Upper house of the Italian Parliament
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Il Governo pone fiducia sul testo al Senato: ne parliamo con Francesco Cancellato, Direttore di FanPage.Ryanair, maxi-multa da 255 milioni dall'Antitrust: sentiamo Andrea Giuricin, CEO di Tra consulting e docente di Economia dei Trasporti presso l'Università Milano Bicocca.Il Canto degli Italiani, niente più "sì" alla fine: con noi Michele D'Andrea, storico, araldista e studioso di cerimoniale e musica del Risorgimento.
Ok del Senato alla manovra, che ora va alla Camera. Ne parliamo con Jean Marie Del Bo, Vice Direttore del Sole 24 ORE.Trump (che insiste sulla Groenlandia) otto volte sul jet di Epstein, anche con una ventenne. Lo rivela un'inchiesta della BBC. Economia statunitense più in salute del previsto. Ci colleghiamo con Marco Valsania, corrispondente del Sole 24 ORE da New York. Processo Grillo Jr.: per le motivazioni della sentenza "vittima pienamente attendibile". Sentiamo Andrea Busia, giornalista de L'Unione Sarda. Calciomercato sbloccato per la Lazio, a saldo zero per Napoli e Pisa. Ci spiega tutto Giovanni Capuano.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8393SALVINI ASSOLTO: RESTANO I DANNI DI UN PROCESSO POLITICO di Ruben Razzante L'assoluzione definitiva di Matteo Salvini nel processo Open Arms, sancita dalla Cassazione con il rigetto del ricorso della Procura di Palermo, chiude formalmente una delle vicende giudiziarie e politiche più controverse degli ultimi anni, ma lascia aperte molte domande sul rapporto tra giustizia e politica e sui danni, materiali e immateriali, che un'inchiesta può produrre anche quando si conclude con un nulla di fatto.Tutto inizia nell'estate del 2019, tra l'1 e il 20 agosto, quando la nave della Ong spagnola Open Arms soccorre migranti in acque libiche e chiede l'autorizzazione a sbarcare in Italia. Matteo Salvini è allora vicepremier e ministro dell'Interno del governo Lega-M5s e applica la linea dei porti chiusi già sperimentata nei mesi precedenti, ritenendo che la gestione degli sbarchi non possa essere lasciata alle Ong e che debba coinvolgere l'Unione europea.UNA VICENDA GROTTESCA DI USO POLITICO DELLA MAGISTRATURAIl divieto di sbarco non è una decisione solitaria: il 2 agosto 2019 viene firmato un decreto interministeriale anche dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e dal ministro della Difesa Elisabetta Trenta, entrambi esponenti del Movimento 5 Stelle, mentre a Palazzo Chigi siede Giuseppe Conte. Nonostante ciò, la vicenda si trasforma rapidamente in un caso giudiziario. Il 19 novembre 2019 Salvini viene iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di sequestro di persona aggravato, per aver impedito lo sbarco dei migranti, e da quel momento inizia un lungo calvario durato 2.220 giorni, con una spada di Damocle sulla testa e la richiesta finale, da parte della Procura, di sei anni di carcere.Nel frattempo il quadro politico cambia radicalmente: pochi giorni dopo il braccio di ferro su Open Arms cade il governo gialloverde, nasce l'esecutivo giallorosso e Giuseppe Conte diventa il punto di riferimento di una nuova maggioranza progressista. Il Movimento 5 Stelle, che al governo aveva sostenuto compatto la linea di Salvini sugli sbarchi, il 30 luglio 2020 vota in Senato a favore dell'autorizzazione a procedere contro il leader leghista, di fatto scaricando l'ex alleato. Conte e Toninelli prendono le distanze: il primo parla di una lettera inviata a Salvini per chiedere almeno lo sbarco dei minori, il secondo sostiene che Salvini volesse "monetizzare" politicamente la crisi avendo già deciso di far cadere il governo. Si arriva così al processo a Palermo, con tre anni di dibattimento, ventiquattro udienze in primo grado, oltre quarantacinque testimoni ascoltati, continui viaggi in Sicilia di un ex vicepremier sotto scorta, con costi pubblici rilevanti per la sicurezza e per l'intero apparato giudiziario.Il tribunale assolve Salvini perché il fatto non sussiste e la Cassazione conferma definitivamente l'assoluzione, chiudendo un procedimento che, dal punto di vista penale, si rivela infondato.IL TRACOLLO DELLA LEGAResta però il dato politico: dal 2019 a oggi la Lega è passata dal 34,3% delle elezioni europee all'8,97% delle ultime consultazioni europee e, se le cause di questo calo sono molteplici, è difficile negare che l'inchiesta Open Arms abbia rappresentato uno spartiacque nella parabola di Salvini, condizionandone l'azione politica, l'immagine pubblica e la capacità di incidere nel dibattito nazionale. Per sei anni Salvini è stato di fatto in ostaggio dei Pm, con un'accusa gravissima che si è dissolta solo al termine dell'iter giudiziario, mentre nel frattempo il danno politico, mediatico ed elettorale si è prodotto ed è ormai irreversibile. È qui che si innesta una riflessione più ampia e delicata: quando un'inchiesta appare fortemente politicizzata e interviene a gamba tesa su scelte che sono eminentemente politiche, il rischio per la democrazia è evidente.La magistratura svolge un ruolo fondamentale di garanzia, ma proprio per questo deve essere percepita come imparziale, distante da qualsiasi retropensiero ideologico, capace di applicare la legge senza trasformarsi in un attore del confronto politico. La fiducia dei cittadini nelle toghe è un pilastro dello Stato di diritto e si fonda sulla certezza che la libertà personale sia nelle mani di chi giudica secondo le norme e non secondo l'opportunità o l'appartenenza. Nel caso Open Arms, l'assoluzione definitiva pone una domanda che va oltre Salvini e la Lega: chi risarcisce sei anni di indagini, processi, tensioni istituzionali e danni politici? Chi paga per il tempo, le risorse pubbliche e il logoramento di un leader e di un partito poi riconosciuti innocenti? Sono interrogativi scomodi ma inevitabili, perché senza una riflessione seria su questi effetti collaterali il rischio è che la giustizia, anche quando arriva alla verità, lasci dietro di sé macerie che nessuna sentenza potrà mai riparare.
Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti nelle repliche al termine della discussione generale in Senato sulla Manovra ha dichiarato: "L'obiezione fondamentale che ho sentito nel dibattito è l'accusa al governo di attuare una politica di austerità.
(00:00) Intro (04:11) La legge di bilancio definitiva arriva in aula al Senato: cosa cambia? (11:50) Che anno è stato il 2025 per il dibattito politico italiano?
Tim: cda propone ai soci conversione azioni risparmio in ordinarie; Mercati, settimana corta; La Manovra approda in Senato; Cda Banco Bpm: Saipem, contratto in Qatar da 3,1 miliardi. Puntata a cura di Gualtiero Lugli - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
di Alessandro Luna | Tra gli argomenti di oggi la manovra finanziaria ancora in discussione, Putin che accetta di parlare con Macon e i concerti di Natale a Camera e Senato. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La Legge di Bilancio 2026 è stata approvata dalla commissione Bilancio del Senato senza ulteriori modifiche e prosegue ora verso l'ok definitivo. Nel nuovo episodio di Punto PMI approfondiamo le misure più rilevanti emerse nel passaggio parlamentare: proroghe e rimodulazioni degli incentivi alle imprese, con nuovo iperammortamento 5.0 e rifinanziamenti ZES; ampliamento della flat tax sui rinnovi contrattuali e conferme sulle agevolazioni per lavoro notturno e premi; interventi sulle pensioni tra previdenza complementare, requisiti contributivi e silenzio-assenso TFR; infine la stretta sugli affitti brevi con nuove soglie per l'imprenditorialità. Una sintesi operativa dei principali cambiamenti attesi dal 2026. Ascoltalo subito.
Secondo quanto prevede una modifica alla manovra approvata in commissione Bilancio al Senato viene alzato a 200mila euro il tetto del valore della casa per l'esclusione dall'Isee per le abitazioni che si trovano nei comuni capoluogo delle aree metropolitane.
È arrivato in commissione Bilancio al Senato il nuovo maxi-emendamento del governo alla Manovra 2026. Il testo contiene le risorse per i crediti d'imposta, Transizione 5.
Si inizia con un'analisi della proposta di utilizzo degli asset russi congelati per sostenere l'Ucraina con l'analisi economica di Alessandro Giraudo, docente all'INSEEC Business School di Parigi. Spazio poi al caso di Mohamed Shahin, l'imam di Torino tornato in libertà. In chiusura, focus sulle proposte di legge in discussione al Senato per contrastare l'ondata di antisemitismo in Italia commentando anche quanto accaduto a Sydney, l'attentato più grave, contro ebrei, avvenuto fuori dai confini di Israele e il più sanguinoso da 30 anni in Australia.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8386PERSECUZIONE DI BOLSONARO, IL FIGLIO SI CANDIDA E UN FILM LO LANCIA di Luca Volontè Molti ravvicinati avvenimenti negli ultimi giorni in Brasile e, nonostante le minacce del Presidente Lula da Silva agli oppositori conservatori cristiani, la candidatura del senatore Flavio Bolsonaro raccoglie importanti consensi e anche un film sul padre, ancora in carcere, potrebbe favorirlo. Sempre che Lula e de Moraes consentiranno lo svolgimento di elezioni libere, democratiche e con un candidato forte delle opposizioni, atteggiamento per nulla scontato viste le decisioni illiberali di questi anni. Dio non voglia che, come sta accadendo in Honduras, dove il candidato delle destre cristiane Nasry Asfura sta vincendo le elezioni, il presidente in carica, la comunista Xiomara Castro invochi la protesta di piazza per bruciare le schede elettorali, visto il magrissimo consenso raccolto.LA DETERMINAZIONE DEL FIGLIOLo scorso 5 dicembre il senatore Flavio Bolsonaro ha dichiarato che suo padre, l'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro, lo sostiene per la corsa presidenziale del prossimo anno, anche se ora deve consolidare l'alleanza di tutti i partiti e i leaders della destra conservatrice del paese nella sfida con l'uscente e regnante Lula. Le parole di Flavio Bolsonaro sono state confermate dal leader del "Partito Liberale", Valdemar Costa Neto, che in una dichiarazione ha detto come l'ex presidente, seppur stia scontando una pena di 27 anni per un fallito colpo di Stato, abbia veramente scelto il figlio maggiore come candidato presidenziale del partito. «Adesso è il momento per me di parlare con più persone, affinché tutti capiscano che questo è in realtà il progetto che vincerà nel 2026», ha dichiarato il senatore Bolsonaro al notiziario locale Metropoles in un'intervista, il cui video è stato pubblicato nella serata di venerdì. Consapevole di non essere la prima scelta di alcuni altri colonnelli ed esponenti della destra conservatrice e cristiana del paese, Flavio Bolsonaro è convinto che il suo programma economico sarà elaborato da persone molto serie, competenti e credibili. L'8 dicembre scorso, a pochi giorni dall'annuncio della scelta di Jair Bolsonaro a favore del figlio, il potentissimo e stimatissimo governatore di San Paolo, la capitale economica e finanziaria del paese, Tarcisio de Freitas ha dichiarato che Flavio Bolsonaro avrà il suo pieno sostegno per la candidatura alla presidenza il prossimo anno, «Flavio può contare su di noi», ha detto ai giornalisti dopo un evento pubblico, confermando che egli sarà sempre fedele al padre del senatore, l'ex presidente Jair Bolsonaro. L'endorsement del governatore di San Paolo ha rafforzato la determinazione del senatore e candidato delle destre Flavio Bolsonaro che, il giorno seguente, ha ringraziato Freitas e tentato di tranquillizzare i mercati, preoccupati che Lula possa rimanere in carica per altri quattro anni, tant'è che l'indice della Borsa Bovespa, sta tornando ai livelli di crescita moderata di fine novembre. LA DERIVA AUTORITARIA DI LULAPer parte sua, non c'è nemmeno lontanamente da pensare che Lula da Silva stia con le mani in mano e accetti di competere in una elezione democratica con un avversario forte dello schieramento conservatore e cristiano. Infatti, il leader del Partito dei Lavoratori del presidente brasiliano Lula da Silva, Edinho Silva, il 10 dicembre ha banalizzato la candidatura presidenziale del senatore Flavio Bolsonaro, definendola come ridicola e poco seria ma tradendo al contempo preoccupazione per il crescente sostegno che potrebbe catalizzare il figlio di Bolsonaro, in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno. Nel frattempo, a riprova della velocità con la quale le vicende politiche brasiliane stanno accelerando, ieri 10 dicembre, i deputati del Congresso federale hanno approvato un disegno di legge che riduce significativamente le pene per diversi reati, tra cui il tentativo di colpo di Stato, aprendo la prospettiva che Bolsonaro, 70 anni, possa vedere la sua pena ridotta a poco più di due anni, dai 27 che dovrebbe invece scontare.Prima di diventare legge dello Stato, la proposta dovrà ancora essere ratificata dal Senato dove ci sono buone possibilità che venga approvata. Sempre di questi giorni è la notizia di un film in fase di produzione un film sull'ex presidente brasiliano incarcerato Jair Bolsonaro, come ha confermato il figlio Carlos, in un post condiviso su X dopo che suo fratello Flavio si è candidato alle presidenziali del Paese nel 2026, in cui si ringrazia ed elogia l'attore americano Jim Caviezel, che interpreta il ruolo l'ex presidente nel film. Secondo il "The Guardian", il film biografico "Dark Horse", sulla base di indiscrezioni e di una prima anteprima non ufficiale, il film sembra concentrarsi sulla campagna presidenziale di Bolsonaro del 2018, sottolineando il suo passato militare. La pellicola, in uscita il prossimo anno anche in lingua portoghese, accrescerà certamente il consenso intorno alle destre conservatrici e cristiane e, manco a dirlo, alla figura di Flavio Bolsonaro. Sempre l'attuale Presidente della Repubblica, Lula da Silva, e il suo Robespierre, ovvero il Vicepresidente del Tribunale supremo federale del Brasile Alexandre de Moraes, non decidano di arrestare e dichiarare incandidabile anche il senatore Flavio Bolsonaro, completando così la deriva autoritaria del paese.
La settimana scorsa il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che apre la strada a un quadro regolatorio federale sull'intelligenza artificiale, ridimensionando il margine di intervento dei singoli stati in materia di norme sull'AI.Il provvedimento prevede la creazione di una task force giuridica all'interno del Dipartimento di Giustizia, incaricata di impugnare le leggi statali che l'amministrazione riterrà incompatibili con l'indirizzo federale. Al Dipartimento del Commercio viene invece affidato il compito di elaborare linee guida che potrebbero condizionare l'accesso degli stati ai finanziamenti per la banda larga, qualora approvino regolamenti sull'intelligenza artificiale giudicati troppo restrittivi. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, direttore editoriale UCapital.com.Telethon e la Ricerca quest'anno sbarca in USA Fondazione Telethon sbarca negli Stati Uniti con una nuova sfida che conferma l eccellenza della ricerca made in Italy. La FDA americana (Food and Drug Administration) ha infatti approvato Waskyra, una terapia genica ex vivo destinata ai pazienti affetti da sindrome di Wiskott-Aldrich (WAS), una rara e grave immunodeficienza genetica.Si tratta di una prima assoluta. Telethon è il primo ente no profit a ricevere l'autorizzazione a distribuire negli Stati Unit una terapia frutto della propria attività di ricerca e sviluppo.È un traguardo importante che dà seguito al percorso iniziato nel 2023, quando la Fondazione ha assunto la responsabilità della produzione e distribuzione nell Unione Europea di un altra terapia genica (per il trattamento dell'ADA-SCID, la malattia dei cosiddetti bimbi bolla). Di questo traguardo tagliato nel 2023 ce ne eravamo occupati anche noi di Focus. Anche ai tempi si trattava di una prima assoluta: la Fondazione con la terapia genica Strimvelis per l'immunodeficienza ADA-SCID diventava la prima charity al mondo ad assumersi la responsabilita della produzione e distribuzione di un farmaco. Si è trattato di un passaggio storico con Telethon che da ente finanziatore della ricerca è diventato anche un soggetto direttamente coinvolto nella filiera farmaceutica, con un farmaco già disponibile e destinato a un numero estremamente limitato di pazienti. Interviene Ilaria Villa, Direttrice Fondazione Telethon.Stallo Manovra. I governo "lotta" per spendere il tesoretto l'anno prossimo? I tempi stringono. Quindici giorni dall esercizio provvisorio e sulla manovra ancora neanche un voto. Governo e maggioranza continuano a riscrivere la legge di bilancio con emendamenti che arrivano a singhiozzo in commissione senza trovare l intesa sufficiente per avviare i lavori. La commissione Bilancio del Senato, che avrebbe dovuto riunirsi nella sera di domenica 14 dicembre, è slittata un ennesima volta. Inizialmente prevista per il primo pomeriggio di oggi, è possibile che slitti ancora, e che le prime votazioni arrivino in tarda serata. Il calendario promette sedute, anche serali, fino a sabato. Quasi tutti scommettono sull approdo del testo in Aula a Palazzo Madama lunedì 22 dicembre mentre alla Camera il via libera è ormai atteso tra Natale e Capodanno. Restano molti nodi da sciogliere: dai compensi ai professionisti che lavorano con la Pa alla nuova tassa sui pacchi, fino ai tagli previsti per la Rai. Mentre l'aumento del tetto al contante da 5 a 10 mila euro, uscito dal dibattito, vede un centrodestra sostanzialmente favorevole al rialzo. Intanto è arrivata la riformulazione sull'oro di Bankitalia. L ultima riformulazione che porterà il Tesoro ricalcherà quanto scritto dal ministro dell Economica Giancarlo Giorgetti a Christine Lagarde: «La disponibilità e gestione delle riserve auree del popolo italiano sono in capo alla Banca d Italia in conformità alle regole dei Trattati». «Siamo a posto. Nella riformulazione che ho presentato a nome del Governo riteniamo che la questione si possa considerare chiusa», ha detto Giorgetti, uscendo dall Ufficio di presidenza della commissione Bilancio del Senato. Il commento è affidato a Gianni Trovati, Sole 24 Ore.
Diventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiCol presente contributo, di quasi quattro ore e mezza complessive, proponiamo un approfondito focus sul disastro del Moby Prince, avvenuto il 10 aprile 1991, davanti al porto di Livorno. La prima registrazione, risalente al 25 luglio 2019, Senato della Repubblica, Palazzo della Minerva, documenta la presentazione del volume «Il caso Moby Prince. La strage impunita», di Francesco Sanna e Gabriele Bardazza.La seconda registrazione, risalente al 31 marzo 2016, documenta una seduta della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro del traghetto Moby Prince e reca l'Audizione di Enrico Fedrighini, giornalista e autore del volume «Moby Prince: un caso ancora aperto». La terza e ultima registrazione, risalente al 24 gennaio 2018, Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, documenta la Presentazione della relazione finale della Commissione parlamentare di inchiesta (2015-2018) sulle cause del disastro del traghetto Moby Prince. Tra gli altri, segnaliamo gli interventi di Angelo Chessa e Loris Rispoli, in rappresentanza dei parenti delle vittime del disastro.Tra gli argomenti toccati durante la prima registrazione: 1) Il tema delle «cose non vere» dette e scritte sul caso Moby Prince; 2) «Che cosa avvenne di inconfessabile nella rada di Livorno» quel 10 aprile 1991?; 3) Un caso «volutamente nascosto dai più importanti media»; 4) Il lavoro di una Commissione «che ha storicamente ribaltato il caso Moby Prince»; 6) «Non è vero che fu la nebbia la causa della collisione»; 7) «Non è vero che fu colpa dell'equipaggio e del comandante Chessa»; 8) «Non è vero che le persone» all'interno della nave «morirono tutte nell'arco di trenta minuti»; 9) Il tema del disinteresse, anche attuale, mostrato dai grandi media sulla vicenda e i lavori della Commissione; 10) «Perché i soccorsi non partirono per tempo?»; 11) «Lì c'è stata una omissione di soccorso»; 12) «L'equipaggio distratto dalla partita? Una post-verità nazionalpopolare abilmente costruita»; 13) «Arriverà qualche querela? Macché...»; 14) «Com'è possibile che uno Stato abbia abdicato alle sue funzioni di sicurezza e all'accertamento della verità?»; 15) Le parole «tombali» contenute nella richiesta di archiviazione della Procura di Livorno (2010); 16) Il tema delle navi militarizzate americane che «non aiutarono i soccorsi»Tra i temi toccati durante la seconda registrazione: 1) «Nessuno sapeva, quella sera, di essere registrato»; 2) «La nebbia? Non c'era, né prima né dopo» il disastro; 3) «Al momento della collisione la visibilità era perfetta»; 4) Le testimonianze degli ufficiali Thermes e Olivieri; 5) «Non è stato adottato alcun piano di soccorso». Il caso del capitano Roffi; 6) Il «canale riservato»; 7) «La prima cosa che succede» in rada a Livorno «è la fuga dal punto in cui c'è stata la collisione»; 8) La «misteriosa» nave Theresa; 9) «Le registrazioni radar? Nemmeno un banco di triglie sarebbe passato inosservato quella sera»; 10) «Querele? Non ho mai avuto alcun tipo di problema»; 11) «Difficile pensare a errori a catena che vanno tutti in una direzione specifica»; 12) Il «video Canu» e «il taglio-giunzione fatto in modo non professionale»; 13) Il tema dei mancati soccorsi; 14) Sulla «troppa fretta» usata per chiudere la vicendaTra gli argomenti toccati durante la terza registrazione: 1) Un puzzle da scomporre e ricomporre aggiungendo le (tante) tessere mancanti; 2) «La nebbia non c'era. Tutte le persone audite dalla Commissione, presenti prima dell'impatto, sulla costa e in mare, non confermano minimamente la nebbia»; 3) Sulla posizione della petroliera Agip Abruzzo; 4) «Se non è stata la nebbia, cos'è stato a generare l'impatto?»; 5) I video Canu e D'Alesio; 6) «Quella notte potevano esserci delle bettoline in giro»; 7) Il tema del «timone bloccato a 30°»; 8) «Le navi sono rimaste incastrate per più di cinque minuti»; 9) «La petroliera? Ha richiamato su di sé i soccorsi»; 10) L'emergenza a bordo; 11) «La Moby Prince non è stata cercata, è stata trovata casualmente»; 12) Quando la nave è stata trovata «non c'è stata una azione» per tentare «di spegnere il fuoco, si è subito rinunciato»; 13) Il tema della sopravvivenza a bordo. «Non è scientificamente possibile dire che siano morti tutti nel giro di mezz'ora»; 14) «La perizia medico-legale? Fu fatta solo per riconoscere le vittime, non per analizzare le cause della morte»; 15) Il superstite; 16) La provenienza della petroliera; 17) «Il carico della petroliera? L'ispezione non è stata permessa»; 18) Il tema degli accordi assicurativi; 19) Il percorso giudiziario; 20) «Non condividiamo le sentenze»Senato della Repubblica, reperto rilasciato con licenza Creative Commons 3.0
Questa settimana su Allora! vi portiamo dentro il cuore della nostra comunità: dall'incontro speciale al Senato con gli studenti australiani d'origine italiana, alle grandi celebrazioni per i 100 anni di Caterina Mauro. Nelle pagine istituzionali, il Presidente Mattarella richiama l'Italia al futuro della natalità, mentre Tajani rilancia la cucina italiana nel mondo. Parliamo anche di diaspora: nuove misure per i figli degli emigranti, sanità per gli AIRE e il crollo dell'affluenza alle regionali. A Melbourne arte e tradizioni, a Canberra l'Italia marcia contro la violenza domestica, a Perth brillano le collaborazioni scientifiche. Sport: Atalanta travolgente, Juve glaciale, Inter sfortunata e Napoli che vola. E poi cultura, scuola, religione, storie di memoria e di passione italiana. Allora! – dove la nostra comunità diventa notizia, ogni settimana.”Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ventunesima-regione--4532453/support.
Nel nuovo episodio delle NFS di Wall Street Italia, partiamo dallo scontro tra Michael Burry e Nvidia, con il gestore di “The Big Short” che accusa il colosso dei chip di gonfiare i conti dell'AI e la società che respinge ogni addebito. Passiamo poi alla nuova indagine della Procura di Milano sulla maxi Ops da 17 miliardi di Mps su Mediobanca, che coinvolge Lovaglio, Milleri e Caltagirone. Chiudiamo con l'audizione al Senato di Andrea Orcel, che difende UniCredit nel caso Banco BPM e contesta il golden power del governo. Le tre notizie chiave che stanno animando mercati e finanza italiana.
