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La puntata di Non Stop News si apre a Trani, con il laboratorio “Lettere dalla spiaggia” promosso dalla Fondazione S.E.C.A.: seduti di fronte al mare, i partecipanti imparano o riscoprono l'uso delle storiche macchine per scrivere, a partire dalla celebre Olivetti Lettera 32, grazie anche al lavoro del Polo museale diocesano e del Museo della macchina per scrivere diretto da Graziano Urbano. Poi spazio agli esteri con Dario Fabbri e il nuovo numero di Domino, dedicato ai dieci anni dopo la Brexit e al rapporto complesso tra Regno Unito, Europa e identità britannica. Il blocco tecnologia è centrato sull'AI Act: dal 2 agosto sono entrati in vigore gli obblighi di trasparenza per chatbot, deepfake e contenuti sintetici, che devono essere chiaramente segnalati come generati o manipolati dall'intelligenza artificiale, con sanzioni fino al 3% del fatturato globale o 15 milioni di euro per chi non rispetta le regole. Roberto Cosentino ne spiega l'impatto su quello che vediamo e leggiamo online, mentre la rettrice Rita Cucchiara racconta le nuove linee guida dell'Università di Modena e Reggio Emilia, dove gli studenti potranno usare l'AI anche per esami e tesi, purché lo dichiarino e rispettino limiti chiari su dati sensibili e giudizio umano. A seguire, il ricordo di Don Antonio Mazzi, fondatore di Exodus, nel giorno dei funerali a Sant'Ambrogio a Milano, con Franco Taverna che ne ripercorre l'impegno con i ragazzi più fragili. In chiusura, spazio all'attualità con Claudio Cerasa de Il Foglio.
Un decreto accelera in Parlamento e autorizza la polizia a usare il riconoscimento facciale in tempo reale senza giudice, con la raccolta preventiva dei volti di chi entra in luoghi sensibili. Cosa dice l'AI Act e cosa succede dove i paletti non ci sono, dal Regno Unito alla Germania. Poi il diritto alla riparazione, che da oggi è realtà in tutta l'Unione europea: cosa cambia per lavatrici, smartphone e monopattini. E da Londra la storia di Johannes Natland, il sicario diciannovenne reclutato su Signal da una rete criminale svedese, arrestato in un hotel di Huddersfield con due pistole sotto il letto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nessun matrimonio per Brown-Forman: dopo la mancata fusione con Pernod Ricard, il colosso Usa degli spiriti respinge anche l'ennesima offerta di Sazerac. L'ultimo trend dal Regno Unito? Il tè delle cinque… con gin: così si rinnova in chiave alcolica il classicissimo rito pomeridiano. Intanto, secondo gli Spirited Awards di Tales of the Cocktail, il miglior bar al mondo è il Fura di Singapore (snobbato dai “concorrenti” 50 Best Bars). Le notizie della settimana su cocktail bar e distillati selezionate dai media internazionali.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, petrolio, gas e impatto sull'economia italianaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Libero / Domani / Il FoglioIl rincaro dell'energia torna a rappresentare il principale rischio congiunturale per l'economia italiana. L'aumento del petrolio e del gas, alimentato dall'escalation in Medio Oriente e dalle tensioni sulle rotte marittime, si trasferisce rapidamente sui carburanti, sulle bollette, sui trasporti e sui margini delle imprese.L'inflazione italiana risale al 3,4%, rispetto al 2,3% del mese precedente, mentre l'indice armonizzato si colloca intorno al 3,7%. La componente energetica torna quindi a comprimere il potere d'acquisto delle famiglie e a rallentare consumi, investimenti e crescita.Il Brent raggiunge circa 96,38 dollari al barile, mentre il gas europeo si attesta intorno a 62,90 euro per MWh. Il contemporaneo rafforzamento del dollaro amplifica l'impatto sull'Eurozona, poiché una parte rilevante delle forniture energetiche viene regolata in valuta statunitense.Sulla rete ordinaria la benzina raggiunge circa 1,968 euro al litro, mentre il gasolio sale a 2,161 euro. In autostrada i prezzi arrivano rispettivamente a circa 2,059 e 2,228 euro, con un aggravio stimato fino a 13,95 euro per un pieno di diesel.Accise, sostegni e tutela del potere d'acquistoTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / La StampaLa cosiddetta “stangata estiva” viene quantificata in circa 700 milioni di euro, considerando i maggiori costi sostenuti dalle famiglie per carburanti e spostamenti. A questo impatto diretto si aggiungono gli effetti indiretti sui beni trasportati su gomma.Il Governo valuta il ritorno delle accise mobili, un meccanismo che consentirebbe di utilizzare parte dell'extragettito IVA prodotto dal rincaro petrolifero per ridurre temporaneamente il prezzo alla pompa.L'intervento ipotizzato potrebbe comportare un taglio di circa 6-7 centesimi al litro, ma richiede coperture compatibili con i conti pubblici. Una riduzione generalizzata e permanente avrebbe infatti un costo molto elevato per lo Stato.La soluzione più efficace potrebbe essere una combinazione di accise mobili, sostegni mirati alle famiglie vulnerabili e crediti d'imposta temporanei per i settori energivori, evitando un sussidio indistinto anche ai consumatori con maggiore capacità di spesa.Piano energetico, rinnovabili e ritorno del nucleareTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Il FoglioIl Tesoro prepara un piano da circa 14 miliardi di euro per sostenere energia pulita, reti, capacità rinnovabile, sistemi di accumulo, efficienza energetica e infrastrutture industriali.Una parte delle risorse potrebbe essere mobilitata attraverso garanzie pubbliche e strumenti finanziari capaci di coinvolgere investitori istituzionali, limitando l'impatto diretto sul deficit.La crisi del Golfo riapre contemporaneamente il dibattito sul nucleare. Arabia Saudita, Emirati, Egitto e Turchia valutano nuovi programmi atomici per ridurre il consumo interno di idrocarburi e liberare maggiori quantità di petrolio e gas destinate all'esportazione.Anche senza la costruzione immediata di nuove centrali in Italia, il rilancio internazionale del nucleare può creare opportunità per imprese italiane attive nell'ingegneria, nella componentistica, nella cybersecurity e nei sistemi di controllo.Iran, Stretto di Hormuz e sicurezza delle filiere globaliTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Repubblica / Domani / Il FoglioLo Stretto di Hormuz torna al centro dello scenario economico mondiale. Nell'area non transitano soltanto petrolio e gas naturale liquefatto, ma anche merci e materie prime indispensabili per l'agricoltura e l'industria.Un blocco anche parziale determinerebbe un aumento dei noli, dei premi assicurativi e dei tempi di consegna. Le rotte alternative e gli oleodotti terrestri potrebbero compensare soltanto una parte dei volumi normalmente trasportati attraverso lo Stretto.Il rischio riguarda anche fertilizzanti come ammoniaca e urea. Un'interruzione prolungata delle forniture potrebbe tradursi, con alcuni mesi di ritardo, in un aumento dei costi agricoli e dei prezzi alimentari.Cina e India sono particolarmente esposte per la forte dipendenza dalle forniture del Golfo, ma anche l'Europa subirebbe l'aumento delle quotazioni internazionali e la competizione per i carichi disponibili.Dazi, commercio internazionale ed export italianoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Domani / Il FoglioLa politica commerciale statunitense torna a essere una delle principali fonti di volatilità. Washington valuta nuove misure contro l'Unione europea in risposta alle sanzioni e alle regole comunitarie applicate alle grandi piattaforme digitali.I settori italiani potenzialmente più esposti sono automotive, farmaceutica, vino, agroalimentare, moda, arredamento, macchinari e beni di lusso.Il farmaceutico potrebbe dimostrare una maggiore capacità di tenuta grazie al peso dei prodotti brevettati e alla difficoltà di sostituire rapidamente alcune forniture. Moda, vino e arredamento sono invece più vulnerabili alla riduzione della domanda determinata dall'aumento dei prezzi.Le imprese esportatrici dovranno gestire il rischio attraverso anticipazione delle spedizioni, revisione dei contratti, coperture valutarie, diversificazione geografica e maggiore presenza produttiva negli Stati Uniti.Intelligenza Artificiale, produttività e concentrazione finanziariaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano FinanzaL'Intelligenza Artificiale viene indicata come una tecnologia capace di produrre effetti moltiplicativi sulla produttività, non limitandosi all'automazione delle attività esistenti ma trasformando processi, prodotti e modelli organizzativi.Il principale limite italiano non è la disponibilità degli strumenti, ma la loro diffusione. Le grandi imprese possono investire in competenze e modelli avanzati, mentre le PMI rischiano di rimanere indietro per carenza di dati, capitale e capacità organizzativa.La corsa all'AI ha inoltre aumentato la concentrazione degli indici azionari statunitensi. Alphabet, Amazon, Apple, Meta, Microsoft, Nvidia e Tesla rappresentano circa il 32,5% della capitalizzazione dell'S&P 500.Gli investimenti miliardari in chip, data center e infrastrutture possono sostenere la crescita futura, ma ridurre temporaneamente il flusso di cassa disponibile. Per gli investitori diventa quindi essenziale distinguere tra narrativa tecnologica e reale capacità di generare ricavi, margini e cassa.Investimenti, crescita europea e competitività bancariaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Milano FinanzaGli investimenti sono la variabile centrale dell'autonomia strategica europea. L'Unione dispone di un'elevata quantità di risparmio privato, ma investe meno degli Stati Uniti in innovazione, energia, difesa, infrastrutture e tecnologie avanzate.Il modello europeo resta troppo dipendente dal credito bancario. Le imprese innovative e ad alta crescita necessitano invece di mercati azionari più profondi, capitale di rischio, private equity e venture capital.La Commissione europea riconosce inoltre la scarsa competitività del sistema bancario continentale, ancora frammentato lungo i confini nazionali e caratterizzato da barriere alle aggregazioni transfrontaliere.Una maggiore integrazione bancaria e finanziaria potrebbe ridurre i costi, aumentare gli investimenti tecnologici e trasformare una quota maggiore del risparmio europeo in capitale produttivo.Difesa, aerospazio e LeonardoTestate: Repubblica / Milano Finanza / Italia OggiL'aumento della spesa militare europea sostiene le prospettive della filiera industriale italiana. Leonardo accelera su elicotteri, droni, satelliti, elettronica, sistemi di difesa integrata e sul programma del nuovo caccia GCAP con Regno Unito e Giappone.Il gruppo ha acquisito nuovi contratti per circa 1 miliardo di euro, tra cui accordi con Arabia Saudita e Indonesia per elicotteri e aerei da combattimento.Il titolo Leonardo si colloca intorno a 52 euro, con una performance cumulata molto rilevante dall'inizio della guerra in Ucraina. La crescita della domanda apre opportunità, ma evidenzia anche limiti di capacità produttiva.La filiera deve affrontare carenza di personale qualificato, tempi di approvvigionamento e disponibilità di componenti. L'aumento degli ordini dovrà quindi tradursi in investimenti produttivi, formazione e occupazione specializzata.PNRR, partenariato pubblico-privato e infrastruttureTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreLa conclusione del PNRR apre il problema della continuità degli investimenti. Imprese, strutture operative e progetti avviati grazie alle risorse europee rischiano di rimanere senza finanziamenti dopo la fine del Piano.Il partenariato pubblico-privato assume quindi un ruolo crescente. I contratti censiti raggiungono circa 28 miliardi di euro, coinvolgendo amministrazioni, banche, fondi infrastrutturali e operatori industriali.
Iniziamo la puntata parlando degli eventi di attualità. La prima notizia riguarda Andy Burnham, nominato nuovo primo ministro del Regno Unito. Successivamente parleremo del discorso alla nazione pronunciato dal Presidente Trump. Trump ha sostenuto che le elezioni statunitensi sono state vulnerabili alle interferenze straniere, in particolare da parte della Cina, definendo la situazione una «crisi». Ha invitato i cittadini a consultare documenti che, a suo dire, dimostrerebbero un'estesa ingerenza straniera e ha affermato che queste informazioni gli sarebbero state nascoste dal cosiddetto «deep state». La nostra rubrica scientifica sarà dedicata a un affascinante studio che cerca di rispondere a una domanda molto importante: la geoingegneria potrebbe contrastare gli effetti negativi di El Niño? E infine, i Mondiali sono terminati. La Spagna è campione del mondo! Parleremo dei giocatori più straordinari che hanno reso questo torneo davvero eccezionale! La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Comparatives Expressing Equality, che scopriremo all'interno di un dialogo dedicato a un argomento che sta facendo discutere gli italiani in questi giorni d'estate: il diritto o meno dei gestori degli stabilimenti balneari di vietare ai clienti di portarsi il cibo da casa. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno: Andare pazzo per. La ritroveremo protagonista di un dialogo dedicato al trailer del nuovo film su Pino Daniele, uno dei giganti indiscussi della musica italiana. Un trailer che, con pochi secondi di immagini, è bastato per accendere il dibattito e dividere il pubblico ancora prima dell'uscita nelle sale. - Andy Burnham diventa il settimo primo ministro del Regno Unito in dieci anni - Trump ribadisce le accuse di interferenza straniera nelle elezioni USA - La geoingegneria potrebbe invertire gli effetti negativi di El Niño? - I Mondiali 2026 si chiudono con la spettacolare vittoria della Spagna sull'Argentina - Un panino sotto l'ombrellone che fa discutere l'Italia - Je so' pazzo: il film su Pino Daniele tra musica e stereotipi
Dal 2 agosto in Unione Europea ogni immagine e video AI dovrà essere etichettata in maniera chiara per rendere più facile l'identificazione di contenuti anche falsi grazie all'AI Act. Con Martino Wong, esperto di AI, capiamo meglio questa storia dell'IA che si sarebbe ribellata alle istruzioni usando un'altra applicazione per risolvere un problema. Israele ha costruito un muro per ridurre del 50% la superficie della Striscia di Gaza. Mentre l'Arabia Saudita sarà vincolata a normalizzare i rapporti diplomatici con Israele per proseguire il programma nucleare con gli Stati Uniti. Una carrellata di buone notizie per chiudere la settimana: i milionari in Regno Unito che chiedono di essere tassati per fornire i servizi essenziali, la Spagna che vuole salvare milioni di persone dal fumo passivo, la prima fattoria che si è convertita da casearia a bio-reattori. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nella puntata di oggi partiamo dal Regno Unito, dove centoventi milionari, da Gary Lineker a Brian Eno, hanno scritto al nuovo primo ministro Andy Burnham chiedendo di essere tassati di più: una patrimoniale del 2 per cento sopra i dieci milioni di sterline, che secondo i promotori varrebbe 24 miliardi l'anno. Poi voliamo a Dubai, che per rilanciare un turismo crollato dopo il coinvolgimento nella guerra con l'Iran ha deciso di pagare i propri residenti: benefit per oltre settecento euro a chi convince amici e parenti a visitare l'emirato. Chiudiamo in Africa, tra Etiopia, Somalia e Sahara, dove il caldo estremo sta piegando anche i cammelli, gli animali simbolo della resistenza al deserto: mortalità in aumento, allevatori in fuga verso sud e un'economia millenaria che rischia di scomparire. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 22 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Salari, redditi e potere d'acquisto delle famiglieTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Il Fatto QuotidianoL'Italia continua a mostrare una debolezza strutturale sul fronte delle retribuzioni. È l'unico grande Paese europeo nel quale i salari reali non hanno ancora recuperato i livelli di trent'anni fa, con una perdita stimata tra il 6% e il 6,6% a seconda degli indicatori utilizzati.Il confronto internazionale evidenzia la distanza accumulata. Nello stesso periodo, le retribuzioni reali sono cresciute di circa il 12,9% in Spagna, del 32,9% in Germania, del 33,4% in Francia, del 48,4% nel Regno Unito e del 50,5% negli Stati Uniti.Il problema riguarda soprattutto giovani, donne, lavoratori part-time e occupati nei servizi. Circa l'11,8% dei dipendenti percepisce meno di 9 euro lordi l'ora, mentre oltre il 21% rimane sotto gli 11 euro. Bonus, detrazioni e riduzione del cuneo hanno attenuato la perdita di reddito, ma non possono sostituire la crescita della produttività.Manovra, energia, difesa e finanza pubblicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / AvvenireIl Governo punta a liberare tra 14 e 15 miliardi di euro di spazio fiscale attraverso la clausola europea che consente maggiore flessibilità per le spese collegate a difesa ed energia.Le risorse potrebbero essere destinate alla manovra del 2027 e, in parte, ad anticipare interventi sulle bollette già nell'autunno del 2026. Tra le ipotesi figurano sostegni alle famiglie, aiuti alle imprese più esposte al costo dell'energia e rifinanziamenti delle misure per la sicurezza energetica.La disponibilità delle risorse resta però condizionata dalle procedure europee e non equivale a una disponibilità immediata di cassa. Il beneficio sarà credibile soltanto se la maggiore flessibilità verrà utilizzata per investimenti strutturali, mantenendo una traiettoria sostenibile del debito pubblico.Investimenti esteri, competitività e ZESTestate: Corriere della Sera / Italia Oggi / Il Sole 24 OreL'Italia migliora la propria capacità di attrarre capitali internazionali. Nel 2025 sono stati annunciati 206 progetti di investimento estero, con una crescita del 4,1% rispetto all'anno precedente.Il Paese intercetta circa l'8% dei nuovi investimenti industriali europei e una quota analoga nei progetti relativi a data center e centri direzionali. Il 56% degli investitori stranieri prevede di aumentare la propria presenza in Italia, mentre la quota sale al 71% considerando i programmi per i prossimi dodici mesi.Restano tuttavia ostacoli significativi: burocrazia, lentezza delle autorizzazioni, instabilità normativa, costo dell'energia, giustizia civile e carenza di competenze. Cresce inoltre il confronto sull'estensione della ZES unica, ma una diffusione eccessivamente ampia degli incentivi rischierebbe di ridurne l'efficacia.Banche, fondazioni e politica monetariaTestate: La Stampa / Milano FinanzaLe fondazioni di origine bancaria aumentano le proprie erogazioni fino a circa 1,4 miliardi di euro, sostenute dalla crescita dei dividendi distribuiti dagli istituti partecipati. Nel 2025 gli interventi sarebbero cresciuti di circa il 30%.Le risorse finanziano circa 26.000 iniziative nei settori dell'assistenza, della cultura, della ricerca, dell'istruzione, della sanità e dello sviluppo territoriale. L'aumento delle cedole rafforza la capacità di intervento locale, ma rende ancora più importante la diversificazione dei patrimoni.La BCE si avvicina intanto a una pausa sui tassi. Per le banche, la stabilizzazione del costo del denaro riduce progressivamente il vantaggio ottenuto dal margine d'interesse e rende più importanti commissioni, controllo dei costi, consolidamento e investimenti tecnologici.Intelligenza Artificiale, chip, data center e cybersicurezzaTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / La Stampa / DomaniLa nuova frontiera dell'Intelligenza Artificiale è sempre più fisica. Lo sviluppo dei modelli richiede elettricità, acqua, reti, semiconduttori, sistemi di raffreddamento, data center e infrastrutture di connessione.L'espansione dei data center aumenta la pressione sulle reti elettriche e rende strategici gli accordi di acquisto di energia rinnovabile. Gli operatori dovranno contribuire maggiormente agli investimenti nelle infrastrutture, alla flessibilità della domanda, all'accumulo e al recupero del calore.Energia e cybersecurity diventano parti dello stesso dossier industriale. L'automazione delle reti aumenta infatti l'efficienza, ma amplia anche la superficie esposta ad attacchi informatici, manipolazioni dei dati e interruzioni operative.Taiwan resta centrale nella filiera mondiale dei semiconduttori, mentre la Cina rafforza il controllo sulle proprie tecnologie AI. Per l'Italia si apre una nuova filiera di investimenti che comprende rinnovabili, reti, accumuli, componentistica, cloud, raffreddamento, cybersicurezza e formazione.Debito europeo, dazi e rischi geopoliticiTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Domani / Il FoglioFrancia e Germania registrano un forte aumento del debito pubblico nel primo trimestre del 2026. Il debito tedesco cresce di circa 200,4 miliardi di euro, quello francese di 189,8 miliardi, mentre l'aumento italiano risulta più contenuto, intorno a 124,6 miliardi.La Germania modifica la propria strategia fiscale, ricorrendo a maggiore indebitamento per finanziare infrastrutture e difesa. La scelta può sostenere la domanda europea, ma aumenta anche la concorrenza nell'emissione di titoli pubblici e il costo del capitale.Gli Stati Uniti rilanciano inoltre la minaccia di nuovi dazi generalizzati, con possibili aliquote tra il 10% e il 12,5%. I settori italiani più esposti sono meccanica, automotive, moda, agroalimentare, farmaceutica e beni di lusso.Le tensioni nel Golfo aumentano contemporaneamente il rischio energetico e logistico. Un allargamento della crisi verso Hormuz e il Mar Rosso avrebbe effetti immediati su petrolio, trasporti, assicurazioni marittime e inflazione.Transizione energetica europea e impatto su imprese e immobiliTestate: La Verità / Milano FinanzaLa revisione delle politiche europee su elettrificazione ed emissioni comporterà investimenti rilevanti per PMI, famiglie e patrimonio immobiliare. Tra gli obiettivi indicativi figura una quota di elettrificazione del 46% entro il 2040.L'Unione punta a ridurre del 10% l'utilizzo di petrolio e gas naturale e del 40% le importazioni di greggio, con l'obiettivo di abbattere di circa 260 miliardi di euro all'anno la spesa per combustibili fossili entro il 2040.Entro il 2030 potrebbero circolare fino a 400.000 camion a emissioni zero, mentre le installazioni annuali di pompe di calore dovrebbero raggiungere 2,4 milioni nel 2030 e 4 milioni nel 2035.Il punto critico resta la distribuzione dei costi. Senza incentivi selettivi, credito accessibile e tempi realistici, il peso della transizione rischia di concentrarsi sulle piccole imprese e sui proprietari di immobili meno efficienti.
