Podcasts about letteratura

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Inside books
Il prezzo dei libri sale ma la qualità scende? - Il fenomeno dell'enshittification

Inside books

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 50:54 Transcription Available


(00:00:00) Il prezzo dei libri sale ma la qualità scende? - Il fenomeno dell'enshittification (00:03:40) Quanto costa un libro in Italia? (00:07:54) Chi compra libri? (00:16:07) Cosa comprano? (00:23:09) Perché c'è la percezione che i libri siano più costosi e di bassa qualità? (00:35:32) I libri sono davvero peggiori rispetto al passato? Se anche tu hai la sensazione che oggi il costo dei libri sia sempre più alto mentre la loro qualità sia sempre più bassa, mettiti seduto. Dobbiamo parlarne. Oggi affrontiamo quello che forse possiamo considerare il tema cruciale del mercato editoriale ovvero: la sovrapproduzione e la conseguente sfiducia dei lettori nelle case editrici e nella loro offerta.Oggi i lettori, infatti, lamentano un generale abbassamento della qualità a fronte di un aumento del prezzo: ma è davvero così? Quanto costa davvero la cultura? Come si sostiene l'editoria? Parleremo diffusamente anche del fenomeno dell'enshittification, teorizzato da Cory Doctorow. Buon ascolto!Introduzione 00:00 Quanto costa un libro in Italia? 03:40 min Chi compra libri? 07:54 min Cosa comprano? 16:08 min Perché c'è la percezione che i libri siano più costosi e di bassa qualità? 23:09 min Il sistema premia la quantità invece della qualità? 26:40 min I libri sono davvero peggiori rispetto al passato? 35:32 min Conclusioni 49:18 min

Dicono di te
Fiorenza Sarzanini: «Non è morto il cinema, non è morto il giornalismo, non è morta la letteratura»

Dicono di te

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 78:01


Ep. 143: Secondo lei, per fare questo mestiere, «nei posti bisogna starci». In questa intervista con Malcom Pagani, Fiorenza Sarzanini racconta un'infanzia scandita dagli squilli notturni del vecchio telefono SIP e dai ricordi di un padre cronista. Dalle prime cronache di quartiere scritte nascosta «dietro l'armadio dell'archivio» del Messaggero, la condirettrice del Corriere della Sera intreccia la sua storia e i suoi drammi a quelli del Paese: l'anno dell'anoressia affrontato a ventitré anni senza mai smettere di lavorare, la scelta di sfilare in mezzo agli autonomi durante il G8 di Genova nel giorno della morte di Carlo Giuliani e l'immedesimazione nel dolore delle madri dell'Aquila. Tra il rifiuto dei social per proteggere la propria credibilità professionale e la paura quotidiana di subire un "buco" dalla concorrenza, Sarzanini rivendica una «passione sfrenata» che la tiene in servizio ventiquattro ore su ventiquattro, confessando che l'unico modo per trovare un po' di pace è staccare il telefono e immergersi nel silenzio del mare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

RDS Green
Premio Demetra a Salerno: letteratura e sostenibilita con Comieco

RDS Green

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 1:13


Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 40

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 108:03


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

il posto delle parole
Roy Menarini "Fellini, la scrittura, gli scrittori"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 20:59 Transcription Available


Roy Menarini, Marco Leonetti"Fellini, la scrittura, gli scrittori"I Saggi Fellini StudiesCuePresswww.cuepress.comMolto noto e al tempo stesso poco studiato, il complesso rapporto di Federico Fellini con la scrittura e gli scrittori ha un ruolo fondamentale per la comprensione del suo immaginario.Da una parte, infatti, lo studio della dimensione della scrittura nei suoi film merita nuovi aggiornamenti rispetto alla dimensione iconografica e visuale.Dall'altra, la promozione di Fellini a soggetto culturale legittimato al confronto con intellettuali e scrittori del calibro di Italo Calvino, Milan Kundera, Georges Simenon (solo per citare i più noti) è un luogo di elaborazione critico-teorica degna di ulteriori approfondimenti.Il volume esplora le avventurose relazioni tra Fellini, stampa, editoria, letteratura, adattamento, attraverso saggi trasversali e studi di caso.Roy MenariniInsegna Cinema e Industria Culturale all'Università di Bologna.Ha pubblicato numerosi saggi sul cinema contemporaneo e su temi come la critica cinematografica, la cinefilia, l'immaginario hollywoodiano.È senior editor della rivista «Cinergie» e dirige il sito «Cinefilia Ritrovata».Contribuisce a diversi gruppi di ricerca nazionali e internazionali come Inc – International Research Network on Celebrity Culture e Cfc (Culture, Fashion, Communication).Collabora con «Film Tv» ed è consulente della Cineteca di Bologna oltre che di altre istituzioni e associazioni.Dirige programmi di film and audiovisual education per le scuole.È inoltre critico cinematografico, saggista e conferenziere.Marco LeonettiDirige il Fellini Museum e la Cineteca comunale di Rimini.Si occupa della valorizzazione dell'archivio Fellini, della cura e dello sviluppo delle collezioni bibliografiche e audiovisive, nonché della progettazione di attività culturali dedicate al cinema.Coordina iniziative espositive e progetti di ricerca, promuovendo il dialogo tra patrimonio pubblico e comunità.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Podcast Italiano
Come l'Italia ha ispirato la letteratura inglese - Intermedio #63

Podcast Italiano

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 28:37


Trascrizione con glossario (gratis)In questo episodio di livello intermedio, parliamo del rapporto tra l'Italia e la letteratura inglese: da Chaucer a Shakespeare, da Milton ai poeti romantici Byron, Shelley e Keats. Un viaggio attraverso i secoli per scoprire come e perché l'Italia ha ispirato alcuni dei più grandi scrittori di lingua inglese.Altri link e risorse utili:Dentro l'Italia - Corso di italiano avanzato (C1)Ebook gratuito: come raggiungere il livello avanzato in italiano"Ebook gratuito, "50 modi di dire per parlare come un italiano"YouTubeInstagramFacebook

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 39

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 106:36


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

il posto delle parole
Dario Biagi "Ho nel cuore acido citrico effervescente"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 28:06 Transcription Available


Dario Biagi"Ho nel cuore acido citrico effervescente"Vita, successi e pene segrete di Emanuele PirellaPendragon Editorewww.pendragon.itQuesta biografia racconta le molte vite di Emanuele Pirella (1940-2010): pubblicitario geniale, giornalista satirico, critico televisivo, ma anche scrittore mancato e intellettuale inquieto. Dalla celebre campagna Jesus Jeans del 1973, che rivoluzionò la comunicazione italiana, ai raffinati ritratti di costume firmati con Tullio Pericoli per «linus», «Corriere della sera», «L'Espresso» e «Repubblica», Pirella attraversa quarant'anni di cultura e società italiane. Basato su un ampio corpus di materiali inediti – diari, racconti, progetti e poesie –, il libro ricompone il profilo di un uomo diviso tra successo e nostalgia, tra la pubblicità come mestiere e la letteratura come vocazione. Ne emerge la figura di un “intellettuale del dopoguerra” rimasto nell'ombra, un autore romantico e tormentato che avrebbe voluto essere più un erede di Flaiano che il guru della pubblicità.Dario Biagi è stato inviato e caporedattore in varie testate e ha lavorato a lungo alla Rai di Milano. È il biografo di Giuseppe Berto, Gian Carlo Fusco, Erich Linder, Piero Manzoni, Franco Valobra, Adelina Tattilo e del pittore Cagnaccio di San Pietro, di cui ha curato una retrospettiva a Ca' Pesaro (Venezia) nel 2015. Ha pubblicato, tra l'altro, il memoir Figurine italiane. Ritratti e storie tra un millennio e l'altro (Avagliano, 2022), curato la raccolta di scritti giornalistici di Gian Carlo Fusco Arpa e cannone. La pagina più scintillante del mensile «Successo» (1959-1963) (Aragno, 2023) e scoperto un carteggio inedito e cinque novelle mai censite di Anna Maria Ortese, testi ora pubblicati con la sua curatela in due distinte edizioni: Ama ciò che ti tortura. Lettere a Helle (1938-1974) (De Piante, 2024) e Novelle ritrovate (Argolibri, 2025). Per Pendragon è uscito nel 2026 Ho nel cuore acido citrico effervescente. Vita, successi e pene segrete di Emanuele Pirella.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 05.06.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 25:00


Intrattenimento e informazione, musica, cultura, i fatti del giorno e la rassegna stampa con i vostri messaggi in diretta: tutto questo è Radio Vaticana con Voi! Anche oggi insieme per iniziare la giornata con numerosi ospiti! Come ogni giorno, protagonisti gli ascoltatori! Intervieni in diretta tramite WhatsApp al numero 3351243722 Apertura di trasmissione con Paola Simonetti che ha riportato le principali notizie del giorno, con focus sul Medio Oriente A Seguire il collega del Polo Francofono di Radio Vaticana - Vatican News, Xavier Sartre, con lui ancora una riflessione sulla Magnifica Humanitas Primo approfonfimento legato alla situazione umanitaria in Libano, in collegamento da Beirut Camilla Rebora, Education project manager di WeWorld, una delle realtà umanitarie presenti nel Paese che continuano a operare nonostante una crisi che dal 7 marzo ha visto riprendere i bombardamenti israeliani anche nella parte meridionale della capitale del Paese dei Cedri. Prosegue la trasmissione con Fabio Colagrande, della redazione cultura di Radio Vaticana - Vatican News, racconta dell'intervista all'attore, sceneggiatore e regista Carlo Verdone, di cui a breve uscirà un articolo che la riporterà integralmente sul nostro portale. In radiovisione l'ultimo appuntamento con la Pastorale Familiare della Diocesi di Roma, con noi Don Carlo Abbate Proseguiamo la diretta con un'approfindimento sulla questione dell'energia atomica. La Camera dei Deputati del governo italino ha votato un ddl per la ripresa dello utilizzo dell'atomo per la produzione di energia nucleare. Marco Guerra ha raggiunto telefonicamente il dottor Nicola Armaroli, dirigente del Consiglio Nazionale Ricerche, esperto del settore energia Torniamo a Rondine Cittadella della Pace. Ieri si è aperta l'edizione 2026 del YouTopic Fest. In collegamento con noi Atsamaz Studente Osseto, da due anni a Rondine Protagonista dell'ultima parte della diretta la Letteratura di Viaggio. Claudio Bocci, presidente dell'associazione Cultura del viaggio, presenta la XVII edizione del Festival della Letteratura di viaggio, a Roma dal dal 7 al 14 giugno 2026, principalmente a Palazzetto Mattei, sede della Società Geografica Italiana che promuove il Festival dal 2008, nella cornice di Villa Celimontana In conduzione Francesco De Remigis e Silvia Giovanrosa Tecnici audio - video Gabriele Di Domenico e Damiano Caprio

