Podcasts about ieri

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Cufărul cu povești
În căutarea zilei de ieri, de Alison Jay

Cufărul cu povești

Play Episode Listen Later Aug 7, 2026 4:53


Oare poate ziua de maine sa fie la fel de frumoasa ca cea de ieri? Un baietel nu crede acest lucru, asa ca folosindu-si toate cunostiintele lui, incearca diferite experimente pentru a da timpul inapoi. Cineva va reuși să îl convingă că și ziua de mâine poate fi plină de experiențe minunate. Oare despre cine este vorba? Melodia de pe fundal - Midsummer Sky de la Kevin MacLeod este licențiată în baza unei licențe Creative Commons Attribution 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Sursă: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1100158Artist: http://incompetech.com/

Ecovicentino.it - AudioNotizie
La magia della Vaca Mora illumina l'Altopiano: oltre 700 al via fra 2mila lampade

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Aug 2, 2026 1:32


C'è chi corre contro il cronometro e chi corre per vivere un'emozione. La Vaca Mora, arrivata alla sua quindicesima edizione, continua a fare entrambe le cose, confermandosi uno degli appuntamenti più suggestivi e originali del panorama podistico veneto. Ieri sera l'antico sedime della ferrovia dismessa dell'Altopiano dei Sette Comuni si è trasformato ancora una volta in un lungo nastro di luce

Ecovicentino.it - AudioNotizie
A Mancini affidata la rinascita della Nazionale

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 1:20


La rinascita della Nazionale di calcio affidata a Roberto Mancini. Ieri conferenza stampa di presentazione del nuovo ct insieme al direttore tecnico Claudio Ranieri.

Deejay Chiama Italia
Le nuove banconote presentate ieri da Christine Lagarde

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 8:13


Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Test di Grammatica Italiana: Qual è il Tuo Livello?

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 30:07


Con questo quiz imparerai a riconoscere gli errori nelle frasi italiane reali, quelli che anche gli studenti più avanzati fanno ogni giorno senza accorgersene. Riconoscere un errore è il primo passo per non rifarlo mai più. Quanti Errori Riesci a Trovare? Metti alla Prova il Tuo Italiano Le Regole del Quiz Prima di iniziare, tieni a mente queste semplici indicazioni. Leggi ogni frase e cerca l'errore da solo prima di leggere la spiegazione. Non tutte le frasi contengono necessariamente un errore — leggi con attenzione prima di rispondere. Sii onesto con te stesso: il risultato sarà tanto più utile quanto più è sincero. Per ogni errore trovato correttamente guadagni un punto. Alla fine scoprirai cosa significa il tuo punteggio. Le 6 Frasi del Quiz Frase 1 — Livello A1 (Principiante) Trova l'errore nella seguente frase: «Io hai un cane molto simpatico.» [...] Risposta: l'Errore È il Verbo "Hai" «Hai» è la seconda persona singolare del verbo avere — si usa con «tu». Ma la frase inizia con «io», quindi il verbo deve essere alla prima persona singolare: «ho». Vale la pena notare che in italiano il pronome soggetto si omette spesso, perché la desinenza del verbo è già sufficiente a capire di chi si parla. Quindi «ho un cane molto simpatico» è la forma più naturale. Usare «io» non è sbagliato — è semplicemente ridondante. Frase corretta: «Io ho un cane molto simpatico.» — oppure, più naturalmente: «Ho un cane molto simpatico.» Frase 2 — Livello A2 (Elementare) Trova l'errore nella seguente frase: «Ieri ho andato al supermercato con mia madre.» [...] Risposta: l'Errore È l'Ausiliare "Ho" «Andare» è un verbo di movimento intransitivo e in italiano richiede l'ausiliare «essere», non «avere». Quindi non si dice «ho andato» ma «sono andato» — o «sono andata» se chi parla è una donna. Capire quali verbi vogliono «essere» e quali «avere» al passato prossimo è una delle difficoltà più grandi per chi impara l'italiano. Una buona regola generale — non infallibile, ma utile — è che i verbi di movimento e di stato in luogo tendono a volere «essere». Frase corretta: «Ieri sono andato al supermercato con mia madre.» Frase 3 — Livello B1 (Intermedio) Trova l'errore nella seguente frase: «Dove hai messo le chiavi? Le ho cercate dappertutto ma non le ho trovate nessuna.» [...] Risposta: l'Errore È "Non le ho trovate nessuna" «Nessuna» è già di per sé un pronome negativo che esprime la negazione totale — da solo basta a dire che non è stata trovata neanche una chiave. Aggiungere il pronome clitico «le» prima è ridondante e agrammaticale: i due elementi si escludono a vicenda. La forma corretta usa il pronome «ne», che sostituisce «le chiavi» con valore partitivo. Questo è un errore classico, soprattutto per chi parla spagnolo o francese, dove strutture simili esistono. Frase corretta: «Dove hai messo le chiavi? Le ho cercate dappertutto ma non ne ho trovata nessuna.» Frase 4 — Livello B2 (Intermedio Superiore) Trova l'errore nella seguente frase: «I ragazzi si sono divertiti molto alla festa, anche se all'inizio sembravano annoianti.» [...] Risposta: l'Errore È "Annoianti" — Parola che Non Esiste «Annoianti» non esiste in italiano. Molti studenti la creano per analogia con «divertenti», ma il participio/aggettivo corretto è «annoiati» — dal verbo annoiarsi. Vale la pena tenere a mente la differenza: annoiati = le persone provano noia (stato d'animo) noiosi = le persone o le cose causano noia negli altri «I ragazzi erano noiosi» significherebbe che erano loro a fare annoiare gli altri — che probabilmente non è quello che si vuole dire. Frase corretta: «I ragazzi si sono divertiti molto alla festa, anche se all'inizio sembravano annoiati.» Frase 5 — Livello C1 (Avanzato) Trova l'errore nella seguente frase: «È necessario che tutti i dipendenti abbiano firmato il documento entro domani.» [...] Risposta: l'Errore È il Congiuntivo Passato "Abbiano Firmato" Il congiuntivo passato si usa per indicare un'azione già completata nel passato rispetto alla frase principale. Ma qui si parla di qualcosa che deve ancora succedere — firmare il documento entro domani è un'azione futura. Serve quindi il congiuntivo presente: «firmino». La distinzione tra congiuntivo presente e congiuntivo passato è una di quelle cose che a livello C1 fa davvero la differenza — non solo nella grammatica, ma nel significato. «Abbiano firmato» farebbe pensare che la firma dovesse già essere avvenuta, il che cambierebbe completamente il senso della frase. Frase corretta: «È necessario che tutti i dipendenti firmino il documento entro domani.» Frase 6 — Livello C2 (Quasi Madrelingua) Trova l'errore nella seguente frase: «Qualora avete bisogno di ulteriori informazioni, non esitate a contattarci.» [...] Risposta: l'Errore È l'Indicativo "Avete" dopo "Qualora" «Avete» è l'indicativo presente, ma «qualora» è una congiunzione ipotetica che in italiano vuole sempre il congiuntivo. È una di quelle congiunzioni — come «affinché», «sebbene», «benché» — che reggono obbligatoriamente il congiuntivo, senza eccezioni. «Qualora» si usa soprattutto nel registro formale e scritto — nelle email di lavoro, nei documenti ufficiali, nei contratti. Conoscere questa struttura permette di scrivere in italiano in modo davvero elegante e professionale. Frase corretta: «Qualora abbiate bisogno di ulteriori informazioni, non esitate a contattarci.» I Risultati del Quiz Conta i tuoi punti e scopri il tuo livello. PunteggioLivelloDescrizione0–2 puntiA1/A2 — PrincipianteStai costruendo le basi. Concentrati sulla coniugazione dei verbi e sulla scelta degli ausiliari — sono i fondamenti su cui si costruisce tutto il resto.3–4 puntiB1/B2 — IntermedioBuona padronanza delle strutture di base. Alcune regole più sottili ti sfuggono ancora, ma sei sulla strada giusta.5–6 puntiC1/C2 — AvanzatoIl tuo italiano è solido. Cogli anche gli errori più sottili — quelli che fanno la differenza tra un buon italiano e un italiano davvero preciso. Tieni presente che questo è un test orientativo, utile per avere un'idea generale del tuo livello di accuratezza grammaticale. Domande Frequenti Perché "Andare" Vuole "Essere" e Non "Avere" al Passato? In italiano i verbi intransitivi di movimento e di stato in luogo tendono a formare il passato prossimo con l'ausiliare «essere». «Andare» rientra in questa categoria. Una regola pratica è ricordare che con «essere» il participio concorda con il soggetto (sono andato/andata/andati/andate), mentre con «avere» rimane invariato. Qual È la Differenza tra "Annoiato" e "Noioso"? «Annoiato» descrive chi prova noia — è uno stato d'animo del soggetto. «Noioso» descrive invece chi o cosa causa noia negli altri. Dire «i ragazzi erano annoiati» significa che si annoiavano; dire «i ragazzi erano noiosi» significa che annoiavano gli altri. La confusione tra i due è molto comune tra gli studenti stranieri. Quando Si Usa il Congiuntivo Presente e Quando il Congiuntivo Passato? Il congiuntivo presente si usa quando l'azione della frase subordinata è contemporanea o successiva rispetto alla frase principale: «È necessario che firmino» (devono ancora farlo). Il congiuntivo passato si usa quando l'azione subordinata è già avvenuta prima del momento della frase principale: «È possibile che abbiano già firmato» (l'hanno già fatto). La scelta tra i due cambia completamente il significato della frase. Quali Congiunzioni Richiedono Sempre il Congiuntivo in Italiano? Le principali congiunzioni che richiedono obbligatoriamente il congiuntivo sono: «affinché», «sebbene», «benché», «nonostante», «quantunque», «qualora», «purché», «a meno che», «prima che». Memorizzarle come gruppo è il modo più efficace per non sbagliare. Perché "Non Lo So Se" È Sbagliato in Italiano? In italiano il pronome «lo» non può anticipare una frase interrogativa indiretta introdotta da «se». Con le interrogative indirette — frasi che esprimono una domanda o un dubbio in forma indiretta — il pronome va semplicemente omesso. La forma corretta è «non so se», senza alcun pronome prima. Questo errore è molto comune tra chi parla spagnolo («no lo sé si») o francese. Pronto a sfidare il tuo italiano su un altro fronte? Leggi l'articolo dedicato al test di vocabolario avanzato. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Quiz: Trova l'Errore nella Frase Italiana", "description": "Quiz interattivo per studenti di italiano con 10 domande per individuare errori grammaticali in frasi italiane, dai livelli A1 fino al C2.", "educationalLevel": "A1-C2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale forma verbale è corretta? «___ un cane molto simpatico.»", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ho" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale ausiliare richiede il verbo «andare» al passato prossimo?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "essere" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase è corretta?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Non ne ho trovata nessuna" } }, { "@type": "Question", "name": "Come si dice di una persona che prova noia?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "annoiata" } }, { "@type": "Question", "name": "«È necessario che tutti i dipendenti ___ il documento entro domani.»", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "firmino" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale modo verbale richiede la congiunzione «qualora»?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "congiuntivo" } }, { "@type": "Question", "name": "La parola «annoianti» esiste in italiano.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question",...

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Mantese e Rizzi vicecampioni italiani di Danza Sportiva, ieri l'omaggio in Comune

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 1:50


Un risultato prestigioso che conferma una carriera già ricca di successi e porta ancora una volta il nome del vicentino ai vertici della danza sportiva nazionale. Daniele Mantese e Marta Rizzi hanno conquistato la medaglia d'argento ai Campionati Italiani di Danza Sportiva, disputati il 10 luglio a Rimini e organizzati dalla Fidesm, nella categoria Combinata Standard e Latini Classe A, la massima categoria riconosciuta in Italia.

