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Non è soltanto un ricordo del passato, ma una parte viva che può riemergere ogni volta che ci sentiamo piccoli, impotenti, dipendenti o non visti. In questo episodio esploriamo quei momenti in cui l'adulto sembra arretrare e prendono spazio reazioni antiche: il bisogno di approvazione, la paura dell'abbandono, richieste d'amore che non sappiamo nemmeno di fare.Entriamo nei meccanismi emotivi e corporei della regressione, osservando come determinate dinamiche relazionali possano riattivare età interiori dimenticate. Non per giudicarle o eliminarle, ma per imparare a riconoscerle mentre accadono. Perché a volte crescere non significa smettere di avere un bambino dentro, ma imparare finalmente a stargli accanto.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
In questa puntata di La Mia Salute, Max Sisto incontra Elena Giovanna Bignami, Presidente della SIAARTI, e la Professoressa Valentina Bellini per esplorare il ruolo crescente dell'Intelligenza Artificiale in anestesia, terapia intensiva e terapia del dolore. La SIAARTI (Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva) rappresenta migliaia di specialisti italiani impegnati ogni giorno nella gestione dei pazienti più complessi. Dalle applicazioni già disponibili alle prospettive future, un confronto su come la tecnologia stia entrando in alcuni dei reparti più delicati della medicina moderna.Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore ti guideranno alla scoperta di quello che sta accadendo grazie o a causa dell'Intelligenza Artificiale, spiegandola semplice.Puoi iscriverti anche alla newsletter su: https://www.iaspiegatasemplice.it
Stai per partire per l'Italia e hai paura di non riuscire a comunicare? In questo articolo trovi 25 frasi indispensabili per il tuo viaggio: espressioni pratiche e concrete, quelle che userai davvero per parlare del tuo viaggio, ordinare al ristorante, spostarti e farti capire anche quando l'italiano corre troppo veloce. Parla Italiano in Vacanza: Espressioni che Userai Davvero L'articolo è organizzato in quattro blocchi tematici, così è più semplice memorizzare le frasi: parlare del tuo viaggio, ristorante e negozi, spostamenti e orientamento, aiuto e comunicazione. Se vuoi approfondire altri verbi utili per viaggiare in Italia, puoi consultare la guida dedicata. Blocco 1: Parlare del Tuo Viaggio Appena gli italiani capiscono che sei un turista, partono con le domande: "Da dove vieni? Cosa fai qui? Ti piace l'Italia?". In Italia la conversazione con uno sconosciuto può durare anche venti minuti, soprattutto al Sud. Ecco le frasi che ti aiuteranno a rispondere. 1. Sono in Vacanza La frase più semplice e più usata di tutte. Per esempio: "Sono qui in vacanza" oppure "Sono in vacanza in Italia per due settimane". Nota linguistica: in italiano si dice "in vacanza", non "alle vacanze". Memorizza la preposizione "IN": è importante. Se vuoi approfondire l'uso delle preposizioni semplici in italiano, c'è una guida dedicata. 2. Sono Qui per Lavoro / Viaggio per Lavoro Per chi non è in vacanza ma in trasferta. Esempio: "Sono qui per lavoro, resto solo tre giorni". Attenzione: non si dice "Viaggio per il lavoro" con l'articolo, ma semplicemente "per lavoro". Stessa regola con "in vacanza": senza articolo. È una frase utile soprattutto a Milano, capitale economica d'Italia. 3. È la Mia Prima Volta in Italia Dilla a un italiano e vedrai cosa succede: ti consiglierà tanti posti da visitare, ti spiegherà dove mangiare la migliore pizza, ti darà persino il contatto di un suo conoscente. Gli italiani apprezzano molto chi scopre il loro paese per la prima volta. Variante utile: "Sono già stato/stata in Italia diverse volte". Ricorda l'accordo: stato per gli uomini, stata per le donne. 4. Resto per + Numero + Giorni Esempi: "Resto per cinque giorni", "Rimango per due settimane". I verbi restare e rimanere sono praticamente sinonimi, e puoi usarli indifferentemente. Userai questa frase tantissimo: alla reception dell'hotel, ai controlli in aeroporto, e in qualsiasi conversazione con un italiano curioso. Attenzione alla pronuncia: la "G" di giorni è dolce, non come la "G" di gatto. 5. Sto Visitando + Luogo Il verbo "stare" + gerundio è la forma progressiva italiana. Esempi: "Sto visitando la Toscana", "Sto visitando le Cinque Terre", "Sto visitando il Sud Italia". Nota grammaticale: in italiano questa forma si usa meno che in altre lingue. Spesso si preferisce dire semplicemente dove si è: "Sono in Toscana", "Sono a Firenze". Ma per parlare di quello che stai facendo proprio adesso, "sto visitando" è perfetto. 6. Sono Qui da Solo / con la Mia Famiglia / con gli Amici Frase importante per spiegare la tua situazione. "Sono qui da solo" se sei un uomo, "Sono qui da sola" se sei una donna: ricorda sempre l'accordo del participio e dell'aggettivo. SituazioneFraseViaggi da soloSono qui da solo / da solaViaggi con la famigliaSono qui con la mia famigliaViaggi con amiciSono qui con i miei amiciViaggi col partnerSono qui con il mio ragazzo / la mia ragazzaViaggi col coniugeSono qui con mio marito / mia moglie Nota culturale: in Italia, quando si parla di famiglia, si include spesso una rete ampia di parenti. Se dici "sono qui con la famiglia", può capitarti la domanda: "Quanti siete?". 7. Mi Consiglia Qualcosa di Tipico? Una delle frasi più utili in assoluto. La puoi usare al ristorante, nei negozi di alimentari, nelle enoteche. Esempi: "Mi consiglia un piatto tipico?", "Mi consiglia un vino della zona?", "Mi consiglia un dolce locale?". Gli italiani sono orgogliosi della loro cucina regionale e amano dare consigli. Attenzione però: ogni regione ha la sua specialità. Non chiedere la "carbonara autentica" a Firenze o la "pasta al pesto originale" a Napoli. La forma informale è: "Mi consigli qualcosa di tipico?". Per imparare altre espressioni utili per iniziare una conversazione in italiano, dai un'occhiata alla guida dedicata. 8. Cosa Mi Consiglia di Vedere? L'equivalente della frase precedente, ma per luoghi e attività. Esempi: "Cosa mi consiglia di vedere in città?", "Cosa mi consiglia di visitare nei dintorni?". Spesso i consigli migliori non vengono dalle guide turistiche, ma dai locali: il barista, il tassista, la persona del bed and breakfast. La forma informale è: "Cosa mi consigli di vedere?". Blocco 2: Ristorante e Negozi Questo è probabilmente il blocco più utile in assoluto: ecco le frasi che ti serviranno davvero quando andrai a mangiare o a fare acquisti in Italia. Per approfondire, puoi consultare la guida sulle parole ed espressioni al ristorante. 9. Vorrei… Questa è la frase chiave per ordinare in modo educato. Esempi: "Vorrei un caffè", "Vorrei una pizza margherita", "Vorrei un bicchiere di vino rosso". Vorrei è il condizionale del verbo volere e suona molto più gentile di voglio. Se entri in un bar e dici "voglio un caffè", suoni un po' brusco. Con vorrei, invece, sei nel registro giusto. 10. Prendo… Alternativa a vorrei, leggermente più diretta ma sempre cortese, soprattutto al ristorante quando il cameriere ti chiede cosa hai scelto. Esempi: "Io prendo le lasagne", "Prendo un tiramisù". 11. Mi Può Dare…? Forma di cortesia per chiedere qualcosa. Esempi: "Mi può dare il menù?", "Mi può dare un altro tovagliolo?", "Mi può dare il sale?". Se sei in confidenza, puoi usare il tu: "Mi puoi dare…?". 12. Avete un Tavolo per Due? La prima frase che dirai entrando in un ristorante. Esempi: "Avete un tavolo per due?", "Avete un tavolo per quattro?". Se non hai prenotato (cosa che in Italia è sempre meglio fare nei posti famosi, soprattutto la sera), questa è la domanda chiave. Il cameriere potrebbe risponderti: "Avete prenotato?". E se sei da solo? "Avete un tavolo per uno?" – in Italia mangiare da soli è normale. 13. Sono Allergico a… / Senza Glutine Frase fondamentale per la tua sicurezza. Esempi: "Sono allergico alle noci", "Sono allergica al lattosio", oppure "Sono celiaco/celiaca e ho bisogno di un piatto senza glutine". In Italia la cultura del cibo è molto attenta alle intolleranze, e quasi tutti i ristoranti hanno opzioni senza glutine, soprattutto le pizzerie. Una frase utile per chiedere è: "Questo piatto contiene…?". 14. Quanto Costa? Frase indispensabile in negozio, al mercato, ovunque. Se si tratta di più cose, si dice: "Quanto costano?". Nota culturale: nei mercati storici come Porta Portese a Roma o Vucciria a Palermo, si può trattare sul prezzo. Puoi provare a dire: "Mi fa un po' di sconto?". 15. Posso Pagare con la Carta? Frase molto utile. In Italia, soprattutto nei bar piccoli, nelle pizzerie al taglio e nei mercatini, non sempre accettano la carta. Per legge dovrebbero, ma la realtà è diversa. Quindi prima di ordinare, chiedi sempre. È consigliabile portare sempre un po' di contanti con sé. 16. Ci Può Portare il Conto? Quando hai finito di mangiare, in Italia il conto non arriva da solo come in altri paesi. Devi chiederlo. Quindi alza gentilmente la mano e di': "Scusi, ci può portare il conto, per favore?". Si usa "ci" quando si è in più persone; se sei da solo, si dice: "Mi può portare il conto?". In Italia la mancia non è una regola fissa come in altri paesi: se il servizio è stato ottimo, puoi lasciare qualche euro, ma non è obbligatorio. Blocco 3: Spostamenti e Orientamento Muoversi in Italia richiede qualche frase chiave per orientarsi e usare i mezzi di trasporto. Se vuoi approfondire come chiedere e dare informazioni stradali in italiano, puoi leggere la guida dedicata. 17. Dov'è + Luogo Esempi: "Dov'è il bagno?", "Dov'è la stazione?", "Dov'è il Colosseo?". Frase fondamentale per orientarsi. Se sono più luoghi, si dice: "Dove sono i bagni?". Consiglio pratico: gli italiani amano dare indicazioni, ma a volte preferiscono inventare la strada piuttosto che ammettere di non sapere. Se ti sembrano vaghi, chiedi conferma a una seconda persona. 18. È Lontano? / È Vicino? La domanda che segue naturalmente "Dov'è…?". Sapere dove si trova una cosa è una cosa, sapere se è raggiungibile a piedi o se serve l'autobus è un'altra. Esempi: "Scusi, la stazione è lontana?", "Il Duomo è vicino?". Nota culturale: per gli italiani "qui vicino" può voler dire 50 metri o 2 chilometri. Chiedi sempre conferma con: "A piedi o in autobus?". 19. A Che Ora Apre / Chiude? Domanda essenziale, perché in Italia gli orari sono particolari. Molti negozi chiudono per la pausa pranzo, dalle 13 alle 16 circa, soprattutto nei paesini e al Sud. I musei spesso chiudono il lunedì. Prima di spostarti per visitare qualcosa, chiedi: "A che ora apre il museo?", "A che ora chiude la farmacia?". 20. A Che Ora Parte / Arriva il Treno? Frase indispensabile se viaggi in treno – in Italia è uno dei modi migliori per spostarsi tra città. Esempi: "A che ora parte il treno per Firenze?", "A che ora arriva a Venezia?". In Italia ci sono treni veloci come il Frecciarossa e l'Italo, ma anche i regionali, più lenti ed economici. È bene controllare sempre i tabelloni in stazione per eventuali ritardi. Per imparare il vocabolario specifico, c'è il dialogo in stazione per prendere il treno in Italia. 21. Un Biglietto per… Frase universale: la usi per il treno, l'autobus, la metropolitana, il museo, qualsiasi cosa. Esempi: "Un biglietto per Roma, per favore", "Due biglietti per gli Uffizi". Attenzione alla Convalida del Biglietto ...
La manipolazione è l'arte di trasformare, ed esiste, una manipolazione positiva. È quella che tu stesso, puoi fare con te. È positiva se ti rispetta, se ti aiuta a progredire, se ti porta un passo avanti, verso un qualcosa di più, inteso in senso qualitativo. Ma se la trasformazione segue altri input, non i tuoi, altre visioni, non le tue, altri obiettivi, non pensati per te, allora non è positiva. Oggi, viviamo nel regno della manipolazione. Tutto, è “manipolato”, anche la verità. Perciò, non farti manipolare è una scelta vitale per preservare e coltivare l'integrità della tua essenza. Oggi, più che mai, visto che le intelligenze artificiali e gli strumenti digitali, per lettura, scrittura, digitazione, indeboliscono molto le funzioni alte del pensare umano, se usate senza accortezza e saggezza, a livello non solo cognitivo ma anche relazionale ed emozionale. Oggi, più che mai, è vitale. Ti rendono più istintivo, in qualche modo, meno saggiamente e consapevolmente umano. Puoi contrastare questa deriva? Puoi. Io ho creato un metodo. Che ti aiuta ad essere te stesso, a restarlo, a potenziarti, in questo senso, usando una “manipolazione” che è trasformazione positiva, ad usare il giudizio critico come prima fonte di ogni tuo criterio e valutazione. “Diventare consapevole della manipolazione è il primo passo, per non farti manipolare” (Annarosa Pacini)- Leggi/ascolta: https://annarosapacini.com/come-non-farti-manipolare/- Qui puoi iscriverti a “Comunicare per essere®”: https://annarosapacini.com/podcast/ una via di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda - Counselcoaching, comunicazione valoriale, relazioni, professione, benessere. Grafologia evolutiva®, Scrittura evolutiva®, Pedagogia evolutiva®, metodi esclusivi, soluzioni e percorsi sempre su misura. Per informazioni https://annarosapacini.com/contatti/ - YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini - Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi sul tuo social preferito, cerca @AnnarosaPacini
Buongiorno, a volte crediamo di vedere la realtà, ma ciò che guardiamo è solo una superficie che ci rassicura.È per questo che ho voluto dedicare un nuovo video a un mito riportato da Platone che contiene molti livelli di lettura, fondamentali per i temi che tratto nel canale e soprattutto per chi sente il richiamo del risveglio interiore.Nella prima parte presento il mito così come Platone lo racconta, con la sua forza simbolica e la sua capacità di parlare direttamente alla nostra condizione umana. Ho creato una storia accompagnata da disegni, così da poterla seguire anche attraverso le immagini e lasciarsi toccare dal suo linguaggio antico e universale.Nella seconda parte entro nei simboli più interessanti e più attuali: le ombre che scambiamo per verità, le illusioni che ci tengono fermi, la luce che ci attira e allo stesso tempo ci spaventa, la mente che costruisce prigioni invisibili. Sono immagini che ci riguardano da vicino, perché parlano del nostro cammino di risveglio interiore e del momento in cui iniziamo davvero ad aprire gli occhi alla realtà.Buona visione e buone riflessioni.Consulta la scheda del libro “Lo sguardo dell'anima" per approfondire il risveglio interiore. https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__sguardo-anima-diego-giaimi-libro.php?pn=6774Per iscriverti alla mia newsletter mensile e ricevere contenuti e il calendario degli appuntamenti:https://mailchi.mp/c7f5d3545cf2/newsletterdiegogiaimi Puoi rimanere aggiornato su video, riflessioni ed eventi che propongo iscrivendoti al mio canale YouTube:https://www.youtube.com/c/diegogiaimi?sub_confirmation=1Su Facebook: https://www.facebook.com/diegogiaimiTramite il mio sito http://www.diegogiaimi.comSu instagram:https://www.instagram.com/diegogiaimi/Su Telegram:https://t.me/diegogiaimi
Buon venerdì Stupefan! Un'altra settimana all'insegna delle notizie più stupefacenti al mondo e questo fine settimana vi deliziamo col secondo ramo del bivio che abbiamo imboccato lo scorso episodio: è il momento di parlare del drugs report 2026 stilato dall'EUDA uscito la scorsa settimana. Tanti sono già stati i commenti al testo - che troverete diligentemente annotati qui in fondo - ma ci sono degli aspetti lasciati scoperti di cui vorremmo discutere insieme a voi. Ci addentreremo nella ricerca chimica delle nuove sostanze psicoattive, nelle dinamiche dei fallimenti delle tabellazioni e nei nelle nuove dinamiche dei modelli di consumo per ragionare sulla reale provenienza dei fattori di rischio nel consumo. Eh sì, perché se la parola d'ordine del report dell'EUDA è "pericolo", dobbiamo però capire chi e che cosa ne creano i presupposti: se c'è un'emergenza di salute pubblica perché le sostanze e i modelli di consumo sono variati, perché non vengono adattati gli strumenti per tutelarla e si continua a criminalizzare il consumo e i consumatori? Ma prima di discutere tutto questo, avete presente "i viaggi di Gulliver"? Ebbene, potrebbe non essere tutto nato dalla mente di Swift, ma da un'allucinazione provocata da un fungo di cui non sappiamo granché, tranne che dà visioni riconducibili ad un pattern che ormai è noto agli ospedali di una zona della Cina come "Lilliputian hallucination". Say what?! È tutto al pay! Note dell'episodio: - Il trip di Gulliver: https://psychedelics.co.uk/news/a-mushroom-genus-that-gets-people-high-but-not-the - L'ordine nascosto, la vita segreta dei funghi: https://short-url.cc/1r-zV- Il rapporto dell'EUDA: https://www.euda.europa.eu/news/2026/new-health-risks-europeans-fast-moving-drug-market_it - Non hanno un amico, droghe version: https://open.spotify.com/episode/3ZsV6lctkpvoioGDMNTILV?si=apw68kcOTkqh2j0FQwccrw - Fiorentini rulez: https://www.fuoriluogo.it/forum_droghe/comunicati_stampa/droghe-il-rapporto-euda-certifica-il-fallimento-del-proibizionismo/ - Perduca sulle politiche: https://ilmanifesto.it/droghe-leuropa-sa-ma-guarda-indietro Entra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast! Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!
