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Libro della settimana: "Caducità" di Sandro Veronesi (La nave di Teseo)
"Caducità" di Sandro VeronesiTutti i racconti di Sandro Veronesi, due volte Premio Strega, con "Caos calmo" nel 2006 e con "Il colibrì" nel 2020, sono stati raccolti nel volume "Caducità" (La nave di Teseo). Trentadue racconti, alcuni già pubblicati in altri volumi o apparsi su giornali e riviste. C'è poi il primo racconto scritto da Veronesi, più di quarant'anni fa, rimasto inedito e ritrovato dallo stesso scrittore quasi per caso e anche due cover, ossia rifacimenti di racconti di altri autori, cosa che accade spesso nella musica, meno spesso nell'ambito della letteratura. Nelle raccolte di racconti il titolo spesso indica una traccia interpretativa: in questo caso è lo stesso autore che esplicita il riferimento a un breve testo di Sigmund Freud, "Caducità", che viene riportato all'inizio del volume. È un testo che parla di lutto e di come la caducità delle cose o della bellezza ne aumenti, in un certo senso, il valore. I racconti di Sandro Veronesi spaziano da quelli apertamenti autobiografici, come quelli sulla perdita della madre e poi, a pochi mesi di distanza, del padre, a quelli che narrano di relazioni d'amore, di dolore, di scelte, di rapporti familiari, di passioni sportive, il tennis soprattutto.
Sibyl von der Schulenburg"Lo sguardo di Napoleone"Morellini Editorewww.morellinieditore.itNella quiete di una Roma contemporanea, Serena si aggira nel suo studio di restauro tra bottiglie di pigmenti e tele ferite. Ma un enigmatico ritratto di bambino, con uno sguardo che sembra cambiare per chi lo osserva, la attira come una calamita. Il passato non resta al suo posto: un amore clandestino, un lutto che non guarisce, segreti celati nella storia della sua famiglia e in quella di Betsy Patterson, ribelle americana vissuta tra le ombre luccicanti dell'Ottocento.Tra Roma, Firenze e le tempeste dell'Atlantico, si intrecciano destini di madri e figli, imperatori e cuori infranti, quadri scomparsi e identità negate—fino alla scoperta di chi era davvero il misterioso bambino dipinto. Mentre Serena rincorre una verità nascosta tra carta, vernice e memorie inquietanti, ciò che era solo un lavoro si trasforma in ossessione, mettendo in gioco molto più che la reputazione.Per chi ha amato “I Leoni di Sicilia” e le atmosfere sospese di Tracy Chevalier, questa storia regala emozioni potenti tra passato e presente, con la grazia malinconica delle grandi saghe familiari e il fascino di un mistero storico in perfetto equilibrio tra realtà e suggestione. Una ricerca d'amore, appartenenza e redenzione, sospesa tra Villa Toscana, Oceano e l'insondabile profondità dello sguardo di Napoleone.Sibyl von der Schulenburg, figlia di due scrittori, scopre sin da bambina il potere delle parole e l'incanto dei personaggi che nascono dalla mente. La sua scrittura unisce passione per la storia e profonda sensibilità psicologica, dando vita a romanzi in cui le vicende del passato si illuminano attraverso l'intimità dell'animo umano.Autrice di saggistica e narrativa, ha ottenuto riconoscimenti di critica e di pubblico. Nel 2010 conquista i lettori con Il Barone (Iperedizioni), il suo primo romanzo storico, dove dimostra che la psiche dei personaggi è la chiave più autentica per interpretare la storia. Seguono Melusine – La favorita del re (La Tartaruga / La nave di Teseo, 2020) e Come vento tra le vele (Sperling & Kupfer, 2024), un romanzo non-fiction ambientato sulla nave scuola Amerigo Vespucci, in cui la ricostruzione storica si intreccia alla potenza dei sentimenti.Nel 2022 fonda il Premio Letterario Amalago, dedicato al romanzo storico e volto a promuovere la lettura attraverso opere scelte dal “popolo dei lettori”. Certa che scrittura e lettura possano contribuire a crescita e riscatto personali, ha istituito un premio letterario riservato ai detenuti delle carceri italiane e sammarinesi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
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Camilla Baresani"Desiderio à la carte: perché usciamo a cena"Seminare Idee Festival, Pratowww.seminareideefestival.itSeminare Idee, FestivalPrato Museo del TessutoSabato 6 giugno 2026, ore 16:45Camilla BaresaniDesiderio à la carte: perché usciamo a cenaIl desiderio di uscire da casa per mangiare, per stare con conosciuti e sconosciuti in un luogo dove, a pagamento, si consuma un pasto, unito al desiderio di provare piatti che non sappiamo o non possiamo preparare nella nostra cucina è parte integrante della vita dell'uomo contemporaneo. È un'esperienza gastronomica, estetica e soprattutto sociale: vedere e farsi vedere, rendere felici le persone che invitiamo, assaggiare un cibo ma anche una porzione di mondo, moltiplicare le nostre esperienze e le cose che potremo raccontare. Quando è iniziato questo desiderio di uscire a mangiare per svago, più che per bisogno? Come è diventato un desiderio di massa? Se mangiare fuori casa è stata, da sempre, una necessità per i viandanti, per i soldati, per i pellegrini, i truffatori, le prostitute, quando è iniziata la storia della ristorazione come forma di intrattenimento? E come è evoluta? Tutto inizia nel XIX secolo con la nascita della borghesia. Con l'aiuto della letteratura, della pittura, di cinema, fotografia e giornalismo Camilla Baresani racconta l'epopea dei locali che servono cibo, delle persone che li frequentano, dei cuochi divenuti protagonisti dello star system. Camilla Baresani laureata in lettere moderne all'Università di Milano è scrittrice e giornalista. Ha esordito nel 2000 con il romanzo Il plagio (Mondadori). Ha pubblicato romanzi con Mondadori, Bompiani, Feltrinelli e La nave di Teseo, tra cui L'imperfezione dell'amore, Un'estate fa, Il sale rosa dell'Himalaya e Gelosia. Ha collaborato con Il Sole 24 Ore e Vanity Fair, poi con Corriere della Sera, e Il Foglio. Ha lavorato in radio e per la Rai, e insegna scrittura creativa. Dal 2016 è presidente del Centro Teatrale Bresciano. Nel 2019 ha ricevuto l'onorificenza di Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.Camilla Baresani"Jasmine vuole tutto"Non nominare il nome di Dio invanoRizzoli Editorewww.rizzolilibri.itJasmine ha vent'anni, una bellezza folgorante e una disperata fame di riscatto. Cresciuta in un quartiere grigio e sotto i rigidi dettami di una madre opprimente, sogna una vita lussuosa, adeguata a quella delle clienti del centro estetico in cui lavora. La sua occasione prende le sembianze di Sergio Lenzi, quarantenne affascinante e marito di Simona, una facoltosa habitué del salone. L'uomo la seduce e la trasforma nella sua amante: la installa in un bilocale sul lago, la riempie di lingerie di seta, di borse griffate, di promesse. Ma il prezzo per entrare in questo paradiso artificiale è altissimo. Jasmine deve licenziarsi, allontanarsi dalla madre e non rivelare a nessuno l'identità del suo benefattore. Quest'ultima regola di Sergio è spietata, come il comandamento biblico: “Non nominare il nome di Dio invano”, e ora il signore e padrone assoluto è soltanto lui. Jasmine non immagina però di essere diventata la pedina vulnerabile di un gioco al massacro tra feroci manipolatori. Chi mente davvero? E chi pagherà il prezzo più alto? Camilla Baresani declina il secondo comandamento con un romanzo psicologico affilato come un bisturi, che scardina il mito della ricchezza facile e ci trascina nelle pieghe più ciniche e tossiche del desiderio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
This episode marks the 50th anniversary of Operation Condor's assassination program, codenamed "Teseo" (Theseus). Condor was the coordinated campaign of state-sponsored terror carried out by U.S.-backed military dictatorships in South America during the 1970s and early 1980s. Our guest is Peter Kornbluh, director of the Cuba and Chile documentation projects at the National Security Archive, who has spent decades uncovering declassified documents and accounts about this dark chapter. Kornbluh explains that Operation Condor was a transnational collaboration among the secret police forces of Southern Cone military regimes to share intelligence, track, kidnap, and assassinate their political opponents across borders and even around the world. The operation was formally established in November 1975, with Chilean dictator Augusto Pinochet's secret police chief Manuel Contreras serving as the principal organizer. A particularly sinister component was Project Teseo, the assassination program established at a second meeting in Santiago in May 1976. Kornbluh describes declassified documents revealing the bureaucratic nature of this killing apparatus: monthly dues, membership fees, and detailed protocols for locating targets, carrying out assassinations, and escaping afterward. The most notorious Condor operation occurred on September 21, 1976, when a car bomb killed Orlando Letelier, Chile's former foreign minister under Salvador Allende, and his colleague Ronni Karpen Moffitt in Washington, D.C.'s Sheridan Circle—the worst act of foreign terrorism in Washington until September 11, 2001. Kornbluh details the complicated U.S. role in these events. The CIA helped create and train intelligence services like Chile's DINA. However, agency officials grew concerned about Condor's blowback potential. Nonetheless, Ford administration officials, particularly Henry Kissinger, pulled back diplomatic efforts that might have prevented the Letelier-Moffitt attack. The conversation traces how accountability eventually came—partially. The Carter administration's response was "demonstrably weak," undermined by bureaucracies protecting their relationships with Southern Cone security forces. Under Reagan, Pinochet initially served as an ally in Central American counterinsurgency, though some distancing came later. Kornbluh reflects on how this history was uncovered through FOIA requests, congressional investigations, and special declassifications ordered under Clinton and later Obama. The Teseo documents only emerged in 2018—more than forty years after the program's creation. The episode concludes with sobering parallels to today: Daniel Ortega's regime sending assassins to kill opponents, Venezuelan agents murdering a military officer in Chile, and the current U.S. administration's killings on the high seas. Kornbluh expresses hope that those committing current human rights atrocities will eventually face accountability, just as Contreras spent his final years in prison and Pinochet faced arrest in London and Santiago.
Per Umberto Eco il concetto di memoria era cruciale, ma una memoria intesa come filtro, non come archivio di informazioni. E forse ciò ha a che fare con il desiderio che egli espresse nel suo testamento, ossia che per dieci anni dalla sua morte non si organizzassero iniziative ufficiali su di lui: possiamo intenderlo come un invito a lasciar sedimentare il suo pensiero, a evitare l'afflusso immediato e invadente di luoghi comuni, a non sopraffare il suo lascito culturale con commenti troppo ravvicinati.Eco è morto il 19 febbraio 2016, e dunque ora è il tempo di ricordarlo, con il discernimento che viene da questo decennale silenzio, per scoprirne la luminosa attualità. La sua capacità di elaborazione del sapere illumina, infatti, anche e ancor più il nostro presente. Tutto ciò emerge in particolare da due volumi appena usciti da La Nave di Teseo, casa editrice alla cui fondazione lo stesso Eco diede un contributo fondamentale. Il primo di questi libri si intitola semplicemente Umberto, lo ha scritto uno degli intellettuali italiani che lo conobbe più da vicino e più continuativamente: lo scrittore, saggista e giornalista Roberto Cotroneo. L'altro è una raccolta di prefazioni che Eco scrisse per testi di altri: L'umana sete di prefazioni. Testi liminari 1956-2015, a cura di Leo Liberti.Roberto Cotroneo e Leo Liberti saranno entrambi ospiti di questa puntata.
Per Umberto Eco il concetto di memoria era cruciale, ma una memoria intesa come filtro, non come archivio di informazioni. E forse ciò ha a che fare con il desiderio che egli espresse nel suo testamento, ossia che per dieci anni dalla sua morte non si organizzassero iniziative ufficiali su di lui: possiamo intenderlo come un invito a lasciar sedimentare il suo pensiero, a evitare l'afflusso immediato e invadente di luoghi comuni, a non sopraffare il suo lascito culturale con commenti troppo ravvicinati.Eco è morto il 19 febbraio 2016, e dunque ora è il tempo di ricordarlo, con il discernimento che viene da questo decennale silenzio, per scoprirne la luminosa attualità. La sua capacità di elaborazione del sapere illumina, infatti, anche e ancor più il nostro presente. Tutto ciò emerge in particolare da due volumi appena usciti da La Nave di Teseo, casa editrice alla cui fondazione lo stesso Eco diede un contributo fondamentale. Il primo di questi libri si intitola semplicemente Umberto, lo ha scritto uno degli intellettuali italiani che lo conobbe più da vicino e più continuativamente: lo scrittore, saggista e giornalista Roberto Cotroneo. L'altro è una raccolta di prefazioni che Eco scrisse per testi di altri: L'umana sete di prefazioni. Testi liminari 1956-2015, a cura di Leo Liberti.Roberto Cotroneo e Leo Liberti saranno entrambi ospiti di questa puntata.undefined
È uno dei tanti temi di due nuovi romanzi italiani, L'idiota di famiglia di Dario Ferrari (Sellerio) e L'invenzione del colore di Christian Raimo (La Nave di Teseo), letti da Ludovica Lugli e Giulia Pilotti tra febbraio e marzo. Nella puntata si parla anche del precedente successo editoriale di Ferrari – ospite di Comodino nel 2024 – con La ricreazione è finita, e del libro di Veronica Raimo Niente di vero, che, come L'invenzione del colore, parla della famiglia dei fratelli Raimo. Tra le altre cose sono menzionati un'intervista di Cristina Taglietti a Ferrari, pubblicata sulla Lettura del Corriere della Sera, e una recensione di L'invenzione del colore di Gianluigi Simonetti pubblicata su Tuttolibri della Stampa (link con paywall). Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Uno dei saggi più celebri della scrittrice inglese Virginia Woolf, A Room of One's Own, sottolinea la correlazione tra l'indipendenza economica delle donne e la loro capacità espressiva. «Una donna deve possedere denaro e una stanza tutta per sé, se desidera scrivere», affermava Woolf nel 1929. Ma cosa accade a chi quella stanza non ce l'ha? Che ne è di quelle ragazze che non dispongono di grandi mezzi economici e culturali o di stabilità psicologica? Non tutte le donne possono essere Virginia Woolf, ma tutte meritano di essere raccontate. Alla vigilia dell'8 marzo, Giornata internazionale delle donne, “Alice” dedica una puntata speciale alle figure femminili ai margini, a partire da alcune recenti uscite editoriali.Lina e il sasso di Mauro Covacich (La Nave di Teseo) ci parla di una bambina con disabilità, priva di molti degli strumenti che la società considera essenziali. Eppure, ciò che appare come limite si trasforma in singolarità: il suo sguardo sul mondo, diverso ma acuto, rivela una profondità e un'umanità capaci di interrogare chi le sta intorno.Le ragazze sono andate via di Giulia Fazzi (Mondadori) è un romanzo che esplora l'adolescenza femminile. Arianna, diciannove anni, scompare in una Modena attraversata da ombre e silenzi, in un'atmosfera che richiama la Berlino di Christiane F., protagonista del libro cult Wir Kinder vom Bahnhof Zoo.Ragazze che scrivono poesie (Einaudi) è il titolo scelto questo mese dal critico Roberto Galaverni: un libro che torna a interrogare l'eredità di Virginia Woolf e riflette su quelle donne che, una stanza per scrivere, sono riuscite a conquistarla.
Uno dei saggi più celebri della scrittrice inglese Virginia Woolf, A Room of One's Own, sottolinea la correlazione tra l'indipendenza economica delle donne e la loro capacità espressiva. «Una donna deve possedere denaro e una stanza tutta per sé, se desidera scrivere», affermava Woolf nel 1929. Ma cosa accade a chi quella stanza non ce l'ha? Che ne è di quelle ragazze che non dispongono di grandi mezzi economici e culturali o di stabilità psicologica? Non tutte le donne possono essere Virginia Woolf, ma tutte meritano di essere raccontate. Alla vigilia dell'8 marzo, Giornata internazionale delle donne, “Alice” dedica una puntata speciale alle figure femminili ai margini, a partire da alcune recenti uscite editoriali.Lina e il sasso di Mauro Covacich (La Nave di Teseo) ci parla di una bambina con disabilità, priva di molti degli strumenti che la società considera essenziali. Eppure, ciò che appare come limite si trasforma in singolarità: il suo sguardo sul mondo, diverso ma acuto, rivela una profondità e un'umanità capaci di interrogare chi le sta intorno.undefinedLe ragazze sono andate via di Giulia Fazzi (Mondadori) è un romanzo che esplora l'adolescenza femminile. Arianna, diciannove anni, scompare in una Modena attraversata da ombre e silenzi, in un'atmosfera che richiama la Berlino di Christiane F., protagonista del libro cult Wir Kinder vom Bahnhof Zoo.undefinedRagazze che scrivono poesie (Einaudi) è il titolo scelto questo mese dal critico Roberto Galaverni: un libro che torna a interrogare l'eredità di Virginia Woolf e riflette su quelle donne che, una stanza per scrivere, sono riuscite a conquistarla.undefined
Nicola Cinquetti"Miti greci"Illustrazioni di Desideria GuicciardiniEdizioni Lapiswww.edizionilapis.itChi ha creato i miti? Forse nessuno. O forse tutti.Nati come racconti tramandati a voce, i miti greci attraversano il tempo portando con sé le grandi domande dell'umanità: il desiderio di potere, la paura, l'amore, la ribellione, il coraggio, la trasformazione. In queste storie antichissime, gli dèi hanno passioni e debolezze umane, gli eroi affrontano prove impossibili, e ogni viaggio diventa una conquista di sé.Nicola Cinquetti torna a raccontare il mondo del mito con una raccolta intensa e avvincente, che riporta all'origine del racconto e alle stesse radici da cui sono nati Iliade e Odissea. Zeus, Atena, Poseidone, Demetra, Apollo e Artemide convivono con figure indimenticabili come Prometeo, Pandora, Teseo, Icaro, Orfeo, Medusa ed Eracle, in un vero e proprio pantheon narrativo ricco e armonico.La scrittura, limpida e poetica, colta ma accessibile, parla ai lettori di oggi senza perdere il respiro epico delle origini. Le illustrazioni di Desideria Guicciardini, evocative e potenti, danno volto e corpo al mito, amplificando la forza simbolica ed emotiva di ogni racconto.Un libro per avvicinarsi ai miti greci come a storie vive, capaci ancora di accendere l'immaginazione, di essere lette da soli o raccontate insieme, e di accompagnare bambine e bambini – ma anche adulti – alla scoperta delle grandi narrazioni che sono all'origine della nostra cultura.Età di lettura dagli 8 anniNicola Cinquetti, veronese, laureato in Filosofia e Pedagogia, insegna Storia e Filosofia in un liceo. Autore di testi in prosa e in rima caratterizzati da uno stile poetico e ironico, nel 2020 ha ricevuto il Premio Andersen come miglior scrittore. Tra i suoi titoli pubblicati con Lapis le due riscritture di Iliade e Odissea, illustrate da Desideria Guicciardini, e L'incredibile notte di Billy Bologna, vincitore dei premi Campiello Junior e Letteratura Ragazzi di Cento 2023.Desideria Guicciardini, dopo aver concluso gli studi al Liceo Classico si iscrive alla facoltà di Lettere moderne, ma la sua passione per l'illustrazione la porta presto a cambiare rotta e a seguire i corsi di litografia della Scuola del libro di Urbino e i corsi serali dell'Accademia di Brera. Negli anni Settanta inizia a illustrare libri per ragazzi con Emme e Mondadori, anche grazie al felice incontro con Rosellina Archinto, e da quel momento non si ferma più. Inoltre, lavora nel campo pubblicitario come illustratrice e visualizer. Nel 2014 vince il Premio Andersen come migliore illustratrice. Desideria Guicciardini pubblica con i maggiori editori italiani per bambini e ragazzi. Il suo tratto è limpido, fresco ed elegante.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Puntata #Redux ispirata in gran parte dalla lettura dell'ultimo libro di Quentin Tarantino, Cinema speculation (ed. La nave di Teseo). Tante chiacchiere, tanto bel cinema e tanti bellissimi film, raccontati in una prospettiva un po' trasversale. Buon ascolto.
