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Un packaging dalla forma rassicurante e dai colori sgargianti avrebbe dovuto trarre in inganno e non rivelare che il contenuto era droga, ma l'atteggiamento guardingo del 23enne individuato a Parco Città a Vicenza non ha portato i Carabinieri fuori strada e il giovane è stato identificato e condannato agli arresti domiciliari.
Si fingevano Carabinieri per aggirare le vittime e rubare loro soldi e preziosi custoditi in casa, ma l'intervento della Polizia di Stato di Vicenza ha fermato due uomini, di 48 e 72 anni, che sono stati denunciati con l'accusa di tentata truffa aggravata ai danni di una anziana.
Abbiamo di nuovo su questo canale Massimiliano Vucetich per parlare del suo ultimo libro sulla criminalità organizzata che infesta Roma.Il colonnello Vucetich ha coordinato per 20 anni (fino al 2023) l'Unità Investigativa, inserita nella Seconda Sezione del Nucleo Investigativo Carabinieri di Roma. Ha scritto un nuovo libro sulle sue esperienze intitolato Crimine Capitale in cui racconta le indagini sulle articolazioni ‘ndranghetiste e camorriste a Roma nel Lazio."Sodalizi spesso in stretto contatto con la potente malavita autoctona, a sua volta rafforzata dalla collaborazione attiva con accolite formate da soggetti originari dell'est Europa, in particolare albanesi." "Tramite queste investigazioni abbiamo scandagliato i più importanti sistemi criminali che hanno governato (e governano) sul territorio della capitale, e da qui dell'intero Paese. Abbiamo approfondito in particolar modo le strategie criminali che hanno fatto da sfondo alla striscia di sangue che nel fatale 2019 ha bagnato i marciapiedi della Città Santa, a partire dall'omicidio alla Magliana di Andrea Gioacchini, fino all'assalto al boss Leandro Bennato, passando per l'assassinio del noto Fabrizio Piscitelli, alias Diabolik: tutti e tre personaggi di grande spessore nell'ambito della delinquenza organizzata capitolina. Ci siamo incrociati con altri reparti investigativi d'élite, la Squadra Mobile e la DIA, con i quali abbiamo dato vita, grazie alla capacità di coordinamento dei PM che seguivano le indagini, a forti sinergie, fondate non solo su uno scambio informativo rapido e continuo, ma anche su una vera osmosi operativa, con servizi di pedinamento e osservazione effettuati congiuntamente (e informative finali a più intestazioni e più firme), senza quelle gelosie o diffidenze che tanto nuocciono al buon esito delle investigazioni e dei processi. Questa attitudine al coordinamento, che è purtroppo cosa rara in ambito investigativo, ha molto favorito la soluzione di casi complessi".Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
I malviventi, un 19enne di Magenta, un 38enne di Cesano Maderno e un 20enne di Afragola, sono accusati, a vario titolo, di truffa. Le vittime sono un 20enne di Torrebelvicino e un 76enne scledense.
Il blitz a casa del 39enne è scattato sabato scorso: rinvenute e sequestrate dosi per un totale di 79 grammi di cocaina e 79 grammi di eroina, nonché materiale vario per il confezionamento e 585 euro in contanti, ritenuti frutto dello spaccio.
Un furgone portavolori della società di sicurezza vicentina, è stato assalito da almeno 6 banditi armati di esplosivo e kalashnikov lungo la superstrada Brindisi-Lecce. Dopo la fuga, sparatoria coi carabinieri, che ha arrestato due componenti della banda, arrivata dal foggiano.
Italy has a dedicated food police—and it tells us a lot about how seriously the country takes food.In this episode, I explain who the "Carabinieri per la Tutela Agroalimentare" are, what they do, and how they differ from Italy's NAS ("Nuclei Antisofisticazioni e Sanità") and from the U.S. FDA. I also explore why these units exist, how unique they are in the world, and what they reveal about the value of food quality, tradition, and cultural heritage in Italy.
Fine settimana intenso per i Carabinieri del Comando Provinciale di Vicenza impegnati in controlli straordinari sulle strade della provincia. Tra Torri di Quartesolo e Altavilla il bilancio delle operazioni è di un arresto per possesso e spaccio di sostanze stupefacenti e una denuncia a piede libero per lo stesso motivo e per guida senza patente.
