Podcasts about sicilia

Island in the Mediterranean and region of Italy

  • 1,360PODCASTS
  • 6,297EPISODES
  • 26mAVG DURATION
  • 3DAILY NEW EPISODES
  • Jun 14, 2026LATEST
sicilia

POPULARITY

20192020202120222023202420252026

Categories



Best podcasts about sicilia

Show all podcasts related to sicilia

Latest podcast episodes about sicilia

You Tried Dat??
367: Sperlari Galatine, Ferrero Pocket Coffee, and Roassana Di Sicilia

You Tried Dat??

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 62:11


It's an all Italian snack episode for You Tried Dat?? as the crew tastes Sperlari Galatine, Ferrero Pocket Coffee Espresso, and Rossana Pistacchio Di Sicilia.  They also discussing talking on the phone through earbuds in public before once again listening to some of the hottest hotlines. Follow us on Instagram to see pictures of the snacks @youtrieddat.

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni

con Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti

Deejay Chiama Italia
Dalla Sicilia del ponte a quella di Parmitano

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 6:45


il posto delle parole
Andrea Dellapiana "Artico Festival"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 13:11 Transcription Available


Andrea Dellapiana"Artico Festival"Bra (Cuneo)www.articofestival.itTorna Artico Festival al Parco della Zizzola di Bra: dall'11 al 13 giugno 2026 la città si prepara a tre giorni di festeggiamenti per i primi dieci anni del festival.La line-upSi inaugura giovedì 11 con i Marlene Kuntz che, in occasione dei trent'anni da quel disco iconico che fu Il vile, fanno rivivere la forza e l'implacabile poesia di un album che ha abbracciato un'intera generazione, inserito da Rolling Stone Italia nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre. Un appuntamento speciale per Artico, che ospita a Bra l'unica data estiva in Piemonte di una delle band che ha fatto la storia del rock in Italia, prova tangibile che la provincia è sempre stata viva, affamata e fertile. Prima del concerto, una chicca targata Artico: la serata si apre con il dj set di Luca Busso, regista del film documentario Le Macabre e figlio dei fondatori dello storico locale braidese: si balla con il funky anni '70 e il rock degli '80, passando dalla Torino degli Africa Unite, alla scena fiorentina con i Diaframma, fino ai Subsonica. Il cerchio di chiude con il live dei Marlene Kuntz, che proprio lì si incontrarono e mossero i loro primi passi come band. La serata del venerdì, intitolata “La voglia, la pazzia” sarà una grande festa, tutta da ballare, tra dj set e musica dal vivo, con Nico Arezzo, Birthh e il gran finale affidato a Ciao Discoteca Italiana.Dopo aver girato i teatri di tutta Italia lo scorso anno in apertura dei concerti di Carmen Consoli, Nico Arezzo è pronto a presentare il suo ultimo album Non c'è fretta, in cui la sua Sicilia affiora come presenza viva; tradizione e contemporaneità convivono tra scrittura cantautorale, sperimentazione ed elettronica. Il live sarà un momento condiviso, intenso, ma sempre capace di far divertire il pubblico. Ad aprire la serata ci sarà Birthh, nome d'arte di Alice Bisi, cantautrice e produttrice cresciuta tra le colline toscane. Dopo aver conquistato l'attenzione internazionale, calcando palchi come quello Primavera Sound di Barcellona e del SXSW di Austin, in Texas, Birthh sarà ad Artico con Senza Fiato il suo primo disco cantato in italiano: un mix tra cantautorato, alternative-pop e le influenze urban internazionali. In chiusura, Ciao Discoteca Italiana porterà in cima alla collina il suo sound sofisticato, basato su gemme disco-funk italiane e rarità italo-disco. Sabato 13 giugno, un grande e atteso ritorno ad Artico Festival: dopo aver presentato il suo ultimo lavoro Schegge in un trionfale tour europeo, al Parco della Zizzola Giorgio Poi proporrà un set completamente nuovo, in cui insieme ai pezzi più recenti non mancheranno alcune tra le canzoni più amate del suo repertorio, inclusi alcuni brani che non vengono suonati dal vivo da tempo. Prima di lui, spazio alla band torinese Le irossa con il loro ultimo album La mia stella aggressiva si nasconde nelle virgole e nei punti, già inserito da Rockit nella lista dei migliori dischi del 2025. Questa sarà la prima volta del gruppo al Parco della Zizzola: una data speciale, organizzata in collaborazione con l'associazione braidese Casa Pride, che unisce persone LGBTQIA+ e alleate della provincia di Cuneo. A seguire, Il mago del gelato, pronti a portare live il loro irresistibile mix di jazz-funk, afrobeat, disco music e amore per le colonne sonore anni '60-'70. Venerdì e sabato in apertura della serata tornano gli appuntamenti al Garden Stage, il palco off di Artico dedicato ai live unplugged sul prato. Quest'anno ad alternarsi saranno Camilla Musso, i cui brani che scrive sono paragonabili a lettere che non si spediranno mai e confessioni scritte su pagine di diario, e Janaki, artista italo-cubana dalla voce magnetica e dallo spirito nomade, nata a Torino e cresciuta tra le luci del sud a Lecce. Il suo live è organizzato in collaborazione con la rivista Siamo un magazine. Il festivalProtagonista di questa edizione non sarà solo la musica, ma tutto l'ecosistema che rende un festival tale, con un'attenzione particolare alla sostenibilità, all'accessibilità e alle persone. Nell'area food e bar verranno utilizzate esclusivamente stoviglie compostabili o riutilizzabili, oltre che di un erogatore attraverso cui ricaricare gratuitamente l'acqua, e il pubblico troverà anche diverse proposte vegan. Grazie a queste iniziative, per il terzo anno Artico è l'unico evento della provincia di Cuneo a entrare a far parte del parte del progetto Worldrise Musica per il Mare, il cui scopo è ridurre l'impatto ambientale dell'industria della musica, e per il secondo anno è riconosciuto anche dall'associazione Plasticfree, che ha accordato ad Artico il bollino che lo certifica come Eco Event Plastic Free: un riconoscimento dedicato a tutti gli eventi che si impegnano ad essere sostenibili dal punto di vista ambientale, con un focus specifico alla gestione dei rifiuti e all'eliminazione dell'utilizzo della plastica. È confermata la presenza di un'Area Chill, uno spazio distante dal palco, pensato per chi desidera godersi la musica lontano dalla ressa, e gestito in collaborazione tra Artico e diverse realtà attive sul territorio. Ad occuparsi dell'allestimento sarà il Progetto ABS, presente con un banchetto presso cui trovare informazioni sull'utilizzo di sostanze e la riduzione del danno, materiale e alcol test gratuiti. Oltre a Casa Pride, torna ANSGA - Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo. Saranno presenti ad Artico per la prima volta Mata de Vintage, negozio itinerante di abiti second hand, che proporrà capi d'abbigliamento unici e originali, e Poster e polemiche, progetto grafico d'ispirazione ironica e irriverente, il cui principio è quello di utilizzare la carta come luogo di sfogo polemico e sarcastico.Per tutto il corso delle serate sarà disponibile un'area food&beverage, con diversi stand di realtà locali, che proporranno prodotti tipici e adatti alle varie esigenze alimentari. Tornano al Parco della Zizzola gli irresistibili burger di BarbaQ e i panini gourmet di Cru'd Bra, mentre si aggiunge la novità golosa di Cannolì, specializzato in gastronomia siciliana. Ad Artico il pubblico troverà inoltre le birre artigianali di De Lab, il gin Povera Patria, i cocktail di OneMoreDrink e la Cooperativa Sociale Progetto Emmaus, che anche quest'anno proporrà il vino sociale 8pari, la cui realizzazione si basa sull'inserimento lavorativo di persone fragili all'interno del processo produttivo del vino. Tra le novità di quest'anno, la collaborazione con Bosca, storica casa spumantiera del 1831 di Canelli (Asti): grazie alla loro presenza, ad Artico saranno disponibili prodotti low e no alcol, tra cui Glamtì, il primo sparkling tea italiano. Grazie alla collaborazione con il Comune di Bra, il pubblico potrà raggiungere il parco attraverso un servizio di navette disponibile sia all'andata che al ritorno (un euro a tratta), con partenza da piazza Spreitenbach e una fermata intermedia in piazza Caduti per la Libertà (orari e informazioni sul sito articofestival.it). Per chi arriva da Torino, è previsto un servizio shuttle andata-ritorno prenotabile attraverso il sito Breakdown Tours. Il tema di questa edizione“L'incoscienza, l'allegria” è il tema del 2026: è lo spirito che caratterizza questa edizione di Artico, ma è anche ciò che ha accompagnato l'organizzazione di quelle precedenti, sempre con l'ambizione di portare in provincia una line up da grande evento cittadino, ma calata in un'atmosfera più autentica, immersi nel verde, con un ritmo più lento.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Sibyl von der Schulenburg "Lo sguardo di Napoleone"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 18:46 Transcription Available


Sibyl von der Schulenburg"Lo sguardo di Napoleone"Morellini Editorewww.morellinieditore.itNella quiete di una Roma contemporanea, Serena si aggira nel suo studio di restauro tra bottiglie di pigmenti e tele ferite. Ma un enigmatico ritratto di bambino, con uno sguardo che sembra cambiare per chi lo osserva, la attira come una calamita. Il passato non resta al suo posto: un amore clandestino, un lutto che non guarisce, segreti celati nella storia della sua famiglia e in quella di Betsy Patterson, ribelle americana vissuta tra le ombre luccicanti dell'Ottocento.Tra Roma, Firenze e le tempeste dell'Atlantico, si intrecciano destini di madri e figli, imperatori e cuori infranti, quadri scomparsi e identità negate—fino alla scoperta di chi era davvero il misterioso bambino dipinto. Mentre Serena rincorre una verità nascosta tra carta, vernice e memorie inquietanti, ciò che era solo un lavoro si trasforma in ossessione, mettendo in gioco molto più che la reputazione.Per chi ha amato “I Leoni di Sicilia” e le atmosfere sospese di Tracy Chevalier, questa storia regala emozioni potenti tra passato e presente, con la grazia malinconica delle grandi saghe familiari e il fascino di un mistero storico in perfetto equilibrio tra realtà e suggestione. Una ricerca d'amore, appartenenza e redenzione, sospesa tra Villa Toscana, Oceano e l'insondabile profondità dello sguardo di Napoleone.Sibyl von der Schulenburg, figlia di due scrittori, scopre sin da bambina il potere delle parole e l'incanto dei personaggi che nascono dalla mente. La sua scrittura unisce passione per la storia e profonda sensibilità psicologica, dando vita a romanzi in cui le vicende del passato si illuminano attraverso l'intimità dell'animo umano.Autrice di saggistica e narrativa, ha ottenuto riconoscimenti di critica e di pubblico. Nel 2010 conquista i lettori con Il Barone (Iperedizioni), il suo primo romanzo storico, dove dimostra che la psiche dei personaggi è la chiave più autentica per interpretare la storia. Seguono Melusine – La favorita del re (La Tartaruga / La nave di Teseo, 2020) e Come vento tra le vele (Sperling & Kupfer, 2024), un romanzo non-fiction ambientato sulla nave scuola Amerigo Vespucci, in cui la ricostruzione storica si intreccia alla potenza dei sentimenti.Nel 2022 fonda il Premio Letterario Amalago, dedicato al romanzo storico e volto a promuovere la lettura attraverso opere scelte dal “popolo dei lettori”. Certa che scrittura e lettura possano contribuire a crescita e riscatto personali, ha istituito un premio letterario riservato ai detenuti delle carceri italiane e sammarinesi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

VINO PARA CAMALEONES
Cómo entré en Vega Sicilia, la bodega que casi nadie puede visitar

VINO PARA CAMALEONES

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 21:25


Para entrar es aquí: https://www.vinoparacamaleones.com/vegasicilia ¿Sabías que hay una bodega española que es casi imposible visitar? Y no hablamos de una bodega cualquiera. Hablamos probablemente de la bodega más famosa de España y, sin duda, una de las más reconocidas del mundo: Vega Sicilia. Su filosofía con las visitas es bastante clara: no dejan entrar a casi nadie. Da igual que seas experto en vino, que tengas millones de seguidores o que puedas pagar lo que te pidan. Allí no se entra así como así. Pero fíjate que he dicho casi nadie. Porque en este episodio te voy a contar cómo entré yo. Y no solo eso, camaleón. También te voy a contar una posible forma de intentarlo tú. Esto ocurrió hace exactamente 20 años, pero la historia sigue teniendo mucho sentido hoy. Porque conocer Vega Sicilia no sirve solo para hablar de una gran bodega. Sirve para entender mejor el vino español, la Ribera del Duero, los grandes vinos de guarda y por qué algunas botellas se convierten en mito. Esta es una historieta de las mías. Pero esta vez, detrás de la historieta, hay una de las bodegas más importantes del planeta. Entra ahora: https://www.vinoparacamaleones.com/vegasicilia

En Corto y Por Derecho - Radio Arlanzón Burgos

Programa de actualidad burgalesa presentado por Roberto Lázaro. Hoy con José Ingancio Delgado. Juan Alonso, Marta Arroyo, Iñaki Sicilia, Virginia Jiménez y Guillermo Pérez Toril.

Quiero Ser Como Le Tissier
Capítulo 160: Fútbol en Sicilia

Quiero Ser Como Le Tissier

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 61:40


Descubre la apasionante historia del fútbol en Sicilia, una tierra donde el balón siempre ha sido mucho más que un deporte. En este episodio recorremos los orígenes del fútbol siciliano, el nacimiento y evolución de clubes históricos como el Palermo FC, Calcio Catania, ACR Messina y otros equipos que han marcado la identidad deportiva de la isla. Analizamos a los mejores futbolistas nacidos en Sicilia, desde leyendas que dejaron huella en la Serie A y en la selección italiana hasta figuras que alcanzaron la élite del fútbol europeo. Conocerás las historias de jugadores como Salvatore Schillaci, Giuseppe Furino y otros grandes talentos surgidos de la isla. Además, viajamos a la edad dorada del fútbol siciliano entre 2004 y 2013, cuando Palermo, Catania y Messina coincidieron en la Serie A y convirtieron a Sicilia en uno de los grandes focos futbolísticos de Italia. Recordamos a figuras inolvidables como Edinson Cavani, Javier Pastore, Papu Gómez, Fabrizio Miccoli y muchos más protagonistas de una época irrepetible. El episodio también aborda uno de los aspectos más oscuros y controvertidos del deporte en la isla: la relación entre la mafia siciliana y el fútbol. Exploramos casos documentados, polémicas, investigaciones y el impacto que el crimen organizado ha tenido en distintos clubes y dirigentes a lo largo de las décadas. Un viaje por la historia, las rivalidades, los derbis, las leyendas, la pasión de las gradas y las luces y sombras de una de las regiones futbolísticas más fascinantes de Europa.

Hoy en LOS40
‘La Graciosa' llega de nuevo a El Número 1 de la Lista - Noticias del 6 de junio

Hoy en LOS40

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 3:31


En 'Del 40 al 1 Coca Cola': 'La Graciosa' es Nº1 directo. Taylor Swift estrena la canción para Toy Story 5: I Knew It, I Knew You. Beret está preparado para cantar al Papa. Dua Lipa y Callum Turner se dan el sí quiero en Sicilia por todo lo alto.  

