POPULARITY
Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie su Napoleone : https://www.youtube.com/watch?v=unrf-HbQowQ&list=PLpMrMjMIcOklYaikauNQrTxpwpd8wLtE0&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A Mocidade Unida da Glória, a MUG, conquistou o seu décimo título no Carnaval de Vitória unindo duas pontas fundamentais: a memória histórica e o futuro sustentável. A escola sagrou-se campeã do Carnaval de Vitória 2026 com 180 pontos, nota máxima. O que poucos sabem é que o enredo "O Diário Verde de Teresa" é fruto de uma pesquisa histórica rigorosa baseada no livro "Viagem ao Espírito Santo – 1888", disponível gratuitamente no Arquivo Público. Além disso, a escola fez história com um desfile 100% sustentável, abolindo o uso de penas naturais. O enredo que encantou os jurados foi inspirado em um diário de viagem de 1888, escrito por uma princesa cientista, e que hoje está ao alcance de um clique para qualquer capixaba. Em 1888, Teresa da Baviera desembarcou no Brasil com espírito científico e curiosidade insaciável. Autodidata, estudiosa de botânica, zoologia, geografia e história natural, percorreu rios, florestas e vilarejos do Espírito Santo. Levava equipamento fotográfico, contratava guias locais e registrava tudo. Catalogou espécies, inventariou elementos naturais e manteve contato com os botocudos às margens do Rio Doce. Seus cadernos de campo revelam não apenas a paisagem capixaba do século XIX, mas também a força de uma mulher que ousou ocupar espaços científicos em um tempo em que isso era exceção. Mais de um século depois, sua escrita virou samba e a MUG transformou pesquisa histórica em espetáculo. A ideia de transformar a história de Teresa em enredo surgiu a pedido do carnavalesco Petterson Alves, que queria abordar algo relacionado a meio ambiente em 2026. Assim, na busca por uma história ou personagem que valorizasse a natureza capixaba, o enredista Léo Soares reencontrou o livro "Viagem ao Espírito Santo - 1888", que adquiriu no Arquivo Público durante as pesquisas para “Oby – O Imaculado Santuário das Lendas”, ainda em 2019. A redescoberta casual foi, imediatamente, escolhida pela escola como tema do Carnaval de Vitória 2026. Para detalhar como esse livro se transformou no desfile campeão e como a escola conseguiu realizar o primeiro desfile cem por cento sustentável da sua história, recebemos o carnavalesco Petterson Alves
Oggi parliamo della conferenza sulla sicurezza che si è tenuta a Monaco di Baviera, poi parliamo di commercio globale con la mossa del primo ministro canadese Mark Carney e infine del rischio ICE in Europa, non del ghiaccio ma di una polizia anti-migranti in stile Usa. 00:00 Introduzione 00:40 La conferenza di Monaco 04:54 La mossa di Carney 08:59 Fermate quella proposta ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Raramente c'erano state così tante attese ed aspettative attorno alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera. Il nodo da sciogliere della sessantaduesima edizione del summit che mette a confronto in Germania i maggiori esperti e protagonisti delle politiche di sicurezza, di difesa e di strategia politica di tutto il mondo era quello dello stato di salute dell'alleanza fra le due sponde dell'atlantico. La realtà è che la Conferenza si è chiusa lasciando dietro di sé più interrogativi che certezze: il discorso del segretario di Stato americano Marco Rubio – lo avete sentito – è stato sicuramente più conciliante rispetto a quanto aveva detto un anno fa il vicepresidente JD Vance, ma quanto è davvero sincera la mano tesa da Rubio? E gli Europei quanto sono disposti oppure – costretti – a fidarsi degli Stati Uniti? E, in tutto questo, la Svizzera come deve posizionarsi?Ne parliamo con:BETTINA MÜLLER responsabile della redazione Esteri della radio, appena rientrata da Monaco MARIO DEL PERO professore di Storia Internazionale e di Storia della Politica Estera Statunitense a Sciences Po, Parigi Intw registrata a GEORG HÄSLER, giornalista della NZZ esperto di sicurezza, colonnello dell'esercito, autore di “Alpenallianz statt Sonderfall”
Marco Bonarrigo racconta la giornata due volte storica dello sport azzurro, con il primato di medaglie vinte (solo ieri 4) e i trionfi di Federica Brignone (slalom gigante) e Lisa Vittozzi (biathlon). Giuseppe Sarcina traccia un bilancio della Conferenza sulla Sicurezza che si è chiusa ieri in Baviera, dopo tre giorni di lavori. Davide Frattini parla delle tensioni (con 22 arresti) dopo che un gruppo di ultraortodossi ha aggredito due soldate vicino a Tel AvivFederica Brignone vince la medaglia d'oro anche nel gigante femminile: l'inchino delle avversarie, l'urlo della follaChi è Lisa Vittozzi, oro del biathlon: la crisi del 2019, i libri gialli, le serie tv come passioneMonaco, resta lo scetticismo sull'alleanza fragile. E Hillary Clinton posa con i droni di Kiev
Dopo la riunione nelle Fiandre voluta da Italia e Germania, i Paesi europei si sono ritrovati oggi per la Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Unanime è stata la constatazione di uno scenario di disordine, di relazioni precarie, che richiede di ripensare l'approccio alla sicurezza e all'autodifesa. Ne parliamo con Beda Romano, corrispondente de Il Sole 24Ore a Bruxelles, e con Alessandro Marrone, responsabile del programma "Difesa, sicurezza e spazio" dell'Istituto Affari Internazionali.Elezioni in Bangladesh. Commentiamo il risultato con Marco Masciaga, corrispondente de Il Sole 24Ore dall'Asia Meridionale.
Mara Gergolet presenta la Conferenza sulla Sicurezza che si apre oggi in Baviera e che riunisce leader politici e industriali provenienti da tutto il globo. Dario Sautto riepiloga il caso del bambino di due anni di Napoli al quale ? stato trapiantato un organo lesionatosi durante il trasporto da Bolzano. Marco Bonarrigo racconta la storica vittoria della sciatrice azzurra nel SuperG olimpico di Cortina, 10 mesi dopo il suo terribile infortunioSei indagati a Napoli per il trapianto di cuore bruciato sul bambino di due anni all'ospedale MonaldiTrapianto sbagliato a Napoli, la mamma del bimbo col cuore bruciato: Ne serve uno nuovo entro 48 oreIl rientro di Brignone dopo un anno dall'infortunio: la caduta, l'intervento, le placche nella gamba, la riabilitazione
Esiste un manuale di negromanzia del Quattrocento, sopravvissuto ai roghi della Chiesa e giunto intatto fino a noi: il Clm 849. In questo episodio di Leggende Affilate, esploriamo le pagine oscure di questo grimorio medievale conservato nella biblioteca di Monaco, un vero ricettario di magia nera che spiega come evocare demoni, costruire castelli fantasma e manipolare la mente dei potenti.Analizzeremo i rituali pratici di negromanzia clericale contenuti nel manoscritto Clm 849, dalle tecniche di divinazione come la catoptromanzia e l'onicomanzia (la visione tramite le unghie), fino alle formule per ottenere un demone tutore. Scopriremo chi era il misterioso negromante che ha compilato queste pagine, probabilmente un membro del basso clero che cercava potere attraverso esperimenti di illusionismo e controllo mentale, sfidando l'inquisizione e il destino.Lorenzo Manara è scrittore di libri storici e fantasy. Acquista subito i miei romanzi!
Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! Hermann Göring fue una de las figuras más influyentes, poderosas y complejas del Tercer Reich. Nacido en una familia de clase alta, pasó su infancia en un castillo de Baviera que pertenecía a un médico de ascendencia judía que era amante de su madre. Eso terminó moldeando su carácter y le dio una visión del mundo a medio camino entre el romanticismo pangermánico del siglo XIX y el ferviente nacionalismo de posguerra. En la primera guerra Mundial se convirtió en uno de los primeros héroes de la aviación, pero la paz le dejó sin empleo ya que en Versalles los aliados impusieron a la Alemania disponer de fuerza aérea. Eso alimentó un profundo resentimiento hacia la República de Weimar, lo que lo llevaría a unirse al partido nazi tan pronto como en 1922. Para Hitler alguien como Göring era extremadamente útil. Era, aparte de un héroe de guerra, alguien de clase alta bien educado que tenía acceso a los salones de la alta burguesía y la aristocracia. Organizó las SA y participó en el fallido Putsch de 1923, del que consiguió salir con vida pero con dos heridas que le convirtieron en un adicto a la morfina de por vida. Con la llegada de los nazis al poder en 1933, fue acumulando cargos y dignidades, entre ellos el de presidente de Prusia, ministro del aire, ministro de economía y mariscal del Reich. Fue él quien creo la Gestapo y abrió los primeros campos de concentración. En el ámbito económico dirigió el plan cuatrienal para preparar a Alemania para la guerra. Como jefe de la Luftwaffe, cosechó algunos éxitos muy sonados en Polonia y Francia, pero fracasó estrepitosamente en la Batalla de Inglaterra y en el socorro a Stalingrado. Esto último terminó por dinamitar su prestigio. En paralelo llevaba una vida de máximo lujo en el palacete que se hizo construir a las afueras de Berlín, el Carinhall, donde reunió una ingente colección de arte, en su mayor parte fruto del expolio a las familias judías y a los países ocupados durante la guerra. Pese a que se esforzó en proyectar de cara al exterior una imagen de distinción y cierta moderación, fue él quien autorizó "Solución Final". En 1945, tras intentar suceder a Hitler cuando éste se encontraba en el búnker, fue arrestado por los aliados y juzgado en Núremberg. Allí, pese a demostrar una inteligencia excepcional y desafiar abiertamente al tribunal, fue condenado a muerte por crímenes contra la humanidad. No llegó a ser ejecutado ya que, para evitar la horca, se suicidó con cianuro horas antes de su ejecución. · Canal de Telegram: https://t.me/lacontracronica · “Contra el pesimismo”… https://amzn.to/4m1RX2R · “Hispanos. Breve historia de los pueblos de habla hispana”… https://amzn.to/428js1G · “La ContraHistoria del comunismo”… https://amzn.to/39QP2KE · “La ContraHistoria de España. Auge, caída y vuelta a empezar de un país en 28 episodios”… https://amzn.to/3kXcZ6i · “Contra la Revolución Francesa”… https://amzn.to/4aF0LpZ · “Lutero, Calvino y Trento, la Reforma que no fue”… https://amzn.to/3shKOlK Apoya La Contra en: · Patreon... https://www.patreon.com/diazvillanueva · iVoox... https://www.ivoox.com/podcast-contracronica_sq_f1267769_1.html · Paypal... https://www.paypal.me/diazvillanueva Sígueme en: · Web... https://diazvillanueva.com · Twitter... https://twitter.com/diazvillanueva · Facebook... https://www.facebook.com/fernandodiazvillanueva1/ · Instagram... https://www.instagram.com/diazvillanueva · Linkedin… https://www.linkedin.com/in/fernando-d%C3%ADaz-villanueva-7303865/ · Flickr... https://www.flickr.com/photos/147276463@N05/?/ · Pinterest... https://www.pinterest.com/fernandodiazvillanueva Encuentra mis libros en: · Amazon... https://www.amazon.es/Fernando-Diaz-Villanueva/e/B00J2ASBXM #FernandoDiazVillanueva #goring #tercerreich Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! Hermann Göring fue una de las figuras más influyentes, poderosas y complejas del Tercer Reich. Nacido en una familia de clase alta, pasó su infancia en un castillo de Baviera que pertenecía a un médico de ascendencia judía que era amante de su madre. Eso terminó moldeando su carácter y le dio una visión del mundo a medio camino entre el romanticismo pangermánico del siglo XIX y el ferviente nacionalismo de posguerra. En la primera guerra Mundial se convirtió en uno de los primeros héroes de la aviación, pero la paz le dejó sin empleo ya que en Versalles los aliados impusieron a la Alemania disponer de fuerza aérea. Eso alimentó un profundo resentimiento hacia la República de Weimar, lo que lo llevaría a unirse al partido nazi tan pronto como en 1922. Para Hitler alguien como Göring era extremadamente útil. Era, aparte de un héroe de guerra, alguien de clase alta bien educado que tenía acceso a los salones de la alta burguesía y la aristocracia. Organizó las SA y participó en el fallido Putsch de 1923, del que consiguió salir con vida pero con dos heridas que le convirtieron en un adicto a la morfina de por vida. Con la llegada de los nazis al poder en 1933, fue acumulando cargos y dignidades, entre ellos el de presidente de Prusia, ministro del aire, ministro de economía y mariscal del Reich. Fue él quien creo la Gestapo y abrió los primeros campos de concentración. En el ámbito económico dirigió el plan cuatrienal para preparar a Alemania para la guerra. Como jefe de la Luftwaffe, cosechó algunos éxitos muy sonados en Polonia y Francia, pero fracasó estrepitosamente en la Batalla de Inglaterra y en el socorro a Stalingrado. Esto último terminó por dinamitar su prestigio. En paralelo llevaba una vida de máximo lujo en el palacete que se hizo construir a las afueras de Berlín, el Carinhall, donde reunió una ingente colección de arte, en su mayor parte fruto del expolio a las familias judías y a los países ocupados durante la guerra. Pese a que se esforzó en proyectar de cara al exterior una imagen de distinción y cierta moderación, fue él quien autorizó "Solución Final". En 1945, tras intentar suceder a Hitler cuando éste se encontraba en el búnker, fue arrestado por los aliados y juzgado en Núremberg. Allí, pese a demostrar una inteligencia excepcional y desafiar abiertamente al tribunal, fue condenado a muerte por crímenes contra la humanidad. No llegó a ser ejecutado ya que, para evitar la horca, se suicidó con cianuro horas antes de su ejecución. · Canal de Telegram: https://t.me/lacontracronica · “Contra el pesimismo”… https://amzn.to/4m1RX2R · “Hispanos. Breve historia de los pueblos de habla hispana”… https://amzn.to/428js1G · “La ContraHistoria del comunismo”… https://amzn.to/39QP2KE · “La ContraHistoria de España. Auge, caída y vuelta a empezar de un país en 28 episodios”… https://amzn.to/3kXcZ6i · “Contra la Revolución Francesa”… https://amzn.to/4aF0LpZ · “Lutero, Calvino y Trento, la Reforma que no fue”… https://amzn.to/3shKOlK Apoya La Contra en: · Patreon... https://www.patreon.com/diazvillanueva · iVoox... https://www.ivoox.com/podcast-contracronica_sq_f1267769_1.html · Paypal... https://www.paypal.me/diazvillanueva Sígueme en: · Web... https://diazvillanueva.com · Twitter... https://twitter.com/diazvillanueva · Facebook... https://www.facebook.com/fernandodiazvillanueva1/ · Instagram... https://www.instagram.com/diazvillanueva · Linkedin… https://www.linkedin.com/in/fernando-d%C3%ADaz-villanueva-7303865/ · Flickr... https://www.flickr.com/photos/147276463@N05/?/ · Pinterest... https://www.pinterest.com/fernandodiazvillanueva Encuentra mis libros en: · Amazon... https://www.amazon.es/Fernando-Diaz-Villanueva/e/B00J2ASBXM #FernandoDiazVillanueva #goring #tercerreich Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Baviera, 1922. Una fattoria isolata, circondata da una distesa di neve immacolata. Tutto sembra tranquillo, finché non compaiono delle impronte che dal bosco portano dritte alla porta di casa. Il problema?Non ci sono impronte che tornano indietro. Chiunque sia arrivato, è ancora dentro. In questa puntata di Giallo Psicologico, esploriamo uno dei cold case più terrificanti della storia: il massacro di Hinterkaifeck. Un viaggio nell'isolamento rurale, tra segreti inconfessabili e il terrore puro di scoprire che il luogo più sicuro al mondo è diventato una trappola mortale. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/giallo-psicologico--4563000/support.
Bolzanina classe 1993, attualmente residente in Baviera, Maddalena Fingerle è autrice di romanzi di successo. L'ultimo, "Pudore", è uscito di recente anche in Germania col titolo di "Mit deinen Augen" e racconta una storia ambientata nella comunità italiana di Monaco. Con Fingerle parliamo dei suoi libri, di crescere sul confine (linguistico e non solo), di rapporti familiari, di vergogna e di ribellione. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Cristina Giordano.
Llegó el momento de nuestro clásico programa sobre las profecías para el nuevo año. Lejos de acudir a profetas trillados como Nostradamus o Baba Vanga, descubriremos a Arlois Irlmair, el profeta de Baviera cuyas visiones comenzaron tras resultar herido en la I Guerra Mundial. Algunas de sus profecías apuntan directamente al 2026 y, como suele suceder, no son nada halagüeñas. Tampoco lo son las del místico paquistaní Riaz Ahmed Gohar Shahi. Desaparecido en 2001, afirmó que un cometa destruiría la tierra precisamente en estas fechas. Junto a Juan José Sánchez-Oro y Alfonso Trinidad descubrimos a estos y otros personajes y sus apocalípticas visiones del recién estrenado año. Si has disfrutado con este programa, compártelo en redes sociales y participa dejando tu comentario: - YouTube: https://cutt.ly/wORVJYY - Twitter: https://cutt.ly/9GUvgov - Instagram: https://cutt.ly/yGUvlV8 - Facebook: https://cutt.ly/NGUvnlK Dirige y presenta: Jesús Ortega
Los mercados navideños alemanes, una tradición centenaria, se celebran en casi todos los pueblos y ciudades y consisten en puestos de comerciantes que venden regalos, así como dulces, salchichas y vino caliente con especias. Sin embargo, el acogedor ambiente familiar de estos eventos se ha visto empañado por la conmoción de recientes atentados que pesan sobre estos eventos. Este es uno de los maravillosos mercados navideños alemanes, en una plaza al lado de la iglesia Gedächniskirche de Berlín. Aquí los vecinos vienen a comprar regalos y a reunirse para tomar el tradicional vino caliente con especias. El lugar está lleno, pero algo inquieta. Cada pocos minutos, policías armados con pesadas metralletas se mezclan con la gente. Alrededor del mercado, se levantan gruesos bloques de concreto. Hace 9 años, un muchacho tunecino islamista atravesó este mismo mercado manejando un camión y arrolló y mató a 11 personas. Nadie habla de eso, pero nadie se olvida del todo. “Cuando piensa que estás aquí y que no te puedes escapar, que podría venir otra vez, no se sabe bien de dónde, una está completamente entregada, eso agobia cuando caminas por aquí”, reconoce una mujer entrevistada por RFI. “Sería una tontería no abrir, se han tomado todas las medidas de seguridad posibles, siempre puede pasar que venga alguien con una mochila con una pistola o un cuchillo adentro ¡qué se puede hacer contra eso!”, dice con resignación", opina un visitante. Leer tambiénCinco muertos y decenas de heridos en el ataque a un mercado de Navidad en Alemania A pesar del atentado aquí hace 9 años, de otro en Magdeburgo el año pasado y uno aparentemente frustrado en Baviera este año, los mercados navideños están repletos. Las medidas de seguridad, los muros de protección, los policías de uniforme y otros de civil, se han redoblado este año, pero todos saben que un atentado suicida es impredecible. Una mezcla de sangre fría y fatalismo han mantenido una de las invenciones alemanas más populares e imitadas en el mundo para que viva otro año más.
La firma de oftalmología, cerca de máximos históricos. ¿Qué hay detrás de su éxito? Con Felipe Antonucci, director de Desarrollo de Negocio de Clinica Baviera.
La de hoy es de esas historias que me encanta contar. Es sorpréndete, diría que incluso divertida y casi desconocida. La realidad, supera a la ficción. Todo comenzó cuando, tras la Segunda Guerra Mundial, la fábrica de BMW en Eisenach quedó del lado ruso. Estamos en 1945. Alemania está dividida. El azar ha querido que la fábrica original de automóviles de BMW, en Eisenach, caiga en la zona de ocupación soviética. Múnich, la sede central, está en el lado americano, pero devastada por los bombardeos y con la producción prohibida. La planta de Eisenach está dañada en un 60%, pero conserva lo crucial: maquinaria, planos y personal cualificado para fabricar los modelos de preguerra. El plan soviético inicial era desmantelar todo como reparación de guerra. Pero entonces, el Mariscal Gueorgui Zhúkov, héroe de la URSS, visita la planta. Le mostraron un BMW 321 de preguerra y quedó tan impresionado por su calidad que ordenó reanudar la producción de inmediato. Así nacieron los "BMW Rojos". En noviembre de 1945, sale el primer BMW 321 de posguerra. Le seguirán los míticos BMW 326 y motocicletas como la R35. Se estaban produciendo BMW "oficiales" en una fábrica controlada por los soviéticos (bajo el conglomerado Awtowelo), mientras la "auténtica" BMW en Múnich no tenía permiso para fabricar coches. Mientras tanto, en Múnich, BMW por fin obtiene permiso para reanudar la producción de motocicletas en 1948. Como era de esperar, no les hizo ninguna gracia que una entidad soviética vendiese coches con su marca. Comenzó una batalla legal que terminó en 1952. Los tribunales dieron la razón a la empresa bávara. La fábrica de Eisenach, ya transferida a la RDA (Alemania Oriental), se vio obligada a cambiar de nombre. Así nació EMW: Eisenacher Motorenwerk (Fábrica de Motores de Eisenach). El cambio fue sutil: se mantuvo la forma del logotipo, pero el azul de Baviera fue reemplazado por el rojo del socialismo. La pasión por la competición no se había extinguido. Antes de la guerra, el BMW 328 era una máquina ganadora. Los ingenieros de la RDA, primero como BMW y luego como EMW, revivieron su leyenda, creando los EMW 328 "Rennsport" y compitiendo en Fórmula 2. Pero la ambición llegó más lejos: la Fórmula 1. En 1953, el equipo EMW se presentó en el Gran Premio de Alemania, en Nürburgring. Edgar Barth logró clasificar el coche, pero tuvo que retirarse por problemas mecánicos. Fue la primera y última vez. En la producción de calle, EMW se centró en el EMW 340 (derivado del BMW 326) y el descapotable EMW 327. Sin embargo, estos coches eran complejos y caros. La RDA necesitaba un vehículo popular. En 1955, la producción de EMW cesó y la fábrica de Eisenach se reconvirtió para fabricar los Wartburg, con motores de dos tiempos. Esta historia de la Guerra Fría es un eco de lo que ocurre hoy. En 2022, tras la invasión de Ucrania, empresas occidentales (Mercedes-Benz, Renault) abandonaron Rusia, dejando sus fábricas. Al igual que en 1945, estas plantas quedaron bajo control ruso. La antigua planta de Renault en Moscú, por ejemplo, fue transferida al gobierno. ¿Qué hicieron? Revivir la marca soviética Moskvich. Pero el nuevo "Moskvich 3" no tiene nada de Renault; es un coche chino, un JAC JS4, al que se le cambian los logotipos. La mítica marca Volga también ha resucitado usando como base modelos del fabricante chino Changan. Ambas historias nacen de un conflicto geopolítico. Pero hay una diferencia clave. Los "BMW Rojos" de EMW fueron una continuación: usaron los planos y la ingeniería original de BMW. Los nuevos Moskvich son un reemplazo: coches chinos con emblema ruso. Un reflejo de cómo ha cambiado el mundo.
Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! Acceso anticipado para Fans - ** VIDEO EN NUESTRO CANAL DE YOUTUBE **** https://youtube.com/live/xV5VyxWF_Ik +++++ Hazte con nuestras camisetas en https://www.bhmshop.app +++++ #historia #segundaguerramundial #historiamilitar En este episodio especial de Bellumartis Historia Militar, conversamos con Juan José Guillén Aranda, autor del libro "También fueron héroes" ** https://amzn.to/4jQPyqG **, para analizar la figura de Michael Wittmann, uno de los más célebres comandantes de carro de combate del Tercer Reich. Desde sus orígenes en Baviera, su paso por las Waffen-SS y su ascenso como as del Panzer Tiger I, hasta su trágico final en Normandía, este documental recorre su vida militar con rigor histórico y sin concesiones ideológicas. En este programa abordamos: - Su juventud y primeros pasos en el ejército alemán - El papel de las SS-Leibstandarte en Austria y Checoslovaquia - Sus campañas en Polonia, Francia, los Balcanes y el Frente del Este - Las acciones que le llevaron a la fama y sus condecoraciones - El combate de Villers-Bocage y su última batalla ⚔️ Wittmann es una figura controvertida, símbolo del poder blindado alemán y del mito del "caballero Panzer". Este programa busca entender al hombre, al soldado y al fenómeno militar que representó. ️ Con mapas, imágenes de archivo y análisis táctico de sus combates más conocidos. #MichaelWittmann #Panzer #TigerI #WaffenSS #VillersBocage #HistoriaMilitar #Bellumartis #SegundaGuerraMundial #FrenteRuso #Blitzkrieg #PanzerAce --------------------------------------------------------------------------------------- COMPRA EN AMAZON CON EL ENLACE DE BHM Y AYUDANOS ************** https://amzn.to/3ZXUGQl ************* --------------------------------------------------------------------------------------- LOS LIBROS DE PACO https://franciscogarciacampa.com/libros/ --------------------------------------------------------------------------------------- Si queréis apoyar a Bellumartis Historia Militar e invitarnos a un café o u una cerveza virtual por nuestro trabajo, podéis visitar nuestro PATREON https://www.patreon.com/bellumartis o en PAYPAL https://www.paypal.me/bellumartis o en BIZUM 656/778/825 --------------------------------------------------------------------------------------- Conviértete en miembro de este canal y apoya nuestro trabajo https://www.youtube.com/channel/UCTtIr7Q_mz1QkzbZc0RWUrw/join --------------------------------------------------------------------------------------- No olvidéis suscribiros al canal, si aún no lo habéis hecho. Si queréis ayudarnos, dadle a “me gusta” y también dejadnos comentarios. De esta forma ayudaréis a que los programas sean conocidos por más gente. Y compartidnos con vuestros amigos y conocidos. SIGUENOS EN TODAS LAS REDES SOCIALES ¿Queréis contactar con nosotros? Puedes escribirnos a bellumartispublicidad@hotmail.com como por WHATSAP o en BIZUM 656778825 Nuestra página principal es https://bellumartishistoriamilitar.blogspot.com y en la pagína web de Francisco García Campa https://franciscogarciacampa.com Política de Privacidad https://franciscogarciacampa.com/politica-de-privacidad/Escucha este episodio completo y accede a todo el contenido exclusivo de BELLUMARTIS PODCAST. Descubre antes que nadie los nuevos episodios, y participa en la comunidad exclusiva de oyentes en https://go.ivoox.com/sq/618669
La Champions nos vuelve a regalar un nuevo partidazo entre los dos mejores equipos de la fase regular y quiza del mundo en este momento, el Bayern y el Arsenal. Viajamos a Baviera de la mano de Alejandro Diago para saber en detalle la situacion del gigante aleman, y aprovechamos para intentar hacer nuestro once ideal combinando las plantillas de Bayern y Arsenal. No nos ponemos de acuerdo.En el cafe de especialidad con Miguel Venegas repasamos todo lo sucedido en el fin de semana, poniendo la lupa en los dos grandes derbis, el de Milan y el del norte de Londres, asi como las derrotas de los perseguidores del Arsenal en Inglaterra.Recibimos a Nacho Gonzalez para analizar la enorme igualdad en la Premier League y el cambio de estilo del Manchester City y de Pep Guardiola, que puede estar haciendo su ultimo servicio al Manchester City al crear un nuevo equipo.Y en el curso de historia futbolistica, el profesor Victor Gomez nos traslada a un partido fantasma de 1973 entre Chile y la Union Sovietica jugado bajo la dictadura de Pinochet.
Nuovo appuntamento con il sabato di «Giorno per giorno»: l'editorialista torna sugli argomenti di cui ha scritto durante la settimana nella sua rubrica «Il Caffè», integrandoli con i commenti nel frattempo ricevuti dai lettori.I link di corriere.it:Garofani, accusato del piano contro Meloni: «Amareggiato perché erano chiacchiere tra amici. Il presidente Mattarella mi ha rassicurato»I partecipanti alla cena dei romanisti, dove nessuno ha sentito le parole di Garofani: «La spia? Non sono io». «Il mio udito è scarso...»Le gemelle Kessler non saranno sepolte insieme: in Baviera è vietato mischiare le ceneri
Insieme sono nate, insieme se ne vanno. Le gemelle Alice e Ellen Kessler, unite per tutta la loro lunga carriera artistica, sono scomparse a Grunwald in Baviera, dove vivevano l'una accanto all'altra.
Viajamos por una Alemania que combina historia, arte y modernidad; desde los castillos de Baviera hasta la energía vibrante de Berlín, pasando por los paisajes encantados de la Selva Negra y los pueblos que parecen salidos de un cuento.En nuestro ciclo de destinos exóticos: ShangháiDonde los rascacielos tocan el cielo pero las tradiciones milenarias siguen marcando el pulso de la vida cotidiana. Hablamos de esas costumbres asiáticas que tanto despiertan la curiosidad de los viajeros: los rituales, los sabores, los símbolos y la espiritualidad que conviven en esta metrópoli fascinante, vibrante y llena de contrastes. Por último, les traemos los mejores tips para cruzar fronteras con medicación, sin que se vuelva un dolor de cabeza. Consejos simples para que tu salud también viaje tranquila.En nuestro ciclo de destinos exóticos: Shanghái
Conferencia (revisada) brindada por ROMANO GUARDINI en la fundación de la Academia Católica de Baviera y en la Semana de Enseñanza Superior de la Universidad de Colonia, en 1957.Descargar Textohttps://drive.google.com/file/d/1_ouJxXmCMRAFknOC5ib9iMXiG5s2-fcO/view?usp=sharing
Marzo de 1922. En una granja aislada de Baviera, la familia Gruber comenzó a escuchar pasos en el ático. Puertas que se abrían solas. Y huellas que aparecían en la nieve… viniendo del bosque, pero nunca regresando.
Você já ouviu falar da Zoigl, a cerveja sem marca e sem rótulo que sobreviveu por mais de 500 anos na Baviera?Neste episódio da nova série Caçador de Estilos Perdidos, Henrique Boaventura explora a história fascinante dessa lager comunitária, produzida nas lendárias Kommunbrauhäuser, as casas comunais de brassagem.Descubra como uma cerveja feita pelo povo e para o povo resistiu à industrialização, mantendo viva uma tradição que mistura cultura, convivência e autenticidade.
Recomendados de la semana en iVoox.com Semana del 5 al 11 de julio del 2021
Hay etapas en las que el cuerpo cambia, y con él, también la forma en la que nos miramos 👁️✨ A veces no se trata de verse igual, sino de sentirse mejor, de aprender a cuidarte desde otro lugar y reconciliarte con los cambios En este nuevo programa de Upeka, hablamos sin filtros de cómo los 40 y 50 pueden ser una etapa para cuidarte más, verte mejor y vivir con más libertad. De los primeros signos que nos recuerdan que estamos cambiando, a la confianza que llega cuando empezamos a mirarnos con cariño y sin miedo 💪🏼 También exploramos por qué la salud visual femenina merece más atención de la que solemos darle, cómo influyen las hormonas, las pantallas o el estilo de vida en nuestra vista, y qué pequeños gestos pueden ayudarnos a cuidarnos —por dentro y por fuera— Por eso, hoy nos acompañan en esta conversación 3 invitadas muy especiales, y también, Clínica Baviera, porque cuidar tu salud ocular es una forma de quererte, de reconocerte y de seguir eligiéndote cada día 💖 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Massoneria, templari, Illuminati, rettiliani… Le società segrete e le teorie del complotto popolano la nostra immaginazione da secoli. Ma quanto c'è di vero? E cosa succede quando questi miti si intrecciano alla storia reale?Con Roberto Paura ripercorriamo l'evoluzione di questi racconti: dalla scoperta degli Illuminati di Baviera alla P2, dai protocolli dei Savi di Sion alle teorie moderne del deep state e della nuova agenda globale. Tra verità storiche, mitologie moderne e paure collettive, cerchiamo di capire come si costruiscono le narrazioni del sospetto e come possiamo difenderci — anche oggi — dalle derive complottiste.Una conversazione che ci porta tra gli archivi del passato e le bacheche dei social, in cerca di strumenti per distinguere i fatti dalle finzioni.Ospite: Roberto PauraRedazione: Elisa Baioni, Clarissa Esposti, Manuela Gialanella, Diego Martin, Matteo Melchiori, Giuseppe Molle, Alex Ordiner, Dasara Shullani, Matilde Spagnolo, Cristiano Ursella, Chiara Vitaloni, Enrico ZabeoAltri riferimenti:[https://www.cicap.org/new/prodotto.php?id=7859 Storia del Gran Cofto][https://www.ediorso.it/prove-di-forza-del-falso.html Prove di forza del falso][https://www.ibs.it/pendolo-di-foucault-libro-umberto-eco/e/9788845247491?srsltid=AfmBOoo_CHsczp1qKM8GebUG8XXvAc-BjtdN6H38wLpuaFf2_xobdlqO Il pendolo di Foucault][https://www.bollatiboringhieri.it/libri/luigi-zoja-paranoia-9788833922447/ Paranoia][https://edizionialegre.it/product/la-q-di-qomplotto/ Q di Qomplotto:]Musiche: [https://www.epidemicsound.com/ Epidemic Sound]Seguiteci sui profili social del CICAP:Facebook: https://www.facebook.com/@cicap.orgInstagram: https://www.instagram.com/cicap_it/Newsletter: https://eepurl.com/ihPeWL
Monica Ricci Sargentini racconta la giornata cruciale per la missione navale umanitaria diretta verso Gaza e bloccata dalle forze israeliane. Viviana Mazza spiega perché repubblicani e democratici non hanno trovato l'accordo sulla legge di bilancio, bloccando le spese dell'amministrazione pubblica. Mara Gergolet parla del falso allarme terrorismo che ieri ha costretto alla chiusura la popolarissima sagra di Monaco di Baviera.I link di corriere.it:Diario dalla Flotilla: «È l'ultimo giorno, non so se riuscirò a fare un altro video. Un abbraccio a tutti, stiamo compiendo un atto giusto»Stati Uniti, il governo dichiara lo «shutdown»: «In 800 mila subito sospesi dal lavoro, senza paga». Cosa succede adessoMonaco di Baviera, paura all'Oktoberfest: «Lettera di minacce da parte di un uomo che ha dato fuoco alla casa dei genitori». Ma poi la festa riapre
VISITÁ NUESTRA WEB: https://www.historiaenpodcast.com.ar/ Detrás de la imagen de la joven emperatriz que conquistó a Europa con su belleza, se esconde la historia de una mujer rebelde que nunca encajó en la rigidez de la corte de Viena. Isabel de Baviera, más conocida como Sissi, fue símbolo de modernidad, libertad y contradicción en un siglo XIX marcado por imperios y tradiciones. Entre presiones políticas, dramas familiares y una vida atravesada por la tragedia, Sissi terminó convertida en mito tras su asesinato en 1898. ¿Víctima del poder o precursora de una nueva mujer adelantada a su tiempo? En este episodio de Historia en Podcast te invito a descubrir la verdadera historia detrás de la leyenda. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Isabel de Baviera es con toda seguridad el personaje de la realeza más conocido mundialmente. En torno a su figura se ha construido un personaje irreal, rodeado de un aura rosa que no se corresponde con la realidad de la vida de una mujer que sin esperarlo se vio convertida en emperatriz de Austria.Sufrió la muerte de dos de sus hijos-uno de ellos en extrañas circunstancias-, trastornos mentales y una melancolía recalcitrante que la acompañó hasta el final. Incluso su muerte fue trágica, a través de un crimen de oportunidad cometido por un anarquista que en realidad estaba allí buscando asesinar a otra persona.Se ha escrito mucho sobre ella, por lo que quizá este episodio no aporte demasiado a lo que ya conocéis. Pero Sissi se merecía un episodio y nada mejor que hacerla protagonista del primero de la 6ª temporada del podcast.
Hermann Wilhelm Göring nació en el sanatorio Marienbad (Rosenheim, Baviera), cuarto hijo del matrimonio habido entre Heinrich Ernst Göring (31 de octubre de 1839 - 7 de diciembre de 1913) y Franziska «Fanny» Tiefenbrunn, muerta en agosto de 1923. Göring tuvo dos hermanos y dos hermanas: Albert y Karl Ernst Göring y Olga Therese Sophia y Paula Elisabeth Rosa Göring. La familia Göring era de orígenes aristocráticos y tenía ancestros tanto católicos como protestantes. Su padre, soldado profesional en tiempos de Otto von Bismarck, se convirtió en el primer gobernador del África Suroccidental Alemana. Vivió su infancia lejos de su familia, cuando su padre se jubiló fueron a vivir al principio cerca de Berlín. Pero la mayor parte del tiempo vivieron en Veldestein, en las proximidades de Núremberg, en un castillo medieval perteneciente al padrino de Hermann y padre de Albert, el doctor Hermann Espenstein. Ese entorno romántico influyó en su inclinación por todo tipo de vestimenta. Sus resultados en la escuela, luego de un internado privado, fueron mediocres, pero todo cambió en cuanto se le envió a la escuela de cadetes de Karlsruhe y más tarde, en 1910, a la famosa Gross Lichterfelde cerca de Berlín. Adoraba literalmente la vida de aspirante a oficial prusiano y llevaba con orgullo el uniforme. Después, cuando fue a Italia en compañía de sus amigos, redactó su diario donde decía que admiraba las obras de Leonardo da Vinci, Rubens, Tiziano y Bellini; esa pasión por la pintura lo convertiría más tarde en uno de los coleccionistas más expertos de Europa.
Hermann Wilhelm Göring nació en el sanatorio Marienbad (Rosenheim, Baviera), cuarto hijo del matrimonio habido entre Heinrich Ernst Göring (31 de octubre de 1839 - 7 de diciembre de 1913) y Franziska «Fanny» Tiefenbrunn, muerta en agosto de 1923. Göring tuvo dos hermanos y dos hermanas: Albert y Karl Ernst Göring y Olga Therese Sophia y Paula Elisabeth Rosa Göring. La familia Göring era de orígenes aristocráticos y tenía ancestros tanto católicos como protestantes. Su padre, soldado profesional en tiempos de Otto von Bismarck, se convirtió en el primer gobernador del África Suroccidental Alemana. Vivió su infancia lejos de su familia, cuando su padre se jubiló fueron a vivir al principio cerca de Berlín. Pero la mayor parte del tiempo vivieron en Veldestein, en las proximidades de Núremberg, en un castillo medieval perteneciente al padrino de Hermann y padre de Albert, el doctor Hermann Espenstein. Ese entorno romántico influyó en su inclinación por todo tipo de vestimenta. Sus resultados en la escuela, luego de un internado privado, fueron mediocres, pero todo cambió en cuanto se le envió a la escuela de cadetes de Karlsruhe y más tarde, en 1910, a la famosa Gross Lichterfelde cerca de Berlín. Adoraba literalmente la vida de aspirante a oficial prusiano y llevaba con orgullo el uniforme. Después, cuando fue a Italia en compañía de sus amigos, redactó su diario donde decía que admiraba las obras de Leonardo da Vinci, Rubens, Tiziano y Bellini; esa pasión por la pintura lo convertiría más tarde en uno de los coleccionistas más expertos de Europa.
Hermann Wilhelm Göring nació en el sanatorio Marienbad (Rosenheim, Baviera), cuarto hijo del matrimonio habido entre Heinrich Ernst Göring (31 de octubre de 1839 - 7 de diciembre de 1913) y Franziska «Fanny» Tiefenbrunn, muerta en agosto de 1923. Göring tuvo dos hermanos y dos hermanas: Albert y Karl Ernst Göring y Olga Therese Sophia y Paula Elisabeth Rosa Göring. La familia Göring era de orígenes aristocráticos y tenía ancestros tanto católicos como protestantes. Su padre, soldado profesional en tiempos de Otto von Bismarck, se convirtió en el primer gobernador del África Suroccidental Alemana. Vivió su infancia lejos de su familia, cuando su padre se jubiló fueron a vivir al principio cerca de Berlín. Pero la mayor parte del tiempo vivieron en Veldestein, en las proximidades de Núremberg, en un castillo medieval perteneciente al padrino de Hermann y padre de Albert, el doctor Hermann Espenstein. Ese entorno romántico influyó en su inclinación por todo tipo de vestimenta. Sus resultados en la escuela, luego de un internado privado, fueron mediocres, pero todo cambió en cuanto se le envió a la escuela de cadetes de Karlsruhe y más tarde, en 1910, a la famosa Gross Lichterfelde cerca de Berlín. Adoraba literalmente la vida de aspirante a oficial prusiano y llevaba con orgullo el uniforme. Después, cuando fue a Italia en compañía de sus amigos, redactó su diario donde decía que admiraba las obras de Leonardo da Vinci, Rubens, Tiziano y Bellini; esa pasión por la pintura lo convertiría más tarde en uno de los coleccionistas más expertos de Europa.
Piero Salabè"Mortacci mia"La nave di Teseowww.lanavediteseo.euUn conturbante viaggio agli inferi, in una Roma surreale, alla ricerca di un padre scomparso.Pintor è un medico che ha lavorato tutta la vita al Policlinico. È un uomo dedito alla ricerca, innamorato della scienza. Un giorno, nella maniera più discreta possibile – abbandonando i suoi occhiali sul comodino – toglie il disturbo scomparendo nel nulla e lasciando i figli senza un perché. Mentre il resto della famiglia lo dà per defunto, Fabio e Lara non credono alla morte del genitore e decidono di cercarlo. Alcuni diari del padre indirizzano i due figli verso l'ospedale, nel frattempo chiuso e abbandonato. E se Pintor fosse proprio in quel Policlinico tanto amato, in qualche ala dimenticata, a portare avanti i suoi esperimenti? Fabio e Lara decidono così di avventurarsi tra laboratori sotterranei e padiglioni decaduti, in una città dei miraggi popolata di voci e visioni, dove i confini fra realtà, ricordi e immaginazione si fanno via via più labili.Piero Salabè firma un romanzo toccante e profondamente umano, popolato da personaggi straordinari. Una storia poetica e di debordante inventiva che è un corpo a corpo serrato con la memoria, con il desiderio di mantenere in vita, a ogni costo e con ogni mezzo, chi non c'è più.Piero Salabè, nato a Roma nel 1970, dopo soggiorni a Venezia e Londra vive da trent'anni a Monaco di Baviera, dove ha insegnato all'università e lavora presso l'editore Hanser. Germanista e ispanista, autore di saggi sull'orientalismo nella letteratura tedesca, traduttore di vari poeti italiani in tedesco (Patrizia Cavalli, Milo De Angelis, Valerio Magrelli), scrive poesie, saggi e racconti e ha collaborato, fra gli altri, con “Lo Straniero”, “Die Zeit” e “Neue Zürcher Zeitung”. Presso La nave di Teseo ha pubblicato la raccolta di poesie Il bel niente (2019), tradotta in varie lingue.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Marina Mangiat ha 36 anni e cresce con un rispetto quasi religioso per i soldi, che oggi collega al trauma di una truffa finanziaria subita da una bisnonna, che ha lasciato un segno nel subconscio familiare. Fin dal primo lavoro, guadagnare non è solo una necessità pratica per Marina, ma un modo per affermare la propria libertà personale. Uno strumento che le dà il potere di non dover scendere a compromessi, neppure con gli amici. Dopo la prima esperienza lavorativa a Milano, si trasferisce in Svizzera, dove guadagna 48mila euro all'anno. Lì si rende conto che, sebbene il denaro le garantisca sicurezza, autonomia e potere, la sua vita si è trasformata in una prigione di infelicità: «Avevo un lavoro a tempo indeterminato, un buono stipendio e un appartamento tutto mio, eppure sentivo che la mia vita si era bloccata». Così, decide di lasciare la Svizzera e accetta un'offerta da un'azienda tedesca, trasferendosi a Monaco di Baviera. Qui fa carriera, cambia tre lavori e arriva a guadagnare 64mila euro all'anno. Negli ultimi tempi, però, ancora una volta l'insoddisfazione prende il sopravvento. Benché sia pagata bene, non riceve aumenti da 4 anni. Inoltre, ha iniziato a provare interesse per aspetti più spirituali della vita e si sta formando come insegnante di yoga. Ma il suo stipendio è diventato una gabbia fatta di sicurezza e orgoglio da cui fatica a liberarsi. Alla fine, è l'azienda a decidere per lei e Marina viene licenziata. Da quel momento sceglie di mettersi in proprio, alternando progetti di design all'attività di insegnante di yoga. Ha da parte 30.000 euro e può contare su una buona Naspi. Tuttavia, l'idea del denaro come unica fonte di sicurezza non si dissolve da un giorno all'altro: «Ci sono ancora momenti in cui il panico mi assale e penso: e se non riesco a far decollare il lavoro, cosa faccio?». Oggi, mentre il suo rapporto con il denaro si trasforma, Marina si concede una libertà che un tempo sembrava impossibile: lasciare andare un po' la sicurezza economica per aprirsi al caso e alle opportunità.
Storia e caratteristiche dell'epurazione nazista delle avanguardie europee definite “Arte degenerata”. Protagonisti e perseguitati dell'omonima mostra del 1937 a Monaco di Baviera.
Alberto Iturralde, responsable de Operativa Dax, analiza las acciones de Redeia, Repsol, Acciona, Viscofan, Ibersol, Clínica Baviera o Inditex
Alberto Iturralde, responsable de Operativa Dax, analiza las acciones de Redeia, Repsol, Acciona, Viscofan, Ibersol, Clínica Baviera o Inditex
Alberto Iturralde, responsable de Operativa Dax, analiza las acciones de Redeia, Repsol, Acciona, Viscofan, Ibersol, Clínica Baviera, Inditex o Cameco, entre otras
Siamo alla vigilia della finale di Champions League tra Inter e PSG, eppure il mercato delle panchine continua a rubare l'attenzione a quanto accadrà domani sera a Monaco: nella giornata di ieri Allegri ha firmato col Milan, Conte ha ufficializzato la sua permanenza a Napoli e si attende solo l'ufficialità del licenziamento di Giuntoli da parte della Juventus. Di tutto questo parliamo con Franco Ordine e con Dario Ricci e Fabrizio Biasin che sono già a Monaco di Baviera. Probabilmente Richard Gasquet sognava un finale diverso per la sua carriera di 23 anni da professionista, invece saluta al Roland Garros con tre set consegnati al Numero 1 Sinner per il quale, ormai, la prima settimana di ogni torneo è diventata un allenamento. Il commento è della firma del Corriere Gaia Piccardi.
Videohttps://drive.google.com/drive/folders/1KTTGvGS155EMkaZb5cM3Yv_yz5oZePOQ?usp=drive_link¿Quiénes fueron realmente los Illuminati? ¿Por qué se convirtieron en el blanco de tantas teorías de conspiración? En este episodio de Tertulia Dura, conversamos con Omar Martínez, masón grado 33, sobre el origen, evolución y disolución de la orden Illuminati de Baviera. Además, exploramos sus símbolos, grados, y la forma en que su historia se entrelaza con otras órdenes secretas como los Caballeros Templarios y la Rosacruz. Una conversación intensa sobre poder, ocultismo y el eterno atractivo del misterio.
L'ora della verità è arrivata: stasera a San Siro l'Inter aspetta il Barcellona per cercare di staccare il pass per la finale di Monaco di Baviera, e in campo ci sarà Capitan Lautaro.Pre partita Champions insieme a Filippo Maria Ricci.È tornato Jannik Sinner: ieri l'altoatesino si è presentato in conferenza stampa per la prima volta dopo i tre mesi di sospensione dovuti al caso Clostebol. Insieme a Eleonora Cottarelli di Sky, facciamo respirare a Leo Turrini un po' di atmosfera di eccitazione per il ritorno di Jannik agli Internazionali di Roma.
¿Qué platillo le recordaba a Benedicto XVI su hogar en Baviera? ¿Cómo un comentario nostálgico de Juan Pablo II convirtió un pastel polaco en un ícono nacional? ¿Sabías que la zona donde hoy se erige el Vaticano fue alguna vez un circo romano famoso por el martirio de cristianos? ¿Qué título tenía el futuro Papa Francisco antes de ingresar al seminario? En este capítulo hablamos de: Los platillos favoritos de Papas, La sorprendente historia de la Colina Vaticana, La construcción de las Basílicas de San Pedro, La Ciudad del Vaticano, La vida de Jorge Mario Bergoglio, Y más detalles sobre la historia, cultura y curiosidades que rodean al Vaticano y sus pontífices en el Banquete del Doctor Zagal.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Hace casi cien años, en el verano de 1925, apareció Mi Lucha, el libro que Adolf Hitler escribió en prisión mientras purgaba la pena por el intento golpista que protagonizó en Baviera en noviembre de 1923. Mi Lucha es muchas cosas a la vez: un libro de memorias idealizadas y falaces, un manifiesto doctrinario plagado de odio y de resentimiento, una síntesis de los delirios y aberraciones del ‘Nacionalsocialismo'. Aquí, en Calamares en su tinta, algo sobre esa historia hace un siglo.
Nacida infanta de España, tuvo que exiliarse a París muy niña tras la revolución que derrocó a su madre. Se casó con un primo hermano perteneciente a la Casa de Baviera, por lo que se convirtió en princesa de Baviera por matrimonio. Además, Paz es la madre de Adalberto de Baviera, historiador que nos ha dejado algunas obras muy conocidas para los modernistas.
Bruxelles ha confermato oggi di voler facilitare il raggiungimento degli obiettivi di emissioni per il 2025. «La Commissione proporrà una modifica mirata al regolamento sugli standard di Co2 per auto e furgoni», si legge nella documentazione pubblicata oggi. «L emendamento consentirà alle case automobilistiche di raggiungere i propri obiettivi di conformità attraverso una media delle loro prestazioni su un periodo di tre anni (2025-2027)». MA LA VERA NOTIZIA È che rispondendo alle pressioni di alcuni paesi membri e di alcune case automobilistiche, la Commissione europea ha annunciato oggi, mercoledì 5 marzo, che intende anticipare al terzo e quarto trimestre di quest anno la verifica della legislazione comunitaria dedicata alle emissioni nocive delle vetture. In un atteso piano d azione per un settore economico in grave crisi, l esecutivo comunitario ha poi aperto la porta a nuove tecnologie capaci di garantire neutralità climatica. Affrontiamo il tema con Alberto Annicchiarico, Il Sole 24 Ore.Trump, Zelensky pronto a tavolo pace e firma su mineraliL'Ucraina è pronta a firmare «in ogni momento» l accordo sulle terre rare con gli Stati Uniti. Lo ha affermato il primo ministro ucraino Denys Shmygal in conferenza stampa a Kiev. «L Ucraina continuerà attraverso i canali diplomatici e gli altri canali disponibili» a collaborare con gli Stati Uniti per «assicurarsi che l Ucraina e gli Stati Uniti continuino a lottare per una pace duratura», ha detto il premier ucraino, come riporta la Bbc. Ottenere garanzie di sicurezza americane è di «vitale importanza» non solo per Kiev, ma anche per l Unione europea, ha aggiunto Shmygal. «Abbiamo bisogno e chiediamo garanzie di sicurezza concrete, tanto da parte degli Stati Uniti, quanto dell Europa e dei paesi del G7. E di vitale importanza non solo per l Ucraina ma anche per l Unione europea», ha detto.Nelle ultime bozze di conclusione del vertice Ue di giovedì prossimo si legge: «La pace deve rispettare l indipendenza, la sovranità e l integrità territoriale dell Ucraina». La dichiarazione è stata aggiunta rispetto alla versione precedente. Il nuovo testo raccomanda anche «di aumentare la pressione sulla Russia per indebolirne la capacità di continuare a condurre la sua guerra di aggressione». Affrontiamo il tema con Gian Andrea Blengini, professore di ingegneria dei materiali del Politecnico di Torino.Trump, dal 2 aprile arrivano i dazi sui prodotti agricoliL'export agroalimentare italiano negli Stati Uniti lo scorso anno ha toccato i 7,8 miliardi. Un dazio del 25% sulle esportazioni italiane potrebbe costare ai consumatori americani fino a 2 miliardi di euro in più. Il costo per le singole filiere sarebbe di quasi 500 milioni solo per il vino, circa 240 milioni per l olio d oliva, 170 milioni per la pasta, 120 milioni per i formaggi, secondo le stime di Coldiretti. I dazi all'Europa non sono ancora ufficiali ma il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato nei giorni scorsi di voler colpire le merci prodotte nell'Unione Europea con tariffe del 25%, sostenendo che il blocco è stato creato per fregare gli Stati Uniti. Il commento è di Massimo Romani, Amministratore Delegato di Argea.Merz: «Whatever it takes» sulla difesa. Accordo tra Cdu ed Spd su riforma a freno al debito «Whatever it takes»: Friedrich Merz, il probabile futuro cancelliere tedesco, prende a prestito le parole pronunciate da Mario Draghi durante la crisi dell euro. Sulla difesa, il leader dei cristianodemocratici, e vincitore delle elezioni del 23 febbraio, è pronto a fare qualunque cosa sia necessaria, per rispondere «alle minacce alla nostra libertà e alla pace nel nostro continente». E ci sarà anche un super fondo da 500 miliardi di euro in dieci anni per le infrastrutture. Dopo anni di dibattiti e frenate, a Berlino è arrivata una vera e propria scossa. C è da dare risposta alla lunga stagnazione economica, è vero, ma la svolta è soprattutto il risultato della drammaticità del contesto internazionale, rivoluzionato dal cambio di paradigma imposto dal presidente Usa, Donald Trump. Subito dopo il voto, Merz aveva annunciato l intenzione di potenziare la spesa per la difesa. E proprio come Merz voleva, l accordo con la Spd è arrivato in tempi strettissimi e prima del vertice Ue di giovedì. Il leader della Cdu ha dato l annuncio nella conferenza stampa del 4 marzo, al termine di una giornata di consultazioni con i vertici della Spd. Insieme a lui c erano Markus Söder, il leader della Csu (il partito gemello della Cdu in Baviera), e i co-presidenti della Spd, Lars Klingbeil e Saskia Esken. Per dare l'idea di quanto sia rivoluzionaria questa scelta basti pensare che il neo governo ha raggiunto un accordo per cambiare in costituzione il freno al debito. Parliamo di questo con Daniel Gros direttore dell'Institute for european policy making della Bocconi.
En Alemania, los democristianos que han ganado las elecciones pactaron hace cinco años con los neonazis, ahora segunda fuerza. La izquierda se ha roto en dos por las políticas xenófobas de una parte y el actual presidente socialdemócrata prometió una gran expulsión de migrantes. En este programa analizamos lo que hay detrás de los resultados en las elecciones alemanas con Thilo Schafer, corresponsal alemán afincado en Madrid y Constanze Álvarez, periodista de BR Podcast, la mayor radio de Baviera. Y mientras la ultraderecha se hacía más fuerte en Alemania, se celebraba en Maryland una nueva edición de la Conferencia de Acción Política Conservadora (CPAC), el foro conservador más antiguo de los Estados Unidos, que ha dejado imágenes para la vergüenza y la indignación. De este poder ultra y el odio acumulado hablamos con Andrea Rizzi, corresponsal de Asuntos Globales del diario EL PAÍS, y desgranamos su último ensayo “La era de la revancha”. Más información aquí: https://bit.ly/AlemaniaCC1472 Haz posible Carne Cruda: http://bit.ly/ProduceCC
====================================================SUSCRIBETEhttps://www.youtube.com/channel/UCNpffyr-7_zP1x1lS89ByaQ?sub_confirmation=1==================================================== DEVOCIÓN MATUTINA PARA MUJERES 2025“AMANECER CON JESÚS”Narrado por: Sirley DelgadilloDesde: Bucaramanga, ColombiaUna cortesía de DR'Ministries y Canaan Seventh-Day Adventist Church===================|| www.drministries.org ||===================11 de FebreroImitadoras, ¿de quién?«Y anduvieron en los estatutos de las naciones que Jehová había expulsado de delante de los hijos de Israel, así como en los estatutos que hicieron los reyes de Israel» (2 Reyes 17: 8).La reina Isabel de Baviera, esposa del rey Carlos IV de Francia, se hacía un peinado alto que remataba con un largo cono del que colgaban gasas muy finas con el objetivo de disimular su calvicie. El peinado causó furor entre las nobles damas del siglo XIV, que comenzaron a competir para ver quién luciría el cono más alto en la cabeza.Pasa así con diversas situaciones en la vida. Afirman los psicólogos que la imitación es un proceso del aprendizaje donde siempre hay un modelo o patrón a seguir. En cierta forma, es verdad. Los niños aprenden de sus padres, quienes son sus primeros modelos; de ahí la importancia de ser buenos ejemplos para los hijos. Sin embargo, el enemigo diseña patrones que se ponen de moda y nuestros jóvenes prefieren imitar a sus amigos antes que ser señalados como raros.El pueblo de Israel había imitado todas las malas prácticas de los pueblos paganos, ritos y sacrificios que Dios abominaba. Por tal motivo, él los entregó en manos de los asirios y fueron cautivos nuevamente.¿Qué estás imitando? ¿A quién estás imitando? ¿Por qué estás imitando? Dios no se complace en que sus hijas, a quienes proveyó un raciocinio e intelecto, vayan por la vida imitando sin saber qué o por qué. Es verdad que somos bombardeadas con diferentes modelos a seguir, pero en la Biblia tenemos grandes ejemplos de personajes cuya vida sí es digna de imitar. La valentía de Esther, el hermoso carácter de Abigaíl, la tenacidad de Rahab, la pureza de María y muchos personajes más.Decide hoy imitar todo lo que es verdadero, todo lo honesto, todo lo justo, todo lo puro, todo lo amable, todo lo que es digno de alabanza; si hay en ello alguna virtud, si hay algo que admirar, piensen en ello (Filipenses 4: 8). No nos dejemos llevar por el consumismo ni el materialismo que puede arrastrarnos a perder de vista nuestro máximo modelo, que es Jesús.
¿Sabían que la emperatriz Isabel de Baviera (la famosa Sissi ) y la emperatriz Carlota de México eran cuñadas y se odiaban a muerte? De eso y más vamos a hablar con nuestra querida Cristina Morató. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.