POPULARITY
Categories
Se vuoi proteggere davvero la tua privacy, visita shop.priorato.org: SIM anonime, guide pratiche e telefoni con GrapheneOS per riprendere il controllo dei tuoi dati.Si torna con uno spin-off dedicato a ciò che sta accadendo nel mondo dell'intelligenza artificiale. Niente teoria astratta: in questa puntata parliamo di come le AI stiano cambiando concretamente la vita quotidiana, tra produttività, privacy e possibilità che fino a poco tempo fa sembravano fantascienza.Analizziamo modelli web come Claude e ChatGPT, le differenze rispetto ai modelli locali e i loro limiti pratici. Approfondiamo il funzionamento reale degli agenti AI come OpenClaw, cosa sono le skill, cos'è la context window e come scrivere prompt efficaci. Soprattutto, riflettiamo sull'importanza di usare questi strumenti con consapevolezza, evitando di cedere dati sensibili con leggerezza.Tra esempi pratici, esperimenti con wallet Lightning e bot Telegram, e una riflessione concreta sui rischi reali della sicurezza informatica, questa puntata è pensata per chi vuole capire dove sta andando il mondo digitale senza farsi trovare impreparato.Buon ascolto. E, come sempre, usa la testa.
“C come Capitale”: parliamo di una parola che sembra fredda, ma in realtà è la base della tranquillità: il capitale. Che tu parta da zero, da un gruzzoletto fermo sul conto o da investimenti già avviati, l'obiettivo è uno: dare una direzione ai tuoi soldi. Ti spiego in modo semplice cos'è davvero il capitale (non solo “quanto hai”, ma cosa può diventare), quali sono gli errori più comuni che lo fanno evaporare senza accorgersene e soprattutto come costruirlo con un metodo pratico: obiettivi chiari, tempo come alleato, rischio gestito e buone abitudini che funzionano anche con cifre piccole. Niente formule magiche: solo buon senso, esempi concreti e qualche “C” indispensabile — Costanza, Consapevolezza, Controllo — per trasformare il capitale in uno strumento che lavora per te, non il contrario.
Penna e Calamai con Luca Calamai: "Marotta ha perso un'occasione il riferimento a Cuadrado non ha senso, dichiarazioni banali. La Penna grave errore. Bastoni niente Nazionale a questo giro. Bentornato Fagioli."
Doppia sconfitta nel 27° turno per L.R. Vicenza e Arzignano Valchiampo, entrambe a secco di gol e di punti. Dopo 26 partite costellate di punti e soddisfazioni, i biancorossi di Gallo perdono al Menti all'ultimo contro l'Alcione, colpiti in contropiede nel recupero. Due rigori e l'espulsione del portiere condannano la seconda berica allo 0-2 con l'Albinoleffe.
Penna e Calamai con Luca Calamai: "Marotta ha perso un'occasione il riferimento a Cuadrado non ha senso, dichiarazioni banali. La Penna grave errore. Bastoni niente Nazionale a questo giro. Bentornato Fagioli."
Seconda parte del racconto di vita di Alessandra Golisano, in Australia da quasi sessant'anni, che ai microfoni di SBS Italian riflette su quanto i giovani oggi arrivino più preparati e con strumenti migliori.
Amò buona domenica, io sono convintissimo oggi sia lunedì perché ieri ho avuto il giorno libero, quanto odio questi sfasamenti temporali, sono il jet lag di noi creative. Ma, indipendentemente da tutto, sono le 17 e questo è un "AMO, CHAT", intensissimo poi oggi perché è un'unica grande storia ma raccontata da due POV diversi. Cioè ma tu te rendi conto? Abbiamo la doppia versione di una storia, i retroscena di azioni narrate nel primo POV che risultano perfettamente coerenti e calzanti con il POV successivo. Niente amò come vedi questa faccenda c'ha animato, sbrigati a fare play che qua fingiamo di bere acqua ma in realtà è Vodka liscia. ANNUNCI: - Per il "GUARDALO CON SANDRO" del prossimo mese il film da vedere è "Hamnet - nel nome del figlio" visibile al cinema (Shoutout al cinema) dal 5 febbraio, un'occasione per tornare in sala e poi tornare qui per parlarne insieme. Stiamo cercando di capire se fare la puntata su Hamnet prima o dopo Sanremo, la Kermesse purtroppo colma le nostre vite al 100%, come sempre per aggiornamenti trovate tutto su IG; - 22 febbraio ore 19:30 LIVE DI POV con Isabella de "il merdoscopo", in via dei Sabelli 2 (Roma) presso la Galleria delle Arti come sempre con le ragazze di Sfoglia. Vi lasciamo qui sotto il link per acquistare i biglietti: https://xceed.me/it/roma/event/pov-il-podcast-w-ilmerdoscopo/219213/channel/la-galleria-delle-arti LINK UTILI: - Email dove inviarci le storie da leggere la domenica: amochatpov@gmail.com - Email per collaborazioni:
La procura di Milano ha commissariato Foodinho SRL, la società che gestisce Glovo. L'accusa è quella che tutti conoscono da anni: l'algoritmo della piattaforma configura un rapporto di lavoro subordinato mascherato da collaborazione autonoma. Ci sono circa 40 mila rider in condizioni di povertà nonostante lavorino 12 ore al giorno 7 giorni su 7 — con paghe tra 2,50 e 3,70 euro a consegna, per stipendi da 700-1.100 euro lordi al mese. L'azienda fattura 255 milioni.Ne parliamo in questa puntata di TRAPPIST: se queste cose le sappiamo tutti, perché ci vuole un PM per farle emergere come problema? Il commissariamento di Glovo si inserisce nel lavoro della procura di Milano, che sta scoperchiando sistematicamente lo sfruttamento lavorativo in settori che vanno dal food delivery alla moda. Mentre i sindacati sembrano non avere gli strumenti per gestire la crisi e il governo fa finta di niente.In chiusura della puntata parliamo del referendum sulla Giustizia: il fronte del no sembra in rimonta, ma il vero nodo, a quanto pare, sarebbe la partecipazione. Bisogna vedere se chi dice di essere per il Sì, poi effettivamente andrà a votare. Con: Stefano Colombo e Alessandro Massone Sostieni the Submarine e ricevi la newsletter tutte le mattine
L'atleta ucraino fa ricorso contro l'esclusione dai Giochi per il casco con gli atleti morti in guerra. Nuovi negoziati a Ginevra la settimana prossima, miliardi di aiuti militari europei (e -99% per quelli americani), sanzioni europee per bloccare le transazioni in criptovalute con Mosca.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
! Abbiamo commentato Rick DuFer sugli Epstein Files [live per abbonati al nostro canale YouTube] https://youtube.com/live/CQFsn5mpenwPotete seguirci in diretta ogni lunedì alle 21 sul nostro canale YouTube: https://www.youtube.com/@WesaChannel poi le puntate vengono pubblicate mercoledì a mezzogiorno nella sezione video del canale, mentre su Spotify arrivano qualche giorno dopo.Trovate tutte le altre puntate nella playlist YouTube: WesaChannel LIVE!Tutti i contenuti riservati agli abbonati di livello "Vez" (video e live extra): https://www.youtube.com/playlist?list=PLkYl7CaT8lU2InspOMeezAmugtfr9KE0v• Link per supportare il canale e accedere ai vantaggihttps://www.youtube.com/channel/UCaM-zH6ji5kWncFMaBBc7Yg/join• Per proposte e collaborazioni: wesachannel@gmail.com [N.B. Utilizziamo questa mail per valutare collaborazioni con altri creator o aziende, NON per fare le chiacchiere. Chi ci scriverà mail per commentare i nostri video verrà bloccato. Per commentare c'è l'apposita sezione sotto ogni video!]♦ WesaChannel:https://www.youtube.com/@WesaChannel
Buon mercoledi, questo è "RESPIRO", striscia quotidiana del podcast “Il Mondo Invisibile”, dedicata ad artisti, creativi e non solo.Fermiamoci un attimo e prendiamoci una boccata di ossigeno, abbiamo bisogno di nutrire almeno per qualche minuto la nostra parte più creativaE se ti va, condividi questo podcast con qualcuno a cui pensi possa piacere.Oggi proviamo a calmare l'ansia con l'attesa e il nienteBuona giornata!A presto,Alessandro#ilmondoinvisibilepodcast #respiropodcast #arte #creatività #ispirazione #podcastitaliani
Ciccino bello, oggi lasciamo i risparmi in banca e voliamo dritti nel ventre oscuro della BEAST: il mondo degli hedge fund. Niente Netflix, niente Hollywood, qui si parla dei veri Signori del Caos. Quelli che se decidono di “giocare” su una valuta… PIM, uno Stato va in tilt. Gente come Soros, Simons, Griffin – nomi che se li pronunci davanti a un banchiere centrale, quello sviene e si sveglia parlando in codice binario. Sveliamo tutto: algoritmi degni di Matrix, leve più pericolose della scala della nonna, dati segreti, pressioni che ti fanno venire la gastrite solo a leggere la job description. Ti racconto chi sono questi squali (spoiler: NON sono gente da Aperol Spritz al bar), che vite fanno, cosa studiano, in quali città comandano e perché il mercato "neutrale" è una favola che raccontano ai bambini per farli dormire la notte. Niente discorsi motivazionali qui: questa è la planimetria segreta della stanza dei bottoni. Per chi ha le palle – o il fegato – di sapere chi comanda davvero il circo dei soldi nel 2026. Aprite la mente, tenetevi stretto il portafoglio… e non dite che non vi avevo avvisato! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Io canto 2, come non lo avete mai assaggiato. Dettagli, hai scelto me. Niente é più e poi un senso della voce di ogni fan deluso. Immensamente, è sempre la più potente. Non è il 16 marzo è questa non è la isla Bonita. Non sono una signora e ritorno ad amare quanno chiove
Scopriamo le novità di oggi dal mondo Tesla!Se vuoi supportare il canale con una donazione:
Sono le sei di sera. Hai risposto a decine di mail, gestito chat frenetiche e saltato da un file all'altro per otto ore. Ti senti svuotato, ma quando ti chiedi cosa hai concluso davvero, la risposta è: "Niente".Com'è possibile aver lavorato così tanto e aver prodotto così poco?In questa puntata abbattiamo il mito più pericoloso del mondo del lavoro: il Multitasking. Scopriamo perché il tuo cervello non è un computer multi-core, ma un processore single-core che sta pagando un prezzo altissimo per ogni "Alt-Tab" che fai.
Investi con Fineco, 60 trade gratis nei primi sei mesi #adv Ricevere un'eredità può essere una svolta… o un problema enorme se non sai da dove partire. In questo episodio partiamo da un caso reale per capire come affrontare la gestione di un capitale importante quando non si hanno obiettivi chiari, esperienza finanziaria o una grande tolleranza al rischio. Parliamo di asset allocation, dispersione dei risultati, volatilità, oro, obbligazioni e di come costruire un portafoglio che protegga prima di tutto la serenità, non solo il rendimento. Una produzione Corax.
Niente cambiamento, niente evoluzione. La consapevolezza che la vita si fondi sulla trasformazione, mentre l'artista è in piena metamorfosi. “Shifting Forms” (Humus Records) sembra il frutto di un allineamento astrale; è il titolo del nuovo album di Elie Zoé, versione contemporanea della sua amata e passata Emilie Zoé.undefinedLa mutevolezza delle forme, delle cose, degli esseri umani e di tutti i viventi. La loro interconnessione è alla base dell'ultimo album di Elie Zoé. “Shifting Forms” contiene nove canzoni che rappresentano il viaggio iniziatico del cantautore vodese, una lenta trasformazione organica nata da un seme che era già presente ma aspettava il momento giusto per germogliare. undefinedIn questa dimensione tutto è in relazione, gli esseri dialogano, i confini sono permeabili. undefinedDentro “Shifting Forms”, Elie Zoe lascia sfumare nomi, contorni e forme per ri-immaginare il loro potere. Un disco come un rituale pop-rock, per abbandonare i vecchi costumi e le loro finzioni e addentrarsi nella foresta alla ricerca di nuovi nomi. E una nuova voce.
Via libera alla Camera alla riforma delle carriere e all'introduzione del merito nella PA. Ora la norma è attesa al Senato. Cambiano i criteri per l'avanzamento di carriera, non più basata solo sul concorso, mentre per la valutazione delle performance dei dirigenti sono state introdotte delle soglie.Ne parliamo con il ministro Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione.Niente voto per i fuorisede al referendum sulla giustizia di marzo. La maggioranza ha bocciato gli emendamenti dell'opposizione in commissione Affari costituzionali.Ne parliamo con Riccardo Magi, segretario Più Europa.
Il ciclone Harry non ha fatto solo molti danni in Sicilia, Calabria e Sardegna. Ha anch causato la morte di centinaia, probabilmente attorno alle 400, persone. Di cui nessuno o quasi si occupa. Parliamo anche delle politiche contro tendenza della Spagna, che sceglie di regolarizzare mezzo milione di persone migranti, della misteriosa purga interna all'esercito cinese, della decisione dell'Ue di inserire i Guardiani della Rivoluzione iraniani tra le organizzazioni terroristiche, e infine di un meccanismo molto interessante per sottrarre un immobile alla speculazione.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:54 - I morti dimenticati del ciclone Harry00:06:55 - La Spagna in controtendenza nelle politiche migratorie00:11:47 - Gli strani stravolgimenti ai vertici dell'esercito cinese00:17:12 - L'Ue ha inserito i pasdaran fra le organizzazion terroriste00:18:39 - Un modo interessante per conprare una casaFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/il-ciclone-harry-400-vittime/Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Iper-ammortamenti esclusi per i soggetti aderenti al CPB, la dichiarazione degli ENC per il recupero dell'ICI per il 2006-2011, la deducibilità differenziata di imposte e tasse ai fini IRAP. A cura di Anita Mauro
Scopriamo le novità di oggi dal mondo Tesla!Se vuoi supportare il canale con una donazione:
Ecco tutte le cifre che inchiodano gli "espertih" BUGIARDI Guarda il video completo QUI: https://youtube.com/live/urnA3wsXz7M
Rossella Ghigi"Niente scuse"La violenza di genere riguarda anche teEdizioni del Mulinowww.mulino.itDire basta non basta. Prevenire la violenza di genere è possibile, fermarla è un dovere, farlo insieme è necessario.«Io non lo farei mai.» «A me non può succedere.» Quante volte lo abbiamo sentito dire a proposito della violenza di genere? Eppure, solo in Italia, ogni tre giorni una donna viene uccisa, spesso da un uomo con cui aveva o aveva avuto una relazione intima. E ogni giorno ci sono migliaia di donne che subiscono abusi fisici, sessuali, psicologici dal partner. Potremmo pensare che tutto questo non ci riguardi, al più chiederci perché lei non lo lasci, o sentenziare che lui è semplicemente «un mostro». Ma chiamarci fuori dal problema è un'illusione. Le parole che usiamo, le diverse attese che abbiamo nei confronti degli uomini e delle donne, il nostro modo di narrare – e persino cantare – l'amore, tutto alimenta il terreno in cui può fiorire la violenza. Famiglie, scuola, politiche, leggi, media, istituzioni possono fare tanto: in altri paesi l'hanno già fatto. A partire da testimonianze di donne che hanno subìto violenza, di chi ha assistito e di chi cerca di reagire, questo libro spiega perché la violenza di genere non è un fatto privato, ma un problema di tutti. E tutti possiamo essere parte della soluzione.Rossella Ghigi insegna Sociologia della famiglia e delle differenze di genere nell'Università di Bologna. Con il Mulino ha pubblicato «Per piacere. Storia culturale della chirurgia estetica» (2008), «Corpo, genere e società» (con R. Sassatelli, 2018), «Fare la differenza. Educazione di genere dalla prima infanzia all'età adulta» (2023, II ed.).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Unisciti alla ribellione su Telegram – Iscriviti alla newsletter – Supportaci su Patreon A un'occhiata distratta sembra l'ennesimo monster collector clonazzo di Pokémon che prova a fare quei lavori che Game Freak non vuole più fare. Niente di più sbagliato. Aethermancer assomiglia di più a Slay the Spire. Qui non ci sono le carte, ma i mostri. Ne controlli tre alla volta cercando di costruire delle build che siano sinergiche tra di loro e ti permettano di spuntarla in un po' tutte le situazioni. E in una run di Aethermancer succedono delle cose pazze. Avvii Aethermancer e ti accorgi quanto poco sarebbe bastato a Game Freak per rendere un'idea pigra come le lotte a tre una ficata clamorosa. Quanto si possa dire ancora tanto partendo da un combattimento a turni che conosciamo a memoria da trent'anni quest'anno semplicemente perché si vivono i videogiochi. Si gioca la roba che sviluppa altra gente, la si ama, magari la si odia, ma ci si lascia contaminare. Dal vuoto non è mai nato un gran cazzo. moi rai (la minuscola non è un typo) s'è sicuramente ispirata a Slay the Spire, ma te ne accorgi solo quando ci fai caso. È quella storia che i bravi artisti copiano, ma i grandi cazzo, rubano. E non lasciano nemmeno il biglietto con la firma, devi essere tu a fare 2+2 mentre cerchi di capire com'è che a quasi 35 anni riesci ancora a finirci così sotto coi videogiochi. Non sempre, anzi forse sempre meno negli ultimi anni, ma succede ancora. Non può non succedere davanti a cose come Aethermancer. Ti chiedi anzi com'è che non succeda così spesso, perché debba pensarci un piccolo studio tedesco e non il brand più redditizio del mondo.
Se la tua crush pensa che gli orsacchiotti siano solo gli antenati tenerini dei labubu, allora è il momento di scioccarla con la verità: il primo orsetto della storia nasce grazie a un uomo che tenero non era per niente: Theodore Roosevelt, detto “Teddy”, il presidente più action-movie della storia americana.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Scopriamo le novità di oggi dal mondo Tesla!Se vuoi supportare il canale con una donazione:
Dai nostri archivi, l'avventura australiana di Virginia Battaglino, che da Verona si è stabilita in Gold Coast.
#notizie #podcast #politica #rassegnastampa
▶️ https://cdtlink.ch/sicurezza ◀️La municipale di Locarno Elena Zaccheo spiega la linea della Città sul rispetto delle norme antincendio nei locali - «Niente decisioni affrettate, ma i fatti di Crans-Montana ci hanno portato a creare un gruppo di lavoro composto da esperti»«Non dobbiamo lasciarci trascinare dall'emotività del momento. Agire d'impulso non aiuta, anzi. Ecco perché non abbiamo preso decisioni immediate subito dopo la tragedia in Vallese, al contrario di quanto fatto da altri». Elena Zaccheo, municipale di Locarno e titolare del dicastero Sicurezza, spiega al Corriere del Ticino la linea della Città sul rispetto delle norme antincendio negli spazi pubblici. Il rogo di capodanno a Crans-Montana, nel quale sono morte 40 persone (perlopiù giovani) e altre 116 sono rimaste ferite, ha scatenato una serie di reazioni in tutto il Cantone, non da ultimo l'annuncio del dipartimento del Territorio ticinese di voler introdurre una stretta al materiale pirotecnico al chiuso, con controlli più frequenti e sanzioni più pesanti.Inoltre, sono molti i consiglieri comunali nel distretto che stanno inoltrando interrogazioni, all'indirizzo dei rispettivi Esecutivi, legate ai controlli e alle misure messe in campo per l'intervento dei pompieri in caso di urgenza, non solo nei locali, ma anche nel corso di manifestazioni più o meno grandi.In ogni caso, questo non significa che tutto va bene e che tutto resta così com'è. A Palazzo Marcacci, infatti, si sta lavorando per creare un gruppo di lavoro «composto da figure qualificate in grado di esaminare edifici e strutture sul nostro territorio, così da elaborare strategie mirate e non lasciare nulla al caso. A livello personale, desidero essere una capodicastero capace di anticipare i cambiamenti della società, di cogliere nuove abitudini e tendenze, soprattutto quelle dei giovani, per individuare in anticipo potenziali criticità. Dobbiamo saper leggere il contesto sociale e intervenire per tempo».La squadra non è ancora stata formalizzata nei nomi, ma - secondo quanto riferito dalla nostra interlocutrice - sarà formata da rappresentanti della Polizia comunale, dai Servizi del territorio e dai pompieri. «Tutti esperti in grado di valutare la situazione e proporre soluzioni adeguate». A fine mese, poi, è in programma la «Stranociada» (da giovedì 29 gennaio a domenica 1. febbraio), il carnevale nel quartiere storico che ogni anno attrae sempre più visitatori.«Mantenere la calma»«Gli organizzatori hanno già presentato la loro strategia per garantire l'incolumità agli ospiti, esaminata da professionisti abilitati. I controlli, per esempio sulle tendine, saranno più rigorosi». E ribadisce: «In questo campo, si è efficaci solo se si resta lucidi. Dobbiamo mantenere la calma e restare con i nervi saldi».Bar e ristoranti saranno tenuti d'occhio, tuttavia «dobbiamo farlo in modo intelligente, senza cedere a reazioni impulsive. La priorità è garantire che cittadini e visitatori possano vivere momenti di svago in serenità. Libertà e sicurezza non sono opposte: quando la sicurezza è ben progettata, permette alle persone di godersi il momento senza timori. Allo stesso tempo, dobbiamo restare aggiornati, perché tutto cambia rapidamente e la sicurezza richiede uno sguardo proattivo, non risposte dettate dalla pancia. È una scelta politica che deve basarsi su dati, visione e ragionamento».Infine, Zaccheo propone una riflessione di più ampio respiro: «La domanda che dobbiamo porci non è se stiamo facendo abbastanza, ma se stiamo facendo le cose giuste. È essenziale capire se le nostre scelte sono corrette, e non limitarci a rispettare formalmente le leggi».L'intervistata cita come esempio il progetto per le nuove scuole elementari nel quartiere di Solduno: «La documentazione sotto il profilo antincendio è imponente e dimostra quanto sia fondamentale questo aspetto già dall'inizio. Tale approccio non riguarda solo quel cantiere, ma vale per tutti gli edifici a grande affluenza, come teatri, negozi, cinema e così via». Piani che, nonostante tutto, «dovranno comunque essere aggiornati negli anni, perché la società evolve, così come evolvono esigenze e abitudini. È un lavoro continuo, che richiede sensibilità e capacità di adattamento», conclude Zaccheo.
Dopo il successo de La matematica dei Greci, ospitato al Carcano la scorsa stagione, vengono proposti i due spettacoli – La matematica degli Indiani e La matematica degli Arabi – che completano il progetto curato da Sergio Maifredi e Piergiorgio Odifreddi Il grande racconto della geometria, trilogia prodotta dal Teatro Pubblico Ligure che vede protagonista il matematico e divulgatore Piergiorgio Odifreddi. Con la sua guida sicura, dopo i miti mediterranei di Iliade e Odissea, Maifredi affronta l'altro grande linguaggio universale: la matematica. “Niente di più naturale – afferma Odifreddi – che iniziare un racconto della matematica partendo proprio dalla geometria. E lo farò, sedendomi sulle spalle non solo di Galileo e di Dante, ma anche di Borges, che nella prefazione della sua Biblioteca inglese dichiarò: Ho preferito insegnare ai miei studenti non la letteratura inglese, che ignoro, ma l'amore per certi autori. O, meglio ancora, per certe pagine. O, meglio ancora, per certe frasi. E questo basta, mi pare. Uno si innamora di una frase, poi di una pagina, poi dell'autore. Anch'io ho preferito raccontare non la storia della matematica, che ignoro, ma l'amore per certe discipline. O, meglio ancora, per certe dimostrazioni. O, meglio ancora, per certi risultati. E spero che questo basti. Uno si innamora di un risultato, poi di una dimostrazione, poi di una disciplina. Apri dunque il tuo cuore alla Matematica, e preparati a innamorarti.” Non si capisce l'India, e se ne ha solo una visione molto parziale, se ci si ferma alla sua letteratura e alla sua arte, e si ignorano la sua scienza e la sua matematica. Quest'ultima, in particolare, è stata all'avanguardia nel mondo in almeno due occasioni storiche. Verso la seconda metà del primo millennio gli Indiani inventarono in aritmetica lo zero, che era ignoto sia ai Greci che ai Romani. E nella seconda metà del secolo XIV il keralese Madhava scoprì in analisi le serie trigonometriche, che tre secoli più tardi avrebbero fatto la gloria di Newton e Leibniz. Quanto alla geometria, nei primordi della loro storia gli Indiani la svilupparono anche, se non soprattutto, a fini rituali: cosa non sorprendente, vista la gran varietà di religioni che da sempre allieta o turba, a seconda dei momenti, la vita del paese. *********************** Lunedì 27 Gennaio 2020 Milano - Teatro Carcano
(00:00:00) La fine del Niente (75 giorni con l'iPhone Air) (00:03:06) L'inizio travagliato con iPhone Air (00:06:17) Il compagno di avventure (00:09:31) Il futuro dell'iPhone Air (00:11:56) Tra design e costruzione (00:14:18) La mia esperienza (00:23:00) L'iPhone Air 2? (00:28:50) La concorrenza Dopo 75 giorni con l'aria in tasca, tiro le somme sull'iPhone Air. Non è solo una recensione tecnica: questo dispositivo è stato il mio "salvagente" durante i mesi più difficili, tra ospedali e notti insonni. In questo episodio conclusivo della trilogia, analizzo i pregi (lo schermo perfetto per i contenuti, la leggerezza) e i difetti di un design che osa ma divide. È un flop o l'inizio di una nuova era per Apple?Le mie prime impressioni dell'iPhone AirIl confronto con Francesco sull'iPhone AirVisita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
LA BIBLIOTECA SEGRETA DI LEOPOLDO Certa gente è strana,gli piace passare le serate a leggere libri. Altri sono ancora più strani —credono alla magia che si trova tra le pagine,alle avventure fantastiche,alle storie di amori impossibili,ai fantasmi che girano fra i vivie pensano che tutto ciò che non esiste —forse invece sì. In breve, questa storia è per quelli un po' stranicome me e te —insomma, per quelli che. Allora… ascolta bene. Se dal centro del paese prendi la via per il monte,trovi una villa vecchia e nobile,che è lì da tanto tempo.Saranno sì e no 350 anniche sta lì in silenzio,osservando e respirando pianosotto il cielo toscano. Stanze enormi piene di storia,corridoi senza finee finestre grandi come sogni,ma adesso, invece di piatti e statuine di porcellana,sforna storie su carta per chi le vuole leggere. Sì, ora è la biblioteca del paese —un po' fuori mano ma tanto bella.Beh, non si può avere tutto. Insomma, fatto sta che,in una notte d'estate,avvolta da un manto di stellee la luce soffusa di lanterne delicate,la villa si era riempita di voci, musica, sorrisie tante storie raccontate e ascoltate,a voce alta o sussurrate,che si intrecciavano nell'abbraccio della festa. Indubbiamente una serata già speciale,ma fate attenzioneperché qualcosa di ancora più insolito stava per avvenire. Sì, perché anche Elisa era lì.Occhi grandi come il cielo,capelli scuri come la nottee un libro in mano — come sempre. Nonostante tutto quello che le accadeva intorno,Elisa preferiva leggere. Era lì, nel corridoio principale:fra il giardino e la corte interna,a mezza strada fra il sicuro e il forse,seduta su una poltrona un po' troppo grande per lei,immersa in una storia misteriosa e avvincente —in un mondo tutto suo. Gira una pagina, poi un'altra,si accomoda gli occhiali giallie gira un'altra pagina… Quando lentamentel'eco di una musica di pianoforteraggiunse le sue orecchie. Non ci fece tanto attenzione.Credendo che provenisse dal cortilevoltò un'altra pagina — e poi un'altra. Ma in breve tempo si rese contoche le note che sentivanon venivano dal cortile della villama da uno dei suoi corridoi —portate da un vento leggero,da luoghi lontani e senza tempo. Senza pensarci troppo,Elisa si alzò silenziosamente,si mise il libro sotto il braccioe inseguì la musica. Attraversò antichi corridoie stanze con scaffali pieni di volumidi ogni dimensione e colori immaginabili —arcobaleni di pensieri e parole in fila per unoche sembravano non finire mai. Mentre la musica diventava più marcatala luce diminuiva,le stanze che attraversavacominciarono ad apparire dimenticate,le scale di pietra che saliva e scendevaconsumate dal tempo,i corridoi laterali erano ora passaggi scuriilluminati solamente da torce alle pareti,che apparivano e scomparivano nel buiocome respiri. Una scala,una porta di legno socchiusa,un altro passaggio,un'altra scalae ancora stanze e scaffali e libri a non finire. Poi, all'improvviso,una foschia coprì il pavimentocome una marea gentilee davanti a lei una grande tenda pesante —socchiusa. Si intravedeva un po' di lucee poche scalette di legno. Le salì, quelle piccole scale,e la musica la avvolse come un abbraccio. Sul palco, candele fluttuavano nell'ariacome lucciole in una notte senza tempo.E lì, al centro,seduto davanti a un pianoforte piccolo piccolo,c'era un topo. Ma non un topo qualunque. Leopoldo indossava una giacca di tweed verde scuro,pantaloni marroni stirati con cura,e sul musetto, occhiali doratiche brillavano di una saggezza antica e gentile. Le sue dita danzavano sui tasticome se stessero raccontando un segreto. «Benvenuta, Elisa» disse, senza smettere di suonare.«Ti stavo aspettando.» Elisa sbatté gli occhi, incantata.«Come sai il mio nome?» «Ah,» sorrise Leopoldo, lasciando che l'ultima notasi spegnesse dolcemente nell'aria,«chi ama le storie riconosce sempre chi le cerca.» Si alzò, si aggiustò la giacca con un gesto elegante,e la guardò con occhi pieni di stelle. «Sai dove sei?» «Nella biblioteca del paese,» rispose Elisa,ma la sua voce tremava un po',come se sapesse che la risposta era un'altra. «Quella la conoscono tutti,» disse Leopoldo,scendendo piano dal palco.«Ogni paese ne ha una che tutti conoscono.Ma ogni paese ne ha anche un'altra —una che quasi nessuno trova.» Fece una pausa, gli occhi che brillavano. «Tu hai trovato la seconda.» --- Leopoldo la guidò verso una grande porta di legnoche Elisa avrebbe giurato non esserci un attimo prima.Si aprì lentamente, senza rumore,come un sospiro trattenuto troppo a lungo. E quello che vide le tolse il fiato. Scaffali infiniti si arrampicavano verso l'alto,scendevano verso il basso,si estendevano in ogni direzionecome spirali di galassie fatte di carta e sogni.Candele galleggiavano ovunque,illuminando libri che sembravano respirare,pulsare piano,come cuori addormentati. «Che posto è questo?» sussurrò Elisa. «Questa,» disse Leopoldo camminando tra gli scaffali,«è la biblioteca dei libri mai scritti.» Elisa lo seguì, confusa.«Libri mai scritti? Ma come possono esistere?» Leopoldo si fermò, si voltò,e la guardò con dolcezza infinita. «Ogni storia sognata esiste, Elisa.Ogni avventura immaginata prima di dormire.Ogni racconto pensato ma mai messo su carta.Vivono tutti qui,al confine tra il mondo e il sogno,aspettando.» --- Si fermarono davanti a uno scaffale. Leopoldo indicò un libro piccolo,rilegato in blu come un cielo d'estate. «Toccalo,» disse piano. Elisa allungò la mano, esitante,e sfiorò la copertina. Un calore gentile le attraversò le dita.E per un istante — solo un istante —sentì una risata di bambino,vide un drago fatto di nuvole,e un castello costruito con cuscini e coperte. «Questo,» disse Leopoldo,«era il sogno di un bambino di sei anni.Una storia che raccontava ogni sera al suo orsacchiotto.Non l'ha mai scritta.Ma esiste. Vedi? Esiste.» Elisa sorrise, il cuore leggero. --- Camminarono ancora,tra corridoi di storie silenziose,finché Leopoldo si fermò davanti a un altro libro. Questo era diverso.Più grande, rilegato in pelle scura,con lettere dorate che sembravano tremare. «E questo?» chiese Elisa, piano. «Questo,» disse Leopoldo,e la sua voce si fece morbida come una carezza,«apparteneva a una nonna.» Elisa lo toccò. E sentì qualcosa di diverso. Non una risata, questa volta.Ma una voce calda, lontana,che raccontava di una bambina coraggiosache attraversava un bosco incantatoper portare la luce a un villaggio dimenticato. «Era la storia che voleva lasciare ai suoi nipoti,»spiegò Leopoldo.«Ma il tempo... il tempo a volte corre più veloce dei sogni.Non ha fatto in tempo a scriverla.» Elisa sentì gli occhi pizzicare. «Ma è qui,» sussurrò. «È qui,» confermò Leopoldo.«Per sempre.» --- Continuarono a camminare, in silenzio,finché arrivarono a uno scaffale diverso dagli altri. Era quasi vuoto.Solo pochi libri, distanziati,e tanti spazi aperti, in attesa. Al centro, un libro senza titolo. La copertina era bianca, pulita,come neve appena caduta,come una pagina che aspetta il primo segno. «Posso?» chiese Elisa. Leopoldo annuì. Lo toccò. Niente.Nessun calore. Nessuna voce.Solo silenzio.Ma un silenzio pieno,come un respiro trattenuto. «Questo libro è vuoto,» disse Elisa, sorpresa. «Non ancora scritto,» corresse Leopoldo.«Nemmeno sognato. Non ancora.Aspetta qualcuno che trovi il coraggiodi immaginarlo.» Si voltò verso di lei,e i suoi occhi brillaronocome le candele che fluttuavano intorno. «Forse aspetta te.Forse aspetta qualcun altro.Ma aspetta.» --- Elisa rimase ferma,a guardare quel libro bianco. E capì. Capì che ogni storia che aveva immaginato,ogni avventura inventata prima di dormire,ogni sogno che credeva perso al risveglio,esisteva da qualche parte. E capì qualcos'altro. Che non bisogna avere paura di scrivere. Perché le storie esistono già —nel cuore, nella mente, nei sogni.Metterle su cartanon è crearle dal nulla.È solo aprire una portae lasciarle uscire. --- «Devo andare, vero?» disse Elisa, piano. Leopoldo sorrise.«Il tuo mondo ti aspetta.Ma ora sai che questo posto esiste.E sai che ogni storia che sogneraiavrà sempre un posto qui,che tu la scriva o no.» Fece una pausa. «Ma se la scrivi,» aggiunse con un sorriso furbo,«potrà vivere anche là fuori.E quella, mia cara, è un'altra magia ancora.» --- Elisa si ritrovò nel corridoio della villa,seduta sulla poltrona un po' troppo grande per lei,il libro ancora sotto il braccio. La festa continuava,voci e musica e risate,come se il tempo non fosse mai passato. Ma qualcosa era cambiato. Lei era cambiata. Aprì il libro che stava leggendo,guardò le pagine,e sorrise. Poi lo chiuse. Perché adesso sapevache le storie più bellenon sono solo quelle che leggiamo. Sono quelle che portiamo dentro,quelle che sogniamo ad occhi aperti,e quelle che un giorno,con un po' di coraggio,osiamo raccontare. --- *— Scritta da Marco Ciappelli* Each story is currently written and narrated in both Italian and English.The translation from Italian (the original language) to English and the reading of the stories are performed using Generative Artificial Intelligence — which perhaps has a touch of magic... We hope it has done a good job!If you like it, make sure to tell your friends, family, and teachers, and subscribe to this podcast to stay updated. You'll be able to read or listen to new stories as soon as they become available. Visit us On The Official Website https://www.storiesottolestelle.com/ Hosted by Simplecast, an AdsWizz company. See pcm.adswizz.com for information about our collection and use of personal data for advertising.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Anche se adesso dovremmo andare a fare una passeggiata o anche una corsetta per smaltire tutto quello che abbiamo mangiato. Niente di piu' semplice, carichiamo il podcast sul cellulare e partiamo. Allora questa volta non ci accomodiamo, ma allacciamo le scarpe e partiamo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player (https://play.easyitalian.fm/episodes/mmhvq6xhpfihmcxeqng48) Scarica come HTML (https://www.dropbox.com/scl/fi/mmhvq6xhpfihmcxeqng48/easyitalianpodcast203_transcript.html?rlkey=fp2yo0wwllxzidfff4pp4xov3&st=l31gzbmz&dl=1) Scarica come PDF (https://www.dropbox.com/scl/fi/12yddordxxc8f0mdy86zm/easyitalianpodcast203_transcript.pdf?rlkey=6u8oiw8giphdw7gf951bqxndb&st=ziw18lzh&dl=1) Vocabolario Scarica come text file (https://www.dropbox.com/scl/fi/npjhx1vhkzlpy1mp7mep7/easyitalianpodcast203_vocab.txt?rlkey=paewmjzkkentdo3a5mn1pq5ok&st=ged0rlkg&dl=1) Scarica come text file with semicolons (https://www.dropbox.com/scl/fi/y9h97yuskzluaaga1gmcq/easyitalianpodcast203_vocab-semicolon.txt?rlkey=ksvlshamb7sdfey13rure5oni&st=o5y8xmv8&dl=1) (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio 5 Phrases to Speak Italian Naturally in 2026 - https://www.youtube.com/watch?v=I8_GFSNAL70 Come abbiamo detto all'inizio della puntata per la puntata numero 203, questa puntata, i materiali che di solito sono disponibili a tutti i membri della comunita' Easy Italian sono liberi per tutti! Potrete quindi avere il vocabhelper! E di seguito potete scaricare la trascrizione: https://bit.ly/EP203Podcast E adesso iniziamo! Iniziamo l'anno giocando. Queste feste le abbiamo passate giocando! Meno male. Ma a cosa abbiamo giocato e quali giochi hanno conquistato Raffaele? Lo scoprirete subito! Abbiamo parlato di: Scarabeo Labirinto Lupus in Tabula Sinco Catan Concludiamo con una notizia interessante! Settimana prossima abbiamo un... A no, scusate, non posso dire niente, altrimenti poi Raffaele si arrabbia. Allora niente, ci vediamo settimana prossima. Mi raccomando, non mancate e portate qualche sedie in piu'! Almeno una. Trascrizione Matteo: [0:10] Buon anno di nuovo! Raffaele: [0:22] Buon anno, buon anno di nuovo a tutti, però ho sentito un buon anno particolarmente nasale da parte tua, Matteo. Matteo: [0:31] Indovinato, quest'anno ha portato un bel raffreddore, di quelli belli grandi. Raffaele: [0:37] E vabbè dai, poca cosa, tra l'altro suppongo che il 50% della popolazione italiana sia raffreddata, influenzata o abbia la febbre. Sono state un paio di settimane belle toste: virus, influenze varie, il picco si è avuto proprio a cavallo di queste feste. ... Per questa puntata la trascrizione tutti possono scaricare la trascrizione qui: https://bit.ly/EP203Podcast
Roberto Rossi Precerutti"Erodiade e altri versi"Stéphane MallarméNeos Edizioniwww.neosedizioni.itPadre riconosciuto del Simbolismo, Stéphane Mallarmé ripudia consolatori alibi metafisici: alla tensione impossibile verso l'azzurro (segno di inattingibile trascendenza) il poeta sostituisce la scoperta del Niente, cui provvisoria risposta è l'umano e laico atto di fede nella scrittura, anche quando quest'ultima diventa esplorazione di una sconfitta.In Mallarmé il fare poetico è percorso sacrale, spiegazione orfica della terra, tensione chimerica verso la realizzazione del Libro supremo e unico. Tale aspirazione, tuttavia, reca in sé il germe dello scacco, dell'impotenza, facendo del disinganno che si origina dalla mancata realizzazione dell'utopia un tema poetico ispiratore e profondo. Umiltà e solitudine di un pensiero che si fa comportamento linguistico di separatezza, fuori dell'idioma della tribù, diventando nel verso mutismo delle cose, dall'insufficienza dei parlari. Dunque, l'opera del poeta francese rappresenta una svolta decisiva nel modo di intendere il mestiere di scrivere, in cui la non rappresentabilità piena del reale non può non coniugarsi con la speculazione estetica e filosofica legata al problema dell'essere.Perché leggere Mallarmé, oggi?«Mallarmé ha fama di poeta difficile, quasi indecifrabile, tale da scoraggiare qualsivoglia approccio interpretativo. A ben guardare, tuttavia, la sua opera rappresenta una svolta decisiva nel modo di concepire il mestiere di scrivere, poiché l'autore francese intende dimostrare che la presunta oscurità del testo, accentuata nel suo caso da una sintassi volutamente complicata, altro non è che la via per giungere al significato profondo delle cose, difficilmente rappresentabile, certo, ma essenziale e illuminante grazie all'incantamento generato dalla poesia. In altre parole, il lettore è invitato a mettere in atto quegli stratagemmi che possono consentire di porre al centro del discorso ciò che generalmente è posto ai margini, disvelando in tal modo, grazie alle corrispondenze di baudelariana memoria, i sentieri segreti di una conoscenza che va al di là della semplice descrizione del mondo e della realtà. La sua intelligenza è così sollecitata a non fermarsi al significato superficiale della comunicazione (“il linguaggio della tribù”, secondo Mallarmé), ma a scavare nei territori più impervi dell'anima (o dell'inconscio) grazie a una parola poetica evocativa e ammaliatrice, ma anche laicamente connotata dal rifiuto di qualunque metafisica. Leggere Mallarmé, dunque, è esercizio salutare, poiché consente di apprendere la “grammatica” della lirica moderna» (Roberto Rossi Precerutti). Roberto Rossi Precerutti, poeta, saggista e traduttore, vive e lavora a Torino, dove è nato nel 1953. Le sue raccolte di versi sono apparse prevalentemente per i tipi degli editori Crocetti, Aragno, Neos. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
16 novembre 2006, periferia di Perugia. In un appartamento in via Purgotti entra un uomo vestito di nero. Si sentono dei rumori e, dopo pochi minuti, lo sconosciuto esce, si chiude la porta alle spalle e si allontana a bordo di un’auto. Niente di strano, se quella casa non fosse quella di Sonia Marra, una giovane ragazza che risulta scomparsa e che, alle 19:15 di quel giorno, potrebbe essere già morta. Questa è la sua storia, disponibile dal 10 gennaio su tutte le piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Niente regali sotto l'albero: nella giornata numero 17 della Serie A infatti le big non fanno sconti. Vincono Juventus, Milan e Napoli. Facciamo il punto con Sandro Sabatini.Entriamo più nel dettaglio: Max Gallo ci racconta il successo degli uomini di Conte maturato pochi minuti fa a Cremona. A seguire Carlo Pellegatti ci parla del netto 3-0 con cui il Milan ha battuto il Verona, mentre Max Nerozzi ci riporta a Pisa, dove ieri sera la Juve ha espugnato, non senza soffrire, l'Arena Garibaldi.Male invece la Fiorentina: la squadra di Vanoli, dopo il successo casalingo contro l'Udinese, cade a Parma e resta all'ultimo posto della classifica. Andiamo a vedere cosa ne pensa Dario Baldi.Spostiamoci poi a Bergamo da Franco Vanni. Stasera è infatti in programma il big match di giornata tra Atalanta e Inter. Gli uomini di Chivu devono vincere se vogliono riprendersi il primo posto.Riavvolgiamo il nastro e torniamo a ieri pomeriggio. L'Udinese agguanta la Lazio al minuto 95 e non mancano le polemiche sulla rete dell'1-1. Sentiamo Stefano Pantano.Infine andiamo da Niccolò Ceccarini per capire cosa potrebbe cambiare a gennaio nelle rose di Serie A quando mancano ormai pochi giorni all'inizio del calciomercato.
Niente incoraggiamenti, niente “bravo”. Al BSMT, Antonino ha raccontato il rapporto con suo padre, che non voleva vederlo nella ristorazione e non gli ha mai regalato una soddisfazione. Una spinta silenziosa che, col tempo, diventa carburante. Vuoi vedere l'episodio completo? Clicca qui: https://open.spotify.com/episode/3bDQL4mr9Yu28G2Wh6lBkH?si=ZHz8DZiORhG4D6SC2e3CNA&pi=gi6pxKENQe-I1&t=0 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Guido Olimpio racconta l'uccisione del generale russo Fanil Sarvarov, con una bomba nascosta nella sua automobile. Leonard Berberi parla dei rischi corsi da tre aerei (due di linea e uno privato) che il 16 gennaio viaggiavano in una zona attraversata ad altissima velocità dai frammenti del razzo «Starship», della compagnia SpaceX di Elon Musk. Simone Golia spiega perché non si giocherà in Australia la sfida di Serie A dell'8 febbraio.I link di corriere.it:Ritorsione asimmetrica di Kiev, bomba nascosta nell'auto uccide il generale russo Fanil SarvarovL'esplosione, l'allarme in ritardo, il caos: così il razzo di Musk ha messo in pericolo 450 passeggeri in voloMilan-Como non si giocherà più a Perth: «Rischi finanziari, condizioni onerose e complicazioni dell'ultimo minuto
E dopo le notizie sull'economia italiana in apertura, l'analisi di Andrea Bulleri è sui moniti del presidente Mattarella, quindi con Laura Pace parliamo di Università e di Medicina con una nuova delusione, ma oggi è la cronaca a tenere alta la tensione e partiamo da Angelo Paura e un giallo americano, quindi ci spostiamo in Abruzzo con Michele Milletti e una novità sconcertante per la famiglia del bosco, quindi ci spostiamo a Roma con l'inviata Valeria di Corrado e un nuovo indagato nel caso di Emanuela Orlandi, e chiudiamo con l'ormai imperdibile storia di sport di Massimo Boccucci che ci racconta l'ultima follia del calcio.
E dopo le notizie sull'economia italiana in apertura, l'analisi di Andrea Bulleri è sui moniti del presidente Mattarella, quindi con Laura Pace parliamo di Università e di Medicina, ma oggi è la cronaca a tenere alta la tensione e partiamo da Angelo Paura e un giallo americano, quindi ci spostiamo in Abruzzo con Michele Milletti e una novità sconcertante per la famiglia del bosco, quindi ci spostiamo a Roma con l'inviata Valeria di Corrado e un nuovo indagato nel caso di Emanuela Orlandi, e chiudiamo con l'ormai imperdibile storia di sport di Massimo Boccucci che ci racconta l'ultima follia del calcio.
Dopo l'assemblea del Pd del 14 dicembre sembra tutto sereno, niente congressi niente conte, sostanziale unanimità.Ma, come spesso accade, quello che succede sotto l'apparente unanimità è molto più complesso.
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Mercatini di Natale! Ormai ci siamo, e c'è qualcuno che ha gia fatto un bel giro per i mercatini. Niente paura, subito dopo i mercatini ci aspetta una perfetta pausa, ovviamente per mangiare, le pizze piu' buone del mondo! Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Dreaming, Hoping: Use the Italian ‘Se' Like a Native Speaker - https://www.youtube.com/watch?v=5LA0NEMt6OM Natale! I mercatini! Aiuto! Ma prima di scappare, Raffaele con le ultime forze rimaste dopo un finesettimana dedicato ai mercatini di Natale, ci racconta i mercatini in Italia, i piu' interessanti e i piu' particolari. Uno tra tutti? Quello fantasma... ad Apice. Durante la prima sezione, Raffaele un verbo molto particolare: SMAMMARE. Ma cosa vuol dire? In origine si riferiva al "sottrarsi alla tutela materna", ha poi assunto il significato di "svignarsela, andarsene via, levarsi di torno. E' un termine molto usato al sud. Parliamo poi di... CIBO! O meglio, parliamo di pizza. Quella migliore del mondo. Ma con grande sorpresa di Raffaele, alcune delle pizzerie nella parte alta della classifica non sono campane (della regione Campania in Italia) ma non sono nemmeno italiane, sono in giro per il mondo, tra il Brasile e il Giappone! E voi? Avete mangiato una pizza molto molto buona ultimamente? Raccontateci tutto! Venite a trovarci sul nostro sito e lasciateci un messaggio! https://www.easyitalian.fm/ Trascrizione Raffaele: [0:09] E basta! Matteo: [0:23] Buongiorno! Raffaele: [0:24] Buongiorno a te, Matteo, come va? Matteo: [0:27] Bene, tu? Ti sento un po' annoiato? (Aggrinch-ato.) Aggrinch-ato, esiste? Raffaele: [0:36] Oggi faccio la parte del Grinch: basta con questi mercatini di Natale, basta con questi festeggiamenti prima del tempo, basta. Matteo: [0:50] La vita in Italia con i mercatini di Natale: com'è questa vita in Italia con i mercatini di Natale? ... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership
La visita del presidente ucraino in Italia è servita a ribadire il sostegno europeo, dopo le esternazioni di Donald Trump contro Bruxelles.
Il prossimo 10 dicembre entrerà in vigore in Australia il divieto assoluto di avere un account sui principali social network per chiunque abbia meno di sedici anni. Molti Paesi stanno osservando con interesse questo esperimento sociale australiano per vederne i risultati. Ma ancora prima della scadenza, i giovani australiani stanno scoprendo come eludere questo divieto beffando i controlli sull'età in maniere comicamente semplici. Da questa sperimentazione stanno però emergendo idee più mirate su come arginare gli effetti sociali pesantissimi dei trucchi usati dai social network per indurre dipendenza nei loro utenti. Trucchi che uno dei loro inventori definisce senza mezzi termini “cocaina comportamentale”.
La Commissione di Studio presieduta dal cardinale Giuseppe Petrocchi sul diaconato femminile si è pronunciata negativamente sull'eventuale accesso delle donne al sacramento dell'Ordine. Interviene Lucetta Scaraffia, giornalista e saggista.
Il linguaggio è cambiato. Alcune parole, un tempo ammesse, oggi sono considerate offensive. C'è chi questo lo sa bene e chi, perché nato in un'epoca diversa, ancora fatica a orientarsi. Nel suo ultimo libro “Non si può dire più niente” Cathy La Torre cerca di mettere in dialogo le persone, spesso troppo impegnate a correggere piuttosto che ad ascoltare, dimostrando che forse il trucco sta tutto lì: nell'iniziare a parlarsi, lasciando da parte il pregiudizio.
Stati Uniti, Ucraina ed Europa hanno discusso la proposta di pace avanzata da Donald Trump: un piano in 28 punti che prevede concessioni territoriali a Mosca e la neutralità di Kiev. Ma le parti restano distanti da un accordo sul cessate il fuoco.
È previsto per domani 11 novembre alle ore 17.00 l incontro "Trasformare la moda Made in Italy per rafforzare la sua leadership mondiale", promosso su iniziativa del Senatore Giorgio Maria Bergesio e organizzato da Confindustria Moda, presso il Senato della Repubblica. Per il Presidente di Confindustria Moda, Luca Sburlati, sarà l'occasione perpresentare le linee guida del Piano Strategico Industriale 2035 delle filiere Tessile, Moda e Accessori, elaborato da Confindustria Moda insieme a Confindustria Accessori Moda, con il supporto scientifico di LIUC Business School, che mira a garantire la competitività e la sostenibilità del sistema moda italiano, coinvolgendo tutte le componenti produttive, dal tessile-abbigliamento alla pelle, dalla calzatura agli accessori. Ne parliamo con Luca Sburlati (nella foto), Presidente Confindustria Moda.Usa, accordo sullo shutdown al SenatoIl Senato ha approvato domenica sera tardi la prima fase di un accordo che porrebbe fine allo shutdown del governo statunitense, iniziato il 1° ottobre. La misura procedurale che consente di tenere altre votazioni essenziali per l accordo a partire da oggi lunedì è stata approvata con un minimo di 60 voti favorevoli, dopo che otto senatori democratici hanno rotto con la leadership del partito per sostenere l accordo. Quaranta senatori hanno votato contro. «Sembra che ci stiamo avvicinando molto alla fine dello shutdown» del governo Usa, ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ai giornalisti dopo l accordo raggiunto in Senato per finanziare le attività governative ma solo fino al 30 gennaio. In base all'accordo, infatti, il Congresso approverebbe il finanziamento per l'intero anno per i dipartimenti dell'Agricoltura, degli Affari dei Veterani e per il Congresso stesso, mentre finanzierebbe altre agenzie fino al 30 gennaio. Trump, che ha graziato Giuliani e gli alleati che contestarono il voto del 2020, ha anche assicurato che ogni cittadino americano, ad eccezione di chi percepisce redditi elevati, riceverà un bonus di almeno 2mila dollari grazie ai dazi imposti sui commerci internazionali. Ora siamo il Paese più ricco e rispettato del mondo, quasi senza inflazione , ha scritto Trump sulla sua piattaforma Truth Social. «Si pagherà un dividendo di almeno 2mila dollari a persona (senza includere chi ha redditi alti) a tutti», ha aggiunto il presidente, difendendo la sua politica commerciale pochi giorni dopo che una maggioranza dei giudici della Corte Suprema ha manifestato scetticismo riguardo alla decisione da parte di Trump di ricorrere ai poteri economici di emergenza per imporre i dazi globali. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, Direttore Newsmondo.it.Bottega, l'imprenditore del vino: Il taglio Irpef non basta, diamo noi 1.250 euro ai dipendentiIl welfare ai dipendenti non è una novità per Sandro Bottega, ma questa volta ha deciso di raccontarlo in un'intervista. Al timone dell omonima azienda vinicola veneta che sfiora i 100 milioni di euro di giro d affari ed esporta in 160 Paesi, Bottega, ha scelto di reagire a quella che considera una misura insufficiente della Manovra sul taglio dell Irpef. E lo ha fatto intervenendo in prima persona. Come? «Erogando un welfare straordinario di 1.250 euro per ognuno dei nostri 250 dipendenti». Anche l anno scorso avete dato contributi ai vostri lavoratori. E così quello prima. Perché questa volta è diverso? «Credo nella soddisfazione del nostro personale, e ritengo che in questo caso lo Stato non abbia fatto abbastanza nella finanziaria per i lavoratori dipendenti, che pagano la maggior parte delle tasse. Se il governo punta sul concordato, io preferisco premiare chi paga le tasse ogni giorno». Dunque, la sua è semplice polemica politica? «Niente affatto. La decisione è nata ascoltando le necessità delle persone. L inflazione degli ultimi anni è stata molto intensa, e gli stipendi non hanno tenuto il passo. Anche se ora i valori sono rientrati in parametri più accettabili, l impatto sui bilanci familiari resta. Abbiamo ritenuto doveroso intervenire». Ne parliamo con Sandro Bottega, presidente della Spa Bottega di Bibano di Godega.