“Pendente” è l’aggettivo più idoneo per descrivere il modo in cui mi sento nei confronti della vita. Non una sensazione sempre piacevole ma neanche così male, in fondo. Ecco perché ho deciso di chiamare così il mio “taccuino” personale in cui annotare le giornate trascorse a contatto con opere ed esperienze vissute indipendentemente, comprendendo nuove realtà e magari crescendo come persona. O almeno mi piace vederla così.

Benvenuti in un cinema sporco, greve, controverso e a tratti viscerale. Un genere di cinema che non fa prigionieri e quindi è da prendere o da lasciare. Questo è il cinema di Abel Ferrara.Cominciamo con uno splendido film che sancì la fine della collaborazione di lunga data tra Ferrara e il suo fidato sceneggiatore Nicholas St. John."Fratelli" potrebbe sembrare all'apparenza un tipico film di gangster ma poi si rivelerà come uno dei film più truci e disperati del nostro Ferrara, deciso a narrarci di un mondo popolato da personaggi che non devono assolutamente temere l'Inferno: ci stanno già.https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribe

CINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Crescere è decisamente una fatica. E certe persone forse non cresceranno mai per davvero.Per questo il Cinema è una delle poche cose che può rendere immortale e universale qualsiasi tipo di storia. Persino quella di "La mia famiglia a Taipei", racconto sofferto e dolceamaro su tre donne unite dalla malasorte ma forse bisognose per davvero l'una delle altra.https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribe

E' giunto il momento di trattare una filmografia...folle. Con protagonista un regista...folle.Si possono dire tante cose sulla lunga e variegata carriera di Robert Rodriguez e qui proverò a dire la mia sullo scatenato e imprevedibile cinema del nostro folle cineasta.Nuovo secolo e nuove possibilità per il nostro Rodriguez, deciso ad inaugurare una saga per famiglie con protagoniste delle spie in miniatura.E quindi tutto iniziò con "Spy Kids".https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribe

Il giorno è infine giunto e quindi ecco la lunga filmografia di Woody Allen, regista e autore di un cinema tragicomico e che parla per davvero di noi esseri umani e delle nostre vulnerabilità.La disillusione che sembrò colpire Allen nei primi anni 2000 prosegue con uno dei titoli più cinici della sua filmografia ovvero "Anything Else".Per molti fu un tentativo non riuscito di riprendere le atmosfere dei suoi film degli anni '70 (ambientati anch'essi a New York), per altri incarnava l'ennesimo sintomo di cinema americano che stava reagendo agli orrori dell'11 settembre e per altri ancora è semplicemente uno dei peggiori film di Allen.Personalmente, "Anything Else" è invece uno dei titoli più sottovalutati del nostro e forse uno dei film fondamentali per comprendere davvero la visione che ha Allen delle relazioni umane e della vita stessa.

CINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Quanto può essere influente un'opera letteraria come "Frankenstein" di Mary Shelley in tempi come i nostri?A quanto pare moltissimo se poi arriviamo a un film delirante ma non disprezzabile come "La Sposa!" di Maggie Gyllenhaal.https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribe

Se qualcuno avesse detto a Dorothy che presto, anzi prestissimo, avrebbe sentito tanta struggente nostalgia delle praterie del Kansas, forse la bambina non ci avrebbe creduto. E fu solo il principio di una serie di incredibili avventure che avrebbero accompagnato lettori piccoli e grandi in una meravigliosa terra nota come OZ.“Qualcuno mi aspetta”Il paese del Sol Levante ha sempre provato un certo fascino per il mondo creato da Baum e questo film del 1982 adatta proprio "Il meraviglioso mago di OZ" in una maniera pure molto fedele.

"Il mio umorismo prende forma solo quando disegno o animo un film. Comunque l'umorismo serve a rendere più facile la vita, a smussare gli angoli, a farti capire che le cose importanti nella vita sono veramente poche, due o tre… e noi stiamo invece a discutere ed arrabbiarci sulle altre diciotto, ventimila…"Una rassegna dedicata alla carriera e all'arte del grande Bruno Bozzetto, maestro dell'animazione che ha saputo parlare della vita, la morte, i vizi e i (pochi) pregi degli esseri umani. Una vita a cartoni animati...ma nemmeno troppo.Siamo giunti all'ultimo lungometraggio cinematografico di Bozzetto, stavolta ambientato nel mondo più incredibile di tutti: quello reale.Con attori e attrici in carne e ossa, "Sotto il ristorante cinese" è il trionfo della fantasia e dell'evasione dalla grigia e tetra realtà.

Arte Sequenziale è una rubrica incentrata sul mondo dei fumetti e nello specifico su serie o storie autoconclusive a fumetti che meriterebbero maggiori considerazioni dagli intenditori come dai neofiti.L'ultima grande avventura di Corto Maltese curata da Hugo Pratt.Il viaggio conclusivo, insieme ai compagni di una vita, per trovare "Mu la città perduta" e magari anche un senso alla propria esistenza.

"La storia è un giudice impietoso. Svela i nostri errori più sciocchi e i nostri passi falsi, ed espone i nostri segreti più riposti, sfruttando il potere del senno di poi come un detective invadente che conosce fin dall'inizio la soluzione del mistero"

E' giunto il momento di trattare una filmografia...folle. Con protagonista un regista...folle.Si possono dire tante cose sulla lunga e variegata carriera di Robert Rodriguez e qui proverò a dire la mia sullo scatenato e imprevedibile cinema del nostro folle cineasta.Raggiunto il successo e una discreta fama, Rodriguez decide di lavorare su commissione e cambiare genere. Il risultato di questo esperimento fu lo sfortunato ma poi rivalutato "The Faculty", film fantascientifico-horror con protagonisti degli adolescenti molto turbati.

CINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!La guerra alle porte, Sanremo è finalmente finito e il futuro si fa sempre più oscuro.Come se non bastasse, è pure tornato Ghostface! Di nuovo!E quindi "Scream 7".

Il giorno è infine giunto e quindi ecco la lunga filmografia di Woody Allen, regista e autore di un cinema tragicomico e che parla per davvero di noi esseri umani e delle nostre vulnerabilità.Giunto a un punto di rottura con Hollywood, Allen cercò di dire la sua con la graziosa ma forse in parte sprecata commedia del 2002 con lui stesso protagonista.Indossando i panni di un regista dimenticato da tutti ma deciso a non rinunciare al cinema che ama di più, Allen ci mostra la sua visione antiquata ma nemmeno troppo di una Hollywood alla deriva e dove persino un regista non vedente può fare grande cinema. E magari offrirci un "Hollywood Ending".

Se qualcuno avesse detto a Dorothy che presto, anzi prestissimo, avrebbe sentito tanta struggente nostalgia delle praterie del Kansas, forse la bambina non ci avrebbe creduto. E fu solo il principio di una serie di incredibili avventure che avrebbero accompagnato lettori piccoli e grandi in una meravigliosa terra nota come OZ.“Can't you feel a brand new day?Brand new day, brand new dayCan't you feel a brand new day?Brand new day, brand new day”Ci sono gli adattamenti de "Il meraviglioso mago di OZ". Ci sono le rivisitazioni. Poi ci sono le parodie. E poi c'è "The Wiz" in tutta la sua originalità.

"Il mio umorismo prende forma solo quando disegno o animo un film. Comunque l'umorismo serve a rendere più facile la vita, a smussare gli angoli, a farti capire che le cose importanti nella vita sono veramente poche, due o tre… e noi stiamo invece a discutere ed arrabbiarci sulle altre diciotto, ventimila…"Una rassegna dedicata alla carriera e all'arte del grande Bruno Bozzetto, maestro dell'animazione che ha saputo parlare della vita, la morte, i vizi e i (pochi) pregi degli esseri umani. Una vita a cartoni animati...ma nemmeno troppo.Ultimo capitolo della trilogia del Signor Rossi, stavolta protagonista insieme al suo fidato cane Gastone di una vacanza che lo porterà a vivere avventure incredibili. Rese tali soprattutto dalla stupidità dei nostri cari esseri umani.

"We can be HeroesJust for one day"Che cosa rende un eroe tale e perché il mondo ha bisogno di persone capaci di fare la differenza in positivo? Per se stessi ma soprattutto per il mondo intero?Possiamo cercare la risposta dove gli eroi diventano persino super ovvero tra le pagine dei fumetti!Le storie non sono fatte solo di eroi e malvagi, dei e mostri. A volte ci sono quelle simpatiche canaglie che ci provano per davvero ad aiutare il prossimo ma con metodi discutibili.E chi meglio del caro Deadpool per incarnare questa categoria di antieroi?

Una rubrica in cui esprimo la mia personalissima opinione su film che, pur non essendo necessariamente capolavori o film iconici, hanno lasciato qualcosa al pubblico.Gli anni '90 furono anni delicati ma anche fondamentali per il cinema americano e forse oggi ci risultano ancora più preziosi poiché furono scenario delle ultime sperimentazioni concrete. Specialmente per i generi più datati come il poliziesco.Tra i tre film che segnarono il genere in quell'epoca storica, non si può certamente dimenticare il famigerato "I soliti sospetti" con il suo intreccio sempre più contorto e la diabolica figura di Keyser Soze in agguato.

E' giunto il momento di trattare una filmografia...folle. Con protagonista un regista...folle.Si possono dire tante cose sulla lunga e variegata carriera di Robert Rodriguez e qui proverò a dire la mia sullo scatenato e imprevedibile cinema del nostro folle cineasta.Reduce del successo di "Desperado" e deciso a spingersi oltre, Rodriguez si affida a un nuovo amico ovvero il collega Quentin Tarantino. I due inaugurarono un solido e creativo sodalizio che portò alla realizzazione di questo divertente e sanguinolento omaggio al cinema (e non solo) di serie B amato da entrambi."Dal tramonto all'alba", un viaggio sulla strada di America tra rapine e pericolosi criminali che dovranno poi confrontarsi con dei vampiri del c****!

Il giorno è infine giunto e quindi ecco la lunga filmografia di Woody Allen, regista e autore di un cinema tragicomico e che parla per davvero di noi esseri umani e delle nostre vulnerabilità.Definito dallo stesso Allen come il suo film peggiore, "La maledizione dello scorpione di giada" è in realtà una commedia scorrevole e gradevole da guardare che pecca solo della mancanza di elementi davvero intriganti che possano elevare il film più del dovuto.

Una rubrica in cui esprimo la mia personalissima opinione su film che, pur non essendo necessariamente capolavori o film iconici, hanno lasciato qualcosa al pubblico.Per ricordare un grande artista che ci ha improvvisamente lasciati, ecco il film diretto, scritto, montato, musicato e interpretato dal grandissimo e, da adesso, compianto Tom Noonan: "What Happened Was...".

Se qualcuno avesse detto a Dorothy che presto, anzi prestissimo, avrebbe sentito tanta struggente nostalgia delle praterie del Kansas, forse la bambina non ci avrebbe creduto. E fu solo il principio di una serie di incredibili avventure che avrebbero accompagnato lettori piccoli e grandi in una meravigliosa terra nota come OZ.“If you're going to be a witch, be a witchNot a wishy-washy witchBut a witch be that witch which are the witches followBe a Mandibuzz and now a SwellowHave a cackle that is nice and hollowIf you're going to be a witch, be a witch”Ipotetico seguito (pure animato) del film del '39, "Ritorno a OZ" è una pellicola sfortunata ma, a modo suo, divertente nel suo tentativo di narrare una nuova avventura nella terra ideata da Baum tempo addietro.

"Il mio umorismo prende forma solo quando disegno o animo un film. Comunque l'umorismo serve a rendere più facile la vita, a smussare gli angoli, a farti capire che le cose importanti nella vita sono veramente poche, due o tre… e noi stiamo invece a discutere ed arrabbiarci sulle altre diciotto, ventimila…"Una rassegna dedicata alla carriera e all'arte del grande Bruno Bozzetto, maestro dell'animazione che ha saputo parlare della vita, la morte, i vizi e i (pochi) pregi degli esseri umani. Una vita a cartoni animati...ma nemmeno troppo.Certe volte troviamo conforto solo nei propri sogni. Ed è quello che cerca di fare il nostro Signor Rossi nel suo costante tentativo di evadere dalla sua esistenza mediocre e noiosa.

CINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!"Qui riesco quasi a concepire come un amore possa durare tutta una vita: mentre finora ero assolutamente convinto che nessun amore potesse resistere un anno"Bello.Ma questo è "Cime Tempestose" di Emerald Fennel. E quindi...

Un paese sperduto nel mondo e un festival all'insegna del cinema horror italiano. 2026.Vi canto un'altra gloriosa avventura,del narratore e della sua più grande paura.Di come incontrò un Turista,un po' un demonio e un po' un artista.

Arte Sequenziale è una rubrica incentrata sul mondo dei fumetti e nello specifico su serie o storie autoconclusive a fumetti che meriterebbero maggiori considerazioni dagli intenditori come dai neofiti.Cercando di dare nuova linfa al personaggio del Dio del Tuono, Jason Aaron ci racconta l'ora critica di Thor alle prese con la caduta degli dei e la loro rinascita.

CINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Los Angeles, oggi. Quattro vite si incroceranno e la loro esistenza non sarà più la stessa.Da Don Winslow al cinema, "Crime 101" è qui per ricordarci come i racconti di genere possono essere anche i più universali.

Una rubrica in cui esprimo la mia personalissima opinione su film che, pur non essendo necessariamente capolavori o film iconici, hanno lasciato qualcosa al pubblico.Quanto può influire la situazione sociopolitica di un paese sulla psiche di un gruppo di giovani?Ammesso che esista una risposta o un legame, "Jezabel" sarà una delle visioni più tetre e sinistre della vostra esistenza umana.

Un luogo in cui le parole possono essere letali quanto le pallottole, il progresso una minaccia e la Morte una garanzia. Uno scenario di atti crudeli ma anche di nobili gesti. Questo e molto di più è il Western cinematografico. Godiamocelo!Il mito della frontiera! Cowboy, duelli e vacche (intese come mucche) a profusione!Ma che cosa c'è per davvero dietro questa incredibile mitologia che ha formato il cinema americano come lo conosciamo oggi?Kevin Costner se lo è chiesto diverse volte nella sua carriera da regista, dal suo esordio "Balla coi lupi" al più recente "Horizon: An American Saga". Ma nel mezzo c'è stato anche il troppo sottovalutato "Open Range", sentito omaggio a Howard Hawks e tentativo riuscitissimo di KEVIN di voler raccontare la verità dietro le pallottole e il romanticismo (presunto o tale) che ha reso grande il mito della frontiera!

E' giunto il momento di trattare una filmografia...folle. Con protagonista un regista...folle.Si possono dire tante cose sulla lunga e variegata carriera di Robert Rodriguez e qui proverò a dire la mia sullo scatenato e imprevedibile cinema del nostro folle cineasta.Dopo il successo inaspettato di "El Mariachi" e avendo dimostrato di essere un professionista capace di strizzare ogni singolo centesimo anche di budget modesti, Rodriguez ebbe la sua grande occasione. Più soldi, più mezzi e più volti noti per portare avanti la storia del Mariachi con "Desperado", il film che consacrò Antonio Banderas e che diede un'ulteriore spinta alla carriera del nostro.

CINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Antonio Albanese torna dietro la macchina e, dopo il tragico "Cento domeniche", ritorna nei territori della commedia perfida con cui lui si è sempre sentito in sintonia."Lavoreremo da grandi" è a mani basse il suo film più cinico e maligno e in una maniera che neanche potevamo immaginare.

Il giorno è infine giunto e quindi ecco la lunga filmografia di Woody Allen, regista e autore di un cinema tragicomico e che parla per davvero di noi esseri umani e delle nostre vulnerabilità.Inaugurando il ventunesimo secolo, Allen decise di giocare sul sicuro e quindi propose al pubblico un film che unisce la verve dei suoi film più celebri con un soggetto simile a quello dei suoi titoli degli anni '70.Il risultato è probabilmente uno dei peggiori film di Allen e codesto film è "Criminali da strapazzo".

Se qualcuno avesse detto a Dorothy che presto, anzi prestissimo, avrebbe sentito tanta struggente nostalgia delle praterie del Kansas, forse la bambina non ci avrebbe creduto. E fu solo il principio di una serie di incredibili avventure che avrebbero accompagnato lettori piccoli e grandi in una meravigliosa terra nota come OZ.“Per quasi quarant'anni questa storia ha reso un fedele servizio a tutti i Giovani di Cuore; e il Tempo non è riuscito a far sfiorire la sua garbata filosofia.A tutti coloro che continuano ad amarla...e ai Giovani di Cuore...noi dedichiamo questo film”Da un classico della letteratura a uno del cinema con il celebre film del 1939 diretto da Victor Fleming e con protagonista la indimenticata Judy Garland. Perciò marciamo verso il cancello e chiede un incontro con "Il Mago di OZ".

"Il mio umorismo prende forma solo quando disegno o animo un film. Comunque l'umorismo serve a rendere più facile la vita, a smussare gli angoli, a farti capire che le cose importanti nella vita sono veramente poche, due o tre… e noi stiamo invece a discutere ed arrabbiarci sulle altre diciotto, ventimila…"Una rassegna dedicata alla carriera e all'arte del grande Bruno Bozzetto, maestro dell'animazione che ha saputo parlare della vita, la morte, i vizi e i (pochi) pregi degli esseri umani. Una vita a cartoni animati...ma nemmeno troppo.In fondo, siamo tutti un po' come il Signor Rossi. Piccoli uomini in un mondo troppo grande e troppo frenetico."Il Signor Rossi cerca la felicità" è il primo di tre film incentrati sulle (dis)avventure vissute dal personaggio più celebre di Bozzetto, simbolo dell'italiano medio e omuncolo vittima della prepotenza perpetrata dagli altri.

Con "L'Unico Occhio dell'Uomo" tenterò di esporre, in modo più o meno interessante, le serie TV che considero meritevoli di attenzione e di una visione meno superficiale. O almeno posso provarci.La guerra non cambia mai e il mondo con essa.E' quello che comprenderanno ancora di più i protagonisti di "Fallout" alle prese con un secondo capitolo che aprirà nuovi orizzonti e presenterà nuovi pericoli da affrontare e soprattutto comprendere.

Arte Sequenziale è una rubrica incentrata sul mondo dei fumetti e nello specifico su serie o storie autoconclusive a fumetti che meriterebbero maggiori considerazioni dagli intenditori come dai neofiti.Ogni tanto per poter portare avanti una storia, bisogna distruggerla e ricostruirla da zero.Lo capì anni fa (e alla buon'ora) la Marvel Comics che attraverso "Secret Wars" inaugurò una nuova fase editoriale della Casa delle Idee.

CINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Essere o non essere.NON ESSERE!O almeno accontentiamoci di scoprire la "storia" dietro la "storia" con "Hamnet", la storia di William Shakespeare e della sua famiglia.

Tra i molti generi cinematografici, l'Horror è uno dei pochi a mantenere sempre e comunque una certa attrattiva che porta sempre e comunque il pubblico davanti al grande schermo. La verità è che l'orrore è una delle sensazioni primordiali più difficili da combattere e forse solo al Cinema è possibile esorcizzarlo.Ecco a voi le storie horror cinematografiche degne di nota per provare terrore, disgusto oppure desolazione.Se c'è una storia dell'orrore che supera sempre e comunque la prova del tempo, quella è sicuramente il "Dracula" di Bram Stoker.Prima ci provò Murnau, poi Herzog e infine Robert Eggers tenta di dire la sua riguardo la feroce e maligna creatura nota come "Nosferatu".

E' giunto il momento di trattare una filmografia...folle. Con protagonista un regista...folle.Si possono dire tante cose sulla lunga e variegata carriera di Robert Rodriguez e qui proverò a dire la mia sullo scatenato e imprevedibile cinema del nostro folle cineasta.Dopo una lunga esperienza come cavia umana e appassionato di cinema, Rodriguez esordì prima con un cortometraggio e poi con quello che ancora oggi viene definito uno dei film fondamentali per l'allora cinema indipendente americano.Tutto iniziò con "Bedhead" e "El Mariachi" e il meglio doveva ancora giungere.

Il giorno è infine giunto e quindi ecco la lunga filmografia di Woody Allen, regista e autore di un cinema tragicomico e che parla per davvero di noi esseri umani e delle nostre vulnerabilità.Rinviato da tanto tempo e riscritto poco prima delle riprese, "Accordi e disaccordi" fu uno dei progetti più agognati dallo stesso Allen. Un grande omaggio al genere musicale prediletto dal nostro ovvero il Jazz attraverso la storia (finta) di un artista talentuoso ma autodistruttivo che voleva solo essere riconosciuto come degno collega del suo idolo.

Se qualcuno avesse detto a Dorothy che presto, anzi prestissimo, avrebbe sentito tanta struggente nostalgia delle praterie del Kansas, forse la bambina non ci avrebbe creduto. E fu solo il principio di una serie di incredibili avventure che avrebbero accompagnato lettori piccoli e grandi in una meravigliosa terra nota come OZ.“Nella vita delle streghe non esiste un per sempre; nel per sempre delle streghe non esiste un felicemente; nella storia delle streghe non esistono postille”E se il mondo di OZ fosse fin troppo simile al nostro? E se il Mago fosse un dittatore? E se la Strega dell'Ovest non fosse per davvero perfida?Tanti "se" che compongono uno dei più interessanti prodotti derivativi dal "Meraviglioso mago di OZ". "Strega-Cronache del regno di OZ in rivolta" narra la storia e il mondo di Baum attraverso un diveso punto di vista, cercando di esplorare il senso dietro la malvagità e la sua genesi.

"Il mio umorismo prende forma solo quando disegno o animo un film. Comunque l'umorismo serve a rendere più facile la vita, a smussare gli angoli, a farti capire che le cose importanti nella vita sono veramente poche, due o tre… e noi stiamo invece a discutere ed arrabbiarci sulle altre diciotto, ventimila…"Una rassegna dedicata alla carriera e all'arte del grande Bruno Bozzetto, maestro dell'animazione che ha saputo parlare della vita, la morte, i vizi e i (pochi) pregi degli esseri umani. Una vita a cartoni animati...ma nemmeno troppo.Terzo film e capolavoro assoluto del nostro Bozzetto, "Allegro non troppo" è un film malinconico, sornione, perfido, toccante e soprattutto creativo.Un film ricco di "Fantasia" ma anche di poesia e cinismo.

Un festival cinematografico situato in un placido paesello. 2020-2023.E dove è andato a finire il mio affetto?Io non lo so più.

Ssst! Buio in sala...L'orrore ricomincia!Benvenuti nel mondo dell'investigatore del paranormale Dylan Dog alle prese con (dis)avventure che prevedono mostri, bellissime donne, ironia, amore, tristezza e soprattutto incubi ad occhi aperti!Come tutti i protagonisti di serie a fumetti longeve, Dylan Dog è un eroe immortale. Non invecchia e non sembra preoccuparsi di ciò."Saluti da Moonlight" sembra dare una spiegazione al riguardo ma riesce ad essere anche un capitolo fondamentale per comprendere Dylan e la nostalgia che lo accompagna costantemente.

CINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Che cosa fanno le scimmie? Ma io che ne so?!Valle a capire 'ste scimmie, dottò!Ecco "Ben-Rabbia animale".

Non ci facciamo mai mancare un appuntamento (e magari un thè) con la carissima Agatha Christie e stavolta è il turno di uno dei suoi romanzi più curiosi e crudeli."C'era una volta" l'antico Egitto dove non mancavano certo gli omicidi ma di certo non c'erano dei Poirot a risolvere i problemi.

"Ho cominciato a rifugiarmi nell'avventura con i libri, quando da bambino ho avuto la polio che mi ha costretto per un anno a casa. Poi ho cercato l'avventura al cinema che significava la fuga dalla realtà. Non che nella realtà fossi infelice, ma con i film ero più felice"Non è certo facile essere un ribelle, specialmente se lavori a Hollywood. E ne sa qualcosa il buon vecchio Joe Dante, uno degli allievi prediletti di Roger Corman che riuscì a imporsi sulla scena del cinema degli anni '80 per poi lottare costantemente per un cinema più genuino e coraggioso.Piccola puntata extra per chiudere codesta rassegna e per non dimenticarci della carriera televisiva di Dante con il suo delizioso e perfido film tragicomico "La seconda guerra civile americana", delirante ma anche sinistra satira sull'America e i suoi valori ormai completamente inesistenti.https://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fofferte-libri%2Fcoperta-in-regalo-con-due-tascabili-feltrinelli

CINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Una donna, un uomo e un'isola deserta. Una convivenza forzata e il classismo sovvertito."Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto"?No, Sam Raimi!E quindi non ci resta altro da fare che Send Hepl...ehm, "Send Help".

Il giorno è infine giunto e quindi ecco la lunga filmografia di Woody Allen, regista e autore di un cinema tragicomico e che parla per davvero di noi esseri umani e delle nostre vulnerabilità.Dopo "Harry a pezzi", Allen ci riprova a vendere al pubblico un film decisamente pretenzioso e ambizioso. E ovviamente "Celebrity" non fu ben accolto dal pubblico ma conserva ancora oggi forse uno dei pensieri più lucidi di Allen sugli anni '90 ormai prossimi alla fine e sul concetto stesso di fama, ergo di Celebrità.https://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fofferte-libri%2Fcoperta-in-regalo-con-due-tascabili-feltrinelli

Se qualcuno avesse detto a Dorothy che presto, anzi prestissimo, avrebbe sentito tanta struggente nostalgia delle praterie del Kansas, forse la bambina non ci avrebbe creduto. E fu solo il principio di una serie di incredibili avventure che avrebbero accompagnato lettori piccoli e grandi in una meravigliosa terra nota come OZ.“You will never hear anything more about Oz, because we are now cut off forever from all the rest of the world. But Toto and I will always love you and all the other children who love us”La guerra è alle porte. Il re degli Niomi è bramoso di vendetta e pianifica un'invasione della città di smeraldo. Dorothy e Ozma dovranno unire le forze per un'ultima battaglia per determinare il destino di OZ e tutti i suoi abitanti.https://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fofferte-libri%2Fcoperta-in-regalo-con-due-tascabili-feltrinelli

"Il mio umorismo prende forma solo quando disegno o animo un film. Comunque l'umorismo serve a rendere più facile la vita, a smussare gli angoli, a farti capire che le cose importanti nella vita sono veramente poche, due o tre… e noi stiamo invece a discutere ed arrabbiarci sulle altre diciotto, ventimila…"Una rassegna dedicata alla carriera e all'arte del grande Bruno Bozzetto, maestro dell'animazione che ha saputo parlare della vita, la morte, i vizi e i (pochi) pregi degli esseri umani. Una vita a cartoni animati...ma nemmeno troppo.Dopo il successo di "West and Soda", Bozzetto ci riprovò con un secondo film decisamente più ambizioso. Non tutto andò secondo i piani ma comunque "Vip mio fratello superuomo" è ancora oggi uno dei pilastri del cinema di Bruno Bozzetto.https://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fofferte-libri%2Fcoperta-in-regalo-con-due-tascabili-feltrinelli

Gennaio 2026.Una trasferta a Roma, organizzata per motivi pratici e poi conclusa con una rinnovata speranza e con il pensiero rivolto ad amici e amiche che non sono soli in questo vecchio pazzo mondo.

Ssst! Buio in sala...L'orrore ricomincia!Benvenuti nel mondo dell'investigatore del paranormale Dylan Dog alle prese con (dis)avventure che prevedono mostri, bellissime donne, ironia, amore, tristezza e soprattutto incubi ad occhi aperti!Dylan Dog è il nostro eroe ma è comunque un essere umano. E come tutti gli esseri umani può cedere al suo lato oscuro.E' quello che succede in "Oltre la Morte", amara avventura in cui il nostro dovrà confrontarsi (di nuovo) con un avversario che non può sconfiggere.https://www.awin1.com/cread.php?awinmid=9777&awinaffid=2619870&campaign=&ued=https%3A%2F%2Fwww.ibs.it%2Fofferte-libri%2Fcoperta-in-regalo-con-due-tascabili-feltrinelli