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Upper house of the Italian Parliament

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SBS Turkish - SBS Türkçe
SBS Türkçe Canlı – 21 Mayıs PERŞEMBE | Avustralya'nın göçmen işçilerinin ücret krizi

SBS Turkish - SBS Türkçe

Play Episode Listen Later May 21, 2026 50:25


Hafta içi Salı hariç her gün Avustralya doğu kıyıları saati ile 14:00 ile 15:00 arasında yayınlanan SBS Türkçe radyo programını artık reklamsız, müziksiz ve kesintisiz bir şekilde dinleyebilirsiniz.

Yeni Şafak Podcast
Kadir Üstün - Trump kasım seçimleri öncesinde safları sıklaştırıyor

Yeni Şafak Podcast

Play Episode Listen Later May 21, 2026 7:14


Kasım ayında yapılacak Kongre seçimlerinde Trump'ın çok aşağılarda seyreden popülaritesinin Cumhuriyetçilerin başına bela olması şaşırtıcı olmayacak. İran savaşının ekonomik etkisinden şikayetçi olan seçmen, ara seçimlerde faturayı Cumhuriyetçilere kesebilir. Bu faturanın ağırlığına göre, Kongre'nin hem üst kanadı Senato'nun hem de alt kanadı Temsilciler Meclisi'nin Demokratlara geçmesi ihtimal dahilinde.

News dal pianeta Terra
Davvero non sapevamo come Israele tratta i prigionieri?

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later May 21, 2026 11:06


Diversi paesi – tra cui Italia, Francia, Paesi Bassi e Canada – hanno convocato gli ambasciatori israeliani dopo le scene pubblicate ieri dal ministro Itamar Ben Gvir in cui umiliava gli attivisti della Global Sumud Flotilla. All'Aja c'è un processo su un altro torturatore di carcerati in Libia. La Cina è al centro della politica globale: dopo Trump, ora Putin è appena passato a Pechino – anche se torna a casa senza l'accordo su un gasdotto per vendere il suo gas. È in discussione al Senato un nuovo DDL sulla caccia che rischia di estendere le specie cacciabili, i periodi in cui farlo e anche le zone consentite. Tra le specie che potrebbero tornare cacciabili c'è anche lo stambecco: Valeria Barbi, naturalista ed esperta di conservazione, ci racconta della fragilità di cui ancora soffre dopo essere stato a rischio estinzione.

BASTA BUGIE - Omosessualità
L'agenda Lgbt minaccia le suore con il carcere

BASTA BUGIE - Omosessualità

Play Episode Listen Later May 19, 2026 9:28 Transcription Available


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8546L'AGENDA LGBT MINACCIA LE SUORE CON IL CARCEREdi Luca Marcolivio L'agenda gender non risparmia nessuno. Neanche alcune suore che da oltre un secolo si prodigano per la carità, la solidarietà e la cura degli ultimi. Sembra assurdo, ma è quanto di vergognoso sta succedendo alle suore domenicane di Hawthorne, congregazione fondata nel 1901 dalla venerabile Rose Hawthorne Lathrop. Da 125 anni, infatti, le religiose - che come unica fonte di finanziamento hanno le donazioni dei fedeli - gestiscono la casa di cura Rosary Hill Home, nello Stato di New York, offrendo servizi di carità come l'assistenza ai malati terminali, con particolare riguardo per i malati oncologici.Ebbene, la fedeltà delle domenicane di Hawthorne alla dottrina sociale della Chiesa e ai principi non negoziabili sta suscitando la netta opposizione delle autorità statali. Il motivo? Pur accogliendo tutti, le suore si rifiutano di piegarsi all'ideologia gender: nel caso specifico, lo Stato di New York vorrebbe imporre loro l'uso dei pronomi scelti dai pazienti e l'assegnazione delle stanze ospedaliere in base all'identità di genere dichiarata. Una contrapposizione in cui i nuovi principi politicamente corretti dell'amministrazione dem entrano in collisione con il Primo Emendamento, che tutela la libertà religiosa e di espressione, oltre che con il pensiero e la fede delle domenicane. Il contenzioso va avanti dall'aprile 2024 e le autorità dello Stato di New York non si limitano ad esigere l'utilizzo dei pronomi secondo la volontà dei pazienti transgender, ma vorrebbero anche dei servizi sanitari "neutri", nonché l'affissione di specifici avvisi "antidiscriminazione", che certificherebbero, anche a livello simbolico, la resa di un importante istituto cattolico all'ideologia Lgbt+.LA DIFESA DELLE SUORELe domenicane di Hawthorne, tuttavia, non sono disposte a piegare il capo al laicismo dem e proseguono nella loro battaglia legale. La causa, presentata presso il Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York a White Plains, vede come imputati la governatrice di New York, Kathy Hochul, e quattro funzionari del Dipartimento della Salute dello stesso Stato. «Credo che la cosa più importante sia la nostra ferma volontà di mantenere la nostra identità cattolica. Senza di essa, ciò che facciamo non avrebbe senso», ha dichiarato in un'intervista Madre Marie Edward, OP, superiora della congregazione religiosa. Le religiose non sono dunque disposte a negoziare sulla loro fede cattolica.Tutto nasce dall'approvazione di una legge statale approvata nel 2023, intitolata "Carta dei diritti dei residenti delle strutture di assistenza a lungo termine per i newyorkesi Lgbtqia+ e le persone che vivono con l'Hiv". La normativa fu approvata ad amplissima e trasversale maggioranza, potendo contare anche sull'appoggio di una parte dei parlamentari dell'opposizione repubblicana. Nella fattispecie, il disegno di legge passò con 144 voti favorevoli e 2 contrari alla Camera e 55 voti favorevoli e 7 contrari al Senato, dopodiché la governatrice Hochul firmò la legge il 30 novembre 2023, alla vigilia della Giornata Mondiale contro l'Aids. «Gli anziani Lgbtqia+ e sieropositivi sono tra le nostre popolazioni più vulnerabili e oggi stiamo prendendo provvedimenti per garantire che tutti i newyorkesi, indipendentemente da chi siano, da chi amino o dal loro stato sierologico, trovino sicurezza e sostegno nei luoghi in cui ne hanno più bisogno. L'odio non avrà mai posto a New York», dichiarò allora Hochul. Da parte loro, le suore di Hawthorne erano rimaste ignare dell'entrata in vigore della nuova legge, fino al giorno in cui, circa due anni fa, erano iniziati ad arrivare dei solleciti dall'amministrazione statale, senza che fosse avviato alcun procedimento legale contro l'istituto religioso, sebbene le suore ritengano tale rischio reale. L'avvocato L. Martin Nussbaum, legale delle domenicane, ha rimarcato che la legge del 2023 rappresenta una «forma di ostentazione dell'ideologia di genere, che obbliga queste suore a essere formate secondo un'ideologia totalmente contraria alla loro fede cattolica. Perché ci viene imposto questo? Non abbiamo nemmeno pazienti di questo tipo [transgender, ndr]», ha continuato Nussbaum. «È lo Stato che obbliga queste sante suore a piegarsi a un'ideologia contraria alla loro fede».IL RISCHIO DEL CARCEREQuel che è peggio, però - come riporta il sito ufficiale delle suore domenicane che ripercorre l'intera vicenda - è che la legge sanitaria statale di cui si è appena parlato esenta le strutture gestite dalla "Church of Christ", da "Scientist" e da altre realtà sia laiche che religiose, ma non prevede alcuna esenzione per le organizzazioni cattoliche. Di conseguenza, se i membri della Catholic Benefits Association - di cui fanno parte, appunto, le suore domenicane e la Casa di Riposo Rosary Hill - non si conformano, rischiano multe, ingiunzioni, la potenziale revoca della licenza, fino addirittura alla reclusione.Rosary Hill Home, la struttura gestita dalle domenicane di Hawthorne, è situata a Hawthorne, una frazione della città di Mount Pleasant, nella contea di Westchester, a circa 50 chilometri a Nord-Est di Manhattan. L'hospice dispone di 42 posti letto ed è gestito da 14 suore coadiuvate da assistenti infermieristici laici qualificati. La struttura non prevede limiti di durata per il soggiorno, al punto che alcuni pazienti vi rimangono per anni, sebbene la permanenza media sia di circa due o tre mesi, e la maggior parte dei pazienti, data la gravità delle condizioni, purtroppo spesso muore proprio all'interno della casa di cura. «L'assistenza infermieristica è un lavoro meraviglioso di per sé, ma le nostre suore, tutte noi, siamo consacrate, abbiamo pronunciato i voti, abbiamo consacrato la nostra vita a Dio, e certamente la preghiera è la cosa più importante, primaria. Consideriamo questo un lavoro, e le suore vivono una vita di preghiera molto intima, che poi si riversa nella cura dei pazienti, in modo che dobbiamo prenderci cura di loro come se fossero Cristo, il Cristo sofferente», ha affermato sempre Madre Marie Edward. «E per fare ciò, dobbiamo essere molto salde nella nostra identità di cristiane e seguire gli insegnamenti di Cristo - ha aggiunto - quindi fare qualcosa che vada contro questo non funzionerebbe».Va da sé che tutta questa vicenda sia non solo vergognosa, ma a suo modo storica. La violazione della libertà religiosa e di coscienza nei confronti delle suore domenicane di Hawthorne sta infatti rappresentando un precedente gravissimo e un esempio drammatico di quanto possa essere crudele e liberticida l'ideologia Lgbt.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 18 maggio

24 Mattino

Play Episode Listen Later May 18, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Torna a far discutere il Ddl Caccia: approvato in commissione al Senato il testo sarà in aula questa settimana. Nelle ultime ore si è poi posto il tema di una lettera arrivata dalla commissione europea che annuncia che il nuovo testo potrebbe rivelarsi in contrasto con alcune direttive legate alla caccia, in particolare la Direttiva Habitat e la Direttiva Uccelli. Per parlarne ospitiamo Giorgio Maria Bergesio, senatore della Lega.

Due di denari
Conti cointestati

Due di denari

Play Episode Listen Later May 18, 2026


Un disegno di legge in corso di esame al Senato prevede che le retribuzioni siano erogate direttamente su un conto corrente personale del lavoratore, evitando i conti cointestati, per garantire tra le altre cose l'autonomia finanziaria delle donne lavoratrici. La notizia ha generato un dibattito acceso tra i nostri ascoltatori, facendo emergere anche alcune incertezze sul funzionamento dei conti cointestati. Torniamo su questi aspetti con la nostra esperta: Anna Vizzari, Coordinatrice Public Affairs Altroconsumo. MeteoBorsa affidato a Marco Piersimoni, Co-Head of Multi Asset Euro di Pictet Asset Management.

Pagella Politica Podcast
Il fact-cheking del ritorno di Meloni in Parlamento

Pagella Politica Podcast

Play Episode Listen Later May 15, 2026 19:57 Transcription Available


Numeri, miliardi, promesse, risultati rivendicati. Nell'ultimo question time al Senato Giorgia Meloni ha parlato un po' di tutto: PNRR, salari, case, tasse ed evasione fiscale. Ma quanto tornano davvero i conti? Tra dati corretti, cifre presentate senza contesto e qualche semplificazione di troppo, orientarsi non è sempre facile. E allora, come sempre, abbiamo preso le dichiarazioni della presidente del Consiglio e le abbiamo verificate per voi. Seguiteci sui nostri siti Pagella Politica e Facta e sui nostri profili Facebook, Instagram, X, Telegram, Threads, TikTok e Bluesky. Episodio scritto da Micol Maccario e Federico Gonzato e prodotto da Jessica Mariana Masucci. Link utili: Il question time di Meloni in Senato alla prova del fact-checking CREDIT BRANI “Right on target” di Lemonmusicstudio  “B Minor 95 bpm BBKing Style”  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

The 10Min Trader con Marco Casario
[Live] Repressione Finanziaria: la FED ha un Piano Pericoloso (e come proteggersi)

The 10Min Trader con Marco Casario

Play Episode Listen Later May 15, 2026 39:29


Cambio di Regime alla FED: Cosa succede ai tuoi risparmi con Kevin Warsh? Washington, 15 maggio 2026. Un uomo esce dall'ufficio della Federal Reserve per l'ultima volta come Chair: Jerome Powell. Al suo posto entra Kevin Warsh, l'uomo che ha promesso al Senato non una riforma, ma un vero e proprio "cambio di regime". Ma cosa significa questo per il prezzo dei tuoi soldi, per il tuo mutuo e per la tenuta del dollaro? In questo video analizziamo la figura di Warsh, il suo legame con Stanley Druckenmiller e la strategia della Repressione Finanziaria che gli Stati Uniti si preparano a mettere in atto per gestire un debito pubblico da 39 trilioni di dollari. Mentre Powell decide di restare come "governatore dissidente", entriamo nelle pieghe di un piano che scommette tutto sull'Intelligenza Artificiale per fermare l'inflazione. Un azzardo che riguarda direttamente i tuoi risparmi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Notizie a colazione
Gio 14 Mag | Cosa ha detto Meloni in Senato sui giovani e il cambio di strategia comunicativa, il ruolo dell'Italia ad Hormuz quando ci sarà una tregua e Cuba che punta sul solare

