Upper house of the Italian Parliament
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In apertura, Paolo Mieli ci racconta i fatti più importanti della giornata che ha scovato sui giornali italiani ed internazionali.Legge elettorale, è arrivato ieri il sì della Camera con 217 voti: il testo va ora va al Senato. Per parlarne ospitiamo Chiara Braga, capogruppo del Pd e Enrico Costa, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Commissione Giustizia alla Camera.
Questa settimana la maggioranza di centrodestra che sostiene il governo Meloni si è divisa alla Camera su un emendamento che avrebbe introdotto le preferenze nella nuova legge elettorale, e dunque è stato bocciato. Quello che è successo alla Camera potrebbe avere delle conseguenze sui rapporti tra i partiti della maggioranza e non è detto che già al Senato le preferenze, uscite dalla porta, possano rientrare nella legge elettorale dalla finestra. Seguiteci sui nostri siti Pagella Politica e Facta e sui nostri profili Facebook, Instagram, X, Telegram, Threads, TikTok e Bluesky. Episodio scritto da Davide Leo e Federico Gonzato e prodotto da Jessica Mariana Masucci. Link utili: La Camera ha approvato la riforma della legge elettorale Che cosa è finito dentro la riforma della legge elettorale L'esultanza delle opposizioni nasconde le loro divisioni sulle preferenze Per la maggioranza non sarà semplice risolvere il pasticcio sulle preferenze In Europa la maggior parte dei Paesi ha le preferenze nella legge elettorale La saga dei “franchi tiratori”, dalla rivoluzione francese a Prodi CREDIT BRANI “Right on target” di Lemonmusicstudio “At the fork” di lemonmusicstudio Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Legge elettorale: la Camera approva, ora il passaggio in Senato. Con noi Giovanna De Minico, professoressa di Diritto Costituzionale all’Università Federico II di Napoli, editorialista de Il Sole 24 ORE. Attesa per la sentenza di primo grado sul crollo del Ponte Morandi. Andiamo da Tommaso Fregatti de Il Secolo XIX. Da oggi l’obbligo di assicurazione per i monopattini. Ne parliamo con Silvio Scotti, esperto de Il Sole 24 ORE.
«Soldi insufficienti». Il giudizio di Fim, Fiom e Uilm espresso al tavolo sull'auto convocato al ministero delle Imprese e del made in Italy è unanime. Va bene invece il pressing su Bruxelles per rivedere le regole: da quelle sulla transizione verso l'elettrico mantenendo le ibride vetture anche dopo il 2035 all'approvazione rapida della clausola "made in Europe" con l'Industrial acceleration act. Elementi che il ministro Adolfo Urso, da sempre contro il green deal, ritiene necessari e da realizzarsi nel 2026. Senza risorse, però, ribattono i sindacati, il confronto resta un «tavolo senza gambe». Anche perché, tra concorrenza cinese in crescita e pandemia, il mercato europeo ha perso 4,5 milioni di vetture dopo il 2019, secondo Emanuele Cappellano, capo dell'Europa allargata di Stellantis. Sull'argomento si è espressa anche l'ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), nella persona del presidente Roberto Vassori: "Abbiamo apprezzato il Dpcm (automotive), abbiamo chiesto a gran voce che i decreti attuativi siano pronti domani, perché altrimenti ancora una volta lasciamo passare del tempo in maniera inutile". Vavassori ha aggiunto: "L'Europa in questo momento è lentissima, fa ancora estrema fatica a lavorare. Noi come industria europea stiamo morendo. La vicenda Volkswagen è solo la punta dell'iceberg". Ne abbiamo parlatop con Marco Stella, vice presidente di ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) e Presidente del Gruppo Componenti di ANFIA.Lo Stato di New York blocca la costruzione di nuovi data center per l AINegli Stati Uniti, New York sarà il primo Stato a imporre una moratoria sui nuovi data center di tipo hyperscale , strutture di grandi dimensioni usate dalle big tech e ora dalle società di AI, nel momento in cui le amministrazioni locali di tutto il Paese cercano di capire come regolamentare la proliferazione di queste strutture ad alto consumo energetico. La governatrice democratica dello Stato di New York, Kathy Hochul, ha firmato martedì un ordine esecutivo che vieta per un periodo fino a un anno la costruzione di questi nuovi data center che hanno un fabbisogno energetico pari o superiore a 50 megawatt, impianti che richiedono ingenti quantità di energia, acqua e suolo per le proprie infrastrutture. L Empire State diventa così il primo Stato americano a imporre un simile divieto. L iniziativa di Hochul giunge in un momento in cui i singoli stati e il governo federale cercano di mantenere la competitività nel campo dell intelligenza artificiale e di creare posti di lavoro per le comunità, garantendo al contempo che i data center non esauriscano le risorse naturali o le capacità della rete elettrica, né gravino eccessivamente sulle tasche dei consumatori. Quello che è stato deciso nello Stato di New York si inserisce in una battaglia più ampia contro la proliferazione di data center negli Stati Uniti. Battaglia che ha il volto di nomi noti. Lo scorso marzo il senatore indipendente del Vermont Bernie Sanders e la deputata democratica di New York, Alexandria Ocasio-Cortez, quindi due figure di spicco dell opposizione americana di sinistra, hanno presentato, rispettivamente al Senato e alla Camera usa, l Artificial Intelligence (AI) Data Center Moratorium Act, un disegno di legge che mira a sospendere a livello nazionale la costruzione di nuovi data center fino a quando non saranno implementate adeguate misure di sicurezza. Ne parliamo con Luca Beltramino, Presidente di IDA - Italian Datacenter Association.
L’apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Legge elettorale: emendamento centrodestra per il voto ai fuorisede. Il testo potrebbe essere approvato in aula tra il 13 e il 19 luglio. In seguito passerà all’esame del Senato per il via libera definitivo. Sentiamo il parere di Yari Russo, campaigner di The Good Lobby e rappresentante della Rete Voto FuoriSede.
13/7 Risk-off sui mercati dopo scambio raid Usa-Cina. Per Iran Hormuz è chiuso, per Trump aperto.Brent torna a 79$, dollaro si rafforza. Giù oro e argento su prospettive rialzo tassi. Sell-off bond, due anni tocca massimo da febbraio 2025.Attesa per trimestrali (banche), inflazione (Cpi e PPI) e testimonianza Warsh a camera e Senato. Lagarde, visita lampo per incontrare a DC Warsh e Bessent.Futures in rosso, focus su semiconduttori e Hyperscaler. AI, battaglia modelli: Anthropic estende uso Fable5. Sparring su X tra Musk e Altman, Oracle a un passo da junk. ****Questo episodio è offerto da Scalable Capital Apri un conto con Scalable Capital e inizia a ricevere il 2,5% di interessi* sui tuoi risparmi: https://it.scalable.capital/broker-online?utm_medium=affiliate&utm_source=qualityclick&utm_campaign=broker&c_id=QC59486e7f67706c777b517d435049607362766c747c5aS7541p&utm_term=983 Messaggio pubblicitario. Tasso lordo annuo variabile sulla liquidità depositata nel conto deposito non vincolato, composto da tasso base collegato al Tasso di Deposito BCE e tasso bonus discrezionale. Liquidità allocata presso banche partner e fondi monetari riconosciuti. Foglio informativo e condizioni su scalable.capital. Investire comporta dei rischiAsia in rosso, Nikkei -2,5%. Kopsi cede oltre 8% guidata da SK Hynix -14% e Samsung -10%. Cina: limiti a rating tripla A. Scende Yen, decennale giapponese sui massimi. Europa in Verde, Lagarde a DC. Attesa inflazione venerdì. Rimpasto in Ucraina, timori su chat control.Focus su banche e trimestrali. Lovaglio: Mps vale 30mld, attes aper il cda. Oggi riunione annuale Consob guidata da Chiara Mosca. Saipem, focus antitrust EU su Subsea 7. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il disegno di legge sulla caccia, proposto della maggioranza e approvato in Senato, riforma in modo drastico la legge di riferimento di trent'anni fa e ha ricevuto nelle ultime settimane critiche durissime. Al concetto di “protezione” della fauna selvatica si aggiunge quello di “gestione”, che dà possibilità di organizzare ed estendere la stagione della caccia con rischi per numerose specie finora tutelate. Mentre il futuro del disegno di legge è incerto, proprio per le critiche ricevute e la fine della legislatura, la vicenda mostra ancora una volta la scarsa considerazione della scienza da parte della politica. A proposito di caccia, ci occupiamo poi di un progetto per sterminare intere popolazioni di zanzare. Intanto al CNR ci sono presagi di pasticciaccio. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Arriva oggi alla Camera il Ddl Caccia dopo essere stato approvato al Senato mercoledì scorso. Protestano le associazioni ambientaliste che denunciano i rischi che la riforma comporta per la biodiversità, il rispetto del diritto europeo e il ruolo della scienza nei processi decisionali. Sentiamo l'opinione di Domenico Aiello, Responsabile ufficio tutela giuridica della natura WWF Italia.
Il DDL caccia è arrivato al Senato, e ora ci sono gli occhi puntati addosso di tre soggetti piuttosto diversi tra loro: la Commissione europea, il Quirinale, e il Vaticano. Nel frattempo il Piano Casa è passato alla Camera, ma continua ad avere diversi problemi strutturali. E poi parliamo di acqua in bottiglia, del Venezuela ancora in ginocchio dopo i terremoti, con cinquantamila dispersi e un esercito che pattuglia armato invece di scavare, e del Burkina Faso che taglia le relazioni diplomatiche con la Francia.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:51 - Tutti contro il ddl caccia00:09:00 - Il Piano casa approva al Senato00:16:04 - Il dilemma dell'acqua in bottiglia00:19:19 - Il caldo continua00:21:15 - Venezuela: la situazione a 4 giorni dal terremoto00:23:20 - Il Burkina Faso ha interrotto le relazioni diplomatiche con la FranciaFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/tutti-contro-il-ddl-caccia/5x1000: https://www.italiachecambia.org/5x1000/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 28 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Risiko bancario, MPS e consolidamento del settoreTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il GiornaleIl consolidamento del sistema bancario italiano entra nella fase operativa. Intesa Sanpaolo ha depositato alla Consob il prospetto dell'OPAS su MPS, un'operazione dal valore complessivo di 30,6 miliardi di euro che punta a creare uno dei maggiori gruppi bancari europei, con un utile netto superiore ai 16 miliardi di euro entro il 2029. L'operazione coinvolge anche Mediobanca, Generali e la rete di Monte dei Paschi.Il percorso autorizzativo sarà particolarmente articolato: serviranno i via libera di BCE, Banca d'Italia, IVASS, Antitrust, AGCOM e delle autorità di circa 40 Paesi. Parallelamente il MEF valuta la cessione della quota residua del 4,86% in MPS, mentre Unipol prepara un aumento di capitale da 2,5 miliardi per sostenere l'integrazione con Bper.KPI principali: OPAS Intesa 30,6 mld €, utile target 16 mld € al 2029, assemblea ISP 10 settembre, offerta prevista tra ottobre e novembre, quota MEF 4,86%, aumento capitale Unipol 2,5 mld €.PNRR, investimenti pubblici e finanza dello StatoTestate:La Stampa / Corriere della SeraIl 30 giugno segna la conclusione formale del PNRR. L'Italia ha dichiarato una spesa di 113,5 miliardi sui 194,4 miliardi complessivamente assegnati dall'Unione Europea. La Corte dei Conti evidenzia un avanzamento finanziario del 58%, mentre i pagamenti effettivi si fermano al 48,5%.Rimane forte il divario territoriale: Veneto e regioni del Nord mostrano livelli di avanzamento nettamente superiori rispetto al Sud. Carlo Cottarelli sottolinea come il Piano abbia prodotto risultati nelle infrastrutture e nella giustizia civile, ma non abbia ancora generato un incremento significativo della capacità produttiva del Paese.Il messaggio positivo riguarda il futuro: tra fondi europei per energia e difesa potrebbero arrivare circa 23 miliardi di euro aggiuntivi nella prossima legge di bilancio.Fiscalità digitale, Big Tech e tensioni commercialiTestate: Repubblica / Corriere della SeraL'Unione Europea torna a valutare una Digital Services Tax coordinata. Secondo uno studio del Parlamento europeo, un'imposta del 3% potrebbe generare 25,7 miliardi di euro l'anno, mentre un'aliquota del 5% arriverebbe a quasi 43 miliardi.Il dibattito nasce soprattutto dalla concentrazione fiscale delle Big Tech in Irlanda, che consente ai grandi gruppi digitali di minimizzare il carico tributario europeo. Sullo sfondo resta il rischio geopolitico: Washington continua a minacciare nuovi dazi verso i Paesi che adotteranno una tassazione digitale.Per imprese e investitori il tema è strategico: una fiscalità europea più uniforme potrebbe modificare il quadro competitivo del settore tecnologico nei prossimi anni.Mercati finanziari, IPO e pagamenti digitaliTestate: Il Sole 24 OreDopo il successo delle grandi quotazioni tecnologiche, il mercato guarda alle future IPO di Anthropic, OpenAI, Stripe e Databricks. Gli investitori restano però molto selettivi: le valutazioni elevate impongono modelli di business solidi e redditività crescente.Parallelamente si intensifica la competizione globale sui sistemi di pagamento digitali. Stati Uniti e Cina accelerano rispettivamente su stablecoin e yuan digitale, mentre l'euro digitale non dovrebbe arrivare prima del 2029, lasciando l'Europa in posizione di ritardo competitivo.Il tema centrale non riguarda soltanto i pagamenti, ma il controllo delle infrastrutture finanziarie e dei dati, sempre più determinanti negli equilibri economici internazionali.Industria italiana, export e Piano MatteiTestate: Il Sole 24 Ore / La VeritàI distretti industriali continuano a rappresentare uno dei principali punti di forza del sistema produttivo italiano. Dal 2020 sono stati erogati 138 miliardi di euro di finanziamenti alle PMI attraverso il Programma Sviluppo Filiere.Nonostante le tensioni commerciali internazionali, l'export italiano verso gli Stati Uniti cresce del 7,2% nel 2025, facendo dell'Italia il quarto esportatore mondiale verso il mercato americano. Crescono anche gli investimenti esteri nel Paese.Prosegue inoltre il Piano Mattei, che amplia i partenariati con l'Africa e mobilita nuove risorse pubbliche e private per infrastrutture, energia e cooperazione economica.Telecomunicazioni, infrastrutture digitali e governance europeaTestate: Il Sole 24 OreCamera e Senato chiedono modifiche al Digital Networks Act europeo, con particolare attenzione alla gestione dello spettro radio e alla tutela della concorrenza nel settore delle telecomunicazioni.Il confronto coinvolge gli operatori italiani, divisi sulle modalità di rinnovo delle frequenze in vista della scadenza del 2029, quando terminerà circa il 73% delle concessioni attualmente in vigore.Per il settore delle telecomunicazioni la partita riguarda investimenti infrastrutturali, sviluppo delle reti e competitività europea nel lungo periodo.
Negli ultimi giorni il mondo dell'AI è esploso. Anthropic blocca Fable 5, il governo americano blocca Anthropic, e l'intelligenza artificiale è diventata una partita di calcio seguita da tutto il pianeta. Dietro al gossip però c'è una domanda molto più grande: chi sta decidendo come si svilupperà il futuro della nostra specie, e perché noi non siamo nella stanza? Ne parlo con Pietro Virgilito, esperto di cyber security che lavora sulla sicurezza del Senato e di diverse istituzioni. In mezz'ora abbiamo aperto temi che riguardano chiunque usi l'AI per lavorare, anche chi pensa che la sicurezza informatica sia roba da nerd. Fammi sapere nei commenti da che parte stai: AI negazionista o AI allarmista? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fa caldo. Fa molto caldo. E mentre mezza Europa si scioglie sotto una cupola di aria sahariana che non vuole andarsene, proviamo a capire perché succede, quanto durerà, e cosa possiamo fare, dalle scelte individuali ai modelli di città come Parigi, ma anche quelle che da noi si stanno attrezzando in modo serio. E poi: il Senato ha approvato la legge "sparatutto" sulla caccia, l'Islanda ha ripreso a uccidere balene per venderle ai ristornati per turisti, mentre la deforestazione dell'Amazzonia è ai minimi storici e le foreste di mangrovia nel mondo si stanno riprendendo.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:52 - Origini, evoluzione e rimedi all'ondata di calore00:19:02 - Alcune notizie velociFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/caldo-estremo-resistere/5x1000: https://www.italiachecambia.org/5x1000/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
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Il governo Albanese ha ottenuto il sostegno dei Verdi per far passare al Senato alcune riforme fiscali, tra modifiche alla superannuation, misure per le imprese e proroga del taglio delle accise sui carburanti. Il professor Tani analizza i cambiamenti e il loro impatto sull'economia australiana.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Il mondo continua a muoversi tra fragili equilibri e nuove crisi. Apriamo con gli sviluppi dell'accordo tra Stati Uniti e Iran, mentre Washington si divide sulla guerra e il Senato limita i poteri militari di Donald Trump.Poi il Libano, dove la tregua continua a essere violata, e Gaza, dove un rapporto delle Nazioni Unite accusa Israele di colpire deliberatamente i bambini.Parliamo anche della liberazione degli attivisti italiani della Global Sumud Flotilla detenuti in Libia, dei colloqui tra Unione Europea e talebani sui rimpatri degli afghani, della condanna all'ergastolo dell'attivista pakistana Mahrang Baloch, delle tensioni in Siria, della crisi delle carceri venezuelane, della stretta dell'Egitto contro il contrabbando d'oro al confine con il Sudan e delle altre principali notizie dal mondo.L'informazione internazionale, senza confini e senza rumore.A cura di Barbara Schiavulli
I titoli: - Il Papa all'Udienza generale: l'Eucarestia antidoto ai fermenti di divisione che minano il mondo. Poi l'esortazione ai giovani in vista dell'estate - Stop ai colloqui tecnici Usa Iran, che riprenderanno la prossima settimana. Intanto il Senato americano approva la risoluzione che limita i poteri del presidente Trump - Al via il grande progetto di restauro della Loggia di Raffaello nei Palazzi Vaticani. Per i prossimi cinque anni al lavoro oltre venti restauratori
Nel corso di un incontro in Senato in programma per oggi vengono illustrati i risultati di un’indagine sul grado di conoscenza dell’educazione finanziaria da parte dei giovani della Generazione Z.Interviene Nunzio Lella, presidente dell’Associazione italiana educatori finanziari (AIEF). Nasce la piattaforma interassociativa per rilanciare la professione di conducente, promossa da ANITA, ANAV, UNASCA e CONFARCA con l’obiettivo di affrontare in modo strutturale la crescente carenza di conducenti professionali nel trasporto di merci e persone. Ne parliamo con Riccardo Morelli, Presidente di ANITA, Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici. IIl Piano casa va approvato definitivamente entro il 6 luglio, quindi è ormai nella versione pressoché definitiva. Il nodo principale è quello delle risorse - 10 miliardi fino al 2024, 1 miliardo quest'anno - considerate scarse da molti. Ne parliamo con Mauro Salerno, Radiocor Il Sole 24 ORE.
Alla fine in Colombia se,bra aver vinto l'estrema destra, ma con meno dell'1% di scarto, e fra accuse di brogli e pressioni esterne. In Italia intanto stasera si vota al Senato il DDL Sparatutto, fra le proteste in piazza delle sigle animaliste. Nel Regno Unito si p dimesso il premier Keir Starmer e la succession sembra già scritta. Infine l'Irlanda ha deciso di rendere permanente il reddito di base per gli artisti. INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:43 - In Colombia ha vinto la destra00:13:23 - Il voto al Senato sul ddl Sparatutto00:21:25 - Keir Starmer, premier Uk, si è dimesso: che succcede adesso?00:23:40 - In Irlanda il reddito per gli artisti diventa permanenteFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/colombia-vince-ultradestra-de-la-espriella/5x1000: https://www.italiachecambia.org/5x1000/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Alla fine si è dimesso Keir Starmer, il premier laburista inglese eletto meno di 2 anni fa. Ora toccherà a Andy Burnham, ex sindaco laburista di Manchester che probabilmente nei prossimi mesi prenderà il suo posto. Oggi si vota in Senato il Ddl 1522 sulla caccia, che prevede diversi allargamenti alle zone, alle specie animali e ai periodi in cui si potrà cacciare, e diverse associazioni ambientaliste sono molto preoccupate. In Colombia c'è stato il ballottaggio tra un candidato molto di destra e uno molto di sinistra, ma a distanza di giorni non c'è un vincitore ufficiale per via della piccola distanza dei voti e anche l'attuale presidente Petro ha chiesto un riconteggio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo quasi un anno di esame in commissione, è cominciata la discussione in Senato del disegno di legge sulla caccia. Per opposizione ed ambientalisti, una pericolosa liberalizzazione dell’attività venatoria.Ne parliamo con Francesco Bruzzone, deputato della Lega e responsabile del Dipartimento Caccia della Lega e Peppe De Cristofaro, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera.