Presentate in Senato le prime linee guida nazionali per i Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (Pdta) dedicati al Parkinson. È il primo passo concreto verso un modello uniforme di presa in carico, capace di superare le disuguaglianze territoriali. Ne parliamo a Obiettivo Salute con il professor Pietro Cortelli, ordinario di neurologia all'Università di Bologna.
In questa puntata di Start parliamo della legge sul consenso che si è fermata in Senato, tra le accuse di Salvini sul rischio di “vendette personali” e il tentativo di riscrivere che cosa vuol dire davvero dire sì o no; ci spostiamo poi sul decreto flussi, che ridisegna l'ingresso dei lavoratori extra Ue tra badanti, colf e nuove baby sitter per i bimbi fino a 6 anni; passiamo infine a Bruxelles, dove si gioca la partita sul cosiddetto “chat control”, il regolamento Ue che prova a fermare gli abusi sui minori online senza trasformare le nostre chat in un luogo sotto sorveglianza permanente. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie che hai ascoltato oggi, puoi mandare un'email a angelica.migliorisi@ilsole24ore.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti. Gli ultimi nodi della manovra stanno arrivando al pettine per la maggioranza che ieri si è riunita in un vertice a Palazzo Chigi. Alcuni emendamenti segnalati sono stati respinti, alcuni resistono come quello che prevede che le riserve auree gestite e detenute dalla Banca d'Italia appartengono allo Stato. Ne parliamo con Lucio Malan, capogruppo al Senato di Fratelli d'Italia.
Dopo il sì unanime alla Camera, nato dall'accordo tra Meloni e Schlein, si è bloccata in Commissione Giustizia in Senato la legge di modifica del reato di violenza sessuale. La maggioranza ha chiesto del tempo sul concetto del "consenso libero e attuale". Ne parliamo con Carla Bassu, ordinaria di Diritto pubblico comparato Università di Sassari. Il 3 dicembre saranno pubblicati i risultati del primo appello del semestre di Medicina dopo l'abolizione del numero chiuso. L'indomani delle prove sui social erano comparsi foto e video di test copiati. Facciamo il punto con la ministra dell'Università e la ricerca, Anna Maria Bernini.
Samuele Finetti spiega che cosa rivelano sulla trattativa per la pace in Ucraina le trascrizioni delle telefonate fra l'inviato di Trump e Yuri Ushakov, consigliere di Putin. Cesare Zapperi elenca le ragioni politiche che hanno spinto il leader della Lega a criticare il ddl nato da un accordo fra Giorgia Meloni ed Elly Schlein, ora fermo al Senato. Velia Alvich parla dell'indagine aperta per abuso di posizione dominante a causa dell'AI su WhatsApp.I link di corriere.it:La clamorosa telefonata in cui Witkoff dava consigli al Cremlino sull'Ucraina: «Putin chiami Trump prima che lui veda Zelensky»Salvini boccia la legge sul consenso: «Testo troppo discrezionale, lascia spazio alle vendette»L'Antitrust indaga Meta per abuso di posizione dominante: su WhatsApp vietato distribuire chatbot diversi da MetaAI
Oggi torniamo a parlare della legge sul consenso che a sorpresa si è arenata in Senato. Poi di un piano residenziale a Gaza firmato Trump e infine del nostro cervello. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Confindustria pubblica un nuovo rapporto sulla manifattura dopo una lunga fase segnata da crisi economiche, pandemiche e geopolitiche, evidenziando una produzione industriale in recupero nel 2025 rispetto ai forti cali del 2023 e 2024 ma ancora sotto i livelli del 2019. Dal 2022 il rallentamento è generalizzato ma più marcato in Germania e Italia rispetto a Francia e Spagna. La manifattura resta pilastro dell'economia, seconda in Europa e ottava al mondo, contribuisce al 15% del Pil che raddoppia con l'indotto ed è responsabile di una quota significativa degli investimenti complessivi e della metà di quelli in ricerca e sviluppo. Tuttavia permangono criticità legate alla produttività stagnante e ai costi energetici, con l'Italia risultata il Paese più colpito dall'escalation dei prezzi per un'incidenza già superiore alla pandemia. Il settore garantisce però salari mediamente più alti rispetto a servizi, costruzioni, pubblico impiego e media economia, sostenendo domanda interna e coesione sociale. Facciamo il punto con Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.Manovra: 105 emendamenti inammissibili, passa oro BankitaliaSono 105 gli emendamenti alla manovra dichiarati inammissibili dalla commissione Bilancio del Senato, 18 per materia e sostituibili e 87 per mancanza di coperture. Supera invece il vaglio l'emendamento sull'oro di Bankitalia, che attribuisce allo Stato la titolarità delle riserve, con la Bce che precisa di non essere stata consultata. Restano in corsa tre emendamenti sulla sanatoria edilizia mentre viene bloccato quello che imponeva ai Comuni il rilascio dei titoli entro il 2026. Non passa per coperture nemmeno la proposta della Lega sul Mes che prevedeva la cessione delle quote di partecipazione. A Palazzo Chigi si discute delle modifiche alla legge di Bilancio e dell'ipotesi di aumento di 0,5 punti dell'Irap per le grandi banche, misura che potrebbe valere circa 200 milioni e richiederebbe una franchigia per esentare i piccoli istituti. Accordo invece sulla cancellazione dell'aumento dell'aliquota al 26% per chi affitta una casa con ipotesi di classificare come attività d'impresa dal terzo appartamento, mentre le valutazioni sulle coperture restano al Tesoro. Ne parliamo con Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore.Famiglie, redditi reali in discesa del 4% Peggio soltanto la GreciaIn vent'anni i redditi reali delle famiglie italiane sono diminuiti del 4%, dato peggiore in Europa dopo la Grecia, mentre la media Ue registra un incremento del 22% con crescite molto elevate nei Paesi dell'Est e più contenute in Belgio, Austria e Spagna. Il percorso europeo mostra una fase positiva fino al 2008, stasi fino al 2011, calo nel 2012-2013, nuova crescita fino al 2020 e poi rallentamento, con primi segnali di accelerazione nel 2024. L'apparente contrasto con il rapporto di Bankitalia sulla crescita della ricchezza dipende dal fatto che reddito e patrimonio misurano aspetti diversi, evidenziando l'ampliarsi del divario tra chi vive di reddito e chi beneficia dei rendimenti finanziari. Secondo Bankitalia il reddito continua a crescere trainato da occupazione e retribuzioni e la quota di famiglie in difficoltà resta limitata. Istat segnala però che nel 2023 l'occupazione è cresciuta più rapidamente nelle famiglie a reddito più basso, dove, pur con tassi di occupazione inferiori e disoccupazione più alta, il calo della disoccupazione è stato più marcato rispetto ai nuclei più abbienti. Il commento è di Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.
Dal Parlamento ok al dl femminicidi, non ancora invece a quello sul consenso. Sentiamo Giulia Bongiorno, Senatrice leghista e Presidente Commissione Giustizia al Senato. L'appello delle ong da Gaza: dopo la tregua calano gli aiuti, mentre arriva l'inverno. Ci colleghiamo con Giorgio Monti, coordinatore medico di EMERGENCY a Khan Younis. Mentre dall'Europa arriva l'ok alla manovra, Eurostat certifica un drammatico calo dell'economia reale delle famiglie italiane negli ultimi 20 anni. Il commento di Alberto Orioli, editorialista del Sole 24 Ore.
(00:00) Intro (02:39) Perché la legge che introduce il concetto di consenso nel codice penale è saltata? (12:29) Cosa dice e qual è l'impatto della sentenza della Corta di giustizia Ue sul matrimonio egualitario?
Federico Fubini racconta come procede la trattativa sulla pace, con i nodi sulla cessione di territori da parte di Kiev, che chiede anche più garanzie di sicurezza. Valentina Santarpia parla della richiesta di approfondimento voluta dalla maggioranza sull'emendamento nato dall'accordo fra Giorgia Meloni ed Elly Schlein. Valentina Baldisserri riepiloga il caso della coppia anglo-australiana cui il Tribunale dei minori de L'Aquila ha revocato la potestà genitoriale.I link di corriere.it:Così Putin vuole bloccare i fondi per l'Ucraina. Le esche e le trappole del CremlinoIl reato di femminicidio è legge. Scontro invece sul Ddl consenso, la maggioranza fa mancare l'unanimità: il testo slitta al Senato, ira delle opposizioni: «Salta il patto Meloni-Schlein»I bimbi tolti alla famiglia nel bosco: «Fateci tornare a casa». I punti critici: malattie, casa, scuola e amici
Oggi a Cult, il quotidiano culturale di Radio Popolare: Fatima Bianchi sul film "Mater Insula"; alla Casa della Memoria una visita guidata e una tavola rotonda dal titolo "Cronache da Sarajevo"; la mostra "Numeri uno in mostra" curata da Andrea Tomasetig alla Biblioteca di via Senato; Antonio Serra intervista Antonio Lapone sulla sua graphic-novel "Greenwich Village" (IF ed.)...
In apertura sfogliamo i quotidiani in edicola oggi con Paolo Mieli. Il Consiglio Supremo di Difesa, lunedì, ha ribadito l'appoggio del nostro paese all'Ucraina, ma la maggioranza resta divisa sui nuovi aiuti per Kyiv con la Lega che frena anche a causa dello scandalo corruzione che ha travolto parte dei vertici vicini a Zelensky. Ne parliamo con Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Europeo ed esponente del Partito Democratico e Massimiliano Romeo, capogruppo al Senato della Lega.
La Commissione riconosce all'Italia l'avvio di un percorso virtuoso sui conti, ma registra un rallentamento della crescita, aprendo la questione dell'impatto della Manovra. Gli emendamenti alla legge di bilancio sono circa 5.500, di cui 1.600 della maggioranza. FdI propone la riapertura della sanatoria edilizia del 2003; Forza Italia e Lega chiedono di cancellare l'aumento della cedolare secca al 26% e puntano sulla tassa sull'oro. Si attende il vertice tra Meloni, Salvini, Tajani e Lupi prima del voto sugli emendamenti in Senato. Approfondiamo con Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 Ore e con Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati e membro della Camera dei deputati.Lo scontro diplomatico Cina-Giappone pesa sul NikkeiLa nuova premier giapponese Sanae Takaichi ha aperto una crisi diplomatica con la Cina definendo un'eventuale offensiva su Taiwan una "minaccia esistenziale", ipotizzando una risposta militare. Pechino ha reagito duramente, riaffermando la futura "riunificazione" e diffondendo messaggi minacciosi. La Cina ha sconsigliato ai cittadini di recarsi in Giappone e inviato navi vicino alle Senkaku/Diaoyu. Intanto l'economia giapponese si è contratta per la prima volta in sei trimestri (-1,8% annualizzato; -0,4% trimestrale), sostenendo il piano della premier per un pacchetto di stimoli oltre 17 trilioni di yen. Le tensioni si sono riflesse sul mercato: forti cali per titoli turistici, retail e cosmetics, compresi Japan Airlines, Ana, Isetan Mitsukoshi, Muji, Uniqlo, Shiseido e Oriental Land. Il Nikkei ha chiuso in lieve flessione (-0,10%), ma un boicottaggio cinese potrebbe pesare per 14,23 miliardi di dollari e ridurre il Pil dello 0,36%. Il commento è di Marco Masciaga, Il Sole 24 Ore New Delhi.Commissione Ue: crescita Eurozona 2025 rivista al rialzo, ma l'Italia resta in difficoltàLa Commissione europea prevede per il 2025 una crescita dell'Eurozona dell'1,3% (contro lo 0,9% di maggio). Per l'Italia, invece, stime riviste al ribasso: +0,4% nel 2025, +0,8% nel 2026, +0,8% nel 2027, con performance tra le più basse dell'area euro. Dombrovskis richiama la necessità di azioni per sbloccare la crescita interna: competitività, semplificazione regolatoria, completamento del mercato unico, innovazione. L'economia europea ha retto meglio del previsto anche all'arrivo di Trump e alla sua strategia commerciale. Per l'Italia il rallentamento del prodotto è attribuito a esportazioni nette negative (-0,7 punti) e fine degli incentivi immobiliari, con consumi frenati dall'incertezza. Sul fronte dei conti, la Commissione certifica un deficit al 3% nel 2025, con volontà del governo di scendere sotto soglia per uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo. Parliamone con Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 OrePer siderurgia ancora contrazione nel 2025, ripresa nel 2026L'evento evidenzia che dopo il rallentamento successivo al "biennio magico" 2021-2022, nel 2024 la siderurgia italiana registra un calo generalizzato: fatturato -9%, valore aggiunto -15%, utili -30%, Ebitda -29%. Le imprese prevedono un'ulteriore contrazione nel 2025: il 53% si attende un calo del fatturato e una riduzione dell'incidenza dell'Ebitda; il 47% un decremento del risultato economico. Le criticità principali restano costi dell'energia, ridotto valore aggiunto dei prodotti, costi di materie prime e semilavorati; sul fronte strategico pesano politiche green Ue, perdita di competitività e concorrenza sleale. Morandi sottolinea che Ebitda sotto pressione e filiera frammentata richiedono consapevolezza dei numeri, visione e coraggio di innovare. Lo studio "Bilanci d'Acciaio 2025" analizza i bilanci 2022-24 di 1.764 imprese e include un sondaggio sulle prospettive 2025. Ne parliamo con Paolo Morandi, amministratore delegato Siderweb, la community dell'acciaio.
Iniziamo la puntata di oggi occupandoci di attualità. La prima notizia riguarda la conferenza sul clima COP30, che si sta svolgendo in Brasile. La seconda notizia parla di un allarme lanciato dal Presidente eletto dell'American Society of International Law, secondo il quale le guerre in Ucraina e a Gaza, insieme alle minacce di Donald Trump, rischiano di provocare il "collasso totale" del sistema giudiziario internazionale. La nostra rubrica scientifica è dedicata agli standard globali sull'etica delle neurotecnologie adottati dall'UNESCO la scorsa settimana. E per finire, concluderemo la prima parte con l'appello di Paul McCartney affinché la conferenza COP30 adotti un menù vegetariano. La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Double Pronoun: Quanto. Ne troverete numerosi esempi nel dialogo che seguirà, ispirato a una notizia attuale: la crisi che sta mettendo in ginocchio la coltivazione delle nocciole italiane. Un ingrediente fondamentale in molte produzioni dolciarie - di cui siamo golosi - come il gelato, i gianduiotti e la Nutella. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Andarci con i piedi di piombo. Il dialogo in cui la utilizzeremo prende spunto dalla recente presentazione, in un'aula del Senato, di un libro dedicato alla cosiddetta "macchina di Majorana": un dispositivo misterioso, a cui da anni vengono attribuiti poteri straordinari, al centro di teorie complottistiche e fantasiose. Un evento che ha fatto discutere, soprattutto per la sede istituzionale in cui si è svolto. - La Conferenza sul clima COP30 fatica a decollare per l'assenza dei maggiori responsabili dell'inquinamento - Un'accademica invita gli Stati a unirsi in difesa dell'ordine internazionale - L'UNESCO vuole regolamentare l'etica delle neurotecnologie - Paul McCartney invita la conferenza COP30 ad adottare un menù vegetariano - La crisi della nocciola - Dal mistero alla politica: la macchina di Majorana approda al Senato
In questo episodio partiamo dall'Italia, con Agcom che ha esteso lo stop alle telefonate moleste anche per i finti numeri di telefono mobili, poi andiamo negli Stati Uniti dove il Senato ha fatto un primo passo verso la fine dello shutdown, e infine parliamo dei piani della Commissione Europea per creare una nuova agenzia di intelligence comune. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È previsto per domani 11 novembre alle ore 17.00 l incontro "Trasformare la moda Made in Italy per rafforzare la sua leadership mondiale", promosso su iniziativa del Senatore Giorgio Maria Bergesio e organizzato da Confindustria Moda, presso il Senato della Repubblica. Per il Presidente di Confindustria Moda, Luca Sburlati, sarà l'occasione perpresentare le linee guida del Piano Strategico Industriale 2035 delle filiere Tessile, Moda e Accessori, elaborato da Confindustria Moda insieme a Confindustria Accessori Moda, con il supporto scientifico di LIUC Business School, che mira a garantire la competitività e la sostenibilità del sistema moda italiano, coinvolgendo tutte le componenti produttive, dal tessile-abbigliamento alla pelle, dalla calzatura agli accessori. Ne parliamo con Luca Sburlati (nella foto), Presidente Confindustria Moda.Usa, accordo sullo shutdown al SenatoIl Senato ha approvato domenica sera tardi la prima fase di un accordo che porrebbe fine allo shutdown del governo statunitense, iniziato il 1° ottobre. La misura procedurale che consente di tenere altre votazioni essenziali per l accordo a partire da oggi lunedì è stata approvata con un minimo di 60 voti favorevoli, dopo che otto senatori democratici hanno rotto con la leadership del partito per sostenere l accordo. Quaranta senatori hanno votato contro. «Sembra che ci stiamo avvicinando molto alla fine dello shutdown» del governo Usa, ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ai giornalisti dopo l accordo raggiunto in Senato per finanziare le attività governative ma solo fino al 30 gennaio. In base all'accordo, infatti, il Congresso approverebbe il finanziamento per l'intero anno per i dipartimenti dell'Agricoltura, degli Affari dei Veterani e per il Congresso stesso, mentre finanzierebbe altre agenzie fino al 30 gennaio. Trump, che ha graziato Giuliani e gli alleati che contestarono il voto del 2020, ha anche assicurato che ogni cittadino americano, ad eccezione di chi percepisce redditi elevati, riceverà un bonus di almeno 2mila dollari grazie ai dazi imposti sui commerci internazionali. Ora siamo il Paese più ricco e rispettato del mondo, quasi senza inflazione , ha scritto Trump sulla sua piattaforma Truth Social. «Si pagherà un dividendo di almeno 2mila dollari a persona (senza includere chi ha redditi alti) a tutti», ha aggiunto il presidente, difendendo la sua politica commerciale pochi giorni dopo che una maggioranza dei giudici della Corte Suprema ha manifestato scetticismo riguardo alla decisione da parte di Trump di ricorrere ai poteri economici di emergenza per imporre i dazi globali. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, Direttore Newsmondo.it.Bottega, l'imprenditore del vino: Il taglio Irpef non basta, diamo noi 1.250 euro ai dipendentiIl welfare ai dipendenti non è una novità per Sandro Bottega, ma questa volta ha deciso di raccontarlo in un'intervista. Al timone dell omonima azienda vinicola veneta che sfiora i 100 milioni di euro di giro d affari ed esporta in 160 Paesi, Bottega, ha scelto di reagire a quella che considera una misura insufficiente della Manovra sul taglio dell Irpef. E lo ha fatto intervenendo in prima persona. Come? «Erogando un welfare straordinario di 1.250 euro per ognuno dei nostri 250 dipendenti». Anche l anno scorso avete dato contributi ai vostri lavoratori. E così quello prima. Perché questa volta è diverso? «Credo nella soddisfazione del nostro personale, e ritengo che in questo caso lo Stato non abbia fatto abbastanza nella finanziaria per i lavoratori dipendenti, che pagano la maggior parte delle tasse. Se il governo punta sul concordato, io preferisco premiare chi paga le tasse ogni giorno». Dunque, la sua è semplice polemica politica? «Niente affatto. La decisione è nata ascoltando le necessità delle persone. L inflazione degli ultimi anni è stata molto intensa, e gli stipendi non hanno tenuto il passo. Anche se ora i valori sono rientrati in parametri più accettabili, l impatto sui bilanci familiari resta. Abbiamo ritenuto doveroso intervenire». Ne parliamo con Sandro Bottega, presidente della Spa Bottega di Bibano di Godega.
L'85% risorse del taglio Irpef va alle fasce alte con il risultato che "il beneficio medio è pari a 408 euro per i dirigenti, 123 per gli impiegati e 23 euro per gli operai". È questo il giudizio, facilmente prevedibile, espresso oggi da Istat e dall'ufficio parlamentare di Bilancio in audizione sulla manovra in merito all'intervento del governo sull'Irpef che con la riduzione dell'aliquota dal 35 al 33%. In audizione oggi di fronte alle commissioni Bilancio di Senato e Camera sono intervenuti anche Banca d'Italia, Corte dei Conti e il ministro dell'Economia Giorgetti. Sul banco degli imputati è finita anche la rottamazione. Per la Bankitalia la rottamazione non spinge recupero e per la Corte dei Conti rappresenta un rischio per l'erario. Interviene Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Stati Uniti, ondata di licenziamenti: è l effetto dell'intelligenza artificiale (ed è peggio della rivoluzione industriale)Negli Stati Uniti si registra un ondata di licenziamenti senza precedenti, sembrerebbe anche legata all'avanzata dell'intelligenza artificiale, che sembra colpire soprattutto i colletti bianchi. In ottobre i tagli annunciati hanno raggiunto quota 153.074, con un aumento del 183% rispetto a settembre e del 175% rispetto allo stesso mese del 2024: il peggior ottobre dal 2003, secondo i dati di Challenger, Gray & Christmas (azienda di Chicago che offre servizi di formazione manageriale e supporto alla ricollocazione professionale). Il fenomeno, osservano gli analisti, segna un punto di svolta rispetto alle precedenti trasformazioni industriali. Come nel 2003, una tecnologia dirompente sta cambiando il panorama, ha spiegato Andy Challenger, esperto di ambiente di lavoro e Chief Revenue Officer di Challenger, Gray & Christmas. Questo è stato l'anno peggiore per i licenziamenti dal 2009. Il rapporto offre uno sguardo sul mercato del lavoro in un momento in cui il governo ha sospeso la raccolta e la pubblicazione dei dati a causa dello shutdown. Ne parliamo con Guido Di Fraia, Fondatore del laboratorio di intelligenza artificiale IULM AI LAB e membro del board innovazione di IULM con delega all'AI.
Dinanzi alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, il Presidente dell'Istat Francesco Maria Chelli ha evidenziato alcuni aspetti critici del documento programmatico di finanza pubblica. "Oltre l'85% delle risorse sono destinate alle famiglie più ricche" ha sottolineato Chelli. Ne parliamo insieme ad Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 Ore.Al via la Cop30 a Belém, ma cosa ci si deve aspettare? Lo chiediamo a Jacopo Bencini, Presidente di Italian Climate Network.
Il sistema sanitario nazionale non gode di buona salute, secondo il quadro che emerge dai dati diffusi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell'audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. Ci facciamo raccontare meglio da Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe (nella foto).Roma, crolla la Torre dei Conti. Tutti gli aggiornamenti con Lorenzo Nicolini, giornalista di RomaToday. New York si prepara per le elezioni, con Zohran Mamdami in testa nei sondaggi. Sentiamo Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24 Ore da New York. Stasera l'ultimo posticipo di Serie A, in campo si sfidano Lazio e Cagliari. Ci aggiorna il nostro Dario Ricci.
In questo episodio di Start partiamo dai dati sull'inflazione in calo in Italia e nell'Eurozona, poi parliamo dell'approvazione definitiva in Senato della riforma sulla separazione delle carriere della magistratura, e infine andiamo negli Stati Uniti, dove il presidente Trump ha proposto di riprendere i test degli ordigni nucleari. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Virginia Piccolillo racconta la giornata in cui, col voto al Senato, è diventato legge il progetto di riforma che introduce carriere differenziate per giudici e pubblici ministeri. Valentina Iorio parla delle reazioni politiche e delle prossime mosse del governo dopo la bocciatura da parte della Corte dei Conti del progetto sullo Stretto. Viviana Mazza spiega su che cosa i presidenti di Cina e Stati Uniti hanno trovato l'accordo in materia di scambi commerciali.I link di corriere.it:Riforma della giustizia, via libera definitivo del Senato al ddl NordioPalazzo Chigi dopo il no al Ponte: «Attendiamo le motivazioni». Salvini: «Spero non sia vendetta per la giustizia». La Corte dei Conti: «Rispetto per i magistrati»Accordo Usa-Cina, Pechino paga dazi tripli rispetto all'Europa ma canta vittoria. Perché?
Il testo della manovra, approvato dal Governo è stato bollinato dalla Ragioneria generale e firmato dal capo dello Stato: va ora all'esame del Senato in prima lettura. Si tratta di una misura esigua nel suo importo finale (18,7 miliardi) e stretta dalla priorità di mantenere un profilo di estrema prudenza per quel che riguarda i conti pubblici, con il deficit che già quest'anno dovrebbe ridursi attorno al 3% del Pil aprendo così la strada all'uscita anticipata dalla procedura di infrazione per disavanzo eccessivo aperta da Bruxelles. Quindi giudizio positivo per quanto riguarda la tenuta dei conti ma per quanto riguarda gli stimoli all'economia e il sostegno alla classe media impoverita dall'inflazione? Il commento è affidato a Giuseppe Russo, economista e direttore del Centro Einaudi.
