“Pendente” è l’aggettivo più idoneo per descrivere il modo in cui mi sento nei confronti della vita. Non una sensazione sempre piacevole ma neanche così male, in fondo. Ecco perché ho deciso di chiamare così il mio “taccuino” personale in cui annotare le giornate trascorse a contatto con opere ed esperienze vissute indipendentemente, comprendendo nuove realtà e magari crescendo come persona. O almeno mi piace vederla così.

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Un omicidio, un gruppo di sospettati e solo un gruppo di pecore può risolvere il caso.E quindi seguiamo queste "Pecore sotto copertura" per scoprire per davvero il mondo.

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeNuova puntata di una rubrica dedicata a film o serie TV amate e venerati/e da tutti ma che, personalmente, non mi hanno mai detto alcunché.Guarda verso il cielo e spera di non vedere un uomo che vola.Un presupposto semplice e inquietante ma che "The Boys" non ha saputo sfruttare fino in fondo, chiudendo il suo intero percorso seriale né con stile né con impegno.

Benvenuti in un cinema sporco, greve, controverso e a tratti viscerale. Un genere di cinema che non fa prigionieri e quindi è da prendere o da lasciare. Questo è il cinema di Abel Ferrara.Prossimi a una separazione artistica che poi diverrà definitiva, Ferrara e il suo socio Nicholas St. John decisero di girare a metà degli anni '90 un film con i vampiri. A New York.E così realizzarono una delle loro opere più assolutiste ma anche sinistre e sconvolgenti: "The Addiction".

E' giunto il momento di trattare una filmografia...folle. Con protagonista un regista...folle.Si possono dire tante cose sulla lunga e variegata carriera di Robert Rodriguez e qui proverò a dire la mia sullo scatenato e imprevedibile cinema del nostro folle cineasta.Quello che sa fare meglio Machete è uccidere!"Machete Kills" racconta una nuova avventura del nostro "eroe" alle prese con diabolici complotti e pericolosi criminali megalomani.

Il giorno è infine giunto e quindi ecco la lunga filmografia di Woody Allen, regista e autore di un cinema tragicomico e che parla per davvero di noi esseri umani e delle nostre vulnerabilità.Dopo la disastrosa vacanza romana, Allen torna in territori a lui più congeniali e dirige uno dei suoi migliori e più crudeli film."Blue Jasmine" è la tragedia mascherata da commedia (o viceversa) con una delle protagoniste più spregevoli mai viste nel cinema di Allen.

Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."Che notte!"

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCon "L'Unico Occhio dell'Uomo" tenterò di esporre, in modo più o meno interessante, le serie TV che considero meritevoli di attenzione e di una visione meno superficiale. O almeno posso provarci.L'Amore può superare i confini del tempo?A quanto pare sì e "Outlander" parte da questo presupposto per narrarci una lunga e appassionante avventura tra le epoche storiche.

Non è mai troppo tardi per ricordare l'arte e l'eredità di un grande uomo di cinema mai troppo valorizzato e che ha saputo valore nel suo piccolo la bellezza della settima arte. E quindi ecco una piccola retrospettiva sui film da me prediletti di Roger William Corman.Gli anni '60 furono anni molto fortunati per Corman, deciso a strizzare tutti i generi possibili. "L'ultima donna sulla Terra" non è forse tra i migliori titoli del regista ma conserva, ancora oggi, un sinistro fascino.

Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."Io non l'ho visto crescere, e lui non m'ha veduta invecchiare!"

Talvolta per comprendere quanto è oscuro e tetro questo vecchio pazzo mondo, bisogna abbracciarla quell'oscurità. Per poi respingerla o farsi avvolgere in base alle proprie scelte.E' ciò che ha quasi sempre raccontato David Fincher nella sua breve ma intensa filmografia incentrata su racconti incentrati sull'ossessione, la paura e l'ineluttabilità ma non solo.Lo spazio era troppo per Fincher e quindi forse un centro urbano era la soluzione migliore per farsi notare nel panorama cinematografico. E così fu con il cupo e pessimista "Seven", thriller poliziesco che non fa prigionieri in un mondo destinato alla distruzione come il nostro.

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!L'irriducibile Pupi Avati torna con il suo nuovo film e torna a dire la sua sul mondo della televisione. Nobile intento, un po' meno interessante la resa scenica poiché "Nel tepore del ballo" promette tanto e poi offre poco.

Passiamo a qualcosa di più breve e leggero. In apparenza.In verità c'è molto di più dietro la filmografia apparentemente sciocca del regista Ben Stiller, iconico volto della commedia americana ma che ha sempre cercato di dire la sua su...beh, tutto.Chiudiamo la rassegna con l'attuale occupazione del nostro Ben Stiller ovvero il regista e il produttore della serie di successo "Scissione", tetro e inquietante racconto distopico presentato come una feroce satira sul mondo del lavoro e poi evoluto in qualcosa di più.

Arte Sequenziale è una rubrica incentrata sul mondo dei fumetti e nello specifico su serie o storie autoconclusive a fumetti che meriterebbero maggiori considerazioni dagli intenditori come dai neofiti.Per ricordare le opere del compianto Rodolfo Cimino, perché non recuperare o leggere per la prima volta una delle sue saghe disneyane più note ovvero quella con protagonista Reginella, l'amore sincero ma mai davvero sbocciato di Paperino?

A dispetto di un panorama contemporaneo particolarmente triste, il Cinema Italiano ha saputo regalarci tante e incredibili soddisfazioni in passato. Facendoci riflettere sulla società ma anche su noi stessi.Gli anni '60 furono anni molto interessanti in Italia. Il boom economico stava dando i suoi frutti e il cinema si stava adeguando a quel clima di benessere e ricco di opportunità.Ma c'erano artisti come Luigi Comencini, Age & Scarpelli e Mario Monicelli che volevano riflettere non sull' "oggi" ma piuttosto sul "domani". E con "A cavallo della tigre" i nostri vollero raccontare una storia con protagonisti coloro che il boom economico manco sapevano cos'era.

Benvenuti in America. La terra delle opportunità. Una nazione che dietro la sua copertina luminosa e trionfante, c'è tanta oscurità.Il Cinema ha saputo mostrare il lato più tetro e "scomodo" degli USA con film provocatori, lugubri e talvolta crudi. Perché quindi non riscoprirli?Dodici anni dopo "American History X", Tony Kaye torna a parlare degli orrori che ci circondano quotidianamente e stavolta punta a uno degli ambienti più sensibili della nostra società.In "Detachment" la scuola non è un rifugio ma piuttosto un luogo in cui a regnare è il distacco.

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Quante volte abbiamo sentito di morti sul lavoro o di cantieri edili che si trasformano in luoghi poco sicuri, se non pericolosi?"Grand Ciel" ci porta dentro quella realtà, mostrandoci un mistero nascosto sottoterra che potrebbe far emergere il lato peggiore della nostra anima.

E' giunto il momento di trattare una filmografia...folle. Con protagonista un regista...folle.Si possono dire tante cose sulla lunga e variegata carriera di Robert Rodriguez e qui proverò a dire la mia sullo scatenato e imprevedibile cinema del nostro folle cineasta.Sarà pure tempo di eroi, sempre e comunque.Ma mi sarei risparmiato un proseguimento della saga di "Spy Kids". Specialmente se presentata in questo modo.

Il giorno è infine giunto e quindi ecco la lunga filmografia di Woody Allen, regista e autore di un cinema tragicomico e che parla per davvero di noi esseri umani e delle nostre vulnerabilità.Classico. Allen ha la possibilità di girare un film a Roma e ne esce fuori uno dei suoi film più stupidi."To Rome with love" vorrebbe essere il sentito omaggio di Allen alla "Dolce Vita" tanto decantata da Fellini in passato ma è soltanto un pessimo film. Uno dei peggiori tra quelli che Woody Allen ha proposto al pubblico in tanti anni di carriera.

Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."Viva i Pompieri di Viggiùche quando passanoi cuori infiammano!Viva i pennacchi rossi e blu... Viva le pompe dei pompieri di Viggiù!"

Non è mai troppo tardi per ricordare l'arte e l'eredità di un grande uomo di cinema mai troppo valorizzato e che ha saputo valore nel suo piccolo la bellezza della settima arte. E quindi ecco una piccola retrospettiva sui film da me prediletti di Roger William Corman.Corman viene considerato ancora oggi uno dei massimi esponenti del cinema di genere ma era soprattutto un temerario. E nel 1962 realizzò uno dei suoi film più controversi ma sempre tristemente attuali ovvero il feroce "L'odio esplode a Dallas", ritratto impietoso sulla discriminazione razziale e sulla facilità con cui si propaga il Male.

Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."Sembra in regola, c'è il timbro del ministero... degli inferni"

Talvolta per comprendere quanto è oscuro e tetro questo vecchio pazzo mondo, bisogna abbracciarla quell'oscurità. Per poi respingerla o farsi avvolgere in base alle proprie scelte.E' ciò che ha quasi sempre raccontato David Fincher nella sua breve ma intensa filmografia incentrata su racconti incentrati sull'ossessione, la paura e l'ineluttabilità ma non solo.Tutto iniziò con un film su commissione che avrebbe intimorito chiunque ovvero l'allora ultimo film della saga di "Alien". Fincher accettò la sfida ma forse non è ancora pronto per un progetto così grande e qualcosa andò storto con questo imperfetto ma comunque affascinante "Alien³".

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Una giovane ragazza trovata mezza morta sul ciglio della strada. Una magistrata decisa a indagare fino in fondo. Uno psicologo che non sa che pesci pigliare.Forse è tutta un' "Illusione" che si stanno creando per trovare un senso in una faccenda forse fin troppo semplice nella sua orrida verità.

Passiamo a qualcosa di più breve e leggero. In apparenza.In verità c'è molto di più dietro la filmografia apparentemente sciocca del regista Ben Stiller, iconico volto della commedia americana ma che ha sempre cercato di dire la sua su...beh, tutto.Poteva Stiller non tornare prima o poi sulla scena del crimine ovvero il suo film più famoso e amato?Ovviamente no e l'occasione era davvero ghiotta ma il risultato non rispettò le aspettative.

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeInvertiamo la rotta ed eccoci quindi con una rubrica in cui voglio esprimere opinioni riguardo film o serie tv che spesso vengono poco considerate ma che, per un motivo o l'altro, a me invece piacciono.Si può recuperare un prodotto di successo, "ristrutturarlo" e venderlo nuovamente al pubblico?"Daredevil: Rinascita" sembra voler confermare l'esito positivo del suo esordio con questo secondo e lugubre appuntamento, incentrato sulla guerra tra la città di New York e il sindaco Wilson Fisk.

"We can be HeroesJust for one day"Che cosa rende un eroe tale e perché il mondo ha bisogno di persone capaci di fare la differenza in positivo? Per se stessi ma soprattutto per il mondo intero?Possiamo cercare la risposta dove gli eroi diventano persino super ovvero tra le pagine dei fumetti!Chiunque può diventare un supereroe o una supereroina.Secondo Garth Ennis, letteralmente.E quindi "The Pro".

Benvenuti in America. La terra delle opportunità. Una nazione che dietro la sua copertina luminosa e trionfante, c'è tanta oscurità.Il Cinema ha saputo mostrare il lato più tetro e "scomodo" degli USA con film provocatori, lugubri e talvolta crudi. Perché quindi non riscoprirli?Viviamo in un'epoca storica in cui si parla tanto di un possibile ritorno del fascimo di là o del nazismo di qua. Ma forse la verità è molto più semplice e per questo ancora più spaventosa."American History X" è un film che cerca di parlare proprio di questo. Esiste un'origine dietro l'Odio? O forse la comprensione di un simile sentimento (o forse un morbo) è una battaglia persa in partenza?

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!La memoria collettiva è assai fragile ma forse il Cinema può davvero preservarla. O perlomeno può renderci meno complici e "L'agente segreto" lo fa attraverso una storia sofferta e sofferente.

E' giunto il momento di trattare una filmografia...folle. Con protagonista un regista...folle.Si possono dire tante cose sulla lunga e variegata carriera di Robert Rodriguez e qui proverò a dire la mia sullo scatenato e imprevedibile cinema del nostro folle cineasta.Ammalia le donne e uccide i cattivi.Lo chiamavano "Machete"!

Il giorno è infine giunto e quindi ecco la lunga filmografia di Woody Allen, regista e autore di un cinema tragicomico e che parla per davvero di noi esseri umani e delle nostre vulnerabilità.Trasferitosi momentaneamente a Parigi, Allen presentò nel 2011 uno dei film più apprezzati e remunerativi della sua carriera."Midnight in Paris" sembra pescare da quel realismo magico che spesso è emerso nella filmografia del nostro ma ciò è sufficiente per considerarlo un ottimo film?

Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."San Giovanni mio, San Giovanni mio carissimo, vedete come trattano e vilipendono il vostro più devoto suddito? Vi ho chiesto forse un palazzo? No. Una quaderna? No. Un terno? No. E allora, che cosa vi ho chiesto io? Una bazzecola, una pinzellacchera, una quisquiglia, una sciocchezzuola: quella di far cadere la lingua a mia moglie"

Non è mai troppo tardi per ricordare l'arte e l'eredità di un grande uomo di cinema mai troppo valorizzato e che ha saputo valore nel suo piccolo la bellezza della settima arte. E quindi ecco una piccola retrospettiva sui film da me prediletti di Roger William Corman.Difficilmente un'arma da fuoco può conoscere qualsiasi tipo di "legge" ma forse Machine Gun Kelly ne sapeva qualcosa e Corman racconta così la storia del noto rapinatore che agì durante gli anni del proibizionismo per poi soccombere di fronte alle sue paure.

Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."Toglimi una curiosità, tuo zio è sempre morto?"

Se qualcuno avesse detto a Dorothy che presto, anzi prestissimo, avrebbe sentito tanta struggente nostalgia delle praterie del Kansas, forse la bambina non ci avrebbe creduto. E fu solo il principio di una serie di incredibili avventure che avrebbero accompagnato lettori piccoli e grandi in una meravigliosa terra nota come OZ.“Adesso ricordo chi sono.Iotenoiil mago.Ricordo il luogo in cui andai da bambina.Ricordo quel luogo.E quel luogo io lo chiamavo OZ”Chiudiamo la rassegna con un libro illustrato che sembra narrare una sorta di futuro remoto in cui Dorothy sembra aver dimenticato il suo passato e persino OZ. O forse no?

Passiamo a qualcosa di più breve e leggero. In apparenza.In verità c'è molto di più dietro la filmografia apparentemente sciocca del regista Ben Stiller, iconico volto della commedia americana ma che ha sempre cercato di dire la sua su...beh, tutto.Dopo essersi dedicato alle commedie per anni, Ben Stiller cerca di seguire una nuova strada. La destinazione si rivelò essere "I sogni segreti di Walter Mitty", odissea improvvisata di un uomo alla scoperta di un coraggio che non credeva nemmeno di possedere.

"We can be HeroesJust for one day"Che cosa rende un eroe tale e perché il mondo ha bisogno di persone capaci di fare la differenza in positivo? Per se stessi ma soprattutto per il mondo intero?Possiamo cercare la risposta dove gli eroi diventano persino super ovvero tra le pagine dei fumetti!E' un uccello? E' un aereo? No! E' un'altra storia delle origini di Superman!Non ne avevamo già troppe, vero? Probabile ma se a firmare una storia come "Superman: Diritto di nascita" è un professionista come Mark Waid...beh, allora qualche sorpresa si trova dietro l'angolo.

Benvenuti in un cinema sporco, greve, controverso e a tratti viscerale. Un genere di cinema che non fa prigionieri e quindi è da prendere o da lasciare. Questo è il cinema di Abel Ferrara.Il film più celebre di Ferrara, la sua più grande gioia e forse il suo più grande dolore."Il Cattivo Tenente" incarna tutta l'oscurità di Ferrara e del suo cinema con tutti i pro e i contri.Prendere o lasciare.

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!"La finestra sul cortile" di Alfred Hitchcock ci insegna a preoccuparci del nostro vicino di casa e che un'indagine improvvisata può essere l'idea giusta per riaccendere il fuoco della passione.E quindi "Il delitto del 3° piano" può salvare un matrimonio?

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!50 ragazzi, un manipolo di militari e una strada apparentemente infinita. Una lunga marcia, insomma."The Long Walk" è la storia di un mondo perduto, desolante e dove i giovani sono solo carne da macello.

E' giunto il momento di trattare una filmografia...folle. Con protagonista un regista...folle.Si possono dire tante cose sulla lunga e variegata carriera di Robert Rodriguez e qui proverò a dire la mia sullo scatenato e imprevedibile cinema del nostro folle cineasta.Non rinunciando ancora al cinema per famiglie, Rodriguez dirige forse uno dei suoi titoli migliori per quello che riguarda l'angolo della sua filmografia destinata a grandi e soprattutto piccini."Il mistero della pietra magica" è il più eccentrico e cartoonesco tra i film "infantili" del nostro ma forse anche il più divertente.

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Ci sono adorabili pazzi come Sion Sono che vogliono sempre e comunque sperimentare e sconvolgerci con opere variegate, barocche e crudeli."Suicide Club" è una delle sue opere più controverse ma anche tra quelle che eleva la potenza della sua anarchica visione del mondo e dell'arte.

Il giorno è infine giunto e quindi ecco la lunga filmografia di Woody Allen, regista e autore di un cinema tragicomico e che parla per davvero di noi esseri umani e delle nostre vulnerabilità.Nuovo film "britannico" per Allen e probabilmente uno dei titoli più cinici della filmografia del nostro, "Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni" è un crudele racconto sui rapporti umani e sentimentali con protagonisti bislacchi personaggi alle prese con le loro incertezze.

Non è mai troppo tardi per ricordare l'arte e l'eredità di un grande uomo di cinema mai troppo valorizzato e che ha saputo valore nel suo piccolo la bellezza della settima arte. E quindi ecco una piccola retrospettiva sui film da me prediletti di Roger William Corman.Altro titolo del filone "Poe" ma stavolta Corman e lo sceneggiatore Richard Matheson prendono un noto poema dello scrittore e ci regalano uno dei film più divertenti e gigioni del maestro."I maghi del terrore" ha tutto quello che si può chiedere: Vincent Price, Peter Lorre, Boris Karloff, magie, duelli e pure Jack Nicholson vestito da menestrello!

Se qualcuno avesse detto a Dorothy che presto, anzi prestissimo, avrebbe sentito tanta struggente nostalgia delle praterie del Kansas, forse la bambina non ci avrebbe creduto. E fu solo il principio di una serie di incredibili avventure che avrebbero accompagnato lettori piccoli e grandi in una meravigliosa terra nota come OZ."Tutti sono in viaggio verso O.Z., verso la speranza, verso l'utopia di cambiare la propria vita. Ma O.Z. è una finzione. O.Z. è solo una delle tante "Lampedusa" dei nostri giorni"Per alcuni OZ è un sogno a occhi aperti, per altri un miraggio ma per alcuni è soprattutto la terra promessa.Lo è di certo per i protagonisti per lo spettacolo teatrale della compagnia Eco di Fondo "Oz-Storia di un'emigrazione".

Passiamo a qualcosa di più breve e leggero. In apparenza.In verità c'è molto di più dietro la filmografia apparentemente sciocca del regista Ben Stiller, iconico volto della commedia americana ma che ha sempre cercato di dire la sua su...beh, tutto.Un progetto a lungo bramato e che vide la luce nel florido anno del 2008. Una satira sul mondo dello spettacolo e sulle assurde regole dello Star System hollywoodiano."Tropic Thunder" ci provò a dire la sua al riguardo.

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Se siete tra coloro che hanno passato tante giornate a danzare sotto le note di "Thriller" o "Beat It", che hanno passato anni a togliersi la risata di Vincent Price dalla testa o se siete tra i pochi che hanno visto "The Wiz" o che ancora oggi canticchiano un classico come Tipo tutto a posto...Beh, allora probabilmente è il film che fa per voi. Per il resto, "Michael" è un film degno di nota?

Anno 2020.Una pandemia, poche prospettive, pochi amici e un'estate memorabile ma troppo breve.

"We can be HeroesJust for one day"Che cosa rende un eroe tale e perché il mondo ha bisogno di persone capaci di fare la differenza in positivo? Per se stessi ma soprattutto per il mondo intero?Possiamo cercare la risposta dove gli eroi diventano persino super ovvero tra le pagine dei fumetti!Superman è il faro dell'umanità, il difensore della giustizia, l'uomo d'acciaio...ma, a conti fatti, non è altro che un alieno."Alieno Americano" è una storia che vuole riflettere proprio su questo, narrando i primi passi di Clark Kent in un grande mondo di Dei e Mostri.

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!1919, Fiume. La rivoluzione utopistica di D'Annunzio è alle porte ma complotti e inganni si pianificano dietro le quinte. E "Alla festa della Rivoluzione" di certo qualcosa di grandioso accadrà.Ma cosa?

Benvenuti in America. La terra delle opportunità. Una nazione che dietro la sua copertina luminosa e trionfante, c'è tanta oscurità.Il Cinema ha saputo mostrare il lato più tetro e "scomodo" degli USA con film provocatori, lugubri e talvolta crudi. Perché quindi non riscoprirli?La storia del Cinema è piena di artisti che si sono complicati la vita per portare avanti la sua idea di arte o anche solo per celebrare la settima arte.Poi ci sono quelli come Richard Kelly, freschi di un grande successo, che decidono di suicidarsi artisticamente con una follia su grande schermo intitolata "Southland Tales".

E' giunto il momento di trattare una filmografia...folle. Con protagonista un regista...folle.Si possono dire tante cose sulla lunga e variegata carriera di Robert Rodriguez e qui proverò a dire la mia sullo scatenato e imprevedibile cinema del nostro folle cineasta.Insieme al collega e amico Quentin Tarantino, Rodriguez si cimenta con un esperimento divertente e divertito.Insieme al tarantiniano "A prova di morte", "Planet Terror" non ricevette una grande accoglienza ma rappresenta l'essenza del Robert Rodriguez a briglia sciolta che amiamo di più.