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Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La raffineria russa colpita dai droni di Kiev, il vertice della Natol a Bruxelles, l'AI e il divario tra UE e USA e il pericolo per l'Europa, Spazio Casa facile. I consigli per mantenere le stanze al riparo dal caldo. Con Claudio Malaguti. L'ondata di calore quanto durerà? Da dove arriva? E quando arriveranno correnti più fresche ci saranno forti temporali? Con il dott. Giulio Betti, meteorologo del CNR LAMMA. Dopo i recenti fatti di violenza giovanile, nelle scuole contro i professori ma soprattutto l'omicidio commesso dal 17enne in Veneto, torniamo a chiederci come riconoscere i segnali. Con il dott. Damiano Rizzi, psicologo clinico, abbiamo parlato del libro "Adolescenza, parliamone - educare all'amore per disarmare la violenza", edito da Piemme. Ondata di calore. La tentazione di buttarsi sotto una doccia fredda, o bere una bibita ghiacciata, o accendere il condizionatore a 12 gradi è forte... ma come reagirebbe il nostro corpo? Lo abbiamo chiesto al dottor Carlo Gargiulo. Spazio Mondiale. In collegamento la nostra squadra di cronisti mondiali. Andrea Salvati ci ha raccontato come è andata la partita della notte tra Messico e Corea del sud. Nicolò Pompei ci ha parlato della Svizzera e delle altre partite di ieri sera. Paolo Pacchioni ha fatto un primo bilancio sulle squadre più attese dopo la prima settimana del Mondiale. Tommaso Angelini ci ha detto cosa prevede il programma delle prossime ore. Le notizie di attualità commentate dalla direttrice del Quotidiano Nazionale e dei quotidiani editi dal gruppo Monrif, Agnese Pini. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Ludovica Marafini e Dario Vanacore.
Permane in Veneto l'allerta per rischio ondate di calore almeno fino a lunedì. Il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha dichiarato per questo l'allerta gialla (fase di attenzione) per caldo.
L'ultimo bollettino dell'Osservatorio sugli Utilizzi Irrigui di Anbi Veneto (l'associazione che raggruppa i consorzi di bonifica) spiega che “nei prossimi giorni è previsto un aumento della domanda irrigua a motivo delle alte temperature e della fase cruciale di sviluppo delle colture”.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il G7 e Trump contro Putin, le carte d'identità cartacee che dureranno fino alla loro scadenza, tutti assolti nella prima sentenza sull'urbanistica di Milano, il rapporto della Caritas sui salari troppo bassi. Cronaca. Tanti i casi che ci portano in montagna. In quest'ultimo periodo vi abbiamo raccontato tanti casi di tragedie che hanno coinvolto appassionati - o, in alcuni casi, veri e propri esperti - di montagna: 12 gli alpinisti morti nell'ultimo mese. 9 scomparsi in appena tre giorni. Gli ultimi sono due giovani vicentini (un 26enne e una 25enne) che sono precipitati sul Pasubio, in Veneto. Incidenti ad alta quota: cadute, cedimenti... perché succede questo? E come prevenire? Ne abbiamo parlato con Alberto Pirovano, Vicepresidente del CAI (Club Alpino Italiano) e Responsabile dell'Osservatorio Incidenti in Montagna del CAI. Enzo tambura è intervenuto in diretta per parlarcidella partita del Mondiale di calcio, Austria-Giordania. Al via gli esami di maturità. Quali sono le novità di quest'anno? Abbiamo fatto il punto con Daniele Grassucci, direttore di Skuola.net. Ci siamo collegati con la giornalista del Messaggero, Ileana Sciarra, per parlare del G7 a Evian. Il consueto appuntamento con i nostri cronisti sportivi, Enzo Tamborra, Paolo Pacchioni, Andrea Salvati Tommaso Angelini e Nicolò Pompei, dedicato alle partite del Mondiale. L'attualità, commentata dal direttore di Sky tg 24, Fabio Vitale. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Nuove tecnologie per il controllo del territorio e strumenti moderni per gli agenti della Polizia Locale. Un pacchetto di investimenti che mette sul piatto 650 mila euro complessivi, che ora andrà al vaglio della Commissione consiliare regionale.
Dal 18 al 21 giugno torna il prestigioso Trofeo Giannino Marzotto: cento vetture d'epoca sfileranno tra Rossano, l'Altopiano di Asiago e la passerella finale in piazza Libertà.
E' questa la reazione del presidente della Regione Veneto alla notizia che il primo ministro inglese, Starmer, approverà un provvedimento di messa al bando per gli under 16 dell'accesso a numerosi social entro la fine di dicembre.
In quanti Paesi del mondo si parla italiano? Se la risposta che ti viene in mente è "uno solo, l'Italia", preparati a una sorpresa. Potresti ordinare un cappuccino in italiano in Svizzera, in Croazia, addirittura in un piccolo angolo dell'Argentina o degli Stati Uniti. La nostra lingua viaggia molto più di quanto pensi e, quando va all'estero, lascia tracce sorprendenti nelle lingue locali. Paesi, Comunità e Curiosità L'italiano è una lingua molto più diffusa di quanto si immagini. Oltre a essere lingua ufficiale in diversi Paesi, è presente in tante comunità sparse per il mondo grazie alla storia e all'emigrazione. Scopriamo insieme dove si parla e che tracce ha lasciato. I Paesi dove l'Italiano è Lingua Ufficiale Partiamo dalle certezze. Oltre all'Italia, ci sono altri luoghi dove l'italiano è una lingua ufficiale, usata nella vita quotidiana e nei documenti amministrativi. La Svizzera La Svizzera ha quattro lingue nazionali: tedesco, francese, italiano e romancio. L'italiano è la lingua principale del Canton Ticino e di alcune valli del Canton Grigioni. A Lugano o a Bellinzona, cartelli, menu e conversazioni sono tutti in italiano, e persino le leggi e i documenti ufficiali della Confederazione vengono tradotti in italiano. L'italiano della Svizzera ha però tante parole "tutte sue", che in Italia non userebbe nessuno: si chiamano elvetismi. La macchina ha colorito questo italiano regionale in modo simpatico, come mostrano gli esempi qui sotto. ElvetismoSignificato in ItaliaNatelTelefono cellulareAzioneOfferta speciale, scontoSaccoZainoRiservarePrenotare (dal francese réserver) Se un ticinese ti dice "ti chiamo sul natel" o vedi al supermercato "questo prodotto è in azione", ora sai cosa significa. Sono proprio queste piccole differenze a rendere l'italiano svizzero unico. Per scoprire altre varietà dell'italiano standard e degli accenti, c'è una guida dedicata. San Marino San Marino è uno degli Stati più piccoli del mondo e si trova completamente dentro il territorio italiano: è quella che si chiama un'enclave. Qui l'italiano è la lingua ufficiale, quindi non avrai nessun problema di comunicazione. La Città del Vaticano Anche nella Città del Vaticano l'italiano è la lingua di uso quotidiano e amministrativo. La lingua ufficiale degli atti più solenni della Chiesa è il latino, ma nella vita di tutti i giorni si parla italiano. Anzi, l'italiano è diventato una specie di lingua franca del Vaticano: la lingua che persone di nazionalità diverse usano per capirsi tra loro. Slovenia e Croazia: la Regione dell'Istria L'italiano è lingua ufficiale anche fuori dall'Italia, in Slovenia e