Nel fine settimana appena trascorso, il territorio dell'alto vicentino è stato teatro di un articolato dispositivo di controllo messo in campo dai Carabinieri della Compagnia di Schio. Due gli episodi principali emersi dall'attività: l'arresto di un ricercato ad Arsiero e la denuncia di un automobilista risultato positivo all'alcoltest dopo un incidente autonomo a Schio.
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Servizio di controllo preventivo questa mattina, presso la cittadella degli studi di Vicenza da parte dei carabinieri. Presente anche l'unità cinofila, ma addosso agli studenti controllati non è stato rinvenuta alcuna sostanza stupefacenteo materiale illecito.
Hanno chiamato i Carabinieri per un furto nella loro abitazione ma, quando i militari sono arrivati sul posto, da vittime si sono ritrovati ad essere indagati. Protagonisti della bizzarra vicenda di cronaca un 39enne di Marostica e un 50 enne di Tezze sul Brenta.
E dopo le tensioni in Cisgiordania di cui troverete altri dettagli nel servizio di Marco Ventura, il commento di Mario Ajello ci porta in Svizzera dove la giustizia non è uguale per tutti, con Anna Guaita ci trasferiamo in America dove il caso Minneapolis potrebbe arrivare a una soluzione, restiamo in America con Angelo Paura per scoprire perché il prezzo dell'oro ha battuto ogni primato, quindi la pagina di cronaca con le inviate Camilla Mozzetti e Valeria di Corrado che per noi hanno seguito l'interrogatorio di Claudio Carlomagno, l'assassino di Anguillara, con l'inviata Claudia Guasco ci spostiamo a Milano dove un'operazione antidroga finita nel sangue diventa un caso politico, e chiudiamo con la storia di sport di Massimo Boccucci sui non pochi problemi del calcio italiano.
Crisi Italia/Israele, Carabinieri minacciati in Cisgiordania - Istanza Signorini: Corona deve rimuovere gli audio
Il superperito delle inchieste sui velox era sparito nel nulla il 3 gennaio e la Procura indagava per rapimento. Ieri sera ha chiamato lui stesso il 112 dicendo di trovarsi in un bar di Ancignano di Sandrigo e di essersi allontanato volontariamente. In passato aveva subito intimidazioni.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La vittima uccisa a Milano Rogoredo da un poliziotto, i Carabinieri italiani minacciati in Cisgiordania, l'accordo UE India sui dazi delle nostre auto, le spese raddoppiate per le cure degli animali. Oggi ricorre la Giornata della Memoria, per commemorare tutte le vittime della Shoah e della persecuzione nazista. Ci ha raggiunto in diretta Emanuele Fiano, esponente del Partito Democratico, figlio di Nedo Fiano, unico sopravvissuto della sua famiglia al campo di concentramento di Auschwitz. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. In diretta con noi il direttore de Il Foglio, Claudio Cerasa, tra l'altro in libreria da oggi con: "L'antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo" (Edito da Silvio Berlusconi Editore). Ieri Carlo Conti, insieme ai giornalisti hanno avuto la possibilità di ascoltare in anteprima i brani in gara al prossimo festival di Sanremo, e l'effetto è stato buono. Beppe Sala a tutto campo. In diretta con noi il sindaco di Milano Beppe Sala, a tutto campo, su quello che è successo al boschetto di Rogoredo, e la sicurezza in generale. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Un cadavere, ancora non identificata, è stato trovato questa mattina dai Carabinieri nella sede operativa dell'azienda di Claudio Carlomagno, marito di Federica Torzullo, la 41enne scomparsa ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma, dall'8 gennaio.
A Piovene Rocchette la vicenda dell'autolavaggio chiuso dopo un blitz dei Carabinieri si è trasformata in poche ore in un caso politico. Le opposizioni, guidate dal consigliere Maurizio Colman, accusano l'Amministrazione di non aver vigilato a dovere e chiedono chiarimenti immediati sulle procedure autorizzative e sui controlli comunali. Il sindaco Renato Grotto respinge con decisione ogni addebito, parlando di polemica strumentale. Sullo sfondo, anche gli interventi dell'ex sindaco Erminio Masero.
In tema di sicurezza il governo snobba Vicenza e a fronte di 30 pensionamenti invia solo cinque ispettori alla questura e un agente alla polizia stradale. Il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai lancia un'accusa ai rappresentanti territoriali del governo, soprattutto a quelli di Fratelli d'Italia, accusandoli di "non essere capaci di portare risultati nel territorio".
A casa l'uomo teneva ben 543 grammi di cocaina e 68 pasticche di ecstasy, oltre ad un bilancino di precisione, sostanza da taglio e materiale vario per il confezionamento in dosi. Il 49enne è stato arrestato in flagranza di reato e condotto in carcere a Vicenza.
A Gaza la parola “tregua” continua a funzionare solo nei comunicati. Sul terreno, nelle ultime ventiquattro ore, restano almeno tredici morti sotto i raid israeliani, cinque bambini. Una tenda per sfollati colpita nel sud, una casa distrutta nella parte orientale di Gaza City, bombardamenti tra Jabalia e Khan Younis. I luoghi sono sempre gli stessi, cambia soltanto il conteggio dei corpi. Intanto il vento e la pioggia sferzano le tendopoli: l'assedio aggiunge anche il freddo. L'esercito israeliano parla di “obiettivi terroristici” e di risposta a un proiettile partito da Gaza e caduto prima di raggiungere Israele. È la formula standard, ripetuta, che cancella il contesto: colpire aree dove vivono sfollati significa colpire civili, anche quando il bersaglio dichiarato ha un altro nome. Hamas risponde accusando Israele di violare gli impegni della tregua e, nello stesso tempo, prova a mostrare disponibilità sul dopo, evocando la consegna del governo di Gaza a un'entità palestinese. Parole contro macerie. Fuori da Gaza, il boomerang è politico. Rula Jebreal scrive che l'“ordine mondiale basato sulle regole” è morto a Gaza. Nelle stesse ore il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier accusa gli Stati Uniti di distruggere quell'ordine, legittimando il diritto del più forte. Gaza smette di essere un'eccezione umanitaria e diventa un precedente: ciò che passa lì diventa norma altrove. L'Italia si muove su un altro registro. Giorgia Meloni ribadisce che Gaza “resta nei radar”, annuncia fondi per la cooperazione, offre l'addestramento dei Carabinieri alle future forze di sicurezza palestinesi e apre, con molte cautele, a una forza multinazionale sotto egida Onu. Mentre sul terreno si colpiscono tende, a Roma si discute di addestramento e mandati parlamentari. Il linguaggio della gestione prende il posto di quello della protezione. La chiusura arriva da un atto istituzionale che pesa più di mille analisi. Papa Leone XIV parla di “grave crisi umanitaria” in Terra Santa, richiama la prospettiva dei due Stati e segnala l'aumento delle violenze in Cisgiordania contro i civili palestinesi. Gaza e West Bank nello stesso respiro. La tregua resta una parola tecnica. L'assedio, una realtà quotidiana. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
L'ispezione è stata condotta ieri, giovedì 8 gennaio. In seguito alle violazioni, l'Arma dei Carabinieri ha elevato ammende per oltre 37 mila euro, oltre a sanzioni amministrative pari a 16.300 euro.
Il 27 novembre 2025, presso il Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri, si è tenuta la presentazione del volume scritto da Enrico Cursi intitolato Diario di guerra. Memorie del tenente dei Carabinieri Reali Gerolamo Guglieri 1940-1942, edizioni Chillemi, 2025.Oltre all'autore ha preso parte all'iniziativa il dottor Giovanni Cecini, storico militare affermato e youtuber con un suo canale dedicato alla storia e al cinema (principalmente).La dottoressa Raffaella Capitella ha selezionato e letto una serie di brani estratti dal volume.Ha introdotto e chiuso la presentazione il tenente colonnello Raffaele Gesmundo, Direttore del Museo Storico in sede vacante.Buon ascolto!Il volume è in vendita presso le Edizioni Chillemi.
Questo video, facente parte della serie sull'inchiesta dei Corleonesi (puntata 78), narra la tragica vicenda di Emanuele Piazza, un ex poliziotto e informatore del SISDE (servizi segreti civili) scomparso a Palermo il 16 marzo 1990. La sua storia è un esempio emblematico di un servitore dello Stato "mandato allo sbaraglio" e poi rinnegato dalle istituzioni dopo la sua morte per mano mafiosa. Riassunto del Contenuto La Scomparsa: Il 17 marzo 1990, l'avvocato Giustino Piazza scopre la misteriosa assenza del figlio Emanuele, che non si è presentato alla sua festa di compleanno. Nella villetta di Sferracavallo tutto è in ordine: la pasta appena cotta, la moto e l'auto parcheggiate, ma Emanuele è svanito nel nulla. Chi era Emanuele Piazza: Ex poliziotto delle "teste di cuoio", aveva lasciato la divisa nel 1985 per collaborare come informatore con il SISDE (nome in codice "Topo"). Il suo compito era infiltrarsi nelle cosche di San Lorenzo e Resuttana per catturare latitanti d'eccellenza come Totò Riina e Bernardo Provenzano. Il Muro di Gomma Istituzionale: Dopo la scomparsa, i servizi segreti e le autorità negarono inizialmente ogni rapporto con lui. Solo grazie alla tenacia del padre e all'intervento di Giovanni Falcone si ottenne la conferma ufficiale che Piazza lavorava per il SISDE come "agente in prova". L'Inganno e l'Omicidio: Francesco Onorato, all'epoca reggente della famiglia di Partanna Mondello e amico di infanzia di Piazza, racconta durante il processo la verità: Emanuele fu attirato in una trappola il 16 marzo 1990, strangolato a Capaci e il suo corpo sciolto nell'acido. I boss erano stati informati da una talpa istituzionale del reale ruolo di Piazza. Le Polemiche e le Ombre: Il video evidenzia il ritardo nelle indagini, le relazioni di servizio concordate per sminuire il ruolo di Piazza e le dichiarazioni di figure come Arnaldo La Barbera e Gianni De Gennaro, criticate dalla famiglia per aver isolato e quasi "cancellato" la figura di Emanuele.
Giovanni Nistri"Ho servito lo Stato"Una vita nell'arma.Neri Pozzawww.neripozza.itIl racconto intimo di chi ha scelto di essere un uomo dello Stato senza ammantarsi di eroismi ma semplicemente mettendosi al servizio della comunità, dagli anni dell'Accademia fino al punto più alto della carriera, comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, conseguendo nel frattempo tre lauree e diversi master. Quando la riqualificazione dell'antica Pompei entrò in crisi, toccò a lui, che aveva diretto per un quadriennio il Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale, diventarne il responsabile per far rifiorire il sito archeologico, uno dei luoghi più visitati al mondo. Durante il suo mandato, ha dovuto affrontare situazioni di particolare criticità, senza creare scandalo né prendere posizioni estremiste. Ma il racconto più entusiasmante è quello della vita quotidiana di un militare che, di fronte a problemi anche gravi che riguardano la sicurezza dello Stato, si è trovato a cercare soluzioni con l'ausilio della filosofia, della letteratura, della musica e del cinema. In queste pagine appassionate scorrono vite di uomini e donne, verità e apologhi creati ad arte, valori, sentimenti e comportamenti, fallimenti da cui apprendere. Un'esistenza fatta di continui trasferimenti da una parte all'altra della Penisola, a contatto con personaggi in malafede, con santi e assassini. E poi la morte di giovani carabinieri, trucidati nell'esercizio della loro funzione, le lacrime versate con i familiari ai funerali. Sempre con la certezza che del potere mai si deve abusare e che la verità non è mai bianca o nera ma piuttosto un mescolarsi di infinite tonalità.Mi riterrò soddisfatto se, all'ultima parola dell'ultima pagina, sarò riuscito a descrivere senza infingimenti aspetti significativi della mia esperienza e, ancor più, lo spirito con cui ho provato ad affrontare i correlati impegni. Il che non significa averli assolti sempre in modo adeguato, ma racconta dello sforzo costantemente posto nel tentare. Essere al servizio dell'Arma significa essere parte significativa di quella nebulosa valoriale che definiamo Patria, termine troppo spesso negletto, per tutta una serie di motivazioniGiovanni Nistri è Generale di Corpo d'Armata dell'Arma dei Carabinieri, di cui è stato il Comandante Generale dal 2018 al 2021. È laureato in Giurisprudenza, in Scienze Politiche e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna. Ha svolto incarico di docenza in Sicurezza del patrimonio culturale presso la LUMSA di Roma. È stato Direttore Generale del Grande Progetto Pompei dal 2014 al 2016, progetto finanziato dall'Unione Europea per la messa in sicurezza del sito archeologico e per la riqualificazione della circostante Buffer Zone UNESCO. Autore di saggi in tema di comunicazione pubblica, di tutela del patrimonio culturale e sulla guerra cognitiva/disinformazione, è componente del Consiglio di amministrazione dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Una notte di Capodanno che sembrava sul punto di trasformarsi in un giallo di montagna si è conclusa con un epilogo decisamente più semplice: un sonno profondo. Molto profondo. Tanto da mobilitare Soccorso alpino, Vigili del fuoco e Carabinieri.
Questo video, la quarta parte dell'inchiesta sull'omicidio del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, analizza il periodo cruciale che va dai successi contro il terrorismo rosso fino al suo drammatico isolamento a Palermo. Il racconto mette in luce le ombre della Loggia P2 e le resistenze politiche che hanno segnato il destino del Generale, assassinato il 03/09/82 (formato richiesto gg/mm/aa). Riassunto del Contenuto Dalle BR alla Cascina Spiotta: Viene ripercorsa la lotta contro le Brigate Rosse e l'operazione del 05/06/75 che portò alla morte di Margherita "Mara" Cagol. Questo evento segnò l'apice del prestigio militare di Dalla Chiesa, ma anche l'inizio di una sovraesposizione pericolosa. Lo Scandalo della Loggia P2: Viene affrontato il tema spinoso della tessera n. 1751 della Loggia P2 intestata a Dalla Chiesa. Il video esplora la tesi secondo cui il Generale si fosse iscritto per "esigenze di servizio" e per monitorare la struttura, ma come questa appartenenza sia stata poi usata per colpirne la credibilità nel 1981. L'Isolamento Politico: Una volta nominato Prefetto di Palermo, Dalla Chiesa si scontra con il muro della politica siciliana e nazionale. Il video sottolinea l'ostilità della corrente andreottiana e la mancata concessione dei "poteri speciali" che il Generale riteneva indispensabili per combattere Cosa Nostra. L'Intervista a Giorgio Bocca: Viene analizzata la celebre intervista rilasciata poco prima della morte, in cui Dalla Chiesa denunciò apertamente il suo isolamento e la mancanza di sostegno da parte dello Stato, pronunciando la profetica frase: "Un carabiniere può essere ucciso, ma non può essere comprato".
Una storia che già feriva la comunità ora si carica di un'ombra ancora più inquietante. Nel silenzio dei boschi sopra Sant'Antonio, dove la notte di Natale due husky sono stati raggiunti da colpi d'arma da fuoco, emerge oggi una testimonianza anonima: qualcuno avrebbe visto un uomo armato di fucile inseguire un cane. Un dettaglio che, se confermato, cambierebbe radicalmente la prospettiva dell'intera vicenda.
Il 28 settembre un ragazzino, che si trovava al luna park in prato santa caterina, prima era stato vessato e aveva dovuto cedere del denaro a una banda di coetanei, poi quando si è rifiutato, è stato portato al parco e aggredito a calci. Denunciati alla procura presso il tribunale dei minori in quattro.
I Carabinieri della Compagnia di Caprino Veronese hanno individuato quello che potrebbe essere il presunto responsabile dell'episodio avvenuto domenica scorsa a Peri (Verona), quando dei colpi d'arma da fuoco sono stati esplosi all'indirizzo di un gruppo di ciclisti del team S.C.
Un'operazione lampo dei Carabinieri di Thiene ha smantellato un centro di produzione domestico e di confezionamento di stupefacenti nell'alto vicentino. Lunedì 22 dicembre i militari del Nucleo Operativo Radiomobile, supportati dai colleghi di Sandrigo, hanno arrestato un 33enne italiano a Quinto Vicentino.
Un 49enne di Cassola finito in carcere dopo aver sistematicamente violato gli arresti domiciliari. Gli episodi erano iniziati già nel 2024, culminando alla recente uscita per sposarsi finendo poi per fermarsi al pranzo di nozze e rimanendo fuori ben oltre l'orario consentito dall'autorità giudiziaria.
Tre cittadini moldavi sono stati denunciati a Schio dopo essere stati sorpresi dai Carabinieri con oltre mille euro in generi alimentari dopo un sospetto viavai tra i negozi di viale dell'Industria. I militari hanno notato strani movimenti da parte di tre persone che entravano e uscivano ripetutamente da diversi esercizi commerciali della zona e li hanno fermati.
In questa puntata di Start partiamo dal Regno Unito che rientra nel programma Erasmus+; andiamo poi alla manovra, dove un emendamento introduce la possibilità che alcuni soccorsi di Polizia e Carabinieri diventino a pagamento in caso di dolo o colpa grave; ci spostiamo sulla musica live, con un nuovo fondo del ministero della Cultura; infine, ti racconto la storia di Luca. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie che hai ascoltato oggi, puoi mandare un'email a angelica.migliorisi@ilsole24ore.comPer approfondire le notizie di oggi:1. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Blitz all'alba nel centro sociale Askatasuna. La Digos di Torino e i reparti operativi di Guardia di Finanza, Polizia e Carabinieri hanno effettuato una perquisizione nello stabile in corso Regina Margherita occupato dal 1996.
In questa puntata di
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In questo episodio torniamo a parlare di attualità.Vi parlo della terribile storia di uno sfratto finito male, in cui hanno perso la vita tre Carabinieri. Del voto della Commissione Europea sul chat control, e infine dei chatbot e il loro rapporto con il disturbo ossessivo-compulsivoStivale Italiano è un podcast di lingua italiana per stranieri, esplora e impara la lingua italiana con i nostri episodi di italiano naturale.Vuoi migliorare il tuo italiano? Scrivici a info@stivaleitaliano.com Corso di conversazione intermedioOgni giovedì (ancora 8 incontri!) dalle 18.00 alle 19.30 su Zoom con noi!
Un'esplosione, forse premeditata, ha provocato la morte di tre carabinieri durante uno sgombero. Solo qualche giorno a Sesto San Giovanni un pensionato si era tolto la vita durante uno sfratto esecutivo. Ne parliamo Andrea Mascioli, presidente Associazione ufficiali giudiziari in Europa e Massimiliano Zetti, segretario Nuovo sindacato Carabinieri.
E dopo la manovra da 18 miliardi, il commento di Mario Ajello ci parla del voto in parlamento per la pace a Gaza e sempre rispetto alla Striscia c'è anche una soluzione italiana nel futuro di Gaza che Francesco Bechis ci spiega nella sua analisi, l'inviata Laura Pace ci racconta la terribile prigionia degli ostaggi di Hamas,del perchè l'economia americana viaggia a due velocità ci dice Angelo Paura, quindi la cronaca con l'assurda tragedia nel Veronese dove per noi c'era l'inviata Claudia Guasco, alleggeriamo con un viaggio in Umbria di Cristiana Mapelli e il tartufo che qui ha più addetti di una fabbrica, per la storia di sport Massimo Boccucci ci spiega cosa significa la vittoria degli azzurri contro Israele e chiudiamo con Gloria Satta e una istallazione molto particolare dedicata a Claudia Cardinale
Oggi il Consiglio dei Ministri con all'ordine del giorno il Documento programmatico di bilancio. Scopriamo le misure con Jean Marie Del Bo, Vicedirettore de Il Sole 24 OrePer il Ministro della Difesa Guido Crosetto quello che è successo oggi a Castel D'Azzano è una "follia totale". Sono infatti morti tre carabinieri durante uno sgombero, uccisi dall'esplosione che sarebbe stata causata da una delle tre persone che stavano subendo la misura. Ci facciamo spiegare meglio da Antonino Padovese, collaboratore di Radio 24. Torniamo in Medio Oriente, dove si trova la nostra Valentina Furlanetto, inviata di Radio 24 a Tel Aviv, che ci racconta questa giornata fatta anche di momenti di tensione. E di Israele si parla molto anche in ambito sportivo. Stasera infatti si gioca Italia-Israele, gara valida per le qualificazioni ai mondiali. Ci racconta le proteste e la gara il nostro Dario Ricci, inviato a Udine.
Polizia Stradale, Carabinieri, Comuni e Province hanno tempo fino al 30 novembre per inserire i dati dei propri dispositivi sulla piattaforma telematica del Mit e poter usare legittimamente gli autovelox presenti sul territorio. Dal 1° dicembre chi non avesse comunicato le informazioni richieste non potrà utilizzare i dispositivi di rilevazione della velocità e, di conseguenza, comminare multe e riscuoterne il corrispettivo. Resta, intanto, il nodo dell'omologazione, da quando la Cassazione, ad aprile 2024, ha stabilito la nullità delle multe elevate dagli apparecchi 'approvati' ma non 'omologati'. Una procedura di omologazione, però, al momento però non sembra essere stata predisposta. Ne parliamo con Silvio Scotti, esperto di codice della strada per Il Sole 24 ORE.Da IERI 9 ottobre 2025 tutte le banche dell'area euro devono offrire la possibilità di inviare bonifici istantanei in euro e saranno tenute a effettuare una verifica della corrispondenza fra il nome del beneficiario e il relativo Iban - attraverso il servizio Verification of Payee (VoP). Nelo spazio della Squadra Antitruffa Serpente Corallo torniamo a fare il punto con Anna Vizzari - Coordinatrice Public Affairs Altroconsumo - riepilogando in particolare i consigli utili a non incappare in frodi e truffe che fanno leva sull'immediatezza di questo strumento.
This is the last of a three-part series of blogs covering the case of an Italian security guard (with the company Val Bisagno), Piero Fortunato Zanfretta, who reported a number of encounters with UFOs and their occupants. After the first incident, he described in conscious recall being confronted by “an enormous green, ugly and frightful creature, with undulating skin, no less than ten feet tall.” Under hypnosis the story came out that he was taken up into a craft where he was interrogated and examined by as many as ten creatures “about 10 feet tall, with hairy green skin, yellow triangular eyes and red veins across the forehead” with metal strips over their mouths. He said they told him they were from the “third galaxy,” wanted to talk to the people of Earth, and would return soon in greater numbers. Italian journalist Rino Di Stefano became interested in the case, stuck with it, and wrote a book about it titled The Zanfretta Case, first published in Italian in 1984 and then in English in 2014. The reader can refer to his website promoting the book for most of the information. What makes this case unique is that there is corroborating evidence in the form of possible landing traces, giant footprints, witness testimony from his co-workers, and observations made during the investigation by the Italian military police known there as the Carabinieri. Read more →
Tardo pomeriggio del 22 settembre 1943. Sul litorale laziale, in località Palidoro, un'esplosione scuote una vecchia torre di guardia precedentemente utilizzata dalla Guardia di Finanza come deposito. Sul terreno restano due paracadutisti tedeschi, altri due loro commilitoni sono feriti. "Attentat!", urlano i sopravvissuti. Tempo poche ore e il vicino paesino di Torrimpietra è rivoltato a fondo alla ricerca dei responsabili, con 22 persone prese in ostaggio. Assieme a loro c'è un giovane vicebrigadiere dei Carabinieri di nome Salvo D'Acquisto, un ragazzo in divisa che si assumerà una responsabilità incredibile per salvare tante vite innocenti dalla barbara rappresaglia già decisa dagli occupanti.
Hey there! Send us a message. Who else should we be talking to? What topics are important? Use FanMail to connect! Let us know!The CopDoc Podcast- Season 8 - Episode 158 Ever wonder what American policing looks like through the eyes of someone trained in European military special forces? Commander Diego Zanella offers that rare perspective, having journeyed from Italian paratrooper to American police commander. His story isn't just about cultural transitions—it reveals universal leadership truths that transcend borders.Born and raised in Florence, Zanella moved to Seattle at age 31 with minimal English skills but a wealth of tactical experience. After 9/11, he felt compelled to serve his adopted country, joining law enforcement rather than returning to military service. Now commanding patrol operations at Lake Forest Park Police Department near Seattle, Zanella brings fresh eyes to American policing traditions.What makes this conversation particularly fascinating is Zanella's ability to compare European and American approaches to police leadership. While many European officers undergo 3-5 years of academic training before assuming leadership roles, American officers often pursue higher education mid-career. This contrast raises thought-provoking questions about how we develop police leaders.Zanella champions what he calls the "upside-down pyramid" of leadership—where commanders exist primarily to support sergeants, who support officers, who serve the community. "I am not the face of the department," he emphasizes. "My officers are." This servant-leadership philosophy has shaped his approach across multiple agencies.Perhaps most inspiring is Zanella's commitment to continuous learning. He maintains an Italian-language podcast sharing American policing methods with Carabinieri and Polizia officers, mentors aspiring leaders, and encourages officers to keep leadership journals for reflection. His parting wisdom resonates regardless of your field: "No matter your experience or education, keep learning something new every day, so tomorrow you can be better than today."Whether you're in law enforcement, interested in cross-cultural leadership perspectives, or simply appreciate stories of reinvention, this conversation offers valuable insights on building bridges between traditions while never stopping your leadership journey. Subscribe to hear more thought-provoking discussions with innovative police leaders from around the world.Contact us: copdoc.podcast@gmail.com Website: www.copdocpodcast.comIf you'd like to arrange for facilitated training, or consulting, or talk about steps you might take to improve your leadership and help in your quest for promotion, contact Steve at stephen.morreale@gmail.com