Podcasts about Ansa

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Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Cosa prevede l’accordo tra Stati Uniti e Iran e quali potrebbero essere i punti critici? Lo chiediamo a Lorenzo Trombetta, analista per ANSA e Limes. Starmer annuncia che entro fine anno nel Regno Unito saranno vietati i social agli under 16. Secondo uno studio del Murdoch Children's Research Institute in Australia, due ore di social al giorno accrescerebbero il rischio di sintomi depressivi e malessere. Sentiamo Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta, presidente dell’Ordine degli Psicologi delle Marche, presidente Di.Te. (Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche Gap e Cyberbullismo).

ANSA Voice magazine
La storia nell'armadio: le perle

ANSA Voice magazine

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 13:54


La "Storia nell'armadio" è un podcast ANSA scritto e interpretato da Nicoletta De Menna per raccontare, attraverso la storia di abiti e accessori che tutti possediamo, alcuni passaggi salienti della Storia del '900. Nove appuntamenti per scoprire insieme cosa hanno da raccontare i pantaloni, le perle, i costumi da bagno, le calze, la lana, la camicia, l'unisex, il trench e l'abbigliamento sportivo.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

ANSA Voice magazine
Se l'università è un labirinto: neurodivergenza e diritto allo studio

ANSA Voice magazine

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 26:03


ANSA - di Angela Gennaro. L'università è il tempo delle opportunità e del futuro. Per molte persone ma non per tutte: per chi convive con l'ADHD, l'autismo o altre neurodivergenze, il percorso accademico può trasformarsi in un vero e proprio labirinto burocratico e psicologico. "Giovanni" è un futuro ingegnere informatico di 28 anni che, dopo anni di burnout, insonnia e diversi cambi di ateneo, ha scoperto solo recentemente la propria unicità. Il suo racconto mette in luce un sistema educativo spesso troppo rigido, dove le difficoltà non risiedono nei contenuti dello studio, ma nella struttura stessa dell'istituzione: scadenze soffocanti, burocrazia complessa e la gestione simultanea di troppi carichi di lavoro. Il risultato può essere un blocco: negli studi e nella vita di tutti i giorni. Nonostante l'esistenza di leggi come la 17/99 e la 170/2010, condizioni come l'ADHD restano spesso in una "zona grigia" delle tutele universitarie, lasciando gli studenti alla mercé della sensibilità — o della violenta ostilità — del corpo docente più "volenteroso". Le voci di Francesca Mezzelani e Gaia Corciulo (AIFA APS) e del professor Luca Fanucci (CNUD) raccontano le nuove linee guida nazionali e l'urgenza di adottare un approccio di "Universal Design"L'obiettivo? Trasformare l'università in un luogo realmente democratico, capace di rendere il terreno fertile per chiunque garantendo gli strumenti necessari per "abitare" e attraversare aule e spazi di futuro. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Il cessate il fuoco in cui il fuoco non cessa

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026


Raggiunto (e già violato) un accordo sul cessate il fuoco tra Israele e Libano, che non include Hezbollah. Morto un casco blu dell'Unifil. Con noi Lorenzo Trombetta, giornalista e analista, collaboratore di Ansa e Limes. Pediatri di famiglia, allarme del GIMBE: ne mancano 500 e la situazione è destinata a peggiorare. Sentiamo Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE. Alla vigilia della Giornata mondiale dell'Ambiente, l'ONU rileva che entro il 2030 l'IA consumerà l'acqua utilizzata da 1,3 miliardi di persone. L'Europa rivede e rinnova il suo piano su IA e chip, mentre l'Università La Sapienza apre a tutti il primo esemplare di chat di intelligenza artificiale italiana, Chat Minerva. Ne parliamo con Maurizio Melis, giornalista e divulgatore di scienza, tecnologia e innovazione, conduttore di Smart City su Radio 24.

ANSA Voice magazine
La storia nell'armadio: i pantaloni

ANSA Voice magazine

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 14:51


La "Storia nell'armadio" è un podcast ANSA scritto e interpretato da Nicoletta De Menna per raccontare, attraverso la storia di abiti e accessori che tutti possediamo, alcuni passaggi salienti della Storia del '900. Nove appuntamenti per scoprire insieme cosa hanno da raccontare i pantaloni, le perle, i costumi da bagno, le calze, la lana, la camicia, l'unisex, il trench e l'abbigliamento sportivo. Sempre di giovedì. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 29 maggio

24 Mattino

Play Episode Listen Later May 29, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Israele ha lanciato ieri 'un attacco mirato' su Beirut, il primo sulla capitale libanese da tre settimane. L'obiettivo, spiegano i media israeliani, era Ali al-Husni, un comandante delle unità missilistiche di Hezbollah. Media libanesi riferiscono che il raid ha centrato un condominio nei sobborghi meridionali della città e che ci sarebbero 'vittime'. Nei giorni scorsi era emersa la contrarietà dell'amministrazione Usa ad eventuali raid su Beirut, ma un alto funzionario israeliano aveva affermato che gli attacchi mirati sono esclusi dal diktat di Trump. Per parlane ospitiamo Lorenzo Trombetta giornalista Ansa e analista per Limes.

ANSA Voice Daily
FOCUS | Modena si sveglia sotto shock, Mattarella e Meloni attesi dai feriti

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later May 17, 2026 2:29


ANSA - di Tommaso Romanin. Proseguono le indagini sul fermato, accusato di strage e lesioni. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

ANSA Voice Daily
FOCUS | Terrore a Modena, falcia pedoni con l'auto, quattro feriti gravi

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later May 16, 2026 3:38


ANSA - di Tommaso Romanin. Bloccato un 31enne, ha tentato anche di accoltellare passanti. Meloni segue con attenzione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

ANSA Voice magazine
Il diritto delle donne di essere tifate

ANSA Voice magazine

Play Episode Listen Later May 15, 2026 14:52


ANSA - di Veronica Andrea Sauchelli. Una storia di sport, ma anche di visibilità, di stereotipi, di investimenti mancati e di bambine che ancora oggi giocano spesso da sole. Nella cornice del Sei Nazioni, a Parma abbiamo incontrato atlete come Elisa Giordano, Erika Morri e Sara Barattin, ma anche chi il rugby lo sogna da bambina e chi lo custodisce da una vita. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Mental RACE
Pekka Tölli - Milloin aitoudesta tuleekin ansa?

Mental RACE

Play Episode Listen Later May 12, 2026 95:08


Moni meistä haluaa olla aito, mutta “ole vain oma itsesi” ei oikeasti ole kovin hyvä neuvo.Mentalrace podcastin tämän viikon vieraana on Pekka Tölli, jolta on juuri tullut ulos kirja Miten olla minä. Tässä jaksossa käsitellään kirjan ytimessä olevaa aitouden ja mukautumisen ristiriitaa.Keskustelemme siitä, miten nykykulttuuri korostaa riippumattomuutta ja “välittämättömyyttä” muiden mielipiteistä, ja siitä, mitä haittaa tästä voi olla.Miten haitallinen ja hyödyllinen aitous eroavat toisistaan? Miksi meidän ei koskaan kannata olla täysin suodattamattoman aito? Miten päteminen ja miellyttäminen molemmat liittyvät mukautumiseen? Missä kohtaa terve mukautuminen muuttuu itsensä hylkäämiseksi?Jakso yhdistää Heikin ja Pekan henkilökohtaisia kokemuksia, psykologiaa ja käytännön näkökulmia siihen, miten parempi itsetuntemus ja joustavuus voivat auttaa elämään enemmän omannäköistä elämää ilman, että yhteys muihin katoaa.Tämä jakso on sinulle, jos huomaat miellyttäväsi liikaa, pohdit kuka olet muiden odotusten keskellä, tai jos haluat oppia olemaan aidompi tavalla, joka rohkaisee myös muita olemaan omia itsejänsä.Laita kanavaa tilaukseen, arvostele ja kommentoi jos sisältö resonoi, tämä auttaa meitä paljon levittämään inhimillisen erinomaisuuden ilosanomaa. Kiitos kuuntelemisesta ja tuesta!

INSiDER - Dentro la Tecnologia
Riconoscere contenuti generati dall'IA. È ancora possibile?

INSiDER - Dentro la Tecnologia

Play Episode Listen Later May 9, 2026 19:27 Transcription Available


Con lo sviluppo esponenziale dell'Intelligenza Artificiale Generativa, è diventato sempre più difficile distinguere i contenuti creati dalle macchine da quelli prodotti dagli esseri umani. Se 5 o 6 anni fa eravamo già preoccupati dal dilagare di fake news e video deepfake, oggi la situazione è ancora più grave. I social sono invasi da “AI slop”, mentre il web si riempie di applicazioni sviluppate interamente con l'IA, spesso prive di supervisione adeguata. È quindi diventato fondamentale sviluppare sistemi e tecnologie in grado di permettere a utenti e applicazioni di riconoscere se un contenuto – sia esso un video, un testo, un'immagine o una musica – è stato generato totalmente o parzialmente da una macchina. Ma è ancora possibile farlo? E quanto sono affidabili i sistemi che stanno nascendo per questo scopo? In questa puntata proviamo a rispondere a queste domande.Nella sezione delle notizie parliamo di una nuova tecnica CRISPR contro i tumori, della class action contro Apple per le promesse non mantenute su Siri e Apple Intelligence e infine dell'avvio della produzione del camion elettrico di Tesla.--Indice--00:00 - Introduzione01:12 - Una nuova tecnica CRISPR contro i tumori (ANSA.it, Luca Martinelli)02:58 - Siri nel mirino di una class action (Wired.com, Davide Fasoli)04:10 - Tesla avvia la produzione del tir Semi (DMove.it, Matteo Gallo)05:37 - Riconoscere contenuti generati dall'IA. È ancora possibile? (Luca Martinelli)18:35 - Conclusione--Testo--Leggi la trascrizione: https://www.dentrolatecnologia.it/S8E19#testo--Contatti--• www.dentrolatecnologia.it• Instagram (@dentrolatecnologia)• Telegram (@dentrolatecnologia)• YouTube (@dentrolatecnologia)• redazione@dentrolatecnologia.it--Brani--• Ecstasy by Rabbit Theft• Falling For You by SouMix & Bromar

Rame
Episodio 133. Quei 50mila euro ricevuti per la morte di mio padre, che non ho toccato per 30 anni

Rame

Play Episode Listen Later May 5, 2026 16:26


Claudia ha 46 anni, è originaria di Verona e vive a Lugano dal 2012, dove è responsabile eventi di un importante centro culturale. Ci è arrivata dopo aver provato per anni a costruirsi una carriera in Italia, senza riuscirci. Trent'anni prima, suo padre aveva fatto lo stesso identico gesto, lasciando la Sicilia per il Veneto con un concorso pubblico vinto e la stessa rabbia di chi va via dalla propria terra perché non gli dà quello che cerca.Quando i suoi genitori si separano, Claudia ha 4 anni. La madre, che aveva smesso di lavorare alla sua nascita, ha solo una baby pensione e un appartamento sul lago ereditato dalla nonna. È poco, ma basta a non dipendere completamente dal marito. «Penso che quella sia stata la molla che mi ha fatto scattare la necessità di non dipendere da un uomo».Quando Claudia ha 15 anni, suo padre muore per un infarto che il pronto soccorso non aveva riconosciuto. A diciotto, lei e sua sorella si ritrovano con più di cinquantamila euro sul conto: il risarcimento della causa vinta contro l'ospedale e una polizza vita che il padre, previdente, aveva stipulato per loro. Nessuno insegna a Claudia come usarli, ma lei decide subito di vincolarli: saranno il salvagente per le emergenze, non il "bancomat" per tirare avanti.Intanto si iscrive a Scienze della Comunicazione a Trieste, perché sogna di fare la giornalista. Si laurea, si specializza con un master in giornalismo ambientale a Roma, vince una borsa all'Ansa di Londra. Ma il mondo della comunicazione, in Italia, le restituisce solo stage non pagati, contratti precari, stipendi da fame, e quella sensazione costante di non riuscire ad arrivare da nessuna parte. «Non sono stata capace di trovare un lavoro dignitoso. Mandavo in media dieci curriculum a settimana, ma niente. A un certo punto ho dovuto arrendermi e andare via».A Lugano raggiunge il compagno e ricomincia da zero. Tre anni dopo vince il concorso per il centro culturale dove lavora ancora oggi. Ha due figli, un marito che ha scelto di fare un passo indietro nel proprio lavoro per sostenere il suo, e una vita costruita sul sacrificio. I cinquantamila euro lasciati dal padre sono ancora intatti su un conto vincolato, e Claudia spera di poterli lasciare a sua volta ai figli. Per loro, però, immagina un futuro ancora più a nord: sta studiando tedesco per aiutarli ad andare nella Svizzera interna, dove gli stipendi sono il doppio. «Ma se poi mi diranno che vogliono tornare in Italia, dove vedo e sento che hanno un grande legame, sarò comunque felicissima per loro».

ANSA Voice Daily
FOCUS | A Montevideo i dubbi sull'adozione di Minetti, un'altra famiglia bocciata

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026 3:36


ANSA - da Montevideo, Marcello Campo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

ANSA Voice Daily
FOCUS | Il caso Minetti divide l'Uruguay, tra indignazione e scetticismo

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Apr 28, 2026 3:36


ANSA - da Montevideo, Marcello Campo. 'Qui i ricchi sono onnipotenti'. 'Servono le prove, siamo un Paese serio' Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

divide caso paese montevideo ansa scetticismo indignazione
IBC Bonaire Podcast
Papiamentu Translation - Asina, ken por duna enseñansa

IBC Bonaire Podcast

Play Episode Listen Later Apr 26, 2026 43:27


Hakobo 3:13-18(buletin aki)

ANSA Voice Daily
FOCUS | Ecco cosa è successo alla Casa Bianca, chi è l'aggressore e di cosa è accusato

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Apr 26, 2026 3:40


ANSA - della corrispondente Serena Di Ronza. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

ANSA Voice Daily
FOCUS | Il calcio italiano in macerie, per la terza volta niente Mondiali

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Apr 1, 2026 4:24


ANSA - di Riccardo Rimondi. Fa festa la Bosnia, Gravina e i vertici sotto processo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Crosetto nega Sigonella agli Stati Uniti

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Mar 31, 2026


Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha vietato l’uso della base di Sigonella agli Stati Uniti, ma “con loro i rapporti sono solidi”. Ne parliamo con Maurizio Fioravanti, già Comandante delle forze speciali italiane.Commentiamo la giornata della politica italiana insieme a Manuela Perrone, giornalista de Il Sole 24 Ore.Campobasso, madre e figlia non morirono per intossicazione, ma furono avvelenate. Ci spiega meglio Enzo Luogo, giornalista dell’Ansa da Campobasso.L’Italia si gioca il Mondiale. Ci aggiorna Dario Ricci, in diretta da Zenica.

ANSA Voice Daily
FOCUS | Zenica tinta di gialloblù Bosnia, gli azzurri di Gattuso e la notte della verità.

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Mar 31, 2026 4:10


ANSA - di Riccardo Rimondi. Maxischermi e tour della città, la grande sfida nel piccolo stadio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Non Stop News
Non Stop News: lo speciale sul risultato del Referendum sulla giustizia

Non Stop News

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026 138:10


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La vittoria del no sul referendum sulla magistratura, gli sviluppi politici dopo il referendum, Trump e le trattative co Tehran. Il giorno dopo la vittoria del no al referendum. In diretta con noi Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico. Il quadro della situazione sul Referendum della giustizia, con il prof. Alfonso Celotto, costituzionalista. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Il risultato del Referendum sulla giustizia, commentato dal direttore del giornale Il Tempo, Daniele Capezzone. È tornato a trovarci Cesare Parodi, già presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati, per commentare il risultato del Referendum sulla giustizia, e le sue dimissioni. Il risultato del Referendum sulla giustizia, commentato dall'editorialista del giornale La Repubblica, Maurizio Molinari. Il risultato del Referendum sulla giustizia, commentato dal sindaco di Milano, Beppe Sala. Il risultato del Referendum sulla giustizia, commentato dal leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi. Il risultato del Referendum sulla giustizia, commentato dal direttore dell'agenzia Ansa, Luigi Contu. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.

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Radio Vaticana con voi
Radio Vaticana con Voi 23.03.2026

Radio Vaticana con voi

Play Episode Listen Later Mar 22, 2026 25:00


Con il collega Marco Guerra siamo tornati all'Angelus di Papa Leone, che ieri ha lanciato un nuovo, forte appello perché cessi la guerra in Medio Oriente. Spazio poi alla rassegna dei quotidiani italiani e dei siti internazionali prima dell'arrivo in studio del collega della redazione in lingua tedesca, Mario Galgano, per comprendere gli effetti della crisi energetica nel cuore dell'Europa. Domani, martedì 24 marzo, saranno 100 anni della nascita di Dario Fo. Ne abbiamo parlato con la nipote, Mattea Fo, presidente dell'Associazione “Franca Rame – Dario Fo”. Sempre domani inizierà il cinquantesimo mese della guerra in Ucraina. Nostro ospite Stefano Polli, editorialista Ansa, già vice direttore della prima agenzia italiana, esperto di politica internazionale. Si è celebrata ieri la Giornata Mondiale dell'Acqua, che ha acceso i riflettori sulle questioni di genere legate ad essa. Un approfondimento curato da Lorenzo Grosso che ha intervistato Barbara Casentini dell'Irsa, I'Istituto di ricerca sulle acque del Cnr. Il professore Shahid Mobeen, docente presso la Pontificia Università Urbaniana e fondatore dell'Associazione pakistani cristiani in Italia, è il protagonista dell'appuntamento odierno della rubrica “Fare Luce”, a cura di Marco Guerra. Come ogni lunedì, con noi Marco Bellizi per presentare l'inserto odierno de L'Osservatore Romano. In chiusura spazio alla cultura. Ai microfoni di Radio Vaticana torna il grande Angelo Branduardi, in tour europeo con un progetto dedicato a san Francesco d'Assisi. Infine il regista Andrea Chiodi, che porta a teatro Riccardo III. Dopo Roma, appuntamenti a Cagliari e Bergamo. Condotto e a cura di Andrea De Angelis e Stefania Ferretti Tecnico del suono Daniele Giorgi

Gin And Talk
Ansa Sauermann über Empörung, Demokratie und die Kunst des Widerspruchs

Gin And Talk

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026 65:34 Transcription Available


Mit „Geht's noch“ legt Ansa Sauermann sein bislang politischstes Album vor – entstanden aus Wut, Zweifel und der Sehnsucht nach echter Debattenkultur. Er spricht über Dauerempörung, zerbrechende Freundschaften und warum Kunst wieder den Finger in die Wunde legen muss. Ein Gespräch über Musik als Gegenrede in einer Zeit, die das Zuhören verlernt hat.

CLIP DE TEATRE
«La segona millor»

CLIP DE TEATRE

Play Episode Listen Later Mar 19, 2026 4:53


Les segones poden ser les primeres. «La segona millor», de Berta Giraut i Ester Villamor. Intèrpret: Berta Giraut. Escenografia i vídeo: Alfonso Ferri. Llums: Ester Villamor i Alfonso Ferri. Assistència llums: Andrés Piza. So: Àlex Polls. Vestuari: Patricia Albizu. Producció: Ansa per Ansa. Fotografies promocionals: Laia Tubio. Vídeo promocional: Alfonso Ferri i Laia Tubio. Amb el suport de: Fabra i Coats, Teatre Eòlia, CSAD Eòlia, Taula de Cultura de Sant Esteve Palautordera. Una producció de Cia. La Segona Millor. Directora: Ester Villamor. Sala Atrium, Barcelona, 19 març 2026. Veu: Andreu Sotorra. Música: Come May Way. Interpretació: Marianne Faithfull. Composició: Jon Mark. àlbum: Come May Way, 1965.

