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Una fiaba dei Fratelli Grimm cupa, invernale e profondamente simbolica. Adattamento e lettura di Valter Carignano. I tre omini del bosco è una fiaba di trasformazioni, inganni familiari, doni soprannaturali e giustizia fiabesca. Dietro la semplicità del racconto si nascondono temi antichi: il bosco come luogo di prova, il gelo dell’inverno, il miracolo delle fragole fuori stagione, la parola che produce oro o rospi, l’acqua come soglia tra morte e rinascita. Una narrazione pensata per un pubblico adulto, amante delle fiabe tradizionali, del folklore europeo, dei simboli e delle storie antiche. Fiabe e Simboli propone fiabe, leggende e racconti della tradizione in una forma integrale e interpretata, non rivolta ai bambini ma a chi cerca nella narrazione popolare il suo lato più profondo, misterioso e letterario.. Altre fiabe dei fratelli Grimm https://youtube.com/playlist?list=PLeEg17CIyC1LGIaYSvbh1EvAf7wN8fUGW&si=z4AtfqoWEjFgVtCo ➡️ CANALE TELEGRAM di FIABE E SIMBOLI. Ogni giorno approfondimenti e curiosità, iscriviti qui: https://t.me/fiabesimboli➡️ VUOI OFFRIRMI UN CAFFÈ? In tutta sicurezza da 2 euro su PayPalhttps://paypal.me/valtercarignano?country.x=IT&locale.x=it_IT LE FIABE DEI FRATELLI GRIMMQuella che presentiamo qui è la versione stampata per la prima volta nel libro dei fiabe dei fratelli Grimm, nella prima versione del 1812, con una piccola aggiunta dell'edizione del 1819. Erano racconti popolari raccolti direttamente dalla tradizione orale, cioè così come venivano raccontate in quell'epoca. Se volete trovate un'ottima edizione qui https://amzn.to/4iBFHod Quando la raccolta dei fratelli Grimm venne stampata negli anni 1812-1815 ottenne molte reazioni positive, ma anche altrettante negative da parte di chi riteneva che alcune fiabe fossero troppo cruente e qualche volta crudeli. Per questa ragione, i Grimm decisero di cambiare le parti ritenute non del tutto adatte ai bambini piccoli nelle edizioni successive, rendendo però così le storie molto diverse da come le avevano raccolte. ©Tutte le fiabe, favole, storie e tutti i contenuti di questo canale sono registrate, depositate e protetti dal diritto d'autore in tutti i Paesi. #fiabe #audiolibri #fiabeitedesche #fablesandfolktales #classicfairytales #fiabetradizionali #fairytales #letteratura #letteraturatedesca #grimmbrothers #fairytalesstorySee omnystudio.com/listener for privacy information.
Sulle elezioni provinciali di secondo livello giunge la risposta di 76 sindaci all'appello politicamente trasversale dei nove primi cittadini dei comuni con più di 15 mila abitanti. Chiedono che la Provincia abbia un ruolo super partes. Gli unici a non firmare, i sindaci di area Fratelli d'Italia.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8622COVID, LA REISCRIZIONE PER I MEDICI RADIATI E' UN ATTO DI GIUSTIZIAdi Paolo Gulisano La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato, il 14 luglio 2026, un emendamento che permette ai medici radiati dall'Ordine durante la pandemia di Covid di chiedere la reiscrizione all'albo professionale. La norma porta la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri. È inserita nella legge delega di riforma delle professioni sanitarie. L'emendamento non prevede un reintegro automatico. I medici radiati potranno presentare istanza di reiscrizione entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge. Chi sono questi medici? La misura riguarda i sanitari che vennero radiati con l'accusa di «aver promosso attivamente pratiche antiscientifiche durante la pandemia, mettendo a rischio pazienti e salute pubblica». Non riguarda invece i medici che semplicemente non si erano vaccinati: per loro la sanzione era stata la sospensione, non la radiazione, ed è decaduta già nel novembre 2022.La radiazione è la sanzione disciplinare più grave. Cancella un professionista dall'albo. Viene applicata solo in casi estremi, come a seguito di reati penali nell'esercizio della professione. In realtà i medici radiati nel periodo pandemico subirono questa sanzione solo per aver espresso un pensiero difforme rispetto alla narrazione ufficiale. Non si limitarono ai protocolli governativi, tachipirina e vigile attesa, ma intrapresero cure con vari farmaci, in particolare antinfiammatori.Fummo non pochi a praticare le cure precoci domiciliari, ma alcuni - qualche decina di medici, rei forse di aver divulgato pubblicamente questo tipo di attività terapeutica, e i conseguenti successi clinici - vennero denunciati e condannati alla radiazione per «diffusione pubblica di terapie prive di basi scientifiche».La decisione della Commissione Affari sociali giunge dopo cinque anni a mettere fine a questa vergogna, all'aver discriminato, messo alla gogna e allontanato dalla professione dei sanitari colpevoli solo di un "reato" di opinione, ovvero di avere un pensiero critico nei confronti di protocolli ufficiali di tipo sperimentale che non avevano prove scientifiche di efficacia. Tutti gli studi degli ultimi anni hanno dimostrato che attraverso cure domiciliari precoci, e attraverso l'utilizzo di farmaci antinfiammatori così come di antitrombotici e persino degli antibiotici tanto osteggiati dalla narrazione