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Javier Zanetti ha inaugurato la seconda stagione del PoretCast, adesso questa puntata torna anche in versione video con il racconto della sua storia e della sua carriera che insegna con che spirito si debbano superare le difficoltà. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa giornata dedicata agli innamorati a Obiettivo Salute Weekend celebriamo uno dei gesti più intensi e universali: il bacio. Un gesto che accende la scintilla, rassicura, crea connessione. Ma dietro un bacio c'è molto più di un'emozione: c'è salute orale, c'è chimica, c'è attrazione.Partiamo dalla bocca, con il professor Luca Levrini, odontoiatra e direttore della Scuola di Odontoiatria dell'Università dell'Insubria, per capire quanto conta l'igiene orale - e perché l'alito può fare la differenza in un momento speciale.Poi allarghiamo lo sguardo con il professor Emmanuele Jannini, professore ordinario di Endocrinologia e di Sessuologia Medica, per scoprire cosa accade nel cervello e negli ormoni quando ci baciamo: memoria, desiderio, intimità. Perché un bacio non è solo romanticismo. È biologia, relazione, benessere.
Fabrizio Notari lavora da oltre trent'anni come regista nel mondo della pubblicità, in Italia e all'estero, dirigendo troupe in più di venticinque Paesi. Esordisce come montatore negli anni Ottanta, per poi maturare esperienza come produttore e arrivare alla regia, affiancata da una formazione specifica sulla recitazione e sulla direzione degli attori. Ha firmato campagne per alcuni dei principali brand internazionali e nel 2001 ha partecipato al documentario collettivo "Un altro mondo è possibile", presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Oggi affianca all'attività professionale quella didattica, collaborando con scuole di Cinema e conducendo workshop di regia. In questo episodio parliamo con lui di film e di immagini, del rapporto tra Cinema e pubblicità, di messa in scena, di sguardo e di come stanno cambiando gli spot.Con Federico Allocca, Simone Corti e Fabrizio NotariRiprese Gianlorenzo Bernabò Di NegroMusica e sound design DEMONA alias Andrea Evangelista e Delio GallmannAnimazione sigla Ida CortiLogo design Chiara QuagliarellaPost-produzione audio Matteo FusiCon il sostegno di Associazione La Terza Via e SidereusUn grazie a Raffaele Allocca, Elisabetta Marrocco, Riccardo Romano, Andrea Sestu
Sono 9 - al momento - le vittime di una tragica sparatoria avvenuta in una scuola secondaria in Canada. Il bilancio - ancora provvisorio - conta anche 27 feriti.
Costanza Duina
Sessione speciale, con un focus particolare su Aaron ed Elbereth! Una volta spartitosi il bottino della magione di Barthor, Efrem rivela che qualcuno su Blaster si è interessato al piccolo Timmy ed al potere del suo sangue e gli sarebbe stato proposto un posto alla scuola del collegio di magia. In quanto cittadino, ha il diritto di portare un solo ospite; quindi cosa ci fa Aaron con loro?Potete trovare i video di #IntavernadaKurt su:●Twitch●Youtube●Facebook●Telegram●Discord
Costanza Duina
Sabato la cerimonia di inaugurazione dei lavori finanziati con il Pnrr. Nello spazio condotto da Brocks, il vicesindaco assessore ai Lavori Pubblici Simone Tedeschi parla anche del piano per l'illuminazione pubblica del centro storico
Oggi parliamo della scuola che non forma solo studenti, ma i cittadini del futuro. Tra riforme, sicurezza, precarietà degli insegnanti, facciamo il punto su un'istituzione che dice molto del Paese che stiamo costruendo. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dici Giovanni Acciai e hai detto tutto, o quasi, di oltre 60 anni di impegno musicale e musicologico in Italia e Europa. Personaggio carismatico, poliedrico e dal carattere deciso è stato ed è faro per generazioni di musicisti attivi nel mondo della coralità con particolare riferimento ai repertori rinascimentali. Un modello di riferimento, un autentico pioniere della prima generazione formatasi alla Scuola di Paleografia e Filologia musicale dell'Università di Pavia. Professore emerito di Paleografia musicale nel Corso di Musicologia presso il Conservatorio di Milano. Già direttore della rivista di musica vocale La Cartellina e de L'Offerta Musicale, ha al suo attivo numerose revisioni di musiche antiche, saggi musicologici, traduzioni, registrazioni discografiche di opere inedite. È direttore artistico dei Concorsi di canto corale di Riva del Garda, Grado, Torre del Lago, Assisi e Quartiano. È regolarmente invitato nella giuria dei più importanti concorsi nazionali e internazionali di canto e di composizione corale; a tenere relazioni in convegni musicologici e stage di perfezionamento in direzione di coro presso associazioni corali italiane e straniere. Membro attivo e rappresentante ufficiale per l'Italia del Choir Olympic Council, sotto l'egida dell'UNESCO. È fra i fondatori dell'Accademia di Musica Antica di Milano e membro del Réseau Européen de Musique Ancienne. Già direttore del Coro del Teatro Comunale di Bologna e del Coro da Camera della Rai di Roma è attualmente direttore artistico e musicale del Collegium vocale et instrumentale Nova Ars Cantandi, alla guida del quale svolge una intensa attività concertistica e discografica. Quest'ultima pluripremiata e della quale Giovanni Conti ha avuto occasione di parlarne con il maestro Acciai nel corso di due puntate di “Quilisma” che per l'occasione riproponiamo. Che dire di più?undefined
Rassegna stampa economico-finanziaria del 01 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Pubblica Amministrazione e StatoCorriere della Sera * Capacità amministrativa: Si rileva un miglioramento nella capacità amministrativa dello Stato italiano, ma persiste un "mosaico di corporazioni" che ne frena l'efficacia. * Efficienza dei Ministeri: * La Presidenza del Consiglio appare appesantita da compiti gestionali che ne limitano la funzione di guida. * Il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) mostra prudenza a breve termine, ma la Ragioneria generale dello Stato è ritenuta lenta e inadatta come ufficio studi economici. * Giustizia: Ammontano ancora a troppi milioni le questioni pendenti; è in corso la stabilizzazione dell'80% dei 12.000 addetti agli uffici del processo. * Divario Nord-Sud: Le regioni meridionali occupano gli ultimi otto posti nella classifica della qualità istituzionale.Investimenti e MercatiCorriere della Sera / Il Sole 24 Ore * Golden Power: Nel 2025 il governo ha esercitato i poteri speciali in 40 casi su 900 notifiche, un record. * Veti: Bloccata la cessione del 70% di Tekne agli americani (Nuburu) e l'acquisto del 45% di Exsemicon da parte di cinesi (Xingr Technologies). * Settori: Maggior numero di interventi in Difesa (7 casi), Salute (4) ed Elettronica (4). * Rating Italia: L'agenzia Standard & Poor's ha migliorato l'outlook per l'Italia, certificando una percezione positiva del Paese. * Produzione Industriale: Registrato un calo dello 0,5% nei primi undici mesi del 2025.EnergiaIl Sole 24 Ore / La Repubblica / La Stampa * Costo dell'energia: L'Italia detiene il primato dei prezzi elettrici più alti in Europa e nel mondo. * Il prezzo medio 2025 in Italia è di 115 €/MWh, contro i 91 della Germania, 61 della Francia e 68 della Spagna. * Rincari per le Pmi: Nel 2025 la bolletta elettrica per il terziario è aumentata del 28,8% rispetto al 2019, mentre quella del gas è balzata del 70,4%. * Decreto Bollette: Confindustria e governo lavorano a un decreto atteso per i primi di febbraio per ridurre gli oneri di sistema. * Mercati del gas: Prezzi in rialzo a causa dell'inverno rigido, con il gas passato da 27 €/MWh a circa 40 €/MWh in un mese e mezzo.Finanza Internazionale e BancheCorriere della Sera / Il Sole 24 Ore * Federal Reserve (FED): Kevin Warsh è stato designato da Trump come nuovo presidente. * Scommessa AI: Warsh punta sull'intelligenza artificiale per aumentare l'efficienza e ridurre l'inflazione, permettendo un ulteriore taglio dei tassi. * Dati di mercato: Nvidia, Microsoft e altri 6 gruppi legati all'AI rappresentano il 40% del valore di mercato del principale indice di New York. * BRICS+: Il blocco ha superato il G7 per PIL, controllando oltre il 40% della produzione mondiale di petrolio e il 50% delle materie prime critiche. * La New Development Bank (NDB) dispone di un capitale autorizzato di 100 miliardi di dollari. Geopolitica Economica e AccordiCorriere della Sera / La Repubblica * Difesa Europea: Il ministro Tajani sottolinea la necessità di rafforzare la difesa UE all'interno della NATO. * Materie Prime: In corso trattative per un accordo strategico tra UE, USA, Giappone e Corea del Sud per affrontare la competizione cinese. * Relazioni USA-Iran: Tensione altissima nello Stretto di Hormuz, da cui transita il 20% del petrolio mondiale. Trump conferma l'esistenza di negoziati pur mantenendo la pressione militare. * Ucraina: La Russia ha spostato i propri attacchi dai nodi energetici a quelli logistico-ferroviari.Lavoro e SocietàCorriere della Sera / La Stampa * Impiego pubblico: Il lavoro nella PA torna attrattivo con 700.000 domande per 10.000 posti disponibili. * Scuola e Turismo: La ministra Santanchè propone di rivedere il calendario scolastico per destagionalizzare i flussi turistici. * In Italia la pausa estiva dura circa 13 settimane, contro le 8 della Francia e le 6 della Germania. * Potere d'acquisto: Unimpresa stima che nel periodo 2022-2025 i redditi delle famiglie abbiano tenuto grazie a un saldo positivo di 11,7 miliardi di euro tra drenaggio fiscale e misure di compensazione del governo.
Le università sono istituzioni millenarie, nate per resistere al tempo. Ma cosa succede quando si scontrano con la velocità dei megatrend globali? Entro il 2050, il tradizionale campus in mattoni non scomparirà, ma la sua anima sarà stravolta. Non più solo un luogo dove si ascoltano lezioni, ma un hub di esperienza globale, un certificatore di competenze e un nodo cruciale nella geopolitica del talento. https://the-future-of.it/
Paolo Maldini, l'Hip-Hop e un programma radio con Ringo: musica e calcio, negli anni '90, erano una cosa sola. Golden '90 Podcast: Dal Subbuteo alla Play, un viaggio nel decennio che ha cambiato il calcio e la cultura pop per sempre. Con Manolo Chirico e Angelo Taglieri.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Il mezzo aggiuntivo sarà attivo da lunedì 2 febbraio con partenza alle 13.35 dal Centro Studi: fermerà a Campiglia e Sossano. Il presidente di Svt Marco Sandonà dichiara: "Rispettato l'impegno preso".
Attesa finita per i 500mila studenti che in questo 2026 affronteranno l'esame di Maturità. Oggi sono state pubblicate le materie oggetto della seconda prova scritta e le quattro da preparare per il colloquio orale. Per tutti, il colloquio orale inizierà con una breve riflessione da parte dello studente sul proprio percorso scolastico.
A Zanè il futuro dell'istruzione sta già emergendo dalle fondamenta. Mancano pochi mesi al completamento della nuova scuola secondaria di primo grado, un edificio pensato per rispondere alle esigenze della didattica contemporanea e per superare definitivamente il concetto tradizionale di “scuola green”, puntando su un modello integrato di sostenibilità, innovazione e apertura internazionale.
Marta Proietti Orzella torna ai nostri microfoni accompagnata dagli allievi Enrico Catani e Amandine Gros: sono rispettivamente regista e interpreti del Tartufo di Molière andato in scena dal 21 al 24 gennaio al Teatro delle Saline Il Tartufo è l'opera più discussa, criticata e censurata del drammaturgo Jean-Baptiste Poquelin, meglio noto come Molière. Connotata da una forte critica sociale, come tutte le altre opere, Tartufo ha tuttavia una marcia in più. Difficilmente, infatti, nel '600, sarebbe stato pensabile attaccare il clero in maniera così spregiudicata e diretta, colpendolo nella sua ipocrisia. Nell'opera, questo avviene tramite il personaggio che dà il nome allo spettacolo stesso, anche noto come "l'Impostore". Tartufo è infatti, apparentemente, un povero mendicante, di cui Orgone, un ricco, autoritario ma ingenuo "pater familias" si invaghisce. Al punto di preferire la sua compagnia a quella dei suoi familiari, e di dargli in sposa sua figlia Marianna, già promessa a Valerio. Il motivo? L'apparente devozione di Tartufo al limite dell'ascesi, che tuttavia nasconde delle brame segrete che sono ben distanti da quanto predicato. E quelle brame sono tutte per la moglie di Orgone: Elmira. Un Tartufo inedito Marta Proietti Orzella ha scelto una reinterpretazione dell'opera in chiave moderna. A cominciare dalla scelta di costumi e scenografie, passando per il linguaggio e le movenze, e arrivando a una realtà ben più amara di quella raccontata dall'autore. Se infatti Molière, probabilmente spinto dal Re Sole, aveva deciso di forzare la mano, introducendo un "happy ending", o in linguaggio più tecnico, un "Deus ex Machina" a risolvere la situazione, stavolta per la famiglia parassitata da Tartufo non c'è lieto fine. Così come per Tartufo stesso, che si ritrova vittima della stessa ipocrisia con cui teneva sotto scacco chi gli stava intorno. E come afferma la regista stessa, al quindicesimo anno di esperienza come insegnante della scuola, "probabilmente sarebbe stato questo il finale che Molière avrebbe voluto scrivere". La prima è stata presentata il 21 gennaio al Teatro delle Saline. Lo spettacolo è poi stato riconfermato per tre repliche, dal 22 al 24, e tutte le messe in scena hanno registrato un sold out. Per una realtà come la Scuola di Arte Drammatica è un'ulteriore conferma della qualità dell'insegnamento di Marta Proietti Orzella e del consolidamento del gruppo. Il demonio in talare Enrico Catani, allievo della Scuola e interprete del personaggio che da il nome all'opera, ha fatto sua l'interiorità di Tartufo, come afferma lui, non l'ha recitato. Grazie ad un notevole studio sul personaggio, da lui definito "un vero demonio", ha vissuto il ruolo scena dopo scena. Un mare di sensazioni che lo abbandonerà solo nel catartico momento degli applausi finali. Per alzare ulteriormente l'asticella, il costume del suo Tartufo si compone, tra le altre cose, di una talare, come quella di un prete. Un abito che tuttavia sembra stargli stretto sin dalla prima scena in cui compare, e che verrà progressivamente abbandonato nello svolgimento. Infatti, rendendo la sua ipocrisia palese, Tartufo cede alle provocazioni di Elmira, che intendeva mostrare Tartufo a Orgone per quello che era. Sarà tuttavia molto difficile aprire gli occhi al padrone di casa, e la rottura del legame, vista l'ottima chimica f
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. "Circo Massimo - Lo spettacolo della politica" lo puoi ascoltare sull'app di One Podcast, sull'app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Ogni mattina la nostra bocca si risveglia insieme a noi - e ha bisogno di cura e attenzione fin dai primi gesti. Ma quando si tratta di lavarsi i denti, qual è davvero la scelta migliore: spazzolino manuale o elettrico? A Obiettivo Salute Risveglio ne parliamo con il professor Luca Levrini, odontoiatra e direttore della Scuola di Odontoiatria dell'Università dell'Insubria, per capire cosa cambia davvero... e come prenderci cura della nostra igiene orale fin dal mattino.
