POPULARITY
Nella giornata di lunedì si è visto qualche temporale sulle Prealpi, merito dell'ingresso di correnti più fresche in quota. Si è avvertito un lieve calo delle temperature soprattutto nei valori minimi. Ci sarà ancora della residua instabilità montana, ma l'alta pressione sub-tropicale avanza da sud ovest, pronta a portare la seconda forte ondata calda su tutta l'Europa centro/occidentale.
Il futuro del Rifugio Rumor, uno dei punti più riconoscibili delle Prealpi vicentine a pochi passi da Forte Campomolon, entra ufficialmente nella sua fase decisiva. Il comune di Arsiero ha pubblicato l'avviso d'asta per affidare la gestione della struttura per il quinquennio 2026–2031: c'è tempo fino alle 12 del 15 giugno.
Una discesa di aria fredda di origine artica sta valicando le Alpi, portando instabilità su gran parte del nord est italiano ed un generale calo delle temperature. Sarà una parentesi breve prima del ritorno dell'alta pressione in arrivo da ovest.
La neve è tornata ad imbiancare le Prealpi vicentine fino ad un quota di 800 metri: è l'annunciato colpo di coda invernale, accompagnato dal maltempo, abbassamento deciso delle temperature, con pioggia intensa e vento forte. Flagellate in particolare dal vento le Piccole Dolomiti, con numerosi alberi caduti e parchi chiusu fra Recoaro e Valli del Pasubio.
Dal tardo pomeriggio di mercoledì 25 marzo, è atteso l'arrivo di un'importante saccatura dal nord Atlantico, con aria molto fredda proveniente dalle latitudini artiche. Previsto un significativo calo delle temperature e un forte rinforzo dei venti da nord a tutte le quote, con neve fino a quote basse e tormente di neve nella notte tra mercoledì e giovedì.
La montagna di oggi invita e inganna al tempo stesso, come se sotto il candore della nuova neve si muovesse qualcosa di vivo e instabile. Il bollettino Arpav lo dice senza esitazioni: il manto è fragile, disomogeneo, pronto a cedere anche sotto un peso minimo. È uno di quei giorni in cui il pericolo valanghe — classificato 2-moderato — non va interpretato come un invito alla tranquillità, ma come un segnale sottile e insidioso.
Dichiarata in Veneto la fase operativa di attenzione per nevicate sulle zone prealpine centro-occidentali, da riconfigurare, a livello locale, in pre-allarme o allarme a seconda dell'intensità dei fenomeni. Possibile la formazione e la persistenza di ghiaccio. La fase operativa di attenzione per vento forte su Prealpi, pianura e fascia costiera, potrà essere riconfigurata, a livello locale, in fase operativa di pre-allarme o allarme.
La scorsa notte sono caduti 5 centimetri di neve fresca sulle Prealpi vicentine al di sopra dei 1000 metri, con i primi accumuli al suolo dai 700 metri di quota. Dopo una pausa delle precipitazioni, un nuovo impulso perturbato alimentato da aria molto fredda porterà fenomeni diffusi con quota neve in progressivo calo.
La notte scorsa è arrivata la prima neve della stagione sulle Prealpi Vicentine. Al Passo Pian delle Fugazze (1.163 metri), questa prima debole perturbazione ha portato cinque centimetri di coltre bianca, dieci centimetri a Cima Dodici. E domani si replica in modo più generoso
Nella seconda parte di giovedì 23 ottobre è atteso il transito sul Veneto di un intenso impulso perturbato. Sul Veneto è prevista una fase di tempo perturbato con precipitazioni diffuse e quantitativi da contenuti sulla pianura centro-meridionale ad abbondanti su zone montane e pedemontane con massimi su Prealpi orientali.
Mercoledì 27 comincerà ad approfondirsi sull'Atlantico una saccatura da ovest, con afflusso di aria umida in quota, che determinerà le prime precipitazioni. Giovedì rinforzo dei venti in quota da sud-ovest, con maggiore nuvolosità e precipitazioni diffuse, specie tra Prealpi e Pedemontana
Passeggiate mozzafiato sulle Prealpi bavaresi, come vivere al meglio l'Oktoberfest, ma anche la dolce vita a Monaco: in pochi anni la pagina instagram "Italiane a Monaco" ha dato vita ad una comunità reale fatta di incontri e consigli. Ma chi c'è dietro a questa realtà italo-bavarese? Francesco Marzano ne parla con Sara Pizzamiglio, una delle fondatrici con Giuditta, Giulia e Valentina. Tutto è stato possibile perché ognuna ha creato una comunità intorno alle proprie passioni, spiega Sara. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Francesco Marzano.
Un segnale concreto di attenzione verso le terre alte e la valorizzazione del patrimonio storico-naturalistico veneto arriva dai consiglieri regionali della Lega – LV, che hanno annunciato lo stanziamento di 100mila euro dal bilancio regionale per la manutenzione della Strada delle 52 Gallerie, uno dei percorsi escursionistici più suggestivi delle Prealpi vicentine.
Giornata intensa per il Soccorso Alpino delle Prealpi vicentine, impegnato in due interventi distinti nel territorio di competenza. Le operazioni, svolte con prontezza e precisione, hanno riguardato un trail runner in difficoltà in zona Recoaro Mille e una donna infortunata lungo un sentiero nei pressi di Valdagno.
Tra il pomeriggio e la sera di oggi e la mattinata di domani saranno possibili fenomeni intensi, con forti rovesci, raffiche di vento e locali grandinate, specie su Dolomiti e Prealpi e Pedemontana orientali. Non sono esclusi anche in altre aree fino alla mattinata di domani.
Un vortice di bassa pressione dalla Francia si sposta verso il nord Italia, dove il tempo sta già peggiorando. Più impulsi perturbati caratterizzeranno il tempo sul Vicentino fino a giovedì. Sono attesi accumuli di pioggia rilevanti sulle pedemontane e Prealpi. Calo termico sensibile per l'afflusso di correnti più fresche nord occidentali.
Dopo una settimana di correnti miti che hanno portato oltre 150 mm di pioggia sulle Prealpi è ora in atto un cambio della circolazione. Una massa d'aria fredda dalla Russia scende di latitudine fin verso il nord Italia. Sul Vicentino porterà della instabilità associata a deboli nevicate fino a quote collinari, poi col rasserenare del cielo a gelate notturne in pianura.
Dopo un periodo di tempo stabile, una perturbazione dalla Francia si sta spostando verso il centro-nord Italia. Una depressione che andrà ad approfondirsi sull'alto Tirreno, determinando un deciso peggioramento sul Vicentino con piogge diffuse in pianura e nevicate abbondanti sulle Prealpi.
Dopo un lungo periodo grigio e perturbato, ottobre si chiude nel vicentino con l'alta pressione delle Azzorre che si protende verso l'Europa. Per la maggior parte della provincia ottobre è al secondo posto fra i mesi più piovosi del 2024, con punte di 600 millimetri di pioggia sulle Prealpi.
Frutta e verdura, preziosi doni di una terra troppo poco considerati. Non a Rotzo però, dove da tradizione si producono le patate più buone del Veneto e alla regina della cucina viene dedicata un'apposita festa sul finire del mese di agosto. A raccontare questo e molto altro, il sindaco del paese altopianese, Lucio Spagnolo, Davide Slaviero, giovane coltivatore locale.
Un profondo minimo depressionario centrato tra il centro e nord Italia determina condizioni di tempo perturbato sul Vicentino. Una bassa pressione alimentata da correnti fredde nord orientali stanno facendo scendere sensibilmente le temperature, tanto che tornerà un po' di neve anche sulle nostre Prealpi. Generale miglioramento del tempo nel fine settimana.
Per comprendere come si arriva nel 1524 all'unione delle Tre Leghe (Lega Caddea, delle Dieci Giurisdizioni e Lega Grigia), bisogna andare indietro nel tempo e parlare di nobiltà. Una sineddoche è ben rappresentata dalla famiglia De Sacco, che per tre secoli dominò la Mesolcina. In questa edizione diamo uno sguardo a quel periodo, cercando di capire quale fosse il ruolo dei De Sacco, o Von Sax, che dir si voglia. Una vicenda conclusasi in modo poco glorioso per il casato, con la vendita della valle nel 1480 a Gian Giacomo Trivulzio, ma che ha portato a costruire una fisionomia duratura in termini di costruzione comunitaria.Nostro ospite è Paolo Ostinelli, direttore del Centro di dialettologia ed etnografia del Canton Ticino, professore di storia medievale all'Università di Zurigo e docente all'Università della Svizzera italiana.
Per comprendere come si arriva nel 1524 all'unione delle Tre Leghe (Lega Caddea, delle Dieci Giurisdizioni e Lega Grigia), bisogna fare un passo ancora più indietro nel tempo e quindi parlare di nobiltà. Una sineddoche è ben rappresentata dalla famiglia De Sacco, che per tre secoli dominò la Mesolcina. In questa edizione diamo uno sguardo su quel periodo, cercando di capire quale fosse il ruolo dei De Sacco, o Von Sax che dir si voglia. Una vicenda conclusasi in modo poco glorioso per il casato, con la vendita della valle nel 1480 a Gian Giacomo Trivulzio, ma che ha portato a costruire una fisionomia duratura in termini di costruzione comunitaria.Nostro ospite è Paolo Ostinelli, direttore del Centro di dialettologia ed etnografia del Canton Ticino, professore di storia medievale all'Università di Zurigo e docente all'Università della Svizzera italiana.
Sono passati pochi giorni dall'evento alluvionale che ha interessato alcune località del vicentino, ma la preoccupazione torna in vista di un'altra imminente forte perturbazione, che colpirà ancora una volta il territorio già messo in ginocchio da frane, allagamenti, rottura di argini e ponti spazzati via. Nota positiva: durerà poche ore.
Una nuova ondata di maltempo sta per interessare il Veneto. Alla luce delle previsioni meteorologiche il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione Veneto ha emesso vari avvisi di criticità idraulica e idrogeologica, per vento forte e per il rischio valanghe in montagna.Le previsioni indicano nella giornata di domenica 10 marzo tempo in prevalenza perturbato con precipitazioni in rapida estensione e intensificazione nel corso del mattino a partire da ovest fino a diventare estese e a tratti forti anche con rovesci tra la mattinata e il pomeriggio, specie sulle zone centro-settentrionali; dalla sera fenomeni in diradamento e attenuazione a partire da ovest. Quantitativi complessivi da consistenti a localmente abbondanti sulle zone centro-settentrionali con i massimi sulle zone prealpine. Limite delle nevicate inizialmente intorno ai 1100/1400 metri in rialzo nel corso della mattinata a partire dalle Prealpi fino a 1400/1700 metri nel pomeriggio. Rinforzi di vento dai quadranti meridionali in quota e sulla costa e da nord-est nell'entroterra, a tratti anche forti nelle ore centrali della giornata sui rilievi e sulla costa ma localmente anche su pedemontana/alta pianura occidentali.Possibile innesco di frane e colate rapide sui settori montani, pedemontani, collinari delle zone in allerta. Permane la possibilità di innesco di colata detritica sul bacino del torrente Rotolon (Recoaro Terme), dove è in atto un monitoraggio locale. Possibile rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane con possibili allagamenti di locali interrati e sottopassi; innalzamento dei livelli della rete idrografica secondaria e di bonifica. Possibile innalzamento dei livelli dei corsi d'acqua principali, con probabile superamento del primo livello di guardia generalmente contenuto all'interno dell'alveo sui corsi d'acqua afferenti alla fascia pedemontana.Alla luce di queste previsioni, ecco gli avvisi di criticità emessi:Allerta Gialla per criticità idraulica sui bacini Piave Pedemontano; Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone; Po-Fissero-Tartaro-Canalbianco-Basso Adige; Basso Brenta Bacchiglione; Livenza-Lemene-Tagliamento.Allerta arancione per criticità idrogeologica sui bacini Piave Pedemontano e Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone.Allerta gialla per criticità idrogeologica sui bacini Adige-Garda-Monti Lessini; Basso Brenta-Bacchiglione; Livenza-Lemene-Tagliamento.Lo stato di allerta inizia domani, domenica, alle ore 8 e prosegue fino alle 24.
Un'importante pausa delle precipitazioni ha permesso a fiumi e torrenti di calare velocemente la propria portata d'acqua. Ma da giovedì notte un'altro importante peggioramento del tempo porterà piogge diffuse, a tratti persistenti sulle Prealpi, dove nell'ultima settimana ne sono già caduti circa 300 millimetri. La neve tornerà copiosa in montagna ad alte quote, in abbassamento nei prossimi giorni.
Partito appena due anni fa dal desiderio di una coppia di Valdagno di far conoscere il proprio territorio, ovvero le Prealpi vicentine, tramite un prodotto di qualità che usasse botaniche locali, oggi 52 Mule Road, il gin artigianale veneto vede il proprio percorso venir premiato grazie al prestigioso riconoscimento della celebre rivista americana Forbes, celebre per le sue classifiche, che lo ha inserito a far parte della Top 100 Eccellenze italiane di Forbes, nella sezione Drinks.
Scatta in questi minuti una nuova allerta per un un ulteriore veloce impulso perturbato che transita velocemente sulla regione tra la serata di sabato 4 e il primo mattino di domenica 5, quando sono previste precipitazioni diffuse sulle zone centro settentrionali, sparse altrove, anche con qualche rovescio o locale temporale. Fenomeni in esaurimento entro il primo mattino. Localmente saranno possibili quantitativi di pioggia di una certa consistenza specie sulle Prealpi, ma l'entità complessiva delle precipitazioni sarà significativamente inferiore a quella dei due eventi di questa settimana.
Fiumi in piena ma evitatele esondazioni in provincia di Vicenza, anche grazie all'apertura del bacino di laminazione sul Timonchio, a Caldogno, che ha consentito di superare senza problemi la piena del Bacchiglione a Vicenza. Bufera di neve nella mattinata di oggi sulle Prealpi vicentine, mentre a Recoaro si registra uno smottamento.
Un'altra intensa perturbazione sta portando accumuli fino a 100 millimetri di pioggia sull'Alto Vicentino. E' da attendersi quindi un nuovo innalzamento dei principali corsi d'acqua ed una criticità sulle zone montane per frane e smottamenti. Dopo lo scirocco, sta giungendo da nord ovest aria più fredda, in grado di portare neve sulle Prealpi anche a quote medie.
Da lunedì sera a martedì sera il tempo sarà in prevalenza perturbato con precipitazioni diffuse, localmente anche abbondanti specie su zone montane e pedemontane. Saranno possibili rovesci o locali temporali tra Prealpi e pianura: non si escludono fenomeni localmente intensi.
Gli ultimi quattro giorni di precipitazioni nel Vicentino hanno fatto registrare dai 70 ai 100 millimetri di pioggia sulle Prealpi, 30-60 sulla media e alta pianura, 10-30 sulla bassa. Martedì 24 ottobre arriva un'altra intensa perturbazione, ma le temperature si mantengono oltre le medie stagionali.
Nord: Cielo nuvoloso tra pianure e Prealpi con isolate pioviggini al Nordovest, più sole sui settori alpini. Temperature in sensibile diminuzione, massime tra 15 e 20. Centro: A tratti nuvoloso ma con ampie schiarite e senza fenomeni significativi salvo rovesci sul Lazio specie la sera. Temperature in calo, massime comprese tra 18 e 23. Sud: Qualche temporale sull'area tirrenica e nord Sardegna, fenomeni isolati altrove. Assenti in Sicilia. Temperature in calo salvo che sulle Isole, massime tra 24 e 29.
E' stato abbattuto in questi giorni il grande "mostro" di cemento che da una quarantina d'anni era inutilizzato e accoglieva inconfondibile e un po' tetro escursionisti e proprietari di seconda casa in visita al Monte Cengio. Un comprensorio troppo bello, l'avanguardia più meridionale delle Prealpi col suo patrimonio storico e ambientale conosciuto anche fuori regione, per meritarsi quella che per scarso rispetto degli avventori era diventata una latrina. Al suo posto, nella terrazza naturale di Piazzale Principe del Piemonte, sorgerà una struttura ricettiva moderna ed ecosostenibile.
Nord: Inizialmente nuvoloso su Piemonte, pedemontane e Prealpi, ma senza fenomeni e con aperture in arrivo in giornata. Più soleggiato su Alpi e litorali sin dal mattino. Temperature stabili, massime tra 24 e 27. Centro: Cielo poco o parzialmente nuvoloso, maggiori annuvolamenti fino al mattino sui rilievi toscani e marchigiani. Temperature stabili, massime tra 25 e 28. Sud: In prevalenza soleggiato, salvo innocui addensamenti dal pomeriggio su Lucania e alta Puglia. Temperature stabili, massime tra 27 e 31.
Nord: Residui temporali di notte su Alpi e Prealpi centro-orientali. Variabile con qualche pioggia sul Friuli VG; stabile altrove con cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature stabili, massime tra 25 e 29. Centro: Addensamenti su Toscana e zone interne in genere, senza fenomeni; maggiori schiarite altrove. Temperature stabili, massime tra 26 e 30. Sud: Cielo offuscato da velature e stratificazioni medio alte, più compatte su Campania e Molise ma senza fenomeni. Temperature in aumento, massime tra 31 e 36.
Nord: Nubi sparse e schiarite, maggiori addensamenti con qualche rovescio sul Levante Ligure, la sera su Alpi, Prealpi e ovest Piemonte. Temperature in rialzo, massime tra 25 e 29. Centro: Stabile e soleggiato, un po' di attività cumuliforme pomeridiana sui rilievi senza fenomeni di rilievo. Temperature in lieve rialzo, massime tra 25 e 29. Sud: In prevalenza soleggiato al mattino, pomeriggio con qualche piovasco o rovescio sui rilievi della Sicilia. Temperature senza variazioni rilevanti, massime tra 26 e 30.
Rombo insistente oggi sui cieli delle Prealpi e della Pedemontana vicentina: ha incuriosito molti vicentino. Era sorvolo di due CH-47F Chinook in forza alla Netherlands Roayla Air Force, l'aeronautica militare olandese, che sta effettuando in questi giorni delle esercitazioni d Aviano
Benvenuto sul canele You Tube di Radio Vacanze, da Gianluigi Leoni.*********************************************************************Puoi ascoltare il programma del nostro Marco Marucelli Viaggiando e Mangiando ogni venerdìalle 14,00 su www.radiovacanze.com che ti porta ovunque vada il tuo gusto. i files per la trasmissione di venerdì 25 agosto. In questa puntata ho parlato di: Agosto in Val Gardena, tra arte e tradizioni e APERTI ANCHE AD AGOSTO GLI ORTI BOTANICI DELLA LOMBARDIA; A Vieste (FG) La Settimana dell'Olio 2023 e Besano (VA) tra mare e lago, un viaggio nelle Prealpi varesine alla scoperta dei fossili; RAME 2021, IL VINO DELLA TRADIZIONE NELL'INTERPRETAZIONE DI COLLAVINI e SERENA WINES 1881, AVVIATO IL PROGETTO HOSPITALITY DELLA TENUTA VILLE D'ARFANTA.telegram – https://t.me/radiovacanzeEditore Gianluigi Leoni
Nord: Ancora ovunque soleggiato, nel pomeriggio qualche isolato temporale di calore su Alpi e Prealpi, specie orientali. Molto caldo. Temperature stabili, massime tra 35 e 39. Centro: Tempo stabile e soleggiato, innocui annuvolamenti diurni sull'Appennino senza fenomeni. Caldo intenso. Temperature stazionarie, massime tra 35 e 39, inferiori sull'Adriatico. Sud: Sole al mattino, pomeriggio con isolati temporali su bassa Campania, Appennino e medio-bassa Sicilia. Temperature stazionarie, massime tra 33 e 37.
Nord: Tempo stabile e in gran parte soleggiato. Tra pomeriggio e sera formazione di temporali su Alpi e Prealpi in locale sconfinamento alle adiacenti pianure. Temperature stabili, massime tra 33 e 37. Centro: Tempo stabile e soleggiato, ma con qualche rovescio o temporale pomeridiano sull'Appennino, specie tra Lazio e Abruzzo. Temperature stabili, massime tra 32 e 36. Sud: Prevale il bel tempo salvo qualche isolato temporale di calore pomeridiano in Appennino. Temperature in lieve rialzo, massime tra 32 e 36.
Nord: Tempo stabile e in gran parte soleggiato, ancora un po' di variabilità su Alpi e Prealpi con qualche temporale pomeridiano o serale. Temperature pressoché stazionarie, massime tra 33 e 37. Centro: Tempo stabile e soleggiato, con qualche addensamento cumuliforme pomeridiano lungo la dorsale appenninica, specie della Toscana. Temperature stazionarie, massime tra 33 e 38. Sud: Condizioni anticicloniche con tempo stabile e ben soleggiato su tutte le regioni. Temperature in lieve rialzo, massime tra 31 e 36.
Nord: Qualche rovescio o temporale anche di forte intensità dapprima su Alpi e Prealpi, in locale estensione a pedemontane e sul Triveneto entro sera; rischio grandinate. Temperature in calo, massime tra 27 e 32. Centro: Tra sole e nubi irregolari, più consistenti sull'alta Toscana dove non si escludono locali rovesci. Temperature in rialzo salvo che sulla Toscana, massime tra 30 e 35. Sud: Sole prevalente, salvo addensamenti marittimi sul basso versante tirrenico. Temperature in rialzo, massime tra 31 e 36.
Nord: Tra sole e nubi irregolari con qualche rovescio o temporale su Alpi e Prealpi, entro sera anche in alta Valpadana; isolati piovaschi in Liguria. Temperature in lieve ascesa, massime tra 28 e 33. Centro: Soleggiato con qualche nube sparsa di passaggio, più frequente sulla Toscana. Temperature in ulteriore ascesa, massime comprese tra 29 e 34. Sud: Giornata stabile e soleggiata su tutti i settori con poche nubi pomeridiane sui monti. Temperature in aumento, massime tra 30 e 35, picchi di 36-38 sulle Isole.
Nord: Inizialmente soleggiato ma con qualche temporale dal pomeriggio sulle Alpi, entro sera anche su Prealpi, pedemontane e Piemonte. Temperature stabili, massime comprese tra 27 e 32°C. Centro: Prevale il sole su tutti i settori, pur con qualche annuvolamento sparso di passaggio. Temperature in aumento a est, massime comprese tra 28 e 33 °C. Sud: In prevalenza soleggiato con qualche innocuo annuvolamento diurno sui rilievi. Temperature in nuovo rialzo, massime tra 29 e 34°C, punte superiori sulla Sardegna.
Nord: Tra pomeriggio e notte rovesci e locali temporali, anche intensi e con grandine, raggiungeranno Alpi, Prealpi e medio-alte pianure. Temperature stabili o in lieve calo, massime sui 28-32°C, fino a 38°C in Romagna. Centro: Soleggiato su tutte le regioni, salvo velature in transito e cumuli sui monti. Temperature in aumento, massime tra 35 e 40°C. Sud: Cielo sino a poco nuvoloso per l'intera giornata. Temperature in aumento, massime tra 36 e 42°C, picchi anche oltre i 43°C nelle zone interne specie sicule.
Nord: Sole prevalente ma con qualche forte temporale inizialmente sulle Alpi, in propagazione tra pomeriggio e sera su Prealpi e poi pianure centro-orientali. Temperature in lieve calo, massime tra 33 e 38. Centro: Soleggiato su tutte le regioni. Temperature stazionarie, massime tra 37 e 42, meno caldo ma molto afoso lungo le coste. Sud: Tempo stabile e ovunque soleggiato con caldo talora estremo. Temperature in ulteriore rialzo, massime tra 37° e 42°C, picchi di 45°C sulle zone interne di Sardegna e Sicilia.
Oggi un itinerario ideale da percorrere anche in bici: da Novara a Vercelli lo spettacolo del "mare a scacchi" delle risaie si può ammirare pedalando tra abbazie e castelli e, ovviamente, con qualche pausa per degustare le delizie di questo pezzo di Piemonte. Il nostro viaggio non può che cominciare da un cuore campano che però è diventato un ambasciatore di questo territorio con le sue fresche tre stelle Michelin: parliamo di chef Antonino Cannavacciuolo che da questa settimana è anche su Sky Uno con Masterchef Italia e che poi ci accompagnerà attraverso la Strada Provinciale 229 fino a Novara, al suo Cannavacciuolo Café & Bistrot guidato in cucina dal giovane executive chef Vincenzo Manicone. Avete un amico o un'amica appassionato di moda e cibo? Allora abbiamo il perfetto regalo di Natale per lui o lei: è l'Italian Fashion Cookbook, il libro di Maria Vittoria Melchioni che raccoglie le ricette del cuore di stilisti iconici, modelle e vertici dell'industria della moda italiana. Da Novara continuiamo a seguire la via del riso che ci porta a Vercelli: in macchina è la SP11, in bici seguiamo o percorsi tra le risaie. É proprio l'area compresa tra Vercelli, Novara e Biella a fornire oltre la metà della produzione italiana. Tra le Prealpi del Monte Rosa e la piana del Vercellese nasce il pregiato Riso di Baraggia Biellese e Vercellese, unica DOP italiana del riso. Ce ne parla Carlo Zaccaria, Presidente Consorzio Riso di Baraggia Biellese e Vercellese. Da Vercelli proseguiamo sulla SP455 per arrivare alla nostra ultima tappa: siamo a Trino, dagli studenti dell'Istituto Alberghiero "Sergio Ronco" (distaccamento del Ferraris di Vercelli). Cosa ci hanno preparato? Ce lo racconta la preside Cinzia Ferrara.