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Si Può Fare e Touring Club Italiano ancora una volta insieme per la “Caccia ai Tesori Arancioni”, l’iniziativa di Touring che si svolgerà domenica 4 ottobre. Approfittiamo di questo appuntamento per parlare delle varie iniziative nei Borghi coinvolti e scoprire insieme le bellezze della nostra penisola.Gli ospiti di oggi:Laura Agretti - Area Certificazioni e Programmi Territoriali Touring Club ItalianoStefania Russo - Sindaca di Bovino (Foggia)Sebastian Nicolai - Sindaco di Trarego Viggiona (Verbano-Cusio-Ossola)Franco Faggiani - giornalista e scrittore con la passione per la montagna e il turismo lento - ha scritto per TCI una Guida sulla Via Spluga, antica via delle Alpi tra Svizzera e Italia che arriva a Chiavenna, Bandiera arancione TC, tra i 100 borghi protagonisti della Caccia ai tesori arancioni.Lancio evento del sabato:Alberto Prina - Direttore artistico del Festival della Fotografia EticaAscolta ancheStorie dal socialeLa musica nel corpo
Oggi lo percorriamo in automobile in pochi minuti, quasi senza pensarci, ma per secoli il Passo del Bernina ha rappresentato una sfida formidabile contro la natura, il vento e le tempeste di neve. Un valico vitale per la Valposchiavo, l'Engadina e l'intero Canton Grigioni, che ha saputo trasformarsi da barriera quasi insormontabile a collegamento stabile tra il Nord e il Sud delle Alpi.In questa puntata di Voci del Grigione italiano, Alessandro Tini e Antonia Marsetti ci accompagnano alla scoperta di questa straordinaria epopea attraverso le pagine del libro “Passo del Bernina. Un viaggio attraverso i secoli”, scritto a quattro mani dalla storica Matilde Bontognali e dall'economista Luigi Badilatti. Dalle cronache cinquecentesche dei viaggiatori veneziani e di Benvenuto Cellini – che temettero per la propria vita tra i ghiacci – fino alle grandi battaglie politiche degli anni ‘60 guidate dal “Re del Bernina” Felice Luminati per garantire l'apertura invernale della strada.Un racconto corale fatto di documenti storici, ma anche di vividi ricordi personali: dalle leggendarie e rischiose traversate notturne della fresa guidata da Gian Luzi Battaglia, alle ingegnose soluzioni per il distacco delle valanghe, fino alle storie degli stradini e delle guide alpine che hanno vissuto la montagna con profondo rispetto.Un viaggio emozionante per capire come una comunità alpina sia riuscita, generazione dopo generazione, non a “vincere” la montagna, ma a imparare ad ascoltarla e a convivere con essa.
Die Hard Alpi Tour ist in der Adventure-Szene längst kein Geheimtipp mehr. Die dreitägige Veranstaltung in Italien führt ohne Zeitdruck, aber durchaus anspruchsvoll, über zahlreiche Pistenkilometer von Sanremo an der ligurischen Küste bis in die beschauliche Wintersportgemeinde Sestriere. Wem das bekannt vorkommt: Testkollege Robert Glück war bereits 2023 und 2024 dabei – mit höchst unterschiedlichen Gefährten, wie ihr in Folge 78 nachhören könnt. Für die Teilnahme an der HAT 2026 konnte er MOTORRAD-Reiseredakteur und -Podcaster Ferdi Heinrich-Steige schnell gewinnen. Im Podcast blicken die beiden aus unterschiedlichen Perspektiven auf das Event zurück und berichten von ihren teils weit auseinanderliegenden Erfahrungen: von der einzigartigen Stimmung in Sanremo und der Aufregung beim Start über mentale und körperliche Tiefpunkte bis hin zu Momenten des Durchbeißens und schließlich den großen Glücksgefühlen beim Endspurt auf der bekannten Assietta-Kammstraße. Außerdem sprechen sie über die Herausforderungen des Gruppenfahrens sowie über die 450er- und 1000er-Reiseenduros von CFMOTO, mit denen sie das Event bestritten haben. Kurzum: Es gab viel zu erzählen – wenn auch anders als erwartet. Die Reportage zur Hard Alpi Tour erscheint übrigens am 23. Oktober 2026 in MOTORRAD-Ausgabe 23/2026. Alle Infos zum Event findet ihr auf hatseries.com. [Werbung] EICMA 2026: Vom 5. bis 8. November gibt es in Mailand die neuesten Motorräder, Innovationen und Trends der Zweiradwelt zu entdecken. Alle Informationen zur Messe und Tickets findet ihr unter www.eicma.it Über die Podcast-Reihe Kurvendiskussion: Kurvendiskussion ist der Podcast der Zeitschrift MOTORRAD und erscheint alle 14 Tage neu. MOTORRAD-Redakteur und Podcaster Ferdinand Heinrich-Steige spricht mit Redakteurs- und Testkollegen sowie mit Gästen über aktuelle Modelle, Ausrüstung, Trends, Reisethemen und Motorradtechnik. In den Folgen, die meist zwischen 45 und 60 Minuten dauern, gibt es außerdem viele persönliche Eindrücke und die ein oder andere Anekdote aus dem Redaktionsalltag zu hören, die es im Heft nicht zu lesen gibt. Hört einfach mal rein - auf allen gängigen Podcast-Portalen sowie unter motorradonline.de/podcast.
Die Hard Alpi Tour ist in der Adventure-Szene längst kein Geheimtipp mehr. Die dreitägige Veranstaltung in Italien führt ohne Zeitdruck, aber durchaus anspruchsvoll, über zahlreiche Pistenkilometer von Sanremo an der ligurischen Küste bis in die beschauliche Wintersportgemeinde Sestriere. Wem das bekannt vorkommt: Testkollege Robert Glück war bereits 2023 und 2024 dabei – mit höchst unterschiedlichen Gefährten, wie ihr in Folge 78 nachhören könnt. Für die Teilnahme an der HAT 2026 konnte er MOTORRAD-Reiseredakteur und -Podcaster Ferdi Heinrich-Steige schnell gewinnen. Im Podcast blicken die beiden aus unterschiedlichen Perspektiven auf das Event zurück und berichten von ihren teils weit auseinanderliegenden Erfahrungen: von der einzigartigen Stimmung in Sanremo und der Aufregung beim Start über mentale und körperliche Tiefpunkte bis hin zu Momenten des Durchbeißens und schließlich den großen Glücksgefühlen beim Endspurt auf der bekannten Assietta-Kammstraße. Außerdem sprechen sie über die Herausforderungen des Gruppenfahrens sowie über die 450er- und 1000er-Reiseenduros von CFMOTO, mit denen sie das Event bestritten haben. Kurzum: Es gab viel zu erzählen – wenn auch anders als erwartet. Die Reportage zur Hard Alpi Tour erscheint übrigens am 23. Oktober 2026 in MOTORRAD-Ausgabe 23/2026. Alle Infos zum Event findet ihr auf hatseries.com. [Werbung] EICMA 2026: Vom 5. bis 8. November gibt es in Mailand die neuesten Motorräder, Innovationen und Trends der Zweiradwelt zu entdecken. Alle Informationen zur Messe und Tickets findet ihr unter www.eicma.it Über die Podcast-Reihe Kurvendiskussion: Kurvendiskussion ist der Podcast der Zeitschrift MOTORRAD und erscheint alle 14 Tage neu. MOTORRAD-Redakteur und Podcaster Ferdinand Heinrich-Steige spricht mit Redakteurs- und Testkollegen sowie mit Gästen über aktuelle Modelle, Ausrüstung, Trends, Reisethemen und Motorradtechnik. In den Folgen, die meist zwischen 45 und 60 Minuten dauern, gibt es außerdem viele persönliche Eindrücke und die ein oder andere Anekdote aus dem Redaktionsalltag zu hören, die es im Heft nicht zu lesen gibt. Hört einfach mal rein - auf allen gängigen Podcast-Portalen sowie unter motorradonline.de/podcast.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
In questa puntata: il rientro a scuola, tre mesi di vacanze estive, l'onomastico e San Gennaro, l'odore della cartoleria, il Sentiero Italia e il CAI, due multe tra aeroporto e Lido di Venezia, esimersi, le note dolenti. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio L'aria è cambiata, finalmente anche al sud, e in Italia questo vuol dire una cosa sola: si torna a scuola. Ma non tutti nello stesso giorno — se state programmando un viaggio a settembre, Raffaele vi spiega perché al nord i ragazzini sono già in classe e al sud no. Per Matteo il rientro portava sempre un'altra festa: il suo onomastico. Cos'è, e perché a Napoli quando è San Gennaro festeggia mezza città? Poi c'è la cartoleria, i quaderni nuovi, quell'odore lì: quello, dice Raffaele, non è cambiato per niente. Da una montagna detta per scherzo si arriva a tutte le montagne italiane. Luca Terenziani, escursionista veneto, ha completato il Sentiero Italia: le Alpi, gli Appennini, la Sicilia e la Sardegna, e mai un'auto, mai un autobus, mai una bicicletta. Prima di lui ci erano riuscite soltanto sei persone, e quando Matteo chiede da che anno, in studio cala un certo silenzio. La cosa più bella però non è il numero: è il motivo per cui ha cominciato a camminare. E poi le note dolenti, perché non possono essere tutti angioletti. Due turisti che perdono l'aereo e decidono di non arrendersi — l'idea gli costerà duemila euro a testa. E un ragazzo in scooter al Lido di Venezia che evita un pedone all'ultimo momento e si ritrova con la multa in mano. Perché? La risposta è una frase scritta in un italiano che sembra arrivare da un altro secolo — e nell'aftershow si parla proprio di quella. E voi, come si torna a scuola nel vostro paese? Parole della settimana Cosa vuol dire esimersi? Tirarsi indietro, evitare di fare una cosa che in qualche modo tocca fare. Nella puntata Matteo dice non possiamo esimerci dal parlare del tempo — cioè: lo sappiamo, ne parliamo sempre, ma oggi proprio non si può evitare. Si usa quasi sempre così, in negativo, e quasi sempre con un po' di ironia. To get out of something, to avoid doing it. Cosa sono le note dolenti? Il momento in cui si passa alla parte spiacevole del discorso. Si dice e qui vengono le note dolenti quando si arriva alle cose che non vanno: i problemi, i conti, le brutte notizie. Raffaele le annuncia così prima di raccontarvi le due multe. The sore point — now for the bad news. Chi siamo Easy Italian Podcast è il podcast di Matteo e Raffaele per chi impara l'italiano: conversazioni vere, in italiano naturale, su vita quotidiana, storie e curiosità dall'Italia. Una puntata a settimana, livello intermedio: B1 con la trascrizione, B2 senza. Con l'abbonamento: trascrizione interattiva, Vocab Helper e traduzione. easyitalian.fm Trascrizione Matteo: [0:23] Buongiorno Raffaele: [0:25] Buongiorno, Matteo, la senti quest'aria? Matteo: [0:30] Che aria è? Raffaele: [0:32] È un'aria frizzantina, freschetta. Matteo: [0:35] Oh, finalmente! Non possiamo esimerci... questo va subito nel vocabolario delle show notes... non possiamo esimerci dal parlare del tempo, perché finalmente anche al sud Italia fa fresco. ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
Terza edizione di "Mondo in Valigia", il contest sull'emigrazione storica italiana che quest'anno tratta un tema particolare: gli emigrati sono stati "primi cittadini d'Europa"? Il 6 settembre a Viganella ho presentato il progetto insieme all'antropologo Luca Ciurleo e al contributo video di Caterina Agus (CREA), per raccontare come le Alpi non siano mai state un confine ma una cerniera, e come i nostri emigranti abbiano vissuto da cittadini europei prima ancora che l'Europa esistesse.Da Marcinelle al Trattato di Roma, dalle rimesse economiche a quelle sociali e di conoscenza, il video ripercorre un secolo e mezzo di mobilità che ha anticipato i diritti sanciti poi dai trattati. Il contest è aperto a tutte le scuole di ogni ordine e grado del Piemonte, con scadenza il 26 marzo 2027.Per le scuole e gli insegnanti che vogliono partecipare, qui trovate i materiali e gli approfondimenti realizzati da Luca Ciurleo, Samuel Piana e Caterina Agus, pensati come spunto e base di partenza per le riflessioni degli studenti: https://drive.google.com/drive/folders/1GXKh700UjAwxu-TmwCL_tSGZXwzVKdBlUn progetto realizzato da Italea Piemonte / Cooperativa Radici Piemontesi ETS, l'Associazione Giovan Pietro Vanni di Viganella, CREA (Centro di Ricerche Etno Antropologiche di Siena) come partner scientifico e con il sostegno della Commissione Regionale Pari Opportunità del Piemonte.#marketingterritoriale #emigrazioneitaliana #turismodelleradici #storia #memoria
CMP è oggi uno dei marchi di abbigliamento tecnico-sportivo più diffusi sulle Alpi. Eppure il suo nome non era nei piani di nessuno: nacque nel 2010 da una causa legale persa. Dietro ci sono ottant'anni di storia imprenditoriale, una famiglia di Bassano del Grappa e una nonna vedova che nel 1938 rifiutò ogni aiuto e costruì tutto da sola. Michela Campagnolo, che con i fratelli Fabio e Mariapia guida l'azienda, racconta le trasformazioni, le crisi e le scelte che hanno portato i Fratelli Campagnolo a diventare CMP.