Il passaggio di consegne a Downing Street. Andy Burnham nuovo premier del Regno Unito.A cura di Domenico Frascà di Frascà & Partners, Analisi geopolitica e politico-istituzionale.
Dopo essere stato eletto leader del Partito laburista la settimana scorsa, ieri Andy Burnham è diventato primo ministro del Regno Unito ed è stato incaricato da re Carlo di formare un nuovo governo. Con John Foot, storico, da Bristol. Il 19 luglio a Bologna un uomo di 42 anni, Abderrahim Fakir, è morto durante un intervento della polizia, che è stato filmato da un testimone in un video poi diffuso su internet. Con Luigi Mastrodonato, giornalistaOggi parliamo anche di:Macedonia del Nord • "Prigionieri del sistema" di Martyjanka https://www.internazionale.it/magazine/marek-matyjanka/2026/07/16/prigionieri-del-sistemaSerie tv • Off campus su Prime VideoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
340 milioni di sterline spalmati su tre anni, 1.200 nuove case e supporto per 3.000 persone. Sono questi i primi numeri annunciati dal nuovo premier britannico e leader laburista, Andy Burnham, appena insediato al numero 10 di Downing Street. Obiettivo: risolvere la crisi abitativa e azzerare i senzatetto in Inghilterra. Ne parliamo con Giorgia Scaturro, giornalista e producer, nostra collaboratrice a Londra.L'esercito libanese ha iniziato oggi il suo dispiegamento nel villaggio di Zawtar al-Gharbiya, la cui periferia era controllata dall'esercito israeliano, in base all'accordo con Israele sulle "zone pilota" mediato da Washington. Ne parliamo con Michael Young, direttore del Carnegie Middle East Center a Beirut.Dopo le dimissioni del presidente Tamas Sulyok, l'Ungheria avvia un nuovo percorso politico, di maggiore integrazione all'interno dell'Unione europea. Ne parliamo con Stefano Bottoni, professore di Storia dell’Europa Orientale all’Università degli Studi di Firenze.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 21 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia, petrolio, inflazione e rischi geopoliticiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / LiberoIl conflitto mediorientale sta trasformando l'energia in una vera e propria tassa geopolitica per famiglie e imprese. Le tensioni nello Stretto di Hormuz e nel Mar Rosso incidono non soltanto sul prezzo del petrolio, ma anche sui costi di trasporto, sulle assicurazioni e sulla sicurezza delle rotte commerciali internazionali.Negli Stati Uniti, il rincaro dell'energia si somma all'effetto dei dazi, alimentando una “tassa sull'incertezza” che rischia di combinare inflazione e rallentamento economico. I mercati valutano la possibilità di un petrolio vicino ai 100 dollari al barile, mentre gli scenari più estremi ipotizzano quotazioni fino a 200 dollari, con conseguenze fortemente recessive.In Italia il gasolio raggiunge circa 2,09 euro al litro sulla rete ordinaria, dopo un aumento di quasi 20 centesimi in due settimane. La benzina si attesta intorno a 1,96 euro, mentre in autostrada si registrano punte superiori a 2,30 euro. Il rincaro pesa soprattutto su pendolari, autotrasporto e imprese con filiere logistiche ad alta intensità energetica.Industria italiana, energia e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il FoglioL'industria italiana chiede una strategia energetica europea più stabile e prevedibile. Il costo dell'energia continua infatti a rappresentare uno dei principali svantaggi competitivi rispetto a Stati Uniti e Asia, penalizzando soprattutto le imprese manifatturiere e i settori energivori.La Commissione europea autorizza maggiori compensazioni per le imprese italiane esposte ai costi indiretti dell'ETS. La misura riguarda comparti come acciaio, carta, chimica, vetro e ceramica e punta a ridurre il rischio di delocalizzazione verso Paesi con standard ambientali meno stringenti.La proposta italiana di separare il prezzo della CO₂ dalle componenti più speculative del mercato delle emissioni mira a mantenere gli incentivi alla decarbonizzazione senza trasferire eccessiva volatilità sui costi industriali. Il Piano Draghi resta inoltre il principale riferimento per una politica europea fondata su investimenti comuni, mercato unico dei capitali e infrastrutture strategiche.Attrattività dell'Italia e investimenti esteriTestate: Il Sole 24 OreL'Italia recupera tre posizioni nella classifica europea dell'attrattività degli investimenti, raggiungendo il nono posto. Nel 2025 sono stati annunciati 206 progetti di investimento diretto estero, quasi il doppio rispetto ai 108 registrati nel 2019.Il Paese intercetta il 4,1% dei progetti europei, una quota ancora inferiore al proprio peso economico ma in progressivo miglioramento. Il 56% degli investitori intervistati prevede un aumento dell'attrattività italiana nei prossimi tre anni, mentre il 48% intende consolidare o ampliare la propria presenza.Gli Stati Uniti restano il principale investitore, seguiti da Germania, Regno Unito, Francia e Svizzera. Cresce inoltre il contributo asiatico, mentre i progetti dedicati ai data center quadruplicano, passando da 2 a 8. I principali ostacoli restano costo dell'energia, complessità fiscale, instabilità normativa e lentezza delle autorizzazioni.Piano casa, patrimonio immobiliare e affitti breviTestate: Il Sole 24 OreIl nuovo Piano casa punta alla realizzazione e al recupero di 100.000 abitazioni in dieci anni, con un fabbisogno stimato di circa 10 miliardi di euro. Il progetto si fonda su edilizia pubblica, housing sociale e partecipazione degli investitori privati.Una parte rilevante dell'intervento riguarderà il recupero di circa 61.300 abitazioni popolari, affiancato dalla costruzione di nuovi alloggi destinati a giovani lavoratori, famiglie, studenti e fasce medie escluse dal mercato immobiliare delle grandi città.Fondi pensione, assicurazioni e fondi immobiliari potrebbero partecipare a operazioni con rendimenti moderati ma stabili. Sugli affitti brevi, invece, aumenta il rischio regolatorio: fiscalità, imposte di soggiorno e possibilità di utilizzo degli immobili dipenderanno sempre più dalle decisioni dei singoli Comuni.PNRR, digitalizzazione e Intelligenza ArtificialeTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano FinanzaIl 75% delle amministrazioni pubbliche ha completato o avviato la migrazione al cloud, raggiungendo uno degli obiettivi centrali del PNRR per la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione.Circa 135.000 servizi pubblici sono stati interessati da interventi digitali, attraverso piattaforme nazionali, sistemi cloud e strumenti di cybersicurezza. La fase successiva dovrà concentrarsi sulla qualità effettiva dei servizi, sull'interoperabilità e sulla formazione del personale.Il mercato globale dell'Intelligenza Artificiale potrebbe raggiungere un valore di 20.000 miliardi di dollari. Il rendimento economico non dipenderà però soltanto dai produttori dei modelli, ma soprattutto dalle imprese capaci di integrare l'AI nei processi produttivi, commerciali e amministrativi.Banche, AI e gestione dei rischi tecnologiciTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 OreBankitalia richiama gli istituti di credito sui rischi operativi e reputazionali legati all'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale e di sistemi esterni. Le banche dovranno predisporre relazioni specifiche, inventari degli algoritmi e sistemi di controllo dei dati e dei fornitori.Gli istituti di minori dimensioni risultano maggiormente esposti, poiché dispongono di risorse tecniche e organizzative più limitate. La Vigilanza chiede quindi governance chiara, tracciabilità delle decisioni automatizzate e possibilità di ricostruire il funzionamento dei modelli.Una regolazione preventiva può favorire un'adozione più ordinata dell'AI nel sistema finanziario, evitando che il vantaggio tecnologico si trasformi in un rischio sistemico.Cybersecurity, sanità e resilienza operativaTestate: Italia Oggi / Il Sole 24 Ore – Salute 24Nel primo trimestre gli attacchi informatici in Italia aumentano del 35%, mentre il Paese continua a concentrare una quota di incidenti superiore al proprio peso economico.Sanità e Pubblica Amministrazione rappresentano gli obiettivi più sensibili. Gli attacchi possono bloccare sistemi clinici, esporre dati personali e interrompere servizi essenziali, generando danni economici, reputazionali e legali.Per imprese e istituzioni la cybersecurity deve essere considerata un rischio industriale. Le priorità diventano continuità operativa, controllo della supply chain, formazione del personale, coperture assicurative e procedure di risposta agli incidenti.Regole, finanza e sistema bancarioTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / RepubblicaNel 2025 sono state notificate 1.081 operazioni al Golden Power, il livello più elevato mai registrato. Le notifiche crescono del 37% rispetto al 2024 e risultano quasi triplicate rispetto al 2020.Il Governo ha esercitato i poteri speciali in 46 casi, pari a circa il 5% del totale. Il ricorso ai veti resta quindi limitato, mentre lo strumento viene utilizzato soprattutto per imporre condizioni e proteggere tecnologie, infrastrutture e filiere strategiche.L'Italia punta inoltre alla presidenza dell'ESMA con Carlo Comporti, una nomina che potrebbe aumentare il peso italiano nella costruzione dell'Unione dei mercati dei capitali e nella definizione delle regole europee sulla finanza digitale e sostenibile.Russia, mercati finanziari e rischio defaultTestate: Avvenire / Corriere della Sera / La StampaLa Borsa di Mosca è esposta a un crescente rischio di insolvenze societarie. Tassi elevati, difficoltà di rifinanziamento, restrizioni internazionali e minore redditività stanno comprimendo i bilanci delle imprese russe.Il rischio finanziario si intreccia con la dipendenza dalle esportazioni energetiche. Una diminuzione delle vendite o un aumento dei costi logistici potrebbe ridurre le entrate fiscali proprio mentre le spese militari continuano a crescere.La Russia dispone ancora di controlli sui capitali, entrate da esportazioni e capacità di indirizzare credito e liquidità. Questi strumenti possono evitare un collasso immediato, ma trasferiscono il costo della crisi su famiglie, imprese private e sistema bancario.
Il Regno Unito ha una nuova guida istituzionale. Andy Burnham ha assunto formalmente la carica di Primo ministro dopo aver incontrato Re Carlo III a Buckingham Palace, dove ha ricevuto l'incarico di formare il nuovo governo.
Andreina Baccaro racconta l'inchiesta sull'intervento della polizia in cui a Bologna ha perso la vita l'uomo di 42 anni bloccato a terra per diversi minuti da alcuni agenti. Luigi Ippolito parla del passaggio di consegne tra Keir Starmer e l'ex sindaco di Manchester, da ieri nuovo primo ministro della Gran Bretagna. Paolo Condò spiega perché il Paese iberico è il più vincente nel calcio dall'inizio degli anni Duemila (e che cosa l'Italia potrebbe copiare)Bologna, 43enne morto bloccato a terra e ammanettato dalla polizia: l'arresto e il video choc. «Aiuto, basta»Regno Unito, Andrew Burnham è il nuovo premier. Con Trump la prima telefonata a leader straniero. E nomina (a sorpresa) Healey ministro dell'EconomiaNico Williams e Ferran Torres, la giocata giusta sulla strada giusta; per Messi è il viale del tramonto
Lunedì Andy Burnham, del Partito Laburista, è diventato il nuovo primo ministro del Regno Unito: il settimo dal referendum su Brexit, nel 2016. Ne parliamo con Arianna Giovannini, professoressa di Sociologia politica all'Università di Urbino Carlo Bo, esperta di politica britannica.Mojtaba Khamenei è tornato a parlare. E nel messaggio scritto pubblicato su tutti i media nazionali, il segnale della Guida suprema iraniana è stato chiaro: l'accordo tra Teheran e Washington non esiste più. Ne parliamo con Riccardo Redaelli, professore di Storia e istituzioni dell'Asia all'Università Cattolica.L'ultimo pesante raid della Russia su Kiev è il primo che viene gestito senza il ministro Mychajlo Fedorov. Ne parliamo con Eleonora Tafuro, analista del Desk Russia, Caucaso e Asia Centrale dell’ISPI.
A Buckingham Palace è iniziata l'era di Andy Burnham, settimo premier britannico in dieci anni: la storia dell'uomo di Hillsborough che promette stabilità e non vuole trasferirsi del tutto a sud. Poi la Cina dell'intelligenza artificiale: Moonshot AI e il modello Kimi K3 fanno tremare i titoli dei chip, ma il paragone con DeepSeek regge fino a un certo punto. E infine la storia di Wang Jibing, il rider di 56 anni che ha vinto uno dei premi letterari più importanti del paese scrivendo poesie tra una consegna e l'altra. Grazie Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il segretario di stato statunitense Marco Rubio ha lanciato un duro attacco alla Corte penale internazionale, accusandola di interferire illegalmente con gli affari degli Stati Uniti e di minacciare la sovranità del paese e dei suoi alleati. Con Chantal Meloni, docente di diritto penale internazionale all'università di MilanoIl 14 luglio Regno Unito e Unione europea hanno firmato a Bruxelles l'accordo che ridefinisce lo status di Gibilterra dopo la Brexit, eliminando i controlli alla frontiera terrestre con la Spagna. Con Mariangela Paone, giornalistaOggi parliamo anche di:Podcast • Anni rubati - l'esilio della famiglia Montagnana di Andrea Aimar per Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci di TorinoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Secondo uno studio di Climate Central, sono ben 56 le ore medie che siamo arrivati a perdere ogni anno per colpa delle temperature estreme. Contano poi molto le regioni del mondo - si arriva a 90 in Asia - e il reddito medio. L'ultimo muro sul confine tra stati europei è stato abbattuto l'altra notte, tra Spagna e Gibilterra - territorio del Regno Unito - dopo aver ultimato un accordo post-Brexit. La Camera ha approvato un emendamento per garantire il voto fuorisede a chi lavora, studia o si cura lontano dalla propria residenza. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'Europa torna a fare i conti con una grande ondata di calore. A differenza di quelle precedenti, nelle quali l'anticiclone africano ha solo lambito l'Italia, la traiettoria dell'attuale massa di aria calda sta investendo in pieno la Penisola, dove aumentano i bollini rossi e arancioni.
Sinossi Oltre lo stadio racconta come la costruzione di nuovi stadi di calcio, o la ristrutturazione di quelli già esistenti, sia diventata in Europa volano di trasformazioni urbane molto ampie, spesso con caratteri speculativi. Il primo episodio ripercorre l'evoluzione del manufatto-stadio, dai primi edifici in legno del Regno Unito di metà Ottocento alle strutture iper-tecnologiche e multifunzionali dei giorni nostri, con regimi di proprietà passati dal pubblico al privato. L'episodio spiega come questo cambiamento si leghi profondamente alle trasformazioni economiche e politiche delle nostre città, di amministrazioni comunali interessate solo a incoraggiare investimenti privati, e di società sportive che diventano veri policy makers urbani.Scritto da Martina Pagani, coordinamento editoriale diGiulia Oldani, post produzione di Giorgio Mattina e Luciano Oliva Fonti audio utilizzateIntervista a Simone Tosi, docente del Dipartimento diSociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Milano Bicocca
Quando abbiamo un sogno, a noi disagiate piace immaginare scenari, situazioni e luoghi di come sarà una volta realizzato. Spesso poi capita che nel realizzare quel sogno ci rendiamo conto di come la realtà abbia sempre il poter di stupirci in positivo e in negativo rispetto a quello che ci eravamo immaginate. La Sabetti, ospite graditissima di questa puntata ,ha realizzato quello che era il suo sogno di trasferirsi nel Regno Unito in pianta stabile, ma è davvero tutto come si immaginava? **Seguici su IG : Il Podcast del Disagio e sul Tubo del Disagio Il podcast del disagio è condotto e ideato da Vee Tridente Co-host e editing Francesca Faralli Sigla di Mattia Ceci
Può essere un ex generale dell'esercito il prossimo presidente dell'Ucraina? Il conflitto in atto ha già allungato il mandato dell'attuale Capo dello Stato, Volodymyr Zelensky, che per questo sta pensando a possibili elezioni per l'autunno. E ha già uno sfidante. La sua discesa in campo è partita dal Regno Unito, dove lo stesso Zelensky lo ha nominato ambasciatore, e ha approfittato di un incontro a Kiev per annunciare la sua scelta di concorrere per la presidenza ucraina. Lui è Valerij Zalužnyj, per tre anni comandante in capo delle forze armate di Kiev. Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 8 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Difesa, riarmo e industria europeaTestate: Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / Il Manifesto / MF-Milano Finanza / Panorama / Il TempoIl riarmo europeo entra in una nuova fase di accelerazione. Al forum dell'industria della difesa organizzato a margine del vertice NATO sono stati annunciati accordi e contratti per circa 50 miliardi di euro, confermando che sicurezza e difesa stanno diventando uno dei principali motori della politica industriale europea.Grande attenzione anche al comparto dei droni. La NATO ha approvato un programma da 40 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni dedicato ai sistemi unmanned e anti-drone, con l'obiettivo di rafforzare la capacità operativa e sostenere la crescita delle filiere tecnologiche europee.Sul fronte italiano il Governo conferma l'intenzione di aumentare gli investimenti nella Difesa, con 19 miliardi di euro aggiuntivi previsti nella prossima manovra. Parallelamente cresce il ruolo delle imprese italiane del settore, mentre gli investitori continuano a guardare con interesse alle società della difesa e dell'aerospazio, sostenute da prospettive di ordini pluriennali.Lavoro, salari e produttivitàTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Avvenire / Il Sole 24 OreL'Employment Outlook 2026 dell'OCSE fotografa un mercato del lavoro italiano in chiaroscuro. L'occupazione raggiunge il massimo storico del 62,8%, mentre la disoccupazione scende al 5%, in linea con la media OCSE.Il principale elemento di criticità riguarda però i salari reali, che risultano ancora inferiori del 6,1% rispetto ai livelli del 2021 e sono attesi in lieve ulteriore diminuzione nel corso del 2026. Alla debolezza retributiva si aggiunge una produttività in calo e una contrattazione collettiva ancora lenta, con quasi un terzo dei lavoratori in attesa del rinnovo contrattuale.Sul piano sociale emerge inoltre il tema delle competenze. Oltre un giovane su quattro presenta livelli formativi insufficienti rispetto agli standard OCSE, evidenziando come capitale umano e formazione rappresentino una delle principali sfide per la competitività italiana.Banche centrali, credito e politica monetariaTestate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / MF-Milano FinanzaProsegue il confronto interno alla BCE dopo il recente rialzo dei tassi. Il Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, invita Francoforte alla prudenza, sottolineando come l'economia europea resti ancora fragile e che ulteriori strette monetarie potrebbero rallentare la crescita.All'interno del Consiglio direttivo continua il dibattito tra una linea più restrittiva e una più prudente, mentre i mercati non prevedono nuovi aumenti dei tassi nel breve periodo.Arrivano invece segnali più distensivi dal Regno Unito, dove la Bank of England propone di alleggerire alcuni requisiti patrimoniali delle banche per favorire l'erogazione del credito e sostenere gli investimenti dell'economia reale.Fisco, risparmio e mercati finanziariTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraL'Amministrazione finanziaria intensifica i controlli sulle criptovalute. Grazie all'incrocio dei dati forniti dagli operatori digitali, sono già stati recuperati 55 milioni di euro di plusvalenze non dichiarate, mentre dal 2027 entrerà pienamente in vigore lo scambio automatico di informazioni previsto dalla direttiva europea DAC8.Parallelamente il risparmio gestito continua a crescere. Le reti dei consulenti finanziari amministrano ormai oltre 1.000 miliardi di euro, pari a circa il 24% delle attività finanziarie delle famiglie italiane, confermando il rafforzamento del wealth management nel Paese.Il quadro evidenzia una crescente attenzione sia alla compliance fiscale sia alla consulenza finanziaria professionale, sempre più centrale nella gestione del patrimonio privato.Casa, consumi e trasportiTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaL'emergenza abitativa continua ad aggravarsi. Tra il 2018 e il 2024 i canoni di affitto sono aumentati in media del 22,6%, mentre oltre 1,5 milioni di famiglie destinano più del 40% del proprio reddito alle spese abitative.Entrano inoltre in vigore le nuove regole europee sui diritti dei passeggeri aerei, che rafforzano le tutele in caso di cancellazioni e ritardi e introducono nuove garanzie per le famiglie durante i viaggi.Resta invece elevata la tensione sul fronte del caro-voli. I forti rincari registrati durante i lavori ferroviari hanno spinto il Ministero delle Imprese ad avviare verifiche per accertare eventuali fenomeni speculativi sui prezzi.Industria, agricoltura, cybersicurezza e innovazioneTestate: Italia Oggi / Il Sole 24 Ore / MF-Milano FinanzaL'Unione Europea rafforza il sostegno al settore agricolo attraverso nuovi fondi destinati a compensare l'aumento del costo dei fertilizzanti. Per l'Italia sono previste risorse pari a 164 milioni di euro, mentre i pagamenti della PAC raggiungono un livello record di utilizzo delle risorse disponibili.Sul fronte della cybersicurezza entra in vigore il nuovo sistema di certificazione europea dei servizi digitali, che introduce standard più elevati e apre nuove opportunità di mercato per gli operatori qualificati.Continua infine il dibattito sul futuro dell'industria tecnologica. L'aumento dei costi delle nuove tecnologie e la necessità di una maggiore sovranità digitale europea rendono sempre più strategici gli investimenti in ricerca, semiconduttori e infrastrutture digitali.
Maurizio Rosi"L'ombra dell'editore"Neos Edizioniwww.neosedizioni.it “La folta chioma candida del morto si era macchiata di sangue. Questi giaceva immobile col busto abbandonato sul piano della scrivania a cui era seduto, un braccio proteso al di là, verso Boschi”.Un manoscritto, due editori e un delitto.Ferdinando Boschi vive ad Alessandria, è stato professore e adesso ha un desiderio: trovare un editore per il suo libro, un romanzo storico sul Bucintoro dei Savoia. Dopo l'ennesima delusione, l'opportunità potrebbe arrivare da una casa editrice della sua città, le Edizioni AL.ED.Ma quando si reca all'incontro, l'occasione si trasforma in un incubo: Boschi si ritrova con un cadavere, quello dell'editore Raimondo Tegola, e finisce al centro delle indagini. Gli inquirenti lo considerano il principale indiziato e la sua vita familiare viene turbata da continue richieste di comparsa presso le forze dell'ordine.Tra indizi che si contraddicono e verità parziali, il capitano Accorsi segue una pista che affonda nell'ombra delle relazioni dei protagonisti e porta lontano, anche nel tempo, ad un passato di ferocia mai illuminato dalla giustizia. Che cosa unisce Ferdinando Boschi e Raimondo Tegola a Julio Novello, direttore editoriale di una grande casa editrice milanese, e a El Verdugo, torturatore dei desaparecidos nella famigerata scuola della marina militare (ESMA) durante la dittatura argentina?Non sarà facile inserire tutte le tessere al loro posto e comporre la soluzione.Un giallo psicologico che indaga memoria, desiderio di potere, colpa e vendetta, interrogandosi al tempo stesso sui limiti della giustizia. Maurizio Rosi è nato a Napoli nel 1951 e si è trasferito a Torino nel 1967, dove ha conseguito la maturità classica e la laurea in Ingegneria Elettronica. Dirigente di multinazionale, ha lavorato in Italia e all'estero, vivendo per alcuni anni nel Regno Unito. Da sempre lettore, una volta in pensione ha potuto dedicarsi alla scrittura, pubblicando diversi romanzi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Banche, risiko creditizio e mercati finanziariTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 OreIl consolidamento del sistema bancario italiano entra in una nuova fase. Crédit Agricole sale al 29,3% di Banco BPM, riaprendo il confronto sulle future aggregazioni del settore. Sul tavolo restano due scenari: una possibile fusione con Monte dei Paschi, che genererebbe sinergie stimate in circa 1 miliardo di euro, oppure l'OPAS di Intesa Sanpaolo, che punta a creare un gruppo con sinergie superiori ai 3 miliardi.Anche sul fronte europeo prosegue il riassetto del credito. L'esito dell'offerta di UniCredit su Commerzbank è atteso nei prossimi giorni e rappresenta uno dei dossier più rilevanti per il futuro dell'integrazione bancaria europea. Il Governo ribadisce un approccio favorevole al mercato, purché venga garantita la tutela del risparmio.A livello internazionale continua a distinguersi JPMorgan, che conferma risultati solidi e una crescita superiore al mercato negli ultimi vent'anni. L'attenzione degli investitori si concentra ora sulla futura successione del CEO Jamie Dimon, elemento che potrebbe influenzare gli equilibri della prima banca mondiale.Fisco, conti pubblici e finanza internazionaleTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaUno studio della Luiss Business School fotografa il peso fiscale delle grandi imprese italiane. Le prime 25 aziende versano mediamente 121 milioni di euro tra imposte e contributi, evidenziando una forte concentrazione del gettito nelle società di maggiori dimensioni.Sul fronte della riscossione cresce invece la pressione fiscale su famiglie e imprese. Federcontribuenti segnala l'arrivo di circa 11 milioni di cartelle esattoriali, mentre risultano già attive 750 mila procedure esecutive, tra pignoramenti, ipoteche e fermi amministrativi.Lo scenario internazionale resta dominato dall'aumento del debito americano, che sfiora i 40 mila miliardi di dollari. La crescita degli interessi passivi e il ritorno del Treasury decennale intorno al 4,5% rappresentano fattori da monitorare per i mercati finanziari globali.Industria, difesa e automotiveTestate: La Stampa / Repubblica / Il GiornaleLeonardo entra nella fase pienamente operativa del programma GCAP, dedicato al caccia di nuova generazione sviluppato insieme a Regno Unito e Giappone. L'accordo da 4,6 miliardi di sterline conferma il ruolo centrale dell'industria italiana nella difesa europea e nelle tecnologie aerospaziali.Anche la spesa militare resta al centro del dibattito politico. L'Italia conferma l'impegno ad aumentare progressivamente gli investimenti nella difesa, con nuove risorse destinate agli obiettivi fissati dalla NATO nei prossimi anni.Sul fronte automotive arrivano segnali incoraggianti da Stellantis. Le vendite in Italia crescono del 15,5% nel primo semestre, sostenute dall'aumento della produzione nazionale, mentre il Governo prepara nuovi interventi per rafforzare la filiera industriale.Infrastrutture, PNRR e investimenti pubbliciTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa / DomaniCon la conclusione della fase operativa del PNRR si apre il tema della continuità degli investimenti pubblici. La priorità diventa preservare i livelli occupazionali costruiti negli ultimi anni e utilizzare efficacemente le risorse europee ancora disponibili attraverso nuovi modelli di collaborazione tra pubblico e privato.Prosegue inoltre il piano nazionale dedicato alle infrastrutture idriche, con centinaia di interventi già programmati per migliorare la gestione della rete e ridurre le criticità storiche del sistema.Sul fronte delle infrastrutture emergono anche nuovi dossier strategici: dalle privatizzazioni aeroportuali ai lavori ferroviari, fino al dibattito sull'efficacia degli investimenti destinati alla cultura, tutti temi destinati a incidere sulla competitività del Paese nel medio periodo.Mercati, materie prime e scenari globaliTestate: Il Sole 24 OreLe tensioni geopolitiche si riflettono ancora sui mercati delle materie prime, ma la riapertura dello Stretto di Hormuz favorisce una significativa riduzione dei prezzi di petrolio, gas e alluminio, tornati su livelli vicini a quelli precedenti al conflitto.La normalizzazione dei prezzi rappresenta un elemento positivo per imprese e consumatori, anche se gli operatori invitano alla prudenza: i flussi commerciali nello Stretto non sono ancora tornati ai livelli ordinari e il rischio geopolitico rimane elevato.Per il sistema produttivo italiano il calo dei costi energetici potrebbe contribuire a migliorare i margini aziendali nella seconda parte dell'anno.Capitale umano, tecnologia e competitivitàTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / DomaniIl capitale umano continua a rappresentare una delle principali criticità del Paese. Secondo i dati Inapp-OCSE, il 27% dei giovani italiani tra i 25 e i 34 anni presenta competenze insufficienti, collocando l'Italia nelle ultime posizioni tra le principali economie avanzate.Sul fronte economico arrivano invece segnali positivi dal turismo. Per l'estate sono attesi circa 62 milioni di arrivi, sostenuti anche dall'effetto delle Olimpiadi di Milano-Cortina e dalla buona performance registrata nel primo semestre.Cresce infine l'attenzione sui grandi operatori dell'intelligenza artificiale. Secondo la BRI, la concentrazione di valore raggiunta dai principali gruppi tecnologici potrebbe rappresentare un nuovo rischio sistemico per i mercati finanziari, pur confermando il ruolo dell'AI come motore di crescita della produttività nel lungo periodo.
Belgio e Inghilterra scherzano con le africane Congo e Senegal che infatti passano in vantaggio. Poi, però, ci pensano i campioni a risolvere tutto: Capitan Tielemans, Lukaku e Capitan Kane portano le loro squadre agli ottavi. Più facile il 2-0 con cui gli Stati Uniti si sbarazzano della Bosnia. A proposito di Stati Uniti, bombone in NBA con LeBron James che lascia i Lakers. Urge convocazione di Simone Sandri dagli States e di Riccardo Mancini di DAZN che ieri ha raccontato Belgio-Senegal.Mentre l'Inghilterra del calcio sogna in America, sull'isola del Regno Unito succedono cose come il passaggio di Tonali al Tottenham per 115 mln e anche un torneo di nome Wimbledon. Tutte cose che Davide Chinellato sta raccontando sulla Gazzetta.Con Gionata Ferroni e Giorgio Sernagiotto torniamo sulla 6 Ore di Watkins Glen di domenica scorsa e sui suoi incidenti, ci portiamo avanti con il WEC che tornerà in pista a San Paolo e stuzzichiamo le teorie del complotto di Sernagiotto sulla Formula 1.
La Palantir Technologies, azienda statunitense che si occupa di analisi di big data e sviluppo di software AI, sta suscitando polemiche perché "potrebbe aiutare i governi ad operare un controllo di massa". Si tratta di una delle imprese tecnologiche più potenti al mondo, ma che il grande pubblico non conosce. Bersaglio di crescenti critiche per la collaborazione con l'ICE americana, Palantir vende ad aziende e governi di molti paesi - Usa e Regno Unito - software in grado di collegare tra loro miliardi di dati diversi - militari, finanziari, personali - con l'intento di individuare in anticipo possibili minacce, come quelle terroristiche. In questo video vedremo cos'è Palantir, cosa fa davvero, qual è l'ideologia dei suoi fondatori e che impatto ha su di noi. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Intro 01:19 Cos'è Palantir e cosa fa l'azienda statunitense 02:28 I prodotti: Gotham, la piattaforma per analisi militari 03:38 Foundry, il software per le imprese private 04:04 Apollo e il super chatbot AIP 05:03 Le origini dell'azienda, fondatori e investitori 07:08 Il fatturato 07:40 Chi sono i clienti di Palantir e perché preoccupa 08:44 Gli stati interessati: Regno Unito, Paesi Bassi e Italia 09:52 Le critiche 11:56 Quando l'analisi dei dati diventa sorveglianza di massa 13:29 I rischi: errori degli algoritmi e privacy 15:54 L'ideologia di Palantir e il nome dal Signore degli Anelli 18:31 La missione di difendere l'Occidente e la soluzione alle guerre I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=bdKbAcGSpjs https://www.youtube.com/watch?v=c7ovY0dTMPk https://www.youtube.com/watch?v=89C0jCgtBuk Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Manuela Faccon"La fabbrica delle donne"Feltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itSola da tempo dopo la scomparsa dei genitori, la giovane Elsa lavora come operaia al lanificio Frizzi, l'unica grande fabbrica di Valsarto, un paese del Nord Italia. Siamo nei primi anni venti, i turni sono lunghi e massacranti, e basta un solo attimo di distrazione per rischiare la vita: tutte ingiustizie che Elsa non è più disposta a tollerare. Sognatrice ma con i piedi ben piantati a terra, Elsa sa che per migliorare le condizioni in cui sono costrette a lavorare lei e le sue compagne bisogna lottare, marciare per le strade; soprattutto, far sentire la propria voce e decidere per sé stesse, ottenendo finalmente il diritto di voto, così come hanno fatto le suffragette nel Regno Unito. La determinazione di Elsa piano piano infiamma anche le altre operaie, che per la prima volta organizzano un corteo, e la avvicina a Italo, giovane antifascista di cui Elsa si innamora. La sua passione politica ha radici profondissime, e misteriose: che legame c'è tra i suoi ideali e il materiale contenuto nella valigetta che le ha fatto recapitare il nonno Michelangelo, unico parente rimasto? Cos'hanno a che fare con Elsa le copie della prima rivista fondata dal movimento femminista a Milano, che razza di eredità è mai quella?Mentre Elsa fa luce sul proprio passato e scopre chi è veramente, gli eventi minacciano di travolgerla: l'ombra del fascismo avanza, e la protesta contro i padroni del lanificio si traduce in un costo altissimo: Elsa è costretta a scegliere se spegnere la propria voce o continuare a lottare.Con La fabbrica delle donne Manuela Faccon conferma il suo talento nel costruire il ritratto di una giovane donna impetuosa, che combatte per la propria dignità e per quella di tutte le donne in un'Italia povera di diritti – e lo fa parlando dritto al cuore del nostro complesso presente.C'è quel pensiero fisso che non le dà tregua: vuole andare a votare, e così devono fare tutte le donne del paese, d'Italia, del mondo.Manuela Faccon è nata a Padova nel 1968 e vive a Este. Laureata in Lingue e letterature straniere moderne e dottore di ricerca in Filologia e letteratura, è studiosa di codici manoscritti e appassionata di Storia. Ha pubblicato vari articoli sulle traduzioni di racconti esemplari e di testi medievali in area iberica. Insegna Lingua e cultura spagnola. Nel 2023 per Feltrinelli ha pubblicato il suo romanzo d'esordio, Vicolo Sant'Andrea 9, ispirato a vicende familiari e frutto di un lungo lavoro di ricerca.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Stefano Fava@piuscuolanellavita"La soffitta delle parole"Riscoprire i tesori nascosti (o dimenticati) della nostra lingua.Utet Libriwww.utetlibri.itSecondo la vulgata, i professori di italiano sono gli ultimi difensori della cultura, votati alla causa spesso ardua di distogliere i ragazzi dai social per convincerli della bellezza struggente di una terzina di Dante.Stefano Fava, che insegna in un liceo di Milano, ha deciso di rovesciare lo stereotipo: grazie anche a qualche dritta tecnica dei ragazzi, ha creato una pagina Instagram, dove usa le stories e i reel per portare appunto @piuscuolanellavita, aiutando i suoi follower a mettere in pausa gli impegni, alleggerire lo stress della vita adulta e tornare per qualche minuto di nuovo studenti, chini sui banchi di scuola. Ma i reel hanno un respiro breve per loro natura, e per le missioni più ambiziose serve ben altro: serve un libro.Qual è la missione? Salvare l'italiano, nientemeno, attaccato da tutte le parti: dal dilagare dell'inglese, dal linguaggio sciatto della tv, dalla pigrizia di noi parlanti, che ricicliamo sempre la stessa manciata di parole. Senza fare un noioso saggio di linguistica, Stefano Fava qui si appoggia di volta in volta a una parola scivolata via dall'uso comune, relegata nelle pieghe dei vocabolari o, per usare la metafora a lui cara, dimenticata in soffitta.Nel raccontare l'etimologia, l'uso letterario e quotidiano, e le mille strade in cui una parola finisce per perdersi, di fatto la rispolvera e la lucida, riportandola a brillare del suo antico, rinnovato splendore. La soffitta delle parole diventa così uno scrigno di gemme lessicali: da sofisma ad aporia, da protervia a indefesso, da acquiescenza a codesto, da blandizia a pugnace, da sibillino a misoneismo… E tra una parola e l'altra, il professor Fava affronta le questioni aperte del linguaggio e dell'apprendimento, alternando elogi della fatica, sfide all'intelligenza artificiale e inchieste sul modo in cui l'italiano è cambiato, e ancora cambierà. Ma invece di subire il cambiamento, o velocizzarlo, possiamo esserne parte attiva, salvando nel mentre dalla soffitta le parole più entusiasmanti.Stefano Fava è nato a Lucca ed è laureato in Lettere e Filosofia all'Università di Pisa. Ha vissuto per quindici anni nel Regno Unito, dove ha insegnato lingua e letteratura italiana e scrittura creativa in varie istituzioni inglesi tra cui la Essex University e il King's College di Londra. Nella capitale britannica ha anche fondato e diretto, dal 2001 al 2012, un'associazione per la diffusione della lingua e della cultura italiane denominata Affinitalia. Dal 2013 vive a Milano, dove insegna letteratura italiana e storia in un liceo della città e si dedica a varie attività culturali. Nel 2023 ha creato il progetto social @piuscuolanellavita, tramite il quale divulga su Instagram e TikTok contenuti storici, letterari e linguistici. Cura inoltre il podcast Che storia! e partecipa come relatore a convegni e conferenze in giro per l'Italia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Ci risiamo con il Regno Unito: Keir Starmer, primo ministro Laburista, è durato appena due anni nonostante un'eccezionale maggioranza parlamentare. Ora arriva Andy Burnham, che presenta moltissime incognite. Il tutto a dieci anni dal referendum su Brexit. Con Barbara Serra, giornalista di Sky News nel Regno Unito. I consigli di Barbara Serra – La serie tv Mr Bates vs. The Post Office – This Is Not America di Tomiwa Owolade – Londra, i luoghi del potere di Marco Varvello Leggi la newsletter di Barbara Serra Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Sul Post – Keir Starmer si è dimesso – Chi è Andy Burnham – La politica britannica non si è più ripresa da Brexit – Brexit vista dalla cittadina in cui l'hanno voluta di più Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.PNRR, infrastrutture e crescita economicaTestate: Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / La StampaIl PNRR arriva alla chiusura formale del 30 giugno con un bilancio fortemente contrastato. Secondo le principali analisi, il Piano è stato profondamente modificato rispetto all'impostazione originaria e continua a presentare ritardi significativi su numerosi interventi strategici. La valutazione prevalente è che l'enorme mole di risorse mobilitate non abbia ancora prodotto un'accelerazione strutturale della crescita italiana.I risultati appaiono molto eterogenei: digitalizzazione e pagamenti elettronici mostrano progressi concreti, mentre sanità, asili nido e studentati universitari restano tra gli obiettivi più lontani dal completamento. Sul fronte ferroviario, il cambio ai vertici delle Ferrovie dello Stato riporta al centro il tema degli investimenti infrastrutturali e della capacità di completare le opere nei tempi previsti.Il quadro macroeconomico resta fragile: il PIL italiano continua a muoversi sugli "zero virgola", confermando come gli investimenti del PNRR non siano ancora riusciti a trasformarsi in una crescita economica stabile e duratura.Mercati finanziari, banche centrali ed energiaTestate: Repubblica Affari&Finanza / Corriere della Sera / La StampaIl petrolio continua a rappresentare uno dei principali fattori di rischio per l'economia globale. Le tensioni nello Stretto di Hormuz mantengono elevata l'incertezza sui mercati energetici e rendono più difficile il percorso di riduzione dei tassi d'interesse da parte di BCE e Federal Reserve.Gli analisti evidenziano come il rischio non riguardi soltanto il prezzo del greggio, ma la possibilità di una modifica strutturale delle rotte energetiche internazionali. Una prolungata instabilità nell'area potrebbe incidere sull'inflazione, sui costi di produzione e sulla crescita economica mondiale.Sul fronte finanziario cresce inoltre l'attenzione verso la vigilanza delle banche centrali. Secondo diversi osservatori, un sistema di supervisione non pienamente adeguato potrebbe amplificare eventuali turbolenze dei mercati nei prossimi anni. In questo contesto, Milano mostra comunque segnali di rafforzamento come piazza finanziaria europea.Intelligenza artificiale, digitale e cybersecurityTestate: Repubblica Affari&Finanza / Corriere della Sera – L'Innovazione / QN Quotidiano NazionaleL'intelligenza artificiale entra in una nuova fase di diffusione nelle imprese. Gli agenti digitali iniziano a operare autonomamente all'interno di banche, ferrovie e grandi organizzazioni, automatizzando processi sempre più complessi e modificando l'organizzazione del lavoro.Parallelamente cresce il rischio informatico: entro il 2027 un attacco cyber su tre potrebbe essere condotto direttamente da sistemi di intelligenza artificiale, senza intervento umano. La cybersecurity diventa quindi una priorità strategica per aziende e istituzioni.Sul piano normativo, l'Unione Europea rallenta ancora l'applicazione di alcune disposizioni dell'AI Act dedicate ai sistemi ad alto rischio. Procede invece il progetto dell'euro digitale, ormai nella fase conclusiva dello sviluppo da parte della BCE.Fisco, Pubblica Amministrazione e contabilità pubblicaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Sole 24 Ore – Norme e TributiIl comparto dei tabacchi continua a rappresentare una delle principali fonti di gettito fiscale per lo Stato, con entrate che raggiungono i 15,6 miliardi di euro. La trasformazione del mercato rende però sempre più probabile una revisione della normativa europea sul settore.Prosegue inoltre il percorso di modernizzazione della Pubblica Amministrazione attraverso l'introduzione del sistema contabile accrual, destinato a rendere più trasparenti e confrontabili i bilanci pubblici italiani con quelli degli altri Paesi europei.Lavoro, occupazione e dinamiche socialiTestate: Corriere della Sera / Il GiornaleIl mercato del lavoro italiano continua a mostrare importanti squilibri. Il gender pay gap rimane significativo, confermando come la parità salariale sia ancora lontana nonostante i progressi normativi degli ultimi anni.Parallelamente emerge un altro fenomeno di rilievo: cresce il numero di uomini cinquantenni fuori dal mercato del lavoro e ancora economicamente dipendenti dalla famiglia. Il tema apre interrogativi sulle politiche occupazionali, previdenziali e di riqualificazione professionale.Europa, commercio internazionale e competitivitàTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La VeritàL'Irlanda assume la presidenza di turno dell'Unione Europea ponendo al centro competitività, sicurezza e crescita economica. Sul fronte internazionale, gli investimenti americani in Italia continuano a mantenersi solidi nonostante il clima di tensione commerciale.Brexit continua a produrre effetti sulle relazioni economiche tra Regno Unito e Unione Europea, ma nel breve periodo non sono attese modifiche sostanziali all'accordo commerciale esistente.Prosegue infine il dibattito sulle politiche industriali europee. Una parte del mondo produttivo chiede una revisione delle normative comunitarie ritenute troppo onerose per la competitività delle imprese, mentre Bruxelles lavora a una semplificazione della regolazione digitale per ridurre gli adempimenti burocratici mantenendo elevati gli standard di vigilanza.Executive Takeaways – 5 insight per imprenditori, investitori e consulenti• Il PNRR si chiude, ma la vera sfida inizia adessoLa conclusione formale del Piano evidenzia ritardi e obiettivi mancati. Per imprese e operatori sarà fondamentale riposizionarsi sulle nuove opportunità offerte dai fondi europei e dai programmi di investimento post-2026.• Energia e petrolio continueranno a influenzare i tassiLe tensioni geopolitiche mantengono elevata l'incertezza sui mercati energetici, rendendo probabile una permanenza dei tassi d'interesse su livelli elevati ancora per diversi mesi.• L'AI agentica cambia il concetto di cybersecurityCon sistemi di intelligenza artificiale sempre più autonomi, la sicurezza informatica diventa una priorità strategica per tutte le organizzazioni, non solo per le aziende tecnologiche.• Il sistema fiscale evolve insieme ai mercatiDal gettito record del settore tabacchi alla riforma della contabilità pubblica, il quadro regolatorio continua a trasformarsi, imponendo alle imprese un costante aggiornamento sul fronte della compliance.• Il mercato del lavoro richiede nuove politicheGender pay gap e uscita anticipata dal mercato del lavoro della popolazione over 50 rappresentano due criticità strutturali che continueranno a influenzare produttività, welfare e competitività del Paese.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 27 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, PIL e MezzogiornoTestate: Corriere della Sera / Repubblica* Il dato centrale della giornata è la crescita italiana: il PIL 2025 sale dello 0,5%, ma la componente più interessante è territoriale. Il Mezzogiorno cresce dello 0,6%, sopra la media nazionale, con occupati in aumento dell'1,5%. La spinta arriva da ZES, PNRR, semplificazioni e incentivi, con Campania e Calabria in evidenza. È una notizia positiva: il Sud non è più solo area fragile, ma può diventare motore incrementale di crescita. * Il quadro resta però prudente: Confindustria segnala un'economia in stallo nel secondo trimestre, con possibile miglioramento nel terzo trimestre. I rischi sono energia, Medio Oriente, credito più selettivo e consumi deboli.* KPI principali: PIL Italia +0,5%, PIL Mezzogiorno +0,6%, occupati Sud +1,5%, costruzioni Nord-Ovest +4,1%, costruzioni Italia +2,4%, commercio e trasporti +1%, servizi finanziari e professionali +0,2%, agricoltura -0,1%, industria +0,3%.Geopolitica, Hormuz ed energiaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano* La tensione nello Stretto di Hormuz resta il principale rischio macro. Gli Usa avrebbero colpito depositi di droni e missili in Iran dopo l'attacco a una portacontainer. Il punto economico è chiaro: Hormuz non è chiuso, ma è diventato più fragile.* I numeri sono rilevanti: nello Stretto transitano circa 20 milioni di barili di petrolio al giorno; nelle ultime 24 ore risultano transitate solo 5 navi, pari all'8,3% del flusso precedente; 450 navi risultano in attesa, 15 in più in un solo giorno. * Per i mercati, il rischio non è solo il prezzo del petrolio, ma la scarsità fisica e logistica. Un blocco prolungato inciderebbe su inflazione, trasporti, industria e margini aziendali. Indicazione positiva: finché Hormuz resta operativo, lo scenario recessivo non è automatico.Industria, automotive e grandi impreseTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il Fatto Quotidiano / La Verità* Volkswagen prepara una ristrutturazione molto pesante: si parla di 100 mila tagli e chiusura di impianti in Germania. È il segnale che la crisi dell'automotive europeo non è più congiunturale, ma industriale: costi alti, transizione elettrica complessa, concorrenza cinese e domanda debole.* Leonardo è al centro dell'attenzione di Milano Finanza con la strategia industriale e la rotta indicata dal management. Il tema positivo è la centralità della difesa e dell'aerospazio in Europa: settori con domanda strutturale sostenuta da geopolitica e investimenti pubblici.* Pirelli torna sotto i riflettori per gli equilibri tra soci italiani e cinesi. Per gli investitori il tema è governance, controllo strategico e protezione degli asset industriali nazionali. Banche, mercati e vigilanzaTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il Foglio* Milano Finanza segnala il vuoto ai vertici di Consob e Antitrust. È un tema tecnico ma importante: senza piena operatività delle authority, mercati, concorrenza e tutela del risparmio rischiano minore presidio.* Sulla Fed, la stampa finanziaria evidenzia il rischio di caos istituzionale e il possibile cambio di impostazione con Kevin Warsh. Per i portafogli significa volatilità su dollaro, Treasury, oro e azionario growth.* Il Foglio sottolinea il rafforzamento del dollaro nonostante l'instabilità arrivi dagli Stati Uniti. Lettura di mercato: nei momenti di stress il dollaro resta valuta rifugio, ma l'Europa può rafforzare il ruolo dell'euro se offre stabilità fiscale e istituzionale. Fisco, lavoro e previdenzaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Tempo / Sole 24 Ore Plus24* Il Sole 24 Ore affronta la sospensione dei bonus contributivi e la mappa delle violazioni. Il tema operativo per imprese e consulenti è la compliance: irregolarità contributive e documentali possono bloccare benefici e incentivi.* Il Tempo rilancia la proposta di riduzione IRPEF: aliquota al 33% per redditi fino a 60 mila euro, con costo stimato di 2,5 miliardi di euro. È una misura potenzialmente espansiva per il ceto medio, ma richiede coperture credibili.* Plus24 analizza la previdenza integrativa. Il messaggio per i clienti è positivo: il secondo pilastro resta decisivo per compensare l'incertezza del sistema pubblico, soprattutto con carriere discontinue e aspettativa di vita più lunga. Cybersecurity, infrastrutture e trasportiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Domani / Il Fatto Quotidiano* Attacco hacker contro Trenitalia: secondo il Corriere sarebbero stati sottratti dati personali dei clienti. L'intervista a Gabrielli mette l'accento su mail, telefoni, truffe e link sospetti. Il rischio economico riguarda reputazione, continuità operativa e costi di sicurezza.* Il caso FS-Moretti-Strisciuglio viene letto da più testate come tema di governance e responsabilità manageriale. Per le grandi infrastrutture il punto non è solo giudiziario: il rischio è rendere meno attrattive le posizioni apicali in società complesse.* Nel settore telecomunicazioni, Il Fatto segnala la guerra dei prezzi sulla fibra e i rincari in bolletta. Il dato di fondo è che investimenti infrastrutturali e prezzi bassi faticano a convivere.Europa, Brexit e commercio internazionaleTestate: Sole 24 Ore Plus24 / Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore* Plus24 quantifica il costo della Brexit: sei punti di PIL in meno per il Regno Unito. È un dato utile anche per l'Europa: la frammentazione politica ha un costo economico misurabile.* Sul commercio internazionale, il Corriere segnala la minaccia di Trump di nuovi dazi fino al 100% e la risposta di Bruxelles. Per le imprese esportatrici europee il rischio è un nuovo ciclo di protezionismo; l'indicazione positiva è che l'Unione appare più pronta a reagire in modo coordinato.
Si sta tenendo ad Antibes il 36esimo vertice intergovernativo Italia-Francia. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo esser stata ieri a Berlino al cosiddetto gruppo E5 - che riunisce Germania, Francia, Italia, Regno Unito e Polonia, le cinque maggiori potenze militari europee - è giunta all'aeroporto di Nizza insieme a una delegazione di nove ministri. Meloni si è recata al Musée Picasso di Antibes dove è stata accolta dal presidente francese, Emmanuel Macron, per una visita al museo e il successivo l avvio dei lavori del Vertice presso Villa Eilenroc. Ci colleghiamo con l'inviato Vincenzo Miglietta, Radiocor.Caos Ferrovie: Donnarumma lascia. Gianpiero Strisciuglio sarà il nuovo ad di FSDopo giorni di forti tensioni nel mondo ferroviario, segnati da una serie di disservizi sull'Alta Velocità, dalle polemiche sulla gestione della rete e dal confronto tra i vertici del gruppo e il Ministero delle Infrastrutture, arriva il cambio al vertice di Ferrovie dello Stato. L'amministratore delegato Stefano Donnarumma lascerà l'incarico nei prossimi giorni, con circa un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza del mandato, prevista dopo l'approvazione del bilancio 2026. La decisione è maturata al termine di un incontro con il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. A raccogliere il testimone sarà Gianpiero Strisciuglio, attuale amministratore delegato di Trenitalia e manager cresciuto all'interno del gruppo Ferrovie dello Stato. Approfondiamo con Riccardo Ferrazza, Il Sole 24 Ore.Istat, trimestre febbraio-aprile fatturato industria +2,0% valore, -0,5% volumePesa il caro energia sull'industria. Nel trimestre febbraio-aprile, in termini congiunturali, il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, aumenta in valore (+2,0%) e diminuisce in volume (-0,5%). Nello specifico, ad aprile l'Istat stima che il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti rispetto a marzo dello 0,3% in valore e diminuisca dell'1,0% in volume. Nel confronto mensile, il fatturato dell'industria registra incrementi in valore dello 0,8% sul mercato interno (-1,2% in volume) e cali dello 0,6% su quello estero (-0,7% in volume). Guardando ai raggruppamenti principali di industrie il fatturato in valore registra ad aprile una diminuzione su marzo per i beni di consumo (-0,4%) e per quelli strumentali (-1,8%), mentre si rilevano un aumento marcato per l'energia (+11,4%) e uno modesto per i beni intermedi (+0,6%). Intanto dallo studio di Teha Club e InnoTech Hub emerge che negli ultimi 25 anni l Italia ha generato appena 9mila aziende innovative, meno della metà di Germania, Francia e Spagna, nonostante sia la prima economia europea per PMI manifatturiere con 115 distretti industriali ad elevata produttività. Ne parliamo con Valerio De Molli Managing Partner & CEO di The European House - Ambrosetti.
Dopo settimane di pressioni interne al Labour a causa del calo dei consensi, Keir Starmer annuncia le dimissioni da leader del partito e primo ministro britannico. Si spiana ora la strada per il candidato laburista Andy Burnham.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Giornata difficile per i mercati azionari, con le vendite che colpiscono soprattutto il comparto tecnologico. A preoccupare gli investitori sono i costi sempre più elevati legati allo sviluppo dell'intelligenza artificiale e i dubbi sulla sostenibilità dei maxi investimenti annunciati dalle grandi aziende del settore. Sotto pressione i produttori di chip e i principali titoli legati all'AI, mentre l'attenzione si concentra sui conti di Micron attesi nelle prossime ore. Facciamo il punto con Andrea Biondi del Sole 24 Ore.Assomet: L'industria italiana dei metalli non ferrosi celebra 80 anni, tra sfide industriali, transizione energetica e tensioni geopoliticheSi riunisce oggi a Milano l'Assemblea generale di Assomet, l'associazione che rappresenta l'industria italiana dei metalli non ferrosi. Un comparto da circa mille imprese, oltre 26 mila addetti e 30 miliardi di euro di fatturato, che guarda alle sfide legate ai costi energetici, alle materie prime critiche e alla competitività europea. Rame e alluminio sono oggi materiali strategici per reti elettriche, rinnovabili, mobilità elettrica e data center. Ne parliamo con il presidente di Assomet Claudio Pinassi.L'addio di Starmer nel decennale della BrexitA dieci anni dal referendum sulla Brexit, il Regno Unito si ritrova con un nuovo cambio alla guida del governo. Keir Starmer ha annunciato le dimissioni da primo ministro e leader del Labour, aprendo una fase di successione che vede favorito l'ex sindaco di Manchester Andy Burnham. Un passaggio che arriva mentre il Paese continua a fare i conti con gli effetti economici e politici dell'uscita dall'Unione Europea e con una stagione di forte instabilità che in dieci anni ha portato all'avvicendamento di sei premier. Ne parliamo con Lorenzo Codogno.
Perché alcuni studiosi definiscono oggi il Regno Unito “la nuova Italia”? Un viaggio tra Brexit, crisi delle appartenenze politiche e fine del mito della governabilità britannica all'indomani delle dimissioni del premier Keir Starmer Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Keir Starmer non è più il primo ministro del Regno Unito. Il leader ha annunciato le sue dimissioni da capo del governo britannico e da leader del Partito laburista in un atteso discorso alla nazione davanti al 10 di Downing Street, a Londra. "Ho ereditato un partito politicamente, finanziariamente e moralmente fallito", ha detto. Starmer rimarrà formalmente in carica fino a quando il suo partito non avrà individuato il suo successore, per evitare un vuoto totale di potere. Ne parliamo con Arianna Giovannini, professoressa di Sociologia politica all'Università di Urbino Carlo Bo, esperta di politica britannica.
Dopo una crisi politica che si è trascinata nel corso degli ultimi mesi, e sotto la pressione dei laburisti, Keir Starmer ha annunciato che si dimetterà da leader del Partito Laburista e capo del governo. Dieci anni dopo la Brexit in che direzione va il Regno Unito? Ne parliamo con Marco Varvello, editorialista de La Stampa da Londra e consigliere scientifico dell’Istituto Affari Internazionali.Ritrovate le sorelle scomparse in Abruzzo, fermati la madre, il compagno e il nonno. Ci aggiorna Andrea D’Aurelio, giornalista de Il Centro.
Nel The Essential di lunedì 22 giugno, Chiara Piotto parla di: 00:00 le sorti in bilico di Keir Starmer come premier del Regno Unito, insediato da Andy Burnham; 05:00 recap sullo scambio tra Trump e Meloni, accusata di aver "implorato" il Presidente USA per una foto al G7; 07:35 le misure anti caldo eccezionali in Francia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nello Cristianini"Forma Mentis"La corsa per decifrare i pensieri delle macchine.Edizioni del Mulinowww.mulino.itPassaggi Festival, FanoVenerdì 26 giugno 2026, ore 21:15Nello Cristianini "Forma mentis"www.passaggifestival.itÈ sul confine tra filosofia e scienza che si combatte una delle battaglie più importanti della nostra epoca: scoprire cosa vedono le macchine quando guardano il mondo. Dopo il successo della trilogia in cui ha svelato come sono nate le macchine pensanti, Nello Cristianini ci conduce oggi dentro le prime enigmatiche mappe delle intelligenze artificiali.Le macchine più intelligenti che abbiamo mai costruito non sono state programmate. Sono state coltivate. E oggi nessuno — nemmeno chi le ha create — sa davvero cosa accada al loro interno. Mentre milioni di persone, ogni giorno, chiedono loro consiglio, una comunità di ricercatori è impegnata in una sfida urgente: decifrare i pensieri di una mente che nessuno ha scritto. Esplorando i circuiti delle reti neurali, questi scienziati hanno trovato mappe geografiche, concetti astratti e regole scacchistiche mai insegnate. Hanno scoperto persino un principio di astuzia e la strana sensazione di essere osservati. Siamo di fronte a un territorio che si espande più in fretta della nostra capacità di mapparlo, affidiamo decisioni cruciali a intelligenze di cui sappiamo misurare il comportamento ma non spiegare i meccanismi. Nello Cristianini ci guida in una scalata tra i livelli di astrazione delle IA per rispondere alla domanda che definirà il prossimo futuro: come si legge una mente che ha una forma diversa dalla nostra?Nello Cristianini, esperto di machine learning e voce di riferimento nel panorama dell'Intelligenza Artificiale, è professore di Intelligenza Artificiale nel Regno Unito da vent'anni — prima a Bristol, oggi a Bath — dopo aver insegnato all'Università della California. Ha già spiegato al grande pubblico la complessità dell'IA nella sua trilogia delle macchine pensanti interamente pubblicata dal Mulino: «La scorciatoia» (2023), «Machina Sapiens» (2024), «Sovrumano» (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Zuppa di Porro dell'22 giugno 2026: rassegna stampa quotidiana
Marco Galluzzo fa il punto sui rapporti tra Italia e Stati Uniti all'indomani del durissimo scambio verbale tra il presidente Usa e la premier. Luigi Ippolito parla dell'ormai imminente avvicendamento tra l'attuale primo ministro britannico Keir Starmer e il suo successore Andy Burnham, che venerdì è stato eletto in Parlamento. Cesare Giuzzi racconta l'uscita di strada domenica mattina, vicino a Milano, di un auto, in cui sono morti tre minorenniMeloni a sorpresa in Friuli al raduno degli alpini: la mossa identitaria dopo lo scontro con Trump. «Un po' di sano orgoglio nazionale»Regno Unito, Andy Burnham vince le suppletive e viene eletto deputato: ora il «Re del Nord» punta a detronizzare Starmer e conquistare Downing StreetChi sono le vittime dell'incidente di Senago
Cosa prevede l’accordo tra Stati Uniti e Iran e quali potrebbero essere i punti critici? Lo chiediamo a Lorenzo Trombetta, analista per ANSA e Limes. Starmer annuncia che entro fine anno nel Regno Unito saranno vietati i social agli under 16. Secondo uno studio del Murdoch Children's Research Institute in Australia, due ore di social al giorno accrescerebbero il rischio di sintomi depressivi e malessere. Sentiamo Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta, presidente dell’Ordine degli Psicologi delle Marche, presidente Di.Te. (Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche Gap e Cyberbullismo).
Manifestazioni di protesta anti immigrati, strade bloccate, bidoni e veicoli dati alle fiamme. Belfast ha reagito così, ieri, dopo l'aggressione con coltello da parte di un immigrato sudanese ai danni di un quarantenne irlandese. Ma l'atmosfera si era già surriscaldata nel Regno Unito a seguito della condanna di Vickrum Digwa, 23 anni di origini sikh, per l'uccisione del diciottenne Henry Nowak nel dicembre scorso. Ne parliamo con Dominic Bryan, professore di Antropologia alla Queen's University di Belfast.Gli Stati Uniti hanno sferrato nella notte un attacco sull'Iran, concentrato nella zona dello Stretto di Hormuz, come rappresaglia per l'abbattimento, lunedì, di un elicottero Apache americano sempre nello spazio aereo dello Stretto. Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico di Ispi, e con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.
Ieri a Londra si è tenuto un meeting del gruppo di stati ribattezzato E3, ovvero Francia, Germani e Regno Unito. Una mini coalizione che sembra tenere volontariamente Meloni fuori dai giochi. Ma volutamente per chi? Il Governo italiano sembra voler rimanere fuori dai tavoli di discussione internazionale in questi giorni. Perché? Sam Altman, il fondatore di OpenAI, l'azienda proprietaria di ChatGPT è stato intervistato dalla CNBC americana e ha rilasciato diverse dichiarazioni interessanti, toccando un tema controverso per chi produce le AI: il lavoro. Vi capita mai di stufarvi più facilmente del solito quando scrollate sui social? Ebbene sappiate che non siete gli unici. Questo processo ha un nome, si chiama enshittification e oggi ne sappiamo qualcosa in più. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Accomodatevi, stiamo per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio https://www.youtube.com/watch?v=Er843Ktu84I&t=3s - Aperitivo in Slow Italian Oggi si parla di italiano e di italiani e di un paio di paesini italiani, molto molto particolari! Partiamo dagli italiani che vanno (ancora) all'estero! Ebbene si Matteo e Katie anche quest anno vanno nel Regno Unito. E anche questa volta in macchina! Un messaggio da Matteo del futuro: Siamo arrivati! E finelmante ci godiamo un po' di fresco. Ma ne parleremo nella prossima puntata. A quanto pare c'e' un po' di Scozia in Italia. Ma dove? Iniziamo a Gurro: https://it.wikipedia.org/wiki/Gurro e continuiamo poi a Barga: https://it.wikipedia.org/wiki/Barga E a quanto pare c'e' anche un po' di rivalita' tra questi due paesi per chi e' piu' scozzese! E poi siamo rimasti al verde. Ma in che senso? Per saperlo dovete ascoltere l'epidosdio! Trascrizione Raffaele: [0:09] Portami con te... Raffaele: [0:23] Rieccoci Matteo. Matteo: [0:26] Buongiorno e bentrovato. Raffaele: [0:28] Buongiorno e bentornato a te. Come vanno i preparativi? Matteo: [0:34] Potrebbero andare meglio! E partiamo di nuovo. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
In questa puntata:- Focus: Andy di Chiacchierata Calcistica lascia momentaneamente i campi della Serie C per venirci a raccontare il suo paese: la Scozia
(00:00) Sigla iniziale (00:45) Al Trumpone e il fondo per gli amici(15:27) Conto doppio per i lavoratori americani(27:54) Il declino all'italiana del Regno Unito(51:51) Il populismo fiscale di Sanae Takaichi(01:06:32) Robot cinesi per conquistare i mercati globali(01:13:23) Cialtronia, tra accozzaglia e paccottigliaFatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Ora disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
Le elezioni nel Regno Unito certificano la crisi del Partito Laburista La Giornata della Vittoria mostra la vulnerabilità di Putin Polemica per il padiglione russo alla Biennale di Venezia È partita l'edizione 109 del Giro d'Italia
(00:00) Sigla iniziale(00:44) La trappola di Tucidide e quella di Xi(10:21) Il piano quinquennale per demolire la Ue(25:05) La difficile deorbanizzazione d'Ungheria(41:53) Le trappole del salario minimo francese(54:40) E i tedeschi vissero tutti austeri e infelici(01:01:13) La realtà si accanisce sul Regno Unito(01:07:55) Tassidermisti filatelici e marmotte nucleari(01:17:44) Redistribuire il dividendo dell'AIDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Ora disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!