Podcasts about sardegna

Island in the Mediterranean and region of Italy

  • 685PODCASTS
  • 4,011EPISODES
  • 20mAVG DURATION
  • 5WEEKLY NEW EPISODES
  • Feb 22, 2026LATEST
sardegna

POPULARITY

20192020202120222023202420252026

Categories



Best podcasts about sardegna

Show all podcasts related to sardegna

Latest podcast episodes about sardegna

Unica Radio Podcast
Intervista a Gianni Fresu: ricerca e futuro del GramsciLab

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 22, 2026 13:42


Il docente di Filosofia politica dell'Università di Cagliari racconta il GramsciLab, il fondo bibliografico internazionale e le nuove frontiere degli studi su Antonio Gramsci tra ricerca e territorio Il GramsciLab è oggi uno dei punti di riferimento per gli studi su Antonio Gramsci in Italia e all'estero. Ne parliamo con Gianni Fresu, docente di Filosofia politica all'Università di Cagliari e studioso del pensatore sardo, che racconta la nascita, l'evoluzione e le prospettive del centro interdipartimentale attivo nell'Ateneo cagliaritano. L'intervista completa è disponibile anche sul portale unicaradio.it e sulle principali piattaforme streaming quali open.spotify.com e music.amazon.com. GramsciLab, le origini del progetto Professor Fresu, come nasce il GramsciLab? «Il laboratorio – spiega – prende forma nel 2014 su iniziativa della professoressa Patrizia Manduchi e di un gruppo di colleghe e colleghi dell'Università di Cagliari. L'idea, fin dall'inizio, era chiara: sviluppare ricerche sul pensiero di Gramsci con un taglio internazionale». Il centro si propone infatti di analizzare come le categorie gramsciane vengano utilizzate nel mondo anglofono, arabo e ispanoamericano. Non si tratta solo di studio filologico, ma di osservare come concetti come egemonia o subalternità siano impiegati per leggere trasformazioni sociali e culturali in contesti diversi da quello italiano. Il fondo bibliografico internazionale Uno dei passaggi chiave del GramsciLab è la creazione del fondo bibliografico internazionale dedicato ad Antonio Gramsci. «La produzione su Gramsci nel mondo è sterminata – sottolinea Fresu – ed è multidisciplinare. Riguarda filosofia, scienze politiche, antropologia, studi culturali e perfino teologia». Grazie al fondo, ricercatori italiani e stranieri possono consultare pubblicazioni provenienti da Paesi come Brasile, India, Stati Uniti e Cina. Questo, secondo il docente, rafforza il ruolo dell'Università di Cagliari come polo centrale negli studi gramsciani. Per informazioni sull'Ateneo è possibile consultare il sito ufficiale unica.it, mentre sulla figura di Gramsci resta fondamentale anche il riferimento alla Casa Museo di Ghilarza (casamuseogramsci.it). Un laboratorio aperto a studenti e scuole Il GramsciLab non è riservato solo agli accademici. «L'università è uno spazio pubblico – ricorda Fresu – e Gramsci è un patrimonio dell'umanità, soprattutto per la nostra regione». Il centro dialoga con le scuole e con la città, offrendo strumenti a studenti che si avvicinano per la prima volta al pensiero gramsciano. Il fondo permette loro di accedere a testi spesso difficili da reperire. Inoltre, consente di comprendere come le categorie di Gramsci siano state reinterpretate in diversi contesti culturali. Le nuove linee di ricerca Sul piano attuale, Fresu individua alcune direzioni centrali. «Viviamo in una società segnata dalla rivoluzione digitale. Gramsci ha spiegato con grande lucidità che lo Stato non si esaurisce nella forza, ma comprende anche la dimensione dell'egemonia nella società civile». Per questo motivo, gli studi sull'egemonia risultano oggi cruciali per comprendere il ruolo degli apparati culturali e mediatici nella formazione dell'opinione pubblica. Allo stesso tempo, il pensiero gramsciano continua a essere un punto di riferimento nei percorsi postcoloniali e nei movimenti di decolonizzazione. Cagliari al centro della rete internazionale Infine, quale valore ha per Cagliari ospitare il GramsciLab? «È una scelta strategica – conclude Fresu – perché l'internazionalizzazione è una carta decisiva per gli atenei. Rendere l'Università di Cagliari un punto di attrazione per studiosi di Gramsci significa valorizzare la nostra storia e proiettarla nel mondo». Un laboratorio nato in Sardegna, dunque, ma con uno sguardo globale. E con una convinzione chiara: Gramsci non è solo un autore del passato, ma uno strumento vivo per leggere il presente.

STUPEFATTI
#249 - Repetita iuvant

STUPEFATTI

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 37:03


Buon venerdì Stupefan! Siamo al cospetto di uno di quegli episodi senza tempo e senza spazio, come forse direbbe il compianto Zichichi, perché Bibi è dispersa nella Valle della Luna a fare riti del solstizio. Tanto di droghe si può sempre parlare anche con qualche giorno di anticipo senza temere che il fenomeno sparisca da un giorno all'altro come per magia. Il "fenomeno" a cui ci riferiamo nella puntata odierna e quello del narcotraffico e, in particolare, della parte che ne governa la produzione. Siamo in Colombia, non solo perché Trump e Petro si sono incontrati un paio di settimane fa e la cocaina è stato il centro del loro dibattito, ma anche perché ci sono due inchieste bomba di due autorevoli testate - quali The Economist e la BBC - che si sono recate proprio nei luoghi dove la coca si coltiva. Scenari di guerra, popolazioni sfruttate e un governo che negli ultimi tre anni ha - e non si può negare - usato il cosiddetto pugno duro nella repressione della produzione illegale di coca e cocaina. E se la ben nota posizione del Presidente Petro è spingere per la depenalizzazione prima e della regolamentazione poi della foglia e dei suoi derivati, quale sarà stata la reazione dei giornali che hanno inviato reporter in una zona che sembra una scena di guerra? Lo scoprirete cliccando play!Note dell'episodio:- I Mamuthones e la cacciata dell'inverno: https://www.mariagraziapaturzo.com/i-mamuthones-e-la-magia-di-mamoiada/- La Valle della Luna e la sua comunità: https://ilmanifesto.it/il-tempo-nella-valle-della-luna- I reporter nelle foreste dei Narcos: https://www.instagram.com/reel/DUTlBm-kYdD/?igsh=MWd3MzhqNHJ3dnVrYQ==- L'inchiesta completa del The Economist: https://www.economist.com/the-americas/2026/02/02/inside-the-hopeless-effort-to-quash-cocaine-by-force- L'incontro tra Petro e Trump: https://www.ilpost.it/2026/02/04/cocaina-colombia-petro-trump/- Anche la BBC si unisce ai reportage: https://droghe.aduc.it/articolo/bbc+si+unisce+ai+commando+colombiani+che+combattono_40599.phpEntra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast! Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!

Unica Radio Podcast
Alessandra Sorcinelli: un caleidoscopio di idee e umanità

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 7:28


Oggi su Unica Radio abbiamo intervistato la Dott.ssa Sorcinelli, professionista affermata, poetessa sensibile e curatrice accorta. La mostra "Duplex: incontri d'arte": una comunicazione doppia Il nome scelto per la mostra, "Duplex" appunto, suggerisce un doppio sguardo, delle opere che "si guardano". Nonostante questi quadri siano stati dipinti in periodi diversi seguono uno stesso filone, ovvero quello della natura, la Sardegna, la necessità di restare umani, costi quel che costi, anche e soprattutto nei tempi contemporanei. Un'affinità insolita La curatrice ci dice che per quanto riguarda gli artisti esposti, Gianfranco Serra e Nino Stagi, tutto nasce fuori dai musei, nei cenacoli culturali e artistici, negli aggregati umani e nelle cordate di solidarietà, oltre che nella comunione di intenti. Entrambi sono dunque accomunati dal viaggiare fuori dagli schemi, nonostante le differenze nei rispettivi stili. La Dotto.ssa però ci tiene a sottolineare con questa mostra soprattutto l'affinità umana tra i due artisti. Gli ospiti presenti Saranno presenti delle poetesse, tra cui Francesca Petrucci con il suo libro "Fuoco", che in copertina riproduce un'opera di Nino Stagi; proprio Francesca racconterà questo incontro d'arte. Ci sarà inoltre un'arta poetessa di Gesturi, Annamaria Brughitta, che ci racconterà la bellezza della terra sarda. I visitatori: non solo degli spettatori passivi, ma portatori di entusiasmo La curatrice della mostra ci spiega che non si accontenta del fatto che i visitatori prendano con sé qualcosa dalla mostra, ma si aspetta anche che siano loro a portare qualcosa, a partire dall'entusiasmo, la voglia di conoscere e in seguito la diffusione della bellezza di questa terra. "Tutti hanno qualcosa da dare" è infatti la sua filosofia. Dove e quando sarà possibile visitare la mostra La mostra verrà inaugurata nel museo Genna Maria a Villanovaforru oggi, 20 febbraio 2026, dalle ore 17:00 circa. La mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica, sino al 15 marzo 2026, con ingresso gratuito.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 19 febbraio

24 Mattino

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Nelle scorse settimane il ciclone Harry, che ha provocato danni enormi in Sicilia, Sardegna e Calabria, ha causato anche diversi naufragi di imbarcazioni su cui viaggiavano persone migranti nel mar Mediterraneo. Non è ancora chiaro però di preciso quante siano. Incrociando partenze, arrivi e decessi il rapporto tra chi sale su un imbarcazione ie chi poi perde la vita, è schizzato al 16,5%. Per fare il punto ci colleghiamo con Matteo Villa, direttore del Data Lab dell'ISPI.

Io Non Mi Rassegno
Monta la protesta nel Cpr di Macomer – INMR Sardegna #111

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 33:45


La protesta nel Cpr di Macomer, la mobilitazione a di Sarroch contro l'attracco di una petroliera diretta verso Israele, il bonifica delle Miniere di Montevecchio e il successo del piano di salvaguardia del grifone.Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.

