Podcast appearances and mentions of Silvio Berlusconi

Italian politician and media tycoon

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Silvio Berlusconi

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Latest podcast episodes about Silvio Berlusconi

Maracanã - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: G. Galliani:" Kalulu giusto concedere la grazia. La vittoria in Champions contro la Juve e il Milan di Sacchi i momenti più belli della storia di Berlusconi"

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 23:36


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: G. Galliani:" Kalulu giusto concedere la grazia. La vittoria in Champions contro la Juve e il Milan di Sacchi i momenti più belli della storia di Berlusconi"

Dr. Football
Sagan öll með Stefáni Pálssyni - Ítalaía seinni hluti. Berlusconi mætir og Ítalir taka yfir fótboltann

Dr. Football

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 69:57


Stefán Pálsson og Kanslarinn fara yfir ítalska boltann frá því að Berlusconi keypti AC Milan og út tíunda áratuginn. Ný lið mæta á topinn eins og Sampdoria, Lazio og Parma.

Ganz offen gesagt
#11 2026 "Eine Lüge ist keine Meinung" - mit Florian Scheuba

Ganz offen gesagt

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 45:24


In dieser Folge von „Ganz offen gesagt“ spricht Host Stefan Lassnig mit Satiriker, Buchautor und Podcaster Florian Scheuba, warum Kriminelle und korrupte Politiker immer wieder Sympathien genießen und wie sich Korruption in den letzten Jahrzehnten verändert hat. Scheuba erklärt, warum er Donald Trump eher als Gauner denn als Entertainer sieht und wie schwer es Satire inzwischen hat, wenn die politische Realität oft absurder wirkt als jede Bühnenpointe. Anhand von Fällen wie Peter Hochegger, dem „Wo war meine Leistung?“-Satz oder dem Birnbacher-Gutachten zeigt er, wie Satire komplexe Affären auf einen einprägsamen Punkt bringen kann, den viele Menschen plötzlich verstehen. Ein zentrales Thema ist die wachsende Desinformation: autoritäre Akteure wollen weniger überzeugen, als vielmehr bewirken, dass „eh alle lügen“ und niemand mehr Wahrheit von Lüge unterscheiden kann. Scheuba kritisiert „False Balance“ in Talkshows, in denen Klimaleugner:innen wissenschaftlichen Positionen gleichgestellt werden, und betont seinen Leitsatz „Eine Lüge ist keine Meinung“. Ausführlich thematisiert er seine nicht rechtskräftige Verurteilung wegen einer Kolumne, warnt vor Einschüchterungsklagen gegen Journalist:innen und schildert, wie solche Urteile Meinungsfreiheit und Kritik an Amtsträgern massiv einschränken können. Im Gespräch geht es auch um die strukturelle „Aufrüstung“ der politischen PR gegenüber einem ökonomisch geschwächten Journalismus und um die Rolle sozialer Medien und KI bei der Aushöhlung eines gemeinsamen Wahrheitsbegriffs. Am Ende diskutieren Lassnig und Scheuba, was jede und jeder tun kann – von der Unterstützung seriöser Medien über Medienkompetenz bis zur Wertschätzung von Demokratie – und warum Humor für Scheuba eine Form von „Satire als Notwehr“ gegen Angst und Resignation ist.Links zur Folge:Interview von "profil" mit Florian ScheubaBuch "Schrödingers Ente" von Florian ScheubaPodcast "Ganz offen gesagt" über "8 Tische für die vierte Gewalt"Podcast "Die Dunkelkammer" - Auftakt zur Serie über Peter HocheggerPodcastempfehlung der Woche:Podcast "Scheuba fragt nach" (FALTER) Wir würden uns sehr freuen, wenn Du "Ganz offen gesagt" auf einem der folgenden Wege unterstützt:Werde Unterstützer:in auf SteadyKaufe ein Premium-Abo auf AppleKaufe Artikel in unserem FanshopSchalte Werbung in unserem PodcastFeedback bitte an redaktion@ganzoffengesagt.atTranskripte und Fotos zu den Folgen findest Du auf podcastradio.at

Lo Stadio
Il Divin Codino: De opkomst van Berlusconi

Lo Stadio

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 15:16


Op 20 februari 1986 is het zo ver: het lukt mediamagnaat Silvio Berlusconi om Milan voor 25 miljard lire - omgerekend bijna 14 miljoen euro - te kopen. Jurriaan van Wessem vertelt hoe de overname tot stand kwam.

Tutti Convocati
Quando Silvio comprò il Milan

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Feb 17, 2026


Inter e Juve cercano (per quanto possibile) di mettere da parte le scorie del Derby d'Italia concentrandosi sulle due difficili trasferte di Champions che le attendono a Istanbul e a Bodo. Ne parliamo con i due inviati di Corriere e Repubblica Max Nerozzi e Franco Vanni. Quarant'anni anni fa, il 20 febbraio del 1986 Silvio Berlusconi comprava il Milan in un tribunale, salvandolo dal fallimento e avviando un'epopea di successi memorabili. Ricordiamo quella svolta del calcio italiano con suo fratello Paolo Berlusconi ospite qui nello studio di Radio 24 insieme a Carlo Pellegatti.

Top Stories!
Wake up! Berlusconi just been punched in the face with a ceramic cathedral

Top Stories!

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 8:54


In December 2009, John and I woke up elated to the news that many Italians felt was coming, Berlusconi had just been hit by a ceramic Duomo di Milano. Enjoy that? Subscribe to the Bugle now through our voluntary donation scheme at thebuglepodcast.com Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

ONE MORE TIME  di Luca Casadei
Gianpaolo Tarantini, Berlusconi mi ha fatto sentire intoccabile

ONE MORE TIME di Luca Casadei

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 129:59


Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time a TEATRO  https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Oggi faremo un viaggio con Gianpaolo Tarantini che lo scorso dicembre ha finito di scontare la sua ultima condanna per favoreggiamento alla prostituzione. Tra il 2008 e il 2009 è stato infatti protagonista del processo escort, lo scandalo riguardante le feste private dell’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. In questa puntata ripercorrerà la sua vita imprenditoriale, iniziata all’improvviso quando, poco più che ventenne, ha perso suo padre. Ci racconterà i compromessi a cui è sceso, la fascinazione per il potere, il suo legame con Berlusconi e le feste che aiutava ad organizzare per lui. Ci svelerà le dinamiche umane che lo hanno portato a stringere quei legami, la sensazione di essere intoccabile, le conseguenze di un’esposizione pubblica improvvisa e giudicante. Senza tentare di riscrivere la propria storia né di sottrarsi alle responsabilità, rifletterà sui propri errori e sul prezzo che ha dovuto pagare per le proprie scelte. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Maria Noemi Grandi, Edoardo Levy, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Emma Marsan. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.

BASTA BUGIE - Politica
Cinquant'anni di Repubblica, il quotidiano laicista che piace alla gente che piace

BASTA BUGIE - Politica

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 6:50


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8440CINQUANT'ANNI DI REPUBBLICA, IL QUOTIDIANO LAICISTA CHE PIACE ALLA GENTE CHE PIACE di Giuliano Guzzo Da giorni si celebra un compleanno rilevante per il mondo dell'informazione italiana: quello dei 50 anni di Repubblica. Mezzo secolo di stampa che piace alla gente che piace, il primo quotidiano di cui vale forse la pena leggere i titoli e senz'altro l'ultimo nel quale, per chi abbia a cuore i principi non negoziabili, è raccomandabile riconoscersi. Abortista, divorzista, pro eutanasia di Stato, pro fecondazione in vitro, ovviamente pro ddl Zan e rivendicazioni Lgbt e chi più ne ha più ne metta, il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari (1924-2022) fin dalle origini sta orgogliosamente dalla parte «giusta» della storia.È spesso il giornale dei professori (presenti, futuri e in pensione), a volte quello di chi vuol darsi un tono, sempre quello dei radical chic. Ha di certo pubblicato grandi firme, ma soprattutto enormi ego; a partire da quello del suo fondatore, il già citato Scalfari, che coi suoi interminabili editoriali della domenica - un'omelia laica imperdibile per i maggiorenti dell'amichettismo di casa ai Parioli e a Capalbio - spaziava dalla politica alla filosofia al costume, non di rado incorrendo nella gaffe. Non a caso sugli errori scalfariani sono stati pubblicati perfino libri. Eppure, va detto, Repubblica era Scalfari e Scalfari era Repubblica.DOPO SCALFARIEzio Mauro, il primo a succedere al fondatore nel 1996, non ha più avuto - forse per un suo senso della misura sabaudo -, il carisma da sommo sacerdote, da patriarca del laicismo appunto di Scalfari; e i successori del successore meno ancora. Risultato: dopo 50 anni Repubblica è sempre Repubblica, la bibbia quotidiana dei «sinceramente democratici», ma i lettori calano. Eccome: dei dati ufficiali piuttosto recenti (Ads, settembre 2025) parlano di crisi nera: sotto le 100.000 copie, meno della metà di quelle del Corriere. Aggiungiamoci le ultime novità sul cambio di proprietà, e si capisce quanto sia ora amaro, il cinquantesimo compleanno di questo giornale che sicuramente la storia l'ha fatta. Però si tratta di capire quale.Senza voler risultare sprezzanti né voler semplificare, si può osservare come a Repubblica la cosa riuscita meglio, sul piano politico, sia sempre stata la demonizzazione dell'avversario politico più in vista: per molti anni è stato Silvio Berlusconi, il Cavaliere, poi è venuto Matteo Salvini, oggi tocca naturalmente a Giorgia Meloni, domani chissà. Ma in fondo neppure importa chi: ciò che conta, per la linea di questa testata, è rilanciare un sentimento di ostilità ideologica viscerale e talmente insistita da far apparire, dopo un po', simpatico il bersaglio di tutti quegli editoriali e quelle inchieste.UN PRESENTE INCERTO E UN FUTURO INCERTISSIMOPer quanto riguarda invece l'antropologia sposata da Rep, beh, come già si diceva in apertura è in buona sostanza quella del permissivismo più assoluto. Non c'è opzione bioetica che il giornalone fondato da Scalfari non consideri percorribile. E chi, a fronte di tutto ciò, si fosse per caso meravigliato del fatto che giovedì anche Papa Leone XIV abbia inviato i suoi (brevi) auguri alla testata, facciamo osservare che nel messaggio papale - dove non manca un elegante ma eloquente richiamo alla «diversità di opinioni, dei punti di vista» - si trova l'augurio alla testata di «costruire sempre una comunicazione libera e dialogante, animata dalla ricerca della verità e senza pregiudizi».Ora, già richiamare apertis verbis «la verità» nel tempio editoriale del relativismo può essere una piccola frecciata, ma forse lo è ancor più quel «costruire» al posto di «continuare a costruire»: vuol dire che forse la comunicazione «libera e dialogante», nel giornalone radical chic per eccellenza, manca ancora? Chissà. Conoscendo lo stile molto misurato di Papa Leone XIV non lo si può né affermare né escludere. Ciò che è sicuro è che per Repubblica i tempi d'oro in cui Scalfari intervistava Papa Francesco (o Papa Francesco intervistava Scalfari, non si è mai davvero capito) sono acqua passata. Con il pontefice statunitense le vere o presunte «aperture della Chiesa» fanno oggi molta, moltissima fatica a finire in pagina.Dopo mezzo secolo di storia editoriale anche gloriosa, ma con un presente incerto e un futuro incertissimo, a Repubblica, il fu giornale-partito scalfariano, non resta dunque che giocarsi la carta della demonizzazione o lo spauracchio del «fascismo eterno» di Umberto Eco (sua storica firma), a danno ora di Giorgia Meloni ora di Donald Trump, che ogni giorno prende a picconate qualcosa di caro alla testata. Che, con alcune firme, continua ad esprimere qualità: nessuno lo nega. Ma dopo decenni di veleno sputato quasi ovunque, sulla morale naturale e sulla Chiesa (la cotta scalfariana per Papa Bergoglio non cancella il passato), ecco, oggi quel veleno sembra essere rimasto nel giornale. Un quotidiano che vende sempre meno e potrebbe, in un ironico boomerang, vivere un'eutanasia di quelle per cui ha sempre tifato. Tanti auguri.

blckbx.tv
Soul Session met Roelie Post, ''..schandalen dat je het gedaan zou hebben met kinderen, dan komen we bij Epstein.''

blckbx.tv

Play Episode Listen Later Feb 8, 2026 110:45


Send us a textEen meer dan indrukwekkend gesprek over gelegaliseerde kinderhandel, waarin feiten, verbanden en namen niet worden geschuwd. Zo is Roelie duidelijk over een grootbankier: ‘Hij zei zelf dat hij zijn economische macht en positie gebruikte om politieke beslissingen te beïnvloeden.' Roelie legt uit hoe ze heeft gezien dat de ‘juiste' poppetjes op specifieke EU-posities worden geplaatst. En hoe grote machten dus weinig ophebben met moraal of democratie, maar door geld gedreven hun soms destructieve handel en wandel kunnen bewaken. Er wordt gesproken over namen als Rothschild, Soros, Combret, Epstein, Berlusconi, Timmermans, Van Drimmelen en Schoof. Ook komt de bedenkelijke rol van de NAVO, de EU, de lidstaten en hun politici aan bod, evenals het feit dat media, geld, NGO's en lobby de democratie al lang en breed hebben vervangen. Haar onderzoekswerk werd buiten het zicht van de media gehouden en het gecorrumpeerde systeem liet zijn narcistoïde kant zien door het belangrijke dossier om te buigen tot ‘de kwestie Roelie Post'. Daarmee was de framing een feit. Los van de corruptie en het Europese wegkijken lijkt deze dynamiek voor te sorteren op een transhumane wereld, waarin alles te koop of te knutselen is: sperma, organen, kinderen en de legalisatie van zelfdoding. Het gevolg is zelfvervreemding, mentale klachten en een toenemend aantal suïcides, doordat structuren (biologisch, etnisch of cultureel verwant) verstrengeld raken en men zo hun wortels kwijt raakt. Geëerd, genegeerd, gemarginaliseerd, met de dood bedreigd en uiteindelijk ontslagen blijft ze hoopvol en actief. Ze ziet dat steeds meer mensen beginnen te doorzien hoe de zaken werkelijk in elkaar steken. Maar bovenal voelt zij zich schatplichtig aan de slachtoffers die nog dagelijks contact met haar opnemen. Een alleszeggend gesprek met een onverwoestbaar dappere vrouw.Support the showWaardeer je deze video('s)? Like deze video, abonneer je op ons kanaal en steun de onafhankelijke journalistiek van blckbx met een donatieWil je op de hoogte blijven?Telegram - https://t.me/blckbxtvTwitter - / blckbxnews Facebook - / blckbx.tv Instagram - ...

Salvatore racconta
241 - La caduta del 'mortadella' (2008)

Salvatore racconta

Play Episode Listen Later Feb 7, 2026 17:25


Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Dopo appena un anno e mezzo, il governo degli antiberlusconiani eletto nel 2006 crolla nel 2008. Per colpa della Nato, dell'economia, degli scandali... e della mortadella!Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco

Focus economia
Tremonti, 'finita ideologia della globalizzazione è il caos, ma Ue ha un futuro'

Focus economia

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026


"Finita l'ideologia della globalizzazione, siamo nel caos. Tolta la lingua unica, dobbiamo trovare un linguaggio comune. Ci stiamo provando: l'Europa certamente ha un futuro". Così Giulio Tremonti, presidente di Aspen Institute Italia e della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati, a margine dell'Aspenia Talk che si è tenuto a Milano lo scorso 2 febbraio. "Non è solo l'America, non è solo la Cina, ma anche l'Europa. Basta che l'Europa faccia l'Europa, ovvero che sia seria, che non si occupi, come fanno a Bruxelles, dei tricicli piuttosto che dei giocattoli, che si occupi del nostro futuro", ha concluso. Approfondiamo questa posizione di Giulio Tremonti, deputato (FDI) e presidente della commissione Affari esteri ed europei della Camera, ex ministro dell'Economia governi Berlusconi, Aspen Institute Italia.

Dentro alla storia
L'Italia di Berlusconi, Prodi e del bipolarismo

Dentro alla storia

Play Episode Listen Later Feb 5, 2026 21:10


Acquista il mio nuovo libro, “Anche Socrate qualche dubbio ce l'aveva”: https://amzn.to/3wPZfmCTra il 1994 e il 2000 l'Italia cominciò a essere dominata da uno schema bipolare: da un lato il centrodestra, guidato da Silvio Berlusconi; dall'altro il centrosinistra di Romano Prodi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.

Mimmo Moramarco Ilmimmo
Corona e... La berluschite

Mimmo Moramarco Ilmimmo

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 6:28


Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mimmo-moramarco-ilmimmo--4112035/support.

Non hanno un amico
Ep.800 - Leonardo Maria Delvecchio

Non hanno un amico

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 9:25


Il momento di televisione più divertente degli ultimi tempi.  Fonti: video “Chi è Leonardo Maria Del Vecchio? - Otto e Mezzo - Puntata del 29/1/2026” pubblicato sul sito la7.it il 29 gennaio 2026; video “Monty Python - Sono il tristo mietitore da Il senso della vita 1983.wmv” pubblicato sul canale Youtube LuigiCali62 il 7 gennaio 2010; video “Botte da Orban con Ilaria Salis | Pulp Podcast #16” pubblicato sul canale Youtube Pulp Podcast il 24 marzo 2025; video “Il primo giorno di Ilaria Salis al Parlamento europeo” pubblicato sul canale Youtube euronews (in Italiano) il 26 giugno 2024; video “Berlusconi-show: gli ultimi dieci anni tra gag e gaffe” pubblicato sul canale Youtube alanews il 12 giugno 2023. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

BLOW-UP: Podcast Cinema
#225 La grazia e Loro di Paolo Sorrentino

BLOW-UP: Podcast Cinema

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 104:15


Siamo tornati al cinema per vedere La grazia, l'ultima fatica di Paolo Sorrentino, con Toni Servillo (Coppa Volpi a Venezia) nei panni di un Presidente della Repubblica.L'occasione è ghiotta per analizzare anche Loro (2018), l'introvabile film su Silvio Berlusconi (disponibile solo in blu-ray estero), l'unico titolo del regista di cui fino a questo momento non avevamo mai parlato.(02:18) La grazia(49:16) Loro

Ecovicentino.it - AudioNotizie
La diaspora che cambiò l'Italia: nel saggio di Andrea Vezzaro la fine della Balena Bianca

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Feb 1, 2026 1:34


Ci sono momenti della storia politica italiana che, pur essendo stati vissuti da milioni di persone, restano avvolti da una sorta di nebbia interpretativa. La fine della Democrazia Cristiana è uno di questi. La caduta. Cronache sulla diaspora democristiana 1993-1995, il nuovo saggio dello storico vicentino Andrea Vezzaro pubblicato da Ronzani Editore, riesce proprio in questo: restituire la complessità di una dissoluzione che ha cambiato per sempre il volto della Repubblica.

Dentro alla storia
Le elezioni del 1994 e la Seconda Repubblica

Dentro alla storia

Play Episode Listen Later Jan 31, 2026 21:10


Acquista il mio nuovo libro, “Anche Socrate qualche dubbio ce l'aveva”: https://amzn.to/3wPZfmCLe elezioni del 1994 rappresentarono una svolta epocale: i vecchi partiti erano tutti scomparsi e la lotta era tra una sinistra unita e un nuovo centrodestra guidato da Silvio Berlusconi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.

Betrouwbare Bronnen
561 – Jakub Józef Orlínski en Händel, politiek dier en geniaal musicus

Betrouwbare Bronnen

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 85:49


561 – Händel, politiek dier en geniaal musicus Zijn werken zijn al 300 jaar door en door politiek. De opera’s van Georg Friedrich Händel vertellen hoe heersers hun tijd en wereld domineren en hoe zij wijs, mild en rechtvaardig kunnen regeren. Maar ook hoe wreed, normloos en gewetenloos zij vaak zijn. Hoe ze mensen vertrappen, bedriegen en in het verderf storten. Dezer weken is Amsterdam Händel hoofdstad van Europa. Vooral ook door spectaculair optreden van een jonge wereldster die met Julius Caesar zo’n sluwe, wrede en machtige heerser vertolkt. Met deze Poolse countertenor, Jakub Józef Orliński, duiken Jaap Jansen en PG Kroeger in de vele lagen van de meeslepende muziek van Händel (1685 - 1759). In diens tijdloze actualiteit en virtuoze diepte van zijn mensenkennis. Zijn 'Giulio Cesare in Egitto' blijkt een soort kabinetsformatie van twee machtsdieren uit de Oudheid: Cleopatra en Caesar. Een van die cynische, nobele en wrede verhalen over hoe macht, intriges en gerechtigheid met elkaar strijden om de voorrang in het geopolitiek geweld. Net als nu. Hier. Vandaag. *** Deze aflevering is mede mogelijk gemaakt met donaties van luisteraars die we hiervoor hartelijk danken. Word ook vriend van de show! Steun Greenpeace voor gelijke bescherming, klimaatrechtvaardigheid en de toekomst van ons allemaal. Help met een donatie via: greenpeace.nl/betrouwbarebronnen Heb je belangstelling om in onze podcast te adverteren of ons te sponsoren? Zend ons een mailtje en wij zoeken contact. By scrolling down, you will find a text in English. The conversation with Jakub Jozéf Orlínski starts at after about 36 minutes. *** Händel was een Europees fenomeen. Als jong musicus uit Halle in Saksen-Anhalt werd hij al bejubeld in Rome en Venetië. Hij reisde langs alle hoven en concertzalen en belandde in Londen, waar hij de beroemdste componist, organist én kunstpaus werd, ook die voor het koningshuis. Het koninklijk publiek verwachtte dan ook opera's met politieke boodschappen en portretten uit verhalen uit alle eeuwen en windstreken. En Händel leverde. Van stukken uit het oude Rome, Perzië, Mongolië en tot muziektheater dat speelt in de diepste middeleeuwen, aan de Olympus en vertelt uit ridderromans tijdens de Kruistochten. Jakub Józef Orliński levert niet minder. Hij vertelt over zijn visie op 'Cesare' als veroveraar en uitbuiter van het onmetelijk rijke Egypte. En als politiek, militair en amoureus veroveraar van Cleopatra. Die blijkt minstens zo'n politiek dier als hijzelf en heeft haar heel eigen agenda. In Händels beroemdste aria's en duetten ontdekken die twee in het Concertgebouw elkaars ambities, charmes, belangen en 'Wille zur Macht'. Ze sluiten een deal, alsof ze onderhandelen in Davos of Mar-a-Lago. Hij maakt haar Farao, in plaats van haar gemene broer. Zij baart hem de opvolger die hem ontbrak. Orlínski zong in januari bij de Nationale Opera nog een heel andere rol, die van de naïeve prins Athamas. Bij zijn feestelijke royal wedding slaan de wrede goden toe. Of zijn dat de spookbeelden van zijn bruid Semele? Is haar dromen van oppergod Jupiter als haar ware echtgenoot niet ook weer zo'n politiek fata morgana? Zo'n droom van tomeloze macht om te ontsnappen aan dit huwelijk? Desnoods een waaraan zijzelf en de brave Athamas ten onder gaan? Bij Händel draait het steeds weer om macht, wellust, sluwheid en de hoop op oprechte menselijkheid. Zijn opera's worden bevolkt door Poetins, Von der Leyens, Ruttes, Jettens en Wilders uit alle eeuwen. Orlínski droomt van sommige van die rollen voor zijn komende carrière, vertelt hij. Het gesprek met de Poolse barokster gaat over zijn avonturen op het wereldtoneel. De opening van de Olympiade in Parijs van 2024 bijvoorbeeld. Hoe was het om als verrassende breakdancer annex zanger twee miljard kijkers te veroveren, alsof hijzelf een Caesar van de muziek was? Wat maakt dat hij zo dol is op Amsterdam, maar niettemin één dagelijkse ergernis heeft? Orlínski blijkt een zanger die zijn vak buitengewoon professioneel uitdiept. "Ik heb wel zeven lange termijnprojecten voor mezelf en gezelschappen en operahuizen die ik zorgvuldig probeer uit te bouwen." Zo ontstond ook de tournee en straks in Warschau de opname van 'Giulio Cesare', een gedurfde stap. Maar hij noemt zich ook ‘een soort archeoloog’. Met zijn researcher speurt hij in archieven naar verloren gewaande muziek, opera's waarvan we alleen nog de naam kennen. Eén ontdekking van een vergeten stuk is zo'n toekomstproject dat hij hoopt te lanceren als nieuwe opera op het wereldrepertoire. Händels work is deeply political, already 300 years. Händels operas show how rulers dominate their age and world, how to be masters of wisdom, mildness and justice. But no less how cruel and merciless they can be, how they do not shrink to destroy people, fool and ruin them. These weeks Amsterdam is 'the George Frederic Handel capital of Europe'. Most of all thanks to the spectacular musical debut of a young global Baroque-star who will sing such a cunning, cruel and powerful ruler. Julius Caesar, no less. With worldwide recognized Polish countertenor, Jakub Józef Orliński, the hosts of the podcast 'Trusted Sources' look for the many layers of the fabulous music of Händel (1685 - 1759). His "Giulio Cesare in Eigtto' is an opera as a diplomatic summit of two political animals of the Ancient World, Cleopatra and Ceasar. A cynical, noble and cruel tale where power, intrigue and justice are combating for primacy in the geopolitical reality of the day. Like with us, now, here, in the present. Orlínski tells about his take on 'Cesare', the victor and exploiter of immensely rich Egypt. And the political, military and amorous conqueror of its Queen. Cleopatra proofs to be no less a political pro, having a cunning agenda of her own. In aria's and duets these two discover each others ambitions, interests, charms and ruthlessness. As if in Mar-a-Lago or in Davos they strike a deal in Amsterdams Concertgebouw. He makes her Pharao instead of her cruel brother, she bears him the dynastic successor he lacks. In the National Opera Jakub Józef Orliński also sings the naïve prince Athamas, whose exuberant 'Royal Wedding' is ruined by merciless 'divine intervention' of Jove, king of the Gods of Olympus. Is this real or a nightmare of his bride Semele? Is her dream of a God as Lover a way to escape, even as this destroys herself and Athamas' hope of love? Händels operas again and again adress the dilemmas of power, cruelty, lust, mercy and hope for humanity. They are filled with Putins, Melania's, Berlusconi's, Ursula von der Leyens, with you and me. Talking with Orlínski is sharing wonderful stories of his adventures on a world stage. His live role at the Olympics in Paris, watched by an audience of billions around the world. But getting soaking wet there while breakdancing through a French Renaissance aria. His bike in Amsterdam. His ambitions as "almost an archeologist of music", going through archives to dig up unknown diamonds of Baroque music, forgotten over 300 years. The young Pole is a deeply dedicated artist and we can only wish him to entrance audiences for many years with his focus on discoveries and a fresh approach to timeless art. *** Verder kijken Jakub Józef Orliński & Ensemble Fantasticus - Händel - Semele: Your Tuneful Voice | Podium Klassiek Jakub Józef Orliński - He Was Despised (Händel's Messiah) Jakub Józef Orlínski - Händel - Ombra mai fu Jakub Józef Orliński – Händel: "Pena tiranna" (Amadigi di Gaula) Jakub Józef Orlínski - Viens, Hymen - opening Olympische Spelen Parijs 2024 *** Verder luisteren 387 - Niets is zó politiek als opera - 100 jaar Maria Callas207 - Zomer 2021: Boekentips met Händel in London, the making of a genius43 - Kleine Mozart aan het Binnenhof in 1765346 - Beethoven: Alle Menschen werden Brüder!498 - Gustav Mahler en zijn tweede stad Amsterdam531 - Muziek en tirannie: de schrijnende actualiteit van Dmitri Sjostakovitsj 305 - Andrea Wulf, Hoe rebelse genieën eeuwen later nog ons denken, cultuur en politiek beïnvloeden488 - Het Congres van Wenen (1814-1815) als muzikaal feest én briljant machtsspel373 - Nederland en België: de scheiding die niemand wilde Hoe een opera België van Nederland afscheurde 200 - De Heerser: Machiavelli's lessen zijn nog altijd actueel*** Tijdlijn 00:00:00 – Deel 1: Georg Friedrich Händel 00:36:26 – Deel 2: Gesprek met Jakub Józef Orliński 01:07:05 – Deel 3: Gesprek met Jakub Józef Orliński 01:25:50 – Einde See omnystudio.com/listener for privacy information.

24 Mattino - Le interviste
Ipotesi condono edilizio

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026


Possibile un condono edilizio nel decreto Milleproroghe. Presentati tre emendamenti uguali da parte delle principali forze di governo per riaprire i termini del condono edilizio del 2003, varato dal governo Berlusconi. Ne parliamo con ospiti ed ascoltatori.

silvio berlusconi possibile ipotesi milleproroghe condono presentati
La Brújula
Pasado presente: La llegada de Silvio Berlusconi a la política

La Brújula

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 9:26


Jorge del Palacio nos habla hoy en 'Pasado Presente' sobre la llegada del empresario italiano a la política.

Inchiostro Nero
ATTRAVERSO I MIEI OCCHI. Il delitto Casati Stampa.

Inchiostro Nero

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026 43:33


Nell'estate del 1970, in un elegante attico nel cuore di Roma, si consuma una vicenda che scuote l'aristocrazia italiana. I protagonisti sono figure di spicco della nobiltà, immersi in un mondo di bellezza, privilegio e desideri che sfuggono al controllo.Quella sera, dietro le tende chiuse di via Puccini, qualcosa si incrina. Un equilibrio fatto di rituali privati, di passione e potere, si spezza in modo irreversibile. La stampa ne parlerà a lungo, ma ciò che resta è un silenzio sconcertante e un diario aperto su una pagina che non si potrà più chiudere.Accesso esclusivo Patreonhttps://bit.ly/3C1LnZ7Seguici su Instagram https://bit.ly/3C4megwIscriviti al canale WhatsApphttps://bit.ly/4h8B6JtQuesta è un'opera di fantasia ispirata da una storia vera. Ogni riferimento a luoghi reali, eventi o personaggi realmente esistiti è rielaborato dall'immaginazione. Gli eventi narrati sono il frutto della creatività dell'autore e qualsiasi somiglianza o discordanza con persone reali, luoghi e eventi accaduti è puramente casuale.

Racconti Rossoneri
Il van di Milan-Como

Racconti Rossoneri

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 8:13


Una settimana fredda, milanese, nebbiosa, ma anche storica e indimenticabile. Erano gli albori del grande Milan di Silvio Berlusconi, c'era uno scudetto sul petto, eppure in una grande piazza molto esigente come quella rossonera bastava un breve periodo di calo perchè spuntassero gli striscioni di contestazione. Nella nuova puntata del podcast, alla vigilia del recupero della 16ª giornata di Serie A, riviviamo una storia legata a un precedente tra Milan e Como.

Salvatore racconta
237 - 2006, le elezioni del "porcellum"

Salvatore racconta

Play Episode Listen Later Jan 10, 2026 19:32


Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Nel 2006, oltre a vincere i mondiali di calcio, l'Italia va alle elezioni. Per scegliere, di nuovo, tra Prodi e Berlusconi. E per votare con il "porcellum"!Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco

Chronique des médias
Médias: les plateformes américaines YouTube et Netflix dominent le monde de l'image

Chronique des médias

Play Episode Listen Later Jan 2, 2026 2:54


La fin d'année 2025 a été marquée par deux annonces : l'accord de négociation exclusive de Netflix pour racheter Warner Bros. Discovery d'une part, le passage de la diffusion de la cérémonie des Oscars de la chaîne de télévision ABC vers la plateforme en ligne YouTube dès 2029 de l'autre. Si le rachat de Warner Bros. Discovery par la plateforme Netflix doit être finalisé face à l'offre hostile de Paramount et dans l'attente du feu vert des autorités de la concurrence, nous sommes d'ores et déjà entrés dans une nouvelle ère : celle où les plateformes dominent le monde de l'image. L'obtention des droits des Oscars est à cet égard significative. La chaîne ABC, qui retransmettait la soirée depuis 1976, passera la main dans trois ans, et c'est une plateforme en ligne au rayonnement mondial pour le cinéma américain qui reprendra le flambeau. Cette mutation correspond à une évolution des usages puisque l'an dernier, l'audience des plateformes a pour la première fois dépassé celle de la télévision aux États-Unis, YouTube en tête avec ses 13% de parts d'audience, suivie par Netflix avec plus de 8%. Une situation qui amène les diffuseurs traditionnels à réagir Ce qui a entrainé l'apparition de plateformes liées à un catalogue audiovisuel, telles que Disney+, Paramount+, HBO Max, etc. En France, les chaînes de télévision traditionnelles ont, elles aussi, basculé dans le streaming en développant leurs propres plateformes en ligne, respectivement TF1+, france.tv ou M6+. Elles ont aussi noué des accords de distribution avec de grands acteurs, comme Netflix dans le cas de TF1 ou d'Amazon Prime Video pour France Télévisions. De son côté, Canal+ a étendu son partenariat avec Netflix à l'Afrique francophone, ce qui lui permet de distribuer la plateforme américaine. En 2025, les acteurs de la télévision ont aussi cherché à s'agrandir pour résister à l'envergure mondiale des plateformes. Canal+ a ainsi acquis Multichoice pour atteindre 40 millions d'abonnés. MediaForEurope, de la famille Berlusconi, a racheté ProSiebenSat.1 en Allemagne, tandis que RTL Group a racheté Sky Deutschland. Des plateformes mondialisées qui représentent un risque pour les Européens Bien sûr, il existe des avantages et des contreparties à l'hégémonie des Gafam américains. Comme celui qu'offre YouTube de numériser et d'exposer les films de l'Académie des Oscars, à savoir les plus grandes archives cinématographiques au monde. Ou la capacité de Netflix à rendre planétaires des succès locaux comme La Casa de Papel ou Squid Game. Mais YouTube ou Netflix sont avant tout des plateformes américaines qui dépendent d'une administration s'opposant actuellement à la réglementation européenne sur le numérique. Que se passera-t-il si, au nom du « free speech », ces plateformes diffusent des contenus contraires à ce règlement ? Celles-ci pourraient être sanctionnées, voire interdites par l'Union européenne. En rétorsion, l'administration américaine pourrait alors exiger que des films européens ne soient plus distribués sur ces plateformes à l'audience planétaire.

BASTA BUGIE - Politica
Pierferdinando Casini e il trasformismo democristiano

BASTA BUGIE - Politica

Play Episode Listen Later Dec 30, 2025 5:26


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8400PIERFERDINANDO CASINI E IL TRASFORMISMO DEMOCRISTIANO di Lorenzo Bertocchi Settant'anni e non sentirli, almeno politicamente. Pierferdinando Casini spegne le candeline come solo un democristiano sa fare: rilasciando un'intervista in cui il passato diventa un grande magazzino di memorie selezionate e il presente un elegante slalom tra valori, cambiali e tortellini. Alla domanda su chi sia stato il più grande democristiano, Casini non ha dubbi: Amintore Fanfani. Quell'uomo del "piano casa" che, pur incontrato poco, rimane per lui una specie di santo laico della prima Repubblica.Poi arriva il capitolo spinoso: divorzio e aborto. E qui Casini rispolvera la vecchia cassetta degli attrezzi democristiana, quella che contiene prudenza, evocazioni ecclesiastiche e un pizzico di realpolitik. Quelle leggi? «Cambiali pagate alla Chiesa», taglia corto l'ex enfant prodige dei dorotei. L'aborto forse passava, il divorzio era già scritto nei tempi: i cambiamenti sociali non aspettavano nessuno, nemmeno la Balena Bianca.Peccato che a pagare oggi sia soprattutto la reputazione del protagonista di quell'epoca: Amintore Fanfani, col suo celebre aforisma profetico: «Volete il divorzio? Allora dovete sapere che dopo verrà l'aborto. E dopo ancora, il matrimonio tra omosessuali. E magari vostra moglie vi lascerà per scappare con la serva!». Visione lucida di un'Italia che tuffandosi nella libertà sarebbe scivolata fino in fondo. E Pierferdinando? Beh, di quei cambiamenti sociali pare essersi accorto eccome, se dal referendum del 1974 ha tratto le sue personali conseguenze: due divorzi, prima dalla bellissima Roberta Lubich e poi dalla ricchissima Azzurra Caltagirone. Gli va certamente riconosciuto un certo senso dell'adattamento.Quelle "cambiali pagate alla Chiesa" certificano un fallimento epocale: non solo della Dc, ma in fondo della stessa Chiesa che era convinta di poter frenare la storia con le mille correnti e che invece non ha incassato nulla. Ha vinto una politica che per convenienza ostentava fedeltà, trasformando però le questioni morali in moneta di scambio parlamentare. È la democrazia, bellezza - direbbe forse Pierferdy. In un Paese dove la fede si assottigliava e la Chiesa arrancava a interpretare le nuove stagioni, sono proliferati i Pierferdy, abili a stare sempre nel mezzo - tra sacrestia e comizio, tra Dio e pragmatismo, tra valori proclamati e scelte personali più disinvolte.Dall'appennino bolognese ai palazzi romani, Casini è in Parlamento dal 1983: una costanza più perseguita della coerenza. Ex democristiano, poi con Berlusconi, poi con Monti, infine con Renzi: un cammino che più che una carriera sembra un pellegrinaggio tra tutte le sfumature del centro. La sua "bolognesità", poi, è stata la chiave dell'apoteosi: nel 2018, quando Renzi sublimò la fusione a freddo tra cattodem ed ex Pci, la rossa Bologna lo elesse nelle file del centrosinistra. Da rossa a rosé: sommelier della politica, Casini ha saputo riconoscere la bottiglia giusta al momento giusto. Una carriera costruita sempre al centro, il suo naturale habitat, il centro di gravità permanente: quello dove si entra in sacrestia con un santino della Madonna di San Luca nel portafoglio e si esce di corsa a mangiare una piadina alla Festa dell'Unità.Non si tirino in ballo don Camillo e Peppone: loro, almeno, sapevano da che parte stare. Il vero dramma della politica italiana (e anche della Chiesa italiana?) oggi è che di don Camillo e Peppone ne sono rimasti pochi, mentre di Pierferdy ce ne sono sempre di più. E resistono, impermeabili alle bufere, ai cambi di maggioranza, ai cicli economici e perfino alle epoche storiche. Del resto, essere al centro - soprattutto del proprio destino - è un'arte. E Pierferdinando Casini, a settant'anni, dimostra di essere ancora un grande interprete. Auguri!

il posto delle parole
Antonello Barone "Molise a due voci"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 20:36


Antonello Barone"Molise a due voci"Tra denuncia e speranzaIntervista a Lino Del CioppoIanieri Edizioniwww.ianieriedizioni.comIn un viaggio tra denuncia e speranza, Molise a due voci esplora le sfide e le opportunità di una regione che rischia di scomparire, ma che può ancora reinventarsi.Attraverso l'intervista a Lino Del Cioppo, imprenditore molisano di successo, il libro racconta il coraggio di tornare alle radici, di investire in un territorio spesso dimenticato, e di trasformare la provincia in un laboratorio di innovazione e crescita.Dalla crisi demografica alla fuga dei giovani, dalla sanità in difficoltà alla mancanza di infrastrutture, il Molise diventa il simbolo di un Sud Italia che cerca riscatto.Ma non è solo un racconto di problemi: è una guida pratica per chi vuole tornare, investire e costruire un futuro diverso.È un invito all'invasione, alla scoperta di una terra che ha ancora tanto da offrire.Con uno sguardo lucido e appassionato, Antonello Barone e Lino Del Cioppo ci conducono in un dialogo che intreccia storie personali, analisi economiche e visioni di sviluppo. Un libro che parla di radici, di comunità e di un futuro possibile.Perché il Molise non è solo una regione: è una sfida, un'opportunità, un sogno da realizzare.Antonello Barone è un professionista in public affairs e comunicazione politica, istituzionale e ambientale. Ha ideato e dirige il Festival del Sarà – Dialoghi sul futuro, evento che ogni anno riunisce in riva all'Adriatico menti illuminate per ragionare sul futuro dell'Occidente.Ha avuto l'opportunità di intervistare “faccia a faccia” molti protagonisti del dibattito pubblico nazionale, tra cui Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Pier Ferdinando Casini, Alec Ross.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Unica Radio Podcast
Claudia Sarritzu: la violenza sulle donne non ha colore

