POPULARITY
Lies ontdekte dat haar Italiaanse collega nog nooit van Paolo Conte had gehoord en Aaf beleefde een week die te definiëren was als meh. Dat kan je allemaal zomaar overkomen, maar over één ding heb je zelf de controle: het omarmen van je eigen slechte gewoontes. We probeerden het eens, niet álle slechte gewoontes, maar wel een paar, en dat blijkt enorm verhelderend en opvrolijkend te werken. De diepe lepel van een luisteraar riep een lange peeve-tirade op, waarbij allerlei lepels eraan moesten geloven, een luisteraar wordt gek van het vissen in de vijver die Dating heet, en Lies mist Nico de Haan, die zo goed een geelgors kon imiterenVerleg je grenzen en ontdek wat Sawadee jou kan bieden: zorgeloze groepsreizen naar de meest uitdagende uithoeken van de wereld. Laat de planning aan de experts over en beleef het avontuur van je leven! Kijk voor meer info op Sawadee.nlJe batterij gaat net zo lang door als jij met de batterijgarantie van Vodafone. Is de batterijcapaciteit minder dan 80% binnen 3 jaar? Dan wordt de batterij helemaal gratis vervangen! Kijk op vodafone.nl/batterijgarantie voor de voorwaarden.
Marina Bassani"Rosa la Rossa"la vera storia di Rosa LuxemburgMonologo con Marina BassaniTesto di Marina Bassani - Produzione Teatro SeligCineteatro BarettiVia Baretti, 4 - Torino11, 12, 13 febbraio 2026 ore 20.45Dall'11 al 13 febbraio 2026 alle ore 20.45, al Teatro Baretti di Torino, ritorna Marina Bassani con la prima del monologo Rosa la Rossa. La vera storia di Rosa Luxemburg. Sul palco, ad accompagnare l'artista, ci saranno il musicista Nunzio Barbieri, chitarrista di Paolo Conte e Francesco Django Barbieri con il suo clarinetto. Per tutta la sua vita Rosa attende il momento in cui i lavoratori prenderanno coscienza della loro condizione e faranno la rivoluzione.A 17 anni scrive: “Il mio ideale è un regime sociale in cui si possano amare tutti”. Un giorno trova un libro, Il Capitale di Karl Marx. Dice esattamente quello che pensa lei. Ha solo sedici anni quando tiene una lezione ai suoi fratelli su concetti come profitto e plusvalore e, come se fosse un gioco, inventa un grazioso teatrino dove i personaggi sono operai e padroni, sfruttatori e oppressi.Partita da Zamosh per studiare botanica ed economia all'università di Zurigo, la sola università che accolga le donne, si stabilisce a Berlino nella città più industrializzata di Europa e qui entra a far parte del partito socialdemocratico. Ma presto si trova in dissenso. Contraria alla guerra (la prima guerra mondiale è alle porte), ne denuncia gli abusi e le torture, e si schiera contro molti suoi compagni di partito che hanno votato l'aumento delle spese di guerra. Più di una volta viene rinchiusa in carcere per disobbedienza e per incitamento allo sciopero generale. Ma, incurante della sua miserabile condizione, dal carcere detta il manifesto della Lega Spartachista.Abbandonata dal partito socialista , sempre più sola, ha bisogno di un filo rosso per uscire dal labirinto soffocante, fatto di divieti, sfruttamento, schiavitù, colonie, guerra. Lo trova, oltre che nella lotta politica, nel suo amore per la natura. La natura rimane l'oasi in cui il suo pensiero si rifugia. Nella prigione di Wronki, in Polonia, ha il permesso di curare un piccolo giardino: “ogni mattina ispeziono accuratamente lo stato dei boccioli di tutti i miei cespugli, e ogni giorno visito una coccinella rossa con due macchie nere sul dorso”. Le mura del carcere non le impediscono di continuare a lottare per un mondo libero. È quando abbiamo di fronte un muro, che conosciamo davvero la libertà. Per tutta la sua vita Rosa ha cercato di abbattere questo muro. La sua compassione l'ha condotta a combattere per proteggere la natura, i fiori, gli uccelli e gli esseri umani. Ma fino a dove poteva spingersi la sua passione? Rosa ha tenuto sempre in mano il filo rosso, ma questo filo rosso alla fine è diventata la sua trappola. Rivoluzione o riforma? Passione o ragione? Rosa ha scelto la passione a costo della sua stessa vita.In scena i suoi ultimi giorni , in attesa di venire arrestata, ha solo il cielo sopra di sé e la musica che le tiene compagnia. Non ha paura e continua a gioire di ogni piccolo segno che venga dal mondo di fuori. Marina Bassani, attrice e regista, è nata a Milano e vive a Torino. Si è diplomata all' Accademia dei Filodrammatici di Milano, medaglia d'oro ex aequo con Lella Costa, e si è laureata in filosofia. Si è specializzata in monologhi e dialoghi teatrali. Allieva di Ernesto Calindri e del maestro russo Jurji Alschitz. Ha fondato a Torino Teatro selig, nel 1996, inaugurando come attrice una lunga serie di ritratti femminili . Ha messo in scena alcuni ritratti esilaranti di donne tratti dai Talking heads di Alan Bennett, ha recitato Ho volato con l'angelo, il monologo sulla scrittrice Karen Blixen, ha scritto e recitato al teatro Astra il monologo sulla nobile Costanza d'Azeglio, ha scritto e recitato la storia della partigiana Ada Gobetti, e il monologo sulla cantante francese Barbara ( in cui la Bassani canta e racconta la sua bio). Al Teatro Parenti a Milano ha recitato Yossl Rakover si rivolge a DioIn cui vestiva i panni di un uomo).Ha messo in scena al Teatro Baretti di Torino il monologo La Madre, tratto dall'opera Vita e Destino di Vassilij Grossman. Ha messo in scena al teatro Baretti il dialogo Ay Carmela!,di Sanchis Sinisterra, ambientato nella Spagna franchista, uno spettacolo con due attori (M.Bassani e L.Bartoli)Ha messo in scena come regista e attrice Battaglie di J M Ribes , con tre attori, e ha scritto e recitato Orlando, tratto da V.Woolf. Ha scritto Mia madre non è una cocotte, storia di Romain Gary e Amava il Chelsea hotel, storia di Leonard Cohen.Tra i suoi recitals , ha scritto e recitato Pensare con le mani, un testo ispirato a La Chiave a stella di Primo Levi, Dal corpo all'anima, storia di Etty Hillesum, Viaggio a Gerusalemme sulla figura del Cardinal Martini. È l'autrice delle fiabe Zefirino collo lungo e Ombretta Camilla, illustrate da Lele Luzzati. 11,12,13 febbraio 2026 ore 20:45Cineteatro Baretti, via Baretti 4con Marina Bassaniscrittura scenica e regia Marina Bassaniconsulenza artistica Serenella di Michelechitarra Nunzio Barbiericlarinetto F. Django Barbieriluci e fonica: Luca ScicchitanoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Heute ist Filippo Leutenegger zu Gast im Doppelpunkt bei Radio 1-Chef Roger Schawinski. Nach 12 Jahren als Stadtrat tritt Leutenegger ab. Wie er die bevorstehenden Zürcher Wahlen einschätzt und was er zu der Situation in unseren Schulen meint - dies und mehr erfahren Sie in dieser Sendung. Songs: Un Attimo di Pace - Eros Ramazotti, Nell'infinito - Pippo Pollino, Sofio - Álvaro Soler, Mi Tierra - Gloria Estefan, Via con me - Paolo Conte
durée : 01:53:39 - Les Nuits de France Culture - par : Albane Penaranda - Voyage dans le temps avec France Culture qui nous propose une soirée enregistrée le 31 décembre 1998 avec le chanteur italien Paolo Conte. Au programme : ses chansons jazzy et puis ses souvenirs, le Piémont, ses passions, dont le jazz et son idole, parmi toutes, Louis Armstrong. - réalisation : Rafik Zénine - invités : Paolo Conte Chanteur italien
Im zweiten Teil unserer Serie «Best of Doppelpunkt» hören Sie Ausschnitte der spannendsten und interessantesten Gespräche mit folgenden Gäste welche im zweiten Halbjahr 2025 bei Radio 1-Chef Roger Schawinski zu Gast waren: Martin Suter, der grosse Schweizer Bestseller-Autor, Koni Frei, der linke Gastronom und Nick Hayek, Unternehmer und Chef der Swatchgruppe. Songs: Via con me - Paolo Conte, Dynamit - Mani Matter, Komet - Udo Lindenberg & Apache
La cantante brasileña, de familia italiana, Zizi Possi publicó en 1997 'Per amore' con canciones italianas como la que le dio título de Mariella Nava, 'Senza fine' de Gino Paoli y 'Ho capito che ti amo' de Luigi Tenco. La brasileño-japonesa Lisa Ono publicó cinco años después 'Questa bossa mia...' con 'Ti guarderò nel cuore', 'Piove' (Ciao ciao bambina)' de Domenico Modugno y 'Questi vent´anni miei' de Morricone. En su reciente 'Italia', el trompetista y vocalista alemán Till Brönner ha grabado canciones italianas de Lucio Battisti, Paolo Conte o Ennio Morricone como 'Travolti da un insolito destino', 'La donna invisibile', 'Amarsi un po', 'Via con me' -con la voz de Mario Biondi- o 'Parole parole' -con la de Chiara Civello-. Y Caetano Veloso, en su concierto homenaje a Fellini, 'Federico e Giulietta', cantando 'Come prima', 'Come tu mi vuoi' y 'Luna rossa'. Escuchar audio
Manuela Furnari"Paolo Conte. Original"Mostra a Palazzo Mazzetti ad AstiPalazzo Mazzetti di Asti presenta una mostra inedita e dal grande fascino: “PAOLO CONTE. Original”, la prima grande mostra dedicata al grande poeta, cantautore e compositore italiano e alla sua espressione artistica nata ancora prima della musica: la pittura.Paolo Conte è uno degli artisti più amati del nostro tempo, icona indiscussa della storia della canzone d'autore, acclamato dai più prestigiosi palcoscenici internazionali, dal Blue Note di New York alla Philharmonie Berlin, dall'Olympia di Parigi al Teatro alla Scala di Milano.Che si tratti della sua musica o dei versi delle sue canzoni o dei suoi disegni, alla base del suo processo creativo c'è un aspetto fondamentale e immediatamente riconoscibile: il suo stile unico, inconfondibile, fedele solo a se stesso.In questa direzione si muove la mostra, la più ampia mai realizzata: 143 lavori su carta, eseguiti con tecniche diverse e in un arco di tempo di quasi settant'anni. Paolo Conte ha coltivato per tutta la vita una riservata passione per l'arte visiva, formandosi come pittore e disegnatore. Dopo aver esposto nel 2000 al Barbican Hall di Londra e in diverse città italiane fino al 2007, nel 2023 Paolo Conte è invitato a esporre alla Galleria degli Uffizi, confermando il suo legame profondo con l'immagine. I suoi lavori conducono lo spettatore al centro stesso della sua poetica: elegante, malinconica, jazzata e ironica.In mostra, opere mai esposte, tra cui Higginbotham del 1957, a tempera e inchiostro, dedicata a uno dei primi grandi trombonisti jazz. Altro nucleo importante della mostra è costituito dalla selezione di tavole tratte dalle oltre 1800 di Razmataz, l'opera interamente scritta, musicata e disegnata da Paolo Conte. Ambientata nella Parigi vitale e autunnale degli anni Venti, Razmataz celebra – dietro la misteriosa scomparsa di una ballerina – l'attesa e l'arrivo in Europa della bellezza della giovane musica americana, il jazz. Razmataz svela la capacità di Paolo Conte di fissare sulla carta atmosfere e personaggi, in una libertà formale che richiama le avanguardie del primo Novecento, “un periodo – afferma l'artista – carico per me di sensualità, di una immediata danzabilità che lo contraddistingue”. Infine una terza sezione di opere su cartoncino nero in cui Paolo Conte si affida alla suggestione delle linee e dei colori in un omaggio garbato, talvolta venato di ironia, alla musica classica, al jazz, alla letteratura, all'arte.Specificità della mostra è inoltre il percorso espositivo: le opere si susseguono secondo una scelta scrupolosa e sorprendente, espressione del suo universo poetico assolutamente singolare. E questo non poteva che avvenire sotto la guida stessa del Maestro Paolo Conte, e del suo sguardo autentico, inimitabile, original, con una sola avvertenza: “Lasciare al pubblico – riprendendo le sue parole – la possibilità di immaginare con libertà massima”.La mostra è un'opportunità rara per scoprire il lato più visivo e nascosto di un artista immenso.La mostra, con il contributo concesso dal Ministero della Cultura - Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, è realizzata dalla Fondazione Asti Musei, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Regione Piemonte, Città di Asti, in collaborazione con Arthemisia con Fondazione Egle e Paolo Conte e REA Edizioni Musicali, con il contributo di Fondazione CRT, con il patrocinio della Provincia di Asti ed è curata da Manuela Furnari, saggista e autrice dei più importanti testi critici sull'opera di Paolo Conte.La mostra vede come sponsor la Banca di Asti e come media partner La Stampa.Manuela Furnari, saggista e docente, si è imposta all'attenzione nazionale con il libro Paolo Conte. Prima la musica, pubblicato per Il Saggiatore nel 2009, che costituisce uno dei ritratti più completi sulla figura del grande artista e uno degli studi italiani più innovativi di popular music. Tra i libri pubblicati, ha scritto per Feltrinelli Quando correva il Novecento. Uno studio su Razmataz con Paolo Conte, saggio che costituisce la seconda parte di Razmataz di Paolo Conte; è tra gli autori e i curatori degli Atti del Convegno Paolo Conte. Transiti letterari nella poesia per musica, pubblicato dall'Università di Urbino; è sua la firma del prestigioso saggio di sala Il Maestro del Teatro alla Scala in occasione del concerto-evento di Paolo Conte nel tempio della lirica.Ha all'attivo diverse presentazioni e partecipazioni a documentari (Paolo Conte. Una faccia in prestito, Sky Arte, Di là dal fiume e tra gli alberi, Rai5 e Rai Cultura) in qualità di esperta e autrice dei più importanti testi critici sull'opera di Paolo Conte.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
The Jim Rome Show HR 3 - 10/15/25 Jim celebrates Paolo Conte for completing the Moab 240 ultra marathon. It couldn't have been done without his son Logan Rome. Then, Jim takes calls from the Clones and askers the Ask The Pro's E-Mails and Posts. Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
En el disco 'Italia', del trompetista alemán Till Brönner, canciones como 'Travolti da un insolito destino', 'La donna invisibile', de Ennio Morricone, 'Amarsi un po' de Lucio Battisti, 'Via con me' -con la voz de Mario Biondi- de Paolo Conte o 'Parole parole' con la voz de la italiana Chiara Civello que, en 2014, publicó 'Canzoni', disco también de canciones italianas como 'Metti una sera a cena', de Morricone, 'Una sigaretta' o 'Senza fine' de Gino Paoli con la salvedad de 'Les moulins de mon coeur', del francés Michel Legrand, adaptada al italiano y compartida con Esperanza Spalding. En 2021, Chiara Civello se animó a grabar todo un disco de canciones francesas: 'My way', la versión que hizo en inglés Paul Anka de 'Comme ´habitude', 'Col tempo', versión italiana de Gino Paoli de 'Avec le temps' de Léo Ferré, y 'Que reste-t-il de nos amours' de Charles Trenet. Despedida con Till Brönner y Bob James tocando 'Late night' de su disco a dúo 'On vacation'.Escuchar audio
Diese Woche zu Gast bei Radio 1-Chef Roger Schawinski ist die SP-Stadträtin Simone Brander. In der heutigen Sendung erfahren Sie u.a, wie sich die Vorsteherin vom Tiefbau- und Entsorgungsdepartement zu den zahlreichen Baustellen in der Stadt äussert. Songs: Bycicle Race - Queen, Respect - Aretha Franklin, Gelato al limon - Paolo Conte, Fingt ds Glück Eim - Züri West, Von fremden Ländern und Menschen - Robert Schumann
Canciones italianas de los años 60, 70 y 80, obra de Lucio Battisti o Paolo Conte, en el disco 'Italia' del trompetista alemán Till Brönner, como 'Estate', 'Amarsi un po', 'Via con me' -con la voz de Mario Biondi-, 'Parole parole' -con la de Chiara Civello- o 'Travolti da un insolito destino'. Del disco de Céline Rudolph, Henrique Gomide y João Luis Nogueira, 'Amoré', las canciones 'Lugar comum', 'Emoriô' y 'Preciso me encontrar' y, del disco 'Revolução' de Natalie Cressman y Ian Faquini, 'Cem mil réis', 'Contradança' y 'Tenho sede'. Cierra Mulatu Astake con 'Netsanet' de su nuevo disco 'Mulatu plays Mulatu'.Escuchar audio
Dos únicos conciertos en España -A Coruña (día 21) y Madrid (23)- del compositor y guitarrista brasileño Guinga al que escuchamos con el clarinetista Paulo Sergio Santos en 'Sete estrelas', 'Nem cais nem barco' y 'Senhorinha', con el guitarrista Lula Galvão en 'Cheio de dedos', con grupo en 'Noturno Copacabana' y con el Quarteto Carlos Gomes en 'Par constante'. Seguimos recordando a Hermeto Pascoal con 'Bebê' y 'Assum preto/Última inspiração/O último pau de arara' -de su único disco de piano solo 'Por diferentes caminhos'- y de 'Pra você, Ilza', su último disco, una carta de amor a Ilza Silva su compañera durante casi medio siglo, 'Passeando pelo jardim', 'Pra você, Ilza' y 'Seus lindos olhos'. Despiden Till Brönner y Mario Biondi con 'Via con me' de Paolo Conte.Escuchar audio
Un cl
Allora ouvre sa saison 3 avec une grande bouffée d'air sur les chemins italiens. Oggi, direction la via Francigena : cette voie millénaire que l'on surnomme le « Saint-Jacques de Compostelle italien ». Long de 3 200 km depuis Canterbury jusqu'à Rome, il traverse quatre pays ainsi que les paysages intimes de ceux qui l'arpentent. En Italie, il déploie sa magie jusqu'à la Ville éternelle. Quête sportive, marche méditative ou aventure spirituelle : chacun y trouve son rythme, son souffle, son sens.C'est aux côtés de Jonathan Langlois, créateur du média et podcast « Les Lueurs », qu'Allora ouvre la marche, les sens en éveil. À 26 ans, après un burn-out qui l'a privé de sa voix pendant un an et demi, il a choisi de partir à pied. De Milan jusqu'à Rome, il a appris à se reconstruire pas à pas, à transformer l'épreuve en cheminement, à laisser l'Italie lui souffler un nouvel élan. Ses pas sont devenus une thérapie, ses silences une force.Aujourd'hui, c'est justement sa voix qui nous éclaire. Celle qui l'avait quitté s'est muée en un outil de transmission et d'inspiration. Avec « Les Lueurs », chaque semaine, il tend son micro à des personnalités, experts ou anonymes, pour partager des histoires intimes et universelles. Des paroles qui résonnent, qui guident, qui allument de petites flammes en nous. Bell'ascolto !Conçu, réalisé et présenté par Claire PlantinetMontage Générique : François PraudMusique : Happy Clapping Cinematic Score / PaBlikMM / Envato ElementsCréation visuelle : Thomas JouffritPodcast hébergé par AushaRemerciements à Mathilde Allais, attachée de presse, pour la mise en relation.· L'univers de Jonathan Langlois :Instagram : @jonathanlanglois_ @leslueurs.mediaSite Internet : www.leslueurs.frChaîne YouTube : www.youtube.com/@leslueursPodcast à retrouver sur toutes les plateformes d'écoute, le dimanche à 17h.· Les inspirations italiennes de Jonathan Langlois :Son périple sur la Via Francigena de Milan à Rome en parcourant la Lombardie, l'Émilie-Romagne, la Toscane et le Latium.La citation de Pier Paolo Pasolini « Marcher c'est une manière d'être, pas seulement une façon d'avancer. »Les 3 lieux qui ont marqué son périple : l'Ospitale San Lorenzo Martire (ex couvent des capucins), le premier point d'accueil de l'étape Toscane à Pontremoli, le village de Monteriggioni en Toscane, la basilique de Saint-Jean-de-Latran où le Pape célébrait une messe à son arrivée à Rome.Sa playlist de marche : le répertoire de Paolo Conte et la chanson « Via con me ».L'Église et le couvent de la Trinité-des-Monts où loger à son arrivée à Rome.· Archives épisodes :© Extraits Podcast « Les Lueurs », Vincenzo Capuano Pizza Napoletana, Premier discours du Pape Leone XIV, BA « Les tontons flingueurs » & BO Michel Magne, Step by Step Hike Adventures - Le Calanques di Marsiglia, « Falconeer » de Lovren, La Via Francigena - Emilia Romagna Tourism, « Via con me » de Paolo Conte, « Elfe » de Dario Lessing, Soundfishing.Hébergé par Ausha. Visitez ausha.co/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
Im heutigen Doppelpunkt spricht Roger Schawinski mit dem Schweizer Bestsellerautor Martin Suter, dessen neues Buch "Wut und Liebe" direkt wieder Platz 1 eroberte. Exklusiv erzählt er Geschichten aus seinem Leben, die bisher noch nirgends zu hören waren. Songs: Because Of - Leonard Cohen, Zrügg zu mir - Stephan Eicher, Via con me - Paolo Conte, Bobby Brown - Frank Zappa, Perfect Day - Lou Reed
El Padrino y Los Soprano son dos obras que redefinieron su época y que comparten una obsesión: la comida.En este episodio extra de Gastropolítica repasamos el peso de la mesa en estos retratos de familias criminales y la tensión culinaria con Italia, el paraíso perdido de los mafiosos italoamericanos.Música: Paolo Conte, Maximiliano Martínez, Chris Haugen, Ennio Morricone, Isabella Summers, Dan Lebowitz, Marc Ribot, Nino Rota, Dyalla, John Zorn.Pistas de audio: Canal de Mateo Zielonka, The Soprano, The Godfather.***Este episodio fue publicado originalmente el 25/11/22Gastropolítica regresa en Setiembre con el lanzamiento de la Temporada 3.Pueden suscribirse y activar las notificaciones para no perderse las novedades.Grazie mille!
“Onda su onda” di Paolo Conte ci ricorda che il presente non va controllato, ma abitato.Naufragare non è fallire: è il modo in cui la vita ci riporta a riva.Il presente è scomodo, ma è l'unico luogo dove accadono le cose vere.Non serve nuotare controcorrente, basta lasciarsi portare.Perché a volte, mentre pensi di affondare… ti stai solo salvando.*****************We are the Net: un podcast su società, culture, filosofie, digital marketing, tecnologie e spiritualità.Ideato e condotto da Fabio Mattis alias lo Sciamano Digitale———————-☑️ Entra nel canale Telegram https://t.me/wearethenet
Pier Luigi Vacccaneo"Pavese Festival"Mari proibiti e coste barbaricheFondazione Cesare Pavesewww.fondazionecesarepavese.itPer la sua venticinquesima edizione il Pavese Festival anticipa all'inizio dell'estate il consueto appuntamento con la letteratura e lo spettacolo dal vivo tra le colline di Cesare Pavese: la manifestazione si svolgerà infatti da lunedì 23 a domenica 29 giugno 2025 a Santo Stefano Belbo, per proseguire poi fino all'autunno con un ricco programma di date off sul territorio e nel resto d'Italia, con eventi già in programma a Ivrea, in collaborazione con La grande invasione, a Milano, con La Casa della Poesia, a Maratea, con l'Associazione Lu.Pa. e a Brancaleone, con Paesi Tuoi Festival. Con il Pavese Festival torna anche il Premio Pavese Musica, che per la sua seconda edizione verrà assegnato a Paolo Conte durante la settimana del festival (data da confermare). Il tema scelto per quest'edizione - Mari proibiti e coste barbariche - riprende una frase del primo capitolo di Moby Dick, che Cesare Pavese tradusse poco più che ventenne. Un titolo che offre l'occasione di esplorare i temi del viaggio, del superamento dei confini, della ricerca costante e della tensione verso l'oltre e l'altrove, spaziando dalla letteratura americana alla traduzione, dall'innovazione culturale alle nuove frontiere della divulgazione, dall'arte contemporanea all'attualità. Questi i temi e gli ambiti che verranno toccati dai tanti eventi che compongono il programma di questa edizione: spettacoli, presentazioni di libri - con un'attenzione particolare all'editoria indipendente - talk, mostre, laboratori per adulti e bambini.Tra gli ospiti di questa edizione, Paola Turci e Gino Castaldo, con il nuovo spettacolo La rivoluzione delle donne, Neri Marcorè e Luca Barbarossa, con uno spettacolo ideato appositamente per il Pavese Festival, e Roberto Mercadini con il suo Moby Dick. Ma anche Francesco Bianconi ospite della puntata live del podcast Copertina di Matteo B. Bianchi, l'attore Andrea Bosca, intervistato nelle vesti di poeta da Giulia Ciarapica con la raccolta La voce blu, e i nuovi romanzi di Roberto Cotroneo, Carlo Greppi, Gian Marco Griffi e Orso Tosco. Anche quest'anno torna l'appuntamento con Dieci piccoli editori, la festa dell'editoria indipendente, con le case editrici Aboca, Clichy, Ediciclo, Exorma, Giulio Perrone, Hopefulmonster, Jaca Book, NNE, NR e Nutrimenti.Era sempre festa, la serie podcast sulle opere di Cesare Pavese lanciata durante il Pavese Festival 2023, si arricchisce di una nuova stagione, dedicata ai Dialoghi con Leucò e con letture di Isabella Ragonese. Punto di partenza di questo terzo esperimento audio, il progetto di Giacomo Civalleri vincitore della prima edizione della podcast academy “Ascoltare la letteratura” realizzata lo scorso anno da Fondazione Cesare Pavese e CRC Innova in collaborazione con Chora Media. La seconda edizione dell'academy - che verrà lanciata a breve - si svolgerà da giovedì 11 a sabato 13 settembre a Santo Stefano Belbo. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Roberta Bellesini Faletti"Passepartout Festival"GenerazioniAsti, dal 3 all'8 giugno 2025www.passepartoutfestival.itIl dialogo tra i tempi, la visione del futuro attraverso gli occhi di differenti generazioni, la creazione del domani. Un confronto costruttivo di come è cambiata la percezione del quotidiano nel lavoro, nella comunicazione, nella famiglia.Il tema “Generazioni” guiderà un programma ricco di spunti, che affronterà l'intelligenza artificiale, il ruolo dell'informazione e le trasformazioni della politica internazionale. Si rifletterà sul linguaggio della politica, sulla divulgazione scientifica e sulla parità di genere, con uno sguardo anche al futuro della cultura e alle sfide della letteratura.Volti, voci, visioni: anche quest'anno Passepartout accoglie protagonisti della cultura, del giornalismo, della scienza e dell'arte. Le loro parole, autorevoli e necessarie, daranno forma a un dialogo tra generazioni, nel segno della riflessione e del cambiamento. Un mosaico di esperienze per interpretare il presente e immaginare il futuro.Ha il suo cuore nella Biblioteca Astense e una storia bellissima: dalle stagioni nelle quali ospitò i più noti scrittori latinoamericani a quella che ha portato e porta ad Asti i nostri maggiori storici, romanzieri, artisti, critici d'arte, economisti, magistrati, scienziati, imprenditori, banchieri. (Una curiosità, due sono ministri dell'attuale governo: Crosetto e Nordio.Ormai Passepartout è uno dei più quotati appuntamenti nazionali di cultura, di pensiero e di progetto. Come quotato appuntamento nazionale è da quindici anni il Premio d'Appello, rinato dall'idea affidata da Paolo Conte a Passepartout. Nessun'altra città italiana riesce a mettere insieme ogni anno su un palcoscenico i nove o dieci scrittori più importanti della nuova narrativa. Riesce nella città di Vittorio Alfieri.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
ArTEEtude. West Cork´s first Art, Fashion & Design Podcast by Detlef Schlich.
Arteetude 281 – “Sinfonia Infinita – Armando Campana: Music, Magic, and One Last Ciao”In this deeply personal and emotionally rich episode of Arteetude, Detlef Schlich welcomes Italian singer-songwriter Armando Campana. What unfolds is a heartfelt conversation about the soul of music, the scent of village life, and the grind of daily work juxtaposed with creative passion. Armando reflects on the inspiration behind his song Borgo Mio, the beauty of simplicity, and how Paolo Conte once whispered clarity into his truck cabin through the radio. From junkyard instruments to the magic of a 94-person concert, this episode is a moving reminder of why we make art — and how authenticity still matters. At the end, we listen to his latest song "Sinfonia Infinita" from his recent album with the same title.
Hace unos años que el maliense anunció su retirada, pero afortunadamente ha decidido volver a la música con un disco acústico y una gira europea. Grabado en su habitación de un hotel de Kioto, 'So kono' se publicó el pasado viernes y contiene canciones como 'Aboubakrin', 'Awa', 'Kanté Manfila' o 'Chérie'. Escuchamos a la italiana Chiara Civello cantando 'Via con me', de Paolo Conte, 'Metti una sera a cena', de Morricone, 'Una sigaretta', de Fred Buscaglione, y ''I mulini dei ricordi' de Michel Legrand- con la voz de Esperanza Spalding-. Y al etiope Mulatu Astatke con Hoodna Orchestra en 'Hatula' y 'Yashan' de su disco 'Tension'. Abre ('Gaúcho Corta jaca') y cierra ('Clube da esquina nº2') el cuarteto Falando Música del baterista brasileño Sergio Reze.Escuchar audio
Deze keer in Henri de podcast: minister Faber en de lintjesaffaire, Henri en de Kerkdijklezing en lentemuziek van Paolo Conte.
Dans cet épisode, la fondatrice de la marque de céramiques italiennes « POPOLO » Élise Tissot continue à nous distiller ses inspirations culturelles italiennes :La Pizza Bianca Romana, dégustée dans des plats « POPOLO », est son rituel gustatif et familial hebdomadaire !Ses 3 adresses coup de cœur à Rome où se régaler : « Giselda » le forno où personnaliser son panino avec des produits frais, « Osteria Delle Coppelle » sur une place cachée où le repas se mêle à l'ambiance du marché, « Gelateria del Teatro » le meilleur glacier de Rome où déguster des gelati à base de fruits frais de saison.Les comptes insta des boutiques romaines où Élise avait ses habitudes, du boucher au brocanteur, qui lui donnent l'impression de vivre encore à leurs côtés, mais depuis la France!Le lieu hors du temps où Élise aime se reconnecter à l'Italie se trouve en Sicile, à Syracuse : « Il Trovatore » (di Rossitto & Fill), une brocante à ciel ouvert où statues, vieilles Vespa et tout un tas de bazar à l'italienne cohabitent !Son film culte italien : « Mariage à l'italienne » de Vittorio De Sica, dans lequel elle retrouve le couple de cinéma iconique Sophia Loren et Marcello Mastroianni.La personnalité italienne qu'Elise aimerait entendre aux micros d'allora est la cheffe et auteure culinaire Luana Belmondo. Elle incarne, selon elle, à la perfection, cette générosité italienne et nous transmet son énergie solaire à travers sa cucina italiana !Conçu, réalisé et présenté par Claire PlantinetMontage Générique : François PraudMusique : Happy Clapping Cinematic Score / PaBlikMM / Envato ElementsCréation visuelle : Thomas JouffritPodcast hébergé par Ausha.· Archives épisode :© Extraits « Pizza bianca romana » par le Chef Max Mariola, Instagram Gelateria del Teatro-Roma, Film « Mariage à l'italienne » de Vittorio De Sica (1964) Les Films Concordia / CC Champion / SNC, « Sotto Le Stelle del Jazz » de Paolo Conte, Interview Luana Belmondo pour TV Monaco.· Contattami, Scrivimi !Retrouvez allora sur Instagram @allora.lepodcast & Facebook @alloralepodcast !Hébergé par Ausha. Visitez ausha.co/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
Intanto facciamo la crema di cremaL'immagine e le due clip iniziali sono tratte dal film "Gli Aristogatti" (produzione Walt Disney, 1970 all rights reserved). L'ultima clip è un breve estratto di "Sotto le stelle del jazz" scritta e cantata da Paolo Conte (etichetta CGD, 1984 all rights reserved)
Ogni giovedì alle 19 e ogni venerdì alle 15 va in onda “Life – Eventi da vivere”, la nostra rassegna in cui vi consigliamo appuntamenti imperdibili organizzati sul territorio, principalmente nel weekend ma non solo! Vi riproponiamo l'elenco degli eventi qui sotto:FESTEPartiamo da Salsomaggiore Terme, dove sabato 14 dicembre alle 15 va in scena White Unicornus, una performance itinerante di artisti di strada che coinvolgerà tutto il centro storico.Ci spostiamo a Morozzo, Cuneo, dove, dal 14 al 16 dicembre, torna la tradizionale Fiera Nazionale del Cappone. Nei tre giorni è organizzata l'esposizione dei Capponi di Morozzo, la mostra-mercato dei prodotti tipici. Info su capponedimorozzo.itIl 31 dicembre a Cremona, nella centralissima Piazza Stradivari, ci sarà la grande festa in musica per Capodanno: dalle 22.00 alle 2.00. Ci saranno i Planet Funk, il dj set di Alex Neri e gli opening djs di Ape?Si. Scopri tutte le iniziative su turismo.cremona.it.MERCATINIIl 14 E 15 dicembre, la pittoresca piazza di Poschiavo in Svizzera si trasforma in un mercatino incantato con prodotti tipici e artigianali della Valposchiavo.Ad Isèo, nei week end del 7 e 8, 14 e 15 , 21 e 22 dicembre c'è il Natale con Gusto: mercatini ma anche concerti, mostre, artisti di strada, Dj Set, pista di pattinaggio e degustazioni.I mercatini sono protagonisti anche a Torino in varie zone della città: Piazza Castello, il Cortile del Maglio di Borgo Dora, il mercatino di Piazza Solferino e di Piazza Santa Rita, tutti aperti fino al 6 gennaio.Cremona illumina il Natale! Fino al 6 gennaio, allestimenti luminosi, il grande albero in piazza del Comune, animazioni lungo le vie della città, presepi, giostra d'epoca, Igloo illuminato. Tutte le iniziative su: turismo.cremona.itNei week end e per tutto il periodo natalizio a Selvìno, Bergamo, Babbo Natale vi aspetta in una storica villa tra animali e elfi indaffarati. Per informazioni santaclausselvino.itAd Aprìca, Sondrio, torna la magia dei mercatini di Natale! Il 14 e il 15 dicembre, poi dal 21 fino al 6 gennaio. In Piazza delle 6 Contrade, prodotti artigianali, musica e intrattenimento.ARTEFino al 23 febbraio al Museo di Santa Giulia di Brescia, c'è la mostra dell'artista dissidente sudanese Khalid Albaih. Identità, esilio e diritti umani sono i temi della mostra. Info su bresciamusei.comContinua fino al 26 gennaio, nelle sale di Palazzo Reale a Milano "SalvArti. Dalle confische alle collezioni pubbliche", un'esposizione che restituisce al pubblico una serie di opere d'arte di artisti come Giorgio de Chirico, Mario Sironi, Lucio Fontana, Salvador Dalì, Andy Warhol, provenienti da sequestri e confische fatte dalla pubblica autorità alla criminalità organizzata. Una mostra di grande portata culturale che vuole riaffermare il fondamentale valore della legalità.PATTINAGGIO SUL GHIACCIOA Bergamo è di scena la Nxt On Ice, la pista di pattinaggio sul ghiaccio in Piazzale degli Alpini a Bergamo! Tanti anche gli eventi musicali e le proposte enogastronomiche. Info su nxtbergamo.itFino al 6 gennaio nelle vie e nelle piazze di Bergamo torna Christmas Design, la mostra diffusa con 14 opere spettacolari che quest'anno interpretano il tema delle “Metamorfosi e Trasformazioni”! Info su christmasdesign.itA Santa Caterina Valfurva ti aspettano Mercatini di Natale, piste perfette per fondo e discesa, avventure con ciaspole, fat bike e pattinaggio sul ghiaccio! Scoprite di più su santacaterina.itFino al 7 gennaio Sondrio si veste in tema natalizio con il pattinaggio sul ghiaccio in piazza. Ci sarà anche un pianoforte in cielo, la slitta di Babbo Natale e molto altro. Il programma è su visitasondrio.itSPORTDomenica 15 dicembre alle 17 al PalaGeorge di Montichiàri, torna il Roller Show The Power of Art. Uno spettacolo di pattinaggio artistico a rotelle, con i campioni mondiali in carica, insieme a 240 giovani pattinatori Gardalago. Biglietti in vendita su Diyticket.itDomenica 27 Aprile si torna a correre su uno dei percorsi più belli d'Italia. Il 27 Aprile ritorna la Sàrnico Lovere, la corsa sul Lago d'Isèo: 25 chilometri con traguardo volante alla mezza maratona, tra incredibili panorami e rocce a strapiombo sull'acqua. Iscriviti adesso sul sito ufficiale sarnicolovere.itTURISMOA Tirano fino al 6 gennaio ci sarà il video mapping sulla Basilica della Madonna, con proiezioni sui palazzi, luci in città, spettacoli e concerti. Il programma completo è su tiranomediavaltellina.itPRESEPETalamona è il Paese dei Presepi. Dal 23 dicembre al 6 gennaio bellissimi presepi animano le contrade. La manifestazione si svolge con il patrocinio della Regione Lombardia.A Clusone, in provincia di Bergamo, per tutto dicembre, il centro storico diventa protagonista. Villaggio degli elfi, vetrine accese dai presepi, decorazioni, artisti di strada e burattini. Info su Visitclusone.itTEATROFino a domenica il Teatro Studio Bunker di Torino ospita Con quella faccia un po' così, una nuova produzione dell'Accademia dei Folli che chiude la stagione 2024. Lo spettacolo è un omaggio a Paolo Conte.In occasione dell'80° anniversario della sua morte, a Milano Palazzo Reale e Arthemisia viene presentato Munch, il grido interiore, una grande mostra monografica dedicata a uno degli artisti più amati e popolari del secolo scorso. La mostra comprende 100 opere provenienti dal Museo Munch.Per i settant'anni dalla pubblicazione de Il Signore degli Anelli, fino al 16 febbraio la Reggia di Venaria ospita Tolkien, Uomo, Professore, Autore. Una grande mostra che omaggia il celebre scrittore. Info su lavenaria.it
La portuguesa Carminho canta 'Os argonautas', una antigua canción de Caetano, a dúo con el brasileño en un EP titulado 'At electrical audio' -nombre del estudio de Steve Albini en Chicago- del que también escuchamos 'Deixei a minha casa' y 'Gota de água'. La italiana Chiara Civello grabó hace diez años 'Canzoni' con canciones como 'Via con me' de Paolo Conte o 'Senza fine' de Gino Paoli. De 'Curyman II, nuevo disco del carioca Rogê, 'Curyman', '100% samba', 'A lenda do Abaeté', 'A força' y 'Old diamond west'. Y del disco del pianista estadounidense Aaron Parks 'Little big III' los instrumentales 'Flyways', 'Little beginnings' y 'Heart stories'. Para la despedida, 'Life is what it is', del último disco de Marcos Valle 'Túnel acústico'.Escuchar audio
Un homenaje al músico y compositor italiano, reconocido cantautor de música de variedades, amante del jazz y del blues, de la rumba y del tango, a sus 87 años uno de los grandes protagonistas de la escena musical italiana en el mundo. Escuchar audio
Le fasce di Van Allen sono un luogo ostico ma, per andare sulla Luna, bisogna passare da lì. Attraversate durante le missioni Apollo, sono state inizialmente viste come un ostacolo. Vediamo cosa sono, come sono fatte e perché, tutto sommato, non ci creano grossi problemi.Viaggio al centro della atmosfera è una serie di 4 video ideata da Curiuss e prodotta dall'Ass. Culturale Atelier. Scritta e realizzata da Alan Zamboni. Sound design: Matteo D'Alessandro.Link al pezzo dell'intervista citato:https://www.youtube.com/watch?v=0_ELwDlky4IPer sostenerci: https://associazioneatelier.it/Per contatti e preventivi per incontri dal vivo: associazioneatelier@gmail.comBrani citati:Jump (Van Halen)La topolino amaranto (Paolo Conte)
Un art que il·lumina i escalfa els rostres dels espectadors. Crítica teatral de l'espectacle «Slava's Snowshow». Creació: Slava Polunin. Direcció: Slava Polunin i Víctor Kramer. Intèrprets 2024: Dmytro Merashchi, Anna Olekhnovych, Jaime Pastor Rebollo, Artem Zhimolokhov, Ivan Polunin, Francesco Bifano, Ekaterina Fedulova. Intèrprets 2010: Oleg Bernov, Charles Jeff Johnson, Tatiana Karamysheva, Dmitry Khamzin, Oleg Lugovskoy, Fyodor Makarov, Slava Polunin, Derek Scott, Nikolai Terentiev, Grisel Vega Morales, Aelita Vest, Bradford West, Artem Zhimolokhov. Escenografia: Victor Plotnikov i Slava Polunin. Vestuari: Slava Polunin. So: Roman Dubinnikow i Slava Polunin. Producció: Slava Polunin Company. Teatre Coliseum, Barcelona, 19 març 2010. Reposició: Festival Temporada Alta, Teatre Municipal de Girona, 23 a 27 octubre 2024. Veu: Andreu Sotorra. Música: Via con me. Intèrpret: Paolo Conte. Composició: Paolo Conte. Àlbum: Gong.oh, 2011.
Enjoy a set focusing on guitar players, Italian cult musicians at the intersection of jazz and many other genres, Northern European rising stars and poets trapped in the bodies of musicians. The playlist features AHL6; Ella Zirina [pictured]; Giancarlo Tossani; David Preston; Jimmy Villotti; Paolo Conte; and Robin Holcomb. Detailed playlist at https://spinitron.com/RFB/pl/19662601/Mondo-Jazz [from "Party" to "Blood in My Eyes for You"]. Happy listening!
La bebida Moka no se hace con la cafetera Moka, la Moka se inventó a miles de kilómetros de la ciudad de Moka, en ninguna cafetería de Moka te van a servir un Moka. El lenguaje del café puede ser confuso. Viajemos al centro de Moka. Este episodio de Gastropolítica llega a ustedes gracias a Vermut Flores. Citas y textos de base: El Monje de Moka, Dave Eggers; Gastronomía e Imperio, Rachel Laudan; Historia de los estimulantes, Wolfgang Schivelbusch; El mundo de la cafeína, Bennet Weinberg y Bonnie Bealer; Coffee, a global history, Jonathan Morris; Uncommon Grounds, Mark Pendergrast; Café, Nicolás Artusi; Coffee, ed. Thurnston, Morris y Steiman; La cucina italiana non esiste, Alberto Grandi; The Italian coffee triangle: From Brazilian colonos to Ethiopian colonialisti, Diane Garvin; Genius barista, Will Oremus. Música: Maxi Martínez, Medeski, Martin and Wood, Zakir Hussain, Manouche, The Devil's Anvil, Eric Bibb, Serge Gainsbourg, Franco Battiato, Paolo Conte, Fabrizio De André, Caetano Veloso, Ennio Morricone, Tinariwen, Jarvis Cocker, Dave Brubeck, Mushi Mushi Orquesta. Audios adicionales: Ocupación de Addis Abeba, Archivio Luce Cinecittá; entrevista a Dawn Pinaud en el podcast Bolder and Wiser. Gastropolítica es un podcast escrito, narrado y editado por Maxi Guerra Diseño sonoro: Maxi Martínez Diseño de portada: Pablo Corrado Grazie mille
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Íñigo Alfonso se ha despedido de 'Las Mañanas' tras seis años al frente: "No puede existir un programa como este si no tiene el mejor equipo detrás", ha expresado emocionado y ha reflexionado: "Esta luz roja del micrófono abierto es imponente. Te desnuda, te muestra como eres, te mete una energía que puede nublarte y hacerte creer que eres inmortal o eterno sonido, pero es que no eres nada sin ellos". "Desconfíen de quien les diga en la radio que puede solo porque entonces es que no los han conocido. No han conocido a mi equipo ni al resto de compañeros de los informativos y programas de Radio Nacional de España", ha sentenciado. Josep Cuní dirigirá y presentará ‘Las Mañanas de RNE’, tomando el relevo de Iñigo Alfonso. Aquí puedes leer el discurso íntegro de Íñigo Alfonso: Como decíamos en el capítulo anterior, porque la radio es eso: el capítulo anterior, que se une al próximo y nunca se para como la vida misma. Hoy tenemos que decir que “es una maldición vivir tiempos interesantes”. Hoy termino la tarea más adictiva, apasionante y maravillosa que he realizado en la radio, en mi querida RNE, seis años después. Pero esto no es un hasta aquí hemos llegado y bajamos el telón y punto. Hoy no se acaba nada: el lunes Meritxell Planella les seguirá contando cómo vemos que gira el mundo. Estarán puntuales, a las 6:00h, Meritxell y el resto de compañeros que han hecho posible que cada día sean realidad cuatro horas de radio, que es casi como un milagro. Créanme: no puede existir un programa como este si no tiene el mejor equipo detrás. Esta luz roja del micrófono abierto es imponente: te desnuda, te muestra como eres, te mete una energía que puede nublarte, creer que eres inmortal, eterno, sonido, pero no eres nada sin ellos. Desconfíen de quien les diga en la radio que puede solo. Entonces, es que nos los ha conocido. No ha conocido a mi equipo. Ni al resto de compañeros de los informativos y programas de esta radio. Pero yo sí he tenido la suerte. Yo, sí y gracias. En estos seis años hemos contado cómo una pandemia nos arrinconaba y amenazaba lo que más queríamos. En una madrugada estalló una guerra en Europa y otra en Oriente Próximo. También, un asalto al capitolio de Estados Unidos. Y no tengo dedos de la mano para contar cuántas noches electorales hemos estado con ustedes, investiduras, atascos políticos, inflación y tipos de interés. Hemos visto amanecer en Kiev y en Jerusalén, en Ceuta y en un buena parte de este país. Todo esto ha existido porque ustedes han sintonizado la radio y esto es lo más importante. Siempre me ha impresionado que nos hayan hecho un hueco en sus rutinas: en el inicio del día, cuando más caótica es una casa, con las prisas o en el atasco, en el bus o cuando paseaban por el campo. En la ciudad, y fuera de la ella. Jóvenes y mayores nos han dado un tesoro frágil y poderoso: el de la confianza. Gracias por confiar en nosotros y les pido que sigan haciéndolo. Un programa de radio es eso: un intermediario entre la realidad compleja y ustedes. Gracias por permitirnos hacer la radio pública en la que creemos: nos hemos dejado la piel para tratar de estar a la altura de la oportunidad. Una radio sin complejos, abierta, ancha, plural, diversa y abierta al futuro, útil con nuestros aciertos y errores que tendrá continuidad, seguro. Yo he tenido la suerte de hacer radio pública en libertad. Yo, sí y gracias.¿Y ahora qué? Sólo decirles que estoy muy emocionado y que me siento un privilegiado, que he cumplido un sueño. La primera emisión de 'España a las 8 ' fue el 6 de noviembre de 1967, hace 60 años, y si uno conoce los profesionales que han pasado por estas ondas, impresiona. Es el programa informativo decano de la radio española. Gracias a la radio pública por dejarme ser parte de esta familia. Está sonando Paolo Conte, este 'Via con me' , la sintonía de un programa de radio que todavía permanece en nuestro recuerdo, de la gran Concha García Campoy. Hay canciones que se vuelven sintonías y que mutan en sonido de radio. Esto es lo más grande que le puede pasar: desposeerse de su sentido original para convertirse en un recuerdo, una chispa, unas ganas de seguir escuchando, en este caso, la radio. Es la maldición de vivir tiempos interesantes. El camino es largo y nos volveremos a encontrar, seguro. Muchas gracias de corazón. Disculpen que haya hablado tanto de mí, pero es que me quería despedir.Escuchar audio
Simonetta Cerrini"Festival Internazionale dei Templari"Dopo il successo delle precedenti edizioni, venerdì 5 e sabato 6 luglio torna l'innovativo Festival internazionale dei Templari' (5-6 luglio), diretto dalla storica e saggista Simonetta Cerrini e da Gian Piero Alloisio, drammaturgo e cantautore. Ad Alessandria, nella suggestiva Piazza Santa Maria di Castello, i due mondi degli storici e degli artisti si comporranno in due serate-spettacolo (venerdì 5 luglio ore 21, Le sorores del Tempio e sabato 6 luglio ore 21, Maria e i Templari) volte a raccontare a un largo pubblico come i frati cavalieri più affascinanti del Medioevo incrociarono i volti delle donne. Era possibile che un ordine già di per sé paradossale, che aveva rivoluzionato gli schemi medievali unendo in una sola persona il religioso e il combattente, il guerriero e il monaco, potesse accogliere al suo interno delle donne? E comunque, sono davvero esistite delle sorelle templari? Delle suore templari? Suore, consorelle, mogli, serve, amanti, sante e regine: qual era l'atteggiamento dei celebri frati-cavalieri verso le donne? A quali sante i Templari dedicavano le loro chiese, di quali sante conservavano le reliquie, quali sante pregavano?Tra i relatori, oltre a Simonetta Cerrini, Maria Giuseppina Muzzarelli (Professore Alma Mater, già ordinario di Storia medievale all'Università di Bologna), studiosa di storia della cultura, della moda, del ruolo della donna nel Medioevo, e parte del comitato scientifico di Passato e Presente (RAI3); Valérie Alanièce, studiosa delle sorores Templi nella Champagne, promotrice e vice-segretaria della Templars Route European Federation; François Gilet, già proprietario della commenda templare di Avalleur; don Stefano Tessaglia (Università del Piemonte Orientale). Helen Nicholson, emerita dell'Università di Cardiff, tra i massimi studiosi dei Templari, sarà presente con alcuni interventi in video.Tra gli artisti, oltre a Gian Piero Alloisio, Juan Carlos “Flaco” Biondini, storico chitarrista di Francesco Guccini, la cantante e pianista Elisabetta Gagliardi, Antonio Marangolo, arrangiatore di Paolo Conte e musicista di Francesco Guccini e il coro alessandrino Cor'Allievi. I ricostruttori della compagnia Mansio Templi Parmensis 1275 rappresenteranno momenti della vita dei Templari. Sarà presente anche l'associazione di rievocatori Custodes Viarum. Il poeta, cantautore e scrittore Francesco Guccini ricorderà Umberto Eco in un intervento in video.Sabato 6 luglio, Sala del Museo Civico di Palazzo Cuttica - ore 16.15: presentazione della Templars Route European Federation con Valérie Alanièce, François Gilet e Simonetta Cerrini; presentazione dei libri di Maria Giuseppina Muzzarelli, A capo coperto. Storie di donne e di veli (il Mulino 2016) e, con Luca Molà e Giorgio Riello, Tutte le perle del mondo. Storie di viaggi, scambi e magnifici ornamenti, (il Mulino 2023). In collegamento da remoto, la scrittrice, poetessa e drammaturga Dacia Maraini, autrice di Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza (Rizzoli, 2013). IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Stasera finale di Coppa Italia Atalanta-Juventus: Allegri vuole alzare il primo trofeo della sua seconda gestione contro un Gasperini che non ne ha mai vinto. La relazione complicata tra Maldini e la sua ex società, corteggiata platealmente da un allenatore alla finestra
Vancouver songwriter Nicholas Krgovich is back on the show! Thomas starts the episode by finally issuing Matt his "punishment" - part of which consists of subjecting him to a ENTIRE segment dedicated to Paolo Conte and his 1987 album Aguaplano. Nicholas then takes the boys through a wonderful winding journey through the music of several highly obscure but very special artists he's been enjoying recently. https://nicholaskrgovich.bandcamp.com/ https://www.thinlear.com/ https://www.niagaramoonmusic.com/ Twitter ("X"): https://twitter.com/losingmyopinion IG: https://www.instagram.com/losingmyopinion/ Tiktok: https://www.tiktok.com/losingmyopinion
Davi Arneodo"Darreire l'ourisount"Film di Sandro GastinelliCoumboscuroFestival "Montagne Nostre", Piasco (Valle Varaita)GIOVEDI' 18 GENNAIO 2024 - h. 20:30 DARREIRE L'OURISOUNTLa straordinaria avventura di una pluriclasse alpina e del suo maestro Sergio ArneodoSiamo nel 1947. Un giovane maestro, Sergio Arneodo, viene incaricato di prendere servizio a Santa Lucia di Monterosso Grana, oggi Sancto Lucio de Coumboscuro. Dopo la sua prima esperienza presso la scuola elementare di Chesta di Rittana, frazione sui monti della valle Stura, il giovane insegnante si ritrova nella sua valle ad intraprendere una carriera di insegnante che lo porterà lontano, sostenuto dal profondo senso di appartenenza e di riscatto delle terre alpine a cui ha dedicato l'intera esistenza, come dalla innata vocazione creativa di scrittore, drammaturgo e poeta. La piccola “Escolo” di Coumboscuro diventa luogo privilegiato ed al centro di un vivace crocevia di centinaia di intellettuali, tra cui lo scultore e pittore Bernard Damiano, natio della valle, e oggi ritenuto “uno dei più rappresentativi artisti espressionisti del ‘900 europeo”, che influenzò i ragazzi con un percorso formativo di alto livello in compagnia di numerosi personaggi cuneesi e tra questi lo scultore del legno Beppe Viada. Senza dimenticare il passaggio inaspettato in quell'aula dalla stufa legna e grandi lavagne d'ardesia, di personalità della cultura di mezza Europa: Gustavo Buratti (difensore delle minoranze che nel film si autointerpreta), Giovanni Romolo Bignami (che appare nel film ripreso da Mario Cordero); Gaetano Di Sales (Opera pontificia), Corrado Grassi (linguista che condusse la prima indagine sulle “valli provenzaleggianti del Piemonte), Herman Hirts (noto linguista dell'Univrsità Berlino), Folco Quilici, Gino Girolomoni di Alce Nero, Fabrizio De Andrè.È la storia di una comunità che si rafforza con la cultura e partendo dai “fiet” dai ragazzi. La storia loro e del loro maestro è diventata film con Sandro Gastinelli. Un'idea pensata fin dal 2005, realizzata con il girato nel 2009. Poi il montaggio e quindi la scomparsa di Sergio Arneodo e poco dopo quella tragica di Massimo Dalmasso, che nel film è il volto del “Magistre” di Coumboscuro, hanno solo fatto rimandare l'uscita. E nel film ci sono le voci di grandi personaggi della cultura italiana a leggere dieci poesie dei “fiét” di Coumboscuro che aiutano il racconto di questa avventura: Paolo Conte, Toni Servillo, Claudio Bisio, Lella Costa, Giovanni Lindo Ferretti, Stefania Belmondo, Gianmaria Testa, Antonella Ruggero, Moni Ovadia e Dori Ghezzi. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/show/tracce-di-il-posto-delle-parole_1/support.
durée : 00:03:13 - Le karaoké de Thomas Croisière - par : Thomas CROISIERE - Le voyage musical en Italie d'hier a généré de nombreuses plaintes à propos d'oublis fâcheux comme Paolo Conte, Eros Ramazzotti ou Al Bano et Romina Power, alors Thomas Croisière vous propose un "Retour en Italie".
È ora di DIVE al BSMT. Una voce magica, una grande artista e grandissima donna che con la sua musica ha fatto da colonna sonora a tantissime generazioni e continua oggi a essere protagonista della scena musicale con un'energia invidiabile e mantenendo sempre il suo essere iconica, esilarante, senza freni ed estremamente istrionica. Ebbene sì, Ornella Vanoni è passata dal BSMT. Nata a Milano il 22 settembre 1934, Ornella Vanoni, a diciannove anni si iscrive alla scuola del Piccolo Teatro e incontra Giorgio Strelher che diventa, oltre che il maestro, il suo compagno. Debutta nel 1957 ne “I Giacobini” di Federico Zardi, ma è l'incontro nel 1960 con Gino Paoli che la avvicina alla canzone d'autore e porta a una collaborazione autore-interprete di brani memorabili. Nei primi anni settanta è la canzone “L'appuntamento” a farla entrare nel cuore degli italiani e a consacrarla come una delle migliori interpreti del nostro paese. Durante la sua carriera sessantennale hanno scritto per lei molti tra i più importanti autori, non solo italiani, tra i quali Gino Paoli, Dario Fo, Paolo Conte, Fabrizio De André, Ivano Fossati, Lucio Dalla, Mogol, e Renato Zero. Ornella ha partecipato a otto edizioni del Festival di Sanremo, ha vinto il primo premio insieme a Modugno al Festival di Napoli con “Tu sì na cosa grande”, è stata la prima artista nella storia del Festival a ricevere il Premio Città di Sanremo alla carriera e anche l'unica donna e il primo artista ad aver vinto due Premi Tenco. Oggi, nonostante l'età, la voglia di guardare avanti e la curiosità, insieme all'ironia e alla fortissima passione per il suo lavoro, la stimolano a esplorare nuovi percorsi continuando a nutrire una delle carriere più longeve della musica italiana. Ne é la conferma il suo ultimo singolo “Calma Rivoluzionaria” firmato a ben 89 anni in collaborazione con Samuele Bersani e che anticipa l'uscita dell'omino album celebrativo di tutti i suoi successi. L'amore tormentato per Strehler e Paoli, La depressione, gli amici, i ricordi indelebili, gli anni d'oro della musica italiana e la voglia di restare ancora a lungo sul palco. Con Ornella abbiamo parlato davvero di tutto e di più in una chiacchierata che ha dello straordinario. È stato un onore e un piacere enorme. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
RADIO CRYSTAL BLUE 9/23/23 Domenico Modugno "Volare (nel blu di pinto de blu)" Adriano Celentano "Si e spento il sole" - A New Orleans Umberto Tozzi "Gloria" - Gloria Matia Bazar "Grande Piccolo Mondo" - Melo The Late Saints "Psychodrama" - Presto! In America www.jacopodenicola.com Paolo Conte "Max" - Aguapiano Giulia Millanta "Looking For Bliss - Woman On The Moon www.giuliamillanta.com Erene Mastrangeli "Lies & Cries" - Love, Shine www.erenemusic.com *********************** Cormac O'Cairmh "When Someone Says It Must Be Hard - Where The World Begins https://www.cormacocaoimh.net/ Leepeck "No One Knows"- Borderline https://www.facebook.com/Leepeckmusic Kevin Daniel "Happy For A While" - The Life And Adventures Of Kevin Daniel www.thekevindaniel.com Ash & Eric "Autumn Hymn" - Sure www.ashandericcmusic.com Heather Maloney "Wild As A Birdsong" - No Shortcuts (Live At The Academy) www.heathermaloney.com ************* Some music from official showcase participants in this year's FARM (Folk Alliance Region Midwest) conference event: https://www.farmfolk.org/ Karyn Oliver "Skeleton" - Cherchez La Femme www.karynoliver.com Sam Robbins "Just One Cronkite" - Bigger Than In Between www.samrobbins.com Caroline Cotter "Antonia" - Gently As I Go www.carolinecotter.com Greg Greenway "The Skin I'm in" - 20000 Versions Of The Sun www.greggreenway.com Joy Zimmerman "How Shall We Sing" - Where The Light Lives www.joyzimmermanmusic.com Sons Of The Never Wrong "The Great Unknown" - King Fisher King https://sonsoftheneverwrong.com/ ********************* Music from artists that took part in this year's Americanafest event in Nashville: www.americanamusic.org William Matheny "Down At The Hotel Canfield" - That Grand, Old Feeling www.williammatheny.com Darlingside "All The Lights In The City" - Everything Is Alive www.darlingside.com Eddie 9V "Don't Come Around This House" - Little Black Flies www.eddie9v.com Jaimee Harris "Like You" - Boomerang Town www.jaimeeharris.com Ever More Nest "Coming Along" - Out Here Now www.evermorenest.com ******************** Lily Frost "Rainbow Glasses" - Retro-Moderne www.lilyfrost.com Cocktail Slippers "Good Love" www.cocktailslippers.com Elk City "Keep It" - Undertow https://www.facebook.com/elkcityband Esther Fletcher "Home" https://www.facebook.com/estherfletch/ Tenderhooks "Where Are My Fans" 5.4 Light Years https://www.facebook.com/tenderhooksband/ ON "Gator" - https://onmusic.ca/ The Veldt "Aurora Borealis" https://www.facebook.com/VeldtThe/ In The Pines "Painting By Numbers" - Painting By Numbers https://www.inthepines.band/ Black Rose Burning "Night Terrors" - Ad Astra www.blackroseburning.com Jeremiah Chiu "In Electric Time" - In Electric Time www.jeremiahchiu.com --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiocblue/message Support this podcast: https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiocblue/support
Paride CandelaresiAssessore alla Cultura di Asti"Asti, Capitale di Cultura?"Asti con le Langhe e il Monferrato Candidata a Capitale Italiana della Cultura 2025 Dove si coltiva la Cultura È la città di Asti a contendersi la designazione di Città Capitale italiana della Cultura 2025. Radici antiche, attaccamento alla terra e capacità di proiettarsi verso il futuro caratterizzano Asti con le Langhe e il Monferrato, Patrimonio Unesco. Vigneti a perdita d'occhio, borghi, casali e cantine secolari, torri e castelli d'origine medioevale, il Palio più antico d'Italia che nel 2025 compie 750 anni, ma anche un valore culturale legato all'inventiva, alla laboriosità, al genio, a quel “saper fare” che ancora oggi identificano le genti astigiane, così come magistralmente canta Paolo Conte - “…per noi. Che stiamo in fondo alla campagna” – uno tra gli astigiani più famosi nel mondo. Coltivare e crescere. Questa è la strategia culturale di ASTI 2025 ovvero mettere i giovani al centro, per favorirne la permanenza sul territorio e attirare nuovi talenti. Ed è a partire da questo claim che sono stati ideati e proposti oltre 170 progetti inseriti lungo 10 percorsi tematici costruiti all'insegna dell'inclusione sociale, sostenibilità ambientale, partecipazione e innovazione. Asti guarda al futuro delle giovani generazioni richiamando anche il valore delle tante figure innovatrici che, attraverso le loro opere e imprese, hanno dato lustro a questa terra e l'hanno fatta conoscere oltre i propri confini. Asti è la terra natale di Vittorio Alfieri, a lui è intitolato il teatro cittadino, vero e proprio cuore pulsante del capoluogo che in queste settimane è stato anche il set de “La legge di Lidia Poet”, la fiction Netflix che vede come protagonista Matilda de Angelis nei panni della prima avvocatessa italiana. Un piccolo borgo della provincia di Asti, Castelnuovo Don Bosco, ha dato i natali a Don Bosco, “padre e maestro della gioventù” come lo definì Giovanni Paolo II. Ad Asti è nato anche Guglielmo Caccia detto il Moncalvo il pittore della Controriforma di cui nel 2025 ricorrono i 350 anni dalla nascita. Un Giro di Lombardia, tre Roma-Napoli-Roma, tre Giri del Piemonte e una Milano-Torino: sono questi i traguardi raggiunti dal Diavolo rosso del Monferrato, Giovanni Gerbi (classe 1855), un altro figlio di questa terra che fu uno dei primi ciclisti su strada, uno dei più popolari dell'epoca pionieristica di questo sport. In Piemonte, e precisamente a Torino, è custodita la Sacra Sindone, ma forse non molti sanno che dietro a quell'immagine c'è ancora una volta un astigiano, Secondo Pia, un avvocato e fotografo dilettante che per primo, nel 1898 l'ha immortalata in uno scatto che ora ne è l'immagine riconosciuta e uffciale. E naturalmente non possiamo non citare gli astigiani contemporanei: oltre al già citato Paolo Conte il giornalista Bruno Gambarotta e l'inviato Domenico Quirico, ricordiamo Giorgio Faletti, lo scrittore e attore scomparso quasi dieci anni fa che nel 2025 avrebbe compiuto 75 anni e che Asti omaggerà con un Premio a lui intitolato. Asti con le Langhe e il Monferrato 2025, una candidatura che prende forza dalla sua Terra intesa come Madre, come origine della crescita e dei successi di un territorio e di coloro che la abitano, a cui mostrare riconoscenza. Non è un caso che nel 2001, in occasione di una visita al vecchio casale dove aveva vissuto la sua famiglia, Papa Francesco chieda di portare con sé un pugno di quella terra che ha sfamato i suoi avi e rappresenta l'origine della sua vita.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Inizieremo la prima parte del nostro programma rivedendo alcune delle notizie più importanti di questa settimana. Commenteremo l'accordo commerciale raggiunto lunedì dalla Gran Bretagna e dall'Unione Europea per risolvere la controversia commerciale dell'Irlanda del Nord. Successivamente, discuteremo delle forti differenze, nelle diverse parti del mondo, delle opinioni sulla guerra in Ucraina, a un anno dall'invasione russa. In seguito, nella parte scientifica del nostro programma, parleremo del futuro dell'automazione domestica, secondo le previsioni degli esperti di intelligenza artificiale. Infine, discuteremo delle polemiche che si sono scatenate per le modifiche di certe parole nelle nuove edizioni di noti libri per bambini dell'autore britannico Roald Dahl. Continuiamo con la seconda parte del nostro programma, Trending in Italy. Commenteremo innanzitutto il concerto di Paolo Conte, il primo cantautore italiano nella storia ad esibirsi sul palcoscenico del prestigioso Teatro alla Scala di Milano. Parleremo, infine, del film sulla vita del superboss della mafia siciliana Matteo Messina Denaro, la cui trama sarà tratta dal libro “U siccu” del giornalista italiano Lirio Abbate. - L'UE e il Regno Unito raggiungono un accordo commerciale - Guerra in Ucraina: opinioni e atteggiamenti contrastanti in tutto il mondo - Gli esperti di intelligenza artificiale prevedono il futuro dell'automazione domestica - Modifiche ai libri di Roald Dahl: alcune parole sono ritenute offensive - Le polemiche sul concerto di Paolo Conte al Teatro la Scala - Il libro “U Siccu” ispira il film sul boss Matteo Messina Denaro
Paolo Conte alla Scala e la fake news di Celentano in ambulanza. La spunta blu a pagamento? Il palloncino di Koons distrutto del valore di 40 mila dollari e quello da 12 abbattuto col missile. Ospiti in studio Colapesce e Dimartino.
Adriano Celentano ist eine Naturgewalt, heute wird er 85 Jahre alt. Seine Stimme machte "Azzurro" zum Welthit - obowhl er bei der Aufnahme erkältet war und etwas schief sang. In seinem Heimatland Italien ist der Entertainer auch eine moralische Instanz: Er kritisiert die Politiker, prangert Korruption an und setzt sich für Umweltschutz ein. Autorin: Andrea Klasen Von Andrea Klasen.
Vocabulary pill about journeys that you make to a place, and back again. - Credits : “Your Intro” by Audionautix (http://audionautix.com/) courtesy of Creative Commons (https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/) - "Azzurro" by Vito Pallavicini and Paolo Conte, 1968.
Music geekery is at the heart of this week's edition. Over the years, time and time again I have come across songs that left me thinking… "Wait… there's a melody in this chorus or this solo that really reminds me of another song… but I can't quite put my finger on it…" And every time I'd play that song the same question would pop in my head at that same chorus or solo! I'm sure you're all familiar with that feeling. Here's a playlist featuring pairs of songs, usually a jazz and pop or rock song, which, to my delight, I was able to connect because of what seem to be short and random similarities… at least to my ears! The playlist features Jovanotti; Sarah Tandy; The Rolling Stones; Kevin Eubanks, Orrin Evans; Duke Ellington; Paolo Conte; Charles Mingus; Sting; Dionne Warwick; Lee Ritenour. Detailed playlist at https://spinitron.com/RFB/pl/16238325/Mondo-Jazz (up to "Isn't She Lovely"). Happy listening!
Rossella Fanelli ed Eleonora Catalano del duo Jazz Amore si esibiranno in un concerto di pop jazz italiano contemporaneo, voluto dall'Istituto Italiano di Cultura di Sydney.