#sponsoredby Sotto la Pianura Padana in superficie piatta e uniforme, si nascondono vere e proprie montagne sepolte. Ma come è possibile che sotto campi, città, fiumi e strade si trovino rocce piegate e accartocciate che formano antichi rilievi? E soprattutto: come abbiamo fatto a scoprirle?In questo video di Geopop scendiamo sotto la Pianura Padana per ricostruirne l'origine geologica e capire come si è formato uno dei territori più importanti d'Italia. Vedremo perché sotto migliaia di metri di sedimenti si nascondono montagne, come petrolio e onde sonore ci hanno permesso di “vedere” il sottosuolo e quale ruolo hanno avuto Alpi, Appennini e fiume Po nella sua evoluzione.Scopri Fineco cliccando sul link https://finecobank.sjv.io/c/7417568/3939133/17904Codice TRD020-S2 per avere 20 ordini gratis Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Cosa possiamo dire della Rock Ice Avalanche che ha causato l'alluvione in Cina-Nepal?Purtroppo accanto all'immane catastrofe sul confine tra Tibet (Cina) e Nepal, c'è stato quella che potremmo chiamare una catastrofe informativa: nel senso che c'è stata una rincorsa a cercare di dare notizie anche non verificate pur di arrivare a dire o scrivere qualcosa, generando una gran confusione.Abbiamo provato con Daniele Cat Berro a spiegare la dinamica di quello che è successo.Articolo con link per approfondire su Fatti di Montagna
Si tratta della Grecia, che ha firmato un accordo da 3 miliardi di euro per tecnologia militare israeliana, avendo entrambi come nemico comune la Turchia. Intanto sono ripresi gli scontri tra Iran e Stati Uniti, dopo oltre un mese di sospensione. Si sono conclusi i negoziati di Cop17 sulla desertificazione in Mongolia e il grosso delle decisioni è stato rimandato per via dell'opposizione di alcuni, soliti stati – in primis gli Stati Uniti. Comincia oggi in Bhutan il primo ritrovo mondiale con oltre 60 stati e le Nazioni Unite sul “cibo consapevole”, per mediare tra scienza, tecnologia e rapporto umano col cibo nei prossimi anni di crisi climatica. Giovanni Baccolo, glaciologo e divulgatore con @storieminerali, ci racconta se il disastro appena avvenuto in Nepal potrebbe accadere anche sulle nostre Alpi e cosa c'entra il riscaldamento globale. Rassegna stampa: Desertificazione, la Cop17 in Mongolia si conclude con nuovi rinvii, Andrea Barolini Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
San Remigo è un luogo unico nelle Alpi: un antico ospizio medievale con annessa chiesetta millenaria, situato a 1'793 metri di quota in territorio di Brusio, a strapiombo sul lago di Poschiavo. La particolarità? Appartiene al Comune italiano di Tirano, pur trovandosi fisicamente in Svizzera.Questo gioiello architettonico, noto anche come San Romerio o pure San Romedio, ha una storia che affonda le radici oltre l'anno Mille. Secondo il professor Gianluigi Gabellini, storico e ispettore onorario del Ministero dei Beni Culturali, alcuni dettagli come l'acquasantiera ricavata da una vecchia macina di pietra suggeriscono che il luogo fosse un presidio sacro già in epoca longobarda o bizantina.Nel 1237 San Romerio venne unito allo xenodochio di Santa Perpetua di Tirano sotto un'unica guida, creando un sistema di ospizi che controllava le vie di comunicazione alpine. Questi rifugi d'alta quota accoglievano pellegrini, viandanti e anziani che lasciavano i propri beni in cambio di assistenza. La vita quotidiana era regolata dalla regola agostiniana dell'”ora et labora”, con confratelli e consorelle dediti all'accoglienza e alla preghiera.Nel 1517 tutti i beni passarono al Santuario della Madonna di Tirano per decisione papale, segnando la fine dell'epoca medievale degli ospizi alpini.Il recupero della chiesetta è diventato un progetto transfrontaliero esemplare. Dal 2007 al 2023, attraverso diversi programmi Interreg, Italia e Svizzera hanno collaborato investendo circa un milione di euro. I progettisti Dario Foppoli (ingegnere tiranesi) ed Evaristo Zanolari (architetto poschiavino) hanno coordinato interventi di messa in sicurezza, restauro e indagini diagnostiche utilizzando tecnologie innovative: laser scanner, monitoraggio strutturale, rilievi radar e analisi chimico-fisiche delle malte.Fondamentale il lavoro dei restauratori Giorgio Baruta (valtellinese) e Ivano Rampa (poschiavino), che dal 2013 hanno studiato le stratificazioni storiche dell'edificio, scegliendo di riportare alla luce la muratura romanica originale della navata, conservando invece l'aspetto settecentesco del coro.San Romerio è diventato così un modello per la creazione di database documentali utili alla conservazione dei beni immobili storici, un laboratorio di collaborazione transfrontaliera che ha portato alla costituzione della Fondazione San Romerio.Oggi l'antico ospizio continua la sua missione di accoglienza grazie al Rifugio Alpe San Romerio, gestito da Gino Bonguglielmi, che da oltre 50 anni offre ospitalità ai visitatori. La chiesetta, riaperta al pubblico dopo il restauro, rappresenta un ponte culturale tra Italia e Svizzera, simbolo di come l'amore condiviso per un luogo possa superare i confini.
Nel giugno 1526, mentre l'Europa si avviava verso le guerre di religione, nel cuore delle Alpi grigionesi si compiva un piccolo miracolo politico: lo Stato libero delle Tre Leghe promulgava gli Articoli di Ilanz, atto rivoluzionario che sancì per la prima volta la libertà di coscienza e il bi-confessionalismo. Per celebrare questo quinto centenario, sabato 12 settembre 2026 Poschiavo ospiterà un importante simposio internazionale.La storica Saveria Masa, curatrice della commissione scientifica del convegno, spiega la portata rivoluzionaria di quegli articoli: “Il diritto riconosciuto a ciascuna parrocchia di eleggere autonomamente il proprio parroco scalzò la struttura gerarchica della Chiesa cattolica, trasferendo sovranità religiosa direttamente alla comunità dei laici”. Le decime ecclesiastiche dovevano rimanere nei territori per sostenere poveri e istruzione pubblica, invece di ingrassare le casse della Curia di Coira.Prima degli articoli di giugno, nel gennaio 1526 Ilanz fu teatro di una celebre disputa teologica pubblica tra il riformatore Johannes Comander e i teologi cattolici. “Non ne uscì un vincitore formale”, racconta Mazza, “ma quel confronto dimostrò che le due confessioni potevano coesistere e discutere senza scannarsi reciprocamente”. Nacque così un sistema unico: ogni comune grigionese poteva decidere a maggioranza quale fede adottare.Questo modello fallì però nei territori sudditi meridionali come Valtellina e Valchiavenna, dove il bi-confessionalismo fu vissuto come imposizione forzata, sfociando nel tragico Sacro Macello del 1620.Il convegno a Casa Torre (ore 9.00) analizzerà contesto giuridico, impatto teologico e complessi equilibri di frontiera con relatori di prestigio internazionale. Venerdì 11 settembre, concerto d'organo introduttivo alla chiesa di Brusio con il maestro Michele Melazzini.Informazioni e prenotazioni (entro 4 settembre): valposchiavo@pg.ch, tel. 081 834 63 17.
A Millevoci Estate siamo partiti da una vera impresa: la Ticino Wildlands 500, 500 chilometri e 44'000 metri di dislivello attraverso il Ticino e oltre, vinta dal ticinese Nicola Domenighetti. Con lui abbiamo raccontato cosa succede al corpo e alla testa dopo giorni di corsa, pochissimo sonno e centinaia di chilometri nelle gambe.Con l'oggetto dell'estate siamo poi tornati a giocare con le bocce, scoprendo una storia che parte addirittura dall'antichità e le differenze tra raffa e pétanque. Eleonora Tela ci ha portato invece cinque notizie svizzere che sembrano inventate: dal record mondiale di blob jump a Brunnen ai bunker di lusso sotto il Brünig, fino a Gersau eletto villaggio svizzero dell'anno.Abbiamo anche scoperto che nel 1919 a Weggis il primo lido misto della Svizzera veniva chiamato addirittura “il bagno della vergogna”, parlato di gatekeeping turistico e di isole europee da tenere — o forse no — lontane dal turismo di massa. Infine siamo tornati in viaggio con Kris e Korah, da otto mesi nel loro van e oggi collegati con noi dalla Russia.
Daki räägib täna uuest “trendist”, milleks on alpi-lahutused. Mis see täpselt on ja kui brutaalselt on neid läbi viidud, kuuled juba saatest. Heidi jutustab loo 20 aastat tagasi Venemaa mägedes jäljetult kadunud eestlasest ja kummitusest, kes hotellis möllas.Saada meile oma lugu kikimoorid@gmail.comM E R C H www.kikimoorid.ee
Fluent Fiction - Italian: Culinary Courage: Giovanni's Alpine Ferragosto Feast Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-08-02-22-34-02-it Story Transcript:It: Nell'incantevole villaggio alpino di Montevigna, l'estate portava con sé un'aria di festa.En: In the enchanting Alpine village of Montevigna, summer brought with it a festive air.It: Era Ferragosto, il giorno tanto atteso da tutti gli abitanti.En: It was Ferragosto, the much-anticipated day for all the inhabitants.It: Giovanni, un giovane chef pieno di ambizione, camminava tra le bancarelle del mercato del villaggio.En: Giovanni, a young chef full of ambition, walked among the stalls of the village market.It: Accanto a lui c'erano Livia, la sua mentore esperta, e Matteo, un assistente giovane e vivace.En: Beside him were Livia, his experienced mentor, and Matteo, a young and lively assistant.It: Il mercato era vivace, con colori e profumi che si mescolavano nell'aria.En: The market was lively, with colors and scents mingling in the air.It: Il cielo azzurro e le cime maestose delle Alpi creavano uno sfondo perfetto.En: The blue sky and the majestic peaks of the Alps created a perfect backdrop.It: Giovanni cercava gli ingredienti migliori per il suo piatto speciale.En: Giovanni was searching for the best ingredients for his special dish.It: Aveva in mente una ricetta che avrebbe colpito tutti al festival.En: He had a recipe in mind that would impress everyone at the festival.It: Tuttavia, mancava un ingrediente chiave per la sua creazione.En: However, a key ingredient was missing for his creation.It: "Giovanni, ricorda di seguire la tradizione," disse Livia, mentre esaminava un cesto di pomodori maturi.En: "Giovanni, remember to follow tradition," said Livia, while examining a basket of ripe tomatoes.It: "I classici sono sempre apprezzati."En: "Classics are always appreciated."It: "Lo so, Livia," replicò Giovanni con un sorriso, "ma vorrei anche aggiungere qualcosa di nuovo."En: "I know, Livia," replied Giovanni with a smile, "but I would also like to add something new."It: Matteo, curioso e sempre pronto a imparare, annuì timidamente.En: Matteo, curious and always ready to learn, nodded timidly.It: "Cosa succede se non troviamo quel condimento speciale?"En: "What happens if we don't find that special seasoning?"It: Giovanni osservò i prodotti locali.En: Giovanni observed the local products.It: Fu allora che notò un'erba verde, profumata e sconosciuta, in un angolo del mercato.En: It was then that he noticed a green, fragrant, unknown herb in a corner of the market.It: Si avvicinò e chiese al venditore di cosa si trattasse.En: He approached and asked the vendor what it was.It: "Erba montanara," rispose l'uomo con orgoglio.En: "Erba montanara," the man replied proudly.It: "Cresce solo qui, tra queste montagne."En: "It only grows here, among these mountains."It: Giovanni decise di rischiare.En: Giovanni decided to take a risk.It: Avrebbe sostituito l'ingrediente mancante con l'erba montanara.En: He would replace the missing ingredient with the erba montanara.It: Livia lo guardò scettica, ma con un sorriso di incoraggiamento.En: Livia looked at him skeptically but with an encouraging smile.It: I preparativi per il festival proseguirono tra risate e attesa.En: The preparations for the festival continued amidst laughter and anticipation.It: Finalmente arrivò il giorno di Ferragosto.En: Finally, the day of Ferragosto arrived.It: Il villaggio era un tripudio di colori e musica.En: The village was a riot of colors and music.It: Le persone si radunarono attorno ai tavoli, pronte a degustare i piatti preparati per l'occasione.En: People gathered around the tables, ready to taste the dishes prepared for the occasion.It: Giovanni presentò il suo piatto con orgoglio e una punta di nervosismo.En: Giovanni presented his dish with pride and a hint of nervousness.It: Il momento della verità era arrivato.En: The moment of truth had arrived.It: Gli abitanti assaggiarono il suo piatto e, dopo un istante di suspense, esplosero in applausi e sorrisi.En: The inhabitants tasted his dish and, after a moment of suspense, erupted in applause and smiles.It: "È delizioso!"En: "It's delicious!"It: esclamò un anziano villager.En: exclaimed an elderly villager.It: "Un sapore nuovo, ma familiare."En: "A new flavor, yet familiar."It: Livia si avvicinò a Giovanni e gli toccò leggermente il braccio.En: Livia approached Giovanni and lightly touched his arm.It: "Hai fatto bene, Giovanni.En: "You did well, Giovanni.It: A volte il cambiamento porta novità meravigliose."En: Sometimes change brings wonderful new things."It: Giovanni respirò con sollievo.En: Giovanni breathed a sigh of relief.It: Aveva conquistato i cuori dei suoi compaesani con il suo coraggio culinario.En: He had won the hearts of his fellow villagers with his culinary courage.It: Matteo, con occhi pieni di ammirazione, gli diede una pacca sulla schiena.En: Matteo, eyes full of admiration, gave him a pat on the back.It: La tradizione aveva incontrato l'innovazione, e insieme avevano creato qualcosa di speciale.En: Tradition had met innovation, and together they had created something special.It: Giovanni aveva imparato una lezione importante: innovare richiede coraggio, ma anche rispetto per le radici.En: Giovanni had learned an important lesson: innovating requires courage, but also respect for the roots.It: Era un chef, sì, ma ora anche un custode della tradizione capace di portarla verso nuovi orizzonti.En: He was a chef, yes, but now also a custodian of tradition capable of bringing it towards new horizons.It: La sua fiducia era più forte e il suo cammino più chiaro.En: His confidence was stronger and his path clearer.It: Un nuovo capitolo si apriva sotto il cielo azzurro di Montevigna.En: A new chapter was opening under the blue sky of Montevigna. Vocabulary Words:the village: il villaggiothe mountain: la montagnathe peak: la cimathe ingredient: l'ingredientethe dish: il piattothe recipe: la ricettathe mentor: il mentorethe stall: la bancarellathe assistant: l'assistentethe suspense: la suspensethe vendor: il venditorethe herb: l'erbathe laughter: la risatathe scent: il profumothe occasion: l'occasionethe flavor: il saporethe relief: il sollievothe applause: l'applausothe horizon: l'orizzontethe path: il camminothe chapter: il capitoloenchanting: incantevolemajestic: maestosofragrant: profumatoskeptically: scetticamenteto risk: rischiareto replace: sostituireto gather: radunarsito approach: avvicinarsito nod: annuire
Suvine laupäevahommik Austrias. Alpiõhk ja suvefestivalid. Enneolematu La Traviata Constanze järvel ja saksa odüsseus Faust Salzburgis. Siis Voronja galerii Peipsi ääres ning 90ndad, kui meie kunstielu süda oli Soolaladu Rotermannis, seda meenutab Eha Kommisaarov. "Neeme Raud. Siin" laupäeval kell 10-12.
Come sempre, dedichiamo la prima parte della puntata alla discussione degli eventi di attualità. Il primo argomento riguarda il nuovo pacchetto di sanzioni dell'Unione Europea contro la Russia. Questa volta l'obiettivo è diverso e non riguarda solo la guerra in Ucraina, ma anche la sicurezza a lungo termine dell'Europa. Successivamente, commenteremo un articolo pubblicato da The Economist. Gli autori analizzano le leggi brasiliane contro i discorsi razzisti, che sono le più severe al mondo. Ma si chiedono se, effettivamente, queste leggi stiano risolvendo le profonde disuguaglianze sociali del Paese. La nostra rubrica scientifica sarà dedicata a uno studio che mostra come vivere più a lungo non significhi necessariamente vivere meglio. La ricerca rivela infatti che, sebbene l'aspettativa di vita media nel mondo sia salita a 73,8 anni, gran parte di questi anni aggiuntivi viene trascorsa in cattive condizioni di salute. Infine, concluderemo la prima parte della trasmissione con una discussione su Michelin, rinomata per le sue valutazioni dei ristoranti, che ha lanciato la sua prima guida alle cantine. Come prevedibile, questa mossa non è stata priva di polemiche. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The Relative Superlative, che scopriremo insieme a una notizia che arriva dall'Abruzzo: il celebre Guerriero di Capestrano, conservato nel Museo Archeologico Nazionale, sta per essere sottoposto a nuove analisi scientifiche. Esami che potrebbero fornire nuove risposte a una domanda ancora aperta: il Guerriero di Capestrano è davvero autentico? Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno: Essere/Sentirsi in Vena. La ritroveremo protagonista di un dialogo dedicato agli "omini di pietra", ovvero piccoli cumuli di sassi impilati che oggi si incontrano sempre più spesso lungo i sentieri e sulle cime delle montagne. Costruirli è diventato quasi un rito. Ma dietro questa abitudine, apparentemente innocua, si nasconde un problema che preoccupa sempre di più le autorità alpine. - Le nuove sanzioni europee contro la Russia puntano alla sicurezza dell'intera Europa - Le severe leggi brasiliane contro i discorsi razzisti stanno davvero riducendo le profonde disuguaglianze sociali? - Uno studio rivela che una vita più lunga non significa una vita più sana - Michelin estende la sua guida di ristoranti alle tenute vinicole, suscitando polemiche - Il Guerriero di Capestrano: un capolavoro sotto esame - Troppi omini di pietra: l'allarme sulle Alpi
Giovanni Brizzi"Le vie di Ercole"Edizioni del Mulinowww.mulino.itPer chi in ogni epoca abbia aspirato ad una posizione di potere Ercole ha simboleggiato l'eroe coraggioso che supera ostacoli immani per diffondere e proteggere l'ordine e la civiltà senza oltrepassarne le «colonne»: il mito, suo e delle sue imprese, si è trasmesso, forte e continuo nel tempo, da una cultura all'altra.All'interno del cosmo costituito dal bacino mediterraneo déi e miti hanno viaggiato, sulla scia del culto riservato loro e secondo le diverse tradizioni orali, e si sono talvolta trasfigurati. È così che Ercole presenta una singolare comunanza di aspetti con l'Eracle greco, celebre per le sue Fatiche, e con il Melqart fenicio, mentori dell'antichità intera. Rintracciando un itinerario tra i più suggestivi, il volume ripercorre le tappe che l'eroe/dio fenicio compirà da Tiro, toccando Cartagine, per giungere alle «porte della sera», alle mitiche Colonne termine del mondo. Mercante ed esploratore, poi colonizzatore e portatore di civiltà, Eracle/Melqart giungerà in Spagna, a Cadice. Di qui, compiendo l'intero periplo del Mare d'Occidente, passerà ai Pirenei e le Alpi, fino all'Italia, all'Aventino e a Crotone. Sui suoi passi si spingerà Annibale, compiendo nel segno di un simbolo condiviso da tutta la cultura antica, il sanguinoso pellegrinaggio della guerra con Roma. Giovanni Brizzi è professore emerito dell'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna. Officier nell'Ordine delle Palmes Académiques dello Stato Francese, socio dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna, presidente della Deputazione di Storia Patria per le province di Romagna e direttore della «Rivista Storica dell'Antichità». Con il Mulino ha pubblicato tra l'altro «Il guerriero, l'oplita, il legionario. L'esercito nel mondo antico» (nuova ed. 2008), «Ribelli contro Roma» (2017), «Le vie militari romane» (2020) e curato «Guerre ed eserciti nell'antichità» (con M. Bettalli, 2019). Recentemente, «Imperium» (Laterza, 2024) e «La terra del tramonto» (Solferino, 2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Mažiau nei per savaitę automobiliu aplankyti Lenkiją, Vokietiją ir Šveicariją – tokį intensyvų vasaros maršrutą pasirinko FM99 jaunoji kolegė Livita su šeima. Laidoje „Laisva forma“ ji papasakojo apie Berlyno gatvės meną, turistų apgultą Noišvanšteino pilį, Reino krioklius ir keliavimo automobiliu privalumus.
Il Tour de France 2026 è giunto all'epilogo e Tadej Pogačar si prepara a essere incoronato per la quinta volta in Maglia Gialla. Ci apprestiamo a vivere una giornata storica, dopo le grandi emozioni sulle Alpi. Lo sloveno ha fatto da padrone e ieri ha svolto l'insolito ruolo di gregario per permettere a Isaac Del Toro di salire sul podio finale. E intanto si pensa alla tappa odierna, con un finale che lascia aperte molteplici interpretazioni. E sarà ancora il Campione del Mondo a mettersi in luce, dopo la beffa subita da Wout Van Aert? Ne parliamo nel nostro appuntamento Daily dedicato al Tour de France con Leonardo Ubrig Delfino e Davide Filippi.
La 18ª tappa, la prima grande sfida di montagna della terza settimana, cambia il volto del Tour de France. Il gruppo lascia spazio alla fuga, senza mai darle però un vantaggio davvero rassicurante.Noi vi portiamo nel cuore del paddock, dove abbiamo l'occasione di ritrovare tanti protagonisti e di incontrare Davide Piganzoli, autore fin qui di un Tour de France di altissimo livello. Con lui parliamo della sua esperienza alla Grande Boucle, delle differenze rispetto al Giro d'Italia e delle sensazioni vissute in queste prime tre settimane di corsa.Nel frattempo il clima nel plotone è decisamente più sereno rispetto alla giornata precedente, mentre sulle rampe di Orcières-Merlette è Richard Carapaz a firmare una splendida vittoria.Come sempre, vi portiamo con noi dietro le quinte e sulle strade gialle del Tour de France, per vivere da vicino tutto quello che succede dentro e fuori dalla corsa.
Jasper Philipsen ottiene finalmente la prima vittoria di tappa al Tour de France 2026. Il corridore della Alpecin - Premier Tech, molto bravo nel gestire una giornata di non semplice interpretazione. Non possiamo dire di esserci annoiati: attacchi e contrattacchi fin dal chilometro 0 e una situazione che non si è mai tranquillizzata. Per i big della generale, salvo qualche piccolo scossone, tutto tranquillo con la possibilità di concentrare le energie in vista del trittico alpino che deciderà la corsa. Ne abbiamo parlato nell'appuntamento quotidiano con il Tour de France Daily, su SpazioTalk, con Davide Filippi e Luca Pellegrini.
Michael Wachtler, ricercatore e collezionista di San Candido, trasforma la montagna nel proprio raggio d'azione scientifico ed esplorativo. Dalla scoperta della Megachirella wachtleri – l'antenata fossile di lucertole e serpenti – fino ai grandi ritrovamenti d'oro nelle Alpi, la sua storia celebra una vita mossa dalla pura curiosità e vissuta in piena libertà.
Natascia Chiarlo"Anima Festival 2026"www.animafestival.netL'Anima Festival, giunta alla sua undicesima edizione, si sta rivelando ancora una volta come una delle rassegne estive più amate del Piemonte, per la sua proposta artistica e per la cornice meravigliosa dell'Anfiteatro dell'Anima, un palcoscenico naturale visivamente abbracciato dalla cerchia delle Alpi, col Monviso da un lato e i dolci declivi delle colline langarole dall'altro. Dopo aver annunciato per l'estate del 2026 i concerti di Emma, Madame, Serena Brancale, Luca Carboni, Sal da Vinci e Riccardo Cocciante, oltre la serata comica con Max Angioni, la direzione artistica del Festival ha annunciato a sorpresa una grande novità. Sabato 5 settembre il palcoscenico piemontese ospiterà Alberto Angela, con la presentazione del suo nuovo libro, edito Mondadori, “CESARE. La conquista dell'eternità”. La serata doveva essere quella del concerto di Claudio Baglioni, che ha rimandato il tour al 2027 per problemi di salute. Ma la data non resterà vuota. Anzi. Ci sarà l'amatissimo e stimatissimo Angela. Paleontologo, naturalista, giornalista, divulgatore scientifico, scrittore e conduttore di numerosi programmi di successo trasmessi dalla RAI, racconta: “Immaginate di partire assieme a Giulio Cesare e alle sue legioni. È il 58 a.C., la Gallia è una terra lontana, abitata da popolazioni bellicose, mai dome, che hanno già inflitto dolorose sconfitte ai Romani. Ma è anche una terra ricca e prospera. Giulio Cesare vuole conquistarla, per sé e per Roma, e per farlo è disposto ad affrontare ogni avversità: estenuanti marce nella neve e battaglie sanguinose, intrighi di palazzo e tradimenti, ponti da costruire e flotte da creare da zero, foreste che si dicono stregate e santuari con scheletri decapitati. Sarà un viaggio avventuroso e pieno di scoperte, che Cesare guiderà con il coraggio e la curiosità di Ulisse. Ma sarà anche un viaggio interiore, a fianco di un uomo implacabile e geniale, carismatico e instancabile, eppure non privo di dubbi e paure recondite. Un condottiero con i suoi lati oscuri e violenti, ma anche un fine pensatore e un grande scrittore, che ama con passione, tradisce ed è tradito, che è fidanzato, marito, padre, amante, vedovo, eterosessuale, bisessuale… E sullo sfondo del racconto, a completare il vasto affresco di quell'epoca cruciale per il destino di Roma e dell'Europa, ecco comparire Cicerone e Catullo, Cleopatra e Marco Antonio, Crasso e Pompeo, Calpurnia, la dolce moglie di Cesare, e Giulia, la sua amata figlia. Alberto Angela torna in libreria con un'opera unica e grandiosa, che prende spunto dal De bello Gallico per trascinarci in un'avventura senza pari. Le pagine si susseguono con il ritmo e le atmosfere dei film e delle serie tv più avvincenti, e al tempo stesso arricchiscono il lettore di scoperte, curiosità e riflessioni sul mondo romano. Le ricostruzioni dei volti, delle scene di battaglia e di vita quotidiana, realizzate grazie al supporto dell'intelligenza artificiale, consentono inoltre di rivedere, come fossero attuali, fotogrammi di vita andati perduti. Tutto concorre a farci immergere nella Storia come raramente un libro era riuscito prima, permettendoci di sentirla così vicina e così viva.” Sabato 5 settembre l'Anfiteatro dell'Anima aprirà già alle ore 19, per consentire al pubblico di arrivare con tutta calma, usufruendo dell'ampio parcheggio e dell'attrezzata zona ristoro. La presentazione del libro avrà inizio alle ore 21 e avrà durata di circa un'ora. Angela dialogherà con Alberto Infelise, giornalista de La Stampa. I posti saranno numerati e disponibili sul sito www.ticketone.it da lunedì 13 luglio 2026 alla cifra simbolica di sei euro (più diritti di prevendita) o direttamente al botteghino della location la sera stessa. Al termine della presentazione Angela sarà disponibile per un firmacopie per le prime trecento persone che si iscriveranno a un link presto disponibile sul sito ufficiale www.animafestival.net Natascia e Ivan Chiarlo dichiarano sull'evento: “Inseguivamo da anni il sogno di poter ospitare nel nostro anfiteatro un luminare della cultura come Alberto Angela. Siamo molto felici di essere riusciti nel nostro intento, che è un primo assaggio dell'ampliamento dell'offerta dell'Anima Festival. La direzione che vogliamo dare è infatti quella di costruire, anno dopo anno, un luogo di cultura a trecentosessanta gradi. I nomi e i cartelloni cambiano, le stagioni passano, il pubblico si rinnova e si amplia, ma il focus rimane quello di fare vivere al pubblico un'esperienza, facendo portare a casa un ricordo speciale che rimane nel tempo. È un luogo che continua a crescere, senza smarrire – ça va sans dire – la sua anima.”Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Torna SpazioTalk con l'episodio numero 189, eccezionalmente infrasettimanale, per parlare del Tour de France 2026. Dopo l'analisi dei favoriti nella scorsa puntata, ci soffermiamo oggi sullo studio delle 21 tappe che andranno a caratterizzare la Grande Boucle. Due cronometro, una a squadre e una individuale, tanta salita con i passaggi su Pirenei, Massiccio Centrale, Vosgi e Alpi. Lo spettacolo è assicurato, ma cogliamo l'occasione per provare a cerchiare in rosso alcuni dei punti chiave, quelli che potrebbero cambiare la storia della corsa. Sicuramente la doppia Alpe d'Huez nelle ultime tappe farà la differenza, ma ci sarà tanto terreno per attaccare.
Cerramos el círculo de Alpi 4000 con un último episodio, esta vez en formato más tradicional.Un episodio creo que cercano, relajado e íntimo en el que analizamos nuestras sensaciones, expectativas y valoraciones una vez finalizado el evento.Además, contamos con José Antonio como colaborador especial, porque él también ha formado parte de este viaje y sería totalmente injusto dejarlo fuera.A partir de la semana que viene, volveremos al formato más tradicional.
MILANESE MASTER OF CONTEMPORARY DESIGN. Piero Lissoni is a multi-award-winning-architect, designer and art director. One of the masters of contemporary design, he has an almost forty-year history in the development of projects the world over in the fields of architecture, landscape, interior, product and graphic design. He is art director for Alpi, Boffi, Living Divani, Lualdi, Porro and Sanlorenzo as well as being the founder and director of the interdisciplinary studio Lissoni & Partners. "When you're born in Milano and grow up in the polytechnic of Milano it becomes quite natural to control 360 degrees of everything." "I think it was a disease, and I became an architect." "We need to live in our own times, even if sometimes they are imperfect." https://www.alainelkanninterviews.com/piero-lissoni/
Sengun's fellow NBA players have spoken their thoughts on Alpi's ability & game.. The disrespect is out of hand, H-Town!
This is a free preview of a paid episode. To hear more, visit speakitalianlikealocal.substack.comQuesta settimana in Story Club leggiamo un testo sulla Valle d'Aosta. Una regione piccola. Molto piccola. La più piccola d'Italia, in realtà, incastrata tra le Alpi al confine con Francia e Svizzera.Eppure appena ci entri, ti accorgi subito che ha qualcosa che le regioni più grandi non hanno: quella sensazione di essere arrivata in un posto che esiste d…
L'edizione di questa settimana delle Voci del Grigioni Italiano si apre con una notizia di grande rilievo ambientale che riguarda la bassa Mesolcina: si è infatti conclusa la seconda e ultima fase del progetto di riqualifica della zona golenale lungo la Moesa. Un intervento di ampia portata che ha restituito dinamica e naturalità a uno spazio fondamentale per l'equilibrio del fondovalle e per la convivenza fra fiume, infrastrutture e attività umane. Dopo la prima fase al Pascol Grand di San Vittore, chiusa nel 2019, i lavori tra Isola Sgraver e Ai Fornàs, in territorio di Lumino, hanno completato un corridoio ecologico continuo di circa 50 ettari, il più importante intervento di questo tipo mai realizzato a sud delle Alpi.Con il biologo Marco Nembrini abbiamo fatto il punto sui primi risultati: il ritorno degli ambienti umidi, l'innalzamento della falda, la ricomparsa di specie animali e vegetali tipiche delle golene, l'efficacia dei passaggi faunistici e un monitoraggio che proseguirà nei prossimi anni, nel segno della sicurezza idraulica e della tutela della biodiversità.Lo sguardo si sposta poi a sud del Bernina, a Brusio, dove è in corso il progetto Miralago promosso da Repower: un investimento importante che mira a restituire acqua e continuità biologica al torrente Poschiavino, migliorando gli habitat fluviali e aprendo nuove prospettive per pesca, natura e territorio, pur a costo di una riduzione della produzione idroelettrica.Infine, tappa in Bregaglia, sopra Casaccia, dove è iniziato il cantiere per la rivitalizzazione dell'area golenale di Cavril. Un progetto che punta a ridare spazio al fiume, riattivare i processi naturali e creare nuovi habitat per uccelli, anfibi e rettili, in una regione che ha visto ridursi drasticamente questi ambienti negli ultimi decenni.Un viaggio tra fiumi, natura e futuro, nel solco di una lunga tradizione di informazione attenta al territorio.
L'edizione di questa settimana delle Voci del Grigioni Italiano si apre con una notizia di grande rilievo ambientale che riguarda la bassa Mesolcina: si è infatti conclusa la seconda e ultima fase del progetto di riqualifica della zona golenale lungo la Moesa. Un intervento di ampia portata che ha restituito dinamica e naturalità a uno spazio fondamentale per l'equilibrio del fondovalle e per la convivenza fra fiume, infrastrutture e attività umane. Dopo la prima fase al Pascol Grand di San Vittore, chiusa nel 2019, i lavori tra Isola Sgraver e Ai Fornàs, in territorio di Lumino, hanno completato un corridoio ecologico continuo di circa 50 ettari, il più importante intervento di questo tipo mai realizzato a sud delle Alpi.Con il biologo Marco Nembrini abbiamo fatto il punto sui primi risultati: il ritorno degli ambienti umidi, l'innalzamento della falda, la ricomparsa di specie animali e vegetali tipiche delle golene, l'efficacia dei passaggi faunistici e un monitoraggio che proseguirà nei prossimi anni, nel segno della sicurezza idraulica e della tutela della biodiversità.Lo sguardo si sposta poi a sud del Bernina, a Brusio, dove è in corso il progetto Miralago promosso da Repower: un investimento importante che mira a restituire acqua e continuità biologica al torrente Poschiavino, migliorando gli habitat fluviali e aprendo nuove prospettive per pesca, natura e territorio, pur a costo di una riduzione della produzione idroelettrica.Infine, tappa in Bregaglia, sopra Casaccia, dove è iniziato il cantiere per la rivitalizzazione dell'area golenale di Cavril. Un progetto che punta a ridare spazio al fiume, riattivare i processi naturali e creare nuovi habitat per uccelli, anfibi e rettili, in una regione che ha visto ridursi drasticamente questi ambienti negli ultimi decenni.Un viaggio tra fiumi, natura e futuro, nel solco di una lunga tradizione di informazione attenta al territorio.
Amanda Colombo"La storia tra le righe"Festival di Letteratura StoricaLegnano, dal 10 al 12 aprile 2026Dal 10 al 12 aprile 2026 torna a Legnano il Festival di letteratura storica "La storia tra le righe", giunto alla sua quarta edizione. Tre giorni di incontri con autori, studiosi e divulgatori che animeranno lo storico Castello Visconteo e Villa Jucker, sede della Fondazione Famiglia Legnanese, per esplorare e raccontare la Storia in tutte le sue più articolate declinazioni.Primo appuntamento dell'ampio calendario di eventi con cui la città si appresta quest'anno a celebrare gli 850 anni dalla Battaglia di Legnano, il Festival propone un ricco programma di incontri, tutti gratuiti, per adulti, ragazzi e bambini.Sarà Luigi Barnaba Frigoli ad aprire la manifestazione, venerdì 10 aprile alle 18 in sala Caironi a Villa Jucker, trasportando il pubblico nel 1299, con il racconto mese per mese della vita quotidiana nel Medioevo italiano (Un anno nel Medioevo). Alle 21 il viaggio continua con Alessandro Vanoli alla scoperta dell'Oriente e della sua storia (Oriente).Sabato 11 aprile gli incontri si spostano al Castello. Si parte alle 10.30 con Laura Fusaro e il racconto delle intense relazioni familiari nel Ritratto di una famiglia italiana (sala Crivelli). A seguire Sergio Costanzo ripercorrerà il cammino di due fratelli irlandesi sulle orme dell'Arcangelo Michele (La via dell'Arcangelo, sala Cenobio, ore 11), Chiara Montani porterà il pubblico alla scoperta della pittrice Sofonisba, prima donna ad affermarsi tra i protagonisti del Rinascimento (Il destino di Sofonisba, sala Cornaggia, ore 11.30) e Marco Tabilio racconterà la vita di uno degli scienziati più celebri e amati della storia (Archimede, sala Previati, ore 11.30).Il pomeriggio prosegue con Stefania Auci che chiude la saga dei Florio con il nuovo capitolo dedicato alle origini della famiglia (L'alba dei Leoni, Pala Castello, ore 14.30). Cristoforo Gorno racconterà invece l'avventura del dio ribelle che rifiutò l'Olimpo (Dionisio, sala Cenobio, ore 15), Franco Franceschi, Paolo Nanni e Gabriella Piccinni offriranno uno sguardo inedito sul Medioevo, presentato come un'epoca di creatività e innovazione (Medioevo che crea, sala Previati, ore 15.30), mentre Sarah Pellizzari Rabolini e Daniela Dawan presenteranno due romanzi accomunati da un filo narrativo che attraversa generazioni e periodi storici (L'alba del 2 giugno e La colpa di tacere, sala Cornaggia, ore 15.30). Lucia Cimini e Livio Galla racconteranno due simboli dell'arte e dell'imprenditoria italiane: Villa Necchi Campiglio e il Lanificio Rossi (Finché tutto splende e Il canto dei telai, Sala Capriate, ore 16). Serena Romano guiderà il pubblico in un viaggio storico-artistico dalle Alpi alla Sicilia alla scoperta dell'arte romanica (Il Romanico, sala Previati, ore 16.30). Fotografie e oggetti come strumenti per leggere la storia saranno al centro degli incontri con Alessandra Mauro (Aprire lo sguardo. Le 15 fotografie che raccontano l'Italia, sala Cenobio, ore 17) e con Marina Montesano (Ars Magica, sala Cornaggia, ore 17.30). Gaddo della Gherardesca proporrà un tuffo, tra passato e presente, nel Castello di Castagneto Carducci, luogo della sua infanzia (Al tempo di una volta, sala Previati, ore 18), mentre Gaja Cenciarelli rifletterà sul tema della rivoluzione e sulla possibilità del cambiamento (Il rivoluzionario e la maestra, sala Crivelli, ore 18.30). L'ultimo appuntamento di sabato, alle 21 è con Heddi Goodrich e la storia di Turia, una donna dell'età imperiale divisa tra desideri e paure, alla quale non manca nulla ma che si sente prigioniera della vita (L'anno delle mille vite, sala Previati). Domenica 12 aprile la giornata inizia alle 10.30 con i miti, le consuetudini e le storie curiose sull'Antica Roma narrate con ironia da Mario Lentano, (I romani che non ti aspetti, sala Previati). Si prosegue con la storia di due donne che, a modo loro, hanno sfidato le convenzioni del tempo: Bertha Ringer, prima donna a compiere un viaggio in automobile, raccontata da Emilia Covini (sala Crivelli, ore 11), e l'iconica Elena nel ritratto inedito e attuale che ne fa Brunella Schisa (La più bella, sala Previati, ore 12). Laura Minervini invece ricostruirà la leggenda medievale degli “assassini”, nata dall'incontro tra storia e mito (L'invenzione degli assassini, sala Cenobio, ore 11.30).Nel pomeriggio Livio Gambarini riporta in vita Margherita da Arco e fra Dolcino in una storia di fede e rivoluzione (La ribelle di Dio, sala Capriate, ore 14), mentre Renato Carlo Miradoli racconterà delitti, intrighi e nobiltà nella Milano post-napoleonica (L'omicidio del marchese Aliprandi Martinengo, sala Crivelli, ore 14.30) e Barbara Bellomo porterà il pubblico nella Catania di inizio Novecento attraverso il simbolo dell'arancia Tarocco e il mistero che la circonda (L'incartatrice di arance, sala Previati, ore 15). Giulio Leoni e Paolo Lanzotti racconteranno un'Italia del passato, tra morti misteriose e oscuri intrighi (L'anatomista delle ombre e Il canto del corvo, sala Capriate, ore 15.30), Dino Messina rievocherà una pagina cruciale della storia italiana, che ha visto intrecciarsi il destino di un giornale e quello della nazione (La Repubblica nasce in via Solferino, sala Cenobio, ore 16) e Sara Rattaro illustrerà la figura della partigiana Teresa Mattei, protagonista della costruzione democratica del Paese (Il vestito di mia madre, sala Cornaggia, ore 16.30), mentre Paolo Grillo ricostruirà il drammatico assedio e la distruzione di Milano del 1162 da parte di Federico I Barbarossa (L'assedio di Milano, sala Previati, ore 16.30). Si continua in sala Capriate con Ernesto Anderle che attraverso lo sguardo della celeberrima Gioconda racconterà il genio dell'artista che l'ha dipinta (Leonardo, ore 17), e in sala Crivelli con Carlo Vecce che ripercorrerà la rivoluzione della stampa a partire dalla figura di Gutenberg (Codice Sibilla: Il segreto di Gutenberg, ore 17), infine Marco Cosentino e Domenico Dodaro racconteranno la ricerca del tesoro dei Nibelunghi intrecciata alla figura di una radiomante italiana (La radiomante di Himmler, sala Cenobio, ore 17.30).La chiusura del Festival al Pala Castello, domenica alle 18.30, è affidata a Luca Mercalli, che partendo dalla sua Breve storia del clima in Italia accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso i cambiamenti climatici del nostro Paese, dall'ultima glaciazione al riscaldamento globale.Durante le giornate del Festival non manca lo spazio dedicato ai più giovani, con momenti di gioco, letture e laboratori per bambini e ragazzi. Sabato sono in programma gli incontri con Pier Vittorio Mannucci (I misteriosi cinque, Sala Fiamma, ore 11) e con Riccardo Castiglioni (Diritti al castello, ore 16). Due anche gli appuntamenti della domenica, il primo con Paolo Roversi e il suo libro Elementare Ricky! (Sala Fiamma, ore 11), il secondo con il laboratorio di Fortuna Nappi (Sala Fiamma, ore 16).Nata nel 2023 su impulso di Fondazione Palio e del Comune di Legnano, ideata e curata da Incipit Eventi culturali e letterari di Amanda Colombo, la manifestazione vuole rafforzare il legame con la Storia della città di Legnano, dove dal 1935 viene ospitata la tradizionale rievocazione del Palio che celebra la leggendaria battaglia del maggio del 1176, quando le truppe della Lega Lombarda bloccarono l'avanzare dell'esercito guidato da Federico Barbarossa, episodio raccontato anche in un'opera di Giuseppe Verdi e ricordato nell'Inno di Mameli.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Archeo Alps è il progetto Interreg che riunisce università, enti di ricerca e istituzioni tra Valtellina, Valchiavenna e Canton Grigioni per ricostruire la storia delle Alpi tra tarda antichità e Medioevo. Un'iniziativa che dopo un anno di attività ha già raggiunto il suo primo giro di boa, entrando nella fase operativa e restituendo nuove chiavi di lettura su un territorio tutt'altro che marginale. I risultati raggiunti finora sono stati presentati nei giorni scorsi a Sondrio dove contestualmente vi è stata l'inaugurazione della mostra “Archeologia e Montagna” , allestita presso il MVSA – Museo Valtellinese di storia e arte.Il progetto propone un cambio di prospettiva: studiare non solo come l'uomo abbia modellato l'ambiente, ma anche come l'ambiente abbia condizionato le scelte delle comunità alpine. Un approccio illustrato da Fabio Saggioro, archeologo dell'Università di Verona, che evidenzia il ruolo del paesaggio come risorsa determinante per lo sviluppo di società complesse. Sulle dinamiche del potere e sulla rete di collegamenti che strutturava le Alpi interviene Riccardo Rao (Università di Bergamo), che con il suo gruppo studia castelli e siti fortificati tra Bregaglia, Valtellina e Grigioni. Le prime analisi mostrano centri già organizzati in epoca altomedievale, punti strategici di controllo dei passi e di gestione del commercio, come testimoniano anche le tessere daziarie rinvenute negli scavi. L'innovazione metodologica è uno dei pilastri del progetto. Federico Zoni, archeologo medievale dell'Università di Bergamo, spiega come Archeo Alps affianchi allo scavo tradizionale analisi ambientali, studi pollinici, setacciature specialistiche e rilievi ad alta tecnologia. Un lavoro che ha permesso, ad esempio, di identificare tracce di grano a Tresivio, prova di scambi a lunga distanza già nell'Alto Medioevo. Il coinvolgimento dei territori è fondamentale. Giampiero Raveglia, presidente della Regione Moesa e sindaco di Roveredo, sottolinea la necessità di integrare tutela e pianificazione urbana, mentre Fernando Baruffi, sindaco di Tresivio, vede nelle scoperte un'opportunità di valorizzazione e di rilettura del paesaggio locale. La prospettiva turistica è invece al centro dell'intervento di Marcella Fratta, assessora alla Cultura del Comune di Sondrio, che auspica una fruizione più consapevole del patrimonio alpino. Infine Omar Iacomella, sindaco di Piuro, guarda a un turismo slow legato a reti sentieristiche, pacchetti integrati e future summer school per giovani archeologi.Archeo Alps è solo a metà percorso, ma già svela un passato sorprendentemente ricco. Le Alpi emergono come uno spazio vivo, attraversato da scambi, relazioni e innovazioni: un patrimonio che oggi si rinnova grazie a ricerca, collaborazione e visione comune.
Archeo Alps è il progetto Interreg che riunisce università, enti di ricerca e istituzioni tra Valtellina, Valchiavenna e Canton Grigioni per ricostruire la storia delle Alpi tra tarda antichità e Medioevo. Un'iniziativa che dopo un anno di attività ha già raggiunto il suo primo giro di boa, entrando nella fase operativa e restituendo nuove chiavi di lettura su un territorio tutt'altro che marginale. I risultati raggiunti finora sono stati presentati nei giorni scorsi a Sondrio dove contestualmente vi è stata l'inaugurazione della mostra “Archeologia e Montagna” , allestita presso il MVSA – Museo Valtellinese di storia e arte.Il progetto propone un cambio di prospettiva: studiare non solo come l'uomo abbia modellato l'ambiente, ma anche come l'ambiente abbia condizionato le scelte delle comunità alpine. Un approccio illustrato da Fabio Saggioro, archeologo dell'Università di Verona, che evidenzia il ruolo del paesaggio come risorsa determinante per lo sviluppo di società complesse. Sulle dinamiche del potere e sulla rete di collegamenti che strutturava le Alpi interviene Riccardo Rao (Università di Bergamo), che con il suo gruppo studia castelli e siti fortificati tra Bregaglia, Valtellina e Grigioni. Le prime analisi mostrano centri già organizzati in epoca altomedievale, punti strategici di controllo dei passi e di gestione del commercio, come testimoniano anche le tessere daziarie rinvenute negli scavi. L'innovazione metodologica è uno dei pilastri del progetto. Federico Zoni, archeologo medievale dell'Università di Bergamo, spiega come Archeo Alps affianchi allo scavo tradizionale analisi ambientali, studi pollinici, setacciature specialistiche e rilievi ad alta tecnologia. Un lavoro che ha permesso, ad esempio, di identificare tracce di grano a Tresivio, prova di scambi a lunga distanza già nell'Alto Medioevo. Il coinvolgimento dei territori è fondamentale. Giampiero Raveglia, presidente della Regione Moesa e sindaco di Roveredo, sottolinea la necessità di integrare tutela e pianificazione urbana, mentre Fernando Baruffi, sindaco di Tresivio, vede nelle scoperte un'opportunità di valorizzazione e di rilettura del paesaggio locale. La prospettiva turistica è invece al centro dell'intervento di Marcella Fratta, assessora alla Cultura del Comune di Sondrio, che auspica una fruizione più consapevole del patrimonio alpino. Infine Omar Iacomella, sindaco di Piuro, guarda a un turismo slow legato a reti sentieristiche, pacchetti integrati e future summer school per giovani archeologi.Archeo Alps è solo a metà percorso, ma già svela un passato sorprendentemente ricco. Le Alpi emergono come uno spazio vivo, attraversato da scambi, relazioni e innovazioni: un patrimonio che oggi si rinnova grazie a ricerca, collaborazione e visione comune.
Com'era l'Italia milioni di anni fa? La risposta sorprende: la penisola non esisteva, la Sicilia era vicina all'Africa e la Sardegna più legata alla Francia. In questo viaggio nel tempo ripercorriamo 250 milioni di anni di evoluzione geologica, dalla frattura della Pangea alla nascita delle Alpi e degli Appennini, fino alla formazione del Mediterraneo moderno. Scopriremo con Andrea Moccia perché l'Italia è stata a lungo sommersa da un antico oceano, come la collisione tra placche ha sollevato le montagne, perché la Pianura Padana era un mare e come l'attività vulcanica ha modellato il territorio fino a oggi. Per capire davvero in che territorio viviamo, così ricco di paesaggi diversi e perché è ancora oggi una delle aree geologicamente più attive d'Europa. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN Qui trovate il mio libro "Pausa Libro": https://geopop.it/Pausa-Libro-su-Amazon 00:00 La storia geologica dell'Italia 01:45 250-300 milioni di anni fa: la Pangea 03:19 La Pangea si frammenta 05:56 Adria, il microcontinente all'origine dell'Italia 07:48 Il Giurassico 10:46 Come si sono formate le Alpi 13:39 La nascita degli Appennini 17:05 Perché il Mar Adriatico è poco profondo 18:34 La formazione del Mar Tirreno 20:10 Quando il Mar Mediterraneo si prosciugò 22:12 Vulcani italiani: Stromboli, Etna, Vesuvio e Campi Flegrei Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Fluent Fiction - Italian: Chasing Dreams: Luca's Journey to Soccer Success Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-03-13-07-38-19-it Story Transcript:It: La luce del sole di primavera illuminava la valle ai piedi delle Alpi italiane.En: The spring sunlight illuminated the valley at the foot of the Italian Alpi.It: Le cime innevate brillavano distanti, come guardiani silenziosi di quella tranquilla giornata.En: The snow-capped peaks shone in the distance, like silent guardians of that tranquil day.It: Luca camminava in direzione del negozio di articoli sportivi, il cuore colmo di sogni.En: Luca walked towards the sporting goods store, his heart full of dreams.It: Si avvicinava il camp di allenamento di calcio, e Luca voleva essere pronto.En: The soccer training camp was approaching, and Luca wanted to be ready.It: Il negozio era vivace e pieno di colori.En: The store was lively and full of colors.It: Codecazzulle maglie dei club, i brillanti palloni e le scarpette dai tacchetti dorati splendevano sugli scaffali.En: Codecazzulle jerseys, the bright balls, and the cleats with golden studs glistened on the shelves.It: Luca osservava tutto con attenzione.En: Luca observed everything carefully.It: Era un giovane calciatore determinato e lavorava sodo per migliorarsi ogni giorno.En: He was a determined young soccer player and worked hard to improve every day.It: Il suo sogno era di diventare un professionista, un sogno che sentiva crescere con il passare del tempo.En: His dream was to become a professional, a dream he felt growing with each passing moment.It: Mentre camminava tra le corsie, Luca intravide i suoi amici Marco e Giulia.En: As he walked through the aisles, Luca spotted his friends Marco and Giulia.It: Anche loro erano lì per lo stesso motivo: prepararsi al meglio per il camp.En: They were also there for the same reason: to prepare as best as they could for the camp.It: "Ciao, Luca!"En: "Ciao, Luca!"It: salutarono i due in coro.En: they greeted in unison.It: "Hai già deciso cosa comprare?"En: "Have you decided what to buy yet?"It: Luca esitò.En: Luca hesitated.It: Voleva il meglio, ma sapeva di avere un budget limitato.En: He wanted the best, but he knew he was on a budget.It: "Sto valutando," rispose.En: "I'm still thinking," he replied.It: "Non è facile scegliere."En: "It's not easy to choose."It: Si fermò davanti a un paio di scarpette da calcio.En: He stopped in front of a pair of soccer cleats.It: Erano tempestati di dettagli tecnici all'avanguardia, il sogno di qualsiasi giocatore.En: They were adorned with cutting-edge technical details, the dream of any player.It: Il cartellino del prezzo lo faceva vacillare.En: The price tag made him hesitate.It: Con i risparmi che aveva messo da parte, prendere quelle sarebbe stato un azzardo finanziario.En: With the savings he had set aside, buying those would be a financial risk.It: "Se le prendi, non avrai soldi per altro," osservò Giulia, che conosceva bene Luca e la sua determinazione.En: "If you get them, you won't have money for anything else," observed Giulia, who knew Luca and his determination well.It: Luca annuì.En: Luca nodded.It: Sapeva che avrebbe voluto anche una maglia traspirante e dei parastinchi nuovi.En: He knew he also wanted a breathable jersey and new shin guards.It: In quel momento, sentì l'importanza della scelta, mentre la luce del sole filtrava attraverso le finestre, creando giochi di ombre e colori sul pavimento.En: At that moment, he felt the importance of the choice, as the sunlight filtered through the windows, casting shadows and colors on the floor.It: "Sai, a volte non è l'attrezzatura a fare il giocatore," disse Marco.En: "You know, sometimes it's not the gear that makes the player," said Marco.It: "Ma è il cuore, la stoffa di cui è fatta la tua volontà."En: "But it's the heart, the fabric of your will."It: Quelle parole risuonarono nel cuore di Luca, come un eco gentile ma deciso.En: Those words resonated in Luca's heart, like a gentle but determined echo.It: Alzò lo sguardo dai suoi desideri materiali e si concentrò sulle sue capacità, la sua dedizione, i suoi allenamenti interminabili sulla grigia terra del campo del paese.En: He lifted his gaze from his material desires and focused on his skills, his dedication, his endless practices on the gray village field.It: Con un respiro profondo, Luca decise.En: With a deep breath, Luca decided.It: Sceglierà delle scarpe che potrà permettersi senza sacrificare il resto.En: He would choose shoes he could afford without sacrificing the rest.It: Con quella mossa, bilanciò aspirazioni e realtà.En: With that decision, he balanced aspirations and reality.It: Pensò che, forse, ciò di cui aveva veramente bisogno era già dentro di lui.En: He thought that perhaps what he truly needed was already inside him.It: Uscì dal negozio con Marco e Giulia, il sacchetto dei suoi nuovi acquisti stretto in mano e un sorriso fiducioso sul volto.En: He left the store with Marco and Giulia, the bag of his new purchases clutched in hand and a confident smile on his face.It: Mentre camminava verso casa, le Alpi maestose alle sue spalle, Luca si sentì più leggero.En: As he walked towards home, the majestic Alpi at his back, Luca felt lighter.It: Aveva imparato che, pur avendo un buon equipaggiamento, è la passione e la determinazione a portarti lontano.En: He had learned that, even with good equipment, it is passion and determination that take you far.It: E, con quel pensiero, si avviò deciso verso il suo futuro, passo dopo passo.En: And, with that thought, he set off decisively towards his future, step by step. Vocabulary Words:the sunlight: la luce del soleto illuminate: illuminarethe valley: la vallesnow-capped: innevatethe peaks: le cimethe foot: i piedithe sporting goods store: il negozio di articoli sportivito approach: avvicinarsithe camp: il campthe cleats: le scarpettethe studs: i tacchettigolden: doratito glisten: splenderedetermined: determinatothe dream: il sognoto improve: migliorarsithe aisle: la corsiain unison: in coroto hesitate: esitareon a budget: di avere un budget limitatoto adorn: tempestarecutting-edge: all'avanguardiathe price tag: il cartellino del prezzoto vacillate: vacillarethe risk: l'azzardothe savings: i risparmifinancial: finanziariobreathable: traspirantethe shin guards: i parastinchito resonate: risuonare
-The Fellas of THE DRIVE- Lovin' the Caserio Move Today with Trent Brown! -WON BIG on Last Night's Wednesday Wagers Y'all! T-Mil's Thurs BEST BET$! -Why ASTROS FANS should DESPISE the World Baseball Classic! (According to Tyler Milner LOL!) -Alpi vs Draymond. Rockets vs Warriors TONIGHT @ Toyota H-Town! -Producer T-Mil's Worst Astros Nightmare During Spring Happened Y'all!! -A Rodeo Houston St. Paddy's PARTY! + An Aging QB Who's Time Might be UP! -Caserio Discussed his Decision to Trade Big Tytus Howard Today-
-Alpi vs Draymond. Rockets vs Warriors TONIGHT @ Toyota H-Town! -WON BIG on Last Night's Wednesday Wagers Y'all! T-Mil's Thurs BEST BET$! -What Led these Texans to the Trade Acquiring Running Back David Montgomery!
Varcare una soglia è sempre un po' oltrepassare un confine e lasciare dietro di sé quanto c'era prima. A maggior ragione questo vale al varcare la soglia di una chiesa, si lascia dietro di sé il mondo materiale per immergersi in una dimensione che va oltre, spirituale, sacrale. È quanto ha fatto “Laser” per scoprire la parrocchia cattolica di Maria di Lourdes a Zurigo-Seebach. Come si vive qui, al nord delle Alpi, la propria religiosità; quali valori e quali accenti pongono parrocchia e parroco in un mondo sempre più frenetico e superficiale? E quali risposte offre la Chiesa a fedeli che ormai disertano in sempre maggior numero i suoi riti religiosi? Le sfide e le soddisfazioni per Martin Piller, il parroco di Seebach, sono parecchie e non sempre le risposte che Piller dà sono in linea con i dogmi e i magisteri della Chiesa Cattolica. Dogmi e riti che sempre più fedeli – e anche ecclesiastici - mettono apertamente in discussione. Chiesa genuinamente vicina ai fedeli e alle loro esigenze o piuttosto autoreferenziale e ferma a riti che sempre meno capiscono?Le risposte di Martin Piller sono intriganti, sorprendentemente fresche per un prete cattolico sulla sessantina, uno che coraggiosamente e con grande naturalità rivendica una grandezza di Dio, che travalica e di parecchio l'immagine così come codificata dalla Chiesa. Quella di Martin Piller non è una voce isolata ma espressione di un cambiamento che da qualche tempo anche all'interno della Chiesa si sta facendo strada. Ed è una voce che schiettamente denomina arcaismi e contraddizioni che fin qua hanno frenato una trasformazione e una crescita della Chiesa Cattolica.Dal soglio di Roma alla soglia della chiesa di Seebach la distanza rimane grande.
-Alpi Sengun FRUSTRATION is Building in H-Town! -EVERYBODY's Favorite Game on 'The Drive'! "REAL or FAKE?!?" -Aaron Judge Delivers the Most UN-Inspiring Speech EVER.. LOL!
-Tytus TRADED & Montgomery ACQUIRED! Texans Moves on a Monday! -The PRESSURE is Building for Texans GM Nick Caserio & HC DeMeco Ryans! -The Ongoing CURIOUS CASE-of Rockets' Alpi Sengun!
In questo episodio, nonostante tutte le sconfitte ai tempi di Astolfo, i Longobardi giungeranno il più vicino possibile a coronare il sogno di Authari, il sogno di un regno longobardo dalle Alpi allo stretto. Un sogno che ora è di Desiderio. --- Ho pubblicato un nuovo podcast intitolato "Mezzaluna araba, l'ascesa dell'Islam" che raccoglie le puntate di Storia d'Italia dedicate all'ascesa degli Arabi (127-135). Per ascoltarlo: https://open.spotify.com/show/7I4WsqYt04gTEuP9q8PKPB?si=b90c8456ffbf4eb0 --- Magliette di Storia d'Italia disponibili con il 10% di sconto sul sito di "Feudalesimo e libertà" Inserire codice ITALIASTORIA per lo sconto. --- Per acquistare "Quando Venezia distrusse l'Impero romano": Versione cartacea: Libro Versione ebook: Ebook --- Per acquistare gli altri miei libri: IL MIGLIOR NEMICO DI ROMA: https://amzn.to/3DG9FG5 PER UN PUGNO DI BARBARI: https://amzn.to/3l79z3u FUMETTO "AMMIANO": https://www.nubes.live/prodotto/ammianus-vesper-mundi/ Iscriviti alla mia mailing list: Link: https://italiastoria.voxmail.it/user/register Ti piace il podcast? sostienilo, accedendo all'episodio premium, al canale su telegram, alla citazione nel podcast, alle première degli episodi e molto altro ancora: Patreon: https://www.patreon.com/italiastoria Tipeee: https://en.tipeee.com/italiastoria Altri modi per donare (anche una tantum): https://italiastoria.com/come-sostenere-il-podcast/ Altri link utili: Tutti i link su Linktree: https://linktr.ee/italiastoria Sito con trascrizioni episodi, mappe, recensioni, genealogie: https://italiastoria.com/ Pagina Facebook: https://www.facebook.com/italiastoria Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/italiastoria Instagram: https://www.instagram.com/italiastoria/ Twitter: https://twitter.com/ItaliaStoria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
The curious case of Alperen Sengun continued over the weekend, Houston..
-The Concern with Stroud? That H-Town's QB-1 can NOT Meet the Expectations! -Ol' Clint Ran Into a VERY Angry Fella on the Roads of the Dirty Bay! -Rockets got a Great Win Last Night, BUT- Sengun Concern GROWING!
Treno deragliato in Svizzera a causa di una valanga - l'ultima di ben tre nel weekend. Con noi Michele Freppaz, professore di Pedologia e Nivologia all'Università di Torino.Bimbo con il cuore bruciato: oggi il vertice al Monaldi. Sentiamo Francesco Petruzzi, avvocato della famiglia del piccolo, al microfono di Laura Viggiano.
-A Possible Framber RETURN to the 'Stros & Alpi Goes OFF in Rockets Win! -He's Gettin' HOT Folks! T-Mil's BEST BET$ for Tuesday Night NBA Action!$ -CJ Stroud Passes on Pro Bowl to Start Offseason Work AND-Young CJ has Debuts his New Hair-Do Tuesday hmmmm..
Fluent Fiction - Italian: Alessandro's Icy Masterpiece: A Snowman Saga Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-01-30-23-34-02-it Story Transcript:It: Una fredda mattina d'inverno, il collegio ai piedi delle Alpi italiane sembrava un dipinto.En: A cold winter morning, the boarding school at the foot of the Alpi italiane looked like a painting.It: La neve copriva tutto, e i pini erano vestiti di bianco.En: The snow covered everything, and the pines were dressed in white.It: Gli studenti correvano nel cortile, ridendo e giocando nella neve.En: The students were running in the courtyard, laughing and playing in the snow.It: Alessandro, un ragazzo noto per i suoi scherzi, sedeva su un muretto, osservando il paesaggio bianco intorno a lui.En: Alessandro, a boy known for his pranks, sat on a low wall, observing the white landscape around him.It: Anche se tutti lo conoscevano come un combinaguai, Alessandro voleva essere visto come un artista, un ragazzo capace di grandi cose.En: Even though everyone knew him as a troublemaker, Alessandro wanted to be seen as an artist, a boy capable of great things.It: Il concorso annuale di pupazzi di neve del collegio era l'occasione perfetta.En: The annual snowman contest at the boarding school was the perfect opportunity.It: "Giovanni, Luisa," chiamò Alessandro, avvicinandosi ai suoi amici mentre stavano costruendo una palla di neve.En: "Giovanni, Luisa," called Alessandro, approaching his friends as they were building a snowball.It: "Vi serve una mano?"En: "Do you need a hand?"It: Giovanni lo guardò sospettoso.En: Giovanni looked at him suspiciously.It: "Cosa stai tramando, Ale?"En: "What are you plotting, Ale?"It: "Niente scherzi, prometto."En: "No pranks, I promise."It: Alessandro alzò le mani.En: Alessandro raised his hands.It: "Voglio costruire un pupazzo di neve speciale.En: "I want to build a special snowman.It: Ma ho bisogno del vostro aiuto."En: But I need your help."It: Luisa incrociò le braccia.En: Luisa crossed her arms.It: "E perché dovremmo aiutarti?"En: "And why should we help you?"It: "Perché voglio dimostrare a tutti che non sono solo un burlone.En: "Because I want to show everyone that I'm not just a joker.It: Voglio vincere il concorso," rispose Alessandro.En: I want to win the contest," replied Alessandro.It: Sorriso sincero, occhi pieni di speranza.En: A sincere smile, eyes full of hope.It: Giovanni e Luisa, colpiti dalla sincerità di Alessandro, alla fine acconsentirono.En: Giovanni and Luisa, touched by Alessandro's sincerity, eventually agreed.It: "D'accordo, ma niente imbrogli."En: "Alright, but no tricks."It: Quella sera, mentre il collegio dormiva, Alessandro, Giovanni e Luisa uscirono in silenzio.En: That evening, while the boarding school slept, Alessandro, Giovanni, and Luisa quietly went out.It: Armati di torce e palette, iniziarono a costruire il loro pupazzo di neve.En: Armed with flashlights and shovels, they began to build their snowman.It: Lavorarono con impegno, modellando un pupazzo diverso da tutti gli altri.En: They worked diligently, molding a snowman different from all the others.It: Era alto, elegante, con braccia lunghe e un naso di carota sottile.En: It was tall, elegant, with long arms and a thin carrot nose.It: Il mattino del concorso, il pupazzo di Alessandro era pronto.En: The morning of the contest, Alessandro's snowman was ready.It: Era davvero qualcosa di speciale.En: It was truly something special.It: Gli studenti si radunarono per l'evento.En: The students gathered for the event.It: La giuria, composta da insegnanti e il preside, iniziò a valutare i pupazzi.En: The jury, composed of teachers and the principal, began evaluating the snowmen.It: Quando fu il turno del pupazzo di Alessandro, tutti rimasero a bocca aperta.En: When it was Alessandro's snowman's turn, everyone was left speechless.It: Era realmente un'opera d'arte.En: It was truly a work of art.It: Mentre la giuria discuteva, una palla di neve scivolò dalla cima del pupazzo.En: While the jury deliberated, a snowball slipped from the top of the snowman.It: Alessandro cercò di afferrarla, ma il pupazzo perse l'equilibrio e, lentamente, cadde e rotolò giù lungo la collinetta.En: Alessandro tried to catch it, but the snowman lost balance and slowly fell, rolling down the hillside.It: Tutti lo guardarono in silenzio mentre il pupazzo sgretolandosi andava a colpire proprio la macchina del preside.En: Everyone watched in silence as the snowman crumbled and went to hit right on the principal's car.It: Dopo un momento di silenzio, il preside scoppiò in una sonora risata.En: After a moment of silence, the principal burst into loud laughter.It: "Non è proprio come lo avevi pianificato, Alessandro, eh?"En: "Not quite how you planned it, Alessandro, eh?"It: Alessandro arrossì, ma la folla iniziò a ridere con il preside.En: Alessandro blushed, but the crowd began to laugh with the principal.It: Fu allora che il preside si avvicinò al ragazzo.En: It was then that the principal approached the boy.It: "Devi sapere, Ale, che la creatività non sempre è perfetta.En: "You must know, Ale, that creativity isn't always perfect.It: Ma è sempre preziosa."En: But it's always valuable."It: Quella giornata Alessandro imparò una lezione importante.En: That day, Alessandro learned an important lesson.It: Si rese conto che la sua creatività poteva portare sorrisi e non solo burle.En: He realized that his creativity could bring smiles and not just pranks.It: Finalmente fu riconosciuto come un vero talento, e gli amici e insegnanti iniziarono a vederlo con occhi diversi.En: Finally, he was recognized as a true talent, and friends and teachers began to see him in a different light.It: Con quel lancio accidentale del suo pupazzo di neve, Alessandro ottenne non solo il riconoscimento che desiderava, ma anche una nuova consapevolezza di sé.En: With that accidental launch of his snowman, Alessandro gained not only the recognition he desired but also a new self-awareness.It: E da quel giorno, fu Alessandro l'artista, non più solo Alessandro lo scherzoso.En: And from that day on, he was Alessandro the artist, no longer just Alessandro the joker. Vocabulary Words:the morning: la mattinathe boarding school: il collegiothe foothills: ai piedithe painting: il dipintothe prank: lo scherzothe troublemaker: il combinaguaithe opportunity: l'occasionethe courtyard: il cortilethe snowball: la palla di nevethe flashlight: la torciathe shovel: la palettathe jury: la giuriathe principal: il presidethe hillside: la collinettathe smile: il sorrisothe balance: l'equilibriothe slope: la pendenzathe work of art: l'opera d'artethe laughter: la risatathe contest: il concorsothe artist: l'artistathe creativity: la creativitàthe talent: il talentothe snowman: il pupazzo di nevethe car: la macchinavaluable: preziosasincerely: sinceramentethe awareness: la consapevolezzathe landscape: il paesaggioto whimper: mugolare
Apriamo la nostra rassegna di attualità parlando di una tendenza piuttosto preoccupante: il forte arretramento dei diritti delle donne in Israele. Nella seconda notizia discuteremo di una nuova ondata di chatbot basati sull'intelligenza artificiale che impersonano Gesù, offrendo consigli spirituali e una forma di compagnia online. Nella sezione scientifica parleremo di un problema comune durante le festività: le diete "detox" dopo gli eccessi stagionali. Gli esperti sostengono la necessità di un approccio più sostenibile all'alimentazione, durante e dopo le feste. E infine, ci divertiremo un po' commentando alcune dichiarazioni del Presidente Trump mentre risponde alle telefonate dei bambini che svelano i loro desideri natalizi. La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Adverbs of Manner. Ne troverete diversi esempi all'interno del dialogo sulla decisione del Comune di Roma di introdurre un biglietto a pagamento per visitare la Fontana di Trevi. Un luogo affollato e meraviglioso, da sempre accessibile gratuitamente a tutti e che oggi si trova al centro di un cambiamento destinato a far discutere. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Tagliare la testa al toro. La useremo all'interno di un dialogo dedicato a una scoperta archeologica davvero sensazionale nel cuore delle Alpi. Migliaia di orme di dinosauri, risalenti a oltre 200 milioni di anni fa, sono state ritrovate in un luogo destinato a diventare il sito più importante del suo genere mai scoperto in Italia. - Il drammatico arretramento dei diritti delle donne in Israele riflette una regressione globale? - I chatbot basati sull'IA impersonano Gesù e offrono una guida spirituale - Gli esperti mettono in guardia dalle diete detox e invitano a un approccio equilibrato all'alimentazione durante le feste - Trump promette ai bambini di non permettere al "Babbo Natale cattivo" di infiltrarsi negli Stati Uniti - Il Comune decide: Fontana di Trevi a pagamento - Una valle di dinosauri nel cuore delle Alpi italiane
Seth and Sean see if Stephen A Smith's take on Shedeur can hold up against Kendrick Perkins' take on Shedeur, JJ McCarthy introducing us to "nine," Ocho & Unc being mad Shedeur didn't get a game ball, or Theo Pinson saying he'd trade Amen and Alpi for Kyrie freaking Irving.
L'Italia offre moltissime opportunità per la settimana bianca: sci, ciaspolate, pattinaggio e relax in montagna. Dalle Dolomiti alle Alpi, è la meta ideale sia per chi ama lo sport sia per chi cerca riposo nella neve.Start learning Italian today!1. Explore more simple Italian lessons: https://italianmatters.com/2162. Download the Italian Verb Conjugation Blueprint: https://bit.ly/freebieverbblueprint3. Subscribe to the YouTube lessons: https://www.youtube.com/italianmattersThe goal of the Italian Matters Language and Culture School is to help English speakers build fluency and confidence to speak the Italian language through support, feedback, and accountability. The primary focus is on empowering Italian learners to speak clearly and sound natural so they can easily have conversations in Italian. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.