Podcasts about partito

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Il Mondo
Andy Burnham è il nuovo primo ministro del Regno Unito. Si allunga la lista delle persone morte durante un fermo di polizia in Italia

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 28:30


Dopo essere stato eletto leader del Partito laburista la settimana scorsa, ieri Andy Burnham è diventato primo ministro del Regno Unito ed è stato incaricato da re Carlo di formare un nuovo governo. Con John Foot, storico, da Bristol. Il 19 luglio a Bologna un uomo di 42 anni, Abderrahim Fakir, è morto durante un intervento della polizia, che è stato filmato da un testimone in un video poi diffuso su internet. Con Luigi Mastrodonato, giornalistaOggi parliamo anche di:Macedonia del Nord • "Prigionieri del sistema" di Martyjanka https://www.internazionale.it/magazine/marek-matyjanka/2026/07/16/prigionieri-del-sistemaSerie tv • Off campus su Prime VideoCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

24 Mattino - Le interviste
Stallo sulle preferenze

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Jul 3, 2026


Rinviato di una settimana l’esame della legge elettorale. I partiti della maggioranza sono divisi sul ritorno delle preferenze, volute invece da FdI e da Giorgia Meloni.Ne parliamo con Igor Iezzi, deputato della Lega e Stefano Bonaccini, parlamentare europeo (eletto nel nord-est con 390k preferenze), presidente nazionale del Partito democratico.

Nessun luogo è lontano
Cina: il discorso di Xi

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jul 1, 2026


Nel giorno del 105° anniversario della fondazione del Partito comunista cinese, Xi Jinping ha affermato che «il grande rinnovamento della nazione cinese è ormai inarrestabile» e che il socialismo con caratteristiche cinesi ha «creato una nuova forma di civiltà umana», offrendo ai Paesi in via di sviluppo un percorso alternativo verso la modernizzazione. Ne parliamo con Alessandro Arduino, docente al Lau Institute del King’s College di Londra e fellow researcher al RUSI (Royal United Services Institute).Pechino rinforza i legami anche con la Bielorussia di Alexander Lukashenko, storico alleato di Putin. Ne parliamo con Micol Flammini, giornalista de il Foglio.L'Oman ha elaborato una proposta per una nuova gestione di Hormuz con l'Iran: un pedaggio su base volontaria. Lo riporta il New York Times. Commentiamo con Giuliano Noci, docente al Politecnico di Milano e Prorettore del polo territoriale cinese dell'ateneo.

BASTA BUGIE - Politica
Ungheria, iniziano le purghe e il golpe bianco Magyar

BASTA BUGIE - Politica

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 5:12 Transcription Available


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8586PANNELLA HA VINTO, MA NON AVEVA RAGIONEdi Stefano Fontana Marco Pannella è stato celebrato ieri, decimo anniversario della sua morte, come il vincitore, dato che quanto lui voleva è oggi realtà. Quando un personaggio politico riceve l'elogio di un Pontefice (Francesco nella storica telefonata del 25 aprile 2014 e poi in altre occasioni) e di un Presidente della Repubblica (Mattarella ieri su Repubblica e anche lui in varie altre occasioni), sia dell'autorità spirituale che di quella secolare, significa che è stato un Vincitore con la maiuscola.Ma il vincitore di fatto, colui che ha imposto la propria ragione, non automaticamente è anche il vincitore di diritto, colui che aveva ragione. Anche i Papi, talvolta, e anche i Presidenti, più spesso, danno medaglie a chi ha avuto la meglio, non a chi ha generato il meglio. Se i vincitori avessero solo perciò ragione, essere perdenti sarebbe sempre una sciagura, invece è spesso una provvidenza.Nei confronti di Marco Pannella ci collochiamo tra i perdenti, tra quelli che avevano ragione e la conservano gelosamente. Chi violenta la natura delle cose commette ingiustizia, chi fa della democrazia «l'organizzazione della disorganizzazione» (De Corte) dissolve l'ordine naturale su cui la società è costruita e la trasforma in una "dissocietà". Non c'è alcun dubbio che Pannella sia stato un grande protagonista in questo campo, il Migliore, ma dalla legge sul divorzio in poi è stata una progressiva discesa agli inferi.Non è il caso di ripetere qui la rassegna della dissoluzione prodotta, tanto è tristemente nota. Può essere più interessante, invece, esaminare meglio l'idea che Pannella sia stato un anticipatore dei tempi, colui che si pone controcorrente (come ha anche ricordato Mattarella ieri), che anticipa il futuro con rischio personale, un profeta capace di vedere quanto nessun altro ancora vedeva.IL REFERENDUM SUL DIVORZIONella seconda metà degli anni Sessanta e nel primo lustro dei Settanta del secolo scorso, la società italiana era già ampiamente secolarizzata. Il libro di Augusto Del Noce L'epoca della secolarizzazione è del 1970, ma l'analisi della situazione e del probabile futuro che ci attendeva era già stata scritta da lui nel 1964 ne "Il problema dell'ateismo". Nel 1970 è stata approvata la legge Fortuna-Baslini sul divorzio, ma col suo libro Del Noce mostra che le basi sociali e culturali erano già state poste prima.Nel 1974 Pannella e i Radicali guidarono il fronte del no al referendum sul divorzio. Ma in contemporanea anche Pedrazzi, Zizola, Scoppola, La Valle coalizzarono un fronte cattolico molto radicato e diffuso a favore del "no", segno che il terreno era già pronto e l'esito non fu prodotto solo dal pioniere Pannella. Quell'appello dei cattolici democratici per il no al referendum fu firmato da qualche migliaio di aderenti, con molti nomi di spicco che già occupavano posti di grande rilievo nella vita italiana, politica, sindacale e culturale.Va anche ricordato che dei nuovi diritti al divorzio e all'aborto parlavano proprio in quell'epoca grandi teologi cattolici progressisti. Si faccia attenzione alle date. Per esempio, nel 1971 Hans Küng pubblicava il suo Essere cristiani nel quale forniva il quadro teologico progressista per l'appoggio alle richieste, diciamo così, "pannelliane", dandovi, ovviamente, un substrato di pensiero non paragonabile a quello di Marco. Nel 1972, Karl Rahner parlava di liceità dell'aborto nel suo libro Trasformazione strutturale della Chiesa come compito e come chance, pur essendo a quell'epoca ancora lontani dall'approvazione della legge 194 del 1978 e dalle battaglie per l'aborto di Pannella e Bonino che conversero nel referendum del 1981.TEOLOGIA MODERNISTAIn altre parole, Pannella era stato anticipato perfino dalla teologia modernista cattolica. Certo, ricordare che a Küng fu ritirata la missio canonica per insegnare all'università di Tubinga proprio per il suo libro Essere cristiani fa capire che i Pontefici di allora non erano ancora pronti ad elogiare un Pannella come vincitore, ma nel mondo cattolico molto si era mosso prima di lui e attorno a lui. La discesa agli inferi ebbe molti altri pionieri.Pannella è stato una guida alla secolarizzazione nichilista della società italiana, oppure è stato guidato? Possiamo dire che ha fiutato una situazione che era già in corso e che per molti versi lo aveva anche anticipato. I successi del Partito radicale non sarebbero stati possibili senza che il PCI diventasse quel "partito radicale di massa" previsto da Del Noce. E il gramscismo era già molto attivo anche prima che Del Noce ne parlasse nel 1978 nel libro il Suicidio della rivoluzione. È importante non fare di Pannella il solitario profeta anticipatore del suo e del nostro tempo, in questo modo si possono comprendere meglio le ragioni del suo "successo" di cui si parlava all'inizio. In questo quadro è doveroso anche ricordare il suo essere sempre stato prima di tutto un "liberale". Questo ci porta a riprendere in mano il senso intimo del pensiero liberale e della sua profonda influenza sugli avvenimenti di cui Pannella è stato protagonista.Certamente abbiamo avuto molte versioni di questo pensiero, ma ciò non esclude un punto essenziale in comune: l'uomo visto come individualità emancipata e liberante se stessa e lo Stato come individualità chiamata a garantire questo diritto, anche allargandone progressivamente gli eventuali confini. Pannella ha lavorato per far coincidere le due istanze, ma non le ha inventate perché sono state esse ad inventare lui.

Altri Orienti
Ep.70: Gay in Cina: come sopravvive una comunità invisibile

Altri Orienti

Play Episode Listen Later Jun 29, 2026 15:45


Come è cambiato nel tempo il modo del Partito di concepire questi temi e come è cambiato nel tempo la strategia della comunità LGBTQ+ cinese. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Reportage
Il treno è partito: la metropolitana che cambia Catanzaro - di Simona Gambaro

Reportage

Play Episode Listen Later Jun 28, 2026


Per anni è stata un cantiere, una promessa, per molti persino un simbolo delle opere che sembravano non dover finire mai. Oggi, invece, la Metropolitana di Catanzaro è partita davvero. Il primo treno ha lasciato la stazione tra curiosità, emozione e la soddisfazione di chi ha atteso quasi vent'anni per vedere questo momento. Un viaggio inaugurale che segna l'inizio di una nuova pagina per il capoluogo calabrese e per migliaia di cittadini che ogni giorno si spostano tra il centro, il quartiere marinaro e, presto, l'area di Germaneto. Dietro questi binari ci sono anni di attese, ostacoli e investimenti, ma anche la volontà di costruire una città più connessa e moderna. Oggi Catanzaro guarda avanti, e lo fa seguendo il percorso tracciato da queste nuove rotaie.

A Very British Podcast - Politica e notizie dal Regno Unito
Passione e agonia di Keir Starmer

A Very British Podcast - Politica e notizie dal Regno Unito

Play Episode Listen Later Jun 25, 2026 51:50 Transcription Available


Dopo mesi di agonia Keir Starmer ha rassegnato le dimissioni da leader del Partito laburista e Andy Burnham pare essere in procinto di essere "incoronato" come suo successore.In questo nuovo episodio analizziamo i vari scenari politici ma anche la preoccupante normalizzazione di atti di razzismo violento nel Regno Unito.

Il Mondo
Farà ancora molto caldo. In Etiopia elezioni senza pluralismo.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 22:32


L'ondata di calore che sta investendo l'Europa con temperature in forte aumento e picchi destinati a superare i 40 gradi in alcune aree potrebbe durare fino all'inizio di luglio. Con Federico Grazzini, meteorologoDomenica sono stati annunciati i risultati delle elezioni legislative che si sono tenute in Etiopia il primo giugno. Come previsto, il Partito della prosperità del primo ministro Abiy Ahmed ha ottenuto una larga maggioranza parlamentare. Con Giuseppe Mistretta, diplomaticoOggi parliamo anche di:Disco • Fantasie per piano e orchestra di Ciaikovskij e Schubert/LisztLukas Geniušas, pianoforte; Sinfonieorchester St. Gallen, direttore: Modestas PitrėnasAlpha ClassicsCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Il Mondo
Le dimissioni del premier britannico Keir Starmer. La Colombia sceglie un presidente di estrema destra.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 28:22


Il 22 giugno il primo ministro britannico Keir Starmer ha annunciato le sue dimissioni, meno di due anni dopo aver riportato il Partito laburista al governo con una larga maggioranza parlamentare. Con John Foot, storico, da BristolIn base al conteggio preliminare dei voti, il candidato di estrema destra Abelardo de la Espriella, 47 anni, ha vinto le elezioni presidenziali in Colombia. Con Simone Bruno, giornalistaOggi parliamo anche di:Turchia • "Visita a mio zio nelle carceri di Erdoğan" di Derin Erenoğluhttps://www.internazionale.it/magazine/derin-erenoglu/2026/06/18/visita-a-mio-zio-nelle-carceri-di-erdoganSerie tv • Windows bay su Apple TVCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Nessun luogo è lontano
Dimissioni Starmer, la sfida arriva da Manchester

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026


Keir Starmer non è più il primo ministro del Regno Unito. Il leader ha annunciato le sue dimissioni da capo del governo britannico e da leader del Partito laburista in un atteso discorso alla nazione davanti al 10 di Downing Street, a Londra. "Ho ereditato un partito politicamente, finanziariamente e moralmente fallito", ha detto. Starmer rimarrà formalmente in carica fino a quando il suo partito non avrà individuato il suo successore, per evitare un vuoto totale di potere. Ne parliamo con Arianna Giovannini, professoressa di Sociologia politica all'Università di Urbino Carlo Bo, esperta di politica britannica.

Altri Orienti
Ep.69: Anche i cinesi protestano?

Altri Orienti

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 12:58


Contrariamente a quanto pensiamo, i cinesi si mobilitano e protestano e lo fanno in tanti modi. Dalle piazze alle fabbriche, passando per l'on line, la dialettica tra popolazione e Partito è molto più accesa di quanto si pensi. Fonti: DeepSeek, TikTok, Temu: How China is taking the lead in tech - BBC World Service - BBC Wolrd Service - 7 FEBBRAIO 2025 China Protests Flare Up Ahead of Regime Anniversary; China's Economy Staggering: Expert - China in Focus NTD - 2 OTTOBRE 2025 Voicing dissent in China is risky but it's rising dramatically - Sky News - 12 GENNAIO 2026 Rare glimpse of Chinese citizens fighting back against the regime - Sky News Australia - 13 GENNAIO 2026 US-China trade war explained - TRT World - 6 maggio 2025 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Regno Unito, Keir Starmer si dimette. Gli succede il laburista Andy Burnham

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 1:39


Keir Starmer non è più il primo ministro del Regno Unito. Il leader, 63enne, ha annunciato le sue dimissioni da capo del governo britannico e da leader del Partito laburista.

L'ombelico di un mondo
La guerra fredda delle biciclette

L'ombelico di un mondo

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 55:45


Tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, la bicicletta fu il simbolo più popolare della modernità. Permise a milioni di operai, contadini e artigiani di spostarsi più rapidamente, allargare il proprio orizzonte e conquistare una libertà fino ad allora impensabile. Così nacque il ciclismo e il grande racconto epico dell'Italia popolare. La rivalità tra Gino Bartali e Fausto Coppi incendiò le passioni dell'Italia uscita a pezzi dalla guerra. Diversi per carattere, stile e immagine pubblica, finirono presto per rappresentare qualcosa che andava oltre lo sport. Bartali, cattolico praticante e iscritto all'Azione Cattolica, divenne il simbolo di un'Italia legata alla tradizione. Coppi, innovatore e protagonista di una vita privata che sfidava le convenzioni del tempo, apparve invece come l'emblema di un Paese che guardava al futuro. Erano gli anni della Guerra fredda, quando il mondo era diviso in due blocchi contrapposti e anche gli italiani erano chiamati quotidianamente a scegliere da che parte stare. Stati Uniti e Unione Sovietica, Democrazia cristiana e Partito comunista, Don Camillo e Peppone... In quel clima perfino il ciclismo finì per diventare una metafora della grande divisione del Novecento. Così Bartali e Coppi vennero trasformati, quasi loro malgrado, nei protagonisti italiani di quella contrapposizione. La leggenda del Bartali cattolico e del Coppi comunista era in gran parte una semplificazione, ma milioni di italiani si riconobbero nell'uno o nell'altro come se scegliessero una parte del Paese. La nuova puntata dell'«Ombelico di un mondo» racconta come due corridori siano diventati il simbolo su due ruote di un mondo diviso. Sullo sfondo scorrono la fotografia della borraccia al Tour del 1952, il mito della vittoria di Bartali dopo l'attentato a Togliatti, la vicenda della Dama Bianca e la morte prematura di Coppi. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Modem
La Svizzera avrà i suoi Centri di rimpatrio all'estero?

Modem

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 30:33


In futuro i migranti cui è stata respinta la domanda di asilo in un Paese dell'Ue potranno finire – se non possono essere rimpatriati – in un centro chiuso in un cosiddetto “Paese terzo”: fuori dall'Unione e diverso da quello d'origineStiamo parlando dei “Return hub”. Il più noto è quello voluto dal governo italiano di Giorgia Meloni in Albania, per gestire le procedure di asilo, ma che per decisione di vari tribunali italiani viene utilizzato principalmente come centro di espulsione. E proprio questi centri di espulsione sono previsti nel nuovo regolamento europeo sui rimpatri, il cui iter procedurale per l'approvazione definitiva è in fase conclusiva: dovrebbe concludersi a luglioE se Austria e Germania, per citare due Paesi membri dell'Ue e vicini di casa della Svizzera – stanno già pensando di istituire i propri “Return Hub” - anche la Svizzera potrebbe partecipare. O almeno questo è quello che propone una mozione promossa dal Partito liberale radicale e sottoscritta da deputati di vari partiti, in discussione domani agli Stati. Va detto che il nuovo regolamento UE sui rimpatri coinvolgerà anche la Svizzera - che ha due anni di tempo per recepirlo nel diritto nazionale – ma la partecipazione a un centro di rimpatrio non è obbligatoria per gli Stati aderenti agli accordi di Schengen/Dublino.Quali vantaggi – quindi - potrebbero esserci a partecipare alla creazione di questi “Return Hub”? E, anche in presenza di una base giuridica europea, questi centri sono compatibili con gli standard elvetici in materia di Stato di diritto e Diritti umani? E sono efficaci?Ne parliamo con due ospiti:CARLO SOMMARUGA, consigliere agli Stati socialista, di GinevraSIMONE GIANINI, consigliere nazionale ticinese del PLR

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 16 giugno

24 Mattino

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Ieri a Milano, prime prove politiche per dare vita ad un nuovo tentativo di costruzione del "centro" con la manifestazione "Se tu sei europeista" al teatro Parenti. Ne parliamo con Luigi Marattin, deputato e segretario del Partito liberaldemocratico.

SBS Italian - SBS in Italiano
Nuovo sondaggio: One Nation ancora davanti al Partito Laburista

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 10:36


Prosegue l'ascesa di One Nation: secondo l'ultimo Newspoll, il partito di Pauline Hanson sarebbe in testa nelle intenzioni di voto primarie in Australia.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Notizie a colazione
Mar 9 Giu | I risultati ai ballottaggi, un momento nuovo per le rinnovabili e il Partito degli Scarafaggi che si raduna a Nuova Delhi per le proteste della GenZ

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 12:55


I ballottaggi di ieri dicono che c'è stato un sostanziale equilibrio: tre a tre, col centrodestra che ha strappato Lecco e il centrosinistra, come detto, Agrigento. La chiusura dello Stretto di Hormuz, che si protrae da mesi, stia ribadendo una costosa lezione geopolitica sui rischi connessi alla dipendenza dalle importazioni di energia. Nasce il Cockroach Janta Party – letteralmente il "Partito Popolare dello Scarafaggio" – un chiaro gioco di parole che fa il verso al BJP, il partito conservatore di Modi che si batte contro il sistema del mondo lavoro in India Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

RDS - 100 Secondi Con Mentana
Lega in crisi tra Vannacci e Zaia ipotesi di sdoppiamento del partito

RDS - 100 Secondi Con Mentana

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 2:07


WesaChannel Podcast
De Gregori ha ragione? Boldrin vuole già un nuovo partito, Perché Iran e USA non trovano un accordo?

WesaChannel Podcast

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 118:34


Potete seguirci in diretta ogni lunedì alle 21 sul nostro canale YouTube: ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.youtube.com/@WesaChannel⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ poi le puntate vengono pubblicate mercoledì a mezzogiorno nella sezione video del canale, mentre su Spotify arrivano qualche giorno dopo.Trovate tutte le altre puntate nella playlist YouTube: WesaChannel LIVE!Tutti i contenuti riservati agli abbonati di livello "Vez" (video e live extra): ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.youtube.com/playlist?list=PLkYl7CaT8lU2InspOMeezAmugtfr9KE0v⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠• Link per supportare il canale e accedere ai vantaggi⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.youtube.com/channel/UCaM-zH6ji5kWncFMaBBc7Yg/join⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠• Per proposte e collaborazioni: wesachannel@gmail.com [N.B. Utilizziamo questa mail per valutare collaborazioni con altri creator o aziende, NON per fare le chiacchiere. Chi ci scriverà mail per commentare i nostri video verrà bloccato. Per commentare c'è l'apposita sezione sotto ogni video!]♦ WesaChannel:⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠https://www.youtube.com/@WesaChannel⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠

SBS Italian - SBS in Italiano
Australia, One Nation potrebbe davvero diventare il primo partito?

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 15:23


Secondo un sondaggio condotto su 1.005 persone circa due settimane dopo la presentazione del Budget, One Nation sarebbe il partito con il maggior consenso in Australia. Ascolta l'analisi di Paul Scutti.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

SBS Italian - SBS in Italiano
One Nation supera il Partito Laburista in un sondaggio | GR 1 giugno 2026

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 10:17


Inoltre: Italia, sospetto caso di Ebola a Cagliari; Iran, incertezza sulle presunte dimissioni del presidente Masoud Pezeshkian. Sport: MotoGP, Marco Bezzecchi trionfa al Mugello.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.

Voci del Grigioni italiano
Circolo di Bregaglia: sicurezza del territorio, sanità e alloggi al centro del confronto

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later May 29, 2026 28:02


Il sesto e ultimo dibattito elettorale in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026 è stato dedicato al Circolo di Bregaglia, chiamato a eleggere un solo deputato in Gran Consiglio. I candidati in lizza sono quattro.I partiti hanno indicato i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Peter Cadisch Nunzi per il Partito socialista (PS), Gianluca Giovanoli per l'Unione democratica di centro (UDC), Maurizio Michel per il Partito liberale democratico (PLR, gran consigliere uscente) e Stefano Maurizio per Il Centro.Durante il dibattito si è parlato della gestione dei rischi naturali e della sicurezza del territorio, a quasi nove anni dalla frana del Pizzo Cengalo. I candidati hanno sottolineato la necessità di non abbassare la guardia sulla prevenzione, tra interventi strutturali, pianificazione e adattamento ai cambiamenti climatici.Ampio spazio anche alla sanità regionale, con attenzione al modello dei centri sanitari e alle difficoltà delle strutture periferiche nel contenimento dei costi e nel reperimento di personale. È emersa l'importanza di garantire i servizi di base in valle, rafforzando al contempo le collaborazioni con le strutture più grandi e valorizzando nuove soluzioni come la telemedicina.Sul fronte della mobilità e delle infrastrutture, il dibattito si è concentrato sul collegamento del Maloja e sul progetto di ampliamento tra Sils e Maloja, considerato strategico per la valle ma caratterizzato da tempi lunghi e iter complessi. Condivisione generale sulla necessità di mantenere alta la pressione politica per garantire la realizzazione dell'opera.Si è discusso inoltre del fenomeno dei “letti freddi” e delle abitazioni secondarie, che incide sulla vitalità dei villaggi e sull'accesso alla casa per le famiglie locali. Tra le proposte emerse: maggiore sostegno alla costruzione di abitazioni primarie, adeguamenti nella pianificazione territoriale e un migliore equilibrio tra sviluppo turistico e residenzialità.In chiusura, i candidati hanno ribadito le proprie priorità politiche, con un focus su sicurezza, servizi, sviluppo sostenibile e qualità di vita, evidenziando l'importanza di rafforzare il ruolo delle regioni periferiche e di garantire prospettive concrete per il futuro della Bregaglia.

Corriere Daily
Israele attacca in Libano. Sanchez sotto pressione. Altri coltelli a Milano

Corriere Daily

Play Episode Listen Later May 27, 2026 22:31 Transcription Available


Davide Frattini spiega perché il governo di Netanyahu ha deciso di intensificare le operazioni militari sia aeree che di terra nel Sud del Paese, fino alla valle della Bekaa. Sara Gandolfi racconta del moltiplicarsi delle inchieste per corruzione contro il Partito socialista spagnolo, mentre il premier viene ricevuto da Papa Leone XIV. Cesare Giuzzi parla dell'uccisione di un ragazzo di 22 anni durante una rissa alla stazione di CertosaIl Board of Peace di Trump ha le casse vuote: promessi 17 miliardi, ma sul fondo ufficiale non è stato versato nullaLa moltiplicazione delle inchieste per corruzione contro il Partito socialista spagnoloMilano Certosa, 22enne morto accoltellato in una rissa tra gang sulla banchina della stazione. Il padre: «Ho riconosciuto un capo della MS13»

Il Mondo
In Turchia Erdoğan cancella i vertici dell'opposizione. La guerra in Ucraina si è spostata nei cieli

Il Mondo

Play Episode Listen Later May 26, 2026 27:15


La polizia turca ha sgomberato con gas lacrimogeni e proiettili di gomma la sede del Partito popolare repubblicano (Chp) ad Ankara, dopo che un tribunale aveva annullato l'elezione del suo leader, Özgür Özel. Con Murat Cinar, giornalistaNella notte tra il 24 e il 25 maggio la Russia ha lanciato un pesante attacco contro l'Ucraina usando anche dei missili Oreshnik, che possono trasportare testate nucleari. Con Davide Maria De Luca, giornalistaOggi parliamo anche di:Somaliland • "Felini da collezione" di Francesca Fattorihttps://www.internazionale.it/magazine/francesca-fattori/2026/05/21/felini-da-collezioneDocumentario • A war on women di Raha ShiraziCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Altri Orienti
Ep.66 - Come si entra nel Partito Comunista CINESE

Altri Orienti

Play Episode Listen Later May 25, 2026 14:55


Oltre 100 milioni di membri, organizzazione dettagliata, centralismo democratico: come funziona il Partito comunista cinese e quali sono le selezioni per entrarci. Fonti:The life and times of Li Keqiang - https://www.youtube.com/watch?v=4Uj_IX7mA4A - 27 ottobre 2023; China's Political Hierachy Explained - https://www.youtube.com/watch?v=UEbPDZQoNlw - 2 luglio 2025; Tech Talk: Close-up look at Science and Technology Ministry restructuring - https://www.youtube.com/watch?v=m2N-XVslnC4 - 11 marzo 2023; How does the Chinese Communist Party operate? - https://www.youtube.com/watch?v=Uzn8f38sw90 - 3 marzo 2021. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Giallo Quotidiano
Thomas Bricca - Il colpo partito dallo scooter

Giallo Quotidiano

Play Episode Listen Later May 24, 2026 6:22


Pochi secondi bastano a cambiare per sempre la vita di una famiglia e di un'intera città. Un agguato, una vittima innocente e una domanda che ha accompagnato il processo: chi c'era davvero su quello scooter? I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Advertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy

Uno, nessuno, 100Milan
Trump e la perdita di pazienza con l'Iran

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later May 18, 2026


Ospiti in studio l'analista americano Andrew Spannaus e l'ex senatore fondatore e presidente dell'associazione A buon diritto Luigi Manconi con i quali parliamo di attualità internazionale, di carceri e di estradizioni verso Paesi che prevedono la pena di morte. Ci spostiamo anche in Germania dove è caccia ai parenti nazisti dopo la messa online dell'Archivio nazionale americano con il nome degli iscritti al Nsdap, il Partito nazionalsocialista.

Voci del Grigioni italiano
Circolo di Poschiavo: sanità, mobilità e frontalieri al centro del confronto

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later May 15, 2026 30:28


Il quarto dibattito elettorale in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026 è stato dedicato al Circolo di Poschiavo, chiamato a eleggere due deputati. I candidati complessivi sono otto.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Michel Castelli per Il Centro, Giovanni Jochum per il Partito liberale (PLR), Gabriela Menghini-Inauen per l'Unione democratica di centro (UDC) e Davide Vassella per il Partito socialista (PS). Gli altri candidati del circondario sono: Orlando Cameni (UDC), Michele Micheli (PLR), Graziano Kramer (Il Centro) e Selina Liver (PS).Durante il dibattito si è parlato della tenuta del sistema sanitario regionale, tra invecchiamento della popolazione, costi in aumento e difficoltà a garantire personale e servizi di prossimità, con particolare attenzione ai rapporti con le strutture dell'Alta Engadina. Ampio spazio anche al tema della mobilità e delle infrastrutture, con la richiesta di accelerare progetti cantonali come le circonvallazioni e di rafforzare i collegamenti transfrontalieri con la Lombardia.È stata inoltre discussa la Ferrovia Retica, considerata una risorsa fondamentale per economia e turismo ma anche fonte di criticità legate al traffico e alla qualità del servizio. Altro tema centrale quello del frontalierato e della doppia imposizione fiscale, con una generale convergenza sulla necessità di mantenere condizioni attrattive per la manodopera italiana e proseguire il dialogo con le autorità italiane.In chiusura, i rappresentanti dei partiti hanno presentato le proprie priorità politiche, con un focus su sostegno all'economia locale, servizi pubblici, attrattività della regione e ruolo delle periferie, sottolineando l'importanza di garantire qualità di vita e prospettive di sviluppo per la Valposchiavo.

Voci del Grigioni italiano
Circolo di Poschiavo: sanità, mobilità e frontalieri al centro del confronto

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later May 15, 2026 30:28


Il quarto dibattito elettorale in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026 è stato dedicato al Circolo di Poschiavo, chiamato a eleggere due deputati. I candidati complessivi sono otto.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Michel Castelli per Il Centro, Giovanni Jochum per il Partito liberale (PLR), Gabriela Menghini-Inauen per l'Unione democratica di centro (UDC) e Davide Vassella per il Partito socialista (PS). Gli altri candidati del circondario sono: Orlando Cameni (UDC), Michele Micheli (PLR), Graziano Kramer (Il Centro) e Selina Liver (PS).Durante il dibattito si è parlato della tenuta del sistema sanitario regionale, tra invecchiamento della popolazione, costi in aumento e difficoltà a garantire personale e servizi di prossimità, con particolare attenzione ai rapporti con le strutture dell'Alta Engadina. Ampio spazio anche al tema della mobilità e delle infrastrutture, con la richiesta di accelerare progetti cantonali come le circonvallazioni e di rafforzare i collegamenti transfrontalieri con la Lombardia.È stata inoltre discussa la Ferrovia Retica, considerata una risorsa fondamentale per economia e turismo ma anche fonte di criticità legate al traffico e alla qualità del servizio. Altro tema centrale quello del frontalierato e della doppia imposizione fiscale, con una generale convergenza sulla necessità di mantenere condizioni attrattive per la manodopera italiana e proseguire il dialogo con le autorità italiane.In chiusura, i rappresentanti dei partiti hanno presentato le proprie priorità politiche, con un focus su sostegno all'economia locale, servizi pubblici, attrattività della regione e ruolo delle periferie, sottolineando l'importanza di garantire qualità di vita e prospettive di sviluppo per la Valposchiavo.

Corriere Daily
Meloni in Senato. Starmer contro (quasi) tutti. Altri vip spiati

Corriere Daily

Play Episode Listen Later May 13, 2026 21:37


Adriana Logroscino riassume i punti principali di quanto ha detto la premier in risposta alle interrogazioni di maggioranza e opposizione. Luigi Ippolito racconta la battaglia del primo ministro britannico per resistere a capo del governo, nonostante la fronda nel Partito laburista. Dario Sautto parla delle inchieste di Napoli sugli accessi abusivi a banche dati contenenti informazioni sensibili su personaggi noti di economia, sport e spettacoloIl discorso di Giorgia Meloni al Senato: «Le nostre porte sempre aperte a chi vuole collaborare»Starmer resta premier, ma è più debole che mai: e ora? I 4 scenariVip spiati con accessi abusivi alle banche dati, ci sono anche Lory Del Santo, Alex Britti e i portieri Júlio César e Cordaz

La variante Parenzo
Sondaggio SWG: FDI sempre primo partito, Vannacci al 4% - Il caso Giuli: non c'è pace al Ministero della Cultura

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later May 13, 2026


Sondaggio SWG: FDI sempre primo partito, Vannacci al 4% - Il caso Giuli: non c’è pace al Ministero della Cultura

Voci del Grigioni italiano
Circolo di Mesocco: periferie, energia e servizi per il futuro

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later May 8, 2026 21:41


Il terzo dibattito elettorale in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026 è dedicato al circolo di Mesocco che dovrà eleggere due deputati. Uno in più rispetto alla scorsa tornata elettorale del 2022. I candidati in lizza sono in totale cinque.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Piera Furger per Il Centro, Miryam Fasani per l'Unione democratica di centro (UDC) e Mattia Ciocco per il Partito liberale (PLR). Gli altri candidati del Circondario sono: Franco Stoffel (UDC) e Fabiano Berni (Il Centro).Durante il dibattito si è parlato del sostegno del Cantone alle regioni periferiche, dello sviluppo demografico ed economico dell'Alta Mesolcina, dei controlli sugli abitanti e le società “bucalettere”, delle difficoltà legate alle case per anziani e del futuro dell'energia idroelettrica, tra controllo pubblico e partenariati con il privato.In chiusura, i rappresentanti dei partiti hanno presentato le proprie priorità politiche, con un focus su occupazione, formazione, servizi e qualità di vita nelle regioni periferiche.

Voci del Grigioni italiano
Circolo di Mesocco: periferie, energia e servizi per il futuro

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later May 8, 2026 21:41


Il terzo dibattito elettorale in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026 è dedicato al circolo di Mesocco che dovrà eleggere due deputati. Uno in più rispetto alla scorsa tornata elettorale del 2022. I candidati in lizza sono in totale cinque.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Piera Furger per Il Centro, Miryam Fasani per l'Unione democratica di centro (UDC) e Mattia Ciocco per il Partito liberale (PLR). Gli altri candidati del Circondario sono: Franco Stoffel (UDC) e Fabiano Berni (Il Centro).Durante il dibattito si è parlato del sostegno del Cantone alle regioni periferiche, dello sviluppo demografico ed economico dell'Alta Mesolcina, dei controlli sugli abitanti e le società “bucalettere”, delle difficoltà legate alle case per anziani e del futuro dell'energia idroelettrica, tra controllo pubblico e partenariati con il privato.In chiusura, i rappresentanti dei partiti hanno presentato le proprie priorità politiche, con un focus su occupazione, formazione, servizi e qualità di vita nelle regioni periferiche.

Altri Orienti
Ep.63 - Il modello cinese per controllare l'economia: il "socialismo di mercato"

Altri Orienti

Play Episode Listen Later May 4, 2026 15:14


La storia di come il Partito comunista cinese ha modificato costituzione e ambiente economico, per portare alla convivenza tra un'economia pianificata e il capitalismo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Voci del Grigioni italiano
Calanca: dare voce alla valle tra sfide e potenziale

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later May 1, 2026 21:08


Il dibattito elettorale dedicato al Circolo di Calanca, in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026, ha messo a confronto le candidate e i candidati per l'unico seggio che la valle esprime in Gran Consiglio. Questa edizione, condotta da Antonio Marsetti e Alessandro Tini, è trasmessa dalla sala multiuso del Comune parrocchiale di San Vittore.I candidati a confronto: Johanna Bachmann per il Partito socialista (PS), Rosanna Spagnolatti, consigliera uscente per Il Centro, e Athos Rossini per l'Unione democratica di centro (UDC).Durante il dibattito si è parlato innanzitutto dell'attualità legata ai permessi di dimora e alle società “bucalettere”, con la richiesta condivisa di rafforzare controlli e strumenti normativi a livello cantonale. Ampio spazio è stato poi dedicato alla demografia della Val Calanca, alle difficoltà strutturali delle regioni periferiche e alle misure per rendere la valle più attrattiva, soprattutto per giovani e famiglie, attraverso investimenti in mobilità, servizi e infrastrutture sociali.Un altro tema centrale ha riguardato il sostegno agli anziani, la necessità di garantire servizi inclusivi senza gravare eccessivamente sui Comuni e il valore dei progetti locali di socialità e prossimità. Si è discusso inoltre di fusioni comunali, tra opportunità di rafforzamento politico e tutela dell'identità valligiana, sottolineando l'importanza di processi condivisi e basati su studi di fattibilità approfonditi.In chiusura, i candidati hanno espresso le proprie motivazioni e priorità politiche, ribadendo la volontà di dare maggiore voce alla Val Calanca a Coira, valorizzandone il potenziale umano, sociale e ambientale e migliorando la qualità di vita nelle regioni periferiche del Cantone.

Voci del Grigioni italiano
Calanca: dare voce alla valle tra sfide e potenziale

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later May 1, 2026 21:08


Il dibattito elettorale dedicato al Circolo di Calanca, in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026, ha messo a confronto le candidate e i candidati per l'unico seggio che la valle esprime in Gran Consiglio. Questa edizione, condotta da Antonio Marsetti e Alessandro Tini, è trasmessa dalla sala multiuso del Comune parrocchiale di San Vittore.I candidati a confronto: Johanna Bachmann per il Partito socialista (PS), Rosanna Spagnolatti, consigliera uscente per Il Centro, e Athos Rossini per l'Unione democratica di centro (UDC).Durante il dibattito si è parlato innanzitutto dell'attualità legata ai permessi di dimora e alle società “bucalettere”, con la richiesta condivisa di rafforzare controlli e strumenti normativi a livello cantonale. Ampio spazio è stato poi dedicato alla demografia della Val Calanca, alle difficoltà strutturali delle regioni periferiche e alle misure per rendere la valle più attrattiva, soprattutto per giovani e famiglie, attraverso investimenti in mobilità, servizi e infrastrutture sociali.Un altro tema centrale ha riguardato il sostegno agli anziani, la necessità di garantire servizi inclusivi senza gravare eccessivamente sui Comuni e il valore dei progetti locali di socialità e prossimità. Si è discusso inoltre di fusioni comunali, tra opportunità di rafforzamento politico e tutela dell'identità valligiana, sottolineando l'importanza di processi condivisi e basati su studi di fattibilità approfonditi.In chiusura, i candidati hanno espresso le proprie motivazioni e priorità politiche, ribadendo la volontà di dare maggiore voce alla Val Calanca a Coira, valorizzandone il potenziale umano, sociale e ambientale e migliorando la qualità di vita nelle regioni periferiche del Cantone.

24 Mattino - Le interviste
Governo diviso sul Patto di Stabilità

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026


La crisi internazionale con l’aumento dei prezzi energetici ed a cascata di tutti gli altri agita il Governo.La Lega, ma non è una novità, spinge per un maggiore deficit in barba al Patto di Stabilità. FI e FdI contrari.Ne parliamo con Alberto Bagnai, responsabile economico della Lega e Luigi Marattin, deputato e segretario del Partito liberaldemocratico.

Voci del Grigioni italiano
Circolo di Roveredo: crescita, sicurezza e identità a confronto

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 25:54


Il primo dibattito elettorale che le Voci del Grigioni Italiano propongono in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026, è dedicato al circolo di Roveredo, che dispone di tre seggi in Gran Consiglio ai quali ambiscono nove candidati.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Leda Ramelli per i Verdi, biologa, Eleonora Righetti, direttrice scolastica e gran consigliera uscente per Il Centro, Samuele Censi, sindaco di Grono e gran consigliere uscente per il Partito liberale (PLR), Romano Losa, ex dirigente scolastico, per l'Unione democratica di centro (UDC) e Paolo Paganetti, biologo in pensione, per il Partito socialista (PS). Gli altri candidati del Circondario sono: Manrico Duzzi e Mauro Piccamiglio (UDC), Emma Negretti (PS) e Patrick De Cristophoris (Il Centro).Il dibattito si è aperto con il tema di stretta attualità dei permessi di dimora e delle società “bucalettere”, tornato alla ribalta dopo i recenti arresti avvenuti a Roveredo nell'ambito di un'indagine internazionale sulla mafia. I candidati hanno espresso una diffusa insoddisfazione per la recente risposta del Governo cantonale, chiedendo controlli più rigorosi, un rafforzamento degli strumenti legislativi e una maggiore collaborazione tra Comuni e Cantone, anche prendendo spunto da quanto avviene in Ticino.Si è poi parlato di crescita demografica, un fenomeno particolarmente marcato nel circolo di Roveredo. L'aumento della popolazione è stato valutato in larga parte come un'opportunità, ma anche come una sfida per la pianificazione territoriale, le infrastrutture, le scuole e i servizi, con l'esigenza di uno sviluppo sostenibile che tuteli l'identità del territorio ed eviti una cementificazione eccessiva.Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell'invecchiamento della popolazione e alle case per anziani, analizzando i costi elevati a carico di famiglie e Comuni, il ruolo del Cantone nel finanziamento delle cure e l'importanza di rafforzare la medicina di prossimità e le sinergie tra cure a domicilio e strutture residenziali.In chiusura, ciascun candidato ha indicato il proprio cavallo di battaglia in caso di elezione, richiamando in particolare la necessità di far sentire con maggiore forza la voce del Grigioni italiano a Coira, valorizzare il plurilinguismo, sostenere giovani e famiglie, rafforzare la sensibilità ambientale e affrontare in modo unitario le sfide delle regioni di confine.

il posto delle parole
Luca Sanfilippo "Le sardiniere" Lucie Colliard

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 20:30


Luca Sanfilippo"Le giardiniere"Lucie ColliardEdizioni In Transitowww.edizionintransito.itUn grande sciopero di donne in Bretagna di più di cento anni fa. Alla fame, al freddo, alla stanchezza le operaie addette alla lavorazione delle sardine nell'industria conserviera sono abituate da una vita. Ora però che hanno osato alzare la testa dovranno battersi anche contro la rabbia e il disprezzo dei padroni e la violenza dei loro scagnozzi. In uno sciopero durissimo che prosegue a oltranza per molte settimane sperimenteranno l'importanza di restare unite e la solidarietà concreta  dei loro uomini e delle lavoratrici di tutta la Francia.Lo sciopero del 1924 è raccontato in diretta dalle sue protagoniste: le sardiniere di Douarnenez, una cittadina in cui ogni attività è dedicata alla pesca, la lavorazione e la conservazione delle sardine.Le condizioni di lavoro delle operaie nei conservifici, la quasi totalità della manodopera, sono terribili: niente limiti orari, nessuna igiene e un salario ridicolo, insufficiente a ripagare le privazioni di sonno, salute e affetti. Quel grande sciopero, proprio perché duro e vittorioso, diventerà in Francia una bandiera e un manifesto per il riscatto delle donne.Le immagini che accompagnano la storia sono di Frans Masereel (1889-1972) e sono tratte dai suoi libri senza parole e dai suoi lavori xilografici.Lucie CoillardNata in Alta Savoia nel 1877, Lucie Colliard lavorava come istitutrice quando è stata processata, condannata e incarcerata per le posizioni dichiaratamente antimiltariste che aveva assunto durante la Prima guerra mondiale.Diviene in seguito militante sindacale e partecipa in prima persona allo sciopero delle sardiniere di Douarnenez. Oltre all'attività nel sindacato, Lucie Colliard si impegnerà nelle battaglie per i diritti delle donne e aderirà al Partito comunista dal quale però verrà espulsa nel 1928.Frans MasereelNato a Blankeberge nel 1889 e morto a Avignone nel 1972.Pittore, editore, incisore e illustratore fiammingo, è stato un importante anticipatore del fumetto come arte sequenziale e della graphic novel. Celebre soprattutto per le sue incisioni su legno e di grande successo popolare, Masereel ha iniziato a dedicarsi ai suoi romanzi per immagini (Il libro delle ore 1918, Il sole 1919, L'idea 1920, La città 1925, L'opera 1928) dopo la prima guerra mondiale.Luca Sanfilippo ha curato per Feltrinelli la pubblicazione (nel 2019) di due romanzi per immagini di Frans Masereel: Il libro delle ore e Il sole.In precedenza ha diretto una collana di narrativa per la casa editrice Analogon mentre, nella primavera del 2022, ha promosso e curato la ripubblicazione presso Iperborea del volume illustrato Viaggio verso Nord di Karel Capek.Inoltre, dall'autunno 2022, scrive recensioni teatrali per Stanze sul mare, blog di arte e psicanalisi. Per In transito ha curato la pubblicazione delle novelle L'obbligo di Stefan Zweig e La leggenda del santo bevitore di Joseph Roth, l'antologia sul patriottismo Patrie Lettere con i disegni satirici di Frans Masereel e i due volumi di Apollinaire, Pasmo e Il passante di Praga, illustrati da Josef Čapek. Inoltre ha curato la riedizione del volume Gli stivali del dittatore di Josef Čapek e la scelta dei racconti Storie di polizia di Karel Čapek. Ha tradotto la pièce di teatro Monserrat di Emmanuel Roblès, La ballata del carcere di Reading di Oscar Wilde e, insieme a Gianna Guidoni, la novella Esther Kahn di Arthur Symons. Infine, insieme a Vera Somerova Cordublas, ha curato la versione in italiano delle seguenti opere di Karel Čapek: Avevo un cane e anche un gatto, Dašenka e il Mal bianco.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Voci del Grigioni italiano
Circolo di Roveredo: crescita, sicurezza e identità a confronto

Voci del Grigioni italiano

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 25:54


Il primo dibattito elettorale che le Voci del Grigioni Italiano propongono in vista delle elezioni cantonali del 14 giugno 2026, è dedicato al circolo di Roveredo, che dispone di tre seggi in Gran Consiglio ai quali ambiscono nove candidati.I partiti hanno indicato ciascuno i propri rappresentanti per il confronto: hanno partecipato Leda Ramelli per i Verdi, biologa, Eleonora Righetti, direttrice scolastica e gran consigliera uscente per Il Centro, Samuele Censi, sindaco di Grono e gran consigliere uscente per il Partito liberale (PLR), Romano Losa, ex dirigente scolastico, per l'Unione democratica di centro (UDC) e Paolo Paganetti, biologo in pensione, per il Partito socialista (PS). Gli altri candidati del Circondario sono: Manrico Duzzi e Mauro Piccamiglio (UDC), Emma Negretti (PS) e Patrick De Cristophoris (Il Centro).Il dibattito si è aperto con il tema di stretta attualità dei permessi di dimora e delle società “bucalettere”, tornato alla ribalta dopo i recenti arresti avvenuti a Roveredo nell'ambito di un'indagine internazionale sulla mafia. I candidati hanno espresso una diffusa insoddisfazione per la recente risposta del Governo cantonale, chiedendo controlli più rigorosi, un rafforzamento degli strumenti legislativi e una maggiore collaborazione tra Comuni e Cantone, anche prendendo spunto da quanto avviene in Ticino.Si è poi parlato di crescita demografica, un fenomeno particolarmente marcato nel circolo di Roveredo. L'aumento della popolazione è stato valutato in larga parte come un'opportunità, ma anche come una sfida per la pianificazione territoriale, le infrastrutture, le scuole e i servizi, con l'esigenza di uno sviluppo sostenibile che tuteli l'identità del territorio ed eviti una cementificazione eccessiva.Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell'invecchiamento della popolazione e alle case per anziani, analizzando i costi elevati a carico di famiglie e Comuni, il ruolo del Cantone nel finanziamento delle cure e l'importanza di rafforzare la medicina di prossimità e le sinergie tra cure a domicilio e strutture residenziali.In chiusura, ciascun candidato ha indicato il proprio cavallo di battaglia in caso di elezione, richiamando in particolare la necessità di far sentire con maggiore forza la voce del Grigioni italiano a Coira, valorizzare il plurilinguismo, sostenere giovani e famiglie, rafforzare la sensibilità ambientale e affrontare in modo unitario le sfide delle regioni di confine.

Laser
“L'ottimismo della scrittura”

Laser

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 22:38


Leonardo Sciascia aveva descritto e raccontato nei suoi scritti l'Italia, la giustizia, la mafia e l'antimafia, l'arroganza del potere e l'eterno fascismo italiano. Lo scrittore, saggista e giornalista siciliano, nato a Racalmuto nel 1921, aveva fatto del romanzo “una materia saggistica che assume i modi del racconto”. Tra le opere più note Il giorno della civetta - il primo romanzo italiano a trattare il tema della mafia come sistema di potere, anticipando di decenni il dibattito pubblico sul fenomeno – e A ciascuno il suo. Le polemiche seguite alla pubblicazione de Il contesto e Todo Modo e in seguito all'uscita de L'affare Moro negli anni Settanta, sono all'origine della sua decisione di candidarsi al Parlamento europeo nella fila del Partito radicale.Nell'intervista radiofonica che vi riproponiamo realizzata nell'aprile del 1989, tratta dagli ARCHIVI RSI, Sciascia ripercorre alcune tappe fondamentali della sua vita. 

Laser
“L'ottimismo della scrittura”

Laser

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 22:38


Leonardo Sciascia aveva descritto e raccontato nei suoi scritti l'Italia, la giustizia, la mafia e l'antimafia, l'arroganza del potere e l'eterno fascismo italiano. Lo scrittore, saggista e giornalista siciliano, nato a Racalmuto nel 1921, aveva fatto del romanzo “una materia saggistica che assume i modi del racconto”. Tra le opere più note Il giorno della civetta - il primo romanzo italiano a trattare il tema della mafia come sistema di potere, anticipando di decenni il dibattito pubblico sul fenomeno – e A ciascuno il suo. Le polemiche seguite alla pubblicazione de Il contesto e Todo Modo e in seguito all'uscita de L'affare Moro negli anni Settanta, sono all'origine della sua decisione di candidarsi al Parlamento europeo nella fila del Partito radicale.Nell'intervista radiofonica che vi riproponiamo realizzata nell'aprile del 1989, tratta dagli ARCHIVI RSI, Sciascia ripercorre alcune tappe fondamentali della sua vita. 

