Podcasts about Bambino

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The Wine Vault
BONUS EPISODE - Bucklin Old Hill Ranch Bambino Field Blend

The Wine Vault

Play Episode Listen Later Jan 1, 2026 74:07


                                                                                                                                        Bucklin Wines In this episode, Rob and Scott closed Season 9 as they review the execellent Old Hill Ranch Bambino Field Blend by Bucklin.  Further, the show awards it's Value of the Year, Wine of the Year, and Winery of the Year Awards.  So come join us, on The Wine Vault.

Epoca
Innocenza - Il Dio Bambino 41

Epoca

Play Episode Listen Later Dec 31, 2025 73:25


La dolce cena del Re sta giungendo al termine, il suo consigliere, il mistico Zernov, sta però finendo di raccontare in cosa consisterà il grande dono finale, un momento che attendono da ormai anni e che stanno preparando in ogni dettaglio.Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene.Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Epoca fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito.

Un Mensaje a la Conciencia
El pelotero cubano que una vez superó a «El Bambino»

Un Mensaje a la Conciencia

Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 4:01


«Si fuera posible que [Torriente y Méndez] jugaran conmigo en las Ligas Mayores, ganaríamos el gallardete a más tardar en el mes de julio y nos iríamos a pescar el resto de la temporada.» Esa fue la conclusión a la que llegó Babe «El Bambino» Ruth sobre Cristóbal Torriente, a quien enfrentó en La Habana en 1920.1 Nacido en Cienfuegos, Cristóbal Carlos Torriente fue un fornido bateador zurdo que no sólo conectaba jonrones sino también sencillos, dobles y triples hacia todas las zonas del terreno con elevados promedios, hasta por encima de .400. Junto con su extraordinario poder, Torriente, con asombrosa facilidad, conectaba las bolas malas que le lanzaban tanto derechos como zurdos, y se desplazaba por las bases vertiginosamente, robando y alcanzando bases extras. A la defensiva, fue un portentoso jardinero central, sumándole a su velocidad un brazo potente y certero que le sirvió para figurar también como lanzador. De ahí que su actuación fuera estelar en sus doce temporadas con la Liga Profesional Cubana entre 1913 y 1927, a la vez que lo era jugando en las Ligas Negras norteamericanas entre 1913 y 1928. En sus 17 temporadas con las Ligas Negras se destacó como líder en todas las categorías, incluso en bases alcanzadas y carreras impulsadas, y condujo a Los Gigantes Americanos de Chicago al campeonato de la Liga Nacional Negra en sus primeras tres temporadas entre 1920 y 1922.2 En 2006, sesenta y siete años después de su ingreso al Salón de la Fama del Béisbol Cubano, Cristóbal Torriente fue electo al Salón de la Fama de Cooperstown en Nueva York, a pesar de no haber podido jugar en las Grandes Ligas por el color de su piel. En la página web de su membresía se le recuerda por una serie histórica que se menciona en la placa y en el siguiente resumen de su carrera: «En 1920, Torriente se estableció como una de las figuras legendarias del béisbol cubano. Los Gigantes de Nueva York, que por entonces incluyeron en su nómina a Babe Ruth, visitaron la Cuba natal de Torriente para enfrentar en una serie de nueve partidos al equipo Almendares, por el que jugaba Torriente. En la serie, Torriente superó en promedio de bateo y en jonrones a Ruth, y el equipo de casa ganó la serie por un juego.»3   El tercero de esos partidos, jugado el 4 de noviembre, fue inolvidable. Esa tarde el humilde cienfueguero conectó tres jonrones e impulsó seis carreras en cinco veces al bate, mientras que «El Bambino» Babe Ruth, su legendario rival que acababa de imponer la marca de 54 cuadrangulares en una temporada, no conectó ni un solo hit.4 Trágicamente, lo que sí venció a Torriente fue su adicción al alcohol, culminando en su muerte como tuberculoso, en extrema pobreza, a los 43 años de edad.5 En él se cumplió el siguiente «dicho de los sabios» en el libro de los Proverbios: «¿De quién son los lamentos? ... ¡Del que no... deja de probar licores!»6 Carlos ReyUn Mensaje a la Concienciawww.conciencia.net 1 Matt Monagan, «The Cuban star who outslugged the Babe» [La estrella cubana que pegó más jonrones que el Bambino], mlb.com, 5 noviembre 2024 En línea 2 julio 2025. 2 Juan A. Martínez de Osaba y Goenaga, «Cristóbal Torriente: El Bambino... de Cienfuegos», Periódico Cubadebate, 27 marzo 2014 En línea 2 julio 2025. 3 «About Cristóbal Torriente», National Baseball Hall of Fame, Cooperstown, N.Y. En línea 2 julio 2025. 4 Jorge S. Figueredo, «November 4, 1920: The Day Torriente Outclassed Ruth» [El día en que Torriente superó a Babe Ruth], 1982 Baseball Research Journal [Revista de la Investigación del Béisbol] En línea 2 julio 2025. 5 Martínez de Osaba 6 Pr 23:29-30 (NVI)

Insieme per educare - PF06
Aiuto!! il mio bambino/a si rifiuta di fare la cacca nel vasino/water!!

Insieme per educare - PF06

Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 44:41


In questo episodio ragioniamo insieme su come affrontare le situazioni in cui il bambino/a si rifiuti di fare la cacca nel vasino/water.Per approfondimenti: qui un relativo articoloPER CONTINUARE A SEGUIRE PF06SITO www.percorsiformativi06.it INSTAGRAM https://www.instagram.com/percorsiformativi06/ YOUTUBE https://www.youtube.com/c/SilviaIaccarinoPercorsiformativi06/videos FB https://www.facebook.com/percorsiformativi06 GRUPPO FB https://www.facebook.com/groups/177748889440303/ TELEGRAM  https://t.me/percorsiformativi06 NEWSLETTER https://percorsiformativi06.it/iscrizione-alla-newsletter/ RIEPILOGO DEI NOSTRI CONTENUTI https://linktr.ee/pf06DISCLAIMERI contenuti dei podcast sono forniti a solo scopo educativo e informativo. Questi non intendono in alcun modo sostituire consulenze, diagnosi o trattamenti forniti da professionisti del settore medico, psicologico o di altre discipline specialistiche.I contenuti proposti non costituiscono consigli professionali personalizzati né possono essere considerati esaustivi o adattabili a specifiche esigenze individuali. Nulla di quanto offerto qui è inteso per essere utilizzato come strumento diagnostico o terapeutico.Percorsi Formativi 0-6 e i suoi formatori non si assumono alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute in questo podcast. Ogni utente è invitato a rivolgersi a professionisti qualificati per consulenze mirate riguardanti la propria salute fisica o mentale. In caso di dubbi su eventuali diagnosi o trattamenti per problemi di salute, raccomandiamo di consultare sempre un medico, uno psicologo o altro operatore sanitario qualificato.

BASTA BUGIE - Cristianesimo
Adeste fideles, un canto che attraversa i secoli e converte i cuori

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 8:12


VIDEO: Adeste fideles cantato da Andrea Bocelli ➜ https://www.youtube.com/watch?v=okyzEnO7g3c&list=PLolpIV2TSebVH8I9Ay8AuB6ZwUgdiRb1TTESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8396ADESTE FIDELES, UN CANTO CHE ATTRAVERSA I SECOLI E CONVERTE I CUORIdi Roberto de Mattei Ci sono melodie che accompagnano un istante e poi svaniscono, come un'eco lontana. E ce ne sono altre che sembrano attraversare i secoli come un fiume sotterraneo, riaffiorando nei momenti decisivi della vita degli uomini. Adeste fideles appartiene a questa seconda categoria: un canto natalizio dalla storia affascinante, capace di unire popoli e lingue diverse attorno al mistero della Natività.Per lungo tempo l'inno fu attribuito a san Bonaventura o al re Giovanni IV di Portogallo, ma oggi gli studiosi concordano nell'indicare come suo autore Sir John Francis Wade, musicista cattolico inglese vissuto nel XVIII secolo. Wade era uno degli esuli che avevano lasciato le isole britanniche a causa delle persecuzioni contro i cattolici e si era stabilito a Douai, nel nord della Francia. Questa cittadina era allora un importante centro del cattolicesimo europeo: vi sorgeva infatti un celebre collegio cattolico, fondato da Filippo II di Spagna, che accoglieva studenti e chierici inglesi costretti all'esilio.Secondo una tradizione accreditata, Wade avrebbe rinvenuto il testo e la melodia di Adeste fideles in alcuni manoscritti conservati in archivio tra il 1743 e il 1744. Egli ne trascrisse lo spartito e lo utilizzò per l'esecuzione liturgica con un coro cattolico a Douai. Nel 1751 decise poi di raccogliere e pubblicare a stampa le sue copie manoscritte in un volume intitolato Cantus Diversi pro Dominicis et Festis per annum. In questa raccolta comparve anche Adeste fideles: si tratta della prima fonte stampata conosciuta che documenta ufficialmente il canto.Nei manoscritti di Wade, accuratamente miniati, Adeste fideles appare come un inno destinato alla liturgia natalizia, costruito con una struttura semplice e solenne. È un invito pressante - "Venite, fedeli" - che si apre progressivamente alla contemplazione del Bambino nato a Betlemme. La forza del canto risiede nella chiarezza teologica e nella capacità di coinvolgere l'assemblea, quasi trascinandola fisicamente verso la mangiatoia.L'originale latino è molto più bello delle traduzioni in lingua volgare, ma voglio ricordare le parole di questo canto in italiano.ADESTE FIDELESVenite, fedeli, l'angelo ci invita,venite, venite a Betlemme.Nasce per noi Cristo Salvatore.Venite, adoriamo, venite, adoriamo,venite, adoriamo il Signore Gesù!La luce del mondo brilla in una grotta:la fede ci guida a Betlemme.Nasce per noi Cristo Salvatore.La notte risplende, tutto il mondo attende:seguiamo i pastori a Betlemme.Nasce per noi Cristo Salvatore."Sia gloria nei cieli, pace sulla terra",un angelo annuncia a Betlemme.Nasce per noi Cristo Salvatore.Il Figlio di Dio, Re dell'universo,si è fatto bambino a Betlemme.Nasce per noi Cristo Salvatore.UNA PROFESSIONE DI FEDEAdeste fideles non è solo un canto da ascoltare: è una professione di fede che si ripete strofa dopo strofa. Nel corso del XVIII e XIX secolo questa melodia attraversò confini e culture. Dall'Inghilterra cattolica clandestina giunse in Francia, Germania, Italia. Con la diffusione della stampa musicale e dei nuovi repertori liturgici, Adeste fideles divenne uno dei canti natalizi più conosciuti dell'Occidente cristiano. Fu tradotto in numerose lingue: l'inglese O Come, All Ye Faithful, il francese Peuple fidèle, l'italiano Venite fedeli. Ogni traduzione conservava il nucleo originario: l'invito a lasciare tutto per andare incontro a Gesù Bambino nella capanna di Betlemme.La sera di Natale del 1886, un giovane studente di diciotto anni che aveva abbandonato la pratica religiosa, di nome Paul Claudel, mentre vagava inquieto nelle vie di Parigi, entrò quasi per caso nella cattedrale di Notre-Dame, inondata dal suono dell'organo e del canto Adeste fideles.Claudel ricorderà così quell'istante decisivo: «Io ero in piedi tra la folla, vicino al secondo pilastro rispetto all'ingresso del Coro, a destra, dalla parte della Sacrestia. In quel momento capitò l'evento che dominò tutta la mia vita. In un istante il mio cuore fu toccato e io credetti. Credetti con una forza di adesione così grande, con un tale innalzamento di tutto il mio essere, con una convinzione così potente, in una certezza che non lasciava posto a nessuna specie di dubbio che, dopo di allora, nessun ragionamento, nessuna circostanza della mia vita agitata hanno potuto scuotere la mia fede né toccarla. Improvvisamente ebbi il sentimento lacerante dell'innocenza, dell'eterna infanzia di Dio: una rivelazione ineffabile! Cercando - come ho spesso fatto - di ricostruire i momenti che seguirono quell'istante straordinario, ritrovo gli elementi seguenti che, tuttavia, formavano un solo lampo, un'arma sola di cui si serviva la Provvidenza divina per giungere finalmente ad aprire il cuore di un povero figlio disperato: 'Come sono felici le persone che credono!' Ma era vero? Era proprio vero! Dio esiste, è qui. È qualcuno, un essere personale come me. Mi ama, mi chiama. Le lacrime e i singulti erano spuntati, mentre l'emozione era accresciuta ancor più dalla tenera melodia dell''Adeste, fideles' [...]».DA INCREDULO A CONVERTITOEntrato incredulo, Paul Claudel uscì dalla cattedrale convertito. Il canto, con il suo invito diretto e universale, lo aveva posto di fronte a una scelta personale. Nelle parole "Venite" il giovane riconobbe qualcosa che lo toccava intimamente. La bellezza musicale e la solennità liturgica non furono un fatto estetico, ma il veicolo di una verità che si impose alla sua mente con evidenza.Claudel abbracciò pienamente la fede cattolica, che divenne il centro della sua vita e della sua opera. Poeta, drammaturgo, diplomatico, non smise mai di interrogare il mistero cristiano attraverso la parola. Ma tutto ebbe origine da quella notte, da quel canto.Adeste fideles continua a risuonare ogni Natale nelle chiese del mondo, spesso senza che se ne conosca la storia. Eppure, in quelle dolci note, resta inscritta la testimonianza di una forza discreta ma reale: la capacità della musica sacra di aprire varchi nell'anima, di raggiungere la mente e il cuore dove le parole da sole non bastano.Oggi come allora, questo canto accompagna la celebrazione della Natività. Cantato da cori imponenti o da piccole comunità di fedeli, conserva intatta la sua potenza originaria. La storia di Paul Claudel ci ricorda che la fede può nascere anche così: non da un trattato teologico, ma da una melodia; non da un discorso astratto, ma da un invito cantato.Le note di un canto, quando sono vere, possono toccare il cuore di un uomo e trasformarne la vita.

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia epifania del Signore - Anno A (Gv 1,1-18)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 5:33


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8399OMELIA EPIFANIA DEL SIGNORE - ANNO A (Mt 2,1-12) di Don Stefano Bimbi Oggi la Chiesa celebra la Solennità dell'Epifania del Signore, la festa nella quale contempliamo Cristo che si manifesta come luce per tutte le genti. Il Vangelo ci presenta i Magi come uomini in ricerca, venuti da lontano, guidati da una stella. Essi rappresentano ogni uomo che, magari senza conoscere pienamente Dio, porta nel cuore un desiderio profondo di verità e di senso e non si rassegna a restare fermo.I Magi non hanno certezze assolute, non possiedono la rivelazione completa, eppure si mettono in cammino. Seguono un segno fragile, una luce discreta, ma sufficiente per chi ha il cuore aperto. Anche nella nostra vita Dio non si impone con clamore, ma parla attraverso segni semplici: una parola ascoltata nella Scrittura, un incontro non programmato, una difficoltà che ci interroga, una gioia inattesa. Quante volte, però, rimandiamo la risposta perché attendiamo segni più evidenti o condizioni migliori. L'Epifania ci invita a fare il primo passo, a non restare bloccati dall'indecisione. Una preghiera fatta con fedeltà, la scelta di tornare alla Messa domenicale o iniziare ad andare anche a quelle feriali, un gesto di riconciliazione in famiglia, possono essere il nostro modo concreto di metterci in cammino dietro la stella.UNA REALTÀ SORPRENDENTEArrivati a Gerusalemme, i Magi incontrano una realtà sorprendente. Erode è inquieto, i sacerdoti e gli scribi conoscono le Scritture e sanno indicare con precisione il luogo della nascita del Messia, ma nessuno di loro parte. Qui il Vangelo ci mette davanti a un rischio sempre attuale: quello di una fede ridotta a conoscenza teorica o ad abitudine religiosa. Anche noi possiamo conoscere le verità della fede, frequentare la Chiesa, svolgere servizi in parrocchia, e tuttavia restare interiormente fermi. L'Epifania ci provoca a chiederci se la nostra fede incide davvero sulle scelte quotidiane, sul modo di trattare gli altri, sul modo di affrontare il lavoro, le responsabilità in famiglia, le prove della vita.Quando i Magi giungono a Betlemme, trovano un Bambino povero, lontano da ogni apparenza di potere. Eppure si prostrano e lo adorano. In questo gesto comprendiamo che Dio si manifesta nell'umiltà e chiede un cuore capace di riconoscerlo anche nella semplicità. Adorare significa accettare che Dio sia Dio e che noi non lo siamo, significa fidarsi anche quando non comprendiamo tutto. Nel mese di dicembre quanto tempo abbiamo dedicato all'adorazione eucaristica? Inoltre nella vita quotidiana l'adorazione si traduce in atteggiamenti concreti: fermarsi qualche minuto in silenzio davanti al tabernacolo, iniziare la giornata affidandola al Signore, accettare con fede ciò che non possiamo cambiare senza cadere nella lamentela continua. Chi adora e si affida impara a rimettere Dio al centro e a ridimensionare tante ansie inutili.CHI È VERAMENTE QUEL BAMBINOI Magi offrono poi i loro doni, che rivelano chi è veramente quel Bambino. Anche noi siamo chiamati a offrire qualcosa di nostro. Offriamo l'oro al re dei re quando lo mettiamo al primo posto nelle scelte importanti, quando rifiutiamo compromessi disonesti, quando viviamo il lavoro con responsabilità e rettitudine. Offriamo l'incenso al Dio onnipotente quando dedichiamo tempo alla preghiera, anche breve ma fedele, senza ridurla ai momenti di emergenza o quando ci fa voglia. Offriamo la mirra all'uomo crocifisso quando uniamo a Cristo le nostre sofferenze, le fatiche familiari, la malattia, le delusioni, senza chiuderci nell'amarezza, ma trasformandole in occasione di fiducia e di offerta.Il Vangelo si conclude con un dettaglio decisivo: i Magi tornano al loro paese per un'altra strada. L'incontro con Cristo cambia il cammino. Non si tratta di un cambiamento clamoroso, ma spesso di scelte concrete e quotidiane: evitare una situazione che ci allontana da Dio, correggere un'abitudine che ferisce gli altri, imparare a perdonare invece di serbare rancore, dedicare più tempo a chi ci è affidato (i figli, il coniuge, i genitori anziani). Tornare per un'altra strada significa lasciarsi trasformare interiormente, accettare che la grazia di Dio modifichi il nostro modo di pensare e di vivere.In conclusione, l'Epifania ci ricorda che Cristo è luce per tutti, ma questa luce chiede di essere seguita. Come i Magi, siamo chiamati a cercare senza stancarci, ad adorare senza scandalizzarci dell'umiltà di Dio e a lasciarci cambiare dall'incontro con Lui. Se accogliamo questa chiamata nella concretezza della vita quotidiana, anche il nostro cammino, pur tra fatiche e incertezze, diventerà un cammino di luce.

Un Mensaje a la Conciencia
«El Diamante Negro»

Un Mensaje a la Conciencia

Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 4:01


(Día del Béisbol Cubano) «En noviembre de 1908, [el pelotero cubano José Méndez] fue seleccionado para [lanzar] contra los Rojos de Cincinnati, de las Grandes Ligas, de visita en Cuba para una de las... Series Americanas, y [permitió un solo] hit, conectado en el noveno inning. ¡El negrito estuvo a un paso [de no conceder ningún hit o carrera] a un equipo de Las Mayores! Pero... no paró ahí.... Méndez... lanzó [también los dos juegos siguientes], colgándoles veinticinco [innings consecutivos sin permitir carreras], ¡una hazaña! ... »Él pudo ser el primer cubano en Grandes Ligas, pero lo impidió la discriminación racial [que marcó al béisbol desde su surgimiento... hasta fines de la primera mitad del siglo XX]. Cuentan que [la] hazaña [de Méndez] ante el Cincinnati hizo exclamar [a John McGraw, el] mánager de los Gigantes de Nueva York: “... Si me lo pintan con cal, me lo llevo a los Estados Unidos...” »[Fue] precisamente John McGraw [quien le dio] su seudónimo, pues al regresar a su país declaró: “He visto en Cuba un Diamante Negro”».1 El mismísimo Babe Ruth comentó sobre su visita a Cuba en 1920: «Si fuera posible que [Torriente y Méndez] jugaran conmigo en las Ligas Mayores, ganaríamos el gallardete a más tardar en el mes de julio y nos iríamos a pescar el resto de la temporada.»2 «[Entre sus grandes logros, Méndez] fue primero en porcentaje de [juegos] ganados y perdidos de la Liga Profesional Cubana después de 1902, [con un promedio de] .731... [y] encabezó [los juegos sin permitir carreras] en cinco [temporadas], [propinando] veinte [en total]. »[Muy merecidamente, José Méndez, El Diamante Negro,] fue seleccionado entre los Cien Mejores Atletas del Siglo XX en Cuba; en 1939... fue elevado al... Salón de la Fama del Béisbol Cubano...; ese mismo año engrosó el de las Ligas Negras; y también por sus méritos, a pesar de no jugar en las Grandes Ligas, en el 2006 fue electo al Salón de la Fama de Cooperstown en Nueva York.» Así reseña el cronista deportivo cubano Juan Antonio Martínez de Osaba y Goenaga la extraordinaria carrera de José Méndez con relación al racismo en el béisbol profesional de la época.3 La sección «Sobre José Méndez» en la página web del Salón de la Fama de Cooperstown aborda el mismo tema al citar las memorias de la esposa de John McGraw, en las que ella «recuerda cómo John deploraba abiertamente el fracaso del béisbol —incluso su propio fracaso— al no desechar las normas culturales existentes o no escritas —o lo que fuera— y contratar a jugadores sin que importara su raza o su color».4 Gracias a Dios, el único color que nos acredita para formar parte del equipo de seguidores de su Hijo Jesucristo es el rojo, ya que es la sangre que Él vertió por nosotros en la cruz del Calvario lo que nos limpia de todo pecado, y que cuando le pedimos perdón por nuestros pecados, Él nos lo concede ¡sin que importe si esos pecados son como la púrpura o como el rojo más vivo!5 Carlos ReyUn Mensaje a la Concienciawww.conciencia.net 1 Juan A. Martínez de Osaba y Goenaga, «Un Diamante... del más allá», Periódico Cubadebate, 27 junio 2013 En línea 30 junio 2025; Juan A. Martínez de Osaba y Goenaga, «Las raíces racistas del béisbol cubano prerrevolucionario», Periódico Cubadebate, 8 septiembre 2012 En línea 30 junio 2025. 2 Matt Monagan, «The Cuban star who outslugged the Babe» [La estrella cubana que pegó más jonrones que el Bambino], mlb.com, 5 noviembre 2024 En línea 30 junio 2025. 3 Martínez de Osaba, «Un Diamante... del más allá». 4 «About José Méndez», National Baseball Hall of Fame, Cooperstown, N.Y. En línea 30 junio 2025. 5 Is 1:18; 1Jn 1:7-9

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Mar 30] Commento: La grazia raccontata e testimoniata.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 2:04


Le parole con cui la profetessa Anna loda Dio e parla del Bambino Gesù, portato al Tempio da Maria e Giuseppe, non ci vengono riportate letteralmente dagli evangelisti, come avviene invece per il cantico di Maria, di Zaccaria e di Simeone; si parla di lei, della sua vedovanza, della sua veneranda età, della sua piena fedeltà a Dio, vissuta con digiuni e preghiere, in un’assidua presenza nel tempio. Poi l’incontro con Gesù e la sua esplosione di gioia, la sua testimonianza, la sua fede semplice e schietta che le consente di riconoscere nel Bambino colui che realizzerà tutte le attese d’Israele. Quello di Anna, evidentemente, è un inno non fatto prevalentemente di parole, ma di un’intera vita dèdita completamente a Dio; la sua ascesi spirituale raggiunge il culmine proprio nell’incontro personale con Cristo, in un momento di particolare illuminazione dello Spirito. Questa santa donna assurge così a simbolo e modello di tante e tante donne che, nel corso della storia, hanno offerto e consacrato la propria vita, in modo esclusivo, al Signore. Vediamo in lei in particolare le cosiddette “recluse”, quelle monache cioè che vivono tutta la propria esistenza nel silenzio e nella preghiera, nei loro monasteri o conventi, completamente segregate dal mondo, ma in continua offerta di sé per il mondo. È una categoria di persone non molto numerosa e non sempre adeguatamente apprezzata nel mondo di oggi, ma che la Chiesa guarda con particolare simpatia per l’eroicità della loro donazione a Cristo e ai fratelli: non vivono più per se stesse, ma solo per Cristo, al quale consacrano tutta la propria persona, tutta la vita e tutto il tempo. Imparano a riconoscere il valore sacro del silenzio, cercato e voluto come strumento che consente l’unione con Dio, l’intensità della preghiera e l’affermazione vissuta del primato di Cristo nella loro esistenza; per chi vive abitualmente nel chiasso, quotidianamente immerso nelle frenesie del mondo, è un bell’esempio.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Lun 29] Commento: Il più grande dei comandamenti.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Dec 28, 2025 2:41


L’insistenza con cui Giovanni invita a osservare i comandamenti del Signore, per dimostrargli un vero amore, ci fa pensare alla nostra durezza di cuore. Non facile ad arrendersi dinanzi alla pretesa di essere a posto con Dio perché compiamo qualche pratica religiosa. Il primo comandamento da osservare è quello dell’amore di Dio e quindi dell’amore del prossimo. Possiamo facilmente illuderci di amare Dio come conviene; per toglierci da questa illusione Giovanni ci propone una verifica: quella dell’amore del prossimo. «Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre». Amare come il Signore comanda, come lui ama, non è cosa facile. Amare l’altro significa donarsi completamente a lui, significa morire a noi stessi, e morire è assolutamente arduo. I sentimenti che noi possiamo provare verso l’altro, in genere, sono di simpatia, di indifferenza o di antipatia. La simpatia non è l’amore che Dio comanda, perché consiste nella ricerca del proprio vantaggio: potrebbe essere il trionfo dell’egoismo, velato da un falso altruismo. L’indifferenza uccide ogni sentimento di amore: è come il gelo. L’antipatia è un sentimento naturale che va corretto praticamente, anche se non si riesce sempre a estinguerlo, perché la natura non va distrutta. Il vero amore verso il prossimo si fonda su un motivo di fede: riconoscere e amare nell’altro Gesù stesso. Se si vive con la tensione di voler seguire l’insegnamento di Gesù, allora si può affermare di conoscerlo e di osservare i suoi comandamenti, perché, al dire di Agostino: «Ama e fa’ quello che vuoi». Sarebbe utile, per avere idee piu chiare, leggere il numero 18 della "Deus Caritas est" di Papa Benedetto XVI, dove si afferma: «Solo il servizio al prossimo apre i miei occhi su quello che Dio fa per me e come egli mi ama». Il brano del Vangelo di Luca ci conferma la piena disponibilità di Maria e di Giuseppe nell’osservanza della legge mosaica: era Figlio di Dio lui, vergine immacolata lei; non c’era bisogno né di riscatto né di purificazione, eppure eccoli in mezzo ad altre donne e bambini. Ma il Padre vuole rivelare almeno al vecchio Simeone la vera essenza di quella santa Famiglia: era in attesa di quel Bambino, ora può lasciare questo mondo, perché i suoi occhi hanno avuto la gioia di vedere il Salvatore; ma intravede anche ore tragiche che preannuncia alla madre: la tua anima sarà trafitta da una spada. Si profila cosi la vita di Gesù come Salvatore e quella della madre, che gli sarà accanto nel momento della prova suprema, sul Calvario.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Dom 28] Commento: La Santa Famiglia di Nàzaret

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Dec 27, 2025 3:04


Nella domenica che cade tra il Natale e il primo dell’anno, la riforma liturgica fa celebrare la festa della santa Famiglia di Nàzaret. Forse, sotto l’aspetto pastorale, non è una data più felice: la gente è troppo distratta dalle feste natalizie e quindi poco disposta a fissare l’attenzione sull’icona della santa Famiglia, esempio e modello di ogni famiglia cristiana e umana, anche se proprio quei giorni spesso da varie parti del mondo le parti delle famiglie distanti si ricongiungono. Comunque, la liturgia suggerisce preziosi insegnamenti, validi in ogni stagione. Nella prima lettura vengono raccomandati i doveri dei figli verso i genitori: onorare il padre e la madre, prendersi cura di loro nella vecchiaia e anche quando dovessero perdere il senno. Frutti di questi gesti di pietà sono la preghiera esaudita dal Padre celeste, la lunga vita, la gioia donata dai figli. San Paolo, scrivendo ai Colossesi, consiglia ad ogni famiglia di vivere nel Signore. Il vero legame della famiglia cristiana non sono tanto i sentimenti, che passano, tramontano e cambiano, quanto quella comunione profonda che avviene tra i coniugi nella fede nel Signore Gesù, che insegna a onorare, amare e rispettare nell’altro o nell’altra la sua immagine. Per giungere a questi sentimenti di reciproca attenzione, occorre attingere convinzioni profonde dalla Parola di Dio, che illumina i coniugi circa i propri limiti e li spinge ad accettare con pazienza quelli dell’altro. Il Vangelo situa la santa Famiglia in un momento di angoscia: il Bambino Gesù corre pericolo di vita, perché Erode ha deciso di uccidere tutti i bambini di Betlemme, dai due anni in giù, dopo la partenza dei magi per un’altra strada. Ma il Padre vigila sul suo Figlio e quindi segue l’avventurosa fuga in Egitto, con la trepidazione di essere raggiunti da un momento all’altro. Morto Erode, è ancora l’angelo che ordina a Giuseppe di rientrare in Palestina; egli obbedisce, però la sicurezza del Bambino lo consiglia a stabilirsi a Nàzaret anziché a Betlemme. Le famiglie cristiane apprendono dalla Sacra Famiglia il senso religioso della vita coniugale, il rispetto reciproco, la fiducia illimitata nella divina Provvidenza, la gioia di vivere insieme, la pace che fa superare tutte le immancabili difficoltà. Santificate e fortificate dal sacramento del matrimonio, a loro volta sono chiamate a svolgere la loro missione specifica presso altre coppie di sposi, con la testimonianza della vita e con l’annunzio del Vangelo. Si sa che l’istituto familiare vive un momento di crisi profonda, sia perché è oggetto di ostilità e di incomprensione da parte di lobby sociali e di certa politica, sia per la difficoltà delle giovani coppie a rimanere ferme nelle proprie scelte dinanzi a un mondo in continua e rapida evoluzione. Voglia la santa Famiglia di Nàzaret vegliare su tutte le famiglie e infondere in loro tutto lo slancio per diventare dovunque testimoni dell’amore di Cristo, attraverso la loro comunione di vita, nella piena armonia dei cuori.

Epoca
Gentilissime Guardie - Il Dio Bambino 40

Epoca

Play Episode Listen Later Dec 24, 2025 74:36


Le guardie si avvicinano, devono sbrigarsi a scendere dalla torre faro di Grift, per fortuna la cera della gigantesca candela vicina sembra aiutare in questo compito … nonostante abbia chiuso ogni ingresso.Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Epoca fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito.Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene.Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Epoca fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito.

Hopera Podcast - Roma
Un bambino che ci mostra la paternità | Paolo Codispoti | Hopera

Hopera Podcast - Roma

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 25:00


Così come nell' iconografia del Natale vediamo un bambino in una mangiatoia che (al di là del pathos che l'immagine crea ) è “Dio con noi” e “Padre eterno”, nello stesso modo anche noi attraverso Gesù ogni giorno possiamo abbracciare questa duplice attitudine. Quella di rivolgersi a Dio come padre sentendoci pienamente figli, tornando ad essere ogni giorno come bambini (Matteo 18:3). E quella di donare a chi ha bisogno paternità (1 Corinzi 4:15), per guidarli verso Cristo ed equipaggiarli nel cammino del Cristianesimo.

Vangelo di periferia...
A TERRA CON IL BAMBINO (Lc 2,1-14)

Vangelo di periferia...

Play Episode Listen Later Dec 21, 2025 6:27


Commento al Vangelo di giovedì 25 dicembre 2025, Natale del Signore.#Vangelodiperiferia #25dicembre2025#Vangelodelgiorno Lc 2,1-14 #Natale

Timbuctu
Ep. 398 - Un bambino, la guerra, le bugie degli adulti (con Viola Ardone)

Timbuctu

Play Episode Listen Later Dec 19, 2025 43:50


Cosa trova Kostya quando arriva in Italia dall'Ucraina in cerca di pace ma anche di una madre? Affetto e silenzi: gli adulti non sanno dire la verità. E la guerra distrugge ogni morale. Una conversazione con l'autrice, dal vivo, a Peccioli. Tanta ancora Vita di Viola Ardone, Einaudi Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SETTORE - Il podcast dell'Interismo moderno
Nel centro di Riyad non si perde neanche un bambino

SETTORE - Il podcast dell'Interismo moderno

Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 57:33


Epoca
In Volo - Il Dio Bambino 39

Epoca

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 94:37


Ivo è con il Capitano della nave nel grande pallone, la situazione è tesa, il rischio di perdere l'intero dirigibile è alto … l'uomo è deciso a sacrificarsi per il bene del proprio pazzo e depresso Re.Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Epoca fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito.Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene.Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Epoca fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito.

Chloe Vs The World
Bambino Becky Talks Texting Lewis Capaldi WHAT?!, Ragebaiting on Dates & Becky's First Vlog!

Chloe Vs The World

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 57:31


This week on Chloe vs the World, Bambino Becky joins Chloe for a chaotic, hilarious catch-up you won't want to miss. Becky spills on DMing Lewis Capaldi, they talk rage baiting on dates, and Becky takes us back to the moment she posted her very first vlog. From dating disasters to creator confessions, nothing's off-limits.Listen to the FULL PODCAST and follow us on:Spotify - https://open.spotify.com/show/4UjhcQP...Apple Podcasts - https://podcasts.apple.com/us/podcast...Tiktok - https://www.tiktok.com/@chloevsthewor...Instagram - https://www.instagram.com/chloevsthew...Chloe: https://www.instagram.com/chloeburrows/?hl=enDilemmas: chloevstheworldsubmissions@gmail.com

Gag e scherzi di Rosella
Ispettrice Cogliandra: Matilde si finge un bambino per salvare la patente

Gag e scherzi di Rosella

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 4:39


Il Mondo
Oggi sul Mondo cultura: Un romanzo d'amore, Jacques-Louis David al Louvre, un film palestinese, l'infanzia di Chico Buarque a Roma

Il Mondo

Play Episode Listen Later Dec 13, 2025 2:55


Cuore l'innamorato della scrittrice statunitense Lily King è una storia d'amore che trascende il genere romance per parlare di letteratura, di ambizioni e del passare del tempo. Il Louvre di Parigi dedica una grande retrospettiva al pittore neoclassico Jacques-Louis David in occasione del bicentenario della sua morte. The teacher della regista anglo-palestinese Farah Nabulsi è un ambizioso film drammatico che racconta la situazione della Cisgiordania attraverso diverse storie che s'intrecciano tra loro. Il musicista brasiliano Chico Buarque, negli anni cinquanta, visse per un periodo a Roma con la sua famiglia. In una sua nuova autobiografia romanzata, Bambino a Roma, ricostruisce quegli anni di meraviglia e di scoperta. CONValentina Pigmei, giornalista che collabora con InternazionaleGiuliano Milani, storico che cura la rubrica Non fiction su InternazionaleCatherine Cornet, giornalista e arabista che collabora con InternazionaleAlberto Riva, giornalista e scrittore che collabora con InternazionaleCuore l'innamorato: https://www.youtube.com/watch?v=FqNuOYAZUv0Jacques-Louis David: https://www.youtube.com/watch?v=FQB9zbsaWo8The teacher: https://theteacher.film/Chico Buarque: https://www.youtube.com/watch?v=-coyF73NBjgCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Ricominciodame podcast
Episodio 368 - Blocchi del passato: perché il corpo trattiene il dolore (cos'è il dolore?)

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025 66:04


Hai mai pensato che il tuo corpo potesse trattenere il dolore emotivo del tuo passato?Il nostro corpo non mente: i traumi, le paure e i bisogni negati della nostra infanzia non svaniscono.Si cristallizzano in "corazze muscolari" e blocchi energetici, intrappolando le emozioni e il dolore del bambino ferito proprio lì, nelle tue spalle, nel bacino, nella respirazione...Cosa fare per sciogliere questi blocchi?Ne parliamo con Daniela Campolmi, fisioterapista e osteopata, posturologa chinesiologa e coaching IgeeDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Epoca
Stelle - Il Dio Bambino 38

Epoca

Play Episode Listen Later Dec 10, 2025 97:46


La Maledizione dell'Aeronave è forse la più strana che hanno incontrato fino ad ora, però possono sfruttarla a loro vantaggio, basta solo scegliere le parole giuste…Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene.Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Epoca fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito.

il posto delle parole
Giovanni Morale "Il Polittico di Monte San Martino"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 9, 2025 12:31


Giovanni Morale"Il polittico di Monte San Martino"Milano, Palazzo MarinoCome ogni anno, la grande mostra di Natale a Palazzo Marino, l'appuntamento ormai tradizionale che regala ai milanesi e ai turisti un'esposizione straordinaria, gratuita, allestita in Sala Alessi, il grande e storico salone di rappresentanza del Comune di Milano. Fino all'11 gennaio 2026, sarà possibile ammirare uno dei più grandi capolavori del Rinascimento italiano: il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli, opera del Quattrocento che raramente ha lasciato la sua sede originaria nella chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino (Macerata).La complessa ‘macchina' pittorica, datata intorno al 1490, è composta da dieci tavole con una predella raffigurante Cristo benedicente tra i dodici apostoli. Al centro, la Vergine con il Bambino evoca il Mistero natalizio, offrendo ai visitatori un'esperienza artistica e spirituale di grande intensità. Nei suoi oltre cinque secoli di storia, il polittico è stato spostato solo tre volte: Ancona 1950, Fermo 1951 e Venezia 1961. L'allestimento a Milano rappresenta dunque un evento di rilievo straordinario, reso possibile grazie a un articolato lavoro di collaborazione istituzionale e culturale tra enti e amministrazioni.L'organizzazione della mostra a Palazzo MarinoProdotta e promossa dal Comune di Milano, Arcidiocesi di Fermo e Intesa Sanpaolo, Il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli è un progetto di Palazzo Reale e Gallerie d'Italia, in collaborazione con il Comune e la Parrocchia di Monte San Martino, realizzato da Civita Mostre e Musei con il sostegno di Rinascente. Curata da Giovanni Morale e Marcello Smarrelli, l'esposizione rientra nel programma dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Il catalogo, che include saggi introduttivi e di approfondimento, oltre alle schede delle opere, è edito da Allemandi.Chi erano i fratelli CrivelliI fratelli Crivelli erano originari di Venezia, crocevia commerciale e artistico del Quattrocento insieme a Firenze. I collegamenti tra la Repubblica veneziana, le coste adriatiche e i centri manifatturieri dell'Appennino umbro-marchigiano favorivano gli scambi e il movimento di artisti. Carlo e Vittore Crivelli soggiornarono infatti anche a Zara, una delle principali città della Dalmazia, che in quel periodo era sotto il dominio veneziano, ma operarono prevalentemente nelle Marche. Qui realizzarono, di solito lavorando separatamente, numerosi polittici dorati, in maggioranza conservati oggi in importanti musei nazionali e internazionali.Il polittico della chiesa di Monte San Martino è l'unica opera realizzata insieme dai due fratelli: avviato da Carlo, che interruppe il lavoro per motivi sconosciuti, l'altare fu completato successivamente dal fratello minore. L'esposizione a Milano consente quindi sia di apprezzare la maestria di Carlo, sia di riscoprire la figura meno nota di Vittore, costituendo un'importante occasione di approfondimento per studiosi e pubblico.Le opere dei Crivelli a MilanoMilano è profondamente ‘crivellesca', soprattutto grazie a Napoleone che ordinò il trasferimento dall'Italia centrale di molte tavole di Carlo Crivelli: una quindicina di queste sono custodite alla Pinacoteca di Brera, due si trovano al Castello Sforzesco e altre due al Museo Poldi Pezzoli, testimonianza della lungimiranza collezionistica di Gian Giacomo Poldi Pezzoli. Fu quindi il periodo storico napoleonico a portare a Milano le opere di un autore allora poco conosciuto che oggi è entrato a far parte del patrimonio culturale cittadino, e proprio a questo periodo sono dedicate a Milano due importanti mostre, aperte anche durante le festività natalizie: una monografica a Palazzo Reale su Andrea Appiani, ‘primo pittore' di Napoleone ed epigono del Neoclassicismo a Milano, esponente di rilievo della Pinacoteca proprio quando arrivarono le tavole di Crivelli; una mostra alle Gallerie d'Italia su ‘Milano Capitale', che rievoca il periodo napoleonico in Italia (1796-1815), epoca di profonde trasformazioni politiche, economiche e sociali che segnarono anche il mondo dell'arte. Roma, custode del patrimonio antico, rimane la capitale universale delle arti, mentre Milano, cuore politico e culturale del Nord e sede del Regno d'Italia, diventa un vivace centro di innovazione artistica. L'esposizione celebra il dialogo tra queste due città, simboli di una straordinaria stagione creativa, sospesa tra l'eredità del passato e le aspirazioni dell'Europa moderna.La mostra di Palazzo Marino è gratisLa mostra del Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli è a ingresso libero, aperta tutti i giorni dal 3 dicembre all'11 gennaio 2026. I visitatori e le visitatrici saranno accolti da storici dell'arte, coordinati da Civita, che li accompagneranno in visite guidate gratuite.Prodotta e promossa dal Comune di Milano, Arcidiocesi di Fermo e Intesa Sanpaolo, Il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli è un progetto di Palazzo Reale e Gallerie d'Italia, in collaborazione con il Comune e la Parrocchia di Monte San Martino, realizzato da Civita Mostre e Musei con il sostegno di Rinascente. Curata da Giovanni Morale e Marcello Smarrelli, l'esposizione rientra nel programma dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Il catalogo, che include saggi introduttivi e di approfondimento, oltre alle schede delle opere, è edito da Allemandi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Duendeando
Duendeando - Mercé canta a Manuel Alejandro - 07/12/25

Duendeando

Play Episode Listen Later Dec 7, 2025 64:19


Comenzamos con dos rumbas de Pepe el de la Matrona y Bambino para después recibir a José Mercé y estrenar el nuevo disco del cantaor jerezano dedicado a la obra eterna de su paisano Manuel Alejandro.Escuchar audio

Pillole di Storia
Un bambino soldato nella Prima Guerra Mondiale - AperiStoria #269

Pillole di Storia

Play Episode Listen Later Dec 6, 2025 16:20


Per approfondire gli argomenti della puntata: Altre pillole dedicate alla Prima Guerra Mondiale : https://www.youtube.com/watch?v=1zJODTQzvxQ&list=PLpMrMjMIcOklTO1wcx2LFQkhdCyK4QfF8&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

NAP - Non un altro podcast (true crime)!
NAP - Il bambino con il pile giallo VS Aleister Crowley, il mago che imbarazzava pure Satana

NAP - Non un altro podcast (true crime)!

Play Episode Listen Later Dec 4, 2025 75:37


Rieccoci con una nuova puntata di NAP! Marica ci parla di una storia tristissima che ha come protagonista Jaliek Rainwalker, un tenerissimo bambino scomparso a soli 12 anni da una piccola cittadina di Washington County nel 2007. Jaliek viene tolto alla mamma piccolissimo e dato in affidamento a ben sei famiglie...e a un certo punto... sparisce. L'ultima famiglia dice che è semplicemente scappato... per molti invece, stiamo parlando di un omicidio.Nel blocco centrale Marica decide che ne ha abbastanza di storie paranormali e vuole fare la giornalista (o la giornalaia) e quindi ci propinerà come se fossimo in un telegiornale di quart'ordine delle notizie che per lei sono strane e interessanti. Nella parte importante e bellissima, cioè la mia, parleremo dell'uomo più maledetto del mondo, l'anticristo in cravatta, la bestia 666... stiamo parlando di Aleister Crowley il padre della magia nera moderna. Un uomo che ha avuto una vita incredibile, che andava in giro vestito come un mago di Dungeon & Dragons e che si è inventato il primo Bed & Breakfast satanico.Secondo me è una puntata da non perdere! Fate voi!Supporta questo podcast!Compra i nostri libri, sono bellissimi: Li trovi qui!Seguici su Instagram: @mentremorivo_podcast e raccontaci LA TUA storia paranormale!Lasciaci una recensione (positiva eh!) sulla tua app di ascolto preferita!Info e contatti su Italiapodcast.it

Epoca
Attracco - Il Dio Bambino 37

Epoca

Play Episode Listen Later Dec 3, 2025 101:14


Il portello è aperto e l'urlo agghiacciante è terminato, adesso devono entrare, nonostante il timore di cosa potrebbero trovare su una aeronave attraccata dopo cinque anni in volo.Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene.Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Epoca fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito.

Nexxlegacy
Hanging out with The Sickos - a (2008) Interview

Nexxlegacy

Play Episode Listen Later Dec 2, 2025 37:09


Host: Charles iamBranded MadisonGuest: Sleepy Eye & Bambino (2010)Season: 15 Episode: 3http://www.nexxlegacy.comhttp://www.nexxlegacy.com/partners#Nexxlegacy #Radio #Podcast

Tempo dello spirito
Avvento: tempo di attesa e speranza

Tempo dello spirito

Play Episode Listen Later Nov 30, 2025 20:18


Nelle tenebre più fitte, splende la luce come in pieno giorno: ecco il messaggio che giunge nel Tempo di Avvento. L'attesa della nascita di Gesù si accompagna alla necessità di fare luce sulle “notti” dell'umanità, sulle guerre, i conflitti, le violenze che insanguinano il nostro mondo. La pastora Sophie Langeneck, che svolge il suo ministero pastorale nella Chiesa metodista di Milano, commenta questa settimana un passo biblico contenuto nella lettera di Paolo ai Romani.Per quale motivo Dio ha deciso di rivelarsi in un bambino, un essere fragile e indifeso? Mentre si apre il Tempo di Avvento, in preparazione al Natale, proponiamo un testo in cui il teologo protestante italiano Paolo Ricca (deceduto poco più di un anno fa) spiega che cosa significhi che Dio “è diventato Bambino” in Gesù Cristo. Anche noi, afferma Ricca in questo testo pubblicato postumo, dobbiamo “diventare bambini”.

COSMO Radio Colonia
Cosa vuol dire essere un bambino povero in Germania?

COSMO Radio Colonia

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025 22:23


Aumentano ancora i minori poveri in Germania: chi sono i più colpiti e cosa significa la povertà per il loro sviluppo e per la società? Luciana Caglioti parla con Giulio Galoppo degli ultimi studi sul tema. E chiede poi come affrontano le famiglie italiane in Germania queste difficoltà e di chi può aiutarle a Glenda Crisà Gioia del Comites e del patronato ITAL UIL di Hannover e a Valentina Fazio del Consiglio dei migranti di Monaco e dell'associazione rinascita e.V. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Luciana Caglioti.

Epoca
Thünstall - Il Dio Bambino 36

Epoca

Play Episode Listen Later Nov 26, 2025 124:25


Si ritrovano tutti vicino al carretto, lo scontro contro la squadra dell'Inquisizione è stato difficile e Galgen deve ricucire le ferite di tutti, ma almeno per un po' possono tirare un respiro di sollievo… sperano.Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene.Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Epoca fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito.

Radio Rossonera
Inter-Milan, Bartesaghi: “Titolare nel derby? Sarebbe un sogno, sono tifoso rossonero fin da bambino”

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Nov 20, 2025 2:17


Le parole di Davide Bartesaghi a pochi giorni da Inter-Milan: ilrossonero nel sangue, l'esempio Modric e la Nazionale,l'intervista completaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

Trifulca Wrestling Podcast
Tito “El Bambino”, Ñengo Flow, Dj Nelson - Flow Callejero || REACCIÓN

Trifulca Wrestling Podcast

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025 20:50


Trifulca Media presenta: La Pandemia Urbana con Alex Torres, y Omar Vazquez quienes hablan del nuevo tema de Tito el Bambino en colaboración con Ñengo Flow y Dj Nelson.Facebook - https://ppppppppppppppQ XS www.facebook.com/a TrifulcaMedia?mibextid=LQQJ4d .p opiokcÑInstagram - https://www.instagram.com/latrifulcamedia?igsh=MW1yNGE2NnY0N2pyYw==Threads - https://www.threads.net/@latrifulcamediaYouTube - https://youtube.com/@trifulcamedia?si=Spotify - https://open.spotify.com/show/2Nki4huLPMwYftru08gFYV?si=Z2AMDLjRSiOc2U_LVUXRpwApple Podcast - https://podcasts.apple.com/us/podcast/trifulca-media/id1459553025#lapandemiaurbana #flowcallejero#ñengoflow#titoelbambino#djnelson#rg4life#enlaclaraconlatrifulca #trifulcawrestlingpodcast #trifulcamedia

Baleine sous Gravillon (BSG)
S07E52 Les animaux Disney 2/8 : Des débuts à l'âge d'or (1937-1967)

Baleine sous Gravillon (BSG)

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025 17:30


Le 26 novembre 2025, c'est la sortie de Zootopie 2 au cinéma. L'occasion rêvée pour parler des animaux animés les plus célèbres de tous les temps, ceux du panthéon Disney. Dans cet épisode, zoom sur quelques films iconiques avec animaux de Walt Disney parus de 1937 (sortie de Blanche-Neige et les Sept Nains, 1er long-métrage en couleur des studios) à 1967. Cette date correspond à la sortie du Livre de la Jungle, adaptation de l'ouvrage éponyme de Rudyard Kipling (1894) et dernier dessin animé supervisé par Walt Disney lui-même, décédé en 1966..._______

Keropi Sánchez
#ELSANCOCHO - TITO BAMBINO REGALA BIBLIAS EN CASA ALOFOKE + DADDY YANKEE & BIZARRAP EN EL HALFTIME NFL

Keropi Sánchez

Play Episode Listen Later Nov 17, 2025 44:41


WojewódzkiKędzierski
Vito Bambino. Pieniądze mnie zmieniły

WojewódzkiKędzierski

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025 94:37


Czy pieniądze naprawdę zmieniają ludzi, czy tylko obnażają to, kim byli od początku? Kiedy Vito Bambino poczuł, że kasa zaczyna mieć wpływ także na niego? W szczerej rozmowie z Kubą i Piotrkiem mówi o fałszu w branży, o tym, dlaczego nie znosi ścianek i dlaczego brzydzi się mainstreamem. O żalu do Fryderyków, który zamienił się w terapię. O reakcji, której nie żałuje, o ostatnim pasowaniu na mężczyznę – wtedy, gdy umiera ojciec. Dlaczego miał wątpliwości, czy zaśpiewać z Sanah? I czy czuje, że to właśnie ta współpraca zagwarantowała mu największą popularność? O braku aktorskich ambicji, o roli w "Heweliuszu", której nie dostał, i o tej, dzięki której zagra u boku Tomasza Schuchardta. #płatnawspółpraca

SBS Italian - SBS in Italiano
Italia in cucina: la torta ananas e noci di Dan Pasquali, "il dolce dei miei compleanni da bambino"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Nov 4, 2025 13:24


Il celebre food content creator bresciano ci ha raccontato i segreti della sua torta "upside down" con l'ananas e le noci.

Kultura na weekend
Kultura na weekend: Hania Rani – wywiad o albumie “Non Fiction”, Chilling Bambino i muzyce do filmów

Kultura na weekend

Play Episode Listen Later Oct 31, 2025 37:27


W “Kulturze na weekend” Hania Rani: wywiad o nowym albumie „Non Fiction”, projekt Chilling Bambino i muzyka do filmów. Hania Rani pianistka i kompozytorka, wkrótce wydaje nowy album zatytułowany “Non Fiction”. Autorka wielu płyt m.in. “Music for film and theatre” czy współautorka duetu Hania Rani & Dobrawa Czocher opowiada o swoim nowym projekcie Chilling Bambino - czy to hołd dla Childish Gambino? Rozmawiamy też o tym, czym dla Hani Rani jest muzyka i film, jak lubi pracować? I jak do tego doszło, że reżyser Joachim Trier zaprosił ją do współpracy przy filmie “Wartość sentymentalna”, który dostał tegoroczne Grand Prix w Cannes?

il posto delle parole
Sofia Villano - Il "Divino" Guido Reni

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Oct 27, 2025 18:29


Sofia VillanoIl "divino" Guido Reni In occasione del 450° anniversario della nascita,l'esposizione presenta un nucleo di opere che documenta l'apprezzamento della corte sabauda, fin dalla nascita delle collezioni ducali e nel corso dei secoli, tra il Seicento e l'Ottocento, per l'arte di Guido Reni. Per la prima volta, dopo un complesso intervento di restauro, viene presentata la pala raffigurante l'Assunzione della Vergine, riscoperta nella chiesa parrocchiale di Abbadia Alpina, frazione di Pinerolo (TO), testimonianza della prima attività romana dell'artista. A cura di Annamaria Bava e Sofia Villano.Fino al 18 gennaio 2026, nello Spazio Scoperte dei Musei Reali di Torino, al secondo piano della Galleria Sabauda, la mostra Il “divino” Guido Reni nelle collezioni sabaude e sugli altari del Piemonte rende omaggio al pittore emiliano, in occasione dei 450 anni dalla sua nascita. La rassegna, curata da Annamaria Bava e Sofia Villano, presenta oltre venti opere tra dipinti, disegni e incisioni che documentano le diverse fasi della carriera del pittore, dagli anni giovanili alla piena maturità. Al nucleo di opere provenienti dalle collezioni dei Musei Reali, si aggiungono tre significativi prestiti dal territorio piemontese e dal Musée des Augustins di Tolosa.L'esposizione illustra l'apprezzamento della corte sabauda, fin dalla nascita delle collezioni ducali, per la pittura classicista bolognese e nello specifico per l'arte di Guido Reni (1575-1642), che già i suoi contemporanei chiamavano “il divino Guido”. Lo stile di Guido Reni, composto e luminoso, incentrato sull'armonia delle forme e sulla celebrazione di una bellezza ideale desunta dai modelli scultorei dell'antichità e dall'arte sublime dei grandi maestri del Rinascimento, doveva essere particolarmente congeniale alla ricerca di maestosità ed eleganza nella progettazione della decorazione e dell'arredo delle residenze sabaude e degli altari di corte. Il percorso espositivo si apre con le opere del maestro entrate nelle collezioni ducali nel Seicento; tra queste, le due versioni di Marsia scorticato da Apollo: quella originariamente collocata nella “Camera delle Muse” del Palazzo Ducale, successivamente requisita dalle truppe napoleoniche nel 1799 e attualmente al Musée des Augustins di Tolosa, e la sua replica seicentesca conservata nella Galleria Sabauda. L'invenzione si distingue per la forza con cui Guido Reni traduce in immagine un celebre episodio tratto dalle Metamorfosi di Ovidio, ovvero la punizione inflitta da Apollo al satiro Marsia, colpevole di aver osato sfidarlo in una gara musicale. La composizione è dominata dalla figura idealizzata di Apollo, incarnazione della bellezza classica e della razionalità divina, in netto contrasto con il corpo martoriato e il volto straziato di Marsia, simbolo della tracotanza punita.Oltre che per la sua forza visiva, il dipinto si segnala per il valore simbolico: la vittoria dell'intelletto e dell'armonia apollinea sulla brutalità e sull'eccesso, un tema caro alla cultura dell'epoca e in linea con le riflessioni che dovevano svolgersi nell'Accademia romana dei Desiosi, fondata dal cardinale Maurizio di Savoia, che ricevette in dono l'opera originale dal cardinale Alessandro d'Este per legato testamentario.Appassionato mecenate e raffinato collezionista, il principe cardinale Maurizio di Savoia, soggiornò per lunghi periodi a Roma, dove ebbe modo di frequentare gli ambienti culturali della corte di papa Urbano VIII Barberini. Grande estimatore della pittura classicista, a lui si devono importanti commissioni ad artisti bolognesi, spesso legate a sofisticate e complesse scene allegoriche.Alla committenza del prelato sabaudo si può far risalire la tela con San Maurizio che riceve la palma del martirio, proveniente dal Santuario di Santa Maria dei Laghi di Avigliana (TO), luogo di antica devozione mariana e meta di pellegrinaggi, sostenuto dai Savoia con doni e offerte nel corso del Seicento come strumento di legittimazione religiosa e politica. L'impianto figurativo vede San Maurizio al centro della scena, in uniforme da legionario romano, con il volto circondato da un'aura luminosa che ne sottolinea la santità. Deposta la spada ai suoi piedi, riceve la palma del martirio da un cherubino, mentre sullo sfondo si scorge la drammatica battaglia della legione tebana da lui guidata. Nel percorso artistico di Guido Reni, il San Maurizio si colloca negli anni 1615 - 1618, in un momento di transizione nel linguaggio del maestro, dal rigore classicista del periodo precedente verso una pittura più morbida e pastosa. Un piccolo olio su rame che ritrae un'allegoria della Fama, caratterizzato da una grande raffinatezza cromatica e formale, apparteneva invece agli averi personali della duchessa di Savoia Cristina di Francia, vedova di Vittorio Amedeo I, che forse lo aveva ricevuto in dono alla fine del 1638 dal marchese Filippo San Martino d'Agliè, suo intimo consigliere. Considerata opera autografa di Guido Reni nei primi inventari e cataloghi a stampa della Reale Galleria di Torino, La Fama sembrerebbe piuttosto attribuibile alla mano di Giovanni Giacomo Sementi, collaboratore del maestro bolognese. Altre importanti tele di Guido Reni appartenevano alle raccolte di pittura del principe Eugenio di Savoia Soissons, abilissimo stratega, comandante in capo dell'esercito asburgico, ma anche raffinato bibliofilo e collezionista di opere d'arte, tra cui alte testimonianze della pittura bolognese di gusto classicista, conservate nelle sue dimore viennesi, il Palazzo di Città e la magnifica residenza extraurbana del Belvedere. Tra i dipinti confluiti nelle collezioni reali dopo la sua morte, grazie all'acquisto di re Carlo Emanuele III, e tuttora esposte in Galleria Sabauda, spiccano il San Giovanni Battista, capolavoro della tarda maturità dell'artista, il San Girolamo, collocabile anch'esso all'ultimo periodo della sua produzione e la Morte di Lucrezia, tema particolarmente frequentato dal pittore.Giunge, invece, dalle raccolte del ramo cadetto dei Savoia Carignano e viene trasferito nel Palazzo Reale di Torino nel 1831 per volere del re Carlo Alberto, il quadro raffigurante una Lotta tra amorini e putti baccanti. L'opera è considerata una seconda versione, verosimilmente autografa, della tela di analogo soggetto eseguita da Guido Reni per il marchese Ludovico Facchinetti di Bologna, oggi conservata alla Galleria Doria Pamphilj di Roma. Una parte della rassegna è dedicata a significativi esempi dell'attività incisoria di Guido Reni appartenenti al fondo di grafica della Galleria Sabauda, come una Madonna con Bambino e san Giovannino e una Sacra famiglia con due angeli in volo, composizioni ariose, di grande eleganza formale e dal segno sicuro e leggero, colme di un sentimento di devozione e tenerezza. I legami del maestro con l'editoria sono documentati dai Dissegni degl'apparati fatti in Bologna per la venuta di N.S. Papa Clemente VIII l'anno MDXCVIII intagliati da Guido Reni, pubblicati per la prima volta a Bologna nel 1598 da Vittorio Benacci, e di cui la Galleria Sabauda conserva il frontespizio e nove tavole dell'edizione senza data stampata sempre a Bologna presso Gioseffo Longhi.A questi fogli, si aggiungono due raffinati disegni a carboncino e pietra rossa attribuiti a Guido Reni presenti nelle raccolte della Biblioteca Reale: uno Studio per una testa di frate in estasi e uno Studio di testa di giovane donna avente sul verso Studi di mani, che mostrano la straordinaria maestria e inventiva del pittore per il tratto delicato, attento alla grazia delle espressioni, all'equilibrio delle proporzioni e alla resa morbida e sfumata del chiaroscuro. La mostra si completa con l'esposizione della maestosa pala raffigurante l'Assunzione della Vergine, appena riscoperta nella chiesa parrocchiale di Abbadia Alpina, frazione di Pinerolo (TO). La presenza del dipinto di Guido Reni fin dall'inizio del Seicento nell'antica e ricchissima abbazia benedettina intitolata a Santa Maria, riedificata nel XVIII secolo e oggi chiesa parrocchiale di San Verano, dà conto di un episodio di committenza di grande interesse. La tela giunse in Piemonte grazie al desiderio dell'abate Ruggero Tritonio di omaggiare la chiesa, di cui nel 1589 era divenuto abate commendatario, abbellendola con l'invio da Roma di un'opera appositamente richiesta a Guido Reni e da lui realizzata tra il 1605 e il 1606.Il dipinto viene esposto al pubblico per la prima volta dopo un complesso intervento di restauro, eseguito dal Laboratorio di Cesare Pagliero sotto la direzione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Torino, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Diocesi di Pinerolo. La tela costituisce un tassello importante della fortuna del maestro emiliano sul territorio piemontese e documenta una preziosa testimonianza della prima attività romana dell'artista, quando il giovane pittore entra in contatto anche con la moderna pittura di Caravaggio.    IL “DIVINO” GUIDO RENI NELLE COLLEZIONI SABAUDE E SUGLI ALTARI DEL PIEMONTETorino, Musei Reali, Galleria Sabauda | Spazio Scoperte (Piazzetta Reale, 1)11 ottobre 2025 – 18 gennaio 2026Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

The Approach Shot
JOHN VALENTIN, one of the all-time great RED SOX players does a short stop on The Approach Shot

The Approach Shot

Play Episode Listen Later Oct 5, 2025 65:12


Stories about Nomar, Mo Vaughn and Pedro Martinez? You betcha! Red Sox/Yankees rivalry? Of course Under appreciated teammate? It's right here We also talk golf, his career in the financial world, helping young players and veterans with their money, and yes, we touch on the curse of the Bambino. It's a story-packed, funny and conversation that goes by way too quickly. JOHN VALENTIN is in the batter's box for this episode of The Approach Shot. Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.

Trap Talk With MJ Podcast
Deep Dive On The Bambino Ball Python Morph | NBB The Recap Live

Trap Talk With MJ Podcast

Play Episode Listen Later Oct 4, 2025 111:12


Trap Talk Reptile Network Presents Ep. 686New Breeder On The Block Recap w/ Justin Of Ozark Mountain Reptiles Live JOIN TRAP TALK FAM HERE: https://bit.ly/311x4gxFOLLOW & SUPPORT THE GUEST:  / ozarkmountainmorphs1  TRAP TALK CO-HOST:  / villarino_reptiles_  SUPPORT USARK: https://usark.org/MORPH MARKET STORE: https://www.morphmarket.com/stores/ex...SUBSCRIBE TO THE TRAP TALK NETWORK: https://bit.ly/39kZBkZSUBSCRIBE TO TRAP TALK CLIPS:   / @traptalkclips  SUBSCRIBE TO THE TRAP VLOGS:https://www.youtube.com/channel/UCKxL...SUPPORT USARK: https://usark.org/memberships/Follow On IG: The Trap Exotics https://bit.ly/3hthAZuTrap Talk Reptile Podcast

Deejay Chiama Italia
Il bambino dei Nirvana

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Oct 3, 2025 5:49


Mamma Superhero
Ep. 323: “Il bambino deve imparare a stare in società”

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later Oct 2, 2025 16:12


Ti sei mai sentita giudicata perché tuo figlio non “sa stare in società”? In questo episodio smontiamo la pressione di crescere bambini obbedienti, silenziosi e perfetti agli occhi degli altri.Parliamo di perché è normale che un bambino faccia fatica a controllare la rabbia o il proprio corpo, e di come invece urla, punizioni e minacce rischiano di creare adulti scollegati da sé stessi.Educare con rispetto non significa crescere un robot “educato a comando”, ma accompagnare tuo figlio a diventare un adulto equilibrato, empatico e capace di relazioni sane.Se anche tu stai scegliendo la via dell'educazione rispettosa e a volte ti senti sola o giudicata, questo episodio ti darà forza, chiarezza e incoraggiamento per continuare a percorrerla.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità.*** Seguimi sui socialInstagram: ⁠https://www.instagram.com/mammasuperhero/⁠ Facebook: ⁠https://www.facebook.com/mammasuperhero

Man in the Arena
Pedro Martínez Reverses the Curse

Man in the Arena

Play Episode Listen Later Sep 30, 2025 47:58


When the nearly 100-year “Curse of the Bambino” was looming over Boston, it seemed like the Red Sox were never going to come close to a World Series again. But in 1997, a skinny kid from the Dominican Republic joined their team and took the baseball world by storm. Widely known as one of the best pitchers in baseball history, Pedro Martinez sits down with host David Greene to talk about finally breaking the curse, the infamous brawl in the 2003 American League Championship series, and how he unexpectedly ended up on the mound during Game 7 of the ‘04 ALCS. David revisits his 2022 interview with Pedro Martinez that originally aired as part of the In The Moment podcast.  Show Notes 2003 ALCS brawl | YouTube Martínez refers to the Yankees as his daddies | MLB What was the curse of the Bambino? | History Pedro Martínez | Baseball Hall of Fame When the Red Sox reversed the curse: Our readers' memories from the 2004 World Series | WBUR Show CreditsExecutive Producer: Tom GrahslerSenior Producer: Michael OlcottProducer: Michaela WinbergAssociate Producer: Bibiana CorreaEngineer: Mike VillersTile Art: Bea WallingSports in America is a production of WHYY, distributed by PRX, and part of the NPR podcast network.

Duendeando
Duendeando - Expresión rumbera - 27/09/25

Duendeando

Play Episode Listen Later Sep 27, 2025 59:04


Se expresan hoy nuestros genes rumberos con un repertorio en el que artistas clásicos y contemporáneos también lo hacen. Primero El Canijo con los Estanques, Rocío Márquez con Bronquio, Antonio Rey con Alain Pérez o Argentina. Entre los clásicos de la rumba nos encontramos con Antonio El Pescadilla, Bambino o Jeros y entre los registros de cantaores clásicos hemos encontrado muestras de la rumba en grabaciones de Chano Lobato o Pepe el de la Matrona. Para terminar Camarón por tangos en directo que estamos en temporada.Escuchar audio

il posto delle parole
Fulvio Ferrari "Festa del Racconto"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 27, 2025 21:09


Fulvio Ferrari"Festa del Racconto"Festa del RaccontoCarpi, sabato 4 ottobre, ore 11:30Tragedie minori. L'opera di Stig Dagerman con Elisabetta Bucciarelli, Fulvio Ferrari conduce Valeria ParrellaAutore di culto della letteratura svedese, anarchico viscerale incapace di accontentarsi di verità ricevute, Dagerman appartiene alla famiglia dei Kafka e dei Camus, dei ribelli alla condizione umana, una figura unica nel panorama della letteratura non solo scandinava. Segnato da una drammatica infanzia, intraprende molto giovane una folgorante carriera letteraria, bruscamente interrotta dalla tragica morte, scrivendo e pubblicando in pochissimi anni romanzi, drammi, poesie e racconti. «Quelle che restano oggi sono soltanto tragedie minori», dice un personaggio di un suo racconto. E sono infatti spesso «tragedie minori» quelle che Dagerman ci porta a esplorare, mo- menti in cui i protagonisti, quasi sempre adolescenti e bambini, sono costretti a riconoscere che l'ingiustizia del mondo si incarna nella loro piccola quotidianità.Stig DagermanAnarchico lucido e appassionato incapace di accontentarsi di verità ricevute, militante sempre in difesa degli umiliati, degli offesi e dell'inviolabilità dell'individuo, Stig Dagerman (1923-1954) appartiene alla famiglia dei Kafka e dei Camus e resta nella letteratura svedese una figura culto che non si smette mai di rileggere e riscoprire. Segnato da una drammatica infanzia, intraprende molto giovane una folgorante carriera letteraria bruscamente interrotta dalla tragica morte, lasciando quattro romanzi, quattro drammi, poesie, racconti e articoli che continuano a essere tradotti e ristampati. Iperborea ha pubblicato Il viaggiatore, Il nostro bisogno di consolazione, Bambino bruciato, I giochi della notte, Perché i bambini devono ubbidire?, La politica dell'impossibile, Autunno tedesco e Il serpente e la raccolta di poesie Breve è la vita di tutto quel che arde.Stig Dagerman"L'uomo che non voleva piangere"Traduzione di Fulvio FerrariIperboreawww.iperborea.comMaestro del racconto realistico ma anche visionario frequentatore del fantastico, erede della grande tradizione della narrativa sociale svedese e insieme originale ammiratore di Kafka: Stig Dagerman fu tutto questo. Sperimentatore e innovatore, nei suoi romanzi alterna l'adesione alla realtà a una poetica dell'assurdo dove gli universi narrativi assumono forti connotazioni simboliche. E questa versatilità emerge anche nei suoi numerosi racconti, che furono in parte pubblicati in vita e in parte raccolti solo dopo la prematura morte dello scrittore. Racconti tra loro assai diversi, e tuttavia in ciascuno ritornano i temi che caratterizzano nel complesso la sua scrittura: il terrore senza nome e senza apparente ragione che attanaglia il protagonista dei Vagoni rossi, la topografia onirica e gli ossessivi sensi di colpa nell'Uomo di Milesia, ma anche il flusso di coscienza in cui – in Dov'è il mio maglione islandese? – il narratore costruisce con un linguaggio duro, cattivo e disperato una versione menzognera e illusoria della propria esistenza per poi, reso confuso e inerme dall'ubriachezza, smontarla e rivelare tutta la propria infelicità, il proprio bisogno d'amore. Dagerman come sperimentatore, dunque, ma il suo sperimentare non è mai fine a se stesso: è piuttosto l'incessante ricerca di mezzi espressivi che permettano di presentare in modo vivo, quasi violento, le grandi questioni dell'esperienza umana. Anzitutto il senso della sofferenza e poi la costante ricerca di un amore che è allo stesso tempo indispensabile e irraggiungibile. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

ITM Podcast
'Believers' Directors - Gotham Chopra & Lauren Fisher

ITM Podcast

Play Episode Listen Later Sep 24, 2025 25:49


Gotham Chopra and Lauren Fisher, the directors of the new ESPN docuseries 'Believers', join the program to discuss their 3-part series on the Curse of the Bambino, and the history of 20th century Boston that contextualizes the magical 2004 Red Sox run. That, and much more!

Educare con calma
235. Due anni: mi sembra un altro bambino! (dal Forum de La Tela)

Educare con calma

Play Episode Listen Later Sep 19, 2025 20:17


In questo episodio di Educare con calma do la parola a voi genitori, con una conversazione su alcune fatiche con bambinǝ di 2 anni che è nata nel Forum della comunità su La Tela. Parto dal messaggio che una mamma ha condiviso sul Forum (lo spazio sicuro che offriamo ai genitori per condividere e offrirsi supporto a vicenda), in cui racconta di essere preoccupata per il suo bimbo di due anni: ha notato dei cambiamenti importanti nel suo comportamento e non sa bene come interpretarli per offrirgli supporto.Vi leggo poi alcune delle risposte di accoglienza, fiducia e sostegno che questa mamma ha ricevuto da altri genitori della comunità e vi lascio alcune mini-riflessioni su:l'importanza della preparazione di bambinǝ – e di noi adulti – quando avvengono cambiamenti importanti (come l'arrivo di un fratellino, lasciare il pannolino, iniziare il nido...);allenarci a vedere i comportamenti scomodi di nostrǝ figliǝ come una forma di comunicazione.:: Nell'episodio menziono⁠Il Forum della Comunità⁠:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Il Volo del Mattino
Gabriella Tupini amare il bambino che eravamo

Il Volo del Mattino

Play Episode Listen Later Sep 15, 2025 1:27


Elisa True Crime
Ep. 124: James Leininger, il bambino che ricordava di essere morto in guerra

Elisa True Crime

Play Episode Listen Later Sep 10, 2025 38:41


Quando il piccolo James inizia ad avere incubi ricorrenti riguardo un aereo in fiamme, i suoi genitori annotano meticolosamente ogni dettaglio, scovando incredibili corrispondenze con fatti realmente accaduti durante la Seconda Guerra Mondiale. Questa è la storia di James Leininger.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Saving Grace
177: Bambino Becky & GK Play Say It or Shot It, DRUNK Confessions & JUICY YouTube Gossip

Saving Grace

Play Episode Listen Later Sep 3, 2025 50:24


Saving Grace goes back to it's roots with a drunk episode featuring the one and only Bambino Becky! Tune in for Say It or Shot It, outrageous confessions, swearing on Loose Women, pub crawl blackouts and ghosting “the perfect guy”.