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 16:44


La giornalista e saggista Claudia Sarritzu parla ai nostri microfoni del suo attivismo e delle sue battaglie nel segno del femminismo Claudia Sarritzu è una giornalista e saggista, in prima linea per quanto riguarda la lotta contro la violenza sulle donne e per la causa palestinese. Di recente, proprio unendo questi temi, ha recitato un monologo, in occasione di un evento che avrebbe dato il via a "Parola, femminile, singolare". La rassegna tiene vivo il sentimento di rivalsa delle donne in una società che spesso le relega ancora ad un ruolo marginale. Non solo: il grande numero di femminicidi, come ribadito dalla Sarritzu, è indice di qualcosa di più radicato e pericoloso. E' proprio la mentalità patriarcale che lei si propone, con il suo contributo, di sradicare. Dalla radio alla stampa, passando per l'attivismo La sua esperienza professionale inizia durante il suo percorso di laurea in Giurisprudenza. Accetta infatti l'offerta di uno stage gratuito presso Radio Press, che si occupava prettamente di informazione, e poi per Radio Golfo degli Angeli. Da lì, la sua competenza e la sua dedizione la portano, in seguito, a dirigere, giovanissima, la redazione sarda di The Globalist, per la quale scrive per dieci anni. Parallelamente, si risveglia in lei la fiamma dell'attivismo femminista: è il 2011, e al grido di "se non ora, quando?", le attiviste iniziarono a scendere nelle piazze, osteggiando la visione della donna proposta dall'allora premier Berlusconi. L'onda arriva anche a bagnare il capoluogo sardo, e così Claudia sente sempre più vicine queste lotte, facendole sue e rendendole parte integrante dei suoi articoli e del resto della sua produzione scritta. Dopo un primo saggio sulla crisi delle aziende sarde, scrive infatti Parole avanti. Femminismo del 3° millennio. Un'analisi puntuale per quanto riguarda il linguaggio della stampa per quanto riguarda il genere femminile, spesso ancora poco attento. Due donne, un monologo Nel corso della sua attività, per la quale ha ricevuto diversi riconoscimenti di respiro nazionale, Claudia Sarritzu è diventata spesso ospite di eventi letterari e culturali. Non solo: di recente, in un evento in apertura di "Parola, femminile, singolare", organizzato dal club Jane Austen, ci ha messo del suo. Un monologo, commovente e struggente, su come, per l'occidentale medio, è più forte la - giusta - empatia nei confronti di una donna ucraina uccisa sotto le bombe, che non verso una donna palestinese nelle stesse condizioni. Il suo è un chiaro invito non a provare più empatia verso una piuttosto che verso l'altra, ma a ritrovare la nostra umanità, stringendoci in lutto intorno a tutte le donne che subiscono la stessa sorte.

il posto delle parole
Alessia Ardesi "Oratorio Italia"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 27:16


Alessia Ardesi"Oratorio Italia"Viaggio nel paese del benePrefazione di Pietro ParolinPostfazione di Aldo CazzulloRubbettino Editorewww.store.rubbettinoeditore.itUn libro sulla storia e il metodo dell'oratorio, da San Filippo Neri a don Bosco ai Salesiani. L'oratorio di oggi e le storie di terzo settore e di chi fa bene (Le Scuola della Pace di Sant'Egidio e le testimonianze del volontariato). Vite narrate in prima persona dalle persone che da ragazze e ragazzi hanno frequentato l'oratorio e si sono distinte poi nella vita lavorativa, Alcide De Gasperi, il presidente di Copasir Lorenzo Guerini, l'ex ministro della Giustizia Paola Severino, il Capo  di Stato Maggiore della Difesa generale Luciano Portolano, Aldo Cazzullo, i cardinali Camillo Ruini, Gianfranco Ravasi, Gualtiero Bassetti e Matteo Zuppi, Gianluca Vialli e Cesare Prandelli, Dolce & Gabbana, Angelo Gaia. I capitoli finali lanciano uno sguardo sull'oratorio del futuro, luogo costruttivo di integrazione tra diverse culture.Alessia Ardesi è nata a Manerbio (Brescia) ed è cresciuta all'oratorio di Chiari. Dopo la laurea in Comunicazione allo Iulm ha iniziato la carriera tv al Tg2 e poi a Sky. Nel 2010 è entrata nello staff di comunicazione di Palazzo Chigi e poi è diventata assistente personale del presidente Berlusconi. È stata consigliere per le relazioni istituzionali del Comitato Italiano del World Food Programme, ha fondato l'associazione i Bambini di Nassiriya, ha collaborato con la Comunità di Sant'Egidio e la chiesta di Sant'Ignazio di Loyola. È stata commentatrice televisiva in programmi Rai, Mediaset e La7, in Italia e dagli Stati Uniti. Vive a Washington, dove ha conseguito un master in International Public Policy a SAIS -Johns Hopkins University – ed è vicepresidente for Governmental Affairs di GV-Group, la più grande azienda tipografica d'Europa con sedi e investimenti negli Stati Uniti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Varn Vlog
Liberalism At The Brink with Dillion From Untrodden Podcast

Varn Vlog

Play Episode Listen Later Dec 15, 2025 110:25 Transcription Available


Politics feels louder than ever and somehow emptier too. We open the hood on liberalism—what it claims to be, how it actually behaves, and why Trump's rise didn't just bend norms but exposed tensions baked into the system. With Dillion from Untrodden, we trace the fault lines between liberal commitments to stability and civil discourse and the gravitational pull toward executive power, media spectacle, and anti‑politics.Step by step, we chart the historical map: from the 18th Brumaire and Bonapartism to today's illiberal temptations, and why figures like Orban or Berlusconi echo past crises more than they break from them. We ask whether liberalism's best asset—pragmatic governance—can survive without a clearer core, and whether the left's sharpest critiques can help rebuild a coherent center of gravity rather than just tear it down. We also examine identity politics' moral heat with little policy light, the post‑pandemic sorting of temperaments over ideologies, and the unsettling ease with which tech billionaires switch lanes as incentives shift.Rather than rehearse stale talking points, we get practical about coalitions. What can Marxists and liberals realistically build together? Where do alliance models like the united front make sense, and where do they fail? We argue for a new baseline: mutual recognition, radical honesty, and a shared willingness to protect civil society and institutional checks as nonnegotiables. From unions to city budgets, the places where people shoulder common obligations are where trust can be rebuilt and rhetoric can give way to results.If you're tired of vibes posing as politics and want a serious, good‑faith reckoning with liberalism's crisis and the left's role in solving it, this conversation is for you. Listen, share with a friend who disagrees with you, and tell us: what principle would you refuse to compromise in any coalition? Subscribe and leave a review to keep these cross‑currents alive.Send us a text Musis by Bitterlake, Used with Permission, all rights to BitterlakeSupport the showCrew:Host: C. Derick VarnIntro and Outro Music by Bitter Lake.Intro Video Design: Jason MylesArt Design: Corn and C. Derick VarnLinks and Social Media:twitter: @varnvlogblue sky: @varnvlog.bsky.socialYou can find the additional streams on YoutubeCurrent Patreon at the Sponsor Tier: Jordan Sheldon, Mark J. Matthews, Lindsay Kimbrough, RedWolf, DRV, Kenneth McKee, JY Chan, Matthew Monahan, Parzival, Adriel Mixon, Buddy Roark, Daniel Petrovic

La variante Parenzo
Nordio contro i magistrati che “usano la P2” contro referendum - Pier Silvio Berlusconi: "rinnovare Forza Italia"

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025


Nordio contro i magistrati che “usano la P2” contro referendum - Pier Silvio Berlusconi: "rinnovare Forza Italia"

La Brújula
Nuestro siglo: Los juicios de Silvio Berlusconi

La Brújula

Play Episode Listen Later Dec 10, 2025 9:52


El periodista David Jimenez Torres expone en su seccion en La Brujula la realidad de los litigios en torno al ex primer ministro italiano.

Salvatore racconta
230 - La svolta autoritaria di Berlusconi (2002-2005)

Salvatore racconta

Play Episode Listen Later Nov 22, 2025 16:55


Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!A un certo punto del suo secondo governo, il Berlusconi sorridente e libertario diventa cupo e autoritario. Censura, litigi e... crisi!Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco

Dicono di te
Ep.114 - Ludovica Rampoldi

Dicono di te

Play Episode Listen Later Nov 21, 2025 66:20


L'infanzia negli anni Ottanta passata davanti alla tv a guardare i cartoni animati giapponesi, il rapporto con un padre giornalista sempre in viaggio, il primo folgorante incontro con la sceneggiatura in una scuola di «suorine»: Ludovica Rampoldi ripercorre il filo che lega la sua vita al cinema. In questa intervista a Malcom Pagani, Rampoldi racconta i «disastri» durante le riprese de “Le conseguenze dell'amore” e l'approdo alla regia, gli incontri che segnano un percorso, da Paolo Sorrentino a Bernardo Bertolucci, fino ad un televisivo pranzo a Palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi. Riflette poi sulle trasformazioni della serialità e sui limiti nuovi della comicità e spiega per lei chi è davvero uno sceneggiatore: «Uno che ha un punto di vista». Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Confidentiel
Silvio Berlusconi : la politique classée X

Confidentiel

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025 25:01


Silvio Berlusconi n'a jamais été un entrepreneur de génie ou le recordman des postes de Premier ministre. Il a été un séducteur qui voulait enlacer l'Italie toute entière dans un slow sans fin, mais dont la dernière danse, appelée Bunga-Bunga, lui fut fatale. Invité : Eric Jozesf, journaliste et auteur de "Main basse sur l'Italie: la résistible ascension de Silvio Berlusconi" aux éditions Grasset.Hébergé par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.

24 Mattino - Le interviste
Rispunta il condono edilizio

24 Mattino - Le interviste

Play Episode Listen Later Nov 18, 2025


In apertura la rassegna stampa critica di Paolo Mieli.Torna a far discutere la riapertura dei termini per la sanatoria, introdotta dal governo Berlusconi nel 2003: è stata infatti inclusa nella legge di Bilancio tramite un emendamento proposto da Fratelli d'Italia. A trarne vantaggio sarebbero soprattutto i residenti della Campania, dove all'epoca il governatore del Pd Antonio Bassolino non mise in pratica la sanatoria. Per parlarne ospitiamo Marco Cerreto, capogruppo FdI in Commissione Agricoltura alla Camera e Marco Di Lello, ex assessore Urbanistica della Regione Campania ai tempi di Bassolino.

