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C'è una soggezione fisica, economica e psicologica dietro le terribili notizie di cronaca che riguardano le condizioni di vita (e di morte) di chi lavora nei nostri campi. Storie del nostro tempo che però hanno il passo di altre storie e di altri tempi, e di lavoratori sempre in viaggio con la loro povertà e con i loro sogni. Uomini e topi di John Steinbeck, Bompiani Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ai nostri microfoni Alessandro presenta l'evento in programma domani, mercoledì 10 giugno alle ore 21.00, presso la Libreria Namastè di Tortona. Un incontro dedicato al libro "Quel che resta degli uomini. Sulla mascolinità". Un appuntamento organizzato in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, gruppo Chora e libreria Namastè.
Dal Vangelo secondo MarcoIn quel tempo, insegnando nel tempio, Gesù diceva: «Come mai gli scribi dicono che il Cristo è figlio di Davide? Disse infatti Davide stesso, mosso dallo Spirito Santo:“Disse il Signore al mio Signore:Siedi alla mia destra,finché io ponga i tuoi nemicisotto i tuoi piedi”.Davide stesso lo chiama Signore: da dove risulta che è suo figlio?».E la folla numerosa lo ascoltava volentieri.
Cent'anni fa nasceva una stella che il mondo non ha mai dimenticato: Marilyn Monroe. Per ricordarla, Betty Senatore consiglia uno dei suoi film più famosi, la commedia musicale “Gli uomini preferiscono le bionde”, in cui è protagonista accanto a Jane Russell e diretta da Howard Hawks. Nella pellicola, Marilyn veste i panni di una ballerina pronta a sposare un ricco ereditiero. Se non fosse per il suocero, che decide di farla pedinare da un investigatore privato nel suo viaggio verso l'Europa.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Scopri l'episodio completo e altri vantaggi con l'abbonamento sostenitore: https://www.patreon.com/cw/PDRilpodcastdiDanieleRielli/membership // Yasmina Pani — linguista, insegnante e divulgatrice – torna a PDR per parlare dei temi che l'hanno resa una delle voci più riconoscibili e divisive del dibattito pubblico italiano, fino ad arrivare al territorio più personale: il suo nuovo libro "Veneri deformi" (Neo Edizioni), memoir lucido e ironico sulla sua esperienza di disturbo del comportamento aliment*re e sul rapporto con il proprio corpo. Si parte dalle vicende che l'hanno vista al centro della cronaca culturale — il video rimosso dalla Fondazione Feltrinelli, l'evento Dis-Pari cancellato dal Monk di Roma — per affrontare il "manifesto dell'antisessismo", il modo in cui si discute oggi degli abusi nelle relazioni, i diritti maschili e i limiti del confronto pubblico su questi temi. La conversazione si sposta poi sull'attività divulgativa di Yasmina dedicata a linguistica e letteratura, prima di entrare nel cuore di Veneri deformi: come è nato il libro, l'ossessione per l'aspetto esteriore, il rapporto con il corpo, con la famiglia, con gli specchi. E ancora: controllo e autodisciplina, mindfulness, razionalità e irrazionalità, intransigenza e relativismo. "Veneri deformi" è qui https://amzn.to/4v0NamV Sostieni PDR e ottieni contenuti extra con l'abbonamento. / @pdrilpodcastdidanielerielli La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdh L'olio extravergine "Il Fuoco invisibile" da ulivi resistenti a xylella e ispirato al mio omonimo libro è qui: https://tinyurl.com/4b7tb9vaI I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ Per chi sta affrontando un disturbo del comportamento aliment*re: Numero Verde SOS DCA del Ministero della Salute, 800.180.969 (lun–ven, 10:00–19:00). Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
«Questa sarà una conversazione anfibia, ambigua... Dubbia... Anche mostruosa!» Così Giada Peterle, direttrice del Museo di Geografia dell'Università di Padova, ha introdotto l'incontro su Gli uomini pesce, svoltosi proprio in quel luogo il 19 maggio 2026. Luogo che, ha aggiunto Peterle, è il«naturale approdo» del romanzo, sia perché parte di quest'ultimo è «ancorata» in quelle stanze, sia perché trattasi di un «romanzo geografico», anzi, di un romanzo che è «geografo esso stesso» e ci interroga sulla geografia come forma del pensiero. A confrontarsi sul libro un parterre di docenti di geografia: Francesco Visentin, Andrea Pase, Luca Bonardi e Margherita Cisani. Al termine dei loro interventi, Wu Ming 1 ha raccolto gli spunti, ricostruito le tappe del suo lavoro sul romanzo e risposto alle domande del pubblico. Nel mentre, è arrivata una lettera di Antonia Nevi, di cui si è data pubblica lettura.
Qualcuno mi sa dire perché gli uomini non ascoltano quello che dicono le donne?Vorrei proprio saperlo!Trascrizione ed esercizi su www.podcastquattrostagioni.ch
In questo episodio Dario Fabbri ospite al festival Festa Scienza Filosofia il 19 aprile 2026 per parlare di Iran, Stati Uniti e situazione geopolitica attuale.Video originale: https://www.youtube.com/watch?v=tPIfz9G27wc Link a Imperium Podcast - Geopolitica: https://open.spotify.com/show/0PY9nEbUWfye0XEw1cDKIC?si=99e825102bf9484c
Il Messaggio di Oggi: “ASCOLTA DUNQUE POICHE' QUESTI UOMINI SERVONO DA SEGNO” • Zaccaria 3: 8-9 • 1 Pietro 2 :6-7 • Esodo 4: 21 • Esodo 7: 9 • Esodo 7: 12 • 2 Cronache 32 :24 • 2 Re 20: 9-10 • 2 Re 20: 13 • 1 Timoteo 6 :9 • 1 Corinzi 10: 11 • Giobbe 42: 10 • Luca 7: 9 • 2 Cronache 32: 26-28 • 3 Giovanni 1: 2-3 • 2 Cronache 32: 33 • Proverbi 10: 7 • 2 Cronache 32 :32--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Lo chiamavano Padre Denke. Portava la croce ai funerali, suonava l'organo in chiesa, dava cibo ai mendicanti. Dentro casa sua, la polizia trovò barili pieni di ossa umane, carne sotto sale e una lista di almeno trenta nomi — con accanto la data di morte. Link al nuovo canale Youtube: @ladireful Se vuoi puoi supportarci su Patreon: patreon.com/ladireful Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Stoccolma, 1984 – In diversi punti della città vengono ritrovati resti umani, smembrati e abbandonati in modo frammentario. La polizia fatica a capire a chi appartengano: mancano infatti alcune parti fondamentali, tra cui la testa e le mani. Il caso sconvolge l'opinione pubblica e apre un'indagine complessa, segnata fin da subito da incertezze e zone d'ombra. Solo in seguito quei resti verranno collegati alla scomparsa di Catrine Da Costa, una giovane donna sparita nel nulla settimane prima. Le indagini si concentrano rapidamente su due medici, mentre emerge una testimonianza destinata a dividere profondamente gli investigatori: quella di una bambina, ritenuta inizialmente decisiva ma sempre più controversa con il passare del tempo. Il processo che ne segue diventa uno dei più discussi della storia svedese: prove fragili, errori investigativi e un verdetto che assolve gli imputati, lasciandoli però marchiati per sempre. A distanza di decenni, il caso resta senza una verità definitiva, sospeso tra giustizia e dubbio. Ma allora chi ha ucciso davvero Catrine Da Costa? E perchè? Proviamo a scoprirlo insieme a Giulia Lazzaris, esperta di cronaca nera e autrice del podcast “The Whispers”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link:https://www.patreon.com/posts/155048625?utm_campaign=postshare_creator
Giovanni Conversano a processo per diffamazione: Serena Enardu lo trascina in tribunale a LecceL'ex tronista di Uomini e Donne Giovanni Conversano sotto processo per diffamazione dopo le dichiarazioni sull'ex Serena Enardu ai tempi di Temptation Island e GF Vip.#GiovanniConversano #SerenaEnardu #UominiEDonne #Diffamazione #Gossip #GFVip #Tribunale
Sabato 28 Marzo 2026 - Luca Lo Basso
Smarrito. Dimenticato. Braccato. Il ritorno a casa non è mai stato così complicato. Martin Mystere 434 "Il potere della conoscenza", scritto da Giovanni Eccher, disegnato da Rodolfo Torti, edito dalla Sergio Bonelli Editore.
L’aperitivo con un amico può trasformarsi in un trappolone se non sei pronto a reggere l’urto della verità. Davide torna in arena con il terzo round sulla CNV per smontare i falsi miti sull’empatia e ricordarci che un vero uomo non rassicura per fuggire dal disagio, ma resta presente quando la trincea si fa stretta. La Falsa Rassicurazione Sei lì per due chiacchiere e all’improvviso un fratello ti sgancia una bomba: “sono un fallito, non valgo niente”. La reazione automatica è rassicurarlo: “dai, non sei così male”. Ecco il trappolone. Giustificare o sminuire il dolore dell’altro per sentirci meno a disagio non è empatia, è fuga. Davide ci sfida a riconoscere che dietro quelle parole c’è un bisogno profondo che va ascoltato senza filtri, smettendo di usare la pacca sulla spalla come scudo per non entrare davvero in relazione. Sminuire non è Amare: La Scelta dell’Empatia Dare empatia non è un automatismo, è una scelta deliberata che richiede tempo, energia e una qualità di presenza che oggi scarseggia. Quando dici a qualcuno che “è normale sentirsi così”, spesso stai solo cercando di chiudere il discorso. L’empatia, invece, è avere veramente a cuore il bisogno dell’altro, aiutandolo a fare chiarezza senza volerlo “aggiustare” a tutti i costi. È un regalo che ricevi nel momento stesso in cui lo doni, a patto di avere il coraggio di restare lì, nudo di fronte alla fragilità del fratello. Rimanere nel tempo presente C’è una tensione tutta maschile nel voler risolvere ogni situazione, nel dover dare per forza un consiglio o una via d’uscita. Ma nella condivisione vera il punto fondamentale non è la soluzione. Forzarsi a stare zitti, accogliere il senso di fallimento che l’altro sente senza volerlo negare, è l’unico modo per connettersi davvero. Essere un uomo presente significa reggere il peso della sofferenza altrui senza sminuirla, trasformando un momento di crisi in un tassello fondamentale di condivisione. Questa è la sintesi. Con Davide scendiamo nel dettaglio per imparare in maniera concreta a diventare uomini empatici. Buon ascolto! ISCRIVITI QUI per iniziare un cammino serio con altri uomini e lavorare sulla tua mascolinità.
Cosa c’è da sapere: dal lunedì al venerdì, alle 8, l’appuntamento con le notizie scelte da Laura Pertici. Ascolta il podcast anche su Spotify, Apple Podcasts e Amazon Music.See omnystudio.com/listener for privacy information.
È arrivata Priscilla e tutto è cambiato, in meglio: Giulia De Lellis è una mamma super innamorata che si racconta con grande autenticità: gravidanza, parto, allattamento, le follie dei tempi di Uomini&Donne, del GF e del libro in cui confessa le corna subite. In tutto questo non può mancare il papà più trapper d'Italia: il suo innamoratissimo Tony Effe, che ora si destreggia nella sua nuova “wildlife” tra ninne nanne, pannolini e ossessioni per l'aspirapolvere. Cosa manca per suggellare questo grande amore? Una proposta di matrimonio! Una produzione Dopcast Si ringrazia Bamboom Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Palermo, aprile 2004. Un uomo viene trovato morto nella sua camera da letto. Il cranio sfondato, una pozza di sangue, una statuetta rotta sul pavimento. Ma l'autopsia rivela qualcosa che nessuno si aspettava: quell'uomo era stato ucciso in tre modi diversi nella stessa notte. Veleno, soffocamento, colpi alla testa. Come se qualcosa fosse andato storto ogni volta. In casa quella notte c'erano due persone. Entrambe parlarono subito. Entrambe mentirono. E quando i laboratori analizzarono la scena del crimine, trovarono qualcosa che rimescolò tutto: sangue anonimo su una trapunta, e cinque presenze in una stanza dove avrebbero dovuto essercene due.-------------------------------------------Seguimi anche sul canale Youtube:https://bit.ly/3TXVGEdVisita il sito del podcast:https://scarymonstertruecrime.comInstagram:@scarymonstertruecrimeX/Twitter:@scarycrimeTikTok:@scary_monster_truecrime---------------------------------------------------------Contatti:Antonello Salea.sale@cbsnet.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scary-monster-true-crime-podcast--4789759/support.Visita il sito https://scarymonstertruecrime.com per leggere post esclusivi sui casi criminali, scoprire nuove storie e acquistare ebook dedicati al true crime.
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“Scrittore di complemento” Paolo Volponi, laureato in legge, dopo l'esordio letterario con il primo libro di poesie (Il ramarro nel 1948), negli anni Cinquanta diventa dirigente alla Olivetti dove resta per un ventennio. Segue un breve incarico alla Fiat degli Agnelli e una carriera di parlamentare che si conclude nel 1993, a un anno dalla sua morte. Parallelamente Volponi è stato poeta e romanziere di successo: al 1962 risale Memoriale, il primo romanzo, seguito tre anni dopo da La macchina mondiale, che vincerà lo Strega. Negli anni Settanta pubblica Corporale, Il sipario ducale, Il pianeta irritabile e il lanciatore di giavellotto. Volponi è stato uno dei massimi esponenti di quella letteratura che indagava il nesso con l'industria durante gli anni del “miracolo economico”: attraverso i suoi romanzi lo scrittore marchigiano ha saputo descrivere più di ogni altro la fabbrica e la sconfitta operaia.Vi riproponiamo un estratto dell'incontro radiofonico realizzato con lo scrittore marchigiano nel 1989 tratto dagli archivi RSI.
“Scrittore di complemento” Paolo Volponi, laureato in legge, dopo l'esordio letterario con il primo libro di poesie (Il ramarro nel 1948), negli anni Cinquanta diventa dirigente alla Olivetti dove resta per un ventennio. Segue un breve incarico alla Fiat degli Agnelli e una carriera di parlamentare che si conclude nel 1993, a un anno dalla sua morte. Parallelamente Volponi è stato poeta e romanziere di successo: al 1962 risale Memoriale, il primo romanzo, seguito tre anni dopo da La macchina mondiale, che vincerà lo Strega. Negli anni Settanta pubblica Corporale, Il sipario ducale, Il pianeta irritabile e il lanciatore di giavellotto. Volponi è stato uno dei massimi esponenti di quella letteratura che indagava il nesso con l'industria durante gli anni del “miracolo economico”: attraverso i suoi romanzi lo scrittore marchigiano ha saputo descrivere più di ogni altro la fabbrica e la sconfitta operaia.Vi riproponiamo un estratto dell'incontro radiofonico realizzato con lo scrittore marchigiano nel 1989 tratto dagli archivi RSI.
In questo periodo di dissestamento sociopolitico mondiale, torniamo agli iuessei che ci raccontava Alan J. Pakula. Francesco Tanzillo, Alessandro De Luca e Ugo Laviano celebrano i cinquant'anni di Tutti gli uomini del presidente. Buon ascolto| Soundtraccia: Odd Theme - Fabio Bortolotti / Pengo (Locomotive Mix) - Andrea Babich / Notti fotoniche - Fabio Bortolotti Vuoi darci una mano? Abbonati su Twitch: https://www.twitch.tv/outcastvideo Fai acquisti su Amazon: https://amzn.to/3pGObEq Fai acquisti su Fusion Retro Books: https://fusionretrobooks.com/?ref=pzxtr4vyfzsy Usa il codice outcastlive su Epic Games Store. Compra le nostre felpe e magliette: https://outcastlive.threadless.com/ Supportaci su Patreon: https://www.patreon.com/outcast?ty=h Supportaci con PayPal: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=K9TL85M7PDN4YLa pagina di Outcast Popcorn.
Si torna a parlare di manosfera, ma questa votla con un taglio ancora più interno. Assieme al professore Manolo Farci, affronteremo il tema analizzando il documentario "inside the manosphere" e ragionando sulle teorie antisessiste, tutte italiane che stanno prendendo piede oggi in Italia.Manolo FarciLibro - "Quello che resta degli uomini"Antropoché?IGSitoSe volete supportare il podcast potete donare un caffè simbolico alla pagina ko-fi
Dalla cosiddetta manosfera alla logica dell'economia dell'attenzione, passando per le contraddizioni dei “manfluencer” e le radici sociali di questi movimenti. Conversazione con la ricercatrice universitaria Vivian Gerrand su piattaforme, disuguaglianze e possibili alternative.
Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, Gesù disse ai farisei: «Io vado e voi mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato. Dove vado io, voi non potete venire». Dicevano allora i Giudei: «Vuole forse uccidersi, dal momento che dice: “Dove vado io, voi non potete venire”?».E diceva loro: «Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che Io Sono, morirete nei vostri peccati».Gli dissero allora: «Tu, chi sei?». Gesù disse loro: «Proprio ciò che io vi dico. Molte cose ho da dire di voi, e da giudicare; ma colui che mi ha mandato è veritiero, e le cose che ho udito da lui, le dico al mondo». Non capirono che egli parlava loro del Padre.Disse allora Gesù: «Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora conoscerete che Io Sono e che non faccio nulla da me stesso, ma parlo come il Padre mi ha insegnato. Colui che mi ha mandato è con me: non mi ha lasciato solo, perché faccio sempre le cose che gli sono gradite». A queste sue parole, molti credettero in lui.
Marco Mignano non è solo un ultrarunner.È una di quelle persone che, a un certo punto della vita, sente il bisogno di andare oltre. Oltre la distanza della maratona. Oltre il comfort. Oltre l'idea stessa di “gara”.In pochi anni è passato dalle prime corse sui sentieri vicino casa a sfide estreme: gare da 100, 200 e oltre chilometri, montagne, deserti, notti intere passate a correre.Ma la domanda più interessante non è quanto lontano si può arrivare.La vera domanda è perché alcune persone sentono il bisogno di spingersi così oltre.In questa puntata di Anime di Corsa entriamo nella mente di Marco Mignano per capire cosa succede davvero dentro un ultrarunner:la relazione con la fatica, i momenti in cui vuoi fermarti, la solitudine delle lunghe distanze e quella strana forza che ti spinge a continuare.Parliamo di gare estreme, di crisi, di libertà, di ricerca personale e di ciò che si scopre quando si rimane soli per ore su un sentiero.Una conversazione profonda su cosa significa davvero correre molto più lontano di quanto pensavamo possibile.
IrpiMedia, in collaborazione con Espulse, ha raccolto le testimonianze di cento giornaliste che raccontano discriminazioni, pressioni e abusi di potere nelle redazioni. Conversazione con la giornalista freelance Roberta Cavaglià, una delle autrici dell'inchiesta.
Meditazioni anchor.fm/giulio-maspero
Nel 1896 Gottlieb Daimler presentò un carro con motore da un litro: è considerato il primo autoveicolo dedicato al trasporto merci. Da quel giorno sono passati 130 anni. Un secolo e tre decenni in cui il camion ha attraversato guerre, ricostruzioni, boom economici, rivoluzioni tecnologiche e oggi una nuova grande trasformazione: quella energetica e digitale.Per celebrare questo anniversario riproponiamo uno degli episodi più ascoltati del nostro podcast «K44 – La Voce del Trasporto», dedicato alla vita geniale del suo inventore, ai primi passi del veicolo industriale e alle principali tappe della sua evoluzione, ricostruite da Michele Latorre (direttore di Trasporto Europa) e da Daniele Di Ubaldo (direttore di Uomini e Trasporti) insieme al giornalista e storico Massimo Condolo. Buon ascolto.
28 Novembre 2025 - Matteo Bordone
17 ottobre 2025 - Irene Facheris - Biancamaria Furci
È vero che è esistito un videogioco creato per controllare la mente? Secondo una delle leggende metropolitane più famose del mondo dei videogame, negli anni '80 sarebbe apparso nelle sale giochi americane un misterioso cabinato chiamato Polybius, collegato addirittura alla CIA. Il gioco, secondo il mito, avrebbe causato: alterazioni dell'umore, disturbi del sonno e perfino cambiamenti nel comportamento dei ragazzi che ci giocavano. Uomini in nero avrebbero poi visitato periodicamente le sale giochi per raccogliere dati e, dopo pochi mesi, tutte le macchine sarebbero scomparse nel nulla. In questo video ripercorriamo l'origine della storia di Polybius, il contesto storico degli esperimenti sul controllo mentale (come il caso MK Ultra) e le indagini fatte nel tempo da giornalisti e appassionati. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN00:00 Il misterioso Polybius, il videogioco che controllava la mente 01:30 Polybius è una leggenda metropolitana o è reale? 04:24 La replica del videogame 05:39 I presunti messaggi subliminali della CIA 06:01 L'azienda Sinneslöschen: chi potrebbe esserci dietro 10:08 Perché la storia di Polybius è così famosa 11:50 La storia di Polybius e Coinop 13:49 L'ipotesi più probabile: Polybius non esiste Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La mostra itinerante "LOVING: A Photographic History of Men in Love 1850s-1950s" raccoglie migliaia di foto di uomini con “lo sguardo inconfondibile” dell'amore.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Orlando:"Spalletti ha trasformato la Juve. Impallomeni:"Yildiz e Lautaro gli uomini della differenza nel derby." De Paola:" Se il Milan perde con il Pisa Allegri è da esonero" Braglia:"Il Milan a Pisa deve fare attenzione"
Nel parlare degli uomini, tra donne, spesso ci dimentichiamo di interpellare proprio coloro che potrebbero essere nostri sostenitori e alleati nel lungo cammino verso un mondo più paritario. Non fraintendeteci, ne abbiamo tutte le ragioni: non c'è niente di più bello e sacro di uno spazio sicuro in cui dialogare senza la onnipresente voce del Gianfranco basico della porta accanto. Per fortuna ci sono persone preparate che fanno il lavoro preziosissimo di investigare la dove è più difficile andare: Irene Facheris torna al Podcast del Disagio per raccontarci il suo ultimo libro "Tutti gli uomini" dove ha intrecciato decine di racconti di uomini di tutti i tipi per aprire un dialogo e dare la possibilità al cambiamento.
Pietro Santetti"Scheggia d'oro a Milano"Mondadori Editorewww.mondadori.itIl narratore è un venticinquenne svuotato e incastrato a Milano, una città svuotata come lui, anche se percorsa da crepuscolari luccichii, caparbie seduzioni. Non è invece vuoto il cuore di Seba, un “dipendente dalla bellezza” (così si definisce), un temperamento sensibile ai “prati rosa” dell'LSD, incline a una deliberata e sofferta forma di passività sessuale. Viene da un borgo nel cuore della Sardegna, attratto dallo smagliante universo della moda. Il narratore è folgorato da questo testimone del suo tempo, vuole sapere. E così, nel giro vorticoso di una lunga confessione notturna, Seba racconta racconta racconta, restituendo la spirale di sogni e fallimenti che hanno segnato i suoi anni, fra Roma, Londra, Milano. La sua scheggia d'oro è intatta, la sua disperata vitalità dura dentro il cumulo di finzioni e macerie del mondo che ha intorno. Santetti indaga nel cuore di Seba, mette a fuoco l'ambiente che frequenta, e ci restituisce una luminosa avventura di perdente dentro le promesse disattese di un'intera generazione, in una Milano opulenta, ingenerosa, cattiva.Pietro Santetti (Firenze, 1993) ha esordito nella narrativa con Uomini di cavalli (2023), vincitore del premio Viareggio Opera Prima.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Giovanni Tenti, Pierangelo Sapegno"La vita mala"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itLa storia dolente di un amore tradito e perduto e quella di due amici per la pelle che diventano nemici giurati sono i fili di una trama che si dipana dentro agli intrecci di una saga noir ancora più grande. Sono gli Anni di piombo, ma anche dei sequestri di persona, delle rapine sanguinarie e dei morti ammazzati per strada, quelli in cui un giovanotto di periferia senza arte né parte comincia la sua scalata al Regno della Notte, per diventarne il padrone assoluto. Attorno all'ascesa spietata e cruenta di Dennis Talamone, detto “il Gallo”, si muovono tutti i protagonisti di questo mondo folle e violento: i suoi amici fedeli e quelli che lo tradiranno, sicari e banditi senza pietà, boss della mafia, preti malavitosi, pezzi deviati del potere e terroristi, giocatori d'azzardo, cantanti e attori famosi, squillo d'alto bordo, cronisti d'assalto, poliziotti buoni e poliziotti cattivi. Un mondo dove non esiste innocenza possibile e dove anche l'amore, all'ombra del male assoluto, sembra trovare la sua grandezza solo nella sconfitta.Fino a quel giorno, il Gallo era uno che poteva far paura, ma che non comandava. Aveva iniziato tirando pugni per strada, compiendo piccoli furti in casa o in qualche gioielleria, una volta persino in una macelleria. Picchiava la gente per riscuotere crediti. Roba da mezza tacca. Lui voleva di più.Il romanzo criminale della Milano anni Settanta.Gianluca Tenti è autore di numerose pubblicazioni, tra cui ricordiamo Firenze, il colore della notte, che gli è valso il Premio Firenze 1993, e ancora Uomini d'onore (1998), Luxor (2003), Mafia americana. Fatti e misfatti dei grandi padrini (2006) e Ridevamo all'inferno (2011).Pierangelo Sapegno, scrittore e giornalista. Inviato di lungo corso a La Stampa, ha seguito tutti i grandi fatti di attualità degli ultimi quarant'anni, dalla cronaca nera allo sport, dagli scandali politici ai disastri naturali, comprese le guerre. Fra i tanti libri, è autore, assieme a Pierdante Piccioni, del best seller Meno Dodici, da cui è stata tratta la fiction di successo Doc nelle tue maniDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Per approfondire gli argomenti della puntata: L'Iliade raccontata : https://www.youtube.com/watch?v=Rs1zsZh9J-0&list=PLpMrMjMIcOkkFj-zKhX0pWPqogoEgtWYd&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Altre pillole di mitologia : https://www.youtube.com/watch?v=5Kz1KGVDmJs&list=PLpMrMjMIcOklC1yb6BYrmsIvqW01EnXwJ&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La musica, da sempre, è stata considerata un rimedio contro le ‘asprezze' dell'esistenza. Il suo effetto benefico si è irradiato sull'umano, come sul naturale, senza differenze di status, età, genere. Depositaria di un potere terapeutico pervasivo, non vi è essere animato, né inanimato che non ne subisca l'azione armonizzatrice. Se la musica degli uomini è capace di riscattare dal silenzio il proprio mondo, l'atto di produrre suono, nella cultura occidentale, è atto intrinsecamente metaforico, come testimoniano le figure mitiche che l'hanno esercitato: Apollo, padre di Esculapio, il dio della medicina, che allontana il male dagli esseri umani; Orfeo che suonando la sua taumaturgica lira ammansisce le fiere, placa i bellicosi e sovverte, addirittura, l'ordine delle cose nell'utopia delusa di riportare in vita la sua amata; David, che col suono della sua arpa salva dai tormenti della melanconia re Saul, erigendosi ad archetipo del potere salvifico della musica nel mondo cristianizzato, un potere che i manuali degli esorcisti ci rivelano essere così pervasivo da riuscire a scacciare persino il demonio.Il discorso mitico, alimentato dagli stupefacenti effetti ascritti alla disciplina musicale, si configura come un potente mezzo per descrivere soggiacenti meccanismi psicologici di risposta emozionale alla musica all'interno del paradigma concettuale della filosofia greca, paradigma per secoli continuamente riscritto, senza mai venir meno.La puntata odierna ha ospite al microfono di Giovanni Conti, Stefano Lorenzetti, uno dei fondatori dell'ensemble Umbra Lucis che nell'ambito di Cantar di Pietre ha proposto un programma che traduce in suono, in suono reale e vitale, proprio tale discorso mirabilmente sintetizzato da una similitudine antichissima e iterata per secoli: come uno strumento scordato non è capace di produrre buona musica, altrettanto, un animo, ‘scordato' non è capace di vivere. La similitudine strumento musicale/animo umano ci guida, dunque, attraverso un'antropologia degli affetti e degli effetti della musica.
La musica, da sempre, è stata considerata un rimedio contro le ‘asprezze' dell'esistenza. Il suo effetto benefico si è irradiato sull'umano, come sul naturale, senza differenze di status, età, genere. Depositaria di un potere terapeutico pervasivo, non vi è essere animato, né inanimato che non ne subisca l'azione armonizzatrice. Se la musica degli uomini è capace di riscattare dal silenzio il proprio mondo, l'atto di produrre suono, nella cultura occidentale, è atto intrinsecamente metaforico, come testimoniano le figure mitiche che l'hanno esercitato: Apollo, padre di Esculapio, il dio della medicina, che allontana il male dagli esseri umani; Orfeo che suonando la sua taumaturgica lira ammansisce le fiere, placa i bellicosi e sovverte, addirittura, l'ordine delle cose nell'utopia delusa di riportare in vita la sua amata; David, che col suono della sua arpa salva dai tormenti della melanconia re Saul, erigendosi ad archetipo del potere salvifico della musica nel mondo cristianizzato, un potere che i manuali degli esorcisti ci rivelano essere così pervasivo da riuscire a scacciare persino il demonio.Il discorso mitico, alimentato dagli stupefacenti effetti ascritti alla disciplina musicale, si configura come un potente mezzo per descrivere soggiacenti meccanismi psicologici di risposta emozionale alla musica all'interno del paradigma concettuale della filosofia greca, paradigma per secoli continuamente riscritto, senza mai venir meno.La puntata odierna ha ospite al microfono di Giovanni Conti, Stefano Lorenzetti, uno dei fondatori dell'ensemble Umbra Lucis che nell'ambito di Cantar di Pietre ha proposto un programma che traduce in suono, in suono reale e vitale, proprio tale discorso mirabilmente sintetizzato da una similitudine antichissima e iterata per secoli: come uno strumento scordato non è capace di produrre buona musica, altrettanto, un animo, ‘scordato' non è capace di vivere. La similitudine strumento musicale/animo umano ci guida, dunque, attraverso un'antropologia degli affetti e degli effetti della musica.
L'#analisi tattica di mister Bottoni su #milanfiorentina di #seriea, vittoria per il #milanDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
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Tre articoli della Domenica del Sole24Ore scelti e letti per voi da Stefano Salis. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Torino, 26 giugno 1996 – Due normali dipendenti delle Poste mettono a segno quello che passerà alla storia come “il furto del secolo”. Durante un giro di raccolta valori, sotto la scorta della polizia, i sacchi pieni di miliardi di lire vengono sostituiti con sacchi di carta straccia. Il colpo sembra perfetto, ma il mattino successivo i sospetti ricadono subito sugli autisti del furgone. Da quel momento la vicenda prende una piega drammatica: i due ideatori spariscono misteriosamente e, settimane dopo, i loro corpi vengono ritrovati sepolti in un campo. È l'inizio di un'inchiesta che svelerà tradimenti, omicidi e una latitanza internazionale degna di un film. Ma chi erano davvero gli uomini d'oro? E che fine fece l'immenso bottino, mai ritrovato? Proviamo a scoprirlo insieme a Fabio Granaro: giornalista, esperto di comunicazione, nonchè autore del podcast “Torino Nera”. Iscriviti al gruppo Telegram per interagire con noi e per non perderti nessuna delle novità in anteprima e degli approfondimenti sulle puntate: https://t.me/LucePodcast Se vuoi ascoltarci senza filtri e sostenere il nostro lavoro, da oggi è possibile abbonarsi al nostro canale Patreon e accedere a contenuti bonus esclusivi tramite questo link: patreon.com/LucePodcast
Il Messia disarmato si consegna nelle mani degli uominiTrascrizione (non corretta dall'autore)
Alla recente Bridgestone World Solar Challenge ha preso parte, come team manager della squadra italiana Onda Solare, una giovane dottoranda in ingegneria dell'Università di Bologna.
Migrazione, mutilazione genitale femminile, AIDS. Sono temi attraverso cui cerchiamo di raccontare un paese, la Costa d'Avorio, con l'aiuto di Fondazione Avsi e di una voce particolare, vicina alla gente, quella delle radio locali.