Podcasts about romanzo

  • 348PODCASTS
  • 3,691EPISODES
  • 22mAVG DURATION
  • 5WEEKLY NEW EPISODES
  • Feb 24, 2026LATEST

POPULARITY

20192020202120222023202420252026

Categories



Best podcasts about romanzo

Show all podcasts related to romanzo

Latest podcast episodes about romanzo

il posto delle parole
Annalisa De Simone "Ingrata"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 18:55


Annalisa De Simone"Ingrata"Nutrimenti Edizioniwww.nutrimenti.netUn romanzo duro, una storia che guarda negli occhi l'ambizione e che, senza paura, la viviseziona. Il desiderio di potere non conosce limiti, e Annalisa De Simone lo racconta con grande maestria.Letizia si trasferisce a Roma per frequentare l'università, poi decide di restarci, dopo la laurea, per trovare un lavoro. Ma non uno qualsiasi, non ha alcuna intenzione di accontentarsi: lei vuole entrare nelle stanze in cui risiede il potere. Così il padre malato, vedovo da tanti anni – la madre di Letizia è morta quando lei era bambina –, la affida al compaesano famoso, al compaesano che ce l'ha fatta: il sindacalista Tonino Giuliante. Lui le farà da mentore, lui la aiuterà. Tra Letizia e Giuliante, però, nasce qualcosa, qualcosa di inaspettato e, per certi versi, sconveniente, qualcosa che va avanti per quasi trent'anni, che segue la parabola discendente di Giuliante – un tempo ragazzo prodigio: dal piccolo agglomerato abruzzese alla segreteria del Psi – e quella ascendente di Letizia che, con spregiudicatezza, punta in alto e tira dritto.Dal 1992 a oggi. La protagonista di questo romanzo racconta quasi trent'anni della propria vita, dall'infanzia in un piccolo paese dell'Abruzzo alla capitale. E racconta la sua ambizione feroce, la sua necessità di riscatto, la sua brama di potere. Ma cosa si cela dietro desideri tanto sfrenati? Il potere è una forma di difesa dalla solitudine, dalla paura dell'abbandono? Cosa ci rimane quando, giunti lì dove abbiamo lavorato per arrivare, capiamo che la vita era altrove, che ne abbiamo dissipato una grande parte inseguendo stelle bugiarde, finte?“Tutti siamo destinati a tornare nei luoghi e dalle persone che abbiamo tradito.”Annalisa De Simone. nata a L'Aquila nel 1983, ma oggi vive a Roma. È stata presidente del teatro Stabile d'Abruzzo e nel consiglio d'amministrazione di Cinecittà, collabora con la Rai. Scrive per Linkiesta e il Riformista. Ha esordito alla narrativa con Solo andata, Baldini&Castoldi, con Marsilio ha pubblicato Non adesso, per favore, nel 2016, Le mie ragioni te le ho dette, 2017, e Sempre soli con qualcuno, 2021.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Emilio Jona "Quattro donne"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 33:50


Emilio Jona"Quattro donne"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itÈ il 1943 quando i membri della famiglia Jona comprendono che la parvenza di normalità che hanno finora cercato di mantenere rischia di metterli in pericolo. Decidono di entrare in clandestinità; ma non possono farcela da soli, anche perché la madre è gravemente malata. Fidarsi può risultare fatale e gli Jona non possono contare che su di un manipolo di persone. Saranno quattro donne a dimostrare loro una fedeltà e un coraggio tali da renderne imperituro il ricordo.Cecilia è arrivata dal Veneto per occuparsi del più piccolo di casa, Cianino; con sé aveva solo una valigia di cartone e un unico abito, continuamente rammendato. Quel lavoro per lei è vita, ma al putel, come usa chiamarlo, si è affezionata come fosse suo figlio. E da madre si comporta, mentendo e dissimulando pur di metterlo in salvo. Teresa, casalinga, e il marito Fiorenzo, professore di lettere, sono invece i salvatori di Giulio, che nascondono nella loro casa modesta ma allegra. Per il bambino quelli trascorsi con loro sono giorni lieti in un tempo di drammatici abbandoni, finché un delatore rovinerà ogni cosa. Marì, sguardo schietto, voce ferma, dal canto suo si prende cura di Emilio. Lo nasconde in montagna, raccontando poco di sé, della sua infanzia in Brasile proseguita in quella valle ruvida e remota a cui lei tanto somiglia. L'ultima, ma non per importanza, è Delfina, l'impiegata dello studio dell'avvocato Jona che, caricatasi sulle giovani spalle il peso di quella famiglia dispersa, tesse i fili di affetti lontani e li lega saldamente alla propria esistenza. In questo inno polifonico all'eroismo gentile, etico e lirico insieme, Emilio Jona ci mostra, con una scrittura sorvegliatissima, le vite di donne dal coraggio silenzioso e spontaneo, protagoniste di una vicenda privata che si fa racconto universale.Solo ora, spinto dalle circostanze, mi decido a scrutare un poco dentro la sua vita, oltre la sua riservatezza, a sottrarla alla fitta rete di dimenticanza o di omissioni che la nascondono. Delfina è stata per venti mesi il cordone ombelicale che ci ha mantenuto in vita; se fosse stata arrestata, se avesse parlato, se fosse morta, noi tutti saremmo scomparsi con lei. Partendo da questa stanza pulita e anonima dove sta naufragando la sua vecchiaia, vorrei allora provare a fare un po' di luce, a sbocconcellare a morsi un poco del suo passato e tradurlo in scrittura, in memoria.Emilio Jona (Biella, 1927) è avvocato, poeta, narratore, librettista, saggista. Tra i suoi libri: di cultura popolare, Cantacronache. Un'avventura politico-musicale degli anni cinquanta (Scriptorium-Paravia 1995, con M.L. Straniero), di cui fu anche uno dei protagonisti, e Senti le rane che cantano. Canzoni e vissuti popolari della risaia (Donzelli 2005, con F. Castelli e A. Lovatto, Premio Nigra 2006); di poesia, La cattura dello splendore (Scheiwiller 1998, finalista al Premio Viareggio, vincitore del Premio Catanzaro 1999); di teatro, Il 29 luglio del 1900. Vita e morte dell'anarchico Gaetano Bresci (Sipario n. 321, 1973, con S. Liberovici, Premio Riccione 1972). Presso Neri Pozza sono usciti Al rombo del cannon. Grande Guerra e canto popolare (Neri Pozza 2018, con F. Castelli e A. Lovatto), i romanzi Il celeste scolaro (finalista al Premio Bottari Lattes 2016) e Il fregio della vita (2018), la raccolta di saggi Essere altrove. Scritti sull'ebraismo (2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Chiara Moscardelli "Comprensorio Rossolago"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 22:59


Chiara Moscardelli"Comprensorio Rossolago"Einaudi Editorewww.einaudi.itDa sempre impreparata a nuotare in quel mare in burrasca che è la vita, Olga Bellomo cerca di godersi un po' di inaspettata tranquillità: sta cominciando a smantellare le barriere emotive che aveva costruito con tanta fermezza, e a far spazio poco alla volta a quei sentimenti che il padre le aveva insegnato a tenere lontani, anche quando questo significa dover rinunciare all'unico, vero amore che abbia mai avuto: il giornalista di nera Gabriele Pasca. La serenità però non dura a lungo. Il corpo di una donna viene scoperto in un bidone della raccolta differenziata, sepolto tra contenitori in Tetra Pak, vecchi giornali e volantini dell'autolavaggio. In paese la gente è sconvolta, la polizia procede a fatica, ma una donna ha assistito all'omicidio. Il killer l'ha vista e ora le dà la caccia. Per Olga è impossibile non investigare. Con l'aiuto dei suoi stravaganti amici, la ragazza si lancia in un'indagine che la costringerà a confrontarsi con vecchie storie di tradimenti e vendetta, fino a scoprire che la verità è spesso nascosta in dettagli che nessuno vuole guardare.Chiara Moscardelli ha pubblicato per Einaudi Volevo essere una gatta morta (2011), La vita non è un film (ma a volte ci somiglia) (2013), Volevo essere una vedova (2019 e 2022), e, per la serie che ha come protagonista Olga Bellomo, La ragazza che cancellava i ricordi (2022 e 2024) e Comprensorio Rossolago (2025). Tra gli altri suoi libri, Quando meno te lo aspetti (2015), Volevo solo andare a letto presto (2016), Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli (2018), Extravergine (2019), Teresa Papavero e lo scheletro nell'intercapedine (2020) e Teresa Papavero e i fantasmi del passato (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Emiliano Ereddia "L'oltremondo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 22:45


Emiliano Ereddia"L'oltremondo"Alessandro Polidoro Editorewww.alessandropolidoroeditore.itIn un'Italia divenuta uno stato di polizia attraverso una serie di riforme della giustizia modellate su quelle tentate in Israele da Netanyahu, ogni dissidenza è intercettata, neutralizzata, patologizzata. A sorvegliare la nazione non è più il Parlamento, ma un governo guidato da un sistema di Intelligenze Artificiali.  Don, professore di storia allontanato dall'università per motivi politici e costretto dal governo a una cura farmacologica, si ritrova coinvolto in una rete clandestina di resistenza. E diventa il centro di tutto: anche di un attentato suicida da compiere durante un vertice del G9, dove i leader globali si riuniscono ospitati dal governo italiano sotto l'egida delle macchine. Chi l'ha progettato? Chi ne è il vero bersaglio? E Don, è una mente libera, un pazzo, o solo un corpo telecomandato?Emiliano Ereddia, siciliano, classe '77,  è laureato in Scienze della Comunicazione e diplomato con merito alla Scuola Holden di Torino. Con il Saggiatore ha pubblicato il romanzo Le mosche (2021) e Il settimo cerchio (2024). Ha pubblicato racconti, tra le altre cose, nella rivista letteraria Nuovi Argomenti (2018) edita da Mondadori e nella raccolta Club Silencio (2022) di Edizioni Arcoiris. Ha firmato la sceneggiatura del film indipendente W Zappatore che nel 2011 ha vinto come miglior film al Brooklyn Film Festival. È creatore di Selfiesh, serie web premiata a novembre 2016 al Dublin Web Fest. È autore della newsletter settimanale Resoconti Terrestri e di programmi televisivi di ogni genere (MasterChef Italia, LOL Talent Show, Celebrity Hunted, The Traitors Italia, Grande Fratello e molti altri).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

benjamin netanyahu torino parlamento israele comunicazione diventa itin distopia scienze mondadori romanzo g9 grande fratello intelligenze artificiali brooklyn film festival scuola holden saggiatore club silencio
Salotto Monogatari
Cime tempestose - Dal romanzo al cinema

Salotto Monogatari

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 70:05


Oggi insieme a Doriana Bruccoleri (dottoranda in Cultura Visuale) esploriamo il mondo di Wuthering Heights (di Emily Brontë, edito nel 1847): il romanzo, gli adattamenti, da William Wyler a Emerald Fennell passando da Luis Buñuel, Yoshihige Yoshida, Andrea Arnold e Jacques Rivette.Ci scusiamo per l'audio: c'è stato un problema con la traccia del microfono e abbiamo deciso di usare l'audio del computer.Film: Wuthering Heights, William Wyler (1939)Wuthering Heights, Luis Buñuel (1954)Wuthering Heights, Jacques Rivette (1985)Wuthering Heights, Yoshishige Yoshida (1988)Wuthering Heights, Andrea Arnold (2011)Wuthering Heights, Emerald Fennell (2026)Il nostro canale Telegram per rimanere sempre aggiornati e comunicare direttamente con noi: https://t.me/SalottoMonogatariSpotify: https://open.spotify.com/show/2QtzE9ur6O1qE3XbuqOix0?si=mAN-0CahRl27M5QyxLg4cwApple Podcasts: https://podcasts.apple.com/it/podcast/salotto-monogatari/id1503331981Google Podcasts: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cHM6Ly9hbmNob3IuZm0vcy8xNmM1ZjZiNC9wb2RjYXN0L3Jzcw==Logo creato da:Massimo ValentiSigla e post-produzione a cura di:Alessandro Valenti / Simone MalaspinaPer il jingle della sigla si ringraziano:Alessandro Corti e Gianluca NardoPer la gestione dei canali social si ringrazia:Selene Grifò

il posto delle parole
Matteo Cavezzali "I fratelli Meraviglia"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026 17:22


Matteo Cavezzali"I fratelli Meraviglia"Mondadori Editorewww.mondadori.itAlfredo e Franco crescono negli anni Trenta, in una Romagna che sa di campagna e di mare, quasi ignari del mondo in cui si sono trovati a vivere, tra le marce fasciste, la scuola autoritaria, l'echeggiare lontano di oscure minacce, dentro i giorni scanditi dai giochi, dal pane con la marmellata, e dalla voce di una madre che raccomanda alla famiglia di rimanere unita: «Un ramo solo si rompe, ma tutti insieme no». Alfredo e Franco sono tanto diversi quanto inseparabili. Uno discreto, silenzioso, sognatore; l'altro inquieto, coraggioso, ribelle. Quando arriva la guerra la loro infanzia finisce, risucchiata dal caos. Alfredo sembra scomparire nel nulla, il fratello vuole ritrovarlo, a qualsiasi costo. L'Europa è in fiamme, tra massacri e macerie. Solo un sentimento di giovane e spavalda risolutezza può guidare Franco alla ricerca del suo sangue in mezzo al sangue di tanti. I fratelli Meraviglia attraversa la storia italiana ed europea per raccontare ciò che la Storia non sa dire: la forza del legame tra due fratelli quando il mondo sembra non avere più voce. Un romanzo sulla memoria, sulla fratellanza, sull'amore e sul coraggio di restare umani.Matteo Cavezzali (Ravenna, 1983) ha scritto romanzi e saggi, tra cui Icarus. Ascesa e caduta di Raul Gardini (minimum fax, 2018; premio Volponi), Nero d'inferno (Mondadori, 2019; premio Comisso), Supercamper. Un viaggio nella saggezza del mondo (Laterza, 2021), A morte il tiranno (HarperCollins, 2021) e Il labirinto delle nebbie (Mondadori, 2022). I suoi testi teatrali sono raccolti in Teatro (Cue Press, 2024). È ideatore e direttore di ScrittuRa Festival e della scuola di narrazione Invèl a Ravenna. È autore di podcast docu-narrativi per Radio Rai.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Tullio Avoledo "Ultimo valzer di una ragazza perbene"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 27:59


Tullio Avoledo"Ultimo valzer di una ragazza perbene"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itÈ un inverno insolito quello in cui l'avvocato Vittorio Contrada è costretto a guardare in faccia il suo passato. E quel passato ha gli occhi azzurri, la pelle morbida e l'incedere elastico di Claudia, compagna di liceo che Vittorio non vede da oltre vent'anni. Ex barricadera dai forti ideali, Claudia ora è sposata con Eugenio Morlacchi, imprenditore green dall'incredibile successo. Ha casa a Milano, un palazzetto sul Canal Grande a Venezia, gioielli, un autista, ma soprattutto Claudia ha una figlia, Ada, e Ada ha un problema grave. Qualcuno la minaccia, uno stalker, un possibile rapitore, qualcuno che potrebbe avere un conto in sospeso col Morlacchi. Ma a Contrada basta poco – parlarne con la sua squadra ormai rodata, la socia Gloria Almariva e il ruvido tuttofare Ciuffo, al secolo Andrea Benati – per capire che le cose non stanno affatto come Claudia gli ha raccontato fra le lacrime. Che la giovane Ada forse non è una ventenne indifesa di fronte alle brutture del mondo. Che quando le luci fuori si spengono e nel buio delle stanze si accendono gli schermi di computer e cellulari, Ada si trasforma. Il suo segreto è di quelli che non si confessano a cuor leggero, la sua doppia vita farebbe vergognare una ragazza perbene, ma le sue ragioni sono adamantine, incomprensibili per gli adulti che la circondano e, di certo, pericolose. Salvare Ada sarà per Vittorio e i suoi un tuffo in ricordi agrodolci e insieme una corsa verso un orizzonte sempre più minaccioso. Mentre sulla città scende – lievissima, incurante – la neve. Dopo Come si uccide un gentiluomo, Tullio Avoledo torna con un giallo che non teme di guardare a fondo nelle debolezze umane, per raccontarcele poi con penna ironica e feroce, piena di inaspettata tenerezza.Tullio Avoledo è nato a Valvasone (Pordenone) nel 1957. Ha esordito nel 2003 con il fortunatissimo L'elenco telefonico di Atlantide (Sironi e poi Einaudi) e ha pubblicato altri quindici romanzi per Sironi, Einaudi, Chiarelettere e Marsilio. Ha vinto il Premio Scerbanenco 2020 con Nero come la notte (Marsilio 2020) e ha partecipato al “Metro 2033 Universe”, una narrazione collettiva internazionale sul mondo post catastrofe nucleare immaginato dallo scrittore russo Dmitrij Gluchovskij. I suoi titoli sono stati tradotti in varie lingue. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Vitamina L
#230 - “Un giorno qui verrà...” di Renata Dante

Vitamina L

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 14:03


Marco Palagi ospita a Vitamina L Renata Dante, autrice di “Un giorno qui verrà...”Un romanzo intimo e generazionale che prende avvio da un incontro inatteso per aprire la porta della memoria. Una donna ripercorre amori, amicizie e sogni della propria formazione, sullo sfondo dell'Italia degli anni Sessanta e Settanta. Tra ironia e malinconia, il racconto intreccia vita privata e cambiamento sociale, restituendo il ritratto sincero di una coscienza femminile in divenire.Giovane Holden Edizioni | www.giovaneholden.it

il posto delle parole
Giovanni Agnoloni "La prossima notte"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 23:47


Giovanni Agnoloni"La prossima notte"Transeuropa Edizioniwww.transeuropaedizioni.itUna telefonata nella notte. Una voce che Aaron Stewart credeva di non poter più sentire: quella del padre, scomparso dieci anni prima e dato per morto. Da quel momento, la vita del centravanti della Fiorentina cambia per sempre. Per inseguire quel mistero irrisolto, parte da Firenze verso Montepulciano, Siena, Roma e oltre, in un viaggio proteso verso Sud che riecheggia una trasferta della squadra viola dell'immediato dopoguerra, snodandosi tra vecchie rapine mai dimenticate, profezie lasciate in sospeso e destini incrociati con l'ombra della guerra nei Balcani. Sul campo da gioco come nella vita, ogni scelta diventa una sfida: fidarsi o fuggire, conservare il passato o provare a riscattarlo. La prossima notte è un romanzo di padri e figli, di colpe e redenzioni, in cui lo sport si intreccia alla memoria e la suspense rivela l'enigma più difficile da affrontare: quello della propria identità.Giovanni Agnoloni (Firenze, 1976) è scrittore, traduttore e blogger. Ha pubblicato il romanzo psicologico Viale dei silenzi (Arkadia, 2019), quello di viaggio Berretti Erasmus (Fusta, 2020), la tetralogia distopica Internet. Cronache della fine (Galaad, 2021), il concept-book di racconti Da luoghi lontani (Arkadia, 2022, con Carlo Cuppini e Sandra Salvato) e il saggio Le rivelazioni del viaggio (Ediciclo, 2025). Ha curato e tradotto opere su J.R.R. Tolkien, Shakespeare e Bolaño (Bolaño selvaggio, Miraggi, 2019, con Marino Magliani), nonché testi di Bergoglio, Biden, Harris, Wenger, Valle e Straub. Traduce da e verso l'inglese e da altre cinque lingue. Come traduttore, ha ricevuto il Premio “La Quercia del Myr” (2023) e il “Premio Letterario Internazionale Casinò di Sanremo Antonio Semeria” (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Sofia Bianchini "Agata goodbye"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 21:41


Sofia Bianchini"Agata goodbye"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.it"Agata goodbye" è un romanzo di formazione che esplora le complessità dell'amicizia femminile. È raccontato dal punto di vista di Caterina, la protagonista, che dopo il liceo si trasferisce da Milano a Londra per seguire la sua migliore amica, Agata. Tuttavia, una volta arrivata, Agata pare svanita nel nulla. Non risponde alle chiamate e ai messaggi di Caterina e non si presenta ai loro appuntamenti. Mentre si impegna a definire la sua nuova vita in Inghilterra, Caterina continua la ricerca dell'amica, imparando a determinare il proprio futuro e affrontando due tradimenti: quello di Agata e quello del paese che ora considera la sua nuova casa. Una storia di amicizia, manipolazione, romanticismo e tradimento condito con le peripezie di una nuova esistenza in un paese straniero. In questo libro Sofia Bianchini narra gli anni che hanno portato al referendum sulla Brexit con lo sguardo della generazione di giovani italiani spinti, per scelta o per necessità, a lasciare il proprio paese per inseguire nuove opportunità.Sofia Bianchini è nata nel 1992, si è trasferita a Londra nel 2011 dove ha studiato Relazioni Internazionali alla University of Westminster e, dopo varie esperienze in Spagna, Ungheria e Stati Uniti, ha lavorato al King's College London e alla University College London, supportando e facilitando l'impatto della ricerca sulla società. Attualmente, collabora con l'Area Innovazione dell'Università di Bologna. Nel 2022, ha frequentato il corso di scrittura “Writing a Novel” della Faber Academy (tenuto da Nikesh Shukla). Agata Goodbye è il suo romanzo d'esordio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Giacomo Longhi "Vita appesa" Atef Abu Saif

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 21:21


Giacomo Longhi"Vita appesa"Atef Abu SaifAlessandro Polidoro Editorewww.alessandropolidoroeditore.itUn romanzo potente e attuale che racconta cosa significa vivere nella Striscia di Gaza.In un campo profughi della Striscia di Gaza, la vita di Na‘im, tipografo che stampa i manifesti dei giovani martiri, viene spezzata da un proiettile. La sua morte segna l'inizio di una storia che intreccia tragedia privata e destino collettivo: il figlio Salim, rientrato dall'Italia dove lavora come ricercatore, deve fare i conti con un passato che credeva di aver lasciato alle spalle e un presente che lo reclama. Tra la fidanzata di un tempo, Giaffa, e l'inattesa ricomparsa di Nataly, ex compagna ora giornalista, Salim si muove in un labirinto di affetti, lutti e scelte difficili. Attorno a lui prendono forma le vicende degli amici di sempre – chi sceglie la resistenza, chi una carriera nel grande «panificio di notizie» che è Gaza, chi sogna l'estero, chi scala le gerarchie del potere – mentre il passato riaffiora nei racconti della vecchia generazione, fatti di sconfitte e tenacia. Dal ricordo della Nakba alle Intifade, dalle serate letterarie nei caffè alle prigioni, dai tunnel sotterranei all'economia dell'assedio, dalla speculazione edilizia ai movimenti di protesta civile, il romanzo ci trascina negli ingranaggi di Gaza, una «macchina della vita».Traduzione dall'arabo di Lorenzo Declich e Daniele Mascitellia cura di Giacomo Longhi Alberti«Chi vede la morte ha paura di una cosa: essere dimenticato. Anche durante un genocidio le persone sanno l'importanza delle parole e della scrittura». Originario del campo profughi di Jabalia, nella Striscia di Gaza, dove è nato nel 1973, Atef Abu Saif si è laureato in Lin­gue e Letteratura inglese all'Università di Bir-Zeit di Ramallah e ha con­seguito un master presso l'Università di Bradford (UK) e un dottorato di ricerca in Scienze Politiche e Sociali presso l'Istituto Universitario Europeo di Firenze. È autore di cinque romanzi, tra i quali Una vita sospesa, finalista del Premio Internazionale per la Narrativa Araba 2015. Nel 2014 ha curato l'antologia The Book of Gaza (Comma Press), composta da dieci racconti brevi di scrittori della Striscia. Già portavoce del partito di Fatah e Ministro della cultura della Palestina dal 2019 al 2024, si trovava nella Striscia di Gaza per un breve viaggio di lavoro quando Israele ha lanciato la sua offensiva il 7 ottobre 2023: per sessanta giorni ha testimoniato in presa diretta la violenza della guerra e le devastanti perdite di vite umane e le sue cronache – poi confluite nel doloroso Diario di un genocidio (Fuoriscena, 2024) – sono state pubblicate dalle principali testate giornalistiche internazionali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Elisa Andriano "Sembrava dovessero incendiare il mondo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 20:48


Elisa Andriano"Sembrava dovessero incendiare il mondo"Clown Bianco Edizioniwww.clownbianco.comStudiare, laurearsi, non tornare più indietro: il piano era perfetto. Alla retorica del «se vuoi, puoi», Carlotta ci aveva creduto fin da bambina, mentre osservava la madre trasformarsi in un ingranaggio della macchina produttiva del Nord Est. Eppure, nel 2000, la realtà decide di non piegarsi alla sua volontà. Attraverso un monologo interiore serrato, dove il dialogo si fonde al pensiero in un respiro unico, seguiamo Carlotta nei vicoli nebbiosi di una Ferrara dai due volti, accogliente e respingente. Un test di gravidanza positivo diventa lo spartiacque tra la ragazza che era e la donna chiamata a fare una scelta. Mentre le amiche si allontanano e le profezie di una cartomante iniziano a pesare come condanne, Carlotta smonta, pezzo dopo pezzo, la grande finzione del merito e dell'equità sociale. Come il terzo segreto di Fatima, svelato dopo quarant'anni per rivelarsi una verità deludente, così la vita di Carlotta approda alla sua personale rivelazione. Un romanzo potente sulla fragilità dei progetti umani e sulla forza di chi ha il coraggio di guardare in faccia il proprio destino.Elisa Andriano vive a Valdagno, dove divide il tempo tra il lavoro in un'azienda artigiana, la famiglia, e l'amore per la narrazione. Laureata in Arti del teatro, ha imparato che ogni racconto ha bisogno del giusto sguardo: che sia attraverso l'obiettivo di una macchina fotografica o tra le righe di una poesia. Fotografa per passione, coltiva piante e nei dettagli ricerca la bellezza. Sembrava dovessero incendiare il mondo è il suo primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica
Romanzo Capitale: Bezos in paradiso, i rider all'inferno

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 9:28


Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.

il posto delle parole
Roberta Calandra "La maledizione di Venezia"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 17:15


Roberta Calandra"La maledizione di Venezia"The OrphanOrelli Edizioniwww.orelliedizioni.altervista.orgTra il luccichio del Canal Grande e le ombre di una delle leggende più inquietanti di Venezia, prende vita una storia che intreccia passione, mistero ed esoterismo.Il nuovo romanzo pubblicato da Orelli Edizioni conduce il lettore nel cuore segreto della laguna, dove il confine tra passato e presente si fa sorprendentemente sottile.Protagonista della vicenda è Michel, popstar dal fascino irregolare ed erede di una dinastia segnata da una maledizione secolare. In cerca di libertà — o forse di perdizione — Michel acquista Ca' Dario, la casa più famosa e temuta di Venezia, teatro di morti misteriose e fonte di miti oscuri.A sconvolgere il fragile equilibrio del ragazzo è l'arrivo di Adam, un giovane archeologo inglese sulle tracce di un presunto tesoro templare nascosto tra i simboli della città.La loro ricerca si trasforma presto in un viaggio iniziatico: tra visioni, enigmi esoterici e un'attrazione che travolge ogni resistenza, Michel e Adam scoprono che il passato non è mai davvero sepolto. Venezia diventa un labirinto di segni e desideri, dove ogni passo li avvicina a una verità che potrebbe salvarli… o condannarli.Un romanzo per chi ama:thriller carichi di tensione e atmosfera;storie new adult intense e sensuali;relazioni LGBTQ+ trattate con profondità ed energia emotiva;misteri storici, simbolismi e leggende veneziane;narrazioni in cui arte, amore e oscurità si intrecciano.Nota dell'editoreQuesto libro esplora temi maturi, tra cui amore libero, relazioni LGBTQ+, uso di sostanze psicotrope e linguaggio esplicito. La lettura è consigliata a un pubblico adulto (18+).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Vitamina L
#229 - “Sotto accusa” di Maria Smedile

Vitamina L

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 11:34


Marco Palagi ospita a Vitamina L Maria Smedile, autrice di “Sotto accusa”.Un romanzo di mistero e suspense ambientato in un'elegante dimora inglese, dove una festa si trasforma in tragedia e un omicidio sconvolge ogni certezza. Tra sospetti, segreti di famiglia e verità sepolte nel passato, una giovane donna è costretta a indagare per dimostrare la propria innocenza. Un intreccio teso e avvincente, in cui la ricerca della verità diventa anche un doloroso viaggio nelle ombre delle proprie origini.Giovane Holden Edizioni | www.giovaneholden.it

MONDOSERIE. Il podcast
The Haunting of Hill House e la rinascita del romanzo gotico | Nuovi classici

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 15:26


Puntata a cura di Jacopo Bulgarini d'Elci e Livio Pacella.Ispirata all'omonimo romanzo di Shirley Jackson del 1959, la miniserie The Haunting of Hill House nel 2018 è stata un'apparizione folgorante. Che ha riportato in auge, in modo intelligente e profondo, l'horror televisivo. Rinverdendo i fasti di un genere, il romanzo gotico, che mescolava “eccitazione e mistero, orrore e rovina”.E aprendo la strada a diversi altri progetti seriali del suo autore, l'ottimo Mike Flanagan. Dal secondo capitolo del progetto antologico, The Haunting of Bly Manor (2020). Alla splendida Midnight Mass. Fino a La caduta della casa degli Usher, altra straordinaria miniserie basata su diversi lavori di Edgar Allan Poe.“Nuovi classici”: il podcast a due voci di Mondoserie su show che diventano fenomeni immediati.Scopri il nostro speciale su Mike Flanagan: https://www.mondoserie.it/speciale-mike-flanagan/ Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

Due microfoni
Due Microfoni - Margherita Pelaja e il suo nuovo romanzo "Le donne di Piazza del Fico" (PIEMME) - Puntata del 6/02/2026

Due microfoni

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 24:03


il posto delle parole
Vladimir Di Prima "L'incoscienza di Badalà"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 25:09


Vladimir Di Prima"L'incoscienza di Badalà"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.itPinuccio Badalà non demorde. Sogna e vuole diventare un grande scrittore, a prescindere da tutto e da tutti. In questo spassoso romanzo, seguito ideale de Il buio delle tre, Vladimir Di Prima gioca con raffinatezza sulle debolezze e la vanagloria di autori, letterati e mondo dell'editoria.In preda agli altalenanti umori di un'agenzia letteraria del Nord, Pinuccio Badalà, già protagonista de Il buio delle tre, insegue ancora la grande casa editrice che possa consacrarlo nella ristretta cerchia degli scrittori più celebrati della nazione. Fra amori improbabili, notti insonni e rimandi erotici a una fanciullezza segnata dalle disavventure familiari, il protagonista viene convocato misteriosamente a Milano da una donna che dice di agire per conto di un importante gruppo editoriale. Nel mondo, frattanto, si è appena usciti dalla peggiore pandemia degli ultimi cento anni e nulla sembra più come prima. Ignorato il parere del maestro Magazù il quale tenta disperatamente di farlo desistere, Pinuccio decide ugualmente di partire. Nel capoluogo lombardo, dopo una serie di grottesche peripezie in compagnia di un insegnante di musica, scoprirà infine il reale e, per certi aspetti, terrificante motivo di quell'appuntamento.Vladimir Di Prima è nato a Catania nel 1977. Dopo la maturità classica si laurea in Legge e successivamente consegue un Master di secondo livello in Criminologia. Da oltre vent'anni fa parte del comitato organizzativo del Premio Brancati. Film-maker indipendente ha collaborato, fra gli altri, con Lucio Dalla e ha all'attivo diversi riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale. È autore de Le incompiute smorfie (2014), Avaria (2020) e La banda Brancati (2021). Nel 2023 ha realizzato un docufilm con protagonisti Giuseppe Lo Piccolo, Marino Bartoletti e altri importanti attori del palcoscenico nazionale. Con Arkadia ha pubblicato il romanzo Il buio delle tre (2023), selezionato al Premio Strega nel 2024, e L'incoscienza di Badalà (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Filippo D'Angelo "Marthe, storia di una prostituta" Joris-Karl Huysmans

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 21:01


Filippo D'Angelo"Marthe, storia diuna prostituta"Joris-Karl HuysmansPrehistorica Editorewww.prehistoricaeditore.itTraduzione a cura di Filippo D'Angelo.Finalmente nelle mani dei lettori italiani Marthe, storia di una prostituta di Joris-Karl Huysmans, nella sontuosa traduzione di Filippo D'Angelo, che impreziosisce l'edizione con una postfazione d'autore.Orfana dall'età di quindici anni, Marthe lavora come operaia in una fabbrica di perle finte, nella Parigi di fine Ottocento. L'illusione di un destino migliore le spalanca le porte di una casa chiusa, gettandola in una vita fatta di eccessi, disgusti, umiliazioni. Proverà a estirparsi da quell'esistenza grazie a un ingaggio come cantante ottenuto in un teatro popolare e alla relazione con Léo, un giovane scrittore che ignora tutto del suo passato.Pubblicato nel 1876, questo primo romanzo di Huysmans esplora le speranze e i disinganni di due giovani in conflitto con la società spietata che li circonda. Scritto in uno stile già maturo e inconfondibile, fatto di metafore eccentriche e di immagini vividissime tratte dal quotidiano, Marthe, storia di una prostituta immortala le atmosfere e gli ambienti che, tra Baudelaire e Toulouse-Lautrec, fecero di Parigi, secondo la definizione di Walter Benjamin, la capitale del diciannovesimo secolo.Huysmans nacque a Parigi nel 1848 da una famiglia di origine olandese, ed è per richiamare queste sue origini nordiche che germanizzò il suo nome George-Charles in Joris-Karl. Frequentò studi piuttosto irregolari e per vivere divenne funzionario del Ministero degli Interni, mentre il suo amore per la Letteratura lo indusse a scrivere fin dal 1876 romanzi di impronta Naturalista. Nel 1880 entrò a far parte dell'esclusivo Gruppo di Medan, a cui faceva da capo Zola che lo considerava il suo allievo prediletto. Nel corso di pochi anni si sentì attratto dagli atteggiamenti estetizzanti dei simbolisti (fu amico di Mallarmé) che finì per codificare nel romanzo Controcorrente del 1884, prima di attraversare una profonda crisi mistica e abbracciare la religione cattolica, fino alla morte sopraggiunta nel 1907 (Parigi).Nato a Genova nel 1973, Filippo D'Angelo ha insegnato letteratura francese nelle Università di Limoges, Grenoble e Parigi 3. Oltre a traduzioni di autori francesi classici e contemporanei, ha pubblicato il romanzo La fine dell'altro mondo (Minimum fax, 2012) e La città del tempo (Nottetempo, 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Giuseppe De Alteriis "Non dormire e sogna"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 21:15