The Fintech Factor
Not Fintech Investment Advice: Rhythmic, AgentCard, Rowspace, & Burst

The Fintech Factor

Play Episode Listen Later Mar 18, 2026 50:34


Welcome back to Not Fintech Investment Advice, where Simon Taylor and I do what we do best: talk about fintech startups we're absolutely not giving investment advice on. First up is Rhythmic, stablecoin-powered embedded wallets for brands (think Ansa but stablecoins). We unpack why payments nerds are now building in stablecoins, what OCC guidance means for yield on stored balances, and why this may be one of the clearest domestic stablecoin use cases yet. Next up is AgentCard, prepaid virtual cards for AI agents. Simon's framing: if Stripe was built for developers, AgentCard is built for agents. We talk about what it means to build for agents as customers, and whether virtual cards are already good enough for a large share of agentic commerce. Then there's Rowspace, which uses AI to codify institutional knowledge for bespoke risk decisions inside private credit and private equity firms. The pitch is a virtual partner sitting on a junior analyst's shoulder, guiding deal decisions in real time. But when AI starts nudging high-stakes decisions, how do you know when it's wrong? Could this become the Harvey of financial services? And will firms trust an outsider to live inside their secret sauce? Finally, we close with Burst, an API layer for HSA and FSA reimbursement. Simon's analogy: if Honey and Plaid had a healthcare baby, it would be Burst. We discuss why FSA dollars usually sit there unspent, why the merchant integration is the piece nobody else has cracked, and how consumer permissioning can retrain people to think of that money as theirs. Plus, Simon's manifestation to the universe: simplicity. You've got a new customer. Are you building for them? This episode is brought to you by Plaid.  Most lenders see the value of cash flow data. The hard part is getting started—and knowing what to do with it once you have it. Plaid makes it easy to access real-time cash flow and behavioral insights in seconds, through a familiar experience borrowers already trust. No heavy lift. No added friction. Learn more at www.plaid.com/ftt Sign up for Alex's Fintech Takes newsletter for the latest insightful analysis on fintech trends, along with a heaping pile of pop culture references and copious footnotes. Every Monday and Thursday: https://workweek.com/brand/fintech-takes/ And for more exclusive insider content, don't forget to check out my YouTube page. Follow Simon: LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/sytaylor/ Substack: https://sytaylor.substack.com   Follow Alex:  YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCJgfH47QEwbQmkQlz1V9rQA/videos LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/alexhjohnson Twitter: https://www.twitter.com/AlexH_Johnson Companies featured: https://rhythmic.io/ https://agentcard.sh/ https://www.rowspace.ai/ https://getburst.com/

ANSA Voice magazine
I figli di tutti noi. Crans-Montana, una tragedia evitabile

ANSA Voice magazine

Play Episode Listen Later Mar 18, 2026 26:28


ANSA - di Benoit Girod. Mentre in Europa si festeggia il Capodanno del 2026 un cupo boato scuote l'elegante stazione sciistica di Crans-Montana, sulle Alpi svizzere. Il Constellation, il discobar preferito dagli adolescenti, si trasforma in una trappola di fuoco, causando 41 morti e 115 feriti, molti gravissimi. Attraverso le voci di alcuni dei protagonisti e grazie anche ad alcuni documenti audio, il giornalista dell'ANSA Benoit Girod, inviato a Crans-Montana poche ore dopo la tragedia, ricostruisce i minuti che hanno cambiato per sempre la Svizzera e colpito profondamente il cuore dell'Italia e di molti altri Paesi. Lo smarrimento, il dolore, la rabbia e l'indignazione accompagnano il racconto di una una tragedia che non doveva accadere. Alcuni inserti audio utilizzati nel podcast sono tratti da video pubblicati sul sito ansa.it. 'C'è un'emergenza al Constellation', 171 chiamate in un'ora e mezza https://vs.ansa.it/sito/video_mp4_export/m20260130204850296.mp4 Crans-Montana, la psicologa: 'Tra i familiari ora subentra la rabbia per l'attesa' https://vs.ansa.it/sito/video_mp4_export/i20260103163007965.mp4 Ambasciatore Cornado: 'Non e' stata una disgrazia, ma una tragedia evitabile' https://vs.ansa.it/sito/video_mp4_export/m20260104133012633.mp4 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

BASTA BUGIE - Politica
Valanghe di euro dall'Ue ai media per fabbricare il consenso

BASTA BUGIE - Politica

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026 8:22


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8450VALANGHE DI EURO DALL'UE AI MEDIA PER FABBRICARE IL CONSENSOdi Lorenza Formicola C'è un miliardo di euro che si muove nell'ombra dei palazzi di vetro di Bruxelles, con un unico obiettivo: fabbricare il consenso. Mentre l'Unione Europea si erge a paladina globale della libertà di stampa, un rapporto esplosivo intitolato Bruxelles's media machine: European media funding and the shaping of public discourse, firmato da Thomas Fazi per il think tank MCC Brussels, squarcia il velo su un sistema di finanziamento capillare. Non si tratta di semplice sostegno all'editoria, ma di una vera e propria ingegneria del discorso pubblico che, nell'ultimo decennio, ha drenato quasi 1 miliardo di euro dalle tasche dei contribuenti per alimentare narrazioni pro-UE e soffocare il dissenso.La cifra è notevole, ma secondo il rapporto è persino prudente. La Commissione Europea e il Parlamento Europeo erogano collettivamente circa 80 milioni di euro all'anno per "progetti mediatici". Analizzando la struttura di spesa, emerge un sistema ramificato: il cuore finanziario di questa colossale operazione di condizionamento batte all'interno della DG CONNECT - dipartimento della Commissione europea responsabile per la politica digitale dell'UE - che ogni anno irriga il sistema mediatico con circa 50 milioni di euro. A questa imponente dotazione si affianca l'azione parallela del Parlamento Europeo, il quale, agendo tramite la propria DG COMM (Direzione Generale della Comunicazione), immette nel circuito altri 10 milioni di euro annui sotto forma di sovvenzioni destinate a co-finanziare programmi radiofonici, televisivi e piattaforme digitali incaricate di riportare l'attività legislativa comunitaria. Tuttavia, la proiezione di potere di Bruxelles travalica i confini dell'Unione per farsi strumento geopolitico: per il solo 2025, infatti, sono stati stanziati ulteriori 10 milioni di euro destinati esclusivamente al panorama informativo ucraino.Tutto questo avviene sotto etichette rassicuranti: "lotta alla disinformazione", "promozione dell'integrazione europea" o "difesa dei valori".MILIONI DI EUROIl rapporto scende nel dettaglio dei beneficiari, svelando che la Commissione europea ha letteralmente messo a libro paga tante agenzie di stampa: 7 milioni di euro all'Agence France-Presse (AFP), 5,6 milioni all'italiana ANSA, 3,2 milioni alla tedesca DPA, 2 milioni alla spagnola EFE e persino 1 milione alla statunitense Associated Press (AP). Anche testate minori come la portoghese Lusa (200.000 euro) o la polacca PAP (500.000 euro) compaiono nella lista.Il quadro si fa ancora più inquietante osservando le emittenti e i gruppi editoriali. Euronews svetta con un finanziamento monstre di 230 milioni di euro. Seguono la franco-tedesca ARTE con 26 milioni, la piattaforma Euractiv con 6 milioni e giganti del servizio pubblico come Deutsche Welle (35 milioni), France Médias Monde con 16,5 milioni, 444.hu (Ungheria) 1,1 milioni di euro e la spagnola RTVE con 700.000 euro. In Italia, la RAI ha beneficiato di 2 milioni di euro, mentre il Gruppo Editoriale GEDI ha ricevuto 190.000 euro. Persino organizzazioni teoricamente indipendenti come Reporters Without Borders (5,7 milioni) e il sito di investigazione Bellingcat (440.000 euro) risultano agganciate ai flussi di Bruxelles. Il controllo avviene attraverso programmi tecnici dai nomi asettici. L'IMREG (Information Measures for the EU Cohesion Policy) ha speso dal 2017 ad oggi oltre 40 milioni di euro in campagne "pubbliredazionali". Il programma Journalism Partnerships, con un budget di circa 50 milioni, supervisiona collaborazioni che promuovono esplicitamente la "demistificazione dell'UE" e la lotta ai "movimenti nazionali estremisti".Il quadro si completa con le Multimedia Actions, un polmone finanziario da oltre 20 milioni di euro l'anno che tiene in vita la European Newsroom, il consorzio di 24 agenzie di stampa strategicamente appostato nel cuore di Bruxelles. A queste si affianca l'EDMO (European Digital Media Observatory), la corazzata "anti-disinformazione" da 27 milioni di euro incaricata di pattugliare i confini della verità ufficiale. Il risultato è un conflitto di interessi sistemico: un ecosistema in continua espansione che, sotto le insegne virtuose della difesa dei valori europei, cementa una dipendenza finanziaria letale che incentiva l'allineamento e marginalizza le voci dissenzienti.UNA NARRAZIONE PILOTATA DALL'ALTOLa strategia di Bruxelles non si limita ai media tradizionali, ma si estende al controllo brutale dello spazio digitale. Jim Jordan, presidente della Commissione Giustizia alla Camera Usa, ha rivelato una campagna decennale architettata per imporre la censura europea su scala globale. Attraverso il Digital Services Act (DSA), la Commissione Europea ha trasformato quelli che erano nati come codici di condotta "volontari" in veri e propri obblighi di fatto, costringendo le piattaforme a riscrivere le proprie linee guida per conformarsi ai desiderata di Bruxelles.L'obiettivo di questa pressione sistematica è la definizione dei confini del dibattito pubblico su temi politici cruciali, come l'immigrazione o l'identità di genere. Migliaia di documenti interni confermano come le Big Tech, per non perdere l'accesso al mercato unico europeo, abbiano esteso gli standard restrittivi dell'Unione a tutto il mondo, censurando contenuti protetti dal Primo Emendamento persino negli Stati Uniti. Un caso emblematico è quello di TikTok, che ha modificato le proprie policy globali arrivando a oscurare affermazioni come "esistono solo due generi" per allinearsi ai parametri del DSA.Le radici di questa offensiva risalgono a ben prima dell'entrata in vigore del nuovo regolamento: già nel 2020, Bruxelles pretendeva la rimozione dei contenuti che mettevano in discussione le narrazioni ufficiali sull'emergenza sanitaria legata al Covid-19 e sui vaccini. Con l'avvento del DSA, questa prassi è divenuta strutturale, imponendo alle piattaforme una "revisione continua" dei contenuti per restare in regola. Le interferenze sono state particolarmente aggressive durante le tornate elettorali in Francia, Olanda, Irlanda, Slovacchia, Moldova e Romania, dove la Commissione ha esercitato un monitoraggio ossessivo sui contenuti politici ritenuti sgraditi. In questa trama di influenze e capitali, il confine tra informazione e propaganda istituzionale non è più una linea sottile. Ciò che le istituzioni vendono come un argine alla disinformazione si rivela, alla luce dei fatti, un'imponente opera di architettura sociale: una "sfera pubblica" fabbricata in laboratorio per essere impermeabile al dissenso. In questo impero invisibile, centinaia di milioni di cittadini europei si ritrovano immersi in una narrazione che è stata pagata per essere fedele.

Modem
Bombe e petrolio

Modem

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 31:13


Gli attacchi all'Iran e i contro-bombardamenti iraniani sulla regione stanno destabilizzando l'intero Medioriente ma anche infiammando il mercato energetico mondiale. La quotazione del petrolio e del gas ne sta risentendo, con balzi verso l'alto fino al 40% per il gas. Sul fronte energetico al centro delle attenzioni e delle preoccupazioni c'è in particolare lo stretto di Hormuz da dove transita ogni giorno circa il 20% del consumo globale di petrolio e gas. La circolazione in questo tratto di mare - un passaggio molto stretto tra le coste iraniane e la penisola arabica – non è interrotta ma per motivi di sicurezza la maggior parte delle navi-cargo è ferma da una parte o dall'altra di questo canale. Uno stallo che mette a repentaglio non solo il commercio del greggio ma anche di diversi altri prodotti, e questo su scale internazionale. Particolarmente colpito il mercato asiatico e in esso la Cina, che acquista l'80% del petrolio iraniano. Ma anche diversi altri Paesi stanno valutando le conseguenze di quanto sta capitando, in un contesto in cui il fattore tempo gioca un ruolo centrale. Più a lungo durerà questa crisi e maggiori sono i rischi anche dal punto di vista energetico. Con la necessità di andare a rifornirsi anche su altri mercati, a cominciare da quello russoUna crisi energetica dentro una guerra, dalle conseguenze ancora tutte da definire, di cui parleremo con:·        Lorenzo Lamperti, collaboratore RSI dall'Asia·        Alberto Zanconato, corrispondente ANSA da Mosca·        Massimo Nicolazzi, imprenditore e docente di economie e management delle fonti di energia, Uni Torino

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Bombe e petrolio

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Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 31:13


Gli attacchi all'Iran e i contro-bombardamenti iraniani sulla regione stanno destabilizzando l'intero Medioriente ma anche infiammando il mercato energetico mondiale. La quotazione del petrolio e del gas ne sta risentendo, con balzi verso l'alto fino al 40% per il gas. Sul fronte energetico al centro delle attenzioni e delle preoccupazioni c'è in particolare lo stretto di Hormuz da dove transita ogni giorno circa il 20% del consumo globale di petrolio e gas. La circolazione in questo tratto di mare - un passaggio molto stretto tra le coste iraniane e la penisola arabica – non è interrotta ma per motivi di sicurezza la maggior parte delle navi-cargo è ferma da una parte o dall'altra di questo canale. Uno stallo che mette a repentaglio non solo il commercio del greggio ma anche di diversi altri prodotti, e questo su scale internazionale. Particolarmente colpito il mercato asiatico e in esso la Cina, che acquista l'80% del petrolio iraniano. Ma anche diversi altri Paesi stanno valutando le conseguenze di quanto sta capitando, in un contesto in cui il fattore tempo gioca un ruolo centrale. Più a lungo durerà questa crisi e maggiori sono i rischi anche dal punto di vista energetico. Con la necessità di andare a rifornirsi anche su altri mercati, a cominciare da quello russoUna crisi energetica dentro una guerra, dalle conseguenze ancora tutte da definire, di cui parleremo con:·        Lorenzo Lamperti, collaboratore RSI dall'Asia·        Alberto Zanconato, corrispondente ANSA da Mosca·        Massimo Nicolazzi, imprenditore e docente di economie e management delle fonti di energia, Uni Torino

ANSA Voice Daily
FOCUS | Davos si chiude. Schivata la rottura Usa-Ue, restano gli strascichi con Lagarde che attacca Trump

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 5:21


ANSA - di Domenico Conti, inviato a Davos. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

ANSA Voice Daily
FOCUS | Davos, il giorno di Zelensky, Merz e della marcia indietro di Trump

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 5:27


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ANSA Voice Daily
FOCUS | A Davos arriva Trump, fra battute, gaffe e minacce all'Europa

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026 6:34


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The Tech Trek
How VCs Really Pick Winners in Open Source and AI

The Tech Trek

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 25:54


Marco DeMeireles, co founder and managing partner at ANSA, breaks down how a modern VC firm wins by being focused, data driven, and allergic to hype. If you want a clearer view of how investors evaluate open source, mission critical industries, and AI categories, this is a practical, operator minded look behind the curtain. Marco explains ANSA's focus on what they call undercover markets, from open source and open core businesses to defense, intelligence, cybersecurity, healthcare IT, and infrastructure companies that become deeply embedded and rarely lose customers. We also get into how they raised their first fund, why portfolio concentration changes everything, and how they push founders toward efficiency and profitability without killing ambition. Key Takeaways• In open source, two things matter more than most people admit: founder DNA tied to the project, and what you put behind the paywall that enterprises will pay for• Concentration forces rigor, fewer bets means deeper diligence, clearer underwriting, and more hands on support post investment• Great early stage support is not just advice, it is people, capital planning, and operating help that changes outcomes• AI investing gets easier when you start with category selection, avoid fickle demand, then hunt for non obvious wedges in real workflows• Long term winners tend to show compounding growth, improving efficiency, real demand, durable business models, founder strength, and an asymmetric risk reward at the price Timestamped Highlights00:00 Marco's quick intro and what ANSA invests in00:36 Undercover markets, open source, and mission critical industries explained01:54 The two open source filters that change how ANSA underwrites a deal03:31 Why open source can work in defense, plus the Defense Unicorns example05:29 How a new firm raises a first fund, and what the right LP partners look for10:50 The three levers ANSA pulls with founders: people, capital, operations15:22 Marco's six part framework for evaluating investments17:39 How to tell who wins in crowded AI categories, and why niche wedges matter21:41 The first investment they will never forget, and the air gapped cloud problem A line worth stealing“You can't outsource greatness. You can't outsource people selection.” Pro Tips• If you are building open source, be intentional about what is free versus paid, security, compliance, and auditability tend to earn real pricing power• If your business depends on paid acquisition, test a path to organic growth early, it can unlock profitability and give you leverage in fundraising and exits• In crowded AI spaces, pick a wedge where documentation is heavy, complexity is low, and ROI is obvious, then expand once you own that lane Call to ActionIf this episode helped you think more clearly about investing and building, follow the show, subscribe, and share it with one founder or operator who is navigating funding, pricing, or go to market right now

ANSA Voice Daily
FOCUS | Davos, su Groenlandia, Gaza e Ucraina le riunioni dei big per ora avvolte dal caos

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 4:58


ANSA - di Domenico Conti, inviato a Davos. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

ANSA Voice Daily
FOCUS | Tutto l'anno è Natale nelle case degli Artisti

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 22:16


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Effetto notte le notizie in 60 minuti
Manovra 2026: la Camera approva la legge di Bilancio

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Dec 30, 2025


Il testo ora è legge, via libera definitivo con 216 sì. Sentiamo il parere di Lorenzo Pace, giornalista de Il Sole 24 Ore. Macugnaga, incidente alla funivia nella stazione di Monte Moro: 4 feriti e 100 persone bloccate. Ne parliamo con Marco Gritti, corrispondente Ansa dal Verbano-Cusio-Ossola. Legge sul fine vita in Toscana: la Consulta approva, ma non del tutto. Sentiamo il parere di Alfonso Celotto, docente di diritto costituzionale all'Università degli Studi Roma Tre. Saldi: quando iniziano e quali accortezze adottare. Con noi Barbara Molinario, Segretaria Generale di Consumerismo. L'anno dei podcast di Radio24. Ce ne parla Alessandra Scaglioni, caporedattrice centrale di Radio24.Il meteo di Capodanno. Con Mattia Gussoni, de Il Meteo.it.

Amare parole
Ep. 133 - Un ragebait al giorno leva il medico di torno

Amare parole

Play Episode Listen Later Dec 7, 2025 7:36


Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale ⁠puoi regalare, o farti regalare⁠. Quattro notizie che ci hanno tenuto in scacco per diversi giorni ci servono per riflettere sul concetto di “Ragebait”, parola dell'anno per l'Oxford English Dictionary. Il 3 dicembre è stata la giornata internazionale della disabilità, e non è mancato l'inspiration porn. E poi, la parola della settimana: othering, che mi dà modo di parlare di un bel libro appena uscito. - ANSA, Ragebait parola dell'anno per l'OED- Il presepe di Genova- Il post di Valentina Tomirotti- Aime-Faloppa, I morti degli altri Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

DJ Junky's Podcast
DJ BANG - WAR (DETRIMENTAL ANSA & DEAD)

DJ Junky's Podcast

Play Episode Listen Later Nov 28, 2025 1:24


DJ BANG - WAR (DETRIMENTAL ANSA & DEAD)

Nessun luogo è lontano
Ucraina e Russia: Kiev propone un piano in 19 punti

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Nov 24, 2025


"Il piano in 28 punti non esiste più. Alcuni punti sono stati eliminati, altri sono stati modificati", ha detto il consigliere del capo dell'Ufficio del presidente dell'Ucraina, Oleksandr Bevz (nella foto). Kiev, insieme agli Stati Uniti, ha quindi proposto una sua versione del piano di pace che elimina alcuni punti rispetto all'originaria proposta di ispirazione russa. L'amministrazione Usa, inoltre, potrebbe posticipare di una settimana la scadenza fissata per giovedì 27 novembre per la firma dell'accordo. Ne parliamo con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore, oggi vice presidente di Sace. L'esercito israeliano ha annunciato che nell'attacco condotto ieri a sud di Beirut ha ucciso Haytham Tabtabai, capo di Stato maggiore di Hezbollah. Il commento con Lorenzo Trombetta, analista di Ansa e Limes.

ANSA Voice Daily
FOCUS | Jannik Sinner re delle Finals, ‘match point molto emozionante'

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Nov 17, 2025 5:32


ANSA - di Enrico Marcoz. Sconfitto in finale Carlos Alcaraz dopo una partita combattuta. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

ANSA Voice Daily
FOCUS | Sinner, ‘ho fatto un grande passo avanti nell'ultimo anno'

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Nov 16, 2025 3:54


ANSA - di Enrico Marcoz. Campione azzurro si prepara alla finalissima delle Atp Finals. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

ANSA Voice Daily
FOCUS | Alcaraz re del tennis nel 2025, Sinner ‘se lo merita'

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Nov 15, 2025 4:53


ANSA - di Enrico Marcoz. Azzurro ammette: “Prima o poi perderò una partita, non sono una macchina”. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

ANSA Voice Daily
FOCUS | ELSA MORANTE e la verità di Dacia Maraini

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Nov 14, 2025 20:45


ANSA - di Elisabetta Stefanelli. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

'Y esto no es todo'
Chile vota el domingo. Más e-mails de Epstein. La pasta italiana y EE. UU.

'Y esto no es todo'

Play Episode Listen Later Nov 13, 2025 19:20


Hablamos con los chilenos Paulina Astroza de la Universidad de Concepción y Patricio Navia de NYU; en Washington D.C. con la periodista Dori Toribio, y en Roma con Marcello Campo de la agencia de noticias italiana Ansa

ANSA Voice Daily
FOCUS | Jannik Sinner, il segreto è nel servizio

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Nov 13, 2025 4:49


ANSA - di Enrico Marcoz. L'azzurro batte Zverev e vola in semifinale alle Atp Finals. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Acasa La Maruta
Gabriela Folcuț, director executiv ARB: banii băncii, șansa ta - secretul creditelor #238

Acasa La Maruta

Play Episode Listen Later Oct 6, 2025 61:48


Acest material poate conține mesaje publicitare și plasare de produse. Unele dintre produsele, serviciile sau brandurile menționate sunt promovate prin parteneriate comerciale, iar prezentarea acestora reprezintă o reclamă.Opiniile exprimate de gazde și invitați sunt personale și nu reflectă neapărat poziția oficială a sponsorilor sau partenerilor noștri. Încurajăm publicul să efectueze propria cercetare înainte de a lua decizii bazate pe informațiile prezentate în acest podcast.

Ralph Nader Radio Hour
Listener Questions & Feedback

Ralph Nader Radio Hour

Play Episode Listen Later Sep 27, 2025 75:46


Ralph answers some of your recent questions about the genocide in Gaza, how to jumpstart civic engagement, and more!Your feedback is very important. And the more detailed and factual it is, the better off the impact will be by your initiative and getting back to us. You have to be active in a program like this. Because we're not just talking to the choir here. We want the choir to sing back—in affirmation or dissent.Ralph NaderI was astonished…how disinterested the American people are in empowering themselves. That's the problem we have. The lack of civic motivation, the lack of saying, “Look, we've given our power to only 535 people in the Congress, and they've turned it against us on behalf of some 1,500 corporations. We're going to turn it around. We're the sovereign power.” As I've said a hundred times, the Constitution starts with “We the people,” not “We the Congress” or “We the corporations.” And the people don't seem to want to focus on that. If they had anyone in their neighborhood and community who were treating them the way Congress is treating them—as voters, as workers, as consumers, as parents, as children, as taxpayers—they would never allow it.Ralph NaderYou get more and more voters vulnerable to just what comes out of a politician's mouth. Remember, everything Trump has achieved politically has come out of his mouth—not out of his deeds, just out of his mouth. Repeatedly, unrebutted largely over the mass media, and faithfully relayed to the American people by a supine media which points out his mistakes once in a while, but it was too little, too late.Ralph NaderNews 9/26/25* This week, the campaign for Palestinian statehood notched major victories. According to the BBC, the United Kingdom, France, Canada, Australia and Portugal all announced on Sunday that they would recognize the state of Palestine. They are expected to be joined by a number of smaller states, including Belgium, Luxembourg, Malta, Andorra and San Marino. These countries, all traditionally close allies of the United States and Israel, join the 140 countries that already recognize the State of Palestine. A statement by Australian Prime Minister Anthony Albanese explains that this move is “part of a co-ordinated international effort to build new momentum for a two-state solution, starting with a ceasefire in Gaza and the release of the hostages.” These heads of state are pursuing this policy despite a thinly veiled threat from Congressional Republicans, a group of whom – including Senator Ted Cruz and Representative Elise Stefanik – sent a letter to President Macron and Prime Ministers Starmer, Carney and Albanese warning them of possible “punitive measures in response,” and urging them to “reconsider,” per the Guardian.* In more Palestine news, as the Global Sumud Flotilla draws near to the coast of Gaza, they are apparently under low-level attack. Al Jazeera reports the flotilla, “has reported explosions and communications jamming as drones hovered overhead.” In response, the United Nations has called for a probe, with UN Human Rights Office spokesperson Thameen Al-Kheetan stating, “There must be an independent, impartial and thorough investigation into the reported attacks and harassment by drones and other objects.” In response to this harassment, Reuters reports Italian Defence Minister Guido Crosetto expressed the “strongest condemnation” and ordered the “Italian multi-purpose frigate Fasan, previously sailing north of Crete, to head towards the flotilla ‘for possible rescue operations', focusing primarily on Italian citizens.” The strong response by the Italian government is likely related to the labor unrest the targeting of the flotilla has engendered within the country. ANSA, a leading Italian news outlet, reports the Unione Sindacale di Base or USB “would proclaim a wildcat general strike and protests in 100 Italian cities for Gaza after the success of Monday's stoppage and protests involving an estimated 500,000 people in 80 cities.” The union has organized these massive protests under the slogan “let's block everything.”* In more foreign policy news, following on the heels of the protests in Nepal, anti-corruption protestors took to the streets in the Philippines this week, Time reports. The acute cause of these protests was a recent audit which found widespread corruption in the country's flood control projects. The Philippines has invested around $9.5 billion on such projects since 2022, but these have been plagued by kickback schemes, resulting in shoddy work and even deaths. Even President Ferdinand Marcos Jr., aka “Bongbong,” sympathized with the protestors, saying “Do you blame them for going out into the streets? If I wasn't President, I might be out in the streets with them…Of course, they are enraged. Of course, they are angry. I'm angry. We should all be angry. Because what's happening is not right.” The potency of these protests is likely to grow as the Philippines was hit this week by Typhoon Ragasa, which is reported to have killed three Filipinos this week, per NBC.* For our final foreign policy update, just days after the dubiously-legal strikes that killed 11 Venezuelans on a boat the U.S. claims was being used to transport drugs, Venezuelan President Nicolas Maduro sent a letter to American special envoy Richard Grenell, per CNN. In this letter, Maduro denies any involvement with narco-trafficking, calling the allegations “fake news, propagated through various media channels,” and calling for Trump to “promote peace through constructive dialogue and mutual understanding throughout the hemisphere.” Trump brushed off Maduro, saying “We'll see what happens with Venezuela,” perhaps implying a renewed attempt to remove the Venezuelan president. Since then, the U.S. has conducted more of these lethal strikes, with no conclusive proof of the victims' criminality. The U.S. government is offering a $50 million bounty for Maduro's arrest.* Moving northward, a disturbing story comes to us from Florida. The Miami Herald reports, “As of the end of August, the whereabouts of two-thirds of more than 1,800 men detained at Alligator Alcatraz during the month of July could not be determined.” Speaking to the paper, attorneys characterized entering the facility as entering “an alternate [immigration] system where the normal rules don't apply.” This story cites one case of a man “accidentally deported to Guatemala before a scheduled bond hearing,” similar to the Kilmar Abrego Garcia case, and a Cuban man supposedly transferred to a facility in California but who could not be located there. This kind of disappearing of migrants adds fuel to the fire of the worst suspicions about the administration's immigration policies. The Florida facility was forced to halt operations after a court ruling in August, but an appeals court has now overruled that ruling. The future of the site and its detainees remains uncertain.* In another instance of what appears to be a cover-up by the Trump administration, NPR reports the Department of Agriculture will “end a longstanding annual food insecurity survey.” In a statement, the USDA called the report “redundant, costly, politicized, and extraneous.” This removes another crucial data tool, following the discontinuation of the Bureau of Labor Statistics' jobs report Trump ended just weeks ago. The signature legislation of Trump's second term thus far, the One Big Beautiful Bill, expanded work requirements for the Supplemental Nutrition Assistance Program, or SNAP, which is estimated to cut food aid to 2.4 million Americans. That will surely add to the 47.4 million food insecure households recorded in 2023. Crystal FitzSimons, president of the Food Research and Action Center (FRAC), told NPR “The national food insecurity survey is a critical, reliable data source that shows how many families in America struggle to put food on the table…Without that data, we are flying blind.”* And in another assault on the regulatory state, the Supreme Court this week allowed Trump to keep Rebecca Slaughter – the last remaining Democrat on the Federal Trade Commission – out of her post for another three months. POLITICO reports the high court is reviewing a 90-year-old law which “limit[s] the president's power to fire…officials for political reasons.” According to this report, many expect the conservative majority on the court will rule that that law “unconstitutionally interferes with the president's ability to control the executive branch.” If so, Trump will be able to remove Slaughter permanently – along with any other remaining Democrats within the regulatory apparatus.* On the media front, ABC – and its parent company, Disney – have balked, reinstating Jimmy Kimmel's late night television program after abruptly suspending the show last week. Kimmel, in his return, clarified that “it was never my intention to make light of the murder of a young man,” but excoriated the ABC affiliates who took his show off the air, calling the move “un-American.” This from AP. Theories abound as to why exactly ABC and/or Disney walked back what seemed like a cancellation; these include a potential costly lawsuit due to wrongful termination of Kimmel's contract, as well as a coordinated boycott campaign targeting Disney's streaming service, Disney+. For his part, President Trump washed his hands of the fiasco, writing that Kimmel can “rot in his bad Ratings,” per New York Magazine.* In tech news, Axios reports the Trump administration has approved Grok, Elon Musk's AI chatbot, for official use by every government agency. This news comes via a press release from the General Services Administration. This release quotes Musk, who says “We look forward to continuing to work with President Trump and his team to rapidly deploy AI throughout the government for the benefit of the country.” This comes after an August 25th letter in which a coalition of over 30 consumer groups – such as Public Citizen, Consumer Federation of America, and the Center for AI and DigitalPolicy – urged the Office of Management and Budget, led by Russell Vought, to “take immediate action to block the deployment or procurement of Grok.” Among the concerns cited in this letter are Grok's penchant for generating “conspiratorial and inflammatory content, including accusations that South Africans were committing a ‘white genocide'...Expressing ‘skepticism' about historical consensus of the Holocaust death toll and espousing Holocaust denial talking points…[and] Referring to itself as ‘MechaHitler'.” It remains to be seen what, if any, next steps opponents can take to halt the incorporation of Grok into the daily functions of the federal government.* Finally, Adelita Grijalva has won the Arizona 7th congressional district special election in a landslide. According to preliminary reports, she swamped her Republican opponent Daniel Butierez by nearly 40 points, according to Newsweek. This is a substantially larger margin than that won by Kamala Harris in 2024, who won the district by 23 points, which itself was a 10-point decline from Joe Biden, who won the district by 33 points in 2020. Grijalva's ascension to the House will further winnow away the Republicans' razor-thin majority in that chamber, bringing the margin to 219-214. She could also prove to be the critical 218th vote in favor of releasing the Epstein files. Adelita is the daughter of Raúl Grijalva, who passed away earlier this year. The elder Grijalva was widely considered one of the most progressive House Democrats, being the first member of Congress to endorse Bernie Sanders in his 2016 campaign and the second to call for Joe Biden to withdraw from the 2024 presidential race. Hopefully, the new Representative Grijalva will fill those big shoes.This has been Francesco DeSantis, with In Case You Haven't Heard. Get full access to Ralph Nader Radio Hour at www.ralphnaderradiohour.com/subscribe

C dans l'air
Paolo Levi - Italie: 1000 jours au pouvoir pour Giorgia Meloni

C dans l'air

Play Episode Listen Later Jul 18, 2025 12:45


C dans l'air l'invité du 17 juillet 2025 : Paolo Levi, journaliste italien, correspondant à Paris de l'agence italienne de presse Ansa (Agenzia Nazionale Stampa Associata) Depuis 2022, l'Italie n'a connu qu'une seule cheffe de gouvernement : Giorgia Meloni. Présidente du parti d'extrême droite Fratelli d'Italia, elle est la première femme à diriger l'exécutif italien et franchit aujourd'hui le cap des 1000 jours au pouvoir, dans un pays pourtant habitué à l'instabilité politique.Si elle avait fait de la fermeté migratoire un axe central de sa campagne, son gouvernement a accueilli près d'un million de travailleurs extracommunautaires en cinq ans, pour répondre à la pénurie de main-d'œuvre. Côté économique, le bilan est jugé positif, avec une baisse de la dette et du déficit. Pourtant, sa popularité s'érode : selon un récent sondage, 62 % des Italiens portent un jugement négatif sur son action, contre seulement 34 % d'avis favorables. Sur la scène internationale, Giorgia Meloni, proche de Donald Trump, a été la première dirigeante européenne reçue à la Maison Blanche. Elle soutient fermement l'Ukraine et plaide, avec ses alliés européens, pour une sortie du conflit.Paolo Levi, journaliste italien, correspondant à Paris pour l'agence de presse ANSA dressera pour nous le bilan de Giorgia Meloni, première femme à diriger la coalition gouvernementale en Italie.

'Y esto no es todo'
América Latina y los precios del arroz. Venecia y la boda de Jeff Bezos. El huracán Erick

'Y esto no es todo'

Play Episode Listen Later Jun 19, 2025 15:10


Hablamos en Yopal con José Manuel Suso, gerente en Colombia de Arroz Blanquita; en Roma con Marcello Campo, periodista de la agencia italiana de noticias ANSA, y en Ciudad de México con el meteorólogo José Martín Cortés