Podcasts about inizi

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Best podcasts about inizi

Latest podcast episodes about inizi

Comunicazione relazionale e non verbale
Chi reciti quando litighi?

Comunicazione relazionale e non verbale

Play Episode Listen Later May 25, 2026 15:37


Hai mai notato che durante una discussione importante cambiatteggiamento più volte, senza accorgertene? Inizi attaccando, poi ti senti la vittima, poi provi a fare il pacificatore di turno. Tre ruoli in pochi minuti, e nessuno te li ha insegnati. Inquesto episodio ti porto dentro il triangolo drammatico di Stephen Karpman, una mappa psicologica del 1968 che spiega meglio di mille teorie quello che ci succede quando litighiamo. Vittima, carnefice e salvatore: tre costumi che indossiamo aturno, spesso nella stessa identica conversazione, con una velocità di cambio che farebbe invidia a un attore consumato. Ti racconto due scene reali, una a cena tra amici e una inriunione di lavoro, per mostrarti come questi tre ruoli ruotano nel concreto e perché nessuno dei tre è davvero quello "buono". Anche il salvatore, che sembra il più nobile, alimenta la dinamica esattamente come gli altri. Chiudo con due esercizi pratici: uno per riconoscere il tuocostume preferito, quello in cui scivoli senza accorgertene, e uno più scomodo per smettere di salvare le persone che non ti hanno chiesto di essere salvate. Buon ascolto!

TV Therapy
Ep. 183 | Quello dove Beef ci parla della rabbia per ciò che non abbiamo avuto

TV Therapy

Play Episode Listen Later May 23, 2026 71:18


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Astronomia alla radio
L'astronomia della fine 800 e inizi del 900: verso la teoria della relatività di Einstein

Astronomia alla radio

Play Episode Listen Later May 6, 2026 26:51


Sono molti gli astronomi eccellenti dell fine dell'800 che affinarono le conoscenze del cielo stellato, anche alcune donne eccellenti scienziate ma sempre msse in secondo piano rispetto ai colleghi uomini a causa dei condizionamenti sociali del tempo. Le premesse della teoria della relatività di Albert Einstein.

Dear Alice
Come gestire un momento di crisi quando i risultati non arrivano (nonostante ce la stiamo mettendo tutta).

Dear Alice

Play Episode Listen Later May 5, 2026 44:38


♥️ Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Ci sono momenti in cui fai tutto "giusto".Ti impegni, sei costante, ci metti energia… eppure i risultati non arrivano come vorresti..E lì, piano piano, qualcosa si muove dentro. Inizi a dubitare del percorso, delle scelte che hai fatto, a volte anche di te.Questa puntata nasce proprio da qui e da una domanda che mi è arrivata dalla community, che ho sentito mia fin dal primo ascolto: come si fa a fidarsi del processo quando i risultati tardano ad arrivare?Perché "trust the process" è una frase che sentiamo spesso nella crescita personale, ma cosa significa davvero, nella vita reale? E soprattutto: come si fa a non trasformarla in testardaggine cieca o, al contrario, a non cambiare strada ogni settimana?In questo episodio riflettiamo su:perché "trust the process" è molto più di un mantra e cosa significa davvero metterlo in praticale 3 condizioni fondamentali perché un processo abbia senso per teil ruolo del tempo come variabile passiva che spesso ignoriamo (e che può fare tutta la differenza )come darsi un orizzonte temporale concreto e arbitrario per finalmente misurare i propri risultatiForse il punto non è fare di più e forse non è nemmeno trovare il metodo perfetto. Forse il punto è restare abbastanza a lungo nello stesso processo… da permettere ai risultati di emergere davvero.E questa, spesso, è la parte più difficile.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.

Dear Alice
Come gestire un momento di crisi quando i risultati non arrivano (nonostante ce la stiamo mettendo tutta).

Dear Alice

Play Episode Listen Later May 5, 2026 44:38


♥️ Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Ci sono momenti in cui fai tutto "giusto".Ti impegni, sei costante, ci metti energia… eppure i risultati non arrivano come vorresti..E lì, piano piano, qualcosa si muove dentro. Inizi a dubitare del percorso, delle scelte che hai fatto, a volte anche di te.Questa puntata nasce proprio da qui e da una domanda che mi è arrivata dalla community, che ho sentito mia fin dal primo ascolto: come si fa a fidarsi del processo quando i risultati tardano ad arrivare?Perché "trust the process" è una frase che sentiamo spesso nella crescita personale, ma cosa significa davvero, nella vita reale? E soprattutto: come si fa a non trasformarla in testardaggine cieca o, al contrario, a non cambiare strada ogni settimana?In questo episodio riflettiamo su:perché "trust the process" è molto più di un mantra e cosa significa davvero metterlo in praticale 3 condizioni fondamentali perché un processo abbia senso per teil ruolo del tempo come variabile passiva che spesso ignoriamo (e che può fare tutta la differenza )come darsi un orizzonte temporale concreto e arbitrario per finalmente misurare i propri risultatiForse il punto non è fare di più e forse non è nemmeno trovare il metodo perfetto. Forse il punto è restare abbastanza a lungo nello stesso processo… da permettere ai risultati di emergere davvero.E questa, spesso, è la parte più difficile.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.

Monica Pirozzi | Il Podcast
252. 5 Modi CREATIVI con cui ho trovato CLIENTI per Scrivere agli INIZI della mia Carriera

Monica Pirozzi | Il Podcast

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 14:34


In questo episodio ti racconto 5 modi creativi con cui ho trovato clienti per scrivere agli inizi della mia carriera come copywriter.Oggi sono un'imprenditrice, ma al tempo ero timida.L'idea di andare a bussare alla porta mi faceva sentire scomoda e un po' aggressiva.Inoltre non volevo dare l'idea di avere troppo bisogno.Cosa potevo fare, quindi?Mi sono messa a tavolino e ho studiato 5 strategie che guardassero un po' più in là delle classiche dinamiche. Più originali, più innovative...che facessero centro.Le trovi in questo episodio: sono sicura che aiuteranno anche te a trovare clienti, se sei agli inizi della tua carriera nella scrittura.Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis
Ep. 227 - Un retreat non è una fuga: è il punto in cui qualcosa cambia

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 9:55


Un retreat, detto in modo molto semplice, è una giornata in cui ti fermi.Esci dalla tua routine, dalle corse, dal fare mille cose insieme… e ti prendi uno spazio solo per te, come genitore.È una giornata in cui ascolti, ma soprattutto ti guardi.Inizi a capire cosa succede davvero dentro di te nei momenti difficili con i nostri figli.Ti confronti con altri genitori e ti rendi conto che non sei l'unico a sentirti così.Quello che succede lì non resta solo nella testa.Lo vivi, lo senti, lo inizi a mettere in pratica già in quella giornata.E qui ti parlo in modo molto diretto.Se senti che continui a capire ma poi, nella quotidianità, fai fatica a cambiare…se ti ritrovi negli stessi meccanismi anche quando sai che vorresti fare diverso…se dentro di te c'è quella sensazione di “così non voglio più fare”…forse quello che ti serve non è continuare ad accumulare contenuti.Forse è esserci.Le iscrizioni a Rivoluzione Gentile 2026 sono aperte.Se senti che questo è il tuo momento, entra adesso.https://elenacortinovis.com/retreat-rivoluzione-gentile-2-0/

Quilisma
La Fabula di Orfeo (2./2)

Quilisma

Play Episode Listen Later Apr 19, 2026 29:25


Quando verso il 1480 Angelo Poliziano scrisse la “Fabula di Orfeo”, la sua fama come poeta lirico era da tempo diffusa ben oltre i confini italiani. Amico di Lorenzo il Magnifico, passò gran parte della sua esistenza al servizio dei Medici per i quali coprì il ruolo di precettore. Il suo soggiorno fiorentino fu interrotto da un litigio avuto con Clarice Orsini, la moglie di Lorenzo: si vide costretto a lasciare la Corte medicea per intraprendere un viaggio che lo portò a Napoli, Venezia, Verona ed infine a Mantova dove il cardinale Federico Gonzaga lo accolse, affidandogli l'incarico di insegnante di greco e latino per la famiglia. Non passò molto tempo che Lorenzo il Magnifico lo richiamò a Firenze offrendogli, oltre ad incarichi diplomatici all'indirizzo della Santa Sede, una cattedra all'Università. Iniziò allora un periodo di grande prolificità letteraria nel quale diede vita a poemi in lingua latina, greca e vernacolare, molti dei quali per rispondere alle richieste di compositori come i frottolisti Tromboncino e Cara. L'originalità della “Fabula di Orfeo” è quella di essere un nodo che unisce la tradizione inscritta da secoli nella cultura popolare italiana e un nuovo mondo, letterario e dell'arte della scena. Perciò questo Orfeo è un'opera scenica, una forma di teatro musicale, con una particolarità: si giunge alle sorgenti del Recitativo e la poesia è indivisibile dalla musica. Per restituire quest'opera, la “Fondazione Royaumont” nel quadro del suo programma di Musica medievale, ha riunito l'ensemble svizzero “Lucidarium” e la “Compagnie Sandrine Anglade” ponendo la direzione nelle mani di Francis Biggi del Conservatorio di Ginevra e Sandrine Anglade. Dalla loro stretta collaborazione è nato questo prodotto artistico coinvolgendo i musicisti e l'équipe teatrale nei periodi di residenza a Royaumont, coniugando la ricerca sull'interpretazione musicale e le riflessioni su una messa in scena capace di mostrare l'intramontabilità del mito. I ruoli sono stati affidati a giovani cantanti accompagnati da strumentisti provenienti dalla Svizzera, dalla Francia, dall'Italia e dalla Germania che si sono riuniti per approfondire il repertorio italiano – e fiorentino più precisamente – della fine del XV secolo. Il loro lavoro è durato più di un anno prima di giungere all'allestimento scenico.

Quilisma
La Fabula di Orfeo (2./2)

Quilisma

Play Episode Listen Later Apr 19, 2026 29:25


Quando verso il 1480 Angelo Poliziano scrisse la “Fabula di Orfeo”, la sua fama come poeta lirico era da tempo diffusa ben oltre i confini italiani. Amico di Lorenzo il Magnifico, passò gran parte della sua esistenza al servizio dei Medici per i quali coprì il ruolo di precettore. Il suo soggiorno fiorentino fu interrotto da un litigio avuto con Clarice Orsini, la moglie di Lorenzo: si vide costretto a lasciare la Corte medicea per intraprendere un viaggio che lo portò a Napoli, Venezia, Verona ed infine a Mantova dove il cardinale Federico Gonzaga lo accolse, affidandogli l'incarico di insegnante di greco e latino per la famiglia. Non passò molto tempo che Lorenzo il Magnifico lo richiamò a Firenze offrendogli, oltre ad incarichi diplomatici all'indirizzo della Santa Sede, una cattedra all'Università. Iniziò allora un periodo di grande prolificità letteraria nel quale diede vita a poemi in lingua latina, greca e vernacolare, molti dei quali per rispondere alle richieste di compositori come i frottolisti Tromboncino e Cara. L'originalità della “Fabula di Orfeo” è quella di essere un nodo che unisce la tradizione inscritta da secoli nella cultura popolare italiana e un nuovo mondo, letterario e dell'arte della scena. Perciò questo Orfeo è un'opera scenica, una forma di teatro musicale, con una particolarità: si giunge alle sorgenti del Recitativo e la poesia è indivisibile dalla musica. Per restituire quest'opera, la “Fondazione Royaumont” nel quadro del suo programma di Musica medievale, ha riunito l'ensemble svizzero “Lucidarium” e la “Compagnie Sandrine Anglade” ponendo la direzione nelle mani di Francis Biggi del Conservatorio di Ginevra e Sandrine Anglade. Dalla loro stretta collaborazione è nato questo prodotto artistico coinvolgendo i musicisti e l'équipe teatrale nei periodi di residenza a Royaumont, coniugando la ricerca sull'interpretazione musicale e le riflessioni su una messa in scena capace di mostrare l'intramontabilità del mito. I ruoli sono stati affidati a giovani cantanti accompagnati da strumentisti provenienti dalla Svizzera, dalla Francia, dall'Italia e dalla Germania che si sono riuniti per approfondire il repertorio italiano – e fiorentino più precisamente – della fine del XV secolo. Il loro lavoro è durato più di un anno prima di giungere all'allestimento scenico.

Salvatore racconta
251 - Da dove arriva l'italiano? - Gli inizi della storia

Salvatore racconta

Play Episode Listen Later Apr 18, 2026 17:03


Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Iniziamo una nuova serie dedicata alla storia della ilngua italiana. Sappiamo che è derivata dal latino, ma cosa significa di preciso? Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco

BASTA BUGIE - Santi e beati
San Lorenzo da Brindisi, missionario fra gli eretici

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 10:50


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8506SAN LORENZO DA BRINDISI, MISSIONARIO FRA GLI ERETICIdi Suor M. Simona Pia Müller Una splendida figura dell'Ordine dei Cappuccini è San Lorenzo da Brindisi, missionario fra gli eretici. La Chiesa universale celebra la sua festa il 23 luglio. Più conosciuto nell'Ordine come Vicario generale, apostolo in Europa e Dottore della Chiesa, l'aspetto missionario di questo grande Santo è poco conosciuto dalla maggioranza delle persone. Esaminiamo più attentamente quest'aspetto nella speranza di essere contagiati anche noi dal suo zelo per la salvezza delle anime.Il Santo nacque a Brindisi il 22 luglio 1559 da genitori di alta cultura: Guglielmo Rossi ed Elisabetta Masella. Prima della nascita del futuro missionario, i genitori si erano trasferiti da Venezia a Brindisi per motivi politici.Iddio aveva benedetto Giulio Cesare (nome di Battesimo del Santo) con tante doti naturali che sotto la guida della pia mamma furono indirizzate verso il Signore. La sua capacità di parlare in pubblico e di entusiasmare le folle fu scoperta quando il bambino aveva solo 6 anni, quando ebbe l'occasione di fare in pubblico un discorso religioso che accattivò l'attenzione di tutti, facendo intravedere in lui un futuro grande predicatore.Il papà di Giulio Cesare morì quando il figlio era ancora giovane. All'età di 12 anni il pio fanciullo avvertì la chiamata di consacrarsi a Dio nella vita religiosa e in modo particolare nell'Ordine francescano. Troppo giovane ancora per essere accettato come novizio tra i Frati Minori Conventuali presenti a Brindisi, venne accolto da loro solo come aspirante, dandogli così la possibilità di indossare l'abitino francescano. Contento e sereno fra le mura del convento, il fratino si dedicò allo studio, alla preghiera e alla penitenza. La pace goduta a Brindisi però era destinata a durare poco. I turchi minacciavano d'invadere le coste dell'Italia e la famiglia Rossi si trasferì di nuovo a Venezia, dove il giovane Giulio Cesare fu affidato alla cura di uno zio Sacerdote diocesano. Dovette quindi spogliarsi dell'abitino francescano per indossare la talare secolare, ma nell'anima del giovane il desiderio di appartenere all'Ordine francescano e di indossare di nuovo l'abito serafico non si spense mai. Giulio Cesare ebbe in seguito la possibilità di visitare spesso il convento de Cappuccini di Giudecca, sull'isola della laguna di Venezia. Innamoratosi sempre più della povertà estrema dei figli di San Francesco, chiese di potersi aggregare alla loro famiglia religiosa. Il 17 febbraio del 1575 entro nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini assumendo il nome di fra Lorenzo da Brindisi.PURIFICARE DAGLI ERETICIFin dall'inizio, fra Lorenzo si dedicò all'osservanza perfetta delle più piccole prescrizioni della vita conventuale, rispettoso e sottomesso ai Superiori e caritatevole verso i confratelli, diventando un modello di perfezione religiosa. Il 24 marzo 1576 si consacrò solennemente a Dio. Dopo l'emissione dei voti, fra Lorenzo andò a Padova dove studiò Filosofia, Teologia e varie lingue, fra le quali il greco, l'ebraico, il caldeo, il siriaco, il tedesco, il francese e lo spagnolo. Sembrava che il futuro apostolo e missionario avesse un dono particolare per l'apprendimento delle lingue straniere; arrivò, infatti, a una conoscenza cosi profonda delle suddette lingue che era capace di predicare in ognuna di esse. Possedeva inoltre una memoria formidabile.Fra Lorenzo fu ordinato Sacerdote a Venezia il 18 dicembre 1582. Iniziò cosi l'apostolato della predicazione in varie città d'Italia, quali Padova, Vicenza, Verona, Pavia, Genova e Napoli. Già durante questo periodo, padre Lorenzo fece vari miracoli di guarigione. I Papa Clemente VIII, avendo sentito le meraviglie operate per mezzo del Santo, lo chiamò a Roma e gli affido l'incarico di predicare e di confutare gli ebrei. Con una bibbia ebraica in mano, padre Lorenzo fece a loro un corso di conferenze che convertirono varie persone alla fede cattolica. Fra il 1587 e il 1598, fu spostato in vari conventi dell'Ordine, coprendo diversi incarichi importanti.Nel frattempo l'imperatore di Germania, Rodolfo II, chiese al Pontefice un gruppo di Cappuccini per purificare la terra tedesca da vari gruppi di eretici, ossia gli ussiti, i picardi, i luterani, i calvinisti, i giudei. In più, la Germania era minacciata dall'invasione dei turchi. Padre Lorenzo partì a capo di un gruppo di undici confratelli Sacerdoti e due confratelli conversi. Innumerevoli furono le fatiche e gli stenti, i pericoli e le persecuzioni sostenuti dagli intrepidi missionari. I nemici della Chiesa Cattolica, allarmati per la loro comparsa in quelle regioni, tentarono in mille modi di frustrare la loro opera. Con il sostegno dell'Imperatore, però, San Lorenzo fondò tre conventi per i suoi religiosi, uno a Praga, uno a Vienna e il terzo a Gratz. Con la loro permanenza in quelle regioni, i santi missionari continuarono a purificare la zona dagli eretici e il bene che facevano era sempre più ostacolato dai nemici del Cattolicesimo.MAMMA, LI TURCHIContemporaneamente Maometto III, figlio di Amurat, invase l'Ungheria, insieme alla sua armata formidabile. L'Imperatore chiese aiuto al Papa che inviò 10.000 uomini. Le truppe Alemanne si unirono a questi uomini, con il Duca di Mercoeur al capo. Al fianco del Duca ci fu padre Lorenzo da Brindisi, che incoraggiò i soldati, tramutandoli in altrettanti eroi. Il Santo precedeva il gruppo con il crocifisso in mano ed eccitava i soldati a non avere paura, a combattere da forti, sicuri della vittoria. La battaglia contro i turchi si svolse ad Alba Reale; il combattimento durò otto giorni durante i quali i turchi perdettero 30.000 soldati, ritirandosi umiliati e vinti. Il santo Cappuccino fu valoroso in questa battaglia: sul dorso di un cavallo, sempre con il crocifisso in mano, fu visto correre da un capo all'altro del campo per incoraggiare i soldati. Dopo la battaglia, il Santo partì per la Germania, e volle portare con sé un'immagine della Madonna, rinchiusa in una cassetta insieme a fiorellini freschi e odorosi. Grazie alla presenza dell'immagine, i fiori, seppure privi di acqua e di luce, miracolosamente rimasero tali quali per vari mesi, segno dell'amore filiale e ardente verso la Mamma celeste e segreto del successo che il Santo aveva nella vita apostolica. La sua devozione alla Madonna cresceva ogni giorno di più e, grazie a uno speciale indulto, poteva celebrare la Santa Messa in suo onore quasi tutti i giorni.All'età di 43 anni padre Lorenzo venne eletto Vicario generale dell'Ordine, per cui si mise a visitare a piedi le province di Milano, la Svizzera, la Germania, la Fiandra e pure la Spagna. Con la sua assenza dalla Germania i turchi molestarono di nuovo quelle regioni, compresa l'Ungheria. L'imperatore Rodolfo chiese di nuovo aiuto a padre Lorenzo per combatterli. L'uomo di Dio fece ritorno in Italia, si presentò al Pontefice Paolo V e gli propose la formazione di una Santa Lega tra il Pontefice, l'imperatore di Germania e il re di Spagna.Sempre più intensa era la sua devozione alla Madonna. Un giorno, il Santo, assorto in preghiera, ebbe l'apparizione della Santa Vergine; egli allora non poté contenere la sua gioia ed esclamò: «O madre mia, o mia santa Madre, beato chi vi loda, beato chi vi porta nel proprio cuore». E il Santo cappuccino, portando la Madonna nel cuore, portò la salvezza a tante anime smarrite. Veramente era "beato" San Lorenzo da Brindisi.

Quilisma
La Fabula di Orfeo (1./2)

Quilisma

Play Episode Listen Later Apr 12, 2026 29:19


Quando verso il 1480 Angelo Poliziano scrisse la “Fabula di Orfeo”, la sua fama come poeta lirico era da tempo diffusa ben oltre i confini italiani. Amico di Lorenzo il Magnifico, passò gran parte della sua esistenza al servizio dei Medici per i quali coprì il ruolo di precettore. Il suo soggiorno fiorentino fu interrotto da un litigio avuto con Clarice Orsini, la moglie di Lorenzo: si vide costretto a lasciare la Corte medicea per intraprendere un viaggio che lo portò a Napoli, Venezia, Verona ed infine a Mantova dove il cardinale Federico Gonzaga lo accolse, affidandogli l'incarico di insegnante di greco e latino per la famiglia. Non passò molto tempo che Lorenzo il Magnifico lo richiamò a Firenze offrendogli, oltre ad incarichi diplomatici all'indirizzo della Santa Sede, una cattedra all'Università. Iniziò allora un periodo di grande prolificità letteraria nel quale diede vita a poemi in lingua latina, greca e vernacolare, molti dei quali per rispondere alle richieste di compositori come i frottolisti Tromboncino e Cara. L'originalità della “Fabula di Orfeo” è quella di essere un nodo che unisce la tradizione inscritta da secoli nella cultura popolare italiana e un nuovo mondo, letterario e dell'arte della scena. Perciò questo Orfeo è un'opera scenica, una forma di teatro musicale, con una particolarità: si giunge alle sorgenti del Recitativo e la poesia è indivisibile dalla musica. Per restituire quest'opera, la “Fondazione Royaumont” nel quadro del suo programma di Musica medievale, ha riunito l'ensemble svizzero “Lucidarium” e la “Compagnie Sandrine Anglade” ponendo la direzione nelle mani di Francis Biggi del Conservatorio di Ginevra e Sandrine Anglade. Dalla loro stretta collaborazione è nato questo prodotto artistico coinvolgendo i musicisti e l'équipe teatrale nei periodi di residenza a Royaumont, coniugando la ricerca sull'interpretazione musicale e le riflessioni su una messa in scena capace di mostrare l'intramontabilità del mito. I ruoli sono stati affidati a giovani cantanti accompagnati da strumentisti provenienti dalla Svizzera, dalla Francia, dall'Italia e dalla Germania che si sono riuniti per approfondire il repertorio italiano – e fiorentino più precisamente – della fine del XV secolo. Il loro lavoro è durato più di un anno prima di giungere all'allestimento scenico.

Quilisma
La Fabula di Orfeo (1./2)

Quilisma

Play Episode Listen Later Apr 12, 2026 29:19


Quando verso il 1480 Angelo Poliziano scrisse la “Fabula di Orfeo”, la sua fama come poeta lirico era da tempo diffusa ben oltre i confini italiani. Amico di Lorenzo il Magnifico, passò gran parte della sua esistenza al servizio dei Medici per i quali coprì il ruolo di precettore. Il suo soggiorno fiorentino fu interrotto da un litigio avuto con Clarice Orsini, la moglie di Lorenzo: si vide costretto a lasciare la Corte medicea per intraprendere un viaggio che lo portò a Napoli, Venezia, Verona ed infine a Mantova dove il cardinale Federico Gonzaga lo accolse, affidandogli l'incarico di insegnante di greco e latino per la famiglia. Non passò molto tempo che Lorenzo il Magnifico lo richiamò a Firenze offrendogli, oltre ad incarichi diplomatici all'indirizzo della Santa Sede, una cattedra all'Università. Iniziò allora un periodo di grande prolificità letteraria nel quale diede vita a poemi in lingua latina, greca e vernacolare, molti dei quali per rispondere alle richieste di compositori come i frottolisti Tromboncino e Cara. L'originalità della “Fabula di Orfeo” è quella di essere un nodo che unisce la tradizione inscritta da secoli nella cultura popolare italiana e un nuovo mondo, letterario e dell'arte della scena. Perciò questo Orfeo è un'opera scenica, una forma di teatro musicale, con una particolarità: si giunge alle sorgenti del Recitativo e la poesia è indivisibile dalla musica. Per restituire quest'opera, la “Fondazione Royaumont” nel quadro del suo programma di Musica medievale, ha riunito l'ensemble svizzero “Lucidarium” e la “Compagnie Sandrine Anglade” ponendo la direzione nelle mani di Francis Biggi del Conservatorio di Ginevra e Sandrine Anglade. Dalla loro stretta collaborazione è nato questo prodotto artistico coinvolgendo i musicisti e l'équipe teatrale nei periodi di residenza a Royaumont, coniugando la ricerca sull'interpretazione musicale e le riflessioni su una messa in scena capace di mostrare l'intramontabilità del mito. I ruoli sono stati affidati a giovani cantanti accompagnati da strumentisti provenienti dalla Svizzera, dalla Francia, dall'Italia e dalla Germania che si sono riuniti per approfondire il repertorio italiano – e fiorentino più precisamente – della fine del XV secolo. Il loro lavoro è durato più di un anno prima di giungere all'allestimento scenico.

Vivere in Chetogenica - Lorenzo Vieri
Olio MCT: cosa fa davvero nel tuo corpo (e perché tutti ne parlano)

Vivere in Chetogenica - Lorenzo Vieri

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 15:19


Se stai facendo dieta chetogenica, c'è un momento preciso in cui succede qualcosa.Inizi a sentir parlare di olio MCT. Lo trovi nei consigli, nelle ricette, nei gruppi. Qualcuno lo mette nel caffè, qualcuno lo usa ogni giorno, qualcuno lo descrive come la scorciatoia per entrare più velocemente in chetosi.Ed è lì che nasce il dubbio. Funziona davvero… o è solo una di quelle cose che sembrano indispensabili finché non capisci come usarle?

Come godersi la vita di ogni giorno® di Joyce Meyer

Ascolta l'insegnante biblica e autrice di best seller Joyce Meyer condividere un incoraggiamento per aiutarti a trarre il meglio dalla tua vita quotidiana.

Anima Ribelle Podcast con Ellis De Bona
118: Previsione Energetica Marzo 2026 - Eclissi, Rinascita e Nuovi Inizi

Anima Ribelle Podcast con Ellis De Bona

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 14:32


Hopera Podcast - Roma
Il Dio dei nuovi inizi | René Breuel | Hopera

Hopera Podcast - Roma

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 27:38


Non avere paura! Quando sei titubante e ti domandi “chi sono io?”, Dio risponde “Io sono e io sarò con te”.

Grassi Risultati in Odontoiatria
201. Dagli inizi ad oggi: cosa ho imparato facendo impresa (parte 2)

Grassi Risultati in Odontoiatria

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 44:18


Ti capita mai di guardare il tuo Studio e chiederti se ne è valsa davvero la pena?Se tutte le energie, le notti insonni e le decisioni difficili ti hanno portato nella direzione giusta?In questa puntata continua una chiacchierata più intima del solito: per una volta sono io a essere intervistato. È stato strano, ma anche utile, fermarmi a guardare indietro e mettere a fuoco cosa ho imparato davvero facendo impresa.Parliamo di cosa mi emoziona nel vedere uno Studio trasformarsi, del perché non credo di essere io a “fare” i risultati, ma di come siano sempre le persone a ottenerli utilizzando gli strumenti che costruiamo insieme. Tocchiamo il tema delle decisioni difficili, di quelle prese con paura e di come, col tempo, proprio quelle scelte abbiano reso attività più solide e antifragili.È una puntata dedicata a chi oggi vive il proprio Studio come un peso, a chi sente di averle provate tutte, ma in realtà ha solo provato quello che rientrava nel suo radar mentale.

Grassi Risultati in Odontoiatria
200. Dagli inizi ad oggi: cosa ho imparato facendo impresa

Grassi Risultati in Odontoiatria

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026 41:18


Ti sei mai ritrovato a guardarti indietro e pensare: “Non avrei mai creduto di arrivare fin qui”?In questa puntata faccio un passo indietro.Quando ho iniziato a fare impresa, non avevo un “grande piano”.Mi muovevo per passione, per intuizione, per tentativi. Alcune cose hanno funzionato, altre no. Col tempo, però, ho capito una cosa: muoversi non è la stessa cosa che andare da qualche parte.In questa puntata ripercorro alcune tappe del mio percorso, la nascita dell'Accademia e 15 anni di lavoro con gli Studi Dentistici.Non per celebrare nulla, ma per chiarire alcuni passaggi che vedo ancora oggi creare confusione, blocchi e scelte sbagliate.Parliamo di cosa succede quando lavori tanto ma, anno dopo anno, hai la sensazione di essere sempre nello stesso punto.Di cosa significa portare avanti un'attività che dipende completamente dalla tua presenza.E di come alcune decisioni che sembrano rimandabili, nel tempo, diventino il vero problema.Ascolta la puntata e scopri perché fare impresa non significa solo ottenere risultati, ma costruire qualcosa che regga nel tempo.Se preferisci leggere l'articolo completo, lo trovi qui →  https://bit.ly/cosa-ho-imparato-facendo-impresaBuon ascolto o buona lettura,AndreaGrazie per ascoltare il Podcast e restare in contatto con me!Scopri cosa può fare per Te il Sistema Operativo Profit Monday: https://bit.ly/SistemaOperativoProfitMonday Visita il blog per leggere gli articoli di tutte le Puntate del Podcast: https://bit.ly/andreagrassi-blog Resta in contatto e seguimi sui canali ufficiali: FACEBOOK https://bit.ly/Andrea-Grassi-FB INSTAGRAM https://bit.ly/Andrea-Grassi-IG LINKEDIN https://bit.ly/Andrea-Grassi-LINKEDIN Segui le puntate anche su Youtube : https://bit.ly/Andrea-Grassi-YT

Storie dell’Arte
L'arte che verrà: da Pirelli HangarBicocca agli Uffizi, tra Olimpiadi e nuovi inizi

Storie dell’Arte

Play Episode Listen Later Jan 2, 2026 32:06


Se c’è un mese che spalanca le porte sul futuro è gennaio, quando tutto sta per iniziare o ripartire. Così, da nord a sud percorriamo un tragitto tra arte contemporanea e musei storici che ci permette una panoramica su ciò che sta per accadere attraverso le voci delle direttrici e dei direttori. Dopo una tappa iniziale al PIRELLI HANGARBICOCCA di Milano, ci spostiamo al MACRO di Roma, per giungere infine agli Uffizi di Firenze, il più importante museo italiano. Rifletteremo poi sulle 'Olimpiadi della cultura', programma che accompagna i giochi invernali Milano-Cortina al via da febbraio; lo faremo nuovamente in compagnia di un direttore, ma di una testata online: Massimiliano Tonelli di ARTRIBUNE.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Passa dal BSMT
Charlie Charles | GLI INIZI DEGLI ATTACCHI DI PANICO | Passa dal BSMT _ S05E25 Highlights

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Dec 19, 2025 2:27


A volte il successo è un trauma. Quando tutto sembra andare finalmente bene, non è detto che dentro vada allo stesso modo. Episodio completo già lo sai dove

Anima Ribelle Podcast con Ellis De Bona
109: Portale 12:12 – Chiusura karmica, risveglio spirituale e nuovi inizi (lettura collettiva + 3 gruppi)

Anima Ribelle Podcast con Ellis De Bona

Play Episode Listen Later Dec 11, 2025 12:55


The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
272. Pietro Michelangeli: errori da evitare quando inizi a investire

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Dec 4, 2025 56:14


In questa puntata di The Bull ospitiamo Pietro Michelangeli, uno dei divulgatori finanziari più seguiti su YouTube in Italia. Dopo anni a rimandare questa chiacchierata, ci confrontiamo su come raccontiamo la finanza, sulle differenze tra le nostre community e su ciò che realmente blocca gli italiani quando si parla di soldi, risparmio e investimenti. Parliamo di casa tra mito e realtà, del fraintendimento importato dai modelli americani, dell'ossessione per il timing di mercato, del ruolo delle emozioni, della differenza tra investimenti e rendimenti dell'investitore e di quanto conti davvero la propensione al rischio. Entriamo anche nella questione più profonda: cultura, educazione e barriere psicologiche che ancora impediscono a tanti di iniziare a investire con consapevolezza. Prodotto e distribuito da Corax.

OverPerform
Gli errori da non commettere quando inizi ad investire (Parte 2)

OverPerform

Play Episode Listen Later Nov 12, 2025 18:26


Quando finalmente decidete di fare qualcosa di sensato per le vostre finanze, evviva: avete già vinto metà della battaglia. Purtroppo però, mettere i soldi da parte e cliccare "compra" su un prodotto finanziario non significa automaticamente avere un piano.Iniziare senza una bussola equivale a navigare a vista con la scorta di benzina che vi rimane nel serbatoio: potete anche arrivare da qualche parte, ma le probabilità di sbattere contro uno scoglio sono alte.Qui riassumo e sviluppo i due ultimi errori fondamentali che spesso vedo fare a chi muove i primi passi negli investimenti: la mancanza di pianificazione e la mancanza di cultura finanziaria.

Roma Tre Radio Podcast
CAMPOCANTA - Nuovi Inizi

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later Nov 7, 2025 32:19


Alla fine la Fiorentina ha deciso di esonerare Stefano Pioli, ma ancora non è stato selezionato il suo successore definitivo, mentre invece il Genoa affida la sua panchina a Daniele De Rossi dopo essersi separata da Vieira. Daniele e Camilla ci raccontano di questo e tanto altro, insieme ai contributi di Giovanni, per analizzare gli andamenti degli attaccanti in europa, e di Giuseppe, per fare un recap sull'ultimo anno di tennis.

Ciao Belli
Megablob gli inizi di Ernia

Ciao Belli

Play Episode Listen Later Nov 4, 2025 3:14


inizi ernia
Storie Sotto Le Stelle Podcast
Halloween sopra Firenze: IL MERCATO DEI FANTASMI | Storia per Bambini di Halloween 
 | Una Storia Breve Scritta da Marco Ciappelli (Versione in Italiano) | Storie Sotto Le Stelle Podcast | Storie Brevi Per Bambini E Giovani Di Cuore

Storie Sotto Le Stelle Podcast

Play Episode Listen Later Oct 27, 2025 14:09


Halloween sopra Firenze: IL MERCATO DEI FANTASMISeverino viveva nel campanile sulla collina — quello accanto all'antica Basilica di San Miniato al Monte.Ogni sera, al tramonto, chiudeva a chiave il cancello alla base della scalinata d'ingresso e prima di risalire su, si soffermava ad osservare Firenze colorarsi d'ambra.E così fece anche oggi. I turisti se ne erano andati. Il tempo si fermò e il silenzio tornò sacro.Attraverso le sbarre arrugginite la città stava là immobile — forse da sempre; con i suoi tetti rossi, le facciate di marmo e l'Arno che scorreva fra le sue pietre come uno scintillante nastro argentato. Cupole e torri tremolanti di luce, quasi sospese nell'aria, come se tutto e tutti stessero trattenendo il respiro in attesa del crepuscolo — e della notte che l'avrebbe coperta di ombre, stelle e sogni.Ancora uno sguardo, poi accese la sua radio a transistor che aveva trovato qualche anno fa e le note di 'Don't Get Around Much Anymore' di Duke Ellington riempirono la serata autunnale.Il silenzio sarà sacro per i monaci, ma per Severino la musica lo era di più.Seven, il suo corvo, non si fece chiamare ed alle prime note si lanciò dai cipressi del cimitero sovrastante, volteggiò davanti alla facciata imponente della Basilica e d'improvviso planò in basso lungo la scalinata, per posarsi gentilmente sulla sua spalla sinistra. “Ciao Seven, passata una buona giornata?”“Sì. Poteva andare peggio — Accontentiamoci.” Al che, Severino sorrise, alzò il volume della radio e iniziò a risalire deciso verso le Porte del Cielo, mentre la musica Jazz echeggiava tra le pietre millenarie.Nove anni fa, in questo stesso giorno del mese d'Ottobre, i monaci Olivetani residenti nell'Abbazia trovarono un bambino sui gradini della Basilica.Stava lì, avvolto nella nebbia, silenzioso come la notte, occhi curiosi come il vento — senza nome e senza passato. Lo chiamarono Severino — non so il perché — e crebbe tra preghiere e silenzi. Giocava in stanze antiche e scopriva il suo mondo, circondato da libri, tombe, arte e misteri mai svelati.Di notte un corvo ed un gatto nero lo accompagnavano, illuminati dalla luna,  nel Cimitero Delle Porte Sante, vagando fra cripte imponenti e statue immobili che sussurravano memorie e misteri.Ma nelle notti di Halloween i sussurri si trasformano in grida e lamenti senza fine. Segreti si manifestano, leggende diventano realtà, e sogni mascherati da incubi bussano a porte illuminate da candele. E quella notte di luna piena era proprio questa notte: il 31 d'Ottobre — e ricordati, che tu creda agli spiriti o no, niente cambia: i fantasmi arriveranno.E Severino era lassù, proprio ad aspettare che arrivassero. Affacciato alla finestra più alta del campanile, tranquillo, guardando Firenze dall'alto. Mentre 'Round Midnight' di Thelonious Monk suonava nella sua radio, lui guardava — batteva il tempo con un piede ed aspettava.Al secondo dei dodici rintocchi delle campane di mezzanotte, qualcosa cominciò a succedere. Sull'Arno si formò una nebbia densa che pulsava di verde spettrale. Iniziò a salire e scivolare lenta ma inesorabile sui ponti come dita di mani fredde di fantasmi impazienti.  Scivolava sul Ponte Vecchio e rotolava per le vie d'Oltrarno fino a raggiungere San Niccolò, dove si arrampicava sulla collina inghiottendo tutto ciò che trovava sulla sua strada.Quando raggiunse il cancello di San Miniato, scivolò fra le sbarre e salì lungo le scale fino a coprire, come un'alta marea luminosa, tutto il piazzale antistante la chiesa. Si arrampicò sulla sua facciata di marmo e avvolse anche il cimitero delle Porte Sante, coprendo tutta la collina in un mantello di mistero. Poi lentamente, come per incanto, la nebbia iniziò a dissolversi salendo verso il cielo e quando l'ultima nuvola si sciolse nell'aria notturna, il piazzale non era più vuoto.Piccole jack-o'-lanterns con luci tremolanti galleggiavano nell'aria sorridendo con denti di fuoco. Candele nere spuntavano dal nulla, illuminando bancarelle spettrali colme di tutto e niente. Pipistrelli che sembravano di carta ma che erano vivi volteggiavano tra le luci con ali di velluto nero, mentre foglie d'autunno danzavano senza vento, scintillando d'oro e rame. Zucche di ogni forma riempivano i banchi, alcune intagliate con facce buffe, altre coperte di ragnatele argentate che brillavano come fili di luna. Cappelli da strega volteggiavano nell'aria come ombrelli volanti ruotando lenti su se stessi. Castagne arrostite profumavano l'aria di cannella e mistero, mentre piccoli scheletri danzanti tintinnavano come campanelli di ghiaccio.E finalmente nel cimitero delle Porte Sante, il Portale si aprì. Come ogni Halloween, da secoli, spiriti da tutto il mondo si congregavano a Firenze per il loro incontro annuale. Un fiume spettrale di fantasmi si riversò nel piazzale, ognuno dirigendosi verso la propria bancarella, ed ognuno con le sue mercanzie impossibili da vendere o scambiare.Gli spiriti erano arrivati e Severino li osservava dall'alto. Un carnevale di altri mondi, fatto di suoni, colori e storie inimmaginabili.Il piazzale deserto si era trasformato nel Mercato dei Fantasmi. Bancarelle continuavano a materializzarsi dal nulla, zucche intagliate e lucenti si raccontavano storie di Halloween passati, presenti e futuri ridendo maligne fra i profumi di memorie perdute, secoli passati, candele di domani e polvere di stelle cadute.Il cielo sopra le colline toscane e sopra Firenze era pieno di fantasmi che arrivavano da ogni dove per cercare l'introvabile. Ma nessun occhio umano poteva vedere questo spettacolo. Nessuno eccetto Severino, che scese dalla torre incantato da quello spettacolo e si immerse nella folla pulsante di vita ultraterrena. Seven gli volteggiava sopra osservando con occhi attenti e gracchiando un po' nervoso. Alcuni fantasmi lo guardavano con curiosità e lo riconoscevano. Qualcuno lo salutava e molti altri sussurravano il suo nome in lingue dimenticate."Eccolo," mormorava una strega di Praga. "Il bambino del tempo," sospirava un cavaliere normanno. "È tornato, ve lo dicevo io.” rideva un pirata dei Caraibi.Ma Severino non ci faceva attenzione perché c'erano fantasmi che vendevano: sogni di draghi addormentati, risate di gnomi del nord, lacrime di sirene innamorate, l'ultimo respiro dei dinosauri, ombre di unicorni. E perfino paure di Halloween passati — due al prezzo di uno, ma solo per stanotte. Il fantasma di un pirata morto durante un abbordaggio andato poco bene gridava:"Bottiglie di tempesta! Fulmini in barattolo!"Una strega di Salem sussurrava: “Pozioni d'amore che durano tre vite…”Un cavaliere medievale mostrava spade che tagliano la paura,Uno spirito cinese sventolava aquiloni che volano nel passato.La folla spettrale cresceva e si addensava, rideva e contrattava, mentre Severino camminava stupito e affascinato tra i banchi impossibili del Mercato di Halloween.Seven gracchiava inquieto dall'alto e Eleven, il gatto nero dagli occhi arancioni, saltava da una tenda all'altra non perdendo di vista un singolo movimento di Severino e delle centinaia d'anime che gli giravano intorno.Un monaco fantasma di un'epoca mai esistita lo vide e gli sorrise da dietro una bancarella piena di radio antiche ornate di simboli misteriosi. Severino si avvicinò, affascinato. "Che meraviglia! Funzionano tutte?""Oh sì, certamente" rispose il monaco, ”Queste trasmettono sulle onde del tempo passato, presente, e futuro. Ma tu non hai bisogno di comprarne una."Gli altri fantasmi si fermarono. Smisero di vendere, comprare e barattare. Guardarono Severino con rispetto e ascoltavano quello che gli diceva il collezionista di frequenze."La radio a transistor che hai già è più speciale di quanto credi. Ma per scoprire i suoi veri segreti, dovrai cercare nelle cripte antiche dove tutto ebbe inizio."E all'improvviso le prime luci dell'alba iniziarono a illuminare di rosa il cielo dietro San Miniato. In fretta e furia i fantasmi si salutarono volando via nel vento."Fino al prossimo Halloween!” Si dicevano incrociandosi in cielo.Le bancarelle svanirono. Lanterne e candele si spensero. Il Mercato dei Fantasmi si dissolse come un sogno.Severino si ritrovò solo nel piazzale vuoto, Seven sulla sua spalla e Eleven seduto sul muretto a guardare Firenze che si illuminava nel giorno di OgniSanti. Osservò la sua vecchia radio con occhi nuovi e dalle cripte antiche di San Miniato, qualcosa sembrava chiamarlo. L'accese, alzò il volume e scese la scalinata a tempo di 'Autumn Leaves' nella versione di Chet Baker.Era giunta l'ora di spalancare il cancello della Basilica di San Miniato al Monte.Continueremo questa storia. Per adesso un Buon Halloween a tutti voi, che possiate sempre credere nella magia! Storia scritta da Marco Ciappelli per "Storie Sotto Le Stelle" Halloween 2025Ascolta Severino's Playlist per le canzoni che accompagnano questa storia e iscriviti per scoprire nuove musiche ad ogni avventura.

Millevoci
Nuovi inizi e sfide (im)possibili

Millevoci

Play Episode Listen Later Sep 15, 2025 9:37


È il primo giorno di scuola… per le università in Svizzera: un viaggio tra le novità sul territorio. Berna sarà il primo istituto dedicato al diritto in lingua italiana mentre a Basilea i fuoricorso rischiano di pagare il doppio.Intanto, Apple lancia gli AirPods Pro 3 con la traduzione simultanea: parli cinese, capisci italiano. Un sogno per viaggiatori e studenti… ma bloccato in Europa per colpa di una legge. E a Roma? Il sindaco promette: entro 5 anni faremo il bagno nel Tevere, ma spenderemo meno dei parigini. In Svizzera si vota sulla “Tanzverbot”, la legge che vieta feste e sport durante alcune festività religiose. E poi l'impresa epica: Dominik Kelsang Erne ha corso da San Gallo a Ginevra, 373 chilometri in 58 ore senza mai fermarsi, correndo anche per il Tibet.

Filosofia Per il Nuovo Mondo
Nuovi Inizi e Identità

Filosofia Per il Nuovo Mondo

Play Episode Listen Later Sep 1, 2025 7:10


Questo podcast è stato fermo per troppo tempo. Oggi, però, riparte e con intenti rinnovati.In questa puntata inaugurale di Filosofia Podcast condivido con voi la mia visione per questo progetto: un percorso di riflessione, ricerca e dialogo sui grandi temi della filosofia, ma con uno sguardo attento al presente e al futuro. Vi racconterò quali sono gli intenti e gli obiettivi che guideranno le prossime puntate. Un invito ad avviare insieme un viaggio filosofico aperto, accessibile e stimolante.-------------------------------------------CREDITSMr Smith - CFA (from freemusicarchive.com)Musinova - Beautiful City (from freemusicarchive.com)Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/filosofia-podcast--4134920/support.

Italian Time Zone - Learn Italian with history
97 - Storia del calcio in Italia, gli inizi

Italian Time Zone - Learn Italian with history

Play Episode Listen Later Aug 21, 2025 18:16


Dove e quando nasce il calcio (football)? Quando arriva in Italia? In queso episodio vediamo la storia del calcio in Italia dalle sue origini fino all'inizio della Grande Guerra.Scarica la trascrizione e gli appunti QUI: https://www.italiantimezone.com/areamembri-il-salotto-italiano (area membri a solo €7,99 / mese)Condividi la storia del club del tuo Paese o della tua città QUI: https://www.italiantimezone.com/podcast-stagione-4/storia-del-calcio-inizi-italia Se hai bisogno di aiuto con i link o il tuo italiano, scrivimi a giulia@italiantimezone.comhttps://www.italiantimezone.comGiulia Borelliwww.italiantimezone.com

Casaba
Ep. 173 / Warfare, Weapons, Bring Her Back, I Fantastici Quattro: Gli Inizi, Jurassic World: La Rinascita e le altre novità della settimana

Casaba

Play Episode Listen Later Aug 21, 2025 86:32


In questo episodio (che a causa di problemi tecnici è senza video) Leo e Sacco vi parlano di:00:00:00 - Inizio puntata e messaggio agli ascoltatori00:04:51 - Jurassic World: La Rinascita di Gareth Edwards00:21:09 - Fantastici Quattro: Gli Inizi di Matt Shakman00:36:14 - Warfare di Alex Garland00:52:52 - Bring Her Back di Danny & Michael Philippou + Weapons di Zach Cregger01:21:13 - Letterboxd & News

SBS Turkish - SBS Türkçe
How to start your home business in Australia - Avustralya'da işinizi evinizde kurmanın kolaylıkları ve zorlukları

SBS Turkish - SBS Türkçe

Play Episode Listen Later Aug 9, 2025 8:29


Did you know that people offering taxi services from home need to register for Goods and Services Tax (GST)—regardless of how much they earn? Or that a fitness instructor needs local council approval to see clients at home? In this episode, we unpack the basic rules you need to know when setting up a home-based business in Australia. - Evlerinden taksi hizmeti sunan kişilerin ne kadar kazandıklarına bakılmaksızın Mal ve Hizmet Vergisi (GST) için kayıt yaptırmaları gerektiğini biliyor muydunuz? Ya da bir egzersiz eğitmeninin ders için müşterilerini eve çağırması için belediyeden onay gerektiğini? Bu bölümde, Avustralya'da evinizde bir iş kurarken bilmeniz gereken temel kuralları ele alıyoruz.

Indagini
Montecchia di Crosara – 17-18 aprile 1991 – Prima parte

Indagini

Play Episode Listen Later Aug 1, 2025 42:47


Alle due e dieci di notte Pietro Maso, un ragazzo di 19 anni, suonò alla porta di una casa. Disse: «È successo qualcosa, sono rientrato ora e ho visto due gambe oltre la porta…». Iniziò così una delle storie di cronaca che più hanno segnato gli anni Novanta: l'omicidio di una coppia, Antonio Maso e Rosa Tessari, da parte del figlio Pietro e di tre suoi amici. Le indagini furono veloci: i quattro ragazzi, uno dei quali minorenne, avevano lasciato tracce evidenti. Il duplice omicidio suscitò fortissima emozione in tutta Italia con lunghe analisi e discussioni negli studi televisivi e sui giornali, soprattutto per il movente dichiarato dai quattro esecutori del delitto: l'eredità dei coniugi Maso che avrebbe garantito al figlio Pietro e ai suoi amici-complici la possibilità di mantenere un alto tenore di vita. Fu soprattutto la figura del figlio delle due vittime, Pietro, a essere al centro dell'attenzione pubblica. Si parlò a lungo del suo atteggiamento al processo, che venne descritto come disinteressato e freddo. Pietro Maso iniziò a ricevere in carcere lettere di ammiratrici e ammiratori e anche questo fu al centro delle discussioni, così come suscitò forti polemiche la perizia psichiatrica effettuata dal professor Vittorino Andreoli, che analizzò in maniera estremamente critica il contesto territoriale in cui i quattro ragazzi erano cresciuti. Così come suscitò polemiche il fatto che ai quattro, al termine del processo, non fosse stata inflitta la pena massima. La vicenda di Montecchia di Crosara ricomparve sulle pagine dei giornali anche per ciò che accadde anni dopo, quando Pietro Maso uscì dal carcere e tornò al centro dell'attenzione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Indagini
Montecchia di Crosara – 17-18 aprile 1991 – Seconda parte

Indagini

Play Episode Listen Later Aug 1, 2025 63:53


Alle due e dieci di notte Pietro Maso, un ragazzo di 19 anni, suonò alla porta di una casa. Disse: «È successo qualcosa, sono rientrato ora e ho visto due gambe oltre la porta…». Iniziò così una delle storie di cronaca che più hanno segnato gli anni Novanta: l'omicidio di una coppia, Antonio Maso e Rosa Tessari, da parte del figlio Pietro e di tre suoi amici. Le indagini furono veloci: i quattro ragazzi, uno dei quali minorenne, avevano lasciato tracce evidenti. Il duplice omicidio suscitò fortissima emozione in tutta Italia con lunghe analisi e discussioni negli studi televisivi e sui giornali, soprattutto per il movente dichiarato dai quattro esecutori del delitto: l'eredità dei coniugi Maso che avrebbe garantito al figlio Pietro e ai suoi amici-complici la possibilità di mantenere un alto tenore di vita. Fu soprattutto la figura del figlio delle due vittime, Pietro, a essere al centro dell'attenzione pubblica. Si parlò a lungo del suo atteggiamento al processo, che venne descritto come disinteressato e freddo. Pietro Maso iniziò a ricevere in carcere lettere di ammiratrici e ammiratori e anche questo fu al centro delle discussioni, così come suscitò forti polemiche la perizia psichiatrica effettuata dal professor Vittorino Andreoli, che analizzò in maniera estremamente critica il contesto territoriale in cui i quattro ragazzi erano cresciuti. Così come suscitò polemiche il fatto che ai quattro, al termine del processo, non fosse stata inflitta la pena massima. La vicenda di Montecchia di Crosara ricomparve sulle pagine dei giornali anche per ciò che accadde anni dopo, quando Pietro Maso uscì dal carcere e tornò al centro dell'attenzione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Ambrogio Borsani "Di parlarti non ho coraggio" Alda Merini

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 4, 2025 21:07


Ambrogio Borsani"Di parlarti non ho coraggio"Poesie inedite per Roberto VolponiEdizioni Interlineawww.interlinea.comUn'inedita Alda Merini riemerge nei testi ritrovati di Di parlarti non ho coraggio, curati da Ambrogio Borsani ed editi da Interlinea, in libreria dal 28 ottobre, con anteprima al festival internazionale di poesia civile di Vercelli sabato 9 novembre alla libreria Mondadori di Vercelli alle ore 12.Le poesie inedite della raccolta celebrano la storia di un'amicizia insolita tra la poetessa dei Navigli e il giovane Roberto Volponi, figlio dello scrittore Paolo, nata nelle serate trascorse fino alle due a conversare nel bar libreria Chimera di Milano, rifugio di poeti e sognatori, da Tondelli a Busi, da Raboni a Lamarque.«Lui era affascinato dalla vicenda umana e letteraria della poetessa e soprattutto dalla sua libertà lessicale nel raccontarla» ricorda nella premessa il curatore Borsani, amico della Merini ed egli stesso frequentatore del Chimera: «mentre lei vedeva in lui un ragazzo appassionato, curioso, tenero, con una fede ostinata nelle utopie e una sorprendente partecipazione agli abissi delle umane vicende».Dopo la morte improvvisa del giovane Volponi in un incidente aereo nel 1989, Merini donò alla famiglia il gruppo di poesie di straordinaria intensità rimaste ignote fino a oggi anche per problemi filologici oggi risolti, ricordo della stima e dell'affetto profondo tra i due: «Purissima ambizione la mia / che tocco le tue vesti / colme di ingegno e poi / ti lasciarono andare le mie mani / come avessero avuto la maggiore / folgorazione. In vita eri sì bello / che ogni profilo tuo pieno di vento / diventava commiato di parola».I testi sono stati dattiloscritti dall'autrice con una macchina per scrivere con tasti dissestati e nastro scarico di inchiostro (tanto che in sostituzione del nastro spesso usava anche fogli di carta carbone) e pertanto la trascrizione ha dovuto interpretare le molte lettere digitate erroneamente.Di parlarti non ho coraggio. Poesie inedite per Roberto Volponi«Io di parlarti non ho coraggio, / né nominarti come solo amore»: un inedito sorprendente che la poetessa dei navigli ha composto su una macchina per scrivere dai tasti e nastro rovinati per ricordare l'amico Roberto Volponi, il figlio dello scrittore Paolo morto giovane in un incidente aereo. Sono testi che parlano di amore e morte, amicizia e dolore, con le illuminazioni di Alda Merini tanto amate dai suoi lettori. Come ricorda Ambrogio Borsani, amico di entrambi, frequentati al bar milanese Chimera con Tondelli, Busi, Consolo, Raboni e molti altri, è la testimonianza di una stagione unica da cui sono nate queste poesie che meritano di trovare «un posto nella vasta e variegata geografia poetica della Merini: la storia di un'amicizia insolita vissuta in un luogo rifugio di poeti e sognatori». Scrive lei: «Eri sì puro come una medaglia, / ed io medaglia che mi sono sfatta / brillo appena di luce sul tuo cuore».Alda Merini è nata a Milano nel 1931. Ha avuto riconoscimenti importanti alle sue prime raccolte, tra La presenza di Orfeo (1953) e Tu sei Pietro (1961). Sono seguiti vent'anni di silenzio per la drammatica esperienza dell'ospedale psichiatrico. Il suo capolavoro, La Terra Santa, uscì nel 1983 accolto da una sostanziale indifferenza. Nel 1986 raccontò l'esperienza del manicomio in L'altra verità. Diario di una diversa. Grazie a Giovanni Raboni riemerse all'attenzione del pubblico con Delirio amoroso, prose liriche del 1989. Nel 1993 vinse il premio Librex-Montale. Con Ballate non pagate (1995) vinse il premio Viareggio. La prima antologia, Fiore di poesia, curata da Maria Corti, uscì per Einaudi nel 1998 creando un caso editoriale. Iniziò una vasta produzione di plaquette e libri sparsi tra decine di editori. Nell'ultimo periodo scrisse diversi libri segnati da una vena di misticismo, come Francesco. Canto di una creatura (2007), e tra le ultime raccolte per Einaudi troviamo Superba è la notte (2000). Si spense all'Ospedale San Paolo di Milano il primo novembre del 2009. Il suono dell'ombra (2018) è la più ampia raccolta della sua produzione in prosa e poesia negli “Oscar” Mondadori. Interlinea ha già pubblicato di lei Più della poesia, due conversazioni con Paolo Taggi, che per primo la portò in tv, un libro-verità con dvd in cui lei si racconta come mai aveva fatto prima.Ambrogio Borsani ha scritto romanzi come L'ellisse di fuoco (Premio Pisa) e libri di viaggio: Addio Eden, Tropico dei sogni, Stranieri a Samoa (Finalista Premio Chatwin), Martinica incantatrice di poeti, Assalto al paradiso e Avventure di piccole terre. Ha fondato e diretto la rivista di storia del libro Wuz. Al mondo editoriale ha dedicato Il morbo di Gutenberg e altre patologie, L'arte di governare la carta, La claque del libro, Autori in cerca di autori. Ha lavorato come direttore creativo in agenzie di pubblicità internazionali (Leone d'argento al Cinema Pubblicitario di Cannes). Ha scritto molti libri per bambini e ha curato le opere principali di Alda Merini. Ha insegnato Comunicazione all'Università di Napoli “l'Orientale”, alla Statale di Milano e all'Accademia di Brera.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

il posto delle parole
Sergio Ruzzier "Io ero te e tu eri me"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 13, 2025 15:59


Sergio Ruzzier"Io ero te e tu eri me"Ruth Krauss, Maurice SendakAdelphiwww.adelphi.itIn tutte le sue sfaccettature, la relazione più misteriosa e sconvolgente di cui fa esperienza un bambino: l'amicizia.Io ero te e tu eri me racconta la più misteriosa e sconvolgente relazione con i propri simili di cui fanno esperienza i bambini, nella realtà e nell'immaginazione: l'amicizia. Selvatica, vezzosa, simbiotica, ridondante, mimetica (con quella grazia un po' goffa del gioco) nei confronti dei cerimoniali previsti dai rapporti tra adulti, rude e romantica, spavalda e patetica, bizzarra e serissima – l'amicizia infantile esplorata in tutte le sue sfaccettature da un libro poetico e festoso.Testi di Ruth KraussIllustrazioni di Maurice SendakTraduzione di Sergio RuzzierRuth Krauss (1901-1993), nata a Baltimora, è una delle autrici per bambini più celebrate di tutti i tempi, vincitrice di due Caldecott Honor. Tra i primi a osservare e usare il linguaggio dei bambini, ha firmato moltissimi picture book con illustratori come Maurice Sendak, il marito Crockett Johnson (proprio da lei incoraggiato a dedicarsi al libro per bambini), Remy Charlip, Marc Simont e molti altri artisti, ed è autrice anche di poesie e opere teatrali in rima per adulti. I suoi libri, anche dopo tanti decenni, continuano a essere ristampati, e sono letti e adorati dai bambini di tutto il mondo. In Italia sono usciti per Topipittori Il seme di carota, illustrato da Crockett Johnson, e per Camelozampa Il giorno felice, illustrato da Marc Simont, e L'uovo felice, illustrato da Crockett Johnson.Maurice Sendak è stato uno scrittore e illustratore statunitense di origini polacche. Si appassionò fin da piccolo alla lettura a causa dei problemi di cuore che lo confinavano spesso a letto; prese la decisione di diventare un illustratore dopo aver visto il film Fantasia, all'età di dodici anni. Iniziò la sua carriera disegnando immagini per le vetrine del negozio di giocattoli F.A.O. Schwarz e creando illustrazioni di libri per l'infanzia. Alla fine degli anni Cinquanta iniziò a scrivere e a disegnare le proprie storie aggiudicandosi, nel 1970, il Premio Hans Christian Andersen e, nel 1982, il National Book Award. È noto soprattutto per l'opera Nel paese dei mostri selvaggi, albo illustrato per ragazzi pubblicato in Italia da Emme Edizioni nel 1968.Sergio RuzzierNato e cresciuto a Milano, a pochi passi dalla Chiesetta delle Lucertole, Sergio Ruzzier si è affermato negli Stati Uniti, a partire dalla fine degli anni Novanta del secolo scorso, come illustratore e narratore, collaborando con numerose testate, tra cui «The New Yorker», «The New York Times» e «Blab!».In seguito si è dedicato sempre più esclusivamente alla creazione di libri a figure, rivolti a lettori bambini ma non solo. Più recentemente si è cimentato con la traduzione di grandi autori americani quali Ruth Krauss, Maurice Sendak e James Marshall.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Italia Mistero
Riina: Buscetta, trafficanti 5 ( Corelonesi - 50° parte)

Italia Mistero

Play Episode Listen Later May 13, 2025 22:11


Tommaso Buscetta viene arrestato in Brasile per la prima volta nel 1972 insieme ai componenti della sua banda. La storia del primo arresto di Buscetta in brasile per come è effettivamente andato. ISCRIVITI AL CANALE: https://www.youtube.com/@italiamistero?sub_confirmation=1 ùVuoi approfondire? Vai alle seguenti playlist su Youtube: Oppure vai alla pagina di italiamistero.it: #italiamistero #buscetta #riina www.italiamistero.it: https://www.italiamistero.it/

Kuran Time
Namazı Anlayarak Kılmak | Namaz Kılarken Ne Söylediğinizi Biliyor musunuz?

Kuran Time

Play Episode Listen Later Dec 28, 2024 28:30


Ülkemizde her gün namaz kılan insanların bile pek çoğu namaz söylerken sürekli söyledikleri ifadelerin ne manaya geldiğini pek bilmezler. Sizce de burada bir yanlışlık yok mu? Bu videoda, namazı anlayarak kılmaya katkı sağlamayı hedefliyoruz. Namaz kılarken söylediğimiz ifadelerin neler olduğunu, hangi harekette nasıl bir tavrın olması gerektiği gibi konuları ifade etmeye çalışıyoruz. Rabbim hayırlara vesile kılsın, güzellikler lütfetsin.

Italia Mistero
Mino Pecorelli (2° parte- inizi e servizi)

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Dec 24, 2024 22:33


Gli inizi di Mino Pecorelli portano al giornale "Il nuovo mondo d'oggi", portano ad un intrigo di spie. Toccano il Piano Solo, il presunto tentativo di uccidere Aldo Moro nel 1964 ed il caso Mattei, fino al possibile sandalo Pro Deo e portano alla nascita di OP. #italiamistero #pecorelli #crime

Italia Mistero
Mino Pecorelli (2° parte- inizi e servizi)

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Dec 24, 2024 22:34


Gli inizi di Mino Pecorelli portano al giornale "Il nuovo mondo d'oggi", portano ad un intrigo di spie. Toccano il Piano Solo, il presunto tentativo di uccidere Aldo Moro nel 1964 ed il caso Mattei, fino al possibile sandalo Pro Deo e portano alla nascita di OP. #italiamistero #pecorelli #crime

Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico
202 - Il ritorno di Diomede: tempeste, tradimenti e nuovi inizi

Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico

Play Episode Listen Later Nov 11, 2024 20:26


Diomede ritorna dalla guerra di Troia per scoprire che nulla è come l'aveva lasciato. Nel suo cammino incontra tempeste, inganni e divinità ostili, ma è l'accoglienza della sua stessa casa a rivelarsi il colpo più duro. Scopri come Diomede trova un nuovo destino in Italia, fondando città e leggende. Una storia di onore, vendetta e trasformazione che non puoi perdere! .-.-.-.- Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell'eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Ami musiche rilassanti e i suoni della natura? Iscriviti a questo meraviglioso canale https://www.youtube.com/channel/UCbRZLgwT37437fYK4YYKhXQ?sub_confirmation=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

MANPASI
Öz işinizi açdınız, necə oldu? 31.10.2024

MANPASI

Play Episode Listen Later Oct 31, 2024 82:12


M. Fethullah Gülen
Öncekilerin çektiğini çekmeyeceğinizi mi zannettiniz? | Gaybubet Sohbetleri 16 | M. Fethullah Gülen

M. Fethullah Gülen

Play Episode Listen Later Aug 13, 2024 8:16


Öncekilerin çektiğini çekmeyeceğinizi mi zannettiniz? | Gaybubet Sohbetleri 16 | M. Fethullah Gülen by Çınar Medya

SBS Italian - SBS in Italiano
Giovanna Cardamone, i duri inizi da migrante in Australia

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 23, 2024 15:50


Il lavoro in acciaieria del papà, i sacrifici della mamma, le lacrime della nonna alla partenza ed i primi momenti in cui a scuola non capiva una parola: Giovanna Cardamone racconta i difficili inizi della sua esperienza australiana alla fine degli anni Sessanta.

Indagini
Milano - 18 marzo 1978 - Trailer

Indagini

Play Episode Listen Later Apr 10, 2024 5:15


Ogni due mesi c'è Altre Indagini: altre storie di Stefano Nazzi per le persone abbonate al Post. Per ascoltare Altre Indagini, abbonati al Post. Il 18 marzo 1978 due ragazzi di 18 anni, Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, furono assassinati in via Mancinelli, a Milano. Era un sabato, poco prima delle venti. Vennero uccisi con otto colpi di pistola, tutti andati a segno. Iniziò quella sera una storia lunga, con indagini condotte da otto magistrati diversi, spesso impegnati anche in altre inchieste e quindi costretti a dedicarsi alla vicenda solo parzialmente. Indagini fatte inizialmente male, con perizie approssimative e a volte incomplete, testimonianze non raccolte, elementi tralasciati. È la storia di un immediato e maldestro tentativo di depistaggio. Di reperti incomprensibilmente distrutti, di un collegamento tra Milano, un'altra città lombarda, Cremona, e Roma, perché dagli ambienti dell'estrema destra romana, secondo le ipotesi investigative, sarebbero arrivati gli esecutori dell'omicidio.L'omicidio avvenne in giorni che furono tra i più angoscianti nella storia d'Italia dalla fine della II guerra mondiale. Il 16 marzo, due giorni prima dei fatti di Milano, a Roma era infatti stato sequestrato dalle Brigate Rosse il presidente della Democrazia Cristiana, Aldo Moro.Ciò che accadde alle 20 del 18 marzo 1978 in via Mancinelli è anche la storia di una città, di una generazione, di un funerale a cui parteciparono molte decine di migliaia di persone con un coinvolgimento emotivo che tanti non avevano mai visto né provato. Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci erano due ragazzi di sinistra ma non militavano in nessun gruppo, non erano due leader, non erano conosciuti. Frequentavano il centro sociale Leoncavallo ma anche lì non erano due leader, due in vista. Erano, come dissero le decine di migliaia di ragazzi che parteciparono al funerale, «due come noi, esattamente come noi».Negli anni molti elementi sono emersi, anche grazie a collaboratori di giustizia appartenenti al terrorismo nero. Non c'è mai stata, però, una conclusione giudiziaria della vicenda. Ora, a distanza di tanto tempo, la procura di Milano ha ripreso il filo di quella vicenda aprendo un fascicolo conoscitivo, senza cioè indagati e ipotesi di reato. L'obiettivo è capire se esistono elementi per riaprire ufficialmente le indagini. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Wine With Your Gyn
Empathy 101

Wine With Your Gyn

Play Episode Listen Later Jan 19, 2024 47:52


This is an excellent conversation with the lovely Sarah Peterson talking about empathy and self care. This is such an important topic for women of all ages! Inizi wines