Podcasts about gian carlo caselli

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Lezioni antimafia
Lezioni antimafia: Gian Carlo Caselli, Gianni Barbacetto e Paolo Intoccia

Lezioni antimafia

Play Episode Listen Later Mar 25, 2024 72:17


Terza lezione dell'ottavo ciclo di incontri ideati dalla Scuola di formazione “Antonino Caponnetto” e realizzati insieme a Radio Popolare. Il nuovo ciclo si intitola “Giustizia e Costituzione, uomini e battaglie di ieri e di oggi”. Il 20 marzo 2024, ospiti della Casa della Memoria di Milano (con Anpi e Aned), si è svolto l'incontro con il giudice Gian Carlo Caselli dal titolo: «Caselli e Andreotti. La vera storia del processo che non si doveva fare». L'ex procuratore capo di Palermo è intervenuto con un video inedito in cui racconta il processo Andreotti e il suo esito definitivo: non fu un'assoluzione, ma il riconoscimento che Andreotti commise il reato di associazione a delinquere con Cosa nostra fino all'estate del 1980, reato però prescritto. Per questa ragione la sentenza della Corte d'Appello di Palermo non condannò l'imputato. Ospiti anche il giornalista del Fatto Quotidiano e saggista Gianni Barbacetto e Paolo Intoccia, dottorando in studi sulla criminalità organizzata all'università Statale di Milano e autore di “L'imputato imperfetto. Storia del processo Andreotti”. Introduce Giuseppe Teri, vicepresidente della Scuola Caponnetto.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Alla fine di Falcone e Borsellino resteranno solo le vie, buone per farci una foto da pubblicare sui social

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jul 13, 2023 1:59


Quelli che stanno al governo in questo momento hanno costruito la retorica della loro azione antimafia sulla figura del giudice Paolo Borsellino. Niente di che, nessuna particolare ispirazione. Devono avere letto da qualche parte che Borsellino era considerato “di destra”, al contrario di Giovanni Falcone e quindi hanno deciso di scipparlo per farne un simbolo. Berlusconi invece disse nel 2017 in un'intervista a Il Foglio che “Falcone è il simbolo di come dovrebbe essere un magistrato”, aggiungendo “al pensiero di Falcone si ispirano molte delle nostre idee sulla giustizia”. Il governo che si ispira a Borsellino (e un poco meno a Giovanni Falcone) ha iniziato demolendo le già malridotte intercettazioni come strumento di indagine. Il ministro Carlo Nordio ci ha detto che “non servono contro la mafia” perché “i mafiosi non parlavano al telefono”. Mentre pronunciava queste parole le intercettazioni permettevano la localizzazione e la cattura di Matteo Messina Denaro. Poi il ministro si è messo in testa di abolire il reato spia dell'abuso d'ufficio. Ora lascia intendere di voler smantellare il concorso esterno in associazione mafiosa “inventato” proprio da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino con l'ordinanza del loro primo maxi processo. Come spiega Gian Carlo Caselli “in sostanza, Falcone e gli altri del pool sostengono che lo strumento giuridico con cui affrontare il nodo nevralgico delle responsabilità penali nell'area grigia è la fattispecie del concorso esterno”. Alla fine di Falcone e Borsellino resteranno solo le vie, buone per farci una foto da pubblicare sui social. #LaSveglia per La Notizia

Radio Pirata, la Radio nella Radio
EXTRA - Danilo Sulis autore del libro “Da radio aut a radio 100 passi” incontro pubblico a Bevilacqua (VR) 21 Marzo 2023

Radio Pirata, la Radio nella Radio

Play Episode Listen Later Apr 27, 2023 66:00


EXTRA - Danilo Sulis autore del libro “Da radio aut a radio 100 passi” (Navarra Editore) incontro pubblico a Bevilacqua (VR) 21 Marzo 2023 Danilo Sulis, storico compagno di Peppino Impastato, ci guida in un viaggio lungo 40 anni tra lotta alla mafia, impegno civile, musica e informazione, da Radio Aut a Radio 100 passi. Con la prefazione di Gian Carlo Caselli, ex Procuratore della Repubblica a Palermo, e la postfazione del pioniere delle radio Red Ronnie. Danilo Sulis, pioniere delle radio libere degli anni '70 nel 2007 fonda Radio 100 passi, mosso dalla volontà di far rinascere Radio Aut. Della radio fondata a Cinisi e del circolo “Musica e cultura” troviamo tracce vivide nelle pagine di questo volume: i testi del programma “Onda pazza”; le locandine originali degli eventi musicali e teatrali; le immagini degli ambienti che li vedevano riuniti. Ispirandosi alla tradizione del cunto e immaginando di trovarsi in uno dei tanti incontri che svolge abitualmente con centinaia di ragazzi presso la radio, nelle scuole, a Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, l'Autore ricostruisce oltre quarant'anni di impegno civile, anche grazie a una galleria fotografica che copre l'intero periodo. Una narrazione che, partendo dai trascorsi con Peppino Impastato a Radio aut, attraversa la storia delle radio libere, delle evoluzioni musicali e di costume, arrivando alla nuova esperienza di radio 100 passi. Un libro prezioso e adatto a tutti: per i ragazzi che non conoscono ancora la storia di Impastato, e per tutti quelli che vogliono approfondirla attraverso storie, curiosità, foto e aneddoti inediti legati alla radio. DA RADIO AUT A RADIO 100 PASSI | Danilo Sulis (navarraeshop.it) --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiopirata/message

