Podcasts about consiglio

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Non Stop News
Non Stop News: il Giro d'Italia, la possibile pace in Iran, il Power Hits Estate e Carta Giovani

Non Stop News

Play Episode Listen Later May 29, 2026 84:15


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il piano dell'UE per l'energia, la lotta all'evasione fiscale, l'aumento delle esportazioni italiane negli USA. Giro d'Italia di ciclismo. Ci siamo collegati con il nostro inviato Paolo Pacchioni e con Valentina Iannicelli. Con lei abbiamo scoperto le località toccate dalla corsa. Il fronte ucraino e la (possibile) pace in Iran. Ne abbiamo parlato con Paolo Magri, presidente del Comitato Scientifico dell'ISPI (Istituto per gli studi di politica internazionale). Al Power Hits Estate di domenica anche Carta Giovani. Ci ha spiegato tutto il dott. Giuseppe Pierro, Capo Dipartimento per le politiche giovanili, capo Dipartimento per le politiche giovanili e SCU e capo Dipartimento per le politiche giovanili e servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Lucrezia Bernardo e Dario Vanacore.

Seemingly Ordinary
297. Michael Consiglio on Entrepreneurship

Seemingly Ordinary

Play Episode Listen Later May 26, 2026 77:38


Corriere Daily
Meloni attacca l'Ue. L'inchiesta su Zapatero. La Ferrari elettrica

Corriere Daily

Play Episode Listen Later May 26, 2026 21:24 Transcription Available


Simone Canettieri spiega che cosa ha detto la presidente del Consiglio nel suo discorso all'Assemblea di Confindustria, dove ha chiesto che Bruxelles «faccia meno e lo faccia meglio». Sara Gandolfi parla dell'inchiesta su presunte operazioni illecite compiute dall'ex primo ministro spagnolo, nella cui casa sono stari trovati orologi e gioielli per quasi 3 milioni di euro. Francesca Cibrario racconta «Luce», la prima auto «green» della casa di MaranelloMeloni all'assemblea di Confindustria: «L'Ue un gigante burocratico, faccia meno e meglio. Serve un cambio di passo. E non ho cambiato idea sulle spese per la difesa»Il «tesoro» di Zapatero: rubini, smeraldi e diamanti nella cassaforte di casa. I giornali spagnoli: «Era già pronto a scappare a Caracas»Ferrari Luce, il design del padre dell'iPhone fa discutere. Montezemolo: «Almeno si tolga il Cavallino, si rischia di distruggere un mito»

News dal pianeta Terra
Voto storico sul clima all'Onu, Cuba come il Venezuela, Consiglio di Stato difende gli attivisti per il clima

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later May 22, 2026 12:53


All'Onu 141 stati hanno votato a favore di una risoluzione proposta da Vanuatu che chiedeva di obbligare gli stati ad agire contro la crisi climatica. Ci sono stati degli indebolimenti del testo. Ci racconta Valeria Zanini, analista diplomatica di ECCO, il ruolo dell'Italia. Anche Cuba è a rischio invasione da parte degli Stati Uniti come il Venezuela: l'ex leader Raul Castro è stato condannato da un tribunale della Florida per creare un movente. Camilla Soldati, giornalista di LifeGate, ci racconta la cosa bella successa nell'ultima settimana: un ricercatore ha registrato un milione di minuti di suoni della foresta in Costa Rica, dimostrando i grandi suoni dei boschi rigenerati negli ultimi anni. Rassegna stampa: Clima, l'Assemblea generale dell'Onu approva una risoluzione tra luci e ombre, Andrea Barolini

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Quando si pensa all'Italia, il caffè è tra le prime cose che vengono in mente. Ma come è arrivato in Italia? Perché gli italiani lo bevono così? E perché, se ordini «un caffè» in un bar italiano, ti arriva sempre e solo un espresso? In questo articolo scoprirai tutta la storia del caffè in Italia — dalle origini africane fino alla moka — e imparerai il vocabolario e le curiosità che ti faranno fare un'ottima figura con gli italiani. Non è italiano! Tutta la verità sul CAFFÈ 1. Le Origini del Caffè: un Viaggio Lunghissimo Oggi il caffè sembra italianissimo — quasi come se fosse nato tra le colline della Toscana o nei vicoli di Napoli. Ma la verità è un'altra: il caffè non è italiano, almeno non all'inizio. Le origini del caffè si trovano probabilmente in Etiopia, in Africa. Esiste una leggenda che racconta di un pastore di nome Kaldi, che un giorno notò qualcosa di strano: le sue capre, dopo aver mangiato alcune bacche rosse di una pianta particolare, non riuscivano più a dormire la notte — erano iperattive, quasi euforiche. Kaldi assaggiò quelle bacche, le portò a dei monaci, e da lì cominciò tutto. Dalla penisola arabica — soprattutto dallo Yemen — il caffè si diffuse rapidamente. Nel mondo arabo nacquero i primi luoghi pubblici dove si beveva caffè, si discuteva di politica, si facevano affari, si raccontavano storie: i precursori dei nostri bar. Il caffè era già un fatto sociale ancora prima di arrivare in Europa. 2. Il Caffè Arriva in Italia Il caffè arrivò in Italia intorno al XVI e XVII secolo, grazie ai commerci tra Venezia e l'Impero Ottomano. Venezia, in quel periodo, era uno dei centri commerciali più importanti d'Europa — la porta tra Oriente e Occidente. Ed è proprio da quella porta che entrò il caffè. Ma all'inizio non tutti erano contenti di questa novità. Alcune persone lo consideravano una bevanda sospetta, straniera, persino pericolosa. C'erano voci che lo definivano «la bevanda del diavolo». Secondo una storia molto popolare, fu Papa Clemente VIII a risolvere la questione: assaggiò il caffè, gli piacque molto, e lo "benedisse" ufficialmente. Da quel momento, nessuno poteva più dire che fosse una bevanda del diavolo — se lo beve il Papa, va bene per tutti. Nel Seicento aprirono le prime botteghe del caffè, che erano molto più di semplici bar: erano luoghi di incontro, di cultura, di discussione. Artisti, scrittori, filosofi, commercianti — tutti si ritrovavano lì per parlare, leggere, discutere. Bere caffè era già, da subito, un atto collettivo e sociale. 3. L'Italia Reinventa il Caffè: Nasce l'Espresso Fin qui, il caffè era semplicemente importato. Ma gli italiani non si accontentano: devono sempre migliorare le cose. Alla fine dell'Ottocento e all'inizio del Novecento, l'Italia fece qualcosa di rivoluzionario: inventò un modo completamente nuovo di preparare il caffè. Grazie all'uso della pressione del vapore, si riuscì a estrarre il caffè in pochi secondi, in modo rapido, concentrato, intenso. Nacque così l'espresso. L'espresso non è solo un tipo di caffè — è quasi una metafora dello stile di vita italiano: breve, intenso, e senza fronzoli. Si beve in piedi al banco, in trenta secondi, si chiacchiera un momento con il barista, e si torna alla vita. Se qualcuno offre un espresso, non bisogna aspettarsi di sedersi e sorseggiarlo per venti minuti come un tè inglese: l'espresso si beve subito, finché è ancora caldo. 4. La Moka: il Caffè Entra nelle Case Italiane Se l'espresso è il re del bar, la moka è la regina di casa. Nel 1933, un uomo di nome Alfonso Bialetti inventò un oggetto destinato a diventare iconico: la moka, quella piccola caffettiera ottagonale in alluminio che probabilmente si è vista mille volte. L'idea era geniale nella sua semplicità: l'acqua nella parte inferiore, il caffè macinato nel filtro nel mezzo, e la pressione del vapore che spinge l'acqua attraverso il caffè, facendolo salire nella parte superiore. Il risultato? Un caffè forte, profumato, fatto comodamente a casa. Con la moka, il rito del caffè entrò nelle cucine italiane. E con esso, entrarono anche tutti i momenti che ci girano intorno: aspettare che il caffè salga, sentire quel gorgoglio caratteristico, gridare in cucina «Il caffè è pronto!» Se l'espresso al bar è la pausa veloce, la moka è il momento lento — il caffè della domenica mattina, quello dopo pranzo in famiglia, quello che fa la nonna. C'è qualcosa di profondamente affettivo nella moka: non è solo uno strumento, è un oggetto carico di ricordi. Il suo nome, tra l'altro, deriva da Mokha, una città dello Yemen famosa per il commercio del caffè — un altro segno del lungo viaggio che il caffè ha fatto prima di arrivare nelle nostre case. 5. Quanti Tipi di Caffè Esistono in Italia? In Italia il caffè non è uno solo. Esistono tantissime varianti, e conoscerle permette di ordinare al bar come un vero italiano. Espresso — il caffè classico: corto, intenso, concentrato. Quando si ordina semplicemente «un caffè» in un bar italiano, arriva sempre questo. Caffè lungo — più acqua rispetto all'espresso, sapore meno concentrato. Adatto a chi preferisce un caffè meno intenso. Caffè ristretto — meno acqua dell'espresso normale, ancora più concentrato e intenso. Non è per tutti — ma chi lo ama non lo cambierebbe con niente. Caffè macchiato — un espresso con una piccola quantità di latte, solo una «macchia». Non è un cappuccino: è un espresso leggermente ammorbidito. Cappuccino — espresso con latte montato a schiuma. È il caffè tipico della colazione italiana. Attenzione: in Italia il cappuccino si beve al mattino, mai dopo pranzo. Ordinarlo nel pomeriggio o dopo cena è considerato una cosa da turisti. Marocchino — espresso con cacao in polvere e schiuma di latte. Una piccola coccola per chi ama la combinazione di caffè e cioccolato. Caffè corretto — espresso con l'aggiunta di un liquore: grappa, sambuca o brandy, a seconda dei gusti. Si dice che il liquore «corregga» il caffè — viene bevuto spesso la mattina da chi ama iniziare la giornata con un tocco in più. Caffè americano — espresso allungato con acqua calda. Più simile al caffè filtrato americano: più lungo e meno intenso rispetto all'espresso classico. Consiglio pratico: per fare colazione come un italiano, ordina un cappuccino e un cornetto. Siediti al banco, bevi veloce, e vai avanti con la giornata. Domande Frequenti Perché in Italia "Un Caffè" Significa Sempre Espresso? Perché l'espresso è diventato il caffè per antonomasia in Italia fin dalla sua invenzione a fine Ottocento. Quando si dice «un caffè» senza specificare altro, il barista capisce automaticamente che si vuole un espresso. Qualsiasi altra variante — lungo, macchiato, americano — va specificata esplicitamente. È Vero che il Cappuccino Non Si Beve dopo Pranzo in Italia? Sì, è una delle regole non scritte più radicate della cultura italiana. Gli italiani ritengono che il latte appesantisca la digestione, quindi il cappuccino — e in generale qualsiasi caffè con latte abbondante — si beve al mattino, a colazione. Dopo pranzo o cena si beve sempre e solo l'espresso. Ordinare un cappuccino nel pomeriggio non è un errore grammaticale, ma è un segnale infallibile che si è stranieri. Qual È la Differenza tra Caffè Macchiato e Cappuccino? La differenza principale sta nella quantità di latte. Il caffè macchiato è un espresso con una piccola «macchia» di latte — pochissimo, giusto per ammorbidire leggermente il sapore. Il cappuccino invece ha una quantità molto maggiore di latte montato a schiuma, che bilancia l'espresso in modo più deciso. In termini di volume, il cappuccino è circa tre volte più grande di un macchiato. Come Mai il Caffè Fu Chiamato "Bevanda del Diavolo"? Quando il caffè arrivò in Europa nel XVI e XVII secolo, era una bevanda completamente sconosciuta e di provenienza orientale. In un'epoca in cui tutto ciò che veniva dall'Oriente o che aveva effetti stimolanti era guardato con sospetto, alcuni ecclesiastici lo considerarono pericoloso e lo associarono al diavolo. Fu Papa Clemente VIII, secondo la tradizione, a eliminare questa diffidenza assaggiandolo personalmente e approvandolo — rendendo di fatto impossibile continuare a condannarlo. La Moka Si Usa Ancora nelle Case Italiane? Sì, moltissimo. Nonostante la diffusione delle macchine per il caffè in capsule, la moka rimane presente nella stragrande maggioranza delle cucine italiane. Ha un valore che va oltre il pratico: è un oggetto carico di significato affettivo e culturale, legato ai ricordi di famiglia, alle domeniche mattina, al caffè della nonna. Nel 2021 la moka Bialetti è stata addirittura inserita nella collezione permanente del MoMA di New York come esempio di design italiano iconico. La storia del caffè è lunga e ricca, così come la sua varietà. Scoprila nell'articolo dedicato a tutti i tipi di caffè. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Quiz sul Caffè nella Cultura Italiana", "description": "Quiz interattivo sul caffè italiano con 10 domande su storia, tradizioni, tipi di caffè e vocabolario per studenti di italiano.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Qual era la funzione principale delle prime botteghe del caffè in Italia nel Seicento?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Luogo di incontro culturale e politico" } }, { "@type": "Question", "name": "Secondo la tradizione, fu Papa Clemente VIII a far sì che il caffè fosse accettato in Italia dopo averlo assaggiato.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vero" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale caratteristica rende l'espresso diverso dagli altri modi di preparare il caffè?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer",...

