“Pendente” è l’aggettivo più idoneo per descrivere il modo in cui mi sento nei confronti della vita. Non una sensazione sempre piacevole ma neanche così male, in fondo. Ecco perché ho deciso di chiamare così il mio “taccuino” personale in cui annotare le giornate trascorse a contatto con opere ed esperienze vissute indipendentemente, comprendendo nuove realtà e magari crescendo come persona. O almeno mi piace vederla così.

La fine di una lunga e rovente estate, tra angeli, demoni e tanti animali dispettosi.

"Sii gentile con le persone quando sei in cima, perché potresti ritrovarle nella discesa... e tu dovresti saperlo più di ogni altro"

Benvenuti in un cinema sporco, greve, controverso e a tratti viscerale. Un genere di cinema che non fa prigionieri e quindi è da prendere o da lasciare. Questo è il cinema di Abel Ferrara.Altro film su commissione per Ferrara e uno dei suoi più grandi fallimenti. Un film che portò alla follia...beh, quasi tutti.Il che è triste visto che "Oltre ogni rischio" aveva tutto il necessario per funzionare: un testo di Elmore Leonard come base, Ferrara alla regia e un cast di astri nascenti.E invece no.

Chiudiamo con queste chiacchierate a vanvera su libri letti e consigliati con chi se non lui?Joe R. Lansdale chiude questa stagione letteraria di Pendente con uno dei suoi primi libri, a quanto pare uno dei suoi prediletti."Il carro magico" è una ballata sul vecchio West e su come la leggenda contaminò ulteriormente la brutalità che portò la genesi dell'America.

"Il famoso "maggio" francese nacque da una protesta degli universitari di Nanterre contro le limitazioni che il ministro dell'Educazione Nazionale Peyrefitte aveva imposto agli studenti che volevano entrare nel convitto femminile"

Un'estate sta per finire ma la nostalgia fatica ad andarsene e quindi chi meglio del nostro caro maestro Hayao Miyazaki può aiutarci a non dimenticare la bellezza dell'amore e il potere della fantasia a dispetto di guerre e altri mali.Se "Il mio vicino Totoro" era un racconto sulla fragilità dell'infanzia, "Kiki-Consegne a domicilio" si concentra sul duro (e talvolta traumatico) passaggio dall'adolescenza all'età adulta.

La Boston di Dennis Lehane non è mai stato un posto semplice e piacevole in cui vivere. Nemmeno gli innocenti possono sfuggire alla maledizione che sembra alleggiare in questo luogo.Ma c'è ancora chi ci prova a cavare un ragno da un buco. O da una casa buia piena di orrori.

"Il denaro? L'inizio e la fine di tutte le cose. Amore, onore, violenza, furia, odio, gelosia, vendetta, morte"

Non si può parlare sempre e comunque di maestri del Cinema o di artisti incompresi. La settima arte è fatta anche di professionisti che continuano a lavorare, sempre e comunque. Uno di questi mestieranti duri come l'acciaio è di certo Lauri Mauritz Harjola, alias Renny Harlin.In anticipo sui tempi, Harlin si dedicò nei primi anni 2000 a un prequel (non richiesto) del film diretto dal grande William Friedkin, sostituendo Paul Schrader in corso d'opera.Una Genesi non era richiesta all'interno della "saga" de L'Esorcista ma tant'è.

Una sonnacchiosa città, tanti segreti e bugie. E pure una ragazza scomparsa.Un'indagine in puro stile Joe R. Lansdale che vede una giornalista in cerca di sé stesso e di un senso dietro il mistero della "Ragazza dal cuore d'acciaio".

"Anch'io ho vissuto una tragedia analoga a quella di Beppe Englaro, ho perso mia moglie che amavo immensamente. Quando la sua sofferenza è diventata insopportabile, ho acconsentito, sì, ho acconsentito e contribuito ad abbreviarne l'agonia. Mia moglie stava morendo e, io che non sono credente, anzi forse proprio perché non lo sono, avrei fatto di tutto per tenerla in vita una settimana, un giorno di più. Una settimana, un giorno di più. Mia moglie invece che era molto credente pregava, supplicava Dio perché la morte arrivasse il prima possibile. È paradossale. Lei mi ha chiesto di aiutarla a mettere fine alla sua sofferenza, e io ho accettato di farlo. Per qualcuno questo è un atto di coraggio, per altri un atto vile, meschino se non criminale. Per me è stato soltanto un atto d'amore per mia moglie, un atto d'amore per mia moglie. Un atto d'amore per la sua libertà"

I giorni dell'ira di Jim Thompson. L'origine del Male di cui ha sempre parlato nei suoi libri e che gli ha tenuto compagnia da quando era bambino fino alla fine dei suoi giorni.

"Il virus si attacca alla cellula come una chiave che si infila in una serratura. Chissà dove il maiale sbagliato ha incontrato il pipistrello sbagliato"

Stavolta parliamo di due carriere parallele e ricche di soddisfazioni. Due vite e due cinema pieni di arte, amore, sofferenza, fantasia, desolazione, morte e rinnovamento.Ecco a voi il cinema di Spike Jonze e Charlie Kaufman.In un anno alquanto prolifico come il 2002, Kaufman lavorò con un regista esordiente che però poteva contare sulla sua fama e su un soggetto alquanto folle. Quell'esordiente era George Clooney e l'incontro con Kaufman portò alle "Confessioni di una mente pericolosa".

Ancora una volta il buon vecchio Lansdale ad allietarmi i pomeriggi e le notti estive ma con qualcosa di diverso.I primi anni di carriera del nostro furono all'insegna della ferocia e la crudeltà più pura e "Il lato oscuro dell'anima" è una delle sue poche storie che ci trasporta in un mondo in cui il Male ci circonda e si manifesta pure in modi imprevedibili.

"Lei dovrebbe sapere meglio di tutti che la prima forma di diritto è la forza bruta"

Viviamo in un mondo tutt'altro che amichevole, giusto o semplice. Un mondo triste eppure bellissimo. Proprio come quello del buon vecchio Jim Jarmusch, pioniere di un cinema indipendente che ha saputo donare nuova linfa al cinema americano e non solo.Abbandonando per un attimo i film a episodi, Jarmusch si cimenta con una fase sperimentale della sua carriera in cui prende dei generi e li tratta alla sua maniera.Cominciamo con il western e con uno dei film più affascinanti e memorabili del nostro ovvero "Dead Man".

Ogni estate, ho un appuntamento fisso con George Orwell e la sua visione del mondo sempre tristemente attuale.E di certo non mi ha deluso nemmeno a questo giro con il suo esasperato e tragicomico "Fiorirà l'aspidistra", racconto di un uomo indeciso se essere schiavo dei soldi o essere libero ma miserabile.

"Non sto giocando alla vittima. Se me ne vado, non mi sentirai mai più. Non pensi che questo sia triste? Non pensi che questo sia triste? Sei mio fratello!"

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Crescendo si perdono i legami con l'infanzia ma i ricordi restano, giusto?Forse no se non siamo i primi a conservarli e "L'isola dei ricordi" ne è la dimostrazione con la sua scatenata e avventura compiuta da due amiche inseparabili ma fino a che punto?

Il Grande Fiume è il più bel ricordo di un passato che non esiste più.Ben Rogers è andato.Becky Thatcher è andata.Jim è andato.E anche Tom Sawyer è andato.Solo Huck Finn è rimasto. Senza più una casa, una famiglia e gli amici. Solo lui e il vecchio West.

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Un appartamento, una cena e due coppie. "The Invite" è questo e, teoricamente, molto di più.Teoricamente.

"Vorrei trasformarmi in un ponte di pietra e resistere a cinquecento anni di pioggia e vento"

Portare la scienza oltre i suoi "confini". Esplorare mondi sconosciuti. Sfidare la creazione. Rendere il plausibile credibile. Volete della FANTAscienza da bere? Allora è la rubrica che fa per voi.Il contatto con la realtà è sempre più labile in un mondo come il nostro ma l'arte ha sempre cercato di esplorare tutte le implicazioni inerenti alla questione.Tra i titoli più sottovalutati sull'argomento c'è sicuramente "Dark City" di Alex Proyas, noir fantascientifico con protagonista un uomo privato della sua memoria eppure bramato da inquietanti individui che vogliono il totale controllo su tutto e tutti.

Una delle prime storie di Joe R. Lansdale, colei che dovette attendere nell'ombra per permettere ad altre di camminare e infine correre."L'ultima caccia" che portò Joe verso la sua sfavillante carriera letteraria.

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Sei un giovane padre bisognoso di soldi e certezze?Vai a Racoon City e tenta la sorte allora!Ed ecco "Resident Evil" di Zach Cregger.

"Io non sono cattivo, ho soltanto il lato oscuro un po' pronunciato"

Un'estate sta per finire ma la nostalgia fatica ad andarsene e quindi chi meglio del nostro caro maestro Hayao Miyazaki può aiutarci a non dimenticare la bellezza dell'amore e il potere della fantasia a dispetto di guerre e altri mali.Pochi hanno saputo parlare per davvero del magico eppure doloroso mondo dell'infanzia come Miyazaki con uno dei film simbolo dello studio Ghibli ovvero il tenero e surreale "Il mio vicino Totoro".

Joe R. Lansdale è uno dei miei porti sicuri durante la stagione estiva con i suoi romanzi di genere scorrevoli, ironici, scoppiettanti ma non per questo stupidi o superficiali."Il valzer dell'orrore" è uno dei suoi racconti più crudeli sull'America apparentemente idilliaca ma in realtà solo brava a nascondere i propri scheletri in giardino.

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Che succede, amici?Non avete mai visto un Coyote denunciare e portare in tribunale la più grande azienda al mondo?No?Allora vi conviene recuperare "Coyote vs. Acme". Tipo ADESSO!

"È un film su un paese siciliano che finisce per essere l'allegoria di tutti i luoghi in cui ognuno di noi è nato e ha vissuto. Tutti gli abitanti della provincia vivono il loro paese come centro del mondo, da sempre è così. I piccoli centri di provincia sono uguali dappertutto, un microcosmo che aiuta a capire e a interpretare quanto accade a distanza, nell'universo. Baarìa insomma vuole parlare a tutti"

Non si può parlare sempre e comunque di maestri del Cinema o di artisti incompresi. La settima arte è fatta anche di professionisti che continuano a lavorare, sempre e comunque. Uno di questi mestieranti duri come l'acciaio è di certo Lauri Mauritz Harjola, alias Renny Harlin.Si possono dire tante cose a Harlin ma non che sia un vigliacco e quindi fatto un genere, si passa a un altro!"Nella mente del serial killer" è una delle tante rielaborazioni del thriller alla "Dieci piccoli indiani". Non tra i più originali ma non per questo il più disprezzabile.

La tenuta di Hill House potrebbe essere semplicemente un edificio decadente e nulla più. Oppure potrebbe essere il covo del Male puro, pronto ad attirarci, avvolgerci e poi consumarci.Di certo per Shirley Jackson è un incubo a occhi aperti che può portare le persone alla follia o forse alla completa consapevolezza della futilità dell'esistenza.

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Lui ama lei e lei ama lui. Ma in che modo? E fino a che punto?"Dov'è la fiesta?" è la storia di un amore che non sembra avere un futuro nella Roma di oggi. O forse sì?

Un uomo si è perso nelle profondità del Congo e della sua anima oscura.Un altro lo vuole trovare prima che il mondo venga devastato dal colonialismo.E Joseph Conrad ci narra codesta storia, traendo spunto dai suoi trascorsi marinareschi e addentrandosi in una realtà tetra e sempre più disumana.

Con "L'Unico Occhio dell'Uomo" tenterò di esporre, in modo più o meno interessante, le serie TV che considero meritevoli di attenzione e di una visione meno superficiale. O almeno posso provarci.Nuovo appuntamento con la serie antologica "Monster" con una stagione stavolta incentrata su una delle più note serial killer d'America e la sua eredità."La storia di Lizzie Borden" è quella di una donna che si sente fuori posto e che forse solo con l'omicidio troverà nuovi stimoli.

Stavolta parliamo di due carriere parallele e ricche di soddisfazioni. Due vite e due cinema pieni di arte, amore, sofferenza, fantasia, desolazione, morte e rinnovamento.Ecco a voi il cinema di Spike Jonze e Charlie Kaufman.Ancora indecisi riguardo il loro futuro all'interno del cinema, Jonze e Kaufman tornano a lavorare insieme per una commedia amara e beffarda sul processo creativo e su come può (e forse deve) in qualche modo dipendere dalla vita di tutti i giorni.

Quando una situazione comincia a degenerare, chiami qualcuno che risolva i problemi.Quando la siccità comincia a minacciare il raccolto, allora chiami un uomo della pioggia.Se invece vuoi portare un'azienda in tribunale e chiedere un risarcimento, devi essere pronto a pagarne il prezzo.

Viviamo in un mondo tutt'altro che amichevole, giusto o semplice. Un mondo triste eppure bellissimo. Proprio come quello del buon vecchio Jim Jarmusch, pioniere di un cinema indipendente che ha saputo donare nuova linfa al cinema americano e non solo.Un'altra antologia e altre storie ambientate in diverse parti del mondo.L'unico filo conduttore? Sono tutte storie di "Taxisti di notte" alle prese con situazioni deliranti, opportunità e rimpianti.

Jim Thompson. Di nuovo.Un racconto tetro e conturbante. Di nuovo.Personaggi biechi e avidi. Di nuovo.O forse no?Forse nelle tenebre si può trovare qualcosa di insolito e inaspettato.Del resto, "E' già buio, dolcezza".

Con "L'Unico Occhio dell'Uomo" tenterò di esporre, in modo più o meno interessante, le serie TV che considero meritevoli di attenzione e di una visione meno superficiale. O almeno posso provarci.Superata la nostalgia degli anni '80, passiamo alla decade successiva e magari riprendiamo pure una nota (e datata) serie animata con protagonisti i mutanti di Casa Marvel.Questo curioso esperimento ha portato alla genesi di "X-Men '97", imperfetto ma comunque piacevole revival di "Insuperabili X-Men".

C'è chi ci prova a raccontare storie crudeli e sommerse nel fango.C'è chi invece quella storia l'ha vissuta per davvero e uno di quelli è proprio Edward Bunker, ex-criminale e poi scrittore di racconti duri e spietati.E anche di un memoriale che già dal titolo espone un bel programma: "Educazione di una canaglia".

Un luogo in cui le parole possono essere letali quanto le pallottole, il progresso una minaccia e la Morte una garanzia. Uno scenario di atti crudeli ma anche di nobili gesti. Questo e molto di più è il Western cinematografico. Godiamocelo!Il Western è un genere talmente classico che, ogni tanto, deve aprirsi anche alle sperimentazioni.Tra le migliori viste negli ultimi vent'anni c'è sicuramente quella di "Bone Tomahawk", western horror truce e avvincente incentrato su una pericolosa spedizione che metterà un gruppo di prodi contro dei mostruosi trogloditi.

Lou Ford sembra un uomo completo e senza preoccupazioni. Ed è pure un assassino.Mi sembra ovvio, dato che torniamo (di nuovo!) nel mondo letterario di Jim Thompson e, per la precisione, in uno dei suoi libri più celebri ovvero "L'assassino che è in me".

https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeCINEMA! E ANCORA CINEMA!Nuovo appuntamento con la mia rubrica "improvvisata" in cui esprimo opinioni su film visti da pochi minuti al Cinema per ricordarvi che il CINEMA è AL CINEMA!Hirokazu Kore'eda non ha smesso di emozionarci e meravigliarci con un suo cinema struggente eppure privo di inutile enfasi.Quindi ecco uno dei suoi primissimi film ovvero "After Life", delicato viaggio nell'aldilà per coloro che non possono ancora raggiungere l'eternità. Almeno non finché si aggrapperanno a un ricordo per davvero prezioso da portarsi dietro.

Un'estate sta per finire ma la nostalgia fatica ad andarsene e quindi chi meglio del nostro caro maestro Hayao Miyazaki può aiutarci a non dimenticare la bellezza dell'amore e il potere della fantasia a dispetto di guerre e altri mali.Lo Studio Ghibli è nato e con esso il successo crescente di Miyazaki e "Laputa-Castello nel cielo" è solo il primo di non pochi capolavori che renderanno grande il fantastico e fantasioso cinema del maestro.

Uno sceriffo veglia sulla sua piccola cittadina. A modo suo e senza ricevere alcun tipo di rispetto.Almeno finché un giorno non decide di prendere in mano la situazione e con "Un colpo di spugna" scatena una reazione a catena a dir poco raccapricciante.

Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."Quella è la verità. Ma, ssh! Non bisogna nominarla, perché appena la nomini, non c'è più"

Non si può parlare sempre e comunque di maestri del Cinema o di artisti incompresi. La settima arte è fatta anche di professionisti che continuano a lavorare, sempre e comunque. Uno di questi mestieranti duri come l'acciaio è di certo Lauri Mauritz Harjola, alias Renny Harlin.Il ventunesimo secolo è giunto! E Renny Harlin inaugurò già nel 2001 il nuovo capitolo della sua carriera."Driven" non fu il migliore degli inizi ma di certo non fu nemmeno la fine.

Un vecchio Lama alla ricerca dell'illuminazione.Il Grande Gioco.E poi c'è Kim, un ragazzo bisognoso di un riferimento o anche solo di un luogo che possa chiamare casa.

Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."La colpa è dei funghi! Dammi retta, Crisantema, non ti far venire certe voglie, Crisantema, dai retta a questo stupido, Crisantema. Hai visto Crisantema, c'erano tanti bei broccoletti quella sera..."