Crescere figli oggi è una delle sfide più complesse che la nostra società si trova ad affrontare.In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto dialogano con Antonio Affinita, direttore generale del Movimento Italiano Genitori (MOIGE). Con lui parliamo di tempo educativo sempre più ridotto, di comunità educante, del ruolo della scuola e della famiglia, e dell'impatto crescente del mondo digitale nella vita di bambini e adolescenti.La conversazione affronta anche i rischi legati ai social network, alla diffusione di contenuti dannosi per i minori e alla responsabilità delle grandi piattaforme digitali.Un confronto diretto e senza sconti su genitorialità, educazione e responsabilità sociale, che mette al centro una domanda cruciale: come proteggere e accompagnare le nuove generazioni in un contesto sempre più complesso?▪️ MOIGEhttps://www.moige.it/▪️ Antonio Affinitahttps://www.csreinnovazionesociale.it/relatore/antonio-affinita/▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Lo scandalo di Niscemi, il lavoro sottopagato e lo scudo salva imprenditori, il TAR e il referendum. L'approfondimento di oggi, ha a che fare con il fenomeno del "quiete cracking". Ne abbiamo parlato con Myriam De Filippi, di Donna Moderna. Calcio. Le nostre italiane in Europa, impegnate in Champions League e in Europa League. Il punto sui verdetti con Paolo Pacchioni, poi la presentazione Panathinaikos-Roma di Europa League, da Atene Tommaso Angelini Si torna a parlare di Metal Detector nelle scuole e, in generale, di misure per prevenire episodi di violenza e aumentare la sicurezza nelle aule. I ministri Valditara e Piantedosi avrebbero pronta una direttiva che prevederà controlli anche a sorpresa. Ma c'è una scuola che, da questo punto di vista si è avvantaggiata già tre anni fa con delle misure ad hoc. Ne abbiamo parlato con Valeria Pirone, preside dell'Istituto Tecnico Tecnologico "Marie Curie" di Ponticelli (in provincia di Napoli) . Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. L'attualità, commentata dal giornalista e conduttore di Fuori dal coro, su Rete 4, Mario Giordano. Ore complicate a Niscemi, cittadina siciliana minacciata da un fronte franoso in evoluzione a causa del maltempo. 1500 persone sono state sfollate e non potranno fare più ritorno nelle loro case. In diretta con il ministro per la protezione civile, Nello Musumeci. L'attualità, commentata dal presidente di regione Lombardia, Attilio Fontana. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Metal detector nelle scuole: la svolta shock del governoControlli anti-violenza nelle scuole italiane: come funzionano davvero i nuovi metal detector#scuola #metalldetector #sicurezzascolastica
Roberta Milanese, Stefano Bartoli"Decision making strategico"La complicata arte della sceltaPonte alle Graziewww.ponteallegrazie.itLe nostre possibilità di scelta sono potenzialmente infinite, e questa molteplicità può darci la sensazione di essere più liberi rispetto al passato. In realtà, l'eccesso di opzioni genera ansia: ci paralizza, ci fa dubitare di noi stessi e può trasformare ogni bivio in un'esperienza drammatica. In preda alla paura di sbagliare e al timore del rimpianto, l'uomo del nuovo millennio annaspa e temporeggia di fronte alle decisioni. L'arte della scelta è complicata e, per dipanare la matassa, è necessario individuare i nodi del processo decisionale. Stefano Bartoli e Roberta Milanese ci guidano oltre le paure che ci bloccano per mostrare, anche attraverso casi reali, quali sono gli efficaci strumenti del decision making strategico. Tenendo insieme lucidità e intuizione, emotività e ragione, possiamo assumerci la responsabilità di scegliere anche quando non ci sono garanzie: rimanere immobili, in attesa che la soluzione perfetta appaia, è un'illusione pericolosa. Il processo decisionale strategico permette di navigare la complessità della vita con consapevolezza e lungimiranza, generando scelte efficaci in tutti gli ambiti: dal contesto lavorativo a quello familiare, abbracciando le sfide di ogni fase della vita, dalla giovinezza alla maturità.Roberta Milanese, psicologa e psicoterapeuta, da trent'anni collabora con Giorgio Nardone, contribuendo all'evoluzione del modello di Terapia Breve Strategica. È docente della Scuola di specializzazione in Psicoterapia Breve Strategica di Arezzo e della Scuola di specializzazione in Psicologia Clinica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha pubblicato quindici libri sull'approccio strategico tradotti in varie lingue tra cui, con Ponte alle Grazie: Coaching strategico; Cambiare il passato; Il tocco, il rimedio, la parola; Psicopillole; Il cambiamento strategico; La mente ferita; L'ingannevole paura di non essere all'altezza; Rabbia.Stefano Bartoli è psicologo, psicoterapeuta e trainer internazionale del modello strategico, specializzato nella formazione clinica, manageriale e nella consulenza per aziende e organizzazioni. È direttore operativo del Centro di Terapia Strategica e docente universitario in ‘tecniche di colloquio clinico'. Autore di saggi e articoli tradotti in diverse lingue, tiene conferenze in tutto il mondo, portando la Terapia Breve Strategica in contesti internazionali di alto profilo. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato, insieme a Giorgio Nardone, Oltre sé stessi; Pragmatica della comunicazione digitale; Il peso delle apparenze e L'arte della negoziazione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Dici Giovanni Acciai e hai detto tutto, o quasi, di oltre 60 anni di impegno musicale e musicologico in Italia e Europa. Personaggio carismatico, poliedrico e dal carattere deciso è stato ed è faro per generazioni di musicisti attivi nel mondo della coralità con particolare riferimento ai repertori rinascimentali. Un modello di riferimento, un autentico pioniere della prima generazione formatasi alla Scuola di Paleografia e Filologia musicale dell'Università di Pavia. Professore emerito di Paleografia musicale nel Corso di Musicologia presso il Conservatorio di Milano. Già direttore della rivista di musica vocale La Cartellina e de L'Offerta Musicale, ha al suo attivo numerose revisioni di musiche antiche, saggi musicologici, traduzioni, registrazioni discografiche di opere inedite. È direttore artistico dei Concorsi di canto corale di Riva del Garda, Grado, Torre del Lago, Assisi e Quartiano. È regolarmente invitato nella giuria dei più importanti concorsi nazionali e internazionali di canto e di composizione corale; a tenere relazioni in convegni musicologici e stage di perfezionamento in direzione di coro presso associazioni corali italiane e straniere. Membro attivo e rappresentante ufficiale per l'Italia del Choir Olympic Council, sotto l'egida dell'UNESCO. È fra i fondatori dell'Accademia di Musica Antica di Milano e membro del Réseau Européen de Musique Ancienne. Già direttore del Coro del Teatro Comunale di Bologna e del Coro da Camera della Rai di Roma è attualmente direttore artistico e musicale del Collegium vocale et instrumentale Nova Ars Cantandi, alla guida del quale svolge una intensa attività concertistica e discografica. Quest'ultima pluripremiata e della quale Giovanni Conti ha avuto occasione di parlarne con il maestro Acciai nel corso di due puntate di “Quilisma” che per l'occasione riproponiamo. Che dire di più?undefined
Luca Massaccesi, Presidente ONBD (Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio giovanile) Professore Ordinario di Psichiatria e Direttore della Scuola di Specializzazione in Psichiatria presso Università degli Studi di Milano Bicocca Patrick Facciolo, Analista della comunicazione, dottore in tecniche psicologiche e giornalista radiotelevisivo
L'innovazione vera nasce ancora dai professori, da chi entra ogni giorno in classe e si prende la responsabilità di insegnare. Secondo il Prof Vincenzo Schettini, La Fisica che ci piace, ciò che ha mandato in crisi la scuola negli ultimi anni è aver pensato che questo ruolo potesse essere sostituito dal digitale. Cosa ne pensate? Episodio completo qui: https://open.spotify.com/episode/00wbvOWpqyZHAiKuxHWsUk?si=fRc1q2EUROG-snchLLWvlw&pi=XfPEW5yKRquwQ&t=0 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Rossella Ghigi"Niente scuse"La violenza di genere riguarda anche teEdizioni del Mulinowww.mulino.itDire basta non basta. Prevenire la violenza di genere è possibile, fermarla è un dovere, farlo insieme è necessario.«Io non lo farei mai.» «A me non può succedere.» Quante volte lo abbiamo sentito dire a proposito della violenza di genere? Eppure, solo in Italia, ogni tre giorni una donna viene uccisa, spesso da un uomo con cui aveva o aveva avuto una relazione intima. E ogni giorno ci sono migliaia di donne che subiscono abusi fisici, sessuali, psicologici dal partner. Potremmo pensare che tutto questo non ci riguardi, al più chiederci perché lei non lo lasci, o sentenziare che lui è semplicemente «un mostro». Ma chiamarci fuori dal problema è un'illusione. Le parole che usiamo, le diverse attese che abbiamo nei confronti degli uomini e delle donne, il nostro modo di narrare – e persino cantare – l'amore, tutto alimenta il terreno in cui può fiorire la violenza. Famiglie, scuola, politiche, leggi, media, istituzioni possono fare tanto: in altri paesi l'hanno già fatto. A partire da testimonianze di donne che hanno subìto violenza, di chi ha assistito e di chi cerca di reagire, questo libro spiega perché la violenza di genere non è un fatto privato, ma un problema di tutti. E tutti possiamo essere parte della soluzione.Rossella Ghigi insegna Sociologia della famiglia e delle differenze di genere nell'Università di Bologna. Con il Mulino ha pubblicato «Per piacere. Storia culturale della chirurgia estetica» (2008), «Corpo, genere e società» (con R. Sassatelli, 2018), «Fare la differenza. Educazione di genere dalla prima infanzia all'età adulta» (2023, II ed.).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Stefano MauriVice Presidente Scuola per Librai Umberto e Elisabetta MauriRitorna per la 43esima edizione il Seminario di perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri che propone il tradizionale appuntamento in quattro giornate presso la storica Fondazione Giorgio Cini di Venezia.L'annuale Seminario che coinvolge editori e librai italiani e internazionali, organizzato dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri con il contributo di Messaggerie Libri e Messaggerie Italiane, e in collaborazione con l'Associazione Italiana Editori, l'Associazione Librai Italiani e il Centro per il Libro e la Lettura, si svolgerà dal 27 al 30 gennaio 2026.La prima giornataI lavori del Seminario apriranno con la prima giornata martedì 27 gennaio 2026 alle 15.00 con i saluti di benvenuto di Alberto Ottieri (Presidente della Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri), Stefano Mauri (Vicepresidente della Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri) e Renata Codello (Segretario Generale della Fondazione Cini).Seguiranno i saluti di Innocenzo Cipolletta (Associazione Italiana Editori) e Paolo Ambrosini (Associazione Librai Italiani). Seguiranno la presentazione delle giornate didattiche a cura di Alberto Ottieri, della Giornata conclusiva a cura di Stefano Mauri, e delle libraie e librai allievi a cura di Luca Domeniconi (Gruppo Feltrinelli), che con Edoardo Scioscia (Gruppo Libraccio) introdurrà agli argomenti didattici del Seminario e ai gruppi di lavoro. La giornata si concluderà alle 17 con l'intervento Le identità delle librerie italiane: classificazione e trend di Tiberio Sarti (Ubik).La seconda giornata, mercoledì 28 gennaio, a cura di Alberto Ottieri e Roberto Miglio (Messaggerie Italiane), sarà dedicata a La gestione della libreria: l'assortimento, il conto economico e il Customer Care: alle ore 9 Mirco Dordolo (Gruppo Libraccio) parlerà de Il conto economico come strumento di gestione, cui seguirà alle 10.30 l'intervento di Giovanni Franza (Emmelibri) Dalla gestione economica a quella finanziaria e, alle ore 11.45, la lezione di Anita Barrella (Gruppo Feltrinelli) Il percorso tematico e la redditività dell'assortimento.Nel pomeriggio, torna alle 14.30 Anita Barrella con La misurazione quantitativa dell'assortimento: la rotazione, il concetto di copertura. Alle 15.30 il libraio Vittorio Graziani, vincitore del 19esimo Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri (Libreria Centofiori, Milano), parlerà di Customer Care: il punto di vista di un libraio. Chiuderà la giornata Luca Paleari (Emmelibri) con l'intervento Agentic AI. L'equipaggio invisibile.La terza giornata, giovedì 29 gennaio, condotta da Alberto Ottieri e Tiberio Sarti, sarà dedicata al lavoro di gruppo: al mattino a partire dalle ore 9 libraie e librai partecipanti applicheranno quanto appreso nel corso delle giornate precedenti e presenteranno i risultati del loro lavoro con Luca Domeniconi e Edoardo Scioscia. Nel pomeriggio, alle 15, verranno consegnati gli attestati di partecipazione, e a seguire, alle 15.30, si terrà una tavola rotonda dedicata al tema Le librerie internazionali: elementi distintivi nel rapporto con il proprio pubblico alla quale interverranno Javier Arrevola (Casa del Libro), Michael Busch (Thalia), Alessandra Carra (Gruppo Feltrinelli) e James Daunt (Waterstones e Barnes & Noble).La giornata conclusiva, venerdì 30 gennaio, a cura di Stefano Mauri e condotta da Giovanna Zucconi, si aprirà alle 9.30 con gli Scenari economici di mercato introdotti e coordinati da Alberto Ottieri, e con gli interventi di Angelo Tantazzi (Prometeia) Proiezioni per il 2026: dove va la spesa delle famiglie italiane? e di Innocenzo Cipolletta Il mercato del libro in Italia.Alle 10.15 Stefano Mauri e Alberto Ottieri ricorderanno Silvana Mauri, nel ventennale della sua scomparsa. In seguito, verranno assegnati il ventesimo Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri e la settima Borsa di lavoro Nick Perren.Si terrà poi alle ore 11.15 la consueta tavola rotonda internazionale, coordinata da Stefano Mauri, cui parteciperanno James Daunt (Waterstones e Barnes & Noble), Sonia Draga (Presidente della Federazione Europea degli Editori e editore di Sonia Draga Publishing House), e due dei tre principali editori di varia mondiali: Brian Murray (Harper Collins Publishers) e David Shelley (Hachette Book Group e Hachette UK).Alle 12.45 l'intervento conclusivo Corpi, schermo e linguaggio del neuroscienziato Vittorio Gallese, cui seguiranno i saluti di chiusura di Stefano Mauri e Alberto Ottieri.Il Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri – ricorda la nota – “è da sempre un importante momento di confronto sul mondo del libro, in cui si prendono in esame i diversi aspetti e le criticità proprie di un'attività affascinante e fondamentale per la diffusione della cultura come quella delle librerie: gestione, organizzazione, distribuzione, commercializzazione e promozione. Un laboratorio, dunque, in cui si vuole progettare, discutere, conoscere le dinamiche di un mondo complesso ma sempre vitale che ha al suo centro il libro“.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Questo breve brano è tratto da un incontro presso la Scuola di Lama Luigi a Sassari, in cui è introdotto il libro "La luce sul sentiero". Qui Pier Giorgio offre delle preziose intuizioni relative al fatto che il Sentiero c'è già per tutti, quando siamo pronti a vederlo, e a cogliere i doni che la Vita continuamente offre, e che siamo chiamati a rioffrire a nostra volta.
Trump vuole il Nobel per la pace oppure fa la guerra - A scuola senza Abanoub, la rivolta degli studenti
Costanza Duina, Fiorenzo Savoldi
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8427I PECCATI CHE PORTANO DI PIU' ALL'INFERNO SONO QUELLI CONTRO LA PUREZZA di Corrado Gnerre Innanzitutto c'è da dire che già un solo peccato mortale (indipendentemente da quale sia) causa la dannazione eterna, altrimenti non si chiamerebbe "mortale". La diversa gravità dei peccati mortali entra in gioco dopo l'assoluzione, ovvero in considerazione delle pene da scontare in questa vita o nel purgatorio. Ogni tipo di peccato ha una sua pena: ci sono peccati mortali che comportano pene più pesanti, così come ci sono peccati mortali che comportano invece pene minori... Sempre che questi peccati mortali vengano assolti, altrimenti - come abbiamo già detto - un solo peccato mortale (indipendentemente da quale sia) è meritevole del castigo eterno.Fatta questa premessa, va detto che i peccati mortali più gravi sono quelli che attengono al primo Comandamento. Ma va fatta anche una precisazione. Se è vero che i peccati più gravi sono quelli riguardanti il primo Comandamento, è pur vero che questi tipi di peccati, spesso, sono conseguenti ad altri. È difficile che si arrivi direttamente a non rispettare il primo Comandamento; è invece frequente che chi arriva a calpestare il primo Comandamento è perché già ha calpestato gli altri, in particolar modo il sesto e il nono.SE NON SI VIVE COME SI PENSA, SI FINIRÀ A PENSARE COME SI VIVECiò è dovuto al fatto che l'uomo realizza se stesso, conquistando la vera libertà, non con la conoscenza, ma con l'esercizio della virtù; e se è vero che per comportarsi bene bisogna prima conoscere cosa è il bene e cosa è il male, è altrettanto vero che "se non si vive come si pensa, si finirà inevitabilmente di pensare come si vive" (frase non nostra). Il senso del romanzo Il dottor Jekyll e mister Hyde sta proprio nel fatto che ci si illude di vivere in maniera sbagliata e poter conservare un buon pensiero. Il dottor Jekyll s'illude di poter sempre ritornare se stesso: ad un certo punto il "giocattolo" si rompe e non riesce più a non essere mister Hyde. I peccati contro la purezza e di intemperanza sono quelli che causano il disorientamento intellettuale. Perché? Perché l'antropologia (concezione dell'uomo) cristiana afferma che l'uomo è stato voluto da Dio come sintesi di spirito e di corpo. L'anima individuale è sostanzialmente legata al corpo, ma non ad un corpo qualsiasi, bensì a quel preciso corpo per cui è stata creata. Tale unione sostanziale fa sì che ci sia un'interazione tra l'anima e il corpo, nel senso che l'anima incide sul corpo e il corpo incide sull'anima.Prima abbiamo detto: "Se non si vive come si pensa, si finirà col pensare come si vive". Ed è così: il disordine corporeo si traduce sempre in disordine mentale. Quando s'introduce volutamente il dominio dell'istinto nel proprio comportamento avviene una sorta di bestializzazione, che diviene anche accecamento dell'intelligenza: appunto come le bestie! Ecco perché i Santi, anche se non hanno cultura, riescono ad esprimere una sapienza che è superiore ad ogni altro. Ed ecco perché, si può aver letto anche biblioteche intere, ma se si vive nel peccato si diranno sempre cose insensate.CON LA BESTIALIZZAZIONE SI CORROMPONO L'INTELLETTO E LA VOLONTÀL'uomo bestializzato perde il pensiero: non il pensiero in quanto tale, ma la capacità di cogliere il vero senso della vita. L'intelletto se funziona bene coglie la verità. La buona volontà fa sì che questa verità venga amata. Invece con la bestializzazione si corrompono l'intelletto e la volontà, per cui si arriva non solo a non poter conoscere la verità, ma perfino a non amarla, anzi ad odiarla. O meglio: si sceglie la menzogna e ci si lascia affascinare da essa.Dio ha creato nell'uomo una gerarchia: gli istinti alla base, la ragione ad orientare gli istinti e la volontà a fare in modo che gli istinti possano conformarsi agli orientamenti della ragione. Però, quando la volontà fallisce, gli istinti crescono a dismisura arrivando a soffocare la ragione (è ciò che si chiama "accecamento dell'intelligenza") e il peccato diviene possibile.Ecco perché il Cristianesimo fa una differenza tra sapienza ed intellettualismo. La prima è il raggiungimento della verità, il secondo è solo una ricca conoscenza che prescinde dall'adesione al vero. Quante persone, anche analfabete, raggiungono una grande sapienza; e quanti intellettuali, pur avendo letto biblioteche intere, si allontanano dalla verità distruggendo altri e se stessi? Ciò perché tutto dipende dall'esercizio della virtù... in particolar modo dall'esercizio della temperanza.Il Beato Duns Scoto dice - e con lui tutta la Scuola francescana - che l'intelletto è inevitabilmente influenzato dalla volontà. Si possono avere tutti i talenti intellettivi di questo mondo, ma per conoscere bene, cioè per conoscere ciò che davvero conta nella vita, occorre la luce (che è la grazia!) e la grazia è data dall'esercizio della virtù. Ed ecco perché la Madonna disse a Santa Giacinta di Fatima che i peccati che fanno andare più all'inferno sono quelli della carne... perché sono i più facili a commettersi e da questi scaturiscono anche gli altri peccati.
Capita a molti genitori, soprattutto il lunedì mattina: un bambino delle elementari che si rifiuta di andare a scuola. Non è solo pigrizia o capriccio: spesso dietro a quel "non voglio" si nasconde una richiesta d'aiuto, un'emozione difficile da gestire o una fatica che il bambino non sa esprimere a parole. A Obiettivo Salute Risveglio ne parliamo con Roberta Tessaro, psicologa dell'età evolutiva e autrice di Il filo rosso delle emozioni, per capire come accogliere quei segnali, decifrarli e accompagnare i più piccoli con empatia e sicurezza nei passaggi delicati della crescita.
In questa puntata raccontiamo alcuni progetti che coinvolgono studenti e studentesse tra scuole superiori e università nel mondo STEM. Osserviamo come percorsi diversi provano ad avvicinare i giovani a competenze scientifiche e tecnologiche che oggi servono davvero, sia nel lavoro che nella vita quotidiana.Gli ospiti di oggi:Giovanni Pavesi - professore di Musica all'ICS Simona Giorgi di Milano e co - ideatore del progetto Magazine della ScienzaAntonella Spadafora - Responsabile Regione Campania Ai.Bi ETS e coordinatrice per il progetto EcoStem Elisa Negri - docente di chimica e scienze naturali all IIS Caramuel Roncalli di VigevanoVeronica Renne - studentessa MEDTEC presso Humanitas e POLIMIAntonio Sportelli - studente MEDTEC presso Humanitas e POLIMI Anna Tedeschi - studentessa di "Scienze della formazione primaria" all'UniMore - Modena e Reggio EmiliaStorie dal Sociale - No CapSi chiama "No Cap" l'associazione che si batte contro il caporalato e che sta cercando di cambiare non solo il mondo del lavoro ma anche quello dei consumi.
In questa puntata non mancano spazi di approfondimento sulle manifestazioni anti regime in Iran, su quando accade tra Usa e Groenlandia e sulla Riforma della Giustizia, ma ci occupiamo tristemente della lite scaturita omicidio per accoltellamento che è avvenuta ieri a La Spezia, all'interno dell'istituto scolastico Einaudi-Chiodo. Con noi il Sindaco Pierluigi Peracchini.Ospiti di puntata: Giorgia Perletta, docente di Storia e Politica dell'Iran Moderno e Sicurezza Idrica in Medio Oriente nel Master in Studi Mediorientali della Scuola di Dottorato in Economia e Relazioni Internazionali (ASERI), Marzio Mian (giornalista e scrittore), Alessandro Sallusti, (giornalista e scrittore, co-fondatore e portavoce del Comitato Sì Riforma) Giovanni Diamanti di YouTrend ed Ivano Chiesa, avvocato penalista, tra i suoi assistiti c'è anche Fabrizio Corona.
Non ce l'ha fatta il 18enne italiano di origini egiziane accoltellato da un compagno di classe, in una pausa dalle lezioni, a scuola all'Istituto professionale “Domenico Chiodo” di La Spezia.
In questo episodio di Educare con calma esploro le ragioni per cui il momento dei compiti diventa così spesso una fonte di stress e vi racconto come possiamo trasformarlo in uno spazio di crescita, invece che di conflitto. Parto da un cambio di prospettiva fondamentale: l'obiettivo dei compiti non è finire i compiti, ma aiutare bambinǝ a sentirsi competentǝ e fiduciosǝ delle proprie risorse.Esploro cosa succede quando, anche senza accorgercene, ci sostituiamo a loro e trasmettiamo un messaggio di sfiducia, e vi propongo un'alternativa concreta: passare dal ruolo di «controllori» a quello di coach dei compiti, che significa accompagnare e offrire domande invece di soluzioni, presenza invece di pressione, lasciando spazio a errori, tentativi e ai tempi personali di apprendimento.Vi porto infine alcuni passi pratici per iniziare a ridurre lo stress dei compiti e costruire autonomia, fiducia e resilienza.:: In questo episodio menziono:il servizio 1a1 su La Tela
Lotta tra vita e la morte lo studente di 18 anni accoltellato a scuola a La Spezia. A colpirlo a un fianco, sarebbe stato un altro studente, sempre maggiorenne.
ne hanno parlato in onda Massimo Di Lecce e Denise Cicchitti
Corrado D'Elia"Galileo, oltre le stelle"Edizioni Areswww.edizioniares.itInvito alla lettura di Gabriella Greison.Postfazione di Chiara Salvucci.“Perché le stelle si muovono? Perché la Terra trema? Perché le cose cadono? Non è il mondo a generare le domande. Vengono da dentro di noi. Sono un atto di ribellione e di crescita. Un piccolo strappo nella trama del mondo. Il primo passo per cambiare le regole e scrivere il nostro futuro.”(Corrado d'Elia)“Ogni stella, ogni movimento nel cielo, è un canto silenzioso che porta con sé il nome di Galileo – un uomo che ha trasformato la paura in rivoluzione, e il silenzio in un grido eterno.”(Gabriella Greison)Un racconto intimo e rivoluzionario. Un viaggio tra scienza, arte e libertà. Corrado d'Elia ci guida alla scoperta di un Galileo più umano che mai: un uomo prima ancora che un rivoluzionario, un figlio, un padre, un amante, un pensatore solitario e inquieto, capace di meravigliarsi davanti alle stelle e di interrogarsi senza sosta sul senso dell'universo.Un libro che va oltre la biografia e la scienza, per entrare nell'anima di un personaggio complesso e straordinario. Galileo, oltre le stelle è un viaggio nelle contraddizioni di un'epoca. È il ritratto affascinante di un uomo che ha cambiato per sempre la nostra visione del cosmo e dell'esistenza, lasciandoci un'eredità che ancora oggi ci interroga.Un invito universale a pensare, a domandare, a cercare. Perché la verità è un viaggio, non un punto d'arrivo.Corrado d'Elia è attore, regista e autore. Nasce a Milano nel 1967 e si diploma presso la Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi. Come attore è vincitore di numerosi premi tra cui il Premio Hystrio, il Premio Nazionale Franco Enriquez, il Premio Internazionale Luigi Pirandello, il Premio della Critica Italiana, il Premio Internazionale Franco Cuomo. È fondatore e direttore artistico della Compagnia Corrado d'Elia e di Teatri Possibili. È autore dei libri Io, Moby Dick (Ares 2022), Strade maestre. I maestri del teatro contemporaneo (con Sergio Maifredi, Cue Press Editore 2023), Io, Vincent van Gogh (Skira 2024), Iliade (Ares 2024) e Galileo, oltre le stelle Ares (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Fabio Galimnberti"Ascolto"L'orecchio tagliato dello psicoanalistaOrthotes Editricewww.orthotes.comChe cosa vuol dire ascoltare? Che cosa è diventato l'ascolto dopo l'invenzione freudiana della psicoanalisi? E che cosa fanno uno psicoanalista e un paziente in seduta quando parlano e ascoltano? Guidato da queste domande, ho attraversato per alcuni anni la mia pratica clinica e quella di altri colleghi, muovendomi tra testi psicoanalitici, filosofici, letterari, e anche nel campo della musica, del cinema e del teatro. Mi è capitato di fare diverse scoperte nella traversata, anche dietro storie e concetti che credevo di conoscere bene.C'è tanto bisogno di ascolto, si dice. Ma che cosa vuol dire ascoltare? Crediamo di saperlo: capire, entrare in consonanza, essere empatici e ricettivi, comprendere chi parla anche al di là dell'espressione verbale. Ma nella pratica clinica (e forse anche nella vita quotidiana) questa è una versione semplicistica dell'ascolto e persino fuorviante. Uno psicoanalista da quest'orecchio non ci sente così tanto, perché non ha scorciatoie o miracolose facoltà di ricezione. Avere orecchio nella cura, un orecchio tagliato per l'ascolto, è risvegliarsi dal sogno della comunicazione riuscita, è sottrarsi alla fantasia dell'unione perfetta tra parlante e uditore. È ammettere che tra i due c'è una spaccatura, incolmabile, che si rivela ad esempio nella stranezza degli equivoci, dei malintesi e dei fraintendimenti, quella spesso presente nelle opere d'arte (in letteratura, cinema o teatro che sia). Dando rilievo a questa stranezza, l'ascolto analitico non è solo consonante o risonante, ma soprattutto dissonante.Fabio Galimberti lavora come psicoanalista a Milano, è membro della Scuola lacaniana di psicoanalisi e dell'Associazione mondiale di psicoanalisi, docente dell'Istituto freudiano per la clinica, la terapia e la scienza (sede di Milano) e dell'Istituto superiore di studi freudiani (sede di Catania). Tra i suoi libri: Il corpo e l'opera. Volontà di godimento e sublimazione (Macerata 2015), Bion. L'esperienza emotiva della verità (Milano 2017) e Il principe nero. Don Giovanni, un sogno femminile (Milano 2019).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Francesca Mogavero"La saponificatrice di Correggio"Il caso CianciulliGiunti Editorewww.giunti.itLa vicenda della Saponificatrice di Correggio è ormai talmente celebre da essere entrata nella leggenda: Leonarda Cianciulli, massaia di mezza età con un marito e quattro figli, dopo aver brutalmente ucciso tre donne, ne avrebbe fatto, a sua detta, saponi profumati e torte da offrire a vicini e familiari. Ma quanto è realtà, e quanto terribile invenzione della stessa Leonarda? I fatti sono noti: tra il 18 dicembre 1939 e il 30 novembre 1940 le vittime spariscono dalla cittadina emiliana; i loro corpi non verranno mai ritrovati. Tutti i sospetti portano a Cianciulli, che si dichiara unica colpevole: morirà in un manicomio giudiziario. E le torte? E il sapone? Quanto è verità, e quanto abile menzogna intessuta dalla protagonista di questa fiaba nera? Chi è, veramente, Leonarda Cianciulli? Una criminale o una folle? Una mamma generosa o un'assassina sanguinaria? Francesca Mogavero ripercorre la storia della Saponificatrice con un taglio inedito, inframmezzando una narrazione serrata e perturbante a stralci del Memoriale scritto da Leonarda stessa. Attenzione, perché il calderone sta bollendo. Non resta che guardarci dentro.Francesca Mogavero, classe 1986, è torinese di nascita, lucana e siciliana d'origine e monferrina di recente adozione. Lavora in ambito editoriale dai tempi dell'università e ha pubblicato racconti in riviste e antologie. Ama i Doors ma anche il Boléro, i Jefferson Airplane, Joe Strummer, le fiabe, il vino rosso e tante altre cose. Vive tra le colline con un marito e quadrupedi in numero variabile. Nel 2021-2022 ha vinto una borsa di studio per la Scuola annuale di Scrittura Belleville (Milano).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In questa puntata di Start parliamo della firma del nuovo contratto di lavoro della scuola e degli aumenti in arrivo per prof e personale tecnico, poi dell'Italia che diventa il primo esportatore di mele al mondo e poi del perché le canzoni natalizie fanno bene all'umore Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Daniela Finocchi"Lingua Madre. Duemilaventicinque"Racconti di donne non più straniere in italiaEdizioni Seb27www.seb27.itwww.lingua-madre.itQuella di Leyla è una ferita che profuma, che unisce il Libano immaginato e quello reale. La voce di Loranda è la sua casa, vibra di radici, anche se l'albanese è un'eco distante. Sayaka e Nancy Jissel percorrono la stessa linea genealogica femminile, poco importa se in Giappone o in Ecuador. Lidija fa del rosso ajvar l'emblema dell'identità balcanica che viaggia nelle valigie di chi vive altrove. Memorie, suggestioni, cura, macerie si mescolano in questi racconti con una sensibilità che produce talora turbamento. La complessità vissuta da chi è migrante, ma anche non più straniera, spesso non ottiene riconoscimento. Senza retorica, le autrici affrontano i temi connessi a famiglia, tradizioni, carriera, malattia, rinascita. Rendono