Croazia, precisamente nella regione dell'Istria. In Slovenia è co-ufficiale in alcuni comuni della costa, come Capodistria, Isola e Pirano; in Croazia è lingua ufficiale a livello della Regione Istriana, accanto al croato. Cosa significa co-ufficiale? Significa che una lingua convive con un'altra, alla pari. In Istria i cartelli stradali e i documenti pubblici sono scritti in due lingue, ed esiste anche una storica comunità italiana con scuole e giornali in italiano. Dove l'Italiano Non è Ufficiale, ma è di Casa Ci sono luoghi dove l'italiano non è una lingua ufficiale, eppure si sente eccome. Il motivo è uno solo: l'emigrazione. Tra la fine dell'Ottocento e il Novecento, milioni di italiani lasciarono il Paese in cerca di lavoro, portando con sé la valigia, i sogni e la lingua. L'Argentina e il Lunfardo Se c'è un Paese dove l'eredità italiana è fortissima, è l'Argentina: una grande parte della popolazione ha origini italiane. L'italiano ha influenzato persino il suono dello spagnolo locale: lo spagnolo di Buenos Aires ha un'intonazione molto "cantata", melodica, che ricorda il modo di parlare degli italiani. Nel dialetto locale di Buenos Aires, chiamato lunfardo, ci sono tantissime parole di origine italiana: Parola in lunfardoSignificatoOrigine italianaLaburarLavorareDa "lavorare"FiacaPigriziaDa "fiacca"MufaSfortuna, malumoreDa "muffa"MorfarMangiareDa espressioni gergali italiane In Argentina un orecchio attento riconoscerà sempre un pezzettino d'Italia in mezzo allo spagnolo. Il Brasile e il Talian Soprattutto nel sud del Brasile ci sono intere comunità di origine italiana. In alcune zone si parla addirittura il talian, una lingua nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti e il portoghese. Per scoprire la ricchezza dei dialetti italiani, puoi consultare la guida dedicata. Il talian ha mantenuto la grammatica e il vocabolario del veneto: la sedia si dice ancora carega e la forchetta si dice piron, proprio come in Veneto. Ha però "preso in prestito" parole portoghesi per indicare le cose che gli emigranti non conoscevano: per dire "zoccolo", per esempio, si usa la parola portoghese tamanco. Oggi il talian è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. C'è perfino un comune, chiamato Serafina Corrêa, dove il talian è lingua co-ufficiale insieme al portoghese. Le Curiosità Linguistiche più Sorprendenti L'italiano ha lasciato tracce in luoghi davvero lontani, dando vita a prestiti linguistici curiosi e a vere e proprie lingue ibride. Per altre curiosità sulla lingua italiana, c'è una guida dedicata. Stati Uniti, Canada e Australia In questi Paesi esistono grandi comunità italo-discendenti. Nelle grandi città americane ci sono ancora le famose "Little Italy", i quartieri italiani, dove l'italiano sopravvive nelle famiglie e nei ristoranti. Qui è nato un fenomeno linguistico curioso: una specie di italiano mescolato con l'inglese. Gli emigranti hanno italianizzato molte parole inglesi: Parola italianizzataOrigine ingleseItaliano correttoStoroStoreNegozioGiobbaJobLavoroBossoBossCapo Attenzione: non è italiano corretto e non va usato nei compiti. È però una testimonianza affascinante di come una lingua si adatta quando viaggia. Si tratta di un fenomeno simile a quello dei prestiti linguistici come anglicismi e francesismi presenti nell'italiano d'Italia. L'Eritrea e la Lingua Tigrina La curiosità più sorprendente porta l'italiano addirittura in Africa. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato un segno profondissimo. Tantissime parole italiane sono entrate nel tigrino, la lingua locale più parlata. Spesso si tratta di parole legate a oggetti, cibi e abbigliamento portati dagli italiani: Parola in tigrinoOrigine italianaMakinaMacchinaPastaPastaGonàGonna Un eritreo può quindi usare parole di origine italiana senza nemmeno saperlo. Dopo alcuni anni di interruzione, dal 2024 ad Asmara, la capitale, sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana. Una Lingua Viva che Si Trasforma In tutti questi luoghi l'italiano non è rimasto "congelato": si è mescolato, ha cambiato forma, si è adattato. È proprio questo il bello delle lingue vive: viaggiano, incontrano altre lingue e si trasformano. Per capire meglio questi meccanismi, puoi leggere la guida sui misteri della lingua italiana. Tabella Riassuntiva: l'Italiano nel Mondo Ecco una tabella che riassume dove si parla italiano fuori dall'Italia e con quale status. Per approfondire le lingue ibride nate dall'italiano come il talian, c'è una guida dedicata. LuogoStatus dell'italianoNoteSvizzeraLingua ufficialeCanton Ticino e Grigioni; presenza di elvetismiSan MarinoLingua ufficialeEnclave nel territorio italianoCittà del VaticanoLingua di uso quotidianoLingua franca; latino per gli atti solenniSlovenia e CroaziaLingua co-ufficialeRegione dell'IstriaArgentinaNon ufficialeForte influenza nel lunfardoBrasileNon ufficiale (talian co-ufficiale a Serafina Corrêa)Talian dal dialetto venetoUSA, Canada, AustraliaNon ufficialeComunità italo-discendenti, "Little Italy"EritreaNon ufficialePrestiti nel tigrino; corsi ad Asmara dal 2024 Domande Frequenti In Quanti Paesi l'Italiano è Lingua Ufficiale? Oltre all'Italia, l'italiano è lingua ufficiale in Svizzera, San Marino e Città del Vaticano. È inoltre lingua co-ufficiale in alcune zone della Slovenia e della Croazia, nella regione dell'Istria. Cosa Sono gli Elvetismi? Gli elvetismi sono parole o espressioni tipiche dell'italiano parlato in Svizzera, che in Italia non si usano. Alcuni esempi sono natel (telefono cellulare), azione (offerta speciale) e riservare (prenotare). Che Cos'è il Talian? Il talian è una lingua parlata nel sud del Brasile, nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti italiani e il portoghese. Oggi è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. Perché in Argentina Ci Sono Tante Parole Italiane? A causa della grande emigrazione italiana tra Ottocento e Novecento. Una larga parte della popolazione argentina ha origini italiane, e questo ha influenzato sia il suono dello spagnolo locale sia il vocabolario del lunfardo, il dialetto di Buenos Aires. L'Italiano Si Parla Anche in Africa? Sì. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato molte parole nella lingua tigrina. 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Three American-born tour guides who have settled in Europe tell us what it's like to make a new home in a foreign country. Then, a lifelong resident of Italy's Veneto region helps us explore the Venice Lagoon as an ever-changing ecosystem shaped by climate change, local history, and the distinct cultures of its islands. For more information on Travel with Rick Steves - including episode descriptions, program archives and related details - visit www.ricksteves.com.
La Giunta regionale del Veneto ha approvato questa settimana il riparto di oltre 1,6 milioni di euro destinati al ripristino delle opere pubbliche di bonifica danneggiate dalle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito la regione tra il maggio e il giugno 2024 e l'aprile 2025.
La sostenibilità è davvero qualcosa di nuovo per le imprese o spesso è qualcosa che fanno già, senza averla mai chiamata così?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la Settimana della Sostenibilità organizzata da Confindustria Veneto Est presso il Move Hotel di Mogliano Veneto, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto dialogano con Ludovica Vittoria Viotto, responsabile sviluppo commerciale e marketing di Viotto Srl e vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Veneto Est.Partendo dall'esperienza della propria azienda, Ludovica racconta come molte iniziative legate all'ambiente, al welfare e al territorio fossero già presenti da anni, ma abbiano trovato una nuova consapevolezza grazie a un percorso strutturato di sostenibilità e alla futura realizzazione del primo bilancio di sostenibilità aziendale.Nel corso dell'episodio si parla di:sostenibilità nelle PMI e valore della rendicontazioneautoproduzione energetica e impianti fotovoltaiciwelfare aziendale e sostegno alle comunità localipassaggio generazionale e nuove aspettative dei giovani lavoratorismart working, cambiamento culturale e lavoro per obiettiviil ruolo di Confindustria nell'accompagnare le imprese nei percorsi ESG Una conversazione che mostra come la sostenibilità non sia un tema separato dall'attività d'impresa, ma un modo per leggere, valorizzare e migliorare ciò che molte aziende fanno già ogni giorno.▪️ Ludovica Viottohttps://www.linkedin.com/in/ludovicavittoriaviotto▪️ Settimana della Sostenibilitàhttps://settimanadellasostenibilita.it/▪️ Clorofilla Podcasthttps://clorofillapodcast.it/
È difficile immaginare il mondo di oggi senza alcune delle invenzioni che utilizziamo ogni giorno. Dietro molte di queste c'è anche Federico Faggin. ⚡
Una rete da ridisegnare, tra calo delle nascite e richiami da Roma su sicurezza ed efficienza. La Giunta regionale del Veneto mette mano all'organizzazione dei punti nascita e nel Vicentino emerge una linea chiara: Asiago si salva, mentre per Valdagno si avvia il percorso di riconversione che porta alla soppressione del servizio. Ma attorno alla decisione si accende subito il confronto politico, con un duro botta e risposta tra centrodestra e centrosinistra.
Abbiamo scelto di dedicare la puntata 95 a un titolo forte, non perché non se ne fosse parlato nei precedenti episodi, bensì per la necessità di chiarire ancora una volta come i Carabinieri furono venduti dal regime di Salò e dai fascisti repubblichini e dai militi della milizia, ben lieti di eliminare definitivamente un problema dato dalla fedeltà alle Istituzioni monarchiche e statuali del regno d'Italia che i Carabinieri simboleggiavano. Dunque il titolo “I Carabinieri in Nord Italia: 4 agosto 1944(l'ultima presenza)”. In questo caso, abbiamo guardato a contenuti già toccati, magari solo parzialmente, ma che in questa occasione abbiamo messo a sistema. Così si parla di Torino, dell'alessandrino, del Veneto e del Grappa, della Lucchesia. Fonti consultate:Ferdinando Angeletti, I Carabinieri nella Resistenzaalessadrina. Presenza e numeri, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze al regime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 200-201.Egidio Ceccato, La Resistenza sul Grappa. I Carabinieri del Tenente Giarnieri, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze al regime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 255-257. (Vedi anche l'episodio 87. I Carabinieri al Nord. Il Massiccio del Grappa)Maria Garbari, Il Gruppo Carabinieri di Trento, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze alregime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp, p. 283. (Vedi anche l'episodio 88. La Resistenza dei Carabinieri. I Carabinieri di TrentoGiuseppe Pardini, Il nuovo Corpo della Guardia NazionaleRepubblicana. I Carabinieri di Lucca, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze al regime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 128-129.Giovanni Salierno, La deportazione dei Carabinieri dall'Italia del Nord: la legione di Torino, in Notiziario Storico dell'Arma dei Carabinieri, a. VII (2022), n. 2, pp. 14-23.Vi aspettiamo sui principali canali. A presto!
Sono numerosi gli interventi per far fronte alle criticità provocate dal maltempo di ieri sera. Le richieste di soccorso riguardano principalmente allagamenti di abitazioni e sedi stradali, rimozione di alberi e rami pericolanti a causa delle forti raffiche di vento. 250 gli interventi in Veneto. Flagellate Rovigo, Venezia e Padova.
Our guest Ariana joins the Italian Life team with insider tips for our upcoming August "Flee the Heat" trip. We dive deep into Bassano del Grappa's unique history and traditions. Is Treviso worth seeing? You don't have to say Valdobbiadene to want to go and drink the famous prosecco. News of the day: What's this fuel shortage all about anyway? The Word of the Day is appropriate: Basta. Join us!
Il Centro funzionale decentrato della Regione del Veneto ha dichiarato per l'area che riguarda anche tutta la provincia di Vicenza lo stato di preallarme (arancione) per criticità idrogeologica per temporali e lo stato di attenzione (giallo) per criticità idrogeologica, fino almeno alla mezzanotte di martedì 2 giugno.
Gian Piero Brunetta"Memoria Festival"Mirandolawww.memoriafestival.it05 Giugno 2026ore 21:30La famiglia Panini, quelli delle figurine: tra storia e ricordoCon Gian Piero Brunetta, Francesca Cima, Letizia Lamartire, Laura Panini e Antonio PaniniDa una piccola edicola di Modena alle tasche di tutti i bambini italiani, quello delle figurine Panini è stato un viaggio incredibile, partito dall'intraprendenza di una donna, Olga Cuoghi Panini, e dalla sua fiducia nel futuro. Un viaggio che è diventato adesso anche una serie televisiva di cui lo storico del cinema Gian Piero Brunetta, la produttrice Francesca Cima, la regista Letizia Lamartire e i membri della famiglia Panini Laura e Antonio ripercorrono la storia.06 Giugno 2026ore 11:00Racconti di storie e di ricordiCon Marco Paolini in dialogo con Gian Piero BrunettaIl teatro di Marco Paolini è da sempre un cantiere della memoria, un luogo dove i ricordi individuali si intrecciano con i grandi eventi della Storia. In questo incontro, l'autore e attore veneto, in dialogo con lo storico del cinema Gian Piero Brunetta, ci guida nel suo laboratorio creativo, esplorando il ruolo della parola nel tenere in vita il passato e ricordandoci che raccontare storie è l'unico modo che abbiamo per non smarrire il senso del presente.06 Giugno 2026ore 15:30Dalla Storia alle storieCon Paolo Puppa in dialogo con Gian Piero BrunettaIl drammaturgo Paolo Puppa, tra i più autorevoli storici del teatro in Italia, dialoga con lo storico del cinema Gian Piero Brunetta sul potere del palcoscenico e della finzione di scavare nelle pieghe della memoria, tra dimensione collettiva e individuale. L'incontro è arricchito dall'interpretazione di Puppa dei monologhi di Filottete e del Figlio dai Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello.Gian Piero Brunetta è professore emerito di Storia e critica del cinema all'Università degli Studi di Padova. Fra le sue numerose pubblicazioni, l'opera in cinque volumi dedicata alla storia del cinema italiano (Editori Riuniti; Laterza 2008), per Einaudi un Dizionario dei registi del cinema mondiale (2007), i cinque volumi della Storia del cinema mondiale (2003), e una Guida alla storia del cinema italiano (2003). Ha collaborato con “la Repubblica” e con numerose riviste letterarie e cinematografiche italiane e straniere. Nel 2022 ha pubblicato La Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia 1932-2022 (Marsilio) e nel 2024 Cinema italiano. Una storia grande 1905-2023 (Einaudi). Tra le sue pubblicazioni più recenti: Pasolini e il cinema (Carocci editore, 2025) e Veneto capitale del cinema e della visione (Ronzani, 2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
This week we sat down with Letizia Gini from Azienda Agricola Gini, one of Italy's most historic family wineries. Founded in 1570, the Gini family has been making wine for 15 generations from the volcanic hills of Soave to the sun-drenched valleys of Valpolicella; their wines capture the rich diversity of the Veneto. The wines are distributed by Skurnik here in the U.S., we were joined by Omar Caruso and Joan Stagnaro, two of the reps for the wines in America. The Gini family has roots in the Soave Classico region dating from the seventh century and owns 25 hectares of vineyards situated on the very best hillside position of the appellation. Extremely low yields, low-interference viticulture, and devoted attention to expressing the unique character of each cru results in wines that are not only among the greatest Soaves but also among the great white wines of Italy. Both tradition and the modern are reflected at Gini. The hand-harvested Soave Classicos is 100% Garganega. Both the Soave Classico and the single vineyard “La Frosca” are vinified in stainless steel. The family's prized “Salvarenza” bottling, from a tiny plot of centenarian vines within the La Froscà vineyard, is matured in barrel. The Re Nobilis is a rare representative of a botrytized style Recioto, northern Italy's version of a German TBA, while the Recioto Col Foscarin is a delightful dessert wine, also great with cheese. www.skurnik.com/producer/gini/ www.ginivini.com/en @letiziaginiii
Al 1° gennaio 2025 gli stranieri residenti in Veneto erano complessivamente 503 mila, il 10,4% della popolazione. Di questi, 365 mila (71%) sono non comunitari. Quelli in età lavorativa sono 388 mila. Nel 2025 gli occupati stranieri residenti sono il 12% del totale. I disuccupati stranieri sono in rapida diminuzione, mentre sono 50 mila gli "esordienti" nel mondo del lavoro veneto.
Silva Srl, società del gruppo Ecoeridania, ha fatto ricorso al Tar del Veneto contro la bocciatura della Conferenza dei Servizi di metà marzo sul progetto per l'impianto di trattamento rifiuti e sabbie di fonderia a Montecchio Precalcino.Aveva chiesto un ampliamento per realizzare un deposito di rifiuti, anche pericolosi, e un impianto di sterilizzazione di rifiuti sanitari infettivi.
“Rimangono scoperti i nodi che non rendono attrattive queste posizioni - dicono i consiglieri regionali dem Luisetto e Manildo commentano i risultati del bando di Azienda Zero - e fino a quando non si mette mano alle condizioni economiche e alla sicurezza del personale, le carenze saranno sempre più forti”.
Paola Peresin"Il viaggio di Slavc"Errori, bugie, falsi miti e leggende sul lupoPrefazione di Franca ZanichelliIllustrazioni interne di Tobia RavàKellermann Editorewww.kellermanneditore.itNelle Alpi orientali un lupo solitario cammina su sentieri che intere popolazioni avevano abbandonato due secoli fa. La sua storia diventa simbolo di un fenomeno più vasto: il ritorno di una specie selvatica in territori che l'avevano dimenticata.Ma Slavc non avanza solo tra boschi e pascoli alpini, attraversa anche un territorio culturale fragile e minato, dove ogni sua impronta risveglia echi di controversie ancestrali e paure mai sopite.Paola Peresin è laureata in Scienze Biologiche, lavora con Enti Locali e Università su aree afferenti alla Conservazione della Natura.Tobia Ravà (Padova, 1959), lavora a Venezia, ha frequentato la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia ed Urbino. Si è laureato in semiologia delle arti all'Università di Bologna, allievo di Umberto Eco, Renato Barilli, Omar Calabrese, Flavio Caroli. Dipinge dal 1971 ed ha esposto dal 1977 in mostre personali e collettive in Italia, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Spagna, Brasile, Argentina, Giappone e Stati Uniti. È presente in collezioni sia private che pubbliche, in Europa, Stati Uniti, America Latina, e in Estremo Oriente. Nel 1983 è tra i fondatori del gruppo bolognese AlcArte, attivo all'Università di Bologna (DAMS), con l'intento di coniugare il fare arte all'epistemologia. Dal 1988 si occupa di iconografia ebraica e ha svolto con Gadi Luzzatto Voghera e Paolo Navarro Dina un lavoro di ricerca e schedatura nell'ambito dell'epigrafia ebraica nel Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Nel 1993 è il promotore del gruppo Triplani, che, partendo dalla semiologia biplanare di Greimas e Calabrese, prende il nome dall'ipotesi di un terzo livello di lettura simbolica, accanto a quelli del significato e del significante. Nel 1998 è tra i soci fondatori di Concerto d'Arte Contemporanea, associazione culturale che si propone di riunire artisti con le stesse affinità per riqualificare l'uomo ponendolo in sintonia con l'ambiente e rendere l'arte contemporanea conscia dei suoi rapporti con la storia e la storia dell'arte, anche interagendo espositivamente con parchi, ville, edifici storici e piazze di città d'arte. Dal 1999 ha avviato un ciclo di conferenze, invitato da università e istituti superiori d'arte, sulla sua attività nel contesto della cultura ebraica, della logica matematica e dell'arte contemporanea.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Cosa significa oggi fare sostenibilità dentro le imprese, andando oltre obblighi normativi e rendicontazione?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la Settimana della Sostenibilità organizzata da Confindustria Veneto Est presso il Move Hotel di Mogliano Veneto, Davide Franzago ed Enrico Chiari dialogano con Paola Carron e Lara Ponti.Al centro della conversazione c'è il ruolo della sostenibilità come leva strategica per la competitività delle imprese e per la capacità dei territori di generare valore nel tempo. Dalla gestione della filiera al welfare aziendale, dal rapporto con gli stakeholder fino al tema dell'attrattività per giovani e competenze, emerge una visione molto concreta degli ESG: non concetti astratti, ma strumenti che incidono direttamente sulla continuità e sulla qualità dello sviluppo economico.Nel corso dell'episodio si affrontano:• sostenibilità oltre la compliance• il legame tra imprese e territori• welfare, giovani e attrattività delle aziende• governance, inclusione e gender gap• il ruolo delle PMI nella transizione• innovazione e radicamento territoriale nel Nord-EstUn dialogo che restituisce un'idea di impresa profondamente legata al proprio contesto e alla capacità di creare non solo ricchezza economica, ma valore condiviso.▪️ Paola Carronhttps://www.linkedin.com/in/paola-carron-861869204/▪️ Lara Pontihttps://www.linkedin.com/in/lara-ponti-828a5325/▪️ Settimana della Sostenibilitàhttps://settimanadellasostenibilita.it/▪️ Clorofilla Podcasthttps://clorofillapodcast.it/
L'intervento è stato eseguito con successo dall'équipe guidata da Antonio Toso, direttore dell'U.O.C. di Oculistica dell'ospedale Alto Vicentino, su un paziente che aveva subito un grave trauma all'occhio sinistro, con conseguente grave compromissione della vista.
Adelio Cervo si conferma sindaco con 241 voti, pari al 66,21%, e conquista così il secondo mandato con un margine che non lascia spazio a interpretazioni. L'ex consigliere regionale Andrea Cecchellero, già sindaco del paese e in passato proprio con Cervo come vicesindaco, resta molto indietro, senza riuscire a riaprire una sfida che sulla carta appariva più equilibrata. La comunità ha scelto in modo netto: due posinati su tre hanno premiato la continuità.
E' un corto circuito politico tra Roma e il Veneto quello che si consuma a Palazzo Ferro Fini a Venezia, con l'assessore regionale alla Sanità veneta Gino Gerosa che ha dichiarato in aula un aumento del Fondo sanitario di solo l'1,8% a fronte di un aumento della spesa regionale del 13,4% mentre il governo Meloni parla di aver aumentato i fondi per la sanità.
Allerta gialla a Vicenza e nel vicentino prevista per mercoledì 27 maggio. Il Centro funzionale decentrato della Regione del Veneto ha dichiarato, per l'area che riguarda anche Vicenza, lo stato di attenzione (giallo) per criticità idrogeologica ed idraulica per temporali e rovesci, domani mercoledì 27 maggio dalle 12 fino alla mezzanotte.
È il giorno di Ben Gvir... Parenzo a testa bassa. Joe Formaggio è finalmente libero e vuole il Veneto bianco. Annarita Briganti si indigna. Poi conosce Tony, il re della tabaccheria. Fabrizio Bracconeri all'attacco dell'Islam.
E' scontro ci sono due consiglieri regionali vicentini, rispettivamente di Resistere Veneto e di Verdi Sinistra sui toni della discussione sulla legge regionale di iniziativa popolare sul fine vita, riproposta in aula ora dopo la bocciatura di due anni fa.
Voci d'Italia - Il veneto In questa puntata di Voci d'Italia, insieme a Dominika, esploriamo la storia e le caratteristiche del dialetto veneto, una delle tradizioni linguistiche più antiche e diffuse della penisola. Dalle sue origini nel latino volgare fino al ruolo del veneziano come lingua franca del Mediterraneo ai tempi della Serenissima, parleremo di suoni, varietà locali, parole entrate nell'italiano comune e curiosità legate alla cultura e alla vita quotidiana del Veneto. Voci d'Italia il podcast per ascoltare la voce autentica degli italiani. Incontra con Marta Koral e Pierpaolo Bettoni persone da diverse città italiane, ascolta le inflessioni regionali, gli accenti e scopri le interessanti curiosità locali. Il podcast è realizzato in collaborazione con l'ANILS, l'Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere. Il podcast è pensato per studenti di lingua italiana di tutti i livelli, come esercizio di ascolto individuale o con la guida dell'insegnante.
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Das Veneto liegt im Nordosten Italiens und gilt als die Wiege der Aperitivo-Kultur. Genussexperte Helmut Gote und Moderatorin Carolin Courts besprechen die typische Küche aus der Region rund um Venedig: Tramezzini, Polpettine und Spritz. Salute! Von WDR 5.
Le repubbliche Marinare | Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello B1 - #Italia #stroia #middleagesLearn italian with an easy but interesting crime story - take a look at Luisa's murder mistery on Amazon: Gianduiotti e Delitti, i misteriosi casi del Commissario DalmassoStoria delle repubbliche marinareBuongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti al nostro nuovo episodio.Oggi parliamo di alcune città e della loro storia, ma in un periodo storico particolare.Avete già sentito parlare delle Repubbliche marinare? Ecco oggi parliamo proprio di queste città che hanno avutouna grande importanza per l'Italia.Ma di che città parliamo? Quelle più conosciute sono quattro: Venezia, Amalfi, Genova e Pisa, ma ce n'erano altre, meno conosciute, menoimportanti che sono: Ancona, Gaeta, Noli e Ragusa.Vediamo prima dove si trovano oggi queste città: Venezia, beh, tutti sanno dov'è questa città e sono sicura che l'avrete già visitata. Di Venezia, se mi seguite, sapetegià un mucchio di cose, cosa vedere e anche tante curiosità di cui vi ho parlato nell'episodio della settimana scorsae nell'episodio numero 144. Bene allora sapete che Venezia si trova a nord est dell'Italia nella regione del Veneto.Amalfi invece si trova al sud, nella regione Campania. Genova è al nord, in Liguria e Pisa si trova in Toscana.Le meno importanti Gaeta nella regione del Lazio, Ancona nelle Marche, Noli una piccola città in Liguria e Ragusa si trova oggi in Croazia e si chiama Dubrovnik. ...- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Cosa fa Antonella e perche' a Vienna con noi? Tante domanda a cui rispondere e Raffaele ne fara' anche tante altre! E poi il Veneto, gli stereotipi e tanto altro. Mettetevi comodi, stiamo per iniziare. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Best Places to Visit in Spring in Italy - https://www.youtube.com/watch?v=Ba9T7fPVzRE&t=182s Questa settimana siamo all'estero, ancora! Ma non siamo soli! Oggi ci accompagna per tutta la puntata e l'aftershow, Antonella, Art director e videomaker che e' dietro ormai tante puntate di Easy Italian. Raffaele cerchera' di "interrrogare" Antonella, per sapere chi e', da dove viene e cosa fa qui con noi in Easy Italian. Riuscira' ad avere tutte le risposte? Se volete sapere di piu' a proposto di Antonella del suo lavoro e delle suo opere (Antonella dipinge!) potete trovare tutto qui: https://www.instagram.com/dreadful_sorry?igsh=bGh1ODN1OTlkeGth&utm_source=qr Grazie ad Antonella parleremo di una regione molto intressante italiana: il Veneto! Famosa per una delle citta' piu' famose, Venezia, ma c'e' molto altro in Veneto. Altre citta' molto belle come Treviso e tanta natura e mare. Veneto > https://it.wikipedia.org/wiki/Veneto Treviso > https://it.wikipedia.org/wiki/Treviso Trascrizione Raffaele: [0:23] Bentornati a Vienna, siamo ancora a Vienna. Matteo: [0:26] In che senso bentornati? Raffaele: [0:28] Eh, perché vi abbiamo già portato a Vienna settimana scorsa, dove abbiamo fatto una puntata soltanto io e Matteo parlandovi di Vienna. Matteo: [0:37] Adesso siamo a Vienna. Raffaele: [0:40] Continua a essere la gestione del tempo, del prima e del dopo, molto complicata. Matteo: [0:46] Siamo confusi, siamo molto confusi. Raffaele: [0:48] E le cose diventano ancora più complicate oggi. Matteo: [0:56] Aggiungi un posto a tavola Raffaele: [0:57] Complimenti come sempre per la performance musicale e per la voce. La metto davvero? (Poi la tagli...) No no, la lascio assolutamente. Però "aggiungi un posto a tavola" è la sigla che noi utilizziamo, è il jingle che noi utilizziamo quando abbiamo un ospite. Quindi oggi abbiamo un ospite? Matteo: [1:16] Non lo so, chiediamo all'ospite, ci sei? Antonella: [1:19] Ci sono. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Claudia ha 46 anni, è originaria di Verona e vive a Lugano dal 2012, dove è responsabile eventi di un importante centro culturale. Ci è arrivata dopo aver provato per anni a costruirsi una carriera in Italia, senza riuscirci. Trent'anni prima, suo padre aveva fatto lo stesso identico gesto, lasciando la Sicilia per il Veneto con un concorso pubblico vinto e la stessa rabbia di chi va via dalla propria terra perché non gli dà quello che cerca.Quando i suoi genitori si separano, Claudia ha 4 anni. La madre, che aveva smesso di lavorare alla sua nascita, ha solo una baby pensione e un appartamento sul lago ereditato dalla nonna. È poco, ma basta a non dipendere completamente dal marito. «Penso che quella sia stata la molla che mi ha fatto scattare la necessità di non dipendere da un uomo».Quando Claudia ha 15 anni, suo padre muore per un infarto che il pronto soccorso non aveva riconosciuto. A diciotto, lei e sua sorella si ritrovano con più di cinquantamila euro sul conto: il risarcimento della causa vinta contro l'ospedale e una polizza vita che il padre, previdente, aveva stipulato per loro. Nessuno insegna a Claudia come usarli, ma lei decide subito di vincolarli: saranno il salvagente per le emergenze, non il "bancomat" per tirare avanti.Intanto si iscrive a Scienze della Comunicazione a Trieste, perché sogna di fare la giornalista. Si laurea, si specializza con un master in giornalismo ambientale a Roma, vince una borsa all'Ansa di Londra. Ma il mondo della comunicazione, in Italia, le restituisce solo stage non pagati, contratti precari, stipendi da fame, e quella sensazione costante di non riuscire ad arrivare da nessuna parte. «Non sono stata capace di trovare un lavoro dignitoso. Mandavo in media dieci curriculum a settimana, ma niente. A un certo punto ho dovuto arrendermi e andare via».A Lugano raggiunge il compagno e ricomincia da zero. Tre anni dopo vince il concorso per il centro culturale dove lavora ancora oggi. Ha due figli, un marito che ha scelto di fare un passo indietro nel proprio lavoro per sostenere il suo, e una vita costruita sul sacrificio. I cinquantamila euro lasciati dal padre sono ancora intatti su un conto vincolato, e Claudia spera di poterli lasciare a sua volta ai figli. Per loro, però, immagina un futuro ancora più a nord: sta studiando tedesco per aiutarli ad andare nella Svizzera interna, dove gli stipendi sono il doppio. «Ma se poi mi diranno che vogliono tornare in Italia, dove vedo e sento che hanno un grande legame, sarò comunque felicissima per loro».
Você já teve um plano travado pela burocracia?Agora imagina isso acontecendo com uma família inteira… ou até com uma empresa que precisa se mudar para outro país.No episódio de hoje, conversamos com Gustavo De Togni, ítalo-brasileiro de Santa Catarina, com raízes no Veneto, que vive esse problema há mais de 10 anos — ajudando brasileiros a conquistarem cidadania europeia.Mas em vez de aceitar o caos, ele fez o oposto: decidiu resolver.Depois de anos lidando com processos complexos, documentos perdidos e sistemas ineficientes, Gustavo transformou experiência em tecnologia.Assim nasceu a VISAPRO (www.visapro.app): um software brasileiro criado para organizar, acompanhar e revolucionar a gestão de vistos, passaportes e mobilidade global.Uma plataforma pensada para escalar o trabalho de centenas de agências — e com ambição de se tornar referência mundial.Uma história que começa com raízes italianas… e aponta para o futuro da mobilidade internacional.L'ITALIA È QUI. Direto de Santa Catarina para o mundo.Quer se MUDAR para ITÁLIA ? Aproveite nosso curso sobre como escolher a cidade italiana onde investir e morar: https://hotmart.com/pt-br/marketplace...Quer estudar a HISTÓRIA politica da ITÁLIA: https://hotmart.com/pt-br/marketplace...
Umberto Matino"Laguna limes"Feltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itI nuovi padroni scrivono il futuro della laguna col cemento.Al mattino, dalla terrazza del garage comunale di piazzale Roma, Venezia si apre come un sipario: la laguna brilla e, all'orizzonte, l'intero arco alpino sembra a portata di mano. È da questo luogo sospeso tra acqua e cielo che prende avvio un intrigo in cui il Nordest mostra il suo doppio volto: operoso e feroce, luminoso in superficie e torbido nel profondo. Due enigmatici omicidi e un suicidio che puzza di messinscena scuotono la quiete apparente della città. Gli indizi si rincorrono tra le valli e la sconfinata campagna polesana, rispettabili studi professionali e bar equivoci, antiche miniere d'argento e impenetrabili boschi che rimandano alla remota identità cimbra, l'anima nascosta dell'Altovicentino, l'eredità germanica che incarna il Nordest più autentico e misterioso. Il maresciallo Piconese e il commissario Bonturi, due investigatori lontani per origine ma accomunati dalla stessa testardaggine e dal medesimo istinto, inseguono una verità che scivola tra le calli e i campielli della Serenissima. “Laguna Limes” è il mega-appalto che può ridisegnare il profilo di un pezzo di territorio. Ed è anche la chiave di volta di un sistema di favori, tradimenti, ricatti e avidità senza freni. Il confine tra politica, impresa e affarismo si assottiglia fino a sparire e il benessere si confonde con la brama compulsiva dei schei: i soldi, sovrani occulti di ogni scelta. E mentre le acque si intorbidiscono, anche i morti tornano a reclamare verità e giustizia. Umberto Matino è uno dei più originali interpreti della crime fiction italiana. Nei suoi libri, il passato e il presente si rispecchiano, rivelando inattese continuità. Laguna Limes è il j'accuse implacabile dell'anima nera di una regione, e una controstoria perturbante capace di demolire le retoriche ingannevoli che ammantano il mito del suo buongoverno. I nuovi padroni scrivono il futuro della laguna col cemento. Un'indagine nel cuore del Nordest, dov'è custodita la memoria dei Cimbri, il popolo dei boschi, delle miniere e del ferro.Umberto Matino è considerato un autore di culto che ha svelato i rimossi inconfessabili del Nordest e raccontato le storie delle minoranze di antica origine alemanna: i cosiddetti Cimbri. La valle dell'orco (2007), L'ultima Anguàna (2011), Tutto è notte nera (2015), I Rossi (2018) e Giallo Palladio (2022) sono alcuni dei suoi libri, editi da Biblioteca dell'Immagine. Per Italian Tabloid (Sem, 2024) ha pubblicato La cattiva terra.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Scoppia un caso attorno alla grazie concessa dal Quirinale a Nicole Minetti lo scorso febbraio. Alcuni articoli mettono infatti in dubbio le motivazioni dietro alla richiesta che dal Ministero della Giustizia è arrivata all'attenzione del Presidente Mattarella. Adesso dalla Presidenza della Repubblica chiedono delle verifiche. Ci racconta tutto Sara Monaci, giornalista de Il Sole 24 Ore.Con Andrea Margelletti, Presidente CeSI, facciamo poi il punto sui negoziati in corso tra Iran e Stati Uniti.Beatrice Venezi non sarà la direttrice del Teatro La Fenice. Perché? Lo chiediamo a Vera Mantengoli, giornalista de Il Corriere del Veneto.Il nostro Dario Ricci ci aiuta invece a capire meglio il “Caso Rocchi”.
While Southern Italy is the land of sun-drenched tomatoes and olive oil, Northern Italy offers a completely different culinary landscape. Characterized by the dramatic peaks of the Dolomites, the mist of the Po Valley, and the sophisticated canals of Venice, the North is a region of rich history and hearty, “stick-to-your-bones” fare.In this final installment of our Italian culinary tour, we head to the cooler climates of regions like Piedmont, Lombardy, and Veneto. We explore how the landscape—shaped by French, Germanic, and Celtic influences—created a cuisine centered around butter, cream, and grains like rice and corn.But don't let the prevalence of animal products fool you; Northern Italy is also the birthplace of some of the world's most beloved plant-based staples. From the “king of rice” to the traditional art of handmade gnocchi and the vibrant pesto of Liguria, we uncover the vegan gems hidden within this elegant, mountainous terrain.In this episode you will learn:* The North-South Divide: Why the cooler climate and flat pasturelands led to a culture of butter and cream, while the south remained the land of olive oil.* Risotto Perfection: The secrets of risotto alla Milanese and why carnaroli rice is considered the “caviar” of grains.* The History of Polenta and Gnocchi: How these humble cucina povera (peasant food) dishes evolved from ancient Roman porridges and New World imports into modern delicacies.* Pesto and Focaccia: A deep dive into Liguria's most famous exports and why a mortar and pestle is still the superior way to handle basil.* The Geography of Bread: The origins of ciabatta (the “slipper” bread) and the strict Italian rules about when—and when not—to eat bread with your meal.* Regional Luxuries: The hunt for the elusive white truffle of Piedmont and the centuries-old tradition of producing authentic Aceto Balsamico Tradizionale in Modena.* Holiday Traditions: The Catholic roots of “Carnevale” and the delicious fried treats like crostoli and zeppole that mark the season.* A Toast to the North: A guide to regional wines, from the sparkling reds of Lambrusco to the “foggy” Nebbiolo grapes of Barolo and Barbaresco.
I haven't given an update to the Veneto region in more than a decade. With an upcoming Patron trip to the region, I think it's high time! Veneto is in northeastern Italy, Veneto is famed for wines like Prosecco, Valpolicella (including Amarone), Soave, and Bardolino. With 14 DOCGs, 29 DOCs, and 10 IGPs, covering about 104,400 ha (258,000 acres) of vineyards, the province makes every style of wine imaginable. Approximately 75% of plantings are white varieties—dominated by Glera at around 39% (this is the main Prosecco grape)—while 25% of plantings are red, led by Corvina with Corvinone, Rondinella, and Molinara. In this show, I discuss the history of Veneto, and then break the province down into three distinct regions, with some star DOCs and DOCGs: Eastern part: Prosecco/ Treviso Province Wine Zones: Valdobiaddene, Conegliano, Asolo, Cartizze Central part of Veneto: Around Vicenza/Padova - Breganze, Gambellara, Colli Berici, Colli Euganei Western Part: In the Hills of Verona: Valpolicella, Bardolino, Custoza, Lugana, Soave, Garda I address some of the unfair criticisms levied against Veneto by certain wine writers, talk about how to find the best of the best wines from this region, and suggest some top producers. A great show and a fun update after all these years! So much has changed and improved! Full show notes and all back episodes are on Patreon. Become a member today! www.patreon.com/winefornormalpeople _______________________________________________________________ Check out my exclusive sponsor, Wine Access. They have an amazing selection -- once you get hooked on their wines, they will be your go-to! Make sure you join the Wine Access-Wine For Normal People wine club for wines I select delivered to you four times a year! To register for an AWESOME, LIVE WFNP class with Elizabeth or get a class gift certificate for the wine lover in your life go to: www.winefornormalpeople.com/classes
Al via ieri la 58esima edizione di Vinitaly, che si concluderà il 15 aprile a Veronafiere. ANCHE QUEST'ANNO SAREMO OSPITATI NELLO STAND DI PASQUA VINI , PADIGLIONE 5 , STAND E4.La fiera si rafforza sotto tutti i punti di vista, dagli spazi dedicati all'enoturismo a quelli per i distillati, passando dai No-Lo. Tutto dedicato in primis ai circa mille top buyer internazionali attesi da 70 Paesi (selezionati insieme a Ita-Italia Trade Agency), che vedono in testa Usa (a dimostrazione che al di là della turbativa dazi sul mercato, l interesse per i vini italiani resta alta) e Canada (che registra un exploit con una trentina di top buyer in più rispetto al 2025). È stato poi potenziato l'ingaggio della domanda asiatica guidata dalla Cina, ma con accrediti in crescita da India, Giappone, Thailandia, Vietnam. Tra le piazze più dinamiche dell'America Latina ci sono Brasile (notizia positiva in ottica Mercosur) e Messico. In crescita anche l'Africa, senza dimenticare la centralità dell'Europa. L'offerta è invece rappresentata da circa 4mila aziende del Made in Italy enologico e un palinsesto di oltre cento eventi tra degustazioni, talk e focus. Passano a trovarci nei nostri studi al Vinitaly: Federico Bricolo, il presidente di Veronafiere, Matteo Zoppas, presidente ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, Luca Zaia, Presidente del Consiglio regionale Veneto, Riccardo Pasqua, Amministratore Delegato Pasqua Vini e Piero Mastroberardino, vice presidente Federvini.Giovani, famiglie con figli e operai: i più esposti al rischio inflazioneSecondo l'Istat, queste voci nel 2024 assorbono il 42,3% dei consumi medi delle famiglie, ma superano il 45% nei nuclei più vulnerabili e arrivano al 52% per chi è in cerca di lavoro, con un incidenza più alta nelle regioni del Sud e in Piemonte. L'andamento dei prezzi resta legato alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, che hanno riportato al centro gli shock energetici: a marzo l'inflazione è salita dello 0,5% mensile e dell'1,7% annuo, trainata dalla risalita degli energetici e degli alimentari. Dal 2019 al 2024 il peso delle spese essenziali è aumentato, ampliando le differenze tra famiglie e colpendo soprattutto giovani single, coppie con tre o più figli e nuclei con difficoltà occupazionale. Risultano invece meno esposte le coppie senza figli, a prescindere dall età, e le persone sole over 65, che presentano spese mediamente più basse e minori esigenze per trasporti e alimentari, oltre alle famiglie residenti nei centri delle grandi aree metropolitane, dove redditi più elevati consentono una maggiore quota di consumi non essenziali. Approfondiamo il tema con Cristiano Dell'Oste Il Sole 24 Ore.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Il Messaggero / QNIl quadro dei mercati globali appare dominato da una combinazione di fattori macroeconomici e geopolitici. Da un lato si segnala un ritorno di forza del dollaro, che tende a ridisegnare i flussi di capitale e a comprimere la competitività dell'export europeo. Dall'altro, emerge con chiarezza il ruolo crescente dell'intelligenza artificiale come asset strategico globale: il valore potenziale del settore viene stimato in 16,4 trilioni di dollari, con una forte concentrazione dei benefici su pochi grandi operatori.Le tensioni nello Stretto di Hormuz stanno già producendo effetti tangibili sugli investimenti: si registra una contrazione dei flussi e un aumento dei costi legati alla logistica e alle assicurazioni marittime. In questo contesto, alcune filiere italiane mostrano resilienza e capacità di adattamento: è il caso del vino, che punta a una diversificazione dei mercati con un potenziale export fino a 10 miliardi di euro verso Paesi come Messico, India e Cina, compensando le difficoltà legate ai dazi statunitensi.Industria e ImpreseTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / La VeritàIl sistema industriale europeo continua a essere fortemente condizionato dal costo dell'energia. I rincari del gas stanno incidendo direttamente sulla struttura dei costi e sui margini delle imprese, con effetti a cascata su produzione e consumi. In questo scenario, cresce la pressione da parte del mondo industriale per rivedere il phase-out del gas russo, considerato ancora una leva critica di stabilizzazione.Sul fronte tecnologico, si evidenzia il tentativo europeo di ridurre il gap con gli Stati Uniti nel campo dell'intelligenza artificiale, con player emergenti che cercano di costruire alternative competitive. Tuttavia, il ritardo strutturale resta significativo.Nel comparto difesa e aerospazio, aziende come Leonardo mostrano solidità nei bilanci ma criticità sul fronte della redditività e delle alleanze strategiche. Parallelamente, emergono rischi per il made in Italy legati alla tutela delle denominazioni: il caso del Prosecco, con possibili produzioni estere, rappresenta un potenziale precedente rilevante per l'intero sistema agroalimentare.Banche e CreditoTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La StampaIl settore bancario si muove in un contesto ancora incerto. Permangono timori legati all'inflazione, ma si osservano segnali di tenuta della crescita economica. In questo equilibrio fragile, l'intelligenza artificiale viene vista come uno strumento chiave per migliorare l'efficienza operativa e la gestione del rischio.Un elemento rilevante è il cosiddetto “fattore sfiducia”, che contribuisce ad amplificare il caro vita e a comprimere la domanda di credito. Questo fenomeno rischia di rallentare ulteriormente la trasmissione della politica monetaria all'economia reale.A livello europeo, emerge con forza il tema della governance: la necessità di superare il meccanismo del veto tra i 27 Stati membri viene indicata come condizione essenziale per accelerare le decisioni in ambito economico e finanziario.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / La Verità / DomaniSul fronte fiscale, le misure introdotte hanno un impatto immediato ma limitato nel tempo. Il bonus da 115 euro destinato a 2,4 milioni di famiglie rappresenta un intervento mirato al sostegno dei consumi, ma non modifica in modo strutturale il potere d'acquisto.Più preoccupante è il dato relativo alla pressione fiscale: si stima che 125.000 contribuenti abbiano lasciato il sistema nazionale, segnalando un problema di competitività e attrattività del Paese.Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si avvicina a una fase critica, con soli sei mesi alla scadenza e risultati giudicati insufficienti rispetto agli obiettivi. Parallelamente, le nuove norme del TUF mirano a semplificare l'accesso ai mercati finanziari, rendendo più agevole la quotazione a Piazza Affari.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Messaggero / Il Giornale / Libero / DomaniLa dimensione geopolitica si conferma il principale driver dei rischi economici. Lo Stretto di Hormuz rappresenta un punto critico per il commercio globale di energia: un'eventuale chiusura o escalation militare potrebbe determinare un forte aumento dei prezzi e una significativa instabilità delle supply chain.Il tema del gas russo resta centrale. Nonostante gli obiettivi di disimpegno, cresce la pressione per una revisione della strategia europea, soprattutto in vista delle scadenze post-2027.Sul fronte nucleare, le tensioni tra Stati Uniti e Iran – in particolare sul tema dell'arricchimento – contribuiscono ad aumentare l'incertezza sui mercati energetici. Inoltre, si prevedono effetti duraturi sui costi dello shipping, destinati a riflettersi su numerose filiere industriali.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica Affari&FinanzaIl mercato del lavoro mostra segnali contrastanti. Da un lato, si registra un forte incremento delle opportunità per lavoratori extra-UE, in particolare per gli ex stagionali, con alcune regioni – come il Veneto – a trainare la domanda.Dall'altro lato, persiste il fenomeno della fuga dei cervelli, che continua a indebolire il capitale umano del Paese. Le analisi convergono sulla necessità di rafforzare gli investimenti, soprattutto a favore delle PMI e dell'innovazione, per trattenere talenti e sostenere la crescita.Executive Takeaway• Geopolitica dominante: Hormuz e Iran rappresentano il principale rischio sistemico per energia, inflazione e stabilità dei mercati.• AI come leva strategica: mercato da 16,4 trilioni $, ma con forte concentrazione → serve posizionamento competitivo europeo.• Industria sotto pressione: costi energetici elevati continuano a comprimere margini e competitività.• Sistema fiscale fragile: misure tampone (115€) insufficienti; perdita di 125.000 contribuenti segnala criticità strutturali.• Europa lenta: governance e ritardi PNRR limitano la capacità di risposta → necessaria accelerazione su energia, capitali e innovazione
In apertura, Paolo Mieli legge i quotidiani nazionali ed internazionali con la sua lente critica.Nell'ultima parte di oggi, insieme a Luca Zaia, Presidente del Consiglio regionale del Veneto, David Parenzo e Roberto Castelli, ex ministro della Giustizia, ricordiamo Umberto Bossi, il fondatore e volto simbolo della Lega Nord, che ha profondamente cambiato la politica italiana dagli anni Ottanta in poi e che ci ha lasciati ieri.
La crisi nello Stretto di Hormuz ha ridotto di oltre il 90% i transiti commerciali e lasciato circa 1.100 navi bloccate nel Golfo Persico. L'area resta strategica perché vi passa una quota rilevante del commercio energetico mondiale: 38% del petrolio via mare, 30% del GPL e 20% del GNL. Per l'Italia il rischio è diretto: nel 2025 oltre il 13% delle importazioni energetiche proviene dal Golfo. Confitarma ha chiesto al Governo il rafforzamento della presenza navale italiana nell'area, anche con unità della Marina Militare, per proteggere navigazione commerciale, marittimi e continuità delle catene logistiche internazionali. Il commento è di Mario Zanetti, Presidente Confitarma e Delegato del Presidente di Confindustria per l'Economia del Mare.Uiv, export vino italiano -3,7% nel 2025, perdita da 300 milioniNel 2025 l'export del vino italiano chiude a 7,78 miliardi di euro, in calo del 3,7% rispetto al 2024, con una perdita di circa 300 milioni e volumi in flessione dell'1,9% a 21 milioni di ettolitri. A pesare soprattutto è il mercato Usa, che arretra del 9,2% (-178 milioni), penalizzato dai dazi e dalla svalutazione del dollaro. L'extra-Ue segna -6,4%, mentre i mercati europei reggono (+0,5%), con Germania stabile e crescita di Francia e Paesi Bassi. Tra le regioni calano Veneto, Toscana e Piemonte; meglio gli spumanti (-2,5%) rispetto ai vini fermi (-4,3%). Per Uiv l'Europa ha contenuto le perdite, ma resta necessario rafforzare il mercato interno e superare ostacoli normativi che pesano sulla competitività. Interviene Lamberto Frescobaldi, presidente Unione italiana vini (Uiv).Energia, Meloni chiede all'UE lo stop temporaneo agli EtsGiorgia Meloni ha chiesto all'Unione europea la sospensione urgente dell'Ets applicato alla produzione elettrica da fonti termiche, almeno finché i prezzi energetici non torneranno ai livelli precedenti alla crisi mediorientale. Secondo la premier il sistema europeo del carbon pricing gonfia artificialmente il prezzo dell'elettricità, incidendo fino a 30 euro per MWh in Italia. Il Governo propone anche una revisione dei costi regolatori sul gas e strumenti di liquidità per stabilizzare il mercato nazionale. Da Bruxelles arriva apertura a interventi temporanei sulle bollette da parte degli Stati membri, mentre la Commissione insiste sull'accelerazione delle rinnovabili e sul rafforzamento dell'autonomia energetica europea. Ne parliamo con Adriana Cerretelli, Il Sole 24 Ore Bruxelles.
Nato e cresciuto a Melbourne, Paris ha 23 anni e da un anno e mezzo vive in Veneto, dove si è trasferito con un obiettivo preciso: imparare l'italiano.
The games of 2026 are taking place right now in the Alpine regions of Italy. Specifically, Lombardy, Veneto and neighboring areas. You may have noticed watching the games that the area looks very German, and the wines often reflect that influence. So, sit on your couch, watch some stupendous athletic feats and enjoy these gold medal wines (and one aperitif) at bronze medal prices. Campari Aperitif Nino Franco Rustico Prosecco Superiore Bellavista Franciacorta Alma Assemblage 1 Extra Brut Ca dei Frati I Frati Lugana 2024 Pieropan Soave Classico 2024 Abbazia di Novacella Schiava 2024 Zenato Valpolicella Superiore Ripasso 2021 If you have a question for the Barrel to Bottle Crew, email us at comments@binnys.com, or reach out to us on Facebook, Twitter or Instagram. If we answer your question during a podcast, you'll get a $20 Binny's Gift Card! If you like our podcast, subscribe wherever you download podcasts. Rate and review us on Apple Podcasts.
Il tiramisù è uno dei dolci italiani più famosi al mondo, nato in Veneto come evoluzione di un semplice dolce povero a base di uova e zucchero. Oggi esiste in moltissime varianti, ma resta un simbolo di tradizione italiana.Start learning Italian today!1. Explore more simple Italian lessons: https://italianmatters.com/2292. Download the Italian Verb Conjugation Blueprint: https://bit.ly/freebieverbblueprint3. Subscribe to the YouTube lessons: https://www.youtube.com/italianmattersThe goal of the Italian Matters Language and Culture School is to help English speakers build fluency and confidence to speak the Italian language through support, feedback, and accountability. The primary focus is on empowering Italian learners to speak clearly and sound natural so they can easily have conversations in Italian. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.