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Dopo settimane di pressioni interne al Labour a causa del calo dei consensi, Keir Starmer annuncia le dimissioni da leader del partito e primo ministro britannico. Si spiana ora la strada per il candidato laburista Andy Burnham.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Giornata difficile per i mercati azionari, con le vendite che colpiscono soprattutto il comparto tecnologico. A preoccupare gli investitori sono i costi sempre più elevati legati allo sviluppo dell'intelligenza artificiale e i dubbi sulla sostenibilità dei maxi investimenti annunciati dalle grandi aziende del settore. Sotto pressione i produttori di chip e i principali titoli legati all'AI, mentre l'attenzione si concentra sui conti di Micron attesi nelle prossime ore. Facciamo il punto con Andrea Biondi del Sole 24 Ore.Assomet: L'industria italiana dei metalli non ferrosi celebra 80 anni, tra sfide industriali, transizione energetica e tensioni geopoliticheSi riunisce oggi a Milano l'Assemblea generale di Assomet, l'associazione che rappresenta l'industria italiana dei metalli non ferrosi. Un comparto da circa mille imprese, oltre 26 mila addetti e 30 miliardi di euro di fatturato, che guarda alle sfide legate ai costi energetici, alle materie prime critiche e alla competitività europea. Rame e alluminio sono oggi materiali strategici per reti elettriche, rinnovabili, mobilità elettrica e data center. Ne parliamo con il presidente di Assomet Claudio Pinassi.L'addio di Starmer nel decennale della BrexitA dieci anni dal referendum sulla Brexit, il Regno Unito si ritrova con un nuovo cambio alla guida del governo. Keir Starmer ha annunciato le dimissioni da primo ministro e leader del Labour, aprendo una fase di successione che vede favorito l'ex sindaco di Manchester Andy Burnham. Un passaggio che arriva mentre il Paese continua a fare i conti con gli effetti economici e politici dell'uscita dall'Unione Europea e con una stagione di forte instabilità che in dieci anni ha portato all'avvicendamento di sei premier. Ne parliamo con Lorenzo Codogno.
Keir Starmer non è più il primo ministro del Regno Unito. Il leader ha annunciato le sue dimissioni da capo del governo britannico e da leader del Partito laburista in un atteso discorso alla nazione davanti al 10 di Downing Street, a Londra. "Ho ereditato un partito politicamente, finanziariamente e moralmente fallito", ha detto. Starmer rimarrà formalmente in carica fino a quando il suo partito non avrà individuato il suo successore, per evitare un vuoto totale di potere. Ne parliamo con Arianna Giovannini, professoressa di Sociologia politica all'Università di Urbino Carlo Bo, esperta di politica britannica.
Dopo una crisi politica che si è trascinata nel corso degli ultimi mesi, e sotto la pressione dei laburisti, Keir Starmer ha annunciato che si dimetterà da leader del Partito Laburista e capo del governo. Dieci anni dopo la Brexit in che direzione va il Regno Unito? Ne parliamo con Marco Varvello, editorialista de La Stampa da Londra e consigliere scientifico dell’Istituto Affari Internazionali.Ritrovate le sorelle scomparse in Abruzzo, fermati la madre, il compagno e il nonno. Ci aggiorna Andrea D’Aurelio, giornalista de Il Centro.
Nello Cristianini"Forma Mentis"La corsa per decifrare i pensieri delle macchine.Edizioni del Mulinowww.mulino.itPassaggi Festival, FanoVenerdì 26 giugno 2026, ore 21:15Nello Cristianini "Forma mentis"www.passaggifestival.itÈ sul confine tra filosofia e scienza che si combatte una delle battaglie più importanti della nostra epoca: scoprire cosa vedono le macchine quando guardano il mondo. Dopo il successo della trilogia in cui ha svelato come sono nate le macchine pensanti, Nello Cristianini ci conduce oggi dentro le prime enigmatiche mappe delle intelligenze artificiali.Le macchine più intelligenti che abbiamo mai costruito non sono state programmate. Sono state coltivate. E oggi nessuno — nemmeno chi le ha create — sa davvero cosa accada al loro interno. Mentre milioni di persone, ogni giorno, chiedono loro consiglio, una comunità di ricercatori è impegnata in una sfida urgente: decifrare i pensieri di una mente che nessuno ha scritto. Esplorando i circuiti delle reti neurali, questi scienziati hanno trovato mappe geografiche, concetti astratti e regole scacchistiche mai insegnate. Hanno scoperto persino un principio di astuzia e la strana sensazione di essere osservati. Siamo di fronte a un territorio che si espande più in fretta della nostra capacità di mapparlo, affidiamo decisioni cruciali a intelligenze di cui sappiamo misurare il comportamento ma non spiegare i meccanismi. Nello Cristianini ci guida in una scalata tra i livelli di astrazione delle IA per rispondere alla domanda che definirà il prossimo futuro: come si legge una mente che ha una forma diversa dalla nostra?Nello Cristianini, esperto di machine learning e voce di riferimento nel panorama dell'Intelligenza Artificiale, è professore di Intelligenza Artificiale nel Regno Unito da vent'anni — prima a Bristol, oggi a Bath — dopo aver insegnato all'Università della California. Ha già spiegato al grande pubblico la complessità dell'IA nella sua trilogia delle macchine pensanti interamente pubblicata dal Mulino: «La scorciatoia» (2023), «Machina Sapiens» (2024), «Sovrumano» (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Nel The Essential di lunedì 22 giugno, Chiara Piotto parla di: 00:00 le sorti in bilico di Keir Starmer come premier del Regno Unito, insediato da Andy Burnham; 05:00 recap sullo scambio tra Trump e Meloni, accusata di aver "implorato" il Presidente USA per una foto al G7; 07:35 le misure anti caldo eccezionali in Francia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Zuppa di Porro dell'22 giugno 2026: rassegna stampa quotidiana
Il Papa visita il PAM: Le guerre sono alimentate meglio delle persone, non bisogna mercificare i bisogni Proseguono in Svizzera i colloqui tecnici tra Usa e Iran. Il disarmo di Hezbollah, al centro di ogni discussione Regno Unito, si dimette il premier Starmer. Cade il sesto primo ministro in dieci anni
Keir Starmer non è più il primo ministro del Regno Unito. Il leader, 63enne, ha annunciato le sue dimissioni da capo del governo britannico e da leader del Partito laburista.
In Bolivia sono esplose le proteste contro le riforme liberiste. In risposta, il presidente ha dichiarato lo stato d'emergenza e ha mandato l'esercito a sgomberare le strade, ma i movimenti indigeni promettono che non si fermeranno finché lui non se ne andrà. Intanto in Spagna uno scandalo rischia di travolgere Zapatero, una delle figure più amate della sinistra, sono iniziati i negoziati tra Iran e Stati Uniti e nel Regno Unito oggi potrebbe essere il giorno x, quello della successione a Keir Starmer.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:43 - Le grandi proteste in Bolivia: è stato d'emergenza00:08:11 - Cos'è lo scandalo Zapatero?00:12:33 - Il primo giorno di negoziati Usa-Iran00:15:24 - Regno Unito, oggi è il giorno delle dimissioni di Starmer?Fonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/blocchi-stato-emergenza-proteste-bolivia/5x1000: https://www.italiachecambia.org/5x1000/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
È venuto a mancare Alan Greenspan, all'età di 100 anni. Intanto sta succedendo qualcosa nel Regno Unito. Promozione esclusiva per gli ascoltatori di Black Box: se apri un conto FINECO con il codice FINBLACK hai 10 ordini gratis per investire entro 6 mesi dall'apertura. Promo valida fino al 31/12/2026. Per maggiori info clicca qui: https://it.finecobank.com/ Con il codice Finblack gli ascoltatori di Black Box possono aprire un conto Fineco con 10 ordini gratuiti, ovvero a zero commissioni, per iniziare a investire. Iniziativa valida fino al 31 dicembre 2026. Scopri The Last Question, il primo Tech Summit di Black Box a Roma l'1 e 2 luglio 2026: https://thelastquestion.choramedia.com/ Iscriviti a Black Box Script, la nuova newsletter di Black Box: https://blackboxchora.substack.com/ Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Marco Galluzzo fa il punto sui rapporti tra Italia e Stati Uniti all'indomani del durissimo scambio verbale tra il presidente Usa e la premier. Luigi Ippolito parla dell'ormai imminente avvicendamento tra l'attuale primo ministro britannico Keir Starmer e il suo successore Andy Burnham, che venerdì è stato eletto in Parlamento. Cesare Giuzzi racconta l'uscita di strada domenica mattina, vicino a Milano, di un auto, in cui sono morti tre minorenniMeloni a sorpresa in Friuli al raduno degli alpini: la mossa identitaria dopo lo scontro con Trump. «Un po' di sano orgoglio nazionale»Regno Unito, Andy Burnham vince le suppletive e viene eletto deputato: ora il «Re del Nord» punta a detronizzare Starmer e conquistare Downing StreetChi sono le vittime dell'incidente di Senago
L'inflazione non è un disastro per tutti. Per qualcuno è il miglior affare del decennio e quel qualcuno ha deciso che a pagare il conto sarai tu. Quando il telegiornale annuncia che l'inflazione è scesa, sembra una buona notizia per tutti. Ma la realtà è molto più inquietante di un semplice numero: la cifra statistica può essere perfettamente onesta, eppure fregarti lo stesso perché non colpisce tutti allo stesso modo. In questo video analizziamo i "trucchi" storici e strutturali con cui si misurano i prezzi (dall'esclusione dei mutui nel Regno Unito nel 2003 all'affitto figurato negli USA dal 1983). Scopriamo perché l'inflazione è a tutti gli effetti una tassa regressiva che punisce chi detiene contante e premia chi possiede asset o il debito giusto (effetto Fisher). Mettiamo a confronto i dati drammatici della disuguaglianza da inflazione tra Italia e Germania, analizziamo il comportamento delle banche sui tassi di deposito e facciamo chiarezza sulla differenza tra l'aumento dei profitti nominali e il vero aumento del mark-up (ricarico) aziendale. Infine, vediamo come proteggere concretamente il patrimonio per smettere di pagare la tassa al posto degli altri. ✅ Il Mio Broker che uso da Sempre INTERACTIVE BROKERS:
Trump ha annunciato la pace con l'Iran il giorno del suo ottantesimo compleanno — e poi vabbé, è andato a guardare le arti marziali miste in un arena che aveva fatto costruire giardino. Mentre i mercati festeggiano, mentre anche diverse persone festeggiano la fine dei bombardamenti, andiamo a vedere che tipo di accordo è, cosa sappiamo, cosa non sappiamo. Nel frattempo il Regno Unito si unisce alla lista dei paesi che vietano i social ai minori di 16 anni: vediamo come.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:44 - Tutto sull'accordo Usa-Iran00:19:27 - Anche il Regno Unito vuole vietare i socialFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/accordo-usa-iran/5x1000: https://www.italiachecambia.org/5x1000/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter: https://bit.ly/4v3UjDYVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Dopo l'accordo tra Iran e Stati Uniti, ci sarà una missione di Regno Unito, Francia, Italia per garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto, e potrebbe partire a brevissimo. Anche in Regno Unito ci sarà il limite ai social media per gli under-16, oltre alla proposta di un divieto serale dopo le 20.30. Ma bastano leggi del genere a limitare le dipendenze? È entrato in vigore il nuovo patto europeo sulle migrazioni che rende più facile creare centri per il rimpatrio al di fuori dei confini europei. L'Unione Europea tratta anche con i talebani per i rimpatri in Afghanistan. Giulio Betti, metereologo del CNR e divulgatore scientifico, ci racconta dell'arrivo di El Nino e di come non c'entri con questa nuova ondata di calore in arrivo. Rassegna stampa: Elon Musk e i mille miliardi di dollari che nessuno tassa come si deve Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cosa prevede l’accordo tra Stati Uniti e Iran e quali potrebbero essere i punti critici? Lo chiediamo a Lorenzo Trombetta, analista per ANSA e Limes. Starmer annuncia che entro fine anno nel Regno Unito saranno vietati i social agli under 16. Secondo uno studio del Murdoch Children's Research Institute in Australia, due ore di social al giorno accrescerebbero il rischio di sintomi depressivi e malessere. Sentiamo Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta, presidente dell’Ordine degli Psicologi delle Marche, presidente Di.Te. (Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche Gap e Cyberbullismo).
Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! Base militare nel Regno Unito, notte, freddo: strane luci appaiono nel cielo e atterrano in un bosco vicino. I soldati riportano testimonianze inquietanti. Cosa è successo veramente? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Manifestazioni di protesta anti immigrati, strade bloccate, bidoni e veicoli dati alle fiamme. Belfast ha reagito così, ieri, dopo l'aggressione con coltello da parte di un immigrato sudanese ai danni di un quarantenne irlandese. Ma l'atmosfera si era già surriscaldata nel Regno Unito a seguito della condanna di Vickrum Digwa, 23 anni di origini sikh, per l'uccisione del diciottenne Henry Nowak nel dicembre scorso. Ne parliamo con Dominic Bryan, professore di Antropologia alla Queen's University di Belfast.Gli Stati Uniti hanno sferrato nella notte un attacco sull'Iran, concentrato nella zona dello Stretto di Hormuz, come rappresaglia per l'abbattimento, lunedì, di un elicottero Apache americano sempre nello spazio aereo dello Stretto. Ne parliamo con Paolo Magri, presidente del Comitato scientifico di Ispi, e con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.
Ieri a Londra si è tenuto un meeting del gruppo di stati ribattezzato E3, ovvero Francia, Germani e Regno Unito. Una mini coalizione che sembra tenere volontariamente Meloni fuori dai giochi. Ma volutamente per chi? Il Governo italiano sembra voler rimanere fuori dai tavoli di discussione internazionale in questi giorni. Perché? Sam Altman, il fondatore di OpenAI, l'azienda proprietaria di ChatGPT è stato intervistato dalla CNBC americana e ha rilasciato diverse dichiarazioni interessanti, toccando un tema controverso per chi produce le AI: il lavoro. Vi capita mai di stufarvi più facilmente del solito quando scrollate sui social? Ebbene sappiate che non siete gli unici. Questo processo ha un nome, si chiama enshittification e oggi ne sappiamo qualcosa in più. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Accomodatevi, stiamo per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio https://www.youtube.com/watch?v=Er843Ktu84I&t=3s - Aperitivo in Slow Italian Oggi si parla di italiano e di italiani e di un paio di paesini italiani, molto molto particolari! Partiamo dagli italiani che vanno (ancora) all'estero! Ebbene si Matteo e Katie anche quest anno vanno nel Regno Unito. E anche questa volta in macchina! Un messaggio da Matteo del futuro: Siamo arrivati! E finelmante ci godiamo un po' di fresco. Ma ne parleremo nella prossima puntata. A quanto pare c'e' un po' di Scozia in Italia. Ma dove? Iniziamo a Gurro: https://it.wikipedia.org/wiki/Gurro e continuiamo poi a Barga: https://it.wikipedia.org/wiki/Barga E a quanto pare c'e' anche un po' di rivalita' tra questi due paesi per chi e' piu' scozzese! E poi siamo rimasti al verde. Ma in che senso? Per saperlo dovete ascoltere l'epidosdio! Trascrizione Raffaele: [0:09] Portami con te... Raffaele: [0:23] Rieccoci Matteo. Matteo: [0:26] Buongiorno e bentrovato. Raffaele: [0:28] Buongiorno e bentornato a te. Come vanno i preparativi? Matteo: [0:34] Potrebbero andare meglio! E partiamo di nuovo. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
In questa puntata:- Focus: Andy di Chiacchierata Calcistica lascia momentaneamente i campi della Serie C per venirci a raccontare il suo paese: la Scozia
Il 2 giugno, nella sede del ministero della Difesa a Tel Aviv, alcuni funzionari hanno alzato un cartello con una cifra: 19,2 miliardi di dollari. È il record delle esportazioni di armi israeliane nel 2025, quasi il 30% in più sul 2024. Il primo mercato è l'Europa, con il 36% delle vendite. Lo certifica il ministero stesso, ripreso da Associated Press e Times of Israel. Il ministro della Difesa Israel Katz ha spiegato come abbiano collaudato le armi. Nel comunicato ufficiale si legge: "un filo chiaro e inequivocabile collega i successi dell'esercito sul campo e il successo delle esportazioni israeliane nel mondo". Il campo è Gaza, dove dal 7 ottobre 2023 l'agenzia palestinese Wafa conta 72.942 morti, ed è il Libano, ed è l'Iran. Alla fiera Defense Tech di Tel Aviv i manifestanti hanno chiamato quel campo con il suo nome di mercato: laboratorio di collaudo. A marzo il SIPRI ha registrato il sorpasso sul Regno Unito, settimo esportatore mondiale. Quello che il listino vende come capacità è quello che la Corte internazionale di giustizia, dal gennaio 2024, considera un plausibile rischio di genocidio. Il prezzo nasce lì. Antonio Tajani al Forum di Cernobbio ha definito gli invii di armi a Israele «una leggenda metropolitana», e le nuove licenze di esportazione restano sospese. Eppure nel 2025 l'Italia ha importato armamenti israeliani per circa 85 milioni di euro, secondo la Relazione 185/90 trasmessa al Parlamento il 25 marzo 2026. Compra cioè l'arma già collaudata. Intanto domenica 31 maggio i resti dell'ammiraglia Kasr-i Sadabad, la barca della Global Sumud Flotilla abbandonata alla deriva dopo l'abbordaggio israeliano, sono stati spinti da vento e corrente fino alla spiaggia di Al-Mawasi. Due attivisti italiani del convoglio di terra restano trattenuti a Bengasi. Dal mare arriva un relitto. Dal campo di collaudo escono diciannove miliardi. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Libano: cercasi tregua.Al Jazeera: Stati Uniti, i corpi donati alla scienza usati per addestrare medici militari israeliani.Sudan, colpiti mercato e ospedale nel Darfur.Europa, stretta su migranti e deportazioni.Senegal, crisi politica nel pieno dell'emergenza economica.Bangladesh, i Rohingya rischiano di essere dimenticati.Giappone: scomparsi da decenni tornano gli ibis crestati. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Libano: ordini di evacuazione per tutto il sud.Stati Uniti-Iran: tregua armata nello Stretto di Hormuz.Gaza: Eid tra macerie, fame e assassinii mirati.Sudan: il fronte si sposta verso il confine etiope.Corea del Sud: dissidente cinese fugge via mare.Spagna: il governo Sánchez travolto dalle inchieste. Laos: trovati vivi dopo una settimana nella grotta allagata.Sudafrica-USA: polemica sullo status di rifugiati per i bianchi afrikaner. questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Nel Libano, Israele ha bombardato accanto alla più grande diga del paese, rischiando un disastro anche umanitario. Anche in Iran ci sono stati nuovi attacchi americani – e tutto questo avviene durante le piene trattative tra questi paesi. L'ondata di calore di questi giorni ha già sfondato molti record in Francia e Regno Unito – dove diverse persone sono morte per via delle temperature, altissime anche in alta quota sulle Alpi. Dopo 7 anni di processo, la Cassazione ha stabilito che un ristorante non è obbligato a fornire acqua nella brocca ai clienti. Ne parliamo con Luca Martinelli, giornalista freelance e autore del libro “Imbottigliati – Inchiesta sul mercato dell'acqua minerale che ci sommerge di plastica”. Arianna Liconti, ecologa marina, ci racconta la nuova puntata di 71% - Storie dal pianeta acqua che ci porta a esplorare il mare ma da una nuova prospettiva. https://open.spotify.com/show/7haUZHaMw7MpzKbCHydKRA?si=4d2b5dbb9bfe43fa Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Linee Mondiali - Episodio 3 Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia e Haiti Il Brasile è la Nazionale che è più legata alla storia del Mondiale: ha sempre partecipato a tutte le edizioni e ha il record di vittorie, 5. Tuttavia, non riesce ad alzare il trofeo dal 2002, e in questi 24 anni il Mondiale è spesso stato sinonimo di delusioni, su tutte la sconfitta per 7-1 contro la Germania nella semifinale in casa del 2014. A livello politico ora comanda Lula dopo gli anni turbolenti di Bolsonaro, l'economia va a strappi, ma il grosso problemi rimane la povertà, ancora molto diffusa. Il Marocco nel 2022 è diventata la prima Nazionale africana di sempre a raggiungere le semifinali di un Mondiale; in questi anni è cresciuta molto calcisticamente, lavorando per fare in modo che tanti giocatori con origini marocchine sparsi per l'Europa scegliessero di giocare per questa Nazionale. Il Paese è in crescita anche dal punto di vista economico, grazie alle molte riserve di fosfati, e il Re ha attuato diverse politiche per migliorare le condizioni di istruzione e sanità, anche se rimane ancora molto da fare. Nel 2030 ospiterà il Mondiale insieme a Portogallo e Spagna. La Scozia torna al Mondiale per le prima volta dal 1998 e ha un solo obiettivo: superare il girone, cosa mai riuscita in precedenza. Ha una buona squadra, ed è arrivata al mondiale segnando due gol nei minuti di recupero dell'ultima partita contro la Danimarca. A livello politico sono al centro dei complessi giochi di potere che stanno caratterizzando il Regno Unito, mentre a livello economico hanno una buona stabilità. Sono al Mondiale con l'idea di stupire. Haiti è miracolosamente al Mondiale: i suoi giocatori sono tutti - o quasi - nati all'estero e il loro allenatore non è mai stato sull'isola. A livello economico e politico sono un paese in grandissima difficoltà, senza un potere politico stabile, con un territorio controllato da bande criminali che si fanno la guerra tra di loro. Il paese è ancora devastato dalle pesanti conseguenze del terremoto del 2010. Essere al Mondiale ha un grande senso di rinascita per loro. ------------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Parliamo ampiamente di Intelligenza artificiale approfittando della presenza in studio di un luminare in materia, il professor Nello Cristianini dell'Università di Bath, nel Regno Unito. Prima però ci occupiamo degli spiragli di intesa tra Usa e Iran e del fascicolo aperto dalla Procura di Roma nell'indagine sull'abbordaggio della Flotilla in acque internazionali da parte di Israele, per i reati di sequestro di persona, tortura e violenza sessuale.
(00:00) Sigla iniziale (00:45) Al Trumpone e il fondo per gli amici(15:27) Conto doppio per i lavoratori americani(27:54) Il declino all'italiana del Regno Unito(51:51) Il populismo fiscale di Sanae Takaichi(01:06:32) Robot cinesi per conquistare i mercati globali(01:13:23) Cialtronia, tra accozzaglia e paccottigliaFatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Ora disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
Le elezioni nel Regno Unito certificano la crisi del Partito Laburista La Giornata della Vittoria mostra la vulnerabilità di Putin Polemica per il padiglione russo alla Biennale di Venezia È partita l'edizione 109 del Giro d'Italia
Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / L'Economia del Corriere / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa / La Verità / Il Foglio* Europa tra energia, difesa e finanza. Le notizie convergono su un punto: i mercati europei iniziano a prezzare una nuova fase industriale, trainata da difesa, sicurezza energetica, tecnologia e finanza. Repubblica Affari&Finanza evidenzia che energia, difesa e settore finanziario stanno sostenendo i listini europei, mentre il Corriere sottolinea la richiesta italiana di maggiore flessibilità UE per trattare energia e difesa come asset strategici.* Pressione geopolitica su petrolio, gas e rotte commerciali. La crisi nello Stretto di Hormuz viene letta come un rischio macro diretto: secondo l'intervista a Gian Maria Gros-Pietro su La Stampa, un'escalation potrebbe “dimezzare la crescita”, ma non fermare gli investimenti. Il messaggio positivo è che le imprese più solide continuano a pianificare capitale, innovazione e filiere anche in contesti instabili.* USA-Cina: l'Europa resta il soggetto debole. L'Economia del Corriere insiste sulla “solitudine dei 27” nel confronto tra Washington e Pechino. Il nodo è industriale prima ancora che diplomatico: tecnologia, difesa, AI, semiconduttori e capitali diventano il terreno su cui l'UE deve costruire autonomia.Industria, Imprese e CompetitivitàTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Il Sole 24 Ore / Secolo XIX Blue Economy* L'Italia conserva vantaggi competitivi, ma deve scegliere settori strategici. Il Corriere richiama il tema delle eccellenze industriali italiane e della necessità di selezionare oggi i comparti del futuro. La lettura è positiva: manifattura, meccanica, design, moda, agroalimentare e tecnologie applicate restano leve competitive, ma richiedono capitale paziente e aggregazioni.* Capitali esteri: il requisito del miliardo limita l'efficacia. Il Sole 24 Ore segnala che alcune misure per attrarre investimenti esteri rischiano di essere poco incisive se vincolate a soglie troppo elevate, come il requisito da 1 miliardo di euro. La criticità è chiara: se l'asticella è troppo alta, molte operazioni industriali intermedie restano escluse.* Porti e blue economy: riforma necessaria ma rischio burocrazia. Il Secolo XIX Blue Economy evidenzia la necessità di regole chiare nella riforma dei porti. La nuova società può rafforzare governance e investimenti, ma il rischio è appesantire i processi decisionali proprio in un settore chiave per export, logistica e Mediterraneo.Fisco, Normativa e Conti PubbliciTestate: L'Economia del Corriere / Corriere della Sera / Repubblica* Pressione fiscale record: Italia al 39% del PIL. L'Economia del Corriere sottolinea che il carico fiscale italiano è circa 5 punti sopra Regno Unito e Giappone e 13 punti sopra gli Stati Uniti. Il gettito complessivo arriva a circa 1.763 miliardi di euro, mentre gli incentivi e le agevolazioni valgono circa 800 miliardi. Il nodo manageriale è che nuove entrate senza revisione della spesa rischiano di comprimere crescita, consumi e investimenti.* Flessibilità UE su energia e difesa. Il Corriere racconta la linea italiana verso Bruxelles: trattare gli investimenti in energia e difesa con maggiore flessibilità nei conti pubblici. È una posizione che, se accolta, può aprire spazio fiscale per infrastrutture strategiche senza compromettere il percorso di consolidamento.* Autotrasporto: rimborsi e tasse a rate per evitare la serrata. Repubblica segnala il pressing degli autotrasportatori: in gioco ci sono 100 milioni di euro di credito d'imposta per il rimborso accise, con scadenza al 31 maggio, e circa 9.000 imprese interessate da cartelle e rateizzazioni. Il punto positivo è che una soluzione tecnica può evitare blocchi logistici con effetti immediati su imprese e distribuzione.Banche, Credito, Risparmio e Sanità IntegrativaTestate: Corriere della Sera / L'Economia del Corriere* Risparmio oltre il PNRR: serve capitale privato. L'Economia del Corriere evidenzia che la fine della spinta PNRR rende cruciale mobilitare il risparmio delle famiglie verso investimenti produttivi. Il tema è strategico: il patrimonio privato può diventare leva per infrastrutture, tecnologia, transizione energetica e crescita.* Assicurazioni sanitarie: mercato ampio ma coperture da leggere con attenzione. Il Corriere segnala 21,6 milioni di assicurati, con costi delle polizze che possono arrivare fino a 3.600 euro annui. Le agevolazioni fiscali valgono circa 1,7 miliardi di euro e la detrazione è al 19%. Il punto critico riguarda franchigie, tetti di spesa, esclusioni e reti convenzionate; il punto positivo è la crescita di un segmento che può integrare il welfare pubblico, se reso più trasparente.* Inflazione e banche centrali: nuova possibile impostazione Fed. L'Economia del Corriere racconta la linea Warsh: meno inflazione, ma con un approccio più orientato alla stabilità di lungo periodo e meno condizionato dal breve termine. Per i mercati significa attenzione a tassi reali, dollaro e duration obbligazionaria.Energia, Difesa e Geopolitica EconomicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / La Verità / Il Foglio* Tecnologia e difesa diventano asset economici. Il Corriere intervista il ministro emiratino Al Marri: l'Italia è indicata come Paese colpito ma capace di difendersi investendo in tecnologia. La chiave industriale è evidente: cyber, AI, droni e sicurezza diventano filiere economiche oltre che militari.* Gas e terre rare: corsa a ostacoli. La Verità richiama il tema dell'accesso a gas e materie prime critiche. Per le imprese europee il rischio non è solo il prezzo dell'energia, ma la disponibilità stabile di input strategici.* Medio Oriente e Taiwan restano rischi di sistema. Repubblica evidenzia il rischio di riapertura della guerra in Medio Oriente e l'allarme su Taiwan nei prossimi 5 anni. Questi scenari influenzano supply chain, semiconduttori, trasporti marittimi, energia e premi al rischio sui mercati.Lavoro, Formazione, Turismo e Capitale UmanoTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Domani* Immigrati extra UE: occupazione al 61% e 1,8 milioni di posti. Il Sole 24 Ore evidenzia il peso del lavoro extra UE nel mercato italiano. Il dato è rilevante per imprese, filiere produttive, welfare e demografia: senza nuova forza lavoro, molti settori rischiano strozzature operative.* Turismo estivo sotto pressione: prenotazioni a -30%. Il Sole 24 Ore segnala che la crisi pesa sull'estate con un calo delle prenotazioni del 30%. È un campanello d'allarme per hospitality, trasporti, commercio locale e stagionalità dei consumi. La nota positiva è che intervenire ora su prezzi, collegamenti e promozione può contenere l'impatto.* Disuguaglianze: la crescita da sola non basta. La Stampa sottolinea che l'aumento del PIL non riduce automaticamente i divari. Per le aziende il tema diventa anche reputazionale: formazione, inclusione, produttività e salari reali saranno sempre più centrali nelle strategie HR.
Dopo una disastrosa sconfitta nelle elezioni locali e regionali il partito laburista si avvia ad un regolamento di conti interno. Una situazione sorprendente se si pensa al chiaro mandato che Keir Starmer aveva ricevuto nelle elezioni nazionali del 2024 a spese dei Conservatori. Dalla disaffezione per la politica, agli strascichi della Brexit con l'irrisolta questione dell'immigrazione il Regno Unito è sempre meno governabile. Basti pensare che in meno di quattro anni si sono susseguiti quattro primi ministri, e che le ultime tre elezioni nazionali si sono svolte in modo anticipato. Modem cerca di capire le cause di questi sviluppi con gli interventi di:
Il quadro di riferimento settimanale a cura del Team Advisory di Ersel per la settimana del 18 maggio 2026. I principali temi:• nuova fase di rialzo dei titoli governativi• crisi politica nel Regno Unito• inflazione di nuovo al centro dell'attenzione• impatto dell'aumento dei costi energetici• intelligenza artificiale: nuove trimestrali da recordRestate aggiornati e buon ascolto!l presente podcast è destinato esclusivamente a scopi informativi/ di marketing non sostituendosi al prospetto informativo o ad altri documenti legali di prodotti finanziari ivi eventualmente richiamati. Nel caso, si prega di consultare il prospetto dell'OICVM/documento informativo e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di prendere una decisione finale di investimento che può essere effettuata solo previa valutazione dell'adeguatezza del servizio o dello strumento finanziario rispetto al profilo individuato con il questionario MiFID. Solo la versione più recente del prospetto, dei regolamenti, del Documento chiave per gli investitori, delle relazioni annuali e semestrali del fondo può essere utilizzata come base per decisioni di investimento. Il presente podcast non costituisce né un'offerta né una sollecitazione all'acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di prodotti o strumenti finanziari o una sollecitazione all'effettuazione di investimenti. Ersel ha verificato con la massima attenzione tutte le informazioni rappresentate nel presente podcast e compiuto sforzi per garantire che il contenuto di questo podcast sia basato su informazioni e dati ottenuti da fonti affidabili, ma non garantisce della loro esattezza e completezza non assumendosi alcuna responsabilità. Ersel non si assume alcuna responsabilità circa le informazioni, le proiezioni o le opinioni contenute nel presente podcast e non risponde dell'uso che terzi potrebbero fare di tali informazioni, né di eventuali perdite o danni che possano verificarsi in seguito a tale uso. Il presente podcast può fare riferimento alla performance passata degli investimenti: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli attuali o futuri. Le indicazioni e i dati relativi agli strumenti finanziari, forniti dalla Società, non costituiscono necessariamente un indicatore delle future prospettive dell'investimento o disinvestimento. È vietata la riproduzione e/o la distribuzione del presente podcast, non espressamente autorizzata.
(00:00) Sigla iniziale(00:44) La trappola di Tucidide e quella di Xi(10:21) Il piano quinquennale per demolire la Ue(25:05) La difficile deorbanizzazione d'Ungheria(41:53) Le trappole del salario minimo francese(54:40) E i tedeschi vissero tutti austeri e infelici(01:01:13) La realtà si accanisce sul Regno Unito(01:07:55) Tassidermisti filatelici e marmotte nucleari(01:17:44) Redistribuire il dividendo dell'AIDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Ora disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
Silvia Boccardi parla insieme al collega Marco Varvello, giornalista e scrittore, a lungo corrispondente RAI e ora editorialista La Stampa, del terremoto in corso a Downing Street e delle conseguenze che la sostituzione di Starmer potrebbe avere, anche per l'Europa. FONTI ITV Channel 4 The Guardian Sky News BBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Inizia oggi la visita diplomatico di Donald Trump a Pechino, per quello che lo stesso Presidente statunitense ha definito un G2. I temi al centro del vertice sono molti, a partire dal conflitto in Iran. Ne parliamo con Simone Pieranni, giornalista, autore di “Lo specchio americano - Lo sguardo della Cina sugli Stati Uniti”, Mondadori.Nel frattempo nel Regno Unito, il Primo Ministro Keir Starmer affronta le critiche e la rivolta interna al partito laburista. Tutto questo nel giorno in cui Re Carlo III ha tenuto il King’s Speech nella Camera dei Lord. Ci racconta Giorgia Scaturro, giornalista e producer, nostra collaboratrice a Londra.
Nel The Essential di mercoledì 13 maggio, Chiara Piotto parla di: 00:00 Regno Unito di nuovo in crisi, Keir Starmer si dimette? 04:55 Israele ha creato un tribunale speciale per il 7 ottobre; 06:25 la "famiglia nel bosco" cambia di nuovo avvocato difensore e sceglie l'ex senatore leghista Pillon. Iscriviti a The Talk, la newsletter di Will e Chora che mette al centro le storie delle donne: https://thetalkwillmedia.substack.com/ Iscriviti a Black Box Script, la nuova newsletter di Black Box: https://blackboxchora.substack.com/ Scopri The Last Question, il primo Tech Summit di Black Box a Roma l'1 e 2 luglio 2026: https://thelastquestion.choramedia.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rinaldo Frignani parla del monitoraggio della diffusione del virus nel nostro Paese, che ha portato alla quarantena per quattro persone entrate in contatto con una delle vittime. Simone Canettieri spiega perché il ministro della Cultura ha improvvisamente licenziato due membri del suo staff, creando tensioni nel governo e in Fratelli d'Italia. Luigi Ippolito racconta il discorso del primo ministro britannico dopo la pesante sconfitta elettoraleA che punto siamo con il vaccino contro l'Hantavirus? Giuli a Palazzo Chigi, Meloni lo convoca dopo l'azzeramento dei vertici al ministero: «Piena sintonia» Starmer, il discorso più importante: «Non mi farò da parte, il Regno Unito torni al cuore dell'Europa»
Speranza o condanna? Dal Libano, Giampaolo Musumeci racconta come i cittadini libanesi vivono la presenza di Hezbollah, se vi si identificano o, al contrario, vorrebbero liberarsene per sempre.Le elezioni locali nel Regno Unito sono una cartina tornasole importante per capire come si sta evolvendo la politica nel Paese. Ne parliamo con Giorgia Scaturro, giornalista e producer, nostra collaboratrice a Londra.Dopo i momenti di tensione tra il presidente americano Donald Trump e Papa Leone XIV, Marco Rubio si reca in Vaticano. Il commento con Carlo Marroni, vaticanista de Il Sole24Ore.
Marco Rubio: L'operazione Epic Fury contro l'Iran è conclusa…forse.Global Sumud Flotilla: altri sei giorni a Thiago Avila e Saif Abukeshek.Gaza: l'apocalisse biologica.Lo Zambia sospende i colloqui con gli USA, “condizioni inaccettabili”.Portogallo, polizia sotto accusa.Afghanistan, arrestati per aver chiesto che le ragazze vadano a scuola.Regno Unito: crea un profilo della sua ex attirando uomini per violentarla, si presentano in 18. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Nel The Essential di sabato 25 aprile, Chiara Piotto parla di: 00:00 alcuni diplomatici ucraini propongono di dedicare a Trump una zona del Donbass, chiamandola "Donnyland"; 03:30 il Regno Unito vieterà a tutti i nati dal 2009 in poi di fumare, qualsiasi tipo di sigaretta; la Cina ha impedito un viaggio del Presidente di Taiwan in Africa, confermando la propria influenza sul continente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Iran–USA, tregua estesa ma negoziati congelati.Gaza e Cisgiordania: la tregua che uccide.Giappone, svolta militare: via libera all'export di armi.Egitto, nasce “The Spine”: la città governata dall'intelligenza artificiale.Etiopia, il Tigray torna al punto di partenzaProposta di sospensione dell'accordo commerciale UE-Israele accantonata.In Indonesia, le lavoratrici domestiche ottengono il riconoscimento legale dopo 22 anni di lotta. In uno dei templi più sacri dell'India, ai visitatori è obbligatorio bere urina di mucca. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Mentre la relazione speciale di Londra con gli Stati Uniti si sta incrinando, il primo ministro britannico Keir Starmer è deciso a ripristinare i rapporti con l'Unione europea. Con William Ward, giornalista, da Londra. Una legge italiana sulla flat tax introdotta nel 2017 e il contemporaneo irrigidimento di norme simili in altri paesi europei hanno spinto sempre più milionari a scegliere l'Italia e in particolare Milano come nuova residenza. Con Sarah Gainsforth, ricercatriceOggi parliamo anche di:Scienza • “Cento milioni di volt” di Jacob Sternhttps://www.internazionale.it/magazine/jacob-stern/2026/04/16/cento-milioni-di-voltLibro • Mathias Enard, Malinconia dei coinfini. Nord (edizioni e/o)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Sara Belancini"Ellis"Edizioni Lapiswww.edizionilapis.itPer quante miglia si può viaggiare per inseguire un sogno?Quanta vita si può chiudere in una valigia?Tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, milioni di persone attraversano l'oceano lasciandosi alle spalle tutto ciò che conoscono. Ad accoglierle c'è un'isola: Ellis Island.E questa volta è lei a raccontare.Con voce solenne, dolce e a tratti amara, Ellis ricorda ciò che ha visto: volti stanchi e pieni di speranza, lingue che si intrecciano, bambini smarriti, attese sospese. Racconta i sogni trattenuti, le visite mediche, le separazioni, le possibilità che si aprono — o si spezzano — oltre una porta.Il testo di Sara Belancini, lirico e potente, restituisce tutta la complessità di un'esperienza collettiva trasformandola in racconto intimo. Le illustrazioni di Aneta Lukianska, dense ed evocative, danno forma a una moltitudine di storie: volti, gesti, attese che restano impressi e accompagnano la lettura.Pagina dopo pagina prende forma un racconto corale e intimo allo stesso tempo, in cui la grande Storia si intreccia alle storie di milioni di vite. La memoria si fa voce, e la voce si fa esperienza viva, capace di parlare a lettrici e lettori di ogni età.Ellis Island non è solo un luogo: è uno sguardo che ha incrociato speranza, paura, forza di ricominciare.Non è una storia del passato: è qualcosa che ancora oggi ci riguarda.E ci chiede di non voltare lo sguardo.Età di lettura dai 5 anniSara BelanciniSi definisce un'amante delle parole a tutto tondo. Da anni lavora dietro le quinte come editor, correttrice di bozze e grafica editoriale. Il suo ultimo albo, Il signor Salvatempo, è pubblicato da Il Gatto Verde Edizioni.Aneta LukianskaPluripremiata artista di origine polacca, vive nel Regno Unito. Prima di conseguire un Master in Illustrazione alla Falmouth University, ha lavorato come medico nell'ambito della salute mentale. Le sue opere, frutto dell'incontro tra tecniche digitali e analogiche, le hanno valso un posto tra i vincitori della Mostra Illustratori della Bologna Children's Book Fair.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Maria Rosaria Taddeo"L'etica per il futuro delle democrazie digitali"Biennale Tecnologiawww.biennaletecnologia.itDomenica 14 aprile, 2026Biennale Tecnologia, TorinoIncontro con Maria Rosaria Taddeo e Guido Saraccohttps://www.biennaletecnologia.it/evento/letica-per-il-futuro-delle-democrazie-digitali/Nelle nostre democrazie, il digitale è oramai un'infrastruttura imprescindibile che ne modifica processi produttivi, dinamiche sociali, cultura e arte, a volte anche valori e diritti fondamentali. Queste trasformazioni sono profonde, portano nuove opportunità ma anche rischi. Il digitale può far bene e male allo stesso tempo all'ambiente, ai processi democratici, alla stabilità internazionale. In questa lectio, la celebre filosofa dell'Università di Oxford, Mariarosaria Taddeo, discuterà del ruolo strategico dell'etica dell'intelligenza artificiale per guidare la trasformazione delle democrazie digitali e assicurarci che questa porti a democrazie giuste e pluraliste, promotrici di stabilità e sostenibilità.Mariarosaria Taddeo è professoressa di Etica digitale e Tecnologie della difesa presso l'Oxford Internet Institute dell'Università di Oxford, dove dirige il gruppo di ricerca su Etica digitale e Tecnologie della difesa. È autrice del volume The Ethics of Artificial Intelligence in Defence (Oxford University Press). Dal 2020 è membro del Comitato consultivo sull'etica presso il Ministero della Difesa del Regno Unito.La sua ricerca è stata pubblicata su riviste scientifiche di primo piano come Nature, Nature Machine Intelligence, Science e Science Robotics. Il suo lavoro si concentra principalmente sull'analisi etica dell'intelligenza artificiale, sull'etica dell'IA nella difesa nazionale, sulla sicurezza informatica, sui conflitti cibernetici e sull'etica dell'innovazione tecnologica nell'era digitale.Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel 2023 il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella le ha conferito il titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ha inoltre ricevuto il Simon Award per la ricerca eccellente in informatica e filosofia nel 2010 e il World Technology Award per l'etica nel 2016. Nel 2018 InspiringFifty l'ha inclusa tra le 50 donne italiane più influenti nel settore tecnologico e ORBIT l'ha inserita tra le 100 donne più rilevanti a livello globale nell'etica dell'IA. Nel 2020 è stata inoltre nominata tra i dodici "Outstanding Rising Talents" dal Women's Forum for Economy and Society.Dal 2016 è direttrice delle riviste Minds & Machines (SpringerNature) e Philosophical Studies Series (SpringerNature).Maria Rosaria Taddeo"Codice di guerra"Etica della Intelligenza Artificiale nella difesaRaffaello Cortina Editorewww.raffaellocortinaeditore.itLa digitalizzazione della difesa nazionale, iniziata con la prima guerra del Golfo, ha trovato nella guerra in Ucraina il suo punto di non ritorno. In questi anni è diventato evidente che la grande quantità di dati che produciamo ogni giorno unita all'intelligenza artificiale (IA) ha una notevole importanza nei processi decisionali e operativi della difesa e sicurezza nazionale: dall'intelligence alle operazioni cibernetiche a quelle cinetiche (i veri e propri combattimenti). Tuttavia, al potenziale dell'IA si accompagnano seri rischi etici, sociali e legali, che spaziano dalle difficoltà di attribuire la responsabilità per le azioni compiute dai sistemi IA alla loro limitata predicibilità e sicurezza, al problematico rapporto tra uso dell'IA nella difesa e Teoria della Guerra Giusta. Se la difesa è il banco di prova del rispetto dei valori democratico-liberali, l'adozione dell'IA in questo settore non può prescindere da una valutazione di tipo etico per un suo sviluppo responsabile.Mariarosaria Taddeo presenta un'analisi concettuale e sistematica dei problemi che derivano dall'uso dell'IA, aprendo il dibattito su opportunità e rischi per la difesa e offrendo raccomandazioni pratiche a decisori politici e professionisti. Perché senza una governance etica dell'IA sarà impossibile mitigarne la pericolosità. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Domani / MF • Rimbalzo tecnico dei mercati su scenario di tregua, ma volatilità ancora elevata. La notizia ricorrente è la discesa simultanea di petrolio e gas, con Il Sole 24 Ore che quantifica un calo di circa il 15% per entrambe le commodity; il Corriere mostra anche il recupero dei listini europei: Ftse Mib +3,70%, Cac40 +4,49%, Dax +5,09%, Ftse 100 +2,31%. Resta però una lettura prudente: il rally di Borsa è descritto come legato alla scommessa su una de-escalation, non a una soluzione strutturale. • Prezzi energetici ancora su livelli elevati nonostante il ritracciamento. Nel dettaglio del Corriere, il WTI è indicato a 94,35 dollari (-16,3%) e il Brent a 94,7 dollari (-16,1%); sul fronte gas, il future europeo torna intorno a 77 euro/MWh. Il messaggio manageriale è che il sistema ha evitato il picco massimo, ma non è rientrato in area di normalità pre-crisi. • La logistica marittima resta il vero punto di rischio. Il Corriere parla di “mille navi bloccate” su Hormuz e segnala che il transito resta condizionato da premi assicurativi e possibili pedaggi; Repubblica e Messaggero confermano che il collo di bottiglia non è superato. Per imprese energivore, trasporti e filiere importatrici il rischio operativo resta quindi alto anche in presenza di mercati finanziari in recupero. • Carburanti, bollette e voli non beneficeranno subito del calo delle commodity. La Stampa e Il Messaggero convergono sul fatto che i ribassi di petrolio e gas non si trasferiranno rapidamente ai prezzi finali. In particolare, il Messaggero segnala che il caro-voli durerà ancora e che Ryanair taglia tratte in Europa, indicando un impatto ancora aperto sul travel retail e sul business travel. • KPI infrastrutturali ed energetici utili alla lettura del contesto italiano. Nel grafico del Corriere: consumo italiano di jet fuel/cherosene con importazioni per 2,73 milioni di tonnellate, consumi per 5,09 milioni e produzione per 2,36 milioni; durata delle riserve jet fuel: Francia 9 mesi, Irlanda 8, Italia 7, Germania 7, Danimarca 6, Ungheria 5, Portogallo 4, Regno Unito 1. Dato utile: la dipendenza italiana resta gestibile ma non bassa. Industria, Partecipate e DifesaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Tempo / Riformista • Giornata chiave per le partecipate pubbliche, con prevalenza della continuità. Il Corriere sintetizza così il quadro: Eni verso il quinto mandato di Claudio Descalzi, Enel con Flavio Cattaneo verso la conferma, Terna con partita ancora aperta, mentre alla GdF si va verso sei mesi in più per Andrea De Gennaro, fino alla fine del 2026. Si tratta di un segnale favorevole per la leggibilità della governance nei gruppi strategici. • Leonardo è il dossier più sensibile. Corriere, Repubblica, La Stampa, Tempo e Riformista convergono sulla fine della sintonia tra Roberto Cingolani e Palazzo Chigi e sull'emergere di un'alternativa per la guida del gruppo. Il Corriere ricorda che la capitalizzazione di Leonardo è salita di oltre il 37% nei mesi recenti, elemento che rende la scelta al vertice ancora più market-sensitive. • Impostazione prevalente: stabilità più che rottura. Da MF e Corriere emerge un orientamento a evitare scossoni nelle partecipate a controllo pubblico, con un trade-off chiaro: più continuità di esecuzione su energia, difesa e infrastrutture, meno rischio politico di mercato nel breve. Questo è un segnale costruttivo per investitori istituzionali e controparti industriali. Banche e CreditoTestate coinvolte: Corriere della Sera / MF • MPS: Caltagirone sale al 13,5%. Il Corriere evidenzia che Francesco Gaetano Caltagirone ha raggiunto il 13,5% del capitale in vista del voto per il consiglio, mentre il MEF non parteciperà all'assemblea. È un passaggio rilevante per gli equilibri azionari e per il profilo di mercato della banca. • Tassi: si allontana l'ipotesi di stretta. MF segnala un raffreddamento dello scenario restrittivo sui tassi. Per banche, imprese indebitate e comparto real estate il messaggio è moderatamente positivo: minore pressione immediata sul costo del capitale e sulla valutazione degli attivi.  Fisco, Normativa, Sanità e PNRRTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / MF / La Notizia • Sanità integrativa: stop alla vigilanza COVIP. Il tema è ripreso da Sole 24 Ore, Messaggero e MF. La novità operativa più chiara è che i fondi sanitari dovranno pubblicare i bilanci sui siti. Per operatori, advisor e imprese con welfare aziendale il passaggio aumenta trasparenza documentale, ma ridisegna la catena dei controlli. • Edilizia: sul silenzio-assenso la prova diventa più facile. Il Sole 24 Ore segnala un allentamento pratico dell'onere probatorio. Per real estate, sviluppo immobiliare e studi tecnici il punto è positivo: minori attriti istruttori e maggiore difendibilità delle pratiche, con possibile riduzione dei tempi amministrativi. • PNRR/Welfare: revisione con taglio da 610 milioni. La Notizia riporta una nuova revisione al PNRR con -610 milioni al welfare. Il dato, pur provenendo da una singola testata nella rassegna, è quantitativamente rilevante e segnala pressione sulle priorità di spesa pubblica. Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Foglio • Scuola: via libera ai trasferimenti di un anno per docenti con genitori over 65. Il Sole 24 Ore evidenzia la misura con due KPI chiari: durata di 1 anno e requisito familiare over 65. È una notizia micro, ma rilevante sul fronte organizzazione del lavoro pubblico e gestione della forza lavoro. • Innovazione e start-up: Bruxelles spinge il veicolo “EU Inc.” Il Sole 24 Ore riporta l'iniziativa europea come leva per favorire la crescita delle start-up innovative. Il segnale di fondo è favorevole: maggiore armonizzazione societaria e potenziale riduzione delle frizioni regolatorie per la scalabilità cross-border. • Messaggio culturale pro-crescita: più innovazione, meno spesa improduttiva. Nel Foglio emerge una linea editoriale favorevole a una riallocazione delle priorità verso produttività e giovani. Non è una notizia hard, ma è coerente con un clima di policy più aperto a misure pro-impresa e pro-innovazione. Energia e Geopolitica economicaTestate coinvolte: Corriere della Sera / la Repubblica / La Stampa / Avvenire / Il Messaggero / Domani / Foglio / Riformista • Hormuz resta il driver macro dominante. Le testate convergono su una tregua fragile: passaggi navali ancora intermittenti, pedaggi evocati dall'Iran, missione europea in preparazione secondo Repubblica. Per il business il punto è netto: il rischio geopolitico non è chiuso, è solo passato da “shock acuto” a “instabilità prolungata”. • Il fattore Cina cresce nella gestione delle crisi energetiche. Corriere, Messaggero, Repubblica e Domani leggono Pechino come mediatore credibile, capace di incidere sul dossier mediorientale. In chiave economica è un segnale importante: aumenta il peso della Cina non solo nelle catene del valore, ma anche come stabilizzatore diplomatico di rotte ed energia. • Torna il tema del nucleare come opzione strategica. Nel Riformista, l'intervista a Lupi collega esplicitamente la vulnerabilità del sistema alla necessità del nucleare. Non è policy esecutiva, ma conferma che il tema è rientrato nel perimetro del dibattito industriale ed energetico mainstream. Executive Takeaway• La pressione di mercato si è ridotta, ma il rischio non è rientrato: petrolio e gas giù di circa 15%, listini in forte recupero, ma Hormuz resta il punto di fragilità operativo. • Le partecipate vanno verso una linea di continuità, elemento positivo per investitori e stakeholder industriali; il vero nodo resta Leonardo. • MPS entra in una fase più contendibile, con Caltagirone al 13,5% e il MEF fuori dal voto: dossier da monitorare per governance e assetto del credito. • Sul fronte regolatorio prevalgono segnali pragmatici, tra semplificazione edilizia, nuova trasparenza per i fondi sanitari e minore pressione attesa sui tassi. • Il quadro generale resta impegnativo ma non negativo: la rassegna mostra che, accanto ai rischi geopolitici, stanno emergendo leve costruttive su governance, innovazione europea e stabilizzazione dei mercati.
Maurizio Cilli"I nemici del Drake"Enzo Ferrari e le scuderie inglesiMuseo Nazionale dell'Automobile Fino all' 11 ottobre 2026 la più grande e completa esposizione dedicata alle scuderie inglesi che, tra gli anni Sessanta e gli Ottanta, hanno sfidato Enzo Ferrari: in mostra 23 vetture, documenti, memorabilia e fotografie che raccontano la rivoluzione inglese del motorsport nell'epoca della Swinging London. cura di Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli. Attraverso una selezione di 23 vetture iconiche – 22 monoposto di Formula 1 e la mitica Mini Morris – la mostra, sviluppata sugli oltre 2000mq dello spazio espositivo al piano terra, racconta una stagione di sperimentazione tecnica e libertà formale, tra rischi estremi, forti rivalità e decise identità visive che hanno disegnato nuovi immaginari culturali. Un universo di tecnologia, stile e spirito pionieristico, in cui le monoposto diventano simboli di una rivoluzione industriale e culturale capace di ridefinire l'immaginario del mondo delle corse. Enzo Ferrari li chiamava, con un po' di supponenza, “i garagisti”: erano le squadre inglesi che – tra gli anni Sessanta e Ottanta – misero in discussione il dominio della Ferrari, fino ad allora protagonista incontrastata della Formula 1.Con strutture leggere, telai rivoluzionari e una straordinaria rapidità di sperimentazione, questi team indipendenti trasformarono piccoli atelier tecnici in avversari temibili, capaci di battere Maranello in pista e cambiare per sempre gli equilibri del campionato. Una rivoluzione, quella inglese, che attraversava la musica, la moda, la fotografia e il cinema, definendo un periodo di straordinaria vivacità e ottimismo, caratterizzato da un'esplosione di creatività: un'energia travolgente che la mostra restituisce con forza, trasformando l'allestimento in un racconto immersivo capace di rendere tangibile lo spirito di un'epoca che ha cambiato per sempre non solo il linguaggio della velocità, ma l'immaginario collettivo.Le vetture esposte: una rivoluzione tecnologica e progettualeDalla svolta epocale della Ferrari 246 e della Cooper T51, alla maturazione tecnica rappresentata dalla Ferrari 156 fino all'affermazione del nuovo corso con Brabham BT20 e Cooper T81-Maserati, passando per l'innovazione radicale di Lotus 72, Lotus 56B e March 701, e per l'apice tecnico rappresentato da Tyrrell 005, McLaren M23 e Shadow DN1; una stagione di sperimentazione senza precedenti che trova espressione nelle visionarie March 761, March 2-4-0, Surtees TS19 e Brabham BT45, fino all'evoluzione verso nuove filosofie progettuali con Theodore TR1, Arrows A2 e Williams FW07, per arrivare alle soluzioni più estreme e controverse della Lotus 88B e alla potenza dell'era turbo incarnata dalla Brabham BMW BT54. Il percorso chiude idealmente con la modernità della McLaren MP4/5 e con la svolta tecnologica introdotta dalla Ferrari 640, che segna a suo modo la resa di Ferrari che la farà progettare in Inghilterra.In esposizione anche 28 caschi, 4 tute - indossate rispettivamente da Jim Clark nel 1965, da Jackie Stewart e da Vittorio Brambilla nel 1972 e da Riccardo Patrese nel 1978 -, i programmi delle gare - uno per anno dal 1958 al 1988, ognuno dei quali arriva da un Gran Premio differente nei 5 continenti - e il motore Ford Cosworth DFV, definito “una rivoluzione con le candele accese”: progettato nel 1967 da Keith Duckworth e Mike Costin con il sostegno lungimirante della Ford Motor Company, debuttò sulla Lotus 49 voluta da Colin Chapman.In un racconto che attraversa tre decenni di rivoluzione tecnica e culturale, le vetture – espressione quasi totale dell'ingegno britannico, con le sole eccezioni firmate Ferrari – testimoniano come il Regno Unito sia stato il motore di una trasformazione capace di cambiare per sempre la Formula 1 e influenzare l'intera industria automobilistica mondiale.“Sbucavano dal nulla assemblando le loro monoposto in maniera anticonvenzionale, dando un calcio alla tradizione delle vetture con i musi lunghissimi e praticamente niente dietro. Nascevano in locali striminziti, con mezzi economici ridotti, poche maestranze, niente catene di montaggio da alimentare e neppure vetture stradali, ferme nei piazzali, da vendere. Peggio ancora: non progettavano nemmeno il motore, ma ne prendevano uno sul mercato, possibilmente quello più funzionale e dal costo accessibile, poco importava se fosse lo stesso dei diretti rivali. Ferrari li chiamava con fastidio “garagisti”. Loro replicavano appellandolo “Drake” da Francis Drake il famoso pirata, un vero e proprio mito ma con una esistenza individuale inconsistente dal punto di vista umano: senza affetti, senza figli, senza veri amici. Scaramucce verbali e scontri al calor bianco”.Carlo Cavicchi, curatore della mostra “In trenta anni di corse, dal 1958 al 1988, esplode una guerra planetaria tra il patriarca delle corse Enzo Ferrari che punta tutto sui cavalli del motore, e un gruppo di piccoli costruttori inglesi, i quali sopperiscono alla mancanza di potenza dei loro propulsori con una creatività prodigiosa, furba e a tratti spregiudicata, una sintesi da Leonardo da Vinci, Diabolik e James Bond. Lottando col Drake, gli inglesi, da lui definiti semplici garagisti, si superano sciorinando 4 ruote motrici, turbine, monoscocche, motori portanti, ali immense, minigonne, martinetti, effetto suolo, doppi telai e quant'altro, scrivendo la leggenda della Formula 1. Un'epopea fino a oggi impalpabile e rimpianta, ma, grazie a questa mostra, finalmente catturata e cristallizzata in un contesto spettacolare, che ne restituisce anche il magnetismo culturale: un sostrato così imbevuto di Swninging London, di rivoluzioni psichedeliche e di colori e calori rimpianti, che per una volta ritornano. In una mostra-evento che, come la Cometa di Halley, meraviglia e passa una volta nella vita”.Mario Donnini, curatore della mostra“La rivoluzione culturale britannica degli anni Cinquanta e Settanta non ha un centro preciso, non ha un manifesto. Nasce da un'urgenza, un'energia collettiva e caotica — dall'errore che diventa stile. In quegli anni l'Inghilterra è stata per il resto del mondo un modello di fascinazione irresistibile: il luogo in cui la cultura popolare si trasformava in linguaggio universale. Il mio saggio per il catalogo segue questa traiettoria: imprevedibile, irriproducibile, sempre in fuga da sé stessa, dal silenzio cerimoniale dell'incoronazione di Elisabetta II fino al fragore delle rivolte di Brixton, attraverso la musica, i corpi, le immagini e le strade di Londra. TOO FAST TO LIVE TOO YOUNG TO DIE, e anche il titolo dell'installazione video realizzata insieme a Gabriele Piana, il tentativo di restituire quella stessa irrequietezza nel presente: un organismo visivo generativo che rielabora found footage e filmati d'archivio senza mai ripetersi, governato da un programma che produce ogni volta un'esperienza visiva diversa.”Maurizio Cilli, curatore della mostraDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La notizia è che Regno Unito sta provando a costruire una coalizione militare nello stretto di Hormuz, ma il fatto che questa possa creare un nuovo precdente negli accordi internazionali lo è molto di più. Donald Trump ha detto di nuovo che di voler portare gli Stati Uniti fuori dalla Nato. Lo ha fatto in un'intervista in cui si dice non convinto dell'automatismo dell'intervento americano in Ucraina nel 2022, dicendo che lo stesso sarebbe potuto avvenire in Iran. Sul Corriere della Sera, Marco Galluzzo firma un retroscena molto interessante su quello che è successo nel governo prima dei fatti di Sigonella di due giorni fa. Un ritratto di Rachele Scarpa del Partito Democratico, per la rubrica "Giovani che fanno politica". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
(00:00) Sigla iniziale(00:45) A spasso con Bibi(14:15) La corte dei miracolati lacchè(26:00) Lavorare per il re di Prussia e lo zar di Russia(32:43) Lo shock italiano che viene da lontano(53:23) Ue e Norvegia, un permafrost di ipocrisia(01:06:58) Regno Unito, pandemia di NEET(01:20:17) Il miraggio referendario di Cialtronia Fatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Ora disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
(00:00) Sigla iniziale(00:44) Trump, da TACO a FAFO(18:12) La democrazia può attendere(27:21) Ursula, punching ball per tutte le stagioni(44:03) Rinascita nucleare? Solo in Cina(01:02:13) Regno Unito, legge elettorale o camicia di forza?(01:18:34) De Coubertin a CialtroniaFatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Ora disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
Lo scandalo legato alle frequentazioni britanniche del finanziere Jeffrey Epstein scuote il Regno Unito ai massimi livelli, dalla famiglia reale al governo laburista. Arrestato l'ex ministro Peter Mandelson.