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Este pasado jueves saltaba la noticia de que el Tribunal Supremo condenaba al fiscal general del Estado, Álvaro García Ortiz, lo que implicaría una inhabilitación de dos años y una multa de 7.200 euros por revelación de datos relacionados con la filtración de un correo electrónico en el que se detallaban dos delitos fiscales del novio de la presidenta madrileña, Alberto González Amador. En 24 Horas de RNE hemos querido conocer la valoración de la sentencia con Alejandro González Mariscal de Gante, portavoz de la Asociación Profesional de la Magistratura.El portavoz de la APM ha apuntado que este procedimiento "demuestra la normalidad democrática e institucional de la justicia en España" y ha subrayado que hay que dejar trabajar a esta institución. Por ello, insiste en que es necesario "evitar cualquier tipo de etiqueta y politización". Mariscal de Gante ha asegurado que, una vez que se lean la sentencia y los votos particulares que probablemente se desarrollen, "veremos los argumentos que se emplean en cada caso y, como siempre, toda la fundamentación que se ha seguido".Escuchar audio
LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
In questa puntata dei Leoni Files - Le interviste, si parla di una delle più grandi sfide del diritto penale: bilanciare l'amministrazione della giustizia con la protezione dei diritti e delle libertà individuali degli indagatiCarlo Amenta ne parla con Vincenzo Mongillo, professore ordinario di Diritto Penale all'Unitelma Sapienza, spiegando i rischi insiti nell'attuale tendenza a trasformare strumenti nati per combattere la mafia in misure applicabili a ogni tipo di reato.A partire dal caso Tod's, la discussione esplora le origini storiche di queste norme, il loro ampliamento nel tempo e le conseguenze economiche per gli individui coinvolti anteriormente a una sentenza di condanna o, come spesso accade, alla certificazione della loro estraneità al reato.Un episodio da non perdere per chi crede nella libertà, nella responsabilità e nello Stato di diritto. Preferisci seguire su YouTube?
(00:00) Intro (02:37) Un Trump bombastico (21:59) Le ragioni pro e contro la separazione delle carriere in magistratura Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/zQ5D Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa puntata speciale di Indignato, i conduttori di RTL 102.5 affrontano uno dei temi più dibattuti del momento: la riforma della giustizia approvata dal Senato il 30 ottobre 2025. Un provvedimento che rappresenta uno dei pilastri del governo Meloni ma che divide profondamente l'opinione pubblica e il mondo politico. Dalla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri al doppio Consiglio Superiore della Magistratura, fino all'Alta Corte Disciplinare: la riforma cambierà radicalmente il sistema giudiziario italiano. Con il referendum confermativo previsto entro la primavera 2026, il rischio concreto è che la consultazione popolare si trasformi in una sfida pro o contro il governo, in una battaglia tra tifoserie politiche piuttosto che in un confronto nel merito. Gli "indignati speciali" cercano di fare chiarezza su una riforma che molti cittadini faticano a comprendere, andando oltre la contrapposizione Meloni-Schlein per analizzare cosa cambierà davvero nella giustizia italiana.
Arriva l'ok definitivo al Senato della riforma della giustizia che introduce la separazione delle carriere della magistratura. Il disegno di legge costituzionale ha avuto 112 voti favorevoli, 59 contrari e 9 astensioni.
Il Consiglio Superiore della Magistratura ha VIETATO da GIUGNO 2025 l'uso di ChatGPT e IA generativa per i giudici, dopo che almeno 2 sentenze hanno citato norme completamente inventate. Gli avvocati invece POSSONO ancora usare l'AI – ma con regole soft. Questa decisione impatta migliaia di processi ogni anno: se affidiamo le sentenze all'intelligenza artificiale, il rischio è che errori o invenzioni influenzino la vita reale di persone vere.Ne parliamo con due ospiti di eccezione: Cesare Parodi, magistrato e presidente Associazione Nazionale Magistrati dal 2025, esperto di diritto penale e nuove tecnologie. E Giuseppe Vaciago, avvocato Partner di 42 Law Firm e Coordinatore del Tavolo sull'Intelligenza Artificiale dell'Ordine degli Avvocati di Milano.La divisione tra magistrati e avvocati apre un problema: chi è davvero responsabile se una macchina sbaglia? In altri Paesi (vedi Cina), le AI già decidono in tribunale, ma in Italia la giustizia resta umana – per ora.Ti fideresti mai di una sentenza scritta da una IA? ~~~~~ INGAGGI E SPONSORSHIP ~~~~~ Per contatti commerciali: sales@matteoflora.comPer consulenze legali: info@42LawFirm.it~~~~~ SOSTIENI IL CANALE! ~~~~~Con la Membership PRO puoi supportare il Canale » https://link.mgpf.it/proSe vuoi qui la mia attrezzatura » https://mgpf.it/attrezzatura~~~~~ SEGUIMI ANCHE ONLINE CON LE NOTIFICHE! ~~~~~» CANALE WHATSAPP » https://link.mgpf.it/wa» CANALE TELEGRAM » https://mgpf.it/tg» CORSO (Gratis) IN FUTURO » https://mgpf.it/nl» NEWSLETTER » https://mgpf.it/nl~~~~~ CIAO INTERNET E MATTEO FLORA ~~~~~ Questo è “Ciao Internet!” la prima e più seguita trasmissione di TECH POLICY in lingua italiana, online su YouTube e in Podcast.Io sono MATTEO FLORA e sono:» Professore in Fondamenti di Sicurezza delle AI e delle SuperIntelligenze (ESE)» Professore ac in Corporate Reputation e Crisis Management (Pavia).Sono un Imprenditore Seriale del digitale e ho fondato:» The Fool » https://thefool.it - La società italiana leader di Customer Insight» The Magician » https://themagician.agency - Atelier di Advocacy e Gestione della Crisi» 42 Law Firm » https://42lf.it - Lo Studio Legale per la Trasformazione Digitale » ...e tante altre qui: https://matteoflora.com/#aziendeSono Future Leader (IVLP) del Dipartimento di Stato USA sotto Amministrazione Obama nel programma “Combating Cybercrime (2012)”.Sono Presidente di PermessoNegato, l'associazione italiana che si occupa di Pornografia Non- Consensuale e Revenge Porn.Conduco in TV “Intelligenze Artificiali” su Mediaset/TgCom.
Após receber aval para trocar de turma no Supremo Tribunal Federal, o ministro Luiz Fux escancarou seu incômodo com o colega Gilmar Mendes.O novo ministro da Segunda Turma afirmou o seguinte sobre o decano ao jornal O Globo:“Agora ele [Gilmar Mendes] pode falar dos votos proferidos lá sem cometer infrações previstas na Lei Orgânica da Magistratura, como fez anteriormente.”Recentemente, Gilmar criticou publicamente o voto de Fux no julgamento de Jair Bolsonaro e outros réus do núcleo 1 da trama golpista. Felipe Moura Brasil, Duda Teixeira e Ricardo Kertzman comentam:Papo Antagonista é o programa que explica e debate os principais acontecimentos do dia com análises críticas e aprofundadas sobre a política brasileira e seus bastidores. Apresentado por Felipe Moura Brasil, o programa traz contexto e opinião sobre os temas mais quentes da atualidade. Com foco em jornalismo, eleições e debate, é um espaço essencial para quem busca informação de qualidade. Ao vivo de segunda a sexta-feira às 18h. Apoie o jornalismo Vigilante: 10% de desconto para audiência do Papo Antagonista https://bit.ly/papoantagonista Siga O Antagonista no X: https://x.com/o_antagonista Acompanhe O Antagonista no canal do WhatsApp. Boletins diários, conteúdos exclusivos em vídeo e muito mais. https://whatsapp.com/channel/0029Va2SurQHLHQbI5yJN344 Leia mais em www.oantagonista.com.br | www.crusoe.com.br
Dalla riforma del TUF alla Legge n. 132/2025 sull'IA (entrata in vigore il 10 ottobre 2025), passando per le raccomandazioni del CSM e le prime sentenze sull'uso forense dell'intelligenza artificiale.>> Leggi anche l'articolo: https://tinyurl.com/4y78euy9>> Scopri tutti i podcast di Altalex: https://bit.ly/2NpEc3w
A magistratura enfrenta o desafio da atratividade da carreira judicial para os mais jovens. No terceiro painel das IIIªs Conferências da RTP2 | Sociedade Civil, a partir do Supremo Tribunal de Justiça.
Olá, pessoal! Sejam bem-vindos de volta! Eu sou Philipe Cardoso — advogado, professor de Inteligência Artificial aplicada ao mundo jurídico — e neste vídeo a gente vai explorar como a IA está transformando o Poder Judiciário no Brasil.
Nesta aula exclusiva, o professor Charles Giacomini, juiz federal e especialista em preparação para concursos, apresenta os principais marcos éticos que orientam a magistratura nacional e internacional, indispensáveis para quem se prepara para o ENAM e concursos da magistratura.✅ Código de Ética da Magistratura Nacional – fundamentos e aplicação prática.✅ Princípios de Bangalore – relevância internacional e influência no Brasil.✅ Código Ibero-Americano de Ética Judicial – princípios, valores e impacto na jurisdição.
Puntata del 06 Settembre 2025UE sottoposta agli USA, l'impasse della Sinistra Europea, la magistratura e la società, educazione e femminicidi, il ct Gattuso come ultima spiaggia
Cargado de tensión, revuelo y malestar está a punto de comenzar el Año Judicial. El procesamiento del fiscal general del Estado, de Álvaro García Ortiz, está generando una gran polémica en el plano político que afecta, indudablemente, al judicial. ¿Qué se espera de este nuevo Año Judicial? Recapitulamos todo el caso de García Ortiz y cómo está marcando a la judicatura y al comienzo de este Año Judicial. Fernando Portillo, portavoz de Foro Judicial Independiente; Sergio Oliva, portavoz nacional de la Asociación de Jueces Francisco de Vitoria; Alejandro González, portavoz de la Asociación Profesional de la Magistratura, analizan la situación actual. See omnystudio.com/listener for privacy information.
Sul caso Almasri scontro tra Meloni e Schlein.
La bocciatura del modello Albania della Corte di giustizia della Ue con Silvia Albano, presidente di Magistratura democratica e giudice del Tribunale di Roma, e con Rachele Scarpa, deputata del PD. L'inchiesta sull'urbanistica milanese con Basilio Rizzo, ex presidente del Consiglio comunale di Milano. I mondiali di nuoto a Singapore con Francesco Caligaris, giornalista della Gazzetta Dello Sport. La guerra in Ucraina e la tensione di nuovo alta tra Russia e Usa con il nostro collaboratore Sabato Angieri, il giornalista Martino Mazzonis e Natalia Onipko, operatrice della onlus Soleterre. A cura di Mattia Guastafierro.
Ep. 37 – O Direito PensaRecebemos Michael Procopio Ribeiro Alves Avelar, Juiz Federal (TRF6), ex-Juiz Instrutor no STF e ex-Juiz Estadual (TJSP), para uma conversa imperdível sobre a carreira na magistratura, o papel do STF e as vivências na prática jurídica.Com uma formação sólida e atuação acadêmica destacada, o entrevistado trouxe reflexões valiosas para quem vive o Direito no dia a dia.
Alejandro Fargosi @fargosi (Abogado Ex Consejero de la Magistratura) Te Cuento
TE CUENTO con Carlos Ponzio 28-07-2025 Entrevistas a: Agustín Monteverde @Ag_Monteverde (Economista) Guillermo Dietrich (Vicepresidente de la Cámara Argentina de Comercio) Alejandro Fargosi @fargosi (Abogado Ex Consejero de la Magistratura)
El presidente Luis Abinader encabezó este viernes el Consejo Nacional de la Magistratura, donde se dejó abierto el proceso de evaluación de desempeño de jueces y la designación de nuevos magistrados, tanto en la Suprema Corte de Justicia como en el Tribunal Superior Electoral.
Luis Herrero entrevista a la presidenta de la Asociación Profesional de la Magistratura.
Müasir təhsil gəncliyin tələblərinə cavab verirmi?Qonağımız magistraturaya qəbul imtahanında ən yüksək bal tolayan tələbə Aydan Süleymanovadır.
Los jueces y fiscales dicen basta. Han decidido convocar una huelga de tres días para protestar contra dos reformas legislativas impulsadas por el Ministerio de Justicia, liderado por Félix Bolaños. Una afecta al sistema de acceso a las carreras judicial y fiscal, y la otra modifica el estatuto del Ministerio Fiscal, otorgando a los fiscales la instrucción de causas penales, función que hasta ahora correspondía a los jueces de instrucción.Se trata de la sexta huelga, tras el parón del pasado 28 de junio, y es especialmente significativa por su duración, el respaldo de numerosas asociaciones, todas menos la progresista, y el alto seguimiento, cifrado en un 75 %.En el capítulo de hoy, entrevistamos a dos magistrados que representan a dos de las cinco asociaciones convocantes: Luis Ortíz Vigil, miembro del Comité Nacional de la Asociación Judicial Francisco de Vitoria, y María Jesús del Barco, presidenta de la Asociación Profesional de la Magistratura.¿Está en riesgo la independencia judicial? ¿Qué implican estas reformas? ¿Se debilita la autonomía en la instrucción de causas penales? Son algunas cuestiones que abordamos en el episodio de hoy.çLuis Ortíz Vigil responde desde Asturias, donde cumple servicios mínimos durante la huelga. Deja claro que el paro no va “contra el Ejecutivo, sino en defensa del poder judicial”.“No pueden ser reformas de partidos ni colores políticos, porque afectan a toda la ciudadanía”, afirma. Añade que cualquier cambio de este calado debe realizarse “en un clima de sosiego”, lejos de la tensión política generada por el llamado ‘caso Cerdán'. Además, según el magistrado, la reforma “debilita la autonomía de las investigaciones al conceder poderes desproporcionados al Fiscal General del Estado”.Lo ejemplifica con una metáfora contundente: “Es como permitir que opere un cirujano que no está preparado; lo mismo quieren hacer con los jueces”.Una idea similar expresa María Jesús del Barco, jueza decana de Madrid. Para ella, con estas reformas “se deja en manos del Gobierno de turno el ejercicio de la acción penal contra los ciudadanos”.“Parece una reforma diseñada para eludir procedimientos judiciales”, advierte. Aunque subraya que en España no existe el fenómeno conocido como lawfare, recalca que “cuando los jueces empezamos a investigar, se nos acusa y desacredita”. Lamenta que ese discurso, inicialmente promovido por sectores del independentismo catalán, “ha sido asumido por el propio Gobierno”.
El Consejo General del Poder Judicial sostiene por unanimidad que no hay marco legal que sustente la huelga del 1, 2 y 3 de julio contra las reformas judiciales del Gobierno. Entiende que, aunque este derecho está recogido en la Constitución Española, no hay regulación al respecto para el caso de estos profesionales, al igual que ya pasó en 2009, por conformar uno de los tres poderes del Estado. La presidenta de la Asociación Profesional de la Magistratura, María Jesús del Barco, señala que el órgano "no ha dicho nada nuevo" y que irán a la huelga "precisamente porque tenemos en cuenta lo que nos dice el CGPJ". "Como no tenemos expresamente reconocido el derecho, no hay un artículo que diga: "Los jueces no tienen derecho a la huelga", dice que no tenemos derecho a la huelga. Es tan excéntrico que causa risa", sostiene.El sábado se van a concentrar frente al Tribunal Supremo. Recalca Del Barco que la huelga no es "contra el Gobierno" sino a favor del "Estado de Derecho y la independencia de los jueces". "Las asociaciones convocantes hemos reiterado que esto no es un acto partidista, ni es una reivindicación ni de izquierdas ni de derechas, ni contra el Ejecutivo ni contra el Legislativo", defiende. Todas las asociaciones, salvo las progresistas, están a favor de la misma, a pesar de que, dice, estas "tampoco están de acuerdo en puntos esenciales coincidentes con los mismos con los que no estamos de acuerdo el resto de las asociaciones profesionales". Aunque señala que ese 'no' solo representa a un 6% de toda la carrera judicial.Escuchar audio
Alejandro Fargosi @fargosi (Abogado, Ex Consejero de la Magistratura) Te Cuento
TE CUENTO con Carlos Ponzio 23-06-2025 Entrevistas a: Agustín Etchebarne @aetchebarne (Economista, Director General de la Fundación Libertad y Progreso) Alejandro Fargosi @fargosi (Abogado, Ex Consejero de la Magistratura)
La presidenta de la Asociación Profesional de la Magistratura, María Jesús del Barco, ha asegurado a Carlos Alsina que la reforma ataca al Estado de derecho y que "si no queda más remedio, tendremos que salir a la huelga".
La jueza ha pasado por 'Herrera en COPE' para denunciar la reforma de la ley del Poder Judicial que prepara el Gobierno
La presidenta de la Asociación Profesional de la Magistratura ha informado sobre las medidas que han tomado los jueces y fiscales contra la última reforma impulsada por Félix Bolaños.
Falo sobre notícia recente de um advogado que teria cometido racismo contra uma juíza negra no RJ.
Os governos caem, o país vai a eleições, o Eixo do Mal em podcast continua, com Daniel Oliveira, Luís Pedro Nunes, Pedro Marques Lopes e Clara Ferreira Alves. As eleições que, aparentemente, ninguém queria, vão mesmo acontecer. O que trouxe o país a este ponto, de haver as terceiras eleições legislativas em cerca de 3 anos? Na quinta-feira, o Presidente da República falou, anunciou a data das eleições, fez análises políticas e deixou recados. O Eixo do Mal foi emitido a 13 de março na SIC Notícias.See omnystudio.com/listener for privacy information.
O nosso convidado de hoje é o Dr. Paulo Guerra; licenciadoem Direito pela Faculdade de Direito da Universidade de Coimbra (1981-1986), é Juiz de Direito desde 1988, actualmente colocado, como Juiz Desembargador, no Tribunal da Relação de Coimbra.É autor de várias obras jurídicas no âmbito do Direito de Família e das Crianças.Foi docente do Centro de Estudos Judiciários (CEJ), nestaÁrea, tendo sido ainda Coordenador da Área e Juiz Secretário do Conselho Superior da Magistratura (de 2004-2007).Conferencista em centenas de Seminários, Encontros, Congressos e Formador em várias dezenas de Acções de Formação, em Portugal, em Espanha, em França, Macau e em Moçambique e formador convidado em Pós-Graduações e Mestrados em várias Universidades portuguesas.Foi o Representante do Estado Português – indicado peloGoverno - presidindo, em Bruxelas, ao Grupo de Trabalho do Comité do Direito Civil da União Europeia que incidiu sobre o regulamento comunitário sobre obrigações alimentares (o Regulamento 4/2009, de 18 de Dezembro de 2008).Também participou , enquanto Representante de PORTUGAL (e subsequente coordenador das posições dos 27 países da União Europeia) nas negociações com vista à conclusão da nova Convenção da Haia sobre cobrança de Alimentos devidos a menores e a outros membros da família.É Associado do Centro de Direito da Família (Faculdade deDireito da Universidade de Coimbra) e membro do Observatório Permanente da Adopção (do CDF – Coimbra).Trabalha há muito no mundo das Crianças, ramo jurídico quesempre o apaixonou e que tem recebido há largos anos o melhor dos seus cantos judiciários, considerando-se um trabalhador da infância.Com 20 anos, foi galardoado com o I Prémio Literário daAssociação Académica de Coimbra, tendo ganho outros prémios pela sua escrita.Conserta os brinquedos dos seus sobrinhos.Sofre de uma doce doença chamada cinefilia.Tem um blogue.Sempre escreveu.E continua a escrever… Com tão vasto currículo e extensas áreas de interesse, poderia ter sido difícil escolher o tema para o nosso episódio… mas não foi. Queríamos muito ouvir o Dr. Paulo Guerra a falar sobre as crianças no tribunal e a sua audição.Fica a vontade de outras conversas, de outros temas, deoutras aprendizagens… Ouve, partilha e contribui para uma cultura de relações saudáveis, responsáveis e autênticas. Conteúdos abordados:. Especialização No Direito Das Crianças. Especialização na Magistratura. Interseção entre o Direito e o Desenvolvimento Infantil e,consequente, necessidade de formação interdisciplinar. A inteligência emocional e os afectos nos tribunais. Reflexão sobre a aplicação direta da Convenção dosDireitos da Criança em Portugal. A importância de ouvir as crianças nos processos judiciaisque a elas lhes dizem respeito. As acomodações físicas e afectivas dos espaços e dosprofissionais para receber e acompanhar condignamente as crianças nos tribunais. A compreensão da infância e das necessidades das crianças. A violência doméstica contra crianças, mesmo quando nãosão vítimas diretas. As consequências da desprotecção das crianças Para informações sobre as nossas formações no âmbito do Divórcio Consciente e da Parentalidade Não Conjugal, segue o link ou consulta a agenda no nosso site. O episódio está disponível no Spotify, Apple Podcasts, Youtube... e nas outras plataformas de distribuição de Podcasts habituais. Para saberes mais sobre nós na página https://www.gp3sdivorcioconsciente.com/ Para adquirir o nosso livro vai ao nosso site https://www.gp3sdivorcioconsciente.com/livrodirectamente à editora ou a qualquer outra livraria física ou online
El Consejo Nacional de la Magistratura QUE celebró la tarde de este viernes su cuarta sesión donde escogió a unanimidad a la licenciada Yeni Berenice Reynoso, como nueva Procuradora General de la República. El Consejo continuará en sesión hasta el lunes, para decidir los siete Procuradores adjuntos que completaran el nuevo Consejo Nacional de la Magistratura.
El Consejo Nacional de la Magistratura definió el cronograma para seleccionar al sucesor de Miriam Germán. ¿Cuáles son los retos y desafíos que enfrentará el nuevo Procurador General? Lo analizamos con el abogado Carlos Salcedo.
El Consejo Nacional dela Magistratura se reunirá hoy para conocer las observaciones a lasmodificaciones hechas al reglamento para la escogencia del nuevo procurador.#procurador#Consejodelamagistratura #CNM #miriagerman
Precipita elicottero nel Parmense, muore il re dei salumi Rovagnati.
Bomba a Mosca, ucciso il capo della milizia Arbat. Era ricercato da Kiev.
Settimana scorsa ha tenuto banco lo scontro tra governo e magistratura, ma al centro rimane il rilascio del generale libico Almasri. Facciamo il punto sulla vicenda. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'attualità politica in primo piano con l'avviso di garanzia di iscrizione nel registro degli indagati per la premier Giorgia Meloni e l'accusa da più parti che si tratti di un'azione di rivendicazione da parte della Magistratura in risposta alla Riforma sulle carriere allo studio del Governo. Poi ci spostiamo a Parigi per la nuova collocazione della Gioconda pensata per meglio conservarla e infine un'ampia pagina dedicata a Sanremo e alle polemiche legate al ritiro di Emis Killa e al testo della canzone "Bella stronza" che verrà cantata da Masini e Fedez.
El Consejo Nacional de la Magistratura aprobó este miércoles que sea sometido a consultas públicas el reglamento pata la aplicación de su ley orgánica mediante la cual se escogerá al nuevo Procurador General de la República, que según el cronograma de trabajo sería para mediados de febrero.
No podcast ‘Notícia No Seu Tempo’, confira em áudio as principais notícias da edição impressa do jornal ‘O Estado de S.Paulo’ desta terça-feira (14/01/2025): Mediadores dos Estados Unidos e países árabes fizeram progressos significativos na madrugada desta segunda-feira, 13, para intermediar um cessar-fogo entre Israel e o grupo terrorista Hamas, que levaria a libertação de dezenas de reféns israelenses mantidos na Faixa de Gaza desde os atentados de 7 de outubro de 2023. Autoridades americanas consideram que o acordo pode ser fechado ao longo desta semana, antes da posse do presidente eleito dos Estados Unidos, Donald Trump, no dia 20. Quatro autoridades relataram progresso nas negociações. Segundo elas, os próximos dias serão críticos para encerrar mais de 15 meses de guerra no enclave palestino. Eles falaram sob condição de anonimato porque não estavam autorizados a discutir as negociações. E mais: Política: TJ de Rondônia garante a juízes mais de R$ 400 mil de salário em um mês Economia: Governo terá cenário com economia menos aquecida em ano eleitoral Metrópole: Nota do Enem piora em Matemática e Ciências e melhora em Redação Caderno 2: Filme usa a cidade para discutir ideia de famíliaSee omnystudio.com/listener for privacy information.
La presidenta de la Asociación Profesional de la Magistratura, María Jesús del Barco relata los problemas que supondrían la nueva Ley del PSOE
Continua lo scontro tra il governo italiano e la magistratura sulla questione dei migranti da inviare in Albania, una polemica in cui si inserisce ora anche Elon Musk.
Una finestra sui fatti del giorno per andare oltre le notizie. Il direttore Daniele Capezzone dà voce ai contenuti editoriali di Libero con un extra-editoriale in formato podcast.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/libero-in-tre-minuti--5680426/support.
Analizziamo la giornata della politica italiana, segnata ancora dallo scontro fra esecutivo e magistratura, insieme a Barbara Fiammeri, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. Raggiungiamo poi a Beirut Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 Ore, che ci dà gli ultimi aggiornamenti sulla guerra in Medio Oriente e sul fronte aperto fra Israele e Libano. Anguillara, il paese delle scommesse: ogni cittadino scommette 13.000 euro. Ma per la Sindaca si tratta di un dato assurdo che deve avere una spiegazione diversa. Ci facciamo spiegare tutto proprio da Alessandra Buoso, Sindaca di Anguillara Veneta. Serata di Champions League. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci.
Il Governo interviene con un decreto ad hoc dopo la decisione del tribunale di Roma che ha fatto rientrare i 12 migranti, egiziani e bengalesi, portati nel centro di permanenza e rimpatrio di Gjader in Albania. Paesi non sicuri, questa la motivazione alla base della decisione del tribunale presa seguendo le indicazioni vincolanti della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. Ne parliamo con Stefano Musolino, segretario nazionale di Magistratura democratica e Sara Kelany, responsabile del dipartimento Immigrazione di Fratelli d'Italia.
Uno scontro diretto come non si vedevano da alcuni decenni vede coinvolti esecutivo e magistratura, concentrandosi sui temi legati all'immigrazione.
El Tribunal Supremo imputa al fiscal general del Estado, Álvaro García Ortiz, por revelación de secretos en el caso de la pareja de Ayuso. En 24 horas de RNE, María Jesús del Barco, presidenta de la Asociación Profesional de la Magistratura, ha pedido su dimisión: "Él representa una institución fundamental en el Estado de derecho y en nuestro sistema democrático. Creo que sí debería dimitir por el bien de la institución". "El auto que hoy hemos conocido del Tribunal Supremo dice claramente que el fiscal general del Estado no estaba cumpliendo esa obligación de información", ha resaltado María Jesús del Barco. También ha querido subrayar que no se le ha abierto una investigación por esto, sino para saber como es posible que hayan llegado esos documentos y correos privados a los medios de comunicación. Escucha la entrevista completa en RNE Audio.Escuchar audio