Non Stop News
Non Stop News: spazio Donna Moderna, i rincari dei carburanti, le baby gang, il Glamping, l'attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 141:23


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La posizione politica sui casi di di Mario Roggero e Fakir , il nuovo premier britannico Burnham, la guerra in Medio Oriente, la stretta dei NAS sulle piscine. Spazio Donna Moderna. Le relazioni parasociali. Ne abbiamo parlato con Giulia Scolari, di Donna Moderna. La preoccupante crescita del prezzo dei carburanti. Ne abbiamo parlato con Mauro Antonelli, dell'Unione Nazionale Consumatori. Situazione Baby Gang. Ieri una imponente operazione della Polizia in 44 province. Il punto con Maura Manca, psicologa e psicoterapeuta, presidente dell'Osservatorio Nazionale Adolescenza e con Stefania Crespi, Avvocato penalista cassazionista. Questo è l'anno del Glamping. Ne abbiamo parlato con Alberto Granzotto, presidente di FAITA Federcamping, la Federazione Italiana del Turismo all'Aria Aperta, e vicepresidente nazionale Confturismo. L'attualità, commentata dall'editorialista del giornale Repubblica, Maurizio Molinari. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #252

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 2:00 Transcription Available


Dirigevano il traffico, pattugliavano strade e mercati. L'ufficio ONU per i diritti umani nei Territori palestinesi occupati elenca così, nel comunicato del 3 giugno 2026, le attività durante le quali i poliziotti di Gaza vengono colpiti. Da gennaio almeno dodici attacchi contro la polizia, 53 morti, di cui 35 agenti, cinque bambini e una donna. Il 31 gennaio la stazione di Ash Sheikh Radwan, undici uccisi, fra loro detenuti e gente venuta a sbrigare una pratica. Poi c'è la riga che nessuno cita. Mayy El Sheikh, portavoce dell'ufficio, l'ha detta a UN News: «Israele in quanto potenza occupante ha l'obbligo, in base al diritto internazionale, di garantire l'ordine civile e pubblico per i palestinesi che vivono sotto l'occupazione». Quella dichiarata illegale dalla Corte internazionale di giustizia nel parere del luglio 2024. L'obbligo viaggia insieme al territorio. Martedì un raid ha colpito il commissariato di Jabaliya. Una donna e sei agenti uccisi, fra loro il colonnello Mohamad Marwan Salem, capo della stazione, secondo il ministero dell'Interno di Gaza citato da Associated Press. L'esercito israeliano ha dichiarato che quattro erano miliziani di Hamas e ha omesso le prove, e pure quali attività militari si svolgessero dentro quel commissariato. Dall'inizio del "cessate il fuoco" di ottobre i morti a Gaza sono 1.123. Il totale è 73.264. Ieri notte il ministro della Difesa Israel Katz ha parlato con il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth. Il comunicato del suo ufficio, ripreso da Adnkronos alle 8.26 di stamattina, registra "la determinazione di Israele a rimanere nelle zone di sicurezza in Siria, a Gaza e in Libano al fine di proteggere i confini di Israele e le comunità situate vicino al confine". I confini di Israele. L'ordine dentro Gaza è la parte del mandato che dai verbali non risulta. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Deejay Chiama Italia
La grigliata di ieri sera

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 3:13


24 Mattino - Le interviste
La Casa Bianca stringe la morsa sulla Russia

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026


In apertura, Paolo Mieli ci racconta i fatti più importanti della giornata che ha scovato sui giornali italiani ed internazionali.Trump: "Penso che Mosca sia pronta a fare accordo presto", è quanto dichiarato dal presidente degli Stati Uniti in un'intervista a Fox News. Per fare un punto su questo e su tutti gli ultimi sviluppi sul fronte Russia-Ucraina sentiamo Carolina De Stefano, insegna Storia e politica russa alla Luiss Guido Carli, editorialista de Il Sole 24 ORE, autrice di Storia del potere in Russia - Dagli zar a Putin edito da Scholé.Ieri 34 istituti penitenziari italiani di 29 città sono stati visitati da delegazioni composte da rappresentanti dell'Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione, insieme a esponenti delle istituzioni locali, del mondo dell'università, della cultura e della società civile. Tra questi era presente Daria Bignardi, conduttrice e scrittrice.

Potrero
EP. 1794 - Argentina da impazzire: rimonta epica, dramma Inghilterra

Potrero

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 25:54


Sarà Spagna-Argentina, domenica sera, la finale dei Mondiali. Ieri sera Messi e compagni hanno battuto 2-1 in rimonta l'Inghilterra. Ne parlano, in questo episodio, Andrea Di Giacomo, Enrico Zambruno e Angelo Taglieri.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.

Non Stop News
Non Stop News: la siccità, il caso Roggero, le creme solari, il calcio, RTL 102.5 e Gallerie d'Italia, l'attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 139:14


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La Meloni e la legge elettorale, l'assemblea dell'ABI, la condanna al gioielliere Mario Roggero, Siccità. Sono giorni molto complicati per la mancanza d'acqua. In particolare il Piemonte sembra soffrire di più per questo disagio. Il punto con Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte. Il caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour (provincia di Cuneo), che il 28 aprile del 2021 sparò a 3 rapinatori entrati nella sua gioielleria, uccidendone due e ferendone un terzo. Ieri la sentenza della corte di cassazione, che doveva decidere se confermare o meno la sentenza di condanna della corte d'appello di Torino a 14 anni e 9 mesi di reclusione. Ne abbiamo parlato con l'avvocato Giuseppe Di Palo. L'attualità, commentata dall'editorialista del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli. Creme solari. I consigli del dott. Antonino Di Pietro, dermatologo e direttore dell'Istituto Dermoclinico di Milano. Spazio Mondiali. In collegamento la nostra squadra di Cronisti Mondiali. Con ognuno di loro abbiamo approfondito un tema. L' Argentina è la seconda finalista del mondiale, battuta l'Inghilterra 2-1. Il commento della partita con Paolo Pacchioni. L'Argentina sfiderà la Spagna. La nazionale di De La Fuente con Nicolò Pompei. Domenica sera ci sarà la finale. Hanno suscitato scalpore, ma anche indignazione, i prezzi dei biglietti. Tommaso Angelini. Continua il nostro viaggio con Gallerie d'Italia. In questa puntata, in diretta da Cortona, presentiamo "Cortona On The Move - Festival internazionale di fotografia" insieme a Michele Coppola, Direttore Centrale Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e direttore delle Gallerie d'Italia, e a Renata Ferri, Direttrice del festival di fotografia "Cortona On The Move". All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.

Nico Cereghini
Nico Cereghini: “Perché si dice che i piloti di oggi sono meno interessanti di quelli di ieri?”

Nico Cereghini

Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 3:26 Transcription Available


E' la tesi di chi ha visto in pista i campioni del passato anche recente: molti piloti di oggi non sono dei gran personaggi e non sembrano nemmeno così appassionati. Il punto che è cambiato il mondo, il professionismo è esasperato e così le loro storie si somigliano molto

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Hormuz, nuovi attacchi Usa. Iran: “Vanificati gli sforzi degli ultimi mesi”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 1:31


Le tensioni per il ‘controllo' dello stretto di Hormuz riaccendono la guerra in Medio Oriente tra Usa e Iran. Ieri sera gli Stati Uniti hanno comunicato di aver lanciato ulteriori raid contro l'Iran “per indebolire la sua capacità di attaccare le navi nello Stretto”.

Non Stop News
Non Stop News: spazio Donna Moderna, lo sport, gli incendi in Italia, aerei e diritti, l'attualit

Non Stop News

Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 135:58


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Le bombe su Hormuz, il caso di Luigia Fortunato che per la procura no è femminicidio, Conte e la linea sul riarmo, i social sotto accusa. Spazio Donna Moderna. Levacanze da single. Ne abbiamo parlato in diretta con Myriam Defilippi, di Donna Moderna. Spazio Moto GP. Questo weekend si correva in Germania. Ill punto con il nostro inviato speciale, Max Biaggi. Spazio Mondiali. In collegamento la nostra squadra di Cronisti Mondiali. Con ognuno di loro abbiamo approfondito un tema. Ieri e oggi niente partite; si riparte domani con la prima semifinale Francia-Spagna, poi mercoledì Inghilterra-Argentina. Con Nicolò Pompei abbiamo sentito come stanno le quattro Nazionali rimaste in corsa. È iniziata una settimana cruciale anche per il futuro della Nazionale italiana. Cosa dobbiamo aspettarci? Lo abbiamo chiesto a Paolo Pacchioni. Il direttore regionale dei vigili del fuoco Piemonte, Alessandro Paola, è intervenuto in diretta per parlarci della situazione incedi in Italia. Il Parlamento Europeo ha recentemente approvato nuove regole che riguardano i diritti dei passeggeri che viaggiano in aereo. Alcuni cambiamenti sono significativi. Il punto con Leonard Berberi, del Corriere della Sera. Spazio tennis. Ieri a Wimbledon, la finale tra Sinner E Zverev. Abbiamo fatto il punto con Ivan Ljubicic, ex tennista di grande successo, oggi allenatore. L'attualità economica, commentata dal prof. Carlo Cottarelli, economista. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Verbi Italiani in -ORRE, -URRE e -ARRE: da dove vengono e come si coniugano

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jul 12, 2026 24:32


Hai mai letto verbi come tradurre, proporre, attrarre e hai pensato: «Ma questi non finiscono né in -ARE, né in -ERE, né in -IRE — da dove vengono?» Sono tra i verbi più temuti di tutta la lingua italiana. Ma hanno un segreto che, una volta capito, rende tutto molto più semplice. In questo articolo imparerai a riconoscere e coniugare correttamente i verbi italiani in -ORRE, -URRE e -ARRE — quelli che, se sbagliati, fanno subito capire che chi parla non è madrelingua. I Verbi Irregolari in -ORRE, -URRE e -ARRE Il Grande Segreto: Sono Verbi in -ERE Travestiti Ecco la rivelazione che cambia tutto: i verbi in -orre, -urre e -arre sono in realtà verbi della seconda coniugazione. Appartengono ufficialmente al gruppo dei verbi in -ERE — sono solo dei "travestiti" della grammatica italiana. In latino esistevano verbi regolari come ponĕre (mettere), ducĕre (condurre) e trahĕre (tirare). Con il passare dei secoli, l'italiano ha "accorciato" queste forme, perdendo qualche lettera per strada: ponĕre → porre ducĕre → durre (che ritroviamo in condurre, tradurre, produrre...) trahĕre → trarre Ecco perché questi verbi si comportano in modo così particolare: conservano la radice latina originale in moltissime forme della coniugazione. Una volta capito questo meccanismo, tutto diventa molto più semplice. Gruppo 1: I Verbi in -ORRE Il verbo base di questo gruppo è PORRE, che significa mettere, collocare, sistemare. Si usa soprattutto in contesti formali («porre una domanda», «porre fine»), ma i suoi derivati sono frequentissimi nel linguaggio quotidiano: comporre, proporre, disporre, imporre, opporre, supporre, esporre, deporre, posporre, presupporre... La radice latina è PON- al presente indicativo: Coniugazione di PORRE al Presente Indicativo PersonaPORREPROPORREiopongopropongotuponiproponilui/leiponeproponenoiponiamoproponiamovoiponeteproponeteloropongonopropongono Attenzione: alla prima persona singolare e alla terza persona plurale compare una G (pongo, pongono). Non è un'eccezione isolata — è lo stesso fenomeno presente in altri verbi comuni come venire (io vengo, loro vengono), tenere (io tengo, loro tengono) e rimanere (io rimango, loro rimangono). Curiosità: la Parola "Posta" La parola «posta» — sia quella delle lettere sia il participio passato di porre — viene direttamente dal latino ponere. Le lettere si «pongono», si «depositano» in un luogo preciso. Ecco perché si chiama «posta»: è il luogo dove le cose vengono posate. La grammatica si nasconde anche nelle parole quotidiane. Gruppo 2: I Verbi in -URRE Il verbo base di questo gruppo è DURRE, che da solo non si usa quasi mai nell'italiano moderno, ma esiste in tantissimi composti frequentissimi: tradurre, condurre, produrre, ridurre, sedurre, introdurre, dedurre, indurre, riprodurre... La radice latina è DUC- al presente indicativo: Coniugazione di TRADURRE al Presente Indicativo PersonaTRADURRECONDURREiotraducoconducotutraduciconducilui/leitraduceconducenoitraduciamoconduciamovoitraduceteconducetelorotraduconoconducono Tutto regolare — è semplicemente un verbo in -ERE travestito. Lo stesso vale per tutti i derivati: io conduco, produco, riduco, seduco, introduco... Curiosità: "Sedurre" Non Significa Sempre Quello che Pensi In latino seducere significava letteralmente «condurre via, portare lontano». Con il passare del tempo il significato si è... diciamo, evoluto. Ma l'etimologia rivela che sedurre e condurre sono parenti stretti — entrambi dalla stessa radice duc-. Gruppo 3: I Verbi in -ARRE Il verbo base di questo gruppo è TRARRE, che significa tirare fuori, estrarre, ricavare. È tipico della lingua scritta e formale, ma frequentissimo in espressioni di uso quotidiano: trarre in inganno, trarre vantaggio, trarre conclusioni, trarre profitto. Molto usati anche i suoi derivati: attrarre, contrarre, distrarre, estrarre, sottrarre, protrarre, ritrarre, astrarre, detrarre... La radice latina è TRA-, con una doppia G che compare in alcune persone: Coniugazione di TRARRE al Presente Indicativo PersonaTRARREATTRARREiotraggoattraggotutraiattrailui/leitraeattraenoitraiamoattraiamovoitraeteattraetelorotraggonoattraggono Trucco: la doppia G compare solo alla prima persona singolare (io) e alla terza persona plurale (loro). Le altre persone hanno solo la radice tra- tranquilla e regolare. Lo stesso schema si ripete identico in tutti i derivati: io sottraggo, loro sottraggono; io contraggo, loro contraggono. E gli Altri Tempi Verbali? Una volta capito che questi verbi sono verbi in -ERE camuffati, anche gli altri tempi diventano più accessibili. Ecco un riepilogo rapido: Imperfetto Si usa la radice latina — ed è completamente regolare: io ponevo, io traducevo, io traevo Passato Remoto Qui i verbi diventano più irregolari e cambiano forma: io posi, io tradussi, io trassi Participio Passato Radice latina + desinenza — arrivano direttamente dal latino senza travestimenti: posto, tradotto, tratto Futuro Si parte dall'infinito originale e si aggiungono le desinenze normali — con la caratteristica doppia R: porrò, tradurrò, trarrò Trucco: ricorda sempre che porre = ponere, durre = ducere e trarre = trahere. Ricostruire la radice latina ti permette di trovare sempre la forma giusta, soprattutto nel participio passato. Il latino è il tuo migliore alleato con questi verbi. Riepilogo: i Tre Gruppi a Confronto GruppoVerbo baseRadice latinaEsempi di derivati-ORREporrePON-proporre, comporre, disporre, imporre-URREdurreDUC-tradurre, condurre, produrre, ridurre-ARREtrarreTRA-attrarre, distrarre, sottrarre, estrarre Domande Frequenti Perché i Verbi in -ORRE, -URRE e -ARRE Sembrano così Strani? Perché sono verbi della seconda coniugazione (-ERE) che nel corso dei secoli hanno subito una contrazione: l'italiano ha "accorciato" le forme latine originali, perdendo alcune lettere. Il risultato è un infinito che non assomiglia a nessuna delle tre coniugazioni standard, ma che in realtà funziona esattamente come un verbo in -ERE — basta usare la radice latina. Come Faccio a Ricordare la Radice Giusta? Il modo più efficace è memorizzare le tre coppie fondamentali: porre = ponere (radice PON-), durre = ducere (radice DUC-), trarre = trahere (radice TRA-). Una volta fissate queste tre radici, tutti i derivati seguono automaticamente lo stesso schema — non servono altre regole da memorizzare. Quando Compare la Doppia G nella Coniugazione? La doppia G compare in due situazioni precise: alla prima persona singolare (io) e alla terza persona plurale (loro). Nei verbi in -ORRE si ha pongo / pongono; nei verbi in -ARRE si ha traggo / traggono. I verbi in -URRE non hanno questo raddoppiamento. Nelle altre persone (tu, lui/lei, noi, voi) la radice rimane invariata. I Verbi Derivati Seguono le Stesse Regole del Verbo Base? Sì, esattamente. Tutti i derivati di porre (proporre, comporre, disporre...), di durre (tradurre, condurre, produrre...) e di trarre (attrarre, distrarre, sottrarre...) seguono lo stesso identico schema del verbo base. Imparare bene un verbo per gruppo significa saper coniugare automaticamente tutti i suoi derivati. Qual È il Participio Passato di Questi Verbi? I participi passati vengono direttamente dal latino e sono tra le forme più irregolari: posto (da porre), tradotto (da tradurre), tratto (da trarre). I derivati seguono lo stesso schema: proposto, composto, condotto, prodotto, attratto, distratto. Memorizzarli a gruppi è il metodo più efficace. Vuoi avere finalmente un quadro completo dei verbi italiani? Approfondisci con l'articolo dedicato a tutti i modi e i tempi verbali italiani. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sui Verbi Italiani in -ORRE, -URRE e -ARRE", "description": "Quiz interattivo sui verbi irregolari italiani in -ORRE, -URRE e -ARRE con 10 domande su coniugazione, radice latina e participi passati.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "A quale coniugazione appartengono in realtà i verbi in -ORRE, -URRE e -ARRE?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Seconda coniugazione (-ERE)" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è la prima persona singolare del presente indicativo del verbo PROPORRE?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "propongo" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è la radice latina del verbo TRADURRE che si usa nella coniugazione?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "DUC-" } }, { "@type": "Question", "name": "I verbi in -URRE raddoppiano la G alla prima persona singolare (io produco, io conduco).", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale di queste forme della terza persona plurale di TRARRE è corretta?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "traggono" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è il participio passato del verbo TRADURRE?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "tradotto" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa la frase: 'Ieri io _______ una bella idea alla riunione.' 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Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Trump: saltato il cessate il fuoco in Iran