Il Mondo
L'effetto della guerra sui prezzi dei biglietti aerei. Il nuovo presidente del Vietnam ha un potere senza precedenti.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Apr 8, 2026 23:36


Con la guerra in Asia sud occidentale e, in particolare con la chiusura dello stretto di Hormuz, strategico per il traffico petrolifero, è drasticamente diminuita la disponibilità di cherosene in tutto il mondo. Con Angela Stefania Bergantino, economista.Il segretario generale del Partito comunista vietnamita To Lam è stato eletto presidente all'unanimità, assumendo contemporaneamente le due principali cariche del paese. Con Pietro Masina, docente di storia e istituzioni dell'Asia.Oggi parliamo anche di:Internazionale Extra Large • Frank Westerman, Un bicchiere di veleno (Internazionale)Musica • Birding di DearyCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Altri Orienti
Ascolta la nuova serie Un pezzo di cuore

Altri Orienti

Play Episode Listen Later Mar 31, 2026 4:12


Ascolta qui la nuova serie: https://open.spotify.com/show/2wyYqG2OXpzTz1gGxpO2OL 2012: l'astro nascente della politica cinese Bo Xilai è candidato al vertice del Partito comunista insieme al suo rivale, Xi Jinping. Ma a un certo punto le cose precipitano: la morte, per avvelenamento di Neil Heywood, un cittadino britannico, porterà all'accusa di una donna, Gu Kailai, la moglie di Bo, che da lì a poco viene espulso e poi arrestato. L'omicidio di Heywood apre la crisi politica più grave per la Cina dai tempi di Tiananmen. Arresti, scandali, tentativi di colpo di Stato e la scoperta di un altro omicidio, fino all'incoronazione di Xi Jinping, l'attuale numero uno cinese. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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EP.58 - Perché una comica è stata censurata in Cina

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Play Episode Listen Later Mar 23, 2026 14:03


Xiao Pa è una standupper comedian famosa in Cina, celebre per le sue battute contro il machismo della società cinese. A febbraio un suo post su Weibo, nel quale criticava in modo ironico la "dedizione" delle donne nei confronti dei maschi, è stato censurato dalla macchina di controllo del Partito comunista cinese. A Xiao Pa è stato poi impedito di continuare i suoi spettacoli dal vivo. La censura ha scatenato la solidarietà on line per Xiao Pa e le critiche nei confronti dei "cani", ovvero i censori. Per alcune tavole illustrate è stata usata l'AI Why China's One-Child Policy is a tragedy like no other | DOCUMENTARY DEEP DIVE - 12 agosto 2020 https://www.youtube.com/watch?v=lUWxuhhuf3w Why younger Chinese are saying ‘I don't' to marriage - 5 gennaio 2025 https://www.youtube.com/watch?v=nD4N7af7utM Where CHINA Meets Central Asia

Bitcoin Italia Podcast
S08E10 - Scampato pericolo

Bitcoin Italia Podcast

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 76:22


Il parlamento europeo approva un emendamento che impedisce la sorveglianza di massa dei messaggi prevista dalla normativa Chat Control: una grande vittoria per il diritto alla privacy dei cittadini europei.Inoltre: l'Iran paralizza il circuito bancario nel Paese, un giornalista tedesco totalmente debancarizzato dalla EU per avere denunciato le violazioni dei diritti umani nella Striscia di Gaza, in manette l'hacker delle cripto riserve USA John Daghita, cos'è il protocollo Floresta, e un nuovo paper di Cambridge analizza la risposta del network Bitcoin agli stress.It's showtime!

24 Mattino - Le interviste
Referendum, ora si fa sul serio

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026


In apertura Paolo Mieli commenta i fatti principali di giornata e come vengono raccontati dai quotidiani italiani ed internazionali. Con un lungo video di 13 minuti, la premier Meloni apre la sua personale campagna referendaria e spiega le ragioni del Si alla riforma della giustizia voluta dal suo governo. Le opposizioni, dal canto loro, rispondono rilanciando il fronte del No alla riforma Nordio. Si è dunque aperta l'ultima parte della campagna referendaria che accompagnerà gli italiani al voto del 22 e 23 marzo. Ne parliamo con Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera, esponente di Forza Italia e Francesco Boccia, capogruppo al senato del Partito democratico.

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Un'altra Cina | Alberi e altri umani

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Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 32:56


Chi ricorda le olimpiadi di Pechino 2008 ricorderà l'aria densa di inquinanti e il timore di molti atleti che lo smog potesse compromettere le loro prestazioni e la loro salute. Oggi la capitale cinese appare profondamente diversa, dominata dall'elettrico, silenziosa e con l'aria pulita. Non è l'unico cambiamento che ha attraversato tutto il paese. Cosa è successo in Cina in meno di vent'anni? Stefano Mancuso ne parla con Simone Pieranni in una conversazione che attraversa politiche climatiche, mobilitazione collettiva e cambiamento culturale. Si discutono la svolta sull'elettrico, le grandi campagne di riforestazione, il ruolo dei movimenti ambientalisti, il rapporto tra Partito e società civile e il recupero della tradizione confuciana nel concetto di “civiltà ecologica”. Un dialogo che mette in discussione gli stereotipi occidentali e riflette sul legame tra sviluppo, natura e responsabilità globale. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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EP.53 - I giovani cinesi, il capodanno e la "spazzatura della storia"

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Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 16:20


Il simbolo del capodanno del 2026 in Cina, l'anno del cavallo di fuoco, è un cavallino che per un difetto di produzione ha un volto triste. I giovani cinesi si sono innamorati di questo cavallino perché in lui vedono la loro condizione attuale: una vita di sacrifici, di lavoro per raccogliere poco, meno di quanto hanno raccolto i loro genitori. Al loro malessere il Partito comunista e il leader Xi Jinping rispondono con un ottimismo "corazzato" per contrastare la loro visione di "tempo spazzatura". Chinese authorities say overtime '996' policy is illegal - 27 ago 2021 - https://www.youtube.com/watch?v=2yHIiSop5aQ Watch Sky News Breakfast live - 13 feb 2025 - https://www.youtube.com/watch?v=XG5UydNV03c China Is Saying Goodbye to 996 Work Culture—Here's Why - 12 mar 2025 - https://www.youtube.com/watch?v=uprYsKMsSOQ How a Sewing Mistake Created China's Saddest Viral Horse | Vantage on Firstpost | N18G - 27 gen 2026 - https://www.youtube.com/watch?v=taXQ25doIvU Explore The World's Largest Wholesale Market In Yiwu | WATCH: Yiwu, The World's Greatest Bazaar - 29 mar 2023 - https://www.youtube.com/watch?v=_FdhLVigjiM Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices