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Gol, spettacolo e sorprese nella quarta giornata dei Mondiali FIFA 2026: Germania e Svezia travolgono le rispettive avversarie, mentre il Giappone rimonta l'Olanda nel finale.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Esordio vincente per l'Australia ai Mondiali 2026. Nelle altre gare, pareggio spettacolare tra Olanda e Giappone e vittoria netta della Germania, che ha travolto Curaçao 7-1. In Formula 1, Lewis Hamilton ha conquistato a Barcellona la sua prima vittoria con la Ferrari.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Raccogliamo le prime goleade e le prime sorprese che vengono dal weekend Mondiale insieme a Christian Brocchi che ha raccontato per DAZN Brasile-Marocco e che oggi sarà impegnato nella telecronaca di Belgio-Egitto. A proposito di goleade, convocato Jan Henkel di Sky Deutschland per commentare l'esordio con sette gol della Germania.Non ci dimentichiamo anche che Hamilton è tornato alla vittoria con Ferrari e Toyota è tornata a vincere la 24 Ore Le Mans. Ne parliamo con il nostro Giorgio Sernagiotto.New York si sta ancora riprendendo dalla festa e dall'entusiasmo che l'ha investita dopo la vittoria del titolo NBA dei Knicks. Voliamo da Simone Sandri nella Grande Mela in visibilio.
Nuova puntata dell'appuntamento domenicale di «Giorno per giorno»: le repliche dell'editorialista alle domande e osservazioni che avete mandato via WhatsApp al 345 6125226Consenso informato a scuola per l'educazione affettiva, il ddl Valditara è leggeOcse, Italia e Germania in fondo alla classifica della crescita: «Lo choc energetico cancella l'aumento dei salari»Il podcast «150.0 Corriere Startup»
'When Germanic warbands crossed the Rhine in 17 BC, they set in motion a turbulent series of Roman campaigns into Germania that spanned three decades.' In this episode of the podcast, the team discusses AW107, Rome Crosses the Rhine: Early Campaigns in Germania. Join us on Patreon patreon.com/ancientwarfarepodcast
La prima parte della trasmissione è dedicata alla discussione degli eventi di attualità. Inizieremo con un'analisi dei negoziati in Medio Oriente alla luce degli interessi divergenti dei leader degli Stati Uniti e di Israele. Proseguiremo con una conversazione sul riarmo della Germania e sull'aumento della sua spesa per la difesa, che, secondo alcune fonti, sta suscitando preoccupazione in Francia. Nella sezione dedicata alla scienza e alla tecnologia esamineremo un rapporto dell'Università delle Nazioni Unite che avverte come l'impatto ambientale dei data center sia ormai paragonabile a quello di alcuni dei principali Paesi del mondo. E, per concludere la parte del programma dedicata all'attualità, parleremo delle finali del Roland Garros. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The Passive Voices in Various Tenses, che ritroveremo nel dialogo dedicato a una nuova misura approvata dal Comune di Bologna che tocca un tema molto concreto: il diritto di tutti ad accedere agli spazi della vita quotidiana, e la sfida di rendere le città storiche più inclusive senza ignorarne i limiti architettonici. Nel finale, poi, daremo spazio all'espressione idiomatica del giorno, Avere le carte in regola. La utilizzeremo all'interno di un dibattito dedicato a un nuovo modello di Ferrari che sta facendo discutere appassionati, esperti e investitori. Si chiama Luce ed è la prima Ferrari completamente elettrica della storia. - Gli interessi divergenti di Trump e Netanyahu complicano i negoziati in Medio Oriente - Il riarmo della Germania e l'aumento della spesa per la difesa suscitano preoccupazioni in Francia - I data center dell'intelligenza artificiale consumano energia a livelli paragonabili a quelli dei principali Paesi del mondo - L'Open di Francia 2026 ha riservato molte sorprese - Una Bologna senza barriere - La Ferrari elettrica che divide l'Italia
Western all'italiana, italo-western o spaghetti-western: film bistrattati per decenni dalla critica, ma amati dal pubblico anche in Germania, prodotti nella Roma degli anni Sessanta e riscoperti dalla Hollywood di Tarantino. In "C'era una volta a Roma - la dolce vita si tinge di West", Manuel de Teffé racconta la storia romanzata di quegli anni e del padre, protagonista col nome di Anthony Steffen di oltre 25 western all'italiana. Film, eventi e concerti festeggiano quel mondo ora a Düsseldorf. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Cristina Giordano.
Partono i Mondiali di calcio dei record in Stati Uniti, Messico e Canada, ma con poco entusiasmo e un divario enorme fra intenti e realtà: il mondiale "più inclusivo di sempre" promesso da Infantino della FIFA respinge persino protagonisti accreditati e offre biglietti a prezzi stellari. Quali aspettative ci sono in Germania per i Mondiali e per la Nazionale di Nagelsmann? E per chi tifa l'Italia, che non si è qualificata? Ne parliamo con Giulio Galoppo e con il giornalista sportivo Paolo Condò. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Cristina Giordano.
Ci siamo, sta per cominciare la 23esima edizione del campionato del mondo di calcio. E questa sarà davvero un'edizione da record: la più imponente nella storia della Coppa del Mondo cominciata nel lontano 1930 in Uruguay.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 10 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati, banche e creditoTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Foglio* Risiko bancario al centro della scena. Intesa Sanpaolo conferma la propria fiducia sull'operazione Mps: l'offerta vale 30,6 miliardi, con premio iniziale indicato al 12,5% sui valori del 5 giugno. Il mercato ha premiato il comparto: Mps +2,63%, Mediobanca +2,97%, Bper +2,9%, Generali +2,13%, Banco Bpm +5,54%, Intesa +0,91%. Il FTSE MIB ha toccato area 51.200 punti, chiudendo poi a 50.262 punti, +0,1%.* La partita Mps ridisegna gli equilibri finanziari italiani. L'operazione è letta come un passaggio di consolidamento nazionale: Intesa punta a integrare Mps entro una tabella di marcia di 12 mesi, con benefici attesi sugli utili al 2029 e circa 635 sportelli Mps destinati alla cessione a Bper.* UniCredit rafforza il dossier Germania. Il Sole 24 Ore segnala che UniCredit è salita in Commerzbank con una quota diretta al 38%, confermando che il baricentro strategico del gruppo resta l'espansione europea, mentre in Italia restano stretti gli spazi su Banco Bpm.* Lettura positiva: il consolidamento bancario, se gestito senza eccessi politici, può rafforzare patrimonializzazione, redditività e capacità competitiva del sistema italiano.Macro, inflazione e tassiTestate: Corriere della Sera / La Stampa / MF* La BCE si prepara a un nuovo rialzo dei tassi. Il Corriere segnala che la Banca centrale europea potrebbe tornare ad alzare il costo del denaro dopo l'ultima stretta del 14 settembre 2023. Il timore è evitare un nuovo ciclo inflattivo simile al 2022-2023, quando l'inflazione dell'area euro arrivò al 10,6% nell'ottobre 2022.* Petrolio e Medio Oriente restano il vero rischio. Il prezzo del greggio attorno a 100 dollari al barile viene indicato come fattore capace di spingere l'inflazione dell'area euro verso il 3,2%, contro il target BCE vicino al 2%.* La mossa della BCE appare preventiva. Non si parla di un ciclo strutturale di rialzi già deciso, ma di un “colpo di avvertimento” per ancorare le aspettative. Il messaggio per imprese e investitori è chiaro: costo del capitale più alto, selezione più dura degli investimenti, maggiore attenzione alla liquidità.Fisco, norme e pubblica amministrazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia Oggi / Il Fatto Quotidiano* Auto aziendali, in arrivo un correttivo. Il Sole 24 Ore segnala interventi sulle regole per le auto aziendali e più tempo per le rottamazioni locali. Il tema è rilevante per imprese, professionisti e flotte, perché incide su fringe benefit, fiscalità e rinnovo del parco auto.* Rottamazione locale: si apre una nuova finestra. Italia Oggi parla di “Rottamazione 5 locale”, mentre Repubblica evidenzia il no del governo a nuove rottamazioni nazionali. La linea sembra quindi spostarsi verso interventi più mirati e territoriali.* PA e digitale. Italia Oggi segnala la trasformazione digitale di Agea, definita infrastruttura strategica del Paese. È una notizia positiva perché va nella direzione di una gestione più efficiente di agricoltura, fondi pubblici e procedure amministrative.Infrastrutture, industria, AI e turismoTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Messaggero / MF / Italia Oggi* Ponte sullo Stretto, dossier economico e giudiziario. La vicenda è trattata da più testate. Il Corriere riporta l'impatto stimato del cantiere sull'economia: 13,5 miliardi di spesa complessiva, 23,1 miliardi di produzione attivata, 36,7 miliardi di occupati attivati, 22,1 miliardi di redditi da lavoro e 10,3 miliardi di entrate fiscali. Sul piano tecnico, il progetto prevede una campata centrale di 3,3 km, altezza delle torri di 399 metri, canale navigabile di 65 metri e larghezza d'impalcato di 60,4 metri.* Il rischio reputazionale è alto. Le inchieste per corruzione e le contestazioni amministrative possono rallentare l'opera e alzare il costo politico-finanziario. Tuttavia, se il progetto venisse messo in sicurezza sul piano della governance, resterebbe un potenziale moltiplicatore per Mezzogiorno, logistica e occupazione.* Turismo a Roma: focus su formazione. Il Messaggero evidenzia il ruolo di Roma come hub turistico unico, ma sottolinea la necessità di rafforzare competenze e formazione. È un punto positivo: il turismo non cresce solo con i flussi, ma con qualità dei servizi e capitale umano.* AI, infrastrutture e difesa. Messaggero e MF segnalano il nesso tra intelligenza artificiale, consegne più rapide, competenze e autonomia tecnologica europea. L'indicazione industriale è chiara: l'AI non è solo tecnologia, ma leva di produttività, sicurezza e competitività.Energia, geopolitica e sicurezzaTestate: Repubblica / La Stampa / Domani / Foglio / La Notizia* Medio Oriente, Hormuz e Bab el Mandeb restano snodi critici. Repubblica riporta tensioni militari nell'area di Hormuz, mentre il Foglio richiama il rischio Bab el Mandeb. Per imprese e mercati significa possibile pressione su energia, trasporti marittimi, assicurazioni e catene di fornitura.* Russia sotto pressione. Domani segnala razionamenti di benzina a Mosca e in Crimea, mentre il Foglio riporta il tema del 21° pacchetto di sanzioni europee contro Mosca. Il messaggio economico è duplice: la Russia mostra segnali di stress logistico, ma il conflitto continua a generare volatilità su energia e materie prime.* Spesa militare globale in crescita. La Notizia evidenzia spese record per arsenali nucleari: 118,8 miliardi bruciati in un anno. È un dato che conferma la centralità della difesa nei bilanci pubblici e nelle strategie industriali.Lavoro, sanità, competenze e capitale umanoTestate: Il Fatto Quotidiano / Messaggero / Avvenire / Italia Oggi* Sanità privata e salari. Il Fatto Quotidiano segnala l'esclusione della sanità privata dall'aumento automatico degli stipendi. È una notizia con impatto sociale e industriale: il tema del costo del lavoro resta centrale nei settori ad alta intensità di personale.* Competenze come fattore competitivo. Dal turismo alla difesa, fino all'AI, più testate insistono su formazione e capitale umano. La nota positiva è che il dibattito si sta spostando dalla sola spesa pubblica alla qualità dell'esecuzione: competenze, tempi, governance.
