POPULARITY
Categories
O poema trata da dependência emocional extrema e da perda da identidade em um relacionamento abusivo ou tóxico.
Enzo Coco"Premio Merano Europa"www.plime.euPremio Letterario Internazionale Merano Europa XVI edizioneIl premio ponte tra la cultura italiana e quella tedesca I Vincitori:Sezione italianaPIERA VENTRE – STELLA RANDAGIA – NN editoreSezione tedescaVERNESA BERBO – Der Sohn und das Schneeflöckchen – Frankfurter VerlangsanstaltSezione Poesia tradottaRICCARDO HELD “I sonetti di Orfeo” – MondadoriSabato 6 giugno al Pavillon des Fleurs di Merano si è tenuta la cerimonia conclusiva della XVI edizione del Premio Letterario Internazionale Merano-Europa.Durante la serata i lettori della giuria popolare hanno posto le proprie schede nelle apposite urne e successivamente si è proceduto allo spoglio e alla proclamazione dei vincitori.Lo scrutinio pubblico dei voti dei 100 lettori (50 di lingua italiana e 50 di lingua tedesca) ha decretato la vittoria delle autriciPIERA VENTRE – STELLA RANDAGIA – NN editoreVERNESA BERBO – Der Sohn und das Schneeflöckchen – Frankfurter VerlangsanstaltDopo i saluti delle conduttrici Valentina Berengo, giornalista culturale e di Roxana Höchsmann, Ufficio stampa dell'Agenzia di Comunicazione Wolkenlos di Vienna, e di Enzo Coco, Presidente dell'Associazione culturale Passirio Club organizzatore del Premio, sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni locali: Antonella Costanzo e Barbara Hölzl, Assessore Comune di Merano, Angelo Giannaccaro, Presidente del Consiglio Provinciale e Assessore regionale alle iniziative per la promozione dell'integrazione europea; Philipp Achammer, Assessore provinciale alla cultura e istruzione lingua tedesca; Marisa Giurdanella, ufficio cultura italiana della Provincia, e in chiusura l'intervento di Aldo Mazza, Presidente della Giuria di selezione.Per la sezione “Poesia tradotta” è stato premiato Riccardo Held per l'opera I sonetti di Orfeo [Die Sonette an Orpheus] di Rainer Maria Rilke (Mondadori). Le motivazioni sono state lette da Valentina Di Rosa – docente Dipartimento studi letterari, linguistici comparati Università Orientale/Napoli, membro del Comitato scientifico di selezione, coordinato da Stefano Zangrando.Ai vincitori delle sezioni narrativa è stato riconosciuto un premio di 5.000 Euro, per i finalisti un premio di 1.000 Euro ciascuno. Al vincitore della sezione Poesia tradotta è stato consegnato un premio di 4.000 euro.Gli altri finalisti in gara:Sezione italianaSaverio Gangemi, “Calura”, RubbettinoPippo Russo, “L'estate di Totò Schillaci”, Derive ApprodiSezione tedesca:Dimitre Dinev “Zeit der Mutigen“ – Kein & AberDidi Drobna “Ostblockherz” – PiperLe terzine finaliste per la narrativa sono state selezionate dalle giurie tecniche:Per la sezione italiana:Alessandro Gazzoli – dottore di ricerca in letteratura italiana – esperto di narrativa del NovecentoGiuliano Geri – editor e traduttore – coordinatore della giuriaMariagrazia Mazzitelli – direttrice editoriale Salani Anna Vallerugo – giornalista e critica letterariaPer la sezione tedesca:Ferruccio Delle Cave – critico letterario e storico – coordinatore della giuriaSepp Mall – scrittore e vincitore dell'edizione 2024 del Premio Merano-Europa – Romanzo in lingua tedescaIngrid Runggaldier – pubblicista e traduttriceMichael Scholz – direttore artistico del festival di letteratura “Poetische Quellen”Le interviste ai finalisti sono state condotte da Valentina Berengo per la lingua italiana, e da Roxana Hôchsmann per la lingua tedesca.L'evento è stato allietato dagli interventi musicali dell'Orchestra d'archi della Merano Pop Symphony Orchestra diretta dal Maestro Roberto Federico.L'Associazione culturale Passirio Club Merano ODV, in collaborazione con l'associazione Südtiroler Künstlerbund, la Biblioteca civica di Merano e il patrocinio e contributo di Regione Autonoma Trentino Alto Adige, Provincia Autonoma Bolzano Alto Adige e il Comune di Merano, ha promosso la XVI edizione Premio Letterario Internazionale Merano Europa riservato ai Romanzi editi, in lingua italiana e tedesca pubblicati nel 2025, e alla Poesia tradotta dall'italiano o il tedesco e pubblicata nel biennio 2024/2025.Il Premio letterario Merano Europa è unico nel suo genere per la particolarità di rivolgersi contemporaneamente alle culture italiana e tedesca. Si connota particolarmente perché si svolge a Merano, una città dalle caratteristiche uniche poiché registra la presenza paritaria di abitanti di lingua italiana e tedesca ed è quindi punto ideale di incontro per le rispettive culture, anche in campo internazionale. Merano in particolare e l'Alto Adige, rappresentano infatti da sempre l'ideale crocevia tra mondo tedesco e italiano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Um programa quinzenal, da autoria do poeta e escritor Antero Jerónimo, que pretende ser um espaço de divulgação de poesia com particular enfoque nos novos autores. Porque a poesia merece ser partilhada, como um estado de espírito que permite olhar para a vida com olhos de ver, contribuindo para a melhoria do nosso viver.
A tarde que expira, a flor que suspira, o canto da lira, da lua o clarão. Tudo isso ventila uma mente para escrever um poema. Escute o episódio da semana. Obrigado.
La lettura di tre componimenti del poeta turco si unisce alle nostre esplorazioni musicali al chiaro di luna.PLAYLIST POETICANazim Hikmet - Rubai (Istanbul 1933)Nazim Hikmet - Varna 1952Nazim Hikmet - Mosca 1956PLAYLIST MUSICALENightmare On Wax - Creator SOS Supreme Beings of Pleasure - So Much More- Nazim Hikmet - Rubai con SoundDetox, Godblesscomputers & Forelock - LovesickMoon Duo - FlyingProcida Ritual Project - Ritual- Nazim Hikmet - Varna, 1952 con James, HelloNicola Cruz - MareaKamaji (feat. Claudia Giannotta) - Dammi Sole--Blockhead - Come AgainMax Cooper - Waves- Nazim Hikmet - Mosca 1956 con Christian Loffler - Fate (Sollos Focus Mix)Khalab - Cannavaro (feat. Clap! Clap!)AS!YAB - Do we wanna be a riot?Nicolas Jaar - El Bandido
Maurizio De Rosa"Gioconda"Nikos Kokantzisedizioni e/owww.edizionieo.itUn breve romanzo, un piccolo gioiello della letteratura greca del Novecento, che riassume un grande capitolo della Storia – l'avventura degli ebrei di Salonicco durante la Seconda guerra mondiale. Senza le solite immagini raccapriccianti, tutto si gioca nella descrizione eccezionalmente onesta e genuina della felicità del primo amore, e del dolore devastante di una rottura violenta. Gioconda, nonostante o piuttosto proprio in virtù della sua semplicità, incarna con estrema delicatezza e irresistibile potenza l'imperativo di Kavafis: «Ritorna spesso e prendimi / ritorna e prendimi o sensazione amata».Prima della guerra le case di Nikos e Gioconda, nel placido e modesto quartiere di Salonicco in cui vivono, sono separate soltanto da un'area incolta, dove una torma di bambini si ritrova per giocare tutti insieme. Poi arrivano la guerra e l'occupazione nazista, il razionamento e il coprifuoco, e quella che era una simpatia infantile diventa il preludio ai primi, dirompenti sentimenti adolescenziali: attrazione, gelosia, confusione, imbarazzo, amore. Gioconda è una storia vera, quella dell'autore e del suo primo, indimenticato amore. Un primo amore vissuto con ingenuità e freschezza nonostante le difficoltà del periodo, e man mano con una profondità e consapevolezza sempre maggiore, quasi come un atto di resistenza all'orrore e alla prospettiva della deportazione. Un primo amore totalizzante, violentemente interrotto quando Gioconda e la sua famiglia, come tanti altri ebrei della città, vengono messi su quella strada senza ritorno che porta ai campi di concentramento. Con le sue frasi brevi e pudiche, cariche di poesia, quasi un Cantico dei cantici sulla scoperta del desiderio, Gioconda si rivela un libro impossibile da dimenticare, una testimonianza luminosa, un meraviglioso omaggio alla vita.Questa pubblicazione è stata realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della Fondazione Ellenica per il Libro e la Cultura (HFBC) nell'ambito del programma GreekLit.Nikos Kokantzis (1927-2009) è nato a Salonicco, nel nord della Grecia. Ha studiato medicina all'Università di Salonicco e si è specializzato in psichiatria (e poi in psicoanalisi e psicoterapia) a Londra, dove ha vissuto per molti anni. Gioconda è stato pubblicato per la prima volta nel 1975, diventando immediatamente un classico; ripubblicato nel 2005 dalla casa editrice Patakis, è tradotto in molte lingue con grande successo di critica.Maurizio De RosaNato a Milano nel 1971, si è laureato in Filologia greca presso l'Università di Milano, ha soggiornato lungo in Grecia e si occupa attivamente di letteratura greca moderna sia come saggista sia come traduttore. È il traduttore italiano di alcuni dei maggiori autori greci contemporanei, tra cui Zyranna Zateli, Ioanna Karistiani, Maro Duka e Andreas Stàikos. Collabora con le riviste letterarie "Pulp" e "Poesia". Ha lavorato, insieme al fotografo Giovanni Giovannetti, al volume Voci dell'agorà - Fotostoria della letteratura greca del Novecento, e ha curato la traduzione di due capolavori della prosa greca del ventesimo secolo: L'interrogatorio di Aris Alexandru e Terre insanguinate di Didò Sotirìu. Collabora con il Centro nazionale ellenico del libro (E.KE.BI.) e con il Centro nazionale ellenico della traduzione (E.KE.ME.L.).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Este poema trata da superação da dor amorosa e do renascimento da esperança através de um novo amor.
Neste episódio especial do Vozes do Planeta, Paulina Chamorro conversa com a cordelista e professora de ciência e biologia Cíntia Moreira sobre a força da literatura de cordel como instrumento de comunicação ancestral e popular, conectada à natureza Da oralidade nas feiras do sertão às xilogravuras que retratam paisagens e desafios ambientais, Cíntia mostra como o cordel une cultura, ciência e amor pela natureza.Entre rimas e histórias, descobrimos como essa arte poderosa ajuda a traduzir temas complexos, aproximando pessoas da biodiversidade e da urgência de cuidar do planeta.E no final um presente: um cordel especial em homenagem aos 10 anos do Vozes do Planeta.
Una poesia sugli uccellini che si associano e cantano
Há uma cena que se repete, de norte a sul do país. Uma sala de espectáculos, um microfone, uma voz. E entre oitenta a noventa pessoas — muitas delas jovens que nunca tinham ido a um recital de poesia —, um silêncio de atenção absoluta. Quem está no palco é Pedro Freitas, o Poeta da Cidade. Tem vinte e poucos anos, nasceu em Lisboa em 1998, e tornou-se, em muito pouco tempo, uma referência incontornável da poesia portuguesa contemporânea: o seu primeiro livro, Ela, Metafisicamente d'outro Mundo, editado de forma independente em 2022, foi o livro de poesia portuguesa mais vendido nesse ano; o segundo, Vim Sem Tempo, venceu o Prémio Livro do Ano Bertrand 2024, na categoria Poesia. Mais de 212 mil seguidores acompanham-no nas redes sociais. Não são números de poeta. São números de fenómeno cultural.
Há uma cena que se repete, de norte a sul do país. Uma sala de espectáculos, um microfone, uma voz. E entre oitenta a noventa pessoas — muitas delas jovens que nunca tinham ido a um recital de poesia —, um silêncio de atenção absoluta. Quem está no palco é Pedro Freitas, o Poeta da Cidade. Tem vinte e poucos anos, nasceu em Lisboa em 1998, e tornou-se, em muito pouco tempo, uma referência incontornável da poesia portuguesa contemporânea: o seu primeiro livro, Ela, Metafisicamente d'outro Mundo, editado de forma independente em 2022, foi o livro de poesia portuguesa mais vendido nesse ano; o segundo, Vim Sem Tempo, venceu o Prémio Livro do Ano Bertrand 2024, na categoria Poesia. Mais de 212 mil seguidores acompanham-no nas redes sociais. Não são números de poeta. São números de fenómeno cultural.
Antonella Rizzo"Interno barocco"Poesia del disingannoEdizioni Crocewww.edizionicroce.itPoesia che disinganna, sollevando da convincimenti errati e delusioni obbligatorie. Sottesa da una concezione viva, sensibile e sensuale, dell'umanità, sottratta al potere del razionalismo, profano e scientista, da cui siamo stregati. Perché quasi tutto ciò che dà fiori e frutti ha radici nell'irrazionale, mentre l'impettita coscienza, sovente falsa, esplicativa e rigida, pietrifica quel che di vitale tocca. Poetica pertanto del proferire a metà, dietro il velo e il ventaglio, col genio del cuore che vanifica l'autoincensarsi e insegna a far segni come muti, generando desideri e significati alternativi.Antonella Rizzo è nata a Roma il 17 gennaio 1967. E' poeta, scrittrice, giornalista, performer, attiva nel campo dell'intercultura e della letteratura di genere. Ha pubblicato: Il sonno di Salomè – Edizioni Tracce, 2012; Confessioni di una giovane eretica – Lepisma Edizioni, 2013; Cleopatra. Divina Donna d'Inferno – Fusibilia libri, 2014; Iratae pièce teatrale con Maria Carla Trapani – Fusibilia libri 2015; Plethora – Nuove Edizioni Aldine, 2016; A dimora le rose – Edizioni Croce, 2018, A tutti quelli che non sanno che esiste il vortice – Lavinia Dickinson, 2019. È stata tradotta in albanese, arabo, inglese, polacco, romeno; i suoi testi sono presenti in molte Antologie di Poesia contemporanea. È organizzatrice di eventi culturali di carattere nazionale e internazionale, cortometraggi, pièces teatrali, in collaborazione con artisti visivi e musicisti. Ha conseguito Premi nazionali e internazionali ed è giurata in diversi Concorsi letterari. È ideatrice e responsabile del Premio letterario “Antica Pyrgos”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Roberto Rossi Precerutti"Un silenzioso dispendio"Manni Editoriwww.mannieditori.itOrganizzata in tre sezioni, la raccolta poetica introduce il lettore in una complessità di strumenti lirici. L'accostamento a Petrarca, ma anche la forma e l'ausilio di una più libera sperimentazione, rimandano all'io e agli altri, in una visione del mondo drammatica, caratterizzata costantemente dal segno della perdita. Così volti amati e luoghi della memoria rimangono reliquie di tempi felici. Le poesie dicono tristemente il buio della perdita, sono matrici di un dialogo muto che racconta il congedo e tenta un bilancio esistenziale, ma al cospetto di una natura partecipe. Le parole, come pietre sorde ed inerti, una dopo l'altra, sono forti, con versi di nervi e di ossa inseriti in comunione e corrispondenza fra i vivi e chi non c'è più. Poi, la grazia di un luminoso accadere può essere la scrittura, immaginata come figura di donna irraggiungibile e, pur nella ricerca, può riscattare la finitudine umana.Roberto Rossi PreceruttiÈ nato nel 1953 a Torino, dove vive.Medievista per formazione e da sempre votato agli studi letterari, ha scritto saggi critici, traduzioni dal francese, dallo spagnolo e dall'antico provenzale, pubblicate anche sulla rivista “Poesia” e in antologie edite da Crocetti, e varie raccolte poetiche. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Die MSC Poesia war mehrere Wochen in Malta in der Werft und hat ein umfangreiche Renovierung bekommen – insbesondere mit dem für diese Schiffsklasse neuen Steakhaus Butcher's Cut und einem MSC Yacht Club, aber auch viel weitere, kleinere Veränderungen. Cruisetricks.de war auf der zweiten Kreuzfahrt der Alaska-Saison der MSC Poesia an Bord und hat sich das Schiff und alle Veränderungen und Neuerungen genau angesehen Darüber sprechen wir in dieser Episode des Cruisetricks.de-Kreuzfahrt-Podcasts. After-Show als Bonus und Extra-Podcast für unsere Steady-Abonnenten In der Aftershow widmen wir uns der Analyse eines weniger erfreulichen Themas: einem Hacker-Angriff auf Carnival Corp. mit knapp sechs Millionen betroffenen Kunden, wohl vor allem von Holland America Line, deren Kontaktdaten in die falschen Hände geraten sind. Wir sprechen über das Risiko für Unternehmen, gehackt zu werden, wie Social Engineering als Hacker-Technik funktioniert, wie man sich dagegen schützen kann – oder eben nicht – und was der Hackerangriff für die betroffenen Kunden bedeuten könnte. Die After-Show, ebenso wie die werbefreie Version des Podcasts, ist ein besonderes Goodie [exklusiv für unsere Unterstützer via Steady](https://steadyhq.com/de/cruisetricks-podcast/about), das wir in einem eigenen, kleinen Podcast bereitstellen. Bei Steady finden Sie als Abonnent eine [genaue Anleitung](https://get.steadyhq.help/hc/de/articles/360002251118), wie Sie diesen Podcast abonnieren können. Werbefrei hören den Podcast all diejenigen von Ihnen, die uns mit einem Steady-Abonnement monatlich unterstützen. Den Podcast und die After-Show gibt es deshalb für Steady-Abonnenten an einem Stück komplett und ohne Werbeunterbrechungen über den personalisierten RSS-Podcast-Feed bei Steady – siehe oben.
Mia Lecomte"Cittadini della poesia"Transeuropa Edizioniwww.transeuropaedizioni.itEsuli, migranti, expat, ma anche autori italiani “marginali”, periferici rispetto a standard linguistici, centri di potere e legittimazione culturale, tutti accomunati dalla medesima cittadinanza nell'altrove poetico.Un progetto nato per mettere in dialogo le voci del mondo, restituendo alla poesia il suo respiro originario nomade, plurale, irrevocabilmente umano.A guidarlo è un comitato editoriale composto dalla stessa Mia Lecomte, Ugo Fracassa, Laura Accerboni, Andrea Sirotti e Anna Aresi. I primi due titoli in uscita sono:Marina Colasanti, PASSEGGERA IN TRANSITO, primo libro dell'autrice brasiliana tradotto in italiano, scomparsa nel 2025.Gbenga Adesina, LA MORTE NON FINISCE NEL MARE. Nigeriano, Adesina vive negli Stati Uniti e La morte non finisce nel mare è la sua prima raccolta poetica. Uscita in America a settembre 2025, è nella long-list del National Book Awards 2025 for Poetry e nella short-list del Griffin Poetry Prize 2026, e ha vinto l'Anisfield-Wolf Book Award 2026.Uscirà in giugno in Italia.In ottobre, la poetessa albanese Luljeta Lleshanaku, a cura di Arben Dedja, con nota di presentazione di Michael Hoffman; e un'antologia di inediti di Aldo Piromalli, a cura di Ugo Fracassa, con nota di presentazione di Pierluigi Lanfranchi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Este poema trata da retomada do controle sobre a própria vida, da maturidade e da recusa em se render à pressa e à ansiedade impostas pela sociedade.
Come dice Saramago, «la poesia è iniziare, e non capirci niente. Iniziare e andare e tornare e andare di nuovo, in un movimento incessante che ci fa continuamente mettere in discussione quello che leggiamo per trovarvi un significato». Più in generale, la letteratura è movimento: movimento di occhi sulla pagina, ma anche movimento di idee, di cervelli in cortocircuito. In questa nuova puntata di “Alice” esploriamo la scrittura che si fa viaggio attraverso un romanzo, una raccolta di racconti e un'antologia di poesie.La ragazzina (Feltrinelli) di Valeria Parrella ci porta in Francia per conoscere la figura di Giovanna D'Arco – una personalità storica ma attuale, una santa ma anche una ragazza dal volto umano. Un romanzo che evoca sia vicende accadute, sia un immaginario artistico, sociale e politico che non smette mai di percorrere nuove strade.La raccolta di racconti È di te che si parla (Guanda) di Marco Vichi ci riporta in Toscana. Al confine tra autobiografia e invenzione, Marco Vichi ci narra con acutezza, ironia e un briciolo di disperazione una mitologia familiare in cui in tanti possono rispecchiarsi. E infine Poesie da viaggio (Crocetti), a cura di Jovanotti e da Nicola Crocetti – questo il titolo della raccolta di versi che ci consiglia oggi il critico Roberto Galaverni. In questo libro, come scrive Jovanotti nell'introduzione, «non c'è una mappa, è un viaggio in lungo e in largo, è una festa di poeti alla quale siete tutti invitati».
As empresas andam preocupadas com as pessoas. Para as atrair, mantê-las motivadas e felizes, criam Departamentos de Felicidade, investem em Employer Branding, organizam eventos de Team Building. Tudo certíssimo. Mas, para o Paulo Condessa, convidado deste episódio, costuma faltar um ingrediente. O hemisfério direito do cérebro – que ele propõe mobilizar com uma ferramenta pouco habitual nos escritórios: a poesia. Paulo Condessa começou a sua vida profissional no marketing e na publicidade, onde teve um percurso relevante como estratega e criativo, mas acabou atraído para explorações muito diferentes. Foi da poesia ao espetáculo e daí ao trabalho com grupos para o cultivo da inteligência emocional, da cooperação e do team building. Hoje, é esse trabalho que o traz de volta ao mundo empresarial, onde, a seu ver, faz falta uma maior abertura ao hemisfério direito do cérebro. Leia-se: mais criatividade, mais vulnerabilidade, mais disponibilidade para brincar e arriscar.Que benefícios essa outra forma de estar no trabalho pode trazer, não só ao bem-estar das pessoas, mas à produtividade dos negócios, é o que vai descobrir nesta conversa.Oiça o episódio e descubra: O que faz com que, no mundo, cerca de 80% das pessoas não se sintam envolvidas com o seu trabalho.O que faz da vulnerabilidade a nossa maior força.Como ter um propósito empresarial claro melhora o bem-estar e a motivação dos colaboradores.O que levou à mudança de foco do posicionamento para o propósito, como princípio estratégico, e que benefícios vêm dessa mudança.De que forma a poesia pode ser uma ferramenta para criar coesão, motivação e envolvimento dentro da empresa. Com base na transcrição deste episódio, pedimos à inteligência artificial que nos fizesse um resumo da conversa, que pode ler a seguir.A falta de ligação ao trabalho Muitos profissionais não se sentem conectados com as suas funções, encarando a carreira apenas como um meio de sobrevivência financeira. Este distanciamento bloqueia a criatividade, prejudicando a inovação e a resolução de problemas complexos. O desafio da liderança é inverter este cenário através da criação de um ambiente seguro e psicologicamente saudável para as equipas.Comunicação não é um remendo comercialExiste uma linha clara que separa falhas de comunicação de problemas estruturais de marketing. A comunicação altera perceções, mas não salva um produto que o mercado rejeita. Porém, quando ajustamos a mensagem para responder à dor emocional de quem compra, em vez de apenas listar características técnicas, a venda flui com naturalidade. O propósito como motor de mobilizaçãoO foco da gestão evoluiu do simples "posicionamento" para a mobilização através do propósito. Mas este propósito não pode ser uma manobra externa: tem de ditar as regras internas. Quando a equipa entende a missão e vê o impacto real do seu trabalho, a motivação dispara. Treinar a inteligência emocional e liderar pelo exemplo deixam de ser teoria e passam a sustentar a rentabilidade no B2B. Sobre o Paulo Condessa:LinkedinWebsiteInstagram Recomendações Livros:Hold on to Your Kids — Gordon Neufeld Leading Without Authority — Keith Ferrazzi Pessoas e Instituições mencionadas:Gordon Neufeld Keith Ferrazzi Brené BrownSimon SinekTony RobbinsGordon NewfeldCristiano RonaldoGallup
Este poema trata da autenticidade no amor através da coerência entre o falar e o agir.
Um programa quinzenal, da autoria do poeta e escritor Antero Jerónimo, que pretende ser um espaço de divulgação de poesia com particular enfoque nos novos autores. Porque a poesia merece ser partilhada, como um estado de espírito que permite olhar para a vida com olhos de ver, contribuindo para a melhoria do nosso viver.
La poeta Dolors Miquel torna despr
https://soundcloud.com/rene-de-paula-jr/o-poder-da-poesia-50-anos-do Garoa do meu São Paulo https://teoriaedebate.org.br/estante/garoa-do-meu-sao-paulo/ The Selfish Gene at 50: Why Dawkins's evolution classic still holds up https://www.newscientist.com/article/2525646-the-selfish-gene-at-50-why-dawkinss-evolution-classic-still-holds-up/ Gabriele D’Annunzio https://en.wikipedia.org/wiki/Gabriele_D’Annunzio Gabriele D'Annunzio: The War Hero… and Fascist https://roadstothegreatwar-ww1.blogspot.com/2019/06/gabriele-dannunzio-war-hero-and-fascist.html The Rest Is History https://www.youtube.com/@restishistorypod/videos Fritz Haber https://en.wikipedia.org/wiki/Fritz_Haber a app do radinho!!! http://radinhodepilha.com/radinho canal do radinho no telegram: http://t.me/radinhodepilha meu perfil no Threads: https://www.threads.net/@renedepaulajr meu perfil no BlueSky https://bsky.app/profile/renedepaula.bsky.social meu twitter http://twitter.com/renedepaula aqui está o link para a caneca no Colab55: https://www.colab55.com/@rene/mugs/caneca-rarissima para xs raríssimxs internacionais, aqui está nossa caneca no Zazzle: https://www.zazzle.com/radinhos_anniversary_mug-168129613992374138 minha lojinha no Colab55 (posters, camisetas, adesivos, sacolas): http://bit.ly/renecolab meu livro novo na lojinha! blue notes https://www.ko-fi.com/s/550d7d5e22 meu livro solo https://www.ko-fi.com/s/0f990d61c7 o adesivo do radinho!!! http://bit.ly/rarissimos minha lojinha no ko-fi: https://ko-fi.com/renedepaula/shop muito obrigado pelos cafés!!! http://ko-fi.com/renedepaula
O poema é uma ode à autodescoberta e à busca pela essência. O autor utiliza a metáfora da poesia como sinônimo de beleza, pureza e sensibilidade, expressando que a própria vida e a busca por sentimentos puros (como a paz e o amor) são as verdadeiras obras de arte da sua existência.
Este poema trata da transformação emocional, mostrando a transição da decepção amorosa para a superação e a paz interior. [1]
L'infinitodi Giacomo LeopardiPoesia letta da Manuela PorcuSempre caro mi fu quest'ermo colle,e questa siepe, che da tanta partedell'ultimo orizzonte il guardo esclude.Ma sedendo e mirando, interminatispazi di là da quella, e sovrumanisilenzi, e profondissima quïeteio nel pensier mi fingo, ove per pocoil cor non si spaura. E come il ventoodo stormir tra queste piante, io quelloinfinito silenzio a questa vocevo comparando: e mi sovvien l'eterno,e le morte stagioni, e la presentee viva, e il suon di lei. Così tra questaimmensità s'annega il pensier mio:e il naufragar m'è dolce in questo mare.
Pedro Freitas, conhecido como “Poeta da Cidade”, senta-se no “Em 40 minutos” para falar dos nãos que recebeu das editoras, da decisão de publicar sozinho, da pressão de transformar sonhos em sustento e da relação com os pais, os seus maiores fãs. Entre a poesia, o atletismo, a crise da habitação, a pandemia e a recusa em viver preso a extremos políticos, revela o lado mais íntimo e humano por trás do sucesso nas redes sociais e nos livros. See omnystudio.com/listener for privacy information.
GIANO PUBLIC HISTORY APSLA SOLITUDINE DEL CORMORANO | Antonio Corvino, Monica Soldano, Francesco LioceUn tuffo nell'infanzia, questo scritto di Antonio Corvino, non solo del poeta e dell'uomo ma di un'epoca, di un secolo, di un periodo storico, il nostro, in cui il passato si scioglie come neve al sole, il più antico come il più recente, e l'illusione di un eterno presente sbiadisce perché neanche l'attimo si lascia individuare e svanisce come un'immagine insostenibile. [...] (Valeria Jacobacci)Emmelle editingGIANO Public History APSè afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all'Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all'Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.GIANO PUBLIC HISTORY APSRubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
Este episódio recebe a cantora, compositora e escritora Buhr na coluna Bruna Beber Entrevista. Convidada do festival Poesia no Centro 2026, ela fala sobre os bastidores da criação de Feixe de Fogo, seu novo álbum, e de como as palavras transitam entre a música e os livros em sua vida. Autora da coletânea de poemas Desperdiçando Rima (Rocco) e do romance Mainá (Todavia), Buhr conta como mistura a escrita de canções e de literatura. Apoio: Lei Rouanet Assine a Quatro Cinco Um por R$ 10/mês: https://bit.ly/Assine451 Seja um Ouvinte Entusiasta e apoie o 451 MHz: https://bit.ly/Assine451
Andrea Rompianesi"Arcaismo a fronte"Transeuropa Edizioniwww.transeuropaedizioni.it“Arcaismo a fronte” è un viaggio poetico che lavora sulla materia stessa della lingua come su un corpo da smontare,tradurre, ricreare. In questa raccolta Andrea Rompianesi mette in scena un doppio livello testuale: da un lato l'invenzione lessicale arcaizzante, dall'altro la sua “traduzione” in un italiano odierno, anch'esso denso e poetico. Il risultato è un'opera ibrida, dove il passato e il presente della lingua si rincorrono e si rifrangono l'uno nell'altro come in uno specchio deformante. Non è puro esercizio formale, ma un'operazione che interroga il senso stesso del dire poetico: il significato come effetto mobile, franto, evocativo. Con una musicalità che vibra fra il detrito e il canto, Arcaismo a fronte è una prova di forza e precisione, un'architettura lessicale che si fa labirinto, sismografo, atto di resistenza linguistica e conoscitiva.Andrea Rompianesi (Modena, 1963) ha compiuto gli studi presso l'Università di Bologna. Già nel settembre del 1979 ha avuto inizio la sua attività letteraria. È del 1986 il suo primo edito, con l'avvio così di un percorso che incontra negli anni l'apprezzamento di molti addetti ai lavori, in Italia e all'estero. È stato operatore culturale ed editore. Realizza interventi di critica letteraria. Suoi libri sono ospitati presso numerose biblioteche nazionali, internazionali, dipartimenti d'italianistica, istituti italiani di cultura nel mondo. Ha pubblicato molti titoli tra poesia, prosa e saggistica. Per Transeuropa: “La donna grassa” (2021). Risiede attualmente in provincia di Novara.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Roberta Durante"Taccuino per scrittori di cartoline"Saluti e baci dal mai.Kellermann Editorewww.kellermanneditore.itDove sono finiti tutti quei paesaggi che hanno provocato in noi una nostalgia senza senso? Forse sono rimasti semplicemente lì, nei luoghi dove abbiamo perso qualcosa o preso ciò che ognuno si porta dentro. La vita, allora, potremmo dire essere un bell'intreccio di geografia e scrittura, una cartolina.In questi cinquanta racconti, o cartoline immaginarie, è nascosta una vita, quella di chi torna nelle città fantasma del suo cuore, per ricordare che cosa ha preso o cosa ha lasciato lì. Una guida per tutti, un addestramento poetico a riconoscere i luoghi attraverso il ricordo e la scrittura.Da New York a Vittorio Veneto, cinquanta città o paesi, raccontati attraverso le descrizioni poetiche di quella che diventa così una scrittrice di cartoline.Cartoline poco ordinarie, senza fotografie, dove prendono il sopravvento l'immaginazione, il depistaggio, le aperture di parentesi, la poesia.Scintille, folgorazioni, intima sincerità e un sentire, capace di contagiare il lettore, attivando ulteriori lampi e ricordi. Una prova, anche di coraggio, in cui – seppure chiusi in un libro – si rimane in mutande.Un libro in cui la prima cartolina a partire è proprio un dispaccio, una comunicazione urgente da parte di Giulio Casale, assiduo frequentatore, anche lui, del mondo poetico e musicale, che gentilmente informa i lettori: “Durante è pazza. Manda vademecum per appunti di viaggio ma si tratta certamente, reiteratamente di spaccio, di poesia e di visioni, allegorie, di voci interiori sghembe e di passaggio”.Roberta Durante è nata nel 1989 a Treviso.La sua ultima pubblicazione è I bimbi sperduti (Einaudi, 2023). Tra i suoi ultimi libri editi Nella notte cosmica (Sossella 2016), Le istruzioni del gioco (Le Lettere 2020, con uno scritto di Tiziano Scarpa), il romanzo epistolare con Silvia Salvagnini Possiamo ancora dirci poesie (Ronzani 2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Giampiero Moretti"Opera Omnia XV"Scritti di estetica, letteratura e arteRomano GuardiniEdizioni Morcellianawww.morcelliana.netIl volume raccoglie per la prima volta scritti dedicati ad arte, letteratura ed estetica, nati in contesti diversi ma uniti dall'idea per cui l'arte è percepita come testimonianza e speranza, come incontro tra umano e divino, tra uomo e mondo. Un'esperienza che coinvolge tanto lo spirito quanto la dimensione fisico-corporea, il comprendere quanto il sentire. Non si tratta di testi di “estetica” in senso tecnico, ma di meditazioni sul significato profondo dell'arte come vita. Dalle Madonne di Beuron alle marionette, da Michelangelo alla fiaba, fino alla spiritualità vivente della Romantik, ogni saggio di Guardini illumina un aspetto dell'incontro con l'opera d'arte come esperienza viva. Al centro del volume vi è dunque l'idea che non esista un unico modo di avvicinarsi all'arte: gli approcci al fenomeno artistico sono anzi – ed è bene che restino – molteplici.Romano Guardini (1885-1968) è stato uno dei protagonisti della storia culturale europea del sec. XX. Presso la Morcelliana è in corso di stampa l'Opera Omnia.Giampiero Moretti è stato ordinario di Estetica presso l'Università Orientale di Napoli; attualmente lo è di Letterature comparate. Per Morcelliana ha curato, di Romano Guardini, Hölderlin e il paesaggio (2006) e Hölderlin (2014, volume XXI dell'Opera Omnia).Giulia Battistoni è ricercatrice Marie Sklodowska-Curie (con sede all'Università di Verona, alla Boston University e alla Friedrich-Schiller-Universität Jena).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La sala gran de la cova de les Canaletes de Vilafranca de Conflent acull aquest 8 de maig un espectacle de poesia, música i llum amb tres artistes reconeguts amb vinculació a Catalunya Nord. En aquest espai a 500m a sota terra hi tindrà lloc un espectacle en directe amb música de Raph Dumas, poesia de Samuel Moussalli i projeccions visuals d'Antoine Bourgouin.
Notavo che da tanto tempo non leggiamo Chandra Candiani, allora dobbiamo subito correre ai ripari.Lo facciamo oggi con una pagina dal suo “Il silenzio è cosa viva”, edizioni Einaudi.Se ti piace questo podcast, condividilo e parlane con qualcuno a cui possa interessare. Ti ricordo che oggi puoi ascoltare il secondo episodio del mio nuovo podcast: “SAPORE: arte e creatività in cucina”. Cercalo sulla tua piattaforma di ascolto preferita.Ti auguro una buona giornata e una buona settimana.A presto!Alessandro#ilmondoinvisibilepodcast #respiropodcast #arte #creatività #ispirazione #podcastitaliani #respiro
Esta semana, temos na estante uma revista que parece um livro: a Colóquio da Primavera 2026 dedicada a Camões; “Final Cut”, de Charles Burns; “Adagia e Outros Aforismos”, de Wallace Stevens; e uma viagem no tempo à Lisboa do século XX, guiada pelo classicista André Simões, em Lusitânia. See omnystudio.com/listener for privacy information.
Laura Garavaglia"Europa in Versi"Festival Internazionale di Poesia"L'aura del gioco: poesie in campo aperto"XVI EdizioneDa venerdì 8 a domenica 10 maggio 2026ComoIncontri, reading e una passeggiata poetica sulle rive del lago di Como Torna a Como, dall'8 al 10 maggio 2026, il Festival Internazionale di Poesia "Europa in Versi", organizzato dall'Associazione La Casa della Poesia di Como ODV e diretto da Laura Garavaglia.Il titolo della sedicesima edizione, “L'aura del gioco: poesie in campo aperto”, apre un dialogo originale tra sport e poesia: due linguaggi solo apparentemente lontani, ma uniti da ritmo, disciplina, tensione verso un traguardo, capacità di superare il limite e di parlare a pubblici, culture e generazioni diverse. Nel gesto atletico come nel verso poetico convivono misura, energia, concentrazione e ricerca di armonia. Lo sport, con le sue regole condivise e il suo valore universale, diventa metafora di incontro e confronto; la poesia, con la forza della parola, apre uno spazio di ascolto, relazione e riconoscimento reciproco.Non è casuale che il Festival si svolga nei giorni della Festa dell'Europa: sport e poesia incarnano il motto dell'Unione Europea, “Uniti nella diversità”, trasformando la competizione in dialogo e il campo di gioco in uno spazio aperto alle differenze. Laura Garavaglia, curatrice del Festival e direttrice della Casa della Poesia di Como, commenta: «Lo sport e la poesia condividono un elemento fondamentale: il ritmo. Nel gesto atletico come nel verso poetico c'è una ricerca di misura, armonia e superamento del limite. Con questa edizione di Europa in Versi vogliamo raccontare lo sport come una forma di epica contemporanea e la poesia come uno spazio libero in cui le culture possono incontrarsi e dialogare». A rafforzare il carattere di dialogo della manifestazione sarà anche il gemellaggio culturale con il Fondo Verri di Lecce, che unisce idealmente Nord e Sud d'Italia in un unico percorso poetico. Le parole della poesia attraverseranno così la penisola con gli interventi di Dario Goffredo, Ritanna Attanasi, Mario Badino, Rita Greco, Gianni Minerva, Cristina Carlà, Andrea Siano, Francesco Aprile, Claudia Di Palma, Gionata Atzori e Vanni Schiavoni. I POETI INTERNAZIONALI: DALL'UNGHERIA, DALLA FRANCIA E DAL MESSICOIn primo piano ci sono tre importanti voci internazionali: dall'Ungheria Pál Dániel Levente, dalla Francia Emmanuelle Malhappe e dal Messico Laura Hernández Muñoz. Tre presenze che confermano la vocazione internazionale di "Europa in Versi" e portano a Como geografie poetiche, lingue e tradizioni diverse, in un confronto aperto tra corpo, parola, memoria e identità culturale. PÁL DÁNIEL LEVENTE, dall'UngheriaPál Dániel Levente è poeta, autore, drammaturgo e librettista. Autore di otto volumi in lingua ungherese, con opere tradotte in oltre venti lingue, ha un percorso che intreccia letteratura, editoria, teatro e arti performative. È stato cofondatore e vicedirettore della rivista d'arte e casa editrice PRAE, direttore editoriale della ELTE University Press e direttore generale dell'Agenzia Culturale e Fondo Letterario ungherese “Petőfi”. Dopo un decennio come interprete e regista in gruppi indipendenti di teatro e performance, oggi lavora presso il Circo stabile di Budapest, dove ha contribuito a oltre 60 produzioni. Ha ricevuto premi letterari, artistici e professionali in numerosi Paesi. EMMANUELLE MALHAPPE, dalla FranciaEmmanuelle Malhappe è autrice, studiosa e psicoanalista. Dopo aver insegnato letteratura del XVIII secolo e poetica dei testi all'Università Sorbonne Nouvelle di Parigi, ha proseguito la propria ricerca sul linguaggio attraverso la pratica psicoanalitica e la scrittura. Ha pubblicato teatro, racconti, saggi, rubriche radiofoniche e poesia. Nel 2025 sono uscite una raccolta poetica per Éditions L'Harmattan, una raccolta tra poesia e filosofia per Ubik-Art Moresa e, con Antonio Rodriguez Yuste, una nuova raccolta poetica. LAURA HERNÁNDEZ MUÑOZ, dal MessicoPoetessa, narratrice, saggista, storica e drammaturga, è Fondatrice dell'Asociación de Literatura Infantil y Juvenil de México; è membro del Seminario de Cultura Mexicana, ambasciatrice letteraria dell'Observatorio de la Diplomacia del Regno di Spagna, membro del PEN e vicepresidente del Patronato della Filarmonica di Jalisco. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano la Menzione d'Onore al VII Premio Internazionale di Poesia Dama de Baza, il Premio Escridunde a Madrid, la Medaglia d'Oro al Concorso di Poesia Mahatma Gandhi della WWCP di Chennai e il Premio di Teatro Miguel Marón. Ha partecipato a oltre 60 antologie e 50 opere collettive. LE VOCI POETICHE ITALIANELa sezione italiana riunisce voci significative della poesia contemporanea italiana. Tra questi, saranno presenti Mario Santagostini, una delle figure più autorevoli della poesia italiana contemporanea, autore di numerose raccolte e traduttore di classici tedeschi e latini, più volte premiato per la sua opera critica e poetica. Accanto a lui, Marco Corsi, poeta e studioso della poesia contemporanea, autore di diverse raccolte e recentemente selezionato tra i finalisti del Premio Strega Poesia con il libro Nel dopo (Guanda, 2025). Sarà inoltre presente Vincenzo Guarracino, poeta, saggista e traduttore, noto anche per le sue edizioni e studi dedicati ai classici della letteratura italiana e latina. Completa il gruppo degli autori italiani Kamil Sanders, artista e poeta veneziano attivo tra poesia e arti visive, vincitore della sezione giovani del Premio "Europa in Versi e in Prosa" nel 2024 e autore per "i Quaderni del Bardo Edizioni" di Stefano Donno della silloge dal titolo "Sillabario del terribile incanto".Ad affiancare il percorso del Festival Milo De Angelis, tra le voci più riconosciute della poesia italiana contemporanea; Roberto Galaverni, critico letterario e giornalista; Gianmarco Gaspari, docente dell'Università degli Studi dell'Insubria; e Fabio Tavelli, giornalista sportivo di Sky TV, che curerà l'incontro “Quando ero Cassius”, dedicato al rapporto tra immaginario sportivo, parola e racconto.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Rita Svandrlik"Scrivere per esistere"Vita e opere di Ingeborg BachmannCarocci Editorewww.carocci.itFornendo un nuovo sguardo d'insieme, completo e aggiornato, sulla vita e sulle opere della scrittrice austriaca Ingeborg Bachmann (1926-1973), il volume invita alla lettura dei suoi testi, molti dei quali composti durante i vari periodi di soggiorno in Italia, a Ischia, a Napoli e soprattutto a Roma. Ampiamente tradotta in italiano, oggi Bachmann sta riscuotendo l'attenzione di nuove generazioni, dopo l'appassionata ricezione degli anni Ottanta e Novanta da parte della cultura femminista. Intellettuale cosmopolita ed europea, viene considerata ormai un'autrice classica del Novecento, con una produzione che dalle prime raccolte liriche di grande risonanza arriva, attraverso radiodrammi, saggi e due libretti d'opera, alla straordinaria prosa narrativa. Anche i momenti di crisi personale non le hanno impedito di dedicarsi completamente alla scrittura, accettando la sfida rappresentata dal linguaggio corrotto delle opinioni e delle frasi fatte, per allargare l'orizzonte del dicibile e del possibile: chi scrive può infatti «rappresentare l'epoca sua e presentare qualcosa per cui il tempo non è ancora venuto». Memoria del passato e meticolosa analisi dei meccanismi del potere creano nei suoi testi «un regno aperto al futuro di cui non conosciamo i confini».Rita SvandrlikHa insegnato Letteratura tedesca all'Università di Firenze. Si è occupata di costruzioni mitiche del femminile, di letteratura austriaca (Grillparzer, Stifter, Musil) e di varie autrici, tra cui Jelinek, Wolf, Haushofer. Con Carocci editore ha pubblicato, tra l'altro, la monografia Ingeborg Bachmann: i sentieri della scrittura. Poesie, prose, radiodrammi (1^ rist. 2024); ha curato il volume Das dreißigste Jahr (2020) dell'Edizione di Salisburgo delle “Opere e Lettere” di Bachmann.Ingeborg Bachmann, nota anche come Ruth Keller, è stata una poetessa, scrittrice e giornalista austriaca.È grazie alla poesia che Bachmann inizia a scrivere. Alla parola Bachmann chiede di essere “libera, chiara, bella”, alla parola si affida per essere salvata. Per la scrittrice la poesia, come del resto la letteratura, deve perseguire il vero, usare il linguaggio in modo responsabileDi Ingeborg Bachmann (1926-1973) Adelphi ha pubblicato Malina (1973), Tre sentieri per il lago (1980), II trentesimo anno (1985), Il caso Franza - Requiem per Fanny Goldmann (1988), Il buon Dio di Manhattan - Un negozio di sogni - Le cicale (1991), Il dicibile e l'indicibile (1998) e Il libro Franza (2009). Diario di guerra è apparso postumo in Germania nel 2010 e viene pubblicato da Adelphi nel 2011.Ingeborg Bachmann muore nel 1973, nel reparto grandi ustionati dell'ospedale romano Sant'Eugenio, dopo ventidue giorni di agonia. Le circostanze della sua morte rimangono a tutt'oggi misteriose, impenetrabili.«Se siamo veri, lo siamo di notte, appena stiamo completamente soli.» - Non conosco mondo migliore, Ingeborg BachmannDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Alberto Bertoni"L'Alzheimer, i cavalli, la poesia"Un memoirMarietti1820www.mariettieditore.itC'è tutta la poesia di Alberto Bertoni nella sua prosa delicata, dolorosa e ironica che racconta la malattia del padre Gilberto. L'Alzheimer, che cancella i ricordi dell'essere umano che abita, crea uno spazio di accoglienza per quelli di chi al malato sta accanto. E di ricordo in ricordo scorrono, sulla lunga durata della passione precoce dell'autore per la poesia, le corse dei cavalli e l'Inter, la vita famigliare e gli anni della formazione, i percorsi della parola e delle lingue, i maestri di letteratura e quelli di vita – o di entrambe. Episodi di storie particolari che si intrecciano ai grandi movimenti e mutamenti culturali di una generazione divisa tra quotidianità e sconvolgimenti. Attraverso Modena, «stanza di vita quotidiana», la Bologna degli studi e delle bombe e un Oltreoceano già oltre la soglia della rivoluzione tecnologica, il memoir di Bertoni è una continua danza sul filo dell'immanenza.Alberto Bertoni (Modena, 1955) è saggista e poeta. Ha insegnato Letteratura italiana contemporanea all'Università di Bologna. Tra le sue numerose pubblicazioni si ricordano, per la saggistica, Poesia italiana dal Novecento a oggi (Marietti1820, 2019), Una questione finale. Poesia e pensiero da Auschwitz (Book Editore, 2020), Voci del grande stile. Prose e poesie fra due secoli (Il Mulino, 2023). Il tema dell'Alzheimer è stato già affrontato nell'opera poetica Ricordi di Alzheimer (in quattro edizioni per Book: 2008, 2012, 2016 e 2024), nel 2018 molte delle sue raccolte sono confluite nel volume Poesie 1980-2014 (Aragno). Il suo libro più recente è Semplici abbandoni (Einaudi, 2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
El poemari inclou 566 versos o aforismes dels milers que ha anat recopilant al llarg de la vida. Aplegats en tres parts permeten al lector obrir el llibre per qualsevol pàgina i de manera aleatòria llegir i a partir d'aquí deixar-se portar pel pensament que el vers li generi. Jorge Rodríguez és un amant de la filosofia i dels jocs de paraules per tal de provocar en el lector. De Ambular és una passejada que permet veure més enllà d'allò evident i que compta com a portada d'una obra de la sitgetana Berta Paco Sánchez. L'editorial madrilenya Cuadernos de la Errantía l'hi ha publicat i al seu web es pot adquirir aquest petit llibre on el llenguatge pren una rellevància clau. N'hem parlat amb l'autor. L'entrada De Ambular de Jorge Rodríguez, poesia que provoca ha aparegut primer a Radio Maricel.
Laura Fusco"Terra di sola andata"Edizioni Ensemblewww.edizioniensemble.itPresentazione di "Terra di sola andata"Mercoledì 22 aprile 2026, ore 18.00Sala delle Colonne, Palazzo Civico, TorinoCon Laura Fusco, Lorenza Patriarca, Livio PartitiCon Survival International Italia Greenpeace ItaliaViaggiatori di sola andata. Su una Terra di sola andata. La bellezza di una natura che ci insegna a (ri)nascere. Il lutto per foreste, ghiacciai, fiumi, che sono parti di noi. La Groenlandia degli Inuit, le foreste pluviali, Hong Kong, le città discariche, l'America latina, la Birmania. Immagini di mondi già senza ritorno e paesaggi che affascinano promettendo “futuri” da rendere possibili, sfidando l'oggi. La voce potente di L'aura, la poetessa Laura Fusco, tradotta in molte lingue e paesi, ridisegna il pianeta e ne trasforma l'agonia in una visione di rinascita. Un canto appassionato alla Terra e una dedica alle donne minacciate o uccise per aver difeso, con essa, la propria dignità. «In un Pianeta travolto dalla nostra furia autodistruttiva, i più fragili sono destinati a cadere per primi. Ma come donne e uomini che a questo Pianeta tengono, possiamo resistere. “Chi sarà il prossimo?” Global Witness ci ricorda che dal 2012 al 2024 sono stati uccisi circa 2253 tra donne e uomini difensori dell'ambiente. Le prossime vittime saremo noi, se non ci uniamo a difendere la nostra, unica, Madre Terra, come scrive la poetessa L'aura nella sua raccolta toccante, che ci riguarda tutti. Insieme possiamo farcela. Dobbiamo».Alessandro Giannì, Greenpeace Italia, Relazioni Istituzionali e ScientificheL'aura (Laura Fusco). Poetessa, regista, drammaturga, “una delle voci più originali della poesia orale”, tradotta in Europa, UK, Asia, US. Nei suoi reading la sua poesia incontra arte, danza e musica su palcoscenici internazionali, ispira concerti, apre festival di cinema. Dà voce con la sua arte alle donne e sostiene campagne per i diritti, l'acqua e l'ambiente.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
SLEERICKETS is a podcast about poetry and other intractable problems. Make a one-time donation (not tax-deductible)For more SLEERICKETS, subscribe to SECRET SHOW!Leave the show a rating here!SLEERICKETS is now on YouTube!For a frank, anonymous critique on SLEERICKETS, subscribe to the SECRET SHOW and send a poem of no more 25 lines to sleerickets [at] gmail [dot] comSome of the topics mentioned in this episode:– Order Brian's book The Optimists! It's so good!Now give Brian's book a 5-star review!– My chapbook The Soft Black Stars is out now!– I'll be doing the Rattlecast this Monday, April 13, at 8:00 p.m. US Eastern! Check it out!– Kronos by Joshua Mehigan– Does it help to be religious? by Victoria Moul– Horace & Friends by Victoria Moul– Poems Beautiful and Useful, ed. Victoria Moul– Poetry, Poetics, Poesia by Tamarah Rockwood– The Rattlecast went well, I think!– Church Going by Philip Larkin– Ep 241: A Serious House– The Poet's Vision by Ryan Wilson– As I Prefer Them Well Cooked Through (from the French of Valérie Rouzeau) trans. Victoria Moul– A Deer Comes to Mind by Simon Armitage– The Birth of the Sonnet (from the French of Nicolas Boileau) trans. Elijah Perseus Blumov– Ken Gordon– My chapbook's hatred-filled Goodreads pageFrequently mentioned names:– Joshua Mehigan– Shane McCrae– A. E. Stallings– Ryan Wilson– Morri Creech– Austin Allen– Jonathan Farmer– Zara Raab– Amit Majmudar– Ethan McGuire– Coleman Glenn– Chris Childers– Alexis Sears– JP Gritton– Alex Pepple– Ernie Hilbert– Joanna Pearson– Matt Wall– Steve Knepper – Helena Feder– David Yezzi– Victoria Moul– Katie Dozier & Tim Green– George David Clark– Tristram Fane Saunders– Philip MetresOther Ratbag Poetry Pods:Poetry Says by Alice AllanI Hate Matt Wall by Matt WallVersecraft by Elijah Perseus BlumovAdvice from an Unknown Poet by Alice Allan & Jonathan FarmerRatbag Poetics By David Jalal MotamedAlice: In Future PostsBrian: @BPlatzerCameron: Minor TiresiasMatthew: sleerickets [at] gmail [dot] comMusic by ETRNLArt by Daniel Alexander Smith
Adele Costanzo"Luna di carne"Gabriele GalloniChi Più Ne Art Edizioniwww.chipiuneartedizioni.euLa presente raccolta, costituita in buona parte da testi finora inediti, vuole essere una testimonianza del precocissimo, audace e straordinario talento di Gabriele narratore.Perché cercare e immaginare l'opera sua in un futuro che non c'è, quando c'è un passato in cui ha scritto tanto, tantissimo, senza scendere mai da un livello per altri inimmaginabile?Roberto RennaGabriele Galloni (Roma, 1995-2020), frequenta l'Istituto Cine TV R.Rossellini e dopo il diploma si iscrive alla facoltà di Lettere moderne. Pubblica su siti letterari testi narrativi, drammaturgici e poetici e nel 2015 l'atto unico Superfici è inserito da ChiPiùNeArt Edizioni nell'antologia teatrale Artigogolo 2015. Le raccolte poetiche Slittamenti (Augh 2017), In che luce cadranno (RPlibri 2018), Creatura breve (Ensemble 2018), L'estate del mondo (Marco Saya Edizioni 2019) e le liriche de La luna sulle case popolari (ChiPiùNeArt 2021) sono confluite nel volume Sulla riva dei corpi e delle anime (Crocetti 2023). Ricordiamo inoltre la raccolta postuma Bestiario dei giorni di festa (Ensemble 2021). Per la narrativa ha pubblicato Sonno giapponese (racconti, Italic Pequod 2019). Ha curato la rubrica Cronache dalla fine. Dodici interviste con malati terminali per la rivista Pangea (2018). Ha vinto numerosi premi letterari ed è stato tradotto in diverse lingue.Adele Costanzo è nata in Calabria, ma vive a Roma. Laureata in Filosofia, sposata, due figli, insegna presso l'Istituto Cine TV Rossellini e si dedica alla scrittura da alcuni anni. Ha pubblicato la raccolta di racconti L'isola di Paris, 2009 e il romanzo Cronache della città capovolta, 2011, con cui ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Di entrambe le opere, pubblicate con il marchio PerroneLab, ha poi rilevato i diritti e alcuni racconti sono attualmente distribuiti in ebook. Il Grand Tour è risultato secondo al Premio al Premio Kultural ed è stato successivamente segnalato al Premio Calvino 2014.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
No podcast do PublishNews dessa semana, falamos sobre alguns eventos literários que vão acontecer nas próximas semanas na cidade de São Paulo. Em comum, têm o espírito das livrarias independentes que tem crescido cada vez mais. Falamos com Mônica Carvalho, da Livraria da Tarde, que fala sobre a Noite das Livrarias, no dia 23 de abril. Felipe Roth Faya da Livraria Simples, dos organizadores da segunda-feira do Livro da Rocha, que acontece nos dias 1, 2 e 3 de maio de 2026. E também Irene de Holanda, da Megafauna, uma das coordenadoras do Poesia no Centro, do dia 5 a 18 de maio. feiradolivrodarocha.com.brnoitedaslivrarias.com.brPoesia no centroIndicações:Livro - Transposição - Orides Fontela (hedra)Livro - Ontem - Ágota Kristóf - Tradução: Prisca Agustoni (Nós)Livro - O bem-viver - Alberto Acosta (Elefante)Livro - Pensar com as mãos - Marília Garcia (wmf)Livro - As Helenas de Troia, NY - Bernadette Mayer (Jabuticaba)A Câmara Brasileira do Livro realizará, de 13 a 15 de maio de 2026, a 5ª edição do Encontro de Editores, Livreiros, Distribuidores e Gráficos — o EELDG.Serão três dias de conteúdo estratégico, networking qualificado e troca de experiências com os principais profissionais do setor editorial, no Casa Grande Hotel Resort & Spa, no Guarujá (SP).As inscrições para participação presencial ou on-line já estão abertas no Sympla, basta procurar pelo nome do evento ou acessar www.cbl.org.br. Garanta sua vaga e aproveite os descontos dos primeiros lotes.Este podcast é um oferecimento da MVB América Latina! Onde a inovação e tecnologia impulsionam o mercado do livro. Com a Pubnet, você ganha eficiência, agilidade e segurança em cada pedido.E quando o assunto é metadados… metadados é com Metabooks! Porque, no fim das contas, o propósito da MVB é um só: levar os livros até os leitores! https://pt.mvb-online.com/Já ouviu falar em POD, impressão sob demanda? Nossos parceiros da UmLivro são referência dessa tecnologia no Brasil, que permite vender primeiro e imprimir depois; reduzindo custos com estoque, armazenamento e distribuição. Com o POD da UmLivro, você disponibiliza 100% do seu catálogo sem perder nenhuma venda. http://umlivro.com.br
Marco Cardetta"... dal mare. Nero di Odessa"Les Flaneurs Edizioniwww.lesflaneursedizioni.it“Cosa viene dal mare?” Vengon di certo le voci – storie di questa Odessa, mito del mito di quella reale, e altrettanto terra di tutti e di Nessuno, dove ciascuno è straniero eppure è cittadino – matria di geni, poeti, rifugiati, galeotti, risorgimentali, esuli, puttane, mistici, musici – italiani, francesi, spagnoli, ebrei, turchi, tatari, adighi, georgiani, greci, polacchi, romeni, moldavi, tedeschi, albanesi, armeni, azeri, bulgari, russi, ucraini, zingari – e de le mille culture, visioni, che nei secoli Odessa l'hanno costruita distrutta, ricostruita, battendosi per essa, amalgamandosi infine nel crogiolo-incontro di un Occidente in continuo anelito e di un Oriente da per sempre miraggio.In questa Odessa – non così lontana – si snodano le stanze-poesie di questo poema corale, al contempo percorso numinoso e visionario, in cui perdersi e – chissà – forse anche ritrovarsi.Marco Cardetta – più interessato a la vita che a le biografie – tra l'altro, ha studiato a Siena, scienze della comunicazione e filosofia, con ricerche su Bene, Stirner, Michelstaedter, Deleuze, Zolla, Florenskij, Panikkar. Nel 2008 il premio Esor-dire per Prime giovani suites. Esordisce nel 2016, per LiberAria, con Sergente Romano (premio Bodini-La luna dei Borboni e premio Pasolini-Barile, per “l'impegno e il lavoro sulla memoria”), con ottimo riscontro di pubblico e critica: migliaia di copie, recensioni, presentazioni, uno spettacolo collegato (Voci di sbandati), attività nelle scuole, escursioni in natura con “cunti”, dentro e fuori dal libro. www.marcocardetta.com/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Chiara Carminati, Pia Valentinis"Cose che fanno poesia"Rizzoli Editorewww.rizzolilibri.itQuello che abbiamo davanti agli occhi tutti i giorni non è solo utile, è anche poetico. E alla ricerca di quella poesia Chiara Carminati e Pia Valentinis si immergono insieme in un mondo di oggetti del quotidiano: grucce, occhiali, ombrelli, orsacchiotti, martelli, guinzagli, fazzoletti, forbici… Le cose prendono la parola per mostrarci le loro frustrazioni e i loro desideri, i loro momenti di gloria e le loro disavventure, i loro moti di ribellione. E forse anche per dirci che, quando le diamo per scontate e non riconosciamo la loro magia, ci perdiamo qualcosa.Chiara Carminati è nata e vive a Udine. Scrive e traduce poesie, albi illustrati, racconti, romanzi. I suoi libri hanno ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui, nel 2016, il Premio Strega Ragazze e Ragazzi (Fuori Fuoco, Bompiani). Nel 2012 ha ricevuto il Premio Andersen come Miglior autrice. Per Rizzoli ha pubblicato, tra gli altri, Lemmi lento lento, Rime chiaro scure (con Bruno Tognolini), e Raccontare il mare.Pia Valentinis ha vinto il Premio Andersen come Miglior illustratrice nel 2002, e il Premio Gianni Rodari nel 2024. Con Raccontare gli alberi, illustrato assieme a Mauro Evangelista, ha ottenuto nel 2012 il Super Premio Andersen. Per Rizzoli ha illustrato diversi libri tra cui Rime chiaro scure, di Chiara Carminati e Bruno Tognolini, e Ogni goccia balla il tango, di Pierluigi Cappello.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Este es un Kia Stinger modificado con un estilo deportivo y agresivo. El vehículo tiene un acabado negro mate que le da una apariencia elegante y sigilosa. Está rebajado (suspensión baja), lo que mejora su presencia en la calle y le da una postura más deportiva. Destacan sus rines deportivos en color bronce, que contrastan muy bien con la carrocería oscura. En la parte frontal se puede ver un intercooler grande expuesto, señal de que el carro probablemente tiene modificaciones de rendimiento (turbo/performance). El frente también incluye un lip o splitter frontal, que le da un look más agresivo y aerodinámico. Los detalles laterales y el ancho de las llantas refuerzan el estilo de un auto preparado para alto rendimiento. En general, es un sedán deportivo con modificaciones estilo street/performance, que combina estética elegante con apariencia de potencia y velocidad.
Quem casa quer casa. E poesia. Neste episódio, a coluna Bruna Beber Entrevista recebe a dupla de poetas Fernanda Bastos e Luiz Maurício Azevedo, o Luma. Casados, eles falam sobre como a vida conjugal influencia a escrita um do outro e as muitas frentes literárias em que atuam, como a crítica, a curadoria e a edição de livros. Os dois ainda apresentam seus novos lançamentos: Azevedo acaba de publicar a plaquete Vagoneta (Círculo de Poemas) e Bastos lançou Camomila, Capim e Outros Cacos pela Figura de Linguagem, editora fundada pelo casal. Apoio: Lei Rouanet – Incentivo a Projetos Culturais Assine a Quatro Cinco Um por R$ 10/mês: https://bit.ly/Assine451 Seja um Ouvinte Entusiasta e apoie o 451 MHz: https://bit.ly/Assine451
Fernando Alvim andou "à solta" por entre versos.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Ti sei mai chiesto come è nata la lingua italiana? La storia dell'italiano è un viaggio affascinante lungo circa 3000 anni, che parte da un piccolo popolo di pastori nel Lazio e arriva fino alla lingua studiata e amata in tutto il mondo. Capire da dove viene l'italiano ti aiuterà a comprendere meglio la grammatica, il vocabolario e a scoprire perché l'italiano è fatto così com'è. Come Nasce l'Italiano? La Storia della Lingua Italiana Le Origini: Prima di Roma Un Mosaico di Lingue nella Penisola (Prima del 753 a.C.) Immagina l'Italia di circa 3000 anni fa, intorno al 1000 a.C. Non c'era nessuna "Italia" come la conosciamo oggi. La penisola era un mosaico di popoli diversi, ognuno con la propria lingua e la propria cultura. Al nord c'erano i Celti (o Galli), che parlavano lingue celtiche — sì, le stesse lingue imparentate con l'irlandese e il gallese di oggi. Al centro c'erano gli Etruschi, un popolo misterioso e affascinante. La loro lingua non è ancora stata completamente decifrata: sappiamo leggere le loro lettere, ma non sempre capiamo il significato delle parole. Nel sud e in Sicilia c'erano i Greci, che avevano fondato colonie così importanti che quella zona si chiamava Magna Grecia, cioè "Grande Grecia". Città come Napoli (Neapolis, "città nuova" in greco), Siracusa e Taranto erano città greche. E poi, nel centro della penisola, nella zona del Lazio, c'era un piccolo popolo di pastori e agricoltori: i Latini. Parlavano una lingua indoeuropea che oggi chiamiamo latino. PopoloZona geograficaLingua parlataCelti (Galli)Nord ItaliaLingue celticheEtruschiCentro Italia (Toscana, Umbria, Lazio)Etrusco (non completamente decifrato)GreciSud Italia e Sicilia (Magna Grecia)Greco anticoLatiniLazioLatino (lingua indoeuropea) Curiosità: La parola "Italia" probabilmente viene dalla parola Italói, un termine usato dai Greci per indicare le popolazioni del sud della penisola. Potrebbe derivare dalla parola víteliú, che significava "terra dei vitelli". Quindi "Italia" potrebbe significare "terra dei vitelli". Roma e il Latino (753 a.C. – 476 d.C.) La Nascita e l'Espansione di Roma Secondo la leggenda, Roma fu fondata nel 753 a.C. da Romolo e Remo, due gemelli allattati da una lupa. Nella realtà la fondazione fu un processo graduale, ma quello che è certo è che Roma, da piccolo villaggio, diventò piano piano una potenza enorme, conquistando prima il resto dell'Italia e poi tutto il Mediterraneo: Spagna, Francia (che i Romani chiamavano "Gallia"), parte della Gran Bretagna, il Nord Africa, la Grecia, il Medio Oriente... E con le conquiste romane, si diffuse anche il latino. Due Versioni del Latino: Classico e Volgare Esistevano, in pratica, due "versioni" del latino, ed è fondamentale capire la differenza tra di esse per comprendere la nascita dell'italiano. Il latino classico (o letterario) era quello che usavano gli scrittori, i poeti, i filosofi come Cicerone, Virgilio e Ovidio. Era una lingua elegante, complessa, con regole grammaticali molto precise. Era la lingua dei libri, dei discorsi ufficiali, dei documenti. Il latino volgare (dal latino vulgus = "popolo") era invece il latino parlato dalla gente comune, dai soldati, dai commercianti. Era più semplice, più diretto, e cambiava continuamente a seconda del luogo e del periodo. La parola "volgare" in questo contesto non significa "brutto" o "maleducato" come in italiano moderno, ma semplicemente "del popolo". Ed è proprio dal latino volgare, non da quello classico, che nasceranno tutte le lingue romanze: italiano, spagnolo, francese, portoghese, rumeno, catalano e tante altre. Esempi Concreti: dal Latino Volgare alle Lingue Romanze SignificatoLatino classicoLatino volgareItalianoSpagnoloFranceseCavalloequuscaballuscavallocaballochevalMangiareederemanducaremangiaremanjar (antico)manger Come puoi notare, le parole italiane, spagnole e francesi derivano dalla forma volgare, non da quella classica. Il latino classico ha comunque lasciato tracce nell'italiano colto: da equus derivano parole come "equestre" e "equitazione". La Caduta dell'Impero Romano e la Frammentazione Linguistica (476 d.C. – IX secolo) Il Crollo dell'Unità Linguistica Nel 476 d.C. cade l'Impero Romano d'Occidente. Le invasioni dei popoli germanici — Goti, Longobardi, Franchi, Vandali — cambiano completamente la situazione. Senza l'unità politica di Roma, senza le strade romane efficienti, senza l'amministrazione centralizzata, il latino volgare parlato nelle diverse regioni comincia a evolversi in direzioni diverse. Immagina un grande fiume che si divide in tanti piccoli fiumi: è esattamente quello che succede alla lingua. In Francia, il latino volgare diventa piano piano il francese antico. In Spagna, diventa il castigliano antico. In Italia, diventa non "l'italiano", ma tanti volgari diversi: il volgare toscano, il volgare siciliano, il volgare veneziano, il volgare napoletano, e così via. L'Influenza dei Popoli Germanici sulla Lingua I popoli germanici che si stabiliscono in Italia lasciano tracce importantissime nella lingua. I Longobardi, per esempio (che dominano gran parte dell'Italia dal 568 d.C.), ci regalano parole che usiamo ancora oggi. Parola italianaOrigine longobardaSignificato originaleguanciawankjaguanciaschienaskinastinco, ossostincoskinkagambastampastampfjanpestarepancabankapancaguerrawerra (germanico)mischia, confusione La parola "guerra", che oggi usiamo quotidianamente, non viene dal latino! In latino classico, "guerra" si diceva bellum (da cui l'aggettivo "bellico"). La nostra parola "guerra" viene invece dal germanico werra, e arrivò in italiano probabilmente attraverso i Franchi o i Longobardi. Dalla stessa radice germanica deriva anche l'inglese war. Curiosità: durante questo periodo, le persone comuni non sapevano più il latino classico, ma la Chiesa continuava a usarlo. Questo creava situazioni curiose: la gente andava a messa e non capiva quasi niente di quello che diceva il prete! Perfino la parola "Italia" come entità geografica sopravvive durante questo periodo, anche se politicamente la penisola è divisa in mille pezzi. La Lombardia, per esempio, prende il nome proprio dai Longobardi. I Primi Documenti in Volgare Italiano (IX – XII secolo) Il Placito Capuano (960 d.C.) Il documento più famoso tra i primi testi in volgare è il cosiddetto Placito Capuano (o Placito di Capua), del 960 d.C. Si tratta di un documento legale scritto a Capua, vicino a Napoli. È una testimonianza in un processo riguardante delle terre contese tra un monastero e un proprietario terriero. La frase chiave, pronunciata dai testimoni, è: "Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene, trenta anni le possette parte Sancti Benedicti." Che significa: "So che quelle terre, entro quei confini che qui si descrivono, le ha possedute per trent'anni la parte (il monastero) di San Benedetto." Guarda questa frase: sao (so), kelle (quelle), terre (terre), possette (possedette/possedé). Non è latino, non è ancora italiano moderno, ma ci stiamo avvicinando. È come vedere una fotografia sfocata che piano piano diventa nitida. L'Indovinello Veronese (Fine VIII – Inizio IX Secolo) In realtà, c'è un documento ancora più antico del Placito Capuano. È il famoso Indovinello Veronese, scritto tra la fine dell'VIII e l'inizio del IX secolo, trovato nella Biblioteca Capitolare di Verona: "Se pareba boves, alba pratalia araba, albo versorio teneba, negro semen seminaba." È un indovinello che significa: "Spingeva avanti i buoi, arava prati bianchi, teneva un aratro bianco, seminava seme nero." La soluzione? Le dita che scrivono! I "buoi" sono le dita, i "prati bianchi" sono il foglio, l'"aratro bianco" è la penna d'oca, e il "seme nero" è l'inchiostro. Questo testo è un misto tra latino e volgare e ci mostra esattamente il momento di transizione tra le due lingue. La Scuola Siciliana e i Primi Poeti (XIII secolo) La Corte di Federico II e la Nascita della Poesia in Volgare Nel XIII secolo, alla corte dell'imperatore Federico II di Svevia, a Palermo, succede qualcosa di rivoluzionario: un gruppo di poeti e intellettuali comincia a scrivere poesia in volgare invece che in latino o in provenzale (che era la lingua della poesia per eccellenza in quel periodo). Questi poeti formano la cosiddetta Scuola Siciliana (o Scuola poetica siciliana). Tra i più importanti c'è Jacopo da Lentini, che è considerato l'inventore del sonetto — sì, quella forma poetica di 14 versi che poi userà anche Shakespeare. Un'invenzione italiana, nata in Sicilia! La Diffusione del Volgare Toscano Quando le poesie siciliane si diffondono nel resto d'Italia, vengono copiate da scribi toscani che le "traducono" nel loro volgare. Questo significa che il volgare toscano comincia ad assorbire e rielaborare la tradizione letteraria siciliana. È un primo passo verso la centralità del toscano. Nel frattempo, in altre parti d'Italia fioriscono altre tradizioni letterarie: a Bologna, il poeta Guido Guinizzelli fonda il cosiddetto Dolce Stil Novo, una corrente poetica che parla dell'amore in modo nuovo e raffinato. Ma il volgare toscano comincia a emergere come il più prestigioso tra i volgari italiani. Dante, Petrarca e Boccaccio: i "Tre Padri" dell'Italiano (XIV secolo) Ed eccoci al momento più importante di tutta la storia della lingua italiana. Tre uomini, tutti toscani, tutti geniali, cambiano tutto per sempre. Dante Alighieri (1265–1321) Dante è il padre della lingua italiana. Senza Dante, l'italiano come lo conosciamo probabilmente non esisterebbe. La sua opera più famosa è la Divina Commedia (che lui chiamava semplicemente Commedia; l'aggettivo "Divina" fu aggiunto dopo da Boccaccio nel Trattatello in laude di Dante).È un poema di circa 14.233 versi in cui Dante viaggia attraverso l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso.