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Oltre 7'000 metri cubi di roccia, detriti e legname si abbatterono sulla chiesa dedicata alla Madonna della Misericordia, considerata il centro spirituale della valle.La storia del santuario inizia il 10 ottobre 1492, quando due ragazze annunciarono di aver visto la Madonna mentre raccoglievano castagne. “Videro apparire questa figura piccola, tutta vestita di bianco, che disse loro: ‘Io sono la mamma di Dio'”, racconta lo storico Guido Scaramellini. Nel 1493 sorgeva già una piccola chiesa in legno, sostituita dall'attuale santuario tra la fine del Cinquecento e i primi del Seicento. La consacrazione avvenne nel 1615.Tesori artistici da salvareL'interno custodisce un prezioso ciclo di affreschi realizzato nei primi anni del Seicento da Domenico Caresana, pittore ticinese che lavorò anche nel Duomo di Milano. Tra le opere più significative, l'Incoronazione della Vergine di Paolo Camillo Landriano (1606) e dipinti settecenteschi di Cesare Ligari. Dopo la frana, oltre 120 opere tra dipinti, statue e arredi sono state recuperate e messe in sicurezza.Il cantiere del restauro“L'intervento non è solo un recupero dei danni, ma anche un miglioramento sismico dell'intera struttura”, spiega l'ingegnere Virgilio Scalco, direttore dei lavori. Sono state installate travi sovradimensionate sulla copertura per proteggere le volte affrescate da eventuali nuove cadute di massi.L'architetto Mauro De Giovanni coordina il restauro artistico: “La frana ha bucato un angolo di un affresco del Caresana. I frammenti sono stati catalogati e verranno riutilizzati per ricomporre l'opera”. Il lavoro più delicato riguarda la pulitura dalla polvere e il consolidamento degli intonaci distaccati.Come contribuireIl primo lotto di lavori ammonta a 4'600'000 euro: 3'600'000 da fondi pubblici (Regione Lombardia e Provincia) e 1'000'000 dalla Diocesi di Como e dalla parrocchia. “Finora abbiamo raccolto circa 300'000 euro attraverso donazioni”, afferma l'ingegnere Matteo Zubiani della commissione diocesana.Il santuario si è affiliato a Italia per il Dono, garantendo massima trasparenza. È possibile donare anche per il restauro di opere specifiche: 50 euro per due stelline della navata, 100 euro per il rosone. Sul sito sono visibili tutti i nomi dei donatori e i loro messaggi.La strada per la riapertura è ancora lunga, ma la fede dei valligiani e dei fedeli di ogni dove sta riportando in vita questo luogo simbolo della Valchiavenna.
L'ULTIMA PAGINA...Forse la tua deve ancora essere scritta.Per un po' di giorni abbiamo immaginato l'ultima pagina di cinque personaggi che tutti conosciamo. Uncino ha smesso di combattere. Malefica ha guardato oltre la sua ferita. Scar ha smesso di confrontarsi. Gollum ha lasciato andare ciò che lo teneva prigioniero. E il Grinch ci ha ricordato che il cuore può davvero cambiare. Non abbiamo riscritto le loro storie.Il punto era un altro... Vi lasciamo a questo video finale con il nostro augurio.
I dati del 2026 raccontano una vera rinascita per il cinema, trainata da Nolan e dall'effetto Zalone: ma è un boom solido o si regge solo su una manciata di titoli giganti che trascinano tutto il resto? Vuoi far crescere il tuo business? Apri un account FINOM per attivare la promozione esclusiva. Scopri tutti i vantaggi e i dettagli dell'offerta al seguente link — https://www.financeads.net/tc.php?t=76605C2928136110T Ascolta il podcast STORIE di BRAND - https://spotify.openinapp.co/zp15q Entra nel Canale TELEGRAM - https://t.me/storiedibrand Storie su YOUTUBE - https://www.youtube.com/@StoriediBrand Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Passione Triathlon n° 367Sara Savoiaprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa puntata di Passione Triathlon, Dario 'Daddo' Nardone ospita Sara Savoia, promettente triatleta di 25 anni di Rovereto. Sara si racconta a cuore aperto, spiegando come lo sport sia stato la sua salvezza nei momenti personali più bui e complessi. Dagli esordi giovanili tra atletica, ginnastica e pattinaggio, fino alla scoperta del triathlon a 18 anni con gli amici dell'MB Team Garda, Sara ripercorre le tappe fondamentali della sua crescita: il primo ed emozionante Ledroman, la brutta frattura al bacino del 2020 superata con tenacia, fino ai recenti successi sulle distanze medie (AS75 Cupra Marittima, Challenge Cesenatico e il Mondiale 70.3 a Taupo, in Nuova Zelanda). Un'intervista densa di gioia, contagioso entusiasmo e profonda consapevolezza sulla gestione delle proprie emozioni e dell'alimentazione.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Sara Savoia ospite a Passione Triathlon00:45 - Chi è Sara Savoia: 25 anni, Rovereto e lo sport come salvezza02:21 - Il bilancio del 2026: da Challenge Gran Canaria a Cupra Marittima (Flipper Triathlon)04:41 - Challenge Cesenatico e il ritiro ai Campionati Italiani di Barberino06:12 - Imparare dagli errori: la gestione dell'ansia e la positività nel percorso08:39 - L'infanzia iperattiva: il primo tuffo "incosciente" nel Lago di Garda ad un anno11:08 - Le prime esperienze sportive: nuoto, ginnastica, basket e atletica12:32 - La scoperta del Triathlon a 18 anni nella palestra MB Team Garda con Giuliano Benvenuti16:02 - Il regalo dei 18 anni: il primo body e l'esordio al Ledroman18:40 - L'emozione e il caos della prima zona cambio a Ledro22:51 - I primi piazzamenti di categoria a Peschiera e al 5150 di Cervia27:57 - L'incidente del 2020: la frattura al bacino e la forza di rialzarsi da letto32:11 - La rinascita nel 2021: il podio al duathlon di Senigallia dopo la caduta in bici35:09 - Il passaggio al Triathlon Medio: il debutto a Capodistria a soli 20 anni39:45 - I ricordi più belli: il 5° posto ai Campionati Italiani e il Mondiale 70.3 a Taupo43:27 - L'incontro con i miti dello sport: Taylor Knibb e Mirinda Carfrae46:34 - Allenare la mente: il percorso di psicoterapia per gestire la pressione49:17 - La settimana tipo e la guida del coach Josè Brborich: imparare l'importanza del riposo52:49 - Alimentazione e surplus calorico: sfatare il mito di "riso e pollo"55:51 - I consigli di Sara a una giovane neofita: "Regalale un body e insegnale a divertirsi"57:43 - Sogni nel cassetto: trovare equilibrio nelle lunghe distanze e la qualifica per Kona58:48 - CONCLUSIONE: Che cos'è il Triathlon per Sara? "È la mia vita"PASSIONE TRIATHLON, segui le nuove puntate sul canale youtube @DaddoSport#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #goveganDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
La rinascita della Nazionale di calcio affidata a Roberto Mancini. Ieri conferenza stampa di presentazione del nuovo ct insieme al direttore tecnico Claudio Ranieri.
MALEFICA. OLTRE LA FERITADopo Uncino incontriamo lei...Alcuni personaggi sembrano incarnare il male.E se, prima ancora, raccontassero qualcosa del dolore umano?Ti va di guardare questa storia da un'altra prospettiva?Buon ascoltoDiego e FrancescaLa via del perdono è disponibile in prevendita sul Giardino dei libri, a settembre in tutte le librerie:https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__via-del-perdono-diego-giaimi-libro.php?pn=6774Domani continua con una domanda a Malefica e una a te.Per iscriverti alla mia newsletter mensile e ricevere contenuti e il calendario degli appuntamenti:https://mailchi.mp/c7f5d3545cf2/newsletterdiegogiaimi Puoi rimanere aggiornato su video, riflessioni ed eventi che propongo iscrivendoti al mio canale YouTube:https://www.youtube.com/c/diegogiaimi?sub_confirmation=1Su Facebook: https://www.facebook.com/diegogiaimiTramite il mio sito http://www.diegogiaimi.comSu instagram:https://www.instagram.com/diegogiaimi/Su Telegram:https://t.me/diegogiaimi
⚓ UNA DOMANDA PER UNCINO... E PER TEA volte basta una domanda per guardare una storia in modo completamente diverso.Quella di oggi è molto più vicina a noi di quanto sembri.Buon ascoltoDiego e Francesca
⚓ UNCINO. QUANDO SMETTIAMO DI COMBATTERELo conosciamo tutti.Ma alcune storie, quando le guardiamo da una prospettiva diversa, smettono di parlare dei loro protagonisti e iniziano a parlare di noi.Nel video di oggi proviamo a osservare Uncino in un modo nuovo.Buon ascoltoDiego e Francesca
L'ULTIMA PAGINAE se alcune storie non finissero?Ci sono personaggi che tutti conosciamo.Li ricordiamo per ciò che hanno fatto. Per gli errori che hanno commesso. Per ciò che non sono mai riusciti a lasciare andare.Ma se, per un momento, immaginassimo un finale diverso?Non per cambiare la loro storia.Per guardare con occhi nuovi la nostra.Per un po' di giorni immagineremo l'ultima pagina di cinque personaggi che tutti conosciamo.Non per giudicarli.Per scoprire che cosa hanno ancora da insegnarci sul rancore, sulle ferite, sul confronto, sull'attaccamento e sulla possibilità di riaprire il cuore.Ogni giorno vi proporremo un breve scritto e un video che vi accompagneranno nella storia e nelle domande, aprendo uno spazio di ascolto in cui lasciar risuonare ciò che emerge.Negli altri social il contenuto è anche visivo.Buona giornata
DONNE AL TOPIntervista ad Angela CarielloIn questa puntata di Donne al Top – Lucidità mentale, lavoro e vita reale, incontriamo Angela Cariello, mental coach in certificazione internazionale ICF.Angela accompagna founder, imprenditori ed executive nel passaggio tra intenzione e azione, lavorando su mente, corpo e soprattutto identità.Ma la nostra conversazione è andata molto oltre il lavoro.Siamo entrati nella sua storia personale, nel suo percorso di vita, nella sofferenza attraversata e nella possibilità di trasformare il dolore in consapevolezza, direzione e libertà.Angela viene da Filosofia, ama la ricerca, le neuroscienze, la natura, la musica, il buon cibo e la scrittura. Ma la sua visione non resta astratta: cerca una verità che sia pratica, concreta, incarnata.Con lei abbiamo parlato di cosa significa non restare solo nella testa, ma portare il cambiamento nel corpo e nella vita reale.Abbiamo parlato di catene del passato, schemi che non ci appartengono, compassione, identità, relazioni, autenticità e coraggio di diventare sé stessi.Una domanda ha attraversato tutta l'intervista:Quanto di ciò che siamo è davvero nostro, e quanto invece abbiamo imparato a essere per sopravvivere, adattarci o sentirci amati?Questa puntata è dedicata a chi sente di voler cambiare, ma non vuole più farlo solo attraverso strategie, obiettivi e forza di volontà.È dedicata a chi desidera liberarsi da vecchi schemi, ritrovare il corpo, ascoltare la propria verità e procedere verso una vita più autentica.Perché il passato può segnare, ma non deve necessariamente definire.E forse essere una Donna al Top significa proprio questo: non negare la propria storia, ma smettere di esserne prigioniere.Buon ascolto.https://www.robertoausilio.it #DonneAlTop #PsicologiaEVita #AngelaCariello #MentalCoach #Identità #RinascitaPersonale #CrescitaPersonale #Autenticità #CorpoEMente #Neuroscienze #VitaReale #LuciditàMentale
Quello che oggi consideriamo uno scarto può diventare la materia prima di un nuovo prodotto. È il principio su cui si basa la bioeconomia, un settore che mette insieme ricerca, innovazione e sostenibilità per trasformare residui agricoli, alimentari e industriali in materiali, tessuti, cosmetici, bioplastiche e molto altro. Un viaggio tra economia circolare e innovazione per capire come ciò che fino a ieri era un rifiuto possa diventare una risorsa concreta per il futuro.Gli ospiti di oggi:Catia Bastioli - presidente del Cluster SpringLaura Gallo - Ceo di CoffeefromMarcello Somma - Ceo e fondatore di i - Foria Gaetano Giunta - Presidente di Fondazione MessinaMarcos Valdes - Amministratore delegato di vis - Virtual Immersions in Science
La rinascita di Recoaro Terme entra nel vivo. La presentazione ufficiale dello stato di avanzamento della riqualificazione e rigenerazione culturale e valorizzazione del Borgo Storico delle Terme ha suggellato il passaggio da progetto, da realizzare con i fondi del Pnrr, a realtà.
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
https://creators.spotify.com/pod/profile/madmike3/subscribeInvertiamo la rotta ed eccoci quindi con una rubrica in cui voglio esprimere opinioni riguardo film o serie tv che spesso vengono poco considerate ma che, per un motivo o l'altro, a me invece piacciono.Si può recuperare un prodotto di successo, "ristrutturarlo" e venderlo nuovamente al pubblico?"Daredevil: Rinascita" sembra voler confermare l'esito positivo del suo esordio con questo secondo e lugubre appuntamento, incentrato sulla guerra tra la città di New York e il sindaco Wilson Fisk.