Ci siamo: domani comincia il Mondiale e no, l'Italia ancora una volta non ci sarà. Lo shock della sconfitta ai rigori contro la Bosnia fa ancora male e il rammarico di non poter vivere, per la terza consecutiva, nessuna notte magica è più forte che mai. In Usa, Messico e Canada gli Azzurri non ci saranno e del Mondiale, che ci manca da troppo, saremo solo spettatori con distacco emotivo. Sappiamo che cultura, storia e design ormai si alternano come leitmotiv sulle jersey da calcio: e allora quale occasione migliore di un Mondiale a 48 squadre, il primo della storia, per scegliere le 5 maglie più belle? Ce ne parla Adele Stigliano.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Linee Mondiali - Episodio 5 Gruppo E: Germania, Costa d'Avorio, Ecuador e Curaçao La Germania è una delle grandi nazionali della storia del calcio: ha vinto 4 volte, e ha giocato altre 4 finali. Ha saltato soltanto due volte la Coppa del Mondo: la prima edizione del 1930, e quella del 1950 per le vicende della Seconda Guerra Mondiale. È un paese dalla grande tradizione e abituato a dettare i ritmi, nel calcio come nell'economia, ma che da qualche anno ha perso un po' la rotta. Ai Mondiali del 2018 e del 2022 la Germania è uscita ai gironi, e anche a livello economico, tra concorrenza con la Cina e problematiche con la Russia, sta vivendo un periodo molto delicato e complesso. La Costa d'Avorio è una delle realtà più solide di tutta l'Africa. Ha un'economia che si basa molto sul calcio, di cui è uno dei principali produttori al mondo, e a livello politico c'è una buona stabilità. Il calcio rappresenta molto nelle strategie e nelle ambizioni future della nazione, come dimostrano i tanti soldi per organizzare la Coppa d'Africa del 2024, giocata in casa, e poi vinta. La squadra non è più quella di Drogba e Yaya Toure, ma ha buoni giocatori. L'Ecuador dal punto di vista calcistico sta vivendo un periodo molto florido, con tanti talenti e una squadra arrivata dietro soltanto all'Argentina nel gruppo di qualificazione sudamericano. A livello economico invece il paese è molto povero, e la politica è determinata dalla presenza dei Narcos, che fanno della sicurezza la principale questione. Arrivano al Mondiale per stupire. Curaçao è la nazione più piccola e meno popolosa di sempre a qualificarsi a un Mondiale. Si tratta di una piccola isola caraibica dove si vive bene. Fa parte del Regno d'Olanda, ma è indipendente a livello politico e sportivo. Essere al Mondiale per loro è un grande traguardo. L'allenatore, Dick Advocaat, è un olandese gira mondo. ------------------------------------------------------------------- Segui Linee anche su Instagram e TikTok! Questo è il sito ufficiale Questo il canale Youtube Il LINK per iscriverti alla newsletter è QUESTO QUI il link al questionario per aiutare Linee a migliorare Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Andrea Arizzi, Sales Director per l'Italia, la Germania, l'Austria e la Svizzera di TheFork ci porta nell'industria della ristorazione, parlandoci di marketing, vendita, fidelizzazione e ampliamento delle opportunità di business.Alla fine, le sue capacità di vendita hanno fatto sì che invece di ottenere noi uno sconto, gli abbiamo dovuto regalare un'opportunità nuova.Lascia un like, una recensione, condividi e commenta; tutto questo ci aiuta ad acquisire spazio sulle piattaforme così da poter creare contenuti interessanti e invitare ospiti sempre più impegnativi.Per comprendere l'economia, bisogna comprendere la natura umana.Puoi trovarci su tutte le piattaforme di podcast, inclusa la tua preferita.web: http://pianoInclinato.altervista.orgNewsletter: https://alienogentile.substack.com/
A un anno dalla sua approvazione il fondo straordinario per infrastrutture, clima e difesa (Sondervermögen), non è arrivato a finanziare alcuni settori, tra cui le reti stradali, ce ne parla Giulio Galoppo. Intanto la procura di Berlino apre un'inchiesta sulle responsabilità dell'ex ministro Scheuer sui pedaggi autostradali bocciati dall'UE. Ma quale ruolo giocano le strade europee nei trasporti del futuro? Lo abbiamo chiesto a Cesare San Mauro docente di diritto economico. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Cristina Giordano.
Chirurgia di precisione su MPS: Intesa prende il lusso, BPER/Unipol la rete Mondiali 2026: l'affluenza europea in USA è in fuorigioco Divorzio ad alta quota tra Germania e Francia sul nuovo caccia di 6° generazione Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Lucas è cresciuto in Italia, in provincia di Treviso, ma entrambi i suoi genitori avevano vissuto in Australia da piccoli. Quando, dopo un periodo in Germania, si è trasferito Down Under da adulto, si è reso conto che il Paese era molto diverso dai suoi ricordi d'infanzia.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Anna Momigliano parla del contenimento della possibile escalation nel conflitto tra i due Paesi, dopo la rottura della tregua. Stefano Montefiori traccia un bilancio dell'incontro in formato E3 di Londra fra Gran Bretagna, Francia, Germania con Zelensky, a una settimana dal G7. Nicola Saldutti spiega perché la banca guidata da Carlo Messina ha deciso di muoversi per impedire che vada in porto la fusione con Montepaschi studiata da Banco BpmCosì Netanyahu ha sfidato Trump (che gli chiedeva di fermarsi): il bivio «fatale» e il rischio dell'isolamentoI cinque punti per la pace in Ucraina di Starmer, Merz e Macron. Zelensky: «Congelare il fronte»Sfida su Mps, Intesa lancia l'Opas e risponde a Bpm: «Offerta da 30,6 miliardi, premio del 12,5%. A Unipol 635 filiali Montepaschi da fondere con Bper»
Mentre oggi per gli studenti italiani si chiude l'anno scolastico, tra i docenti è in corso una protesta contro alcune riforme introdotte dal ministro dell'istruzione Giuseppe Valditara. Con Christian Raimo, insegnante e scrittore, e Giulia Siviero, giornalistaLa scorsa settimana la Germania non è riuscita a ottenere un seggio non permanente nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.. Con Cosimo Caridi, giornalista, da BerlinoOggi parliamo anche di:Scienza • "Atmosfera di casa" di Leah Cranehttps://www.internazionale.it/magazine/leah-crane/2026/06/04/atmosfera-di-casaLibro • L'uomo elefante di Fredrick Treves (Adelphi)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Paola Capriolo, Teresa Maresca"Il canto della luna"Con la traduzione dal tedesco del "Canto della terra" di Gustav MahlerBibliotheka Edizioniwww.bibliotheka.itNell'autunno 1907 fu pubblicata in Germania l'antologia Il flauto cinese, un centinaio di liriche di autori compresi tra il XII secolo a. C. e l'epoca contemporanea. Gustav Mahler ne venne a conoscenza e l'incontro con quelle poesie ebbe un immediato riflesso sulla sua opera. Nel 1908, sulle Dolomiti, dove trascorse le ultime estati della sua vita, compose infatti il ciclo di lieder Il Canto della Terra, basato su sette poesie della raccolta, traendo spunto per la maggior parte da Li Po (702 – 763). L'ombra fascinosa e potente di uno dei capolavori della musica del ‘900 ha suggerito alla scrittrice Paola Capriolo e all'artista Teresa Maresca un libro a quattro mani che intreccia in modo personalissimo e originale letteratura, pittura e musica.Paola Capriolo vive e lavora a Milano.Ha esordito nel 1988 con i racconti de La Grande Eulalia (Premio Berto), in seguito Il Nocchiero (Premio Rapallo, Premio Selezione Campiello), Il Doppio Regno (Premio Grinzane Cavour), e, tra gli altri, Una Luce Nerissima, Il Pianista Muto, Mi ricordo, Marie e il signor Mahler, Irina Nikolaevna.Tutti i suoi romanzi sono stati tradotti in molte lingue. Ha tradotto classici della letteratura tedesca, tra cui Goethe, Kafka, Kleist, Thomas Mann. Teresa Maresca vive a Milano dagli anni '80.Con una pittura figurativa e visionaria lavora sui temi del paesaggio, spesso rivisto attraverso la memoria cinematografica o la poesia.Hanno scritto di lei Carlo Sini, Sergio Givone, Lalla Romano, Roberto Sanesi, Paolo Biscottini.Ha pubblicato il libro Il Primitivo del Sogno su arte, natura e pensiero primitivo e ha in preparazione la mostra-installazione Stars&Bones per la Fabbrica del Vapore di Milano. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Secondo Associata e Partito Democratico 200€ al mese non sarebbero una mancetta, ma una riduzione IRPEF. Cito da un articolo di Braga, che questa misura avrebbe l'obiettivo di “contrastare la crescente fuga dei giovani e garantire a loro la possibilità di costruire il proprio futuro nei territori in cui sono nati e cresciuti”. 200€ al mese sono 2400€ all'anno. Se paragonati con gli stipendi dei paesi dove emigrano gli italiani sono una miseria. Ma non solo, a pesare vi è anche il premio per la laurea. Infatti scriveva OCPI a dicembre 2021 “Uno studio dell'OCSE stima il guadagno netto nel corso dell'intera vita lavorativa di un laureato rispetto a chi consegue solamente un titolo di scuola superiore. Tra i paesi europei considerati, un giovane laureato italiano ha il minor vantaggio economico (circa 198mila dollari a parità di potere d'acquisto). Al contrario, nei paesi dove più italiani hanno spostato la propria residenza, il guadagno derivante da una laurea si attesta a valori molto più alti. Ad esempio, in Germania e Francia tali numeri sono pari a circa 280mila e 300mila dollari, quasi il 50 per cento in più rispetto al dato italiano. Anche nel confronto con altri paesi europei dove la quota di italiani emigrati è più bassa, una laurea assicura comunque un guadagno maggiore rispetto a un equivalente titolo di studio italiano”. Il risultato dí proposte di questo tipo è quindi già scritto, una lesione bella e buona dell'equità verticale e orizzontale, ovvero il famosissimo articolo 53 della costituzione a cui troppo spesso si fa riferimento a momenti alterni. Tutta la politica alla fine pensa solo alle mancette, cambiano solo i soggetti beneficiari. Mai una volta che si parli di riforme strutturali, ricerca, innovazione, sviluppo tecnologico. Sarebbe troppo difficile da vendere all'elettore italiano, pertanto meglio trattarlo da bambini. ### ❤️ *Sostieni il progetto*
L'Europa trova l'accordo sui centri per migranti nei Paesi terzi. Il modello italiano in Albania ha fatto scuola? Come è stato accolto in Germania l'accordo europeo? I dettagli da Giulio Galoppo e una valutazione di Wipke Judith dell'organizzazione Pro Asyl. Infine, tutte le problematiche del modello albanese voluto da Meloni spiegate dalla giornalista Eleonora Camilli. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Luciana Caglioti.
La vita di Steve Jobs, tra cadute, ossessioni e fallimenti, fino alla sua consacrazione e a quella di Apple.Ne parliamo con Diego Piacentini, manager italiano ed esperto di tecnologia che ha lavorato in Apple al fianco dello stesso Jobs e che ha scritto l'introduzione all'edizione italiana del volume di Geoffrey Cain, Steve Jobs. L’esilio. La storia mai raccontata di NeXT e la rinascita di un visionario americano (Egea).Queste le altre recensioni e segnalazioni della puntata:- Tim Berners-Lee, Questo è per tutti, Mondadori- Michele Ciliberto, Il cerchio delle umane cose. 1494-1527, crisi e decadenza dell'Italia, Laterza- Jonathan Wilson, La grande storia della Coppa del Mondo, Limina- Giuseppe Culicchia, La mia Germania, Neri Pozza- Uah! Vita e opinioni di Franz Zazzi, gentiluomo, MondadoriIl confettino, i consigli di lettura per i più piccoli, di questa settimana:- Alessandro Aresu, Virginia Volpi, Non è intelligente ma si applica. Alla scoperta dell'intelligenza artificiale, Feltrinelli.
Kaiserslautern, Germania, 26 giugno 2006. Gli Azzurri si presentano ad un Mondiale che pullula di squadroni travolti dallo scandalo di Calciopoli. Nonostante tutto, gli Azzurri riescono a reggere la pressione e conquistano il quarto titolo mondiale della loro storia. Riccardo Cucchi di Radio Rai e Fabio Caressa di Sky ci accompagnano nel racconto di quanto accaduto in terra tedesca.
48 squadras participantas, 3 pajais ospitants e var 1'000 maletgs ch'èn necessaris per cumplettar il quadernin legendar da Panini – il campiunadi mundial da ballape l'onn 2026 è definitivamain pli grond che mai. Quai ch'è restà, ed er quai vegn a restar la constanta en tut quest'istorgia, è la fascinaziun ballape. Quella fascinaziun che sa basa sin simplamain savair prender ina balla, independenta da tgi ch'ins è e nua ch'ins è, e da pudair giugar. Questa giada va la Marella sin in viadi tras l'istorgia dal ballape. Ella fa l'artg tranter il champiunadi dal 2006 en Germania e quel che stat uss davant porta. Sin il pastg per la Marella: il redactur da sport Gian Carlo Candinas, flancà da Georgina Janki e Livio Foffa.
Send us Fan MailA quiet monk from Anglo-Saxon England walks into the forests of Germania and refuses to blink. Saint Boniface, remembered as the Apostle of Germany, isn't just a heroic name from Catholic history; he's a blueprint for what evangelization looks like when it's rooted in prayer, sharpened by learning, and willing to risk everything for the Gospel.We follow Boniface from his early life as Winfrith in 7th century Wessex through his Benedictine formation, his growing hunger to preach Christ beyond familiar borders, and the hard realities of missionary work among the Germanic tribes. You'll hear why his strategy matters: patient catechesis instead of cheap wins, building monasteries as centers of learning and charity, and forming stable Christian communities that can endure long after a single preacher is gone.Then we step into one of the most unforgettable scenes in early medieval Christianity: the Donar Oak at Geismar, a sacred tree tied to Thor and to a whole system of fear. Boniface's bold act isn't about theatrics; it's a direct challenge to false security and a proclamation of a God who brings mercy, not terror. We also dig into his commitment to unity with Rome, his relationships with Popes Gregory II and Gregory III, and his work reforming a confused Frankish Church through synods, stronger discipline, and clearer teaching.If you care about Catholic saints, Church history, missionary courage, and what real renewal costs, this story delivers. Subscribe for more, share this with a friend who loves the saints, and leave a review with your biggest takeaway.https://journeysoffaith.com/Open by Steve Bailey Support the showJourneys of Faith brings you Super Saints PodcastsChat with US 24/7 Ask us anything https://chatting.page/mjxs9aerrtgm3lmpndlcepmbyosntrjnDownload Journeys of Faith App for Iphone or Android FREE https://journeysoffaith.com/pages/download-our-appPlease consider subscribing to this podcast or making a donation to Journeys of Faith Help us Grow!Journeys of Faith is blessed to provide Catholic media, including podcasts and inspirational content, free of charge across multiple media platforms for viewers and listeners around the world. While access to this content remains free, there are significant and continually increasing costs associated with producing, hosting, and distributing these programs. Your support helps us continue sharing the beauty of the Catholic faith with souls everywhere. We want to reach more souls and you can help us do that by becoming a Mission Angel. Make a Donation Any AmountRefer a FriendYou can help us ...
Monica Guerzoni parla della nota del Quirinale sul caso della grazia concessa all'ex igienista dentale di Berlusconi, dopo che la Procura di Milano aveva confermato l'esistenza dei presupposti per la concessione del provvedimento. Simone Canettieri racconta l'irritazione di Giorgia Meloni per l'iniziativa di Francia, Germania e Gran Bretagna per una trattativa con la Russia. Greta Privitera ricorda l'autrice franco-iraniana di «Persepolis», scomparsa a 56 anniMinetti e le conclusioni della Procura, Mattarella «ha preso atto con rispetto»: nessun motivo per revocare la graziaAddio a Marjane Satrapi: l'autrice di «Persepolis» aveva 56 anni. «Morta di tristezza dopo la scomparsa del marito»Perché con «Persepolis» Marjane Satrapi ha cambiato per sempre il fumetto
A fine marzo la Commissione europea ha pubblicato uno studio sulle imposte patrimoniali che riaccende un dibattito mai davvero sopito. Il rapporto evidenzia come, nonostante la crescente concentrazione della ricchezza e la pressione fiscale sul lavoro, le patrimoniali abbiano prodotto gettiti limitati nella maggior parte dei Paesi europei. Germania e Svezia le hanno abolite, la Francia le ha ridimensionate, mentre Svizzera, Norvegia e Spagna continuano a sperimentare modelli differenti. Secondo lo studio, il problema non è tanto lo strumento quanto la sua applicazione: senza basi imponibili solide, registri affidabili e coordinamento internazionale, il rendimento resta modesto e gli obiettivi di equità difficili da raggiungere. Ne parliamo con Marco Cerrato, avvocato tributarista e partner di Maisto e Associati.Federmeccanica, la produzione italiana cresce ma il quadro resta criticoLa metalmeccanica italiana torna a crescere nel primo trimestre del 2026 con una produzione in aumento dello 0,8% rispetto al trimestre precedente e del 2,6% su base annua. A trainare il recupero è soprattutto l'automotive, mentre restano sotto pressione gli ordini esteri e la tenuta finanziaria delle imprese. Cresce l'export, ma aumentano ancora di più le importazioni e pesano le difficoltà sui principali mercati europei. A preoccupare le aziende è anche il conflitto in Medio Oriente: quasi sei imprese su dieci temono effetti significativi, soprattutto sul fronte dei costi energetici e della logistica. Interviene Alessia Miotto, vicepresidente di Federmeccanica.Al via il 55° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria a RapalloPrende il via domani a Rapallo il 55° Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria dedicato al tema "People. La nostra promessa di futuro". Al centro del confronto il tema dei giovani, della fuga dei talenti e delle politiche per trattenere competenze e nuove energie nel Paese. Dal 2011 al 2024 oltre 630 mila under 35 hanno lasciato l'Italia e, secondo le stime, nei prossimi anni potrebbero mancare oltre 5 milioni di lavoratori. Tra le proposte che saranno presentate a Rapallo una borsa per sostenere la nascita di nuove imprese e un alleggerimento dell'Irpef per i lavoratori under 35. Facciamo il punto con Maria Anghileri, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria.
Marco Filoni"La Russia e l'Occidente"Fëdor TjutčevAdelphiwww.adelphi.itUn libro che parla di geopolitica molto prima che questa avesse un nome – indispensabile per capire la Russia di oggi alla luce di quella di quasi due secoli fa.A cura di Marco FiloniCon un saggio di Massimo Cacciari«Per la prima volta in Europa si levò la voce ferma e coraggiosa dell'opinione pubblica russa». Con queste lapidarie parole lo scrittore Ivan Sergeevič Aksakov accolse una serie di articoli apparsi in Germania e in Francia sul finire degli anni Quaranta dell'Ottocento e destinati a suscitare una vasta eco in Occidente. L'autore di quelle pagine anonime, che osavano rivolgersi all'Europa con inaudita libertà e dignità, era Fëdor Tjutčev. Diplomatico, poeta ammirato da Puškin e da Turgenev, da Dostoevskij e da Tolstoj, uomo di grandi vizi e virtù, Tjutčev era animato da un entusiasmo senza limiti per la sua Russia, che – credeva fermamente – sarebbe diventata un grande impero, capace di unire tutti i popoli slavi di fede ortodossa. Ancora oggi, se si vogliono comprendere le mire espansionistiche di quel paese, è agli scritti politici di Tjutčev che occorre volgere lo sguardo. Fra le sue «intuizioni storiche» – come le definisce il teologo Georgij Florovskij –, spiccano l'agonia della civiltà occidentale, la questione romana e il Papato, il ruolo della censura e dell'autocrazia zarista, fino alla previsione di una catastrofica guerra che l'Occidente avrebbe scatenato contro la Russia uscendone sconfitto, e che avrebbe segnato l'inizio di un nuovo capitolo della Storia. Temi, come salta agli occhi, di bruciante attualità.Appartenente a una famiglia dell'aristocrazia moscovita, Fëdor Ivanovič Tjutčev (1803-1873) fu diplomatico oltre che eminente poeta, e dopo aver iniziato la carriera nel Collegio degli Affari esteri di Pietroburgo operò come incaricato speciale a Monaco di Baviera – dove frequentò Heine, Schelling e gli ambienti del Romanticismo tedesco – e a Torino, dove visse dal 1837 al 1839. Nel 1836 alcune sue liriche furono pubblicate dalla rivista di Puškin «Il contemporaneo», suscitando i primi, ampi consensi. Nel 1844 tornò definitivamente in Russia, mentre la sua fama di poeta cresceva dopo i riconoscimenti tributatigli da Turgenev, Fet, Dobroljubov.Marco Filoni insegna filosofia politica all'Università Link di Roma. Ha insegnato e svolto ricerca al Politecnico di Milano, all'Istituto di Studi Superiori dell'Università di Bologna e all'École Normale Supérieure di Parigi. Nel 2022 è stato nominato titolare del programma di ricerca Éclaireurs della Fondation Robert de Sorbon di Parigi. Tra i suoi libri: Anatomia di un assedio. La paura nella città (Skira 2019); L'azione politica del filosofo. La vita e il pensiero di Alexandre Kojève (Bollati Boringhieri 2021); Il calcolo della paura (Einaudi 2021); Lineamenti di una fenomenologia del diritto (Marsilio 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Helena Janeczek"Il futuro della memoria"Memoria Festival, Mirandolawww.memoriafestival.itVenerdì 5 giugno 2026, ore 17:30Memoria Festival, MirandolaIl futuro della memoriaCon Helena Janeczek e Giacomo PapiIn collaborazione con Fondazione MondadoriQuali sono le sfide della conservazione del sapere nell'era digitale? In un presente in cui la frammentazione dei linguaggi riscrive il rapporto con la memoria, Giacomo Papi e Helena Janeczek, in collaborazione con la Fondazione Mondadori, riflettono sulla necessità di adeguare le pratiche della memoria ai cambiamenti avvenuti e in corso, confrontandosi sui confini del testo letterario nell'epoca digitale.Helena Janeczek, nata in Germania, a Monaco di Baviera, da genitori ebrei di origine polacca, vive in Italia da quando aveva 18 anni. Il suo esordio nel mondo del libro arriva nel 1989 con la raccolta di poesie in lingua tedesca Ins Freie (Suhrkamp), mentre sceglie l'italiano per il debutto narrativo: è il romanzo Lezioni di tenebra (Mondadori, 1997), in cui affronta il tema della trasmissione della memoria. La Storia e le vicende personali di chi l'ha attraversata sono invece al centro di La ragazza con la Leica (Guanda, 2017), biografia della fotoreporter Gerda Taro, uccisa durante la guerra civile spagnola. Vincitore dei premi Strega, Bagutta e Selezione Campiello, il romanzo è tradotto in diverse lingue. L'ultima fatica letteraria – Il tempo degli imprevisti (Guanda, 2024) – segna il suo ritorno all'indagine, chirurgica e ossessiva, della Storia attraverso il racconto delle vite che travolge.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
I telefonini sempre più intelligenti, o smart che dir si voglia, quando sono fra le mani dei giovani attirano sempre più l'attenzione della politica. A livello federale si accumulano petizioni, mozioni e postulati in materia, tanto che il Consiglio federale è stato chiamato a preparare un rapporto sulla proposta di proibire l'uso delle piattaforme social ai minori di 16 anni. Una proibizione introdotta in vari paesi a cominciare dall'Australia, mentre Germania e Austria discutono di uno stop ai social per i minori di 14 anni. Una fra le misure in discussione, si discute infatti anche di imporre alle piattaforme social di rinunciare ai trucchetti che creano dipendenza o ancora di limitare durata e orari dell'utilizzo di certe applicazioni. Dal Centro media di palazzo federale, a Modem discutono sul tema due Consiglieri nazionali ticinesi:
RadioBorsa - La tua guida controcorrente per investire bene nella Borsa e nella Vita
Mentre i mercati globali festeggiano nuovi record storici e Piazza Affari abbatte finalmente la barriera dei 50.000 punti, nell'aria si respira un'apparente bonaccia finanziaria che nasconde profonde insidie. Nella nuova puntata di RadioBorsa, la nostra bussola settimanale dedicata alla finanza personale, esploriamo la singolare “schizofrenia” della grande finanza : a parole, i grandi gestori evocano cupi scenari di stagflazione invitando alla prudenza; nei fatti, però, spingono al massimo sull'acceleratore del rischio con esposizioni ai massimi, mentre i piccoli risparmiatori spaventati scelgono di parcheggiare cifre record nei fondi monetari.Il cuore di questo episodio è un focus approfondito sul clamoroso naufragio finanziario di The Italian Sea Group (TISG), il colosso dei megayacht quotato nel segmento STAR di Borsa Italiana e franato di oltre l'80% nel 2026. Partendo dalla richiesta d'aiuto di un risparmiatore rimasto pesantemente incastrato, l'Ufficio Studi di SoldiExpert SCF ricostruisce la repentina successione degli eventi che ha travolto questo impero della nautica di lusso legato a brand iconici come Armani e Lamborghini. Analizziamo come si sia passati dal radioso ottimismo del 2024 a un improvviso prosciugamento della cassa, culminato nel blocco temporaneo degli stipendi, nel drastico abbattimento del capitale sociale e nel ricorso d'urgenza allo scudo protettivo del Tribunale per evitare lo stop dei cantieri.Come è potuto accadere a una società considerata una vera “pepita tricolore”? Spulciando i documenti contabili ufficiali pubblicati nel corso del 2025, si scopre che diverse “Red Flags” contabili erano parzialmente leggibili ben prima del drammatico epilogo, tra scommesse su scafi non contrattualizzati, sbilanci evidenti nei contratti in corso e ammissioni di errori materiali. Nel podcast spieghiamo come l'amministratore delegato si sia difeso dichiarando di essere stato “tradito” da manager infedeli, ma allunghiamo lo sguardo anche oltre le Alpi. Scoprirete che questi disastri non accadono solo in Italia: anche il rigore della Germania è finito sotto la lente dell'autorità di vigilanza BaFin per gravi violazioni contabili in grandi gruppi quotati, dimostrando che nemmeno i bilanci ufficialmente certificati dai colossi della revisione sono uno scudo infallibile contro i crolli.Da questo caso di “risparmio tradito” emerge una lezione fondamentale per ogni investitore: mai effettuare scommesse concentrate ad alta convinzione su singoli titoli azionari basandosi solo sulla narrativa ufficiale o su target price generosi. La vera difesa del risparmiatore risiede nella diversificazione strategica e nell'applicazione rigorosa di rigidi criteri di uscita. Infine, all'interno della puntata facciamo anche il punto sulle grandi manovre del settore bancario italiano: analizziamo i motivi per cui, dopo vent'anni di profonda diffidenza, colossi come Banca Generali stiano correndo ad acquistare emittenti di ETF (come il caso Investlinx) e cosa si nasconde davvero dietro questa improvvisa corsa ai cloni. Buon ascolto!
Rassegna stampa economico-finanziaria del 2 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI E MERCATITestate: Repubblica, Corriere della Sera, Milano Finanza, Il Giornale, Il Fatto QuotidianoL'inizio di giugno si apre con il ritorno prepotente della geopolitica al centro delle preoccupazioni degli investitori. Dopo alcune settimane nelle quali i mercati avevano scommesso su una possibile distensione tra Stati Uniti e Iran, le nuove tensioni in Medio Oriente hanno riportato volatilità sui listini e soprattutto sulle materie prime energetiche.Il petrolio è tornato a sfiorare i 95 dollari al barile, livello che non si vedeva da mesi, alimentando i timori di una nuova pressione inflazionistica sulle economie occidentali. Le borse europee hanno reagito con prudenza: Milano ha chiuso in calo dello 0,52%, Parigi dello 0,45% e Francoforte dello 0,44%, mentre Londra e Madrid hanno mostrato una maggiore tenuta. Sul fronte monetario cresce inoltre l'attenzione verso la Banca Centrale Europea. In Germania emergono posizioni favorevoli a mantenere una linea rigorosa sui tassi d'interesse, soprattutto se il rialzo dell'energia dovesse riaccendere le aspettative di inflazione. Per i mercati finanziari significa che il percorso di allentamento monetario potrebbe rivelarsi più lento del previsto.Parallelamente continua il dibattito italiano sulla patrimoniale. La sola ipotesi di una tassazione aggiuntiva sui grandi patrimoni ha generato un acceso confronto politico e numerosi osservatori economici evidenziano il rischio di disincentivare il risparmio privato in un Paese che detiene una delle maggiori ricchezze finanziarie delle famiglie in Europa. ENERGIA, GEOPOLITICA E SICUREZZA DEGLI APPROVVIGIONAMENTITestate: Repubblica, La Stampa, Milano Finanza, Corriere della SeraLa notizia economicamente più rilevante della giornata riguarda probabilmente il rischio di interruzione delle principali rotte energetiche mondiali.Le minacce iraniane di chiudere o limitare il traffico nello stretto di Hormuz riportano l'attenzione su uno dei principali “colli di bottiglia” dell'economia globale. Attraverso Hormuz transitano infatti circa 20,9 milioni di barili di petrolio al giorno, mentre complessivamente circa il 30% del commercio mondiale passa attraverso Hormuz e Bab el-Mandeb. L'impatto potenziale non riguarda soltanto il petrolio. Un eventuale blocco o rallentamento dei traffici avrebbe effetti immediati sui costi logistici, sui noli marittimi, sui prezzi industriali e, inevitabilmente, sull'inflazione. È uno scenario che i mercati stanno monitorando con estrema attenzione perché potrebbe modificare molte delle aspettative economiche costruite negli ultimi mesi.In questo contesto Bruxelles sembra voler offrire una risposta pragmatica. La Commissione europea si è detta disponibile a concedere agli Stati membri una maggiore flessibilità nei conti pubblici per finanziare investimenti energetici strategici. Si parla di margini fino allo 0,3% del PIL, purché destinati a infrastrutture capaci di rafforzare l'autonomia energetica dell'Unione. Dall'Italia arriva invece un'accelerazione sul fronte nucleare. Il ministro Gilberto Pichetto Fratin ha indicato in quattro anni il tempo necessario per vedere operativi i primi mini-reattori modulari. Una prospettiva che, se realizzata, potrebbe aprire una nuova stagione per gli investimenti energetici nazionali e per la filiera tecnologica collegata. INDUSTRIA, TECNOLOGIA E COMPETITIVITÀTestate: Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, Il MessaggeroTra le questioni più strategiche per l'economia europea continua a emergere il tema della competitività industriale.Un'analisi pubblicata dal Sole 24 Ore evidenzia come i sussidi concessi dalla Cina alle proprie imprese possano arrivare a livelli fino a otto volte superiori rispetto a quelli medi registrati nei Paesi OCSE. Si tratta di un dato particolarmente significativo perché aiuta a comprendere le difficoltà di molte aziende europee nel competere sui mercati internazionali, soprattutto nei settori ad alta intensità tecnologica, dalla mobilità elettrica alle batterie, fino alle energie rinnovabili.Sempre sul fronte industriale, il settore immobiliare italiano mostra segnali di vivacità. Il fondo Add Capital ha raccolto 1,2 miliardi di euro destinati a progetti abitativi e di rigenerazione urbana. L'iniziativa testimonia come il comparto real estate continui ad attrarre capitali nonostante il contesto di tassi ancora relativamente elevati. L'automotive europeo, intanto, attende una revisione delle normative sulle emissioni. Bruxelles sembra orientata a un approccio più graduale, nel tentativo di bilanciare gli obiettivi ambientali con la necessità di preservare competitività, occupazione e investimenti lungo tutta la filiera produttiva. Un altro tema trasversale è quello dell'intelligenza artificiale. Sempre più imprese guardano all'AI come strumento per compensare l'invecchiamento della popolazione, la scarsità di personale qualificato e la necessità di incrementare la produttività. Un processo che appare ormai irreversibile e che rappresenta una delle principali opportunità di crescita per l'economia europea nei prossimi anni. BANCHE, FINANZA PUBBLICA E CREDITOTestate: Repubblica, Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, La StampaSul piano della finanza pubblica, il governo italiano continua il confronto con Bruxelles per ottenere maggiore flessibilità nella gestione dei conti.Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, Palazzo Chigi starebbe lavorando a una soluzione tecnica che consentirebbe di liberare fino a 5 miliardi di euro di margini finanziari senza entrare in conflitto con le regole europee. Il negoziato si inserisce in una fase particolarmente delicata. Da un lato vi è la necessità di sostenere crescita, investimenti e transizione energetica; dall'altro permane l'obbligo di ridurre gradualmente il peso del debito pubblico.Milano Finanza dedica inoltre attenzione al progetto di rafforzamento dell'ESMA, l'autorità europea di vigilanza sui mercati finanziari. L'obiettivo è aumentare il coordinamento dei controlli e favorire una maggiore integrazione dei mercati dei capitali europei, un passaggio considerato fondamentale per sostenere gli investimenti e ridurre la dipendenza dal credito bancario. LAVORO, FORMAZIONE E CAPITALE UMANOTestate: La Stampa, DomaniTra le notizie meno appariscenti ma più rilevanti per il futuro del Paese emerge il tema del capitale umano.L'Italia continua a registrare un miglioramento dei livelli occupazionali, ma permane quello che alcuni osservatori definiscono il “paradosso italiano”: diminuiscono i disoccupati ufficiali, ma cresce il numero delle persone che restano ai margini del mercato del lavoro, scoraggiate o prive delle competenze richieste dalle imprese. Parallelamente avanzano le iniziative sulla trasparenza salariale e sulla riduzione del divario retributivo di genere. L'Italia punta ad anticipare alcune direttive europee, cercando di trasformare un obbligo normativo in un fattore di competitività e attrazione dei talenti. In prospettiva, il vero nodo resta quello demografico. Sempre più analisti concordano sul fatto che crescita economica, innovazione e sostenibilità del welfare dipenderanno dalla capacità del Paese di attrarre competenze qualificate, soprattutto nei settori tecnologici e scientifici.
Hai mai notato che il 2 giugno in Italia è tutto chiuso? Niente scuola, niente uffici, banche serrate e, per le strade delle grandi città, militari in alta uniforme, bande musicali e perfino aerei che lasciano scie tricolori nel cielo. Ma cosa si celebra esattamente in questa data? In questo articolo scoprirai la storia della Festa della Repubblica, il vocabolario legato alla storia italiana e qualche curiosità sorprendente. La Festa della Repubblica Spiegata Bene Il 2 giugno è una delle date più importanti del calendario italiano: è la Festa della Repubblica. Ma dietro questa giornata festiva c'è una storia affascinante, fatta di re, referendum e momenti che hanno cambiato per sempre il volto del Paese. L'Italia Prima del 1946: un Paese Ferito Per capire cosa è successo il 2 giugno 1946, bisogna fare un passo indietro. Anzi, parecchi passi indietro, fino al momento della nascita del Paese. Un'Italia Monarchica Dal 1861, l'anno dell'Unità d'Italia, fino al 1946, l'Italia era una monarchia. Questo significa che il capo dello Stato non era un presidente eletto dal popolo, ma un re. La famiglia reale era quella dei Savoia, una dinastia molto antica che aveva governato il Piemonte per secoli. Nota linguistica: in italiano si dice "i Savoia" usando il cognome al plurale per indicare l'intera famiglia. Funziona così anche con altre famiglie famose: "i Medici", "i Borgia", "i Visconti". Se invece si dice "la famiglia Rossi", si usa "Rossi" al singolare. Il Ventennio Fascista e la Guerra Nel 1922 sale al potere Benito Mussolini e inizia il ventennio fascista. Il re dell'epoca, Vittorio Emanuele III, invece di opporsi a Mussolini, gli affida il governo. Mussolini porta l'Italia nella Seconda Guerra Mondiale a fianco della Germania nazista. Il risultato è un disastro totale: città bombardate, milioni di morti, fame, distruzione. L'Italia esce dalla guerra in ginocchio, e molti italiani si chiedono se la colpa sia anche del re, che non ha fermato Mussolini. Espressione utile: quando un Paese è "in ginocchio", significa che si trova in una situazione drammatica, di grande debolezza. Si può usare anche per le persone: "Dopo quel periodo difficile, era in ginocchio". L'Abdicazione di Vittorio Emanuele III A maggio del 1946, sentendo che il vento sta cambiando, Vittorio Emanuele III decide di abdicare, cioè di rinunciare al trono, a favore di suo figlio Umberto II. Spera così di salvare la monarchia, dando un volto nuovo e meno compromesso al regno. Come vedremo, però, non funzionerà. Il Referendum del 2 Giugno 1946: Monarchia o Repubblica? Si arriva così alla data chiave. Il 2 giugno 1946 (e in realtà anche il 3 giugno, perché si votò per due giorni) gli italiani vengono chiamati alle urne per decidere una questione fondamentale: continuare con la monarchia o diventare una repubblica? Che Cos'è un Referendum Questo tipo di votazione si chiama referendum, e in italiano si pronuncia proprio come si scrive: re-fe-rén-dum. È una parola latina che significa letteralmente "cose da riferire", cioè "cose da chiedere al popolo". I Risultati del Voto La Repubblica vince con circa il 54% dei voti, contro il 46% della monarchia. Non un trionfo schiacciante, ma una vittoria chiara: circa 12,7 milioni di voti contro 10,7 milioni. OpzionePercentualeVotiRepubblicaCirca 54%≈ 12,7 milioniMonarchiaCirca 46%≈ 10,7 milioni Il 13 giugno 1946 Umberto II lascia l'Italia e parte in esilio per il Portogallo, dove si stabilirà nella cittadina di Cascais e dove vivrà fino alla morte, senza mai più rimettere piede in Italia. Suo padre Vittorio Emanuele III, invece, era già andato in esilio in Egitto subito dopo l'abdicazione di maggio. Curiosità: Umberto II è stato re per soli 34 giorni. Proprio per questo viene ricordato con il soprannome di "il Re di Maggio". Un'Italia Spaccata in Due Il voto rivelò un'Italia divisa geograficamente. Il Nord votò massicciamente per la Repubblica, mentre il Sud preferì la monarchia. A Napoli, addirittura, la monarchia prese quasi l'80% dei voti. Da quel giorno nacque anche la famosa espressione "Regno del Sud", usata scherzosamente per indicare le regioni meridionali più affezionate alla corona. La Grande Novità: le Donne Votano alle Elezioni Politiche C'è un aspetto fondamentale che spesso viene dimenticato: il 2 giugno 1946 è stata la prima volta nella storia d'Italia in cui le donne hanno potuto votare in un'elezione nazionale e politica. Quasi un Secolo Senza Diritto di Voto Per quasi un secolo dall'Unità d'Italia, le donne italiane non avevano avuto diritto di voto: metà della popolazione non poteva decidere nulla del proprio Paese. In realtà, le donne italiane avevano già votato qualche mese prima, il 10 marzo 1946, ma alle elezioni amministrative, cioè per scegliere i sindaci dei loro comuni. Il 2 giugno, però, fu la prima volta che parteciparono a una consultazione nazionale. E parteciparono in massa: circa 13 milioni di donne andarono a votare. Per scoprire le figure femminili che hanno segnato la storia del Paese, puoi leggere la guida sulle donne italiane importanti. La Curiosità del Rossetto In vista del voto, alle donne fu raccomandato di non mettere il rossetto. Il motivo? La scheda elettorale doveva essere chiusa con la saliva, un po' come si fa con le buste delle lettere. Le autorità temevano che il rossetto potesse lasciare tracce sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Il Corriere della Sera pubblicò addirittura un articolo intitolato "Senza rossetto nella cabina elettorale", consigliando alle donne di portare con sé il rossetto e di metterlo solo dopo aver votato. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno Il 2 giugno in Italia è festa nazionale: scuole chiuse, uffici chiusi, e molte persone ne approfittano per fare un ponte. Questa giornata è strettamente legata al funzionamento delle istituzioni: per approfondire, puoi consultare la guida sul sistema politico italiano. Vocabolario utile: "fare un ponte" non significa costruire un ponte, ma collegare un giorno festivo al weekend per prendersi più giorni di vacanza. Per esempio: "Il 2 giugno è di mercoledì? Allora prendo le ferie giovedì e venerdì e mi faccio un ponte fino a domenica!". La Parata Militare ai Fori Imperiali L'evento più importante si svolge a Roma, lungo i Fori Imperiali. C'è una grande parata militare alla presenza del Presidente della Repubblica, dei membri del Governo e di tante autorità. Sfilano i militari, i carabinieri, la polizia, i vigili del fuoco e la protezione civile. Le Frecce Tricolori Il momento più spettacolare e fotografato è quello delle Frecce Tricolori: aerei militari che disegnano nel cielo le tre strisce della bandiera italiana, verde, bianca e rossa. Inoltre, quel giorno è possibile visitare gratuitamente i Giardini del Quirinale, cioè i giardini della residenza ufficiale del Presidente della Repubblica. Un'occasione unica, perché di solito sono chiusi al pubblico. Per altre informazioni di questo tipo, puoi consultare la guida sulle curiosità sull'Italia. Vocabolario della Storia e della Politica Ecco una tabella con il vocabolario chiave incontrato in questo articolo, utile per parlare di eventi storici e politici in italiano. ParolaSignificatoMonarchiaForma di governo guidata da un re o una reginaRepubblicaForma di governo con un capo di Stato elettoReferendumVotazione popolare su una questione specificaAbdicareRinunciare al tronoEsilioAllontanamento forzato dal proprio PaeseScheda nullaScheda elettorale non validaFare un ponteUnire un giorno festivo al weekendEssere in ginocchioTrovarsi in una situazione di grande debolezza Domande Frequenti Cosa Si Celebra Esattamente il 2 Giugno? Si celebra la Festa della Repubblica, che ricorda il referendum del 2 giugno 1946 con cui gli italiani scelsero di trasformare l'Italia da monarchia a repubblica. Chi È Stato l'Ultimo Re d'Italia? L'ultimo re d'Italia è stato Umberto II, soprannominato "il Re di Maggio" perché regnò per soli 34 giorni. Dopo il referendum andò in esilio in Portogallo, dove visse fino alla morte. È Vero che le Donne Votarono per la Prima Volta il 2 Giugno 1946? Per quanto riguarda le elezioni nazionali, sì: il 2 giugno 1946 fu la prima volta. Le donne italiane avevano però già votato il 10 marzo 1946 alle elezioni amministrative locali, per scegliere i sindaci dei comuni. Perché alle Donne Fu Consigliato di Non Mettere il Rossetto? Perché la scheda elettorale andava chiusa con la saliva. Il rossetto avrebbe potuto lasciare un segno sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno? Con una grande parata militare a Roma, lungo i Fori Imperiali, alla presenza del Presidente della Repubblica. 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Nel The Essential di sabato 30 maggio, Chiara Piotto parla di: 00:00 la Germania vuole aumentare i contributi alle persone che non hanno figli; 04:12 il nuovo farmaco che può cambiare la lotta contro il tumore al pancreas; 06:35 il non diritto all'acqua del rubinetto nei ristoranti italiani. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Milena Contini, Michela Martignoni"La bella Costa"Solferino Libriwww.solferinolibri.it«Aveva un nuovo nome: Antonietta Costa. Lo avrebbe sempre pronunciato con fierezza. Diamine, si ripeteva, era sposata da venti giorni e già si sentiva una Costa fino al midollo!» Quando la sedicenne Antonietta rifiuta un matrimonio combinato organizzato dai genitori per sposare invece Giacomo Costa, molto più anziano di lei, in tanti prevedono un'unione infelice. Si sbagliano. Quello che li lega, infatti, è un amore solido e passionale, destinato a durare per anni. Ma in seguito alla decisione di Giacomo di ritirarsi in eremitaggio a Quinto, la vita di sua moglie si fa avventurosa. Con accanto alleati preziosi come il fedele servo Gabrio, amico d'infanzia, e Rosalba, l'ostetrica che ha fatto nascere i suoi figli, Antonietta dapprima deve fronteggiare da sola le insistenze dei corteggiatori e gli intrighi della vita nobiliare, e subito dopo il terribile assedio di Genova del 1800, durante il quale si troverà a lottare fianco a fianco con il generale Massena, vanamente impegnato a salvare la città. Mentre i fermenti risorgimentali accendono i cuori, la «Bella Costa» si appassiona alla politica, raccoglie attorno a sé un salotto culturale tra i più vivaci della città, frequentando Ugo Foscolo e Vincenzo Monti, e, incurante del rischio, collabora con Giuseppe Mazzini. Per tutta la sua vita lunga, piena e libera, sognerà una Genova più forte e un'Italia più unita.La saga di una donna che ha vissuto il suo tempo da protagonista, sullo sfondo di una città caleidoscopica, intrisa di colori, di vento e di leggende, in un'epoca traboccante d'energia vitale e di feroci contraddizioni: magia e scienza, guerra e pace, libertà e schiavitù. Salvezza e perdizione.Milena Contini è docente di Letteratura italiana. Lavora presso l'Università eCampus, conduce la trasmissione 1000 cose da dire su UniGeRadio e cura la rubrica Gocce su «Writers Magazine Italia». Ha pubblicato novelle, racconti lunghi e “In caso di pioggia” (Rayuela 2025), raccolta di poesie tradotte in spagnolo, francese, giapponese, bielorusso e arabo.Michela Martignoni è editor, consulente editoriale e divulgatrice culturale. In coppia con la sorella Elena scrive romanzi storici e polizieschi pubblicati anche in Spagna, Germania e Stati Uniti. Tra questi, dal 2012, dietro lo pseudonimo di Emilio Martini, la serie del Commissario Berté (Corbaccio).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Paola Peresin"Il viaggio di Slavc"Errori, bugie, falsi miti e leggende sul lupoPrefazione di Franca ZanichelliIllustrazioni interne di Tobia RavàKellermann Editorewww.kellermanneditore.itNelle Alpi orientali un lupo solitario cammina su sentieri che intere popolazioni avevano abbandonato due secoli fa. La sua storia diventa simbolo di un fenomeno più vasto: il ritorno di una specie selvatica in territori che l'avevano dimenticata.Ma Slavc non avanza solo tra boschi e pascoli alpini, attraversa anche un territorio culturale fragile e minato, dove ogni sua impronta risveglia echi di controversie ancestrali e paure mai sopite.Paola Peresin è laureata in Scienze Biologiche, lavora con Enti Locali e Università su aree afferenti alla Conservazione della Natura.Tobia Ravà (Padova, 1959), lavora a Venezia, ha frequentato la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia ed Urbino. Si è laureato in semiologia delle arti all'Università di Bologna, allievo di Umberto Eco, Renato Barilli, Omar Calabrese, Flavio Caroli. Dipinge dal 1971 ed ha esposto dal 1977 in mostre personali e collettive in Italia, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Spagna, Brasile, Argentina, Giappone e Stati Uniti. È presente in collezioni sia private che pubbliche, in Europa, Stati Uniti, America Latina, e in Estremo Oriente. Nel 1983 è tra i fondatori del gruppo bolognese AlcArte, attivo all'Università di Bologna (DAMS), con l'intento di coniugare il fare arte all'epistemologia. Dal 1988 si occupa di iconografia ebraica e ha svolto con Gadi Luzzatto Voghera e Paolo Navarro Dina un lavoro di ricerca e schedatura nell'ambito dell'epigrafia ebraica nel Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Nel 1993 è il promotore del gruppo Triplani, che, partendo dalla semiologia biplanare di Greimas e Calabrese, prende il nome dall'ipotesi di un terzo livello di lettura simbolica, accanto a quelli del significato e del significante. Nel 1998 è tra i soci fondatori di Concerto d'Arte Contemporanea, associazione culturale che si propone di riunire artisti con le stesse affinità per riqualificare l'uomo ponendolo in sintonia con l'ambiente e rendere l'arte contemporanea conscia dei suoi rapporti con la storia e la storia dell'arte, anche interagendo espositivamente con parchi, ville, edifici storici e piazze di città d'arte. Dal 1999 ha avviato un ciclo di conferenze, invitato da università e istituti superiori d'arte, sulla sua attività nel contesto della cultura ebraica, della logica matematica e dell'arte contemporanea.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
È uscita l’analisi Trimestrale del Sistema Energetico Italiano dell’ENEA, relativa all’anno 2025, che fotografa un sistema energetico sostanzialmente inerte, in un contesto in cui l’Italia dipende in modo anomalo dal gas e in cui sul fronte prezzi "appare consolidato sui massimi storici lo spread tra valore dell’elettricità sulla Borsa italiana e quello dei principali mercati europei (116 €/MWh la media annua contro 90 in Germania, 65 in Spagna e 61 in Francia), mentre è tornata ad allargarsi la differenza tra il prezzo del gas sul mercato italiano e il principale hub europeo (TTF)". In questo contesto l’Italia non mostra una dinamica di cambiamento, tanto che la transizione risulta largamente fuori traiettoria rispetto agli obiettivi pubblicati solo due anni nello PNIEC da parte dello stesso Governo. Ne parliamo con Francesco Gracceva, Responsabile della sez Analisi e scenari del sistema energetico dell’ENEA.
