POPULARITY
La Germania investe nella protezione civile preparandosi a scenari di guerra, mentre in Italia la priorità è destinare risorse alla prevenzione di frane, alluvioni e dissesto idrogeologico. Ne parliamo con Cristina Giordano, Manuel Atug di KRITIS, associazione indipendente che si occupa delle strutture della protezione civile in Germania e con Federica Brancaccio, presidente dell'associazione Costruttori Edili (ANCE). Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Luciana Caglioti.
Scopri l'abbonamento "Sostenitore" per vedere contenuti extra, le puntate senza pubblicità e in anteprima. La Cina è la seconda potenza mondiale, porta avanti politiche sempre più aggressive verso l'industria e l'economia europee, ma non sappiamo quasi nulla di cosa accade al suo interno. In questo episodio torniamo a occuparci del Dragone con Giada Messetti, sinologa e scrittrice. Nonostante la narrazione occidentale la dipinga spesso come un monolite ideologico, la Cina è oggi un Paese attraversato da profonde angosce interne: dalla crisi demografica alla disoccupazione giovanile, fino al difficile equilibrio di un'economia che cerca freneticamente di passare dalla quantità alla qualià ma non riesce a sviluppare un mercato interno e dipende dalla sua capacità dei suoi prodotti di invadere i mercati esteri. Abbiamo analizzato la postura di Pechino nei grandi conflitti in corso, una strategia improntata a un estremo pragmatismo energetico e commerciale piuttosto che alla creazione di alleanze militari rigide. Abbiamo parlato del "culto" cinese per la tecnologia e l'innovazione, un ambito dove il Paese sforna milioni di laureati STEM ogni anno e punta all'integrazione totale dell'IA, ma dove la stretta del partito sulla società resta assoluta, come dimostrato dalla stretta sulle Big Tech e dal caso Jack Ma. E poi, inevitabilmente, la geopolitica: la partita a scacchi con gli Stati Uniti, il ruolo sempre più ambiguo dell'Europa e la questione di Taiwan, che Pechino punta a risolvere più attraverso la pressione economica e l'assimilazione legale che con un'invasione militare dai costi globali imprevedibili. La conversazione prende poi una piega più intima e storica con la presentazione del nuovo libro di Giada, "Quando tornano le rondini" (Mondadori https://amzn.to/4u3TOs9 ). Partendo dal terremoto del Friuli del 1976 — un evento che ha segnato l'identità dell'autrice e quella di un intero territorio — abbiamo riflettuto sul concetto di memoria collettiva e su quel "Modello Friuli" che ha visto rinascere una regione dalle macerie, dando vita alla moderna Protezione Civile. Una riflessione su come il senso di comunità, la resilienza e la gestione delle catastrofi possano definire lo spirito di un popolo, tanto nel profondo Nord-Est italiano quanto in quella Cina che Giada ci aiuta a guardare con occhi nuovi. L'audio del terremoto che abbiamo sentito durante la puntata è qui: https://www.youtube.com/watch?v=iBO4H9DnTxw La nuova edizione di ODIO è qui: https://amzn.to/44VUzdh L'olio extravergine "Il Fuoco invisibile" da ulivi resistenti a xylella e ispirato al mio omonimo libro è qui: https://tinyurl.com/4b7tb9vaI I libri di tutti gli ospiti di PDR e qualche consiglio di lettura sono qui: https://www.amazon.it/shop/danielerielli La mia newsletter gratuita: https://danielerielli.substack.com/ #cina #statiuniti #geopolitica #tech #europa #innovazione Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cento bancali di mascherine anti-Covid comperate durante la pandemia, mai utilizzate a causa di un “fermo” da parte della Corte dei Conti e stoccate nel magazzino della Protezione Civile in via Frescobaldi a Vicenza sono state smaltite questa mattina. Con l'archiviazione del fascicolo, le Fiamme Gialle e i volontari hanno potuto procedere e grazie a due maxi-cassoni forniti da Aim Ambiente, lo spazio è stato finalmente liberato.
Migliora la situazione maltempo nel Basso Molise dopo la frana di Petacciato, definita "storica" dal capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano.
Iran, Trump annuncia una tregua di due settimane. Teheran è pronta a riaprire Hormuz, ne parliamo con Matteo Villa, Direttore del DataLab dell’ISPI.Napoli, il ventenne Fabio Ascione ucciso in un agguato a Ponticelli. Con noi Rossella Strianese, inviata del quotidiano napoletano Il Roma.Molise, si riattiva la frana di Petacciato: binari deformati, treni fermi e autostrada chiusa. Ne discutiamo insieme a Nicola Sciarra, geologo e Professore del Dipartimento di Scienze dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti - Pescara, e Luigi D'Angelo, Direttore dell'Ufficio Gestione delle Emergenze del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.
Un razzo ha colpito la base militare italiana di Shama in Libano, dove si trova il quartier generale del contingente italiano occupato nella missione UNIFIL. Di questo e del discorso alla nazione del Presidente statunitense Donald Trump parliamo con Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali (CeSI) e Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24 Ore da New York.Un nuovo caso Boccia? Con noi per parlarne Lina Palmerini, quirinalista e commentatrice politica de Il Sole 24 Ore.Il maltempo sferza il Centro-Sud. Ci aggiorna sulla situazione Luigi D’Angelo, Direttore operativo emergenze del Dipartimento di Protezione Civile.Nazionale, alla fine sono arrivate le dimissioni dell’ormai ex Presidente Gravina. Ci racconta meglio Giovanni Capuano.
Non Stop News: la frana a Niscemi, il calciomercato, il tennis, l'attualità politica e la sicurezza Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Le violenze sulla Polizia a Torino e il conflitto a fuoco a Rogoredo, il drone russo su un bus di civili e la pausa chiesta da Tump, l'addio all'ultimo testimone genovese della Shoah Gilberto Salmoni. Siamo tornati a Niscemi, dove continua la paura per la frana. Ci siamo collegati con il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. Ultime ore di calciomercato. Abbiamo fatto il punto sugli acquisti nei club con Nicolò Ceccarini, direttore di Tuttomercato web. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Tutte le notizie di primo piano delle ultime ore, commentate da Antonio Caprarica, in libreria con "Il bullo. Come Donald Trump ha distrutto l'occidente" Edito da Piemme. Ieri la finale degli Australian Open ha assegnato la vittoria a Carlos Alcaraz. Abbiamo approfondito con il nostro Massimo Caputi. L'attualità, commentata dal vicepresidente del Consiglio e ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Niscemi peggio del Vajont, a dirlo il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano. “Stiamo parlando di un movimento franoso di circa 350 milioni di metri cubi”, contro i 263 del Vajont.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il libero scambio tra UE e India, la cerimonia al Quirinale per ricordare le vittime della Shoah, Olimpiadi e scontri sull'ICE, il DDL stupri e l'innalzamento delle pene. Spazio Confidenze. Oggi abbiamo conosciuto meglio i tedofori che in questi giorni si sono alternati in tutta Italia in attesa di Milano Cortina 2026. Con noi Angelina Spinoni, direttrice di Confidenze. Spazio Calcio. Questa sera tornano in campo le italiane in Champions League. Abbiamo fatto il punto con i nostri inviati: per Napoli-Chelsea Massimo Caputi, per Borussia Dortmund-Inter Paolo Pacchioni, per Monacò-Juventus Andrea Salvati, per Union Saint Gilloise-Atalanta Nicolò Pompei. Colpo di scena agli Australian Open. Lorenzo Musetti domina due set ma poi accusa un dolore improvviso alla coscia destra, che lo ha costretto al ritiro. Cultura e intelligenza artificiale. Sono i temi che abbiamo trattato con Federico D'Annunzio, imprenditore esperto di tecnologia, nonché bisnipote del vate Gabriele D'annunzio. Ha pubblicato il libro "Habeas Corpus" per le edizioni San Paolo. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Siamo abituati a seguirlo al timone di Quarto Grado e di Dentro La Notizia, ma Gianluigi Nuzzi sarà in tour nei teatri con il suo spettacolo - inchiesta "La fabbrica degli innocenti. I gialli tra inediti, fake news, trame e speculazioni". L'attualità, commentata dal leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi. Niscemi frana verso la piana di Gela. 'L'intera collina sta crollando, la situazione è critica', ha detto, ieri, il capo del dipartimento della protezione civile Ciciliano. In diretta l'ingegnere Luigi D'Angelo, direttore dell'ufficio gestione delle emergenze, del dipartimento della Protezione Civile. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Il Piano Intercomunale di Protezione Civile è infatti il risultato della somma di dieci diversi piani comunali, aggiornato e adeguato alle nuove normative, con un'unica cartografia di riferimento e analoghe modalità che vanno nella direzione di ottimizzare gli interventi e le risorse.
Oggi il Consiglio europeo straordinario, con al centro le relazioni transatlantiche. Per Kallas i rapporti con gli Usa "hanno subito un duro colpo". L'Unione si compatterà? Lo chiediamo al nostro Sergio Nava. È sparita la parola "consenso" dal ddl stupri nella proposta di modifica della senatrice della Lega Giulia Bongiorno. Chiediamo cosa cambierebbe a Guido Camera, avvocato penalista ed esperto de Il Sole 24 Ore. Ammonta a oltre un miliardo il bilancio dei danni causati dal passaggio del ciclone Harry, che ha colpito le isole e la Calabria. Ci facciamo raccontare la situazione in Sicilia da Salvatore Cocina, Direttore Generale del Dipartimento Regionale di Protezione Civile. Sono state annunciate le nomination per gli Oscar 2026. Ci racconta meglio la nostra Marta Cagnola.
Sta arrivando un vortice polare che investirà quasi tutta l'Italia in questo giorno dell'Epifania. Scatta l'allerta arancione della protezione civile per parti del Molise e Lazio, Roma, mentre è gialla per altre dieci regioni.
Le squadre della Protezione Civile recuperano altri 98 corpi di persone intrappolate sotto le macerie dell'ospedale Al-Shifa. Il genocidio di Gaza ha prodotto oltre 60 milioni di tonnellate di macerie.Stati Uniti: Bambina di tre anni costretta a difendersi in tribunale per l'immigrazione e controllo dei social per i turisti che entrano nel paese.Sudan: RSF conquista un giacimento petrolifero nel Kordofan Occidentale.Entra in vigore il divieto sui social media in Australia.Lituania: stato di emergenza nazionale per palloni sospetti provenienti dalla Bielorussia. Donatore con mutazione genetica: 197 figli a rischio tumore in tutta Europa.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
L'attività esercitativa avrà inizio alle ore 21 e si protrarrà per circa quattro ore. Prevede la simulazione di un tamponamento tra un mezzo pesante e un veicolo leggero, con conseguente incendio all'interno della galleria.
Dopo la firma della pre-intesa del 2018 che non si concretizzò mai in una vera intesa, Regione Veneto e Governo hanno firmato questa mattina a Venezia la pre-intesa su quattro materie relative all'autonomia differenziata: Sanità, Protezione Civile, Professioni e Previdenza complementare e integrativa.
I terremoti in Italia non si possono prevedere, ma i geologi indicano le zone più esposte e ricordano che la prevenzione è l'arma più importante.
“Invito i veneti a prestare la massima attenzione e a limitare gli spostamenti alle reali necessità sia nella giornata di oggi che di domani, fino al perdurare dei fenomeni più intensi del maltempo”, sottolinea il presidente della Regione Luca Zaia, che aveva annunciato l'attesa di forti temporali dalla tarda mattinata di oggi.
Inizio di autunno all’insegna del maltempo, Milano sotto l’acqua. Sentiamo Giulio Betti, climatologo e meteorologo del Consorzio Lamma del CNR, e Marco Granelli, Assessore alla Sicurezza e alla Protezione Civile del Comune di Milano. Oggi l’Italia in piazza per Gaza, mentre questa sera nel corso dell’Assemblea Generale ONU Francia, Gran Bretagna e altri paesi riconosceranno formalmente lo Stato di Palestina. Ne parliamo con Alberto Negri, editorialista del Manifesto. Ieri a Phoenix i funerali di Charlie Kirk, una ripartenza per il movimento e il popolo MAGA? Con noi Mattia Diletti, docente di public policy alla Sapienza, esperto di politica americana e autore di “Divisi. Politica, società e conflitti nell’America del XXI secolo” (Treccani Libri).
Il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha emesso un avviso di criticità arancione per il Veneto orientale, nelle altre zone l'allerta sarà gialla e nel bellunese verde. Pre-allarme anche per criticità idrogeologica. La fase critica sarà da martedì mattina a mercoledì sera. La sala operativa della protezione civile regionale sarà aperta per monitorare la situazione.
Il Veneto sta affrontando infatti una nuova fase di maltempo che nelle ultime ore ha colpito in particolare le province di Padova e Venezia. Precipitazioni intense e persistenti hanno determinato allagamenti, danni d'acqua e disagi alla viabilità, con un impegno straordinario da parte delle strutture operative.
Sulla base delle previsioni per il 12, 13 e 14 agosto, che prevedono temperature molto alte, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato lo stato di allarme climatico per disagio fisico dal 12 al 14 agosto per le zone costiera, pianeggiante continentale e pedemontana.
L'ordinanza comunale firmata stamattina prevede che i cittadini consentano libero accesso a orti e giardini agli operatori di una ditta specializzata, consigliando di evitare ristagni d'acqua in contenitori e tombini. Le operazioni in corsi dureranno per circa tre giorni. Intanto viene confermata l'origine del contagio in un viaggio all'estero da parte dell'unico caso in cura.
Sono oltre 5mila le firme consegnate oggi alla Regione Veneto contro il progetto dell'impianto di rifiuti pericolosi promosso da Silva Srl, controllata da Ecoeridania. Il comitato "Tuteliamo la Salute", attivo ormai da molti mesi, ha infatti incontrato in mattinata l'assessore regionale Gianpaolo Bottacin presso la sede della Protezione Civile di Marghera. "Abbiamo portato le preoccupazioni di migliaia di persone. La Regione ci ha ascoltato, ma ora servono risposte concrete" le prime parole a caldo di Jacopo Graziani, portavoce del comitato.
In Veneto è stata diramata un'allerta gialla per temporali e vento, valida da sabato 12 a lunedì 14 luglio. Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile ha infatti segnalato un peggioramento delle condizioni meteorologiche su tutto il territorio regionale, con fenomeni temporaleschi che potranno risultare localmente intensi.
Strade trasformate in fiumi, colline che cedono, famiglie evacuate nella notte. Il maltempo che ha investito il Nord Italia e il vicentino in particolare nel corso del 2024 ha evidenziato, ancora una volta, quanto fragile sia il nostro territorio di fronte alla furia degli eventi estremi. Ma se la natura corre, la politica può ancora permettersi di camminare? Se ne è parlato in diretta nel talk “Senti Chi Parla”, dove istituzioni, tecnici e meteorologi si sono confrontati su ciò che è accaduto e su ciò che rischia di accadere di nuovo, se non si cambia rotta.
Hamas avrebbe aperto alla possibilità di una tregua di 60 giorni proposta dal Presidente Donald Trump. Ci colleghiamo con Tel Aviv, dove si trova la nostra inviata Valentina Furlanetto.Il Capo del dipartimento di Protezione Civile Fabio Ciciliano, parlando alla Commissione parlamentare per il contrasto agli svantaggi dell’insularità, ha fatto presente che ben tre regioni non avrebbero a disposizione una flotta area antincendio. Si tratta di Umbria, Molise e Puglia. Ci facciamo spiegare di più da Luigi D’Angelo, Direttore operativo emergenze del Dipartimento di Protezione Civile. In Sardegna una delle più avanzate scuole di piloti al mondo: l’International Flight Training School. Ne parliamo con Tommaso Massa, redattore della Rivista Italiana Difesa.
Per il momento nessuna de-escalation, tra Israele e Iran continua lo scambio di colpi. Ne parliamo con Luigi Toninelli, ricercatore ISPI Medio Oriente e Nord Africa.In Canada nel frattempo il Primo Ministro Mark Carney dà il via ai lavori del G7, con al centro proprio la situazione in Medio Oriente. Ci colleghiamo con Barbara Fiammeri, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore.Dazi: verso un accordo Usa-Ue? Ci spiega la situazione Marco Valsania, corrispondente de Il Sole 24 Ore da New York.Il maltempo colpisce il Veneto. Ci colleghiamo con Gianpaolo Bottacin, Assessore all’Ambiente, Clima, Protezione Civile e Rischio idrogeologico.È iniziato il Mondiale per Club. Ce lo racconta il nostro Dario Ricci.
La terra trema in Campania: una ventina i terremoti di magnitudo maggiore di 1 si sono registrati a partire dalle 12,07 quando ha avuto inizio uno sciame sismico seguito pochi istanti più tardi da una scossa di magnitudo 4,4. È il dato diffuso dall'Istituto di Geofisica e Vulcanologia alle 15.
I funerali di Papa Francesco si terranno sabato alle 10 sul sagrato della Basilica di San Pietro a Roma. Attesi moltissimi leader del mondo.
E' un maltempo che non sta colpendo il territorio vicentino in modo uniforme quello di oggi, ma che soprattutto nell'Ovest della provincia e nel valdagnese in particolare sta facendo registrare danni pesanti. Allagamenti e smottamenti in tutto il territorio comunale dove è stato aperto il Centro Operativo Intercomunale di Protezione Civile.
La passione per la radio al servizio della comunità: il lavoro dei volontari ERAC. L'associazione ERAC, con i suoi volontari, è essenziale per la gestione delle emergenze in Sardegna, grazie alla radio come strumento di coordinamento per la protezione civile. La passione per la radio non è solo un hobby, ma una vera e propria missione per i volontari dell'Emergenza Radioamatori Associati Cagliari (ERAC). In Sardegna, un'isola caratterizzata da una geografia complessa e diverse criticità naturali, il supporto di questi appassionati è fondamentale per la sicurezza e il benessere della comunità. La loro esperienza, unita alla competenza, è un punto di riferimento per la gestione delle emergenze e per il coordinamento delle attività di Protezione Civile. In questa puntata, incontriamo Salvatore Pittalis e Stefano Lande, due dei principali volontari dell'associazione, che spiegano come la radio diventi un mezzo indispensabile per affrontare situazioni di rischio come il rischio idrogeologico, gli incendi o le operazioni di ricerca dispersi. Come raccontano Pittalis e Lande, "la Sardegna presenta varie criticità che richiedono una risposta immediata e ben organizzata. Noi, in collaborazione con la Regione, gestiamo la rete radio che supporta queste attività, consentendo una comunicazione fluida tra le diverse unità di intervento". Le attività portate avanti Il lavoro di ERAC non si limita solo a gestire le emergenze. La passione per la radio e l'amore per il mezzo spingono i membri dell'associazione a partecipare a gare e contest di radioamatori, attività che non solo potenziano le loro competenze, ma rafforzano anche la comunità. Studiare e sperimentare con la radio è un'occasione di crescita collettiva e di divertimento per i membri dell'associazione, che si ritrovano a coltivare il loro interesse per la radio in un ambiente che promuove la condivisione e il supporto reciproco. La radio diventa quindi un alleato potente per chi opera sul territorio, consentendo di mantenere una comunicazione continua e sicura, soprattutto nelle emergenze. Il lavoro dei radioamatori di ERAC permette di migliorare l'efficacia delle operazioni, potenziando la capacità di intervento di chi lavora ogni giorno per proteggere e supportare la comunità. L'esperienza di Salvatore Pittalis e Stefano Lande è la testimonianza di quanto sia importante la passione, l'impegno e la preparazione per fare la differenza nei momenti critici. In conclusione, la radio non è solo una passione per i membri di ERAC, ma un vero e proprio strumento di supporto per il territorio e la comunità, unendo competenza e passione in un binomio vincente al servizio del bene comune.
Scatta l'allerta rossa per possibili piene dei fiumi e per frane nella giornata di domani in Emilia-Romagna: la protezione civile segnala inoltre allerta arancione per temporali e gialla per vento. Il Comune di Bologna, in via precauzionale, ha decretato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.
Intrattenimento e informazione, musica e cultura: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi 4 ore insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Protagonisti gli ascoltatori, come ogni giorno! Intervenite in diretta via WhatsApp al numero 335 1243 722 Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: Massimiliano Menichetti, vicedirettore dei media vaticani e responsabile testata Radio Vaticana - Vatican News; Don Giancarlo Caria, vicepostulatore della causa di canonizzazione del veneravile Salvo D'Acquisto e cancelliere Ordinariato militare per l'Italia; Elisa Nocca, responsabile comunicazione del Reparto Volo Emergenze della Protezione civile; Manuela Olivieri Mennea, moglie di Pietro Mennea; Giampaolo Mattei, presidenter Athletica Vaticana; Sisto Russo, coordinatore Ufficio volontariato, formazione e assistenza della Protezione Civile; Dante Fortunato, fondatore dell'Associazione Donne fra le stelle; Patrizia Caraveo, astrofisica e dirigente dell'Istituto nazionale di astrofisica; Suor Rita Giaretta, religiosa orsolina del Sacro Cuore di Maria. Conducono Gianmarco Murroni e Silvia Giovanrosa A cura di Gianmarco Murroni e Silvia Giovanrosa Hanno collaborato le colleghe ed i colleghi Marco Guerra, Olivier Bonnel, Luca Collodi, Federico Piana, Benedetta Capelli, Fabio Colagrande, Amedeo Lomonaco, Roberta Barbi, Marina Tomarro Tecnici del suono Daniele Giorgi, Alberto Giovannetti e Patrizio Ciprari
SATURNIA (GROSSETO) (ITALPRESS) - Quella di ieri è stata una brutta vicenda, inedita, che non ha precedenti, ma come dice il presidente Meloni bisogna lavorare, già da ora, per mantenere l'unità dell'Europa per guardare a Kiev con tutta l'attenzione che merita, perché se passa il principio che quello che è accaduto è ordinarietà qualunque altro paese può trovarsi i carri armati nelle città. Al tempo stesso bisogna riaprire un dialogo con gli Usa che sia improntato a un rapporto di pari responsabilità e di collaborazione reciproca". Lo ha detto Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, a margine della quinta edizione del "Forum in masseria". "L'Europa arriva tardi a questo appuntamento" ha aggiunto "negli ultimi 30-40 anni non c'è stata una politica di sicurezza e difesa e oggi ne cogliamo i risultati negativi ma non è mai tardi per ricominciare". (ITALPRESS).xc3/abr/gsl
SATURNIA (GROSSETO) (ITALPRESS) - Quella di ieri è stata una brutta vicenda, inedita, che non ha precedenti, ma come dice il presidente Meloni bisogna lavorare, già da ora, per mantenere l'unità dell'Europa per guardare a Kiev con tutta l'attenzione che merita, perché se passa il principio che quello che è accaduto è ordinarietà qualunque altro paese può trovarsi i carri armati nelle città. Al tempo stesso bisogna riaprire un dialogo con gli Usa che sia improntato a un rapporto di pari responsabilità e di collaborazione reciproca". Lo ha detto Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, a margine della quinta edizione del "Forum in masseria". "L'Europa arriva tardi a questo appuntamento" ha aggiunto "negli ultimi 30-40 anni non c'è stata una politica di sicurezza e difesa e oggi ne cogliamo i risultati negativi ma non è mai tardi per ricominciare". (ITALPRESS).xc3/abr/gsl
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Hanno fatto discutere le parole del capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano che l'altro giorno ha affermato: con una scossa di magnitudo 5? Cadranno palazzi e conteremo i morti. Ma le strutture dei Campi Flegrei sarebbero davvero al sicuro in caso di una scossa più forte? Lo chiediamo a Giulio Zuccaro, docente ordinario di Scienza delle Costruzioni presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II e responsabile scientifico del centro di competenza della Protezione Civile nazionale PLINIVS.
Giulio Betti"Ha sempre fatto caldo!"Cicap Festwww.cicapfest.itCicap Fest, Padovasabato 12 ottobre 2024, ore 11:30Giulio Betti "Ha sempre fatto caldo!"Nella meteorologia e climatologia, accanto a domande e riflessioni legittime emergono anche teorie bizzarre, fake news e mezze verità. Queste spesso nascono e prosperano sui social media, ma talvolta finiscono sui mezzi d'informazione senza un'adeguata contestualizzazione. L'incontro fornirà una guida chiara e critica per orientarsi nel complesso panorama dei cambiamenti climatici, smontando leggende diffuse come il mito di Annibale con gli elefanti e le false attribuzioni sul ruolo dell'attività solare e della CO2.Giulio BettiHa sempre fatto caldo! E altre comode bugie sul cambiamento climaticoAboca Edizioniwww.aboca.itIn oltre vent'anni di esperienza nel campo della meteorologia e della climatologia, Giulio Betti ha visto crescere, insieme alla temperatura globale, anche la platea di persone interessate, in forme diverse, al cambiamento climatico. Domande, riflessioni e dubbi assolutamente leciti convivono con teorie bislacche, provocazioni, fake news e mezze verità che molto spesso nascono e si amplificano sui social media ma poi, purtroppo, finiscono sui principali mezzi d'informazione senza essere contestualizzate a dovere. Nonostante la climatologia sia una materia scientifica multidisciplinare tutt'altro che semplice, ultimamente è diventata il “naso di Cyrano” sul quale chiunque si sente autorizzato a dire la sua. Ma perché così tanta attenzione? La risposta è semplice: le oscillazioni del clima influenzano le nostre abitudini e la nostra vita, lo fanno da sempre, mettendo l'umanità nelle condizioni di prosperare o regredire. Il caldo in estate o il freddo in inverno, la neve in montagna o la pioggia in autunno: fanno parte di noi, ci fanno sentire al sicuro. L'attuale trasformazione impatta proprio sulla quotidianità, minacciando lo stile di vita e quindi il nostro benessere. Tocca sia la sfera intima e personale che i grandi interessi economici e politici. Ha sempre fatto caldo! mette ordine, in maniera scientificamente ortodossa ma con un linguaggio semplice (e molto spesso divertente), al caos e alle banalizzazioni che hanno svilito il dibattito pubblico sul cambiamento climatico. Una guida che aiuterà i non esperti a orientarsi tra le leggende più diffuse – Annibale che valica le Alpi con gli elefanti, Erik il Rosso che approda in Groenlandia, il ruolo dell'attività solare e della CO² nell'aumento delle temperature, il ritiro dei ghiacciai, l'innalzamento dei mari –, veri e propri “classici” della disinformazione, ma saprà anche fornirci le chiavi della speranza attraverso esempi concreti di lotta al cambiamento climatico che funzionano e portano benefici tangibili a livello sociale ed economico.Giulio Betti (Fiesole, 1980) meteorologo e climatologo presso l'Istituto per la Bioeconomia del CNR e il Consorzio LaMMA (Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale). Si occupa di previsioni meteorologiche, supporto alla Protezione Civile della Toscana, ricerca scientifica, reportistica meteo-climatica e divulgazione mediatica.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
L'apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Nella mattinata di domenica nella zona dei Campi Flegrei si sono rilevate scosse di magnitudo 3.7. Non solo la Solfatara e l’area dei Campi Flegrei, nel pomeriggio si sono verificate scosse anche nell’area del Vesuvio, con epicentro Portici. A Pozzuoli, il 22 Aprile ci sarà una prima esercitazione riservata ai posti di comando della Protezione Civile nell'area flegrea e poi il 30 e 31 maggio verrà simulata un'esercitazione che coinvolgerà i cittadini. Ne parliamo col Sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti. Il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, ha incontrato ieri i sindaci campani della zona dei Campi Flegrei a cui ha comunicato che bisogna prepararsi ad una allerta superiore a quella gialla in essere.
Un suono assordante sul nostro cellulare mai sentito prima e una notifica alle 12 in punto sul display dello smartphone che cita: "Questo è un MESSAGGIO DI TEST del sistema di allarme pubblico italiano. Una volta operativo ti avviserà in caso di grave emergenza. Per informazioni vai sul sito www.it-alert.it e compila il questionario." Ma di cosa si tratta? Il messaggio IT-Alert arriva sui cellulari accesi e connessi alla rete telefonica dell'area interessata dalla sperimentazione, dopo il test è richiesto di compilare il questionario, anche a chi non ha ricevuto la notifica di allerta. In questo episodio spieghiamo cos'è e come funziona IT-Alert, il nuovo sistema di allerta pubblico della Protezione Civile che invia una notifica per avvisare tempestivamente i cittadini nel caso ci siano gravi emergenze o catastrofi nelle vicinanze - come rottura di grandi dighe, attività vulcanica, incidenti radiologici eccetera. Ma quando arriva il messaggio IT-Alert e come fa individuare i nostri smartphone? Attenzione: non c'è da preoccuparsi per la nostra privacy, vediamo perché. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L'allarme della protezione civile che avete forse sentito sul vostro telefono: come funziona e a cosa serve. Un'altra trovata di Elon Musk per rendere X redditizia Questo episodio di The Essential è supportato da PhotoSì, il servizio che permette di stampare le proprie fotografie e creare un fotolibro personalizzato direttamente dallo smartphone. Scarica l'app PhotoSì e scopri l'offerta dedicata del 30%* entro 31/12/2023 con il codice "WILL" (ordine minimo 30€). Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Perché arriviamo sempre dopo i disastri ambientali a scoprire che non si è fatta abbastanza prevenzione? A chi compete il ruolo di vigilare e attivarsi per prevenire i danni? Cosa fa e come funziona la protezione civile? Ne parliamo nella puntata di oggi con Paolo Bellagente, Ricercatore in ingegneria industriale e dell'informazione e volontario di protezione civile Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Roma si prepara all'emergenza caldo, così come gran parte d'Italia. Le raccomandazioni per la Capitale del Direttore della Protezione Civile romana, Giuseppe Napolitano.
Con Edmondo Orlotti, direttore dei servizi cloud per il calcolo ad alte prestazioni e intelligenza artificiale in HPE, parliamo degli ultimi trend del settore dell'IA generativa: dall'open source ai modelli linguistici nazionali, fino alla corsa a dotarsi di architetture di super calcolo in cloud per erogare i servizi basati su Large Language Models (LLM).Parliamo poi di Jet HR, una piattaforma software as a service destinata a piccole e medie aziende per la gestione del personale eliminando la complessità burocratica. Ne parliamo con Marco Ogliengo, cofondatore di Jet HR, start up che ha appena annunciato un round pre-seed da 4,7 milioni di euro, il più alto di sempre per il mercato italiano. Con un messaggio di prova ha preso il via in Toscana e Sardegna la sperimentazione di It-Alert, il servizio di allarme pubblico italiano che permetterà alla Protezione Civile di avvisare i cittadini in caso di emergenze. Sentiamo come funziona il sistema, quale tecnologia usa, come e per cosa verrà utilizzato. Enrico Pagliarini ne parla con Luigi D'Angelo, direttore operativo del Coordinamento emergenze della Protezione Civile.E come sempre le nostre Digital News, le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.
Terremoto in Turchia e Siria: arrivano i soccorsi anche dall'Italia. Con noi Luigi D'Angelo, direttore operativo del coordinamento emergenze della Protezione Civile. Ascoltiamo anche la testimonianza inviataci da Aziz Ali, referente di Terre des Hommes in Siria, ora a Lattakia. Oggi è il Safer Internet Day: Save the Children lancia la campagna "Lo hai mai fatto?" incentrata sulla sensibilizzazione della violenza di genere online nelle relazioni di coppia. Sentiamo Brunella Greco, esperta di tutela dei minori online di Save the Children Italia. Al via questa sera il 73esimo Festival di Sanremo. Ci colleghiamo con la nostra inviata Marta Cagnola.
Si è fermata la protesta in Cina contro le rigide misure di contenimento anti-Covid. La polizia è scesa in forze in strada, circondato e presidiato i luoghi della protesta, eretto barriere, compiuto arresti, effettuato controlli anche sulla configurazione di app e Vpn. È successo a Pechino e Shanghai e a Hangzhou, nel sud del paese. La diffusione delle proteste di piazza in Cina contro le dure misure di restrizione per arginare i contagi Covid-19 ieri hanno spaventato i mercati e gli investitori sono tornati a vendere. Il timore è che, davanti al perdurare di una politica sanitaria intransigente da parte di Pechino, la prospettiva di rallentamento dell'economia possa consolidarsi, con ricadute anche sulle materie prime. Non a caso ieri il petrolio è arrivato a perdere il 3%, calo poi recuperato. Ne parliamo con Giuliano Noci, professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo territoriale cinese dell'Ateneo milanese. Terremoto Juve, accuse di stipendi e plusvalenze fittizi Il passo indietro del presidente e del cda della Juventus segna un passaggio storico per il club bianconero e per tutto il calcio italiano. La decisione è maturata nello scorso weekend ed è stata concordata tra Andrea Agnelli e John Elkann. Dopo aver nominato come nuovo direttore generale Maurizio Scanavino (già ad del Gruppo editoriale Gedi) e confermato fino al 18 gennaio 2023 le deleghe dell ad Maurizio Arrivabene (dimissionario dal cda), la Exor, holding della famiglia Agnelli quotata ad Amsterdam, ha scelto Gianluca Ferrero come presidente. Approfondiamo il tema con Giovanni Capuano di Radio24. Casamicciola: Procura indaga su allarmi inascoltati La Procura di Napoli indaga sugli allarmi inascoltati lanciati dall'ingegnere Giuseppe Conte, ex sindaco di Casamicciola, il comune ischitano dove una frana all'alba di sabato scorso ha provocato distruzione e morti. Lo rendono noto organi di stampa. L'ex primo cittadino ha riferito di avere lanciato 4 giorni prima della tragedia, cioè il 22 novembre, delle pec alle autorità competenti (al prefetto di Napoli, al commissario prefettizio di Casamicciola, al sindaco Manfredi e alla Protezione Civile della Campania) per avvertirle dei rischi che correvano i cittadini di Casamicciola a causa delle abbondanti precipitazioni previste. Intanto sarebbe allo studio un dl Ischia, con aiuti alle aree colpite dalla frana. Il decreto dovrebbe arrivare giovedì sul tavolo dal Consiglio dei ministri. Ne parliamo con Aldo De Chiara, oggi in pensione, già Avvocato Generale della Corte di Appello di Salerno e viceprocuratore generale di Salerno.