In carcere il lavoro e la formazione possono avere un ruolo concreto: aiutare a sviluppare competenze, preparare al reinserimento e creare collegamenti con il mondo esterno. In questa puntata raccontiamo alcuni progetti che, all’interno di istituti penitenziari e non solo, offrono opportunità professionali e costruiscono relazioni con imprese, associazioni e territori.Gli ospiti di oggi:Anna Fiscale - Presidente e Fondatrice di Progetto QuidCiro Di Maio - chef che ha ideato il progetto di pizza terapia "Mani Im-Pasto" insieme alla cooperativa sociale Fraternità GiovaniVeronica De Romanis - docente di economia alla Luiss e alla Stanford university. Ha scritto "L'economia della paura" edito da Mondadori - collana Frecce
La storia di Riccardo Braglia è radicalmente cambiata il 16 dicembre 2021. Facciamo un passo indietro, ricordando che lui è un imprenditore e un manager di successo, un uomo anche molto generoso, riconoscente verso gli altri e con uno spirito solidale, con oltre quaranta anni di esperienza internazionale nel mondo farmaceutico e negli investimenti scientifici. Dirige dal 2002, come presidente e CEO, il gruppo Helsinn, un gruppo familiare, fondato nel 1976 e attivo nelle terapie di supporto oncologico e nell'oncologia, con sedi in Svizzera -quella centrale è a Lugano-Pazzallo- e con filiali in altri Paesi. Sostiene attivamente dei progetti filantropici a favore della ricerca oncologica, della sanità e dell'istruzione in Africa ed è cofondatore della Fondazione Nuovo Fiore in Africa. Ebbene, dopo un'esistenza trascorsa a sviluppare terapie per gli altri, per la prima volta è lo stesso Braglia a essere paziente, a conoscere la paura della morte, l'isolamento, il bisogno di speranza. Ma è proprio in questo percorso, in questa terra di mezzo apparentemente desolata, che Riccardo trova una sorgente inattesa, un nuovo modo di guardare alle cose: la possibilità di fermarsi, di sentirsi davvero; di confrontarsi con l'immenso valore degli affetti familiari e della fede come compagna di vita; e di ripensare a una nuova forma di leadership, più umana, più lenta, più autentica per il futuro. Il suo “prima”, il suo “durante” e il suo “dopo” li ha raccontato in un libro denso di emozioni, riflessioni e aneddoti, note, appunti e incontri che si susseguono giorno dopo giorno, per dare un senso a questa esperienza comune a tanti, eppure così personale per chi la vive. Il cammino nel deserto. Dalla malattia alla rinascita, tra fede e leadership imprenditoriale (Edizioni Piemme) nasce quindi da questo momento sospeso ed è il diario di un attraversamento fisico, emotivo e spirituale, il racconto in presa diretta della malattia. Riccardo Braglia racconta e si racconta anche a “Millevoci”, ricordandoci che il deserto non è solo sabbia e silenzio, ma è anche luce, ricerca, respiro e rinascita.
La storia di Riccardo Braglia è radicalmente cambiata il 16 dicembre 2021. Facciamo un passo indietro, ricordando che lui è un imprenditore e un manager di successo, un uomo anche molto generoso, riconoscente verso gli altri e con uno spirito solidale, con oltre quaranta anni di esperienza internazionale nel mondo farmaceutico e negli investimenti scientifici. Dirige dal 2002, come presidente e CEO, il gruppo Helsinn, un gruppo familiare, fondato nel 1976 e attivo nelle terapie di supporto oncologico e nell'oncologia, con sedi in Svizzera -quella centrale è a Lugano-Pazzallo- e con filiali in altri Paesi. Sostiene attivamente dei progetti filantropici a favore della ricerca oncologica, della sanità e dell'istruzione in Africa ed è cofondatore della Fondazione Nuovo Fiore in Africa. Ebbene, dopo un'esistenza trascorsa a sviluppare terapie per gli altri, per la prima volta è lo stesso Braglia a essere paziente, a conoscere la paura della morte, l'isolamento, il bisogno di speranza. Ma è proprio in questo percorso, in questa terra di mezzo apparentemente desolata, che Riccardo trova una sorgente inattesa, un nuovo modo di guardare alle cose: la possibilità di fermarsi, di sentirsi davvero; di confrontarsi con l'immenso valore degli affetti familiari e della fede come compagna di vita; e di ripensare a una nuova forma di leadership, più umana, più lenta, più autentica per il futuro. Il suo “prima”, il suo “durante” e il suo “dopo” li ha raccontato in un libro denso di emozioni, riflessioni e aneddoti, note, appunti e incontri che si susseguono giorno dopo giorno, per dare un senso a questa esperienza comune a tanti, eppure così personale per chi la vive. Il cammino nel deserto. Dalla malattia alla rinascita, tra fede e leadership imprenditoriale (Edizioni Piemme) nasce quindi da questo momento sospeso ed è il diario di un attraversamento fisico, emotivo e spirituale, il racconto in presa diretta della malattia. Riccardo Braglia racconta e si racconta anche a “Millevoci”, ricordandoci che il deserto non è solo sabbia e silenzio, ma è anche luce, ricerca, respiro e rinascita.
Scritta e messa in voce da Gaetano Marino Se ami le storie che raccontiamo, puoi aiutarci a farle vivere ancora Sostieni il progetto di Parole di Storie acquistando i nostri podcast audiolibri, oppure scopri i libri cartacei disponibili sul nostro sito. Ogni ascolto e ogni pagina sono un piccolo grande gesto che ci permette di continuare a raccontare. Grazie di cuore!
Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween
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Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La nostra serie Imperatores, sugli imperatori romani : https://youtube.com/playlist?list=PLpMrMjMIcOkkIDocjNI3Q7gCk-4bOiVVO Le altre puntate sulla storia di Roma antica : https://youtube.com/playlist?list=PLpMrMjMIcOkkVlao9HeDl3jIHVKO3IcR_ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Questa settimana Andrea Maderna e Alessandro De Luca aprono chiacchierando di cari estinti, trailer e annunci vari (02:40). Poi, due parole sulla seconda stagione di Daredevil: Rinascita (19:30). Infine, il Maderna viene raggiunto da Francesco Tanzillo e Massimiliano Gallo per parlare di L'ultima missione: Project Hail Mary (34:39). Buon ascolto| Soundtraccia: Odd Theme - Fabio Bortolotti / Pengo (Locomotive Mix) - Andrea Babich / Notti fotoniche - Fabio Bortolotti Vuoi darci una mano? Abbonati su Twitch: https://www.twitch.tv/outcastvideo Fai acquisti su Amazon: https://amzn.to/3pGObEq Fai acquisti su Fusion Retro Books: https://fusionretrobooks.com/?ref=pzxtr4vyfzsy Usa il codice outcastlive su Epic Games Store. Compra le nostre felpe e magliette: https://outcastlive.threadless.com/ Supportaci su Patreon: https://www.patreon.com/outcast?ty=h Supportaci con PayPal: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=K9TL85M7PDN4YLa pagina di Outcast Popcorn.
Milano, 1946. La guerra è finita da poco, le ferite sono ancora aperte, ma il Teatro alla Scala risorge dalle macerie. Questo episodio ci porta dentro una sera irripetibile: l'11 maggio, quando i milanesi si radunano per ascoltare l'Opera che torna a risuonare, risvegliando la vita. Liliana, diciotto anni, protagonista della nostra storia, assapora una Milano povera ma ostinata, che si riconosce di nuovo nella sua “gente”. Toscanini dirige, Verdi e Puccini si diffondono nelle piazze e nelle vie del centro. Non è solo un concerto: è un gesto di riscatto, un inno collettivo, il momento esatto in cui, dopo tanto dolore e tanta sofferenza, si ricomincia a cantare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
(00:00) Sigla iniziale(00:44) Trump, da TACO a FAFO(18:12) La democrazia può attendere(27:21) Ursula, punching ball per tutte le stagioni(44:03) Rinascita nucleare? Solo in Cina(01:02:13) Regno Unito, legge elettorale o camicia di forza?(01:18:34) De Coubertin a CialtroniaFatti e notizie che hanno attirato l'attenzione del vostro TitolareDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/phastidio-podcast--4672101/support.Ora disponibile: "Paziente Zero: come la sindrome italiana ha contagiato l'Europa (e l'Occidente)"Volete donare a questo podcast? Ora potete!
Nel Discorso sullo Stato dell'Unione Trump rivendica un anno "America First": economia forte, inflazione giù, Usa "di nuovo rispettati" e "un'epoca d'oro" alle porte. Discorso record di due ore, con promesse su immigrazione, dazi e riarmo. Ma i democratici contestano (assenze e proteste) e nella replica Spanberger accusa Trump di "mentire", di durezza sull'immigrazione e di ombre su Epstein; critiche anche da settori conservatori e tensione con la Corte Suprema sui dazi. Interviene Marco Valsania, Sole 24 Ore NY.Respinta la proposta sul congedo paritario. Perché è un'occasione persa per migliorare l'occupazione femminileLa Camera boccia la proposta unitaria del centrosinistra sul congedo paritario dopo il parere della Ragioneria: coperture giudicate "inidonee", costi stimati 3,7 mld nel 2026 fino a 4,5 mld annui dal 2035 (decorrenza 1° gennaio 2026). Le opposizioni chiedevano rinvio per lavorare sulle risorse; la maggioranza parla di "responsabilità" sui conti. Il tema è legato a occupazione femminile e riduzione del gender pay gap, in un Paese che rischia un forte calo di occupati entro il 2040. Il commento è di Alessia Pulvirenti, dottoranda in Economia al DIW Berlin (Istituto Tedesco di Ricerca Economica) e socia del Think-Tank Tortuga.Festival di Sanremo 2026; si stima un impatto sul PIL nazionale pari a 96 milioni di euroSeconda serata del Festival (76ª edizione): ieri 9,6 milioni di spettatori e 58% di share; calendario più tardivo per lasciare spazio alle Olimpiadi invernali. Secondo EY-Parthenon l'impatto economico complessivo vale 252 mln di produzione, con ricaduta sul PIL di circa 96 mln e oltre 1.300 posti di lavoro attivati. Tre canali: spese organizzative, indotto di pubblico/operatori (stima 7.250 arrivi e 500€/giorno), e advertising/sponsor (~70 mln), con effetti anche sui prezzi degli affitti in città. Ci colleghiamo con Marta Cagnola, Radio 24 (da Sanremo).Paramount - Warner: atto finale?Paramount Skydance rilancia su Warner Bros Discovery: offerta rivista a 32$ per azione (da 30), su tutta WBD (inclusi asset legacy). WBD conferma di averla ricevuta ma ribadisce che l'accordo con Netflix resta in vigore e raccomandato dal board. Se WBD cambiasse rotta, Netflix avrebbe 4 giorni per pareggiare; uscire dall'accordo costerebbe 2,8 mld$, che Paramount dice di coprire, con extra pagamenti se la chiusura slitta dal 2027. Voto azionisti WBD fissato al 20 marzo, sullo sfondo rischi antitrust e pressioni politiche (attacchi di Trump a Netflix). Ne parliamo con Gabriel Debach, market analyst di eToro.
Viaggio nella città finlandese di Oulu, affacciata sul mar Baltico vicino al Circolo Polare Artico, che si prepara a vivere un anno eccezionale come capitale europea della cultura 2026 coniugando tradizione locale, creatività contemporanea, partecipazione pubblica e innovazione tecnologica.Un tempo nota come “la Silicon Valley del Nord” - perché negli anni ‘80 la Nokia vi installò il suo quartier generale trasformandola in un polo tecnologico di livello mondiale – una ventina d'anni fa la città ha vissuto una crisi industriale gravissima, ritrovandosi improvvisamente con migliaia di disoccupati e un'economia locale da reinventare. Ma proprio da quella frattura è nato un percorso di trasformazione virtuoso, con il passaggio da una monocultura industriale a un ecosistema più aperto, fatto di startup, creatività, tecnologia, cultura digitale e partecipazione civica. Il titolo di capitale europea della cultura 2026 rappresenta un riconoscimento simbolico e concreto: Oulu racconta come una città colpita dal declino di un colosso tecnologico abbia saputo ripensare la propria identità, trasformando una crisi industriale in un progetto di futuro. L'ampio programma di iniziative di quest'anno si propone, tra le altre cose, di valorizzare le tradizioni e la cultura dei sámi, il popolo indigeno che abita le regioni artiche.
Viaggio nella città finlandese di Oulu, affacciata sul mar Baltico vicino al Circolo Polare Artico, che si prepara a vivere un anno eccezionale come capitale europea della cultura 2026 coniugando tradizione locale, creatività contemporanea, partecipazione pubblica e innovazione tecnologica.Un tempo nota come “la Silicon Valley del Nord” - perché negli anni ‘80 la Nokia vi installò il suo quartier generale trasformandola in un polo tecnologico di livello mondiale – una ventina d'anni fa la città ha vissuto una crisi industriale gravissima, ritrovandosi improvvisamente con migliaia di disoccupati e un'economia locale da reinventare. Ma proprio da quella frattura è nato un percorso di trasformazione virtuoso, con il passaggio da una monocultura industriale a un ecosistema più aperto, fatto di startup, creatività, tecnologia, cultura digitale e partecipazione civica. Il titolo di capitale europea della cultura 2026 rappresenta un riconoscimento simbolico e concreto: Oulu racconta come una città colpita dal declino di un colosso tecnologico abbia saputo ripensare la propria identità, trasformando una crisi industriale in un progetto di futuro. L'ampio programma di iniziative di quest'anno si propone, tra le altre cose, di valorizzare le tradizioni e la cultura dei sámi, il popolo indigeno che abita le regioni artiche.
Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Ispirata all'omonimo romanzo di Shirley Jackson del 1959, la miniserie The Haunting of Hill House nel 2018 è stata un'apparizione folgorante. Che ha riportato in auge, in modo intelligente e profondo, l'horror televisivo. Rinverdendo i fasti di un genere, il romanzo gotico, che mescolava “eccitazione e mistero, orrore e rovina”.E aprendo la strada a diversi altri progetti seriali del suo autore, l'ottimo Mike Flanagan. Dal secondo capitolo del progetto antologico, The Haunting of Bly Manor (2020). Alla splendida Midnight Mass. Fino a La caduta della casa degli Usher, altra straordinaria miniserie basata su diversi lavori di Edgar Allan Poe.“Nuovi classici”: il podcast a due voci di Mondoserie su show che diventano fenomeni immediati.Scopri il nostro speciale su Mike Flanagan: https://www.mondoserie.it/speciale-mike-flanagan/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
Passione Triathlon n° 349Sebastian Pedrazaprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon.Sebastian Pedraza, ex campione di triathlon, si racconta al Daddo in una veste nuova: quella di scrittore. Attraverso i suoi libri, "Quanto vuoi ciò che dici di volere" e "Il Chilometro 30", Sebastian esplora un percorso di auto-osservazione nato dopo la fine della carriera professionistica e segnato da profondi cambiamenti personali. L'intervista tocca temi come l'importanza di "rallentare" in una società frenetica, la riscoperta della propria identità oltre le etichette sociali e la sua visione anticonvenzionale su allenamento e nutrizione, incluso il digiuno.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Sebastian Pedraza da atleta a scrittore01:35 - Scrivere per sfogarsi: la genesi dei libri02:50 - La domanda scomoda: chi sei quando togli tutte le tue identità?04:45 - Il Triathlon oggi: godersi l'allenamento senza l'ossessione dei social06:05 - Evoluzione da Coach: insegnare il valore del recupero e del riposo07:25 - Primo libro: "Quanto vuoi ciò che dici di volere" e la coerenza10:20 - Compromesso, scelte e responsabilità verso i propri sogni12:20 - Ricordi da Pro: quando ci si allenava 40 ore a settimana15:25 - Secondo libro: "Il Kilometro 30" e il superamento del "muro" della vita18:00 - I 14 anni di sfide: perdite, cambiamenti e resilienza22:55 - Un invito a rallentare: contemplare la natura e respirare26:00 - Il tema del digiuno: l'esperienza di Sebastian con gli Ironman a stomaco vuoto32:50 - Perché leggere "Il Kilometro 30": una storia di maturità e condivisione36:50 - La felicità oggi: vivere il presente e meravigliarsi ancora45:10 - Cosa rappresenta il Triathlon oggi: il posto al sicuro dell'animaSegui l'intervista condotta da Dario Daddo Nardone,PASSIONE TRIATHLON, in prima visione la nuova puntata sul canale youtube @DaddoSport ogni mercoledì alle 19.00!#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #govegan #stopgenocideDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
Quando si parla di carceri e minori, il rischio è fermarsi solo al reato o alla cronaca. Ma dentro questi luoghi esistono anche percorsi che provano a ricostruire, a rimettere in moto possibilità interrotte troppo presto. In questa puntata raccontiamo come funzionano i progetti educativi, formativi e culturali che aiutano ragazzi e ragazze a riorientare le proprie scelte, a riconoscere competenze che non sapevano di avere e a immaginare un futuro diverso una volta fuori.Gli ospiti di oggi:Susanna Marietti - coordinatrice nazionale di Antigone e responsabile dell'Osservatorio di Antigone sulle carceri minoriliVeronica Berni - assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione «Riccardo Massa» dell'Università di Milano-BicoccaFrancesco Kento - Rapper e scrittore
Ospiti della 188° puntata di Illuminismo Psichedelico - andata in scena dal vivo al Magazzino Parallelo di Cesena il 5 dicembre 2025 - sono stati l'antropologo nonché eroe dei due mondi di Illuminismo Psichedelico Alfonso Romaniello, e lo psicologo Michele Metelli, nostro vecchio amico. Nella puntata, piuttosto randomica, abbiamo parlato di morte e rinascita nei processi espansi di coscienza, tra reminiscenze junghiane, esperienze psichedeliche (vere e proprie "simulazioni"), riferimenti antropologici alla cultura wixarica in particolare e anche più in generale a quella messicana del Dia del los Muertos. Durante la puntata ci ha anche fatto compagnia il Cervo Azzurro, ovvero una statuetta di arte mara'kame che ha attraversato l'oceano proprio per raggiungermi quel giorno.
Pierluigi Vito "Nel cuore del figlio"Edizioni Città Nuovawww.edizionicittanuova.itSi dice che non esista una parola per indicare la condizione del genitore che perde un figlio. Rolando Ferroni quella parola l'ha trovata e la sconta sulla propria pelle.Lui, uomo ricco e soddisfatto della propria vita, maestro nel creare società off-shore per portare i soldi degli altri in paradisi fiscali, non ha mai coltivato scrupoli morali nel lavoro; tuttavia è sempre stato capace di attenzioni e tenerezze verso le persone a cui è più affezionato: il fratello minore Roberto, la moglie Giulia e il figlio Riccardo, a cui ha trasmesso la passione per il tennis. Ma proprio durante la finale di un torneo giovanile Riccardo si accascia a terra e muore.A sette anni di distanza dal tragico evento inizia un'altra storia, un viaggio che metterà Rolando sulle tracce di quel che resta di suo figlio: gli organi che danno vita ad altri ragazzi.Incontrerà Aisha, diciottenne di fede musulmana che vuole scappare di casa; Mattia, che a diciannove anni sembra aver tagliato i ponti col mondo; Daniela, che spingerà Rolando a rivelare un penoso segreto.Meta del viaggio è Parigi, dove lo attende un ulti- mo momento da dedicare alla memoria di Riccardo: l'incontro con una leggenda del tennis. Ma una volta giunti nella capitale francese, il destino li farà precipitare nel gorgo di un drammatico imprevisto.Pierluigi Vito è nato a Viterbo nel 1974. Giornalista professionista, lavora a Tv2000 in forza al Tg e alle rubriche culturali. Ha realizzato i documentari Miserias Experiri, Un avvenire di libertà, Classe '99, Giovannino nei lager. Guareschi prima di don Camillo, Un sorriso di pace, La vita che ci voleva. È autore di diverse altre pubblicazioni tra cui Una pioggia di piccole stelle (2023, vincitore del Premio “Parole a Braccio” e del Premio “Città di Ladispoli”); I prigionieri (2021, vincitore del “Concorso Letterario Argentario”) e Quelli che stanno nelle tenebre (2016, selezione del “Premio John Fante Opera Prima”).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Andrea Dall'Asta"La grotta della rinascita"Un viaggio tra arte, architettura, filosofia e teologiaAncora Editricewww.ancoralibri.itQuesto itinerario multidisciplinare su un archetipo chiave della cultura occidentale parte dalle grotte degli dèi dell'antichità classica, dal grembo divoratore di Cronos alla grotta della follia e dell'ebbrezza di Dioniso, cui si affianca la grotta del mito platonico o lo specchio d'acqua, una sorta di “grotta rovesciata”, in cui si perde Narciso. Nell'immaginario cristiano compare il grembo di Maria, madre di Dio, che è la vera grotta della rinascita, presente nell'arte rinascimentale e barocca in alcuni capolavori come La Vergine delle rocce di Leonardo e La morte della Vergine di Caravaggio. Anche nell'architettura sacra ritroviamo questo potente archetipo, ad esempio nel battistero, che è una sorta di grotta della rinascita alla “vita nuova”. Ad accompagnare una riflessione che si muove fra teologia, filosofia, arte e architettura il lettore troverà numerose illustrazioni a colori di opere d'arte di ogni tempo.La grotta è lo spazio misterioso in cui l'essere umano viene alla luce, il luogo della nuova creazione, della generazione e della fecondità. Teologia e filosofia, arte e architettura hanno esplorato nei secoli questo archetipo chiave della cultura occidentale.Andrea Dall'Asta, dopo avere terminato gli studi di architettura a Firenze nel 1985, entra nella Compagnia di Gesù nel 1988. Dal 2002 dirige la Galleria San Fedele di Milano e dal 2008 al 2020 ha diretto la Raccolta Lercaro di Bologna. Ha fondato a Milano nel 2014 il “Museo San Fedele. Itinerari di arte e fede”. La sua attenzione è rivolta al rapporto tra arte, liturgia e architettura. Ha partecipato ad alcuni importanti progetti come l'adeguamento liturgico della cattedrale di Reggio Emilia (2011), la realizzazione dell'Evangeliario Ambrosiano (2011), del Padiglione Vaticano per la Biennale di Venezia (2013) e della sezione “Disegnare il sacro” alla Biennale di Architettura di Venezia (2014). Insegna alla Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale a Napoli. Scrive su alcuni quotidiani e riviste come Avvenire e La Civiltà Cattolica. Ha pubblicato con Àncora: Edward Hopper. Desiderio e attesa (2023); La Croce e il Volto. Percorsi fra arte, cinema e teologia (20222); La luce, colore del desiderio. Percorsi tra arte e architettura, cinema e teologia dall'Impressionismo a oggi (2021); Il viaggio della vita. La chiesa di San Fedele in Milano tra arte, architettura e teologia: paradigma di un percorso simbolico (2019); La luce, splendore del vero. Percorsi tra arte, architettura e teologia dall'età paleocristiana al barocco (2018).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:" Yildiz in questo moemnto è la Juve" Garbo:" Neres l'uomo della rinascita del Napoli" Minelli:"In Milan Lazio mai rigore, sbagliato l'intervento del Var. SU Kone giusta decisione"
Torna finalmente live il consueto appuntamento del venerdì pomeriggio con IL CORTOCIRCUITO, la live più irriverente del web con il TRIO delle meraviglie (oramai le "star" non serve più nemmeno presentarle per nome)!In questo scoppiettante ritorno, si parla come sempre dei temi più CALDI del momento, tra cui l'atteso commento riguardo il nuovo hardware di VALVE, tra cui spicca il visore STEAM FRAME VR e ovviamente la STEAM MACHINE, per poi passare ovviamente ai vocali, e per finire con (ovviamente) il Conflitto d'interessi e l'analisi dei risultati finanziari di Ubisoft!
Lia Iovenitti"Il libro bianco"Han KangAdelphiwww.adelphi.itTraduzione di Lia IovenittiCura editoriale di Milena Zemira CiccimarraLa quintessenza dell'universo narrativo di Han Kang in un libro diverso da tutti gli altri.«Han Kang possiede una consapevolezza unica delle connessioni tra corpo e anima, i vivi e i morti, e nel suo stile poetico e sperimentale è diventata un'innovatrice della prosa contemporanea»(dalle motivazioni per il Nobel).È in una tiepida primavera di Seoul, quando le magnolie in fiore parlano di rinnovamento e rinascita, che Han Kang matura l'idea di scrivere un libro sul bianco. Ma solo nel corso di un lungo soggiorno all'estero, mentre vaga per le strade di una città sepolta sotto la neve, il suo progetto comincia a prendere corpo intorno al ricordo della sorella maggiore, morta poche ore dopo la nascita. Narrare la sua storia è un modo di restituirle la vita che non ha avuto, facendole dono di tutte quelle cose bianche, in cui si rivela la «parte di noi che rimane intatta, pulita, indistruttibile a dispetto di tutto». Le prime che Han Kang ci pone sotto gli occhi sono proprio le fasce cucite per la neonata, il camicino che la madre prepara per lei e la bimba stessa, simile a un dolcetto di riso. E bianco sarà tutto ciò che alla sorella la scrittrice offrirà: una zolletta di zucchero, un pugno di sale grosso, il volto della luna, la schiuma delle onde, il respiro che il gelo condensa e rende visibile, la neve – materia «fragile, effimera eppure di una bellezza impetuosa» – e le stelle limpide e fredde della Via Lattea, capaci di «lavare lo sguardo all'istante». Perché la purezza del bianco e il potere curativo delle parole possano lenire il dolore e alleviare la perdita.Han Kang è una scrittrice coreana, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 2024. Vittoria che le ha permesso di diventare la prima autrice asiatica nella storia ad aggiudicarsi tale riconoscimento.«Fin da quando ero bambina, ho sempre voluto conoscere. Conoscere il motivo per cui siamo nati. La ragione per cui esistono la sofferenza e l'amore. Queste domande sono state poste dalla letteratura per migliaia di anni e continuano a essere poste oggi». - Dal discorso di Han Kang alla cerimonia di premiazione del Premio Nobel per la Letteratura.Nata nel 1970, è figlia dello scrittore Han Seungwon e come il padre ha vinto il Yi Sang Literary Award.Studiosa di letteratura coreana alla Yonsei University, ha iniziato la sua carriera come poetessa. Nelle sue opere Han Kang si confronta con traumi storici, esponendo la fragilità della vita umana, enfatizzando le connessioni tra corpo e anima, vivi e morti, con uno stile poetico unico e sperimentale, confermandosi un'innovatrice della prosa contemporanea.In Italia i suoi romanzi sono pubblicati da Adelphi.Foto copertina de "Il libro bianco"Kim Tschang-Yeul, Goccia d'acqua (1970). Collezione privata.Fotografia di Jeremy Haik. Courtesy of Kim Tschang-Yeul Estate and Tina Kim Gallery.© tschang-yeul kim by siae 2025Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Chiedersi quale sia il senso della danza oggi è una delle domande che mi stanno più a cuore da quando ho iniziato a occuparmi di danza. La danza butoh ci invita allo scandalo della carne, perché si ribella alle regole e alle norme che pretendono di dirci cosa è giusto e cosa è sbagliato nel movimento, cosa è bello e cosa è brutto, al punto da ricordarci che anche il confine tra ciò che è vivo e ciò che è morto non è così netto.Spring of a Dancer è un inno al ritmo senza tempo che pulsa in tutte le cose: il fuoco che dà vita alle stelle. Invocando la sua preghiera al Sole, indifferente alle nostre domande, il ballerino si libera della pelle del mondano, facendo eco all'antica saggezza del serpente: “Se rimani sotto la tua pelle, ti perdi la maggior parte di ciò che muove i cieli”. Mentre il Grande Corvo batte le ali e Giano ci sussurra di aprire la porta, FÜYA ci esorta a interrogare il significato del dolore: "La vita è dura. Tutto questo dolore può distruggerti. Eppure, nella danza, la grazia sboccia come i primi fiori di primavera, effimera ed eterna. Per questo motivo, vale la pena ballare oggi".Spring of a Dancer è un film, un libro, una poesia, uno spettacolo teatrale, un podcast e una lezione filosofica sulla danza. Ti invito a guardare il trailer del film su YouTube e a leggere il mio nuovo libro Primavera di un danzatore su Amazon Books.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/lettere-a-mia-mamma--5917887/support.Scopri di più sulla ricerca artistica e accademica di Damiano Fina su www.damianofina.it
Il prossimo ospite è un ragazzo che dal web ha imparato a raccontarsi con ironia, verità e un pizzico di follia. Dai primi video girati nella sua cameretta, alla televisione e poi al teatro, dove sembra aver trovato la sua vera dimensione. Con la sua energia contagiosa e il cuore sempre legato a Napoli, Awed parla di sogni, paure e della voglia di restare autentico anche quando tutto intorno cambia. Awed si racconta a Mille Pare. Ascolta la puntata integrale sulle principali piattaforme di streaming.See omnystudio.com/listener for privacy information.
E uscimmo a riveder le stelle è il simbolo della rinascita: per Dante, e per tutti, dopo le difficoltà arriva sempre una nuova luce.
In apertura i principali fatti del giorno commentati con Paolo Mieli.Nel nostro approfondimento di oggi ospitiamo Massimiliano Simari, che ci racconta la sua esperienza avvenuta durante l'adolescenza al carcere minorile Beccaria di Milano. Dopo anni è riuscito a trovare la sua strada. Ora ha milioni di followers sui social, dove racconta la sua vita con Mino, un cane di razza American Bully. Sono conosciuti come Massi e Mino. Presente in studio anche la nostra Livia Zancaner.
Parlare di morte non è facile. Non è facile… perché ci tocca. Perché ci ricorda che non abbiamo il controllo. Che nulla è garantito. Che nulla è per sempre. Eppure, se c'è qualcosa che può insegnarci a vivere davvero, è proprio lei: la morte. In questo episodio del podcast, non ti offro parole preconfezionate o spiritualismi vuoti. Non ti dirò che “va tutto bene”, perché quando perdi qualcuno — o qualcosa — non va bene. Fa male. Ti spezza. Ti mette a nudo. Ti invito ad attraversare quel vuoto. A sentirlo. A non bypassarlo. A darti il permesso di essere fragile, umana, viva. Perché non esiste un modo giusto per affrontare la morte. Esiste il tuo modo. Quello che ti permette di rimanere intera, anche mentre ti senti in pezzi. E poi, un giorno, arriva anche la rinascita. Non perché hai dimenticato, ma perché hai fatto spazio. Non perché hai superato il dolore, ma perché hai imparato a respirare dentro di lui. 01:40 Vivere come se fossimo eterne 03:35 Il dolore della perdita 04:48 Prepararsi alla morte 06:24 La paura di sentire il dolore 08:44 Le morti simboliche nella vita 11:34 Lasciare andare per rinascere 13:57 Il permesso di continuare a vivere 15:29 Il ruolo della Death Dula
Send us a textCan a Disney snack be judged solely on taste, or do practical considerations like messiness and portability matter just as much when you're navigating a crowded theme park? This question forms the delicious core of our latest food-focused adventure where we play "Stop, Stroll, or Trash" with beloved Disney park treats.As we sip on our carefully recreated La Renina Cita cocktail from Magic Key Lounge (a complex blend of gin, Campari, pineapple, orgeat syrup, and lemon juice that delivers a sweet grapefruit hit followed by herbal bitterness), we sort Disney foods into three categories: those worth stopping to enjoy properly, those perfect for strolling while eating, and those we'd simply skip.The game reveals our strategic approach to Disney dining. Beignets earn high marks for sitting and savoring, while churros prove perfect strolling companions. Turkey legs face unanimous rejection—"I don't have time for a turkey leg" becomes our rallying cry against impractical park foods. Meanwhile, the breakfast Ronto Wrap from Galaxy's Edge earns the title of "best breakfast in the parks," and the carrot cake cookie from Hollywood Studios emerges as an unexpected favorite.Our most passionate debate erupts over Blue Milk from Galaxy's Edge, with one of us enjoying it while the other declares it "tastes like drinking perfume." We also discover that certain food combinations could create the perfect Disney snack experience—like pairing Jack Jack Cookie Num Nums with soft serve from the Abominable Snowman's shop.Whether you're planning your next Disney visit or simply enjoy food talk, our sometimes surprising, often passionate rankings offer both entertainment and practical advice for navigating the culinary landscape of Disney parks. After all, in a place where every minute counts, knowing which treats are worth your time might be the most valuable Disney tip of all.Here's who we are and what is in store for you
Fluent Fiction - Italian: Galleria of Dreams: Luca's Artistic Rebirth in Rome Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2025-09-06-22-34-02-it Story Transcript:It: La luce del tardo pomeriggio estivo illuminava la Galleria Borghese, riflettendosi sui pavimenti di marmo.En: The light of the late summer afternoon illuminated the Galleria Borghese, reflecting off the marble floors.It: Le statue antiche e i dipinti secolari sembravano osservare, silenziosi testimoni del passaggio del tempo.En: The ancient statues and centuries-old paintings seemed to watch, silent witnesses to the passage of time.It: Tra queste maestose opere, si trovava esposta la nuova installazione di Luca, giovane artista in cerca di riconoscimento.En: Among these majestic works was displayed the new installation by Luca, a young artist in search of recognition.It: Luca, con cuore ansioso, osservava le persone muoversi attorno alla sua opera.En: Luca, with an anxious heart, watched people move around his work.It: Tra queste c'era Giulia, la rinomata curatrice con il suo sguardo critico.En: Among them was Giulia, the renowned curator with her critical gaze.It: La sua reputazione per l'occhio esigente la precedeva, e Luca si sentiva un piccolo pesce in un grande stagno.En: Her reputation for a discerning eye preceded her, and Luca felt like a small fish in a big pond.It: Il tema della sua installazione era "Rinascita".En: The theme of his installation was "Rebirth."It: Un insieme di colori vivaci e forme audaci che voleva esprimere la speranza e la rinascita dall'oscurità.En: A collection of vibrant colors and bold shapes that aimed to express hope and rebirth from darkness.It: Tuttavia, il silenzio di Giulia pesava sul suo cuore come un macigno.En: However, Giulia's silence weighed on his heart like a stone.It: Luca, impaziente e insicuro, decise di cambiare tutto all'ultimo minuto.En: Luca, impatient and insecure, decided to change everything at the last minute.It: Ricollocò le sculture, spostò le tele.En: He rearranged the sculptures, moved the canvases.It: Voleva che ogni elemento riflettesse meglio l'urgenza della sua visione artistica.En: He wanted every element to better reflect the urgency of his artistic vision.It: Infine, con un sospiro profondo, si avvicinò a Giulia.En: Finally, with a deep sigh, he approached Giulia.It: "Signora Giulia," cominciò, la voce tremante.En: "Signora Giulia," he began, his voice trembling.It: "So che forse la mia opera non è perfetta, ma rappresenta la mia lotta per esprimere il cambiamento, la crescita."En: "I know that perhaps my work is not perfect, but it represents my struggle to express change, growth."It: Giulia, inizialmente impassibile, pose lo sguardo su di lui.En: Giulia, initially impassive, turned her gaze upon him.It: Luca spiegò ogni elemento: i colori scelti, i tratti imperfetti ma vivi, il caos che cercava ordine.En: Luca explained each element: the colors chosen, the imperfect but lively strokes, the chaos seeking order.It: Mentre parlava, la sua passione cominciò a emergere non solo nelle sue parole, ma nei suoi occhi scintillanti.En: As he spoke, his passion began to emerge not only in his words but in his sparkling eyes.It: "A volte," disse Giulia, finalmente con un lieve sorriso, "non è la perfezione a colpire, ma la sincerità e l'anima dell'artista."En: "Sometimes," said Giulia, finally with a slight smile, "it is not perfection that strikes, but the sincerity and soul of the artist."It: Guardò Luca ora con uno sguardo diverso.En: She looked at Luca now with a different gaze.It: "Vedo potenziale in te, giovane Luca.En: "I see potential in you, young Luca.It: Accetto di guidarti, ma dovrai lavorare molto."En: I agree to guide you, but you will have to work hard."It: Luca sentì un peso sollevarsi dal suo cuore.En: Luca felt a weight lift from his heart.It: Giulia, con la sua critica costruttiva, aveva aperto una porta.En: Giulia, with her constructive criticism, had opened a door.It: Con più fiducia in se stesso, si sentì pronto a intraprendere un percorso di resilienza e crescita.En: With more confidence in himself, he felt ready to embark on a path of resilience and growth.It: Così, tra le antiche mura della Galleria Borghese, non nacque solo un'opera d'arte, ma anche una storia di determinazione e rivelazione.En: Thus, within the ancient walls of the Galleria Borghese, not only was a work of art born but also a story of determination and revelation.It: Luca, rafforzato e grato, uscì nel dolce sole di Roma, con un nuovo senso di scopo e la promessa di un futuro brillante davanti a lui.En: Luca, strengthened and grateful, stepped out into the sweet sun of Rome, with a new sense of purpose and the promise of a bright future ahead of him. Vocabulary Words:afternoon: il pomeriggiocurator: la curatriceinstallation: l'installazionehope: la speranzasculpture: la sculturaweight: il pesopath: il percorsoresilience: la resilienzagaze: lo sguardosilence: il silenziostone: il macignostruggle: la lottapotential: il potenzialeconfidence: la fiduciatransformation: la trasformazioneorder: l'ordinechaos: il caoswitness: il testimonereflection: il riflessodiscernment: il discernimentochange: il cambiamentoconstructive: costruttivorevelation: la rivelazionevibrant: vivacestroke: il trattopromise: la promessafuture: il futurodetermination: la determinazionesincerity: la sinceritàgrowth: la crescita
Questa puntata di Fuori Norma è dedicata alla storia di Valentina Volpini, neuropsicomotricista, insegnante e persona autistica.Il suo percorso diagnostico è stato lungo e complesso: inizialmente invalidato come “subclinico”, ha dovuto affrontare ansia, depressione e PTSD, oltre alle difficoltà legate al masking e al funzionare “troppo bene” agli occhi degli altri. Ma non si è fermata.La sua testimonianza racconta:cosa significa cercare risposte senza ricevere conferme;come ci si rialza dopo una diagnosi mancata o parziale;quanto sia difficile, e al tempo stesso necessario, cercare contesti di lavoro allineati ai propri valori;la forza di autorizzarsi a scegliere se stessi, anche quando nessuno sembra legittimarci.È una storia di consapevolezza e coraggio che può essere un sostegno per chi si sente invalidato, scoraggiato o “non abbastanza”.Segui Valentina su Instagram: https://www.instagram.com/snowalentine/Puoi supportare il mio lavoro gratuitamente condividendo la puntata, lasciando delle stelline sulla tua piattaforma di podcast e, se possibile, una recensione. Se poi hai la disponibilità puoi finanziarmi al prezzo di un caffè seguendo questo link Ko-fi.com/emanuelamasia Grazie.Per seguirmi sui social:Instagram https://www.instagram.com/emanuelamasia/Facebook https://www.facebook.com/masiaemanuelaYoutube https://www.youtube.com/c/EmanuelaMasiaTikTok https://www.tiktok.com/@emanuelamasia_Patreon https://www.patreon.com/c/fuorinormaVeste grafica: https://www.instagram.com/simoneriflesso/