Italian historical region
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Terrazze romane, estate a Corvara e i segreti del Sangiovese!
Lorenza Ghinelli, Silvia Bottani"La roccia dalle radici di stelle"Aboca Edizioniwww.abocaedizioni.itUn romanzo scritto a quattro mani in cui Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani fondono visioni e immaginari a servizio di un'eco-narrazione incalzante e coinvolgente.Nel caos imposto dagli elementi e dalla paura, la speranza resta un sentimento a cui aggrapparsi e la fiducia reciproca l'unica possibilità per il domani.Un'alluvione travolge Valle Fratta, un piccolo paese ai piedi delle colline della Romagna, cancellando il mondo che Nives, Mirco, Elia, Carla e Agata hanno sempre conosciuto. A essere sopravvissuti al disastro, sullo stesso versante della collina e isolati dal mondo, ci sono anche Fiuto, Fulgor, Root, Kamareya e Dibbey, animali cresciuti in cattività, tra case, aziende agricole e all'interno del Bioparco ormai sventrato dalla piena. Là dove il confine tra ciò che è domestico e ciò che è selvaggio svanisce, dal terreno dissodato da una frana spunta una roccia misteriosa, destinata a segnare un nuovo inizio per una comunità smarrita, alla ricerca di un senso in un mondo che all'improvviso appare incomprensibile. Nel caos imposto dagli elementi e dalla paura, la speranza resta un sentimento a cui aggrapparsi e la fiducia reciproca l'unica possibilità per il domani. Con questo romanzo scritto a quattro mani, Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani fondono visioni e immaginari a servizio di un'eco-narrazione incalzante e coinvolgente, capace di affrontare tematiche contemporanee irrimandabili: antispecismo, emergenza climatica, la costituzione di comunità solidali resistenti. Nel farlo, omaggiano i generi e le atmosfere che da sempre le ispirano: eerie e weird fiction, gotico rurale, romanzo sociale, sancendo il primo capitolo di un'originale collaborazione letteraria.Lorenza Ghinelli è autrice di racconti e romanzi pubblicati in Italia e all'estero, tra cui Il divoratore, La colpa (in cinquina al Premio Strega), Con i tuoi occhi, Almeno il cane è un tipo a posto (vincitore del Premio Minerva), Bunny Boy (Premio Glauco Felici), La stirpe e il sangue. Da oltre quindici anni insegna alla Scuola Holden di Torino, per cui ha diretto per tre anni il Master biennale in Tecniche della Narrazione.Vive a Rimini dove ha fondato con Silvia Bottani Testarde www.testarde.itSilvia Bottani è nata a Milano. Si occupa di arte contemporanea e scrive per il Corriere della Sera. Ha scritto i romanzi Il giorno mangia la notte (Premio Glauco Felici e Premio Giallo al Centro) e Un altro finale per la nostra storia.Vive a Rimini dove ha fondato con Lorenza Ghinelli Testarde www.testarde.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Romagna vista mare, aperitivi romani e il grande BrunelloRagazzi, buon venerdì! Pronti per un weekend che sa di mare, Langhe e grandi brindisi?Chiudete gli occhi e sentite la brezza adriatica: siamo a tavola in Romagna vista mare.Poi respirate il fascino autentico delle Langhe al Relais Poderi Luigi Einaudi.
Domenica 15 marzo 2026 Wu Ming 4 ha tenuto una conferenza nella Celletta Zampeschi di Santarcangelo di Romagna, già sede della società di mutuo soccorso operaio, su invito della neonata associazione tolkieniana Valmar. Il tema, di cui WM4 si è occupato a lungo, era "Tolkien: necessità e critica della guerra". L'intervento è stato accompagnato dalle musiche eseguite al pianoforte dal maestro Mattia Guerra e ha avuto, come si dice, una coda lunga di domande e risposte.
Scarica il Regalo gratuito (MP3 + PDF): https://bit.ly/4taoYgzIl 10 maggio riaprono le iscrizioni a Italiano per la Vita: iscriviti alla lista d'attesa qui: https://italianoautomatico.lpages.co/lista-dattesa-italiano-per-la-vita/Un episodio speciale direttamente da Italiano Per La Vita per immergerti nella lingua e nella cultura italiana.In questo podcast scoprirai:- città iconiche come Bologna, Parma, Modena e Rimini. - cibo incredibile (tortellini, parmigiano, prosciutto…) - curiosità, storia e tradizioni autentiche.Impara italiano in modo naturale… viaggiando attraverso l'Italia .
XVII ciclo di Dottorato della Scuola Superiore di Studi StoriciUniversità deglli Studi della Repubblica di San MarinoI CAPITALISMIL'archivio di Renato Zangheri conservato presso la Fondazione Gramsci dell'Emilia-RomagnaStefano Vitali(Ex Sovrintendente dell'Archivio Centrale dello Stato)Podcast a cura di Giuseppe GiardiUna produzione Usmaradio - Centro di Ricerca per la Radiofonia
Francesco Zani"Come ti difendi"Mondadori Editorewww.mondadori.it“Sentirsi addosso la responsabilità di far parte di una famiglia e dover compiere lo stesso destino” è ciò che accomuna le vite di Sergio e Armando. Li conosciamo ragazzi, negli anni Settanta, in un borgo di pescatori. Li seguiamo mentre cercano una strada che li porti a diventare chi sono, fino agli anni Duemila, fino al crocevia. Sergio, ultimo erede di una dinastia di pescatori di tonni del mar Adriatico, porta il peso ineluttabile del mestiere di famiglia. Armando, giovane promessa del tennis, consuma i campi alla ricerca di uno spazio per sentirsi libero. Due uomini che crescono a una grande distanza, dibattendosi come pesci nella rete della provincia sonnacchiosa. Intorno a loro un paesaggio pieno di voci, personaggi, colori che fanno apparire un paese di poche strade grande quanto il mondo. Quasi un coro felliniano, ad animare la storia su cui svetta il memorabile Messico, che pedala instancabile avanti e indietro tra una vicenda e l'altra e interroga i protagonisti, «Ma tu, come ti difendi?». Francesco Zani inventa una voce e reinventa un luogo con incantata e ruvida sapienza, come se il mondo ricominciasse da lì, da lui. Con noi.Francesco Zani è nato a Cesena nel 1991. Dopo la laurea in Filosofia, ha studiato Editoria e Scrittura. Ha lavorato e scritto per la televisione e il teatro e adesso collabora con il podcast Tintoria. Scrive per “La Stampa”, “Rivista Studio” e “Rivista Undici”. Cura il programma di alcuni festival culturali. Nel 2023 è uscito Parlami (Fazi Editore), il suo primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
O trágico acidente de Ayrton Senna, morto depois de bater seu carro na Curva Tamburello do autódromo de Ímola, durante a disputa do Grande Prêmio de San Marino de 1994, completa 32 anos no próximo dia 1° de maio. Nestas mais de três décadas, surgiram gerações que não tiveram a oportunidade de acompanhar o dia a dia da carreira do piloto brasileiro. Mas nem o tempo foi suficiente para apagar a imagem de Senna. A cada ano que passa, o legado do tricampeão mundial de Fórmula 1 se fortalece. Marcio Arruda, enviado especial da RFI a Luxemburgo Imagine agora, em 2026, ver de perto o verdadeiro carro que Ayrton Senna pilotou e venceu pela primeira vez na Fórmula 1? Este e outros modelos guiados pelo brasileiro podem ser apreciados em um único lugar na Europa. Na capital de Luxemburgo, uma exposição sobre o brasileiro tricampeão mundial na virada dos anos 80 para os 90 atrai olhares de fãs da Fórmula 1. O novíssimo centro de convenções Gridx organiza a “Ayrton Senna Forever”, uma homenagem imersiva que reúne carros de competição e itens usados pela lenda brasileira em sua carreira. “Nós trabalhamos com exposições temáticas e esta é a nossa primeira, que começou aqui no ano passado no nosso museu", explica o gerente da galeria 610 da Gridx, Alex Jacoby. "Queríamos começar com algo muito grande, muito especial. E o Ayrton Senna é uma lenda e muita gente adora o Senna. Então, era algo que queríamos fazer. E é uma grande honra ter esta exposição conosco agora”. Máquinas voadoras Cinco modelos de Fórmula 1 chamam a atenção de quem visita a mostra. Todos esses carros foram marcantes na trajetória do brasileiro, que disputou 11 temporadas na Fórmula 1 e foi contemporâneo de Niki Lauda, Nelson Piquet, Nigel Mansell, Mika Hakkinen, Michael Schumacher e Alain Prost. Leia tambémImprensa francesa presta homenagem a Senna, 30 anos após a morte do ídolo da Fórmula 1 Duas das três Lotus que Senna guiou na carreira estão em exposição. A vedete é a Lotus-Renault 97T, carro nas cores preta e dourada que ajudou Senna a alcançar sua primeira vitória na F1, conquistada no GP de Portugal de 1985 disputado debaixo de um temporal. A outra Lotus é o modelo 99T, da temporada de 1987. Naquele ano, o piloto brasileiro usou motores Honda e conquistou a primeira de suas seis vitórias no GP de Mônaco. O triunfo nas ruas do Principado foi o primeiro de um carro equipado com suspensão ativa, tecnologia que ficou mundialmente conhecida em 1992, ano em que os carros da equipe Williams dominaram a categoria. “Temos todos os carros lendários dele, como a Lotus 99T e a 97T. Temos, também, a McLaren MP4/6 e um de seus últimos carros: a Williams FW16”, detalhou Jacoby. O modelo da Williams, que não é o carro que sofreu o acidente na Tamburello, foi pilotado pelo brasileiro em 1994. Este F1 está em um pedestal ao lado de uma barra de direção fabricada pela Williams, peça similar àquela que causou o acidente do brasileiro no GP de San Marino daquele ano. A McLaren, segundo o gerente da galeria 610 da Gridx, é o único carro do salão que não foi pilotado pelo tricampeão. “Todos os carros que estão aqui são originais, exceto o MP4/6, que acabou sendo vendido e, por isso, não podíamos mais ficar com o carro. Mas todos os outros que estão aqui são os que foram pilotados por ele.” A McLaren-Honda exposta na “Ayrton Senna Forever” é o modelo que foi para as pistas na temporada de 1991, ano em que Ayrton conquistou seu terceiro título mundial de Fórmula 1 por esta escuderia inglesa; antes, ele foi campeão em 1988 e 1990. O carro que está neste salão é original da equipe britânica, mas foi adesivado para ficar com a identidade visual que o brasileiro usou naquela temporada, como o número um no bico e no aerofólio traseiro, e o nome de Senna com a bandeira do Brasil no santantônio. Além dos três telões que exibem continuamente imagens de momentos que construíram o mito Ayrton Senna, a mostra resgata grande parte da carreira do piloto brasileiro na Europa, inclusive seus primeiros anos antes de entrar na Fórmula 1. O Fórmula Ford 2000, com o qual Senna foi campeão britânico e inglês em 1982, é uma das raridades que estão no local. Outra curiosidade é um carro menos badalado pelos fãs do brasileiro: o Toleman-Hart TG184 que Senna guiou no ano de sua estreia na Fórmula 1, em 1984. Jacoby lembra que esse foi um dos seus primeiros carros de Fórmula 1. "Temos exatamente aqui aquele carro, aquele chassi que competiu em Mônaco”, detalha. Aquela corrida nas ruas encharcadas de Monte Carlo foi inesquecível para a torcida brasileira, que até hoje aposta que Senna seria o vencedor, caso a prova não tivesse sido interrompida antes da metade. Além do segundo lugar no GP de Mônaco, Senna conquistou outros dois pódios com a Toleman naquele ano: um terceiro lugar na Inglaterra e outra terceira colocação em Portugal. Além dos carros de Fórmula 1 e de outras categorias, é possível admirar objetos que foram usados pelo tricampeão mundial, como bonés, balaclavas – aquelas máscaras que os pilotos usam sob o capacete para se proteger do fogo, em caso de incêndios –, luvas, sapatilhas e capacetes de diferentes anos. Há também um espaço com macacões de diversas temporadas e algumas raridades, como o usado por Senna no campeonato mundial de kart de 1979, quando ele foi vice-campeão. Outra curiosidade é o modelo vestido pelo piloto em testes particulares da Lotus no Estoril, em Portugal, em 1987. “Esta exposição mostra capacetes e motores de kart que ele usou. O motor Lamborghini que ele testou com uma McLaren também está no nosso museu. Além disso, temos um monte de coisas interessantes, como um relógio TAG Heuer que ele esqueceu uma vez num hotel na Itália”, revelou. Apesar de ter competido na temporada de 1993 com a McLaren-Ford, o brasileiro fez uma sessão de testes com o modelo da equipe equipado com motor Lamborghini, em setembro daquele ano, no autódromo do Estoril, em Portugal. O relógio foi esquecido em 1991 por Ayrton num hotel na cidade de Castel San Pietro Terme, onde ele se hospedava nas semanas do Grande Prêmio de San Marino, na região da Emília-Romagna, na Itália. Leia tambémHermano da Silva Ramos, piloto mais velho da história da F1, chega aos 100 anos “Para mim, o Senna é lendário. A tragédia que aconteceu com ele, de certa forma, foi muito importante para o desenvolvimento da segurança da Fórmula 1. Depois do acidente dele, muita coisa mudou para tornar a F1 mais segura, dando maior atenção à segurança dos pilotos”, explicou. Para poder visitar a “Ayrton Senna Forever”, é preciso correr. A exposição está na reta final e próxima da bandeira quadriculada. A mostra dos carros e objetos que ajudaram Ayrton Senna a lapidar sua genialidade vai acabar no próximo dia 10 de maio. A exposição “Ayrton Senna Forever” é um mergulho na carreira do brasileiro, que hoje, mais de 30 anos depois de sua morte, continua a inspirar pilotos e fãs não só no Brasil, mas em todo planeta.
On this week's episode, host Caryn Antonini is joined by Gianleone Salvadori, Export Manager at Riccione Piadina, a family-founded company dedicated to producing authentic, high-quality piadina romagnola rooted in passion and tradition. Piadina is a beloved Italian flatbread from the Romagna area of Emilia-Romagna, and Riccione Piadina has become a benchmark for authenticity, honoring traditional recipes and techniques that reflect the culinary heritage of Riccione. After a career in the tourism industry, Gianleone brought that same spirit of hospitality to Riccione Piadina, helping share the soul of Romagna with the world. The company's mission is simple and heartfelt: to spread the culture of traditional Romagna piadina—one smile, and one delicious flatbread, at a time.For more information on our guest:Riccione Piadinariccionepiadina.com | Caryn Antoniniwww.cultivatedbycaryn.com@carynantonini@cultivatedbycarynshow###Get great recipes from Caryn at https://carynantonini.com/recipes/
Fondata nel 1988, la cantina Bissoni è oggi fra le realtà vitivinicole di riferimento della denominazione Romagna Sangiovese. Nato dalle uve coltivate nei vigneti in Bertinoro - in provincia di Forlì-Cesena - al calice regala un vino di notevole personalità ed eleganza, con esuberante ricchezza di profumi nei quali si riconosce, inequivocabilmente, il Sangiovese. Un grandissimo vino meritevole dei Cinque Diamanti DiWineTaste e il titolo di migliore vino per il mese di gennaio 2026.
Founded in 1988, the Bissoni winery is now one of the leading wineries in the Romagna Sangiovese denomination. Made from grapes grown in the Bertinoro vineyards - in the province of Forlì-Cesena - it delivers a wine of remarkable personality and elegance, with an exuberant richness of aromas that are unmistakably Sangiovese. A truly exceptional wine, deserving the DiWineTaste Five Diamonds award and the title of best wine for the month of January 2026.
In questa puntata di CondoFormazione, Vincenzo ci mostra come caricare e ordinare correttamente le unità immobiliari. Il sistema ordina le unità prima per gruppo (in ordine alfabetico) e poi per nome dell'unità all'interno di ogni gruppo. Se non imposti bene i nomi, ti ritrovi tutto in ordine sparso. La soluzione è anteporre i numeri ai gruppi (01 - Scala A, 02 - Scala B, 03 - Garage) e usare sempre lo zero iniziale per le unità (Appartamento 01, non Appartamento 1). Altro errore frequente: chiamare l'unità con il nome del proprietario. L'unità è il sub catastale, il proprietario è l'anagrafica. Quando l'appartamento viene venduto, il nome dell'unità non deve cambiare. Registrato a Bagno di Romagna, uno dei Borghi più belli d'Italia.
Federica Muzzarelli"C'è un tempo e un luogo"Silvia CamporesiCentro della Fotografia, Romawww.centrodellafotografia.it“C'è un tèmpo e un luogo giusto pèrchè qualsiasi cosa abbia principio e finè…”dal film Picnic at Hanging Rock (1975) di Peter WeirLa mostra C'è un tempo e un luogo, che apre al pubblico sino al 29 giugno nei nuovi spazi del Centro della Fotografia di Roma Capitale, è curata da Federica Muzzarelli, ed è dedicata al lavoro fotografico di Silvia Camporesi.Il titolo trae ispirazione dal film Picnic at Hanging Rock (1975) di Peter Weir, opera cult intrisa di mistero e sospensione temporale, in cui i luoghi diventano protagonisti assoluti di una narrazione senza soluzione e nasce da una riflessione profonda sul concetto di frattura: tra reale e artificiale, natura e cultura, presenza e assenza, passato e presente.Come nel film, anche nelle immagini di Silvia Camporesi il tempo sembra arrestarsi e lo spazio si carica di un'ènèrgia ènigmatica. I luoghi – veri, alterati, ricostruiti o immaginati – non sono mai sèmplici soggètti, ma l'èsito visibilè di un procèsso più profondo: il viaggio, l'èspèriènza fisica è mèntalè dèll'artista attravèrso tèrritori gèografici, storici èd èmotivi.“Sono i luoghi i protagonisti indiscussi delle fotografie di Silvia Camporesi: veri, falsi, modificati, inventati, vissuti, stravolti o, invece, solo trovati. Ma questi luoghi, queste fotografie, sono il punto finale, l'esito oggettuale, di qualcosa di molto più importante e fondante per il suo lavoro di artista. Che è il percorso, l'esperienza, il viaggio attraverso e insieme a quei luoghi. Da La terza Venezia a Journey to Armenia, da Atlas Italie ad Almanacco Sentimentale e da Mirabilia all'Omaggio al Mattatoio, il lavoro di Silvia Camporesi rappresenta molto bene quella speciale e magica fusione tra l'espressione artistica e il bisogno autobiografico che la fotografia riesce a rendere in modo speciale. Un'attrazione verso quello che non sta dove dovrebbe stare, e che ti chiede di essere aiutato e sostenuto per essere reso ancora più strano e perturbante. In sostanza, quel segreto che sta dentro le cose, e che per questo non può che stare anche dentro l'anima della fotografia”, dichiara la curatrice Federica Muzzarelli, Profèssorèssa Ordinaria di Storia dèlla Fotografia prèsso il Dipartimènto dèllè Arti, Univèrsita di Bologna è coordinatricè dèl Cèntro di Ricèrca FAF (Fotografia Artè Fèmminismi).Il percorso espositivo, che si articola in cinque sezioni e riunisce cinque serie fondamentali rèalizzatè nèll'arco di quindici anni di attività: La terza Venezia, Journey to Armenia, Atlas Italiæ, Almanacco sentimentale e Mirabilia, contempla anche Omaggio al Mattatoio, opera che entrerà a far parte del neonato Archivio del Centro della Fotografia. Progetti diversi ma interconnessi, che testimoniano una pratica fotografica in equilibrio costante tra documento e finzione, rigore metodologico e libertà immaginativa.Dalla Vènèzia sospèsa è rèinvèntata, alla stratificazionè storica è umana dèll'Armènia; dai paesi abbandonati italiani, luoghi di memoria e cura, fino alla ricostruzione fotografica di eventi mai avvenuti o irrisolti e alle architetture visionarie di Mirabilia, Camporesi costruisce un atlante poetico in cui la fotografia diventa strumento di conoscenza, controllo e insieme di smarrimento.Al cèntro dèlla ricèrca èmèrgè l'idèa dèlla fotografia comè èspèriènza di fratturè: frattura temporale, che costringe passato e presente a coesistere; ontologica, tra verità e manipolazione; simbolica, tra apparenza e sostanza. In questa tensione si colloca una pratica artistica chè uniscè il bisogno autobiografico all'indaginè sul paèsaggio, trasformando l'immaginè in luogo di mèditazionè, silènzio è mistèro. Una riflèssionè sulla fotografia comè confine: tra vero e falso, naturale e artificiale, passato e presente. Le immagini mettono in discussione ciò che vediamo e ciò che crediamo di conoscere, invitando lo spettatore a rallèntarè lo sguardo è ad accèttarè l'incèrtèzza comè partè dèll'èspèriènza.C'è un tempo e un luogo è quindi un racconto per immagini che parla di memoria, fragilità e trasformazione. Una mostra che invita a perdersi nei luoghi e nei loro segreti, ricordandoci che, come nella fotografia, anche nella realtà esistono spazi e momenti che sfuggono a ogni spiegazione. La mostra restituisce una visione coerente e stratificata del lavoro di Silvia Camporesi, confermandone il ruolo centrale nel panorama della fotografia contemporanea italiana: una ricerca capace di rivelare, attraverso i luoghi, ciò che resta nascosto, fragile e indicibile.La mostra è promossa da Roma Capitale e Fondazione Mattatoio e organizzata da Civita Mostre e Musei.Accompagna la mostra un catalogo a cura di Cimorelli Editore.Silvia Camporesi (1973) laurèata in filosofia, utilizza i linguaggi dèlla fotografia è dèl vidèo. Nègli ultimi anni la sua ricèrca è dèdicata al paèsaggio italiano. Dal 2004 ha tènuto numèrosè mostrè pèrsonali è collèttivè in Italia è all'èstèro, vinto numèrosi prèmi è pubblicato divèrsi tèsti tra i quali Una foto è una foto è una foto, 2025, Einaudi, Torino o Romagna sfigurata, Sagèp, Gènova. Oltrè all'attivita artistica si intèrèssa alla ricèrca sullè tèndènzè dèlla fotografia contèmporanèa è tiènè workshop è confèrènzè in Italia. Suè opèrè sono prèsènti in collèzioni pubblichè è privatè in Italia è all'èstèro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Matteo Cavezzali"I fratelli Meraviglia"Mondadori Editorewww.mondadori.itAlfredo e Franco crescono negli anni Trenta, in una Romagna che sa di campagna e di mare, quasi ignari del mondo in cui si sono trovati a vivere, tra le marce fasciste, la scuola autoritaria, l'echeggiare lontano di oscure minacce, dentro i giorni scanditi dai giochi, dal pane con la marmellata, e dalla voce di una madre che raccomanda alla famiglia di rimanere unita: «Un ramo solo si rompe, ma tutti insieme no». Alfredo e Franco sono tanto diversi quanto inseparabili. Uno discreto, silenzioso, sognatore; l'altro inquieto, coraggioso, ribelle. Quando arriva la guerra la loro infanzia finisce, risucchiata dal caos. Alfredo sembra scomparire nel nulla, il fratello vuole ritrovarlo, a qualsiasi costo. L'Europa è in fiamme, tra massacri e macerie. Solo un sentimento di giovane e spavalda risolutezza può guidare Franco alla ricerca del suo sangue in mezzo al sangue di tanti. I fratelli Meraviglia attraversa la storia italiana ed europea per raccontare ciò che la Storia non sa dire: la forza del legame tra due fratelli quando il mondo sembra non avere più voce. Un romanzo sulla memoria, sulla fratellanza, sull'amore e sul coraggio di restare umani.Matteo Cavezzali (Ravenna, 1983) ha scritto romanzi e saggi, tra cui Icarus. Ascesa e caduta di Raul Gardini (minimum fax, 2018; premio Volponi), Nero d'inferno (Mondadori, 2019; premio Comisso), Supercamper. Un viaggio nella saggezza del mondo (Laterza, 2021), A morte il tiranno (HarperCollins, 2021) e Il labirinto delle nebbie (Mondadori, 2022). I suoi testi teatrali sono raccolti in Teatro (Cue Press, 2024). È ideatore e direttore di ScrittuRa Festival e della scuola di narrazione Invèl a Ravenna. È autore di podcast docu-narrativi per Radio Rai.