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Incidente stradale alle 9 di questa mattina a Rosà, dove un'autovettura e un furgone si sono scontrati violentemente in via Guglielmo Marconi in direzioni di marcia opposte.
Momenti di paura ieri all'ospedale di Santorso dove un intruso che si aggirava con fare sospetto è stato bloccato da un vigilante che, nella collutazione, ha riportato ferite giudicate guaribili in 30 giorni.
MISTERIO | Expediente Torriglia: "El Caso OVNI que aterrorizó a los Carabinieri" T12X74 Esta noche, junto a Dani J, nos adentramos en un expediente repleto de misterio, testimonios desconcertantes y preguntas que siguen sin respuesta. ¿Fue una elaborada confusión? ¿Un caso de abducción extraterrestre? ¿O estamos ante uno de los encuentros más impactantes jamás investigados por las autoridades italianas? Prepárate para viajar a los oscuros bosques de Torriglia y descubrir por qué este caso aún provoca escalofríos entre quienes lo investigaron. Porque algunas noches dejan huellas... y algunas verdades permanecen ocultas en la oscuridad. Accede a todo nuestro contenido exclusivo apoyando el podcast a través del siguiente enlace: https://www.ivoox.vip/premium?affiliate-code=6b635ba6a54f97bbd521a44d5dd7cd77 Consigue tu Diploma de Oyente Distinguido 2026 https://www.expresodemedianoche.com/diploma-oyente-distinguido/ ¿Qué opinas sobre este programa? ¿Viajas con nosotros al misterio? M E D I A N O C H E PRODUCCIONES ¿Qué opinas sobre todo esto? Queremos saber y queremos conocer tu opinión, 👇Escríbenos 👇. Dirige y Presenta: José Paredes Tlf / +34 600 088391 Web: https://www.expresodemedianoche.com/ Correo electrónico: Contacto@expresodemedianoche.com Youtube: Expreso Live https://www.youtube.com/channel/UCV9PdMmFZKQz5v71zyz7T8Q Instagram: https://www.instagram.com/expresomedia/?hl=es TikTok: https://www.tiktok.com/@expresomedia?_t=8qXFWPTez56&_r=1 Discord: https://discord.gg/FAmktKTUSw Twitter: https://www.google.com/url?q=https://twitter.com/expresomedia%3Flang%3Des&sa=U&sqi=2&ved=2ahUKEwis_pDY3Y2JAxVoh_0HHZ4IAfIQFnoECBEQAQ&usg=AOvVaw0BKuKGistxpW6KywXmNjnj Facebook: https://www.facebook.com/Expresomedia Telegram: https://t.me/expresodemedianoche Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
La studentessa 19enne residente nel Bassanese, ha contattato il numero di emergenza 118 manifestando l'intenzione di compiere un gesto estremo. Non era la prima volta. Sul posto è stata immediatamente inviata un'ambulanza, ma all'arrivo si era già lasciata cadere oltre il parapetto. Il trempestivo interento di due pattuglie dei carabinieri ha permesso di soccorrerla subito. Ora è ricoverata in terapia intensiva ma non è in pericolo di vita.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 3 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica* Tech e geopolitica sostengono i listini: Milano e Wall Street vengono segnalate su livelli record, trainate dall'interesse per tecnologia, AI e grandi capitalizzazioni. Il punto positivo è che il mercato continua a premiare innovazione, semiconduttori, infrastrutture digitali e aziende con pricing power.* Google-Alphabet rilancia sull'AI: Repubblica evidenzia un piano da 80 miliardi di dollari per l'intelligenza artificiale. È un dato chiave: conferma che l'AI non è più solo tema narrativo, ma investimento industriale massiccio, con ricadute su cloud, data center, chip e cybersecurity.* Debito USA sotto pressione: Il Sole segnala che l'inflazione gonfia il debito americano, stimando un impatto di circa 150.000 dollari a famiglia. Il rischio è la persistenza di rendimenti elevati; l'opportunità, per gli investitori, è una maggiore selettività su obbligazionario e dollaro.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Repubblica / MF / Il Fatto Quotidiano / Il Foglio* Flessibilità UE sull'energia: la notizia viene trattata da più testate. Il perimetro degli spazi fiscali oscilla tra 6,5 miliardi, 7 miliardi nel 2026, 13,5 miliardi e fino a 14 miliardi entro fine 2027, ma con un vincolo decisivo: risorse indirizzate soprattutto a investimenti verdi, reti, accumuli, rinnovabili ed efficienza, non a tagli generalizzati delle accise.* Bollette e carburanti: il Governo valuta come usare i margini concessi dall'UE. Repubblica sottolinea che “il percorso è lungo”; MF, con Tabarelli, evidenzia che il taglio delle accise da solo non basta e servirebbero misure più ampie. Il dato positivo è che l'Europa riconosce margini di flessibilità; il limite è che l'effetto immediato sulle famiglie sarà probabilmente selettivo.* Petrolio e rischio Medio Oriente: Il Sole titola sul perché il greggio non sia a 200 dollari. Il messaggio economico è chiaro: il mercato incorpora il rischio geopolitico, ma non prezza uno shock estremo sulle forniture. Hormuz resta il punto critico.* Ucraina e Iran restano fattori di rischio: Corriere, Messaggero, Giornale e Fatto insistono su guerra, attacchi e trattative. Per imprese e investitori significa volatilità su energia, difesa, logistica e materie prime.Industria, AI e Made in ItalyTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Foglio / Avvenire* Industria italiana in trasformazione: La Stampa segnala la perdita di 700.000 occupati nell'industria dal 2007, con crescita invece in salute e turismo e calo del commercio. È un dato strutturale: l'Italia deve rafforzare produttività, competenze tecniche e filiere ad alto valore.* Made in Italy competitivo: Il Sole sottolinea che il Made in Italy resta competitivo, ma l'intelligenza artificiale può distorcere classifiche e percezione internazionale. La lettura positiva è che qualità, export e specializzazione restano asset; la sfida è presidiare reputazione digitale e dati.* AI nelle aziende: Il Sole evidenzia che le imprese devono cambiare “dal di dentro” perché l'AI produca risultati. Non basta acquistare tecnologia: servono processi, formazione, governance dei dati e responsabilità manageriale.* Torino e difesa: Il Foglio segnala il dibattito sulla riconversione industriale verso la difesa. È un tema industriale rilevante: può aprire investimenti, occupazione qualificata e filiere dual-use, ma richiede consenso sociale e chiarezza strategica.Fisco e NormativaTestate: Italia Oggi / Repubblica / Il Foglio / QN / La Verità / La Stampa* Patrimoniale al centro del dibattito: più testate trattano il tema. Il Foglio riporta l'intervista a Cottarelli con posizione contraria; QN intervista Renzi, che la definisce uno slogan e spinge su meno tasse ai più poveri. Per imprese e patrimoni il punto è la stabilità fiscale: l'incertezza sulle imposte patrimoniali pesa sulla pianificazione.* Superbonus 110%: Italia Oggi segnala controlli estesi sul 110%. Impatto diretto su contribuenti, imprese edili, cessionari e professionisti: aumenta il rischio documentale e contenzioso.* Fisco più equo: Italia Oggi richiama la necessità di una fiscalità più equilibrata. Tema utile in chiave consulenziale: semplificazione, certezza delle regole e riduzione del carico su lavoro e impresa restano leve di competitività.Banche, Credito e PrevidenzaTestate: MF / Il Sole 24 Ore* Rendite previdenziali da rivedere: MF riporta la posizione degli attuari sulla necessità di aggiornare le rendite previdenziali. Il tema è rilevante per fondi pensione, assicurazioni e pianificazione patrimoniale di lungo periodo.* Authority e metodo Carli: MF richiama il tema delle nomine pubbliche nelle autorità. Per il sistema finanziario il punto è la qualità della governance regolatoria: indipendenza, competenza e reputazione sono elementi fondamentali per attrarre capitali.* Debito, tassi e famiglie: Il Sole collega inflazione e debito USA, con impatto stimato in 150.000 dollari a famiglia. La lettura per il credito è prudenziale: tassi più alti più a lungo possono comprimere consumi, mutui e investimenti.Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: La Stampa / Repubblica / Avvenire / L'Altravoce* Caporalato e lavoro irregolare: diverse testate trattano il caso dei braccianti morti, collegandolo a paghe, contratti e sfruttamento. È una notizia sociale, ma con forte impatto economico: legalità del lavoro, filiere agroalimentari e reputazione delle imprese diventano fattori competitivi.* Occupazione industriale: il dato dei 700.000 occupati persi dal 2007 resta il KPI più importante del blocco lavoro. Il segnale positivo è la crescita di settori come salute e turismo; il rischio è lo spostamento verso comparti meno produttivi se non accompagnato da tecnologia e formazione.* Carabinieri e sicurezza economica: Repubblica evidenzia il tema della presenza territoriale e della sicurezza, con riferimento anche all'età media dell'Arma. La sicurezza è un fattore abilitante per imprese, turismo e investimenti locali.
Abbiamo scelto di dedicare la puntata 95 a un titolo forte, non perché non se ne fosse parlato nei precedenti episodi, bensì per la necessità di chiarire ancora una volta come i Carabinieri furono venduti dal regime di Salò e dai fascisti repubblichini e dai militi della milizia, ben lieti di eliminare definitivamente un problema dato dalla fedeltà alle Istituzioni monarchiche e statuali del regno d'Italia che i Carabinieri simboleggiavano. Dunque il titolo “I Carabinieri in Nord Italia: 4 agosto 1944(l'ultima presenza)”. In questo caso, abbiamo guardato a contenuti già toccati, magari solo parzialmente, ma che in questa occasione abbiamo messo a sistema. Così si parla di Torino, dell'alessandrino, del Veneto e del Grappa, della Lucchesia. Fonti consultate:Ferdinando Angeletti, I Carabinieri nella Resistenzaalessadrina. Presenza e numeri, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze al regime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 200-201.Egidio Ceccato, La Resistenza sul Grappa. I Carabinieri del Tenente Giarnieri, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze al regime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 255-257. (Vedi anche l'episodio 87. I Carabinieri al Nord. Il Massiccio del Grappa)Maria Garbari, Il Gruppo Carabinieri di Trento, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze alregime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp, p. 283. (Vedi anche l'episodio 88. La Resistenza dei Carabinieri. I Carabinieri di TrentoGiuseppe Pardini, Il nuovo Corpo della Guardia NazionaleRepubblicana. I Carabinieri di Lucca, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze al regime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 128-129.Giovanni Salierno, La deportazione dei Carabinieri dall'Italia del Nord: la legione di Torino, in Notiziario Storico dell'Arma dei Carabinieri, a. VII (2022), n. 2, pp. 14-23.Vi aspettiamo sui principali canali. A presto!
Un pomeriggio che poteva trasformarsi in tragedia si è concluso con un sospiro di sollievo e un abbraccio. È successo ieri, in via Firenze ad Altavilla, dove un bimbo di appena un anno è rimasto accidentalmente chiuso nell'auto della nonna sotto un sole cocente.
Lo hanno trovato riverso sull'asfalto, sanguinante, nella notte di via Cà Dolfin. Un uomo che non riusciva a muoversi, lasciato a pochi metri dall'ospedale come un peso di cui liberarsi. Da quell'immagine brutale è partita l'indagine che in poche ore ha portato i Carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa a denunciare due persone di Schiavon, un uomo di 56 anni e una donna di 48, accusati di omissione di soccorso e lesioni personali colpose.
L'incidente è avvenuto nella tarda mattinata di oggi, sabato 23 maggio, a Capriana in val di Fiemme. Ignote, al momento, le cause del sinistro.
Il fatto si è verificato questa mattina, venerdì 22 maggio. Oltre ai vigili del fuoco, intervenuti a spegnere le fiamme, presenti sul luogo anche i carabinieri e il personale del Suem, impegnato a soccorrere i due anziani rimasti lievemente intossicati.
Questa puntata tocca un altro tema apparentemente lontano dal fronte, ma in realtà, molto vicino. L'episodio si intitola “Associazione e Carabinieri in congedo nella Romaoccupata”. In questo caso, la puntata si basa su un contributo uscito nel 2024 e relativo al ruolo avuto dall'Associazione Carabinieri in congedo durante l'occupazione tedesca.Si può dire che , anche stavolta, si tratta di una puntata davvero particolare. Dell'Associazione Nazionale Carabinieri in questo podcast si era già parlato nell'episodio 57 dedicato proprio a "La federazione del Carabiniere Reale. Alcuni cenni sull'associazionismo dei Carabinieri". Avevamo parlato anche del ruolo avuto da Carabinieri in congedo e dall'associazione accennando al generale Filippo Caruso nella resistenza romana con l'episodio 77 "La Resistenza dei Carabinieri. Filippo Caruso e la sua Banda".Ci è sembrato importante, però, dedicare un piccolo spazio appositamente all'associazione.Bibliografia:Flavio Carbone, Associazione e Carabinieri in congedo nella Roma occupata, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Il Regno d'Italia, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 327-337.Niccolò Mirenna, L'Associazione Nazionale Carabinieri, Roma, Associazione Nazionale Carabinieri, 2006.
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Si fumava uno spinello in totale relax, nell'auto parcheggiata a bordo strada e con la musica ad alto volume. Così, per aver attirato l'attenzione di una pattuglia della Radiomobile che passava di là, un 54enne di Valdagno è stato colto in flagrante dai Carabinieri e denunciato per uso e possesso, accertato anche da una perquisizione domestica.
Un uomo sul quale pendeva una pena da scontare agli arresti domiciliari per reati commessi 20 anni fa in Emilia Romagna è stato individuato dai Carabinieri di Breganze che lo hanno arrestato e riportato dove deve scontare la condanna.
Un'indagine articolata dei Carabinieri di Lonigo ha fatto luce su un furto messo a segno in un'auto parcheggiata a casa e il successivo utilizzo di carte di pagamento rubate dalla vettura: denunciati due pregiudicati già noti alle forze dell'ordine.
Brillante operazione dei carabinieri di Longare. La vittima avrebbe versato nel corso degli anni l'ingente forma a seguito di una pressante manipolazione psicologica. Denunciato un giovane di Montegalda, a cui è stata sequestrata un'auto di lusso Mercedes-Benz
Usavano lo spoofing e finte videochiamate in caserma per convincere una donna a fare bonifici per "smascherare dirigenti infedeli". Un raggiro da 329 mila euro, oltre 200 dei quali recuperati dai carabinieri veri. Denunciata una 31enne del Napoletano.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it La mattina del 24 dicembre 1992 i Carabinieri arrestano un alto funzionario del SISDE. L'accusa contenuta nel mandato di cattura firmato dal procuratore capo Gian Carlo Caselli è pesante: concorso esterno in associazione mafiosa. Quel funzionario è Bruno Contrada: già capo della Squadra Mobile alla Questura di Palermo negli anni '70, "u' Dutturi" aveva scalato la gerarchia dei Servizi divenendo un punto di contatto tra pezzi dello Stato impegnati nella lotta a Cosa Nostra e al terrorismo. Eppure, il sospetto che Contrada fosse qualcosa di diverso continuava ad aleggiare tra i corridoi del palazzo di Giustizia di Palermo. Dei sussurri confermati da Buscetta, Mutolo e altri collaboratori di giustizia che avrebbero portato al clamoroso arresto e all'avvio di un lungo iter processuale.
In questa puntata tocchiamo un tema molto particolare in cui si parla di simboli e di valori. La scelta di intitolare l'episodio93 Eliminare i simboli e i valori dell'Arma. Le uniformi della GNR trova sponda nel contributo a cui si fa riferimento in questa puntata, ovvero, un articolo a firma di Vincenzo Pezzolet, in cui si spiega qualche aspetto legato alle uniformi dei Carabinieri nella RSI.Dove pensate di trovarci? Siamo attivi su Instagram (se hai un account, follow me). Ci piacerebbe allargare la community su Telegram. Ti va di entrarne a far parte? Siamo presenti sempre con lo stesso nome.Infine, altre due possibilità, su YouTube il canale esiste ma i contenuti non sono molti. Avete suggerimenti? un bel messaggio diretto e ragioniamo su cosa e come.Non dimenticare la nostra newsletter su Substack. Cosa? Non sapi di cosa si tratta? Iscriviti alla newsletter e lo scoprirai (link in bio). Da ultimo, ultimo il nostro blog. Affacciatevi e leggetelo! Ci sono tante cose interessanti. Se poi avete voglia di fare un passo in più e collaborare, scrivetevi e ci ragioniamo insieme.Fonte: Vincenzo Pezzolet, Eliminare simboli e valori dell'Arma. Le uniformi della GNR, in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le resistenze al regime collaborazionista, Numero Speciale della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 327-337.
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Si è finto avvocato per truffare un'anziana ma è stato incastrato dai Carabinieri della Stazione di Valdastico e denunciato per truffa aggravata. Protagonista della vicenda un ventenne originario della provincia di Frosinone.
Caso Paganelli, nuova tensione: Serena Badia fermata dopo scena violenta a Riccione!Una vicenda che riporta sotto i riflettori un nome già noto nel caso Paganelli. Serena Badia, nuora della vittima, protagonista di un episodio violento in un hotel. Ecco cosa è successo e cosa sappiamo finora.#Riccione #Cronaca #Carabinieri #NotizieItalia
Due uomini, di 70 e 74 anni, sono finiti agli arresti domiciliari a seguito di due distinte operazioni dei Carabinieri di Solagna e Rosà messa in atto il 28 aprile scorso nel vicentino. I militari hanno così chiuso il cerchio intorno a due vicende legali relative a reati di natura molto diversa, avvenuti in un lungo arco temporale che spazia da 20 anni fa ad oggi.
Furto lampo di una e-bike nel cuore di Malo recuperata in pochissimo tempo dai Carabinieri della locale Stazione e restituita al proprietario.
L'operazione antidroga è scattata nella giornata di ieri, mercoledì 29 aprile. L'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che denunciato a piede libero per detenzione abusiva di munizionamento.
Un 34enne di origine nigeriana senza fissa dimora ha aggredito ferendola una 80enne che lo ospitava in casa sua. Dopo essere stato portato via dai Carabinieri ed essere tornato a casa della vittima, l'uomo è stato arrestato.
Episodio di senso civico da parte di due giovani a Vicenza, che dopo aver trovato un portafoglio con al suo interno carte di credito e documenti lo hanno portato ai Carabinieri perché lo restituissero al proprietario. Protagonisti un 16enne ed un giovane maggiorenne.
Volevano smaltire i loro rifiuti bruciandoli ma l'intervento dei Carabinieri della Tenenza di Dueville ha fermato i loro piani e in tre, tutti italiani e maggiorenni, sono stati denunciati per combustione illecita di rifiuti. La denuncia è scattata in tarda serata a Dueville. I tre soggetti sono stati individuati poiché, su un terreno agricolo, avevano appiccato il fuoco a vari rifiuti. Alle fiamme hanno gettato alcuni bancali in legno, materiali in plastica e ferrosi.
In una frazione come Mosson, nel comune di Cogollo del Cengio, dove il tempo sembra scorrere lento, nessuno immaginava di assistere a una scena da cronaca nera. E invece ieri sera, sabato 25 aprile, poco dopo le 20, un appartamento di via Monte Tesso è diventato il teatro di un episodio che ha gelato l'intera comunità: un uomo è stato accoltellato al petto dal fratello, al culmine di una lite familiare improvvisa e violenta.
Nella produzione normativa della Repubblica Sociale Italiana si può apprezzare la presenza dei Carabinieri che perdura ben oltre la loro deportazione dell'agosto 1944. Questo episodio accenna anche ai testi emanati a favore della Guardia Nazionale Repubblicana dove furono forzatamente sciolti i comandi dell'Arma.L'episodio è stato realizzato sulla base del saggio di Flavio Carbone, Carabinieri e GNR negli atti legislativi della RSI, apparso in Flavio Carbone (a cura di), I Carabinieri del 1944. Le Resistenze al regime collaborazionista, Numero Speciale 2024 della Rassegna dell'Arma dei Carabinieri, 2024, pp. 339-359.
E' stata sorpresa all'uscita da un negozio di abbigliamento di Altavilla Vicentina con la refurtiva addosso ed è stata arresta dai Carabinieri insospettiti dal suo stato di agitazione e dallo strano rigonfiamento sotto gli abiti. E' finita in manette domenica mattina alle 10 T.A., 47enne di Arzignano, senza fissa dimora e già nota alle forze dell'ordine.
A Vignale Monferrato (Alessandria) una donna di 53 anni, Loredana Ferrara, è stata accoltellata mortalmente alla gola mentre era per strada.
Un colpo ai danni di un sacerdote studiato nel dettaglio e sventato solo grazie all'intervento dei Carabinieri intervenuti tempestivamente quando la vittima designata ha compreso di essere destinatario di un raggiro e si è presentata in caserma. È finita bene, con il recupero totale di 24mila euro, la disavventura di un sacerdote vicentino che stava per consegnare il contenuto del suo conto corrente ad una banda di professionisti della truffa.
Era ricercato da 7 anni e ieri mattina è finito in manette dopo un'operazione di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Thiene. L'arrestato era destinatario di un'ordinanza di revoca dell'affidamento in prova al servizio sociale, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Verona e doveva scontare ancora una pena residua di 6 anni, 11 mesi e 26 giorni.
Stanno indagando i carabieri sulla grave aggressione avvenuta ieri mattina all'alba nel quartiere Santa Croce, dove un uomo di origini marocchine è stato ferito a colpi di machete da alcuni malviventi intenti a rubare un'auto. L'uomo è stato operato d'urgenza e si trova ora ricoverato all'ospedale di Santorso.
Con l'arresto ai domiciliari per due fratelli albanesi di 29 e 31 anni si è chiuso il cerchio sulla tentata rapina alla Volksbank di Bassano del 13 agosto dell'anno scorso. Con il volto coperto da maschere e la pistola in pugno, avevano fatto irruzione nella banca in via Vittoria terrorizzando i clienti e obbligandoli a sedersi a terra.
Un nuovo e drammatico episodio di violenza sulle donne ha scosso Schio e l'Alto Vicentino, con una donna picchiata per ben quattro volte che alla fine ha trovato il coraggio di denunciare il convivente, un 38enne rumeno, che è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Compagnia locale.
Come si passa dall'Arma dei Carabinieri a Wall Street, fino a gestire un hedge fund da 900 milioni di dollari? In questo episodio di Office of Cards, Davide Cervellin intervista Joseph Di Virgilio, hedge fund manager con 26 anni di carriera, che racconta il suo percorso partito da un film visto in caserma. Dall'Italia agli Stati Uniti con un inglese da ricostruire, fino al MIT e ai vertici della finanza, passando per una causa ventennale contro Donald Trump e una ripartenza da zero dopo aver perso (quasi) tutto. In questo episodio: • Da carabiniere a Wall Street • Hedge fund da 80 a 900 milioni • Investment banking e ritmi estremi • La causa contro Trump • Finanza comportamentale e mercato • Cadere e ricostruirsi Non è il punto di partenza a fare la differenza, ma la capacità di rimettersi in gioco. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
All’inizio sembrava dover essere una guerra di breve durata, ma un mese dopo non se ne vede ancora la fine. Con noi, per parlare degli ultimi sviluppi del conflitto in Iran, Alessandro Marrone, responsabile del programma "Difesa, sicurezza e spazio" dell'Istituto Affari Internazionali.È stata approvata dalla Knesset una legge che introduce la pena di morte in Israele per atti di terrorismo, norma molto contestata perché secondo i critici rischia di essere discriminatoria e di colpire principalmente i detenuti palestinesi. Ne parliamo con Francesco Cherubini, docente di Diritto dell’Ue ed esperto di tutela internazionale dei diritti umani.Arrestato in provincia di Perugia un 17enne, che secondo quanto emerso stava progettando una strage in una scuola. Il ragazzo si sarebbe radicalizzato online, avvicinandosi a gruppi suprematisti e neonazisti. Ne parliamo con Matteo Pugliese, Ricercatore di sicurezza internazionale e ufficiale in congedo dell’Arma dei Carabinieri.Domani l’Italia si gioca il Mondiale. Facciamo il punto insieme a Giovanni Capuano.
Tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90 l'Italia attraversa uno dei periodi più drammatici e complessi della sua storia repubblicana. In questo documentario ripercorriamo, data per data, gli eventi che tra il 1987 e il 1993 hanno sconvolto il Paese: la crisi della Prima Repubblica, l'ascesa della strategia stragista di Cosa Nostra, il terremoto giudiziario di Mani Pulite e le bombe che colpirono magistrati, cittadini e istituzioni. Dalle tensioni politiche della fine della Guerra Fredda al crollo del Muro di Berlino, dalla rivelazione della struttura segreta Gladio alla comparsa della misteriosa sigla Falange Armata, fino agli eventi che segnarono per sempre la storia italiana: l'omicidio di Salvo Lima, la strage di Capaci, la strage di via D'Amelio e le bombe del 1993 a Firenze, Milano e Roma. In questa ricostruzione cronologica analizziamo: • il sistema di potere costruito da Cosa Nostra tra politica, economia e appalti pubblici • il Rapporto Mafia-Appalti del ROS dei Carabinieri • la crisi politica provocata dall'inchiesta Mani Pulite e dal crollo della Prima Repubblica • l'arresto di Totò Riina e l'escalation della strategia stragista mafiosa • il contesto in cui nascerà il dibattito sulla trattativa Stato-mafia Attraverso testimonianze, documenti giudiziari e ricostruzioni storiche, questo video racconta una stagione in cui lo Stato italiano fu messo sotto assedio da violenza mafiosa, crisi economica e terremoti politici. Una cronaca che mostra come, tra il 1989 e il 1993, si intrecciarono mafia, politica, servizi segreti e poteri economici, aprendo interrogativi che ancora oggi continuano a far discutere storici, magistrati e opinione pubblica. Se ti interessano i misteri della storia italiana, iscriviti al canale Italia Mistero per non perdere i prossimi episodi dedicati alle grandi inchieste, ai processi e ai protagonisti di quegli anni.
Scopri i contenuti esclusivi di **Italia Mistero**: su www.italiamistero.it Tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90 l'Italia attraversa uno dei periodi più drammatici e complessi della sua storia repubblicana. In questo documentario ripercorriamo, data per data, gli eventi che tra il 1987 e il 1993 hanno sconvolto il Paese: la crisi della Prima Repubblica, l'ascesa della strategia stragista di Cosa Nostra, il terremoto giudiziario di Mani Pulite e le bombe che colpirono magistrati, cittadini e istituzioni. Dalle tensioni politiche della fine della Guerra Fredda al crollo del Muro di Berlino, dalla rivelazione della struttura segreta Gladio alla comparsa della misteriosa sigla Falange Armata, fino agli eventi che segnarono per sempre la storia italiana: l'omicidio di Salvo Lima, la strage di Capaci, la strage di via D'Amelio e le bombe del 1993 a Firenze, Milano e Roma. In questa ricostruzione cronologica analizziamo: • il sistema di potere costruito da Cosa Nostra tra politica, economia e appalti pubblici • il Rapporto Mafia-Appalti del ROS dei Carabinieri • la crisi politica provocata dall'inchiesta Mani Pulite e dal crollo della Prima Repubblica • l'arresto di Totò Riina e l'escalation della strategia stragista mafiosa • il contesto in cui nascerà il dibattito sulla trattativa Stato-mafia Attraverso testimonianze, documenti giudiziari e ricostruzioni storiche, questo video racconta una stagione in cui lo Stato italiano fu messo sotto assedio da violenza mafiosa, crisi economica e terremoti politici. Una cronaca che mostra come, tra il 1989 e il 1993, si intrecciarono mafia, politica, servizi segreti e poteri economici, aprendo interrogativi che ancora oggi continuano a far discutere storici, magistrati e opinione pubblica. Se ti interessano i misteri della storia italiana, iscriviti al canale Italia Mistero per non perdere i prossimi episodi dedicati alle grandi inchieste, ai processi e ai protagonisti di quegli anni.
En los primeros compases de la Segunda Guerra Ítalo-Etíope, los combates no solo se libraron en grandes ofensivas, sino también en pequeños puestos aislados donde la resistencia adquiría un valor simbólico y estratégico desproporcionado. La defensa del caselle de Zalalakà por parte de los Carabinieri constituye uno de esos episodios: un destacamento reducido, una posición expuesta y un entorno hostil que ponía a prueba disciplina, cohesión y capacidad de mando. En este episodio analizamos el contexto operacional, la naturaleza de estos puestos avanzados y el desarrollo del enfrentamiento, para comprender cómo acciones aparentemente menores se integraban en la lógica más amplia de la guerra colonial italiana en África Oriental. Te lo cuenta Julio C. Casus Belli Podcast pertenece a 🏭 Factoría Casus Belli. Casus Belli Podcast forma parte de 📀 Ivoox Originals. 📚 Zeppelin Books (Digital) y 📚 DCA Editor (Físico) http://zeppelinbooks.com son sellos editoriales de la 🏭 Factoría Casus Belli. Estamos en: 👉 X/Twitter https://twitter.com/CasusBelliPod 👉 Facebook https://www.facebook.com/CasusBelliPodcast 👉 Instagram estamos https://www.instagram.com/casusbellipodcast 👉 Telegram Canal https://t.me/casusbellipodcast 👉 Telegram Grupo de Chat https://t.me/casusbellipod 📺 YouTube https://bit.ly/casusbelliyoutube 👉 http://casusbelli.top ⚛️ El logotipo de Casus Belli Podcasdt y el resto de la Factoría Casus Belli están diseñados por Publicidad Fabián publicidadfabian@yahoo.es 🎵 La música incluida en el programa es Ready for the war de Marc Corominas Pujadó bajo licencia CC. https://creativecommons.org/licenses/by-nd/3.0/ El resto de música es propia, o bajo licencia privada de Epidemic Music, Jamendo Music o SGAE SGAE RRDD/4/1074/1012 de Ivoox. 🎵 Todos los temas musicales aparecidos en este episodio están compuestos por Dani CarAn o están protegidos por licencias privadas propias o de licencias de la propia plataforma de podcast. Esta obra está protegida bajo la licencia Creative Commons Atribución – No Comercial 4.0 Internacional (CC BY-NC 4.0) https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/deed.es 🎭Las opiniones expresadas en este programa de pódcast, son de exclusiva responsabilidad de quienes las trasmiten. Que cada palo aguante su vela. 📧¿Queréis contarnos algo? También puedes escribirnos a casus.belli.pod@gmail.com ¿Quieres anunciarte en este podcast, patrocinar un episodio o una serie? Hazlo a través de 👉 https://www.advoices.com/casus-belli-podcast-historia Si te ha gustado, y crees que nos lo merecemos, nos sirve mucho que nos des un like, ya que nos da mucha visibilidad. Muchas gracias por escucharnos, y hasta la próxima. Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Mariano Sabatini"L'inganno dell'ippocastano""Primo venne Caino"Indomitus Edizioniwww.indomitus-publishing.it"L'inganno dell'ippocastano"In una Roma corrotta e tentacolare, dove potere, malavita e politica si intrecciano in un abbraccio mortale, l'imprenditore Ascanio Restelli è a un passo dalla candidatura a sindaco nonostante i troppi nemici. Ma Viola Ornaghi, inviata a intervistarlo, non si aspettava certo di ritrovarlo morto, con la gola tagliata e due buchi al posto degli occhi.Sconvolta, la giornalista perde il controllo e, in preda al panico, richiama l'ultimo numero sul cellulare: quello del collega Leo Malinverno. Scaltro, ironico e famoso per le sue inchieste scomode, Leo è l'uomo perfetto per proteggerla da un effetto domino letale.Coinvolto suo malgrado, affianca la polizia in un'indagine intricata che svela una rete criminale sempre più sfaccettata: testimoni che diventano protagonisti, innocenti condannati al posto dei colpevoli e segreti sepolti pronti a esplodere. Tra colpi di scena fulminanti, rivelazioni scioccanti e tradimenti imprevedibili, riuscirà Malinverno a risolvere il caso prima che le conseguenze possano rivelarsi fatali?Con “L'inganno dell'ippocastano” Mariano Sabatini dà l'avvio a una serie thriller noir con un protagonista indimenticabile."Primo venne Caino"In una Roma soffocante e insonne, sferzata da un'estate che brucia come un ferro rovente, il giornalista Leo Malinverno interrompe le vacanze con Eimì – la sua affascinante compagna greca, vent'anni più giovane – per rispondere alla chiamata urgente dell'amico vicequestore Jacopo Guerci.Due omicidi rituali sconvolgono la città: alle vittime viene asportata con precisione chirurgica la pelle tatuata, lasciando corpi mutilati come su tele macabre. Il killer, ribattezzato “Il Tatuatore”, è un predatore spietato, che segue un piano oscuro e indecifrabile, seminando terrore e sangue nelle strade di Roma.Tra amici malati, furiosi scontri in redazione, intrighi familiari e crepe sentimentali che minacciano di fagocitarlo, Leo avvia un'indagine parallela a quella ufficiale dei Carabinieri. Man mano che il caso si dipana, emerge un'orribile verità nascosta: accanto alla follia evidente del Tatuatore, si cela un'altra storia altrettanto atroce, radicata nell'inganno della normalità quotidiana. Riuscirà Leo a fermare il Tatuatore prima che la Città Eterna diventi un'unica, gigantesca landa insanguinata?Nel secondo capitolo della serie con l'irresistibile Leo Malinverno, Mariano Sabatini tesse un thriller classico e nerissimo, intrecciando suspense mozzafiato a un'indagine psicologica profonda.Mariano Sabatini è nato nel 1971 a Roma, dove vive. Ha scritto per i maggiori quotidiani, periodici e per il web, ha firmato programmi televisivi di successo (tra i quali “Tappeto volante”, “Parola mia” e “Uno Mattina”) per la RAI e altri network nazionali privati. Ideatore e conduttore di rubriche radiofoniche, continua a frequentare la TV come commentatore e scrive racconti per riviste popolari. Ha partecipato a diverse antologie e proposto una novella per bambini dal titolo “Una cagnolina non vola mica” (Chiaredizioni, 2021). Dopo diversi libri saggistici, con “L'inganno dell'ippocastano” (2016), suo primo romanzo, ha vinto il premio Flaiano e il Romiti; “Primo venne Caino” (2018) si è aggiudicato tra gli altri il Giallo Ceresio e Pemio Città di Como. Entrambi sono tradotti all'estero.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Italy has a dedicated food police—and it tells us a lot about how seriously the country takes food.In this episode, I explain who the "Carabinieri per la Tutela Agroalimentare" are, what they do, and how they differ from Italy's NAS ("Nuclei Antisofisticazioni e Sanità") and from the U.S. FDA. I also explore why these units exist, how unique they are in the world, and what they reveal about the value of food quality, tradition, and cultural heritage in Italy.
In questa puntata di