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later May 14, 2026 12:37


Ieri Senato c'è stato il Premier time, con la presidente del consiglio Meloni a replicare alle domande di maggioranza e opposizioni. A circa un anno dall'ultimo, proprio lo scorso maggio, che fu solo il quarto della legislatura. Ora invece siamo al terzo evento mediatico in pochi giorni. Crosetto scandisce la cornice del possibile ruolo dell'Italia ad Hormuz: l'operazione partirebbe “non con un temporaneo cessate il fuoco, ma con una tregua vera, credibile, stabile, meglio ancora se una pace definitiva. Cuba sta vivendo una crisi energetica tremenda. Questa crisi però potrebbe anche accelerare una rivoluzione dell'energia pulita, in particolare quella solare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Corriere Daily
Meloni in Senato. Starmer contro (quasi) tutti. Altri vip spiati

Corriere Daily

Play Episode Listen Later May 13, 2026 21:37


Adriana Logroscino riassume i punti principali di quanto ha detto la premier in risposta alle interrogazioni di maggioranza e opposizione. Luigi Ippolito racconta la battaglia del primo ministro britannico per resistere a capo del governo, nonostante la fronda nel Partito laburista. Dario Sautto parla delle inchieste di Napoli sugli accessi abusivi a banche dati contenenti informazioni sensibili su personaggi noti di economia, sport e spettacoloIl discorso di Giorgia Meloni al Senato: «Le nostre porte sempre aperte a chi vuole collaborare»Starmer resta premier, ma è più debole che mai: e ora? I 4 scenariVip spiati con accessi abusivi alle banche dati, ci sono anche Lory Del Santo, Alex Britti e i portieri Júlio César e Cordaz

Black Box
Trump-Xi c'è anche Nvidia. Rally riparte, focus su Treasury. India dazi su oro, Samsung e lo sciopero | Morning Finance

Black Box

Play Episode Listen Later May 13, 2026 26:05


13/5 Trump in Cina per il “Business summit” con Xi, sull'Air Force one anche Jensen Huang. Prima di partire: “non ci serve l'aiuto della Cina per la pace con l'Iran, la situazione è sotto controllo”. Focus su commercio, terre rare, prodotti agricoli, aerei. Cosa c'è sul tavolo negoziale delle due super potenze. Futures in verde, Brent e Wti in calo. Salgono oro e argento, Bitcoin sopra 81.000$. Ieri, Rally in pausa, a pesare il ribasso dei semiconduttori e la forza gravitazionale dei rendimenti dei Bond: decennale sfiora il 4,5% (livello che aveva portato Trump a una pausa sui dazi ad aprile 2025). Aprile, inflazione sopra le attese al 3,8% su spinta energia e beni alimentari. A sorprendere il dato Core al 2,8%: salgono i rendimenti dei bond, il mercato annulla le chance di un taglio dei tassi nel 2026. Possibilità di un rialzo a dicembre al 35%. Oggi ultimo voto al Senato per la conferma di Kevin Warsh alla Fed. Tre motivi per cui questa non è una bolla AI (o almeno non ancora): LPL Financial. Ebay rifiuta l'offerta di Gamestop da 56mld: né attrattiva né credibile.  Anthropic verso nuovo round finanziamenti da 30mld $: valutazione a 900 mld. Altman contro Musk al processo: richieste controllo post-mortem da “far drizzare i capelli”. CME la potenza computazionale diventa un asset finanziario.  Spotify  *** Questo episodio è offerto da Scalable Capital   Investire comporta rischi  Interesse p.a. lordo variabile su liquidità illimitata. Condizioni e distribuzione della liquidità su scalable.capital/conto-deposito-non-vincolato*** Asia i listini ripartono, Nikkei sfiora l'1% anche il Kopsi recupera il rosso e sale grazie a SK Hynix. Samsung da -6% a territorio positivo: manca accordo con i sindacati, rischia sciopero di 18giorni di 50mila lavoratori. A rischio supply chain mondiale memory chip. AI trade perchè Alibaba e Tencent rimangono indietro? India dazi al 15% su import oro e argento per proteggere riserve valuta estera e rupia. In Europa futures in verde. Stasera parla Lagarde, Nagel intervenire se aspettative inflazione disancorate. Oggi pil 1Q Eurozona e produzione industriale. Starmer: altro Liz Truss moment? Attenzione al Gilt nel giorno del discorso di Re Carlo. Focus su banche italiane, Recorsati, Avio, Inwit. Conti di Snam, Hera, Geox, Rcs BLACK BOX SCRIPT NEWSLETTER: https://open.substack.com/pub/blackboxchora/p/cose-black-box-script?r=66d6vk&utm_medium=ios Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Hayat Kaçık Bir Uykudur
#357 The Baby Killer: Eli Kanlı Şirketin Kaçık Hikayesi

Hayat Kaçık Bir Uykudur

Play Episode Listen Later May 10, 2026 43:58


1867'den günümüze uzanan karanlık bir tarih: Nestle, bebek mamasını gelişmekte olan ülkelerde nasıl pazarladı ve bu süreçte 11 milyonu aşkın çocuğun hayatını kaybetmesine nasıl zemin hazırladı? The Baby Killer raporundan Senato duruşmalarına, süt hemşirelerinin kapı kapı dolaşmasından Afrika'daki kirli su trajedisine kadar Nestle'nin etik dışı pazarlama pratiklerinin tüm boyutlarını bu bölümde ele alıyoruz. Sadece bebek mamasıyla sınırlı kalmayan bir skandal bu. Nestle'nin dünyanın dört bir yanındaki su kaynaklarını nasıl ele geçirdiği, kakao üretiminde çocuk işçiliğine göz yumduğu iddiaları ve tüm bu ihlallere rağmen milyarlarca dolarlık cirosuyla büyümeye devam etmesi, tüketim toplumunun en çarpıcı çelişkilerinden birini gözler önüne seriyor. Boykotlar geldi geçti, para cezaları ödendi; ama kökten değişen bir şey var mı?

LeoniFiles  - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
PNRR: Proprio Nessuna Riforma Rilevante - Cronache LeoniFiles

LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)

Play Episode Listen Later May 1, 2026 37:21


Nuova settimana, nuove Cronache LeoniFiles! Oggi parliamo della resa dei conti del PNRR: a pochi mesi dalle scadenze cruciali. È stata davvero la rivoluzione promessa o stiamo assistendo al "redde rationem" della burocrazia italiana? Analizziamo i limiti del sistema Regis e la preoccupante trasformazione degli obiettivi: dove dovevano esserci palestre e infrastrutture, oggi troviamo spesso crediti d'imposta e trasferimenti a società pubbliche per investimenti futuri. Insieme ai dati di Pietro Reichlin, discutiamo perché l'effetto sulla crescita rimane scarso e perché il gap con il resto d'Europa non accenna a chiudersi. Il cuore della critica è rivolto alle riforme: citando Tito Boeri, ci chiediamo se PNRR non stia per "Proprio Nessuna Riforma Rilevante". Dalla concorrenza nel settore idroelettrico e del gas, fino alla pubblica amministrazione, l'adempimento sembra essere rimasto solo formale, lasciando le "scatole vuote" di riforme che non incidono sulla produttività. Infine, colleghiamo il fallimento del PNRR alla natura stessa del capitalismo e del capitale. Se il capitale è una "macchina del tempo" che investe sul futuro, perché lo Stato italiano continua a usarlo solo per finanziare mancette e sussidi? 

Focus economia
Bce: lascia costo denaro invariato, non esclusi rialzi in futuro

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026


La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse: depositi al 2%, rifinanziamento principale al 2,15% e rifinanziamento marginale al 2,40%. La decisione è stata unanime, ma nel Consiglio direttivo è stata discussa anche l’ipotesi di futuri rialzi. Christine Lagarde ha spiegato che la politica monetaria resterà “data dependent” e valutata riunione per riunione, sottolineando che il conflitto in Medio Oriente ha spinto al rialzo i prezzi energetici e aumentato i rischi sia per l’inflazione sia per la crescita. La Bce osserva finora solo effetti indiretti dell’aumento dell’energia, senza ancora effetti di secondo impatto su salari e prezzi, motivo per cui ha scelto di attendere ulteriori dati prima di intervenire. Francoforte avverte però che una crisi energetica prolungata potrebbe rallentare ulteriormente l’economia europea, comprimere consumi e investimenti e provocare carenze produttive in caso di interruzioni delle rotte commerciali. Ne parliamo con Franco Bruni, presidente dell'ISPI e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Patto di Stabilità, ok in Parlamento alla risoluzione di maggioranza sul Dfp. Giorgetti: «Paese indebitato non è totalmente libero»Camera e Senato hanno approvato la risoluzione di maggioranza sul Documento di finanza pubblica, impegnando il governo ad avviare un confronto con l’Unione europea per ottenere il riconoscimento dell’eccezionalità della situazione economica e valutare l’attivazione delle clausole di salvaguardia. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha rivendicato la necessità di prudenza ricordando che l’Italia ha il debito pubblico più alto d’Europa in rapporto al Pil e che “un Paese indebitato non è totalmente libero”. Nel centrodestra si è discusso a lungo sulle misure da adottare: Forza Italia spinge per usare fondi Pnrr e coesione a sostegno della crescita e dell’energia, mentre la Lega chiedeva margini di bilancio più ampi anche in caso di mancato via libera europeo. Salvini ha comunque ribadito la necessità di aiutare famiglie e imprese con il sostegno della Ue. Con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Assaeroporti, scorte di carburante sufficienti per tutto maggio ma il vero nodo è LuglioGli aeroporti italiani dispongono di scorte di jet fuel sufficienti almeno fino alla fine di maggio e in alcuni casi anche oltre, ma resta forte l’incertezza sulla tenuta delle forniture durante l’estate. Il presidente di Assaeroporti Carlo Borgomeo esclude un’emergenza immediata, ma avverte che il vero problema sarà capire “se a luglio ci sarà il cherosene”. Il settore teme soprattutto l’impatto economico della crisi: secondo Reuters il prezzo del jet fuel è aumentato di circa l’84% dall’inizio del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, mettendo sotto pressione le compagnie aeree, per le quali il carburante rappresenta fino al 35% dei costi operativi. Borgomeo avverte che l’aumento dei prezzi potrebbe portare anche alla cancellazione di alcuni voli, pur sottolineando che i tagli annunciati finora in Europa restano limitati. Per compensare il rallentamento delle forniture dal Golfo Persico, Italia ed Europa stanno aumentando le importazioni dagli Stati Uniti e dalle Americhe: nei primi sedici giorni di aprile l’Italia ha importato circa 105 mila barili al giorno di jet fuel, quasi tre volte i livelli di marzo, per un valore stimato di circa 350 milioni di euro. Approfondiamo con Carlo Borgomeo, Presidente Assaeroporti.

Focus economia
Ansaldo Energia torna in utile. Grande aumento degli ordini

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026


Lo scorso primo aprile Ansaldo Energia ha annunciato di aver chiuso l'esercizio 2025 con un miglioramento dei principali indicatori economico finanziari e con il ritorno all'utile dopo diversi anni (non si registrava dal 2021). L'anno si conclude con un risultato netto positivo di 20 milioni di euro. Gli ordini raggiungono 2,3 miliardi di euro, in aumento del 24% sull'anno precedente, mentre i ricavi si attestano a 1,2 miliardi, in aumento del 10%. L'Ebitda adjusted sale a 140 milioni e l'Ebit torna positivo a 31 milioni. I dati dell'esercizio 2025 riflettono la dinamica della domanda di soluzioni per la generazione elettrica e per i servizi di rete, in un anno caratterizzato dal forte ampliamento della pipeline commerciale e da una crescente presenza sui mercati internazionali. Le business unit New Units e Service hanno conseguito risultati superiori alle previsioni. Il Piano Industriale 2026-2030 conferma la traiettoria di sviluppo del Gruppo e, grazie a una forte domanda di energia da fonti programmabili, fra cui il gas naturale, prevede una crescita progressiva dei volumi e ricavi superiori a 2 miliardi nel 2030. La marginalità «è prevista in miglioramento, grazie al contributo delle nuove unità (turbine a gas, turbine a vapore, generatori e compensatori sincroni), all espansione del service, al rafforzamento del perimetro nucleare e alle prospettive di mercato degli elettrolizzatori (NDR Un elettrolizzatore è una macchina che usa energia elettrica per separare l acqua in idrogeno e ossigeno. In pratica: prende acqua + corrente elettrica e produce idrogeno, che può essere usato come combustibile o per accumulare energia), la cui industrializzazione è sostenuta dai finanziamenti Ipcei (fondi Ue per importanti progetti di comune interesse europeo). Nel 2025, ha aggiunto Fabbri, «Ansaldo Energia ha raggiunto il 13% di market share a livello globale, nel settore delle turbine a gas, con una leadership in Europa del 42%. Il piano industriale, peraltro, punta a un ulteriore crescita, intercettando nuovi mercati nel termico, ma anche nel nucleare e nell idrogeno».Il progetto per il prossimo quinquennio, ha concluso l ad di Ansaldo Energia, prevede «500 milioni d investimenti, nell arco del piano, con un rafforzamento della capacità produttiva e dello sviluppo tecnologico del prodotto su tutte le business unit. La forza lavoro, poi, si attesterà oltre i 4mila dipendenti, a livello di gruppo, tra Italia ed estero, entro il 2030, contro i 3.500 addetti di oggi, che sono già cresciuti perché erano 3.300 nel 2024». Interviene Fabrizio Fabbri, AD di Ansaldo Energia.Gimbe, rapporto spesa/Pil congelato fino al 2029 e buco di 30 mld per le prestazioniNel giorno delle audizioni alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato a Montecitorio, per spiegare la stima preliminare del primo trimestre che arriverà giovedì, il primo a comparire è il presidente dell Istat Francesco Maria Chelli. E' poi il turno della Corte dei Conti che in audizione sottolinea come «seppure caratterizzato da rilevanti rischi al ribasso, le previsioni presentate nel Dfp, appaiono improntate a una ragionevole cautela». Sulle prospettive del rapporto debito/Pil, invece, «il quadro non sembrerebbe rassicurante» e sul fronte della spesa sanitaria dei comuni nel 2029, avvisa: "Potrebbe esserci, a politiche invariate, un calo per le amministrazioni locali in termini di investimenti che a fine periodo riporterebbe questo comparto a un livello di spesa inferiore a quello che avevano raggiunto nel 2024". Nelle preoccupazioni sulla sanità, e sul ruolo dei comuni, fa eco la fondazione Gimbe. La spesa sanitaria resterà ferma al 6,4% del Pil fino al 2029 e nel triennio 2027-2029, rispetto alle previsioni, mancheranno 30,6 miliardi necessari per garantire le prestazioni ai cittadini. È questo il dato centrale dell analisi della Fondazione sul Documento di finanza pubblica 2026, approvato il 22 aprile dal Consiglio dei ministri. Il quadro indica una distanza crescente tra il fabbisogno stimato e le risorse già programmate per il fondo sanitario nazionale. E in assenza di consistenti, ma poco realistici, investimenti a partire dalla prossima Legge di Bilancio - commenta Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - questo squilibrio non potrà che scaricarsi sui bilanci delle Regioni, costrette ad aumentare la pressione fiscale o a tagliare i servizi. Ne parliamo con Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Allarme Confindustria: “Se la guerra terminasse a fine anno avremo la più grave crisi energetica della storia”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 2:01


Confindustria lancia l'allarme: "Se la guerra terminasse a fine anno potremmo trovarci nella più grave crisi energetica della storia, probabilmente sarebbe una crisi sistemica". Lo ha detto Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria, in audizione sul Documento di Finanza Pubblica alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato.

