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Island in the Mediterranean and region of Italy

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sardegna

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SBS Italian - SBS in Italiano
Australia, istruzioni per l'uso: dopo 20 anni, la scelta di tornare a vivere in Sardegna

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Aug 17, 2026 18:31


Marco Frau racconta il richiamo della sua terra, il cambiamento affrontato insieme alla famiglia e la scelta di ricominciare ad Aritzo, il suo paese d'origine nel Nuorese: “Una scelta per il presente, al futuro ci penseremo”.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 13 Agosto. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Aug 13, 2026 6:36


Rassegna stampa economico-finanziaria del 13 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Fisco, Manovra e finanza pubblicaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF- La Manovra 2027 entra nella fase decisiva con un fabbisogno indicato in oltre 30 miliardi di euro e, nelle ricostruzioni più ampie, con un perimetro di spesa vicino a 36 miliardi nel triennio. Il dossier più sensibile resta il nuovo taglio dell'IRPEF al ceto medio, con l'ipotesi di ridurre l'aliquota dal 43% al 33% per i redditi tra 50.000 e 60.000 euro, per un costo stimato intorno a 2,7 miliardi.- Sul tavolo figurano anche contratti pubblici, social card, energia, pensioni, sanità e difesa. Il Governo punta a utilizzare circa 14 miliardi di nuova capacità di spesa per energia e difesa, mentre il resto delle coperture dovrà essere ricomposto nel quadro europeo.- La componente sociale resta rilevante: vengono indicati almeno 5 miliardi per la sanità e circa 2 miliardi per il rinnovo dei contratti pubblici, insieme alla conferma della tassazione al 5% sui rinnovi e alla possibilità di introdurre misure una tantum per giovani e donne.- Sul fronte delle entrate torna l'ipotesi di un contributo straordinario del 5% sugli utili delle principali banche. Intesa Sanpaolo e UniCredit avrebbero generato insieme una base di circa 12 miliardi di utili semestrali, mentre per l'intero sistema degli intermediari la stima citata si colloca tra 30 e 40 miliardi.- Il vero punto di attenzione per mercati e investitori non è quindi la dimensione nominale della Manovra, ma la qualità delle coperture e la capacità di finanziare gli interventi senza compromettere credito, deficit e credibilità fiscale.Inflazione, energia e potere d'acquistoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF- L'inflazione italiana di luglio viene rivista al rialzo al 2,9% su base annua e allo 0,3% mensile. L'inflazione acquisita per il 2026 raggiunge il 2,7%, con una dinamica dei prezzi meno uniforme rispetto ai mesi precedenti.- Il carrello della spesa mostra segnali di rallentamento, mentre servizi, trasporti ed energia continuano a esercitare una pressione più significativa sui bilanci familiari.- L'energia regolamentata aumenta del 14,8% su base annua e del 6,5% nel solo mese di luglio, mentre sul mercato libero l'elettricità registra un incremento del 9,7%.- Benzina e gasolio salgono rispettivamente di circa 8% e 18,8% su base annua, mentre i trasporti aumentano del 4,3%. Per una famiglia di quattro persone viene stimato un aggravio complessivo di circa 1.020 euro.- La pressione è particolarmente concentrata nei servizi turistici. Alberghi e ristorazione registrano aumenti superiori al 3%, mentre gli affitti brevi salgono del 9% in Liguria e del 7,6% in Sardegna.- Sul territorio, la Calabria registra l'inflazione regionale più elevata con +3,5%, seguita da Campania +3,3%, Puglia e Sicilia +3,2%. Tra le grandi città spiccano Reggio Calabria +4%, Napoli e Catania +3,4%.Energia, petrolio e rischio HormuzTestate: Repubblica / Corriere della Sera- Il mercato petrolifero resta strutturalmente teso. L'Agenzia Internazionale dell'Energia stima un deficit di circa 1,8 milioni di barili al giorno, mentre la produzione russa viene indicata in forte contrazione.- Le scorte globali hanno recuperato soltanto parzialmente. Il quadro combina quindi consumi in ripresa e un'offerta relativamente poco elastica, aumentando la sensibilità delle quotazioni a ogni nuovo shock geopolitico.- Il gas europeo resta intorno ai 60 euro per MWh sul TTF di Amsterdam, livello che continua a incidere direttamente sulla competitività delle imprese energivore e sui costi di trasporto.- Resta inoltre il rischio di un prolungamento della chiusura dello Stretto di Hormuz. In uno scenario persistente, l'impatto si trasferirebbe rapidamente su greggio, benzina, gasolio, prodotti raffinati e margini industriali.- Per le imprese, il tema energetico non è quindi soltanto macroeconomico: coperture, diversificazione geografica degli approvvigionamenti e gestione dei contratti diventano vere decisioni di tesoreria.Banche, M&A e corporate Italia-GermaniaTestate: Corriere della Sera / La Stampa- L'Italia continua a rafforzare la propria presenza industriale e finanziaria in Germania. Da inizio 2023 a luglio 2026 vengono contabilizzate 100 operazioni tra M&A e accordi commerciali, per un valore complessivo di 17,8 miliardi di euro.- Oltre l'80% del valore è riconducibile alla scalata UniCredit-Commerzbank, pari a circa 14,9 miliardi di euro per il 47,6% dell'istituto tedesco.- Il confronto storico è significativo: tra 2015 e 2022 le operazioni italiane in Germania valevano 9,5 miliardi, contro 7,7 miliardi di operazioni tedesche in Italia. Il rapporto si sta quindi progressivamente ribaltando.- La pipeline comprende anche l'accordo da 3,6 miliardi di euro tra Italo e Siemens per 26 nuovi treni ad Alta Velocità, l'espansione di MFE in ProSiebenSat.1, l'acquisizione di Centrotec Climate Systems da parte di Ariston e quella di Heidelberg Engineering da parte di EssilorLuxottica.- La BCE non porrebbe un veto all'operazione UniCredit-Commerzbank, ma sottolinea la complessità dell'integrazione e la necessità di preservare un coefficiente patrimoniale vicino al 12,5%.- Il quadro complessivo è positivo: la maggiore solidità patrimoniale di alcune imprese e banche italiane consente oggi di trasformare la relativa debolezza tedesca in un'opportunità di consolidamento continentale.Intelligenza Artificiale, mercati e portafogli obbligazionariTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere della Sera- La corsa all'Intelligenza Artificiale comincia a produrre effetti rilevanti anche sul mercato obbligazionario. Per il 2026 vengono stimate emissioni di debito legate all'AI per circa 360 miliardi di dollari, di cui circa 300 miliardi riconducibili alle Big Tech.- L'aumento dell'offerta di obbligazioni può esercitare pressione sulla curva dei Treasury. Il rendimento del decennale potrebbe aumentare di circa 10 punti base, mentre le scadenze più lunghe risultano ancora più sensibili.- Il Treasury a 20 anni viene indicato intorno al 5,23%, contro circa il 4,5% di fine giugno. La crescita del capex AI viene quindi finanziata sempre più attraverso debito di lunga durata.- Per gli investitori emerge un rischio specifico: la vita economica degli asset AI può essere molto più breve della durata dei finanziamenti utilizzati per costruirli. La selezione della duration diventa quindi centrale.- Sul mercato azionario la tecnologia continua però a guidare la crescita: Nvidia sale del 2,5%, Micron del 6,5%, mentre il Nasdaq risulta il migliore tra i principali indici americani. In Italia, il FTSE MIB supera per la prima volta quota 53.000 punti.- Il quadro resta quindi favorevole all'AI, ma cresce il rischio di concentrazione sia nel mercato azionario sia nel credito corporate.Fondo sovrano norvegese e gestione del capitaleTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere della Sera- Il Fondo sovrano norvegese registra nel primo semestre 2026 circa 160 miliardi di euro di utili, con un rendimento del 9,4%.- Il patrimonio complessivo supera 2.380 miliardi di dollari, con il 72,1% investito in azioni globali, circa il 26% in obbligazioni governative e il restante 2% in immobili commerciali e infrastrutture.- Tra le esposizioni tecnologiche figurano Nvidia, Alphabet e TSMC, confermando come anche un investitore estremamente diversificato mantenga una presenza significativa nei principali vincitori del ciclo AI.- La regola fiscale norvegese consente prelievi annuali intorno al 3% del patrimonio. Circa il 20-25% del bilancio dello Stato viene così finanziato dai trasferimenti del fondo.- Il modello norvegese resta uno dei principali esempi di disciplina intergenerazionale: trasformare una rendita temporanea in capitale permanente attraverso diversificazione, regole di prelievo e orizzonte di lungo periodo.Immobiliare, wealth e protezione del patrimonioTestate: Repubblica- Nel mercato residenziale italiano emerge un problema crescente di sostenibilità economica delle operazioni di demolizione e ricostruzione. In molti Comuni, i costi degli interventi superano i ricavi potenzialmente ottenibili dalla vendita.- Milano rappresenta un'eccezione grazie a valori immobiliari molto elevati. Il prezzo medio di vendita viene indicato intorno a 6.663 euro al metro quadrato, mentre il costo di ristrutturazione è vicino a 1.300 euro e quello di demolizione e ricostruzione può raggiungere 2.200 euro.- Nelle città medie e piccole, invece, agevolazioni fiscali e Piano casa non sono sempre sufficienti a rendere economicamente sostenibili le operazioni.- Il rischio è una progressiva obsolescenza immobiliare nelle aree con domanda più debole, mentre le città con infrastrutture, servizi e domanda stabile continueranno ad attrarre capitali e interventi.- Sul segmento ultra-high-net-worth emerge inoltre una crescente domanda di asset legati a sicurezza e protezione patrimoniale. In Svizzera alcune grotte e bunker della Guerra Fredda vengono offerte in leasing per 99 anni a circa 1 milione di franchi.

Le interviste di Radio Number One
Vacanze in Costa Smeralda: l'iGV Club Santaclara tra relax, sport, mare

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later Aug 10, 2026 2:54 Transcription Available


Con la nostra Alessandra Valtolina, il direttore Davide Petri illustra l'essenza dell'iGV Club Santaclara, descrivendolo come un rifugio dove la bellezza naturalistica della Sardegna si fonde con un'accoglienza pensata su misura per le famiglie. «La sorpresa inizia quando si rimane colpiti dalla bellezza del luogo. La natura, il mare, i colori, la struttura immersa in un verde incredibile. Poi quando si inizia a vivere la struttura si scoprono ambienti dove le famiglie trovano relax, i bambini trovano accoglienza, sono accuditi con sicurezza e si può affrontare una vacanza sì con relax, ma anche approcciare sport e quindi trovare di tutto di più». Il testo mette in luce come il valore principale della struttura risieda nella creazione di legami umani autentici, capaci di trasformare una semplice vacanza in un rapporto di amicizia duraturo tra il personale e gli ospiti abituali.

Non Stop News
Non Stop News: mance, staycation e tensione Italia-Spagna

Non Stop News

Play Episode Listen Later Aug 8, 2026 141:28


Come ci si comporta con la mancia al ristorante, in Italia e all'estero? Ne parliamo con Livia Fagetti, direttrice di Sale&Pepe, per scoprire regole, abitudini e piccoli gesti di galateo da conoscere quando si è a tavola. Spazio poi alle tendenze dell'estate, segnata dal grande caldo e da un modo diverso di vivere le ferie: sempre più italiani scelgono infatti la “staycation”, ovvero una vacanza vicino casa o nella propria città. Con Paolo Manca, vicepresidente di Federalberghi, capiamo meglio questo fenomeno. Al centro della puntata anche la tensione diplomatica tra Italia e Spagna dopo la sospensione di Schengen e gli sviluppi legati a Ceuta. Il professore Francesco Gatta analizza le conseguenze per chi viaggia tra i due Paesi, la prospettiva di mantenere la misura e i possibili scenari nel caso in cui Madrid decidesse di reagire. Uno sguardo infine alle vacanze dei vip e dei politici con Federica Bandirali del Corriere della Sera, tra mete estive, Sardegna e indiscrezioni, prima dell'approfondimento sull'attualità con il nuovo direttore de La Stampa, Antonio Di Rosa.

Alessandro Barbero Podcast - La Storia
COME si faceva la GUERRA nel MEDIOEVO? Alessandro Barbero spiega tattiche e tecniche

Alessandro Barbero Podcast - La Storia

Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 79:45


Alessandro Barbero sbarca per la prima volta in Sardegna per una lectio dal titolo "La Guerra nel Medioevo", argomento che si riallaccia alla manifestazione "Festival Rete dei Castelli" promossa dalla Rete dei Castelli Medievali composta dai Comuni di Sanluri, Laconi, Las Plassas, Sardara e Villamar, e organizzata dall'Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. Rete dei Castelli: ⁠https://www.facebook.com/ReteCastelliSardegna⁠ Audio registrato in loco e masterizzato. --- // Disclaimer // Tutti gli audio disponibili sono utilizzati negli episodi dopo previo consenso e accordo con i distributori originali di altre piattaforme e/o comunque distribuiti liberamente e originariamente con licenze CC BY 4.0 e affini - o registrati in loco, viene sempre riportata la fonte. I titoli potrebbero differire in caso di titoli originali troppo lunghi. Per qualsiasi dubbio o problema contattateci PER FAVORE prima alla nostra mail: vassallidibarbero[@]gmail[dot]com - Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SBS Italian - SBS in Italiano
L'Italia in cucina: le trofie alla Carlofortina di Giovanni Pilu

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Aug 4, 2026 9:51


Lo chef Giovanni Pilu ci propone una ricetta che a lui sta "molto a cuore": una pasta nata in una piccola isola della Sardegna, con evidenti influenze liguri.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Le interviste di Radio Number One
iGV Club Santaclara, Davide Petri: «I legami sono il vero valore della vacanza»

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 1:52 Transcription Available


Abbiamo incontrato Davide Petri, direttore dell'IGV Club SantaClara situato nella suggestiva Costa Smeralda, da cui Radio Number One trasmette in diretta fino all'8 agosto. Petri sottolinea come il valore aggiunto che trasforma una semplice vacanza in un'esperienza davvero indimenticabile sono le connessioni umane:  «Il mare, la struttura e i servizi sono tutte cose estremamente importanti, però l'ingrediente magico che trasforma la vacanza in un emozione indimenticabile sono i momenti, sono le persone, sono le emozioni che si creano durante il soggiorno. A volte anche una piccola attenzione, un sorriso in un momento delicato creano un legame che va oltre quello che è la vacanza stessa. Sono questi legami che creano un'atmosfera poi che si porta fino al rientro a casa». Il successo dell' iGV Club Santaclara dipende inoltre da una pianificazione meticolosa e da una costante collaborazione tra i vari membri dello staff, per garantire la massima soddisfazione di ogni ospite.

Unica Radio Podcast
Matteo Incollu: il regista sardo che porta i fantasmi a Locarno

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 14:46


Dal piccolo paese di Baunei al prestigioso Locarno Film Festival, Matteo Incollu racconta il suo cinema tra realismo, elementi fantastici, giovani protagonisti e una Sardegna ricca di suggestioni. Matteo Incollu continua a raccontare la Sardegna attraverso uno sguardo originale, nel quale il realismo incontra il soprannaturale. Il regista ogliastrino ha presentato il suo primo lungometraggio, L'estate che finì due volte, un'opera che rappresenta un importante traguardo nella sua carriera e che sarà protagonista alla 79ª edizione del Locarno Film Festival. Un percorso costruito negli anni, tra cortometraggi, studio e una forte passione nata fin dall'infanzia. La passione di Matteo Incollu nasce a Baunei Cresciuto a Baunei, piccolo centro dell'Ogliastra, Matteo Incollu scopre il cinema quando è ancora bambino. I grandi classici e una videocamera VHS diventano gli strumenti con cui muove i primi passi, realizzando piccoli film insieme al padre. Con il passare degli anni decide di approfondire gli studi dedicati al linguaggio cinematografico. L'incontro con il regista Salvatore Mereu segna una svolta decisiva. Da quel momento comprende che quella passione può trasformarsi in una professione. Nel 2013 fonda la casa di produzione Mommotti, realtà con cui realizza numerosi cortometraggi fino ad arrivare al suo primo lungometraggio. Un cinema tra realtà e soprannaturale Il cinema di Matteo Incollu mette al centro le persone e il loro rapporto con il territorio. I protagonisti delle sue opere sono spesso bambini o adolescenti, chiamati ad affrontare esperienze che segnano profondamente la loro crescita. Accanto al realismo emerge sempre una componente fantastica. Fantasmi, misteri e realismo magico diventano strumenti narrativi per raccontare emozioni, paure e trasformazioni interiori. La Sardegna assume così un ruolo fondamentale. I piccoli paesi, con le loro tradizioni e i racconti popolari, convivono con gli scenari urbani di Cagliari e Sassari, dando vita a storie che superano i confini della realtà. L'estate che finì due volte approda a Locarno Il primo lungometraggio di Matteo Incollu racconta la storia di una bambina di undici anni che, durante un'estate particolarmente calda, scopre di possedere un inquietante dono: vedere le persone morte. Ambientato in un piccolo paese della Sardegna, il film segue il percorso della giovane protagonista mentre cerca risposte sul mistero che riguarda la scomparsa della madre. Il racconto intreccia formazione, emozioni e soprannaturale, mantenendo sempre forte il legame con il territorio. La pellicola è stata selezionata per la 79ª edizione del Locarno Film Festival, dove sarà presentata nella sezione dedicata ai giovani. Un riconoscimento che rappresenta un'importante vetrina internazionale sia per il regista sia per il cinema prodotto in Sardegna. Un gruppo di lavoro unito Per Matteo Incollu il successo di un film nasce dalla collaborazione. Il regista racconta di aver lavorato con professionisti che lo accompagnano da anni e con i quali ha costruito un rapporto che va oltre quello lavorativo. Grande attenzione è stata riservata anche ai giovani interpreti. Il dialogo costante e un clima di fiducia hanno permesso di affrontare le riprese con naturalezza, nonostante le difficoltà legate a un budget contenuto. Secondo il regista, proprio la forza del gruppo ha consentito di superare gli ostacoli e di portare a termine un progetto tanto ambizioso. I nuovi progetti guardano ancora ai fantasmi Il percorso creativo di Matteo Incollu è già rivolto al futuro. Il regista sta sviluppando un nuovo lungometraggio, provvisoriamente intitolato Da mezzogiorno alle 4, ispirato al cortometraggio Luce d'agosto. La storia sarà ambientata in una Cagliari distopica, dove per una misteriosa ragione nessuno può uscire nelle ore più calde della giornata. Ancora una volta il soprannaturale diventa il filo conduttore di una narrazione profondamente legata alla Sardegna. L'obiettivo dichiarato è quello di costruire una trilogia dedicata ai fantasmi, affrontando il tema con registri diversi, dal drammatico all'horror, senza rinunciare a momenti di leggerezza. Un messaggio ai giovani che sognano il cinema Nel corso dell'intervista Matteo Incollu si rivolge anche ai ragazzi che desiderano intraprendere una carriera nel mondo del cinema. Il consiglio è quello di seguire la propria passione con determinazione, senza scoraggiarsi davanti ai rifiuti o alle difficoltà. Per il regista è fondamentale fare esperienza sul campo, affiancare professionisti già affermati e costruire il proprio percorso passo dopo passo. Il talento è importante, ma da solo non basta. Servono pazienza, costanza e la volontà di migliorarsi ogni giorno. Dopo quasi vent'anni di lavoro nel settore, Matteo Incollu dimostra che anche dalla Sardegna è possibile raggiungere traguardi internazionali. Il suo debutto nel lungometraggio rappresenta non solo un successo personale, ma anche un segnale positivo per tutto il cinema isolano, sempre più capace di raccontare storie originali e di conquistare l'attenzione del pubblico internazionale.

il posto delle parole
Carla Fiorentino "L'altrove è un cane bianco"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 1, 2026 17:43 Transcription Available


Carla Fiorentino"L'altrove è un cane bianco"Fandango Libriwww.fandangolibri.itVioletta detta Vetta, giornalista di viaggio romana, e Federico, l'uomo con cui divide il fardello dell'esistenza, hanno una nuova scusa per tornare nel loro altrove, Carloforte nel Sud Sardegna: l'inaugurazione del ristorante che la burbera Caterinetta ha deciso di aprire insieme alla laconica chef giapponese Misato, fondendo due culture culinarie misteriosamente simili.Entrambi hanno con l'Isola delle questioni in sospeso: Federico deve concludere l'acquisto della casa che ha promesso a Vetta come dimostrazione del suo amore; lei vuole reincontrare gli amici isolani, soprattutto Pietro, il bel sommozzatore di tonnara che non sente ormai da diversi mesi.Per uno strano incastro di coincidenze, questa volta, non saranno i soli a partire e la cosa non li rende troppo contenti.Ma il bello dell'altrove è che non è mai uguale a se stesso e anche questa volta Carloforte ha in serbo una sorpresa per la protagonista, che non resiste allo stimolo dell'ignoto ed è sempre pronta a mettere in discussione se stessa e le proprie relazioni con il mondo.Inevitabilmente ne uscirà cambiata, ma fino a che punto? Dopo I tonni non nuotano in scatola e Dallo scoglio si vede tutto, Carla Fiorentino ci riporta a Carloforte e tra una focaccia e un takoyaki, un bagno di notte e una scarpinata sulla falesia, ci ricorda che un sorriso al momento giusto non toglie il peso ai problemi, ma aiuta a vederli dal loro lato migliore (sempre che ce l'abbiano).Carla Fiorentino (Cagliari, 1979) a diciannove anni lascia la Sardegna per studiare a Roma, dove si laurea in Sociologia della Letteratura e inizia subito il suo viaggio nel mondo editoriale. Dal 2021 è la direttrice editoriale di Emons. Per Fandango Libri sono usciti Che cosa fanno i cucù nelle mezz'ore (2018), I tonni non nuotano in scatola (2020) e Dallo scoglio si vede tutto (2024). Nel 2020 ha realizzato Forty. Il podcast che ci rivela i superpoteri dei quarantenni (Emons Record) che è diventato un libro nel 2021. Nel 2025 per Emons è uscito il libro per ragazzi Anche il diavolo si stanca.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

PodcasTixi by Tixi
nick tixi - House from the Mediterranean for Risonanze

PodcasTixi by Tixi

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 44:32


Not every place needs to be reinvented. Some places simply need to be listened to. This DJ set was created as part of Risonanze, a visual storytelling project by Sardegna 2050, where electronic music becomes a narrative language rather than a soundtrack. Inspired by the historic fishing village of Giorgino in Cagliari, the selection moves through deep house, melodic textures and Mediterranean atmospheres, translating the dialogue between sea, memory, industry and landscape into sound. Each track is part of a journey that invites slower listening and a different way of experiencing places—where music connects people, territories and stories. Recorded and performed by Nick Tixi. House from the Mediterranean.

Unica Radio Podcast
Intervista Joe Piras

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 6:10


Il direttore artistico dell'Andaras Traveling Film Festival Joe Piras racconta il valore del viaggio attraverso il cinema, il legame con il territorio e le opportunità dedicate ai giovani interessati alla cultura Il Joe Piras, direttore artistico dell'Andaras Traveling Film Festival, descrive il viaggio come un'esperienza capace di unire persone, territori e culture. Durante l'intervista realizzata da Unica Radio, il responsabile della manifestazione approfondisce il significato del festival, nato nel sud-ovest della Sardegna, e il ruolo che il cinema può svolgere nella lettura della contemporaneità. L'evento continua a distinguersi nel panorama nazionale per la sua attenzione ai cortometraggi dedicati al viaggio e per il forte legame con le comunità che lo ospitano. Il significato di Andaras tra viaggio e identità La parola Andaras, nella lingua sarda, richiama il concetto del camminare e del mettersi in viaggio. Allo stesso tempo, ricorda gli antichi percorsi attraversati da pastori e minatori, simbolo di una memoria collettiva ancora viva. Secondo Joe Piras, il festival nasce proprio da questa doppia anima. Da una parte invita ad aprirsi verso il mondo e ad accogliere ciò che appare diverso. Dall'altra mantiene saldo il rapporto con il territorio che ospita la manifestazione, valorizzandone la storia e le tradizioni. Le proiezioni coinvolgono luoghi come Fluminimaggiore, Buggerru e Iglesias, trasformando il cinema in uno strumento di incontro tra persone, paesaggi e comunità locali. L'obiettivo non consiste soltanto nel portare opere internazionali in Sardegna, ma anche nel raccontare il territorio agli ospiti provenienti da altri Paesi. Joe Piras e il valore delle frontiere Nel corso dell'intervista, Joe Piras propone una riflessione sul concetto di frontiera. Per il direttore artistico esiste una differenza profonda tra confine e frontiera. Il confine separa, mentre la frontiera rappresenta uno spazio aperto verso ciò che ancora non si conosce. Ogni passo in avanti amplia la conoscenza e sposta sempre più lontano quel limite. Questa idea guida anche la selezione cinematografica dell'Andaras Traveling Film Festival. I cortometraggi affrontano temi come i viaggi negati, le migrazioni, la scoperta personale e il confronto con culture differenti. Le storie raccontano persone che attraversano luoghi fisici e interiori, offrendo prospettive capaci di mettere in discussione certezze e stereotipi. Il cinema come strumento per comprendere la realtà Uno degli aspetti più significativi evidenziati da Joe Piras riguarda il ruolo culturale del cinema. Secondo il direttore artistico, il viaggio rappresenta una componente essenziale dell'esperienza umana. Da sempre l'uomo si sposta, conosce nuovi ambienti e costruisce relazioni attraverso il movimento. Per questo motivo il festival propone opere che evitano letture semplicistiche della realtà. I film invitano gli spettatori a confrontarsi con situazioni complesse, nelle quali convivono punti di vista differenti e risposte non sempre immediate. L'intenzione è stimolare domande più profonde invece di offrire spiegazioni rapide. In questo senso il cinema diventa uno strumento di riflessione, oltre che un'importante forma di espressione artistica. Giovani protagonisti dell'Andaras Traveling Film Festival L'attenzione verso le nuove generazioni rappresenta un altro elemento centrale del progetto. Negli anni il festival ha promosso masterclass dedicate alla sceneggiatura, alla regia, alla produzione cinematografica e, nell'ultima edizione, anche alla recitazione. Inoltre ha coinvolto studenti delle scuole superiori attraverso una giuria composta da giovani appassionati di cinema. Lo staff continua a cercare nuovi volontari e collaboratori interessati a vivere da vicino l'organizzazione della manifestazione. Per molti ragazzi questa esperienza rappresenta un primo contatto concreto con il settore culturale e cinematografico. Durante l'intervista emerge anche il ricordo di Federico Frusciante, al quale il festival ha dedicato l'edizione più recente. Una sua riflessione accompagna il messaggio rivolto ai giovani: forse con la cultura non si mangia, ma è proprio la cultura a insegnare come comprendere il mondo e affrontarne la complessità. Un invito a guardare il cinema non soltanto come intrattenimento, ma anche come uno strumento capace di sviluppare senso critico e consapevolezza.

Unica Radio Podcast
Davide Siddi: vent’anni di paesaggi tra arte e ricerca

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 8:40


Il pittore cagliaritano ripercorre i primi vent'anni della sua carriera attraverso una mostra che racconta l'evoluzione del suo linguaggio artistico e il legame con il paesaggio Davide Siddi celebra vent'anni di attività artistica con la mostra Sul Paesaggio 2006-2026, un'esposizione che ripercorre il suo cammino creativo attraverso 70 opere. Ospite di Unica Radio, il pittore ha raccontato le origini del progetto, il rapporto con il paesaggio e il metodo di lavoro che lo accompagna da sempre. Un percorso costruito tra ricerca, osservazione e sperimentazione, che negli ultimi anni lo ha portato a esporre anche fuori dalla Sardegna. Vent'anni di pittura raccontati attraverso il paesaggio Per Davide Siddi questa mostra rappresenta molto più di una semplice esposizione. L'idea nasce dalla volontà di riunire due importanti traguardi: i vent'anni di attività artistica e la quarantesima mostra personale. Negli ultimi dieci anni il pittore ha lavorato prevalentemente fuori dall'Isola, pur mantenendo il proprio studio a Cagliari. Da qui la scelta di riportare in Sardegna una selezione significativa del suo lavoro più recente, offrendo al pubblico che lo segue fin dagli esordi l'opportunità di osservare da vicino l'evoluzione del suo stile. L'esposizione diventa così anche un momento di incontro con amici, appassionati e visitatori, quasi una festa dedicata all'arte e al tempo trascorso tra tele, colori e nuove esperienze. Davide Siddi e il paesaggio come racconto della realtà Il filo conduttore della mostra è il paesaggio, un tema che accompagna l'artista da molti anni. Non si tratta soltanto della rappresentazione di scorci naturali o urbani, ma di uno strumento capace di raccontare il mondo contemporaneo. Secondo Davide Siddi, la luce è l'elemento che più contribuisce a modellare ciò che osserviamo. Attraverso i paesaggi, infatti, è possibile esplorare colori, atmosfere e composizioni sempre diverse, passando dalle città ai dettagli architettonici fino agli scenari naturali. Ogni opera invita l'osservatore a riconoscere qualcosa della propria esperienza quotidiana. Il paesaggio diventa così una forma di narrazione condivisa, capace di mettere in relazione l'artista con chi osserva i suoi lavori. Dalla fotografia all'acquerello Dietro ogni dipinto c'è un lungo lavoro di osservazione. Durante i suoi viaggi, l'artista realizza migliaia di fotografie che diventano il punto di partenza delle future opere. La scelta del soggetto nasce spesso d'istinto. Una particolare luce, un colore o un dettaglio architettonico attirano la sua attenzione e vengono immortalati senza un progetto preciso. Solo una volta rientrato in studio inizia un'attenta selezione delle immagini. Curiosamente, tra lo scatto e la realizzazione del dipinto possono trascorrere anche diversi anni. È un tempo necessario per lasciare sedimentare le emozioni e osservare il soggetto con uno sguardo nuovo, più maturo e consapevole. L'acquerello, una tecnica che valorizza luce e atmosfera L'acquerello è la tecnica che meglio identifica il percorso artistico di Davide Siddi. La scelta è avvenuta quasi casualmente agli inizi della sua carriera, ma con il tempo è diventata il mezzo espressivo più adatto alla sua ricerca. Questa tecnica permette infatti di valorizzare la trasparenza della luce, le variazioni cromatiche e le atmosfere che caratterizzano ogni paesaggio. Anche la carta contribuisce al risultato finale, grazie alle texture che arricchiscono la superficie del dipinto. Pur sperimentando anche disegno, tempera e inchiostro, l'acquerello resta lo strumento principale attraverso cui l'artista ha costruito uno stile personale, affinato nel corso degli anni grazie allo studio e alla continua pratica. I prossimi appuntamenti artistici Conclusa la mostra dedicata ai suoi primi vent'anni di carriera, Davide Siddi guarda già ai nuovi progetti. Sono infatti in programma due importanti esposizioni personali fuori dalla Sardegna. La prima si terrà a Palermo, presso la Galleria Caravello, mentre la seconda sarà ospitata a Berna, in un museo dedicato al realismo, corrente artistica alla quale il pittore sente di appartenere maggiormente. Due appuntamenti che confermano il percorso di crescita dell'artista e testimoniano come la sua ricerca continui a svilupparsi, mantenendo sempre al centro il dialogo tra luce, paesaggio e osservazione della realtà.

Unica Radio Podcast
Cristiana Camba racconta il FIND Festival e la danza contemporanea

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 7:19


La direttrice artistica ripercorre la storia del FIND Festival, il valore della danza contemporanea e le sfide organizzative di una manifestazione che anima Cagliari da oltre quarant'anni Cristiana Camba guida il FIND Festival con l'obiettivo di rendere la danza contemporanea sempre più vicina al pubblico. Nel corso dell'intervista rilasciata a Unica Radio, la direttrice artistica ha raccontato la storia della manifestazione, il lavoro che si cela dietro ogni edizione e la visione che continua a ispirare uno degli appuntamenti culturali più longevi della Sardegna. La storia del FIND Festival Il FIND Festival, acronimo di Festival Internazionale Nuova Danza, rappresenta da oltre quarant'anni un punto di riferimento per la danza contemporanea. Nato nel 1983 grazie all'intuizione di Paola Leoni, il festival è stato pensato per creare a Cagliari uno spazio dedicato alle nuove forme espressive della danza e per favorire il dialogo con il panorama europeo. Giunto alla quarantaquattresima edizione, il festival continua a proporre un programma ricco di spettacoli e compagnie provenienti da diversi Paesi, mantenendo vivo lo spirito con cui è stato fondato e contribuendo alla crescita culturale della città. Cristiana Camba e l'eredità di Paola Leoni L'ingresso di Cristiana Camba nell'organizzazione del festival risale al 1998, quando ha iniziato ad affiancare la fondatrice Paola Leoni. Pur provenendo da un percorso artistico legato principalmente al teatro, è stato proprio il lavoro accanto a Leoni a farle scoprire il linguaggio della danza contemporanea e le sue infinite possibilità espressive. Un'esperienza che negli anni si è trasformata in un vero percorso di crescita professionale. Dopo la scomparsa della fondatrice, avvenuta nel 2011, Cristiana Camba ha raccolto la sua eredità assumendo la direzione artistica del FIND Festival e portando avanti una visione fondata sulla qualità, sulla ricerca e sull'innovazione. Una rassegna che unisce linguaggi e culture L'edizione di quest'anno non ruota attorno a un tema unico, scelta dettata dalla varietà delle compagnie coinvolte. Il programma comprende infatti trenta realtà artistiche provenienti da tutta Italia, oltre a gruppi internazionali dalla Francia, dalla Spagna e dalla Slovenia e artisti italiani residenti a Berlino. Nonostante questa pluralità, emerge un filo conduttore comune: il concetto di attraversamento. Secondo la direttrice artistica, ogni corpo rappresenta una frontiera e ogni danza un passaggio verso nuove possibilità di espressione. È proprio questa idea di soglia, intesa come luogo di trasformazione e incontro, a caratterizzare molte delle performance in cartellone, offrendo al pubblico occasioni di riflessione sul presente e sui cambiamenti della società. Organizzare il FIND Festival tra passione e difficoltà Dietro ogni edizione del festival si nasconde un lungo lavoro organizzativo. La progettazione inizia molti mesi prima dell'apertura ufficiale e coinvolge un'intera squadra impegnata nella selezione degli artisti e nella costruzione del programma. Cristiana Camba sottolinea come il principale ostacolo resti la mancanza di spazi dedicati esclusivamente alla danza contemporanea. Molti spettacoli devono quindi adattarsi a luoghi che non sono stati progettati per questo tipo di rappresentazioni. Nonostante le difficoltà, artisti e organizzatori dimostrano ogni anno grande disponibilità nel trovare soluzioni che consentano al festival di mantenere elevato il livello qualitativo delle proposte. La danza contemporanea sempre più vicina alle persone Guardando al futuro, Cristiana Camba conferma la volontà di proseguire il percorso del FIND Festival con la stessa passione che lo accompagna da decenni. L'obiettivo non è soltanto quello di presentare spettacoli di alto livello, ma anche di avvicinare la danza alla quotidianità delle persone. Da qui nasce la scelta di organizzare incursioni artistiche in luoghi comuni della città, come strade, fermate degli autobus o spazi dedicati allo shopping. Performance inaspettate che trasformano momenti ordinari in occasioni di incontro con l'arte. Un modo per ricordare che la danza contemporanea non appartiene esclusivamente ai teatri, ma può dialogare con la vita di tutti i giorni e sorprendere il pubblico anche nei contesti più semplici.

il posto delle parole
Raffaela Ulgheri "Minerva"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 23:21 Transcription Available


Raffaela Ulgheri"Minerva"Il giudizio dei viventiedizioni effequwww.effequ.itE nel paese intanto i bambini non nascevano, strozzavano le pance delle mamme e nessuno aveva il coraggio di dire niente.Nel 1968, in un paese dell'entroterra sardo, la morte improvvisa del sindaco rompe un equilibrio che sembrava immobile. Poco dopo scompare anche il vicesindaco, e i commissari inviati dalla prefettura finiscono a loro volta dentro un disegno oscuro. A indagare allora arriva il pubblico ministero del Tribunale di Sassari, ma prove, testimonianze e supposizioni sembrano contraddirsi di continuo. Intorno all'indagine ufficiale si muove un'altra verità, fatta di silenzi, rapporti di potere, rancori familiari, tensioni separatiste e giudizi che il paese formula prima ancora della legge. In una Sardegna concreta eppure oscura, divisa tra Stato e comunità, case e istituzioni, paura e desiderio di autonomia, prende forma un giallo corale in cui il reale si incrina appena, e la colpa diventa la lingua segreta di un'intera comunità.Raffaela Ulgherisarda, giornalista. Vive e lavora a Milano per una testata europea specializzata in ambito finanziario. Minerva, finalista alla XXXVIII edizione del Premio Italo Calvino, è il suo primo romanzDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Unica Radio Podcast
Stefano Tealdi: il workshop sul cinema documentario a Ozieri

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 26, 2026 6:40


Il celebre produttore e regista illustra i dettagli del workshop intensivo sulle dinamiche della produzione audiovisiva indipendente, evidenziando il valore narrativo della Sardegna e l'importanza del punto di vista autoriale. Il cinema documentario indipendente cerca nuove strade per un mercato più equo e accessibile. Stefano Tealdi, noto produttore e regista, analizza l'attuale panorama audiovisivo in occasione del workshop intensivo intitolato "Produrre in modo sostenibile", organizzato a Ozieri dall'associazione Mente Locale Lab. L'iniziativa ha richiamato ben quindici partecipanti provenienti dall'isola, dalla penisola e persino dal Canada, tutti riuniti per comprendere come trasformare un'idea cinematografica in un progetto solido e competitivo. La sfida delle risorse per i giovani autori Il principale ostacolo per chi decide di intraprendere questa carriera risiede nella forte concentrazione dei finanziamenti. Le risorse economiche sono storicamente limitate e distribuite tra pochi soggetti. Questa dinamica costringe molti registi emergenti a investire capitali propri, compromettendo spesso il livello qualitativo finale dell'opera. Il percorso formativo di Ozieri nasce proprio per colmare questo divario, offrendo strumenti pratici per intercettare i fondi locali e nazionali. Secondo Stefano Tealdi l'informazione accurata rappresenta la chiave per scardinare queste barriere e per muoversi con successo tra festival e mercati internazionali. La Sardegna come set naturale e miniera di storie L'isola possiede una vocazione cinematografica innata che la rende fortemente competitiva a livello globale. Oltre agli splendidi scenari naturali, che agevolano le attività di location scouting coordinate con la Fondazione Sardegna Film Commission, il territorio vanta un patrimonio di racconti inediti. Questa ricchezza storica e antropologica costituisce un serbatoio inesauribile per l'audiovisivo. La combinazione tra paesaggio e memoria storica permette ai professionisti di sviluppare narrazioni profonde e capaci di catturare l'interesse delle emittenti europee. Il punto di vista e la sostenibilità artistica Un buon prodotto cinematografico non deve limitarsi a registrare passivamente la realtà circostante. Stefano Tealdi ribadisce che la vera forza di un documentario risiede nell'interpretazione personale del regista. Autori italiani contemporanei dimostrano come uno stile riconoscibile possa decretare il successo internazionale di un'opera. Mantenere l'indipendenza artistica senza farsi schiacciare dalle rigide regole dei finanziamenti è il fulcro della sostenibilità. Il laboratorio logudorese supporta i giovani nell'esprimere la propria identità, sfruttando al meglio le opportunità finanziarie disponibili sul mercato attuale.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 24 luglio

24 Mattino

Play Episode Listen Later Jul 24, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Incendi in Italia: questa settimana roghi nel Sud-Italia tra Sicilia, Calabria e Sardegna. Il punto con Luca Tonarelli, direttore dell'agenzia formativa Dream Italia e responsabile del centro di addestramento Antincendi boschivi della Regione Toscana.

Focus economia
La Bce lascia i tassi di interesse invariati

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026


La Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi d'interesse nella riunione di luglio, confermando un approccio prudente e guidato dai dati. La presidente Christine Lagarde ha spiegato che le prossime decisioni dipenderanno dall'evoluzione dell'inflazione, dagli effetti del rincaro dell'energia e dall'andamento di petrolio e gas, anche alla luce delle tensioni in Medio Oriente. La Bce ritiene che l'economia dell'Eurozona mostri segnali di moderato miglioramento, pur in un contesto di elevata incertezza, con un mercato del lavoro ancora solido ma destinato a raffreddarsi. L'inflazione è in calo ma resterà sopra il target del 2% ancora per diversi mesi, mentre i rischi per la crescita restano orientati al ribasso e quelli per i prezzi al rialzo. Ci colleghiamo con Giorgia Colucci, RadiocorCentro Studi Federturismo, nel 2026 le vacanze si prenotano sempre più sotto dataLe elaborazioni del Centro Studi Federturismo confermano una stagione estiva positiva: tra luglio e agosto sono attese 171,8 milioni di presenze (+4,6% sul 2025), oltre la metà delle quali straniere, con una spesa diretta stimata in circa 27 miliardi di euro e un impatto complessivo fino a 48 miliardi. Crescono le ricerche di voli verso l'Italia (+26%) e l'offerta di collegamenti diretti (+14%), mentre il tasso di occupazione delle strutture ricettive supera quello di Spagna e Francia pur mantenendo prezzi medi più competitivi. Il turismo organizzato recupera grazie alle prenotazioni last minute, con buoni risultati per Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Le agenzie di viaggio segnalano però un forte accorciamento dei tempi di prenotazione: il turista prenota sempre più sotto data, distribuisce le vacanze durante l'anno, privilegia destinazioni meno affollate e soggiorni più brevi. Lo scenario geopolitico continua a influenzare le scelte di viaggio, favorendo destinazioni considerate più sicure e una crescita delle crociere. Affrontiamo il tema con Bernabò Bocca, presidente Federalberghi e con Massimo Caputi, presidente di Federturismo.Modelli di OpenAi fuori controllo: "attacco hacker di un agente ribelle"OpenAI ha reso noto che, durante un test di sicurezza in ambiente controllato, alcuni dei suoi modelli di intelligenza artificiale più avanzati sono riusciti autonomamente a individuare una vulnerabilità, ottenere un accesso più ampio alla rete e compromettere la piattaforma Hugging Face. L'azienda ha definito l'episodio un incidente senza precedenti e ha avviato un'indagine congiunta. Il caso riaccende il dibattito sui rischi legati ai modelli di frontiera, mostrando come sistemi progettati per test di cybersecurity possano sviluppare capacità offensive inattese pur di raggiungere l'obiettivo assegnato. Il commento è di Pierluigi Paganini, docente al Master in Cybersecurity della Luiss School of Law

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Cagliari: spara alla moglie e al fratello, poi si costituisce

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 1:35


Omicidio e tentato omicidio in Sardegna, tra Solanas e Quartu Sant'Elena in provincia di Cagliari questa mattina all'alba. L'allarme è scattato intorno alle 5,45, quando la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Quartu Sant'Elena è stata contattata dal 118 a seguito del ferimento di una donna di 47 anni in un'abitazione nella frazione costiera di Solanas.

Unica Radio Podcast
Beppe Dettori: la musica dal vivo è un benessere emozionale

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 17:54


Il celebre musicista sardo si racconta a Unica Radio tra i successi del festival Animas, i ricordi con i Tazenda e la sfida di riportare i giovani ai concerti dal vivo. Il festival Animas e l'atmosfera magica a Sorso Il celebre musicista Beppe Dettori si racconta a Unica Radio. L'emittente universitaria ripercorre il suo viaggio artistico. Il festival Animus Radice Futuro ha fatto tappa al Palazzo Baronale di Sorso. In questo luogo storico si è respirata un'atmosfera magica. Il progetto unisce anime differenti attraverso la musica. Sul palco l'elemento unificante è stato la lingua turritana e sassarese. Le canzoni hanno unito generi come jazz, country e flamenco. Beppe Dettori ha suonato davanti a un pubblico attento. Questa musica viaggia con successo sul web e sulle piattaforme digitali. Una proposta culturale itinerante che unisce l'isola La rassegna musicale si sposta lungo tutta la Sardegna. Per Beppe Dettori portare la musica nei piccoli comuni è una missione. Il calendario prevede ben diciotto date complessive. Il tour tocca località come Guspini, Villanova Tulo e Perdasdefogu. Molti appuntamenti si concentrano a Sassari e in Gallura. Il 17 luglio il festival sarà ad Arzachena alle cantine Lubeddu. Questo evento unisce enogastronomia e arte sarda. Il 28 luglio si terrà un concerto memoriale a Rinaggiu. L'evento commemora le vittime del tragico incendio del 1993. Beppe Dettori suonerà con il coro Gabriel e Raul Moretti. Il nome del festival nasce dal loro disco del 2021, intitolato proprio Animas. Il progetto celebra lo scambio creativo e il benessere interiore. Il dialogo tra tradizione sarda e world music La produzione di Beppe Dettori unisce tradizione locale e world music. Questo processo nasce da oltre quaranta anni di carriera. Il musicista cerca sempre un legame armonico ottimale. Il folk puro incontra così le influenze west coast e il blues. Grandi collaborazioni arricchiscono da sempre questo percorso. Di recente si è tenuto un concerto a Sassari con Gatto Panceri. Il legame tra i due artisti è nato a metà degli anni Novanta. Beppe Dettori lavorava come corista e chitarrista per il cantante lombardo. Sul palco è nata una bellissima sintesi di emozioni umane. Insieme hanno riproposto brani celebri come la hit Vivo per lei. Questa collaborazione si rinnoverà il 6 settembre a Stintino. In questa splendida località si concluderà ufficialmente il festival. Il legame viscerale con la chitarra e gli anni d'oro con i Tazenda La chitarra rappresenta l'elemento centrale di ogni concerto. Beppe Dettori descrive il legame con lo strumento come viscerale. La chitarra è una protezione che lo accompagna sin dagli esordi. Questo strumento modifica l'esposizione vocale dell'artista. Si crea così un intreccio di vibrazioni emotive. Un capitolo fondamentale della sua storia è legato ai Tazenda. Beppe Dettori è entrato nella band su consiglio di Andrea Parodi. Gli anni tra il 2007 e il 2009 hanno portato un successo clamoroso. Il gruppo ha vissuto un grandissimo bagno di folla. Quel periodo ha coinciso con il crollo della discografia fisica. Il mercato è passato dai CD alle piattaforme digitali. Questa trasformazione ha spinto i musicisti verso l'attività dal vivo. La scommessa futura per riavvicinare i giovani ai live Oggi lo scenario musicale appare profondamente mutato. Il mercato è saturo di proposte standardizzate. Questo rende l'ascolto distratto e superficiale.

Unica Radio Podcast
Intervista Roberto Pili: il successo di Lontano dal Centro

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 8:17


Il regista racconta il docufilm premiato dal pubblico, la figura del DJ nella cultura hip hop, il valore della diversità e i nuovi progetti tra cinema, sociale e cultura La storia di DJ Sputo al centro del racconto Uno dei protagonisti di Lontano dal Centro è Richard De Vito, conosciuto artisticamente come DJ Sputo. Roberto Pili racconta che l'idea del documentario è nata anche dal profondo rapporto di amicizia che li lega. Ciò che ha colpito il regista non è soltanto il talento artistico di DJ Sputo, ma soprattutto il suo approccio umano. Nonostante un'esperienza riconosciuta ben oltre i confini della Sardegna, continua infatti a mantenere un atteggiamento umile e lontano dalle logiche dell'autocelebrazione. Il titolo del docufilm riflette proprio questa caratteristica. Pur essendo una figura autorevole nel proprio ambiente, DJ Sputo sceglie di restare lontano dai riflettori del mainstream e di concentrarsi sul proprio percorso artistico senza compromessi. Roberto Pili e il valore della diversità Il messaggio più forte del documentario riguarda l'importanza di non uniformarsi ai modelli imposti dalla società. La vicenda personale di DJ Sputo diventa così un esempio concreto di come la diversità possa trasformarsi in una risorsa. Arrivato dalla Sicilia in Sardegna senza conoscere nessuno, Richard si è trovato spesso a essere percepito come diverso. Il modo di vestire, il linguaggio e le passioni lo distinguevano dagli altri. Tuttavia, proprio questa unicità ha contribuito a costruire la sua identità. Per Roberto Pili, il valore dell'individuo nasce dalla capacità di sviluppare uno stile personale, senza inseguire schemi prestabiliti. Un concetto che oggi appare ancora più attuale, in una società che spesso spinge verso l'omologazione. Perché Lontano dal Centro ha conquistato il pubblico Il premio ricevuto non rappresenta un caso isolato. Il regista sottolinea infatti che si tratta del terzo riconoscimento ottenuto dal progetto. Secondo Roberto Pili, il successo deriva dalla capacità del documentario di parlare direttamente alle persone. Molti spettatori si riconoscono nelle difficoltà legate all'accettazione di sé stessi e nel timore di essere esclusi. Il film trasmette un messaggio semplice ma potente: essere diversi non è un difetto. Al contrario, può diventare una forza. Anche scegliere relazioni autentiche, pur poche, conta più del numero delle persone che ci circondano. Questa riflessione tocca temi molto sentiti nel presente, dall'identità personale alla salute mentale, passando per il bisogno di sentirsi accettati senza rinunciare alla propria natura. I nuovi progetti di Roberto Pili Dopo il successo di Lontano dal Centro, il percorso creativo del regista continua con nuove iniziative. Roberto Pili anticipa l'arrivo di importanti novità a livello nazionale e internazionale legate al documentario. Parallelamente sta lavorando a un progetto dedicato al Centro Donna di Cagliari, realtà impegnata nel sostegno alle vittime di violenza. Tra le prossime produzioni figurano inoltre un cortometraggio dalle atmosfere horror e un nuovo lavoro collegato alla cultura hip hop. Un per

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Torniamo sulla morte del 42enne a Bologna chiedendo ad Alessandro Riccardi, presidente SIMEU - Società Italiana di Medicina d'Emergenza-Urgenza, qual è la procedura da adottare in casi analoghi. Eboli, il giornalista carbonizzato probabilmente conosceva il suo assassino. Gli aggiornamenti sul caso con Fulvio Bufi, giornalista del Corriere della Sera Salerno. Siccità del Po, autobotti per l'acqua potabile in diversi Comuni. Sentiamo Alessandro Delpiano, segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po. Emergenza incendi in Calabria, Sicilia e Sardegna. Ci colleghiamo con Simona Gambaro.

Unica Radio Podcast
Picciocus de Grobi, i rider della Cagliari di inizio Novecento

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 5:27


Dalle strade popolari di Cagliari alle fotografie di Mario Carrara, la storia dei Picciocus de Grobi riemerge tra memoria, ricerca storica e testimonianze di una Sardegna dimenticata. I Picciocus de Grobi rappresentano una delle pagine meno conosciute della storia sociale di Cagliari. Per decenni il loro ricordo è rimasto confinato nella memoria popolare, ma oggi nuove ricerche stanno riportando alla luce le vicende di questi giovani lavoratori che popolavano le strade della città all'inizio del Novecento. La loro storia racconta povertà, sacrificio e speranze, offrendo uno sguardo prezioso sulla vita quotidiana della Sardegna di un secolo fa. Chi erano i Picciocus de Grobi Letteralmente, in lingua sarda, il termine significa “ragazzi della cesta”. I Picciocus de Grobi erano giovani facchini che svolgevano attività di trasporto merci e consegne a domicilio. Stazionavano principalmente nei pressi del mercato e del porto di Cagliari, dove attendevano incarichi da commercianti, viaggiatori e cittadini. Per certi aspetti possono essere considerati gli antenati degli attuali rider. Trasportavano pacchi, generi alimentari, bagagli e qualsiasi bene necessitasse di essere consegnato rapidamente. Un lavoro duro, spesso svolto in condizioni difficili e senza alcuna tutela. La scoperta delle fotografie dimenticate La riscoperta dei Picciocus de Grobi è legata a una curiosa coincidenza. Durante una visita al Museo del Cinema di Torino, la studiosa dell'arte Caterina Ghisu si è imbattuta in una serie di fotografie che ritraevano questi ragazzi cagliaritani. Gli scatti erano stati realizzati da Mario Carrara, medico universitario e studioso di antropologia criminale. Le immagini facevano parte di una ricerca presentata nel 1901 ad Amsterdam con il titolo francese “Le Petit Criminel de Cagliari”. Quelle fotografie non raccontavano soltanto dei volti. Accanto alle immagini comparivano infatti nomi, cognomi e soprannomi dei giovani protagonisti. Un dettaglio raro che oggi permette agli studiosi di approfondire le loro biografie attraverso documenti e archivi storici. Perché la memoria dei Picciocus de Grobi è importante Recuperare la memoria delle persone comuni significa restituire dignità a chi spesso è rimasto invisibile nei grandi racconti della storia. I Picciocus de Grobi non erano personaggi illustri, ma bambini e adolescenti che contribuivano al funzionamento della città con il proprio lavoro. Grazie alle informazioni riportate nelle fotografie, oggi è possibile seguire il loro percorso di vita. Gli studiosi possono verificare se alcuni di loro siano riusciti a migliorare la propria condizione, se abbiano partecipato alla Prima Guerra Mondiale oppure se abbiano costruito una famiglia. Questa ricerca è ancora nelle sue fasi iniziali, ma apre prospettive importanti per comprendere meglio il tessuto sociale della Cagliari dell'epoca. Il volto che ha commosso gli studiosi Tra le tante immagini emerse dagli archivi, una in particolare ha colpito gli studiosi. Si tratta di un ragazzo conosciuto con il soprannome di “Rigoletto” o “Malicena”, termine sardo che indicava una malformazione fisica. Il giovane appare fragile e timido. Le fotografie mostrano chiaramente le difficoltà legate

Deejay Chiama Italia
Di ritorno dalla calda Sardegna

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 4:29


PoretCast di Giacomo Poretti
Il meglio di ALESSIA ORRO | Dalla Sardegna all'oro Olimpico | PORETCAST

PoretCast di Giacomo Poretti

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 12:06


Alessia Orro ci ha svelato cosa significa davvero l'oro olimpico (senza mai dimenticare le sue radici sarde). Dall'incredibile corsa al cardiopalma contro la Turchia fino al dominio flash in finale contro gli USA, tra ace decisivi e segreti tecnici del bagher. Senza dimenticare gli insulti in sardo sotto rete e il trauma e la pressione di aver lasciato casa a soli 13 anni. Il lato più intenso e vincente del nostro volley: questo è il meglio di Alessia Orro al PoretCast! Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

News dal pianeta Terra
25 anni dopo il G8 di Genova, un'altra vittima della polizia

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 10:25


L'importane manifestazione mondiale – repressa nella violenza e nelle torture della polizia – chiedeva un mondo più giusto e più attenzione all'ambiente, con previsioni che si sono avverate negli ultimi decenni. È del tutto finito il cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti: nono giorno di attacchi reciproci, con i primi morti anche tra i soldati Usa e attacchi iraniani su infrastrutture strategiche come desalinizzatori in Kuwait. Il caldo provoca eventi molto più estremi: sabato a Milano il concerto di Bad Bunny è stato interrotto per via di una fortissima grandinata mentre in Sardegna sono stati registrate temperature oltre i 47°C. Al G8 di Genova aveva ragione chi diceva che un altro mondo è possibile. E oggi è necessario, Andrea Barolini https://www.lifegate.it/genova-g8-20-anni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Caldo, da lunedì ribaltone termico. Confesercenti: “È una tassa climatica”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 18, 2026 1:58


Week end bollente sull'Italia prima del tanto atteso calo delle temperature previsto da lunedì. Anche oggi, il termometro non darà tregua: la colonnina di mercurio, avvertono i meteorologi, potrebbe toccare i 46 gradi in Sardegna ed i 45 in Sicilia, ma lo Stivale resta ancora divisa a metà con il nord interessato da violenti nubifragi.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Trump torna a parlare di brogli e accusa la Cina

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026


Trump accusa la Cina di interferenze e brogli. Il commento di Gregory Alegi, professore di Storia delle Americhe all’Università Luiss Guido Carli. Le prime parole di Andy Burnham alla guida dei Labour. Andiamo a Londra da Giorgia Scaturro. Finesettimana di fuoco sull’Italia, attesi 47 gradi in Sardegna. Sentiamo Giulio Betti, climatologo e meteorologo del CNR – Consorzio Lamma. Ok bipartisan al voto per i fuori sede. Ne parliamo nella nostra rassegna settimanale dedicata alle buone notizie con Yari Russo, campaigner di The Good Lobby e rappresentante della Rete Voto FuoriSede.

Unica Radio Podcast
Francesco Mola: iscrizioni aperte e UniCa sempre più internazionale

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 2:44


Il rettore dell'Università di Cagliari presenta l'offerta formativa 2026-2027, l'aumento delle iscrizioni, i nuovi percorsi di studio e lo sviluppo della mobilità internazionale Francesco Mola guarda con fiducia al nuovo anno accademico dell'Università degli Studi di Cagliari. In occasione della presentazione dell'offerta formativa 2026-2027, il rettore ha illustrato i risultati raggiunti dall'Ateneo e le principali strategie per il futuro. Dall'aumento delle immatricolazioni al rafforzamento dei corsi di laurea magistrale, fino alla crescita del programma Erasmus e dell'internazionalizzazione, l'obiettivo è consolidare il ruolo di UniCa come punto di riferimento per la formazione universitaria in Sardegna e nel contesto europeo. Francesco Mola: cresce l'offerta formativa di UniCa Durante l'intervista rilasciata a Unica Radio, Francesco Mola definisce l'avvio delle iscrizioni come uno dei momenti più importanti dell'anno accademico. L'apertura del manifesto degli studi rappresenta infatti il risultato di mesi di lavoro che coinvolgono docenti, strutture amministrative e organi accademici. Il rettore sottolinea con soddisfazione l'incremento registrato sia nelle immatricolazioni sia nel numero complessivo delle iscrizioni. Un dato che, secondo Mola, conferma l'efficacia delle strategie adottate negli ultimi anni per ampliare e rendere sempre più competitiva l'offerta formativa dell'Ateneo. L'obiettivo è trattenere gli studenti in Sardegna Uno degli aspetti sui quali l'Università di Cagliari continua a investire riguarda il rafforzamento dei percorsi di laurea magistrale. Secondo Francesco Mola, l'intenzione è offrire agli studenti la possibilità di completare il proprio percorso universitario nello stesso Ateneo. L'ampliamento dei corsi magistrali permette infatti a chi sceglie UniCa per la laurea triennale di proseguire gli studi senza dover cercare altre sedi universitarie. Questa strategia punta a valorizzare il capitale umano formato in Sardegna e a rendere l'Università sempre più attrattiva anche per chi proviene da altri territori. Erasmus e internazionalizzazione sempre più centrali Tra i temi affrontati durante l'intervista trova spazio anche la crescita del programma Erasmus+, considerato uno degli strumenti più importanti per favorire la mobilità internazionale. Francesco Mola spiega che l'Ateneo sta sviluppando nuovi progetti che coinvolgono non soltanto gli studenti, ma anche i docenti e il personale tecnico-amministrativo. Lo scambio di competenze e di esperienze avviene anche grazie alla partecipazione di UniCa all'alleanza universitaria europea EDUC, che rafforza la collaborazione con altri atenei del continente. Parallelamente aumenta il numero di studenti internazionali che scelgono di iscriversi all'Università di Cagliari, un risultato favorito anche dall'espansione dell'offerta didattica in lingua inglese. Una didattica sempre più aperta al mondo L'ampliamento dei corsi erogati in inglese rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali UniCa punta a consolidare la propria dimensione internazionale. Secondo il rettore, offrire percorsi accessibili anche agli studenti stranieri significa rendere l'Ateneo più competitivo e favorire un ambiente accademico sempre più aperto allo scambio culturale. La presenza di studenti provenienti da altri Paesi contribuisce inoltre ad arricchire il percorso formativo dell'intera comunità universitaria. L'internazionalizzazione non riguarda quindi soltanto la mobilità in uscita, ma anche la capacità dell'Università di attrarre nuove competenze e creare opportunità di collaborazione scientifica e didattica. Il nuovo anno accademico parte con fiducia L'apertura delle iscrizioni segna l'inizio di una nuova fase per l'Università degli Studi di Cagliari. Le parole di Francesco Mola restituiscono l'immagine di un Ateneo che punta sulla crescita dell'offerta formativa, sull'innovazione e sull'apertura internazionale come elementi strategici per il proprio sviluppo. L'incremento delle immatricolazioni, il potenziamento delle lauree magistrali e il rafforzamento del programma Erasmus confermano la volontà di costruire un'università sempre più vicina agli studenti e capace di dialogare con il contesto europeo. Un percorso che guarda al futuro mantenendo al centro la qualità della formazione e le opportunità offerte alla comunità accademica.

PoretCast di Giacomo Poretti
Ep.49 S4 ALESSIA ORRO | Orgoglio olimpico | PORETCAST

PoretCast di Giacomo Poretti

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 63:33


Dall'oro olimpico a Parigi con Julio Velasco alle sfide a cavallo nella sua Sardegna, Alessia Orro è arrivata al PoretCast per fare due palleggi con Giacomino! La miglior palleggiatrice al mondo ci porta dietro le quinte del trionfo azzurro, svelandoci i segreti della "bolla" di Velasco, l'ansia da prestazione che toglie il sonno e i retroscena più intensi (e fisici) della semifinale contro la Turchia. E non solo! Giacomo proverà anche a corromperla per un ingaggio a Villa Cortese... ma ci sarà riuscito? Una produzione Corax Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Podcast Italiano
Il diritto alla morte: l'eutanasia in Italia - Avanzato #45

Podcast Italiano

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 29:39


Trascrizione con glossario (gratis)In questo episodio di livello avanzato, parliamo di eutanasia in Italia: dalla lettera di Piergiorgio Welby al Presidente della Repubblica, alla sentenza storica della Corte Costituzionale, fino al dibattito parlamentare ancora irrisolto e alle leggi regionali di Toscana e Sardegna. Un tema etico, filosofico e giuridico tra i più accesi del nostro tempo.Altri link e risorse utili:Volti d'Italia - Corso di italiano intermedio-avanzato (B1)Ebook gratuito: come raggiungere il livello avanzato in italiano"Ebook gratuito, "50 modi di dire per parlare come un italiano"YouTubeInstagramFacebook

Deejay Chiama Italia
Puntata del 13/07/2026

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 91:12


In diretta per la prima puntata della settimana di Dj Chiama Italia in Sardegna, ad Alghero!

sardegna alghero
Effetto giorno le notizie in 60 minuti
L'Italia alle prese con le emergenze incendi e siccità

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jul 13, 2026


Incendi a Olbia e al Mugello. Ci colleghiamo con Davide Madeddu e Ilaria Masini, nostri collaboratori rispettivamente dalla Sardegna e dalla Toscana. Po, allarme cuneo salino. “Mais e risaie a rischio”, dice Rodolfo Laurenti, ingegnere, direttore del Consorzio bonifica Delta del Po. Biennale, stop ai fondi Ue. Il commento di Luca Zaia, presidente del Consiglio regionale della Regione Veneto.

SBS Italian - SBS in Italiano
Giornale radio domenica 12 luglio 2026

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 11, 2026 8:49


Tra le notizie di oggi: incertezza sui prossimi colloqui tra Iran e Stati Uniti; un'altra ondata di calore in Europa, incendi in Piemonte e Sardegna; quasi due milioni di persone evacuate in cina per il tifone Bavi; e per lo sport Norvegia ed Inghilterra in campo per un posto in semifinale ai Mondiali di calcio, stanotte la finale di Wimbledon tra Sinner e Zverev.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Italiano con Amore
209. L'isola di Garibaldi: a Caprera per scoprire com'è nata l'Italia!

Italiano con Amore

Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 32:40


Andiamo a Caprera, "l'isola di Garibaldi", un luogo che ci aiuterà a scoprire com'è nata l'Italia.Nota: Continuo a litigare con il microfono, l'audio non è perfetto ma sono sicura che presto tornerà tutto normale!

Italian Podcast
News In Slow Italian #704 - Intermediate Italian Weekly Program

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 14:19


Il nostro primo argomento riguarda il futuro della NATO. Con gli Stati Uniti pronti a ridurre il proprio impegno militare, l'Europa sarà in grado di assumere un ruolo di primo piano nella propria difesa? La seconda notizia riguarda l'intreccio tra politica e sport. Parleremo delle polemiche che coinvolgono il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la FIFA. Proseguiremo con un allarme lanciato dalle Nazioni Unite sull'aggravarsi delle disuguaglianze a causa della rapida diffusione dell'intelligenza artificiale. Infine, concluderemo la prima parte del programma con una buona notizia che arriva da Parigi. Sabato scorso, la città ha riaperto la Senna alla balneazione pubblica.    La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Comparatives Expressing Majority, che scopriremo attraverso la storia della vendita di Villa Certosa, la favolosa residenza estiva di Silvio Berlusconi in Sardegna, simbolo di un'epoca politica italiana ormai giunta al termine. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, Fare il bello e il cattivo tempo. La ritroveremo all'interno di un dialogo dedicato alla Vespa, il motoveicolo prodotto dalla Piaggio che, a ottant'anni dalla sua nascita, continua a essere uno dei simboli più riconoscibili del design italiano nel mondo. - L'Europa può guidare la NATO senza gli Stati Uniti? - Il Parlamento europeo chiede un'indagine sul Presidente della FIFA per la presunta influenza di Trump - Un gruppo di esperti delle Nazioni Unite mette in guardia dall'aggravarsi delle disuguaglianze a causa della rapida diffusione dell'IA - Parigi riapre la Senna alla balneazione pubblica - Addio Villa Certosa, la casa dei fasti e degli scandali di Berlusconi - La Vespa compie ottant'anni

SBS Italian - SBS in Italiano
L'Italia in cucina: i sapori della Sardegna nella fregola ai frutti di mare dello chef Andrea Serrelli

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 8:46


Lo chef Andrea Serrelli ha condiviso con noi la ricetta della fregola ai frutti di mare, uno dei piatti simbolo della Sardegna, la regione italiana di cui è originario.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.

Italiano Automatico Podcast
Episode 732: Perché l’Italia è così diversa da regione a regione?

Italiano Automatico Podcast

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 17:48


Scarica subito il tuo regalo sulla SARDEGNA: https://bit.ly/3QfIfQkAccenti, dialetti, tradizioni, cucina e perfino il modo di vivere cambiano da una regione all'altra. Ma perché? In questo podcast scoprirai come la storia, la geografia e le antiche divisioni dell'Italia abbiano creato un Paese ricco di identità diverse e affascinanti.Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione2:36 - L'Italia non è sempre stata un solo paese3:35 - La geografia ha creato Italie diverse10:16 - Non esiste “ un solo italiano”12:23 - Il cibo14:47 - Gli italiani non si sentono “solo italiani”16:08 - Conclusione

The Wine Vault
Episode 532 - Cantina Santadi "Villa Solais" Vermentino Di Sardegna

The Wine Vault

Play Episode Listen Later Jul 5, 2026 60:56


                                                                                                                                                                                           Cantina Santadi In this episode, Rob and Scott drink an Itallian white by Cantina Santadi and their Villa Solais Vermentino.  So come join us, on The Wine Vault.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
23 Verbi Irregolari Italiani al Presente Indicativo e al Passato Prossimo: Guida Completa

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 49:22


I verbi irregolari italiani spaventano molti studenti, ma in realtà sono i verbi più usati nella conversazione quotidiana. Per questo motivo, conoscerli bene è il segreto per parlare un italiano naturale e fluente. In questo articolo vedremo insieme la coniugazione completa di 23 verbi irregolari fondamentali al presente indicativo e al passato prossimo, con tante curiosità, esempi pratici e piccoli trucchi per ricordarli. 23 Verbi Irregolari = 50% di Italiano I verbi irregolari sono quei verbi che non seguono il modello standard di coniugazione delle tre coniugazioni italiane (-are, -ere, -ire). La loro radice cambia, e a volte anche la desinenza diventa imprevedibile. La buona notizia? La maggior parte di questi verbi appartiene al vocabolario di base: una volta imparati, li userai costantemente. Vediamoli ora uno per uno, con la coniugazione al presente, l'ausiliare giusto al passato prossimo (essere o avere) e il participio passato corretto. I Verbi Ausiliari: Essere e Avere 1. Essere Cominciamo dal verbo Essere, il primo fra tutti per importanza e che usiamo per parlare dell'identità ("Io sono Graziana"), della professione ("Lei è insegnante"), della provenienza ("Tu sei spagnolo?"), dello stato d'animo ("Siamo felici!") e tantissimo altro. È anche il verbo ausiliare per eccellenza nei tempi composti. PersonaPresentePassato Prossimoiosonosono stato/atuseisei stato/alui/leièè stato/anoisiamosiamo stati/evoisietesiete stati/elorosonosono stati/e Attenzione all'accento: è vs e Mi raccomando: è (verbo) ha l'accento grave e si scrive in modo diverso da e (congiunzione). Esempio: "Marco è italiano e parla italiano". È un errore piccolo ma molto comune anche tra gli italiani, soprattutto quando scrivono velocemente sui social. Curiosità: il participio passato di essere è "stato", lo stesso del verbo stare. Vuoi sapere quando usare l'uno o l'altro? Dai un'occhiata alla guida dedicata su essere vs stare. 2. Avere L'altro grande verbo ausiliare dell'italiano. La H all'inizio non si pronuncia, ma si scrive sempre! È fondamentale per non confondere ho (verbo) con o (congiunzione), hai con ai (preposizione articolata), o hanno con anno (l'unità di tempo). Sembrano dettagli, ma fanno la differenza. PersonaPresentePassato Prossimoiohoho avutotuhaihai avutolui/leihaha avutonoiabbiamoabbiamo avutovoiaveteavete avutolorohannohanno avuto Espressioni con "Avere" In italiano, avere si usa anche in tantissime espressioni dove altre lingue userebbero essere. Per esempio: "ho fame", "ho sete", "ho freddo", "ho caldo", "ho 30 anni", "ho ragione", "ho paura", "ho un mal di testa terribile".Quindi non dire mai "sono fame" o "sono 30 anni"! Verbi di Movimento: Andare, Stare, Venire, Uscire, Nascere 3. Andare PersonaPresentePassato Prossimoiovadosono andato/atuvaisei andato/alui/leivaè andato/anoiandiamosiamo andati/evoiandatesiete andati/elorovannosono andati/e Curiosità: il presente indicativo in italiano è un tempo verbale "multiuso". Lo usiamo per parlare del presente, ma anche del futuro. Basta aggiungere un'indicazione temporale: "Domani vado al cinema". Andare si usa in tantissime espressioni quotidiane: "andare a piedi", "andare in macchina", "andare al lavoro", "andare a scuola". E poi c'è la classica domanda italiana: "Come va?". Una conversazione tipica al bar in Italia inizia praticamente sempre così! 4. Stare PersonaPresentePassato Prossimoiostosono stato/atustaisei stato/alui/leistaè stato/anoistiamosiamo stati/evoistatesiete stati/elorostannosono stati/e Stare è un verbo che gli stranieri spesso confondono con essere, ma in italiano hanno usi diversi! Stare lo usiamo per indicare uno stato di salute ("Come stai? Sto bene"), una posizione o permanenza in un luogo ("Sto a casa di mia sorella per il weekend"), oppure in espressioni come "stare zitto", "stare attento", "stare calmo". C'è anche la forma "stare + gerundio" che è importantissima per parlare di azioni in corso: "Sto mangiando", "Stiamo studiando italiano". 5. Venire PersonaPresentePassato Prossimoiovengosono venuto/atuvienisei venuto/alui/leivieneè venuto/anoiveniamosiamo venuti/evoivenitesiete venuti/elorovengonosono venuti/e Attenzione a non confondere venire con andare! Venire indica un movimento verso chi parla, mentre andare indica un movimento verso un altro luogo. Per approfondire, leggi la guida su andare vs venire. Venire lo usiamo anche in espressioni come "venire in mente" ("Mi è venuta in mente una cosa"), "venire voglia" ("Mi viene voglia di gelato"), "venire bene/male" (parlando di una foto o una ricetta). 6. Uscire PersonaPresentePassato Prossimoioescosono uscito/atuescisei uscito/alui/leiesceè uscito/anoiusciamosiamo usciti/evoiuscitesiete usciti/eloroesconosono usciti/e Curiosità: la "u" che diventa "e" Nota che alla prima, seconda, terza persona singolare e alla terza plurale, la "u" diventa "e". Strano, vero? Ma è una caratteristica di alcuni verbi irregolari italiani. Uscire ha tanti significati: può significare "andare fuori di casa" ("Esco di casa alle 8"), ma anche "frequentare qualcuno romanticamente" ("Sto uscendo con Marco da tre mesi"), oppure "essere pubblicato" ("È uscito un nuovo libro di Ferrante"). 7. Nascere PersonaPresentePassato Prossimoionascosono nato/atunascisei nato/alui/leinasceè nato/anoinasciamosiamo nati/evoinascetesiete nati/eloronasconosono nati/e Le preposizioni con "nascere" In italiano si dice "sono nato A" + città (a Roma, a Milano, a Napoli) e "sono nato IN" + regione o paese (in Toscana, in Italia, in Spagna). Una piccola eccezione: con le isole grandi si usa "in" (in Sicilia, in Sardegna), ma con le isole piccole si usa "a" (a Capri, a Ischia).Ad esempio: "Sono nata a Bari, in Puglia, in Italia". I Verbi Modali: Dovere, Potere, Volere I verbi modali (dovere, potere, volere) sono particolari perché sono sempre seguiti da un altro verbo all'infinito. Esprimono obbligo, possibilità o volontà. Sono fondamentali per comunicare in italiano, ma nascondono diverse insidie! 8. Dovere PersonaPresentePassato Prossimoiodevoho dovutotudevihai dovutolui/leideveha dovutonoidobbiamoabbiamo dovutovoidoveteavete dovutolorodevonohanno dovuto Dovere esprime un obbligo o una necessità: "Devo studiare per l'esame", "Dobbiamo andare al lavoro". Può essere anche un sostantivo che significa "obbligo, responsabilità", ma soprattutto è il verbo che usiamo per parlare di debiti: "Ti devo 20 euro" significa "ho un debito di 20 euro con te". Quale ausiliare al passato prossimo? Quando dovere è seguito da un verbo che richiede essere come ausiliare, la regola tradizionale dice che bisogna usare essere. Quindi: "Sono dovuto andare al lavoro" è la forma più corretta secondo la grammatica. Nel parlato si sente spesso anche "Ho dovuto andare al lavoro": entrambe sono accettate, ma la prima è quella consigliata. 9. Potere PersonaPresentePassato Prossimoiopossoho potutotupuoihai potutolui/leipuòha potutonoipossiamoabbiamo potutovoipoteteavete potutoloropossonohanno potuto Attenzione all'accento: "può" si scrive con l'accento! È una di quelle piccole regole che fanno la differenza tra uno scritto da principiante e uno da esperto. Potere esprime la possibilità o il permesso: "Posso entrare?" (chiedo permesso), "Possiamo andare al cinema?" (suggerisco una possibilità). È utilissimo per le richieste cortesi: invece di dire "Mi dai un caffè?" è più educato dire "Mi puoi dare un caffè?". 10. Volere PersonaPresentePassato Prossimoiovoglioho volutotuvuoihai volutolui/leivuoleha volutonoivogliamoabbiamo volutovoivoleteavete volutolorovoglionohanno voluto Attenzione: in italiano dire semplicemente "voglio" senza altre formule può sembrare un po' brusco! Per essere educati, soprattutto al ristorante o al bar, è meglio usare il condizionale "vorrei" ("Vorrei un caffè, per favore") oppure aggiungere "per favore". Volere si usa anche in espressioni come "voler bene" ("Ti voglio bene" indica un affetto non romantico, e si usa con familiari e amici). E poi c'è "volerci", una forma derivata che si usa per esprimere il tempo o la quantità necessaria: per scoprire la differenza con metterci, leggi la guida su volerci e metterci. Sapere: il Verbo della Conoscenza 11. Sapere PersonaPresentePassato Prossimoiosoho saputotusaihai saputolui/leisaha saputonoisappiamoabbiamo saputovoisapeteavete saputolorosannohanno saputo Qui c'è un dilemma classico per gli studenti: sapere o conoscere? Entrambi si traducono spesso con "to know", ma in italiano si usano in modo diverso! Sapere si usa per fatti, informazioni e abilità ("So parlare italiano", "So che Roma è la capitale"). Conoscere si usa per persone, luoghi e cose con cui abbiamo familiarità ("Conosco Roma", "Conosco Marco"). Per approfondire, leggi la guida su potere, riuscire, sapere, conoscere. Curiosità: "sapere di" significa anche "avere il sapore o l'odore di qualcosa". Per esempio: "Questa pizza sa di formaggio", "Il vestito sa di fumo". Piccola sfumatura interessante: "ho saputo" al passato prossimo spesso significa "sono venuto a conoscenza di", cioè "ho scoperto". Esempio: "Ieri ho saputo che Marco si è sposato!". Verbi di Azione Quotidiana: Dare, Dire, Bere 12. Dare PersonaPresentePassato Prossimoiodoho datotudaihai datolui/leidàha datonoidiamoabbiamo datovoidateavete datolorodannohanno dato Attenzione: dà vs da La terza persona singolare "dà" si scrive con l'accento grave! Perché? Per non confonderla con la preposizione semplice "da". Quindi: "Maria dà un libro a Luigi" (verbo) vs "Vengo da Roma" (preposizione). Dare è un verbo super versatile in italiano. Lo usiamo in espressioni come "dare del tu/del lei" (per parlare in modo informale o formale), "dare una mano" (= aiutare), "dare fastidio" (= disturbare), "dare un esame" (= sostenere un esame all'università)....

Focus economia
Sace, export +2% nel 2026, nel 2028 arriverà a 690 miliardi

Focus economia

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026


Nonostante uno scenario internazionale caratterizzato da conflitti, tensioni commerciali e fragilità delle catene di approvvigionamento, il Rapporto Export 2026 di SACE prevede una crescita dell'export italiano del 2% nel 2026, del 2,5% nel 2027 (fino a 675 miliardi di euro) e del 2,8% nel 2028, quando supererà i 690 miliardi. La crescita sarà sostenuta soprattutto da Asia-Pacifico, America Latina, Europa e, dal 2027, anche dal Medio Oriente. Il rapporto individua inoltre 16 Paesi strategici su cui puntare per diversificare i mercati e rafforzare la competitività internazionale delle imprese italiane. Ne parliamo con Alessandro Terzulli - Capo economista di Sace.Imprese: Confindustria-Luiss, le 'estere' in Italia valgono il 21% del fatturato e il 35,8% dell'exportSecondo il Rapporto Annuale 2026 dell'Osservatorio Imprese Estere, le aziende a controllo estero, pur rappresentando solo lo 0,4% del totale, generano il 21% del fatturato nazionale (887 miliardi di euro), il 35,8% dell'export (203 miliardi) e danno lavoro a 1,8 milioni di persone. Il loro contributo si estende anche alle filiere produttive, sostenendo complessivamente 398 miliardi di valore aggiunto e 6,2 milioni di occupati, confermandosi un elemento chiave per competitività, innovazione e crescita dell'economia italiana. Interviene a Focus Economia Giorgio Fossa, presidente Luiss.Autotrasporto: estate incandescente tra ritardi dei sussidi contro il caro gasolio e criticità infrastrutturaliL'autotrasporto si prepara a un'estate particolarmente complessa. Nonostante la sospensione del fermo nazionale dopo gli impegni assunti dal Governo, le imprese attendono ancora il decreto attuativo che renda utilizzabile il credito d'imposta da 300 milioni di euro contro il caro gasolio. A pesare sul settore sono anche i circa 1.300 cantieri ferroviari e autostradali, le difficoltà dell'intermodalità, l'aumento dei noli marittimi (fino a +70% verso la Sicilia e +100% verso la Sardegna) e la cronica carenza di autisti. Criticità che rischiano di aumentare i costi logistici e ridurre ulteriormente la competitività del sistema produttivo italiano. Il commento è di Alessandro Peron, Segretario Generale FIAP.

Storia d'Italia Extra
Un medioevo tutto da ridere, con Feudalesimo è Libertà (ep. 55)

Storia d'Italia Extra

Play Episode Listen Later Jun 29, 2026 80:06


Feudalesimo è Libertà nasce per gioco, per parlare di Medioevo e di contemporaneità con occhi feudali. Nel tempo, da piccolo gioco goliardico è evoluto in qualcosa di più, e oggi è anche il mio partner per una serie di magliette divertenti (che trovate sul sito!). Se volete sentirne di più da uno dei suoi creatori venuto dalla Sardegna, ascoltate questo podcast speciale! Bottega su internetto: Bottega Ricordatevi che avete 10% di sconto su tutti i prodotti con il codice ITALIASTORIA --- Tutti i link di "Storia d'Italia": sito, libri, guerre incivili, patreon, tipeee... ⁠⁠⁠https://linktr.ee/italiastoria⁠⁠⁠ --- Per comprare "Quando Venezia distrusse l'Impero romano": Amazon libro: ⁠⁠⁠https://amzn.to/4gR4tzG⁠⁠⁠ Amazon ebook: ⁠⁠⁠https://amzn.to/4hWFn36⁠⁠⁠ Altre opere letterarie: Per comprare "Ammiano": ⁠⁠⁠acquista fumetto⁠⁠⁠ Per comprare "Per un pugno di barbari":⁠⁠⁠https://amzn.to/3rniBwd⁠⁠⁠ Per comprare "Il miglior nemico di Roma": ⁠⁠⁠https://amzn.to/3Zgzy8w⁠⁠⁠ --- Per supportarmi: ⁠⁠⁠www.patreon.com/italiastoria⁠⁠⁠ ⁠⁠⁠https://it.tipeee.com/italiastoria⁠⁠⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Italian Podcast
News In Slow Italian #702 - Italian News, Grammar and Expressions

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 9:31


Iniziamo la trasmissione con una discussione sugli eventi di attualità. Il Primo Ministro britannico si è dimesso a soli due anni dalla sua schiacciante vittoria elettorale. C'è una lezione da trarre per i leader del mondo occidentale? È il segnale di una crisi delle democrazie occidentali? La nostra seconda notizia riguarda gli incessanti insulti di Trump ai leader europei. Ne hanno abbastanza? L'ultimo attacco rivolto al Presidente del Consiglio italiano rappresenta un punto di svolta? La sezione scientifica sarà dedicata a un affascinante studio che spiega perché alcune farfalle vivono 25 volte più a lungo di altre. Infine, parleremo di una crisi che ha colpito Boston. I bar della città sono rimasti senza birra!   La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The Passive Voice and the si passivante, che esploreremo attraverso un dibattito su una recente decisione della Corte di Cassazione italiana: il diritto dei ristoranti di rifiutare ai clienti l'acqua del rubinetto, una sentenza che ha sollevato parecchie perplessità. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, Cercare col lanternino. La ritroveremo all'interno di un dialogo dedicato alla splendida spiaggia di Punta Molentis, in Sardegna — un angolo di paradiso dalle acque turchesi, amatissimo da chi cerca mare incontaminato e natura selvaggia. Quest'estate, però, chi vorrà visitarla dovrà rinunciare all'ombrellone: una misura che, come immaginate, sta facendo discutere. - I leader occidentali sono minacciati dalle stesse forze che hanno portato alle dimissioni di Starmer - I leader europei stanno finalmente tenendo testa agli incessanti insulti di Trump? - Gli scienziati studiano perché alcune farfalle vivono 25 volte più a lungo di altre - Boston rimane vittima felice dell'invasione scozzese - Acqua del rubinetto al ristorante: in Italia non è un diritto - Mare, sole e polemiche: il caso Punta Molentis

Prima Pagina
26 giugno: Italia-Francia, accordo da 112 miliardi; Sorelle ritrovate, mamma scarcerata; Festival, la sorpresa del Due Mondi;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 26:19 Transcription Available


Dopo l'apertura dedicata all'accordo tra Italia e Francia di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Francesco Pacifico, il commento di Mario Ajello oggi riguarda la condanna definitiva dell'ex amministratore delegato di ferrovie Mauro Moretti, quindi passiamo alla cronaca con Michele Milletti e Sonia Paglia e una decisione a sorpresa nel caso delle sorelle ritrovate, con Laura Larcan cambiamo argomento per un viaggio indimenticabile in Sardegna, oggi inizia una rubrica dedicata ai festival estivi, partiamo dal festival dei Due Mondi con Michele Bellucci e Antonella Manni, e chiudiamo con la giornata di sport di Massimo Boccucci e un intrigo del calciomercato

Prima Pagina
25 giugno: Quando finisce il super caldo; Sorelle rapite, parla la mamma; Calcio, la prima sfida di Malagò;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Jun 25, 2026 27:29 Transcription Available


E dopo le previsioni africane per i prossimo giorni, oggi il commento di Mario Ajello riguarda la scarcerazione dell'ex sindaco Roma Gianni Alemanno, quindi ci spostiamo in America con Anna Guaita per capire se la borsa ha assorbito il crollo dei titoli tecnologici di due giorni fa, con Michele Milletti e Sonia Paglia ci trasferiamo in Abruzzo con la mamma delle sorelline rapite che parla, con l'esperta di cinema Gloria Satta cambiamo argomento per sorprenderci dalla assegnazione dei Nastri d'Argento, con Laura Larcan ci spostiamo invece in Sardegna per un viaggio indimenticabile, oggi con il Messaggero c'è l'inserto gratuito Molto Donna da Lorena Loiacono le anticipazioni e chiudiamo con lo sport e con la giornata di Massimo Boccucci dedicata al calcio con i primi incontri di Malagò e con Ronaldo e Ronaldinho


AI CONFINI - di Massimo Polidoro
S'Accabadora: un'assassina misericordiosa?

AI CONFINI - di Massimo Polidoro

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 22:11 Transcription Available


Esiste una Sardegna che non appare nelle guide turistiche. Un'isola fatta di case chiuse, luci basse e silenzi pesanti, dove certe storie non si raccontano… si sussurrano. Tra questi, l'oscuro caso dell'accabadora (o S'Accabadora, come si dice in sardo). Si racconta fosse una donna misteriosa, chiamata a compiere un gesto estremo: portare la morte nel segreto delle case, per fermare l'agonia di chi ne implorava la fine. Molti studiosi la considerano solo un mito, ma oggi nuovi reperti e indagini scientifiche sembrano riaprire il caso. Solo una leggenda o queste "killer compassionevoli" sono esistite davvero?SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi:   /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro  Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!

il posto delle parole
Elisabetta Frau, Sante Bandirali "L'ordine del mondo" Luigi Malerba

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 29, 2026 17:10 Transcription Available


Elisabetta Frau, Sante Bandirali"l'ordine del mondo"Luigi Malerbauovonero edizioniwww.uovonero.comTesto di Luigi Malerba, Illustrato da Elisabetta Frau. Il testo di un grande autore rinasce in forma di albo illustrato grazie al tratto fresco e divertente di una talentuosa illustratrice, per ricordarci ancora una volta che, forse, un pochino di disordine si può anche sopportare...Marione non riesce proprio a sopportare il disordine del mondo. E come dargli torto, del resto.Ma Marione non è tipo da lasciar correre: di giorno riordina gli scaffali del supermercato dove lavora, le lettere del vocabolario, le idee degli amici...di notte, non ancora soddisfatto, sogna di sistemare per bene gli edifici, le città e persino gli elementi chimici!Qualcuno riuscirà mai a placare la sua furia catalogatrice?Elisabetta Frau, nata e cresciuta a Cagliari, ha maturato esperienze professionali e formative nella penisola (Master di illustrazione Ars in Fabula) e all'estero, ma ha deciso di tornare in Sardegna.Vanta oltre dieci anni di esperienza nell'ambito della direzione creativa e della gestione dei progetti.Ha contribuito alla crescita di una piccola agenzia pubblicitaria che si è evoluta nel reparto di design dell'esperienza di una multinazionale.L'ordine del mondo, nato dal racconto di un maestro della letteratura italiana come Luigi Malerba, è il suo primo albo illustrato.Sante Bandirali è editore di uovonero, traduttore e autore. Come traduttore ha vinto il Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2020 con il romanzo Una per i Murphy di Lynda Mullaly Hunt. Sue traduzioni hanno vinto il Premio Andersen, il Premio Letteratura Ragazzi della Cassa di Risparmio di Cento, il Premio Orbil, il Premio Asti d'Appello Junior, il Premio Microeditoria di Qualità, il Premio 12 Apostoli / Mont Blanc e ottenuto altri riconoscimenti.Per uovonero è autore degli albi Il signor Erik (illustrato da Francesca Corso), L'uovo nero (illustrato da Alicia Baladan) e Per mano (illustrato da Gloria Tundo). Luigi Malerba (Pietramogolana 1927 - Roma 2008), pseudonimo di Luigi Bonardi, è stato uno dei maggiori e più tradotti scrittori italiani del secondo Novecento e ha fatto parte della neoavanguardia sperimentalista del Gruppo 63.Oltre alle opere di narrativa, romanzi e racconti, ha scritto testi per il cinema e la televisione e numerosi libri per ragazzi. Laureato in giurisprudenza a Roma, lavora come giornalista e collabora alla scrittura di alcune sceneggiature cinematografiche e televisive. A Parma, negli anni Cinquanta, dirige la rivista cinematografica «Sequenze».Le pietre volanti è uno dei suoi romanzi di maggior successo, per il quale vince il Premio Viareggio e il Premio Feronia nel 1992.Dopo la sua morte, dal 2010 si è cominciato il Premio Luigi Malerba di narrativa e cinema, a sua memoria, dedicato a opere inedite e sceneggiature di giovani con meno di 28 anni. Ha vinto numerosi premi letterari, tra i quali il Prix Médicis per il miglior autore straniero, il Mondello, il Grinzane Cavour e il Viareggio.E' rimasto celebre il suo scontro con Claudio Magris al Premio Strega che gli impedì la conquista del prestigioso alloro.Tra le sue opere ricordiamo: La scoperta dell'alfabeto (Bompiani 1963), Il serpente (Bompiani 1966), Salto mortale (Bompiani 1968), Il protagonista (Bompiani 1973), Le rose imperiali (Bompiani 1974), Il pataffio (Bompiani 1978), Diario di un sognatore (Einaudi 1981), Il pianeta azzurro (Garzanti 1986), Testa d'argento (Mondadori 1988), Il fuoco greco (Mondadori 1991), Le pietre volanti (Rizzoli 1992), Il viaggiatore sedentario (Rizzoli 1993), Storiette e storiette tascabili (Einaudi 1994), Le galline pensierose (Einaudi 1980, Mondadori 1994). Per Mondadori sono usciti i suoi libri più recenti: Le maschere (1995), Che vergogna scrivere (1996), Itaca per sempre (1997), La superficie di Eliane (1999), Il circolo di Granada (Mondadori 2002), Ti saluto filosofia (2004).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Midlifing
285: The Thing That Sounds Like It Knows What It's Doing

Midlifing

Play Episode Listen Later May 20, 2026 25:51


Send us Fan MailA Devo earworm at a Sardinian birthday party is the unlikely start of a conversation about what expertise actually is. Lee draws on Collins and Evans's distinction between interactional and contributory expertise, and the two probe whether AI is simply the pinnacle of sounding like it knows what it's doing, and what that means for the hours both of them have put into embodied practices. Simon ends up confessing to late-night vibe coding, somewhere in the murky territory between hating it and loving it.MentionedDevo's "Whip It" (1980) – new wave song; came up when a community group with the acronym WIP sparked a group singalong at a birthday party in SardegnaWIP – community organisation in Sardegna; the acronym's unusual capitalisation convention (only the first letter uppercase) became a topic in itselfUK Government White Paper on Post-16 Skills – published by DSIT in November; prompted reflection on what specialism and expertise mean in the age of AIRethinking Expertise (Harry Collins and Robert Evans) – academic book introducing the distinction between interactional expertise (talking the talk) and contributory expertise (advancing a field through practice)Malcolm Gladwell / 10,000 hours – the idea that mastery requires 10,000 hours of deliberate practice; cited and gently questionedLord of the Flies (William Golding) – briefly referenced as a comic false attribution when trying to recall Gladwell's nameVibe coding – AI-assisted web development; tried late one night building an interactive front page, with mixed feelings about itClaude – AI assistant; mentioned as the tool used for writing template-heavy applicationsGet in touch with Lee and Simon at info@midlifing.net. ---The Midlifing logo is adapted from an original image by H.L.I.T: https://www.flickr.com/photos/29311691@N05/8571921679 (CC BY 2.0)

SBS Italian - SBS in Italiano
Dai nostri archivi: Città italiane in giallo, Sardegna

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 17, 2026 16:52


La sesta tappa di questa serie del 2019 ci porta in una regione, la Sardegna, alla scoperta dei gialli lì ambientati da Marcello Fois e Giorgio Todde.

Deejay Chiama Italia
Puntata del 28/04/2026

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 95:38


Buon sa dia de Sardegna a tutti! Cos'ha mangiato Sowe per correre così forte la maratona di Londra? I cognomi che stanno scomparendo in Italia. Ospite in studio Frankie Hi-Nrg che sarà ospite anche al Party Like a Deejay il 7 giugno!

Podcast Loescher. Voci D'Italia
Voci d'Italia 2026 - Episodio 71 - Il sardu

Podcast Loescher. Voci D'Italia

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 7:30


Voci d'Italia - Il sardu Un nuovo incontro con gli idiomi del Bel Paese: questa volta ci spostiamo in Sardegna per esplorare l'uso contemporaneo del sardu nell'esperienza quotidiana. Tra riflessioni su identità e tradizione emergono espressioni tipiche e uno sguardo autentico su come la lingua sarda continui a vivere oggi tra le nuove generazioni. Voci d'Italia il podcast per ascoltare la voce autentica degli italiani. Incontra con Marta Koral e Pierpaolo Bettoni persone da diverse città italiane, ascolta le inflessioni regionali, gli accenti e scopri le interessanti curiosità locali. Il podcast è realizzato in collaborazione con l'ANILS, l'Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere. Il podcast è pensato per studenti di lingua italiana di tutti i livelli, come esercizio di ascolto individuale o con la guida dell'insegnante.Realizzazione interviste: Marta Koral, Pierpaolo BettoniMontaggio audio: Patrik Ugone