Dopo due anni di guerra e di bombardamenti israeliani, a Gaza non c'è praticamente più nulla di funzionante, con un enorme danno ambientale che avrà conseguenze per decenni, aggiungendosi alle attuali sofferenze della popolazione. I dati satellitari mostrano che è stato distrutto fino al 98 per cento delle colture, mentre ci sono le prime valutazioni sulle contaminazioni da metalli pesanti, amianto e residuati bellici nelle falde acquifere e nel terreno. Ci occupiamo poi della misteriosa fine del fisico Ettore Majorana e di una improbabile macchina delle meraviglie in Senato. Infine scopriamo un approccio avveniristico per trattare alcune forme di maculopatia. Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Leggi anche – La puntata sui floppy disk da salvare – Gaza, guerra alla biosfera – La fantomatica “macchina di Majorana” è arrivata al Senato– Complottismo in parlamento? La macchina che «produce energia infinita» in Senato – L'Ultimo Segreto di Majorana: La Macchina di Rolando Pelizza – Impianto sottoretinico per ripristinare la vista nell'atrofia geografica dovuta a degenerazione maculare senile (AMD) Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Apriamo la puntata tornando sull'ennesimo e ultimo caso di femminicidio. È avvenuto a Milano e anche in questo caso alla base del gesto la non accettazione da parte del marito della fine della relazione. Stefano Ciccone, sociologo e fondatore di Maschile Plurale ci spiega come educano gli uomini violenti. Parliamo poi con il presidente Arno Kompatscher della provincia di Bolzano delle polemiche che da giorni hanno investito Jannik Sinner per la sua rinuncia alla Coppa Davis e per le tasse pagate a Montecarlo. Infine approfondiamo la figura del fisico Ettore Majorana perché al Senato è approdato un suo presunto macchinario che lascia perplesso gran parte del mondo scientifico.
In vista del Consiglio europeo di domani, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è rivolta alla Camere. Tanti i temi di scontro con le opposizioni. Parliamo di questo e dei temi del vertice di Bruxelles insieme al nostro Sergio Nava, in diretta da Strasburgo.Tra i temi discussi in Camera e Senato anche la manovra, ormai arrivata alla versione definitiva. Con noi Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 Ore. Ancora un femminicidio a Milano: una donna aggredita dall'ex compagno è deceduta dopo alcune ore in ospedale. Ci racconta questo dramma Marco Oliva, giornalista. Altra serata di Champions League: stavolta in campo Atalanta e Juventus. Ci aggiorna il nostro Dario Ricci.
Angelica Grivel Serra"L'anello debole"Harper Collinswww.harpercollins.itSotto il cielo terso di un pomeriggio di fine marzo, in una stanza dell'ala ponente dell'hospice, Piera Raccis sta morendo. Al suo fianco, il fratello prediletto Claudio raccoglie le sue ultime parole: un'eredità inattesa, destinata esclusivamente a lui. Ma è proprio allora che Claudio precipita in una rovina che squaderna tutti i suoi equilibri. Da una parte la famiglia d'origine, che rivendica diritti che non ha sull'eredità che Piera ha scelto di lasciargli, aprendo gli argini al caos di antichi rancori mai riconosciuti. Dall'altra, il nucleo familiare costruito con la moglie Cecilia e i figli adolescenti, Amanda e Rocco, tutti catapultati all'improvviso assieme a lui nel vortice di un'incertezza sgomenta. Tempi ardui attendono Claudio Raccis: mutazioni, attese e bivi radicali sulla soglia di una stagione di vita che lui pensava riservata alla pace. Quando tutto sembra perduto, qualcosa si scioglie. Un teatro di molti attori, un labirinto di spiriti che convivono con i viventi, il ballo tondo a sancire il filo tra cieli e terra. E proprio come in ogni labirinto che si rispetti, ogni persona che vi entra è diversa da quella che ne esce. Angelica Grivel Serra, con una lingua evocativa e avvolgente, racconta una storia di rara intensità emotiva, un'esplorazione affilata dell'avidità e del tradimento, delle luci e delle ombre che abitano ogni famiglia, in una Sardegna ruvida e magnetica.Angelica Grivel SerraNasce a Cagliari nel dicembre 1999. Laureata magistrale con il massimo dei voti in Filosofia, ha scelto di raccontare storie con una voce autentica e intensa. Dopo l'esordio con L'estate della mia rivoluzione (Mondadori, 2020), a fine ottobre del 2021 è a Roma, al Senato della Repubblica, tra i relatori per il convegno "Grazia Deledda, la donna che non mise limiti alle donne". Le è stato conferito il Premio Navicella Sardegna nel 2021. Nel dicembre 2024 vince a Firenze il Premio Spadolini Nuova Antologia per la sua tesi magistrale. Scrive, perché sa che la scrittura è esigenza spietata di vita.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Il governo prosegue sulla strada di un contributo straordinario dal settore bancario per finanziare la manovra. Il Documento di programmazione finanziaria prevede risorse per circa 4,5 miliardi, includendo per la prima volta anche le assicurazioni. L'ipotesi è una doppia misura: una tassa del 27,5% per l'affrancamento degli utili accantonati nel 2023 (pari a 6,2 miliardi nel complesso) e un'imposizione progressiva sugli utili futuri dal 2026 in caso di mancato affrancamento. Il gettito atteso è di 1,7 miliardi, cui si aggiungerebbero 1,1 miliardi dall'imposta del 26% sui dividendi distribuiti, arrivando a 2,8 miliardi. A questi si sommerebbero circa 900 milioni dal rinvio delle Dta residue e altri 800 milioni dalla replica della misura sull'Ifrs9 e sull'avviamento. L'Abi, riunitasi il 13 ottobre, ha ribadito la contrarietà a una nuova tassa sui profitti, giudicata retroattiva e lesiva del patrimonio, ma si è detta disponibile a un nuovo contributo volontario, purché sotto forma di anticipo di liquidità e non destinato a misure come la rottamazione delle cartelle. In studio Laura Serafini, Il Sole 24 OreModa, Urso convoca le associazioni del settore: Sistema Italia unito contro l'ultra fast fashionIncontro urgente a Palazzo Piacentini tra il ministro Adolfo Urso e i rappresentanti della filiera moda - tra cui Capasa, Sburlati, Lunelli, Marini e Vignolini - per affrontare la crisi del comparto. Urso ha annunciato un provvedimento contro l'invasione di prodotti a basso costo, completando il percorso legislativo avviato in Senato sulla trasparenza e la qualità del lavoro. Il nuovo intervento introdurrà la responsabilità estesa del produttore (EPR), imponendo anche ai marchi extra-Ue che vendono in Italia di rispettare le norme ambientali e di tracciabilità europee. Previsto anche un sistema volontario di certificazione "Filiera della moda certificata" sotto il controllo del Mimit e dell'Antitrust. L'obiettivo è difendere la concorrenza leale e valorizzare le imprese virtuose. Urso ha inoltre annunciato la convocazione del Tavolo della Moda per il 17 novembre, per definire un piano di rilancio del settore, penalizzato dal calo dell'export e dall'aumento dei costi produttivi. Ne parliamo con Luca Sburlati - Presidente Confindustria ModaCina sempre più in deflazione e aumenta l'export in Europa. Rischio invasione?La Cina è sempre più vicina a una spirale deflazionistica: a settembre i prezzi al consumo sono calati dello 0,3% su base annua e quelli alla produzione del 2,3%, confermando tre anni consecutivi di flessione. Pesano la crisi immobiliare, la domanda interna debole e la disoccupazione giovanile, mentre Pechino tenta di frenare la guerra dei prezzi con la campagna "anti-involuzione". Parallelamente, l'export cinese cresce dell'8,3% annuo, trainato da Asia e Unione Europea (+8,2%), mentre crollano le esportazioni verso gli Stati Uniti (-27%). Il rischio per l'Europa è un'invasione di merci cinesi a basso costo, effetto collaterale della guerra commerciale tra Washington e Pechino. Le tensioni si acuiscono dopo le nuove restrizioni cinesi all'export di terre rare, accusate dagli Usa di minacciare l'economia globale. Pechino replica promettendo di "combattere fino alla fine" nelle trattative commerciali. Il commento è di Fabio Scacciavillani, economista, editorialista Sole24 OreAumentano il numero e il valore dei veicoli commerciali in leasingIl mercato del leasing cresce del 5,2% nei primi nove mesi del 2025, con 26 miliardi di stipulato e quasi 559mila operazioni. Trainano i beni strumentali (+15,1%) e il comparto auto (+0,7%), grazie al balzo dei veicoli commerciali. A Milano, il 22 e 23 ottobre, si terrà la settima edizione del Salone del Leasing con 11 tavole rotonde dedicate a finanza, imprese e innovazione. Secondo Assilea, aumenta la quota di veicoli green (62,4% delle immatricolazioni leasing e noleggio) e il comparto immobiliare cresce del 3,5%, sostenuto dal segmento da costruire (+14,5%). Fortissimo il comparto aeronavale/ferroviario (+55,8%) e il leasing di impianti fotovoltaici (+24,9%). Il direttore generale Luca Ziero sottolinea che il leasing è uno strumento chiave per la crescita delle PMI: le imprese che lo utilizzano mostrano maggiore propensione all'espansione, alla digitalizzazione e all'export rispetto alla media nazionale. Interviene Luca Ziero, Direttore Generale Assilea
Gabriella Belli"Vedova Tintoretto. In dialogo"Palazzo Madama, Torinowww.palazzomadamatorino.itFino al 12 gennaio 2026 Palazzo Madama – Museo Civico d'Arte Antica di Torino e la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova di Venezia presentano la mostra “Vedova Tintoretto. In dialogo” a cura di Gabriella Belli e Giovanni Carlo Federico Villa. Un eccezionale percorso espositivo concepito per accostare l'arte di due grandi pittori veneziani, ciascuno tra i massimi interpreti della propria epoca – Jacomo Robusti detto il Tintoretto (Venezia, 1518-1594) ed Emilio Vedova (Venezia, 1919-2006) – letti in parallelo, così da affrontare lo sviluppo dell'opera di Vedova nel suo confronto con quello che è stato il maestro d'elezione, indagando similitudini e temi consonanti (o dissonanti) alla base delle singole scelte espressive.Tintoretto è stato fondativo per la formazione artistica di Vedova e la mostra a Palazzo Madama sottolinea l'impeto e la forza dell'articolato rapporto che lega i due artisti attraverso l'accostamento di capolavori del maestro rinascimentale e dell'artista informale. Il progetto dell'esposizione prende avvio dalla straordinaria opportunità di ospitare a Torino una delle opere conclusive, e paradigmatiche, della parabola umana e artistica di Tintoretto: l'Autoritratto del 1588, in prestito dal Musée du Louvre. Una tela che è stata più di un modello iconografico, rappresentando, come si evince dalle interpretazioni di Edouard Manet – che la replica e la considera il più bel quadro al mondo – e dagli scritti di Jean-Paul Sartre, una sorta di identificazione poetica e concettuale per molti artisti. Tintoretto è infatti l'interprete di una narrazione pittorica capace di arrivare al nostro tempo mettendo insieme “Il disegno di Michelangelo, e il colorito di Tiziano”, esaltato nel corso dei secoli dal genio romantico dell'inglese Ruskin (1819-1900) – “non sono mai stato così completamente annichilito di fronte a una mente umana come lo sono stato oggi, di fronte a Tintoretto” – e dalle penne di Goethe, Stendhal o Henry James. Scriveva Emilio Vedova rispetto al suo grande maestro: “Tintoretto è stato una mia identificazione. Quello spazio appunto una sede di accadimenti. Quella regia a ritmi sincopati e cruenti, magmatici di energie di fondi interni di passioni di emotività commossa (…)”E per Vedova Tintoretto è la quotidianità di una consuetudine con Chiese, Scuole e Palazzi di Venezia in cui cercare e trovare il proprio Maestro, l'unico che gli rivela il segreto per trasformare la tecnica da merostrumento espressivo di belle forme in una lama affilata capace di incidere nella storia. Da lui Vedova trae ispirazione per temi e contenuti, ricava basilari insegnamenti per dominare lo spazio della tela, tradurre in colore la luce delle sue composizioni, modellare nel gesto rapido senza esitazioni le forme, che scaturiscono dal suo nuovo segno, che già nel 1948 lascia ogni tentazione figurativa per risolversi nell'astrazione. Giungendo infine alla sequenza indimenticabile dell'opera …in continuum, compenetrazioni/traslati '87/'88 riprova di quanto l'incontro di una vita abbia reso grande anche il discepolo, gli abbia offerto lo slancio necessario per andare oltre. La mostra Vedova Tintoretto. In dialogo, allestita nell'Aula del Senato del Regno d'Italia, presenta una cinquantina di capolavori tra tele di Emilio Vedova e opere di Tintoretto quali le clamorose ancone dei Camerlenghi, straordinario prestito dalle Gallerie dell'Accademia di Venezia o, ancora, alcune delle opere del celeberrimo ciclo delle Metamorfosi ora conservate alle Gallerie Estensi di Modena. Il serrato dialogo tra i due artisti si sviluppa a partire dai disegni giovanili di Vedova del 1936 passando per le tele degli anni Quaranta e Cinquanta dedicate alla riflessione su dipinti di Tintoretto quali la Moltiplicazione dei pani e dei pesci (da Tintoretto) (1942), La crocifissione (da Tintoretto) (1947), (studio da Sogno di San Marco di Tintoretto) (1956), e a quelle degli anni Ottanta. A completare il dialogo e l'esposizione è Vedova con la monumentale installazione …in continuum, compenetrazione/traslati '87/'88: più di cento grandi tele, assemblate le une con le altre in uno sviluppo che sfiderà la verticalità della sala del Senato, testimonianza dell'evoluzione di Vedova che continua con potenza visionaria il suo confronto col maestro ideale.Catalogo della mostra "Vedova Tintoretto. In dialogo": Silvana Editoriale www.silvanaeditoriale.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In questa puntata di Start facciamo un focus sul Ddl Semplificazioni, dopo il via libera di ieri, 8 ottobre, in Senato, per conoscere le novità che toccano cittadini e imprese; parliamo poi di termosifoni, così da capire quando le varie città italiane potranno procedere all'accensione; andiamo a Bruxelles, con l'Unione europea che presto potrebbe vietare l'uso di nomi legati alla carne per prodotti vegetali; infine, ti racconto la storia di Lorenzo. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie che hai ascoltato oggi, puoi mandare un'email a Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.Potrebbero tornare ad "arredare" le nostre strade, quei manifesti pubblicitari sessisti che da alcuni anni sono stati vietati perché contraddistinti dall'oggettificazione del corpo delle donne e da frasi a doppio senso. Fratelli d'Italia, con un emendamento al disegno di legge Concorrenza, punta a cancellare una norma introdotta nel 2021. Ne parliamo con Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva che, nel 2021, aveva scritto la norma che limitava i manifesti sessisti e discriminatori.
L'apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.La festa di San Francesco, il 4 ottobre, diventa nazionale, come ad esempio il Primo maggio o le altre festività. La proposta di legge di Noi Moderati ha ottenuto l’ok definitivo del Senato. Quanto ci costerà un giorno festivo in più? Lo chiediamo a Roberto Mattio, Vice Presidente AIDP - Associazione Italiana per la Direzione del Personale.
Seguiamo in diretta tutti gli aggiornamenti sull’abbordaggio della Global Sumud Flotilla insieme alla nostra Valentina Furlanetto.A Copenaghen il Consiglio europeo informale. Ne parliamo con Matteo Villa, direttore del Data Lab dell'ISPI.L’obesità è una malattia: dal Senato arriva il via libera alla legge. Con noi per parlarne Laura Rossi, Direttrice del Dipartimento Alimentazione, Nutrizione e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità.Un’altra serata di Champions League. Ce la racconta il nostro Dario Ricci.
L'apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Via libera della Camera con 247 voti a favore, 2 contrari e 8 astenuti, al ritorno della Festa di San Francesco come Festa nazionale, il 4 ottobre. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato. Tra gli astenuti il partito Azione, che ha espresso delle perplessità al riguardo. Con noi Daniela Ruffino, deputata di Azione.