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026


Salta il cessate il fuoco in Iran. Vertice in Turchia: la NATO accelera sulla spesa per la difesa, oggi Trump incontra Zelensky. Con noi Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali, e Beda Romano, inviato de Il Sole 24 ORE ad Ankara. Torna l’ondata di caldo. Sentiamo Diego Giulioli (@dadameteo), divulgatore di temi meteorologici. Ieri la presentazione dei nuovi palinsesti Sky, oggi di quelli di La7. Ci racconta tutto la nostra Marta Cagnola.

Deejay Chiama Italia
Ieri a Londra l'anteprima del nuovo film di Nolan "Odissea"

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 6:14


Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Il complicato luglio dei trasporti

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026


Treni, scattano i lavori a Firenze: sarà un luglio di viaggi più lunghi. Ieri sciopero aereo, ritardi e cancellazioni. Con noi Andrea Giuricin, professore di economia dei trasporti all’Università Bicocca. La Cedu condanna l’Italia: dalla pm parole sessiste. Sentiamo Elisa Ercoli, presidente di Differenza Donna.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
23 Verbi Irregolari Italiani al Presente Indicativo e al Passato Prossimo: Guida Completa

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 49:22


I verbi irregolari italiani spaventano molti studenti, ma in realtà sono i verbi più usati nella conversazione quotidiana. Per questo motivo, conoscerli bene è il segreto per parlare un italiano naturale e fluente. In questo articolo vedremo insieme la coniugazione completa di 23 verbi irregolari fondamentali al presente indicativo e al passato prossimo, con tante curiosità, esempi pratici e piccoli trucchi per ricordarli. 23 Verbi Irregolari = 50% di Italiano I verbi irregolari sono quei verbi che non seguono il modello standard di coniugazione delle tre coniugazioni italiane (-are, -ere, -ire). La loro radice cambia, e a volte anche la desinenza diventa imprevedibile. La buona notizia? La maggior parte di questi verbi appartiene al vocabolario di base: una volta imparati, li userai costantemente. Vediamoli ora uno per uno, con la coniugazione al presente, l'ausiliare giusto al passato prossimo (essere o avere) e il participio passato corretto. I Verbi Ausiliari: Essere e Avere 1. Essere Cominciamo dal verbo Essere, il primo fra tutti per importanza e che usiamo per parlare dell'identità ("Io sono Graziana"), della professione ("Lei è insegnante"), della provenienza ("Tu sei spagnolo?"), dello stato d'animo ("Siamo felici!") e tantissimo altro. È anche il verbo ausiliare per eccellenza nei tempi composti. PersonaPresentePassato Prossimoiosonosono stato/atuseisei stato/alui/leièè stato/anoisiamosiamo stati/evoisietesiete stati/elorosonosono stati/e Attenzione all'accento: è vs e Mi raccomando: è (verbo) ha l'accento grave e si scrive in modo diverso da e (congiunzione). Esempio: "Marco è italiano e parla italiano". È un errore piccolo ma molto comune anche tra gli italiani, soprattutto quando scrivono velocemente sui social. Curiosità: il participio passato di essere è "stato", lo stesso del verbo stare. Vuoi sapere quando usare l'uno o l'altro? Dai un'occhiata alla guida dedicata su essere vs stare. 2. Avere L'altro grande verbo ausiliare dell'italiano. La H all'inizio non si pronuncia, ma si scrive sempre! È fondamentale per non confondere ho (verbo) con o (congiunzione), hai con ai (preposizione articolata), o hanno con anno (l'unità di tempo). Sembrano dettagli, ma fanno la differenza. PersonaPresentePassato Prossimoiohoho avutotuhaihai avutolui/leihaha avutonoiabbiamoabbiamo avutovoiaveteavete avutolorohannohanno avuto Espressioni con "Avere" In italiano, avere si usa anche in tantissime espressioni dove altre lingue userebbero essere. Per esempio: "ho fame", "ho sete", "ho freddo", "ho caldo", "ho 30 anni", "ho ragione", "ho paura", "ho un mal di testa terribile".Quindi non dire mai "sono fame" o "sono 30 anni"! Verbi di Movimento: Andare, Stare, Venire, Uscire, Nascere 3. Andare PersonaPresentePassato Prossimoiovadosono andato/atuvaisei andato/alui/leivaè andato/anoiandiamosiamo andati/evoiandatesiete andati/elorovannosono andati/e Curiosità: il presente indicativo in italiano è un tempo verbale "multiuso". Lo usiamo per parlare del presente, ma anche del futuro. Basta aggiungere un'indicazione temporale: "Domani vado al cinema". Andare si usa in tantissime espressioni quotidiane: "andare a piedi", "andare in macchina", "andare al lavoro", "andare a scuola". E poi c'è la classica domanda italiana: "Come va?". Una conversazione tipica al bar in Italia inizia praticamente sempre così! 4. Stare PersonaPresentePassato Prossimoiostosono stato/atustaisei stato/alui/leistaè stato/anoistiamosiamo stati/evoistatesiete stati/elorostannosono stati/e Stare è un verbo che gli stranieri spesso confondono con essere, ma in italiano hanno usi diversi! Stare lo usiamo per indicare uno stato di salute ("Come stai? Sto bene"), una posizione o permanenza in un luogo ("Sto a casa di mia sorella per il weekend"), oppure in espressioni come "stare zitto", "stare attento", "stare calmo". C'è anche la forma "stare + gerundio" che è importantissima per parlare di azioni in corso: "Sto mangiando", "Stiamo studiando italiano". 5. Venire PersonaPresentePassato Prossimoiovengosono venuto/atuvienisei venuto/alui/leivieneè venuto/anoiveniamosiamo venuti/evoivenitesiete venuti/elorovengonosono venuti/e Attenzione a non confondere venire con andare! Venire indica un movimento verso chi parla, mentre andare indica un movimento verso un altro luogo. Per approfondire, leggi la guida su andare vs venire. Venire lo usiamo anche in espressioni come "venire in mente" ("Mi è venuta in mente una cosa"), "venire voglia" ("Mi viene voglia di gelato"), "venire bene/male" (parlando di una foto o una ricetta). 6. Uscire PersonaPresentePassato Prossimoioescosono uscito/atuescisei uscito/alui/leiesceè uscito/anoiusciamosiamo usciti/evoiuscitesiete usciti/eloroesconosono usciti/e Curiosità: la "u" che diventa "e" Nota che alla prima, seconda, terza persona singolare e alla terza plurale, la "u" diventa "e". Strano, vero? Ma è una caratteristica di alcuni verbi irregolari italiani. Uscire ha tanti significati: può significare "andare fuori di casa" ("Esco di casa alle 8"), ma anche "frequentare qualcuno romanticamente" ("Sto uscendo con Marco da tre mesi"), oppure "essere pubblicato" ("È uscito un nuovo libro di Ferrante"). 7. Nascere PersonaPresentePassato Prossimoionascosono nato/atunascisei nato/alui/leinasceè nato/anoinasciamosiamo nati/evoinascetesiete nati/eloronasconosono nati/e Le preposizioni con "nascere" In italiano si dice "sono nato A" + città (a Roma, a Milano, a Napoli) e "sono nato IN" + regione o paese (in Toscana, in Italia, in Spagna). Una piccola eccezione: con le isole grandi si usa "in" (in Sicilia, in Sardegna), ma con le isole piccole si usa "a" (a Capri, a Ischia).Ad esempio: "Sono nata a Bari, in Puglia, in Italia". I Verbi Modali: Dovere, Potere, Volere I verbi modali (dovere, potere, volere) sono particolari perché sono sempre seguiti da un altro verbo all'infinito. Esprimono obbligo, possibilità o volontà. Sono fondamentali per comunicare in italiano, ma nascondono diverse insidie! 8. Dovere PersonaPresentePassato Prossimoiodevoho dovutotudevihai dovutolui/leideveha dovutonoidobbiamoabbiamo dovutovoidoveteavete dovutolorodevonohanno dovuto Dovere esprime un obbligo o una necessità: "Devo studiare per l'esame", "Dobbiamo andare al lavoro". Può essere anche un sostantivo che significa "obbligo, responsabilità", ma soprattutto è il verbo che usiamo per parlare di debiti: "Ti devo 20 euro" significa "ho un debito di 20 euro con te". Quale ausiliare al passato prossimo? Quando dovere è seguito da un verbo che richiede essere come ausiliare, la regola tradizionale dice che bisogna usare essere. Quindi: "Sono dovuto andare al lavoro" è la forma più corretta secondo la grammatica. Nel parlato si sente spesso anche "Ho dovuto andare al lavoro": entrambe sono accettate, ma la prima è quella consigliata. 9. Potere PersonaPresentePassato Prossimoiopossoho potutotupuoihai potutolui/leipuòha potutonoipossiamoabbiamo potutovoipoteteavete potutoloropossonohanno potuto Attenzione all'accento: "può" si scrive con l'accento! È una di quelle piccole regole che fanno la differenza tra uno scritto da principiante e uno da esperto. Potere esprime la possibilità o il permesso: "Posso entrare?" (chiedo permesso), "Possiamo andare al cinema?" (suggerisco una possibilità). È utilissimo per le richieste cortesi: invece di dire "Mi dai un caffè?" è più educato dire "Mi puoi dare un caffè?". 10. Volere PersonaPresentePassato Prossimoiovoglioho volutotuvuoihai volutolui/leivuoleha volutonoivogliamoabbiamo volutovoivoleteavete volutolorovoglionohanno voluto Attenzione: in italiano dire semplicemente "voglio" senza altre formule può sembrare un po' brusco! Per essere educati, soprattutto al ristorante o al bar, è meglio usare il condizionale "vorrei" ("Vorrei un caffè, per favore") oppure aggiungere "per favore". Volere si usa anche in espressioni come "voler bene" ("Ti voglio bene" indica un affetto non romantico, e si usa con familiari e amici). E poi c'è "volerci", una forma derivata che si usa per esprimere il tempo o la quantità necessaria: per scoprire la differenza con metterci, leggi la guida su volerci e metterci. Sapere: il Verbo della Conoscenza 11. Sapere PersonaPresentePassato Prossimoiosoho saputotusaihai saputolui/leisaha saputonoisappiamoabbiamo saputovoisapeteavete saputolorosannohanno saputo Qui c'è un dilemma classico per gli studenti: sapere o conoscere? Entrambi si traducono spesso con "to know", ma in italiano si usano in modo diverso! Sapere si usa per fatti, informazioni e abilità ("So parlare italiano", "So che Roma è la capitale"). Conoscere si usa per persone, luoghi e cose con cui abbiamo familiarità ("Conosco Roma", "Conosco Marco"). Per approfondire, leggi la guida su potere, riuscire, sapere, conoscere. Curiosità: "sapere di" significa anche "avere il sapore o l'odore di qualcosa". Per esempio: "Questa pizza sa di formaggio", "Il vestito sa di fumo". Piccola sfumatura interessante: "ho saputo" al passato prossimo spesso significa "sono venuto a conoscenza di", cioè "ho scoperto". Esempio: "Ieri ho saputo che Marco si è sposato!". Verbi di Azione Quotidiana: Dare, Dire, Bere 12. Dare PersonaPresentePassato Prossimoiodoho datotudaihai datolui/leidàha datonoidiamoabbiamo datovoidateavete datolorodannohanno dato Attenzione: dà vs da La terza persona singolare "dà" si scrive con l'accento grave! Perché? Per non confonderla con la preposizione semplice "da". Quindi: "Maria dà un libro a Luigi" (verbo) vs "Vengo da Roma" (preposizione). Dare è un verbo super versatile in italiano. Lo usiamo in espressioni come "dare del tu/del lei" (per parlare in modo informale o formale), "dare una mano" (= aiutare), "dare fastidio" (= disturbare), "dare un esame" (= sostenere un esame all'università)....

Italiano sì
127 - Di passioni e routine

Italiano sì

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 21:03


TRASCRIZIONE E VOCABOLARIOPuoi sostenere il mio lavoro con una donazione su Patreonhttps://www.patreon.com/italianosiPer €2 al mese riceverai le trascrizioni di tutti i PodcastPer €3 al mese riceverai, oltre alle trascrizioni, anche una lista dei vocaboli più difficili, con spiegazione in italiano e traduzione in inglese.CONTENUTI In questa chiacchierata vi confesso un mio nuovo amore e rifletto sull'importanza di creare una routine.TRASCRIZIONECiao a tutti e ciao a tutte, bentornati, bentornate. Se siete nuovi: ciao benvenuti, grazie per aver scelto di cliccare su questo podcast o su questo video se mi state guardando su YouTube. Oggi è il 22 giugno, ieri è iniziata ufficialmente l'estate. Ieri... 21? Credo di sì, l'estate inizia il 21 giugno e so che molti di voi sono all'inferno in questo momento. Mi dispiace tantissimo. Ho visto le temperature in Francia, Spagna... 40, 43 gradi... Oddio. Io che mi lamento sempre del caldo, sto ringraziando tutte le divinità perché in questo momento da me ci sono 20 gradi. [...]MY YOUTUBE CHANNELSupport the show

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Caldo estremo, l'allarme dei rider

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026


Nel fine settimana il picco dell’ondata di caldo in Europa. Ci colleghiamo con Danilo Ceccarelli e Giorgia Scaturro, nostri collaboratori rispettivamente da Parigi e Londra.E tra i lavoratori più esposti ai rischi delle alte temperature ci sono i rider. Con noi Roberta Turi, segretaria nazionale NIdiL-Cgil. Gli ultimi casi di bambini e bambine allontanati dalle proprie famiglie, in particolare dalle madri, hanno acceso un forte dibattito pubblico. Ieri a Roma si è tenuto un convegno sul tema con la presenza di istituzioni, magistrati, esponenti della politica e associazioni, oltre che la nostra Livia Zancaner.Giustizia: centrati gli obiettivi PNRR sulla durata dei processi sia nel civile che nel penale. Ne parliamo nella nostra rassegna settimanale dedicata alle buone notizie con Giovanni Negri de Il Sole 24 ORE.

Effetto Mondo
Ogni giorno Trump ha nuovi nemici: da ieri c'è il sindaco di Londra

Effetto Mondo

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026


Ogni giorno Trump ha nuovi nemici: da ieri c’è il sindaco di Londra

Notizie a colazione
Gio 25 giu | I 500 caccia americani decollati dall'Italia, l'approvazione del decreto lavoro e la vendita di Villa Certosa di Silvio Berlusconi

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jun 25, 2026 15:02


Ieri il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha detto che dall'Italia sono partiti 500 caccia americani decollati verso l'Iran, scatenando un caso politico non da poco. Il governo ha approvato il decreto lavoro e con lui anche la proposta del salario giusto, andando a regolamentare - o almeno provandoci - una serie di questioni in sospeso da troppo tempo. Villa Certosa, la residenza estiva di Silvio Berlusconi è stata venduta per 350 milioni di euro: una cifra che di certo non farà dimenticare le tante avventure - di cronaca politica quanto di costume - di cui la dimora di lusso è stata teatro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Notizie a colazione
Mer 24 Giu | Cosa sta succedendo in Uk, primi passi verso l'euro digitale e l'inchiesta dell'Onu sui bambini a Gaza

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 14:38


Per andare più in profondità sulla questione ho fatto alcune domande a Tomas James, autore e giornalista. Ieri è arrivato il primo via libera del Parlamento europeo che ha approvato a larghissima maggioranza il regolamento sull'Euro digitale. La Commissione indipendente d'inchiesta dell'ONU ha pubblicato un nuovo rapporto sulle violazioni contro i bambini palestinesi dall'inizio del conflitto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Stati Uniti-Iran un Memorandum per la pace

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026


Ieri è arrivata la firma a Versailles del Memorandum d’intesa, ma cosa succede adesso? Lo chiediamo a Giuseppe Dentice, analista OSMED (Osservatorio Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V.La nostra Laura Bettini ci aggiorna poi sul Consiglio Europeo.Il caso Garlasco e il ruolo dei media. Ne parliamo con Anna Bisogno, autrice e docente di tv all’Università Mercatorum di Roma.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 16 giugno

24 Mattino

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Ieri a Milano, prime prove politiche per dare vita ad un nuovo tentativo di costruzione del "centro" con la manifestazione "Se tu sei europeista" al teatro Parenti. Ne parliamo con Luigi Marattin, deputato e segretario del Partito liberaldemocratico.

MELOG Il piacere del dubbio
L'infanzia maltrattata

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026


Ieri è stata presentata a Roma dalla fondazione CESVI la settima edizione dell'Indice regionale sul maltrattamento e la cura all’infanzia in Italia. Ce ne parla Valeria Emmi, responsabile strategie e relazioni istituzionali di CESVI.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 10 giugno

24 Mattino

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Andiamo in Libano dove troviamo il nostro Roberto Bongiorni per gli ultimi aggiornamenti. Ieri almeno 8 persone sono rimaste uccise in un raid aereo israeliano su una popolare zona residenziale a Tiro.

Deejay Chiama Italia
Puntata del 09/06/2026

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 94:28


Ieri è stato l'ultimo giorno di scuola, cosa sono i capolavori da portare alla maturità. Torna Stand by me al cinema. Ospite in studio Massimo Gramellini.

ospite ieri massimo gramellini
Deejay Chiama Italia
Ieri è stato l'ultimo giorno di scuola, cosa sono i capolavori da portare alla maturità

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 6:17


Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis
Ep. 234 - Quel bambino non stava facendo un capriccio

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 20:25


Ieri al lago ho assistito a una scena che non riesco a togliermi dalla testa.Un bambino di circa tre anni piangeva disperato. Il padre cercava di fermare quella crisi con il controllo, la distanza e le urla. E più ci provava, più quel bambino sembrava sprofondare nelle sue emozioni.In questo episodio parliamo di finestra di tolleranza, sistema nervoso, capricci e co-regolazione. Ma soprattutto parliamo di una domanda: e se molti bambini che definiamo "maleducati", "viziati" o "manipolatori" fossero semplicemente bambini che non si sentono al sicuro?E se anche molti genitori non fossero cattivi, ma semplicemente soli, disregolati e senza strumenti?Un episodio che parla di bambini, ma anche di noi adulti e delle ferite educative che spesso continuiamo a ripetere senza rendercene conto.--

Notizie a colazione
Lun 8 giu | Meloni fuori dai meeting di decisione europei, l'ultima intervista di Sam Altman e il processo di immerdamento dei social

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 14:00


Ieri a Londra si è tenuto un meeting del gruppo di stati ribattezzato E3, ovvero Francia, Germani e Regno Unito. Una mini coalizione che sembra tenere volontariamente Meloni fuori dai giochi. Ma volutamente per chi? Il Governo italiano sembra voler rimanere fuori dai tavoli di discussione internazionale in questi giorni. Perché? Sam Altman, il fondatore di OpenAI, l'azienda proprietaria di ChatGPT è stato intervistato dalla CNBC americana e ha rilasciato diverse dichiarazioni interessanti, toccando un tema controverso per chi produce le AI: il lavoro. Vi capita mai di stufarvi più facilmente del solito quando scrollate sui social? Ebbene sappiate che non siete gli unici. Questo processo ha un nome, si chiama enshittification e oggi ne sappiamo qualcosa in più. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Putin: “Non c'è ragione per vedere Zelensky”

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026


Iniziamo la puntata con gli ultimi aggiornamenti sulla strage di Crans-Montana. Oggi infatti i coniugi Moretti sono stati convocati dalla procuratrice generale del Canton Valdese per un confronto contraddittorio. Sentiamo Fabrizio Ventimiglia, legale di una ragazza ferita.Ieri il Presidente ucraino Zelensky ha pubblicato una lettera aperta diretta al Presidente russo Vladimir Putin, invitandolo a vedersi per arrivare a una pace. Oggi è arrivata la risposta dello zar, che non sembra intenzionato a organizzare un vertice. Ma ci facciamo spiegare meglio da Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali (CeSI).Roland Garros: sarà Cobolli contro Zverev. Sentiamo Giovanni Capuano.Come ogni venerdì, torna il Reportage della redazione di Radio 24. Questa settimana “Sanità di confine, la cura che include tra periferie e senza dimora”, di Rosanna Magnano.Infine, il meteo del fine settimana con Mattia Gussoni, de Ilmeteo.it.

Notizie a colazione
Ven 29 mag | L'accordo confermato tra Usa e Iran, l'Ucraina in Ue e il tesoro di Matteo Messina Denaro

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later May 29, 2026 14:22


I media internazionali hanno confermato la notizia dell'esistenza di un accordo di pace tra Stati Uniti e Iran che però deve essere ancora validato e accettato da Donald Trump. Volodymyr Zelensky ha chiesto nuovamente la possibilità di anticipare l'ingresso dell'Ucraina nell'Ue, anche a costo di rinunciare a una parte dei fondi che avrebbe a disposizione. Ieri i media italiani hanno dato notizia della scoperta del tesoro di Matteo Messina Denaro, l'ex mafioso, latitante per 30 anni, a capo di Cosa Nostra. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Notizie a colazione
Gio 28 mag | La bozza di accordo sull'Iran, l'ultima affermazione discutibile di Antonio Tajani e un'intervista ad Adriano Panatta

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later May 28, 2026 15:59


Ieri i media iraniani hanno diffuso una bozza di un accordo con gli Stati Uniti per la fine della guerra. La notizia è stata immediatamente smentita dalla Casa Bianca, ma i dettagli sono interessanti. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha detto "Se facciamo più figli, avremo meno necessità di immigrati regolari". Victoria Karam ha scritto un pezzo in cui la analizza, proprio da immigrata di sreconda generazione. Claudio Palazzotta ha intervistato Adriano Panatta su Italia Oggi, parlando di tennis, di Sinner, ma non solo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
VOLERCI e METTERCI: Come Usarli Correttamente

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later May 24, 2026 22:39


Quanto tempo ci vuole per imparare l'italiano? Ma aspetta — ci vuole o ci metto? E cosa significa «mi ci metto»? Queste quattro espressioni — ci vuole, ci metto, mi ci vuole e mi ci metto — sembrano quasi uguali ma hanno significati molto diversi. In questo articolo le analizziamo una per una, con esempi pratici e spiegazioni chiare. CI VUOLE / MI CI VUOLE / CI METTO / MI CI METTO: Differenze, Regole e Usi 1. CI VUOLE / CI VOGLIONO Volerci indica il tempo — o la quantità di qualcosa — necessaria in senso generale, valida per tutti, senza specificare chi. L'idea chiave è l'impersonalità: non si parla di una persona specifica, ma di una condizione oggettiva. La coniugazione è semplicissima, perché volerci esiste solo in due forme, che concordano con la quantità che segue: CI VUOLE quando la quantità che segue è singolare: «Ci vuole un'ora per fare il pane fatto in casa.» / «Ci vuole molta pazienza per studiare il congiuntivo italiano!» CI VOGLIONO quando la quantità che segue è plurale: «Ci vogliono due anni per diventare davvero fluenti.» / «Ci vogliono almeno tre caffè per sopravvivere al lunedì mattina.» Volerci ai Tempi Composti Ai tempi composti, volerci vuole l'ausiliare ESSERE — e il participio si accorda con la quantità: «Ci è voluto un anno per finire quel progetto.» (un anno: singolare maschile → voluto) «Ci sono voluti mesi per convincere mia sorella.» (mesi: plurale maschile → voluti) «Ci è voluta una settimana per riparare la macchina.» (una settimana: singolare femminile → voluta) «Ci sono volute ore e ore di studio.» (ore: plurale femminile → volute) 2. CI METTO Metterci indica il tempo necessario a una persona specifica per fare qualcosa. A differenza di volerci, che è impersonale, metterci si riferisce sempre a un soggetto preciso — e per questo si coniuga in tutte le persone. Per esempio: «Io ci metto 45 minuti per andare al lavoro in bici.» Non tutti — io. Chi va in metropolitana ci mette 20 minuti; chi abita vicino all'ufficio ci mette 5 minuti a piedi. Ogni persona ha i suoi tempi. Coniugazione: io ci metto / tu ci metti / lui o lei ci mette / noi ci mettiamo / voi ci mettete / loro ci mettono. «Mia nonna ci mette due ore per cucinare la pasta al forno. Vale la pena aspettare!» «Ragazzi, quanto ci mettete per imparare 10 parole nuove al giorno?» «Ieri abbiamo preso il treno sbagliato e ci abbiamo messo quattro ore invece di due!» Metterci ai Tempi Composti Ai tempi composti, metterci usa l'ausiliare AVERE — esattamente l'opposto di volerci. Passato prossimo: io ci ho messo / tu ci hai messo / lui o lei ci ha messo / noi ci abbiamo messo / voi ci avete messo / loro ci hanno messo. 3. MI CI VUOLE Volerci si usa normalmente in modo impersonale, per tutti. Ma se si vuole usarlo riferendosi a una persona specifica, si aggiunge un pronome indiretto prima di «ci»: mi ci vuole (a me) ti ci vuole (a te) gli ci vuole / le ci vuole (a lui / a lei) a noi ci vuole (si preferisce questa forma per evitare la ripetizione «ci ci vuole») vi ci vuole (a voi) gli ci vuole (a loro) Confronta queste due frasi: «Ci vuole un'ora per imparare questa poesia.» — Impersonale: per tutti, in generale. «Mi ci vuole un'ora per imparare questa poesia.» — A me personalmente, in base al mio modo di studiare e alla mia memoria. Altri esempi: «A mio fratello gli ci vogliono tre ore per prepararsi la mattina. È assurdo!» «Professoressa, le ci vuole molto tempo per correggere i compiti?» «A noi ci vuole sempre un'ora per accordarci. Ma perché?!» Mi Ci Vuole ai Tempi Composti Anche qui il participio si accorda con la quantità: «Mi ci è voluta una settimana intera per capire il congiuntivo.» (una settimana: femminile singolare → voluta) «Gli ci sono voluti anni per trovare il coraggio di andarsene.» 4. MI CI METTO — Il Diverso della Famiglia Attenzione: mi ci metto non indica il tempo necessario per fare qualcosa. È un'espressione completamente diversa dalle altre tre. Il verbo qui è mettersi — riflessivo — e il significato cambia a seconda del contesto. Significato 1 — Mettersi in un Luogo Fisico Quando si parla di un luogo fisico, «ci» si riferisce proprio a quel luogo: «mi ci metto» significa letteralmente «mi metto lì». «C'è ancora posto sul divano? Ah sì, benissimo — mi ci metto anch'io!» (= mi metto lì, sul divano) «La macchina è parcheggiata là? Ok, mi ci metto dietro.» (= mi metto lì dietro) Significato 2 — Dedicarsi a Qualcosa, Cominciare Quando si parla di dedicarsi a qualcosa, «mi ci metto» è un'espressione idiomatica che significa «comincio, mi dedico» — il «ci» non ha un riferimento preciso, ma rafforza l'idea di impegno e coinvolgimento personale. «Domani mi ci metto seriamente a studiare il vocabolario.» (= comincio con impegno) «Questa settimana non ho ancora fatto i compiti... ma domani mi ci metto!» (= mi metto a farli) «Se mi ci metto io, finiamo prima.» (= se mi impegno io, se ci lavoro io) Nella pratica, questa espressione si usa quasi sempre alla prima, seconda e terza persona singolare: mi ci metto, ti ci metti, ci si mette. Le forme plurali esistono ma sono molto rare nel parlato quotidiano. Riepilogo: le Quattro Espressioni a Confronto Ecco le quattro espressioni messe a confronto nello stesso contesto — la preparazione di un esame di italiano: EspressioneEsempioSignificatoCI VUOLE«Ci vuole un mese per prepararsi bene.»Tempo necessario in generale, per tutti.CI METTO«Io ci metto due mesi, perché lavoro anche.»Tempo necessario a me nello specifico.MI CI VUOLE«Mi ci vogliono due mesi per prepararmi.»Come ci metto, ma costruito con volerci + pronome indiretto.MI CI METTO«Da domani mi ci metto!»Non indica un tempo: significa «comincio, mi impegno». Domande Frequenti Qual È la Differenza Principale tra "Ci Vuole" e "Ci Metto"? «Ci vuole» è impersonale — indica il tempo necessario in generale, per tutti, senza riferirsi a nessuna persona specifica. «Ci metto» è personale — indica il tempo che impiega una persona precisa. Per questo volerci esiste solo nelle forme singolare e plurale, mentre metterci si coniuga in tutte le persone. "Ci Metto" e "Mi Ci Vuole" Sono Intercambiabili? Sì, in molti contesti le due forme sono intercambiabili: «Ci metto due ore» e «Mi ci vogliono due ore» esprimono lo stesso concetto — il tempo necessario a me personalmente. La differenza è costruttiva: metterci usa il verbo mettere coniugato alla persona; volerci con pronome indiretto mantiene la struttura impersonale aggiungendo il pronome per specificare chi "riceve" il bisogno. Perché Si Dice "A Noi Ci Vuole" e Non "Ci Ci Vuole"? Perché la ripetizione di «ci ci» risulta ridondante e innaturale in italiano. Per la prima persona plurale si preferisce quindi la forma «a noi ci vuole», che evita la collisione dei due «ci» e risulta più fluida nel parlato. Quale Ausiliare Si Usa con Volerci e Metterci al Passato? I due verbi usano ausiliari opposti: volerci vuole ESSERE («ci è voluta un'ora»), mentre metterci vuole AVERE («ci ho messo un'ora»). È una delle differenze più importanti da ricordare, perché sbagliare l'ausiliare cambia la correttezza grammaticale della frase. "Mi Ci Metto" Si Può Usare Solo al Singolare? Non esclusivamente, ma nella pratica del parlato quotidiano si usa quasi sempre alla prima, seconda e terza persona singolare: mi ci metto, ti ci metti, ci si mette. Le forme plurali esistono grammaticalmente ma sono molto rare e suonano poco naturali nel parlato corrente. Pensi di aver capito le particelle italiane? La vera sfida è nell'articolo dedicato a ci vs ne. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test su Ci Vuole, Ci Metto, Mi Ci Vuole, Mi Ci Metto", "description": "Quiz interattivo sulle espressioni italiane ci vuole, ci metto, mi ci vuole e mi ci metto con 10 domande su uso, coniugazione e significato.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale espressione si usa in senso impersonale, valida per tutti?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ci vuole" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa: '_____ due ore per arrivare a Roma in treno.'", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ci vogliono" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale ausiliare vuole il verbo 'volerci' ai tempi composti?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Essere" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa: 'Ieri io _____ tre ore per finire i compiti.'", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "ci ho messo" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase è corretta?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Ci è voluta una settimana." } }, { "@type": "Question", "name": "L'espressione 'mi ci metto' indica sempre il tempo necessario.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma si preferisce per 'noi' con il verbo volerci?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "A noi ci vuole" } }, { "@type": "Question", "name": "Cosa significa 'Domani mi ci metto a studiare'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Domani comincio a studiare con impegno" } }, { "@type": "Question", "name": "Completa: 'Quanto tempo _____ voi per preparare la cena?'", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "ci mettete" } }, { "@type": "Question", "name": "Il verbo 'metterci' si coniuga in tutte le persone.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vero" } } ] } Caricamento quiz in corso... 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Effetto notte le notizie in 60 minuti
Iran, Trump: “Non sono aperto a concessioni”

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later May 18, 2026


Una tregua lunga e a più fasi, l’apertura graduale e sicura di Hormuz e un periodo di congelamento del programma nucleare: sarebbero queste le proposte presentate da Teheran agli Stati Uniti. Il Presidente Donald Trump ha però già annunciato di non essere pronto a “concessioni”. Ci spiega meglio Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24 Ore da New York.Parliamo poi anche dell’altro fronte di guerra, quello in Ucraina. Nella notte 600 droni ucraini hanno raggiunto la Russia. Ci racconta tutto il nostro Gigi Donelli.Dario Ronzulli ci aggiorna invece sul caso di Salim El Koudri, il 31enne indagato per strage e lesioni aggravate per essersi lanciato con la sua auto a Modena, investendo alcuni passanti.Ieri l’OMS ha dichiarato l’ebola “emergenza sanitaria globale”. Con noi Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell'Irccs Galeazzi di Milano.

SBS Italian - SBS in Italiano
Bilancio 2026, Chalmers: "Decisioni difficili, per il presente e il futuro"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 13, 2026 9:27


Ieri, 12 maggio 2026, il ministro del Tesoro Jim Chalmers ha presentato il bilancio federale di quest'anno, annunciando riforme difficili ma necessarie per mantenere in ordine i conti pubblici.

Don Chisciotte
Mentre la Germania fa l'industria di domani, l'Italia difende l'industria di ieri

Don Chisciotte

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 65:08


00:00 Introduzione 02:42 La Germania riconverte l'industria di domani sulla difesa, l'Italia difende l'industria di ieri Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Notizie a colazione
Gio 9 apr | Il violentissimo attacco di Israele contro il Libano, un'analisi sul blocco dello stretto di Hormuz, il decreto Bollette e il click day per i biglietti gratis per l'Interrail

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 14:44


Ieri l'esercito israeliano ha sferrato il più grande attacco contro il Libano. Il regime iraniano ha vinto la guerra, per ora” un'ottima analisi sulla guerra, poi ancora le reazioni all'attacco del contingente Unfil, l'approvazione definitiva del decreto Bollette e il click day per i biglietti gratis per l'Interrail Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Targhe alterne, lavoro agile, limiti alla velocità: gli antidoti al caro energia

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 8, 2026


Con un cessate il fuoco che traballa il governo si prepara a misure straordinarie anche se per ora non scatterà alcuna misura. Il messaggio che filtra dal Governo e che sarà reiterato dalla premier Giorgia Meloni giovedì nell informativa alle Camere al momento è uno: «Lavoriamo per essere pronti a gestire l emergenza, ma senza allarmismi». Perché le scorte di gas sono al 44%, contro una media europea di poco superiore al 20 per cento.Ieri il ministro dell Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha riunito al Mase i tecnici per aggiornare il «Piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale» che risale al 2023 (un anno dopo l invasione russa dell Ucraina) e il «Piano di azione preventivo per il sistema italiano del gas», che contemplava tra gli scenari disordini in diverse aree del pianeta, dalla Libia all Azerbaijan fino alla Turchia, ma non in Iran e nel Golfo persico.Alla base del lavoro, che sarà trasmesso a Meloni con il quadro e le previsioni sugli stoccaggi, c è il decalogo stilato il 20 marzo scorso dall Agenzia internazionale per l energia (Iea), Sheltering from oil stocks , che riconosce come la guerra in Medio Oriente scatenata da Stati Uniti e Israele abbia prodotto la più grande interruzione delle forniture nella storia del mercato petrolifero globale, a causa della paralisi della navigazione nello Stretto di Hormuz.Tra le dieci misure raccomandate per reagire allo shock - richiamate dal Commissario Ue all Energia, Dan Jørgensen, nella lettera ai Ventisette inviata a fine marzo - ci sono targhe alterne, smart working, spinta all uso dei mezzi pubblici, car sharing, riduzione di almeno 10 chilometri orari dei limiti di velocità in autostrada (che potrebbe abbattere dal 5 al 10% il consumo , guida efficiente per i veicoli commerciali e per la consegna delle merci, riduzione dell uso del Gpl dal settore dei trasporti. E ancora: evitare i viaggi aerei laddove esistano alternative, passare a soluzioni di cottura elettriche o alternative al gas, dare priorità alla lavorazione delle materie prime petrolifere con maggiori disponibilità di volumi.Nulla di tutto questo, sostengono dall Esecutivo, è per ora alle viste, neppure il ricorso al lavoro agile. Men che mai l ipotesi di un ritorno alla didattica a distanza (Dad) nelle scuole in quest ultimo scorcio di anno scolastico. «Non è contemplata», ha tagliato corto il ministro Giuseppe Valditara. Ma l allarme potrebbe scattare da fine mese, quando lo stop alle forniture annunciato da QatarEnergy per i danni subiti dai missili iraniani all impianto di Ras Laffan potrebbe cominciare a farsi sentire. Per questo, l ipotesi che campeggia in cima alla lista degli interventi più probabili riguarda una razionalizzazione dell uso dei condizionatori in estate: attraverso il taglio di un grado oppure di un ora. Interviene Manuela Perrone, Il Sole 24 ORE.Autotrasporto, allarme sul caro gasolio: ANITA chiede un bonus rafforzato. Le misure non bastanoLa crisi del settore dell autotrasporto torna al centro del dibattito parlamentare. In audizione al Senato, ieri, sul decreto carburanti, le principali associazioni della logistica tra cui ANITA hanno chiesto un rafforzamento immediato delle misure di sostegno, a partire da un credito d imposta più incisivo sul gasolio. Il punto sollevato dalle imprese è chiaro: il prezzo del carburante, ormai stabilmente sopra i due euro al litro, ha già assorbito gli effetti del taglio delle accise, riducendo drasticamente i benefici previsti dal decreto e comprimendo i margini in un settore che già opera con livelli di redditività molto bassi. Secondo ANITA, le misure adottate dal governo, pur intervenendo correttamente sul fronte fiscale, finiscono per ridurre indirettamente il beneficio complessivo riconosciuto alle imprese. La diminuzione delle accise, infatti, abbassa anche la base di calcolo del rimborso spettante agli autotrasportatori, con il risultato che il vantaggio reale si riduce sensibilmente proprio mentre i costi continuano a crescere. A questo si aggiungono tempi di rimborso ancora troppo lunghi e difficoltà persistenti nel trasferire gli aumenti lungo la filiera logistica, dove spesso gli adeguamenti tariffari non vengono riconosciuti con sufficiente rapidità. L associazione propone quindi un intervento più strutturato per questa fase di emergenza, chiedendo l introduzione di un credito d imposta parametrato ai consumi di gasolio pari a 200 euro per mille litri, una misura che garantirebbe la normale gestione del bonus riconosciuto ai Tir che a fronte del taglio delle accise sono passati da 269 euro di credito di imposta per 1000 litri di carburante a soli 69 euro, come spiega Anita. Sul nodo dei rimborsi, poi, per l associazione è necessario emanare subito un atto di indirizzo del Mef rivolto all Agenzia delle dogane per velocizzare il versamento dei benefici alle imprese, così da compensare la perdita di beneficio generata dal taglio delle accise. Le richieste del settore si inseriscono in un quadro in cui il governo è già intervenuto con una serie di misure emergenziali. Il decreto-legge n. 33 del 2026 ha introdotto un credito d imposta straordinario per l autotrasporto, un taglio temporaneo delle accise sui carburanti e un rafforzamento delle attività di controllo sui prezzi, con l obiettivo di contenere gli effetti inflattivi lungo la filiera. A queste misure si è aggiunta una proroga della riduzione delle accise fino all inizio di maggio. Secondo le associazioni, però si tratta di interventi che agiscono nel breve periodo ma che non riescono a compensare un aumento dei costi che sta assumendo carattere strutturale. Il caro gasolio, alimentato dalle tensioni geopolitiche e dall instabilità dei mercati energetici, continua infatti a incidere direttamente sui costi operativi e sulla sostenibilità economica delle imprese. Ne parliamo con Elio Schettino, Vicesegretario Generale ANITA.Apertura su deroga al Patto di stabilitàDopo le chiusure dei giorni scorsi, oggi è arrivata la prima apertura. Non ho mandato" per parlare di evetuali deroghe o meno al patto di stabilità "ma il messaggio di fondo che posso trasmettere qui e che ho potuto trasmettere alla stampa italiana è che la Commissione europea non lascia sprofondare le proprie imprese, la propria industria, abbiamo sempre dimostrato che c'è un margine di flessibilità che si può dare in caso di crisi sistemiche". Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Stephane Séjourné, in audizione presso ,le Commissioni Ambiente, Attività produttive e Politiche Ue della Camera e le Commissioni Industria e Politiche Ue del Senato. Ieri in un editoriale sul Sole il professor Piga ha ricordato come l'Italia sia un Paese economicamente immobilizzato, come emerge inequivocabilmente dai dati OCSE, che indicano una crescita dello 0,4% nel 2026, l anno in cui il PNRR dovrebbe dare la sua spinta maggiore, certificando non solo come grazie ad esso si sia evitata la recessione, ma anche come si sia tornati ormai stabilmente alle consuete e ben magre performance sotto la media UE. Nel biennio 2025-26, ci dice infatti l OCSE, l Italia sarà cresciuta metà dell area dell euro, che a sua volta sarà cresciuta metà di Spagna o Stati Uniti, le due sole eccezioni dinamiche del mondo occidentale.Siamo quindi stati "quelli del doppio zero" (spread e crescita ai minimi), come la Germania, mentre avremo potuto essere come la Spagna, con alta crescita economica e debito-PIL in declino, grazie a consumi pubblici fortemente in espansione (non limitandosi invece ad aumentare la sola spesa per la difesa, priva nell'attuale contesto di moltiplicatore in quanto diretta solo verso fornitori esteri).La strada dell'austerità, saldamente mantenuta anche con la legge di bilancio per il 2026, viene oggi messa in dubbio dallo stesso Ministero dell'Economia e delle Finanze che, nonostante abbia spinto a votare in extremis in Europa la riforma "scellerata" del Patto stesso, ne chiede ora un'ennesima sospensione, ricevendo subito dalla Commissione risposta negativa, a chiara testimonianza di quanto anche le istituzioni di Bruxelles soffrano e causino immobilismo.Che fare oggi dunque? Certamente sospendere il Patto, evitando però di sperperare le risorse in mancette a questa o quella lobby elettorale: ci penserebbero quei giovani che vogliono un Paese migliore a riconoscere il trucco e, rivotando, a dire nuovamente no . C è quindi enorme bisogno di garanzie serie che accompagnino una spesa efficace, per mitigare gli effetti della tempesta perfetta attualmente in corso nel mondo: e quindi non solo di quantità ma anche di qualità. Le garanzie stanno sempre dove le abbiamo da anni indicate: in una spending review volta a rassicurare i nostri partner europei sul fatto che, quando spendiamo, spendiamo bene. Senza tagli lineari alla spesa buona, con investimenti immediati in capitale umano, per migliorare la qualità delle nostre stazioni appaltanti, con un eventuale supporto, stile PNRR , della Commissione europea, per garantire la buona qualità degli acquisti pubblici e dei crediti alle imprese. Poi si vedrà chi vincerà le elezioni: ma a questa coalizione spetta oggi, di salvare il Paese, non solo sé stessa. Il commento è di Gustavo Piga, docente politiche economiche università di Roma Tor Vergata, editorialista Sole 24 OreCome si stanno muovendo i mercati dopo l'annuncio di cessate il fuocoIl mercato sta smaltendo un "premio di guerra" dopo l annuncio di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. La reazione è stata immediata: i prezzi del petrolio sono iniziati a scendere, si sono ridotti i timori per l inflazione e, almeno nel breve, è diminuita la probabilità di una crescita trainata dall energia. È quello che gli operatori definiscono un rally di sollievo , più legato alla distensione geopolitica che a un reale cambiamento strutturale del quadro economico. Per capire questa dinamica bisogna guardare a quello che è successo nelle ore precedenti. I mercati hanno vissuto una giornata in altalena, in balia di indiscrezioni, rumors e dichiarazioni , con le Borse prima in rialzo e poi in calo dopo le parole più dure del presidente Donald Trump e le notizie su trattative interrotte. Il petrolio aveva reagito con forza, arrivando a toccare punte fino a oltre 111 dollari al barile per il Brent, mentre il WTI si era spinto ancora più in alto, riflettendo il rischio concreto di un escalation e di uno shock energetico globale. Il nodo centrale era ed è il rischio legato alle rotte energetiche e in particolare allo Stretto di Hormuz.Una possibile escalation avrebbe avuto un impatto consistente sull economia globale, aggravando la crisi energetica e alimentando nuove pressioni inflazionistiche. Non a caso gli scenari delineati dagli analisti andavano da una normalizzazione sotto i 95 dollari in caso di apertura diplomatica, fino a oltre 160 dollari nello scenario peggiore di escalation totale. È proprio questo contesto che spiega il movimento attuale: con il cessate il fuoco, il mercato sta semplicemente scaricando quel premio di guerra che aveva incorporato nei prezzi del greggio nelle fasi più tese. Da qui il calo del petrolio e il rimbalzo dei mercati azionari. Ma il punto, come sottolineano gli analisti, è che non si tratta di una svolta definitiva. Più che una rivalutazione strutturale, è una reazione di breve periodo a una minore tensione geopolitica. Per questo l indicazione che arriva dagli operatori è di non dichiarare ancora vittoria . A fare davvero la differenza nelle prossime settimane non saranno tanto le dichiarazioni politiche, quanto gli indicatori reali: l andamento dei prezzi del greggio, il traffico delle navi cisterna e le condizioni delle principali rotte marittime. In altre parole, i mercati restano estremamente sensibili agli sviluppi geopolitici e pronti a cambiare direzione rapidamente, in un equilibrio ancora fragile. Sentiamo l'analisi di Morya Longo, Il Sole 24 Ore.

SBS Italian - SBS in Italiano
Che ruolo ha lo sport nella tua vita?

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 27:28


Ieri, 6 aprile, si è celebrata la Giornata Mondiale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace e noi ne abbiamo approfittato per chiedere ai nostri ascoltatori quale sia il loro rapporto con lo sport.

Focus economia
Il peso della chiusura dello stretto di Hormuz sul traffico aereo

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026


Lo scalo di Brindisi era senza jet fuel. A Reggio Calabria sono state introdotte limitazioni per la carenza di cherosene e Pescara per un guasto si trova con una sola cisterna. Lo si legge nei bollettini pubblicati nel lunedì di Pasquetta e che fanno seguito ai quattro arrivati 48 ore fa. In quel caso si trattava degli aeroporti di Milano Linate, Bologna, Treviso e Venezia, per le difficoltà del fornitore Air Bp Italia.Intanto oggi la situazione sembra rientrata: procede regolarmente questa mattina la fornitura di carburante per gli aerei in partenza nell'aeroporto del Salento di Brindisi, gestito da Aeroporti di Puglia. Alcune autobotti sono già giunte nello scalo e altre ne arriveranno nel corso della giornata. La fornitura, peraltro, non è stata mai sospesa. Ieri sera, di fronte alla eventualità che lo scalo rimanesse nella giornata di oggi senza carburante, dopo la diffusione di alcuni bolllettini aeronautici, il presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Maria Vasile aveva precisato che non c'era "alcuna emergenza" e che la situazione era "sotto controllo, anche e soprattutto a Brindisi", invitando a evitare "preoccupazioni o allarmismi. Le forniture di carburante continuano regolarmente e non c'è alcun rischio di carenza imminente", aveva aggiunto. Facciamo il punto con Ugo Arrigo professore associato presso l'Università Bicocca di Milano.L'allarme di DimonWall Street oggi ha aperto negativa con l'avvicinarsi della scadenza dell'ultimatum di Donald Trump all'Iran. Ieri, sul piano delle esternazioni pubbliche, a prendere la parola è stato Jamie Dimon. Nella consueta lettera agli azionisti, l amministratore delegato di JP Morgan ha sottolineato senza giri di parole come la guerra in Iran metta l intero mondo finanziario «di fronte all insorgenza di shock significativi per i prezzi del petrolio e delle materie prime, che potrebbero comportare un livello di inflazione più persistente e tassi di interesse più elevati rispetto alle attese dei mercati».«Non abbiamo avuto una recessione creditizia da molto tempo, e sembra che alcune persone diano per scontato che non accadrà mai», ha detto. Un monito netto, che squarcia il velo di compiacenza di Wall Street con una previsione inequivocabile: «Non appena il ciclo del credito si invertirà, cosa che accadrà un giorno, le perdite su tutti i prestiti a leva in generale saranno superiori al previsto». In ogni caso - ha aggiunto - non è "probabilmente" un problema sistemico. Il commento è di Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comAgenzia Internazionale dell'Energia, 'crisi per Hormuz la peggiore di quelle del '73, '79 e 2002 messe insieme'Il conto alla rovescia verso le 20 americane (le 2 di notte in Italia) è iniziato: nel giro di poche ore si capirà se il presidente americano Donald Trump darà seguito alla minaccia di "cancellare in una notte un intero Paese" o se concederà ancora tempo ai negoziati in corso attraverso i mediatori internazionali. Poche ore fa l'Iran ha chiuso tutti i canali di comunicazione diplomatici e indiretti con gli Stati Uniti, secondo quanto riportato dal quotidiano controllato dallo Stato Tehran Times su X. "Sono stati sospesi anche tutti gli scambi di messaggi". Il Teheran Times è considerato come strettamente legato alle fazioni più intransigenti all'interno del governo iraniano.Intanto per il direttore dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (Aie), Fatih Birol, l'attuale crisi di petrolio e gas, innescata dal blocco dello stretto di Hormuz da parte dell'Iran, è "più grave di quelle del 1973, 1979 e 2002 messe insieme". Il mondo, ha affermato Birol, "non ha mai sperimentato un'interruzione dell'approvvigionamento energetico di tale portata". Il direttore dell'Aie ha aggiunto che i Paesi più a rischio sono quelli in via di sviluppo, le cui popolazioni saranno prevedibilmente colpite in modo duro dall'aumento dei prezzi dei combustibili. Il mese scorso, i Paesi membri dell'Aie hanno concordato di rilasciare parte delle riserve strategiche: Birol ha spiegato che tale processo è già stato avviato, ma attualmente resta ancora in corso. Ne parliamo con Davide Tabarelli, presidente Nomisma Energia.

SBS Italian - SBS in Italiano
Parlare di oggi con la musica di ieri, la sfida di L'Albero

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Apr 4, 2026 21:47


È uscito il 27 marzo 2026 “Cielo e sfacelo”, il terzo album de L'Albero, nome d'arte di Andrea Mastropietro, un album che prende ispirazione anche "dalla psichedelia straniera in lingua italiana degli anni 70".

Notizie a colazione
Ven 3 apr | La relazione tra la giornalista Claudia Conte e il ministro Piantedosi , un razzo che colpisce una base italiana in Libano, la partenza della missione Artemis II e un ritratto di Gaia Romani, assessora milanese del Pd

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Apr 3, 2026 12:15


La giornalista Claudia Conte, classe 1992, ha ammesso di avere una relazione col ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, creando ancora una grana al governo Meloni. Ieri un razzo ha colpito la base italiana Unifil in Libano. Non ci sono feriti ma un danno alle infrastrutture e un possibile problema diplomatico. La partenza della missione Artemis II della Nasa che ora deve competere non solo con la Cina e l'est, ma anche con Space X di Elon Musk Un ritratto di Gaia Romani, assessora milanese del Pd. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Se Conosci Queste 10 Regole, il Tuo Livello è AVANZATO

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 50:11


Ti sei mai chiesto perché alcuni stranieri parlano italiano in modo così naturale e sofisticato da sembrare quasi madrelingua? Il segreto sta nella padronanza di alcuni argomenti grammaticali avanzati. Questi 10 argomenti ti permetteranno di esprimerti con la precisione e l'eleganza di un vero italiano! I 10 Argomenti C2 che Ti Faranno Parlare Come un Italiano 1. Congiuntivo vs Indicativo: La Scelta che Fa la Differenza Questa è la vera prova del fuoco: saper scegliere tra congiuntivo e indicativo ti farà sembrare un vero esperto della lingua italiana. La distinzione fondamentale sta nel grado di certezza che vuoi esprimere. L'Indicativo: Il Modo della Certezza L'indicativo è il modo della realtà, dei fatti concreti e delle certezze. Si usa quando vuoi esprimere qualcosa di oggettivo e verificabile. Esempi pratici: "So che Marco è a casa" → Ne sono certo! "È vero che piove" → È un fatto verificabile! "Vedo che hai studiato" → È evidente dai risultati! Il Congiuntivo: Il Modo del Dubbio Il congiuntivo è il modo delle opinioni, dei dubbi e delle ipotesi. Si usa quando vuoi esprimere qualcosa di soggettivo o incerto. Esempi pratici: "Penso che Marco sia a casa" → Ma non ne sono sicuro "Credo che piova" → È la mia opinione personale "Suppongo che abbia studiato" → È una supposizione Tabella Riepilogativa: Verbi che Richiedono Indicativo vs Congiuntivo Verbi + INDICATIVOVerbi + CONGIUNTIVOSapere: "So che è vero"Pensare, credere, supporre: "Penso che sia giusto"Essere sicuro: "Sono sicuro che viene"Sembrare, parere: "Sembra che abbia ragione"Vedere: "Vedo che è stanco"Dubitare: "Dubito che venga"È vero/certo/evidente che: "È vero che parla bene"Sperare, desiderare, volere: "Spero che tu stia bene"Ricordare: "Ricordo che era qui"Temere, avere paura: "Temo che sia tardi" Il Trucco per Non Sbagliare Mai Chiediti sempre: "È un fatto o un'opinione?" Se è un fatto verificabile, usa l'indicativo. Se è un'opinione, un dubbio o una speranza, usa il congiuntivo. Congiunzioni che Richiedono Sempre il Congiuntivo CongiunzioneEsempioBenché, sebbene, nonostante"Benché sia stanco, continuo a lavorare"Affinché, perché (scopo)"Studio affinché tu sia orgoglioso di me"Prima che"Esci prima che piova"Senza che"È partito senza che io lo sapessi"A meno che"Vengo a meno che tu non voglia" 2. La Forma di Cortesia: L'Eleganza Italiana In italiano, la cortesia non è solo questione di "per favore" e "grazie", ma è un sistema grammaticale completo che dimostra rispetto ed educazione. Padroneggiare la forma di cortesia ti farà apparire raffinato e rispettoso in qualsiasi contesto formale. Il Lei Formale Usiamo la terza persona singolare femminile per rivolgerci a persone che non conosciamo, anziani, superiori o in contesti formali come uffici, negozi eleganti e università. Trasformazione nei Tempi Verbali Tempo VerbaleInformale (Tu)Formale (Lei)Presente"Tu vai""Lei va"Presente"Tu hai""Lei ha"Presente"Tu sei""Lei è"Passato prossimo"Tu sei andato""Lei è andato/a"Imperfetto"Tu eri""Lei era"Futuro"Tu andrai""Lei andrà" Trasformazione con i Pronomi Tipo di PronomeInformale (Tu)Formale (Lei)Diretto"Ti vedo""La vedo"Indiretto"Ti telefono""Le telefono"Con i verbi"Ti do questo""Le do questo"Riflessivo"Ti siedi""Si siede" L'Imperativo Formale: Un Segreto Importante L'imperativo formale si forma usando il congiuntivo presente! Questo è un dettaglio che molti studenti ignorano. Imperativo Informale (Tu)Imperativo Formale (Lei)"Ascolta!""Ascolti!""Vieni qui!""Venga qui!""Dimmi!""Mi dica!""Siediti!""Si sieda!""Stai attento!""Stia attento!""Fa' presto!""Faccia presto!""Non parlare!""Non parli!""Non andare!""Non vada!" Quando Passare dal Lei al Tu In Italia, il passaggio dal Lei al tu è un momento sociale importante. Di solito la persona più anziana o il superiore propone il passaggio al tu. Puoi dire: "Possiamo darci del tu?" oppure "Diamoci del tu!" Curiosità culturale: In alcune regioni del sud Italia, si usa ancora il "Voi" di cortesia, soprattutto con gli anziani: "Voi come state? Voi avete bisogno di qualcosa?" Questo uso è molto formale e rispettoso, persino più del "Lei"! Errori da Evitare Assolutamente "Lei hai ragione" → Mescolare Lei con la seconda persona "Lei ha ragione" "La chiamo più tardi" → Quando si parla direttamente alla persona (pronome sbagliato) "Le telefono più tardi" 3. Il Si Impersonale: Parlare in Generale Il "si" impersonale è una costruzione tipicamente italiana che non ha un equivalente diretto in molte lingue! Padroneggiarlo rende il tuo italiano molto più naturale e meno "tradotto". Formazione Base SI + verbo alla terza persona singolare (o plurale) Quando Si Usa il Si Impersonale UsoEsempioSignificatoPer generalizzare"In Italia si mangia bene"= La gente mangia benePer dare istruzioni"Si prende il treno e si scende alla seconda fermata"= Tu prendi il treno...Per evitare "io" o "tu""Come si dice in italiano?"= Come dici/diciamo...?Nelle ricette"Si mescolano le uova con lo zucchero"= Mescola le uova...Nei cartelli"Non si fuma", "Si prega di non disturbare"= È vietato fumare La Regola Fondamentale dell'Accordo Tipo di VerboRegolaEsempioTransitivo + oggetto singolareVerbo singolare"Si vende casa"Transitivo + oggetto pluraleVerbo plurale"Si vendono case"IntransitivoSempre singolare"Si va al mare", "Si dorme bene qui" Il Si Impersonale con i Verbi Riflessivi Quando il verbo è già riflessivo, il "si" impersonale diventa "ci si": "Lavarsi" → "Ci si lava" (= la gente si lava) "Divertirsi" → "Ci si diverte" (= la gente si diverte) "Alzarsi" → "Ci si alza presto" (= la gente si alza presto) 4. Il Periodo Ipotetico: Tutte le Possibilità Il periodo ipotetico esprime situazioni ipotetiche, sogni, rimpianti o possibilità. È formato da due parti: la protasi (la condizione, introdotta da "se") e l'apodosi (la conseguenza). Ce ne sono tre tipi principali! I Tre Tipi di Periodo Ipotetico TipoSignificatoStrutturaEsempioPRIMO TIPORealtà (probabile che succeda)SE + indicativo presente → indicativo presente/futuro/imperativo"Se piove, prendo l'ombrello"; "Se studierai, passerai l'esame"SECONDO TIPOPossibilità (poco probabile)SE + congiuntivo imperfetto → condizionale presente"Se fossi ricco, comprerei una Ferrari"; "Se avessi tempo, verrei con te"TERZO TIPOImpossibilità (non è successo)SE + congiuntivo trapassato → condizionale passato"Se avessi studiato, avrei passato l'esame"; "Se fossi venuto, ti saresti divertito" L'Errore Più Comune da Evitare "Se avrei..." → MAI! Dopo SE non si usa mai il condizionale! "Se avessi..." → Sempre congiuntivo dopo SE! Il Periodo Ipotetico Misto Puoi mescolare passato e presente quando la causa è passata ma la conseguenza è presente. Formazione: SE + congiuntivo trapassato → condizionale presente "Se avessi studiato di più (passato), ora sarei più preparato (presente)" 5. Il Discorso Indiretto: Riportare le Parole Altrui Quando riporti quello che qualcuno ha detto, non puoi semplicemente ripetere le sue parole. Devi trasformare la frase seguendo regole precise. Questo si chiama "discorso indiretto" ed è essenziale per raccontare conversazioni, dare notizie o riferire informazioni. Discorso diretto: "Marco dice: 'Vado al cinema'" Discorso indiretto: "Marco dice che va al cinema" Cosa Cambia nel Discorso Indiretto ElementoDiscorso DirettoDiscorso IndirettoPronomi"Io""lui/lei"Possessivi"Mio""suo"Indicatori di tempo"Oggi""quel giorno"Indicatori di tempo"Domani""il giorno dopo"Indicatori di tempo"Ieri""il giorno prima"Indicatori di luogo"Qui""lì"Verbi (imperativo)"Vieni!""di venire" Trasformazione dei Tempi Verbali (con verbo principale al passato) Discorso DirettoDiscorso Indiretto"Marco ha detto: 'Vado al cinema'""Marco ha detto che andava al cinema""Marco ha detto: 'Sono andato'""Marco ha detto che era andato""Marco ha detto: 'Andrò'""Marco ha detto che sarebbe andato" 6. La Consecutio Temporum: La Concordanza dei Tempi La consecutio temporum (letteralmente "successione dei tempi") è l'arte di far concordare i tempi verbali nelle frasi complesse. È fondamentale quando nella frase c'è una proposizione principale e una subordinata, specialmente con il congiuntivo. Quando la Frase Principale è al Presente Rapporto TemporaleTempo da UsareEsempioContemporaneitàCongiuntivo presente"Penso che sia intelligente"AnterioritàCongiuntivo passato"Penso che sia stato bravo"PosterioritàFuturo o congiuntivo"Penso che sarà/sia bravo" Quando la Frase Principale è al Passato Rapporto TemporaleTempo da UsareEsempioContemporaneitàCongiuntivo imperfetto"Pensavo che fosse intelligente"AnterioritàCongiuntivo trapassato"Pensavo che fosse stato bravo"PosterioritàCondizionale passato"Pensavo che sarebbe stato bravo" Il Trucco per Non Sbagliare Sulla linea del tempo, dove si trova l'azione rispetto alla principale? Prima, contemporaneamente o dopo? La risposta ti guiderà nella scelta del tempo corretto. 7. Il Passato Remoto: Il Tempo dei Narratori Il passato remoto è il tempo della narrazione, della storia e della letteratura. È usato soprattutto nella narrazione scritta (libri, articoli giornalistici) e nel sud Italia anche nel parlato quotidiano. Al nord, invece, è quasi scomparso dalla lingua parlata. Formazione dei Verbi Regolari PersonaPARLARE (-ARE)VENDERE (-ERE)PARTIRE (-IRE)Ioparlaivendei/vendettipartiiTuparlastivendestipartistiLui/Leiparlòvendé/vendettepartìNoiparlammovendemmopartimmoVoiparlastevendestepartisteLoroparlaronovenderono/vendetteropartirono Verbi Irregolari Comuni VerboIoTuLui/LeiNoiVoiLoroESSEREfuifostifufummofostefuronoAVEREebbiavestiebbeavemmoavesteebberoFAREfecifacestifecefacemmofacestefeceroDAREdiedidestidiededemmodestediederoDIREdissidicestidisse

Notizie a colazione
Mar 31 mar | La Spagna chiude il suo spazio aereo ai velivoli coinvolti nella guerra, cosa ci faceva Crosetto a Dubai e un ritratto del segretario dei giovani radicali, Matteo Hallissey

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Play Episode Listen Later Mar 31, 2026 11:51


Ieri il premier Pedro Sanchez ha iposto la chiusura dello spazio aereo spagnolo spagnolo ai velivoli coinvolti nella guerra in Iran, segnando un precedente importante nella storia europea. Il quotidiano Domani e Irpimedia hanno realizzato un'inchiesta giornalistica per capire cosa ci facesse il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a Dubai il giorno degli attacchi all'Iran. Chi è Matteo Hallissey, il classe 2003 segretario dei giovani Radicali? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Tutte le Alternative a “BUONA GIORNATA” in Italiano

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 31:49


Quante volte al giorno dici "buona giornata"? Al bar, in ufficio, al supermercato, al telefono... Sempre la stessa frase! Con questo articolo imparerai 10 modi diversi per augurare una buona giornata in italiano, così potrai finalmente smettere di ripetere sempre la stessa espressione e fare un'ottima impressione sui madrelingua. Smettila di Dire Sempre "Buona Giornata"! Espressioni Semplici e Informali Iniziamo con le alternative più semplici e immediate, quelle che puoi iniziare a usare subito nella vita di tutti i giorni senza timore di sbagliare. Sono espressioni comuni, naturali e perfette per le situazioni quotidiane. 1. "Bella Giornata!" La prima alternativa è facilissima. Invece di dire "buona giornata", di' semplicemente "bella giornata!" oppure "ti auguro una bella giornata!" Sembra un cambiamento piccolo, vero? Ma in realtà l'effetto è diverso: "bella" dà un tono più caldo, più luminoso, quasi come se stessi regalando un sorriso con le parole. Ultimamente in Italia si usa moltissimo, è diventata quasi una moda! Esempio: "Ieri sono andata dal fruttivendolo sotto casa e, quando sono uscita, il signore mi ha detto con un gran sorriso: 'Bella giornata, signora!' Mi ha messo di buon umore per tutta la mattina!" Curiosità Linguistica In italiano possiamo dire sia "bella giornata" da solo, sia "ti auguro una bella giornata" o "passa una bella giornata". La versione corta è più informale e spontanea, perfetta per scambi veloci al bar o al negozio. La versione lunga, invece, suona leggermente più curata e premurosa. 2. "Goditela!" / "Goditi la Giornata!" Questa è un'espressione molto usata tra amici, colleghi o persone con cui hai un rapporto informale. In pratica stai dicendo all'altra persona: approfitta di questa giornata, divertiti, vivi ogni momento! È un augurio che trasmette energia e positività. Esempio: "Il mio amico Marco, prima di partire per il weekend, mi ha detto: 'Io vado al mare. Tu che fai? Qualunque cosa sia, goditi la giornata!'" Approfondimento Grammaticale "Goditela" è un imperativo con doppio pronome: goditi (imperativo riflessivo di "godersi") + la (la giornata). È una forma molto colloquiale, perfetta per situazioni informali. Se vuoi essere più formale, puoi dire: "Si goda la giornata" (con il "Lei" di cortesia), ma onestamente si usa pochissimo nella vita reale. Questa struttura con il doppio pronome è tipica dell'italiano parlato e si ritrova in molte altre espressioni: "sbrigatela" (sbrigati + la), "cavarsela" (cavarsi + la), "prendersela" (prendersi + la). Padroneggiare queste forme ti farà sembrare molto più naturale quando parli italiano! Espressioni Raffinate e Affettuose Adesso saliamo di livello! Queste espressioni sono più ricercate e calorose, perfette per quando vuoi trasmettere un augurio più sentito e personale. Sono ideali per amici cari, familiari o colleghi con cui hai un buon rapporto. 3. "Ti Auguro una Giornata Serena" Qui saliamo un po' di livello. "Serena" trasmette l'idea di calma, tranquillità, assenza di stress. È un augurio molto dolce, perfetto ad esempio per qualcuno che sta attraversando un periodo difficile o per chi ha bisogno di un momento di pace. Esempio: "La mia vicina di casa aveva appena perso il suo gatto. Quando l'ho incontrata sulle scale, le ho detto: 'Mi dispiace tanto. Ti auguro una giornata serena.' Lei mi ha sorriso e mi ha detto che le aveva fatto piacere." Nota Culturale Gli italiani danno molta importanza alla "serenità". Non è solo felicità, è qualcosa di più profondo: è stare bene con sé stessi, avere pace interiore. Nella cultura italiana, la serenità è considerata uno stato d'animo superiore alla semplice allegria perché implica un equilibrio interiore duraturo. Quindi augurare una giornata "serena" è davvero un bell'augurio, molto apprezzato soprattutto dalle generazioni più mature. 4. "Che la Giornata Ti Porti Tante Soddisfazioni" Questa espressione è perfetta per qualcuno che ha una giornata importante davanti: un esame, un colloquio di lavoro, una presentazione, un progetto da consegnare. È un augurio che combina incoraggiamento e affetto. Esempio: "La mattina dell'esame di italiano B2, la mia insegnante ci ha detto: 'Ragazzi, che la giornata vi porti tante soddisfazioni. Ce la farete!' E sai cosa? Abbiamo passato tutti l'esame!" Punto Grammaticale: Il Congiuntivo negli Auguri Nota la struttura "che + congiuntivo": "che la giornata ti porti". Questa è una struttura molto usata in italiano per esprimere auguri e desideri. Il congiuntivo qui esprime un desiderio, un auspicio, qualcosa che speriamo si realizzi. Altri esempi con la stessa struttura: "Che tu sia felice!", "Che vada tutto bene!", "Che sia un anno meraviglioso!" Questa struttura è particolarmente importante da conoscere perché è molto frequente nei brindisi, nei biglietti di auguri e in tutte quelle situazioni in cui si vuole esprimere un desiderio per qualcun altro. Padroneggiarla ti permetterà di creare i tuoi auguri personalizzati per qualsiasi occasione! 5. "Passa una Giornata Speciale, Come Te!" Ecco, questa è un po' furba! Perché non è solo un augurio, è anche un complimento. Stai dicendo: tu sei una persona speciale, quindi meriti una giornata altrettanto speciale. È un modo elegante per far sentire importante e apprezzata la persona a cui ti rivolgi. Esempio: "Il mio ragazzo mi ha lasciato un bigliettino attaccato allo specchio del bagno con scritto: 'Passa una giornata speciale, come te. Ti amo.' Io ovviamente mi sono sciolta come un gelato ad agosto!" Funziona benissimo con il partner, ma anche con un'amica cara, con la mamma, con i figli... È un'espressione versatile che si adatta a qualsiasi rapporto affettuoso. La chiave sta nel paragone "come te", che trasforma un semplice augurio in un gesto di affetto. Espressioni per Occasioni Speciali Queste espressioni sono pensate per momenti particolari: quando vuoi fare un augurio che resti impresso, che emozioni, che faccia sentire l'altra persona davvero speciale. Sono perfette per occasioni importanti o per quando vuoi aggiungere un tocco di originalità e calore. 6. "Ti Auguro una Giornata Ricca di Sorprese" A chi non piacciono le sorprese? Con questa frase auguri una giornata piena di momenti inaspettati e positivi. È un augurio che trasmette ottimismo e aspettativa, come dire: "la vita ti riserva ancora tante cose belle oggi!" Esempio: "Il primo giorno del mio nuovo lavoro, la mia amica Lucia mi ha mandato un messaggio: 'In bocca al lupo! Ti auguro una giornata ricca di belle sorprese.' E in effetti i colleghi avevano organizzato un piccolo benvenuto con caffè e cornetti. Sorpresa riuscita!" Espressione Utile: "In Bocca al Lupo" Hai notato l'espressione "In bocca al lupo" nell'esempio? È il modo italiano per dire "buona fortuna", ed è usatissima nella vita quotidiana. La risposta tradizionale è: "Crepi il lupo!" (letteralmente "che il lupo muoia"). Per chi preferisce una versione più animalista, esiste anche "Viva il lupo!", che è diventata sempre più popolare negli ultimi anni. Attenzione: rispondere semplicemente "grazie" è considerato portare sfortuna! 7. "Che Sia una Giornata Indimenticabile" Questa è perfetta per occasioni davvero importanti: un matrimonio, una laurea, un compleanno speciale, il primo giorno di scuola, la nascita di un figlio... È un augurio solenne e carico di emozione, che eleva il momento rendendolo ancora più significativo. Esempio: "Al matrimonio della mia migliore amica, durante il brindisi, ho alzato il bicchiere e ho detto: 'Che sia una giornata indimenticabile, come l'amore che vi unisce.' Metà degli invitati si è commossa. Anche il cameriere, credo." Questa espressione usa nuovamente la struttura "che + congiuntivo" che abbiamo visto al punto 4. Puoi personalizzarla aggiungendo un paragone o un riferimento alla persona: "Che sia una giornata indimenticabile, come meriti", oppure "Che sia una giornata indimenticabile, piena d'amore". 8. "Il Meglio Deve Ancora Venire!" Questa è motivazionale! È un modo per dire: non importa com'è andata finora, la parte migliore della giornata è ancora davanti a te. È perfetta per tirare su il morale a qualcuno che sta avendo una giornata difficile o che ha iniziato male la mattina. Esempio: "Ieri mattina avevo rovesciato il caffè sulla camicia, perso l'autobus e dimenticato l'ombrello. Ho scritto alla mia amica e lei mi ha risposto: 'Tranquilla, il meglio deve ancora venire!' E aveva ragione: la sera ho trovato 20 euro nella tasca della giacca! Non sarà molto, ma dopo quella mattina, mi sembrava di aver vinto la lotteria." Questa frase è particolarmente apprezzata perché contiene una filosofia di vita positiva: l'idea che ogni giornata, anche quella iniziata nel peggiore dei modi, può riservare ancora qualcosa di bello. È un augurio che trasmette speranza e ottimismo, due valori molto cari alla cultura italiana. Espressioni Poetiche e Romantiche E infine, arriviamo alle espressioni più poetiche e romantiche, quelle che fanno battere il cuore e che sono perfette per situazioni speciali o per le persone a cui vuoi più bene. L'italiano è una lingua che si presta meravigliosamente alla poesia quotidiana, e queste espressioni ne sono la prova! 9. "Ti Auguro una Giornata Dolce Come il Miele" Questa è decisamente poetica e tenera. Si usa soprattutto con persone a cui vogliamo molto bene: il partner, i genitori, i figli, gli amici più cari. Il paragone con il miele evoca dolcezza, calore e piacere. Esempio: "Ogni mattina, prima di andare al lavoro, mia nonna diceva a mio nonno: 'Ti auguro una giornata dolce come il miele, amore mio.' E lo faceva da cinquant'anni. Questo è amore vero!" Il Cibo nelle Espressioni Affettuose Italiane Gli italiani usano spesso il cibo nelle espressioni affettuose,

SBS Italian - SBS in Italiano
Andrea De Siena e la danza tradizionale, tra ieri e oggi

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Mar 18, 2026 10:52


È in Australia in questi giorni Andrea De Siena, ballerino di pizzica e tarantella che dieci anni fa ha fondato in Puglia la Scuola di Pizzica di San Vito, che oggi trasporta queste forme di danza dalla lunga storia nel nostro presente.