AMK Morgon
AMK Morgon 5 november

AMK Morgon

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025 68:29


Gäster: Christer Svensson, Gabriele Ambrogi, Isias Tuolde, Kevin Rex, Johannes FinnlaugssonFör 90SEK/mån får du 5 avsnitt i veckan:4 Vanliga AMK MORGON + AMK FREDAG med Isak WahlbergSe till att bli Patron via webben och inte direkt i iPhones Patreon-app för att undvika Apples extraavgifter:Öppna istället din browser och gå till www.patreon.com/amkmorgonKöp biljetter till Christer Svenssons turné!https://christersvensson.se/Gå på Året är 2025 med Johannes FinnlaugssonAnvänd koden "dront" för 50kr rabatthttps://underjord.nu/biljetter/aret-ar-2025/Gå på Daddies With Issues:Palatset i Linköping 8/11Bonden Bar i STHLM 6/12Kappa Bar i Uppsala 12/12Använd koden AMK för 70kr rabatthttps://billetto.se/e/daddies-with-issues-linkoping-biljetter-1652073Relevanta länkar:...Dick Cheneyhttps://www.aftonbladet.se/nyheter/a/bm9nwd/usa-s-tidigare-vicepresident-dick-cheney-ar-dodhttps://m.media-amazon.com/images/I/81EzZdi2aRLACUF894,1000_QL80_.jpghttps://www.youtube.com/watch?v=CNjMKZck9s0https://sv.wikipedia.org/wiki/Dick_Cheneyhttps://www.rogerebert.com/wp-content/uploads/2024/03/Steve-Carell-on-Vice-Playing-Donald-Rumsfeld-Working-with-Adam-McKay-and-More-1.jpg...Javier Mileihttps://media.cnn.com/api/v1/images/stellar/prod/230930221328-01-chainsaw-candidate-argentina-javier-milei.jpg?c=originalhttps://ichef.bbci.co.uk/ace/standard/1024/cpsprodpb/3f4c/live/4cd31ba0-efd9-11ef-a819-277e390a7a08.jpg...Trump, Venezuela och Nigeriahttps://www.expressen.se/nyheter/varlden/donald-trump-tvekar-rubio-och-miller-forsoker-overtyga-om-venezuela/https://www.dn.se/varlden/kallor-trump-hotade-satta-in-militar-i-nigeria-efter-fox-news-inslag/...Berlusconis längdhttps://stevehollier.wordpress.com/wp-content/uploads/2010/09/3909710899_b7346332db_o.jpg...Zohran Mamdnihttps://www.svt.se/nyheter/utrikes/vallokalerna-i-new-york-har-stangthttps://cdn.sanity.io/images/scew3mi4/production/bd50ab019ef8972e0aaa5d50655affa72998c851-2700x1801.jpg?w=1080&q=75&fit=clip&auto=formathttps://x.com/jimdowns1/status/1424427306425200647https://en.wikipedia.org/wiki/Chris_Cuomo ...Lamine Yamals artonårskalashttps://www.aljazeera.com/sports/2025/7/15/lamine-yamal-faces-legal-probe-into-dwarf-entertainers-at-18th-birthday...dom uthängda snattarnahttps://www.svt.se/nyheter/granskning/ug/har-fangas-misstankta-tjuvarna-pa-film-men-polisen-lagger-nerhttps://sv.wikipedia.org/wiki/Petter_Ljunggrenhttps://www.instagram.com/karstenrichter/...Lennart Karlhttps://img.a.transfermarkt.technology/portrait/big/1075147-1759417800.jpg?lm=1...nedstängningen i USAhttps://omni.se/nedstangningen-slar-rekord-36-dagar-med-lasta-myndigheter/a/qPK1pzhttps://yle.fi/a/7-10087513https://www.aftonbladet.se/nyheter/a/XjGq4o/flygplan-har-kraschat-i-usaLåtarna som spelades var:You're the One for Me, Fatty - MorrisseyPsycho Killer - Talking HeadsAlla låtar finns i AMK Morgons spellista här:https://open.spotify.com/user/amk.morgon/playlist/6V9bgWnHJMh9c4iVHncF9j?si=so0WKn7sSpyufjg3olHYmg

La ContraCrónica
Por qué gusta Meloni

La ContraCrónica

Play Episode Listen Later Oct 27, 2025 57:37


¡Vótame en los Premios iVoox 2025! Giorgia Meloni acaba de cumplir tres años en el cargo, un hito notable en un país como Italia, caracterizado desde hace décadas por la inestabilidad política y los gobiernos efímeros. Desde el final de la segunda guerra mundial sólo Silvio Berlusconi ha conseguido superar los tres años en el Palazzo Chigi. Si Meloni se mantiene otros diez meses más le igualará. Es muy posible que así sea porque goza de una posición sólida, su popularidad está por encima del 40%, un porcentaje de aprobación mucho más elevado que el de Emmanuel Macron, Keir Starmer o Pedro Sánchez. Italia, antes un dolor de cabeza para Bruselas por sus vaivenes políticos y económicos, es ahora todo un modelo a seguir. En estos tres años Meloni ha reducido el déficit público a la mitad, los rendimientos de los bonos a 10 años han bajado hasta situarse a la par de los de Francia, y el desempleo ha pasado del 8% al 6%, lo que está animando la recaudación fiscal. En septiembre la agencia Fitch mejoró la calificación crediticia del país precisamente por eso, porque el cuadro macroeconómico pinta mejor que el de otros países europeos. Sólo la monstruosa deuda pública, del 137% sobre PIB, ensombrece el panorama. Meloni se las ha apañado para transformar en muy poco tiempo la imagen internacional de Italia, especialmente si lo comparamos con el caos político en el que se han sumido sus vecinos franceses, que coleccionan primeros ministros, protestas callejeras y mociones de censura en el parlamento. La coalición de Meloni, que ganó en 2022 con el 44% de los votos, mantiene su ventaja en las encuestas. Esto es así porque ha sabido equilibrar su base electoral más dura con cierto pragmatismo que tranquiliza a los moderados y a Bruselas. Aunque en el pasado, cuando estaba en la oposición, criticaba sin piedad a la Unión Europea, ahora prioriza el control del déficit y ha desarrollado una relación muy constructiva con Ursula von der Leyen. En el interior da satisfacción a sus votantes con medidas típicamente conservadoras como los límites que ha impuesto al aborto pero sin derogar la ley de 1978, ha convertido en delito la gestación subrogada y ha endurecido las penas contra quienes atenten contra la policía. Su política migratoria no es tan agresiva como se esperaba, pero ha reducido las llegadas gracias a un acuerdo con Túnez, que la Unión Europea ha firmado en su nombre. Eso sí, su plan de procesar las solicitudes de asilo en Albania no ha terminado de salir. Sus críticas al Pacto Verde de la UE han encontrado eco en otras partes de Europa, especialmente en Alemania, donde el canciller Friedrich Merz se ha convertido en su aliado. Su éxito es innegable, pero tiene por delante algunos escollos como el problema del raquítico crecimiento económico de Italia. La economía no se ha recuperado del todo del impacto de la pandemia y la inflación que le siguió. Sus aliados de la Liga le buscan algunos problemas en el extranjero, pero ha conseguido domar a Matteo Salvini y ponerle esencialmente a su servicio. Por suerte para ella la oposición de izquierda está dividida y desconectada de las preocupaciones del italiano medio. Su sentido práctico quizá no apasione a la mayoría, pero si parece convencerles. Es quizá la opción menos mala posible y eso mismo es lo que hace que se mantenga en el poder. En La ContraRéplica: 0:00 Introducción 3:54 Por qué gusta Meloni 32:45 Premios iVoox - https://premios.ivoox.com/ 35:10 Trump y Milei 42:10 La caída de AWS 48:53 Cuba: infierno o paraíso - https://diazvillanueva.com/cuba-infierno-o-paraiso · Canal de Telegram: https://t.me/lacontracronica · “Contra el pesimismo”… https://amzn.to/4m1RX2R · “Hispanos. Breve historia de los pueblos de habla hispana”… https://amzn.to/428js1G · “La ContraHistoria del comunismo”… https://amzn.to/39QP2KE · “La ContraHistoria de España. Auge, caída y vuelta a empezar de un país en 28 episodios”… https://amzn.to/3kXcZ6i · “Contra la Revolución Francesa”… https://amzn.to/4aF0LpZ · “Lutero, Calvino y Trento, la Reforma que no fue”… https://amzn.to/3shKOlK Apoya La Contra en: · Patreon... https://www.patreon.com/diazvillanueva · iVoox... https://www.ivoox.com/podcast-contracronica_sq_f1267769_1.html · Paypal... https://www.paypal.me/diazvillanueva Sígueme en: · Web... https://diazvillanueva.com · Twitter... https://twitter.com/diazvillanueva · Facebook... https://www.facebook.com/fernandodiazvillanueva1/ · Instagram... https://www.instagram.com/diazvillanueva · Linkedin… https://www.linkedin.com/in/fernando-d%C3%ADaz-villanueva-7303865/ · Flickr... https://www.flickr.com/photos/147276463@N05/?/ · Pinterest... https://www.pinterest.com/fernandodiazvillanueva Encuentra mis libros en: · Amazon... https://www.amazon.es/Fernando-Diaz-Villanueva/e/B00J2ASBXM #FernandoDiazVillanueva #meloni #italia Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals

Zuppa di Porro
Nessun legame tra Berlusconi, Dell'Utri e la mafia. Distrutto il teorema

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025 9:03


Zuppa di Porro del 22 ottobre 2025: rassegna stampa quotidiana

Salvatore racconta
226 - Il secondo governo Berlusconi

Salvatore racconta

Play Episode Listen Later Oct 18, 2025 18:08


Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Nel 2001 Berlusconi ridiventa presidente del consiglio, in un periodo per niente facile. Il G8 di Genova, l'11 settembre e il ritorno delle Brigate Rosse.Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco

Passa dal BSMT
Alessandro Nesta | IL MILAN DI BERLUSCONI E GALLIANI | Passa dal BSMT _ S05E05 Highlights

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Oct 10, 2025 2:29


A Milanello si viveva per vincere, e si era tutti una grande squadra. Al BSMT, Alessandro Nesta ci ha raccontato cosa significava far parte del Milan negli anni d'oro, quando ai vertici del club c'erano Berlusconi e Galliani. Episodio completo: già lo sai dove

passa silvio berlusconi alessandro nesta
O Antagonista
O maior fracasso internacional da TV Globo | Café Antagonista #104

O Antagonista

Play Episode Listen Later Oct 4, 2025 9:18


Hoje você vai conhecer o maior fracasso da TV Globo fora do Brasil, e porque eles quebraram a cara na Itália de Berlusconi! E tem o novo dilema do Café Pelando! Tudo no Café Antagonista #104 apresentado por José Inácio Pilar!Café Antagonista 2025 é o seu ponto de encontro semanal para ficar bem informado.     Apresentado por José Inácio Pilar, o programa vai ao ar todos os sábados, às 10h e 16h, trazendo uma análise inteligente dos principais acontecimentos do Brasil e do mundo.     Com um jornalismo independente e sem amarras, debate política, economia, notícias e bastidores exclusivos com um olhar crítico e direto. Inscreva-se no canal para não perder nenhuma edição do Café Antagonista 2025!                                                                                                                                                          #caféantagonista   Apoie o jornalismo Vigilante: 10% de desconto para audiência do Café Antagonista⁠ ⁠  https://bit.ly/oa-cafe10    Siga O Antagonista no X:  https://x.com/o_antagonista   Acompanhe O Antagonista no canal do WhatsApp. Boletins diários, conteúdos exclusivos em vídeo e muito mais.  https://whatsapp.com/channel/0029Va2SurQHLHQbI5yJN344  Leia mais em www.oantagonista.com.br | www.crusoe.com.br 

Arroe Collins
Berlusconi Condemned To Win Sam Blair Scorrrrres With This ESPN 30 For 30 Series

Arroe Collins

Play Episode Listen Later Sep 16, 2025 11:35 Transcription Available


A unique and unparalleled look into the nature and relationship of two of the pillars of the NFL's greatest dynasty, the 2001-2018 New England PatriotsThere can be doubt, the greatest dynasty in NFL history stood on two pillars: Bill Belichick and Tom Brady. That is indisputable. Together they forged a working relationship that provided thrilling results that would change the game forever and provide a two-decade-long winning culture not likely to ever be repeated. In those twenty years they helped New England to nine Super Bowls, winning six. But who is/was most responsible? The greatest coach/GM in NFL history? The greatest quarterback (perhaps, greatest player regardless of position) in NFL history? New York Times bestselling author Gary Myers takes the deepest dive yet into a debate that rages to this day in his new book, BRADY vs. BELICHICK: The Dynasty Debate (St. Martin's Press, On Sale September 16, 2025, $31.00).What was the nature of their amazing relationship? Mentor and mentee? Superstar and mad scientist? Phenom and master tactician? Or were they equals? In this fascinating book, veteran NFL insider Gary Myers will draw on the incredible access he has to both subjects as well as scores of players, coaches and management officials. Myers has new interviews with Belichick, Devon McCourty, Rodney Harrison, Julian Edelman, Joe Montana, Tom Brady Sr., and scores more. There is also new material from coaching greats Bill Parcells, Jimmy Johnson, Tony Dungy, and former Pats assistant coaches Charlie Weis and Romeo Crennel, and executives like Ernie Accorsi and Bill Polian.One of the more revealing and compelling chapters in the book is about New York Jets linebacker Mo Lewis, whose sideline hit on then star New England quarterback Drew Bledsoe in 2001 elevated Tom Brady to starting quarterback.and the rest is history. To this day, many fans and haters of New England's success blame Lewis' hit on starting the Patriots dynasty, and Lewis, in the book, doesn't hide his bitter feelings about being tagged with that.In BRADY vs. BELICHICK, Myers goes well into the numbers, analyzing the psychology and sociology of this partnership using his unique perspective to illuminate the greatest duo that ever graced the sport. And who is the most responsible? There is a surprise ending as the reader will discover.Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/arroe-collins-unplugged-totally-uncut--994165/support.

Arroe Collins Like It's Live
Berlusconi Condemned To Win Sam Blair Scorrrrres With This ESPN 30 For 30 Series

Arroe Collins Like It's Live

Play Episode Listen Later Sep 16, 2025 11:35 Transcription Available


The newest installment of ESPN's acclaimed 30 for 30 series is the three-part documentary Berlusconi: Condemned to Win, which tells the story of Silvio Berlusconi, one of the most significant and controversial figures in Italian history over the last three decades.Serving as Italy's prime minister over three different stints, Berlusconi first rose to prominence as a business and media tycoon who owned one of the country's most storied football clubs, A.C. Milan. As he turned the team into arguably the world's most successful club, he used its victories to fuel his own popularity — ultimately propelling him to the highest political office in the land. Yet as the film reveals, Berlusconi's ascent raised troubling questions about how sport can mask corruption and provide a pathway to power with consequences far beyond the game.Berlusconi: Condemned to Win was directed by documentary filmmaker Sam Blair (Maradona ‘86, Make Us Dream, Ronnie O'Sullivan: The Edge of Everything). A graduate of the UK's National Film and Television School, Blair made his debut with the feature, Personal Best, and later directed Maradona '86, an ESPN 30 for 30, about Diego Maradona's legendary performance at the 1986 World Cup. Sam also directed the feature documentary Keep Quiet which premiered in the International Competition at the Tribeca Film Festival as well as the first episode of Captive, a Netflix original documentary series, executive produced by Simon Chinn and Doug Liman.Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/arroe-collins-like-it-s-live--4113802/support.

Rowling Studies The Hogwarts Professor Podcast
Three Cheers for The Hallmarked Man! Thoughts After the First Reading

Rowling Studies The Hogwarts Professor Podcast

Play Episode Listen Later Sep 8, 2025 103:34


Spoilers Warning! If you haven't finished reading the 900 pages of The Hallmarked Man and don't want to hear details from the novel, you will not enjoy this conversation about Strike8.John read the latest Strike-Ellacott novel by Thursday morning using the pre-publication head start, the Robert Glenister audiobook dropped early Tuesday morning, a bootleg epub version on his wife's iPad, and the codex hardcover that arrived at 5:00 on the day of release. Nick didn't finish until early Saturday but was already half-way through his second reading via audiobook by Sunday night.John didn't especially enjoy reading the book as fast as he did; Nick was frustrated that he could not read it faster than he did. Both were delighted by Rowling's work and are looking forward to the coming weeks of re-reading and ‘Tools, Springs, and Threads' analysis of its artistry and meaning.In this week's conversation, they touch on fandom disappointment with the new book before discussing how three predictions they'd made about Hallmarked Man played out, the three Real World targets of Rowling's wrath in her current work, John's preliminary work on the novel's epigraphs (and the Aurora Leigh-esque forgotten tome of epic poetry that may be Strike8's Rosmersholm or Faerie Queene), and what's next in their reading of Cormoran Strike.As is their wont, Nick and John refer to ideas and to people that Serious Readers will want to check up on or learn more about. Here are a selection of links to many of these subjects with their apology for those they've missed and their invitation to share counter-sources or requests for other links.They thank everyone who listens to these Lake and Shed conversations, those who join in the discussions in the comment thread below (how was your first reading of Hallmarked Man?), and especially for our paid subscribers who were polled for their questions and concerns last week for our consideration before we put our notes together.Hogwarts Professor is a reader-supported publication. To receive new posts and support my work, consider becoming a free or paid subscriber.Anteros-Eros Distinction in Cormoran StrikeCormoran & Robin and Odysseus & Penelope (Joanne Gray, 2019)I found out that this is actually the statue of Anteros—not Eros as it is popularly called. Anteros is the subject of the Shaftesbury Memorial in Piccadilly Circus, London, where he symbolizes the selfless philanthropic love of the Earl of Shaftesbury for the poor. The memorial is sometimes given the name The Angel of Christian Charity and is popularly mistaken for Eros, cf., Lloyd & Mitchinson (2006) The Book of General Ignorance “Because of the bow and the nudity… everybody assumed it was Eros, the Greek god of love.”https://en.wikipedia.org/wiki/Anteroshttps://www.theoi.com/Ouranios/ErosAnteros.htmlEros is the brother of Anteros and also pretty much the opposite of Eros.Reading Rowling at Four Levels (John Granger, 2021)Robin and Cormoran, even if you want to include Sam Barclay, are not a soul exteriorization akin to Harry, Hermione, and Ron. The psychomachia of the Strike novels is built on the Shakespearean soul-Spirit romantic model rather than the Platonic-Patristic body-mind-spirit soul triptych of ancient, Medieval, and contemporary film and written fiction. In this model, the man and woman lede players take the part of soul and spirit, Coomaraswamy's duo sunt in homine human and divine aspects, either as fixed roles as in Othello and The Tempest or in relation to the other, each being soul and embracing the other as supra-natural as in Romeo and Juliet and Antony and Cleopatra (see Lings and Pogson for that). Rowling's embedded models for this exteriorized drama of human sanctification are the myths of ‘Leda and the Swan‘ and ‘Psyche and Cupid‘ and the psychomachia spiritual allegories of Eros and Anteros, true and false Cupid, within Spenser's Faerie Queen, the Redcrosse Knight and Una as well as Britomart and Artegell.On Valentine Longcaster as the Erotic Cupid (Strike being the Anterotic Cupid)Valentine Longcaster is a hilarious cryptonym for Cupid, for whom Valentine is a second name (see the post on Valentine's Day in the Psyche and Eros post) and ‘Longcaster' is a reference to his weapon of choice, the bow and arrow of the god of love. He pricks Strike at the direction of Venus-Charlotte, in some myths his mother, in others a lover and cousin or brother (murky waters!), and sets in motion the long-range plan of the envious ex to destroy Robin and Cormoran's budding relationship.Add ‘Valentine Longcaster' to the pile of evidence for this particular backdrop and let's continue to look for parallels and links Rowling has playfully embedded in the psycho-spiritual, neo-mythological allegory of the soul's journey to perfection, and specifically the souls of women.For much more on this Eros-Anteros distinction and its importance in grasping the allegorical meaning of the Strike-Ellacott relationship, see Ink Black Heart: Strike as Zeus to Robin's Leda and Cupid to Mads' Psyche (John Granger, 2022)Fandom Response to Hallmarked Man:From the Reddit r/Cormoran Strike page:Hogwarts Professor Predictions for Hallmarked Man:* Charlotte was Murdered (Nick Jeffery), Really, It Wasn't a Suicide (John Granger)‘Charlotte' mentioned twice as often in Strike 8 as ‘Cormoran' and Valentine Longcaster's interview with Robin Ellacott has a major ‘tell' at its finish (cf. p 451, ch 62).* Robin Ellacott is Sterile (John Granger), Rowling Studies podcastEctopic Pregnancy consequent to PID and Murphy Pregnancy Trap leading to de facto sterility prediction appears as story-line in Chapter 3 of Hallmarked Man* The Baby in the LakeHallmarked Man is Rowling's ‘Baby Novel.'Rowling's Three Targets in Hallmarked Man's Surface Story* The Ideologically Captured Police and Media and the ‘False Religion' of Freemasonry's Control of the Police in Hallmarked ManRowling's Week of publication tweets and retweets about UK police taking the side of Trans Activists and against Gender Critical feminists: * https://x.com/iain_masterton/status/1963545948711219320 (JKR retweet)* https://x.com/joannaccherry/status/1963547738722668666 (ditto)* https://x.com/jk_rowling/status/1963528602164555894* https://x.com/jk_rowling/status/1963297139905167722* https://x.com/jk_rowling/status/1962847107343139014* https://x.com/jk_rowling/status/1963465628053848363* https://x.com/jk_rowling/status/1963299236365140305* https://x.com/jk_rowling/status/1963298726417457300* https://x.com/soniasodha/status/1963185964630647295 (JKR retweet; nota bene)* https://x.com/Jebadoo2/status/1962959405160239135 (JKR retweet)* https://x.com/joannaccherry/status/1962930361035374703 (retweet)* https://x.com/jk_rowling/status/1962932333025067268* https://x.com/JohannLamont/status/1963658557007749364 (retweet)Boris Johnson and Lord BranfootBoris Johnson hosting the show. 2003 (YouTube)Boris Johnson's Personal Image or Brand (Wikipedia)Max Hastings referred to Johnson's public image as a "façade resembling that of P. G. Wodehouse's Gussie Fink-Nottle, allied to wit, charm, brilliance and startling flashes of instability",[4] while political scientist Andrew Crines stated Johnson displayed "the character of a likable and trustworthy individual with strong intellectual capital".[5] Private Eye editor Ian Hislop has defined him as "Beano Boris" due to his perceived comical nature, saying: "He's our Berlusconi ... He's the only feel-good politician we have, everyone else is too busy being responsible."[6] To the journalist Dave Hill, Johnson was "a unique figure in British politics, an unprecedented blend of comedian, conman, faux subversive showman and populist media confection".* “Mentally Ill Islamophobes”2021-22 Census ~ Islam in the UK Demographics: 6% UK, 6.7% England, 15% LondonUK 'Grooming Gangs': Deriving Per-Capita Offence Rates by EthnicityInstitute for Social Policy Research (UK) An independent, data-driven social-policy research institute focusing on UK political affairs.We therefore conclude that consistent with widespread public perceptions, whilst available evidence is not exhaustive, the mean rate derived from four of the most comprehensive studies available to date on share of CSEGG crimes by ethnicity does affirm the picture that Asians and Blacks are overrepresented in such crimes. Curiously, with much of the attention devoted to “Asians” (predominantly Pakistani gangs), it is notable that Blacks are similarly overrepresented, with our weighted rate providing limited evidence of even greater over-representation than Asians.Please note, however —For the CEOP study that ISPR use, footnote 1 shows the selection criteria, excluding all abuse initiated in a familial or fraternal (house based) relationship:"Where “localised-grooming” is defined as: “a form of sexual exploitation – previously referred to as ‘on street grooming' in the media - where children have been groomed and sexually exploited by an offender, having initially met in a location outside their home. this location is usually in public, such as a park, cinema, on the street or at a friend's house. Offenders often act together, establishing a relationship with a child or children before sexually exploiting them. some victims of ‘street grooming' may believe that the offender is in fact an older ‘boyfriend'; these victims introduce their peers to the offender group who might then go on to be sexually exploited as well. abuse may occur at a number of locations within a region and on several occasions. ‘Localised grooming' was the term used by CEOP in the intelligence requests issued to police forces and other service agencies in order to define the data we wished to receive.” (footnote 1, p. 7)"They also exclude the 39% of cases where race was not included in the data. It would be sensible to assume that ethnicity was not recorded when the ethnicity of both perpetrators and the victim were the UK default.Removing the selection criteria shows that people of Asian ethnicity are under-represented in child sex abuse cases compared to White British: https://www.csacentre.org.uk/app/uploads/2024/02/Trends-in-Offical-Data-2022-23-FINAL.pdfJulie Blindel pushes back on the ‘Grooming Gang as Muslim problem' narrative:To say that the only reason the police were complacent when it came to the grooming gangs of Rochdale, Rotherham, Telford, and elsewhere was because (some of) these men were Pakistani Muslim, is madness. The ethnicity and religion of these men is relevant, but not in the way the racists would have us believe. It is relevant because it was seen as a phenomena perpetrated because of ethnicity as opposed to male violence towards females. Look at it any other way betrays the vast majority of girls that fall prey to these men.The Epigraph Authors — and a hidden Book Behind the Book?* Albert Pike, Confederate States of America General* Louise Freeman Davis on John Oxenham's Maid of the Silver Sea* Aurora Leigh (Elizabeth Barret Browning) and Ink Black Heart* The Ring and the Book (Robert Browning)* Pompilia: A Feminist Reading of 'The Ring and the Book'Hogwarts Professor is a reader-supported publication. To receive new posts and support my work, consider becoming a free or paid subscriber. Get full access to Hogwarts Professor at hogwartsprofessor.substack.com/subscribe

SPIEGEL Update – Die Nachrichten
Klingbeils Amtsführung, Weimer trifft Berlusconi, Lehmhäuser als Todesfalle

SPIEGEL Update – Die Nachrichten

Play Episode Listen Later Sep 2, 2025 5:37


Der Finanzminister arbeitet weitgehend geräuschlos. Der Kulturstaatsminister sorgt sich um die Zukunft von ProSiebenSat.1. Und: Nach dem Beben in Afghanistan laufen die Bergungsarbeiten. Das ist die Lage am Dienstagmorgen. Die Artikel zum Nachlesen: Mehr Hintergründe hier: Wenn die Linkenchefin Karaoke singt und der Finanzminister auf die Kirmes geht Das ganze Interview hier: »Meine Sorge ist, ob die journalistische Unabhängigkeit gewahrt bleibt« Mehr Hintergründe hier: Lehmhäuser in der Bebenzone werden zu Todesfallen +++ Alle Infos zu unseren Werbepartnern finden Sie hier. Die SPIEGEL-Gruppe ist nicht für den Inhalt dieser Seite verantwortlich. +++ Den SPIEGEL-WhatsApp-Kanal finden Sie hier. Alle SPIEGEL Podcasts finden Sie hier. Mehr Hintergründe zum Thema erhalten Sie mit SPIEGEL+. Entdecken Sie die digitale Welt des SPIEGEL, unter spiegel.de/abonnieren finden Sie das passende Angebot. Informationen zu unserer Datenschutzerklärung.

Auf den Punkt
Berlusconis Medienimperium: Joko und Klaas bald auf Italienisch?

Auf den Punkt

Play Episode Listen Later Aug 18, 2025 10:41


Der italienische Konzern „Media for Europe“ steht kurz davor, die Pro Sieben Sat 1-Gruppe zu übernehmen. Dahinter steht die Familie Berlusconi.

Bunga Bunga
Business Wars Presents: The AOL-Time Warner Disaster

Bunga Bunga

Play Episode Listen Later Aug 11, 2025 7:08


Think business is boring? What about when your streaming bill goes up, or your favorite restaurant files for bankruptcy? Do you ever wonder what's going on behind the scenes? Business Wars gives you a front row seat to the biggest moments in business, to explain how they shape our world. In the latest season, they explore the AOL Time Warner merger, a deal that became one of the most expensive and chaotic corporate disasters on record, one that permanently scarred both companies. Listen to Business Wars: The AOL Time Warner Disaster right now wherever you get your podcasts: Wondery.fm/BW_IFDSee Privacy Policy at https://art19.com/privacy and California Privacy Notice at https://art19.com/privacy#do-not-sell-my-info.

Fotbolti.net
Turnar Segja Sögur: Gullit&Rijkaard

Fotbolti.net

Play Episode Listen Later Aug 9, 2025


Félagarnir Hermann Rijkaard og George Gullit fóru með skipi frá Surinam til Hollands árið 1957. Í septembermánuði fimm árum seinna áttu þessir félagar báðir eftir að eignast syni, Frank Rijkaard og Ruud Gullit, sem áttu eftir að breyta fótboltanum í Hollandi og víðar.Við fórum yfir ótrúlega áhugaverðan ferill þessara æskuvina, sem leikmenn undir Sacchi og Berlusconi og sem þjálfarar sem vinna meistaradeildina og fá Shearer og Big Duncan brjálaða inn á skrifstofu til sín!Njótið vel!

Bunga Bunga
Listen Now: Lawless Planet

Bunga Bunga

Play Episode Listen Later Jul 28, 2025 5:17


It's not that hard to kill a planet. All it takes is a little drilling, some mining, a generous helping of pollution and voila! Earth over. When you take stock of what's left, it starts to look like a crime scene: decapitated mountains, poisoned rivers, oil-soaked pelicans, maybe a sun-bleached cow skull in a dried-up lake bed. The only thing missing is yellow caution tape. On each episode of Lawless Planet, host Zach Goldbaum reveals the scams, murders and cover-ups on the frontline of the climate crisis, and the life and death choices people are making to either protect our world – or destroy it.Listen to Lawless Planet: Wondery.fm/LawlessPlanetSee Privacy Policy at https://art19.com/privacy and California Privacy Notice at https://art19.com/privacy#do-not-sell-my-info.

Tutti Convocati
Kevin non ha perso l'aereo

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Jul 16, 2025


Il Napoli si è ritrovato a Castel Volturno per i test fisici prima del ritiro a Dimaro, in Trentino. Tra i presenti, Kevin De Bruyne, la stella belga primo acquisto del mercato del Napoli che non si ferma più, dopo Lang in arrivo anche Lucca e Beukema. Ne parliamo con Antonio Giordano, giornalista.Oggi è stato il giorno della presentazione di Pioli come nuovo allenatore della Fiorentina. Tifosi divisi: Pioli is on fire anche a Firenze o no? Lo chiediamo al nostro Dario Baldi, Radio 24.Infine sfogliamo il libro dei ricordi del Milan che fu con Rodolfo Tavana, ex responsabile medico del Milan di Berlusconi e il nostro Carlo Pellegatti.