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Passione Triathlon n° 350Filippo Zanelliprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon.Filippo "Filo" Zanelli racconta al Daddo un percorso sportivo e umano straordinario. Dagli esordi nell'atletica leggera (400 ostacoli) allo stop forzato per problemi fisici, fino alla riscoperta dello sport attraverso la bicicletta e il triathlon. L'intervista tocca momenti di profonda commozione, come la perdita della moglie e un grave incidente stradale, mostrando come il Cesena Triathlon e la "famiglia" della triplice siano stati fondamentali per la sua rinascita. La storia culmina con il raggiungimento del gradino più alto del podio al Campionato Italiano di Super Lungo a Ischitella, realizzando un sogno nato tra i banchi delle medie.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Filippo Zanelli e il Cesena Triathlon00:40 - I primi sport: dal nuoto alla pallacanestro02:50 - L'atletica leggera: la scoperta dei 400 ostacoli05:25 - La prima medaglia alle medie e il sogno del podio italiano09:10 - Lo stop forzato e l'addio alle scarpe chiodate10:25 - La rinascita sulle due ruote: l'amore per la bici11:45 - Il tema sicurezza stradale e il primo incidente13:55 - L'incontro con il Triathlon a Cesenatico (2015)16:20 - Tornare a correre dopo 25 anni grazie al medico giusto18:40 - Il debutto completo a Faenza e l'identità del triatleta23:45 - 2017: Il momento più difficile e la perdita della moglie26:40 - L'abbraccio all'Ironman di Cervia che ha cambiato tutto30:15 - Cesena Triathlon: una squadra che diventa famiglia35:00 - L'evoluzione verso le distanze medie (70.3)38:00 - Mondiali a Samorin: sentirsi piccoli tra i giganti40:40 - 2022: Il grave incidente frontale e i 4 mesi di stampelle46:00 - La forza mentale per rialzarsi e tornare in gara51:15 - L'alluvione in Romagna e il supporto dei compagni di squadra54:20 - Klagenfurt: la gara perfetta e la slot per il mondiale1:00:10 - Mondiale a Nizza: correre per un anniversario speciale1:08:00 - 2024: La rincorsa alla maglia tricolore1:12:20 - Ischitella: Campione Italiano di Triathlon Super Lungo1:17:15 - Sogni futuri e il valore del Triathlon come compagno di viaggioSegui l'intervista condotta da Dario Daddo Nardone,PASSIONE TRIATHLON, in prima visione la nuova puntata sul canale youtube @DaddoSport ogni mercoledì alle 19.00!#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #govegan #stopgenocideDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
Daniela Garavini"Al tempo delle officine"Dialogo immaginario con Eusebio Garavini, carrozziere.Prefazione di Giovanni De Luna.Edizioni Seb27www.seb27.itEusebio Garavini (1881-1947), figlio di braccianti, semianalfabeta, emigra nel 1898 a Torino da un piccolo paese della Romagna. Lavora come operaio, studia la sera e in pochi anni mette in piedi una Carrozzeria in cui saranno impiegati oltre 700 operai. In un dialogo immaginario con una nipote mai conosciuta, Eusebio ripercorre i momenti salienti della sua vita privata e pubblica. Racconta la famiglia d'origine, l'incontro con la moglie, il rapporto con i figli, ma anche le sue scelte nei momenti topici della storia del Novecento: la Belle époque e la Grande guerra; il biennio rosso e l'occupazione delle fabbriche; la nascita del fascismo, la crisi del 1929 e le conseguenze per la sua fabbrica; la Seconda guerra mondiale, la Resistenza e il referendum istituzionale del 1946. La narrazione si basa su memorie familiari e su documenti d'archivio.Daniela Garavini, giornalista, dopo aver militato in gioventù nella sinistra extraparlamentare e nel quotidiano “Lotta Continua”, ha lavorato a lungo nell'editoria. Ha collaborato con la casa editrice Guanda nella redazione della rivista “L'Illustrazione dei Piccoli”, in seguito, ha curato la redazione della rivista “Riza Psicosomatica”. Dagli anni Novanta ha lavorato per la casa editrice Tecniche nuove, prima come redattrice poi come direttrice della rivista “Cucina Naturale”. Per Tecniche Nuove ha anche pubblicato e curato numerosi libri sui temi di alimentazione e salute. L'ultimo nel 2017 è stato 50 ricette con una storia. Nel 2011 per Espress edizioni, ha collaborato alla stesura della guida L'altra Torino, 24 centri fuori dal centro. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Carla Maria Russo"La bastarda degli Sforza"Neri Pozzawww.neripozza.itMilano, 1472. I lunghi capelli morbidi come la seta e biondi come il grano, gli occhi nocciola spruzzati di verde: Caterina Sforza, figlia illegittima del duca di Milano, ha una bellezza fuori dal comune, ma non è questo a renderla unica. Già da piccola si distingue per l'indole ribelle, coraggiosa fino all'imprudenza, fiera. È appassionata di studi scientifici, così come di caccia, strategia militare e combattimento: arti in cui, se non fosse per il corpo esile, supererebbe i fratelli, con i quali le è concesso di crescere alla pari. Una stravaganza per l'epoca ma non per la famiglia, in cui già la madre di suo padre, Bianca Maria Visconti, sposa di Francesco Sforza, era scesa in battaglia a fianco del marito per riprendersi Milano. A nove anni, però, la vita di Caterina cambia per sempre. Suo padre, Galeazzo Maria Sforza, uomo temutissimo per gli eccessi e la sregolatezza, seppur benevolo verso quell'unica figlia così particolare, non esita a sacrificarla alla ragion di Stato, dandola in sposa, insieme alla dote del Ducato di Imola e Forlì, a un uomo vile e crudele il cui unico merito è essere il nipote del papa, fondamentale alleato contro Venezia. Sebbene cresciuta libera, Caterina sa di doversi piegare. Da quel terribile affronto tuttavia nascerà una donna senza paura; dai rivolgimenti della Storia una combattente che si metterà a capo di un esercito, che saprà essere spietata anche con la sua stessa carne, che verrà ricordata col titolo di Leonessa di Romagna.Carla Maria Russo vive e lavora a Milano. Laureata in lettere moderne all'Università degli Studi di Milano, ha insegnato italiano e latino nel triennio del Liceo classico, fino a quando ha deciso di passare dall'insegnamento alla ricerca storica, una delle sue grandi passioni, e poi alla scrittura. Ha pubblicato fino a oggi tredici romanzi. Ha vinto il Premio Cuneo Primo Romanzo e il Premio Feudo di Maida con La sposa normanna, ripubblicata da Neri Pozza nella Biblioteca, pubblicata il Premio Fenice Europa con Lola nascerà a diciott'anni, il Premio Pavoncella e Viadana, con L'acquaiola, presentato anche al Premio, Strega, e il Premio Amalago con I VenturieriDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Giovanni Brizzi"Imperium"Il potere a RomaEditori Laterzawww.laterza.itCos'era il potere a Roma antica? Un console, un tribuno, un triumviro, di quale autorità erano provvisti e per quali fini? Come veniva giustificata l'esistenza stessa di un uomo al comando e a chi doveva rendere conto? L'imperium di Cesare era diverso da quello di Augusto o di Giustiniano?Il potere a Roma nello studio originale e innovativo di uno dei più grandi storici dell'antichità.La vicenda di Roma, lungo tutto il suo percorso millenario, è accompagnata da un concetto particolarissimo e originale: quello espresso nel termine imperium. Questo vocabolo traduce il rapporto tra il potere nella sua accezione più alta e la sua responsabilità. Nel gestire questa gravosa incombenza il potere deve confrontarsi con una serie di doveri. Ab origine, la responsabilità verso il popolo romano è subordinata a una serie di valori addirittura anteriori alla nascita stessa dell'Urbe, come quello di fides, il rispetto delle regole.A questo concetto sono costretti a rapportarsi tutti i grandi di Roma. Camillo, cui viene attribuita una prima definizione del diritto naturale, che vieta ogni atto in contrasto con la natura dell'uomo; Scipione, il primo imperator, che proclama la superiorità di un singolo sulle strutture. Muove all'azione Silla, l'idealista in cerca di impossibili ritorni al passato; accende Cicerone nella sua teoresi; lo reclama per sé Cesare senza poter conservare né il potere né la vita; lo struttura mirabilmente Augusto, nel nuovo patto con gli dei (la pax Augusta) da cui nascerà la monarchia. L'intero corso della storia imperiale assiste poi a un costante dibattito, che impegna tanto gli stoici quanto la propaganda di corte, gli imperatori-soldati come il pensiero cristiano. Da quest'ultimo ambito uscirà, infine, la struttura tetragona e proiettata nei secoli a venire dell'impero cristiano.Giovanni Brizzi è professore emerito dell'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna. Ha insegnato anche a Sassari, a Udine e alla Sorbona. È officier nell'Ordine delle Palmes Académiques dello Stato Francese, socio dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna, presidente della Deputazione di Storia Patria per le province di Romagna e direttore della “Rivista Storica dell'Antichità”. Tra le sue più recenti pubblicazioni: per il Mulino Ribelli contro Roma. Gli schiavi, Spartaco, l'altra Italia (2017) e Guerre ed eserciti nell'antichità (a cura di, con M. Bettalli, 2019); per Carocci Roma e i Parti. Due imperi in guerra (2022). Per Laterza è autore di Scipione e Annibale. La guerra per salvare Roma (2007), 70 d.C. La conquista di Gerusalemme (2015) e Io, Annibale. Memorie di un condottiero (2019).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
This video introduces Cesare Borgia, a central figure of the "italian renaissance" whose audacious "power struggle" and "machiavellian tactics" are explored. We examine the "historical facts" behind his ascent, noting how his actions influenced "niccolo machiavelli" and shaped the era of "pope alexander vi."In this episode of Hidden Forces in History, we follow the Borgia rise:- How Rodrigo Borgia bought the papacy and became Pope Alexander VI- The murder of Juan Borgia and why Rome blamed Cesare- Cesare's brutal conquest of the Romagna (and the Senigallia trap)- The poison rumors, the fear weapon, and why their reputation “worked”- How their corruption helped ignite the chain reaction leading to Reformation-era backlash- The real pattern: institutions with moral authority becoming cover for private powerThis isn't Renaissance gossip. It's a template—old, repeatable, and still visible today.
Entra nella nostra community: https://go.bizzynow.com/buongiornosanpaolo2025 Matteo, romagnolo di Cesena grande amante del Brasile arriva a Rio de Janeiro per un'importante multinazionale italiana, si innamora dello stile di vita carioca ma torna in Italia per motivi di lavoro.Il Brasile chiama più forte, questa volta la grande San Paolo, Matteo torna e si innamora di nuovo. Stavolta però oltre alla Musica Popular Brasileira c'è la city del business da scoprire e Matteo da grande networker e sales manager non può farsi scappare questa occasione.Oggi Matteo lavora per una grande multinazionale americana a San Paolo, ma continua a portare l'Italia nel cuore!L'ITALIA è QUI a SAN PAOLO!In questo episodio Matteo ci ha raccontato la sua storia e, a proposito di networking, abbiamo presentato BizzyNow, l'italianissima startup per il networking che aiuterà i nostri ascoltatori a conoscersi e mettersi in contatto, scaricatela per rimanere in contatto con noi e i nostri partner: https://go.bizzynow.com/buongiornosanpaolo2025 La storia di San Paolo in italiano: https://buongiornosanpaolo.kpages.online/storiadisanpaolo *********Matteo, natural de Cesena (Emilia Romagna) e apaixonado pelo Brasil, chega ao Rio de Janeiro a trabalho para uma grande multinacional italiana.Ele se apaixona pelo estilo de vida carioca, mas retorna à Itália para mudar de carreira. O Brasil o chama novamente, desta vez para São Paulo. Matteo retorna e se apaixona mais uma vez. Desta vez, porém, além da música popular brasileira, há a cidade dos negócios a ser descoberta, e Matteo, um profissional de networking e gerente de vendas, não pode perder essa oportunidade.Hoje, Matteo trabalha para uma grande multinacional americana em São Paulo, mas carrega orgulhosamente seu coração italiano!Neste episódio, Matteo compartilhou sua história e, falando em networking, apresentamos o BizzyNow, a startup italiana de networking que ajudará nossos ouvintes a se conhecerem e se conectarem.Baixe o aplicativo para ficar em contato conosco e com nossos parceiros: https://go.bizzynow.com/buongiornosanpaolo2025 La storia di San Paolo in italiano: https://buongiornosanpaolo.kpages.online/storiadisanpaolo L'ITALIA è QUI!Quer participar do Podcast, realizar um evento corporativo, propor uma parceria ou apenas trocar uma ideia? A Buongiorno San Paolo é feita de encontros e estamos prontos para o próximo !Preencha o formulário ou entre em contato pelos nossos canais. Vamos adorar saber como podemos colaborar: https://buongiornosanpaolo.com.br/
Nella puntata 445 del CondoPodcast, registrata a Bagno di Romagna
Der Lagotto Romagnolo – ein Hund mit sehr feiner Nase und Herz. In dieser Folge reisen wir in die Sümpfe der italienischen Romagna, dorthin, wo dieser lockige, wachsame Hund einst Seite an Seite mit den Vallaroli lebte, den Menschen, die mit dem Wasser arbeiteten. Wir sprechen darüber, wie aus einem robusten Wasserhund ein feinfühliger Trüffelsucher wurde, warum der Lagotto weit mehr ist als ein „Allergikerhund“ und was Menschen wirklich mitbringen sollten, um ihm gerecht zu werden.Es geht um Herkunft, Wesen, Verantwortung und darum, warum gerade die ruhigen, klaren Beziehungen oft die tiefsten Spuren hinterlassen. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
This week, we Zoomed all the way over to the medieval wine country of Romagna, Italy to discuss The Flaming Lips and their beloved 2002 release: Yoshimi Battles the Pink Robots with musician/artist Lucas Ward (The Silver Snails) "All we have is now All we've ever had is now All we have is now All we'll ever have is now" Songs discussed in this episode: Do You Realize (Flaming Lips cover) - Willie Nelson; No Name #3 - Elliott Smith; Evanessence, Galen's Song - The Silver Snails; Race For The Prize - Flaming Lips; Time/Breathe (Reprise) - The Flaming Lips & Stardeath and White Dwarfs; Father and Son - Cat Stevens; Fight Test - Flaming Lips; Domsbore - Boredoms; Right Hand Ponk - OOIOO; One More Robot/Sympathy 3000-21, Yoshimi Battles The Pink Robots Pt. 1, Yoshimi Battles The Pink Robots Pt. 2, In The Morning Of The Magicians, Ego Tripping At The Gates Of Hell, Are You A Hypnotist, It's Summertime, Do You Realize, All We Have Is Now, Approaching Pavonis Mons by Balloon (Utopia Planitia) - Flaming Lips; Video Killed The Radio Star (Buggles cover) - The Silver Snails
Interview with Lucas Ward and Elisa Fantini of The Silver Snails. The Silver Snails are a fully independent pop music project based in the medieval wine country of Romagna, Italy, with strong ties to the West Coast. Anchored by the husband and wife team of Lucas Ward and Elisa Fantini, their mission is to open human hearts through song. The Silver Snails draw from a diverse palette of musical influences including classic rock and pop, Beethoven, electronica, Irish, jazz, Nigerian, Kawali, Asian folk music, and more. Silver Snails's Info: https://www.thesilversnails.com
Roberto Rossellini's 1946 World War II film Paisan has a unique structure: six vignettes following the American troops north from their landing in Sicily through Naples, Rome, Florence, Romagna, and the Po Delta. However, the film takes the perspective of the Italians, with the Americans more often than not naive outsiders. It is a fascinating exploration of the clash of cultures in the tragic scenarios of war and foreign occupation. One segment in particular will be very interesting to Catholics: an American priest serving as an army chaplain visits a Franciscan monastery along with his Protestant and Jewish chaplain counterparts and encounters a more intense and less ecumenical religiosity than he is accustomed to. SIGN UP for Catholic Culture's newsletter: https://www.catholicculture.org/newsletters DONATE to keep this podcast going: https://www.catholicculture.org/donate/audio Music is The Duskwhales, “Take It Back”, used with permission. https://theduskwhales.bandcamp.com
A Correggio il viaggio misterioso di due donne si trasforma in una scomparsa, ma l'apparente tranquillità della cittadina emiliana non viene realmente scossa fino alla partenza, o presunta tale, di una terza persona che, come le altre, cova una volontà, un senso di riscatto, un intimo desiderio che implica l'allontanamento da quel luogo, in segreto. A renderlo possibile una cara amica, la stessa che precedentemente si era occupata di Faustina Setti e Francesca Soavi. Questa volta, però, qualcuno si mette in mezzo e le cose prendono una svolta scioccante.Una produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
Tra il 1939 e il 1940 a Correggio, in Emilia-Romagna, tre donne partono dalla città, lasciando dietro di loro storie di nuove occasioni, felicità ritrovata e speranza nel futuro. Ad amici e familiari giungono lettere a loro nome e ogni cosa sembra essere al proprio posto, finalmente, dopo sofferenze, solitudine, delusione. Insomma, un lieto fine. Eppure, qualcosa, in tutta questa fortuna, non torna e non convince appieno: strane coincidenze, timori, dubbiose acquisizioni. Sorge il terribile pensiero che quelle donne non abbiano mai lasciato Correggio, che siano ancora lì, che qualcuno abbia fatto loro del male. Nessuna idea, nessuna teoria, nessuna prova. Solo un nome: Leonarda Cianciulli.Una produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
Raccontare la biografia di uno scrittore o di un poeta, intrecciandola alla propria vita e soprattutto alle emozioni che quelle letture hanno suscitato, è diventata la caratteristica di Paolo Nori. Era già successo con Dostoevskij in "Sanguina ancora" e poi con la poeta Anna Achamatova in "Vi avverto che vivo per l'ultima volta". Accade ora con il poeta Raffaello Baldini nel romanzo "Chiudo la porta e urlo" (Mondadori). L'opera di Baldini, poeta che scriveva nel dialetto di Santarcangelo di Romagna e poi traduceva lui stesso in italiano, emerge attraverso la vita e le riflessioni di Paolo Nori. Ci sono come sempre Togliatti, ossia la madre di sua figlia soprannominata Battaglia, c'è la nonna Carmela, c'è il ricordo delle due volte in cui Nori ha rischiato di morire, c'è la passione per la lingua e la letteratura russa e ci sono le riflessioni esistenziali in alcuni casi suscitate proprio dalle poesie di Raffaello Baldini.
La crisi del turismo infrasettimanale in Romagna. Il concerto di Olivia Rodrigo e gli artisti che dedicano pezzi agli ex. E' morto il maratoneta più vecchio del mondo, ha iniziato a correre a 89 anni Aperta la capsula del tempo più grande del mondo, vi ricordate le cassettine?
The Hotel Fenice in Milan, Italy is the first 100% gluten free hotel in Romagna. Every meal they serve is gluten free, including special theme nights! Check out this special place here: https://hotelfenicemilanomarittima.itI would love to hear from you! Leave your messages for Andrea at contact@baltimoreglutenfree.com and check out www.baltimoreglutenfree.comInstagramFacebookGluten Free College 101Website: www.glutenfreecollege.comFacebook: http://www.Facebook.com/Glutenfreecollege Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Oggi a Cult Estate: si è chiuso lo ShorTS Festival di Trieste; Diana Anselmo sulla sua performance "Pas moi" al Festival di Santarcangelo di Romagna; Assunta Sarlo sulla prima serata di Appunti G/Festival delle Lettere; a Gattatico l'edizione 2025 del Festival della Resistenza; Milano Arte Musica con concerti in molti luoghi di Milano; focus su Raffaella Giordano al Kilowatt Festival di Sansepolcro; la mostra "I only want you to love me" di John Lovett e Alessandro Codignone al PAC di Milano...
Paolo Regina"I collezionisti"La prima indagine di Gaia InnocentiNeri Pozza Editorewww.neripozza.itFra Trani e l'Irlanda, fiere antiquarie e cosche calabresi, misteriose sparizioni e auto in fiamme, la prima indagine della vicequestore Gaia Innocenti.Il vento di un inverno tardivo sferza l'Adriatico e la città di Trani che dorme, inconsapevole che dentro il padiglione 6 della fiera Antiquitates un uomo è morto, strozzato a mani nude. Eppure niente sembra mancare dallo stand di James Hackett, piccolo antiquario inglese giunto in Italia, come ogni anno, per vendere il suo bric-à-brac. Se l'assassino non desiderava niente, forse allora è una vita, quella di Hackett, che voleva aggiungere alla sua collezione. La vicequestore Gaia Innocenti, tuttavia, è perplessa. Da poco più di un anno trasferita in Puglia dalla Romagna, sua terra natale, si è lasciata alle spalle una brutta storia, una macchia nel suo stato di servizio, e nient'altro che valga la pena ricordare. A parte forse che sono sempre le passioni inconfessabili a muovere l'uomo. Ci vuole poco alla Innocenti e alla sua squadra per scoprire che lo stesso Hackett si è reso colpevole di qualcosa di terribile, un peccato portato con orgoglio che solo la morte può lavare. Del resto, il fu James Hackett non è l'unico a nascondere un segreto. Uscita dal commissariato, ogni sera la vicequestore Innocenti diventa Tania Neri, volontaria di Articolo 2, associazione che si occupa di sfamare e accogliere i senzatetto della regione. Eppure, qualsiasi identità Gaia assuma, un'ombra segue ogni suo passo. Un'ombra che chiama sangue e furore, decisa a non rimanere confinata nel passato.Paolo Regina, avvocato e scrittore, è stato docente di discipline economiche alla facoltà di Lettere dell'Università di Ferrara. Con SEM ha pubblicato il ciclo di gialli Morte di un antiquario (2018), Morte di un cardinale (2019), Da quanto tempo non piangi, capitano De Nittis? (2021) e Promemoria per il diavolo (2022).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
La protagonista della puntata numero 101 di Mondo Triathlon, la rubrica di Dario Daddo Nardone in onda su Bike Channel, èTEA CAMERATutte le puntate di Mondo Triathlon, ogni lunedì alle 19.00:https://www.mondotriathlon.it/mondoGuarda Mondo Triathlon anche sui canali di Bike Channel:- SKY Canale 222- DTT Canale 259- DTT Canale 60 tasto rosso SI- www.bikechannel.it#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️#triathlon #trilife #fczstyle #passionetriathlon
Il protagonista della puntata numero 94 di Mondo Triathlon, la rubrica di Dario Daddo Nardone in onda su Bike Channel, èSIMONE BALDINITutte le puntate di Mondo Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/mondoGuarda Mondo Triathlon anche sui canali di Bike Channel:- SKY Canale 222- DTT Canale 259- DTT Canale 60 tasto rosso SI- www.bikechannel.it#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️#triathlon #trilife #fczstyle #passionetriathlon
di Matteo B. Bianchi | Dopo l'esperienza live a Bologna, Copertina torna in studio ma vi porta comunque a scoprire nuove voci del mondo dei libri sparse per tutta Italia. A cominciare da Marisa Raggi, creatrice della Biblioteca dei Libri Liberi di Portico di Romagna. Silvia di Cocco ci parla invece di Storie Effimere, nuova micro casa editrice fondata a San Donà di Piave, e per finire, da Londra l'autrice e maestra di scherma Olga Campofreda ci regala un suo consiglio di lettura. LISTA LIBRI: CHIMICA di Weike Wang, Clichy TAGLIARE IL NERVO di Anna Pazos, nottetempo VENDESI IO. PERCHÉ TRIONFA L'AUTOBIOGRAFIA, Treccani I Gialli di Fred Vargas, Einaudi IL MARE NON L'HA FATTO LUI di Debora Grossi, Minerva GENTILUOMO IN MARE di Herbert Clyde Lewis, Adelphi IL GIGANTE di Edna Ferber, Astoria LA POLVERE CHE RESPIRI ERA UNA CASA di Eleonora Daniel, Bollati Boringhieri Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
SILVIA BELLONEprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon.Segui l'intervista condotta da Dario Daddo Nardone,in prima visione ogni mercoledì dalle 21.00.#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#passionetriathlon
EMANUELE CIOTTIprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon.Segui l'intervista condotta da Dario Daddo Nardone,in prima visione ogni mercoledì dalle 21.00.#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#passionetriathlon
FRANCESCA GIOGOLIprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon.Segui l'intervista condotta da Dario Daddo Nardone,in prima visione ogni mercoledì dalle 21.00.#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#passionetriathlon
Federica Benassi"L'educazione dei maschi"Per un mondo senza femminicidiPer le generazioni di domani, più giuste e più ugualiMinerva Edizioniwww.minervaedizioni.comL'escalation dei casi di femminicidio indica l'esigenza di trovare modelli in grado di allevare le nuove generazioni impartendo loro principi autentici di giustizia sociale, uguaglianza, rispetto e dignità della persona. In questo libro la dottoressa Federica Benassi, counselor con esperienza trentennale al fianco delle famiglie e nelle scuole, analizza attentamente i fenomeni in atto, per arrivare a identificare i principali nodi che hanno condotto tanti adulti di oggi alle drammatiche situazioni quotidianamente sotto i nostri occhi.Partendo dagli stimoli subliminali alla guerra, che fin dalla prima infanzia arrivano attraverso modelli culturali, sociali e perfino religiosi, l'autrice offre ai lettori il bagaglio delle sue esperienze sul campo, rendendo al tempo stesso un affresco della società contemporanea. Ad esempio di un'Italia in cui la maternità e la paternità sono sempre più un lusso che pochi possono permettersi, a differenza di altri Paesi europei che sostengono il ruolo genitoriale.Trovare nuovi metodi nell'educazione dei maschi e delle ragazze, in famiglia come a scuola e nella società, è dunque la sfida che l'autrice affronta di petto in questo volume, utilizzando tutti gli strumenti di cui ha fatto tesoro e che oggi offre ai lettori. Per giungere alla conclusione che dall'“Educazione dei maschi” si può approdare alla “Educazione dai maschi”: l'autrice riporta infatti numerose, nobili esperienze di tanti educatori di sesso maschile. Perché sono loro a rappresentare un autentico paradigma per il cambiamento, verso modelli della società e della famiglia più giusti e più uguali.Federica Benassi. Counselor, imprenditrice esperta di comunicazione e relazione nella famiglia, gestisce un asilo nido a Bologna da tre decenni. Ha aperto i primi centri estivi per bambini e adolescenti in Romagna. I suoi corsi e seminari nelle scuole sono un punto di riferimento per molti genitori e insegnanti. Ha conseguito un master in Problem Solving in Lettonia, a Riga, dopo aver vinto una borsa di studio. Molto attiva sui social network, utilizza i video per diffondere consapevolezza sulle problematiche familiari. Spesso è presente come opinionista in numerose emittenti televisive per affrontare i problemi riguardanti le relazioni fra genitori e figli. Prima di questo libro ha pubblicato Genitori e adolescenti – Il manuale del pronto soccorso (con prefazione del prof. Maurizio Fabbri) e Abbasso i compiti (2020).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Il protagonista della puntata numero 80 di Mondo Triathlon, la rubrica di Dario Daddo Nardone in onda su Bike Channel, èANDREA CAMPORESITutte le puntate di Mondo Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/mondoGuarda Mondo Triathlon anche sui canali di Bike Channel:- SKY Canale 222- DTT Canale 259- DTT Canale 60 tasto rosso SI- www.bikechannel.it#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️#triathlon #trilife #fczstyle #passionetriathlon
In questa puntata:- Focus: Daniele Dei della Brigata Mai 1 Gioia ci racconta il loro pazzo progetto e il calcio di San Marino
#ITALY: Heavy flooding in Romagna, just like last year. Lorenzo Fiori, Ansaldo Foundation 1872 Vesuvius
Ad un anno e mezzo dall'alluvione che colpì la Romagna nel 2023, una nuova ondata di piogge battenti ha causato finora oltre mille sfollati nella zona, due le persone disperse.
(00:44) Marta Serafini analizza le minacce del leader di Hezbollah dopo l'azione di Israele che ha fatto esplodere cercapersone e walkie-talkie in dotazione ai militanti dell'organizzazione.(07:28) Olivio Romanini parla della nuova alluvione (con polemiche politiche al seguito) che ha colpito la regione dopo quella del 2023. (13:05) Alessandro Fulloni riassume il caso della ragazza di 21 anni accusata di avere ucciso e sepolto due neonati che aveva appena partorito.I link di corriere.it:Così il Mossad ha ingannato e sorpreso Hezbollah facendo esplodere cercapersone e walkie-talkieAlluvione in Emilia-Romagna: quante opere di prevenzione e protezione erano state completate da maggio 2023?Traversetolo, il segno di un colpo sulla testa del neonato partorito ad agosto
Iniziamo questa puntata parlando della situazione dell’Emilia-Romagna, colpita dal maltempo. Ci colleghiamo con Dario Ronzulli e poi con Elena Zannoni, sindaca di Lugo.Parliamo poi degli ultimi sviluppi della guerra in Medio Oriente con Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali. Medjugorje, via libera dal Vaticano a devozione e pellegrinaggi. Ci spiega tutto Catia Caramelli. Champions League: in campo Atalanta-Arsenal. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci.
È iniziata questa mattina a Villa d'Este di Cernobbio, e si concluderà domenica 8 settembre, la cinquantesima edizione del Forum Ambrosetti dal titolo: "Lo scenario di oggi e domani per le strategie competitive".1° Think Tank in Italia, 4° nell'Unione Europea e tra i più rispettati indipendenti al mondo su 11.175 a livello globale, il Forum Teha prende il via sul Lago di Como con il saluto di Valerio De Molli, CEO di The European House - Ambrosetti.Ospiti in sala imprenditori, politici e rappresentanti delle istituzioni. Tra i relatori diversi Capi di Stato e di Governo: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (in video collegamento), il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni; il Presidente dell'Azerbaigian Ilham Aliyev; il Primo Ministro dell'Ungheria Viktor Orbán; Sua Maestà la Regina Rania Al Abdullah di Giordania. 12 i Governi rappresentati. Per l'Italia, oltre al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio, 9 Ministri. Nel corso della giornata dedicata all'Italia: Giuseppe Conte, Presidente del Movimento 5 Stelle; Carlo Calenda, Segretario Nazionale di Azione e Elly Schlein, Segretaria del Partito Democratico.Tra gli argomenti al centro del dibattito italiano, senz'altro lo stato dei lavori sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Finora, stando all'Osservatorio del think tank "The European House Ambrosetti", che sarà presentato al Forum di Cernobbio (di cui La Stampa ha anticipato i contenuti), la previsione di spesa per il 2024 è di 43 miliardi di euro, e a metà anno il governo ha impegnato solo il 22% per cento di quanto stimato, ossia 10 miliardi in sei mesi. "Se il cammino dovesse proseguire a questa velocità, dice Begnozzi, «a fine anno si arriverebbe appena a 18,6 miliardi, meno della metà di quanto preventivato». L'Italia ha sì rispettato il calendario: dall'inizio del Recovery, sono stati raggiunti tutti i 269 traguardi previsti, ma per arrivare ai 618 obiettivi complessivi, ne restano ancora 349 da centrare in un anno e mezzo. I ritardi Uno dei punti critici riguarda i Comuni. Al 2024, il Pnrr ha messo in moto oltre 216 mila progetti e, dopo l'ultima revisione del governo - la terza -, ne sono stati eliminati circa 45 mila, lasciandone attivi 55 mila, il 25% del totale. A livello complessivo, circa un terzo è in ritardo, con un rallentamento medio di circa 13 mesi. Anche rispetto ai soli programmi gestiti dai Comuni, il 31% è in affanno. C'è anche un nodo geografico. Il maggior numero di progetti (44%) è concentrato al Nord, il 15% al Centro, mentre gli interventi al Sud e nelle isole rappresentano il 31% del totale. Il restante 10% è di ambito nazionale. «A livello di importo complessivo dei progetti attivati ad aprile 2024, pari a 128,7 miliardi di euro, al Sud è allocato solo il 36%: il requisito di almeno il 40% delle risorse allocabili destinato al Mezzogiorno non è ancora stato rispettato», scrivono gli esperti. Rispetto al totale, prosegue lo studio, il 14% dei progetti non è ancora stato avviato o è nelle prime fasi di avvio. Questa percentuale si abbassa al 2% per i progetti sviluppati dai Comuni, mentre è ancora al 19 per cento per i progetti destinati al Sud. Interviene: Valerio De Molli - Managing Partner e C.E.O. di The European House - Ambrosetti.Energia, Innovazione e indipendenza: a Cernobbio le sfide per il settore del gas naturalePer Snam l'impegno prioritario resta quello rivolto alla sicurezza energetica e all'autonomia della rete italiana nella gestione dei flussi di gas naturale anche in vista dell'arrivo dell'inverno. A tal proposito la società ha recentemente confermato che l'attività di riempimento degli stoccaggi sta procedendo molto bene, con il raggiungimento di un livello di scorte di circa il 92%, superiore alla media europea e con più di 2 mesi di anticipo rispetto al previsto e l'obiettivo di raggiungere a fine ottobre una giacenza prossima a 14 miliardi di metri cubi.Questo nell'ottica di un'indipendenza dal Gas Russo che negli ultimi anni si è progressivamente andata rafforzando. Il direttore commerciale e regolazione di Snam Gaetano Mazzitelli al meeting di Rimini ha ricordato che nel 2021 il gas russo era circa il 40% delle importazioni, nel 2022 è stato dimezzato al 20% e nel 2023 è stato praticamente azzerato attestandosi al 4%". "Un risultato straordinario - ha commentato - reso possibile dalla rapidità di intervento delle nostre istituzioni, dalle flessibilità infrastrutturali degli asset di Snam e da un portafoglio di approvvigionamento molto diversificato che non ha eguali in Europa".Tema molto caro a Snam anche quello della riduzione della Co2. Insieme a Eni la società ha appena annunciato l'avvio della fase sperimentale del loro impianto "Ravenna Ccs", nella città romagnola, frutto di una joint venture fra i due gruppi, che sancisce la prima esperienza in Italia di cattura e stoccaggio dell'anidride carbonica, la Ccs (Carbon Capture and Storage). L'obiettivo è arrivare nel 2030 a pompare nei giacimenti offshore esauriti della Romagna almeno 4 milioni di tonnellate all'anno. Ne parliamo con Stefano Venier, Ad di SNAM.A2A, per decarbonizzare le città servono 10 miliardi l'annoTra gli argomenti al centro del Forum di Cernobbio organizzato da The European House Ambrosetti c'è sicuramente quello dell'energia, a partire dalla presentazione dello studio "Sostenibilità urbana. Decarbonizzazione, elettrificazione e innovazione: opportunità e soluzioni per città future-fit" realizzato da Teha Group con A2A e il contributo scientifico di ASviS (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile), presentato oggi a Villa d'Este. Nello scenario che emerge dallo studio spicca la proposta di un pacchetto d'investimenti da oltre 271 miliardi di euro entro il 2050 per rendere possibile il processo di decarbonizzazione e il miglioramento dell'efficienza e della qualità della vita nelle città italiane, attivando una serie di leve già oggi disponibili e dimezzando le emissioni delle città. Tra le azioni individuate l'installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti, elettrificazione dei trasporti, diffusione di pompe di calore elettriche, crescita del teleriscaldamento. L'ipotesi di investimento di 10 miliardi all anno fino al 2050 in questi settori, per complessivi circa 271 miliardi sommando tutti gli interventi, porterebbe a un taglio del 52% delle emissioni delle città, che passerebbero dagli attuali 62 milioni di tonnellate di CO2 a 30. Ne parliamo con Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2a.Assiom Forex: taglio tassi infonde ottimismo, 40% operatori punta su borse in rialzoLe prospettive di un taglio dei tassi d'interesse a breve infondono maggiore ottimismo sull'andamento dei mercati finanziari in autunno. Ma, allo stesso tempo, i dubbi sulla crescita globale impongono una certa cautela. Per l'89% degli operatori di Assiom Forex le Borse navigheranno su livelli attuali o spingeranno al rialzo, ma senza eccedere. E' la fotografia che emerge dal sondaggio di agosto condotto da Assiom Forex fra i suoi associati in collaborazione con Il Sole 24 Ore Radiocor. Approfondiamo con Chiara Di Michele di Radiocor
Guido del Duca reaches the climax of his diatribe: a nostalgic retrospective of the courts and families of Romagna. Where have the good guys gone?Is this Dante the poet's lament? Or Guido del Duca's? Does this passage tell us more about Guido's problems or Dante's hopes?Join me, Mark Scarbrough, as we work through a tough passage about historical figures from Romagna, many of whom have been lost to the historical record.Here are the segments of this episode of WALKING WITH DANTE:[01:42] My English translation of the passage: PURGATORIO, Canto XIV, lines 97 - 126. If you'd like to read along or drop a comment on this passage, please go to my website, markscarbrough.com.[04:49] The genre: "ubi sunt?" But whose? Guido del Duca's or Dante the poet's?[09:26] The structure of this passage: good people, to good families (without children), to bad town, to childless warlords.[14:47] The nostalgic diatribe becomes infernal.[16:59] More play with bestial and vegetal metaphors (as throughout Canto XIV).[19:19] The trap of chivalry.[22:28] Guido del Duca finally finds delight in his laments: the key problem.[25:28] Rereading the passage: PURGATORIO, Canto XIV, lines 97 - 126.
At long last, the speaker in PURGATORIO Canto XIV comes clean and reveals who he is . . . and who his compatriot is. They're Guido del Duca and Rinier (or Rinieri) da Calboli. Now that we now who they are, we have to go back and reassess Canto XIV as a whole.Dante is nothing but cagey in the rhetorical games he's playing. He's demanding more and more out of his reader. And rightly so, given the complexity of COMEDY up to this point.Join me, Mark Scarbrough, as we look through this passage in which these envious souls reveal who they are and we discover the underlying politics of the passage among the envious on the second terrace of Purgatory proper.If you'd like to help support this podcast by donating to cover its many fees, including streaming, hosting, and licensing, please consider giving whatever you can (even a small amount per month) via this PayPal link right here.Here are the segments for this episode of WALKING WITH DANTE:[02:15] My English translation of the passage: PURGATORIO, Canto XIV, Lines 73 - 96. If you'd like to read along or continue the conversation with me, please do so under this episode on my website: markscarbrough.com.[04:22] Who is Guido del Duca, a Ghibelline warlord from Romagna?[06:40] Who is Rinier (or Rinieri) da Calboli, a Guelph warlord from Romagna?[09:08] Who is Fulcieri da Calboli, the bloody hunter previously mentioned?[11:13] Two questions for this passage: Is the political strife between these two healed . . . or being healed? And why are these warlords among the envious?[13:04] What details in this passage help us to understand its nuances?[21:21] When exactly does Dante's journey take place?[25:38] Rereading the scope of PURGATORIO, Canto XIV, from line 10 to line 96.
The Hotel Fenice in Milan, Italy is the first 100% gluten free hotel in Romagna. Every meal they serve is gluten free, including special theme nights! Check out this special place here: https://hotelfenicemilanomarittima.it Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.