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BASTA BUGIE - Cristianesimo
A Lourdes il papa tuona contro aborto ed eutanasia

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later Sep 29, 2026 11:00


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8672A LOURDES IL PAPA TUONA CONTRO ABORTO ED EUTANASIAdi Nico Spuntoni Del viaggio di Leone XIV in Francia resterà soprattutto l'immagine della marea umana che sabato ha popolato gli Champs-Élysées per la Messa a Place de la Concorde. Una testimonianza della grande vitalità della fede in un Paese reduce da una stagione di forte secolarizzazione. L'opinione pubblica "laica" è rimasta colpita dalle file lungo il viale per confessarsi con uno dei tanti sacerdoti disponibili in concomitanza con la celebrazione papale.Lasciata Parigi, il Papa ha pregato nella grotta di Massabielle già sabato sera e poi, ieri mattina, si è recato nel santuario di Nostra Signora di Lourdes per l'incontro con i vescovi francesi ai quali ha parlato degli abusi su minori commessi da membri del clero. L'ha definita una «piaga», ma affrontata con «determinazione» e «misure coraggiose» e ha affermato che è «opportuno proseguire lungo la strada intrapresa, mantenendo la massima vigilanza». Agli abusi ha fatto cenno anche nell'omelia della Messa nella spianata del santuario invitando la Chiesa alla conversione «per guarire dalle ferite profonde, dalle infedeltà e dai dolorosi smarrimenti commessi al suo interno». «Riconoscere i nostri errori è indispensabile», ha detto il Papa nello stesso giorno in cui ha anche incontrato privatamente sette vittime.La difesa della vita umana è stata protagonista nella Messa di Lourdes di fronte a 150.000 fedeli, moltissimi malati. «Davanti alle correnti attuali che cercano di ridefinire il valore della vita umana di fronte alla malattia, alla sofferenza o alla vecchiaia, la grotta di Massabielle si erge come un santuario della speranza cristiana», ha detto il Papa nell'omelia aggiungendo che «questa terra di Francia scuote le nostre mentalità contemporanee» perché «qui nessuna fragilità viene respinta» e «le vostre stampelle, le vostre sedie a rotelle, le vostre lacrime nascoste non sono ostacoli». Per Prevost «Lourdes è il luogo benedetto di una professione di fede nella bellezza e nella sacralità della vita». Un concetto ripreso e rafforzato nel suo saluto agli operatori e agli assistiti al Centro Accueil Notre-Dame di Lourdes, quando il Pontefice ha affermato che «la persona umana è degna per il semplice fatto di esistere e di avere come fine l'eternità» e quindi «la sua dignità non si misura e non si discute».In un Paese che ha da poco promulgato una normativa sul suicidio assistito, Leone XIV è stato esplicito e rivolgendosi direttamente a malati e disabili ha detto che «la tentazione di togliere la vita con il pretesto di una falsa compassione deve essere fermamente respinta». Il Papa se l'è presa con quelle società che «tendono a distogliere lo sguardo o a chiudere gli occhi di fronte alla dignità della vita umana». Sempre rivolto ai malati, Leone ha ribadito che «nessuna legge umana deve farvi perdere la certezza della vostra dignità» perché «nessuno ha il diritto, mai, sulla base di algoritmi di laboratorio, di decidere della vita di un determinato embrione o di una determinata persona anziana» e «la medicina non potrà mai farsi serva della morte programmata». E ancora: «non siete un peso, siete il cuore pulsante della nostra umanità e un tesoro prezioso per la Chiesa». Un discorso destinato a rimanere e a puntellare la posizione della Chiesa di sempre in materia di aborto ed eutanasia.Il Papa a Lourdes ha parlato anche di pace e ha chiesto che a ottobre si preghi il Rosario a questo scopo. Prima dell'incontro con le vittime, Leone ha anche visto privatamente le suore di clausura del monastero del Carmelo. Infine, in serata, la recita del Rosario e la processione con le fiaccole nel piazzale del santuario. Oggi la ripartenza da Lourdes per l'ultima giornata in Francia, a Metz.Nota di BastaBugie: Stefano Fontana nell'articolo seguente dal titolo "Il Papa e i cattolici francesi, un passo fuori dalle catacombe" parla del grande seguito di popolo che ha sorpreso la Francia secolarizzata durante la visita di Leone XIV.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 29 settembre 2026:Laicità francese e religione cattolica: conclusasi la visita di Leone XIV in terra di Francia si può dire chi delle due abbia vinto? Nessuno aveva parlato esplicitamente di "braccio di ferro", ma l'attenzione generale era concentrata proprio lì. La Francia secolarizzata e con il diritto di aborto in Costituzione, la Francia che si è appena dotata della legge sul suicidio assistito, la Francia che crea problemi alle scuole cattoliche, avrebbe retto l'urto di un cattolicesimo in ripresa, un cattolicesimo con il record di battesimi adulti, un cattolicesimo che, in vista della approvazione della legge suddetta, aveva lottato con un nuovo impegno? Con il viaggio del Papa, questo cattolicesimo avrebbe rivendicato anche un proprio posto nella vita sociale e politica?Un superamento della laicità alla francese è possibile quando alla religione cattolica viene riconosciuta la legittimità di una presenza pubblica e non solo privata, come Chiesa e non solo come singoli fedeli alla spicciolata. In Francia molti cattolici si accontenterebbero di essere trattati come gli altri cittadini, ma la logica del superamento della laicità alla francese non si ferma qui, perché richiede che il ruolo della religione cattolica nella storia della comunità sia considerato da parte dell'autorità politica come elemento importante per il bene comune. Il meglio sarebbe che fosse ritenuto anche indispensabile, ma evitiamo qui di spingerci verso una soglia oggi considerata in modo problematico dalla stessa Chiesa.Un primo aspetto del viaggio balza agli occhi. Si tratta della "invasione" numerica di piazze e boulevard come forse nessuno si era aspettato. Non può essere stato un fenomeno casuale o solo quantitativo. Il punto è che ad occupare strade e piazze erano fedeli presenti lì non "da cattolici", ma "in quanto cattolici", occupavano uno spazio pubblico e non per manifestare per qualche emergenza sociale del momento. Era presente la Chiesa, la fede, ci si confessava e si pregava. Era come un'uscita dalle catacombe alla luce del sole per rivendicare un ruolo da tempo dimenticato. Non si può prevedere come si evolverà questa esperienza di presenza pubblica, ma il suo carattere rappresentativo della attiva visibilità storica della Chiesa come popolo è stato molto forte.L'altra dimensione da considerare per il nostro discorso è la quantità di osservazioni e valutazioni fatte da Leone XIV a difesa della legge naturale. Le sue parole hanno colpito soprattutto a Lourdes, con riferimenti facilmente riconducibili alle politiche della Francia di Macron. Ma già nel discorso tenuto il primo giorno alle autorità e poi nella sede dell'Unesco, egli aveva parlato chiaramente di difesa della vita come riconoscimento della dignità umana, di tutela del diritto alla vita come fondamento imprescindibile di ogni altro diritto umano e aveva condannato manipolazioni genetiche, maternità surrogata, acquisto di organi ed eutanasia. Rivolgendosi ai giovani nel suo ultimo discorso pronunciato ieri a Metz, li ha invitati a difendere la dignità di ogni persona, dal primo istante nel seno della madre fino all'ultimo respiro.Per la Chiesa, rivendicare il proprio diritto/dovere di difendere la logica di bene contenuta nella creazione come qualcosa di rivolto a tutti e non solo alla "setta" dei cattolici è di fondamentale importanza per rivendicare la propria presenza in pubblico. Presenza "politica" si può anche dire, perché l'ambito del pubblico non è l'ambito dello Stato ma quello della costruzione della comunità con i criteri del bene comune.Un altro contesto di confronto con la laicità alla francese è consistito nel chiedere che i cattolici siano rispettati e ad essi venga riconosciuta la libertà di essere se stessi nella pubblica piazza e di contribuire a costruire la società. Anche questo è stato detto soprattutto nel discorso davanti alle autorità. Il Papa ha invitato a non considerare il cristiano coinvolto nella vita pubblica come una minaccia perché «la vera laicità non esclude la dimensione religiosa ma sa trarne vantaggio». «Una giusta laicità - ha continuato - non consiste quindi nell'escludere la religione dalla sfera pubblica o dall'istruzione, ma nell'impegnarsi affinché lo Stato e le istituzioni religiose dialoghino tra loro e uniscano le loro forze al servizio del bene comune».Che bilancio trarre quindi da questo viaggio circa i rapporti della Chiesa con la laicità francese? Possiamo dire che qualcosa sia cambiato in positivo, con una maggiore consapevolezza del popolo cattolico ad una presenza pubblica, ma anche che il livello raggiunto avrebbe bisogno, come si spera, di essere sviluppato. Il quadro generale rimane ancora quello dell'adesione allo schema della democrazia liberale, che impedisce che la Chiesa rivendichi fino in fondo quanto le spetta per natura. Nel discorso alle autorità Leone XIV ha attribuito all'Illuminismo la capacità della Francia di portare al mondo le proprie conquiste, tra le quali il riconoscimento dei diritti dell'uomo insiti nella natura della persona umana e in particolare la libertà religiosa. Si comprende che un breve discorso non può avere la profondità di un trattato di filosofia politica, ma con simili osservazioni è difficile vincere il "braccio di ferro" con la laicità alla francese, che proprio nella cultura qui elogiata trova la propria origine.

Ventunesima Regione
Ventunesima Regione — Vi smentite da soli. Noi chiediamo garanzie.

Ventunesima Regione

Play Episode Listen Later Sep 18, 2026 45:15 Transcription Available


Una battaglia dichiarata persa, un voto favorevole e la rappresentanza delle comunità affidata alle scelte dei partiti.Quali conseguenze potrebbe avere l'accorpamento delle ripartizioni elettorali per gli italiani nel mondo?In questa puntata, Emanuele Esposito mette a confronto le dichiarazioni del MAIE con le scelte parlamentari, risponde agli argomenti di Ricky Filosa e richiama il ruolo della stampa nel chiedere spiegazioni a chi rappresenta le comunità all'estero.Al centro, le ragioni dell'appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: partecipazione effettiva, eguaglianza nell'accesso alle candidature e tutela delle comunità meno numerose. Un approfondimento sui possibili profili di incostituzionalità e sulla richiesta di valutare, qualora ne ricorrano i presupposti, il rinvio della legge alle Camere.La distanza dall'Italia non dovrebbe rendere più debole la possibilità di partecipare al suo futuro.✍️ Leggi l'appello e, se lo condividi, firma e aiutaci a diffonderlo.Un podcast a cura di Emanuele Esposito.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/ventunesima-regione--4532453/support.

Modem
I Grigioni decidono sul voto ai 16enni

Modem

Play Episode Listen Later Sep 18, 2026 32:33


Quella di domenica 27 settembre potrebbe diventare una data storica per il Canton Grigioni. Oltre ai temi federali nel Cantone si vota anche per abbassare il diritto di voto a 16 anni. Se la proposta di revisione parziale della Costituzione dovesse venir accolta il Grigioni diventerebbe il secondo Cantone svizzero - quasi 20 anni dopo Glarona - a concedere ai 16 e 17enni di poter votare ed eleggere, ma NON di essere eletti. A 16 anni si è effettivamente già maturi per esercitare lo strumento fondamentale della cittadinanza svizzera, ovvero il diritto di voto? Ha senso che anche i minorenni votino se poi non hanno gli stessi obblighi e le stesse responsabilità dei maggiorenni? È questa la strada giusta per svecchiare la politica svizzera? Un dibattito che vede a confronto:Luca Fanconi, del comitato direttivo dei Giovani del Centro Mirko Lanfranchi, rappresentante dell'UDC Valposchiavo

Timbuctu
Ep. 496 – Per la scuola e per tutti

Timbuctu

Play Episode Listen Later Sep 16, 2026 13:01


Se la scuola è “un'architettura multistrato” dove stanno le sue fondamenta? Facile dire: nella Costituzione. Ma cosa dicevano, cosa volevano dalla scuola quelli che la Costituzione la scrissero? Nelle parole di uno di loro la visione di una scuola destinata, a ogni generazione, a rimescolare e rinnovare la società. Per la scuola di Piero Calamandrei, Sellerio Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Altalex News
La settimana de ilQG: la detenzione domiciliare per i detenuti tossicodipendenti

Altalex News

Play Episode Listen Later Sep 11, 2026 4:55


Inoltre, le linee guida della Commissione UE sull'art. 50 AI ACT, il D.L. n. 144/2026 sulla P.A., le nuove sanzioni disciplinari per i G.T. e la Corte d'Appello Firenze sugli screenshot WhatsApp come prova.>> Leggi anche l'articolo: https://tinyurl.com/2z3npznt>> Scopri tutti i podcast di Altalex: https://bit.ly/2NpEc3w

Uacanda
Libia, elezioni senza Costituzione: il nuovo accordo cambia davvero qualcosa?

Uacanda

Play Episode Listen Later Sep 4, 2026 22:51


AfricaOggi riparte con la stagione 2026-2027 guardando alla Libia. Un nuovo accordo rilancia la prospettiva delle elezioni, ma quanto nasce realmente dalla volontà delle forze libiche e quanto, invece, dalla spinta delle Nazioni Unite?Ne parliamo con Antonio Morone, professore di Storia dell'Africa all'Università di Pavia. Restano aperti nodi fondamentali: la scarsa partecipazione collettiva ai meccanismi della rappresentanza e del voto, una Costituzione svuotata dei suoi contenuti più rilevanti e, soprattutto, il dubbio che il nuovo percorso possa davvero rompere uno status quo che si trascina da anni.Nella seconda parte torniamo a sfogliare Nigrizia con il direttore Giuseppe Cavallini. Dalla Bussola, dedicata alle nuove rotte africane del narcotraffico e alla diffusione degli oppioidi, al dossier di settembre sul Marocco, paese sospeso tra crescita economica e profonde disuguaglianze, alla vigilia delle elezioni e con l'irrisolta questione del Sahara Occidentale sullo sfondo.AfricaOggi, con Luca Delponte.

Il cacciatore di libri
Personaggi storici

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Aug 22, 2026


Puntata speciale del Cacciatore di libri Estate dedicata a romanzi che narrano di personaggi storici. Interviste a: - Valeria Parrella che nel romanzo "La ragazzina" (Feltrinelli) ha narrato con un linguaggio attuale le vicende di Giovanna d'Arco- Matteo Nucci che ha ricostruito la vita del filosofo Platone, mettendo in evidenza gli aspetti più umani e meno noti, nel libro "Platone - Una storia d'amore" (Feltrinelli)- Stefano Petrocchi che con il libro "Romanzo privato" (Mondadori) ci porta alla scoperta di Maria Bellonci, non solo fondatrice del Premio Strega ma scrittrice, autrice di romanzi su personaggi storici- Sara Rattaro che nel romanzo "Il vestito di mia madre" (Piemme) ricostruisce la storia di Teresa Mattei, partigiana e una delle ventuno donne che hanno contribuito a scrivere la Costituzione italiana Nella parte dedicata ai personaggi dei classici della letteratura, Manlio Castagna ci parla della Monaca di Monza che appare nei Promessi Sposi, mentre Claudio Giunta di Beatrice che accompagna Dante nel suo viaggio in Paradiso. Le interviste sono tratte dal podcast "Volti di carta" realizzato da DeaScuola in collaborazione con Radio 24.

il posto delle parole
Salvatore Curreri "Il Parlamento. Marginale o centrale?"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 4, 2026 25:49 Transcription Available


Salvatore Curreri"Il Parlamento. Marginale o centrale?"Edizioni del Mulinowww.mulino.itPer quanto spesso criticato, il Parlamento è il cuore della vita politica democratica: è il luogo istituzionale dove le forze politiche danno rappresentanza alle opinioni degli elettori e si confrontano alla ricerca di soluzioni il più possibile condivise, che rispondano agli interessi della collettività. Questo libro si propone di illustrare le origini del Parlamento, ripercorrerne l'evoluzione storica, comprenderne l'organizzazione e il funzionamento, analizzare profili e ragioni della sua attuale crisi, invitando il lettore a interrogarsi sul reale peso nell'Italia di oggi di un organo che deve rimanere una componente essenziale di qualunque ordinamento voglia dirsi autenticamente democratico. Salvatore Curreri insegna Diritto costituzionale all'Università di Enna «Kore». Ha pubblicato diversi saggi e monografie su Parlamento, rappresentanza politica, sistemi elettorali e forme di governo. È inoltre autore di due manuali: «Lezioni sui diritti fondamentali» (2023) e «Diritto parlamentare» (con A. Mannino, 2024), entrambi per FrancoAngeli. Francesco Clementi insegna Diritto pubblico italiano e comparato nell'Università La Sapienza di Roma. Tra le sue pubblicazioni con il Mulino, il «Commentario alla Costituzione italiana» (curato con L. Cuocolo, F. Rosa e G.E. Vigevani, 2 voll. 20212), «Il Presidente del Consiglio dei ministri. Mediatore o decisore?» (2023) e «Votare» (2026). Già componente della Commissione di studiosi sulle riforme costituzionali (XVII Legislatura), da anni partecipa al dibattito pubblico sui temi politico-istituzionali, scrivendo per il quotidiano «Il Sole 24 Ore» e curando in chiave divulgativa i propri canali social.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 14.00 31.07.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 10:00


I titoli Il Papa firma la nuova “Costituzione” dello Stato della Città del Vaticano Sale il bilancio delle vittime della crisi migratoria in corso a Ceuta Mar Mediterraneo sempre più caldo, negli ultimi sei anni la media della superficie non è mai scesa sotto i 24° Conduce Gianmarco Murroni In regia Bruno Orti

Dentro alla filosofia
La natura dello stato hegeliano e la sua costituzione

Dentro alla filosofia

Play Episode Listen Later Jul 24, 2026 21:24 Transcription Available


Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXChi governa davvero, dentro allo Stato? C'è la divisione dei poteri? Quali sono i diritti dei cittadini? Rispondiamo a queste domande con Hegel.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-filosofia--4778244/support.

Leggere allarga la vita
Antonio Polito - La Costituzione non è di sinistra

Leggere allarga la vita

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 3:21


costituzione sinistra antonio polito
24 Mattino - Le interviste
La Casa Bianca stringe la morsa sulla Russia

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026


In apertura, Paolo Mieli ci racconta i fatti più importanti della giornata che ha scovato sui giornali italiani ed internazionali.Trump: "Penso che Mosca sia pronta a fare accordo presto", è quanto dichiarato dal presidente degli Stati Uniti in un'intervista a Fox News. Per fare un punto su questo e su tutti gli ultimi sviluppi sul fronte Russia-Ucraina sentiamo Carolina De Stefano, insegna Storia e politica russa alla Luiss Guido Carli, editorialista de Il Sole 24 ORE, autrice di Storia del potere in Russia - Dagli zar a Putin edito da Scholé.Ieri 34 istituti penitenziari italiani di 29 città sono stati visitati da delegazioni composte da rappresentanti dell'Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione, insieme a esponenti delle istituzioni locali, del mondo dell'università, della cultura e della società civile. Tra questi era presente Daria Bignardi, conduttrice e scrittrice.

Radio carcere
Radio Carcere: "Alleanza per l'articolo 27 della Costituzione" - L'iniziativa che ha promosso le visite in oltre 30 istituti penitenziari. L'approfondimento sulle visite nelle carceri di: Varese, Torino, Biella, Cremona, Firenze, Cassino e Roma. - Pu

Radio carcere

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 60:54


Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Trump: riprende la guerra con l'Iran

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026


Trump annuncia la ripresa delle ostilità con l’Iran e ordina un nuovo blocco di Hormuz. I “volenterosi” trovano l’accordo per uno scudo antimissili per l’Ucraina. Con noi Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dell’Istituto Affari Internazionali.Legge elettorale, oggi l’esame dell’Aula. Ne parliamo con Lorenzo Pregliasco, co-fondatore e direttore responsabile di YouTrend.Oggi 34 istituti penitenziari italiani di 29 città vengono visitati da delegazioni composte da rappresentanti dell'Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione, insieme a esponenti delle istituzioni locali, del mondo dell'università, della cultura e della società civile. Sentiamo Lamberto Bertolè, Assessore a Welfare e Salute del Comune di Milano e presidente del Consiglio comunale di Milano, che si è recato al carcere di Bollate.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
396 - Lavorare per vivere o vivere per lavorare? Intervista al Presidente Mattarella su Art. 1 della Cost.

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 6:11


Siamo stati al Quirinale a parlare con il Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, che ci ha spiegato il significato dell'articolo 1 della Costituzione: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro". Un'esperienza imperdibile, in occasione degli 80 anni della prima seduta dell'Assemblea Costituente, in cui abbiamo chiesto al Presidente se l'Articolo 1, che definisce la forma dello Stato Italiano come Repubblica, sia ancora attuale e se la frase "non voglio vivere per lavorare, ma lavorare per vivere" sia in contrasto con il primo articolo della legge fondamentale dello Stato. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 L'intervista a Sergio Mattarella, il Presidente della Repubblica italiana 01:20 Cosa direbbe a un ragazzo che afferma di non voler vivere per lavorare 02:33 Significato dell'art. 1 della Costituzione: l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=STRg45TcQ7k https://www.youtube.com/watch?v=uNWjwyA-c1k&t=171s Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Un libro tira l'altro
Scoprire la Costituzione

Un libro tira l'altro

Play Episode Listen Later Jul 5, 2026


La Costituzione è stata spesso considerata intoccabile e di parte. Antonio Polito nel libro, La Costituzione non è di sinistra, Contro l'uso politico della carta (Silvio Berlusconi editore) ci invita ad andare oltre le citazioni e le letture ideologiche.Queste le altre citazioni e recensioni del programma:- Marta Cartabia - Luciano Violante, La democrazia non esiste in natura, Bollati Boringhieri- Stefano Petrocchi, Romanzo privato, Mondadori- Pier Lorenzo Pisano, La somma delle cose, Einaudi- Silvia Dai Pra', Brillare, Mondadori- Jon Fosse, Lei è Ales, La nave di TeseoIl Confettino, i consigli di lettura per i più piccoli di questa settimana, è:- Jon Fosse, Il sogno del gigante, Iperborea.

Altre/Storie
Un insolito Independence Day

Altre/Storie

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 45:31


L'America festeggia i 250 anni della Dichiarazione d'Indipendenza, ma lo fa in un clima di profonde divisioni. La Corte Suprema ha appena bocciato il tentativo dell'amministrazione Trump di modificare la Costituzione sul diritto di cittadinanza. E una parte del paese non si riconosce nei festeggiamenti a Washington. Ma il 4 luglio è comunque un momento di tradizioni, ricordi ed esperienze culinarie: abbiamo chiesto di raccontarcelo al Console generale degli Stati Uniti a Milano. Scegli ActionAid per il tuo 5x1000 e sostieni tutti i diritti. Istruzione, cibo, acqua, una vita libera dalla violenza: la tua firma può cambiare una storia. Inserisci il codice fiscale di ActionAid nella tua dichiarazione dei redditi: CF 09686720153 Scopri di più: https://www.cinquepermille-actionaid.it Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Roma Tre Radio Podcast
Intervista alla Giornalista Roberta Serdoz

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 1:08


L'Università degli Studi Roma Tre ha presentato la campagna valoriale triennale “L'Università, per Costituzione.”, un percorso che accompagnerà l'Ateneo dal 2026 al 2028, anno dell'ottantesimo anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione italiana. La data scelta richiama il 25 giugno 1946, giorno della prima seduta dell'Assemblea Costituente. La campagna assume come riferimenti centrali gli Articoli 3 e 33 della Costituzione, collegando il ruolo dell'università pubblica ai temi dell'accesso alla conoscenza, del diritto allo studio, dell'inclusione, della libertà della ricerca e dell'insegnamento e del pieno sviluppo della persona. L'iniziativa, moderata dalla giornalista Roberta Serdoz, è stata aperta dal video di presentazione della campagna. Sono intervenuti il Rettore di Roma Tre Massimiliano Fiorucci, il Direttore Generale Alberto Attanasio, la prof.ssa Giovanna Pistorio, docente di Diritto costituzionale, il presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio, il rappresentante degli studenti Stefano Barone e le senatrici Ilaria Cucchi, Beatrice Lorenzin e Vincenza Rando. Nel corso dell'incontro è stato letto anche un messaggio del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Roma Tre Radio Podcast
Intervista al Direttore Generale dell'Università Roma Tre Alberto Attanasio

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 2:19


L'Università degli Studi Roma Tre ha presentato la campagna valoriale triennale “L'Università, per Costituzione.”, un percorso che accompagnerà l'Ateneo dal 2026 al 2028, anno dell'ottantesimo anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione italiana. La data scelta richiama il 25 giugno 1946, giorno della prima seduta dell'Assemblea Costituente. La campagna assume come riferimenti centrali gli Articoli 3 e 33 della Costituzione, collegando il ruolo dell'università pubblica ai temi dell'accesso alla conoscenza, del diritto allo studio, dell'inclusione, della libertà della ricerca e dell'insegnamento e del pieno sviluppo della persona. L'iniziativa, moderata dalla giornalista Roberta Serdoz, è stata aperta dal video di presentazione della campagna. Sono intervenuti il Rettore di Roma Tre Massimiliano Fiorucci, il Direttore Generale Alberto Attanasio, la prof.ssa Giovanna Pistorio, docente di Diritto costituzionale, il presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio, il rappresentante degli studenti Stefano Barone e le senatrici Ilaria Cucchi, Beatrice Lorenzin e Vincenza Rando. Nel corso dell'incontro è stato letto anche un messaggio del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Roma Tre Radio Podcast
Intervista alla Senatrice della Repubblica Italiana Beatrice Lorenzin

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 1:20


L'Università degli Studi Roma Tre ha presentato la campagna valoriale triennale “L'Università, per Costituzione.”, un percorso che accompagnerà l'Ateneo dal 2026 al 2028, anno dell'ottantesimo anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione italiana. La data scelta richiama il 25 giugno 1946, giorno della prima seduta dell'Assemblea Costituente. La campagna assume come riferimenti centrali gli Articoli 3 e 33 della Costituzione, collegando il ruolo dell'università pubblica ai temi dell'accesso alla conoscenza, del diritto allo studio, dell'inclusione, della libertà della ricerca e dell'insegnamento e del pieno sviluppo della persona. L'iniziativa, moderata dalla giornalista Roberta Serdoz, è stata aperta dal video di presentazione della campagna. Sono intervenuti il Rettore di Roma Tre Massimiliano Fiorucci, il Direttore Generale Alberto Attanasio, la prof.ssa Giovanna Pistorio, docente di Diritto costituzionale, il presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio, il rappresentante degli studenti Stefano Barone e le senatrici Ilaria Cucchi, Beatrice Lorenzin e Vincenza Rando. Nel corso dell'incontro è stato letto anche un messaggio del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Roma Tre Radio Podcast
Intervista alla docente di Diritto costituzionale Giovanna Pistorio

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 2:04


L'Università degli Studi Roma Tre ha presentato la campagna valoriale triennale “L'Università, per Costituzione.”, un percorso che accompagnerà l'Ateneo dal 2026 al 2028, anno dell'ottantesimo anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione italiana. La data scelta richiama il 25 giugno 1946, giorno della prima seduta dell'Assemblea Costituente. La campagna assume come riferimenti centrali gli Articoli 3 e 33 della Costituzione, collegando il ruolo dell'università pubblica ai temi dell'accesso alla conoscenza, del diritto allo studio, dell'inclusione, della libertà della ricerca e dell'insegnamento e del pieno sviluppo della persona. L'iniziativa, moderata dalla giornalista Roberta Serdoz, è stata aperta dal video di presentazione della campagna. Sono intervenuti il Rettore di Roma Tre Massimiliano Fiorucci, il Direttore Generale Alberto Attanasio, la prof.ssa Giovanna Pistorio, docente di Diritto costituzionale, il presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio, il rappresentante degli studenti Stefano Barone e le senatrici Ilaria Cucchi, Beatrice Lorenzin e Vincenza Rando. Nel corso dell'incontro è stato letto anche un messaggio del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Roma Tre Radio Podcast
Intervista alla Senatrice della Repubblica Italiana Ilaria Cucchi

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 2:01


L'Università degli Studi Roma Tre ha presentato la campagna valoriale triennale “L'Università, per Costituzione.”, un percorso che accompagnerà l'Ateneo dal 2026 al 2028, anno dell'ottantesimo anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione italiana. La data scelta richiama il 25 giugno 1946, giorno della prima seduta dell'Assemblea Costituente. La campagna assume come riferimenti centrali gli Articoli 3 e 33 della Costituzione, collegando il ruolo dell'università pubblica ai temi dell'accesso alla conoscenza, del diritto allo studio, dell'inclusione, della libertà della ricerca e dell'insegnamento e del pieno sviluppo della persona. L'iniziativa, moderata dalla giornalista Roberta Serdoz, è stata aperta dal video di presentazione della campagna. Sono intervenuti il Rettore di Roma Tre Massimiliano Fiorucci, il Direttore Generale Alberto Attanasio, la prof.ssa Giovanna Pistorio, docente di Diritto costituzionale, il presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio, il rappresentante degli studenti Stefano Barone e le senatrici Ilaria Cucchi, Beatrice Lorenzin e Vincenza Rando. Nel corso dell'incontro è stato letto anche un messaggio del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Roma Tre Radio Podcast
Intervista al Magnifico Rettore Massimiliano Fiorucci

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 1:32


L'Università degli Studi Roma Tre ha presentato la campagna valoriale triennale “L'Università, per Costituzione.”, un percorso che accompagnerà l'Ateneo dal 2026 al 2028, anno dell'ottantesimo anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione italiana. La data scelta richiama il 25 giugno 1946, giorno della prima seduta dell'Assemblea Costituente. La campagna assume come riferimenti centrali gli Articoli 3 e 33 della Costituzione, collegando il ruolo dell'università pubblica ai temi dell'accesso alla conoscenza, del diritto allo studio, dell'inclusione, della libertà della ricerca e dell'insegnamento e del pieno sviluppo della persona. L'iniziativa, moderata dalla giornalista Roberta Serdoz, è stata aperta dal video di presentazione della campagna. Sono intervenuti il Rettore di Roma Tre Massimiliano Fiorucci, il Direttore Generale Alberto Attanasio, la prof.ssa Giovanna Pistorio, docente di Diritto costituzionale, il presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio, il rappresentante degli studenti Stefano Barone e le senatrici Ilaria Cucchi, Beatrice Lorenzin e Vincenza Rando. Nel corso dell'incontro è stato letto anche un messaggio del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

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Intervista al Presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio

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Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 1:44


L'Università degli Studi Roma Tre ha presentato la campagna valoriale triennale “L'Università, per Costituzione.”, un percorso che accompagnerà l'Ateneo dal 2026 al 2028, anno dell'ottantesimo anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione italiana. La data scelta richiama il 25 giugno 1946, giorno della prima seduta dell'Assemblea Costituente. La campagna assume come riferimenti centrali gli Articoli 3 e 33 della Costituzione, collegando il ruolo dell'università pubblica ai temi dell'accesso alla conoscenza, del diritto allo studio, dell'inclusione, della libertà della ricerca e dell'insegnamento e del pieno sviluppo della persona. L'iniziativa, moderata dalla giornalista Roberta Serdoz, è stata aperta dal video di presentazione della campagna. Sono intervenuti il Rettore di Roma Tre Massimiliano Fiorucci, il Direttore Generale Alberto Attanasio, la prof.ssa Giovanna Pistorio, docente di Diritto costituzionale, il presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio, il rappresentante degli studenti Stefano Barone e le senatrici Ilaria Cucchi, Beatrice Lorenzin e Vincenza Rando. Nel corso dell'incontro è stato letto anche un messaggio del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

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Intervista allo studente Stefano Barone

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Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 0:54


L'Università degli Studi Roma Tre ha presentato la campagna valoriale triennale “L'Università, per Costituzione.”, un percorso che accompagnerà l'Ateneo dal 2026 al 2028, anno dell'ottantesimo anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione italiana. La data scelta richiama il 25 giugno 1946, giorno della prima seduta dell'Assemblea Costituente. La campagna assume come riferimenti centrali gli Articoli 3 e 33 della Costituzione, collegando il ruolo dell'università pubblica ai temi dell'accesso alla conoscenza, del diritto allo studio, dell'inclusione, della libertà della ricerca e dell'insegnamento e del pieno sviluppo della persona. L'iniziativa, moderata dalla giornalista Roberta Serdoz, è stata aperta dal video di presentazione della campagna. Sono intervenuti il Rettore di Roma Tre Massimiliano Fiorucci, il Direttore Generale Alberto Attanasio, la prof.ssa Giovanna Pistorio, docente di Diritto costituzionale, il presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio, il rappresentante degli studenti Stefano Barone e le senatrici Ilaria Cucchi, Beatrice Lorenzin e Vincenza Rando. Nel corso dell'incontro è stato letto anche un messaggio del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

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Intervista alla Senatrice della Repubblica Italiana Vincenza Rando

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Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 2:04


L'Università degli Studi Roma Tre ha presentato la campagna valoriale triennale “L'Università, per Costituzione.”, un percorso che accompagnerà l'Ateneo dal 2026 al 2028, anno dell'ottantesimo anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione italiana. La data scelta richiama il 25 giugno 1946, giorno della prima seduta dell'Assemblea Costituente. La campagna assume come riferimenti centrali gli Articoli 3 e 33 della Costituzione, collegando il ruolo dell'università pubblica ai temi dell'accesso alla conoscenza, del diritto allo studio, dell'inclusione, della libertà della ricerca e dell'insegnamento e del pieno sviluppo della persona. L'iniziativa, moderata dalla giornalista Roberta Serdoz, è stata aperta dal video di presentazione della campagna. Sono intervenuti il Rettore di Roma Tre Massimiliano Fiorucci, il Direttore Generale Alberto Attanasio, la prof.ssa Giovanna Pistorio, docente di Diritto costituzionale, il presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio, il rappresentante degli studenti Stefano Barone e le senatrici Ilaria Cucchi, Beatrice Lorenzin e Vincenza Rando. Nel corso dell'incontro è stato letto anche un messaggio del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica
Il Melonellum, l'ultimo schiaffo alla Costituzione

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica

Play Episode Listen Later Jun 28, 2026 9:29


Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. "Circo Massimo - Lo spettacolo della politica" lo puoi ascoltare sull'app di One Podcast, sull'app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Laser
USA 250: la parabola straordinaria della Costituzione americana

Laser

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 23:17


Il 4 luglio del 1776, due secoli e mezzo fa, le colonie britanniche del Nord America proclamarono a tutto il mondo la loro indipendenza dalla madrepatria, aprendo la via alla nascita degli Stati Uniti. Quella decisione fu riassunta e spiegata in una dichiarazione solenne, che soprattutto nel preambolo combina in modo profondamente originale una visione religiosa eterodossa, i principi dell'illuminismo e lo stesso spirito di libertà della storia inglese. Naturalmente, come sempre accade, questi principi sono stati poi applicati selettivamente, adattati ai tempi, spesso promossi e difesi, altrettanto spesso traditi. Ma anche per questo il 4 luglio è la festa nazionale per eccellenza. Ogni ricorrenza di quel gran giorno è stata occasione di confronto e di scontro politico; in tempi e modi diversi, ma con spirito spesso affine, neri, nativi, donne e lavoratori hanno proposto nuove letture, più larghe e inclusive, come ha ricostruito Arnaldo Testi.Ma è anche vero che ora la presidenza Trump, attraverso il nuovo progetto politico MAGA, sembra voler rimettere in discussione questa stagione di integrazione e inclusione, come spiega Mario Del Pero. Tanto che ci chiediamo: gli Stati Uniti sono ancora capaci di raccontarsi attraverso una promessa comune?

il posto delle parole
Nadia Urbinati "Nata democratica"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 24, 2026 18:11 Transcription Available


Nadia Urbinati, Luca Baldissara"Nata democratica"Edizioni del Mulinowww.mulino.itPassaggi Festival, Fanomercoledì 24 giugno 2026, ore 21:15Nadia Urbinati e Luca Baldissara "Nata democratica"Conversano con Stefano Pivato (Storico e saggista italiano)www.passaggifestival.itDalla lotta partigiana alla Costituzione, dalle armi alle norme: la Repubblicanasce democratica, la democrazia si apprende praticandolaIl percorso che ha dato senso e valore civile alla parola «futuro»La guerra di Liberazione fu insieme guerra civile contro i fascisti e guerriglia contro l'occupante nazista. Costituì il punto d'approdo del distacco popolare dal fascismo e, al contempo, un'assunzione di responsabilità civile. Quell'ansia di riscatto e quella spinta al cambiamento costituirono la volontà fondativa della democrazia italiana. Su di essa si innestò e prese forma una Carta costituzionale dal valore programmatico, che disegnava la democrazia repubblicana per cui si era combattuto. Il libro indaga questa duplice dimensione: la conquista della libertà attraverso la partecipazione e l'impegno nella lotta, e la democrazia che si fa strada nella ricostruzione della vita civile locale e che si afferma nel potere costituente. La Costituzione emerge così come un corpo vivo, frutto originale di un intreccio indissolubile di memoria critica del passato, urgenze del presente e aspettative del futuro. Un prologo, un libro aperto sul futuro.Luca Baldissara insegna Storia contemporanea nell'Università di Bologna. I suoi ultimi libri pubblicati con il Mulino sono «Italia 1943. La guerra continua» (2023) e «25 aprile» (2024). Nadia Urbinati insegna Teoria politica alla Columbia University a New York e collabora al quotidiano «Domani». Con il Mulino ha pubblicato: «Io, il popolo. Come il populismo trasforma la democrazia» (2020) e «L'ipocrisia virtuosa» (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
388 - Dalla Seconda Guerra Mondiale alle origini della Costituzione

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 17:19


La Costituzione della Repubblica Italiana è la legge fondamentale dello Stato, entrata in vigore il 1° gennaio 1948. Approvata il 22 dicembre 1947 dall'Assemblea Costituente con 453 voti favorevoli su 515 votanti, venne promulgata dal capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola il successivo 27 dicembre. La Carta Costituzionale sostituì lo Statuto Albertino e fu redatta all'indomani della caduta del fascismo, alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Tutto partì con il referendum istituzionale del 2 giugno del 1946, che segnò la nascita della Repubblica Italiana. In questa occasione, per la prima volta nella storia del nostro Paese, tutti i cittadini (donne e uomini) furono chiamati a votare per scegliere tra Monarchia e Repubblica ed eleggere i 556 deputati incaricati di scrivere la Costituzione. Ma com'è nata la Carta Costituzionale? E cosa c'era prima? In questo video vedremo la storia della Costituzione della Repubblica Italiana, a partire dallo Statuto Albertino fino al voto dell'Assemblea Costituente. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 La storia della Costituzione italiana: quando è nata e come 00:29 L'Italia del 1945: fascismo e Seconda Guerra Mondiale 01:16 Lo Statuto Albertino 02:15 Il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 03:57 L'Assemblea Costituente: la commissione della Costituzione 06:46 La Costituzione italiana: una sintesi di più visioni del mondo 07:18 L'articolo 1 della Costituzione della Repubblica italiana 10:01 Il giorno del 22 dicembre 1947: il preambolo di La Pira 12:12 Come funzionava il voto 12:48 L'approvazione e l'entrata in vigore il 1° gennaio 1948 13:20 I 3 documenti originali della Carta Costituzionale I NOSTRI VIDEO CONSIGLIATI: https://www.youtube.com/watch?v=LRhMsaa9R0I https://www.youtube.com/watch?v=7V8aB_U6_vc Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Gavino Angius "Ambizione e disincanto"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 31:44 Transcription Available


Gavino Angius "Ambizione e disincanto"Storie e ombre della RepubblicaBordeaux Edizioniwww.bordeauxedizioni.itUna riflessione appassionata sulla storia politica e civile dell'Italia dalla fine della Seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri. Muovendosi tra memoria personale, analisi storica e giudizio politico, Gavino Angius ripercorre i momenti cruciali che hanno segnato la nascita e lo sviluppo della Repubblica: la Resistenza, la costruzione della Costituzione, le tensioni della guerra fredda, le trasformazioni sociali del dopoguerra, gli anni della violenza politica e delle stragi, fino alla crisi della politica e ai cambiamenti più recenti del panorama istituzionale. Il racconto non è soltanto una ricostruzione storica, ma anche una meditazione civile sulle promesse e sulle contraddizioni della democrazia italiana. Attraverso episodi, ricordi e analisi, l'autore si interroga sul rapporto tra antifascismo, memoria e presente, chiedendosi se gli ideali che hanno fondato la Repubblica siano stati pienamente realizzati o se, al contrario, la storia italiana sia stata segnata da profonde fratture e da persistenti ombre. Il libro propone così uno sguardo critico e insieme partecipe su ottant'anni di storia nazionale, invitando il lettore a riflettere sul futuro della democrazia e sul valore della memoria come strumento indispensabile per comprendere il presente.Gavino Angius (1946) è stato uno dei protagonisti della vita politica della sinistra italiana. Militante del Partito Comunista Italiano, ha ricoperto nel corso degli anni importanti incarichi parlamentari e di partito. È stato senatore della Repubblica e vicepresidente del Senato, distinguendosi per il suo impegno sui temi della democrazia, dei diritti sociali e della memoria storica dell'antifascismo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Laser
Le madri costituenti

Laser

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 24:47


Il 2 giugno del 1946 - ottant'anni fa - l'Italia scelse la Repubblica. I cittadini italiani e, per la prima volta dopo aver votato alle Amministrative qualche mese prima, le cittadine italiane, scelsero la forma di Governo che li avrebbe rappresentati. Tra la Monarchia e la Repubblica vinse la seconda, con uno scarto di circa 2 milioni di voti. A questa decisione, fece seguito l'importante appuntamento con la scrittura della Carta costituzionale, a cui parteciparono 16 partiti, in testa Democrazia Cristiana, Partito Socialista e Partito Comunista. Furono incaricati di redigerla 556 parlamentari, tra cui 21 donne. Un numero sottile, ma le donne ebbero un ruolo centrale e fondamentale nella definizione della Costituzione italiana. In questo “Laser” – firmato da Francesca Torrani, corrispondente da Roma Rsi - vi proponiamo una lettura storica di quel momento, che comprende un inserto: un incontro con Lea Gariazzo, 102 anni di Biella, partigiana, che quel 2 giugno 1946 sulla scheda di voto mise la croce su Repubblica.

PENSIERO STUPENDO di Barbasophia
“LA PACE È DA SFIGATI“ - ERASMO, KANT e il ripudio di tutte le GUERRE

PENSIERO STUPENDO di Barbasophia

Play Episode Listen Later May 31, 2026 35:31


"Sei un ingenuo", "vivi nel mondo delle fate", "la pace è roba da reginette di bellezza". In un'epoca dominata dal cinismo dei bulli globali, parlare di pace sembra quasi un insulto. In questa puntata di Pensiero Stupendo, Matteo Saudino demolisce il mito della "guerra necessaria" della prima puntata di questa stagione. Dalla satira feroce di ERASMO al progetto di pace perpetua di KANT, fino al realismo giuridico di GROZIO e BOBBIO. Un viaggio necessario per riscoprire che l'ARTICOLO 11 della nostra Costituzione non è un'utopia naif, ma l'atto politico più coraggioso e adulto che ci sia rimasto.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Italia Mistero
Matteo Messina Denaro: Chistu Spara (3° parte)

Italia Mistero

Play Episode Listen Later May 13, 2026 10:34


Italia Mistero
Matteo Messina Denaro: Chistu spara! (3° parte)

Italia Mistero

Play Episode Listen Later May 13, 2026 36:03


Il cacciatore di libri
Sara Rattaro e Virman Cusenza

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later May 2, 2026


"Il vestito di mia madre" di Sara Rattaro e "L'altro Garibaldi" di Virman CusenzaTeresa Mattei è stata una delle 21 donne che hanno contribuito a scrivere la Costituzione italiana fra il 1946 e il 1947 (gli altri 556 erano uomini). Era la più giovane della Costituente, aveva 25 anni, ma già un passato ricco di impegno e di lotta antifascista. Cresciuta in una famiglia numerosa, tutta impegnata contro il fascismo, Teresa Mattei divenne staffetta partigiana e si unì poi ai Gap, i gruppi di azione patriottica creati dal Partito Comunista, operativi con azioni e attentati fra il '43 e il '45. Una donna coraggiosa, che ha pagato pesantemente le sue scelte e che si è sempre battuta per la libertà, anche quando criticò Togliatti e lasciò il Partito Comunista per le sue posizioni su Stalin, considerando dunque quel partito una gabbia che impediva l'affermazione della sua libertà. La sua storia viene ricostruita nel romanzo "Il vestito di mia madre" scritto da Sara Rattaro (Piemme). Un romanzo che inevitabilmente intreccia fatti reali e storici con una parte di fantasia: dove non ci sono i documenti, la scrittrice ha dovuto ipotizzare situazioni ed emozioni.Nella seconda parte parliamo di un libro che fornisce uno sguardo inedito su un altro personaggio storico, Garibaldi, visto non come l'eroe dei due mondi, ma come un uomo che sceglie l'isola di Caprera come laboratorio agricolo, politico e umano. "L'altro Garibaldi - I diari di Caprera" scritto da Virman Cusenza (Mondadori) racconta cosa fa Giuseppe Garibaldi quando non combatte. L'autore parte dai diari agricoli, documenti poco noti, potenzialmente anche noiosi perché riportano tutti dettagli molto precisi sulle cure dei campi, per svelare un Garibaldi contadino, allevatore e imprenditore agricolo. A Caprera crea un'azienda agricola: importa macchinari d'avanguardia, costruisce un mulino innovativo, impianta viti. Uno sguardo sull'uomo, sull'imprenditore agricolo, che nella sua tenuta amava sperimentare e innovare. Una biografia narrativa, potremmo definirla, un racconto intimo sul Garibaldi privato.

Le notizie della illy
Rassegna stampa 2 maggio 2026

Le notizie della illy

Play Episode Listen Later May 1, 2026 14:19


Questa settimana si è sentito molto parlare di grazia: un atto previsto dalla Costituzione con cui lo Stato decide di perdonare, in tutto o in parte, una pena stabilita da un giudice. Per decidere questo sconto straordinario devono esserci motivi validi e, se non è così, la grazia può anche essere revocata dal Presidente della repubblica che l'ha concessa. In questa puntata parliamo delle scarpe speciali che hanno aiutato il corridore Sebastian Sawe a correre la maratona in meno di due ore, battendo un record che resisteva da anni. Spiegheremo cos'è l'Opec, l'organizzazione da cui sono usciti gli Emirati Arabi Uniti; com'è successo che l'Italia si è connessa a Internet quarant'anni fa e della mucca Veronika, la cui intelligenza ha stupito gli scienziati.

Racconti di Storia Podcast
Quando i Comunisti Salvarono la Monarchia

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 20:08


Primavera 1944. Mentre in tutta Europa infuria il conflitto, a Salerno avviene qualcosa di impensabile: il ritorno in Italia di Palmiro Togliatti dall'esilio in URSS produce una svolta epocale nella politica del PCI. I comunisti italiani accettano di anemizzare la linea rivoluzionaria e di mettere da parte le critiche feroci alla monarchia in nome dell'interesse nazionale: nasce un governo di unità tra tutti i partiti, che riconoscono la necessità di combattere assieme il nazifascismo per poi ricostruire assieme l'Italia. In quel momento vengono poste le basi del ritorno della democrazia, del referendum istituzionale del 2-3 giugno 1946, della nascita della Repubblica e della Costituzione.

Globo
In Ungheria è successo l'impossibile, con Stefano Bottoni

Globo

Play Episode Listen Later Apr 15, 2026 7:37


Viktor Orbán ha perso le elezioni e non sarà più primo ministro dell'Ungheria. Non solo: le ha perse proprio male. Il suo avversario, Péter Magyar, avrà una maggioranza dei due terzi in parlamento, la possibilità di cambiare la Costituzione e di smontare le politiche autoritarie di Orbán, se lo vorrà. Per questo è meglio cominciare a capire chi è, questo Péter Magyar. Con Stefano Bottoni, docente di Storia dell'Europa orientale all'Università di Firenze. ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Sul Post  – Come Orbán ha perso l'Ungheria  – L'Ungheria di Viktor Orbán  – Diversi manifesti elettorali per due diverse idee di Ungheria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Dentro alla storia
Il difficile cammino dell'Unione Europea

Dentro alla storia

Play Episode Listen Later Apr 12, 2026 20:58


Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXL'Unione Europea, appena nata, si trovò già in crisi: e il primo problema venne dalla redazione di un'ipotetica Costituzione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica
Un no alla capocrazia, in nome della Costituzione

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026 15:30


Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Learn Italian with Luisa
Ep. 222 - I referendum in Italia

Learn Italian with Luisa

Play Episode Listen Later Mar 22, 2026 19:00


I referendum in Italia (pt 3) | Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello #A2 #B1 - #referendumOggi parliamo di una cosa molto attuale che sta succedendo proprio in questi giorni nel nostro Paese.Vi spiegherò una cosa che fa parte della politica italiana e vi servirà per capire un po' meglio come funziona la vita qui e che fa parte della nostra cultura. Impareremo insieme molti vocaboli nuovi che servono anche a noi italiani quando andiamo a votare.Le elezioni si svolgono ogni cinque anni e servono per scegliere il Parlamento e la formazione del Governo, cioè si sceglie quale partito o quale coalizione di partiti governa l'Italia. Prima ogni partito fa una campagna elettorale, una specie di pubblicità nella quale ogni partito spiega quali progetti ha per il futuro del Paese.Ogni partito ha diritto alla stessa visibilità sui mezzi di informazione soprattutto per radio e per televisione ogni partito o movimento politico deve avere lo stesso numero di ore a disposizione e questo si chiama „par condicio“ dal latino: pari condizioni. Il giorno prima delle elezioni c'è il silenzio elettorale, non si parla più di politica per dare la possibilità agli elettori, cioè a chi va a votare, di riflettere, di pensare autonomamente su chi votare....- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und Übungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 18 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 18, 2026 4:42


Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Corriere della Sera * Performance Azionarie e Sentiment: Le Borse europee registrano un rimbalzo guidato dalle speranze di una rapida risoluzione del conflitto in Medio Oriente. A Piazza Affari, il Ftse Mib guadagna l'1,22% attestandosi a 44.887 punti. Altre piazze: Francoforte +0,66%, Parigi +0,49%, Madrid +0,92% e Londra +0,83%. * Indicatori di Rischio (VIX): Si registra una distensione con il Vix che scende in area 22 punti, segnalando una riduzione della domanda di coperture assicurative contro i crolli. * Asset Allocation (BofA Survey): Un sondaggio di Bank of America evidenzia un aumento della liquidità nei portafogli al 4,2%, indicando un atteggiamento prudente dei gestori. Le aspettative di crescita globale crollano dal 39% al 7% netto. * Obbligazionario: Rendimenti in calo con il Treasury decennale USA al 4,19% e il Bund tedesco al 2,91%. Il cambio Euro/Dollaro torna sopra quota 1,15.Industria e AutomotiveTestate: Corriere della Sera / Repubblica * Crisi dei Semiconduttori e Elio: Il blocco dello Stretto di Hormuz ferma il 30% degli scambi mondiali di elio liquido. Il prezzo del gas è aumentato dai 450-600$ iniziali fino a 2.000$ per mille piedi cubi. * Esposizione Big Tech: L'azienda Tsmc (Taiwan) è la più colpita, mettendo a rischio la produzione di chip per Nvidia e Apple. Previsti aumenti di prezzo per smartphone e auto se lo stallo supererà una settimana. * Investimenti AI: I gruppi Big Tech prevedono investimenti in data center per 650 milioni di dollari nell'anno in corso. * Mobilità Sostenibile: L'Italia ha firmato un "non paper" con altri 5 Paesi UE (Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Slovacchia) per promuovere la neutralità tecnologica (e-fuel e biofuel) oltre il 2035. Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica * Coda Superbonus 110%: Nonostante lo stop, nel primo bimestre del 2026 sono maturati ulteriori 1,5 miliardi di euro di detrazioni. L'onere complessivo per lo Stato ha raggiunto i 170 miliardi di euro, con oltre 500 mila edifici riqualificati. * Soglie Bonus Carburanti: Il Governo valuta un bonus una tantum da 100 euro per circa 1,1 milioni di famiglie con Isee non superiore a 15.000 euro. * Deficit/PIL: Gli ultimi dati Istat indicano che il rapporto non scenderà sotto la soglia del 3% come precedentemente atteso. * Riforma della Giustizia: Il Senato ha approvato definitivamente la riforma il 30 ottobre; il referendum confermativo del 22-23 marzo riguarderà 7 articoli della Costituzione.Banche e CreditoTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il Giornale * Politica Monetaria BCE: Prevista una pausa nei tassi (fermi al 2% sui depositi dall'11 giugno 2025), ma con lo sguardo a 1 o 2 possibili rialzi entro fine anno a causa dell'inflazione energetica. * Cassa Depositi e Prestiti (CDP): Dibattito sull'equivalenza di CDP a un istituto bancario in relazione alla nomina del nuovo CDA di MPS; Bankitalia conferma la natura di intermediario finanziario vigilato. * Aiuti all'Autotrasporto: Previsto un credito d'imposta del 28% sulle spese di gasolio per tre mesi, con uno stanziamento stimato di oltre 600 milioni di euro.Energia e GeopoliticaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera / Il Messaggero * Caro Energia e ETS: Il sistema di scambio quote CO_2 (ETS) costa alla bolletta italiana oltre 7 miliardi di euro. L'Italia guida un fronte di 9 Paesi (tra cui Grecia, Croazia, Polonia, Ungheria) per chiederne la sospensione o revisione. * Prezzi Carburanti: Il gasolio auto raggiunge i 2,033 euro/litro (+19,5% dal 23 febbraio), la benzina 1,818 euro/litro (+10%). L'olio industriale denso segna un record di aumento del 30,6%. * Elettricità: Il prezzo medio (Pun) sale a 147,54 euro/MWh, con un incremento del 4,4% in una settimana. * Traffico Marittimo: Nello Stretto di Hormuz transita il 20% del traffico mondiale di petrolio e gas. Il sovrapprezzo assicurativo per le supertanker è passato dallo 0,2% al 5% del valore della nave.Lavoro e FormazioneTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Impatto AI sul Lavoro: Una ricerca condotta in 27 Paesi evidenzia che il 31% dei cittadini percepisce l'Intelligenza Artificiale come una minaccia per l'occupazione. * Gap Competenze: Identificato un deficit di investimenti in Europa pari a 800-1.200 miliardi di euro per colmare il ritardo tecnologico rispetto a USA e Cina. * Debito Cognitivo: Uno studio del MIT Media Lab riporta che l'uso eccessivo di AI nella scrittura riduce la connettività cerebrale fino al 55%. Executive Takeaway (Managerial Insights) * Resilienza dei Mercati: Nonostante l'incertezza geopolitica, il ribalzo di Piazza Affari (+1,22%) e la discesa del Vix indicano che i mercati stanno già scontando una "guerra breve", offrendo finestre tattiche per investimenti ciclici. * Shift Strategico UE: L'accelerazione verso l'autonomia strategica (materie prime, AI, energia) sta diventando una priorità industriale obbligata per superare la frammentazione del mercato dei capitali europeo. * Monitoraggio Costi Operativi: Il forte rialzo dell'olio industriale (+30,6%) e dell'elettricità (+4,4%) impone una revisione immediata dei budget energetici aziendali, in attesa di possibili sterilizzazioni delle accise o revisioni degli ETS. * Prudenza Finanziaria: Con la BCE che ipotizza nuovi rialzi dei tassi e una liquidità nei portafogli al 4,2%, le aziende dovrebbero privilegiare il consolidamento del debito e la gestione attenta dei flussi di cassa nel breve termine. * Opportunità Transizione: La spinta italiana per la neutralità tecnologica (e-fuel/biofuel) apre nuovi scenari di investimento nel settore dei trasporti e della raffinazione, oltre l'elettrificazione pura.

il posto delle parole
Raffaella Gherardi "Diritti, pace, istituzioni"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 13, 2026 28:33


Raffaella Gherardi"Diritti, pace, istituzioni"Tra XX e XXI secoloScholéwww.morcelliana.netDi fronte alla crisi che il mondo di oggi attraversa – insieme politica, economica, sociale e ambientale –, individui, popoli e Stati sono chiamati a intraprendere un percorso condiviso verso un futuro fondato sui valori della pace e dei diritti umani. Una pace che sia realmente tale, e non solo tregua fra guerre, deve avere come presupposto istituzioni internazionali che sappiano farsene garanti. E' importante che i cittadini si confrontino con dichiarazioni e convenzioni – qui riproposte e precedute da un ampio commento – che, dalle ceneri della seconda guerra mondiale, hanno tracciato il cammino delle istituzioni verso il dialogo e la cooperazione. Rileggere oggi questi documenti significa ribadire che il rispetto dei diritti della persona «costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo».Raffaella Gherardi è professoressa emerita di Storia delle dottrine politiche all'Università di Bologna. Per Morcelliana ha pubblicato Marco Minghetti. Il liberalismo e l'Europa (2022 2ed.) e ha curato, di M. Minghetti, Il cittadino e lo Stato e altri scritti (2024 2ed.).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica
I plotoni d'esecuzione e il senso di Giusi per la Costituzione

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026 13:20


Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Laser
Elisabeth Joris, una vita per le donne

Laser

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 21:46


All'indomani dell'8 marzo - festa della donna - In questa puntata di “Laser” incontriamo la storica Elisabeth Joris, 80 anni quest'anno, che ripercorre il suo percorso pionieristico, tra studio della storia delle donne e battaglie femministe. Nata nel 1946 a Viège, nel Vallese, dove era considerata, come lei stessa dice, una “cattiva ragazza”, è stata una delle promotrici del primo grande sciopero femminista in Svizzera. Era il 14 giugno del 1991 quando scesero in piazza oltre mezzo milione di donne per rivendicare l'applicazione concreta dell'articolo sulla parità tra i sessi che era rimasto sulla carta, dieci anni dopo essere stato introdotto nella Costituzione federale, grazie a un'iniziativa popolare promossa da movimenti femministi e poi approvata con oltre il 60% dei voti. Dal 1991 tante battaglie sono state vinte, ma molte restano da fare per una vera uguaglianza e per mettere la parola fine alla violenza contro le donne.

Laser
Elisabeth Joris, una vita per le donne

Laser

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 21:46


All'indomani dell'8 marzo - festa della donna - In questa puntata di “Laser” incontriamo la storica Elisabeth Joris, 80 anni quest'anno, che ripercorre il suo percorso pionieristico, tra studio della storia delle donne e battaglie femministe. Nata nel 1946 a Viège, nel Vallese, dove era considerata, come lei stessa dice, una “cattiva ragazza”, è stata una delle promotrici del primo grande sciopero femminista in Svizzera. Era il 14 giugno del 1991 quando scesero in piazza oltre mezzo milione di donne per rivendicare l'applicazione concreta dell'articolo sulla parità tra i sessi che era rimasto sulla carta, dieci anni dopo essere stato introdotto nella Costituzione federale, grazie a un'iniziativa popolare promossa da movimenti femministi e poi approvata con oltre il 60% dei voti. Dal 1991 tante battaglie sono state vinte, ma molte restano da fare per una vera uguaglianza e per mettere la parola fine alla violenza contro le donne.

24 Mattino - Le interviste
Il Board of Peace divide

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026


L'Italia parteciperà alla prima riunione del Board of Peace, l'organismo voluto da Trump per Gaza, in programma il 19 febbraio 2026 a Washington presso il Donald J. Trump Institute of Peace. Lo status per l'Italia sarà quello di osservatore dati anche i vincoli imposti dalla Costituzione.Ne parliamo con Lia Quartapelle, deputata del Partito Democratico e Giangiacomo Calovini, deputato di Fratelli d'Italia.

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Groenlandia, accordo all'orizzonte?

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026


A Davos schiarita sulla Groenlandia: si profila un accordo che prevederebbe il controllo di basi militari americane sull'isola, sul modello Gran Bretagna-Cipro. Con noi il Generale Giorgio Battisti, Presidente della Commissione Militare del Comitato Atlantico Italiano. L'Italia non entrerà (almeno per il momento) nel Board of Peace per Gaza voluto da Trump, c'è l'ostacolo art. 11 della Costituzione. Ne parliamo con Francesco Clementi, professore di Diritto Pubblico Comparato all'Università La Sapienza di Roma ed editorialista de Il Sole 24 ORE.

Corriere Daily
Trump fluviale. Mercosur rinviato. Uno strano Board of Peace

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026 20:57


Federico Fubini riassume i punti fondamentali del discorso del presidente degli Stati Uniti al Forum di Davos. Francesca Basso racconta del voto del Parlamento europeo che ha bloccato la ratifica del trattato commerciale firmato il 17 gennaio ad Asuncion, rimandandolo alla Corte di Giustizia europea. Andrea Nicastro spiega come funziona l'organismo internazionale pensato da The Donald per risolvere le controversie internazionali.I link di corriere.it:Il discorso integrale di Donald Trump, a DavosAccordo Ue-Mercosur, il Parlamento europeo frena il sì al trattato: ora tocca alla Corte UeL'Italia dirà no al Board of Peace voluto da Trump: anche la Costituzione è un ostacolo