Modem
L'imposta sulla casa

Modem

Play Episode Listen Later May 21, 2026 29:54


A Modem, altro argomento in votazione il prossimo 14 giugno, questa volta uno dei due temi cantonali ticinesi: l'iniziativa popolare costituzionale “Sì alla neutralizzazione dell'aumento dei valori di stima”. Lanciata e consegnata dall'UDC con 17 mila firme, è sostenuta da centro e destra e ha ottenuto l'avallo del Gran Consiglio e del Consiglio di Stato. Per dettami federali, il valore delle stime immobiliari dovrà salire entro il 2035 al 70% del valore di marcato, contro il 55% attuale in Ticino. L'iniziativa chiede che questo aumento non si traduca automaticamente in un aumento delle imposte per i proprietari e non abbia nemmeno conseguenze automatiche a livello di prestazioni, aiuti e sussidi erogati con obiettivi sociali. La sinistra denuncia, tra altre cose, una difesa mascherata degli interessi dei grandi proprietari. Dibattito con:Roberta Soldati, deputata dell'UDC e firmataria del primo rapporto di maggioranza in Gran Consiglio, favorevole all'iniziativaIvo Durisch, capogruppo del PS in Gran Consiglio e primo firmatario del rapporto di minoranza, che si oppone all'iniziativaConduce: Marcello Ierace

Vanessa On Air
Te lo (s)consiglio: Ivan Denisovič a Manderley: tra prigionie vere e presunte.

Vanessa On Air

Play Episode Listen Later May 20, 2026 36:37


In questo mese di Maggio ci siamo lasciati abbagliare dalle atmosfere gotiche e spettrali di Manderley e dall'agghiacciante paura dei campi di prigionia russa. Saremo sopravvissuti?

Ecovicentino.it - AudioNotizie
All'ospedale arriva la pensilina sulla rampa, ora la battaglia si sposta sul parcheggio gratis

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later May 16, 2026 2:21


La rampa di accesso all'ospedale di Santorso sarà finalmente sistemata con una pensilina coperta e anche le persone in carrozzina potranno accedere all'ospedale dall'ingresso principale. Un risultato importante che arriva anche grazie all'interrogazione presentata in Regione da Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, che ha presentato un'interrogazione in Consiglio regionale sollecitando una soluzione e che annuncia di avere già un altro obiettivo: rendere il parcheggio gratuito.

Notizie a colazione
Ven 15 Mag | L'incontro tra Trump e Xi Jing Ping, cos'è la trappola di Tucidide, l'avvertimento di Mario Draghi all'Europa, nuove semplificazioni per le persone vulnerabili e alcune segnalazioni per chi viaggia

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later May 15, 2026 15:40


Durante l'incontro tra Trumpo e Xi Jing Ping, secondo l'agenzia di stato Xinhua, poi, durante l'incontro chiuso alla stampa, Xi è stato più esplicito: ha avvertito Trump che la questione di Taiwan. L'ex presidente del Consiglio italiano è stato particolarmente duro con gli Stati Uniti e con la Cina, proprio nei giorni in cui Donald Trump e Xi Jinping sono impegnati in primo incontro bilaterale da anni. Draghi è tornato a sottolineare l'importanza di una strategia europea e di investimenti comuni. Il Consiglio e il Parlamento Europeo hanno appena raggiunto un accordo su nuove norme pensate per proteggere gli adulti che necessitano di protezione e sostegno per l'invecchiamento e la disabilità, ma che si trovano in una situazione "transfrontaliera". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Pagella Politica Podcast
Il fact-cheking del ritorno di Meloni in Parlamento

Pagella Politica Podcast

Play Episode Listen Later May 15, 2026 19:57 Transcription Available


Numeri, miliardi, promesse, risultati rivendicati. Nell'ultimo question time al Senato Giorgia Meloni ha parlato un po' di tutto: PNRR, salari, case, tasse ed evasione fiscale. Ma quanto tornano davvero i conti? Tra dati corretti, cifre presentate senza contesto e qualche semplificazione di troppo, orientarsi non è sempre facile. E allora, come sempre, abbiamo preso le dichiarazioni della presidente del Consiglio e le abbiamo verificate per voi. Seguiteci sui nostri siti Pagella Politica e Facta e sui nostri profili Facebook, Instagram, X, Telegram, Threads, TikTok e Bluesky. Episodio scritto da Micol Maccario e Federico Gonzato e prodotto da Jessica Mariana Masucci. Link utili: Il question time di Meloni in Senato alla prova del fact-checking CREDIT BRANI “Right on target” di Lemonmusicstudio  “B Minor 95 bpm BBKing Style”  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Corriere Daily
Xi-Trump, sorrisi e minacce. Starmer a termine. L'Europa di Draghi

Corriere Daily

Play Episode Listen Later May 14, 2026 21:58 Transcription Available


Viviana Mazza analizza il contenuto dei colloqui tra il presidente cinese e quello degli Stati Uniti negli incontri di Pechino. Luigi Ippolito parla delle conseguenze delle dimissioni del ministro della Sanità, che vuole prendere il posto del primo ministro (ma difficilmente ci riuscirà). Mara Gergolet spiega il senso delle proposte contro il declino futuro dell'Ue avanzate dall'ex presidente del Consiglio nel suo discorso di AquisgranaXi Jinping: «Rischio di guerra se Taiwan gestita male». Trump: «Siamo d'accordo su Hormuz e su un Iran privo di armi atomiche»Gran Bretagna, si dimette il ministro della Salute Streeting: «Persa la fiducia nella leadership di Starmer»Draghi e il discorso per «rifondare» l'Ue: «Per la prima volta noi europei siamo davvero soli. Va costruito dalle fondamenta un nuovo quadro: si trasformi la crisi in più unione»

Modem
Assalto alla Fortezza

Modem

Play Episode Listen Later May 13, 2026 30:30


Un referendum all'ombra della “Fortezza”. Correva l'anno 2000 quando il mondo intero, per il tramite dell'UNESCO, riconosceva e iscriveva il patrimonio architettonico dei tre castelli, della Murata e della cinta muraria nella lista del Patrimonio dell'Umanità. Un riconoscimento straordinario. Eppure, a oltre venticinque anni di distanza, quei castelli accolgono ancora solo centomila visitatori l'anno, di cui meno della metà paganti.A marzo è così stato approvato dal Consiglio comunale un progetto da 19 milioni di franchi per trasformare i castelli — ribattezzati “Fortezza di Bellinzona” — in un polo culturale e turistico di respiro europeo. Mostre permanenti, tecnologie immersive, percorsi tematici e una governance professionale. Ma da quelle stesse mura, nel giro di poche settimane, è arrivata una risposta inattesa: oltre quattromila e seicento firme per un referendum popolare. No al nome, no al biglietto, no alla fondazione. No, dicono in molti, a toccare qualcosa che appartiene a tutti.A Modem ne discuteremo con:·        Mario Branda, sindaco di Bellinzona ·        Brenno Martignoni Polti, ex sindaco di Bellinzona e promotore del referendum ·        Intervista registrata allo storico Marino Viganò che ha preso parte all'indagine sulla Fortezza

Modem
Quanto si sta stretti in Svizzera?

Modem

Play Episode Listen Later May 12, 2026 30:48


Crisi dell'alloggio, traffico incolonnato, trasporti pubblici sovraffollati, cementificazione del territorio, criminalità in aumento, salari, sistema sociale e sistema sanitario sotto pressione ... Tutti questi problemi hanno una causa principale secondo l'UDC: è l'immigrazione incontrollata. Negli ultimi 12 anni la popolazione in Svizzera è cresciuta di un milione di persone. Attualmente ogni anno arrivano nel nostro Paese oltre 100'000 persone in più; provenienti dall'Unione Europea, da Paesi terzi o tramite il sistema dell'asilo. Per l'UDC non si può andare avanti così. Con l'Iniziativa popolare “No a una Svizzera da 10 milioni di abitanti” o “per la sostenibilità” (in votazione il 14 giugno), propone di introdurre un nuovo articolo 73a nella Costituzione federale, secondo il quale la popolazione residente permanente non può superare 10 milioni di abitanti prima del 2050. Da lì in poi spetta al Consiglio federale decidere se innalzare ogni anno questo tetto massimo. In caso di superamento ripetuto, l'estremo rimedio sarebbe disdire l'Accordo sulla libera circolazione delle persone con l'Unione Europea.Per i contrari, l'immigrazione pone la Svizzera di fronte a delle sfide, ma la proposta dell'UDC - apparentemente semplice - in realtà non porta nessuna soluzione, al contrario crea molti nuovi problemi. E' un'iniziativa del caos, che minaccia i salari, gli impieghi, l'economia, la prosperità, la coesione sociale, la sicurezza.   La popolazione della Svizzera sta crescendo troppo velocemente? Dobbiamo mettere dei limiti? E con quali conseguenze sulla nostra vita e sul futuro del Paese? Ne parleremo con:Marco Chiesa, Consigliere agli Stati dell'UDC, promotore dell'iniziativa Greta Gysin, Consigliera Nazionale dei Verdi, contraria

il posto delle parole
Gianluca Ansalone "Estremi"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 11, 2026 28:13


Gianluca Ansalone"Estremi"Il mondo in bilico tra caos e polarizzazionePrefazione di Francesco RutelliGuerini e Associatiwww.guerini.itViviamo in un'epoca di estremi. Visioni contrapposte e fenomeni radicali creano un senso di incertezza che sta rapidamente compromettendo la capacità degli Stati e delle classi dirigenti di governare il cambiamento. Forze sociali, politiche e culturali radicali hanno spesso nella storia rappresentato un cambiamento positivo, fino a quando però la radicalità non si è trasformata in polarizzazione, in negazione delle ragioni dell'altro, in uno strumento di lotta, in caos, in violenza. Ora che gli estremi sono la cifra preponderante delle relazioni tra Stati, partiti e individui, occorre una nuova ricetta di governo. Servono risposte pragmatiche di fronte al ritorno della guerra, al potere dei para-Stati tecnologici, al clima che cambia, alle migrazioni di massa, alla polarizzazione politica, alla divisione del mondo in sfere d'influenza. Cambiamenti epocali, resi più distruttivi dall'ideologia. Estremi mette in guardia dai rischi dell'esasperazione nelle relazioni internazionali e in quelle tra partiti, sistemi, modelli politici e perfino tra individui, con una visione realista e non nostalgica, alla ricerca di soluzioni efficaci per i prossimi decenni. Per scongiurare la catastrofe.Gianluca Ansalone è un manager di imprese multinazionali. Per quasi tutta la sua vita professionale ha svolto incarichi istituzionali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica (CoPaSiR) e la Presidenza della Repubblica. È docente di Geopolitica e Strategia presso il Campus Biomedico e la Scuola Ufficiali Carabinieri. Contribuisce regolarmente al dibattito su temi di attualità internazionalecon interventi e opinioni sulle principali testate nazionali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Putin spiazza tutti: “Conflitto tra Russia e Ucraina alle battute finali”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later May 10, 2026 1:31


Il conflitto tra Russia e Ucraina potrebbe essere giunto ai titoli di coda. Lo ha lasciato intendere Vladimir Putin, commentando ai giornalisti la proposta del presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, di avviare un dialogo con Mosca.

A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia

In questa puntata parliamo di energia che, come stiamo verificando ormai da tempo e con maggiore intensità per gli effetti causati prima dall’attacco della Federazione russa all’Ucraina di quattro anni fa e ora dallo shock energetico innescato dall’attacco congiunto israelo-americano all’Iran, sta acquisendo sempre più un ruolo decisivo per le nostre società ed economie. Per mutuare una felice espressione contenuta nel libro di cui si occuperemo questa sera, i sistemi energetici sono insieme l’apparato cardiovascolare e respiratorio delle società moderne, le cui piattaforme e filiere produttive sono collegate a livello mondiale, e garantiscono la vita per come la nostra generazione la conosce. Tutto ormai dipende dall’energia: dagli elettrodomestici all’illuminazione pubblica e privata, dai computer, tablet e smartphone al trasporto pubblico e privato, all’industria, la ricerca, la sicurezza dei voli aerei, la produzione agricola e l’intelligenza artificiale. Ecco perché è divenuto ormai decisivo il reperimento di fonti di energia. E lo è ancor più per il nostro paese che, come sappiamo, è fortemente dipendente dalle importazioni di gas e petrolio. La sfida è sul potenziamento delle fonti rinnovabili, e in prospettiva sul ritorno possibile all’energia nucleare. Il libro di cui parliamo questa sera si intitola “Energy Shock, governare la transizione energetica nel disordine mondiale”, pubblicato da Marietti1820 con prefazione di Enrico Giovannini. L’autore è Giuseppe Argirò, vicepresidente di Elettricità Futura, membro del Gruppo tecnico energia di Confindustria e membro del Consiglio generale di Confindustria Energia. Dal 2021 è amministratore delegato nel Gruppo Cva.

Notizie a colazione
Ven 8 Mag | Un fact-checking sul Piano Casa di Meloni e La Calabria incompiuta del fotografo Angelo Maggio

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later May 8, 2026 11:50


Il giornalista di Pagella Politica, Leonardo Becchi, ci aiuta a fare un fact-checking del Piano Casa approvato dal Consiglio dei ministri una settimana fa. C'è una Calabria incompiuta che il geometra Angelo Maggio ha fotografato per oltre trent'anni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

United Public Radio
Ethereal Encounters-Ego_s Role in Ascension_Ego Might Bloc Your Spiritual Evolution-Jiilio Consiglio

United Public Radio

Play Episode Listen Later May 8, 2026 87:01


Jiulio Consiglio, LIVE, May 8th, 2026 Friday, 3 PM ET Title: The Ego's Role in Ascension: Why Your Ego Might Be Blocking Your Spiritual Evolution Bio: Jiulio is a former dental health care provider and educator turned spiritual writer and teacher. Following several personal adversities, Consiglio, while in his early thirties, experienced an unfathomable and life-altering spiritual transformation that resulted in the transcendence of the conditioned mind. His writings and teachings focus on the transformative power of inner stillness, psychic abilities development, and the mind-body-spirit connection. His message is unadorned and to the point: there is life beyond fear and incessant thinking and it is found in the dimension of inner stillness. Jiulio currently offers his consciousness-based teachings to individuals and groups. Jiulio is the author of Challenge Your Thoughts: Healing Mind, Spirit and Body with Truth, The Healing Frequency: Transform Your Life through the Wisdom, Power and Clarity of Inner Stillness, Open Your Third Eye: Activate Your Sixth Chakra & Develop Your Psychic Abilities, Cosmic Contact: Spiritual Insights into Triangular UFOs, Extraterrestrial Communication & Encounter Preparation, collaborative author of Finding Your Calm: Twelve Methods to Release Anxiety, Relieve Stress & Restore Peace, Your Inner Healer: Using Chakras and Energy Medicine to Achieve Wholeness and Your Highest Vibration: Realize Your Full Potential through Chakra Work and Meditation (2026). Links: https://www.instagram.com/jiulioconsiglio/?hl=en https://www.tiktok.com/@jiulioconsiglio https://www.facebook.com/jiulioconsiglio https://m.youtube.com/@jiulioconsiglio https://www.jiulioconsiglio.com

il posto delle parole
Francesca Parri "Il ricordo è l'unica difesa" Ester Parri

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 8, 2026 22:15


Francesca Parri"Il ricordo è l'unica difesa"Il manoscritto ritrovato di una donna antifascistaEster ParriSolferino Libriwww.solferinolibri.it«Accovacciata sotto cinque coperte fredde, cercavo un conforto nel ricordo di quel mondo che c'era oltre le mura. Non tentavo di dormire, mi sarebbe sembrata una vigliaccheria.» Non ha mai smesso di lottare Ester Parri. Nemmeno quando il regime fascista ha recluso e poi confinato il marito Ferruccio, leader della Resistenza e primo presidente del Consiglio dopo la Liberazione. Nemmeno quando a essere catturata e incarcerata dalla Gestapo a San Vittore è stata anche lei. E nemmeno quando si è trovata a fare i conti con le angosce di madre temendo per il figlio Giorgio, giovane partigiano. In queste memorie inedite, scritte sul retro di fascicoli del Consiglio d'Europa e ritrovate dalla nipote, l'autrice racconta i due mesi più drammatici della sua vita, tra gennaio e marzo 1945, e fa rivivere, attraverso potenti flashback, quasi vent'anni della storia d'Italia, dall'organizzazione dell'espatrio clandestino del leader socialista Turati nel dicembre 1926 fino all'aprile 1945, quando Ester ritrova il marito a Locarno. Uno spaccato della dittatura e della Resistenza ma anche della vita quotidiana e dei suoi personaggi grandi e piccoli, con una particolare attenzione per le donne che incontra: le signore «dalle unghie laccate e dalle bocche dipinte», fiancheggiatrici del regime, le prigioniere politiche, ma anche parrucchiere, portinaie, impiegate, che con le loro vicende contribuiscono all'affresco più ampio di un'epoca. La passione civile è inalterata in ogni pagina, così come la sua fedeltà agli ideali di libertà e giustizia. La sua voce parla direttamente al cuore, emoziona e rende vivo quel nostro passato che rischia di diventare remoto per sempre.Ester Verrua in Parri, nasce a Scurzolengo (Asti) il 4 agosto 1891 da una famiglia della borghesia agraria. Frequenta il liceo classico Cesare Balbo di Casale Monferrato (Alessandria) dove conosce Ferruccio Parri, che sposa il 2 gennaio 1922. Si trasferisce a Milano con il marito e inizia a insegnare. Il 30 giugno 1926 nasceil figlio Giorgio, col quale segue il marito al confino politico nel 1928 a Lipari e nel 1932 a Vallo della Lucania. Nel 1933 la famiglia ritorna a Milano ma, nell'ottobre 1943, sfolla a Voghera per i bombardamenti.Il 2 gennaio 1945, a Milano, Ester viene arrestata con Ferruccio dalla Gestapo e rilasciata a fine mese. Nel giugno 1945, dopo la nascita del Governo Parri, Ester si trasferisce con la famiglia a Roma, dove rimane fino alla scomparsa, avvenuta il 26 gennaio 1980. Osservatrice privilegiata e attenta di stagioni centrali della storia italiana, ha testimoniato con passione e rigore il suo impegno civile in articoli, recensioni e interviste.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Prove di disgelo Washington-Roma, Rubio prima da Tajani poi da Meloni: sul tavolo la crisi iraniana

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later May 8, 2026 1:07


Una stretta di mano, due baci e un “Come stai?” pronunciato in italiano da Giorgia Meloni all'ingresso di Palazzo Chigi. È così che la presidente del Consiglio ha accolto il segretario di Stato Marco Rubio nella Sala dei Galeoni, in quella che fonti diplomatiche hanno definito una visita di cortesia.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #204

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 8, 2026 1:55


Il 6 febbraio 2025, settantanove paesi firmatari dello Statuto di Roma si erano riuniti alle Nazioni Unite per difendere la Corte penale internazionale dalle sanzioni di Donald Trump. Tra i firmatari quasi tutti i membri dell'Ue: Francia, Germania, Spagna, Austria, Polonia. Non l'Italia. Il governo non spiegò il perché. Tajani aveva detto che bisognava forse «aprire un'inchiesta sulla Corte penale». Nordio l'aveva attaccata in Parlamento. Quella firma non era assenza distratta: era una posizione. Il 6 maggio 2026, il premier spagnolo Pedro Sánchez ha inviato una lettera alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen chiedendo l'attivazione del regolamento n. 2271/1996, lo «statuto di blocco». Lo strumento, nato per neutralizzare sanzioni extraterritoriali di paesi terzi, era già servito contro le misure Usa sull'Iran. Sánchez vuole che protegga i giudici della Cpi e Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu per i territori palestinesi occupati, sanzionata da Washington nel luglio 2025. Ha scritto a von der Leyen che le sanzioni «compromettono il funzionamento indipendente di istituzioni essenziali per la giustizia internazionale» e che il meccanismo deve «superare la logica commerciale con cui è stato creato». Il dossier andrà al Consiglio europeo del 18 giugno. Chi attiva lo «statuto di blocco» vieta ai soggetti europei di rispettare le sanzioni straniere e consente loro di recuperare i danni davanti ai tribunali dell'Unione. La Cpi ha emesso mandati d'arresto per crimini di guerra commessi a Gaza. Albanese documenta quegli stessi fatti ed è sanzionata per questo. Sánchez, nella lettera, usa la parola genocidio. Dall'Italia nessuna presa di posizione. Il governo che aveva scelto di non firmare si trova fuori da questo secondo perimetro. Roma tace. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

ONE MORE TIME  di Luca Casadei
Giuseppe Conte, non potevo mostrarmi fragile

ONE MORE TIME di Luca Casadei

Play Episode Listen Later May 7, 2026 176:57


Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time a TEATRO https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Qui sotto puoi ascoltare le puntate integrali di FUORI DAL BUIOÂ https://open.spotify.com/show/5L5v3AKzqbRVNZ9iqwDn55?si=5f252edc6a594c60 Oggi faremo un viaggio con Giuseppe Conte, attualmente Presidente del Movimento 5 Stelle, che è stato Presidente del Consiglio durante un capitolo estremamente difficile nella storia del nostro paese: gli anni del Covid. In questa puntata ci racconterà i retroscena di alcune decisioni cruciali prese durante la pandemia. Ci parlerà di quanto sia stato importante mostrarsi forte e risoluto mentre il Paese intero lo guardava, mentre affrontava i dolori e le preoccupazioni della propria vita privata. Mentre nessuno, nemmeno la comunità scientifica, riusciva a dargli delle risposte su come affrontare un virus che ha messo in scacco il mondo intero. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Katia Cresevich, Maria Noemi Grandi, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Emma Marsan. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Focus economia
Bce: lascia costo denaro invariato, non esclusi rialzi in futuro

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026


La Bce ha lasciato invariati i tassi di interesse: depositi al 2%, rifinanziamento principale al 2,15% e rifinanziamento marginale al 2,40%. La decisione è stata unanime, ma nel Consiglio direttivo è stata discussa anche l’ipotesi di futuri rialzi. Christine Lagarde ha spiegato che la politica monetaria resterà “data dependent” e valutata riunione per riunione, sottolineando che il conflitto in Medio Oriente ha spinto al rialzo i prezzi energetici e aumentato i rischi sia per l’inflazione sia per la crescita. La Bce osserva finora solo effetti indiretti dell’aumento dell’energia, senza ancora effetti di secondo impatto su salari e prezzi, motivo per cui ha scelto di attendere ulteriori dati prima di intervenire. Francoforte avverte però che una crisi energetica prolungata potrebbe rallentare ulteriormente l’economia europea, comprimere consumi e investimenti e provocare carenze produttive in caso di interruzioni delle rotte commerciali. Ne parliamo con Franco Bruni, presidente dell'ISPI e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Patto di Stabilità, ok in Parlamento alla risoluzione di maggioranza sul Dfp. Giorgetti: «Paese indebitato non è totalmente libero»Camera e Senato hanno approvato la risoluzione di maggioranza sul Documento di finanza pubblica, impegnando il governo ad avviare un confronto con l’Unione europea per ottenere il riconoscimento dell’eccezionalità della situazione economica e valutare l’attivazione delle clausole di salvaguardia. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha rivendicato la necessità di prudenza ricordando che l’Italia ha il debito pubblico più alto d’Europa in rapporto al Pil e che “un Paese indebitato non è totalmente libero”. Nel centrodestra si è discusso a lungo sulle misure da adottare: Forza Italia spinge per usare fondi Pnrr e coesione a sostegno della crescita e dell’energia, mentre la Lega chiedeva margini di bilancio più ampi anche in caso di mancato via libera europeo. Salvini ha comunque ribadito la necessità di aiutare famiglie e imprese con il sostegno della Ue. Con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Assaeroporti, scorte di carburante sufficienti per tutto maggio ma il vero nodo è LuglioGli aeroporti italiani dispongono di scorte di jet fuel sufficienti almeno fino alla fine di maggio e in alcuni casi anche oltre, ma resta forte l’incertezza sulla tenuta delle forniture durante l’estate. Il presidente di Assaeroporti Carlo Borgomeo esclude un’emergenza immediata, ma avverte che il vero problema sarà capire “se a luglio ci sarà il cherosene”. Il settore teme soprattutto l’impatto economico della crisi: secondo Reuters il prezzo del jet fuel è aumentato di circa l’84% dall’inizio del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, mettendo sotto pressione le compagnie aeree, per le quali il carburante rappresenta fino al 35% dei costi operativi. Borgomeo avverte che l’aumento dei prezzi potrebbe portare anche alla cancellazione di alcuni voli, pur sottolineando che i tagli annunciati finora in Europa restano limitati. Per compensare il rallentamento delle forniture dal Golfo Persico, Italia ed Europa stanno aumentando le importazioni dagli Stati Uniti e dalle Americhe: nei primi sedici giorni di aprile l’Italia ha importato circa 105 mila barili al giorno di jet fuel, quasi tre volte i livelli di marzo, per un valore stimato di circa 350 milioni di euro. Approfondiamo con Carlo Borgomeo, Presidente Assaeroporti.

Focus economia
Via libera della Commissione Ue alla nona rata del Pnrr

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026


Via libera della Commissione Ue alla nona rata del Pnrr dell’Italia, pari a 12,8 miliardi di euro. Bruxelles ha valutato positivamente la richiesta di pagamento, constatando il completamento soddisfacente di tutti i 16 traguardi e 34 obiettivi previsti dalla decisione del Consiglio nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza, cuore del NextGenerationEU. Ora la valutazione preliminare passa al Comitato economico e finanziario del Consiglio, che avrà quattro settimane per esprimere il proprio parere prima della decisione finale della Commissione. Palazzo Chigi sottolinea che il pagamento porterà a 166 miliardi di euro il totale delle risorse ricevute dall’Italia, confermando il pieno raggiungimento degli obiettivi programmati. Giorgia Meloni parla di consolidamento del “primato europeo” dell’Italia nell’attuazione del Pnrr, con 416 traguardi e obiettivi raggiunti tra riforme e investimenti strategici. Tra i risultati evidenziati: supporto educativo a oltre 800mila studenti a rischio dispersione, interventi socioeducativi per 44mila minori nel Mezzogiorno, digitalizzazione di 7,75 milioni di fascicoli giudiziari, Fascicolo sanitario elettronico attivo per l’85% dei medici di base, ammodernamento tecnologico di 280 strutture sanitarie, rinnovo della flotta dei Vigili del fuoco con oltre 3.800 veicoli ecologici, riduzione delle perdite idriche su 45mila km di reti e attuazione del programma GOL con 3 milioni di beneficiari.Facciamo il punto con Carlo Altomonte, Associate Dean e Direttore PNRR Lab, SDA Bocconi, e membro CD Fondazione M&M.La Cina minaccia l'UE se il piano "Made in Europe" verrà adottatoLa Cina avverte Bruxelles sul piano “Made in Europe” e minaccia contromisure se il testo dovesse essere approvato. Secondo il ministero del Commercio cinese, la nuova legge europea sull’accelerazione industriale introdurrebbe una “discriminazione sistemica” contro le imprese cinesi. Il piano, presentato dalla Commissione Ue e ora all’esame di Parlamento europeo e Stati membri, prevede quote minime di componenti critici di origine europea per accedere ai fondi pubblici nei settori strategici, tra cui automotive, tecnologie energetiche low carbon, industria pesante e acciaio. Bruxelles difende il provvedimento sostenendo che le misure siano coerenti con gli obblighi internazionali e con le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio. Da anni molte imprese europee denunciano una concorrenza sleale da parte delle aziende cinesi, soprattutto nei veicoli elettrici, nel fotovoltaico e nelle materie prime, favorita da forti sussidi statali e da sovrapproduzione capace di comprimere i prezzi. Pechino considera invece il piano un intervento politico che altera i principi della concorrenza internazionale. Tra le possibili ritorsioni evocati i settori delle terre rare, dell’automotive, dell’aerospazio e degli appalti pubblici, con il rischio di penalizzazioni per le imprese europee nei grandi progetti infrastrutturali e tecnologici cinesi. Ne parliamo con Giuliano Noci - Professore ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale, insegna Strategia & Marketing presso il Politecnico di Milano. Dal 2011 è Prorettore del Polo cinese del Politecnico.Via libera al dl Lavoro. Debutta il "salario giusto"Via libera del Consiglio dei ministri al nuovo decreto Lavoro varato in vista del Primo maggio. Tra i pilastri del provvedimento: ruolo rafforzato dei contratti collettivi attraverso il principio del “salario giusto”, incentivi alla stabilizzazione dei contratti degli under 35 e delle donne disoccupate e nuove regole per il lavoro mediato dalle piattaforme digitali. Giorgia Meloni ha rivendicato la scelta di non concedere incentivi pubblici “a chi sottoscrive contratti pirata e sottopaga i lavoratori”, difendendo il modello italiano fondato sulla “contrattazione di qualità”. Il decreto prevede un nuovo incentivo per la trasformazione dei contratti a termine in rapporti stabili: esonero contributivo del 100% per 24 mesi fino a 500 euro mensili per giovani under 35 mai occupati a tempo indeterminato, per trasformazioni effettuate tra agosto e dicembre 2026. Prorogato inoltre fino a fine anno il bonus per le assunzioni stabili degli under 35, con sgravi fino a 500 euro mensili, che salgono a 650 euro nelle regioni della Zes Unica. Per le donne disoccupate e inoccupate previsto uno sgravio contributivo di 24 mesi fino a 650 euro mensili, che può arrivare a 800 euro nelle regioni della Zes Unica. Gli incentivi saranno legati all’incremento occupazionale netto e non potranno essere concessi alle aziende che abbiano effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti. Il commento è di Francesco Seghezzi, presidente fondazione ADAPT, centro studi su lavoro e occupazione fondato da Marco Biagi.

Focus economia
Ansaldo Energia torna in utile. Grande aumento degli ordini

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026


Lo scorso primo aprile Ansaldo Energia ha annunciato di aver chiuso l'esercizio 2025 con un miglioramento dei principali indicatori economico finanziari e con il ritorno all'utile dopo diversi anni (non si registrava dal 2021). L'anno si conclude con un risultato netto positivo di 20 milioni di euro. Gli ordini raggiungono 2,3 miliardi di euro, in aumento del 24% sull'anno precedente, mentre i ricavi si attestano a 1,2 miliardi, in aumento del 10%. L'Ebitda adjusted sale a 140 milioni e l'Ebit torna positivo a 31 milioni. I dati dell'esercizio 2025 riflettono la dinamica della domanda di soluzioni per la generazione elettrica e per i servizi di rete, in un anno caratterizzato dal forte ampliamento della pipeline commerciale e da una crescente presenza sui mercati internazionali. Le business unit New Units e Service hanno conseguito risultati superiori alle previsioni. Il Piano Industriale 2026-2030 conferma la traiettoria di sviluppo del Gruppo e, grazie a una forte domanda di energia da fonti programmabili, fra cui il gas naturale, prevede una crescita progressiva dei volumi e ricavi superiori a 2 miliardi nel 2030. La marginalità «è prevista in miglioramento, grazie al contributo delle nuove unità (turbine a gas, turbine a vapore, generatori e compensatori sincroni), all espansione del service, al rafforzamento del perimetro nucleare e alle prospettive di mercato degli elettrolizzatori (NDR Un elettrolizzatore è una macchina che usa energia elettrica per separare l acqua in idrogeno e ossigeno. In pratica: prende acqua + corrente elettrica e produce idrogeno, che può essere usato come combustibile o per accumulare energia), la cui industrializzazione è sostenuta dai finanziamenti Ipcei (fondi Ue per importanti progetti di comune interesse europeo). Nel 2025, ha aggiunto Fabbri, «Ansaldo Energia ha raggiunto il 13% di market share a livello globale, nel settore delle turbine a gas, con una leadership in Europa del 42%. Il piano industriale, peraltro, punta a un ulteriore crescita, intercettando nuovi mercati nel termico, ma anche nel nucleare e nell idrogeno».Il progetto per il prossimo quinquennio, ha concluso l ad di Ansaldo Energia, prevede «500 milioni d investimenti, nell arco del piano, con un rafforzamento della capacità produttiva e dello sviluppo tecnologico del prodotto su tutte le business unit. La forza lavoro, poi, si attesterà oltre i 4mila dipendenti, a livello di gruppo, tra Italia ed estero, entro il 2030, contro i 3.500 addetti di oggi, che sono già cresciuti perché erano 3.300 nel 2024». Interviene Fabrizio Fabbri, AD di Ansaldo Energia.Gimbe, rapporto spesa/Pil congelato fino al 2029 e buco di 30 mld per le prestazioniNel giorno delle audizioni alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato a Montecitorio, per spiegare la stima preliminare del primo trimestre che arriverà giovedì, il primo a comparire è il presidente dell Istat Francesco Maria Chelli. E' poi il turno della Corte dei Conti che in audizione sottolinea come «seppure caratterizzato da rilevanti rischi al ribasso, le previsioni presentate nel Dfp, appaiono improntate a una ragionevole cautela». Sulle prospettive del rapporto debito/Pil, invece, «il quadro non sembrerebbe rassicurante» e sul fronte della spesa sanitaria dei comuni nel 2029, avvisa: "Potrebbe esserci, a politiche invariate, un calo per le amministrazioni locali in termini di investimenti che a fine periodo riporterebbe questo comparto a un livello di spesa inferiore a quello che avevano raggiunto nel 2024". Nelle preoccupazioni sulla sanità, e sul ruolo dei comuni, fa eco la fondazione Gimbe. La spesa sanitaria resterà ferma al 6,4% del Pil fino al 2029 e nel triennio 2027-2029, rispetto alle previsioni, mancheranno 30,6 miliardi necessari per garantire le prestazioni ai cittadini. È questo il dato centrale dell analisi della Fondazione sul Documento di finanza pubblica 2026, approvato il 22 aprile dal Consiglio dei ministri. Il quadro indica una distanza crescente tra il fabbisogno stimato e le risorse già programmate per il fondo sanitario nazionale. E in assenza di consistenti, ma poco realistici, investimenti a partire dalla prossima Legge di Bilancio - commenta Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - questo squilibrio non potrà che scaricarsi sui bilanci delle Regioni, costrette ad aumentare la pressione fiscale o a tagliare i servizi. Ne parliamo con Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 25 Aprile. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Apr 25, 2026 5:40


Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Conti pubblici e crescita: equilibrio tra rigore e flessibilitàTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Il Foglio / QN / Avvenire / Il GiornaleIl quadro dei conti pubblici viene letto con accenti diversi ma convergenti su alcuni punti chiave.Il dato oggettivo è lo sforamento del deficit oltre il 3% per circa 600 milioni di euro, riportato dal Corriere della Sera. Alcune testate (Repubblica, La Stampa) sottolineano i rischi di margini limitati e crescita debole, mentre altre (Il Messaggero) evidenziano che i fondamentali restano complessivamente solidi e che esistono ancora spazi di manovra.Sul fronte europeo, prevale una linea prudente: la Commissione non sembra orientata ad allentare i vincoli, anche se nel dibattito interno emerge l'ipotesi di maggiore flessibilità, con scenari che arrivano fino a un deficit al 4% (Il Foglio).Parallelamente, più analisi – trasversali alle testate – convergono su un punto: il tema centrale non è tanto il livello del deficit, quanto la capacità di crescita dell'economia italiana, ancora contenuta.Fisco e incentivi: attrattività vs sostenibilitàTestate: Il Sole 24 Ore / La Verità / Riformista / MonetaIl sistema fiscale italiano mostra una doppia natura.Da un lato, il Sole 24 Ore evidenzia una forte attrattività: 52.200 contribuenti beneficiano di regimi agevolati, con il forfait per i grandi patrimoni aumentato a 200.000 euro. Questo viene letto come leva competitiva internazionale.Dall'altro lato, alcune testate (La Verità) sottolineano il peso complessivo delle agevolazioni, pari a circa 120 miliardi di euro, ponendo il tema della razionalizzazione.Il dibattito sul Superbonus, richiamato da più fonti, riflette questa tensione tra stimolo economico e sostenibilità dei conti.Energia, inflazione e geopolitica: tra rischio e transizioneTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Riformista / Il MessaggeroIl contesto energetico resta un elemento centrale.L'Italia si muove insieme ad altri 6 Paesi per contenere i costi energetici, ma con posizioni differenziate in Europa. Nel frattempo, si registra una riapertura del dibattito sul nucleare (Il Sole 24 Ore), segnale di una revisione strategica delle politiche energetiche.Sul fronte macroeconomico, il governatore della Banca d'Italia segnala il rischio di pressioni inflattive legate ai conflitti, mentre le tensioni geopolitiche (Medio Oriente, rotte energetiche) restano un fattore di incertezza.Industria, difesa e innovazione: dinamiche in evoluzioneTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano / RiformistaIl settore industriale è influenzato da due grandi trend: innovazione tecnologica e sicurezza.Nel campo dell'AI, si intensifica la competizione globale, con investimenti rilevanti (OpenAI: circa 40 miliardi di dollari raccolti, valutazione 300 miliardi). Allo stesso tempo, emergono tensioni tra Stati Uniti e Cina su proprietà intellettuale e utilizzo dei dati.Nel comparto difesa, si segnalano programmi di spesa fino a 36 miliardi di euro, letti da alcune fonti come rafforzamento strategico e da altre come elemento di pressione sui conti pubblici.Casa e infrastrutture: stimolo economico e vincoli operativiTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / RiformistaIl piano casa da 1 miliardo di euro rappresenta un segnale di attivazione del settore edilizio e delle filiere collegate.Allo stesso tempo, il dibattito sul Superbonus evidenzia come le politiche di incentivo possano avere effetti sia espansivi sia distorsivi.Le infrastrutture energetiche e di rete (es. dossier Terna) restano centrali per la competitività, ma dipendono dalla capacità di superare ostacoli autorizzativi.Governance e istituzioni: impatto sul clima economicoTestate: Milano Finanza / DomaniLe dinamiche istituzionali (nomine Consob, Antitrust, Consiglio di Stato) evidenziano un contesto in evoluzione.Il tema non è tanto politico quanto economico: la stabilità e l'efficienza delle istituzioni incidono direttamente su mercati, investimenti e certezza del diritto.Lavoro e capitale umano: equilibrio sociale ed economicoTestate: Domani / Corriere della SeraIl dibattito su salari e ceto medio segnala una crescente attenzione agli equilibri distributivi.Le proposte di intervento sui compensi elevati e le analisi sull'erosione del ceto medio riflettono un tema strutturale per l'economia: il legame tra redditi, consumi e crescita.

Focus economia
Ok al Dfp, Giorgetti: «Siamo in emergenza, se necessario ci muoveremo da soli»

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026


Oggi è arrivata la certificazione da parte dell'Eurostat che il rapporto deficit/Pil dell'Italia è al 3,1% per il 2025, dal 3,4% del 2024. Con questo valore sembra escludersi una uscita del Paese dalla procedura europea per disavanzo eccessivo, all'esame dalla Commissione Ue a inizio giugno nell'ambito del Semestre europeo.Preso atto di questo dato oggi il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento di finanza pubblica 2026. Nel Documento il governo ha rivisto sia il Pil 2026 che quello del 2027 da +0,7% a +0,6%. Lo ha detto il ministro dell Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso della conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri. Ci muoveremo da soli? Non lo escluderei ha risposto Giorgetti a chi gli domandava se, in caso di mancato intervento dell Europa, l Italia possa fare da sola sullo scostamento. Però - ha aggiunto - siccome parlando con i miei colleghi in tanti si ritrovano come me a fare il medico nell ospedale da campo, in tanti condividiamo il nostro stesso modo di vedere la situazione: abbiamo feriti che arrivano da tutte le parti e che dobbiamo curare. Non possiamo dargli l aspirina .Per quanto riguarda lo scostamento c è una priorità e deve essere valutata per essere massimamente produttiva: se voglio evitare che aumentino i prezzi al supermercato, devo evitare che qualcuno ribalti i maggiori costi dei trasporti sul dettaglio, questa cosa l abbiamo già discussa in termini informali tra colleghi ministri la settimana scorsa, c è una proposta che io, il collega spagnolo e tedesco abbiamo sottoscritto per una tassazione eccezionale alle grandi compagnie petrolifere ed energetiche che vada a finanziare questi interventi, non mi sembra sia stata ben accolta, certo chi fa il medico nell ospedale da campo ha problemi diversi dallo Stato maggiore ha detto il ministro dell Economia.All Europa chiedo flessibilità, rispondere prontamente alle sfide, dice Giorgetti. Io non ho chiesto la deroga al Patto di stabilità: ho chiesto che si sia flessibili. A livello europeo ho chiesto che bisogna essere pronti e flessibili a rispondere alle situazioni, e non rilassati. Quello che non va è la rigidità rispetto ad approcciare un mondo che è completamente cambiato. Questo non sta in piedi ha incalzato Giorgetti. Siamo di fronte a un mondo che ci ha posto sfide che esigono risposte prontamente, ha aggiunto. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Fertilizzanti ed energia, doppio allarme in agricoltura per la guerra in IranLa regione del Golfo Persico, nota soprattutto per le ricche riserve di idrocarburi, è in realtà cruciale anche per i rifornimenti di altre materie prime e prodotti finiti. E tra le principali esportazioni figurano anche alcuni dei più diffusi nutrienti impiegati in agricoltura come fertilizzanti:dallo Stretto di Hormuz transita il 35% dell export globale di urea, concime azotato derivato dal gas, e nel caso dello zolfo (che entra nella preparazione di DAP e MAP) la quota sale addirittura al 45%, stima Cru Group. L impatto sui prezzi diretta conseguenza del crollo delle forniture disponibili è stato immediato: l urea granulare in Medio Oriente ha raggiunto 850 dollari per tonnellata, dai 485 dollari di prima della guerra. Nell emisfero nord siamo ormai entrati in primavera, il periodo in cui c è maggiore bisogno di concimare i terreni. È probabile che gli agricoltori a questo punto abbiano già fatto scorte, in caso contrario potrebbero rischiare addirittura difficoltà di rifornimento, oltre che doversi sobbarcare forti aumenti di prezzo. In agricoltura i fertilizzanti sono una delle principali voci di costo, accanto ai combustibili (soprattutto il gasolio agricolo): insieme superano il 40% del totale dei costi produttivi nell Unione europea, secondo stime della Commissione Ue. Ed entrambi erano già cari prima che Stati Uniti e Israele attaccassero l Iran. Ed ecco i primi dati sui rincari dei prodotti agroalimentari. A partire dagli ortaggi : pomodori in serra riscaldata, ma anche finocchi, asparago verde e cavolfiori, hanno registrato ieri rialzi superiori al +30% rispetto al mese precedente. Nel dettaglio +56% i finocchi, +46% il cavolfiore bianco, +28% l asparago verde e +27% il pomodoro ciliegino. È quanto emerge dall analisi dei prezzi all ingrosso dei prodotti agroalimentari, rilevati dalle Camere di commercio, dai Mercati all ingrosso e delle Commissioni Uniche nazionali e analizzati da Borsa merci telematica italiana (Bmti). «Non siamo ancora ai livelli del 2022 - ha commentato il dg di Borsa merci telematica italiana, Giulio Montanari - tuttavia, gli aumenti del prezzo del gasolio e dei fertilizzanti sono preoccupanti e avranno un impatto. Iniziamo ad osservare tensioni nei prezzi dei nostri prodotti agroalimentari. Il monitoraggio continuo sui prezzi che Bmti realizza ci dice, ad esempio, che nell ortofrutta si sono osservati per alcuni prodotti in serra degli aumenti legati non solo all aumento dei costi energetici, ma anche all impatto del clima avverso in Sicilia nei primi due mesi dell anno. Il commento è di Sandro Gambuzza, vicepresidente Confagricoltura.Lufthansa cancella 20mila voliNon era solo una notizia societaria quella della chiusura della linea regionale Lufthansa CityLine. Già alla fine del mese di marzo il sindacato tedesco degli assistenti di volo Ufo aveva indetto uno sciopero per i dipendenti della compagnia aerea in nove aeroporti del Paesei sostenendo che la direzione non stesse facendo alcuno sforzo per il piano di licenziamento degli 800 dipendenti di Cityline, la cui chiusura era già stata stata confermata. Adesso Lufthansa ha spiegato nero su bianco di aver deciso di ritirare dal mercato circa 20mila voli programmati tra maggio e ottobre, con l obiettivo di contenere l impatto dell impennata dei costi del carburante aereo, più che raddoppiati in seguito alle tensioni nel Golfo Persico e alla chiusura dello Stretto di Hormuz. La riduzione riguarda esclusivamente le operazioni di Lufthansa CityLine, appunto, la divisione regionale la cui dismissione, inizialmente prevista per il 2027, è stata anticipata. Si tratta di uno degli interventi più rilevanti nel settore, in una fase in cui numerosi vettori stanno rivedendo la propria offerta proprio alla vigilia della stagione estiva, tradizionalmente la più redditizia. Secondo quanto comunicato dalla compagnia, il taglio interessa voli a corto raggio per un equivalente di circa 40 mila tonnellate di carburante, il cui prezzo è salito drasticamente dall inizio del conflitto con l Iran. Le prime misure operative sono già entrate in vigore: circa 120 collegamenti giornalieri sono stati cancellati a partire dal 20 aprile, con effetti fino alla fine di maggio, e i passeggeri coinvolti sono stati informati. Il piano prevede inoltre una razionalizzazione del network europeo, con un rafforzamento dei sei hub principali del gruppo Francoforte, Monaco, Zurigo, Vienna, Bruxelles e Roma per eliminare le rotte meno profittevoli. Nonostante i tagli, il gruppo assicura una disponibilità complessivamente stabile di carburante per la stagione estiva, grazie a strategie di approvvigionamento fisico e copertura dei prezzi. Le cancellazioni, viene precisato, non coinvolgono le altre compagnie del gruppo tra cui Swiss International Air Lines, ITA Airways, Austrian Airlines e Brussels Airlines ma restano circoscritte a CityLine. Interviene Ugo Arrigo, professore associato Università Bicocca di Milano.

Corriere Daily
Meloni tra insulti e rimpatri. Colloqui in stallo. Apple cambia

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 22:29


Monica Guerzoni racconta la nuova giornata complicata per la presidente del Consiglio, con gli attacchi della tv russa e le polemiche dopo i rilievi di Mattarella sul dl Sicurezza. Greta Privitera parla delle (poche) novità sul fronte diplomatico della guerra fra Stati Uniti-Israele e l'Iran. Michela Rovelli spiega come cambierà l'azienda di Cupertino con l'avvicendamento che dopo 15 anni riporta un tecnico al verticeLa premier Meloni attaccata dalla tv russa. Gli insulti durissimi di Solovyev (in lingua italiana)Meloni e il dl sicurezza: «Nessun pasticcio, la norma sui rimpatri resta. Decreto ad hoc per i rilievi del Colle»Apple, così Cook ha deciso di far largo a Ternus: il ritorno del tecnico per affrontare al meglio la sfida dell'Ai

Focus economia
Al via il salone del Mobile a Fiera Milano

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026


Al via il 21 aprile a Fiera Milano Rho il Salone del Mobile, che fino al 26 aprile si conferma principale hub internazionale del design con 1.900 espositori, 169mila mq espositivi e il 37% di presenza estera. Presente una delegazione di governo con Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini. Il settore arredo italiano, nonostante l’incertezza legata allo scenario internazionale, conferma la leadership europea con un fatturato 2025 di 26,7 miliardi (+0,5%) e un forte contributo dell’export, che sostiene un avanzo commerciale di 8,4 miliardi. Intervengono: Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile, Claudio Feltrin, Presidente di FederlegnoArredo, Fabiana Scavolini, AD ScavoliniPresidenza Ue, «carenza di jet fuel è possibile, dobbiamo essere pronti»Nel corso di una videoconferenza informale dei ministri dei Trasporti UE, il ministro cipriota Alexis Vafeades ha segnalato il rischio di una possibile carenza di jet fuel nel breve termine, invitando alla preparazione pur senza parlare di emergenza immediata.Il commissario europeo ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas ha escluso al momento cancellazioni di massa e chiarito che eventuali carenze sarebbero considerate circostanze straordinarie. Tra le misure allo studio: riserve minime, sviluppo di carburanti sostenibili e accelerazione dell’elettrificazione.In Germania, il cancelliere Friedrich Merz ha convocato il Consiglio di sicurezza nazionale sul caro energia per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti. Facciamo il punto con Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore Bruxelles e con Daniel Gros, direttore Institute for European Policy Making, Bocconi

Italian Podcast
News In Slow Italian #692- Italian News, Grammar, and Expressions

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 10:16


Come sempre, nella prima parte della trasmissione discutiamo di attualità. E oggi non fa eccezione. Il nostro primo tema riguarda le elezioni in Ungheria, dove il partito Tisza di Péter Magyar si è assicurato i due terzi del parlamento. I risultati elettorali mettono fine a 16 anni di governo del regime illiberale di Viktor Orbán e del suo partito Fidesz. L'argomento successivo riguarda un rapporto delle Nazioni Unite secondo cui la guerra in Iran potrebbe far precipitare 32 milioni di persone nella povertà. La rubrica scientifica di questa settimana è dedicata a un nuovo studio sul cancro che rivela che le persone che sono o sono state sposate hanno un rischio di ammalarsi di cancro inferiore rispetto a quelle che non si sono mai sposate. Concluderemo la prima parte della trasmissione celebrando la Giornata Mondiale dell'Arte. Ogni anno, questa giornata celebra la creazione artistica e il suo ruolo nell'educazione e nella diversità culturale, che sono elementi fondamentali per la cultura e il progresso.   La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The indefinite adjectives: alcuni, parecchio, and certo Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato a Gino Paoli, uno dei cantautori più celebri — e davvero indimenticabili — della musica leggera italiana. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Partire col piede sbagliato. La ritroverete nel dialogo dedicato alla proposta presentata al Consiglio comunale di Roma di vietare il fumo sulle spiagge di Ostia. Una scelta che può sembrare sensata, ma che allo stesso tempo solleva dubbi, interrogativi e anche qualche malcontento. - L'Ungheria dimostra che anche i regimi illiberali più solidi sono vulnerabili - L'ONU avverte che la guerra in Iran potrebbe far precipitare 32 milioni di persone nella povertà - Uno nuovo studio collega il matrimonio a un minor rischio di cancro - La Giornata mondiale dell'arte accende il dibattito sul declino dell'arte causato dall'intelligenza artificiale - Addio a Gino Paoli, la voce che ha raccontato l'amore - Roma verso il divieto di fumo sulle spiagge di Ostia

Smart City
Istruzioni per un'energia sicura e a basso costo: il ruolo dell'eolico

Smart City

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026


Continua lo speciale di Smart City, dedicato alla crisi energetica e alle soluzioni che abbiamo in casa ma non usiamo. Questa sera facciamo il punto sullo sviluppo dell’eolico in Italia, che negli ultimi anni non è andato bene: nel 2024 è stato installato circa mezzo GW; nel 2025 si è passati a 0.6GW. Ma siamo ancora molto al di sotto delle attese e questi ritardi ci costano cari. L’eolico è una fonte di energia elettrica tra le più economiche e offre sicurezza e sovranità energetica, ma arranca tra procedure autorizzative complicatissime e tempi di approvazione biblici. Mentre non meno di 1GW di progetti potrebbe essere sbloccato con un semplice atto amministrativo dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ne parliamo con Simone Togni, Presidentedi ANEV.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 15 Aprile. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Apr 15, 2026 4:56


Rassegna stampa economico-finanziaria del 15 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il FoglioAndamento Tassi BCE: La Banca Centrale Europea rimane in una fase di attesa ("alla finestra") riguardo a possibili variazioni dei tassi di interesse.Rischi Digitali e Operativi: Il costo operativo incrementale reale per le aziende è oggi rappresentato dal cyber risk, che richiede un controllo costante.Nomine Consob: Si attende per questa settimana l'indicazione in Consiglio dei Ministri (CdM) per i vertici Consob; il nome di Federico Freni è in lizza nell'ambito di un rimpasto che coinvolge anche il MEF. Mercati Illegali: Il mercato illecito del fumo in Italia raggiunge un valore stimato di 1,2 miliardi di euro.Industria e InfrastruttureTestate: Il Sole 24 Ore / Panorama / MFSettore Trasporti: L'autotrasporto lancia un nuovo allarme per il rincaro dei prezzi dei carburanti, chiedendo interventi urgenti.Logistica Portuale: Segnalato il blocco delle merci nei porti della Sicilia, con conseguente rischio di carenza di farmaci per la stagione estiva.Settore Ferroviario: Al via il "risiko dei binari", con nuove manovre nel settore delle infrastrutture ferroviarie.Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / La Notizia / Il DubbioGiustizia Tributaria: Svolta per 29.000 liti fiscali grazie all'introduzione del giudice unico, volta a snellire il contenzioso.Lavoro Domestico: Introdotta una "ritenuta IRPEF light" per colf e badanti come misura di contrasto all'evasione fiscale nel settore.Fermo Preventivo: Il CSM ha espresso un avvertimento sui rischi per la libertà individuale legati alle procedure di fermo preventivo.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraStime di Crescita: Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha tagliato le stime sul PIL globale, prevedendo una crescita che, nel migliore dei casi, si fermerà al 3,1% a causa degli shock energetici simili a quelli del 1974.Patto di Stabilità: Il governo Meloni si trova in una posizione complessa, pressato tra i vincoli del nuovo Patto di Stabilità europeo e gli attacchi politici internazionali.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / La Ragione / MFCaro Energia e Carburanti: Il Governo valuta misure in deficit per bloccare gli aumenti di bollette e carburanti; si ipotizza una "sterilizzazione" dei rincari.Accordi di Difesa Italia-Israele: L'Italia ha sospeso il rinnovo automatico dell'accordo di cooperazione militare con Israele. L'intesa prevedeva forniture di aerei spia, missili anti-tank e radar.Strategie Estrattive: Eni e Shell premono per un incremento delle attività in Basilicata.Tensioni USA-Italia: Donald Trump ha definito "inaccettabile" la posizione della Premier Meloni, dichiarandosi "scioccato" per il mancato supporto su alcuni fronti internazionali.Crisi dello Stretto di Hormuz: Xi Jinping propone un piano in 4 punti per la stabilità dell'area, mentre l'Iran continua a usare il petrolio come leva politica.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / PanoramaEconomia Circolare: Focus del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul riciclo come pilastro per lo sviluppo industriale.Intelligenza Artificiale: Il dibattito si sposta sulla tecnologia al servizio delle soluzioni per evitare la sopraffazione dei lavoratori da parte dell'IA.Istruzione: Polemiche su presunte università islamiche non riconosciute dal Ministero.Executive Takeaway (Insight per C-suite)Monitoraggio Inflazione Energetica: La potenziale sterilizzazione degli aumenti di bollette e carburanti via deficit suggerisce una tregua temporanea sui costi operativi, ma segnala una persistente fragilità macroeconomica.Shift nella Difesa e Tech: Il valore strategico si sta spostando dai mezzi fisici agli algoritmi; le aziende del settore devono accelerare la transizione verso la difesa digitale.Semplificazione Fiscale: L'introduzione del giudice unico per le liti pendenti offre un'opportunità di chiusura rapida dei contenziosi tributari per le imprese.Relazioni Internazionali: La tensione diplomatica con gli USA richiede una valutazione dei rischi per le aziende con forte export verso il mercato americano o dipendenti da accordi bilaterali.Ottimismo Circolare: L'enfasi governativa sul riciclo e l'economia circolare apre canali preferenziali per investimenti in sostenibilità e innovazione di processo.

Corriere Daily
Trump attacca Meloni. Italia-Israele, stop all'accordo. Libano, via ai colloqui

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 22:44


Viviana Mazza racconta che cosa le ha detto il presidente degli Stati Uniti nella telefonata in cui si è lamentato del mancato appoggio del governo italiano sulla guerra con l'Iran. Claudio Del Frate parla dell'annuncio a sorpresa con cui la presidente del Consiglio ha comunicato la sospensione dell'intesa militare con il governo di Netanyahu. Marta Serafini rivela il contenuto dei primi incontri per una pausa nei bombardamenti israelianiTrump al Corriere: «Giorgia Meloni non vuole aiutarci nella guerra, sono scioccato»Mattarella su Trump: «Il potere può inebriare, far perdere l'equilibrio. E il Papa mette in guardia dall'autoesaltazione»Meloni blocca l'accordo sulla difesa con Israele. E sulle critiche a Trump per il Papa: «Non so quanti altri leader le abbiano espresse»

il posto delle parole
Marica Branchesi "Ascoltare l'universo dal sottosuolo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 16:08


Marica Branchesi"Ascoltare l'universo dal sottosuolo"Biennale Tecnologiawww.biennaletecnologia.itBiennale Tecnologia, TorinoGiovedì 16 aprile 2026, ore 12:00Incontro con Marica Branchesi, Michele Punturo"Ascoltare l'universo dal sottosuolo"https://www.biennaletecnologia.it/evento/ascoltare-luniverso-dal-sottosuolo/Sotto le montagne della Sardegna potrebbe nascere il più grande osservatorio di onde gravitazionali al mondo. Si chiama Einstein Telescope e cambierà il modo in cui esploriamo il cosmo. Marica Branchesi e Michele Punturo raccontano come e perché l'Europa sta costruendo un orecchio puntato sull'universo.Marica Branchesi è Professoressa ordinaria di Astrofisica presso il Gran Sasso Science Institute e membro corrispondente dell'Accademia Nazionale dei Lincei. È membro del Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia Spaziale Italiana e ricercatrice associata dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell'Istituto Nazionale di Astrofisica.È coordinatrice dell'Observational Science Board dell'Einstein Telescope, che sviluppa il programma scientifico del futuro osservatorio di onde gravitazionali di nuova generazione. Ha contribuito alla prima osservazione delle onde gravitazionali nel 2015 e ha avuto un ruolo di primo piano nella nascita dell'astronomia multimessaggera, che combina onde gravitazionali, radiazione elettromagnetica e particelle.Per questo motivo è stata inclusa dalla Nature nella lista annuale delle dieci persone che hanno avuto il maggiore impatto sulla scienza nel 2017 e dalla Time nella lista annuale delle 100 persone più influenti al mondo nel 2018. Nel 2025 è tra i sei vincitori del prestigioso premio europeo di ricerca Into Change European Research Award per la scoperta di come si formano gli elementi pesanti nell'Universo.Einstein Telescopehttps://www.einstein-telescope.it/einstein-telescope/È uno dei principali progetti di ricerca europei con impatto scientifico di livello mondiale, e l'Italia è candidata a ospitarlo in Sardegna nell'area della miniera dismessa di Sos Enattos, nel Nuorese. Si tratta della grande infrastruttura sotterranea per il futuro rivelatore di onde gravitazionali di terza generazione. ET sarà in grado di osservare un volume di universo almeno mille volte maggiore rispetto agli attuali strumenti di seconda generazione, gli interferometri LIGO negli Stati Uniti e Virgo in Italia, le cui collaborazioni scientifiche hanno osservato per la prima volta, nel 2015, le onde gravitazionali, previste cento anni prima da Albert Einstein. La scoperta è stata premiata con il Nobel per la fisica nel 2017.Einstein Telescope si chiama così perché è uno strumento che servirà a “osservare” le onde gravitazionali che arrivano sulla Terra dallo spazio profondo. È dedicato ad Albert Einstein, che per primo ne ipotizzò l'esistenza, come conseguenza della sua teoria della relatività generale. In realtà, ET, più che in osservazione, sarà in ascolto dell'universo, perché le onde gravitazionali è come se fossero la voce, l'eco dei più estremi eventi astrofisici che accadono nel cosmo, come la coalescenza di buchi neri o di stelle di neutroni, o le esplosioni di supernovae.Il progetto ET prevede la costruzione di una grande infrastruttura sotterranea che ospiterà un rivelatore di onde gravitazionali tra i 100 e i 300 metri di profondità per preservarlo in condizioni di “silenzio”, isolandolo dalle vibrazioni prodotte sia dalle onde sismiche, sia dalle attività umane, che costituiscono quello che viene chiamato “rumore”, in quanto fonte di disturbo per le misure che ET dovrà realizzare.L'idea di progetto di ET si fonda sui successi da Nobel di Virgo e LIGO che, grazie alle osservazioni realizzate dal 2015, anno della scoperta delle onde gravitazionali, ad oggi, hanno rivoluzionato il nostro modo di studiare l'universo, aprendo l'era dell'astronomia gravitazionale – lo studio dei corpi celesti e del cosmo attraverso le onde gravitazionali – e dell'astronomia multimessaggera – lo studio dello stesso fenomeno astrofisico attraverso le informazioni provenienti da più messaggeri cosmici: onde gravitazionali, radiazione elettromagnetica, neutrini. Le scoperte sulle onde gravitazionali, di cui l'Italia è stata protagonista grazie all'esperimento Virgo, che si trova allo European Gravitational Observatory (EGO) vicino a Pisa, hanno reso questo settore della ricerca fondamentale uno dei più promettenti.Rispetto agli attuali interferometri, ET osserverà un volume di universo circa mille volte maggiore e, per le prospettive che potrà aprire in termini sia di nuove conoscenze scientifiche, sia di innovazione tecnologica, è ritenuto un progetto di punta a livello internazionale, tanto da essere incluso nella Roadmap di ESFRI 2021 (European Strategy Forum on Research Insfrastructures), l'organismo europeo che indica su quali infrastrutture scientifiche è decisivo investire in Europa, grazie ad una proposta a guida italiana, supportata da Belgio, Paesi Bassi, Polonia e Spagna.Einstein Telescope è un progetto di ricerca fondamentale e dunque la sua missione primaria e prioritaria è di carattere scientifico: il suo obiettivo è la conoscenza, è studiare l'universo con le onde gravitazionali, attraverso la sua storia, ripercorrendola indietro nel tempo fino all'epoca in cui è comparsa la luce, per capirne l'origine, come si è formato ed evoluto e quale sarà il suo futuro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Smart City
Istruzioni per un'energia sicura e a basso costo: intro

Smart City

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026


Eolico e Fotovoltaico costano stabilmente, da anni, meno dell’elettricità prodotta da gas. Anni di campagne contro le rinnovabili sembra siano riusciti a oscurare questo elementare dato di fatto. Ciononostante le ultime aste del GSE, l’anno scorso, hanno chiuso a cifre che vanno da meno di 60 a poco più di 74€MWh, contro i 170 dell’elettricità da gas di oggi. Attraverso questo e altri meccanismi, che realizzano il famoso disaccoppiamento, è oggettivamente possibile ridurre il costo dell’energia in bolletta. Eppure almeno 11GW di richieste di autorizzazione per nuovi impianti giacciono in attesa di validazione da parte della Presidenza del Consiglio di ministri, che potrebbe sbloccarle con un semplice atto amministrativo. Ma c’è di più. Nel corso di questa e delle prossime puntate, parleremo delle strategie e delle fonti attraverso cui il Paese potrebbe diventare più autonomo e ridurre la bolletta. Ospite di questa puntata: Tommaso Barbetti, Partner di Elemens.

Focus economia
Vinitaly si punta su export e qualità

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026


Al via ieri la 58esima edizione di Vinitaly, che si concluderà il 15 aprile a Veronafiere. ANCHE QUEST'ANNO SAREMO OSPITATI NELLO STAND DI PASQUA VINI , PADIGLIONE 5 , STAND E4.La fiera si rafforza sotto tutti i punti di vista, dagli spazi dedicati all'enoturismo a quelli per i distillati, passando dai No-Lo. Tutto dedicato in primis ai circa mille top buyer internazionali attesi da 70 Paesi (selezionati insieme a Ita-Italia Trade Agency), che vedono in testa Usa (a dimostrazione che al di là della turbativa dazi sul mercato, l interesse per i vini italiani resta alta) e Canada (che registra un exploit con una trentina di top buyer in più rispetto al 2025). È stato poi potenziato l'ingaggio della domanda asiatica guidata dalla Cina, ma con accrediti in crescita da India, Giappone, Thailandia, Vietnam. Tra le piazze più dinamiche dell'America Latina ci sono Brasile (notizia positiva in ottica Mercosur) e Messico. In crescita anche l'Africa, senza dimenticare la centralità dell'Europa. L'offerta è invece rappresentata da circa 4mila aziende del Made in Italy enologico e un palinsesto di oltre cento eventi tra degustazioni, talk e focus. Passano a trovarci nei nostri studi al Vinitaly: Federico Bricolo, il presidente di Veronafiere, Matteo Zoppas, presidente ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, Luca Zaia, Presidente del Consiglio regionale Veneto, Riccardo Pasqua, Amministratore Delegato Pasqua Vini e Piero Mastroberardino, vice presidente Federvini.Giovani, famiglie con figli e operai: i più esposti al rischio inflazioneSecondo l'Istat, queste voci nel 2024 assorbono il 42,3% dei consumi medi delle famiglie, ma superano il 45% nei nuclei più vulnerabili e arrivano al 52% per chi è in cerca di lavoro, con un incidenza più alta nelle regioni del Sud e in Piemonte. L'andamento dei prezzi resta legato alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, che hanno riportato al centro gli shock energetici: a marzo l'inflazione è salita dello 0,5% mensile e dell'1,7% annuo, trainata dalla risalita degli energetici e degli alimentari. Dal 2019 al 2024 il peso delle spese essenziali è aumentato, ampliando le differenze tra famiglie e colpendo soprattutto giovani single, coppie con tre o più figli e nuclei con difficoltà occupazionale. Risultano invece meno esposte le coppie senza figli, a prescindere dall età, e le persone sole over 65, che presentano spese mediamente più basse e minori esigenze per trasporti e alimentari, oltre alle famiglie residenti nei centri delle grandi aree metropolitane, dove redditi più elevati consentono una maggiore quota di consumi non essenziali. Approfondiamo il tema con Cristiano Dell'Oste Il Sole 24 Ore.

Si può fare
Torniamo a Dialogare

Si può fare

Play Episode Listen Later Apr 12, 2026


In un mondo in cui la prepotenza e le urla cercano spesso di sopraffare chi diffonde messaggi di pace, l’unica strada che possiamo percorrere è quella del dialogo. Che si tratti di culture o religioni diverse ha importanza: ascoltare e comprendere l’altro rappresenta l’unica vera soluzione per migliorare la situazione internazionale.Gli ospiti di oggi:Marco Bontempi - professore di Sociologia all'Università di FirenzeSergio Yahya Pallavicini - Presidente di EuLeMa - "European Muslim Leaders' Majlis". (Majlis significa Consiglio in Arabo)Grammenos Mastrojeni - vice segretario generale uscente de l' Unione per il MediterraneoGiorgio Del Zanna - Comunità di Sant'Egidio

Corriere Daily
Libano senza pace. Meloni alle Camere. Orban rischia il posto

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 23:44


Marta Serafini racconta da Beirut la drammatica situazione del Paese che continua a essere bersaglio di durissimi bombardamenti da parte di Israele, nonostante la tregua con l'Iran. Paola Di Caro riassume quello  che ha detto la presidente del Consiglio nella sua informativa e ciò che hanno replicato le opposizioni. Alessandra Muglia presenta le elezioni in Ungheria, con il premier sovranista che potrebbe perdere il potere che detiene dal 2010Libano, Hezbollah ancora nel mirino. Israele colpisce anche un mezzo dell'Unifil: danni a un contingente italianoChe cosa ha detto Meloni nella sua informativa e le repliche dell'opposizioneElezioni in Ungheria, una strana alleanza Trump-Putin-Xi sostiene Orbán (che per la prima volta rischia di perdere)

United Public Radio
The Outer Realm- An Exploration of Personal Paranormal Experiences with Jiulio Consiglio

United Public Radio

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 102:25


The Outer Realm welcomes the return of Special Guest Jiulio Consiglio Date: April 8th, 2026 EP: 703 TOPIC: Jiulio and I will be having in depth discussion on the Paranormal. We have each had several encounters and experiences to which we will explore tonight. Contact for the show - theouterrealmcontact@gmail.com https://linktr.ee/michelledesrochers_ Please support us by Liking, Subscribing, Sharing and Commenting. Thank you all !!! About Jiulio: Jiulio is a former dental health care provider and educator turned spiritual writer and teacher. Following several personal adversities, Consiglio-while in his early thirties, experienced an unfathomable and life-altering spiritual transformation that resulted in the transcendence of the conditioned mind. His writings and teachings focus on the transformative power of inner stillness, psychic abilities development, and the mind-body-spirit connection. ​ His message is unadorned and to the point: there is life beyond fear and incessant thinking and it is found in the dimension of inner stillness. Jiulio currently offers his consciousness-based teachings to individuals and groups. Jiulio is the author of Challenge Your Thoughts: Healing Mind, Spirit and Body with Truth, The Healing Frequency: Transform Your Life through the Wisdom, Power and Clarity of Inner Stillness, Open Your Third Eye: Activate Your Sixth Chakra & Develop Your Psychic Abilities, Cosmic Contact: Spiritual Insights into Triangular UFOs, Extraterrestrial Communication & Encounter Preparation, collaborative author of Finding Your Calm: Twelve Methods to Release Anxiety, Relieve Stress & Restore Peace, Your Inner Healer: Using Chakras and Energy Medicine to Achieve Wholeness and Your Highest Vibration: Realize Your Full Potential through Chakra Work and Meditation (2026). WEBSITE: https://www.jiulioconsiglio.com/ If you enjoy the content on the channel, please support us by subscribing: Thank you All A formal disclosure: The opinions and information presented or expressed by guests on The Outer Realm Radio and Beyond The Outer Realm are not necessarily those of the TOR, BTOR Host, Sponsors, or the United Public Radio Network and its producers. Although the content may be interesting, it is deemed "For Entertainment Purposes" . We are always be respectful and courteous to all involved. Thank you, we appreciate you all!

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Maltempo, in Molise crolla il ponte sul Trigno

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026


Il maltempo mette in ginocchio il centrosud. Ci colleghiamo con Francesco Roberti, Presidente della Regione Molise. Trump attacca la NATO e torna a minacciare l'Iran: “Torneranno all'età della pietra”. Starmer convoca una riunione dei volenterosi europei per Hormuz. Sentiamo Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dell'Istituto Affari Internazionali.Oggi il Consiglio federale della FIGC, attese le dimissioni di Gravina. Ma come funziona il processo di scelta del Presidente e chi vi partecipa? Ce lo spiega Marco Bellinazzo de Il Sole 24 ORE.

United Public Radio
ParaTruth_ Reborn -Unlock Your Highest Vibration_ Chakra Work with Julio Consiglio

United Public Radio

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 57:53


ParaTruth: Reborn welcomes Julio Consiglio March 24th, 2026 EP: 86 Unlock Your Highest Vibration: Chakra Work That Actually Works Tap into your highest potential. In this episode of ParaTruth: Reborn, we're joined by Jiulio Consiglio, author of Your Highest Vibration, to explore how chakra work and meditation can transform your energy, mindset, and life. We break down: -What “raising your vibration” actually means -How chakras affect your daily life -Practical steps to start your own energy work journey

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Politica, cade anche Santanché

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Mar 25, 2026


Dopo la nota di ieri sera della Presidente del Consiglio anche la Ministra del Turismo Daniela Santanchè rassegna le sue dimissioni. Ne parliamo con Emilia Patta, commentatrice politica de Il Sole 24 Ore. Iran, una trattativa fantasma: gli Stati Uniti sostengono ci siano dialoghi in corso, ma da Teheran arrivano smentite. Con noi Giuseppe Dentice, analista OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V.Dagli Stati Uniti una sentenza storica: Meta e Google colpevoli per la dipendenza da social. Il commento di Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta, presidente Di.Te. (Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche Gap e Cyberbullismo).

Europa Europa
Europa, consiglio di guerra

Europa Europa

Play Episode Listen Later Mar 22, 2026


La guerra in Iran e la guerra che da oltre 4 anni combatte l'Ucraina invasa dalla Russia. Due conflitti al centro del Consiglio Ue che doveva discutere di economia e sviluppo. Ne parliamo a Europa Europa, in onda domenica ore 11:30 condotto da Gigi Donelli. Nella seconda parte del programma intervista di EuranetPlus a Maia Sandu, presidente della Repubblica di Moldova.

Nessun luogo è lontano
Al via il consiglio europeo

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026


La politica estera entra nell'agenda del Consiglio europeo che si appresta a discutere di sostegno all'Ucraina, energia, allargamento e difesa europea. Ne parliamo con Antonio Villafranca, vice presidente per la Ricerca dell'Ispi, e Antonella Scott, giornalista de Il Sole24Ore esperta di Russia.Le affermazioni contraddittorie di Tulsi Gabbard, direttrice dell'intelligence nazionale, davanti alla Commissione per l'intelligence del Senato a Washington gettano un'ulteriore ombra sull'operato di Donald Trump e la scelta di entrare in guerra con l'Iran. Commentiamo con Roberto Menotti, vice direttore di Aspenia.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
La flotilla europea arriva a Cuba

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026


Arrivata a Cuba la flotilla europea: a bordo, tra gli altri, l'europarlamentare di Avs Mimmo Lucano. Al via il Consiglio europeo: sul tavolo la questione Ets e la crisi in Medio Oriente. Ci colleghiamo con Marco Bresolin, corrispondente de La Stampa da Bruxelles. I dati dei giocatori di Pokémon Go utilizzati per anni per addestrare un'IA. Ne parliamo con il nostro Enrico Pagliarini.

Focus economia
Carburanti, governo verso il Cdm serale: Salvini propone tetto al diesel sotto 1,90 euro

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 18, 2026


Il Consiglio dei ministri potrebbe riunirsi in serata, attorno alle 19. I ministri sono stati preallertati dopo le riunioni avvenute in mattinata a Palazzo Chigi, in particolare quella a cui hanno partecipato la premier Giorgia Meloni, il ministro dell Economia Giancarlo Giorgetti e il ministro dell Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto, con al centro il dossier carburanti, a cui il governo lavora a causa del l innalzamento dei prezzi dopo la crisi in Medio Oriente per la guerra in Iran, con un faro anche su possibili fenomeni di speculazione. «Per me dobbiamo scendere sotto 1,90 euro al litro, non solo sotto i due euro, ovviamente per i diesel, quindi almeno 20/25 centesimi al litro»: lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini prima dell incontro a Milano con le compagnie petrolifere. «C è un Consiglio dei ministri questa sera e diciamo che le proposte che stiamo avanzando come Lega da giorni sono un tetto al prezzo, un intervento sulle accise e anche una discussione a Bruxelles su altre forme di tasse, come gli ETS che in questo momento non hanno senso, e il Green Deal che in questo momento è veramente un suicidio» le parole del ministro. L'interventismo con sconfinamento di Salvini ha costretto il governo a modificare l'agenda? Ieri lo stesso Salvini aveva spiegato: "A me va bene tutto, poi dipenderà dal Cdm e da altri colleghi che ne hanno la competenza. Ma ho ritenuto di muovermi per primo perché sono già passati diversi giorni e i rincari si stanno facendo sentire sui conti delle famiglie e delle imprese", ha aggiunto. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.De Molli, 'senza acqua salta il 20% del Pil italiano' La crisi idrica, sommando siccità, alluvioni e mancato riciclo, presenta il conto agli italiani: oggi costa annualmente 227 euro pro capite, il doppio della media europea (112 euro per abitante), una cifra pari a 13,4 miliardi di euro, come se l economia del nostro Paese si fermasse per due giorni e mezzo ogni anno. A metterlo in luce è il Libro Bianco 2026 della Community Valore Acqua di TEHA, giunto alla settima edizione, che fotografa un Italia sempre più esposta allo stress idrico che comporta avere troppo poco o troppa acqua nei momenti sbagliati, difficoltà nella raccolta o nella gestione. Nel 2022 era stato raggiunto il picco dei danni provocati dalla crisi idrica: 284 euro per abitante in un solo anno pari a 16,7 miliardi in totale. Un costo pro-capite maggiore è stato rilevato solo in Spagna (256 euro per abitante) e in Slovenia che raggiunge livelli oltre i 1.600 euro ad abitante. Secondo l analisi TEHA, lungo tutta la sua filiera, l acqua coinvolge quasi 2 milioni di imprese. Il ciclo idrico esteso, che comprende gestione, provider tecnologici, e consorzi di bonifica, ha generato nel 2024 11,2 miliardi di euro di valore aggiunto, che salgono a 31 miliardi considerando l indiretto e l indotto. L acqua è un input produttivo primario per agricoltura, industria, energia e data center, e abilita complessivamente 384 miliardi di euro di valore aggiunto: senza questa risorsa, il 20% del PIL italiano non potrebbe essere generato. - dichiara Valerio De Molli, CEO e managing partner di TEHA Group, nostro ospite oggi.Il ministro Salvini incontra i petrolieriLe aziende petrolifere devono difendersi dall'accusa dei distributori che sostengono di non essere loro a guadagnare dall'aumento del prezzo alla pompa, poichè il loroguadagno consiste solo in 3, massimo 4 centesimi lordi per ogni litro venduto. E che quindi non avrebbero alcun interesse nell'aumentare in maniera il prezzo per i consumatori e che anzi diventerebbe controproducente nel momento questo comportasse una diminuzione della domanda. A differenza dei benzinai, i tabaccai ad esempio quadagnano una percentuale (del 10% circa) sull'importo lordo guadagnato. Ci facciamo raccontare come è andata da Marina Barbanti, Direttrice generale di Unem.

Corriere Daily
Ucciso Larijani. Un addio in polemica con Trump. Cuba in ginocchio

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Mar 17, 2026 20:36


Greta Privitera parla dell'attacco israeliano che ha portato all'eliminazione del segretario del Consiglio supremo per la sicurezza iraniana e del capo della milizia Basij.Viviana Mazza racconta cosa le ha detto il presidente Usa in un colloquio telefonico, mentre il capo dell'Antiterrorismo si è dimesso perché contrario alla guerra in Iran.Sara Gandolfi spiega perché il regime de L'Avana è entrato in una crisi tale da metterne a rischio la sopravvivenzaChi era Ali Larijani, il capo iraniano ucciso da IsraeleDonald Trump al Corriere: «Stiamo stravincendo la guerra. E non ci vorrà ancora molto tempo»Trump su Cuba: «Che la liberi o la prenda, penso di poterci fare tutto quello che voglio». L'isola in ginocchio tra crisi, blackout (e scosse di terremoto)

Notizie a colazione
Gio 12 mar | Le comunicazioni di Giorgia Meloni, Strade Maestre e "Open Up" di Thomas Morris

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 12:46


Oggi parliamo delle comunicazioni al Parlamento della premier in vista del Consiglio europeo, del progetto educativo "Strade Maestre" e del libro di Thomas Morris "Open Up" Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices