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Made IT
Il successo non nasce per caso | Trailer Made IT

Made IT

Play Episode Listen Later Mar 16, 2026 1:29


Chiunque può vedere il successo. Ma in pochi sanno cosa c'è voluto davvero per costruirlo. Questo è Made IT, il podcast di Inès Makula e Camilla Scassellati che racconta le storie di imprenditori, imprenditrici, manager, investitori e sportivi italiani che stanno costruendo qualcosa di straordinario. In ogni episodio ripercorriamo il viaggio dietro al successo: dall'idea iniziale alle difficoltà, dai momenti di dubbio alle scelte che hanno cambiato tutto. Perché dietro ogni grande impresa ci sono dubbi, sconfitte, costanza e spesso un'ossessione per costruire qualcosa di grande. Se ti interessano startup italiane, imprenditoria, innovazione, venture capital e storie di founder, Made IT è il podcast dove ascoltare le storie di chi sta scrivendo il futuro. Nuovi episodi ogni settimana. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Vertigini
Stefano Ghisolfi

Vertigini

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 154:34


L'episodio che stavate tutti aspettando. Chiunque ami l'arrampicata non può che amare Stefano con la sua grinta e il suo stile care-free!............................................................................VERTIGINI è un podcast originale di Matteo Pilon e Alessandro Zanchetta.SE VUOI SOSTENERE QUESTO PROGETTO PUOI FARLO SUL NOSTRO PATREON A QUESTO LINK:https://www.patreon.com/vertiginipodcast/membership............................................................................Music: When We Were Still Alive by Bryo is licensed under a Creative Commons License.https://creativecommons.org/licenses/...Support by RFM - NCM: https://bit.ly/3KchqWp

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
299. Aswath Damodaran: valutazioni, entusiasmo per l'AI e rischi imminenti

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 48:04


Naviga in totale sicurezza con ⁠⁠⁠⁠NordVPN⁠⁠⁠⁠ #adv In questa puntata un altro ospite d'onore, Aswath Damodaran, economista e autore di numerosi testi di successo. A The Bull ci racconta del rischio a lungo termine e soprattutto di quanto questo tipo di investimenti non siano adatti a tutti. Insomma l'importante quando si fa un investimento non è imitare i grandi nomi del settore, ma avere capacità autocritiche e soprattutto conoscere le realtà in cui stiamo investendo. Se sono fidelizzanti ovviamente il punteggio sale. Qualche considerazione anche sull'Europa, che appare chiaramente come un mondo rimasto fermo al secolo scorso. Una produzione Corax.

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
299. Aswath Damodaran: valuations, AI hype and looming risks

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 51:09


In this episode there is another guest of honor, Aswath Damodaran, economist and author of numerous successful books. On The Bull he talks to us about long-term risk, and above all about how this type of investment is not suitable for everyone. Long story short, when investing the important thing is not to imitate the big names in the sector, but to have self-critical ability and, above all, to understand the businesses and realities in which we are investing. If they have strong customer loyalty, of course, their score goes up. There are also a few reflections on Europe, which clearly appears as a world that has remained stuck in the last century. Produced by Corax.

La Gioia del Vangelo
III domenica di Quaresima

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Mar 8, 2026 4:19


In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c'era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest'acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?». Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell'acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d'acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore - gli dice la donna -, dammi quest'acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». Le dice: «Va' a chiamare tuo marito e ritorna qui». Gli risponde la donna: «Io non ho marito». Le dice Gesù: «Hai detto bene: "Io non ho marito". Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero». Gli replica la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, viene l'ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l'ora - ed è questa - in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità». Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrà, ci annuncerà ogni cosa». Le dice Gesù: «Sono io, che parlo con te». In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliavano che parlasse con una donna. Nessuno tuttavia disse: «Che cosa cerchi?», o: «Di che cosa parli con lei?». La donna intanto lasciò la sua anfora, andò in città e disse alla gente: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?». Uscirono dalla città e andavano da lui. Intanto i discepoli lo pregavano: «Rabbì, mangia». Ma egli rispose loro: «Io ho da mangiare un cibo che voi non conoscete». E i discepoli si domandavano l'un l'altro: «Qualcuno gli ha forse portato da mangiare?». Gesù disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. Voi non dite forse: ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: alzate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura. Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché chi semina gioisca insieme a chi miete. In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l'altro miete. Io vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica». Molti Samaritani di quella città credettero in lui per la parola della donna, che testimoniava: «Mi ha detto tutto quello che ho fatto». E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase là due giorni. Molti di più credettero per la sua parola e alla donna dicevano: «Non è più per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo». Parola del Signore.

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Domenica 8 marzo 2026 (III di QUARESIMA) - Ho Sete!!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Mar 8, 2026 5:00


Dal Vangelo secondo Giovanni (4,5-42) In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c'era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: Dammi da bere!, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest'acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?». Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell'acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d'acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore – gli dice la donna –, dammi quest'acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua. Vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, viene l'ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l'ora – ed è questa – in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità». Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrà, ci annuncerà ogni cosa». Le dice Gesù: «Sono io, che parlo con te». Molti Samaritani di quella città credettero in lui. E quando giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase là due giorni. Molti di più credettero per la sua parola e alla donna dicevano: «Non è più per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo».

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Dom 8] Vangelo: Es 17, 3-7; Sal.94; Rm 5, 1-2. 5-8; Gv 4, 5-42.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Mar 7, 2026 4:17


In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c'era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest'acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?». Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell'acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d'acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore - gli dice la donna •, dammi quest'acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». Le dice: «Va' a chiamare tuo marito e ritorna qui». Gli risponde la donna: «Io non ho marito». Le dice Gesù: «Hai detto bene: "Io non ho marito". Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero». Gli replica la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, viene l'ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l'ora - ed è questa - in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità». Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrà, ci annuncerà ogni cosa». Le dice Gesù: «Sono io, che parlo con te». In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliavano che parlasse con una donna. Nessuno tuttavia disse: «Che cosa cerchi?», o: «Di che cosa parli con lei?». La donna intanto lasciò la sua anfora, andò in città e disse alla gente: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?». Uscirono dalla città e andavano da lui. Intanto i discepoli lo pregavano: «Rabbì, mangia». Ma egli rispose loro: «Io ho da mangiare un cibo che voi non conoscete». E i discepoli si domandavano l'un l'altro: «Qualcuno gli ha forse portato da mangiare?». Gesù disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. Voi non dite forse: ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: alzate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura. Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché chi semina gioisca insieme a chi miete. In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l'altro miete. Io vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica». Molti Samaritani di quella città credettero in lui per la parola della donna, che testimoniava: «Mi ha detto tutto quello che ho fatto». E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase là due giorni. Molti di più credettero per la sua parola e alla donna dicevano: «Non è più per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo».

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
298. Valerio de Stasio: il caso dell'investitore con 300.000 €

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 64:18


Naviga in totale sicurezza con ⁠⁠⁠⁠NordVPN⁠⁠⁠⁠ https://nordvpn.com/thebull #adv  Affrontiamo un caso reale. Valerio de Stasio, consulente di investimenti ci porta un caso con cui ha avuto a che fare da vicino. Abbiamo fatto diverse considerazioni sullo stato della percezione del rischio in Italia e di quanto sia ancora difficile convincere le famiglie a investire. Valerio de Stasio ci mostra le procedure e quali fattori vengono presi in considerazione nella realizzazione di un piano di investimento a lungo termine in cui si considerano sia il futuro pensionistico che quello scolastico di un figlio. Una produzione Corax

Podcast - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Bucchioni:"La situazione di Lotito è surreale, non si può rispondere a chiunque" Anellucci:" Lotito dovrebbe fare come Cairo, farsi da parte." Volpi:" Totti deve avere un ruolo te

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 25:33


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Bucchioni:"La situazione di Lotito è surreale, non si può rispondere a chiunque" Anellucci:" Lotito dovrebbe fare come Cairo, farsi da parte." Volpi:" Totti deve avere un ruolo tecnico nella Roma."

Maracanã - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Bucchioni:"La situazione di Lotito è surreale, non si può rispondere a chiunque" Anellucci:" Lotito dovrebbe fare come Cairo, farsi da parte." Volpi:" Totti deve avere un ruolo te

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 25:33


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Bucchioni:"La situazione di Lotito è surreale, non si può rispondere a chiunque" Anellucci:" Lotito dovrebbe fare come Cairo, farsi da parte." Volpi:" Totti deve avere un ruolo tecnico nella Roma."

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
297. Il Premio Nobel Paul Krugman sullo stato dell'economia e dei mercati

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 50:03


Acquista il nuovo Galaxy S26 Ultra #adv Paul Krugman ha vinto un Nobel, ha scritto sul New York Times, e oggi è autore di una newsletter famosissima e importantissima. A The Bull ci ha raccontato di quale sia il vero stato di salute dell'economia americana. Chiaramente la politica di Trump, che si ostina a dipingere questi anni come una nuova età dell'oro, soprattutto grazie ai ben noti dazi, ma non è assolutamente così, anzi mentre il Presidente passa la maggior parte del suo tempo sui social i danni all'economia e al mondo del lavoro crescono e i dazi c'entrano eccome. Illuminante il punto di vista sull'Europa, sulla questione Groenlandia, su come il vecchio continente abbia ancora margini per sorprendere sia in economia che nelle questioni geopolitiche. Una produzione Corax.

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
297. Nobel Prize Winner Paul Krugman on the State of the Economy and the Markets

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 62:30


Paul Krugman, Nobel Prize–winning economist, longtime New York Times columnist, and now author of one of the most widely read and influential newsletters in the world, joined The Bull to discuss the true state of the U.S. economy. According to Krugman, Donald Trump's narrative — portraying these years as a new golden age, largely thanks to his tariff policies — is not supported by the data. On the contrary, while the president continues to dominate the public conversation on social media, the negative effects on the real economy and the labor market are becoming increasingly evident. And tariffs, Krugman argues, have played a far from marginal role. His perspective on Europe was equally compelling: from the geopolitical dynamics surrounding Greenland to the broader economic outlook for the continent. In Krugman's view, Europe still has significant room to surprise — both in terms of growth and strategic influence. Produced and distributed by Corax.

Voce delle Chiese
Workshop sulla musica africana alla chiesa battista di Torino

Voce delle Chiese

Play Episode Listen Later Feb 27, 2026 8:18


La musica e il canto sono presenti in tutti gli ambiti della vita in Africa, in particolare nell'Africa subsahariana, ed è così anche nel culto. Dagli inni che i missionari hanno portato con sé a oggi, il canto nelle chiese africane è cambiato molto, passando dal gospel e altri stili fino a riabbracciare e rinnovare sonorità più vicine alla cultura musicale locale. La chiesa battista di Torino di via Passalacqua ha organizzato un weekend di incontro musicale su questi argomenti, sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, con la presenza del pastore Josias N'Gahata che presenterà il percorso della musica cristiana africana, in particolare nella Chiesa evangelica del Congo, di cui è stato responsabile del Dipartimento della musica. In un paese dove non esiste un conservatorio, il pastore N'gahata è riuscito a coinvolgere ragazzi e ragazze e a creare con loro l'Orchestre Symphonique des Enfants de Brazzaville. Con materiale video e sonoro il pastore illustrerà questa sfida musicale,  che aiuta i più giovani a esprimersi e, forse, a costruire una professione. Il workshop è supportato dal Centro Culturale Protestante di Torino.Chiunque è invitato a partecipare, anche senza prenotazione, a questo momento non solo di formazione, ma anche di scoperta, come ci spiega nell'intervista Edouard Kibongui, direttore del Passalacqua Gospel Choir di Torino. Programma• Sabato 28 febbraio 2026, dalle 15:30 alle 18Workshop: Dall'innologia missionaria al Kilombo – evoluzione del canto cristiano in Congo• Domenica 1° marzo 2026, dalle 15 alle 17Workshop con Josias N'Gahata e il Passalacqua Gospel Choir• Domenica 1° marzo 2026, alle 18Canto Africa!Concerto di chiusura con Josias N'Gahata, il Passalacqua Gospel Choir e i partecipanti al workshop

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
296. L'anno d'oro dei metalli: perché sono così volatili

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 35:56


Il 2025 è stato l'anno dei metalli preziosi: argento +94%, oro +45%, palladio e platino in rally. Poi, all'improvviso, il crash. Cosa è successo davvero il 30 gennaio?  È stata colpa di Trump, della Fed o c'è qualcosa di più tecnico dietro? In questo episodio analizziamo come funziona il mercato dei futures su oro e argento, perché l'aumento dei margini del CME può innescare vendite a catena e l'impatto di AI, transizione energetica e domanda industriale. Perché oro e argento non sono azioni: non producono flussi di cassa. Sono asset volatili, tecnici, e spesso guidati da narrativa e microstruttura di mercato. Investire in metalli non è per cuori deboli. Una produzione Corax.

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
295. Hai risparmi da investire? Non aspettare che i prezzi scendano

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 35:32


Confronta e Risparmia con ⁠⁠⁠Facile.it⁠⁠⁠ #adv Hai risparmi da parte e stai aspettando “il momento giusto” per investire? Spoiler: probabilmente non arriverà mai. In questo episodio smontiamo il mito del buy the dip: davvero aspettare i ribassi è una strategia vincente? Oppure è solo un'illusione che funziona bene nei backtest ma male nella vita reale? Partiamo dai dati (AQR, Vanguard, JP Morgan) per capire perché il market timing è quasi sempre una cattiva idea. Parliamo di momentum, regressione verso la media, costo dell'attesa, bias comportamentali e del motivo per cui “il mercato è caro” non è una scusa valida per restare fuori. Il punto non è prevedere il prossimo ribasso. Il punto è costruire un portafoglio coerente con il tuo profilo di rischio — e investire con disciplina. Perché la fortuna è pigra. Le regole noiose, invece, funzionano. Una produzione Corax.

La Voce del Pastore
“Poichè a chiunque ha sarà dato” • 20 Febbraio 2026

La Voce del Pastore

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 57:31


Il Messaggio di Oggi: “POICHÈ A CHIUNQUE HA SARÀ DATO” • Matteo 25: 29-30 • Matteo 22: 13 • Ebrei 11: 6 • Luca 16: 10 • 1 Samuele 26 :23 • 1 Samuele 26: 25 • 1 Samuele 24: 21 • Matteo 25: 21 • 1 Samuele 24 :18 • 1 Samuele 15: 28 • 1 Cronache 29 :28 • 1 Samuele 24: 5-6 • Luca 16: 10 • Malachia 3 :10 • Matteo 25: 26 • Matteo 25: 25 • Matteo 25: 14 • 1 Corinzi 4: 1 • Luca 6: 38 • Genesi 26: 12 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio

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294. Si può investire in maniera etica?

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 38:25


Turtleneck l'assicurazione sulle vita online #adv Si può investire in maniera etica senza sacrificare il rendimento? In questa puntata di The Bull affrontiamo uno dei dilemmi più ricorrenti tra gli investitori: il conflitto tra valori personali e logiche di mercato. Partiamo dalla domanda sbagliata – “esistono aziende buone e aziende cattive?” – per arrivare al vero nodo del problema: che ruolo ha la finanza personale rispetto all'etica, all'impatto reale e alla responsabilità individuale. Parliamo di ESG, greenwashing, sin stocks, filtri morali, rendimento atteso e delle illusioni più diffuse sull'idea di “investire pulito”. Il punto non è trovare il portafoglio moralmente perfetto, ma capire come massimizzare le proprie risorse e usarle in modo consapevole. Perché forse l'etica non sta tanto in cosa investiamo, ma in cosa facciamo con i risultati di quei investimenti. Una produzione Corax.

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
293. Eduardo Repetto (CIO Avantis): how to beat the market with factor investing

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 50:53


In this episode of The Bull, we explore how global financial markets may evolve over the next decade together with Eduardo Repetto, CEO of Avantis. From the end of the zero-rate era to the return of inflation, from rising public debt to the renewed role of the bond market, this conversation aims to make sense of a regime shift that is reshaping investing. We discuss asset allocation, macroeconomic forces, and what it really means to build resilient portfolios in a world that is structurally more uncertain. Produced and distributed by Corax.

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
293. Eduardo Repetto (CIO Avantis): come battere il mercato con il factor investing

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 40:05


Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Scalable⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ #adv In questo episodio di The Bull parliamo di come potrebbe evolvere il sistema finanziario globale nel prossimo decennio insieme a Eduardo Repetto, CEO di Avantis. Dalla fine dell'era dei tassi a zero al ritorno dell'inflazione, dal ruolo del debito pubblico alla trasformazione del mercato obbligazionario, l'episodio prova a mettere ordine in un contesto che sta cambiando più velocemente di quanto molti investitori siano disposti ad ammettere. Discutiamo di asset allocation, di come interpretare i nuovi equilibri macroeconomici e di cosa significa costruire portafogli robusti in un mondo meno prevedibile. Una produzione Corax.

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
292. L'AI (non) ci ruberà il lavoro?

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 33:50


Confronta e Risparmia con ⁠⁠⁠Facile.it⁠⁠⁠ L'intelligenza artificiale è il tema dominante dell'economia e dei mercati, ma il vero nodo è un altro: che impatto avrà sul lavoro? In questo episodio affrontiamo senza slogan una delle paure più diffuse degli ultimi anni. Analizziamo dati, studi e precedenti storici per distinguere tra allarmi esagerati e rischi reali: quali lavori sono davvero esposti, perché i giovani potrebbero essere i più colpiti, e in che modo AI, produttività e declino demografico si intrecciano. Un episodio per capire se siamo davanti a una distruzione di posti di lavoro o a una trasformazione inevitabile — e cosa significa tutto questo per la nostra finanza personale. Una produzione Corax.

BASTA BUGIE - Santi e beati
Santa Clelia Barbieri: dal servizio in parrocchia alla fondazione di un istituto religioso

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 15:47


VIDEO: La vita di Santa Clelia ➜ https://www.youtube.com/watch?v=8Tmsf_VqiqI&list=PLolpIV2TSebUYAolUy8XGKkkSVK1dUyXFTESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8448SANTA CLELIA BARBIERI: DAL SERVIZIO IN PARROCCHIA ALLA FONDAZIONE DI UN ISTITUTO di Gianpiero Pettiti Quella di papà e mamma è una contrastata storia d'amore che fa scandalo. Lei, della famiglia più benestante del paese e nipote del medico condotto, va ad innamorarsi di un servo di campagna, di sette anni più giovane di lei. Lo sposa contro la volontà dei suoi e facendosi cacciare di casa, e va a vivere nella catapecchia dei suoceri.L'anno dopo, nel 1847, in contrada Le Budrie di San Giovanni in Persiceto le nasce la prima bimba, Clelia, e tre anni dopo la seconda, Ernestina. Il suo non è stato un capriccio o una semplice infatuazione, ma l'inizio di una famiglia unita, saldamente fondata sul Vangelo. E' grazie a lei e ai suoi insegnamenti che le bimbe crescono, innamorate di Gesù.Dopo appena nove anni di matrimonio papà muore, portato via dal colera, e allora la famiglia di lei si ammorbidisce nei confronti della vedova e delle piccole orfane. Clelia, soprattutto, si dimostra straordinariamente matura, a 11 anni riceve la prima comunione e da quel giorno la sua vita assume un'impronta marcatamente eucaristica. Ha la fortuna di trovare una guida impareggiabile nel giovane parroco, che le fa sentire l'importanza della catechesi, soprattutto verso le persone più semplici e meno acculturate.Nella diocesi di Bologna vengono chiamati "operai della dottrina cristiana" quanti si impegnano con stabilità e continuità a fare catechismo e Clelia, a 14 anni, entra a far parte del gruppo parrocchiale. Sa leggere e scrivere a malapena e quindi viene collocata all'ultimo posto della lista, catechista "di riserva" che dovrà fare un lungo tirocinio prima di essere all'altezza della situazione. Ma Clelia brucia le tappe e diventa presto l'anima del gruppo, che proprio grazie a lei riprende vitalità.Soprattutto con tre "operaie" si stabilisce un'amicizia e una comunità di intenti che le spinge a sostenersi a vicenda nel cammino della perfezione, a istruirsi ed a lavorare insieme. Le quattro amiche cominciano a pensare di vivere insieme, in una piccola comunità che si inserisca come lievito nella vita parrocchiale.Nasce così la "famiglia di Clelia", perseguitata dalle autorità e dalle malelingue, che vive in povertà estrema affidandosi alla Provvidenza, che misuratamente ma costantemente non le fa mancare il necessario per la vita di ogni giorno. In parrocchia comincia a crescere l'ammirazione e la stima per Clelia, che spontaneamente viene chiamata "Madre" a dispetto dei suoi 22 anni: è un implicito riconoscimento del fascino che esercita e dell'autorità che le è riconosciuta.Mentre la "famiglia" cresce, comincia a declinare la salute di Clelia, in preda alla tubercolosi. Muore il 13 luglio 1870, promettendo di essere sempre presente tra le sue "sorelle" alle quali neppure ha dato un nome. Ha 23 anni appena, è la più giovane fondatrice della Chiesa, ma "vede" e "sente" l'espandersi di quella sua piccola comunità, alla quale verrà poi dato il nome di Minime dell'Addolorata.Nel primo anniversario della morte, le "sorelle" riunite nella camera in cui è spirata sentono per la prima volta la voce di Clelia che prega insieme a loro. Un fenomeno che, da allora in poi, si è ripetuto ed è stato documentato più di 150 volte, segno meraviglioso della comunione dei santi che lega quelli che sono quaggiù a quelli che già sono lassù.Clelia Barbieri è stata proclamata beata da Paolo VI nel 1968 e canonizzata da Giovanni Paolo II nel 1989.Nota di BastaBugie: per approfondire la vita di Santa Clelia leggiamo la sua biografia dal sito del Dicastero delle Cause dei Santi.Clelia Barbieri nacque il 13 febbraio 1847 nella contrada volgarmente chiamata le "Budrie", appartenente civilmente al comune di S. Giovanni in Persiceto (BO), ecclesiasticamente alla Archidiocesi di Bologna, da Giuseppe Barbieri e Giacinta Nannetti.I genitori erano di censo diverso: Giuseppe Barbieri proveniva dalla famiglia quasi più povera delle "Budrie", mentre Giacinta dalla famiglia più in vista; lui garzone dello zio di Giacinta, medico condotto del luogo, lei la figlia di Pietro Nannetti benestante.Per il matrimonio contro corrente, Giacinta benestante sposò la povertà di un bracciante e da una casa agiata passò ad abitare nella umilissima casetta di Sante Barbieri, papà di Giuseppe; tuttavia si costituì una famiglia cementata sulla roccia della fede e della pratica cristiana.Al battesimo amministratole lo stesso giorno della nascita, per espresso volere della mamma, la neonata ricevette i nomi di Clelia, Rachele, Maria.La mamma insegnò precocemente alla piccola Clelia ad amare Dio fino a farle desiderare di essere santa. Un giorno Clelia le domandò: "Mamma, come posso essere santa?" Per tempo la Clelia imparò pure l'arte del cucire, di filare e tessere la canapa, il prodotto caratteristico della campagna persicetese.All'età di 8 anni, durante l'epidemia colerica del 1855 Clelia perdette il babbo. Con la morte del babbo, per generosità dello zio medico, la mamma, Clelia e la piccola sorellina Ernestina passarono ad abitare in una casa più accogliente vicino alla chiesa parrocchiale.Per Clelia le giornate divennero più santificate. Chiunque avesse voluto incontrarla poteva trovarla immancabilmente o a casa, a filare o cucire, o in chiesa a pregare.Sebbene era nell'uso del tempo accostarsi per la prima volta alla Comunione quasi adulti, Clelia per la sua precoce preparazione catechistica e spirituale vi fu ammessa il 17 giugno 1858, a soli undici anni.Fu un giorno decisivo per il suo futuro, perché visse la sua prima esperienza mistica: contrizione eccezionale dei peccati propri e altrui.Premette su di lei l'angoscia del peccato che crocifigge Gesù e addolora la Madonna.Dal giorno della prima Comunione, il Crocifisso e la Madonna Addolorata ispireranno la sua spiritualità.In pari tempo ebbe una intuizione interiore del suo futuro nella duplice linea contemplativa e attiva.In adorazione dinanzi al Tabernacolo appariva come una statua immobile, assorta in preghiera; a casa era la compagna maggiore delle ragazze costrette al lavoro. Con maturità precoce all'età trovava nel lavoro il suo primo modo di rapporto con le ragazze, poiché alle "Budrie" il lavorare, specialmente la canapa, era l'unica fonte per tirare avanti la vita.Ma Clelia vi aggiungeva qualcosa che nell'ambiente era particolarmente suo: lavorare con gioia, con amore, pregando, pensando a Dio e addirittura parlando di Dio.Clelia non è Marta che si affaccenda tutta presa dal servizio per le cose del mondo, tuttavia si prodiga compiutamente, appassionatamente al servizio delle creature più amate da Gesù, i poveri, tanto che le sue tenere mani portano i segni della più dura fatica.Clelia non è Maria che tutto lascia, esclude e abbandona per immobilizzarsi estatica nel gesto di devozione e di amore. Eppure non ha altro pensiero, non ha altri affetti e si muove e cammina immersa in Lui, come una sonnambula.Cammina nell'amore, si dà tutta all'Amore, senza risparmio. Dimentica il suo corpo, anzi lo ignora. È felice di appartenere al Signore e la sua felicità sta appunto nel non avere altro pensiero che Lui. Qualcosa però la spinge ad andare verso gli uomini, quelli più miseri e bisognosi, che aspettano una testimonianza di carità.Una fede ardente la consuma e sente che "deve andare" dividere e distribuire se stessa alle creature del suo Signore. Adora la solitudine che le consente di concentrarsi alla ricerca del pieno possesso di Dio, ma esce dalla sua casa, si lancia nel mondo, forzata dalla carità.Nella Chiesa bolognese, per combattere la noncuranza religiosa, specialmente degli uomini, vi erano gli "Operai della dottrina cristiana". Alle "Budrie" il gruppo era animato da un maestro molto anziano.Clelia volle essere e fu Operaia della dottrina cristiana. Alle "Budrie" la catechesi si rinnovò col suo inserimento che trascinò pure altre compagne di uguali sentimenti.Al principio Clelia fu ammessa come sottomaestra e era l'ultima ruota del carro, ma ben presto rivelò insospettate capacità tanto che gli stessi anziani si facevano suoi discepoli.Respinte non poche lusinghiere proposte di matrimonio, la comitiva di ragazze che facevano capo a Clelia concepì la prima idea di un nucleo di giovinette votate alla vita contemplativa e apostolica; un servizio che doveva scaturire dall'Eucarestia, doveva consumarsi nella Comunione quotidiana e sublimarsi nella istruzione dei contadini e dei braccianti del luogo.L'idea non poté realizzarsi subito per le vicende politiche dopo l'unità d'Italia del 1866-67.Si poté attuare il 1° maggio 1868 allorché, sopite le questioni ambientali e burocratiche, Clelia con le sue amiche poterono ritirarsi nella casa cosiddetta del maestro, ove cioè fino allora si erano radunati gli Operai della dottrina cristiana.Fu l'inizio umile della famiglia religiosa di Clelia Barbieri che i superiori in seguito chiameranno "Suore Minime dell'Addolorata".Minime per la grande devozione che la Beata Clelia ebbe al santo Minimo Romito di Paola, S. Francesco, patrono e provvido protettore della nascente comunità; dell'Addolorata, perché la Madonna Addolorata era veneratissima alle "Budrie" e perché era il titolo della Madonna preferito dalla

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
291. Ed Yardeni: Azioni, Oro, Dollaro e Fed. Tutto quello che devi sapere

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 49:20


Naviga in totale sicurezza con ⁠⁠⁠⁠NordVPN⁠⁠⁠⁠ #adv In questa puntata di The Bull torna Ed Yardeni, uno degli strategist più ascoltati dei mercati finanziari globali, per aiutarci a leggere un contesto che molti definiscono di “cambio di regime”, ma che forse richiede semplicemente più disciplina analitica e meno narrativa. Parliamo di mercato azionario americano, di concentrazione e rotazione, del ruolo delle Magnificent Seven e delle opportunità fuori dagli Stati Uniti. Yardeni spiega perché continua a definirsi un permabull e cosa intende davvero quando parla dei Roaring 2020s: non uno slogan, ma un'ipotesi fondata su produttività, innovazione e intelligenza artificiale. E infine il dollaro, spesso dato per spacciato, ma che continua a dimostrare una resilienza strutturale che molti sottovalutano. Un episodio utile per rimettere i dati al centro e capire come orientarsi in mercati sempre più complessi. Una produzione Corax.

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291. Ed Yardeni: Stocks, Gold, the Dollar, and the Fed – Everything you need to know

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Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 61:57


In this episode of The Bull, we welcome back Ed Yardeni, one of the most respected voices in global financial markets, to make sense of a period often described as a regime shift, but perhaps better understood through data rather than narratives. We discuss U.S. equities, market concentration and rotation, the role of the Magnificent Seven, and where opportunities may lie beyond the United States. Yardeni explains why he still considers himself a permabull and what he really means by the Roaring 2020s: not a catchy label, but a thesis grounded in productivity gains, innovation and artificial intelligence. The conversation also dives into the bond market, public debt, interest rates and the return of the bond vigilantes, before turning to the U.S. dollar. Despite frequent predictions of its decline, the dollar continues to show a structural resilience that many investors underestimate. A thoughtful discussion for anyone trying to separate short-term noise from long-term signals in today's markets. Produced and distributed by Corax.

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
290. Oro e Yen: due segnali di tempesta

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Play Episode Listen Later Feb 5, 2026 38:56


Naviga in totale sicurezza con ⁠⁠⁠⁠NordVPN⁠⁠⁠⁠ #adv Quando oro e yen si muovono insieme, vale la pena fermarsi a guardare. In questo episodio analizziamo due segnali apparentemente scollegati che raccontano in realtà la stessa storia: un cambiamento profondo negli equilibri della finanza globale. Dal Giappone ai mercati obbligazionari mondiali, passando per il carry trade e il ruolo dei grandi creditori internazionali, capiamo perché questi movimenti possono innescare effetti a catena su tassi, valute, azioni e debito pubblico. Non cronaca di breve periodo, ma dinamiche strutturali che potrebbero definire i prossimi anni. Una produzione Corax.

Giallo Psicologico
Impronte che non tornano indietro: l'Incubo di Hinterkaifeck

Giallo Psicologico

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 16:05


Baviera, 1922. Una fattoria isolata, circondata da una distesa di neve immacolata. Tutto sembra tranquillo, finché non compaiono delle impronte che dal bosco portano dritte alla porta di casa. Il problema?Non ci sono impronte che tornano indietro. Chiunque sia arrivato, è ancora dentro. In questa puntata di Giallo Psicologico, esploriamo uno dei cold case più terrificanti della storia: il massacro di Hinterkaifeck. Un viaggio nell'isolamento rurale, tra segreti inconfessabili e il terrore puro di scoprire che il luogo più sicuro al mondo è diventato una trappola mortale. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/giallo-psicologico--4563000/support.

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
289. Come investire un'eredità (se non sai niente di finanza)

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Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 34:10


Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Fineco⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, 60 trade gratis nei primi sei mesi #adv Ricevere un'eredità può essere una svolta… o un problema enorme se non sai da dove partire.  In questo episodio partiamo da un caso reale per capire come affrontare la gestione di un capitale importante quando non si hanno obiettivi chiari, esperienza finanziaria o una grande tolleranza al rischio.  Parliamo di asset allocation, dispersione dei risultati, volatilità, oro, obbligazioni e di come costruire un portafoglio che protegga prima di tutto la serenità, non solo il rendimento. Una produzione Corax.

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288. Le aziende sono gli investitori più intelligenti

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Play Episode Listen Later Jan 29, 2026 33:02


Naviga in totale sicurezza con ⁠⁠⁠⁠NordVPN⁠⁠⁠⁠ #adv Quando si parla di mercati si tende a dividere tutto tra smart money e dumb money, istituzionali contro retail. Ma c'è un attore fondamentale che spesso ignoriamo: le aziende quotate.  In questo episodio capiamo perché sono proprio loro lo “smart money” più efficace, come funzionano buyback ed emissioni di nuove azioni, perché il costo del capitale è la chiave di tutto e cosa cambia in un mondo dominato da flussi passivi, buy the dip e investitori sempre più emotivi.  Leggi l'articolo di Owen Lamont. Una produzione Corax.

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287. I consigli di Ray Dalio per il 2026

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Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 39:53


Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Scalable⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ #adv Ray Dalio è uno degli investitori più influenti al mondo. In questo episodio partiamo da un suo post molto discusso sul 2025 per analizzare come vede il mondo oggi: debito pubblico, inflazione, dollaro, oro, azioni e grandi cicli storici. Ripercorriamo il suo famoso framework dei grandi cicli del debito, capiamo perché secondo lui bond e cash sono sempre più fragili e quali asset potrebbero reggere meglio il prossimo decennio. Vediamo quali sarebbero davvero i consigli di Dalio per il 2026 – e soprattutto dove non sono d'accordo. Perché una cosa è leggere correttamente i rischi sistemici, un'altra è costruire un portafoglio che funzioni nel mondo reale, con tempi molto più lunghi di quelli previsti dai profeti del declino. Un episodio per chi vuole capire come interpretare Dalio senza prenderlo come un oracolo, e come restare investiti anche in un mondo più instabile, frammentato e indebitato. Una produzione Corax.

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
286. L'importanza di spendere i soldi

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 35:59


Naviga in totale sicurezza con ⁠⁠⁠⁠NordVPN⁠⁠⁠⁠ #adv Dopo anni passati a parlare di reddito, risparmio e investimenti, in questo episodio di The Bull rimettiamo al centro la vera domanda: a cosa serve accumulare ricchezza se poi non la trasformiamo in vita vissuta? Dalla distinzione tra consumo e spesa consapevole, al concetto di ROI esistenziale e dividendi emotivi, fino al problema dell'oversaving e dell'utilità decrescente del denaro nel tempo. Un episodio che sposta il focus dall'accumulo fine a sé stesso alla qualità della vita, e spiega perché saper spendere è una competenza finanziaria tanto importante quanto saper investire. Una produzione Corax.

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285. Mario Seminerio: i grandi temi dell'economia globale, dagli USA all'Italia

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Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 82:05


In questa puntata di The Bull ospitiamo Mario Seminerio per mettere ordine nel caos apparente dei mercati globali e dell'attuale fase storica. Partendo dal concetto di Orange Mirror, analizziamo come l'era Trump abbia squarciato il velo di ipocrisia nei rapporti internazionali, accelerando dinamiche già presenti nell'economia e nella politica americana. Parliamo di Stati Uniti tra plutocrazia e populismo, di mercati azionari ai massimi storici nonostante tassi elevati, di lavoro che rallenta mentre la finanza continua a correre. Entriamo nel tema della dominanza fiscale, della pressione politica sulle banche centrali e del ruolo dei bond vigilantes come possibile unico vero argine agli squilibri. Una conversazione per capire cosa tiene insieme (e cosa rischia di rompere) il sistema economico globale, e perché leggere i mercati oggi significa prima di tutto leggere le narrazioni che li muovono. Una produzione Corax.

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284. Perché sto alla larga dai Certificati

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Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 35:25


Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Scalable (#adv) In questo episodio di The Bull parliamo dei Certificati di Investimento: prodotti complessi, molto diffusi in Italia e amatissimi dalle banche. Partendo dai dati sul loro utilizzo, analizziamo come funzionano davvero e quali bias comportamentali sfruttano. Vediamo cosa c'è dentro un certificato, quali costi impliciti paga l'investitore, perché l'upside è limitato mentre il downside no. Un episodio per capire cosa stai davvero comprando prima di farti sedurre da “cedole garantite” e payoff complicati. Una produzione Corax.

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283. Bitcoin, Stablecoin e il futuro del mondo cripto con Gianluigi Guida – powered by Binance Italy

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Jan 12, 2026 66:51


In questo episodio di The Bull ospitiamo Gianluigi Guida di Binance Italy per fare ordine sul mondo cripto. Si parte dalle basi: che cos'è Binance nell'ecosistema globale e perché oggi parlare di blockchain non è sinonimo di “speculazione”, ma tecnologia, infrastruttura e nuovi casi d'uso. Entriamo poi nei nodi che contano davvero: perché Bitcoin è un asset “scarso per design”, cosa significa investire tramite exchange o ETP, e perché stablecoin e tokenizzazione stanno diventando il ponte tra finanza tradizionale e asset digitali. Chiudiamo con un focus sul quadro normativo europeo (MiCA), sul tema della compliance e su come stanno cambiando percezione e adozione, anche a livello istituzionale. Questa puntata è offerta da Binance Italy. Scopri di più su Binance a questo link https://binance.onelink.me/y874/zk6wtkhn?af_force_deeplink=true #adv Una produzione Corax.

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282. Cos'è successo sui mercati nel 2025

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026 34:14


Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Scalable (#adv) Il 2025 ha messo in discussione molte certezze: oro e argento ai massimi, dollaro in forte calo, mercati europei più solidi del previsto e un Bitcoin che chiude l'anno in negativo. In questo episodio di The Bull facciamo un recap completo dei mercati, analizzando cosa ha davvero funzionato, cosa no e quali lezioni portarsi nel futuro. Dalle principali asset class – azioni, obbligazioni, commodity e crypto – fino al ruolo della diversificazione internazionale, passando per USA, Europa, Cina, Giappone e valute. Un episodio per rimettere ordine e guardare al 2026 con maggiore consapevolezza. Prodotto e distribuito da Corax.

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281. Addio MSCI World? Dimensional è arrivata in Europa

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Play Episode Listen Later Jan 5, 2026 34:03


Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Fineco⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ 60 trade gratis nei primi sei mesi⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ (#adv) Per anni l'MSCI World è stato il punto di riferimento per investire in azioni globali. Ma oggi stanno arrivando in Europa ETF diversi, firmati Dimensional e Avantis, che applicano in modo sistematico i risultati della ricerca accademica: size, value e profittabilità. In questo episodio parliamo di cosa cambia rispetto a un ETF tradizionale, perché questi strumenti non sono né davvero attivi né puramente passivi, e quali compromessi comportano: costi, tracking error e ciclicità dei fattori. Non per dire che l'MSCI World sia “sbagliato”, ma per capire se (e quando) abbia senso fare un passo in più nella costruzione del portafoglio. Una produzione Corax.

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280. Come è andato il mio portafoglio nel 2025

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Jan 1, 2026 34:04


Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Fineco⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ 60 trade gratis nei primi sei mesi⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ (#adv) In questo episodio di The Bull facciamo un bilancio concreto del 2025 partendo dal mio portafoglio, ma soprattutto da una distinzione fondamentale che ogni investitore dovrebbe conoscere: la differenza tra il rendimento del portafoglio e il rendimento reale dell'investitore. Usiamo il 2025 come caso studio per capire perché il CAGR (time weighted return) racconta una storia diversa dall'IRR (money weighted return), come il rischio di sequenza può giocare a favore o contro chi investe con un PAC e perché due persone che investono nello stesso mercato possono ottenere risultati molto diversi. Non è un esercizio di autocelebrazione né un modello da copiare, ma una guida pratica per leggere correttamente i numeri del proprio portafoglio, evitare confronti sbagliati e capire dove vale davvero la pena concentrare le proprie energie nella fase di accumulo e, un domani, di decumulo. Leggi l'articolo completo qui. Una produzione Corax.

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279. Perché (forse) ci sarà un crollo nel 2026?

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Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 28:08


Naviga in totale sicurezza con ⁠⁠⁠⁠NordVPN⁠⁠⁠⁠ #adv In questo episodio analizziamo perché il 2026 ha buone chance di vedere una correzione significativa dei mercati. Non parliamo di previsioni sensazionalistiche o “bolle” immaginate: ci concentriamo su ciò che la statistica ci dice guardando 75 anni di rendimenti dell'S&P 500, cicli presidenziali, cali intra-year e durata media dei bull market. Raccontiamo perché il ritorno medio del mercato è rarissimo, perché anni come il 2025 assomigliano a pattern già visti in passato, come funziona davvero il concetto di base rate e perché ignorarlo porta a stime completamente distorte. E soprattutto spieghiamo qual è l'unica previsione sensata che un investitore può fare sul breve periodo, senza cadere nelle trappole delle profezie macro. Una produzione Corax.

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278. Il Canto dei Mercati: una Storia di Natale su chi non voleva investire

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Play Episode Listen Later Dec 25, 2025 35:23


Naviga in totale sicurezza con ⁠⁠⁠⁠NordVPN⁠⁠⁠⁠ #adv In questo episodio speciale di Natale, The Bull cambia tono e formato per raccontare una storia. “Il Canto dei Mercati” è una fiaba finanziaria ispirata a Dickens, pensata per chi ha sempre rimandato l'idea di investire. Attraverso il viaggio di Massimo Sul Conto e l'incontro con i fantasmi dei mercati passati, presenti e futuri, l'episodio affronta in modo narrativo e accessibile i grandi temi della finanza personale: inflazione, rischio, investimento, immobiliare, ETF, tempo e rimpianto. È una storia che parla di paura, immobilismo e illusioni di sicurezza, ma anche di consapevolezza, pianificazione e libertà. Perché non investire non è una scelta neutrale: è una decisione che ha un costo, spesso invisibile per anni, ma enorme nel lungo periodo. Un episodio da ascoltare (o far ascoltare) a chi pensa che “la finanza non faccia per lui”, ma vuole capire davvero cosa significa costruire il proprio futuro. Prodotto e distribuito da Corax.

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277. Lettera di Natale al Presidente del Consiglio

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Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 36:43


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276. Donatella Principe (Fidelity): perché il 2025 ha cambiato la storia

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Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 50:15


Investi con ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Scalable (#adv) In questo episodio di The Bull arriva Donatella Principe, Market and Distribution strategist di Fidelity International, per rimettere ordine in uno degli anni più complessi e sorprendenti per i mercati finanziari: il 2025. Dalle previsioni completamente ribaltate su Trump 2 e la guerra commerciale, al ruolo del dollaro, della Cina e dell'oro, fino alla domanda chiave: cosa sta davvero cambiando nello scenario globale. Parliamo di dazi, del TACO trade e degli effetti reali che vanno oltre il breve termine dei mercati, toccando fiducia, catene dell'offerta e geopolitica. Entriamo poi nel grande tema dell'intelligenza artificiale: bolla o rivoluzione? Donatella spiega perché non tutte le bolle sono uguali, dove sta il vero rischio oggi e quali segnali meritano attenzione.

MELOG Il piacere del dubbio
La degenerazione delle parole

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Dec 15, 2025


Chiunque abbia superato la giovinezza può accertare del progressivo "decadimento" del linguaggio da parte della politica, ma anche dei giornali, e della stessa società civile. Perché oggi le parole sono diventate mezzi di offesa, di terrore o strumenti di minaccia? Risponde il giornalista Stefano Polli, che con Renato Vichi e Antonio Picasso, ha scritto il saggio "La diplomazia della rissa".

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273. Il futuro dei mercati: come sarà il prossimo decennio | Live dal Video Podcast Club di Spotify

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale

Play Episode Listen Later Dec 8, 2025 61:17


Confronta e Risparmia con ⁠⁠⁠Facile.it⁠⁠⁠ In questa puntata, parte del Video Podcast Club organizzato da Spotify, proviamo a capire quali forze potrebbero guidare i mercati nei prossimi dieci anni partendo da dati, storia e logiche economiche — non da previsioni o oroscopi finanziari. Analizziamo i cicli che hanno definito gli ultimi decenni, il ruolo degli Stati Uniti dopo quindici anni di rendimenti fuori scala, le prospettive dell'Europa, degli emergenti e dell'obbligazionario, fino alle trasformazioni dettate dall'intelligenza artificiale. Un episodio pensato per offrire una visione d'insieme solida e aiutare chi investe a interpretare il futuro senza perdere di vista i fondamentali. Prodotto e distribuito da Corax.

il posto delle parole
Sam Nazionale @pranzoakonoha, Silvia Casini "Itadakimasu"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 5, 2025 19:10


Sam Nazionale @pranzoakonoha, Silvia Casini"Itadakimasu"Spazio Varesina, Milanofino al 6 aprile 2026http://www.vertigosyndrome.ithttp://www.spaziovaresina204.itDopo il grande successo di Genova, ITADAKIMASU, la mostra immersiva che trasforma i piatti iconici dell'animazione giapponese in esperienze reali, approda a Milano, allo Spazio Varesina 204, fino al 6 aprile 2026. Con un allestimento completamente rinnovato, la mostra conduce il pubblico in un viaggio sensoriale che intreccia immaginazione e tradizione culinaria del Sol Levante, trasformando il cibo dei cartoni animati in un'esperienza da vivere… Ideata e prodotta da Vertigo Syndrome e curata dal food influencer @pranzoakonoha (Sam Nazionale) insieme alla scrittrice Silvia Casini, l'esposizione ha il patrocinio del Municipio 8 di Milano, del Consolato Generale del Giappone a Milano, di AIRG – Associazione Italiana Ristoratori Giapponesi, e invita il pubblico a scoprire come, negli anime, il cibo diventi linguaggio che racconta emozioni, legami e condivisione.  ANIME, CIBO E TRADIZIONE GIAPPONESENel mondo vivo della cucina giapponese Itadakimasu si sviluppa attraverso 9 sale scenografiche, con 16 video-ricette originali, 38 sculture realizzate con la tecnica giapponese dello shokuhin sampuru, 14 stampe ukiyo-e, 22 poster relativi allo Studio Ghibli, 37 poster, 4 cartonati di anime giapponesi e le illustrazioni di Loputyn e Blackbanshee, oltre a contenuti interattivi e a un ricco bookshop tematico.Questa varietà di elementi non è semplice decorazione: ciascun dettaglio trasporta i visitatori nel mondo vivo della cucina giapponese degli anime, immergendoli tra sapori, profumi e storie che hanno conquistato generazioni. Ogni dettaglio accompagna i visitatori dentro la cucina animata, tra sapori, profumi e storie capaci di attraversare generazioni. In Giappone il cibo è un racconto che custodisce memoria e condivisione: un ramen fumante, un onigiri avvolto nell'alga o un bentō colorato riescono a emozionare quanto a far venire l'acquolina in bocca. Itadakimasu è molto più di una mostra.  E' un viaggio sensoriale nel cuore di una delle tradizioni culinarie più raffinate del mondo. Attraverso il linguaggio dell'animazione, con scene tratte da opere dello Studio Ghibli, di Mamoru Hosoda e Makoto Shinkai, ogni piatto animato diventa esperienza da vivere con tutti i sensi. A tutti i visitatori verrà regalato all'ingresso un piccolo ricettario creato appositamente da Sam per questa mostra.  IL PERCORSO ESPOSITIVOLe nove sale raccontate Il Santuario di InariUn inizio sacro e suggestivoAll'ingresso della mostra, i visitatori si troveranno di fronte a Inari, il kami, ovvero la divinità giapponese del raccolto, dell'agricoltura, della fertilità e della prosperità. Qui sarà possibile fare un'offerta simbolica, scegliendo tra una varietà di doni preziosi per il kami. Accanto a Inari, le eleganti volpi – messaggere divine che popolano la cultura nipponica – accompagneranno i visitatori nell'esplorazione del percorso. L'esperienza in sala guiderà il pubblico attraverso la storia della cucina giapponese, illustrando la differenza tra washoku, l'arte culinaria tradizionale, e yōshoku, i piatti occidentali adattati ai gusti giapponesi a partire dall'Epoca Meiji.Gli offerenti saranno chiamati a rievocare un momento di offerta rituale, non solo un ringraziamento ma un'espressione di gratitudine e riconoscenza verso il cibo e la sua linfa vitale. Adesso, il viaggio all'interno della mostra può iniziare! HanamiLa magia della fioritura dei ciliegiNon poteva mancare una sala esperienziale dedicata a uno dei momenti più importanti nella tradizione giapponese: la fioritura dei ciliegi sakura in primavera.Un'esperienza carica di valenze culturali e simboliche, dove si celebra l'armonia della natura e si rende omaggio alla vita e alla memoria di chi ci ha preceduto: un invito a riflettere sulla vita e sulla sua caducità.Attraverso giochi di luci e ombre, i visitatori possono godere di un pic-nic sotto gli alberi, proprio come fanno i giapponesi tra marzo e aprile, oppure contemplare lo sbocciare dei fiori nella loro forma più pura, da soli o in compagnia. Questo ambiente esperienziale chiude il percorso della mostra, invitando tutti a immergersi nella bellezza e nella spiritualità della natura giapponese. La sala dei bentōCome iniziare la giornata in Giappone Ogni mattina, in Giappone, mamme, studenti e lavoratori si alzano presto per preparare il bentō, il tradizionale porta pranzo giapponese. Non si tratta solo di un pasto, ma di un piccolo rito quotidiano: ogni ingrediente viene scelto con cura e disposto in maniera estetica e funzionale, dal riso alle polpette, dal tamagoyaki ai fritti di carne o pesce. La mostra ricostruisce una cucina tipica giapponese, dal gusto retrò, mostrando le diverse varianti del bentō: quelli per bambini, decorati con forme di animali o creature kawaii, e quelli ispirati ai grandi film d'animazione, come Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki o Suzume di Makoto Shinkai. Grazie a tutorial pratici, i visitatori possono scoprire come realizzare le celebri polpette di riso onigiri, i “tako-wurstel” a forma di polpo e le Bunny Apples, mele intagliate a forma di coniglio.E non mancano i trucchi delle mamme giapponesi per trasformare anche una semplice omelette in un piccolo capolavoro visivo e gustativo. La Sala RāmenTra gusto e tradizione Pur avendo origini cinesi, il rāmen è oggi uno dei piatti più rappresentativi della cultura giapponese contemporanea e il primo ad aver conquistato l'Occidente grazie agli anime, in particolare Naruto di Masashi Kishimoto. La sala ricrea un rāmen bar ispirato ai locali tradizionali giapponesi, con una lunga schiera di postazioni in legno individuali che separano i clienti, permettendo  di gustare la pietanza in una piccola dimensione intima ma accogliente. L'esposizione racconta anche la ricchezza del mondo del rāmen, con oltre duecento varianti ufficialmente codificate in Giappone, nate da quattro tipologie principali e arricchite dall'influenza delle cucine regionali e stagionali dell'arcipelago. Il Banchetto dei KamiIl cibo come rito e simbolo Ispirata a La città incantata di Hayao Miyazaki, questa sala rende omaggio al legame profondo tra cibo, cultura e spiritualità giapponese. Al centro, il tavolo del banchetto offre una straordinaria varietà di piatti tradizionali, ciascuno scelto non solo per la bellezza visiva, ma anche per il significato simbolico che porta con sé. Ogni pietanza rappresenta un frammento della cultura nipponica, unendo estetica e tradizione in un'esperienza che parla tanto al corpo quanto allo spirito. Le riproduzioni dei piatti, realizzate con la tecnica giapponese dello shokuhin sampuru, permettono di osservare da vicino colori, forme e dettagli che rendono ogni portata un piccolo capolavoro.Questa sala permette ai visitatori di immergersi nel mondo degli anime e della cucina giapponese, scoprendo come il cibo possa diventare un ponte tra storia, leggende e legami culturali, celebrando la ricchezza del patrimonio culinario del Sol Levante. L'estate giappnese e i grandi MatsuriColori, sapori e tradizioni Non sarebbe il Giappone senza le grandi feste estive, che trasformano le città in esplosioni di colori, suoni e profumi. La sala dedicata a Tanabata permette ai visitatori di immergersi in questa atmosfera unica, ricreando le tipiche bancarelle di street food con tutte le prelibatezze che rendono questi festival indimenticabili: takoyaki, polpette di polpo simbolo di Osaka, korokke, crocchette di patate e carne, granite kakigori dai colori vivaci, taiyaki e i temarizushi tipici della festa. I tanzaku (piccole strisce di carta washi colorata a cui i giapponesi affidano i loro desideri) e le decorazioni tradizionali completano l'allestimento.Gli stessi visitatori potranno scrivere un Tanzaku con il proprio desiderio e appenderlo al bambù per Orihime, la Principessa Tessitrice protagonista della magica notte di Tanabata. Il CafèDolcezze, bevande e atmosfere kawaii Chiunque visiti il Giappone resta subito colpito dalla creatività e dalla varietà dei suoi café, locali curatissimi e spesso tematici, dove è possibile gustare bevande coloratissime, dolci, soft drinks e talvolta anche piatti caldi.La sala ricrea l'esperienza di un autentico café giapponese, ispirato a locali iconici come i Maid Cafè, Butler Cafè e Neko Cafè, ma anche a spazi dedicati a colori, animali o eventi temporanei. Icone dell'animazione come Sailor Moon e Creamy trovano qui il loro ambiente naturale: riproduzioni in tecnica shokuhin sampuru, gadget originali e contenuti video interattivi permettono ai visitatori di immergersi completamente nella cultura del cafè giapponese, tra dolcezza, estetica e divertimento. Il Natale giapponeseTradizione occidentale e gusto locale La sala dedicata al Natale mostra come le festività occidentali siano state reinterpretate in Giappone, con colori, oggetti e allestimenti tipici. Anche negli anime, il Natale diventa momento di condivisione e scoperta culinaria: i personaggi consumano i peculiari piatti pop associati alla festa, mostrando quanto ilcibo sia centrale anche quando non è strettamente “tradizionale”. Qui i visitatori scoprono due piatti simbolo della stagione: il Kentucky Fried Chicken, reso popolare in Giappone da una celebre campagna pubblicitaria negli anni '70, e la ChDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

The Bull - Il tuo podcast di finanza personale
272. Pietro Michelangeli: errori da evitare quando inizi a investire

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Play Episode Listen Later Dec 4, 2025 56:14


In questa puntata di The Bull ospitiamo Pietro Michelangeli, uno dei divulgatori finanziari più seguiti su YouTube in Italia. Dopo anni a rimandare questa chiacchierata, ci confrontiamo su come raccontiamo la finanza, sulle differenze tra le nostre community e su ciò che realmente blocca gli italiani quando si parla di soldi, risparmio e investimenti. Parliamo di casa tra mito e realtà, del fraintendimento importato dai modelli americani, dell'ossessione per il timing di mercato, del ruolo delle emozioni, della differenza tra investimenti e rendimenti dell'investitore e di quanto conti davvero la propensione al rischio. Entriamo anche nella questione più profonda: cultura, educazione e barriere psicologiche che ancora impediscono a tanti di iniziare a investire con consapevolezza. Prodotto e distribuito da Corax.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Giovedì 4 Dicembre 2025 (Mt 7, 21.24-27) - Apostola Elena

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Play Episode Listen Later Dec 3, 2025 5:20


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».Parola del Signore.

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riflessioni sul Vangelo (Rito Ambrosiano) di Martedì 2 Dicembre 2025 (Mt 15, 1-9) - Apostola Elena

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Play Episode Listen Later Dec 1, 2025 4:41


- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +  (Rito Ambrosiano)In quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono al Signore Gesù e gli dissero: «Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani!». Ed egli rispose loro: «E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione? Dio ha detto: “Onora il padre e la madre” e inoltre: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Chiunque dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è un'offerta a Dio, non è più tenuto a onorare suo padre”. Così avete annullato la parola di Dio con la vostra tradizione. Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”».Parola del Signore.

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270. Hendrik Bessembinder: why it is so hard to invest in stocks

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Play Episode Listen Later Nov 27, 2025 50:20


Why is investing in stocks so difficult? What makes the stock market a game in which a tiny minority of companies generate almost all the wealth? In this episode we host Hendrik Bessembinder, the author of the paper that has forever changed the way we read equity returns. We talk about skewness, compounding, why most individual stocks underperform Treasury bills, the role of diversification, the myth of the “next Amazon,” and what all of this means for everyday investors. A fundamental episode for anyone who invests — or wants to — with greater awareness. Prodotto e distribuito da Corax.

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EP.40 - L'esame supremo

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Play Episode Listen Later Nov 3, 2025 9:27


Chiunque sia stato in Cina per un po' l'ha sentito citare. Ne ha sentito parlare. Ne ha discusso con gli amici. O si è ritrovato in una città in quei giorni in cui viene richiesto il massimo silenzio e rispetto per gli studenti che devono prepararsi. Per il momento più importante, probabilmente, della loro vita: il Gaokao. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices