POPULARITY
L’Europa non ha un problema di talento, e neppure di ambizione. Ha un problema di infrastrutture finanziarie, velocità decisionale e coraggio politico. È questa la diagnosi netta formulata da Mike Butcher, giornalista, fondatore ed editor di Pathfounders ed ex editor-at-large di TechCrunch, una delle voci più autorevoli dell’ecosistema tecnologico europeo.Oggi una startup può nascere in Europa, mantenere qui le proprie radici e competere sui mercati globali. L’intelligenza artificiale, soprattutto quella generativa, riduce i costi di sviluppo, accelera l’accesso ai mercati e permette anche a organizzazioni relativamente piccole di raggiungere clienti internazionali. Ma siamo davvero pronti a trasformare questa opportunità tecnologica in una strategia industriale?Secondo Butcher, la difficoltà non riguarda le prime fasi di vita delle imprese. I capitali seed sono cresciuti e anche in Italia esiste ormai una rete capace di sostenere la nascita di nuove iniziative. Il vuoto si apre dopo, quando una società deve attraversare la “valle della morte” e finanziare la crescita su larga scala. È in quel momento che il capitale europeo si dirada e i founder sono costretti a rivolgersi agli Stati Uniti, al Medio Oriente o all’Asia.Il risultato è un paradosso: l’Europa forma talenti, sviluppa ricerca e genera imprese, ma spesso lascia ad altri ecosistemi il compito - e il vantaggio economico - di farle diventare grandi. Per invertire la rotta servono due mosse strutturali: coinvolgere maggiormente i fondi pensione nel venture capital e costruire uno o più mercati finanziari europei realmente specializzati nelle aziende tecnologiche.Il Nasdaq non attira soltanto perché offre più visibilità, ma perché garantisce maggiore liquidità e dispone di analisti capaci di comprendere modelli di business complessi e ad alta intensità tecnologica. Perché una scaleup europea dovrebbe quotarsi in un mercato che fatica a valutarla?Accanto al capitale emerge poi il tema della regolazione. Butcher contesta l’approccio dell’AI Act, giudicato troppo rigido nei confronti di una tecnologia ancora immatura, paragonabile a Internet nel 1997. Regolare è indispensabile, ma quando la protezione diventa un freno all’esplorazione? Il rischio è che imprenditori e ricercatori si trasferiscano nei Paesi in cui possono sperimentare più rapidamente, lasciando l’Europa dipendente da tecnologie sviluppate altrove.La questione non è soltanto economica: riguarda autonomia strategica, sicurezza e capacità industriale. A questa rigidità si aggiunge la persistente frammentazione del mercato unico. L’idea di una struttura societaria comune, la cosiddetta EU Inc, potrebbe consentire a una startup di operare in tutta l’Unione senza dover replicare entità giuridiche, stock option e procedure in ogni Paese. Una sorta di Delaware europeo: semplice da immaginare, molto più difficile da realizzare in un continente che continua a procedere con prudenza.Per l’Italia, tuttavia, il messaggio conclusivo è ottimista. Il talento esiste, lo spirito imprenditoriale anche. Ciò che manca sono più capitale, connessioni europee e la capacità di coinvolgere la diaspora italiana che lavora a Londra, San Francisco e in Asia. L’intelligenza artificiale ha aperto una finestra che potrebbe non restare aperta a lungo. Saremo protagonisti della nuova economia tecnologica o continueremo a finanziare, formare e poi esportare il nostro futuro?
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
America al Centro di Maria Latella.Il Podcast che accompagnerà gli ascoltatori fino a ottobre appena prima delle elezioni midterm. Il secondo episodio parla del rapporto tra la violenza politica e la storia degli Stati Uniti d'America, in particolare una analisi approfondita sugli attacchi riusciti e falliti nei confronti della figura più rilevante del Paese, il Presidente. Quali sono le ragioni della violenza? Quale è il filo rosso che collega gli attacchi, troppo spesso finiti in tragedie, contro le figure di Abraham Lincoln, John Kennedy, Ronald Reagan e Donald Trump? Cosa stanno vivendo gli Stati Uniti d'America in questo momento di forte divisione? C'è il rischio di nuove violenze?Ad esaminare questi argomenti è Matthew Dallek, storico, professore di gestione politica della George Washington University
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it Sulle Alpi Austriache svetta ancora oggi un bellissimo maniero del XIX secolo che tra il 1943 e il 1945 funse da campo sussidiario di prigionia del lager di Dachau. Al castello di Itter erano rinchiusi, oltre ad alcuni prigionieri dell'Est Europa, gli ostaggi d'alto rango che i nazisti avevano arrestato in Francia: Reynaud, Weygand, Gamelin, persino la sorella maggiore del generale De Gaulle. Ma a inizio maggio del 1945, di fronte allo sfacelo del Reich, la fuga di un prigioniero jugoslavo innesca una vicenda curiosa: soldati tedeschi antinazisti e GI's americani uniscono le forze per liberare il castello e combattere le Waffen-SS. La successiva battaglia, un episodio conosciuto in Austria ma quasi sottaciuto altrove, rappresenta un esempio unico di resistenza contro il nazismo.
Cosa c'è da sapere: dal lunedì al venerdì, alle 8, l'appuntamento con le notizie scelte da Laura Pertici. Ascolta il podcast anche su Spotify, Apple Podcasts e Amazon Music.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Ieri il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha detto che dall'Italia sono partiti 500 caccia americani decollati verso l'Iran, scatenando un caso politico non da poco. Il governo ha approvato il decreto lavoro e con lui anche la proposta del salario giusto, andando a regolamentare - o almeno provandoci - una serie di questioni in sospeso da troppo tempo. Villa Certosa, la residenza estiva di Silvio Berlusconi è stata venduta per 350 milioni di euro: una cifra che di certo non farà dimenticare le tante avventure - di cronaca politica quanto di costume - di cui la dimora di lusso è stata teatro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Iran, la NATO rivela: “500 aerei americani partiti dall'Italia”;Alemanno, dal carcere a Vannacci.
L’On. italo-marocchina Bakkali lascia l’aula;Il 4 Luglio chi andrà dagli americani?
Medio Oriente: gli Stati Uniti tornano ad attaccare l'Iran; Cina, corrono i prezzi all'ingrosso. Oggi inflazione Usa; Risiko, Generali tocca nuovi record in borsa; AI: stasera test conti per Oracle; SpaceX, parte il countdown per l'Ipo del secolo Puntata a cura di Gualtiero Lugli - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
#notizie #podcast #politica #rassegnastampa
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Benvenuti in America. La terra delle opportunità. Una nazione che dietro la sua copertina luminosa e trionfante, c'è tanta oscurità.Il Cinema ha saputo mostrare il lato più tetro e "scomodo" degli USA con film provocatori, lugubri e talvolta crudi. Perché quindi non riscoprirli?Dodici anni dopo "American History X", Tony Kaye torna a parlare degli orrori che ci circondano quotidianamente e stavolta punta a uno degli ambienti più sensibili della nostra società.In "Detachment" la scuola non è un rifugio ma piuttosto un luogo in cui a regnare è il distacco.
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Benvenuti in America. La terra delle opportunità. Una nazione che dietro la sua copertina luminosa e trionfante, c'è tanta oscurità.Il Cinema ha saputo mostrare il lato più tetro e "scomodo" degli USA con film provocatori, lugubri e talvolta crudi. Perché quindi non riscoprirli?Viviamo in un'epoca storica in cui si parla tanto di un possibile ritorno del fascimo di là o del nazismo di qua. Ma forse la verità è molto più semplice e per questo ancora più spaventosa."American History X" è un film che cerca di parlare proprio di questo. Esiste un'origine dietro l'Odio? O forse la comprensione di un simile sentimento (o forse un morbo) è una battaglia persa in partenza?
#notizie #podcast #politica #rassegnastampa
Una neonata di otto mesi e sua madre morta nella stanza accanto. Quando gli agenti entrano in quell'appartamento al secondo piano il 2 dicembre 1988, trovano una scena che nessuno di loro riuscirà a dimenticare. Le pareti della camera da letto sono coperte di sangue. Un caso che vi terrà col fiato sospeso fino alla fine. Da non perdere!-------------------------------------------Seguimi anche sul canale Youtube:https://bit.ly/3TXVGEdVisita il sito del podcast:https://scarymonstertruecrime.comInstagram:@scarymonstertruecrimeX/Twitter:@scarycrimeTikTok:@scary_monster_truecrime---------------------------------------------------------Contatti:Antonello Salea.sale@cbsnet.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scary-monster-true-crime-podcast--4789759/support.Visita il sito https://scarymonstertruecrime.com per leggere post esclusivi sui casi criminali, scoprire nuove storie e acquistare ebook dedicati al true crime.
Tra il 1942 e il 1945, soprattutto nei cieli europei, accade qualcosa di davvero singolare. Migliaia di aviatori britannici e americani iniziano a raccontare la stessa storia: strane sfere luminose, oggetti insoliti che seguono i loro aerei, li affiancano, li circondano. Non esplodono. Non attaccano. Non mostrano insegne. Non sembrano appartenere né agli amici né ai nemici. Questo è uno degli enigmi più intriganti della Seconda Guerra Mondiale. Un mistero che nasce nei cieli in fiamme d'Europa e che ancora oggi continua a far discutere. È il caso dei Foo Fighters, i cosiddetti “caccia di fuoco”.SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
⚠️
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Benvenuti in America. La terra delle opportunità. Una nazione che dietro la sua copertina luminosa e trionfante, c'è tanta oscurità.Il Cinema ha saputo mostrare il lato più tetro e "scomodo" degli USA con film provocatori, lugubri e talvolta crudi. Perché quindi non riscoprirli?La storia del Cinema è piena di artisti che si sono complicati la vita per portare avanti la sua idea di arte o anche solo per celebrare la settima arte.Poi ci sono quelli come Richard Kelly, freschi di un grande successo, che decidono di suicidarsi artisticamente con una follia su grande schermo intitolata "Southland Tales".
Președintele american Donald Trump a anunțat că prelungește armistițiul cu Iranul, „pînă cînd liderii și reprezentanții acestei țări vor putea veni cu o propunere unitară.” Dar blocada americană asupra porturilor iraniene continuă. Care sînt perspectivele unor noi negocieri între Statele Unite și Iran? Am întrebat-o pe Ioana Constantin-Bercean, expertă în Orientul Mijlociu, cercetătoare la Institutul de Științe Politice și Relații Internaționale Ion I. C. Brătianu al Academiei Române.Strîmtoarea Ormuz este, oficial, deschisă. Neoficial, e blocată. Iar, în practică, e de două ori blocată. Iranul oprește și amenință navele care nu-i convin, Statele Unite ale Americii le amenință pe cele care provin din porturile iranieine. Totul – în numele libertății de navigație! E o situație aproape comică: două puteri se acuză reciproc de blocaj, în timp ce criza de țiței afectează deja economiile occidentale. De fapt, cine blochează Strîmtoarea Ormuz și de ce?Ioana Constantin-Bercean: „Sîntem aproape într-o comedie. Mai puțin reușită. Administrația Trump a fost avertizată înainte de începerea războiului că s-ar putea să apară o astfel de problemă în ceea ce priveşte traficul, navigația prin Strîmtoarea Ormuz. Sfatul militarilor și strategilor americani a fost ignorat și sîntem în această realitate. Putem s-o numim, dacă doriți, Strîmtoarea lui Schrödinger. E închisă și deschisă în același timp și nimeni nu știe dacă este închisă sau deschisă. Sigur că este atuul cel mai mare al Iranul în acest război. (...) Iranul și-a valorificat avantajul de a putea bloca parțial sau de a opri navele statelor ostile, pentru că prin Strîmtoarea Ormuz traficul le-a fost permis doar acelor state care îi sînt aliate Iranului sau nu reprezintă o amenințare din perspectiva regimului de la Teheran, iar pe de altă parte, odată cu instaurarea blocadei navale americane, și celorlalte nave li s-a interzis să treacă pe acolo.”Se vorbea despre noi negocieri SUA-Iran, săptămîna aceasta, în capitala Pakistanului, negocieri care nu au mai avut loc. De ce?Ioana Constantin-Bercean: „Pentru că Iranul a refuzat aceste negocieri. Poate nu este răspunsul cel mai ușor de digerat, dar aceasta este realitatea. Iranul consideră în acest moment că este într-o poziție de forță. Ceea ce nu este întru totul adevărat dar nu este nici complet greșit. Şi avem această ciocnire a orgoliilor. După ce am avut în Afganistan un war of necessity, un război de nevoie – în urma atacurilor teroriste din 11 septembrie 2001 –, după ce am avut un war of choice în Irak, un război care s-a făcut pentru că s-a dorit, în prezent, eu cataloghez acest război drept unul al ambiției.”Ce presiuni suplimentare mai poate pune SUA asupra Iranului pentru a intra în niște negocieri serioase?Ioana Constantin-Bercean: „Aceasta este o altă problemă, pentru că Iranul nu va răspunde niciodată la presiuni. După cum am văzut, am avut un război care a distrus nu doar obiective militare, ci și infrastructură critică, infrastructură civilă, avem cîteva mii de morţi declaraţi din rîndul civililor și Iranul nu a răspuns pozitiv nici unuia dintre aceste elemente coercitive. Cu atît mai mult, în fața declarațiilor foarte agresive care vin în continuare dinspre Casa Albă și dinspre Pentagon, răspunsul iranian a fost: nu vom trimite o delegație la Islamabad. Am observat inclusiv această greșeală strategică din partea lui Pete Hegseth, care se adresează direct iranienilor: vom face, vă vom bombarda... Aceasta este cea mai greșită cale de a negocia cu iranienii. (...) Iar dacă nu merge cu forța coercitivă, ar merge pe calea diplomatică. Dar în acest moment, iranienii nu au nici un dram de încredere în negociatorii americani. Şi această este cea mai mare problemă.”Apasă PLAY pentru a asculta interviul integral! O emisiune de Adela Greceanu și Matei Martin Un produs Radio România Cultural
Nonostante l'ottimismo di Donald Trump, la guerra nel Golfo continua a dimostrarsi molto complicata per le forze armate americane. Dal fronte iraniano arriva la notizia più significativa di venerdì: due caccia americani F15 sono stati abbattuti dalla contraerea di Teheran, per la prima volta dall'inizio delle ostilità.
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Benvenuti in America. La terra delle opportunità. Una nazione che dietro la sua copertina luminosa e trionfante, c'è tanta oscurità.Il Cinema ha saputo mostrare il lato più tetro e "scomodo" degli USA con film provocatori, lugubri e talvolta crudi. Perché quindi non riscoprirli?Dopo aver parlato dei supereroi adolescenti e di quelli alieni, è giunto il momento per quelli urbani!Nessun potere e nessuna motivazione se non la forza volontà di fare sempre e comunque la cosa giusta.E quindi ecco "Defendor" e la sua crociata contro il Male.
Dodici militari statunitensi sono rimasti feriti in un attacco missilistico iraniano contro una base aerea in Arabia Saudita, due in modo grave. L'attacco ha preso di mira la base aerea Prince Sultan, e almeno un velivolo è stato danneggiato.
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Benvenuti in America. La terra delle opportunità. Una nazione che dietro la sua copertina luminosa e trionfante, c'è tanta oscurità.Il Cinema ha saputo mostrare il lato più tetro e "scomodo" degli USA con film provocatori, lugubri e talvolta crudi. Perché quindi non riscoprirli?Nell'immaginario collettivo (americano e non), i supereroi sono i salvatori del mondo o quantomeno ci provano sempre e comunque a proteggerlo.E se non fosse per davvero così? Se in una notte oscura dovesse precipitare sulla Terra un essere superiore, potremmo essere certi di aver trovato un messia e non piuttosto un conquistatore?E quindi ecco a voi "Brightburn".https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribe
Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Prima dell'arrivo di McDonald's, c'era un'altra catena di fast-food che serviva hamburger e patatine in Italia. In stile USA, ma con il cuore italiano. Burghy!Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco
#notizie #podcast #politica #rassegnastampa
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Benvenuti in America. La terra delle opportunità. Una nazione che dietro la sua copertina luminosa e trionfante, c'è tanta oscurità.Il Cinema ha saputo mostrare il lato più tetro e "scomodo" degli USA con film provocatori, lugubri e talvolta crudi. Perché quindi non riscoprirli?I supereroi sono, a conti fatti, i rappresentanti della cosa più vicina a una mitologia creata su misura dagli americani. Sono stati per anni protagonisti di storie cartacee e cinematografiche e non potevano perciò mancare titoli decisi a decostruire o anche solo a rileggere il loro mito."Chronicle" è uno di questi.https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribe
America al Centro di Maria Latella.Il Podcast che accompagnerà gli ascoltatori fino a ottobre appena prima delle elezioni midterm. In questo episodio si tratterà un evento di straordinaria importanza: i 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d'America.Quando è stata formulata la Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d'America?Chi furono i cinque che contribuirono a stenderla e dove è successo?In una America cosi conflittuale, quale è l'opinione pubblica? Chi era Filippo Mazzei e che contributo ha dato?Queste sono solo alcune delle domande alle quali risponderanno gli ospiti della puntata Daniele Fiorentino, professore ordinario di storia e istituzioni degli Stati Uniti presso l'Università di Roma Tre e Claudio Pagliara, direttore dell'Istituto di Cultura Italiano a New York.
Marco Simoni, direttore eletto dello IAI e professore di economia politica alla Luiss Guido Carli, è intervenuto alla trasmissione Spazio Transnazionale di Radio Radicale, condotta da Francesco De Leo. Simoni ha commentato la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di invalidare la maggior parte dei dazi adottati dall'Amministrazione Trump.
(00:00) Sigla iniziale(00:44) Americani fannulloni e imboscati?(13:01) L'AI e gli agenti demolitori dei mercati(20:19) Milei, assalto finale al peronismo lavorativo(37:41) Lavoro impoverito, populismo arricchito(57:47) Il giorno della marmotta europea(01:05:02) Il potere d'acquisto e quello delle illusioni(01:15:45) Social media idiocracyFatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Volete donare a questo podcast? Ora potete!
Salvete sodales! Welcome to our series, "Rem Tene;" a Latin podcast presented by Latinitas Animi Causa for beginner and intermediate learners of the Latin language built and designed for the acquisition and understanding of it as a language, not just a code to decipher. In this episode of Rem Tenē, we talk about the Superbowl, what we call it in Latin and why!
Scaduto a mezzanotte il trattato New Start sul nucleare. Colloqui interlocutori ad Abu Dhabi tra Ucraina, Russia e Stati Uniti. Americani domani attesi anche al confronto con l'Iran. Con noi Vittorio Emanuele Parsi, professore di Relazioni Internazionali all'Università Cattolica di Milano. Su Il Sole 24 ORE di oggi un reportage sull'abbattimento delle abitazioni palestinesi di Roberto Bongiorni, inviato del giornale. Bezos licenzia 300 giornalisti (su 800) del Washington Post. Musk annuncia la fusione di SpaceX e xAI. Ne parliamo con il nostro Enrico Pagliarini.
La protesta a parole (e non a martellate) degli artisti americani
Dop il terzo morto a causa dell'ICE in meno di 20 giorni la domanda sorge spontanea... la risposta è molto italiana...
Nel The Essential di venerdì 23 gennaio, Chiara Piotto parla di: 00:00 la nuova legge sul dissenso; 04:50 i vertici sull'Ucraina di Trump, Zelensky, Putin e il trilaterale negli Emirati; 06:27 il piano immobiliare per Gaza che Trump ha presentato a Davos. La puntata di Nessuno escluso di giovedì 22 gennaio, sulla comunicazione social di Giorgia Meloni e Roberto Gualtieri -> https://www.youtube.com/live/0zuYZ6xLimY?si=0KoLDIhpJQL01-6_ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A undici mesi dall'elezione di Donald Trump, la sua popolarità è in calo. Nel discorso alla Nazione trasmesso in televisione, il presidente ha attribuito all'amministrazione Biden la responsabilità dei problemi attuali del Paese. Nel 2026 le elezioni di midterm stabiliranno lo stato di salute del movimento Maga e decideranno se Trump potrà concludere il mandato conservando i pieni poteri. In questa puntata, Mario Calabresi e Marco Bardazzi dialogano con Mario Del Pero, professore ordinario di Storia internazionale e Storia degli Stati Uniti a Sciences-Po, a Parigi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'Aria che Tira - La7 (17/12/25)
Presa internațională a reacționat imediat la aflarea veștii că Statele Unite își vor reduce o parte din trupele desfășurate pe flancul estic al Europei. România este afectată direct de această decizie, observă comentatorii. Ei amintesc faptul că administrația Trump a invocat în mai multe rânduri că își va muta atenția principală din Europa în Pacific. Trump a promis-o. Statele Unite își vor reduce treptat prezența militară în Europa, care a crescut semnificativ de la invazia Rusiei în Ucraina, pe 24 februarie 2022, sintetizează Le Figaro. BBC transmite că ”de la preluarea mandatului, în ianuarie, președintele american Donald Trump nu și-a ascuns dorința de a muta accentul angajamentului militar american de la Europa la regiunea indo-pacifică. El a îndemnat în repetate rânduri membrii europeni ai NATO să își asume o mai mare responsabilitate pentru apărarea continentului. Citeste siCongresul SUA se opune deciziei Pentagonului de retragere a trupelor americane din România Însă anunțul retragerii trupelor americane din România va fi îngrijorător pentru țările est-europene, multe dintre ele considerând că au motive să se teamă de un atac rusesc în viitor. Decizia a venit după ce drone rusești au intrat în spațiul aerian polonez, în cel mai grav incident de acest fel de la începutul războiului în februarie 2022. Câteva zile mai târziu, România a raportat că o dronă rusească i-a încălcat spațiul aerian, iar Estonia a declarat că avioanele de război rusești i-au încălcat și ele spațiul aerian”. Colonelul în retragere al armatei americane, Richard Williams, a declarat că nu există motive tactice clare pentru retragerea elementelor unei brigăzi NATO din România, potrivit Kyiv Post. Ziarul ucrainean reamintește, de asemenea, că președintele american Donald Trump l-a asigurat pe președintele Poloniei, Karol Nawrocki, că nivelurile trupelor americane din Polonia nu vor fi reduse, un mesaj care „într-o oarecare măsură” a liniștit Varșovia. Citeste siSUA retrage trupe militare din România | Decizia vulnerabilizează continentul european (Analist) Potrivit Associated Press, ”între 80.000 și100.000 de soldați americani sunt de obicei prezenți pe teritoriul european, în funcție de activități și exerciții. Aliații NATO și-au exprimat îngrijorarea că administrația Trump ar putea reduce drastic numărul acestora și ar putea lăsa un vid de securitate, pe măsură ce țările europene se confruntă cu o Rusie din ce în ce mai agresivă. The Irish News citează un oficial NATO care a spus că „ajustările la postura forțelor americane nu sunt neobișnuite”. Potrivit acestuia, chiar și cu această nouă ajustare, despre care NATO a fost informată în prealabil, „postura forțelor americane în Europa rămâne mai mare decât a fost în ultimii ani, cu mult mai multe forțe americane pe continent decât înainte de 2022”. Oficialul a minimalizat orice îngrijorări legate de securitate, spunând că NATO își păstrează capacitatea robustă de descurajare și apărare”. AFP a discutat cu George Scutaru, fost consilier pe probleme de securitate națională al președintelui României, care vede „un semnal prost transmis Rusiei” în ceea ce privește regiunea Mării Negre. „Rusia ar putea considera că Marea Neagră nu este atât de importantă pentru interesele americane în Europa”, a declarat el, adăugând că Rusia ar putea fi „încurajată să exercite mai multă presiune, în special asupra României, folosind drone și incursiuni în spațiul său aerian”.
Anunțul Washingtonului privind o retragere parțială a militarilor staționați pe flancul estic al NATO a produs multă emoție la București. Este România mai vulnerabilă acum în fața amenințării rusești? Anunțul a fost primit cu bucurie în extrema dreaptă din România. Aceasta vede în decizia de la Washington, care afectează direct România, o pedeapsă binemeritată pentru faptul că autoritățile de la București au anulat alegerile din noiembrie-decembrie 2024. De asemenea, retragerea parțială a americanilor este pentru ei urmarea alegerii președintelui Nicușor Dan, în scrutinul din mai, al cărui rezultat, extrema dreaptă nu-l recunoaște nici acum. Întocmai ca și propaganda Kremlinului. În cealaltă parte a societății, retragerea este privită cu îngrijorare. Este un semn al reducerii angajamentului american pentru Europa, într-un moment al creșterii intensității războiului hibrid al Rusiei. Polonia și România au fost recent survolate de drone rusești. Avioane ale Rusiei au încălcat spațiul aerian al Estoniei. Activitatea de pe aeroporturi din Germania și Danemarca a fost perturbată de drone bănuite a fi fost manevrate de Rusia. România a dejucat un act de sabotaj rusesc asupra unei firme ucrainene de distribuție de colete. Lituania a închis granița cu Belarus după ce sute de baloane cu heliu au afectat zborurile pe aeroportul din Vilnius. Iar miercuri, Polonia a interceptat un avion de recunoaștere rusesc deasupra spațiului său aerian. Cum să privim, așadar, decizia americană? Din punct de vedere tactic, decizia nu schimbă situația de pe teren. După cum a comunicat și Departamentul de Război de la Washington, ”aceasta nu reprezintă o retragere a Statelor Unite din Europa şi nici un semnal al unei diminuări a angajamentului faţă de NATO şi faţă de Articolul 5”. Dimpotrivă, este un semnal pozitiv al creşterii capacităţii şi responsabilităţii europene. Cu alte cuvinte, europenii pot acum să compenseze ajustarea posturii militare a Statelor Unite. Și să nu ne imaginăm că militarii staționați acum pe flancul estic ar fi singurii chemați să intervină în cazul unei crize adevărate generate de Rusia. În această situație, de nedorit și încă puțin probabilă, ar fi vorba despre un număr cu mult mai mare de militari și de cu totul alte cantități de echipamente militare. Totuși, așa cum a atras atenția și expertul în securitate George Scutaru, într-un interviu pentru AFP, semnalul politic ar putea fi unul prost pentru Rusia, care ar putea înțelege că acum, Marea Neagră este mai puțin importantă pentru America. Ne-am putea aștepta, așadar, la creșterea provocărilor, după dronele care au traversat spațiul aerian al României, în septembrie? Posibil. Dar, în acest stadiu al războiului hibrid, nu plecarea a 800 de militari americani vulnerabilizează România. România este vulnerabilă în interiorul ei, prin gradul înalt de penetrare a propagandei ruse. Prin lipsa de coeziune și prin contestarea tot mai fățișă a apartenenței la Occident. De asemenea, România este vulnerabilă din cauza unei coaliții de guvernare care trosnește din toate încheieturile. Ascultați rubrica ”Eurocronica”, cu Ovidiu Nahoi, în fiecare zi, de luni până vineri, de la 8.45 și în reluare duminica, de la 15.00, numai la RFI România
La storia di Li Shenzhi, pioniere degli studi sugli Stati Uniti in Cina, nonostante una biografia “irregolare”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Betty Cash, 51 anni, Vickie Landrum, 57, e il nipotino di Vickie dicono di essere state quasi ustionate da un UFO che vola a bassa quota, accompagnato da un gran numero di elicotteri militari americani. In seguito, diranno di essersi gravemente ammalate, forse per qualcosa di dannoso emesso dall'UFO. Stiamo parlando di uno degli episodi più intriganti e discussi dell'intera storia dell'ufologia: il caso Cash-Landrum, con le sue domande inquietanti: quell'UFO era radioattivo? E gli UFO possono farci ammalare?Una produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
Il vantaggio competitivo degli Stati Uniti quando si parla di Bitcoin è notevole: un nuovo report di RIver certifica senza dubbio proprio questo.Inoltre: cosa è il Genius Act, nuova pietra miliare nello sviluppo di RGB, Breez e Spark annunciano una nuova partnership, e arriva la class action contro CoinBase.It's showtime!
Partiamo dai dati in forte crescita nel trimestre di cittadini americani si chiedono cittadinanza inglese, poi cerchiamo di capire perché gli italiani vanno a lavorare all'estero e infine vediamo i numeri del festival dell'economia che si è concluso a Trento Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Immediate le reazioni bipartisan dei politici australiani al muro finanziario eretto da Trump, mentre la campagna elettorale entra nel vivo e Dutton perde terreno nei sondaggi. Il punto di Paul Scutti.
Alla vigilia della decisione della Reserve Bank, il ministro del Tesoro Jim Chalmers aveva ridimensionato le speranze di un secondo taglio consecutivo dei tassi di interesse ora al 4,1%.
Questa settimana il ministro del Tesoro Jim Chalmers ha incontrato a Washington il Segretario al Tesoro americano Scott Bessent. Il professore di finanza alla UNSW di Canberra Max Tani analizza la situazione.
Secondo episodio di una trilogia registrata live al grattacielo di Intesa Sanpaolo dal titolo “C'era una volta l'America”, in questo episodio il prof. si sofferma sullo schiavismo, la Rivoluzione del 1776 e la guerra di Secessione.