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il posto delle parole
Alessandro Avataneo "Hypercritic"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 19, 2022 13:42


Alessandro Avataneo"Hypercritic"Contro la guerra, il suono della poesiaMaratona di letture di canzoni per la Giornata mondiale della PoesiaIn collaborazione con Tlon e Scuola Holden,con Roberto Saviano, Gian Carlo Caselli, Andrea Colamedici, Maura Gancitano, Giulia Caminito, Ilaria Gaspari, Emanuele Coccia, Enrica Baricco, Franco Arminio, Guido Catalano, Luca Gamberini, Mario Brunello, N.A.I.P., Giovanni Truppi.Hypercritic, piattaforma che racconta il mondo intrecciando le arti in uno spazio digitale condiviso, in partnership con Tlon (Maura Gancitano e Andrea Colamedici) e Scuola Holden, celebra la Giornata mondiale della Poesia con una maratona di letture lunga una settimana dedicata alla forma poetica più diffusa, la canzone.Dopo il successo della prima edizione della maratona poetica, fino al 21 marzo personalità di tutti i mondi artistici e culturali si alterneranno nella lettura di testi di canzoni provenienti da trenta Paesi e in quindici lingue e dialetti tra cui polacco, svedese, portoghese, arabo, rumeno, ucraino, russo, cinese, napoletano e siciliano. I video vengono pubblicati sui canali Instagram, Twitter, Facebook e YouTube di Hypercritic. Da Bob Dylan, premio Nobel della Letteratura 2016, a Raffaella Carrà, definita dal Guardian “la pop star italiana che ha insegnato all'Europa la gioia del sesso”, da Édith Piaf a Paolo Conte, dai canti tradizionali dell'Asia al tango argentino, la poesia della canzone è ovunque e la sua forza universale.Tra i lettori Roberto Saviano, Giulia Caminito, Ilaria Gaspari, Simone Regazzoni, Leonardo Caffo, Emanuele Coccia, Maura Gancitano, Andrea Colamedici, Christian Greco, Antonella Lattanzi, Camilla Ronzullo, Emiliano Poddi, Raffaele Riba, Adriano Pugno, Valeria Usala, Franco Arminio, Guido Catalano, Luca Gamberini, Giovanni Caccamo, N.A.I.P., Giovanni Truppi, gipeto, Mario Brunello, Enrica Baricco, Gian Carlo Caselli, Mauro Berruto, Piergiorgio Odifreddi, Claudio Petronella, Alessandro Colombo, Paolo Maria Noseda, Piccola Compagnia della Magnolia. Atteso anche un videomessaggio di Paolo Conte.Lunedì 21 marzo sarà il giorno clou: alle ore 21 dal General Store, il teatro della Scuola Holden ricavato da un arsenale, lettrici e lettori d'eccezione si alterneranno a studentesse e studenti nella lettura di canzoni e interviste dal vivo, trasmesse in diretta streaming sui canali YouTube e Facebook della Scuola Holden. Sul palco, a condurre la serata, Andrea Colamedici, filosofo, autore e fondatore di Tlon, e Alessandro Avataneo, regista, docente della Holden e fondatore di Hypercritic. Con loro Giulia Avataneo, giornalista e direttrice di Hypercritic, e Adriano Pugno, autore e esperto di musica italiana e cultura pop. Per partecipare alla serata è necessario prenotarsi scrivendo a reception@scuolaholden.it oppure telefonando al 011.6632812.Ingresso dalle ore 20:30, con Green Pass rafforzato e mascherina FFP2.Diretta streaming dalle ore 21:00 sulla pagina facebook e canale YouTube della Scuola Holden.Chiunque potrà dare il suo contributo alla Giornata mondiale della Poesia pubblicando un video in cui legge il testo di una canzone amata, con l'aggiunta dell'hashtag #readasong e taggando le pagine social di Hypercritic.Perché il suono della poesia? Leggere e non cantare significa concentrarsi sulla bellezza e forza dei testi di una delle forme poetiche più diffuse in ogni epoca e lingua, la canzone.Questa occasione vuole essere anche un esperimento per rispondere al quesito: la canzone è poesia? E cosa succede se togliamo la musica a un testo e lo facciamo diventare un'esperienza puramente poetica?Perché contro la guerra? Perché il boato della guerra può coprire temporaneamente la musica, ma la poesia e il messaggio universale che contiene resta, e noi siamo qui per tenerlo vivo.Con questa iniziativa, Hypercritic, insieme a Tlon e Scuola Holden, vuole ispirare e alleggerire la mente, affermando la centralità della canzone come forma poetica che ci accompagna nella vita. Ancora una volta Hypercritic vuole reagire alla violenza con la bellezza, creando in modo simbolico uno spazio di protezione e pace. Gli hashtag: #hypercriticpoethon2022, #thesoundofpoetry e #readasongIL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

guardian nobel sul perch dopo questa tra gli ancora poesia giornata paesi letteratura diretta leggere luned canzone piaf general store green pass raffaella carr 'asia chiunque ingresso roberto saviano ffp2 paolo conte tlon atteso maura gancitano andrea colamedici scuola holden piergiorgio odifreddi giovanni truppi franco arminio antonella lattanzi giulia caminito mauro berruto gian carlo caselli alessandro colombo leonardo caffo claudio petronella
Punti di Vista con Lapo De Carlo
I rischi del radicalismo verbale e India, l'alleato possibile | 18/11/2021 | Punti di vista

Punti di Vista con Lapo De Carlo

Play Episode Listen Later Nov 18, 2021 7:54


Sul Corriere della Sera, Gian Carlo Caselli tratta dell'indagine in corso presso la Procura di Torino sulle istigazioni alla violenza e all'odio scatenate dalle organizzazioni dei cortei No Greenpass: "Intervenendo su un piano di carattere generale si può tuttavia dire, innanzitutto, che la storia non si ripete mai uguale ma qualcosina la può sempre insegnare. Alla fine degli anni Sessanta compaiono in varie democrazie industriali (Germania, Giappone, Francia e Italia) movimenti collettivi di contestazione da cui scaturiscono «costole» che estremizzano la protesta individuando obiettivi da colpire. Via via queste «costole» abbandonano l'intervento politico, duro ma ancora nel perimetro della democrazia, per praticare forme di conflitto violento, talora organizzando anche gruppi armati. [...]". Su Repubblica invece si parla ancora di G20 e Cop20, Gianni Vernetti prende in esame i possibili vantaggi di una possibile alleanza con Nuova Delhi.

pordenonelegge.it - Festa del libro con gli autori
Giancarlo Caselli e Stefano Masini - Il Diritto e l'Eccezione

pordenonelegge.it - Festa del libro con gli autori

Play Episode Listen Later Jul 15, 2021 46:59


Incontro con Gian Carlo Caselli e Stefano Masini. Presenta Marcello Maria Fracanzani L'emergenza sanitaria, come tutte le crisi, ha imposto delle scelte nella sfera economica, sanitaria e giuridica, concretizzatesi, in quest'ultima, in una vera e propria legislazione dell'emergenza. La Fondazione “Osservatorio Agromafie” offre con questo volume una riflessione sulla sfera giuridica. Edizione 2020 www.pordenonelegge.it

Witness History
The Mafia trial of Italy’s former Prime Minister Giulio Andreotti

Witness History

Play Episode Listen Later Sep 29, 2020 9:00


Prosecutor Gian Carlo Caselli explains how leading Italian politician Giulio Andreotti was put on trial in Sicily in September 1995, accused of collusion with the Mafia. Andreotti had been prime minister seven times and journalists dubbed it the trial of the century. Bob Howard has been hearing from Gian Carlo Caselli about compelling evidence that Andreotti had met the Mafia kingpin Stefano Bontade and even knew in advance of the planned assassination of the president of the Sicilian regional government, Piersanti Matarella. Photo: Giulio Andreotti in 1983. Credit: Mondadori Portfolio/Getty Images

il posto delle parole
Giovanni Belfiori "Passaggi Festival"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 23, 2020 22:03


Giovanni Belfiori"Passaggi Festival"http://www.passaggifestival.it/Fano, dal 26 al 30 agosto 2020 PASSAGGI FESTIVAL 2020: SI COMINCIANon solo libri, non solo saggi: poesia, fumetto, narrativa, teatro, scienza, mostre d'arte, laboratori, visite guidate. 60 eventi e 100 ospiti. Dal 26 al 30 agosto a Fano. Fano (PU), 24 agosto 2020 – Da Oliver Stone, ospite internazionale che inaugura la piazza principale del festival, a Nicola Crocetti, Premio Passaggi 2020, che chiude la manifestazione. Questi i due corni della parabola temporale dell'ottava edizione di Passaggi Festival della Saggistica 2020 che riempirà di libri e di cultura la città di Fano, nelle Marche, da mercoledì 26 a domenica 30 agosto. Nel mezzo 100 ospiti e 60 eventi in 5 giorni per la kermesse letteraria dell'estate italiana ideata e diretta dal giornalista Giovanni Belfiori, in media-partnership con La Lettura – Corriere della Sera, Ansa, Vista, Rai Cultura, Rai Radio 3, Rai Italia e Rainews24, col contributo del Comune di Fano, della Regione Marche, main sponsor Coop Alleanza 3.0. Un programma per pubblici e per gusti differenti, con tanti libri e tanti saggi, ma non solo. Poesia, fumetto, narrativa, teatro, scienza, mostre d'arte, laboratori, visite guidate, rassegne ed appuntamenti pensati per il pubblico giovane e per quello dei bambini. Giovanni Allevi, Nando dalla Chiesa, Corrado Augias, Linus, Valerio Massimo Manfredi, Gianluigi Nuzzi, Ema Stokholma, Oliviero Toscani, Giorgio Zanchini, a cui andrà il Premio Andrea Barbato per il Giornalismo 2020, tra i nomi più noti. Ma anche due maestri italiani del fumetto, Giacinto Guadenzi e Filippo Scòzzari, la figlia di Bud Spencer, Cristiana Pedersoli, gli ex magistrati Gian Carlo Caselli e Guido Lo Forte, due realtà di successo della musica indie e del web, Giovanni Truppi e Il Terzo Segreto di Satira. E poi le novità di questa ottava edizione, come Buongiorno Passaggi, tre saggi presentati al mattino in un locale del mare con caffè e giornale gratis, Futuropresente, incontri su lavoro e innovazione, consigliato per studenti e imprenditori, Chiedersi Perché, la filosofia spiegata ai più piccoli, ma anche conferme come Europa / Mediterraneo, la rassegna di narrativa straniera al suo secondo anno con un'autrice italo-polacca esordiente e un focus sugli scrittori albanesi in Italia a cui parteciperà anche l'ambasciatore della Repubblica di Albania. Gli eventi sono come sempre gratuiti. Per quelli di piazza XX Settembre e della Mediateca Montanari è consigliabile prenotare. Per le altre sedi si entra fino ad esaurimento dei posti. Da non dimenticare la mascherina: senza non si può accedere alle aree degli incontri. Ulteriori informazioni su accesso e sicurezza sul sito di Passaggi Festival (www.passaggifestival.it).Il programma nel dettaglioIl palco centrale di Piazza XX Settembre ospita la rassegna Grandi Autori. È qui che si tesse il filo conduttore dettato dal tema, che quest'anno è: “Leggere per ricordare comprendere costruire”. Si aprirà mercoledì 26 agosto, alle 20, con il saluto inaugurale degli organizzatori e a seguire un evento speciale del festival: il regista statunitense premio Oscar Oliver Stone che presenta in anteprima la sua autobiografia (“Cercando la luce. Scrivere, dirigere e sopravvivere” La nave di Teseo). Alle 21 un decano del giornalismo italiano, Corrado Augias (“Breviario per un confuso presente” Einaudi). Giovedì 27 il giornalista di Rete 4 Gianluigi Nuzzi (ore 19, “Giudizio universale”, Chiarelettere) conversa con Giorgio Santelli di Rainews24 e la politologa Nadia Urbinati (ore 21, “Io, il popolo”, Il Mulino) è intervistata da Alessandra Longo di Repubblica; venerdì 28 il medico Pier Luigi Rossi (ore 19, “Le ricette della buona salute”, Aboca Edizioni) converserà con Patrizio Roversi, Nando dalla Chiesa (ore 21, “La partita del secolo. Italia–Germania 4 a 3”, Solferino) è intervistato da Antonio Di Bella direttore di Rainews24 con il vice campione del Mondo 1970 e centrocampista azzurro in Italia-Germania Giancarlo 'Picchio' De Sisti e Cristiana Pedersoli, figlia di Bud Spencer (ore 22.30, “Bud. Un gigante per papà”, Giunti) conversa con il giornalista e conduttore tv Tiberio Timperi e con il presidente della Quadriennale d'Arte Umberto Croppi. Sabato 29 agosto sono attesi i magistrati Gian Carlo Caselli e Guido Lo Forte (ore 19, “Lo Stato illegale. Mafia e politica da Portella della Ginestra ad oggi”, Laterza) che conversano con Nando dalla Chiesa. Sabato è anche la giornata del Premio Andrea Barbato per il Giornalismo assegnato al giornalista Rai Giorgio Zanchini: il Premio verrà consegnato alle 21.00 sul palco di piazza XX Settembre, subito dopo aver presentato con Lorenzo Pavolini di Rai Radio 3 il suo ultimo saggio su cultura e informazione (“Cielo e soldi” Aras). Chiude il fotografo e pubblicitario di fama internazionale Oliviero Toscani (ore 22.30, “Caro Avedon. La fotografia in 25 lettere ai grandi maestri”, Solferino) intervistato da Alessandra Longo. Domenica 30 agosto la giornata conclusiva è affidata al compositore, direttore d'orchestra e pianista Giovanni Allevi (ore 19, “Revoluzione”, Solferino) che conversa con Massimo Sideri del Corriere della Sera, e al maestro del genere fiction/non-fiction, lo storico Valerio Massimo Manfredi (ore 21, “Antica Madre”, Mondadori).Il Premio Passaggi, assegnato ogni anno a personalità autorevoli del panorama culturale e civile italiano, per il 2020 è stato conferito all'editore Nicola Crocetti, grecista di fama e fondatore della rivista “Poesia”. A lui è dedicato l'incontro di Passaggi diVersi che chiuderà l'intera manifestazione, domenica 30 alle 22 alla Chiesa di San Francesco, al quale partecipano Antonio Troiano, responsabile del settimanale del Corriere della Sera “La Lettura” e capo redattore Cultura del quotidiano di via Solferino, Roberto Galaverni, critico letterario de La Lettura – Corriere della Sera, e Fabrizio Lombardo, poeta e redattore della rivista di letteratura Versodove. Ma non sarà l'unico momento a lui dedicato: da mercoledì 26 a sabato 29 agosto alle 21 sul palco di piazza XX Settembre, Un minuto di poesia. Omaggio a Nicola Crocetti, con letture dei poeti Francesca Perlini, Franca Mancinelli, Renata Morresi e Vincenzo Bagnoli.Da giovedì 27 a sabato 29, alle ore 9.30 al Bon Bon Art Cafè del lungomare Lido, Buongiorno Passaggi. Libri a colazione con la giornalista del Corriere della Sera Federica Seneghini (“Giovinette. Le calciatrici che sfidarono il Duce”, Solferino), la docente di Storia all'Università di Bologna Maria Giuseppina Muzzarelli (“Le regole del lusso. Apparenza e vita quotidiana dal Medioevo all'età moderna”, Il Mulino), lo storico ed ex rettore dell'Università di Urbino, Stefano Pivato (“Storia sociale della bicicletta”, Il Mulino), intervistati dalla critica letteraria Carolina Iacucci e da Chiara Grottoli della redazione di Passaggi.Libri alla San Francesco - ospitati nell'omonimo suggestivo monumento a cielo aperto - conta sei appuntamenti: mercoledì 26 agosto il giornalista di Repubblica Marco Bracconi (ore 17.30, “La mutazione”, Bollati Boringhieri) intervistato da Filippo Rosati, presidente dell'associazione Umanesimo Artificiale, e da Fabio Bordignon dell'Università di Urbino; a seguire sarà Bracconi insieme al direttore del festival Giovanni Belfiori ad intervistare Cinzia Sciuto (ore 19, “Non c'è fede che tenga. Manifesto laico contro il multiculturalismo”, Feltrinelli); giovedì 27 Pietro Del Soldà (ore 18, “Sulle ali degli amici” Marsilio) conversa con Carolina Iacucci; venerdì 28 Chiara Valerio (ore 18, “La matematica è la politica”, Einaudi) è intervistata da Alessandro Beretta de La Lettura – Corriere della Sera. Gli altri tre incontri saranno condotti da Flavia Fratello de La7 e Tiziana Ragni di Repubblica Live che avranno ospiti, alle ore 21, tre note giornaliste: Costanza Rizzacasa D'Orsogna (giovedì 27, “Non superare le dosi consigliate”, Guanda), Ritanna Armeni (venerdì 28, “Mara. Una donna del Novecento” Ponte alle Grazie) e Simonetta Fiori (sabato 29, “La testa e il cuore. L'amore in trenta storie”, Guanda).Sempre la San Francesco, alle 22.30, ospiterà la rassegna di narrativa Europa/Mediterraneo, quest'anno dedicata a scrittori di origine straniera che vivono in Italia con un focus sull'Albania. Giovedì 27 apre l'italo-polacca Dagmara Bastianelli (“Il balcone in pietra”, Edizioni Dialoghi), intervistata da Lorenzo Pavolini; venerdì 28 l'italo-albanese Elvis Malaj (“Il mare è rotondo”, Rizzoli) dialoga con Pavolini e Alice Astrella; sabato 29 altri due scrittori albanesi che vivono in Italia: il medico Arben Dedja (“Trattato di medicina” Vague edizioni) e Durim Taci (“Extra Time”, Mimesis Edizioni) in conversazione con Jessica Chia de La Lettura - Corriere della Sera e alla presenza dell'ambasciatore albanese Anila Bitri Lani e dell'addetta culturale dell'ambasciata Ledia Mirakaj. “Passaggi di Benessere” con due volumi pubblicati da Aboca Edizioni, alle 18 alla San Francesco: il primo sabato 29 agosto con Erika Maderna (“Con grazia di tocco e di parola - La medicina delle sante”) intervistata da Loredana Lipperini di Radio 3, il secondo domenica 30 con il poeta e scrittore Tiziano Fratus (“Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio”) che conversa con Antonio Riccardi, poeta e direttore editoriale di Aboca.Lo spazio per i giovani è ai giardini del Pincio con Fuori Passaggi, dedicato a musica e social, e Passaggi fra le Nuvole, ai graphic novel: tutte le sere alle 21.30, sabato doppio appuntamento. Giovedì 27 salirà sul palco il direttore artistico di Radio Dj Linus (“Fino a quando” Mondadori) che converserà con il dj e critico musicale Luca Valentini. Venerdì 28 ci sarà il cantautore Giovanni Truppi (“Cinque” Coconino Press) con gli illustratori Antonio Pronostico e Fulvio Risuleo. Sabato 29 Ema Stokholma (“Per il mio bene” Harper Collins) e a seguire la performance liveIL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Prisma
Prisma di giovedì 26/03/2020

Prisma

Play Episode Listen Later Mar 26, 2020 56:52


I medici in prima linea che si ammalano e muoiono, con Paola Pedrini presidentessa lombarda della federazione italiana medici di medicina generale. La situazione al sud: scheda di Bainca Senatore sui posti in terapia intensiva negli ospedali delle regioni meridionali, e il rischio infiltrazioni mafiose nella crisi: ne parliamo con il magistrato Gian Carlo Caselli. Infine chi è Giulio Gallera, assessore alla sanità della Regione Lombardia e autocandidato a sindaco per le elezioni di Milano 2021. Con Michele Crosti.

Prisma
Prisma di gio 26/03 (terza parte)

Prisma

Play Episode Listen Later Mar 25, 2020 56:52


I medici in prima linea che si ammalano e muoiono, con Paola Pedrini presidentessa lombarda della federazione italiana medici di medicina generale. La situazione al sud: scheda di Bainca Senatore sui posti in terapia intensiva negli ospedali delle regioni meridionali, e il rischio infiltrazioni mafiose nella crisi: ne parliamo con il magistrato Gian Carlo Caselli. Infine chi è Giulio Gallera, assessore alla sanità della Regione Lombardia e autocandidato a sindaco per le elezioni di Milano 2021. Con Michele Crosti. (terza parte)

Prisma
Prisma di gio 26/03 (terza parte)

Prisma

Play Episode Listen Later Mar 25, 2020 56:52


I medici in prima linea che si ammalano e muoiono, con Paola Pedrini presidentessa lombarda della federazione italiana medici di medicina generale. La situazione al sud: scheda di Bainca Senatore sui posti in terapia intensiva negli ospedali delle regioni meridionali, e il rischio infiltrazioni mafiose nella crisi: ne parliamo con il magistrato Gian Carlo Caselli. Infine chi è Giulio Gallera, assessore alla sanità della Regione Lombardia e autocandidato a sindaco per le elezioni di Milano 2021. Con Michele Crosti. (terza parte)

Popsera
Popsera di giovedì 11/07/2019

Popsera

Play Episode Listen Later Jul 11, 2019 30:30


5) Giorgio Ambrosoli, 40 anni fa l'omicidio dell'eroe borghese. Con l'ex magistrato Gian Carlo Caselli.

gioved giorgio ambrosoli gian carlo caselli
Popsera
Popsera di gio 11/07 (terza parte)

Popsera

Play Episode Listen Later Jul 10, 2019 30:30


5) Giorgio Ambrosoli, 40 anni fa l’omicidio dell’eroe borghese. Con l’ex magistrato Gian Carlo Caselli. (terza parte)

giorgio ambrosoli gian carlo caselli
Popsera
Popsera di gio 11/07/19 (terza parte)

Popsera

Play Episode Listen Later Jul 10, 2019 30:30


5) Giorgio Ambrosoli, 40 anni fa l’omicidio dell’eroe borghese. Con l’ex magistrato Gian Carlo Caselli. (terza parte)

giorgio ambrosoli gian carlo caselli
Memos
Memos di mercoledì 24/04/2019

Memos

Play Episode Listen Later Apr 24, 2019 31:08


Vigilia del 25 aprile. I revisionisti della Festa della Liberazione e dell'antifascismo: da Salvini che andrà a Corleone a Tajani che ha lodato Mussolini, passando per le molte celebrazioni ufficiali negate (Lentate sul Seveso e Cumiana, nel torinese) o dimezzate (Trieste senza l'Anpi). Memos ha ospitato Gian Carlo Caselli, l'ex magistrato anti-terrorismo e anti-mafia: «scegliere Corleone il 25 aprile per una manifestazione antimafia – ha detto Caselli - è una scelta divisiva e va contro lo spirito del 25 aprile, della Resistenza che ci ha regalato la Costituzione e la democrazia». Se poi Tajani riabilita Mussolini, purtroppo non è il solo e non sarà nemmeno l'ultimo, allora si conferma l'utilità di libri come quello dello storico Francesco Filippi: “Mussolini ha fatto anche qualcosa di buono. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo” (Bollati Boringhieri, 2019) oppure degli storici Paolo Giovannini e Marco Palla sulla corruzione “Il fascismo dalle mani sporche” (Laterza, 2019). In chiusura di trasmissione il messaggio di Dino Amenduni, docente di comunicazione politica all'Università di Bari.

Memos
Memos di mer 24/04

Memos

Play Episode Listen Later Apr 23, 2019 31:08


Vigilia del 25 aprile. I revisionisti della Festa della Liberazione e dell’antifascismo: da Salvini che andrà a Corleone a Tajani che ha lodato Mussolini, passando per le molte celebrazioni ufficiali negate (Lentate sul Seveso e Cumiana, nel torinese) o dimezzate (Trieste senza l’Anpi). Memos ha ospitato Gian Carlo Caselli, l’ex magistrato anti-terrorismo e anti-mafia: «scegliere Corleone il 25 aprile per una manifestazione antimafia – ha detto Caselli - è una scelta divisiva e va contro lo spirito del 25 aprile, della Resistenza che ci ha regalato la Costituzione e la democrazia». Se poi Tajani riabilita Mussolini, purtroppo non è il solo e non sarà nemmeno l’ultimo, allora si conferma l’utilità di libri come quello dello storico Francesco Filippi: “Mussolini ha fatto anche qualcosa di buono. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo” (Bollati Boringhieri, 2019) oppure degli storici Paolo Giovannini e Marco Palla sulla corruzione “Il fascismo dalle mani sporche” (Laterza, 2019). In chiusura di trasmissione il messaggio di Dino Amenduni, docente di comunicazione politica all’Università di Bari.

Memos
Memos di mer 24/04

Memos

Play Episode Listen Later Apr 23, 2019 31:08


Vigilia del 25 aprile. I revisionisti della Festa della Liberazione e dell’antifascismo: da Salvini che andrà a Corleone a Tajani che ha lodato Mussolini, passando per le molte celebrazioni ufficiali negate (Lentate sul Seveso e Cumiana, nel torinese) o dimezzate (Trieste senza l’Anpi). Memos ha ospitato Gian Carlo Caselli, l’ex magistrato anti-terrorismo e anti-mafia: «scegliere Corleone il 25 aprile per una manifestazione antimafia – ha detto Caselli - è una scelta divisiva e va contro lo spirito del 25 aprile, della Resistenza che ci ha regalato la Costituzione e la democrazia». Se poi Tajani riabilita Mussolini, purtroppo non è il solo e non sarà nemmeno l’ultimo, allora si conferma l’utilità di libri come quello dello storico Francesco Filippi: “Mussolini ha fatto anche qualcosa di buono. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo” (Bollati Boringhieri, 2019) oppure degli storici Paolo Giovannini e Marco Palla sulla corruzione “Il fascismo dalle mani sporche” (Laterza, 2019). In chiusura di trasmissione il messaggio di Dino Amenduni, docente di comunicazione politica all’Università di Bari.

Italia sotto inchiesta
ITALIA SOTTO INCHIESTA del 22/05/2017 - L'ATTENTATO A GIOVANNI FALCONE

Italia sotto inchiesta

Play Episode Listen Later May 22, 2017 6:50


Gian Carlo Caselli .

Italia sotto inchiesta
ITALIA SOTTO INCHIESTA del 05/05/2017 - SECONDA PARTE

Italia sotto inchiesta

Play Episode Listen Later May 5, 2017 21:54


A fuoco un deposito di plastiche:Codacons Avv.Carlo Rienzi .Telemarketing la nostra privacy a rischio:Codacons Avv.Carlo Rienzi .Servono altri 1100milioni per la Salerno-Reggio Calabria:Matteo Pandini giornalista di Libero. Caporalato cosa dice la legge: Gian Carlo Caselli.Campagna"Abbiamo Riso".

Lezioni antimafia
Settima lezione: Gian Carlo Caselli

Lezioni antimafia

Play Episode Listen Later Feb 15, 2016 55:20


Settimo appuntamento del ciclo “Lezioni di antimafia” con la Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto” e coordinato da Lele Liguori. La lezione è stata tenuta da Gian Carlo Caselli, magistrato in pensione dal 2013, che ha lavorato alle più importanti inchieste contro il terrorismo e la mafia in Italia. La lezione si è svolta nell'Auditorium di Radio Popolare l'8 febbraio 2016. Titolo: “Le due guerre. Perché l'Italia ha sconfitto il terrorismo e non la mafia”.

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Lezioni di antimafia: Gian Carlo Caselli

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Play Episode Listen Later Feb 15, 2016 39:18


Settimo appuntamento del ciclo “Lezioni di antimafia” con la Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto” e coordinato da Lele Liguori. La lezione tenuta da Gian Carlo Caselli, il magistrato che ha lavorato ed è stato responsabile di alcune delle più importanti inchieste contro il terrorismo e la mafia, si è svolta nell'Auditorium di Radio Popolare l'8 febbraio 2016. Titolo: “Le due guerre. Perché l'Italia ha sconfitto il terrorismo e non la mafia”. Ascolta la sintesi della lezione.

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Lezioni di antimafia: Gian Carlo Caselli

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Play Episode Listen Later Feb 14, 2016 39:18


Settimo appuntamento del ciclo “Lezioni di antimafia” con la Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto” e coordinato da Lele Liguori. La lezione tenuta da Gian Carlo Caselli, il magistrato che ha lavorato ed è stato responsabile di alcune delle più importanti inchieste contro il terrorismo e la mafia, si è svolta nell’Auditorium di Radio Popolare l'8 febbraio 2016. Titolo: “Le due guerre. Perché l'Italia ha sconfitto il terrorismo e non la mafia”. Ascolta la sintesi della lezione.

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Lezioni antimafia
Settima lezione: Gian Carlo Caselli

Lezioni antimafia

Play Episode Listen Later Feb 14, 2016 55:20


Settimo appuntamento del ciclo “Lezioni di antimafia” con la Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto” e coordinato da Lele Liguori. La lezione è stata tenuta da Gian Carlo Caselli, magistrato in pensione dal 2013, che ha lavorato alle più importanti inchieste contro il terrorismo e la mafia in Italia. La lezione si è svolta nell’Auditorium di Radio Popolare l'8 febbraio 2016. Titolo: “Le due guerre. Perché l'Italia ha sconfitto il terrorismo e non la mafia”.

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Lezioni antimafia
Settima lezione: Gian Carlo Caselli

Lezioni antimafia

Play Episode Listen Later Feb 14, 2016 55:20


Settimo appuntamento del ciclo “Lezioni di antimafia” con la Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto” e coordinato da Lele Liguori. La lezione è stata tenuta da Gian Carlo Caselli, magistrato in pensione dal 2013, che ha lavorato alle più importanti inchieste contro il terrorismo e la mafia in Italia. La lezione si è svolta nell’Auditorium di Radio Popolare l'8 febbraio 2016. Titolo: “Le due guerre. Perché l'Italia ha sconfitto il terrorismo e non la mafia”.

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Lezioni di antimafia: Gian Carlo Caselli

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Play Episode Listen Later Feb 14, 2016 39:18


Settimo appuntamento del ciclo “Lezioni di antimafia” con la Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto” e coordinato da Lele Liguori. La lezione tenuta da Gian Carlo Caselli, il magistrato che ha lavorato ed è stato responsabile di alcune delle più importanti inchieste contro il terrorismo e la mafia, si è svolta nell’Auditorium di Radio Popolare l'8 febbraio 2016. Titolo: “Le due guerre. Perché l'Italia ha sconfitto il terrorismo e non la mafia”. Ascolta la sintesi della lezione.

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Restate scomodi
RESTATE SCOMODI del 05/11/2015 - Seconda parte - Gian Carlo Caselli

Restate scomodi

Play Episode Listen Later Nov 5, 2015 21:09


La mia vita per la giustizia. Gian Carlo Caselli - Giudice di Caltanissetta, blocca borseggiatore in treno. Graziella Luparello, giudice del tribunale di Caltanissetta.

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