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Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:" La Juve lotterà per il 4 posto. Bonanni:"Il Napoli è una squadra forte ma Allegri è il problema" Garbo:" La Juve la vedo più strutturata per il 4 posto.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti:Bezzi:"Carnevali ha mandato un messaggio chiaro a Spalletti. Bucchioni:"La Juve deve provare 4 posto ed Europa League Orlando:" Pulisic può sbloccare Ramos
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Mentre siamo in volo tra le nuvole diretti a Singapore, pronti a dare ufficialmente il via a questo nuovo e attesissimo capitolo del Motto on tour asiatico, Motto Podcast vi porta una puntata speciale, ricca di bellezza, autenticità e ispirazione. Insieme a Elena e all'inseparabile cane guida Roger abbiamo iniziato il nostro viaggio, lasciando alle nostre spalle la terraferma ma portando con noi storie che toccano l'anima e accendono nuove prospettive.Ospite di questo episodio è il talentuoso fashion designer Andrea Rizzo. Attraverso una conversazione intima e intensa con Roberto, Andrea si racconta a cuore aperto, intrecciando il filo della sua passione viscerale per la moda con la propria esperienza legata all'ADHD. Quello che per molti può sembrare un ostacolo si rivela, nella sua visione, un autentico motore di creatività , energia e talento puro.Durante il dialogo si attraversano temi delicati e profondi, sempre illuminati da una visione positiva, costruttiva e profondamente inclusiva. Andrea svela inoltre i dettagli della straordinaria collaborazione nata proprio in occasione del nostro viaggio in Asia, spiegando come il suo tocco creativo sia salito a bordo con noi in questa grande avventura.Un episodio che celebra il coraggio di essere se stessi, la forza dell'inclusione e il potere trasformativo dell'arte e della moda. Mettetevi comodi, allacciate le cinture e lasciatevi accompagnare da questo incontro speciale mentre noi solchiamo i cieli verso l'Oriente. Buon ascolto.
Finalmente è arrivata la prima vittoria di Pedro Acosta nel GP d'Austria. Posto non poteva essere migliore: a casa della KTM. Poteva essere un fine settimana perfetto per Pedro, se avesse terminato in prima posizione anche la Sprint, ma è scivolato, facendo tutto da solo con un grande vantaggio.Un errore che ha trasformato in una gag quando, a fine Gran Premio, ha ripetuto per finta la scivolata...per prendere in giro sé stesso.Il Red Bull Ring non ci ha solo confermato la classe dello spagnolo che il prossimo anno affiancherà Marc Marquez in Ducati, ma ci ha detto anche due cose importanti: l'Aprilia è un avversario vero per Ducati nella corsa al titolo. Quando le RS-GP viaggiano, occupano stabilmente le prime posizioni ed in questo caso hanno occupato militarmente il secondo, il terzo ed il quarto posto con Martin, Bezzecchi ed Ogura.La Ducati, al contrario, può contare sul solo Marc Marquez - quinto al traguardo dopo una gara tribolata - per difendere la sua posizione.Di questo e di tanto altro parlano Carletto, il Decano, Matteo con un contributo video dall'Austria e Marco. Una Live non banale, come al solito!
Sono i primi anni '70, avete meno di 10 anni ed aspettate con grande trepidazione il Natale. Immaginate quella favolosa autopista Polistil (ma anche Policar andrebbe bene) che avete visto nel negozio di giocattoli della vostra città… Certo, in subordine anche la gru con i comandi elettrici sarebbe gradita. Vabbè, a dirla tutta, nella scala decrescente, anche il traforo non sarebbe male…La zia che sa tutto…Invece i vostri genitori, con la complicità della zia che sa tutto (e dalla saccenteria dei cuginetti traete i primi rudimenti dell'eredità genetica…), hanno pensato a qualcosa di più utile per il vostro futuro. E si sa: quel che è utile non è mai divertente.
A Cuba con la scatolina del diavolo - La Radio in un posto da sogno - WLS una grande radio di Chicago – Anita e Daniel di Salute Mentale News
Analisi della situazione tecnica e delle indiscrezioni sul futuro del team di Jannik Sinner in vista della stagione 2027. Con la probabile conclusione della collaborazione con Darren Cahill, si valuta la fattibilità dell'ipotesi Juan Carlos Ferrero, fresco di separazione da Carlos Alcaraz, e il confronto con profili alternativi come Ivan Ljubicic. Un approfondimento sul ruolo del supercoach, sulla convivenza tecnica con Simone Vagnozzi e sulle reali esigenze del numero uno del mondo.#JannikSinner #JuanCarlosFerrero #DarrenCahill #SimoneVagnozzi #IvanLjubicic #CarlosAlcaraz #Tennis #AnalisiTennis #SlicePodcast♥️ Abbonati e SOSTIENI questo canale. Avrai accesso alla chat con me gli altri abbonati e potrai guardare dei contenuti extra, esclusivi.→ https://www.youtube.com/channel/UCrUccQZNK2kQErhNEJqbBtw/join
Áurea, que acaba de lançar o primeiro single de um novo álbum, é a convidada desta semana do Posto Emissor. O regresso às raízes soul, a paixão por filmes de terror, o percurso académico e a relação com a família foram temas da conversa. A polémica digressão de Ed Sheeran e os concertos de Ronnie Wood e Sigur Rós completam este episódio.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Os Estados Unidos deram mais um passo para trás em políticas climáticas nesta segunda-feira, com a Agência de Proteção Ambiental (EPA) revogando regras que limitavam as emissões de gases de efeito estufa de usinas a carvão e gás natural. A medida do governo Donald Trump reverte esforços de Joe Biden e Barack Obama, e a EPA alega economia de mais de 300 bilhões de dólares para a indústria, enquanto grupos ambientais alertam para o risco de mais poluição e agravamento das mudanças climáticas. E mais:- Um juiz federal em Boston derrubou uma regra de Trumpque limitaria a 4 anos os vistos de estudantes estrangeiros e a 240 dias os de jornalistas nos Estados Unidos, decisão que beneficia cerca de 1,6 milhão de estudantes e 500 mil intercambistas no país- Um drone russo atingiu um posto de combustíveis em Kievnesta terça-feira, ferindo uma pessoa, um dia depois de Donald Trump afirmar que Rússia e Ucrânia haviam concordado em não atacar alvos de energia- A Hungria começa a rever leis anti-LGBTQIA+ da era Viktor Orbán, com o primeiro-ministro Péter Magyar enviando ao Parlamento projeto para revogar a chamada lei da "proibição da promoção da homossexualidade"- A Argentina deve enviar ao Congresso a proposta deorçamento de 2027 com mais recursos para defesa, reforçando a pressão do presidente Javier Milei sobre o Reino Unido na disputa pelas Ilhas Malvinas- Camboja e Tailândia deram um novo capítulo à disputaterritorial na Ásia, iniciando um processo de conciliação para tentar resolver o impasse sobre a fronteira marítima entre os dois países. A negociação, apoiada pela Convenção da ONU sobre o Direito do Mar, prevê análise por especialistas independentes, cujas recomendações não serão obrigatórias, mas que os dois países aceitaram seguir no processo. Apoia.se do Mundo em 180 Segundos | apoio mensal – clique aquiApoia.se do Mundo em 180 Segundos | apoio de 1 episódio – clique aqui Notícias em tempo real nas redes sociais Instagram @mundo_180_segundos e LinkedIn Mundo em 180 SegundosFale conosco através do mundo180segundos@gmail.com
Quando se prepara para editar o álbum de estreia, “Quebranto”, Iolanda regressa ao Posto Emissor para falar dos rituais que marcaram a sua infância, do nervosismo de cantar o hino nacional com Vitorino ou do ódio que recebeu durante a Eurovisão. Neste episódio do podcast da BLITZ, falamos ainda da controvérsia do Commedia a La Carte Fest, de Ronnie Wood e The Weeknd.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Il caldo sta lasciando il posto al maltempo almeno al Centro-Nord e si registrano anche le prime vittime. Una donna è morta annegata nell'abitacolo della propria auto rimasta intrappolata in un sottopasso allagato a Latisana (Udine). Inutile il tentativo di salvarla di un carabiniere.
Tra un mese il programma di Rai Tre Un posto al sole compie trent'anni. Ne parla in questa puntata di Laser Guido Piccoli, che vi lavorò come dialoghista dall'ottobre 1996 per poi abbandonarlo perché, a suo parere, lo confessa ironicamente, il programma non sarebbe durato a lungo, ma anche perché non sopportava il suo stile da “soap opera”. In effetti, il programma più visto di Rai Tre, con le sue 300 puntate annue, ha subito una trasformazione fino a diventare un “real drama”. A spiegare la sua longevità, la sua evoluzione e il suo successo sono i capi scrittori degli esordi e degli ultimi anni, una story editor, il direttore di produzione e due attori: uno presente fin dalla prima puntata del 1996, l'altra entrata nel cast appena quattro anni fa.
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Iekšlietu ministrijas sagatavoto imigrācijas ierobežošanas pasākuma plānu valdība plāno apstiprināt ne vēlāk kā 22. septembrī. Krievija ar Baltkrievijas rokām turpinās hibrīduzbrukumus Baltijai. „airBaltic” vienojas par aizņēmumu līdz 257 miljoniem eiro. Mācību gada pirmā nedēļa jau aizvadīta, bet aizvien nav skaidrības, vai būs izmaiņas notiks skolēnu zināšanu vērtēšanā. Postošās augusta vētras mācības: valdībā virzīs 14 punktu rīkojumu plānu. Lielbritānija paudusi gatavību aizstāvēt sev piederošās Folklenda salas pret Argentīnu. Kāpēc partiju reitingi dažādu organizāciju aptaujās atšķiras?
A Serra do Rio do Rastro, na SC-390, estará completamente interditada neste sábado (5) em razão da passagem da Volta Ciclística de Santa Catarina. O alerta foi feito pelo comandante do Posto 15 da Polícia Militar Rodoviária, em Lauro Müller, subtenente André Zanoni Amorim. De acordo com o comandante, o bloqueio será necessário para garantir a segurança dos atletas durante a passagem pela rodovia. A competição teve início no dia 1º de setembro e percorre diferentes regiões do estado. Para os motoristas que estiverem vindo de Bom Jardim da Serra em direção a Lauro Müller, a interdição total começa às 6h, no Posto 21, localizado na região do Mirante da Serra. Já para quem pretende sair de Lauro Müller em direção a Bom Jardim da Serra, a rodovia será totalmente fechada a partir das 7h, nas proximidades do Mirante 12. Durante o período de interdição, não será permitida a passagem de automóveis, caminhões, motocicletas ou qualquer outro veículo pelo trecho bloqueado.
Par Igaunijas jauno prezidenti ievēlēta tiesībsardze Ille Madise. Postošie plūdi un to sekas Nepālā. 89 gadu vecumā mūžībā devies Norvēģijas karalis Haralds V. Aktualitātes analizē Latvijas Transatlantiskās organizācijas ģenerālsekretāre Sigita Struberga un Latvijas ārpolitikas institūta direktore Una Aleksandra Bērziņa-Čerenkova. Stihijas sekas Nepālā Pētnieki joprojām nav gluži vienisprātis par to, kas izraisīja 26. augustā notikušos katastrofālos plūdus Nepālā. Tomēr nepārprotami ir tas, ka ūdens, dubļu un akmeņu masa, kas milzu ātrumā brāzās lejup pa šauro Trisuli upes aizu, radusies augstkalnu ledāja sadalīšanās rezultātā. Visticamāk, no vairāk nekā piecus kilometrus virs jūras līmeņa esoša ledāja atdalījies ne mazāk kā simts miljonu kubikmetru liels ledus un iežu fragments, kas praktiski vertikāli kritis vairāk nekā kilometru. No piezemēšanās trieciena ledus blāķis sašķīdis un ļoti strauji izkusis, radot postošo ūdens, dubļu un dažādu atlūzu masu. Tiek ziņots, ka plūdi skāruši apdzīvotas vietas līdz pat 80 metru augstumā virs upes gultnes. Upes krasti apmēram 70 kilometru garumā un vairāku desmitu metru augstumā klāti ar saskalojumu slāni. Turpinoties glābšanas un meklēšanas operācijām, pieaug oficiāli reģistrēto bojāgājušo skaits, kas šobrīd pārsniedzis tūkstoti. Savukārt apmēram četri tūkstoši cilvēku joprojām tiek uzskatīti par bez vēsts pazudušiem, kas liek lēst, ka galīgais upuru skaits, visdrīzāk, vēl vairākkārt pieaugs. Nepālas varas iestādēm šobrīd nākas apbedīt simtiem neidentificētu upuru masu kapos, jo morgi ir pārpildīti un mirstīgās atliekas ilgāk uzglabāt nav iespējams. Tiek ziņots, ka 16 bojāgājušie un gandrīz piecsimt piecdesmit bez vēsts pazudušie ir arī Ķīnas teritorijā, Tibetā. Tā kā reģionā šobrīd ir tūrisma sezona, starp bojāgājušajiem un pazudušajiem ir apmēram tūkstotis ārzemnieku no 38 valstīm. Stihija nodarījusi milzīgus materiālos zaudējumus. Kā paziņojis Nepālas finanšu ministrs, rekonstrukcijas darbi vien varot izmaksāt līdz pieciem miljardiem ASV dolāru. Daudzas valstis un starptautiskās organizācijas sniedz Nepālai palīdzību. Praktiskā ziņā – infrastruktūras atjaunošanā, glābšanas darbos un medicīniskajā palīdzībā sevišķi nozīmīgs ir kaimiņvalsts Indijas pienesums. Vairāk nekā 160 miljonu dolāru tūlītēju finansiālu palīdzību piešķīrusi Pasaules banka, piecus miljonus mārciņu – Lielbritānija, miljonu dolāru – Dienvidkoreja, u.t.t. Nepālas katastrofa izraisījusi diskusiju par tās saistību ar globālajiem klimatiskajiem procesiem. Mazās kalnu valsts Vides ministrija nepārprotami paudusi, ka Nepāla, kuras oglekli saturošo izmešu apjomi ir minimāli, cieš no bagātāko un daudz aktīvāk atmosfēru piesārņojošo valstu darbības. Eksperti gan norāda, ka tieša šīs katastrofas saistība ar klimata pārmaiņu procesu vēl nav pierādīta, taču mūžīgā sasaluma atkušanas process augstkalnu rajonos palielina šādu postošu nelaimju iespējamību. Igaunija izvēlas valsts galvu Šodien Igaunijas parlaments – Riigikogu – balso par jauno valsts prezidentu. Gan kaimiņzemes valsts galvas pilnvaru apjoms, gan ievēlēšanas kārtība likumdevēja balsojumā ir līdzīga Latvijas modelim, pilnvaru termiņš gan ilgāks – pieci gadi. Šī gada jūnijā līdzšinējais prezidents Alars Kariss darīja zināmu, ka uz otro prezidentūras termiņu nepretendēs. Kā iemeslu viņš minēja tīri personiskus motīvus, lai gan, kā var lasīt kaimiņvalsts presē, iemesli esot arī politiski. Jau pagājušogad Igaunijas premjerministrs, Reformu partijas līderis Kristens Mihals lika manīt, ka valdošā koalīcija nav droša, vai vēlas arī turpmāk Kadriorgas pils saimnieka godā redzēt Karisu. Šo varas elites vēsumu prezidents izpelnījies ar dažiem neuzmanīgiem ārpolitiskiem izteikumiem un žestiem, bet pirmām kārtām ar atteikšanos parakstīt pāris Riigikogu pieņemtus likumdošanas aktus. Viens no likumiem paredzēja Maskavas patriarhāta Igaunijas pareizticīgās baznīcas likvidēšanu, otrs – prasību obligātajā militārajā dienestā iesaucamajiem pārvaldīt igauņu valodu vismaz B1 līmenī. Šie lēmumi padarīja prezidentu Karisu par savējo daudzu krievvalodīgo Igaunijas pilsoņu acīs un, attiecīgi, problemātisku lielai daļai Igaunijas politisko spēku. Šodienas vēlēšanās oficiāli izvirzīta viena kandidatūra – tā ir prominentā juriste Ille Madise, kura līdz šim ieņēma Igaunijas tieslietu kancleres amatu. Tieslietu kanclera pienākums ir sekot likumu un valdības un pašvaldību normatīvo aktu atbilstībai konstitūcijai, kā arī vispārējiem cilvēktiesību, tiesiskuma, demokrātijas, taisnīguma, brīvības un cilvēka cieņas principiem. Lai kandidētu uz prezidenta amatu, pretendentam jāsavāc vismaz divdesmit viena parlamenta locekļa nominācijas, bet Ille Madise saņēmusi veselas septiņdesmit piecas. Savukārt ievēlēšanai amatā nepieciešamas vismaz sešdesmit astoņas deputātu balsis. Līdzšinējo tieslietu kancleri atbalstījusi valdošā labēji centriskā koalīcija – Reformu partija un partija „Igaunija 200”, kā arī divi opozīcijas spēki – Sociāldemokrātiskā partija un partija „Tēvzeme”. Pret ir Centra partija, kura mēģināja izvirzīt alternatīvu kandidātu – Tallinas Universitātes tehnoloģiju rektoru Tītu Landu. Nesamierināmā opozīcijā ir konservatīvi populistiskā Konservatīvā tautas partija jeb EKRE, kura Madises kandidatūrā saskata nīstā liberālisma iemiesotāju. Norvēģijas jaunais karalis 28. augustā savas šīs zemes gaitas noslēdza Norvēģijas karalis Haralds V. Viņš devās mūžībā dzīves deviņdesmitajā un valdīšanas trīsdesmit sestajā gadā, atstādams pavalstniekiem lielākoties pozitīvas atmiņas. Vairāku stihisku nelaimju situācijās, tai skaitā COVID pandēmijas laikā, karalis pārliecinoši uzņēmās sabiedrības morālā līdera lomu, iemantodams pavārdu „nācijas vectētiņš”. Haraldu tronī nomainīs viņa dēls, līdzšinējais troņmantnieks Hokons VIII, kurš pagājušajās pāris desmitgadēs jau vairākkārt pildījis valdnieka amata pienākumus, kad viņa tēva veselības stāvoklis bija sašķobījies. Jaunais valdnieks dienējis kara flotē, studējis sociālās un politiskās zinātnes, darbojies Norvēģijas ārlietu dienestā un ANO struktūrās. 1990. gadā Norvēģijas karalistē mainījās troņa mantošanas kārtība, atsakoties no mantošanas primāri pa vīriešu līniju, taču lēmumam nebija atpakaļejoša spēka, tāpēc troni tagad manto Hokons nevis viņa vecākā māsa, princese Merta Luīse. Toties jaunā karaļa vecākais bērns – princese Ingrīda Aleksandra – tagad kļuvusi par pirmo troņmantnieci modernās Norvēģijas vēsturē. Kā praktiski visās Eiropas konstitucionālajās monarhijās, arī Norvēģijā karaļa loma varas mehānismos ir pamatā ceremoniāla un reprezentatīva, taču jo lielāka ir valdnieka morālās autoritātes nozīme. Diemžēl karaļa Hokona reputāciju šai ziņā krietni pabojājuši viņa ģimenes locekļi – viņa sieva, tagadējā karaliene konsorte Mete Marita un viņas dēls no iepriekšējām attiecībām Mariuss Borgs Heibijs. Jaunais cilvēks, kuru karalis Hokons audzinājis kā paša dēlu, ticis apsūdzēts vairākos desmitos noziedzīgu nodarījumu epizožu, tai skaitā seksuālā vardarbībā un vardarbībā ģimenē, ar narkotikām saistītos noziegumos un citos nodarījumos. 15. jūnijā tiesa atzina Heibiju par vainīgu divos izvarošanas gadījumos, vardarbībā ģimenē, narkotiku izplatīšanā un virknē citu noziegumu, piespriežot četru gadu cietumsodu. Tā kā spriedums pārsūdzēts, Heibijs šobrīd atrodas mājas arestā. Savukārt karalienes konsortes vārds figurē bēdīgi slavenajā Epstīna lietā – Mete Marita sarakstījusies ar pasaulslaveno dzimumnoziedznieku un pat uzturējusies viņa īpašumā Floridā. Tas viss pamatīgi iedragājis Norvēģijas karaļnama labo slavu sabiedrības acīs. Sagatavoja Eduards Liniņš.
Un saluto oltre la formalità per ringraziare un uomo delle istituzioni che negli ultimi quattro anni ha rappresentato un punto di riferimento per il territorio. Il sindaco Cristina Marigo, insieme alla vicesindaco Barbara Corzato e all'assessore all'Ambiente Alessandro Maculan, ha incontrato questa mattina in Municipio il capitano Francesco Grasso, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Schio, in vista del suo imminente trasferimento nelle Marche.
Tu cosa avresti fatto al mio posto? Un racconto horror inventato da Amico Diverte. Musica: Growing Shadows by "Myuu" (https://www.youtube.com/user/myuuji) Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Benvenuti in un cinema sporco, greve, controverso e a tratti viscerale. Un genere di cinema che non fa prigionieri e quindi è da prendere o da lasciare. Questo è il cinema di Abel Ferrara.Apriamo una parentesi dedicata ai film "su commissione" del nostro Ferrara, acerrimo nemico dei produttori e...beh, tutti."Ultracorpi-L'invasione continua" non sembrava nemmeno un prodotto così sbagliato tra le mani di Ferrara ma qualcosa è andato storto. E non per colpa degli alieni.
Nesta edição, mostramos como os supermercados de São Paulo assumiram um papel ESG decisivo ao virarem postos de imunização contra o sarampo, fortalecendo o vínculo comunitário e gerando um fluxo valioso para as lojas. Analisamos também o avanço do comércio conversacional: enquanto a Inteligência Artificial atrai a busca online e cresce a passos largos, a experiência humana continua essencial para fechar vendas e garantir a confiança do consumidor.Destacamos a impressionante queda de 21,2% nas vendas de açúcar e a reformulação massiva dos portfólios da indústria para atender à forte demanda do movimento wellness. Por fim, exploramos como a conveniência já se equipara ao preço na escolha do supermercado, provando que o cliente moderno avalia o seu tempo e a rapidez tanto quanto a economia no caixa.Entre os destaques:
岐阜・多治見にあるhoshizumi(現:POSTO)の星住夫妻が山梨へ遊びに来てくれました!以前は、listudeの家宴にも参加してくださったり、レストランでも音楽イベントをされている星住さん。音と食と、それぞれのフィールドがまじわることについて、聞いてみました。◎POSTO 金土日月:ランチ11:00~15:00(入店13:30まで)listudeのイベントスケジュール要チェック!◎音楽喫茶 14℃◎9/5-9/6「鈴木昭男|音をたどる」(出演:鈴木昭男)◎9/20「DEEP LISTENING SESSION」(出演:Mark de Clive-Lowe)◎10/3-4 「音欒 - OTOMARU- 2026」@奈良・宇陀(出演:鈴木昭男)※最新エピソードは毎週水曜日17:00に更新予定です。_■おたより・ご感想はこちらから■HP■Instagram■Twitter■Youtube■ハッシュタグ#NOSOUNDNOMUSIC”NO SOUND, NO MUSIC.”はApple Podcast、Google Podcast、Spotify、Amazon musicで配信中です。ぜひ、フォローお願いします。Follow us on Apple Podcast, Google Podcast, Spotify, Amazon music.BGM
Ha esordito con la soap opera "Un posto al Sole". È la voce italiana di Anna di Frozen e proprio i cartoni animati Disney sono i suoi comfort movie. All'Italian Global Series di Rimini e Riccione ha presentato la serie "La famiglia Panini - L'avventura delle figurine" e in questa intervista, registrata al Teatro Galli di Rimini, si racconta a Betty Senatore. L'ospite di questa puntata è Serena Rossi.See omnystudio.com/listener for privacy information.
"Non ho visto nessuno." Ma come?! Due negazioni nella stessa frase? In matematica meno per meno fa più… ma in italiano funziona così? E soprattutto: è giusto o è un errore? La doppia negazione è uno di quegli argomenti che separano chi "studia" l'italiano da chi lo parla davvero come un madrelingua. Scopriamo insieme le 8 trappole più comuni e come puoi evitarle. Smettila di Dire "NON MAI VADO" In italiano la doppia negazione non è un errore: è correttissima e spesso addirittura obbligatoria. Tra gli errori più comuni in italiano, quelli sulla doppia negazione sono tra i più diffusi. Vediamo prima la regola d'oro e poi gli 8 errori classici che devi assolutamente evitare. Le Parole Negative dell'Italiano In italiano abbiamo un piccolo gruppo di parole negative, che devi tenere sempre a mente: niente, nulla, nessuno, mai, né… né, neanche, nemmeno, neppure, affatto, mica (e anche più, nel senso di "non più", che si comporta in modo un po' speciale). La regola che le governa è una sola e si basa sulla posizione: Se la parola negativa viene dopo il verbo → ti serve anche "non" prima del verbo. Ecco la doppia negazione! → "Non ho visto nessuno." Se la parola negativa viene prima del verbo → "non" sparisce. Negazione singola! → "Nessuno è venuto." Questa regola funziona alla perfezione con nessuno, niente/nulla, mai, né… né, neanche/nemmeno/neppure. Tienila a mente, perché i primi errori che vedremo nascono proprio da qui. Un'unica regola, e già un sacco di modi diversi di sbagliarla. Piccole Eccezioni: "Più" e "Ancora" La parola più (nel senso di "non più") vuole quasi sempre il "non" e non si mette mai prima del verbo per negare: non dici "Più ti amo", ma "Non ti amo più". Fai attenzione anche a ancora: da sola non è una parola negativa (in "ho ancora tempo" è positiva!), ma quando significa "not yet" vuole il "non" anche quando sta prima del verbo → "Ancora non ho finito". Sono le due piccole ribelli che non seguono del tutto la regola dell'anteposizione. Curiosità Linguistica: la Concordanza Negativa Questo fenomeno ha un nome tecnico: si chiama concordanza negativa. Significa che le negazioni, invece di annullarsi a vicenda, "collaborano" e rinforzano insieme il significato negativo. Non è una stranezza solo dell'italiano: anche lo spagnolo ("No vi a nadie") e il francese ("Je ne vois personne") funzionano allo stesso modo. È una caratteristica di famiglia delle lingue romanze. Anzi, per gran parte della storia delle lingue europee questa è stata la norma, e l'idea che "due negazioni si annullano" è un'imposizione relativamente recente della logica e della matematica sulla lingua di tutti i giorni. Errore n°1 — Dimenticare il "Non" È l'errore numero uno degli anglofoni. In inglese si dice "I saw nobody": una sola negazione. Quindi è naturale tradurre parola per parola e dire "Ho visto nessuno". Ma in italiano, se "nessuno" sta dopo il verbo, ti serve il "non". Da evitareCorretto"Capisco niente""Non capisco niente""Vado mai in palestra""Non vado mai in palestra""Vedo nessuno""Non vedo nessuno" Perché succede? Perché a scuola, agli studenti di lingua inglese, insegnano che "two negatives make a positive", cioè che due negazioni si annullano. Ma rilassati: l'italiano non è una lezione di matematica. Qui le due negazioni non si annullano (vedi? Anche questa è una doppia negazione perfetta!), anzi, più ne metti, più la frase è negativa. Trabocchetto Collegato: "Qualcuno/Qualcosa" al Posto di "Nessuno/Niente" C'è un secondo modo, più nascosto, di cadere in questo errore. Molti studenti, per "salvare" la frase, evitano la parola negativa e usano qualcuno o qualcosa. Per approfondire questo punto, puoi consultare la guida sugli aggettivi indefiniti in italiano. Da evitareCorretto"Non ho visto qualcuno""Non ho visto nessuno""Non ho mangiato qualcosa""Non ho mangiato niente" Nelle frasi negative devi usare nessuno e niente, non qualcuno e qualcosa (che restano per le frasi affermative e per le domande: "Hai visto qualcuno?"). Tienilo a mente, perché è un errore subdolo che fanno anche studenti di livello avanzato. Errore n°2 — Mettere il "Non" quando NON Serve Questo è l'errore opposto, quello dello "studente bravo che ha imparato fin troppo bene la regola precedente". Quando la parola negativa è prima del verbo, il "non" diventa di troppo. Da evitareCorretto"Nessuno non è venuto alla festa""Nessuno è venuto alla festa""Niente non è cambiato""Niente è cambiato" La cosa interessante è che puoi dire la stessa identica cosa in due modi diversi, semplicemente spostando la parola negativa: "Non è venuto nessuno" ("nessuno" dopo il verbo → c'è "non") "Nessuno è venuto" ("nessuno" prima del verbo → niente "non") Stesso significato, due strutture diverse. Regola pratica da ricordare: o "non", o la parola negativa davanti al verbo. Mai tutti e due insieme. Una Differenza di "Sapore" Le due strutture non sono identiche al 100% nell'uso reale. Quando metti la negazione prima del verbo ("Nessuno è venuto", "Niente è cambiato"), la frase suona un po' più solenne, letteraria, da titolo di giornale. Quando invece usi la doppia negazione con "non" ("Non è venuto nessuno"), suona più naturale e quotidiana: è quella che useresti parlando con un amico al bar. Entrambe sono corrette, ma sapere questa sfumatura ti aiuta a scegliere il registro giusto. Errore n°3 — Sbagliare la Posizione di "Mai" con i Tempi Composti Questo è un errore sottile ma frequentissimo. Con i tempi composti, come il passato prossimo, la posizione naturale di mai, più, ancora, nemmeno non è alla fine della frase, ma tra l'ausiliare e il participio. Per ripassare la formazione di questo tempo, puoi consultare la guida sul passato prossimo e il participio passato. Da evitareNaturale"Non ho visto mai un film così bello""Non ho mai visto un film così bello" Altri esempi: "Non ho più avuto sue notizie." "Non è ancora arrivato." "Non ho nemmeno iniziato." Il "non" resta sempre davanti all'ausiliare, mentre la parola negativa si "incastra" prima del participio. Una volta che ci hai fatto l'orecchio, ti verrà automatico. E con i Verbi Modali? Stessa logica: la negazione si infila vicino al verbo coniugato, non all'infinito. "Non voglio più vederti." "Non posso mai uscire la sera." Il "più" e il "mai" si appoggiano al modale (voglio, posso), non all'infinito. Piccolo dettaglio, grande differenza nel suono naturale della frase. Errore n°4 — Confondere "Né… Né" con "O… O" Quando vuoi negare due cose insieme, in italiano devi usare né… né (con l'accento sulla "é"!), non o… o. Per approfondire l'uso, puoi consultare la guida su tutte le congiunzioni italiane. Da evitareCorretto"Non mangio o carne o pesce""Non mangio né carne né pesce""Mangio né carne né pesce""Non mangio né carne né pesce" Vale sempre la regola della posizione: se "né… né" sta dopo il verbo, ti serve il "non". Ma se "né… né" apre la frase, cioè sta prima del verbo, allora il "non" sparisce di nuovo (esattamente come nell'Errore n°2!): "Né Marco né Luca sono venuti." Dettaglio sull'accordo: quando il soggetto è "né X né Y", il verbo va quasi sempre al plurale ("Né Marco né Luca sono venuti"), anche se in altre lingue ti verrebbe naturale il singolare. Errore n°5 — Rispondere "Anch'io Non…" invece di "Neanch'io" Questo errore è subdolo, perché non è un errore di grammatica: "Anch'io non bevo caffè" è una frase corretta! Il problema è che come risposta di accordo a una frase negativa suona innaturale: nessun madrelingua risponde così. Per approfondire, puoi consultare la guida su come esprimere accordo e disaccordo in italiano. InnaturaleNaturale"Io non bevo caffè. – Anch'io non bevo caffè.""Io non bevo caffè. – Neanch'io!" Ricorda la differenza: anch'io risponde a una frase positiva → "Amo la pizza! – Anch'io!" neanch'io risponde a una frase negativa → "Non amo l'ananas sulla pizza. – Neanch'io!" Lo stesso vale con il complemento: "Non piace a me. – Neanche a me!" Estendiamo a Tutte le Persone Funziona uguale per tutti: "Lui non viene. – Neanche lei." "Non l'ho mai fatto. – Neanche noi." Nel parlato sentirai spessissimo espressioni colorite come "Neanche per sogno!" o "Neanche per idea!", che significano semplicemente "assolutamente no". Usale e suonerai subito più italiano. Errore n°6 — Sbagliare le Parole dopo "Senza" Ecco un errore che pochi insegnano. Dopo senza, in italiano si usano le parole negative niente e nessuno, NON qualcosa e qualcuno. Da evitareCorretto"È uscito senza dire qualcosa""È uscito senza dire niente""È partito senza salutare qualcuno""È partito senza salutare nessuno" E c'è un secondo trabocchetto, ancora più frequente: dopo senza NON devi aggiungere il "non"! Da evitareCorretto"È uscito senza non dire niente""È uscito senza dire niente" Perché? Perché senza è già di per sé una parola negativa: porta dentro di sé il concetto del "non avere / non fare". Per questo non ha bisogno di un altro "non" davanti. È un piccolo gioiello di logica della lingua: una volta che l'hai capito, non lo sbaglierai più. Errore n°7 — Fraintendere le Frasi tipo "Non Posso Non…" Ti ricordi che ti ho detto "in italiano le negazioni non si annullano"? Ebbene, c'è un caso magnifico in cui invece sì — e se non lo conosci, rischi di capire l'esatto contrario di quello che ti viene detto! "Non posso non ringraziarti" → significa "DEVO ringraziarti" (positivo!). "Non potevo non accorgermene" → "per forza me ne sono accorto". L'errore è proprio questo: senti "Non posso non aiutarti" e pensi "quindi non mi aiuta". Sbagliato! Qui le due negazioni cadono su due verbi diversi ("non posso" + "non ringraziare"), quindi seguono la logica matematica e si annullano, dando un senso affermativo. Nella concordanza negativa di prima, invece,...
Il mondo e l'umanità sono sull'orlo del collasso, a causa di un virus che trasforma le persone in creature rabbiose e affamate di sangue umano, che si stanno radunando in gruppi sempre più grossi. Un gruppo di sopravvissuti cerca scampo in una villa immersa nella campagna, ma anche lì non tarderanno ad arrivare i guai.Luca Tartaglia realizza un film indipendente che è stata una bella sorpresa per quanto mi riguarda. Pur dovendo molto a 28 giorni dopo di Boyle e altri film zombeschi più celebri, la storia procede bene e regala qualche momento di tensione e cerca di evolvere un pochino la figura dell'infetto. Finale forse un po' troppo frettoloso e aperto ad un eventuale seguito.Su Prime Video, da recuperare per un esempio dignitoso del cinema italiano di genere. Nel cast, anche la nipote di Claudia Cardinale, veramente brava.
Ti è mai capitato di parlare in italiano e sentirti bloccato sulle stesse quattro frasi di sempre? È normale: quando parliamo, tutti tendiamo a usare le espressioni più semplici e conosciute. Ma per suonare davvero naturale e sentirti a tuo agio in ogni situazione, hai bisogno di un vocabolario più ricco. In questa guida trovi 25 frasi utilissime per la conversazione di tutti i giorni, organizzate in cinque momenti tipici: salutare, aggiornarsi, conoscere meglio qualcuno, mantenere i contatti e congedarsi. Sono espressioni un po' più ricercate delle solite, che gli italiani usano spesso nella vita reale e che ti aiuteranno a fare un salto di qualità nel parlato. Parla come un Vero Italiano Quando impari una lingua, all'inizio ti concentri sulle basi: "Come stai?", "Piacere di conoscerti", "Devo andare". Sono frasi utilissime, ma dopo un po' rischiano di far sembrare il tuo italiano un po' scolastico. Il segreto per suonare più naturale è avere diverse alternative per dire la stessa cosa, e scegliere quella giusta a seconda del contesto, del tono e della persona con cui parli. Per un ripasso sulle frasi base della conversazione, puoi consultare la guida dedicata. Frasi per Salutare Qualcuno Cominciamo con le frasi da usare quando incontri qualcuno, che lo conosci o meno. Sono i primi secondi di una conversazione, e valgono tantissimo: una buona apertura mette subito a proprio agio la persona che hai davanti. Per approfondire le forme di saluto, puoi consultare la guida sui saluti in italiano. 1. "Che Bella Sorpresa Incontrarti Qui!" Si usa quando incontri qualcuno che conosci in modo inaspettato: per strada, al supermercato, in una città lontana. Trasmette entusiasmo e piacere per l'incontro casuale. È una frase calorosa che rompe subito il ghiaccio. "Marco! Che bella sorpresa incontrarti qui! Non ci vediamo da mesi!" (incontro casuale con un vecchio amico al bar) "Ma guarda un po', che bella sorpresa incontrarti qui a Parigi!" (incontro casuale in un luogo lontano da casa) 2. "Finalmente Ci Conosciamo di Persona!" Perfetta quando hai comunicato in precedenza con qualcuno solo a distanza, via email, videochiamata o telefono, e finalmente lo incontri dal vivo. La parola "finalmente" trasmette il piacere dell'attesa e dà valore all'incontro. "Buongiorno dottor Bianchi, finalmente ci conosciamo di persona! Dopo tante email, che piacere!" (incontro di lavoro dopo mesi di corrispondenza online) "Ciao Anna, finalmente ci conosciamo di persona! Le videochiamate sono un'altra cosa!" (incontro con una collega straniera in visita in Italia) 3. "Parli del Diavolo e Spuntano le Corna" Un vero classico. Si dice quando qualcuno arriva proprio nel momento in cui se ne stava parlando. È un modo simpatico e leggermente scherzoso per riconoscere la coincidenza. Per approfondire questa e altre espressioni simili, puoi consultare la guida sui proverbi italiani. "Stavamo giusto parlando di te… parli del diavolo e spuntano le corna!" (mentre si chiacchiera con un amico, arriva la persona di cui si stava parlando) "Ecco Giulia! Parli del diavolo e spuntano le corna, dicevamo proprio che dovevamo chiamarti." (in ufficio, appare la collega che si stava per contattare) 4. "Ho Sentito Parlare Molto di Te" Quando incontri qualcuno per la prima volta con cui hai amici o conoscenti in comune, che probabilmente hanno raccontato molto sul suo conto. È una frase che valorizza la persona che hai davanti e crea subito una connessione. "Piacere di conoscerti finalmente! Ho sentito parlare molto di te da Luca." (in una festa, incontro con l'amico di un amico comune) "Tu devi essere Sara! Ho sentito parlare molto di te, tutte cose buone!" (a cena, presentazione a una collega del proprio partner) 5. "Non Credo che Ci Siamo Mai Incontrati" Un modo educato ed elegante per far capire a qualcuno che non lo conosci, invitandolo a presentarsi senza sembrare scortese. Utilissima nei contesti sociali dove non vuoi ammettere direttamente "non ti conosco" ma vuoi comunque aprire la conversazione. "Scusi, non credo che ci siamo mai incontrati. Sono Paolo, e lei?" (a un evento professionale, a qualcuno che sembra conoscerti) "Un attimo, non credo che ci siamo mai incontrati, giusto? Come ti chiami?" (a una cena tra amici, a un ospite mai visto prima) Frasi per Aggiornarsi "Aggiornarsi" in italiano, in questo contesto, significa raccontarsi cosa è successo dall'ultima volta che ci si è visti. È il cuore di molte conversazioni tra amici, colleghi o familiari: sapere come chiedere e come rispondere ti permette di sostenere questi momenti con naturalezza. 6. "Come Vanno le Cose?" Una domanda aperta che lascia all'altro la libertà di scegliere di cosa parlare. È molto più generosa di un semplice "come stai?", perché invita l'altro a raccontare qualcosa di sé. Perfetta con amici e colleghi in un contesto informale. "Ciao Marco, allora, come vanno le cose? Da quanto non ci vediamo?" (incontro casuale con un amico che non vedi da tempo) "Ehi, come vanno le cose in ufficio? Ho saputo del nuovo progetto." (a un collega che non vedi da qualche settimana) 7. "Cosa Hai Combinato di Bello?" Frase amichevole e informale per chiedere cosa qualcuno ha fatto ultimamente. Il verbo "combinare" qui non ha significato negativo: al contrario, suggerisce curiosità simpatica per le attività dell'altro. Da usare con amici e persone con cui hai un rapporto confidenziale. "Allora, cosa hai combinato di bello questo weekend?" (il lunedì mattina, a un amico o collega) "Non ci sentiamo da secoli! Cosa hai combinato di bello negli ultimi mesi?" (a un vecchio amico ritrovato al telefono) 8. "Cosa Mi Sono Perso? Raccontami Tutto" Si usa quando sei stato assente per un po' — magari in vacanza, o solo lontano dal gruppo — e vuoi essere messo al corrente di tutto quello che è successo nel frattempo. Trasmette interesse genuino e voglia di riconnettersi. "Sono stato via due settimane, cosa mi sono perso? Raccontami tutto!" (rientro dal viaggio, con gli amici del gruppo) "Ero in malattia, cosa mi sono persa in ufficio? Raccontami tutto!" (dopo giorni di assenza dal lavoro, a una collega) 9. "Abbiamo un Sacco di Cose da Raccontarci" Si usa quando è passato molto tempo dall'ultima volta che ci si è visti e sono successe tante cose da entrambe le parti. È un modo caloroso per dire "abbiamo tanto da recuperare". L'espressione "un sacco di" è colloquiale e significa "molto, moltissimo". "Dai, vieni a prendere un caffè con me, abbiamo un sacco di cose da raccontarci!" (invito informale a una vecchia amica) "Non ci vediamo da un anno! Abbiamo un sacco di cose da raccontarci, dove ci sediamo?" (a una cena tra amici dopo tanto tempo) 10. "Ci Sarebbe Tanto da Dire, ma non È Né il Momento Né il Posto" Utilissima quando non è opportuno entrare nei dettagli in quel contesto — magari perché ci sono altre persone che ascoltano, o perché il momento non si presta. La frase implica che c'è molto da raccontare, ma lo si farà in un'altra occasione più adatta. "Guarda, ci sarebbe tanto da dire, ma non è né il momento né il posto. Ne parliamo la prossima settimana?" (in ufficio, davanti a colleghi, su una questione delicata) "Con la storia con Luca ci sarebbe tanto da dire, ma non è né il momento né il posto. Ti chiamo domani." (a un evento pubblico, a un'amica curiosa) Frasi per Conoscere Meglio Qualcuno Queste sono domande aperte pensate per far parlare le persone di sé. Sono ottime nelle conversazioni con qualcuno che hai appena conosciuto, quando vuoi andare oltre le solite domande scontate come "che lavoro fai?" o "di dove sei?". Per approfondire l'uso delle domande in italiano, puoi consultare la guida dedicata. 11. "Come Ti Sei Avvicinato a Questo Campo?" Un modo educato e curioso per chiedere come qualcuno è arrivato al proprio lavoro o alla propria passione. Rispetto al più banale "perché hai scelto questa professione?", questa formulazione invita a raccontare un percorso, un'evoluzione, magari con qualche aneddoto. "Interessante quello che fai. Come ti sei avvicinata a questo campo?" (a una conferenza, con una relatrice appena conosciuta) "L'archeologia è affascinante. Tu come ti sei avvicinato a questo campo?" (a una cena, con un nuovo conoscente) 12. "Cosa Fai nel Tempo Libero?" Apre la porta a conversazioni su hobby, sport, interessi e passioni. È una delle domande più utili in assoluto per trovare argomenti in comune con qualcuno. Da tenere sempre pronta quando la conversazione rischia di spegnersi. "Cosa fai nel tempo libero? Hai qualche hobby particolare?" (a un primo appuntamento o incontro sociale) "Con tutto il lavoro che hai, cosa fai nel tempo libero per rilassarti?" (con una persona molto impegnata, per conoscerla meglio) 13. "Cosa Ti Appassiona Davvero?" Chiede cosa muove una persona nel profondo, cosa la entusiasma e la coinvolge emotivamente. È una domanda intima ma non invadente, che apre a conversazioni molto interessanti. Da usare quando c'è già un minimo di confidenza. "Al di là del lavoro, cosa ti appassiona davvero?" (in una conversazione più profonda, dopo aver parlato di lavoro) "Dimmi, cosa ti appassiona davvero nella vita?" (a un amico dopo qualche bicchiere di vino, in una serata tranquilla) 14. "Cos'È che Ti Fa Alzare la Mattina?" Domanda che va alla radice della motivazione di qualcuno. È una formulazione molto italiana che chiede in modo poetico "qual è il tuo scopo, cosa ti spinge?". Perfetta in conversazioni profonde, magari davanti a un caffè o dopo cena. "Dopo tutto quello che hai fatto, cos'è che ti fa alzare la mattina ancora oggi?" (a una persona di successo, dopo una lunga chiacchierata) "Sei sempre così pieno di energia, cos'è che ti fa alzare la mattina?...
SAMUELE CAVALLO, cantante, ballerino e attore, che fa parte del cast della celebre fictionUN POSTO AL SOLE, è venuto a trovarci nei nostri studi per presentare il singolo dell'estate IL MONDO GIRA.Ascolta il podcast.
Bukayo Saka realizza una tripletta, consentendo all'Inghilterra di resistere alla rimonta della Francia e di aggiudicarsi la finale per il terzo posto con il punteggio tennistico di 6-4, mentre Kylian Mbappé entra nella storia dei Mondiali come miglior marcatore di tutti i tempi.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Francia e Inghilterra, le due grandi deluse di questi mondiali, si affrontano domani mattina all'Hard Rock Stadium di Miami nella finale per il terzo posto. Sarà l'ultima possibilità per Kylian Mbappé di incrementare le sue otto reti e superare Lionel Messi nella corsa alla Scarpetta d'oro. Anche Harry Kane e Jude Bellingham, con sei gol ciascuno, mantengono vive le speranze di conquistare il prestigioso trofeo.
Domani torna la Coppa del Mondo FIFA con un avvincente quarto di finale tra Francia e Marocco, la rivincita della semifinale di Qatar 2022. Riuscirà il Marocco ad avere la meglio o la Francia avrà il via libera per le semifinali?Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Cambiare lavoro non basta sempre. A volte cambi azienda, cambi ruolo, cambi città. Ma la fatica resta. E allora arriva una domanda più grande: e se il cambiamento di cui ho bisogno fosse reinventare completamente il mio lavoro?Francesca ha 39 anni, vive in provincia di Bologna, due figli e un mutuo sulle spalle. Dopo un burnout, tre cambi di azienda e la sensazione che il problema non potesse più essere risolto semplicemente cambiando scrivania, ha iniziato a immaginarsi libera professionista.Ha già studiato un business plan, iniziato a testare alcune consulenze e aperto un file Excel per guardare finalmente entrate e uscite. Per la prima volta è riuscita a mettere da parte 1.500 euro. Un traguardo importante, ma non ancora sufficiente per affrontare con serenità un reddito variabile.Perché mettersi in proprio non significa solo avere un'idea o il coraggio di lasciare il posto fisso. Significa capire quanto costa la propria vita, quali spese sono davvero indispensabili, quanto bisogna fatturare per sostenerle, quanta liquidità serve prima di partire. E iniziare a considerare anche ciò che prima veniva dato per scontato: ferie, malattia, strumenti di lavoro, formazione, previdenza.Ad aiutarla a mettere ordine tra dubbi, numeri e prospettive c'è Irene Viggiani, consulente di Alleanza Assicurazioni dell'Agenzia di Torino Regio Parco.Questa è Money Clinic, il podcast di Rame in collaborazione con Alleanza Assicurazioni: storie vere di grandi cambiamenti, e le domande economiche che possono renderli più possibili.
Come spesso accade quando ridiamo di un personaggio goffo, improbabile e improponibile, teniamo ben lontano il pensiero che in realtà ci somigli più di quanto non vorremmo. E' forse il caso di Gineprio, personaggio di grande successo uscito dal cilindro del Gialappa Show e dal comico Ubaldo Pantani, un tristo figuro che si crede un bomber ed è un umarell affetto da ejaculatio praecox. Quanti Gineprio avete incontrato nella vita? Lo chiediamo alle nostre ascoltatrici.
“I never knew, and I was a bright kid. I didn't know who the mayor of New York was, but I could tell you the names of all the mafia guys on the corner.” — Vincent Coppola So we finally found a Coppola for the show. No, not Francis Ford. But somebody just as cool and even more authentic. The longtime Newsweek reporter Vincent Coppola grew up in Brooklyn three subway stops from Manhattan, but never went there until he was a teenager, nor even visited Central Park until his twenties. Coppola's version of Brooklyn, a teeming Italian ghetto squeezed between the banks of the polluted Gowanus Canal, no longer exists. Except in his exquisitely rendered new memoir, Gowanus Crossing: A Brooklyn Boyhood, which has the most delicious story about an Easter pie recipe you'll ever read. The Brooklyn of Vinnie's childhood was intact, insular, cut off from everywhere more than three stops away. It had its own government — the Mafia; its own religion — the Catholic Church; its own poisoned geography — the Gowanus Canal. A world inside a world. He didn't know who the mayor of New York was, but he knew the name of every wise guy on every street corner. To a kid, Gowanus was a magical place. The grown Vinnie (now called Vincent), having crossed his own Rubicon to attend Columbia journalism school, describes it as a “toxic snow globe.” Brooklyn über alles. Or, more authentically, al primo posto. Especially now, when only a real Coppola can resurrect it. Five Takeaways • A Toxic Snow Globe: Cut Off Three Stops from Manhattan: Coppola grew up in an Italian enclave on the Gowanus Canal — a waterway that was, unbeknownst to its residents, one of the most polluted in America. The community was so insular that Coppola — a bright, bookish kid — never went to Manhattan until he was a teenager, never visited Central Park until he was in his twenties, though he was three subway stops away. He knew the names of all the Mafia guys on the corner. He did not know who the mayor of New York was. A toxic snow globe: its own rules, its own government, its own religion. Intact and entirely cut off from the rest of the world. • The Mafia as Shadow Government: The Mafia was not background colour in Coppola's childhood. It was the actual government. Police from the 78th Precinct pulled up to the social club on Sundays; officers walked in and walked out with brown paper bags full of cash. Squad cars ferried a hitman — the bodyguard of Carmine Persico — as if they were taxis. This corrupted any childlike innocence about institutions. The stereotype of the nice policeman, the honest cop, the beloved priest: none of them applied. Because they were poor, nobody cared. Nobody cared about the canal being polluted until real estate people came in. • The Predatory Priest and the Code of Silence: A local priest molested altar boys for decades, including Coppola's best friend. Nobody in the community knew. Coppola's observation: if the Mafia had known, they would have killed that man. It would have been that simple. Two oppressive codes of silence — the Mafia's omertà and the Church's own silence — operated in parallel. One protected criminals who were also community pillars. The other protected a predator. The community was too poor, too preoccupied, too isolated to see what was happening in front of their eyes. • The Easter Pie Recipe: A Story About Secrets and Mothers: One of the great set pieces of the book. Coppola was obsessed throughout his life with a specific Easter pastry — pizza di grano, a grain pie — that the old neighbourhood women made and would not share the recipe for. He worked for Newsweek, had access to chefs everywhere, could not reproduce it. At his mother's funeral, an old neighbour pressed a piece of paper into his hand. Weeks later he found it in his jacket pocket and opened it. Not cash — the recipe. Written in Italian. Beginning: “under a full moon.” It was a hundred years old. He wasn't going to be baking under full moons. • The Ghost Town: A Million-Dollar Desert: Coppola returned to Gowanus three weeks before the interview, invited to speak at a public library. His neighbourhood was blooming with skyscrapers and condominiums. And it was dead silent. When he grew up, the streets were teeming — children playing hopscotch, women gossiping on chairs outside, music, grilling on the corner, betting. He came back to a million-dollar ghost town. It broke his heart. The people he grew up with had been driven out — priced out of the place where they belonged. That is the elegy the book is writing. He hopes he preserved the best of that world. About the Guest Vincent Coppola is a journalist and the author of six books. A former reporter at Newsweek, he has written for Esquire, Rolling Stone, Men's Journal, and Atlanta magazine. He is a 1977 honours graduate of the Columbia University Graduate School of Journalism. His essay on his mother's battle with cancer won the William Allen White Gold Medal. He is the author of Gowanus Crossing: A Brooklyn Boyhood (Henry Holt, June 9, 2026). He lives in Savannah, Georgia. References: • Gowanus Crossing: A Brooklyn Boyhood by Vincent Coppola (Henry Holt, June 9, 2026). • Frank McCourt, Angela's Ashes — the publisher's comparison: “Frank McCourt's gimlet eye with the exuberant menace of a Scorsese movie.” • Carmine Persico — the mafioso boss referenced in the conversation; his bodyguard is a character in the book. About Keen On America Nobody asks more awkward questions than the Anglo-American writer and filmmaker Andrew Keen. In Keen On America, Andrew brings his pointed Transatlantic wit to making sense of the United States — hosting daily interviews about the history and future of this now venerable Republic. With nearly 2,900 episodes since the show launched on TechCrunch in 2010, Keen On America is the most prolific intellectual interview show in the history of podcasting. WebsiteSubstackYouTubeApple PodcastsSpotify Chapters: (00:31) - Introduction: the Brooklyn of Whole Foods vs the Brooklyn of the Gowanus Canal (01:20) - An Italian village plucked from the south of Italy and dropped in Brooklyn (02:04) - Vince, did you ever really leave? (02:27) - Stage four cancer: the trigger for the memoir (03:11) - The Gowanus C...
Espressioni come "c'ho fame!" o "Vieni qui che ti dico una cosa" sono comunissime nell'italiano parlato, ma difficilmente le troverai in un manuale di grammatica. In questo articolo analizziamo due fenomeni tipici dell'italiano parlato e informale — il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE — per aiutarti a riconoscerli e capirli nel contesto reale. CHE POLIVALENTE e CI ATTUALIZZANTE: L'Italiano Informale Parte 1 — Il CI ATTUALIZZANTE: "C'Ho Fame!" Forme come "c'ho fame", "c'ho sonno", "c'ho fretta" o "non c'ho voglia" sono molto frequenti nell'italiano parlato. Il dubbio che sorge spontaneo è: "Ma quel 'ci' cosa sta facendo lì?". Vale la pena capirlo. Cos'è il CI ATTUALIZZANTE? In italiano standard, il verbo "avere" non ha bisogno di nessun "ci": "Ho fame." "Ha il biglietto." "Non ho voglia di studiare." Ma nell'italiano parlato e informale, moltissimi italiani — una tendenza diffusa soprattutto nel Centro e nel Sud Italia, ma presente in tutta la penisola — aggiungono un "ci" davanti al verbo "avere". Questo "ci", chiamato appunto CI ATTUALIZZANTE, non aggiunge nessun significato nuovo: serve solo a rendere la frase più enfatica, più immediata, più viva. Italiano standardCon CI ATTUALIZZANTE"Ho fame.""C'ho fame!""Ha il biglietto.""C'ha il biglietto.""Non ho voglia.""Non c'ho voglia!""Non ho più 18 anni.""Non c'ho più 18 anni!" La versione con il "ci" suona più spontanea, più espressiva: il CI ATTUALIZZANTE aggiunge una piccola carica emotiva alla frase, rendendola più vivace nel parlato. Come Si Forma il CI ATTUALIZZANTE? La formazione è semplicissima: si aggiunge "ci" davanti alle forme del verbo "avere". Nella pronuncia parlata, "ci" e "ho/ha/hanno" si fondono insieme: PersonaForma con CI ATTUALIZZANTEEquivalente standardIoc'hohoTuc'haihaiLui / Leic'hahaLoroc'hannohanno Attenzione: questa forma si usa soprattutto con le persone singolari e la terza persona plurale. Con "noi" e "voi" nel parlato si tende ad evitarla. Esempi Pratici del CI ATTUALIZZANTE "C'ho una fame incredibile!" "Marco, c'hai cinque euro? Ho dimenticato il portafoglio." "Mia nonna dice sempre che non c'ha più l'età per certe cose." "Quei due c'hanno qualcosa — si vede chiaramente!" È Corretto o Scorretto? Il CI ATTUALIZZANTE è considerato sub-standard, cioè non è accettato nella grammatica ufficiale dell'italiano. Non lo troverai in testi scritti formali, giornali o documenti ufficiali. È importante però distinguere tra scorretto e raro: questa forma è comunissima nel parlato informale di moltissimi italiani. Ascoltando conversazioni quotidiane, film o serie TV, la sentirai continuamente. Riconoscerla è quindi fondamentale, anche se puoi scegliere di non usarla. Parte 2 — Il CHE POLIVALENTE Il CHE POLIVALENTE è uno degli elementi più caratteristici dell'italiano parlato. Gli italiani lo usano al posto di diverse congiunzioni e pronomi perché è breve, immediato e versatile. Vediamo i casi principali. 1. CHE POLIVALENTE al Posto di "Perché" o "Così" — Il "Che" Finale Questo è forse il caso più comune. In italiano informale, il CHE POLIVALENTE si usa alla fine di un'esortazione o di un'affermazione per spiegarne il motivo, esattamente come "perché" o "così": Con CHE POLIVALENTESignificato equivalente"Sbrigati, che è tardi!"Sbrigati, perché è tardi!"Vieni qui che ti dico una cosa."Vieni qui, così ti dico una cosa."Mettiti la giacca che fuori fa freddo."Mettiti la giacca perché fuori fa freddo."Abbassa la voce che c'è gente che dorme."Abbassa la voce perché c'è gente che dorme."Mangia che si raffredda!"Mangia prima che si raffreddi! Questa costruzione è tipica del parlato quotidiano: è diretta e immediata. Gli italiani la usano frequentemente per dare istruzioni, consigli o inviti, specialmente in contesti familiari e informali. 2. CHE POLIVALENTE Consecutivo — Quando il "Così" è Sottinteso Un altro uso tipico è quello in cui il CHE POLIVALENTE introduce la conseguenza di qualcosa — una situazione così intensa da produrre un risultato. Nei primi due esempi il "così" è esplicito; negli ultimi due è sottinteso — ed è qui che il fenomeno diventa davvero informale: TipoEsempio"così" esplicito"Era così stanca che non si reggeva in piedi.""così" esplicito"Ridevo così tanto che mi faceva male la pancia.""così" sottinteso"Fa un freddo che non si riesce nemmeno a uscire!""così" sottinteso"C'era una fila che non finiva mai." Negli ultimi due esempi il "così" iniziale è completamente sottinteso: si passa direttamente alla conseguenza, rendendo la frase più espressiva e immediata. È una caratteristica tipica dell'italiano parlato, che tende a comprimere la struttura sintattica a favore dell'efficacia comunicativa. 3. CHE POLIVALENTE al Posto di "In Cui" — Il "Che" Relativo Informale Nella grammatica ufficiale, per indicare il tempo o il luogo si dovrebbe usare "in cui": "L'anno in cui mi sono laureata è stato bellissimo." "Il giorno in cui ci siamo conosciuti era d'estate." Ma nell'italiano parlato, quasi nessuno dice "in cui" — si usa direttamente il CHE POLIVALENTE: Con CHE POLIVALENTEForma grammaticale standard"L'anno che mi sono laureata è stato bellissimo."L'anno in cui mi sono laureata…"Il giorno che ci siamo conosciuti ero nervosissima."Il giorno in cui ci siamo conosciuti…"La settimana che siamo stati a Roma è volata!"La settimana in cui siamo stati a Roma…"Quella volta che mi sono persa a Milano… non ne parliamo!"Quella volta in cui mi sono persa… Anche questo uso è tecnicamente scorretto nella grammatica formale, ma è universalmente diffuso nel parlato italiano. L'uso di "in cui" in una conversazione informale tende a suonare più formale del necessario: il CHE POLIVALENTE rimane la scelta più naturale e spontanea. Riepilogo: CI ATTUALIZZANTE e CHE POLIVALENTE a Confronto FenomenoFunzioneEsempioRegistroCI ATTUALIZZANTE"ci" davanti ad "avere" per enfasi"C'ho fame! / C'hai ragione."Informale / Sub-standardCHE POLIVALENTE finaleAl posto di "perché" / "così""Vieni qui che ti dico una cosa."Informale / ParlatoCHE POLIVALENTE consecutivoIntroduce una conseguenza (così sottinteso)"Fa un freddo che non si esce!"Informale / ParlatoCHE POLIVALENTE relativoAl posto di "in cui" per tempo/luogo"Il giorno che ci siamo conosciuti…"Informale / Parlato Domande Frequenti Posso Usare il CI ATTUALIZZANTE e il CHE POLIVALENTE Quando Parlo Italiano? Puoi farlo nelle conversazioni informali con amici, colleghi o nelle situazioni quotidiane. Evita queste forme in contesti formali — colloqui di lavoro, esami, documenti scritti — dove è preferibile usare l'italiano standard. Il CI ATTUALIZZANTE si Usa in Tutta Italia? È particolarmente diffuso nel Centro e nel Sud Italia, ma si sente anche al Nord, soprattutto nelle conversazioni più spontanee e informali. È comunque un fenomeno pan-italiano del parlato. Il CHE POLIVALENTE ha Sempre lo Stesso Significato? No! Il CHE POLIVALENTE è "polivalente" proprio perché assume significati diversi a seconda del contesto: può significare "perché", "così", "in cui" o introdurre una conseguenza. Il significato si capisce dal contesto della frase. Questi Fenomeni si Trovano Anche Nello Scritto? Il CI ATTUALIZZANTE è quasi esclusivamente orale — rarissimo anche nello scritto informale. Il CHE POLIVALENTE invece può apparire nei messaggi di testo, nelle chat e nei social media, specialmente nelle sue forme finale e relativa, perché rispecchiano il ritmo del parlato. Pronto a scoprire un'altra delle costruzioni più particolari dell'italiano? Leggi l'articolo dedicato al dativo etico. I verbi pronominali ti creano confusione e tanti dubbi? Trasforma i dubbi in sicurezza con il nostro corso esclusivo: “Da «Non ce la faccio più» a «Ora me la cavo»: i verbi pronominali in 30 giorni.” In modo divertente, con lezioni brevi ed esercizi mirati, in un mese imparerai a usarli con naturalezza. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sul CI Attualizzante e CHE Polivalente", "description": "Quiz interattivo sui fenomeni tipici dell'italiano parlato informale: il CI attualizzante con il verbo avere e i diversi usi del CHE polivalente.", "educationalLevel": "Intermedio B1-B2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Quale verbo accompagna sempre il CI attualizzante?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "avere" } }, { "@type": "Question", "name": "In quale registro si usa il CI attualizzante?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Informale parlato" } }, { "@type": "Question", "name": "Cosa significa 'che' in: 'Sbrigati, che è tardi!'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "perché" } }, { "@type": "Question", "name": "Il CI attualizzante aggiunge un nuovo significato alla frase.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale forma standard corrisponde a 'l'anno che mi sono laureata'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "l'anno in cui mi sono laureata" } }, { "@type": "Question", "name": "In 'Fa un freddo che non si riesce a uscire', il CHE introduce una...", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "conseguenza" } }, { "@type": "Question", "name": "Il CI attualizzante si usa comunemente con 'noi' e 'voi'.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Falso" } }, { "@type": "Question", "name": "Perché il CHE si chiama 'polivalente'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Perché assume significati diversi a seconda del contesto" } }, { "@type": "Question", "name": "Quale frase usa correttamente il CHE polivalente al posto di 'in cui'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Il giorno che ci siamo incontrati era d'estate." } }, ...
Alberto Gonçalves comenta a destruição nas ruas de diversas cidades francesas após a vitória do PSG.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Parlamenta vēlēšanu rezultāti Kiprā. Turcijas prezidenta Erdogana un viņa valdības rīcība pret opozicionārajiem spēkiem. Krievijas postošais raķešu trieciens pa Kijivu un Ukrainas atbildes triecieni. Aktualitātes analizē Latvijas Ārpolitikas institūta pētnieks un LATO valdes loceklis Sandis Šrāders un Latvijas Radio ārzemju ziņu korespondents Uldis Ķezberis. Tramps apnikums un Putina „lazdas milna” Nakts no sestdienas uz svētdienu jau atkal bija bez miega Kijivas iedzīvotājiem. Krievija kārtējo reizi raidīja pret Ukrainas galvaspilsētu lidrobotu spietus un apmēram deviņdesmit dažāda tipa raķetes. Tai skaitā trešo reizi Krievijas agresijas kara gaitā tika izmantota virsskaņas vidējā darbības rādiusa raķete „Orešņik”. Konkrētais rezultāts jau atkal bijis neliels, jo raķete nav bijusi aprīkota ar eksplozīvām kaujas galviņām. Eksperti lēš, ka Kremlis, šādi izšķiežot apmēram piecdesmit miljonus dolāru, cer uz psiholoģisko, respektīvi, iebiedēšanas efektu, vai arī vienkārši turpina jaunā ieroča izmēģinājumus. Iespējams, ka „Orešņik”, kas oriģināli konstruēta aprīkošanai ar kodolgalviņām, vēl nav pielāgota konvencionālajām. Kopējā pēdējo triecienu asiņainā bilance ir četri nogalināti un nepilns simts ievainotu civiliedzīvotāju; postījumi nodarīti valdības ēkām, kultūras un izglītības institūcijām, sagrauts tirdzniecības centrs un tirgus. Pirmdien, 25. maijā, Krievijas ārlietu resors nāca klajā ar līdz šim nepieredzēti agresīvu paziņojumu Kijivā akreditētajiem ārvalstu diplomātiskajiem pārstāvjiem, aicinot viņus pamest galvaspilsētu, kura turpmāk tikšot pakļauta vēl mērķtiecīgākiem gaisa uzbrukumiem. No Ukrainas un tās sabiedroto puses šie izteikumi novērtēti kā klaja iebiedēšana, un Eiropas Savienības vēstniece Ukrainā Katarina Maternova savienības un dalībvalstu vārdā paziņojusi, ka sabiedroto pārstāvji nekur mukt negrasās. Tikām diplomātisko procesu kara izbeigšanai, cik var noprast, pamet Donalda Trampa administrācija. Pagājušajā piektdienā, 22. maijā, NATO valstu ārlietu ministru sanāksmē Helsingborgā, Zviedrijā, valsts sekretārs Marko Rubio paziņoja, ka viņa valsts vairs neredzot jēgu iesaistīties nebeidzamās sarunās, kuras līdz šim nav devušas nekādu rezultātu. Pie tam viņš noraidīja pieņēmumus, ka Baltais nams mēģinājis piespiest Kijivu piekāpties Maskavas prasībām par vēl neieņemto teritoriju atdošanu. Amerikāņiem šādi aizejot, parādījies jautājums par Eiropas iespējām ieņemt viņu vietu. Uz to Eiropas Savienību aicinājis Ukrainas ārlietu ministrs Andrijs Sibiha, bet savienībai šai ziņā vēl nav vienota viedokļa. Dažas valstis, kā, piemēram, Zviedrija un Lietuva, pauž skepsi, uzskatot, ka pagaidām Eiropai jākāpina spiediens pret agresorvalsti. Citādās domās esot Itālija, proti, savienība nedrīkstot ilgāk palikt malā no iespējamā miera procesa. Parādījušās runas par iespējamajiem sarunvežiem no Briseles puses – tā varētu būt bijusī Vācijas kanclere Angela Merkele vai bijušais Itālijas premjerministrs Mario Dragi. Tiek minēts arī Somijas prezidents Aleksanders Stubs, kurš izteicies, ka noliegt šādu iespēju nevar, bet tikai pēc tam, kad Krievija būtu piekritusi pamieram. Kā jau minēts, Kremlis šobrīd pauž gatavību gluži pretējam – graut un postīt. Demokrātija uz kebaba iesma Pēdējās nedēļas notikumi atkal liek runāt par demokrātijas kvalitāti Turcijā un pašreizējā prezidenta Redžepa Tajipa Erdogana autoritārismu. 22. maijā tika publiskota informācija par licences anulēšanu Stambulas Bilgi universitātei. Tā ir 1996. gadā dibināta privāta augstskola, kurā mācās apmēram divdesmit tūkstoši studentu, un kas pazīstama ar savu orientāciju uz liberālām vērtībām. Starp Bilgi absolventiem ir sevišķi daudz šobrīd populāru turku teātra un estrādes mākslinieku. 2019. gadā par augstskolas fonda galveno atbalstītāju kļuva holdingkompānija „Can Holding”, pret kuru 2025. gadā tika izvirzītas apsūdzības iespējamā naudas atmazgāšanā un krāpšanā ar nodokļu nomaksu. Universitātes pārvaldīšanu pārņēma valsts, un nu, studentiem gatavojoties eksāmenu sesijai, prezidents Erdogans izdeva rīkojumu par licences anulēšanu. Likums ļauj valdībai slēgt privātas mācību iestādes, ja izglītības līmenis tajās vērtējams kā neatbilstošs, bet ir ļoti apšaubāmi, ka to varētu attiecināt uz universitāti, kura pēc reitingiem ir Turcijas privāto augstskolu pirmajā pieciniekā. Pēc lēmuma izsludināšanas simtiem studentu un mācībspēku uzsāka plašas protesta akcijas, un 25. maijā tika oficiāli izziņots jauns lēmums, ar kuru licences anulēšana atsaukta. Kā norādījusi Turcijas Augstākās izglītības padome, prezidents šādi rīkojies aiz iejūtības pret jauniešu un viņu ģimeņu bažām. Tikmēr vēl viens varas akts ar apšaubāmu juridisko segumu notika svētdien, 24. maijā, kad policijas specvienība Stambulā triecienā ieņēma Republikāņu tautas partijas biroju, padzenot no turienes partijas izpildpadomi ar partijas vadītāju Ezgiru Ezelu priekšgalā. Ezels tika ievēlēts par partijas līderi 2023. gadā, taču prokuratūra ierosināja lietu par iespējamu krāpšanu vēlēšanu procesā, un 21. maijā tiesa lēma, ka esošais vadītājs atceļams un viņa vietā ieceļams agrākais partijas līderis Kemals Kiličdaroglu. Ezels atteicās pakļauties lēmumam, viņu atbalstīja lielākā daļa partijas biedru, bet policija īstenoja spriedumu ar spēku – asaru gāzi, gumijas lodēm, ūdensmetējiem un stekiem, pie tam šķaidot stiklus un laužot mēbeles. Tiek paustas aizdomas, ka šādi, ar dīvainu un līdz šim Turcijā nepieredzētu tiesas iejaukšanos partijas iekšējos procesos, prezidents Erdogans mēģina vājināt galveno opozīcijas spēku. 2019. gadā Republikāņu tautas partijas kandidāts Ekrems Imamoglu sakāva prezidenta Erdogana Taisnības un attīstības partijas kandidātu Stambulas mēra vēlēšanās. Imamoglu tiek uzskatīts par Erdoganam bīstamāko konkurentu nākamajās prezidenta vēlēšanās, taču kopš pagājušā gada marta viņš ir ieslodzīts cietumā. Prokurori sastādījuši sarakstu ar simt četrdesmit divām epizodēm, starp kurām ir gan koruptīvas darbības, gan noziedzīgas organizācijas izveide. Summārais cietumsods par to visu varētu pārsniegt divtūkstoš gadus. Vēlētāji sarežģī dzīvi Kipras prezidentam Svētdien, 24. maijā, notikušās Kipras parlamenta vēlēšanas ienesušas jaunas krāsas valsts politikas musturī, tomēr, tā kā Kipra ir prezidentāla republika, no tā neizriet tūlītējas valsts politiskā kursa izmaiņas. Kipras Republikas parlamentā – Pārstāvju Palātā – ir 56 locekļi. Saskaņā ar konstitūciju būtu jābūt 80, taču divdesmit četras vietas, kas rezervētas turku kopienas deputātiem, ir vakantas kopš 1963. gada, kad valstī uzliesmojušā starpetniskā konflikta dēļ turki parlamentu pameta. Kā zināms, desmitgadi vēlāk šis konflikts noveda pie Turcijas militāras intervences un Kipras ziemeļdaļas okupācijas. Pašreizējais prezidents Niks Kristodulids ir liberālkonservatīvi orientēts politiķis, kurš īsteno stabili proeiropeisku un sabalansētu kursu, cenšoties līdzsvarot finansiālu disciplīnu ar sociālā atbalsta pasākumiem. Arī līdz šim valdību tieši atbalstīja parlamenta mazākums – kreisi centriska koalīcija ar mazāk nekā trešdaļu mandātu, kurā ietilpa Demokrātiskā partija, Demokrātiskā fronte un Kustība par sociāldemokrātiju. Opozīcijā pa labi no centra ar lielāko frakciju bija Demokrātiskā apvienība, kristīgi demokrātiskas ievirzes partija, kā arī ultralabējā nacionālistiskā Nacionālā Tautas fronte. Savukārt kreisā flanga opozīcijas smagsvars bija Darbaļaužu progresīvā partija jeb komunisti, kā arī nelielā Ekoloģistu kustība. Svētdien vēlētāji izbalsoja no parlamenta Demokrātisko fronti un Kustību par sociāldemokrātiju, arī opozīcijā bijušos ekoloģistus. Viņu vietā likumdevējā nākuši divi jauni spēki – partija „ALMA – Pilsoņi Kiprai”, reformistisks spēks, kuru vada bijušais valsts ģenerālauditors Odisejs Mihaelids, un partija „Kipras tiešā demokrātija”, kas, kā jau liecina nosaukums, mēģina īstenot pilsoņu pastāvīgas gribas izpauduma principu. Savu frakciju dubultojuši radikāļi no Nacionālās Tautas frontes, kļūstot par trešo lielāko parlamenta frakciju. Nacionālā tautas fronte un arī „Tiešā demokrātija” tiek raksturotas kā Kremlim simpatizējošas partijas. Esošās pozīcijas noturējuši divi lielākie tradicionālie spēki – kristīgie demokrāti un komunisti. Taču prezidentam Kristodulidam tagad atlikusi vien niecīga astoņu deputātu frakcija no 56, un komentētāji radušos situāciju raksturo kā potenciālu likumdošanas paralīzi. Visticamāk, prezidents centīsies piesaistīt savai valdībai Annitas Dimitriu vadīto Demokrātisko apvienību, varbūt arī reformistus no ALMA. Otra versija ir palikt pie esošā un paļauties uz ikreizējām aliansēm katra konkrētā pieņemamā likumdošanas akta sakarā. Vēl pastāv iespēja veidot bezpartejisku tehnokrātu valdību vai ļoti mazticamā versija par plašu koalīciju, neskatoties uz ideoloģiskām robežšķirtnēm. Sagatavoja Eduards Liniņš.
In questo episodio, analizziamo come il mercato del lavoro sia diventato un nuovo campo d'azione anche per l'enforcement antitrust in Europa e in Italia. Dalle recenti linee guida della Commissione Europea che contemplano anche gli accordi c.d. no-poach e wage-fixing, fino alle prime sanzioni in diversi Paesi del mondo, esploriamo come le pratiche che limitano la mobilità dei lavoratori stiano entrando nel mirino delle autorità della concorrenza.
The report by the John Curtin Research Centre argues that the impact of AI on Australian workers will not be determined by technology, but by policy choices. - Il rapporto del John Curtin Research Centre sostiene che l'impatto dell'IA sui lavoratori australiani non sarà determinato dalla tecnologia, ma dalle scelte politiche.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
The report by the John Curtin Research Centre argues that the impact of AI on Australian workers will not be determined by technology, but by policy choices. - Il rapporto del John Curtin Research Centre sostiene che l'impatto dell'IA sui lavoratori australiani non sarà determinato dalla tecnologia, ma dalle scelte politiche.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Con Jimmy Wales, il fondatore di Wikipedia, parliamo di fiducia, algoritmi, social media, e di come una vecchia comunità di nerd possa essere un esempio di democrazia. Leggi Le 7 regole della fiducia di Jimmy Wales Iscriviti alle Dieci lezioni sui podcast Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero. Sul Post– «L'ultimo posto davvero bello sul web» – L'inizio di Wikipedia – Quanto è difficile cominciare a contribuire a Wikipedia? – La destra americana comincia a preoccupare Wikipedia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Once confined to bodybuilding forums and elite sports scandals, unapproved peptides have now moved into mainstream wellness and are being marketed online as tools for biohacking and longevity. So why are people turning to online communities and influencers for advice, and is there a breakdown in trust for traditional medical pathways? - Un tempo confinati ai forum di bodybuilding e agli scandali dello sport d'élite, i peptidi non approvati sono ormai entrati nel mercato del benessere e vengono promossi online come strumenti di biohacking e longevità. Ma perché sempre più persone si affidano a community digitali e influencer per consigli sulla salute? E siamo di fronte a una crisi di fiducia nei confronti della medicina tradizionale?
Once confined to bodybuilding forums and elite sports scandals, unapproved peptides have now moved into mainstream wellness and are being marketed online as tools for biohacking and longevity. So why are people turning to online communities and influencers for advice, and is there a breakdown in trust for traditional medical pathways? - Un tempo confinati ai forum di bodybuilding e agli scandali dello sport d'élite, i peptidi non approvati sono ormai entrati nel mercato del benessere e vengono promossi online come strumenti di biohacking e longevità. Ma perché sempre più persone si affidano a community digitali e influencer per consigli sulla salute? E siamo di fronte a una crisi di fiducia nei confronti della medicina tradizionale?
Marta Serafini racconta da Beirut la drammatica situazione del Paese che continua a essere bersaglio di durissimi bombardamenti da parte di Israele, nonostante la tregua con l'Iran. Paola Di Caro riassume quello che ha detto la presidente del Consiglio nella sua informativa e ciò che hanno replicato le opposizioni. Alessandra Muglia presenta le elezioni in Ungheria, con il premier sovranista che potrebbe perdere il potere che detiene dal 2010Libano, Hezbollah ancora nel mirino. Israele colpisce anche un mezzo dell'Unifil: danni a un contingente italianoChe cosa ha detto Meloni nella sua informativa e le repliche dell'opposizioneElezioni in Ungheria, una strana alleanza Trump-Putin-Xi sostiene Orbán (che per la prima volta rischia di perdere)
Giunto in Australia 14 anni fa per sei mesi di svago e visita del continente, Stefano Massasso dopo tre giorni ha trovato lavoro e da allora non si è più fermato.