STUPEFATTI
#258 - Puntata imprevedibile

STUPEFATTI

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 36:07


Buon venerdì Stupefan! Come da titolo, preparatevi all'imprevedibilità che ha regnato sovrana che è stata la settimana appena trascorsa, peraltro quella del compleanno di Bibi. Coincidenze? Partiamo dagli up! È stata calendarizzata ieri "Io Coltivo", la legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell'autocoltivazione della cannabis per uso personale, che giaceva in Senato - nonostante il regolamento preveda per la discussione tempi brevi e certi delle iniziative dei cittadini ivi depositate - dal 2024. Ci sono state due disobbedienze nello stesso giorno, fuori e dentro Montecitorio lunedì, 20 aprile, giornata mondiale della cannabis: fuori si è fumato, dentro c'è stata una cessione gratuita di infiorescenze. Gli artefici del crimine sono i leader di associazioni come Meglio Legale, l'Associazione Luca Coscioni, Più Europa, Radicali Italiani e Antigone e di tante altre realtà che hanno deciso di animare questo 4/20 con una, anzi due iniziative che vanno a contrapporsi alla nuova riformulazione del Decreto Sicurezza che di fatto cancella la fattispecie della lieve entità. Entreremo nel vivo di questo salto nel passato ai tempi della Fini-Giovanardi prima di pescare l'ultima carta imprevisto: Trump che firma un decreto esecutivo per aprire e agevolare la ricerca medica sull'Ibogadina. Unica cosa prevista dell'episodio è che ora devi cliccare play!Note dell'episodio:- Io Coltivo si sblocca: https://www.open.online/2026/04/23/cannabis-ddl-senato-cosa-prevede/- Cosa ci fa un barattolo di cannabis in Senato: https://www.lastampa.it/politica/2026/04/20/news/magi_soldo_cannabis_camera_protesta_radicali-15591819/- Fumata fuori da Montecitorio: https://www.repubblica.it/politica/2026/04/20/video/giornata_cannabis_dl_sicurezza_magi_montecitorio-425294705/- Trump e l'ibogadina: https://www.theguardian.com/us-news/2026/apr/23/trump-psychedelic-drugs-orderEntra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast!  Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 21 aprile

24 Mattino

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Nuova polemica sul decreto sicurezza, approvato dal Senato lo scorso 17 aprile e atteso oggi alla Camera per il via libera finale. Al centro dello scontro c’è l’articolo 30 bis, inserito al Senato con un emendamento della maggioranza, che introduce un bonus per gli avvocati che rimpatriano i migranti. Si tratta di un contributo da 615 euro per gli avvocati coinvolti nelle pratiche di rimpatrio volontario assistito dei migranti, soldi concessi se i migranti tornano effettivamente a casa. Per parlarne ospitiamo Alberto Balboni, responsabile Legalità e sicurezza di Fratelli d'Italia e presidente della commissione Affari costituzionali del Senato.

La sveglia di Bobo - Roberto Giachetti
La sveglia di Bobo - Roberto Giachetti del 20 Aprile 2026

La sveglia di Bobo - Roberto Giachetti

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 65:19


il posto delle parole
Marco Consentino, Domenico Dodaro "La radiomante di Himmler"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 10, 2026 20:31


Marco Consentino, Domenico Dodaro"La radiomante di Himmler"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itCon La radiomante di Himmler, il duo creativo di Consentino e Dodaro torna a illuminare una pagina poco conosciuta del nostro passato recente, riportando alla luce la storia di una donna realmente esistita, in un tempo di ferro e sangue in cui la sorte del mondo che conosciamo ancora non era nota.Una giovane donna procede incerta sul terreno scosceso, il cappotto con il collo e i polsini di visone leggermente schiuso, una cuffia di pelliccia sul capo. Tra le mani un bastone dalla forma bizzarra sul quale concentra lo sguardo. Dopo pochi istanti, un cenno, lieve. L'uomo alle sue spalle si precipita verso il punto indicato e trafigge il terreno con un picchetto. Sotto i loro piedi, una città etrusca fino a quel momento sconosciuta. Mentre le immagini del cinegiornale balenano sullo schermo, Heinrich Himmler è certo di aver trovato finalmente la persona di cui ha assoluto bisogno. È l'ottobre del 1942, e il Reichsführer delle SS sa che, se i suoi radiomanti riusciranno a riportare alla luce il leggendario Oro del Reno, sarà lui a imporsi nella lotta fratricida tra i fedelissimi del Führer. Ha una fiducia cieca nelle scienze di confine ed è convinto che gli consentiranno di offrire a Adolf Hitler il segreto dell'onnipotenza. Quella donna italiana, minuta ma dai grandi poteri, che trova acqua e metalli a decine di metri di profondità, dev'essere condotta a Berlino. Due agenti delle SS sotto copertura raggiungeranno Porto Santo Stefano, in Toscana, per mettersi sulle tracce di Maria Magnani e del marito, con cui la radiomante, grazie al suo dono, ha creato un piccolo impero. In un'Europa su cui soffiano i venti infuocati della guerra totale, una missione che appare a basso rischio si farà assai più pericolosa del previsto. Con La radiomante di Himmler, il duo creativo di Consentino e Dodaro torna a illuminare una pagina poco conosciuta del nostro passato recente, riportando alla luce la storia di una donna realmente esistita, in un tempo di ferro e sangue in cui la sorte del mondo che conosciamo ancora non era nota.Marco Consentino, già Capo dell'Ufficio del Cerimoniale del Senato, ha scritto manuali di costume e comportamento, libri di ricette, testi teatrali e sceneggiature di graphic novel. È autore dei romanzi I fantasmi dell'Impero (con Domenico Dodaro e Luigi Panella, Sellerio 2017, Premio selezione Bancarella 2018) e Madame Vitti (con Domenico Dodaro, Sellerio 2022).Domenico Dodaro, avvocato, esperto di diritto di impresa, vive a Roma. È autore dei romanzi I fantasmi dell'Impero (con Marco Consentino e Luigi Panella, Sellerio 2017, Premio selezione Bancarella 2018) e Madame Vitti (con Marco Consentino, Sellerio 2022). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Focus economia
Meloni torna a parlare in aula

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026


Nuove regole contro il lavoro povero e un Piano casa da 100mila alloggi in due anni. Sono le due misure economiche che la premier Giorgia Meloni ha annunciato per il primo maggio, in occasione dell'informativa alla Camera sull'azione del Governo e sull'ultimo anno della legislatura. E poi in Senato. Il commento è affidato a Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Inti Ligabue «La normalità entro 6-18 mesi. Ma l'inflazione è già lì: ci raggiungerà presto»Il ritorno alla normalità nel Golfo? «Ci vorranno tra i sei e i 18 mesi». In compenso, gli aumenti pesanti dei prezzi nell'area stanno scattando proprio in parallelo alla tregua e arriveranno anche in Europa. Parla Inti Ligabue, presidente e amministratore delegato dell'omonimo gruppo veneziano attivo nel catering e nei servizi di ospitalità nei settori navale (sia crocieristico che merci) e industriale, inteso come i servizi ai settori minerario e dell'energia, con attività in 14 Paesi e ottomila dipendenti. Facciamo il punto con Inti Ligabue, CEO Ligabue Group.Ue: «Nessun rischio immediato su forniture di gas ma effetti a lungo termine»L'Unione europea non registra rischi immediati di sicurezza dell'approvvigionamento di gas, ma sono prevedibili conseguenze a lungo termine. È quanto emerso dalla riunione del gruppo di coordinamento sul gas che si è tenuta a Bruxelles questa mattina. All'incontro, a quanto si apprende, è stata ribadita la necessità di iniziare a preparare le scorte per l'inverno. Le infrastrutture dell'Ue sono pronte a riempire le riserve almeno all'80% entro il primo novembre. Ai governi è stato ribadito l'invito a evitare la corsa di fine estate e avviare invece i lavori per l'immissione anticipata di gas nelle riserve. Per attivare la sospensione del Patto di stabilità e crescita è indispensabile che si verifichi «una grave recessione economica nell'eurozona o nell'Unione europea. Attualmente non ci troviamo in questo scenario». Lo ha detto il commissario Ue all'Economia Valdis Dombrovskis in audizione alla commissione Affari monetari del Parlamento europeo. Una risposta indiretta, a distanza, a quanto affermato da Giorgia Meloni nel suo intervento in Parlamento. Secondo il commissario, il potenziale impatto economico scaturito dalla crisi in Medio Oriente porterà a «un rallentamento economico ma non una recessione». Dombrovskis ha comunque rassicurato che l'Europa continuerà «a monitorare la situazione». A causa della situazione in Medio Oriente, l'economia europea «rimane a rischio di uno shock stagflazionistico», caratterizzato da crescita lenta e inflazione elevata ha poi chiarito Dombrovskis. Il cessate il fuoco di due settimane raggiunto tra Usa e Iran «porta una riduzione delle tensioni di cui si sentiva il bisogno, che si riflette anche nei mercati energetici, con il greggio Brent che ora scambia al di sotto dei cento dollari al barile. Tuttavia, le prospettive a lungo termine restano offuscate da una profonda incertezza», sottolinea il commissario. Interviene Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore Bruxelles.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 9 aprile

24 Mattino

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Con La giornata in 24 minuti del 9 aprile, responsabile Legalità e sicurezza di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, torniamo a parlare del Dl sicurezza: il governo modificherà la norma per consentire deroghe per quello che riguarda l'utilizzo dei coltelli. L'opposizione però non sembra convinta.

Focus economia
Targhe alterne, lavoro agile, limiti alla velocità: gli antidoti al caro energia