Giovanni Belfiori"Passaggi Festival"Festival della SaggisticaFano, 24>28 giugno 2026www.passaggifestival.itTorna a Fano, dal 24 al 28 giugno, Passaggi Festival della Saggistica, giunto alla sua quattordicesima edizione sotto la direzione di Giovanni Belfiori, che lo ideò nel 2013 e lo guida fin dal primo giorno. Quest'anno il festival arriva in un momento particolare per la città marchigiana: pochi mesi fa, durante i lavori di riqualificazione di piazza Andrea Costa, sono riemersi i resti della basilica progettata da Marco Vitruvio Pollione, l'unico edificio che il celebre trattatista dichiara esplicitamente di aver costruito nelle pagine del De Architectura. Una scoperta inseguita da quasi cinquecento anni di ricerche, ipotesi e false piste — già nel 2022 e nel 2023 alcuni ritrovamenti in via Vitruvio avevano fatto pensare alla basilica, senza però trovare conferma — e che il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha definito uno spartiacque capace di dividere la storia dell'archeologia in un prima e un dopo.Non stupisce dunque che il tema scelto per l'edizione 2026 sia "Il senso della misura. Idee, città, civiltà. Da Vitruvio al presente": un filo che lega l'architetto romano nato a Fano — allora Fanum Fortunae — alle città di oggi, interrogandosi su come si costruiscono, materialmente e culturalmente, i luoghi in cui viviamo. Presentando l'immagine guida della rassegna — una poltrona composta da laterizi e pietre, con la data MMXXVI incisa e una copia del De Architectura appoggiata al bracciolo — lo stesso Belfiori ha spiegato che l'intento era restituire visivamente il dialogo tra modernità e antichità che attraversa l'intero programma del festival.Cinque giorni, oltre trecento tra autori e relatori, centododici libri presentati, quindici sedi tra centro storico e lungomare: i numeri di Passaggi 2026 confermano la vocazione di una manifestazione che, partita nel 2013 da una sala da duecentocinquanta posti, è arrivata a trasformare l'intera città in quella che Belfiori ama definire una "biblioteca diffusa". Tra gli ospiti annunciati per questa edizione figurano Giuseppe Conte, la giornalista Tonia Mastrobuoni (Premio Andrea Barbato 2026), Massimo Franco (Premio Passaggi 2026) e il presidente del comitato scientifico del festival Nando Dalla Chiesa, accanto a volti noti del giornalismo e dello spettacolo come Mario Giordano, Ivan Zazzaroni, Paola Perego ed Enzo Iacchetti.Come da tradizione, il festival si chiuderà domenica 28 giugno con la lectio magistralis legata al tema dell'edizione. Il programma completo, a ingresso gratuito, è consultabile sul sito ufficiale www.passaggifestival.itGiovanni Belfiori, ideatore e direttoreGiornalista professionista dal 1992, nato a Fano nel 1966, Giovanni Belfiori ha lavorato in quotidiani, radio, periodici e uffici stampa istituzionali, tra cui Parlamento Europeo, Ministero del Lavoro e Senato della Repubblica. Nel 2013 fonda Passaggi Festival della Saggistica, di cui è tuttora ideatore e direttore, oltre che presidente dell'associazione Passaggi Cultura. È autore, insieme a Giorgio Santelli, di Berlusconario (Melampo, 2010) e, con il fratello Francesco, del romanzo poliziesco Le parole mute del tempo (Novecento Editore, 2016).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Si è concluso a Evian il vertice del G7 che ha riunito i leader delle principali economie occidentali insieme a numerosi Paesi partner. Dopo il confronto dedicato alle crisi geopolitiche, all'energia e alle sanzioni contro la Russia, l'ultima giornata dei lavori si è concentrata su crescita economica e intelligenza artificiale. Al tavolo hanno partecipato anche il Fondo Monetario Internazionale e l'Ocse, mentre il pranzo finale è stato dedicato alle opportunità e ai rischi dell'AI, con la presenza dei vertici di OpenAI, Anthropic, Mistral AI, Google DeepMind e Salesforce. Al centro del confronto temi come innovazione, sicurezza digitale, regolamentazione e tutela dei minori online. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso soddisfazione per l'esito del vertice, sottolineando la convergenza raggiunta tra i leader su dossier che apparivano inizialmente divisivi. Ci colleghiamo con Sergio Nava, inviato di Radio 24 a Evian.Pitti Uomo 2026: spinta per la ripresa del settoreHa preso il via a Firenze la 110ª edizione di Pitti Uomo con 740 marchi presenti, il 44% dei quali esteri, e circa mille buyer internazionali attesi. L'appuntamento arriva in una fase ancora complessa per la moda maschile italiana: nel 2025 il settore ha registrato un fatturato di 11,1 miliardi di euro, in calo del 2,2%, con export sceso dell'1,7% a 8,7 miliardi e import in crescita dell'1,8% a 5,4 miliardi. Nei primi mesi del 2026 le esportazioni hanno continuato a rallentare (-2,9%), penalizzate dall'incertezza geopolitica e dalla debolezza di alcuni mercati asiatici. Per il presidente di Confindustria Moda Luca Sburlati la moda uomo rappresenta un asset strategico del Paese e la priorità è sostenere filiere, distretti e piccoli brand attraverso innovazione, export e nuovi mercati. Tra gli strumenti a supporto del settore anche l'accordo con UniCredit che mette a disposizione un miliardo di euro per le imprese della filiera. Il commento è affidato a Luca Sburlati, Presidente Confindustria Moda.Stellantis, Filosa in Parlamento: Italia al centro della strategia in EuropaNel corso dell'audizione davanti alle Commissioni Attività produttive della Camera e Industria del Senato, il ceo di Stellantis Antonio Filosa ha ribadito il ruolo centrale dell'Italia nella strategia europea del gruppo. Filosa ha illustrato il percorso di rilancio avviato negli ultimi dodici mesi, basato su una maggiore autonomia delle aree geografiche e sul rafforzamento della qualità dei prodotti. Il manager ha ricordato il piano da 5 miliardi di euro in innovazione entro il 2030 e ha evidenziato alcuni segnali positivi: nei primi cinque mesi dell'anno le vendite in Italia sono cresciute di quasi il 15%, la produzione del 16% e il ricorso alla cassa integrazione è diminuito del 30%. Il cambio di strategia, ha spiegato Filosa, è costato 25 miliardi di euro di oneri ma rappresenta un passaggio necessario per riportare Stellantis su basi più solide, con l'obiettivo di tornare a mettere persone, qualità e sviluppo industriale al centro delle scelte del gruppo. Ne parliamo con Filomena Greco, Il Sole 24 Ore.
Fluent Fiction - Italian: Unlocking Rome's Secrets: A Student's Unexpected Discovery Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-06-15-22-34-02-it Story Transcript:It: Il sole di tarda primavera illuminava il Foro Romano.En: The late spring sun illuminated the Foro Romano.It: Le antiche colonne proiettavano ombre lunghe sui ciottoli caldi.En: The ancient columns cast long shadows over the warm cobblestones.It: Luca si sedette su un gradino di marmo con il suo libro di storia in mano.En: Luca sat on a marble step with his history book in hand.It: Era un ragazzo diligente, appassionato di storia, e voleva superare l'esame per partecipare a un programma archeologico estivo.En: He was a diligent boy, passionate about history, and he wanted to pass the exam to participate in a summer archaeological program.It: Ma il luogo era pieno di turisti.En: But the place was full of tourists.It: Le guide turistiche parlavano ad alta voce, descrivendo la grandezza dell'antica Roma.En: The tour guides spoke loudly, describing the grandeur of ancient Rome.It: Luca faceva fatica a concentrarsi.En: Luca struggled to concentrate.It: “Forse devo trovare un posto più tranquillo,” pensò.En: “Maybe I need to find a quieter place,” he thought.It: Ma l'atmosfera era irresistibile.En: But the atmosphere was irresistible.It: Sentiva che studiare lì, dove la storia aveva vissuto, gli avrebbe dato un vantaggio.En: He felt that studying there, where history had lived, would give him an advantage.It: Luca provò a leggere, ma i rumori erano molti.En: Luca tried to read, but there were many noises.It: Allora chiuse gli occhi e ascoltò.En: So he closed his eyes and listened.It: All'improvviso, un'idea gli venne in mente.En: Suddenly, an idea came to him.It: Pensò a come il Senato romano influenzava la politica moderna.En: He thought about how the Roman Senato influenced modern politics.It: La connessione era chiara.En: The connection was clear.It: Roma, con le sue repubbliche e imperi, aveva lasciato un segno indelebile.En: Rome, with its republics and empires, had left an indelible mark.It: Con un sorriso soddisfatto, Luca si rialzò.En: With a satisfied smile, Luca stood up.It: Era pieno di fiducia.En: He was full of confidence.It: Aveva capito qualcosa di profondo.En: He had understood something profound.It: Decise allora di parlare con i suoi amici, Giovanni e Sofia.En: He decided then to talk to his friends, Giovanni and Sofia.It: Loro avrebbero voluto sapere di più.En: They would want to know more.It: “Perché non facciamo un gruppo di studio?” propose a loro più tardi.En: “Why don't we form a study group?” he proposed to them later.It: Giovanni, sempre entusiasta, accettò subito.En: Giovanni, always enthusiastic, agreed immediately.It: “Sì, sarebbe grandioso!” esclamò.En: “Yes, that would be great!” he exclaimed.It: Anche Sofia, che amava le discussioni, era d'accordo.En: Sofia, who loved discussions, agreed as well.It: “Insieme possiamo imparare di più,” disse.En: “Together we can learn more,” she said.It: Luca si sentì felice.En: Luca felt happy.It: Aveva trovato non solo la chiarezza per il suo esame, ma anche una nuova voglia di condividere.En: He had found not only clarity for his exam but also a new desire to share.It: Capì che la storia vista di persona aveva un valore speciale.En: He understood that history seen in person had a special value.It: Quel giorno al Foro, sotto il sole di primavera, Luca non solo si preparò per un esame.En: That day at the Foro, under the spring sun, Luca not only prepared for an exam.It: Scoprì la passione per la conoscenza condivisa.En: He discovered a passion for shared knowledge.It: La settimana seguente, il gruppo di studio si riunì al Parco degli Acquedotti, un altro angolo storico di Roma.En: The following week, the study group met at the Parco degli Acquedotti, another historic corner of Rome.It: Luca era pronto, armato di nuove idee e un amore rinnovato per la storia.En: Luca was ready, armed with new ideas and a renewed love for history.It: E così, il suo viaggio nella conoscenza continuava.En: And so, his journey into knowledge continued. Vocabulary Words:late: tardospring: primaverailluminated: illuminavathe cobblestones: i ciottolidiligent: diligentepassionate: appassionatoto participate: partecipareexam: esamesummer: estivotourists: turistitour guides: guide turistichegrandeur: grandezzaquieter: più tranquilloirresistible: irresistibileadvantage: vantaggiothe noises: i rumorito concentrate: concentrarsiclear: chiaraindelible: indelebilesatisfied: soddisfattoconfidence: fiduciadeep: profondoto propose: proporreenthusiastic: entusiastadiscussions: discussioniclarity: chiarezzaspecial: specialeprepared: preparòshared knowledge: conoscenza condivisahistoric corner: angolo storico
Ekimde İsrail'de, kasımda ise ABD'de seçimler var. Cumhuriyetçiler halihazırda ABD Kongresi'nin az farkla da olsa iki kanadını kontrol ediyorlar. İran'la savaş ve Amerikan kamuoyunda İsrail aleyhinde kökleşen duygular Cumhuriyetçilere pahalıya mal olabilir. Cumhuriyetçilerin Kongre'nin iki kanadından birini bile kaybetmeleri Trump için ciddi zorluklara yol açacaktır. Üstüne üstlük Senato'yu da kaybetmek bu zorlukları katlayacaktır.
Gavino Angius "Ambizione e disincanto"Storie e ombre della RepubblicaBordeaux Edizioniwww.bordeauxedizioni.itUna riflessione appassionata sulla storia politica e civile dell'Italia dalla fine della Seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri. Muovendosi tra memoria personale, analisi storica e giudizio politico, Gavino Angius ripercorre i momenti cruciali che hanno segnato la nascita e lo sviluppo della Repubblica: la Resistenza, la costruzione della Costituzione, le tensioni della guerra fredda, le trasformazioni sociali del dopoguerra, gli anni della violenza politica e delle stragi, fino alla crisi della politica e ai cambiamenti più recenti del panorama istituzionale. Il racconto non è soltanto una ricostruzione storica, ma anche una meditazione civile sulle promesse e sulle contraddizioni della democrazia italiana. Attraverso episodi, ricordi e analisi, l'autore si interroga sul rapporto tra antifascismo, memoria e presente, chiedendosi se gli ideali che hanno fondato la Repubblica siano stati pienamente realizzati o se, al contrario, la storia italiana sia stata segnata da profonde fratture e da persistenti ombre. Il libro propone così uno sguardo critico e insieme partecipe su ottant'anni di storia nazionale, invitando il lettore a riflettere sul futuro della democrazia e sul valore della memoria come strumento indispensabile per comprendere il presente.Gavino Angius (1946) è stato uno dei protagonisti della vita politica della sinistra italiana. Militante del Partito Comunista Italiano, ha ricoperto nel corso degli anni importanti incarichi parlamentari e di partito. È stato senatore della Repubblica e vicepresidente del Senato, distinguendosi per il suo impegno sui temi della democrazia, dei diritti sociali e della memoria storica dell'antifascismo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nel The Essential di lunedì 8 giugno, Chiara Piotto parla di: 00:00 il risultato delle elezioni in Armenia guardato da UE e Russia; 04:33 la nuova legge sulla trasparenza salariale e le novità per colloqui e assunzioni; 08:04 le accuse a un senatore di Forza Italia di violenza sessuale all'interno di uno spazio del Senato. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Via libera della Camera dei deputati al disegno di legge delega Pichetto sul nucleare sostenibile. Con 155 favorevoli, 8 astenuti e 86 contrari, il provvedimento passa ora al Senato.
ABD Başkanı Trump, Temsilciler Meclisi'nde savaş yetkilerine karşı sunulan sembolik tasarının kendi partisinden gelen oylar sayesinde kabul edilmesine öfkelendi. Trump'ın öfkesinin bir başka hedefi de İsrail Başbakanı Netanyahu oldu. ABD-İran pazarlıklarını tüm boyutlarıyla AA Amerika Haberleri Müdürü Can Hasasu ile konuştuk.
La sveglia di Bobo - Roberto Giachetti del 03 Giugno 2026
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La flessibilità delle per l'energia nel settore ambientale, UniCredit e il controllo E-Commerce, la pioggia di droni in Ucraina, i migranti trovati carbonizzati dentro a un minivan in Calabria, Per parlare dei temi esteri di primo piano, questa mattina è stato ospite in diretta, Stefano Piazza, giornalista di Panorama e La Verità. Multe e autovelox. Qualche tempo fa alcune sentenze della Corte di Cassazione avevano stabilito come le rilevazioni di autovelox approvati ma non omologati non potessero essere usate per emettere multe valide. I comuni si sono adeguati? Abbiamo approfondito con Alessio Ribaudo, del Corriere della Sera. I Dialetti. In libreria c'è un bel lavoro che fa il punto su quanto siano ancora diffusi nel nostro Paese. Ne abbiamo parlato con Franco Brevini, docente di Letteratura italiana all'Università di Bergamo, che ha dedicato importanti studi alla tradizione dialettale. In libreria con: "In parole povere. I dialetti italiani tra memoria e futuro" (Edito da Bollati Boringhieri). Abbiamo approfondito i temi legati alla lotta alla mafia, con un bel libro, uscito qualche settimana fa: "'U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra" (Edito da Feltrinelli), scritto da Pietro Grasso, che è stato giudice a latere nel Maxiprocesso a Cosa nostra, già procuratore nazionale antimafia e presidente del Senato. Il Giro d'Italia Women di cui RTL 102.5 è radio ufficiale. Abbiamo fatto il punto sulla tappa di ieri e abbiamo anticipato quella odierna con la nostra Ludovica Marafini. Spazio anche al racconto del territorio con Valentina Iannicelli. L'attualità, commentata dalla direttrice del Quotidiano Nazionale e dei quotidiani editi dal Gruppo Monrif, Agnese Pini. All'interno di Non Stop News, con Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8564ANCHE A NAPOLI LA DRAG QUEEN INDOTTRINA I BAMBINIdi Fabio Piemonte «Il rosa non è solo per le femmine e il celeste non è solo per i maschi». È stato questo il leitmotiv de "L'ora delle storie con Priscilla", uno spettacolo e laboratorio di lettura per bambini tenuto da una drag queen all'insegna dell'indottrinamento ideologico alla fluidità di genere che si è svolto domenica 19 aprile, presso la sede della Foqus Fondazione Quartieri Spagnoli, nell'ambito del Napoli Queer Festival.Svoltosi dal 14 al 19 aprile, il Napoli Queer Festival si autodefinisce come «un festival multidisciplinare dedicato all'esplorazione e alla promozione della cultura e delle arti performative queer. Attraverso spettacoli, musica, talk, mostre, percorsi formativi, mira a costruire e rafforzare luoghi di espressione queer: proponendo artistx ineditx nel panorama culturale della città per creare nuove connessioni col territorio; aprendo spazi di discussione e di confronto sulla queerness e sulle identità non conformi», secondo quanto si legge sul sito ufficiale della kermesse.Ebbene, sempre nell'ambito di questa iniziativa, l'evento con la drag queen veniva già prima del suo svolgimento presentato come un incontro dove «Priscilla legge favole a bambin3. Nessun trauma. Nessuna fuga verso mamma o papà. Nessuna paura. Solo risate, domande, curiosità. Bambin3 che hanno visto semplicemente una persona che ama truccarsi e vestirsi con colori vivaci. Hanno ascoltato la storia. Hanno partecipato. Hanno detto la loro. Con naturalezza». Il tutto è stato organizzato dal Collettivo Favolos*, in collaborazione con MagnaVeg, che coniuga la dieta vegana con la cultura delle «identità libere» - ossia fluide - in nome dell'inclusione. LO "SPETTACOLO" DELLA DRAG QUEENAttraverso questo spettacolo laboratoriale si è dunque instillata nei più piccoli la menzogna che maschi e femmine siano soltanto convenzioni sociali, poiché si può essere ogni giorno ciò che si vuole, a prescindere dal proprio sesso biologico. D'altra parte, il progetto "L'ora delle storie con Priscilla" nasce proprio per far incontrare l'infanzia con «la diversità senza filtri ideologici e senza paure indotte. Non si parla di orientamento sessuale. Non si fa propaganda. Non si "indottrina"» è la descrizione degli stessi promotori, che sa tanto di excusatio non petita, accusatio manifesta. Ma soprattutto di una palese contraddizione. Durante le stesse letture ai bambini, infatti, si insegna «l'autodeterminazione. Si parla di diritto di essere se stess3. Si parla di educazione affettiva, rispetto e libertà di espressione», come si legge sempre nella descrizione dell'evento. E ancora: «Questo progetto rappresenta un gesto chiaro: offrire strumenti, parole e immagini che aiutino i più piccoli a crescere senza vergogna, senza paura, senza silenzi imposti» e «sostenere percorsi educativi fondati sull'ascolto e sull'inclusione». Ecco, dunque, che alla luce di queste considerazioni l'obiettivo pedagogico della drag queen appare evidente: introdurre precocemente i bambini alla fluidità di genere e alla libertà sessuale. E, come se non bastasse, nelle ultime righe della presentazione dello spettacolo traspare ancor più esplicitamente l'intento ideologico - sovversivo della realtà e conseguentemente della stessa grammatica italiana - di quest'azione pedagogica: «La rivoluzione non è uno slogan. È una voce che legge una fiaba. È una stanza in cui ogni bambino e ogni bambina può sentirsi liber@ di esistere».CHI E' PRISCILLA, LA DRAG GIA' OSPITE IN UN LICEOLa drag queen Priscilla - all'anagrafe Mariano Gallo - non è nuova ad incontri con bambini e adolescenti. A gennaio dello scorso anno è stata infatti protagonista di un incontro con i ragazzi del liceo artistico Munari di Acerra nell'ambito della settimana dello studente, con il pieno coinvolgimento dei docenti e della dirigente scolastica. Allora si presentò a scuola in abito fucsia e kefiah e disse con orgoglio: «È la prima volta in assoluto che una drag queen incontra gli studenti e le studentesse di un liceo». Eppure, gli studenti si trovarono allora di fronte a un'attivista Lgbt, non certo a un'esperta in materia di discriminazioni o bullismo. Dunque, «niente a che vedere con un pedagogista, uno psicologo dell'età evolutiva o un esperto di comunicazione: solo un soggetto che, senza alcuna competenza, fa formazione, dicendo ai nostri ragazzi che "spesso, quello che viene costruito a scuola, viene distrutto a casa dalle famiglie"», ebbe modo di dire al tempo il deputato Rossano Sasso, nel corso di un'interrogazione parlamentare sulla scia delle polemiche che scaturirono dopo quell'incontro.In tale prospettiva, e proprio in tema di scuola e libertà educativa dei genitori, appare urgente e fondamentale ciò che sta per accadere proprio in questi giorni in Senato, ovvero la discussione - e, si auspica, l'approvazione - del Ddl Valditara sul consenso informato proprio su iniziative inerenti la sessualità e l'affettività. [...]
Sağlık kuruluşlarından oluşan bir koalisyon, kaçak sigara ticaretine ilişkin endişeleri kullanan tütün şirketlerinin, on yıllardır süren sigara kontrol politikalarını bozup vergi indirimleri için baskı yaptığını söylüyor.Hafta içi Salı hariç her gün Avustralya doğu kıyıları saati ile 14:00 ile 15:00 arasında yayınlanan SBS Türkçe radyo programını artık dilediğiniz podcast yayıncısından dinleyebilirsiniz.Podcastlarımızı dinlemek ve bizi takip etmek için: https://podfollow.com/sbs-turkishBizi Facebook'ta da takip edebilirsiniz:Sağlık kuruluşlarından oluşan bir koalisyon, kaçak sigara ticaretine ilişkin endişeleri kullanan tütün şirketlerinin, on yıllardır süren sigara kontrol politikalarını bozup vergi indirimleri için baskı yaptığını söylüyor. Kanser Konseyi, Kalp Vakfı, Halk Sağlığı Derneği ve diğer kuruluşlar, hızla büyüyen yasadışı tütün ticaretine ilişkin Senato soruşturmasının ikinci gününe girilirken, yayınladıkları açık mektupta sektörün kamu politikasına müdahalesine karşı sıkı şeffaflık ve koruma önlemleri çağrısında bulundu. Sağlık kuruluşları, milletvekillerinin tütün devi Philip Morris'ten gizli olarak ifade aldıklarına dair haberlerden özellikle endişe duyduklarını belirtiyor.ÖNE ÇIKANLARKanser Konseyi, Kalp Vakfı, Halk Sağlığı Derneği ve diğer kuruluşlar, yayınladıkları kamuya açık mektupta halk sağlığı politikasında şeffaflık çağrısında bulunuyor. Mektup bu ayın başlarında küresel tütün şirketi Phillip Morris'in temsilcilerine soruşturma kapsamında gizli ve kamuya açıklanmayan ifade alındığının ortaya çıkmasından sonra yayınlandı. AAP haber ajansına göre, Phillip Morris temsilcileri, gizli ifadelerinde, hükümetin tütün vergisini düşürmesi halinde krizin azalacağını iddia etti, daha ucuz yasal sigaralar için lobi yaptı.Geçen hafta açıklanan bütçe, Avustralya'da büyüyen tütün karaborsasının federal bütçede milyarlarca dolarlık bir kayba yol açtığını ortaya koydu. Tütün vergisinden elde edilen gelirin her yıl düşerek, 2030 yılında yıllık 2 milyar doların biraz üzerine yaklaşacağı tahmin ediliyor.Analistler, sigara içme oranlarının düşmesinin bunda bir rol oynadığını, ancak asıl etkenin, hükümetin toplam tütün pazarının yarısından fazlasını oluşturduğunu tahmin ettiği yasadışı tütün satışlarındaki patlama olduğunu söylüyor.Tütün sektörü ve tiryakilik ile ilgili diğer bölümlerimiz:Elektronik sigaranın tehlikeleri ve bırakma teknikleriÇevrenizde kumar sorunu olan biri var mı?Victoria'da yasa dışı tütün satan işletmeler kapatılabilirAvustralya'da sigara konusunda çelişen bakış açılarıBir ülkenin kültürel normu diğerinin tabusu olduğunda...
Hafta içi Salı hariç her gün Avustralya doğu kıyıları saati ile 14:00 ile 15:00 arasında yayınlanan SBS Türkçe radyo programını artık reklamsız, müziksiz ve kesintisiz bir şekilde dinleyebilirsiniz.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Torna a far discutere il Ddl Caccia: approvato in commissione al Senato il testo sarà in aula questa settimana. Nelle ultime ore si è poi posto il tema di una lettera arrivata dalla commissione europea che annuncia che il nuovo testo potrebbe rivelarsi in contrasto con alcune direttive legate alla caccia, in particolare la Direttiva Habitat e la Direttiva Uccelli. Per parlarne ospitiamo Giorgio Maria Bergesio, senatore della Lega.
Un disegno di legge in corso di esame al Senato prevede che le retribuzioni siano erogate direttamente su un conto corrente personale del lavoratore, evitando i conti cointestati, per garantire tra le altre cose l'autonomia finanziaria delle donne lavoratrici. La notizia ha generato un dibattito acceso tra i nostri ascoltatori, facendo emergere anche alcune incertezze sul funzionamento dei conti cointestati. Torniamo su questi aspetti con la nostra esperta: Anna Vizzari, Coordinatrice Public Affairs Altroconsumo. MeteoBorsa affidato a Marco Piersimoni, Co-Head of Multi Asset Euro di Pictet Asset Management.
Ieri Senato c'è stato il Premier time, con la presidente del consiglio Meloni a replicare alle domande di maggioranza e opposizioni. A circa un anno dall'ultimo, proprio lo scorso maggio, che fu solo il quarto della legislatura. Ora invece siamo al terzo evento mediatico in pochi giorni. Crosetto scandisce la cornice del possibile ruolo dell'Italia ad Hormuz: l'operazione partirebbe “non con un temporaneo cessate il fuoco, ma con una tregua vera, credibile, stabile, meglio ancora se una pace definitiva. Cuba sta vivendo una crisi energetica tremenda. Questa crisi però potrebbe anche accelerare una rivoluzione dell'energia pulita, in particolare quella solare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Adriana Logroscino riassume i punti principali di quanto ha detto la premier in risposta alle interrogazioni di maggioranza e opposizione. Luigi Ippolito racconta la battaglia del primo ministro britannico per resistere a capo del governo, nonostante la fronda nel Partito laburista. Dario Sautto parla delle inchieste di Napoli sugli accessi abusivi a banche dati contenenti informazioni sensibili su personaggi noti di economia, sport e spettacoloIl discorso di Giorgia Meloni al Senato: «Le nostre porte sempre aperte a chi vuole collaborare»Starmer resta premier, ma è più debole che mai: e ora? I 4 scenariVip spiati con accessi abusivi alle banche dati, ci sono anche Lory Del Santo, Alex Britti e i portieri Júlio César e Cordaz
1867'den günümüze uzanan karanlık bir tarih: Nestle, bebek mamasını gelişmekte olan ülkelerde nasıl pazarladı ve bu süreçte 11 milyonu aşkın çocuğun hayatını kaybetmesine nasıl zemin hazırladı? The Baby Killer raporundan Senato duruşmalarına, süt hemşirelerinin kapı kapı dolaşmasından Afrika'daki kirli su trajedisine kadar Nestle'nin etik dışı pazarlama pratiklerinin tüm boyutlarını bu bölümde ele alıyoruz. Sadece bebek mamasıyla sınırlı kalmayan bir skandal bu. Nestle'nin dünyanın dört bir yanındaki su kaynaklarını nasıl ele geçirdiği, kakao üretiminde çocuk işçiliğine göz yumduğu iddiaları ve tüm bu ihlallere rağmen milyarlarca dolarlık cirosuyla büyümeye devam etmesi, tüketim toplumunun en çarpıcı çelişkilerinden birini gözler önüne seriyor. Boykotlar geldi geçti, para cezaları ödendi; ama kökten değişen bir şey var mı?
La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse: depositi al 2%, rifinanziamento principale al 2,15% e rifinanziamento marginale al 2,40%. La decisione è stata unanime, ma nel Consiglio direttivo è stata discussa anche l’ipotesi di futuri rialzi. Christine Lagarde ha spiegato che la politica monetaria resterà “data dependent” e valutata riunione per riunione, sottolineando che il conflitto in Medio Oriente ha spinto al rialzo i prezzi energetici e aumentato i rischi sia per l’inflazione sia per la crescita. La Bce osserva finora solo effetti indiretti dell’aumento dell’energia, senza ancora effetti di secondo impatto su salari e prezzi, motivo per cui ha scelto di attendere ulteriori dati prima di intervenire. Francoforte avverte però che una crisi energetica prolungata potrebbe rallentare ulteriormente l’economia europea, comprimere consumi e investimenti e provocare carenze produttive in caso di interruzioni delle rotte commerciali. Ne parliamo con Franco Bruni, presidente dell'ISPI e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Patto di Stabilità, ok in Parlamento alla risoluzione di maggioranza sul Dfp. Giorgetti: «Paese indebitato non è totalmente libero»Camera e Senato hanno approvato la risoluzione di maggioranza sul Documento di finanza pubblica, impegnando il governo ad avviare un confronto con l’Unione europea per ottenere il riconoscimento dell’eccezionalità della situazione economica e valutare l’attivazione delle clausole di salvaguardia. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha rivendicato la necessità di prudenza ricordando che l’Italia ha il debito pubblico più alto d’Europa in rapporto al Pil e che “un Paese indebitato non è totalmente libero”. Nel centrodestra si è discusso a lungo sulle misure da adottare: Forza Italia spinge per usare fondi Pnrr e coesione a sostegno della crescita e dell’energia, mentre la Lega chiedeva margini di bilancio più ampi anche in caso di mancato via libera europeo. Salvini ha comunque ribadito la necessità di aiutare famiglie e imprese con il sostegno della Ue. Con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Assaeroporti, scorte di carburante sufficienti per tutto maggio ma il vero nodo è LuglioGli aeroporti italiani dispongono di scorte di jet fuel sufficienti almeno fino alla fine di maggio e in alcuni casi anche oltre, ma resta forte l’incertezza sulla tenuta delle forniture durante l’estate. Il presidente di Assaeroporti Carlo Borgomeo esclude un’emergenza immediata, ma avverte che il vero problema sarà capire “se a luglio ci sarà il cherosene”. Il settore teme soprattutto l’impatto economico della crisi: secondo Reuters il prezzo del jet fuel è aumentato di circa l’84% dall’inizio del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, mettendo sotto pressione le compagnie aeree, per le quali il carburante rappresenta fino al 35% dei costi operativi. Borgomeo avverte che l’aumento dei prezzi potrebbe portare anche alla cancellazione di alcuni voli, pur sottolineando che i tagli annunciati finora in Europa restano limitati. Per compensare il rallentamento delle forniture dal Golfo Persico, Italia ed Europa stanno aumentando le importazioni dagli Stati Uniti e dalle Americhe: nei primi sedici giorni di aprile l’Italia ha importato circa 105 mila barili al giorno di jet fuel, quasi tre volte i livelli di marzo, per un valore stimato di circa 350 milioni di euro. Approfondiamo con Carlo Borgomeo, Presidente Assaeroporti.
Lo scorso primo aprile Ansaldo Energia ha annunciato di aver chiuso l'esercizio 2025 con un miglioramento dei principali indicatori economico finanziari e con il ritorno all'utile dopo diversi anni (non si registrava dal 2021). L'anno si conclude con un risultato netto positivo di 20 milioni di euro. Gli ordini raggiungono 2,3 miliardi di euro, in aumento del 24% sull'anno precedente, mentre i ricavi si attestano a 1,2 miliardi, in aumento del 10%. L'Ebitda adjusted sale a 140 milioni e l'Ebit torna positivo a 31 milioni. I dati dell'esercizio 2025 riflettono la dinamica della domanda di soluzioni per la generazione elettrica e per i servizi di rete, in un anno caratterizzato dal forte ampliamento della pipeline commerciale e da una crescente presenza sui mercati internazionali. Le business unit New Units e Service hanno conseguito risultati superiori alle previsioni. Il Piano Industriale 2026-2030 conferma la traiettoria di sviluppo del Gruppo e, grazie a una forte domanda di energia da fonti programmabili, fra cui il gas naturale, prevede una crescita progressiva dei volumi e ricavi superiori a 2 miliardi nel 2030. La marginalità «è prevista in miglioramento, grazie al contributo delle nuove unità (turbine a gas, turbine a vapore, generatori e compensatori sincroni), all espansione del service, al rafforzamento del perimetro nucleare e alle prospettive di mercato degli elettrolizzatori (NDR Un elettrolizzatore è una macchina che usa energia elettrica per separare l acqua in idrogeno e ossigeno. In pratica: prende acqua + corrente elettrica e produce idrogeno, che può essere usato come combustibile o per accumulare energia), la cui industrializzazione è sostenuta dai finanziamenti Ipcei (fondi Ue per importanti progetti di comune interesse europeo). Nel 2025, ha aggiunto Fabbri, «Ansaldo Energia ha raggiunto il 13% di market share a livello globale, nel settore delle turbine a gas, con una leadership in Europa del 42%. Il piano industriale, peraltro, punta a un ulteriore crescita, intercettando nuovi mercati nel termico, ma anche nel nucleare e nell idrogeno».Il progetto per il prossimo quinquennio, ha concluso l ad di Ansaldo Energia, prevede «500 milioni d investimenti, nell arco del piano, con un rafforzamento della capacità produttiva e dello sviluppo tecnologico del prodotto su tutte le business unit. La forza lavoro, poi, si attesterà oltre i 4mila dipendenti, a livello di gruppo, tra Italia ed estero, entro il 2030, contro i 3.500 addetti di oggi, che sono già cresciuti perché erano 3.300 nel 2024». Interviene Fabrizio Fabbri, AD di Ansaldo Energia.Gimbe, rapporto spesa/Pil congelato fino al 2029 e buco di 30 mld per le prestazioniNel giorno delle audizioni alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato a Montecitorio, per spiegare la stima preliminare del primo trimestre che arriverà giovedì, il primo a comparire è il presidente dell Istat Francesco Maria Chelli. E' poi il turno della Corte dei Conti che in audizione sottolinea come «seppure caratterizzato da rilevanti rischi al ribasso, le previsioni presentate nel Dfp, appaiono improntate a una ragionevole cautela». Sulle prospettive del rapporto debito/Pil, invece, «il quadro non sembrerebbe rassicurante» e sul fronte della spesa sanitaria dei comuni nel 2029, avvisa: "Potrebbe esserci, a politiche invariate, un calo per le amministrazioni locali in termini di investimenti che a fine periodo riporterebbe questo comparto a un livello di spesa inferiore a quello che avevano raggiunto nel 2024". Nelle preoccupazioni sulla sanità, e sul ruolo dei comuni, fa eco la fondazione Gimbe. La spesa sanitaria resterà ferma al 6,4% del Pil fino al 2029 e nel triennio 2027-2029, rispetto alle previsioni, mancheranno 30,6 miliardi necessari per garantire le prestazioni ai cittadini. È questo il dato centrale dell analisi della Fondazione sul Documento di finanza pubblica 2026, approvato il 22 aprile dal Consiglio dei ministri. Il quadro indica una distanza crescente tra il fabbisogno stimato e le risorse già programmate per il fondo sanitario nazionale. E in assenza di consistenti, ma poco realistici, investimenti a partire dalla prossima Legge di Bilancio - commenta Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - questo squilibrio non potrà che scaricarsi sui bilanci delle Regioni, costrette ad aumentare la pressione fiscale o a tagliare i servizi. Ne parliamo con Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Nuova polemica sul decreto sicurezza, approvato dal Senato lo scorso 17 aprile e atteso oggi alla Camera per il via libera finale. Al centro dello scontro c’è l’articolo 30 bis, inserito al Senato con un emendamento della maggioranza, che introduce un bonus per gli avvocati che rimpatriano i migranti. Si tratta di un contributo da 615 euro per gli avvocati coinvolti nelle pratiche di rimpatrio volontario assistito dei migranti, soldi concessi se i migranti tornano effettivamente a casa. Per parlarne ospitiamo Alberto Balboni, responsabile Legalità e sicurezza di Fratelli d'Italia e presidente della commissione Affari costituzionali del Senato.
Marco Consentino, Domenico Dodaro"La radiomante di Himmler"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itCon La radiomante di Himmler, il duo creativo di Consentino e Dodaro torna a illuminare una pagina poco conosciuta del nostro passato recente, riportando alla luce la storia di una donna realmente esistita, in un tempo di ferro e sangue in cui la sorte del mondo che conosciamo ancora non era nota.Una giovane donna procede incerta sul terreno scosceso, il cappotto con il collo e i polsini di visone leggermente schiuso, una cuffia di pelliccia sul capo. Tra le mani un bastone dalla forma bizzarra sul quale concentra lo sguardo. Dopo pochi istanti, un cenno, lieve. L'uomo alle sue spalle si precipita verso il punto indicato e trafigge il terreno con un picchetto. Sotto i loro piedi, una città etrusca fino a quel momento sconosciuta. Mentre le immagini del cinegiornale balenano sullo schermo, Heinrich Himmler è certo di aver trovato finalmente la persona di cui ha assoluto bisogno. È l'ottobre del 1942, e il Reichsführer delle SS sa che, se i suoi radiomanti riusciranno a riportare alla luce il leggendario Oro del Reno, sarà lui a imporsi nella lotta fratricida tra i fedelissimi del Führer. Ha una fiducia cieca nelle scienze di confine ed è convinto che gli consentiranno di offrire a Adolf Hitler il segreto dell'onnipotenza. Quella donna italiana, minuta ma dai grandi poteri, che trova acqua e metalli a decine di metri di profondità, dev'essere condotta a Berlino. Due agenti delle SS sotto copertura raggiungeranno Porto Santo Stefano, in Toscana, per mettersi sulle tracce di Maria Magnani e del marito, con cui la radiomante, grazie al suo dono, ha creato un piccolo impero. In un'Europa su cui soffiano i venti infuocati della guerra totale, una missione che appare a basso rischio si farà assai più pericolosa del previsto. Con La radiomante di Himmler, il duo creativo di Consentino e Dodaro torna a illuminare una pagina poco conosciuta del nostro passato recente, riportando alla luce la storia di una donna realmente esistita, in un tempo di ferro e sangue in cui la sorte del mondo che conosciamo ancora non era nota.Marco Consentino, già Capo dell'Ufficio del Cerimoniale del Senato, ha scritto manuali di costume e comportamento, libri di ricette, testi teatrali e sceneggiature di graphic novel. È autore dei romanzi I fantasmi dell'Impero (con Domenico Dodaro e Luigi Panella, Sellerio 2017, Premio selezione Bancarella 2018) e Madame Vitti (con Domenico Dodaro, Sellerio 2022).Domenico Dodaro, avvocato, esperto di diritto di impresa, vive a Roma. È autore dei romanzi I fantasmi dell'Impero (con Marco Consentino e Luigi Panella, Sellerio 2017, Premio selezione Bancarella 2018) e Madame Vitti (con Marco Consentino, Sellerio 2022). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nuove regole contro il lavoro povero e un Piano casa da 100mila alloggi in due anni. Sono le due misure economiche che la premier Giorgia Meloni ha annunciato per il primo maggio, in occasione dell'informativa alla Camera sull'azione del Governo e sull'ultimo anno della legislatura. E poi in Senato. Il commento è affidato a Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Inti Ligabue «La normalità entro 6-18 mesi. Ma l'inflazione è già lì: ci raggiungerà presto»Il ritorno alla normalità nel Golfo? «Ci vorranno tra i sei e i 18 mesi». In compenso, gli aumenti pesanti dei prezzi nell'area stanno scattando proprio in parallelo alla tregua e arriveranno anche in Europa. Parla Inti Ligabue, presidente e amministratore delegato dell'omonimo gruppo veneziano attivo nel catering e nei servizi di ospitalità nei settori navale (sia crocieristico che merci) e industriale, inteso come i servizi ai settori minerario e dell'energia, con attività in 14 Paesi e ottomila dipendenti. Facciamo il punto con Inti Ligabue, CEO Ligabue Group.Ue: «Nessun rischio immediato su forniture di gas ma effetti a lungo termine»L'Unione europea non registra rischi immediati di sicurezza dell'approvvigionamento di gas, ma sono prevedibili conseguenze a lungo termine. È quanto emerso dalla riunione del gruppo di coordinamento sul gas che si è tenuta a Bruxelles questa mattina. All'incontro, a quanto si apprende, è stata ribadita la necessità di iniziare a preparare le scorte per l'inverno. Le infrastrutture dell'Ue sono pronte a riempire le riserve almeno all'80% entro il primo novembre. Ai governi è stato ribadito l'invito a evitare la corsa di fine estate e avviare invece i lavori per l'immissione anticipata di gas nelle riserve. Per attivare la sospensione del Patto di stabilità e crescita è indispensabile che si verifichi «una grave recessione economica nell'eurozona o nell'Unione europea. Attualmente non ci troviamo in questo scenario». Lo ha detto il commissario Ue all'Economia Valdis Dombrovskis in audizione alla commissione Affari monetari del Parlamento europeo. Una risposta indiretta, a distanza, a quanto affermato da Giorgia Meloni nel suo intervento in Parlamento. Secondo il commissario, il potenziale impatto economico scaturito dalla crisi in Medio Oriente porterà a «un rallentamento economico ma non una recessione». Dombrovskis ha comunque rassicurato che l'Europa continuerà «a monitorare la situazione». A causa della situazione in Medio Oriente, l'economia europea «rimane a rischio di uno shock stagflazionistico», caratterizzato da crescita lenta e inflazione elevata ha poi chiarito Dombrovskis. Il cessate il fuoco di due settimane raggiunto tra Usa e Iran «porta una riduzione delle tensioni di cui si sentiva il bisogno, che si riflette anche nei mercati energetici, con il greggio Brent che ora scambia al di sotto dei cento dollari al barile. Tuttavia, le prospettive a lungo termine restano offuscate da una profonda incertezza», sottolinea il commissario. Interviene Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore Bruxelles.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Con La giornata in 24 minuti del 9 aprile, responsabile Legalità e sicurezza di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, torniamo a parlare del Dl sicurezza: il governo modificherà la norma per consentire deroghe per quello che riguarda l'utilizzo dei coltelli. L'opposizione però non sembra convinta.
Con un cessate il fuoco che traballa il governo si prepara a misure straordinarie anche se per ora non scatterà alcuna misura. Il messaggio che filtra dal Governo e che sarà reiterato dalla premier Giorgia Meloni giovedì nell informativa alle Camere al momento è uno: «Lavoriamo per essere pronti a gestire l emergenza, ma senza allarmismi». Perché le scorte di gas sono al 44%, contro una media europea di poco superiore al 20 per cento.Ieri il ministro dell Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha riunito al Mase i tecnici per aggiornare il «Piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale» che risale al 2023 (un anno dopo l invasione russa dell Ucraina) e il «Piano di azione preventivo per il sistema italiano del gas», che contemplava tra gli scenari disordini in diverse aree del pianeta, dalla Libia all Azerbaijan fino alla Turchia, ma non in Iran e nel Golfo persico.Alla base del lavoro, che sarà trasmesso a Meloni con il quadro e le previsioni sugli stoccaggi, c è il decalogo stilato il 20 marzo scorso dall Agenzia internazionale per l energia (Iea), Sheltering from oil stocks , che riconosce come la guerra in Medio Oriente scatenata da Stati Uniti e Israele abbia prodotto la più grande interruzione delle forniture nella storia del mercato petrolifero globale, a causa della paralisi della navigazione nello Stretto di Hormuz.Tra le dieci misure raccomandate per reagire allo shock - richiamate dal Commissario Ue all Energia, Dan Jørgensen, nella lettera ai Ventisette inviata a fine marzo - ci sono targhe alterne, smart working, spinta all uso dei mezzi pubblici, car sharing, riduzione di almeno 10 chilometri orari dei limiti di velocità in autostrada (che potrebbe abbattere dal 5 al 10% il consumo , guida efficiente per i veicoli commerciali e per la consegna delle merci, riduzione dell uso del Gpl dal settore dei trasporti. E ancora: evitare i viaggi aerei laddove esistano alternative, passare a soluzioni di cottura elettriche o alternative al gas, dare priorità alla lavorazione delle materie prime petrolifere con maggiori disponibilità di volumi.Nulla di tutto questo, sostengono dall Esecutivo, è per ora alle viste, neppure il ricorso al lavoro agile. Men che mai l ipotesi di un ritorno alla didattica a distanza (Dad) nelle scuole in quest ultimo scorcio di anno scolastico. «Non è contemplata», ha tagliato corto il ministro Giuseppe Valditara. Ma l allarme potrebbe scattare da fine mese, quando lo stop alle forniture annunciato da QatarEnergy per i danni subiti dai missili iraniani all impianto di Ras Laffan potrebbe cominciare a farsi sentire. Per questo, l ipotesi che campeggia in cima alla lista degli interventi più probabili riguarda una razionalizzazione dell uso dei condizionatori in estate: attraverso il taglio di un grado oppure di un ora. Interviene Manuela Perrone, Il Sole 24 ORE.Autotrasporto, allarme sul caro gasolio: ANITA chiede un bonus rafforzato. Le misure non bastanoLa crisi del settore dell autotrasporto torna al centro del dibattito parlamentare. In audizione al Senato, ieri, sul decreto carburanti, le principali associazioni della logistica tra cui ANITA hanno chiesto un rafforzamento immediato delle misure di sostegno, a partire da un credito d imposta più incisivo sul gasolio. Il punto sollevato dalle imprese è chiaro: il prezzo del carburante, ormai stabilmente sopra i due euro al litro, ha già assorbito gli effetti del taglio delle accise, riducendo drasticamente i benefici previsti dal decreto e comprimendo i margini in un settore che già opera con livelli di redditività molto bassi. Secondo ANITA, le misure adottate dal governo, pur intervenendo correttamente sul fronte fiscale, finiscono per ridurre indirettamente il beneficio complessivo riconosciuto alle imprese. La diminuzione delle accise, infatti, abbassa anche la base di calcolo del rimborso spettante agli autotrasportatori, con il risultato che il vantaggio reale si riduce sensibilmente proprio mentre i costi continuano a crescere. A questo si aggiungono tempi di rimborso ancora troppo lunghi e difficoltà persistenti nel trasferire gli aumenti lungo la filiera logistica, dove spesso gli adeguamenti tariffari non vengono riconosciuti con sufficiente rapidità. L associazione propone quindi un intervento più strutturato per questa fase di emergenza, chiedendo l introduzione di un credito d imposta parametrato ai consumi di gasolio pari a 200 euro per mille litri, una misura che garantirebbe la normale gestione del bonus riconosciuto ai Tir che a fronte del taglio delle accise sono passati da 269 euro di credito di imposta per 1000 litri di carburante a soli 69 euro, come spiega Anita. Sul nodo dei rimborsi, poi, per l associazione è necessario emanare subito un atto di indirizzo del Mef rivolto all Agenzia delle dogane per velocizzare il versamento dei benefici alle imprese, così da compensare la perdita di beneficio generata dal taglio delle accise. Le richieste del settore si inseriscono in un quadro in cui il governo è già intervenuto con una serie di misure emergenziali. Il decreto-legge n. 33 del 2026 ha introdotto un credito d imposta straordinario per l autotrasporto, un taglio temporaneo delle accise sui carburanti e un rafforzamento delle attività di controllo sui prezzi, con l obiettivo di contenere gli effetti inflattivi lungo la filiera. A queste misure si è aggiunta una proroga della riduzione delle accise fino all inizio di maggio. Secondo le associazioni, però si tratta di interventi che agiscono nel breve periodo ma che non riescono a compensare un aumento dei costi che sta assumendo carattere strutturale. Il caro gasolio, alimentato dalle tensioni geopolitiche e dall instabilità dei mercati energetici, continua infatti a incidere direttamente sui costi operativi e sulla sostenibilità economica delle imprese. Ne parliamo con Elio Schettino, Vicesegretario Generale ANITA.Apertura su deroga al Patto di stabilitàDopo le chiusure dei giorni scorsi, oggi è arrivata la prima apertura. Non ho mandato" per parlare di evetuali deroghe o meno al patto di stabilità "ma il messaggio di fondo che posso trasmettere qui e che ho potuto trasmettere alla stampa italiana è che la Commissione europea non lascia sprofondare le proprie imprese, la propria industria, abbiamo sempre dimostrato che c'è un margine di flessibilità che si può dare in caso di crisi sistemiche". Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Stephane Séjourné, in audizione presso ,le Commissioni Ambiente, Attività produttive e Politiche Ue della Camera e le Commissioni Industria e Politiche Ue del Senato. Ieri in un editoriale sul Sole il professor Piga ha ricordato come l'Italia sia un Paese economicamente immobilizzato, come emerge inequivocabilmente dai dati OCSE, che indicano una crescita dello 0,4% nel 2026, l anno in cui il PNRR dovrebbe dare la sua spinta maggiore, certificando non solo come grazie ad esso si sia evitata la recessione, ma anche come si sia tornati ormai stabilmente alle consuete e ben magre performance sotto la media UE. Nel biennio 2025-26, ci dice infatti l OCSE, l Italia sarà cresciuta metà dell area dell euro, che a sua volta sarà cresciuta metà di Spagna o Stati Uniti, le due sole eccezioni dinamiche del mondo occidentale.Siamo quindi stati "quelli del doppio zero" (spread e crescita ai minimi), come la Germania, mentre avremo potuto essere come la Spagna, con alta crescita economica e debito-PIL in declino, grazie a consumi pubblici fortemente in espansione (non limitandosi invece ad aumentare la sola spesa per la difesa, priva nell'attuale contesto di moltiplicatore in quanto diretta solo verso fornitori esteri).La strada dell'austerità, saldamente mantenuta anche con la legge di bilancio per il 2026, viene oggi messa in dubbio dallo stesso Ministero dell'Economia e delle Finanze che, nonostante abbia spinto a votare in extremis in Europa la riforma "scellerata" del Patto stesso, ne chiede ora un'ennesima sospensione, ricevendo subito dalla Commissione risposta negativa, a chiara testimonianza di quanto anche le istituzioni di Bruxelles soffrano e causino immobilismo.Che fare oggi dunque? Certamente sospendere il Patto, evitando però di sperperare le risorse in mancette a questa o quella lobby elettorale: ci penserebbero quei giovani che vogliono un Paese migliore a riconoscere il trucco e, rivotando, a dire nuovamente no . C è quindi enorme bisogno di garanzie serie che accompagnino una spesa efficace, per mitigare gli effetti della tempesta perfetta attualmente in corso nel mondo: e quindi non solo di quantità ma anche di qualità. Le garanzie stanno sempre dove le abbiamo da anni indicate: in una spending review volta a rassicurare i nostri partner europei sul fatto che, quando spendiamo, spendiamo bene. Senza tagli lineari alla spesa buona, con investimenti immediati in capitale umano, per migliorare la qualità delle nostre stazioni appaltanti, con un eventuale supporto, stile PNRR , della Commissione europea, per garantire la buona qualità degli acquisti pubblici e dei crediti alle imprese. Poi si vedrà chi vincerà le elezioni: ma a questa coalizione spetta oggi, di salvare il Paese, non solo sé stessa. Il commento è di Gustavo Piga, docente politiche economiche università di Roma Tor Vergata, editorialista Sole 24 OreCome si stanno muovendo i mercati dopo l'annuncio di cessate il fuocoIl mercato sta smaltendo un "premio di guerra" dopo l annuncio di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. La reazione è stata immediata: i prezzi del petrolio sono iniziati a scendere, si sono ridotti i timori per l inflazione e, almeno nel breve, è diminuita la probabilità di una crescita trainata dall energia. È quello che gli operatori definiscono un rally di sollievo , più legato alla distensione geopolitica che a un reale cambiamento strutturale del quadro economico. Per capire questa dinamica bisogna guardare a quello che è successo nelle ore precedenti. I mercati hanno vissuto una giornata in altalena, in balia di indiscrezioni, rumors e dichiarazioni , con le Borse prima in rialzo e poi in calo dopo le parole più dure del presidente Donald Trump e le notizie su trattative interrotte. Il petrolio aveva reagito con forza, arrivando a toccare punte fino a oltre 111 dollari al barile per il Brent, mentre il WTI si era spinto ancora più in alto, riflettendo il rischio concreto di un escalation e di uno shock energetico globale. Il nodo centrale era ed è il rischio legato alle rotte energetiche e in particolare allo Stretto di Hormuz.Una possibile escalation avrebbe avuto un impatto consistente sull economia globale, aggravando la crisi energetica e alimentando nuove pressioni inflazionistiche. Non a caso gli scenari delineati dagli analisti andavano da una normalizzazione sotto i 95 dollari in caso di apertura diplomatica, fino a oltre 160 dollari nello scenario peggiore di escalation totale. È proprio questo contesto che spiega il movimento attuale: con il cessate il fuoco, il mercato sta semplicemente scaricando quel premio di guerra che aveva incorporato nei prezzi del greggio nelle fasi più tese. Da qui il calo del petrolio e il rimbalzo dei mercati azionari. Ma il punto, come sottolineano gli analisti, è che non si tratta di una svolta definitiva. Più che una rivalutazione strutturale, è una reazione di breve periodo a una minore tensione geopolitica. Per questo l indicazione che arriva dagli operatori è di non dichiarare ancora vittoria . A fare davvero la differenza nelle prossime settimane non saranno tanto le dichiarazioni politiche, quanto gli indicatori reali: l andamento dei prezzi del greggio, il traffico delle navi cisterna e le condizioni delle principali rotte marittime. In altre parole, i mercati restano estremamente sensibili agli sviluppi geopolitici e pronti a cambiare direzione rapidamente, in un equilibrio ancora fragile. Sentiamo l'analisi di Morya Longo, Il Sole 24 Ore.
Ancora movimenti all’interno della maggioranza: Maurizio Gasparri si dimette dal ruolo di Capogruppo di Forza Italia in Senato. Sentiamo Manuela Perrone, giornalista de Il Sole 24 Ore.Passa all’Europarlamento la direttiva anticorruzione: tornerà il reato di abuso d’ufficio anche in Italia? Lo chiediamo a Giovanni Negri, giornalista de Il Sole 24 Ore.Il presidente Donald Trump sostiene di essere stato supplicato dagli iraniani per un accordo di pace sulla Nato sostiene che non dimenticherà la mancata risposta al suo appello. Con noi Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche e responsabile del programma "Attori globali" dell'Istituto Affari Internazionali.La Nazionale si gioca un pezzo di Mondiale: stasera la sfida contro l’Irlanda del Nord. Gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci, in diretta da Bergamo.
La politica estera entra nell'agenda del Consiglio europeo che si appresta a discutere di sostegno all'Ucraina, energia, allargamento e difesa europea. Ne parliamo con Antonio Villafranca, vice presidente per la Ricerca dell'Ispi, e Antonella Scott, giornalista de Il Sole24Ore esperta di Russia.Le affermazioni contraddittorie di Tulsi Gabbard, direttrice dell'intelligence nazionale, davanti alla Commissione per l'intelligence del Senato a Washington gettano un'ulteriore ombra sull'operato di Donald Trump e la scelta di entrare in guerra con l'Iran. Commentiamo con Roberto Menotti, vice direttore di Aspenia.
In questo nuovo episodio della nostra rubrica di attualità, analizziamo i fatti che stanno dividendo l'opinione pubblica italiana in questa metà di marzo 2026. Dalla politica internazionale alla sociolinguistica, ecco cosa c'è sul tavolo oggi!Iniziamo con il caos diplomatico che ha coinvolto il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, rimasto bloccato a Dubai proprio durante l'aggravarsi della crisi in Medio Oriente. Discutiamo delle polemiche sulle sue "ferie personali" e delle scuse presentate in Parlamento.A seguire, analizziamo i punti chiave del discorso della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Camera e al Senato: l'appello all'unità nazionale, il caro carburanti e la posizione dell'Italia nel conflitto tra Iran, Israele e USA.Passiamo a un tema più leggero ma affascinante. Mentre i dati ISTAT 2024/2026 confermano che parliamo sempre meno dialetto in famiglia, assistiamo a un fenomeno opposto sui social e in TV: il dialetto è diventato "cool".
"U Maxi" di Pietro Grasso (Feltrinelli) Il maxiprocesso a Cosa Nostra è stato il processo penale più grande che sia mai stato celebrato: oltre 400 imputati, 21 mesi di dibattimento (dal 10 febbraio dell'86 al novembre dell'87), 35 giorni di camera di consiglio, sempre nell'aula bunker di Palermo che era stata costruita appositamente. In quei 35 giorni il presidente della Corte d'Assise, Alfonso Giordano, il giudice a latere Pietro Grasso e sei giudici popolari decisero la sentenza: ci furono 19 ergastoli, 2.665 anni di reclusione, 114 assoluzioni. Un processo al quale si arrivò grazie al lavoro investigativo del pool antimafia che era stato creato da Antonino Caponnetto, sulla scia del lavoro fatto da Rocco Chinnici, ucciso dalla mafia nell'83. Facevano parte di quel pool Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Giuseppe Di Lello. Nel maxiprocesso furono sicuramente importanti le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia come Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno, ma soprattutto fu fondamentale il lavoro investigativo precedente, il cosiddetto "metodo Falcone", cioè partire dai fatti, verificare i riscontri, trovare una rete di prove inattaccabile. Il maxiprocesso ha svelato la struttura di Cosa Nostra, ma è anche stato una svolta di civiltà perché ha dimostrato che lo Stato poteva colpire duramente la mafia. Tutto questo è raccontato nel libro "'U Maxi" (Feltrinelli) scritto da uno dei protagonisti, Pietro Grasso, che è stato anche presidente del Senato, ha ricoperto diverse funzioni nell'ambito della magistratura, ma che in quel caso era il giudice a latere, aveva cioè il compito di verificare tutti i riscontri delle indagini fatte dal pool antimafia. Un libro che racconta fasi salienti e retroscena del maxiprocesso.
Sembrano esserci sempre meno dubbi: il conflitto scatenato dall'attacco israelo-statunitense con l'Iran sarà lungo. Il Presidente Donald Trump ha poi dichiarato in un'intervista con Axios di dover essere incluso nella scelta del nuovo leader iraniano e annuncia che anche Cuba cadrà. Parliamo di questi scenari con Luigi Narbone, Docente del Master in Mediterranean and Cooperation and Security e del Master in International Public Affairs della Luiss School of Government, già Ambasciatore UE presso i Paesi del Golfo.Tornando in Italia, oggi l'informativa a Camera e Senato del Ministro della Difesa Guido Crosetto e del Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Ne parliamo con Manuela Perrone, giornalista de Il Sole 24 Ore.Nel frattempo non accenna a diminuire lo scontro fra Madrid e Washington. Facciamo il punto con Mario Magarò, collaboratore di Radio24 a Barcellona.Ucciso a sprangate il fondatore di Telepordenone, confessa un collaboratore. Ci aggiorna Paolo Usinabia.Domani al via le Paralimpiadi. Il nostro Dario Ricci ci racconta l'atmosfera a Cortina.