Unica Radio Podcast
Roberta Pasquinucci ,la voce che unisce teatro e radio

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 15:49


Intervista radiofonica che racconta una carriera multiforme tra teatro, voce e scena internazionale, identità sarde e spagnole, disciplina artistica, studio continuo, coraggio creativo, passione antica, ascolto, radio come resistenza culturale. Roberta Pasquinucci Cocco è la protagonista dell'incontro ai microfoni di Unica Radio. Il suo racconto scorre diretto, senza filtri. È una voce che porta con sé anni di palcoscenico, studio e scelte coraggiose. Nell' introduzione dell'intervista emerge subito una certezza: la vocazione artistica non nasce per caso, ma cresce con il tempo, come una radice che trova sempre nuova linfa. Roberta Pasquinucci e una vocazione che nasce presto Per Roberta Pasquinucci Cocco l'arte arriva prima delle definizioni. Prima ancora di scegliere un mezzo, c'è il desiderio. Da bambina chiedeva libri e abbonamenti a teatro. Non giocattoli. È un imprinting che parla chiaro. La recitazione arriva prima del doppiaggio e della radio, ma ogni linguaggio diventa parte di un percorso coerente. Il teatro resta la casa madre, il luogo dove gli strumenti si affinano davvero. Il teatro come spazio di verità Quando parla di palcoscenico, Roberta usa parole precise. Ore di prove. Repliche. Viaggi. Il teatro è disciplina e libertà insieme. È il mezzo in cui si sente più forte, perché l'esperienza conta. Qui l'attrice costruisce personaggi complessi, come Teti, una delle sfide più recenti. Un lavoro nato da un adattamento personale che restituisce voce a figure femminili rimaste ai margini del mito classico. La forza della voce tra radio e doppiaggio La radio arriva dopo, quasi in punta di piedi. Eppure diventa centrale. La voce è essenziale. Non c'è corpo che aiuti, non c'è mimica. C'è solo l'ascolto. Roberta racconta la radio come un mezzo antico e resistente, capace di creare immagini senza mostrarle. In un'epoca satura di stimoli, parlare a un solo senso diventa un atto potente. Per approfondire il mondo radiofonico che ospita l'intervista si può visitare unicaradio.it. Tra Italia e Spagna, un'identità plurale La Spagna non è una scelta strategica. È un incontro. Una borsa di studio apre la strada, poi arriva una seconda laurea e una vita divisa tra due paesi. Roberta Pasquinucci vive questa doppia anima come una ricchezza. Sardegna, Italia e mondo ispanico convivono. Anche nel lavoro. Traduzioni, adattamenti teatrali, spettacoli in lingua. Un dialogo continuo che rafforza lo sguardo artistico. Consigli a chi sogna questo mestiere Il consiglio è semplice, ma non facile. Divertirsi nella sfida. Accettare i no. Continuare a studiare. Roberta Pasquinucci parla di giudizi, di insicurezze, di disciplina. Invita a scegliere con cura i maestri. A rispettare il lavoro e i compagni di scena. La preparazione diventa un'armatura utile ovunque. L'intervista completa è disponibile anche su Spotify.it e Amazon Music.it, piattaforme che ampliano l'ascolto e il dialogo.

Unica Radio Podcast
Luca Lobina: dalla scrittura al grande schermo, il cinema sardo si racconta

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 16:51


Un'intervista speciale a Unica Radio dove il conduttore diventa protagonista tra ricordi d'infanzia e nuovi progetti. In questa puntata speciale della rubrica Luca Lobina e il cinema in Sardegna sono al centro di una conversazione inedita. Benvenuti a un nuovo appuntamento di Ciak in Sardegna, la trasmissione di Unica Radio dedicata alla settima arte nell'Isola. Per l'occasione, la regia di Priamo Meloni si sposta eccezionalmente anche davanti al microfono: è lui infatti a condurre la puntata insieme a Marinella Frau, mentre l'abituale conduttore, Luca Lobina, siede oggi dall'altra parte del tavolo come ospite d'eccezione. Le radici di un sogno: dai temi di scuola alla prima cinepresa La passione di Luca Lobina per il racconto nasce tra i banchi di scuola elementare, dove la sua fantasia sbalordiva compagni e maestri con storie dettagliate e mondi immaginari. Il passaggio dalla carta alla pellicola avviene grazie a uno zio arrivato dall'Inghilterra con una cinepresa mastodontica, uno strumento che ha cambiato per sempre la sua prospettiva. Inizialmente affascinato dalla tecnica, Luca ha presto sentito il desiderio di stare davanti all'obiettivo, arrivando ad "addestrare" sua madre come cameraman personale per filmare documentari amatoriali e brevi storie dove coinvolgeva persino i suoi animali domestici. Questi primi esperimenti ludici, conservati in librerie piene di videocassette, hanno gettato le basi per quella che sarebbe diventata una carriera poliedrica. La formazione e il metodo della "cassettiera" Per Luca Lobina la formazione è indispensabile. Dopo le prime esperienze come comparsa, ha sentito la necessità di approfondire lo studio del personaggio, frequentando masterclass e l'Accademia Internazionale di Cinema a Roma. Il suo approccio al mestiere di attore è metodico: descrive la propria preparazione come una "enorme cassettiera" dove ogni tecnica studiata (dizione, lettura espressiva, movimento) viene riposta in un cassetto pronto per essere aperto solo quando il regista richiede una specifica performance. Questa versatilità gli ha permesso di affrontare ruoli complessi, come quello di un ludopatico nel cortometraggio Come quando fuori piove, un personaggio distante dalla sua realtà personale che ha richiesto un profondo lavoro di immedesimazione. Dietro la macchina da presa: L'Aquilegia Nuragica e il legame con l'Isola Oltre alla recitazione, Luca ha coltivato costantemente la scrittura e la regia, convinto che la Sardegna sia un vero e proprio "cinema all'aperto". Il prossimo 21 marzo uscirà nelle sale il suo nuovo lavoro da regista, L'Aquilegia Nuragica, un film che utilizza la metafora di una rarissima felce sarda in via d'estinzione per raccontare la scomparsa di usi, costumi e legami comunitari tipici della nostra terra. Nonostante le difficoltà legate alla carenza di fondi e strutture stabili in Sardegna, che costringono spesso i professionisti a continui viaggi verso Roma, Luca continua a credere nel potenziale delle maestranze e degli attori locali. Il tour promozionale del film partirà dal cinema Notorious di Cagliari, portando questa storia identitaria in tutto il territorio regionale. Un futuro tra set e microfoni Nonostante oggi si trovi nel ruolo di intervistato, Luca Lobina non nasconde che la sua soddisfazione totale deriva dal poter vivere il cinema a 360 gradi, che sia come sceneggiatore, regista o attore. Al termine di questa chiacchierata speciale, Priamo Meloni e Marinella Frau hanno dato appuntamento agli ascoltatori per le prossime tappe della rubrica, con la promessa di ritrovare Luca presto, magari per approfondire i dettagli del tour cinematografico appena iniziato.

Ciao Belli
Lo stato delle cose il pellet in Sardegna

Ciao Belli

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 5:03


Ciao Belli
Puntata del 12/02/2026

Ciao Belli

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 44:20


Massimo Giletti e l'emergenza pellet in Sardegna.

Io Non Mi Rassegno
Rider in protesta in Sardegna – INMR Sardegna #110

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 27:14


La protesta rider che ha bloccato Deliveroo anche a Cagliari, con la rider Fabiana Saba e Alessio Aresu della Felsa Cisl. Poi qualità dell'aria, col report di Legambiente e il contributo di Valentina Basciu di Legambiente Sardegna, l'emergenza pellet e l'inaugurazione del Fondo Bibliografico Internazionale “Antonio Gramsci”.Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.

COSMO Radio Colonia
Tutte le collaborazioni tra Germania e Italia

COSMO Radio Colonia

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 21:57


Nel recente vertice intergovernativo di Roma tra Giorgia Meloni e Friedrich Merz, in cui è emerso un feeling inaspettato tra i due premier, sono stati firmati nuovi accordi nei settori più diversi. Cristina Giordano ci riassume aspetti strategici e curiosità. Con Gregory Alegi analizziamo la cooperazione italotedesca nel settore della difesa e della sicurezza. Mentre con Marco Pallavicini parliamo di una nuova cooperazione nel settore dell'astrofisica tra Sardegna e Sassonia. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Francesco Marzano.

Unica Radio Podcast
Marco Lutzu: nuove frontiere per l’etnomusicologia audiovisiva

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 8, 2026 6:15


Marco Lutzu, professore associato di etnomusicologia all'Università di Cagliari, racconta ai nostri microfoni il convegno "New Perspectives in Audiovisual Ethnomusicology: Between Archives and New Technologies" Marco Lutzu è il protagonista di questa intervista dedicata a una disciplina che oggi vive una fase di profonda trasformazione. Docente di etnomusicologia all'Università di Cagliari, Lutzu è anche l'organizzatore del convegno internazionale New Perspectives in Audiovisual Ethnomusicology: Between Archives and New Technologies, ospitato in Sardegna e raccontato ai microfoni di Unica Radio. Fin dall'introduzione emerge una visione chiara: l'etnomusicologia audiovisiva non è un semplice sottogenere del documentario musicale, ma un campo di ricerca ampio, trasversale e in continua evoluzione. Marco Lutzu e una definizione più ampia di etnomusicologia audiovisiva Per il professor Lutzu, ridurre l'etnomusicologia audiovisiva alla sola produzione di documentari è un errore diffuso. Gli strumenti audiovisivi, spiega, possono accompagnare tutte le fasi della ricerca: dalla raccolta dei dati sul campo all'analisi dei materiali, fino alla restituzione dei risultati. Questo approccio riflette la natura stessa dell'etnomusicologia, che studia musiche vive, legate alla tradizione orale e ai contesti sociali, lontane dalla dimensione puramente scritta delle partiture. Non è un caso che la registrazione sonora e visiva sia diventata centrale già nel Novecento, assumendo oggi un ruolo ancora più decisivo grazie al digitale. Archivi, restituzione e rapporto con i musicisti Uno dei temi chiave del convegno riguarda il rapporto tra archivi storici e nuove tecnologie. L'audiovisivo non serve solo a conservare, ma anche a restituire. Un musicista tradizionale può non leggere un articolo accademico, ma riconoscersi in un video, condividerlo e riportarlo nella propria comunità. In questo senso, l'etnomusicologia audiovisiva diventa uno strumento di dialogo e non solo di studio. Un approccio che trova spazio anche nelle pratiche di archiviazione digitale, oggi sempre più accessibili e condivisibili, come dimostrano i progetti sviluppati in ambito universitario e culturale. La Sardegna come laboratorio internazionale All'interno del convegno, la Sardegna occupa una posizione centrale. Lutzu la definisce un vero laboratorio per l'etnomusicologia audiovisiva, grazie a tradizioni come il canto a tenore e le launeddas. Accanto a relatori provenienti da Stati Uniti, Brasile e Cina, una tavola rotonda ha acceso i riflettori sulla produzione audiovisiva isolana. È emersa una forte tradizione documentaristica, spesso legata alla musica, che conferma il ruolo dell'isola come spazio fertile di sperimentazione e ricerca. Un patrimonio che dialoga con il presente e guarda al futuro. Tecnologie digitali e formazione delle nuove generazioni All'interno di queste nuove prospettive, trovano spazio anche le tecnologie applicate alla ricerca. Registratori digitali affidabili, telecamere ad alta risoluzione, laboratori universitari attrezzati. Ma anche strumenti più avanzati, come la laringoscopia per lo studio delle corde vocali nel canto a tenore o il motion capture per analizzare i movimenti dei musicisti. Queste pratiche si riflettono nella didattica, soprattutto nel corso di laurea magistrale in Produzione multimediale dell'Università di Cagliari, dove Lutzu insegna. Qui gli studenti imparano a girare, montare e pensare l'audiovisivo come parte integrante della ricerca etnomusicologica, aprendo nuove prospettive tra archivi, scienza e sperimentazione artistica.

Scary Monster - True-crime Podcast
Strage Familiare: Tre Cadaveri e il Movente vi Lascerà Senza Parole

Scary Monster - True-crime Podcast

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 22:16


Sardegna. 17 maggio 2014. Una famiglia sterminata nella propria casa. Padre, madre e un bambino di 12 anni trovati strangolati con cavi elettrici. L'assassino? Era lì, tra la folla, a guardare i RIS lavorare. Le telecamere rivelano una verità agghiacciante. Ma quando gli investigatori scoprono il VERO motivo del massacro, nessuno riesce a crederci. Tre vite spezzate per qualcosa di così banale che vi sembrerà impossibile. E poi, anni dopo, un ultimo gesto che chiude definitivamente ogni speranza di sapere tutta la verità. Preparatevi: questa storia vi perseguiterà. Ascoltate fino alla fine. Il movente è INIMMAGINABILE.-------------------------------------------Seguimi anche sul canale Youtube:https://bit.ly/3TXVGEdVisita il sito del podcast:https://scarymonstertruecrime.comInstagram:@scarymonstertruecrimeX/Twitter:@scarycrimeTikTok:@scary_monster_truecrime---------------------------------------------------------Contatti:Antonello Salea.sale@cbsnet.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scary-monster-true-crime-podcast--4789759/support.Visita il sito https://scarymonstertruecrime.com per leggere post esclusivi sui casi criminali, scoprire nuove storie e acquistare ebook dedicati al true crime.

PodLectio
Torna in Quaresima Podlectio e con una sorpresa

PodLectio

Play Episode Listen Later Feb 5, 2026 0:59


Torna, dal 18 febbraio, mercoledì delle ceneri, Podlectio, la meditazione sul vangelo del giorno ad opera dei frati francescani della Custodia di Terra Santa. Durante questa Quaresima, ai frati in servizio presso la Custodia si aggiungeranno quelli della provincia Serafica dell'Umbria e Sardegna, in occasione degli ottocento anni dal transito di San Francesco. Come di consueto, le meditazioni saranno disponibili su diverse piattaforme, anche sul sito e canali social della Custodia.

Io Non Mi Rassegno
I fatti di Torino, il quartiere, la comunità – INMR Sardegna #109

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Feb 5, 2026 24:36


Iniziamo dai fatti di Torino legati al centro sociale Askatasuna, con il racconto di Marco Mandis su cosa significa far parte di una comunità che si mobilita. Poi erosione costiera e crisi climatica, insieme al geologo marino Gianni De Falco. Salute, con focus sui tumori in Sardegna, e infine lo scarabeo dell'età del Ferro scoperto in Ogliastra.Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.

Unica Radio Podcast
Luca Lobina racconta il cuore della Sardegna al cinema

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 9:06


Il regista e attore sardo presenta il videoclip e il film tra musica, memoria, infanzia e legami familiari, portando sullo schermo emozioni autentiche e un racconto collettivo della Sardegna contemporanea Luca Lobina torna a raccontare la Sardegna attraverso immagini, musica e memoria. Ai microfoni di Unica Radio, il regista e attore ha presentato il videoclip legato al suo nuovo film, in uscita nelle sale dal 21 marzo, offrendo uno sguardo intimo su un progetto che unisce cinema e identità culturale. L'idea nasce dal desiderio di creare un evento capace di accompagnare il pubblico verso il film, usando la forza evocativa della musica e delle immagini come primo invito al viaggio. Un videoclip come porta d'ingresso al film Il videoclip non è un semplice contenuto promozionale. È pensato come una sorta di trailer emotivo, costruito attorno alla canzone “Mama a Doloriada”, interpretata da Gracelyntas, che accompagna l'intero film come colonna sonora. Per Luca Lobina la musica ha un peso decisivo: rappresenta metà dell'esperienza narrativa, al pari delle immagini. Da qui la scelta di valorizzarla con una distribuzione autonoma e con un evento cinematografico che ne esaltasse il suono e l'impatto visivo. Luca Lobina e il viaggio nel cuore dell'isola Al centro del racconto c'è un gruppo di bambini che, invece delle classiche vacanze al mare, si spinge nell'entroterra sardo. Qui riscopre legami familiari, usanze antiche e un modo di stare insieme che nelle grandi città sembra essersi perso. Il film, e di riflesso il videoclip, parla di pranzi condivisi, giochi all'aperto, tempo lento. È una contrapposizione netta alla quotidianità frenetica moderna, fatta di impegni continui e schermi sempre accesi. Un cast tra esperienza e spontaneità Il progetto coinvolge attori adulti e giovanissimi, professionisti e non. Questa scelta rafforza il senso di autenticità. Sul set si è creato un clima familiare, quasi domestico, che ha aiutato i più giovani a vivere l'esperienza come un'avventura reale. Le riprese, effettuate anche nelle grotte di Cagliari, hanno contribuito a rendere il percorso narrativo concreto e fisico, radicato nei luoghi. Luca Lobina sottolinea come il divertimento condiviso sul set abbia influito positivamente sul risultato finale. Emozioni, pubblico e memoria collettiva La prima proiezione pubblica del videoclip ha segnato un momento chiave. Le sale piene e l'entusiasmo del pubblico hanno restituito il senso di un lavoro corale, fatto di riprese, montaggio, suono e interpretazione. "Un sentito ringraziamento a Francesco Orrù (DOP) per il prezioso lavoro visivo. Grazie a Maria Lobina, Emanuela Fanni, Ludovica Cadeddu e Scattu Damiano per le interpretazioni che hanno dato anima e profondità al racconto. Un ringraziamento speciale ai giovanissimi protagonisti Jacopo Meloni, Diego Lobina, Diego Loi, Alyssa Usai, Andrea Frau, Virginia Piras e Alessio Pinna, che con entusiasmo e spontaneità hanno reso autentica questa avventura. Grazie a tutta la crew per la professionalità e la dedizione: Andrea Porcheddu (aiuto regia), Valeria Tornù (casting director), Benedetta Pisano (costumi e assistente di produzione), Rebecca Scintu (photo backstage), Alessandra Di Berardino ed Emanuela Porceddu (segreteria)" ,per Luca Lobina, l'emozione più forte è arrivata proprio dalla risposta delle persone. Il film e il videoclip si rivolgono a bambini, ragazzi e famiglie, mescolando avventura e tensione leggera, senza rinunciare alla dolcezza del ricordo. Un film che pa

Unica Radio Podcast
Intervista a Sandro Cappai, in tour con lo spettacolo “C’è un po’ di Tensione”

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 13:55


Dal tour con “C'è un po' di Tensione” alla crescita della stand-up comedy in Sardegna e in Italia, Sandro Cappai racconta il suo percorso artistico, la satira e i progetti futuri Ai microfoni di Unica Radio abbiamo avuto il piacere di intervistare Sandro Cappai, comico e autore cagliaritano, in questi mesi in tour con il suo nuovo spettacolo di stand-up comedy "C'è un po' di Tensione". Il comico ci ha parlato delle origini della sua passione per la comicità e delle sue ispirazioni in gran parte americane, della crescita del movimento della stand-up comedy in Italia e in Sardegna negli ultimi anni, ma anche del cambiamento graduale della sua carriera, e quindi anche della sua vita, passando per il trasferimento a Milano. Abbiamo anche parlato del fenomeno di Lercio, redazione satirica di cui Cappai ha fatto parte per anni, e della concezione che ha il pubblico medio delle notizie parodistiche proposte dal giornale, ironicamente sempre più vicine alle notizie reali o alle fake news proposte dall'intelligenza artificiale con tanto di foto o video prodotti ad-hoc. Alla fine della chiacchierata, Sandro ci ha parlato della versatilità che YouTube offre ai comici per la pubblicazione dei propri spettacoli rispetto al mezzo televisivo classico, rispondendo alle persone che vorrebbero vederlo in televisione, e anche dei suoi progetti per il prossimo spettacolo di stand-up comedy.

Keration Podcast
La Lupa Capitolina e il bronzo sardo: fra mito e realtà

Keration Podcast

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 1:15


La celebre Lupa Capitolina, icona diRoma che allatta Romolo e Remo, custodita ai Musei Capitolini, nasconde unlegame sorprendente con la Sardegna. Analisi scientifiche sul suo bronzopuntano a origini minerarie nell'area di Alghero, alimentando dibattiti sullaprovenienza del materiale. Ma è davvero il Monte Doglia la fonte principale,come talvolta si sente dire?​Le analisi metallurgicheStudi isotopici sul piombo nel bronzodella Lupa rivelano una composizione compatibile con il rame estratto dallaminiera di Calabona, vicino ad Alghero in Sardegna. Ricerche specialisticheconfermano Calabona come il fornitore più probabile del rame fuso per lascultura. Questa scoperta lega l'opera romana a un'antica tradizione estrattivasarda.​Conclusioni scientifiche attualiI Musei Capitolini attribuiscono allaLupa un metallo sardo, con produzione nella valle del Tevere ma materia primaisolana. Le analisi più recenti convergono su Calabona. Questa vicenda illuminai commerci antichi fra Sardegna e Roma.

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 02.02.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Feb 1, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 335 1243 722 Come ogni lunedì, inizieremo dalla recita della preghiera dell'Angelus di Papa Leone, al termine della quale il Pontefice ha rivolto un pensiero particolare alla tensione tra Stati Uniti e Cuba, accresciuta dopo che il presidente americano Trump ha firmato un ordine esecutivo minacciando di imporre dazi doganali a quei Paesi che vendono o forniscono petrolio all'isola caraibica. Il Santo Padre si è unito al messaggio dei Vescovi cubani, invitando tutti a promuovere un dialogo sincero ed efficace per evitare la violenza e ogni azione che possa aumentare le sofferenze del caro popolo cubano. Un pensiero dal Papa è arrivato anche per il Mozambico, il Portogallo ed il sud Italia dove inondazioni e cicloni hanno causato nei giorni scorsi vittime e ingenti danni materiali. E proprio nella terza parte di trasmissione andremo in Sicilia, a Niscemi, con due testimonianze dai luoghi della frana, in un contesto in cui la Conferenza episcopale italiana è vicina alle popolazioni della Calabria e della Sardegna, colpite dal ciclone Harry; Caritas Italiana ha già attivato una raccolta fondi nazionale per sostenere gli sfollati e le persone vulnerabili, in coordinamento con le Caritas diocesane. E sempre ieri, nel dopo Angelus, Papa Leone ha ricordato anche l'imminente inizio delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Milano-Cortina, auspicando che la manifestazione, come accadeva nell'antichità, porti a una tregua in tutti i conflitti armati del mondo. Ed è giunto pure l'invito a pregare per gli oltre 200 morti della recente frana nella Repubblica Democratica del Congo. Andremo inoltre in Siria alla scoperta dell'accordo di cessate il fuoco tra governo e milizie curde. Gli ospiti di oggi in ordine di presenza: - Massimiliano Menichetti, Vicedirettore editoriale dei media vaticani, responsabile di Radio Vaticana - Vatican News - Maria Rita Noviello, oncologa, ci illustrerà il progetto P.A.C.O. nato nella ASL Roma 3, che sarà presentato il 4 febbraio in occasione della Giornata mondiale contro il cancro - Nicola Pedde, Professore e direttore dell'Institute for Global Studies, ci porterà in Siria, per capire meglio gli sviluppi dell'accordo "globale" raggiunto tra le forze armate curde e il governo siriano In Radiovisione, con Giampaolo Mattei (Presidente di Athletica Vaticana): Martina Abaterusso, classe 1995, campionessa paralimpica di triathlon - Terenziano Di Stefano, sindaco di Gela, ci porta a scoprire le prime misure di emergenza attivate per l'accoglienza degli sfollati della vicina Niscemi e le ipotesi in campo per preservare l'identità di una comunità da riallocare, riaprendo il dossier dei confini comunali e mettendo sul tavolo una ricostruzione possibile, rapida e condivisa - Alice Buzzone, Segretaria dell'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia, niscemese, testimone diretta della frana del 1997 e profonda conoscitrice delle fragilità di quel territorio, ci parla delle possibilità offerte dalle nuove tecnologie per capire di più su una frana lunga circa quattro chilometri In conduzione: Francesco De Remigis e Stefania Ferretti Hanno collaborato i colleghi: Sebastián Sansón, Gabriele Nicolò, Marco Bellizi, Marina Tomarro, Suor Emanuela Prisco, Caterina Giordano

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 30 gennaio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 5:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 gennaio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Pubblica Amministrazione e PNRRCorriere della Sera / Italia Oggi / Il Foglio * Decreto PNRR e "Salva Imprese": Il Governo ha dato il via libera al nuovo decreto PNRR per accelerare le riforme concordate con l'UE. Tuttavia, è saltata la norma "salva imprenditori" sul lavoro sottopagato a causa di perplessità del Quirinale. * Risorse e Scadenze: Il provvedimento consente di spostare oltre la scadenza del 2026 circa 6,5 miliardi di euro di fondi PNRR. Di questi, 5 miliardi sono legati a nuove "facility" per reti idriche e rinnovabili. * Semplificazioni Digitali: Eliminate le copie cartacee obbligatorie per le ricevute POS (obbligo di conservazione di 10 anni rimosso). Le carte d'identità per gli over 70 avranno validità illimitata dal 30 giugno 2026. * Legge sulle Lobby: Primo via libera della Camera alla legge che istituisce un registro degli incontri e vigilanza al CNEL. Previste sanzioni fino a 5.000 euro per violazioni deontologiche.Investimenti, Mercati e ImpreseIl Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Foglio * Innovazione e Brevetti: Balzo dei brevetti italiani nell'Intelligenza Artificiale, passati da 13 a 52 in otto anni. In crescita del 56% i brevetti "green" nel periodo 2016-2024. * Dati Export: A dicembre 2025 l'export extra-UE è cresciuto del 4,6%. Si registra un balzo degli scambi con l'Asia (+47,8%) e la Svizzera (+41%). Il surplus commerciale con gli USA scende di circa 4 miliardi a causa del boom di importazioni (+35,9%), trainato dal gas naturale liquefatto. * Soft Power e PIL: Secondo una ricerca presentata da Francesco Rutelli, la cultura e l'istruzione incidono direttamente sulla crescita del PIL. L'Italia è primo esportatore mondiale per 250 prodotti e la capitalizzazione di Borsa è cresciuta del 66% negli ultimi tre anni. * Turismo a Roma: L'indotto dei grandi eventi nella Capitale ha raggiunto i 13 miliardi di euro annui, con un aumento dell'occupazione del 5,5%. Energia e Materie PrimeIl Messaggero / Il Sole 24 Ore * Prezzo del Petrolio: Il Brent ha superato i 70 dollari al barile (+2,63%) a causa delle tensioni in Iran e delle interruzioni produttive in Kazakistan e USA per il freddo intenso. Nell'ultima settimana il greggio ha guadagnato oltre il 10%. * Sfida Globale sull'AI: La Cina sfida gli USA nell'Intelligenza Artificiale puntando su software libero ed energia "low cost". In alcune aree cinesi i data center pagano l'energia 3 centesimi di dollaro/kWh contro i 7-9 centesimi della Virginia (USA).Banche e Finanza DigitaleLa Stampa / Il Messaggero * Euro Digitale: Piero Cipollone (BCE) annuncia l'avvio del progetto pilota nel 2027 con lancio previsto a metà 2029. L'obiettivo è l'autonomia strategica dai circuiti di pagamento USA e Cina. * Nomine Istituzionali: Slitta la nomina del presidente Consob; il MEF sostiene Federico Freni, ma Forza Italia preme per un profilo tecnico come Federico Cornelli. Lavoro e PrevidenzaIl Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Caso Esodati: Il ministro Calderone chiarisce che i potenziali esodati sono 4.916 e non 50.000 come sostenuto dai sindacati. Il Governo garantirà la tutela fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici. * Salari e Contratti: L'Istat certifica un aumento delle retribuzioni medie del 3,1% nel 2025, ma restano 5,5 milioni di lavoratori in attesa di rinnovo contrattuale. * Congedi Parentali: In arrivo un "contatore" per la gestione dei congedi. Geopolitica Economica e InfrastruttureCorriere della Sera / La Repubblica / Il Giornale * Danni Maltempo e Ponte: Il Governo stima danni per almeno 1,2 miliardi di euro in Sicilia, Calabria e Sardegna dopo l'uragano Harry. Scontro sui fondi: il vicepremier Tajani apre all'uso di risorse del Ponte sullo Stretto, ma Salvini e Meloni blindano l'opera definendo i fondi "intoccabili". * Assicurazioni Obbligatorie: Proposta del ministro Giorgetti per introdurre polizze anticalamità obbligatorie per le abitazioni in zone a rischio sismico o idrogeologico. * Difesa e Forze Armate: Il ministro Crosetto annuncia una riforma entro marzo con l'obiettivo di raggiungere 160.000 unità entro il 2033 e l'istituzione di una riserva di 10.000 volontari.

Io Non Mi Rassegno
Il ciclone Harry ha fatto 400 vittime, di cui non sappiamo niente - 29/1/2026

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 21:36


Il ciclone Harry non ha fatto solo molti danni in Sicilia, Calabria e Sardegna. Ha anch causato la morte di centinaia, probabilmente attorno alle 400, persone. Di cui nessuno o quasi si occupa. Parliamo anche delle politiche contro tendenza della Spagna, che sceglie di regolarizzare mezzo milione di persone migranti, della misteriosa purga interna all'esercito cinese, della decisione dell'Ue di inserire i Guardiani della Rivoluzione iraniani tra le organizzazioni terroristiche, e infine di un meccanismo molto interessante per sottrarre un immobile alla speculazione.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:54 - I morti dimenticati del ciclone Harry00:06:55 - La Spagna in controtendenza nelle politiche migratorie00:11:47 - Gli strani stravolgimenti ai vertici dell'esercito cinese00:17:12 - L'Ue ha inserito i pasdaran fra le organizzazion terroriste00:18:39 - Un modo interessante per conprare una casaFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/il-ciclone-harry-400-vittime/Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.

TG Luna
Ep. 843 | Cortina di ferro - 30.01.26

TG Luna

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 13:04


di Alessandro Luna | Tra gli argomenti di oggi la tregua del gelo in Ucraina, la smentita sui pasdaran iraniani ai giochi di Milano Cortina e i soldi per il maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Fluent Fiction - Italian
Whispers of the Wind: Unearthing Sardegna's Hidden Secrets

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 16:54 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: Whispers of the Wind: Unearthing Sardegna's Hidden Secrets Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-01-29-08-38-20-it Story Transcript:It: Il vento freddo dell'inverno sferzava le colline della Sardegna.En: The cold winter wind lashed the hills of Sardegna.It: Luca stringeva il suo cappotto mentre camminava tra le rovine antiche.En: Luca tightened his coat as he walked among the ancient ruins.It: Era un giorno grigio e nuvoloso.En: It was a gray and cloudy day.It: I suoi amici, Giulia e Matteo, lo accompagnavano.En: His friends, Giulia and Matteo, accompanied him.It: Luca era un archeologo appassionato.En: Luca was a passionate archaeologist.It: Il suo cuore desiderava fare una scoperta importante.En: His heart longed to make an important discovery.It: Sognava di trovare un'antica reliquia indigena.En: He dreamed of finding an ancient indigenous relic.It: "Non è facile," diceva Matteo, guardando il cielo coperto.En: "It's not easy," said Matteo, looking at the overcast sky.It: "Ma credo in te, Luca."En: "But I believe in you, Luca."It: Giulia sorrideva.En: Giulia smiled.It: "Sì, lo sappiamo.En: "Yes, we know.It: Qui c'è qualcosa di speciale.En: There's something special here.It: Lo sento."En: I feel it."It: Luca annuiva.En: Luca nodded.It: Ma dentro di sé, aveva paura.En: But inside, he was afraid.It: Paura di non essere abbastanza bravo.En: Afraid of not being good enough.It: La gente del villaggio parlava spesso delle rovine.En: The people of the village often talked about the ruins.It: Dicevano che nessuno doveva disturbare il luogo sacro.En: They said no one should disturb the sacred place.It: Era un argomento controverso.En: It was a controversial topic.It: I tre amici si avventuravano tra le rocce e i resti antichi.En: The three friends ventured among the rocks and ancient remains.It: Le rovine raccontavano storie di un tempo lontano.En: The ruins told stories of a distant time.It: Intorno a loro, gli alberi piegati dal vento sembravano sussurrare.En: Around them, the trees bent by the wind seemed to whisper.It: Luca osservava ogni pietra, ogni segno sulla terra.En: Luca examined every stone, every mark on the earth.It: Un giorno, mentre la neve iniziava a cadere, Luca trovò qualcosa di curioso.En: One day, as snow began to fall, Luca found something curious.It: Era un piccolo tablet di pietra, coperto di simboli che non conosceva.En: It was a small stone tablet, covered in symbols he did not recognize.It: Il vento diventava sempre più forte.En: The wind grew stronger and stronger.It: Neve e ghiaccio rendevano difficile vedere.En: Snow and ice made it hard to see.It: Ma Luca, con il cuore che batteva forte, capì di aver trovato qualcosa di prezioso.En: But Luca, with his heart pounding, understood he had found something valuable.It: "Trovato!"En: "Found it!"It: chiamò agli amici, cercando di farsi sentire nel clamore del vento.En: he called to his friends, trying to be heard over the roar of the wind.It: Giulia e Matteo corsero verso di lui.En: Giulia and Matteo ran towards him.It: Osservarono il tablet con meraviglia.En: They looked at the tablet in wonder.It: "Non ho mai visto simboli come questi," disse Giulia.En: "I've never seen symbols like these," said Giulia.It: Era il climax di una lunga ricerca.En: It was the climax of a long search.It: Luca sentiva la speranza crescere.En: Luca felt hope growing.It: Non era più solo il suo sogno.En: It was no longer just his dream.It: Era un momento condiviso.En: It was a shared moment.It: Tornarono al villaggio con l'antico tablet.En: They returned to the village with the ancient tablet.It: La gente li guardava con curiosità e un po' di sorpresa.En: People looked at them with curiosity and a bit of surprise.It: "Abbiamo trovato qualcosa," disse Luca, mostrando il tablet agli abitanti riuniti.En: "We've found something," said Luca, showing the tablet to the gathered villagers.It: Un uomo anziano del villaggio si avvicinò.En: An old man from the village approached.It: Guardò il tablet da vicino.En: He looked closely at the tablet.It: "Questi simboli... raccontano," disse con voce pacata.En: "These symbols... they tell a story," he said in a calm voice.It: "Grazie."En: "Thank you."It: Luca sentiva un calore crescere nel petto.En: Luca felt a warmth growing in his chest.It: Le sue paure si dissipavano.En: His fears dissipated.It: Ora sapeva di aver fatto qualcosa di importante.En: Now he knew he had done something important.It: La comunità offriva gratitudine e supporto.En: The community offered gratitude and support.It: Avevano capito che il passato non andava dimenticato.En: They understood that the past should not be forgotten.It: Da quel giorno, Luca imparò a rispettare più profondamente le tradizioni locali.En: From that day on, Luca learned to respect local traditions more deeply.It: Gli antichi siti erano più che pietre da studiare.En: The ancient sites were more than stones to study.It: Erano la storia viva di un popolo.En: They were the living history of a people.It: E Luca, finalmente, si sentiva parte di essa.En: And Luca, finally, felt part of it.It: Sentiva il vento dell'inverno come un dolce eco di tutte le storie mai raccontate.En: He felt the winter wind like a gentle echo of all the stories never told.It: E nel cuore di Luca, c'era pace.En: And in Luca's heart, there was peace. Vocabulary Words:the wind: il ventothe hills: le collinethe ruins: le rovinethe archaeologist: l'archeologothe relic: la reliquiathe indigenous people: gli indigeniovercast: copertosacred: sacrothe topic: l'argomentothe rocks: le roccethe remains: i restito whisper: sussurrarethe stone: la pietrathe mark: il segnothe snow: la nevethe tablet: il tabletthe symbols: i simbolithe roar: il clamoreto grow: crescerethe village: il villaggiothe curiosity: la curiositàthe surprise: la sorpresathe old man: l'uomo anzianocalm: pacatadissipate: dissiparethe gratitude: la gratitudinethe support: il supportothe tradition: la tradizionethe echo: l'ecothe peace: la pace

Io Non Mi Rassegno
L'emergenza maltempo continua: danni stimati oltre i 200 milioni – INMR Sardegna #108

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 22:28


Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.

Focus economia
L'Ue incassa l'accordo con l'India, gemello diverso del Mercosur

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026


La visita dei vertici europei a Nuova Delhi segna un passaggio storico nei rapporti tra Unione europea e India, culminato con l'annuncio della conclusione dei negoziati per un accordo di libero scambio. Ursula von der Leyen ha sottolineato che l'Ue otterrà il più alto livello di accesso mai concesso da New Delhi a un partner commerciale, in un mercato tradizionalmente protetto. L'intesa, definita dal segretario al Commercio indiano Rajesh Agrawal "equilibrata e orientata al futuro", prevede l'eliminazione o la riduzione dei dazi su oltre il 90% delle esportazioni europee, con risparmi fino a 4 miliardi di euro l'anno e nuove opportunità nei servizi, in particolare finanziari e marittimi. A differenza del Mercosur, le parti hanno escluso i settori più sensibili per facilitare la chiusura dell'accordo. Il trattato, negoziato a fasi alterne dal 2007 e rilanciato nel 2021, unirà economie che rappresentano circa il 25% del Pil globale e 2 miliardi di persone, rafforzando la strategia commerciale europea in un contesto internazionale instabile. Ci colleghiamo con Marco Masciaga, Il Sole 24 Ore New Delhi.Mercato dell'auto in ripresa ma Italia resta fanalino di coda sull'elettricoIl mercato dell'auto europeo chiude il 2025 in ripresa dopo la revisione delle politiche climatiche Ue e il dialogo con la Cina sulle auto elettriche di piccola taglia. Nell'Europa Occidentale le immatricolazioni crescono del 2,4% a 13,27 milioni di unità, con un forte recupero a dicembre. A trainare il mercato è anche l'elettrico: le auto a batteria salgono a 2,59 milioni, pari al 19,5% del totale, mentre le ibride plug-in aumentano del 33,4%. Il progresso resta però disomogeneo: Regno Unito, Francia e Germania avanzano più rapidamente, mentre l'Italia rimane ultima con una quota Bev del 6,2%, ben sotto la media europea. Secondo l'Unrae, senza una revisione della fiscalità sulle auto aziendali il divario rischia di ampliarsi. Alla lettura positiva dei dati si contrappone quella del Centro Studi Promotor, che ricorda come il mercato sia ancora del 16% sotto i livelli del 2019. Per Gian Primo Quagliano, le politiche Ue sulla transizione energetica hanno inciso negativamente su industria e occupazione, rendendo la ripresa ancora parziale. Il commento è di Gian Primo Quagliano, Direttore generale del Centro studi Promotor.Maltempo, il governo stanzia 100 milioni. Intanto molti dubbi su come funzionano le polizzeDopo i danni causati dal ciclone Harry, il governo ha dichiarato lo stato di emergenza per Sicilia, Calabria e Sardegna, stanziando subito 100 milioni di euro e rinviando ulteriori risorse alla quantificazione definitiva dei danni. Le stime regionali parlano di oltre 2 miliardi complessivi, mentre il ministro della Protezione civile Musumeci indica una cifra più contenuta ma suscettibile di variazioni. L'evento si inserisce in una sequenza di disastri legati alla crisi climatica, dalle alluvioni degli ultimi anni all'erosione costiera aggravata dall'innalzamento del mare. In questo contesto, il governo ha introdotto l'obbligo di polizze catastrofali per le imprese per ridurre il peso dei ristori pubblici. Tuttavia, resta un nodo irrisolto: le polizze obbligatorie non coprono i danni da mareggiate, uno dei rischi più ricorrenti lungo le coste italiane, alimentando dubbi sull'effettiva efficacia dello strumento assicurativo di fronte all'aumento degli eventi estremi. Approfondiamo con Nino Amadore, Il Sole 24 Ore e con Laura Serafini, Il Sole 24 Ore

Unica Radio Podcast
Akai Ito: il filo rosso che unisce moda, carcere e migrazione

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 9:07


Dal carcere femminile di Robe in Etiopia ai laboratori in Sardegna, Akai Ito racconta inclusione, moda sostenibile e storie di migrazione attraverso sartoria, narrazione e upcycling collettivo. Akai Ito: un filo rosso narrativo Akai Ito è il filo narrativo che attraversa il progetto Collective Upcycling. In effetti, la scelta del nome non è casuale: Akai Ito significa “filo rosso” e, proprio come nella tradizione giapponese, rappresenta legami invisibili e significativi che uniscono persone, culture e storie. Questo concetto diventa il cuore del progetto presentato ai microfoni di Unica Radio e pensato per raccontare esperienze spesso lontane ma connesse. Inoltre, il progetto è sviluppato in seno alla realtà del laboratorio tessile e sociale La Matrioska, un'associazione attiva dal 2019 a Quartu Sant'Elena per favorire inclusione e formazione attraverso la moda e l'artigianato. Collective Upcycling: la rete di mondi Collective Upcycling mira a creare una rete di mondi connessi. Infatti, il progetto intreccia competenze, persone e luoghi lontani. Nel carcere femminile di Robe, in Etiopia, si svolge un laboratorio sartoriale dove le detenute partecipano a un percorso formativo lungo mesi. Successivamente, i manufatti prodotti arrivano in Sardegna, dove vengono riutilizzati nei laboratori de La Matrioska attraverso tecniche di upcycling, così che prendano nuova vita e nuove storie. Questo approccio integra l'artigianato con la narrazione, dando forma a un dialogo interculturale. Sartoria sociale e formazione a Robe Nel carcere di Robe, il laboratorio sartoriale offre alle donne detenute un'opportunità di formazione che va oltre le tecniche sartoriali, poiché coinvolge la persona intera e le sue possibilità future. Questo processo educativo non solo insegna competenze tecniche, ma dà anche dignità e senso di realizzazione personale, elementi fondamentali per esperienze di trasformazione sociale. Il riuso come valore simbolico I manufatti realizzati in Etiopia sono poi portati nei laboratori sardi di La Matrioska. Qui, grazie all'upcycling, questi oggetti vengono reinterpretati e valorizzati, diventando parte di una nuova collezione di moda sostenibile. Questo passaggio non è solo tecnico, ma simbolico: significa dare un nuovo proposito a materiali e storie che provengono da realtà difficili. Moda inclusiva: protagonisti locali La nuova collezione non è costruita solo attorno agli oggetti, ma alle persone che contribuiscono alla sua creazione. Tre migranti ospitati nei centri di accoglienza locali diventano protagonisti attivi del progetto, unendo la loro esperienza di vita alla creatività e all'artigianato. In questo modo la moda diventa strumento di inclusione e partecipazione concreta. Lo storytelling come strumento sociale Parallelamente alla sartoria, Akai Ito include un laboratorio di storytelling. Infatti, la narrazione è uno strumento fondamentale per dare voce ai protagonisti e per far conoscere il progetto oltre i suoi confini immediati. Raccontare significa coinvolgere, sensibilizzare e connettere persone e comunità, dando eco alle storie spesso trascurate. Linguaggi multipli per raccontare storie Il laboratorio di narrazione non si limita alla scrittura, ma include altri linguaggi come la fotografia. Inoltre, se emergono nuovi talenti come il disegno o altre forme creative, questi str

News dal pianeta Terra
Perché Niscemi è crollata dopo le piogge

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 10:54


Il paesino di Niscemi, in Sicilia, ha subito una forte frana, con una caduta di circa 25 metri di un fronte lungo 4 kilometri. Grazie al geologo Stefano Ditella capiamo le ragioni per cui le forti piogge hanno fatto scivolare il versante, costringendo circa 1500 persone a essere evacuate. Fino a 380 persone potrebbero essere annegate nel mar Mediterraneo durante i giorni della tempesta Harry nel tentativo di attraversarlo in barca, partendo dalla Tunisia. Mentre gli Stati Uniti sono nella morsa del gelo, in Australia c'è una fortissima ondata di calore con temperature fino a 48°C a tal punto che le autorità hanno sospeso alcuni festeggiamenti dell'Australia day e interrotto temporaneamente alcune partite di tennis degli Australian Open. Lucrezia Goldin, giornalista esperta di Asia, ci racconta della “diplomazia dei panda” che ha costretto il Giappone a restituire, dopo 50 anni, i suoi due panda giganti alla Cina.  Ascolta la puntata di Campo Lungo di Matteo Serra: Il futuro, in salita, degli sport invernali Ascolta l'ultima puntata speciale di News dal Pianeta Terra: Cos'è davvero la dieta mediterranea? Con Prevenzione A Tavola Rassegna stampa: Tempesta Harry, danni per due miliardi di euro al Sud, Andrea Barolini A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it. 

Corriere Daily
Chi dice no all'Ice. I danni di Harry. Le canzoni di Sanremo

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 22:23


Viviana Mazza spiega da chi sono composti i movimenti e le organizzazioni che manifestano contro le azioni violente delle milizie anti-immigrati a Minneapolis. Lara Sirignano parla dell'emergenza nazionale dichiarata per le  devastazioni su Sicilia, Calabria e Sardegna prodotte dall'uragano, che si è abbattuto anche su diverse navi di migranti. I voti di Andrea Laffranchi ai 30 brani in gara alla edizione numero 76 del Festival, dal 24 al 28 febbraio.I link di corriere.it:Minnesota, Trump invia Homan, il «duro» zar delle frontiere. Il candidato governatore repubblicano si ritiraNiscemi, è ripresa la pioggia, altri crolli. Mille sfollati, «destinati ad aumentare». Dichiarata l'emergenza nazionale per il maltempoSanremo 2026, le pagelle dei brani in anteprima

Notizie a colazione
Lun 26 gen | Ciclone Harry, il Mediterraneo tropicale e la fragilità del nostro territorio

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 11:49


Il ciclone Harry ha attraversato il Mediterraneo e ha lasciato dietro di sé mareggiate violente, infrastrutture distrutte, comunità in ginocchio. La stima dei danni raggiunge i due miliardi di euro. Ma questa non è una storia che riguarda solo Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia. È una storia che parla di noi, del mare che ci circonda e di un clima che sta cambiando più velocemente di quanto siamo pronti ad ammettere. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Unica Radio Podcast
Pierluigi Musarò e il Festival IT.A.CÀ: il turismo responsabile come visione per il futuro

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026 16:26


Dalla nascita di IT.A.CÀ alle tappe in Sardegna, un dialogo su turismo sostenibile, giustizia sociale e comunità locali con il sociologo Pierluigi Musarò. Oggi, ai microfoni di Unica Radio, abbiamo avuto il piacere di ospitare Pierluigi Musarò, professore ordinario di sociologia all'Università di Bologna e direttore fondatore del Festival IT.A.CÀ, Festival del Turismo responsabile. Un progetto culturale che, dal 2009, attraversa l'Italia costruendo una rete di territori, comunità e pratiche sostenibili. Musarò ha raccontato come IT.A.CÀ sia nato dall'esperienza dell'associazione YODA e dal volontariato internazionale, con l'obiettivo di portare sul territorio locale una riflessione globale su diritti, giustizia e viaggio. Per il festival, il turismo sostenibile non è solo una pratica ambientale, ma anche sociale, culturale e politica. Un festival che custodisce il futuro Il tema dell'edizione 2025, “Custodire il futuro dalle scelte di oggi”, invita a riflettere sull'impatto del turismo sulle comunità e sull'ambiente. Secondo Musarò, il futuro non va temuto, ma costruito attraverso decisioni responsabili e una visione intergenerazionale capace di affrontare crisi climatica, disuguaglianze e conflitti. Gli eventi del festival – trekking, laboratori di cucina locale, conferenze culturali – sono pensati come esperienze dirette. Vivere i luoghi significa entrare in relazione con le persone, trasformando il visitatore in un “cittadino temporaneo” e superando la logica del turismo mordi e fuggi. Sardegna e comunità locali protagoniste Negli anni, IT.A.CÀ ha trovato in Sardegna un laboratorio ideale di turismo responsabile. Dalle tappe di Quartu Sant'Elena all'Ogliastra, il festival ha valorizzato aree interne, destagionalizzazione e reti locali. Musarò ha sottolineato come l'Ogliastra rappresenti “un'altra Sardegna”, lontana dai cliché turistici, ricca di paesaggi, cultura e relazioni comunitarie. Fondamentale è la coprogettazione con comuni, associazioni e operatori locali. Solo così il turismo può diventare strumento di sviluppo condiviso e non fonte di squilibri. Da incoming a becoming Uno degli obiettivi centrali del festival è trasformare l'“incoming” in “becoming”: non contare solo i numeri dei turisti, ma misurare il benessere generato per le comunità. Guardando al 2026, IT.A.CÀ si prepara alla maggiore età con nuovi temi, forse legati alla pace, e con il desiderio di continuare il suo viaggio anche in Sardegna.

Ventunesima Regione
L'Anteprima di Allora 27 Gennaio 2026

Ventunesima Regione

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026 25:23


Allora!
Il giornale degli italo-australiani.
Il giornale delle comunità.
Il giornale che non vive di slogan, ma di fatti, storie, opinioni e responsabilità.
Un numero che non cerca consensi facili, ma verità difficili.Cominciamo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ventunesima-regione--4532453/support.

The Essential
Ciclone Harry in Sicilia, treni senza bambini in Francia e il nuovo social europeo anti-Musk

The Essential

Play Episode Listen Later Jan 24, 2026 11:53


Nel The Essential di sabato 24 gennaio, Chiara Piotto parla di: 00:00 i danni provocati dal ciclone Harry in Sicilia, Calabria e Sardegna e il sistema di prevenzione che ha funzionato; 04:15 la polemica sui treni vietati ai bambini in Francia; 07:52 "W", il nuovo social europeo e politically correct. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Amici e Nemici - L'informazione della settimana
Davos e Groenlandia spazzano via il ciclone del Sud

Amici e Nemici - L'informazione della settimana

Play Episode Listen Later Jan 24, 2026


Circa 2 miliardi di euro di danni provocati dalla furia del ciclone Harry nel Sud d'Italia e in Sardegna. Eppure se ne è parlato pochissimo, presi dalle dichiarazioni dei vari leader internazionali rese a al World Economic Forum di Davos. Con noi in questa puntata: Rosy Bindi, già parlamentare e Ministra, membro del Direttivo del Comitato Società Civile per il No (alla Riforma della Giustizia), Massimo Gaggi, editorialista ed inviato negli Stati Uniti del Corriere della Sera, Riccardo Gullo, Sindaco di Lipari, Martina Carone, Quorum/Youtrend, Fabrizio Bentivoglio, attore e regista.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 22 gennaio

24 Mattino

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti. Con Giulio Betti, climatologo e meteorologo del CNR facciamo il punto su quanto accaduto in Sud-Italia dove la tempesta Harry ha fatto molti danni tra Sicilia, Sardegna e Calabria.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Maltempo in Italia, si contano i danni in Sicilia, Sardegna e Calabria

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 1:02


Passato il ciclone Harry, inizia la conta dei danni in Sicilia, Calabria e Sardegna, dove il maltempo ha flagellato soprattutto le zone costiere. Renato Schifani, presidente della Regione Sicilia parla di oltre mezzo miliardo di euro per l'isola.

News dal pianeta Terra
L'arma segreta europea contro gli Usa non è un'arma

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 11:18


zNel 2025, il solare e eolico europei hanno superato il gas e il carbone nella produzione di elettricità. Secondo le analisi degli analisti energetici di Ember, le energie rinnovabili abbassano il costo dell'energia, abbassano le emissioni e soprattutto la dipendenza estera. Beatrice Petrovich, autrice di questo report, ci racconta l'importanza strategica dello sviluppo di solare e eolico per dipendere meno anche dagli Stati Uniti. A Davos, Trump ha confermato di non voler invadere la Groenlandia ma di voler trattare la sua acquisizione. Nel frattempo, però, il parlamento europeo ha sospesol'accordo sui dazi Eu-Usa e – de facto - anche l'accordo Mercosur di libero scambio. Una violenta tempesta, chiamata Harry, ha colpito il sud Italia – in particolare Sicilia, Calabria e Sardegna ma anche la Tunisia – con fortissime alluvioni e allerta rossa, con scuole e uffici chiusi. Ascolta la nuova puntata di Campo Lungo, il podcast di Matteo Serra per LifeGate sullo sport: Il futuro, in salita, degli sport invernaliA cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it. 

Io Non Mi Rassegno
La centralità dell'energia al World Economic Forum di Davos - 22/1/2026

Io Non Mi Rassegno

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 20:12


A Davos in questi giorni si sta svolgendo il World economic forum, e anche se sui media tiene banco quello che fa Donald trump, si sta parlando molto di energia, con l'Europa che si scopre dipendente dal gas americano e la Cina che si candida ulteriormente a leader della transizione. Intanto dagli USA arrivano segnali opposti: monaci buddhisti che camminano per la pace… e il ritorno in strada delle Black Panthers. In Italia Bologna “Città 30” è stata bocciata dal TAR — ma non per il 30 in sé — mentre il ciclone Harry colpisce Sardegna, Sicilia e Calabria.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:55 - Il tema energia al Wef di Davos00:10:49 - Segnali di reazioni contrastanti dagli Usa00:15:53 - Bologna 30 bocciata dal Tar00:18:35 - I danni del ciclone Harry nel Sud ItaliaFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/energia-world-economic-forum-davos/Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Il ciclone Harry flagella il meridione. Oggi allerta rossa in Sicilia, Calabria e Sardegna

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026 1:30


La pioggia di quasi quattro mesi concentrata in 48 ore. Tanta è caduta dal cielo a causa del passaggio del ciclone Harry, che sta toccando la fase più acuta, continua a fare paura in Sardegna, Calabria e Sicilia.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
A Davos si cerca uno spirito di dialogo

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026


A Davos si riunisce il World Economic Forum, intitolato quest'anno "A Spirit of Dialogue". E i temi su cui dialogare sono tanti e tutti collegati a una persona: Donald Trump. Ne parliamo con Alessandro Marrone, responsabile del programma "Difesa, sicurezza e spazio" dell'Istituto Affari Internazionali. La tempesta mediterranea arriva sulla Sardegna, e maltempo in tutto il centro sud. Siamo un Paese tropicale? Sentiamo Giulio Betti, climatologo e meteorologo del CNR - Consorzio Lamma. Lo studio Espad del Cnr ci offre una fotografia sulla devianza giovanile, e i risultati preoccupano. Ce li facciamo raccontare da Sabrina Molinaro, psicologa, epidemiologa, e responsabile del Dipartimento di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari dell'Ifc (Istituto Fisiologia Clinica) del Cnr.

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Un anno di presidenza Trump, atteso a Davos (dove Macron lo attacca). Ci colleghiamo proprio con Marco Valsania, corrispondente del Sole 24 ORE da New York. Bergamo, primo doppio trapianto da vivo in Italia. Sentiamo Lorenzo D'Antiga, Direttore del reparto di Pediatria all'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. L'uragano Harry si abbatte su Sardegna, Sicilia e Calabria. Con noi Pierluigi Randi, presidente di AMPRO - Associazione Meteo Professionisti. Il ritorno di Federica Brignone: sesta nel gigante di Coppa del Mondo. Champions League: in campo Napoli e Inter. Ci aggiorna il nostro Dario Ricci in collegamento dallo Stadio Meazza in San Siro.

Unica Radio Podcast
Qibu, l'impresa culturale che rigenera i territori rurali attraverso l'arte

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jan 18, 2026 13:45


Nel cuore della Sardegna nasce Qibu: l'impresa creativa che unisce arte, comunità e turismo esperienziale per rigenerare i territori rurali attraverso progetti culturali innovativi e inclusivi. Oggi, ai microfoni di Unica Radio, abbiamo il piacere di ospitare Claudia Benaglio, socia amministratrice e direttrice artistica di Qibu, impresa creativa e culturale nata nel cuore della Sardegna. Qibu è una realtà che opera tra teatro, danza, cinema, cultura ed esperienze sensoriali, costruendo progetti che mettono al centro la relazione tra luoghi, comunità e linguaggi artistici contemporanei. Qibu: una visione che nasce dal territorio Fondata nel 2021 a Isili, nel territorio del Sarcidano, Qibu nasce grazie a un finanziamento europeo promosso dalla Regione Sardegna con l'obiettivo di animare le zone rurali attraverso la cultura. La sede dell'associazione è una grande casa campidanese che oggi ospita un bed and breakfast e un centro polifunzionale. Qui prendono vita progetti che spaziano dal cinema al teatro, dalla danza alla formazione, fino ai percorsi di integrazione sociale. Arte, comunità e rigenerazione culturale Uno degli aspetti centrali del lavoro di Qibu è la costruzione di una relazione autentica con la comunità locale. Nei piccoli centri, la fiducia è un valore da coltivare nel tempo, attraverso dialogo, ascolto e presenza costante. A Isili il territorio è ricchissimo sia dal punto di vista naturalistico che culturale: dalla tessitura al telaio, praticata secondo una tecnica particolare, fino alla tradizione dei ramai, tra gli ultimi rimasti in Sardegna. Multidisciplinarità e turismo esperienziale L'approccio multidisciplinare è uno dei punti di forza di Qibu. Teatro, danza, natura e formazione si incontrano in progetti che uniscono trekking, performance artistiche ed esperienze immersive. Queste attività rispondono a un bisogno sempre più diffuso di socialità e contatto umano, favorendo il benessere e la riscoperta dei sensi. Il pubblico non è solo spettatore, ma parte attiva dell'esperienza. Reti, futuro e visione culturale Nel tempo, Qibu ha costruito una rete di collaborazioni locali e internazionali, curando festival, residenze artistiche ed eventi site specific. Il lavoro in rete permette di portare nel territorio nuove visioni e linguaggi contemporanei. Guardando al futuro, Qibu punta a sviluppare progetti per bambini e anziani, creare ponti tra generazioni e rafforzare il turismo esperienziale internazionale. L'obiettivo è lasciare un'eredità culturale, sociale ed economica capace di rendere i territori più vivi, attrattivi e sostenibili.

il posto delle parole
Sandro Carniel "Rotte mediterranee"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 23:39


Sandro Carniel"Rotte mediterranee"Viaggio sull'onda del cambiamento climaticoediciclo editorewww.ediciclo.itL'autore si concede un periodo sabbatico e compie un viaggio nel Mediterraneo per ritrovare luoghi a lui cari e capire, con lo sguardo esperto dell'oceanografo, quanto il cambiamento climatico li stia trasformando. Dalle ville romane sommerse nelle isole Brioni in Croazia, a una piccola isola greca dove la pesca è in difficoltà, fino alla costa orientale della Sardegna, non risparmiata dalla plastica ma ancora popolata da mammiferi marini, tra cui una leggendaria balena albina. Prosegue tra i canyon sottomarini del Golfo del Leone, a bordo di una nave oceanografica, si spinge in Egitto sulla spiaggia di Cleopatra, tra specie aliene e overtourism, e infine torna in Italia, lungo la costa romagnola e le sue spiagge consumate dal mare… Sandro Carniel ci fa vivere un viaggio tra avventura e scienza, regalando nuove lenti con cui “leggere” il Mar Mediterraneo che cambia.Sandro Carniel, oceanografo e divulgatore scientifico, è dirigente di ricerca presso l'Istituto di Scienze Polari del CNR, dove studia il rapporto tra oceani e clima, e Faculty Member presso l'Università Bocconi. È Tridente d'Oro, International Fellow del The Explorers Club e membro del Comitato Scientifico di One Ocean Foundation. Tra le sue opere Oceani (Hoepli, 2017, vincitore Premio Costa Smeralda) e Il mare che sale (Dedalo, 2022, menzione d'onore Premio Pagine d'aMARE).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

SBS Italian - SBS in Italiano
“Per esseri liberi bisogna darsi disciplina”

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 27, 2025 14:43


Lucia Sorbera ripercorre le origini del suo percorso personale e accademico: un'infanzia tra Sardegna e Toscana, la scoperta precoce del Mediterraneo come spazio culturale condiviso, lo studio della lingua araba come chiave per accedere a punti di vista diversi, e - infine - la scelta di trasferirsi in Australia.

il posto delle parole
Gino Marielli "Tazenda. S'istoria infinida"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 23:36


Gino Marielli"Tazenda. S'istoria infinida"Felice LiperiIl Castello Editorewww.ilcastelloeditore.it Tazenda. S'Istoria Infinida è la biografia a firma Felice Liperi dei mitici Tazendain uscita a novembre per Il Castello (Collana Chinaski): un libro che, a quasi quarant'anni di storia dei Tazenda e a vent'anni dalla prematura  scomparsa  diAndrea Parodi, racconta tra radici, trasformazioni e visioni artistiche, l'abbondante mezzo secolo di storia musicale dei suoi componenti. Una storia che ha lasciato un solco profondo nella scena musicale sarda e nazionale. Fra ricordi, un racconto delle tappe della storia della band e i versi delle canzoni, si affacciano le testimonianze di tutti coloro che hanno partecipato a questa avventura.A cominciare dai molti musicisti. Oltre i fondatori Gigi Camedda e Gino Marielli, che hanno guidato la crescita artistica dei Tazenda, ai cantautori e musicisti che hanno collaborato con loro come Andrea Poddighe, Claudia Crabuzza, Piero Marras e Paolo Fresu, fino alle voci a cui è stato affidato il ruolo che fu di Parodi, dalle più recenti come Nicola Nite e l'attuale voce di Serena Carta Mantilla; o a quelle più lontane come Beppe Dettori: ciascuno a raccontarci il proprio contributo alla creazione e all'evoluzione del suono unico della band. Ugualmente centrali le testimonianze di altri personaggi del mondo dello spettacolo, dalla musica alla tv, come Gianni Morandi che nel volume racconta impressioni personali e aneddoti sulla collaborazione con i Tazenda. Poi ci sono i produttori come Giovanni Leonardi, Franco De Lucia e Mauro Cauchi. Ma anche i collaboratori storici, come Massimo Cossu eLuca Parodi, che svelano il dietro le quinte della carriera dei Tazenda: dai primi passi fino al successo nazionale e internazionale, ripercorrendo le scelte strategiche e creative che hanno plasmato la loro identità musicale. Infine le figure più tecniche: professionisti come Alberto Erre e Antonio Ferraro che riportano le sfide e le esperienze in studio, quei momenti che hanno costruito il suono distintivo della band, o lo storico road manager Sandro Frascogna al quale è affidato il racconto dell'organizzazione dei tour e del lavoro sul palco. Senza dimenticare i giornalisti: personaggi come Carlo Eletti o Pasquale Porcu che hanno disegnato la loro storia fin dai suoi esordi.Non meno importanti le testimonianze indirette che Felice Liperi, assieme a Gigi Camedda e Gino Marielli che con lui hanno ripercorso questo viaggio, sono andati a rispolverare: come i racconti di personaggi come Renato Zero e Pippo Baudo, Mogol, Marti Jane Robertson, Mara Maionchi o Red Ronnie che ci riportano l'impatto della band nel panorama musicale italiano. Nel raccontare i Tazenda è difficile non usare parole che evocano l'epica. Perché la loro storia attraversa la memoria di un popolo, la forza della natura e la poesia della lingua sarda, unita all'energia universale del rock. Dal 1987 a oggi, il trio simbolo dell'isola ha saputo fondere identità, spiritualità e modernità, portando la Sardegna sulle scene nazionali e internazionali con una voce inconfondibile.Epica, mito e fantascienza: tutti elementi che ritroviamo già nel nome dei Tazenda: una reinterpretazione di Star's End, pianeta immaginario della trilogia della Fondazione di Isaac Asimov. Un riferimento che suona come un passaggio naturale per i musicisti sardi, che prima di approdare a questa nuova identità avevano militato in gruppi dai nomi altrettanto simbolici: prima il Sole Nero, evocazione di un'epica anche qui dal sapore fantascientifico, poi il Coro degli Angeli, un nome che venne coniato da Mogol ispirato dalle sonorità celesti delle loro voci.Liperi, uno dei più autorevoli critici musicali italiani, costruisce un racconto che è insieme storico e sentimentale, ricco di riferimenti musicali e culturali. Il volume ripercorre l'avventura cominciata da Andrea Parodi, Gino Marielli e Gigi Camedda – e poi proseguita con nuovi compagni di viaggio – svelando come nei Tazenda la ricerca musicale si intrecci da sempre alla ricerca di senso: un continuo dialogo tra radici e futuro, tra poesia e ritmo, tra appartenenza e apertura.Fin dagli esordi, con Sos ojos de sa jana, emergono i temi fondanti del gruppo: il mare come orizzonte di libertà, la natura come sacralità quotidiana, la memoria come canto. Nei brani A Deus piachende e Scaldaci sole la spiritualità diventa invocazione, mentre in Mamoiada la tradizione si fa racconto corale di popolo e identità senza evitare di toccare temi sociali legati alle faide interne della Sardegna. È una lingua viva, la “limba”, quella scelta dai Tazenda: non solo strumento espressivo ma gesto culturale e politico, capace di dare forza e riconoscibilità alla loro musica.Felice Liperi mette in luce anche la dimensione musicale del trio, profondamente segnata dal rock – dagli U2 ai Beatles – e dalla capacità di dialogare con artisti come Fabrizio De André, Eros Ramazzotti o i Simple Minds. Nelle loro canzoni, canti a tenore, launeddas e arpeggi elettrici convivono in un magico equilibrio creando un suono che ha saputo raccontare la Sardegna  con un linguaggio musicale universaleCon questa biografia, i Tazenda ritrovano la propria “Istoria” raccontata attraverso la sensibilità di un autore che ne coglie la profondità poetica e musicale. Un viaggio che non celebra soltanto una band, ma l'anima di un'isola che continua a cantare se stessa, parlando – ancora una volta – la lingua del mondo.Felice Liperi, critico musicale, per molti anni conduttore e curatore di programmi per Radio Rai (Fahrenheit, Stereonotte, Sei gradi). Docente di corsi di Storia della canzone italiana e Popular Music al DAMS nelle Università di Genova, Udine e all'Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini.Da molti anni collabora con “La Repubblica”. È autore, tra l'altro, di Le città sonore, La storia della canzone italiana (3 ed), Ribelli & Ostinati. Voci e suoni del '68 e Faccette nere. Inni e canzoni all'origine del razzismo italiano oltre che di saggi per “LiMes”, “MicroMega” e “Parolechiave”. Nel 2025 per Treccani ha pubblicato La canzone italiana. Storia storie protagonisti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Pietro Santetti "Scheggia d'oro a Milano"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 15:57


Pietro Santetti"Scheggia d'oro a Milano"Mondadori Editorewww.mondadori.itIl narratore è un venticinquenne svuotato e incastrato a Milano, una città svuotata come lui, anche se percorsa da crepuscolari luccichii, caparbie seduzioni. Non è invece vuoto il cuore di Seba, un “dipendente dalla bellezza” (così si definisce), un temperamento sensibile ai “prati rosa” dell'LSD, incline a una deliberata e sofferta forma di passività sessuale. Viene da un borgo nel cuore della Sardegna, attratto dallo smagliante universo della moda. Il narratore è folgorato da questo testimone del suo tempo, vuole sapere. E così, nel giro vorticoso di una lunga confessione notturna, Seba racconta racconta racconta, restituendo la spirale di sogni e fallimenti che hanno segnato i suoi anni, fra Roma, Londra, Milano. La sua scheggia d'oro è intatta, la sua disperata vitalità dura dentro il cumulo di finzioni e macerie del mondo che ha intorno. Santetti indaga nel cuore di Seba, mette a fuoco l'ambiente che frequenta, e ci restituisce una luminosa avventura di perdente dentro le promesse disattese di un'intera generazione, in una Milano opulenta, ingenerosa, cattiva.Pietro Santetti (Firenze, 1993) ha esordito nella narrativa con Uomini di cavalli (2023), vincitore del premio Viareggio Opera Prima.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Fred English Channel » FRED English Podcast
Focus London 2025, interview with Andrea Rocco, Director of the Sardegna Film Commission

Fred English Channel » FRED English Podcast

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025 17:20


Andrea Rocco, director of Sardegna Film Commission, on Focus London 2025 and why Sardinia works on screen — island or not. The post Focus London 2025, interview with Andrea Rocco, Director of the Sardegna Film Commission appeared first on Fred Film Radio.

il posto delle parole
Francesco Abate "Gli indegni"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Nov 30, 2025 28:02


Francesco Abate"Gli indegni"Einaudi Editorewww.einaudi.itA sedici anni Livio esce di casa senza scarpe, e scappa. Non ne può piú delle gabbie della sua famiglia e vuole andare a Firenze ad ascoltare Patti Smith. Non è un capobranco, piuttosto un mediano. È un ragazzo entusiasta, magari un po' goffo: ripete sempre «Livio da Cagliari» a chiunque gli chieda chi sia. Al concerto incontra Anaïs, spregiudicata e magnetica, e se ne innamora alla follia. Lei lo inizia alle droghe, al divertimento oltre ogni limite, alla libertà sessuale, trascinandolo in una nuova epoca della sua esistenza, dal punk all'house music, dai gay club alle affollate disco arcobaleno. Con Anaïs Livio comincia anche a frequentare la casa di Cesare, un uomo gentile che accoglie sotto il suo tetto gli «indegni»: artisti bohémien e giovani che non si arrendono ai modelli di vita imposti dalla società. Anaïs però corre troppo veloce, e Livio la perde subito, la ritrova e la perde altre mille volte. Per un decennio tenta di raggiungerla senza mai riuscirci davvero, cercandola ostinato nel corpo di chiunque incontri. La ritroverà a Parigi, Londra, poi di nuovo a Cagliari, ma sempre piú smarrita in un vortice di sesso e droghe, di relazioni sbagliate e passi falsi. Fino a un epilogo inatteso e commovente. Fatevene una ragione, siamo indegni. Ma voi siete giovani. Siete ancora in tempo, se volete. Camuffatevi. Barate. Indossate una veste che vi protegga e non vi sveli, nascondetevi tra le persone, mentite a loro, a voi. Nessuno escluso. Però, badate: non ho la certezza che questo vi possa salvare dall'infelicità.Francesco Abate (Cagliari, 1964). Ha esordito con Mister Dabolina (Castelvecchi, 1998). Sono seguiti Il cattivo cronista (Il Maestrale, 2003), Ultima di campionato, da un soggetto vincitore del premio Solinas (Il Maestrale, 2004/ Frassinelli 2006), Getsemani (Frassinelli, 2006) e I ragazzi di città (Il Maestrale, 2007). Con Einaudi ha pubblicato Mi fido di te (2007 e 2015), scritto a quattro mani con Massimo Carlotto, Cosí si dice (2008), Chiedo scusa (con Saverio Mastrofranco, 2010, 2012 e 2017), Un posto anche per me (2013), Mia madre e altre catastrofi (2016), Torpedone trapiantati (2018) e Gli indegni (2025). Con I delitti della salina (2020 e 2023) ha debuttato una nuova protagonista femminile nel giallo italiano, la giornalista investigativa Clara Simon, le cui avventure proseguono con Il complotto dei Calafati (2022) e Il misfatto della tonnara (2023). È fra gli autori dell'antologia benefica Sei per la Sardegna (Einaudi 2014, con Alessandro De Roma, Marcello Fois, Salvatore Mannuzzu, Michela Murgia e Paola Soriga).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Ruggero Poi "Zoe e il talento liberato"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Nov 30, 2025 11:44


Ruggero Poi, Alice Rossi"Zoe e il talento liberato"a cura di Chiara BellittiBeisler Editorewww.beisler.itZoe e il talento liberato: un progetto che unisce libri e comunità "Zoe e il talento liberato" è il quarto volume di una serie di libri per bambini. L'iniziativa, promossa dall'autore Ruggero Poi e dall'illustratrice Alice Rossi e pubblicata da Beisler Editore, trasforma il libro in un progetto educativo e comunitario. Il volume, realizzato con la partecipazione attiva della editor Chiara Belliti, affronta il tema dell'istruzione di qualità per tutti (Obiettivo 4 dell'Agenda ONU 2030).Il libro è il frutto di un percorso di scrittura creativa promosso dalla Fondazione CRC all'interno del Rondò dei Talenti, un luogo terzo in armonia tra la casa e la scuola, dove l'apprendimento e il talento sono sostenuti fin da piccoli. L'iniziativa ha coinvolto 60 ragazze e ragazzi dell'Istituto Comprensivo Sobrero di Cuneo, che hanno contribuito al formarsi della storia, delle illustrazioni e più in generale a fare in modo che Zoe potesse muoversi seguendo le loro sensibilità.La narrazione parte da una domanda fondamentale: "Che cos'è il talento? E come possiamo liberarlo?".L'iniziativa va oltre le pagine, diventando uno spettacolo teatrale a Genova, dove gli studenti stanno lavorando per portare in scena la storia. In questo contesto, il progetto affronta anche il tema della pace, dato che Zoe è Ambasciatrice della Pace Preventiva. L'esperienza di Ruggero Poi come autore e maestro lo inserisce nella tradizione di scrittori italiani che usano la scuola come un luogo vivo per connettere le nuove generazioni a temi sociali urgenti.Il progetto è in continua espansione: gli studenti di Genova stanno già scrivendo il prossimo volume, "Zoe e la minestra del cuore", con uscita prevista tra febbraio e marzo 2026, mentre l'iniziativa si sta estendendo anche in Sardegna.     Finalmente in città è approdato il Grande Mercato dei Talenti, una fiera dove si scambiano abilità e conoscenza invece degli oggetti. Un'occasione bellissima per fare nuove amicizie e imparare saperi e sapori inediti. Al Grande Mercato dei Talenti la sarta insegna a cucire e a rammendare, il falegname a costruire tavoli e sedie, le sorelle pasticciere insegnano a mettere le mani in pasta. E che dire del chiosco con le spezie, dove si mischiano odori e colori di ogni paese? Zoe è appena tornata dalle vacanze e non vede l'ora di raggiungere Tito e gli altri. Lui e Tilde sono al Mercato dal mattino presto, per aiutare ad allestire i banchi. E poi finalmente Zoe si ricongiungerà con Zizou, il pappagallo che le ha regalato il nonno. Lo ha affidato a Tito, che ci sa fare con gli animali. Ma qualcosa è andato storto e Zizou è scappato dalla sua gabbietta. Allarme generale! Il mercato si ferma e tutti ma proprio tutti partono alla ricerca di Zizou. La gabbia gli stava stretta. Le gabbie stanno strette a tutti, pensa Zoe. E forse lei sa dove trovarlo…. Zoe Salvamondo è un progetto editoriale che va oltre la lettura e diventa un percorso reale di educazione alla sostenibilità, alla pace e alla responsabilità comunitaria. Non è solo una pubblicazione, ma un'azione pubblica che parte proprio dalla scuola per riscoprire la dimensione centrale della piazza, come spazio del dialogo e dell'immaginazione comune. Perché i progetti hanno sempre un sogno alle spalle: e in questo caso stiamo provando a sognare in molti. (Ruggero Poi).  Ruggero Poi a Cittadellarte-Fondazione Pistoletto dirige l'ufficio Ambienti d'Apprendimento e coordina il progetto “Terme Culturali”. È Amministratore e fondatore di Associazionedidee, società che progetta e realizza attività educative per diversi musei, tra cui il Castello di Masino (Fondo Ambiente Italiano). Fondatore della Fondazione Montessori Italia dirige corsi di formazione, supervisiona e aiuta all'avvio le scuole ispirate ai principi della pedagogia attiva. Nel 2012 ha portato in Italia la prima sperimentazione del metodo Montessori con gli anziani fragili, di cui ha raccolto gli esiti in un libro uscito nel 2020 (Centro Studi Erickson). Ha pubblicato libri per bambini e saggi di approfondimento sul metodo Montessori e sul ruolo educativo dell'arte contemporanea. In collaborazione con il fablab di Milano Opendot ha progettato la linea educativa Eduframe, esposta nel 2018 in Triennale a Milano in occasione della mostra sul gioco “Giro Giro Tondo” e selezionata durante Makerfaire 2020 tra gli otto progetti finalisti nell'ambito del contest di Sanofi “Maketocare”.Alice Rossi è una giovane illustratrice dedita ai temi del cambiamento e delle responsabilità collettive attraverso l'arte, intesa come immediato e primario strumento di comunicazione. Cura laboratori di arte terapia e pittura libera per bambini in età scolare e prescolare, è ospite nei maggiori festival del fumetto e dell'illustrazione. È laureata in Graficad'Arte editoriale presso l'Accademia di Belle Arti di Urbino. Nel 2019 ha iniziato il Master di illustrazione per l'editoria presso Ars in Fabula a Macerata, terminato a novembre 2020 con Laurea master di primo livello. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Wine Smart - The Power to Buy and Sell
Italy: Sardinia Part 1

Wine Smart - The Power to Buy and Sell

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025 10:10


Text the ShowSardinia has cool indigenous grapes and an ancient wine culture to lean on. This episode lays the foundation of knowledge for the island so that we can explore single appellations next. Invest 10 minutes in the diversity of Sardinia.ExploreArgiolas