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 8, 2026


Con un cessate il fuoco che traballa il governo si prepara a misure straordinarie anche se per ora non scatterà alcuna misura. Il messaggio che filtra dal Governo e che sarà reiterato dalla premier Giorgia Meloni giovedì nell informativa alle Camere al momento è uno: «Lavoriamo per essere pronti a gestire l emergenza, ma senza allarmismi». Perché le scorte di gas sono al 44%, contro una media europea di poco superiore al 20 per cento.Ieri il ministro dell Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha riunito al Mase i tecnici per aggiornare il «Piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale» che risale al 2023 (un anno dopo l invasione russa dell Ucraina) e il «Piano di azione preventivo per il sistema italiano del gas», che contemplava tra gli scenari disordini in diverse aree del pianeta, dalla Libia all Azerbaijan fino alla Turchia, ma non in Iran e nel Golfo persico.Alla base del lavoro, che sarà trasmesso a Meloni con il quadro e le previsioni sugli stoccaggi, c è il decalogo stilato il 20 marzo scorso dall Agenzia internazionale per l energia (Iea), Sheltering from oil stocks , che riconosce come la guerra in Medio Oriente scatenata da Stati Uniti e Israele abbia prodotto la più grande interruzione delle forniture nella storia del mercato petrolifero globale, a causa della paralisi della navigazione nello Stretto di Hormuz.Tra le dieci misure raccomandate per reagire allo shock - richiamate dal Commissario Ue all Energia, Dan Jørgensen, nella lettera ai Ventisette inviata a fine marzo - ci sono targhe alterne, smart working, spinta all uso dei mezzi pubblici, car sharing, riduzione di almeno 10 chilometri orari dei limiti di velocità in autostrada (che potrebbe abbattere dal 5 al 10% il consumo , guida efficiente per i veicoli commerciali e per la consegna delle merci, riduzione dell uso del Gpl dal settore dei trasporti. E ancora: evitare i viaggi aerei laddove esistano alternative, passare a soluzioni di cottura elettriche o alternative al gas, dare priorità alla lavorazione delle materie prime petrolifere con maggiori disponibilità di volumi.Nulla di tutto questo, sostengono dall Esecutivo, è per ora alle viste, neppure il ricorso al lavoro agile. Men che mai l ipotesi di un ritorno alla didattica a distanza (Dad) nelle scuole in quest ultimo scorcio di anno scolastico. «Non è contemplata», ha tagliato corto il ministro Giuseppe Valditara. Ma l allarme potrebbe scattare da fine mese, quando lo stop alle forniture annunciato da QatarEnergy per i danni subiti dai missili iraniani all impianto di Ras Laffan potrebbe cominciare a farsi sentire. Per questo, l ipotesi che campeggia in cima alla lista degli interventi più probabili riguarda una razionalizzazione dell uso dei condizionatori in estate: attraverso il taglio di un grado oppure di un ora. Interviene Manuela Perrone, Il Sole 24 ORE.Autotrasporto, allarme sul caro gasolio: ANITA chiede un bonus rafforzato. Le misure non bastanoLa crisi del settore dell autotrasporto torna al centro del dibattito parlamentare. In audizione al Senato, ieri, sul decreto carburanti, le principali associazioni della logistica tra cui ANITA hanno chiesto un rafforzamento immediato delle misure di sostegno, a partire da un credito d imposta più incisivo sul gasolio. Il punto sollevato dalle imprese è chiaro: il prezzo del carburante, ormai stabilmente sopra i due euro al litro, ha già assorbito gli effetti del taglio delle accise, riducendo drasticamente i benefici previsti dal decreto e comprimendo i margini in un settore che già opera con livelli di redditività molto bassi. Secondo ANITA, le misure adottate dal governo, pur intervenendo correttamente sul fronte fiscale, finiscono per ridurre indirettamente il beneficio complessivo riconosciuto alle imprese. La diminuzione delle accise, infatti, abbassa anche la base di calcolo del rimborso spettante agli autotrasportatori, con il risultato che il vantaggio reale si riduce sensibilmente proprio mentre i costi continuano a crescere. A questo si aggiungono tempi di rimborso ancora troppo lunghi e difficoltà persistenti nel trasferire gli aumenti lungo la filiera logistica, dove spesso gli adeguamenti tariffari non vengono riconosciuti con sufficiente rapidità. L associazione propone quindi un intervento più strutturato per questa fase di emergenza, chiedendo l introduzione di un credito d imposta parametrato ai consumi di gasolio pari a 200 euro per mille litri, una misura che garantirebbe la normale gestione del bonus riconosciuto ai Tir che a fronte del taglio delle accise sono passati da 269 euro di credito di imposta per 1000 litri di carburante a soli 69 euro, come spiega Anita. Sul nodo dei rimborsi, poi, per l associazione è necessario emanare subito un atto di indirizzo del Mef rivolto all Agenzia delle dogane per velocizzare il versamento dei benefici alle imprese, così da compensare la perdita di beneficio generata dal taglio delle accise. Le richieste del settore si inseriscono in un quadro in cui il governo è già intervenuto con una serie di misure emergenziali. Il decreto-legge n. 33 del 2026 ha introdotto un credito d imposta straordinario per l autotrasporto, un taglio temporaneo delle accise sui carburanti e un rafforzamento delle attività di controllo sui prezzi, con l obiettivo di contenere gli effetti inflattivi lungo la filiera. A queste misure si è aggiunta una proroga della riduzione delle accise fino all inizio di maggio. Secondo le associazioni, però si tratta di interventi che agiscono nel breve periodo ma che non riescono a compensare un aumento dei costi che sta assumendo carattere strutturale. Il caro gasolio, alimentato dalle tensioni geopolitiche e dall instabilità dei mercati energetici, continua infatti a incidere direttamente sui costi operativi e sulla sostenibilità economica delle imprese. Ne parliamo con Elio Schettino, Vicesegretario Generale ANITA.Apertura su deroga al Patto di stabilitàDopo le chiusure dei giorni scorsi, oggi è arrivata la prima apertura. Non ho mandato" per parlare di evetuali deroghe o meno al patto di stabilità "ma il messaggio di fondo che posso trasmettere qui e che ho potuto trasmettere alla stampa italiana è che la Commissione europea non lascia sprofondare le proprie imprese, la propria industria, abbiamo sempre dimostrato che c'è un margine di flessibilità che si può dare in caso di crisi sistemiche". Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Stephane Séjourné, in audizione presso ,le Commissioni Ambiente, Attività produttive e Politiche Ue della Camera e le Commissioni Industria e Politiche Ue del Senato. Ieri in un editoriale sul Sole il professor Piga ha ricordato come l'Italia sia un Paese economicamente immobilizzato, come emerge inequivocabilmente dai dati OCSE, che indicano una crescita dello 0,4% nel 2026, l anno in cui il PNRR dovrebbe dare la sua spinta maggiore, certificando non solo come grazie ad esso si sia evitata la recessione, ma anche come si sia tornati ormai stabilmente alle consuete e ben magre performance sotto la media UE. Nel biennio 2025-26, ci dice infatti l OCSE, l Italia sarà cresciuta metà dell area dell euro, che a sua volta sarà cresciuta metà di Spagna o Stati Uniti, le due sole eccezioni dinamiche del mondo occidentale.Siamo quindi stati "quelli del doppio zero" (spread e crescita ai minimi), come la Germania, mentre avremo potuto essere come la Spagna, con alta crescita economica e debito-PIL in declino, grazie a consumi pubblici fortemente in espansione (non limitandosi invece ad aumentare la sola spesa per la difesa, priva nell'attuale contesto di moltiplicatore in quanto diretta solo verso fornitori esteri).La strada dell'austerità, saldamente mantenuta anche con la legge di bilancio per il 2026, viene oggi messa in dubbio dallo stesso Ministero dell'Economia e delle Finanze che, nonostante abbia spinto a votare in extremis in Europa la riforma "scellerata" del Patto stesso, ne chiede ora un'ennesima sospensione, ricevendo subito dalla Commissione risposta negativa, a chiara testimonianza di quanto anche le istituzioni di Bruxelles soffrano e causino immobilismo.Che fare oggi dunque? Certamente sospendere il Patto, evitando però di sperperare le risorse in mancette a questa o quella lobby elettorale: ci penserebbero quei giovani che vogliono un Paese migliore a riconoscere il trucco e, rivotando, a dire nuovamente no . C è quindi enorme bisogno di garanzie serie che accompagnino una spesa efficace, per mitigare gli effetti della tempesta perfetta attualmente in corso nel mondo: e quindi non solo di quantità ma anche di qualità. Le garanzie stanno sempre dove le abbiamo da anni indicate: in una spending review volta a rassicurare i nostri partner europei sul fatto che, quando spendiamo, spendiamo bene. Senza tagli lineari alla spesa buona, con investimenti immediati in capitale umano, per migliorare la qualità delle nostre stazioni appaltanti, con un eventuale supporto, stile PNRR , della Commissione europea, per garantire la buona qualità degli acquisti pubblici e dei crediti alle imprese. Poi si vedrà chi vincerà le elezioni: ma a questa coalizione spetta oggi, di salvare il Paese, non solo sé stessa. Il commento è di Gustavo Piga, docente politiche economiche università di Roma Tor Vergata, editorialista Sole 24 OreCome si stanno muovendo i mercati dopo l'annuncio di cessate il fuocoIl mercato sta smaltendo un "premio di guerra" dopo l annuncio di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. La reazione è stata immediata: i prezzi del petrolio sono iniziati a scendere, si sono ridotti i timori per l inflazione e, almeno nel breve, è diminuita la probabilità di una crescita trainata dall energia. È quello che gli operatori definiscono un rally di sollievo , più legato alla distensione geopolitica che a un reale cambiamento strutturale del quadro economico. Per capire questa dinamica bisogna guardare a quello che è successo nelle ore precedenti. I mercati hanno vissuto una giornata in altalena, in balia di indiscrezioni, rumors e dichiarazioni , con le Borse prima in rialzo e poi in calo dopo le parole più dure del presidente Donald Trump e le notizie su trattative interrotte. Il petrolio aveva reagito con forza, arrivando a toccare punte fino a oltre 111 dollari al barile per il Brent, mentre il WTI si era spinto ancora più in alto, riflettendo il rischio concreto di un escalation e di uno shock energetico globale. Il nodo centrale era ed è il rischio legato alle rotte energetiche e in particolare allo Stretto di Hormuz.Una possibile escalation avrebbe avuto un impatto consistente sull economia globale, aggravando la crisi energetica e alimentando nuove pressioni inflazionistiche. Non a caso gli scenari delineati dagli analisti andavano da una normalizzazione sotto i 95 dollari in caso di apertura diplomatica, fino a oltre 160 dollari nello scenario peggiore di escalation totale. È proprio questo contesto che spiega il movimento attuale: con il cessate il fuoco, il mercato sta semplicemente scaricando quel premio di guerra che aveva incorporato nei prezzi del greggio nelle fasi più tese. Da qui il calo del petrolio e il rimbalzo dei mercati azionari. Ma il punto, come sottolineano gli analisti, è che non si tratta di una svolta definitiva. Più che una rivalutazione strutturale, è una reazione di breve periodo a una minore tensione geopolitica. Per questo l indicazione che arriva dagli operatori è di non dichiarare ancora vittoria . A fare davvero la differenza nelle prossime settimane non saranno tanto le dichiarazioni politiche, quanto gli indicatori reali: l andamento dei prezzi del greggio, il traffico delle navi cisterna e le condizioni delle principali rotte marittime. In altre parole, i mercati restano estremamente sensibili agli sviluppi geopolitici e pronti a cambiare direzione rapidamente, in un equilibrio ancora fragile. Sentiamo l'analisi di Morya Longo, Il Sole 24 Ore.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Il ritorno dell'abuso d'ufficio?

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026


Ancora movimenti all’interno della maggioranza: Maurizio Gasparri si dimette dal ruolo di Capogruppo di Forza Italia in Senato. Sentiamo Manuela Perrone, giornalista de Il Sole 24 Ore.Passa all’Europarlamento la direttiva anticorruzione: tornerà il reato di abuso d’ufficio anche in Italia? Lo chiediamo a Giovanni Negri, giornalista de Il Sole 24 Ore.Il presidente Donald Trump sostiene di essere stato supplicato dagli iraniani per un accordo di pace sulla Nato sostiene che non dimenticherà la mancata risposta al suo appello. Con noi Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche e responsabile del programma "Attori globali" dell'Istituto Affari Internazionali.La Nazionale si gioca un pezzo di Mondiale: stasera la sfida contro l’Irlanda del Nord. Gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci, in diretta da Bergamo.

La variante Parenzo
Le prime vittime del referendum: Delmastro e Bartolozzi - La famiglia del bosco oggi al Senato.

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later Mar 25, 2026


Le prime vittime del referendum: Delmastro e Bartolozzi;La famiglia del bosco oggi al Senato.

Nessun luogo è lontano
Al via il consiglio europeo

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026


La politica estera entra nell'agenda del Consiglio europeo che si appresta a discutere di sostegno all'Ucraina, energia, allargamento e difesa europea. Ne parliamo con Antonio Villafranca, vice presidente per la Ricerca dell'Ispi, e Antonella Scott, giornalista de Il Sole24Ore esperta di Russia.Le affermazioni contraddittorie di Tulsi Gabbard, direttrice dell'intelligence nazionale, davanti alla Commissione per l'intelligence del Senato a Washington gettano un'ulteriore ombra sull'operato di Donald Trump e la scelta di entrare in guerra con l'Iran. Commentiamo con Roberto Menotti, vice direttore di Aspenia.

Stivale Italiano
Cosa si dice in Italia? Crosetto a Dubai, il discorso di Meloni e la "moda" dei dialetti -ep307-

Stivale Italiano

Play Episode Listen Later Mar 15, 2026 26:41


In questo nuovo episodio della nostra rubrica di attualità, analizziamo i fatti che stanno dividendo l'opinione pubblica italiana in questa metà di marzo 2026. Dalla politica internazionale alla sociolinguistica, ecco cosa c'è sul tavolo oggi!Iniziamo con il caos diplomatico che ha coinvolto il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, rimasto bloccato a Dubai proprio durante l'aggravarsi della crisi in Medio Oriente. Discutiamo delle polemiche sulle sue "ferie personali" e delle scuse presentate in Parlamento.A seguire, analizziamo i punti chiave del discorso della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Camera e al Senato: l'appello all'unità nazionale, il caro carburanti e la posizione dell'Italia nel conflitto tra Iran, Israele e USA.Passiamo a un tema più leggero ma affascinante. Mentre i dati ISTAT 2024/2026 confermano che parliamo sempre meno dialetto in famiglia, assistiamo a un fenomeno opposto sui social e in TV: il dialetto è diventato "cool".

il posto delle parole
Marina Calloni "Jürgen Habermas: discutere, argomentare, ascoltare"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 15, 2026 21:29


Marina Calloni"Jürgen Habermas: discutere, argomentare, ascoltare"In ricordo del filosofo tedesco, scomparso a 96 anni.È morto il filosofo e sociologo tedesco Jurgen Habermas. Lo ha reso noto la sua casa editrice, Suhrkamp. Habermas si è spento a Starnberg, nel sud della Germania.Professore universitario, era considerato il filosofo tedesco più influente e conosciuto del suo tempo, dopo aver plasmato il dibattito intellettuale per decenni, ricorda Bild. I suoi libri - da “La conoscenza e gli interessi umani” a “La teoria dell'azione comunicativa” - lo resero famoso in tutto il mondo.I suoi lavori sulla comunicazione, la razionalità e la sociologia lo hanno reso uno dei filosofi più influenti al mondo e una figura intellettuale chiave in Europa. Habermas è intervenuto spesso su questioni politiche nel corso di diversi decenni. La sua ampia produzione scritta ha superato i confini tra varie discipline accademiche e filosofiche, offrendo una visione della società moderna e dell'interazione sociale.Il filosofo è stato, insieme a Gunter Grass e Hans Magnus Enzensberger, uno dei tre membri più eminenti di una generazione di intellettuali che hanno alimentato numerosi dibattiti nel corso della storia della Repubblica Federale Tedesca. La sua scomparsa giunge in un momento in cui la Germania sta attraversando profonde trasformazioni e in cui la formazione dell'opinione pubblica - uno dei temi ricorrenti nella sua opera - avviene attraverso canali diversi da quelli da lui analizzati e utilizzati. Habermas è stato descritto in molti modi diversi: per alcuni, è stato l'eminenza grigia del movimento studentesco tedesco del 1968, per altri l'ultimo rappresentante della cosiddetta Scuola di Francoforte.Studiò la comunicazione, la razionalità e la sociologiaI suoi lavori sulla comunicazione, la razionalità e la sociologia lo hanno reso uno dei filosofi più influenti al mondo e una figura intellettuale chiave in Europa. Habermas è intervenuto spesso su questioni politiche nel corso di diversi decenni. La sua ampia produzione scritta ha superato i confini tra varie discipline accademiche e filosofiche, offrendo una visione della società moderna e dell'interazione sociale.Il filosofo è stato, insieme a Gunter Grass e Hans Magnus Enzensberger, uno dei tre membri più eminenti di una generazione di intellettuali che hanno alimentato numerosi dibattiti nel corso della storia della Repubblica Federale Tedesca. La sua scomparsa giunge in un momento in cui la Germania sta attraversando profonde trasformazioni e in cui la formazione dell'opinione pubblica - uno dei temi ricorrenti nella sua opera - avviene attraverso canali diversi da quelli da lui analizzati e utilizzati. Habermas è stato descritto in molti modi diversi: per alcuni, è stato l'eminenza grigia del movimento studentesco tedesco del 1968, per altri l'ultimo rappresentante della cosiddetta Scuola di Francoforte.La sua formazione iniziale fu principalmente filosofica - conseguì il dottorato a Bonn nel 1954 con una dissertazione sulla teoria delle età del mondo di Friedrich Schelling - ma ben presto iniziò a confrontarsi con altre discipline. “Appartengo a una classe di filosofi che si sono occupati anche di sociologia e non hanno mai preso troppo sul serio i confini tra le diverse discipline” dichiarò in un'intervista in occasione del conferimento del Premio Principe delle Asturie. Nel 1956, Theodor W. Adorno, una delle figure di spicco della Scuola di Francoforte, lo invitò a lavorare presso il leggendario Institut fur Soziale Forschung (Istituto per la Ricerca Sociale), appena riaperto dopo la chiusura forzata durante il periodo nazista.Parallelamente alla sua attività accademica, Habermas iniziò a partecipare fin da subito al dibattito pubblico, soprattutto durante gli anni del movimento studentesco, i cui rappresentanti inizialmente lo accolsero come uno di loro. Un episodio leggendario narra che nel 1967, durante un dibattito, Habermas accusò il leader studentesco Rudi Dutschke di aver aperto le porte al “fascismo di sinistra”, criticando il radicalismo e la giustificazione della violenza.Marina Calloni, professoressa ordinaria di Filosofia Politica e Sociale nell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, Marina Calloni è Presidente della Società Italiana di Teoria Critica. Ha ottenuto un dottorato di ricerca in Filosofia all'Università di Pavia e un dottorato di ricerca in Scienze Politiche e Sociali all'Istituto Universitario Europeo di Firenze. È stata professoressa a contratto a Brema, Lugano, Kurume, Vienna; fellows alla University of Notre Dame e Columbia University. Ha tenuto conferenze in 47 Paesi e pubblicato 250 lavori scientifici in diverse lingue. È responsabile dell'academic network U.N.I.R.E. ed è consulente per la “Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio” (Senato della Repubblica). Nel 2020 il Presidente Mattarella le ha conferito l'onorificenza di “Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana”. Nella sua attività ha da sempre cercato di far interagire una ricerca multi-disciplinare e inter-culturale con modalità d'insegnamento e di formazione interattive, secondo una prospettiva internazionale e un interesse per le realtà locali, occupandosi in particolar modo di difesa dei diritti umani; filosofia politica e sociale; studi di genere; teorie dell'etica, politica e giustizia; teorie e lotta contro la violenza; scienza e conoscenza; democrazia deliberativa e conflitti culturali; network di ricerca internazionali; cittadinanza e sfera pubblica europea. Dal 2022 dirige la collana «RiGenerAzioni» presso l'Editore Castelvecchi. Tra i suoi testi ricordiamo: Pensare la società. L'idea di una filosofia sociale (con A. Ferrara e S. Petrucciani) Carocci 2001; Filosofia politica contemporanea (con L. Cedroni), Mondadori Education 2012; Chiedo asilo. Essere rifugiato in Italia (con S. Marras, G. Serughetti), Università Bocconi Editore 2012; Il male che si deve raccontare per cancellare la violenza domestica (con S. Agnello Hornby), Feltrinelli 2013. Sua è la cura del recente testo di Jürgen Habermas, Nuovo mutamento della sfera pubblica e politica deliberativa, Raffaello Cortina Editore 2023 e Pandemocrazia. Conoscenza, potere e sfera pubblica nell'età pandemica, il Mulino 2023. Prevenire la violenza di genere con Giorgia Serughetti, Castelvecchi 2026.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 10 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026 5:08


Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica * Borse in altalena: Apertura catastrofica con Milano a -2% e Tokyo a -5,2%. Recupero nel finale grazie alle parole di Trump e all'intervento del G7: il Ftse Mib chiude a -0,29%. * Asset Class e Liquidità: BlackRock ha introdotto una soglia del 5% ai disinvestimenti dal fondo Hps Corporate Lending Fund dopo richieste di rimborso per 1,2 miliardi di dollari (9,3% del NAV). * Spread e Titoli di Stato: Lo spread Btp-Bund è risalito di 20 punti base a causa dell'incertezza bellica. I rendimenti dei Treasury USA hanno oscillato tra il 4,21% e il 4,09%. * Antiriciclaggio: La Guardia di Finanza ha varato 20 piani operativi contro il cybercrime finanziario, con nuovi poteri di supervisione sugli operatori cripto (decreto legislativo n. 204/2024).Industria e AutomotiveTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica * Made in Europe: Approvato l' Industrial Acceleration Act (IAA) che introduce negli appalti pubblici la preferenza per prodotti realizzati in Europa per contrastare la concorrenza di Cina e USA. * Settori in crisi: Il vincolo di preferenza europea è stato esteso a settori in difficoltà come acciaio, alluminio, cemento e automotive. * Crisi tedesca: Nel Baden-Württemberg, land dell'auto, la CDU di Merz perde posizioni a favore dei Verdi, riflettendo la crisi del sistema industriale tedesco. Fisco e NormativaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Repubblica / Il Giornale * Accise Mobili: Il Governo studia un decreto per attivare il meccanismo delle "accise mobili" basato sull'extra-gettito IVA. L'ipotesi è un taglio alla pompa fino a 10 centesimi (le opposizioni chiedono 25 centesimi, costo stimato 10 miliardi). * Nuovi Reati: In discussione al Senato un Ddl per il reato di "apologia della mafia", che colpirebbe anche testi di canzoni e condotte come il "Messina Denaro style". * Piano Casa: Stanziati 950 milioni di euro per la manutenzione straordinaria di 50-60 mila alloggi popolari. Obiettivo finale: 100 mila case a prezzi calmierati in dieci anni.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa * Rialzo tassi BCE: Gli investitori prevedono fino a due rialzi dei tassi BCE entro fine anno per contrastare l'inflazione energetica. Il ministro Giorgetti critica l'opzione definendo "grave" una stretta monetaria in questa fase. * Resilienza Digitale: Entrato in vigore il regolamento DORA (recepito con D.Lgs 23/2025) che obbliga banche e intermediari a segnalare alla GdF gravi incidenti informatici.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore * Petrolio e Gas: Quotazioni del Brent arrivate a 120 dollari al barile (picco massimo dal 2022) per poi scendere a 87-90 dollari. Il gas europeo (TTF) è salito a 60 euro per MWh (+17%). * Stretto di Hormuz: Il blocco del passaggio (20% del greggio globale) sta esaurendo la capacità di stoccaggio di Arabia Saudita, Kuwait e Qatar, costringendoli a ridurre la produzione. * Riserve Strategiche: Il G7 è pronto a rilasciare 300-400 milioni di barili (25-30% delle scorte totali) per calmierare i prezzi. * Difesa e Difesa Nucleare: L'Italia convoca il Consiglio Supremo di Difesa per valutare l'invio di batterie Samp-T nel Golfo. L'UE lancia la "Small Modular Reactor Strategy" stimando investimenti nucleari per 240 miliardi di euro entro il 2050. Lavoro e FormazioneTestate: La Stampa / Repubblica * Divario di genere: Il Presidente Mattarella sollecita interventi sul divario salariale e sulla conciliazione vita-lavoro, definendo il lavoro femminile essenziale per la crescita del PIL. * Salari Reali: In Italia i salari hanno perso il 10% del potere d'acquisto negli ultimi 4 anni, mentre il carrello della spesa è aumentato del 25%. * Ricerca e Fuga di Cervelli: Proposta UE per bandi semplificati (tramite CNR, Max Planck, CNRS) per attrarre ricercatori iraniani in fuga dal regime.Executive Takeaway (Insight per C-Suite) * Vulnerabilità Inflazionistica: L'Italia è l'economia avanzata più esposta allo shock energetico; si stima un impatto sull'inflazione di +1,0% rispetto allo 0,5% della media Eurozona, portando l'indice generale sopra il 3%. * Rischio Stagflazione: La combinazione di prezzi energetici elevati e possibile rialzo dei tassi BCE configura uno scenario di stagflazione nel breve termine, con impatto sul PIL stimato in -0,2 punti nel 2026. * Transizione Difensiva: Lo spostamento dell'UE verso politiche industriali protettive (Industrial Acceleration Act) obbliga le aziende a rivedere le supply chain privilegiando il "Made in Europe" per mantenere l'accesso agli appalti pubblici. * Sicurezza Cibernetica: L'inasprimento normativo (DORA e nuovi protocolli GdF-ACN) eleva la compliance per le infrastrutture finanziarie e i prestatori di servizi digitali, equiparando l'attacco informatico a un rischio sistemico economico. * Incertezza Fiscale: Il deficit italiano 2025 al 3,1% complica l'uscita dalla procedura per disavanzo eccessivo, limitando i margini per manovre espansive e sussidi energetici straordinari nel 2026.

Il cacciatore di libri

"U Maxi" di Pietro Grasso (Feltrinelli) Il maxiprocesso a Cosa Nostra è stato il processo penale più grande che sia mai stato celebrato: oltre 400 imputati, 21 mesi di dibattimento (dal 10 febbraio dell'86 al novembre dell'87), 35 giorni di camera di consiglio, sempre nell'aula bunker di Palermo che era stata costruita appositamente. In quei 35 giorni il presidente della Corte d'Assise, Alfonso Giordano, il giudice a latere Pietro Grasso e sei giudici popolari decisero la sentenza: ci furono 19 ergastoli, 2.665 anni di reclusione, 114 assoluzioni. Un processo al quale si arrivò grazie al lavoro investigativo del pool antimafia che era stato creato da Antonino Caponnetto, sulla scia del lavoro fatto da Rocco Chinnici, ucciso dalla mafia nell'83. Facevano parte di quel pool Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Giuseppe Di Lello. Nel maxiprocesso furono sicuramente importanti le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia come Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno, ma soprattutto fu fondamentale il lavoro investigativo precedente, il cosiddetto "metodo Falcone", cioè partire dai fatti, verificare i riscontri, trovare una rete di prove inattaccabile. Il maxiprocesso ha svelato la struttura di Cosa Nostra, ma è anche stato una svolta di civiltà perché ha dimostrato che lo Stato poteva colpire duramente la mafia. Tutto questo è raccontato nel libro "'U Maxi" (Feltrinelli) scritto da uno dei protagonisti, Pietro Grasso, che è stato anche presidente del Senato, ha ricoperto diverse funzioni nell'ambito della magistratura, ma che in quel caso era il giudice a latere, aveva cioè il compito di verificare tutti i riscontri delle indagini fatte dal pool antimafia. Un libro che racconta fasi salienti e retroscena del maxiprocesso.

