida per tutti?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ci vuole" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa: '_____ due ore per arrivare a Roma in treno.'", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ci vogliono" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale ausiliare vuole il verbo 'volerci' ai tempi composti?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Essere" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa: 'Ieri io _____ tre ore per finire i compiti.'", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "ci ho messo" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase è corretta?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ci è voluta una settimana." } }, { "@type": "Question", "name": "L'espressione 'mi ci metto' indica sempre il tempo necessario.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma si preferisce per 'noi' con il verbo volerci?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "A noi ci vuole" } }, { "@type": "Question", "name": "Cosa significa 'Domani mi ci metto a studiare'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Domani comincio a studiare con impegno" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa: 'Quanto tempo _____ voi per preparare la cena?'", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "ci mettete" } }, { "@type": "Question", "name": "Il verbo 'metterci' si coniuga in tutte le persone.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vero" } } ] } Caricamento quiz in corso... Esercizio: Ci Vuole, Ci Metto, Mi Ci Vuole, Mi Ci Metto ...

70 80
SETTANTAxOTTANTA: 1966. Esso lancia in Italia la campagna Metti un tigre nel motore. E i ragazzi vanno a caccia di code di tigre, spille, matite ed adesivi

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Play Episode Listen Later May 24, 2026 5:15 Transcription Available


E chi se la dimentica quella campagna della Esso? Forse la più potente degli anni '60 nell'ambito dei carburanti.Colpire i piccoli per influenzare i grandiL'idea geniale dello slogan Put a tiger in your tank era venuta nel 1959 ad Emery Smith, un giovane copywriter di Chicago che era stato incaricato di produrre un annuncio su un giornale per promuovere le vendite di Esso Extra negli USA.

Laser
I Califfi, quei bravi ragazzi beat

Laser

Play Episode Listen Later May 21, 2026 25:21


La scena musicale giovanile degli anni Sessanta è tutta un fermento. Mentre i Beatles e i Rolling Stones impazzano nel mondo, Domenico Modugno conquista l'America. All'ombra dei nuovi fermenti pop e rock anglosassoni e di una lunga tradizione melodica, nascono in Italia gruppi musicali beat che si contendono la scena. Tra questi I Califfi, fondati a Firenze nel 1965 da Franco Boldrini, bassista, cantante, paroliere e frontman del gruppo. Nel periodo di attività, compreso tra il 1965 e il 1976, attraversano numerose esperienze musicali dal beat al folk rock fino al rock progressivo, cambiando spesso formazione.Si avvicendano dunque negli anni musicisti come Piero Barbetti alla batteria, Paolo Tofani alla chitarra, o Giacomo Romoli all'organo hammond. Lanciati da Giorgio Gaber, agguantano il grande successo con ‘Così ti amo', cover di ‘To love somebody' dei Bee Gees. Le manifestazioni musicali di quegli anni si chiamavano Cantagiro, Festivalbar, Un disco per l'estate, e loro non ne perdono una.Franco Boldrini, 88 anni, fondatore e anima del gruppo nonché autore di tutti i brani, racconta la sua avventura musicale al microfono di Sabrina Faller. 

Laser
I Califfi, quei bravi ragazzi beat

Laser

Play Episode Listen Later May 21, 2026 25:21


La scena musicale giovanile degli anni Sessanta è tutta un fermento. Mentre i Beatles e i Rolling Stones impazzano nel mondo, Domenico Modugno conquista l'America. All'ombra dei nuovi fermenti pop e rock anglosassoni e di una lunga tradizione melodica, nascono in Italia gruppi musicali beat che si contendono la scena. Tra questi I Califfi, fondati a Firenze nel 1965 da Franco Boldrini, bassista, cantante, paroliere e frontman del gruppo. Nel periodo di attività, compreso tra il 1965 e il 1976, attraversano numerose esperienze musicali dal beat al folk rock fino al rock progressivo, cambiando spesso formazione.Si avvicendano dunque negli anni musicisti come Piero Barbetti alla batteria, Paolo Tofani alla chitarra, o Giacomo Romoli all'organo hammond. Lanciati da Giorgio Gaber, agguantano il grande successo con ‘Così ti amo', cover di ‘To love somebody' dei Bee Gees. Le manifestazioni musicali di quegli anni si chiamavano Cantagiro, Festivalbar, Un disco per l'estate, e loro non ne perdono una.Franco Boldrini, 88 anni, fondatore e anima del gruppo nonché autore di tutti i brani, racconta la sua avventura musicale al microfono di Sabrina Faller. 

Wine Country Women
Episode 275 - Michaela Rodeno, Villa Ragazzi Winery

Wine Country Women

Play Episode Listen Later May 20, 2026 40:36


Episode 275 - Michaela Rodeno, Villa Ragazzi Winery by Michelle Mandro

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 20.05.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later May 19, 2026 58:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Nella puntata di oggi abbiamo parlato dell'enciclica “Evangelium Vitae", del progetto "Sarainsieme", della Repubblica dei ragazzi, e del Comitato Scientifico Nazionale di Acli Terra Nella prima parte della mattinata con il collega Francesco De Remigis ci siamo soffermati sulla crisi in Medio Oriente. Lunedì scorso alla Pontificia Università Lateranense si è svolto il convegno "Evangelium Vitae. L'Enciclica più attuale del magistero morale di San Giovanni Paolo II". Ce ne ha parlato l'organizzatrice Suor Maria Rosa Lo Proto Fondatrice e presidente del Movimento Figli Spirituali di Giovanni Paolo II Anziani mai più soli: questo è il progetto di "Sarainsieme"per portare un aiuto concreto agli over 70. A Roma nasce il badante di quartiere. Con noi il professore Fabrizio Massimo Ferrara, ideatore del progetto La Fondazione Nel Tuo Mondo, Ente del Terzo Settore, ha promosso un progetto di rinnovo degli spazi della Repubblica dei Ragazzi, con un intervento che prevede l'arredamento completo di circa 850 metri quadrati per gli ambienti in cui vivono i ragazzi della struttura. Lo ha racontato Elisa Carosi, Amministratrice Unica Fondazione Nel Tuo Mondo Si è ufficialmente insediato il Comitato Scientifico Nazionale di Acli Terra, un organismo strategico nato per offrire ai dirigenti dell'Associazione un confronto diretto con accademici di alto profilo sui temi cruciali dell'agroalimentare italiano. Con noi Nicola Tavoletta presidente nazionale Acli Terra Condotto e a cura di Marina Tomarro e Stefania Ferretti Tecnici del suono: Bruno Orti

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Trenta giovani e un viaggio: al Civico va in scena Naôs, il domani visto dai ragazzi

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later May 13, 2026 1:42


Viaggiando e Mangiando
10 maggio 2026 - Valle Aosta, la valle che non esiste e Nizza è Barbera, tutto pronto per l'edizione 2026

Viaggiando e Mangiando

Play Episode Listen Later May 9, 2026 25:39


Valli segrete, Nizza è Barbera e brindisi tra Toscana e Sardegna!Ragazzi, buona domenica! Pronti a viaggiare e riempire i calici in questa splendida giornata di maggio?Chiudete gli occhi e respirate l'atmosfera magica della Valle d'Aosta, andando alla scoperta di una misteriosa "valle che non esiste".Un vero sogno a occhi aperti! Poi ascoltate il fermento di festa: in Piemonte è già tutto pronto per l'attesissima edizione 2026 di Nizza è Barbera.

lo spaghettino
spot/noi ragazzi di ieri

lo spaghettino

Play Episode Listen Later May 6, 2026 5:36


Radio Number One - Tutto libri
Stef & Phere: "Cosa c'è?"

Radio Number One - Tutto libri

Play Episode Listen Later May 6, 2026 2:44


I ragazzi prendono la parola e si raccontano senza filtri..

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Insediato il nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi: Celeste Burei è la sindaca

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later May 5, 2026 1:28


Si chiama Celeste Burei la nuova sindaca del Consiglio Comunale dei Ragazzi del comune di Schio. La studentessa guiderà l'organo consultivo dei giovani scledensi per il prossimo mandato, affiancata da quattro portavoce di commissione e da un consiglio di venticinque eletti.

Viaggiando e Mangiando
Da Ancona a Milano, fino alle sfide siciliane nel calice Viaggiando e Mangiando 3 maggio 2026

Viaggiando e Mangiando

Play Episode Listen Later May 3, 2026 26:46


Ragazzi, buona domenica da Gianluigi Radio Vacanze !Una domenica di gusto: Osteria del Guà, Vistorta e arte ad Ancona. Pronti per un viaggio carico di gusto in questa prima domenica di maggio?Chiudete gli occhi e respirate la brezza marina di Ancona, immergendovi in un mix vibrante di arte, storia e sapori veraci. Poi ascoltate il fermento di Milano Centrale, dove Mignon apre un dolcissimo capitolo, e gustatevi l'esperienza dell'Osteria del Guà, che sta ridefinendo magistralmente il territorio nel piatto.

Prima Pagina
28 aprile: Grazia a Minetti, partite le verifiche; Crans, Jessica spintona i ragazzi; Scandalo arbitri, altri indagati

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 26:12


E dopo il caso di Nicole Minetti di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Andrea Bulleri, con il commento di Mario Ajello affrontiamo il momento politico italiano, quindi ci spostiamo in America con Angelo Paura e l'attentato a Trump che segna la popolarità del presidente americano, per la cronaca ci spostiamo a Crans Montana con un'esclusiva del Messaggero firmata da Laura Pace, quindi l'inchiesta sugli arbitri che si allarga ancora con il servizio dell'inviata Claudia Guasco, con Valeria Arnaldi cambiamo argomento e parliamo di alta moda con una sfilata di Fendi a Roma che farà molto parlare e chiudiamo con la giornata di sport di Massimo Boccucci oggi dedicata a un'impresa


Matteo Locatelli Nelle Classi
I ragazzi e le ragazze della bottega dell'arte di Stresa raccontano la loro identità digitale!

Matteo Locatelli Nelle Classi

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 4:10


Viaggiando e Mangiando
Profumo di prugnolo, aria di primavera e grandi rossi!viaggiando e mangiando I

Viaggiando e Mangiando

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 25:28


Primavera tra le Dolomiti, funghi a Bedonia e un Pinot Nero da sogno.Ragazzi, buon venerdì! Il ponte del 25 aprile è qui, pronti a viaggiare con me?Chiudete gli occhi e respirate l'aria frizzante della primavera in Valle Isarco.Sentite il calore avvolgente del legno all'Alp Stube del Dolomites Retreat a Sappada, un vero nido d'alta quota.

il posto delle parole
Costanza F. "Ragazzi con l'aureola"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026 14:28


Costanza F. "Ragazzi con l'aureola"Les Flaneurs Edizioniwww.lesflaneursedizioni.itÈ il 1998, crepuscolo inquieto e decadente di un secolo tumultuoso. A Vico, immaginaria cittadina della sonnacchiosa provincia toscana, vive Marco, diciott'anni, una brillante carriera scolastica al liceo e di famiglia benestante. Una perfezione tuttavia solo apparente: per evadere dalla banalità claustrofobica della quotidianità, Marco e altri tre amici appassionati di letteratura costruiscono un universo letterario in cui la realtà si confonde con l'immaginazione, le persone con i protagonisti dei loro romanzi preferiti, ogni conversazione con una citazione. Il bisogno di evasione, la passione e la stravaganza, si trasformano ben presto nel più allucinato e violento dei deliri: di notte i quattro ragazzi si trasformano nei personaggi spietati di Mago, Probo, Martire e Beirut, capaci di uccidere donne sconosciute. Fino a che, in un folle gioco al rialzo, non sceglieranno come vittime due compagne di scuola, Milena e Corinna. E sarà quest'ultima, carismatica e ribelle, capofila nella contestazione studentesca di quegli anni, a cambiare inaspettatamente il corso della storia… Costanza F. è nata e vive a Prato. Laureata al DAMS di Bologna, lavora nelle politiche sociali, settore immigrazione. Autrice di racconti finalisti in numerosi concorsi, prima di Ragazzi con l'aureola ha pubblicato i romanzi Giallo come le rose (2022) e Favole senza morale (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

RadioPNR
Un evento dedicato a "La luna e i falò" di Pavese con i ragazzi del Marconi

RadioPNR

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 10:34


Tante iniziative in corso presso l'istituto, tra cultura e orientamento. nello spazio condotto da Brocks ne parla il preside Guido Rosso

Viaggiando e Mangiando
VIAGGIANDO E MANGIANDO Cammini lenti, boschi in fiore e nuovi brindis 17 APRILE 2026I

Viaggiando e Mangiando

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 25:22


Dai sapori del Monte Rosa al nuovo Nizza DOCG: che venerdì!Ragazzi, buon venerdì! Pronti per un weekend di scoperte?Chiudete gli occhi e sentite la terra sotto i piedi lungo i cammini del turismo lento in Sicilia. Poi respirate la pace assoluta del forest bathing tra le fioriture del Friuli Venezia Giulia.

Matteo Locatelli Nelle Classi
I ragazzi di 5 Aranco di Borgosesia sono stati bravissimi nel spiegare la vita online

Matteo Locatelli Nelle Classi

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 4:38


RadioPNR
Pranzo solidale presso la RSA Don Beniamino con i ragazzi dell'Istituto Santa Chiara

RadioPNR

Play Episode Listen Later Apr 15, 2026 5:38


All'interno del programma di Radio PNR City Life, condotto da Giampaolo Cacciatore, la Dottoressa Cristina Montagnoli, dirigente scolastico dell'Istituto Santa Chiara e San Giuseppe di Tortona, ci racconta la bellissima esperienza, nata da un'idea di Paolo Ripeti, vissuta da lei, i suoi docenti e i ragazzi del suo istituto preparando il pranzo per gli ospiti della RSA Don Beniamino di Novi Ligure.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Velasco bacchetta gli adulti al Masiera Academy. “Ragazzi, non è vero che non avete valori”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 1:52


The Italian Australian Podcast
Episode 140: Ciao Ragazzi da La Mortazza! Featuring Raffaella Taraborrelli