ufficiale, si sarebbero potute salvare migliaia di vite.Il reintegro dei medici radiati è un atto dovuto e meritorio, soprattutto in un momento in cui il sistema sanitario ha disperatamente bisogno di medici. Eppure, questa scelta del governo ha visto l'immediata, incomprensibile levata di scudi di alcuni soggetti. In primis il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri , Filippo Anelli, che ha lanciato un appello al Parlamento perché riveda la norma che introduce la possibilità di reiscrizione immediata per i sanitari radiati durante il Covid. Anelli ha detto che questi medici «non hanno creduto nella Scienza durante il Covid e non hanno tenuto comportamenti aderenti alle nostre norme del Codice di deontologia». Ancora una volta la scienza è eretta a idolo, a divinità indiscussa che «deve essere il punto di riferimento della nostra società». Quale scienza, è lecito chiedersi. La medicina è una branca scientifica che si avvale di continui e nuovi contributi, non un Moloch intoccabile. In tempi in cui non si crede più a nessuna verità rivelata, la scienza dovrebbe guidare la vita dei cittadini. Gli esiti dell'epidemia stanno a dimostrare quanto questa proclamazione dogmatica non regga.Inoltre, l'intervento del dottor Anelli impressiona per la sua spietatezza: continuare a mantenere la radiazione di questi colleghi rappresenta una vera e propria forma di accanimento senza alcuno scopo. Una criminalizzazione di professionisti che non hanno compiuto alcun fatto doloso.Purtroppo la voce del presidente Anelli non è rimasta isolata. Aveva uno scopo chiaramente politico, rivolto innanzitutto alle forze d'opposizione nell'attuale Parlamento, ma ha trovato una sponda anche nel centrodestra, nella persona del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. L'inquilino di Palazzo Lombardia ha ribadito che i medici radiati devono continuare ad esserlo, sempre in nome del primato della scienza. Peccato che nel 2023 lo stesso Fontana avesse sposato la tesi secondo cui la causa della gravità del Covid in alcune persone fosse dovuta a dei fantomatici geni risalenti all'uomo di Neanderthal. Non la mancanza di cure adeguate, non il tracollo della sanità territoriale, non la mancanza di posti letto conseguenza di scelte del governo regionale, ma l'uomo delle caverne aveva determinato in Lombardia il tasso di mortalità più alto d'Europa. Forse è su quanto accadde allora che Fontana dovrebbe indagare, anziché accodarsi alle richieste di accanimento, che rappresentano anche un brutto segnale politico che andrebbe prontamente colto e neutralizzato.Nota di BastaBugie: Andrea Zambrano nell'articolo seguente dal titolo "La condanna della vigile attesa e la vittoria dell'indometacina" parla della perizia della Commissione Covid che sancisce il fallimento della raccomandazione "paracetamolo e vigile attesa".Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 28 luglio 2026:Per poter "apparecchiare" le prove della disfatta della gestione dell'ex ministro Roberto Speranza, la Commissione di indagine Covid aveva bisogno della "pistola fumante" da presentare all'ex titolare della Salute. E l'ha trovata con una corposa perizia tecnica che boccia senza appello la raccomandazione di Paracetamolo e vigile attesa che fu la prima indicazione ministeriale durante i drammatici mesi della pandemia.Ora, con un giudizio del genere, che certifica che l'approccio della vigile attesa nei pazienti paucisintomatici fu deleterio e aggravò i ricoveri in ospedale, la Commissione dovrà chiedere a Speranza di presentarsi per essere audito. E questo rappresenterà sicuramente uno dei momenti più importanti nella vita della Commissione alla ripresa dei lavori parlamentari dopo la pausa di agosto.E lo farà presentandogli i risultati di una perizia, che difficilmente l'ex ministro potrà smentire.Anzitutto perché la perizia è stata affidata non ad un medico qualunque, ma a un dirigente del Servizio pubblico, la dottoressa Simona Amato, direttore Uoc Accreditamento, Qualità e Risk Management dell'Asl Roma 2. In secondo luogo, perché la sua nomina è avvenuta all'unanimità da parte dell'ufficio di presidenza, nel quale siedono anche esponenti dell'opposizione che all'epoca erano al governo.Eppure, da un punto di vista medico, la perizia della dottoressa Amato non aggiunge nulla di quanto non fosse già noto, ma mette un punto finale su una vicenda che anche su queste colonne abbiamo documentato abbondantemente: l'abbandono terapeutico di migliaia di pazienti che, senza alcuna indicazione da parte dei loro medici di medicina generale, hanno visto aggravarsi la malattia da Covid 19 fino a dover ricorrere alle cure dell'ospedale e in alcuni casi rimettendoci la vita.Si potevano salvare? La domanda resta sullo sfondo, ma la risposta affermativa è implicita nell'analisi della vigile attesa, che, appurato non essere un vero e proprio protocollo medico, è stato considerata anche da parte della Federazione degli Ordini dei medici una «mera raccomandazione». Sì, una raccomandazione, però, che è stata seguita pedissequamente da migliaia di medici e ha fatto danni evidenti.Perché, come si legge nel documento che la Bussola ha potuto visionare «la vigile attesa è un atteggiamento che di norma viene assicurato quando le possibilità̀ di guarigione spontanea sono notevoli e se sappiamo che la malattia, che stiamo affrontando, difficilmente evolverà̀ in maniera pericolosa». E questo non era certo il caso del Covid 19.Ma anche perché «a ben vedere però nemmeno la vigile attesa e la terapia sintomatica avevano all'epoca evidenze solide ed incontrovertibili, vieppiù̀ che la malattia era pressoché́ sconosciuta. Eppure, la citata circolare, in maniera inconfutabile, indica per i pazienti positivi al tampone per infezione da SARS-COV-2, che siano asintomatici o pausintomatici, e si trovino a domicilio, la vigile attesa e trattamenti sintomatici quali ad esempio il paracetamolo». Una follia sanitaria. Motivo per cui - si legge sempre nel documento firmato dalla dottoressa Amato - la "vigile attesa" è andata a impattare nella situazione già critica della organizzazione delle cure territoriali» mentre «per un paziente "a domicilio" nella fase di replicazione virale sarebbe stato logico considerare l'introduzione precoce di trattamento ad azione antivirale, soprattutto se presenti fattori di rischio per progressione di malattia, piuttosto che la vigile attesa e il paracetamolo».Nel testo la Amato spiega molto bene - come la Bussola fece dando voce a numerosi medici sul campo - il meccanismo di proliferazione della malattia da Covid e, sostanzialmente, la sua evoluzione in una malattia diversa in fase grave. Invece «l'approccio di vigile attesa e paracetamolo indicato dalla prima circolare del 30 novembre 2020 non ha tenuto conto delle prove scientifiche effettivamente a disposizione nella letteratura scientifica dando, dunque, delle indicazioni non supportate da prove di efficacia e ponendo quindi a rischio di evoluzione di malattia i pazienti paucisintomatici a domicilio».E questo ha provocato
Äntligen fredag och Fredagmys med Birra, Kungen, Peter & två stycken spontanpoddare. I och med att vår studio är under renovering så sitter vi och spelar in på Hotell Fratelli i Karlstad. Innan vi tryckte på press play så fick två stycken födelsedagsbarn med oss i podden, två systrar som fyllde 37 & 40 på samma dag dessutom, helt oplanerat! Vi pratar om deras dag, som ska bestå av mycket hemliga aktiviteter, frukost på Fratelli bland annat, vi pratar tattoos, Norge, standup, semesterplaner + mycket mycket mer. Trevlig lyssning och trevlig helg!
Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia governano insieme, ma quando si parla di finanziamenti privati seguono traiettorie molto diverse. Negli ultimi anni le imprese hanno quasi smesso di finanziare Fratelli d'Italia e hanno ridotto i contributi alla Lega. Per Forza Italia, invece, sta succedendo l'opposto. Chi finanzia quindi i partiti di centrodestra e come sono cambiate le loro entrate nel tempo? Seguiteci sui nostri siti Pagella Politica e Facta e sui nostri profili Facebook, Instagram, X, Telegram, Threads, TikTok e Bluesky. Episodio scritto da Davide Leo e Federico Gonzato e prodotto da Jessica Mariana Masucci. Link utili: Tra le aziende che finanziano Fratelli d'Italia è rimasta solo una farmacia Gli imprenditori hanno smesso di finanziare la Lega Forza Italia fa il pieno di finanziamenti dalle imprese con la tecnica del “porta un amico” CREDIT BRANI “Right on target” di Lemonmusicstudio “Slow piano blues” di JuliusH
Ils sont partis sans savoir pour combien de temps... sans être forcément militants de l'opposition à Vladimir Poutine, ils ne voulaient pas vivre dans un pays en guerre sous une chape de plomb. Des centaines de milliers de Russes ont quitté leur pays depuis 2022. Dans les Balkans, la Serbie a accueilli entre 200 000 et 300 000 d'entre eux. Le pays attire grâce à une politique de visa souple, des liaisons aériennes quotidiennes et des liens culturels -mais aussi politiques - entre les deux pays. À Belgrade, les exilés russes apprécient une certaine liberté mais leur avenir reste suspendu à la position géopolitique de la Serbie. Reportage de Louis Seiller. Documentaire : «Giorgia Meloni et le clan des goélands» ou la fulgurante ascension du rôle modèle de l'extrême droite européenne Après 3 ans au pouvoir sans véritable accroc, Giorgia Meloni a connu ses premiers vents contraires ces derniers mois : battue en mars sur sa réforme de la justice, critiquée sur sa politique migratoire, bousculée sur la scène internationale par Donald Trump, la présidente du Conseil italien tient la barre malgré tout, et son parti néo-fasciste, Fratelli d'Italia est toujours en tête dans les sondages (28%...) Un documentaire sur Arte, raconte l'incroyable ascension de Giorgia Meloni, de son engagement à l'adolescence auprès des héritiers de Mussolini, aux élections de 2022 qui la portent au pouvoir. Eric Joszef, coréalisateur de « Giorgia Meloni et le clan des goélands ». En Espagne, frappés de plein fouet par le changement climatique... les agriculteurs cherchent les solutions de demain… Sécheresses, records de chaleurs, résistance aux nuisibles... dans ce pays qui se veut le potager de l'Europe, les cultures sont sous pression... Alors pour s'adapter et tenter de sauver les vergers, les producteurs de pommes notamment, se tournent vers les scientifiques. Reportage d'Elise Gazengel.
Ils sont partis sans savoir pour combien de temps... sans être forcément militants de l'opposition à Vladimir Poutine, ils ne voulaient pas vivre dans un pays en guerre sous une chape de plomb. Des centaines de milliers de Russes ont quitté leur pays depuis 2022. Dans les Balkans, la Serbie a accueilli entre 200 000 et 300 000 d'entre eux. Le pays attire grâce à une politique de visa souple, des liaisons aériennes quotidiennes et des liens culturels -mais aussi politiques - entre les deux pays. À Belgrade, les exilés russes apprécient une certaine liberté mais leur avenir reste suspendu à la position géopolitique de la Serbie. Reportage de Louis Seiller. Documentaire : «Giorgia Meloni et le clan des goélands» ou la fulgurante ascension du rôle modèle de l'extrême droite européenne Après 3 ans au pouvoir sans véritable accroc, Giorgia Meloni a connu ses premiers vents contraires ces derniers mois : battue en mars sur sa réforme de la justice, critiquée sur sa politique migratoire, bousculée sur la scène internationale par Donald Trump, la présidente du Conseil italien tient la barre malgré tout, et son parti néo-fasciste, Fratelli d'Italia est toujours en tête dans les sondages (28%...) Un documentaire sur Arte, raconte l'incroyable ascension de Giorgia Meloni, de son engagement à l'adolescence auprès des héritiers de Mussolini, aux élections de 2022 qui la portent au pouvoir. Eric Joszef, coréalisateur de « Giorgia Meloni et le clan des goélands ». En Espagne, frappés de plein fouet par le changement climatique... les agriculteurs cherchent les solutions de demain… Sécheresses, records de chaleurs, résistance aux nuisibles... dans ce pays qui se veut le potager de l'Europe, les cultures sont sous pression... Alors pour s'adapter et tenter de sauver les vergers, les producteurs de pommes notamment, se tournent vers les scientifiques. Reportage d'Elise Gazengel.
Gaspare Grammatico"La mentalità del granchio"Un'indagine del Commissario Nené IndelicatoGiallo Mondadoriwww.mondadori.itUn omicidio senza arma del delitto. Tutti gli indiziati con un movente chiaro ma anche un alibi inattaccabile. Per Nenè Indelicato arriva l'indagine più difficile.Sono le nove passate di una soffocante serata di metà luglio, ma le prove generali della Tosca, al teatro della Villa Comunale di Trapani, non sono ancora cominciate. Il motivo è che ci sono tutti – la grande soprano polacca Clara Marinowski, gli altri interpreti, i musicisti – tranne uno: il direttore d'orchestra, il maestro genovese Viviano Baldi, trent'anni di carriera in giro per il mondo, mai un solo minuto di ritardo. La spiegazione arriva il mattino seguente, dopo un violento temporale, perché Baldi viene trovato morto in un bed and breakfast. Un infarto, pare. Ma ogni particolare sussurra un'altra storia. Il commissario Nenè Indelicato si trova davanti un'indagine chiusa come una cassaforte: alibi solidi, una rete che non si lascia strappare. E mentre tenta di forzarne i nodi, dall'altra parte della città un ragazzo sparisce in mare durante un'immersione. A dare l'allarme è la sua promessa sposa, sostenuta da una famiglia che non intende arrendersi. Le due vicende iniziano a sfiorarsi, poi a legarsi, ma la verità pare sempre fuggire. Nel frattempo la vita di Nenè rilancia antichi debiti: un passato che riemerge carico di ombre e la figlia sedicenne, Sara, che reclama risposte che lui non è pronto a dare. A Trapani nulla è solo ciò che sembra. E questa volta meno che mai. Nuova indagine per Nenè Indelicato, il commissario senza superpoteri che risolve i casi e le burrasche famigliari grazie al talento – quello sì, specialissimo – di empatizzare con gli altri.Gaspare Grammatico è nato a Trapani, dove torna appena può. Vive tra Torino e Milano. Autore tv, da anni lavora nella squadra del programma televisivo “Fratelli di Crozza”. Una questione di equilibrio (2023), è stato finalista al premio Fedeli 2023, Le spine del Ficodindia (2024), seconda avventura del commissario Nenè Indelicato, al premio Letterario Città di Erice 2025.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Francesco Occhetta, Davide Maggi"Il filo nascosto"Cinque princìpi per un mondo più umanoBUR Rizzoliwww.rizzolilibri.it“La terra è di tutti, non solo dei ricchi, dunque quando aiuti il povero tu restituisci il dovuto, non elargisci un tuo dono.” Queste le parole ardenti di sant'Ambrogio che il Cardinale Gianfranco Ravasi ci ricorda nella sua prefazione, e che inquadrano perfettamente il motivo profondo di questo libro. Perché nel tempo della tecnica e della IA, della crisi dei legami e della democrazia, abbiamo tutti la responsabilità di ricostruire ciò che è umano, oggi. In questo orizzonte i cinque principi della Dottrina sociale della Chiesa – dignità della persona, bene comune, sussidiarietà, solidarietà e destinazione universale dei beni – emergono come una bussola per orientare la coscienza personale e sociale dei popoli e promuovere pensiero, comportamenti, riforme e leggi. Cucendo un “filo nascosto” tra le prassi e le metriche di questi principi e le storie di vita di coloro che hanno cercato di metterli in pratica (dal primo presidente della Repubblica Ceca Václav Havel a Nelson Mandela, dalla partigiana e politica Tina Anselmi al presbitero Luigi Sturzo, all'imprenditore Adriano Olivetti e altri), gli autori svelano la strada sulla quale università e imprese, amministrazioni pubbliche e Terzo settore, corpi sociali e realtà ecclesiali possono – e devono – camminare insieme. Per generare scelte, politiche e stili di vita a difesa della dignità umana.Francesco Occhetta, gesuita, è segretario generale della Fondazione vaticana Fratelli tutti e docente alla Pontificia Università Gregoriana. Dopo la laurea in Giurisprudenza a Milano, ha conseguito la licenza in Teologia morale a Madrid, il dottorato in Teologia morale a Roma e una specializzazione in Diritti umani a Padova. Giornalista dal 2000, scrittore dal 2008 al 2020 della rivista La Civiltà Cattolica, ha creato la Fondazione «Comunità di Connessioni» per formare le giovani generazioni all'impegno sociale e politico.Davide Maggi è economista e commercialista, docente di Economia alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. È presidente della Fondazione Comunità Novarese ed è autore, insieme a Francesco Occhetta, del libro "Il filo nascosto. Cinque principi per un mondo più umano" (Bur Rizzoli), con prefazione del cardinale Gianfranco Ravasi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La comunicazione social costruita attorno a Mario Roggero è davvero spontanea oppure segue una strategia precisa? In questa puntata analizzo ganci iniziali, jump cut, copertine, gesti enumerativi, conti alla rovescia e musiche drammatizzanti: tecniche perfettamente legittime, ma tutt'altro che neutre, capaci di aumentare l'attivazione emotiva e orientare la percezione del pubblico. Il punto non è stabilire qui la colpevolezza o l'innocenza di Roggero, né mettere in discussione il suo diritto a raccontare la propria vicenda. La domanda riguarda il modo in cui quel racconto viene confezionato: perché caricarlo di un'impostazione quasi politica e di una continua mobilitazione emotiva? E questa strategia sta davvero aiutando Roggero, soprattutto dopo le parole rivolte al presidente Mattarella? Dal caso Roggero passo poi alla rincorsa politica di Giorgia Meloni e Matteo Salvini nei confronti di Roberto Vannacci, alla fragilità comunicativa emersa sulla nuova legge elettorale e al mio confronto con Pina Picierno sul distinguismo dei piccoli partiti di centro. Analizzo inoltre la tecnica della controdomanda utilizzata da Vannacci e il modo in cui Marianna Aprile è riuscita a neutralizzarla, mantenendo il controllo dell'intervista. Infine, smonto la falsa dicotomia con cui Fratelli d'Italia ha raccontato il voto parlamentare sulle preferenze. La politica e la comunicazione social non si limitano a trasmettere contenuti: costruiscono sceneggiature, attivano emozioni e organizzano la nostra percezione della realtà. Riconoscere queste tecniche è il primo passo per restare liberi nella valutazione dei fatti.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi +Fratelli, noi abbiamo un tesoro in vasi di creta, affinché appaia che questa straordinaria potenza appartiene a Dio, e non viene da noi. In tutto, infatti, siamo tribolati, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo. Sempre infatti, noi che siamo vivi, veniamo consegnati alla morte a causa di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nella nostra carne mortale. Cosicché in noi agisce la morte, in voi la vita.Animati tuttavia da quello stesso spirito di fede di cui sta scritto: «Ho creduto, perciò ho parlato», anche noi crediamo e perciò parliamo, convinti che colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù e ci porrà accanto a lui insieme con voi. Tutto infatti è per voi, perché la grazia, accresciuta a opera di molti, faccia abbondare l'inno di ringraziamento, per la gloria di Dio.Parola del Signore.
Guido Olimpio spiega le strategie di Washington e Teheran dietro la ripresa degli attacchi. Elena Tebano spiega chi sono i due ex kickboxer, celebri sui social per i loro video violenti e sessisti, fermati a Miami su richiesta della Gran Bretagna che li vuole processare. Mara Gergolet racconta il caso dell'ex capogruppo della Cdu, costretto a dimettersi per una vicenda personale in contraddizione con le sue posizioni politicheL'Iran sospende l'accordo di tregua: due militari Usa uccisi in GiordaniaAndrew e Tristan Tate arrestati a Miami: i fratelli influencer della manosfera sono accusati di stupro e tratta di esseri umaniGermania, Spahn si dimette dopo le polemiche sulla surrogata. Merz: «La credibilità è fondamentale in politica»
Un centinaio di cittadini ha partecipato nella serata di ieri al presidio civico organizzato dal capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale, Alex Cioni, davanti alla chiesetta di Santa Maria in Valle, in via Grumi dei Frati a Schio. Un'iniziativa nata a seguito delle numerose segnalazioni pervenute nelle ultime settimane da residenti e commercianti della zona, preoccupati per il progressivo peggioramento delle condizioni di vivibilità del centro.
L'emendamento voluto da Fratelli d'Italia sulle preferenze nella nuova legge elettorale è stato bocciato dalla Camera, con 50 voti mancanti tra le file della maggioranza, alimentando le tensioni interne al centrodestra e spingendo l'opposizione a chiedere le dimissioni di Giorgia Meloni.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Un emendamento di Fratelli d'Italia vuole consentire ai cosiddetti medici No Vax di essere reintegrati all'interno dell'Ordine dei medici dopo esserne stati radiati. Una possibilità malvista dallo stesso Filippo Anelli, presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, ospite in trasmissione per spiegarne le ragioni. Parliamo poi della donna assolta dalla Corte d'Assise d'Arezzo dopo che ha soffocato la madre affetta da Alzheimer causa burnout.
Maggioranza sotto alla Camera, bocciato l’emendamento alla legge elettorale relativo alle preferenze. Con noi Ylenja Lucaselli, Deputata di Fratelli d’Italia, e Elena Bonetti, Deputata di Azione. La Corte d’Assise di Arezzo assolve una donna che aveva soffocato la madre affetta da Alzheimer per “stress da assistenza”. Ne parliamo con Alessia Ariano, legale della donna, e Alessandra Corradi, portavoce nazionale del coordinamento Caregiver Familiari Uniti. Sicurezza, stretta su movida e “maranza”. “Ordine pubblico scaricato sui sindaci senza risorse”, dice Vito Leccese, Sindaco di Bari e delegato ANCI per la sicurezza urbana. L’ultimo 14 luglio di Macron con Danilo Ceccarelli, collaboratore da Parigi.
Det er 10 år siden, briterne stemte sig ud af EU – og i den anledning ser vi nærmere på, hvad Brexit har kastet af sig. Bliver Nigel Farage snart Storbritanniens næste premierminister, og skal EU i så fald lukke landet ind igen?Vi vender alt fra hvorfor "control over immigration" endte med mere indvandring end nogensinde, til om selve idéen bag Brexit egentlig var god, men bare kluntet udført. Og så løber vi selvfølgelig hele armadaen af europæiske højrefløjspartier igennem – Reform UK, Rassemblement National, AfD, Fratelli d'Italia – og diskuterer, om EU er på vej ind i en større højrebølge, og hvad det betyder for sammenholdet om Ukraine, klimaet og forsvaret.Podcasten er produceret af Udestuen med støtte fra Europa-Nævnet. Ansvaret for indholdet er alene tilskudsmodtagers.I stuen: Niels Jespersen, Mikkel Andersson, Kasper Jensen og Aida Ammary
Trump sta tirando la volata a Roberto Vannacci? La domanda, questa settimana, è diventata politicamente molto meno bizzarra di quanto potesse sembrare. Dopo lo scontro tra Giorgia Meloni e Donald Trump, il punto centrale riguarda lo spazio che può aprirsi a destra per una figura diversa, più utile al clima trumpiano, più compatibile con un certo immaginario conservatore, più spendibile come interlocutore alternativo dentro gli equilibri italiani. Meloni ha provato a reagire costruendo un contro-frame: dopo il colpo comunicativo dell'“ha implorato una foto”, è andata a Gemona tra gli alpini, gli applausi, la folla, le immagini di sostegno, la passeggiata trionfale. Una scena perfetta, che proprio per questo interessante. Gemona era un contesto politicamente favorevole, amministrato dal centrodestra, con Fratelli d'Italia molto forte, dentro una cornice simbolica e sociale lontanissima da una piazza ostile. La comunicazione politica funziona anche così: sceglie il luogo, seleziona l'inquadratura, isola la porzione più comoda della realtà e la trasforma nel racconto dominante. Mentre le immagini raccontavano una Meloni acclamata, i sondaggi raccontavano un centrodestra uscito ammaccato dallo scontro con Trump. È qui che Vannacci diventa un elemento politicamente interessante. Per una parte dell'elettorato di destra incarna un corpo diverso da quello di Meloni: il generale, il combattente, l'uomo della postura dura, il personaggio che comunica vittoria ancora prima di parlare. Poi quel capitale simbolico viene anche gestito malissimo sui social, con contenuti deboli, improvvisati, lontani dalla forza dell'archetipo che Vannacci vorrebbe incarnare. In questa puntata provo a mettere insieme Trump, Meloni, Vannacci, Sigonella, Gemona, i sondaggi e il grande tema del framing: il modo in cui la politica costruisce le immagini che poi noi scambiamo per realtà.
As you probably heard, Pope Leo XIV released his first encyclical letter in May. Titled Magnifica humanitas, the document is a 42,000-word reflection on what it means to be human in our technology-obsessed age of generative artificial intelligence. The Pope officially released the document during a press conference at the Vatican, which the Holy Father himself attended — an unusual move for pontiffs. Sitting at one end of the dais was Christopher Olah, one of the founders of Anthropic, one of the largest AI companies in the world. His presence made a lot of headlines, too. Right next to Olah was a theologian named Anna Rowlands, and she's our guest today. Professor Rowlands is the St Hilda Professor of Catholic Social Thought & Practice at Durham University in the United Kingdom. At the press conference, she delivered a stirring 10-minute address on how the encyclical offers the church and the world valuable insights into protecting human dignity and the common good in these uncertain times. Professor Rowlands is no stranger to the Vatican. In fact, she was involved in one of these press conference panels for the release of Pope Francis' encyclical Fratelli tutti, and she has been involved in leading the Synod on Synodality process since 2023. Host Mike Jordan Laskey asked her about the press conference itself and how she decided on what she wanted to say in her address. They also talked about how the encyclical has been received and the material in the letter she finds most compelling. Mike also asked her to respond to one of his favorite critiques of the encyclical and of what generative AI is doing to our brains and souls. It was a wide-ranging conversation and we're sure you'll see why we think Professor Rowlands is one of the deepest and most brilliant thinkers you could ever hope to meet. Professor Anna Rowlands: https://www.durham.ac.uk/staff/anna-rowlands/ Her full speech at the encyclical launch: https://www.youtube.com/watch?v=Dqapjl7m7V8 The encyclical critique discussed: https://hedgehogreview.com/web-features/thr/posts/should-the-lion-lie-down-with-the-electric-lamb AMDG is a production of the Jesuit Media Lab, which is a project of the Jesuit Conference of Canada and the United States. www.jesuits.org/ www.beajesuit.org/ twitter.com/jesuitnews facebook.com/Jesuits instagram.com/wearethejesuits youtube.com/societyofjesus www.jesuitmedialab.org/
Adattamento e messa in voce di Gaetano Antonino Marino Continue reading
Adattamento e messa in voce di Gaetano Antonino Marino
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Send us Fan MailA face full of acupuncture needles and a sourdough microbiologist on a country road in Sardinia: this week Simon and Lee cover a lot of ground. The main story is a hitchhiking adventure from an agriturismo near Tempio – Lil's first time ever, Simon's first in perhaps thirty-five years – that ends with a chance encounter so improbable it needs several minutes of recounting before either of them quite believes it. From there the conversation opens into what happens to your assumptions about people when you're somewhere unfamiliar, and what it means to feel genuinely lucky rather than merely privileged.MentionedMary Shelley – 19th-century English author; referenced when the acupuncture needles prompt a comparison to a scene from a horror novelChega – Portuguese far-right political party; mentioned as a Portuguese equivalent of Fratelli d'Italia and Reform UKFratelli d'Italia – Italian far-right political party; cited as a European parallel to ChegaReform UK – British populist party; mentioned as a point of comparison.Get in touch with Lee and Simon at info@midlifing.net. ---The Midlifing logo is adapted from an original image by H.L.I.T: https://www.flickr.com/photos/29311691@N05/8571921679 (CC BY 2.0)
Ponte sullo Stretto, si indaga per corruzione - Commissione Covid: Conte nel mirino di Fratelli d'Italia
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Scritta e messa in voce da Gaetano Marino
Le chat antisemite di Fratelli d'Italia;Il Board of Peace… senza soldi.
A Trento attaccano Parenzo... Fratelli d'Italia risponderà?Giorgio Celsi, l'aborto e i medici sicari. Chiara Parolin sostiene che frequenti Villach. Pier Giorgio Prosperini e il fòra di Bal!Claudio Saggioro e le "ombrellate" che lo hanno sorpassato durante le analisi del sangue. Ci vorrebbe il pugno duro.
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Rinaldo Frignani parla del monitoraggio della diffusione del virus nel nostro Paese, che ha portato alla quarantena per quattro persone entrate in contatto con una delle vittime. Simone Canettieri spiega perché il ministro della Cultura ha improvvisamente licenziato due membri del suo staff, creando tensioni nel governo e in Fratelli d'Italia. Luigi Ippolito racconta il discorso del primo ministro britannico dopo la pesante sconfitta elettoraleA che punto siamo con il vaccino contro l'Hantavirus? Giuli a Palazzo Chigi, Meloni lo convoca dopo l'azzeramento dei vertici al ministero: «Piena sintonia» Starmer, il discorso più importante: «Non mi farò da parte, il Regno Unito torni al cuore dell'Europa»
Send us Fan MailZack Oates sits down with David Cole of i Fratelli Pizza to talk about building a restaurant brand that lasts. With nearly four decades in the business, David shares what it takes to grow from a small family operation to a multi-location brand while staying consistent.Zack and David discuss: Why relationships are the foundation of any successful business How complaint recovery builds stronger customer loyalty The shift from phone orders to digital and third-party delivery Simple but effective ways to follow up with guests What operators should consider when expanding locationsThanks, David!Links:https://www.linkedin.com/in/david-cole-73227537/https://www.linkedin.com/company/i-fratelli-pizza/about/https://ifratellipizza.com/
Prolungata fino a domenica la detenzione in Israele dei due attivisti stranieri della Flotilla arrestati dalla marina militare israeliana al largo di Creta la scorsa settimana.Sono rientrati in Italia invece gli attivisti italiani. Polemiche dopo le dichiarazioni del presidente del Senato La Russa che parlando della Flottilla ha detto che sono manifestazioni strumentali e propagandistiche.Ne parliamo con Arturo Scotto, deputato del Partito Democratico e Sara Kelany, responsabile del dipartimento Immigrazione di Fratelli d'Italia.
Rich's new girlfriend graces us with her presence, she is NOT happy with Ted
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Il Governo ha varato un altro decreto sicurezza. È il quinto provvedimento della legislatura sul tema.L’opposizione lo giudica inutile e liberticida, per la maggioranza invece un altro tassello per la sicurezza urbana.Ne parliamo con Sara Kelany, responsabile immigrazione di Fratelli d'Italia e Chiara Appendino, deputata del Movimento 5 Stelle.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Nuova polemica sul decreto sicurezza, approvato dal Senato lo scorso 17 aprile e atteso oggi alla Camera per il via libera finale. Al centro dello scontro c’è l’articolo 30 bis, inserito al Senato con un emendamento della maggioranza, che introduce un bonus per gli avvocati che rimpatriano i migranti. Si tratta di un contributo da 615 euro per gli avvocati coinvolti nelle pratiche di rimpatrio volontario assistito dei migranti, soldi concessi se i migranti tornano effettivamente a casa. Per parlarne ospitiamo Alberto Balboni, responsabile Legalità e sicurezza di Fratelli d'Italia e presidente della commissione Affari costituzionali del Senato.
Una delle tante giornate internazionali, quella odierna è dedicata a fratelli e sorelle, ci permettere di esplorare una relazione complessa, forte ma anche conflittuale. Una relazione da cui non possiamo abdicare, anche volendo. Chiediamo ai nostri ascoltatori di darcene testimonianza.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Con La giornata in 24 minuti del 9 aprile, responsabile Legalità e sicurezza di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, torniamo a parlare del Dl sicurezza: il governo modificherà la norma per consentire deroghe per quello che riguarda l'utilizzo dei coltelli. L'opposizione però non sembra convinta.
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Episode 217. This week, Jayme and Beth share the latest cat adventures. From the ongoing saga of Mittens and her triumphant return home to the quirky antics of Bubba and Fratelli, the ladies recount the highs and lows of feline companionship.On this episode >> catnapper neighbors >> raccoon traps for all >> starfishing__________Join the Geriatric Millennials Community! Instagram: @thegeriatricmillennialsFacebook: facebook.com/TheGeriatricMillennialsTheme music by The Finley Ghost__________Connect with Beth:Instagram: @eransofarInstagram: @paperwhale_paper whale: www.paperwhale.comConnect with Jayme:Instagram: @justenjoyjaymeFacebook: facebook.com/jayme.jones.75__________Beth and Jayme are long time friends and geriatric millennials. Relish in their unique perspectives as you workout, commute, fold laundry, or just need a break from the reality of this timeline! Listen in as they tell stories, discuss every topic under the sun, and just enjoy being in conversation with a friend. Designed to be the soundtrack for the mundane.
La famiglia del bosco, i consulenti e lo scontro tra conduttori. L'esperto di Geopolitica, Giorgio da Napoli ci spiega tutto della situazione in IranLivio Ghidelli e Mimmo Blaze, un nuovo nemico per il Leghista.Karima Moual fa innervosire Cruciani.Alessandro Draghi di Fratelli d'Italia vuole chiudere Onlyfans. Con lui Valentina Queen.