omaggio alla profondità e al senso della relazione fra donne, allo scambio generato dall'immersione nel mondo dell'altra, anche attraverso la mediazione del linguaggio, che può veicolare comprensione, amore, persino inattesi capovolgimenti esistenziali.Le autrici e i racconti: Giulia Amanze, L'addio che apre le porte; Alessia Amharai, Radici e nuvole; Graciela Bautista Capador, Vale la pena di sognare; Cristiana Borella, Fine della favola; Débora Karenine Bovo Mendes Lacerda Arnaud, Un ponte tra due mondi; Rosa Calì, Il segreto (راز) ; Casa di Ramia, Uccelli; Liliana Amancay Paz Casas, Nahuelito; Sofia Chiappara, La venditrice di matrioske; Yuleisy Cruz Lezcano, Immagini che parlano; Jiuliana de Angelis, Soledad; Loranda Domi, La mia voce è casa; Emanuela Donos, La mamma e io; Nawa Dosso e Sandra Manzella, Confidenza; Luz Elsy Duarte Zapata, La mia scarpa del cuore; Franca Dumano, Gerusalemme; Abir Elsayed e Renata Pieroni, La felicità è oltre il mare (السعادة وراء البحر); Leila Ghafourian, Ho imparato a sognare; Elisa Gheba e Francesca Volatili, I sussurri dei ricordi; Ginevra Giacomin, La mano del diavolo; Stefania Granata, Gettare il cuore oltre l'ostacolo; Nourelhouda Haffari, Un tè tra due cieli; Emily Halitska, Nostalgia; Leyla Khalil, Piangere per l'abbattimento di un albero; Jihen Khardani, Il viaggio; Malak Lamrabat, Oltre i limiti: l'arte di accettarsi; Maria Adele Limongelli, Tra segni e parole; Sanja Lucic, La ragazza del quartiere Isola; Ariana Marandici, Due cuori; Claudia Matera, L'identità dell'altra; Fortune Cheryle Matoukam, Per un'identità italiana; Rebeka Ionela Mihalescu, Un posto nel mondo; Sonia Cristina Miquelin, Cuori migranti; Sayaka Miyamoto, Oppai; Clio Monaco, Marialuz; Anna Monteccone, 猫 = Gatto; Mélanie Ntsa, Piccoli passi… Grandi passi; Madjana Nuredini, Al di là del mare; Lidija Pisker, Barattoli; Wania Qureshi, Questa sono io…; Rosalvina Rodas Enciso De Ortiz, Estranea a me stessa; Malak Sahili, Io e le mie origini; Gulala Salih e Erika Mattio, Miriam e il bicchiere scheggiato; Yvette Samnick, La nera; Taisnara Cristina Santos Ferreira, Stagioni; Houda Sboui, Beya, la regina…; Scuola delle mamme Cespi, Raccontare per raccontarsi; Maral Shams, Verde speranza; Gloria Silva Quispe e Nadia Ricci, Lei e io, io e lei; Diana Sinigaglia, Parole; Nancy Jissel Solis Realpe, Il fiore di smeraldo; Maria-Luisa Stepanek, Sangeetha; Marilene Valeriano da Silva, Pane quotidiano: bussola per la terra promessa; Anna Volkova, Nostalgia; Jasemina Zeqiraj, Le tre generazioni e un sogno!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Giovanni Pannacci"A domani, ragazzi"Fernandel Editorewww.fernandel.itAl liceo Italo Calvino sei ragazzi si affacciano all'ultimo anno di scuola, tra interrogazioni, amori, amicizie complicate e voglia di cambiamento. Elias, Lisa, Gemma, Matei, Paula e Javier non potrebbero essere più diversi, ma condividono una stessa esigenza: quella di essere ascoltati.Quando la nuova preside impone una visione autoritaria della scuola, gli studenti reagiscono inscenando una performance corale che unisce linguaggi artistici, citazioni letterarie e creatività. La loro ribellione pacifica e creativa finisce online e diventa virale.Dietro i riflettori della protesta, però, restano i corpi e le emozioni: amicizie che si consolidano, amori che nascono, ferite personali che chiedono di essere curate. Mentre gli adulti si dividono tra chi condanna e chi incoraggia, i protagonisti imparano che ogni rivoluzione ha un prezzo. E che la libertà non è una conquista definitiva, ma un esercizio quotidiano che si costruisce insieme.Giovanni Pannacci dà voce a un romanzo corale capace di raccontare l'adolescenza di oggi: fragile e combattiva, ironica e profonda. A domani, ragazzi è un romanzo di formazione che parla di scuola, di educazione e di crescita, ma è anche un libro che offre agli insegnanti spunti didattici e percorsi interdisciplinari da portare direttamente in classe.(Copertina di Stefano Bonazzi)Giovanni Pannacci vive a Rimini, dove insegna filosofia e storia in un liceo. In passato è stato conduttore radiofonico e ha scritto per il teatro, la pubblicità e il web. Come autore ha esordito nel 2012 con il romanzo La canzone del bambino scomparso (Perrone). Per Fernandel ha pubblicato i romanzi L'ultima menzogna (2016), La donna che vedi (2019) e Noi siamo qui (2021), di cui A domani, ragazzi rappresenta l'ideale continuazione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
E dopo le trattative per l'Ucraina dell'apertura di cui altri dettagli troverete nel servizio di Marco Ventura, restiamo sempre sul fronte russo – ucraino con Angelo Paura e una intervista esclusiva con l'ex direttore della Cia, torniamo in Italia con il commento di Mario Ajello che tira le somme sullo sciopero indetto dalla Cgil, andiamo invece a scuola con Lorena Loiacono e la polemica per le lezioni di Francesca Albanese, l'ampia pagina di sport si apre con Andrea Sorrentino e la scelta dei portabandiera alle prossime olimpiadi di Cortina, quindi la storia di Massimo Boccucci che affronta il tema spinoso tra calcio e politica, e chiudiamo con lo spettacolo e con la super esperta di cinema Gloria Satta e il rilancio delle sale cinematografiche
Voci d'Italia - Gli italiani nel mondo - l'Insegnante Vincenzo e Pierpaolo ci presentano una professione davvero speciale, quella di chi insegna italiano a stranieri. La professione dell'insegnante di italiano permette di viaggiare e di esplorare paesi anche lontani ma è anche un modo di riscoprire l'amore per la propria terra di origine. Voci d'Italia il podcast per ascoltare la voce autentica degli italiani. Incontra con Marta Koral e Pierpaolo Bettoni persone da diverse città italiane, ascolta le inflessioni regionali, gli accenti e scopri le interessanti curiosità locali. Il podcast è realizzato in collaborazione con l'ANILS, l'Associazione Nazionale Insegnanti di Lingue Straniere. Il podcast è pensato per studenti di lingua italiana di tutti i livelli, come esercizio di ascolto individuale o con la guida dell'insegnante.Realizzazione interviste: Marta Koral, Pierpaolo BettoniMontaggio audio: Patrik Ugone
In questa puntata di Start parliamo del bonus mamme da 480 euro, con la scadenza di oggi, 9 dicembre, per chi ha già i requisiti e la platea potenziale di 870mila lavoratrici; ci spostiamo poi a scuola, dove il Garante della privacy aggiorna le regole su chat di classe, registro elettronico, registrazione delle lezioni, social e videosorveglianza nell'era dell'intelligenza artificiale; passiamo infine a Bruxelles, con il Consiglio Ue che approva le nuove norme sul concetto di “Paese terzo sicuro” e la lista dei Paesi di origine sicuri. Se vuoi dirmi le difficoltà e le sfide che, come giovane, incontri nella tua vita quotidiana o, semplicemente, la tua opinione sulle notizie che hai ascoltato oggi, puoi mandare un'email a Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nuova puntata dell'appuntamento domenicale di «Giorno per giorno»: le repliche dell'editorialista alle domande e osservazioni che avete mandato via WhatsApp al 345 6125226.I link di corriere.it:Scuola, educazione sessuale vietata fino alle medie. Scontro governo-opposizione: «No all'ideologia gender», «Deriva oscurantista»Chi parla di sesso e precauzioni ai figli? Sempre la mammaAlzheimer: diagnosi, prevenzione, sintomi, cure. A chi chiedere aiuto se ho un familiare malato: la guida