“Pendente” è l’aggettivo più idoneo per descrivere il modo in cui mi sento nei confronti della vita. Non una sensazione sempre piacevole ma neanche così male, in fondo. Ecco perché ho deciso di chiamare così il mio “taccuino” personale in cui annotare le giornate trascorse a contatto con opere ed esperienze vissute indipendentemente, comprendendo nuove realtà e magari crescendo come persona. O almeno mi piace vederla così.

Con "L'Unico Occhio dell'Uomo" tenterò di esporre, in modo più o meno interessante, le serie TV che considero meritevoli di attenzione e di una visione meno superficiale. O almeno posso provarci.Superata la nostalgia degli anni '80, passiamo alla decade successiva e magari riprendiamo pure una nota (e datata) serie animata con protagonisti i mutanti di Casa Marvel.Questo curioso esperimento ha portato alla genesi di "X-Men '97", imperfetto ma comunque piacevole revival di "Insuperabili X-Men".

C'è chi ci prova a raccontare storie crudeli e sommerse nel fango.C'è chi invece quella storia l'ha vissuta per davvero e uno di quelli è proprio Edward Bunker, ex-criminale e poi scrittore di racconti duri e spietati.E anche di un memoriale che già dal titolo espone un bel programma: "Educazione di una canaglia".

Un luogo in cui le parole possono essere letali quanto le pallottole, il progresso una minaccia e la Morte una garanzia. Uno scenario di atti crudeli ma anche di nobili gesti. Questo e molto di più è il Western cinematografico. Godiamocelo!Il Western è un genere talmente classico che, ogni tanto, deve aprirsi anche alle sperimentazioni.Tra le migliori viste negli ultimi vent'anni c'è sicuramente quella di "Bone Tomahawk", western horror truce e avvincente incentrato su una pericolosa spedizione che metterà un gruppo di prodi contro dei mostruosi trogloditi.

Lou Ford sembra un uomo completo e senza preoccupazioni. Ed è pure un assassino.Mi sembra ovvio, dato che torniamo (di nuovo!) nel mondo letterario di Jim Thompson e, per la precisione, in uno dei suoi libri più celebri ovvero "L'assassino che è in me".

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Hirokazu Kore'eda non ha smesso di emozionarci e meravigliarci con un suo cinema struggente eppure privo di inutile enfasi.Quindi ecco uno dei suoi primissimi film ovvero "After Life", delicato viaggio nell'aldilà per coloro che non possono ancora raggiungere l'eternità. Almeno non finché si aggrapperanno a un ricordo per davvero prezioso da portarsi dietro.

Un'estate sta per finire ma la nostalgia fatica ad andarsene e quindi chi meglio del nostro caro maestro Hayao Miyazaki può aiutarci a non dimenticare la bellezza dell'amore e il potere della fantasia a dispetto di guerre e altri mali.Lo Studio Ghibli è nato e con esso il successo crescente di Miyazaki e "Laputa-Castello nel cielo" è solo il primo di non pochi capolavori che renderanno grande il fantastico e fantasioso cinema del maestro.

Uno sceriffo veglia sulla sua piccola cittadina. A modo suo e senza ricevere alcun tipo di rispetto.Almeno finché un giorno non decide di prendere in mano la situazione e con "Un colpo di spugna" scatena una reazione a catena a dir poco raccapricciante.

Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."Quella è la verità. Ma, ssh! Non bisogna nominarla, perché appena la nomini, non c'è più"

Non si può parlare sempre e comunque di maestri del Cinema o di artisti incompresi. La settima arte è fatta anche di professionisti che continuano a lavorare, sempre e comunque. Uno di questi mestieranti duri come l'acciaio è di certo Lauri Mauritz Harjola, alias Renny Harlin.Il ventunesimo secolo è giunto! E Renny Harlin inaugurò già nel 2001 il nuovo capitolo della sua carriera."Driven" non fu il migliore degli inizi ma di certo non fu nemmeno la fine.

Un vecchio Lama alla ricerca dell'illuminazione.Il Grande Gioco.E poi c'è Kim, un ragazzo bisognoso di un riferimento o anche solo di un luogo che possa chiamare casa.

Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."La colpa è dei funghi! Dammi retta, Crisantema, non ti far venire certe voglie, Crisantema, dai retta a questo stupido, Crisantema. Hai visto Crisantema, c'erano tanti bei broccoletti quella sera..."

In un'estate rovente e movimentata come quella del 2026, poteva mancare il consueto appuntamento veneziano presso la Biennale con tanti film da guardare e tanti emozioni da scoprire?E quindi ecco il mio personale reportage della Mostra del Cinema Internazionale di Venezia numero 83!

Un rapinatore incallito, una moglie infedele, un maniaco carico d'odio e una lunga strada da percorrere."Getaway" è uno dei racconti più tetri e crudi di Jim Thompson, un viaggio verso l'inferno in piena regola dove nemmeno l'amore sopravvive al Male che ci circonda.

Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."Alfredo Bini presentaL'assurdo Totò, l'umano Totò, il matto Totò, il dolce TotòNella storia uccellacci ed uccelliniRaccontata da Pier Paolo PasoliniCon l'innocente, col furbetto, Davoli NinettoTrovati per le strade del mondo tutti gli altri attoriDa Femi Benussi a Vittorio VittoriNel triste girotondo, nel lieto girotondoLuigi Scaccianoce architettòDanilo Donati acconciòNino Baragli montò e rimontòEnnio Morricone musicò (ahahahahah)Mario Bernardo e Tonino Delli Colli fotografòFernando Franchi organizzòSergio Citti da filosofo aiutòUna piccola troupe per le periferie vagabondòPer campagne e paeselli si scannòProducendo rischiò la sua posizioneAlfredo Bini dirigendo rischiò la reputazionePier Paolo Pasolini"

Stavolta parliamo di due carriere parallele e ricche di soddisfazioni. Due vite e due cinema pieni di arte, amore, sofferenza, fantasia, desolazione, morte e rinnovamento.Ecco a voi il cinema di Spike Jonze e Charlie Kaufman.Dopo l'esordio con Jonze, Kaufman incontrò un suo futuro collaboratore ovvero il regista visionario Michel Gondry.Primo risultato di tale connubio fu il bizzarro ma anche imperfetto "Human Nature", racconto tragicomico sulle relazioni umane...e animali.

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeBenvenuti in America. La terra delle opportunità. Una nazione che dietro la sua copertina luminosa e trionfante, c'è tanta oscurità.Il Cinema ha saputo mostrare il lato più tetro e "scomodo" degli USA con film provocatori, lugubri e talvolta crudi. Perché quindi non riscoprirli?La morte definitiva del Sogno Americano, il crollo di qualsiasi tipo di certezza e la fine dell'illusione. Tutto narrato attraverso la storia di un uomo che poteva avere tutto e invece si è ritrovato solo e letteralmente prigioniero di una realtà a lui ormai sconosciuta.Questo è il racconto della sua ultima giornata di libertà e de "La 25ª ora" che forse non avrà mai.

Viviamo in un mondo tutt'altro che amichevole, giusto o semplice. Un mondo triste eppure bellissimo. Proprio come quello del buon vecchio Jim Jarmusch, pioniere di un cinema indipendente che ha saputo donare nuova linfa al cinema americano e non solo.Un treno per Memphis, tre storie diverse ma un solo hotel e una notte di follie.Il primo di una serie di film a episodi con cui Jarmusch cerca di raccontare la sua America, un ritrovo di culture e dove è impossibile costruirne una concreta.Che aspettate allora? Salite sul "Mystery Train" e non sbagliate fermata.

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeBenvenuti in America. La terra delle opportunità. Una nazione che dietro la sua copertina luminosa e trionfante, c'è tanta oscurità.Il Cinema ha saputo mostrare il lato più tetro e "scomodo" degli USA con film provocatori, lugubri e talvolta crudi. Perché quindi non riscoprirli?Dopo quella mattinata in cui l'America perse la sua sicurezza, tante furono le tragiche conseguenze e una di queste fu la famigerata guerra in Afghanistan.Di chi fu la colpa o anche solo parte delle responsabilità? Quale fu il lavoro di tutti in relazione a un altro conflitto insensato?"Leoni per agnelli" di Robert Redford non vuole dare risposte concrete che non esistono ma piuttosto spingere gli spettatori a riflettere sulla questione.

Con "L'Unico Occhio dell'Uomo" tenterò di esporre, in modo più o meno interessante, le serie TV che considero meritevoli di attenzione e di una visione meno superficiale. O almeno posso provarci.Il panorama televisivo non si dimostra benevolo nei confronti di tutti i prodotti offerti in pasto al pubblico e nemmeno quelli legati a un contesto, teoricamente, "a prova di bomba".Durante la fase più cruciale del rapporto tra il pubblico e i famigerati cinefumetti, qualcuno osò proporre una serie animata incentrata non solo su un personaggio noto solo ai fan dei fumetti ma persino un cattivo!E quindi ecco "M.O.D.O.K.", la lunga e assurda disavventura di un adorabile egomaniaco alle prese con i suoi piani malvagi e una famiglia da salvare.

Un'estate sta per finire ma la nostalgia fatica ad andarsene e quindi chi meglio del nostro caro maestro Hayao Miyazaki può aiutarci a non dimenticare la bellezza dell'amore e il potere della fantasia a dispetto di guerre e altri mali.Prima dell'imminente fondazione dello studio Ghibli, Miyazaki portò al cinema una sua opera fumettistica, ridotta a un lungometraggio che già anticipava gli elementi salienti della sua futura filmografia.Il futuro è sempre più cupo ma "Nausicaa della valle del vento" è lì per ricordarci che forse la speranza è per davvero l'ultima a morire.

Non si può parlare sempre e comunque di maestri del Cinema o di artisti incompresi. La settima arte è fatta anche di professionisti che continuano a lavorare, sempre e comunque. Uno di questi mestieranti duri come l'acciaio è di certo Lauri Mauritz Harjola, alias Renny Harlin.Dalla stelle alle stalle. Così si può riassumere la seconda metà degli anni '90 per Harlin, partito con grandi successi e poi finito a dirigere la serie B!Comunque, "Blu Profondo" rimane ancora oggi piuttosto divertente.

Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."A chi va sul cammello viene spesso il mal di mare. È per questo che i cammelli sono detti le navi del deserto"

Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."I parenti sono come le scarpe: più sono stretti e più fanno male"

Stavolta parliamo di due carriere parallele e ricche di soddisfazioni. Due vite e due cinema pieni di arte, amore, sofferenza, fantasia, desolazione, morte e rinnovamento.Ecco a voi il cinema di Spike Jonze e Charlie Kaufman.Cominciamo dal principio di entrambi ovvero quel surreale e tragicomico film che è "Essere John Malkovich"!

Viviamo in un mondo tutt'altro che amichevole, giusto o semplice. Un mondo triste eppure bellissimo. Proprio come quello del buon vecchio Jim Jarmusch, pioniere di un cinema indipendente che ha saputo donare nuova linfa al cinema americano e non solo.Superata l'ansia da prestazione, Jarmusch prosegue con la sua filmografia con una commedia dell'assurdo. Una fuga dalla legge, per la precisione. "Daunbailò" per l'appunto.

A dispetto di un panorama contemporaneo particolarmente triste, il Cinema Italiano ha saputo regalarci tante e incredibili soddisfazioni in passato. Facendoci riflettere sulla società ma anche su noi stessi.Alieni in Italia? E' mai possibile?Un tempo forse sì.In un' epoca storica ricca di prosperità e speranza, "Omicron" di Ugo Gregoretti fu tra i pochi film italiani dell'epoca a riflettere sui lati oscuri del Boom Economico e del futuro che attendeva il popolo italiano. E l'umanità.

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeBenvenuti in America. La terra delle opportunità. Una nazione che dietro la sua copertina luminosa e trionfante, c'è tanta oscurità.Il Cinema ha saputo mostrare il lato più tetro e "scomodo" degli USA con film provocatori, lugubri e talvolta crudi. Perché quindi non riscoprirli?Le strade non sono più sicure, la criminalità ci circonda e la polizia non può fare nulla!Però uno di loro si chiama "Cobra". Tanto è vero che parla sibilando...

Un'estate sta per finire ma la nostalgia fatica ad andarsene e quindi chi meglio del nostro caro maestro Hayao Miyazaki può aiutarci a non dimenticare la bellezza dell'amore e il potere della fantasia a dispetto di guerre e altri mali.In principio fu Lupin III. Il resto è storia.L'esordio cinematografico del maestro Miyazaki non fu con lo studio Ghibli (non ancora esistente) o con uno dei suoi racconti poetico e fantasiosi ma bensì con una delle avventure più romantiche e fiabesche del nostro ladro internazionale preferito e i suoi compari.Perciò unitevi a Lupin e soci per visitare Il castello di Cagliostro.

Pochi artisti possono vantarsi di una carriera longeva e variegata come quella del maestro Sidney Lumet, regista che iniziò la sua carriera tra il teatro e il cinema dagli anni '50 per poi chiudere in grande stile nei primi anni 2000. Questa è una personale selezione di alcuni dei suoi grandiosi film.Sono passati cinquant'anni da quando Lumet presentò nella Nuova Hollywood prossima al declino un film satirico e crudele sul mondo delle televisione e sul bisogno patologico da parte di tutti di ricercare il caso giusto nel momento sbagliato.Il "Quinto potere" agisce, ti trova, ti mastica per bene e poi ti sputa ma senza imparare la lezione.

A dispetto di un panorama contemporaneo particolarmente triste, il Cinema Italiano ha saputo regalarci tante e incredibili soddisfazioni in passato. Facendoci riflettere sulla società ma anche su noi stessi.La seconda metà degli anni '70 spinsero il cinema italiano ad affrontare dei mutamenti inarrestabili e, di conseguenza, nuovi bersagli erano lì pronti all'uso.Un collettivo di registi e autori si riunirono per un film a episodi deciso a ironizzare, se non massacrare, il mondo della televisione. E quindi, "Signore e signori, buonasera".

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!La società umana è andata e la speranza.Ma un uomo e il suo cane ancora un po' ci credono nel futuro. Giusto un poco.Forse avrebbero dovuto crederci anche un po' di più Ridley Scott e Mark L. Smith con questa grande occasione sprecata che è "The Dog Stars".

Non si può parlare sempre e comunque di maestri del Cinema o di artisti incompresi. La settima arte è fatta anche di professionisti che continuano a lavorare, sempre e comunque. Uno di questi mestieranti duri come l'acciaio è di certo Lauri Mauritz Harjola, alias Renny Harlin.Fresco del fiasco di "Corsari", Harlin si cimentò con un film completamente diverso, affidandosi (di nuovo) alla sua allora moglie Geena Davis e a un pazzo come Shane Black. Realizzando così "Spy", film che è diventato con il tempo un titolo di culto.

"Il musical non è la realtà glorificata, è la realtà dimenticata"Il mondo può essere così tetro e triste. La musica non può forse salvarlo ma può renderlo luminoso anche solo per un po'.Il musical cinematografico è qui per accendere i nostri cuori, farci muovere i piedi a ritmo, sorridendo o piangendo ma soprattutto cantando melodie atte ad esprimere i nostri sentimenti più reconditi.Cominciamo con un appuntamento a lungo rimandato e ora necessario per ricordare la lunga e maestosa carriera di un gigantesco artista che ci ha appena lasciati.Per ricordare il mitico Tim Curry, ecco il suo esordio cinematografico con il personaggio che per anni determinò il suo rapporto con il pubblico ovvero il famigerato e scatenato "The Rocky Horror Picture Show".Delirante e delizioso sulla perdita dell'innocenza, la ricerca della libertà, l'emancipazione sessuale e l'asservimento al puro edonismo. Tutto condito con sesso, rock 'n roll, castelli spettrali, alieni, uomini artificiali, dolci travestiti e il Time Warp!Che stiamo aspettando? Uniamoci a Frank-N-Furter e alla sua cricca di mostri e senza lasciare indietro Janet, Dr. Scott, Janet, Brad e Rocky!

"Il tuo potere è oltre ogni immaginazione. Usalo bene, amico mio: non perdere la testa!"

Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."Ho sempre sognato un uomo intelligente, geniale, superiore a me in ogni cosa, un uomo da ammirare e da contemplare come un Dio. So che non sei bello, ma che importa? Io ti amo perché ti stimo, quindi cerca di essere sempre degno della mia stima, perché il giorno in cui dovesse cadere con essa cadrebbe la mia"

"For you, the day Bison graced your village was the most important day of your life. But for me, it was Tuesday"

Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."Addio moglie! In bocca al Moro!"

E' giunto il turno di un regista che ha fatto poco eppure tanto allo stesso tempo. Un uomo interessato a parlare del Male che ci circonda, trasmettendoci per davvero l'orrore della vita e la benedizione della morte. Ecco a voi il terrificante cinema di Oz Perkins.Dopo anni passati a raccontare storie crudeli, ciniche e disperate, Perkins si è concesso per una volta qualcosa di diverso.Sempre un horror, certo. Ma divertente!E quindi preparatevi a una delirante sarabanda di sfighe nere che compongono "The Monkey".

"Che problema c'è? Non hai mai fatto l'amore prima?"

Viviamo in un mondo tutt'altro che amichevole, giusto o semplice. Un mondo triste eppure bellissimo. Proprio come quello del buon vecchio Jim Jarmusch, pioniere di un cinema indipendente che ha saputo donare nuova linfa al cinema americano e non solo.Se un'opera prima rappresenta un biglietto da visita, il secondo film può per davvero determinare il tuo intero percorso artistico. Ed è quello che accadde a Jarmusch con il suo secondo film ovvero quello "Stranger than Paradise" che rappresentò un punto di non ritorno per il cinema indipendente americano, diventato poi la fucina di molti talenti.

"Ti colpiscono, ti avvolgono, ti stringono più forte del tuo vero amore... E hai il privilegio di sentire le tue ossa rompersi prima che la potenza dell'abbraccio faccia esplodere le tue vene"

"Eddie, we can't. Matt will kill us."Fuck him!""Fuck you""Exactly. Fuck me"

Benvenuti in America. La terra delle opportunità. Una nazione che dietro la sua copertina luminosa e trionfante, c'è tanta oscurità.Il Cinema ha saputo mostrare il lato più tetro e "scomodo" degli USA con film provocatori, lugubri e talvolta crudi. Perché quindi non riscoprirli?Pochi momenti furono gloriosi per il cinema americano quanto il periodo della Nuova Hollywood.Specialmente quando registi e autori cercarono di esorcizzare le paure e le paranoie dell'epoca attraverso film avvincenti e sinistri.Proprio come "I tre giorni del Condor" del mai troppo ricordato Sydney Pollack.

Nelle profondità dell'America, vi sono racconti straordinari. Popolati da esseri umani alle prese con la violenza, il Male e una costante ricerca dell'amore. Questa è la ballata di Jeff Nichols e del suo cinema, deciso a scovare queste storie e renderci parte di esse.Appendice necessaria per chiudere la rassegna dedicata a Nichols.E quindi concludiamo con "Long Way Back Home", cortometraggio e video musicale in cui il nostro sembra tornare al punto di partenza per raccontare, ancora una volta, una storia di esseri umani smarriti e disperati.

"You did good Turbo Kid. Now when you watch the sky at night, I'll be there"

Non si può parlare sempre e comunque di maestri del Cinema o di artisti incompresi. La settima arte è fatta anche di professionisti che continuano a lavorare, sempre e comunque. Uno di questi mestieranti duri come l'acciaio è di certo Lauri Mauritz Harjola, alias Renny Harlin.Il punto di svolta della carriera di Renny Harlin. Nel Bene ma soprattutto nel Male.Nel Male perché "Corsari" si rivelò un disastro finanziario che portò Harlin verso nuovi e non sempre redditizi orizzonti.Nel Bene perché "Corsari" è un film d'avventura fatto con tutti i crismi e di cui sentiamo moltissimo la mancanza sul grande schermo.

"Siamo qui per divertirci, per fare baldoria e, soprattutto, amiamo il sesso prematrimoniale!"

Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."E voi "Veterinari" di tutte le guerre!"

"You have no idea what you have unleashed"