The Italian Australian Podcast

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026 42:47


In this episode we are joined by our friend, Raffaella from La Mortazza. Many of our listeners will know this famous Italian cafe in North Perth, when you are there you truly feel like you are in Italy, the taste, the smells and the sounds bring you that authentic Italian experience.We loved hearing about Raffaella's story of leaving her home in Abruzzo to follow her heart to Perth and of how her and her husband Tony brought the dream of La Mortazza to life.La Mortazza on Instagram:https://www.instagram.com/lamortazza.cafe.deli?igsh=aGRsM3ZzcDB6NGkwLa Mortazza on Facebook:https://www.facebook.com/share/1HXDVxmjVN/?mibextid=wwXIfrLa Mortazza website:lamortazza.com.auMizzica on Instagram:https://www.instagram.com/mizzica.mangiatoria?igsh=MWV3Z2lrNXdvaDlxdg==Mizzica on Facebook:https://www.facebook.com/share/18VGhmBAmU/?mibextid=wwXIfrMizzica website:https://www.facebook.com/share/18VGhmBAmU/?mibextid=wwXIfr

Film alla Radio
Episode 143: Ep.143: I guerrieri della notte (1979)

Film alla Radio

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026 50:19


Notte. Metropolitana.Ragazzi che salgono sui treni da ogni angolo di New York.Bande diverse, vestiti diversi, identità diverse.I Warriors partono da Coney Island. Non sono i più forti, ma sono organizzati. Uniti.La destinazione è il Bronx. Un grande raduno. Migliaia di gang.Sul palco, Cyrus parla. Un sogno: unire tutte le bande e prendere il controllo della città.Per un attimo, sembra possibile.Poi uno sparo. Cyrus cade.Con Mariangela Ungaro, Fabiola Berretta, Lucia Pareti, Fernanda Cherubini, Marco Pieroni@filmallaradio

La psicologa Silvia
Come allenare il "muscolo" delle decisioni nei bambini e ragazzi

La psicologa Silvia

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026 10:02


"Mamma, me lo prendi tu?""Uffa, cosa faccio?""Lo fai tu?"Ti capita mai che i tuoi figli ti chiedano aiuto per cose che sanno già fare benissimo da soli?Oggi parliamo di un concetto fondamentale: la fatica decisionale.Spesso l'ostacolo non è l'azione in sé, ma l'energia necessaria al cervello per innescarla e prendere una decisione.Se vogliamo crescere adulti responsabili (e non solo bravi esecutori), dobbiamo capire come supportarli in questo processo.

Daily Cogito
Galera e Metal Detector non salveranno i nostri Ragazzi dal NICHILISMO

Daily Cogito

Play Episode Listen Later Mar 30, 2026 17:17


Logeek, 30 video per imparare la Logica, con Immanuel Casto: https://logeek.academy ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Leggi Daily Cogito su Substack ➤➤➤ https://dailycogito.substack.com/ I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer #rickdufer #violenza #scuola INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Tutte le Alternative a “BUONA GIORNATA” in Italiano

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 31:49


Quante volte al giorno dici "buona giornata"? Al bar, in ufficio, al supermercato, al telefono... Sempre la stessa frase! Con questo articolo imparerai 10 modi diversi per augurare una buona giornata in italiano, così potrai finalmente smettere di ripetere sempre la stessa espressione e fare un'ottima impressione sui madrelingua. Smettila di Dire Sempre "Buona Giornata"! Espressioni Semplici e Informali Iniziamo con le alternative più semplici e immediate, quelle che puoi iniziare a usare subito nella vita di tutti i giorni senza timore di sbagliare. Sono espressioni comuni, naturali e perfette per le situazioni quotidiane. 1. "Bella Giornata!" La prima alternativa è facilissima. Invece di dire "buona giornata", di' semplicemente "bella giornata!" oppure "ti auguro una bella giornata!" Sembra un cambiamento piccolo, vero? Ma in realtà l'effetto è diverso: "bella" dà un tono più caldo, più luminoso, quasi come se stessi regalando un sorriso con le parole. Ultimamente in Italia si usa moltissimo, è diventata quasi una moda! Esempio: "Ieri sono andata dal fruttivendolo sotto casa e, quando sono uscita, il signore mi ha detto con un gran sorriso: 'Bella giornata, signora!' Mi ha messo di buon umore per tutta la mattina!" Curiosità Linguistica In italiano possiamo dire sia "bella giornata" da solo, sia "ti auguro una bella giornata" o "passa una bella giornata". La versione corta è più informale e spontanea, perfetta per scambi veloci al bar o al negozio. La versione lunga, invece, suona leggermente più curata e premurosa. 2. "Goditela!" / "Goditi la Giornata!" Questa è un'espressione molto usata tra amici, colleghi o persone con cui hai un rapporto informale. In pratica stai dicendo all'altra persona: approfitta di questa giornata, divertiti, vivi ogni momento! È un augurio che trasmette energia e positività. Esempio: "Il mio amico Marco, prima di partire per il weekend, mi ha detto: 'Io vado al mare. Tu che fai? Qualunque cosa sia, goditi la giornata!'" Approfondimento Grammaticale "Goditela" è un imperativo con doppio pronome: goditi (imperativo riflessivo di "godersi") + la (la giornata). È una forma molto colloquiale, perfetta per situazioni informali. Se vuoi essere più formale, puoi dire: "Si goda la giornata" (con il "Lei" di cortesia), ma onestamente si usa pochissimo nella vita reale. Questa struttura con il doppio pronome è tipica dell'italiano parlato e si ritrova in molte altre espressioni: "sbrigatela" (sbrigati + la), "cavarsela" (cavarsi + la), "prendersela" (prendersi + la). Padroneggiare queste forme ti farà sembrare molto più naturale quando parli italiano! Espressioni Raffinate e Affettuose Adesso saliamo di livello! Queste espressioni sono più ricercate e calorose, perfette per quando vuoi trasmettere un augurio più sentito e personale. Sono ideali per amici cari, familiari o colleghi con cui hai un buon rapporto. 3. "Ti Auguro una Giornata Serena" Qui saliamo un po' di livello. "Serena" trasmette l'idea di calma, tranquillità, assenza di stress. È un augurio molto dolce, perfetto ad esempio per qualcuno che sta attraversando un periodo difficile o per chi ha bisogno di un momento di pace. Esempio: "La mia vicina di casa aveva appena perso il suo gatto. Quando l'ho incontrata sulle scale, le ho detto: 'Mi dispiace tanto. Ti auguro una giornata serena.' Lei mi ha sorriso e mi ha detto che le aveva fatto piacere." Nota Culturale Gli italiani danno molta importanza alla "serenità". Non è solo felicità, è qualcosa di più profondo: è stare bene con sé stessi, avere pace interiore. Nella cultura italiana, la serenità è considerata uno stato d'animo superiore alla semplice allegria perché implica un equilibrio interiore duraturo. Quindi augurare una giornata "serena" è davvero un bell'augurio, molto apprezzato soprattutto dalle generazioni più mature. 4. "Che la Giornata Ti Porti Tante Soddisfazioni" Questa espressione è perfetta per qualcuno che ha una giornata importante davanti: un esame, un colloquio di lavoro, una presentazione, un progetto da consegnare. È un augurio che combina incoraggiamento e affetto. Esempio: "La mattina dell'esame di italiano B2, la mia insegnante ci ha detto: 'Ragazzi, che la giornata vi porti tante soddisfazioni. Ce la farete!' E sai cosa? Abbiamo passato tutti l'esame!" Punto Grammaticale: Il Congiuntivo negli Auguri Nota la struttura "che + congiuntivo": "che la giornata ti porti". Questa è una struttura molto usata in italiano per esprimere auguri e desideri. Il congiuntivo qui esprime un desiderio, un auspicio, qualcosa che speriamo si realizzi. Altri esempi con la stessa struttura: "Che tu sia felice!", "Che vada tutto bene!", "Che sia un anno meraviglioso!" Questa struttura è particolarmente importante da conoscere perché è molto frequente nei brindisi, nei biglietti di auguri e in tutte quelle situazioni in cui si vuole esprimere un desiderio per qualcun altro. Padroneggiarla ti permetterà di creare i tuoi auguri personalizzati per qualsiasi occasione! 5. "Passa una Giornata Speciale, Come Te!" Ecco, questa è un po' furba! Perché non è solo un augurio, è anche un complimento. Stai dicendo: tu sei una persona speciale, quindi meriti una giornata altrettanto speciale. È un modo elegante per far sentire importante e apprezzata la persona a cui ti rivolgi. Esempio: "Il mio ragazzo mi ha lasciato un bigliettino attaccato allo specchio del bagno con scritto: 'Passa una giornata speciale, come te. Ti amo.' Io ovviamente mi sono sciolta come un gelato ad agosto!" Funziona benissimo con il partner, ma anche con un'amica cara, con la mamma, con i figli... È un'espressione versatile che si adatta a qualsiasi rapporto affettuoso. La chiave sta nel paragone "come te", che trasforma un semplice augurio in un gesto di affetto. Espressioni per Occasioni Speciali Queste espressioni sono pensate per momenti particolari: quando vuoi fare un augurio che resti impresso, che emozioni, che faccia sentire l'altra persona davvero speciale. Sono perfette per occasioni importanti o per quando vuoi aggiungere un tocco di originalità e calore. 6. "Ti Auguro una Giornata Ricca di Sorprese" A chi non piacciono le sorprese? Con questa frase auguri una giornata piena di momenti inaspettati e positivi. È un augurio che trasmette ottimismo e aspettativa, come dire: "la vita ti riserva ancora tante cose belle oggi!" Esempio: "Il primo giorno del mio nuovo lavoro, la mia amica Lucia mi ha mandato un messaggio: 'In bocca al lupo! Ti auguro una giornata ricca di belle sorprese.' E in effetti i colleghi avevano organizzato un piccolo benvenuto con caffè e cornetti. Sorpresa riuscita!" Espressione Utile: "In Bocca al Lupo" Hai notato l'espressione "In bocca al lupo" nell'esempio? È il modo italiano per dire "buona fortuna", ed è usatissima nella vita quotidiana. La risposta tradizionale è: "Crepi il lupo!" (letteralmente "che il lupo muoia"). Per chi preferisce una versione più animalista, esiste anche "Viva il lupo!", che è diventata sempre più popolare negli ultimi anni. Attenzione: rispondere semplicemente "grazie" è considerato portare sfortuna! 7. "Che Sia una Giornata Indimenticabile" Questa è perfetta per occasioni davvero importanti: un matrimonio, una laurea, un compleanno speciale, il primo giorno di scuola, la nascita di un figlio... È un augurio solenne e carico di emozione, che eleva il momento rendendolo ancora più significativo. Esempio: "Al matrimonio della mia migliore amica, durante il brindisi, ho alzato il bicchiere e ho detto: 'Che sia una giornata indimenticabile, come l'amore che vi unisce.' Metà degli invitati si è commossa. Anche il cameriere, credo." Questa espressione usa nuovamente la struttura "che + congiuntivo" che abbiamo visto al punto 4. Puoi personalizzarla aggiungendo un paragone o un riferimento alla persona: "Che sia una giornata indimenticabile, come meriti", oppure "Che sia una giornata indimenticabile, piena d'amore". 8. "Il Meglio Deve Ancora Venire!" Questa è motivazionale! È un modo per dire: non importa com'è andata finora, la parte migliore della giornata è ancora davanti a te. È perfetta per tirare su il morale a qualcuno che sta avendo una giornata difficile o che ha iniziato male la mattina. Esempio: "Ieri mattina avevo rovesciato il caffè sulla camicia, perso l'autobus e dimenticato l'ombrello. Ho scritto alla mia amica e lei mi ha risposto: 'Tranquilla, il meglio deve ancora venire!' E aveva ragione: la sera ho trovato 20 euro nella tasca della giacca! Non sarà molto, ma dopo quella mattina, mi sembrava di aver vinto la lotteria." Questa frase è particolarmente apprezzata perché contiene una filosofia di vita positiva: l'idea che ogni giornata, anche quella iniziata nel peggiore dei modi, può riservare ancora qualcosa di bello. È un augurio che trasmette speranza e ottimismo, due valori molto cari alla cultura italiana. Espressioni Poetiche e Romantiche E infine, arriviamo alle espressioni più poetiche e romantiche, quelle che fanno battere il cuore e che sono perfette per situazioni speciali o per le persone a cui vuoi più bene. L'italiano è una lingua che si presta meravigliosamente alla poesia quotidiana, e queste espressioni ne sono la prova! 9. "Ti Auguro una Giornata Dolce Come il Miele" Questa è decisamente poetica e tenera. Si usa soprattutto con persone a cui vogliamo molto bene: il partner, i genitori, i figli, gli amici più cari. Il paragone con il miele evoca dolcezza, calore e piacere. Esempio: "Ogni mattina, prima di andare al lavoro, mia nonna diceva a mio nonno: 'Ti auguro una giornata dolce come il miele, amore mio.' E lo faceva da cinquant'anni. Questo è amore vero!" Il Cibo nelle Espressioni Affettuose Italiane Gli italiani usano spesso il cibo nelle espressioni affettuose,

Obiettivo Salute - Risveglio
Rabbia, odio e fragilità: come aiutare i ragazzi a crescere emotivamente

Obiettivo Salute - Risveglio

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026


Rabbia, odio, frustrazione: sono emozioni sempre più presenti nel mondo dei ragazzi e degli adolescenti, spesso difficili da riconoscere e da gestire. Dietro questi sentimenti, però, si nasconde spesso una fragilità profonda, fatta di insicurezze, paure e bisogno di ascolto.Nel Risveglio di oggi parliamo di come accompagnare bambini e adolescenti nella crescita emotiva, aiutandoli a dare un nome alle emozioni e a trasformarle in occasioni di crescita.Ne discutiamo con Stefano Rossi, psicopedagogista, in occasione della nuova puntata del videocast "Crescere è un'arte", che affronta proprio il tema dei ragazzi e delle ragazze fragili.

il posto delle parole
Andrea Mariani "Soltanto ragazzi"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026 23:24


Andrea Mariani"Soltanto ragazzi"Edizioni Il Viandantewww.edizioniilviandante.itAmicizia, amore e malavita nelle periferie di Roma. Emiliano, il Lupo solitario, e Ivan, una forza della natura, condividono l'adolescenza tra comitiva e discoteche, alcol e droga, sesso e motori. La Maturità li porta al bivio tra la vita di borgata e le contraddizioni dei quartieri alti. Ora, dipende tutto da una scelta sbagliata, una leggerezza o semplicemente dal caso. Il Lupo esplora il bel mondo, le sue feste, i suoi letti. E dove mai se lo sarebbe aspettato ritrova l'amore e la famiglia a cui aveva rinunciato. Ivan, in un turbine di alcol e cocaina, si ritrova tra le file della malavita, protetto di un vecchio boss. Il destino però è insolente, Esigerà che il nuovo mondo dell'uno possa essere salvato solo dagli errori in cui l'altro si è trascinato. Li troverà di nuovo fianco a fianco?Andrea Mariani nasce a Roma, a due passi dalla borgata storica di Primavalle, nel 1982. Una giovinezza turbolenta in un contesto sociale ad alto rischio lo porta a una serie di esperienze professionali avventurose, parallelamente alla Laurea e agli inizi della carriera giornalistica. Al contempo, si dedica allo studio di tecniche di scrittura narrativa e collabora con diversi autori e registi. Mai assuefattosi del tutto alle dinamiche dell'ambiente giornalistico ed editoriale, un dramma personale lo spinge a mollare tutto e reinventarsi come restauratore e customizzatore di motociclette, attività che porta avanti egregiamente da quindici anni. Un incontro fortuito con Arturo Bernava ha riportato alla luce Soltanto Ragazzi, suo primo romanzo, con cui vinse un premio letterario nel 2012.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Tutti Convocati
Siamo i ragazzi di oggi

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Mar 16, 2026


Una domenica che è iniziata con le lacrime di gioia di Kimi Antonelli in Cina e finisce con Sinner che gli dedica la vittoria a Indian Wells. Così noi apriamo la puntata con Paolo Bertolucci che ha raccontato la finale di Jannik e la chiudiamo con Riccardo Patrese, altro recordman italiano della F1. Nel mezzo la domenica del calcio con il Como che complica la corsa Champions alla Roma e il Milan che si complica (definitivamente) la corsa scudetto perdendo a Roma con la Lazio. Ne parliamo con Mister Stefano Colantuono e con Carlos Passerini del Corriere della Sera.

Deejay Chiama Italia
Sono passati a trovarci i ragazzi di Radio Alba

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 4:07


Einfach mal Luppen
Grüner Schein als Entschuldigung

Einfach mal Luppen

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 59:13


Wer hat's gesagt? Na? Bodø/Glimt (nur echt mit Sonderzeichen und norwegischer Keilschrift) gegen Internazionale Milano war die Überraschung des Champions-League-Play-off-Spieltags – und wegen uns habt ihr hoffentlich eingeschaltet. Falls nicht, sezieren euch die Herren das Ganze natürlich bis zum letzten synthetischen Grashalm und verraten allen Interessierten auch kurz, warum die Norweger in den sogenannten Post-Shot-xG so viel besser dastehen als die Ragazzi von Inter. Weil Felix sich spontan in Daten und Analyse-Tools verliebt hat, legt er gleich noch einen drauf und guckt mal eben nach, ob die Zahlen uns mehr über die aktuelle Stärke der TSG aus Hoffenheim verraten – von wem? Richtig, die mit Andrej Kramarić und den leeren Rängen. Und während Felix so über xG, überspielte Gegner und Pressing sinniert, verarbeitet Toni noch schnell seine neueste Friseur – NEIN – Barber-Begegnung mit der Gruppe und verrät, dass er mit Leon jetzt ein neues Vater-Sohn-Hobby hat: Seiten auf 0. Ach, und am Ende revolutionieren die beiden noch kurz, auf Bitte von Hörer Andreas, den Fußball. Wohl bekomm's! Du möchtest mehr über unsere Werbepartner erfahren? [**Hier findest du alle Infos & Rabatte!**](https://linktr.ee/EinfachmalLuppen) Für Werbe- und Partnerschaftsanfragen im Podcast EINFACH MAL LUPPEN meldet euch hier: podcastbrandcooperations@seven.one

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Impara l’Italiano con le Serie TV: STRANGER THINGS

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 32:05


Hai mai guardato una serie TV in italiano e pensato: "Ma che cosa ha detto?!" Le serie TV sono un'ottima risorsa per imparare espressioni autentiche. Con questo articolo imparerai 12 espressioni italiane colloquiali usate nel doppiaggio italiano di Stranger Things, quelle che sentirai spesso nelle conversazioni quotidiane. 12 Espressioni Italiane da Stranger Things 1. Banale Nullità Contesto nella Serie Nell'episodio 1 della stagione 2, Jonathan Byers cerca di consolare suo fratello minore Will, che è stato preso in giro a scuola con il soprannome "Zombie Boy". Per rassicurarlo e fargli capire che essere diversi non è un difetto, Jonathan gli dice: "Va bene? E preferisco essere amico di Zombie Boy che di una banale nullità." Che Cosa Significa? Questa espressione è composta da due parole: Banale, che indica qualcosa di ordinario, scontato, senza originalità, e Nullità, che descrive una persona insignificante, priva di valore o personalità. Quindi una "banale nullità" è una persona completamente priva di interesse, noiosa, che non ha nulla di speciale. Si tratta di un insulto piuttosto forte. Esempi d'Uso "Non voglio passare il sabato sera con quelle banali nullità. Andiamo da un'altra parte." "Il nuovo collega? Una banale nullità. Non ha mai un'opinione su niente." Nota Linguistica In italiano usiamo spesso "nullità" per indicare una persona senza valore. Puoi anche dire semplicemente "Sei una nullità!" se vuoi essere più diretto. 2. Essere in Gambissima Contesto nella Serie Nell'episodio 6 della stagione 2, Lucas Sinclair cerca di conquistare Max Mayfield, la ragazza appena trasferita a Hawkins che gli piace molto. Mentre i due sono da soli, Lucas vuole farle capire quanto la ammiri e, guardandola negli occhi, le dice: "E tu sei forte, sei diversa e sei in gambissima." Che Cosa Significa? L'espressione di base è "essere in gamba", che significa essere una persona capace, intelligente, sveglia, che sa fare le cose bene. Qui abbiamo "in gambissima", con il superlativo assoluto -issima, che rende l'espressione ancora più forte: significa essere molto in gamba, davvero eccezionale. Esempi d'Uso "La mia nuova avvocata è in gambissima: ha risolto tutto in una settimana." "Tuo figlio è proprio in gamba. A soli 10 anni parla già tre lingue." Attenzione "Essere in gamba" si usa solo per le persone, non per le cose. Quindi è corretto dire "Marco è in gamba", ma non puoi dire "Questo computer è in gamba". 3. Essere Fuori Strada Contesto nella Serie Nell'episodio 4 della stagione 4, ritroviamo sempre Max Mayfield, ormai parte integrante del gruppo. Quando qualcuno le propone di trascorrere il tempo nello scantinato di Mike Wheeler, lei rifiuta categoricamente con il suo carattere diretto: "Se credi che passerò quello che sembra essere il mio ultimo giorno di vita nel lurido scantinato di Mike Wheeler, sei fuori strada." Che Cosa Significa? Letteralmente, "fuori strada" indica qualcuno che ha sbagliato direzione, che non è sulla strada giusta. In senso figurato significa sbagliarsi completamente, avere un'idea totalmente sbagliata della situazione. Esempi d'Uso "Pensi che io abbia rubato i tuoi soldi? Sei completamente fuori strada." "Se credi che ti presterò la macchina dopo quello che è successo, sei fuori strada." Espressioni Simili EspressioneRegistroSei fuori!Più colloquialeTi sbagli di grosso!StandardNon ci siamo proprio!Colloquiale 4. Che Cosa Cavolo...? Contesto nella Serie Nell'episodio 3 della stagione 2, ancora una volta Max Mayfield si fa notare per il suo temperamento schietto. Quando assiste a qualcosa di inaspettato che la lascia sorpresa e irritata, reagisce esclamando: "Ma che cosa cavolo fai?" Che Cosa Significa? "Cavolo" è un eufemismo, cioè una parola più gentile che sostituisce una parola volgare. Si usa per esprimere sorpresa, rabbia o frustrazione in modo meno offensivo. Esempi d'Uso "Che cavolo stai dicendo?" "Ma dove cavolo sei andato?" "Cavolo! Ho dimenticato le chiavi." Altri Eufemismi Italiani EufemismoUsoAccidenti!Esclamazione genericaMannaggia!Espressione di frustrazionePorca miseria!Esprime rabbia Nota Linguistica Il cavolo è un ortaggio molto presente nelle espressioni italiane: "Non me ne importa un cavolo", "Fatti i cavoli tuoi", "Col cavolo!" (per dire "assolutamente no"). 5. Rompiscatole Testa Calda Contesto nella Serie Nell'episodio 3 della stagione 5, Jim Hopper, lo sceriffo di Hawkins e padre adottivo di Eleven, si confronta con la ragazza dopo l'ennesimo momento di tensione. Con il suo tipico tono burbero ma affettuoso, esasperato dal suo comportamento impulsivo, le dice: "Sei una rompiscatole testa calda, lo sai, sì?" Che Cosa Significa? Qui abbiamo due espressioni insieme: Rompiscatole indica una persona fastidiosa, che dà sempre problemi, che non ti lascia in pace (è anche una versione più educata di un'altra espressione più volgare). Testa calda descrive una persona impulsiva, che agisce senza pensare, che si arrabbia facilmente. Una "rompiscatole testa calda" è quindi qualcuno che è sia fastidioso sia impulsivo. Esempi d'Uso "Mio fratello è un vero rompiscatole: mi chiama dieci volte al giorno." "Non fare il testa calda. Pensa prima di parlare." 6. Non Me Ne Fotte Niente Contesto nella Serie Nell'episodio 3 della stagione 5, quando la sorella viene a chiamarlo per la cena, Derek risponde con tono calmo e annoiato: "Non me ne fotte niente della mamma." Attenzione: Espressione Volgare Che Cosa Significa? Significa "non mi importa per niente", ma in modo molto forte e maleducato. Il verbo "fottere" è volgare, quindi questa espressione si usa solo in contesti molto informali, tra amici stretti, o quando sei molto arrabbiato. Alternative Più Educate EspressioneLivello di FormalitàNon me ne importa nienteNeutroNon mi interessaFormaleNon me ne può fregar di menoColloquiale (ancora un po' forte)Me ne infischioColloquiale ma non volgare Consiglio Se stai imparando l'italiano, è importante capire queste espressioni quando le senti, ma fai attenzione a usarle: potrebbero offendere qualcuno se usate nel contesto sbagliato. 7. Annaspare Contesto nella Serie Nell'episodio 1 della stagione 4, conosciamo Eddie Munson, il carismatico leader dell'Hellfire Club, il club di Dungeons & Dragons della Hawkins High School. Mentre parla con i suoi compagni nella mensa della scuola, ammette con ironia: "Io annaspo a fatica verso una D nei compiti della O'Donnell." Che Cosa Significa? Annaspare ha due significati: nel significato letterale, indica il muovere le braccia e le gambe in modo disordinato, come quando stai per affogare in acqua; nel significato figurato, significa fare molta fatica, trovarsi in grande difficoltà, non riuscire a portare avanti qualcosa. Nel contesto della serie, Eddie sta dicendo che fa molta fatica a scuola, che a stento riesce a prendere voti sufficienti. Esempi d'Uso "Sto annaspando con questo progetto: è troppo difficile." "Dopo aver perso il lavoro, annaspa per arrivare a fine mese." "Nuota malissimo: quando entra in acqua, annaspa come un pesce fuor d'acqua." 8. Rimanere di Stucco Contesto nella Serie Nell'episodio 1 della stagione 5, Robin Buckley, l'ironica e sarcastica amica di Steve Harrington, racconta via radio un episodio che l'ha completamente spiazzata. Descrivendo la sua reazione di totale stupore, dice riferendosi a se stessa: "[...] ...la sottoscritta è rimasta di stucco." Che Cosa Significa? Rimanere di stucco significa rimanere molto sorpresi, sbalorditi, senza parole. È come rimanere immobili dalla sorpresa, come se fossi diventato una statua. Lo "stucco" è un materiale usato in edilizia, che diventa duro quando si asciuga. L'immagine è quella di una persona che rimane ferma, rigida, come se fosse fatta di stucco. Esempi d'Uso "Quando ho saputo che Marco si sposava, sono rimasto di stucco." "La notizia mi ha lasciato di stucco: non me l'aspettavo proprio." Espressioni Simili EspressioneImmagine EvocataRimanere di sassoPietrificato come un sassoRimanere a bocca apertaStupore fisico visibileRestare senza paroleIncapacità di parlareRimanere di saleRiferimento biblico alla moglie di Lot 9. Dare un Taglio / Diamoci un Taglio Contesto nella Serie Nell'episodio 7 della stagione 5, Murray Bauman, l'eccentrico ex giornalista e investigatore privato che ha aiutato il gruppo in diverse occasioni, interviene durante una discussione che si sta prolungando troppo. Con il suo modo diretto e pragmatico, cerca di riportare l'altra persona alla realtà dicendo: "[...] quindi diamoci un taglio netto." Che Cosa Significa? Dare un taglio significa smettere di fare qualcosa, finirla, piantarla. Si usa quando vuoi dire a qualcuno (o a te stesso) di smettere con un comportamento. "Taglio netto" aggiunge enfasi: significa smettere completamente, senza mezze misure. Esempi d'Uso "Dacci un taglio con queste lamentele." "Ho dato un taglio ai dolci: voglio dimagrire." "Ragazzi, diamoci un taglio e torniamo a lavorare." Attenzione Non confondere "dacci un taglio" (smettere) con "farsi un taglio" (che significa farsi i capelli o tagliarsi accidentalmente). 10. Secchione / Secchiona Contesto nella Serie Nell'episodio 6 della stagione 3, Dustin Henderson, il membro più nerd del gruppo, si rivolge ad Erica durante una conversazione. Quando lei fa un commento che lui trova troppo ottimista o poco realistico, la prende in giro dicendole: "Pensavo che fossi più realista, secchiona." Che Cosa Significa? Un secchione (o una secchiona) è uno studente che studia moltissimo, che passa tutto il tempo sui libri.

Il Mondo
Oggi sul Mondo cultura: i cent'anni del New Yorker, la mostra su Moby Dick a Genova, un'autrice britannico-somala e un libro su David Bowie.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jan 10, 2026 3:16


The New Yorker at 100 - Storia di un settimanale è un documentario in streaming su Netflix che racconta un pezzo di storia del giornalismo. Moby Dick - La balena, al Palazzo ducale di Genova, è una mostra collettiva che unisce letteratura, arte contemporanea, natura e attivismo ecologico. I gentiluomini di fortuna della scrittrice britannico-somala Nadifa Mohamed ricostruisce la storia di Mahmood Mattan, l'ultimo uomo a essere giustiziato a Cardiff, nel Regno Unito, e il primo a essere riabilitato dopo essere stato riconosciuto come vittima di malagiustizia. Il musicista e critico musicale Paul Morley traccia, in un nuovo libro intitolato David Bowie oltre lo spazio e il tempo, un identikit culturale della rockstar britannica a dieci anni dalla sua morte. CONAlexander Stille, giornalista e scrittore statunitenseLeonardo Merlini, giornalista di Aska news che collabora con InternazionaleIgiaba Scego, scrittrice che cura la rubrica Ragazzi su InternazionalePaola De Angelis, conduttrice radiofonica e autriceMusiche di Carlo Madaghiele, Raffaele Scogna, Jonathan Zenti e Giacomo Zorzi.The New Yorker at 100: https://www.youtube.com/watch?v=8m-R4vcx9MIMoby Dick - La balena: https://www.youtube.com/watch?v=U94rgaantJYI gentiluomini di fortuna: https://www.youtube.com/watch?v=MkrR0-MPKzwDavid Bowie oltre lo spazio e il tempo: https://www.youtube.com/watch?v=FiK7s_0tGsgCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Test di Grammatica: Quanto Conosci i Verbi Italiani?

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


Stai imparando l'italiano e vuoi evitare di dire cose come "Io è fame" quando hai lo stomaco che brontola? Sei nel posto giusto! Questo test ti farà scoprire se riesci già a ordinare un caffè senza far alzare un sopracciglio al barista, o se rischi ancora di creare situazioni imbarazzanti. Spoiler: Alcune frasi sono corrette, altre... beh, meglio non dirle in giro! Trova tutti gli errori! I Verbi Italiani dal Livello Principiante al Livello Avanzato Come funziona? Per ogni frase, fermati un attimo e chiediti: "È corretta o no?", quindi scopri il tuo livello! Il tuo risultato: 0-6 punti: Principiante avventuroso - meglio ordinare al ristorante col dito sul menù! 7-14 punti: Intermedio promettente - inizi a capirci qualcosa, continua così! 15-20 punti: Avanzato impressionante - gli italiani ti scambiano per uno di loro! LIVELLO 1: SOPRAVVIVENZA IN ITALIA Esercizio 1 "Scusi, io è vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" ... AIUTO! ERRORE CRITICO! Cosa C'è Che Non Va? Al ristorante hai appena detto "io è vegetariano"... Il cameriere ti guarda perplesso! Il verbo "essere" alla prima persona singolare è "sono", non "è". Quella forma si usa per lui/lei. VERSIONE CORRETTA: "Scusi, io sono vegetariano. Nel menù c'è qualcosa senza carne?" Trucco: Pensa "io SONO / tu SEI / lui È" Esercizio 2 "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi ha piaciuto moltissimo!" ... ERRORE DOPPIO! ATTENZIONE! Cosa è andato storto? Qui ci sono ben due errori! Il verbo "piacere" al passato prossimo vuole sempre l'ausiliare ESSERE, NON "avere". Il participio passato deve accordarsi con il soggetto grammaticale (la pizza = femminile singolare), quindi "piaciuta" non "piaciuto". VERSIONE CORRETTA: "Ragazzi, ieri sera la pizza da Gino mi è piaciuta moltissimo!" La formula per "piacere": ESSERE (coniugato) + PIACIUTO/A/I/E (accordato con la cosa che piace) Altri esempi corretti: Il film mi è piaciuto La canzone ti è piaciuta? I dolci ci sono piaciuti Le foto vi sono piaciute Esercizio 3 "Ciao Marco! Tu sei andare alla festa di Lucia sabato scorso?" ... ATTENZIONE! ALLARME ROSSO! Cosa È Andato Storto? Hai praticamente detto "tu sei andare" invece di "sei andato"! Con il passato prossimo, dopo l'ausiliare (essere/avere) ci vuole il participio passato, non l'infinito."Andare" diventa "andato/a". VERSIONE CORRETTA: "Ciao Marco! Tu sei andato alla festa di Lucia sabato scorso?" Attenzione: Con "andare" usiamo sempre l'ausiliare ESSERE! Esercizio 4 "La mia famiglia abita a Milano da dieci anni e ci troviamo benissimo!" ... BRAVISSIMO! ITALIANO AL TOP! Cosa Rende Questa Frase Perfetta? Hai centrato la struttura italiana per azioni che durano ancora!Quando qualcosa è iniziato nel passato e continua ora, usiamo il presente (abita) + "da" + tempo. Ricorda: "Da dieci anni" = l'azione continua ancora adesso! Esercizio 5 "Guarda quelle ragazze! Loro mangia il gelato davanti alla Fontana di Trevi." ... ERRORE DA PRINCIPIANTE! Dove Hai Sbagliato? "Loro mangia"? No no no! "Loro" è plurale, quindi il verbo deve essere "mangiano". "Mangia" lo usi solo per lui/lei (terza persona singolare). VERSIONE CORRETTA: "Guarda quelle ragazze! Loro mangiano il gelato davanti alla Fontana di Trevi." Bonus: In Italia è più comune dire "prendere un gelato", non "mangiare". Esercizio 6 "Stamattina io è comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" ... DOPPIO ERRORE! CIOÈ? Due Problemi da Risolvere: 1) Hai detto "io è" invece di "io ho". 2) "Comprare" vuole l'ausiliare AVERE, non "essere"! VERSIONE CORRETTA: "Stamattina io ho comprato i biglietti per il concerto dei Måneskin!" Regola d'oro: I verbi che indicano un'azione (comprare, mangiare, bere, studiare) vanno quasi sempre con AVERE! Esercizio 7 "Wow! Francesca canta come un angelo ieri al karaoke!" ... CONFUSIONE TEMPORALE! Qual È il Problema? Hai usato il presente "canta" ma poi hai detto "ieri"! Quando parli di ieri, devi usare il passato prossimo: "ha cantato". Il presente serve per cose abituali o che succedono ora. VERSIONE CORRETTA: "Wow! Francesca ha cantato come un angelo ieri al karaoke!" LIVELLO 2: TI STAI INTEGRANDO BENE! Esercizio 8 "A te interessi i film italiani? A me sì, molto!" ... ERRORE SUBDOLO! Cosa C'è Che Non Va? Verbi come "interessare", "piacere", "mancare", "servire" hanno una costruzione particolare in italiano! Il soggetto grammaticale NON è la persona, ma la cosa che piace o interessa. Nella frase "a te interessi" hai coniugato il verbo come se "tu" fosse il soggetto, ma in realtà il soggetto sono "i film" (plurale). VERSIONE CORRETTA: "A te interessano i film italiani? A me sì, molto!" La struttura corretta: Ti interessa la musica? Vi interessano i libri di storia? Regola d'oro: Con questi verbi, coniuga il verbo in base alla cosa che piace/interessa, non alla persona! Esercizio 9 "Eh, se io avrei più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" ... L'ERRORE PIÙ COMUNE ANCHE TRA GLI STUDENTI AVANZATI! Il Tranello del "SE": Mai, MAI usare il condizionale dopo "se"! È tentante perché in molte lingue si fa, ma in italiano è un errore grave. Dopo "se" ci vuole il CONGIUNTIVO IMPERFETTO, POI il condizionale. VERSIONE CORRETTA: "Eh, se io avessi più soldi, farei un viaggio in Costiera Amalfitana!" VIETATO: Se + condizionaleCORRETTO: Se + congiuntivo Esercizio 10 "Stavo studiando i verbi irregolari quando improvvisamente mi ha chiamato la mia amica italiana per fare aperitivo." ... ECCELLENTE! MAESTRIA TEMPORALE! Cosa Hai Fatto di Giusto? Hai combinato perfettamente due azioni passate: Imperfetto "stavo studiando" = azione in corso, lo sfondo della scena Passato prossimo "ha chiamato" = azione improvvisa che interrompe In Sintesi: l'imperfetto è la scena, il passato prossimo è l'evento che accade! Esercizio 11 "Oh no! Siamo partiti la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" ... COSTRUZIONE IMPOSSIBILE! Dove Sta l'Assurdità? "Partire la valigia"? Il verbo "partire" significa andare via, non lasciare qualcosa! Se vuoi dire che hai dimenticato la valigia, devi usare "lasciare" o "dimenticare" (che vogliono AVERE come ausiliare). VERSIONE CORRETTA: "Oh no! Abbiamo lasciato la valigia in hotel e ora siamo già in aeroporto!" Esercizio 12 "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho visto sul tavolo stamattina." ... ERRORE NASCOSTO! SCOPRIAMOLO! Perché È Sbagliato (Anche Se Suona Bene)? Questo è un tranello per studenti avanzati! Quando usiamo i pronomi diretti (lo, la, li, le) prima del verbo al passato prossimo, il participio passato si accorda con il pronome. "Le" si riferisce alle chiavi (femminile plurale), quindi il participio deve essere "viste". VERSIONE CORRETTA: "Hai visto le chiavi della macchina? Sì, le ho viste sul tavolo stamattina." Confronta: "Ho visto le chiavi" (nessun accordo senza pronome) "Le ho viste" (accordo con il pronome "le") "L'ho vista" (la = singolare femminile) "Li ho visti" (li = plurale maschile) Esercizio 13 "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu fai tanti esercizi di grammatica." ... CONGIUNTIVO MANCANTE! Cosa Manca? Dopo espressioni come "è necessario che", "è importante che", "bisogna che", DEVI usare il congiuntivo, NON l'indicativo! È una regola ferrea in italiano. VERSIONE CORRETTA: "Per passare l'esame di italiano, è necessario che tu faccia tanti esercizi di grammatica." Trigger words del congiuntivo: "È necessario/importante/giusto/possibile che..." Esercizio 14 "È sicuro che il prossimo weekend fa bel tempo e noi andremo al mare!" ... PERFETTO! SICUREZZA GRAMMATICALE! Perché È Giusto NON Usare il Congiuntivo? Ottima domanda! Quando esprimi certezza assoluta ("è sicuro che/so che/è chiaro che..."), devi usare l'indicativo.Il congiuntivo serve per dubbi, speranze, opinioni. Qui sei sicuro! Probabilmente hai visto le previsioni. La regola d'oro: CERTEZZA → Indicativo DUBBIO → Congiuntivo LIVELLO 3: SEI QUASI ITALIANO! Esercizio 15 "Pensavo che Luca fosse già arrivato alla stazione, ma poi ho scoperto che era in ritardo come sempre!" ... INCREDIBILE! CONCORDANZA DEI TEMPI PERFETTA! Cosa Hai Fatto di Straordinario? Hai usato il congiuntivo trapassato ("fosse arrivato") dopo un verbo al passato ("pensavo"). Questa è concordanza dei tempi da professionista!Il congiuntivo trapassato esprime un'azione che credevi fosse accaduta prima. Timeline mentale: Prima: Luca arriva (pensavi) Dopo: Tu pensi Realtà: Era in ritardo Formula avanzata: Pensavo/credevo/immaginavo + che + congiuntivo trapassato Esercizio 16 "Benché lui ha studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" ... L'IRONIA! ERRORE SUL CONGIUNTIVO! Dov'è l'Ironia? Stai parlando del congiuntivo ma... hai dimenticato di usarlo! "Benché" è una congiunzione che richiede SEMPRE il congiuntivo. In questo caso, congiuntivo passato perché l'azione di studiare è terminata. VERSIONE CORRETTA: "Benché lui abbia studiato il congiuntivo per settimane, continua a fare errori!" Parole-spia del congiuntivo: "benché, sebbene, nonostante, affinché, prima che..." Esercizio 17 "Se avessi accettato quel lavoro a Roma tre anni fa, ora vivrei nella Città Eterna!" ... FANTASTICO! PERIODO IPOTETICO DA MANUALE! Perché È Perfetto? Hai costruito un perfetto periodo ipotetico del quarto tipo (misto): Protasi: "Se avessi accettato" (congiuntivo trapassato) Apodosi: "vivrei" (condizionale presente)

MELOG Il piacere del dubbio
La strage dei ragazzi

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026


L'anno nuovo si è aperto con la strage dei ragazzi rimasti intrappolati in un locale a Crans Montana che ha preso fuoco. Davanti a simili tragedie si cerca sempre di trovare spiegazioni e individuare cause precise e responsabilità, che coinvolge anche le vittime stesse. Ne discutiamo con i nostri ascoltatori.

Il Mondo
Oggi sul mondo Cultura: il nuovo Avatar, Gastone Novelli a Venezia, un libro per ragazzi, l'inferno di Roger Ballen

Il Mondo

Play Episode Listen Later Dec 20, 2025 3:37


Avatar - Fuoco e cenere è il terzo episodio della saga di fantascienza ambientalista creata da James Cameron che, per questo film, ha per scelta evitato qualunque ricorso all'IA. Il museo di Ca' Pesaro a Venezia dedica una retrospettiva al lavoro e all'impegno politico di Gastone Novelli, maestro dell'informale italiano. Billy delle nuvole è un libro per bambini e bambine che mescola avventura e divulgazione scientifica. Il fotografo e artista statunitense Roger Ballen ha illustrato l'Inferno di Dante Alighieri. È la prima volta che un fotografo si misura con la Divina commedia. CONLucia Magi, giornalista che vive a Los Angeles e collabora con InternazionaleLeonardo Merlini, giornalista di Aska news che collabora con InternazionaleAlberto Emiletti, giornalista e redattore di Internazionale KidsDidi Bozzini, curatore e critico d'arteAvatar - Fuoco e cenere: https://www.youtube.com/watch?v=uVQFHlPzNPoGastone Novelli: https://www.youtube.com/watch?v=68SqTBfR3yABilly delle nuvole: https://www.youtube.com/watch?v=GSy6JlnMTCQInferno: https://www.youtube.com/watch?v=6gayexCp6GoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

In VOGUE: The 1990s
Notes on a Newsy Milan Fashion Week

In VOGUE: The 1990s

Play Episode Listen Later Sep 30, 2025 32:52


​​With four new designers at important Milan brands, and a celebration of the late Giorgio Armani's 50 year career, the generational change that has long been discussed finally arrived in Milan Fashion Week. Vogue Italia's Head of Editorial Content Francesca Ragazzi joins Nicole Phelps to talk about the debuts and all the news from the week. They discuss Dario Vitale's gutsy Versace debut, Demna's coming out party at Gucci, Armani's lasting legacy, Miuccia Prada and Raf Simons's quest to keep us guessing, and a front-row cameo by none other than Miranda Priestly at Dolce & Gabbana. Ragazzi gets it exactly right when she says, “I found the whole week very cinematic.” The Run-Through with Vogue is your go-to podcast where fashion meets culture. Hosted by Chloe Malle, Head of Editorial Content, Vogue U.S.; Chioma Nnadi, Head of British Vogue; and Nicole Phelps, Director of Vogue Runway, each episode features the latest fashion news and exclusive designer and celebrity interviews. Learn about your ad choices: dovetail.prx.org/ad-choices