POPULARITY
Categories
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Pellegatti:"Nella Lazio c'è la struttura, nel Milan niente." Anellucci:"La situazione della Lazio è gravissima" Mattei:"Milan in grossa difficoltà.Lotito ha ignorato i tifosi"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Pellegatti:"Nella Lazio c'è la struttura, nel Milan niente." Anellucci:"La situazione della Lazio è gravissima" Mattei:"Milan in grossa difficoltà.Lotito ha ignorato i tifosi"
Apple annuncia la “nuova Siri” dentro Apple Intelligence, poi aggiunge il dettaglio che in Unione Europea diverse funzioni su iOS e iPadOS non arriveranno “a breve”. La narrativa è semplice: “ce lo impedisce l'Europa”. Ma il punto interessante è come lo stesso fatto venga pesato e incorniciato per spostare il colpevole: da “scelta di prodotto e di compliance” a “divieto politico”. E infatti, su Mac le funzioni risultano disponibili, segnale che non è un limite tecnologico inevitabile, ma una decisione selettiva.Dal lato UE, il portavoce della Commissione europea Thomas Regnier ribalta l'accusa: il DMA non vieta di lanciare prodotti, chiede interoperabilità nel rispetto di privacy e sicurezza
Vorremmo raccontarvi un sacco di dettagli delle novità presentate ieri da Apple a Cupertino, ma non riusciamo a superare la delusione per l'annuncio più amaro: SIRI AI non sarà disponibile in Europa al lancio e non sappiamo quando arriverà. Superato questo impatto quasi scioccante, oggi proviamo a raccontarvi un po' delle novità che sono state introdotte ieri. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
A 20 anni pensi all'estate, a 30 al mutuo, a 40 alla pensione. Ma stai davvero facendo le mosse giuste con i tuoi soldi?In questo podcast ti spiego come cambia la finanza personale in base alla tua età e soprattutto cosa dovresti fare ADESSO per non pentirti tra 10 anni.Parleremo di obiettivi concreti per ogni fase della vita: dal primo fondo di emergenza da costruire a vent'anni, agli investimenti da consolidare a trenta, fino alla pianificazione seria che serve dopo i quaranta.Niente teorie astratte: esempi pratici, numeri reali, strategie che puoi applicare subito anche se parti da zero.
RECAP GP MONACO 2026 - Kimi si prende anche il Principato! Non abbiamo davvero parole se non elogi e superlativi per AKA che ormai può davvero guardare al resto della stagione come l'occasione per il Mondiale! Dietro altra gara solida di Lewis e podio per Hadjar (soffiato a Gasly con polemica).Leclerc a muro, Max al palo, McLaren a Woking...tutto regolare, o no?Niente pausa, si va subito a Barcelona!CASCO è un podcast dell'universo V2B Media.
Zerocalcare è stato accusato ingiustamente di avere ignorato il presunto sfruttamento dei collaboratori alla sua ultima serie tv, di cui è stato autore e non produttore. Ma concorda sul fatto che oggi chi fa lavori "intellettuali" ha grosse difficoltà di rivendicazione dei propri diritti e relativo riconoscimento economico. Ne discutiamo con il filosofo e saggista Raffaele Alberto Ventura.
di Alessandro Luna | Tra gli argomenti di oggi la polemica sulle parole di De Gregori, l'avanzata israeliana in Libano e i cavalli scappati a Roma. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Hai mai notato che il 2 giugno in Italia è tutto chiuso? Niente scuola, niente uffici, banche serrate e, per le strade delle grandi città, militari in alta uniforme, bande musicali e perfino aerei che lasciano scie tricolori nel cielo. Ma cosa si celebra esattamente in questa data? In questo articolo scoprirai la storia della Festa della Repubblica, il vocabolario legato alla storia italiana e qualche curiosità sorprendente. La Festa della Repubblica Spiegata Bene Il 2 giugno è una delle date più importanti del calendario italiano: è la Festa della Repubblica. Ma dietro questa giornata festiva c'è una storia affascinante, fatta di re, referendum e momenti che hanno cambiato per sempre il volto del Paese. L'Italia Prima del 1946: un Paese Ferito Per capire cosa è successo il 2 giugno 1946, bisogna fare un passo indietro. Anzi, parecchi passi indietro, fino al momento della nascita del Paese. Un'Italia Monarchica Dal 1861, l'anno dell'Unità d'Italia, fino al 1946, l'Italia era una monarchia. Questo significa che il capo dello Stato non era un presidente eletto dal popolo, ma un re. La famiglia reale era quella dei Savoia, una dinastia molto antica che aveva governato il Piemonte per secoli. Nota linguistica: in italiano si dice "i Savoia" usando il cognome al plurale per indicare l'intera famiglia. Funziona così anche con altre famiglie famose: "i Medici", "i Borgia", "i Visconti". Se invece si dice "la famiglia Rossi", si usa "Rossi" al singolare. Il Ventennio Fascista e la Guerra Nel 1922 sale al potere Benito Mussolini e inizia il ventennio fascista. Il re dell'epoca, Vittorio Emanuele III, invece di opporsi a Mussolini, gli affida il governo. Mussolini porta l'Italia nella Seconda Guerra Mondiale a fianco della Germania nazista. Il risultato è un disastro totale: città bombardate, milioni di morti, fame, distruzione. L'Italia esce dalla guerra in ginocchio, e molti italiani si chiedono se la colpa sia anche del re, che non ha fermato Mussolini. Espressione utile: quando un Paese è "in ginocchio", significa che si trova in una situazione drammatica, di grande debolezza. Si può usare anche per le persone: "Dopo quel periodo difficile, era in ginocchio". L'Abdicazione di Vittorio Emanuele III A maggio del 1946, sentendo che il vento sta cambiando, Vittorio Emanuele III decide di abdicare, cioè di rinunciare al trono, a favore di suo figlio Umberto II. Spera così di salvare la monarchia, dando un volto nuovo e meno compromesso al regno. Come vedremo, però, non funzionerà. Il Referendum del 2 Giugno 1946: Monarchia o Repubblica? Si arriva così alla data chiave. Il 2 giugno 1946 (e in realtà anche il 3 giugno, perché si votò per due giorni) gli italiani vengono chiamati alle urne per decidere una questione fondamentale: continuare con la monarchia o diventare una repubblica? Che Cos'è un Referendum Questo tipo di votazione si chiama referendum, e in italiano si pronuncia proprio come si scrive: re-fe-rén-dum. È una parola latina che significa letteralmente "cose da riferire", cioè "cose da chiedere al popolo". I Risultati del Voto La Repubblica vince con circa il 54% dei voti, contro il 46% della monarchia. Non un trionfo schiacciante, ma una vittoria chiara: circa 12,7 milioni di voti contro 10,7 milioni. OpzionePercentualeVotiRepubblicaCirca 54%≈ 12,7 milioniMonarchiaCirca 46%≈ 10,7 milioni Il 13 giugno 1946 Umberto II lascia l'Italia e parte in esilio per il Portogallo, dove si stabilirà nella cittadina di Cascais e dove vivrà fino alla morte, senza mai più rimettere piede in Italia. Suo padre Vittorio Emanuele III, invece, era già andato in esilio in Egitto subito dopo l'abdicazione di maggio. Curiosità: Umberto II è stato re per soli 34 giorni. Proprio per questo viene ricordato con il soprannome di "il Re di Maggio". Un'Italia Spaccata in Due Il voto rivelò un'Italia divisa geograficamente. Il Nord votò massicciamente per la Repubblica, mentre il Sud preferì la monarchia. A Napoli, addirittura, la monarchia prese quasi l'80% dei voti. Da quel giorno nacque anche la famosa espressione "Regno del Sud", usata scherzosamente per indicare le regioni meridionali più affezionate alla corona. La Grande Novità: le Donne Votano alle Elezioni Politiche C'è un aspetto fondamentale che spesso viene dimenticato: il 2 giugno 1946 è stata la prima volta nella storia d'Italia in cui le donne hanno potuto votare in un'elezione nazionale e politica. Quasi un Secolo Senza Diritto di Voto Per quasi un secolo dall'Unità d'Italia, le donne italiane non avevano avuto diritto di voto: metà della popolazione non poteva decidere nulla del proprio Paese. In realtà, le donne italiane avevano già votato qualche mese prima, il 10 marzo 1946, ma alle elezioni amministrative, cioè per scegliere i sindaci dei loro comuni. Il 2 giugno, però, fu la prima volta che parteciparono a una consultazione nazionale. E parteciparono in massa: circa 13 milioni di donne andarono a votare. Per scoprire le figure femminili che hanno segnato la storia del Paese, puoi leggere la guida sulle donne italiane importanti. La Curiosità del Rossetto In vista del voto, alle donne fu raccomandato di non mettere il rossetto. Il motivo? La scheda elettorale doveva essere chiusa con la saliva, un po' come si fa con le buste delle lettere. Le autorità temevano che il rossetto potesse lasciare tracce sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Il Corriere della Sera pubblicò addirittura un articolo intitolato "Senza rossetto nella cabina elettorale", consigliando alle donne di portare con sé il rossetto e di metterlo solo dopo aver votato. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno Il 2 giugno in Italia è festa nazionale: scuole chiuse, uffici chiusi, e molte persone ne approfittano per fare un ponte. Questa giornata è strettamente legata al funzionamento delle istituzioni: per approfondire, puoi consultare la guida sul sistema politico italiano. Vocabolario utile: "fare un ponte" non significa costruire un ponte, ma collegare un giorno festivo al weekend per prendersi più giorni di vacanza. Per esempio: "Il 2 giugno è di mercoledì? Allora prendo le ferie giovedì e venerdì e mi faccio un ponte fino a domenica!". La Parata Militare ai Fori Imperiali L'evento più importante si svolge a Roma, lungo i Fori Imperiali. C'è una grande parata militare alla presenza del Presidente della Repubblica, dei membri del Governo e di tante autorità. Sfilano i militari, i carabinieri, la polizia, i vigili del fuoco e la protezione civile. Le Frecce Tricolori Il momento più spettacolare e fotografato è quello delle Frecce Tricolori: aerei militari che disegnano nel cielo le tre strisce della bandiera italiana, verde, bianca e rossa. Inoltre, quel giorno è possibile visitare gratuitamente i Giardini del Quirinale, cioè i giardini della residenza ufficiale del Presidente della Repubblica. Un'occasione unica, perché di solito sono chiusi al pubblico. Per altre informazioni di questo tipo, puoi consultare la guida sulle curiosità sull'Italia. Vocabolario della Storia e della Politica Ecco una tabella con il vocabolario chiave incontrato in questo articolo, utile per parlare di eventi storici e politici in italiano. ParolaSignificatoMonarchiaForma di governo guidata da un re o una reginaRepubblicaForma di governo con un capo di Stato elettoReferendumVotazione popolare su una questione specificaAbdicareRinunciare al tronoEsilioAllontanamento forzato dal proprio PaeseScheda nullaScheda elettorale non validaFare un ponteUnire un giorno festivo al weekendEssere in ginocchioTrovarsi in una situazione di grande debolezza Domande Frequenti Cosa Si Celebra Esattamente il 2 Giugno? Si celebra la Festa della Repubblica, che ricorda il referendum del 2 giugno 1946 con cui gli italiani scelsero di trasformare l'Italia da monarchia a repubblica. Chi È Stato l'Ultimo Re d'Italia? L'ultimo re d'Italia è stato Umberto II, soprannominato "il Re di Maggio" perché regnò per soli 34 giorni. Dopo il referendum andò in esilio in Portogallo, dove visse fino alla morte. È Vero che le Donne Votarono per la Prima Volta il 2 Giugno 1946? Per quanto riguarda le elezioni nazionali, sì: il 2 giugno 1946 fu la prima volta. Le donne italiane avevano però già votato il 10 marzo 1946 alle elezioni amministrative locali, per scegliere i sindaci dei comuni. Perché alle Donne Fu Consigliato di Non Mettere il Rossetto? Perché la scheda elettorale andava chiusa con la saliva. Il rossetto avrebbe potuto lasciare un segno sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno? Con una grande parata militare a Roma, lungo i Fori Imperiali, alla presenza del Presidente della Repubblica. Il momento più spettacolare è il sorvolo delle Frecce Tricolori, che colorano il cielo di verde, bianco e rosso. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sulla Festa della Repubblica Italiana", "description": "Quiz interattivo sulla Festa della Repubblica del 2 giugno con 10 domande sulla storia italiana e sul vocabolario della politica.", "educationalLevel": "Principiante A1-A2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Che cosa si celebra in Italia il 2 giugno?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "La nascita della Repubblica" } }, { "@type": "Question", "name": "In una monarchia, chi guida lo Stato?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Un re o una regina" } }, { "@type": "Question", "name": "Che cosa significa il verbo abdicare?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Rinunciare al trono" } }, { "@type": "Question",...
Le scarpe barefoot (o minimaliste) sono uno degli argomenti più discussi nel mondo del fitness e della corsa negli ultimi anni. Ma cosa dice davvero la scienza? In questo episodio analizziamo in modo obiettivo e basato sulle evidenze:
#RingRust with my musicular #AEWDON & #wweClash chat! & #TagMeIn as I celebrate the world=-premiere of a Critically Acclaimed album, in the #3wayDanceOff! ~ ~ ~ I'd like to hear from you! Please drop me a line @ ring-rust@hotmail.com {Subject Line: Ring Rust} & let me know what you like {or dislike} about my show! I'm always on the lookout for constructive criticism {if you want playlists again, start giving me feedback, people!} ~ ~ ~ Check out my #Unboxing videos, all that snazzy anti-social media & support all my shows http://markjabroni.mysite.com/ ~ ~ ~ RECORDED LIVE @ the Holy Smackdown Hotel in Sunny St. John's NL! & BROADCAST @ CHMR FM in sunny St. John's NL! Learn more @ https://www.chmr.ca/ If you want to contribute to Betty Cisneros' Stage 4 Cancer treatment, please donate @ https://www.gofundme.com/f/help-betty-battle-her-cancer-away & if you wanted to contribute to the surgeries of wrestling veteran Lufisto, you can check out her store @ http://www.lufisto.com/store-1/ SHOW NOTES... 0:04:41 Pay-Per-Review: All Elite Wrestling's Double or Nothing 1 0:06:49 Musicular Interlude 1 0:16:00 Pay-Per-Review: All Elite Wrestling's Double or Nothing 2 0:17:06 Musicular Interlude 2 0:24:39 Pay-Per-Review: All Elite Wrestling's Double or Nothing 3 0:25:24 Musicular Interlude 3 0:36:41 Pay-Per-Review: All Elite Wrestling's Double or Nothing 4 0:38:28 Musicular Interlude 4 0:48:29 Assuming the Intermissionary Position 0:54:29 This Week's Macho Fact 1:02:56 Wrestler Birthdays... 1:04:38 Musicular Interlude 5 1:15:24 This Week's 3-Way Dance-Off: Are You Critically Acclaimed? 1:23:55 Pre-Per-View: WWE's Clash In Italy 1 1:25:05 Musicular Interlude 6 1:35:02 Pre-Per-View: WWE's Clash In Italy 2 1:35:38 Musicular Interlude 7 1:46:34 Podcast Extra
Unisciti alla ribellione su Telegram – Iscriviti alla newsletter – Supportaci su Patreon Questo pezzo si chiama "Non capite un cazzo del medium che dite di adorare, miserabili poser mangiamerda che cercano solo di schiacciare più click possibili mentre state con il mignolino alzato" OK il titolo è provvisorio, ci devo lavorare. Mixtape nelle sue 3 ore e qualcosa ti offre piccoli momenti in cui anziché saltare alla "traccia successiva" puoi restare ad assaporare il momento. Ho passato un quarto d'ora a cercare il lancio perfetto di un sasso sul pelo dell'acqua, ho finto di essere un dinosauro mentre calpestavo un gigantesco diorama e mi sono messo a ruggire ad alta voce senza davvero nessun cazzo di motivo. "Perché sei un cretino" Sì vabbè, ditemi qualcosa che non so. Mi piace giocare solo per il gusto di farlo. Niente punteggi, niente numerini, niente trofei da guadagnare. E soprattutto Mixtape nel tempo di una musicassetta mostra più padronanza del medium del 90% delle corpo-stronzate che ci ingoiamo costantemente solo perché possiamo continuare a scoparcele per 100 ore di fila, poco importa che già dopo il tutorial diventi necrofilia. Se tra una marketta e l'altra trovi il tempo di spendere due parole su questa roba però, fallo per favore. Sempre che tu sia ancora in grado di ascoltare. Sempre che tu abbia davvero mai imparato a giocare.
A partire da quest’estate se si dovesse essere invitati ad esibire un documento di riconoscimento, anche la carta d’identità cartacea sarebbe considerata nulla. Niente da fare neppure se il documento risultasse ancora valido. Facciamo il punto con Romano Minardi, esperto ANUSCA, Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d'Anagrafe.
Bere birra fa crescere il seno? Se sì, come fa la birra a capire che è una donna che la sta bevendo e quindi andare a depositarsi sul seno per farlo crescere? È un po’ come il ketoprofene che sa dove hai il dolore? Niente di tutto questo: birra, pollo e soia non vi faranno diventare la nuova Pamela Anderson o Francesca Cipriani. Purtroppo o per fortuna.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Aspiranti Café | La vita attraverso la fotografia | Il podcast di Aspiranti Fotografi
Una foto è una foto è una foto - Silvia Camporesi: https://amzn.to/4nGnWb1
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
In questo podcast recensisco il libro "Fooled by Randomness" di Nassim Taleb.Ti è mai capitato di confondere bravura e fortuna? Questo podcast ti aiuta a separarli con metodo.Partiamo dalle idee chiave di Fooled by Randomness per leggere risultati, successi e fallimenti con più lucidità.Vedrai come la casualità distorce le nostre storie, perché il bias del sopravvissuto inganna chi copia i vincenti, e come ridurre l'ego puntando su processi e probabilità. Con gli spunti di Nassim Taleb, tocchiamo strumenti concreti: protezione del lato negativo, revisioni a bassa frequenza e strategia a bilanciere per limitare i danni e lasciare spazio agli upside. Niente favole: solo numeri, incertezza e scelte più robuste per mercati pieni di cigni neri e rumore.Se cerchi un approccio più onesto e pratico, Fooled by Randomness ti darà un filtro migliore per decisioni e investimenti.
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Pino o' pazzo l'ha fatto davvero: quello che è successo stanotte vi lascerà a bocca apertaNon ci crederete, ma il protagonista di Mare Fuori ha appena scritto il peggior episodio della sua vita reale. Niente fiction, niente sceneggiatura: questa è cronaca pura.#ArtemTkachuk #MareFuori #Shock #Virale #PinoOPazzo
2 giorni di fila senza ricordare, una storia horror / creepypasta inventata e narrata da Amico Diverte. Musica: Horror Drone 1 / Ocean Floorby Audionautix.com - Licenza Creative Commons 4.0 By Attributionhttps://creativecommons.org/licenses/by/4.0/legalcode Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ordina una Tesla cliccando uno dei nostri referral code per avere vantaggihttps://ts.la/alessandro34991https://ts.la/andrea74473Canale YouTube del podcast: https://youtube.com/channel/UCBtKwJ_BkRB1sBEBQsreUZwLink diretto al podcast https://link.chtbl.com/teslapodcastCanale Twitch di Andrea Baccega: https://twitch.tv/andreabaccega Canale Youtube di Francesco Sgnaolin: https://www.youtube.com/c/FrancescoSgnaolin Canale YouTube di Andrea Baccega: https://www.youtube.com/c/ElektronVoltItalia
Donald Trump boccia senza mezzi termini la risposta di Teheran alla proposta Usa di chiudere il conflitto, ricevuta dal mediatore Pakistan. "Totalmente inaccettabile": così il presidente americano bolla la replica dell'Iran.
Un thriller psicologico tra segreti, privacy e tecnologia
È stato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con la sua eloquente commozione, ha esprimere il cordoglio di tutti noi. E dire che ingenuamente, in modo illogico e infantile, abbiamo sperato in questi anni che Alex Zanardi ce la facesse ancora, un'altra volta ancora, cinque secondi in più, come avrebbe detto lui. Niente da fare invece, purtroppo: il grande pilota, il campione di paraciclismo, l'uomo che ha cambiato la cultura della disabilità ci ha lasciato, lo scorso primo maggio a 59 anni. Viaggiamo oggi qui a Olympia alla scoperta delle parole e dei silenzi di Alex Zanardi, grazie a chi lo ha conosciuto bene, ha vinto, perso, gioito e sofferto con lui. Ospiti i pluricampioni mondiali e olimpici di paraciclismo Vittorio Podestà e Luca Mazzone, compagni di staffetta di Zanardi ai vittoriosi Giochi Paralimpici di Rio2016. Con le testimonianze del giornalista Claudio Arrigoni e dell’ex presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli.olympia@radio24.it
Fabio Monti, Claudio Colombo"Il secolo di San Siro"in 100 date (più una) da ricordareMeravigli Edizioniwww.meravigliedizioni.itUn secolo di storia, un “compleanno” da ricordare.Cento anni fa, il 19 settembre 1926, con un derby fra Milan e Inter, veniva inaugurato lo stadio di San Siro. Da impianto sportivo periferico, diventerà uno dei simboli più rappresentativi di Milano.In questo libro i giornalisti Claudio Colombo e Fabio Monti raccontano la sua storia centenaria – dalla prima partita amichevole tra le due squadre milanesi (che finì 6-3 per l'Inter) fino alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. E perché, per i tifosi di tutto il mondo, è semplicemente la Scala del calcio.«Il secolo di San Siro– scrivono gli autori – vuole essere un omaggio a un capitolo importante del grande romanzo di Milano. Un omaggio che si snoda nei labirinti del tempo, con il racconto di cento giornate (più una) da ricordare».Prefazione di Aldo SerenaClaudio Colombo (Monza, 1957), giornalista, ha lavorato al “Corriere d'Informazione”, a “La Gazzetta dello Sport” e al “Corriere della Sera”,dove è stato responsabile della redazione sportiva e della redazione di cronaca lombarda. Dal 2017 al 2020 ha diretto “il Cittadino”, storica testata di Monza e della Brianza. Con Meravigli ha pubblicatoMilano in breve – 140 anni di storie della città in 500 notizie del Corriere,Niente è stato vano – Il romanzo di Géza Kertésze, per il centenario dello stadio Meazza (2026).Fabio Monti(Milano, 1956), giornalista, ha lavorato a “La Gazzetta dello Sport”, al “Corriere dello Sport-Stadio” e al “Corriere della Sera”. Ha seguito tre edizioni dei Giochi olimpici (Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012), sette Campionati mondiali di atletica e sei Mondiali di calcio. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
“È un privilegio poter scegliere il momento in cui dire addio”. Mentre proseguono le audizioni della commissione che al Congresso indaga sugli Epstein Files, un presunto biglietto giallo scritto a mano da Jeffrey Epstein prima del suo suicidio in carcere, riaccende l'attenzione internazionale sul caso del finanziere morto nella sua cella al Metropolitan Correctional Center, il 10 agosto 2019, mentre era in attesa di processo con l'accusa di traffico sessuale.
A un mese dalla WWDC 2026, inauguriamo la rubrica "maggiOS". L'8 giugno non sarà solo una conferenza, ma un passaggio di consegne storico: l'ultimo keynote di Tim Cook prima dell'era John Ternus. Analizziamo il possibile debutto di "appleOS27" per unificare l'ecosistema, lo stato di salute dell'interfaccia Liquid Glass un anno dopo il lancio e l'urgenza di Apple Intelligence. Il treno dell'AI è perso o Cupertino sta per cambiare di nuovo le regole del gioco con l'iPhone Ultra?Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Da quando il fondo RedBird è entrato nel club, nel giugno 2022 subito dopo lo scudetto, e da quando Giorgio Furlani è diventato amministratore delegato nel dicembre dello stesso anno, il Milan non ha vinto più niente (a parte la Supercoppa italiana).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
S.4 Ep.13 - Cosa succede quando un coach atletico professionista incontra il mondo della mindfulness? Nasce una conversazione vera. Senza filtri. Senza personaggi. Senza frasi motivazionali vuote. In questo episodio speciale parlo con Alessio Vaiano, coach atletico professionista e punto di riferimento per tante persone che vogliono trasformare corpo, mentalità e stile di vita. Abbiamo toccato temi profondi, concreti e attuali:
Hai Netflix e vuoi migliorare il tuo italiano? Esistono film e serie TV in italiano perfetti per imparare dal divano di casa, adatti a ogni livello, dal principiante assoluto al più avanzato. In questo articolo trovi sei consigli — 3 film e 3 serie TV per ogni livello, dal A1 al C2 — con spiegazioni su come usarli nel modo più efficace per migliorare la comprensione orale, arricchire il vocabolario e abituarti ai diversi accenti italiani. Migliori Serie TV e Film Italiani su Netflix Come Usare Netflix per Imparare l'Italiano Prima di entrare nei consigli specifici, una regola valida per tutti i livelli: usa sempre i sottotitoli in italiano, non nella tua lingua. Se usi i sottotitoli nella tua lingua, stai solo leggendo una traduzione e non stai imparando nulla di nuovo. Con i sottotitoli in italiano, invece, associ i suoni alle parole scritte — un esercizio preziosissimo a qualsiasi livello. Man mano che il tuo livello migliora, puoi progressivamente ridurre l'uso dei sottotitoli fino a guardarli senza alcun aiuto. Livello A1 — Film: "4 Metà" (2021) Al livello A1 — principiante assoluto — la domanda più comune è: «Ha senso guardare qualcosa in italiano se capisco pochissimo?» La risposta è sì, a patto di scegliere il contenuto giusto. E il contenuto giusto per questo livello è 4 metà, una commedia romantica italiana originale Netflix del 2021, diretta da Alessio Maria Federici e interpretata da Ilenia Pastorelli, Matilde Gioli, Giuseppe Maggio e Matteo Martari. Di Cosa Parla Due amici invitano a cena quattro single — due uomini e due donne — e si chiedono: esiste davvero l'anima gemella? Il film racconta le storie di queste quattro persone in due realtà alternative, mostrando come le coppie potrebbero formarsi in modi diversi. Niente crimini, niente misteri, niente dialetti difficili — solo storie d'amore, amicizia e vita quotidiana a Roma. Perché È Perfetto per il Livello A1 Il linguaggio è quotidiano, semplice e naturale — si parla di sentimenti, di lavoro, di amicizia, di appuntamenti, temi che aiutano a capire il contesto anche senza conoscere ogni parola. Le frasi sono brevi e chiare, senza costruzioni grammaticali complesse. L'accento è italiano standard, molto piacevole da ascoltare per chi è agli inizi. Il film dura solo 90 minuti — perfetto per non stancarsi troppo. Curiosità Linguistica Il titolo del film, «4 metà», gioca sull'espressione italiana «la mia metà» — che significa «il mio partner», letteralmente «la mia metà». L'idea è che ogni persona abbia una metà che la completa. È un'espressione romantica molto comune in italiano: «hai trovato la tua metà?» significa «hai trovato la persona giusta per te?». Livello A2 — Serie TV: "Incastrati" Al livello A2 — principiante esperto — capisci già le strutture di base dell'italiano e riconosci il vocabolario più comune. È il momento perfetto per iniziare con le prime serie TV. La serie consigliata è Incastrati, una comedy crime siciliana scritta, diretta e interpretata dal celebre duo comico Ficarra e Picone, disponibile su Netflix in tutto il mondo. Di Cosa Parla Salvo e Valentino, due tecnici della televisione, arrivano a casa di un cliente per un intervento e trovano un cadavere. Per paura di essere accusati, cercano di cancellare ogni traccia della loro presenza — e ovviamente le cose peggiorano sempre di più, in modo sempre più comico e assurdo. Perché È Perfetta per il Livello A2 I dialoghi sono brevi e le situazioni comiche aiutano a capire il contesto anche senza conoscere ogni singola parola. Gli episodi sono corti, ideali per chi si stanca facilmente di concentrarsi in una lingua straniera. Gli attori parlano in modo abbastanza chiaro, anche se si sente spesso il caratteristico accento siciliano — con i sottotitoli in italiano attivati, si capisce tutto senza problemi. Curiosità Linguistica In Sicilia si usa spesso l'esclamazione «minchia!» per esprimere sorpresa, stupore o irritazione. È una parola molto colorita e tipica del dialetto siciliano, che si sente spesso in questa serie. In altre regioni italiane viene usata di meno — è quasi un marchio di fabbrica siciliano. Livello B1 — Film: "Il Falsario" (2026) Al livello B1 — intermedio — capisci l'italiano nella maggior parte delle situazioni quotidiane, ma hai ancora bisogno di qualche aiuto con il vocabolario più specifico o i registri formali. Il film consigliato è Il Falsario, disponibile su Netflix dal gennaio 2026, diretto da Stefano Lodovichi e interpretato da Pietro Castellitto. Di Cosa Parla La storia è ambientata nella Roma degli anni '70, gli anni del terrorismo, della criminalità organizzata e dei grandi misteri italiani. Il protagonista si chiama Toni: arriva a Roma con il sogno di diventare un grande artista, ma il suo straordinario talento nel copiare alla perfezione i capolavori dell'arte lo trascina in un giro criminale sempre più pericoloso. Diventa il più grande falsario d'Italia, coinvolto con la Banda della Magliana e persino — secondo alcune ricostruzioni storiche — con il caso Aldo Moro. Perché È Adatto al Livello B1 Il linguaggio è vivace e diretto, con un vocabolario che va oltre il quotidiano: termini legati all'arte, alla criminalità e alla politica italiana degli anni '70 sono un ottimo modo per espandere le proprie conoscenze. I dialoghi sono chiari e il ritmo è sostenuto ma comprensibile. È visivamente bellissimo, pieno di atmosfera, e immerge in una Roma oscura e affascinante. Curiosità Storica e Linguistica La Banda della Magliana è stata una delle organizzazioni criminali più potenti della storia italiana, attiva a Roma negli anni '70 e '80. Il termine «falsario» viene da «falso» — chi produce cose false è un falsario. In italiano troviamo molte parole formate con questo stesso schema: «bugiardo» da «bugia», «traditore» da «tradire». Una volta capito il meccanismo, è facilissimo. Livello B2 — Serie TV: "Briganti" (2024) Al livello B2 — intermedio avanzato — hai già una buona padronanza dell'italiano e sei pronto per qualcosa di più impegnativo. La serie consigliata è Briganti, un originale Netflix del 2024, ambientata nell'Italia del Sud nel 1862, subito dopo l'Unità d'Italia. Di Cosa Parla La protagonista è Filomena, una donna di origini contadine che si ribella al marito violento, fugge nel bosco e si unisce a una banda di briganti alla ricerca di un leggendario tesoro nascosto dai Borboni. È una serie avventurosa e corale, che mescola il western all'italiana con il period drama storico e con temi modernissimi come l'emancipazione femminile e la resistenza contro l'oppressione. Perché È Consigliata al Livello B2 Il linguaggio è ricco e vario: si sente il dialetto del Sud Italia — calabrese, napoletano — mescolato all'italiano standard, un'ottima palestra per l'orecchio. I dialoghi hanno un ritmo incalzante, spesso sovrapposti nelle scene d'azione. Il vocabolario storico e militare — termini come «brigante», «latitante», «cedere il passo» — è molto specifico e interessante. È girata in Puglia, tra Lecce, Nardò e Altamura, con paesaggi che sembrano usciti da un film di Sergio Leone. Curiosità Storica Dopo il 1861 — anno dell'Unità d'Italia — il Sud fu occupato militarmente dall'esercito piemontese. Molti contadini del meridione, impoveriti e sfruttati, si ribellarono dando vita al cosiddetto fenomeno del brigantaggio. I briganti erano considerati criminali dallo Stato, ma eroi dal popolo. Il dibattito su quella pagina di storia è ancora vivo in Italia oggi. Livello C1 — Film: "È Stata la Mano di Dio" (2021) Al livello C1 — avanzato — capisci l'italiano in modo fluido, riconosci le sfumature e percepisci la differenza tra i registri e i dialetti. Il film consigliato è È stata la mano di Dio, originale Netflix del 2021, diretto da Paolo Sorrentino — il regista italiano che ha vinto l'Oscar con La grande bellezza. Candidato all'Oscar come miglior film straniero nel 2022 e vincitore di 4 David di Donatello, è considerato uno dei film italiani più importanti degli ultimi anni. Di Cosa Parla La storia è autobiografica e ambientata nella Napoli degli anni '80: Fabietto è un adolescente goffo e sognatore che vive in una famiglia straordinaria, caotica e piena di vita. Due eventi cambieranno tutto: l'arrivo di Diego Maradona a Napoli — che trasforma la città intera in un'esplosione di gioia — e poi una tragedia inattesa, che segnerà Fabietto per sempre e gli indicherà la strada verso il cinema. Perché È di Livello C1 Il film usa un napoletano autentico mescolato all'italiano standard — un mix linguistico denso, rapido e pieno di sfumature regionali che richiede un orecchio molto allenato. Il ritmo di Sorrentino è lento e poetico, con dialoghi carichi di sottotesti e riferimenti culturali profondi. I temi — il lutto, l'identità, il rapporto con Napoli, la vocazione artistica — richiedono una comprensione avanzata per essere pienamente apprezzati. È un film che non si guarda soltanto: si ascolta e si sente. Curiosità Culturale Il titolo si riferisce alla «Mano de Dios» — il gol segnato da Maradona con la mano durante i Mondiali del 1986, che lui stesso definì «un po' la mano di Dio, un po' la testa di Maradona». Per i napoletani, Maradona non era solo un calciatore — era una divinità. Quando arrivò a Napoli, la città intera si fermò. Questo film fa capire perché. Livello C2 — Serie TV: "Strappare lungo i Bordi" Al livello C2 — padronanza completa — capisci praticamente tutto e hai bisogno di qualcosa che metta alla prova non solo l'orecchio, ma anche la comprensione culturale e sociolinguistica dell'italiano di oggi. La serie consigliata è Strappare lungo i bordi, la serie animata di Zerocalcare, disponibile su Netflix. Zerocalcare è il nome d'arte di Michele Rech,...
In questo video andiamo oltre la cronaca per raccontarvi gli aspetti scientifici e tecnici della rapina in banca a Napoli, avvenuta in una filiale della Credit Agricole in piazza Medaglie d'Oro nel quartiere Arenella, vicino al Vomero. Il colpo è stato messo assegno grazie a 12 metri di cunicoli scavati sotto la banca, che hanno permesso ai ladri di entrare nel caveau e fuggire nel sistema fognario dopo aver preso in ostaggio 25 persone. Grazie alle ricostruzioni 3D del geologo Gianluca Minin — che ha fisicamente percorso la galleria e realizzato una scansione LIDAR dell'intero cunicolo — proviamo a rispondere alla domanda che tutti si stanno facendo: come è possibile scavare 12 metri di galleria sotto una banca in pieno centro senza che nessuno senta niente?La risposta non è nel tufo, come è stato detto in giro, ma in qualcosa di molto più sorprendente: uno strato di materiale di riporto — di fatto, "monnezza" storica — su cui poggia il solaio del pavimento della banca. Vi spieghiamo la stratigrafia di piazza Medaglie d'Oro, il metodo di scavo utilizzato, il ruolo del martello pneumatico e della piccozzetta, e come l'acqua delle fogne abbia funzionato da sistema di smaltimento naturale.E poi la cronaca: la divisione della banda in due gruppi, i collant sul volto, il basista ipotizzato, le microcariche esplosive sugli estintori per cancellare le tracce di DNA, la fuga di oltre 2 km nel labirinto fognario napoletano.Un ringraziamento speciale a Gianluca Minin, geologo e speleologo, per averci condiviso in anteprima i dati tecnici della sua ricostruzione. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/ngCbN 00:00 Rapina in banca a Napoli nel quartiere Arenella: l'analisi tecnica 01:43 La scansione del sottosuolo di Gianluca Minin 03:10 Il collettore fognario e il buco di 12m scavato dai ladri 05:19 Perché nessuno ha sentito scavare: la stratigrafia della zona05:53 Il tufo giallo, lo strato piroclastico e il materiale di riporto08:08 La “monnezza storica” non genera vibrazioni 10:23 Cos'è successo durante il colpo alla filiale della Credit Agricole12:14 La banda ha piazzato microcariche esplosive sugli estintori 12:45 La fuga attraverso le fogne per 2km 13:19 Cosa non sappiamo: rapinatori, bottino e percorso esatto Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nel The Essential di venerdì 17 aprile, Chiara Piotto parla di: 00:00 la scarsità di carburante per le compagnie aeree europee e la riunione dei Volenterosi sullo Stretto di Hormuz a Parigi oggi; 04:16 i maxi licenziamenti a Disney e BBC; 06:15 l'assenza del Cinema italiano al festival di Cannes 2026 e i tagli dei fondi pubblici al Cinema. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Parole come «per favore», «mi dispiace», «sto bene», «sono stanco», «sono triste» e «mi annoio» sono tra le più usate in italiano — ma usarle sempre e solo nella loro forma base può rendere il proprio italiano ripetitivo e poco naturale. In questo articolo trovi 30 alternative per arricchire il tuo vocabolario e parlare in modo più vario, preciso e autentico. Alternative a 6 Espressioni Italiane Comuni 1. Alternative per "Per Favore" Quando si vuole fare una richiesta in modo più educato, formale o sfumato, queste espressioni sono molto più ricche del semplice «per favore». Le Dispiacerebbe / Ti Dispiacerebbe...? Formula educata e indiretta per avanzare una richiesta. Usare il condizionale al posto dell'imperativo rende la domanda molto meno diretta e più rispettosa — lascia all'interlocutore la libertà di scegliere senza sentirsi obbligato. Si usa «le dispiacerebbe» nel registro formale, con persone che non si conoscono bene, con superiori o in contesti professionali; «ti dispiacerebbe» nel registro informale, con amici e familiari. «Ti dispiacerebbe passarmi il sale?» «Le dispiacerebbe chiudere la porta? C'è corrente.» Le/Ti Sarei Grato/a Se Potesse/Potessi... Espressione formale e molto cortese che trasmette gratitudine anticipata — si ringrazia già prima che la persona abbia accettato, il che è un segnale di rispetto e umiltà. È particolarmente efficace nei contesti scritti come email o messaggi professionali, ma funziona bene anche nel parlato quando si vuole dare un tono particolarmente rispettoso alla richiesta. La concordanza di genere (grato/grata) va adattata al proprio genere grammaticale. «Ti sarei grata se potessi lasciarmi dormire qui stanotte.» «Le sarei grato se potesse mandarmi i documenti entro domani.» Sarebbe in Grado di / Saresti in Grado di...? Si usa quando si vuole sapere se qualcuno ha la capacità, le competenze o la disponibilità concreta di fare qualcosa. A differenza del semplice «puoi...?», questa formula è più riflessiva e considera anche le possibilità reali dell'interlocutore, non solo la sua volontà. Risulta meno pressante e lascia più spazio a una risposta negativa senza imbarazzo. «Saresti in grado di venirmi a prendere alla stazione stasera?» «Sarebbe in grado di gestire il progetto da solo per una settimana?» Non È che per Caso Potrebbe/Potresti...? Formula molto colloquiale e indiretta, tipica del parlato quotidiano italiano. Ammorbidisce la richiesta rendendola quasi casuale, come se non ci si aspettasse necessariamente una risposta positiva. Questo la rende meno imbarazzante da fare e meno pressante da ricevere — è un modo elegante per chiedere qualcosa senza sembrare insistenti o bisognosi. Si usa quasi esclusivamente nel registro informale. «Non è che per caso potresti prestarmi la bicicletta per questo pomeriggio?» «Non è che per caso potreste darmi un passaggio fino in centro?» Mi Chiedo Se Potrebbe/Potresti... Formula riflessiva e molto educata, tipica di contesti semi-formali. Presentando la richiesta come un pensiero personale anziché come una domanda diretta, si lascia all'interlocutore massima libertà di risposta senza creare pressione. È particolarmente adatta in ambito lavorativo quando si vuole proporre qualcosa con delicatezza, senza imporlo. «Mi chiedo se potresti rinviare la riunione di qualche giorno.» «Mi chiedo se potrebbe dedicarmi cinque minuti del suo tempo.» 2. Alternative per "Mi Dispiace / Scusa" A seconda della gravità della situazione e del registro linguistico, esistono modi molto più espressivi e precisi per chiedere scusa. Alcune di queste espressioni comunicano non solo dispiacere, ma anche la consapevolezza dell'errore e la volontà di assumersi la responsabilità. È Stata una Mia Mancanza / Disattenzione Si usa quando si riconosce di aver sbagliato non per cattiva intenzione, ma per negligenza o distrazione. La parola «mancanza» suggerisce che si è venuti meno a un dovere o a una responsabilità; «disattenzione» indica invece che si è semplicemente perso di vista qualcosa di importante. Entrambe le varianti sono più precise e sfumate del generico «mi dispiace» e comunicano una maggiore consapevolezza dell'errore. «È stata una mia mancanza averti avvertito così tardi — me ne scuso.» «È stata una mia disattenzione: avrei dovuto controllare i dati prima di mandarti il file.» Ti Devo delle Scuse Formula diretta e matura che riconosce esplicitamente il debito di una scusa nei confronti dell'altra persona. A differenza del semplice «scusa», che può sembrare automatico o poco sentito, questa espressione comunica che si è pienamente consapevoli di aver fatto qualcosa che merita una scusa formale e che si è pronti a farla. Si usa sia nel parlato che nello scritto, in contesti formali e informali. «Ti devo delle scuse per il mio comportamento di ieri sera — non avrei dovuto risponderti così.» «So che ti devo delle scuse da un po' — ho aspettato troppo a dirtelo.» Mi Assumo la Piena Responsabilità delle Mie Azioni Espressione formale e seria che non lascia spazio ad ambiguità o a tentativi di minimizzare l'errore. Indica piena consapevolezza di ciò che si è fatto e la volontà di non cercare giustificazioni. Si usa soprattutto in contesti professionali — dopo un errore lavorativo grave, in comunicazioni ufficiali o in situazioni in cui le conseguenze dell'errore sono significative e richiedono un'assunzione di responsabilità chiara e inequivocabile. «Mi assumo la piena responsabilità delle mie azioni e sono pronto ad affrontarne le conseguenze.» «Non voglio fare scaricabarile: mi assumo la piena responsabilità di questo errore.» Sono Mortificato/a Esprime vergogna profonda e dispiacere sincero per qualcosa che si è fatto. Va oltre il semplice rimpianto: indica che ci si sente umiliati dal proprio comportamento e che se ne è profondamente turbati. È un'espressione molto sentita e autentica, che trasmette immediatamente l'intensità del dispiacere. Si adatta bene sia al parlato che allo scritto e funziona in contesti sia formali che informali. «Sono mortificata: non avrei mai voluto che la situazione degenerasse così.» «Sono mortificato per quello che è successo — ti chiedo di credermi.» Spero che Tu Possa Trovare nel Tuo Cuore la Forza di Perdonarmi Formula molto enfatica e teatrale, che porta la richiesta di perdono a un livello quasi melodrammatico. Il tono è volutamente esagerato, il che la rende efficace in due contesti opposti: tra amici per sdrammatizzare con ironia una situazione leggera, oppure in momenti davvero gravi per sottolineare quanto ci si senta in colpa. L'effetto dipende interamente dal contesto e dall'intonazione con cui viene pronunciata. «Ho finito il tuo gelato... spero che tu possa trovare nel tuo cuore la forza di perdonarmi.» «So che ti ho deluso tantissimo. Spero che tu possa trovare nel tuo cuore la forza di perdonarmi.» 3. Alternative per "Sto Bene / Così Così" Rispondere sempre con «sto bene» è generico e poco espressivo. Queste alternative permettono di comunicare con più precisione come ci si sente davvero — dal massimo entusiasmo alla rassegnazione più filosofica. Non Potrei Stare Meglio Si usa quando ci si sente benissimo, al massimo della forma — fisicamente e mentalmente. La struttura negativa del condizionale enfatizza che non esiste uno stato migliore di quello attuale: è il massimo possibile, e lo si sa. È una risposta entusiasta e positiva, che trasmette energia e soddisfazione. Si adatta sia al parlato quotidiano che a contesti più formali. «Come stai dopo le vacanze?» «Non potrei stare meglio, grazie! Mi sono riposata moltissimo.» «Non potrei stare meglio: ho appena saputo che ho ottenuto il lavoro.» Sono in Gran Forma! Si usa quando ci si sente in salute, pieni di energia e pronti ad affrontare la giornata. Ha una sfumatura più fisica rispetto a «non potrei stare meglio» — indica soprattutto benessere corporeo, vitalità e una buona condizione generale. È un'espressione vivace e positiva, molto comune nel parlato informale, spesso accompagnata da un tono entusiasta. «Come ti senti dopo l'operazione?» «Sono in gran forma! Mi hanno detto che sono guarito benissimo.» «Ho dormito dieci ore — sono in gran forma stamattina.» Non C'è Male / Niente Male Risposta piuttosto neutra che equivale a un «abbastanza bene» senza entusiasmo né lamentele. È una delle risposte più tipiche dell'italiano medio: non si esagera in positivo, ma non ci si lamenta neanche. Ha una connotazione leggermente understatement, tipica della comunicazione italiana quotidiana — si sta bene, ma non lo si grida ai quattro venti. «Come va?» «Non c'è male, grazie. E tu?» «Com'è andata la settimana?» «Niente male — qualche problema, ma niente di grave.» Sono Stato Peggio / Ne Ho Passate di Peggiori Si usa quando non si è al massimo, ma si riconosce con una certa filosofia che le cose potrebbero andare peggio. Ha un tono rassegnato ma non negativo — è un modo per relativizzare la propria condizione senza lamentarsi apertamente. Spesso viene usata con ironia o con un sorriso, e trasmette una certa maturità nel gestire i momenti difficili. «Come stai dopo quella brutta influenza?» «Sono stato peggio — piano piano sto recuperando.» «È stato un mese difficile, ma ne ho passate di peggiori. Ce la farò.» Potrei Stare Meglio Si usa quando non ci si sente granché, senza però entrare nei dettagli. È un modo elegante e discreto per comunicare un malessere senza drammatizzare né aprire una lunga conversazione sul proprio stato d'animo. Lascia all'interlocutore la scelta di approfondire o meno — chi vuole capire chiederà di più, chi non vuole coinvolgersi potrà lasciar cadere. «Come stai?» «Potrei stare meglio, a dirti la verità.» ...
E dopo il fallimento dei negoziati tra Stati Uniti e Iran della crisi dell'Occidente parla oggi l'editoriale del direttore del Messaggero Roberto Napoletano, con Angelo Paura vi spieghiamo perché la riapertura di Hormuz è comunque difficile, quindi il commento di Mario Ajello sul centrosinistra molto emozionato nonostante le elezioni siano ancora distanti, quindi la cronaca che ci porta in Abruzzo con con Sonia Paglia e Luca Tomassoni e un'altra puntata della storia della famiglia del bosco, con Laura Pace vi raccontiamo invece una storia di sanità difficile con sullo sfondo una luce di speranza, con Gloria Satta cambiamo argomento è andiamo al cinema per il film attesissimo sull'intramontabile mito di Michael Jackson, e chiudiamo con lo sport e con Massimo Boccucci che parla di calcio azzurro ancora in difficoltà
Commentiamo la giornata della politica italiana, segnata dall’informativa della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, insieme a Manuela Perrone, giornalista de Il Sole 24 Ore.Con Ettore Sequi, già segretario generale della Farnesina e ambasciatore, parliamo invece delle notizie sul conflitto in Iran.Presentata la lista dei film in concorso al Festival di Cannes: nessun italiano. Ci racconta tutto la nostra Marta Cagnola.Infine gli aggiornamenti sulle partite di Europa e Conference League dal nostro Giovanni Capuano.
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Stefania Auci"L'alba dei leoni"La saga dei FlorioEditrice Nordwww.editricenord.itLa Storia tra le righe - Legnano - Festival di Letteratura StoricaStefania Auci "L'alba dei leoni"Sabato 11 aprile 2026, ore 14:301772. Bagnara Calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. Scuro, compatto, chiuso. Ma è così, ed è la casa della famiglia Florio. Niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di Vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all'amore che Rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. Una vita fondata sull'orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un'eco del passato e la promessa del futuro. Almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da Bagnara, in un'isola dove ci sono soldi e potere…Perché, nel 1799, quando Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. Hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. Una consapevolezza che segna l'intera storia dei Florio, dall'inizio alla fine.E questo è l'inizio.Questa è l'alba dei Leoni di Sicilia.Stefania Auci è nata a Trapani, ma vive da tempo a Palermo, dove lavora come insegnante di sostegno. Con I Leoni di Sicilia, che ha avuto uno straordinario successo – più di cento settimane in classifica, pubblicato o in corso di traduzione in 42 Paesi –, ha narrato le vicende dei Florio fino alla metà dell'Ottocento, conquistando i lettori per la passione con cui ha saputo rivelare la contraddittoria, trascinante vitalità di questa famiglia. Una passione che attraversa anche L'inverno dei Leoni, seconda e conclusiva parte della saga, e che ci spalanca le porte del mito dei Florio, facendoci rivivere un'epoca, un mondo e un destino senza pari.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Microsoft dice che Copilot è solo per divertimento. Niente più caricatori nella scatola dei notebook. Libertà di parola nel Regno Unito. Il doppio Outlook di Artemis II. Le emozioni degli LLM. Queste e molte altre le notizie tech commentate nella puntata di questa settimana.Dallo studio distribuito di digitalia:Franco Solerio, Michele Di Maio, Massimo De SantoProduttori esecutivi:Andrea Scarpellini, Maurizio Verrone, Francesco Paolo Sileno, Il Pirata Lechuck, Christian Fabiani, Ruggero Todesco, ma7u, Fiorenzo Pilla, Davide Corradini, Arnoud Van Der Giessen, Danilo Sia, Paolo Bernardini, Massimo Dalla Motta, Marcello Piliego, Giulio Gabrieli, Alessandro Gheda, Davide Fogliarini, Manuel Zavatta, Christian A Marca, ---, Giuseppe Benedetti, Matteo Masconale, Diego Venturin, Matteo Molinari, Marco Zambianchi (Astronauticast), Flavio Castro, Nicola Carnielli, Nicola Pedonese, Matteo Carpentieri, Matteo Faccio, Michele Coiro, Antonio Turdo, Simone Pignatti, Lorenzo C., Roberto Barison, Pasquale Maffei, Adriano Guarino, Fabrizio Bianchi, Giorgio Beggiora, Andrea Dell'agostino, Paolo Boschetti, Giuliano Arcinotti, Matteo Arrighi, Davide Tinti, Federico Bruno, Stefano Orso, Paolo LucciolaSponsor:Squarespace.com - utilizzate il codice coupon "DIGITALIA" per avere il 10% di sconto sul costo del primo acquisto.Links:AMD says it will buy IntelMicrosoft says Copilot is for entertainment purposes onlyEuro-Office: European industry initiative launches office suiteONLYOFFICE Accuses Euro-Office of License Violations After LaunchI caricatori spariranno dalle scatole di tutti i notebook in EuropaBritain's Free Speech Crisis and the Bill That Would Fix ItArtemis II Tracker Live Mission ControlArtemis II will use laser beams to live-stream 4K moon footageArtemis II astronaut finds two Outlook instances runningArtemis II astronauts use modified iPhonesUna fotocamera piccolissima che fa foto bruttePalantir CEO Says Only Two Types Will Survive AIAdults Lose Skills to AI. Children Never Build Them.AI users abandon logical thinkingEmotion concepts and their function in a LLMNetflix, per Tribunale di Roma aumenti abbonamenti “illegittimi”He-Man gets an origin story in Masters of the Universe trailerGingilli del giorno:Shell Tricks That Actually Make Life EasierTransistor - ascoltare radio online su Androidoldweb.todaySupporta Digitalia, diventa produttore esecutivo.
Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast
In questo episodio ti spiego la differenza tra passato prossimo e imperfetto in modo semplice, con esempi reali e una storia facile da capire.Niente teoria complicata: solo italiano naturale.Perfetto per studenti di livello intermedio.E attenzione: nel prossimo episodio vedremo anche i casi più difficili… quelli che confondono anche gli studenti più avanzati.italiano per Stranieri con Marco è il blog di riferimento per gli studenti d'italiano di livello intermedio che vogliono raggiungere il livello avanzatoVuoi prendere lezioni private d'italiano online? Contattami su Italki cliccando su QUESTO LINK. Sto accettando nuovi studenti!Se ti piace il podcast e vuoi supportare il mio progetto e aiutare altre persone a migliorare il loro italiano, puoi farlo mandando una donazione QUI.Ti piacerebbe ascoltare un podcast su un certo argomento? Scrivimi su marcopolla1955@gmail.com.Un saluto, Marco
ANSA - di Riccardo Rimondi. Fa festa la Bosnia, Gravina e i vertici sotto processo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gennaro Giudetti"Con i miei occhi"Quello che ho visto a GazaEdizioni Piemmewww.edizpiemme.it«Niente di tutto quello a cui ho assistito o che ho vissuto durante la mia vita di operatore negli scenari di guerra si può paragonare a ciò che ho visto accadere a Gaza. Gaza è oltre. Gaza è troppo. Per questo motivo lo voglio, anzi lo devo, raccontare. Perché, se sei stato testimone, devi parlare. Devi dire cosa hai visto, con i tuoi occhi. Questo libro è un atto di testimonianza, per le future generazioni, per i giovani di oggi; il mio contributo alla verità dei fatti. Perché su Gaza ho letto troppe menzogne. Io a Gaza ho visto l'umanità negata. Il mondo ha lasciato che venissero de-umanizzate milioni di persone. A Gaza non ho fallito solo io come individuo. Ha fallito l'umanità intera, perché una intera popolazione di nostri fratelli e sorelle è stata ridotta allo stato del niente.» Gennaro Giudetti ha vissuto l'inferno di Gaza da dentro. Ha visto troppe persone morire, tra cui molti suoi colleghi. Questo è un racconto struggente e dettagliato, emozionante ma allo stesso tempo analitico di tutto ciò di cui è stato testimone; un racconto che rimarrà negli anni come monito per chi cercherà di insabbiare, manipolare, smentire e, infine, dimenticare.Gennaro Giudetti, operatore umanitario con esperienza nei principali teatri di guerre ed emergenze internazionali. Ha lavorato con ONG come Medici Senza Frontiere, Action contre la Faim, Operazione Colomba e le Agenzie delle Nazioni Unite (FAO e OMS), intervenendo in paesi come Ucraina, Afghanistan, Siria, Yemen, Congo, Haiti, Centroafrica, Venezuela ed Etiopia, anche durante crisi sanitarie come Ebola, Covid e colera. Ha inoltre partecipato alle operazioni di ricerca e soccorso nel Mar Mediterraneo a bordo della nave Sea-Watch.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
E oggi apriamo Prima Pagina con l'accoltellamento di una professoressa di cui troverete altri dettagli nei servizi di Laura Pace e Claudia Guasco, quindi vi invitiamo a leggere l'editoriale del direttore del Messaggero Roberto Napoletano sulla situazione politica italiana e le dimissioni della ministra Daniela Santanché che dai nostri microfoni sono commentate da Mario Ajello, se l'università La Sapienza guadagna un altro primato, stavolta per gli studi classici, in America nella silicon Valley si riscoprono le discipline umanistiche, restiamo in America con Anna Guaita e una sentenza storica contro Google e Instagram colpevoli di avere provocato disagio psicologico, quindi andiamo cinema con l'esperta Gloria Satta e l'ultimo film di Carlo Verdone che ha una particolarità nel cast degli attori, oggi con il Messaggero c'è l'inserto gratuito MoltoDonna da Lorena Loiacono le anticipazioni sui contenuti, e chiudiamo con lo sport e Massimo Boccucci che oggi ci parla dell'Italia che spera negli azzurri di calcio.
In questo episodio di Giardino Futuro ti porto dentro una domanda che cambia tutto: che differenza c'è tra “progettare” un giardino e farlo vivere davvero, con le mani nella terra?Ti presento Andrea Castagnaro e insieme parliamo di giardini mediterranei e sostenibili sul serio.Niente soluzioni da catalogo.Ragioniamo su comunità vegetali, piante abituate allo stress, irrigazione fatta con criterio e scelte che reggono quando arrivano vento, sole forte e mesi asciutti.Qui il punto è semplice: un bel render serve a poco se non ascolti il luogo, il suolo e i suoi tempi.Ti porto anche su un tema che spesso si evita: la relazione tra progettista, giardiniere e proprietario.Se sono allineati, il giardino scorre.Se ognuno va per conto suo, prima o poi si inceppa.Se vuoi capire come dare una direzione chiara al tuo spazio verde, o se lavori nel settore e vuoi alzare l'asticella, scrivimi a robertomassai@giardinofuturo.itRaccontami il tuo caso, dubbi inclusi.
Cosa fai se ti ammali mentre sei in viaggio o vivi in Italia? Niente panico! In questo video esploriamo a fondo il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) per darti una vera e propria guida di sopravvivenza.Dalla scelta del medico di base al pronto soccorso, fino ai segreti della Tessera Sanitaria e delle farmacie, scopriamo come funziona la sanità pubblica italiana. Ma soprattutto, esploriamo le espressioni esatte da usare con il dottore o in farmacia a seconda di quanto stai male.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal libro del profeta Geremia +Così dice il Signore:«Maledetto l'uomo che confida nell'uomo,e pone nella carne il suo sostegno,allontanando il suo cuore dal Signore.Sarà come un tamerisco nella steppa;non vedrà venire il bene,dimorerà in luoghi aridi nel deserto,in una terra di salsedine, dove nessuno può vivere.Benedetto l'uomo che confida nel Signoree il Signore è la sua fiducia.È come un albero piantato lungo un corso d'acqua,verso la corrente stende le radici;non teme quando viene il caldo,le sue foglie rimangono verdi,nell'anno della siccità non si dà pena,non smette di produrre frutti.Niente è più infido del cuoree difficilmente guarisce!Chi lo può conoscere?Io, il Signore, scruto la mentee saggio i cuori,per dare a ciascuno secondo la sua condotta,secondo il frutto delle sue azioni».Parola del Signore.
Seconda parte del racconto di vita di Alessandra Golisano, in Australia da quasi sessant'anni, che ai microfoni di SBS Italian riflette su quanto i giovani oggi arrivino più preparati e con strumenti migliori.
Dai nostri archivi, l'avventura australiana di Virginia Battaglino, che da Verona si è stabilita in Gold Coast.