Podcasts about senato

Upper house of the Italian Parliament

  • 449PODCASTS
  • 3,061EPISODES
  • 19mAVG DURATION
  • 5WEEKLY NEW EPISODES
  • Feb 12, 2026LATEST
senato

POPULARITY

20192020202120222023202420252026

Categories



Best podcasts about senato

Show all podcasts related to senato

Latest podcast episodes about senato

SBS Turkish - SBS Türkçe
ASIO ve AFP başkanları senatoda ifade verdi

SBS Turkish - SBS Türkçe

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 7:05


Avustralya Güvenlik ve İstihbarat Teşkilatı (ASIO) ve Avustralya Federal Polisi (AFP) başkanları Bondi terör saldırısıyla ilgili, yaptıkları ve yapmadıkları konusunda Senato karşısında ifade verdi.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Medicina, che fine fa chi resta fuori dal semestre filtro?

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Feb 5, 2026 11:03


In questa puntata partiamo dagli aspiranti camici bianchi che in questi giorni stanno scoprendo se proseguire o cambiare strada; ci spostiamo sul lavoro autonomo, che in dieci anni ha perso soprattutto i giovani; passiamo alla discussione in Senato su una riforma che punta a curare fuori dalle celle i detenuti tossicodipendenti e alcoldipendenti; infine, ti racconto la storia di Angelo. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie di oggi, scrivimi in DM su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Scontri Torino, Piantedosi: “Serve fermo preventivo”. Domiciliari per l'aggressore dell'agente

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 1:22


Violenze alla manifestazione pro Askatasuna a Torino. Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi intervenendo al Senato ha dichiarato che durante la manifestazione del 31 gennaio, non c'è stato alcun “uso eccessivo della forza” da parte della polizia.

Analisi e commenti | RRL
344 - Il “suicidio assistito” degli uomini e delle nazioni

Analisi e commenti | RRL

Play Episode Listen Later Feb 1, 2026 8:38


Il “suicidio assistito” degli uomini e delle nazioniLa cultura di morte contemporanea ha le sue ultime espressioni nell'eutanasia e nel cosiddetto “suicidio assistito”, di cui oggi si discute in diversi paesi europei. Il percorso di legalizzazione dell'omicidio/suicidio, iniziato circa 50 anni fa con l'introduzione dell'aborto nelle legislazioni occidentali, giunge ora al suo logico compimento. Il suicidio, che è l'atto, volontario e deliberato, con cui un uomo si dà la morte, è più grave dell'omicidio perché, a differenza di questo non lascia la possibilità di pentimento. Certo, ci sono delle eccezioni possibili. Il santo curato d'Ars rassicurò la moglie di un suicida, dicendole che tra il ponte da cui si era buttato e l'acqua in cui era annegato, aveva avuto la possibilità di pentirsi. Non si può escludere la possibilità che nei suoi ultimi attimi di vita, un suicida, in seguito ad un'illuminazione divina, si possa pentire del suo gesto. Per questo il nuovo Catechismo della Chiesa cattolica dice che «non si deve disperare della salvezza eterna delle persone che si sono date la morte» (n. 2283). Ma si tratta appunto di eccezioni. La morale non si applica alle eccezioni, ma alla natura dell'atto umano in quanto tale. Secondo la morale cattolica, il suicidio diretto, voluto e cosciente, è un atto intrinsecamente cattivo, moralmente ingiustificabile. San Tommaso d'Aquino nella Summa Theologiae (II-II, q. 64, a. 5) lo spiega esponendo tre ragioni. In primo luogo, ogni essere tende naturalmente a conservarsi in vita. Togliersi la vita va contro questa inclinazione fondamentale ed è un atto contro la legge naturale. In secondo luogo, uccidersi significa nuocere anche agli altri, perché ogni persona vive non solo per sé, ma per la società di cui fa parte. In terzo luogo, la vita è un dono di Dio. Il suicidio equivale a usurpare un diritto che spetta solo al Creatore.Il teologo passionista Enrico Zoffoli (1915-1996) scrive giustamente: «Il suicida nega in sé l'essere, ripudia la vita, infligge un “vulnus” nel tessuto più profondo del reale, commette la più imperdonabile delle ingiustizie in quanto ritiene non-buono l'essere, al punto di rifiutarlo, evadere dal suo dominio. Col suo gesto il suicida precipita nel peggiore degli assurdi: per esso, l'essere arriva a contraddirsi negando sé stesso» (Principi di Filosofia, Edizioni Fonti Vive, 1988, p. 664). Per questo sant'Alfonso Maria de' Liguori qualifica il suicidio come un peccato gravissimo, che a buon diritto può essere annoverato tra quelli che gridano vendetta al cospetto di Dio («Suicidium est peccatum gravissimum, et merito inter peccata vindictam a Deo clamantia annumerari potest», in Theologia Moralis, Lib. III, Tract. IV, cap. II, n. 4)Se la mente è obnubilata, se ci si toglie la vita in un momento di alterazione psichica, la responsabilità è attenuata, ma questo non è il caso del suicidio assistito, che è un suicidio premeditato e organizzato, con piena avvertenza e deliberato consenso. E quest'atto, nella sua natura, è una sfida diretta a Dio, Signore supremo dell'universo, dal momento che il suicidio, come ricorda il padre Viktor Cathrein (1845-1931), è atto di dominio, anzi uno dei supremi atti di dominio (Philosophia moralis, Herder 1959, p. 344).Il Codice penale italiano non considera reato il suicidio in sé, né quando viene tentato, né, evidentemente, quando viene portato a compimento. È invece punito chi istiga qualcuno a togliersi la vita, ne rafforza il proposito o ne agevola in qualsiasi modo l'esecuzione, come stabilito dall'articolo 580 del Codice penale. In questa prospettiva, la legge mira a tutelare la vita come bene primario, proteggendo la persona da pressioni, influenze o aiuti esterni che possano spingerla verso un atto irreversibile.Ciò che si propongono i fautori dell'eutanasia e del suicidio assistito è di rovesciare questa prospettiva giuridica, non solo eliminando ogni forma di punibilità per gli istigatori del suicidio, ma arrivando a trasformare il suicidio assistito in un diritto positivo. Di conseguenza, non sarebbero più censurati coloro che incoraggiano o facilitano la morte, ma sarebbero considerati colpevoli coloro che cercano di impedirla, anche solo sconsigliandola. Il tentativo di dissuadere, accompagnare, sostenere un suicidio sarebbe visto come una violazione dell'autonomia individuale.  Ciò è previsto, ad esempio, dalla proposta di legge francese, per ora bloccata in Senato, a Palazzo del Lussemburgo. La proposta di legge italiana non è così radicale, ma è destinata ad avere questo esito, per la logica inflessibile delle idee.L'odio metafisico verso l'essere, che caratterizza il suicidio è anche l'anima del processo rivoluzionario dell'Occidente verso il nichilismo. Questo itinerario di autodissoluzione ha molte manifestazioni a cominciare dal crollo demografico e dalla “sostituzione” dei popoli attraverso l'immigrazione incontrollata, ma si compie anche attraverso la cancellazione della identità e della memoria storica di una nazione. Il tentativo di annichilire il passato dell'Occidente, e in particolare le sue radici cristiane, è stato teorizzato, negli ultimi cinquant'anni, dai “padroni del pensiero contemporaneo”, come bene documenta il prof. Renato Cristin nel suo studio dedicato a I padroni del caos (Liberlibri, 2017).   Nel suo classico Europe and the Faith, pubblicato nel 1920, Hilaire Belloc (1870-1953) poneva una radicale alternativa, che è stata confermata da oltre cento anni di storia: «L'Europa tornerà alla Fede o perirà. Perché la Fede è l'Europa e l'Europa è la Fede».  Tre anni prima, il 13 luglio 1917, la Beata Vergine Maria si era rivolta ai tre pastorelli di Fatima con queste parole: «Dio si appresta a punire il mondo per i suoi delitti…” e, «se non si convertirà», “…diverse nazioni saranno annientate». A quale annientamento si riferisce la Madonna? La distruzione materiale delle nazioni, in seguito, ad esempio, ad un'ecatombe nucleare, o la loro auto-disintegrazione spirituale, attraverso l'oblio di quella identità culturale da cui scaturisce la vita delle nazioni? O forse entrambe le forme di annientamento, come conseguenza di una catastrofica perdita della fede? Se così è, il “suicidio assistito” da tanti invocato, non appare come una pratica individuale, ma come il simbolo di una scelta collettiva, che pone una domanda più profonda: “Qual'è il destino della società umana?”. La risposta sarebbe tenebrosa, se non fosse rischiarata dalle parole conclusive della profezia di Fatima, che annunciano non la morte ma, dopo un ineluttabile castigo, la vita e la speranza al nostro orizzonte. (Roberto de Mattei)    Questo episodio include contenuti generati dall'IA.

