Podcasts about comunit

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Start - Le notizie del Sole 24 Ore
L'effetto Bad Bunny su Milano, le Case di comunità e il pizzo a Palermo

Start - Le notizie del Sole 24 Ore

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 9:08


In questa puntata parliamo dell'effetto Bad Bunny, che con due concerti a Milano muove turismo, consumi e un business da oltre un miliardo di dollari; andiamo a vedere perché le Case di comunità potrebbero diventare un presidio fondamentale contro le ondate di calore che stanno colpendo l'Italia; infine, ci spostiamo a Palermo, dove il ritorno del racket e il crollo delle denunce riaccendono l'allarme sulla presenza della mafia nel territorio. Se vuoi raccontarmi la tua storia o dirmi la tua opinione sulle notizie di oggi scrivimi su Instagram, mi trovi come Angelica Migliorisi, o per email a angelica.migliorisi@ilsole24ore.com. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

News dal pianeta Terra
Rigenerare la terra rafforza le comunità di chi coltiva

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 27:36


Come si coinvolgono le comunità nel trasformare il modello agricolo? In che modo l'agricoltura rigenerativa può emancipare di più i piccoli agricoltori? È possibile decidere assieme come produrre il cibo? Cosa serve fare per cambiare davvero tutta la filiera, a partire dalla coltivazione? Ci sono già certificazioni sull'agricoltura rigenerativa?   In questa terza e ultima puntata speciale di News dal Pianeta Terra sull'agricoltura rigenerativa, parliamo con Benedetta Gori, botanica e ricercatrice, dell'impatto positivo che questa agricoltura può avere sulle comunità e sulle persone che ci lavorano, tra maggior indipendenza, minor impoverimento dei terreni e maggior stabilità economica.   Questo percorso ha avuto il supporto di Lavazza, che con La Reserva de ¡Tierra! Selection certificata Rainforest Alliance per l'agricoltura rigenerativa, promuove una coltivazione del caffè rispettosa dei suoli, della foresta, e delle comunità produttrici. E infatti, abbiamo registrato alla Nuvola di Torino, quartier generale dell'azienda.   Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Unica Radio Podcast
SarrochArt 2026: Rebecca Scano racconta il festival della comunità

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 5:08


L'assessore alla Cultura Rebecca Scano presenta SarrochArt 2026, il festival che unisce cinema, territorio e generazioni diverse attraverso laboratori creativi e nuove forme di partecipazione SarrochArt 2026, il festival culturale arrivato alla sua quinta edizione, raccontato ai microfoni di Unica Radio da Rebecca Scano, assessore comunale alla Cultura di Sarroch. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di costruire una comunità più partecipativa attraverso le arti. Dopo gli anni difficili segnati dalla pandemia, il progetto ha scelto la cultura come punto di incontro, sperimentando negli anni diverse forme artistiche fino ad arrivare al cinema, protagonista dell'edizione 2026. SarrochArt 2026 e la forza della cultura partecipata Durante l'intervista, Rebecca Scano ha spiegato come il festival sia nato da un percorso iniziato cinque anni fa con una precisa idea: creare occasioni di incontro e collaborazione all'interno del paese. La cultura diventa così uno strumento per far dialogare persone con esperienze e generazioni differenti. Bambini, ragazzi e adulti vengono coinvolti in un percorso comune dove l'arte non è soltanto spettacolo, ma anche esperienza condivisa. Secondo l'assessore, proprio questa capacità di unire le persone rappresenta il valore più importante del progetto. Le attività artistiche permettono infatti di creare nuove relazioni, favorendo conoscenza reciproca e partecipazione. Il festival si inserisce in una visione più ampia della cultura, intesa come spazio aperto e accessibile, capace di coinvolgere anche chi normalmente resta lontano dagli eventi culturali. SarrochArt 2026 trasforma il territorio in un set cinematografico Uno degli elementi centrali di SarrochArt 2026 è il racconto del territorio attraverso il cinema. I laboratori dedicati alla realizzazione dei cortometraggi permettono ai partecipanti di osservare Sarroch con uno sguardo nuovo, riscoprendo luoghi spesso poco conosciuti. Il paese diventa un vero e proprio set a cielo aperto. Le riprese coinvolgono angoli del territorio, spazi storici e luoghi della memoria locale, creando un rapporto diretto tra creatività e identità. Attraverso il linguaggio cinematografico, la comunità può raccontarsi e mostrare all'esterno una dimensione più autentica del proprio territorio. Il risultato finale non è soltanto un prodotto artistico, ma una testimonianza collettiva costruita dai partecipanti. I cortometraggi realizzati durante i laboratori rappresentano quindi un modo per conservare storie, immagini e prospettive diverse sul paese. Il cinema come ponte tra giovani e memoria locale Nel progetto raccontato da Rebecca Scano emerge anche il ruolo dei giovani. Le attività permettono agli studenti e ai partecipanti più giovani di vivere direttamente gli spazi del territorio, scoprendo luoghi e racconti che spesso rimangono nascosti. La possibilità di lavorare insieme ad adulti e altre generazioni crea occasioni di confronto. Il cinema diventa così un linguaggio comune capace di superare differenze di età e di esperienza. Per l'assessore alla Cultura, iniziative come questa aiutano i ragazzi a sentirsi parte della comunità. Non si tratta soltanto di imparare tecniche cinematografiche, ma di sviluppare uno sguardo più attento verso il luogo in cui vivono. Il coinvolgimento di spazi come la storica villa Siotto permette inoltre di riscoprire patrimoni locali attraverso un'esperienza diretta e creativa. Sarrocart 2026 invita tutti a partecipare Le serate finali del festival, ospitate a Casa Masia, saranno l'occasione per presentare al pubblico i cortometraggi realizzati durante i laboratori e incontrare registi e autori coinvolti nel progetto. Il messaggio che Rebecca Scano vuole lasciare ai cittadini è un invito alla partecipazione. Sarrocart 2026 vuole essere un'opportunità per sperimentare, mettersi in gioco e scoprire nuove prospettive anche su ciò che sembra già conosciuto. Il festival punta a continuare il proprio percorso anche negli anni futuri, mantenendo al centro la costruzione di una comunità attiva attraverso la cultura.

SBS Italian - SBS in Italiano
Dalle grandi città alle aree regionali: "Abbiamo trovato spazio, tempo e la nostra comunità"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 23:28


Sempre più australiani lasciano le grandi città per trasferirsi nelle aree regionali. Ne abbiamo parlato con alcuni dei nostri ascoltatori che hanno fatto questa scelta e ci hanno raccontato le loro esperienze.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

SBS Italian - SBS in Italiano
Infermiera nelle comunità aborigene remote, la storia di Milena

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 12, 2026 28:23


Forte della propria lunga esperienza come infermiera professionale, Milena Pinamonti ha iniziato a lavorare presso alcune comunità indigene del Northern Territory nel 2020: una nuova sfida professionale che continua ad arricchirla.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.

SBS Portuguese - SBS em Português
Playing against prejudice: The community sports team fighting homophobia and transphobia - SBS Examines: 'Jogando contra o preconceito'; o time comunitário que luta contra a homofobia e a transfobia

SBS Portuguese - SBS em Português

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 7:34


For over 40 years, the Flying Bats Football Club has been a safe space for LGBTIQ+ women and non-binary people. But the recent spotlight on transgender athletes has triggered a spate of misinformation targeting their teams. - Há mais de 40 anos, o Flying Bats Football Club tem sido um espaço seguro para mulheres e pessoas não-binárias LGBTIQ+. Mas o recente holofote sobre atletas transgênero tem provocado uma onda de desinformação direcionada aos seus times.Há mais de 40 anos, o Flying Bats Football Club tem sido um espaço seguro para mulheres e pessoas não-binárias LGBTIQ+. Mas o recente holofote sobre atletas transgênero tem provocado uma onda de desinformação direcionada aos seus times.

Pregare con Sant'Egidio
Memoria Liturgica del Beato Floribert Bwana Chui. Meditazione di Andrea Riccardi sulla lettera ai Colossesi (Col 3,11-15

Pregare con Sant'Egidio

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 15:26


In questa meditazione pronunciata nella basilica di Santa Maria in Trastevere per la memoria liturgica del Beato Floribert Bwana Chui, Andrea Riccardi ripercorre il senso del sacrificio del giovane martire congolese della Comunità di Sant'Egidio, ucciso a 26 anni per essersi opposto alla corruzione e alla speculazione a danno dei poveri. L'omelia prende le mosse dal brano dei Colossesi per sottolineare come il Dies Natalis di un martire sia un giorno di festa per la Chiesa, in cui si celebra chi non ha cercato di salvare la propria vita, ma l'ha offerta per gli altri. In una terra ferita come il Kivu — e in un mondo spesso asservito alla logica del denaro, delle divisioni e delle armi —, Floribert ha saputo opporsi a ogni logica identitaria, cercando sempre il dialogo e ponendosi come obiettivo la giustizia per i più deboli e l'unità tra i popoli. Richiamando le parole di Leone XIV sul pericolo di cedere alla rassegnazione di fronte a problemi apparentemente più grandi di noi, Riccardi evidenzia come Floribert non si sia sentito troppo piccolo né si sia arreso. La sua resistenza fino al sangue, simboleggiata dalla sua giacca e dal suo "mantello di profeta", rimane un richiamo vivo che interpella ciascuno a raccoglierne l'eredità, a vincere il male con il bene e a vivere con gratitudine il Vangelo della pace.Guarda il video completo della preghiera su Youtube: https://youtube.com/live/X3Gc_9O31-o

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Solidarietà a Evans Ogbajie dopo il raid omofobo: “Un gesto vile che colpisce l'intera comunità”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 4, 2026 2:19


Obiettivo Salute - Risveglio
L'orecchio d'estate: come prendersene cura e proteggerlo

Obiettivo Salute - Risveglio

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026


L’estate porta con sé nuove abitudini e ambienti che possono influire sulla salute delle nostre orecchie: bagni in mare e in piscina, viaggi, concerti, eventi all’aperto e momenti di svago caratterizzati da una maggiore esposizione a rumori e cambiamenti ambientali. In questa puntata di Obiettivo Salute Risveglio approfondiamo il tema della salute dell’orecchio e dell’udito, con particolare attenzione alla prevenzione, ai comportamenti da adottare durante la stagione estiva e ai segnali da non trascurare. Ne parliamo con il professor Lorenzo Pignataro, Direttore della Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Milano e Professore Ordinario di Scienze Cliniche e di Comunità dell’Università degli Studi di Milano.

il posto delle parole
Franco Faggiani "Escartons"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 1, 2026 23:10 Transcription Available


Franco Faggiani"Escartons"Le libere Comunità delle Alpi OccitanePaolo Fusta Editorewww.fustaeditore.itAlevé Libre FestivalCasteldelfino, Valle Varaita (Cuneo)Domenica 9 agosto 2026Presentazione del libro di Franco Faggiani "Escarton"Per quasi quattro secoli, tra le montagne alte e severe delle Alpi Occidentali, le genti di Briançon, Queyras, Oulx, Pragelato e Casteldelfino costruirono qualcosa di straordinario: una federazione di comunità alpine unite dalla lingua, dal lavoro, dagli scambi e da un legame profondissimo con il territorio che, ancora oggi, è una lezione di mutuo aiuto, di libertà e di visione di un confine come luogo di incontro e non di divisione.Mentre intorno a loro scoppiavano guerre e guerriglie, pestilenze, cambiamenti di alleanze e di confini, ci sono state nella storia delle comunità che sono rimaste abbarbicate sulle alte montagne e isolate nelle valli delle Alpi Occidentali, così sfuggevoli e in luoghi così impervi che spesso per i funzionari di stato era difficile perfino andare a riscuotere le gabelle. E qui, in transumanza d'estate, a scaldarsi con il calore degli animali nelle stalle d'inverno, queste genti vivevano un'esistenza che seguiva innanzitutto le imposizioni della natura, una natura ferrea e aspra, e poi le regole proprie di una società fondata sul mutuo aiuto e sulla solidarietà, un modello di autogoverno ancora capace di stupirci per la sua modernità. Il libro, corredato da schizzi d'autore, ripercorre la storia dei territori del Queyras, di Briançon, Oulx, Pragelato e Casteldelfino, riuniti in una federazione per quasi quattro secoli. Lo fa con il rigore della ricerca, ma scova anche tracce, suggestioni, voci e memorie e riesce a ricreare l'atmosfera di quelle montagne severe, delle valli piene di neve e rocce, a seguire quei sentieri che non esistono più e che univano tra loro comunità legate da una stessa lingua, la lingua d'oc, dal lavoro, dai mercati, dagli scambi, dai maestri che andavano per un periodo in un paese, un periodo in un altro, dai musici. Un pezzo di storia alpina fondamentale raccontato da una voce autorevole e da un occhio meravigliato dall'infinita bellezza paesaggistica e storica di questo territorio, adesso diviso tra Italia e Francia.Franco Faggiani, milanese di adozione, è giornalista, fotografo e scrittore. Ha affrontato viaggi e reportage in diverse parti del mondo per poi dedicarsi alla realizzazione di guide, saggi, racconti, testi di libri fotografici e alla direzione di riviste di viaggi e di sport. Ha scritto per Rizzoli, IdeaMontagna, Mulatero, Electa Junior, Terre di Mezzo, Aboca, Mondadori, CAI Edizioni, Touring Club e Fazi. Con quest'ultimo editore ha pubblicato sette romanzi, che hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. Solo con L'inventario delle nuvole, ambientato in Piemonte, in Valle Maira, e pubblicato nel 2013, ha vinto otto premi letterari, uno dei quali in Francia, costituendo un piccolo caso editoriale. I suoi romanzi sono tradotti in sette Paesi. Per CAI Edizioni ha scritto nel 2025 Il maestro itinerante, un lungo racconto ambientato nella Repubblica degli Escartons. Per l'editore Fazi, ha pubblicato "La luce del primo mattino".Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Luciano Manicardi "Diventare umani"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 33:38 Transcription Available


Luciano Manicardi"Diventare umani"Una grammatica della vita spiritualeVita e Pensierowww.vitaepensiero.itDi cosa parliamo quando usiamo la parola “spiritualità”? Si tratta di un termine monstre dalla storia recente e dai contenuti talmente estesi e variegati da renderla esemplare per vaghezza. Corpo esile su cui poggia una testa sproporzionata. A partire dall'esame storico del termine e della realtà della “spiritualità”, il libro indica la via di un approccio narrativo alla “vita spirituale” cristiana. La Bibbia non parla di spiritualità ma di vita. Vita guidata, animata, mossa dallo Spirito di Dio che interagisce con lo spirito dell'uomo. E la narrazione biblica presenta il corpo come soggetto della preghiera e della vita spirituale («nulla di spirituale avviene se non nel corpo») giungendo a rivelare la dimensione spirituale dell'esperienza erotica. I vangeli, presentando l'umanità di Gesù come sempre mossa e guidata dallo Spirito di Dio, consegnano al lettore le linee maestre della vita secondo lo Spirito, radicata nella persona e nell'esistenza di Gesù.Luciano Manicardi (1957), dal 1981 fa parte della Comunità monastica di Bose (BI), di cui è stato priore dal 2017 al 2022. Collabora con diverse riviste di argomento biblico e spirituale, tiene conferenze, seminari e predicazioni. Tra le sue pubblicazioni: Memoria del limite. La condizione umana nella società postmortale (Vita e Pensiero 2011); Spiritualità e politica (Qiqajon, Bose 2019); Fragilità (Qiqajon, Bose 2020); La passione per l'umano (Vita e Pensiero 2023); A cosa serve leggere? (Qiqajon, Bose 2024); Il Cantico dei Cantici. L'esperienza erotica (Qiqajon, Bose 2025). Con Emanuele Trevi e Claudia Mazzucato, Lolita, Teheran e noi (Vita e Pensiero 2023); con Simone Stifani, La disabilità non è una vocazione (Qiqajon, Bose 2025), La lentezza, una rivoluzione? (Qiqajon, Bose 2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Altri Orienti
Ep.70: Gay in Cina: come sopravvive una comunità invisibile

Altri Orienti

Play Episode Listen Later Jun 29, 2026 15:45


Come è cambiato nel tempo il modo del Partito di concepire questi temi e come è cambiato nel tempo la strategia della comunità LGBTQ+ cinese. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Torna l'Anguana Charity Music Festival: unisce musica, solidarietà e comunità

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 28, 2026 1:38


BASTA BUGIE - Omosessualità
L'Agesci apre ai capi scout Lgbt

BASTA BUGIE - Omosessualità

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 9:31 Transcription Available


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8581L'AGESCI APRE AI CAPI SCOUT LGBTdi Fabio Piemonte L'Agesci si piega all'ideologia gender: da giorni, infatti, tiene banco la novità dell'associazione "cattolica" secondo cui anche i capi dichiaratamente Lgbt potranno, appunto, svolgere tale ruolo. È quanto infatti ha stabilito il documento "Identità di genere e orientamento sessuale e affettivo", recentemente diffuso dalla stessa Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani. In nome del consueto richiamo ad accoglienza e inclusione, l'Agesci rivendica così il diritto per gli aderenti che si autodefiniscano omosessuali, lesbiche, queer o transgender di poter essere capi scout, e di conseguenza di poter essere dei modelli d'esempio per bambini e adolescenti, come del resto sono chiamati a fare, dal Patto Associativo, proprio i capi.Ma si può dire che in questo modo l'Agesci sconfessa quella 'C' del proprio acronimo e le profonde radici cristiane dello scoutismo, oltre che la Dottrina Sociale della Chiesa, il Magistero e il Catechismo della Chiesa Cattolica? Vediamo se sì e perché.IL DOCUMENTO DELL'AGESCI«Sguardo, ascolto, presenza sono la postura fondamentale che contraddistingue il nostro approccio. Nella consapevolezza di essere in primis educatori cristiani al servizio della crescita delle ragazze e dei ragazzi e non teologi, abbiamo maturato il desiderio di dare ulteriore concretezza ai nostri valori di accoglienza e di riconoscimento dei vissuti personali sapendo che in essi è all'opera il Signore». Questo afferma sin dal suo preambolo il documento Identità di genere e orientamento sessuale e affettivo pubblicato dall'Agesci. In ossequio al mantra dell'inclusione, si subordina dunque a essa senza mezzi termini la verità dell'essere umano, riconosciuta anzitutto dalla biologia, prima ancora che dalle Scritture e dal magistero della Chiesa. Alla luce di tale premessa ne consegue «la convinzione che nel profilo del capo cristiano educatore l'orientamento affettivo e l'identità di genere non possono costituire un criterio di esclusione nel discernimento che le Comunità capi sono chiamate ad esercitare quando una persona adulta chiede di entrare in Associazione per svolgere un ruolo educativo». Per quanto nel testo si richiamino principi condivisibili quali il rispetto della dignità della persona e l'esigenza di non discriminare, il problema si amplifica allorquando si presume di poter far dell'orientamento sessuale e dell'identità di genere del capo scout soltanto una "questione di vita privata". Nei fatti purtroppo le cose non stanno in questi termini, dal momento che la vita di un capo scout è essa stessa testimonianza. E ciò a maggior ragione quando si è chiamati a incarnare la fede cristiana che si professa. Nel Profilo del Capo - approvato dal Consiglio Generale 2025 con mozioni 22 e 23 - si legge infatti proprio che la guida scout deve vivere una testimonianza cristiana integrale, ossia è chiamata a educare attraverso l'esempio personale, perché i ragazzi apprendono soprattutto dall'adulto che «vive ciò che insegna». Di qui la stessa Comunità Capi deve valutare l'idoneità dell'adulto proprio sulla base di questa coerenza di vita cristiana. Di conseguenza, riguardo al Patto Associativo, il problema decisamente più rilevante rimane quello educativo. Il rischio concreto è infatti che tali guide scout, anziché educare allo sviluppo della propria identità maschile o femminile in conformità al proprio autentico Sé, indottrinino bambini e adolescenti alla fluidità di genere e alle tematiche care al mondo Lgbt. IL MONITO DI LEONE XIVDopo questa "svolta" sono arrivate però alcune affermazioni di Papa Leone XIV che, invece, ha ribadito come la Chiesa si ponga in una posizione totalmente opposta a quella paventata da Agesci. Ci riferiamo alle parole che - sicuramente per pura casualità - sono arrivate proprio pochi giorni dopo, seppur rivolte a un'altra associazione scoutistica, quella degli Scouts d'Europa Cattolici. «Siete testimoni per i ragazzi a voi affidati: la coerenza della vostra vita e la maturità delle vostre scelte sono ai loro occhi un esempio molto importante che li aiuta a crescere. Insieme a loro, vivete dunque la bellezza della fede nei gesti quotidiani e nella preghiera condivisa, nei Sacramenti e nel discernimento della vocazione di ciascuno», ha infatti detto il Pontefice lo scorso 1 giugno in occasione del cinquantesimo anniversario dell'Associazione Italiana Guide e Scouts d'Europa Cattolici. Il Santo Padre, evidenziando proprio il cuore dello stile educativo di chi è chiamato al ruolo di capo scout, ha ricordato l'intuizione del fondatore, Baden-Powell, e ha sintetizzato la missione di un capo scout in questi termini: «Voi accompagnate ragazzi e ragazze all'incontro con Gesù, Maestro di vita buona, Amico fedele, Guida giusta e forte per il nostro cammino».UNA REPLICA IMPLICITA (MA FORSE NON TROPPO) ALL'AGESCIDopo aver rilevato che «il metodo scout mette al centro la persona, curandone tutti gli aspetti relazionali e la ricchezza umana», Papa Leone ha lodato in special modo il coraggio di tale «scelta pedagogica della vostra Associazione nell'educare in distinte sezioni maschili e femminili, per dedicare ai ragazzi e alle ragazze un'attenzione specifica. Esplorare in questo modo le caratteristiche fondanti dell'essere donna e dell'essere uomo è una dinamica propedeutica all'incontro autentico e consapevole con l'altro, che può favorire la reciproca maturazione. La formazione di buoni cristiani e buoni cittadini rappresenta il fine del metodo scout, realizzato attraverso l'intesa pedagogica dei capi con ogni ragazza e ragazzo nelle varie tappe del percorso». In questo modo, Leone XIV sembra aver voluto ribadire con forza quale presupposto fondamentale di ogni relazione educativa proprio l'irriducibile e strutturale diversità - e ricchezza - sussistente tra maschi e femmine. In quanto biologicamente differenti, bambini e bambine, ragazzi e ragazze necessitano infatti di strategie pedagogiche specifiche, orientate alla crescita e maturazione umana - e dunque anche emotivo-affettiva - in conformità alla propria identità maschile o femminile. In tale prospettiva - ha concluso il Santo Padre - «l'avventura dello scoutismo aiuta a scoprire come la nostra umanità viene illuminata e coinvolta dall'opera di Dio, vero educatore di tutti noi».Insomma attraverso il discorso agli Scout d'Europa, Papa Leone, proprio a partire dalla relazione educativa, ha ribadito con fermezza e con un linguaggio chiaro la posizione del Catechismo, della Dottrina Sociale e del Magistero della Chiesa. Custodendo la sua inviolabile dignità, la Chiesa accoglie ogni persona e nello stesso tempo rifiuta ogni ingiusta discriminazione, ma non può approvare atti «intrinsecamente disordinati», né tanto meno relazioni omosessuali attive, convivenze, matrimoni gay e transizioni di genere. Essendo oggettivamente in contrasto con il disegno di Dio sulla sessualità e il matrimonio, fluidità di genere e indottrinamento gender restano pertanto mera ideologia.

Focus economia
Governo tedesco respinge offerta di UniCredit su Commerzbank

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026


La Germania ribadisce il proprio no all'offerta pubblica di scambio lanciata da UniCredit su Commerzbank. Berlino, che detiene ancora il 12% dell'istituto tedesco, considera l'offerta insufficiente sotto il profilo finanziario e difende l'indipendenza della banca, ritenuta strategica per il finanziamento dell'economia tedesca e del Mittelstand. Il governo sottolinea inoltre il ruolo di Commerzbank come pilastro della piazza finanziaria di Francoforte e importante datore di lavoro. L'operazione resta politicamente sensibile perché coinvolge una partecipazione pubblica ereditata dalla crisi finanziaria del 2008. UniCredit punta a rafforzare il proprio ruolo di grande banca europea e propone una semplificazione della presenza internazionale di Commerzbank per concentrarne maggiormente l'attività sul mercato tedesco. L'offerta scade oggi e arriva dopo che il gruppo guidato da Andrea Orcel ha comunicato di aver superato la soglia del 30% del capitale, con un'esposizione potenziale complessiva che, considerando anche i derivati, supera il 55%. Ne parliamo con Luca Davi, Il Sole 24 Ore.PNRR: occasione mancata o leva strategica di crescita?A pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno, il dibattito sul PNRR resta aperto tra chi lo considera un'occasione mancata e chi invece lo vede come uno dei principali fattori di modernizzazione del Paese. Al di là degli effetti sulla crescita economica, il Piano ha imposto alla pubblica amministrazione tempi, procedure e obiettivi stringenti, legando l'erogazione delle risorse europee al raggiungimento di precisi traguardi. Questo vincolo ha contribuito ad accelerare gli appalti, digitalizzare processi, ridurre i tempi di aggiudicazione delle gare e migliorare l'efficienza amministrativa. Secondo Banca d'Italia i bandi PNRR hanno registrato tassi di aggiudicazione più elevati e tempi più rapidi rispetto a quelli ordinari, mentre gli investimenti pubblici sono tornati su livelli che non si vedevano da decenni. Gli studi disponibili attribuiscono inoltre al Piano un contributo significativo alla crescita del Pil italiano dal 2021 a oggi. Restano però i limiti strutturali del sistema Paese: diversi obiettivi si sono rivelati troppo ambiziosi, dagli asili nido alle Case della Comunità fino agli studentati universitari, mentre una parte delle risorse è stata riallocata o rifinanziata con fondi nazionali. Con la fine del PNRR si apre così una fase decisiva: da un lato l'eredità di un metodo che ha costretto l'Italia a essere più efficiente, dall'altro il nodo delle opere ancora incomplete e degli obiettivi ridimensionati o rinviati. Il commento è di Luca Dal Poggetto, Analista di Openpolis esperto di Pnrr.Urso, su ex-Ilva lo Stato non può dare altre risorseLa partita dell'ex Ilva resta in una fase di forte incertezza. Il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha ribadito che lo Stato non può concedere ulteriori risorse oltre quelle già autorizzate dalla Commissione europea nell'ambito delle regole sugli aiuti di Stato. Il prestito complessivo approvato ammonta a 390 milioni di euro e gran parte delle risorse è già stata erogata. Nel frattempo la situazione industriale continua a essere critica: la produzione resta ai minimi con un solo altoforno in funzione, mentre la cassa integrazione coinvolge a Taranto oltre 3.000 lavoratori. A complicare ulteriormente il quadro è arrivata la decisione della Cassazione di non dissequestrare l'altoforno 1, fermo da un anno dopo l'incendio del maggio 2025. Secondo Urso questo stop è costato finora circa 2 miliardi di euro tra mancata produzione e ammortizzatori sociali. Sul fronte della cessione dell'azienda proseguono le trattative con gli indiani di Jindal e gli americani di Flacks, mentre i sindacati continuano a chiedere una soluzione che garantisca occupazione, produzione e rilancio industriale del sito siderurgico. Ci colleghiamo con Taranto: Domenico Palmiotti, Il Sole 24 Ore Taranto.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Dove Si Parla Italiano Fuori dall’Italia?

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 23:32


In quanti Paesi del mondo si parla italiano? Se la risposta che ti viene in mente è "uno solo, l'Italia", preparati a una sorpresa. Potresti ordinare un cappuccino in italiano in Svizzera, in Croazia, addirittura in un piccolo angolo dell'Argentina o degli Stati Uniti. La nostra lingua viaggia molto più di quanto pensi e, quando va all'estero, lascia tracce sorprendenti nelle lingue locali. Paesi, Comunità e Curiosità L'italiano è una lingua molto più diffusa di quanto si immagini. Oltre a essere lingua ufficiale in diversi Paesi, è presente in tante comunità sparse per il mondo grazie alla storia e all'emigrazione. Scopriamo insieme dove si parla e che tracce ha lasciato. I Paesi dove l'Italiano è Lingua Ufficiale Partiamo dalle certezze. Oltre all'Italia, ci sono altri luoghi dove l'italiano è una lingua ufficiale, usata nella vita quotidiana e nei documenti amministrativi. La Svizzera La Svizzera ha quattro lingue nazionali: tedesco, francese, italiano e romancio. L'italiano è la lingua principale del Canton Ticino e di alcune valli del Canton Grigioni. A Lugano o a Bellinzona, cartelli, menu e conversazioni sono tutti in italiano, e persino le leggi e i documenti ufficiali della Confederazione vengono tradotti in italiano. L'italiano della Svizzera ha però tante parole "tutte sue", che in Italia non userebbe nessuno: si chiamano elvetismi. La macchina ha colorito questo italiano regionale in modo simpatico, come mostrano gli esempi qui sotto. ElvetismoSignificato in ItaliaNatelTelefono cellulareAzioneOfferta speciale, scontoSaccoZainoRiservarePrenotare (dal francese réserver) Se un ticinese ti dice "ti chiamo sul natel" o vedi al supermercato "questo prodotto è in azione", ora sai cosa significa. Sono proprio queste piccole differenze a rendere l'italiano svizzero unico. Per scoprire altre varietà dell'italiano standard e degli accenti, c'è una guida dedicata. San Marino San Marino è uno degli Stati più piccoli del mondo e si trova completamente dentro il territorio italiano: è quella che si chiama un'enclave. Qui l'italiano è la lingua ufficiale, quindi non avrai nessun problema di comunicazione. La Città del Vaticano Anche nella Città del Vaticano l'italiano è la lingua di uso quotidiano e amministrativo. La lingua ufficiale degli atti più solenni della Chiesa è il latino, ma nella vita di tutti i giorni si parla italiano. Anzi, l'italiano è diventato una specie di lingua franca del Vaticano: la lingua che persone di nazionalità diverse usano per capirsi tra loro. Slovenia e Croazia: la Regione dell'Istria L'italiano è lingua ufficiale anche fuori dall'Italia, in Slovenia e Croazia, precisamente nella regione dell'Istria. In Slovenia è co-ufficiale in alcuni comuni della costa, come Capodistria, Isola e Pirano; in Croazia è lingua ufficiale a livello della Regione Istriana, accanto al croato. Cosa significa co-ufficiale? Significa che una lingua convive con un'altra, alla pari. In Istria i cartelli stradali e i documenti pubblici sono scritti in due lingue, ed esiste anche una storica comunità italiana con scuole e giornali in italiano. Dove l'Italiano Non è Ufficiale, ma è di Casa Ci sono luoghi dove l'italiano non è una lingua ufficiale, eppure si sente eccome. Il motivo è uno solo: l'emigrazione. Tra la fine dell'Ottocento e il Novecento, milioni di italiani lasciarono il Paese in cerca di lavoro, portando con sé la valigia, i sogni e la lingua. L'Argentina e il Lunfardo Se c'è un Paese dove l'eredità italiana è fortissima, è l'Argentina: una grande parte della popolazione ha origini italiane. L'italiano ha influenzato persino il suono dello spagnolo locale: lo spagnolo di Buenos Aires ha un'intonazione molto "cantata", melodica, che ricorda il modo di parlare degli italiani. Nel dialetto locale di Buenos Aires, chiamato lunfardo, ci sono tantissime parole di origine italiana: Parola in lunfardoSignificatoOrigine italianaLaburarLavorareDa "lavorare"FiacaPigriziaDa "fiacca"MufaSfortuna, malumoreDa "muffa"MorfarMangiareDa espressioni gergali italiane In Argentina un orecchio attento riconoscerà sempre un pezzettino d'Italia in mezzo allo spagnolo. Il Brasile e il Talian Soprattutto nel sud del Brasile ci sono intere comunità di origine italiana. In alcune zone si parla addirittura il talian, una lingua nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti e il portoghese. Per scoprire la ricchezza dei dialetti italiani, puoi consultare la guida dedicata. Il talian ha mantenuto la grammatica e il vocabolario del veneto: la sedia si dice ancora carega e la forchetta si dice piron, proprio come in Veneto. Ha però "preso in prestito" parole portoghesi per indicare le cose che gli emigranti non conoscevano: per dire "zoccolo", per esempio, si usa la parola portoghese tamanco. Oggi il talian è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. C'è perfino un comune, chiamato Serafina Corrêa, dove il talian è lingua co-ufficiale insieme al portoghese. Le Curiosità Linguistiche più Sorprendenti L'italiano ha lasciato tracce in luoghi davvero lontani, dando vita a prestiti linguistici curiosi e a vere e proprie lingue ibride. Per altre curiosità sulla lingua italiana, c'è una guida dedicata. Stati Uniti, Canada e Australia In questi Paesi esistono grandi comunità italo-discendenti. Nelle grandi città americane ci sono ancora le famose "Little Italy", i quartieri italiani, dove l'italiano sopravvive nelle famiglie e nei ristoranti. Qui è nato un fenomeno linguistico curioso: una specie di italiano mescolato con l'inglese. Gli emigranti hanno italianizzato molte parole inglesi: Parola italianizzataOrigine ingleseItaliano correttoStoroStoreNegozioGiobbaJobLavoroBossoBossCapo Attenzione: non è italiano corretto e non va usato nei compiti. È però una testimonianza affascinante di come una lingua si adatta quando viaggia. Si tratta di un fenomeno simile a quello dei prestiti linguistici come anglicismi e francesismi presenti nell'italiano d'Italia. L'Eritrea e la Lingua Tigrina La curiosità più sorprendente porta l'italiano addirittura in Africa. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato un segno profondissimo. Tantissime parole italiane sono entrate nel tigrino, la lingua locale più parlata. Spesso si tratta di parole legate a oggetti, cibi e abbigliamento portati dagli italiani: Parola in tigrinoOrigine italianaMakinaMacchinaPastaPastaGonàGonna Un eritreo può quindi usare parole di origine italiana senza nemmeno saperlo. Dopo alcuni anni di interruzione, dal 2024 ad Asmara, la capitale, sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana. Una Lingua Viva che Si Trasforma In tutti questi luoghi l'italiano non è rimasto "congelato": si è mescolato, ha cambiato forma, si è adattato. È proprio questo il bello delle lingue vive: viaggiano, incontrano altre lingue e si trasformano. Per capire meglio questi meccanismi, puoi leggere la guida sui misteri della lingua italiana. Tabella Riassuntiva: l'Italiano nel Mondo Ecco una tabella che riassume dove si parla italiano fuori dall'Italia e con quale status. Per approfondire le lingue ibride nate dall'italiano come il talian, c'è una guida dedicata. LuogoStatus dell'italianoNoteSvizzeraLingua ufficialeCanton Ticino e Grigioni; presenza di elvetismiSan MarinoLingua ufficialeEnclave nel territorio italianoCittà del VaticanoLingua di uso quotidianoLingua franca; latino per gli atti solenniSlovenia e CroaziaLingua co-ufficialeRegione dell'IstriaArgentinaNon ufficialeForte influenza nel lunfardoBrasileNon ufficiale (talian co-ufficiale a Serafina Corrêa)Talian dal dialetto venetoUSA, Canada, AustraliaNon ufficialeComunità italo-discendenti, "Little Italy"EritreaNon ufficialePrestiti nel tigrino; corsi ad Asmara dal 2024 Domande Frequenti In Quanti Paesi l'Italiano è Lingua Ufficiale? Oltre all'Italia, l'italiano è lingua ufficiale in Svizzera, San Marino e Città del Vaticano. È inoltre lingua co-ufficiale in alcune zone della Slovenia e della Croazia, nella regione dell'Istria. Cosa Sono gli Elvetismi? Gli elvetismi sono parole o espressioni tipiche dell'italiano parlato in Svizzera, che in Italia non si usano. Alcuni esempi sono natel (telefono cellulare), azione (offerta speciale) e riservare (prenotare). Che Cos'è il Talian? Il talian è una lingua parlata nel sud del Brasile, nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti italiani e il portoghese. Oggi è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. Perché in Argentina Ci Sono Tante Parole Italiane? A causa della grande emigrazione italiana tra Ottocento e Novecento. Una larga parte della popolazione argentina ha origini italiane, e questo ha influenzato sia il suono dello spagnolo locale sia il vocabolario del lunfardo, il dialetto di Buenos Aires. L'Italiano Si Parla Anche in Africa? Sì. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato molte parole nella lingua tigrina. Dal 2024, inoltre, ad Asmara sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sull'Italiano nel Mondo", "description": "Quiz interattivo sull'italiano nel mondo con 10 domande sui Paesi dove si parla italiano, gli elvetismi, il talian, il lunfardo e le curiosità linguistiche.", "educationalLevel": "Intermedio A2-B1", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "In quale di questi Stati l'italiano è una delle lingue ufficiali?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Svizzera" } }, { "@type": "Question", "name": "Come si chiamano le parole tipiche dell'italiano parlato in Svizzera che in Italia non si usano?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer",...

Biserica Baptistă Providența Timișoara
Relațiile creștinului într-o epocă a comunităților superficiale

Biserica Baptistă Providența Timișoara

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 34:55


2026 - Samy Tuțac - Relațiile creștinului într-o epocă a comunităților superficiale.(Fapte 2:42-47; Evrei 3:12-14)

rela comunit epoc fapte evrei
24 Mattino - Le interviste
Case di comunità a rischio

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026


L'Italia ha ricevuto circa 2 miliardi di euro dal Pnrr per realizzare le Case di comunità, strutture pensate per garantire ai cittadini un accesso più vicino ai servizi sanitari e sociosanitari territoriali. Entro il 30 giugno dovranno essere attivate almeno 1.038 Case di comunità sulle 1.715 previste dal Piano. Un obiettivo che appare sempre più difficile da raggiungere.Ne parliamo con Marzio Bartoloni, giornalista del Sole 24 Ore, e Carlo Curatola, membro dell'Esecutivo nazionale della FIMMG e presidente dell'Ordine dei medici di Modena.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Punto Nascita verso la chiusura nonostante il ‘no' di Lega e FdI. Sindaci inascoltati

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 1:39


Prima ancora dell'incontro con i sindaci del territorio fissato per il 29 giugno, l'Ulss 8 avverte che il punto nascite di Valdagno chiuderà e che la discussione dell'azienda sanitaria con i primi cittadini riguarderà il “mantenimento nel territorio dei percorsi di presa in carico, rafforzando l'integrazione tra ospedale e territorio in modo che le donne dell'Alta Valle dell'Agno possano comunque affidarsi con fiducia al San Lorenzo e all'attigua Casa della Comunità per tutti gli esami e le visite previste”.

RadioPNR
24 ore di Basket Borgo Rovereto: sport, solidarietà e comunità ad Alessandria

RadioPNR

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 6:01


All'interno del programma di RadioPNR, "Buongiorno PNR", ospite di Alberto La Piana, Giuseppe Lippolis presenta la XXI edizione della 24 ore di Basket Borgo Rovereto, in programma il 20 e 21 giugno ad Alessandria. Un evento di sport e solidarietà che unisce basket, intrattenimento e beneficenza a sostegno dell'Associazione L'Abbraccio ODV. All'interno le modalità per l'iscrizione.

Prabhupada desh ISKCON Vicenza - Podcast
Comunità spirituale: dove crescita interiore e relazioni autentiche si incontrano

Prabhupada desh ISKCON Vicenza - Podcast

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 57:01


Relatore: Annalisa De Stasi (Gandharvika devi dasi)Questa conferenza è tratta dai libri e insegnamenti di A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada. Visita ora la nostra pagina https://www.prabhupadadesh.com/libri e scopri i libri che puoi avere con una libera donazione, direttamente a casa Tua. Spediamo ovunque Tu desideri.Tutte le domeniche dell'anno, a partire dalle ore 17:00, la comunità Hare Krishna di Albettone apre le porte ai visitatori con una gioiosa festa che prevede incontri culturali che affrontano tematiche di attualità tenendo presente i millenari insegnamenti della cultura dei Veda, i più antichi testi sapienziali conosciuti dal genere umano.In un'atmosfera intrisa di cordialità e devozione, gli ospiti possono apprendere gli insegnamenti del bhakti-yoga che include lo studio della filosofia e della spiritualità dell'India classica, la meditazione, la musica sacra e l'arte della cucina vegetariana.Ogni serata si conclude con l'offerta di gustose preparazioni vegetariane!L'ingresso è libero. Per informazioni visita il nostro sito https://www.prabhupadadesh.comVuoi fare una domanda? Scrivici a contatta@prabhupadadesh.com

Sobre Economia Política da Comunicação e da Cultura
Rádios Comunitárias: A Resistência da Baixada Fluminense

Sobre Economia Política da Comunicação e da Cultura

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 15:47


Sobre Economia Política da Comunicação e da Cultura, canal do grupo de pesquisa Economia Política da Comunicação e da Cultura (EPCC) da Fundação Casa de Rui Barbosa.Autor(a) do podcast: Maria Luiza de Paiva Cruz, bolsista PIC do grupo de pesquisa EPCC da FCRB.Podcast sobre o artigo "Em tempos de digitalização da comunicação, a resistência das Rádios Comunitárias na Baixada Fluminense”, de autoria de Sandra Sueli Garcia de Sousa, apresentado no 48º Congresso Brasileiro de Ciências da Comunicação, em 2025.Coordenação do canal: Dra. Eula D.T.CabralAnálise e correção do roteiro e fichamento do episódio: Dra. Eula D.T.CabralConheça o nosso grupo de pesquisa:Site: https://epccbrasil.wixsite.com/epcc2Canal no Youtube: EPCC Brasil - https://www.youtube.com/channel/UC7niIPYHyPTpr24THJx-hiw/featuredPágina no Facebook: EPCC - Economia Política da Comunicação e da CulturaInstagram: @epcc.brasilE-mail: coloquio.epcc@gmail.com

Olho Vivo
Olho Vivo | 03/06/2026 - Junho cheio de fé: Corpus Christi, Trezena, casamento comunitário e renovação da missa noturna marcam programação da Paróquia Imaculada Conceição

Olho Vivo

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 22:41


O mês de junho chega repleto de celebrações para a comunidade católica de Getúlio Vargas. Nesta quarta-feira, 3 de junho, no programa Olho Vivo, da Rádio Sideral, o pároco da Igreja Matriz Imaculada Conceição, padre Lucas André Stein, detalhou a programação que inclui Corpus Christi, a Trezena de Santo Antônio, a festa do santo popular, um casamento comunitário e a retomada da missa das 19h nos primeiros domingos do mês.

CoutoPodcasts
PARTICIPAÇÃO: Mongecast #56 - O Papel da Rádio Comunitária

CoutoPodcasts

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 16:15


Suprabaah povo e sejam bem-vindos ao Mongecast, o seu programa de entrevistas! No episódio de hoje, recebemos Eduardo Couto para falar sobre a rádio comunitária, as diferenças para o modelo comercial e o seu papel para a comunidade.Siga-nos nas redes sociais:Site oficialTelegram - GrupoEmail: mongepodcast@gmail.comSiga-nos nos agregadores para Android, no iTunes e no SpotifyO Mongecast vai pro ar nas segundas, às 21h, com reprise nas sextas, às 21h também, na Gralha azul FM, ouça na 87,9 FM de Araucária, em  ou no aplicativo para Android da Gralha azul. Siga o Eduardo Couto e o Coutocast: Efeitos sonoros como gongo utilizados foram retirados do canal Músicas usadas nesse episódio:Lobo Loco - Peaceful Midnight Beauty

android papel siga participa comunit arauc comsiga eduardo couto mongecast
Pregare con Sant'Egidio
Preghiera con Maria Madre del Signore. Meditazione di Marco Impagliazzo sul Libro del Deuteronomio (Dt 26,9-11)

Pregare con Sant'Egidio

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 6:57


«Gioirai, con il levita e con il forestiero che sarà in mezzo a te, di tutto il bene che il Signore, tuo Dio, avrà dato a te e alla tua famiglia».In questa meditazione Marco Impagliazzo dedica gratitudine per il dono di vivere in un Paese democratico che da 80 anni sperimenta la pace, un grande talento collettivo che persiste nonostante le ferite storiche del terrorismo, delle mafie e della violenza. Esprime inoltre profonda riconoscenza per la vita della Comunità (ricordando anche i tanti membri riuniti in questi giorni in uno speciale convegno), custode di una duplice fedeltà: alla Parola di Dio e ai poveri. La gratitudine viene descritta come il segno tangibile della vicinanza al Signore, capace di guarire i cuori induriti e trasformarli con la tenerezza, offrendo una visione chiara contro lo spaesamento del tempo presente.Guarda il video completo della preghiera su YouTube: https://youtube.com/live/nbQi4F6ZeZs

MIster Gadget
31 Mag: La curiosa richiesta dell'Italia alla comunità globale

MIster Gadget

Play Episode Listen Later May 31, 2026 6:18


il governo italiano sta ponendo una curiosa richiesta alla comunità internazionale, vi spieghiamo di cosa si tratta. Oggi potrebbe essere una giornata storica per il mondo dei PC, arriva un annuncio importantissimo. Si moltiplicano le anticipazioni sui prodotti del futuro, oggi tocca a Oneplus e ad iPhone. Questa settimana il nostro appuntamento è realizzato in collaborazione con Libero Mail. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 28.05.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later May 28, 2026 49:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Con la collega Paola Simonetti abbiamo raccontato le ultime notizie sulla guerra in Medio Oriente, volgendo poi lo sguardo al conflitto armato in Ucraina, dopo l'appello di ieri di Papa Leone Con il caporedattore della redazione in lingua armena, Robert Attarian, abbiamo celebrato i 60 anni di vita di questa realtà. In studio anche il responsabile di Radio Vaticana – Vatican News e vice direttore editoriale dei media vaticani, Massimiliano Menichetti. In collegamento con Rosario Tronnolone abbiamo conosciuto da vicino il cammino della Comunità Radiotelevisiva Italofona nella Valle Santa Reatina. L'iniziativa conferma l'impegno della Comunità nel valorizzare i cammini come strumento di conoscenza e di dialogo. Oggi si celebra la giornata mondiale del gioco. Con noi garante di Roma Capitale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, Iside Castagnola. L'intervista è di Lorenzo Giovanardi. Come ogni giovedì, la collega Lorena Leonardi illustra l'inserto “La settimana del Papa” de L'Osservatore Romano. Prosegue l'appuntamento mensile con il dottorato in Peace Studies. In studio oggi Paola Pizzo e Caterina Pignotti, professoressa di Storia Contemporanea dell'Università di Chieti – Pescara Gabriele D'Annunzio e dottoranda. In studio il professor Stefano Vìcari, responsabile di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza al Bambino Gesù di Roma, docente alla Cattolica. Con lui parleremo del disturbo psichico dei giovani, i cui numeri sono in costante aumento. Con Davide Arduini, presidente di UNA Azienda della Comunicazione Unite, siamo tornati sull'enciclica Magnifica humanitas di Leone XIV. Infine al Maxxi di Roma, con l'inviata Marina Tomarro, per conoscere Telefono d'Argento. Condotto e a cura di: Andrea De Angelis e Stefania Ferretti Tecnici del suono: Alberto Giovannetti e Bruno Orti

Devotionale Audio
Anxietatea - un inamic invins 27.05.2026 [devotional audio]

Devotionale Audio

Play Episode Listen Later May 26, 2026 3:47


Isus ne spunea: „Nu fiți îngrijorați!” Credința religioasă reduceanxietatea: ajută să găsească sens al suferinței, induce stare de calm, reduce cortizol, scade ritm cardiac și tensiune arterială. Stimulează gândire pozitivă, recunoștință, iertare. Comunitățile religioase oferă sprijin emoțional - unul din cei mai puternici factori protectori împotriva anxietății și depresiei. Stil de viață sănătos reduce anxietatea! Citește acest devoțional și multe alte meditații biblice pehttps://devotionale.ro#devotionale #devotionaleaudio

Si può fare
Energia e Partecipazione - In diretta dal Festival dell'Economia di Trento

Si può fare

Play Episode Listen Later May 24, 2026


Si fa presto a dire Comunità Energetica, ma ciò che la rende davvero viva è la partecipazione attiva dei suoi membri. Senza il coinvolgimento delle persone, infatti, una comunità energetica non può davvero esistere. Eppure, abituati ai tradizionali gestori energetici “tuttofare”, molti cittadini si trovano impreparati di fronte a un modello che richiede condivisione, consapevolezza e collaborazione. In questa puntata proviamo ad approfondire proprio questo aspetto, raccontando anche alcune realtà che sono riuscite a trasformare questa sfida in un’esperienza concreta e funzionante.Gli ospiti di oggi:Laura Borsieri - Coordinatrice del gruppo di Comunità Energetiche Rinnovabili Confcooperative Consumo e UtenzaSara Capuzzo - Direttrice, Responsabile Advocacy e Innovazione e già presidente di ènostra e Membro del direttivo di RESCoopNatalia Magnani - Professoressa Associata di Sociologia dell'ambiente presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento

Corriere Daily
Che cos'è una comunità: «Radio Italians», Beppe Severgnini risponde ai vostri vocali

Corriere Daily

Play Episode Listen Later May 23, 2026 25:26 Transcription Available


Nuova puntata dell'appuntamento domenicale di «Giorno per giorno»: le repliche dell'editorialista alle domande e osservazioni che avete mandato via WhatsApp al 345 6125226«Maturità per tutti»: ecco le nuove Lezioni del CorriereNaso e labbra, sette adolescenti su dieci fanno ricorso ai «ritocchini». Il medico: «I primi a 14 anni, anche con kit fai da te»Venezia, torna il ticket d'accesso: orari, tariffe, esenzioni. Già 35 mila i visitatori registrati

SBS Italian - SBS in Italiano
Festa della Repubblica al Marconi, un evento per la comunità con SBS Italian

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 22, 2026 8:55


Domenica 31 maggio il Club Marconi di Sydney celebrerà, con qualche giorno di anticipo, la Festa della Repubblica italiana con una giornata dedicata alla comunità, tra musica, cucina italiana, attività per famiglie e momenti commemorativi.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

SBS Italian - SBS in Italiano
Circoli per anziani Down Under: un bene per la comunità

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 14, 2026 22:15


I circoli per anziani sono molto più di un luogo dove incontrarsi: sono spazi di appartenenza, amicizia e sostegno contro l'isolamento. Ne abbiamo parlato con persone che lavorano nel settore, volontari e membri della comunità italoaustraliana.

random Wiki of the Day
Cairo Montenotte

random Wiki of the Day

Play Episode Listen Later May 13, 2026 2:16


rWotD Episode 3296: Cairo Montenotte Welcome to random Wiki of the Day, your journey through Wikipedia's vast and varied content, one random article at a time.The random article for Wednesday, 13 May 2026, is Cairo Montenotte.Cairo Montenotte (Ligurian: Coiri) is a comune (municipality) in the Province of Savona in Liguria, an Italian region located 50 kilometres (31 mi) west of Genoa and 20 kilometres (12 mi) northwest of Savona. Located in Val Bormida, it is a member of the Comunità Montana Alta Val Bormida. It is considered to be the main centre of Val Bormida and it has 12691 inhabitants. It is the fourth municipality in the province together with Savona, Albenga and Varazze, as well as the most popular municipality in Liguria among those without outlet on the sea. The municipal area is the biggest in the province behind Sassello, and the fifth in Liguria.In 2007, Cairo Montenotte drew up a project of collaboration with other municipalities of Val Bormida through the formulation of the so-called ‘Piano Strategico delle Città delle Bormide’, focusing on establishing the area within the Ligurian socio-economic context in a more effective way.It is known for being the birthplace of the patriot Giuseppe Cesare Abba.Cairo Montenotte borders the following municipalities: Albisola Superiore, Altare, Carcare, Cengio, Cosseria, Dego, Giusvalla, Gottasecca, Pontinvrea, Saliceto, and Savona.This recording reflects the Wikipedia text as of 01:08 UTC on Wednesday, 13 May 2026.For the full current version of the article, see Cairo Montenotte on Wikipedia.This podcast uses content from Wikipedia under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License.Visit our archives at wikioftheday.com and subscribe to stay updated on new episodes.Follow us on Mastodon at @wikioftheday@masto.ai.Also check out Curmudgeon's Corner, a current events podcast.Until next time, I'm neural Niamh.

Ondefurlane
Ator Ator 12.05.2026 50 anni di comunità + Buffalo Bill

Ondefurlane

Play Episode Listen Later May 12, 2026 25:51


Presa internaţională
Ziua Europei: când politicienii tac, vorbesc oamenii

Presa internaţională

Play Episode Listen Later May 8, 2026 3:29


Sâmbătă, 9 mai, este Ziua Europei. O zi care în România vine într-o conjunctură politică sumbră. Tocmai de aceea Bucureștiul ar fi trebuit să lanseze un puternic mesaj european. Iar, dacă nu o fac politicienii, atunci o vor face oamenii. Sâmbătă este Ziua Europei. Aceasta amintește de Declarația rostită la 9 mai 1950 de Robert Schuman, ministrul francez al afacerilor externe, care propunea crearea unei Comunități a cărbunelui și oțelului, ai cărei membri urmau să-și gestioneze împreună aceste două resurse. Această comunitate a stat la baza Uniunii Europene de astăzi. Dar nu despre istorie trebuie să vorbim acum, ci despre prezent. Ziua Europei ar fi trebuit să fie marcată astăzi, în capitala României, de vizita președintei Parlamentului European, Roberta Metsola. Din păcate, vizita a fost anulată din cauza situației politice incerte de la București. Din păcate, pentru că tocmai acesta ar fi fost prilejul pentru ca președintele României să lanseze mesajul ferm că, în pofida tulburărilor politice interne – care țin, în definitiv, de jocul democratic – România rămâne ferm ancorată la valorile europene. Că la rămâne un aliat de nădește la granița de est a Uniunii. Că va continua să sprijine efortul Ucrainei de a rezista în fața agresiunii imperialiste a Rusiei, contribuind astfel la menținerea securității întregii Europe. Că va continua sprijinul pentru Republica Moldova. Că va răspunde cu fermitate agresiunilor hibride. Și că, în cele din urmă, va rămâne un spațiu al libertății și al pluralismului, că va întări statul de drept și își va proteja cum se cuvine minoritățile de orice fel. Și că nu-i va lăsa în urmă pe cei defavorizați. Din păcate, de ziua ei, Europa nu va auzi aceste cuvinte de la București. Și ar fi trebuit. Pentru că, în pofida asigurărilor de la Cotroceni că România își va urma calea ”pro-occidentală” – ca să cităm exact expresia folosită de președinte – îngrijorările persistă. Le citim, le vedem și le auzim de la confrații noștri jurnaliști din Europa. Le primim ca semnale din partea cancelariilor. Toate acestea ne spun că ceva nu pare deloc în regulă la București. Că ruperea de către social-democrații români a cordonului sanitar față de extrema dreaptă este un semnal prost, într-o Europă care vrea să strângă rândurile în fața dublei presiuni, a Rusiei lui Putin și Americii lui Trump. Că, după vestea bună a înfrângerii la vot a lui Viktor Orban în Ungaria, România ar putea veni cu vestea proastă. Există, însă, și o veste bună, în peisajul cenușiu pe care îl oferă astăzi România politică. Și vestea bună vine de la oameni. Organizațiile civice vor marca sâmbătă, ele însele, Ziua Europei, în locul politicienilor. Un marș este anunțat pentru sâmbătă seara la București și alte manifestări vor mai avea loc în țară. Oamenii vor vorbi despre Europa și își vor afirma europenitatea. Iar asta este vestea bună pe care trebuie să o audă și politicienii. Pentru că, în definitiv, Europa este a noastră, a oamenilor. La mulți ani!

SBS Italian - SBS in Italiano
Australia, iniziano le udienze della comunità ebraica dopo la strage di Bondi

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 5, 2026 11:55


Lunedì sono iniziate le udienze pubbliche della Commissione reale sull'antisemitismo, la prima di una serie di sedute pubbliche per raccontare le storie e le esperienze della comunità ebraica dopo la strage di Bondi di dicembre.

Ondefurlane
Ator Ator 05.05.2026 Passi di comunità e bascs a Vignesie

Ondefurlane

Play Episode Listen Later May 5, 2026 25:52


La variante Parenzo
Re Carlo pontiere straordinario tra Usa e UK - Attacchi antisemiti: non mettete nel mirino la comunità ebraica

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026


Re Carlo pontiere straordinario tra Usa e UK - Attacchi antisemiti: non mettete nel mirino la comunità ebraica

SBS Italian - SBS in Italiano
Giovani italiani in Australia, a Sydney il GIA Summit "per costruire il futuro della comunità"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026 14:31


Il 1° maggio si terrà a Sydney il GIA Summit, un evento che riunisce giovani, istituzioni e professionisti della comunità italiana in Australia. Tra i temi, i percorsi migratori per i nuovi arrivati e il mantenimento dei legami con la cultura italiana.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Emirati Arabi Uniti fuori dall'OPEC

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026


Trump: “In Iran abbiamo vinto, paese vicino al collasso”. Gli Emirati Arabi Uniti escono dall’OPEC. Ne parliamo con Matteo Villa, direttore del DataLab ISPI. Copernicus: nel 2025 temperature sopra la media nel 95% dell’Europa. Sentiamo Giulio Betti, climatologo e meteorologo del CNR - Consorzio Lamma. 25 aprile, per gli spari a Roma fermato un 21enne della Comunità ebraica. Ne parliamo con lo storico Gianni Oliva.

SBS Italian - SBS in Italiano
25 aprile: tra Anzac e Liberazione, ricorrenza doppia per la comunità italoaustraliana

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 31:06


Anzac Day e Festa della Liberazione, il 25 aprile è una data ricca di significato in Australia e in Italia, accomunata dal ricordo dei caduti e dal simbolico papavero. Ma quali sono analogie e differenze tra le due celebrazioni?

AoQuadrado - Mangá²
Mangá² #380 - Boletim do Centro Comunitário de Hanaizawa / Hanaizawa-chou Kouminkan-dayori

AoQuadrado - Mangá²

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026


Judeu Ateu, Estranho, Boxa, Luki, Izzo (Dentro da Chaminé) e Tojyo finalizam a Maratona de Enquadrados de 2026, falando do mangá escolhido pelo Judeu Ateu, a gema escondida da mangagrafia da Tomoko Yamashita, Boletim do Centro Comunitário de Hanaizawa (no original, Hanaizawa-chou Kouminkan-dayori)! O que esse mangá diz sobre a claustrofobia interiorana, os sentimentos do isolamento físico e a tradução não-ótima!Este é um podcast do quadro Mangá Enquadrado, no qual é feita uma análise completa do mangá por completo, e com spoilers!Apoie o AoQuadrado² no APOIA.seCronologia do episódio(00:00) Boletim do Centro Comunitário de Hanaizawa(53:35) Recomendação da Semana – A Noite Além da Janela Triangular

SBS Italian - SBS in Italiano
Sfide solidali: tra fitness, salute mentale e senso di comunità

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 25:50


Le challenge solidali funzionano davvero o rischiano di restare gesti simbolici? Per molti partecipare a una sfida può significare molto più che raggiungere un obiettivo personale: può aprire conversazioni sulla salute mentale, creare legami e trasformare un gesto individuale in un'esperienza condivisa.

UPGRADE 100 by Dragos Stanca
TECH & ENERGY | Transformă tehnologia criza energetică într-o oportunitate? Sau ne adâncește în ea?

UPGRADE 100 by Dragos Stanca

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 80:12


În această ediție ne întrebăm dacă tehnologia este colacul de salvare într-o lume în care facturile la energie au devenit principala grijă a fiecărei gospodării. Trăim paradoxul în care dependența de combustibilii fosili ne costă tot mai mult, în timp ce soluțiile viitorului par, uneori, inaccesibile.Poate tehnologia să transforme criza energetică într-o oportunitate? Ne pot salva panourile de pe casă sau mașina din garaj portofelul? Marian Hurducaș discută despre eficiență, independență energetică și viitorul sustenabil alături de Ciprian Cherciu, expert în mobilitate electrică și consultant în eficiență energetică. Este fondator Eco Drive, membru fondator si vice președinte al APCE (Asociatia Prosumatorilor și Comunităților de Energie).A legat și pasiunea pentru motorsport de mașinile electrice, este dublu campion național în Campionatul Național de Super Slalom - de fiecare dată cu o mașina electrică.Cărțile despre care vorbește Marian:The world for sale, Javier Blas & Jack FarchyRăzboiul cipurilor, Chris Miller

Jornal da USP
Compostagens comunitárias na região metropolitana da cidade se mostram eficientes, ambiental e economicamente

Jornal da USP

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 12:20


Iniciativas foram analisadas em pesquisa de mestrado realizada na Escola de Artes, Ciências e Humanidades (EACH) da USP

il posto delle parole
Luca Grecchi "Filosofia, inclusione, comunità"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026 24:39


Luca Grecchi"Filosofia, inclusione, comunità"Scholé / Morcellianawww.morcelliana.netLa filosofia può favorire una migliore inclusione sociale delle persone con disabilità tentando di costruire un ambiente comunitario, in cui tutti si relazionino in maniera fraterna, anziché conflittuale. Il suo fine è infatti la buona vita degli esseri umani ed essa ha molto a che fare con la piena partecipazione al processo sociale, su piano di uguaglianza, di tutte le persone. L'inclusione, tuttavia, è resa difficoltosa dal modo di produzione capitalistico, strutturalmente anticomunitario. La disabilità è quindi un tema politico, oltre che culturale: riguarda l'effettiva realizzazione delle migliori condizioni di vita e la piena attuazione di quei diritti che consentano a tutti di condurre un'esistenza massimamente felice.Luca Grecchi insegna Storia della filosofia all'Università degli Studi di Milano-Bicocca. è direttore della rivista «Koinè» e di due collane di studi filosofici presso gli editori Petite Plaisance e Unicopli. Autore di numerosi volumi di filosofia antica, per Scholé ha pubblicato: Leggere i Presocratici (2020); La filosofia prima della filosofia (2022); Il concetto di philosophia dalle origini ad Aristotele (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

SBS Portuguese - SBS em Português
How public and community housing works in Australia - Como funcionam as habitações públicas e comunitárias na Austrália

SBS Portuguese - SBS em Português

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026 9:23


In Australia, government-subsidised rental housing is available for eligible households. Assessment is based on need under criteria that vary depending on your state or territory. Here's what to expect when applying for different types of housing assistance, some common myths around social housing and where to reach out for help. - Na Austrália, existem moradias para aluguel subsidiadas pelo governo disponíveis para famílias elegíveis. A avaliação é feita com base na necessidade e segue critérios que variam de acordo com cada estado ou território. Entenda o que esperar ao solicitar diferentes tipos de assistência habitacional, alguns mitos comuns sobre a habitação social e onde procurar ajuda.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Hegseth: "Siamo solo al quarto giorno"

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026


In conferenza stampa, il capo del Pentagono Pete Hegseth ha sottolineato "i risultati storici" della guerra in corso. In giornata un missile iraniano è stato neutralizzato nel Mediterraneo orientale da elementi di difesa aerea della Nato. Per Ankara l'obiettivo non sarebbe stata la Turchia, ma piuttosto Grecia o Cipro. Per il momento quindi sembra evitato un allargamento ulteriore della guerra, che continua però a infiammare tutti i Paesi dell'area. Facciamo il punto della giornata insieme a Marta Ottaviani, giornalista e scrittrice, esperta di Turchia e Russia e il Generale Maurizio Fioravanti, già Comandante delle forze speciali italiane (Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali). Si del Senato al Ddl antisemitismo. Sentiamo il commento di Livia Ottolenghi, Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Fra due giorni al via le Paralimpiadi, non senza polemiche. Ci spiega meglio Giulia Riva, giornalista de Il Sole 24 Ore. Semifinale di Coppa Italia: in campo Lazio-Atalanta. Ci aggiorna Dario Ricci.

SBS Italian - SBS in Italiano
"Mi ha portato in Australia il cuore": Marco Fedi lascia il Coasit, una vita passata nella comunità italiana

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 16:52


L'ex parlamentare Marco Fedi ha deciso di rassegnare le dimissioni da CEO del Coasit, chiudendo una pagina di otto anni alla guida della storica istituzione di Melbourne.