Fluent Fiction - Italian
A Sicilian Summer: Unity, Dreams, and Culinary Magic

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 17:40 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: A Sicilian Summer: Unity, Dreams, and Culinary Magic Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-06-03-22-34-02-it Story Transcript:It: Il sole era alto sul villaggio costiero di Cefalù, in Sicilia.En: The sun was high over the coastal village of Cefalù, in Sicilia.It: L'aria era dolce di sale e profumi di gelsomino, e le onde del Mediterraneo cantavano dolcemente, accarezzando dolcemente le rocce della spiaggia.En: The air was sweet with salt and the scent of jasmine, and the waves of the Mediterranean sang softly, gently caressing the rocks of the beach.It: Il paese si preparava per la grande festa della Repubblica, una celebrazione che segnava anche l'inizio dell'estate.En: The village was preparing for the great Republic Day celebration, an event that also marked the beginning of summer.It: Luca, un pescatore noto per il suo amore per le storie, camminava lungo le strade di ciottoli con il suo amico d'infanzia Mario, tornato da poco dall'estero.En: Luca, a fisherman known for his love of stories, was walking along the cobblestone streets with his childhood friend Mario, who had just returned from abroad.It: "È bello essere di nuovo qui," disse Mario, guardando le case colorate adornate di fiori.En: "It's nice to be back here," said Mario, looking at the colorful houses adorned with flowers.It: Nel frattempo, alla piccola trattoria di famiglia, Gianna era in fermento.En: Meanwhile, at the family's small trattoria, Gianna was in a frenzy.It: Era una cuoca talentuosa, e quel giorno il suo sogno di aprire un proprio ristorante era a un passo dal realizzarsi.En: She was a talented cook, and that day her dream of opening her own restaurant was a step away from becoming a reality.It: Un critico gastronomico rinomato sarebbe stato presente alla festa.En: A renowned food critic would be present at the feast.It: Ma tutto andava storto.En: But everything was going wrong.It: Una pentola si rovesciò, il forno si guastò, e un ingrediente chiave mancava.En: A pot overturned, the oven broke down, and a key ingredient was missing.It: Luca notò la disperazione di Gianna.En: Luca noticed Gianna's despair.It: "Amica mia, andrà tutto bene," disse, posando una mano rassicurante sulla spalla di lei.En: "My friend, everything will be fine," he said, placing a reassuring hand on her shoulder.It: "Lascia che ti aiuti.En: "Let me help you.It: Conosci il mio amore per le storie, ma anche per le vecchie ricette di famiglia."En: You know my love for stories, but also for the old family recipes."It: Con la determinazione negli occhi, Luca radunò i paesani.En: With determination in his eyes, Luca gathered the villagers.It: Insieme, si misero al lavoro, ogni persona con un compito unico, portando un po' del cuore del villaggio dentro i piatti di Gianna.En: Together, they set to work, each person with a unique task, bringing some of the village's heart into Gianna's dishes.It: Anche Mario, ispirato dalla forza della comunità, si unì, tagliando verdure e mescolando salse.En: Even Mario, inspired by the strength of the community, joined in, chopping vegetables and mixing sauces.It: La sera, mentre le luci colorate punteggiavano la piazza e la musica riempiva l'aria, il critico assaggiò il piatto di Gianna.En: In the evening, as colorful lights dotted the square and music filled the air, the critic tasted Gianna's dish.It: Era un capolavoro: ricco di sapori autentici siciliani, una pizza con sardine, pomodori secchi e origano selvatico, venuto dal vecchio libro di ricette della nonna di Luca.En: It was a masterpiece: rich with authentic Sicilian flavors, a pizza with sardines, sun-dried tomatoes, and wild oregano, from Luca's grandmother's old recipe book.It: Tutti trattennero il respiro.En: Everyone held their breath.It: Il critico sorrise ampiamente.En: The critic smiled broadly.It: "È straordinario," disse.En: "It's extraordinary," he said.It: "Sei un vero talento.En: "You're a true talent.It: Vorrei supportarti nel tuo sogno."En: I would like to support you in your dream."It: Gianna, con gli occhi lucidi, sentì crescere in sé una nuova sicurezza.En: With glistening eyes, Gianna felt a new confidence grow within her.It: Non era mai stata sola.En: She had never been alone.It: Alla fine della festa, con una luna piena che illuminava il borgo, Mario si avvicinò a Gianna.En: At the end of the festival, with a full moon illuminating the village, Mario approached Gianna.It: "Penso di restare qui," disse, "per aiutarti a realizzare il tuo sogno."En: "I think I'll stay here," he said, "to help you realize your dream."It: Gianna sorrise.En: Gianna smiled.It: La sua vita era cambiata.En: Her life had changed.It: Aveva capito il potere della comunità.En: She had understood the power of community.It: Il piccolo villaggio era una grande famiglia, e lei ora sapeva che non affrontava i suoi sogni da sola.En: The small village was a big family, and she now knew that she did not face her dreams alone.It: Aveva trovato il suo posto tra le strette vie di Cefalù e l'azzurro del mare.En: She had found her place among the narrow streets of Cefalù and the blue of the sea. Vocabulary Words:the sun: il solethe air: l'ariathe waves: le ondesweet: dolcethe celebration: la celebrazionethe fisherman: il pescatorethe cobblestones: i ciottolito adorn: adornarethe houses: le casethe scent: il profumothe trattoria: la trattoriathe critic: il criticoto overturn: rovesciareto break down: guastarsithe ingredient: l'ingredientethe despair: la disperazionereassuring: rassicurantethe shoulder: la spallathe determination: la determinazionethe villager: il paesanothe task: il compitoto chop: tagliarethe sauce: la salsato dot: punteggiarethe masterpiece: il capolavoroauthentic: autenticowild oregano: l'origano selvaticothe breath: il respiroextraordinary: straordinariothe confidence: la sicurezza

Salotto Monogatari
XVI Sicilia Queer filmfest - Podcast Corner #7

Salotto Monogatari

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 48:10


Settimo e ultimo appuntamento col Podcast Corner del XVI Sicilia Queer filmfest condotto da Salotto Monogatari e Casaba Podcast. Con noi Louise Weard e Avalon Fast, assolute protagoniste di questa puntata (e in parte anche di questa edizione!) Alla prossima.Argomenti:00:00 - Louise Weard e Avalon FastIl nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò

Salotto Monogatari
XVI Sicilia Queer filmfest - Podcast Corner #6

Salotto Monogatari

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 55:47


Sesto appuntamento col Podcast Corner del XVI Sicilia Queer filmfest condotto da Salotto Monogatari e Casaba Podcast.Argomenti:00:00 - Giulia Briccardi e Matteo Marelli29:25 - Letizia Granata43:56 - Dibattito interno!Il nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò

Salotto Monogatari
XVI Sicilia Queer filmfest - Podcast Corner #5

Salotto Monogatari

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 56:58


Quinto appuntamento col Podcast Corner del XVI Sicilia Queer filmfest condotto da Salotto Monogatari e Casaba PodcastArgomenti00:00 - Sérgio Coragem29:50 - Nick DeocampoIl nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò

Che film guardo stasera?
Roma città aperta: nell'Italia del 1944 con Roberto Rossellini per la Festa della Repubblica

Che film guardo stasera?

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 5:36


In occasione del 2 giugno, ripercorriamo uno dei momenti cruciali della storia del nostro Paese, rivivendo le vicende che, nel giro di un paio di anni, avrebbero portato alla nascita della Repubblica italiana. Lo facciamo con il capolavoro di Roberto Rossellini, “Roma città aperta”: Anna Magnani e Aldo Fabrizi ci portano nella capitale occupata del 1944, quando la Resistenza partigiana è attiva contro il nazifascismo, mentre gli Alleati sbarcati in Sicilia risalgono la penisola.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Salotto Monogatari
XVI Sicilia Queer filmfest - Podcast Corner #3

Salotto Monogatari

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 49:58


Terzo appuntamento col podcast corner del XVI Sicilia Queer filmfest condotto da Salotto Monogatari e Casaba Podcast.Ospiti:00:00 Eleonora Santamaria e Roberto Nisi27:20 Daniele Ambrosini, Desirée Alagna e Giuliana ZungriIl nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò

En Corto y Por Derecho - Radio Arlanzón Burgos

Programa de actualidad burgalesa presentado por Roberto Lázaro. Hoy con Juan Alonso, Iñaki Sicilia, Marta Arrpyo, Daniel de la Rosa, José Ignacio Delgado y Guillermo Pérez Toril.

Salotto Monogatari
XVI Sicilia Queer filmfest - Podcast Corner #4

Salotto Monogatari

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 58:04


Quarto appuntamento col podcast corner del XVI Sicilia Queer filmfest condotto da Salotto Monogatari e Casaba PodcastOspiti:00:0018:17 Ruth Beckermann41:03 Bianca ArnoldIl nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò

Salotto Monogatari
XVI Sicilia Queer filmfest - Podcast Corner #2

Salotto Monogatari

Play Episode Listen Later May 31, 2026 63:07


Secondo appuntamento col podcast corner al XVI Sicilia Queer filmfest condotto da Salotto Monogatari e Casaba Podcast.Ospiti:00:00 Sean Welsh e Megan Mitchell25:23 Boris Nelepo e Jan Künemund52:36 Elly JarvisIl nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò

Si può fare
Come l'agricoltura si adatta al clima

Si può fare

Play Episode Listen Later May 30, 2026


I cambiamenti climatici stanno già trasformando l’agricoltura italiana: siccità più frequenti, eventi estremi, nuove difficoltà nella gestione dell’acqua e raccolti sempre più esposti alle variazioni del clima. In questa puntata analizziamo quali strategie il settore agricolo sta mettendo in campo per adattarsi a uno scenario che cambia rapidamente. Parleremo di agricoltura sostenibile, innovazione nelle colture, tecniche per ridurre il consumo di risorse e strumenti per rendere le produzioni più resilienti. Gli ospiti di oggi:Giosuè Arcoria - presiede il Distretto Produttivo Agrumi di Sicilia ed è imprenditore agricoloAntonino Cancelliere - Professore ordinario di Costruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia presso Università degli Studi di CataniaAlessio Bucaioni - Amministratore delegato di Wes TradeAndrea Barbabella - Coordinatore e Responsabile scientifico di Italy for ClimateLancio Evento del Sabato:Alessandra Zagli - Direttrice della Londa School of Economics

STORIA DELLA MAFIA AMERICANA
French connection 3 parte

STORIA DELLA MAFIA AMERICANA

Play Episode Listen Later May 30, 2026 9:13 Transcription Available


Il tramonto della French Connection scatena una sanguinosa guerra di successione a Marsiglia, dai boss Zampa e "il Belga" fino alla balcanizzazione delle nuove bande corse. Ma il vero colpo di scena è a New York: un clamoroso scandalo corrompe il NYPD, dove gli agenti rubano 300 kg di eroina dai sequestri sostituendola con farina, scoperta solo a causa degli insetti.Mentre i chimici francesi traslocano in Sicilia, la pressione internazionale sradica l'impero criminale.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/storia-della-mafia-americana--4689841/support.Leggi dello stesso autore Polvere di stelle 

Salotto Monogatari
XVI Sicilia Queer filmfest - Podcast Corner #1

Salotto Monogatari

Play Episode Listen Later May 30, 2026 68:02


Prima serie di interviste realizzate durante il XVI Sicilia Queer filmfest da Salotto Monogatari e Casaba Podcast.00:00 Francesco Foschini21:44 Valentina Pietrarca34:52 Valentina Bertani45:47 Paolo Laganà e Matteo GiampetruzziIl nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò

Moby Dick
Il gotico letterario contemporaneo

Moby Dick

Play Episode Listen Later May 30, 2026 79:09


Il percorso dal Southern Gothic di Flannery O'Connor al gotico contemporaneo evolve trasformando l'orrore metafisico in critica sociale. Negli Stati Uniti e in Italia, il genere ha abbandonato i castelli infestati per esplorare il perturbante nelle periferie, nel fondamentalismo, nel corpo e nel degrado ambientale. Il Southern Gothic di Flannery O'Connor, attivo fino agli anni ‘60, univa il degrado rurale degli Stati Uniti a una teologia spietata, dove il grottesco e la violenza diventavano strumenti di redenzione. Opere fondamentali come La saggezza nel sangue o la raccolta Un brav'uomo è difficile da trovare hanno scavato nella coscienza americana. “Alphaville” con i suoi ospiti ha esplorato questa dimensione partendo dalla raccolta di saggi, curata da Benedetta Centovalli, Il cielo e la polvere. Visioni e universi di Flannery O'Connor.“Moby Dick” riparte proprio dai temi e dalla scrittura della scrittrice statunitense per spingere avanti la riflessione guardando all'oggi, con tre ospiti in diretta. Gli scrittori Omar Di Monopoli, che nel 2017 ha pubblicato per Adelphi il noir Nella perfida terra di Dio, tradotto all'estero, trasposto in fumetto per Sergio Bonelli editore.Insegna scrittura creativa per la Scuola Holden. Scrive per la radio e per il cinema, e collabora con “La Stampa”, “Il Fatto Quotidiano” e “Rolling Stone Italia”. Omar Di Monopoli è un grande appassionato di Flannery O'Connor e può essere considerato un autore che trova nel suo stile una fonte di ispirazione. Con lui un altro scrittore, Orazio Labbate, autore e critico letterario siciliano, riconosciuto dalla critica come il fondatore del “gotico siciliano”. Nei suoi romanzi fonde le atmosfere oscure del gotico americano (sul modello di Cormac McCarthy e Stephen King) con il folklore, la polvere e il misticismo della Sicilia. Insieme a loro il critico e professore universitario Marco Petrelli, che insegna presso l'Università di Pisa e si occupa da tempo di letterature e culture del Sud statunitense, gotico americano, postmodernismo, geocritica, graphic narratives e letteratura afroamericana.

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni
Renato Zero in Abruzzo, Dua Lipa in Sicilia

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni

Play Episode Listen Later May 29, 2026 2:15


con Massimo Di Lecce Denise Cicchitti

COSMO Radio Colonia
L'Italia di Daniel Speck, fra "Villa Rivolta" e "Bella Germania"

COSMO Radio Colonia

Play Episode Listen Later May 29, 2026 21:49


È una saga familiare che racconta la Milano industriale del dopoguerra, "Villa Rivolta": partendo dalla storia reale di Piero Rivolta, cognome legato all'industria dell'automobile, l'autore Daniel Speck racconta decenni segnati da conflitti di classe e profonde trasformazioni sociali, ma anche percorsi personali per emanciparsi dalle convenzioni. Luciana Caglioti parla di questo e altro con l'autore di Monaco, divenuto noto al grande pubblico con "Bella Germania / Volevamo andare lontano". Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Luciana Caglioti.

DIAS EXTRAÑOS con Santiago Camacho
27 puñaladas en el expreso a Palermo, con Alberto Ausín

DIAS EXTRAÑOS con Santiago Camacho

Play Episode Listen Later May 28, 2026 39:40


Sicilia, 1 de febrero de 1893. Un tren de vapor llega de noche a la estación de Palermo. En el vagón de primera clase viajaba un solo pasajero: Emanuele Notarbártolo, noble, exalcalde de la ciudad y exgobernador del Banco de Sicilia. Cuando los ferroviarios abren las puertas, encuentran las paredes salpicadas de sangre, una huella de mano impresa en la madera… y ningún cuerpo. Con Alberto Ausín viajamos al Risorgimento, a las cloacas del Banco de Sicilia y al primer "crimen excelente" de Cosa Nostra: aquel en el que la mafia, los políticos y los nobles sicilianos descubrieron que podían matar juntos y salir indemnes. Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals

il posto delle parole
Nicola Brunialti "Luce del mio occhio"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 27, 2026 14:47 Transcription Available


Nicola Brunialti"Luce del mio occhio"Illustrazioni di Francesco FagnaniEdizioni Lapiswww.edizionilapis.itIn un'isola sperduta poco lontano dalla Sicilia vivono i ciclopi: giganti rozzi e rumorosi, convinti da sempre che le donne vadano scelte, rapite e sposate. È una regola antica, che nessuno ha mai messo in discussione.Nemmeno Fileno, il più piccolo e maldestro tra loro, cresciuto con le stesse certezze degli altri.Finché un errore cambia tutto.Durante una spedizione in Grecia, suo fratello torna con il bottino sbagliato: non una futura sposa, ma Antea, una bambina amazzone. Determinata, combattiva e indomabile, Antea non ha alcuna intenzione di adattarsi alle regole dei ciclopi. Anzi, è pronta a sfidarle.Costretti a convivere, Fileno e Antea si osservano, si scontrano e si mettono continuamente alla prova. Tra litigi, dispetti e momenti esilaranti, il loro incontro diventa l'occasione per guardare il mondo da un'altra prospettiva.Con uno stile brillante e ricco di humour, Nicola Brunialti costruisce un'avventura coinvolgente che ribalta i miti e manda all'aria le certezze di sempre.Perché a volte basta una voce fuori posto per far vacillare anche le idee più radicate.Età di lettura dagli 8 anniNicola BrunialtiPubblicitario e scrittore. Dopo aver firmato campagne pubblicitarie cult come quella di "Paradiso Lavazza", dal 2010 si dedica a tempo pieno alla scrittura per ragazzi pubblicando romanzi di successo. È stato tra gli autori del programma TV “Chi ha incastrato Peter Pan?”, ha scritto “Dormono tutti”, una ninna nanna per Renato Zero ed è coautore con Simone Cristicchi della canzone “Abbi cura di me”. Incontra ogni anno i suoi numerosi e affezionatissimi lettori in festival letterari e scuole.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Lorenzo Tanzini "Un Medioevo mediterraneo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 26, 2026 23:59 Transcription Available


Lorenzo Tanzini, Francesco Paolo Tocco"Un Medioevo mediterraneo"Mille anni tra Oriente e OccidenteCarocci Editorewww.carocci.itIl volume, in una nuova edizione aggiornata e completamente rivista, propone una lettura del Medioevo fondata su una prospettiva mediterranea che valorizza le profonde interazioni dell'Europa occidentale con il mondo greco-bizantino e quello arabo-islamico. Il Medioevo viene dunque inteso come teatro di una millenaria trasformazione dell'eredità romana, assimilata in modi diversi e complementari dall'Occidente latino-germanico, dall'Impero bizantino, dall'Oriente islamico. Queste realtà storiche hanno vissuto continui scambi, interazioni, conflitti e sovrapposizioni, nel corso dei quali le stesse identità politiche, sociali e culturali sono state costantemente rielaborate. Ne emerge un racconto sfaccettato e complesso, la cui apertura tematica segue le linee consolidate della ricerca medievistica italiana e offre al contempo una solida base per la conoscenza di fenomeni storici i cui riflessi sono ancora vivi nel presente.Lorenzo TanziniInsegna Storia medievale all'Università degli Studi di Cagliari. Ha dedicato le sue ricerche alle forme di potere secolari ed ecclesiastiche nell'Italia e nel Mediterraneo tardomedievali. Tra le sue pubblicazioni: A consiglio. La vita politica nell'Italia dei comuni (Roma 2014) e Una Chiesa a giudizio. I tribunali vescovili nella Toscana del Trecento (Roma 2020).Francesco Paolo ToccoInsegna Storia medievale all'Università degli Studi di Messina. Specialista di storia politica, sociale e culturale della Sicilia e del Mezzogiorno medievali nei loro rapporti con il contesto italiano e mediterraneo, ha pubblicato vari volumi, tra cui: Niccolò Acciaiuoli. Vita e politica in Italia alla metà del XIV secolo (Roma 2001) e Ruggero II. Il drago d'Occidente (Palermo 2011).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Italiano Automatico Podcast
Episode 726: Le 2 Regioni Italiane Più Sottovalutate (Che devi visitare nel 2026!)

Italiano Automatico Podcast

Play Episode Listen Later May 25, 2026 17:40


Scarica gratuitamente le 7 Regole di Italiano Automatico: https://italianoautomatico.lpages.co/corso-gratuito-le-7-regole-di-italiano-automatico/Tutti parlano di Toscana, Venezia o Sicilia… ma l'Italia nasconde tesori meno conosciuti, e spesso ancora più autentici.In questo podcast scoprirai Abruzzo e Marche: natura incredibile, borghi senza tempo, cibo pazzesco e luoghi che sembrano usciti da un altro mondo.Un viaggio perfetto per migliorare il tuo italiano… e trovare ispirazione per il tuo prossimo itinerario. Capitoli del podcast:0:00 - Introduzione3:03 - Abruzzo9:23 - Le Marche13:41 - Conclusione

il posto delle parole
Davide De Luca "Città in Note"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 19, 2026 16:18 Transcription Available


Davide De LucaDirettore Fondazione Artea"Città in Note"www.fondazioneartea.orgSei giorni di musica diffusa, giovani talenti e grandi protagonisti della scena internazionale: torna a Cuneo Città in note. La musica dei luoghi, il festival che trasforma la città in un palcoscenico aperto, capace di intrecciare tradizione e contemporaneità, ricerca e spettacolo, formazione e divulgazione.Dal 20 al 25 maggio 2026, teatri, chiese, piazze, spazi monumentali e luoghi naturali accoglieranno un ricco programma di concerti, incontri e performance che coinvolgeranno artisti affermati, ensemble, orchestre e giovani musicisti, in un dialogo continuo tra generi, epoche e linguaggi.La rassegna è ideata e promossa da Fondazione Artea con il Comune di Cuneo, e la direzione artistica di Claudio Carboni coadiuvato da Carlo Maver. Alla sua sesta edizione, Città in note si consolida sempre più come un ecosistema musicale diffuso, capace di coinvolgere pubblici diversi e valorizzare spazi storici, naturali e culturali attraverso una proposta che intreccia qualità artistica e accessibilità.Per informazioni, prenotazioni e biglietti consultare il sito www.fondazioneartea.orgCome nelle passate edizioni, il Teatro Toselli, simbolo culturale della città, sarà il palcoscenico su cui si esibiranno gli ospiti più attesi del festival. Mercoledì 20 maggio, alle 21, ad aprire Città in note sarà l'ensemble de I Virtuosi del Teatro alla Scala, formato da dieci strumentisti in una combinazione originale di cinque archi e cinque fiati. I musicisti porteranno in scena un programma che unisce brillantezza virtuosistica, eleganza melodica e raffinata ricchezza timbrica. Dal brio teatrale di Gioachino Rossini, con le sue pagine scintillanti e piene di humour musicale, fino all'inconfondibile lirismo contemporaneo di Nino Rota, celebre tanto per le sue colonne sonore quanto per la sua produzione cameristica, il concerto racconterà l'evoluzione dello stile musicale italiano.Giovedì 21 maggio alle 21, sarà il musicista acclamato a livello internazionale Raphael Gualazzi a calcare le scene del Toselli. Accompagnato da Anders Ulrich al contrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria, l'artista marchigiano regalerà un raffinato omaggio alla musica acustica spaziando da ispirazioni del repertorio africano – americano a divertissements su celebri temi della canzone italiana e tradizione operistica così come una selezione delle sue composizioni personali. Non potranno mancare rivisitazioni di alcuni temi scritti da grandi compositori italiani per il cinema.Sabato 23 maggio, alle 21, la cantautrice e polistrumentista Carmen Consoli, tra le artiste più influenti e premiate della musica italiana, porterà sul palco del Toselli “Territori d'arte”, un concerto che attraversa con naturalezza sonorità acustiche ed elettroniche, dalla musica popolare, al rock anni Settanta e all'indie anni Novanta, fino alla canzone d'autore e al blues, sperimentando e mantenendo un legame costante con la sua terra, la Sicilia, con la sua cultura e le sue tradizioni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Delitti Invisibili
Il delitto della minestrina: il cold case di Francesca Moretti

Delitti Invisibili

Play Episode Listen Later May 18, 2026 1:30


Il 22 febbraio 2000, Francesca Moretti viene avvelenata con del cianuro. Quando le indagini della "pista rom" non portano da nessuna parte, l'attenzione si concentra sulla sua coinquilina Daniela. Era stata proprio lei, infatti, a prepararle l'ultima minestrina. Poi, nel suo paese natale in Sicilia, era stato ritrovato un bidone di latta ormai vuoto, ma con la scritta "Cianuro di sodio". Un indizio? O solo uno scherzo del destino?See omnystudio.com/listener for privacy information.

Simples Vinho
A Obsessão da Vega Sicilia | Ep. 174

Simples Vinho

Play Episode Listen Later May 16, 2026 49:48


A Vega Sicilia fala de vinho de um jeito incomum: menos sobre potência, mais sobre textura, precisão e tempo. Nesta masterclass, Juan José Parra, subdiretor técnico da TEMPOS Vega Sicilia, explica como a mesma uva pode gerar vinhos completamente diferentes em Rioja, Toro e Ribera del Duero – e revela o nível de controle por... The post A Obsessão da Vega Sicilia | Ep. 174 appeared first on Simples Vinho.

Hoy por Hoy
Al dente | Los sabores de Sicilia 2.0 y adelanto del arroz al sarmiento

Hoy por Hoy

Play Episode Listen Later May 14, 2026 15:22


Ainhoa Aguirregoitia regresa de Sicilia contándonos sus expectativas y lo que más a disfrutado a su vuelta, con un ojo especial en el dulce. Además, nos adelanta un poco del arroz al sarmiento que podremos disfrutar en el programa especial que hacemos el viernes desde Casa Mediterráneo en Alicante. 

Hoy por Hoy
Hoy por Hoy | Magazine | Recuerdos de Sicilia; 'Alta costura' en el cine y la creadora de verdad en mundos imaginarios

Hoy por Hoy

Play Episode Listen Later May 14, 2026 86:30


Después de la última hora en la Ciencia y la Tecnología, entre el viaje del presidente Trump a China, nuevos datos sobre el Hantavirus o la IA y el empleo, hemos viajado a la playa de Sanlúcar de Barrameda, al verano de las famosas carreras de caballos para reunirnos con una mujer en una de las muchas taquillas de cartón que rodean a a ese evento... La películas españolas a concurso en Cannes, junto a algunas novedades de la taquilla, como "Los justos" o "Alta costura" han centrado los comentarios de Javier Ocaña en el tiempo de cine... Mientras la valoración de su viaje gastronómico a Sicilia y el arroz que tiene previsto cocinar mañana viernes en nuestro programa en Alicante, ha monopolizado la sección de Ainhoa Aguirregoitia. 

il posto delle parole
Antonella Ferrara "Taobuk al Salone Internazionale del Libro di Torino"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 13, 2026 15:38


Antonella Ferrara"Taobuk"Salone Internazionale del Libro di TorinoDomenica 17 maggio, ore 18.30Padiglione OVAL, sala Viola“Sicilia: Battiato, Camilleri, Pirandello. L'isola che immagina il mondo”: un confronto su una terra che, più di ogni altra, ha saputo trasformare le proprie contraddizioni in racconto e le proprie radici in visione, restituendo un'identità plurale capace di interrogare il presente e parlare al mondo.L'incontro sarà anche l'occasione per presentare la XVI edizione di Taobuk che si svolgerà a Taormina dal 18 al 22 giugno, dedicata al tema della fiducia.Intervengono: Antonella Ferrara, Giulio Perrone, Gaetano Savatteri ed Elvira Seminara.Taobuk 2026: FiduciaDal 18 al 22 giugno a Taormina la sedicesima edizione del festival ideato e diretto da Antonella Ferrara, promosso dalla Regione Siciliana - Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo, dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, e con il sostegno del Parco Archeologico Naxos Taormina, del Comune di Taormina e di BPER.Più di 200 ospiti da 30 paesi, per un programma multidisciplinare tra letteratura, cinema, musica, danza, arti visive, geopolitica e scienza.Taobuk Award agli scrittori Abdulrazak Gurnah, Premio Nobel per la Letteratura, Haruki Murakami, Dacia Maraini, Jonathan Coe, Donato Carrisi, al poeta Adonis, alla poetessa Rupi Kaur, all'artista Anish Kapoor, al cardinale Gianfranco Ravasi, al direttore d'orchestra Vitali Alekseenok, al Premio Nobel per l'Economia Esther Duflo, e all'artista Valerio Adami, che ha realizzato il Manifesto di Taobuk 2026.Agli scrittori Felicia Kingsley e Eduardo Mendoza sarà conferito il Premio Sicilia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Delitti Invisibili
Il delitto della minestrina - Parte 2

Delitti Invisibili

Play Episode Listen Later May 9, 2026 20:32


Le indagini si concentrano inizialmente sulla cosiddetta pista rom ma non emerge alcun elemento concreto e così nel corso dei mesi si fa largo tra gli inquirenti l’ipotesi che possa essere Daniela, la coinquilina di Francesca, la responsabile del delitto. In fondo è lei ad averle preparato quella minestrina. La ragazza viene arrestata e soprattutto, nel suo paese natale in Sicilia, viene trovato un bidone, ormai vuoto, su cui campeggia però la scritta: "Cianuro di sodio".See omnystudio.com/listener for privacy information.

La Brújula
El Ambigú: Sicilia

La Brújula

Play Episode Listen Later May 7, 2026 11:10


David Mejía expone en su sección en 'La Brújula' la idiosincrasia y cultura de esta isla italiana que ha servido de inspiración para numerosas obras de ficción.

Hoy por Hoy
Hoy por Hoy | Magazine | Plan de Jueves: Comer en Sicilia, tener de amiga a Leonor Watling y no morir de amor |

Hoy por Hoy

Play Episode Listen Later May 7, 2026 89:44


Este jueves, en el Magazine de Hoy por Hoy, hemos comentado la última hora en la sección de  "Ciencia y la Tecnología" del hantavirus:; hemos disfrutado de la conversación con Leonor Watling; viajado a Sicilia para degustar la mejor pasta y al cine con el profesor Ocaña para ver las películas: "Yo no moriré de amor", "La plaga" y "Un poeta". 

Hoy por Hoy
Al dente | Gastronomía siciliana

Hoy por Hoy

Play Episode Listen Later May 7, 2026 17:45


Ainhoa Aguirregoitia está conociendo mundo, gastronómicamente hablando. De ruta por Sicilia, nos cuenta desde allí todo lo que no nos podemos perder de su gastronomía en "Al Dente". Desde la clásica pasta alla norma, a los cannolos, el pistacho... y mucho más!!

Rame
Episodio 133. Quei 50mila euro ricevuti per la morte di mio padre, che non ho toccato per 30 anni

Rame

Play Episode Listen Later May 5, 2026 16:26


Claudia ha 46 anni, è originaria di Verona e vive a Lugano dal 2012, dove è responsabile eventi di un importante centro culturale. Ci è arrivata dopo aver provato per anni a costruirsi una carriera in Italia, senza riuscirci. Trent'anni prima, suo padre aveva fatto lo stesso identico gesto, lasciando la Sicilia per il Veneto con un concorso pubblico vinto e la stessa rabbia di chi va via dalla propria terra perché non gli dà quello che cerca.Quando i suoi genitori si separano, Claudia ha 4 anni. La madre, che aveva smesso di lavorare alla sua nascita, ha solo una baby pensione e un appartamento sul lago ereditato dalla nonna. È poco, ma basta a non dipendere completamente dal marito. «Penso che quella sia stata la molla che mi ha fatto scattare la necessità di non dipendere da un uomo».Quando Claudia ha 15 anni, suo padre muore per un infarto che il pronto soccorso non aveva riconosciuto. A diciotto, lei e sua sorella si ritrovano con più di cinquantamila euro sul conto: il risarcimento della causa vinta contro l'ospedale e una polizza vita che il padre, previdente, aveva stipulato per loro. Nessuno insegna a Claudia come usarli, ma lei decide subito di vincolarli: saranno il salvagente per le emergenze, non il "bancomat" per tirare avanti.Intanto si iscrive a Scienze della Comunicazione a Trieste, perché sogna di fare la giornalista. Si laurea, si specializza con un master in giornalismo ambientale a Roma, vince una borsa all'Ansa di Londra. Ma il mondo della comunicazione, in Italia, le restituisce solo stage non pagati, contratti precari, stipendi da fame, e quella sensazione costante di non riuscire ad arrivare da nessuna parte. «Non sono stata capace di trovare un lavoro dignitoso. Mandavo in media dieci curriculum a settimana, ma niente. A un certo punto ho dovuto arrendermi e andare via».A Lugano raggiunge il compagno e ricomincia da zero. Tre anni dopo vince il concorso per il centro culturale dove lavora ancora oggi. Ha due figli, un marito che ha scelto di fare un passo indietro nel proprio lavoro per sostenere il suo, e una vita costruita sul sacrificio. I cinquantamila euro lasciati dal padre sono ancora intatti su un conto vincolato, e Claudia spera di poterli lasciare a sua volta ai figli. Per loro, però, immagina un futuro ancora più a nord: sta studiando tedesco per aiutarli ad andare nella Svizzera interna, dove gli stipendi sono il doppio. «Ma se poi mi diranno che vogliono tornare in Italia, dove vedo e sento che hanno un grande legame, sarò comunque felicissima per loro».

SBS Italian - SBS in Italiano
Dai nostri archivi: Città italiane in giallo, Sicilia

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 3, 2026 36:55


La sesta tappa di questa serie del 2019 ci porta in Siciliai alla scoperta dei gialli lì ambientati da vari autori: Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri e Santo Piazzese.

SBS Italian - SBS in Italiano
Janetta Ziino, dalla Società Isole Eolie a “Cinema Sicilianu”

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 1, 2026 13:29


Italoaustraliana e orgogliosamente eoliana, Janetta Ziino volta pagina, dopo anni di attività con il club di Melbourne, per concentrarsi su Cinema Sicilianu, un progetto che unisce il suo amore per il cinema, la Sicilia e la comunità.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Mussolini e l’Italiano: Come il Fascismo Trasformò la Lingua di un Popolo

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026 25:29


Quando si studia l'italiano, si impara una lingua ricca di storia. Ma c'è un capitolo meno conosciuto: quello degli anni Venti e Trenta del Novecento, quando Benito Mussolini e il regime fascista decisero di intervenire direttamente sulla lingua italiana, modificandola, purificandola e usandola come strumento di potere. La lingua non è mai neutrale: chi controlla le parole, controlla il pensiero. Il fascismo lo capì benissimo. La «Battaglia» per la Purezza Linguistica Negli anni Trenta, il regime lanciò una vera e propria campagna contro le parole straniere, chiamata bonifica linguistica. L'obiettivo era eliminare i forestierismi — cioè le parole di origine straniera — e sostituirli con termini italiani. Nel 1940 fu vietato per legge l'uso di parole straniere nei luoghi pubblici, nelle insegne dei negozi e sui giornali. Per esempio, la parola bar doveva diventare mescita, e restaurant doveva essere sostituito con ristoro. Come recitava la retorica fascista dell'epoca: «La lingua è l'anima della nazione. Chi non parla italiano non è italiano.» Parole Proibite e i Loro Sostituti Fascisti Ecco alcune delle sostituzioni imposte dal regime, con le parole straniere originali e i nuovi termini italiani obbligatori: Parola italiana (imposta)Significato / Notecalciofootball (già italiano, ma imposto ufficialmente) — sostituisce: footballautistadriver / chauffeur — sostituisce: chauffeurportieregoalkeeper / doorman — sostituisce: goal-keepermescita / caffèbar / café — sostituisce: bar, caféristororestaurant — sostituisce: restaurantpellicolafilm / movie — sostituisce: filmpalcoscenicostage — sostituisce: stagegolgoal (poi accettato così com'è) Come si può notare, alcune di queste parole — come calcio e portiere — sono rimaste nella lingua italiana fino ad oggi, mentre altre, come ristoro al posto di restaurant, sono cadute in disuso. Se vuoi approfondire il tema delle parole straniere nell'italiano, trovi un articolo dedicato sul nostro sito. Il «Voi» Contro il «Lei»: Una Battaglia Grammaticale Nel 1938, il regime dichiarò che il Lei era un pronome «servile», di origine spagnola, indegno di un italiano fiero e virile. Al suo posto impose il Voi come forma di rispetto, considerato più «romano» e «fascista». Si trattava di una vera e propria riforma grammaticale con motivazioni politiche: la scelta del pronome diventava un atto di obbedienza o di resistenza al regime. Oggi, il Lei è pienamente tornato come pronome di cortesia nella lingua italiana standard. Il Voi, però, sopravvive ancora in alcune zone del Sud Italia — Campania, Calabria, Sicilia — come retaggio storico e culturale di quel periodo. Perché il Regime Preferiva il Voi? Il Voi veniva presentato come un pronome autenticamente italiano, con radici nella tradizione romana e rinascimentale. Il fascismo sosteneva che il Lei, invece, fosse stato introdotto dagli spagnoli durante la dominazione della penisola, e che quindi rappresentasse una forma di sudditanza culturale straniera. In realtà, gli storici della lingua mostrano che il Lei aveva già una lunga tradizione italiana autonoma, ma la propaganda non aveva bisogno di precisione storica: aveva bisogno di simboli. Il Dialetto: Nemico della Nazione? Prima dell'unificazione d'Italia nel 1861, ogni regione aveva la propria lingua: veneziano, napoletano, siciliano, piemontese… Molti italiani, ancora negli anni Venti del Novecento, parlavano il dialetto come prima lingua e l'italiano come una lingua da imparare. Il fascismo vide i dialetti come un ostacolo all'unità nazionale. L'obiettivo era costruire un'Italia unita, forte, con una sola lingua. I dialetti vennero scoraggiati nelle scuole e nella vita pubblica. Si voleva un italiano standard, chiaro, uniforme — uno strumento di coesione ideologica oltre che comunicativa. Il regime, però, non riuscì mai a eliminare i dialetti: erano troppo radicati nella vita quotidiana. E molti gerarchi fascisti, in privato, continuavano a parlare in dialetto. Vuoi scoprire di più sui dialetti italiani e sulla loro storia? Trovi un articolo completo sul nostro sito. La Lingua della Propaganda Oltre a vietare parole straniere, il fascismo creò un suo lessico specifico: un vocabolario carico di retorica, di grandiosità, di richiami all'Impero romano. La lingua doveva trasmettere forza, gloria, obbedienza. Ogni parola era scelta con cura per evocare sentimenti di potenza e appartenenza nazionale. Parole Chiave del Vocabolario Fascista Parola italianaSignificato / NoteDucedal latino dux = capo, condottiero. Titolo di MussoliniCameratacompagno/a fascista. Dal latino camera = stanzaSquadrismoviolenza organizzata delle «squadre» fascistePatriala nazione, usata ossessivamente in senso sacroBalillaorganizzazione giovanile fascista (bambini 8–14 anni)Fasciosimbolo romano (il fascio littorio) adottato dal regime I Discorsi di Mussolini: Retorica al Servizio del Potere I discorsi di Mussolini erano studiati con precisione per colpire emotivamente. Adottavano uno stile oratorio che si rifaceva alla retorica latina classica, ma adattato ai nuovi mezzi di comunicazione: la radio e le grandi piazze. Frasi brevi, ritmo martellante, ripetizioni ossessive — una tecnica pensata per non far pensare, ma per far sentire. La lingua fascista era costruita per generare emozioni collettive: entusiasmo, paura, orgoglio, odio. Chi volesse approfondire come il linguaggio giornalistico e politico funziona in italiano può trovare ulteriori risorse nel nostro sito. Cosa È Rimasto Oggi? La maggior parte delle innovazioni imposte dal regime è scomparsa con esso. L'italiano moderno ha reintegrato i prestiti stranieri e ha adottato migliaia di anglicismi nel corso del Novecento — esattamente il contrario di ciò che il fascismo aveva cercato di fare. Parole come film, bar, sport sono oggi pienamente accettate nell'italiano contemporaneo. Alcune tracce rimangono però nella lingua di oggi: → Calcio e portiere (nel senso calcistico) sono parole nate o consolidate in quel periodo e sono rimaste.→ Il Voi di cortesia sopravvive nel dialetto di alcune regioni meridionali.→ Molte parole del vocabolario fascista sono entrate nel lessico storico e nei libri di testo. Rimane però, soprattutto, una consapevolezza: la lingua può essere usata come strumento politico. Studiare queste vicende aiuta a leggere la lingua con occhi più critici — e a capire perché certe scelte linguistiche non sono mai puramente «grammaticali». Se ti interessa approfondire la storia della lingua italiana, leggi anche il nostro articolo sull'origine e storia dell'italiano. Domande Frequenti (FAQ) Il fascismo riuscì davvero a cambiare la lingua italiana? In parte sì. Alcune sostituzioni lessicali imposte dal regime — come calcio per football — sono sopravvissute nella lingua moderna. Tuttavia, la maggior parte delle riforme linguistiche fasciste fallì nel lungo periodo: i parlanti tornarono ai termini originali non appena il regime cadde, e l'italiano del dopoguerra riprese ad assorbire liberamente parole straniere. Il «Lei» è davvero di origine spagnola? La tesi dell'origine spagnola del Lei era una semplificazione propagandistica. Gli storici della lingua dimostrano che il Lei aveva già radici solide nella tradizione italiana rinascimentale, indipendentemente dall'influenza iberica. L'affermazione del regime era un pretesto ideologico, non una verità linguistica. Per saperne di più sul pronome di cortesia in italiano, leggi il nostro articolo dedicato. Cosa significa «bonifica linguistica»? La bonifica linguistica era la campagna ufficiale del regime fascista per «purificare» la lingua italiana eliminando i forestierismi, cioè le parole di origine straniera. Il termine richiama volutamente la bonifica agraria — il prosciugamento delle paludi — per evocare l'idea di «ripulire» la lingua da elementi considerati «inquinanti». Era, in sostanza, un nazionalismo applicato al vocabolario. Perché i dialetti non furono eliminati nonostante le pressioni del regime? I dialetti italiani erano troppo radicati nella vita quotidiana delle comunità locali per essere eliminati con semplici decreti. La scuola e la radio diffondevano l'italiano standard, ma in casa, al mercato, tra amici, le persone continuavano a parlare in dialetto. Persino i dirigenti fascisti, in privato, usavano spesso il dialetto della propria regione. Questo dimostra quanto la lingua sia un fenomeno sociale e identitario che sfugge al controllo puramente politico. Se vuoi saperne di più sulla storia dell'Italia e su quando è nato l'italiano, non dimenticare di dare un'occhiata all'articolo dedicato. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sul Fascismo e la Lingua Italiana", "description": "Quiz interattivo sulle trasformazioni della lingua italiana durante il regime fascista: bonifica linguistica, pronomi di cortesia, dialetti e lessico del regime.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Come si chiamava la campagna fascista contro le parole straniere?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Bonifica linguistica" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale parola italiana fu coniata da Gabriele D'Annunzio nel 1925 per sostituire 'sandwich'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Tramezzino" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale di queste parole NON è rimasta nell'uso comune dopo il fascismo?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vigoria" } }, { "@type": "Question", "name": "Durante il regime fascista, quale pronome di cortesia fu imposto al posto del 'Lei'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Voi" } }, { "@type": "Question", "name": "Il pronome 'Voi' come forma di cortesia esiste ancora oggi in alcune regioni italiane.",...

SIMPLE ITALIAN PODCAST | IL PODCAST IN ITALIANO COMPRENSIBILE | LEARN ITALIAN WITH PODCASTS

Sito Web di Margherita ▶ https://italianmatters.com/Preordina qui il suo libro ▶ https://bit.ly/4eLebpCJoin the Simple Italian Retreat in Sicilia https://simonepols.com/simple-italian-retreat-siciliaIn questo episodio del nostro Simple Italian Podcast parlo con Margherita Berti di Italian Matters, insegnante di italiano online, che ci racconta come strutturare l'apprendimento di una linguaBuon ascolto!▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬

Noticentro
Día del Niño dejará derrama de 37 mil mdp en México

Noticentro

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 1:21 Transcription Available


Iglesia pide proteger a las familiasHoy No Circula operará con normalidad este lunes 27 de abrilFlotilla parte de Sicilia para llevar ayuda humanitaria a GazaMás información en nuestro Podcast#grc

Café del sur
Café del sur - Lengua madre - 19/04/26

Café del sur

Play Episode Listen Later Apr 19, 2026 59:24


Un viaje íntimo por Sicilia, contado desde el corazón, escuchando “Amuri Luci”, el nuevo disco de Carmen Consoli, ilustre cantautora e investigadora musical siciliana. Un viaje de regreso a la raíz de la tierra, y de la memoria, cantado en siciliano, latín y griego antiguo.Escuchar audio

SIMPLE ITALIAN PODCAST | IL PODCAST IN ITALIANO COMPRENSIBILE | LEARN ITALIAN WITH PODCASTS

YouTube di Stefano ▶ ⁠https://www.youtube.com/@linguaEpassione⁠Instagram di Stefano ▶ ⁠https://www.instagram.com/linguaepassione/Ecco il mio profilo su Substack ▶ https://simonepols.substack.com/Join the Simple Italian Retreat in Sicilia https://simonepols.com/simple-italian-retreat-siciliaIn questo episodio del nostro Simple Italian Podcast chiacchiero con Stefano Suigo, poliglotta e creatore di contenuti, di un tema affascinante: come cambia il modo di esprimere e ricevere le emozioni quando parliamo in una lingua straniera?Buon ascolto!▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬

Wine Talks with Paul Kalemkiarian
From Ribera del Duero to Tokaj: The Global Journey of Vega Sicilia With Pablo Alvarez

Wine Talks with Paul Kalemkiarian

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 46:29


It is impossible to speak of the wines from Spain...at least the famous ones, without speaking about 1.) the Ribero del Duero and 2.) Vega Sicilia. When Wine Talks was asked to join a lunch at the Berverly Hilton Hotel and sit with Pable Alvarez, we responded with "Yes, please." Pablo Alvarez is the kind of guest who logs 135 days a year circling the globe, sharing bottles and stories that most of us only dream of tasting. You will come away with far more than just a sense of Spanish terroir—you'll get a rare look into the evolution of Vega Sicilia, Spain's most iconic and enigmatic winery, through the eyes of the family now behind its legacy. Alvarez demystifies what sets Spanish wines apart, charting their rise from unsung regions of Europe to an era where Spanish labels are now coveted on international shelves—and in the cellars of those in the know. You'll follow the Douro as it cuts through a tapestry of chalky soils and storied vineyards, and with it, unravel why only a fraction of Vega Sicilia's land becomes wine worthy of the name. Terroir isn't just a patch of dirt here—it's the collected wisdom of generations, old clones with hidden stories, the philosophical tug-of-war between family and land. Alongside wines, you may not expect tales of family business, the messy and miraculous transition of a real estate dynasty into winemaking royalty, or the moment Hungary's legendary Tokaji called to the Alvarez clan across borders and regimes. Listen as Pablo reveals, with humility and humor, the magic in bottles once reserved for family tables, and why knowing the winemaker—really knowing who stands behind the label—matters more than ever in a landscape cluttered with ratings and €1 bottles. Whether you're here for the esoteric, the historical, or simply a guide for your next drink, this episode is your passport: you'll finish knowing how Spanish wines found their soul, how Tokaji's acidity changes everything you thought about sweet wines, and why, in the end, the best wine is sometimes just the one you like. Three Things You Will Learn The True Meaning of Terroir: Hear what makes the land and philosophy behind Spain's greatest wines so distinctive, including how Vegas Sicilia's unique soils and old clones influence every bottle. The Evolution of Spanish Wine: Discover how Spanish wine rose from humble beginnings, why its presence on shelves worldwide is changing, and what it takes to stand out in the modern marketplace. From Family Business to Global Legacy: Find out how a family of real estate visionaries fell in love with wine, took a chance on a legendary estate, expanded into Hungary's Tokaji, and shaped an enduring family legacy in wine. Enjoy. https://youtu.be/EXWxD7G8GFU