HORECA AUDIO NEWS - LE PILLOLE QUOTIDIANE è la raccolta delle notizie pubblicate su Horecanews.it in formato audio e aggiornata in tempo reale. Ogni giorno, decine di notizie a disposizione per restare aggiornati sui temi dell'Horeca e del Food Service.
Horecanews.it |Fabio Russo srl


Tutto parte nel 2015, quando prende forma l'idea di una Cocktail Week a Nuova Delhi come leva per far crescere in India una cultura del bere più matura e più connessa agli standard internazionali, di pari passo con l'ascesa del Paese fra le grandi potenze economiche mondiali. A raccontarlo è Archit Singhal, presidente della India Bartenders' Guild (IBG), tra i promotori dell'evento. "Il modello cui mi sono ispirato era quello di associazioni come la USBG: non solo appuntamenti di richiamo, ma un'infrastruttura capace di dare continuità, rappresentanza e prospettiva al settore", chiarisce.


Secondo l'autorevole Guardian, l'Hugo sarà il cocktail dell'estate 2026 nel Regno Unito, surclassando l'Aperol Spritz. Dalle nostre parti, questa particolare variante dello Spritz a base di liquore di fiori di sambuco è invece ben conosciuta da diversi anni, a dispetto della sua giovane età: la sua storia inizia infatti poco più di vent'anni fa. Scopriamola, quindi, insieme con la ricetta e gli abbinamenti perfetti con questo drink estivo italiano.


Da una torrefazione di famiglia degli anni Cinquanta alle piantagioni dell'Honduras, passando per una cialda da 10 grammi che cambia le regole del gioco. Sandro Bonacchi racconta come lui e il fratello Samuele hanno costruito un progetto originale nel panorama del caffè che può davvero rivoluzionare il piacere dell'espresso. Partiamo dall'inizio. Come nasce Fratelli Bonacchi? Nasce da una torrefazione di famiglia a Quarrata, in provincia di Pistoia, dove siamo ancora oggi con il nostro punto vendita e microroastery. Samuele, a 24 anni, parte in questa avventura con la sfrontatezza del giovane, io entro nel 2000 e iniziano a separarci gli ambiti di azione: Samuele si occupa della tostatura, io della parte sensoriale e degli assaggi.





Acqua Minerale Calizzano si presenta a Vinitaly 2026 con un doppio annuncio: la partnership strategica con 5-Hats brand agency per l'espansione sui mercati esteri e una serie di novità di prodotto che consolidano il posizionamento premium dell'azienda nel canale Horeca. La collaborazione con 5-Hats — agenzia specializzata nel supporto alle imprese F&B nell'internazionalizzazione attraverso il modello "Swipe Business", che integra analisi di mercato e strategie mirate — segna un passaggio significativo nel percorso di crescita dell'azienda ligure, giunta alla terza generazione di gestione familiare 100% italiana. «Riteniamo che la partnership con Acqua Calizzano assuma oggi un valore strategico di primaria importanza», dichiara Andrea Pilotti, Amministratore Delegato di 5-Hats. Il sodalizio sarà presentato anche sul mercato indiano nella settimana successiva a Vinitaly, in occasione di un evento organizzato dall'importatore locale.





BAR & WINE - Sfogliare il Libro di Casa del 1949 non significa solo recuperare ricette e consigli pratici del post guerra. Significa anche proiettarsi in un'Italia provata economicamente e impegnata a riorganizzare la vita quotidiana. Pubblicato da Ed. Domus al prezzo di 500 lire, questa agenda per le massaie è quindi molto di più di un semplice ricettario: rapporto con il risparmio, il ruolo attribuito alle donne, il valore dell'ospitalità e l'idea di modernità che si andava costruendo nel dopoguerra.



ALCOLICI E SPIRITS - Conosco Caterina Fiume da anni e nel tempo ne ho osservato da vicino il modo di coniugare visione imprenditoriale, radicamento territoriale e attenzione allo storytelling. Il suo nome è legato alla realtà storica di famiglia, Licor S.r.l. di Putignano, attiva da sessant'anni nel settore dei liquori e degli sciroppi; ma oggi il suo lavoro si concentra su un progetto nuovo, Tamái, nato nel solco di questa tradizione ma con un'identità più contemporanea. L'ho incontrata a Splash, a Bari, dove mi ha parlato della genesi della linea, della sua anima pugliese e delle sfide che accompagnano il lancio di un brand nel mondo beverage.

CRONACA PER L'IMPRESA - I territori del vino raramente sono lineari: si definiscono per stratificazione, per tempi diversi, per aree che emergono e altre che restano più silenziose, almeno finché non si impara a leggerle. La Valpolicella non fa eccezione. Accanto alle zone che si sono affermate più rapidamente, esistono vallate che hanno seguito un percorso più lento, meno esposto, ma non per questo meno significativo.

BAR & WINE - Il 2026, per il massimo esperto di Negroni al mondo, è un anno speciale: festeggia cinquant'anni di carriera e, dopo l'estate, andrà in pensione. O almeno in parte, perché per Luca Picchi la voglia di fare non si è affatto spenta. Accanto ai progetti, c'è anche una felicità privata che rivendica con semplicità: oggi si dice contento soprattutto perché è innamorato, da dieci anni, della stessa donna. Da qui parte una conversazione che tocca premi, locali, accoglienza, tecnica, giovani generazioni e futuro del mestiere.

Non ama l'idea del successo improvviso, e forse è proprio questo a raccontarla meglio. La vittoria di Valentina Sala alla 30ª edizione di Lady Drink, nella categoria Long Drink, non arriva come un colpo di fortuna, ma come il punto d'approdo di un percorso fatto di lavoro, sacrifici e crescita lenta. Nata a Pordenone 41 anni fa, cresciuta in Puglia e oggi a Pescara, Sala ha costruito la propria identità professionale attraversando mondi diversi, prima nell'accoglienza e nella ristorazione, poi nel bartending. In questa intervista parla di tecnica e intuizione, di ospitalità e competizioni, ma anche di una questione ancora aperta per molte donne: come conciliare il lavoro con il desiderio di una vita personale piena.

Nel panorama del beverage professionale, il mercato sta vivendo una trasformazione significativa. I consumatori richiedono sempre più prodotti naturali, autentici e di elevata qualità, mentre gli operatori del settore — baristi e gestori di locali — necessitano di soluzioni rapide da servire, semplici da gestire e con margini economici chiari e controllabili. È proprio dall'incontro tra queste due esigenze che nasce Sipfruit, una soluzione innovativa sviluppata per il mondo dell'Horeca.







Fra i cocktail più antichi in assoluto e considerato un simbolo della città di New Orleans, come molti classici delle origini della miscelazione il Sazerac è stato riscoperto in anni relativamente recenti dopo un lungo periodo di oblio. Un perfetto equilibrio di cognac (o whiskey), acqua, zucchero e bitter (Peychaud e assenzio) per un drink semplice e complesso al tempo stesso.


Le vecchie vigne sono state a lungo una presenza silenziosa del paesaggio viticolo: appezzamenti marginali, spesso difficili da lavorare, poco allineati alle logiche della produttività contemporanea. Eppure, proprio in questa marginalità, hanno conservato una densità agricola, genetica e culturale che oggi torna al centro della riflessione sul vino.Negli ultimi anni qualcosa è cambiato. Non tanto nella natura di queste vigne, quanto nello sguardo che il sistema ha iniziato a posare su di esse. Da residuo del passato a risorsa da riconoscere, da conservare e, sempre più, da raccontare. Un passaggio che non avviene spontaneamente, ma attraverso strumenti, linguaggi e processi di codifica.

Per lungo tempo il vetro ha definito il modo in cui il vino si presenta, si conserva, si trasporta e soprattutto si percepisce, una grammatica che oggi inizia ad incrinarsi per una pressione combinata: sostenibilità, logistica, nuove occasioni di consumo, formati più piccoli, contesti meno ritualizzati rendono il packaging una variabile sempre più strategica, spogliandolo dalla dimensione di mero dettaglio tecnico e generando pressioni per l'individuazione di alternative performanti.

Nel panorama della proposta Horeca, sempre più orientata a efficienza, qualità dell'offerta e capacità di adattamento, la gestione della materia prima si conferma una leva strategica per la competitività. In particolare, nella ristorazione moderna, dove volumi, continuità di servizio e controllo dei costi sono fattori chiave, il surgelato ittico di qualità si sta affermando come scelta strategica, capace di coniugare performance operative e valore gastronomico. In questo scenario si inserisce Panapesca, realtà italiana con oltre 50 anni di esperienza nel settore del pesce surgelato, che ha costruito un modello integrato capace di coniugare approvvigionamento globale, controllo di filiera e supporto concreto ai professionisti della ristorazione.

Al quinto appuntamento, Dentro il pairing, l'approfondimento di HorecaNews dedicato all'evoluzione degli abbinamenti nell'alta ristorazione, arriva in Sicilia, precisamente a Palermo.Siamo al Charleston, una realtà storica della ristorazione italiana che continua oggi il proprio percorso mantenendo un equilibrio tra memoria e visione contemporanea.





Il 27 e 28 marzo 2026, il Flagship Store di Cimbali Group in Via Forcella 7 a Milano ospita Grind Chronicles, un appuntamento inedito nel panorama del settore: due giorni interamente dedicati alla macinatura del caffè, con workshop, degustazioni, masterclass e incontri con professionisti del mondo coffee.

La gestione professionale di un'attività che abbia a che fare col settore alimentare non può prescindere da una vigilanza costante sui rischi biologici e chimici che potrebbero compromettere la salubrità delle preparazioni. Garantire standard elevati non è solo un adempimento burocratico, ma il pilastro su cui poggia la credibilità di ogni impresa. In un mercato dove la fiducia del consumatore è legata al rigore igienico, mantenere i locali decontaminati diventa un fattore competitivo essenziale. Per operare nel rispetto delle regole e tutelare la salute pubblica, risulta fondamentale adottare protocolli chiari e avvalersi di strumentazioni specifiche; per tale ragione, chi coordina laboratori di produzione spesso acquista detergenti professionali HACCP da Ingrosso Pulizie o fornitori simili, assicurandosi formulazioni certificate e idonee al contatto con le superfici alimentari.

C'è una nuova etichetta che si muove tra le onde del Mediterraneo e le luci delle discoteche balcaniche, pronta a fare il salto verso il mercato italiano. Si chiama Medusa Gin ed è il progetto di Michele Calzolari, imprenditore italiano originario di Massa Carrara, oggi diviso tra Tirana e la costa, che ha deciso di trasformare un'intuizione in un brand dal respiro internazionale.




A Splash Bari, Gruppo Montenegro ha scelto di alzare il livello della propria presenza con un investimento più ampio rispetto all'edizione precedente, sia sul piano espositivo sia su quello delle attivazioni sul territorio. A raccontare obiettivi e visione è Marta Fabiani, PR & Events Manager del Gruppo Montenegro, figura che oggi segue la parte di PR, eventi e trade advocacy per l'azienda, dopo un percorso iniziato come consulente per l'estero e poi evoluto in un ruolo trasversale tra mercato italiano e internazionale.
