POPULARITY
Categories
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
A distanza di pochi giorni dall'ultimo annuncio, arriva un nuovo modello di intelligenza artificiale e i dati sembrano impressionanti. Apple si prepara ad un nuovo servizio in abbonamento e a contromisure incredibili per chi non paga. Il parlamento americano vuole soluzioni drastiche dopo l'ultimo incidente che coinvolge l'intelligenza artificiale. Meta ha trovato un nuovo modo per ottenere le immagini del tuo volto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Se l'Odisseo di Christopher Nolan è incerto, dubbioso, pentito o tradito dalla guerra c'è un Ulisse moderno, un certo Leopold Bloom, che sembra averlo anticipato. Del resto i cieli scuri del film assomigliano, più che alle azzurre volte mediterranee, a certe ombre nordiche. Come fossero i cieli d'Irlanda. Ulisse di James Joyce, Bompiani Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
NIS2, CRA, il Digital Compact e il long game dell'Unione Europea.Più le ultime notizie sull'odissea Weizenbaum.
Non devi essere qualcun altro per parlare bene. Ecco perché. https://go.giuseppefranco.it/migliorarevoce
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Maurizio Ternavasio "Il futurismo a Torino e in Piemonte"Storia di un'avventura straordinariaNeos Edizioniwww.neosedizioni.it Il 20 febbraio 1909 è una data storica della cultura internazionale: su iniziativa del poeta Filippo Tommaso Marinetti nasce il Futurismo. L'atto è ufficialmente sancito dalla pubblicazione del relativo manifesto sul quotidiano francese “Le Figaro”.Un'avanguardia aggressiva che esaltava la velocità, l'avvento della civiltà industriale e dell'era tecnologica, l'interventismo in ogni ambito. Con la loro furia incendiaria volevano far detonare i castelli chiusi della vecchia arte e le “menti in putrefazione”, mettendo al bando quello che chiamavano “passatismo”, ossia gli stantii romanticismi, l'immobilismo, la retorica accademica e il culto delle cose antiche.Se Milano è stata la capitale culturale del Futurismo, Torino ne ha rappresentato il centro più fervido per quanto riguarda industria e tecnologia, con le sue fabbriche automobilistiche ed aeronautiche, e con il Lingotto della Fiat , “prima invenzione costruttiva futurista” (Marinetti).Maurizio Ternavasio ricostruisce la vicenda del Primo Futurismo (1909-1917) e del Secondo (1918-1939) in Piemonte, in particolare a Torino, soffermandosi non solo su letteratura, poesia, pittura e scultura, ma passando in rassegna tutti gli ambiti della nuova estetica: architettura, grafica pubblicitaria, fotografia, danza, cinema, musica, moda e anche gastronomia (in città c'erano due ristoranti: la Taverna del Santopalato e Il sollazzo gastrico).Torino ha avuto un ruolo di primissimo piano nella diffusione e nell'affermarsi del Futurismo a partire dall'8 marzo 1910, quando al Teatro Chiarella di via Principe Tommaso viene organizzata la grande “serata futurista”: la terza in assoluto dalla nascita del movimento dopo quelle di Trieste e di Milano. Nel cuore del quartiere di San Salvario si svolse un evento sovversivo e sfrontato: performance che rompevano gli schemi con, sullo sfondo, bizzarre scenografie dalle forme geometriche e colori vivaci. I giochi di ombre e luci che si accendevano e si spegnevano a sorpresa davano l'impressione che le opere pittoriche e le sculture mostrate al pubblico galleggiassero quasi nello spazio. Lì venne presentato per la prima volta il Manifesto dei pittori futuristi, firmato anche dal torinese Giacomo Balla.Altro evento fondamentale fu l'Esposizione futurista internazionale, che si tenne dal 27 marzo al 27 aprile del 1922 al Winter Club, elegante e raffinata sala da ballo negli spazi sotterranei del Caffè Romano, in Galleria Subalpina, con esposte le opere di 43 artisti – tra cui Prampolini e Depero – di tutta Italia, accomunati dal voler dipingere, con la loro tavolozza vivace ed enfatica, ciò che si pensa e non ciò che si vede.Se nel 1918 la morte di Umberto Boccioni segna la fine del Primo Futurismo, il 5 marzo del 1923 nasce, in una mansarda di via Sacchi 54, la sezione torinese del Secondo Futurismo, la cui anima guida fu Fillia (al secolo Luigi Colombo, originario di Revello, in Provincia di Cuneo), personalità eclettica e geniale, pittore, poeta, scenografo, brillante animatore culturale, critico d'arte, polemista e autore di romanzi futuristi (La morte della donna, L'ultimo sentimentale e L'uomo senza sesso), nonché ideatore di ben sette riviste tra le quali “La città futurista” e “La Città Nuova”. Intorno a sé riuscì a coagulare un gruppo di artisti, tra cui il bulgaro Nicolay Diulgheroff, lo scultore Mino Rosso (che condivideva con Fillia la soffitta dell'elegante palazzina di via Cardinal Maurizio 30), Pippo Oriani, Ugo Pozzo (le cui opere sono state esposte al Guggenheim di New York e al Pompidou di Parigi), Tullio Alpinolo Bracci (in arte Kiribiri), Farfa (Vittorio Osvaldo Tommasini) e l'architetto Alberto Sartoris. A caratterizzarli fu la capacità di sperimentare forme d'arte diverse e innovative, come l'aeropittura, la moda e l'arredamento, dedicandosi all'inizio degli anni Trenta anche alla cucina. Il Futurismo potrebbe apparire un movimento essenzialmente “maschile” ma così non fu: le donne seppero essere protagoniste e non certo secondarie. Basta pensare a Benedetta Cappa, figura chiave del Futurismo piemontese, moglie di Marinetti e artista che ha saputo interpretare con estrema originalità gli aneliti del movimento, sperimentando pittura (il Tattilismo, evoluzione multi-sensoriale del Futurismo), letteratura e scenografia, e partecipando a ben cinque edizioni della Biennale di Venezia (nel 1930 fu la prima donna ad avere un'opera pubblicata nel catalogo dell'importante rassegna). Ma non solo: Regina, al secolo Regina Cassolo Bracchi, autrice di sculture in alluminio, leggere, geometriche e “aeree”, in perfetta sintonia con il mito futurista della macchina e del volo; Barbara, ovvero la novarese Olga Biglieri, una delle prime aviatrici italiane (aveva conseguito il brevetto a soli diciotto anni dopo aver iniziato a volare all'Aeroclub di Cameri); la pittrice Maria Luisa Lurini, conosciuta con lo pseudonimo di Marisa Mori, allieva di Felice Casorati; la poetessa Térésah, ovvero Corinna Teresa Gray Ubertis, nata a Firenze da una famiglia alessandrina di Frassineto Po, importante figura della vita culturale torinese (fu anche giornalista, pittrice, autrice di teatro); Cesarina Gualino, nata Cesarina Gurgo Salice, ballerina e pittrice, moglie dell'industriale, collezionista e mecenate torinese Riccardo Gualino, la cui scuola di danza consentì di far esibire nel 1926 a Torino i Ballets Russes di Sergei Diaghilev. L'Autore dedica poi capitoli specifici ad ogni arte e ai principali protagonisti di ciascun ambito: la fotografia (i fotomontaggi di Maggiorino Gramaglia); la musica (Alfredo Casella, ricordato da una lapide sulla facciata della casa natale in via Cavour 41); il cinema (l'unico film a tutti gli effetti futurista girato e ambientato a Torino è stato “Velocità/ Vitesse”, scritto e diretto nel 1930 dal pittore Pippo Oriani, con la collaborazione del futuro sceneggiatore di fumetti Guido Martina e dell'attrice nonché pittrice Tina Cordero); la pubblicità, non solo con Diulgheroff (Cordial Campari) e Pippo Oriani (che lavorò per la Leone), ma anche con Fedele Azari, detto “Dinamo”, aeropittore e aviatore nato a Pallanza (frazione di Verbania, allora facente parte della Provincia di Novara), che sperimentò il volantinaggio aereo (nel maggio 1920 inondò Milano, Torino e Genova con dei manifestini della Fiera campionaria internazionale, sorvolando le città a bordo di un dirigibile).Il 29 febbraio 1920 sul giornale “Roma Futurista” venne pubblicato il Manifesto della moda femminile futurista, firmato da Volt5 (Vincenzo Fani), che intendeva bandire tutto ciò che poteva essere riconducibile alla pura femminilità, inserendo capi tipicamente maschili come la giacca, i cappelli o la cravatta. In conformità alla dichiarazione di Balla, secondo il quale «si pensa e si agisce come si veste», i futuristi rigettavano le vecchie convenzioni sartoriali, optando per abiti anti-borghesi, aggressivi ed eccentrici («Idealizzeremo nella donna le conquiste più affascinanti della vita moderna (...). Faremo dei decolletés a zig-zag, maniche diverse l'una dall'altra, scarpe di forma, colore e altezza differenti»). In ambito maschile, furono lo scrittore Ignazio Scurto e lo scultore e pittore Renato Di Bosso a ideare la cravatta futurista, un grembiulino di metallo appeso ai becchetti della camicia.Il 28 dicembre 1930 sempre Marinetti firma sulla “Gazzetta del Popolo”, insieme a Fillia, il Manifesto della cucina futurista. Dagli stravaganti menù futuristi la pastasciutta è bandita, in quanto vivanda passatista, mentre vengono serviti antipasti intuitivi, aerovivande tattili con rumori e odori, Carne-plastico, Ultravirile, Pollofiat, Dolcelastico…Famoso il banchetto futurista che si tenne l'8 marzo 1931 alla Taverna del Santopalato, in via Vanchiglia 2, ad un passo da Piazza Vittorio. Il menù fu realizzato a mano da Depero, Fillia, Ugo Pozzo, Prampolini, Balla e Oriani, gli arredi color rosso vivo vennero ideati dalla coppia Fillia-Diulgheroff. Oggi al suo posto c'è la Trattoria Toscana, che all'interno conserva gelosamente la riproduzione del menù futurista della serata d'apertura.Maurizio Ternavasio, giornalista professionista che ha lavorato per quindici anni a “La Stampa”, è nato a Torino nel 1961 e abita nel quartiere Borgo Po. Maturità classica e laurea in Giurisprudenza, ha quattro figli. Il primo dei suoi libri, Macario, vita di un comico, è uscito nel 1998. In seguito ha scritto biografie sul mondo dello spettacolo, dell'arte e dell'esoterismo, volumi di cronaca nera e di sport, saggi su Torino e i suoi quartieri, testi su paesi famosi, libri di racconti, romanzi e gialli. In ambito architettonico è stato autore di Carlo Mollino. La biografia (Lindau, 2008) e di Pietro Fenoglio. Vita di un architetto (Araba Fenice, 2014).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
#ZuguVerso Episodio 123 per il talkshow dedicato al trailer di Avengers Doomsday, Odissea di Nolan, House of The Dragon ed altro ✨
#ZuguVerso Episodio 122 per l'intervista 4 chiacchiere con Alex Polidori, doppiatore di Spider-Man Brand New Day, Odissea, Obsession ed altro✨
Con Bernardelle e con Renè (appena rientrato dalla Germania), le nostre analisi sul Sachsenring. Undici GP fatti, undici da fare e il campionato della MotoGP partirà di fatto a Silverstone il 7 agosto: cinque piloti in 24 punti, Martin, Ogura, MM, Bezzecchi e Di Giannantonio… Marc Marquez in gran forma dopo le delusioni di Assen: il dominio sulla “sua” pista va raccontato a fondo. Insieme alle difficoltà di casa Aprilia: Ogura e Fernandez si confermano molto competitivi, ok, però Martin delude e Bez è out. Tredici punti in quattro GP, per Marco grande protagonista fino al Mugello. Cosa succede a Noale? Acosta brillante con la KTM, Bagnaia lontano dal compagno di squadra, Quartararo settimo davanti a Marini e Bastianini. Le nostre valutazioni. E poi: la griglia più distanziata ha funzionato? Le cadute ad alta velocità, perché si ripetono? Tanti i temi, con la Moto2 vissuta sul duello Ortola-Holgado (Lunetta decimo) e la Moto3 con Uriarte in volata su Quiles e il nostro Bertelle sul podio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dopogp-motogp-moto-it--4070022/support.
Sino e Dom tornano per un nuovo episodio dopo qualche settimana di pausa tra finale dei mondiali di calcio alle porte, anedonia, asiatici che fanno cose (strane, come al solito), i biglietti aereo green, la crisi delle memorie per dispositivi elettronici e aumenti sostanziali di prodotti Apple e Xbox, i livelli correnti dell'AI e garantirne accesso a tutti, la strategia cinese per copiare l'occidente, icone senza tempo e l'esplosione di casi tumorali tra giovani donne millennials in confronto agli uomini, tra possibili cause, disuguaglianze sulla ricerca e molto altro.(00:00:00) Intro(00:04:45) Mondiali di calcio: chi vincerà? Pronostici Expatriati(00:09:55) Anedonia(00:15:35) Cose strane giapponesi (come al solito)(00:21:12) Biglietti aerei green(00:24:03) Crisi delle memorie: salgono i prezzi di prodotti Apple e console videogiochi(00:26:47) Claude di Anthropic: hype o realtà? L'AI sta diventando ad alte capacità effettive?(00:31:19) Chi sta facendo soldi con l'AI realmente?(00:34:42) AI diventerà un diritto da difendere per le fasce economiche più fragili?(00:37:41) Come la Cina fornisce cloni di prodotti e servizi occidentali in maniera molto più economica(00:40:13) Lino Banfi e personaggi senza tempo(00:43:27) Ricerca: donne millennials hanno l'83% di possibilità in più di sviluppare tumori confronto agli uominiApri il link per sottoscrivere ad un piano Zencastr usufruendo dello sconto Expatriati del 30%https://zen.ai/u1PcslG4r8g7s1ZYsg35qw
Nella morsa del caldo Altro che pace Cosa succede agli autovelox Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
È stato presentato al Festival di Berlino "Hangar Rosso", il film di Juan Pablo Sallato, con Nicolás Zárate, Boris Quercia, Marcial Tagle, ispirato a fatti realmente accaduti in Cile durante il golpe del 1973. Proprio nella capitale tedesca abbiamo incontrato e intervistato il regista Juan Pablo Sallato e l'attore protagonista Nicolas Zarate.Con il nostro Boris Sollazzo parliamo di "Rosebush Pruning" diretto da Karim Aïnouz con Callum Turner, Riley Keough, Jamie Bell."The Doors" di Oliver Stone, con Val Kilmer nei panni del Re Lucertola, torna al cinema il 13, 14 e 15 luglio, come spiega Enzo Gentile, critico musicale e appassionato di cinema.Altro titolo, altro restauro: “La casa dalle finestre che ridono", film di Pupi Avanti che ha inventato il genere "Gotico Padano", compie cinquant'anni e torna in sala. L’idea e la fortuna di quel titolo nel racconto del regista Pupi Avati, che proprio in queste settimane sta girando una nuova serie che si colloca in questo filone."La Casa - Il rogo del male" è un horror diretto da Sébastien Vaniek con Luciane Buchanan, Hunter Doohan e Souheila Yacoub. Ce ne parla Emanuele Di Nicola, critico ed esperto di genere.
L'economista e ricercatore bolzanino Thomas Benedikter risponde alle domande più complesse sull'etica e sulla politica della migrazione.Altro sul tema:I limiti del decreto flussiAsylreform bricht mit Willkommenskultur“I Cpr devono essere aboliti”DoppelpunktSALTO PodcastSALTO Abo
Tommaso Murdocca, Enrico Zambruno, Angelo Taglieri e Paolo Rossi parlano a ruota libera a Caffè Mondiale.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Quello tra EUROPA e Apple è un rapporto che pare non riesca a decollare, altro passaggio a vuoto con la decisione del tribunale di ieri. Ancora una volta escono foto in anticipo rispetto all'evento di Samsung praticamente abbiamo scoperto quasi tutto sui nuovi prodotti. Meta di nuovo al centro delle polemiche per il suo nuovo modello di intelligenza artificiale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Grazie di essere qui.❤️ Percorsi individuali 1:1 dell'Anima — scrivimi a isea@ilmiopuntovita.com per scoprire come posso accompagnarti nel passaggio di vita che stai attraversando.
#ZuguVerso Episodio 121per il talkshow dedicato a Supergirl, X-Men 97 S2 EP.1-2-3, House of the Dragon 3 EP.1-2, la chiusura di Tv Time, il finale di The Bear 5, il finale di From 4, l'inizio di Silo 3 ed altro ✨
Una notte Mondiale che lascia i segni: l'Inghilterra sfata il tabù dello stadio Azteca battendo il Messico e la Norvegia del marziano Haaland butta fuori il Brasile di Ancelotti. Ne parliamo con Cristian Brocchi, ex Milan e Lazio. Altro partidazo è quello di questa sera tra Portogallo e Spagna preceduto da una conferenza show di Re Cristiano che ci racconta Tommaso Turci, inviato di DAZN a Dallas. E, intanto, Carletto Leclerc e la sua Ferrari vanno a vincere a Silverstone... il commento è del nostro team manager Giorgio Sernagiotto.
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Centro, Centratura, Core, Dan Tian, Personalità, Sé, Identità, Coscienza, Altro da Sé, Potere. Alcuni concetti.
Un altro martedì nero (di elezioni) per Trump
Ti sei mai chiesto se è davvero possibile ripassare tutta la grammatica italiana in un solo articolo? Articoli, verbi, pronomi, congiuntivo, periodo ipotetico… tutto quanto, dall'inizio alla fine? In questa guida mettiamo insieme i pezzi più importanti della grammatica italiana — quelli che ti servono davvero per parlare bene — e li sistemiamo in ordine, come tessere di un puzzle. Alla fine avrai in testa una mappa completa, e non ti sentirai più perso. Tutti gli Argomenti di Grammatica Italiana da Conoscere per Padroneggiare la Lingua Abbiamo organizzato questo viaggio dentro la grammatica italiana in tre parti. Prima di tutto, partiremo dalle fondamenta, con i 5 argomenti del livello principiante: senza queste basi, nessuna casa sta in piedi. Poi ci occuperemo dei 5 argomenti del livello intermedio: qui le cose si fanno più interessanti, e comincerai a parlare come un vero italiano. E infine, per i più coraggiosi, affronteremo i 5 argomenti del livello avanzato: il livello dei campioni, quello che fa la differenza tra "parlo un po' di italiano" e "parlo benissimo l'italiano". Parte 1 — Il Livello Principiante (A1/A2) Iniziamo dalle fondamenta. Questi cinque argomenti sono le basi senza cui non puoi costruire nulla: articoli, generi, presente, aggettivi e preposizioni. Argomento 1 — Gli Articoli Iniziamo dalla parolina che metti davanti a quasi ogni nome: l'articolo. Per una panoramica completa, consulta la guida sugli articoli determinativi e indeterminativi italiani. Gli articoli determinativi (quando parli di qualcosa di preciso, di conosciuto) sono: il, lo, la, i, gli, le. Gli articoli indeterminativi (quando parli di qualcosa di generico, "un… qualunque") sono: un, uno, una, un'. La domanda da un milione di euro è: quando usi il e quando usi lo? Ecco la regola d'oro per il maschile. Si usa lo (e al plurale gli, e l'indeterminativo uno) davanti alle parole maschili che iniziano con: s + consonante → lo sport, lo studente, gli spaghetti z → lo zaino, lo zio gn, ps, pn, x, y → lo gnocco, lo psicologo, lo yogurt In tutti gli altri casi (parole che iniziano per consonante normale) usi il / i / un: il cane, il libro, i gatti, un tavolo. E davanti a vocale? Maschile: l' e un (l'amico, un amico). Femminile: l' e un' con l'apostrofo (l'amica, un'amica). Per il femminile è tutto più semplice: davanti a consonante sempre la / le / una (la casa, le case, una casa). GenereDeterminativoIndeterminativoEsempioMaschile (consonante)il / iunil cane / i caniMaschile (s+cons., z, gn…)lo / gliunolo zaino / gli zainiMaschile (vocale)l' / gliunl'amico / gli amiciFemminile (consonante)la / leunala casa / le caseFemminile (vocale)l' / leun'l'amica / le amiche Argomento 2 — Il Genere e il Numero dei Nomi In italiano ogni nome ha un genere (maschile o femminile) e un numero (singolare o plurale). E qui gli stranieri sudano freddo. La regola generale, quella facile, è questa: I nomi che finiscono in -o sono di solito maschili, e al plurale fanno -i: libro → libri. I nomi che finiscono in -a sono di solito femminili, e al plurale fanno -e: casa → case. I nomi che finiscono in -e possono essere maschili o femminili, e al plurale fanno sempre -i: il fiore → i fiori, la chiave → le chiavi. Ma l'italiano non sarebbe l'italiano senza le eccezioni! Eccone alcune da imparare a memoria: la mano è femminile (anche se finisce in -o!) → al plurale le mani l'uovo è maschile al singolare, ma diventa femminile al plurale → le uova la foto, la moto, la radio restano invariabili al plurale (sono parole abbreviate) → le foto, le moto la crisi, la tesi, l'analisi restano invariabili → le crisi, le tesi Curiosità utilissima: tante parole che finiscono in -ma sono maschili, perché vengono dal greco! Il problema, il tema, il sistema, il programma, il clima. Quindi non dire mai "la problema": è uno degli errori più comuni in assoluto. E al plurale fanno -i: i problemi, i temi. Argomento 3 — Il Presente Indicativo Adesso i verbi. Il tempo che usi di più, ogni giorno, è il presente indicativo. Per una guida completa, puoi consultare la pagina sul presente indicativo italiano. I verbi italiani si dividono in tre gruppi, in base alla terminazione dell'infinito: -ARE (parlare), -ERE (prendere), -IRE (dormire). Le terminazioni del presente per i verbi regolari sono: Personaparlareprenderedormireioparl-oprend-odorm-otuparl-iprend-idorm-ilui/leiparl-aprend-edorm-enoiparl-iamoprend-iamodorm-iamovoiparl-ateprend-etedorm-iteloroparl-anoprend-onodorm-ono Attenzione, però: alcuni verbi in -ire aggiungono -isc- tra la radice e la terminazione. Per esempio capire: io capisco, tu capisci, lui capisce, noi capiamo, voi capite, loro capiscono. Lo stesso fanno finire (finisco), preferire (preferisco), pulire (pulisco). E poi ci sono i due verbi più importanti di tutti, i due re della grammatica italiana, che sono irregolari: ESSERE (sono, sei, è, siamo, siete, sono) e AVERE (ho, hai, ha, abbiamo, avete, hanno). Altri verbi irregolari frequentissimi: andare (vado), fare (faccio), stare (sto), dare (do), venire (vengo), uscire (esco). Curiosità importante: in italiano molte sensazioni e l'età si esprimono con il verbo avere, non con "essere"! Si dice ho fame, ho sete, ho sonno, ho freddo, ho 25 anni. Quindi non dire "sono fame": in italiano tu non sei la fame, tu hai fame! Argomento 4 — Gli Aggettivi e la Concordanza L'aggettivo è la parola che descrive il nome: bello, alto, italiano, interessante. La regola fondamentale è una sola, ma è importantissima: l'aggettivo concorda con il nome in genere e numero. Ci sono due tipi di aggettivi: Aggettivi in -o, che hanno quattro forme: bello, bella, belli, belle → un ragazzo bello, una ragazza bella, dei ragazzi belli, delle ragazze belle. Aggettivi in -e, che hanno solo due forme: grande (singolare), grandi (plurale) → un libro grande, una casa grande, dei libri grandi, delle case grandi. Questi non cambiano in base al genere! Di solito l'aggettivo va dopo il nome (una macchina rossa), ma alcuni aggettivi molto comuni vanno spesso prima (una buona idea, un grande artista). Attenzione a "Bello": Si Comporta Come un Articolo Quando l'aggettivo bello va prima del nome, si comporta esattamente come l'articolo determinativo (e come quello). Quindi: un bel film, un bello spettacolo, un bell'amico, i bei film, i begli spettacoli, le belle ragazze. Se invece lo metti dopo il nome, resta normale: un film bello. Approfondimento avanzato: a volte la posizione dell'aggettivo cambia il significato! Un grande uomo = un uomo importante; un uomo grande = un uomo di corporatura grande. Un vecchio amico = un amico da tanto tempo; un amico vecchio = un amico anziano d'età. Argomento 5 — Le Preposizioni E adesso il piccolo incubo di ogni studente: le preposizioni. Sono parole brevissime ma fanno impazzire tutti. Per approfondire, c'è una guida dedicata alle preposizioni semplici italiane. Le preposizioni semplici sono nove: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra. Quando incontrano un articolo determinativo, alcune si fondono e diventano preposizioni articolate: +illolaigliledideldellodelladeideglidelleaalalloallaaiaglialledadaldallodalladaidaglidalleinnelnellonellaneineglinellesusulsullosullasuisuglisulle I dubbi più frequenti degli stranieri sono due. Primo: di o da? Di indica possesso, materia, argomento (il libro di Marco, una statua di marmo, parliamo di sport). Da indica provenienza, movimento da un luogo, e il complemento d'agente (vengo da Roma, esco da casa, il libro è letto da tutti). Secondo dubbio: a o in per i luoghi? Regola semplicissima: con le città si usa a (vado a Roma, abito a Milano); con Paesi, regioni, continenti si usa in (vado in Italia, vivo in Toscana, viaggio in Europa). Curiosità: tra e fra significano esattamente la stessa cosa! Si sceglie solo in base al suono, per evitare di ripetere lo stesso suono. Si dice "fra fratelli"? Suona male! Allora diciamo "tra fratelli". E invece di "tra treni" diciamo "fra treni". L'italiano ama la musicalità! Parte 2 — Il Livello Intermedio (B1/B2) Benvenuto nel livello intermedio! Qui le cose si fanno più interessanti: passato, futuro, pronomi, condizionale e imperativo sono gli strumenti che ti faranno passare dal "comunicare" al "conversare". Argomento 6 — Passato Prossimo e Imperfetto Iniziamo subito con la coppia che fa litigare studenti e insegnanti in tutto il mondo: passato prossimo e imperfetto. Sono i due modi principali per parlare del passato, ma si usano in situazioni diverse. Per una guida completa, consulta la pagina su passato prossimo e imperfetto a confronto. Il passato prossimo si forma così: ausiliare (essere o avere) al presente + participio passato (ho mangiato, hai parlato, abbiamo dormito…). Il participio passato regolare segue queste terminazioni: -are → -ato (parlato), -ere → -uto (creduto), -ire → -ito (dormito). Quando l'ausiliare è essere, il participio concorda con il soggetto in genere e numero: Marco è andato, Maria è andata, loro sono andati. Quando si usa essere e quando avere? Si usa avere con la maggior parte dei verbi transitivi (ho visto, ho comprato). Si usa essere con i verbi di movimento e di stato, i verbi riflessivi e molti verbi che descrivono un cambiamento: andare, venire, partire, arrivare, entrare, uscire, nascere, morire, essere, stare, diventare, alzarsi… Attenzione ai participi irregolari: fare → fatto, dire → detto, leggere → letto, scrivere → scritto, vedere → visto, prendere → preso, mettere → messo, aprire → aperto, chiudere → chiuso, venire → venuto, nascere → nato, morire → morto. L'imperfetto, invece, è bellissimo perché è quasi sempre regolare: parlavo, prendevo, dormivo. Anche gli irregolari sono pochi: essere → ero, fare → facevo, dire → dicevo, bere → bevevo. Quando Usi l'Uno e Quando l'Altro? ...
Sino e Dom tornano per un nuovo episodio tra Ferrari che torna a vincere e storica finale dell' NBA, un giro di capitali mondiali, dove emigrano gli italiani e dove rimangono? Il completamento della Sagrada Familia dopo 144 anni, orgoglio e problemi di bandiere, internet veloce in viaggio, SpaceX che si quota in borsa tra record e polemiche, la costante crescita nel dibattito pubblico per una tassa patrimoniale, le nuove misure europee per la tutela dei consumatori tra telefonia e voli aerei e molto altro(00:00:00) Intro(00:04:54) Eventi sportivi: Ferrari e NBA(00:09:53) L'irrazionale bellezza di New York e nascere newyorkesi(00:11:25) I paesi dove gli emigrati italiani rimangono(00:15:25) La Sagrada Familia terminata dopo 144 anni(00:20:00) L'Italia è meno accessibili agli italiani rispetto all'estero(00:21:39) Bandiere e problemi di buonismo(00:27:02) Arriva internet veloce nelle compagnie aeree(00:28:20) L'Unione Europea rafforza la tutela dei consumatori(00:34:53) SpaceX si quota in borsa: 4400 dipendenti diventano milionari e Musk diventa il primo trilionaire(00:40:06) PatrimonialeApri il link per sottoscrivere ad un piano Zencastr usufruendo dello sconto Expatriati del 30%https://zen.ai/u1PcslG4r8g7s1ZYsg35qw
Le ultime su Amorim e KroscheIbra e Cardinale insieme all'UFCLe telefonate degli ascoltatoriDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Il Milan punta tutto su Rúben Amorim, il terzo portoghese di fila, per la panchina. L'ex allenatore del Manchester United, esonerato a gennaio, potrebbe rappresentare la nuova scelta della dirigenza rossonera. Una notizia che alimenta il dibattito tra i tifosi e che, secondo molti, confermerebbe una tendenza ormai evidente: il rischio di trasformare il Milan nel "Manchester United italiano", un club dalla storia gloriosa ma reduce da anni di decisioni discutibili e risultati ben lontani dalle aspettative.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Le vostre domande alla dottoressaValentina Stornelli, medico veterinario.
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Per la festa della Repubblica festeggiamo in diretta. Altro che ponte!Dopo la porchetta a Villa Gordiani, Simone Carabella vs Clizia de Rossi.Alberto Gottardo e Kanye West.Platinì da Manager a organizzatore di festicciole a carattere... selvaggio. Porta alcuni ospiti in studio.Maurizio Ruggiero e la non festa per il 2 giugno
A quasi 24 ore dal crollo fisico sul Centrale del Roland Garros, torniamo sulla notizia dell'eliminazione di Sinner al secondo turno del torneo. Con Paolo Bertolucci commentiamo la resa di Jannik, quell'extraterrestre che, ogni tanto, si dimostra umano dopo tante vittorie. Altro colpo di scena della giornata di ieri è l'imminente arrivo di Allegri al Napoli che scalza la concorrenza di Italiano: con Massimiliano Gallo de Il Napolista, sentiamo l'umore della piazza azzurra. Intanto, domani c'è una bella finale di Champions League tra l'Arsenal di Arteta e il PSG di Luis Enrique che commenterà su Sky Sport Luca Marchegiani, oggi convocato.
In questo podcast parliamo di:
In Brasile il caso Banco Master, un'enorme frode finanziaria che coinvolge politici, giudici e sistema bancario, travolge Flávio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente di estrema destra Jair e probabil candidato dell'estrema destra alle presidenziali di ottobre. Con Alberto Riva, giornalista e scrittore Un tribunale spagnolo ha assolto la cantante Shakira dall'accusa di aver commesso una frode fiscale nel 2011. Con Riccardo Staglianò, giornalistaOggi parliamo anche di:Podcast • Il viaggio del testimone di Rocco PessolanoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Oggi ad Amici In Affitto con la Marghe e Maxi B, ci siamo raccontati quegli episodi in cui ci hanno scambiato per qualcun altro, o quando noi abbiamo confuso una persona per un'altra.I vostri racconti qui. Buon ascolto.
Il quarto dibattito elettorale in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026 è stato dedicato al Circolo di Poschiavo, chiamato a eleggere due deputati. I candidati complessivi sono otto.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Michel Castelli per Il Centro, Giovanni Jochum per il Partito liberale (PLR), Gabriela Menghini-Inauen per l'Unione democratica di centro (UDC) e Davide Vassella per il Partito socialista (PS). Gli altri candidati del circondario sono: Orlando Cameni (UDC), Michele Micheli (PLR), Graziano Kramer (Il Centro) e Selina Liver (PS).Durante il dibattito si è parlato della tenuta del sistema sanitario regionale, tra invecchiamento della popolazione, costi in aumento e difficoltà a garantire personale e servizi di prossimità, con particolare attenzione ai rapporti con le strutture dell'Alta Engadina. Ampio spazio anche al tema della mobilità e delle infrastrutture, con la richiesta di accelerare progetti cantonali come le circonvallazioni e di rafforzare i collegamenti transfrontalieri con la Lombardia.È stata inoltre discussa la Ferrovia Retica, considerata una risorsa fondamentale per economia e turismo ma anche fonte di criticità legate al traffico e alla qualità del servizio. Altro tema centrale quello del frontalierato e della doppia imposizione fiscale, con una generale convergenza sulla necessità di mantenere condizioni attrattive per la manodopera italiana e proseguire il dialogo con le autorità italiane.In chiusura, i rappresentanti dei partiti hanno presentato le proprie priorità politiche, con un focus su sostegno all'economia locale, servizi pubblici, attrattività della regione e ruolo delle periferie, sottolineando l'importanza di garantire qualità di vita e prospettive di sviluppo per la Valposchiavo.
Il quarto dibattito elettorale in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026 è stato dedicato al Circolo di Poschiavo, chiamato a eleggere due deputati. I candidati complessivi sono otto.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Michel Castelli per Il Centro, Giovanni Jochum per il Partito liberale (PLR), Gabriela Menghini-Inauen per l'Unione democratica di centro (UDC) e Davide Vassella per il Partito socialista (PS). Gli altri candidati del circondario sono: Orlando Cameni (UDC), Michele Micheli (PLR), Graziano Kramer (Il Centro) e Selina Liver (PS).Durante il dibattito si è parlato della tenuta del sistema sanitario regionale, tra invecchiamento della popolazione, costi in aumento e difficoltà a garantire personale e servizi di prossimità, con particolare attenzione ai rapporti con le strutture dell'Alta Engadina. Ampio spazio anche al tema della mobilità e delle infrastrutture, con la richiesta di accelerare progetti cantonali come le circonvallazioni e di rafforzare i collegamenti transfrontalieri con la Lombardia.È stata inoltre discussa la Ferrovia Retica, considerata una risorsa fondamentale per economia e turismo ma anche fonte di criticità legate al traffico e alla qualità del servizio. Altro tema centrale quello del frontalierato e della doppia imposizione fiscale, con una generale convergenza sulla necessità di mantenere condizioni attrattive per la manodopera italiana e proseguire il dialogo con le autorità italiane.In chiusura, i rappresentanti dei partiti hanno presentato le proprie priorità politiche, con un focus su sostegno all'economia locale, servizi pubblici, attrattività della regione e ruolo delle periferie, sottolineando l'importanza di garantire qualità di vita e prospettive di sviluppo per la Valposchiavo.
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Apriamo con il punto sull'incontro tra Marco Rubio e Giorgia Meloni di cui troverete altri dettagli nel servizio di Ileana Sciarra, il commento di Mario Ajello si occupa di Roma e del popolo degli eventi, con l'analisi di Angelo Paura restiamo sugli incontri di Rubio nella Capitale cercando di capire conseguenze e futuro, per la cronaca con l'inviata Claudia Guasco parliamo di un altro dettaglio che incastra Andrea Sempio accusato di essere il killer di Chiara Poggi, con le inviate Camilla Mozzetti e Federica Pozzi ci spostiamo a Roma per un processo dal verdetto sconcertante, e chiudiamo con lo sport e la giornata di Massimo Boccucci dedicata al grande tennis al Foro Italiano e a Jannik Sinner
Nel weekend appena trascorso, l'Inter ha vinto il suo ventunesimo scudetto, facendo esplodere di gioia i suoi tifosi. Ne abbiamo parlato con alcuni interisti che vivono in Australia.