Non Stop News
Non Stop News: gli autovelox, i dialetti italiani, il processo a Cosa Nostra, il Giro d'Italia Women, l'attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 134:13


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La flessibilità delle per l'energia nel settore ambientale, UniCredit e il controllo E-Commerce, la pioggia di droni in Ucraina, i migranti trovati carbonizzati dentro a un minivan in Calabria, Per parlare dei temi esteri di primo piano, questa mattina è stato ospite in diretta, Stefano Piazza, giornalista di Panorama e La Verità. Multe e autovelox. Qualche tempo fa alcune sentenze della Corte di Cassazione avevano stabilito come le rilevazioni di autovelox approvati ma non omologati non potessero essere usate per emettere multe valide. I comuni si sono adeguati? Abbiamo approfondito con Alessio Ribaudo, del Corriere della Sera. I Dialetti. In libreria c'è un bel lavoro che fa il punto su quanto siano ancora diffusi nel nostro Paese. Ne abbiamo parlato con Franco Brevini, docente di Letteratura italiana all'Università di Bergamo, che ha dedicato importanti studi alla tradizione dialettale. In libreria con: "In parole povere. I dialetti italiani tra memoria e futuro" (Edito da Bollati Boringhieri). Abbiamo approfondito i temi legati alla lotta alla mafia, con un bel libro, uscito qualche settimana fa: "'U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra" (Edito da Feltrinelli), scritto da Pietro Grasso, che è stato giudice a latere nel Maxiprocesso a Cosa nostra, già procuratore nazionale antimafia e presidente del Senato. Il Giro d'Italia Women di cui RTL 102.5 è radio ufficiale. Abbiamo fatto il punto sulla tappa di ieri e abbiamo anticipato quella odierna con la nostra Ludovica Marafini. Spazio anche al racconto del territorio con Valentina Iannicelli. L'attualità, commentata dalla direttrice del Quotidiano Nazionale e dei quotidiani editi dal Gruppo Monrif, Agnese Pini. All'interno di Non Stop News, con Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 38

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 55:45


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

PoretCast di Giacomo Poretti
PORETCAST AMARCORD | Un viaggio nella letteratura con Alessandro D'Avenia

PoretCast di Giacomo Poretti

Play Episode Listen Later May 30, 2026 75:33


Una puntata letteraria all'insegna del mondo dei classici con autori i cui insegnamenti restano validi ancora oggi, del racconto della scuola e del valore dell'insegnamento nella nostra società. Questa puntata del PoretCast torna in versione video. Non potete perderla. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Inside books
La riscrittura del Mito: Cassandra e Medea in Christa Wolf

Inside books

Play Episode Listen Later May 29, 2026 32:46 Transcription Available


Un'autrice tedesca del Novecento ha cambiato tutto: dalla riscrittura del Mito fino all'autofiction. Il suo nome è Christa Wolf e torna ora in libreria con delle nuove edizioni revisionate dalla casa editrice e/o per abbracciare un nuovo pubblico. Oggi riscopriamo la sua opera attraverso l'analisi di Cassandra e Medea, due retelling dalla forte impronta politica e femminista. Trovi l'analisi su insidebooks.it ma anche su YouTube e in formato podcast, in cui tracceremo anche un profilo biografico dell'autrice, cresciuta nella Germania dell'Est, tra l'utopia socialista e le pressioni dell'autoritarismo.Scopri di più qui: https://ileniazodiaco.insidebooks.it/p/christa-wolf-la-rilettura-femminista-del-mito

il posto delle parole
Milena Contini, Michela Martignoni "La bella Costa"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 27, 2026 16:00 Transcription Available


Milena Contini, Michela Martignoni"La bella Costa"Solferino Libriwww.solferinolibri.it«Aveva un nuovo nome: Antonietta Costa. Lo avrebbe sempre pronunciato con fierezza. Diamine, si ripeteva, era sposata da venti giorni e già si sentiva una Costa fino al midollo!» Quando la sedicenne Antonietta rifiuta un matrimonio combinato organizzato dai genitori per sposare invece Giacomo Costa, molto più anziano di lei, in tanti prevedono un'unione infelice. Si sbagliano. Quello che li lega, infatti, è un amore solido e passionale, destinato a durare per anni. Ma in seguito alla decisione di Giacomo di ritirarsi in eremitaggio a Quinto, la vita di sua moglie si fa avventurosa. Con accanto alleati preziosi come il fedele servo Gabrio, amico d'infanzia, e Rosalba, l'ostetrica che ha fatto nascere i suoi figli, Antonietta dapprima deve fronteggiare da sola le insistenze dei corteggiatori e gli intrighi della vita nobiliare, e subito dopo il terribile assedio di Genova del 1800, durante il quale si troverà a lottare fianco a fianco con il generale Massena, vanamente impegnato a salvare la città. Mentre i fermenti risorgimentali accendono i cuori, la «Bella Costa» si appassiona alla politica, raccoglie attorno a sé un salotto culturale tra i più vivaci della città, frequentando Ugo Foscolo e Vincenzo Monti, e, incurante del rischio, collabora con Giuseppe Mazzini. Per tutta la sua vita lunga, piena e libera, sognerà una Genova più forte e un'Italia più unita.La saga di una donna che ha vissuto il suo tempo da protagonista, sullo sfondo di una città caleidoscopica, intrisa di colori, di vento e di leggende, in un'epoca traboccante d'energia vitale e di feroci contraddizioni: magia e scienza, guerra e pace, libertà e schiavitù. Salvezza e perdizione.Milena Contini è docente di Letteratura italiana. Lavora presso l'Università eCampus, conduce la trasmissione 1000 cose da dire su UniGeRadio e cura la rubrica Gocce su «Writers Magazine Italia». Ha pubblicato novelle, racconti lunghi e “In caso di pioggia” (Rayuela 2025), raccolta di poesie tradotte in spagnolo, francese, giapponese, bielorusso e arabo.Michela Martignoni è editor, consulente editoriale e divulgatrice culturale. In coppia con la sorella Elena scrive romanzi storici e polizieschi pubblicati anche in Spagna, Germania e Stati Uniti. Tra questi, dal 2012, dietro lo pseudonimo di Emilio Martini, la serie del Commissario Berté (Corbaccio).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 37

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later May 25, 2026 108:08


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Italiano ON-Air

Italiano ON-Air

Play Episode Listen Later May 20, 2026 5:33 Transcription Available


Può uno scherzo di matrimonio finire in un duello a colpi di spada... e con una citazione letteraria? In questa puntata, Alessio e Katia partono da un bizzarro aneddoto familiare per portarvi alla scoperta del romanzo più famoso (e a volte temuto!) della letteratura italiana: I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Se volete capire davvero la cultura e la lingua italiana, questo è l'episodio che fa per voi!

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 36

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later May 18, 2026 107:17


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Alice
Intelligenza artificiale e letteratura

Alice

Play Episode Listen Later May 16, 2026 60:09


Quale luogo migliore delle Giornate letterarie di Soletta, crocevia multilingue e multiculturale, per interrogarci sull'impatto dell'Intelligenza Artificiale sulla scrittura, la traduzione e la cultura in generale? “Alice” l'ha fatto con l'aiuto di un esperto (Isaac Pante dell'Università di Losanna), di un poeta e operatore culturale (Fabiano Alborghetti), una poetessa e filologa (Noemi Nagy) e un traduttore e docente (Christian Rossatti).

Alice
Intelligenza artificiale e letteratura

Alice

Play Episode Listen Later May 16, 2026 60:09


Quale luogo migliore delle Giornate letterarie di Soletta, crocevia multilingue e multiculturale, per interrogarci sull'impatto dell'Intelligenza Artificiale sulla scrittura, la traduzione e la cultura in generale? “Alice” l'ha fatto con l'aiuto di un esperto (Isaac Pante dell'Università di Losanna), di un poeta e operatore culturale (Fabiano Alborghetti), una poetessa e filologa (Noemi Nagy) e un traduttore e docente (Christian Rossatti).

il posto delle parole
Antonella Ferrara "Taobuk al Salone Internazionale del Libro di Torino"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 13, 2026 15:38


Antonella Ferrara"Taobuk"Salone Internazionale del Libro di TorinoDomenica 17 maggio, ore 18.30Padiglione OVAL, sala Viola“Sicilia: Battiato, Camilleri, Pirandello. L'isola che immagina il mondo”: un confronto su una terra che, più di ogni altra, ha saputo trasformare le proprie contraddizioni in racconto e le proprie radici in visione, restituendo un'identità plurale capace di interrogare il presente e parlare al mondo.L'incontro sarà anche l'occasione per presentare la XVI edizione di Taobuk che si svolgerà a Taormina dal 18 al 22 giugno, dedicata al tema della fiducia.Intervengono: Antonella Ferrara, Giulio Perrone, Gaetano Savatteri ed Elvira Seminara.Taobuk 2026: FiduciaDal 18 al 22 giugno a Taormina la sedicesima edizione del festival ideato e diretto da Antonella Ferrara, promosso dalla Regione Siciliana - Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo, dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, e con il sostegno del Parco Archeologico Naxos Taormina, del Comune di Taormina e di BPER.Più di 200 ospiti da 30 paesi, per un programma multidisciplinare tra letteratura, cinema, musica, danza, arti visive, geopolitica e scienza.Taobuk Award agli scrittori Abdulrazak Gurnah, Premio Nobel per la Letteratura, Haruki Murakami, Dacia Maraini, Jonathan Coe, Donato Carrisi, al poeta Adonis, alla poetessa Rupi Kaur, all'artista Anish Kapoor, al cardinale Gianfranco Ravasi, al direttore d'orchestra Vitali Alekseenok, al Premio Nobel per l'Economia Esther Duflo, e all'artista Valerio Adami, che ha realizzato il Manifesto di Taobuk 2026.Agli scrittori Felicia Kingsley e Eduardo Mendoza sarà conferito il Premio Sicilia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Lia Iovenitti "La scatola delle lacrime" Han Kang

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 11, 2026 18:30


Lia Iovenitti"La scatola delle lacrime"Han KangIllustrazioni di Bomroya.Adelphiwww.adelphi.itSalone Internazionale del Libro Torinovenerdì 15, ore 11:30 - lab scrittura "due ciottoli sott'acqua" con Lia Iovenitti - lab scrittura padiglione 4venerdì 15, ore 13:45 - l'autore invisibile - i ferri del mestiere - con Lia Iovenitti e Federico Taibi - Sala Granatasabato 16, ore 11:00 - con Lia Iovenitti- Libreria Trebisonda, Via Sant'Anselmo. Salone Off.«Con gratitudine per le lacrime che, a volte, arrivano inaspettatamente a salvarci» (Han Kang).Un potente racconto sul tema del dolore – per i bambini e gli adulti – che racchiude tutto l'universo poetico di Han Kang.C'era una volta una bambina che viveva in un villaggio remoto fra le montagne. Come «due ciottoli sott'acqua», i suoi grandi occhi scuri erano sempre bagnati di pianto: bastava un'ombra, il soffio umido del vento poco prima della pioggia, un piccolo gesto o una melodia lontana a farle versare lacrime. Poi, un giorno, giunse al villaggio un uomo vestito di nero, con un grande cappello, una borsa scura e un minuscolo uccellino blu dalle piume lucenti. Era un collezionista di lacrime, alla ricerca dell'esemplare rarissimo che mancava alla sua raccolta: la lacrima versata «per nessuna ragione in particolare, e per tutte le ragioni del mondo». Incuriosita dalle storie di quell'uomo misterioso e ammaliata dalla «forza strana» dell'uccellino blu, la bambina decise di unirsi al loro viaggio. E durante il cammino – come narra Han Kang in questo racconto delicato e visionario, che ricorda una fiaba di Miyazaki – il mondo intero iniziò a mutare dentro e fuori di lei.Han Kang è una scrittrice coreana, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 2024. Vittoria che le ha permesso di diventare la prima autrice asiatica nella storia ad aggiudicarsi tale riconoscimento.«Fin da quando ero bambina, ho sempre voluto conoscere. Conoscere il motivo per cui siamo nati. La ragione per cui esistono la sofferenza e l'amore. Queste domande sono state poste dalla letteratura per migliaia di anni e continuano a essere poste oggi». - Dal discorso di Han Kang alla cerimonia di premiazione del Premio Nobel per la Letteratura.Nata nel 1970, è figlia dello scrittore Han Seungwon e come il padre ha vinto il Yi Sang Literary Award.Studiosa di letteratura coreana alla Yonsei University, ha iniziato la sua carriera come poetessa. Nelle sue opere Han Kang si confronta con traumi storici, esponendo la fragilità della vita umana, enfatizzando le connessioni tra corpo e anima, vivi e morti, con uno stile poetico unico e sperimentale, confermandosi un'innovatrice della prosa contemporanea.In Italia i suoi romanzi sono pubblicati da Adelphi.Tra i titoli ricordiamo, La vegetariana, vincitore dell'International Booker Prize nel 2016, Atti umani (2017), Convalescenza (2019), L'ora di greco (2023), Non dico addio (2024), Il libro bianco (2025).Han Kang nel 2024 ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura con la seguente motivazione: «per la sua intensa prosa poetica che affronta i traumi storici ed espone la fragilità della vita umana.»Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 35

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later May 11, 2026 38:00


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia
#180 I fabliaux medievali – Barbero Riserva (Chieri, 2023)

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia

Play Episode Listen Later May 10, 2026 89:20


Il professor Barbero è ospite del book club “Lavagne di carta” del Liceo Monti di Chieri, in collaborazione con la libreria Mondadori di Chieri, per presentare il suo lavoro di traduzione di venti fabliaux medievali relativi ai tabù che ancora oggi la nostra cultura considera osceni.Registrazione originale: https://www.youtube.com/watch?v=qR0mOHK-se4Partecipa alla Community: https://barberopodcast.it/communitySegui il podcast:X: https://x.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusiche:"George Street Shuffle" Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Bossa Antigua Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/3.0/Richieste e segnalazioni:fabrizio@barberopodcast.it

Alessandro Barbero al Festival della Mente: Lezioni e Conferenze di Storia
#180 I fabliaux medievali – Barbero Riserva (Chieri, 2023)

Alessandro Barbero al Festival della Mente: Lezioni e Conferenze di Storia

Play Episode Listen Later May 10, 2026 89:20


Il professor Barbero è ospite del book club “Lavagne di carta” del Liceo Monti di Chieri, in collaborazione con la libreria Mondadori di Chieri, per presentare il suo lavoro di traduzione di venti fabliaux medievali relativi ai tabù che ancora oggi la nostra cultura considera osceni.Registrazione originale: https://www.youtube.com/watch?v=qR0mOHK-se4Partecipa alla Community: https://barberopodcast.it/communitySegui il podcast:X: https://x.com/barberopodcastFacebook: https://facebook.com/barberopodcastInstagram: https://instagram.com/barberopodcastMusiche:"George Street Shuffle" Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Bossa Antigua Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/3.0/Richieste e segnalazioni:fabrizio@barberopodcast.it

il posto delle parole
Giampiero Moretti "Opera Omnia XV" Romano Guardini

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 8, 2026 23:38


Giampiero Moretti"Opera Omnia XV"Scritti di estetica, letteratura e arteRomano GuardiniEdizioni Morcellianawww.morcelliana.netIl volume raccoglie per la prima volta scritti dedicati ad arte, letteratura ed estetica, nati in contesti diversi ma uniti dall'idea per cui l'arte è percepita come testimonianza e speranza, come incontro tra umano e divino, tra uomo e mondo. Un'esperienza che coinvolge tanto lo spirito quanto la dimensione fisico-corporea, il comprendere quanto il sentire. Non si tratta di testi di “estetica” in senso tecnico, ma di meditazioni sul significato profondo dell'arte come vita. Dalle Madonne di Beuron alle marionette, da Michelangelo alla fiaba, fino alla spiritualità vivente della Romantik, ogni saggio di Guardini illumina un aspetto dell'incontro con l'opera d'arte come esperienza viva. Al centro del volume vi è dunque l'idea che non esista un unico modo di avvicinarsi all'arte: gli approcci al fenomeno artistico sono anzi – ed è bene che restino – molteplici.Romano Guardini (1885-1968) è stato uno dei protagonisti della storia culturale europea del sec. XX. Presso la Morcelliana è in corso di stampa l'Opera Omnia.Giampiero Moretti è stato ordinario di Estetica presso l'Università Orientale di Napoli; attualmente lo è di Letterature comparate. Per Morcelliana ha curato, di Romano Guardini, Hölderlin e il paesaggio (2006) e Hölderlin (2014, volume XXI dell'Opera Omnia).Giulia Battistoni è ricercatrice Marie Sklodowska-Curie (con sede all'Università di Verona, alla Boston University e alla Friedrich-Schiller-Universität Jena).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Italiano con Amore
203. Fiumi d'Italia: un viaggio tra storia, letteratura e curiosità!

Italiano con Amore

Play Episode Listen Later May 6, 2026 34:21


In questo episodio andiamo a fare un viaggio alla scoperta dei fiumi d'Italia! ⛵️

Inside books
La vagabonda di Colette, mito letterario francese - Mattoni Europei

Inside books

Play Episode Listen Later May 5, 2026 48:49


La personalità eclettica e istrionica di Colette si nutrì dell'osmosi tra vita, spettacolo e scrittura. Donna scandalosa, dalle relazioni anticonvenzionali con uomini e donne più giovani di lei (e spesso più ricche), ma anche la prima donna presidente dell'Accademia Goncourt, prima donna a ricevere funerali di Stato e icona letteraria ammirata da Proust, Ernaux e Truman Capote. Il suo fu un percorso di vita in continua reinvenzione, segnato da una lotta costante per l'indipendenza e da scelte personali che sfidarono i tabù dell'epoca. La vita e l'opera di Colette hanno un carattere ‘intrinsecamente' mediatico. Infatti, proprio l'inventore del termine “autofiction”, Serge Doubrovsky, ha identificato in lei il paradigma del personaggio letterario postmoderno. Analizziamo il suo romanzo più autobiografico, La vagabonda, per esplorarne l'impatto culturale in Francia e nel mondo. Approfondisci e scopri le fonti bibliografiche su insidebooks.it Intro 00:00Biografia di Colette 04:05 minAnalisi de La Vagabonda - Una protagonista tra solitudine e libertà 13:48 minIl mondo del varietà: l'arte come via per l'emancipazione 22:17 minLa forza del desiderio: minaccia o necessità? 25:35 minScrittura e indipendenza: il finale del romanzoLa lingua carnale di Colette 38:16 minLa filosofia estetica di Colette 42:24 min

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 34

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later May 4, 2026 109:27


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

il posto delle parole
Rita Svandrlik "Scrivere per esistere"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 26, 2026 27:54


Rita Svandrlik"Scrivere per esistere"Vita e opere di Ingeborg BachmannCarocci Editorewww.carocci.itFornendo un nuovo sguardo d'insieme, completo e aggiornato, sulla vita e sulle opere della scrittrice austriaca Ingeborg Bachmann (1926-1973), il volume invita alla lettura dei suoi testi, molti dei quali composti durante i vari periodi di soggiorno in Italia, a Ischia, a Napoli e soprattutto a Roma. Ampiamente tradotta in italiano, oggi Bachmann sta riscuotendo l'attenzione di nuove generazioni, dopo l'appassionata ricezione degli anni Ottanta e Novanta da parte della cultura femminista. Intellettuale cosmopolita ed europea, viene considerata ormai un'autrice classica del Novecento, con una produzione che dalle prime raccolte liriche di grande risonanza arriva, attraverso radiodrammi, saggi e due libretti d'opera, alla straordinaria prosa narrativa. Anche i momenti di crisi personale non le hanno impedito di dedicarsi completamente alla scrittura, accettando la sfida rappresentata dal linguaggio corrotto delle opinioni e delle frasi fatte, per allargare l'orizzonte del dicibile e del possibile: chi scrive può infatti «rappresentare l'epoca sua e presentare qualcosa per cui il tempo non è ancora venuto». Memoria del passato e meticolosa analisi dei meccanismi del potere creano nei suoi testi «un regno aperto al futuro di cui non conosciamo i confini».Rita SvandrlikHa insegnato Letteratura tedesca all'Università di Firenze. Si è occupata di costruzioni mitiche del femminile, di letteratura austriaca (Grillparzer, Stifter, Musil) e di varie autrici, tra cui Jelinek, Wolf, Haushofer. Con Carocci editore ha pubblicato, tra l'altro, la monografia Ingeborg Bachmann: i sentieri della scrittura. Poesie, prose, radiodrammi (1^ rist. 2024); ha curato il volume Das dreißigste Jahr (2020) dell'Edizione di Salisburgo delle “Opere e Lettere” di Bachmann.Ingeborg Bachmann, nota anche come Ruth Keller, è stata una poetessa, scrittrice e giornalista austriaca.È grazie alla poesia che Bachmann inizia a scrivere. Alla parola Bachmann chiede di essere “libera, chiara, bella”, alla parola si affida per essere salvata. Per la scrittrice la poesia, come del resto la letteratura, deve perseguire il vero, usare il linguaggio in modo responsabileDi Ingeborg Bachmann (1926-1973) Adelphi ha pubblicato Malina (1973), Tre sentieri per il lago (1980), II trentesimo anno (1985), Il caso Franza - Requiem per Fanny Goldmann (1988), Il buon Dio di Manhattan - Un negozio di sogni - Le cicale (1991), Il dicibile e l'indicibile (1998) e Il libro Franza (2009). Diario di guerra è apparso postumo in Germania nel 2010 e viene pubblicato da Adelphi nel 2011.Ingeborg Bachmann muore nel 1973, nel reparto grandi ustionati dell'ospedale romano Sant'Eugenio, dopo ventidue giorni di agonia. Le circostanze della sua morte rimangono a tutt'oggi misteriose, impenetrabili.«Se siamo veri, lo siamo di notte, appena stiamo completamente soli.» - Non conosco mondo migliore, Ingeborg BachmannDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Alberto Bertoni "L'Alzheimer, i cavalli, la poesia"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 25, 2026 27:15


Alberto Bertoni"L'Alzheimer, i cavalli, la poesia"Un memoirMarietti1820www.mariettieditore.itC'è tutta la poesia di Alberto Bertoni nella sua prosa delicata, dolorosa e ironica che racconta la malattia del padre Gilberto. L'Alzheimer, che cancella i ricordi dell'essere umano che abita, crea uno spazio di accoglienza per quelli di chi al malato sta accanto. E di ricordo in ricordo scorrono, sulla lunga durata della passione precoce dell'autore per la poesia, le corse dei cavalli e l'Inter, la vita famigliare e gli anni della formazione, i percorsi della parola e delle lingue, i maestri di letteratura e quelli di vita – o di entrambe. Episodi di storie particolari che si intrecciano ai grandi movimenti e mutamenti culturali di una generazione divisa tra quotidianità e sconvolgimenti. Attraverso Modena, «stanza di vita quotidiana», la Bologna degli studi e delle bombe e un Oltreoceano già oltre la soglia della rivoluzione tecnologica, il memoir di Bertoni è una continua danza sul filo dell'immanenza.Alberto Bertoni (Modena, 1955) è saggista e poeta. Ha insegnato Letteratura italiana contemporanea all'Università di Bologna. Tra le sue numerose pubblicazioni si ricordano, per la saggistica, Poesia italiana dal Novecento a oggi (Marietti1820, 2019), Una questione finale. Poesia e pensiero da Auschwitz (Book Editore, 2020), Voci del grande stile. Prose e poesie fra due secoli (Il Mulino, 2023). Il tema dell'Alzheimer è stato già affrontato nell'opera poetica Ricordi di Alzheimer (in quattro edizioni per Book: 2008, 2012, 2016 e 2024), nel 2018 molte delle sue raccolte sono confluite nel volume Poesie 1980-2014 (Aragno). Il suo libro più recente è Semplici abbandoni (Einaudi, 2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Michela Graziani "Rivisitazioni dell'ebreo e della tradizione biblica"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 18:55


Michela Graziani, Salomé Vuelta Garcìa"Rivisitazioni dell'ebreo e della tradizione biblica"Nella letteratura e nel teatro italo-iberici (secc. XVI-XVIII)Olschki Editorewww.olschki.itLa rappresentazione dell'ebreo come figura dell'alterità è stata presente nella penisola iberica fin dall'epoca medievale, e sempre da tempi remoti tale figura emergeva nell'immaginario letterario iberico in opere polemizzanti, satiriche o moraleggianti. Ma oltre ai testi teatrali e narrativi stereotipati, scritti da autori di origine non ebraica, esisteva una altrettanto vasta e spesso meno conosciuta letteratura giudaica – prodotta da ebrei italiani, spagnoli o portoghesi, da ebrei convertiti (marrani), o in forma anonima – che permette di studiare da una prospettiva diversa la figura dell'ebreo e la sua cultura. Il presente volume esamina le varie raffigurazioni dell'ebreo per la sua natura multisfaccettata e non univoca, e le rivisitazioni della tradizione biblica in ambito letterario e teatrale italiano, portoghese e spagnolo di epoca moderna.Michela Graziani insegna Letteratura Portoghese e Brasiliana all'Università di Firenze. Tra gli studi di epoca moderna, si segnalano i saggi su autori portoghesi del Cinquecento e Seicento. -Salomé Vuelta García insegna Letteratura spagnola all'Università di Firenze. Le sue ricerche vertono sulla ricezione della letteratura spagnola nell'Italia del Seicento e primo Settecento.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Mariolina Bertini "Adieu" Honoré de Balzac

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 23:27


Mariolina Bertini"Adieu"Honoré de Balzacil ramo e la foglia edizioniwww.ilramoelafogliaedizioni.itEstate del 1819. Nel parco di un antico convento in rovina nel cuore dell'Île de France un'apparizione folgora due cacciatori di passaggio: una donna misteriosa e bellissima, dai lunghi riccioli incolti e dal pallore spettrale, che sembra incarnare la natura selvaggia del luogo. Il suo passato è una storia d'amore, di follia e di morte che condurrà il lettore in Russia, sulle rive della Beresina, facendogli rivivere la disfatta e la tragica ritirata dell'esercito napoleonico. “Adieu” è uno dei racconti della Commedia umana in cui più completamente viene in luce la complessità e la ricchezza del genio di Balzac. Vi troviamo il romanziere che gareggia con i pittori suoi contemporanei nella rappresentazione dell'“armonioso disordine” di un paesaggio fiabesco. Accanto a questo Balzac dall'ispirazione tutta visiva c'è il “grande storico” caro a Baudelaire, attento a raccontare la ritirata di Russia traducendo fedelmente in immagini il racconto di testimoni e memorialisti. E c'è infine il Balzac appassionato ai misteri della scienza, che si interroga sul linguaggio segreto della follia e sui rapporti tra la vita delle nostre emozioni e la forza del pensiero.«La donna si lasciò sfuggire un grido di dolore e si alzò del tutto. I suoi movimenti si succedevano con tanta grazia ed erano così rapidi che non pareva una creatura umana ma una di quelle figlie dell'aria celebrate dalla poesia di Ossian. Andò verso uno specchio d'acqua, scosse leggermente una gamba per sbarazzarsi della scarpa e parve immergere con piacere il piede bianco come l'alabastro in quella sorgente […] Poi si inginocchiò sul bordo della fontana e si divertì, come una bambina, a immergervi i lunghi capelli e a tirarli fuori bruscamente, per veder cadere goccia a goccia l'acqua di cui si erano imbevuti e che, attraversata dai raggi del sole, formava come dei rosari di perle.»Mariolina Bertini ha insegnato Letteratura francese all'Università di Parma dal 1988 al 2017. Ha curato edizioni italiane di Proust e di Balzac e il volume dei Meridiani Mondadori dedicato ai saggi di Giovanni Macchia. Tra le sue opere ricordiamo Proust e la poetica del romanzo (Bollati Boringhieri, 1996), il memoir Torino piccola (Pendragon, 2018), L'ombra di Vautrin. Proust lettore di Balzac (Carocci e Classiques Garnier, 2019), che ha vinto il premio Italiques nel 2021, e Su Liala (Nuova Editrice Berti, 2022). È socia nazionale residente dell'Accademia delle Scienze di Torino.Alessandra Ginzburg è psicoanalista con funzioni didattiche della Società Italiana di Psicoanalisi e membro della International Psychoanalytic Association. Ha studiato letteratura francese con Francesco Orlando e Arnaldo Pizzorusso. Allieva di Ignacio Matte Blanco si è impegnata nell'applicazione e nella diffusione anche letteraria della sua opera. Sul versante clinico, oltre a vari saggi, ha pubblicato La stoffa di cui sono fatti i sogni e le emozioni. Per un'applicazione clinica del pensiero di Matte Blanco (Alpes, 2020). Sul versante letterario, oltre a molteplici introduzioni a romanzi e racconti di Balzac, ha pubblicato Il miracolo dell'analogia. Saggi su letteratura e psicoanalisi (Pacini, 2011) e La Recherche di Proust e gli esiti del bacio negato (Alpes, 2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Voce ai libri
Ep.181: Donato Carrisi e il male nella letteratura | CHORA VOLUME 3

Voce ai libri

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026 37:48


Donato Carrisi, la sua passione per tutto quanto ci perturba, l'origine dell'odio, del male, i loro legami con la letteratura e la necessità di "sporcarsi le mani" da parte dei lettori. Questo episodio speciale di Voce ai libri è stato registrato al festival Volume 3 di Chora Media e realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo On Air.

il posto delle parole
Alice Laverda "Sacro fuoco" Emmanuel Venet

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026 21:41


Alice Laverda"Sacro fuoco"Emmanuel VenetPrehistorica Editorewww.prehistoricaeditore.itIl primo incendio che padre Philippe Lardent si ritrovò ad affrontare divampò nei suoi pantaloni domenica 26 giugno 1988, in occasione di un battesimo: Marie-Ange, la madre, indossava un abitino estivo verde mela dalla scollatura profonda, e risplendeva come una madonna.In una cittadina immaginaria che ricorda la piccola comunità de Il Rosso e il nero di Stendhal, la cattedrale prende fuoco e crolla: è il 15 aprile, esattamente nove anni prima dell'incendio di Notre-Dame de Paris, come se questa data fosse maledetta. Ma si tratta di una tragica fatalità o di un atto deliberato?Con sottile ironia e malizia, lo scrittore e psichiatra Emmanuel Venet offre l'esplorazione di una società di provincia come tante, dove tutti credono di conoscere tutti, in cui ognuno ha un lato turpe da nascondere, un solido movente, nessun alibi… preferendo mettersi a cercare il piromaneE c'è l'imbarazzo, della scelta: l'immigrato africano che figura da colpevole ideale, l'insospettabile figlio di buona famiglia, il vescovo libidinoso, lo stesso custode della cattedrale frettolosamente assunto da un'agenzia interinale, il politico corrotto, il povero diavolo perduto per sempre nelle brume della tossicodipendenza, lo psicologo psichedelico…Successione di svariati punti di vista sull'incendio e sulle sue conseguenze, il romanzo segue il fil rouge del fuoco: quello del desiderio, della passione amorosa, della discordia o dell'inferno – a seconda che le fiamme siano distruttive o rigeneranti.Il lettore vi troverà un'esaltante cronaca dell'ordinaria meschinità e un discreto elogio dell'indecidibile.Emmanuel Venet è nato nel 1959 a Lione, dove esercita la doppia figura di scrittore e psichiatra.Dando prova di straordinaria varietà di ispirazione, che gli consente di spaziare dal saggio al poema, per arrivare al romanzo, pubblica opere letterarie dettate da una profonda riflessione sull'interiorità, in particolare sulle implicazioni psichiche e psicopatologiche della creatività.Ama insomma il pizzico della leggera follia e il tocco della vera Letteratura.In Francia è pubblicato dalle eleganti edizioni Verdier, Gallimard, Lettès e La Fosse aux ours. Ha ottenuto prestigiosi premi letterari, come il Prix de la Parlotte, il Prix Rhônes-Alpes e il Prix du Style.Alice Laverda è nata a Bassano del Grappa nel 1989. Si è laureata in Traduzione Letteraria all'Universitè Aix-Marseille, in Linguistica e Traduzione all'Università di Pisa.Per Prehistorica Editore, ha già tradotto 24 volte la verità di Raphaël Meltz.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Fabio Scotto "Andalusia della voce"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 30:30


Fabio Scotto"Andalusia della voce"Prefazione di Antonio PretePassigli Editoriwww.passiglieditori.it«Le mappe del vedere, nella poesia di Fabio Scotto, sono come la velatura – colorata e musicale – di altre mappe, quelle del sentire: lo sguardo sui paesaggi urbani e metropolitani, sulle figure che li abitano, annuncia e in qualche modo avvalora e rafforza lo sguardo sui sentimenti, oltre che l'ascolto delle loro pulsazioni. Quell'“andalusia della voce” che è titolo della raccolta, e che riappare nel primo dei testi, “Piccola Carmen”, per essere ripreso nella finale “Nota” come cifra propria di una poetica, è insieme respiro del dire e ritmo del sentire. Un sentire sul cui cielo trascorrono nuvole di nostalgia, ma si tratta di una nostalgia aperta, capace di istituire un forte legame tra la parola e la custodia di un tempo svanito e tuttavia colmo di presenze affettive, dialoganti, prossime, presenze che di fatto divengono ritmo e luce e suono della propria interiorità. Per questa contiguità stretta tra il vedere e il sentire, tra la geografia fisica e quella interiore, tra il viaggio e le immagini preservate, il nesso parola e musica appare come il modo più naturale e quasi necessario per quella sorta di cura amorosa dell'avventura umana alla quale diamo il nome di poesia…»Dalla prefazione di Antonio PreteFabio Scotto è nato a La Spezia nel 1959. Professore ordinario di Letteratura francese all'Università degli Studi di Bergamo, è poeta, traduttore, critico e saggista. Ha pubblicato le raccolte “Il grido viola” (Edizioni del Leone, 1988 – premio Menzione “Ungaretti”), “Il bosco di Velate” (Edizioni del Leone, 1991), “La dolce ferita” (Caramanica, 1999), “Genetliaco” (Passigli, 2000), “L'intoccabile” (Passigli, 2004), “Bocca segreta” (Passigli, 2008), “La Grecia è morta e altre poesie” (Passigli, 2013), “In amore” (Passigli, 2016), “Storia di Emma C. e altre poesie” (Puntoacapo, 2020), “A. L'abbandono” (Passigli, 2021) e le prose di “A riva” (NEM, 2009), “La nudità del vestito” (NEM, 2018) e “63 e 72, Rue Lepic. Due lettere a Yves Bonnefoy” (Il Formichiere, 2022). Diversi e importanti i riconoscimenti ottenuti; suoi testi e volumi sono tradotti in una quindicina di lingue. Ha curato e tradotto oltre venti libri di Yves Bonnefoy, tra i quali il Meridiano “L'opera poetica” (Mondadori, 2010); di grande rilievo anche l'antologia “Nuovi poeti francesi” (Einaudi, 2011) e, apparsi in questa nostra collana: l'antologia di Guillaume Apollinaire “Poesie per Lou e altri versi d'amore” e, dello stesso autore, la raccolta “Alcool”; la raccolta di Paul Éluard “Poesia e verità 1942” e la prima antologia italiana delle poesie di Nicole Brossard (“Dopo le parole”). Tra gli altri scrittori da lui tradotti, ricordiamo Alfred de Vigny, Victor Hugo, Villiers de l'Isle-Adam, Bernard Noël, Patrice Dyerval, Hélène Dorion, Vénus Khoury-Ghata, Pierre Autin-Grenier, Habib Tengour. Per la traduzione, ha ricevuto, i premi “Civitanova Poesia – sez. Annibal Caro”, “Achille Marazza”, “Benno Geiger”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Gabriella Ambrosio "Aprile è una strana stagione"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 23:39


Gabriella Ambrosio"Aprile è una strana stagione"Gramma Feltrinelliwww.feltrinellieditore.itLa complessità dell'amore e della sessualità umani ha dato spesso vita, in alcuni magistrali romanzi, a personaggi indimenticabili, capaci di dar voce ai propri desideri e ai propri sentimenti al di là delle convenzioni e dei pregiudizi sociali. Si pensi, ad esempio, a libri come Orlando di Virginia Woolf o a Middlesex di Jeffrey Eugenides. È la magia della letteratura, capace di addentrarsi là dove nessuna indagine psicologica o medica può: nell'impenetrabile problematicità della natura umana e del suo desiderio.In Aprile è una strana stagione è all'opera una simile magia. Gabriella Ambrosio ritrae vita e avventura di un protagonista unico, che fa della duplicità della propria sessualità, dell'attrazione e della fascinazione per i due sessi, la ragione fondamentale del suo essere, la possibilità reale di divenire artefice della sua condotta e di sé stesso. È la storia romanzata di un cineasta italiano realmente vissuto che, nato negli anni trenta, attraversa il Novecento, passando per tre continenti e soprattutto due sessi: dall'infanzia napoletana degli anni del dopoguerra – dove la lingua di Gabriella Ambrosio, napoletana di nascita, si addolcisce in modo struggente –all'adolescenza in un collegio, fino all'età adulta con la paternità e insieme le più violente oscillazioni del pendolo della sua esistenza, amando uomini e donne ed essendo amato da entrambi, vivendo mille vite dentro una sola. Grazie a una scrittura impeccabile, capace di scolpire con parole vivissime le vicissitudini di un'avventura esistenziale, Gabriella Ambrosio dona al lettore una storia in cui trionfa un'unica norma: la legge dell'amore. Gabriella Ambrosio, napoletana di origini, laureata in filosofia, è scrittrice, saggista, copywriter pubblicitaria pluripremiata a livello internazionale e giornalista di cronaca.Ha pubblicato Prima di lasciarsi (Nutrimenti, 2004), un romanzo tratto dalla storia vera di un attentato kamikaze a Gerusalemme, “un viaggio straordinario, ricco di empatia e stile” secondo Colum McCann, tradotto in 11 lingue, e Il garbuglio di Garlasco. Un perfetto colpevole e l'ostinata ricerca della verità (Rubbettino, 2022). Per Feltrinelli Gramma è uscito Aprile è una strana stagione (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Francesca Frigerio "Misia e basta"

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Play Episode Listen Later Mar 31, 2026 17:32


Francesca Frigerio"Misia e basta"Manni Editoriwww.mannieditori.comMusa e mecenate di musicisti, pittori, scrittori, pianista dotata e concertista lei stessa, Misia Godebska ha riunito intorno a sé il meglio della scena culturale e salottiera parigina tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, tra feste, teatri, viaggi a Roma e Venezia, Vienna e la Costa Azzurra, morfina, ménage à trois, amori falliti e successi mondani che delineano i contorni di un'epoca eccezionale. È stata Madame Natanson, poi Edwards e poi Sert, Madame Verdurinska, Misia la snobinette, Comare Ammazzatutto, Ape Regina. Molti nomi per una creatura che sembra aver vissuto altrettante vite: Ravel e Debussy le dedicavano le loro composizioni, Mallarmé i suoi versi, composti spesso mentre la ascoltava suonare. Se Renoir e Toulouse-Lautrec hanno reso il suo volto immortale, per Coco Chanel era, semplicemente, la donna più intelligente che avesse mai conosciuto.  In questo romanzo, intessuto delle tante pagine scritte su di lei, dei suoi diari e carteggi, a raccontare la sua vita è Misia stessa, e lo fa con la voce di una donna forte, appassionata, di enorme fascino, ma anche tormentata e segnata, negli anni, da lutti e abbandoni. Una personalità complessa, sfaccettata, multiforme. Mille Misia o, meglio, Misia e basta.Francesca Frigerio è nata a Milano, dove vive. È traduttrice dall'inglese di Dorothy Edwards, George Eliot, Robert Louis Stevenson, Rebecca West. Ha pubblicato saggi, tra cui Modernismo e modernità. Per un ritratto della letteratura inglese 1900-1940 (Einaudi, 2017) e curato l'antologia di racconti E vissero felici e contenti. Racconti di matrimonio (Einaudi, 2013).  Misia e basta è il suo primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Raimondo Di Maio: il libraio-editore indipendente di Napoli

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Play Episode Listen Later Mar 30, 2026 23:47


Raimondo Di Maio è il libraio di Napoli. Una passione nata mentre era scugnizzo e portava i caffè a domicilio . Lo abbiamo incontrato nella sua libreria Dante & Descartes in via di Mezzocannone a ridosso dell'Università Federico II. Raimondo si destreggia tra i suoi 100.000 volumi: libri nuovi, usati, rari, cercati con passione, il bottino di intere biblioteche che compra volentieri. Nel 2020, la sua casa editrice Dante & Descartes, che prende il nome dalla libreria, ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura con Averno di Louise Glück, un successo inaspettato. Nella sua libreria che è un porto di mare, passano scrittori, studenti, attori, poeti, tra i più famosi, Roberto Saviano ed Erri De Luca, che abbiamo incontrato. 

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Massimo Carloni "Osservazioni sullo stile" Marcel Proust

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Play Episode Listen Later Mar 30, 2026 32:15


Massimo Carloni"Osservazioni sullo stile"Marcel ProustNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.it«Lo stile non è affatto un ornamento come credono taluni, non è nemmeno una questione di tecnica, è – come il colore nei pittori – una qualità della visione, la rivelazione dell'universo peculiare che ognuno di noi vede, e che gli altri non vedono. Il piacere che ci dona un artista, è quello di farci conoscere un universo in più». Marcel ProustMarcel Proust (1871-1922) esordì su alcune riviste legate al movimento simbolista. Nel 1896 uscì I piaceri e i giorni (Les plaisirs et le jours), raccolta di sofisticate prose d'occasione. Fra il 1896 e il 1904 lavorò a un romanzo che costituisce il primo abbozzo della sua opera maggiore e che fu pubblicato postumo con il titolo Jean Santeuil. Nel 1906, in seguito alla morte del padre e della madre, si trasferì in un appartamento di Boulevard Haussmann, dove scrisse Alla ricerca del tempo perduto (A la recherche du temps perdu, 1913-1927), monumentale ciclo di sette romanzi al quale lavorò sino agli ultimi giorni di vita. Proust fu anche autore di una serie di scritti dedicati a scrittori e artisti dai quali emerge uno straordinario talento critico. Tra essi si ricordano: Imitazioni e miscellanee (1919), Cronache (postume, 1927) e Contro Sainte-Beuve (postumo, 1954).Massimo Carloni  ha curato per i tipi di Aragno: Antoine Rivarol, Annali della Rivoluzione francese; Baudelaire-Sainte-Beuve, Voi avete preso l'Inferno. Lettere e scritti 1844-1869; Paul Valéry, In morte di una civiltà. Saggi quasi politici; Marcel Proust, Il visitatore della sera. Lettere a Paul Morand e a Madame Soutzo; Marcel Proust - Robert de Montesquiou, Il profumo imperituro del tempo. Lettere e scritti (1893-1921).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Raimondo Di Maio: il libraio-editore indipendente di Napoli

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Play Episode Listen Later Mar 30, 2026 23:47


Raimondo Di Maio è il libraio di Napoli. Una passione nata mentre era scugnizzo e portava i caffè a domicilio . Lo abbiamo incontrato nella sua libreria Dante & Descartes in via di Mezzocannone a ridosso dell'Università Federico II. Raimondo si destreggia tra i suoi 100.000 volumi: libri nuovi, usati, rari, cercati con passione, il bottino di intere biblioteche che compra volentieri. Nel 2020, la sua casa editrice Dante & Descartes, che prende il nome dalla libreria, ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura con Averno di Louise Glück, un successo inaspettato. Nella sua libreria che è un porto di mare, passano scrittori, studenti, attori, poeti, tra i più famosi, Roberto Saviano ed Erri De Luca, che abbiamo incontrato. 

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Fabiano Alborghetti "il movimento elementare"

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Play Episode Listen Later Mar 24, 2026 21:10


Fabiano Alborghetti"Il movimento elementare"Romanzo in versiGabriele Capelli Editorewww.gabrielecapellieditore.comCosa resta della vita di un uomo? E come raccontare quella vita, se è quella del proprio padre?Fabiano Alborghetti torna a raccontare le vite dei fragili con un romanzo in versi potente e lancinante. Accogliendo la tradizione di Bertolucci, Pagliarani o Bellocchio e spingendola verso il memoir di Annie Ernaux, l'autore resta fedele alla sua vena civile più profonda attraversando una storia di famiglia, tanto privata quanto plurale.Dalle screpolature dei ricordi e dalla memoria umiliata, Alborghetti ricostruisce un affresco tragico e umanissimo di una vita fatta di dislivelli. La narrazione si spoglia del mimetismo, viene gettato il velo letterario della finzione: ciò che resta è l'inventario della fame e del desiderio di riscatto; il decalogo delle scelte sbagliate, di un matrimonio fallito, delle mani pesanti sui figli “perché si educa così”; e, infine, di una vita ricominciata quando è troppo tardi. Alborghetti scompone la biografia del proprio padre per guidare lo sguardo sia attraverso la storia personale che quella generale raccontando di un mondo che ha subito i cambiamenti più che accoglierli.Mio padremi guarda con occhi diversiora che sono operaiolui che poco ha studiato, eppure è arrivatomi guarda e vede il lavoro, il decoromi guarda e vede il denaroche te ne fai dello studiola dignità più sincera ha le mani sporche di grasso.La busta paga: è lei che cambia il passoma non c'è ancora nienteche possa cambiare lo sguardo.Parole poche, spiegazione nessunal'oggiè definitivo, è il sedativo.Gli equilibri alimentati (e alimentari) sono fatti così.Siamo una famiglia, ma di sconosciutiaccostati dal caso.Emerge, talvolta, qualcosa di buonouna quota assegnata di serenità. Eppure…La verità biologica non è bastantee chi cerca salvezza sarà un disertore.Fabiano Alborghetti (1970). Ha scritto di critica, fondato riviste, creato programmi radio, progetti in carceri, scuole e ospedali ed è promotore culturale. Collabora inoltre come consulente editoriale per case editrici e riviste sia in Svizzera che all'estero. È nella commissione di programmazione di diversi festival ed è presidente della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana. Nelle vesti di autore, rappresenta la lingua italiana e la Svizzera nel mondo su mandati ufficiali e traduzioni di sue poesie sono apparse in volume, riviste o antologie in più di 10 lingue. Ha pubblicato 6 raccolte di poesia tra le quali Maiser (Premio Svizzero di Letteratura 2018) poi prodotto integralmente come radiodramma dalla RSI Radiotelevisione della Svizzera Italiana. Dal 2017 è al lavoro per un romanzo in versi basato sulla comunità Walser (Borsa letteraria UBS Cultura e Borsa di creazione della Fondazione Landis & Gyr).www.fabianoalborghetti.chDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Micaela Latini "Amras" Thomas Bernhard

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Play Episode Listen Later Mar 19, 2026 23:15


Micaela Latini"Amras"Thomas BernhardTraduzione di Magda OlivettiEdizioni Adelphiwww.adelphi.itSprofondati nelle tenebre della torre di Amras, emblema di un sobborgo di Innsbruck, due fratelli illuminano lo sfacelo di un'intera civiltà.«Nei miei libri tutto è artificio ... e lo spazio della scena è totalmente buio ... Nell'oscurità tutto diventa più chiaro» ha scritto Bernhard. Ed è dalle tenebre della torre di Amras, dove hanno trovato rifugio dopo essere scampati al suicidio della loro famiglia – concertato in una notte di Föhn –, che affiorano sotto i nostri occhi i fratelli K . e Walter. Avvinghiati l'uno all'altro, prigionieri di una «endogamia spirituale», uniti da un affetto che scaturisce dalla «reciproca avversione naturale», vivranno in quel luogo «un'unica notte senza sonno»: una notte attraversata, per noi lettori-spettatori, da un freddo bagliore, e da una domanda perenne, destinata a non avere risposta: «perché siamo costretti a vivere ancora?». Libro prediletto di Bernhard, presto dimenticato per la sua giovanile sfrontatezza e l'audacia compositiva – cui concorrono materiali disparati, pagine scritte da Walter nella torre, lettere, aforismi –, Amras ci sconcerta ancora oggi per la sua voce inaudita, come quella della «cornacchia congelata» che abita in queste pagine e in ognuno di noi, turbandoci «con la sua attenzione»: la coscienza.Thomas Bernhard nasce nel 1931 a Heerlen, in Olanda, figlio di una ragazza-madre che aveva lasciato l'Austria per sottrarsi allo scandalo. Ancora neonato, viene affidato ai nonni con i quali vive, prima a Vienna, poi a Seekirchen e a Salisburgo, gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza. Frequenta il liceo classico, che non conclude. A diciotto anni viene ricoverato in sanatorio, dove comincia a scrivere. Pubblica racconti su quotidiani e riviste e, nel 1963, il suo primo romanzo, Gelo, che vince il prestigioso premio Brema. I suoi attacchi alle istituzioni statali e a importanti personaggi politici suscitano e continueranno a suscitare scandalo. A partire dagli anni Settanta si dedica intensamente al teatro scrivendo numerosi testi che il regista Claus Peymann mette in scena quasi sempre con l'attore Bernhard Minetti. Nel 1975 pubblica il romanzo Correzione, che alcuni critici, come George Steiner, considerano il suo capolavoro. Muore a Gmunden nel 1989.Tra le sue opere principali: Perturbamento, Il nipote di Wittgenstein, Il soccombente, Estinzione. Il suo teatro è raccolto in sei volumi da Ubulibri (tutti riproposti da Einaudi). Dei romanzi di Bernhard Einaudi ha pubblicato Gelo, Correzione e Amras.Micaela Latini insegna Estetica e Letteratura tedesca all'Università di Ferrara. Tra le sue pubblicazioni: Il Possibile e il Marginale. Studio su Ernst Bloch (Mimesis, 2005); Il Museo degli errori. Thomas Bernhard e gli Antichi Maestri (AlboVersorio, 2011); La pagina bianca. Thomas Bernhard e il paradosso della scrittura (Mimesis, 2010); (con Alessandra Campo), Dieci anni di estetica tedesca (Aesthetica edizioni, 2012); Un'estetica dell'esagerazione. Sulla filosofia d'occasione di Günther Anders (Jouvence, 2018); Lo sguardo ritratto (Meltemi 2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Florinda Fiamma "Maratona Simenon"

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Play Episode Listen Later Mar 13, 2026 11:14


Florinda Fiamma"Maratona Simenon"circolo dei lettori, Torinowww.circololettori.itFondazione Circolo dei lettori in collaborazione con Adelphi celebra Georges Simenon, uno degli scrittori più prolifici e influenti del Novecento, autore che ha saputo attraversare i confini del genere del sospetto e ha reso la proprie storie letteratura universale. Sabato 14 marzo a Torino, al Circolo dei lettori e delle lettrici, è tempo della Maratona Georges Simenon, un'intera giornata dedicata allo scrittore belga e all'indimenticabile Maigret, ispettore geniale di una Parigi inedita, tinta di noir, che è stata letta e tradotta in più di 50 lingue nel mondo.  «Georges Simenon come sappiamo non è stato soltanto un grandissimo e prolificissimo autore di gialli, ma anche uno straordinario narratore “puro”, si pensi a un romanzo come "L'uomo che guardava passare i treni" e a tante altre sue opere. Ma al di là della qualità indiscutibile della sua produzione, Simenon ci ha lasciato una grande lezione: nessuno più di lui ha incarnato l'idea che la scrittura richiede metodo, disciplina, lavoro. Oggi lo celebriamo dunque sia in quanto classico sia come esempio di dedizione a un'arte che lo ha letteralmente posseduto» è il commento di Giuseppe Culicchia, direttore Fondazione Circolo dei lettori. La Maratona Georges Simenon prende il via nel primo pomeriggio con L'Ispettore Maigret: un'icona della letteratura poliziesca conversazione tra la scrittrice e conduttrice radiofonica Loredana Lipperini e lo scrittore Marco Malvaldi insieme a Gabriella Bosco, docente di Letteratura francese presso l'Università di Torino; una analisi del metodo investigativo del commissario parigino, che a differenza dei classici detective brillanti e segugi per professione procede, invece, per intuizione umana, ascolto e comprensione psicologica. A seguire, l'incontro Oltre Maigret: i romanzi psicologici di Simenon con lo scrittore Marco Balzano e l'autrice e conduttrice radiofonica Florinda Fiamma, in dialogo con il giornalista Alessandro Colombo, per un appuntamento con le pagine di un Simenon inaspettato, senza delitto, se non quello di aver indagato sulle contraddizioni della natura umana dei propri personaggi fino a portarli alla torsione esistenziale. A chiudere la maratona, il reading Maigret e la vecchia signora con l'attore Stefano Fresi, voce ufficiale di Maigret per gli audiolibri della Collezione Maigret di Emons, in cui l'attore leggerà cosa accadde: Quando Arlette si voltò, e Maigret vide la macchia chiara del suo viso e il tratto deciso, sanguigno, della bocca…Le Maratone della Fondazione Circolo dei lettori nascono per celebrare le parole dei grandi autori e delle grandi autrici della letteratura mondiale in uno spazio in cui ritrovarsi tra le pagine di un libro. Dopo Virginia Woolf, Andrea Camilleri, Jane Austen, Dracula, Il Conte di Montecristo, Agatha Christie la Fondazione Circolo dei lettori celebra Georges Simenon in una festa per chi ama i suoi libri e per chi imparerà ad amarli.h 15.30L'Ispettore Maigret: un'icona della letteratura poliziescacon Loredana Lipperini e Marco Malvaldi modera Gabriella BoscoA differenza dei classici brillanti detective, Maigret conduce le indagini seguendo un metodo umano e intuitivo, fondato sull'ascolto e sulla comprensione psicologica più che sulle prove forensi. Le storie, ambientate soprattutto a Parigi, restituiscono un ritratto vivido della società francese e costruiscono un universo narrativo altamente riconoscibile.h 17Oltre Maigret: i romanzi psicologici di Simenoncon Marco Balzano e Florinda Fiamma, modera Alessandro ColomboOltre ai polizieschi, Simenon ha firmato romanzi psicologici che esplorano l'inquietudine, il desiderio e la colpa. Personaggi tormentati attraversano situazioni limite, mentre la scrittura essenziale mette a nudo il lato oscuro della società. Il racconto supera i confini del genere e si apre al dramma umano.h 18.30Maigret e la vecchia signorareading con Stefano FresiStefano Fresi è la voce di Maigret per gli audiolibri di Emons, che dal 2013 ha inaugurato Collezione Maigret, con le letture dei romanzi più celebri. In Maigret e la vecchia signora il commissario arriva a Étretat, sulle coste della Normandia, per indagare sulla morte di una cameriera, tra svolte narrative e intensa esplorazione psicologica. In collaborazione con Emons Libri e Audiolibri Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Gabriella Bosco "Maratona Simenon"

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Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 16:25


Gabriella Bosco"Maratona Simenon"circolo dei lettori, Torinowww.circololettori.itFondazione Circolo dei lettori in collaborazione con Adelphi celebra Georges Simenon, uno degli scrittori più prolifici e influenti del Novecento, autore che ha saputo attraversare i confini del genere del sospetto e ha reso la proprie storie letteratura universale. Sabato 14 marzo a Torino, al Circolo dei lettori e delle lettrici, è tempo della Maratona Georges Simenon, un'intera giornata dedicata allo scrittore belga e all'indimenticabile Maigret, ispettore geniale di una Parigi inedita, tinta di noir, che è stata letta e tradotta in più di 50 lingue nel mondo.  «Georges Simenon come sappiamo non è stato soltanto un grandissimo e prolificissimo autore di gialli, ma anche uno straordinario narratore “puro”, si pensi a un romanzo come "L'uomo che guardava passare i treni" e a tante altre sue opere. Ma al di là della qualità indiscutibile della sua produzione, Simenon ci ha lasciato una grande lezione: nessuno più di lui ha incarnato l'idea che la scrittura richiede metodo, disciplina, lavoro. Oggi lo celebriamo dunque sia in quanto classico sia come esempio di dedizione a un'arte che lo ha letteralmente posseduto» è il commento di Giuseppe Culicchia, direttore Fondazione Circolo dei lettori. La Maratona Georges Simenon prende il via nel primo pomeriggio con L'Ispettore Maigret: un'icona della letteratura poliziesca conversazione tra la scrittrice e conduttrice radiofonica Loredana Lipperini e lo scrittore Marco Malvaldi insieme a Gabriella Bosco, docente di Letteratura francese presso l'Università di Torino; una analisi del metodo investigativo del commissario parigino, che a differenza dei classici detective brillanti e segugi per professione procede, invece, per intuizione umana, ascolto e comprensione psicologica. A seguire, l'incontro Oltre Maigret: i romanzi psicologici di Simenon con lo scrittore Marco Balzano e l'autrice e conduttrice radiofonica Florinda Fiamma, in dialogo con il giornalista Alessandro Colombo, per un appuntamento con le pagine di un Simenon inaspettato, senza delitto, se non quello di aver indagato sulle contraddizioni della natura umana dei propri personaggi fino a portarli alla torsione esistenziale. A chiudere la maratona, il reading Maigret e la vecchia signora con l'attore Stefano Fresi, voce ufficiale di Maigret per gli audiolibri della Collezione Maigret di Emons, in cui l'attore leggerà cosa accadde: Quando Arlette si voltò, e Maigret vide la macchia chiara del suo viso e il tratto deciso, sanguigno, della bocca…Le Maratone della Fondazione Circolo dei lettori nascono per celebrare le parole dei grandi autori e delle grandi autrici della letteratura mondiale in uno spazio in cui ritrovarsi tra le pagine di un libro. Dopo Virginia Woolf, Andrea Camilleri, Jane Austen, Dracula, Il Conte di Montecristo, Agatha Christie la Fondazione Circolo dei lettori celebra Georges Simenon in una festa per chi ama i suoi libri e per chi imparerà ad amarli.h 15.30L'Ispettore Maigret: un'icona della letteratura poliziescacon Loredana Lipperini e Marco Malvaldi modera Gabriella BoscoA differenza dei classici brillanti detective, Maigret conduce le indagini seguendo un metodo umano e intuitivo, fondato sull'ascolto e sulla comprensione psicologica più che sulle prove forensi. Le storie, ambientate soprattutto a Parigi, restituiscono un ritratto vivido della società francese e costruiscono un universo narrativo altamente riconoscibile.h 17Oltre Maigret: i romanzi psicologici di Simenoncon Marco Balzano e Florinda Fiamma, modera Alessandro ColomboOltre ai polizieschi, Simenon ha firmato romanzi psicologici che esplorano l'inquietudine, il desiderio e la colpa. Personaggi tormentati attraversano situazioni limite, mentre la scrittura essenziale mette a nudo il lato oscuro della società. Il racconto supera i confini del genere e si apre al dramma umano.h 18.30Maigret e la vecchia signorareading con Stefano FresiStefano Fresi è la voce di Maigret per gli audiolibri di Emons, che dal 2013 ha inaugurato Collezione Maigret, con le letture dei romanzi più celebri. In Maigret e la vecchia signora il commissario arriva a Étretat, sulle coste della Normandia, per indagare sulla morte di una cameriera, tra svolte narrative e intensa esplorazione psicologica. In collaborazione con Emons Libri e AudiolibriDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Alessandro Zattarin "Interposte persone"

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Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 24:22


Alessandro Zattarin"Interposte persone"Andrea Molesini Editorewww.molesinieditore.itDate a un uomo una maschera, e vi dirà la verità. Interposte persone è un libro di personaggi, una galleria di ritratti, una Spoon River di nomi illustri tratteggiati con umorismo giocoso: un piccolo pantheon privato che diventa pubblico per la comunità dei lettori, intrecciando fili dall'inizio alla fine, dai titoli delle sezioni (Maniere e Figure, Fanciullini e Occasioni) ai titoli delle poesie (Kafka e il Casanova di Bibliotecario in Boemia, Panini e Saba per il gioco del calcio, e così via). Ogni poesia è agganciata all'altra da un riferimento esplicito o implicito, come il nesso tra Poeta della domenica e Corrado Govoni che scrive Le cose che fanno la domenica: chi legge potrà divertirsi con la tradizione letteraria del Novecento, con la storia della musica (Ravel e Couperin) e perfino con la critica musicale (Debussy e Monsieur Croche). E se è vero che un libro è uno specchio, questa autobiografia in maschera potrà rivelarsi, forse, l'autobiografia del lettore.Interposte personeSi lotta per il pane e per le roseche passano tra l'essere e l'avereil tempo di capire che le cosenon chiedono il permesso di accadere.Alessandro Zattarin (Padova, 1973) è saggista, traduttore, pianista, organizzatore di concerti e spettacoli. Ha pubblicato tre volumi di critica letteraria: Tre storie d'amore e di sonetti. Gozzano, Saba, Caproni (2003); Le stanze di Venere. Poesia d'amore in forma di sonetto nel Novecento italiano (2004); «Anch'io voglio scrivere per musica». Pascoli e il melodramma (2014). Questo è il suo primo libro di poesie.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Roberto Andreotti "Virgilio è urgente"

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Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 23:35


Roberto Andreotti"Virgilio è urgente"Lettori moderni dei classiciCon una nota di Piero BoitaniInterlinea Edizioniwww.interlinea.com"Virgilio è ancora in grado di spiazzarci comparendo in forme e luoghi imprevedibili che ne decretano la rinnovata necessità."In che senso Virgilio può essere definito urgente? E poi, sarebbe urgente soltanto Virgilio o anche gli altri classici, sempre che vengano letti e riletti a certe condizioni? Le risposte il lettore dovrà trovarle da sé attraversando le pagine di questo piccolo libro sulla letteratura classica, che nasce da una scommessa editoriale: quella di impaginare le recensioni riservate agli autori greci e latini senza soluzione di continuità con quelle dei classici moderni e soprattutto con quelle dei loro “colleghi” attuali, promuovendo la frizione tra antico e contemporaneo. Perché, come scrive l'autore, «è solo il contemporaneo che può generare domande nuove e incalzanti da porre ai libri degli antichi, senza per questo trascurarne la drammatica alterità».Roberto Andreotti lavora dal 1998 al quotidiano “il manifesto”, dove attualmente è editor del supplemento culturale “Alias Domenica”. Ha raccontato la propria formazione antichistica a Pisa in Filologia della gioventù, testo introduttivo di Classici elettrici (Rizzoli-BUR 2006). Il suo lavoro più recente è la nuova edizione italiana del fortunato saggio di Bruno Snell La scoperta dello spirito. La cultura greca e le origini del pensiero europeo (LUISS University Press, 2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Guendalina Middei "Non rinnegare il cuore"

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Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 15:32


Guendalina Middei@professor X"Non rinnegare il cuore"Storie di scrittori senza tempo e di sogni che non si spengonoFeltrinelli Editorewww.feltrinellieditore.itGuendalina Middei torna a farci innamorare della letteratura, stavolta accompagnandoci nei segreti degli autori più amati di sempre. Dickinson, Hemingway, Calvino,ma anche Van Gogh, Bulgakov, Darwish e Deledda, sono i protagonisti di sette originalissimi racconti con cui Middei ci accompagna alla scoperta delle loro vite. Non semplici biografie, ma viaggi alla ricerca dell'anima di donne e uomini che con le loro esistenze, alle volte sofferte, gioiose, tristi, avventurose, ma sempre profondamente appassionate, hanno sfidato la società e cambiato la storia. E continuano a cambiarla tuttora.Chi meglio di Grazia Deledda, nata in un'epoca in cui nascere femmina era una disgrazia, può parlarci del coraggio e della tenacia dell'essere donna? Qual era il segreto di Emily Dickinson? Come fece Bulgakov a resistere alla censura spietata e al controllo oppressivo dal regime sovietico? Quante volte, poi, come Van Gogh, ci siamo sentiti schiacciati dalla timidezza, e vorremmo trovare come fece lui la forza per dire ciò che agita il nostro cuore?«Non rinnegare il cuore» non è soltanto un libro sui classici e i loro autori, ma è un invito a ritrovare la carica attraverso le storie di coloro che scelsero di non omologarsi e di sovvertire le regole. E riuscirono a trasformare il fallimento in coraggio, la sconfitta in forza, e il disprezzo del mondo in bellezza. Perché non per subire, ma per brillare, siamo nati. E per fare rumore.Possiamo ritrovare la voglia di rincorrere i nostri sogni seguendo le orme di Hemingway? Imparare ad andare contro corrente grazie a Emily Dickinson? E riscoprire il desiderio di volare liberi in un mondo di uomini-macchina?Guendalina Middei, alias Professor X, è nata a Roma nel 1992. Fin da adolescente coltiva la sua grande passione per la letteratura e la cultura classica. Dopo aver conseguito la laurea in Lettere e un master in Giornalismo culturale, si è dedicata all'insegnamento nei licei e alla scrittura. Ha collaborato con diverse riviste letterarie e oggi firma una rubrica per l'“Indipendente”. Nel 2021 ha esordito nella narrativa con il romanzo storico Clodio, seguito nel 2023 da Intervista con un matto, editi da Navarra Editore.Con Feltrinelli ha pubblicato i saggi divulgativi Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera (2024), Sopravvivere al lunedì mattina con Lolita (2025) e Non rinnegare il cuore. Storie di scrittori senza tempo e di sogni che non si spengono (2026).Nei suoi incontri a teatro avvicina giovani e adulti al mondo meraviglioso e inesauribile dei classici. Nel 2019 ha aperto la pagina Facebook Professor X e nel 2022 il profilo Instagram, divenuti punti di riferimento per oltre mezzo milione di lettori appassionati o incuriositi dalla letteratura.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Lucio Coco "Italia" Lev Nikolaevič Tolstoj

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 24:36


Lucio Coco"Italia"Lev Nikolaevič TolstojNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itIntroduzione, traduzione e note di Lucio CocoDalla sterminata produzione letteraria di Lev Tolstoj in questo volume viene presentata per la prima volta in una edizione italiana una serie di sentenze morali, che l'autore stesso rubrica sotto il titolo di Regole di vita [Pravila žizni]. La loro composizione, che risale agli anni 1847-1854, testimonia la lunga gestazione che ebbe questo lavoro, segno che con esso Tolstoj stava redigendo non solo una raccolta di massime ma stava riflettendo sull'orizzonte etico che avrebbe ispirato tutta la sua vita e al quale si sarebbe conformata anche tutta la sua opera di scrittore.Lev Nikolaevič Tolstòj  (Jasnaja Poljana 1828-Astapovo 1910) è uno dei grandi autori non solo della letteratura russa ma di quella mondiale. Il sua fama è legata ai celebri romanzi Guerra e pace (1869), Anna Karenina (1877), Resurrezione (1899) e a diverse opere di ispirazione filosofica, pedagogica, religiosa e morale che ne hanno fatto non solo un campione di letteratura ma anche un maestro di vitaLucio Coco  è curatore di importanti edizioni di testi dei Padri della Chiesa quali Giovanni Crisostomo, Gregorio di Nazianzo e Gregorio di Nissa. Si è inoltre interessato alla storia della spiritualità cristiana, approfondendo quella russa, nel cui ambito ha curato la prima edizione del Meterikon nella versio russica di Feofan Zatvornik (Mondadori) e dedicando particolare attenzione al fenomeno dello jurodstvo nella sua declinazione femminile con l'edizione delle Sante stolte della Chiesa russa (Città Nuova). Particolare attenzione ha dedicato allo studio della tradizione gnomologica cristiana greca approntando l'edizione delle Sentenze di Evagrio Pontico, delle Sentenze spirituali di Basilio Magno, Isaia di Scete, Iperechio, Marco l'Eremita e delle Sentenze morali di Fozio (Olschki).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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“Nella Svizzera italiana ci mancano le parole”

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Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 19:48


Giovanni Pozzi è stato uno dei maggiori italianisti del secondo Novecento, filologo e critico letterario, e uno dei massimi studiosi della mistica e della religiosità popolare. Nato a Locarno nel 1923, ordinato sacerdote nell'Ordine dei Frati Cappuccini nel 1947, compie i suoi studi all'Università di Friburgo, dove diventa ordinario della cattedra di Letteratura italiano per quasi un trentennio, dal 1960 al 1988. E risale proprio al 1988, l'ultimo anno del suo insegnamento accademico, l'intervista che vi proponiamo oggi, tratta dagli Archivi RSI e realizzata nell'ambito della trasmissione televisiva “Carta bianca” . Una conversazione in cui Padre Pozzi tocca gli ambiti delle ricerche di cui si è occupato a lungo, come lo studio delle scritte delle mistiche cristiane, partendo dalla figura di Teresa di Lisieux; ne emerge la figura dello studioso capace di esercitare una “critica viva” non soltanto sui testi letterari, ma anche su temi quali l'italianità, l'insegnamento della letteratura italiana in Svizzera e la scuola ticinese. Riscopriamo il rigore e la pacatezza del grande filologo, ma anche la sua ironia sferzante.

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“Nella Svizzera italiana ci mancano le parole”

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Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 19:48


Giovanni Pozzi è stato uno dei maggiori italianisti del secondo Novecento, filologo e critico letterario, e uno dei massimi studiosi della mistica e della religiosità popolare. Nato a Locarno nel 1923, ordinato sacerdote nell'Ordine dei Frati Cappuccini nel 1947, compie i suoi studi all'Università di Friburgo, dove diventa ordinario della cattedra di Letteratura italiano per quasi un trentennio, dal 1960 al 1988. E risale proprio al 1988, l'ultimo anno del suo insegnamento accademico, l'intervista che vi proponiamo oggi, tratta dagli Archivi RSI e realizzata nell'ambito della trasmissione televisiva “Carta bianca” . Una conversazione in cui Padre Pozzi tocca gli ambiti delle ricerche di cui si è occupato a lungo, come lo studio delle scritte delle mistiche cristiane, partendo dalla figura di Teresa di Lisieux; ne emerge la figura dello studioso capace di esercitare una “critica viva” non soltanto sui testi letterari, ma anche su temi quali l'italianità, l'insegnamento della letteratura italiana in Svizzera e la scuola ticinese. Riscopriamo il rigore e la pacatezza del grande filologo, ma anche la sua ironia sferzante.undefined