Giuseppe De Alteriis"Non dormire e sogna"Bompiani Editorewww.bompiani.itQuando, ogni notte, ci addormentiamo, è come se entrassimo in una fase di non-esistenza: eppure nel sonno i nostri neuroni sono attivi. E proprio da quella massa di cellule grigie a ogni risveglio risorge qualcosa di stupefacente: la nostra coscienza. Perché dormiamo? Come nasce il nostro io cosciente? E di che cosa sono fatti i sogni? Affascinati da questi interrogativi, Salvatore e Peppe vivono insieme gli anni del liceo e dell'università, poi però i loro destini si dividono: Peppe rimane a Napoli dai suoi, passa le giornate sui social e non riesce a trovare lavoro. Salvatore, invece, approda negli Stati Uniti, al prestigioso Neuroscience Institute of Consciousness and Sleep. Il NICS è popolato da giovani venuti da tutto il mondo per studiare la mente umana ed è in corsa per il Nobel grazie alle sue scoperte riguardo al sonno tra cui quella, ancora segreta, del Neurosleeper: un elettrodo che consente di addormentare a turno i due emisferi del cervello in modo che non sia più necessario dormire. Rosalyn, per esempio, la geniale irlandese dagli occhi verdi, se lo è fatto impiantare, e ora alterna dodici ore al giorno di assoluta efficienza ad altre dodici in cui può esprimere la parte più creativa e pulsionale di sé. E il prossimo potrebbe essere proprio Salvatore... Con la precisione dello studioso e la sbrigliata fantasia del giovane scrittore, Giuseppe de Alteriis dà vita a un romanzo sorprendente, che ci guida attraverso grandi interrogativi, ci racconta la ricerca scientifica e le nefaste conseguenze del “publish or perish”, riflette sul ruolo delle donne nel mondo accademico e al tempo stesso ci conduce in una rutilante avventura tra Napoli e gli States, e nei suoi protagonisti incarna le speranze, le paure, i sogni della Gen Z, cresciuta nel mondo digitale ma profondamente desiderosa di rimanere umana. Un romanzo freschissimo, scritto con lo stile franto di chi non ha più tempo, un inno d'amore per la scienza e al tempo stesso un'indagine appassionata sulla materia di cui sono fatti i sogni.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Antiniska Pozzi "Tanto domani muori"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 1, 2026 17:01


Antiniska Pozzi"Tanto domani muori"Harper Collinswww.harpercollins.it“Casa auto lavoro / tanto domani muori”. È scritto su un muro poco lontano dalla ferrovia, nella periferia nord di Milano, vicino a casa di Anna, che ha sei anni e un rumore che le abita la testa, un cubo che rotola nel buio mentre nella stanza accanto il padre russa e la madre veglia i propri fantasmi. Al terzo piano dell'edificio in klinker marrone dove abitano, Anna osserva i suoi genitori consumarsi. È figlia di un operaio, Nino, che sognava di fare il calciatore e ora cerca la felicità nelle cose semplici, e di Adriana, che è nata in Toscana, vicino al mare, non lavora ed è segnata da una malinconia che non trova nome né sollievo, dalla costante paura della disgrazia. Una disgrazia annunciata durante l'infanzia dalla Canuta, una sorta di spettro che popola incubi e racconti familiari.Accanto a loro Anna cresce, la bambina introversa e accondiscendente si trasforma in un'adolescente piena di domande, in cerca di una voce che non sia solo eco del mondo da cui proviene, mentre gli anni Settanta trasformano il Paese. Finché le crepe del mondo si spalancano anche nella sua vita, e la tragedia, che sua madre da sempre attendeva, diventa realtà.Antiniska Pozzi ha la voce di chi è abituata a scrivere poesia, e si vede. Tanto domani muori è un libro prezioso, per la lingua, lirica e capace di colpire al cuore chi legge, per la ricostruzione di un mondo familiare e il passaggio di un'epoca, per la capacità di trasformare il dolore in arte e un romanzo di formazione in un racconto universale, in una riflessione al tempo stesso intima e politica sull'appartenenza, il lutto, il riscatto, simbolo di un'intera generazione sospesa tra sacrificio e desiderio di futuro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Il Mondo
Oggi sul Mondo cultura: Sentimental value, artiste del seicento in mostra a Napoli, un romanzo algerino e il britpop di Robbie Williams

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jan 31, 2026 3:28


Sentimental value è un film del regista norvegese Joachim Trier che parla di legami familiari, del confine sottile tra arte e vita e del cinema nell'era delle piattaforme. Alle Gallerie d'Italia di Napoli una mostra intitolata Donne nella Napoli spagnola racconta il contributo di intellettuali, pittrici e musiciste nella capitale borbonica. Lo scrittore algerino Amara Lakhous torna in libreria con La fertilità del male, un romanzo che ricostruisce sessant'anni di storia postcoloniale del suo paese. La popstar britannica Robbie Williams torna con Britpop, un album furbo e a tratti molto divertente che lo ricollega alla scena rock britannica degli anni novanta. CONTiziana Triana, editor Clara Pérez Almodóvar, storica dell'arte e divulgatrice Amara Lakhous, scrittoreGiulia Blasi, attivista e scrittriceSentimental value: https://www.youtube.com/watch?v=Xo1pP5yJqH4Donne nella Napoli spagnola: https://open.spotify.com/intl-it/track/4tb71Bb5HSLyFv5khkRfOs?si=4d144ae92b304a3bLa feritilità del male: https://www.youtube.com/watch?v=Zgkj8eAVjwQRobbie Williams, Britpop: https://www.youtube.com/watch?v=YfAFBOECxw4Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Due microfoni
Due microfoni - Viola Ardone e il suo nuovo romanzo "Tanta Ancora Vita" (Einaudi, 2025) - Puntata del 28/01/2026

Due microfoni

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 20:11


il posto delle parole
Margherita Pelaja "Le donne di piazza del fico"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 22:54


Margherita Pelaja"Le donne di piazza del fico"Edizioni Piemmewww.edizpiemme.itRoma, 1864. Luisa Stecca aiuta le donne dei rioni in una città ancora governata dal potere papale, tra vicoli polverosi, conventi, botteghe e un'umanità che sopravvive come può. Assiste gravidanze spesso clandestine e accoglie ragazze e madri di famiglia a casa sua, in piazza del Fico. Tra queste donne c'è Angela Carbone. Nata da una famiglia sfortunata, è una ragazza decisa a uscire dalla povertà che la soffoca. Con l'aiuto della sorella, Gertrude, e di una non convinta Luisa, ordisce un inganno perfetto: finge una gravidanza per legarsi al ricco cavaliere Armando Bachino, e quando nasce il figlio di Amalia, una giovane abbandonata a sé stessa, lo fa passare come suo. Ma la verità è una forza che scava e chiede di essere ascoltata. Attorno al piccolo Armando si creano tensioni, affetti, recriminazioni: la madre naturale lo rivuole, la madre adottiva lo difende, il cavaliere si scopre tradito ma incapace di rinunciare a quel bambino. E mentre Roma si avvicina alla caduta del potere temporale del Papa, anche le illusioni di Angela iniziano a sgretolarsi. Tra confessioni, rivelazioni e un vero processo, si dipana una storia di donne ferite ma ostinate, di maternità negate e inventate. Attraverso la combinazione brillante di avvenimenti realmente accaduti e documentati negli archivi ecclesiastici, Margherita Pelaja pone domande attuali sul significato di parole come famiglia, amore, appartenenza. Le donne di piazza del Fico racconta un passato lontano e riesce nel miracolo di costruire una voce urgente, elegante e attuale.Margherita PelajaHa svolto ricerche negli ambiti della storia delle donne e della storia della sessualità, pubblicando numerosi saggi e monografie. È stata fra le fondatrici di Memoria. Rivista di storia delle donne e della Società Italiana delle Storiche. Nel campo editoriale è stata autrice e redattrice presso l'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani e ha fondato e diretto la casa editrice universitaria Biblink editori. Nata nel 1950, vive a Roma.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Alice Valeria Oliveri "Una cosa stupida"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 17:15


Alice Valeria Oliveri "Una cosa stupida"Mondadori Editorewww.mondadori.itSulla soglia dell'età adulta, Adriana Franco si ritrova senza punti di riferimento. Catapultata in una città in cui sente di essere un'ospite sgradita, è distante anni luce dal suo passato, dai suoi amici e da suo padre, con cui condivide il talento per la musica pur vivendolo in modo opposto al suo. Scrive per “Brush”, rivista patinata che nasconde dietro dirompenti pezzi d'opinione marchette alle case discografiche e ai brand. Tutto le sembra falso, superficiale: anche quel lavoro apparentemente così “cool” e invidiabile le basta a malapena per una stanza in condivisione e la spesa all'Esselunga. Giorno dopo giorno, la ragazza cova una rabbia pronta a deflagrare. Fino a un gesto estremo. Perché quando niente intorno ha più senso, non resta che fare una cosa stupida. Il nuovo romanzo di Alice Valeria Oliveri è il diario di una disillusione, un racconto acuminato – come la voce della sua protagonista – sui compromessi di una generazione che è cresciuta con la pubblicità, nell'inganno di un futuro che per molti è rimasto solo dentro a uno schermo.Alice Valeria Oliveri, nata a Catania nel 1992, è autrice e giornalista. Dal 2014 scrive di cinema, tv, musica e attualità collaborando con diverse riviste sia in qualità di redattrice sia da freelance. Come autrice scrive format video e podcast. Con il suo romanzo d'esordio, Sabato champagne, ha vinto il premio Viareggio-Rèpaci Opera Prima.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Stefano Zangrando "I padri si saltano"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026 26:34


Stefano Zangrando"I padri si saltano"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.itQuanto ci portiamo dentro, di chi ci ha preceduto? Diego Verun conduce una vita tranquilla con moglie e figlia in una cittadina del Trentino. Un giorno è contattato via social da un certo Magra Sorte: è il nome d'arte di Eritreo Scheinwindl, ex dj e musicista che Diego aveva incontrato a Berlino anni prima, oggi alloggiato in una barca a vela nel porto di Cagliari. Scheinwindl chiede a Verun di scrivere per lui un'autobiografia da lasciare a chissà chi, perché il suo corpo, dice, si starebbe «dissolvendo». Diego accetta, ma il lavoro, da svolgersi in sessioni online, è più difficile del previsto. Presto diventa un'ossessione, alla quale si accompagnano episodi perturbanti, indizi ambigui di una resa dei conti con le zone d'ombra di entrambi. Prende vita così un thriller letterario a doppia traccia che si rivela via via come un confronto con la Storia, o quell'enorme ingranaggio collettivo in cui non ci sentiamo a casa neppure quando restiamo ai suoi margini.Stefano Zangrando è nato a Bolzano nel 1973. È dottore di ricerca in letterature comparate e coordina con Massimo Rizzante e Walter Nardon il Seminario Internazionale sul Romanzo presso l'Università di Trento. Nel 2008 ha ottenuto una borsa di scrittura dell'Accademia delle Arti di Berlino, nel 2009 il riconoscimento per esordienti del Premio italo-tedesco per la traduzione letteraria. Ha collaborato con varie testate giornalistiche e riviste, fra cui Nuova prosa, Alias, il manifesto e Lettera internazionale, e tradotto fra gli altri testi di Ingo Schulze, Peter Handke, Katja Lange-Müller, Peter Kurzeck e Kurt Lanthaler. Come narratore ha pubblicato Bozen underground e tre racconti (2000), Il libro di Egon (2005), Quando si vive (2009). Vive e lavora come insegnante, traduttore e studioso fra Rovereto, Trento e Bolzano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Matteo Auciello "Tecniche miste di trasformazione"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 33:36


Matteo Auciello"Tecniche miste di trasformazione"il ramo e la foglia edizioniwww.ilramoelafogliaedizioni.itDopo il rapimento e l'uccisione di Aldo Moro, nell'estate del 1978, la tensione degli attentati è continua e palpabile, si respira confusa allo smog e al caos delle città. In questa nube di ansia collettiva si muove lo psicoanalista Nicola Severino, un uomo solitario e introverso, diviso tra l'attrazione per Enrica, sua giovane paziente, e l'amicizia di Monica, vecchia compagna di militanza. Quando Enrica e Michele, il suo ragazzo, si ritrovano arruolati nei Proletari Armati per la Rivoluzione, una scombinata formazione marxista-leninista, tutto precipita. Michele resta ferito in una rapina di autofinanziamento, Enrica scompare di casa, Nicola e Monica si avventurano sulle loro tracce. In questa deriva si compone l'atmosfera di Tecniche miste di trasformazione, che segue i personaggi nelle loro traiettorie instabili, mosse dal caso e dalle intermittenze del desiderio, più che dal rigore dell'ideologia.Combinando introspezione e ironia, il romanzo di esordio di Matteo Auciello mette insieme lotta armata e psicoanalisi, entrambe “tecniche di trasformazione”, per evocare le trasformazioni della società italiana sul finire degli Anni di piombo.*«Così quelle vite individuali si muovevano, quella di Nicola e dei passanti, quella di chiunque altro in quell'ora sonnolenta. Gli attentati si erano fatti più frequenti, alla televisione si vedevano più spesso le vittime, i loro corpi sgranati sullo schermo, le sagome coperte da un lenzuolo. Ma non era facile seguire tutti i fatti, Nicola non guardava la TV. Lui leggeva i quotidiani, L'Unità, qualche volta Il Manifesto. Forse qualcuno teneva il conto delle azioni armate, forse le classificava secondo la matrice, neofascista o comunista rivoluzionaria, forse secondo il tipo di arma, forse secondo il luogo o il giorno, l'ora, la stagione.»Matteo Auciello è nato nel 1969 a Pescara, dove vive e lavora. Come attore teatrale ha realizzato spettacoli da autori come Rimbaud, Büchner, Foster Wallace. Ha pubblicato un libro di poesia, Dove ora sono (Italic, 2013), Premio Gozzano Opera Prima. Tecniche miste di trasformazione è il suo esordio narrativo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Elisabetta Liguori "Il figlio ostinato"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 28:04


Elisabetta Liguori"Il figlio ostinato"Edizioni Piemmewww.edizpiemme.itSalento, 1892. Specchia è un borgo di pietra friabile e inconsapevole, bloccato sul suo arrocco collinare sin dall'anno mille. Poco prima di raggiungere la maggiore età, Aniello Visconti decide di scappare per inseguire il sogno di diventare musicista. Suo padre Alfredo, direttore d'orchestra, vuole che smetta di suonare e si dedichi a un lavoro più sicuro. Teme che possa risvegliarsi quella che per lui è una segreta maledizione di famiglia. Così Aniello, che possiede un talento che non vuole tacere, s'imbarca a Bari e raggiunge Napoli, determinato a frequentare il prestigioso conservatorio della città. Il suo destino incrocia e inchioda quello di uomini illustri nel campo della musica, ma soprattutto, nel tempo, quello di tre donne. La moglie, la compagna, la figlia: tre amori diversi, tre diverse dosi dello stesso veleno. Anni dopo, Aniello torna a Specchia come maestro di musica, ma lo spirito di un secolo breve e violento raggiunge anche l'entroterra pugliese: la guerra e l'ascesa del fascismo destabilizzano la sua famiglia, già calamitata da dubbi, litigi, contrasti. Aniello vede nello specchio il fantasma di Alfredo: un uomo che non ha mai capito né tollerato, che pure ha sempre guardato con grandissima attenzione, come sempre si fa, alla fine, con i padri. Elisabetta Liguori è la voce di un Salento che ancora non è stato raccontato. Il figlio ostinato è un romanzo che intreccia le vite di due generazioni, la passione per la musica popolare e le leggende di una terra segnata dal desiderio, dalla superstizione e dalla malelingua, splendida e terribile a un tempo.Elisabetta LiguoriNata a Lecce nel 1968, vive e lavora nella sua città presso il Tribunale per i Minori. Ha collaborato con riviste come Nuovi Argomenti e con il Corriere del Mezzogiorno. È tra gli autori dell'associazione Piccoli maestri, cura laboratori di scrittura e il Lecce Festival Letteratura. Esordisce con Il credito dell'imbianchino (Argo, finalista Premio Berto 2005), cui seguono Il correttore (peQuod, 2007), Tutto questo silenzio (Besa, 2010), La felicità del testimone (Manni, 2012). Tra le altre pubblicazioni: Kora, una storia a colori (2014), Il secondo giorno (2015), Lo spazio dentro (2017). Nel 2022 ha pubblicato su Storytel la serie audio Il metodo Aquilani.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Adriana Parrella "Dal punto in cui il sentiero scompare"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 22:07


Adriana Parrella"Dal punto in cui il sentiero scompare"Baldini + Castoldiwww.baldinicastoldi.itAmaranta è una giovane donna animata da grandi slanci ideali e inquieti moti interiori. Nata e cresciuta in Campania, sin da piccola ha voluto pensarsi libera di andare, di fuggire dai percorsi obbligati di una vita scritta per lei dalla premura e dall'affetto di una famiglia presente, intelligente, ma nondimeno famiglia: fatta di aspettative, bisogni, mancanze. Ora si occupa di Risorse umane per un'organizzazione umanitaria e, dopo la tragica perdita della madre, decide di partire di nuovo, per una nuova missione nella Repubblica Democratica del Congo. Parte con la forza di chi ha scelto convintamente questa strada, e con la fragilità di un dolore immenso che l'accompagna e la trasforma, rendendola al contempo più inaccessibile e più esposta al mondo. Nel corso di questo viaggio, dei tanti incontri tra il magico e il miracoloso, nello scandire dei giorni dedicati al portare avanti le attività mediche tra le enormi difficoltà di un paese magnifico, seppur stordito dalla violenza, dalla povertà, dalle epidemie, seguiremo Amaranta sulle tracce di un sentiero personale che credeva scomparso, perché, nelle parole di Levine, «guarire è toccare con amore ciò che abbiamo precedentemente toccato con paura». Ispirato all'esperienza dell'autrice come operatrice umanitaria per Medici Senza Frontiere, Dal punto in cui il sentiero scompare compone in un'unica immagine, vivida e poetica, mondi geografici e interiori che spesso percepiamo ineluttabilmente distanti, raccontando il momento in cui, nostro malgrado, l'età adulta ci chiama in causa. Ma, se siamo bravi ad ascoltare, questo potrà essere anche il momento in cui intrecciare da capo il nostro destino con quello degli altri esseri umani, perché il mondo comincerà a parlarci in una lingua che riusciremo, finalmente, a decifrare.https://www.amazon.it/dp/B0F7ZTLZX3?ref=cm_sw_r_ffobk_cp_ud_dp_JAHK8NT5CNEZRGBH3909&ref_=cm_sw_r_ffobk_cp_ud_dp_JAHK8NT5CNEZRGBH3909&social_share=cm_sw_r_ffobk_cp_ud_dp_JAHK8NT5CNEZRGBH3909&bestFormat=trueAdriana Parrella lavora in ambito umanitario per Medici Senza Frontiere ed è specializzata nella gestione delle Risorse umane. Ha provato a imparare circa undici lingue, ma ne parla correntemente quattro. Ha vissuto in Norvegia, India e Spagna e ha lavorato in Repubblica Centrafricana, Haiti, Repubblica Democratica del Congo, Siria, Libano, Territori Palestinesi Occupati e Nigeria. Attualmente vive a Roma con il suo compagno e suo figlio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Daniele La Corte "Violino stonato"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026 18:29


Daniele La Corte"Violino stonato"Dal deserto africano ai manganelli in piazzaFusta Editorewww.fustaeditore.itNel cuore del deserto africano, sotto un sole implacabile e con un equipaggiamento inadeguato, i soldati italiani combattono una guerra che sono destinati a perdere: la Campagna d'Africa. Un piccolo drappello di militari viene catturato dagli inglesi. Tra loro c'è il maresciallo Otello Botti che, pur fedelissimo al fascismo, conquista la stima dei nemici grazie ad abilità e rigore e riesce a tenere unito il gruppo durante quattro anni di prigionia nel campo britannico. Il suo compagno più fidato è un violino costruito con i resti di una cassetta per munizioni. Il violino è lo strumento prediletto del Duce, quindi anche di Otello. Ma quando un giro di prostituzione coinvolge gli ufficiali inglesi e sfocia nell'omicidio di una giovane donna, il comandante del campo affida proprio a Otello le indagini, ed è l'inizio di un lento, inesorabile risveglio. Al suo ritorno, l'Italia è cambiata. Senza più gradi, sottoposti o responsabilità, Otello si muove nei vicoli animati di Genova, tra camalli del porto, un prete partigiano e le ferite ancora aperte della guerra e della Resistenza. E proprio quando riesce a lasciarsi alle spalle l'arma, ecco che il figlio rinnega il futuro da violinista confezionato per lui e sceglie di arruolarsi. Mentre il Paese cerca di rialzarsi, tra lotte operaie e manganelli in piazza, Otello assiste e partecipa alla smilitarizzazione della Pubblica Sicurezza e la nascita della Polizia di Stato, finalmente al servizio del cittadino. La Corte racconta l'Italia violenta, in cui ogni forma di bellezza nasce distorta come un violino che non si accorda.Daniele La CorteGiornalista professionista, é nato e vive ad Alassio. Ha lavorato per Il Corriere Mercantile, La Gazzetta di Genova, La Gazzetta del Lunedì, Il Secolo XIX, Il Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa e per due volte gli é stato assegnato il Premio Nazionale di Giornalismo “Cronista dell'anno”. Per la sua attività professionale é stato insignito dal Governo francese dell'onorificenza di Chevalier del Arts et des Lettres. Ha ricoperto incarichi nel sindacato e nell'Ordine dei giornalisti e per due volte é stato commissario d'esame per l'abilitazione professionale. La sua firma é tra le piastrelle del famoso Muretto di Alassio. Da alcuni anni é coordinatore scientifico dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Imperia. Per la Fusta Editore ha pubblicato Il coraggio di Cion. La vera storia del partigiano Silvio Bonfante (2016); Resistenza Svelata. L'agente segreto suor Carla De Noni (2018); Il ritorno di Pricò. Un'altra Resistenza (2020); Il Boia e la Contessa (2022); Tradito. Don Giacomo Bonavia e i preti “ribelli” (2023).  Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Simone Gambacorta "La casa di Napoli" Gennaro Manna

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 19:23


Simone Gambacorta"La casa di Napoli"Presentazione di Michele PriscoGennaro MannaSolfanelli Editorewww.edizionisolfanelli.itCon La casa di Napoli, a cura di Simone Gambacorta, che prende le mosse dal terremoto di Casamicciola nel 1883, Gennaro Manna non ha scritto un romanzo biografico, ma ha puntato a darci “una cronaca familiare italiana”, descrivendola sia nei suoi borghesi rituali domestici, sia nel suo scontrarsi con gli eventi della Storia, condizionando le vicende dei personaggi.Attraverso l'esperienza terrena di Giovanni Sermonti – che può dirsi ispirata alla figura di Benedetto Croce per alcune coincidenze anagrafiche, ambientali e storiche con il filosofo napoletano, dal quale però prende le distanze – l'Autore, con “profonda simpatia umana” e con una “soffusa molle malinconia napoletana”, non celebra l'elegia di un mondo scomparso (o che sta scomparendo), ma riafferma la necessità di un ancoraggio agli imperituri valori della vita umana.Con uno straordinario ventaglio di personaggi secondari che perseguono una serenità che di continuo sfugge e che talvolta viene ribaltata o mascherata dalle contraddizioni e dai dubbi che sfilacciano l'anima, il romanzo assume una natura corale, laddove “le quattro stagioni” di Sermonti-Croce s'intrecciano inevitabilmente con la storia di un paese intero.Gennaro Manna nasce a Tocco da Casauria nel 1922 e muore a Roma nel 1990. Giornalista e scrittore, ha pubblicato Le terrazze (Sciascia, 1959, Premio Alvaro per l'inedito nel 1958), Un uomo senza cappello (Rizzoli, 1962), L'aquila impagliata (Rizzoli, 1968), L'abdicazione (Bietti, 1973), Il potere e la maschera (Massimo, 1977, Premio Basilicata), La casa di Napoli (Rusconi, 1982, Premio Grinzane Cavour) e Adamo a Gaeta (Camunia, 1990). In ambito saggistico pubblica Tramonto della civiltà contadina (Massimo, 1979). Le sue poesie sono state pubblicate postume nella raccolta Dopo il varo della porta (Ila Palma, 1997). Ha scritto per “L'Osservatore romano”, “Il Tempo”, “La Fiera letteraria”, “Realtà del Mezzogiorno”, “Poesia nuova”, “Nostro Tempo”, “Ausonia”, “Oggi e domani” e “Dimensioni”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Gisella Modica "La somiglianza"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 22:31


Gisella Modica"La somiglianza"Postfazione di Maria Rosa CutrufelliIacobelli Editorewww.iacobellieditore.itLa protagonista è ossessionata dalla figura del nonno e dalla somiglianza che ha con lui; è un'ombra che le appare in alcuni momenti della vita non lasciandole tregua. Alla morte della madre troverà il suo diario con il racconto della sua vita e dell'amore provato per questo padre. Amalia capisce che per superare il suo incubo dovrà continuare a scrivere la storia iniziata dalla mamma. Attraverso la scrittura riuscirà a comprendere fino in fondo la vera natura del nonno e a scoprire la verità.Gisella Modica è socia della Biblioteca delle Donne UDI Palermo e della Società italiana delle Letterate. Fa parte della redazione di Letterate Magazine, rivista online della SIL, e di Mezzocielo, rivista di politica, cultura e ambiente pensata e realizzata da donne.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Stefania Conte "Carlo Sgorlon. L'architetto sognatore"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 14, 2026 21:21


Stefania Conte"L'architetto sognatore"Carlo SgorlonMorganti Editoriwww.morgantieditori.itL'architetto sognatore è un romanzo inedito di Carlo Sgorlon.Scritto agli inizi degli anni Settanta, dopo il romanzo La notte del ragno mannaro, appartiene a quella sua letteratura da lui definita “i miei libri di nevrosi”; quelli nei quali inchiostra l'angoscia esistenziale e la ricerca di un posto nel mondo.Tra questi ricordiamo anche La poltrona e Il vento nel vigneto.Giovanni Ronca è un abile architetto, sposato con la pragmatica Teresa. Ambientato in una ‘geografia letteraria' verosimile ma non rintracciabile sulla carta geografica, Giovanni arriva in montagna per le vacanze estive, con la consorte e i due figlioletti. Affitta alcune stanze e una panoramica veranda, in cui si ritira a dipingere e a scrivere. È un abile progettista, ma anche uomo non convenzionale, a cui l'etica professionale fa scegliere cosa costruire, a scapito di lauti guadagni. I suoi comportamenti, da sempre, sono oggetto di scherno e ilarità, ma lui, che predilige i sogni, le speranze e l'ironia alla concretezza, non cerca più di giustificarsi: è un uomo felice.Il libro, superba commistione fra il romanzo di formazione e l'autobiografia, racconta in che modo un uomo raggiunge la consapevolezza. Ronca, architetto-uomo sognatore, è l'emblema di quei ‘tipi umani' che non vogliono vivere nel grigiore delle consuetudini e farsi addomesticare dalle ideologie, solo per soddisfare le altrui patetiche aspettative.Sgorlon fa di Ronca ciò che Gilbert Keith Chesterton fece del signor Smith in Uomovivo: l'uomo che si meraviglia, ironizza, sogna, attende e, attraverso l'amore, mostra che tutta la concretezza della vita è provvisoria ed effimera."Sgorloniana"La ricoperta di un grande ScrittoreLa collana è interamente dedicata a Carlo Sgorlon, il grande scrittore friulano i cui libri sono stati dimenticati da oltre dieci anni. Morganti editori ne ha recentemente acquisito i diritti e ne intende riscoprire il valore. La pubblicazione di numerose opere inedite (romanzi, saggi e antologie di racconti) e di altri romanzi significativi riportati alle stampe, mostra la complessità e la modernità della sua scrittura e ne mostra le varie sfaccettature stilistiche.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Pierluigi Sullo "Il mistero Nora Ricci"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 13, 2026 22:01


Pierluigi Sullo"Il mistero Nora Ricci"Manni Editoriwww.mannieditori.itUn ragazzo fa goffamente l'amore con una ragazza, e si rende conto con un trasalimento che lei è vergine. Tempo dopo, un secondo episodio convince Ernesto di avere un peccato originale da scontare, ossia l'essere maschio.  Si sente in colpa, uno stupratore, più o meno come i figli di miliardari che hanno sequestrato Nora per una notte.  Così la insegue per decenni, mentre lei combatte contro tutto ciò che ha a che fare con il nucleare. Ernesto da lontano, e a volte da più vicino, ne osserva con ansia le imprese pericolose, mentre Nora appare e scompare.  Fino all'ultimo incontro, quando i conti possono pareggiarsi mentre l'uomo continua a chiedersi se è stato assolto.Pierluigi SulloÈ nato nel 1951 a Riccione, vive a Roma.  Giornalista, ha lavorato per oltre vent'anni al “manifesto”.  Nel 1998 ha fondato il settimanale “Carta”, che ha diretto fino al 2010.Ha pubblicato saggi e romanzi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

MONDOSERIE. Il podcast
Last Samurai Standing: il suicidio onorevole di un relitto culturale | 10 minuti 1 serie

MONDOSERIE. Il podcast

Play Episode Listen Later Jan 13, 2026 8:59


Puntata a cura di Untimoteo.L'autunno 2025 ha riservato per gli amanti del genere chanbara — ovvero le storie di cappa e spada ambientate nel Giappone feudale — una serie accattivante e ben diretta: Last Samurai Standing. Tratta dal romanzo Ikusagami del 2012 e poi adattata in un manga tuttora in pubblicazione, l'opera è approdata su Netflix con una prima stagione composta da sei episodi di 50 minuti ciascuno. Il buon riscontro di critica e pubblico ha già garantito il via libera per una seconda stagione. Che avrà il compito di chiudere le numerose linee narrative rimaste in sospeso dopo il sesto episodio.Una produzione capace di soddisfare le aspettative del pubblico — con una trama semplice di lotta per la sopravvivenza — ma capace anche di profonde riflessioni."10 minuti 1 serie" è il format del podcast di Mondoserie che racconta appunto una serie in dieci minuti (più o meno!). Senza troppe chiacchiere, dritti al punto.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/  Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast  Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/   https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ  https://www.linkedin.com/in/mondoserie/ 

il posto delle parole
Giorgia Colombrita "A volte i segreti"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 13, 2026 17:55


Giorgia Colombrita"A volte i segreti"Scatole Parlantiwww.scatoleparlanti.itAl compimento dei trent'anni, Leonardo riceve l'ultima di una serie di lettere scritte dalla madre Benedetta, morta suicida quando lui era solo un bambino. Un indizio sepolto tra le righe lo spinge a scavare nel passato, risvegliando verità capaci di stravolgere ogni certezza. Tra segreti taciuti, rivelazioni sconvolgenti e una paziente enigmatica che entra nella sua vita, il confine tra passato e presente si dissolve in un gioco oscuro di inganni e vendette.Giorgia Colombrita è nata a Catania nel 1994. È laureata in Giurisprudenza e specializzata nelle professioni legali. Ha iniziato la sua carriera come giurista d'impresa; nel 2022 ha vinto un concorso pubblico come Funzionario presso il Tribunale di Catania e nel 2023 ha scelto di dedicarsi alla formazione e allo sviluppo del capitale umano, conseguendo due master in Gestione e coordinamento delle risorse umane e avviando un percorso di studi in Psicologia del lavoro. Attualmente è HR Training Manager e docente, e guida una comunità professionale di oltre centosessanta persone. Dal 2015, come Presidente dell'ODV “Mettiamoci in Gioco”, promuove l'inclusione, tramite progetti, per giovani con disabilità. A volte i segreti è la sua prima pubblicazione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Silvia Argurio "Bestiario interiore"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 12, 2026 17:25


Silvia Argurio"Bestiario interiore"Manni Editoriwww.mannieditori.itL. è un uomo qualunque, ordinario e meticoloso, abitudinario e timido, pavido e quasi trasparente, con un sogno: trasformarsi in un piccione. Sua moglie, dispotica e severa, si scopre isolata, senza possibilità di movimento, come fosse in un acquario. Le due figlie, partecipando all'anormalità della casa, scivolano in percorsi altrettanto animaleschi. È una mutazione interiore, viscerale, che si insinua nei corpi come una risposta all'estraneità̀ reciproca, alla rinuncia, alla sconfitta. Un romanzo spiazzante in cui psicologia e immaginazione convivono nelle crepe silenziose di una famiglia, e in cui il fantastico è il volto più fedele del quotidiano.Silvia ArgurioÈ nata nel 1986, vive a Roma. È ricercatrice in Letteratura italiana e docente presso l'Università Link di Roma. Collabora con atenei internazionali, ha pubblicato volumi monografici e saggi su riviste.Nel 2016 ha esordito in poesia con La veglia nell'orto (Edizioni Ensemble). Bestiario interiore è il suo primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Lia Piano "L'arte di perdersi"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 11, 2026 23:16


Lia Piano"L'arte di perdersi"Storia dei miei traslochiBompiani Editorewww.bompiani.it“I sogni, soprattutto se molto belli, sono poco attendibili. E i risvegli possono essere bruschi.” La protagonista di questo romanzo è una donna spiritosa, che vive intensamente e che proprio per questo ha imparato che i sogni, e tra questi l'amore, riservano tante gioie quante delusioni e che bisogna maneggiarli con cautela. Lei, per esempio, sta attraversando un momento difficile: le sembra che il suo lavoro, la sua casa, il suo stesso corpo non le somiglino più e le app di dating o i consigli del chirurgo estetico hanno l'aspetto inquietante delle illusioni. Ma il destino ha in serbo una sorpresa: l'acidissima zia Laura, che l'ha sempre cordialmente detestata, decide di lasciarle in eredità una grande casa appollaiata su un terrazzamento ligure che digrada verso il mare, e anche il denaro per ristrutturarla. Sembra un sogno, ma non lo è: e riserva nuovi colpi di scena. Inizia così un tempo di pratiche edilizie, di sconfortanti e-mail dell'ingegner Non si può fare, e soprattutto di traslochi più o meno temporanei, in appartamenti più o meno accoglienti ma tutti capaci di portare con sé nuovi incontri rivelatori, di insegnarle che cosa serve per sentirsi davvero a casa. Lia Piano scrive un romanzo abitato da personaggi indimenticabili, quelli “con l'espressione un po' così” di chi è cresciuto stretto tra la montagna e il mare, ma anche quelli più silenziosi come i mobili e le piante di cui ci circondiamo. E ci guida a passo di danza attraverso un romanzo incantevole, malinconico ed esilarante, che nel raccontarci le fasi di una ristrutturazione ci parla della cura del cuore umano, e seguendo la sua protagonista alle prese con le difficoltà della vita ci ricorda che spesso è necessario perdersi per potersi ritrovare.Lia Piano è nata a Genova nel 1972, terza di tre fratelli che poi diventeranno quattro. Laureata in lettere, dal 2004 si occupa della Fondazione Renzo Piano. Oggi vive e lavora in moto perpetuo fra Parigi, Genova e qualsiasi altro luogo del mondo. In attesa di radicare, ha scritto il suo primo libro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

SBS Italian - SBS in Italiano
Best of 2025: The Immigrants, il nuovo romanzo di Moreno Giovannoni

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 15:16


Dai nostri archivi, un'intervista a Moreno Giovannoni, che all'inizio di luglio ha pubblicato per la casa editrice Black Inc. il suo nuovo romanzo a sfondo autobiografico.

il posto delle parole
Luca Maria Pellegrini "Una vita ritrovata"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 19:10


Luca Maria Pellegrini"Una vita ritrovata"Scatole Parlantiwww.scatoleparlanti.itEstate anni Settanta, la scomparsa della sorella Michela segna l'esistenza dei due fratelli Ettore e Paolo e dei loro relativi figli. Edoardo infatti viene continuamente bullizzato dal cugino Massimo, fino a quando, per sua fortuna, il cugino si trasferisce all'estero. Da quel momento inizia il periodo roseo della vita di Edoardo, fatto di successi lavorativi e amorosi. Tutto però prende una piega inaspettata quando Massimo torna in Italia e Edoardo deve fare i conti con la sua malattia genetica. Così di colpo si riapriranno i vecchi rancori e le fratture della famiglia.Luca Maria Pellegrini è nato a Roma nel 1977. Ha studiato Giurisprudenza e ha conseguito un master in Business & Administration. Attualmente è dirigente in una multinazionale americana. Una vita ritrovata è il suo primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Lucia Valcepina "Un biglietto per Texel"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026 20:57


Lucia Valcepina"Un biglietto per Texel"Ronzani Editorewww.ronzanieditore.itLisa, chitarrista jazz che si muove in un universo magmatico di narcisisti e prime donne, scompare improvvisamente da Milano lasciando solo un biglietto, spingendo così il fratello Nicola e l'amica Giulia a seguirne le tracce in un viaggio che ripete, tappa dopo tappa, l'itinerario percorso dai tre protagonisti quando erano ragazzi, nell'estate del 1999. Un'esperienza che comportò una cesura nel loro rapporto a causa di un incidente avvenuto nell'isola olandese di Texel, e che lasciò dolorosi strascichi nelle loro vite. Oggi, a distanza di ventitré anni, Giulia e Nicola tornano sulle medesime strade, seguendo le indicazioni che Lisa ha disseminato lungo il percorso e, grazie a una serie di incontri con personaggi abili nell'arte del non-dire, rileggono con disincanto il proprio passato e le proprie ambiguità. Lo scenario è quello di un'Europa post pandemica sulla quale i due amici si interrogano, paragonandola all'idea utopistica che li ispirava a vent'anni, sulla soglia del nuovo millennio, quando i muri sembravano caduti e il futuro era il luogo del possibile. Ora, con la guerra alle porte, pare che quell'Europa abbia tradito le sue promesse e violato i sogni dei ragazzi di allora, mentre il senso di precarietà storica si unisce all'inquietudine  per le scelte di Lisa.A guidarli è il percorso artistico della musicista, in un contesto dominato dal virtuosismo e dall'entropia. Giulia e Nicola hanno la sensazione di muoversi sul filo di un'imprecisione temporale, in una costante asincronia rispetto agli eventi. Eppure, “l'isola dei volatili” li attrae verso il mare del Nord, esattamente come il jazz, un'arte ibrida, meticcia, in grado di conciliare gli opposti e di ricomporre l'unità a partire dalla frammentazione. Una Babele di suoni li aspetta, e il battito di una terra che palpita.Lucia Valcepina. Autrice e performer, scrive sugli inserti culturali di «La Provincia» di Como, Lecco e Sondrio. Ha pubblicato saggi di Drammaturgia per la rivista «Comunicazioni sociali» (Vita e Pensiero), reportage sul mondo dell'arte contemporanea, il racconto sonoro Alfred e Jack per Fabbrica dei Segni (con Lux Bradanini), e curato alcuni volumi, tra cui la raccolta di racconti della russista Milli Martinelli Ancora e sempre aprile (Biblioteca dei Libri Perduti), e il romanzo collettivo del gruppo Schiribìz, per la Biblioteca di Bormio, con il relativo laboratorio di scrittura. Ha ideato e portato in scena monologhi e spettacoli teatrali sui temi della postmodernità e sulle voci letterarie del Novecento. Nel 2022 ha pubblicato il suo primo romanzo Il paradosso dell'ossigeno (Dominioni ed.), e nel 2024, per la stessa casa editrice, la biografia romanzata Primordiale bellezza dedicata alla poliedrica figura dell'astrattista Carla Badiali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Fernando Lizzani "La nera ombra delle aquile"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026 17:44


Fernando Lizzani"La nera ombra delle aquile"Ianieri Edizioniwww.ianieriedizioni.comLa morte misteriosa – omicidio o suicidio? – di Ascanio Vertunni, un autore di bestseller dalla carriera bizzarra, potrebbe avere una spiegazione tra le righe dei suoi romanzi. Una regista in disarmo, Cassandra Scalisi, capitata nel posto sbagliato al momento sbagliato, s'intestardisce: vuole capire cosa sia davvero accaduto allo scrittore. Tra eventi letterari, studi televisivi e set allestiti in luoghi inquietanti, Fernando Lizzani racconta, in una sorta di thriller con venature brillanti, l'azzardo e la paura di Cassandra alle prese con personaggi che nascondono segreti e oppongono reticenze. Un romanzo che è quasi il pretesto per realizzare un affresco, tra luci e ombre, del mondo del cinema romano e delle trappole della tv, senza trascurare le storture dell'ambiente editoriale.Fernando Lizzani, nato a Roma il 22 dicembre 1963, è regista televisivo da circa vent'anni. Ha diretto programmi come Linea Blu, Linea Verde Orizzonti, Top – Tutto quanto fa tendenza, Linea Verde, Linea Verde Life e Camper.Prima di dedicarsi alla regia, è stato critico cinematografico per giornali e riviste. Ha inoltre scritto fumetti, documentari, fiction radiofoniche, programmi televisivi e, non accreditato, sceneggiature di film horror.Ha pubblicato i romanzi Piccole infamie vista mare (Edizioni Aporema, 2020), Le notti di Artemide (Bertoni Editore, 2021) e Alberi (Brè Edizioni, 2022), scritto insieme a Mariano Rampini.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Andrea Cardoni "La parte migliore del paese"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026 21:16


Andrea Cardoni"La parte migliore del paese"Fandango Libriwww.fandangolibri.itMattia Taidelli è uno che non sa di niente e che finora ha preso atto di tutto. Ha preso atto quando Valeria, una influencer, si è stabilita a casa sua dopo la prima notte in cui era stato proprio bravo.Ha preso atto sul posto di lavoro, schiacciato dalla smania di successo di Vittorio Belbusti, il fondatore del Progetto dei Ragazzi, un'azienda dall'approccio umanista che produce trasmissioni tv.Prende atto quando gli ritirano la patente ed è costretto ai lavori socialmente utili per Esserci Sempre: un'associazione storica, ma sconosciuta, di volontari del soccorso, gli eroi di tutti i giorni di cui il mainstream, la politica e il resto del Paese si ricordano solo all'indomani di una catastrofe.Ma Mattia Taidelli ha paura del sangue e baratta l'impossibilità di salire su un'ambulanza dando visibilità a Esserci Sempre con un podcast, Mamaiut, realizzato con i racconti dei soccorsi fatti dai volontari in ambulanza.Il podcast funziona e all'improvviso il volontariato diventa l'unica voce che il Paese vuole ascoltare. E l'entertainment se ne appropria.Andrea Cardoni con un taglio sferzante e ironico ci offre un catalogo di buoni e meno buoni, tra le macerie della sanità pubblica e la crisi del volontariato, tra le pressioni di una vita ridotta a performance e il bisogno di approvazione che passa sui social network, tra la retorica dell'eroismo e la morale piegata all'entertainment.Andrea Cardoni è di Roma. È stato cooperante in Tanzania, è volontario e fa parte di un'organizzazione che si occupa di soccorso e protezione civile. È autore di documentari e podcast, radio e tv. Ha scritto Tutti romani tutti romanisti per Marcos y Marcos, Tutto quello che non doveva succedere per Fandango Libri. Ha partecipato alla scrittura del Repertorio dei matti della città di Roma (Marcos Y Marcos) e Atlante dei corpi terrestri (CTRL). Ha scritto per Altreconomia, Vita.it, Redattore Sociale, Altrianimali, Minima et Moralia, QcodeMagazine, Qualcosa.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Matteo Predaroli "La casa dei papaveri"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 6, 2026 16:01


Matteo Predaroli"La casa dei papaveri"Mursia Editorewww.mursia.com«Ascolto il silenzio e cerco di distogliere la mente. La Casa dei Papaveri entra in funzione adesso. Tutti nei loro letti, equipaggiamento pronto. Un cartello all'entrata dei dormitori dice: “Ricordatevi di chiudere questa porta, prima di aprire quella dell'inconscio”.»In un piccolo paese delle Alpi, Lisa, un'adolescente geniale e introversa, inventa un social network unico nel suo genere, dove gli utenti non postano selfie, ma i loro sogni più intimi. Presto il progetto digitale diventa catalizzatore di incontri inaspettati: Mario, un ex seminarista della Genova bene in crisi d'identità, e Jennifer, una torinese tormentata da una dipendenza sessuale, si ritrovano immersi in una rete invisibile che li guida verso la Casa dei Papaveri, un'ex colonia estiva trasformata in rifugio per sognatori lucidi. In questo luogo sospeso tra realtà e inconscio, i protagonisti affrontano paure profonde, segreti irrisolti e desideri sopiti. Tra esperienze oniriche e confronti spietati, si apre per ciascuno un percorso di trasformazione interiore.Matteo Predaroli (Genova, 1981) lavora nell'Area Politiche Sociali del Comune di Genova. Tra il 2001 e il 2010, ha pubblicato poesie e racconti in diverse antologie. Ha esordito con il romanzo BarchediCarta (2010), vincitore del premio nazionale Carlo Piaggia nella sezione editi nel 2016. Dal 2015 è socio dell'Officina Letteraria di Genova, un'associazione culturale che promuove corsi di scrittura creativa ed eventi letterariDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Enrico Fink "Patrilineare"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 5, 2026 17:29


Enrico Fink"Patrilineare"Una storia di fantasmiEdizioni Lindauwww.lindau.itElias, giovane musicista, dopo la morte della nonna inizia a essere perseguitato da un'«ombra». Ma cos'è? E cosa vuole da lui? Lo segue ovunque, nelle atmosfere surreali delle discoteche dove suona, nei vicoli medievali di Ferrara, fino alla casa di famiglia che custodisce memorie antiche. Ed è proprio lì, in quelle stanze polverose dove Elias decide di riscoprire le proprie radici ebraiche, che l'ombra sembra unirsi ad altre ombre e il passato inizia a prendere forma.In una narrazione dalla struttura articolata, con frequenti salti temporali e flashback, le vicissitudini di Elias si intrecciano con quelle dei Fink e dei Bassani – dall'arrivo in Italia dei bisnonni alla tragedia della seconda guerra mondiale, con la deportazione ad Auschwitz – creando un racconto intimo e coinvolgente, un mondo fatto di ricordi, emozioni e riflessioni in cui la presa di coscienza, spesso sofferta, di ciò che è accaduto si alterna ai toni della commedia e all'autoironia.Tra le grandi tragedie della Storia e piccole scene di comicità, fra demoni che ballano sul cubo e un anziano poeta circondato da gatti, fra sinagoghe, bombe e una circoncisione tardiva, Patrilineare. Una storia di fantasmi è un libro che ci tocca nel profondo e ci aiuta a comprendere quanto le storie di chi ci ha preceduto siano parte integrante di chi siamo. Enrico Fink è nato a Firenze nel 1969. È compositore, cantante e flautista, nonché ricercatore e autore teatrale. Figlio del noto critico Guido Fink, dopo essersi laureato in Fisica ha abbandonato gli studi in quel campo per concentrarsi sulla musica, dedicandosi principalmente al recupero e alla promozione della tradizione musicale ebraica italiana, e alla composizione di musiche di scena per il teatro. Regolarmente in tournée in Italia e all'estero, ha esordito nel 1998 con lo spettacolo Patrilineare, lo stesso titolo del primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Massimo Felice Nisticò "All Inclusive"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 27, 2025 25:31


Massimo Felice Nisticò"All Inclusive"Rubbettino Editorewww.store.rubbettinoeditore.itNel bagliore sospeso della Baia de Ramla, Matteo Massifeni, giovane scrittore in cerca di verità, accetta un lavoro stagionale in un resort che promette il sogno perfetto: All Inclusive. Ma dietro l'apparenza di un paradiso artificiale si apre un labirinto di inganni e specchi. Nella comunità di personaggi che lo circondano ‒ l'editore, il direttore, l'antropologo, la donna dagli occhi di tempesta ‒ ogni incontro diventa un frammento di rivelazione, una ferita da cui filtra la luce. Tra ironia e disincanto, All Inclusive è il racconto di una discesa nella verità, dove l'uomo scopre che la realtà è solo una trama di percezioni e che l'unica forma di libertà possibile è la consapevolezza di sé.Massimo Felice NisticòChirurgo ospedaliero ha pubblicato la raccolta di racconti Un'altra stagione (Iride 2010, Premio Cesare Pavese) e per Rubbettino i romanzi Carne (2012, finalista Premio Carver), Sono finite le stelle cadenti (2014) e Nameless (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Fiorenza Pistocchi "Il passato degli angeli"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 15:43


Fiorenza Pistocchi"Il passato degli angeli"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itIn una grigia giornata di pioggia, un inquietante crocevia di violenze sconvolge un angolo dei quartieri orientali di Milano. Ma sulla moderna babele di lingue e di volti e sulle acque scure dei Navigli, gli aironi volano come sempre. Insieme agli angeli.Il commissario Diego Perego è stato trasferito da Lambrate al commissariato di Villa San Giovanni.  Fare il commissario in una realtà complessa, fatta di convivenza forzata fra etnie, culture e tradizioni differenti, quando si deve combattere già all'interno della centrale della Polizia, ancora prima di scendere in strada, è difficile. Ma non è semplice nemmeno essere un'ex detenuta, con un passato doloroso tra droga e prostituzione, con una figlia piccola e una vita normale da costruire: la bella creola Linette è dotata di percezioni straordinarie; infatti, toccando le persone intuisce il loro stato, vede che cosa è loro successo.In via Padova si può morire per un paio di scarpe firmate o in una rissa tra baby gang. In un appartamento nella zona di via Padova viene trovato un uomo morto: un pittore disabile, picchiato e strangolato. Il commissario Perego dovrà indagare tra ladre di libri, cadavere mummificati, strozzini e singolari ricevute di pagamento. Un intrecciarsi di vite e di colpe, di sangue fresco e di ferite del passato che ritorna, raccontato dal di dentro, nella tradizione del noir milanese, sullo sfondo di una affascinante metropoli incupita dalla pioggia.Con questo romanzo si conclude la trilogia dedicata a Linette e al commissario Perego, una sorta di “trittico di periferia” in cui gli “angeli” sono un elemento essenziale. Perché, se non esistessero gli angeli, quello sarebbe davvero un mondo perduto, in cui è impossibile amare.    Fiorenza Pistocchi è nata a Savona e attualmente risiede a Pioltello, nel milanese. Per Neos Edizioni ha pubblicato la serie di sei gialli ambientati a Noli (Savona), con protagonista Vincenzo Russo, giovane vigile urbano, poi detective di polizia. Nel 2018 è uscito il suo romanzo a sfondo storico Il cuore tenace della lavanda, ambientato a cavallo della prima guerra mondiale, seguito nel 2019 da I colori del buio, ambientato a Pioltello nel periodo della deportazione. Nel 2021 ha pubblicato il primo romanzo del trittico giallo/noir ambientato nei quartieri est di Milano, Il tocco del piccolo angelo, seguito nel 2022 da Angeli su fondo nero. Sempre per Neos Edizioni è stata curatrice delle sei antologie della collana Natale a Milano, e delle due della collana Milanoè: Libro Rosa, 2022, dedicata alle donne milanesi e Città di quartieri, 2025, sul mosaico del contesto urbano. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Massimo Salvati "Oblio mucido"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 20:38


Massimo Salvati"Oblio mucido"Alter Ego Edizioniwww.alteregoedizioni.itGli occhi di Simone sono opachi, segnati da profonde occhiaie, cercano la traccia di qualcosa mentre la muffa invade le pareti e si prende tutto; una notte soltanto e non resterà più niente di visibile, neanche un dettaglio a cui aggrapparsi, neppure una parola che possa far cominciare una storia sempre uguale, ogni volta diversa. Lo specchio non restituisce la realtà, solo la finzione dà conforto: il tempo passato si avvicina, accavallandosi a un presente contaminato da spore bianche dove il futuro non esiste.Salvati apre una finestra sulla psiche, gli enigmi si confondono alle sequenze oniriche sfidando la narrazione tradizionale. L'ambiguità genera una costante inquietudine, un senso di mistero e surrealismo alla David Lynch, un disagio strisciante che non deriva da eventi spaventosi ma dalla percezione che ci sia una verità oscura sotto la superficie delle cose.“La memoria, così come il controllo, è un'utopia: storica e individuale, non fa differenza. Ogni storia è costruita nella menzogna”. In questa crepa tra realtà e finzione si muove il racconto, lasciando che sia il lettore a colmare i vuoti e a scegliere quale sia la sua verità.Massimo Salvati è nato nel 1996. Suoi racconti sono apparsi su “Nazione Indiana”, “Narrandom”, “Rivista Grado Zero” e “Calvario rivista”. Oblio mucido è il suo primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Giovanni Pannacci "A domani, ragazzi"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 18:11


Giovanni Pannacci"A domani, ragazzi"Fernandel Editorewww.fernandel.itAl liceo Italo Calvino sei ragazzi si affacciano all'ultimo anno di scuola, tra interrogazioni, amori, amicizie complicate e voglia di cambiamento. Elias, Lisa, Gemma, Matei, Paula e Javier non potrebbero essere più diversi, ma condividono una stessa esigenza: quella di essere ascoltati.Quando la nuova preside impone una visione autoritaria della scuola, gli studenti reagiscono inscenando una performance corale che unisce linguaggi artistici, citazioni letterarie e creatività. La loro ribellione pacifica e creativa finisce online e diventa virale.Dietro i riflettori della protesta, però, restano i corpi e le emozioni: amicizie che si consolidano, amori che nascono, ferite personali che chiedono di essere curate. Mentre gli adulti si dividono tra chi condanna e chi incoraggia, i protagonisti imparano che ogni rivoluzione ha un prezzo. E che la libertà non è una conquista definitiva, ma un esercizio quotidiano che si costruisce insieme.Giovanni Pannacci dà voce a un romanzo corale capace di raccontare l'adolescenza di oggi: fragile e combattiva, ironica e profonda. A domani, ragazzi è un romanzo di formazione che parla di scuola, di educazione e di crescita, ma è anche un libro che offre agli insegnanti spunti didattici e percorsi interdisciplinari da portare direttamente in classe.(Copertina di Stefano Bonazzi)Giovanni Pannacci vive a Rimini, dove insegna filosofia e storia in un liceo. In passato è stato conduttore radiofonico e ha scritto per il teatro, la pubblicità e il web. Come autore ha esordito nel 2012 con il romanzo La canzone del bambino scomparso (Perrone). Per Fernandel ha pubblicato i romanzi L'ultima menzogna (2016), La donna che vedi (2019) e Noi siamo qui (2021), di cui A domani, ragazzi rappresenta l'ideale continuazione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Il Mondo
Oggi sul Mondo cultura: Un romanzo d'amore, Jacques-Louis David al Louvre, un film palestinese, l'infanzia di Chico Buarque a Roma

Il Mondo

Play Episode Listen Later Dec 13, 2025 2:55


Cuore l'innamorato della scrittrice statunitense Lily King è una storia d'amore che trascende il genere romance per parlare di letteratura, di ambizioni e del passare del tempo. Il Louvre di Parigi dedica una grande retrospettiva al pittore neoclassico Jacques-Louis David in occasione del bicentenario della sua morte. The teacher della regista anglo-palestinese Farah Nabulsi è un ambizioso film drammatico che racconta la situazione della Cisgiordania attraverso diverse storie che s'intrecciano tra loro. Il musicista brasiliano Chico Buarque, negli anni cinquanta, visse per un periodo a Roma con la sua famiglia. In una sua nuova autobiografia romanzata, Bambino a Roma, ricostruisce quegli anni di meraviglia e di scoperta. CONValentina Pigmei, giornalista che collabora con InternazionaleGiuliano Milani, storico che cura la rubrica Non fiction su InternazionaleCatherine Cornet, giornalista e arabista che collabora con InternazionaleAlberto Riva, giornalista e scrittore che collabora con InternazionaleCuore l'innamorato: https://www.youtube.com/watch?v=FqNuOYAZUv0Jacques-Louis David: https://www.youtube.com/watch?v=FQB9zbsaWo8The teacher: https://theteacher.film/Chico Buarque: https://www.youtube.com/watch?v=-coyF73NBjgCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti