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Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Le occupazioni record, la BCE e l'inflazione, i monopattini con le targhe, gli accordi con l'Iran e USA. Speciale Mondiali. Ieri a Toronto la sfida tra Canada e Bosnia, come è andata lo abbiamo chiesto a Paolo Pacchioni. Nella notte hanno debuttato gli Stati Uniti, contro il Paraguay. Il commento di Andrea Salvati. Tommaso Angelini, per le partite di oggi. L'attualità dagli esteri, commentata dal giornalista di Panorama e La Verità, Stefano Piazza All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Ludovica Marafini e Dario Vanacore.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La BCE alza il tasso d'interesse, i laureati e l'occupazione, lo scontro Meloni-Vannacci, Reggio Calabria si prepara a ospitare il primo grande appuntamento del Giro Next Gen 2026: la Teams Presentation, in programma domani alle 18:30 in Piazza Duomo. Poi si parte con le tappe calabresi: Reggio Calabria-Vibo Valentia, poi Troprea-Crotone, poi Sibari-Villa d'agri di Marsicovetere sul Pollino che ci ha illustrato il dott. Roberto Cosentino, Dirigente Generale Dipartimento Turismo, Cultura e Identità Territoriale - Regione Calabria. Con noi anche Roberto Salamini responsabile marketing e comunicazione RCS Sport. Intelligenza artificiale. Libreriamo, portale digitale dedicato alla cultura, ha analizzato proprio il rapporto tra ai e cultura. Analizzando quasi 1.500 interazioni con sistemi di intelligenza artificiale generativa ha evidenziato come 2 risposte su 10 contengano errori grossolani o addirittura attribuzioni palesemente errate, con contenuti che sembrano plausibili più che veritieri. Ne abbiamo parlato con il sociologo Saro Trovato. Ieri si è giocata la partita inaugurale tra Messico e Sudafrica. Il commento di Paolo Pacchioni. Nella notte c'è poi stata la sfida tra Sud Corea e Repubblica Ceca. Il commento di Andrea Salvati. Oggi la seconda giornata del mondiale, sentiamo quali partite sono in programma, con Nicolò Pompei Dalla ripresa degli attacchi in Iran all'Ucraina. Tutte le ultime notizie con Andrea Nicastro, del Corriere della Sera. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Ludovica Marafini e Dario Vanacore.
Ieri è stata presentata a Roma dalla fondazione CESVI la settima edizione dell'Indice regionale sul maltrattamento e la cura all’infanzia in Italia. Ce ne parla Valeria Emmi, responsabile strategie e relazioni istituzionali di CESVI.
"Ieri e Oggi" con Franco Leonetti. Ospiti: Ermanno Vittorio, Nicola Penta.
"Ieri e Oggi" con Franco Leonetti. Ospiti: Ermanno Vittorio, Nicola Penta.
Oltre cento le richieste di soccorso giunte ieri dal tardo pomeriggio alla sala operativa dei vigili del fuoco di Verona. Una cinquantina gli operatori impegnati, nell'immediato, sui danni provocati da pioggia, grandine e dalle fortissime raffiche di vento. Particolarmente colpito l'Ovest veronese: Castelnuovo del Garda, Bussolengo, Pescantina, Sommacampagna e Valeggio sul Mincio.
"Nicola Penta" a Ieri e Oggi.
"Nicola Penta" a Ieri e Oggi.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Andiamo in Libano dove troviamo il nostro Roberto Bongiorni per gli ultimi aggiornamenti. Ieri almeno 8 persone sono rimaste uccise in un raid aereo israeliano su una popolare zona residenziale a Tiro.
"Ieri e Oggi" con Franco Leonetti. Ospiti: Ezio Morina, Raffaello Corvo (Juv&Me).
"Ieri e Oggi" con Franco Leonetti. Ospiti: Ezio Morina, Raffaello Corvo (Juv&Me).
Ieri è stato l'ultimo giorno di scuola, cosa sono i capolavori da portare alla maturità. Torna Stand by me al cinema. Ospite in studio Massimo Gramellini.
Ieri al lago ho assistito a una scena che non riesco a togliermi dalla testa.Un bambino di circa tre anni piangeva disperato. Il padre cercava di fermare quella crisi con il controllo, la distanza e le urla. E più ci provava, più quel bambino sembrava sprofondare nelle sue emozioni.In questo episodio parliamo di finestra di tolleranza, sistema nervoso, capricci e co-regolazione. Ma soprattutto parliamo di una domanda: e se molti bambini che definiamo "maleducati", "viziati" o "manipolatori" fossero semplicemente bambini che non si sentono al sicuro?E se anche molti genitori non fossero cattivi, ma semplicemente soli, disregolati e senza strumenti?Un episodio che parla di bambini, ma anche di noi adulti e delle ferite educative che spesso continuiamo a ripetere senza rendercene conto.--
Ieri a Londra si è tenuto un meeting del gruppo di stati ribattezzato E3, ovvero Francia, Germani e Regno Unito. Una mini coalizione che sembra tenere volontariamente Meloni fuori dai giochi. Ma volutamente per chi? Il Governo italiano sembra voler rimanere fuori dai tavoli di discussione internazionale in questi giorni. Perché? Sam Altman, il fondatore di OpenAI, l'azienda proprietaria di ChatGPT è stato intervistato dalla CNBC americana e ha rilasciato diverse dichiarazioni interessanti, toccando un tema controverso per chi produce le AI: il lavoro. Vi capita mai di stufarvi più facilmente del solito quando scrollate sui social? Ebbene sappiate che non siete gli unici. Questo processo ha un nome, si chiama enshittification e oggi ne sappiamo qualcosa in più. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi terzo giorno del viaggio apostolico del Papa in Spagna. Ieri sera nell'incontro con il mondo della cultura, Leone ha chiesto che università ed economia siano servizio della persona, no a un'arte per pochi Il Papa domenica a Madrid nella Messa del Corpus Domini davanti a 1 milione e 200mila fedeli: no a una fede comoda e privata chiusa nell'egoismo, impegniamoci per la costruzione del bene Medio Oriente. Nuovi attacchi israeliani contro l'Iran in risposta al lancio di missili di Teheran; Trump avverte: non sono contento
Con il nostro Boris Sollazzo parliamo di "Masters of the Universe" diretto da Travis Knight con Nicholas Galitzine, Jared Leto, Alison Brie e di "Rebuilding" scritto e diretto da Max Walker-Silverman e con protagonisti Josh O'Connor, Lily LaTorre, Meghann Fahy e Amy Madigan."Stand by Me" di Rob Reiner, tratto da un racconto di Stephen King, torna al cinema solo l'8, 9 e 10 giugno per festeggiare il suo 40esimo anniversario. Ce ne parla Filippo Mazzarella, giornalista e critico di Film Tv.Maurizio Nichetti ci presenta "Smart Working" film diretto da Svevo Moltrasio, che lo vede nel cast accanto a Maccio Capatonda, Sara Lazzaro e Alessandro Tiberi."Scary Movie 6" è un horror diretto da Michael Tiddes, con Marlon e Shawn Wayans, Anna Faris, Regina Hall. Ce lo racconta Emanuele Di Nicola, critico ed esperto di genere.Aspettando il prossimo Garda Cinema Film Festival ecco una carrellata di interviste con alcuni degli ospiti che il pubblico potrà incontrare sul lago: Milvia Marigliano, l'attrice Premio Duse e gli attori Giovanni Esposito e Giorgio Pasotti.
Iniziamo la puntata con gli ultimi aggiornamenti sulla strage di Crans-Montana. Oggi infatti i coniugi Moretti sono stati convocati dalla procuratrice generale del Canton Valdese per un confronto contraddittorio. Sentiamo Fabrizio Ventimiglia, legale di una ragazza ferita.Ieri il Presidente ucraino Zelensky ha pubblicato una lettera aperta diretta al Presidente russo Vladimir Putin, invitandolo a vedersi per arrivare a una pace. Oggi è arrivata la risposta dello zar, che non sembra intenzionato a organizzare un vertice. Ma ci facciamo spiegare meglio da Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali (CeSI).Roland Garros: sarà Cobolli contro Zverev. Sentiamo Giovanni Capuano.Come ogni venerdì, torna il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana “Sanità di confine, la cura che include tra periferie e senza dimora”, di Rosanna Magnano.Infine, il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de Ilmeteo.it.
Lutto a Solagna per la morte improvvisa di Luciana Medici. Ieri mattina in auto l'83enne storica farmacista del paese si è schiantata contro un muretto in riviera Secco. Le sue condizioni inizialmente non sembravano gravi, ma è peggiorata in ospedale, dove è morta dopo poche ore.
In occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, Betty Senatore ha incontrato Paolo Kessisoglu. È attore, comico, conduttore e ora anche autore con il suo primo romanzo, “Ieri è il momento giusto”. Ma, quando si tratta di gusti cinematografici, cosa sceglie di guardare la sera? Ecco il suo consiglio.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Tappa zurighese per il primogenito del presidente Trump. Ieri, giovedì 4 giugno, Donald junior è stato ospite nella centralissima “Zunfthaus zum Saffran”, la lussuosa sede della “Corporazione dello zafferano” per un incontro a porte chiuse tra uomini d'affari, voluto dalla “Davos Lodge”, una piattaforma che ruota attorno al WEF di Davos e che organizza eventi per i maggiori leader mondiali, come si può leggere sul suo sito. A due passi dalla Limmat, Donald junior terrà un discorso, a quanto pare incentrato sulle tante sfide geopolitiche del momento. Ma darà anche uno sguardo all'andamento dell'economia mondiale. Un'occasione per Modem di parlare dell'impero finanziario della famiglia Trump, che ruota attorno ad oltre 500 società attive negli ambiti più disparati. I due figli maggiori del presidente gestiscono la “Trump organization”, la società che sta alla testa di tutto questa estesa ramificazione societaria, con un'attenzione particolare all'intelligenza artificiale e alle criptomonete. Secondo Forbes e Bloomberg la ricchezza di Trump è passata da 2 a 6 miliardi da quando The Donald è tornato alla Casa Bianca, ormai 18 mesi fa. Una ricchezza che coinvolge anche la famiglia, basti dire che sua figlia Ivanka e il marito Jared Kushner hanno messo gli occhi su un'isola albanese, per costruirvi un'imponente struttura alberghiera d'alto rango. Un progetto che in questi giorni ha spinto alcune migliaia di persone a manifestare nelle strade della capitale Tirana, per protestare contro questa privatizzazione del suolo nazionale albanese.Del regno e dei dollari dei Trump discuteremo con:
Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Apertura di trasmissione con Paola Simonetti che ha riportato le principali notizie del giorno, con focus sul Medio Oriente A Seguire il collega del Polo Francofono di Radio Vaticana - Vatican News, Xavier Sartre, con lui ancora una riflessione sulla Magnifica Humanitas Primo approfonfimento legato alla situazione umanitaria in Libano, in collegamento da Beirut Camilla Rebora, Education project manager di WeWorld, una delle realtà umanitarie presenti nel Paese che continuano a operare nonostante una crisi che dal 7 marzo ha visto riprendere i bombardamenti israeliani anche nella parte meridionale della capitale del Paese dei Cedri. Prosegue la trasmissione con Fabio Colagrande, della redazione cultura di Radio Vaticana - Vatican News, racconta dell'intervista all'attore, sceneggiatore e regista Carlo Verdone, di cui a breve uscirà un articolo che la riporterà integralmente sul nostro portale. In radiovisione l'ultimo appuntamento con la Pastorale Familiare della Diocesi di Roma, con noi Don Carlo Abbate Proseguiamo la diretta con un'approfindimento sulla questione dell'energia atomica. La Camera dei Deputati del governo italino ha votato un ddl per la ripresa dello utilizzo dell'atomo per la produzione di energia nucleare. Marco Guerra ha raggiunto telefonicamente il dottor Nicola Armaroli, dirigente del Consiglio Nazionale Ricerche, esperto del settore energia Torniamo a Rondine Cittadella della Pace. Ieri si è aperta l'edizione 2026 del YouTopic Fest. In collegamento con noi Atsamaz Studente Osseto, da due anni a Rondine Protagonista dell'ultima parte della diretta la Letteratura di Viaggio. Claudio Bocci, presidente dell'associazione Cultura del viaggio, presenta la XVII edizione del Festival della Letteratura di viaggio, a Roma dal dal 7 al 14 giugno 2026, principalmente a Palazzetto Mattei, sede della Società Geografica Italiana che promuove il Festival dal 2008, nella cornice di Villa Celimontana In conduzione Francesco De Remigis e Silvia Giovanrosa Tecnici audio - video Gabriele Di Domenico e Damiano Caprio
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La frenata del governo sulle accise, gli esami di maturità e il supporto psicologico per gli studenti, vivere fino a 100 anni, la festa della Champions e gli scontri a Parigi, i cavalli fuggiti a Roma a causa dei petardi. Moto. Ieri si è corso il GP d'Italia al Mugello. Ne abbiamo parlato stamattina con l'inviato speciale di RTL 102.5 Max Biaggi. Turismo. Tanti i very normal people sono via per il ponte. Il punto con Vittorio Messina, presidente di Assoturismo. Esteri. Ci siamo collegati con Eleonora Tafuro, dell'Ispi (istituto per gli studi di politica internazionale). Abbiamo parlato di prevenzione, ricerca e innovazione. Lo abbiamo fatto presentandovi una bella realtà: Fondazione Heal Italia. Con Laura Leonardis, direttore generale di Fondazione Heal Italia. Spazio conclusivo Giro d'Italia con il nostro inviato Paolo Pacchioni. È in corso il Giro Women, con le nostre inviate Ludovica Marafini e Valentina Iannicelli. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
I media internazionali hanno confermato la notizia dell'esistenza di un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran che però deve essere ancora validato e accettato da Donald Trump. Volodymyr Zelensky ha chiesto nuovamente la possibilità di anticipare l'ingresso dell'Ucraina nell'Ue, anche a costo di rinunciare a una parte dei fondi che avrebbe a disposizione. Ieri i media italiani hanno dato notizia della scoperta del tesoro di Matteo Messina Denaro, l'ex mafioso, latitante per 30 anni, a capo di Cosa Nostra. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Anche in Spagna sarà vietato utilizzare Polymarket, la più grande piattaforma al mondo di scommesse letteralmente su ogni cosa, dove però il 99% degli utenti perde soldi. L'Unione Europea ha multato Temu per 200 milioni di euro per aver caricato sulla propria piattaforma articoli non conformi al mercato europeo. Ieri al Roland Garros, forse complice anche il grande caldo, Jannik Sinner ha perso dopo oltre due set dominati. Sempre più negli sport all'aria aperta diventa urgente affrontare il tema ondate di calore. Camilla Soldati, giornalista di LifeGate, ci racconta del piano del comune di Genova per depavimentare gli spazi cementati e aumentare la permeabilità della città. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ieri i media iraniani hanno diffuso una bozza di un accordo con gli Stati Uniti per la fine della guerra. La notizia è stata immediatamente smentita dalla Casa Bianca, ma i dettagli sono interessanti. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha detto "Se facciamo più figli, avremo meno necessità di immigrati regolari". Victoria Karam ha scritto un pezzo in cui la analizza, proprio da immigrata di sreconda generazione. Claudio Palazzotta ha intervistato Adriano Panatta su Italia Oggi, parlando di tennis, di Sinner, ma non solo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Mercoledì mattina, a Gaza City, i fedeli si sono radunati per la preghiera dell'Eid al-Adha tra le macerie di Rimal. La sera prima due attacchi aerei israeliani avevano colpito due edifici residenziali nella stessa zona, il distretto commerciale più affollato della città alla vigilia della festa. L'ospedale al-Shifa ha confermato tre morti, fra cui una donna, e dodici feriti. Il ministro della Difesa Israel Katz ha rivendicato l'operazione: l'obiettivo era Mohammed Odeh, nominato comandante militare di Hamas undici giorni prima, dopo l'uccisione di Izz al-Din al-Haddad il 15 maggio. Quarto comandante eliminato a Gaza dal 7 ottobre 2023. «Sono morti che camminano ovunque si trovino», scrive Katz. Hamas conferma che Odeh è morto con la moglie e i figli. Nello stesso comunicato Katz aggiunge: «Anche il piano di emigrazione volontaria da Gaza sarà attuato, tutto al momento giusto e nel modo giusto». Il piano è del febbraio 2025, ordinato dallo stesso Katz dopo la proposta di Trump di trasferire fuori dalla Striscia i due milioni di abitanti. La Corte penale internazionale e l'OHCHR di Türk lo riconducono al trasferimento forzato vietato dalla IV Convenzione di Ginevra. Mercoledì il Financial Times pubblica la radiografia del Board of Peace di Trump. A quattro mesi dall'istituzione, il fondo presso la Banca Mondiale non ha ricevuto un dollaro: zero dei diciassette miliardi promessi. Le poche somme arrivate sono transitate su un conto privato JPMorgan, fuori dai requisiti di trasparenza. Nessun contratto di ricostruzione assegnato. Ieri sera sette italiani del Land Convoy Sumud sono stati sgomberati a Sirte e rientrano oggi; a Bengasi restano detenuti dieci attivisti, fra cui Domenico Centrone e Leonarda Alberizia. «Tutto al momento giusto e nel modo giusto», ripete Katz. L'unico piano per Gaza al momento giusto è quello dell'emigrazione. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Quanto tempo ci vuole per imparare l'italiano? Ma aspetta — ci vuole o ci metto? E cosa significa «mi ci metto»? Queste quattro espressioni — ci vuole, ci metto, mi ci vuole e mi ci metto — sembrano quasi uguali ma hanno significati molto diversi. In questo articolo le analizziamo una per una, con esempi pratici e spiegazioni chiare. CI VUOLE / MI CI VUOLE / CI METTO / MI CI METTO: Differenze, Regole e Usi 1. CI VUOLE / CI VOGLIONO Volerci indica il tempo — o la quantità di qualcosa — necessaria in senso generale, valida per tutti, senza specificare chi. L'idea chiave è l'impersonalità: non si parla di una persona specifica, ma di una condizione oggettiva. La coniugazione è semplicissima, perché volerci esiste solo in due forme, che concordano con la quantità che segue: CI VUOLE quando la quantità che segue è singolare: «Ci vuole un'ora per fare il pane fatto in casa.» / «Ci vuole molta pazienza per studiare il congiuntivo italiano!» CI VOGLIONO quando la quantità che segue è plurale: «Ci vogliono due anni per diventare davvero fluenti.» / «Ci vogliono almeno tre caffè per sopravvivere al lunedì mattina.» Volerci ai Tempi Composti Ai tempi composti, volerci vuole l'ausiliare ESSERE — e il participio si accorda con la quantità: «Ci è voluto un anno per finire quel progetto.» (un anno: singolare maschile → voluto) «Ci sono voluti mesi per convincere mia sorella.» (mesi: plurale maschile → voluti) «Ci è voluta una settimana per riparare la macchina.» (una settimana: singolare femminile → voluta) «Ci sono volute ore e ore di studio.» (ore: plurale femminile → volute) 2. CI METTO Metterci indica il tempo necessario a una persona specifica per fare qualcosa. A differenza di volerci, che è impersonale, metterci si riferisce sempre a un soggetto preciso — e per questo si coniuga in tutte le persone. Per esempio: «Io ci metto 45 minuti per andare al lavoro in bici.» Non tutti — io. Chi va in metropolitana ci mette 20 minuti; chi abita vicino all'ufficio ci mette 5 minuti a piedi. Ogni persona ha i suoi tempi. Coniugazione: io ci metto / tu ci metti / lui o lei ci mette / noi ci mettiamo / voi ci mettete / loro ci mettono. «Mia nonna ci mette due ore per cucinare la pasta al forno. Vale la pena aspettare!» «Ragazzi, quanto ci mettete per imparare 10 parole nuove al giorno?» «Ieri abbiamo preso il treno sbagliato e ci abbiamo messo quattro ore invece di due!» Metterci ai Tempi Composti Ai tempi composti, metterci usa l'ausiliare AVERE — esattamente l'opposto di volerci. Passato prossimo: io ci ho messo / tu ci hai messo / lui o lei ci ha messo / noi ci abbiamo messo / voi ci avete messo / loro ci hanno messo. 3. MI CI VUOLE Volerci si usa normalmente in modo impersonale, per tutti. Ma se si vuole usarlo riferendosi a una persona specifica, si aggiunge un pronome indiretto prima di «ci»: mi ci vuole (a me) ti ci vuole (a te) gli ci vuole / le ci vuole (a lui / a lei) a noi ci vuole (si preferisce questa forma per evitare la ripetizione «ci ci vuole») vi ci vuole (a voi) gli ci vuole (a loro) Confronta queste due frasi: «Ci vuole un'ora per imparare questa poesia.» — Impersonale: per tutti, in generale. «Mi ci vuole un'ora per imparare questa poesia.» — A me personalmente, in base al mio modo di studiare e alla mia memoria. Altri esempi: «A mio fratello gli ci vogliono tre ore per prepararsi la mattina. È assurdo!» «Professoressa, le ci vuole molto tempo per correggere i compiti?» «A noi ci vuole sempre un'ora per accordarci. Ma perché?!» Mi Ci Vuole ai Tempi Composti Anche qui il participio si accorda con la quantità: «Mi ci è voluta una settimana intera per capire il congiuntivo.» (una settimana: femminile singolare → voluta) «Gli ci sono voluti anni per trovare il coraggio di andarsene.» 4. MI CI METTO — Il Diverso della Famiglia Attenzione: mi ci metto non indica il tempo necessario per fare qualcosa. È un'espressione completamente diversa dalle altre tre. Il verbo qui è mettersi — riflessivo — e il significato cambia a seconda del contesto. Significato 1 — Mettersi in un Luogo Fisico Quando si parla di un luogo fisico, «ci» si riferisce proprio a quel luogo: «mi ci metto» significa letteralmente «mi metto lì». «C'è ancora posto sul divano? Ah sì, benissimo — mi ci metto anch'io!» (= mi metto lì, sul divano) «La macchina è parcheggiata là? Ok, mi ci metto dietro.» (= mi metto lì dietro) Significato 2 — Dedicarsi a Qualcosa, Cominciare Quando si parla di dedicarsi a qualcosa, «mi ci metto» è un'espressione idiomatica che significa «comincio, mi dedico» — il «ci» non ha un riferimento preciso, ma rafforza l'idea di impegno e coinvolgimento personale. «Domani mi ci metto seriamente a studiare il vocabolario.» (= comincio con impegno) «Questa settimana non ho ancora fatto i compiti... ma domani mi ci metto!» (= mi metto a farli) «Se mi ci metto io, finiamo prima.» (= se mi impegno io, se ci lavoro io) Nella pratica, questa espressione si usa quasi sempre alla prima, seconda e terza persona singolare: mi ci metto, ti ci metti, ci si mette. Le forme plurali esistono ma sono molto rare nel parlato quotidiano. Riepilogo: le Quattro Espressioni a Confronto Ecco le quattro espressioni messe a confronto nello stesso contesto — la preparazione di un esame di italiano: EspressioneEsempioSignificatoCI VUOLE«Ci vuole un mese per prepararsi bene.»Tempo necessario in generale, per tutti.CI METTO«Io ci metto due mesi, perché lavoro anche.»Tempo necessario a me nello specifico.MI CI VUOLE«Mi ci vogliono due mesi per prepararmi.»Come ci metto, ma costruito con volerci + pronome indiretto.MI CI METTO«Da domani mi ci metto!»Non indica un tempo: significa «comincio, mi impegno». Domande Frequenti Qual È la Differenza Principale tra "Ci Vuole" e "Ci Metto"? «Ci vuole» è impersonale — indica il tempo necessario in generale, per tutti, senza riferirsi a nessuna persona specifica. «Ci metto» è personale — indica il tempo che impiega una persona precisa. Per questo volerci esiste solo nelle forme singolare e plurale, mentre metterci si coniuga in tutte le persone. "Ci Metto" e "Mi Ci Vuole" Sono Intercambiabili? Sì, in molti contesti le due forme sono intercambiabili: «Ci metto due ore» e «Mi ci vogliono due ore» esprimono lo stesso concetto — il tempo necessario a me personalmente. La differenza è costruttiva: metterci usa il verbo mettere coniugato alla persona; volerci con pronome indiretto mantiene la struttura impersonale aggiungendo il pronome per specificare chi "riceve" il bisogno. Perché Si Dice "A Noi Ci Vuole" e Non "Ci Ci Vuole"? Perché la ripetizione di «ci ci» risulta ridondante e innaturale in italiano. Per la prima persona plurale si preferisce quindi la forma «a noi ci vuole», che evita la collisione dei due «ci» e risulta più fluida nel parlato. Quale Ausiliare Si Usa con Volerci e Metterci al Passato? I due verbi usano ausiliari opposti: volerci vuole ESSERE («ci è voluta un'ora»), mentre metterci vuole AVERE («ci ho messo un'ora»). È una delle differenze più importanti da ricordare, perché sbagliare l'ausiliare cambia la correttezza grammaticale della frase. "Mi Ci Metto" Si Può Usare Solo al Singolare? Non esclusivamente, ma nella pratica del parlato quotidiano si usa quasi sempre alla prima, seconda e terza persona singolare: mi ci metto, ti ci metti, ci si mette. Le forme plurali esistono grammaticalmente ma sono molto rare e suonano poco naturali nel parlato corrente. Pensi di aver capito le particelle italiane? La vera sfida è nell'articolo dedicato a ci vs ne. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test su Ci Vuole, Ci Metto, Mi Ci Vuole, Mi Ci Metto", "description": "Quiz interattivo sulle espressioni italiane ci vuole, ci metto, mi ci vuole e mi ci metto con 10 domande su uso, coniugazione e significato.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale espressione si usa in senso impersonale, valida per tutti?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ci vuole" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa: '_____ due ore per arrivare a Roma in treno.'", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ci vogliono" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale ausiliare vuole il verbo 'volerci' ai tempi composti?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Essere" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa: 'Ieri io _____ tre ore per finire i compiti.'", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "ci ho messo" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase è corretta?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ci è voluta una settimana." } }, { "@type": "Question", "name": "L'espressione 'mi ci metto' indica sempre il tempo necessario.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma si preferisce per 'noi' con il verbo volerci?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "A noi ci vuole" } }, { "@type": "Question", "name": "Cosa significa 'Domani mi ci metto a studiare'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Domani comincio a studiare con impegno" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa: 'Quanto tempo _____ voi per preparare la cena?'", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "ci mettete" } }, { "@type": "Question", "name": "Il verbo 'metterci' si coniuga in tutte le persone.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vero" } } ] } Caricamento quiz in corso... 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La discesa da Staro verso il paese era un percorso che Giovanni Corradin conosceva come le sue tasche. Ieri sera, poco prima delle 19, quel tratto della provinciale 246 all'altezza delle Fonti Margherita è diventato invece il teatro di una tragedia che ha scosso l'intera comunità. Corradin, 65 anni, figura molto conosciuta a Valli del Pasubio, è stato colto da un malore improvviso mentre pedalava verso casa, a poche decine di metri dalla sua abitazione di via Rompi.
Ieri l'ONU ha fatto un passo storico: ha votato ad ampissima maggioranza una risoluzione per cui l'azione climatica diventa un obbligo legale per gli stati. Ma com'è arrivato il mondo a questa risoluzione? La risposta comincia nel 2019, con 27 studenti di giurisprudenza su un'isola del Pacifico. E poi: si sta avvicinando un super El Niño? Cosa sappiamo, cosa non sappiamo ancora, e cosa dovremmo fare nel frattempo.INDICE:00:00:00 - Sommario00:01:00 - La risuluzione delle Nazione Unite sull'azione climatica00:14:55 - Cosa sappiamo sul super El NiñoFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/azione-climatica-risoluzione-onu/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
57 anni, originario di Portogruaro, Massimo Tabaro era export manager alla UNo Contract di Pramaggiore (Venezia). Viveva con la famiglia a Thiene. Ieri pomeriggio poco prima dello svincolo per San Donà di Piave non ha visto gli alert per un tir fermo in carreggiata e l'ha tamponato: la Bmw ha preso fuoco e lui è morto sul colpo, rimanendo carbonizzato. Sono state necessarie ore per risalire alla sua identità. Lascia la moglie e un figlio.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il fermo di El Koudri che non ha agito in conseguenza di disturbi psichici, Israele spara proiettili di gomma sulla Flottilla, il caos sulle spese della difesa, il ricordo di Marco Pannella a dieci anni dalla sua scomparsa. la denuncia di 13 minorenni a Modena. Spazio economia. Ieri il pasticcio in senato: la maggioranza presenta una mozione per rivedere l'impegno militare firmato con Trump (mozione poi ritirata per volontà della premier e del ministro della difesa). Sullo sfondo la trattativa del governo con Bruxelles per ottenere una deroga al patto di stabilità che valga, oltre che per la difesa, anche per la crisi energetica. Il punto con la prof.ssa Veronica De Romanis, docente di economia europea alla Luiss Guido Carli di Roma e alla Stanford University a Firenze. Qualche mese fa avevamo raccontato la nascita del Board of Peace, con il raggiungimento della tregua a Gaza. Doveva essere il primo di una serie di passi verso una pace definitiva. A che punto siamo? Lo abbiamo chiesto a Roberto Bongiorni, inviato a Gerusalemme del Sole 24 Ore. Giro d'Italia di ciclismo. Ci siamo collegati con il nostro inviato Paolo Pacchioni e con Valentina Iannicelli. Con lei abbiamo scoperto le località toccate dalla corsa. L'attualità, commentata dalla direttrice del Quotidiano Nazionale e dei quotidiani editi dal gruppo Monrif, Agnese Pini. All'interno di Non Stop News, con Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Una tregua lunga e a più fasi, l’apertura graduale e sicura di Hormuz e un periodo di congelamento del programma nucleare: sarebbero queste le proposte presentate da Teheran agli Stati Uniti. Il Presidente Donald Trump ha però già annunciato di non essere pronto a “concessioni”. Ci spiega meglio Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24 Ore da New York.Parliamo poi anche dell’altro fronte di guerra, quello in Ucraina. Nella notte 600 droni ucraini hanno raggiunto la Russia. Ci racconta tutto il nostro Gigi Donelli.Dario Ronzulli ci aggiorna invece sul caso di Salim El Koudri, il 31enne indagato per strage e lesioni aggravate per essersi lanciato con la sua auto a Modena, investendo alcuni passanti.Ieri l’OMS ha dichiarato l’ebola “emergenza sanitaria globale”. Con noi Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell'Irccs Galeazzi di Milano.
Ieri, 12 maggio 2026, il ministro del Tesoro Jim Chalmers ha presentato il bilancio federale di quest'anno, annunciando riforme difficili ma necessarie per mantenere in ordine i conti pubblici.
UDMR vrea refacerea coaliției, declară într-un interviu la RFI liderul deputaților acestei formațiuni, Csoma Botond. El nu exclude însă nici varianta unui Guvern minoritar, cu condiția să nu fie susținut de partidul extremist AUR. Csoma Botond, despre criza politică: ”Ieri, la Palatul Cotroceni, domnul Kelemen Hunor i-a propus domnului președinte Nicușor Dan dacă ar putea să facă demersuri în sensul refacerii coaliției. Asta a fost prima propunere, iar a doua eventual, un Guvern minoritar, dar care nu ni se pare o idee fezabilă, în condițiile în care trebuie să iei în continuare niște măsuri destul de nepopulare”. Despre un Guvern minoritar: ”Cu PNL și USR am putea să facem, dar nu mi se pare nici această construcție fezabilă, pentru că cine va vota acest Guvern? Dacă avem nevoie de voturile AUR în Parlament, pentru a învesti un Guvern minoritar, atunci noi nu vom face parte dintr-un asemenea Guvern minoritar”. Despre o eventuală nouă desemnare a lui Ilie Bolojan ca premier: ”Dacă PSD ar fi de acord cu această variantă, sigur, da, eu spun da, dar dacă PSD ar fi de acord (...). Noi n-am avea o problemă cu desemnarea domnului Bolojan din nou”.
00:00 Introduzione 02:42 La Germania riconverte l'industria di domani sulla difesa, l'Italia difende l'industria di ieri Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci.In occasione del 15° anniversario dell'uscita di Game of Thrones, ripubblichiamo una riflessione registrata qualche anno fa, poco prima del debutto dello spinoff House of the Dragon.Ieri abbiamo raccontato costruzione, drammaturgia, morale di questa grande saga. In questa puntata extra (prendetela come un bonus!) proponiamo una prospettiva magari meno abituale, ma che può anche aiutare a riconciliarsi con l'odiatissima stagione finale. Quale prospettiva? Che Game of Thrones sia, in tutto e per tutto, una serie politica… e che anche il suo finale risponda a questa logica.“Attraverso lo specchio” è una serie di racconti che esplorano in profondità temi e fenomeni dell'immaginario seriale. Leggi il nostro articolo su Game of Thrones: https://www.mondoserie.it/game-of-thrones-politica/ Musica nella puntata: Light Awash di Kevin MacLeod, brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribuzione 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1100175 Artista: http://incompetech.com/Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Ieri l'esercito israeliano ha sferrato il più grande attacco contro il Libano. Il regime iraniano ha vinto la guerra, per ora” un'ottima analisi sulla guerra, poi ancora le reazioni all'attacco del contingente Unfil, l'approvazione definitiva del decreto Bollette e il click day per i biglietti gratis per l'Interrail Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Con un cessate il fuoco che traballa il governo si prepara a misure straordinarie anche se per ora non scatterà alcuna misura. Il messaggio che filtra dal Governo e che sarà reiterato dalla premier Giorgia Meloni giovedì nell informativa alle Camere al momento è uno: «Lavoriamo per essere pronti a gestire l emergenza, ma senza allarmismi». Perché le scorte di gas sono al 44%, contro una media europea di poco superiore al 20 per cento.Ieri il ministro dell Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha riunito al Mase i tecnici per aggiornare il «Piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale» che risale al 2023 (un anno dopo l invasione russa dell Ucraina) e il «Piano di azione preventivo per il sistema italiano del gas», che contemplava tra gli scenari disordini in diverse aree del pianeta, dalla Libia all Azerbaijan fino alla Turchia, ma non in Iran e nel Golfo persico.Alla base del lavoro, che sarà trasmesso a Meloni con il quadro e le previsioni sugli stoccaggi, c è il decalogo stilato il 20 marzo scorso dall Agenzia internazionale per l energia (Iea), Sheltering from oil stocks , che riconosce come la guerra in Medio Oriente scatenata da Stati Uniti e Israele abbia prodotto la più grande interruzione delle forniture nella storia del mercato petrolifero globale, a causa della paralisi della navigazione nello Stretto di Hormuz.Tra le dieci misure raccomandate per reagire allo shock - richiamate dal Commissario Ue all Energia, Dan Jørgensen, nella lettera ai Ventisette inviata a fine marzo - ci sono targhe alterne, smart working, spinta all uso dei mezzi pubblici, car sharing, riduzione di almeno 10 chilometri orari dei limiti di velocità in autostrada (che potrebbe abbattere dal 5 al 10% il consumo , guida efficiente per i veicoli commerciali e per la consegna delle merci, riduzione dell uso del Gpl dal settore dei trasporti. E ancora: evitare i viaggi aerei laddove esistano alternative, passare a soluzioni di cottura elettriche o alternative al gas, dare priorità alla lavorazione delle materie prime petrolifere con maggiori disponibilità di volumi.Nulla di tutto questo, sostengono dall Esecutivo, è per ora alle viste, neppure il ricorso al lavoro agile. Men che mai l ipotesi di un ritorno alla didattica a distanza (Dad) nelle scuole in quest ultimo scorcio di anno scolastico. «Non è contemplata», ha tagliato corto il ministro Giuseppe Valditara. Ma l allarme potrebbe scattare da fine mese, quando lo stop alle forniture annunciato da QatarEnergy per i danni subiti dai missili iraniani all impianto di Ras Laffan potrebbe cominciare a farsi sentire. Per questo, l ipotesi che campeggia in cima alla lista degli interventi più probabili riguarda una razionalizzazione dell uso dei condizionatori in estate: attraverso il taglio di un grado oppure di un ora. Interviene Manuela Perrone, Il Sole 24 ORE.Autotrasporto, allarme sul caro gasolio: ANITA chiede un bonus rafforzato. Le misure non bastanoLa crisi del settore dell autotrasporto torna al centro del dibattito parlamentare. In audizione al Senato, ieri, sul decreto carburanti, le principali associazioni della logistica tra cui ANITA hanno chiesto un rafforzamento immediato delle misure di sostegno, a partire da un credito d imposta più incisivo sul gasolio. Il punto sollevato dalle imprese è chiaro: il prezzo del carburante, ormai stabilmente sopra i due euro al litro, ha già assorbito gli effetti del taglio delle accise, riducendo drasticamente i benefici previsti dal decreto e comprimendo i margini in un settore che già opera con livelli di redditività molto bassi. Secondo ANITA, le misure adottate dal governo, pur intervenendo correttamente sul fronte fiscale, finiscono per ridurre indirettamente il beneficio complessivo riconosciuto alle imprese. La diminuzione delle accise, infatti, abbassa anche la base di calcolo del rimborso spettante agli autotrasportatori, con il risultato che il vantaggio reale si riduce sensibilmente proprio mentre i costi continuano a crescere. A questo si aggiungono tempi di rimborso ancora troppo lunghi e difficoltà persistenti nel trasferire gli aumenti lungo la filiera logistica, dove spesso gli adeguamenti tariffari non vengono riconosciuti con sufficiente rapidità. L associazione propone quindi un intervento più strutturato per questa fase di emergenza, chiedendo l introduzione di un credito d imposta parametrato ai consumi di gasolio pari a 200 euro per mille litri, una misura che garantirebbe la normale gestione del bonus riconosciuto ai Tir che a fronte del taglio delle accise sono passati da 269 euro di credito di imposta per 1000 litri di carburante a soli 69 euro, come spiega Anita. Sul nodo dei rimborsi, poi, per l associazione è necessario emanare subito un atto di indirizzo del Mef rivolto all Agenzia delle dogane per velocizzare il versamento dei benefici alle imprese, così da compensare la perdita di beneficio generata dal taglio delle accise. Le richieste del settore si inseriscono in un quadro in cui il governo è già intervenuto con una serie di misure emergenziali. Il decreto-legge n. 33 del 2026 ha introdotto un credito d imposta straordinario per l autotrasporto, un taglio temporaneo delle accise sui carburanti e un rafforzamento delle attività di controllo sui prezzi, con l obiettivo di contenere gli effetti inflattivi lungo la filiera. A queste misure si è aggiunta una proroga della riduzione delle accise fino all inizio di maggio. Secondo le associazioni, però si tratta di interventi che agiscono nel breve periodo ma che non riescono a compensare un aumento dei costi che sta assumendo carattere strutturale. Il caro gasolio, alimentato dalle tensioni geopolitiche e dall instabilità dei mercati energetici, continua infatti a incidere direttamente sui costi operativi e sulla sostenibilità economica delle imprese. Ne parliamo con Elio Schettino, Vicesegretario Generale ANITA.Apertura su deroga al Patto di stabilitàDopo le chiusure dei giorni scorsi, oggi è arrivata la prima apertura. Non ho mandato" per parlare di evetuali deroghe o meno al patto di stabilità "ma il messaggio di fondo che posso trasmettere qui e che ho potuto trasmettere alla stampa italiana è che la Commissione europea non lascia sprofondare le proprie imprese, la propria industria, abbiamo sempre dimostrato che c'è un margine di flessibilità che si può dare in caso di crisi sistemiche". Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Stephane Séjourné, in audizione presso ,le Commissioni Ambiente, Attività produttive e Politiche Ue della Camera e le Commissioni Industria e Politiche Ue del Senato. Ieri in un editoriale sul Sole il professor Piga ha ricordato come l'Italia sia un Paese economicamente immobilizzato, come emerge inequivocabilmente dai dati OCSE, che indicano una crescita dello 0,4% nel 2026, l anno in cui il PNRR dovrebbe dare la sua spinta maggiore, certificando non solo come grazie ad esso si sia evitata la recessione, ma anche come si sia tornati ormai stabilmente alle consuete e ben magre performance sotto la media UE. Nel biennio 2025-26, ci dice infatti l OCSE, l Italia sarà cresciuta metà dell area dell euro, che a sua volta sarà cresciuta metà di Spagna o Stati Uniti, le due sole eccezioni dinamiche del mondo occidentale.Siamo quindi stati "quelli del doppio zero" (spread e crescita ai minimi), come la Germania, mentre avremo potuto essere come la Spagna, con alta crescita economica e debito-PIL in declino, grazie a consumi pubblici fortemente in espansione (non limitandosi invece ad aumentare la sola spesa per la difesa, priva nell'attuale contesto di moltiplicatore in quanto diretta solo verso fornitori esteri).La strada dell'austerità, saldamente mantenuta anche con la legge di bilancio per il 2026, viene oggi messa in dubbio dallo stesso Ministero dell'Economia e delle Finanze che, nonostante abbia spinto a votare in extremis in Europa la riforma "scellerata" del Patto stesso, ne chiede ora un'ennesima sospensione, ricevendo subito dalla Commissione risposta negativa, a chiara testimonianza di quanto anche le istituzioni di Bruxelles soffrano e causino immobilismo.Che fare oggi dunque? Certamente sospendere il Patto, evitando però di sperperare le risorse in mancette a questa o quella lobby elettorale: ci penserebbero quei giovani che vogliono un Paese migliore a riconoscere il trucco e, rivotando, a dire nuovamente no . C è quindi enorme bisogno di garanzie serie che accompagnino una spesa efficace, per mitigare gli effetti della tempesta perfetta attualmente in corso nel mondo: e quindi non solo di quantità ma anche di qualità. Le garanzie stanno sempre dove le abbiamo da anni indicate: in una spending review volta a rassicurare i nostri partner europei sul fatto che, quando spendiamo, spendiamo bene. Senza tagli lineari alla spesa buona, con investimenti immediati in capitale umano, per migliorare la qualità delle nostre stazioni appaltanti, con un eventuale supporto, stile PNRR , della Commissione europea, per garantire la buona qualità degli acquisti pubblici e dei crediti alle imprese. Poi si vedrà chi vincerà le elezioni: ma a questa coalizione spetta oggi, di salvare il Paese, non solo sé stessa. Il commento è di Gustavo Piga, docente politiche economiche università di Roma Tor Vergata, editorialista Sole 24 OreCome si stanno muovendo i mercati dopo l'annuncio di cessate il fuocoIl mercato sta smaltendo un "premio di guerra" dopo l annuncio di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. La reazione è stata immediata: i prezzi del petrolio sono iniziati a scendere, si sono ridotti i timori per l inflazione e, almeno nel breve, è diminuita la probabilità di una crescita trainata dall energia. È quello che gli operatori definiscono un rally di sollievo , più legato alla distensione geopolitica che a un reale cambiamento strutturale del quadro economico. Per capire questa dinamica bisogna guardare a quello che è successo nelle ore precedenti. I mercati hanno vissuto una giornata in altalena, in balia di indiscrezioni, rumors e dichiarazioni , con le Borse prima in rialzo e poi in calo dopo le parole più dure del presidente Donald Trump e le notizie su trattative interrotte. Il petrolio aveva reagito con forza, arrivando a toccare punte fino a oltre 111 dollari al barile per il Brent, mentre il WTI si era spinto ancora più in alto, riflettendo il rischio concreto di un escalation e di uno shock energetico globale. Il nodo centrale era ed è il rischio legato alle rotte energetiche e in particolare allo Stretto di Hormuz.Una possibile escalation avrebbe avuto un impatto consistente sull economia globale, aggravando la crisi energetica e alimentando nuove pressioni inflazionistiche. Non a caso gli scenari delineati dagli analisti andavano da una normalizzazione sotto i 95 dollari in caso di apertura diplomatica, fino a oltre 160 dollari nello scenario peggiore di escalation totale. È proprio questo contesto che spiega il movimento attuale: con il cessate il fuoco, il mercato sta semplicemente scaricando quel premio di guerra che aveva incorporato nei prezzi del greggio nelle fasi più tese. Da qui il calo del petrolio e il rimbalzo dei mercati azionari. Ma il punto, come sottolineano gli analisti, è che non si tratta di una svolta definitiva. Più che una rivalutazione strutturale, è una reazione di breve periodo a una minore tensione geopolitica. Per questo l indicazione che arriva dagli operatori è di non dichiarare ancora vittoria . A fare davvero la differenza nelle prossime settimane non saranno tanto le dichiarazioni politiche, quanto gli indicatori reali: l andamento dei prezzi del greggio, il traffico delle navi cisterna e le condizioni delle principali rotte marittime. In altre parole, i mercati restano estremamente sensibili agli sviluppi geopolitici e pronti a cambiare direzione rapidamente, in un equilibrio ancora fragile. Sentiamo l'analisi di Morya Longo, Il Sole 24 Ore.
Ieri, 6 aprile, si è celebrata la Giornata Mondiale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace e noi ne abbiamo approfittato per chiedere ai nostri ascoltatori quale sia il loro rapporto con lo sport.
Lo scalo di Brindisi era senza jet fuel. A Reggio Calabria sono state introdotte limitazioni per la carenza di cherosene e Pescara per un guasto si trova con una sola cisterna. Lo si legge nei bollettini pubblicati nel lunedì di Pasquetta e che fanno seguito ai quattro arrivati 48 ore fa. In quel caso si trattava degli aeroporti di Milano Linate, Bologna, Treviso e Venezia, per le difficoltà del fornitore Air Bp Italia.Intanto oggi la situazione sembra rientrata: procede regolarmente questa mattina la fornitura di carburante per gli aerei in partenza nell'aeroporto del Salento di Brindisi, gestito da Aeroporti di Puglia. Alcune autobotti sono già giunte nello scalo e altre ne arriveranno nel corso della giornata. La fornitura, peraltro, non è stata mai sospesa. Ieri sera, di fronte alla eventualità che lo scalo rimanesse nella giornata di oggi senza carburante, dopo la diffusione di alcuni bolllettini aeronautici, il presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Maria Vasile aveva precisato che non c'era "alcuna emergenza" e che la situazione era "sotto controllo, anche e soprattutto a Brindisi", invitando a evitare "preoccupazioni o allarmismi. Le forniture di carburante continuano regolarmente e non c'è alcun rischio di carenza imminente", aveva aggiunto. Facciamo il punto con Ugo Arrigo professore associato presso l'Università Bicocca di Milano.L'allarme di DimonWall Street oggi ha aperto negativa con l'avvicinarsi della scadenza dell'ultimatum di Donald Trump all'Iran. Ieri, sul piano delle esternazioni pubbliche, a prendere la parola è stato Jamie Dimon. Nella consueta lettera agli azionisti, l amministratore delegato di JP Morgan ha sottolineato senza giri di parole come la guerra in Iran metta l intero mondo finanziario «di fronte all insorgenza di shock significativi per i prezzi del petrolio e delle materie prime, che potrebbero comportare un livello di inflazione più persistente e tassi di interesse più elevati rispetto alle attese dei mercati».«Non abbiamo avuto una recessione creditizia da molto tempo, e sembra che alcune persone diano per scontato che non accadrà mai», ha detto. Un monito netto, che squarcia il velo di compiacenza di Wall Street con una previsione inequivocabile: «Non appena il ciclo del credito si invertirà, cosa che accadrà un giorno, le perdite su tutti i prestiti a leva in generale saranno superiori al previsto». In ogni caso - ha aggiunto - non è "probabilmente" un problema sistemico. Il commento è di Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comAgenzia Internazionale dell'Energia, 'crisi per Hormuz la peggiore di quelle del '73, '79 e 2002 messe insieme'Il conto alla rovescia verso le 20 americane (le 2 di notte in Italia) è iniziato: nel giro di poche ore si capirà se il presidente americano Donald Trump darà seguito alla minaccia di "cancellare in una notte un intero Paese" o se concederà ancora tempo ai negoziati in corso attraverso i mediatori internazionali. Poche ore fa l'Iran ha chiuso tutti i canali di comunicazione diplomatici e indiretti con gli Stati Uniti, secondo quanto riportato dal quotidiano controllato dallo Stato Tehran Times su X. "Sono stati sospesi anche tutti gli scambi di messaggi". Il Teheran Times è considerato come strettamente legato alle fazioni più intransigenti all'interno del governo iraniano.Intanto per il direttore dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (Aie), Fatih Birol, l'attuale crisi di petrolio e gas, innescata dal blocco dello stretto di Hormuz da parte dell'Iran, è "più grave di quelle del 1973, 1979 e 2002 messe insieme". Il mondo, ha affermato Birol, "non ha mai sperimentato un'interruzione dell'approvvigionamento energetico di tale portata". Il direttore dell'Aie ha aggiunto che i Paesi più a rischio sono quelli in via di sviluppo, le cui popolazioni saranno prevedibilmente colpite in modo duro dall'aumento dei prezzi dei combustibili. Il mese scorso, i Paesi membri dell'Aie hanno concordato di rilasciare parte delle riserve strategiche: Birol ha spiegato che tale processo è già stato avviato, ma attualmente resta ancora in corso. Ne parliamo con Davide Tabarelli, presidente Nomisma Energia.
È uscito il 27 marzo 2026 “Cielo e sfacelo”, il terzo album de L'Albero, nome d'arte di Andrea Mastropietro, un album che prende ispirazione anche "dalla psichedelia straniera in lingua italiana degli anni 70".
La giornalista Claudia Conte, classe 1992, ha ammesso di avere una relazione col ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, creando ancora una grana al governo Meloni. Ieri un razzo ha colpito la base italiana Unifil in Libano. Non ci sono feriti ma un danno alle infrastrutture e un possibile problema diplomatico. La partenza della missione Artemis II della Nasa che ora deve competere non solo con la Cina e l'est, ma anche con Space X di Elon Musk Un ritratto di Gaia Romani, assessora milanese del Pd. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ieri a S&P è bastato il primo mese di guerra all'Iran a tagliare le stime di crescita dell'Eurozona (dal +1,2% al +1%) e dimezzare, al +0,4%, quelle italiane. Ma se il conflitto durerà oltre aprile, la prospettiva europea è quella di una recessione tecnica accompagnata da un'inflazione in volo verso il 5%: in una replica dello scenario del 2022 che porterebbe sia la Bce sia la Bank of England ad alzare i tassi d'interesse. Un contesto sul quale ha pesantemente inciso il presidente Usa Donald Trump che in questo anno di presidenza ha avviato una guerra vera con l'Iran, fatta di missili, droni, cannonate, dopo le guerre minacciate per portar via la Groenlandia alla Danimarca, per annettersi il Canada. E dopo aver fatto rapire e imprigionare negli Stati Uniti il presidente (probabilmente illegale) del Venezuela senza che da questo "successo" sia derivato un vero e proprio rinnovamento di quel Paese: al suo timone si trova ora Delcy Rodriguez, già ministra del governo Maduro. Occorre però ricordare che alle guerre esterne si aggiungono quelle interne, contro gli immigrati illegali, perseguitati da un corpo di polizia appositamente rinforzato che le note tensioni che questo ha provocato e sta ancora provocando in numerose parti degli Stati Uniti. Per non parlare delle guerre economiche, condotte dalla presidenza Trump in pratica contro tutti i Paesi del mondo: alle loro esportazioni verso gli Stati Uniti Trump ha applicato dazi all'entrata nel territorio americano variandoli in maniera «capricciosa» e molto frequentemente. Precisamente da questi dazi è derivato un considerevole freno sia all'economia mondiale sia alle reti della distribuzione commerciale degli stessi Stati Uniti. Facciamo il punto con Giulio Sapelli, Università Statale Milano
Ti sei mai chiesto perché alcuni stranieri parlano italiano in modo così naturale e sofisticato da sembrare quasi madrelingua? Il segreto sta nella padronanza di alcuni argomenti grammaticali avanzati. Questi 10 argomenti ti permetteranno di esprimerti con la precisione e l'eleganza di un vero italiano! I 10 Argomenti C2 che Ti Faranno Parlare Come un Italiano 1. Congiuntivo vs Indicativo: La Scelta che Fa la Differenza Questa è la vera prova del fuoco: saper scegliere tra congiuntivo e indicativo ti farà sembrare un vero esperto della lingua italiana. La distinzione fondamentale sta nel grado di certezza che vuoi esprimere. L'Indicativo: Il Modo della Certezza L'indicativo è il modo della realtà, dei fatti concreti e delle certezze. Si usa quando vuoi esprimere qualcosa di oggettivo e verificabile. Esempi pratici: "So che Marco è a casa" → Ne sono certo! "È vero che piove" → È un fatto verificabile! "Vedo che hai studiato" → È evidente dai risultati! Il Congiuntivo: Il Modo del Dubbio Il congiuntivo è il modo delle opinioni, dei dubbi e delle ipotesi. Si usa quando vuoi esprimere qualcosa di soggettivo o incerto. Esempi pratici: "Penso che Marco sia a casa" → Ma non ne sono sicuro "Credo che piova" → È la mia opinione personale "Suppongo che abbia studiato" → È una supposizione Tabella Riepilogativa: Verbi che Richiedono Indicativo vs Congiuntivo Verbi + INDICATIVOVerbi + CONGIUNTIVOSapere: "So che è vero"Pensare, credere, supporre: "Penso che sia giusto"Essere sicuro: "Sono sicuro che viene"Sembrare, parere: "Sembra che abbia ragione"Vedere: "Vedo che è stanco"Dubitare: "Dubito che venga"È vero/certo/evidente che: "È vero che parla bene"Sperare, desiderare, volere: "Spero che tu stia bene"Ricordare: "Ricordo che era qui"Temere, avere paura: "Temo che sia tardi" Il Trucco per Non Sbagliare Mai Chiediti sempre: "È un fatto o un'opinione?" Se è un fatto verificabile, usa l'indicativo. Se è un'opinione, un dubbio o una speranza, usa il congiuntivo. Congiunzioni che Richiedono Sempre il Congiuntivo CongiunzioneEsempioBenché, sebbene, nonostante"Benché sia stanco, continuo a lavorare"Affinché, perché (scopo)"Studio affinché tu sia orgoglioso di me"Prima che"Esci prima che piova"Senza che"È partito senza che io lo sapessi"A meno che"Vengo a meno che tu non voglia" 2. La Forma di Cortesia: L'Eleganza Italiana In italiano, la cortesia non è solo questione di "per favore" e "grazie", ma è un sistema grammaticale completo che dimostra rispetto ed educazione. Padroneggiare la forma di cortesia ti farà apparire raffinato e rispettoso in qualsiasi contesto formale. Il Lei Formale Usiamo la terza persona singolare femminile per rivolgerci a persone che non conosciamo, anziani, superiori o in contesti formali come uffici, negozi eleganti e università. Trasformazione nei Tempi Verbali Tempo VerbaleInformale (Tu)Formale (Lei)Presente"Tu vai""Lei va"Presente"Tu hai""Lei ha"Presente"Tu sei""Lei è"Passato prossimo"Tu sei andato""Lei è andato/a"Imperfetto"Tu eri""Lei era"Futuro"Tu andrai""Lei andrà" Trasformazione con i Pronomi Tipo di PronomeInformale (Tu)Formale (Lei)Diretto"Ti vedo""La vedo"Indiretto"Ti telefono""Le telefono"Con i verbi"Ti do questo""Le do questo"Riflessivo"Ti siedi""Si siede" L'Imperativo Formale: Un Segreto Importante L'imperativo formale si forma usando il congiuntivo presente! Questo è un dettaglio che molti studenti ignorano. Imperativo Informale (Tu)Imperativo Formale (Lei)"Ascolta!""Ascolti!""Vieni qui!""Venga qui!""Dimmi!""Mi dica!""Siediti!""Si sieda!""Stai attento!""Stia attento!""Fa' presto!""Faccia presto!""Non parlare!""Non parli!""Non andare!""Non vada!" Quando Passare dal Lei al Tu In Italia, il passaggio dal Lei al tu è un momento sociale importante. Di solito la persona più anziana o il superiore propone il passaggio al tu. Puoi dire: "Possiamo darci del tu?" oppure "Diamoci del tu!" Curiosità culturale: In alcune regioni del sud Italia, si usa ancora il "Voi" di cortesia, soprattutto con gli anziani: "Voi come state? Voi avete bisogno di qualcosa?" Questo uso è molto formale e rispettoso, persino più del "Lei"! Errori da Evitare Assolutamente "Lei hai ragione" → Mescolare Lei con la seconda persona "Lei ha ragione" "La chiamo più tardi" → Quando si parla direttamente alla persona (pronome sbagliato) "Le telefono più tardi" 3. Il Si Impersonale: Parlare in Generale Il "si" impersonale è una costruzione tipicamente italiana che non ha un equivalente diretto in molte lingue! Padroneggiarlo rende il tuo italiano molto più naturale e meno "tradotto". Formazione Base SI + verbo alla terza persona singolare (o plurale) Quando Si Usa il Si Impersonale UsoEsempioSignificatoPer generalizzare"In Italia si mangia bene"= La gente mangia benePer dare istruzioni"Si prende il treno e si scende alla seconda fermata"= Tu prendi il treno...Per evitare "io" o "tu""Come si dice in italiano?"= Come dici/diciamo...?Nelle ricette"Si mescolano le uova con lo zucchero"= Mescola le uova...Nei cartelli"Non si fuma", "Si prega di non disturbare"= È vietato fumare La Regola Fondamentale dell'Accordo Tipo di VerboRegolaEsempioTransitivo + oggetto singolareVerbo singolare"Si vende casa"Transitivo + oggetto pluraleVerbo plurale"Si vendono case"IntransitivoSempre singolare"Si va al mare", "Si dorme bene qui" Il Si Impersonale con i Verbi Riflessivi Quando il verbo è già riflessivo, il "si" impersonale diventa "ci si": "Lavarsi" → "Ci si lava" (= la gente si lava) "Divertirsi" → "Ci si diverte" (= la gente si diverte) "Alzarsi" → "Ci si alza presto" (= la gente si alza presto) 4. Il Periodo Ipotetico: Tutte le Possibilità Il periodo ipotetico esprime situazioni ipotetiche, sogni, rimpianti o possibilità. È formato da due parti: la protasi (la condizione, introdotta da "se") e l'apodosi (la conseguenza). Ce ne sono tre tipi principali! I Tre Tipi di Periodo Ipotetico TipoSignificatoStrutturaEsempioPRIMO TIPORealtà (probabile che succeda)SE + indicativo presente → indicativo presente/futuro/imperativo"Se piove, prendo l'ombrello"; "Se studierai, passerai l'esame"SECONDO TIPOPossibilità (poco probabile)SE + congiuntivo imperfetto → condizionale presente"Se fossi ricco, comprerei una Ferrari"; "Se avessi tempo, verrei con te"TERZO TIPOImpossibilità (non è successo)SE + congiuntivo trapassato → condizionale passato"Se avessi studiato, avrei passato l'esame"; "Se fossi venuto, ti saresti divertito" L'Errore Più Comune da Evitare "Se avrei..." → MAI! Dopo SE non si usa mai il condizionale! "Se avessi..." → Sempre congiuntivo dopo SE! Il Periodo Ipotetico Misto Puoi mescolare passato e presente quando la causa è passata ma la conseguenza è presente. Formazione: SE + congiuntivo trapassato → condizionale presente "Se avessi studiato di più (passato), ora sarei più preparato (presente)" 5. Il Discorso Indiretto: Riportare le Parole Altrui Quando riporti quello che qualcuno ha detto, non puoi semplicemente ripetere le sue parole. Devi trasformare la frase seguendo regole precise. Questo si chiama "discorso indiretto" ed è essenziale per raccontare conversazioni, dare notizie o riferire informazioni. Discorso diretto: "Marco dice: 'Vado al cinema'" Discorso indiretto: "Marco dice che va al cinema" Cosa Cambia nel Discorso Indiretto ElementoDiscorso DirettoDiscorso IndirettoPronomi"Io""lui/lei"Possessivi"Mio""suo"Indicatori di tempo"Oggi""quel giorno"Indicatori di tempo"Domani""il giorno dopo"Indicatori di tempo"Ieri""il giorno prima"Indicatori di luogo"Qui""lì"Verbi (imperativo)"Vieni!""di venire" Trasformazione dei Tempi Verbali (con verbo principale al passato) Discorso DirettoDiscorso Indiretto"Marco ha detto: 'Vado al cinema'""Marco ha detto che andava al cinema""Marco ha detto: 'Sono andato'""Marco ha detto che era andato""Marco ha detto: 'Andrò'""Marco ha detto che sarebbe andato" 6. La Consecutio Temporum: La Concordanza dei Tempi La consecutio temporum (letteralmente "successione dei tempi") è l'arte di far concordare i tempi verbali nelle frasi complesse. È fondamentale quando nella frase c'è una proposizione principale e una subordinata, specialmente con il congiuntivo. Quando la Frase Principale è al Presente Rapporto TemporaleTempo da UsareEsempioContemporaneitàCongiuntivo presente"Penso che sia intelligente"AnterioritàCongiuntivo passato"Penso che sia stato bravo"PosterioritàFuturo o congiuntivo"Penso che sarà/sia bravo" Quando la Frase Principale è al Passato Rapporto TemporaleTempo da UsareEsempioContemporaneitàCongiuntivo imperfetto"Pensavo che fosse intelligente"AnterioritàCongiuntivo trapassato"Pensavo che fosse stato bravo"PosterioritàCondizionale passato"Pensavo che sarebbe stato bravo" Il Trucco per Non Sbagliare Sulla linea del tempo, dove si trova l'azione rispetto alla principale? Prima, contemporaneamente o dopo? La risposta ti guiderà nella scelta del tempo corretto. 7. Il Passato Remoto: Il Tempo dei Narratori Il passato remoto è il tempo della narrazione, della storia e della letteratura. È usato soprattutto nella narrazione scritta (libri, articoli giornalistici) e nel sud Italia anche nel parlato quotidiano. Al nord, invece, è quasi scomparso dalla lingua parlata. Formazione dei Verbi Regolari PersonaPARLARE (-ARE)VENDERE (-ERE)PARTIRE (-IRE)Ioparlaivendei/vendettipartiiTuparlastivendestipartistiLui/Leiparlòvendé/vendettepartìNoiparlammovendemmopartimmoVoiparlastevendestepartisteLoroparlaronovenderono/vendetteropartirono Verbi Irregolari Comuni VerboIoTuLui/LeiNoiVoiLoroESSEREfuifostifufummofostefuronoAVEREebbiavestiebbeavemmoavesteebberoFAREfecifacestifecefacemmofacestefeceroDAREdiedidestidiededemmodestediederoDIREdissidicestidisse
Ieri il premier Pedro Sanchez ha iposto la chiusura dello spazio aereo spagnolo spagnolo ai velivoli coinvolti nella guerra in Iran, segnando un precedente importante nella storia europea. Il quotidiano Domani e Irpimedia hanno realizzato un'inchiesta giornalistica per capire cosa ci facesse il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a Dubai il giorno degli attacchi all'Iran. Chi è Matteo Hallissey, il classe 2003 segretario dei giovani Radicali? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Quante volte al giorno dici "buona giornata"? Al bar, in ufficio, al supermercato, al telefono... Sempre la stessa frase! Con questo articolo imparerai 10 modi diversi per augurare una buona giornata in italiano, così potrai finalmente smettere di ripetere sempre la stessa espressione e fare un'ottima impressione sui madrelingua. Smettila di Dire Sempre "Buona Giornata"! Espressioni Semplici e Informali Iniziamo con le alternative più semplici e immediate, quelle che puoi iniziare a usare subito nella vita di tutti i giorni senza timore di sbagliare. Sono espressioni comuni, naturali e perfette per le situazioni quotidiane. 1. "Bella Giornata!" La prima alternativa è facilissima. Invece di dire "buona giornata", di' semplicemente "bella giornata!" oppure "ti auguro una bella giornata!" Sembra un cambiamento piccolo, vero? Ma in realtà l'effetto è diverso: "bella" dà un tono più caldo, più luminoso, quasi come se stessi regalando un sorriso con le parole. Ultimamente in Italia si usa moltissimo, è diventata quasi una moda! Esempio: "Ieri sono andata dal fruttivendolo sotto casa e, quando sono uscita, il signore mi ha detto con un gran sorriso: 'Bella giornata, signora!' Mi ha messo di buon umore per tutta la mattina!" Curiosità Linguistica In italiano possiamo dire sia "bella giornata" da solo, sia "ti auguro una bella giornata" o "passa una bella giornata". La versione corta è più informale e spontanea, perfetta per scambi veloci al bar o al negozio. La versione lunga, invece, suona leggermente più curata e premurosa. 2. "Goditela!" / "Goditi la Giornata!" Questa è un'espressione molto usata tra amici, colleghi o persone con cui hai un rapporto informale. In pratica stai dicendo all'altra persona: approfitta di questa giornata, divertiti, vivi ogni momento! È un augurio che trasmette energia e positività. Esempio: "Il mio amico Marco, prima di partire per il weekend, mi ha detto: 'Io vado al mare. Tu che fai? Qualunque cosa sia, goditi la giornata!'" Approfondimento Grammaticale "Goditela" è un imperativo con doppio pronome: goditi (imperativo riflessivo di "godersi") + la (la giornata). È una forma molto colloquiale, perfetta per situazioni informali. Se vuoi essere più formale, puoi dire: "Si goda la giornata" (con il "Lei" di cortesia), ma onestamente si usa pochissimo nella vita reale. Questa struttura con il doppio pronome è tipica dell'italiano parlato e si ritrova in molte altre espressioni: "sbrigatela" (sbrigati + la), "cavarsela" (cavarsi + la), "prendersela" (prendersi + la). Padroneggiare queste forme ti farà sembrare molto più naturale quando parli italiano! Espressioni Raffinate e Affettuose Adesso saliamo di livello! Queste espressioni sono più ricercate e calorose, perfette per quando vuoi trasmettere un augurio più sentito e personale. Sono ideali per amici cari, familiari o colleghi con cui hai un buon rapporto. 3. "Ti Auguro una Giornata Serena" Qui saliamo un po' di livello. "Serena" trasmette l'idea di calma, tranquillità, assenza di stress. È un augurio molto dolce, perfetto ad esempio per qualcuno che sta attraversando un periodo difficile o per chi ha bisogno di un momento di pace. Esempio: "La mia vicina di casa aveva appena perso il suo gatto. Quando l'ho incontrata sulle scale, le ho detto: 'Mi dispiace tanto. Ti auguro una giornata serena.' Lei mi ha sorriso e mi ha detto che le aveva fatto piacere." Nota Culturale Gli italiani danno molta importanza alla "serenità". Non è solo felicità, è qualcosa di più profondo: è stare bene con sé stessi, avere pace interiore. Nella cultura italiana, la serenità è considerata uno stato d'animo superiore alla semplice allegria perché implica un equilibrio interiore duraturo. Quindi augurare una giornata "serena" è davvero un bell'augurio, molto apprezzato soprattutto dalle generazioni più mature. 4. "Che la Giornata Ti Porti Tante Soddisfazioni" Questa espressione è perfetta per qualcuno che ha una giornata importante davanti: un esame, un colloquio di lavoro, una presentazione, un progetto da consegnare. È un augurio che combina incoraggiamento e affetto. Esempio: "La mattina dell'esame di italiano B2, la mia insegnante ci ha detto: 'Ragazzi, che la giornata vi porti tante soddisfazioni. Ce la farete!' E sai cosa? Abbiamo passato tutti l'esame!" Punto Grammaticale: Il Congiuntivo negli Auguri Nota la struttura "che + congiuntivo": "che la giornata ti porti". Questa è una struttura molto usata in italiano per esprimere auguri e desideri. Il congiuntivo qui esprime un desiderio, un auspicio, qualcosa che speriamo si realizzi. Altri esempi con la stessa struttura: "Che tu sia felice!", "Che vada tutto bene!", "Che sia un anno meraviglioso!" Questa struttura è particolarmente importante da conoscere perché è molto frequente nei brindisi, nei biglietti di auguri e in tutte quelle situazioni in cui si vuole esprimere un desiderio per qualcun altro. Padroneggiarla ti permetterà di creare i tuoi auguri personalizzati per qualsiasi occasione! 5. "Passa una Giornata Speciale, Come Te!" Ecco, questa è un po' furba! Perché non è solo un augurio, è anche un complimento. Stai dicendo: tu sei una persona speciale, quindi meriti una giornata altrettanto speciale. È un modo elegante per far sentire importante e apprezzata la persona a cui ti rivolgi. Esempio: "Il mio ragazzo mi ha lasciato un bigliettino attaccato allo specchio del bagno con scritto: 'Passa una giornata speciale, come te. Ti amo.' Io ovviamente mi sono sciolta come un gelato ad agosto!" Funziona benissimo con il partner, ma anche con un'amica cara, con la mamma, con i figli... È un'espressione versatile che si adatta a qualsiasi rapporto affettuoso. La chiave sta nel paragone "come te", che trasforma un semplice augurio in un gesto di affetto. Espressioni per Occasioni Speciali Queste espressioni sono pensate per momenti particolari: quando vuoi fare un augurio che resti impresso, che emozioni, che faccia sentire l'altra persona davvero speciale. Sono perfette per occasioni importanti o per quando vuoi aggiungere un tocco di originalità e calore. 6. "Ti Auguro una Giornata Ricca di Sorprese" A chi non piacciono le sorprese? Con questa frase auguri una giornata piena di momenti inaspettati e positivi. È un augurio che trasmette ottimismo e aspettativa, come dire: "la vita ti riserva ancora tante cose belle oggi!" Esempio: "Il primo giorno del mio nuovo lavoro, la mia amica Lucia mi ha mandato un messaggio: 'In bocca al lupo! Ti auguro una giornata ricca di belle sorprese.' E in effetti i colleghi avevano organizzato un piccolo benvenuto con caffè e cornetti. Sorpresa riuscita!" Espressione Utile: "In Bocca al Lupo" Hai notato l'espressione "In bocca al lupo" nell'esempio? È il modo italiano per dire "buona fortuna", ed è usatissima nella vita quotidiana. La risposta tradizionale è: "Crepi il lupo!" (letteralmente "che il lupo muoia"). Per chi preferisce una versione più animalista, esiste anche "Viva il lupo!", che è diventata sempre più popolare negli ultimi anni. Attenzione: rispondere semplicemente "grazie" è considerato portare sfortuna! 7. "Che Sia una Giornata Indimenticabile" Questa è perfetta per occasioni davvero importanti: un matrimonio, una laurea, un compleanno speciale, il primo giorno di scuola, la nascita di un figlio... È un augurio solenne e carico di emozione, che eleva il momento rendendolo ancora più significativo. Esempio: "Al matrimonio della mia migliore amica, durante il brindisi, ho alzato il bicchiere e ho detto: 'Che sia una giornata indimenticabile, come l'amore che vi unisce.' Metà degli invitati si è commossa. Anche il cameriere, credo." Questa espressione usa nuovamente la struttura "che + congiuntivo" che abbiamo visto al punto 4. Puoi personalizzarla aggiungendo un paragone o un riferimento alla persona: "Che sia una giornata indimenticabile, come meriti", oppure "Che sia una giornata indimenticabile, piena d'amore". 8. "Il Meglio Deve Ancora Venire!" Questa è motivazionale! È un modo per dire: non importa com'è andata finora, la parte migliore della giornata è ancora davanti a te. È perfetta per tirare su il morale a qualcuno che sta avendo una giornata difficile o che ha iniziato male la mattina. Esempio: "Ieri mattina avevo rovesciato il caffè sulla camicia, perso l'autobus e dimenticato l'ombrello. Ho scritto alla mia amica e lei mi ha risposto: 'Tranquilla, il meglio deve ancora venire!' E aveva ragione: la sera ho trovato 20 euro nella tasca della giacca! Non sarà molto, ma dopo quella mattina, mi sembrava di aver vinto la lotteria." Questa frase è particolarmente apprezzata perché contiene una filosofia di vita positiva: l'idea che ogni giornata, anche quella iniziata nel peggiore dei modi, può riservare ancora qualcosa di bello. È un augurio che trasmette speranza e ottimismo, due valori molto cari alla cultura italiana. Espressioni Poetiche e Romantiche E infine, arriviamo alle espressioni più poetiche e romantiche, quelle che fanno battere il cuore e che sono perfette per situazioni speciali o per le persone a cui vuoi più bene. L'italiano è una lingua che si presta meravigliosamente alla poesia quotidiana, e queste espressioni ne sono la prova! 9. "Ti Auguro una Giornata Dolce Come il Miele" Questa è decisamente poetica e tenera. Si usa soprattutto con persone a cui vogliamo molto bene: il partner, i genitori, i figli, gli amici più cari. Il paragone con il miele evoca dolcezza, calore e piacere. Esempio: "Ogni mattina, prima di andare al lavoro, mia nonna diceva a mio nonno: 'Ti auguro una giornata dolce come il miele, amore mio.' E lo faceva da cinquant'anni. Questo è amore vero!" Il Cibo nelle Espressioni Affettuose Italiane Gli italiani usano spesso il cibo nelle espressioni affettuose,
La presidente del consiglio Giorgia Meloni ha riconosciuto la sconfitta al referendum sulla riforma della magistratura che aveva promosso, confermando che non si dimetterà. Con John Hooper, giornalista.Ieri il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato all'esercito statunitense di cessare ogni tipo di attacco per un periodo di cinque giorni. Con Marina Catucci, giornalista.Oggi parliamo anche di:Guatemala • “Un'altra storia"” di Marcus Haraldssonhttps://www.internazionale.it/magazine/marcus-haraldsson/2026/03/19/un-altra-storia-3Documentario • E.1027 di Beatrice Minger con Christoph SchaudCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
I rapporti tra i leader dell'Unione Europea e il primo ministro ungherese Viktor Orbán sono sempre più tesi, dopo il veto posto dal presidente ungherese al finanziamento di 90 miliardi destinato all'Ucraina. Ne parliamo con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna.Israele continua a bombardare il Libano e punta a spingere Hezbollah oltre il fiume Litani. Sentiamo Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole24Ore in Libano, e Francesca Lazzari, responsabile AVSI dei progetti in Libano.
È in Australia in questi giorni Andrea De Siena, ballerino di pizzica e tarantella che dieci anni fa ha fondato in Puglia la Scuola di Pizzica di San Vito, che oggi trasporta queste forme di danza dalla lunga storia nel nostro presente.