Claudia Zonghetti"Stalingrado"Vasilij GrossmanAdelphiwww.adelphi.itTraduzione di Claudia ZonghettiA cura di Robert Chandler, Jurij Bit-JunanQuando Pëtr Vavilov, un giorno del 1942, vede la giovane postina attraversare la strada con un foglio in mano, puntando dritto verso casa sua, sente una stretta al cuore. Sa che l'esercito sta richiamando i riservisti. Il 29 aprile, a Salisburgo, nel loro ennesimo incontro Hitler e Mussolini lo hanno stabilito: il colpo da infliggere alla Russia dev'essere "immane, tremendo e definitivo». Vavilov guarda già con rimpianto alla sua isba e alla sua vita, pur durissima, e con angoscia al distacco dalla moglie e dai figli: «...sentì, non con la mente né col pensiero, ma con gli occhi, la pelle e le ossa, tutta la forza malvagia di un gorgo crudele cui nulla importava di lui, di ciò che amava e voleva. Provò l'orrore che deve provare un pezzo di legno quando di colpo capisce che non sta scivolando lungo rive più o meno alte e frondose per sua volontà, ma perché spinto dalla forza impetuosa e inarginabile dell'acqua». È il fiume della Storia, che sta per esondare e che travolgerà tutto e tutti: lui, Vavilov, la sua famiglia, e la famiglia degli Šapošnikov – raccolta in un appartamento a Stalingrado per quella che potrebbe essere la loro «ultima riunione» –, e gli altri indimenticabili personaggi di questo romanzo sconfinato, dove si respira l'aria delle grandi epopee. Un fiume che investirà anche i lettori, attraverso pagine che si imprimeranno in loro per sempre. E se Grossman è stato definito «il Tolstoj dell'Unione Sovietica», ora possiamo finalmente aggiungere che Stalingrado, insieme a Vita e destino, è il suo Guerra e pace.Vasilij Semënovič Grossman (Berdyčiv, 1905 – Mosca, 1964), scrittore e giornalista russo, è stato corrispondente di guerra per il quotidiano dell'esercito Stella Rossa durante la seconda guerra mondiale per più di tre anni, e proprio in questo cominciò a scrivere le sue opere di denuncia e di narrativa sul tema della guerra, tra le quali ricordiamo: Il popolo è immortale (1943), Il libro nero - Il genocidio nazista nei territori sovietici (1941-1945), Tutto scorre... (pubblicato postumo in Germania nel 1970) e quella che resta forse la sua opera più importante, il romanzo fiume Vita e destino, sequestrato in Russia, dove furono distrutte tutte le copie, fu pubblicato postumo in Svizzera nel 1980Claudia Zonghetti è nata a Fano, ha studiato a Venezia e vive a Milano. Da una ventina d'anni traduce narrativa e saggistica russa. Tra coloro ai quali ha dato voce italiana figurano Bulgakov, Florenskij, Politkovskaja, Šalamov, Bunin, Grossman, Tolstoj e ora Dostoevskij. Sua è la traduzione dell'Anna Karenina comparsa nella serie delle Grandi traduzioni. Ha collaborato alla compilazione del Dizionario russo-italiano / italiano-russo di Julia Dobrovolskaja (Hoepli). L'ultimo premio vinto è il Read Russia (2018-20Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Rassegna stampa economico-finanziaria del 22 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, Mercati e FinanzaTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Giornale / Libero* Borsa Italiana: tensione tra Euronext e CDP sulla governance. La Stampa e Il Giornale riportano il riaccendersi dello scontro tra Euronext e CDP sulla guida di Piazza Affari. Euronext rivendica il diritto di indicare l'amministratore delegato, mentre CDP mantiene una posizione più prudente. Il tema va oltre la governance: riguarda il controllo strategico delle infrastrutture finanziarie europee in una fase di crescente competizione tra mercati. * MPS verso il completamento della privatizzazione. Milano Finanza evidenzia come il percorso di uscita dello Stato da Monte dei Paschi rappresenti un passaggio cruciale per il consolidamento bancario italiano. Il dossier Siena, per anni elemento di fragilità sistemica, viene ora percepito come un'operazione di normalizzazione del settore creditizio. * Generali conferma solidità nonostante i rischi climatici. Il Giornale sottolinea la capacità del gruppo assicurativo di mantenere equilibrio patrimoniale e redditività anche in presenza di eventi catastrofali crescenti. In un contesto globale più volatile, il settore assicurativo europeo continua a rappresentare un pilastro di stabilità finanziaria. * Italia più credibile sui conti pubblici. Libero evidenzia un miglioramento della percezione internazionale sull'affidabilità finanziaria italiana. La credibilità negoziale con Bruxelles viene considerata un asset importante in vista delle future trattative su flessibilità e investimenti strategici. Industria, Imprese e Made in ItalyTestate: Milano Finanza / La Verità / Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Il Messaggero* Stellantis: piano industriale da 60 miliardi di euro. MF dedica ampio spazio al piano guidato da Filosa, che prevede investimenti per 60 miliardi nel settore automotive. L'operazione conferma la volontà di mantenere l'Europa centrale nella produzione automobilistica globale nonostante la pressione della concorrenza asiatica e la transizione elettrica. * L'Italia prova a diventare hub europeo del tech. La Verità segnala il crescente interesse del comparto tecnologico internazionale verso il sistema Italia, con focus su AI, manifattura avanzata e relazioni economiche con l'India. Italia Oggi parla apertamente dell'India come ponte strategico tra Nord e Sud globale, con Roma considerata interlocutore privilegiato. * Mercato dell'arte: IVA ridotta e ripresa stimata al +20%. Secondo il Sole 24 Ore, la riduzione dell'IVA potrebbe sostenere una crescita del comparto pari al 20%, con effetti positivi su gallerie, collezionismo, turismo culturale e attrattività internazionale del Paese. * Ceto produttivo e imprese: richiesta di maggiore sostegno UE. Il Messaggero riporta le dichiarazioni del ministro Lollobrigida sulla necessità di un'Europa più forte nel supporto alle aziende italiane, soprattutto nei settori industriali ed energetici. Fisco, PNRR e Conti PubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / La Stampa / Il Tempo / La Verità / MF* Italia ultima per crescita nell'UE: PIL atteso a +0,5% ma stabile finanziariamente. Repubblica e La Stampa riportano le nuove stime europee: l'Italia cresce solo dello 0,5%, risultando l'economia più lenta dell'Unione Europea. Parallelamente resta elevato il peso del debito pubblico. Tuttavia il dato viene compensato da una maggiore stabilità finanziaria rispetto agli anni precedenti. * PNRR: enti locali anticipano 6,1 miliardi di euro. Il Sole 24 Ore evidenzia che regioni ed enti territoriali hanno anticipato 6,1 miliardi per accelerare i progetti del PNRR. Il dato segnala che la macchina degli investimenti pubblici continua a muoversi, soprattutto su infrastrutture e digitalizzazione. * Superbonus ancora sotto osservazione europea. Il Tempo riporta le critiche di Bruxelles sull'impatto del Superbonus sul rapporto debito/PIL. Il tema resta centrale nel confronto tra sostenibilità fiscale e politiche espansive. * Evasione digitale e sommerso online. Il Sole 24 Ore punta il focus sull'economia digitale: influencer, creator e attività online stanno ampliando le aree di evasione fiscale difficili da monitorare. Cresce quindi l'attenzione verso nuove forme di tracciabilità digitale. * Spesa pubblica: potenziale risparmio da 100 miliardi. La Verità sostiene che, adottando standard di efficienza simili a quelli della Lombardia, lo Stato potrebbe teoricamente risparmiare fino a 100 miliardi di euro l'anno. Il dato viene usato come provocazione sul tema della produttività della pubblica amministrazione. Economia Reale, Famiglie e ConsumiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Messaggero / Foglio* 11 milioni di italiani esposti a rischio povertà. Repubblica rilancia l'allarme Istat: oltre 11 milioni di cittadini risultano esposti al rischio povertà a causa di inflazione, salari stagnanti e perdita di potere d'acquisto. Il tema resta centrale per consumi e domanda interna. * Italia resiliente ma frenata da formazione e tecnologia. Il Corriere della Sera descrive un Paese capace di resistere meglio di altre economie europee, ma ancora debole su innovazione, produttività e competenze digitali. La resilienza industriale italiana resta però un elemento distintivo. * Ceto medio sotto pressione, ma l'Italia continua ad attrarre talenti. Il Messaggero sottolinea una dinamica contrastante: da un lato il ceto medio soffre il rallentamento economico, dall'altro il Paese continua ad attrarre professionalità e capitale umano qualificato. * Ceto medio “spremuto”. Anche il Foglio-Inserto torna sul tema della riduzione della capacità di spesa delle famiglie centrali, considerato uno dei principali nodi economici europei dei prossimi anni. Energia, Geopolitica e Scenario MacroTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / Manifesto / Espresso / Foglio / Repubblica* Caro-energia: Italia e Germania restano le più esposte. Il Corriere della Sera evidenzia che le due principali economie manifatturiere europee sono anche quelle maggiormente vulnerabili all'aumento dei costi energetici. Il rischio è una compressione dei margini industriali e della competitività. * Hormuz e rischio rallentamento europeo. Il Messaggero e l'Espresso parlano apertamente di possibile impatto negativo sul PIL europeo in caso di escalation nell'area di Hormuz. Energia, commercio globale e inflazione restano i principali canali di trasmissione del rischio geopolitico. * Rinnovabili e nucleare: approccio sempre più pragmatico. Il Foglio valuta positivamente l'impostazione del governo sulle rinnovabili, mentre Espresso e Domani discutono la sostenibilità economica del nucleare. Il dibattito si sposta progressivamente da una logica ideologica a una logica industriale ed energetica. * Europa frenata dalla politica. Secondo il Corriere della Sera, la frammentazione politica europea continua a rallentare la capacità dell'UE di prendere decisioni strategiche rapide su energia, industria e difesa economica. Lavoro, AI e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Domani / Sole 24 Ore Festival Economia* AI: il vero tema è la gestione del rischio. Il Sole 24 Ore spiega che la sfida dell'intelligenza artificiale si sta spostando dalla semplice innovazione tecnologica alla governance dei dati, alla compliance e alla gestione del rischio operativo. * AI e lavoro: conta l'organizzazione aziendale. Domani evidenzia che l'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro dipenderà soprattutto dalla capacità delle imprese di riorganizzare processi e produttività. Il focus si sposta quindi sulla trasformazione manageriale più che sulla semplice automazione. * L'AI aumenta il consumo energetico ma migliora l'efficienza. Dal Festival dell'Economia del Sole 24 Ore emerge il “paradosso energetico” dell'AI: forte aumento della domanda elettrica, ma anche maggiore efficienza delle reti e dei sistemi produttivi. * PA: costi del lavoro e gestione delle indennità. Il Sole 24 Ore segnala che turni ed extra spettano anche ai dipendenti pubblici in ferie. Il tema apre una riflessione sulla sostenibilità della spesa per il personale nella pubblica amministrazione. 
Nel The Essential di venerdì 22 maggio, Chiara Piotto parla di: 00:00 la Germania vuole assumere la leadership della NATO al posto degli USA; 05:00 Cuba è pronta a diventare il nuovo Venezuela? 09:00 le frasi discusse di Tajani su denatalità e immigrazione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Documente confidențiale dezvăluite de publicația FIP din Armenia arată felul în care Kremlinul coordonează campaniile de influență ale unor actori ruși în țări europene. Printre numele amintite în investigație se află și cel al fostului deputat PSD și șef al Comisiei SRI, Sebastian Ghiță, patron al postului RomâniaTV. Dar lista de acțiuni este cu mult mai lungă, iar campaniile sunt răspândite peste tot în Europa. Publicația din Armenia, a cărei denumire completă este Platforma de Investigare a Faptelor, se află în posesia unui mare număr de fișiere confidențiale obținute ca urmare a unui hacking. Acestea includ documente, corespondență, capturi de ecran, rapoarte, planuri și alte materiale de la Agenția de Design Social (SDA), care funcționează sub supravegherea de facto a lui Sergei Kiriyenko, adjunctul șefului de cabinet al Administrației Prezidențiale Ruse. Despre acesta știm că a fost desemnat, printre altele, să se ocupe de alegerile parlamentare din Republica Moldova, din toamna anului trecut – și mai știm că și-a ratat obiectivul de a facilita venirea la guvernare a forțelor pro-ruse. Cât despre Sebastian Ghiță, acesta este amintit în contextul unor acțiuni îndreptate împotriva președintei Maia Sandu. Citeste siNumele lui Sebastian Ghiță în documentele privind o rețea de influență rusă. Ce înseamnă (Expert) În țările europene, acțiunile au avut ca scop principal să genereze îndeosebi furie față de migranți și față de Ucraina Campaniile sprijină forțele de extremă dreapta și răspândesc alte narațiuni pro-ruse. Acțiuni semnificative au avut ca scop discreditarea președintelui Ucrainei Volodimir Zelenski, prim-ministrului Armeniei Nikol Pașinian și președintei Republicii Moldova, Maia Sandu. Franța: acțiuni anti-musulmane și antievreiești Dintre multiplele acțiuni desfășurate în Franța, să o amintim doar pe cea a capetelor de porc aruncate în apropierea mai multor moschei, în septembrie 2025. Documentele arată că fusese o acțiune comandată de la Kremlin. La fel ca și pulverizarea de vopsea verde, asociată cu Islamul, la intrările a trei sinagogi, un restaurant evreiesc și alte locuri frecventate de evrei. Evident, scopul acțiunilor, fie împotriva musulmanilor, fie a evreilor, este, desigur, amplificarea tensiunilor inter-religioase, pe pământ francez. Printre acțiunile planificate, dar (cel puțin nu încă) implementate în Franța se numără operațiunea "General”. Anumite persoane urmau să se prezinte ca trimiși ai primei doamne a Ukrainei, Olena Zelenskaya, pentru înființarea unei fundații. Citeste siReacţii de indignare după descoperirea mai multor capete de porc în fața unor moschei din Ile-de-France Alții urmau să profaneze statuia lui Charles de Gaulle, scriind pe ea "Glorie Ukrainei". Participanții ar fi trebuit să declare că era un răspuns la declarațiile pro-ruse ale nepotului lui Charles de Gaulle. O altă operațiune viza desfășurarea în Franța a circa 500 de mașini de lux cărora urma să li de atașeze numere ucrainene, pentru a fi fotografiate. Potrivit documentelor, agenții ruși au concluzionat că taxa pentru mașinile foarte scumpe (Rolls-Royce, Lamborghini, Ferrari etc.) ar fi semnificativ mai mare decât se estimase initial. În Germania operațiunile au fost deosebit de active în timpul alegerilor parlamentare din 2025, arată documentele. Acțiunile au avut ca scop influențarea alegătorilor în favoarea formațiunii de extremă dreapta Alternativa pentru Germania (AfD) și dicreditarea contracandidaților, îndeosebi a celor din Partidul Verde. Ascultați rubrica ”Eurocronica”, cu Ovidiu Nahoi, în fiecare zi, de luni până vineri, de la 8.45 și în reluare duminica, de la 15.00, numai la RFI România
Nel The Essential di mercoledì 20 maggio, Chiara Piotto parla di: 00:00 l'incontro oggi a Roma tra Meloni e Modi per nuovi accordi tra Italia e India; 05:00 il primo paziente Ebola in Europa (in Germania) dall'inizio del nuovo focolaio tra Congo e Uganda; 08:00 il caso Fernanda Herrera per presunti abusi nello scherma in Italia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa puntata:- Focus: si va in Sudamerica, tra dittatori e personaggi particolari dalla Germania, ricordando che Cardozo ha smesso mentre Santa Cruz gioca ancora, è la volta del Paraguay che raccontiamo con l'amico Marco Maioli
L’Italia resta un Paese a forte vocazione industriale con la seconda manifattura in Europa dopo la Germania.Però i segni di una certa deindustrializzazione avanzano. Di qualche giorno fa la notizia degli esuberi annunciati da Electrolux e di un suo ridimensionamento industriale.Le sorti dell’ex-Ilva intanto restano sempre in bilico a due anni dalla sua messa in vendita.Ne parliamo con Paolo Bricco, inviato de Il sole 24 ORE e Michelangelo Agrusti (nella foto), presidente di Confindustria Alto Adriatico.
Guido Santevecchi anticipa quali saranno i temi fondamentali della visita di due giorni del presidente degli Stati Uniti in Cina. Cesare Bechis parla delle indagini che hanno portato al fermo di quattro minorenni e un 20enne per l'omicidio del 35enne bracciante maliano a Taranto. Mara Gergolet racconta del boom delle ricerche in Germania su un possibile passato hitleriano dei propri antenati, grazie a un archivio e all'intelligenza artificialeGli oligarchi Usa seguono Trump a Pechino, ma l'America Maga non si fidaCortesie, dispetti e quasi scazzottate: dietro le quinte dei vertici Cina-UsaTaranto, svolta nelle indagini sulla morte di Bakari Sako ucciso da una baby gang. Fermati 4 ragazzi, tre sono minorenni
Berlin s'est transformé une première fois sous l'influence de l'industrialisation, on s'y déplace autrement, on vit dans d'autres décors, ailleurs dans la ville, les services et quartiers administratifs se multiplient pour répondre au besoin d'une population passée de 500 000 à 4 millions d'habitants entre 1860 et 1920. Au moment où le nazisme s'apprête à prendre le pouvoir en Allemagne, cette future capitale du IIIe Reich, les Nazis ne l'aiment pas. Ces reproches à la ville-monde qu'est devenue Berlin, c'est Stéphane Fuzessery auteur de La destruction de Berlin, paru aux éditions La Découverte, qui nous en parle.
AW issue 107 on Augustus' German campaigns is in the last stages of preparation so the panel thought it would be a good idea to lay the ground work in preparation for next month's podcast on issue 107. So, tonight we're discussing 'Why Germany' and the opening up of the Rhine frontier as a place for future campaigns, from the Cimbri and Teutones and Caesar onwards down yo the time of Augustus.
La prima notizia di oggi riguarda il vertice dell'Unione Europea in Armenia. L'evento segna un importante cambiamento diplomatico dell'Armenia, sempre più orientata verso l'UE e sempre più distante dalla Russia. Continueremo, poi, la nostra rassegna di attualità con l'annuncio della scorsa settimana da parte degli Stati Uniti del ritiro di 5.000 soldati dalla Germania. Inutile dire che la decisione ha provocato forti tensioni tra gli alleati della NATO. La scelta è stata presa senza consultare i partner europei né gli alti funzionari della NATO. Questa mossa è stata il risultato delle tensioni tra Trump e il cancelliere Merz sulla guerra americana in Iran? La nostra sezione scientifica è dedicata a un rapporto che avverte che gli abusi online alimentati dall'intelligenza artificiale stanno costringendo le donne ad abbandonare la vita pubblica. E concluderemo la prima parte del programma di oggi con una conversazione sulla nuova statua di Banksy apparsa nel centro di Londra lo scorso mercoledì. L'opera trasmette un potente messaggio contro il nazionalismo cieco. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The indefinite pronouns: ognuno, qualcuno, and chiunque. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato alla collocazione di una grande antenna sui tetti di Firenze, un caso che ha suscitato polemiche e dibattiti sul rapporto tra tecnologia, modernizzazione e tutela del paesaggio. Nel finale spazio all'espressione idiomatica del giorno: il rovescio della medaglia. La ritroverete più volte nel dialogo dedicato agli spaghetti all'assassina, una specialità barese che a prima vista sembra un piccolo incidente domestico in padella. E invece, dietro quell'aspetto un po' scomposto, si nasconde un piatto diventato negli ultimi anni un vero fenomeno gastronomico. - L'Armenia ospita un vertice con l'UE mentre si allontana dalla Russia per avvicinarsi all'Europa - La frattura tra Stati Uniti ed Europa è più profonda del simbolico ritiro delle truppe voluto da Trump - Un rapporto dell'ONU rivela che il 40% delle donne si autocensura a causa degli abusi online - La nuova statua di Banksy lancia un potente messaggio sul nazionalismo cieco - La contestata antenna sui tetti di Firenze - Spaghetti all'assassina: storia di una pasta piccante
Andrei Pavel, fost #13 ATP mondial, explică ce face diferența între talent și performanță reală: disciplina, mindset, reziliența și susținerea primită.În acest nou episod Mind•Set•Match, Horia Tecău stă de vorbă cu Andrei Pavel — campion Roland-Garros la juniori, de 27 de ori jucător în Cupa Davis pentru România, fost antrenor al Simonei Halep în perioada în care a devenit numărul 1 mondial și astăzi antrenor la Power Tennis Club Otopeni.O conversație sinceră despre cum se construiește un sportiv de mare performanță, ce înseamnă o susținere sănătoasă din partea părinților și de ce, când motivația dispare, doar disciplina mai dă continuitate și progres. Andrei vorbește deschis despre groapa în care a căzut după operația de la cot, despre frica de eșec ca motor și despre identitatea pe care a trebuit să și-o reconstruiască după retragere.În acest episod Horia Tecău și Andrei Pavel au discutat despre:Cum a luat contact din întâmplare și a început singur drumul în tenisAtitudinea cu care a abordat tenisul încă din copilărieÎnceputul dificil ca antrenor, nevoia de modestie și dorința de a învăța de la fiecare sportiv Greutățile majore de la 18 ani: accidentat, rămas fără sponsori, fără echipă și cu mari datoriiCum recunoști și menții "focul" interior aprins la un copil sportivGenerația Z în sport: lipsa atenției, telefonul și sensibilitatea crescutăDe ce comparația înăbușă potențialul tinerilor sportivi (și ce să facă părinții în loc)Diferența între disciplină și motivație în drumul către performanțăCum a fost retragerea din tenis și cum se raportează acum la sport, ca antrenorMain Ingredient este un proiect Mind•Set•Match în colaborare cu Mind Architect în care explorăm poveștile din spatele trofeelor și podiumurilor și scoatem la suprafață mindsetul și gândirea și momentele care au stat în spatele performanței vizibile din exterior - https://www.mindsetmatch.ro/Acest episod a fost pus în mișcare de Crivit, brandul Lidl de echipamente și îmbrăcăminte sport."(00:00) Intro""(03:19) Cum a luat contact întâmplător cu tenisul la 8 ani""(07:17) 'Bravo, Andrei!' — competiția și disciplina ca primă hrană""(12:06) Meritocrația la primele antrenamente: jocul la perete și etapele parcurse""(13:56) Greșelile, repetiția și lecția lui Bob Brett pentru Marcos Baghdatis""(19:46) Comunismul, naționalele de la 10 ani și prietenia cu Stelian Gima""(24:06) Caseta VHS cu Thomas Muster: prima dată când a îndrăznit să viseze""(26:13) Plecarea în Germania la 16 ani și mentorii care au crezut în el""(32:16) Ce caută Andrei Pavel la un copil sportiv astăzi""(35:47) Andrei Pavel ca antrenor: 'nu sunt talentat la începători'""(40:28) 'În tenis, jucătorul face antrenorul'""(43:39) Mindset-ul în anii de început: când îți pleacă echipa, sponsorii și prietenii""(47:54) Groapa de la 19 ani: două operații, datorii și frica de eșec ca motivator""(54:35) Generația care 'involuează': de ce se aprinde mai greu 'focul' competitiv""(57:40) Zona de disconfort dozat: cum păstrezi copilul în sportul de performanță""(01:03:31) Presiunea părinților pe copilul sportiv și impactul ei negativ""(01:06:52) De ce nu mai avem bărbați români în top 100 ATP""(01:11:32) Ce să FACĂ părinții: susținere necondiționată, nu sacrificiu""(01:15:37) Ce să NU facă părinții: comparațiile și tratarea ca pe o investiție""(01:19:12) Disciplina, motivația și obiceiurile zilnice care fac diferența""(01:26:18) Identitatea pierdută la retragere și golul recunoscut târziu""(01:29:25) Tenisul de azi și cum s-ar vedea Andrei în el: Alcaraz, Sinner""(01:32:32) Visele unui antrenor: răbdarea, juniorii și un român în primul 100""(01:37:22) Power Tennis Club Otopeni — unde îl găsești pe Andrei astăzi""(01:41:09) Întrebări fulger & Billboard Question""(01:45:53) Behind the scenes și bloopers"