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Cosa significa essere genitori? Quanti modi ci sono di esserlo? Cosa significa crescere un bambino? Sono solo alcune delle domande dentro le novità letterarie di questo mese.Viene da farsele, leggendo dei due piccoli e dei loro nonni protagonisti di L'interno delle nuvole (Rubbettino), nuovo romanzo del Premio svizzero di letteratura 2025 Fabio Andina, che torna ad ambientare una storia tra le sue amate montagne. È una storia di formazione, che riprende anche il tema della coppia scoppiata già affrontato nell'esordio Uscirne fuori, e che – soprattutto – ci porta dentro una lunga estate, nella quale ombre di inquietudine si allungano su adulti e bambini. L'idea della genitorialità è ancora più centrale in Latte (Rizzoli), esordio letterario dell'autrice televisiva e teatrale Marina Zucchelli. Ambientato nell'Italia degli anni Cinquanta, è la storia di una balia: ai tempi era uso comune che le donne dei paesi di campagna, dopo aver dato alla luce un figlio, lo lasciassero con i nonni, mentre loro si trasferivano in città, dove avrebbero accudito (e allattato) un altro neonato, figlio di famiglia benestante. Un'ispirazione per parlare di maternità, vissuta e negata, in un passato che sembra lontano secoli, e invece è appena dietro l'angolo.Il consiglio di lettura della settimana arriva da Giuliana Altamura, che ci racconterà Monique evade (La nave di Teseo), ennesimo romanzo autobiografico in cui il personale diventa politico scritto dall'enfant prodige della letteratura francese dell'ultimo decennio, Édouard Louis.
Cosa significa essere genitori? Quanti modi ci sono di esserlo? Cosa significa crescere un bambino? Sono solo alcune delle domande dentro le novità letterarie di questo mese.Viene da farsele, leggendo dei due piccoli e dei loro nonni protagonisti di L'interno delle nuvole (Rubbettino), nuovo romanzo del Premio svizzero di letteratura 2025 Fabio Andina, che torna ad ambientare una storia tra le sue amate montagne. È una storia di formazione, che riprende anche il tema della coppia scoppiata già affrontato nell'esordio Uscirne fuori, e che – soprattutto – ci porta dentro una lunga estate, nella quale ombre di inquietudine si allungano su adulti e bambini. L'idea della genitorialità è ancora più centrale in Latte (Rizzoli), esordio letterario dell'autrice televisiva e teatrale Marina Zucchelli. Ambientato nell'Italia degli anni Cinquanta, è la storia di una balia: ai tempi era uso comune che le donne dei paesi di campagna, dopo aver dato alla luce un figlio, lo lasciassero con i nonni, mentre loro si trasferivano in città, dove avrebbero accudito (e allattato) un altro neonato, figlio di famiglia benestante. Un'ispirazione per parlare di maternità, vissuta e negata, in un passato che sembra lontano secoli, e invece è appena dietro l'angolo.Il consiglio di lettura della settimana arriva da Giuliana Altamura, che ci racconterà Monique evade (La nave di Teseo), ennesimo romanzo autobiografico in cui il personale diventa politico scritto dall'enfant prodige della letteratura francese dell'ultimo decennio, Édouard Louis.undefinedundefinedundefined
"Dimmi che sei stata felice" di Maria Grazia Calandrone e "Un'educazione veneziana" di Mario AndreoseUn romanzo che incrocia le vicende personali di quattro generazioni di donne con i fatti storici, dove la cronaca storica non è semplice sfondo: il bombardamento su Roma nel luglio del '43, il '68, la strategia della tensione, la lotta fra bande criminali a Ostia, la diffusione dell'amianto nelle costruzioni. Sono questi i fatti che costituiscono l'ossatura del romanzo "Dimmi che sei stata felice" (Einaudi) di Maria Grazia Calandrone, autrice fra l'altro di "Splendi come vita", in cui raccontava il rapporto turbolento con la madre adottiva, e "Dove non mi hai portata", in cui si ricostruiva la vita della madre biologica che l'aveva lasciata quando lei era neonata in un parco, proprio perché la trovassero, prima di togliersi la vita. Nel romanzo seguiamo le vite di Lidia, che perde due figli nel bombardamento di Roma, la figlia Angelica, cresciuta in un collegio di suore, Aurora, figlia di Angelica, che ha un rapporto conflittuale con la madre che a un certo punto della sua vita si trasferisce ad Ostia, dove incontra Viola con la quale nasce una relazione, infine Astra, figlia di Aurora.Nella seconda parte parliamo di "Un'educazione veneziana" (La nave di Teseo), memoir di Mario Andreose, un uomo di editoria che ha iniziato come correttore di bozze a Il Saggiatore per poi arrivare a ruoli dirigenziali, soprattutto in Bompiani. Nel 2015 è stato fra i fondatori, insieme a Elisabetta Sgarbi e Umberto Eco, di cui era amico e curatore editoriale, della casa editrice La nave di Teseo. Nel memoir ricostruisce la sua infanzia e giovinezza a Venezia: una famiglia umile, una "dignitosa indigenza", una tragedia che ha segnato l'infanzia (la morte del gemello a quattro anni e della sorellina a tre anni), una madre che lo considera un po' poco, perché dice che un gemello è pur sempre "una metà". Ma poi c'è l'incontro, meraviglioso, con i libri, il teatro, il cinema, l'arte, nella Venezia anni Cinquanta, dove circolano artisti e intellettuali.
In Italia si norma tutto, più del necessario, con la convinzione che tutto possa essere regolato per legge. Si parla spesso di ipertrofia normativa ma anche di norme (sic!) per ridurne il numero.Ne parliamo con Niccolò Nisivoccia, autore del libro, Le belle leggi, 7 esempi di buon diritto, Laterza.Queste le altre citazioni e recensioni del programma: - John Julius Norwich, Storia di Venezia. Dal 1400 alla caduta della Repubblica, Sellerio- Miklós Szentkuthy, A proposito di Casanova, Adelphi- Neri Pozza, Le storie veneziane, Neri Pozza- Andrea Di Robilant, L'atlante di Ramusio, Corbaccio- Mario Andreose, Un'educazione veneziana, La nave di Teseo.Il confettino, i consigli di lettura per i più piccoli di questa settimana:- Daniela Kulot, La magia dell'inverno, Emme edizioni.
®Man mano che le giornate si accorciano ritorna il tempo del freddo e del buio. E così, proprio mentre ci apprestiamo a preparare le nostre case per l'inverno, indugiamo in questa dimensione ctonia e dedichiamo questa puntata di “Alice” alle storie che fioriscono nel buio.L'oscurità è innanzitutto oblio, quell'oblio che coinvolge la figura di Maria Domenica Gebennini nell'ultimo romanzo dello scrittore e musicista Massimo Zamboni, Pregate per ea (Einaudi, 2025). La vicenda di Maria Domenica, morta nel 1870, viene affidata solo a una lapide dispersa tra i boschi dell'Appennino emiliano. Il silenzio è necessario all'interno di una comunità rurale in cui la verità deve essere taciuta per preservare l'ordine sociale. Il buio ci riporta anche all'origine del mondo, a quel caos indistinto da cui nasce l'archetipo della creazione. L'autrice e drammaturga Laura Pariani, nel suo Primamà (La nave di Teseo, 2025) ci conduce nel “Paese senza nome” per seguire le tracce di Eva. La grande madre, ormai anziana, dà nuova forma a uno dei miti fondatori dell'Occidente.Infine, il buio come tramonto del tempo, come fine-vita. Il critico Roberto Galaverni ci presenta Il brusio di Tiziano Rossi (Einaudi 2025, vincitore del Premio Strega Poesia), una raccolta di poesie che, pur raccontando la vecchiaia, non si arrende alla cupezza dell'esistenza. E forse è proprio la poesia a illuminare i momenti più cupi, “quella vecchia lucerna” che, come scriveva il poeta Fernando Bandini, «fa più luce di tanti altri voltaici baleni».Prima emissione: 25 ottobre 2025
®Man mano che le giornate si accorciano ritorna il tempo del freddo e del buio. E così, proprio mentre ci apprestiamo a preparare le nostre case per l'inverno, indugiamo in questa dimensione ctonia e dedichiamo questa puntata di “Alice” alle storie che fioriscono nel buio.L'oscurità è innanzitutto oblio, quell'oblio che coinvolge la figura di Maria Domenica Gebennini nell'ultimo romanzo dello scrittore e musicista Massimo Zamboni, Pregate per ea (Einaudi, 2025). La vicenda di Maria Domenica, morta nel 1870, viene affidata solo a una lapide dispersa tra i boschi dell'Appennino emiliano. Il silenzio è necessario all'interno di una comunità rurale in cui la verità deve essere taciuta per preservare l'ordine sociale. undefinedIl buio ci riporta anche all'origine del mondo, a quel caos indistinto da cui nasce l'archetipo della creazione. L'autrice e drammaturga Laura Pariani, nel suo Primamà (La nave di Teseo, 2025) ci conduce nel “Paese senza nome” per seguire le tracce di Eva. La grande madre, ormai anziana, dà nuova forma a uno dei miti fondatori dell'Occidente.undefinedInfine, il buio come tramonto del tempo, come fine-vita. Il critico Roberto Galaverni ci presenta Il brusio di Tiziano Rossi (Einaudi 2025, vincitore del Premio Strega Poesia), una raccolta di poesie che, pur raccontando la vecchiaia, non si arrende alla cupezza dell'esistenza. E forse è proprio la poesia a illuminare i momenti più cupi, “quella vecchia lucerna” che, come scriveva il poeta Fernando Bandini, «fa più luce di tanti altri voltaici baleni».undefinedPrima emissione: 25 ottobre 2025
Adalberto Maria Merli"Il mio Risorgimento"Seri Editore, Maceratawww.serieditore.itUna dura, estenuante battaglia per realizzare una battaglia.Una battaglia spettacolo per ricordare quella popolare, eroica con cui nel 1849, sul Gianicolo, garibaldini e popolo romano sconfissero i soldati francesi per difendere la Repubblica romana.Burocrazia, lentocrazia, peripezia, e pazzia (come aggiunse l'assessore alla cultura di Roma Gianni Borgna) furono le condizioni della realizzazione di una manifestazione speciale e grandiosa, la cui storia ha ancora molto da insegnare a tutti noi, da tanti punti di vista.Adalberto Maria Merli è nato e vive a Roma. Attore è interprete di molti film e sceneggiati per la televisione e la radio. Ha lavorato in Francia, Spagna e Inghilterra. Ha dato la sua voce nel doppiaggio tra gli altri a Jack Nicholson in “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, a Malcom McDowell in “Arancia meccanica”, a Ed Harris in “The Truman show” (doppiaggio per il quale ha avuto il premio come miglior voce del 1999), a David Carradine in “Kill Bill” e a Clint Eastwood in “The million dollar baby” per cui ha vinto il nastro d'argento 2006. In ambito letterario ha pubblicato tre romanzi: “La Mangereta”, “Scherzi, risate e qualcosa di serio” e “Partigianin”, tutti con l'editore La nave di Teseo. Questo è il suo primo libro per Seri Editore.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
En los años 50, un ratón mecánico de madera recorrió un laberinto y cambió para siempre nuestra relación con las máquinas. Este episodio explora cómo Teseo, el experimento de Claude Shannon, anticipó el aprendizaje automático, el auge de la IA generativa y la llegada de sistemas capaces de tomar decisiones que afectan tu vida diaria. Desde los relés de Bell Labs hasta la promesa (y el peligro) de la AGI, analizamos cómo hemos pasado de observar a la máquina… a convertirnos nosotros mismos en los ratones del laberinto digital. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Pace per le vittime di Sarajevo Antonia Klugmann lancia un appello per la tutela del territorio Elly Schlein e Giorgia Meloni collaborano contro la violenza di genere La nave di Teseo festeggia il suo decimo compleanno La festa prima della festa
Marta Morazzoni ci accompagna alla scoperta del romanzo di John Fosse, Premio Nobel per la letteratura Vaim, edito da La Nave di Teseo.
Una puntata a due voci - quella di Natascha Fioretti e Moira Bubola - che ci farà scoprire due nuovi romanzi. Quello di Sandra Petrignani, Carissimo Dottor Jung (Neri Pozza), un omaggio a Jung, alla sua psicanalisi e al suo rapporto con le donne, in particolare Lady Morgana, sua paziente, che torna da lui in tarda età per riscoprire il suo maestro, quella figura maschile che così tanto ha influenzato la sua vita. E poi il lavoro della scrittrice tedesca Martina Hefter, Buongiorno, come stai? (Feltrinelli), un romanzo come lo ha definito la “Süddeutsche Zeitung” triste e divertente allo stesso tempo sulla malattia, la vecchiaia e il nostro rapporto con internet. E poi per il consiglio di lettura di Alice, la scrittrice e critica Marta Morazzoni racconterà il ritorno al romanzo di John Fosse, Premio Nobel per la letteratura, con Vaim (La Nave di Teseo).
Una puntata a due voci - quella di Natascha Fioretti e Moira Bubola - che ci farà scoprire due nuovi romanzi. Quello di Sandra Petrignani, Carissimo Dottor Jung (Neri Pozza), un omaggio a Jung, alla sua psicanalisi e al suo rapporto con le donne, in particolare Lady Morgana, sua paziente, che torna da lui in tarda età per riscoprire il suo maestro, quella figura maschile che così tanto ha influenzato la sua vita. E poi il lavoro della scrittrice tedesca Martina Hefter, Buongiorno, come stai? (Feltrinelli), un romanzo come lo ha definito la “Süddeutsche Zeitung” triste e divertente allo stesso tempo sulla malattia, la vecchiaia e il nostro rapporto con internet. E poi per il consiglio di lettura di Alice, la scrittrice e critica Marta Morazzoni racconterà il ritorno al romanzo di John Fosse, Premio Nobel per la letteratura, con Vaim (La Nave di Teseo).undefinedundefinedundefined
Valter Boggione"Premio Lattes Grinzane"Sabato 11 ottobre ad Alba la cerimonia di premiazione alla presenza dei finalisti, con lectio magistralis del Premio Speciale. Mathieu Belezi ospite a Cervo in Blu d'Inchiostro domenica 12.Verrà annunciato sabato 11 ottobre al Teatro Sociale G. Busca di Alba il nome del vincitore o della vincitrice della XV edizione del Premio Lattes Grinzane: a comporre la cinquina finalista sono Mathieu Belezi con Attaccare la terra e il sole (Gramma Feltrinelli, traduzione di Maria Baiocchi), Jenny Erpenbeck con Kairos (Sellerio, traduzione di Ada Vigliani), Paul Lynch con Il canto del profeta (66thand2nd, traduzione di Riccardo Duranti), Alia Trabucco Zerán con Pulita (Sur, traduzione di Gina Maneri) e Sandro Veronesi con Settembre nero (La nave di Teseo). Contestualmente alla cerimonia di premiazione, all'autrice etiope Maaza Mengiste sarà conferito il Premio Speciale Lattes Grinzane, attribuito in ogni edizione a un'autrice o a un autore internazionale di fama riconosciuta a livello mondiale e che nel corso del tempo abbia ricevuto un condiviso apprezzamento di critica e di pubblico. A partire da giovedì 25 settembre, tramite il sito fondazionebottarilattes.it, il pubblico potrà prenotarsi per partecipare alla cerimonia. L'appuntamento sarà trasmesso in diretta streaming sul sito e sui canali social della Fondazione Bottari Lattes. Il Premio Lattes Grinzane è il riconoscimento internazionale intitolato a Mario Lattes organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes che fa concorrere insieme autori italiani e stranieri ed è dedicato ai migliori libri di narrativa pubblicati nell'ultimo anno. Dal 2017 l'evento è inserito all'interno del programma culturale della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba. Domenica 12 ottobre, si rinnova per il secondo anno la collaborazione tra la Fondazione e la rassegna Cervo in Blu d'inchiostro, appuntamento che dal 2012 porta i grandi protagonisti della letteratura contemporanea nello splendido borgo di Cervo: all'Oratorio di Santa Caterina il finalista Mathieu Belezi sarà in dialogo con Walter Scavello, docente di Inglese del Liceo Cassini di Sanremo, e con Francesca Rotta Gentile, curatrice della rassegna. Gli intermezzi musicali saranno a cura della cantante e pianista Ines Aliprandi. I romanzi finalisti e il Premio Speciale sono stati determinati dalla Giuria Tecnica, quest'anno rinnovata e composta dalla presidente Loredana Lipperini (scrittrice, giornalista, conduttrice radiofonica), Marco Balzano (scrittore, poeta, italianista), Valter Boggione (docente di Letteratura italiana all'Università di Torino), Anna Dolfi (docente di Letteratura italiana nelle Università degli Studi di Trento e Firenze), Giuseppe Langella (docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all'Università Cattolica e direttore del Centro di ricerca Letteratura e cultura dell'Italia unita), Alessandro Mari (scrittore, editor), Luca Mastrantonio (giornalista, critico letterario) e Francesca Sforza (giornalista). Attualmente i 400 studenti e studentesse che fanno parte delle Giurie Scolastiche sono impegnati nella lettura delle opere finaliste, al fine di individuare quella vincitrice di quest'anno. Nella mattinata di sabato 11 ottobre, i ragazzi avranno l'opportunità di incontrare i cinque finalisti in un appuntamento a loro dedicato al Castello di Grinzane Cavour. Sono in totale 25 gli istituti superiori coinvolti, sparsi in ogni parte d'Italia e per la prima volta anche in Perù, con l'adesione del Colegio Italiano “Antonio Raimondi” di Lima. Commenta la presidente di giuria Loredana Lipperini, spiegando la scelta dei finalisti: «Una guerra coloniale e gli orrori della “missione civilizzatrice” in Algeria. Un lungo dopoguerra, alla vigilia della caduta del muro di Berlino. Il buco nero dell'autocrazia in un'Irlanda distopica, che “anche quando il regime sarà rovesciato continuerà a crescere e a consumare il Paese per decenni”. Un dramma familiare e di classe raccontato da una domestica cilena. La perdita di innocenza di un preadolescente durante un'estate in Versilia nel 1972. Queste le storie narrate nei libri della cinquina 2025 del Premio Lattes Grinzane: storie che vanno in controtendenza rispetto al filone sempre più ossessivo dell'autonarrazione, e che grazie alla letteratura riportano la memoria, la Storia (anche trasfigurata nel futuro), le questioni sociali all'attenzione di tutti. Una cinquina preziosa e importante, che dimostra come le possibilità della scrittura siano ancora infinite, e non solo limitate al rispecchiamento del sé.» Le giurieI cinque romanzi finalisti e il vincitore del Premio Speciale sono stati scelti dalla Giuria Tecnica: presidente Loredana Lipperini (scrittrice, giornalista, conduttrice radiofonica), Marco Balzano (scrittore, poeta, italianista), Valter Boggione (docente di Letteratura italiana all'Università di Torino), Anna Dolfi (docente di Letteratura italiana nelle Università degli Studi di Trento e Firenze), Giuseppe Langella (docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all'Università Cattolica e direttore del Centro di ricerca Letteratura e cultura dell'Italia unita), Alessandro Mari (scrittore, editor), Luca Mastrantonio (giornalista, critico letterario), Francesca Sforza (giornalista). 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Marco Pautasso"Portici di Carta"https://www.salonelibro.it/news/tutte-news/2025/Portici-di-Carta.html?gad_source=1&gad_campaignid=21739223437&gbraid=0AAAAA9d2edQBPn-V448grFGd47YM8Iih5&gclid=CjwKCAjwxfjGBhAUEiwAKWPwDlYexS_QkkH4QBD0_1kd3FnTuTVI2-f3Dc9OQzjdNfW2dyoUBFU4wBoCYf4QAvD_BwETorna il 4 e il 5 ottobre 2025 a Torino l'appuntamento con Portici di Carta, la grande manifestazione letteraria che da diciotto anni trasforma il capoluogo piemontese in una libreria a cielo aperto. Sotto i portici della città e nelle piazze, lettori e lettrici potranno passeggiare tra volumi, scaffali temporanei e stand che riuniscono librai torinesi ed editori piemontesi. Un'occasione unica per scoprire la ricchezza del panorama editoriale locale e nazionale.Anteprima speciale venerdì 3 ottobre al Circolo dei lettori e delle lettrici: la cerimonia del Premio Mondello Autore Straniero incoronerà vincitrice Valeria Luiselli che, per l'occasione, dialogherà con Donatella Di Pietrantonio, giudice monocratico dell'edizione 2025.Il programma della XVIII edizione raccoglie presentazioni, dialoghi e incontri con autrici e autori italiani e internazionali. Non mancheranno le passeggiate letterarie dedicate alla città, i laboratori pensati per bambine e bambini, oltre a momenti speciali tra degustazioni e azioni pittoriche. La manifestazione resta così un momento di condivisione che intreccia libri, persone e spazi urbani.Tra gli ospiti in programma: Viola Ardone, con il nuovo romanzo Tanta ancora vita (Einaudi), dialoga con Elena Masuelli; @barbasophia alias Matteo Saudino, presenta il libro La Costituzione siamo noi (Piemme), in un confronto con Luciano Violante, con la moderazione di Cristina Zagaria; Agnese Pini, direttrice di Quotidiano Nazionale (Il Giorno , La Nazione, il Resto del Carlino), in conversazione con Annalena Benini sul libro La verità è un fuoco (Garzanti); Marcello Fois con il nuovo romanzo Immensa distrazione (Einaudi), intervistato da Gabriele Di Fronzo; Matteo Nucci con il romanzo Platone. Una storia d'amore (Feltrinelli); Piergiorgio Pulixi con il nuovo noir L'uomo dagli occhi tristi (Rizzoli), in dialogo con Maurizio Francesconi e Alessandro Martini ; Raffaele Nigro con Il dono dell'amore (La nave di Teseo), in conversazione con Rocco Moliterni; Enzo Bianchi, la teologa Lidia Maggi e Claudia De Benedetti dialogano sul volume Alleanza e conversazione di Jonathan Sacks (Giuntina); Gabriella Piccinni, storica medievista, con il volume Medioevo che crea (Laterza), in dialogo con Beatrice Del Bo; Davide Sisto, autore di Vivere per sempre. L'Aldilà ai tempi di ChatGPT (Bollati Boringhieri), in dialogo con Carlo Bordone.La casa editrice ospite di quest'anno sarà BAO Publishing, fondata nel 2009, che ha contribuito ad avvicinare al fumetto e alla graphic novel un ampio pubblico di lettrici e lettori. Tra gli ospiti e gli appuntamenti a Portici di Carta: Zerocalcare e Maicol & Mirco per la prima volta insieme sul palco; Daniel Cuello e Alberto Madrigal e i loro itinerari artistici con blocchetto e matita alla mano; la collettiva di fumettiste e fumettisti per un incontro dedicato ai disegni in diretta e dal vivo con Jacopo Starace, Maicol&Mirco, Fiamma, Giulio Macaione, Flavia Biondi, Claudia Petrazzi, Alberto Madrigal e Daniel Cuello; i live painting “Vetrine disegnate” in quattro librerie cittadine; consigli di fumetti e graphic novel; attività per i più piccoli; le dediche e i firmacopie di autrici e autori con illustrazioni realizzate sul momento per lettrici e lettori, durante tutta la manifestazione.Contraddistinta in ogni sua edizione da una dedica speciale a una personalità significativa del mondo letterario, Portici di Carta omaggerà lo scrittore e giornalista Sergio Atzeni (1952-1995), a trent'anni dalla sua morte. Ne parleranno Marcello Fois, Paola Mazzarelli e Gigliola Sulis. Scoperto come narratore da Elvira Sellerio, cantore di una Sardegna a cui non fa sconti, tra le voci critiche più argute della contemporaneità italiana, Sergio Atzeni è autore di romanzi dallo sguardo ironico, disincantato e curioso sulla realtà, come Apologo del giudice bandito, Il figlio di Bakunìn, Bellas mariposas, Raccontar fole e Passavamo sulla terra leggeri, pubblicati da Sellerio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Olivier Guez"Mesopotamia"La nave di Teseowww.lanavediteseo.euAvventuriera, archeologa, scrittrice, diplomatica, spia in grado di parlare fluentemente arabo e persiano, Gertrude Bell fu la donna più potente dell'impero coloniale britannico al termine del primo conflitto mondiale. Protagonista della creazione del moderno stato dell'Iraq, di cui ha contribuito a tracciare i confini, idealista come il suo fedele alleato Lawrence d'Arabia, coraggiosa, tenace e imperialista come il giovane Winston Churchill, figlia amata e incompresa di una ricca famiglia vittoriana, donna disperatamente innamorata, Gertrude Bell resta per noi un enigma, persa nel silenzio che la Storia, troppo spesso, riserva alle imprese femminili.Dalla scoperta di giganteschi giacimenti di petrolio ai crudeli giochi di potere tra inglesi, francesi e tedeschi, dalle trattative sotto le tende beduine alle sabbie di Baghdad, dove il destino di migliaia di persone è ogni giorno appeso a un filo: Olivier Guez recupera dal deserto la vita di una donna straordinaria, per raccontare l'epopea travolgente di una terra mitica e maledetta, la terra di Abramo, la terra del diluvio e di Babele, dei sogni infranti di Alessandro Magno: la Mesopotamia.Traduzione di Milena Zemira Ciccimarra.Olivier Guez è uno dei più noti scrittori francesi. Nel 2017 ha vinto il premio Renaudot per La scomparsa di Josef Mengele, di cui La nave di Teseo ha pubblicato l'adattamento a fumetti (2024). Da questo romanzo Kirill Serebrennikov ha tratto l'omonimo film, presentato al Festival di Cannes 2025. Guez ha inoltre pubblicato in Italia Elogio della finta (2018), Nel paese dell'aquilone cosmico (2022) e ha curato Il secolo dei dittatori (2020). Ha ricevuto il Deutscher Filmpreis per la miglior sceneggiatura nel 2016 con il film Lo Stato contro Fritz Bauer e ha insegnato Letteratura francese e Storia della cultura europea all'Università di Princeton nel 2025. Collaboratore per anni delle più importanti testate internazionali, ha scritto per “Le Monde”, “Le Point”, “The New York Times”, “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, “Corriere della Sera” e “Il Foglio”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Piero Salabè"Mortacci mia"La nave di Teseowww.lanavediteseo.euUn conturbante viaggio agli inferi, in una Roma surreale, alla ricerca di un padre scomparso.Pintor è un medico che ha lavorato tutta la vita al Policlinico. È un uomo dedito alla ricerca, innamorato della scienza. Un giorno, nella maniera più discreta possibile – abbandonando i suoi occhiali sul comodino – toglie il disturbo scomparendo nel nulla e lasciando i figli senza un perché. Mentre il resto della famiglia lo dà per defunto, Fabio e Lara non credono alla morte del genitore e decidono di cercarlo. Alcuni diari del padre indirizzano i due figli verso l'ospedale, nel frattempo chiuso e abbandonato. E se Pintor fosse proprio in quel Policlinico tanto amato, in qualche ala dimenticata, a portare avanti i suoi esperimenti? Fabio e Lara decidono così di avventurarsi tra laboratori sotterranei e padiglioni decaduti, in una città dei miraggi popolata di voci e visioni, dove i confini fra realtà, ricordi e immaginazione si fanno via via più labili.Piero Salabè firma un romanzo toccante e profondamente umano, popolato da personaggi straordinari. Una storia poetica e di debordante inventiva che è un corpo a corpo serrato con la memoria, con il desiderio di mantenere in vita, a ogni costo e con ogni mezzo, chi non c'è più.Piero Salabè, nato a Roma nel 1970, dopo soggiorni a Venezia e Londra vive da trent'anni a Monaco di Baviera, dove ha insegnato all'università e lavora presso l'editore Hanser. Germanista e ispanista, autore di saggi sull'orientalismo nella letteratura tedesca, traduttore di vari poeti italiani in tedesco (Patrizia Cavalli, Milo De Angelis, Valerio Magrelli), scrive poesie, saggi e racconti e ha collaborato, fra gli altri, con “Lo Straniero”, “Die Zeit” e “Neue Zürcher Zeitung”. Presso La nave di Teseo ha pubblicato la raccolta di poesie Il bel niente (2019), tradotta in varie lingue.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Spesso mi interrogo se sono o meno intelligenze, con risultati poco confortanti. Ma la domanda, innanzitutto, è: cos'è l'intelligenza? Giulio Anichini, neurochirurgo, ci guida nell'esplorazione di uno dei misteri forse più affascinanti: come il nostro cervello pensa, impara e risolve problemi. Scopriamo perché definirla è quasi impossibile, come i danni cerebrali ci rivelano i suoi meccanismi nascosti, e se le AI potranno mai replicare quella magia di neuroni che dalla materia inorganica genera il pensiero e la coscienza. Per il momento, niente “Singolarità”, ma neanche spoiler. Quindi: buon ascolto!
¿Qué tienen en común Teseo, Platón, Gengis Khan y un calzoncillo de cuero cubierto de aceite? ¿Por qué unos luchadores se embarran de lodo, otros de grasa, y algunos ni siquiera usan cinturones de colores? ¿Y cómo es posible que un deporte tan antiguo siga derribando adversarios en los Juegos Olímpicos? En este capítulo hablamos de: El grappling, La lucha grecorromana y libre, Luchas del mundo: India, Japón, Mongolia, Turquía… y el patio de tu escuela, Platón luchador, Teseo domador y Heracles sin espada, Mijail López y Amit Elor: récords olímpicos y romances grapplers, Y más datos sudorosos, épicos y aceitados en el Banquete del Doctor Zagal:See omnystudio.com/listener for privacy information.
¿Y si el monstruo no está fuera, sino dentro de ti? En este episodio nos sumergimos en una poderosa metáfora extraída de la mitología griega para explicar cómo muchas personas viven atrapadas en sus propios pensamientos: el síndrome de Teseo. Teseo se adentra en un laberinto oscuro, con una espada y un hilo. Así como él, nosotros también necesitamos herramientas para no perdernos en los intrincados caminos de nuestras distorsiones cognitivas. Exploramos conceptos fundamentales que afectan nuestra salud mental: razonamiento emocional, personalización, polarización, catastrofización… Este episodio es una brújula en el caos mental. Hablaremos sobre: ✨ Cómo reconocer cuando estás atrapado en pensamientos distorsionados ✨ Qué tipo de “gafas” cognitivas distorsionan tu visión del mundo ✨ Cómo fabricar tu propio hilo de Ariadna: consciencia, lenguaje, perspectiva ✨ Por qué tus emociones no siempre son datos confiables ✨ Qué puedes hacer para salir de ese laberinto con más claridad emocional Además, te proponemos estrategias prácticas para cultivar lo que llamamos precisión emocional y salir del círculo vicioso de los pensamientos automáticos y dañinos. La mente es poderosa, pero también puede ser tu peor enemigo si no la comprendes. No te pierdas esta reflexión que mezcla psicología, filosofía, neurociencia y un toque de mitología. Porque lo que crees que es verdad... puede que no lo sea. ENLACES DE INTERÉS Nuestra escuela de ansiedad: www.escuelaansiedad.com Nuestro nuevo libro: www.elmapadelaansiedad.com Visita nuestra página Web: http://www.amadag.com Facebook: https://www.facebook.com/Asociacion.Agorafobia/ Instagram: https://www.instagram.com/amadag.psico/ ▶️ Youtube Amadag TV: https://www.youtube.com/channel/UC22fPGPhEhgiXCM7PGl68rw 25 Keywords para SEO: sindrome de teseo,laberinto mental,distorsiones cognitivas,psicología ansiedad,razonamiento emocional,catastrofización,polarización pensamiento,terapia cognitiva,psicología clínica,trastornos de ansiedad,salud mental,mente subconsciente,creencias limitantes,personalización cognitiva,autoestima baja,emociones intensas,psicología mitología,hebras de ariadna,autoobservación mental,psicología moderna,ansiedad y pensamiento,laberinto interior,pensamientos automáticos,neurociencia emocional,teoria de la mente Hashtags sugeridos: #SíndromeDeTeseo, #DistorsionesCognitivas, #SaludMental, #PsicologíaYMitología, #TeoríaDeLaMente, #AutoObservación 5 Títulos Alternativos Atractivos: 4 hábitos para escapar de tus laberintos mentales (y recuperar tu poder interior) Deja de creer en todo lo que sientes: así te manipulan tus emociones (¡y no lo sabías!) Esta técnica del hilo de Ariadna cambiará tu forma de pensar para siempre 5 distorsiones cognitivas que sabotean tu bienestar sin que te des cuenta Llevas haciendo esto mal toda tu vida (y es lo que alimenta tu ansiedad) Si quieres que adapte esta misma descripción para formato podcast en lugar de YouTube, o deseas una versión resumida para redes sociales, ¡también puedo ayudarte!
Maurizio Liberti"Letti di Notte"Festival Letterario-PopDal 10 al 14 giugno 2025CarmagnolaDal 10 al 14 giugno 2025 torna a Carmagnola (TO) il Festival letterario-pop Letti di Notte, con protagonisti nomi di fama nazionale.Cinque ospiti di fama nazionale, per altrettante serate dedicate ai loro libri (e non solo): è stato annunciato il programma definitivo del Festival letterario-pop Letti di Notte 2025, che si svolge a Carmagnola (provincia Torino) dal 10 al 14 giugno.Giunta alla sua nona edizione consecutiva, la manifestazione culturale sarà ospitata all'interno del parco di Cascina Vigna di Carmagnola, organizzata dal Gruppo di Lettura Carmagnola e dal Comune di Carmagnola nell'ambito delle iniziative per il Mese della Cultura, con l'obiettivo di diffondere il piacere della Lettura facendo abbracciare tutte le arti.Confermata la formula sempre più “pop” del Festival, che lo scorso anno ha fatto registrare sold out in tutte le serate, con una media di oltre 500 spettatori ad appuntamento: gli autori ospiti presentano le loro opere e dialogano con i giornalisti-intervistatori, rispondendo anche alle domande del pubblico e rendendosi disponibili per il firmacopie dei libri a fine serata.Ecco il programma ufficiale di Letti di Notte 2025:martedì 10 giugno: Marco Bocci con il libro Nelle tue mani, nella sua pelle (Salani);mercoledì 11 giugno: Paolo Ruffini con il libro Benito, presente! (Baldini+Castoldi) intervistato da Attilio Celeghini (LaPresse);giovedì 12 giugno: Marco Maccarini con il libro Un decimo di te (Limina) intervistato da Simona De Ciero (Corriere della Sera);venerdì 13 giugno: Lucia Annibali con il libro Il futuro mi aspetta (Feltrinelli) intervistata da Natalia Ceravolo (Radio Capital – Donna Moderna);sabato 14 giugno: Rita Pavone con il libro Gemma e le altre (La nave di Teseo) intervistata da Beppe Gandolfo (News Mediaset).Tutti gli incontri hanno inizio alle ore 21, a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili (non è prevista la prenotazione). Gli eventi sono trasmessi anche in diretta streaming online, sulla pagina YouTube ufficiale “Gruppo di Lettura Carmagnola” e sulle pagine social dei partner. I partecipanti sono inoltre invitati a portare con sè il proprio libro preferito.“Letti di Notte 2025, sulla scia delle edizioni precedenti, si conferma una manifestazione in grado di portare sul palco di Cascina Vigna tanti personaggi di rilievo, ciascuno nel proprio ambito, con l'obiettivo di incuriosire e di appassionare sia chi è già appassionato di lettura sia i lettori occasionali” dichiara Maurizio Liberti, direttore artistico della manifestazione. Ogni sera si esibiscono le artiste di Essenza Danza, con momenti di ballo ispirati ai vari libri e agli scrittori presenti sul palco; anche quest'anno si prosegue con Letti di Notte Kids, realizzato in stretta collaborazione con la Fondazione di Comunità Carmagnola e MUSLI Torino: un laboratorio letterario gratuito per bambini, in modo che i genitori possano godersi con tranquillità le serate.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Biografia e opere di Antonio Canova, pittore e scultore italiano autore della statua su "Amore e Psiche" e "Le tre grazie", massimo esponente del Neoclassicismo.
"Se i gatti potessero parlare" di Piergiorgio Pulixi (Marsilio) e "MissItalia" di Claudia Durastanti (La nave di Teseo) Un autore poliedrico, dai thriller inquietanti ai cosiddetti cozy crime, ossia gialli confortevoli, caratterizzati da una certa leggerezza. Parliamo di Piergiorgio Pulixi, Premio Scerbanenco 2019 con "L'isola delle anime". In quel caso si trattava di un thriller dalle tinte forti, mentre ora è in libreria con "Se i gatti potessero parlare" (Marsilio), una sorta di sequel del romanzo di successo "La libreria dei gatti neri". Si tratta di un cozy crime, ma anche di un giallo dalla camera chiusa alla Agatha Christie. A bordo di una nave che fa una mini crociera letteraria c'è il famoso scrittore di gialli Aristide Galeazzo che durante il viaggio incontrerà i lettori e scriverà l'ultima parte del romanzo in uscita. Lo scrittore però ha annunciato alla sua casa editrice che farà morire il suo personaggio seriale, cosa che scatena il panico. A bordo anche Marzio Montecristo, un uomo burbero proprietario della libreria frequentata dai due gatti neri, che dovrà indagare su un delitto che avviene durante la crociera.Nella seconda parte parliamo di "MissItalia" di Claudia Durastanti (La nave di Teseo). Un romanzo stratificato diviso in tre parti: ci sono tre protagoniste diverse, tre epoche diverse, ma un solo luogo, la Val d'Agri in Basilicata. All'inizio del romanzo siamo a metà '800: Amalia Spada accoglie in casa alcune ragazze abbandonate, oltre a viandanti e fuggitivi (siamo nel periodo del brigantaggio e della guerra contro i piemontesi). Un visconte vuole costruire una fabbrica presentandola come occasione di lavoro e di progresso. Nella seconda parte siamo improvvisamente dagli anni '50 e la protagonista è Ada che lavora in una rivista finanziata da un magnate degli idrocarburi: va in Val d'Agri per realizzare un reportage e finirà per diventare una spia per la sua vicinanza con il magnate che in Lucania vuole costruire pozzi di petrolio. Infine veniamo catapultati nel futuro, nel 2050, dove la Val d'Agri è sede di uno spazio-porto da dove partono le missioni per la luna: in questo caso la protagonista, A, deve affrontare una complessa procedura per andar via dal mondo nuovo e tornare sulla terra.
Cettina Caliò"Nella notte più buia il linguaggio ci chiede di cosa siamo fatti"Adelphi Edizioniwww.adelphi.itTraduzione di Lia Iovenitti, Milena Zemira CiccimarraCura editoriale di Milena Zemira CiccimarraNel suo discorso di accettazione del Premio Nobel, Han Kang rende omaggio alla letteratura, che attraverso il filo luminoso del linguaggio lega e unisce le creature viventi, rendendoci partecipi dei loro universi interiori, e opponendosi così a ogni atto di violenza contro la vita.ll filo luminoso del linguaggio che lega e unisce le creature viventi, rendendoci partecipi dei loro universi interiori, nel discorso di accettazione del Premio Nobel di Han Kang. Cettina Caliò è nata a Catania nel 1973. Scrive poesia e prosa. Traduce dal francese. Cura libri. Ha pubblicato: Poesie (1995), L'affanno dei verbi servili (2005), Tra il condizionale e l'indicativo (2007), Sulla cruda pelle (2012), La forma detenuta (2018), Di tu in noi (La nave di Teseo 2021).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Alessandro Orlandi"Poesie per Maia"Raniero GnoliLa Lepre Edizioniwww.lalepreedizioni.itOgni vero poeta, questo l'assunto da cui muove Raniero Gnoli, è ispirato dal Genius dei Latini e dal Daimon dei Greci. Le sue liriche, quindi, non dovrebbero essere ascritte a un individuo particolare, perché provengono da un luogo della coscienza situato al di là del tempo e dello spazio, dove abita un solo, unico Poeta. Anche la Musa a cui le poesie si rivolgono non è una donna particolare, ma lo stesso Eterno Femminino, una Dama “sempre giovane e bellissima” attraverso i secoli, da cui ogni amore e ogni poesia traggono ispirazione. Così la prosa disincantata e venata di sottile ironia di Gnoli ci guida in un viaggio attraverso la poesia nei secoli, in cui si alternano le opere di molti autori – da Petrarca ad Ariosto, da Metastasio a Carducci, da D'Annunzio all'Abate Parini, da Leopardi a Capuana, da Dante a Trilussa, da Gozzano a Guerrini, allo stesso Raniero Gnoli – tutte da attribuire idealmente a uno stesso Poeta. La Dama oggetto delle liriche ha ora sembianze nobili, ora vili, è ora evocata dall'entusiasmo, ora dalla disillusione, ora da uno slancio vitale, ora dal “dolce di morir desio”, è sfuggente come il riflesso della luna sulla superficie di un lago e cambia forma come le figure di un caleidoscopio. E attraverso ogni sua metamorfosi assolve sempre al suo compito fondamentale: ispirare il Poeta.Raniero Gnoli (Roma, 1930) antichista, orientalista, indologo, è uno dei massimi studiosi delle correnti filosofico-religiose indiane. Allievo di Giuseppe Tucci e Mario Praz, docente di indologia presso La Sapienza dal 1964 al 2000, è stato il primo a tradurre in una lingua occidentale alcuni fondamentali testi in sanscrito, tra i quali il Tantrasāra e il Tantrāloka di Abhinavagupta, e il commento alla Bhagavadgītā di Abhinavagupta. Ha anche tradotto le Madhyamaka Kārikā di Nāgārjuna, le Spandakārikāā di Vasugupta con il commento di Kallaṭa, la Jātakamālā di Ārya Śūra (1964), il Paramārthasaṇgraha di Nāropā. A Gnoli si deve anche il volume Marmora romana (La Nave di Teseo, 2019), importantissimo studio sui marmi e sulle pietre nel mondo antico, e sul loro reimpiego in età successive. Per la Lepre Edizioni ha curato Considerazioni sull'assoluto di Abhinavagupta (2016).Alessandro Orlani, è nato a Roma nel 1953. Laureato in matematica, ha un master in museologia scientifica, ha lavorato per il C.N.R. e ha insegnato matematica e fisica nelle scuole superiori. È stato per vent'anni curatore dell'ex Museo Kircheriano a Roma. Nel 2007 ha fondato la casa editrice La Lepre Edizioni. Da sempre interessato alla storia delle religioni, al simbolismo e alla Tradizione ermetica, ha pubblicato La Fonte e il Cuore – Cristianesimo e Iniziazione con Alberto Camici, (Appunti di Viaggio 1998); Le Sette teste del Drago, favola alchemica ispirata ai Misteri di Mitra (Irradiazioni, 2007 La Lepre 2015); L'Oro di Saturno (Mimesis, 2010); Dioniso nei frammenti dello specchio (Irradiazioni, 2003, La Lepre 2015) è stato pubblicato anche in Francia (Dionysos dans les éclats du miroir, Mimesis France 2013).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Benvenuti su Bookatini 2.0 - il podcast per chi è ghiotto di libri.L'ospite di questa puntata è Teresa, che trovate alla pagina Instagram @bee_book_a_lula e sul canale youtube https://www.youtube.com/@TeresaBeeBookaLula, con lei torna anche il format Legenda - libri da leggere prima di subito, in cui elenchiamo quali saranno probabilmente le nostre prossime letture urgenti.Nell'episodio abbiamo citato i seguenti libri:"Il viaggio del divano letto" di Pierre Jourde, Prehistorica editore, "La Straniera" di Claudia Durastanti, La nave di Teseo,"Cat Lady" di Dawn O'Porter, Astoria editore,"Casa fatta di alba" di M. Scott Momaday, Black Coffee, "Felici tutti i giorni" di Laurie Colwin, SUR,"Un bagno di Sangria" di Titania Blesh, Acheron Books,"Leonard e Hungry Paul" di Rónán Hession, Keller Editore,"Il cottage degli uccelli" di Eva Meijer, Nottetempo editore.Potete contattarmi, scrivere commenti, suggerimenti, domande e condividre con me le vostre letture su questo tema contattandomi alla pagina Instagram Bookatini_podcast.Se volete sostenermi e godere di contenuti aggiuntivi, potete unirvi a 4 possibili livelli di Patreon che trovate al link: https://www.patreon.com/bookatiniLa sigla di Bookatini è scritta e suonata da Andrea Cerea
"La catastrofica visita allo zoo" di Joël Dicker Uno scrittore da oltre 20 milioni di copie nel mondo. Autore di best seller come "La verità sul caso Harry Quebert", diventato anche serie tv, "La scomparsa di Stephanie Mailer" e "Un animale selvaggio romanzo", romanzo più venduto in Italia nel 2024. Joël Dicker è autore spesso di gialli di tipo deduttivo, con trame piuttosto intricate che si sviluppano su due piani temporali diversi. Una puntata speciale del Cacciatore di libri dedicata alla carriera dello scrittore svizzero, a partire dall'ultimo romanzo arrivato in libreria: "La catastrofica visita allo zoo" (La nave di Teseo - traduz. Milena Zemira Ciccimarra). Si tratta di un romanzo un po' diverso rispetto ai precedenti, è un libro che, come scrive l'autore nella postfazione, è rivolto a lettrici e lettori dai 7 ai 120 anni. La protagonista è Josephine che da adulta ricostruisce quanto era accaduto quando era bambina: frequentava una scuola per bambini definiti "speciali". Quando la scuola viene chiusa per un allagamento, con l'aiuto di un poliziotto e della nonna di uno di loro appassionata di serie tv crime, porteranno avanti un'indagine per scoprire chi è il responsabile dell'allagamento. Un romanzo ironico e a tratti anche tenero, in cui si mette in evidenza l'incontro scontro fra gli adulti e la logica, a volte disarmante, dei bambini.
Grazia Verasani"Iris di marzo"Marsilio Editoriwww.marsilioeditori.itL'investigatrice privata Giorgia Cantini viene ingaggiata da Teresa Palazzo, una madre quarantenne, per sorvegliare il figlio Libero, un adolescente che è entrato a far parte di una baby gang di quartiere. Libero ama la musica rap e hip hop e frequenta, con scarsi risultati, un istituto tecnico industriale; non sa immaginare il suo futuro, e insieme agli amici sperimenta alcol e droghe in notti di noia e rabbia più o meno soffocata. Hicham, un diciottenne marocchino, è uscito dal carcere minorile, dove ha scontato una pena per reati minori; Charlie, invece, ha lasciato la scuola e consegna pizze a domicilio. Tra loro c'è anche Iris, che è appena andata a vivere altrove dopo una brutta vicenda di festini a luci rosse. I ragazzi sono tutti un po' invaghiti di lei. Iris è sfrontata, si dà arie da donna navigata, coltiva il sogno di fare l'attrice e preferisce gli uomini maturi ai suoi coetanei. Purtroppo, il suo corpo, accoltellato a morte, viene ritrovato dentro un carrello del supermercato, in una zona periferica di Bologna. Luca Bruni, l'ex di Giorgia, incarica l'ispettore Manlio Severi di occuparsi dell'indagine. Giorgia però non resta con le mani in mano, e avvia una ricerca del colpevole parallela a quella condotta dalla polizia, frequentando i parchi e i bar dove si ritrovano Libero e la sua ghenga, nel tentativo di conoscere qualcosa in più di questa “gioventù bruciata”, mossa dalla volontà di scoprire perché Iris, apparentemente così scaltra e piena di vita, abbia trovato la morte in una fredda alba di marzo, un marzo che non vuole saperne di lasciarsi l'inverno alle spalle.Grazia Verasani ha esordito giovanissima con alcuni racconti apparsi su il manifesto. Oltre a Quo vadis, baby?– da cui nel 2005 è stato tratto l'omonimo film di Gabriele Salvatores e nel 2008 una serie tv prodotta da Sky – e agli altri romanzi della serie con protagonista l'investigatrice Giorgia Cantini (l'ultimo, uscito nel 2020, è Come la pioggia sul cellofan), ha pubblicato varie opere tra cui From Medea (Sironi 2004), da cui nel 2012 è stato realizzato il film Maternity Blues di Fabrizio Cattani, Tutto il freddo che ho preso (Feltrinelli 2008), Mare d'inverno (Giunti 2014), Lettera a Dina (Giunti 2016) e La vita com'è (La nave di Teseo 2017). Per Marsilio, nel 2021 è uscito Non ho molto tempo, in cui racconta della propria amicizia con Ezio Bosso. I suoi libri sono tradotti in vari paesi tra cui Francia, Germania, Portogallo, Stati Uniti e Russia.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
"E tutti danzarono" di Alessandro Bertante e "Il mago delle parole" di Giuseppe Antonelli."E' una visione impressionante, ogni metro quadrato del parco è occupato da un ragazzo che balla, ma non sente più nemmeno la musica. Balla e basta come se fosse solo l'unica persona rimasta al mondo". E' una delle scene del romanzo "E tutti danzarono" di Alessandro Bertante (La nave di Teseo). Il protagonista è un uomo di 50 anni, Ivan Boscolo, docente universitario. E' ipocondriaco e ansioso, "Ivan -si legge- è un uomo che non si fida del suo corpo", è disilluso e non ha fiducia nel futuro. Siamo a Milano durante una torrida estate in cui l'aria condizionata può essere accesa solo per due ore al giorno. Il sindaco ha organizzato un rave di tre giorni nei parchi attirando in città centinaia di migliaia di giovani. La situazione, però, sfugge di mano: ragazze e ragazzi cadono a terra sfiniti dal ballo, gli ospedali sono al collasso, ci sono saccheggi, violenze e stupri. In questo contesto allucinante Ivan gira per la città alla ricerca della figlia adolescente che sta partecipando al rave. "La grammatica è glamour, la grammatica è l'arte di incantare con le parole". La pensa così il professore di italiano protagonista di "Il mago delle parole" (Einaudi) di Giuseppe Antonelli, linguista, ordinario di storia della lingua italiana a Pavia e anche volto noto della tv perché ospite fisso del programma "Splendida cornice" con Geppi Cucciari. Si tratta di un saggio narrativo, un modo per conoscere tanti aspetti della lingua italiana attraverso una storia di fiction. Il protagonista è un professore che compie in classe una vera e propria rivoluzione: non insegna la grammatica in modo tradizionale, ma gioca con le parole, racconta aneddoti, coinvolge gli studenti talvolta anche spiazzandoli. Ed è proprio uno di questi studenti a narrare la storia e a decidere poi di fondare l'Accademia di arte grammatica, per poter continuare a giocare con le parole insieme ai suoi compagni di classe così come ha insegnato il professore.
No hay mitología antigua más conocida que la griega. Su origense pierde en la noche de los tiempos. Se remonta de hecho a a la civilización micénica, lo que nos llevaría más un milenio antes de Cristo, pero fue en la conocida como Grecia arcaica (allá por los siglos VIII-VI a. C.) cuando estas historias comenzaron a tomar forma y a ser plasmadas en la literatura, especialmente a través de las obras de Homero y Hesíodo. La Ilíada y la Odisea de Homero, relatos épicos de la guerra de Troya y el accidentado regreso de Ulises a Ítaca, nos muestran un mundo de dioses antropomorfos, poderosos e impredecibles que interactúan constantemente con los mortales. Pero la mitología griega tiene su propia lógica interna. Con ella pretendían explicar no sólo lo que sucedía, sino el mismo origen del mundo. Hesíodo en su “Teogonía” detalla una genealogía de los dioses, desde el Caos primordial hasta la generación de Zeus y los Olímpicos, estableciendo así un orden cósmico y explicando el origen del universo. En el Olimpo reinaba Zeus con una numerosa corte poblada por figuras dotadas de virtudes y defectos, pasiones y rencores, muy similares a las de los humanos. Hera, la celosa esposa de Zeus; Poseidón, el iracundo dios de los mares; Hades, el sombrío señor del Inframundo; Afrodita, la irresistible diosa del amor; Apolo, el luminoso dios de las artes y la adivinación; Artemisa, la indomable diosa de la caza; Ares, el impetuoso dios de la guerra; Atenea, la sabia diosa de la estrategia y la artesanía; Hefesto, el ingenioso dios del fuego y la metalurgia; y Hermes, el astuto mensajero de los dioses, eran solo algunos de los miembros de este panteón divino, cuyos caprichos y rivalidades influían en el destino de los mortales. Junto a los dioses, los héroes ocupaban un lugar destacado en la mitología griega. Hombres de fuerza y astucia excepcionales, los héroes se enfrentaban a un sinfín de peligros y realizaban hazañas extraordinarias. Muchos de ellos han pasado a la historia como Hércules, el héroe de la fuerza sobrehumana, famoso por sus doce trabajos; Perseo, el vencedor de Medusa; Teseo, que acabó con el Minotauro; Jasón, el jefe de los Argonautas que buscaban el Vellocino de Oro; y Aquiles, el invencible guerrero de la Ilíada, son algunos de los ejemplos más conocidos de héroes cuyas leyendas han inspirado a generaciones de artistas y escritores. La mitología griega también pobló el mundo de criaturas fantásticas, seres híbridos y monstruos aterradores que encarnaban las fuerzas de la naturaleza o los peligros que acechaban a los humanos. El Minotauro, mitad hombre y mitad toro; la Quimera, con cabeza de león, cuerpo de cabra y cola de serpiente; Cerbero, el perro de tres cabezas guardián del Inframundo; las Sirenas, cuyo canto condenaba a los navegantes a la perdición; y las Gorgonas, cuya mirada petrificaba a quien las contemplaba, son solo algunas de las criaturas que poblaron la imaginación de los antiguos griegos. La mitología griega influyó profundamente en el arte y la filosofía de la antigua Grecia. Los dioses y los héroes eran objeto de culto y veneración. Sus historias eran representadas en esculturas, pinturas y obras de teatro. Los filósofos, por su parte, reinterpretaron los mitos y buscaron en ellos significados más profundos sobre la naturaleza humana y el cosmos. Era un panteón tan poderoso el de los griegos que los romanos terminaron adaptándolo. Con el paso del tiempo y la llegada del cristianismo, la mitología griega continuó ejerciendo una poderosa influencia en la cultura occidental. Sus historias y personajes han sido interpretados y representados a lo largo de los siglos, han inspirado a artistas de todas las épocas y han servido como fuente inagotable de símbolos y metáforas. Hoy la mitología griega sigue viva en el arte, la literatura, el cine, los videojuegos y algunos libros ilustrados magníficos como el que nos reúne hoy en La ContraHistoria: “La mitología griega como nunca antes te la habían contado”, la enésima maravilla de Academia Play. Entre Alberto Fernández y Javier Rubio Donzé han conseguido dibujar y escribir un libro redondo del que es imposible salir sin que la mitología griega te haya conquistado por completo. Bibliografía de Academia Play: - "La mitología griega como nunca antes te la habían contado" - https://amzn.to/4k5fgJh - "La historia como nunca antes te la habían contado" - https://amzn.to/3XaFUqk - "La historia de España como nunca antes te la habían contado" - https://amzn.to/41psYiH - "Veinticinco grandes batallas de la historia" - https://amzn.to/412GCHc · Canal de Telegram: https://t.me/lacontracronica Apoya La Contra en: · Patreon... https://www.patreon.com/diazvillanueva · iVoox... https://www.ivoox.com/podcast-contracronica_sq_f1267769_1.html · Paypal... https://www.paypal.me/diazvillanueva #FernandoDiazVillanueva #mitologia #academiaplay Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! Sigue nuestro repaso por la religión etrusca junto a María Ribes Lafoz, Neferchitty, para detenernos un poco más en los héroes de su mitología, de nuevo el filtro por el que llegó a Roma la cultura griega y que nos trae un montón de curiosidades interesantes. Hacemos además reflexión sobre los mismos conceptos de religión y mitología, cuales son las claves que diferencias a ambas, mientras hacemos esta necesaria ampliación al episodio del domingo tocando nombres como los de These o Teseo, Hercle o Heracles y Taitlé o Dédalo. Y por supuesto desde la óptica del pueblo etrusco, que nos servirá también para conocer otro curioso mito como colofón. Gracias por hacer posible El Abrazo del Oso con vuestro apoyo. Si tú también quieres escuchar este episodio y muchos más que nunca retiramos puedes hacerlo aquí en iVoox en el botón azul Apoyar en nuestro perfil: https://www.ivoox.com/podcast-abrazo-del-oso-podcast_sq_f13737_1.html Enlace a la serie completa sobre desciframientos lingüísticos: https://go.ivoox.com/bk/10172259 www.elabrazodeloso.es www.latostadora.com/elabrazodeloso Canal de Telegram para estar informado: https://t.me/+T6RxUKg_xhk0NzE0 Grupo abierto de Telegram para conversar: https://t.me/+tBHrUSWNbZswNThk Twitch: https://www.twitch.tv/elabrazodeloso Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
"Settembre nero" (La nave di Teseo) è il nuovo romanzo di Sandro Veronesi, due volte Premio Strega con "Caos calmo" nel 2006 e "Il colibrì" nel 2020. Si racconta l'estate di un ragazzino di 12 anni, Gigio Bellandi, l'estate 1972 in cui finisce la sua infanzia. Il padre, un avvocato penalista, è il suo idolo. La madre è una donna irlandese, rossa di capelli, che cerca di essere invisibile ma che inevitabilmente attrae gli sguardi di tutti. E poi c'è la sorellina più piccola che sembra essere più consapevole di come va il mondo rispetto a lui. In quella estate Gigio sarà costretto a crescere per qualcosa di brutto che accade e dice che i suoi genitori non hanno saputo proteggerlo, ma soprattutto si pone la domanda: avrei potuto oppormi al disastro?
All'anagrafe è Giovanna Guarrasi, per tutti è Vanina, per lettrici e lettori è la protagonista seriale dei romanzi di Cristina Cassar Scalia che ha ispirato anche una serie tv. La -vicequestora era comparsa per la prima volta nel 2018 in "Sabbia nera" e ora è protagonista di "Il castagno dei cento cavalli" (Einaudi). Vanina deve indagare sull'omicidio di una donna sui 60 anni: il suo corpo è stato trovato sotto il cosiddetto Castagno dei cento cavalli, ai piedi dell'Etna (un albero straordinario che esiste realmente ed è patrimonio dell'Unesco). La donna è stata strangolata e poi le hanno amputato mani e piedi. Stavolta ci sono pochi elementi dalla scientifica e Vanina, supportata dal commisario in pensione Patanè, deve procedere secondo i metodi di indagine vecchio stile. Nella seconda parte un po' di consigli di lettura per il periodo delle feste. -"La vegetariana" di Han Kang, Nobel per la letteratura 2024 (Adelphi - traduz. Milena Zemira Ciccimarra) -"Settembre nero" di Sandro Veronesi (La nave di Teseo) -"L'ultimo pinguino delle langhe" di Orso Tosco (Rizzoli), Premio Scerbanenco 2024 -"Il tatuatore innamorato" di Fulvio Ervas (Marcos y Marcos) -"Risplendo non brucio" di Ilaria Tuti (Longanesi) -"Sul corpo del diavolo" di Fernando Coratelli (OvePossibile)-"Silenzio - Le sette vite di Diana Karenne" di Melania Mazzucco (Einaudi) -"Visus - Storie del volto dall'antichità al selfie" di Riccardo Falcinelli (Einaudi) -"Lontano dalla vita degli altri" di Giovanna Canzi e Gabriella Giandelli (Marinoni Books) -"116 film da vedere prima dei 16 anni" di Manlio Castagna (Mondadori) -"Le caramelle magiche" e "Come di fanno le caramelle magiche" di Heena Baek (Terre di mezzo)
¡Vótame en los Premios iVoox 2024! Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! El tema de la catábasis o descenso a los infiernos y la posterior salida de él (anábasis o subida y anástasis o resurrección) es un tema presente en casi todas las civilizaciones del mundo, utilizado de forma recurrente en la Antigüedad. Recordemos por ejemplo los casos de Gilgamesh en Sumeria, de Orfeo, Heracles, Teseo y Odiseo en Grecia, o de Eneas en Roma. Todos ellos eran héroes que visitaban el inframundo con un objetivo: rescatar a algún personaje (Eurídice, Cerbero, Perséfone…) o encontrar una repuesta que implique su propia salvación (la hierba de la inmortalidad para Gilgamesh, el retorno a Ítaca en el caso de Odiseo, el futuro de su pueblo para Eneas) porque “los muertos conocen el futuro y pueden revelar las cosas ocultas…” (Eliade 1960: 301) El cristianismo tiene también a su propio héroe, Jesucristo, que bajará también al inframundo con un objetivo: la salvación de toda la humanidad y el triunfo sobre la muerte. De todo ello hablamos hoy en esta nueva Contraportada para mecenas de El Abrazo del Oso. Gracias por vuestro apoyo. Si tú también quieres escuchar este episodio y muchos más que nunca retiramos puedes hacerlo aquí en iVoox en el botón azul Apoyar en nuestro perfil: https://www.ivoox.com/podcast-abrazo-del-oso-podcast_sq_f13737_1.html www.elabrazodeloso.es www.latostadora.com/elabrazodeloso Canal de Telegram para estar informado: https://t.me/+T6RxUKg_xhk0NzE0 Grupo abierto de Telegram para conversar: https://t.me/+tBHrUSWNbZswNThk Twitch: https://www.twitch.tv/elabrazodeloso Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
"Settembre nero" (La nave di Teseo) è il nuovo romanzo di Sandro Veronesi, due volte Premio Strega con "Caos calmo" nel 2006 e "Il colibrì" nel 2020. Si racconta l'estate di un ragazzino di 12 anni, Gigio Bellandi, l'estate 1972 in cui finisce la sua infanzia. Il padre, un avvocato penalista, è il suo idolo. La madre è una donna irlandese, rossa di capelli, che cerca di essere invisibile ma che inevitabilmente attrae gli sguardi di tutti. E poi c'è la sorellina più piccola che sembra essere più consapevole di come va il mondo rispetto a lui. In quella estate Gigio sarà costretto a crescere per qualcosa di brutto che accade e dice che i suoi genitori non hanno saputo proteggerlo, ma soprattutto si pone la domanda: avrei potuto oppormi a questo disastro? Nella seconda parte parliamo di Alessandro Baricco, scrittore, sceneggiatore, autore teatrale televisivo, critico musicale. La sua carriera era iniziata con la pubblicazione di alcuni saggi musicali, mentre il primo romanzo è del 1991: era "Castelli di rabbia", al quale sono seguito fra gli altri "Oceano mare", "Seta", il saggio narrativo "The game" e infine nel 2023 "Abel" (Feltrinelli). Fra i suoi successi internazionali anche il monologo teatrale "Novecento" pubblicato esattamente trent'anni. Una carriera ricca e poliedrica per la quale Alessandro Baricco ha ricevuto il Premio Speciale Lattes Grinzane, attribuito ogni anno a un autore o autrice di fama internazionale.
Empezamos hablando de la teoría de la conspiración que sostiene que los pájaros no existen, de traumas con palomas y anécdotas sobre