I robot sono davvero destinati a entrare nelle nostre case nei prossimi cinque anni? In questa puntata di Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice, Pasquale Viscanti intervista Steven Palma, Tech Lead di Hugging Face, per capire a che punto siamo nella corsa alla robotica intelligente e quale ruolo giocherà l'Intelligenza Artificiale nel portare i robot dal laboratorio alla vita quotidiana.Parliamo di robot umanoidi, open source, Physical AI, delle principali sfide tecnologiche ancora da superare e delle opportunità che si apriranno per aziende e cittadini. Un confronto concreto su uno dei temi che potrebbe trasformare il prossimo decennio tanto quanto gli LLM hanno trasformato gli ultimi anni.Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore ti guideranno alla scoperta di quello che sta accadendo grazie o a causa dell'Intelligenza Artificiale, spiegandola semplice.Puoi iscriverti anche alla newsletter su: https://www.iaspiegatasemplice.it
Bentornati su Snap!Si affaccia sul mondo il lato oscuro dell'AI: essendo uno strumento anche questo dipende da chi lo utilizza e soprattutto da chi lo norma. Dopo un bel focus sul mondo del lavoro, dell'AI, del presente e futuro della professione, ti consiglio un'app per la gestione del tempo con cui mi sto trovando bene.Buon ascolto!—>
Puoi dare una seconda possibilita' al tuo primo amore?
I brani della Fosforo settimanale: Fosforo; Butcher Brown - Ibiza; Jonas Cambien - Kontrakten; Beck - Cumbia Beckiana; Angelique Kidjo, Fally Ipupa, The Cavemen., Sheila Maurice-G - Nadi Balance (feat. Sheila Maurice-Grey); Underground resistance - The Outer Darkness; Indianola - White Lies; Michael Dease - Blues in the Closet; Chez Damier, Ben Vedren - The Endless Realm (feat Tunde Adebimpe) (H2H Mix); Shane Parish - Slip; Cam├®lia Jordana - One Silver Dollar; Scotty Hard and Steven Bernstein - Chromium; Meridian Brothers - El campe├│n (Bienes funerarios); Puoi ascoltare le sequenze musicali di Rufus T. Firefly sulla frequenza di Radio Tandem, 98.400FM, o in streaming e anche in podcast.Per info: https://www.radiotandem.it/fosforo
Hai mai pensato che un semplice lavoro in giardino possa diventare un problema serio?Una scala appoggiata male, una potatura fatta di fretta, un attrezzo usato con troppa sicurezza, un preventivo scelto solo perché costa meno.Nel giardinaggio gli infortuni non nascono sempre da lavori estremi.Spesso nascono dalle cose più banali.In questa puntata di Giardino Futuro parlo con un esperto di sicurezza sul lavoro per capire quali sono i rischi più sottovalutati nel giardinaggio, nell'arboricoltura e nei lavori in quota.Parliamo di infortuni, malattie professionali, fretta, distrazione, scale, motoseghe, decespugliatori e responsabilità del committente.Perché se hai un giardino e chiami qualcuno a lavorare da te, non sei sempre fuori dai giochi.In molti casi hai anche tu delle responsabilità precise.Il punto è semplice: il preventivo più basso non è sempre quello più conveniente.A volte risparmiare qualche centinaio di euro può voler dire esporsi a rischi molto più grandi.Se vuoi una consulenza per valutare meglio il tuo giardino, gli interventi da fare o le scelte più adatte al tuo caso, puoi scrivermi a robertomassai@giardinofuturo.it.Puoi scrivermi anche per raccontarmi la tua esperienza, farmi una domanda o condividere un tuo parere sulla puntata.
Inizia il terzo e ultimo bracket. Questo episodio ci mostra i caratteri delle queen e ci fa capire come potrebbe muoversi il gioco delle alleanze.Di certo abbiamo un winner edit per Kennedy e un simpa edit totale per Joey Jay. Le BFF della Rupi so far.Puoi seguirci anche in diretta e interagire con la chat ogni martedì e spesso il giovedì su twitch.tv/puntateenaRimani aggiornatə seguendoci su instagram.com/puntateenaIl nostro merch è disponibile nella Boutique di Puntateena puntateena.myspreadshop.it Hosts di oggi: Mama Xandy, Pecio
Per l'80imo compleanno del presidente americano abbiamo deciso di elencare i suoi successi più recenti. Ma perché formarsi a lui quando c'è una questione scottante e immanente come la quotazione in Borsa di SpaceX da raccontare e spiegare? Bolla o non bolla? Il mercato cosa sentenzia? Ma forse sarebbe più giusto chiedersi: il mercato riesce ancora a giudicare?Lascia un like, una recensione, condividi e commenta; tutto questo ci aiuta ad acquisire spazio sulle piattaforme così da poter creare contenuti interessanti e invitare ospiti sempre più impegnativi.Per comprendere l'economia, bisogna comprendere la natura umana.Puoi trovarci su tutte le piattaforme di podcast, inclusa la tua preferita.Newsletter: https://alienogentile.substack.com/
La cittadina non è ciò che si aspettavano, loro volevano delle risposte, ma hanno trovato solo altre domande. Forse parlando con Verena, la Seconda Apostata, potranno capirci qualcosa.Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene.Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Epoca fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito.
Quando si parla di cambiamento climatico, pensiamo al settore energetico e ai combustibili fossili. Poi ai trasporti, alle industrie pesanti. Tutto giusto ma pochi collegano le emissioni globali al modo in cui produciamo il cibo, e in particolare la carne. Ne ho parlato con Federico Ippoliti, Responsabile Raccolta Fondi dell'organizzazione no-profit Good Food Institute - Europe, parliamo di come le proteine alternative possano essere una delle risposte più efficaci ai cambiamenti climatici. Puoi fare una donazione per sostenere le attività di GFI a questo link. L'impatto positivo generato dalle donazioni viene conteggiato con questo contatore. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Puoi sostenere Discorsi Fotografici destinandoci il tuo 5×1000. Nella dichiarazione dei redditi firma nel riquadro “Sostegno degli Enti del Terzo Settore iscritti nel RUNTS” e inserisci il codice fiscale 92026180585. Per te non ha alcun costo, per noi è un aiuto importante. Dopo un inizio d'anno piuttosto prudente, il mercato fotografico si è improvvisamente risvegliato, concentrando nel giro di pochi giorni una serie di novità capaci non soltanto di aggiornare le specifiche tecniche, ma anche di raccontare le diverse direzioni verso cui si stanno muovendo i principali produttori. In questa nuova puntata di PhotoBar, Federico Emmi e Francesco Carlini partono dalla Sony A7R VI, una fotocamera che unisce l'elevata risoluzione della serie R a una velocità che sembrava riservata ai modelli sportivi, per interrogarsi sui confini sempre più sottili tra le diverse linee del catalogo Sony e sulle differenze, spesso invisibili nelle schede tecniche, che continuano a separare una macchina destinata agli appassionati da una vera ammiraglia professionale. Il confronto prosegue con la Canon EOS R6 V e con una domanda che riguarda l'intero settore: dopo avere contribuito, con la EOS 5D Mark II, alla nascita della moderna fotocamera ibrida, Canon sta tornando a distinguere il mondo della fotografia da quello del video oppure sta semplicemente sviluppando strumenti più specializzati, pensati per professioni e modalità produttive ormai profondamente cambiate? Al centro della puntata anche la nuova Panasonic Lumix L10, compatta ad alte prestazioni che recupera il piacere di fotografare attraverso formati, LUT personalizzabili e controlli diretti, proponendo una filosofia nella quale la tecnologia non serve soltanto a ottenere immagini tecnicamente migliori, ma anche a rendere l'esperienza più libera, creativa e divertente. Dalle fotocamere si passa quindi alla cultura fotografica, con la nuova scuola online e gratuita di Fujifilm, e infine allo smartphone, attraverso le funzioni di fotografia computazionale presentate da Apple durante la WWDC 2026: strumenti basati sull'intelligenza artificiale che permettono di modificare l'inquadratura e persino la prospettiva dell'immagine, riportando alla memoria esperimenti come quello della Lytro e della fotografia a campo luminoso. Una puntata dedicata alle macchine, dunque, ma soprattutto alle idee che stanno cambiando il nostro modo di scegliere, produrre e osservare le immagini. Leggi gli articoli del nostro Magazine: https://magazine.discorsifotografici.itSeguici su Facebook: https://www.facebook.com/discorsifotograficiSeguici su Instagram: https://www.instagram.com/discorsifotografici/Scrivici a: info@discorsifotografici.it
Se nelle relazioni della tua vita hai sempre ritrovato gli stessi schemi, le stesse delusioni, le stesse dinamiche che ti hanno fatto stare male, sappi che non è sfortuna…È colpa tua, il pattern sei tu.Oggi ti spiego perché il tuo cervello non sceglie le persone per farti stare bene, ma per risonanza con te e con la tua storia. E come puoi iniziare a rompere questo schema, a partire da subito.Perché puoi lavorare su di te. Puoi imparare a riconoscere l'amore vero e smettere di ripetere sempre la stessa storia.Prenditi cura di te,Daniele
Si tratta spesso di una frase che arriva in ritardo. Prima ci sono stati segnali ignorati, intuizioni soffocate, esperienze che hanno insegnato a trattenersi. In questo episodio esploriamo la sfiducia non come ostacolo relazionale, ma come linguaggio di protezione: una forma di intelligenza emotiva che cerca di evitare nuove ferite, nuovi cedimenti, nuove esposizioni.Ma cosa succede quando la difesa diventa il modo principale di stare al mondo? Attraversiamo il confine sottile tra prudenza e chiusura, tra discernimento e isolamento, osservando come il corpo impari a irrigidirsi anche molto tempo dopo il pericolo. Un episodio dedicato a chi sente di voler credere, aprirsi, affidarsi… ma non riesce più a farlo senza paura.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
In questo episodio di Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice, Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore analizzano una delle notizie più sorprendenti delle ultime settimane: la decisione del governo degli Stati Uniti di limitare l'accesso a Fable 5 e Mythos 5 (https://www.anthropic.com/news/fable-mythos-access), i modelli più avanzati di Anthropic, citando motivi di sicurezza nazionale. Una scelta che apre interrogativi importanti sul rapporto tra intelligenza artificiale, geopolitica, controllo delle esportazioni e competizione tecnologica globale.Nel corso della puntata parliamo anche della possibile IPO di SpaceX, una delle operazioni finanziarie più attese al mondo, e della sentenza di un tribunale tedesco che ha stabilito che Google può essere ritenuta responsabile degli errori generati da AI Overviews. Un caso che potrebbe avere conseguenze significative non solo per Google, ma per l'intero settore dell'AI generativa. Tre notizie diverse, ma unite da un filo conduttore: l'intelligenza artificiale non è più soltanto una questione tecnologica, ma sempre più un tema che coinvolge governi, mercati finanziari e sistemi giuridici di tutto il mondo.Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore ti guideranno alla scoperta di quello che sta accadendo grazie o a causa dell'Intelligenza Artificiale, spiegandola semplice.Puoi iscriverti anche alla newsletter su: https://www.iaspiegatasemplice.it
Nella notte tra il 4 e il 5 giugno 2025 divampa un incendio in un condominio di viale Abruzzi, a Milano. Per salvarsi dalle fiamme, Sueli Leal Barbosa prova ad aggrapparsi alla ringhiera del balconcino della sua finestra, ma precipita e muore. Poco dopo, il suo compagno verrà accusato di aver appiccato quell'incendio, e rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio volontario aggravato e incendio aggravato. Ricorda il mio nome - Processo per femminicidio è lo speciale che vi accompagna attraverso la cronaca giudiziaria di un caso di femminicidio. Questo è il terzo episodio: Una giuria di sole donne. MUSICHE A sad piano - Music_For_Videos Remember - SergePavkinMusic Background Music Soft Calm - Krasnoshchok Sad atmosphere 1 (piano and violin) - Surprising_Media Emotional Piano Background Music - DELOSound Mysterious Cinematic Background - MusicLFiles Sad Documentary Music Background - SigmaMusicArt Echoes in an Empty Room (piano and cello) - Surprising_Media Instagram: @ricordailmionome_podcast Puoi scriverci all’indirizzo mail: ricordailmionome.podcast@gmail.comSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Iscriviti al periodo di prova ad un euro al mese su shopify.it Per i ciclo Focus Coraggio, una settimana per allenare il coraggio di scegliere, esporsi e fare un passo verso ciò che desideri. Una puntata sul coraggio di smettere di giocare in piccolo, darsi il permesso di scegliere e iniziare a usare davvero il proprio potenziale.
Massimiliano e Franco si confrontano su questi giorni intensi di annunci - tanti annunci - della Summer Game Fest. --- Entra nel PATREON di Insert Coin. Oppure supporta il progetto con una donazione su PayPal. Nella newsletter su Substack trovi tutti i link. ENTRA NEL GRUPPO TELEGRAM Su Telegram trovi anche il canale ufficiale. E se preferisci, segui Insert Coin su Instagram. Puoi seguire Franco Aquini su Facebook e su Twitter o leggere la sua newsletter, Insalata Mista, che è anche un podcast. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La piena, e consapevole, conoscenza di te stesso è lo strumento più prezioso che puoi usare per la piena, e consapevole, realizzazione di te. L'analisi grafologica è un mezzo unico, in particolare, l'analisi di grafologia evolutiva®, che intende la scrittura come un fondamentale strumento di comunicazione della persona nella sua autenticità. Lì trovi la persona che sei nato per essere, la persona che sei diventato, quanto questa ha realizzato la tua autenticità, le risorse di cui disponi, quelle che puoi imparare. Conoscerti per realizzarti vuol dire comprenderti, sceglierti, e poi, nel pieno rispetto di te, evolverti. La tua scrittura a mano sei tu, in questo momento della tua esistenza, ma anche la tua storia, soprattutto, il futuro che puoi essere e vivere. “Occorre impegno, per realizzare le cose importanti, la perseveranza ti porta a raggiungere gli obiettivi che desideri raggiungere, ad essere la persona che scegli di essere, perché non esiste vera perseveranza senza una profonda fede nel valore della tua vita, della tua esistenza e delle tue possibilità. L'essere umano che sei, è l'essere umano che crei. Con la grafologia evolutiva® e con comunicare per essere®, puoi preservare, e coltivare, l'integrità della tua essenza” (Annarosa Pacini)- Leggi/ascolta:https://annarosapacini.com/analisi-grafologica-evolutiva/- Qui puoi iscriverti a “Comunicare per essere®”: https://annarosapacini.com/podcast/ una via di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda - Counselcoaching, comunicazione valoriale, relazioni, professione, benessere. Scrittura evolutiva®, Grafologia evolutiva®, Pedagogia evolutiva®, metodi esclusivi, soluzioni e percorsi sempre su misura. Per informazioni https://annarosapacini.com/contatti/ - YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini - Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi sul tuo social preferito, cerca @AnnarosaPacini
FORSE SÌ, FORSE NO — PARABOLA ZENBuongiorno, oggi desidero condividere una breve storia zen molto conosciuta. Ho sempre avuto un'attrazione particolare per questi racconti; il primo libro di storie zen lo comprai intorno ai vent'anni e ogni tanto, nelle serate giuste, lo aprivo per leggere qualche pagina e lasciare che da quelle parole nascesse una conversazione, un dubbio, una domanda.L'intento non è soltanto conoscere le storie, ma usarle come spunto di riflessione interiore e come occasione di dialogo con amici, perché spesso una parabola apre spazi che non si aprirebbero da soli.Inizio con alcune delle parabole più note. Se questa rubrica vi piace, ne porterò altre.Buon ascolto, buona visione e buone riflessioniPer iscriverti alla mia newsletter mensile e ricevere contenuti e il calendario degli appuntamenti:https://mailchi.mp/c7f5d3545cf2/newsletterdiegogiaimi Puoi rimanere aggiornato su video, riflessioni ed eventi che propongo iscrivendoti al mio canale YouTube:https://www.youtube.com/c/diegogiaimi?sub_confirmation=1Su Facebook: https://www.facebook.com/diegogiaimiTramite il mio sito http://www.diegogiaimi.comSu instagram:https://www.instagram.com/diegogiaimi/Su Telegram:https://t.me/diegogiaimi
Buon venerdì Stupefan! Siamo reduci dalla prima partita di questi mondiali di calcio, di cui noi stupefatti sappiamo poco e nulla. Ciò di cui sappiamo, però, è che saranno dei campionati diffusi che - oltre che in Canada e negli Stati Uniti - si disputeranno anche in Messico, Stato a noi caro perché è quello in cui la guerra alla droga di stampo repressivo ha mietuto più vittime. A febbraio gli scontri tra Narcos ed esercito, dopo l'uccisione del boss del cartello di Jalisco Nuova Generazione "El Mencho", avevano provocato la sospensione di alcune partite tra spareggi, amichevoli e campionati minori e l'esplosione della violenza nelle strade di tutto il Paese ha obbligato il governo a dispiegare misure di sicurezza senza precedenti per garantire l'incolumità di atleti e turisti. Il che ha causato il malcontento di una grossa fetta di popolazione, specie dello stato di Jalisco che nella sua capitale ospiterà la maggior parte delle partite, ma che sta ancora pagando i danni dell'ultima prova di forza tra la strategia del "Kingpin" e i cartelli. E mentre noi (non è vero noi no) guarderemo i mondiali convinti che il pugno duro abbia vinto e che la normalità sia stata ripristinata, sotto il tappeto dell'illegalità il potere del mercato delle droghe resta intatto e, con esso, resta intatta la volontà dei cartelli di mantenerlo, anche a costo della guerra. È finita? No, in apertura la notizia di una signora americana di ottant'anni che ha fatto commuovere il web. Ora potete cliccare play! Note dell'episodio: - La nonna, la psilo, la mente: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2026/06/12/alzheimer-con-una-dose-di-psilocibina-una-donna-recupera-alcune-capacita_8d6b054c-3186-4b53-9190-2ef8307b471b.html - Vabbé il report europeo ve lo facciamo raccontare da Luca: https://open.spotify.com/episode/3ZsV6lctkpvoioGDMNTILV?si=apw68kcOTkqh2j0FQwccrw - E da Leonardo: https://www.fuoriluogo.it/forum_droghe/comunicati_stampa/droghe-il-rapporto-euda-certifica-il-fallimento-del-proibizionismo/ - Le partite sospese a febbraio: https://www.reuters.com/sports/soccer/four-matches-postponed-after-mexican-cartel-leaders-death-sparks-violence-2026-02-23/ - La sicurezza percepita: https://www.reuters.com/sports/soccer/mexicos-guadalajara-hosts-world-cup-playoff-match-under-specter-of-violence-2026-03-27/ - Il calcio e i Narcos: https://www.theweek.in/news/world/2026/05/24/how-mexicos-cartel-wars-cast-a-shadow-over-the-world-cup.htmlEntra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast! Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!
Si chiude il secondo bracket con l'episodio dei tradimenti e dei colpi di scena. Taaanto reality, strategia, gioco, ma anche una werk room interessante e una makeover challenge che mette nuovamente sotto stress il concetto di family resemblance.Puoi seguirci anche in diretta e interagire con la chat ogni martedì e spesso il giovedì su twitch.tv/puntateenaRimani aggiornatə seguendoci su instagram.com/puntateenaIl nostro merch è disponibile nella Boutique di Puntateena puntateena.myspreadshop.it Hosts di oggi: Mama Xandy, Pecio
Iscriviti al periodo di prova ad un euro al mese su shopify.it Per il ciclo Focus Giappone: parole giapponesi che ci aiutano a guardare la vita, il tempo e il cambiamento da una prospettiva nuova. Dalla puntata n. 118 di Valorizza il tuo tempo
Bentornati su Snap!Prime impressioni e riflessioni sulla WWDC 2026 vista con l'occhio dell'architetto; parlando di professione ti consiglio un'app per la condivisione dei file e ti spiego di cosa mi sto occupando ora.Buon ascolto!—>
I brani della Fosforo settimanale: Fosforo; Fosforo - Fosforo; Max Cooper - The Shape Of Memory; o Villalobos - I Have Forgotten (Earlier than Late Mix 2); Meridian Brothers - Cumbia del lobo; Butcher Brown - Seagulls; Caroline Davis - Flower Sway; Chez Damier, Ben Vedren - The Endless Realm (feat Tunde Adebimpe) (H2H Mix); Jack Bruce - Sunshine Of Your Love (2026 Remaster); Angelique Kidjo, The Cavemen. - I`m On Fire; Michael Dease - Frame for the Blues; Etta James - Something`s Got a Hold On Me (Live at Casino Montreux, 12th; SHE Spells Doom - Portrait Of The Living Sky (SHE Spells Doom Mix); Erik Truffaz - Lonesome Cowboy; Puoi ascoltare le sequenze musicali di Rufus T. Firefly sulla frequenza di Radio Tandem, 98.400FM, o in streaming e anche in podcast.Per info: https://www.radiotandem.it/fosforo
Complottismi, disinformazione e fake news sono ormai entrati nel dibattito di tutti i giorni: perché hanno tanto fascino? Chi le usa a suo vantaggio e come ci possiamo difendere? Lo chiediamo al giornalista Pietro Salvatori.I consigli di oggi:Nicola: Spoilerate le partite di basketVittorio: The Pint NewsletterAlain: Sfrattati
Iscriviti al periodo di prova ad un euro al mese su shopify.it Una riflessione sul Mottainai, l'arte di non sprecare ciò che è prezioso: tempo, energie, possibilità e potere di scegliere. Dalla puntata n. 112 di Valorizza il tuo tempo
Questa storia inizia nel 1965. Sarà la vostra storia: quella di un gruppo rock che entrerà nella leggenda, oppure sprofonderà nel baratro delle vicissitudini individuali.O magari entrambe le cose insieme. Sarete voi a scoprire cosa accadrà e a svelare, anno dopo anno, la discografia e le storie dei personaggi.Scissors Paper Rock'n'roll è un gioco di ruolo per 3-5 giocatori adatto per singole sessioni, in cui la votazione segreta di sasso, carta o forbici e la scrittura combinatoria vi guideranno fra le tensioni e le spinte creative di un gruppo prog rock.Il gioco lo trovi sul sito di Grumpy Bear Stuffhttps://grumpybearstuff.com/giochi/scissors-paper-rocknroll/Tutti i nostri contenuti sono gratuiti e disponibili pubblicamente, rilasciati sotto licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0: puoi distribuirli, manipolarli, copiarli quanto vuoi, e se hai dubbi su quali siano i limiti entro cui farlo puoi scriverci su Discord, dove saremo felice di risponderti.Un'ultima cosa: Quello che noi mettiamo in scena non è scriptato e giochiamo live, così come ci viene. Questo non vuol dire che sia l'unico modo o il modo giusto di giocare: se giochi in maniera diversa non è certo un problema, anzi, stai arricchendo il mondo!Fumble fa parte di Fumblecast, un network indipendente di podcast che parlano di giochi. Puoi scoprire di più sul nostro sito
I doni della vulnerabilità non si presentano come regali: spesso arrivano sotto forma di incrinature. È quando qualcosa si rompe – un'immagine, una certezza, una difesa – che si apre uno spazio nuovo, meno controllato ma più reale. In questo episodio entriamo proprio lì, dove non possiamo più recitare la parte che ci proteggeva e siamo costretti a incontrarci senza filtri.Da quella esposizione nasce qualcosa di inatteso: una qualità diversa di presenza, una percezione più fine dell'altro, una verità che non ha bisogno di essere dimostrata. Un attraversamento psicologico e corporeo per riconoscere che ciò che inizialmente sembra toglierci forza può, in realtà, restituirci contatto, direzione e una forma di lucidità impossibile da costruire a tavolino.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
Espressioni come "c'ho fame!" o "Vieni qui che ti dico una cosa" sono comunissime nell'italiano parlato, ma difficilmente le troverai in un manuale di grammatica. In questo articolo analizziamo due fenomeni tipici dell'italiano parlato e informale — il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE — per aiutarti a riconoscerli e capirli nel contesto reale. CHE POLIVALENTE e CI ATTUALIZZANTE: L'Italiano Informale Parte 1 — Il CI ATTUALIZZANTE: "C'Ho Fame!" Forme come "c'ho fame", "c'ho sonno", "c'ho fretta" o "non c'ho voglia" sono molto frequenti nell'italiano parlato. Il dubbio che sorge spontaneo è: "Ma quel 'ci' cosa sta facendo lì?". Vale la pena capirlo. Cos'è il CI ATTUALIZZANTE? In italiano standard, il verbo "avere" non ha bisogno di nessun "ci": "Ho fame." "Ha il biglietto." "Non ho voglia di studiare." Ma nell'italiano parlato e informale, moltissimi italiani — una tendenza diffusa soprattutto nel Centro e nel Sud Italia, ma presente in tutta la penisola — aggiungono un "ci" davanti al verbo "avere". Questo "ci", chiamato appunto CI ATTUALIZZANTE, non aggiunge nessun significato nuovo: serve solo a rendere la frase più enfatica, più immediata, più viva. Italiano standardCon CI ATTUALIZZANTE"Ho fame.""C'ho fame!""Ha il biglietto.""C'ha il biglietto.""Non ho voglia.""Non c'ho voglia!""Non ho più 18 anni.""Non c'ho più 18 anni!" La versione con il "ci" suona più spontanea, più espressiva: il CI ATTUALIZZANTE aggiunge una piccola carica emotiva alla frase, rendendola più vivace nel parlato. Come Si Forma il CI ATTUALIZZANTE? La formazione è semplicissima: si aggiunge "ci" davanti alle forme del verbo "avere". Nella pronuncia parlata, "ci" e "ho/ha/hanno" si fondono insieme: PersonaForma con CI ATTUALIZZANTEEquivalente standardIoc'hohoTuc'haihaiLui / Leic'hahaLoroc'hannohanno Attenzione: questa forma si usa soprattutto con le persone singolari e la terza persona plurale. Con "noi" e "voi" nel parlato si tende ad evitarla. Esempi Pratici del CI ATTUALIZZANTE "C'ho una fame incredibile!" "Marco, c'hai cinque euro? Ho dimenticato il portafoglio." "Mia nonna dice sempre che non c'ha più l'età per certe cose." "Quei due c'hanno qualcosa — si vede chiaramente!" È Corretto o Scorretto? Il CI ATTUALIZZANTE è considerato sub-standard, cioè non è accettato nella grammatica ufficiale dell'italiano. Non lo troverai in testi scritti formali, giornali o documenti ufficiali. È importante però distinguere tra scorretto e raro: questa forma è comunissima nel parlato informale di moltissimi italiani. Ascoltando conversazioni quotidiane, film o serie TV, la sentirai continuamente. Riconoscerla è quindi fondamentale, anche se puoi scegliere di non usarla. Parte 2 — Il CHE POLIVALENTE Il CHE POLIVALENTE è uno degli elementi più caratteristici dell'italiano parlato. Gli italiani lo usano al posto di diverse congiunzioni e pronomi perché è breve, immediato e versatile. Vediamo i casi principali. 1. CHE POLIVALENTE al Posto di "Perché" o "Così" — Il "Che" Finale Questo è forse il caso più comune. In italiano informale, il CHE POLIVALENTE si usa alla fine di un'esortazione o di un'affermazione per spiegarne il motivo, esattamente come "perché" o "così": Con CHE POLIVALENTESignificato equivalente"Sbrigati, che è tardi!"Sbrigati, perché è tardi!"Vieni qui che ti dico una cosa."Vieni qui, così ti dico una cosa."Mettiti la giacca che fuori fa freddo."Mettiti la giacca perché fuori fa freddo."Abbassa la voce che c'è gente che dorme."Abbassa la voce perché c'è gente che dorme."Mangia che si raffredda!"Mangia prima che si raffreddi! Questa costruzione è tipica del parlato quotidiano: è diretta e immediata. Gli italiani la usano frequentemente per dare istruzioni, consigli o inviti, specialmente in contesti familiari e informali. 2. CHE POLIVALENTE Consecutivo — Quando il "Così" è Sottinteso Un altro uso tipico è quello in cui il CHE POLIVALENTE introduce la conseguenza di qualcosa — una situazione così intensa da produrre un risultato. Nei primi due esempi il "così" è esplicito; negli ultimi due è sottinteso — ed è qui che il fenomeno diventa davvero informale: TipoEsempio"così" esplicito"Era così stanca che non si reggeva in piedi.""così" esplicito"Ridevo così tanto che mi faceva male la pancia.""così" sottinteso"Fa un freddo che non si riesce nemmeno a uscire!""così" sottinteso"C'era una fila che non finiva mai." Negli ultimi due esempi il "così" iniziale è completamente sottinteso: si passa direttamente alla conseguenza, rendendo la frase più espressiva e immediata. È una caratteristica tipica dell'italiano parlato, che tende a comprimere la struttura sintattica a favore dell'efficacia comunicativa. 3. CHE POLIVALENTE al Posto di "In Cui" — Il "Che" Relativo Informale Nella grammatica ufficiale, per indicare il tempo o il luogo si dovrebbe usare "in cui": "L'anno in cui mi sono laureata è stato bellissimo." "Il giorno in cui ci siamo conosciuti era d'estate." Ma nell'italiano parlato, quasi nessuno dice "in cui" — si usa direttamente il CHE POLIVALENTE: Con CHE POLIVALENTEForma grammaticale standard"L'anno che mi sono laureata è stato bellissimo."L'anno in cui mi sono laureata…"Il giorno che ci siamo conosciuti ero nervosissima."Il giorno in cui ci siamo conosciuti…"La settimana che siamo stati a Roma è volata!"La settimana in cui siamo stati a Roma…"Quella volta che mi sono persa a Milano… non ne parliamo!"Quella volta in cui mi sono persa… Anche questo uso è tecnicamente scorretto nella grammatica formale, ma è universalmente diffuso nel parlato italiano. L'uso di "in cui" in una conversazione informale tende a suonare più formale del necessario: il CHE POLIVALENTE rimane la scelta più naturale e spontanea. Riepilogo: CI ATTUALIZZANTE e CHE POLIVALENTE a Confronto FenomenoFunzioneEsempioRegistroCI ATTUALIZZANTE"ci" davanti ad "avere" per enfasi"C'ho fame! / C'hai ragione."Informale / Sub-standardCHE POLIVALENTE finaleAl posto di "perché" / "così""Vieni qui che ti dico una cosa."Informale / ParlatoCHE POLIVALENTE consecutivoIntroduce una conseguenza (così sottinteso)"Fa un freddo che non si esce!"Informale / ParlatoCHE POLIVALENTE relativoAl posto di "in cui" per tempo/luogo"Il giorno che ci siamo conosciuti…"Informale / Parlato Domande Frequenti Posso Usare il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE Quando Parlo Italiano? Puoi farlo nelle conversazioni informali con amici, colleghi o nelle situazioni quotidiane. Evita queste forme in contesti formali — colloqui di lavoro, esami, documenti scritti — dove è preferibile usare l'italiano standard. Il CI ATTUALIZZANTE si Usa in Tutta Italia? È particolarmente diffuso nel Centro e nel Sud Italia, ma si sente anche al Nord, soprattutto nelle conversazioni più spontanee e informali. È comunque un fenomeno pan-italiano del parlato. Il CHE POLIVALENTE ha Sempre lo Stesso Significato? No! Il CHE POLIVALENTE è "polivalente" proprio perché assume significati diversi a seconda del contesto: può significare "perché", "così", "in cui" o introdurre una conseguenza. Il significato si capisce dal contesto della frase. Questi Fenomeni si Trovano Anche Nello Scritto? Il CI ATTUALIZZANTE è quasi esclusivamente orale — rarissimo anche nello scritto informale. Il CHE POLIVALENTE invece può apparire nei messaggi di testo, nelle chat e nei social media, specialmente nelle sue forme finale e relativa, perché rispecchiano il ritmo del parlato. Pronto a scoprire un'altra delle costruzioni più particolari dell'italiano? Leggi l'articolo dedicato al dativo etico. I verbi pronominali ti creano confusione e tanti dubbi? Trasforma i dubbi in sicurezza con il nostro corso esclusivo: “Da «Non ce la faccio più» a «Ora me la cavo»: i verbi pronominali in 30 giorni.” In modo divertente, con lezioni brevi ed esercizi mirati, in un mese imparerai a usarli con naturalezza. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sul CI Attualizzante e CHE Polivalente", "description": "Quiz interattivo sui fenomeni tipici dell'italiano parlato informale: il CI attualizzante con il verbo avere e i diversi usi del CHE polivalente.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale verbo accompagna sempre il CI attualizzante?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "avere" } }, { "@type": "Question", "name": "In quale registro si usa il CI attualizzante?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Informale parlato" } }, { "@type": "Question", "name": "Cosa significa 'che' in: 'Sbrigati, che è tardi!'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "perché" } }, { "@type": "Question", "name": "Il CI attualizzante aggiunge un nuovo significato alla frase.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma standard corrisponde a 'l'anno che mi sono laureata'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "l'anno in cui mi sono laureata" } }, { "@type": "Question", "name": "In 'Fa un freddo che non si riesce a uscire', il CHE introduce una...", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "conseguenza" } }, { "@type": "Question", "name": "Il CI attualizzante si usa comunemente con 'noi' e 'voi'.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Perché il CHE si chiama 'polivalente'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Perché assume significati diversi a seconda del contesto" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase usa correttamente il CHE polivalente al posto di 'in cui'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Il giorno che ci siamo incontrati era d'estate." } }, ...
Il futuro non è un'attesa, è un atto di volontà.
Una vita vulnerabile non è una vita fragile, ma una vita esposta al contatto, al rischio, alla verità di ciò che si prova. In questo episodio esploriamo cosa significa scegliere – o trovarsi – di vivere senza armature rigide, lasciando che le esperienze ci attraversino davvero, invece di restare sempre protetti dietro strategie di controllo e difesa.Entriamo in quella qualità dell'esistenza in cui la vulnerabilità non è un incidente da evitare, ma una condizione che rende possibile sentire, amare, creare. Un viaggio psicologico e corporeo per riconoscere che una vita vulnerabile non è meno sicura, ma più viva: meno prevedibile, forse, ma anche più autentica, più profonda, più nostra.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
Quante volte al giorno si dice «va bene»? Per accordarsi, per accettare, per riempire il silenzio — sembra la soluzione per tutto. Il problema è che usare sempre la stessa espressione suona ripetitivo e artificioso. In italiano esistono alternative molto più naturali e precise, ognuna adatta a un contesto diverso. Smettila di Dire Sempre "Va Bene" Alternative per Esprimere Accordo e Conferma Quando qualcuno dice qualcosa e si è d'accordo, invece del solito «va bene» si può ricorrere a queste espressioni. 1. Certo! / Certamente! Si usa per confermare qualcosa in modo deciso e leggermente formale. È perfetto quando si vuole trasmettere sicurezza e professionalità. «Possiamo vederci alle tre?» — «Certo! Ti aspetto al bar.» «Hai capito le istruzioni?» — «Certamente, nessun problema.» 2. Esatto! / Esattamente! Perfetto quando qualcuno ha capito o detto qualcosa nel modo giusto. È come dire: «hai centrato il punto». «Quindi dobbiamo prendere il treno delle otto?» — «Esatto! Quello è il più veloce.» «La riunione è stata spostata a venerdì?» — «Esattamente, hai capito bene.» 3. Giusto! / Già! Molto informale, tipico del parlato quotidiano. «Già» in particolare esprime un accordo quasi pensieroso, come se si stesse elaborando ciò che si è appena sentito. «Roma è la capitale d'Italia.» — «Giusto! Me lo ero dimenticato.» «Domani è lunedì.» — «Già... e ho ancora mille cose da fare.» 4. Senza Dubbio / Indubbiamente Più formale, usato per esprimere un accordo forte e convinto. In una conversazione tra amici può suonare eccessivamente serio — meglio riservarlo a contesti professionali o quando si vuole dare particolare peso alle proprie parole. «La pizza napoletana è la migliore del mondo.» — «Senza dubbio! Non si discute.» «Questo progetto richiede molto lavoro.» — «Indubbiamente, ma ne vale la pena.» Alternative per Accettare o Approvare Qualcosa Quando qualcuno propone qualcosa e si accetta, queste espressioni sono molto più efficaci del generico «va bene». 5. D'Accordo! La sostituzione più diretta e naturale di «va bene». Funziona in quasi tutti i contesti — formali e informali — ed è l'espressione che i madrelingua usano più spesso al suo posto. «Ci vediamo sabato per studiare insieme?» — «D'accordo! A che ora?» «Ti va di mangiare la pizza stasera?» — «D'accordo, ma la pago io questa volta!» 6. Perfetto! Quando non si accetta soltanto, ma si è anche soddisfatti della proposta. È come dire: «non si sarebbe potuto organizzare meglio». «Ho prenotato il ristorante per le otto.» — «Perfetto! Non vedo l'ora.» «Il documento è pronto, te lo mando adesso.» — «Perfetto, grazie mille.» 7. Ottimo! Simile a «perfetto», ma con un tono leggermente più formale o professionale. Si sente spesso in ufficio o in contesti accademici. «Ho finito il rapporto in anticipo.» — «Ottimo lavoro! Puoi mandarmelo?» «Ho trovato una soluzione al problema.» — «Ottimo! Spiegami tutto.» 8. Benissimo! Un po' più caloroso ed emotivo rispetto a «ottimo». È il superlativo di «bene» — trasmette calore e partecipazione genuina. «Ho superato l'esame d'italiano!» — «Benissimo! Lo sapevo che ce la facevi!» «Posso portare il dolce alla cena?» — «Benissimo, tutti ti adoreranno!» Alternative Entusiaste Quando «va bene» sarebbe troppo poco e si vuole esprimere vera soddisfazione o gioia. 9. Fantastico! / Magnifico! / Meraviglioso! Tre espressioni potentissime per trasmettere entusiasmo autentico. Attenzione però: usarle troppo spesso le svuota di significato. Meglio tenerle per i momenti davvero speciali. «Ti regalo un viaggio a Napoli per il tuo compleanno.» — «Fantastico! Quando si parte?» «Ho trovato i biglietti per il concerto.» — «Meraviglioso! Pensavo fossero esauriti.» 10. Che Bello! / Che Notizia! Più colloquiale, usato soprattutto quando si riceve una buona notizia inaspettata. È spontaneo e genuino — tipicamente italiano. «Mia sorella aspetta un bambino!» — «Che bello! Quando nasce?» «Ho trovato lavoro finalmente!» — «Che notizia! Sono così contenta per te!» 11. Evviva! / Finalmente! «Evviva» è una pura esclamazione di gioia — quasi un piccolo festeggiamento con le parole. «Finalmente» si usa invece quando si aspettava qualcosa da lungo tempo: si sente tutta la pazienza accumulata. «Domani non lavoro!» — «Evviva! Andiamo al mare?» «Hanno riaperto quel ristorante che amavamo.» — «Finalmente! Ci prenoto subito un tavolo.» Alternative con Rassegnazione o Pazienza Quando si accetta qualcosa senza esserne entusiasti, l'italiano offre espressioni molto efficaci — e a volte persino teatrali — per comunicarlo. 12. Se Non C'è Alternativa... / Se Non Si Può Fare Altrimenti... Per accettare qualcosa con rassegnazione elegante. Il tono comunica chiaramente: «non è quello che si voleva, ma cosa si può fare?» «Dobbiamo alzarci alle cinque di mattina per prendere il treno.» — «Se non c'è alternativa... metterò tre sveglie.» «La riunione è spostata a sabato mattina.» — «Se non si può fare altrimenti, ci sarò.» 13. Pazienza! / Poco Male! «Pazienza» si usa quando qualcosa non è come si vorrebbe, ma lo si accetta con serenità — quasi con filosofia. «Poco male» si usa invece quando il problema non è grave: è come dire «non è la fine del mondo». «Non riesco a venire alla tua festa, mi dispiace.» — «Pazienza! Ci vedremo un'altra volta.» «Il treno ha dieci minuti di ritardo.» — «Poco male, ho il mio libro.» 14. Dai, Va Bene lo Stesso / In Fondo Va Bene Per accettare qualcosa con un tono rilassato e senza drammi. «Dai» in apertura di frase ammorbidisce tutto — è una piccola concessione informale che segnala disponibilità senza entusiasmo. «Il caffè è finito, c'è solo il tè.» — «Dai, va bene lo stesso. Prendo il tè.» «Il ristorante era pieno, andiamo in pizzeria?» — «In fondo va bene — la pizza mi piace anche di più!» Riepilogo: Quando Usare Quale Espressione SituazioneEspressioni consigliateAccordo deciso o formaleCerto, Certamente, Senza dubbio, IndubbiamenteConfermare che qualcuno ha capito beneEsatto, Esattamente, GiustoAccordo informale e pensierosoGià, GiustoAccettare una propostaD'accordo, Perfetto, Ottimo, BenissimoEsprimere entusiasmo per una buona notiziaFantastico, Meraviglioso, Che bello, EvvivaSollievo dopo una lunga attesaFinalmenteAccettazione con rassegnazionePazienza, Poco male, Se non c'è alternativaAccettazione rilassata e informaleDai va bene lo stesso, In fondo va bene Domande Frequenti Qual È la Differenza tra "Perfetto" e "Ottimo"? Entrambe esprimono approvazione, ma «perfetto» ha un tono più personale e soddisfatto — si usa quando si è contenti di come stanno le cose. «Ottimo» è leggermente più formale e si sente spesso in contesti professionali o accademici, come risposta a un risultato o a una prestazione. Si Può Ancora Usare "Va Bene"? Sì, «va bene» è corretto e naturale — il problema nasce quando viene usato in modo automatico per qualsiasi situazione. Avere a disposizione alternative più precise permette di scegliere l'espressione più adatta al contesto, rendendo il proprio italiano più ricco e credibile. Quando Si Usa "Pazienza" e Quando "Poco Male"? «Pazienza» si usa quando si accetta qualcosa di spiacevole con serenità, spesso con una sfumatura di rassegnazione consapevole. «Poco male» si usa invece quando il problema è oggettivamente lieve — è come dire che non c'è motivo di preoccuparsi. Queste Espressioni Funzionano Sia nel Parlato che nello Scritto? La maggior parte funziona in entrambi i contesti. Alcune — come «già», «dai va bene lo stesso» o «evviva» — sono tipiche del parlato informale e suonerebbero fuori luogo in un testo scritto formale. Altre — come «certamente», «indubbiamente» o «d'accordo» — si adattano bene anche alla comunicazione scritta professionale. Se stai imparando a variare il tuo italiano, non fermarti qui — continua con l'articolo dedicato alle alternative a 'sono in ritardo'. Accedi a siti e contenuti italiani da qualsiasi parte del mondo e in totale sicurezza con NordVPN! 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Ciao Italiani Veri,Come state?
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Una frase che porta con sé sorpresa, ferita e, spesso, un sottile senso di tradimento. Ma cosa stiamo davvero dicendo quando la pronunciamo? In questo episodio esploriamo il peso delle aspettative nelle relazioni: quelle dichiarate, quelle implicite e quelle che non abbiamo mai avuto il coraggio di riconoscere nemmeno a noi stessi.Entriamo nel momento in cui l'altro smette di essere come lo avevamo immaginato e diventa improvvisamente reale, diverso, imprevedibile. Un viaggio psicologico e corporeo per capire cosa si rompe davvero in quel passaggio e cosa, invece, può finalmente iniziare a essere visto per ciò che è: non l'altro come avremmo voluto, ma l'incontro possibile tra due verità.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
Il futuro non è un'attesa, è un atto di volontà.
Questo è il luogo in cui due mondi si incontrano senza mai coincidere del tutto. In questo episodio esploriamo ciò che accade nello spazio tra sé e l'altro: le proiezioni, le aspettative, i desideri, ma anche le differenze che rendono ogni relazione viva e imprevedibile. Perché incontrarsi davvero non significa diventare uguali, ma riuscire a restare distinti senza allontanarsi.Attraverso uno sguardo psicologico e corporeo osserviamo come ci muoviamo in questo spazio: quando ci avviciniamo, quando ci perdiamo, quando ci difendiamo. Un viaggio per riconoscere il confine sottile tra fusione e distanza, e per scoprire come costruire un “noi” che non cancelli l'“io”, ma lo includa e lo amplifichi.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
Questa non è solo una domanda, ma un punto di svolta. Arriva quando qualcosa scalfisce l'immagine di controllo, quando le certezze vacillano e ci troviamo più esposti del previsto. In questo episodio entriamo in quella crepa: non per chiuderla in fretta, ma per capire cosa sta mostrando davvero, oltre il disagio immediato.Esploriamo la vulnerabilità come soglia e non come limite: un passaggio in cui le vecchie protezioni non funzionano più e qualcosa di più autentico chiede spazio. Attraverso uno sguardo psicologico e corporeo, impariamo a distinguere tra fragilità e sensibilità, tra perdita di controllo e apertura, scoprendo che proprio lì, dove ci sentiamo più scoperti, può nascere una nuova forma di forza.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
Come posso fare? è una domanda che nasce quando ci troviamo davanti a qualcosa che ci supera: una scelta difficile, una relazione che cambia, una situazione che non sappiamo più gestire con i soliti strumenti. In questo episodio esploriamo cosa c'è davvero dentro questa domanda: non solo il bisogno di una soluzione, ma anche il desiderio di orientamento, di appoggio, di un modo diverso di stare dentro a ciò che stiamo vivendo.Attraverso uno sguardo psicologico e corporeo osserviamo come spesso la mente cerchi subito una strategia, mentre il corpo chiede prima di essere ascoltato. Un viaggio per scoprire che il vero “come fare” non nasce solo da tecniche o risposte pronte, ma dalla capacità di fermarsi, di sentire e di trovare il proprio passo nella complessità.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com