24 Mattino - Le interviste
Il ruolo dell'Italia nella guerra

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026


La crisi internazionale sta obbligando gli Stati europei e della Nato a prendere delle decisioni in caso di un escalation militare che li coinvolga. In Italia all'ordine del giorno, l'utilizzo delle basi militari Usa presenti sul territorio e l'invio di un aiuto navale a Cipro, attaccata da droni iraniani qualche giorno fa.Ne parliamo con Lucio Malan, capogruppo di FdI in Senato e Giuseppe Provenzano, deputato e responsabile Esteri nella segreteria del Pd.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Crosetto: "Mai arrivati sull'orlo dell'abisso come adesso"

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026


Sembrano esserci sempre meno dubbi: il conflitto scatenato dall'attacco israelo-statunitense con l'Iran sarà lungo. Il Presidente Donald Trump ha poi dichiarato in un'intervista con Axios di dover essere incluso nella scelta del nuovo leader iraniano e annuncia che anche Cuba cadrà. Parliamo di questi scenari con Luigi Narbone, Docente del Master in Mediterranean and Cooperation and Security e del Master in International Public Affairs della Luiss School of Government, già Ambasciatore UE presso i Paesi del Golfo.Tornando in Italia, oggi l'informativa a Camera e Senato del Ministro della Difesa Guido Crosetto e del Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Ne parliamo con Manuela Perrone, giornalista de Il Sole 24 Ore.Nel frattempo non accenna a diminuire lo scontro fra Madrid e Washington. Facciamo il punto con Mario Magarò, collaboratore di Radio24 a Barcellona.Ucciso a sprangate il fondatore di Telepordenone, confessa un collaboratore. Ci aggiorna Paolo Usinabia.Domani al via le Paralimpiadi. Il nostro Dario Ricci ci racconta l'atmosfera a Cortina.

NTVRadyo
İşe Giderken - 05 Mart 2026

NTVRadyo

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 98:06


Effetto notte le notizie in 60 minuti
Hegseth: "Siamo solo al quarto giorno"

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026


In conferenza stampa, il capo del Pentagono Pete Hegseth ha sottolineato "i risultati storici" della guerra in corso. In giornata un missile iraniano è stato neutralizzato nel Mediterraneo orientale da elementi di difesa aerea della Nato. Per Ankara l'obiettivo non sarebbe stata la Turchia, ma piuttosto Grecia o Cipro. Per il momento quindi sembra evitato un allargamento ulteriore della guerra, che continua però a infiammare tutti i Paesi dell'area. Facciamo il punto della giornata insieme a Marta Ottaviani, giornalista e scrittrice, esperta di Turchia e Russia e il Generale Maurizio Fioravanti, già Comandante delle forze speciali italiane (Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali). Si del Senato al Ddl antisemitismo. Sentiamo il commento di Livia Ottolenghi, Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Fra due giorni al via le Paralimpiadi, non senza polemiche. Ci spiega meglio Giulia Riva, giornalista de Il Sole 24 Ore. Semifinale di Coppa Italia: in campo Lazio-Atalanta. Ci aggiorna Dario Ricci.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 2 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 6:07


Rassegna stampa economico-finanziaria del 2 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa * Decapitazione del regime iraniano: Un attacco congiunto USA-Israele ha portato all'uccisione della Guida Suprema Ali Khamenei e di numerosi vertici militari in un compound a Teheran. Almeno 30 ordigni sono stati sganciati sul complesso. * Escalation e ritorsioni: L'Iran ha risposto lanciando circa 1.500 vettori (tra cui oltre 591 missili e 893 droni) contro Israele e vari Paesi del Golfo. * Impatto sui mercati energetici: Lo Stretto di Hormuz, da cui transita il 20% della fornitura globale di petrolio, è sotto minaccia. Il prezzo del petrolio Brent è balzato del 10% arrivando a circa 80 dollari al barile, con timori di un'impennata fino a quota 100-120 dollari. * Caos trasporti: Oltre 5.000 voli sono stati annullati in Medio Oriente, coinvolgendo 1,2 milioni di passeggeri. Tra i vettori più colpiti: Emirates (498 voli), Qatar Airways (471) e FlyDubai (315).Investimenti e MercatiTestate: L'Economia del Corriere della Sera, Repubblica Affari & Finanza, Il Sole 24 Ore * Portafoglio di Stato: Le 14 partecipate pubbliche quotate a Piazza Affari (tra cui Enel, Eni, Leonardo, Poste) capitalizzano oltre 352 miliardi di euro, pari a circa 1/3 dell'intero listino milanese. La loro capitalizzazione è cresciuta del 38,7% nel 2025. * Dividendi Pubblici: Lo Stato ha incassato circa 3 miliardi di euro di dividendi nel 2025, dato previsto in crescita per il 2026. * Settore Bancario (Mps-Mediobanca): Il piano Lovaglio prevede per Mps un aumento dei dividendi cash dai 2,6 miliardi (2025) ai 3,6 miliardi nel 2030 (+40%). Confermate sinergie per 700 milioni di euro. * Debito Globale: L'indebitamento mondiale ha raggiunto i 106,7 mila miliardi di dollari, superando il 100% del PIL mondiale. Industria e Automotive (Made in Italy)Testate: L'Economia del Corriere della Sera, Repubblica Affari & Finanza * Export e Dazi: La bilancia commerciale italiana ha registrato un saldo attivo di 50,7 miliardi di euro nel 2025. Il surplus con gli Stati Uniti è di 34,2 miliardi, pur calando del 12% a causa delle politiche tariffarie di Trump. * Dazi USA: Nonostante gli annunci di tariffe fino al 30%, il peso effettivo dei balzelli applicati alla frontiera non ha superato la soglia del 10%. * Nuovi Mercati strategici: Sace individua 16 Paesi chiave per la diversificazione, con il podio occupato da India, Marocco e Brasile. In Brasile, l'accordo UE-Mercosur abbatte oltre il 90% dei dazi.Tecnologia e AITestate: Corriere della Sera, La Stampa * AI nel conflitto: Per l'individuazione e l'eliminazione dei vertici iraniani sono state utilizzate tecnologie di AI come Claude (Anthropic) integrata nei software di Palantir. * Consumi Energetici AI: Entro il 2028, il consumo elettrico dei data center negli USA passerà dal 4% al 12% della domanda nazionale. * Investimenti in Alfabetizzazione: Microsoft ha promesso 4 miliardi di dollari e Google 1 miliardo per promuovere l'istruzione e l'alfabetizzazione sull'AI. * Mercato della Robotica: Goldman Sachs stima che il mercato dei robot umanoidi possa raggiungere i 38 miliardi di dollari entro il 2035.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, La Stampa * Referendum Giustizia: Fissato per il 22 e 23 marzo. La riforma Nordio prevede la separazione delle carriere e la modifica di 7 articoli della Costituzione. Non è richiesto il quorum per la validità del voto. * Riforma Elettorale (Stabilicum): Previsto un premio di maggioranza per chi supera la soglia del 40% (70 seggi alla Camera, 35 al Senato). Sbarramento fissato al 3% per i partiti singoli e al 10% per le coalizioni. * Gettito Accise: Previsto in crescita verso i 45 miliardi di euro.Executive Takeaway (Insight C-Suite) * Resilienza Export: Nonostante l'incertezza dei dazi USA (mai saliti oltre il 10% effettivo), l'Italia mantiene un surplus commerciale di oltre 50 mld €, segnale di una forte capacità di riorientamento dei mercati verso India e Sud America. * Rischio Energetico Critico: La possibile chiusura di Hormuz e il balzo del greggio a 80-100$ minacciano la crescita UE del 2026, con impatti diretti sull'inflazione e sui costi di stoccaggio gas. * Capitalismo di Stato 2.0: Il peso delle partecipate pubbliche (31,5% della capitalizzazione di Borsa) funge da ammortizzatore geopolitico, garantendo stabilità in settori strategici come difesa (Leonardo) ed energia (Eni/Enel). * AI come Asset Militare e Industriale: L'integrazione di sistemi predittivi (Palantir/Claude) nelle operazioni governative e il boom della robotica (38 mld $ al 2035) impongono alle aziende private un'accelerazione nell'alfabetizzazione tecnologica per evitare l'obsolescenza. * Instabilità Istituzionale USA: Il "caos calmo" dei dazi e le sentenze della Corte Suprema indicano un limite all'arbitrarietà del potere esecutivo, offrendo una parziale garanzia di tenuta dello stato di diritto per gli investitori esteri.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 27 febbraio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 27, 2026 5:48


Rassegna stampa economico-finanziaria del 27 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il Messaggero / La Repubblica / Il Giornale * Pianificazione Strategica MPS-Mediobanca: Monte dei Paschi di Siena presenta oggi il piano industriale 2030 che prevede l'integrazione e il delisting di Mediobanca, fusa in MPS e trasformata in controllata al 100%. L'operazione punta a generare sinergie di costo e ricavo per circa 700 milioni di €. * Indagine Scalata Mediobanca: La Procura di Milano ipotizza un "concerto occulto" tra Delfin e il gruppo Caltagirone risalente al 2019 per il controllo di Mediobanca e Generali. Il ruolo dell'AD di MPS, Luigi Lovaglio, è ritenuto "fondamentale" dagli inquirenti. * Politiche Monetarie e BCE: La Banca Centrale Europea ha ridotto le perdite a 1,3 miliardi di €. In ambito UE, l'Italia è segnalata come l'unico tra i grandi Paesi in linea con i tetti di spesa previsti dal Patto di Stabilità. * Dazi USA e Contenziosi: A seguito della dichiarazione di illegittimità dei dazi di Donald Trump da parte della Corte Suprema, sono stati presentati oltre 1.800 ricorsi da parte di grandi aziende (tra cui FedEx, Goodyear e Costco) per ottenere rimborsi su un totale di 130 miliardi di $ raccolti in 10 mesi.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa * Riforma Elettorale "Stabilicum": Il centrodestra ha depositato un testo di 43 pagine che introduce un sistema proporzionale con premio di maggioranza (70 seggi alla Camera e 35 al Senato) per chi supera la soglia del 40%. È previsto uno sbarramento al 3% per le liste singole e al 10% per le coalizioni. In assenza del 40%, scatterebbe un ballottaggio tra le coalizioni sopra il 35%. * Referendum Giustizia: La consultazione costituzionale sulla separazione delle carriere e la riforma del CSM si terrà il 22 e 23 marzo. Non è previsto un quorum per la validità del voto. * Riscossione e Lotta all'Evasione: L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha ricevuto l'indirizzo di accelerare le procedure, utilizzando i dati di 2,5 miliardi di fatture elettroniche per pignoramenti mirati presso terzi. * Riforma Edilizia: Il nuovo Ddl delega prevede procedure semplificate per la regolarizzazione di abusi realizzati prima del 1° settembre 1967 e la definizione delle istanze di condono in sospeso dal 1985, 1994 e 2003.Industria e AutomotiveTestate: La Repubblica / Libero Quotidiano / Il Sole 24 Ore * Crisi Ex Ilva di Taranto: Il tribunale di Milano ha disposto la sospensione dell'area a caldo dal 24 agosto se non verranno adottate entro il 23 agosto misure urgenti di tutela ambientale. Il governo teme che il provvedimento ostacoli la vendita al fondo Flacks Group e l'utilizzo del prestito ponte da 390 milioni di € autorizzato dall'UE. * Stellantis e Welfare: Critiche per l'erogazione di cedole miliardarie e bonus ai vertici aziendali a fronte di "zero premi" per gli operai.Lavoro e FormazioneTestate: Corriere della Sera / Il Giornale / Il Foglio / La Stampa * Vertenza Rider: Glovo e Deliveroo sono sotto controllo giudiziario della Procura di Milano per violazione dell'Art. 36 della Costituzione sulle retribuzioni dignitose. Just Eat ha inquadrato i propri rider come dipendenti (circa 9 €/ora), mentre i concorrenti applicano il contratto autonomo Assodelivery-UGL, definito "pirata" da alcuni esperti. * Sanità e Risorse: Stanziati 3,5 miliardi di € per i nuovi contratti di medici e infermieri. * Pignoramento Conti CGIL: Il tribunale ha ordinato il pignoramento dei conti del sindacato a seguito della condanna per il mancato pagamento del TFR a un ex dirigente. Energia, IA e GeopoliticaTestate: Il Messaggero / La Repubblica / La Stampa * Hub Europeo per l'IA: Proposta la creazione di un centro europeo per l'Intelligenza Artificiale su modello del CERN, con investimenti stimati in 1 miliardo di € all'anno per tre anni. Il 71% delle aziende italiane ha già avviato progetti basati sull'IA. * Crisi Nucleare Iraniana: In corso a Ginevra colloqui per evitare l'escalation militare. Teheran propone di sospendere l'arricchimento dell'uranio per 3-5 anni in cambio di investimenti USA nei settori petrolifero e minerario. * Emissioni ETS: 11 Paesi UE chiedono la riforma del sistema ETS per la CO2, il cui prezzo è sceso sotto i 70 € a tonnellata. L'incidenza dell'ETS pesa attualmente per circa 35 € per MWh sul prezzo dell'energia.Executive Takeaway (Insights per la C-suite) * Rischio Regolatorio Edilizio/Ambientale: Il caso ex Ilva evidenzia come le sentenze civili possano ora disapplicare autorizzazioni amministrative (AIA) se ritenute insufficienti a tutelare la salute, creando forti incertezze sui tempi di produzione industriale. * Evoluzione del Mercato Elettorale: Lo "Stabilicum" favorisce la stabilità ma elimina i collegi uninominali e le preferenze; le aziende devono monitorare l'iter per anticipare possibili scenari di voto autunnale. * Integrazione Bancaria: Il piano MPS-Mediobanca delinea la nascita di un solido "terzo polo" finanziario italiano, focalizzato su investment banking e sinergie da 700 milioni di €, nonostante i rischi legati all'indagine penale in corso. * Compliance Lavoro (Gig Economy): L'intervento della magistratura sulla logistica e sui rider segnala la fine della tolleranza verso i contratti "pirata"; la regolarizzazione diventerà un prerequisito operativo per evitare il controllo giudiziario. * Frontiera IA: La spinta per un centro europeo dell'IA indica che la sovranità tecnologica e la disponibilità di database pubblici diventeranno variabili macroeconomiche cruciali per la competitività continentale rispetto a USA e Cina.

Daktilo1984
Münih Güvenlik Konferansı ve Küresel Siyaset | Aydın Selcen | 2'li Görüş #69

Daktilo1984

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 79:16


İkili Görüş'te Dr. Bahadır Çelebi, konuğu Aydın Selcen ile Münih Güvenlik Konferansı'ndan çıkan mesajları, ABD-İran gerilimindeki son gelişmeleri ve küresel siyasetin öne çıkan başlıklarını değerlendiriyor.Dk 10'da bahsedilen "62. Münih Güvenlik Konferansından Ne Sonuçlar Çıktı?" adlı yazı:https://daktilo1984.com/bultenler/dunya-gundemi-62-munih-guvenlik-konferansindan-ne-sonuclar-cikti/Yayın sonunda bahsedilen Devrim Muhafızları'nın gücüne dair Reza Talebi'nin yazısı (ENG):https://daktilo1984.com/d84intelligence/beyond-the-budget-how-irans-revolutionary-guards-built-an-economic-power-of-their-own/00:00 Giriş00:35 Galatasaray'ın Juventus'u 5-2 yenmesinin düşündürdükleri (futbol dışında her şey)09:00 Demokrasi ve hukuka tecdid-i iman10:10 2007'den bugüne Münih Güvenlik Konferansı'nın içerik değişimi12:00 Seçmeni Trump'ı Beyaz Saray'a bir nthr bom*cısı olarak gönderdi, tabir caizse17:30 İyi bir taktisyen ama kötü bir stratejist: Putin18:20 Münih Güvenlik Konferansı'nda Rubio'nun alkışlanması: Avrupa'nın trajedisi19:30 ABD Yudeo-Christian'lıktan Yudeo'yu düşürme peşinde: yeni sömürgecilik kapıda22:30 AfD Türkiye'de şubesini ne zaman açacak?26:00 Münih Güvenlik Konferansı: Düzen yıkılıyor değil, yıkıldı.27:40 Trump ara seçimde (Kasım 2026) hem Senato'yu hem Meclis'i kaybedecek gibi28:50 Sen Kübalı bir Marco Rubio'sun, Avrupa'nın çocuğuyum deme31:50 ABD'de dindarlaşma ve dinden uzaklaşma paralel olarak yoğunlaşıyor33:50 Devlet-altı aktörlerin devri kapanıyor ama mevcut çatışmalar "devlet"in azarıyla bitmez51:50 ABD, İran'la görüşmelerdeki heyecanını yeni uçak gemileri sevk ederek gösteriyor(!)01:01:01 MOSSAD'ın derin düşüncesi: İran rejimini yıkınca başa kimi koyacağız?01:04:20 Münih Güvenlik Kaonfrası'nda Mazlum Abdi vardı, Suriye Dışişleri Bakanı'nın yanında 01:07:20 Epstein dosyalarının gösterdiği: Avrupalı "beni, oy verdiğim kişi yönetmiyormuş" diye düşünüyor01:12:50 Almanya'nın silahlanması kötü. Japonya'nın silahlanması kötü. İkisinin aynı zamanda silahlanması...Ayrıcalıklardan yararlanmak için bu kanala KATIL:https://www.youtube.com/channel/UCWyDy24AfZX8ZoHFjm6sJkg/joinBizi Patreon'dan Destekleyin

SBS Turkish - SBS Türkçe
ASIO ve AFP başkanları senatoda ifade verdi

SBS Turkish - SBS Türkçe

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 7:05


Avustralya Güvenlik ve İstihbarat Teşkilatı (ASIO) ve Avustralya Federal Polisi (AFP) başkanları Bondi terör saldırısıyla ilgili, yaptıkları ve yapmadıkları konusunda Senato karşısında ifade verdi.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Medicina, che fine fa chi resta fuori dal semestre filtro?

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Feb 5, 2026 11:03


In questa puntata partiamo dagli aspiranti camici bianchi che in questi giorni stanno scoprendo se proseguire o cambiare strada; ci spostiamo sul lavoro autonomo, che in dieci anni ha perso soprattutto i giovani; passiamo alla discussione in Senato su una riforma che punta a curare fuori dalle celle i detenuti tossicodipendenti e alcoldipendenti; infine, ti racconto la storia di Angelo. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

24 Mattino - Le interviste
La PA cambia su merito e carriere

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026


Via libera alla Camera alla riforma delle carriere e all'introduzione del merito nella PA. Ora la norma è attesa al Senato. Cambiano i criteri per l'avanzamento di carriera, non più basata solo sul concorso, mentre per la valutazione delle performance dei dirigenti sono state introdotte delle soglie.Ne parliamo con il ministro Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione.Niente voto per i fuorisede al referendum sulla giustizia di marzo. La maggioranza ha bocciato gli emendamenti dell'opposizione in commissione Affari costituzionali.Ne parliamo con Riccardo Magi, segretario Più Europa.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 29 gennaio

24 Mattino

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Continua lo scontro politico intorno al disegno di legge sulla violenza sessuale che è stato votato dalla commissione Giustizia del Senato nella versione riscritta dalla senatrice leghista Giulia Buongiorno. Dal testo scompare il "consenso libero ed attuale" e si parla di "volontà contraria" ad un rapporto sessuale. Ne parliamo con Valeria Valente, esponente del Partito Democratico.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Il congiuntivo italiano è uno dei modi verbali più affascinanti e dibattuti della nostra lingua. Spesso considerato difficile e arcaico, in realtà continua a vivere e prosperare nella comunicazione contemporanea, dalle canzoni dei rapper ai discorsi istituzionali. Contrariamente alla credenza popolare che lo vorrebbe morente, il congiuntivo si rivela essere un modo verbale vitale e moderno, capace di adattarsi ai tempi senza perdere il suo innato fascino seduttivo. Il Congiuntivo Italiano: Storia, Fascino e Attualità di un Modo Verbale Irresistibile La Democratizzazione del Congiuntivo: Dagli Anni '50 a Oggi Dalla metà del XX secolo, il congiuntivo ha vissuto una democratizzazione progressiva. Se un tempo era appannaggio dell'élite colta, riservato ai salotti aristocratici e ai testi letterari più raffinati, a partire dagli anni '50 ha iniziato a diffondersi in strati sempre più ampi della popolazione italiana. Questo processo di democratizzazione linguistica ha portato sia opportunità che sfide. Da un lato, un maggior numero di italiani ha iniziato ad approcciarsi a questo modo verbale; dall'altro, non tutti hanno acquisito la padronanza necessaria per utilizzarlo correttamente, generando gli errori che spesso finiscono alla ribalta mediatica. Tuttavia, è importante sottolineare che la diffusione popolare del congiuntivo rappresenta un fenomeno positivo: dimostra che gli italiani sentono il bisogno di esprimersi con maggiore precisione e raffinatezza, anche quando non padroneggiano completamente le regole grammaticali. Gli Episodi Mediatici che Hanno Reso Famoso il Congiuntivo La storia recente del congiuntivo italiano è costellata di episodi mediatici clamorosi che ne hanno aumentato la notorietà. Il caso più eclatante risale al 2017, quando l'allora vicepremier Luigi Di Maio commise una serie di errori consecutivi nell'uso del congiuntivo durante comunicazioni pubbliche. Gli sbagli furono tre e particolarmente evidenti: "soggetti spiano" invece di "spiino", poi "venissero spiati" e infine "spiassero". Questi errori, amplificati dai social media, scatenarono un dibattito nazionale che durò settimane. Twitter si trasformò in un campo di battaglia linguistica, con migliaia di utenti che difendevano l'uso corretto del congiuntivo. Un altro episodio memorabile avvenne nel 2015 in Senato, quando il senatore Castaldi pronunciò "se potrebbe" invece di "se potesse". L'intera aula esplose in un coro unanime di "CONGIUNTIVO!", trasformando un semplice errore grammaticale in un momento di teatro politico che fece il giro del web. Questi episodi, lungi dall'essere semplici gaffe, hanno dimostrato quanto gli italiani siano emotivamente legati al corretto uso del congiuntivo, considerandolo una questione d'onore linguistico e culturale. Il Congiuntivo nella Musica Contemporanea: Dai Rapper ai Cantautori Contrariamente ai luoghi comuni che vorrebbero i giovani disinteressati alla grammatica, molti artisti contemporanei utilizzano il congiuntivo con padronanza e consapevolezza stilistica. La musica rap e trap italiana, spesso accusata di impoverire la lingua, in realtà presenta numerosi esempi di uso corretto e creativo del congiuntivo. Sfera Ebbasta, uno dei rapper più influenti della scena italiana, utilizza espressioni come "spero che il vicino non senta", dimostrando una perfetta padronanza del congiuntivo presente. Shiva canta "mi ameresti ancora se da domani mollassi i concerti?", utilizzando correttamente il congiuntivo imperfetto in una struttura ipotetica. Anna Pepe esprime desideri con "vorrei avessi la fame mia", mentre Il Tre manifesta aspirazioni politiche con "vorrei che regnasse l'anarchia". Questi esempi dimostrano come i giovani artisti comprendano intuitivamente che il congiuntivo conferisce ritmo, musicalità e profondità poetica ai loro testi. Naturalmente, non mancano gli errori: Guè Pequeno dice "spero che lo fai" invece di "faccia", ma questi sbagli vanno contestualizzati nell'ambito dell'espressione artistica spontanea e del linguaggio colloquiale del rap, dove spesso prevale l'immediatezza comunicativa sulla correttezza formale. L'Ossessione Italiana per il Congiuntivo: Un Fenomeno Culturale Unico L'Italia è probabilmente l'unico paese al mondo dove gli errori grammaticali diventano casi mediatici. Questa peculiarità culturale affonda le radici nel profondo legame che lega gli italiani alla loro lingua, percepita non solo come strumento di comunicazione ma come patrimonio identitario da preservare. L'uso scorretto del congiuntivo viene spesso percepito come una mancanza di rispetto verso la tradizione culturale italiana. Quando un personaggio pubblico commette un errore, si scatena immediatamente una reazione collettiva che va oltre la semplice correzione grammaticale: è un richiamo all'ordine linguistico e culturale. Questo fenomeno rivela quanto gli italiani siano emotivamente coinvolti nella difesa della loro lingua. Il congiuntivo diventa così un simbolo di raffinatezza culturale, un indicatore sociale che distingue chi padroneggia la lingua da chi non ne conosce le sottigliezze. La passione italiana per il congiuntivo si manifesta anche nella produzione culturale popolare. Il personaggio di Fantozzi, con i suoi goffi tentativi di utilizzare il congiuntivo ("facci lei", "vadi"), rappresenta perfettamente l'imbarazzo collettivo di chi aspira a un registro linguistico elevato senza possederne gli strumenti. Congiuntivo vs Indicativo: Una Questione di Registro e Contesto Il rapporto tra congiuntivo e indicativo nella lingua italiana contemporanea è più complesso e sfumato di quanto spesso si pensi. Non si tratta di una semplice opposizione tra "corretto" e "scorretto", ma di una scelta stilistica che dipende dal registro comunicativo e dal contesto d'uso. L'indicativo rappresenta la concretezza e l'immediatezza: "piove", "Marco mangia", "penso che è così". È il modo della certezza, della quotidianità, della comunicazione diretta e informale. Il congiuntivo, invece, introduce sfumature di significato: dubbio, desiderio, possibilità, cortesia. La differenza tra "penso che è" e "penso che sia" non è solo grammaticale ma semantica: la prima espressione trasmette certezza e immediatezza, la seconda introduce un elemento di dubbio o di distacco formale che può risultare più elegante e rispettoso verso l'interlocutore. Nel linguaggio colloquiale informale, l'indicativo sta progressivamente sostituendo il congiuntivo in molti contesti. Questo fenomeno è naturale e legittimo: la lingua si adatta alle esigenze comunicative dei parlanti. Tuttavia, in contesti formali, letterari o solenni, il congiuntivo mantiene il suo ruolo insostituibile. I Domini Esclusivi del Congiuntivo: Dove Regna Incontrastato Nonostante la progressiva informalizzazione della lingua, esistono contesti in cui il congiuntivo rimane assolutamente irrinunciabile. Questi "domini esclusivi" rappresentano le roccaforti grammaticali dove nessuno osa contestare la sua supremazia. Le congiunzioni subordinative come "benché", "affinché", "purché", "qualora" richiedono obbligatoriamente il congiuntivo. Espressioni come "benché piove" suonano così sbagliate che nemmeno i parlanti meno colti oserebbero utilizzarle. In questi casi, il congiuntivo mantiene il suo potere normativo assoluto. L'espressione di desideri e auguri rappresenta un altro dominio esclusivo: "magari vincessi al lotto!", "che tu possa essere felice!", "dio ti benedica!". In questi contesti, il congiuntivo non può essere sostituito senza alterare completamente il significato e la forza espressiva dell'enunciato. Anche nelle frasi esclamative e nelle espressioni di stupore il congiuntivo conserva la sua funzione insostituibile: "che sia possibile!", "se sapessi!", "magari fosse vero!". Queste costruzioni mantengono intatta la loro vitalità nella lingua parlata contemporanea. Il Congiuntivo e gli Studenti Stranieri: Un Rapporto di Amore e Timore Per gli studenti stranieri di italiano, il congiuntivo rappresenta spesso il test definitivo di padronanza linguistica. Inizialmente percepito come un ostacolo insormontabile a causa delle sue molteplici forme e dei suoi usi apparentemente arbitrari, diventa gradualmente oggetto di fascino e conquista. La reazione iniziale è generalmente di scoraggiamento: "Ma quante forme ha?", "Quando si usa esattamente?", "Perché è così complicato?". Tuttavia, quando gli studenti iniziano a comprendere le sfumature semantiche e stilistiche del congiuntivo, si verifica una vera e propria rivelazione linguistica. Interessante notare come gli italiani siano generalmente indulgenti con gli errori di congiuntivo commessi dagli stranieri. Mentre un errore di un italiano scatena correzioni immediate e talvolta derisione, lo stesso errore commesso da uno straniero viene accolto con comprensione e persino tenerezza. La Complessità Affascinante: Quattro Tempi per Infinite Sfumature La ricchezza morfologica del congiuntivo italiano, con i suoi quattro tempi (presente, imperfetto, passato, trapassato), può intimidire ma rappresenta in realtà un patrimonio espressivo di inestimabile valore. Ogni tempo permette di collocare l'azione in una dimensione temporale specifica, creando sfumature di significato impossibili da ottenere con altri modi verbali. Il congiuntivo presente esprime contemporaneità o posteriorità rispetto al momento dell'enunciazione: "spero che venga" (domani). Il congiuntivo imperfetto indica anteriorità: "speravo che venisse" (ieri). Il congiuntivo passato esprime anteriorità rispetto al presente: "spero che sia venuto" (prima di ora). Il congiuntivo trapassato indica anteriorità rispetto a un momento passato: "speravo che fosse venuto" (prima di allora). Questa complessità temporale permette di costruire architetture sintattiche raffinate,

SBS Italian - SBS in Italiano
Riforme su armi e crimini d'odio, il Parlamento si divide ma le approva

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026 8:06


Con il via libera definitivo, arrivato al termine di una lunga giornata anche dal Senato, diventano legge le riforme proposte dal governo in risposta all'attacco di Bondi Beach.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Delitto di Nada Cella, dopo trent'anni un colpevole

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026


Era il 6 maggio del 1996 quando Nada Cella veniva trovata massacrata nello studio del commercialista Marco Soracco in via Marsala, a Chiavari. Trent'anni dopo la giustizia italiana ha scritto una parola fine: condannata in primo grado a 24 anni Anna Lucia Cecere. Ne parliamo con il nostro Andrea Ferro, che fin dall'inizio ha seguito il caso. È stata trovata morta Annabella Martinelli, la giovane scomparsa il 6 gennaio scorso. Ci racconta tutto Antonino Padovese. Ucraina, il Senato approva la risoluzione della maggioranza sul sostegno a Kiev. Ne parliamo con Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore oppure Lina Palmerini, quirinalista e commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. Crans-Montana, il sottosegretario Mantovano: "la Commissione europea si costituisca parte civile". Con noi Alessandro Vaccaro, legale della famiglia Galeppini.

The Coaches Roundtable
Episode 120 Head Coaches (Art Senato and Scott Gann)

The Coaches Roundtable

Play Episode Listen Later Jan 11, 2026 45:45


In this episode, two head baseball coaches sit down to share their experiences leading successful programs and navigating the challenges that come with running a team. They dive into their coaching journeys, lessons learned over the years, and the philosophies that shape their approach to player development, culture, and accountability. From building trust with athletes to managing staff, expectations, and day-to-day operations, this conversation offers real insight into what it takes to run a baseball program and sustain success on and off the field.

Focus economia
La dottrina "Donroe" aiuta l'Ue a firmare con il Mercosur. Non senza opposizioni

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


Dopo ventisei anni di negoziati e numerosi rinvii, il 12 gennaio la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen dovrebbe firmare l'accordo di libero scambio tra Ue e Mercosur. Il via libera formale degli Stati membri è atteso dal voto degli ambasciatori dei Ventisette, previsto come una formalità. L'Italia si appresta a cambiare posizione, passando dal no al sì dopo le rassicurazioni offerte dalla Commissione a tutela degli agricoltori, contribuendo così a garantire la maggioranza qualificata. Anche la Francia guarda con favore all'intesa, pur non potendo sostenerla apertamente per ragioni di politica interna. L'accordo assume un valore storico non solo per l'impatto economico, ma anche per la sua rilevanza geopolitica, diventando una risposta europea alla cosiddetta dottrina "Donroe" e alla crescente pressione statunitense nell'Emisfero occidentale. Bruxelles punta a rafforzare i legami politici e commerciali con Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay, considerati partner strategici anche per l'approvvigionamento di materie prime. Restano però forti le opposizioni del mondo agricolo, soprattutto in Italia. La Commissione rivendica un pacchetto di tutele senza precedenti per il settore, con salvaguardie, controlli rigorosi e reti di sicurezza. L'intesa dovrebbe aumentare del 50% le esportazioni agroalimentari europee verso il Mercosur ed estendere la protezione a 344 indicazioni geografiche dell'Ue. Il commento è affidato a Luigi Scordamaglia - Amministratore Delegato di Filiera Italia.Transizione 5.0, sì del Senato: cosa cambia su aree idonee e golden powerIl Senato ha approvato con voto di fiducia il decreto legge sulla Transizione 5.0, con 88 voti favorevoli e 58 contrari. Il provvedimento passa ora alla Camera per la conversione in legge entro il 20 gennaio. Il testo disciplina il credito d'imposta per la Transizione 5.0 e definisce la cornice normativa per l'individuazione delle aree idonee agli impianti da fonti rinnovabili. Tra le principali novità introdotte in commissione figurano la modifica della norma sul golden power nel settore finanziario, creditizio e assicurativo, per rispondere alle osservazioni della Commissione europea, e l'introduzione di un periodo transitorio sulle aree idonee per tutelare le pratiche già avviate. Il relatore Etelwardo Sigismondi ha difeso il lavoro svolto, respingendo le critiche delle opposizioni e rivendicando l'azione del governo sul caro energia e sul sostegno a famiglie e imprese. Secondo la maggioranza, il decreto offre certezze alle imprese, favorisce gli investimenti nelle rinnovabili, riduce la burocrazia e sostiene la transizione energetica con attenzione alle esigenze dei territori. Approfondiamo con Carmine Fotina - Il Sole 24 Ore.Istat: a novembre tasso di disoccupazione giù al 5,7%, mai così bassoA novembre 2025 il tasso di disoccupazione scende al 5,7%, il livello più basso dall'inizio delle serie storiche nel 2004. Cala anche la disoccupazione giovanile, che si attesta al 18,8%, mentre aumenta il tasso di inattività al 33,5%. Il numero complessivo di occupati è pari a 24 milioni 188 mila, in lieve calo rispetto al mese precedente, ma in crescita su base annua di 179 mila unità. L'aumento annuo è trainato soprattutto dai dipendenti permanenti e dagli autonomi, mentre diminuiscono i contratti a termine. Su base mensile il calo degli occupati riguarda in particolare donne, giovani, lavoratori autonomi e dipendenti a termine. Nel confronto trimestrale, invece, l'occupazione mostra un incremento complessivo. I dati confermano un mercato del lavoro in miglioramento strutturale, pur con segnali di fragilità legati alla qualità e alla stabilità dell'occupazione. Ne parliamo con Francesco Seghezzi - Presidente Fondazione ADAPT.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Piantedosi: "I reati diminuiscono"

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


Prosegue lo scontro sul tema della sicurezza, dopo la morte del capostazione Alessandro Ambrosio a Bologna, con il Ministro Piantedosi che durante il Question Time al Senato ha difeso la linea del governo. "Le statistiche sulla delittuosità nel 2025 fanno registrare una generalizzata riduzione dei reati del 3,5%" ha dichiarato il Ministro. Parliamo di questo tema insieme a Domenico Pianese, Segretario generale COISP (Coordinamento per l'indipendenza sindacale delle forze di polizia)Macron: "Gli Stati Uniti si allontanano dagli alleati". Ma in che direzione stanno andando? Lo chiediamo a Federico Petroni, analista geopolitico e consigliere redazionale di Limes, cura "Fiamme americane", osservatorio sugli Stati Uniti.E sempre negli Stati Uniti monta la protesta dopo l'omicidio a Minnesota di una donna da parte di un agente dell'Ice. Per il Vicepresidente statunitense JD Vance la donna era vittima della sua ideologizzazione radicale di sinistra e l'agente sarebbe "protetto da immunità assoluta". Ci spiega meglio cosa sta accadendo Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24 Ore da New York.

24 Mattino - Le interviste
La sicurezza alla prova del consenso

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


Gli ultimi fatti di cronaca, come la morte del ferroviere in stazione a Bologna, mettono in qualche imbarazzo il centro-destra dopo anni di slogan e strumentalizzazioni sul tema della sicurezza urbana. Ne parliamo con Alberto Balboni, responsabile 'Legalità e sicurezza' di FdI e presidente della commissione Affari costituzionali del Senato e Mattia Palazzi, sindaco del Pd di Mantova.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Manovra, sì del Senato alla fiducia

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025


Il Governo pone fiducia sul testo al Senato: ne parliamo con Francesco Cancellato, Direttore di FanPage.Ryanair, maxi-multa da 255 milioni dall'Antitrust: sentiamo Andrea Giuricin, CEO di Tra consulting e docente di Economia dei Trasporti presso l'Università Milano Bicocca.Il Canto degli Italiani, niente più "sì" alla fine: con noi Michele D'Andrea, storico, araldista e studioso di cerimoniale e musica del Risorgimento.

Focus economia
Trump centralizza la regolamentazione federale dell intelligenza artificiale

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 15, 2025


La settimana scorsa il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che apre la strada a un quadro regolatorio federale sull'intelligenza artificiale, ridimensionando il margine di intervento dei singoli stati in materia di norme sull'AI.Il provvedimento prevede la creazione di una task force giuridica all'interno del Dipartimento di Giustizia, incaricata di impugnare le leggi statali che l'amministrazione riterrà incompatibili con l'indirizzo federale. Al Dipartimento del Commercio viene invece affidato il compito di elaborare linee guida che potrebbero condizionare l'accesso degli stati ai finanziamenti per la banda larga, qualora approvino regolamenti sull'intelligenza artificiale giudicati troppo restrittivi. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, direttore editoriale UCapital.com.Telethon e la Ricerca quest'anno sbarca in USA Fondazione Telethon sbarca negli Stati Uniti con una nuova sfida che conferma l eccellenza della ricerca made in Italy. La FDA americana (Food and Drug Administration) ha infatti approvato Waskyra, una terapia genica ex vivo destinata ai pazienti affetti da sindrome di Wiskott-Aldrich (WAS), una rara e grave immunodeficienza genetica.Si tratta di una prima assoluta. Telethon è il primo ente no profit a ricevere l'autorizzazione a distribuire negli Stati Unit una terapia frutto della propria attività di ricerca e sviluppo.È un traguardo importante che dà seguito al percorso iniziato nel 2023, quando la Fondazione ha assunto la responsabilità della produzione e distribuzione nell Unione Europea di un altra terapia genica (per il trattamento dell'ADA-SCID, la malattia dei cosiddetti bimbi bolla). Di questo traguardo tagliato nel 2023 ce ne eravamo occupati anche noi di Focus. Anche ai tempi si trattava di una prima assoluta: la Fondazione con la terapia genica Strimvelis per l'immunodeficienza ADA-SCID diventava la prima charity al mondo ad assumersi la responsabilita della produzione e distribuzione di un farmaco. Si è trattato di un passaggio storico con Telethon che da ente finanziatore della ricerca è diventato anche un soggetto direttamente coinvolto nella filiera farmaceutica, con un farmaco già disponibile e destinato a un numero estremamente limitato di pazienti. Interviene Ilaria Villa, Direttrice Fondazione Telethon.Stallo Manovra. I governo "lotta" per spendere il tesoretto l'anno prossimo? I tempi stringono. Quindici giorni dall esercizio provvisorio e sulla manovra ancora neanche un voto. Governo e maggioranza continuano a riscrivere la legge di bilancio con emendamenti che arrivano a singhiozzo in commissione senza trovare l intesa sufficiente per avviare i lavori. La commissione Bilancio del Senato, che avrebbe dovuto riunirsi nella sera di domenica 14 dicembre, è slittata un ennesima volta. Inizialmente prevista per il primo pomeriggio di oggi, è possibile che slitti ancora, e che le prime votazioni arrivino in tarda serata. Il calendario promette sedute, anche serali, fino a sabato. Quasi tutti scommettono sull approdo del testo in Aula a Palazzo Madama lunedì 22 dicembre mentre alla Camera il via libera è ormai atteso tra Natale e Capodanno. Restano molti nodi da sciogliere: dai compensi ai professionisti che lavorano con la Pa alla nuova tassa sui pacchi, fino ai tagli previsti per la Rai. Mentre l'aumento del tetto al contante da 5 a 10 mila euro, uscito dal dibattito, vede un centrodestra sostanzialmente favorevole al rialzo. Intanto è arrivata la riformulazione sull'oro di Bankitalia. L ultima riformulazione che porterà il Tesoro ricalcherà quanto scritto dal ministro dell Economica Giancarlo Giorgetti a Christine Lagarde: «La disponibilità e gestione delle riserve auree del popolo italiano sono in capo alla Banca d Italia in conformità alle regole dei Trattati». «Siamo a posto. Nella riformulazione che ho presentato a nome del Governo riteniamo che la questione si possa considerare chiusa», ha detto Giorgetti, uscendo dall Ufficio di presidenza della commissione Bilancio del Senato. Il commento è affidato a Gianni Trovati, Sole 24 Ore.