POPULARITY
Giuseppe Sammartini (1695 - 1750) - Sonata Prima in Do maggiore per violino e basso continuo1. Andante 2. Allegro 3:483. Adagio 6:464. Allegro 8:54Ensemble LuciminiaFlavia Succhiarelli, violinoAnaïs Lauwaert, viola da gambaNicola Bisotti, clavicembalo
Reinhard Goebel und die Berliner Barocksolisten haben gerade ihr zweites Album namens „Cremona“ veröffentlicht. Die erste CD hatte diverse italienische Violinkonzerte für mehrere Sologeiger präsentiert, von Locatelli bis Sammartini. Bei „Cremona 2“ geht es wieder um Violinkonzerte mit Mehrfachsolisten. Aber es stehen diesmal auch deutsche Komponisten mit auf der Agenda, nämlich Telemann und Bach. Dazu vier Mal Vivaldi: vier Concerti aus dessen beliebten L'Estro armonico. Ein Programm mit Sinn und Verstand, findet Eleonore Büning.
Carlos Iribarren | Las sinfonías que podemos encontrar en ese período repleto de música maravillosa llamado Barroco son obras sencillas, que servían casi siempre como introducción a óperas. Algunas sí tenían entidad propia, algo que se desarrolló con mucha más importancia a partir del Clasicismo y podremos comprobarlo a lo largo de diferentes programas que iremos escuchando en las próximas temporadas. Hoy comenzamos con 10 ejemplos ilustrativos y muy interesantes de sinfonías creadas durante el Barroco en Italia, por lo que podremos disfrutar de joyas breves creadas por maestros como Albinoni, los hermanos Sammartini, Pergolesi o Alessandro y Domenico Scarlatti. Son piezas de gran brillantez que nos sirven para viajar a los siglos XVII y XVIII y disfrutar de la mejor música del mundo: la que suena siempre en Hoy Toca, el programa de Clásica FM que te quiere sorprender.
MILANO (ITALPRESS) - "La giustizia faccia il suo corso, però mi pare un altro esempio del fatto che quando ce la prendiamo con gli immigrati... insomma trovare uno che dica 'c'è un poliziotto buono e uno cattivo, ma voglio credere che la maggior parte siano buoni" non è poca cosa. Certamente le immagini danno un segnale brutto, non c'è dubbio. Però attendiamo che la giustizia faccia il suo corso". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato il video che mostra le immagini dell'inseguimento di Ramy Elgaml da parte dei Carabinieri, a margine di una visita al centro di via Sammartini. (ITALPRESS)xm4/trl/gsl
Musica sacra del Settecento: B. Galuppi e G. B. SammartiniBaldassarre Galuppi (1706–1785)Dixit Dominus per soprano, alto, coro, archi e basso continuo in sol minore1. Dixit - coro [00:04]2. Juravit Dominus - contralto [03:10]3. Judicabit In Nationibus - coro [08:16]4. De Torrente - soprano [11:00]5. Gloria Patri – coro [15:16] Roberta Invernizzi, sopranoRomina Basso, contraltoGiulio Prandi, direttoreGhislieri Choir & Consort ************ Giovanni Battista Sammartini (c.1700-1775)Beatus Vir mottetto per solisti coro e orchestra in do maggiore [17:34]SoIists and Choir RadioteIevisione svizzeral BarocchіstіDіego FasoIіs, conductor
The music of Luigi Boccherini is some of the most elegant and refined of the era that emerged out of the Baroque and eventually arrives at the Classical Era. Boccherini lived in this in-between time. He began writing polyphonic music and switched to homophonic writing after he met Sammartini. Both Sammartini and Boccherini were composers READ MORE The post 92. Boccherini: Our Hero Among Cellist Composers first appeared on Accelerando Podcast.
A. Corelli (1653-1713) - Concerto n°8, op. 6, "fatto per la notte di natale"1. Grave - Vivace2. Allegro3. Adagio - Allegro - Adagio4. Vivace5. Allegro6. Pastorale. LargoIl Giardino ArmonicoGiovanni Antonini, conductor **********G. B. Sammartini (1701-1775) - Concerto Grosso in sol minore Op. 5 no 6 "Pastorale"1. Spiritoso - Allegro - Spiritoso2. Rondo (Allegro moderato e grazioso)3. Pastorale (Andante sostenuto)English Chamber OrchestraSimon Preston, conductor **********G. Torelli (1658-1709): Concerto Grosso in G minor, Op. 8, No. 6 “Christmas Concerto”1. Vivace - Grave - Allegro 2. Adagio - Allegro - Adagio3. VivaceAcademy of Ancient MusicChristopher Hogwood **********G. M. Schiassi (1698-1754) - Sinfonia Pastorale per Il Santissimo Natale1. Adagio2. Allegro3. Largo4. AndantePforzheim Chamber OrchestraVladislav Czarnecki, conductor
In this episode, we discuss recordings of “Forza Azzurri!” by La Serenissima / Adrian Chandler. “Mozart, Schumann & Others: Clarinet Trios” by The Wigmore Soloists, “Estonian Premieres” by The Estonian Festival Orchestra / Paavo Järvi, “Mara” by the Ante Gelo Sextet, “Time Ticking” by The Jelle van der Meulen Trio, and “Walking with Bob” by Marco Vavassori. The Adult Music Podcast is featured in: Feedspot's Best 60 Jazz Podcasts Episode 97 Deezer Playlist “Forza Azzurri!” (Signum) Music by Dall'Abaco, Brescianello, Sammartini, Vivaldi and Zavateri La Serenissima / Adrian Chandler https://open.spotify.com/album/1AmVgDww0bejPCxxhknl6Q https://music.apple.com/id/album/forza-azzurri/1648704984 “Mozart, Schumann & Others: Clarinet Trios” (BIS) Wigmore Soloists (Michael Collins, Isabelle van Keulen, Michael McHale) https://open.spotify.com/album/4WlmNLrVCSVmNT71OBwOfc “Estonian Premieres” (Alpha) Estonian Festival Orchestra / Paavo Järvi https://open.spotify.com/album/7GlpLqnQsy2sC0L5q84A6X https://music.apple.com/id/album/estonian-premieres/1620141342 “Mara” (Croatia Records) Ante Gelo Sextet https://open.spotify.com/album/4cayLkzeG9jeSjpAe3JUoy https://music.apple.com/us/album/mara/1661127292 “Time Ticking” (Stichting 29) Jelle van der Meulen Trio https://open.spotify.com/album/3EVUeuSqjlEhhirJYAmLW7 https://music.apple.com/id/album/time-ticking/1659123038 “Walking with Bob” (Caligola Records) Marco Vavassori https://open.spotify.com/album/4cWAuWivseaURdYe5yFVuu https://music.apple.com/id/album/walking-with-bob-feat-michele-uliana-alberto-lincetto/1659202949 Be sure to check out these other podcasts: "SOMETHING came from Baltimore" Jazz, blues, and R&B interviews from Tom Gouker. Famous Interviews and Neon Jazz Features a wide range of artists, musicians, writers, creatives and business folks from around the globe. "Same Difference: 2 Jazz Fans, 1 Jazz Standard" Johnny Valenzuela and Tony Habra look at several versions of the same Jazz standard each week, play snippets from each version, discuss the history of the original and the different versions.
È passato un anno da quel 2 settembre 2021 quando, dopo una lunga attesa dovuta al Covid, il Mercato Centrale Milano ha aperto all'interno della Stazione Centrale sul lato ovest che dà su Piazza Quattro Novembre e via Sammartini, tornando ad animare spazi dimenticati da tempo. Oggi, per festeggiare i primi 12 mesi di attività, il Mercato ha deciso di organizzare per tutto settembre numerose iniziative che daranno vita al palinsesto “Un Mese per un Anno” tra arte, moda, musica, bontà e colori, fino alla grande festa di chiusura in programma venerdì 30 settembre.Ecco alcuni appuntamenti golosi: mercoledì 21 tornano le presentazioni di libri allo Spazio Fare con Teneramente… Bianca per scoprire, insieme all'editrice Barbara Cardone e Mirco Pagliarini, titolare dell'omonima azienda avicola, le proprietà e i benefici della carne bianca, le sue tecniche di produzione e i suoi diversi utilizzi in cucina. Inoltre, mentre a Monaco di Baviera è in corso l'Oktoberfest, anche il Mercato ospita una festa della birra: martedì 27 alle 19 l'appuntamento è con il Merktoberfest, laboratorio di spillatura e di degustazione della birra.
Paolo Maggioni"La calda estate del commissario Casablanca"SEM Librihttps://www.semlibri.com/Questura di Milano. Giuliano Casablanca, detto Ginko, è un giovane commissario di polizia appena trasferito dalla Omicidi all'Ufficio Passaporti. Con la sua squadra – Panettone, poliziotto sovrappeso, Zhong, cino-romano che ha preferito la pubblica amministrazione al bar del padre, e Minimo Sindacale, instancabile sfaticato – sembra destinato a un lavoro tranquillo e abitudinario, in una lotta quotidiana contro il moloch della burocrazia. Ma Milano è una città piena di sorprese e, dietro la facciata dell'ordine e dell'efficienza, nasconde un lato oscuro…Il commissario non ha perso il gusto delle indagini e approfittando delle vacanze del questore ricostruisce la storia di Issa, un maliano fuggito dal Centro di accoglienza di via Sammartini, lungo i binari della Stazione Centrale, e poi morto sul tetto di un treno che aveva come destinazione la Svizzera. Quello che all'apparenza sembra un semplice incidente di un migrante diretto verso un sogno di riscatto e libertà si rivelerà una storia di spaccio e di violenza. Un giallo perfettamente orchestrato sullo sfondo di una Milano bella e piena di contraddizioni, tra grattacieli e turisti, trattorie e sartorie d'alta moda, i migranti accampati alla Stazione Centrale e nei giardini di Porta Venezia, le case popolari e il Gratosoglio.Con il suo formidabile esordio Paolo Maggioni si inserisce a pieno diritto nel solco della tradizione di autori “milanesi” come Giorgio Scerbanenco, Alessandro Robecchi, Dario Crapanzano, Sandrone Dazieri, Gianni Biondillo e Andrea Pinketts.Paolo Maggioni (1982) è milanese e interista. Giornalista alla Rai, è inviato di Rai News 24 e Forrest (Rai – Radio 1). Ha lavorato come conduttore e autore di Caterpillar (Rai – Radio 2) e Radio Popolare. Ha un mito, Beppe Viola, ed insegna al Master di Giornalismo dell'Università Cattolica di Milano.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
durée : 01:56:19 - Relax ! du mercredi 27 avril 2022 - par : Lionel Esparza - Aujourd'hui, découvrez trois compositeurs : Friedrich von Flotow (1812-1883), Giovanni Battista Sammartini (1700-1775) et Giuseppe Martucci (1856-1909), puis un focus sur la soprano Ninon Vallin. Et en disque, nous écouterons le Quatuor Amadeus dans l'intégrale des quintettes de Mozart. - réalisé par : Antoine Courtin
Musica sacra del Settecento: B. Galuppi e G. B. SammartiniBaldassarre Galuppi (1706–1785)Dixit Dominus per soprano, alto, coro, archi e basso continuo in sol minore1.Dixit - coro [00:04]2.Juravit Dominus - contralto [03:10]3.Judicabit In Nationibus - coro [08:16]4.De Torrente - soprano [11:00]5.Gloria Patri – coro [15:16]Roberta Invernizzi, sopranoRomina Basso, contraltoGiulio Prandi, direttoreGhislieri Choir & Consort************Giovanni Battista Sammartini (c.1700-1775)Beatus Vir mottetto per solisti coro e orchestra in do maggiore 1.Beatus Vir [17:34]2.Exortum est in tenebris[23:31]3.In memoria aeterna [30:54]4.Gloria Patri [34:40]5.Sicut erat [37:12]SoIists and Choir RadioteIevisione svizzeral BarocchіstіDіego FasoIіs, conductor
durée : 00:25:17 - Sammartini, père de la symphonie - par : Anne-Charlotte Rémond - Dans cet épisode de Musicopolis, Anne-Charlotte Rémond revient sur la vie du compositeur Giovanni Battista Sammartini (v.1700-1775), pionnier de l'art symphonique. - réalisé par : Philippe Petit
This is a bit of an introduction to the 18th Century. The cello had gained its foothold and indeed became the preferred instrument to the viola da gamba. Bucket loads of music was being written all throughout the 1700's. This episode takes the "intro" of the 18th century section and uses it to paint the stage for what things more or less looked like in that era. Enjoy some music from James Hook (intro music to the episode), G. Cervetto, A. Vivaldi, B. Marcello, and G. Sammartini. --- This episode is sponsored by · Anchor: The easiest way to make a podcast. https://anchor.fm/app --- Send in a voice message: https://anchor.fm/forgottencellomusic/message Support this podcast: https://anchor.fm/forgottencellomusic/support
I racconti della fase due dagli ascoltatori e una testimonianza sull'emergenza delle scorse settimane da un medico del Policlinico, Marcello Macchia. Sanatoria in vista per i braccianti agricoli, ne parliamo con Elena Rozzi dell'ufficio legale di Intersos. E poi con la sottosegretaria al lavoro Francesca Puglisi partiamo proprio dalla sanatoria in vista per poi parlare più in generale del decreto maggio, in arrivo nei prossimi giorni. Infine per la rubrica Radio Piazzetta oggi parliamo in diretta con Michele Spreafico, educatore al dormitorio di via Sammartini, che ci racconta la difficile gestione del primo caso di Covid tra gli utenti (senza casa) del dormitorio
I racconti della fase due dagli ascoltatori e una testimonianza sull'emergenza delle scorse settimane da un medico del Policlinico, Marcello Macchia. Sanatoria in vista per i braccianti agricoli, ne parliamo con Elena Rozzi dell'ufficio legale di Intersos. E poi con la sottosegretaria al lavoro Francesca Puglisi partiamo proprio dalla sanatoria in vista per poi parlare più in generale del decreto maggio, in arrivo nei prossimi giorni. Infine per la rubrica Radio Piazzetta oggi parliamo in diretta con Michele Spreafico, educatore al dormitorio di via Sammartini, che ci racconta la difficile gestione del primo caso di Covid tra gli utenti (senza casa) del dormitorio (seconda parte)
I racconti della fase due dagli ascoltatori e una testimonianza sull'emergenza delle scorse settimane da un medico del Policlinico, Marcello Macchia. Sanatoria in vista per i braccianti agricoli, ne parliamo con Elena Rozzi dell'ufficio legale di Intersos. E poi con la sottosegretaria al lavoro Francesca Puglisi partiamo proprio dalla sanatoria in vista per poi parlare più in generale del decreto maggio, in arrivo nei prossimi giorni. Infine per la rubrica Radio Piazzetta oggi parliamo in diretta con Michele Spreafico, educatore al dormitorio di via Sammartini, che ci racconta la difficile gestione del primo caso di Covid tra gli utenti (senza casa) del dormitorio (seconda parte)
In the summer of 1914, my great uncle Frank, Bishop of Zanzibar and Tanganyika, delivered a series of retreat addresses to the Associates of the Community of the Sacred Passion, an order of sisters he had founded a few years previously. The talks were delivered without notes, arising spontaneously from his own meditationS on the Scriptures and close walk with the Lord. Providentially, one of the Associates transcribed his words at the time. They were later published under the title In his Will. Over the course of this coming year I hope to send out many extracts from his writings, sometimes sticking close to the original, and at other times freely adapting beyond Frank’s original inspiration The beautiful oboe music that accompanies this first offering is by Corelli and Sammartini, played for us by Thomas Herzog. The piece concludes with Grace Nadine’s song, ‘Lord Hear us,’ sung by Sue Perks, and with Simon Bernard Smith on the panpipes. These are words and music that bring the stillness of the Lord. We pray you will find them a doorway into spending time in communion with Him, so that they bring a rich flavour of retreat rhythm into everyday life.
Dalle 19.45 al via la seconda parte con dibattito su primati e contraddizioni della città. Tre voci mai messe allo stesso tavolo: l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, Cristiano de Majo di Rivista Studio e Fondazione Arca responsabile dell'hub per l'accoglienza migranti di Sammartini.
Dalle 19.45 al via la seconda parte con dibattito su primati e contraddizioni della città. Tre voci mai messe allo stesso tavolo: l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, Cristiano de Majo di Rivista Studio e Fondazione Arca responsabile dell'hub per l'accoglienza migranti di Sammartini.
Dalle 19.45 al via la seconda parte con dibattito su primati e contraddizioni della città. Tre voci mai messe allo stesso tavolo: l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, Cristiano de Majo di Rivista Studio e Fondazione Arca responsabile dell’hub per l’accoglienza migranti di Sammartini. (terza parte)
Dalle 19.45 al via la seconda parte con dibattito su primati e contraddizioni della città. Tre voci mai messe allo stesso tavolo: l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, Cristiano de Majo di Rivista Studio e Fondazione Arca responsabile dell’hub per l’accoglienza migranti di Sammartini. (seconda parte)
Dalle 19.45 al via la seconda parte con dibattito su primati e contraddizioni della città. Tre voci mai messe allo stesso tavolo: l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, Cristiano de Majo di Rivista Studio e Fondazione Arca responsabile dell’hub per l’accoglienza migranti di Sammartini. (terza parte)
Dalle 19.45 al via la seconda parte con dibattito su primati e contraddizioni della città. Tre voci mai messe allo stesso tavolo: l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, Cristiano de Majo di Rivista Studio e Fondazione Arca responsabile dell’hub per l’accoglienza migranti di Sammartini. (seconda parte)
Compositor austríaco nacido en Salzburgo el 27 de enero de 1756. Sus prodigiosas dotes musicales fueron pronto observadas por su padre, Leopold, que decidió educarlo y, simultáneamente, exhibirlo (conjuntamente con la hermana grande Nannerl --Maria Anna--) como fuente de ingresos. A la edad de seis años, Mozart ya era un intèrprete avanzado de instrumentos de tecla y un eficaz violinista, al mismo tiempo que demostraba una extraordinaria capacidad para la improvisación y la lectura de partituras. Aún hoy en día se interpretan cinco pequeñas piezas para piano que compuso a aquella edad. El año 1762 Leopold comenzó a llevar a su hijo de gira por las cortes europeas. Primeramente a Munich y a Viena y, en 1763 los Mozart emprendieron un largo viaje de tres años y medio que supuso para el pequeño Wolfgang valiosas experiencias: conoció la cèlebre orquesta y el estilo de Mannheim, la música francesa en París, y el estilo galante de J.Ch. Bach en Londres. Durante este periodo escribió sonatas, tanto para piano como para violín (1763) y una sinfonía (K.16, 1764). Ya de regreso a Salzburgo, continuó sus primeras composiciones, entre les cuales encontramos la primera parte de un oratorio, Die Schuldigkeit des ersten Gebots (La obligación del Primer Mandamiento), la ópera cómica La finta semplice, y Bastien und Bastienne, su primer singspiel (tipo de ópera alemana con partes recitadas). El año 1769, con 13 años, era nombrado Konzertmeister del arzobispado de su ciudad. Después de unos cuantos años en casa, padre e hijo marcharon a Italia (1769-71). En Milán, Mozart conoció al compositor G.B. Sammartini; en Roma, el Papa lo condecoró con la distinción de Caballero de la Espuela de Oro y en Bolonia contactó con el padre Martini y realizó con éxito los exámenes de acceso a la prestigiosa Accademia Filarmonica. El año 1770 le encargaron escribir la que es su primera gran ópera, Mitridate, re di Ponto (1770), escrita en Milán. Con esta obra, su reputación como músico se hizo aún más patente. Mozart volvió a Salzburgo en 1771. De los años inmediatamente posteriores datan los primeros cuartetos para cuerda, las sinfonías K.183, 199 y 200 (1773), el concierto para fagot K.191 (1774), las óperas La finta giardiniera e Il re pastore (1775), diversos conciertos para piano, la serie de concirtos para violín y las primeras sonatas para piano (1774-75). En 1777 Mozart marchó hacia Munich con su madre, Anna Maria. A la edad de veintiún años Mozart buscaba por las corte europeas un lugar mejor remunerado y más satisfactorio que el que tenía en Salzburgo bajo las órdenes del arzobispo Colloredo, pero sus deseos no se cumplieron. Llegó a Mannheim, capital musical de Europa por aquella época, con la idea de conseguir un puesto en su orquesta, y allí se enamoró de Aloysia Weber. Posteriormente Leopold envió a su esposa e hijo a París, donde éste estrenó la sinfonia K.297 y el ballet "Les petits riens". La muerte de su madre en la capital francesa en 1778, el rechazo de Weber -después del segundo encuentro de Mozart con la familia- y el menosprecio de los aristócratas para los que trabajaba, hicieron que los dos años transcurridos entre su llegada a París y el retorno a Salzburgo en 1779 fueran un periodo muy difícil en su vida. Durante los años siguientes compuso misas, las sinfonías K.318, 319 y 338 y la ópera Idomeneo, re di Creta (Munich, 1781), influída por Gluck pero con un sello ya totalmente propio. El año 1781, Mozart rompe sus relaciones laborales con el príncipe-arzobispo de Salzburgo y decide trasladarse definitivamente a Viena. Allí compone el singspiel Die Entführung aus dem Serail (El rapto en el serrallo), encargada en 1782 por el emperador José II. Este mismo año se casa con Constanze Weber, hermana pequeña de Aloysia; juntos vivieron frecuentemente perseguidos por las deudas hasta la muerte de Mozart. De esta época data su amistad con F.J. Haydn a quien le dedicó seis cuartetos (1782-85); estrenó también la sinfonía Haffner (K.385, 1785) y otras obras, de expresividad muy superior a la de la música de su tiempo. La llegada de Lorenzo da Ponte a Viena le proporcionó un libretista de excepción para tres de sus mejores óperas: Le nozze di Figaro (1786), Don Giovanni (1787) y Così fan tutte (1790). Muerto ése año Gluck, el emperador José II concedió el cargo de kapellmeister a Mozart, pero redujo el salario, hecho que impidió que saliese del círculo vicioso de deudas. Estas crisis se reflejaron en obres como en el quinteto de cuerda K.516, en las tres últimas sinfonías (K.543, 550 i 551, Júpiter, del 1788), los últimos conciertos para piano, etc., contribuciones ingentes a estos géneros. Los años finales Mozart escribió sus últimas óperas, Die Zauberflöte (La flauta mágica) y La Clemenza di Tito, (1791) -escrita con motivo de la coronación del nuevo emperador Leopold II-. Precisamente mientras trabajaba en La flauta mágica, con libreto de Emmanuel Schikaneder, el emisario de un misterioso conde Walsegg le encargó una misa de réquiem. El Réquiem en Re menor K.626, inacabado por la muerte de Mozart -el 5 de diciembre de 1791- fue su última composición, acabada por su discípulo F.X. Süssmayr. Mozart se ha considerado el compositor más destacado de la historia de la música occidental y su influencia fue profundísima, tanto en el mundo germánico com en el latíno; su extensa producción incluye casi todos los géneros (desde el lied y las danzas alemanas hasta los conciertos para instrumento, las sinfonías y las óperas), y en cualquiera de ellos podemos encontrar obras maestras que nos hacen recordar la apasionada opinión de Goethe al referirse al compositor: "¿Cómo, si no, podría manifestarse la Divinidad, a no ser por la evidencia de los milagros que se producen en algunos hombres, que no hacen sino asombrarnos y desconcertarnos?".
In this podcast: 1. Vito Paternoster, 2. Vito Paternoster, 3. Daniel Estrem, 4. Gonzalo X Ruiz, 5. Daniel Estrem, 6. Lara St John, 7. Vito Paternoster, 8. Vito Paternoster, 9. Gonzalo X Ruiz, 10. Daniel Estrem, 11. Vito Paternoster, 12. American Baroque, 13. Daniel Estrem, 14. Daniel Estrem, 15. Daniel Estrem, 16. Vito Paternoster, 17. American Baroque
In this podcast: 1. Daniel Estrem, 2. Vito Paternoster, 3. Daniel Estrem, 4. Daniel Estrem, 5. Daniel Estrem, 6. Vito Paternoster, 7. Vito Paternoster, 8. Voices of Music, 9. Gonzalo X Ruiz, 10. Daniel Estrem, 11. Telemann Trio Berlin, 12. The Sarasa Ensemble, 13. Gonzalo X Ruiz, 14. Vito Paternoster, 15. Voices of Music, 16. Voices of Music, 17. The Sarasa Ensemble, 18. Daniel Estrem
In this podcast: 1. Vito Paternoster, 2. Voices of Music, 3. Gonzalo X Ruiz, 4. Daniel Estrem, 5. The Sarasa Ensemble, 6. Daniel Estrem, 7. Telemann Trio Berlin, 8. Gonzalo X Ruiz, 9. The Sarasa Ensemble, 10. Daniel Estrem, 11. American Baroque, 12. The Sarasa Ensemble, 13. Daniel Estrem, 14. Daniel Estrem, 15. Daniel Estrem, 16. Daniel Estrem, 17. Daniel Estrem, 18. Vito Paternoster, 19. Vito Paternoster, 20. American Baroque, 21. American Baroque, 22. Daniel Estrem
In the first of two tribute programmes to the late Frans Bruggen, the recorder player Piers Adams reflects on Bruggen's career as a recorder virtuoso. The programme features recordings by Frans Bruggen performing music by Handel, Vivaldi, De Lavigne, Telemann, Walter, Sammartini, Hotteterre and JS Bach.
Donald Macleod explores the lives and music of Giuseppe and Giovanni Sammartini
As part of Radio 3's month long celebration of Symphony, the Early Music Show traces the early history. Catherine Bott reflects on the trail-blazing work of the pioneering symphonists of the 18th century such as Sammartini, the Stamitz family, Holzbauer, JC Bach, Monn and Wagenseil. The 18th century saw a creative explosion in the development of instrumental music and in particular, one of the great innovations of the century was the orchestral symphony. Many of its origins can be traced to Italy but it quickly became a pan European phenomenon with every major cultural centre boasting its own symphonist or "school" of symphony composers, each of which was bursting with its own creative reponses to this new and exciting kind of music. As part of the BBC "Symphony" season, Catherine Bott reflects on some of the major pioneering figures in the development of the symphony, casting her net across many of Europe's major cities - from Milan to Mannheim, Hamburg and Dresden, Paris, Berlin, London and Vienna. The programme considers some of the novel innovations that were introduced into the symphony as the century progressed and by dwelling on some of the music of lesser known composers it provides a context for the musical world that we've come to associate with Haydn, Mozart and Beethoven. Many of the symphonists featured in this programme can also be heard in complete performances across the following week on Radio 3's Afternoon on 3.
Concerto Órgão e Oboé - Sonata in G - G. Sammartini Andante - Allegro Assai - Andante Lento - Allegro Sandra Monteiro - Oboé Vasco Soeiro - Órgão
Concertos de Órgão e Oboé - Sonata in G - G. Sammartini Andante - Allegro Assai - Andante Lento - Allegro Sandra Monteiro - Oboé Vasco Soeiro - Órgão