24 Mattino - Le interviste
La PA cambia su merito e carriere

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026


Via libera alla Camera alla riforma delle carriere e all'introduzione del merito nella PA. Ora la norma è attesa al Senato. Cambiano i criteri per l'avanzamento di carriera, non più basata solo sul concorso, mentre per la valutazione delle performance dei dirigenti sono state introdotte delle soglie.Ne parliamo con il ministro Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione.Niente voto per i fuorisede al referendum sulla giustizia di marzo. La maggioranza ha bocciato gli emendamenti dell'opposizione in commissione Affari costituzionali.Ne parliamo con Riccardo Magi, segretario Più Europa.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 29 gennaio

24 Mattino

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Continua lo scontro politico intorno al disegno di legge sulla violenza sessuale che è stato votato dalla commissione Giustizia del Senato nella versione riscritta dalla senatrice leghista Giulia Buongiorno. Dal testo scompare il "consenso libero ed attuale" e si parla di "volontà contraria" ad un rapporto sessuale. Ne parliamo con Valeria Valente, esponente del Partito Democratico.

Radio Bullets
29.01.2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 26:52


Gaza, il recupero e il funerale dell'ultimo uomo israeliano non ferma la guerraTensione massima tra USA e Iran: Trump avverte “il tempo sta per scadere”Ucraina, attacco russo a un treno passeggeri a Kharkiv: almeno cinque civili uccisiGermania, perquisizioni a Deutsche Bank per un'indagine sul riciclaggio di denaroCipro, incontro tra leader turco-ciprioti, greco-ciprioti e inviato ONU nella zona cuscinettoStati Uniti, ICE arresta una recluta della polizia di New Orleans per il suo status migratorio. Sospesi due agenti che hanno ucciso Alex Pretti in MinnesotaBrasile, nel 2025 scomparse in media 66 bambine, bambini e adolescenti al giornoColombi, aereo di linea precipita: morte tutte le persone a bordoNigeria, Senato sospende dibattito sugli attacchi aerei USA per motivi di sicurezzaQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets - a cura di Stefania Cingia, in collegamento Francesco Torri sulla Humanity 1, la nave di ricerca e soccorso dell'organizzazione SOS Humanity.  

The Essential
La frana di Niscemi, nuova legge sul consenso e il consenso informato sui tatuaggi

The Essential

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 11:12


Nel The Essential di mercoledì 29 gennaio, Chiara Piotto parla di: 00:00 la frana di Niscemi in Sicilia; 04:40 la nuova legge sul consenso in discussione al Senato; 07:40 il nuovo consenso informato da firmare per farsi un tatuaggio. Riguardate la puntata di Nessuno escluso del 27 gennaio, su antisemitismo e consenso, sul nostro canale YouTube @WillMedia ! https://www.youtube.com/live/MucawGeIkrg?si=GfVmPY8kBu3R1WxG Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Il congiuntivo italiano è uno dei modi verbali più affascinanti e dibattuti della nostra lingua. Spesso considerato difficile e arcaico, in realtà continua a vivere e prosperare nella comunicazione contemporanea, dalle canzoni dei rapper ai discorsi istituzionali. Contrariamente alla credenza popolare che lo vorrebbe morente, il congiuntivo si rivela essere un modo verbale vitale e moderno, capace di adattarsi ai tempi senza perdere il suo innato fascino seduttivo. Il Congiuntivo Italiano: Storia, Fascino e Attualità di un Modo Verbale Irresistibile La Democratizzazione del Congiuntivo: Dagli Anni '50 a Oggi Dalla metà del XX secolo, il congiuntivo ha vissuto una democratizzazione progressiva. Se un tempo era appannaggio dell'élite colta, riservato ai salotti aristocratici e ai testi letterari più raffinati, a partire dagli anni '50 ha iniziato a diffondersi in strati sempre più ampi della popolazione italiana. Questo processo di democratizzazione linguistica ha portato sia opportunità che sfide. Da un lato, un maggior numero di italiani ha iniziato ad approcciarsi a questo modo verbale; dall'altro, non tutti hanno acquisito la padronanza necessaria per utilizzarlo correttamente, generando gli errori che spesso finiscono alla ribalta mediatica. Tuttavia, è importante sottolineare che la diffusione popolare del congiuntivo rappresenta un fenomeno positivo: dimostra che gli italiani sentono il bisogno di esprimersi con maggiore precisione e raffinatezza, anche quando non padroneggiano completamente le regole grammaticali. Gli Episodi Mediatici che Hanno Reso Famoso il Congiuntivo La storia recente del congiuntivo italiano è costellata di episodi mediatici clamorosi che ne hanno aumentato la notorietà. Il caso più eclatante risale al 2017, quando l'allora vicepremier Luigi Di Maio commise una serie di errori consecutivi nell'uso del congiuntivo durante comunicazioni pubbliche. Gli sbagli furono tre e particolarmente evidenti: "soggetti spiano" invece di "spiino", poi "venissero spiati" e infine "spiassero". Questi errori, amplificati dai social media, scatenarono un dibattito nazionale che durò settimane. Twitter si trasformò in un campo di battaglia linguistica, con migliaia di utenti che difendevano l'uso corretto del congiuntivo. Un altro episodio memorabile avvenne nel 2015 in Senato, quando il senatore Castaldi pronunciò "se potrebbe" invece di "se potesse". L'intera aula esplose in un coro unanime di "CONGIUNTIVO!", trasformando un semplice errore grammaticale in un momento di teatro politico che fece il giro del web. Questi episodi, lungi dall'essere semplici gaffe, hanno dimostrato quanto gli italiani siano emotivamente legati al corretto uso del congiuntivo, considerandolo una questione d'onore linguistico e culturale. Il Congiuntivo nella Musica Contemporanea: Dai Rapper ai Cantautori Contrariamente ai luoghi comuni che vorrebbero i giovani disinteressati alla grammatica, molti artisti contemporanei utilizzano il congiuntivo con padronanza e consapevolezza stilistica. La musica rap e trap italiana, spesso accusata di impoverire la lingua, in realtà presenta numerosi esempi di uso corretto e creativo del congiuntivo. Sfera Ebbasta, uno dei rapper più influenti della scena italiana, utilizza espressioni come "spero che il vicino non senta", dimostrando una perfetta padronanza del congiuntivo presente. Shiva canta "mi ameresti ancora se da domani mollassi i concerti?", utilizzando correttamente il congiuntivo imperfetto in una struttura ipotetica. Anna Pepe esprime desideri con "vorrei avessi la fame mia", mentre Il Tre manifesta aspirazioni politiche con "vorrei che regnasse l'anarchia". Questi esempi dimostrano come i giovani artisti comprendano intuitivamente che il congiuntivo conferisce ritmo, musicalità e profondità poetica ai loro testi. Naturalmente, non mancano gli errori: Guè Pequeno dice "spero che lo fai" invece di "faccia", ma questi sbagli vanno contestualizzati nell'ambito dell'espressione artistica spontanea e del linguaggio colloquiale del rap, dove spesso prevale l'immediatezza comunicativa sulla correttezza formale. L'Ossessione Italiana per il Congiuntivo: Un Fenomeno Culturale Unico L'Italia è probabilmente l'unico paese al mondo dove gli errori grammaticali diventano casi mediatici. Questa peculiarità culturale affonda le radici nel profondo legame che lega gli italiani alla loro lingua, percepita non solo come strumento di comunicazione ma come patrimonio identitario da preservare. L'uso scorretto del congiuntivo viene spesso percepito come una mancanza di rispetto verso la tradizione culturale italiana. Quando un personaggio pubblico commette un errore, si scatena immediatamente una reazione collettiva che va oltre la semplice correzione grammaticale: è un richiamo all'ordine linguistico e culturale. Questo fenomeno rivela quanto gli italiani siano emotivamente coinvolti nella difesa della loro lingua. Il congiuntivo diventa così un simbolo di raffinatezza culturale, un indicatore sociale che distingue chi padroneggia la lingua da chi non ne conosce le sottigliezze. La passione italiana per il congiuntivo si manifesta anche nella produzione culturale popolare. Il personaggio di Fantozzi, con i suoi goffi tentativi di utilizzare il congiuntivo ("facci lei", "vadi"), rappresenta perfettamente l'imbarazzo collettivo di chi aspira a un registro linguistico elevato senza possederne gli strumenti. Congiuntivo vs Indicativo: Una Questione di Registro e Contesto Il rapporto tra congiuntivo e indicativo nella lingua italiana contemporanea è più complesso e sfumato di quanto spesso si pensi. Non si tratta di una semplice opposizione tra "corretto" e "scorretto", ma di una scelta stilistica che dipende dal registro comunicativo e dal contesto d'uso. L'indicativo rappresenta la concretezza e l'immediatezza: "piove", "Marco mangia", "penso che è così". È il modo della certezza, della quotidianità, della comunicazione diretta e informale. Il congiuntivo, invece, introduce sfumature di significato: dubbio, desiderio, possibilità, cortesia. La differenza tra "penso che è" e "penso che sia" non è solo grammaticale ma semantica: la prima espressione trasmette certezza e immediatezza, la seconda introduce un elemento di dubbio o di distacco formale che può risultare più elegante e rispettoso verso l'interlocutore. Nel linguaggio colloquiale informale, l'indicativo sta progressivamente sostituendo il congiuntivo in molti contesti. Questo fenomeno è naturale e legittimo: la lingua si adatta alle esigenze comunicative dei parlanti. Tuttavia, in contesti formali, letterari o solenni, il congiuntivo mantiene il suo ruolo insostituibile. I Domini Esclusivi del Congiuntivo: Dove Regna Incontrastato Nonostante la progressiva informalizzazione della lingua, esistono contesti in cui il congiuntivo rimane assolutamente irrinunciabile. Questi "domini esclusivi" rappresentano le roccaforti grammaticali dove nessuno osa contestare la sua supremazia. Le congiunzioni subordinative come "benché", "affinché", "purché", "qualora" richiedono obbligatoriamente il congiuntivo. Espressioni come "benché piove" suonano così sbagliate che nemmeno i parlanti meno colti oserebbero utilizzarle. In questi casi, il congiuntivo mantiene il suo potere normativo assoluto. L'espressione di desideri e auguri rappresenta un altro dominio esclusivo: "magari vincessi al lotto!", "che tu possa essere felice!", "dio ti benedica!". In questi contesti, il congiuntivo non può essere sostituito senza alterare completamente il significato e la forza espressiva dell'enunciato. Anche nelle frasi esclamative e nelle espressioni di stupore il congiuntivo conserva la sua funzione insostituibile: "che sia possibile!", "se sapessi!", "magari fosse vero!". Queste costruzioni mantengono intatta la loro vitalità nella lingua parlata contemporanea. Il Congiuntivo e gli Studenti Stranieri: Un Rapporto di Amore e Timore Per gli studenti stranieri di italiano, il congiuntivo rappresenta spesso il test definitivo di padronanza linguistica. Inizialmente percepito come un ostacolo insormontabile a causa delle sue molteplici forme e dei suoi usi apparentemente arbitrari, diventa gradualmente oggetto di fascino e conquista. La reazione iniziale è generalmente di scoraggiamento: "Ma quante forme ha?", "Quando si usa esattamente?", "Perché è così complicato?". Tuttavia, quando gli studenti iniziano a comprendere le sfumature semantiche e stilistiche del congiuntivo, si verifica una vera e propria rivelazione linguistica. Interessante notare come gli italiani siano generalmente indulgenti con gli errori di congiuntivo commessi dagli stranieri. Mentre un errore di un italiano scatena correzioni immediate e talvolta derisione, lo stesso errore commesso da uno straniero viene accolto con comprensione e persino tenerezza. La Complessità Affascinante: Quattro Tempi per Infinite Sfumature La ricchezza morfologica del congiuntivo italiano, con i suoi quattro tempi (presente, imperfetto, passato, trapassato), può intimidire ma rappresenta in realtà un patrimonio espressivo di inestimabile valore. Ogni tempo permette di collocare l'azione in una dimensione temporale specifica, creando sfumature di significato impossibili da ottenere con altri modi verbali. Il congiuntivo presente esprime contemporaneità o posteriorità rispetto al momento dell'enunciazione: "spero che venga" (domani). Il congiuntivo imperfetto indica anteriorità: "speravo che venisse" (ieri). Il congiuntivo passato esprime anteriorità rispetto al presente: "spero che sia venuto" (prima di ora). Il congiuntivo trapassato indica anteriorità rispetto a un momento passato: "speravo che fosse venuto" (prima di allora). Questa complessità temporale permette di costruire architetture sintattiche raffinate,

SBS Italian - SBS in Italiano
Riforme su armi e crimini d'odio, il Parlamento si divide ma le approva

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026 8:06


Con il via libera definitivo, arrivato al termine di una lunga giornata anche dal Senato, diventano legge le riforme proposte dal governo in risposta all'attacco di Bondi Beach.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Delitto di Nada Cella, dopo trent'anni un colpevole

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026


Era il 6 maggio del 1996 quando Nada Cella veniva trovata massacrata nello studio del commercialista Marco Soracco in via Marsala, a Chiavari. Trent'anni dopo la giustizia italiana ha scritto una parola fine: condannata in primo grado a 24 anni Anna Lucia Cecere. Ne parliamo con il nostro Andrea Ferro, che fin dall'inizio ha seguito il caso. È stata trovata morta Annabella Martinelli, la giovane scomparsa il 6 gennaio scorso. Ci racconta tutto Antonino Padovese. Ucraina, il Senato approva la risoluzione della maggioranza sul sostegno a Kiev. Ne parliamo con Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore oppure Lina Palmerini, quirinalista e commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. Crans-Montana, il sottosegretario Mantovano: "la Commissione europea si costituisca parte civile". Con noi Alessandro Vaccaro, legale della famiglia Galeppini.

Storia in Podcast
Cos'è successo in Venezuela?

Storia in Podcast

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 18:31


Il 3 gennaio segna una svolta epocale per l'America Latina: vi raccontiamo i dettagli dell'operazione lampo guidata dagli Stati Uniti a Caracas, culminata con la caduta e l'arresto di Nicolás Maduro. In questo nuovo episodio di Storieinpodcast di Focus, Ansalone ricostruisce i tasselli che hanno portato al blitz, analizza il delicato scenario attuale e delinea le possibili ripercussioni geopolitiche a breve e lungo termine. Gianluca Ansalone, analista strategico, attualmente ricopre il ruolo di Head of Public Affairs & Sustainability in Novartis Italia. È docente di Geopolitica, Strategia e Public Affairs presso l'Università di Roma – Tor Vergata, Campus Biomedico di Roma, Luiss – Guido Carli. Ha ricoperto incarichi istituzionali presso la Presidenza della Repubblica, il Senato della Repubblica e la Presidenza del Consiglio dei ministri. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ecovicentino.it - AudioNotizie
I trentini chiamano, annessione più vicina. Carotta: “La nostra storia è con loro”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 2:35


Da quasi vent'anni Pedemonte vive in una sorta di sospensione, come se il tempo istituzionale scorresse più lento di quello della comunità. Il referendum del 2008, che sancì con nettezza la volontà di tornare sotto la Provincia autonoma di Trento, è rimasto lì, fermo in un cassetto del Parlamento. E intanto il paese continua a muoversi, a crescere, a guardare verso nord, mentre la politica alterna slanci, promesse e lunghi silenzi. Oggi, con un nuovo disegno di legge depositato in Senato, la vicenda torna a farsi sentire.

The Coaches Roundtable
Episode 120 Head Coaches (Art Senato and Scott Gann)

The Coaches Roundtable

Play Episode Listen Later Jan 11, 2026 45:45


In this episode, two head baseball coaches sit down to share their experiences leading successful programs and navigating the challenges that come with running a team. They dive into their coaching journeys, lessons learned over the years, and the philosophies that shape their approach to player development, culture, and accountability. From building trust with athletes to managing staff, expectations, and day-to-day operations, this conversation offers real insight into what it takes to run a baseball program and sustain success on and off the field.

il posto delle parole
Federico Bini "Giovanni Spadolini"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 15:23


Federico Bini, Giovanni Mazzuca"Giovanni Spadolini"L'ultimo politico risorgimentalePrefazione di Lamberto DiniRubbettino Editorewww.store.rubbettinoeditore.itPrefazione di Lamberto Dini“Era noto ai più come un personaggio aulico, solenne, paludato, pomposo. Ma lo Spadolini privato, Giovannone, era un fuoco di fila di battute, divertente, ridanciano. Anche quando ‘lezionava' (e lo faceva) gli ridevano gli occhi”.Giovanni SartoriUn intellettuale, un giornalista, un uomo di Stato. Giovanni Spadolini ha attraversato il Novecento con il rigore dello storico, la passione del giornalista e la fermezza dello statista. Primo Presidente del Consiglio laico della Repubblica Italiana, direttore del Corriere della Sera, fondatore del Ministero della Cultura e Presidente del Senato, ha incarnato il sogno di un'Italia laica, razionale e riformista. Questo libro ripercorre la sua vita e il suo pensiero, dalle prime collaborazioni con Il Mondo di Pannunzio fino ai vertici delle istituzioni, rivelando un uomo che ha sempre visto nella politica un'arte nobile, nel giornalismo un impegno civile e nella storia una guida per il futuro. Attraverso una narrazione ricca di aneddoti e documenti, gli autori restituiscono il ritratto di un politico fuori dal coro, un ultimo erede del Risorgimento capace di difendere con forza i valori della democrazia, della cultura e delle istituzioni.Federico Bini (Bagni di Lucca 1992) si è laureato in Giurisprudenza a Pisa. Liberale e un po' conservatore, si definisce “straborghese e cultore dell'Italia di provincia”. Collabora con “il Giornale” e “ilGiornale.it”. È stato capo staff dei sindaci di Bagni di Lucca e Lucca e autore di numerosi libri in ambito storico e politico. È membro del Comitato Scientifico della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 e dell'Academy Giovanni Spadolini. Nel 2024 ha pubblicato Il Cagnone, che è la biografia di Giancarlo Mazzuca.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Focus economia
La dottrina "Donroe" aiuta l'Ue a firmare con il Mercosur. Non senza opposizioni

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


Dopo ventisei anni di negoziati e numerosi rinvii, il 12 gennaio la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen dovrebbe firmare l'accordo di libero scambio tra Ue e Mercosur. Il via libera formale degli Stati membri è atteso dal voto degli ambasciatori dei Ventisette, previsto come una formalità. L'Italia si appresta a cambiare posizione, passando dal no al sì dopo le rassicurazioni offerte dalla Commissione a tutela degli agricoltori, contribuendo così a garantire la maggioranza qualificata. Anche la Francia guarda con favore all'intesa, pur non potendo sostenerla apertamente per ragioni di politica interna. L'accordo assume un valore storico non solo per l'impatto economico, ma anche per la sua rilevanza geopolitica, diventando una risposta europea alla cosiddetta dottrina "Donroe" e alla crescente pressione statunitense nell'Emisfero occidentale. Bruxelles punta a rafforzare i legami politici e commerciali con Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay, considerati partner strategici anche per l'approvvigionamento di materie prime. Restano però forti le opposizioni del mondo agricolo, soprattutto in Italia. La Commissione rivendica un pacchetto di tutele senza precedenti per il settore, con salvaguardie, controlli rigorosi e reti di sicurezza. L'intesa dovrebbe aumentare del 50% le esportazioni agroalimentari europee verso il Mercosur ed estendere la protezione a 344 indicazioni geografiche dell'Ue. Il commento è affidato a Luigi Scordamaglia - Amministratore Delegato di Filiera Italia.Transizione 5.0, sì del Senato: cosa cambia su aree idonee e golden powerIl Senato ha approvato con voto di fiducia il decreto legge sulla Transizione 5.0, con 88 voti favorevoli e 58 contrari. Il provvedimento passa ora alla Camera per la conversione in legge entro il 20 gennaio. Il testo disciplina il credito d'imposta per la Transizione 5.0 e definisce la cornice normativa per l'individuazione delle aree idonee agli impianti da fonti rinnovabili. Tra le principali novità introdotte in commissione figurano la modifica della norma sul golden power nel settore finanziario, creditizio e assicurativo, per rispondere alle osservazioni della Commissione europea, e l'introduzione di un periodo transitorio sulle aree idonee per tutelare le pratiche già avviate. Il relatore Etelwardo Sigismondi ha difeso il lavoro svolto, respingendo le critiche delle opposizioni e rivendicando l'azione del governo sul caro energia e sul sostegno a famiglie e imprese. Secondo la maggioranza, il decreto offre certezze alle imprese, favorisce gli investimenti nelle rinnovabili, riduce la burocrazia e sostiene la transizione energetica con attenzione alle esigenze dei territori. Approfondiamo con Carmine Fotina - Il Sole 24 Ore.Istat: a novembre tasso di disoccupazione giù al 5,7%, mai così bassoA novembre 2025 il tasso di disoccupazione scende al 5,7%, il livello più basso dall'inizio delle serie storiche nel 2004. Cala anche la disoccupazione giovanile, che si attesta al 18,8%, mentre aumenta il tasso di inattività al 33,5%. Il numero complessivo di occupati è pari a 24 milioni 188 mila, in lieve calo rispetto al mese precedente, ma in crescita su base annua di 179 mila unità. L'aumento annuo è trainato soprattutto dai dipendenti permanenti e dagli autonomi, mentre diminuiscono i contratti a termine. Su base mensile il calo degli occupati riguarda in particolare donne, giovani, lavoratori autonomi e dipendenti a termine. Nel confronto trimestrale, invece, l'occupazione mostra un incremento complessivo. I dati confermano un mercato del lavoro in miglioramento strutturale, pur con segnali di fragilità legati alla qualità e alla stabilità dell'occupazione. Ne parliamo con Francesco Seghezzi - Presidente Fondazione ADAPT.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Piantedosi: "I reati diminuiscono"

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


Prosegue lo scontro sul tema della sicurezza, dopo la morte del capostazione Alessandro Ambrosio a Bologna, con il Ministro Piantedosi che durante il Question Time al Senato ha difeso la linea del governo. "Le statistiche sulla delittuosità nel 2025 fanno registrare una generalizzata riduzione dei reati del 3,5%" ha dichiarato il Ministro. Parliamo di questo tema insieme a Domenico Pianese, Segretario generale COISP (Coordinamento per l'indipendenza sindacale delle forze di polizia)Macron: "Gli Stati Uniti si allontanano dagli alleati". Ma in che direzione stanno andando? Lo chiediamo a Federico Petroni, analista geopolitico e consigliere redazionale di Limes, cura "Fiamme americane", osservatorio sugli Stati Uniti.E sempre negli Stati Uniti monta la protesta dopo l'omicidio a Minnesota di una donna da parte di un agente dell'Ice. Per il Vicepresidente statunitense JD Vance la donna era vittima della sua ideologizzazione radicale di sinistra e l'agente sarebbe "protetto da immunità assoluta". Ci spiega meglio cosa sta accadendo Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24 Ore da New York.

24 Mattino - Le interviste
La sicurezza alla prova del consenso

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026


Gli ultimi fatti di cronaca, come la morte del ferroviere in stazione a Bologna, mettono in qualche imbarazzo il centro-destra dopo anni di slogan e strumentalizzazioni sul tema della sicurezza urbana. Ne parliamo con Alberto Balboni, responsabile 'Legalità e sicurezza' di FdI e presidente della commissione Affari costituzionali del Senato e Mattia Palazzi, sindaco del Pd di Mantova.

Linea mercati
Caffè Affari (ristretto) | Google batte Apple, trattativa in salita tra Pirelli e Sinochem e le altre storie

Linea mercati

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026 3:45


Google batte Apple; Samsung vede i profitti triplicare; Trattative in salita tra Pirelli e Sinochem; Nuova golden Power al vaglio del Senato; 2025 quasi record per il private equity. Puntata a cura di Elisa Piazza - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

The Essential
La Groenlandia come il Venezuela, Bulgaria nell'euro e voto fuorisede

The Essential

Play Episode Listen Later Jan 6, 2026 11:12


Nel The Essential di martedì 6 gennaio, Chiara Piotto parla di: 00:00 cosa succede in Venezuela dopo la prima udienza di Maduro in tribunale, le paure della Groenlandia e il ruolo USA nelle proteste in Iran; 05:52 la Bulgaria ha adottato l'euro; 07:26 il Senato studia la proposta di legge di iniziativa popolare per il voto fuorisede. Giovedì 8 gennaio Will Meets Online con gli iscritti a Will Makers per presentare Nessuno escluso, il primo talk show in diretta di Will su YouTube. Prova gratis 1 mese di Will Makers e partecipa: https://makers.willmedia.it/ Iscriviti a Spinelli, la newsletter di Will che racconta l'UE da Bruxelles: https://spinelliwillmedia.substack.com/  Iscriviti ai corsi 100% online in Digital Journalism e Branded Storytelling della New Media Academy, la scuola di Chora e Will! Ultimi posti disponibili, scopri il programma e i docenti su ⁠⁠⁠https://newmediacademy.com/⁠⁠⁠ o scrivici a ⁠⁠⁠info@newmediacademy.com⁠⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Manovra, sì del Senato alla fiducia

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025


Il Governo pone fiducia sul testo al Senato: ne parliamo con Francesco Cancellato, Direttore di FanPage.Ryanair, maxi-multa da 255 milioni dall'Antitrust: sentiamo Andrea Giuricin, CEO di Tra consulting e docente di Economia dei Trasporti presso l'Università Milano Bicocca.Il Canto degli Italiani, niente più "sì" alla fine: con noi Michele D'Andrea, storico, araldista e studioso di cerimoniale e musica del Risorgimento.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
La manovra all'ultimissimo miglio

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025


Ok del Senato alla manovra, che ora va alla Camera. Ne parliamo con Jean Marie Del Bo, Vice Direttore del Sole 24 ORE.Trump (che insiste sulla Groenlandia) otto volte sul jet di Epstein, anche con una ventenne. Lo rivela un'inchiesta della BBC. Economia statunitense più in salute del previsto. Ci colleghiamo con Marco Valsania, corrispondente del Sole 24 ORE da New York. Processo Grillo Jr.: per le motivazioni della sentenza "vittima pienamente attendibile". Sentiamo Andrea Busia, giornalista de L'Unione Sarda. Calciomercato sbloccato per la Lazio, a saldo zero per Napoli e Pisa. Ci spiega tutto Giovanni Capuano.

Closer
"Strada facendo"

Closer

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 25:41


(00:00) Intro (04:11) La legge di bilancio definitiva arriva in aula al Senato: cosa cambia? (11:50) Che anno è stato il 2025 per il dibattito politico italiano?

Uno, nessuno, 100Milan
Gli asset russi per finanziare la guerra in Ucraina

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025


Si inizia con un'analisi della proposta di utilizzo degli asset russi congelati per sostenere l'Ucraina con l'analisi economica di Alessandro Giraudo, docente all'INSEEC Business School di Parigi. Spazio poi al caso di Mohamed Shahin, l'imam di Torino tornato in libertà. In chiusura, focus sulle proposte di legge in discussione al Senato per contrastare l'ondata di antisemitismo in Italia commentando anche quanto accaduto a Sydney, l'attentato più grave, contro ebrei, avvenuto fuori dai confini di Israele e il più sanguinoso da 30 anni in Australia.

Focus economia
Trump centralizza la regolamentazione federale dell intelligenza artificiale

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 15, 2025


La settimana scorsa il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che apre la strada a un quadro regolatorio federale sull'intelligenza artificiale, ridimensionando il margine di intervento dei singoli stati in materia di norme sull'AI.Il provvedimento prevede la creazione di una task force giuridica all'interno del Dipartimento di Giustizia, incaricata di impugnare le leggi statali che l'amministrazione riterrà incompatibili con l'indirizzo federale. Al Dipartimento del Commercio viene invece affidato il compito di elaborare linee guida che potrebbero condizionare l'accesso degli stati ai finanziamenti per la banda larga, qualora approvino regolamenti sull'intelligenza artificiale giudicati troppo restrittivi. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, direttore editoriale UCapital.com.Telethon e la Ricerca quest'anno sbarca in USA Fondazione Telethon sbarca negli Stati Uniti con una nuova sfida che conferma l eccellenza della ricerca made in Italy. La FDA americana (Food and Drug Administration) ha infatti approvato Waskyra, una terapia genica ex vivo destinata ai pazienti affetti da sindrome di Wiskott-Aldrich (WAS), una rara e grave immunodeficienza genetica.Si tratta di una prima assoluta. Telethon è il primo ente no profit a ricevere l'autorizzazione a distribuire negli Stati Unit una terapia frutto della propria attività di ricerca e sviluppo.È un traguardo importante che dà seguito al percorso iniziato nel 2023, quando la Fondazione ha assunto la responsabilità della produzione e distribuzione nell Unione Europea di un altra terapia genica (per il trattamento dell'ADA-SCID, la malattia dei cosiddetti bimbi bolla). Di questo traguardo tagliato nel 2023 ce ne eravamo occupati anche noi di Focus. Anche ai tempi si trattava di una prima assoluta: la Fondazione con la terapia genica Strimvelis per l'immunodeficienza ADA-SCID diventava la prima charity al mondo ad assumersi la responsabilita della produzione e distribuzione di un farmaco. Si è trattato di un passaggio storico con Telethon che da ente finanziatore della ricerca è diventato anche un soggetto direttamente coinvolto nella filiera farmaceutica, con un farmaco già disponibile e destinato a un numero estremamente limitato di pazienti. Interviene Ilaria Villa, Direttrice Fondazione Telethon.Stallo Manovra. I governo "lotta" per spendere il tesoretto l'anno prossimo? I tempi stringono. Quindici giorni dall esercizio provvisorio e sulla manovra ancora neanche un voto. Governo e maggioranza continuano a riscrivere la legge di bilancio con emendamenti che arrivano a singhiozzo in commissione senza trovare l intesa sufficiente per avviare i lavori. La commissione Bilancio del Senato, che avrebbe dovuto riunirsi nella sera di domenica 14 dicembre, è slittata un ennesima volta. Inizialmente prevista per il primo pomeriggio di oggi, è possibile che slitti ancora, e che le prime votazioni arrivino in tarda serata. Il calendario promette sedute, anche serali, fino a sabato. Quasi tutti scommettono sull approdo del testo in Aula a Palazzo Madama lunedì 22 dicembre mentre alla Camera il via libera è ormai atteso tra Natale e Capodanno. Restano molti nodi da sciogliere: dai compensi ai professionisti che lavorano con la Pa alla nuova tassa sui pacchi, fino ai tagli previsti per la Rai. Mentre l'aumento del tetto al contante da 5 a 10 mila euro, uscito dal dibattito, vede un centrodestra sostanzialmente favorevole al rialzo. Intanto è arrivata la riformulazione sull'oro di Bankitalia. L ultima riformulazione che porterà il Tesoro ricalcherà quanto scritto dal ministro dell Economica Giancarlo Giorgetti a Christine Lagarde: «La disponibilità e gestione delle riserve auree del popolo italiano sono in capo alla Banca d Italia in conformità alle regole dei Trattati». «Siamo a posto. Nella riformulazione che ho presentato a nome del Governo riteniamo che la questione si possa considerare chiusa», ha detto Giorgetti, uscendo dall Ufficio di presidenza della commissione Bilancio del Senato. Il commento è affidato a Gianni Trovati, Sole 24 Ore.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Legge sul consenso, cosa cambierebbe davvero

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025 11:30


In questa puntata di Start parliamo della legge sul consenso che si è fermata in Senato, tra le accuse di Salvini sul rischio di “vendette personali” e il tentativo di riscrivere che cosa vuol dire davvero dire sì o no; ci spostiamo poi sul decreto flussi, che ridisegna l'ingresso dei lavoratori extra Ue tra badanti, colf e nuove baby sitter per i bimbi fino a 6 anni; passiamo infine a Bruxelles, dove si gioca la partita sul cosiddetto “chat control”, il regolamento Ue che prova a fermare gli abusi sui minori online senza trasformare le nostre chat in un luogo sotto sorveglianza permanente. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie che hai ascoltato oggi, puoi mandare un'email a angelica.migliorisi@ilsole24ore.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 27 novembre

24 Mattino

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025


L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti. Gli ultimi nodi della manovra stanno arrivando al pettine per la maggioranza che ieri si è riunita in un vertice a Palazzo Chigi. Alcuni emendamenti segnalati sono stati respinti, alcuni resistono come quello che prevede che le riserve auree gestite e detenute dalla Banca d'Italia appartengono allo Stato. Ne parliamo con Lucio Malan, capogruppo al Senato di Fratelli d'Italia.

24 Mattino - Le interviste
Divisi sulla violenza sulle donne

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025


Dopo il sì unanime alla Camera, nato dall'accordo tra Meloni e Schlein, si è bloccata in Commissione Giustizia in Senato la legge di modifica del reato di violenza sessuale. La maggioranza ha chiesto del tempo sul concetto del "consenso libero e attuale". Ne parliamo con Carla Bassu, ordinaria di Diritto pubblico comparato Università di Sassari. Il 3 dicembre saranno pubblicati i risultati del primo appello del semestre di Medicina dopo l'abolizione del numero chiuso. L'indomani delle prove sui social erano comparsi foto e video di test copiati. Facciamo il punto con la ministra dell'Università e la ricerca, Anna Maria Bernini.

Corriere Daily
Pronto, parla Witkoff. Salvini e il Consenso. Antitrust contro Meta

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Nov 26, 2025 20:35


Samuele Finetti spiega che cosa rivelano sulla trattativa per la pace in Ucraina le trascrizioni delle telefonate fra l'inviato di Trump e Yuri Ushakov, consigliere di Putin. Cesare Zapperi elenca le ragioni politiche che hanno spinto il leader della Lega a criticare il ddl nato da un accordo fra Giorgia Meloni ed Elly Schlein, ora fermo al Senato. Velia Alvich parla dell'indagine aperta per abuso di posizione dominante a causa dell'AI su WhatsApp.I link di corriere.it:La clamorosa telefonata in cui Witkoff dava consigli al Cremlino sull'Ucraina: «Putin chiami Trump prima che lui veda Zelensky»Salvini boccia la legge sul consenso: «Testo troppo discrezionale, lascia spazio alle vendette»L'Antitrust indaga Meta per abuso di posizione dominante: su WhatsApp vietato distribuire chatbot diversi da MetaAI

Notizie a colazione
Mer 26 nov | Ddl sul consenso arenato, il piano residenziale a Gaza, cervello

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Nov 26, 2025 12:48


Oggi torniamo a parlare della legge sul consenso che a sorpresa si è arenata in Senato. Poi di un piano residenziale a Gaza firmato Trump e infine del nostro cervello. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com     Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Manifattura in trasformazione, competitività a rischio?

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 26, 2025


Confindustria pubblica un nuovo rapporto sulla manifattura dopo una lunga fase segnata da crisi economiche, pandemiche e geopolitiche, evidenziando una produzione industriale in recupero nel 2025 rispetto ai forti cali del 2023 e 2024 ma ancora sotto i livelli del 2019. Dal 2022 il rallentamento è generalizzato ma più marcato in Germania e Italia rispetto a Francia e Spagna. La manifattura resta pilastro dell'economia, seconda in Europa e ottava al mondo, contribuisce al 15% del Pil che raddoppia con l'indotto ed è responsabile di una quota significativa degli investimenti complessivi e della metà di quelli in ricerca e sviluppo. Tuttavia permangono criticità legate alla produttività stagnante e ai costi energetici, con l'Italia risultata il Paese più colpito dall'escalation dei prezzi per un'incidenza già superiore alla pandemia. Il settore garantisce però salari mediamente più alti rispetto a servizi, costruzioni, pubblico impiego e media economia, sostenendo domanda interna e coesione sociale. Facciamo il punto con Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.Manovra: 105 emendamenti inammissibili, passa oro BankitaliaSono 105 gli emendamenti alla manovra dichiarati inammissibili dalla commissione Bilancio del Senato, 18 per materia e sostituibili e 87 per mancanza di coperture. Supera invece il vaglio l'emendamento sull'oro di Bankitalia, che attribuisce allo Stato la titolarità delle riserve, con la Bce che precisa di non essere stata consultata. Restano in corsa tre emendamenti sulla sanatoria edilizia mentre viene bloccato quello che imponeva ai Comuni il rilascio dei titoli entro il 2026. Non passa per coperture nemmeno la proposta della Lega sul Mes che prevedeva la cessione delle quote di partecipazione. A Palazzo Chigi si discute delle modifiche alla legge di Bilancio e dell'ipotesi di aumento di 0,5 punti dell'Irap per le grandi banche, misura che potrebbe valere circa 200 milioni e richiederebbe una franchigia per esentare i piccoli istituti. Accordo invece sulla cancellazione dell'aumento dell'aliquota al 26% per chi affitta una casa con ipotesi di classificare come attività d'impresa dal terzo appartamento, mentre le valutazioni sulle coperture restano al Tesoro. Ne parliamo con Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore.Famiglie, redditi reali in discesa del 4% Peggio soltanto la GreciaIn vent'anni i redditi reali delle famiglie italiane sono diminuiti del 4%, dato peggiore in Europa dopo la Grecia, mentre la media Ue registra un incremento del 22% con crescite molto elevate nei Paesi dell'Est e più contenute in Belgio, Austria e Spagna. Il percorso europeo mostra una fase positiva fino al 2008, stasi fino al 2011, calo nel 2012-2013, nuova crescita fino al 2020 e poi rallentamento, con primi segnali di accelerazione nel 2024. L'apparente contrasto con il rapporto di Bankitalia sulla crescita della ricchezza dipende dal fatto che reddito e patrimonio misurano aspetti diversi, evidenziando l'ampliarsi del divario tra chi vive di reddito e chi beneficia dei rendimenti finanziari. Secondo Bankitalia il reddito continua a crescere trainato da occupazione e retribuzioni e la quota di famiglie in difficoltà resta limitata. Istat segnala però che nel 2023 l'occupazione è cresciuta più rapidamente nelle famiglie a reddito più basso, dove, pur con tassi di occupazione inferiori e disoccupazione più alta, il calo della disoccupazione è stato più marcato rispetto ai nuclei più abbienti. Il commento è di Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio Emilia.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Il consenso accende le polemiche, parla Giulia Bongiorno

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Nov 26, 2025


Dal Parlamento ok al dl femminicidi, non ancora invece a quello sul consenso. Sentiamo Giulia Bongiorno, Senatrice leghista e Presidente Commissione Giustizia al Senato. L'appello delle ong da Gaza: dopo la tregua calano gli aiuti, mentre arriva l'inverno. Ci colleghiamo con Giorgio Monti, coordinatore medico di EMERGENCY a Khan Younis. Mentre dall'Europa arriva l'ok alla manovra, Eurostat certifica un drammatico calo dell'economia reale delle famiglie italiane negli ultimi 20 anni. Il commento di Alberto Orioli, editorialista del Sole 24 Ore.

Closer
Cosa è sucesso in Senato?

Closer

Play Episode Listen Later Nov 26, 2025 22:22


(00:00) Intro (02:39) Perché la legge che introduce il concetto di consenso nel codice penale è saltata? (12:29) Cosa dice e qual è l'impatto della sentenza della Corta di giustizia Ue sul matrimonio egualitario?

Corriere Daily
Ucraina, avanti piano. Stop al ddl Consenso. La famiglia nel bosco

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Nov 25, 2025 23:04


Federico Fubini racconta come procede la trattativa sulla pace, con i nodi sulla cessione di territori da parte di Kiev, che chiede anche più garanzie di sicurezza. Valentina Santarpia parla della richiesta di approfondimento voluta dalla maggioranza sull'emendamento nato dall'accordo fra Giorgia Meloni ed Elly Schlein. Valentina Baldisserri riepiloga il caso della coppia anglo-australiana cui il Tribunale dei minori de L'Aquila ha revocato la potestà genitoriale.I link di corriere.it:Così Putin vuole bloccare i fondi per l'Ucraina. Le esche e le trappole del CremlinoIl reato di femminicidio è legge. Scontro invece sul Ddl consenso, la maggioranza fa mancare l'unanimità: il testo slitta al Senato, ira delle opposizioni: «Salta il patto Meloni-Schlein»I bimbi tolti alla famiglia nel bosco: «Fateci tornare a casa». I punti critici: malattie, casa, scuola e amici

Cult
Cult di venerdì 21/11/2025

Cult

Play Episode Listen Later Nov 21, 2025 55:35


Oggi a Cult, il quotidiano culturale di Radio Popolare: Fatima Bianchi sul film "Mater Insula"; alla Casa della Memoria una visita guidata e una tavola rotonda dal titolo "Cronache da Sarajevo"; la mostra "Numeri uno in mostra" curata da Andrea Tomasetig alla Biblioteca di via Senato; Antonio Serra intervista Antonio Lapone sulla sua graphic-novel "Greenwich Village" (IF ed.)...

24 Mattino - Le interviste
Il nostro sostegno a Kyiv

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025


In apertura sfogliamo i quotidiani in edicola oggi con Paolo Mieli. Il Consiglio Supremo di Difesa, lunedì, ha ribadito l'appoggio del nostro paese all'Ucraina, ma la maggioranza resta divisa sui nuovi aiuti per Kyiv con la Lega che frena anche a causa dello scandalo corruzione che ha travolto parte dei vertici vicini a Zelensky. Ne parliamo con Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Europeo ed esponente del Partito Democratico e Massimiliano Romeo, capogruppo al Senato della Lega.

Focus economia
La Manovra entra nel vivo

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 17, 2025


La Commissione riconosce all'Italia l'avvio di un percorso virtuoso sui conti, ma registra un rallentamento della crescita, aprendo la questione dell'impatto della Manovra. Gli emendamenti alla legge di bilancio sono circa 5.500, di cui 1.600 della maggioranza. FdI propone la riapertura della sanatoria edilizia del 2003; Forza Italia e Lega chiedono di cancellare l'aumento della cedolare secca al 26% e puntano sulla tassa sull'oro. Si attende il vertice tra Meloni, Salvini, Tajani e Lupi prima del voto sugli emendamenti in Senato. Approfondiamo con Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 Ore e con Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati e membro della Camera dei deputati.Lo scontro diplomatico Cina-Giappone pesa sul NikkeiLa nuova premier giapponese Sanae Takaichi ha aperto una crisi diplomatica con la Cina definendo un'eventuale offensiva su Taiwan una "minaccia esistenziale", ipotizzando una risposta militare. Pechino ha reagito duramente, riaffermando la futura "riunificazione" e diffondendo messaggi minacciosi. La Cina ha sconsigliato ai cittadini di recarsi in Giappone e inviato navi vicino alle Senkaku/Diaoyu. Intanto l'economia giapponese si è contratta per la prima volta in sei trimestri (-1,8% annualizzato; -0,4% trimestrale), sostenendo il piano della premier per un pacchetto di stimoli oltre 17 trilioni di yen. Le tensioni si sono riflesse sul mercato: forti cali per titoli turistici, retail e cosmetics, compresi Japan Airlines, Ana, Isetan Mitsukoshi, Muji, Uniqlo, Shiseido e Oriental Land. Il Nikkei ha chiuso in lieve flessione (-0,10%), ma un boicottaggio cinese potrebbe pesare per 14,23 miliardi di dollari e ridurre il Pil dello 0,36%. Il commento è di Marco Masciaga, Il Sole 24 Ore New Delhi.Commissione Ue: crescita Eurozona 2025 rivista al rialzo, ma l'Italia resta in difficoltàLa Commissione europea prevede per il 2025 una crescita dell'Eurozona dell'1,3% (contro lo 0,9% di maggio). Per l'Italia, invece, stime riviste al ribasso: +0,4% nel 2025, +0,8% nel 2026, +0,8% nel 2027, con performance tra le più basse dell'area euro. Dombrovskis richiama la necessità di azioni per sbloccare la crescita interna: competitività, semplificazione regolatoria, completamento del mercato unico, innovazione. L'economia europea ha retto meglio del previsto anche all'arrivo di Trump e alla sua strategia commerciale. Per l'Italia il rallentamento del prodotto è attribuito a esportazioni nette negative (-0,7 punti) e fine degli incentivi immobiliari, con consumi frenati dall'incertezza. Sul fronte dei conti, la Commissione certifica un deficit al 3% nel 2025, con volontà del governo di scendere sotto soglia per uscire dalla procedura per disavanzo eccessivo. Parliamone con Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 OrePer siderurgia ancora contrazione nel 2025, ripresa nel 2026L'evento evidenzia che dopo il rallentamento successivo al "biennio magico" 2021-2022, nel 2024 la siderurgia italiana registra un calo generalizzato: fatturato -9%, valore aggiunto -15%, utili -30%, Ebitda -29%. Le imprese prevedono un'ulteriore contrazione nel 2025: il 53% si attende un calo del fatturato e una riduzione dell'incidenza dell'Ebitda; il 47% un decremento del risultato economico. Le criticità principali restano costi dell'energia, ridotto valore aggiunto dei prodotti, costi di materie prime e semilavorati; sul fronte strategico pesano politiche green Ue, perdita di competitività e concorrenza sleale. Morandi sottolinea che Ebitda sotto pressione e filiera frammentata richiedono consapevolezza dei numeri, visione e coraggio di innovare. Lo studio "Bilanci d'Acciaio 2025" analizza i bilanci 2022-24 di 1.764 imprese e include un sondaggio sulle prospettive 2025. Ne parliamo con Paolo Morandi, amministratore delegato Siderweb, la community dell'acciaio.

Italian Podcast
News In Slow Italian #670- Easy Italian Radio

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Nov 14, 2025 11:19


Iniziamo la puntata di oggi occupandoci di attualità. La prima notizia riguarda la conferenza sul clima COP30, che si sta svolgendo in Brasile. La seconda notizia parla di un allarme lanciato dal Presidente eletto dell'American Society of International Law, secondo il quale le guerre in Ucraina e a Gaza, insieme alle minacce di Donald Trump, rischiano di provocare il "collasso totale" del sistema giudiziario internazionale. La nostra rubrica scientifica è dedicata agli standard globali sull'etica delle neurotecnologie adottati dall'UNESCO la scorsa settimana. E per finire, concluderemo la prima parte con l'appello di Paul McCartney affinché la conferenza COP30 adotti un menù vegetariano.    La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Double Pronoun: Quanto. Ne troverete numerosi esempi nel dialogo che seguirà, ispirato a una notizia attuale: la crisi che sta mettendo in ginocchio la coltivazione delle nocciole italiane. Un ingrediente fondamentale in molte produzioni dolciarie - di cui siamo golosi - come il gelato, i gianduiotti e la Nutella. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Andarci con i piedi di piombo. Il dialogo in cui la utilizzeremo prende spunto dalla recente presentazione, in un'aula del Senato, di un libro dedicato alla cosiddetta "macchina di Majorana": un dispositivo misterioso, a cui da anni vengono attribuiti poteri straordinari, al centro di teorie complottistiche e fantasiose. Un evento che ha fatto discutere, soprattutto per la sede istituzionale in cui si è svolto. - La Conferenza sul clima COP30 fatica a decollare per l'assenza dei maggiori responsabili dell'inquinamento - Un'accademica invita gli Stati a unirsi in difesa dell'ordine internazionale - L'UNESCO vuole regolamentare l'etica delle neurotecnologie - Paul McCartney invita la conferenza COP30 ad adottare un menù vegetariano - La crisi della nocciola - Dal mistero alla politica: la macchina di Majorana approda al Senato

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Lo stop alle chiamate truffa e l'inizio della fine dello shutdown

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Nov 12, 2025 9:37


In questo episodio partiamo dall'Italia, con Agcom che ha esteso lo stop alle telefonate moleste anche per i finti numeri di telefono mobili, poi andiamo negli Stati Uniti dove il Senato ha fatto un primo passo verso la fine dello shutdown, e infine parliamo dei piani della Commissione Europea per creare una nuova agenzia di intelligence comune. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Focus economia
Domani in Senato il piano Strategico Industriale del settore Tessile, Moda, Accessori

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025


È previsto per domani 11 novembre alle ore 17.00 l incontro "Trasformare la moda Made in Italy per rafforzare la sua leadership mondiale", promosso su iniziativa del Senatore Giorgio Maria Bergesio e organizzato da Confindustria Moda, presso il Senato della Repubblica. Per il Presidente di Confindustria Moda, Luca Sburlati, sarà l'occasione perpresentare le linee guida del Piano Strategico Industriale 2035 delle filiere Tessile, Moda e Accessori, elaborato da Confindustria Moda insieme a Confindustria Accessori Moda, con il supporto scientifico di LIUC Business School, che mira a garantire la competitività e la sostenibilità del sistema moda italiano, coinvolgendo tutte le componenti produttive, dal tessile-abbigliamento alla pelle, dalla calzatura agli accessori. Ne parliamo con Luca Sburlati (nella foto), Presidente Confindustria Moda.Usa, accordo sullo shutdown al SenatoIl Senato ha approvato domenica sera tardi la prima fase di un accordo che porrebbe fine allo shutdown del governo statunitense, iniziato il 1° ottobre. La misura procedurale che consente di tenere altre votazioni essenziali per l accordo a partire da oggi lunedì è stata approvata con un minimo di 60 voti favorevoli, dopo che otto senatori democratici hanno rotto con la leadership del partito per sostenere l accordo. Quaranta senatori hanno votato contro. «Sembra che ci stiamo avvicinando molto alla fine dello shutdown» del governo Usa, ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ai giornalisti dopo l accordo raggiunto in Senato per finanziare le attività governative ma solo fino al 30 gennaio. In base all'accordo, infatti, il Congresso approverebbe il finanziamento per l'intero anno per i dipartimenti dell'Agricoltura, degli Affari dei Veterani e per il Congresso stesso, mentre finanzierebbe altre agenzie fino al 30 gennaio. Trump, che ha graziato Giuliani e gli alleati che contestarono il voto del 2020, ha anche assicurato che ogni cittadino americano, ad eccezione di chi percepisce redditi elevati, riceverà un bonus di almeno 2mila dollari grazie ai dazi imposti sui commerci internazionali. Ora siamo il Paese più ricco e rispettato del mondo, quasi senza inflazione , ha scritto Trump sulla sua piattaforma Truth Social. «Si pagherà un dividendo di almeno 2mila dollari a persona (senza includere chi ha redditi alti) a tutti», ha aggiunto il presidente, difendendo la sua politica commerciale pochi giorni dopo che una maggioranza dei giudici della Corte Suprema ha manifestato scetticismo riguardo alla decisione da parte di Trump di ricorrere ai poteri economici di emergenza per imporre i dazi globali. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, Direttore Newsmondo.it.Bottega, l'imprenditore del vino: Il taglio Irpef non basta, diamo noi 1.250 euro ai dipendentiIl welfare ai dipendenti non è una novità per Sandro Bottega, ma questa volta ha deciso di raccontarlo in un'intervista. Al timone dell omonima azienda vinicola veneta che sfiora i 100 milioni di euro di giro d affari ed esporta in 160 Paesi, Bottega, ha scelto di reagire a quella che considera una misura insufficiente della Manovra sul taglio dell Irpef. E lo ha fatto intervenendo in prima persona. Come? «Erogando un welfare straordinario di 1.250 euro per ognuno dei nostri 250 dipendenti». Anche l anno scorso avete dato contributi ai vostri lavoratori. E così quello prima. Perché questa volta è diverso? «Credo nella soddisfazione del nostro personale, e ritengo che in questo caso lo Stato non abbia fatto abbastanza nella finanziaria per i lavoratori dipendenti, che pagano la maggior parte delle tasse. Se il governo punta sul concordato, io preferisco premiare chi paga le tasse ogni giorno». Dunque, la sua è semplice polemica politica? «Niente affatto. La decisione è nata ascoltando le necessità delle persone. L inflazione degli ultimi anni è stata molto intensa, e gli stipendi non hanno tenuto il passo. Anche se ora i valori sono rientrati in parametri più accettabili, l impatto sui bilanci familiari resta. Abbiamo ritenuto doveroso intervenire». Ne parliamo con Sandro Bottega, presidente della Spa Bottega di Bibano di Godega.

Focus economia
Audizioni Manovra: sotto accusa taglio Irpef e rottamazione

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025


L'85% risorse del taglio Irpef va alle fasce alte con il risultato che "il beneficio medio è pari a 408 euro per i dirigenti, 123 per gli impiegati e 23 euro per gli operai". È questo il giudizio, facilmente prevedibile, espresso oggi da Istat e dall'ufficio parlamentare di Bilancio in audizione sulla manovra in merito all'intervento del governo sull'Irpef che con la riduzione dell'aliquota dal 35 al 33%. In audizione oggi di fronte alle commissioni Bilancio di Senato e Camera sono intervenuti anche Banca d'Italia, Corte dei Conti e il ministro dell'Economia Giorgetti. Sul banco degli imputati è finita anche la rottamazione. Per la Bankitalia la rottamazione non spinge recupero e per la Corte dei Conti rappresenta un rischio per l'erario. Interviene Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Stati Uniti, ondata di licenziamenti: è l effetto dell'intelligenza artificiale (ed è peggio della rivoluzione industriale)Negli Stati Uniti si registra un ondata di licenziamenti senza precedenti, sembrerebbe anche legata all'avanzata dell'intelligenza artificiale, che sembra colpire soprattutto i colletti bianchi. In ottobre i tagli annunciati hanno raggiunto quota 153.074, con un aumento del 183% rispetto a settembre e del 175% rispetto allo stesso mese del 2024: il peggior ottobre dal 2003, secondo i dati di Challenger, Gray & Christmas (azienda di Chicago che offre servizi di formazione manageriale e supporto alla ricollocazione professionale). Il fenomeno, osservano gli analisti, segna un punto di svolta rispetto alle precedenti trasformazioni industriali. Come nel 2003, una tecnologia dirompente sta cambiando il panorama, ha spiegato Andy Challenger, esperto di ambiente di lavoro e Chief Revenue Officer di Challenger, Gray & Christmas. Questo è stato l'anno peggiore per i licenziamenti dal 2009. Il rapporto offre uno sguardo sul mercato del lavoro in un momento in cui il governo ha sospeso la raccolta e la pubblicazione dei dati a causa dello shutdown. Ne parliamo con Guido Di Fraia, Fondatore del laboratorio di intelligenza artificiale IULM AI LAB e membro del board innovazione di IULM con delega all'AI.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
L'Istat fa i conti alla Manovra

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025


Dinanzi alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, il Presidente dell'Istat Francesco Maria Chelli ha evidenziato alcuni aspetti critici del documento programmatico di finanza pubblica. "Oltre l'85% delle risorse sono destinate alle famiglie più ricche" ha sottolineato Chelli. Ne parliamo insieme ad Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 Ore.Al via la Cop30 a Belém, ma cosa ci si deve aspettare? Lo chiediamo a Jacopo Bencini, Presidente di Italian Climate Network.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Gimbe: "Dal 2023 al 2026 alla sanità 17,5 miliardi in meno"

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Nov 3, 2025


Il sistema sanitario nazionale non gode di buona salute, secondo il quadro che emerge dai dati diffusi dalla Fondazione Gimbe nel corso dell'audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. Ci facciamo raccontare meglio da Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe (nella foto).Roma, crolla la Torre dei Conti. Tutti gli aggiornamenti con Lorenzo Nicolini, giornalista di RomaToday. New York si prepara per le elezioni, con Zohran Mamdami in testa nei sondaggi. Sentiamo Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24 Ore da New York. Stasera l'ultimo posticipo di Serie A, in campo si sfidano Lazio e Cagliari. Ci aggiorna il nostro Dario Ricci.

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
La frenata dell'inflazione nell'Eurozona

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Nov 1, 2025 8:46


In questo episodio di Start partiamo dai dati sull'inflazione in calo in Italia e nell'Eurozona, poi parliamo dell'approvazione definitiva in Senato della riforma sulla separazione delle carriere della magistratura, e infine andiamo negli Stati Uniti, dove il presidente Trump ha proposto di riprendere i test degli ordigni nucleari. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Corriere Daily
Magistrati separati. Stop al Ponte. Trump, Xi e i dazi

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Oct 30, 2025 21:45


Virginia Piccolillo racconta la giornata in cui, col voto al Senato, è diventato legge il progetto di riforma che introduce carriere differenziate per giudici e pubblici ministeri. Valentina Iorio parla delle reazioni politiche e delle prossime mosse del governo dopo la bocciatura da parte della Corte dei Conti del progetto sullo Stretto. Viviana Mazza spiega su che cosa i presidenti di Cina e Stati Uniti hanno trovato l'accordo in materia di scambi commerciali.I link di corriere.it:Riforma della giustizia, via libera definitivo del Senato al ddl NordioPalazzo Chigi dopo il no al Ponte: «Attendiamo le motivazioni». Salvini: «Spero non sia vendetta per la giustizia». La Corte dei Conti: «Rispetto per i magistrati»Accordo Usa-Cina, Pechino paga dazi tripli rispetto all'Europa ma canta vittoria. Perché?

Focus economia
Manovra 2026, promossa o bocciata?

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 24, 2025


Il testo della manovra, approvato dal Governo è stato bollinato dalla Ragioneria generale e firmato dal capo dello Stato: va ora all'esame del Senato in prima lettura. Si tratta di una misura esigua nel suo importo finale (18,7 miliardi) e stretta dalla priorità di mantenere un profilo di estrema prudenza per quel che riguarda i conti pubblici, con il deficit che già quest'anno dovrebbe ridursi attorno al 3% del Pil aprendo così la strada all'uscita anticipata dalla procedura di infrazione per disavanzo eccessivo aperta da Bruxelles. Quindi giudizio positivo per quanto riguarda la tenuta dei conti ma per quanto riguarda gli stimoli all'economia e il sostegno alla classe media impoverita dall'inflazione? Il commento è affidato a Giuseppe Russo, economista e direttore del Centro Einaudi.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Verso il Consiglio europeo

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025


In vista del Consiglio europeo di domani, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è rivolta alla Camere. Tanti i temi di scontro con le opposizioni. Parliamo di questo e dei temi del vertice di Bruxelles insieme al nostro Sergio Nava, in diretta da Strasburgo.Tra i temi discussi in Camera e Senato anche la manovra, ormai arrivata alla versione definitiva. Con noi Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 Ore. Ancora un femminicidio a Milano: una donna aggredita dall'ex compagno è deceduta dopo alcune ore in ospedale. Ci racconta questo dramma Marco Oliva, giornalista. Altra serata di Champions League: stavolta in campo Atalanta e Juventus. Ci aggiorna il nostro Dario Ricci.

Focus economia
Il governo punta a 4,5 miliardi da banche e assicurazioni

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 15, 2025


Il governo prosegue sulla strada di un contributo straordinario dal settore bancario per finanziare la manovra. Il Documento di programmazione finanziaria prevede risorse per circa 4,5 miliardi, includendo per la prima volta anche le assicurazioni. L'ipotesi è una doppia misura: una tassa del 27,5% per l'affrancamento degli utili accantonati nel 2023 (pari a 6,2 miliardi nel complesso) e un'imposizione progressiva sugli utili futuri dal 2026 in caso di mancato affrancamento. Il gettito atteso è di 1,7 miliardi, cui si aggiungerebbero 1,1 miliardi dall'imposta del 26% sui dividendi distribuiti, arrivando a 2,8 miliardi. A questi si sommerebbero circa 900 milioni dal rinvio delle Dta residue e altri 800 milioni dalla replica della misura sull'Ifrs9 e sull'avviamento. L'Abi, riunitasi il 13 ottobre, ha ribadito la contrarietà a una nuova tassa sui profitti, giudicata retroattiva e lesiva del patrimonio, ma si è detta disponibile a un nuovo contributo volontario, purché sotto forma di anticipo di liquidità e non destinato a misure come la rottamazione delle cartelle. In studio Laura Serafini, Il Sole 24 OreModa, Urso convoca le associazioni del settore: Sistema Italia unito contro l'ultra fast fashionIncontro urgente a Palazzo Piacentini tra il ministro Adolfo Urso e i rappresentanti della filiera moda - tra cui Capasa, Sburlati, Lunelli, Marini e Vignolini - per affrontare la crisi del comparto. Urso ha annunciato un provvedimento contro l'invasione di prodotti a basso costo, completando il percorso legislativo avviato in Senato sulla trasparenza e la qualità del lavoro. Il nuovo intervento introdurrà la responsabilità estesa del produttore (EPR), imponendo anche ai marchi extra-Ue che vendono in Italia di rispettare le norme ambientali e di tracciabilità europee. Previsto anche un sistema volontario di certificazione "Filiera della moda certificata" sotto il controllo del Mimit e dell'Antitrust. L'obiettivo è difendere la concorrenza leale e valorizzare le imprese virtuose. Urso ha inoltre annunciato la convocazione del Tavolo della Moda per il 17 novembre, per definire un piano di rilancio del settore, penalizzato dal calo dell'export e dall'aumento dei costi produttivi. Ne parliamo con Luca Sburlati - Presidente Confindustria ModaCina sempre più in deflazione e aumenta l'export in Europa. Rischio invasione?La Cina è sempre più vicina a una spirale deflazionistica: a settembre i prezzi al consumo sono calati dello 0,3% su base annua e quelli alla produzione del 2,3%, confermando tre anni consecutivi di flessione. Pesano la crisi immobiliare, la domanda interna debole e la disoccupazione giovanile, mentre Pechino tenta di frenare la guerra dei prezzi con la campagna "anti-involuzione". Parallelamente, l'export cinese cresce dell'8,3% annuo, trainato da Asia e Unione Europea (+8,2%), mentre crollano le esportazioni verso gli Stati Uniti (-27%). Il rischio per l'Europa è un'invasione di merci cinesi a basso costo, effetto collaterale della guerra commerciale tra Washington e Pechino. Le tensioni si acuiscono dopo le nuove restrizioni cinesi all'export di terre rare, accusate dagli Usa di minacciare l'economia globale. Pechino replica promettendo di "combattere fino alla fine" nelle trattative commerciali. Il commento è di Fabio Scacciavillani, economista, editorialista Sole24 OreAumentano il numero e il valore dei veicoli commerciali in leasingIl mercato del leasing cresce del 5,2% nei primi nove mesi del 2025, con 26 miliardi di stipulato e quasi 559mila operazioni. Trainano i beni strumentali (+15,1%) e il comparto auto (+0,7%), grazie al balzo dei veicoli commerciali. A Milano, il 22 e 23 ottobre, si terrà la settima edizione del Salone del Leasing con 11 tavole rotonde dedicate a finanza, imprese e innovazione. Secondo Assilea, aumenta la quota di veicoli green (62,4% delle immatricolazioni leasing e noleggio) e il comparto immobiliare cresce del 3,5%, sostenuto dal segmento da costruire (+14,5%). Fortissimo il comparto aeronavale/ferroviario (+55,8%) e il leasing di impianti fotovoltaici (+24,9%). Il direttore generale Luca Ziero sottolinea che il leasing è uno strumento chiave per la crescita delle PMI: le imprese che lo utilizzano mostrano maggiore propensione all'espansione, alla digitalizzazione e all'export rispetto alla media nazionale. Interviene Luca Ziero, Direttore Generale Assilea

Start - Le notizie del Sole 24 Ore
Il ddl Semplificazioni, le regole sui termosifoni e i «veggie burger»

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Oct 9, 2025 10:53


In questa puntata di Start facciamo un focus sul Ddl Semplificazioni, dopo il via libera di ieri, 8 ottobre, in Senato, per conoscere le novità che toccano cittadini e imprese; parliamo poi di termosifoni, così da capire quando le varie città italiane potranno procedere all'accensione; andiamo a Bruxelles, con l'Unione europea che presto potrebbe vietare l'uso di nomi legati alla carne per prodotti vegetali; infine, ti racconto la storia di Lorenzo. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie che hai ascoltato oggi, puoi mandare un'email a Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 9 ottobre

24 Mattino

Play Episode Listen Later Oct 9, 2025


L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.Potrebbero tornare ad "arredare" le nostre strade, quei manifesti pubblicitari sessisti che da alcuni anni sono stati vietati perché contraddistinti dall'oggettificazione del corpo delle donne e da frasi a doppio senso. Fratelli d'Italia, con un emendamento al disegno di legge Concorrenza, punta a cancellare una norma introdotta nel 2021. Ne parliamo con Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva che, nel 2021, aveva scritto la norma che limitava i manifesti sessisti e discriminatori.