I grandi ospiti di Radio Number One in un unico podcast. Trovi qui tutti gli approfondimenti trasmessi in diretta.

La Media Mentor Alessandra Di Lorenzo è stata ospite nella mattinata di martedì 24 marzo in Degiornalist - Gli Spaccanotizie con Fabiana e Claudio Chiari. L'esperta ha illustrato in diretta come la nostra quotidianità digitale sia governata da una profonda alfabetizzazione algoritmica: «Alfabetizzazione algoritmica, così la chiamo, una comprensione non ideale di come funzionano questi sistemi. Quindi è importante parlarne e capire come vengono mostrate le informazioni online, perché passiamo fino a 6 ore al giorno attaccati a questi strumenti, quindi è diventato un elemento di sopravvivenza al giorno d'oggi». Alessandra approfondisce bene questo tema all'interno del suo libro Pubblicità Oggi,smentendo anche il mito che i dispositivi ci ascoltino segretamente per proporre pubblicità: «Il telefono può ascoltarci legalmente, non lo fa a meno che non gliel'abbiamo detto noi attraverso i settaggi delle impostazioni. Quindi il telefono non ci ascolta. Quello che succede è che i sistemi che utilizziamo tutti i giorni ci conoscono benissimo: ci conoscono perché analizzano quello che noi facciamo, i like, i commenti, quanto tempo passiamo sullo schermo, dove commentiamo, cosa condividiamo, cosa guardiamo e poi paragonano tutte queste informazioni a quelle di milioni di altre persone simili a noi. Quindi cosa succede? Che riescono a prevedere quello che ci piace in tempo reale». Alessandra prosegue dunque con un esempio pratico: «Il venerdì pomeriggio vogliamo pizza e parliamo con la persona che sta di fianco a noi della pizza che vorremmo comprare. Poi apriamo il telefono e ci compaiono pubblicità o contenuti sulla pizza. Il telefono non ci ha ascoltato. È semplicemente il sistema prevede che in quel momento probabilmente una persona come te vorrà la pizza: è un tema di probabilità algoritmica».

Nella mattinata di lunedì 23 marzo, Fabiana e Claudio Chiari hanno ospitato Rocco Berardo dell'Associazione Luca Coscioni in Degiornalist - Gli Spaccanotizie. In qualità di membro di giunta coordinatore delle iniziative sulla disabilità, Rocco denuncia il grave ritardo dei comuni italiani nell'attuazione dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche, obbligatori per legge da ormai quarant'anni. «La normativa diceva fatelo immediatamente e se entro un anno non lo fate sarete commissariati dalle regioni. Solo un terzo dei comuni capoluogo d'Italia - cioè quelli più popolosi, ricchi, quelli che se lo possono permettere anche da un punto di vista tecnico di persone che lavorano presso il Comune - ha messo in atto questi piani di eliminazione di barriere architettoniche. Il resto dei comuni capoluoghi italiani non ce l'ha. Noi stimiamo che, su 8.000 comuni italiani, solo il 15% ha adottato le misure previste dalla legge. Poi tra l'adottare, ovvero avere una pianificazione di come eliminare le barriere, e il farlo ce ne passa», dichiara Rocco Berardo. Il problema non è soltanto la carenza di fondi, come evidenzia il membro dell'Associazione Luca Coscioni ma soprattutto una mancanza di sensibilità culturale che impedisce una pianificazione urbana inclusiva nel tempo. L'intervento sottolinea infine l'importanza di passare dalla teoria alla pratica, utilizzando strumenti come il PNRR per trasformare città storicamente complesse in spazi caratterizzati da un'accessibilità universale.

Nel corso della puntata di oggi, venerdì 20 marzo, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie su Radio Number One, con Fabiana e Claudio Chiari, è stato ospite Stefano Bittante, fondatore e ideatore di PrezziBenzina.it, uno dei siti più consultati in questi giorni a causa dell'aumento vertiginoso dei prezzi di benzina e specialmente del gasolio come conseguenza dell'escalation della guerra in Medioriente. «Abbiamo perso il conto dei download della nostra app dagli store, un numero vertiginoso che non si raggiungeva, purtroppo, dai tempi dello scoppio dell'altra guerra, quella in Ucraina - ha raccontato Bittante ai nostri microfoni -. L'app permette di trovare i prezzi di tutti i distributori italiani, sono gli utenti che segnalano le modifiche dei prezzi e aiutano la piattaforma a essere sempre molto precisa e puntuale».

Nella mattinata di giovedì 19 marzo, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie, la giornalista Elisa Bertoli presenta il podcast intitolato "Non morirò così", un progetto documentaristico che dà voce alla testimonianza di "Sofia" (nome fittizio), una donna sopravvissuta a trentacinque anni di abusi domestici. Elisa spiega in diretta ai nostri Fabiana e Claudio Chiari come il racconto non serva solo a ripercorrere una tragedia personale, ma agisca come uno strumento di sensibilizzazione e prevenzione rivolto in particolare alle scuole e alle nuove generazioni. La giornalista ci ha raccontato anche l'incontro con la donna protagonista del podcast prodotto da Chora Media: «Stava parlando di una storia di violenza durata più di 35 anni, da quando lei aveva più o meno 18 anni, con un'escalation finale di 4 giorni di violenze quasi continue di ogni tipo e al termine delle quali si è dovuta allontanare. Ascoltarla e ascoltarla è stato un pugno nello stomaco assoluto». Il dialogo evidenzia l'importanza di riconoscere i campanelli d'allarme della violenza psicologica e promuove l'utilizzo di canali di supporto specifici, come il numero antiviolenza 1522. In definitiva, l'opera mira a trasformare un dolore privato in un messaggio di speranza e consapevolezza, sottolineando che la denuncia deve essere accompagnata da un percorso di supporto strutturato presso i centri specializzati.

Insieme ai nostri Fabiana e Claudio Chiari, la dottoressa Michela Matteoli, esplora il concetto di fitness cognitivo, sottolineando come il cervello necessiti di un costante allenamento per evitare l'indebolimento delle funzioni neurali. In diretta in Degiornalist - Gli Spaccanotizie, la prof. Matteoli - docente di farmacologia presso Humanitas University e direttrice del programma di neuroscienze dell'ospedale Humanitas - chiarisce che lo stress e l'eccesso di cortisolo generano una sorta di nebbia mentale che ostacola la concentrazione. Grazie alla plasticità cerebrale è tuttavia possibile rafforzare le sinapsi a qualsiasi età. Piuttosto che semplici esercizi meccanici, la dottoressa suggerisce di coltivare la curiosità e le emozioni positive, poiché attività che percepiamo come gratificanti attivano aree motorie e sensoriali profonde. «La cosa importante è usare il nostro cervello facendo anche qualcosa che ci piace, che ci emoziona, perché l'emozione - soprattutto positiva - è fondamentale per il buon funzionamento del nostro cervello. Quindi benissimo la settimana enigmistica, benissimo il sudoku, ma se non sono vissuti come una medicina», commenta Michela Matteoli. «Il trucco è mantenersi curiosi e avere voglia di imparare!», aggiunge la Dottoressa.

Nella mattinata di martedì 17 marzo, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie, i nostri Fabiana e Claudio Chiari hanno ospitato il professore Dario Guarascio, docente di economia e politica dell'innovazione alla Sapienza di Roma. Di fronte a uno scenario internazionale complesso, Guarascio analizza la pericolosa transizione verso un imperialismo digitale, in cui il potere economico e tecnologico si è concentrato nelle mani di pochissime grandi piattaforme capaci di influenzare la sovranità degli Stati. Questa egemonia si manifesta attraverso il controllo di infrastrutture critiche e dati, creando una mutua dipendenza tra le Big Tech e l'apparato militare, che trasforma le innovazioni civili in strumenti di sorveglianza e offesa bellica. «Le Big Tech si fanno una concorrenza sempre più spietata per accedere alla grande quantità di spesa e investimenti militari, che sono oramai sempre più importanti per i loro profitti, e anche per partecipare alle attività di ricerca militare e alle attività belliche stesse, che sono fondamentali per sviluppare le innovazioni», spiega il prof. Guarascio. L'autore sottolinea dunque l'urgenza di una riappropriazione pubblica e democratica della tecnologia, necessaria per sottrarre lo sviluppo scientifico alla logica del profitto privato e per prevenire usi potenzialmente devastanti per l'intera umanità.

Nella mattinata di venerdì 13 marzo, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie, è stato ospite Marco Peci dell'agenzia di tour operator Quality Group, per analizzare l'attuale stato del settore turistico di fronte alle recenti crisi geopolitiche. «Le crisi in linea generale cambiano le mappe, ma certamente non il desiderio ripartire. Questo è un dato che abbiamo registrato nel corso degli anni e che ci ha avvicinato agli altri popoli europei per quanto riguarda la gestione e anche la reazione a momenti di difficoltà. In passato, l'italiano si bloccava, non prenotava più, non viaggiava. Oggi è un po' diverso. L'abbiamo notato fin dalla fine della pandemia perché comunque quando c'è una crisi, l'interesse verso le altre aree del mondo rimane rimane vivo », spiega Marco in diretta con i nostri Fabiana e Claudio Chiari. Nonostante le difficoltà nell'area del Golfo e l'aumento dei costi dei voli, l'interesse degli italiani verso il viaggio rimane solido, spostandosi verso mete in America, Africa e Oriente. L'esperto sottolinea come le tratte aeree stiano subendo rincari contenuti e cambiamenti logistici, pur mantenendo il 90% delle destinazioni mondiali accessibili. Emerge inoltre una trasformazione culturale significativa: i viaggiatori moderni, specialmente i giovani, cercano esperienze autentiche di conoscenza piuttosto che semplici soggiorni balneari. In definitiva, il viaggio viene descritto come una necessità spirituale e uno strumento fondamentale per costruire ponti tra culture diverse.

Anna Premoli è intervenuta per definire cosa sono le accise mobili e perché il governo non le abbia ancora tagliate

Nella mattinata di mercoledì 11 marzo, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie, sono stati ospiti Pio e Amedeo! Il duo comico sarà infatti protagonista al ChorusLife Arena di Bergamo per tre serate (24, 27 e 30 marzo) dedicate ai loro venticinque anni di carriera con lo spettacolo "Stanno tutti invitati". «Sarà una festa a tutti gli effetti, perché saranno tre serate diverse e saranno piene di ospiti, amici, gente che è stata fondamentale nello sviluppo di questa carriera. Quindi tutti i colpevoli!», ironizzano Pio e Amedeo con i nostri Fabiana e Claudio Chiari. Si tratta anche di un'occasione per riflettere anche sulla propria maturazione professionale, evidenziata dal successo critico del loro ultimo film Oi vita mia: «Io credo che siamo arrivati a un punto in cui siamo finalmente riusciti a esprimerci. È chiaro che la cosa più esplosiva che abbiamo fatto è Emigratis. Rimarchiamo sempre il fatto di aver interpretato due personaggi, però forse sono riusciti talmente bene, che la gente pensava realmente fossimo così. E adesso che abbiamo comunque 42 anni suonati, ci viene anche un po' più di sentimento, quindi siamo diventati un po' più sensibili. Finalmente siamo riusciti a fare il film che volevamo: ce lo siamo scritti e ce lo siamo diretti!». Tra gli ospiti che accompagneranno Pio e Amedeo sul palco ci sarà anche Sal Da Vinci, neo vincitore del Festival di Sanremo; ma non solo, perché compariranno anche Lino Banfi, Michele Zarrillo, Belen Rodriguez, Vanessa Incontrada, The Kolors e molti altri che non si possono ancora svelare: non resta altro che partecipare a Stanno tutti invitati!

I nostri Fabiana e Claudio Chiari hanno ospitato, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie, il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, per analizzare la profonda frattura strutturale che caratterizza la sanità italiana. Cartabellotta ha formulato una riflessione importante sul fenomeno della mobilità sanitaria interregionale: «È un diritto dei cittadini: tutti possono godere del diritto alla tutela della salute spostandosi in regioni diverse da quelle di residenza. Tuttavia, fino a quando il fenomeno si mantiene all'interno di un numero di persone e flussi finanziari limitati, non è un male di per sé. Quando - come nel 2023 - abbiamo sfondato il tetto dei 5 miliardi e 100 milioni e quando c'è un flusso che prevalentemente va dalle regioni del Sud a tre regioni del Nord - in particolare Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto - diventa evidente che bisogna fare qualche riflessione: il Paese è spaccato a metà dal punto di vista del diritto alla sanità». Cartabellotta chiarisce che tale flusso finanziario, pur alimentando spesso strutture private accreditate, grava sul sistema pubblico e mette sotto pressione anche i territori più efficienti.

Nella mattinata di venerdì 6 marzo, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie, i nostri Fabiana e Claudio Chiari hanno raggiunto telefonicamente Kamal Esawy, titolare di ‘El Mundo Tourism', in diretta da Dubai. Kamal Esawy è un tour operator che lavora molto con l'Italia (secondo mercato dopo Spagna e Sudamerica) e ci ha descritto la complessa situazione a Dubai a seguito di recenti tensioni geopolitiche: «La situazione è molto più tranquilla rispetto ai primi due giorni. Adesso non si sentono più esplosioni in giro». Ha però evidenziato il forte contrasto tra la stabilità dei residenti e il caos che sta colpendo il settore dei viaggi: «A livello turistico stiamo ricevendo tante cancellazioni e disdette».

Ai microfoni del nostro Claudio Chiari, nella rubrica One For You, è stato ospite Paolo Plebani, curatore della nuova mostra dell'Accademia Carrara di Bergamo dal titolo "Tarocchi. Le origini, le carte, la fortuna", in programma dal 27 febbraio al 2 giugno 2026. Racconta una storia lunga sette secoli tra carte preziosissime, originali e dal significato misterioso. «La più ampia e completa mostra mai dedicata alla storia dei tarocchi» come raccontato da Plebani ai nostri microfoni.

Il Maestro Pasticcere Marco Massi è stato ospite nella mattinata di giovedì 5 marzo, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie per parlarci del concorso nazionale Miglior Vetrina d'Italia andato in scena a Carrara alla Fiera del Tirreno CT. L'iniziativa celebra la pasticceria come una forma d'arte visiva, dove l'allestimento deve fungere da punto d'incontro tra tradizione e innovazione, attirando l'occhio del cliente attraverso un equilibrio di colori, forme e sapori classici. «Tutto è nato dall'idea di mettere a confronto quello che può essere una classica vetrina di una pasticceria a disposizione della grande massa. Otto squadre che si sono cimentate nella realizzazione di cinque praline e cinque Mignon che loro replicano quotidianamente nelle loro vetrine», spiega Marco Massi ai microfoni di Fabiana e Claudio Chiari. Il Maestro Pasticcere, nonché direttore della scuola di formazione “Arte Dolce” di Rimini , ci ha inoltre raccontato come le moderne vetrine siano diventate dei veri e propri atelier di eccellenza artigianale, capaci di trasformare dolci e praline in gioielli gastronomici che promuovono il patrimonio italiano nel mondo.

La presenza di Gardaland al Festival di Sanremo 2026 è stata speciale quest'anno con la presentazione del brano "Stagioni ed emozioni", una composizione che mira a trasformare i ricordi dei visitatori in un'esperienza musicale collettiva. Ci ha raccontato tutto la Direttrice Marketing di Gardaland, Luisa Forestali, nel programma Donne al Volante, con Lilly e Agnese: «Dietro queste note ci sono le emozioni di chi Gardaland lo vive, lo ricorda, lo aspetta e anche Prezzemolo! Ci hanno ispirato proprio i commenti che ci lasciano i fan». Attraverso le parole della direttrice marketing, emerge come il parco intenda posizionarsi come un luogo di rifugio e meraviglia, utilizzando la musica come ponte emotivo per connettersi al pubblico ben prima della riapertura stagionale prevista il 28 marzo. Luisa Forestali ci svela, inoltre, ambiziosi progetti futuri: «Noi lanceremo un disco in vinile 33 giri con Le canzoni di Gardaland. Peraltro Gardaland quest'anno apre le porte, una nuova stagione di divertimenti, ma c'è anche una novità: il film!». Ma niente spoiler, maggiori dettagli verranno svelati sul sito ufficiale: gardaland.it!

Il professore Vincenzo Schettini è stato ospite in Degiornalist - Gli Spaccanotizie con Fabiana e Claudio Chiari, per rispondere alle recenti polemiche riguardanti il suo metodo d'insegnamento digitale. Schettini sostiene l'importanza di utilizzare piattaforme come YouTube per offrire agli studenti opportunità di approfondimento pomeridiano, contrastando le distrazioni dei videogiochi: «Io ho iniziato dieci anni fa in rete innamorandomi del fatto che ai ragazzi si dovesse, soprattutto in un orario in cui magari non studiano, offrire un'opportunità di poter continuare a studiare. Perché diciamoci la verità: purtroppo i ragazzi stanno prendendo abitudini che sono lontane dallo studio, questa cosa aumenterà sempre di più». Schettini difende la sua visione di una scuola moderna basata sulla condivisione online del sapere, nonostante le critiche ricevute da alcuni media. Secondo il docente, il suo approccio anticipava la didattica digitale diventata poi comune durante la pandemia: «Io in fondo quello ho fatto, l'ho fatto però su cosa? Su una piattaforma super moderna che i ragazzi conoscevano perfettamente che si chiama YouTube. I ragazzi andavano lì a guardare ragazzi che giocavano ai videogiochi e - perdonatemi - a perdere ore che invece sarebbero state utili per lo studio». L'obiettivo finale resta quello di ispirare i giovani e catturare il loro interesse verso lo studio in un mondo in continua evoluzione tecnologica. I Prof. Schettini conclude sottolineando come la rete debba diventare uno spazio prioritario per la diffusione della conoscenza.

Model Expo Italy è la manifestazione dedicata al modellismo e ai giochi, in programma presso la fiera di Verona il 7 e 8 marzo. Per l'occasione, il nostro Claudio Chiari ha incontrato l'Event Manager Anna Maria Vigilante che ci ha illustrato la fiera, partendo proprio dall'ampliamento che comprende 60.000 metri quadrati suddivisi in quattro padiglioni tematici ricchi di laboratori e competizioni. Ci saranno diverse novità: «Nel padiglione 7 troveremo il lancio del Verona Pop & Play Festival, che è un'evoluzione del Play District storico di Verona, ma che si arricchisce di contenuti che vanno dalla K-pop all'area horror, una grande area giochi, giochi da tavolo, spettacoli, gare di cosplayer, insomma ce n'è un po' per tutti i gusti», ci spiega Anna Maria Vigilante. Model Expo Italy si propone come un appuntamento imperdibile non solo per gli esperti del settore, ma anche per famiglie e bambini in cerca di svago. L'esposizione promette un'esperienza trasversale capace di unire diverse generazioni attraverso la condivisione di hobby e passioni creative.

Serena Brancale a cuore aperto ai nostri microfoni sul nostro truck a Sanremo ci parla del particolare significato del suo brano in gara.

Un'esplosiva Elettra Lamborghini è passata a trovarci sul nostro truck in Corso Imperatrice per raccontarci tutta la sua musica e svelarci il segreto del duetto con le Las Ketchup!

J-Ax insieme a noi sul truck di Corso Imperatrice a Sanremo! Esploriamo insieme la sua esperienza sanremese da "joker" e il suo brano in sonorità country, per la prima volta al Festival!

Una leggenda vivente sul nostro truck a Sanremo! Signore e signori Tullio De Piscopo su Radio Number One! Non vi spoileriamo niente, ascoltate ad orecchie aperte! ;)

Sul nostro truck è passato a trovarci Michele Bravi! Tra i tanti argomenti trattati, l'analisi della sua partecipazione al Festival e tanti tanti progetti futuri.

Come da tradizione anche quest'anno sono passati dal nostro truck in Corso Imperatrice, Ernst & Frau Knam per raccontarci il dolce per il vincitore di quest'anno!

Sul nostro truck in Corso Imperatrice sono passati a trovarci LDA & Aka7even che ci hanno raccontato dell'esperienza sul palco dell'Ariston insieme a Tullio De Piscopo nella serata delle cover e del loro brano "Poesie Clandestine" in gara al Festival.

Senza Cri, direttamente dal nostro truck in Corso Imperatrice a Sanremo, ci ha raccontato le sensazioni di questo Sanremo Giovani e della settimana della kermesse.

Chiello è passato a trovarci sul nostro truck a Sanremo e non è da solo! Non vogliamo anticiparvi altro, ascoltare per credere!

Eddie Brock arriva sul nostro truck a Sanremo per raccontarci il suo pre Sanremo ma anche del suo brano e del duetto con Fabrizio Moro.

Anche Leo Gassman è passato da Corso Imperatrice sul nostro truck per parlare del Festival, di tutte le good vibes che gli trasmette e del suo prossimo disco in uscita.

Sul nostro truck a Sanremo è arrivato Tellynonpiangere per parlarci di quello che ci aspetta con le sue esibizioni sui palchi della città e le sue sensazioni per la prima partecipazione alla kermesse, oltre che un approfondimento sul suo ultimo singolo.

Sal Da Vinci, nostro ospite sul truck di Radio Number One a Sanremo, ci racconta molte cose, riguardanti il Festival, la sua musica, la sua carriera e i suoi imminenti progetti futuri!

Una delle grandi protagoniste di questa edizione del Festival è passata sul nostro truck! Ditonellapiaga ci racconta il suo Sanremo da personalità di spicco di questa edizione e della sua crescita a livello artistico, anche sul piano della produzione in studio.

Sayf sale sul nostro truck a Sanremo per raccontarci tutte le sue sensazioni dopo la prima esibizione sul palco dell'Ariston, le attività di promozione svolte in città e ha dipanato i dilemmi sulla pronuncia del suo nome, ma non solo.

A sorpresa arriva sul nostro truck Mario Biondi, sempre gradito ritorno in casa Radio Number One, vero mattatore della nostra postazione live a Sanremo per raccontarci la serata delle cover e celebrare 20 anni del suo brano più famoso "This Is What You Are", con spoiler finale!

Invadono il nostro truck con la loro energia rock le Bambole Di Pezza con tutte le loro emozioni e sensazioni di questo primo Festival di Sanremo ma anche la serata cover in arrivo!

Lui è un vero esperto del Festival, una voce che ci accompagna da molte edizioni, è tornato a trovarci Francesco Renga! Tra ricordi delle scorse edizioni, progetti presenti e futuri e la consapevolezza del punto della sua carriera.

Il gradito ritorno sul nostro truck a Sanremo di Levante, che ha condiviso con noi i suoi pensieri su questo Festival, sul nuovo album e sul brano in gara, che ha avuto una lavorazione molto lunga. In seconda battuta invece si è concentrata su un pensiero alla sua terra.

Samurai Jay è passato a fare quattro chiacchiere con noi sul nostro truck, parlando del suo brano in gara e dell'importanza della sua terra, in particolare dell'amicizia con Gigi D'Alessio.

Nicolò Filippucci, finalista tra le Nuove Proposte ci racconta tutta la sua emozione nel calcare il palco di Sanremo per la prima volta, con le attese per la finale e la voglia di godersi appieno questa nuova esperienza per lui.

Angelica Bove, finalista delle Nuove Proposte, ospite sul nostro truck a Sanremo 2026, ci racconta tutte le sue sensazioni sulla kermesse e il suo personale modo di viverla!

Ospite del nostro truck a Sanremo 2026 incontriamo Fulminacci! Una bella chiaccherata a 360 gradi, partendo dal brano fino ad arrivare all'outfit scelto, ma anche uno sguardo al passato parlando di una generazione di nuovi artisti che è addirittura andata a scuola insieme. Non è mancato anche uno sguardo al futuro parlando di nuovo album e tour.

Per la prima volta a Sanremo, ospite sul nostro truck Tredici Pietro! Una bella chiacchierata tra diversi argomenti, partendo dal brano fino al riconoscimento del suo status e l'essere benvoluto dal pubblico, fino ai retroscena della serata!

Ermal Meta, ospite sul nostro truck a Sanremo 2026, racconta della nascita di uno dei brani più impegnati di questo Festival e non solo!

In Corso Imperatrice a Sanremo, ospite del nostro truck, torna Malika Ayane! Come sempre ci ha parlato di molte cose, ma soprattutto di come si è goduta la sua esibizione sul palco dell'Ariston e del suo "cuor leggero" in questa edizione, con focus anche sul suo brano in gara.

Maria Antonietta & Colombre live dal nostro truck in Corso Imperatrice, ci raccontano la loro esibizione sul palco dell'Ariston e l'esperienza di condividere una simile avventura essendo compagni di vita!

Dargen D'Amico scatenato sul nostro truck live da Sanremo 2026!

Nayt sul truck di Radio Number One a Sanremo 2026, ci racconta la sua prima esibizione all'Ariston e l'imminente uscita del suo album. Grande soddisfazione per aver mantenuto la propria identità musicale autentica, portando un brano prettamente rap in un contesto tradizionalmente pop.

Enrico Nigiotti, ospite sul nostro truck a Sanremo, ci parla del suo presente e del suo passato, di tanti sacrifici e la costruzione della sua carriera negli anni, partendo dal basso fino ad arrivare al Festival di Sanremo, tra tante speranze e zero paura del palco.

Sul nostro truck a Sanremo è passato a trovarci Raf, che ci ha raccontato il suo punto di vista sul Festival e sui giovani del nostro tempo, oltre a progetti futuri e la bellezza di un brano scritto "in famiglia".

Ospite sul nostro truck, Mara Sattei condivide le sue emozioni riguardo la sua seconda partecipazione alla kermesse, con una ritrovata serenità e maturità personale acquisita negli ultimi anni, passando dal rapporto con il fratello. Mara chiarisce di essere l'unica autrice del suo brano in gara, rivendicando con orgoglio l'importanza della scrittura femminile nel panorama musicale attuale.

Mazzariello racconta il suo percorso verso il palco di Sanremo, descrivendo una strada lunga e ricca di sfide personali.

Sul truck di Radio Number One a Sanremo 2026 El Ma, Blind e Soniko condividono le proprie emozioni prima di debuttare sul palco dell'Ariston. Gli artisti ripercorrono la genesi del loro brano "Nei miei DM", nato dalla volontà di Soniko di rimettersi in gioco e arricchito successivamente dalle sonorità pop dance e dalla voce internazionale di Elma. Per i componenti del gruppo, questa partecipazione rappresenta un momento di rinascita e rivincita personale attraverso un genere ritmato che punta a distinguersi dalle classiche ballate.

Sul nostro truck a Sanremo è passato a trovarci Welo, che ha visto il suo brano trasformarsi da pezzo eliminato a sigla ufficiale di Sanremo 2026 per volere di Carlo Conti. Una chiaccherata tra il simbolismo della sua valigia di cartone, icona di una generazione costretta a spostarsi per inseguire i propri sogni, e speranze per il futuro.